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C.c. Castelfranco Emilia 29.10.2026, ore 19:30
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Revisione
Buonasera a tutte e a tutti. Iniziamo il Consiglio comunale del 29 ottobre 2026 e lascio la parola alla Segretaria Generale per l'appello.
Prego.
C'era allora il Gargano Giovanni.
Presente.
Bernardi Andrea.
Presente.
Barbieri Rita era presente a ci mette un po' di tempo per presentarsi. Barbieri dite era presente, Bernardi Andrea è presente. Passiamo Demarchi. Walter.
No, aspetta che ti smorte tanti buoni che da solo.
Non faccio.
Presente.
Presente.
Amo qua Roncarati, Fausto presentano.
Righi Monica, presente Micheli Federico.
Presente.
Aldrovandi Monica, assente.
Assente giustificata sì Bianconi Susanna, Presidente Marchese Alessandra assente, giustificata soli Giuseppina.
Presidente Cassanelli stami Daniele, assente giustificato.
Acquaviva Marcello presentano Scurati Matteo presente.
Io, ma poi davanti Cynan TIP.
Presidente.
Presente. Malavasi Claudio, assente.
Okay, quindi è assente Righini, Rosanna.
Presente Garibaldi, Roberta.
Presente scaglione Paolo.
Presente.
Campobasso Antonio, non c'è assente. Ha comunicato un ritardo che quindi per il momento lo mettiamo assente, poi lo inseriremo. Sant'unioni Silvia per il momento assente, okay?
Maracani Wilma Presente Presente Carini Claudio, assente giustificato, Coscia Giuliana ecco.
Presente. Poi abbiamo, quindi il numero legale c'è, poi abbiamo gli assessori Savioli Alessandro, assente, Cantoni Silvia, assente, Berselli Fabio, cioè.
Cristoni Luca è presente Testoni sarà presente Piacquadio Ugo è presente Barani.
È presente bene.
Ebbene, il primo punto all'ordine del giorno sono le comunicazioni. Ricordo ai Consiglieri di prenotarsi.
E vedrete lampeggiare il pulsantino e vi darò la parola, perché adesso hanno fatto questa ulteriore variazione, ma non c'è problema che si può prenotare. Quindi chi lampeggia il primo della lista automaticamente si va in coda, quindi tutti i pulsantini verdi li vedo e lascio la parola. Lascio la parola al Sindaco come prima comunicazione. Prego.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutte e a tutti. Io la prima comunicazione:
Volevo dedicare un momento, insomma, di di pensiero, alle alle vittime dell'elicottero militare che è caduto poche ore fa in Bosnia, dove durante una missione dei militari italiani sono tutti italiani, hanno perso la vita, direi 4 al momento quattro persone dell'equipaggio più altri 12 feriti, e quindi insomma, credo che sia opportuno, visto che siamo anche vicino al.
Alla giornata del 4 novembre è una, insomma, una tragedia che ho avuto come notizia, però giusto qualche decina di minuti fa e credo che sia giusto opportuno. Insomma, sta essere vicino ai familiari, ovviamente sperare che i feriti riescono tutti a salvarsi.
È per quello che riguarda un'altra comunicazione, riguarda invece alcuni adempimenti che i consiglieri hanno sollecitato giustamente legittimamente nello scorso Consiglio, che riguardava appunto gli accessi agli atti e le.
E e le interrogazioni.
Ovviamente in questo mese, insomma, più o meno abbiamo lavorato per cercare di ridurre quanto più possibile e comprimere quanto più possibile il l'arretrato e molte delle attività che avevamo pendenti sono state data risposta, altre quelle che rimangono quelle poche che rimangono.
Verranno date risposte nei prossimi giorni barra settimana, perché quelle che sono rimaste hanno un'elaborazione in termini di complessità un po' più elevate rispetto a quelle che a cui abbiamo già dato opportuna risposta, quindi e mi scuso ovviamente per questo ulteriore ritardo, ma almeno penso che tutti voi, Consiglieri, Consigliere, avete potuto constatare, insomma la la la.
La predisposizione degli uffici, oltre che della della Giunta, nel cercare di dare la risposta a questi adempimenti, seppure in ritardo, ma abbiamo, siamo insomma, datevi da fare perché questa cosa potesse avvenire prima di questo Consiglio e potervi dare comunicazione. L'ultima comunicazione riguarda invece una comunicazione che ritengo essere estremamente importante e positivo, perché.
Riguarda la nostra casa della comunità e in particolare il il cow, che, come voi sapete, è un presidio che e abbiamo più volte anche di cui abbiamo parlato più volte anche in quest'Aula.
Con l'intenzione, come più volte abbiamo sentito dire, di aprirlo stufi H24, e questa è una ulteriore indicazioni che io stesso ho portato a nome di tutti i Comuni.
Dell'Unione del Sorbara, nell'ultima Conferenza territoriale sociosanitaria, che abbiamo avuto qualche settimana fa, 10 giorni fa e il 22 ottobre, se non ricordo male, e mi è stato assicurato che.
È in atto tutta una serie di valutazioni da parte ovviamente dell'azienda USL per arrivare su questo obiettivo, che auspichiamo essere potenzialmente raggiungibile nei prossimi nei prossimi mesi, e questo ovviamente serve perché questo lasso di tempo serve per organizzare tutta la macchina interna organizzativamente, parlando affinché questo obiettivo possa essere raggiunto appunto nei prossimi, nei prossimi mesi e quindi è una positiva, mi sembrava giusto.
A trasferire questa importante, positiva presa.
Incarico da parte dell'azienda USL, a fronte di tutto il lavoro fatto.
Ricordo tutti, soprattutto il pezzo del riordino dell'emergenza urgenza, dove il tema del caos e non solo erano elementi assolutamente centrali, soprattutto anche l'aumento in termini di esposizione oraria DH, H24, ovviamente nei prossimi Consigli. Qualora dovessimo avere delle evoluzioni in tal senso, vi terrò aggiornato, come sto facendo adesso e premetto: siamo in una fase embrionale, quindi ci è stato comunicato che il caos è stato preso in carico rispetto al raggiungimento di questo obiettivo e si sta lavorando per arrivare appunto a questo a tagliare questo ulteriore traguardo che qualifica ulteriormente la nostra casa della comunità. Grazie.
Ringrazio il Sindaco per le sue comunicazioni e lascio la parola adesso al Consigliere scaglioni.
Grazie, Presidente.
Buonasera a tutti.
Ai politici che risultano per la scarcerazione di Seeker, chiedo:
Che cosa avete da festeggiare? Una decisione che lascia aperte le indagini diventa immediatamente una vittoria da sbandierare. E mentre voi cercate il titolo, la dichiarazione, l'applauso dei vostri sostenitori che ho avuto subito violenze, danneggiamenti resta sullo sfondo. E questo è il senso delle istituzioni. Avete tutto il diritto di difendere una decisione giudiziaria, ma trasformarla in una festa politica è una scelta precisa.
Significa usare in una vicenda ancora da chiarire per regolare i conti con il Governo, lasciando che la sicurezza dei cittadini diventi un dettaglio.
La scarcerazione non è una soluzione, eppure la vostra fretta di esultare cancella ogni prudenza, ogni misura, ogni rispetto per la complessità dei fatti. Poi venite a fare lezioni di responsabilità. La responsabilità comincia dalle parole che scegliete quando il Paese vi ascolta, dite con la stessa forza che nessun dite con la stessa forza che nessuna causa giustifica una regressione. Dite che nessuna bandiera autorizza una devastazione, dite che chi assalta un negozio colpisce un agente deve rispondere delle proprie azioni. Qualunque slogan di Righi dirglielo senza aggiungere un però, senza cambiare discorso, senza senza cercare prima di capire se la condanna vi costerà qualche consenso, perché la solidarietà dei Palestina ai palestinesi merita rispetto usarla come copertura politica per minimizzare le violenze. Significa tradire anche quella solidarietà e smettetela di confondere il rispetto della magistratura con l'obbligo di applaudire ogni provvedimento che vi torna utile. L'autonomia dei giudici non è un trofeo di partito.
Chi ha responsabilità pubbliche dovrebbe contribuire a fare chiarezza. Noi con queste risultanze, alimentato lo scontro e offrire una lettura di parte prima che le responsabilità siano accertate.
Ai cittadini servono sicurezza, serietà e coerenza. Se davanti a questa vicenda la vostra prima reazione, festeggiare, perché potete anche ad attaccare l'avversario, allora avete una scala di priorità politicamente vergognosa e dovete rispondere davanti ai cittadini. Grazie.
Lascio la parola adesso alla consigliera Ravalli.
Grazie, Presidente. Vorrei parlare a nome della mia lista. Era in comune delle proteste accaduti negli scorsi giorni, che hanno coinvolto anche Joe, giovani e giovanissimi che, come me provano rabbia di fronte al carovita e alle politiche del Governo di oggi chiedono di essere ascoltati, ma questo non avviene mai, perché a noi giovani siamo un trofeo da esibire quando fa comodo e una generazione da bacchettare quando esprimiamo il nostro dissenso, il nostro disagio e la nostra frustrazione per una condizione che da tempo ci sta stretta prima di parlare delle conseguenze di queste proteste delle due repressioni che hanno comportato. Vorrei soffermarmi sulle cause di questa rabbia, perché questo fenomeno merita attenzione e perché non nasce solo in Italia sta emergendo in molti Paesi il segno che dietro c'è qualcosa di più profondo di qualche episodio di cronaca le persone vivono da anni tra le carenze del sistema scolastico e sanitario. I prezzi della benzina sono alle stelle. L'aumento dell'IVA sui beni essenziali come assorbenti e pannolini affitti ormai fuori controllo, mezzi pubblici insufficienti, perfino per permettere ai ragazzi di andare a scuola e un costo della vita che per molte famiglie è diventato semplicemente insostenibile. Nel frattempo abbiamo un Governo che alimenta divisioni che punta il dito contro gli studenti stranieri e contro gli immigrati per spostare l'attenzione dei problemi reali del nostro Paese, che risponde al disagio sociale e soprattutto con la repressione, emanando un decreto Sicurezza dietro l'altro fino ad arrivare a provvedimenti propagandistici e inutili come il cosiddetto decreto maranza. La rabbia dei giovani non nasce dal nulla, è la conseguenza diretta delle condizioni di vita che questa società produce contratti precari, salari, bassi, sicurezza sul lavoro inesistente, morti sul lavoro che continuano ad aumentare affitti impossibili da sostenere. Un'intera generazione a cui viene ripetuto che studiare è importante. E poi scopre che una laurea non basta per costruirsi una vita dignitosa. Chi chiede condizioni di vita migliori rimane senza Ripa. Risposte chiare, prospettive. Viene ignorato e intanto cresce una generazione senza futuro, schiacciata dall'ansia dalla precarietà e dalla sensazione, ma aver alcun controllo sulla propria vita. La violenza va sempre condannata anche quando a esercitarla è lo Stato, anche quando è la Polizia che manganelli agli studenti e davanti ai giovanissimi che decidono di scendere in piazza. Io non vedo un problema di ordine pubblico, vedo il risultato di un fallimento collettivo, il fallimento di una società che non sa più ascoltare, non sa più includere e non sa più dare risposte e questo sta crescendo. Un risentimento profondo, una sensazione sempre più diffusa di rigetto verso condizioni di vita che per molti sono è diventato insostenibile. È preoccupante che la politica i media, la società nel suo complesso sembrino accorgersi della rabbia e dell'ansia ed il disagio dei giovani soltanto quando tutto questo esplode nelle piazze diventa un problema di ordine pubblico. Perché la vera emergenza non sono le proteste, la vera emergenza? Aver costruito un Paese in cui sempre più giovani sentono di non avere un futuro grazie.
Lascio la parola adesso alla consigliera Bianconi, prego. Grazie, Presidente. Buonasera a tutte e a tutti e di alcune settimane fa la notizia della richiesta di archiviazione per la posizione dell'ex amministratore unico diamo Stefano Reggianini, avanzata dal pubblico ministero in merito alle indagini che hanno riguardato gli ammanchi dalle casse dell'Agenzia per la mobilità di Modena a nome del Partito Democratico e di tutto il gruppo di maggioranza. Esprimo la nostra soddisfazione rispetto alla richiesta di archiviazione nei confronti di Stefano Reggianini, che da innocente è stato omesso per mesi sulla guglia anche a Castelfranco Emilia è appena il caso di ricordare che fu lui stesso il primo a denunciare l'ammanco con una denuncia circostanziata di oltre 300 pagine in cui già da allora si chiamava in causa la dipendente diamo coinvolta la cosiddetta dipendente infedele, che è stata rinviata a giudizio e deve restituire quello che ha preso fino all'ultimo euro, fiduciosi e rispettosi nel lavoro della magistratura e delle autorità competenti. Siamo rimasti in attesa degli sviluppi, mai dubitando nemmeno per un attimo dell'onestà, della correttezza e dell'integrità. Di Stefano Reggianini, certi che i fatti gli avrebbero dato ragione. Non altrettanto si può dire di Fratelli d'Italia che a Modena, a fronte dell'esito delle indagini, mette in discussione il lavoro di Guardia di finanza e Procura, mentre la gomma si dimentica dei condannati che siedono tra le proprie file in Parlamento in attesa del pronunciamento definitivo da parte del giudice per le indagini preliminari. Auguriamo Stefano persone dalle grandi qualità umane e politiche che possa finalmente, dopo aver subito attacchi pesantissimi anche a livello personale, ritrovare la serenità e il rispetto che merita rispetto che da parte nostra lo ribadiamo ancora una volta, non è mai venuto meno assieme all'affetto e alla stima nei suoi confronti, grazie.
Comunico al Consiglio comunale che alle 19:47 sia unita all'Assemblea la consigliera Sant'Unione, che aveva avvisato ritardo. Lascio la parola adesso al Consigliere Sicurani, prego. Grazie, Presidente. Buonasera a tutte e tutti. Domenica 4 ottobre, in occasione dell'Alitalia Motors Week, come gruppo, abbiamo partecipato ad un incontro su alcuni meno peeling waste in cui l'iniziativa si è raccontato alla nostra comunità mediante gli interventi le 2 ospiti Elena Penazzi, giornalista, già assessore al turismo e alle Autódromo di Imola.
Interressa sarà responsabile della comunicazione di Muner, Università della Motor Valley dell'Emilia Romagna con sede a Modena. A cos'è uguale? È un evento che da ormai quattro anni si svolge in un torneremo di Imola in collaborazione col Comune di Imola e Motor Valley. Il suo obiettivo e promuovere l'empowerment e la sempre maggiore inclusione femminile nel mondo dei motori, mediante il coinvolgimento di aziende università dei principali attori del territorio in questo campo, nonché l'orientamento scolastico universitario e al mondo del lavoro e verso le discipline STEM per ragazzi e giovani donne e due ospiti hanno fotografato una situazione complessa alle Facoltà di Ingegneria l'indirizzo meccanico agricolo dell'Università di Modena o all'interno del Muner stesso, nel cuore della Motor Valley. La percentuale di ragazzi iscritti alle facoltà difficilmente supera il 10% allo stesso modo, nelle aziende e le donne che ricoprono ruoli apicali e dirigenziali sono ancora poche. Tutto ciò è il riflesso di una cultura che continua a percepire le nonne come inadatte a certi ruoli, soprattutto nei settori dell'automotive e del motorsport.
Un condizionamento che soffoca le passioni delle ragazze fin dall'infanzia, portandola a rinunciare all'università dei loro sogni o posizioni lavorative, per cui sarebbero perfettamente qualificate proprio per combattere questo stigma nasce Uaw. Condivido una riflessione: uscire dalle dalle relazioni delle due ospiti. Le donne che studiano e lavorano nel mondo e nel mondo dell'automotive ad oggi esistono ci sono, ma esiste anche la convinzione che una donna per emergere in questo campo deve essere per forza eccellente. Spanne sopra un collega uomo o a livello di preparazione e competenze per ricoprire un ruolo di uguale prestigio. Ringraziamo dunque iniziative come warning che l'agricoltura e promozione del territorio del nostro Comune per la bella iniziativa presentataci, ma soprattutto perché iniziative come questa permettono a centinaia di donne e ragazze di conquistare un diritto che tutte e tutti dovrebbero avere, quello di essere normali nella media, non per forza eccellenti, per poter perseguire una passione e un'ambizione lavorativa.
Sì.
Lascio la parola adesso alla consigliera Coscia per il suo intervento, prego. Grazie. Buonasera a tutti.
In data 13 ottobre si è tenuta la Commissione 2 sul tema cultura ed è stato esposto allo stato dell'arte dei lavori, alla biblioteca e al comparto Bini. Confidiamo che le autorizzazioni per la consegna del comparto beni siano rilasciate al più presto e che le attività di messa a terra del progetto siano completate gradualmente, come esposto dall'assessore in Commissione entro la prossima estate, in modo da rendere funzionale il comparto nella stagione 2027 2028.
Auspichiamo che il nostro rinnovato invito a trovare spazi temporali e luoghi adeguati per la delicata fascia di età 11 14 della preadolescenza si concretizzi con l'apertura del Bini e siamo fiduciosi nelle rassicurazioni ricevute. Infine, poniamo l'attenzione su un aspetto fondamentale per il Bini, cioè trovare un gestore del caffè letterario capace di rispondere alle esigenze ed aspettative della comunità nei tempi dovuti e senza ulteriori ritardi. Grazie.
Lascio la parola adesso al Consigliere Acquaviva, prego.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Acquaviva MoVimento 5 Stelle l'Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna ha approvato la legge sul microcredito sociale dotato di milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2026 e il 27 e 28.
Una misura concreta perché si trova in un momento di difficoltà temporanea, una separazione, la perdita del lavoro, una spesa sanitaria imprevista, la necessità di formarsi e di ricominciare altrove. Situazioni che possono colpire chiunque e mettere in crisi un equilibrio costruito negli anni. La Regione sceglie di intervenire prima, credo, a condizioni sostenibili per l'udienza pubblica, accompagnata l'educazione finanziaria non solo un prestito, ma un percorso per mettere la propria autonomia e non finire schiacciati da sovra indebitamento o prestiti rischiosi.
La misura si rivolge a persone e famiglie residenti in Emilia Romagna. Il meccanismo virtuoso risorse restituite tornarono il fondo per finanziare nuovi progetti, rigenerando la misura nel tempo. Un passo concreto contro la povertà e per l'inclusione 10.000 euro restituibili in cinque anni, aiutando ad abbassare i tassi e fornendo un'assistenza e per tutta la durata e la pratica.
Un impegno che il MoVimento 5 Stelle, con il contributo del Partito Democratico, ha portato in Regione e oggi diventa realtà. Questa è una legge di legalità sostanziale. Si interviene nello spazio più pericoloso, quello dove una persona fragile per una spesa imprevista o non differibile, rischia di scivolare nel sovra indebitamento e nelle mani dell'usura il microcredito, l'opposto della solitudine finanziaria e la Regione che mette la garanzia e ti affianca, che ti aiuta a gestire il bilancio e ritrovare autonomia. Una comunità giusta sieda da come previene, non solo come soccorre con questa legge, diciamo una cosa semplice, la vulnerabilità non è una colpa, va riconosciuto nel tempo e sostenuto con strumenti dignitosi, trasparenti, responsabili. Un altro passo avanti per l'Emilia Romagna, a fianco degli ultimi teli visibili, non per non lasciare indietro nessuno, grazie.
Bene, io non ho altre prenotazioni per le comunicazioni. Prego, consigliera Baraccano.
Buona sera è presente alle presenti e parecchi cani. Lista civica frazioni Castelfranco.
Il regime, i recenti fatti delle proteste dei giovani richiamano il monito del nostro Presidente Mattarella: la società non può rivolgersi ai giovani con un atteggiamento di indifferenza o, peggio di meschina sottovalutazione. E invece è una grande questione sociale, una priorità che deve vedere sensibili le istituzioni. La deriva sociale morale odierna, dai più ignorato, irrisolti a colpo di banali sentenze on line, presenta il conto quasi quotidianamente su ogni versante, non è più possibile dare risposte semplici a questioni complesse. È necessario che anche nel nostro territorio non ci si senta in leoni. Da questi fenomeni ci si muova per conoscere i nostri giovani, le loro aspettative, i loro desideri, ma anche le loro paure, i dolori che a volte sono profondi ed inespressi. Alcune fasce d'età, proprio quelle che hanno agito in maggior numero, sono fuori da ogni politica sono dimenticate, ignorate. Auspichiamo che qua Castelfranco si concretizzi qualche azione e duratura e strutturale che samba riassorbire tanta rabbia e disperazione. Il confine è labile, azioni lontane dalle consuete impalcature formali che tanto tempo Rubano alla messa in atto di interventi reali concreti nell'esordio una Lettera ad una professoressa nei primi anni 60 si Lecce ci respingete nei campi e nelle fabbriche e ci dimenticate. Qua si fa riferimento alla bocciatura, ma oggi si può parlare di esclusione e di barriere sociali. Sono trascorsi più di sessant'anni, non la rimane di quel mondo i campi sono deserti, le fabbriche sono ormai chiuso oppure mossa dalla robotica, sono rimaste le piazze.
È rimasta invariata la marginalità dei poveri e degli esclusi, poco o nulla è cambiato.
Bene, io a questo punto passerei al punto numero 2 all'ordine del giorno. Se non ci sono altri interventi.
Bene, il punto 2 all'ordine del giorno è la convenzione per il controllo della specie nutria durante la Commissione 3 è la Presidente ha comunica mi ha comunicato che i commissari si sono espressi per andare direttamente al voto. Quindi se va bene, io leggo il deliberato. Comunque poi procediamo alla votazione.
Allora, il Consiglio comunale è invitato ad approvare lo schema di convenzione fra la Provincia di Modena e agli altri enti aderenti, comprensivi del prospetto di riparto dei costi a carico delle convenzionale delle convenzioni allegato alla presente deliberazione, alla quale fa parte integrante e formale e sostanziale sotto la lettera, al fine di porre in essere la gestione associata delle misure di contenimento e controllo ed in particolare delle attività di cattura e l'abbattimento della specie nutria di dare atto che gli oneri in carico al Comune di Castelfranco Emilia, discendenti dalla presente deliberazione, sono così quantificati: 3.900 euro per l'annualità 27 3.900 euro per l'annualità 28 e 3.900 euro e per l'annualità 2029 di incaricare il dirigente del Settore Città Ambiente e territorio di sottoscrivere la convenzione approvata con la presente deliberazione in nome e per Compte conto del Comune di Castelfranco Emilia, nonché di espletare ogni altro atto conseguente. Favorevoli?
Abbiamo votato all'unanimità.
Poverini sì, quindi all'unanimità. Il Consiglio Comunale approva.
Quelle nutre un minuto, disdire. Vorrei dire, infatti dicevo, accidenti.
Guardate, punto numero 3 all'ordine del giorno: il bilancio consolidato del gruppo Comune di Castelfranco Emilia per l'esercizio 25 2025 noi andiamo in approvazione e lascio la parola all'assessore Piacquadio, prego.
Grazie, Presidente e buonasera a tutte e a tutti.
Allora, il documento che presentiamo.
Per l'approvazione in Consiglio è il bilancio consolidato relativo all'annualità 2025. Si tratta di un documento conoscitivo che ha lo scopo di fornire una lettura dell'intera attività dell'ente svolta sia direttamente che attraverso lo strumento della partecipazione in società ed enti. Il bilancio consolidato, elaborato non secondo la logica finanziaria che governa la programmazione e gestione dell'ente, ma secondo le regole economico patrimoniali in aprile con l'approvazione del consuntivo 2025 sono stati approvati anche gli schemi del conto economico e dello stato patrimoniale del Comune.
In questa fase andiamo a consolidare gli schemi del Comune con il bilancio economico patrimoniali dei singoli enti e società.
Al fine di fornire una prospettiva complessiva della situazione economica del Gruppo Castelfranco Emilia.
Una premessa si rende necessaria: in passato il legislatore ha incentivato il modello societario.
Ritenendolo più adeguato alle esigenze di una amministrazione moderna ed efficiente.
Ciò ha portato ad una proliferazione di partecipazioni in società ed organismi che si sono concretizzate talvolta in situazioni di disturbo della concorrenza e del mercato, oltre che di elusione delle regole di finanza pubblica. La Corte dei conti da anni monitora quindi lo stato delle partecipazioni e le eventuali ripercussioni negative sui bilanci degli enti in caso di organismi partecipati in perdita.
Da ciò la tendenza del legislatore, nell'ultimo decennio a contenere la propensione alla partecipazione in enti e società, condizionandola all'effettivo perseguimento di finalità istituzionali a prevedere norme di adeguamento degli ITS, degli statuti e di obbligo di contenimento dei costi, di estensione dell'obbligo, di trasparenza, di applicazione del Codice dei contratti di dismissione dei soggetti in perdita.
Nell'ottica, quindi di una maggiore trasparenza e responsabilità, responsabilità dei diversi livelli di governo. Il decreto sull'ammortizzazione contabile dispone il Consiglio consolidamento dei conti tra gli enti e i loro organismi partecipati.
Il Comune di Castelfranco si caratterizza per non aver costituito società a totale partecipazione nel periodo in cui il modello societario era stato incentivato di fatto la partecipazione più consistente sulla quale poter incidere a livello di gestione e la cui gestione può incidere indirettamente sul bilancio dell'ente è rappresentata dall'ASP del Repetto.
Le altre quote di partecipazioni in società enti sono modeste. Ciò comporta da una parte un rischio prossimo allo zero relativamente a possibili ripercussioni negative sul bilancio dall'altra una possibilità di governance è limitata ed eventualmente possibile solo attraverso patti di governance o sindacato con le altre amministrazioni pubbliche socie.
Il bilancio consolidato è composto dal conto economico, dallo stato patrimoniale e dai relativi allegati e deve essere sottoposto all'approvazione del Consiglio. Il gruppo Amministrazione pubblica è costituito da:
Azienda pubblica di servizi alla persona ASP Delia Repetto partecipata al 46,88%.
Azienda casa Emilia-Romagna provincia di Modena ACER mo partecipata al 3,73%.
Consorzio e attività produttive, aree e servizi partecipata all'8,58% ICE Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile partecipata per lo 0,43% Emilia Romagna Teatro Fondazione partecipata perlo 1,49 per te per 100.
Fondazione Arturo Toscanini partecipata per lo 0,41% Agenzia per la Mobilità e Trasporto Pubblico Locale spa partecipata per l'1,26% Lepida spa partecipata per lo 0,0014%.
In base alla normativa, mentre deve consolidare ASP ACER, amo AS, Lepida, Fondazione Ert e il Consorzio delle attività produttive. I tecnicismi che portano la definizione del consolidato sono già stati illustrati in occasione della Commissione consiliare 1. Qui evidenzio soltanto che tutti gli Enti consolidati hanno bilanci inutile, col risultato di esercizio positivo, ad eccezione della Fondazione Ert, la quale, ad ogni modo copre la perdita con le proprie riserve.
Disponibili.
Ringrazio per il lavoro svolto e tutti gli uffici coinvolti, in particolar modo al funzionario api e il dirigente Marconi. Grazie, Presidente.
Grazie, assessore nel suo intervento e invito adesso i Consiglieri a prenotarsi per gli interventi. Apro, quindi formalmente la il confronto all'Aula. Prego.
Consigliere Micheli, le lascio la parola, prego.
Sì, grazie e buonasera a tutti. Allora, in questo punto andiamo ad approvare il bilancio consolidato del nostro Comune rappresenta la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico dell'attività complessiva svolta dall'ente mediante le proprie articolazioni.
Quindi viene estesa l'analisi e la consuntivazione economico patrimoniale. Considerando inoltre le funzioni che esercita il Comune tramite le proprie articolare articolazione non sono state incluse le partecipazioni inferiore all'1% del capitale dell'ente, quindi siete ed era mentre sono state considerate irrilevanti le quote di partecipazione in house Lepida, in quanto titolari di affidamento diretto. La partecipazione di controllo nella Fondazione CER, esclusa dal consolidamento per irrilevanza dei parametri di bilancio.
Siccome il numero e l'entità delle partecipazioni è limitato, i totali del bilancio consolidato non si discostano molto rispetto allo stato patrimoniale e dal conto economico del Comune. Approvati il 24 aprile 2026 grazie.
Non ci sono degli altri interventi. Non vedo prenotato nessuno. Okay, benissimo. Prego, consigliere Garibaldi.
Buonasera, che mettono una cosa perché sia chiara, non contestiamo le somme, i prospetti di è consolidato tornano. Contestiamo il modo in cui questo atto è arrivato in Aula. La solidità dei dati su cui si regge e il quadro che ne emerge sui conti del Comune sono tre ragioni, diciamo, con i numeri, perché qui non stiamo parlando di cavilli burocratici per addetti ai lavori, il bilancio del Comune, ai racconti i suoi conti, ma il Comune non lavora da solo, opera attraverso aziende, consorzi, fondazioni di società cui partecipa per i servizi alla persona, la mobilità, le case popolari o, ahimè, l'energia e il bilancio consolidato e mettere tutto assieme e come il bilancio di una famiglia che comprende anche le spese e i debiti dei parenti con cui si è impegnata a questa famiglia, serve a dire ai cittadini tre cose: quanto vale il nostro patrimonio, quanto dobbiamo eventualmente dare.
E se a fine anno siamo il partito è inutile.
Prima ragione la procedura:
L'articolo 39 del nostro Regolamento di contabilità prevede che lo schema sia trasmesso al revisore almeno 20 giorni prima del Consiglio. La Giunta ha approvato questo schema il 19 ottobre. Il termine di legge è il 31 ottobre, ne restano solamente i 12 giorni di che intercorrono tra il 19 e il 31. La delibera stessa dice di avere ridotto il termine sentito il revisore. È un regolamento approvato da questo Consiglio. Non si modifica con una delibera di Giunta, credo.
C'è di più. L'8 ottobre la Giunta aveva già approvato un primo schema senza ACER, motivando adeguatamente l'esclusione 11 giorni dopo lo ha sostituito bene correggere un errore, ma la delibera del 19 revoca quella del lotto, oppure oggi esistono due schemi per lo stesso bilancio.
La seconda ragione sono i dati. Il consolidato include ACE sulla base di un bilancio approvato soltanto dal suo consiglio di amministrazione e il 9 ottobre, in attesa della Conferenza degli Enti, la stessa nota integrativa lo chiama pre consuntivo. Il dato è arrivato al Comune del 14 ottobre. Il termine per la trasmissione, però da parte di ACER era il 20 luglio. Non viene citato alcun sollecito in proposito, eppure il dispositivo parla di consuntivi approvati dagli enti.
Non ci viene. Poi, tutto sommato, detto che cosa succede se quei numeri cambiano sono segni di un lavoro chiuso in cinque giorni PEC del 14 ottobre, parere tecnico del 16 ottobre, Giunta del 19 ottobre. Terza ragione ai conti, questo è un po' più.
Tecnico leggiamo il risultato i consolidato chiude con una perdita di 275.000 euro la gestione caratteristica in rosso per 2 milioni e 100.000 come nel 2024 e c'è tutto un ritorno alle ultime utile prima delle imposte esiste solo perché c'è una rivalutazione delle partecipazioni, un ricavo che non entri incassa e che l'anno scorso era 0. Se noi togliamo il risultato è ancora inferiore e se togliamo anche 700.000 di permessi per costruire usati nella parte corrente, scendiamo ancora la nota. Ci dice che il conto economico del Comune sarà in perdita al termine di ogni esercizio è una missione e non una spiegazione sul fronte del debito.
I debiti da finanziamento aumentano del 120% sappiamo, sappiamo bene perché se ne è parlato a lungo che c'è il mutuo da 4 milioni e mezzo acceso per riscattare il leasing del fotovoltaico presentato come un risparmio, perché cade alla voce utilizzo beni di terzi. Questo è vero, ma quel risparmio è contabile, restano gli interessi, le rate di capitale, l'ammortamento e gli interessi. Purtroppo negli ultimi sei mesi sono stati molto.
Concludo dicendo che questo bilancio non è sicuramente è stato scritto in malafede, anzi abbiamo ammassi il massimo rispetto per gli uffici e per il stavo per dire niente e per il dottor Marconi diciamo che non è pronto, arriva senza un rispetto dei termini di fatto un po' di corsa, contatti di un ente ancora provvisori. Prendiamo atto del giudizio favorevole espresso dall'organo di revisione sul bilancio consolidato del 25 ma rileviamo che la versione definitiva dello schema di bilancio è stata approvata dalla Giunta il 19 ottobre e il parere dei revisori e del 20 ottobre, ossia del giorno dopo.
Grazie.
Prego, consigliera coscia.
Grazie.
Allora, noi vorremmo fare alcune osservazioni.
Su dati, a dire il vero, che avevamo già trattato in sede del bilancio del nostro Comune.
Allora, in primo luogo, poniamo l'accento sul parere dei Revisori che si legge all'interno della del bilancio consolidato e da noi già commentati, appunto in sede di approvazione, poiché l'attivo circolante.
Il parere dei revisori e cito testualmente:
Che si è ridotto di 3 milioni e mezzo di euro, cita appunto una riduzione delle disponibilità liquide relative al Comune di Castelfranco Emilia.
Che si confermano comunque di elevato importo e lontani dai livelli che possono costituire una minaccia per l'ordinaria gestione della liquidità.
E fin qui ce lo siamo detti anche in sede di approvazione del bilancio.
Noi però ribadiamo e aggiungiamo la precisazione che, se cambia questo trend, non da.
Preoccupazioni o minaccia nel nostro Comune, altrimenti a breve ne andremo a constatare gli effetti anche nella gestione ordinaria.
Secondo punto:
Rinnoviamo la puntualizzazione.
Anche qui, su dati già visti e da me commentati in sede di approvazione del bilancio in riferimento al consuntivo 2025 del Comune, si evidenzia questo cita la relazione un miglioramento del risultato da una perdita di 739.000 euro, del 2024 ha una perdita che si è ridotta 291.000 euro nel 2025, quindi effettivamente il risultato economico è migliorato di 450.000 euro, pur rimanendo in perdita.
Ma questo miglioramento è dovuto ad un'operazione puramente contabile di rivalutazione attiva delle quote di partecipazione irradi 631.000 euro, senza le quali il risultato sarebbe stata una perdita di 922.000 euro, quindi sarebbe ci sarebbe stato un ulteriore peggioramento di 183.000 euro rispetto al 2024. Ricordiamo tutti che questa è un'operazione contabile che anticipa la ventilata ipotesi di vendita delle quote. Era.
È un'operazione che si mette in atto anche nelle società private per mitigare l'impatto delle imposte sul valore delle plusvalenze, che genera appunto un'operazione finanziaria di vendita di diritto delle partecipazioni che ricordiamo, servirà per finanziare il mancato completamento del nido scarabocchio con i fondi del PNRR.
Infine, vorremmo porre attenzione alla partecipata ACER.
Come già osservato in Commissione, uno.
Cito testualmente: poi un'oretta fa prima della della nostra del nostro Consiglio, è arrivato e ringrazio un dettaglio che avevamo chiesto.
Cito testualmente la relazione ACER chiude il bilancio 2025 con un utile di 30.000 euro e nella relazione sulla gestione viene evidenziato il contesto ambientale nel quale l'azienda opera, ovvero una crisi abitativa, dovute a strutturale difficoltà nel reperimento di alloggi a costi sostenibili per i soggetti più fragili e fin qui siamo tutti concordi sulle finalità di ACER, credo e l'esigenza si leggeva si legge di dare una risposta ad un'utenza temporaneamente impegnate in attività lavorative.
Premesso che il Comune ha una quota di partecipazione del 3 e 73%, quindi sostanzialmente poco rilevante, forse per essere incisivi nella gestione di ACER, abbiamo chiesto e ci è stato dato un dettaglio già di verificare in cosa consiste esattamente il supporto che ACER fornisce alle utenze impegnate temporaneamente in attività lavorative, che quindi non sono legate a crisi abitative e queste leggo velocemente, perché lo stavo leggendo adesso, entrando in Aula riguarda e ci tengo a precisarlo, il settore.
Attività lavorative legate al settore dei trasporti, all'assistenza sanitaria e alla frequenza scolastica universitaria. Cita la nota che abbiamo ricevuto.
Abbiamo chiesto inoltre di sapere e questa informazione ci arriverà in seguito. Presumo come è distribuito il valore della produzione di quasi 18 milioni di euro, che consiste sostanzialmente nei ricavi da affitti tra le 2 destinazioni quindi quanto da crisi abitativa e quanto a questo punto, da queste situazioni di attività lavorative, facciamo notare inoltre che l'attivo circolante di ACER ha una buonissima consistenza pari a 25 milioni di euro.
Ma di questi 25 milioni 8 milioni e sette sono depositi bancari, quindi queste sono vere e proprie liquidità, gli altri 16 milioni e sette sono crediti verso clienti, quindi gli affittuari presumiamo e questo valore corrisponde alla quasi totalità dei ricavi di 17 milioni e 8 del 2025. Non abbiamo chiesto.
Consigliera, coscia questo suo intervento. È l'intervento principale, grazie. Prego, scusi, non l'avevo detto e non abbiamo chiesto l'anzianità di questi crediti e lo faremo, ma è come se tutto il 2025 non fosse stato incassato. Questo è un dato molto preoccupante e ci domandiamo come può ACER sostenere la ristrutturazione dei tanti alloggi sfitti che richiedono manutenzione con questi numeri? La crisi abitativa così può solo aumentare e di conseguenza peggiorare grazie.
Non ci sono altri interventi prenotati.
Se non ci sono altri interventi prenotati, lascio nuovamente la parola all'Assessore se vuol far l'intervento ulteriore. No.
Quindi, a questo punto noi dovremmo eventualmente, se non ci sono ulteriori prenotazioni, andare alle operazioni di voto.
Buonasera intanto ed alle 20:21 si aiuto si è unito all'Assemblea il consigliere Campobasso così lo aspettiamo anche per la votazione.
Okay, vado a leggere, quindi il deliberato. Allora io vi invito a prenotarvi per tempo, perché mi dispiace dopo non vedervi. Non è faticoso prenotarsi. Vedo lampeggiare. Consigliere Righini, sì, se lei si prenota per tempo, io le do la parola.
Grazie.
Niente è solo per sé del diciamo l'intervento principale, poi per dare la mia il mio voto. Allora, in questo caso, essendo l'unica volta, diciamo, nell'anno in cui si può parlare delle PAC o si può vedere i bilanci delle partecipate, credo che sia anche necessario, ma almeno credo avere un'idea di cosa sono queste e soprattutto che cosa stanno facendo queste partecipate del bilancio del Comune di Castelfranco ne abbiam parlato le volte scorse sicuramente ci saranno. La variazione prossima variazione di bilancio. Quindi diciamo che cosa è attualmente il grande pluri Castelfranco è stato già chiarito abbastanza. Io entrerei, invece così ma non tanto più di tanto per avermi, perché per chiederci per chiedermi invece queste partecipate che se incidono poco sul bilancio del Comune, però incidono molto sulla la nostra vita, la vita di tutti i cittadini della della regione Emilia Romagna e l'impatto dalla fondazione CERM, non perché questa sia della Regione, ma perché la mia domanda è questa: poiché è una, diciamo, è stata creata all'inizio dell'anno, e questo sarebbe quasi una domanda proprio per e anche giustamente. Commenti importante per le energie rinnovabili di questo Comune, ad oggi risulta ancora non attiva. Se ne era parlato molto, si era detto che ci si aspettava da molto da questa, da questa, da questo Ente e ma non lo vediamo, non rientra nel consolidato perché non è attiva, però questa è la sera. Segnaliamo un po' come discrepanza, nel senso che se ne era parlato tanto dovevano intervenire, se era possibile e se ci fosse stato questo.
Diciamo i cittadini, le imprese e le famiglie del Comune di Castelfranco in questo momento non non non ne sappiamo nulla. Poi ricordiamo il discorso sempre diamo. Abbiamo votato a sfavore la volta scorsa, per il suo regolamento.
Naturalmente le lacune che si sono riscontrate nella cartellina controllo devono ancora essere chiarito. Una parte sono state chiarite, ma mi tutte e inoltre dobbiamo aggiungere le difficoltà operative che questa che questo ente sta riscontrando un po' più nella sua attività ai problemi, diciamo proprio sul sul loro lavoro, mancanza di personale, quindi credo che questa sia un'identica, abbia dei grossi problemi e delle problematiche ancora irrisolte.
ACER.
È stato presentato il bilancio preconsuntivo e non definitivo, e questo è già questo. POT può dare del POP? Si può pensare che abbia delle grosse criticità, perché i relatori ci hanno detto che le l'ente riscontra in molti comuni una grossa mancanza di risorse, per cui non riesce a fare le manutenzioni straordinarie su edifici. Ma se si guarda il bilancio alzi un attivo circolante di 25 milioni che sono risorse che si dovrebbero trasformare liquidità nel corso dell'esercizio, in particolare i crediti verso clienti, i depositi bancari. Ci sembra evidente che c'è una grossa difficoltà a livello MES amministrativi, in quest'Ente, che non riesce a chiudere il bilancio e a finanziare le proprie attività. Ultimo Earth.
Questo ente risulti in difficoltà da vari anni per perdite dovuti in particolare a produzioni teatrali, tournée che che, rispetto ai costi e non hanno incassato a sufficienza per coprirli, farebbe evidente che potrebbe esserci un grosso problema di programmazione degli spettacoli culturali. Quello che viene programmato non trova evidentemente o non trova sufficientemente gli interessi degli utenti ed è un peccato, perché non delle delle dei pochi enti culturali che agisce tutta la Regione Emilia Romagna.
E è una domanda che ci facciamo. Quali sono queste possibili cause? Parlandone anche con i cittadini di Castelfranco? Perché di fatto il con il il teatro di Castelfranco spesso ospita spettacoli Earth. Abbiamo riscontrato questo che Earth è una niente della Regione Emilia Romagna, ma niente che spesso e volentieri diciamo e lo diciamo non perché vogliamo fa accusare nessuno, proprio per per vox populi, spesso e volentieri fa degli spettacoli, possiamo chiamare UOC, giusto per dare un'idea, diciamo che hanno una matrice che molti cittadini riconoscono, diciamo di una parte politica poco meno, diciamo invece di tutti i cittadini, per cui non vorrei che questa nomea che ha preso un po' Earth e incide sui cittadini, perché, se mi permettete anche sul Comune di falso è un inciso pour parler, ma credo che a volte parlare praticamente si possa anche chiarire meglio quel che si vuol dire. Allora noi sappiamo che il Comune di Castelfranco ha vinto la coalizione del PD e benissimo non ci son problemi, però ricordiamoci che con il 3 e il 50% del neanche il 60% vuol dire che una persona su due ha votato PD, tutti gli altri no, quindi vorrebbe dire che c'è tanta gente che non è poi così, non voglio dire che sia sbagliato non entro nel merito, però voglio dire che l'Earth, se invece fa tutti questi spettacoli pazzeschi degli spettacoli più accessibili, più accessibile a tutti quanti mesi fa, quelle cose che fa, che possono essere anche di valore culturale elevato, ma che non appresta quasi nessuno. Forse i suoi bilanci, scusatemi, permettetevi, potrebbero essere vox populi più apprezzati. Grazie.
Bisogna che lo torno a dire perché non si è sentito.
Eroso.
Ecco, il nostro voto sarà negativo, grazie.
Grazie.
Prego, Consigliere Bianconi. Grazie. Vorrei ribadire che la procedura per dare il bilancio consolidato e ben preciso è stato detto anche da chi mi ha preceduto lacera, ad esempio, non è inclusa, perché al 31 12 non era ancora iniziata l'attività. Il consolidato è una fotografia al 31 12 non ad oggi e il consolidato è un documento tecnico puramente contabile. L'esposizione dei dati consolidati con le revisioni dei crediti e debiti, costi e ricavi delle partecipazione, oltretutto con una riclassificazione che non è quella delle amministrazioni pubbliche, dovendo uniformare i criteri di riclassificazione del bilancio del Comune con quelli delle partecipate, il risultato di esercizio del Comune e fittiziamente in perdita, ma solo per un dato numerico, dovendo calcolare ammortamenti per circa 4 milioni di euro che non trovano riscontro nella gestione finanziaria dell'Ente compensati solo in parte dalla quota annuale dei contributi agli investimenti pari a circa 1,3 milioni di euro. Per effetto di questa modalità di rappresentazione dei numeri del bilancio consolidato, il Comune sarà sempre in perdita e quindi è un obbligo di Lecce, non ci sono quote di partecipazioni di maggioranza, le quote di partecipazioni sono minime, quindi è stato detto chiaramente dall'assessore, il rischio è pari allo zero, ma d'altro lato anche la possibilità di incidere e la medesima ACER ACER è arrivata per dirlo con un eufemismo lunga. È vero e positivo che, grazie al lavoro dei nostri Uffici che ringraziamo, si sia riusciti a includerla comunque nel consolidamento e abbiamo il parere positivo del Collegio dei revisori. È un dato di fatto che ACER opera in un contesto particolarmente complicato per l'obiettiva difficoltà a reperire, gestire alloggi a costi sostenibili per i soggetti più fragili. A questo proposito, permettetemi un inciso: per rispondere all'emergenza abitativa all'Assemblea legislativa regionale ha approvato il Piano casa della dell'Emilia Romagna 300 milioni di euro per recuperare fino a 3.500 alloggi tra edilizia pubblica e sociale. L'intervento parte da circa 1.000 case popolari oggi vuote da ristrutturare entro il 2027 e prosegue con la riqualificazione degli spazi degli edifici esistenti e la realizzazione di nuovi alloggi efficienti ed accessibili e e su questo sicuramente anche ACER sarà. Sarà coinvolte.
Una risposta concreta, quindi, per chi non riesce più a sostenere i costi dell'abitare. Cosa ha fatto però la destra in Emilia Romagna, anziché contribuire a dare risposte a queste persone, ha scelto la strada dell'ostruzionismo, rallentando per 48 ore i lavori dell'Assemblea legislativa. Quindi al Governo promettono case in Regione, ostacolano che prova a renderle disponibili grazie.
Ringrazio la consigliera Bianconi. Se non ci sono altre prenotazioni, io leggo il deliberato e poi andiamo al voto.
Allora, punto numero 3 all'ordine del giorno: il bilancio consolidato del gruppo Comune di Castelfranco Emilia per l'esercizio 2025.
Il Consiglio comunale delibera di dare atto che l'area di consolidamento del gruppo Comune di Castelfranco Emilia, con, così come definita con delibera di Giunta comunale 157 del 22 12 2025 e confermata con delibera di Giunta numero 125 del 1910 2026 è composta da: azienda pubblica di servizi alla persona ASP dell'Repetto azienda casa Emilia Romagna Modena ACER Consorzio attività produttive aree servizi Emilia Romagna Teatro Fondazione AESS Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale spa Lepida.
Di approvare, per le motivazioni espresse, il bilancio consolidato per l'esercizio 2025, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione. Conto economico consolidato stato patrimoniale consolidato attivo e passivo Relazione sulla gestione che comprende la nota integrativa.
Parere dell'organo di revisione di dare atto che per tutti gli enti compresi nel perimetro di consolidamento l'aggregazione dei valori contabili è stata operata con il metodo proporzionale dei valori di bilancio in proporzione alla quota di partecipazione posseduta di dare mandato al Dirigente competente a trasmettere gli schemi approvati al DAP entro sette giorni dal termine di legge previsto per l'approvazione del consolidato.
E a pubblicare sul sito del Comune di Castelfranco della sezione amministrativa amministrazione trasparente, il bilancio consolidato del gruppo Comune di Castelfranco Emilia relativo all'esercizio 2025 di dichiarare quindi dopo andremo in votazione il presente atto immediatamente esecutivo. Favorevoli?
Sono 13 voti favorevoli.
Contrari?
7 voti contrari vado a leggere i nomi dei consiglieri che hanno votato contrari la consigliera Righini Garibaldi, Scaglione, Campobasso, Sant'Unione Barack, cani e coscia nessun Consigliere astenuto.
Conditions, con 13 voti favorevoli. Il Consiglio comunale approva. Andiamo all'immediata eseguibilità. Favorevoli 13 voti favorevoli.
Contrari 7 voti contrari, vado a leggere i voti, i nomi dei consiglieri che hanno votato contrario Righini.
Garibaldi, Scaglione, Campobasso, Sant'Unione, Barack cani e conscia.
Con 13 voti favorevoli e 7 contrari, il Consiglio comunale approva.
Passiamo al quarto punto all'ordine del giorno, che è una mozione presentata in data 14 10 2026 dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, con oggetto: ripristino funzionale del totem informativo sito in Corso Martiri. La prima firmataria è la consigliera Garibaldi. All'attuale io lascio la parola.
Sì, grazie, Presidente.
Volevo chiedere se posso lasciare questi documenti saranno rilasci in un secondo tempo ai Capigruppo e prima della lettura della mozione vorrei fare una premessa, cioè quei con quei documenti lì lei vuole portare qui sono da distribuire o non ho capito.
Sì, sono arrivata un attimo in ritardo e se no gli davo prima.
Ma in merito a questo beh, certo, certo, ok allora no, non riguardo. Sì, sì, lo guardo e buttati lì. Ecco.
Frequentando può presentare il potrei prima della lettura della mozione, vorrei fare una premessa:
Perché abbiamo ritenuto di fare un accesso agli atti il 29 giugno a proposito del totem in corso Martiri?
La Regione è nel perdurare dello stato di inattività dello stesso e delle lamentele di chi si trova ad osservarlo.
E noi lo sappiamo, perché il banchetto lo facciamo lì davanti.
Mi preme velocemente leggere le domande, se possibile, e la risposta ricevuta sorvolando sui tempi della risposta State stessa rispetto, diciamo ai tempi del 2.
Posso leggere?
Sì, è l'ISEE Ossorio. Le domande e le Glay praticamente dovrebbero agire sul punto, ma glielo faccio leggere, prego. Ah, okay, le domande erano qual è l'azienda che li ha realizzati qual è il costo al dispositivo per le licenze di Windows? Quanti sono i dispositivi, quanti sono i dispositivi, quali sono i costi della manutenzione hardware e quale azienda se ne occupa, quali sono i costi totali complessivi annui dei totem e dei dispositivi collegati. E questo perché? Perché in realtà non potevo non potevamo assolutamente immaginare la collocazione di un dispositivo di questo genere simile senza un contratto o qualcosa di similare rispetto alla manutenzione, okay, la risposta ricevuta è stata prevede non farò il nome dell'azienda, il costo della fornitura e installazione è pari a 11.500. Non sono previsti ulteriori costi di licenze manutenzioni, perché ho voluto questa premessa semplicemente per la risposta data adesso del Carlino, dove l'Assessore Berselli, che ora non c'è, però dice ancora una volta Fratelli d'Italia diffonde falsità, noi ci siamo limitati a fare una domanda, aspettare la risposta dall'ente e se questa risposta non ci è sembrata.
Diciamo che ci ha fuorviato, perché poco chiara, ci dispiace perché avevamo richiesto specificatamente quanti fossero i dispositivi e, come potete leggere dalle coppie che vi abbiamo consegnato, la risposta non è presente.
Leggiamo anche con piacere come chiosa dell'articolo e della valutazione in essere da parte dei consiglieri della maggioranza per rendere lo strumento efficace. Adesso leggo la mozione: ripristino funzionale del totem informativo sito in Corso Martiri. Premesso che: in data 29 6 l'abbia già detto è stata presentata a formale istanza di accesso agli atti, protocollo, eccetera. In merito ai costi e i dettagli tecnici in data 2 10 è pervenuta la risposta ufficiale degli uffici competenti, dalla quale si evince che la spesa sostenuta ammonta a 11.500 euro.
La medesima risposta e specifica che nel suddetto importo non sono inclusi i servizi e i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria considerato che i totem informativi in oggetto versa da tempo in uno stato di inattività mancato funzionamento non erogando i servizi informativi previsti per la cittadinanza che il costo di 11.500 euro per la sola fornitura installazione risulta elevato a noi poveri mortali rispetto ai costi medi di mercato per infrastrutture di pari categoria. L'assenza di un piano manutentivo integrato nell'affidamento iniziale espone l'Ente a costi aggiuntivi non preventivati al degrado dell'opera che è lo stato di degrado del totem spento non operativo in corso Martiri, può configurare un'ipotesi di danno inefficienza dell'investimento pubblico.
Che è dovere dell'Amministrazione garantire il corretto utilizzo del denaro pubblico e la trasparenza degli affidamenti e l'efficienza dei servizi erogati sul territorio comunale. Noi chiediamo semplicemente di attivare le procedure necessarie nei confronti degli uffici preposti per il ripristino funzionale operativo del totem di Corso Martiri. Grazie,
Grazie per la presentazione e invito ai consiglieri comunali e prepara a prenotarsi per gli interventi.
Chiedo scusa, ma bisogna prenotarsi, sennò io vado direttamente al voto.
Prego, consigliera Bianconi. Grazie, Presidente. Sì, anch'io mi ero segnato una una puntualizzazione su questa, su questa mozione, perché avviene, abbiamo approfondito la richiesta ed era appunto è emerso che la spesa sostenuta si riferiva a due totem non ha uno ed è Serri, risale al 2021, quindi parliamo di un corso di 5.750 euro, la metà di quello indicato. Si è trattato sicuramente di un'errata interpretazione di una svista, ma a questo punto non si può sostenere comunque che detto costo si è elevato rispetto ai costi medi di mercato per attrezzature simili e se prima erano la cifra che è sicuramente una cifra diversa, la metà.
Questo non significa che sottovalutiamo la questione. Il denaro pubblico va sempre investito con cui la testa, ma la valutazione cambia. Riteniamo siano necessari approfondimenti e rilievi tecnici per valutare la convenienza, l'opportunità o meno della riparazione è un bene del 2021. La tecnologia utilizzata è ancora attuale o magari esistono prodotti nuovi, più con formanti e magari anche ad un costo più conveniente rispetto all'eventuale riparazione che potrebbero sostituire questa attrezzatura. Noi non siamo in grado di dirlo, non spetta a noi. Sicuramente non ci sentiamo di impegnare l'ente nel ripristino funzionale ed operativo di detto totem, come richiesto nella mozione con un esborso di denaro pubblico, proprio perché potrebbero esserci un commercio oggetti più funzionali con tecnologie più avanzate rispetto a uno del 2021. Di conseguenza il nostro voto è contrario. Grazie.
Altri interventi?
Bene, prego, consigliera Maracani.
Io sono fuori da questa discussione, però ritengo che comunque un bene della comunità debba essere curato e che quando è stato acquistato credo che siano stati fatti indagine di mercato, perché in quel momento era sicuramente.
L'oggetto più più adeguato e più performante rispetto alla quota alla quota disponibile.
Per cui, insomma, se ci sono delle degli strumenti, non vedo la ragione per cui questi non debbano funzionare e se non funzionano vanno tolti e smaltiti. Il tutto rientra comunque e in una somma tendenza che sono abbastanza spiccata.
Della cura, ecco, spesso e in questa in questa città si costruisce e si costruisce, si crea anche con entusiasmo, anche con idee positive. E poi c'è sempre qualche dettaglio e qualche aspetto o anche più di un aspetto che viene lasciato in una condizione di trascuratezza e quindi, insomma, il tutto si riconduce alle stesse alle stesse dinamiche. Se questo strumento non funziona, non è adeguato, si tolga.
Consigliere Righini, prego.
Grazie, la consigliera Maracani. È praticamente espresso quello che mi sembra un ragionamento chiaro, pratico e in questo caso assolutamente corretto. E evidente che il diciamo quello che viene speso dall'ente deve essere speso nel modo migliore possibile, perché si tratta purtroppo delle tasse dei cittadini.
Forse questo può succedere che non sempre è così o non sempre ai massimi livelli. Questo è possibile. Chiare. Noi questo non non sempre si può fare, però permettetemi di dire che è perché è vecchio, perché obsoleto e non mi sembra assolutamente un una un ragionamento logico e corretto, per cui io credo che in questo caso, naturalmente sempre e per trovare un modo per potere negare qualcosa e soprattutto il dire di no, però mi sembra che stiate dicendo delle cose che sono assolutamente fuori dalla dalla realtà.
Io concordo naturalmente con la consigliera Garibaldi e quindi il nostro voto sarà a favore, grazie.
Prego, consigliere Scaglione.
Grazie, Presidente. Io mi permetto solo di fare un appunto a quanto detto dal Consigliere Bianconi, perché mi pare di aver capito.
Che intanto la noi abbiamo fatto un accesso agli atti e dopo quattro mesi ci è stato dato un dato sbagliato per una svista, quindi quattro mesi per una svista, probabilmente ce ne vogliono 8 per avere un qualcosa di più reale. Per quanto riguarda, invece la questione della. Va beh, non funziona come probabilità, adesso dobbiamo verificare se c'è qualcosa di meglio da da da da comperare. Metterò al posto di quello lì, però e per poco che siano anche 5.000 euro, sono soldi dei cittadini, questi soldi purtroppo lo hanno buttati.
E quindi io credo che dovreste dare una risposta bocciando la mozione, sicuramente voi farete mi auguro che sia un voto politico, che non sia un voto di cuore, ma.
Questa risposta, che è stata data dal Partito Democratico, veramente non ci sta, mi dispiace, ma non ci sta. Grazie.
Ci sono degli altri interventi da poter fare? Prego, consigliera Bianconi. Si deve prenotare. Le lascio la parola, prego.
Probabilmente non mi sono spiegata bene o sono stata fraintesa. La svista era nella vostra mozione, non nella risposta di accesso agli atti, nella la risposta di accesso agli atti parla di dispositivi, non di un dispositivo, quindi l'errore è vostro, cioè eh va beh, ma è sostanziale perché l'importo è il doppio e cioè se vogliamo fare la punta alle cose la facciamo anche noi. Ecco, cioè voglio dire perché 5.750 contro 11.500 S è sostanziale. Ecco.
E e in ogni caso parlate quando è il vostro turno. Per cortesia, lasciamo finire la consigliera. No, voglio dire, è sostanziale. Questa differenza è. Cioè in più non è non è stato l'errore nella richiesta da nel nella ZES, nella risposta è stata nella è stata nella mozione obiettivamente e comunque anche noi abbiamo ribadito l'importanza di utilizzare il denaro pubblico con oculatezza, però è chiaro che, come hanno detto anche.
E chi mi ha preceduto, se un bene si rompe e c'è poco da fare, se non è conveniente la riparazione o si cambia o si butta tutto lì grazie.
Prego, consigliere Garibaldi. Si Ocampo. Citerei anche un taglio. È allora i suoi commenti li tenga per sé. Per cortesia, parlavo con me stessa. Allora microfono se è vero che noi abbiamo sbagliato, perché c'è scritto: costo della fornitura e installazione di dispositivi poteva essere un refuso è pari a 11.500, ma Allariz alla domanda quanti sono i dispositivi non ci è stata data risposta. In ogni caso 100 o 1.000 quando si mettono, credo suppongo, quando si mettono degli strumenti che utilizzano quando si installano pardon degli strumenti che utilizzano.
Diciamo queste moderne tecnologie, tipi cellulari, eccetera, credevo veramente ero convinta che fosse necessario anche avercene una manutenzione, cioè che collego collegamenti, ci fosse un collegamento tra lo strumento in essere e eventualmente un eventuale manutenzione già inclusa o da includersi nel tempo, nel nel prezzo dello strumento, con per ribadisco, noi ci abbiamo provato, secondo me, è un brutto vedersi se.
Va bene così, grazie.
Ci sono altre prenotazioni di interventi?
Bene, allora do la lettura della del titolo della mozione: mozione presentata in data 14 10 26 dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, con oggetto: ripristino funzionale del totem informativo sito in Corso Martiri. Favorevoli?
7 voti favorevoli.
Contrari?
13 voti contrari, vado a leggere i nomi dei consiglieri che hanno votato contrario contrari:
Il Sindaco Gargano Barbieri, Rita, Bernardi, Demarchi biliardi, Roncarati, Righi, Micheli, Bianconi, Mar soli, Acquaviva, Scurati, Ravalli con 13 voti favorevoli. Il Consiglio e scusate con 13 voti contrari. Il Consiglio comunale non approva il punto numero 5 all'ordine del giorno Mozione presentata in data 20 ottobre 2026 dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, con oggetto: ripristino decoro camminamento di via Circondaria sud, presso il cantiere del nuovo Centro servizi Unione del Sorbara. Stazioni di posta per la povertà estrema e chiusura. Varchi d'accesso della struttura presenta il punto il consigliere Campobasso, al quale lascio la parola. Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti, a tutti. Funzioni oggetto: la fermo perché volevo dare la comunicazione e la registrazione che alle 20:52 si è unito alla con alla al Consiglio comunale la il Consigliere Malavasi.
Oggetto: ripristino decoro camminamento di via Circondaria sud presso il cantiere del nuovo Centro servizi Unione del Sorbara. Stazioni di posta per la povertà estrema e chiusura varchi d'accesso della struttura. Premesso che: in data 15 ottobre 2026, a seguito di segnalazioni, abbiamo constatato lo stato dei luoghi oggetto della mozione, considerato che il cantiere PNRR Next Generation EU M 5 c 2 Investimento 1.3 punto 2 povertà estrema, stazioni di posta Nuovo Centro servizio nonché del Sorbara come risaputo, non è stato terminato nelle tempistiche previste dal PNRR, deve essere messa in sicurezza in maniera idonea al decoro e alla sicurezza dei luoghi constatate nei precedenti situazioni di disagio e degrado, segnalata in zone dell'evidente stato attuale dei luoghi.
Tutto ciò premesso e considerato impegniamo il Sindaco e la Giunta comunale ad attivare le procedure necessarie nei confronti degli uffici preposti per il ripristino del decoro del camminamento e la chiusura delle porte dell'edificio per evitare che venga utilizzato per il bivacco, il furto degli oggetti posti all'interno come la cassetta del pronto soccorso di cantiere in foto.
Prego, Consiglieri, prenotatevi per gli interventi.
Prego, consigliere Roncarati.
Offrono, okay?
Grazie, Presidente Roncarati. Il Partito Democratico.
E la mozione che si è presentata naturalmente si riferisce al nuovo centro servizi Unione del Sorbara e la mozione ci chiede il ripristino, in realtà il decoro del camminamento delle chiusure, dei varchi di accesso. Forse, a nostro parere serve di più. Comunque evidenziamo che.
In data 28 luglio, in occasione della salvaguardia degli equilibri di bilancio, questo Consiglio ha votato la deliberazione con la quale si andava alla sospensione della realizzazione dell'investimento e il motivo è a tutti noto, era la inadempienza della ditta appaltatrice diretta a causa della mancata linee di finanziamento Pierr PNRR per decorsi i termini.
Parliamo di 910.000 euro, a fronte di un importo è previsto di complessivi 1 milione e mezzo.
Ci ha scelto, in quel contesto, di mantenere la parte di cofinanziamento comunale 590.000 euro a fronte di pagamenti eventuali e mi riferisco a quote residue dei lavori eventualmente non ancora contabilizzati sono tecnicismi che avvengono nonché altre prestazioni contrattualizzate nell'ambito dell'appalto, ma in particolare e soprattutto per il sostenimento dei costi per la messa in sicurezza del cantiere.
Al momento non quantificabili puntualmente, ma in fase di verifica, questo sia previsto il 28 luglio, quindi con largo anticipo sulla presentazione della vostra mozione, che chiede una parte di quanto già previsto a bilancio, una parte come interventi in tengo erano quelli già previsti nella delibera delle risorse per la messa in sicurezza dell'intero cantiere dal punto di vista sismico e perimetrale.
I firmatari di questa mozione.
In quell'occasione, naturalmente votarono contrari la delibera. Al momento il cantiere è ancora nella totale disponibilità della ditta vincitrice del bando e così resterà fino alla risoluzione contrattuale. Al momento non è concesso intervenire in alcun modo operativamente nel cantiere né l'Amministrazione, né a chiunque altro.
A nostro parere, non vi sono condizioni oggettive per votare favorevolmente questo testo, quindi il nostro voto sarà contrario.
Grazie, Consigliere Roncarati per l'intervento. Ci sono altri interventi? Ci si può prenotare.
Prego.
Prego, consigliere Garibaldi. Pre-Consiglio okay, anzi ringrazio tanto il Consigliere Roncarati e ricordo ricordo anche quell'occasione, se dite che non si possono chiudere gli accessi, perché gli accessi deve chiudere questa azienda. Va bene, posso posso convenire che essendo una proprietà privata, così come anche il kiwi e quant'altro, però magari fare una segnalazione, perché è evidente che lì qualcuno.
È proprio evidente che va a a riposare lì, a dormire, speriamo nient'altro potrebbe anche accendere un fuoco, potrebbe capitare qualsiasi cosa e lì ci sono delle abitazioni e invece vogliamo parlare del marciapiede, il marciapiede avete visto almeno noi abbiamo allegato delle foto chiaramente anche e il marciapiede c'è questa questa rete sbrindellata arancione che ricorda molto, a dire il vero, quella che c'era al all'inizio di Castelfranco la rete che poi è stata cambiata e sostituita. Quella è veramente che siete volesse passare una persona che si inciampa in quella rete tutta sbrindellata terra o scivola o qualsiasi altra cosa rispetto alle foto che voi avete potuto vedere, non ce li avete, sennò io ce li ho qua e chiede che dei danni. Credo che penso che almeno il camminamento non sia una questione del cantiere, penso, credo, grazie.
Ringrazio la consigliera Garibaldi per il suo intervento. Ci sono degli altri interventi?
Prego, consigliera Maracani.
Allora, intanto e.
Ne sono stati fatti investimenti. C'è stato un bel recupero della facciata del teatro da da per cui credo che il retro strida veramente tanto e nulla da ridire sulla sventure del.
Del cantiere, però un ambiente così aperto in una zona così frequentata da giovani e io credo che tutti sappiamo che quella è un'era, perlomeno fino a qualche anno fa una zona di sosta per i tanti che per i tanto i pochi, per quelli comunque che a scuola non andavano e che soggiornavano nel nel piazzale, quindi in questo ambiente così aperto potrebbe essere davvero pericoloso. Poi, quando quando succederà, io credo che in un cantiere ci sia ci siano un RUP, un direttore dei lavori che possono comunque sollecitare una maggior cura. Ripeto, questa parola per riportare a un ricordo di quello che è un cantiere in una zona centrale di Castelfranco, però potrebbe davvero essere pericoloso. Ecco, si è aperto.
Prego, consigliere Righini.
Ecco, credo che sia necessario intervenire naturalmente, perché, come è stato scritto.
In questa mozione e cessazione una parte del cantiere è privato bene, ma c'è una parte del cantiere che non è privato, perché ci sono delle strade, ci sono dei camminamenti, c'è quel famoso quel famoso luogo pubblico che dietro, che era quello che era una volta era forse.
Per una sala da ballo pari anni, cinquant'anni fa, poi è diventato un parcheggio, poi è diventato di tutto e di più. Si vede anche dalle foto, oltre al fatto di che questo intervento sia necessario per per mettere in sicurezza queste zone in ogni modo è un intervento che deve essere fatto, perché è un intervento che serve per la sicurezza pubblica. mi sembra chiaro dalle foto che queste necessarie. Quindi il ragionamento che sta facendo, come sempre, purtroppo il il partito PD mi sembra che sia sempre il solito ragionamento per votare contro, ma le foto sono talmente chiaro che la sicurezza è prima di tutto, per cui.
C'è anche in questo caso, stiamo parlando di di un comportamento che praticamente non riusciamo a capire. Noi non abbiamo questi atteggiamenti quando si può, si può, se ci sono dei motivi che sono corretti, valgono, non capiamo il motivo per cui devono essere negati e si debba votare contro. Questo non lo non lo non lo io personalmente non lo riesco a capire, però voi avete preso questa decisione e politicamente sarà politicamente ma assolutamente assurda. Grazie.
Prego, consigliere Roncarati. Se non era mia intenzione ribadire, perché sono rimasto estremamente tecnico nelle mie valutazioni.
Questo cantiere, dal mio punto di vista, non è diverso né dallo scarabocchio né da ciò che abbiamo vissuto nella scuola di Gaggio.
Sono tutti estremamente pericolosi. Io mi sono limitato a dire che è necessario mettere in sicurezza l'edificio da un punto di vista molto più importante, che forse non avete magari considerato dal punto di vista sismico e per i perimetrale, intendendo perimetrali, intendo dire naturalmente chiudere e tamponare tutte le aperture e stiamo aspettando di poterlo fare, perché al momento non è possibile entrare in cantiere. Chi lo deve fare, non ha assolutamente voglia di prendersi una diffida né una denuncia. Inoltre, la parte dei lavori effettuati che non arri arrivano il 27% e lol 76 73% è ancora da realizzare. Sono stati fatti degli interventi e sotto l'aspetto sismico, quindi sono stati fatti delle aperture nelle pareti centrali che necessitano di essere messa in sicurezza, perché l'edificio è particolarmente diciamo esposto, siamo perfettamente d'accordo.
Non ci sono le condizioni per poterlo fare al momento speriamo quanto prima, grazie.
Prego, consigliere Scaglione, solo solo una cosa:
Al consigliere Roncarati non stiamo parlando certo che se l'edificio fosse pronto, sarebbe bellissimo e messa in sicurezza, ma stiamo parlando di un calpestabile aperto, attualmente aperta. Ci passa dalla gente che ci sono delle reti per terra. Il camminamento è inteso quello dove già la gente passa, non stiam parlando dell'edificio o della messa in sicurezza dell'edificio.
La mozione parla del camminamento in.
Grazie, grazie, consigliere Scaglione. Che sono degli altri interventi.
Bene, se non ci sono altri interventi, andiamo a leggere l'oggetto della del punto numero 5, che è la mozione presentata in data 20 ottobre 2026 dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, con oggetto: ripristino decoro camminamento di via Circondaria sud presso il cantiere del nuovo Centro servizi Unione del Sorbara. Stazioni di posta per la povertà estrema e chiusura, varchi d'accesso della struttura.
Favorevoli?
7 voti favorevoli.
Contrari?
14 voti contrari.
Leggo i nomi di dei consiglieri che hanno votato contrario.
Sindaco, Gargano, Barbieri, Rita, Bernardi, De Marchi biliardi, Roncarati, Righi, Micheli, Bianconi soli, Acquaviva, Scurano, Ravalli, Malavasi,
Con 14 voti contrari, il Consiglio comunale non approva l'ultimo punto all'ordine del giorno. Sono le domande di attualità, prego.
Prego, consigliere Scaglione.
Io vorrei essere un po' ripetitivo, però siccome non ho ancora avuto una risposta.
Dal Sindaco che aveva promesso che avrebbe dato una risposta, sono ancora a chiedere, ma le bandiere su Corso Martiri sono state tolte per una qualche ragione e non più messe.
Chiaramente adesso andiamo verso l'inverno. Non è forse opportuno tirarli fuori perché si potrebbero rovinare con le intemperie, però abbiamo passato un momento di caldo, quindi la gente passeggiava e sarebbe stato bello avere la Corso Martiri decorato. Domanda: c'era una qualche ragione per cui non sono state ripristinate? Grazie.
Grazie, Consigliere.
Mi pare non ci siano altre domande. Prego, consigliera. Sì, sì, le lascio la parola all'arrivo subito.
Prego.
Ah quante ne posso fare? Quante ne ha a.
4 le faccia tutte e quattro grazie, prego. Saranno brevi. Sì o no? Chiediamo.
Se gli impianti fotovoltaici sono terminati.
2 a che punto sono i lavori di ristrutturazione della ex scuola primaria, ma Don Milani di Manzolini per riadattamento al nido.
E se sono finiti i lavori a Deledda?
E poi l'altra, invece, è quali sono le ragioni che ostano a era o chi di dovere a ripulire la discarica in via Ghiara per la discarica abusiva in via via errata. Abbiamo anche fatto una interrogazione, ma non è tanto il discorso formale di carte risposte, perché cioè i primi di luglio era un luogo sufficientemente pulito, era già stato ripulito, poi.
C'è stato un ammasso di materiali che rimangono e di cui nessuno sicure che aumentano quotidianamente. Poi volevamo chiedere, visto che è presente il Sindaco, se ci sono delle evoluzioni, insomma, in merito alla questione del Policlinico sta un po' quel questione inerente, eh, ecco, però insomma. Allora io lascerei rispondere al Sindaco, se.
Sì, c'è ragione, non sono qua, okay?
Allora, per le bandiere.
Okay.
Propongo di dormire, bandire, non ho ancora risposto, perché non ho ancora una risposta a mio a ritroso. Suppongo che non sia una forma di protesta, non rimettere le bandiere, ma semplicemente una condizione legata al fatto magari di reperimento banalmente delle bandiere stesse, però mi ripropongo di fornirle una risposta appena ovviamente in mio possesso, per quello che riguarda il tema degli impianti fotovoltaici e si sono terminati tutti e tre e due sono stati già collegati alla rete Gsi, con tutto quello che concerne dal punto di vista sia della produzione, della produzione che della rendicontazione. Quello di viaggio è in via di di collegamento, quindi anche su quello.
Dovremmo spero che in questi giorni.
Si chiuda anche questa parte, diciamo meramente amministrativa, per quello che riguarda il tema del ristrutturazione di Mazzarino, giusto e sono in corso le attività norme. Sinceramente in questo momento non le so dire a che a che punto siamo e però la la la l'attività in corso per il gas.
Per le scuole Grazia Deledda, anch'esso stanno procedendo il cantiere sta procedendo regolarmente secondo il cronoprogramma, quindi mi auguro che andare. Beh, adesso non vorrei dire delle panate o comunque nelle prossime settimane e possano essere più preciso, ma il cantiere in questo momento non mi dà delle difficoltà e di ritorno in termini di cronoprogramma. Per quello che riguarda vi è dichiarata.
Allora io so poi magari confermati, perché a me sono arrivate delle foto e alcuni giorni fa, proprio nel luogo dove c'erano stati questi abbandoni, che è un luogo privato, se non ricordo male, e al lì davanti è stata di fatto è installato una rete metallica grazie all'intervento della polizia locale, a meno che non stiamo parlando di due cose diverse che si collocano sempre dichiarato dopo, magari le do le foto che mi hanno girato. Se parliamo della stessa cosa proprio per limitare questi accessi in quest'area, però parlo di quello che di cui sono a conoscenza e può essere la stessa cosa, ma potrebbe essere anche due cose diverse, dove dopo le le giro le foto che magari.
Mi può confermare o meno e se è la stessa situazione. Per quello che riguarda ovviamente so che gli interventi e di da parte di Hera da parte della polizia locale, in particolare, hanno prodotto quell'effetto ma nel luogo riconosco e mi hanno segnalato se ci sono delle altre situazioni di abbandono particolare in maniera puntuale, se ve ne fa sapere io dopo mi attivo di conseguenza.
Per quello che riguarda invece il tema del Policlinico, e non ho delle novità sostanziali, penso che voi abbiate sicuramente letto le dichiarazioni che io stesso ho fatto tempestivamente proprio nelle ore successive a quelle informazione e domani e siamo gli amministratori della Provincia, siamo a Palagano che è stato organizzato un seminario, diciamo sugli stati generali della salute e della nostra provincia, dove immagino avremo anche maggiori elementi per quello che riguarda il tema del riordino sanitario di questa Provincia, abbiamo fatto il 22, lo citavo prima in Conferenza territoriale sociosanitaria, un.
Una CSS, dove il l'ordine del giorno c'era appunto la puntualizzazione sul tema del riordino, la posizione che in sintesi è stata espressa da parte mia e per conto di tutti i sei Comuni del dell'Unione in quanto capo distretto era ovviamente.
1 la la condivisione con i territori di quelli che sono gli schemi di riscrittura delle regole d'ingaggio rispetto a un'eventuale riformulazione complessiva del riordino. Questo presuppone il fatto che uno dei punti cardine di tutto quello che è stato anche il percorso fatto nell'ambito della.
Del del dell'emergenza urgenza vedeva, per quello che riguarda il nostro territorio, punto di riferimento del pronto soccorso del del Policlinico come un punto di riferimento puntuale e preciso. Quindi abbiamo detto molto chiaramente e puntualmente che il pronto soccorso del Policlinico non doveva essere toccato per tutti i motivi che sono scontati e che vi evito e ma con questa posizione presuppone anche il fatto che anche tutti i reparti di supporto al pronto soccorso e equivale a dire chirurgia, medicina d'urgenza, Anestesia, Rianimazione, ortopedia, cardiologia, eccetera, nonostante magari è sicuramente possono essere duplicati, cioè avere questi reparti anche duplicati in un altro ospedale vedi Baggiovara, sono assolutamente essenziali e importanti per fare funzionare ovviamente un pronto soccorso in quanto tale. Detto ciò, e non siamo contrari a prescindere a ottimizzare e il i vari percorsi cioè.
Rivalutare una anche perché sapete bene che le cose evolvono e soprattutto nell'ambito della medicina si fanno passi da gigante. Decenni dopo decenni. Il cambiano completamente anche le le le modalità sia dell'accesso che riformulazione delle risposte. È ovvio che il modello può cambiare, ma la cosa che non può cambiare e a nostro avviso è come la popolazione deve avere accesso e favorire questo accesso per appropriatezza ai servizi che vengono erogati, e questo è stato un po' la disamina che ho portato a nome dei sei Sindaci all'Unione del Sorbara in CSS e che è stata condivisa, devo dire trasversalmente sia dai Sindaci capo distretto che afferiscono alla mia sensibilità politica che che no, e quindi c'è stato disse sostanzialmente una condivisione piena dei principi che sono stati espressi in quel documento che ho portato e domani credo di aggiungere ulteriori elementi a questo percorso, che non ci vede contrari, ma ovviamente ci vede attenti affinché le cose vengano fatte sempre con le famose efficienza, efficacia, economicità. Io ho aggiunto anche equilibrio perché è assolutamente fondamentale che ci si usi questo equilibrio senza trovare dei vari centri troppo spostati da una parte e dimenticandosi oppure non favorendo in termini.
Di di di di attenzione anche ai territori che sono magari più impattati da un'eventuale, ridemmo rimodulazione di questi reparti partendo da prende da pronto soccorso del Policlinico, riteniamo, ovviamente, ma che e reparti di.
Ed in particolare specialistica, che magari ovviamente fanno un lavoro enorme e estremamente degli, come dire, di di di specialistica puntuale, che erano determinati servizi. Per fortuna a volte ho però, per fortuna o per sfortuna non si sa, come dire, magari c'è l'accesso una volta nella vita verso questi reparti, trovarli. Ah, Policlinico o trovarli a Baggiovara in quella fattispecie sicuramente fa differenza, però si può fare il sacrificio per quella volta cose diverse, invece, rispetto a quello che sono gli accessi quotidiani o il tema dell'emergenza urgenza, traduco se devo avere un'operazione di particolare che io vado a farla a Milano, a Roma o a Baggiovara invece che al Policlinico cambia poco. È ovvio che cambia molto. Invece, se debbo fare tre accessi alla settimana per fare una dialisi perché se vado tre volte alla settimana al Policlinico e abita a Castelfranco per fare la dialisi, è un conto. Se questa diagnosi dovevo fare dall'altra parte della Provincia, capite che è un disagio estremamente elevato. Lo dico semplicemente per motivi di esempio e non perché mi è stato detto UISP dello specifico, quindi diciamo che la linea è quella che insomma, avete anche letto e che abbiamo portato avanti la condivisione c'è stata, c'è stata una condivisione di intenti, rispetto di principio rispetto a questo, a questo elemento. Mi auguro che nel prosieguo riusciamo ad avere sempre più elementi affinché questa progettualità possa essere anche in questo consesso, è presentata in maniera puntuale e con maggiori dettagli.
Grazie, Sindaco. E si era prenotata la consigliera cose. Se non ci sono altri interventi, faccio fare lei le domande. Ok? Prego, consigliera coscia. Sì, allora noi vorremmo chiedere al Sindaco se può prenotare. Consigliera, chiedo scusa, consigliera Sant'Unione funziona così. Va bene, prego. Allora, noi volevamo chiedere al Sindaco quali sono stati i risultati raggiunti sulle operazioni di controllo del territorio, che sono state intensificate nei mesi estivi e sia in possesso anche di dati di quest'anno ed eventualmente rispetto ad uno storico e poi volevamo chiedere nuovamente un incontro con l'Unione sul tema del sociale. Abbiamo fatto la così in Commissione, due sul tema cultura, settimana scorsa e chiedevamo quando sarà possibile.
E avere un incontro con l'Unione sul sociale grazie.
Grazie, consigliera Coscia. Prego, consigliera Sant'Unione.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti e a tutte. Se non ci sbagliamo, perché oggi abbiamo avuto alcune alcuni riscontri a nostre nostre amministrative e quindi dobbiamo ancora controllare tutto nel dettaglio, perché sono arrivati oggi nel pomeriggio, però noi avevamo richiesto da tempo i certificati di collaudo e di, diciamo così, durato delle scuole temporanee.
Se non ci sbagliamo noi è una documentazione che non abbiamo ancora ricevuto.
La sollecitiamo poi, se, ripeto, è nella in qualche evasione odierna. Non considerate questa domanda, ma se così non fosse, è qualcosa che richiediamo da parecchio tempo qui scuole temporanee chiedo scusa, insomma, il mazzolino Cavazzo, okay sì, sì, sì, sì.
Sì, prego, Sindaco.
Sì.
Consigliera Coscia, per quello che riguarda, ovviamente non riesco a darle dei dei dettagli, di puntuali, le posso dare dei flash.
Non ho il numero, non me lo ricordo, mi perdoni, però sono stati fatti numerosissimi controlli sia documentali e che di altro tipo di polizia giudiziaria e su tutto il territorio nelle aree verdi, eccetera, soprattutto per quello che riguarda il contrasto allo spaccio e ovviamente i posti di controllo per quello che riguarda alcol, uso di droghe per coloro che erano alla guida di autoveicoli, con numerosi, insomma, controlli in questo periodo. Cosa ha prodotto, ha prodotto il sequestro di circa oltre un etto di sostanza super stufa stupefacente, diversificata che ovviamente.
E ha prodotto poi degli effetti sulle varie persone fermate in base alla loro saggio e quindi l'attività va dato merito alla la struttura del comando, che insomma ha recepito adeguatamente quelle che sono state le sollecitazioni del sottoscritto, nel senso come assessore alla sicurezza, ma comunque di ciò che in qualche maniera era l'attività che c'era necessaria, era necessaria a mettere in campo e che abbiamo messo in campo grazie anche a quei quei fondi che abbiamo stanziato dal bilancio, appunto per permettere di fare delle opere straordinarie con dei servizi adeguati al momento che stavamo attraversando, ma ovviamente è un momento che attraversiamo, continuiamo a fare, ovviamente in base alla disponibilità delle delle degli agenti e ovviamente dal punto di vista dell'organizzazione, quindi devo dire.
Buona soddisfazione rispetto al risultato, perché ovviamente l'impatto c'è stato e ha creato in termini di efficacia anche dei risultati importanti entro la fine dell'anno, ovviamente che mi mi prendo l'impegno di fare una Commissione ad hoc per darvi i dati puntuali, rispetto non solo all'attività.
E di questa di questo periodo, ma ovviamente nell'arco hanno con i dati di sicurezza e delle attività complessiva che il Corpo di Polizia locale di Castelfranco svolge nelle diverse attività cui è chiamato per quello che riguarda invece il tema del sociale e sarà mia cura, insieme all'Assessore Barani, verificare le condizioni per poter fare un incontro in Commissione, per fare un focus su quello che riguarda l'ambito del del sociale, ottenendo sì sì, no.
Si ha un focus complessivo rispetto al tema del sociale, oppure è una una, una, una situazione più puntuale, perché ovviamente, essendo una tematica unionale e tra l'altro anche particolarmente lastra.
Magari se mi dice qualcosa rispetto a questo dopo possiamo calibrare anche meglio. Ci pensate anche al prossimo Consiglio senza problemi e ci oppure insomma, basta mandare una mail, non è un problema, puoi provarlo a gestire grazie.
Scusa, mi sono dimenticato di scuola temporanee, devo verificare, perché non lo so, verifico e anche con la Segretaria vediamo, ce lo teniamo in modo tale da potergli dare una risposta rispetto alle 2 scuole temporanee che sono state costruite e 2012, se non vado errato giù di lì Piumazzo e.
Il manzo vino giusto che sono state costruite post terremoto, la sostituzione degli edifici lesionati e.
E da qui.
Appunto, la richiesta.
Io.
E di durata.
Consigliera Santolini, vuol fare un ulteriore intervento? Sì, prego.
Grazie, Presidente. No, chiedevo solo chiedevamo solo di avere riscontro da qualcuno che ha anche. Non ci sono, però che qualcuno ci dica qualcosa su questa, su questa situazione. Ok? Grazie.
Prenotati.
Consigliera Balcani, le ho girato le le, le foto, parliamo della stessa cosa.
Mi aveva mandato, abbiamo aveva aspirapolvere per fare bella figura. La.
È la stessa sito, ma sembrerebbe di sì, però hanno perché il cancello era aperto, era divelto e lì c'è un cancello chiuso, però erano due, sono due le zone, cioè nella stessa abitazione sono due aree.
Sarà stato fatto in questi giorni, perché il lunedì c'era ancora, quindi è stata fatta ieri e oggi cos'è giovedì, insomma, mercoledì ieri la installazione. No, no,
Sono arrivati ieri sera alle 18, quindi.
Okay.
Ahimè, meglio così sono comunque ottimo.
Ebbene, sono le 21:27. Auguro a tutti una buona serata. Il Consiglio comunale finisce qui, grazie.
Quando si dice:
