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CONTATTACI
CC Castellaneta 29.12.2025
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera, a tutti e benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale, passo la parola al Segretario per l'appello.
Giambattista Di Pippa.
Marianna, latamente.
Anna Ruggi, notizie Immacolata, Colangelo, Maurizio, Cristini Graziani, IPA Agostino De Bellis.
Alida russo, Donatello, Lemma, Orazio Giandomenico, Tania Pancallo, Stefania Giannico.
Walter Rochira, Francesca Re.
Maria Terrusi Tommaso Tria.
Giuseppe Angelillo, 3 assenti.
Grazie Segretario, prima di iniziare faccio una comunicazione di servizio, i punti 3 6 e 9. Non li discuteremo perché per il punto 3, il punto 6 per un problema c'è stato il cambio di software gestionale, quindi le delibere, nonostante fosse,
Punto 3, Proposta numero 3. Sì, sì, io proposta numero 3 6 e 9, dicevo, poiché c'è stato il cambio del dell'ordine del giorno, allora la ricognizione annuale dei servizi pubblici a rilevanza economica, il nuovo regolamento sulla Scuola civica di musica è l'approvazione dello schema di transazione, il riconoscimento di un,
Debito fuori bilancio, questi tre punti vengono rinviati, non li discuteremo perché, come dicevo, nel cambio del software gestionale le delibere, nonostante fossero caricate, non sono apparse nel nuovo swap software di gestione, quindi non hanno scontato.
La possibilità di essere.
Perfetto, istruite fino all'ultimo parere.
In aggiunta, per essere completi quella della transazione, il punto numero 9, quindi l'ultimo punto all'ordine del giorno oltre questo vi è il fatto che la transazione si sta come dire, definendo nei particolari da parte dei legali sia dell'ente che del privato e che quindi arriverà al prossimo Consiglio, detto questo, passiamo al primo punto all'ordine del giorno. Piano Urbanistico Generale variante alla parte programmatica dell'NTA correzione refusi e disallineamenti cartografici. Prego la parola al Sindaco.
Oggi l'Assise è chiamata ad approvare un importante provvedimento, uno dei maggiori impegni assunti da questa Amministrazione con la cittadinanza, con la delibera 366 del 30 ottobre 2025 abbiamo fornito impartito Atto di indirizzo al responsabile della terza area urbanistica affinché si procedesse.
Da una parte, con l'immediata redazione della variante programmatica al PUG, attraverso l'inserimento di una specifica disposizione finalizzata alla salvaguardia dell'attuale struttura botanico ed ecosistemica della pineta ed al tempo stesso del rinnovo del patrimonio boschivo esistente, con particolare riferimento al contesto individuato CM, appunto TFR. Contesto turistico residenziale di rigenerazione e o rifunzionare lizzazione, punto 2 per la modifica dello strumento urbanistico finalizzata alla correzione di refusi e disallineamenti cartografici non, nonché all'aggiornamento degli elaborati a seguito di varianti già approvato. Terzo punto, quello che andrà a incidere sulle previsioni di strutturale e pertanto, dovrà adeguarsi a quello che è l'iter previsto dall'articolo 11 della legge regionale 20 del 2001, cioè adozione poi tutto il processo delle osservazioni, la compatibilità al DRAG, per poi ritornare in Consiglio per l'approvazione definitiva rispetto ai due punti precedenti che ho elencato, che vanno ad incidere direttamente sulla parte programmatica e quindi non devono scontare l'iter dell'articolo 11 della legge regionale 20 del 2001, ma devono rifarsi all'articolo 12 della della legge poc'anzi citata per l'avvio delle procedure di modifica delle previsioni strutturali al PUG, anche in un'ottica di razionalizzazione, Tutela e valorizzazione delle risorse del territorio locale alla luce degli effetti prodotti in poco più di sette anni di operatività del piano approvato,
Che cosa stiamo prevedendo rispetto a quello già previsto nelle norme, nelle norme tecniche di attuazione?
Un attimo che voglio citarvi.
È così?
Inseriamo, inseriamo un nuovo comma nei contesti turistico residenziale di rigenerazione AURI, furono ITS rifunzionalizzazione in aggiunta a quanto già previsto dal comma 1 in tutti i casi di taglio o rimozione degli alberi di pino d'Aleppo, inclusi i casi di morte della pianta o pericolo rappresentato dalla stessa è prescritto l'obbligo del reimpianto o della sostituzione con alberi di pino d'Aleppo nella medesima ubicazione della pianta rimossa.
Questo perché è in atto ormai da quando è stato approvato il Piano urbanistico generale, soprattutto nel contesto menzionato. Una vera e propria cementificazione legittima è legittimata dal vigente Piano Urbanistico Generale per il consistente aumento di volumetria che è stato previsto nel POP nel PUG, approvato nel 2018. Giusto per rendere l'idea e per rendere visivo a chi ci ascolta quello che stiamo dicendo. Stiamo parlando, ad esempio, di viale dei Pini, dove in questi anni sono sorti importanti o stanno sorgendo in corso di costruzione importanti insediamenti che hanno stanno stravolgendo quello che è il contesto. Il contesto di Castellaneta di Castellaneta Marina dalle rilevazioni fatte con le immagini sa satellitari si evince chiaramente.
La presenza di vuoti dovuti all'abbattimento, anche quelli, bisogna dirlo, autorizzati dalla Provincia, perché l'ente che autorizza l'abbattimento degli alberi di pino d'Aleppo ai fini della costruzione è l'ente Provincia, ma al di là di questo le immagini satellitari ci consegnano uno scenario.
Al quale bisognava porre freno e lo stiamo facendo oggi, con l'approvazione di questo di questo importante provvedimento e con l'inserimento di un ulteriore comma che prevede di fatto il divieto di costruzione, laddove ci dovesse essere la necessità, proprio per l'ampliamento, di abbattere Pini pini d'Aleppo.
Questo è un primo passo, dicevo, e lo stiamo facendo introducendo nelle norme né nella parte programmatica, nelle norme tecniche di attuazione delle disposizioni che trovano immediata efficacia e soprattutto facciano scattare immediatamente, con l'approvazione, con l'esecutività di questo provvedimento, l'articolo 13 e cioè le misure di salvaguardia adesso perché per i prossimi due anni due anni né nelle more di tutto il procedimento di modifica della parte studio strutturale non si possa intervenire laddove è previsto. L'abbattimento di pini di pini d'Aleppo. Nel contesto che ho citato, che ho citato in in premessa, dicevo, è un provvedimento importante atteso dalla cittadinanza, perché occorreva mettere freno ad una deforestazione di un contesto come quello della Marina, il cui tratto peculiare identitario è costituito appunto da alpino di Aleppo e questo è un prodotto tante provvedimento Cheli che rivendichiamo, come intera amministra Amministrazione ed io di un percorso di salvaguardia della tutela ambientale che si inserisce nell'adozione di altri provvedimenti, come il Regolamento del verde, dove abbiamo posto la prima pietra per la tutela del Pino d'Aleppo e oggi introduciamo un ulteriore elemento a difesa dell'habitat naturale della Marina, con l'inserimento di due no degli della norma programmatica per quanto riguarda il contesto e di altre e di altre norme che vanno semplicemente a recepire alcuni errori contenuti nel Piano urbanistico generale. Ma oggi inizia un altro iter per modificare la parte strutturale di quel Piano urbanistico genera generale che, come ebbe a dire all'epoca.
Fu per il sottoscritto che votò contro quel Piano urbanistico generale. Un piano scellerato che non aveva alcuna visione ansia aveva una visione totalmente sballata perché prevedeva al 2025 una crescita demografica di 25.000 abitanti. Invece, oggi il dato demografico di cassetta, ma di Castellaneta, registra 15.900 abitanti, quindi una previsione naturalmente sballata, ed era un Piano urbanistico generale che aveva come unica visione è quella della cementificazione non solo della Marina, ma anche del centro urbano. Quindi oggi iniziamo un processo di modifica di quel piano urbanistico urbanistico generale. Cos'altro aggiungere gli effetti nefasti e scellerati di quel Piano urbanistico generale? Non solo li vediamo dal punto di vista urbanistico, dal punto di vista ambientale, ma i cittadini che si videro inseriti all'interno del pieno di quel Piano urbanistico generale lo vedono. L'hanno visto in questi 10 anni direttamente sulle proprie tasche, perché coloro che avevano terreni di natura di destinazione agricola si sono visti la trasformazione da agricolo area edificabile con un importante carico fiscale sulle proprie tasche.
Tanto da mandare sul lastrico intere famiglie, considerato che non vi era e non vi è alcuna prospettiva né di edificazione rispetto, ci sono differenze tra il contesto e contesti né di edificazione, leggi, sviluppo turistico ricettivo, ma nel frattempo i cittadini hanno pagato perché il pagamento avviene dal momento dell'adozione, quindi dal 2016 praticamente per 10 anni hanno pagato dei terreni che sono stati promessi con l'inserimento nel Piano urbanistico generale come un investimento fruttuoso nel tempo, ma in realtà hanno rappresentato solo ad oggi solo un salasso e siamo intervenuti anche su questo. Nei prossimi giorni daremo riscontro le risposte alla cittadinanza perché ormai circa un anno fa, abbiamo affidato al professor d'Amato, esperto di estimi catastali del Politecnico di Bari, la rivalutazione di quelli di quei valori. Siamo in dirittura, siamo in dirittura d'arrivo e anche lì daremo risposte concrete. Come ci eravamo impegnati a dare ai cittadini che sono stati si tartassati negli ultimi 10 anni, con una promessa che era.
Una promessa che era tale in quel in quel momento, in quel momento storico, ma si è rivelata tale senza alcun, senza alcuna possibilità di realizzazione concreta, per il momento non ho altro da aggiungere poi, magari in fase di discussione e dichiarazioni, interverrò nuovamente.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, i Consiglieri Angeli, vorremmo sapere soltanto se fosse possibile avere in Aula il dirigente dell'area urbanistica affinché si possa si possono fare delle domande per comprendere allora sagge le dico perché mi ha appena mandato un messaggio il dirigente dicendo che è dovuta tornare alla terza per una questione urgente familiare e si scusa ma è dovuto andar via lo ha appena letto no, perché da quello che ha raccontato il Sindaco non corrisponde a quello che c'è in delibera o mila o quantomeno ha parlato di cose che non c'entrano in parte e non ha parlato poi nel concreto di quello che prevede la delibera di Consiglio e quindi sarebbe stato opportuno magari parlare con il dirigente affinché potesse dare dei chiarimenti perché traccia della questione IMU dei terreni, per esempio, della zona, su cui io più volte ho anche insistito affinché si intervenisse in questa delibera. Non c'è però ne parliamo invece di parlare di quelli che sono i punti che vengono oggi sottoposti al Consiglio comunale e per i quali avrei voluto chiedere delle informazioni al dirigente, perché non essendo noi dei tecnici, credo che nessuno a parte magari chi lo fa per mestiere abbia conoscenza di alcune sigle, di alcune interpretazioni anche in merito alla valutazione di un errore formale e cartografico rispetto a quello che potrebbe essere invece una variante al PUG, perché se è vero quello che diceva il Sindaco e su questa parte sono comunque sono concorde quello che viene detto in questa delibera e che, per una parte di quelle che sono le decisioni intraprese, necessario scontare quello che percorso previsto dall'articolo 11, per altri, invece, si adotta l'articolo 12 della legge 20, e quindi che si per che ci permette di bypassare una serie di passaggi anche in Regione, insomma, tutti quelli previsti per un PUG, come se fosse ex novo. Però, chi dovrebbe spiegarci le motivazioni per cui si tratti di una.
Di un errore formale corretto, anziché di una effettiva variante. Dovrebbe essere il dirigente che ci dovrebbe spiegare pacato, punto per punto, perché sia chiaro, la delibera non parla soltanto degli alberi di Castellaneta Marina o di Castellaneta, ma parla anche della zona del centro storico, di una di una di un'area al foglio 50, quindi ci sono una serie di altre cose di cui il Sindaco non ha fatto cenno nella nel suo intervento propagandistico e quindi vorrei capire se è per tutte le voci quali sono le motivazioni che spingono a fare un tipo di questo tipo di intervento, anche sottolineando il fatto che non se ne è discusso in Commissione, per esempio, avremmo potuto fare una Conferenza dei Capigruppo che abbiamo potuto incontrare anche per capire tutti gli aspetti e portarlo, magari in Consiglio comunale dopo una fase di valutazione, invece, si è preferito convocare questo Consiglio comunale il 29 dicembre, un lunedì dopo il sabato e domenica post feste. I documenti consegnati il sabato pomeriggio.
Per poi, dopo procedere a questo Consiglio comunale, è evidentemente dando quasi zero tempo per valutazioni.
Quantomeno mi aspetterei che il dirigente mettesse di suo pugno una certificazione con cui ci dica che effettivamente trattasi di una di un errore che si sta correggendo anziché di una variante al PUG, siccome si parla proprio di cambiare la destinazione di alcuni terreni, forse più che di un errore si parla di una variante e vorrei che qualcuno ci spiegasse perché trattasi di una cosa anziché dell'altra a chi dovremmo chiedere?
È una domanda sicuramente al al al dirigente, ma le ripeto mi ha appena scritto per motivi personali e è andato via poi dovrebbe essere interesse di tutti i Consiglieri sentire il dirigente, anche dopo certificare che trattasi di errori, a cui si sta ponendo un rimedio perché onestamente io mi pongo la domanda se cambiamo la destinazione d'uso di un terreno è quel terreno aumenta di valore.
Trattasi di variante o trattasi di errore corretto, qual è il limite, come facciamo noi Consiglieri, a comprendere se trattasi di una o dell'altra cosa ciò mette per iscritto, cioè io vedo soltanto la delibera, non c'è un documento, non c'è una visto che non c'è nulla c'è solo la delibera, questo è quello che ci è stato fornito.
Sulla questione alberi cassetta, Maria possono essere tutti quanti d'accordo, anche se anche in quel caso, magari a un agronomo, aveva chiesto se fosse possibile di piantumare l'albero nello stesso punto in cui è stato tolto quello precedente malato, per capire se magari anche l'albero che andiamo a ripiantumare potrebbe avere dei difetti. Io so che quando si toglie una pianta, da una parte per un po' di tempo non si mette niente perché la al il terreno non non sarebbe predisposto a far crescere una nuova pianta, però non sono né un agricoltore né un agronomo e dico quello che ho sentito dire.
Nel passato.
Va bene, dico possibile che dobbiamo per forza approvarla il 29 dicembre senza poter fare un confronto anche costruttivo sui punti che credo che ci potrebbero anche vedere d'accordo se valutassimo le cose in maniera concreta e corretta. Questo è quindi mi pare di capire che la sua è una pregiudiziale. No, la mia era una richiesta di intervento del dirigente, ha visto che non c'è. Dico possiamo rinviare il punto, cosicché lo vediamo anche insieme al dirigente tutti quanti insieme e allora, poiché è una pregiudiziale per il rinvio del punto.
Ha parlato uno a favore, sentiamo qualcuno che parla contro e poi votiamo.
La interpreto così perché siamo d'accordo okay, quindi c'è qualcuno che che parla?
Contro la pregiudiziale del Consigliere Angelillo, Presidente posso, posso chiarire un attimo, sì, prego, possiamo far parlare l'Assessore perché in teoria, in teoria non dovrebbe parlare all'assessore, ma dovrebbe parlare uno dei consiglieri.
No, è anche un chiarimento perché materialmente per legge, penso che il consigliere Angelillo, e anche più anziano di me, in queste cose più esperto di me, per quanto riguarda la procedura di correzione di errori materiali o di refusi che quello che noi stiamo facendo non vi è bisogno. Ecco, non costituisce variante al PUC e quindi materialmente nel corpo della delibera, che peraltro sconta il visto di regolarità tecnica da parte dello stesso dirigente che è stato molto accorto nel valutare questo perché si tratta di refusi, peraltro segnalati dai privati di semplici refusi. Vi sono le 2 tabelle con le NTA approvate nel 2018 e le NTA che noi andiamo a modificare. Con questa delibera vi renderete conto che si tratta semplicemente di correzione di refusi e non di variante al PUC. Io sinceramente, peraltro, non riesco a comprendere a cosa si riferisce il consigliere Augello quando dice che andiamo a cambiare la destinazione d'uso, perché in realtà.
Tutte le modifiche che noi andiamo a fare. Le correzioni che noi andiamo a fare sono correttamente esplicitate nel corpo della delibera. È materialmente per ciascuno di voi che vi apprestate a votarla. Potete chiaramente evincere che si tratta di quello di refusi o di errori materiali. Dopodiché, Presidente, se devo esprimere il parere dell'Amministrazione o comunque della Giunta anche in sostituzione dei Consiglieri di maggioranza, io ritengo che la pregiudiziale sia infondata e si possa andare al voto. Peraltro, in aggiunta a quello che ha detto il Sindaco, per quanto riguarda la questione degli alberi a Castellaneta Marina, ho capito cosa ho detto che fa ridere.
Per maggiore completezza, visto che la pregiudiziale e poi si porrebbe su tutto il provvedimento che non riguarda solo la correzione degli errori materiali, ma riguarda un provvedimento assolutamente importante, si opera in quel contesto, ma soprattutto su quelle zone che non sono solo viale dei Pini ma anche la zona che comprende la fascia che corre tra il lungomare è la ferrovia,
Per porre rimedio ad una situazione per cui originariamente il PUG, così come approvato nel 2018, prevedeva un incentivo alla volumetria massima per la realizzazione.
Per ho finito per la realizzazione di piccole strutture alberghiere, mi pare che il luogo di piccole strutture alberghiere quello che si è determinato su viale dei Pini, in particolare tutto, sia tranne che è quello che è il PUG auspicava e siccome è importante, perché è l'unico provvedimento che noi abbiamo l'unico modo per intervenire tempestivamente per porre rimedio a questa situazione, e questa delibera che consente, come dire, di porre immediatamente un freno a questa situazione e consenta l'attivazione delle norme di salvaguardia. Dopodiché avremo, come ha detto il Sindaco due anni per poterne discutere serenamente e vedere se la pianta dell'essere piantata lì piuttosto che da un'altra parte. Noi non agiamo per casi particolari, agiamo per casi generali. Da questo punto di vista chiedo che il Consiglio respinga la pregiudiziale. Grazie Presidente.
Allora, grazie Assessore aizzi, no, consigliere, Angelo, anche perché il problema è che siamo tornati di nuovo a parlare di altro, il discorso che facevo io è che noi l'abbiamo letta, la delibera e anche la tabella contrapposte, il problema è il limite tra errore e variante che io, che sono un consigliere comunale e faccio altro nella vita, non conosco pertanto sarebbe stato importante avere qualcuno che ci possa spiegare se perché se io cambio una parola perché ritengo che sia un errore però quel cambio di parola automaticamente comporta un cambio importante lo so lo so mi capita spesso questo potrebbe causare, questo potrebbe causare di conseguenza,
Che in realtà, invece di essere solamente un errore di una correzione di un errore possa diventare una variante al PUG, alla fine.
Siccome dice abbiamo, avremo due anni di tempo, dico perché farlo il 29 dicembre e non il 7 gennaio, con il dirigente che possa dare delle spiegazioni a tutti e magari a votare tutti i provvedimento dopo aver ottenuto determinate spiegazioni e farlo per forza oggi.
Premesso e sottolineo che il dirigente ceda, ma è dovuto andar via, quindi ci sarebbe stato anche oggi detto questo.
Siccome siamo d'accordo che la sua è una pregiudiziale per il rinvio del punto, siamo d'accordo su questo al di là dell'intervento dell'Assessore Rizzi, che evidentemente non è stato esaustivo. Per per voi, c'è un Consigliere contro Consigliere, De Bellis, prego, voglio precisare che è quella del FES dal consigliere Angelillo. Non può essere una pregiudiziale, perché la pregiudiziale viene fatta prima della presentazione del punto. Il punto non può essere presentato e poi fatta la pregiudiziale e chiaramente però condivido anche quelle che sono le sue preoccupazioni, ma in realtà, come ha ben detto l'Assessore, Rizzi il tecnico. In questo caso la. L'ingegnere d'Anversa ha esplicitato che il suo parere è un parere favorevole, quindi lo ha controllato. Non è stata una decisione solo della Giunta, quella di.
Di mettere un freno a quelle che erano gli errori. In effetti non si non c'è nessun punto dove dice che c'è una un miglioramento di un terreno, non c'è una una vantaggio per nessuno qua si sta cercando invece di porre un freno in primis a quella che è stata effettivamente un'idea non tanto vantaggiosa per il Comune è quella di dare la possibilità sul vialone e sul lungomare di ampliare la possibilità di lottizzare tutto il lotto fino al 50%, cosa che qui non è stata tolta. Io invece puntava su una o un aumento di quella che è stata la variante la variante, la eliminazione degli errori, tanto è vero che non può essere fatto sì, perché io io avrei proprio detto perché non non abbiamo portato invece la variante proprio al PUG, perché non ritorniamo a quel 15% di edificabilità sul lungomare sul vialone così com'era, perché dare la possibilità di ampliare fino al 50% del lotto ha creato quelle strutture. Che nessuno di noi avrebbe potuto vedere. Forse non immaginavate neanche voi quando avete approvato il PUG in quella in quel 2018, nell'agosto 2018, perché un PUG così sovradimensionato, in effetti, aveva degli errori madornali perché aveva una pre previsione di popolazione risalente al 2000, quando gli abitanti di gastrite erano 2000, erano dice sì, stiamo parlando di quello.
No, stiamo parlando proprio di quello allora, se qui si cerca di porre un rimedio, perché comunque io sono d'accordo, sono convinto che anche tu non sei d'accordo sul fatto che abbiano espiantato centinaia di alberi su Castellari e dobbiamo porre un freno, dobbiamo porre un freno su quello, quindi il punto principale di questa delibera è eliminare quell'errore. Lì il fatto che non si fosse la possibilità di anzi che ci fosse stata data la possibilità di costruire la togliendo tutti gli alberi, poi i controlli non sono stati neanche effettuati così come dovevano, e quindi oggi noi dovremmo essere tutti quanti favorevoli su questo, su questa eliminazione di questo errore qua poi successivamente non ci fermeremo a questo, ma andremo a vedere tutte quelle quelle idee del PUG che magari nel 2018, anzi nel 2016 erano anche valide, ma oggi non lo sono più. Quindi, oltre alla possibilità di non edificare più, di non espiantare più gli alberi, sul lungomare, sul vialone, dovremmo cercare anche di porre un freno a quella che è la de l'edificabilità edificabili e se Bongiorno.
L'edificabilità concessa sul vialone. Quindi, a mio avviso, non abbiamo un problema legato a una variante, ma abbiamo soltanto un recepimento di quelli che sono stati gli errori corretti per quanto riguarda il poche. Quindi nessun vantaggio per alcuni, ma una limitazione per tutelare la pineta di Castel da Marina, che è la parte più importante del luogo. Grazie grazie. Consigliere De Bellis. Intanto volevo rasserenare tutti quanti che è vero che la pregiudiziale si fa prima che la la discussione del punto all'inizio, ma è altrettanto vero che, dopo la relazione del Sindaco, il Consigliere Angelillo è partito per la tangente e poi è arrivato a chiedere tant'è che io ho detto sta facendo una pregiudiziale perché non si era capito dove si andava a parare, perché evidentemente la richiesta è quella di rinviare il punto e per fare questo ci voleva la pregiudiziale. Quindi questo Presidente, che molto democratico, ha raddrizzato il passo nella pregiudiziale. Lui chiede il consigliere Angelillo, chiede che venga rinviata, perché non si comprende se questa sia una variante o meno.
Nonostante la la spiegazione dell'Assessore Rizzi e nonostante anche la spiegazione del consigliere De Bellis che di contro dice non è una variante al PUC, io passerei alla votazione per il rinvio del punto, dopodiché si può entrare nella discussione, quindi favorevoli al rinvio del punto.
Favorevoli favorevoli alla al rinvio del punto, poi avete tutto il tempo di.
E qual è il senso che, se lo rinviamo a senso?
Allora io sono sono il Presidente l'atto.
Sono il Presidente io lo trasformate in pregiudiziale perché la sua era una richiesta, voi sapete meglio di me che non potete venire in Consiglio con un ordine del giorno già fatto e dire rinviamo il punto è una pregiudiziale, è una pregiudiziale.
Ma ne abbiamo rinviato i tre Consiglieri Angelillo, però è deve essere onesto intellettualmente al.
Allora, se il dirigente in un atto del genere adesso?
Parlo da Presidente, mi arriva, come mi è arrivato un atto deliberativo, con un parere favorevole del dirigente dell'area, cioè di colui che scrive questo e dice il parere è favorevole perché quello che vi stiamo proponendo come ufficio babele,
Io io, consigliere comunale, se un dirigente mi dice che quello che ha scritto va bene.
Va bene, poi io conosco la materia e dico che va bene,
Egli è il dirigente in Aula, gliel'ho detto ci sarebbe stato, ci sarebbe stato, io non mi voglio allungare, io non mi voglio allungare.
Abbiamo fatto la pregiudiziale, cosa che non era nemmeno e votiamo favorevoli al rinvio del punto,
Consigliere no.
Ma l'ACE.
È l'ACE, una motivazione, lascia una motivazione gliel'ho detta prima.
Parere favorevole, ma gliel'ho detto?
Presidente, non è così Consigliere, noi ci siamo già.
Scusate una scusa.
E qua.
Ma certo, noi possiamo ritenere tutto quello che vogliamo.
Abbiamo fatto infatti la pregiudiziale, proprio perché possiamo ritenere quello che riteniamo, avendo voi un'idea e quest'altra parte dell'Assise, un'altra idea che si fa in democrazia, si vota no favorevoli al rinvio del punto.
Dottore, poi Andreas.
Consigliere De Bellis, complimenti per il suo look consigliere, De Bellis, è in odore di qualche carica.
Allora, perdonatemi perché?
Perdonatemi favorevoli al rinvio del punto.
Consigliere rovina.
Io ho fatto l'interpretazione mia, io ho interpretato il Regolamento, anzi sono andato oltre, come al solito, dopodiché votazione aspetta scusa, possano favorevoli al rinvio della delibera, scusate nessuno contrari.
E quindi astenuti.
Scusi.
Segretario di fare questa questa interpretare, la diciamo il dubbio di Angelillo, come la la la devi, trasformare in pregiudiziale transfer in cui far prevalere la legge dei numeri, che significa l'istituto levato, Maurizio conti, consegnerò poi possono consigliere, è possibile parlare al microfono in modo tale che anche la gente da casa possa capire ascoltando la gente d'Amico presidente, allora intanto vorrei che,
Sindaco no.
Ma io Sindaco.
Qui.
Ma perché poteva essere dirimente rispetto al vostro dubbio?
Ma poteva l'intervento dell'Assessore e vi ho chiesto, vedete, e a me questo a me questo non piace no.
Con l'onestà intellettuale che mi contraddistingue ho detto e lo ricordo, l'assessore non può parlare, ma lo facciamo parlare simili Emo Emo state dicendo hai fatto parlare l'Assessore, no, io sto dicendo abbiamo fatto parlare no allo Presidente, Presidente, lei è interpretato male il dubbio, il dubbio Angelillo interpretati come una pregiudiziale quando pregiudiziali, diversamente, come diceva De Bellis, non lui a Parma la ladra nel poi nel corso del dibattito io posso anche non parlare, mi basta quello che è lo sai a me quello che dice il Sindaco e allora si sono a disposizione il problema del segreto dubbi di Angelillo, con la sua disonestà, come com'è giusto, disonesto e è giusto che vengono interpretati in altro modo. Sono dei dubbi che sono legittime, anche perché, quando il Consigliere, ebbene, ci parla di pareri, abbiamo avuto un parere su un qualcosa, quindi questa non è una variante sostanziale o altro. Io vi ricordo che sul progetto costa abbiamo un sacco di parere, ci siamo scontrati su quel progetto e sui, pareri avuti su quel progetto e a essere uno dei dirigenti. Anche lì ci siamo anche lì ci siamo divisi, ma poi il tempo ci ha dato ragione. Voi che avete fatto e poiché significherebbe e che avete fatto e poi abbiamo votato perché era giusto che si votasse, ma chi li debba debba strumentalizzare il dubbio del povero Angelillo. Quindi,
Va bene, poi, consigliere Rochira, terminato.
Mi scusi, ma poi eh, ma lei l'intervento lo potrà fare per 10 lunghi minuti, no, io no, nel corso del dibattito sulla Delrio allora io poche domande io, poiché è perché non le potete fare a ne fece il Sindaco, c'è l'Assessore,
Va beh, ci state dimostrando che volete buttare in cagnara lavoro, stiamo dimostrando ritorniamo nei veramente Presidente, un politico, così come deve essere Consigliere Angelini, ma è così, Presidente, ma un politico non può fare il tecnico e il tecnico non può fare il politico, quindi noi, ma io lo so Consigliere devo fare nulla nel tecnico ed è il Paolini. Purtroppo sono atecnico, è la passione politica, ma non vi posso fare su questo ragazzi. Non vi posso, Presidente detto Presidente, detto qui è prevenuto sulla.
Accusatio non petita se io non l'ho fatto, io sono Presidente del Consiglio, ma se ritenete potrei anche rispondervi sì e no, eh eh eh no, paura Potter.
Sì sì sì.
Allora consigliere Rochira, Consigliere, entriamo nell'argomento e lei ha 10 minuti, no, ma io non anche di più, ma anche perché vi faccio fare sempre di più, ma io non volevo intervenire, ma volevo soltanto supportare rifaccio la votazione. Vi rifaccio la votazione solo perché voglio evitare perché, diversamente la votazione normativi fai una mancanza quindi ritirata la pregiudiziale, ma io la ritiro io io sinceramente abbiamo già votato perfetto, andiamo avanti, prego, consigliere Rochira, no, io insomma volevo volevo supportare il consigliere Angelilli perché i dubbi del consigliere Angelillo sono anche dei dubbi della de de no, se noi abbiamo un quoziente intellettivo medio basso, quindi i dubbi ce li abbiamo. Non siamo, come voi, che siano certi di tutto quello che fanno poi rispetto a quello che è stato detto.
Tra l'altro anch'io avrei voluto avere in in in Aula il dirigente che mi potesse rispondere lei, ma probabilmente e purtroppo oggi è un problema lei è il Presidente del Consiglio non può rispondere da tecnico. Purtroppo la vita le ha, gli ha imposto questo sacrificio, insomma, ma a parte questo io vorrei capire, ma vorrei se volevo sapere se questa Amministrazione si è a conoscenza di autorizzazioni in essere o in corso di istruttoria, perché una valutazione deve anche essere fatti e non so se nel territorio di case della marina quello che riguarda viale dei Pini o lungomare ci siano altri altri progetti, ma questo è un dubbio che ho comunque o credo che, ma giusto per conoscenza, vorrei sapere se l'Amministrazione abbia contezza di alcuni di richieste di permessi a costruire che siano in essere o siano, diciamo, in itinere, per essere rilasciati solo questo, se mi è consentito, se no potete anche non rispondere, non vi preoccupate. Non.
Ha terminato no, poi volevo dire una cosa ancora otto minuti e volevo ricordare una cosa che il Piano urbanistico generale era era un atto politico che figurava in tutte le campagne elettorali, in tutti i piani, tutte le Amministrazioni comunali per la prima volta un'Amministrazione comunale adotta approva un un PUC è,
Lo si definisce come atto scellerato. Capisco bene tutto, ma la storia mi insegna che questi atti sono atti politici importanti che solamente la storia porrà all'attenzione dei cittadini, per cui sminuire un atto poi così importante, mi sembra un po' eccessivo, grazie.
Grazie, consigliere Rochira.
Ci sono altri interventi, Consigliere Russi, consigliere Rochira può spegnere grazie.
Grazie, prego sì, grazie Presidente, oltre a far mie le enunciazioni del consigliere Angelillo.
Che ritenevano necessaria, a nostro modo di vedere, un confronto con un tecnico che purtroppo, in quest'Aula oggi a quanto pare non ci sarà, vorrei aggiungere un'ulteriore accusa, quello appunto che è stato riferito dal Consigliere,
È una riflessione che contiene anche una domanda.
Oggi ci siamo soffermati sulla effettiva.
Diciamo su quello su quello che questa delibera vorrà fare se effettivamente trattasi di una variante o una correzione a semplici errori, come ci è stata prospettata,
In questa delibera abbiamo, avete insomma ha individuato e ha aggiunto all'articolo 65 un no, un secondo comma, appunto, il comma 2, che prevede la piantumazione dei pini di Aleppo nella medesima ubicazione.
Della pianta rispetto a quella che è stata rimossa, per cui questo dovrebbe significare che la pianta presente in un determinato punto se per esempio è morta, diciamo per cause naturali deve essere sostituita nel medesimo punto. Quindi, se quel medesimo punto è oggetto di progetto e quindi da lì immagino la domanda del consigliere Rochira che dice ci sono avete verificato negli uffici se ci sono istanze fatte da aziende o da privati o progetti depositati.
Permessi in istruttoria, che quindi hanno ovviamente scontato un iter che fino ad oggi andava bene. No, quindi la presentazione di un progetto, quindi tecnici, tutto quello che oggi dovrebbe ricevere un parere che probabilmente fino ad oggi poteva essere un parere positivo da oggi in poi dovrà essere necessariamente un parere negativo, perché se è sulla stessa aria deve necessariamente ripiantati un Pino d'Aleppo nella medesima posizione. Probabilmente oggi in quella posizione non si potrà più costruire, quindi la domanda è questo determinerebbe quindi un ampliare o non ampliare una volumetria. Giusto quindi, se ci fosse un tecnico, la domanda è è sia. Questo comunque prevede un ampliamento o meno, una volumetria che, a mio modo di vedere, è comunque una modifica sostanziale, per cui se fa come non c'è proprio.
No, allora ri ri no, no, no, era giusto per capire, allora lo leggiamo insieme allora, comma 2, nei contesti CE TRM, quindi qualche senza Marina contesto turistico, residenziale, eccetera, eccetera, in aggiunta a quanto previsto, e quindi quello quando si dice, in aggiunta a quanto previsto, si riferisce al fatto che l'articolo 65 prevede che se ci sono presenti sia in presenza di alberi di alto fusto, questi devono essere reimpiantati. Non dice nell'articolo 65, dove dice no, ne togliamo uno dei debitori impiantare 3, se non ricordo male, è giusto allora.
L'avete inserito dopo bene, quindi, la ne togliamo uno Aneri impiantiamo uno.
Ma mi sa che anche la norma regionale lo prevede, va bene, in ogni caso non diamo i numeri dico nell'articolo 65 si dice che un albero va tolto e deve essere sostituito, non dice non dice null'altro in quello che avete aggiunto, quindi nel comma 2,
Si dice che l'ubicazione è prescritto l'obbligo di reimpianto nella E.ON o di sostituzione di pini d'Aleppo nella medesima ubicazione di dove è stata rimossa la pianta giusto. Se in quell'aria è stato previsto un progetto, è depositato. Non sappiamo che ce ne sono alcuni in istruttoria, ce lo diceva il Sindaco stamattina, sì, Assessore ce l'ha detto il Sindaco quindi dico in quel progetto se ci rifacciamo all'articolo 65 o che l'articolo 65 prima della modifica prevedeva che se si toglie un albero se ne rimpianta un altro senza indicare all'ubicazione con le modifiche odierne, l'albero che viene tolto deve essere reimpiantato nella medesima posizione. Se questo,
Eh sì, sto dicendo il projet, esatto, quindi se questo progetto prevedeva un aumento di volume di volumetria okay, immagino no, se si sta costruendo si.
È così, quindi dico no, oggi non si può fare più, perché la pianta deve essere messa in quella posizione. Questo è comunque un determinare quando dico aumento o meno di volumetria. No, quando ho fatto questa cosa e ovviamente stavo mi stavo riferendo al progetto è comunque una modifica sostanziale, che è quindi una variazione. Camp che sconterebbe un iter, e questo lo chiedo. Ecco la richiesta al dirigente. Questo non dovrebbe scontare un iter completo di approvazione che renderebbe partecipe anche la Regione, e questo lo dico per non inficiare l'intero procedimento per avere delle di chiarimenti tecnico giuridici, onde evitare che noi facciamo oggi degli errori. Questo quando noi diciamo probabilmente questa non è una errore, è un errore, ma è una variante probabilmente vista. Così potrebbe essere una variante, perché gli effetti finali sono diversi. E questo che sommessamente stiamo chiedendo. È così o non è così? Ecco perché ci voleva il tè. No, questo volevo dire, ecco. Per questo noi la consideriamo variante, in aggiunta alle cose che ha detto il consigliere Angelilli, questa sarebbe stata la domanda al dirigente.
Grazie Consigliere delusi, ci sono altri interventi.
Consigliere Giannico prego,
Grazie Presidente.
Allora le questioni diciamo sul tavolo rispetto a questa, a questa proposta di delibera sono molteplici, perché spero di citare testualmente ho preso un appunto prima rispetto a quello che diceva il Sindaco e anche a quello che diceva il consigliere De Bellis. Questa proposta di delibera correggetemi se sbaglio, ma sono sicura al 100% di non sbagliare. Si compone di due parti, si compone della parte relativa alla correzione dei refusi, degli allineamenti cartografici, eccetera, eccetera, eccetera, che ben potrebbe starmi. Ripeto, io faccio l'avvocato, quindi può essere che venga un tecnico a dirmi no, stai sbagliando. Anche su questo però, diciamo in linea di massima ben potrebbe essere comprensibile che passi dal Consiglio comunale senza scontare l'iter classico della previsto dalla legge.
Diverso è però il comma che viene aggiunto all'articolo 65 P, che non può considerarsi, come diceva il Consigliere De Bellis, una mera correzione di un refuso. No, lo dice il Sindaco, ma voglio dire non serviva che lo dicesse il Sindaco, perché è chiarissimo a tutti che si tratta di una formulazione, di una scelta politica. Siamo d'accordo, che è una scelta politica, perché qui non si sta correggendo un refuso che significa scusate, mi sono, sbaglia, scusate, mi sono sbagliato inve. Mi son dimenticato che nella relazione tecnica attuativa c'era il secondo comma nel prosieguo. Ho dimenticato io, tecnico o ufficio di piano, di aggiungere il secondo comma al alla relazione finale ed ecco che oggi ci troveremmo in Consiglio a dire scusate, ma precedentemente si era previsto il secondo comma che per mero errore, per mero refuso, per mero chiamatelo come vi pare e piace, abbiamo dimenticato di aggiungere e quindi ci facciamo parte diligente come Consiglio comunale e lo aggiungiamo. Questa è la correzione di un refuso. Non si può parlare di correzione di refuso, aggiungere una vera e propria un vero e proprio del doom al 65 P Sindaco. Io non ho bisogno di fare lezioni private da da lì e ho fatto una premessa molto chiara. Io parlo italiano, spero che li si allinei a parlare la stessa lingua. La premessa era sono due parti che compongono la proposta di delibera una parte sui refusi, una parte, ma scelta politica inserita all'interno di una delibera che viene oggi portata all'attenzione del Consiglio comunale e, senza ripeto, voler riprendere tutto il discorso fatto prima dal consigliere Angelillo ora.
Io vedo che il nostro Regolamento del Consiglio comunale è talvolta rigido e talvolta flessibile, allora alcune volte si concedono strappi alla regola, altre volte quando si parla di scelte epocali, perché lì il Sindaco prima ha detto, credo di aver scritto letteralmente riferendosi alla Giunta del comma 2, quello che dice lo ripeto che è prescritto l'obbligo del reimpianto della sostituzione con alberi di pino d'Aleppo nella medesima ubicazione della pianta rimossa il Sindaco dice difatti, difatti, anzi, di fatto è un divieto di costruzione.
L'ha, detto lei poi riprenderemo la stenotipia, quindi altrettanto di fatto, noi stiamo sostenendo che, visto che è una svolta evidentemente epocale, può piacere, può non piacere, può essere anche condivisibile, ecco la richiesta.
Ecco la richiesta da parte nostra facciamo che non era polemica era io non credo che da lunedì 29 dicembre a al 7 gennaio, possa cambiare le sorti di del lungomare e di via de di viale dei Pini. Non penso che in una settimana verranno cambiate le sorti, quindi, dal momento che si tratta di una scelta politica e dobbiamo essere chiari su questo, perché di questo si tratta di tornare in Commissione e di come è stato sul Piano casa lo affronteremo dopo io un paio di emendamenti li ho anche votati a favore, ma c'è stata la condivisione, c'è stata una spiegazione, c'era la presenza del dirigente, allora questo dirigente o ci piace in generale non l'ingegnere d'Anversa o ci piace o non ci piace, perché quando vengono fatte le interrogazioni il Sindaco dice no, ma questi non sono atti gestionali, deve rispondere il dirigente. Oggi il Sindaco ci dice, non vi preoccupate se non c'è il dirigente, faccio io le parti del dirigente, allora dobbiamo prendere una decisione se il dirigente serve o non serve, perché serve come paracadute per divincolarsi da alcune tematiche, quando invece si può e ci si sente forti di poter rispondere in questo Consiglio comunale addirittura si fa il facente funzioni del dirigente nel merito e quindi io rinnovo comunque è una scelta di buonsenso, perché la pregiudiziale è stata già fatta. Vi chiedo di non farlo sottostare queste richieste alla dura legge dei numeri, ma di avere buonsenso, perché non mi fate essere sgarbata di interrogare i Consiglieri uno per uno, se conoscono alla lettera quali saranno gli effetti concreti di questa proposta di delibera? Non mi fate essere antipatica, perché non lo farò. Sto chiedendo buonsenso di rinviare di una settimana e di andare in Commissione con maggioranza e opposizione o in Conferenza dei Capigruppo, se lo ritenete per poter fare delle scelte condivise. Detto questo, è nel merito del del discorso del PUG. Il Sindaco dice il PUG scellerato.
Scusate il PUG e scellerato un poco che ricordiamo che comunque porta oneri di urbanizzazione all'interno delle casse comunali che invece quelli ci fanno tanta gola e quindi e quindi in quel caso il PUG è bellissimo, è perfetto, non meriterebbe nemmeno la correzione di refusi e poi c'è un dato che contrasta, perché forse solo di mia conoscenza in questo potrei chiedere l'ausilio del Presidente del Consiglio a me risulta personalmente che ogniqualvolta viene oh oh, oh, viene progettato e quindi viene autorizzato un permesso di costruire gli appartamenti, si vennero su carta e quindi ad oggi, salvo in un passato ormai remoto, dove i costruttori costruivano 50 appartamenti e li mettevano in vendita, oggi si va con più calma, quindi si costruisce prima un fabbricato si vende e si passa al al resto altra.
Considerazione assolutamente falsa, propagandistiche poco e populistica che fa il Sindaco è quella re in relazione all'IMU sui terreni fabbricabili, perché forse il Sindaco non sa che praticamente alcuni ne ho seguiti, io credo altri, il Presidente e altri commercialisti di Castellaneta questo salasso. Questo andare sul lastrico per pagare l'IMU dei terreni fabbricabili alla fine non si è verificato in un dialogo, in un dialogo con l'ufficio. Parlo con i cittadini, sono miei clienti alcuni di questi e quindi conosco a ragion veduta quello di cui sto dicendo, perché sono stati fatti tutti accertamenti con adesione e l'IMU sui terreni fabbricabili è passata da 31 euro al metro quadro a 11 euro al metro quadro ulteriormente scontato a 9 euro al metro quadro. Grazie alla delibera di Giunta che fece questa Amministrazione comunale, quindi risponde assolutamente al falso che ci sia stato un salasso, perché anche in precedenza l'ufficio ha riconosciuto, Presidente, ha riconosciuto, se volete, vi porto i documenti che è assolutamente assolutamente sì, assolutamente sì, e io pubblicherò oscurando i nomi, coloro i quali hanno fatto correttamente un accertamento con adesione con la Serfin, vedendosi scontare, vedendosi, ridurre l'IMU da 31 euro, credo fosse qualcosa prima a 11 euro al metro quadro e questo nel nel caso in cui non vi fosse ancora il PUE. Un'ulteriore riduzione del 25%, quindi questo è assolutamente è assolutamente falso, o almeno ripeto io ho il termometro e il polso dei cittadini si sono rivolti al agli avvocati, ai commercialisti, producendo all'ufficio la relazione. Spero di non andare a errata con il nome del geometra Brucoli, qualcosa del genere, la quale riconosceva effettivamente conclusi, riconosceva effettivamente.
La possibilità di chiedere questa riduzione, almeno negli ambiti dei Piani urbanistici esecutivi all'ufficio, tanto che queste riduzioni sono state assolutamente concesse e valevoli anche per il futuro e di questo, ovviamente, io posso documentare ogni singola virgola di quello che sto dicendo sul resto io ritorno alla richiesta ripeto, di buon senso, perché il Consigliere e concludo il consigliere De Bellis quando parla di cambi di destinazione, d'uso o altri.
O evidentemente non ha, come dire puntualmente verificato questi questi comparti, quali sono il CUS CRE, il CUS ECR è il l'altro, come si chiamava va bene, ve lo ritroverò quindi io faccio l'invito a verificare di che aree si tratta e se effettivamente dobbiamo considerare tutto come refuso tutto come correzione di errore materiale o se volete fare e ve lo sto richiedendo una scelta di buonsenso rivedendosi all'interno della Commissione tra una settimana dopo le feste salvo che questa delibera no. Questa proposta di delibera non serva a mantenere in piedi equilibri. Se è così, alzo le mani, comprendo spengo il microfono, eh eh.
Il Consigliere Lemma ride perché così perché no, non nulla vieta di andare al 7 gennaio all'8 di gennaio, ritrovandoci tutti come abbiamo fatto per il Piano casa, in Commissione o in Conferenza dei Capigruppo. Per il momento ho concluso grazie consigliere Giannicola. Ci sono altri interventi.
Consigliere Angelillo.
Perché perché abbiamo fatto la pregiudiziale, ho fatto le domande, prego, prego, prego, prego,
Grazie Presidente.
Ovviamente, una parte di quello che dirò adesso ricalcherà quello che è stato detto prima adesso, uscendo anche il Sindaco e il consigliere De Bellis praticamente in Aula sarei pensi in tre, facciamo in Consiglio comunale senza Consiglieri, no, no, i Consiglieri diciamo, non avete il numero legale adesso,
Eh eh, sì, giustamente.
Eh no, rinviamo il punto, ah, sì, allora andiamocene, così, il punto salta no, adesso noi ce ne andiamo e non avrete il numero legale deve essere sospeso d'ufficio il Consiglio comunale.
Ah.
Allora c'è la richiesta del Sindaco di sospensione, passiamo alla votazione, è favorevole alla sospensione.
Contrari.
Astenuti.
Non pervenuti, non so come si dice.
Bene, insieme.
Verso il punto del giorno sulla strada, perché noi dobbiamo.
Imprese che blocca, signor taglieggiato, le giostrine e alle chiaro, signor Tallien, Paese bloccato, signor Tagliente.
Signor taglia.
Allo psichiatra.
Scusate, non mi costringete a dover chiamare, signor Tagliente, si può accomodare, non è, non è il momento, questo non è il signor Tagliente, signor Tagliente, la invito ad accomodarsi.
La invito ad accomodarsi, grazie.
Bene.
Riprende la seduta del Consiglio comunale passo la parola al Segretario per l'appello.
Giambattista Di Pippa.
Un attimo.
Marianna Matarrese analogici,
Notizie Immacolata Colangelo.
Maurizio Cristini Graziano Di Pippa.
Agostino De Bellis, arriva russo.
Donatello, Lemma Orazio Giandomenico.
Tania Pancallo, Stefania Giannico.
Walter Rochira, Francesca Maria Terrusi, Tommaso Tria, Giuseppe Angelillo.
Grazie Segretario.
Riprendiamo quindi la seduta, ci sono altri interventi.
Consigliere Angelillo, prego.
Grazie Presidente.
È inutile rilevare.
L'ennesima mancanza di rispetto nei confronti della massima Assise comunale e credo che questo dovrebbe.
Fare riflettere anche ai consiglieri di maggioranza.
Perché la sospensione è stata chiesta, non parlo del termine previsto di cinque minuti, poi trasformato in 25, ma è stata chiesta perché nella casa comunale erano arrivati i tedofori che portavano la fiamma delle Olimpiadi.
E essendo poi tutti in sala consiliare, dovendo rappresentare Castellaneta, fosse il percorso più corretto e rispettoso, sarebbe stato quello di far entrare i tedofori in quest'Aula, ma ovviamente la parola rispetto delle Istituzioni e dei ruoli in quest'Aula da sempre da quando c'è questa maggioranza è cosa scomparsa del tutto tornando al punto, intendo rilevare alcuni elementi, alcuni già accennati in precedenza e altri in aggiunta.
Allora innanzitutto ribadisco quale fosse la richiesta iniziale. Siccome si parla di qualcosa di estremamente tecnico, si chiedeva semplicemente la presenza in Aula del dirigente al quale poter comunque porgere delle domande su situazioni specifiche che sono previste nella delibera e avremmo voluto sentire dalla voce diligente anche alcune spiegazioni in cosa che evidentemente non è stata possibile è solo per questo si era chiesto la possibilità di rinviare affinché ci si potesse confrontare col dirigente a chi,
È sembrato sorpreso della nostra richiesta, come ha già fatto, credo la consigliera Giannico mi sembra importante, o forse il consigliere Rokia ricordare quanto accaduto nella fase di approvazione della delibera del Progetto Costa, in cui lo stesso assessore che oggi sembra sorpreso chiese la presenza del CONS del del dirigente dell'epoca è lo stesso dirigente fu in Aula, interrogato a vari a più riprese, con varie domande, senza soddisfare comunque le richieste delle code. L'allora consigliere adesso Assessore, però, legittimamente, aveva chiesto e ottenuto di poter sentire in Aula la posizione del dirigente, oggi che anche noi chiediamo la stessa identica cosa. È assurdo che noi chiediamo la presenza del dirigente in Aula a spiegarci quello che siamo qui ad approvare, quindi mi sembra evidente che c'è qualcosa che non quadri. Aggiungo un elemento sul tempismo, perché fare questa delibera? Il 29 dicembre di lunedì, dopo le festività natalizie, con i documenti consegnati di sabato pomeriggio?
E quindi sfido anche i consiglieri di maggioranza dire di averli potuti, che studiare approfonditamente, confrontarsi con gli uffici o col dirigente di riferimento, avendo avuto i documenti sabato pomeriggio, domenica dirigente, ovviamente non era in comune l'unica possibilità di confrontarsi con i dirigenti della stamattina e dovevamo essere tutti quanti liberi nessuno deve avere nessun altro impegno previsto programmato perché altrimenti non avremmo potuto acquisire le informazioni.
Mi limito a.
Dire alcune cose che sono state dette dalla maggioranza, dal Sindaco, dall'Assessore, dal Consigliere, addirittura il consigliere De Bellis, parlando del provvedimento, a un certo punto con un lapsus ha parlato di variante al PUG lui stesso l'ha chiamata variante al PUG, sconfessando quello che prevede l'ordine del giorno che dice che non è una variante al PUG.
È un lapsus freudiano, hanno detto che è un lapsus hanno detto che lei intendeva no, prima ha detto questa variante, io l'avrei fatta in maniera diversa, va be'avrebbe voluto farla in maniera diversa, ma si parla di mera correzione, di errori e ci dicono prendete la tabella e c'è scritto quello che c'era scritto prima e quello che c'era scritto dopo.
Al tempo stesso, ci viene detto, è una svolta epocale perché stiamo vietando di costruire, quindi capiamoci, è una mera correzione o una svolta epocale che vieta di costruire.
Le 2 cose insieme non possono evidentemente stare.
E forse affrontare la cosa nel modo corretto e forse su questo sono anche d'accordo, stranamente con il consigliere De Bellis sarebbe stato meglio.
Affrontare i punti in maniera più organica e complessiva, facendo delle valutazioni in Commissione Conferenza dei Capigruppo insieme al dirigente e fare un provvedimento che fosse realmente un provvedimento che portasse a determinate risoluzioni. Forse sarebbe stato meglio ed è quello che si sta chiedendo, cioè se si vuole chiedere il parere su se siamo d'accordo sul alcuni viene questo provvedimento o meno, ma il problema è perché lo stiamo affrontando in questa maniera in questo giorno, anziché affrontare in maniera organica, attraverso il percorso previsto e attraverso quello che è il sistema necessario per poter intervenire in questo ambito. Poi è chiaro che facciamo all'inizio di questo di della discussione. Di questo punto mettiamo in mezzo tutto, come è solito fare.
Parlando anche della riduzione dell'IMU ai cittadini, che non è assolutamente prevista in questo provvedimento e quindi era stato gli è stato fatto capire che oggi si stanno prendendo questa decisione assolutamente falso, di questo non c'è traccia in questo provvedimento e sfido anche il Sindaco a dire il contrario, nonostante abbia venduto questa notizia, non c'è traccia di quel provvedimento per il quale che il Presidente sia testimone possa confermare che diverse volte ci siamo confrontati sull'argomento e in questo mi sento anche di non essere d'accordo con la consigliera. Giannico perché, se è vero che in alcune parti di Castellaneta e il problema è stato risolto, come la parte alta di Castellaneta a Castellaneta Marina, come dice ed quindi se passo da 31 a 9 a Castellammare in alcune zone di Castellania, laddove è prevista l'edificabilità, invece, questo problema persiste e quindi è necessario che si intervenga assolutamente, che è necessario che si intervenga e ed è una cosa che anche io ho proposto diverse volte agli uffici in passato appartenevano dalla delibera di Giunta del 2022, di cui faceva cenno la consigliera. Giannico, ma anche chiedendo al dirigente dell'epoca di far fare una nuova valutazione in merito a quelli che erano i terreni dica se da Marina per i quali era stata prevista di fare edificabilità perché là c'è proprio un problema di valutazione di quei terreni ed alla deriva, tutto il conseguente, quindi per quello è assolutamente necessario agire. Per questo dico perché non iniziare il percorso insieme, ma facendo un percorso serio, costruttivo, anziché fare questo tipo di interventi.
Nel merito avrei chiesto e io alla fine mi chiedo no perché anche gli altri consiglieri hanno compreso tutto di questo provvedimento, perché io, che non sono tecnico, devo ammettere che qualche difficoltà difficoltà ce l'ho perché.
Assessore, Rizzi, assessore, Rizzi, facciamo assessore Rizzi.
Assessore Rizzi, consigliere Rochira, consigliere Rochira, consigliere Rochira, consigliere Rochira,
Consigliere Rochira, consigliere Rochira, facciamolo terminare il consigliere Angelillo, grazie,
Io capisco che abbia fatto sanguinare una vecchia ferita del dell'Assessore, adesso Rizzi ex Consigliere, ma ha dimenticato che in quella situazione la persona che era un po' più fredda nella discussione ero proprio io perché ritenevo che ci fossero delle anomalie tecniche circa le procedure adottate, però nel provvedimento non volevo votare contro in quanto rise, era risalente a un'attività svolta dalla nostra Amministrazione e quindi ritenevo che votare contro sarebbe stato un gesto di incoerenza. Lo spiegai all'epoca lo rispiego. Oggi però diciamo che a quanto pare ci sono. Mi sembra che ci siano delle sentenze che confermano la bontà dell'atto, quindi su questo dovrebbe litigare con il suo Sindaco, nonostante oggi sembra che sia pappa e ciccia la LAV. Le interrogazioni è rimasta insomma, beh, come come tutte, ma sarà stata un'interrogazione. È inutile.
Essi non servono le interrogazioni va beh, Consigliere no.
Consigliere Rochira, c'era un'interrogazione del consigliere Rixi sull'argomento che poi non s'è più consigliere Rochira.
Eh no, no, dico siccome parla del fatto che io non abbia fatto che io non abbia fatto delle domande, dico alla fine forse dal Consigliere Angelillo si avvii alla conclusione silenzio, sarebbe stata cosa migliore. Detto questo, quindi, nel merito io ho difficoltà a comprendere alcuni passaggi di questa delibera, perché se è vero, come è vero che si sta aggiungendo un comma all'articolo 65, siamo sicuri che questo possa essere definito un errore, una correzione di un errore o soltanto un elemento programmatico e non una variante al PUG, visto che incide sulla fattibilità di quel PUG. Aggiungo un altro elemento. Ci sono dei casi specifici che vengono analizzati all'interno di questa delibera e io non ho compreso onestamente il senso di quello che è cambiato e quello che cambierà, anche in termini di valore del terreno, in quello che si potrà fare su quel terreno. Su due si sono da quello che ho capito io sarebbero due. Una del centro storico è un'altra particella, dico questo comporterà delle varianti dei significherebbe edificabilità su quei due, su quei due terreni, su quelle due aree. Sì, no, e quindi questa è soltanto un'eco, una correzione. Dov'è la correzione, perché quello nella tabella non c'è, così era previsto prima e cosa è previsto dopo tutte queste domande, che credo siano legittime da parte di chi questo provvedimento lo dovrebbe votare e assumersene la responsabilità? Non credo che fossero qualcosa di assurdo e no, non capisco perché si debba impedire a un Consigliere ha dei consiglieri di fare delle legittime domande e ottenere le risposte da dirigente incaricato e, aggiungo, se la destinazione di un terreno dovesse cambiare automaticamente abbiamo imparato sulla nostra pelle che questo comporterà anche delle variazioni in termini più di IMU, anche in termini di oneri di costruzione, quindi avrebbe anche dell'incidenza dal punto di vista contabile. Forse servirebbe poi in quel caso anche il parere contabile che ci dice che questo non dovrebbe o non potrebbe servire, perché non possiamo porre queste domande a le persone legittimamente incaricato a svolgere questo lavoro? Nessuno ha detto di non dover affrontare l'argomento di non doverlo approvare, ma soltanto di poterlo fare attraverso un percorso naturale legittimo, con i dirigenti presenti e discutere di tutti gli aspetti. Dopodiché, ovviamente, ognuno di noi avrà maturato una propria idea e avrà e potrà votare come ritiene secondo coscienza, come è stato fatto nel caso costa che, sebbene mi vedeva in difficoltà sotto alcuni aspetti e ho portato a votare favorevolmente, mi fermo visto il tempo e poi mi riservo di poter dire altro in dichiarazione di voto grazie.
Grazie consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi,
Presidente, consigliere, Lemma prego no, io devo dire la verità che sono rimasto un po' sorpreso da questo atteggiamento della dell'opposizione, in quanto, insomma, mi aspettavo da parte loro una sensibilità ambientale decisamente più forte, anche perché, insomma sia per l'amore per Castellaneta Marina che per insomma queste nuove.
Avvicinamenti con gli ambientalisti di Castellaneta Marina. Pensavo che ci fosse un'accoglienza di questa di questa grande notizia che oggi stiamo dando, cioè è semplice, è vero o no? Se ci sono gli alberi, non si può costruire dove ci sono gli alberi. Mi sembra una cosa così semplice che io, anzi, l'accoglierei finalmente con un sospiro di sollievo dopo due anni che invece, purtroppo, abbiamo visto quello che non dovevamo vedere. Credo che tutti ci siamo resi conto di quello che è successo in questi anni nella nostra pineta, dove la lottizzazione selvaggia permessa dal PUG ha provocato l'abbattimento di migliaia di alberi, provocando un disboscamento continuo di intere aree e che per anni, a causa dei mancati controlli, non ha visto avviare un'opera di rimboschimento necessaria, oltre che obbligatoria, che il mantenimento per il mantenimento del dell'ecosistema di cassetta Marina. Soltanto grazie al lavoro di questa Amministrazione si è cominciata una ricognizione degli alberi da ripiantare. E ed emanate le sanzioni a chi ha fatto forse finta di essere distratto.
Oggi la nostra preoccupazione non è soltanto una levata di scudi dei soliti ambientalisti catastrofisti contrari al progresso ottusi nella loro posizione anti tutto oggi il nostro è un grido di allarme, difesa di quella che è una ricchezza per la nostra città, un unicum di bellezza incomparabile,
Un patrimonio non soltanto nostro, ma di cui abbiamo la responsabilità di tutelarlo per le future generazioni, perché Castellaneta, Marina e amata, non per le sue case, per le ville con la piscina, le strutture ricettive per i turisti, mai amata per le sue fantastiche spiagge per il mare è ancora più di tutto per la sua meravigliosa pineta,
Se ci priviamo di queste caratteristiche naturali, semplicemente non avremo più nulla di diverso dagli altri e quindi preferiranno altri posti piuttosto che il nostro con le correzioni del PUG e che oggi andiamo ad approvare, finalmente possiamo affermare il taglio selvaggio e la cementificazione della pineta e per questo è una grande conquista che va oltre le enunciazioni polemiche sui social o le recriminazioni sterili, ma è un fatto concreto che cambia la storia della nostra città. Per questi motivi, annuncio con orgoglio il voto favorevole a nome del gruppo di AVS, per cui vale anche come dichiarazione di voto. Grazie grazie. Consigliere. Lemma ci sono altri interventi.
No, non si può domande al question time allo.
Al Segretario, se ha detto al Sindaco al Segretario certe che può rivolgere al?
Ah, ecco un attimo, solo ci sono altri interventi, perché così passiamo alle dichiarazioni di voto, prego faccia la sua domanda al Segretario Segretario, può cortesemente dire e lasciare scritto alla stenotipia che questa proposta di delibera non necessita del parere di regolarità contabile, per cortesia.
No, io vedo quello quello che è stato proposto, non non dovuto.
Qua non dovuto il parere contabile non dovuto, sì, un atto di programmazione,
Aveva ritenuto di non doverlo esprimere, sì, il Segretario io sto chiedendo a lei, non chi ha dovuto di non doverlo esprimere, è chiaro, è scritto.
Perché il Segretario lo può dire, Segretario è il.
Va beh, scusate, il Segretario ha risposto, il funzionario ha ritenuto quindi anche lui si associa.
Condivide l'idea del dirigente ok ok, ci sono dichiarazioni di voto,
Ma non deve condividere l'idea del dirigente e il Segretario non deve dare nessuna risposta, il segreto, ma ragazzi, ma voi non deve dare nessuna, adesso lei ha fatto una domanda e lei ha risposto se il dirigente ha ritenuto di dire e scrivere che il parere non è dovuto no non l'ho detto io l'ha detto il Segretario poco fa ho,
E ha risposto alla domanda, ma ha risposto alla domanda e il Segretario Segretario rispondere nuovamente alla domande brevi che se uno è favorevole quello tecnico, quello responsabile dei servizi finanziari e non dovuto io prendo atto di questi pareri, non del merito dei pareri pareri di esprimono i responsabili dei servizi per le loro competenze,
Grazie Segretario, posso intervenire, Presidente sì, Sindaco, prego.
No, intervento.
In qualità di rappresentante legale dell'Ente allora.
La massima espressione cittadina, che ti piaccia o meno, allora.
È davvero sorprendente.
Nel ruolo di un consigliere comunale.
Cioè la parte ostruzionistica c'è stata questa, poi bisogna esprimersi nel merito del provvedimento.
Nel merito del provvedimento io non ho ascoltato alcuna osservazione.
Perché, tranne che dire, deve essere presente il dirigente, perché vogliamo capire se una variante al PUC oppure no, a mio avviso sarebbe stato sufficiente leggere con attenzione il deliberato.
Perché il deliberato contiene la relazione del responsabile della terza area ingegner Marilisa d'Anversa, quindi vi è una relazione tecnica chiara.
La quale punto per punto chiarisce e specifica quelle che sono le varianti, sì.
Non ha sbagliato il consigliere De Bellis a parlare di variante, perché è una variante sia la parte programmatica che ha immediata efficacia ai sensi dell'articolo 12 della legge 20 del 2001 e quindi che non richiede quel procedimento aggravato ai sensi invece dall'articolo 11 che va a incidere sulla variante strutturale. Noi stiamo incidendo su due punti sulla variante programmatica del PUC, che riguarda l'inserimento di una parolina rispetto a quella già prevista, e cioè in caso di abbattimento degli alberi, Pino d'Aleppo, l'obbligo del reimpianto, noi quello è quella attuale, nella variante nella modifica abbiamo inserito nella medesima ubicazione, ma stiamo intervenendo sulla parte programmatica inserendo nelle norme tecniche di attuazione un ulteriore comma che non significa.
Ho sentito dire, soprattutto dalla consigliera Terrusi e quindi voi state intervenendo e incidendo sulla possibilità di costruire in questa prima fase, no, perché laddove non vi è la presenza di un Pino d'Aleppo e il progetto consente l'edificazione, sarà ancora possibile edificare perché è ancora vigente il PUG, nella parte strutturale che continua a prevedere quegli indici di edifici e di chi edificabilità previsti dal vostro PUG.
Invece, laddove vi è la presenza di un Pino d'Aleppo, non sarà possibile, quindi non vi è un divieto assoluto con l'inserimento nella norma tecnica di attuazione, quindi da parte programmatica della medesima ubicazione, un divieto assoluto di costituzione lo diceva la consigliera Terrusi quindi chiarito questo aspetto che laddove ci dovessero essere progetti dove all'interno del lotto il progetto prevede la non eliminazione di alberi sarà possibile costruire secondo le norme del PUG approvato da voi nel 2018,
Questo per quanto attiene l'intesa, l'inserimento dell'ulteriore comma che, coerente rispetto al comma precedente, non c'è una contraddizione, ma c'è un rafforzamento della norma già prevista dell'obbligo del reimpianto, semplicemente con l'ulteriore inserimento e quindi con la blindatura della medesima ubicazione,
Poi ho sentito dire non abbiamo capito cosa sono i refusi, cosa sono gli errori, meri errori, ma è chiaro.
Vi faccio alcuni esempi che sono riportati nel deliberato.
CRM, punto c o contesto rurale multifunzionale, compromesso al punto 6.
Nelle aree compromesse nel CRV punto c o l'errore dove sta nella, vi perché CRM punto c o è un refuso sì o no, è un refuso, bene, siamo d'accordo, andiamo avanti gli interventi proposti nelle CRV, punto c, o è un refuso si CRM, punto cioè la correzione che stiamo apportando con questo deliberato.
Andiamo avanti.
Andiamo avanti, CPR contesti periurbani marginali da rifunzionalizzare o riqualificare non è CPR ma è CPM, andiamo avanti.
Cook, punto, c o contesto urbano consolidato contemporaneo.
Qui c'è scritto l'intervento edilizio diretto si concretizza con la esecuzione di interventi su edifici esistenti o su aree libere, nel rispetto delle norme generali e dei parametri definite per i Cook, punto c r la correzione consiste l'intervento edilizio diretto si concretizza con l'esecuzione di interventi su edifici esistenti o su aree libere in conformità delle prescrizioni dei piani PL PPP pizzetta ovvero in mancanza nel rispetto delle norme generali e dei parametri definiti per i Cook ECR. Andiamo avanti.
E deve essere effettuato in conformità delle prescrizioni dei piani PL PPP Z così come approvati o per le aree libere, nel rispetto delle norme generali dei parametri definite per i COC punto CR per le aree, la correzione per le aree non rientranti in alcuno dei suddetti piani esecutivi nel rispetto delle norme generali dei parametri definiti andiamo avanti CM punto ti RR, contesto turistico residenziale di rigenerazione o rifunzionalizzazione, l'errore c'è un'azienda di troppo ed è stata corretta di forense zazione. Andiamo avanti,
Centro urbano consolidato, Cortina ed edifici di pregio storico architettonico, il punto 3, che è difficile, e o le cortine edilizie individuate nella tavola G, 1, Carta dei contesti urbani esistenti e di nuovo impianto, la correzione Carta dei contesti del centro urbano, queste sono i meri errori che sono stati corretti, sono meri errori o non sono meri errori. Avete capito cosa sono i territori e i refusi e no sennò la ivi in realtà, avete fatto, avete insinuato che non fosse chiaro cosa possono i dei meri errori e i refusi. Sarebbe stato sufficiente comparare l'attuale Piano urbanistico generale con le modifiche apportate. E qui era semplice, non l'avete fatto, quindi avete generato confusione.
Rispetto, dicevo, nulla avete detto, non vi siete espressi, però c'è ancora tempo perché dovete fare le dichiarazioni di voto, se siete d'accordo o meno sulla modifica al PUC programmatico che abbiamo inserito, siete d'accordo che bisogna evitare dopo che lo avete consentito e approvato lo scempio dell'abbattimento degli alberi di pino d'Aleppo. Dovete rispondere a questo semplice quesito. Siete d'accordo su viale dei Pini, su sull'aria, che che riguarda il contesto degli interventi su su sulle strutture turistiche ricettive, siete d'accordo? Su questo vi dovete esprimere messa da parte, la parte ostruzionistica, cavillosa, eccetera, eccetera. Vi dovete esprimere, siete d'accordo, vi è stato perché il Consigliere De Bellis, rivolgendosi princi rivolgendosi al consigliere d'Angeli Angelillo, diceva sì d'accordo anche tu e non lo so se è d'accordo, magari c'è stato un ravvedimento, perché prima era d'accordo su quel PUC che hanno votato condiviso, strombazzato, propagandato, eccetera, eccetera, eccetera. Adesso c'è sempre un ravvedimento e noi siamo ben lieti e saremo ben lieti se vi sarà da parte vostra un ravvedimento nel dire che quel PUG, che è un atto politico, lei ha ragione consigliera. Giannico. Quello è un atto politico che noi non abbiamo assolutissimamente condiviso, perché non vi era una visione di città perché era ideato su una città.
Con una prospettiva non veritiera perché quando vi è una previsione al 2025 di un aumento demografico di 25.000 abitanti, oggi siamo 15.009 è stata una proiezione sballata con la costruzione, con la costruzione di 2 3.000 nuovi appartamenti. Quando li dice si effettua la vendita sul, diciamo la prevendita quando ancora non viene costruito, ma chi acquista c'è una nuova domanda o è sempre o è chi ha già una proprietà che vende e ricompra e compra il suo no, è certo che è così. È certo che è così, quindi non c'è una nuova domanda. Purtroppo, purtroppo, perché avete previsto 7.000 stanze, quindi circa 3.000 appartamenti di nuova costruzione e c'è un calo demografico, quindi una prospettiva totalmente non veritiera, sulla quale avete basato un piano urbanistico generale rispetto all'accusa di avere inserito elementi che nulla hanno a che vedere con il provvedimento. Mi dispiace, ma non è così, perché non è oggetto di approvazione le nuove stime, perché non è di competenza consiliare, ma certamente sono a un atto assolutissimamente collegato al Piano urbanistico generale. Noi avevamo assunto l'impegno di rivedere quelle stime e a proposito del termometro della consigliera Giannico, lei deve cambiare del termometro. Deve ritornare al termometro al mercurio, perché è molto più preciso rispetto del termometro digitale. Perché i cittadini che io non so lei che diceva io ricevo ogni giovedì i cittadini e chi è venuto in questi due anni e mezzo, anche piangendo anche piangendo, perché non riusciva a sostenere una spesa così importante per i bilanci familiari, perché parliamo di agricoltori proprio in quelle aree di cui parla il Consigliere Angelillo, dove si è passati da un valore di 4 euro a un valore di 27 euro. Quei cittadini sono disperati, sono disperati e chi vi ha posto rimedio e chi vi sta ponendo rimedio a questa Amministrazione.
Dopo 10 anni, che quei cittadini sono stati tartassati tartassati e questa non è propaganda. Questa è la verità di una realtà con un termometro che funziona bene, non il suo che dovrebbe, ripeto, dovrebbe cambiare termometro perché non ha non ha la percezione della vita reale dei cittadini. Conclusi Udo chiudo dicendo questo era un provvedimento atteso. Noi stiamo rispettando un altro impegno, anche rispetto all'accusa di non aver verificato negli uffici se vi sono progetti istruttorie in essere. Cosa significa questo cosa significa che dovevamo portare prima a compimento tutti i progetti, quindi terminare la devastazione di Castellaneta Marina e poi intervenire quando ormai sarebbe stato troppo tardi. Siamo intervenuti e oggi, con le esecutati, l'esecutività di questa delibera si aziona l'articolo 13 della legge 20 del 2001, cioè le clausole di salvaguardia per i prossimi due anni. Non potranno essere rilasciati nuovi permessi per costruire sino a quando non si sarà intervenuto sulla parte strutturale.
Grazie Sindaco.
Favorevolissimo.
Sindaco apri il microfono.
Ebbene.
I chiari alzate microfoni ne devo parlare io e ho capito e allora no no, ma io la faccio parlare, consigliere Roia, però mettetevi d'accordo, se volete, che il Sindaco dica al microfono il suo voto deve spegnere il microfono acceso va beh, allora e lo dico io per il Sindaco il Sindaco è favorevole l'ho sentito,
Dichiarazioni di voto.
Consigliere Rochira.
Io volevo soltanto fare un intervento e poi le dichiarazioni di voto, la fa, il consigliere Angelilli, io non solo Sindaco, non possiamo fare più domande, ma non è manco, è giusto che voi usiate, anzi tu usi le nostre domande per darti delle risposte, c'è ormai tu interpreti le nostre domande ti dai delle risposte e fa sì che le risposte siano anche a noi attribuibili, ma questo credo che sia impossibile, quindi devi in un certo senso limare questo tuo carattere, se mi consente, lo sai che ti voglio bene e quindi, insomma, devi accettare qualche consiglio che che ti viene dato, perché lo sanno tutti che ultimamente non ascolti più nessuno però devi ascoltare la tua coscienza se poi anche me, quando hai tempo, quindi lascio la dichiarazione di voto Angelillo, che ci rappresenta tutti.
No.
Grazie consigliere De Rossi, prego grazie allo, vorrei fare un po' di chiarezza allo innanzitutto qui in quest'Aula abbiamo chiesto l'intervento del tecnico e non poteva venire perché era fuori. È stato detto che al posto del tecnico avrebbe risposto al Sindaco e al Sindaco sono state poste delle domande che lui riesce a fa a capovolgere la realtà e a dire che non sono delle domande, sono delle accuse, sono strumentali, sono ostruzionistica perché noi siamo contro il verde, noi siamo contro gli ambientalisti, tutta una serie di cose che si è inventato lui in questa sede, bene, allora e non si riesce a mantenere la calma in quest'Aula perché si conducono i lavori e non mi riferisco a te ma rispetto a quello che dice il Sindaco in maniera, direi assolutamente.
Strumentale con l'idea di far arrivare a casa un messaggio che non è quello reale. Allora torniamo alla delibera perché c'è il.
Il Sindaco, l'assessore Rizzi, mentre cercavano di rispondere a quelle che erano delle domande, non dalle affermazione, non delle convinzioni di questa opposizione e a te, cercando di rispondere, facevano gli esempi. Fateci però io ancora non ho avuto una risposta alla domanda perché l'esempio pratico che mi è stato fatto è stato soltanto uno. Se il progetto presentato non ha alberi, allora si può continuare a costruire. Bene, quindi, se il presente, se il progetto presentato perché in questa Aula ci sono Consiglieri comunali che sono venuti stamattina in questo Comune sono state tre ore nelle varie, nei vari uffici hanno perso tre ore a studiare le carte con grande difficoltà. Perché non siamo dei tecnici, perché qualcuno a casa o qui può pensare che noi siamo a riscaldare le sedie o ci piace agitarci dinanzi ai microfoni cui si cerca di studiare e di affrontare il ruolo del consigliere comunale con la massima serietà ogni volta sento in quest'Aula il rispetto delle regole, la legalità e le norme è questo è questo bene e ogni volta dall'altra parte. C'è chi ricorda a tutti che effettivamente, quando c'è l'approccio alla lettura di qualsiasi atto, compreso questa delibera che oggi andiamo a votare, l'approccio per quanto mi riguarda, il primo, un approccio tecnico, giuridico e poi un approccio politico, non mi sentirete mai in quest'Aula fare, diciamo tra virgolette comizi assolutamente.
Diciamo non legati a quelli che sono gli aspetti giuridici di ogni atto e quindi, quando ho chiesto al Sindaco all'Assessore Rizzi e a se fosse venuto il nostro dirigente al ramo, quando dico che questo atto è un atto che non può essere che che porta delle modifiche sostanziali e faccio l'esempio e dopo essermi documentata e avendo parlato col Sindaco, sa io la consigliera Giannico, abbiamo parlato col Sindaco stamattina di questa delibera e li abbiamo chiesto Sindaco, ci perdoni, ci sono atti in istruttore, ci sono progetti in istruttoria, si ce ne sta almeno uno, per esempio ad a livello di esempio questo atto in istruttoria che è presente presso gli uffici tecnici avrà dovuto produrre documenti, quindi tutto ciò che riguarda il processo progetti ai documenti affini in base a quella che era una normativa vigente fino ad oggi.
Questa normativa, oggi ci apprestiamo hub a votare questo secondo comma che che determina un cambiamento sostanziale, perché non c'è stata la risposta all'esempio, se il progetto che pende presso il Comune.
Prevedeva la presenza anche di un solo albero. Oggi quel progetto non riceverà autorizzazione perché ovviamente viene modificato. Quindi questo lo dobbiamo dire, quindi facciamo l'esempio concreto, ma solo per far ca comprenderà a casa quello che stiamo modifica bene è un effetto diverso, è un e non sono pro. Lei non mi interrompa Assessore Rizzi, io le sto portando no, non so neanche di chi è quel progetto, io non vado negli uffici tecnici a chiedere di chi sono i progetti, non è questo il mio compito. Io penso che quella persona che ha presentato il progetto quell'azienda, uno due tre hanno fatto degli atti perché sono stati richiesti dal Comune in base a quella che era una normativa vigente fino a oggi. Oggi, a queste persone che possono essere uno, due, tre, 10, non lo so. Verrà detto che se c'è la presenza di un albero loro non potranno costruire questo indipendentemente dalle.
Qua questo determinerà delle conseguenze, quindi che siano con se c'è questa conseguenza è sostanziale, quindi non può essere considerata un mero errore, ma è una variazione, dico, tecnicamente questo comporta un effetto finale sostanzialmente diverso, quindi per questo motivo è una variazione e per questo motivo deve sottendere a quell'altro iter e quindi deve essere votato deve tornare a Reggio non è così.
Quindi.
Okay, no,
Scusate scusate, ma ho capito la domanda è questa dove io potevo costumi, oggi c'è un altro io fino ai piedi, se ci fosse stato l'albero, avrei dovuto no, aspetta, avrei, do sto leggendo quello che dice no, se non facciamo polemiche, allora l'albero. Se esiste un albero in quel preciso punto, fino a ieri io lo potevo togliere, sostituire piantano da un'altra parte. È giusto, quindi io lo potevo realizzare il progetto giusto, oggi semplice da domani, se in quel preciso punto che fino a ieri potevo so lì lo lo potevo spostare da domani, quell'albero lo devo ripiantare se fosse malato, perché se non ha senso toglierlo, quindi, se fatte in quel punto un albero malato lo devo sostituire riscattarono nel medesimo punto, dove però non posso più costruire giusto è quello che Kent non possa più costruire perché c'è l'albero dico, è una differenza sostanziale, come no, voglio capire tecnicamente pe.
Come ti sposti?
Se consentire all'assessore di rispondere.
E però deve chiudere il microfono no, io prego, è molto, è molto semplice, il PUG consta di una parte programmatica, Consigliere di una parte programmatica e di una parte strutturale se li legge, gli articoli vedrà che dopo ogni articolo c'è una sbarra è una P o una S P e per parte programmatica esse, per parte strutturale noi modifichiamo aggiungendo un comma all'articolo 65 delle parti della parte programmatica del PUC,
L'effetto è quello di politico, ovviamente, perché sotto è sottesa una scelta politica di cui io personalmente il Sindaco e tutta la Giunta si assume la responsabilità di evitare, come è accaduto fino in questo momento, che gli alberi vengano abbattuti e in quei contesti IPA perché poi, concretamente, di che cosa stiamo parlando? Parliamo della cementificazione in atto sotto gli occhi di tutti, di viale, dei Pini e della fascia, fra il lungomare e la ferrovia. Se la sua preoccupazione è quella di dire, siccome ho finito SIC se la sua preoccupazione io la comprendo, può essere, è una preoccupazione dal suo punto di vista assolutamente legittima, se la sua preoccupazione è quella di dire è una variante e va fatta con la procedura aggravata io le dico di no perché,
È sufficiente anche contattare. Penso che non devo insegnare io anche un tecnico qualificato come l'ingegner, Fuzio o qualunque altro tecnico. Le dirà che la procedura semplificata prevista dalla legge regionale non lo prevede. Il Sindaco Gianni Di Pippa o l'assessore Rizzo. La procedura semplificata prevista dalla normativa regionale riguarda solo e soltanto la parte programmatica. Lo facciamo perché altrimenti, per impedire che si faccia ulteriore scempio su quei tratti, in quel contesto a Castellaneta Marina, per adottare la procedura aggravata, passerebbero anni. Va bene e noi non ce lo possiamo permettere. Quindi dobbiamo modificare la parte programmatica perché questo consente l'attivazione delle norme di salvaguardia senza avere riguardo per i progetti di nessuno. Attenzione perché non è che possiamo, come dire, considerare il progetto di Tizio piuttosto di quello di Caio e tecnicamente non è una variante e si può votare quello che io vi chiedo che vi ha chiesto il Sindaco e di dire siete d'accordo su questo sì o no? Grazie, Assessore Rizzi okay,
Dichiarazioni di voto consigliere dei russi.
Dichiarazioni di voto significa consigliera, Terrusi dichiarazioni di votarlo, che può parlare altri cinque minuti, ma non voglio parlare, ho chiesto se fosse una variante, mi è stata data una spiegazione che.
Ovviamente no, non mi trova d'accordo e quando l'Assessore Rizzi mi dice avreste potuto chiamare Fuzio un tecnico di vostra fiducia è quello che avremmo voluto fare, ma tenendo conto che domenica non lo possiamo fare e questo era il senso diciamo del rinvio in ogni caso io mi astengo per valutare.
Grazie, consigliere Terrusi, grazie Sindaco, quindi il suo voto consigliera Terrusi ha l'ha detto che.
Non avevo sentito, forse mi sono distratto io.
Ah astenuta, consigliere Angelillo, prego,
Grazie Presidente, allora.
Accusate spesso noi di voler fare confusione, ma credo che la maggior parte delle volte quelli a cercare la confusione, anche la modalità di non far comprendere ai cittadini quello che accade non siamo certo noi è quello che dico io spesso e che dall'orario dai giorni di convocazione del Consiglio comunale di solito si può anche comprendere quali sono le volontà del Consiglio perché ovviamente convocare un Consiglio il 29 dicembre è chiaro che,
E la cosa che io ancora oggi adesso, nonostante abbia chiesto più volte perché ovviamente nessuno ha dato una risposta, era una necessità di convocare questo Consiglio comunale il 29 dicembre, con praticamente l'impossibilità di concedere qualsiasi tempo minimo per consultarsi con gli uffici perché gli uffici sabato e domenica sono chiusi e il Consiglio è stato fatto alle 15 fossero almeno 17 ma sarebbe venuto magari in tarda mattinata ma è stato praticamente tutto chiaramente studiato per impedire che si potesse anche soltanto prendere atto di quello che si portava oggi in Consiglio comunale.
Io provo a fare una sintesi.
È la sintesi, è questa, ci sono dei progetti in corso.
Che in parte hanno già scontato anche gli iter autorizzativi di tutte le di tutti i pareri che devono essere assunti per poter poi portare avanti il proprio progetto.
E oggi qualcosa cambia nei confronti di queste persone che hanno questi progetti in corso, perché se avevano già acquisito dei pareri che avevano già presentato il progetto ed erano già in fase avanzata e aspettavano solo l'autorizzazione per poter procedere con questa norma, cambia la possibilità per loro perché se nell'area prevista dove avrebbero dovuto costruire insistono degli alberi oggi non potranno più costruire.
Divieto assoluto dice il Sindaco.
No, nostro campione, se ho visto sei persone che si alza e ha detto sarà successo, qualcosa saranno arrivati i tedofora e ci vogliono avvisare di nuovo, e invece no è.
Vi portano allora?
Quindi in realtà, una persona che ad oggi abbiamo praticamente scontato una serie di passaggi, anche tecnici, avendo pagato il tecnico progettista, avendo fatto tutti i percorsi che sta lì oggi, si trova nella condizione di non poter più costruire poi se vogliamo discutere se siamo contenti o meno che costruiscano o meno, è un altro argomento e ne possiamo discutere quanto vogliamo così accontentiamo anche il consigliere, Lemma, che nelle parti che non non li hanno scritto si permette di giudicare gli altri poi in quelle che ha scritto quello che gli scrivono gli altri invece fare un intervento tecnico. Detto questo, detto questo, dico eh.
Presidente, mi ha chiamato imbecille per due volte, Presidente, no, no, ero digitali soprattutto perché ero distratto.
No, scusate, ero distratto,
Ci è stato ripetuto 1.000 volte questa cosa e io non ho detto imbecilli a chi l'ha detto però eh.
Però, Presidente, e al tumulto in aula, no no, ero ero veramente ero distratto, stavo guardando una voglia o non voglia che venga messo adatti nel verbale l'insulto del del consigliere, Lemma nei miei confronti.
Sì, va beh, gli scrivo gli interventi, va bene.
No, no, va beh, c'è Segretario, chiedo che venga messo agli atti quello che lei ha sentito va bene, Consigliere Angelillo,
Consigliere Angelillo, cose appena eminenti migliori, ex-consigliere Angelillo.
Allora dico è evidente, è evidente che l'intervento di oggi comporti una modifica sostanziale a quello che è il PUG, perché dove oggi potrebbe essere consentito domani non lo sarà, e questo non rientra nella valutazione personale di è meglio o peggio, è il percorso giusto o è il percorso sbagliato? Secondo quello che io ho letto, questa modifica comporta che la possibilità di costruì milita di edificabilità di un terreno sia modificata. Pertanto ritengo che non sia da applicare l'articolo 12, ma l'articolo 11. Questa è la valutazione, non è una valutazione in merito alla bontà o meno della possibilità di costruire, è quello che diceva anche il consigliere De Bellis, forse la valutazione che il percorso da dover effettuare fosse diverso da quello che si sta facendo oggi e quindi si torna alla domanda di partenza. Perché fare un provvedimento in questa modalità il 29 dicembre, anziché utilizzare i percorsi che sono previsti dalla norma per ottenere lo stesso identico risultato? Aggiungo un'altra cosa ci ha letto i refusi e gli errori. Il Sindaco ma io avevo messo in evidenza altri due passaggi che non sono chiari, cioè si fa riferimento alla delibera a una previsione per il foglio 5 e ci si passa da servizi a centro. Ha contesto differente che io non so dal punto di vista dell'edificabilità dell'IMU. Insomma, in materia, altri aspetti che cosa potrebbe cambiare e c'è un altro provvedimento che riguarda invece il centro storico è per lo stesso. Io non so che cosa potrebbe comportare questo cambiamento. Per questo chiedevo alla presenza del dirigente e quindi in più dico. Tutte queste variazioni porteranno una variazione anche dal punto di vista contabile in termini di IMU e in termini di oneri di urbanizzazione e altri aspetti. Siamo sicuri che questo non comporti la necessità di avere un parere contabile? Sono tutti i dubbi legittimi a cui avrebbero dovuto rispondere i dirigenti, perché noi.
C ci fidiamo ciecamente di quello che viene detto, è, ma forse sarebbe stato necessario interpellare colui il quale ha redatto il PUG, al quale avrebbero dovuto chiedere se effettivamente questo tipo di intervento rappresenti solamente una mera correzione o se comunque sta cambiando dal punto di vista sostanziale il PUG, siccome, tra l'altro il tecnico credo che sia anche ancora convenzionato per altri elaborazione all'interno del Comune di Castellaneta, credo, come ci era stato detto potevate fare una telefonata a Fuzio forse anche il Comune avrebbe potuto chiedere un parere a colui che ha redatto e,
Dove sta scritto che l'ha scritta lui?
Dov'è la firma dei due scusate, dov'è dov'è dov'era scritta scusa questa modifica, questa delibera la scritta Fuzio Consigliere, Consigliere Angelillo, quindi mi state dicendo che il dirigente ha firmato la delibera scritta da un'altra cosa.
Eh no, ma mica mica e fa l'urbanistica in questo Comune, scusate, ho il dirigente ha chiesto un parere e abbiamo il parere di Fuzio.
Quindi.
E quindi dovesse intendere, laddove gli mi ditemi leggete, il passaggio in cui si è evidenziato che la schizofrenia Cirillo?
È morto, quindi non c'era più di nuovo, Fulvio decidete, però.
Eh sì no, siccome sta dicendo che è come se noi non sapessimo che ha scritto forse dove sta scritto che l'ha detto Fuzio.
Se serve, se si va be'ho capito non interessa, non interessa discutere del punto, va bene, allora vado avanti e chiudo eccetera, però sono stati interrotti 16 volte Presidente, sono stati interrotti la chiave anche con insulti no, io ho chiamato in causa nessuno, mi mi si fidi di me, non ho intenzione di avere le risposte da parte del Sindaco perché non mi risponde mai, quindi non ho bisogno delle sue risposte, beh okay, quindi, quando io faccio la domanda è retorica a e lo fa o non farmi rispondere marce opera solo solo quando faccio le interrogazioni, quelli question time, una volta ogni 12 mesi dopo le risposte dell'azienda, perché non me ne darà prego, okay okay, grazie allora. Ultimo punto è quello relativo alle persone di cassetta Marina, questione IMU che ribadisco e non può essere smentito, come non ha smentito. Non c'entra assolutamente nulla con quello che stiamo deliberando oggi e che mi vede totalmente d'accordo anche in quest'Aula, consiliare lo ripetuto forse 10 volte da quando ci siamo noi ci siamo insediati, chiedendo anche di essere disposto a collaborare per nominare incontrare fa qualsiasi cosa fosse necessario per risolvere quella che era una evidente stortura del PUG precedente, ammettendo che ci sono alcuni elementi di quel PUG che non funziona e che vanno corretti. L'ho detto in quest'Aula all'inizio della legislatura, forse proprio al giorno delle Pro della dichiarazione programmatica e lo ripeto ancora oggi, quindi ci sono delle cose da correggere e vanno corrette. Ci sono anche questi elementi da correggere, perché neanche a me piace che Cassa di in maniera diventi un posto senza alberi perché ci vivo proprio perché mi piace quel tipo di struttura di cassetta Marina, però credo che il percorso necessario per fare questo tipo di provvedimenti fosse quello aggravato previsto dall'articolo 11. Pertanto ritengo che questo percorso dalla mia visione e ho chiesto a qualche tecnico di darmi alcune indicazioni e sono in contrasto non sono tutti. Convinti al 100%. Per questo ritenevo fosse necessario rinviare in contrasto con i tecnici, magari anche con l'ingegner Fuzio, architetto, ingegnere, architetto, architetto, Fuzio, l'architetto Fuzio sedersi insieme e discutere di questi aspetti. Questo era siccome non è possibile. Siccome dobbiamo avere per forza fetta di approvare dei provvedimenti, nonostante ci siano dei dubbi, il mio voto è di astensione. Altrimenti, se ci fosse stato un provvedimento che prevedesse realmente quello che ci siamo detti in quest'Aula, cioè risolvere il problema di quelle povere persone che siccome hanno un terreno, devono pagare delle somme inusitate per dei terreni di cui sono possessori o se avesse previsto la riduzione della possibilità di tagliare gli alberi, avrei votato favorevolmente siccome ritengo che questo provvedimento sarà oggetto di contestazione, soprattutto da chi ha già presentato i progetti. Ha già ottenuto i pareri e tutto il resto e ritengo che il percorso corretto fosse un altro. Il mio voto sarà un voto di astensione. Grazie.
Grazie, consigliere Angelillo.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Consigliere Gianrico, prego.
Ah.
Grazie grazie, Presidente, sebbene un po' irrituale, la mia dichiarazione di voto vale anche per il gruppo consiliare del consigliere Rochira, io vorrei fare un passaggio e devo dire che mi ha fatto sorridere, che riguarda il mio amico consigliere Donatello, Lemma, il quale l'ho visto scaldarsi,
È arroccarsi inviso notevolmente quando qualcuno gli ha fatto rilevare, a torto o a ragione, vero o falso, non interessa a me stabilire la verità dei fatti che gli si fa scrivere i gli interventi, però io ricordo come se la ridacchiava il consigliere, Lemma quando dai banchi della maggioranza questi Consiglieri di opposizione sono stati allo stesso modo accusati anzi infamanti, per sentirsi dire alla fine che ci facciamo scrivere gli interventi, li ridacchiava, ma il tempo è galantuomo e io spero che il Segretario abbia messo a verbale così facciamo il refrain del del Consiglio comunale di Ginosa dove il Sindaco ha chiesto che venissero messe a verbale non a stenotipia, come dice il singolo, ma nella forma abbreviata che redige il Segretario non fa uno sport, mentre chino sul sul brogliaccio, ma fa un worm un verbale in forma breve split. Spero che abbia annotato e poi sarà il Consigliere Angelillo a decidere il Sindaco. Non mi interrompa che ha parlato già tro cosa ha chiesto lì cosa ha chiesto.
Né il Sindaco di Castellaneta ed è un'eccezione così, e il Consiglio era al Sindaco, se lei lei meriterebbe l'Oscar per la recitazione e anche per gli effetti speciali. In quel caso non glielo devo dire io gliel'ha chiesto il Sindaco perché l'improprie improperio è stato proferito da un Consigliere verso il Sindaco e quindi il Sindaco ha chiesto di mettere a verbale e in questo caso è stato un consigliere a farlo nei confronti di un consigliere comunale che ha chiesto di mettere a verbale ristabiliti i ruoli, qualora mai linea avesse necessità di vedersi ristabiliti i ruoli. Volevo segnalare solo questa cosa, poi, sulla questione che il Sindaco.
Fa questo richiamo sul merito e quant'altro, in realtà non è vero che non sono stati fatti rilievi, il problema è che al merito si AST si si arriva, passando anche talvolta dalla forma.
E allora, se ci sono dei consiglieri comunali che sono utili, finché servono a mantenere il numero legale, a farvi andare avanti con la discussione, ai Consiglieri di opposizione sono bravi, sono responsabili perché restano seduti, quando invece questi Consigli opposizione semplicemente hanno chiesto di rinviare di una settimana.
Sembra che abbiamo detto parliamone a Capodanno, dell'anno prossimo abbiamo chiesto, possiamo riparlarne prima in Commissione, poi veniamo in Consiglio comunale il 7 o l'8 di gennaio, non ho visto.
X che giorno è se un giorno lavorativo o meno e invece in quel caso ovviamente, si fa prevalere l'arroganza dei numeri. No, perché è giusto dire fatemi parlare, tanto buttiamo chi se ne frega. E allora, come non siamo utili, perché questa discussione per voi è totalmente inutile. Quindi noi stiamo sprecando soltanto il nostro fiato e cerchiamo però ogniqualvolta, ripeto, viene chiesta la collaborazione su alcuni argomenti diciamo, andiamo in Commissione, riparliamone e non temo smentite, perché dopo parleremo di un punto che è andato in Commissione, dove io stessa ho votato a favore. Alcuni emendamenti, quindi non era nessun carattere polemico. Nessuna ostruzione all'egregio operato di questa Amministrazione era soltanto condividere un percorso perché in maniera probabile, è verosimile. Alcune delle vostre considerazioni potevano essere condivise o anche rivisto il metodo. Io a questo punto faccio una domanda al Sindaco factotum, dico con questa Giunta di questo secondo comma, non mi è chiara una cosa perché forse ho fatto faccio un po' di confusione con la delibera successiva.
In in questa previsione, quindi, dei contesti ci MTR R, quando si dice è prescritto l'obbligo del reimpianto o della sostituzione è sempre prevista, è sempre previsto l'obbligo di reimpianto reimpianto, aree tre esemplari o parliamo di un rapporto di uno ad uno questo non mi è chiaro, no, no, sto chiedendo ma qui qua, in questa Giunta che significano, non ho capito che sono due cose diverse, sto dicendo in questa Giunta si riferisce una e mi risponde su questo atto e mi risponde su questo atto. Quando si dice i reimpianto si riferisce un esemplare.
No, non è chiaro, sto parlando, sto parlando del secondo comma che qui c'è scritto che viene aggiunto B e uno a uno è chiaro e uno a uno e pertanto ci vuole e tanto ci vuole a rispondere. Fai confusione, cioè, e ho chiesto tre esemplari, uno uno a uno, lì si poteva prevedere, si poteva prevedere quello che ho già detto, quindi io ho rifatto la domanda del rinvio al 7 già risposta non l'ha avuta. Voglio precisare, come dire per onor di cronaca, il discorso relativo ai ai terreni edificabili fabbricabili, io ho fatto una precisazione, ho parlato assolutamente di casi circoscritti me lo confermerà il Presidente del Consiglio ai PUE, quindi quei terreni oggi edificabili che scontava il l'imposta municipale al 3 a 31 euro e qualcosa al metro quadro in relazione a queste posizioni. Le sto dicendo che i cittadini che si sono attivati per tempo hanno fatto accertamenti con adesione, si sono visti ridurre l'imposta da 31 a 9 euro e qualcosa questi, ripeto, io posso di quello che sto dicendo, posso assolutamente documentare.
Ed infine sempre.
Ma che sono state subito, le rispondo sì però poi okay, eccetera.
Realizzarsi. No no, allora io non ho timore, perché non sono tre cittadini, se non ho capito io non ho timore perché non sono tra i cittadini, perché ci sono dei comparti che sono suddivisi e quindi ci sono più proprietari, quindi non sto parlando di tra i cittadini. Naturalmente non mi chiedete di documentare perché ci sono dati che riguardano ovviamente i singoli proprietari, ma lo posso documentare in ogni momento. E poi un ultimo rilievo, ripeto, lo faccio ed è torno sulla questione del metodo e mi rivolgo di nuovo al Segretario perché non si entra nel merito, perché ci fermiamo a fare una valutazione rispetto a come ci si muove e a non a quello che si fa il Segretario ed è quello che io volevo perché la volevo quella risposta quando chiedo segreta non è previsto il parere contabile. Il Segretario correttamente dice che non è, non è dovuto, perché l'ha detto il dirigente nella delibera che affronteremo dopo, c'è scritto la stessa cosa che il parere contabile non è dovuto. Guarda caso, invece è stato fatto, è stato fatto, io non ne sono in possesso e quindi non posso leggerlo. Detto questo, per lo stesso motivo di cui in premessa e perché ho detto che ci sarebbe alcune parti condivisibili, purtroppo, ripeto il metodo è sempre sbagliato. Il mio voto sarà di astensione e non contrario solo ed esclusivamente per questo motivo, a nome mio e del Consigliere Rocchi, grazie grazie. Consigliere giuridico. Ci sono dichiarazioni di voto, consigliere De Bellis, prego, io penso che oggi invece stiamo facendo un grande passo per una soluzione di un problema serissimo, quello degli abbattimenti degli alberi che si sono verificati a cassetta Marina grazie al PUG, che, se non scellerato quantomeno è iper dimensionato sovradimensionato chiaramente a distanza di 10 anni, io sono convinto che anche voi siete d'accordo che alcuni errori su quel PUG ci sono. Oggi stiamo cominciando a mettere mano quando Stefania tu dici che costa 31 euro al metro quadro. Prima di tutto non è fissa l'indice non è fisso, dipende dalla zona, dipende dagli indici di edificabilità, si paga anche molto di meno, ma chi paga anche molto di più, quindi non tutti possono ridurre. Alcuni hanno potuto ridurre a seconda della zona, altri non hanno potuto ridurre e stanno continuando a pagare con degli indici. Io sono d'accordo con Angelillo che sono altissimi e si stanno rovinando le persone. Per questo motivo, perché pensavamo di aver trovato la la la, la gallina dalle uova d'oro con il PUG, invece son trovati soltanto ad avere un indice di edificabilità, cambiato che li ha costretti a pagare somme altissime. Chi aveva un'età e non ci è dato di questa delibera adesso sta arrivando. No, stavo rispondendo a le stavo rispondendo a lei quando dice si può ridurre da 11 da 31 hanno alcuni in alcune situazioni esposto sia potuto ridurre altre no, ma lasciamo perdere questo. Io penso che voi siate d'accordo se siete d'accordo con me mappe, visto che vi state anche astenendo che ci sono stati degli errori tra gli errori fatti c'è stata questa possibilità di edificare a Castellaneta Marina nel contesto CM T R R, che non è un contesto di vendita di appartamenti, quindi nessuno può vendere appartamenti sulla carpa. È un contesto di rigenerazione turistica che poi viene trasformata. È un altro discorso, ma qui nessuno sta prendendo, potrebbe vendere gli appartamenti, quindi non sta vendendo sulla do venduto gli appartamenti. Sulla carta stiamo rovinando qualcuno, no, noi stiamo mettendo un freno dopo 10 anni, al limite potevate dire lo avete fatto un po' tardi, si poteva fare prima perché in questi ultimi anni hanno abbattuto centinaia di alberi che non vuole. Nessuno voleva e sono convinto che nessuno voleva questo. Quindi oggi abbiamo cominciato questo percorso. Dovremmo essere tutti d'accordo in questo Consiglio comunale che la risorsa principale di Castella Marina sono i pini d'Aleppo, quindi tuteliamo lì, non andiamo più a incidere sulla sulle di edificabilità di quelle zone. Togliamo questa possibilità, l'abbiamo fatto fino ad oggi. C'è stato questo errore, poniamo un freno, lo stiamo facendo e questo spero sia soltanto il primo passo perché, oltre a quello, la prossima delibera che vorrei vedere sul PUG è quella della rivisitazione di alcune situazioni che hanno consentito un indice altissimo ecco perché questa delibera io mi ha mi auguravo, auspicavo anzi che fosse votata all'unanimità, così come ha detto prima il consigliere, Lemma l'astensione, comunque già un voto non negativo. Apprezzo questa situazione qua è anche un discorso che comunque dimostra che avete anche voi capito che effettivamente eccessivo quello che è successo a casa da Marina è chiaramente stiamo andando a risolvere questo grave problema, che comunque non è la soluzione definitiva, ma spero che sarà fatto a breve, così come gli indici nuovi, come diceva il Sindaco, saranno consegnati a breve. Per questo il mio voto sarà favorevole.
Non l'hanno capito.
Grazie Consigliere, grazie Consigliere, invece sì, grazie Consigliere De Bellis.
Prego, consigliere Russo.
Sì, mi volevo. Grazie Presidente, mi volevo unire effettivamente le con di considerazioni di del Consigliere De Bellis. Sarebbe stato auspicabile, anche perché l'opposizione stessa in realtà ha dichiarato che tendenzialmente l'idea che si vuole portare avanti li vede anche, diciamo favorevoli come ideologie effettivamente sul diminuire quello che è quello che stiamo provando a fare l'abbattimento di alberi a Castellaneta Marina e cercare di preservare il territorio. Questo è un passaggio. È ovvio che anche per quello che diceva perché, come ha detto il Sindaco, come ha detto il consigliere De Bellis è un processo, è il primo passo che si vuole attuare. Speriamo di farne tanti altri. Confidavamo tutti quanti, in realtà in un'unanimità. Capisco anche alle osservazioni. In realtà, sul magari.
Effettuare un processo diverso o magari avere anche qui la presenza del dirigente. Ma siamo esseri umani e c'è stata un'assenza, c'è stata una problematica, è stata comunicata, dispiace che è l'idea di fondo,
Non è stata sufficiente a portarvi ad un voto unanime per quanto riguarda quello che risulta, diciamo consentito, non consentito su la possibilità di costruire già, come ha spiegato anche l'Assessore Rizzi, nessuno impedirà alle costruzioni lì dove non ci sono pini d'Aleppo, non c'è nessuna variazione sostanziale in questo momento. C'è una variazione per quanto riguarda la presenza di di pini. Non vuol dire non poter costruire, vuol dire fare attenzione alla progettazione, vuol dire ingegnarsi nel progettare in maniera corretta, per preservare quello che il nostro territorio è quello quello che stiamo andando a fare e non dipende solo dall'Amministrazione, dipende da tutta la comunità, anche da chi effettivamente sul nostro territorio vuole investire e noi ce lo auguriamo dal piccolo al grande. Questo vuole essere l'obiettivo di questa Amministrazione. Il mio voto è favorevole. Grazie.
Grazie consigliere Russo. Ci sono altre dichiarazioni di voto, io, Presidente, consigliere, Ret prego sì, io ho ascoltato tutti veramente in maniera molto attenta tutti gli interventi che sono stati fatti, non solo dai miei colleghi di opposizione, ma anche da parte di quelli della maggioranza o perfino ha ascoltato con attenzione il consigliere Rea, ma per una volta e ha dato dell'imbecille al collega Angelillo in maniera del tutto inopportuna, tuttavia, non posso accogliere quello che è l'intervento dei colleghi, quello che era l'auspicio dei colleghi di maggioranza, perché anche il moralismo alla volemose bene tutti quanti dovevamo votare all'unanimità, perché è una cosa che riguarda tutti direi direi di sì, ma se avesse votato favorevolmente ad ascoltare la dirigente come era stato fatto in passato, perché bisogna avere una piena consapevolezza delle cose, anche perché, ripeto, era stato fatto già in passato e si era chiesto di rinviare di qualche giorno perché è umano che la dirigente non possa essere ovviamente in Aula, spero che non sia successo nulla di grave ci mancherebbe altro, quindi potevamo aspettare la stessa tra qualche giorno ci saremmo riuniti nuovamente com'era stato fatto anche in altre occasioni, quindi io mi chiedo e tutta questa fretta ha dei contorni un po' strani un po' sospetti e credo che il tempo sarà galantuomo nel far venire poi alla luce eventuali stranezze. È per questo che il mio voto non può essere se non quello dell'astensione, perché io non voglio avere nulla a che fare con tutto ciò che non è chiaro, cristallino e trasparente grazie.
Grazie.
Per un attimo mi sono distratto tutti mi hanno fatto notare che per Fratelli d'Italia aveva già fatto l'intervento il consigliere del russi, ma in realtà ho detto a tutti probabilmente il consigliere Ret è passato nella Lega, ancora non lo ha comunicato, motivo per il quale le ho lasciato la parola scherzo ma la prossima volta consigliere io non le voglio togliere la parola, beh, mi consenta la battuta almeno per giustificare il fatto che l'ho fatta parlare però la prossima volta parla uno per Gruppo, quindi,
Se cambia gruppo, lei avrà la parola faccia il Capogruppo del suo Gruppo.
Sarà un gruppo nutrito bene, so che l'avete presa come una battuta, la mia e tra l'altro veramente lei non doveva parlare, però mi dispiace ogni volta a dirle che non deve parlare.
No è, ma proprio perché io sono questo è però il problema è che poi allora passiamo alla votazione no, consigliere Colangelo, prego, grazie.
Diciamo così, mettiamola così.
Sfido,
Vi lancio una sfida, no, perché.
Sulla stenotipia attraverso tramite la stenotipia.
Vorrei valutare in sono le 18, abbiamo cominciato a discutere del punto alle 15:30, quindi sono oltre due ore 2 ore e mezza per l'esattezza in due ore e mezza, quanto gli interventi dell'opposizione abbiano effettivamente inciso inciso.
Anche a livello proprio di di contributo di contributo proficuo.
Sul, diciamo sul sull'ordine, sul punto all'ordine del giorno e quanto invece sia stata mira e strumentale.
Polemica come sempre e come al solito.
Allora dico questo perché l'esperienza e l'indottrinamento decennale.
Di questa opposizione.
Porta.
Non sempre, ma sovente l'opposizione stessa ad attaccare.
Le persone, o meglio ad attaccare la persona, leggasi Sindaco.
Il.
Diciamo, si chiama Meta Comunicazione, il tuo interlocutore, in questo caso il Sindaco dice una cosa, una cosa che può piacere, che non può piacere.
E tu tu, in questo caso consigliere di opposizione, risponde in tutt'altra maniera dicendo, ad esempio, la giacca del Sindaco oggi non mi piace.
Perché si ricorre alla metà comunicazione?
Si ricorre alla metà comunicazione quando non si è capaci.
O non lo si vuole, perché magari si hanno dei degli scheletri nell'armadio, quando non si è capaci di affrontare il merito delle questioni quando non si è capaci di dare, perché effettivamente non lo si può dare, altrimenti sarebbe stato già dato in 10 anni un apporto costruttivo si attacca quindi la persona in modo tale da sottrarsi al dovere del ruolo che compete.
Al consigliere di opposizione, nel tentativo così di esentarsi dalla responsabilità della politica, tentativo di cui poi la somma forma la somma pratica è il vittimismo, il vittimismo, quella parola magica che sia, sta che è stata insegnata dal vostro mentore il giorno 1, in cui siete entrati 10 anni fa,
In quest'Aula Stefania.
No, no, no, no, no, tanto lo sai che ciò che sta scritto sulla maglia che hai non corrisponde assolutamente al vero, perché non ha quasi mai ragione, quindi sia stato fatto un regalo, diciamo così poco consono.
Perché?
Perché poi, appunto, dicevo quest'la, la la, la somma pratica, insomma, il fine ultimo di questo tentativo è proprio il vittimismo, perché perché se io faccio la vittima è come se mi togliesse di mezzo, mi mi esimo da quelle che sono le responsabilità che invece dovrei assumermi.
E non già per quello che non ho fatto, vedasi soprattutto lo scempio che è stato fatto con quel PUC a Castellaneta Marina, ma soprattutto per quello che che non ho fatto.
Ed allora, continuate a dire a ripetere come un mantra non ci rispettate, il Sindaco è brutto, il Sindaco non ci rispetta, non rispettate i regolamenti non rispettate, non ci fate parlare, ci tenete qui solo per quando vi fa comodo per via del numero legale come se poi il vostro ruolo quello che vi hanno conferito i vostri elettori non vi obbligasse moralmente ed eticamente ad essere comunque seduti lì.
Insomma.
Per non parlare poi della questione, costa della questione questioni che tirate fuori continuamente la sento ribadire spesso questa questione del punto costa, è vero.
Lo voglio dire una volta per tutte, non si è fatta una bella figura durante quel Consiglio comunale, però io devo riconoscere a tutti noi della maggioranza il coraggio che voi non avete mai avuto, perché i panni sporchi ve li siete sempre lavati in casa di nascosto nel silenzio,
Delle mura, della stanza del Sindaco, abbiamo avuto il coraggio di farlo apertamente e pubblicamente davanti a tutti,
Ed allora?
Io ora voglio rivolgermi Sindaco soprattutto a lei.
Oltre che a noi, Consiglieri della della maggioranza.
Noi dobbiamo cercare e dobbiamo.
Riuscire.
A smantellare.
Questo apparato di retorica che continuamente Cipro Pirano ci propinano che un apparato, appunto, retorico, fallace, falsificante, ma soprattutto è pericoloso perché sta esacerbando talmente gli animi.
Tanto da vedere, poi quello che accade sui social, mi riferisco in particolare a Facebook, dove si stanno veramente raggiungendo dei picchi, che se non sono di odio all'odio, si avvicinano moltissimo, forse forse c'è se ci sforziamo tutti quanti.
Di raggiungere questo obiettivo, forse raggiungeremmo un buon risultato, non solo politico, per la nostra comunità e a nome del mio gruppo dichiaro.
Chiaramente il nostro voto favorevole.
Non solo per quanto ascoltato dal Sindaco, ma soprattutto me lo consenta Sindaco per quanto ascoltato in maniera estremamente.
Chiara e chiarificatrice dal dall'assessore Cristiano cristiano Rizzi, grazie.
Grazie consigliere Colangelo, ci sono altre dichiarazioni di voto, no, passiamo alla votazione favorevoli quindi al punto 1 dell'ordine del giorno.
Contrari.
Astenuti.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari astenuti.
Il punto è approvato.
Passiamo quindi al secondo punto, all'ordine del giorno.
Recepimento della legge regionale 36 2023 approvazione, disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 numero 380 passo la parola all'assessore Rizzi, prego.
Posso, grazie Presidente, chiedo al Consiglio di esprimersi in maniera favorevole su questo punto all'ordine del giorno e il recepimento della legge regionale 36 del 2023, siamo nella fase del secondo passaggio dell'approvazione, dopo che a marzo di quest'anno il Consiglio comunale si era già espresso favorevolmente in merito alla prima lettura, che aveva portato all'adozione di questo provvedimento nelle more sono intervenute numerosissime osservazioni da parte dei cittadini ed associazioni, osservazioni che gli uffici hanno ritenuto di rigettare, ma che, materialmente, anche in ragione delle preoccupazioni espresse e delle finalità sottese a tutte queste osservazioni, a seguito di un approfondimento che si è tenuto in seno ai gruppi consiliari in seno alla Giunta, hanno portato alla decisione di emendare il provvedimento originariamente adottato da questo Consiglio. Già all'epoca mi rivolgo al Consigliere, alla consigliera Giannico, che sollevava il problema già all'epoca nel riconoscere gli incentivi del 20% per le unplugged l'ampliamento di volumetria e del 35% della volumetria in caso di demolizione e ricostruzione. Avevamo individuato i contesti e avevamo, come dire il Consiglio comunale aveva deciso di recepire e di adottare il provvedimento con delle limitazioni o comunque degli accorgimenti, in particolare per quanto riguardava il contesto o comunque i contesti in cui ricadeva il territorio di Castellaneta Marina. Era stato previsto che, ai fini dell'applicazione degli incentivi, qualora fosse prevista la piantumazione di alberi della stessa specie, bisognava, come dire, piantumare con un rapporto di tre alberi da piantare ogni albero, ogni singolo albero eliminato.
Altra limitazione per il comparto CUC è di era che l'en-plein, l'ampliamento in sopraelevazione, dovesse essere realizzato in continuità e allineamento della struttura della sagoma esistente o comunque in arretramento rispetto al prospetto vincolato in maniera tale da non essere visibile sulla strada, ora, a seguito delle numerose.
Osservazioni che sono state presentate si propone di approvare definitivamente il provvedimento con ulteriori prescrizioni, prescrizioni che è benedirlo risultano di fatto complementari a quelli che sono gli intenti perseguiti da questa Amministrazione con il punto all'ordine del giorno che è stato appena approvato mi spiego subito in realtà la norma sull'incentivo alla ristrutturazione, che a prima vista può essere visto come un incentivo alla cementificazione in realtà persegue finalità completamente opposte.
Riqualificare gli immobili esistenti, riqualificare il patrimonio edilizio esistente evitando che si possa costruire e consumare suolo altrove.
La preoccupazione di alcune forze politiche, e mi riferisco in particolare all'amico Donatello Lemma, che aveva presentato delle osservazioni ma anche di tanti altri cittadini, specie i residenti a Castellaneta Marina, ovvero che la concessione di questi incentivi in un territorio come quello di Castellaneta Marina potesse portare ad effetti, come dire distorsivi di natura distorsiva rispetto alle finalità che ho appena illustrato. Ha portato alla modifica e alla emenda del provvedimento originariamente approvato, per cui la modifica più importante è che, nei contesti che ricadono nel territorio di Castellaneta Marina CM TRM ECM Tier ci MTR e non sarà consentito in alcun modo rimuovere alberature di pini d'Aleppo e quindi in quei contesti non sarà rilasciato alcun titolo autorizzativo per progetti che prevedano l'applicazione degli incentivi previsti dalla legge 36 del 2023, quindi il divieto è assoluto. Da questo punto di vista, penso che sia chiaro mi rivolgo in particolare alle preoccupazioni del consigliere. Giannico la norma è chiara. L'applicazione degli incentivi non può, come dire, consentire in alcun modo l'espianto di Pino d'Aleppo nel territorio di Castellaneta Marina. Ecco perché dicevo che è complementare con il punto che abbiamo approvato prima. L'altra modifica di particolare interesse è relativa alla premialità del 35%, sempre negli stessi contesti di Castellaneta Marina, perché, poiché la premialità del 35% potrà essere concessa, è realizzata all'interno della sagoma del manufatto qualora anche in sopraelevazione o con sbalzi, ma la cui proiezione a terra, pur fuoriuscendo dalla sagoma, non vada a inficiare la permeabilità del suolo libero, poiché la sagoma rappresenterà il massimo ingombro dell'interrato per le strutture in elevazione. Per il resto, il provvedimento interviene comunque anche sulle altezze massime a Castellaneta Marina, sempre in quei contesti, vietando una e sopra elevazione, quindi una cementificazione di quella di quei manufatti, consentendo un'altezza complessiva già rispetto a quella esistente non superiore a 7 metri sono limitazioni che hanno la loro funzione, nel senso che questi incentivi, noi da questi incentivi ci aspettiamo non solo quello che classicamente viene definito uno stimolo all'attività edilizia, ma ci aspettiamo una riduzione del consumo di suolo perché incentivando le ristrutturazioni, riqualifichiamo l'esistente ed evitiamo di costruire il nuovo con una limitazione ripeto, dedicata espressamente al territorio di Castellaneta Marina. Poiché le preoccupazioni espresse in sede di interlocuzione tra una fase e l'altra, ancorché formalmente rigettate, ritengo che vadano accolte e in questo, come dire, hanno trovato assolutamente concordi il Sindaco, tutti i componenti della Giunta, tutti i gruppi consiliari. La Presidenza del Consiglio, che io ringrazio perché questo è un provvedimento che è stato concordato, è stato oggetto di un'ampia e approfondita discussione tra i gruppi di maggioranza. Che.
Ringrazio tutti quanti ha visto anche l'intervento anche del Presidente del Consiglio, che ha dato una mano anche nella negli aspetti tecnici di questo provvedimento ed è stato ha trovato concorde il Sindaco e la Giunta vi ringrazio, chiedo di approvarlo grazie assessore Rossi ci sono interventi, consigliere Giannico.
Grazie Presidente, come si può agevolmente notare da, diciamo chi è in possesso del verbale della commissione che tutte le accuse che ci sono state mosse poc'anzi sono del tutto infondate.
E lo si vede dal fatto che, se io voglio anche diciamo ringraziare la Commissione per la comprensione usata nei miei confronti, ne approfitto, diciamo per farlo pubblicamente.
In più di un'occasione hanno visto esprimere il mio voto favorevole rispetto agli emendamenti proposti dal consigliere Lemma.
Io ci terrei soltanto a precisare che intanto, se non ricordo male ma ripeto la questione è molto tecnica. Infatti il Presidente ci ha fatto una traduzione simultanea delle parole in schemi, diciamo così, rispetto alla impossibilità. A questo punto diciamo che sia chiaro che in alcuni contesti urbani, soprattutto quelli, ovviamente, vi è la presenza dei pini di Aleppo, perché generalmente a Castellaneta non se ne trovano. E quindi tant'è che ho votato favorevolmente l'emendamento che rimuove questa prescrizione per il centro urbano. Come dire, non sarà possibile utilizzare e sfruttare il l'incentivo di cui alla legge regionale chiamata impropriamente Piano casa, ma giustamente giusto per per capirci e se proprio devo, come dire, trovare un argomento di di confronto, lo faccio proprio rispetto alle finalità, come dire principali della legge regionale, che era sicuramente, da un lato, quello di evitare ulteriore consumo del suolo e questo non può, ritengo che vederci tutti quanti favorevoli nell'usare scusate se utilizzo magari i termini impropri le altezze anziché le larghezze, tanto che c'era quell'emendamento relativo alla sagoma dove possono fuoriuscire rispetto alla stessa esclusivamente.
Come dire le le costruzioni, a sbalzo, quindi.
Giusto le parti di fabbricato che fuoriescono dal fabbricato stesso, ma no, e ha anche dalla sagoma, quindi non andando ad impattare sul sul suolo, però, se devo è commuovere un rilievo, anche, diciamo, alla luce di uno studio ma leggermente maggiore rispetto a quando sono stata in Commissione c'è da dire che se la il fine principale della legge regionale era quella oltre che di evitare il consumo ulteriore del suolo, c'era anche quello di efficientare i fabbricati e quindi,
Non ho capito.
Perfetto okay, benissimo il suo intervento, consigliere Giannico possibile nella misura in cui ci sia il salto di due classi 2 perfetto eh eh, ok quindi di dicevo questo che paradossalmente questo grande limite che rinveniamo nei contesti CM TRM ECM CRR, che giusto per non dare i numeri, in questo caso le lettere stiamo parlando, correggetemi, se sbaglio DCM TRM sarebbe tutta Castellaneta Marina, tranne il CM CRR, che sarebbe il viale dei Pini e il lungomare e il CM punto 3, che è Borgo, Pineto Riva okay, perfetto quindi, paradossalmente, questo, questa grande limitazione che sta ponendo, ovviamente e legittimamente, una scelta politica di questa Amministrazione, forse può impattare. Ecco perché dico se devo trovare un difetto tra virgolette a questa proposta può impattare negativamente sulla possibilità per i privati o per coloro i quali vogliano a valle, avvalersi del del degli incentivi previsti dalla legge regionale in ordine all'efficientamento energetico e quant'altro, perché se vi è l'impossibilità di edificare in determinate zone in presenza ovviamente di pini di Aleppo, perdiamo se, secondo il mio modesto avviso, perdiamo la grande occasione anche di ridare forma ai fabbricati. No, perché quelli che ci sono oggi ovviamente scontano un po' come dire le modalità di costruzione che c'erano nel negli anni 70, o comunque quando sono state realizzate ed oggi, limitando così tanto la possibilità di edificare sì, come dicevamo in Commissione daremo sfogo alla fantasia dei tecnici nell'inventarsi queste strutture che in qualche modo fuoriescano dalla saga sagoma per recuperare,
Come dire il volume.
Però, in molti casi, quando non sarà possibile edificare, quindi, demolire e ricostruire, perderemo la possibilità di avere dei fabbricati che siano efficienti dal punto di vista energetico, che credo che sia, come abbiamo detto, anzi, forse la fu la funzione principale della legge regionale e quindi diciamo questo è il mio unico rilievo politico poi assolutamente mi vede d'accordo la possibilità di,
Come dire sopraelevare anziché di consumare suolo, ma l'abbiamo già affrontato sono anche d'accordo rispetto alla,
E come dire alla altezza massima di 7 metri, anche perché correttamente, secondo me, la Commissione ha fatto rimando alle norme tecniche di attuazione del PUG e altrimenti a sei metri com'era nella previgente, nella previsione previgente del della delibera era sì, sì, sì, metri più eh sì, sì sì, e credo che quindi mantenere invece,
Dell'altezza dei sette metri, attenendosi al non alle norme tecniche di attuazione. Credo che sia un come dire, un motivo per il quale ripeto io l'unico rilievo che riesco a muovere e che vorremmo avere e secondo me, perdere la grande occasione, dando così tante limitazioni, perdere l'occasione che molti più fabbricati può spot potessero essere efficientati dal punto di vista energetico e dall'altro senza però che vi fosse consumo del suolo diciamo per il momento ho terminato.
Grazie consigliere giuridico, ci sono altri interventi, consigliere eletto, prego.
Sì, prima di leggere il mio intervento, volevo chiedere scusa a alcol, al collega e amico c'è, anche se c'è sempre stato un rapporto di cordialità tra noi e quindi forse non mi aspettavo una una battuta del genere perché, conoscendoci, insomma è il rispetto che abbiamo tra di noi non me l'aspettavo scusa se invece ha usato un termine inappropriato.
E ora vado a leggere che sono molto, purtroppo sono molto più bravo a scrivere che a parlare in pubblico e quindi io, per evitare a volte strafalcioni com'è successo una volta quando usai una un termine che poi passò nei video di mezza Castellaneta, insomma allora preferisco scrivere gli interventi,
Quindi eccoci alla seconda misura.
Che oggi andiamo ad approvare e che ha visto il Gruppo di AVS protagonista nel conseguire un risultato importante che andasse incontro a quelle che riteniamo le esigenze, le esigenze del nostro territorio.
È necessario partire dal primo passaggio fatto in Consiglio comunale sulla legge regionale 36, in cui, dopo aver votato contrariamente in Commissione per le criticità che rileva, eravamo sull'applicazione tout-court, su cartelle Castellaneta Marina, poi ci astenemmo alla votazione in quanto, dopo aver avuto un confronto con il Sindaco e avevamo concordato la possibilità nel secondo post passaggio di poterla modificare insieme al resto della maggioranza,
La legge regionale 36 barra 2023 nasce con il sacrosanto intento di incentivare la realizzazione di interventi di ristrutturazione edilizia al fine di promuovere il recupero, la riqualificazione e il riuso del patrimonio edilizio esistente in un'ottica pienamente sostenibile in termine di tutela ambientale, efficientamento energetico e basso consumo di suolo senza dimenticare la rinnovata attenzione per l'edilizia sociale un modo per ribadire la centralità del diritto alla casa e venire incontro alle esigenze dei cittadini.
LEP, la preoccupazione del gruppo che rappresento nasceva però dall'applicazione di questa misura su tutto il territorio del nostro comune, un territorio ampio e variegato, con enormi fragilità e vincolato proprio a tutela del sottile equilibrio in cui l'ecosistema già pesantemente antropizzato cerca di sopravvivere, come succede con l'esclusione del centro storico da questa misura ritenevamo che anche per Castellaneta Marina dovessero essere esserci delle attenzioni particolari.
Nei tempi e nei modi prestabiliti dalla pubblicazione, abbiamo presentato le nostre controdeduzioni alla delibera, come si evince dalle richieste fatte nel deliberato sia al Comune che alla Regione Puglia, chiedendo di la non applicazione della legge regionale per il territorio di Castellaneta Marina in quanto così come era stata recepita metteva a rischio le criticità che in questi anni sono più volte state evidenziate dalle associazioni di Castellaneta Marina per quanto attiene l'indiscriminato taglio degli alberi, in particolare dei pini dialetto.
Dopo che la Regione, con la propria determina 316 del 15 luglio 2025, ha dato parere favorevole all'approvazione definitiva dopo aver chiesto chiarimenti e che il responsabile del servizio del Comune di Castellaneta ha respinto le nostre osservazioni adducendo motivazioni condivisibili dal punto di vista della bontà della legge regionale, che non dobbiamo dimenticare. Fu bocciata dalla Consulta del 2022 su iniziativa del Governo, ma dopo un lavoro svolto con tutte le associazioni interessate e dall'assessore di AVS allora in Regione, la dottoressa Maraschio furono rimosse tutte le osservazioni fatte arrivando alla sua approvazione, senza che vi sia stata nessuna impugnazione, questa volta da parte del Governo ed approvata all'unanimità in Regione. Davanti a queste considerazioni, come gruppo AVS abbiamo elaborato delle proposte per poter conciliare il minor consumo di suolo possibile ed efficientamento energetico previsto dall'applicazione della legge regionale. 36, con il rischio che il tutto venisse fatto a discapito del Qatar e del patrimonio dei pini d'Aleppo di Castellaneta Marina. Abbiamo avanzato quindi alla maggioranza le nostre proposte, che, devo dire, hanno trovato un accoglimento ragionato ma unanime, ed oggi presentiamo questa nuova versione con le modifiche che noi auspicavamo. Innanzitutto è stata inserita una clausola che prevede, nel caso venga presentato un progetto ai sensi della legge che preveda l'abbattimento dei pini di Alessio. Tale progetto venga immediatamente respinto, quindi nessun abbattimento di pini, per quanto riguarda invece l'incentivo dell'aumento di cubatura del 35%, dei progetti di abbattimento e ricostruzione, si sono posti invece i limiti delle sagome esistenti, con possibilità di sbalzi e sopraelevazione del fabbricato fino a un'altezza massima di 7 metri, ma senza andare oltre il costruito esistente nella sagoma esistente, quindi senza ulteriore consumo di suolo, sia in superficie che nella parte interrata. Quindi e ringrazio tutti quelli che hanno collaborato con noi per il raggiungimento di questo risultato contro chi per mesi ci ha attaccato anche personalmente accusano accusandoci di chissà quale complicità con chissà quali interessi. La verità è che la politica si fa nelle sedi preposte a questo scopo. I risultati si portano a casa, stando dentro le istituzioni e lottando giorno per giorno con pazienza, perché i tempi non sono mai brevi. Purtroppo, pertanto, il nostro voto è favorevole, ricordando a tutti e alle amministrazioni comunali presenti e future di accantonare il 15% degli oneri degli oneri di urbanizzazione rivenienti da tali progetti per l'abbattimento delle barriere architettoniche e altri 15% per interventi di rinaturalizzazione e forestazione delle aree urbane,
Voglio inoltre approfittare per chiedere al Sindaco e all'Amministrazione comunale, sempre nell'ottica, di scongiurare il taglio indiscriminato dei pini di Aleppo a cui abbiamo assistito in questi anni, di prevedere nel prossimo bilancio che andremo ad approvare a breve, lo stanziamento di una somma per la convenzione di un agronomo che in sinergia con la Polizia municipale venga interessato ogniqualvolta Provincia o segnalazioni eventuali su tagli di alberi avvenga nella Marina per effettuare controlli ed eventualmente controperizie sulle autorizzazioni rilasciate a supporto del regolarmente del regolamento del verde che abbiamo approvato grazie,
Grazie consigliere, Lemma, ci sono altri interventi, passo giusto veramente per ribadire un paio di cose, posso sennò vale anche come dichiarazione di voto sarò brevissimo veramente perché chiaramente la ratio della legge che stiamo recependo è proprio quella di evitare il consumo di suolo e cercare di efficientare gli edifici, che magari sono lì abbandonati da diverso tempo. È chiaro che sono pervenute 36 osservazioni che ci hanno fatto un po' riflettere. Per questo abbiamo fatto un bel lavoro in Commissione, quindi ringrazio tutti i componenti della Commissione, soprattutto il Consiglio d'Alema, che ha proposto dagli emendamenti che sono stati molto migliorativi rispetto a quella Aloha dalle proposte dell'ufficio in termini di salvaguardia dell'ambiente, perché chiaramente il problema era soprattutto sulla preoccupazione delle ricostruzioni, quindi al 35% in più su case da Marina, avendo trovato la soluzione dell'altezza anziché la larghezza, quindi abbiamo mantenuto la stessa superficie, quindi chiunque potrà elevarsi in superficie fino a un massimo di sette metri. Devo anche dire che questa proposta, questa, questo recepimento è in continuità e coerenza non solo con il PUG, appena procede con la la il punto relativo al PUG precedente, ma anche con il Regolamento del verde che abbiamo approvato. Quindi stiamo cercando di mantenere quanto più possibile in diciamo dalla situazione della parte botanica, paesaggistica di Castellaneta e case da Marina, preservandola dalla cementificazione eccessiva. Quindi tutti gli aspetti, tutti gli atti che stiamo facendo sono in coerenza con quello che abbiamo fatto in precedenza. Ringrazio nuovamente i componenti della Commissione, anche il Presidente, che ha dato un grande contributo al alle varie, alle varie emendamenti,
E preannuncio il voto favorevole alla al punto all'ordine del giorno. Grazie, Consigliere De Bellis, consigliere Angelillo, prego Capri innanzitutto Presidente, ha bisogno di fare una domanda, perché io ricordo il regolamento c'è la stessa lo stesso provvedimento che abbiamo approvato precedentemente nella prima fase, che prevedeva che per Cassina Marina l'ampliamento fosse in termini di larghezza, ampliando la base anziché l'altezza. Invece adesso quindi siamo tornati che si possa espandere in altezza, anziché in ampliamento, dal punto di vista delle dimensioni della base. No, non credo che ci fosse questo. Credo che non fosse stato specificato il fatto dell'altezza no, ha detto che si poteva ampliare punto o in larghezza o in altre,
Io ricordavo.
Eh sì, era per ampliamento, per la sola, in larghezza e non in altezza a casa Marina.
Demolizione, ricostruzione.
Quindi, in altezza, cioè puoi costruire sopra no, altrimenti.
Sì, va beh, dico però diciamo.
Quindi, rispetto a prima, cioè il fatto che prima ci si potesse allargare come base, mettiamola così adesso, invece soltanto in altezza giusto e questo è cambiamento che è intervenuto rispetto a prima.
Per il 35% si è chiaro per per la diciamo per la misura più che concede maggiore maggiore incremento, ecco, mettiamola.
Okay, perfetto.
Ovviamente non posso che.
Condividere le osservazioni che ha fatto la consigliera Giannico, in quanto ha seguito la Commissione, quindi ha seguito anche il lavoro preparatorio di questa di questa delibera,
Sulla questione delle costruzioni, su dighe di su cassetta Marina, effettivamente la questione dell'efficientamento energetico rappresenta sicuramente un punto importante perché, come è vero e che è necessario rispettare determinate caratteristiche, è vero altrettanto che l'efficientamento energetico è uno di quegli di quei punti su cui bisogna sicuramente intervenire soprattutto su alcune costruzioni che sono lì da molto tempo. Quindi, comunque, speriamo che le restrizioni non disincentivino tanto da perdere proprio l'effetto di questo tipo di intervento normativo che in realtà spinge proprio a questo, a portare tutti quanti a fare degli interventi che abbiano come primo obiettivo. Diciamo, quello fondamentale è quello dell'efficientamento energetico.
E quindi faccio mia questa osservazione della consigliera Giannico, ringraziandolo anche per il lavoro che ha svolto per nostro conto e anche per quello che ci ha riferito a seguito della voi, a margine del mio intervento. Innanzitutto accolgo ovviamente le scuse del Consigliere Lemma e quindi è tutto terminato. Seduta stante, anche perché confermo che, a prescindere dai ruoli di maggioranza e opposizione, c'è stima e il rispetto e non non c'è motivo per cui una una battuta poi possa possa complicare i rapporti e questo è in qualche modo potrebbe rappresentare anche una risposta a tutto quello che è stato detto prima dalla consigliera Colangelo, perché se è vero, come è vero che noi siamo quelli che sono,
Vittime di un apparato direttori che a quelli che essere che vanno ESG esacerbare gli animi e quant'altro.
Dimentica che realmente oggi, per la maggior parte del tempo in quest'Aula, non avete avuto i numeri come in questo momento. È essendo in disaccordo sui punti in discussione, soprattutto nel punto precedente. Avremmo tranquillamente potuto abbandonare l'Aula e non consentire la prosecuzione prosecuzione dei lavori, e questo non avrebbe inficiato il rapporto con i nostri elettori, perché è vero che noi siamo qui su mandato degli elettori, ma probabilmente molti elettori da casa stanno pensando perché non escono.
Perché stanno continuando a mantenere mantenere il numero legale se non sono d'accordo quindi in realtà forse rimanendo seduti, non stiamo rispettando appieno quello che è il volere dei nostri lettori, però riteniamo che il nostro ruolo a volte sia così scomodo anche ad andare in contrasto con chi legittimamente ci ha votato e ci consente di stare qui, perché riteniamo che il nostro compito sia affrontare gli argomenti e quindi quello che dice la consigliera Colangelo.
Purtroppo è veramente l'opposto della realtà, perché quello che noi abbiamo chiesto e chiediamo costantemente in quest'Aula e il rispetto del nostro ruolo e delle nostre idee, perché se facciamo un'interrogazione, l'interrogazione stupida e inutile, perché se uno parla.
Alla fine di un Consiglio Comunale di question time non si può dire l'unica risposta in un'unica domanda corretta è quella di uno che ha ammesso che ha chiesto di mettere.
Di dei rallentatori su una strada, quindi, dicendo che tutti gli altri sono inutili, non si può ricevere insulti costanti anche in Aula consiliare. Non mi riferisco ovviamente al tram, al rapporto tra me e Donatello, perché poi, quando si parla dei social, adesso, io vi invito ad aprire il video di questo Consiglio comunale e andare a vedere chi commenta sotto e come.
Non è una cosa di due mesi fa, basta prendere questo Consiglio comunale e vedere chi insulta chi, se ci sono insulti da parte dei nostri sostenitori nei vostri confronti o il contrario, ma devi leggerti tutti però li devi leggere tutti però,
Consigliere Angelilli proceda, Consigliere di dico, dico, dico Letizia, permettimi, facciamo così, siccome io li ho letti, siccome li ho letti, ne ha trovato uno ne ha trovato uno, dico ne ho trovato uno se vuoi facciamo una cosa, io ti sfido, io ti sfido le no, no, no, dico no, dico se adesso andiamo sotto il Consiglio, no, dico se andiamo dal Consiglio, comunque adesso sotto il consigliere Angelilli, sotto il video del Consiglio, con continue troveremmo, forse è quello che dice Letizia, ma altri 30 in cui ci hanno insultato io sono di solito quello che più di tutti attira anche proposte per le mie modalità, con i toni sempre anche perché il mio modo di espormi di esporre quello che io penso è quello magari un po' più acceso e quindi alla fine accusare noi di essere quelli che portano ad avere degli animi accesi, credo che sia un falso, ma è un falso evidente che è sotto gli occhi di tutti, perché solamente esprimere le nostre opinioni fa scaturire a una serie di persone l'intenzione e l'idea di poter offendere in qualsiasi modo hanno gli scheletri nell'armadio. Avete mangiato o cose di questo tipo. Qua.
Alla fine credo che quest'Aula consiliare un po' i mangiato eh no.
E purtroppo anche anche se mangio anche firmato poco, questa è la volevo volevo drammatizzare o meno, ma predisporre il quale io chiedo drammatizzazione.
A me onestamente poi, tra l'altro, so son passati così tanti anni, quindi sotto sono ormai mi sono anche abituato a non considerare più quello che leggo. Considero solo le parti dove ci vedo una discussione costruttiva e a quelli eventualmente rispondo a tutti gli altri. Ormai non ci faccio più caso, però non dobbiamo essere noi in quest'Aula ad alimentarli ancora di più, cercando di dire che è colpa di uno o è colpa dell'altro, forse tutti quanti dovremmo fare un esame di coscienza e abbassare i toni, tutti quanti, però, partiamo effettivamente dal rispetto di quest'Aula e ribadisco un concetto di qualche minuto fa, poco fa, pochi minuti fa c'erano qui i tedofori.
Sarebbe stato gesto giusto portarla in Aula, dove ci eravamo tutti i consiglieri che rappresentiamo tutta Castellaneta, invece noi siamo stati esclusi.
E poi ci dobbiamo beccare né le ramanzine di che tipo noi siamo arrivati, PUN ogni volta, voi sapete che io sono forse uno dei primi ad arrivare sempre in Aula, poi aspettiamo e poi adesso ci volete dire che cosa c'è, qual è qual è l'accusa nei nostri confronti che esprimiamo le nostre opinioni e quella si chiama democrazia e non esprimiamo le opinioni sul colore della giacca del Sindaco se ci piace o non ci piace, come ha detto la consigliera, ma noi abbiamo espresso delle opinioni sulla modalità di un intervento normativo del nostro Consiglio comunale, abbiamo ritenuto che quello di prima è un intervento sbagliato, perché abbiamo fatto dei nostri approfondimenti, quindi ha pensato in un altro modo legittimo, siete andati avanti come in altre situazioni, non eravate d'accordo tra di voi, se ne sono andati avanti in maniera differente, ma questo non deve permettere a nessuno di ridurre il nostro ruolo a persone che non sanno quello che fanno, che stanno qui a riscaldare la sedia e capisco quando il consigliere Lemma si offende a una mia affermazione tanto da reagire in maniera veemente perché noi l'abbiamo subita tantissime volte e anche l'intervento della consigliera Colangelo successivo in qualche modo ricalca quello che ci era stato già detto nel passato che noi siamo figli, di questo siamo vittime. Siamo ancora nella retorica, l'apparato e tutto il resto. No, basta basta perché io accetto che lui possa reagire a un'accusa che lui ritiene sbagliata perché dice no, me le scrivo io come ti permetti, io lo capisco che lui si né si innervosisca e che mi risponda anche con un'offesa e per questo dico ho capito, mi ha detto scusa, è finita la.
Perché lo comprendo. E allora, quando la smetterete di fare queste cose nei nostri confronti, quando la smetteremo di rappresentare delle fazioni, anziché rappresentare un Paese,
Quindi, detto questo, ritornando al punto, ritengo che le osservazioni fatte dalla consigliera già dico siano corrette e che l'attività di Commissione è un'attività fondamentale, ed è quello che avremmo voluto anche per il punto precedente, perché, sedendosi discutendo magari anche a porte chiuse, perché tutti quanti sappiamo che la telecamera ha un effetto su tutti è inutile fingere che non lo abbia è magari discutendo seduti davanti a un tavolo in cui ci sono delle previsioni normative su cui si possono trovare delle mediazioni. Forse sarebbe stato meglio, magari possiamo imparare ancora e nel futuro cambiare quindi poi, nel caso mi riservo di fare la dichiarazione di voto successivamente. Grazie grazie. Consigliere Angelillo, ci sono altri interventi, Consigliere, Renzi. Prego.
Grazie Presidente, innanzitutto vorrei, per soprattutto per chi ci ascolta da casa, a precisare che il Consigliere Giannico ci rappresentava in Commissione. Quindi in questo questa è una di quelle delibere che sono passate dalla Commissione Urbanistica, se non sbaglio, e quindi nella Commissione c'era il Consigliere, Giannico, che non solo ci ha rappresentato, ma anche votato, come ci ha detto in quest'Aula, degli emendamenti che sono confluiti oggi in questa delibera e quindi mi sento, diciamo di essere ben rappresentata rispetto al appunto, la delibera che andremo a votare, che per alcune diciamo alcuni passaggi, riprende quello che abbiamo dato il detto nella precedente delibera sostanzialmente, ma il mio intervento è un intervento.
Che vuole precisare alcune cose ed è necessario che io lo faccia perché ho preso degli appunti, perché non voglio riferire cose, diciamo mal dette ed e riguarda proprio il rapporto tra questa maggioranza e l'opposizione e soprattutto il rapporto con chi ci segue da casa che, come ha detto il consigliere Colangelo in quest'Aula, concludendo il suo intervento dice, ci dobbiamo sforzare tutti quanti per raggiungere il medesimo obiettivo, cioè quello di pacificare è quello di evitare che da casa, cioè con i nostri comportamenti da casa si fosse, diciamo, a arrivare a fare una vera e propria, pur se social guerriglia e quindi comunque con commenti che la consigliera Colangelo in quest'Aula addirittura voleva leggere in diretta. Però,
Dico condivido assolutamente la conclusione del discorso della consigliera Colangelo, però, purtroppo, per arrivare a questa conclusione abbiamo avviato un percorso assolutamente impervio, che arriva a obiettivi assolutamente diversi, perché ho sentito dire dalla consigliera in Colangelo in quest'Aula ci ha detto abbiamo parlato ben tre ore.
Di una del primo punto all'ultime I e.
Sì, sì, no, è certo, lo devo dire mi è consentito perché è importante Sindaco non può passare inosservata questa cosa dico. Abbiamo passato tre ore a dice la consigliera Colangelo, tre ore seguendo dei contributi dell'opposizione, che erano assolutamente no, che non si possono considerare contributi utili, ma semplicemente dice tutto ciò che è stato detto era inutile per la causa, quindi è inutile per la discussione. È frutto di un indottrinamento decennale, tenendo conto che stanno parlando persone che hanno l'ho appuntato e scheletri nell'armadio, che non hanno la capacità di argomentare rispetto a ciò che andiamo a votare e quindi che fanno o non fanno altro che attaccare il Sindaco, quando invece non arrivano oltre ad attaccare il Sindaco, dice ad un certo punto c'è la seconda. Il secondo.
Come si dice sì, me mettono in scena una seconda parte, che è quella del vittimismo, tirando fuori dei pippone, dice sempre la consigliera Colangelo di Pupo, pippone allucinanti, perché le argomentazioni sono fallace, falsificato, idrici ed essere e se esse Archer urbano gli animi. Quindi io proprio ho ripetuto le parole della consigliera coraggio, quindi quello che voglio dire io rispetto a tutto quello che si è detto in quest'Aula, secondo voi oggi il percorso diciamo ha utilizzato, è corretto, cioè è un percorso, quello lessicale ha utilizzato in quest'Aula che porta ad.
Via pacificare gli animi e in quest'Aula e da casa. Se voi pensate che è corretto, allora continuiamo così, se no, se pensate che non è corretto, vorrei un sussulto da parte di qualcuno di voi un sussulto di orgoglio nel dire che probabilmente chi parla sbaglia. Anche io in molte occasioni ho fatto degli interventi forti e ho avuto il coraggio di dire probabilmente sono andata, come ha avuto il coraggio e il consigliere Angelillo di dire o il consigliere d'Alema di chiedere scusa. Quindi, se noi dobbiamo metterci in cattedra e fare lezioni da casa, dobbiamo dare il buon esempio e per me questo non è il buon esempio. Grazie Presidente.
Grazie consigliera Terrusi, ci sono altri interventi.
No, dichiarazioni di voto passiamo alle dichiarazioni di voto consigliere, Giannico, prego, grazie Presidente, io sono contenta che a un certo punto dopo, come nei rapporti d'amore dopo i litigi si faccia la pace però è evidentemente la pace non può essere fatta esclusivamente a parole e faccio proprio l'esempio della consigliera Colangelo, ma veramente lo faccio come una battuta dove dice che non dobbiamo attaccare il Sindaco per il colore della giacca, però la consigliera Giannini per la sua maglia sì, e quindi dobbiamo decidere quello sto dicendo evidentemente simpaticamente.
Dobbiamo decidere anche un pochino come muoverci. Però, siccome non penso che quest'Aula consiliare sia l'Aula anche in dichiarazione di voto deputata a filosofeggiare sulla pace nel mondo, se non in determinati casi, io ritornando diciamo al merito della della proposta di delibera, vorrei chiedere se finalmente alle ore 18:51 della sera, nonostante la velina della proposta di delibera, rechi la parola la frase la locuzione non dovuto al parere contabile, se fosse possibile averlo, perché la dirigente e non dirigente mi ha detto che c'è il parere sono le 18:52, siamo in dichiarazione di voto del punto all'ordine del giorno in questione. Non c'è il parere contabile, so per vie traverse che c'è e però Segretario, quindi io la invito a una maggiore cautela, perché anche qui c'è scritto grazie non dovuto. Se ho capito, è stato espresso l'acqua, non è stato espresso nulla. Segretario qua sta scritto non dovuto che poi sia stato espresso e ve lo tenete sulla scrivania e io non è che posso immaginarlo, ma questo solo per segnalare che cosa, quando lei dice,
C'è scritto nella veline e quindi se l'ha detto il dirigente e ritengo che sia così anche qui il dirigente aveva detto che non era dovuto in realtà, dopo che è stata caricata la proposta di delibera dopo l'inizio del Consiglio comunale finalmente compare e appare questo parere che quindi era dovuto, è vero che non era dovuto, era dovuto.
No, voglio dire, io mi sto attenendo a quello che è accaduto, cioè e io, come dire, non faccio il responsabile di area grazie a Dio, quindi qui dicevano è dovuto io ancora il parere non ce l'ho nella proposta di delibera e questo faccio questo ragionamento perché avrete notato i toni di questa discussione nettamente diversi dai toni della discussione che l'ha preceduta questo che significa che non è,
Il Sindaco si stanno Jando per favore qua dell'Assessore Rizzi, faccia qualcosa per sollevare il sindaco e quindi detto questo così.
È falso.
Quindi no, non scherziamo su Scherzi a parte, quindi io annuncio io annuncio il mio voto di astensione per questi due motivi per quello che ho detto prima, perché vorrei di vorrei vedere in futuro cosa accadrà e come si evolverà la situazione grazie al recepimento della Legge Regionale. Spero davvero che alla fine questo non faccia demordere ai proponenti dalla demolizione e ricostruzione o comunque dall'efficientamento energetico dei propri fabbricati, mettendogli una limitazione così ampia. Per il resto, come ho detto poc'anzi, condivido anche io il principio secondo cui, ove si può evitare il consumo del suolo e utilizzare le altezze, evidentemente mi troverà d'accordo, perché credo che questo non sia né di destra né di sinistra né di centro sia una decisione di buonsenso.
Né della Lega mi suggeriscono e quindi, come ho appena detto, annuncio il mio no e annuncio il mio voto di astensione.
Grazie consigliere Giannico, consigliere Angelillo, prego, sì, sarò brevissimo nel esporre la mia dichiarazione di voto, che sarà un voto di astensione, ricalcando insomma quello che ha appena espresso la consigliera. Giannico in merito ai due elementi, sia quello della del rischio di perdere un'opportunità, sia in merito a quella che è sempre la collazione del del della delibera e aggiungo che secondo me in questo provvedimento però non è una questione del provvedimento in sé, ma dal punto di vista della discussione generale che forse dovremmo affrontare, ma anche una parte che è quella della verifica del controllo, perché se no noi non sappiamo quanti alberi ci sono in ogni lotto nottetempo li possono abbattere prima di presentare il progetto e quindi non ci sono gli alberi e il progetto si potrebbe realizzare comunque. In ogni caso, quindi,
Spero che questo non sia un incentivo affinché le persone lo facciano di nascosto di notte, nei mesi invernali, a cattedra, Marina, dove anche in realtà nel pomeriggio e a volte anche nelle mattine, non c'è neanche un vigile urbano in servizio e quindi è una cosa che ribadisco da tempo. Avere il presidio della polizia locale a cassetta Marina è un elemento fondamentale anche per questo tipo di motivi, perché al rumore di una motosega in azione, un vigile urbano che sul posto può intervenire velocemente se deve nel frattempo scende da caffè nel frattempo quando se lo sanno già quelli che stanno opera.
Eh, sì, non so chi.
No, non lo possiamo dire al microfono diciamo chiamiamo il vi il 15 15 nel caso dovessimo sentire i rumori di motosega perfetto, però, se c'è anche un vigili urbani in giro che può agire direttamente, forse non sarebbe così male e quindi non era una questione banale, ma credo che sia una questione strettamente collegata al provvedimento in adozione, perché tutto vale dal punto di vista normativo, se c'è un controllo, se non c'è un controllo, anche il punto normativo, poi col tempo perde il significato in sé. Quindi, alla luce di tutte le valutazioni che sono state espresse, soprattutto dalla consigliera Giannico, insomma, gli ultimi aggiunte mie e il mio voto sarà un voto di astensione sul punto, condividendo, ovviamente, quello che è l'intento. È quella che è.
La linea di insomma che si sta seguendo dal punto di vista della tutela dell'ambiente, però è chiaro che ci sono alcuni elementi che ci convincono poco e pertanto il voto di astensione però è un voto di astensione che in qualche modo fa capire che non siamo contro il provvedimento, ma ci sono alcuni aspetti che ci lasciano non non propriamente d'accordo. Grazie grazie. Consigliere Angelillo, solo una precisazione, è vero che ho fatto dichiarazione, volevo, diciamo, tranquillizzare il Consiglio Angelillo per quanto riguarda la l'asseverazione, l'articolo 4, tra le altre cose, dice in aggiunta a quanto previsto al punto 7 rappresenta elenco con obbligo di presentazione a fine lavori di apposita asseverazione di avvenuto adempimento e documentazione fotografica ante e post a firma di tecnico abilitato.
Ante ante e post.
Grazie Consigliere.
Cito, Presidente, consigliere Russo, prego.
Sì, sicuramente voi e sarà stato già spiegato effettivamente quale l'intento della legge regionale 36, perché è importante attuarla sicuramente per quello che riguarda proprio l'efficientamento energetico come base di partenza e la messa in sicurezza.
Ci dà l'opportunità di andare a migliorare, sia come aspetto energetico, ma anche proprio come aspetto estetico, determinati edifici per chi deciderà effettivamente di far di ricorrere a questa legge in caso di ristrutturazione, abbattimento e ricostruzione. Offre il premio della percentuale di maggiorazione di volumetria che è, diciamo, un po' relativo, se pensiamo al alla ristrutturazione. Prima la consigliera. Giannico stava ragionando effettivamente nel caso di ristrutturazione, il 20%, quel 20%. Si può anche tramutare nella chiusura di quella che è una veranda che prima magari era aperta e risulta poi effettivamente quello il premio attuabile. È importante seguire già per il concetto della proposta di delibera precedente.
L'idea che dobbiamo salvaguardare il nostro territorio e lo stiamo facendo su Largo aspetto. Sicuramente limitare questa legge offre la possibilità ai Comuni di Iren di essere protagonisti. No, proprio una legge, possiamo dire compartecipata, volendo da sicuramente delle direttive. Dicono i Comuni applicate la secondo i vostri contesti e nel vostro nella vostra migliore situazione possibile, è quello che stiamo andando a fare dati. Effettivamente, le osservazioni che erano già emerse sia in Aula consiliare sia da.
Cittadini per quella che poteva essere la preoccupazione della della applicazione della legge su larga scala su tutto il territorio è data la vastità del nostro territorio e le differenze che ci sono effettivamente tra Paese e zona marina. Era importante effettivamente effettuare queste distinzioni, fortemente volute in generale da tutti quanti. Dal mio punto di vista, quindi, il Comune si è reso partecipe. La Commissione. Io ho partecipato a un giorno con delega ha fatto veramente un ottimo lavoro congiunto. Anche qui faccio la stessa osservazione di prima. A differenza del punto precedente, io ho visto la partecipazione attiva dell'opposizione, dove effettivamente rappresentata dal consigliera. Giannico ha anche espresso parere favorevole su alcuni emendamenti. L'astensione su questo punto vi suona ancor più strana rispetto al punto precedente, ma diciamo.
Consigliere Angelillo, sicuramente è chiaro che non è un si capisce che non siete contrari altrimenti.
Dichiarato un voto sfavorevole contrario.
Credo sia importante quello che si sta facendo proprio nell'ottica di salvaguardare l'ambiente, di salvaguardare quello che è il nostro territorio e nell'ottica di miglioramento, nel bello, non solo nelle piccole cose ma anche in cose più grandi e future che hanno a che fare effettivamente con costruzione, Palazzo, efficientamento energetico e quindi un concetto e una gestione e una progettazione di idea di miglioramento continuo. Il mio voto è favorevole. Grazie grazie consigliere Russo. Ci sono altre dichiarazioni di voto.
Sindaco.
Scisciano, sarò rapido perché non voglio entrare l'ha già fatto nell'introduzione del punto, il, l'Assessore ai Lavori Pubblici Ricci, lo hanno fatto anche gli altri Consiglieri di maggioranza sulla parte tecnica, il 20%, il 35%, ma vorrei sottolineare, senza voler troppo a bussare,
Ma davvero possiamo parlare? Di un provvedimento che ha una portata storica, non tanto per il provvedimento in sé, che potrebbe essere legato a un mero recepimento di una legge, di una legge regionale, ma il taglio netto che noi stiamo dando rispetto al passato e non parlo solo del passato degli ultimi 10 anni di chi ha amministrato prima di noi, ma di un taglio netto rispetto ad un arco temporale molto più ampio, perché io sfido chiunque a dire che questo provvedimento, così come quello che abbiamo approvato nel primo punto all'ordine del giorno, così come gli altri provvedimenti già adottati da questa Amministrazione, come il Regolamento del verde, tant'è vero che questo Comune nella sua storia non si era mai dotato di un regolamento del verde pubblico e privato, così come gli importanti investimenti, rie risorse comunali che investiamo sul territorio, pensare la rifà, la riforestazione, la gestione del verde urbano, la rigenerazione, perché adesso siamo in in procinto con la redazione del bilancio di previsione 2026, dobbiamo prevedere importanti somme anche per la rigenerazione, perché è vero che, da una parte dobbiamo tutelare l'esistente, ma dobbiamo anche rigenerare la pineta, quindi prevedere importanti risorse che vadano ad incentivare anche i privati sulla rigenerazione della della pineta. Credo che sia un intervento importante, dicevo, sulla storicità oppure le attività di controllo mai fatte prima per la prima volta questa Amministrazione con quelle scarse risorse umane che abbiamo, perché abbiamo pochi vigili urbani, pochi agenti di Polizia, lock locale, spero speriamo nel prossimo Piano del fabbisogno di personale del personale di assumere i 10 agenti di polizia locale mancanti rispetto alla pianta organica prevista, cioè 24, adesso sono 12 proveremo ad assumere nel prossimo Piano del fabbisogno 2026 10 agenti di polizia locale, ma nonostante questo, nonostante, con l'unica unità che abbiamo a disposizione, abbiamo avviato le attività di controllo per quanto riguarda il reimpianto, quell'obbligo inserito nel PUG e quell'obbligo che viene inserito in tutti gli atti autorizzativi per l'abbattimento rilasciato dalla Provincia per l'abbattimento degli alberi di pino d'Aleppo. Siamo stati noi ad avviare le attività di controllo per verificare il reimpianto che ha prodotto i suoi risultati, perché quando l'agente di polizia andava locale di Polizia Locale, andava a verificare l'effettivo reimpianto. Emergeva chiaramente che il reimpianto era stato era stato effettuato una settimana, una settimana fa, quando ha ricevuto la PEC per l'imminente verifica e per l'imminente riso. Sopralluogo, quindi, i suoi effetti sui risultati lista li ha prodotti e li produrrà anche in futuro. Perché continueremo con questa attività di verifica e quindi dicevo non tanto l'ha portata in sé del provvedimento, ma è la linea politica che questa Amministrazione ha impresso sui temi ambientali.
Nelle tante discussioni che si fanno all'interno di quest'Aula o fuori, attraverso tutti i canali, mi sono imbattuto qualche tempo fa, addirittura in un'esaltazione, in un giudizio positivo da parte dei novelli ambientalisti.
Dell'era dell'era Semeraro, di chi amministrava questo ente negli anni 60, quando è iniziata la cementificazione di Castellaneta Marina, ecco, credo che siamo arrivati all'assurdo e saltare quel periodo che ha dato il via alla cementificazione della Marina ha dato il via la cementificazione della della duna, questa Amministrazione, invece,
Perseguendo l'obiettivo dell'efficientamento, della riqualificazione del degli immobili, ammesso introduce delle restrizioni importanti a salvaguardia dell'habitat dell'ecosistema e del paesaggio e del paesaggio della Marina. Io sono convinto che nessun'altra Amministrazione sarebbe andata su questa. Su questa linea, su questo, su questo solco questa Amministrazione lo ha fatto con convinzione. Certo, l'amministrare richiede fatica, richiede interlocuzioni su interlocuzioni, ma è l'importante, risultato finale che abbiamo ottenuto, cioè preservare e tutelare il nostro ecosistema marino e anche questo recepimento della legge. 36 va nella giusta direzione. Dove poniamo un freno al consumo del suolo e aver scelto di non consumare che poi è la natura stessa, o meglio è il focus della legge regionale? 36, avete scelto di non consentire la demolizione e la ricostruzione per quanto riguarda l'utilizzo del 35% in estensione, ma in ISO, preleva in sede pre elevazione. Va nella direzione di stoppare di porre un freno al consumo del suolo, in netta controtendenza rispetto ai provvedimenti del passato. Quando si autorizzavano con quel PUG e a differenza del consigliere De Bellis, io continuo a restare convinto nel ne è a chiamarlo come va chiamato. C'è un poche scellerato che consentiva un aumento di volumetria addirittura al 50% in quel contesto che invece nel precedente provvedimento apriamo proprio. Abbiamo proprio limitato quindi davvero sono contento di questa giornata storica dove con due provvedimenti importanti abbiamo.
Chiuso con una cesoia, quella che era la linea politica del passato, più consumo del suolo e più cementificazione, con questi atti invece meno cementificazione, meno consumo del suolo e più tutela dell'ambiente.
Grazie Sindaco.
Votazione.
Favorevole alla proposta numero 7.
Contrari.
Astenuti.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
Astenuti il punto è approvato.
Passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno, che però non sarà il terzo dell'elenco.
Quindi passiamo al quarto.
Ratifica delibera di Giunta comunale, 367 del 30 ottobre, 2025 variazioni d'urgenza al bilancio 2025 2027. Prego la parola al Sindaco.
Sì, grazie Presidente, nella variazione di bilancio del 30 ottobre da parte della Giunta comunale.
Troviamo due voci di maggiori entrate di euro 75.940 euro inerenti alla misura 8 sottomisura 8.5 investimenti, accrescerle, resilienza, pregio pregio ambientale e poi troviamo sempre una maggiore entrata per euro 144.728 0 9 contributo regionale.
Per quanto riguarda le aree inquinate, le lex stadio Bergamo ovviamente le stesse voci che troviamo anche in uscita in uscita, abbiamo una maggiore uscita per 53.000 euro, lavori di manutenzione straordinaria questi maggiori 53.000 euro riguardano il completamento della manutenzione di tutta viale Mastrobuono, i lavori partiranno partiranno subito la pausa natalizia, grazie Sindaco ci sono interventi,
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione.
Favorevole alla proposta numero 1 2025 del 1912 2025.
Va, beh, votiamo.
Contrari astenuti.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari astenuti, il punto è approvato.
Passiamo.
Al successivo ordine del punto all'ordine del giorno Convenzione per l'ufficio di segreteria comunale fra i Comuni di Castellaneta e Lizzano prego la parola al Sindaco, sì, approviamo la convenzione che stipuliamo con il Comune di Lizzano per 24 mesi dove condivideremo il segretario comunale per il 60% del tempo pieno pari a 21 ore e 30 minuti sarà impiegato presso il nostro Comune e il 40%, pari a 14 ore e 30 minuti presso il Comune di Lizzano.
Ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto di interventi, sì, prego, grazie, Presidente no, solo per fare una valutazione rispetto alla possibilità di condividere.
Tra virgolette il Segretario con il Comune di Lizzano leggevo 21 ore e il Segretario farà in sede 14 farà a Lizzano, ritengo sommessamente che per la mole di lavoro del nostro Comune per la complessità, diciamo, delle questioni che ogni giorno dobbiamo affrontare per la carenza di personale che c'è la divisione del Segretario questa condivisione, diciamo è una.
Eh no, non mi vedrebbe favorevole nel senso che ritengo che sia necessario. Il Segretario, la sua presenza costante qui è presente cinque giorni alla settimana, eppure per quelle che sono state, diciamo le occasioni di incontro, le ritenevo ancora poco sufficienti, perché davvero c'è tanto tanto da fare quindi soltanto questo. Grazie.
Grazie consigliera Terrusi, ci sono altri interventi, Presidente no, giusto per rispondere alla collega consigliera Terrusi, io condivido le sue osservazioni, la sua perplessità nel procedere con una convenzione, tant'è vero che negli ultimi mesi il Segretario è stato qui a tempo a tempo pieno.
Bisogna bisogna sottolineare che.
Ormai da qualche anno.
È stata introdotta appunto la possibilità della convinzione che consente ai Segretari, appunto, di poter, diciamo, sviluppare e organizzare il proprio orario lavorativo in convenzione con altri Comuni, e questo poi ha anche delle ripercussioni significative su quelle che sono poi le indennità le indennità dei Segretari.
La necessità di avere un Segretario a tempo pieno. E una necessità che avverto anch'io, ma se dovessimo e non è il caso perché abbiamo un ottimo rapporto con il Segretario se io io lo dovessimo decidere di mandare via il Segretario Langiu, non troveremo un altro Segretario disponibili a lavorare a tempo pieno presso un comune perché ormai si è sviluppata da anni la convinzione che è meglio procedere per con con le convenzioni tra più tra tra più Comuni. Quindi, ripeto, non è il caso, perché con il Segretario abbiamo un ottimo lavoro. Avevo posto, anche come conditio sine qua non per procedere alla convenzione, che si chiudessero i vari fascicoli ancora ancora in essere, quelli più corposi tipo, il contenzioso Palazzo che siamo in dirittura d'arrivo tipo il contenzioso de L'Aquila. Anche lì siamo in dirittura in dirittura d'arrivo e diciamo, ha completato, ha completato il lavoro, quindi, insomma, da gennaio.
Avremo non meno lavoro, ma sicuramente i pregressi fascicoli, quelli che hanno richiesto un dispendio di di ore di energie e di lavoro di concentrazione, ecco saranno, saranno archiviati e questo ecco.
Grazie Sindaco, Consigliere Russi, grazie della risposta, ho dimenticato di dirti di dirvi e l'avevo sottolineato, che a pagina 3 c'è un refuso di trasla quando dice si trasmette copia della presente deliberazione al Comune di Carosino nonché al Ministero dell'interno.
Ne avevo sottolineato l'ho vista soltanto adesso.
E il Comune di Lizzano.
Sì, sì.
Va bene, grazie Consigliere Terrusi, ci sono altri interventi, dichiarazioni di voto, possiamo fare direttamente la dichiarazione di voto, prego, Consigliere generale, non ho sentito l'intervento della consigliera Terrusi, però credo che in linea di massima ci troviamo d'accordo devo,
Sì, sì, sì, sì, sì.
Diciamo anche io sono assolutamente convinta io, per quanto tenti quotidianamente di stimolare il Segretario Generale, ricordandogli se dovesse mai servire che ovviamente è il notaio dell'intera Assise, oltre del coordinamento al coordinamento di tutti i responsabili di area, quindi purtroppo tante volte e ripeto anche sui pareri e sulle questioni un po' perché ovviamente gli uffici sono oberati di lavoro e anche per altre motivazioni io ovviamente se avessi potuto preferire e per carità non compete a me avere un Segretario generale.
Ovviamente.
No, Ginevra, secondo me, dice.
È un Segretario generale che espletasse il proprio servizio totalmente, come dire, al servizio, scusate il gioco di parole del Comune di Castellaneta, perché è un Comune, con tutto il rispetto per i comuni limitrofi, che ha una serie di.
Criticità e di complessità dovute un po', come dire, al territorio molto ampio del del Comune stesso, ma anche a, come diceva prima il Sindaco, a contenziosi molto importanti, quindi io mi auguro che.
Il Segretario riesca in ogni caso anche con quelle 21 ore e qualcosa, se non ricordo male, a svolgere dignitosamente il proprio servizio a favore non tanto del dell'Amministrazione non tanto del Comune, ma in favore dell'intera collettività, ricordando che le,
Le mansioni e le responsabilità del Segretario sono molto le responsabilità amministrative, ovviamente molto ampi, quindi in realtà, come dire, il mio voto sarà di astensione, ripeto, per per questo motivo comprendo bene, come dire, le le motivazioni, quindi però diciamo si poteva forse fare diversamente.
Grazie consigliere, Gianrico, ci sono altre dichiarazioni di voto, passiamo quindi alla votazione favorevole alla proposta numero 3.
Contrari Terrusi è favorevole e Angelillo.
Contrari astenuti, 3.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Il punto è approvato.
Passiamo al successivo punto all'ordine del giorno.
Project financing per l'affidamento di concessione del servizio riqualificazione, adeguamento, gestione, manutenzione e ampliamento degli impianti di pubblica illuminazione di proprietà comunale, ivi compresa la fornitura di energia elettrica, liquidazione in favore della ditta esco Life e delle tre componenti del canone relativo alla fornitura di energia elettrica di investi all'investimento e al servizio di gestione e manutenzione degli impianti approvazione, schema di atto d'intesa tra il Comune e la ESCO Lai prego, Sindaco,
Sì, questo è un altro atto importante.
Rispetto all'attività che abbiamo fatto negli ultimi mesi con esattezza dal 22 maggio 2025, da quando è stato sottoscritto l'incarico, con il DEC con il direttore dell'esecuzione del contratto della pubblica illuminazione.
Come sapete, l'impianto di pubblica illuminazione è in concessione per 19 a anni al concessionario esco light.
Sono emerse una serie di incongruenze, difformità rispetto a quanto era stato sottoscritto nel tempo attraverso la documentazione contrattuale e progetta progettuale.
Il, l'ingegner Fiorio, che l'incaricato del come direttore dell'esecuzione del contratto ha effettuato una minuziosa e metodica valuta, valutazione e verifica della documentazione tecnica economica. Negli anni circa la gestione dell'impianto di illuminazione, ovvero le modalità di calcolo dei relativi canoni annuali riconosciuti dal Comune di Castellaneta, è regolarmente pagati fino al maggio del 2025 vi sono state una serie di riunioni tra il DEC, il concessionario e anche il sottoscritto e l'Assessore Rolo rotolo che il delle ca delegato alla pubblica illuminazione e, come dicevo, poc'anzi, sono state riscontrate numerose incongruenze ed evidenziati le superficialità dei calcoli del relativo canone annuale attraverso la trasmissione di ben nove relazioni tecniche redatte appunto dal DEC. L'ingegner Iorio. A tal proposito del mese di dicembre siamo giunti a sottoscrivere con il concessionario e scuola EIT un atto d'intesa quale integrazione contrattuale che specifichi inequivocabilmente il riferimento delle relative tabelle da considerare rispettivamente per il canone di gestione, esercizio e manutenzione del canone energia, ovvero definire in e quei caveau quei Vic abilmente. Le modalità di calcolo effettivo dell'adeguamento annuale delle suddette aliquote per la computazione del canone annuale complessivo. Le parti, pertanto, hanno deciso di definire le modalità di calcolo del canone annuale caratterizzato dalle seguenti aliquote,
Canone quota energia, l'importo della componente costo energia sarà oggetto di adeguamento su base annuale in ragione delle variazioni percentuali del prezzo dell'energia elettrica rispetto all'anno precedente, canone e quota, gestione, esercizio, manutenzione, l'importo della componente costo gestione, esercizio manutenzione saranno oggetto di adeguamento su base annua in ragione delle variazioni percentuali del costo medio raggio di un operaio specializzato rispetto all'anno precedente canone quota fissa e invariabile relativa all'ammortamento investimento dei lavori pari a euro 175.282 euro oltre IVA, giusto per dare un'idea.
Su quella che su quelli che sono gli apparecchi della pubblica illuminazione, sostegni e linee di alimentazione degli impianti parliamo di 56 tra quadri elettrici e quadri di comando. 46 numero di utenze elettriche è 4.267 punti luce. Pertanto le parti hanno convenuto, come dicevo, la revisione della parte contabile.
Decidendo di Kompong compensare bonariamente ogni e qualsiasi dubbio interpretativo e applicativo circa la modalità di calcolo dei suddetti canoni annuali eseguiti fino ad aprile 2025 mediante un riconoscimento economico da parte del concessionario e SCO lite a favore del Comune di Castellaneta, pari a 118.000 euro oltre Riva. Fermo restando il previsto conguaglio in base al prezzo di riferimento stabilito per l'anno 2024, tale credito di euro 118.000 sarà utilizzato dal Comune nel seguente modo come somme a disposizione credito del Comune per compensare i lavori che saranno richiesti dall'Ente. L'importo dei lavori richiesti dal Comune e dallo stesso preventivamente autorizzati al concessionario determinano un debito per il Comune che sarà compensato con il proprio reddito a scalare fino alla concorrenza della somma di euro 118.000 quale importo capitale. Pertanto l'importo del credito per il Comune di euro 118.000, che è la quota capitale cui va aggiunta l'IVA al 22%,
Ci riteniamo molto soddisfatti del lavoro che è stato fatto in questa prima fase di verifica di tutto il pregresso e per mettere dei paletti ben fermi sulla prosecuzione del contratto di conscio di concessione da parte del DEC. L'ingegner Iorio ricordiamo che questa Amministrazione non a me non aveva mai individuato un DEC per l'esecuzione del contratto e vorrei ricordare che vi è un obbligo, considerato che un appalto di servizio superiore al mezzo milione di euro, questa Amministrazione, l'ha fatto ha individuato un ottimo professionista che sta rendendo un servizio all'Amministrazione alla comunità, tanto che abbiamo recuperato 118.000 euro, che saranno destinati per tutti quegli interventi di potenziamento di sostituzione della pubblica illuminazione di cui la nostra cittadina ha bisogno. Quindi davvero chiedo al all'intero Consiglio comunale di votare all'unanimità questo provvedimento, che è un altro provvedimento di cui l'Amministrazione va fiera, perché va a verificare e va, come dicevo poc'anzi a mettere dei paletti fermi rispetto a delle concessioni in project financing, questo di 19 anni che necessitavano, diciamo, di di una verifica e di una revisione.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, consigliere Angelillo, prego sì, grazie Presidente Sindaco, visto quello che dicevo nella parte finale dell'intervento che i soldi recuperati cui verranno spesi per risolvere alcune problematiche connesse all'impianto di pubblica illuminazione è una cosa che ho segnalato già diverse volte agli uffici e segnalo anche qui in Aula. Ci sono diversi pali di pubblica a energia solare con i pannelli solari che sono stati predisposti in alcune zone dell'agro che è terminata. L'efficacia della batteria iniziale quindi, che necessita la sostituzione della batteria esco laico, non riconosce come propri pali perché non sono stati compresi all'inizio installati sempre la stessa azienda, però poi, dopo non sono stati fatti rientrare nel sistema di manutenzione e quindi abbiamo dei pali che sono lì predisposti.
Utilizzabili, ma che non funzionano, e quindi quelle zone che prima erano Lumia, illuminate, che sono spenti e mi viene in mente quella di di Sant'Andrea, insomma di fronte al bar di Sant'Andrea ma che stavano sulla 147 2. Sulla 146 ci sono diversi pali che ad oggi 1 esso proprio sull'SP 13 all'imbocco della 147 ci sono diversi pali nell'agro che ci sono là, potrebbero funzionare, ma non funzionano perché non si va a sostituire la batteria perché ad oggi non sono coperti coperti dalla manutenzione.
Sì.
Però c'è però il problema è che ciclicamente, se non rientra nella manutenzione, dobbiamo farlo come intervento, a parte quei va un'altra ditta o addirittura sempre la stessa scolaretti, però, come se fosse fuori contratto, visto che siamo in una fase di rimodulazione di riverifica del del contratto fosse sarebbe,
E dico magari sarebbe anche importante fare una ricognizione di questi pali in questo, se volete, posso anche darvi una mano di quelli che sono a mia conoscenza in maniera da poter segnalare, inserirli all'interno del sistema di di manutenzione affinché, una volta per tutte il merito, ci togliamo il problema altrimenti ciclicamente dobbiamo trovare qualcuno che vada a sostituire le batterie che sono. So che se vuole 63 è stata sostituita, adesso è funzionante. Ancora, però fino a è stato di nuovo per un periodo di spento poi acceso, poi spento però ci sono quelli 340 647 che sono spente ormai da diversi mesi perché.
Eh, sì, per me non c'è, non c'è.
Purtroppo non c'è un'alternativa, non è che ti puoi collegare alla rete elettrica.
E si è, e il problema è che attualmente ancora il sistema solare non non permette il funzionamento, però dico che quei quei pali che erano messi di sulla 146 147 zone limitrofe per parecchio tempo hanno funzionato anche bene. Il problema è che, se non hanno proprio mai manutenzione, poi alla fine, una volta che la batteria non funziona per tanto tempo rimane sotto le intemperie senza avere carica elettrica. Poi alla fine diventava un problema anche farli ripartire, quindi magari una ricognizione di quel tipo di illuminazione che c'è nell'agro sporco sparsa in varie in varie zone dell'agro, e inserirli nel Piano delle manutenzioni sicuramente agevolerebbe un po' la situazione nel lago dove avere almeno dei punti illuminati nelle incroci e in alcune strade. È un elemento importante anche per la sicurezza dei cittadini. Quindi,
Ben venga l'intervento, che comunque permette di fare una ricognizione. Anche un recupero di somme per il Comune è utilizziamoli se è possibile, magari anche facendo, confrontandoci sul recupero di quello che nell'agro, perché veramente è necessario intervenire in questi termini. Grazie grazie. Consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi, consigliere Gianni coprendo veramente rapidamente solo per come dire accogliere con favore l'impostazione. È presa questa volta dal Comune di Castellaneta, che ha cercato di definire bonariamente qualsiasi, come c'è scritto proprio qui, qualsiasi ogni e qualsiasi dubbio interpretativo ed applicativo circa le modalità di calcolo. Quindi sicuramente immagino che questo abbia risparmiato al Comune un eventuale e futuro contenzioso e quindi secondo me questo, diciamo, è un un'impostazione, come è stato fatto, anzi, magari.
Ho letto qua come non vero c'è scritto qui.
Di compensare bonariamente ogni e qualsiasi dubbio.
E ho detto che io, o se mi sono limitata semplicemente a dire che accolgo con favore l'impostazione avuta dall'amministrazione comunale rispetto a questa proposta di delibera che credo abbia evitato un futuro è possibile contenzioso con la ditta concessionaria mi sono limitato a dire questo e poi solo per sorridere visto che siamo nella giornata dei refusi se a negli ultimi tre righi possiamo eliminare il titolo di avvocato al sì,
Grazie.
Grazie consigliere Giannico, ci sono altri interventi, dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione.
Favorevoli alla proposta di Consiglio numero 92 8.
92, vecchio sistema, 8 Nuovo sistema.
Astenuti.
Contrari per l'immediata esecutività, favorevoli, astenuti contrari.
La delibera è approvata. Presidente, è solo a margine di questo punto non l'ho detto prima, perché non era proprio centrale una proposta a livello collaborativo se lo stesso schema utilizzato in questa occasione, che insomma è meritevole di accoglimento potesse essere utilizzato anche per tutti gli altri project in essere attualmente col Comune di Castellaneta, questa è solo una proposta. Grazie, grazie. Consigliere del re, allora no, Presidente, è giusto veramente una parentesi, perché.
No, in maniera veramente sommessa e modalità in modalità zen, ma si sta rispondendo al Consigliere consigliera se lei si fosse documentata, no, non l'avrebbe fatta questa proposta, perché questo Ente, proprio per evitare contenziosi per ha incaricato la società paragone,
Per la revisione richiesta del PEF ha incaricato l'avvocato Pisanti proprio per evitare contenziosi contenziosi che abbiamo subito anche dinanzi al TAR gli è andata male,
L'avvocato Marta per la questione delle lampade votive, che è ancora in piedi perché abbiamo in impugnato ma abbiamo impugnato, abbiamo impugnato, noi restiamo.
Come viaggi come a me, mi fa piacere dei vostri sorrisi, ma vi vorrei ricordare, sorridendo sorridendo, che quei 7.000 punti luce delle lampade votive e li avete inseriti voi quando avete approvato quel project financing e dovevate rider nemmeno allora dovevate Rita nemmeno allora allora allora no dai no no, allora quindi gliene Rosalba.
Ora le gli accordi transattivi, le soluzioni bonarie si trovano se vi è si trovano le soluzioni bonaria, gli atti transattivi si fanno e si trovano se vi è la propensione da parte di ambedue le parti. Se questa propensione non vi è, è difficile trovare un accordo bonario e giungere a un accordo transattivo. Noi siamo sempre sempre disponibili, fermo restando che noi dobbiamo tutelare l'interesse, l'interesse pubblico e il Comune deve fare il Comune di Castellaneta e non gli interessi di nessuno, quindi deve tutelare gli interessi dei cittadini. Quindi per rispondere per chiudere alla consiliare questa Amministrazione così come ha fatto con l'individuazione del DEC sulla pubblica illuminazione. Per quanto riguarda il project financing, anche quello ventennale del cimitero si è già attivata ormai da due anni con l'incarico alla società Palagano l'avvocato Bisanti all'avvocato Marta per resistere in giudizio e i contenziosi che abbiamo subito e per tentare anche di trovare delle soluzioni. Quindi ci siamo impegnati a 360 gradi e chiudo e chiudo dei project, scritti male fumosi che abbiamo ereditato e sui quali stiamo mettendo ordine ordine, abbiamo messo su quello della pubblica illuminazione e vi posso assicurare che ordine metteremo anche sul cimitero comunale.
Grazie Sindaco.
Sì.
Allora passiamo.
All'ultimo punto all'ordine del giorno, al penultimo sentenza del Tribunale di Taranto 1941 2025 Registro Generale 59 86 2023 ha BP, più altri Città del catalano, riconoscimento, debiti fuori bilancio prego la parola al Sindaco.
A proposito no di contenziosi che si sarebbero potuti evitare, però, evidentemente rispetto al passato, dove chi?
Chi ha delle unità abitative ha concesso de scusa decenni, no di tempo per poter realizzare ciò che poi non hanno realizzato, ciò che ha generato anche anche procedimenti penali, e mi riferisco alla strada comunale 150, invece ci inseriamo noi e ci fanno immediatamente ricorso, peccato che gli è andata male perché avevano chiesto un risarcimento di 2 milioni di euro, però, prima di arrivare alla richiesta di risarcimento di 2 milioni di euro che è stata rigettata, facciamo una breve cronistoria così,
Individuiamo quello che il contenzioso, il contenzioso,
Riguarda la strada comunale 150.
Il 30 novembre 2023 diversi proprietari delle unità immobiliari della città del catalano per il tramite dell'avvocato Mele, hanno fatto ricorso al tribunale di Taranto richiedendo.
Di accertare e dichiarare l'obbligo del Comune di Castellaneta di provvedere alla sistemazione della manutenzione della strada comunale. 150 di proprietà del Comune sita in cassetta Marina, dichiarare quindi il detto ente tenuto ad eseguire i lavori necessari al fine di rendere idoneo al transito veicolare e pedonale era stata 150 Castellaneta Marina nel tratto che collega via tedesco va all'ingresso del condominio centro residenziale, di Città del catalano, fino al ponticello di scavalco, che immette alla masseria di proprietà, eccetera, eccetera. Per l'effetto condannare il Comune di Castellaneta ad eseguire i ridetti lavori in conformità alle prescrizioni dell'autorità preposte ai vincoli paesaggistici. Accertare e dichiarare la responsabilità del Comune di Castellaneta in relazione ai danni subiti e stupendi dagli istanti, come me, silenzio per favore come meglio descritti nella narrativa del presente atto e per l'effetto condannare il medesimo Comune di Castagneto al risarcimento in favore. Dei detti proprietari della complessiva somma di 2 milioni 70.000 0 64,67 euro per il deprezzamento subìto dagli immobili di loro proprietà, come valutato dalla CTU tecnica depositata nel procedimento ATP o per quell'altra somma maggiore o minore che verrà accertata in corso di causa o che sarà ritenuta di giustizia il tutto oltre interessi e rivalutazione monetaria come per legge secondo la ripartizione prevista dalla ditta CTU. Condannare inoltre il Comune di Castello al pagamento di tutte le spese diritti oneri, il giudizio, ivi compresi quelli afferenti al procedimento di ATP con sentenza.
1941 del 2025 e il tribunale di Taranto.
Ha condannato il Comune di Castello disponendo quanto segue, decidendo sulla domanda proposta dagli dagli attori come meglio identificato nei confronti, rigetta ogni altra domanda ed eccezione così provvede accoglie la domanda principale è proposta dagli attori e condanna il Comune ad eseguire gli interventi di miglioramento e messa in sicurezza della strada di accesso alla proprietà dell'istante in conformità alle indicazioni contenute nella relazione del CTU, previo parere ovviamente favorevole di tutte le autorità coinvolte. Rigetta la domanda risarcitoria proposta dagli attori i 2 milioni di euro e condanna il Comune di Castellaneta alla rifusione delle spese processuali supportate da parte attrice, che si liquidano in suo favore in complessiva due fasi euro 30.000 per compensi professionali, oltre accessori di legge, oltre al pagamento delle spese di giudizio, di ATP costo del CTU, eccetera, eccetera. Come dicevo, dispiace che non sia stata non i ricorrenti non abbiano creduto all'impegno che aveva assunto questa Amministrazione, tra l'altro appena insediata, perché questa Amministrazione aveva si era impegnata inserendolo anche nel piano triennale delle opere pubbliche. 2024 2026 ad eseguire in due lotti i lavori, i lavori di manutenzione del della strada 150 per una lunghezza di circa 1.702 mila 700 metri. Vi leggo alcuni stralci della della relazione attinente ai lavori di manutenzione redatta dall'ingegner Marinelli.
Abbiamo dice il giudice dice il dirigente, l'allora dirigente dove emerge chiaramente che la maggior parte della strada risulta già asfaltata per l'82% e solo in parte in stabilizzato per il 17%. Peraltro, le buche lu lungo i tratti si stabilizzano, hanno messo in evidenza la stratigrafia sottostante, con la presenza di materiale bitumato di circa centimetri 2 al di sotto dello Stato superficiale. L'intervento è stato quantificato in circa mezzo milione di euro. Il progetto, appunto, riguarderà la realizzazione di uno strato di collegamento in Binder dello spessore di 5 centimetri lungo l'intero tratto di 1.500 metri dall'impianto di depurazione a Q P all'ingresso del villaggio residenziale e la successiva posa di uno strato di usura in conglomerato, bituminoso, drenante dello spessore di cinque centimetri e inoltre è prevista l'installazione di barriere di sicurezza. Guardrail lungo il margine stradale attiguo al canale di scolo per una lunghezza di 1.500 metri. Come dicevo l'importo, il quadro economico dei lavori è di 500.519 mila 535,99 euro.
Ulteriore dimostrazione della fattività e della propensione reale a risolvere la questione. Ammettere e ad effettuare la manutenzione è data dal fatto che abbiamo acquisito praticamente tutti i pareri richiesti. La Soprintendenza archeologica alla valutazione di incidenza di incidenza ambientale e il parere del tratturo del tratturo armentizio.
Siamo inattesa, ma sono decorsi i termini, i termini per legge e quindi essa è già diciamo in vigore il silenzio, il silenzio assenso. Per quanto riguarda il parere paesaggistico, il parere paesaggistico della Sovraintendenza rispetto alle somme abbiamo anche già le somme accantonate che sono contenute all'interno del Fondo. Rischi da contenzioso per un totale di 527.866,49 euro. Quindi siamo prossimi all'affidamento dei lavori, alla chiusura della progettazione, all'affidamento dei lavori per poter iniziare l'intervento di manutenzione. Se fosse stato dato credito alle buone intenzioni dell'Amministrazione, avremmo evitato un inutile il giudizio che ci ha condannato semplicemente al fare, ma stavamo già facendo e ci eravamo già attivati. Avremmo evitato evitato quelli su quel le spese, le spese di lite diritti, le spese del CTU dell'ATP. Quindi, insomma, avremmo evitato di riconoscere il debito che ci accingiamo che ci accingiamo a votare. In questo Consiglio comunale.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, consigliere Angelillo, prego sì, una domanda soltanto al Sindaco, i fondi adesso prendiamo quelli del conto del fondo contenzioso perché c'è una sentenza ma non erano stati accantonati per il progetto in sé per la realizzazione della strada, cioè nel senso era già stata fatta l'impegno di spesa in merito al progetto non con un fondo o no con il Fondo contenzioso che adesso noi attingiamo al Fondo contenzioso.
Sì, ma non erano impegnate per fare la strada, cioè non c'era l'impegno.
No, no, giusto per comprendere Sindaco, sì, però parla al microfono, così ti ascoltano, perché no, no, ci tengo a sé.
Che questa delibera storica no, la nel senso, il senso del discorso è che comprendo anche la rabbia di chi abita a Città del catalano e, come lei dice, è una questione che va avanti da anni, io ci ho provato anche in ente negli anni passati a risolvere il problema che è complesso era complesso ed è complesso proprio per la questione dei pareri.
Anche adesso sono più semplici, perché vieta la strada, ha già una una parte bituminose, quindi più anno ho potuto concedere più facilmente anche i pareri favorevoli, però sentivo tra i pareri anche quello del del tratturo, ma è stato declassato. Non è più un Tratturo Reggio però cioè nel senso che era c'è tutta quella procedura purtroppo ha scontato dei tempi lunghissimi perché essendo un Regio Tratturo bisogna è stata, è stata adottata, fatta la fase di declassamento del Regio Tratturo, cioè purtroppo percorso, diciamo che deriva dal fatto che era stato progettato senza progettare quello che sarebbe stato poi il canale di collegamento per arrivare a quel villaggio. Però io comprendo benissimo la posizione anche di chi abbia deciso poi di intraprendere le vie legali perché, avendo un bene patrimoniale importante dentro quel villaggio, in qualche modo ha sentito ledere nel tempo i propri diritti perché andare con la propria auto al viaggio Catalano era da sempre veramente una vera e propria impresa tra la polvere che comunque distingueva gli abitanti di strade Catalano. Lo vedevi devi la macchina a quelli del catalano, perché era completamente bianca per via della povera e che veniva sollevata e anche perché il percorso era veramente impervio, date le buche nel tempo, una prima sistemazione era stata data poi, come dice da lei, sono scaturiti anche dei contenziosi legali che poi, alla fine, hanno portato all'archiviazione delle posizioni però, comunque, che hanno bloccato e percorso di sistemazione di quella strada e.
Non non condivido, diciamo l'accusa tra virgolette nei confronti dei cittadini che hanno deciso di intraprendere le vie legali ritenendo che avrebbero potuto aspettare tout-court perché capisco anche che se qualcuno ha un proprio bene e lo vede perdere di valore costantemente o comunque perdere anche la voglia di andare nella propria abitazione.
Perché andarci rappresenta un problema. Capisco che a un certo punto possa decidere di intraprendere anche le vie legali, perché poi alla fine dice sì, ma noi abbiamo fatto tutto. Le somme in bilancio non c'erano.
Non hanno creduto che si potesse fare, perché in realtà erano scottati anche dalle esperienze precedenti in cui si era provato a fare e poi non si era riuscito a fare. Quindi, ammettendo anche una parte di responsabilità nel passato in cui non si è riuscito a fare è comprendendo in realtà quello che era comunque una legittima necessità degli abitanti di Città del catalano e quindi, alla fine, la speranza è che veramente si sia arrivati alla fase conclusiva e che ai cittadini i cittadini Catalano, si possa consentire di avere un accesso tranquillo alle proprie abitazioni. Magari una cosa che potremmo aggiungere sarebbe anche una pubblica illuminazione, perché credo che anche questo rappresenti un elemento importante, soprattutto se volessimo puntare su una mobilità sostenibile e quindi magari incentivare l'uso delle biciclette da parte dei ragazzini che vivono là e in questo momento è impossibile perché stiamo parlando di una strada che costeggia il canale ed è completamente buia intorno. Non c'è assolutamente nulla e quindi io spero che davvero siamo alle porte per la realizzazione della strada e comprendo anche la l'attività legale che hanno fatto i cittadini di citare Catalano, con i quali da sempre ho interloquito, anche quando anche nei nostri confronti avevo iniziato le procedure legali per far rispettare i propri diritti. Quindi non era un accanimento politico, ma un accanimento derivante da una necessità che veniva negata costantemente.
Grazie consigliere Angelillo, ci sono altri interventi.
Sì, Presidente, grazie solo una nota positiva che rilievo rispetto all'attività di questa opposizione e quindi di impulso, e mi riferisco al fatto che è stato inserito nella proposta di Consiglio, come auspicato da tutti quanti noi nel corso del tempo il calcolo degli importi per la tassazione degli atti giudiziari, la cosiddetta imposta di registro che diciamo qualcuno in quest'Aula diceva che non si poteva inserire e in realtà questa è la procedura che Cireddu, cioè ci eviterà di ritornare in Consiglio per approvare un debito fuori bilancio soltanto con riferimento all'imposta di registro, quindi rilevo questa.
Questa nuova prassi, che viene apprezzata diciamo da questa opposizione, è un esempio di collaborazione rispetto alle proposte fatte da noi. È recepite dagli uffici quindi soltanto questo. Grazie, grazie. Consigliere del russi. Ci sono.
Va, beh, per severe.
Però, Sindaco, lei si deve accontentare insomma un Consiglio dove si sono astenuti e quindi, di fatto, è un voto favorevole adesso lei vuole il 100% dal Consigliere Berruti.
E quindi, insomma, non vorrei che fuori persino qualcosa di strano ci sono altri interventi, giusto, no, giusto un appunto consigliere De Bellis sia limitato nella cronistoria al 2023, ma la storia di quella strada è molto più vecchia, è stata rifatta ben due volte e ha portato anche a processi importanti ha visto coinvolte personalità importanti anche dalla Procura e al Comune di Castellaneta e constata già una cifra pazzesca. Non ricordo anche ricordo anche qual era la ditta eh, sì, sì, sì, ma l'abbiamo rifatto, l'abbiamo fatta due volte, quella strada 2 va fatta smontata, rifatta due volte la stessa somma speriamo di chiudere. Speriamo di chiudere questa vicenda che ci è costata l'ira di Dio come come il Comune di Castellaneta. Insomma, speriamo che sia la volta buona, così non sentiamo più parlare della strada. 150.
Grazie consigliere De Bellis, anche se non l'ho ascoltata devo essere 16, stavo parlando col Sindaco.
Ci sono altri interventi. Dichiarazioni di voto consigliere Angelillo, sarò velocissimo, di solito, ai debiti fuori bilancio, voto sempre in maniera contraria, ma annuncio che su questo punto, com per quanto riguarda questo tipo di intervento, voto favorevolmente al punto perché veramente ritengo che fosse una cosa assolutamente necessaria e sarebbe stata una risoluzione di un problema importante per tanti cittadini di cassetta Marina, quindi il mio voto sarà favorevole. Grazie grazie. Consigliere Angelillo, il consigliere, Giannico, anch'io velocemente e mi associo ovviamente alle argomentazioni.
Ah del consigliere Angelillo, perché, sebbene si tratti di un debito fuori bilancio, noi notoriamente diamo un voto contrario ai al riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Però credo che attraverso questa delibera, purtroppo attraverso una sentenza, è altrettanto, purtroppo, attraverso un pagamento che dobbiamo effettivamente fare nei confronti della collega Mele, però io credo,
Oddio, purtroppo e lanciato dall'altro purtroppo mamma no, no, no, no, ecco ebbe mie Bra, grazie per avermelo ricordato, perché va beh, mo cambio, voto no, perché il Sindaco, come al solito, non riesce a darsi un morso, la lingua mai, quindi dicevo no, no, no, ha fatto bene il Sindaco che me, l'ha ricordato, siccome io non ho mai,
Partecipato atti.
Sì, dico, pur non avendo mai come dire, partecipato attivamente alla risoluzione della mai.
Fate terminare il consigliere De Lillo, prego pure lei, signor Gianni dico, ma va bene, ormai va bene tutto e quindi dicevo, pur non avendo mai attiva partecipa MEPA ha partecipato attivamente come dire, perché ricordo di quanto l'assessore Angelillo, e anche gli altri componenti della Giunta abbiano provato in tutti i modi a risolvere la questione legata alla strada di accesso al catalano e ovviamente oggi c'è anche un'agevolazione nel nell'ottenimento dei pareri, quindi quella diceva prima il consigliere Angelillo, va bene Sindaco Sindaco, non ce ne ces, no, non ho detto che è stato bypassate e non mi metta.
Mi riferivo a quello che ha detto il consigliere Angelillo prima, ma no, va bene, Sindaco però abbia pazienza, non è che le stiamo dicendo nulla, va bene,
Prego consigliere giuridico, però si avvii alla conclusione, si avvia alla conclusione se riesco a dire quello che stavo dicendo, quindi, riconoscendo anche il lavoro fatto dalla dalla Giunta, diciamo di allora, quindi io accolgo favorevolmente questo provvedimento perché finalmente porrà fine a una questione annosa.
Grazie consigliere Giannico, ci sono altre dichiarazioni di voto, consigliere Rochira, ho visto che.
Votiamo no, no, giusto veramente perché?
Prego, Sindaco, sarò rapidissimo, sarà rapidissima allora.
Sarò rapidissimo, Rollo, fermate del.
Prego, Sindaco allora.
Il fatto che questa Amministrazione facesse sul serio.
È?
Documentabile dagli atti adottati, come l'inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche 2024 2026, la proposta iniziale che avevamo fatto era appunto di suddividere l'intervento in due lotti e quindi anche la spesa di spalmarla su due esercizi finanziari io vorrei ricordare che il Comune di Castellaneta è proprietario di 600 600 600 chilometri di strade, sì, certo,
Che le criticità riguardano soprattutto l'Agro.
Quindi non esiste solo la città del catalano, un chilometro e mezzo vorrei ricordare sempre per parlare il linguaggio della verità.
Che gli acquirenti, quando hanno acquistato, erano ben consapevoli che quello fosse un tratturo e la polverina bianca no, no, no, no, no, no, non è una situazione a criticità recente, vi è sempre stata anche quando sono andati per acquistare quindi no, non è una novità che è stata introdotta negli anni, ma Tratturo era tratturo tratturo è rimasto,
Bene, bene, avete tentato in modo male maldestro di provare a fare la manutenzione in quella strada. Poi ci sono stati gli interventi dell'autorità giudiziaria, quindi poi non avete concretizzato, non avete concretizzato più nulla e in tutti quegli anni non hanno mai fatto ricorso al giudice ordinario per obbligare l'Amministrazione dell'epoca al fare o al potenziale potenziale di apprezzamento, al potenziale di apprezzamento che non è stato accertato. Anzi, il giudice ha rigettato la richiesta di di apprezzamento, quindi continuare a evidenziare questo aspetto del danno di deprezzamento inconsistente, perché il giudice ha detto che non è assolutissimamente riscontrabile rilevabile è rilevabile, quindi questo è stato già accertato. È rigettato dire dire poi comprendo anche lasciatemelo dire veramente in maniera quasi scherzosa che oggi approvate approvate dopo due anni e mezzo di Amministrazione, questo debito fuori bilancio, l'unico lasciatemi passare la battuta perché al Città del catalano sono tanti.
Anche quelli che votano quindi magari qualcuno di voi che in questi anni si è fatto anche Paladino per trovare per trovare soluzioni, vuole anche una fetta di riconoscimento, ma una fetta di riconoscimento che non potete avere, perché nei 10 anni avete fallito, avevate avuto tutto il tempo per fare la manutenzione su un chilometro su un chilometro e mezzo. Quando dite che oggi il percorso è facilitato, perché il parere del Regio Tratturo non è dovuto o non è vero, perché qui ho sottomano il parere del Regio Tratturo che dice tutt'altro. Dall'esame degli elaborati trasmessi si rileva che le opere ricadono su aree appartenenti a Reggio tratturello numero 79 Pineto, intestata al demanio armentizio della religione che le stesse risultano classificate dal vigente quadro di assetto dei tratturi come appartenenti alla classe. A ex articolo 6, comma 1 della legge regionale 4 del 2013, ovvero tra le aree tratturali che conservano l'originaria. Consistenza e che possono essere alla stessa recuperati da conservare e valorizzare per il loro attuali interesse storico, archeologico, turistico, ricreativo. Tuttavia, dalla verifica degli chef trasmessi e come specificato nella relazione di progetto, nella quale si precisa che i lavori non alterano la consistenza planimetrica rispetto a quello che era stato dichiarato in passato, dove si dichiarava che non alteravano, invece avevano alterato e di là poi c'è stato anche l'inizio del procedimento penale si evince che i suoli tratturali interessati dai lavori di manutenzione insistono sulla strada comunale numero 150. Per tale ragione ricorrere l'applicazione del criterio di sussumibilità, richiamato nella redazione del quadro dell'assetto tra tutti, secondo le condizioni chiarite capitoli, eccetera eccetera. Quindi il.
Il parere richiesto era dovuto e l'abbiamo acquisito il 17 luglio 2025, così come abbiamo acquisito quello della Soprintendenza archeologica, abbiamo acquisito il valore di il, la valutazione di incidenza ambientale. L'ultimo parere che manca, ma ormai i termini sono sono esperiti, sono scaduti, quindi prevale. Il silenzio assenso è quello del del paesaggio. Quindi adesso siamo pronti per procedere con la parte esecutiva per finalmente con l'utilizzo delle Co delle somme già a disposizione, già accantonate, già riservate per la manutenzione della strada comunale 150. Finalmente possiamo dare una risposta definitiva ad una ad una click criticità annosa che questa Amministrazione con tanta pazienza pur avendo subito un contenzioso totalmente giusto nei confronti di questa Amministrazione l'Amministrazione stiamo risolvendo.
Grazie Sindaco.
Passiamo alla votazione.
Favorevoli alla proposta numero 2 del 2025.
Contrari favorevoli a un attimo favorevoli, considero aveva alzato la mano, non l'aveva visto lei, Segretario.
Contrari.
Astenuti.
No, no, comincio a pensare veramente al nuovo Gruppo, quindi diventerà capogruppo, il Consigliere scherzo sono sempre nella fascia delle battute, non è che se ne fate voi, dobbiamo ridere, poi le facciamo noi a.
Questa.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Allora?
Questa.
Dobbiamo farlo.
No.
Okay, questa c'è il poi l'ultimo punto.
Il punto aggiuntivo che ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche ex articolo 20 del decreto legislativo 19 otto, 2016 numero 175, come modificato dal decreto legislativo 2017, numero 100 anno, 2024 approvazione, passo la parola al Sindaco.
Allora sarò rapidissimo, perché questo è un adempimento che svolgiamo ogni anno la quota, la quota di partecipazione societaria non è significativa in quanto non è superiore al 10%. Leggo alcuni stracci stralci perché è importante anche, diciamo, informare il Consiglio comunale, ma è all'interno della delibera il parere. Il parere dei revisori che dall'esame dello stato patrimoniale e del conto economico del GAL presenta perdite per complessivi euro 125.660 di cui euro 2.366 anno 2024 e 123.294. Negli anni precedenti noi abbiamo una quota di compartecipazione di del 2,74%, con un importo da iscrivere nel deputato Fondo per le perdite delle partecipate a consuntivo 2025 di euro 3.443,008. I Revisori consiglia, nonostante il perdurare di un risultato negativo anche per il 2024, necessita di monitorare costantemente costantemente l'andamento dei business plan del GAL. In quanto comunicato alla Corte dei conti giusta delibera. 104 del 2020 C, il cui estratto di seguito riporta al riguardo l'analisi della documentazione fornita dal GAL, rileva l'esistenza di un documento di pianificazione che prevede un'operazione di riduzione e contestuale aumento del capitale sociale per l'importo complessivo di 60.000 euro, finalizzata non a sanare i debiti pregressi né a coprire i costi di gestione, ma a garantire la liquidità necessaria a sostenere le attività del GAL nelle fasi di transizione tra la chiusura di una programmazione e l'avvio della successiva. Tenuto conto che i contributi Hassall per le spese di gestione vengono riconosciuti solo a seguito di anticipazione da parte del GAL e successiva rendicontazione ad AGEA,
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Presidente, in una sola cosa, nella relazione del Collegio dice che il Collegio rileva altresì l'assenza dalla ricognizione che sarebbe questa, però, dice ex articolo 30 del decreto legislativo 200 numero 201 del 2022 e però sulla camicia usa un altro articolo e un'altra norma.
Articolo 20.
Perché il parere reso quella che state leggendo il parere sembra che siano due cose diverse, no, sono due cose diverse perché questi servizi pubblici di quella che è stata ritirata all'inizio perché dice di approvare entro il 31 12 25, questo ricordo il parere che vi è stato allegato perché il parere del,
Del 175 2016 no, no no, e invece a me è scritto.
E c'è parere prima dell'invita, inoltre l'Ente ha il capoverso precedente, è il Collegio rileva altresì l'assenza di condizioni ex articolo 30, decreto legislativo 201 2022 dici con punto di cui si concluse effettuazione con atto formale, stante la medesima scadenza fissata al 31 12 26,
No, no, no, no, l'oggetto si no, no no, siccome con pulsava la questa ricognizione e sembra che.
Eh, eh eh, sembra che siano due cose diverse, era perché era per sottolineare questo aspetto soltanto poi, siccome è comunque un atto formale, capisco però è proprio sbagliato quello che scrivono, quindi magari farlo correggere.
Se l'oggetto è giusto, no, gira l'oggetto, è giusto, getta giusto e poi il finale.
Sarà un refuso dei revisori e si qual è e dell'altra delibera che porti che che oggi non stiamo portando, però l'articolo 30 relative ai servizi, invece queste relativo alla compartecipazione.
No.
Va beh, era giusto quest'altro.
Favorevole all'articolo 20 175 2006.
E poi sopra, parla di un anno.
Va beh, ma era giusto per rilevarlo, magari per correggerlo, prima di pubblicare insomma bene, ci sono altri interventi dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione favorevoli alla proposta di Consiglio numero 95, vecchio sistema, 9 Nuovo sistema.
Contrari astenuti.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari astenuti.
Il punto è approvato e con quest'ultimo punto il Consiglio termina, saluto tutti coloro che ci hanno seguito grazie alla prossima.
