
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
C.c. Castelfranco Emilia 28.7.2026, ore 19:30
TIPO FILE: Audio
Revisione
Prova prova prova.
Buonasera a tutti e buonasera, a tutte e a tutti benvenuti in Consiglio comunale oggi è il 28 luglio 2026 sono le 19:34 lascio la parola alla Segretaria generale per l'appello, prego.
Buonasera, Barbieri, Rita.
Presente.
Bernardi, Andrea presente De Marchi, Walter presente biliardi, Lara presente, Roncarati, Fausto, per esempio, Righi Monica presente Micheli Federico presente al drogarmi, Monica presente, Bianconi, Susanna presente, ma chiese Alessandra assente, soli Giuseppina, presente Cassanelli, stammi, Daniele assente, Acquaviva Marcello presente Sicurani, Matteo presente io ma poi la Val di San Antip.
Presente presente Malavasi Claudio progetto Righini Rosanna, assente Garibaldi Roberta presente, scaglione, Paolo presente Campobasso, Antonio assente.
Sant'Unione, Silvia presente Maracani, Vilma, presente, Carini, Claudio presente, Coscia Giuliana presenta allora assessori, Salvioli al momento assente Cantoni, Silvia anche al momento.
Assente.
Berselli, Fabio presente pistoni, Luca assente.
Testoni sarà c'è.
Piacquadio, presente, Barani, assente e ovviamente il Sindaco che non ho chiamato prima c'è confermo.
Il primo punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale sono le comunicazioni, quindi lascio la parola ai Consiglieri per le comunicazioni e agli assessori al Sindaco se debbono fare comunicazioni in merito, Sindaco, no, ci sono altre comunicazioni, prego Consiglieri.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, approvata in Emilia Romagna a Marcello, può viva MoVimento 5 Stelle, la ringrazio, mi scusi approvate all'Emilia Romagna, la legge sul suicidio medicalmente assistito, la proposta di legge di AVS Partito Democratico civici e il MoVimento 5 Stelle contrari Fratelli d'Italia, Forza Italia, rete civica Lega,
L'approvazione della legge regionale sul fine vita rappresenta una scelta di responsabilità istituzionale, civiltà e rispetto della dignità delle persone, regione Emilia Romagna non introduce nessun diritto, ma disciplinino esclusivamente all'organizzazione del servizio sanitario regionale, stabilendo procedure uniformi, rigorosi e trasparenti per la valutazione delle richieste nei casi tassativamente individuati dalla Corte costituzionale che ha già sancito la possibilità di legiferare i procedimenti nelle regioni.
Dopo Toscana e Sardegna Emilia Romagna è la terza Regione a disciplinare con una legge le procedure per dare attuazione ai principi fissati dalla Corte costituzionale.
Questa legge non stabilisce se il suicidio medicalmente assistito sia moralmente eticamente giusto o sbagliato. Le convinzioni personali meritano pieno rispetto quando rientrano le scelte di chi professa, ma non possono essere imposte alla vita, al corpo, la sofferenza di nessun'altra persona, la capacità di decidere, l'irreversibilità della patologia, l'intero abilita alla sofferenza, la presenza dei trattamenti di sostegno vitale e la piena informazione sulle alternative, trovarono essere attentamente accertate da una valutazione multidisciplinare, non percorso dove la persona potrà revocare la richiesta fino all'ultimo momento e continuerà ad essere presi in carico del servizio sanitario. Qualunque sia la sua decisione, il MoVimento 5 Stelle Assassin'sostenuto con convinzione questo provvedimento perché rappresentano la risposta laica rispettose ai bisogni delle persone nel solco delle indicazioni della Corte costituzionale e i principi di dignità e autodeterminazione. Grazie.
Buona sera a tutti, a tutti i sovrani, Matteo Castelfranco futura, faccio una comunicazione a nome della maggioranza.
Prendiamo atto con rammarico della risposta del Ministero degli interni all'interrogazione presentata dai deputati Vaccari Guerra in merito agli spiacevoli eventi del 2 maggio scorso e hanno visto 5 attività del centro storico di Castelfranco essere vittima di furti e atti vandalici e l'interrogazione i deputati chiedevano contro, riguardo alla proposta della nostra Amministrazione di progettare e costruire con fondi propri una nuova caserma dei carabinieri in un'ottica di collaborazione e beneficio reciproco. La richiesta da parte dell'Amministrazione era quella di avere un maggiore dispiegamento di forze e mezzi e uomini sul territorio ed inoltre il versamento al Comune di un calderone di affitto porre quello odierno, attualmente versato dall'Arma ad un privato.
L'interrogazione è stata liquidata assumendo che non vi fosse alcun progetto concreto ufficialmente presentato e che quindi non si potesse procedere con la proposta.
Le norme di bilancio non permettono di stanziare fondi comunali per interventi in questo caso la costruzione della caserma su cui l'ente non ha diretta competenza sono in presenza di accordi formali, Girelli giuridicamente validi ciò vale non solo per gli interventi di messa in opera, ma anche per la fase di progettazione che deve regolarmente seguire l'iter degli appalti ed essere finanziata finanziato al bilancio ecco il motivo per cui è un progetto concluso. Non esiste ancora.
Alla luce di ciò, la deliberata elusione di questa dinamica nella risposta del Ministero lancia un messaggio politico chiaro, non si intende procedere con l'elevazione della tenenza, accompagnare i Carabinieri e la proposta di collaborazione sinergica con la nostra Amministrazione è rigettata.
Eppure, anche in assenza di un progetto valido dal 2019, si testimonia l'impegno politico ed istituzionale del Sindaco e dei gruppi consiliari di maggioranza per prese per perseguire l'obiettivo, sia attraverso un'interlocuzione con il Ministero e l'Arma, sia attraverso diverse iniziative consiliari, obiettivo che, mi permetto, dovrebbe essere il Comune a beneficio di tutta la nostra comunità cittadine di bacino in particolare riguardo ad un tema, quello della sicurezza, che dovrebbe essere sentito anche dalla maggioranza di Governo evidentemente evidentemente forse non è così grazie.
Consigliere, Scaglione.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
A Bologna del clima continuano ad essere pesante, mentre la procura prosegue il proprio lavoro per accertare con precisione le cause della morte di Abderrahim FAL Fakir, dibattito politico sembra aver già rimesso le proprie sentenze, il sindaco Matteo Lepore ha dichiarato di stare con le vittime.
Ma resta aperta una domanda politica. È stato fatto tutto il possibile per evitare che una vicenda così delicata degenerasse in giorni di tensione, violenze e scontri che hanno lasciato decine di agenti feriti degli ingenti danni alla città o serviva un modo per criticare l'operato del Governo per la sicurezza in uno Stato di diritto. Nessuno dovrebbe essere considerato colpevole prima che la mari che la magistratura abbia concluso gli accertamenti. Questo principio vale sempre per i cittadini, tutti, soprattutto per gli amministratori ed anche per le donne e gli uomini delle Forze dell'ordine. Per questo è fondamentale e attendere l'esito delle indagini senza alimentare i processi mediatici contrapposizione ideologica. Ciò che invece è già sotto gli occhi di tutti sono le conseguenze degli scontri, poliziotti, feriti, i mezzi distrutti, attività danneggiate in un clima di forte tensione che una grande città come Bologna non avrebbe mai dovuto vivere. La politica dovrebbe contribuirà ad abbassare i toni.
Quando deve alimentare lo scontro. Chi indossa una divisa merita rispetto e tutela ogni aggressione a un agente è un'aggressione allo Stato e alla sicurezza di tutti noi,
La verità la stabiliamo gli inquirenti. La responsabilità politica, invece, appartiene a chi amministra e alle scelte che compie solidarietà a tutte le donne e gli uomini delle forze dell'ordine che anche in queste settimane hanno continuato a svolgere il proprio dovere con professionalità e senso dello Stato, grazie.
Ci sono degli altri interventi, come comunicazioni.
Prego consigliera, Cavalli.
C'è qualcun altro cruciale, il microfono acceso non vedo.
No, no, va benissimo, allora lasciamo parlare prima, la consigliera prego, si può prenotare, però così dopo interviene direttamente, prego consigliera Sant'Unione, a lei la parola grazie Presidente, buonasera a tutti e a tutte Silvio Sant'Unione lista civica, frazione Castelfranco, due comunicazioni, la prima è, diciamo una comunicazione che vuole sollecitare il le risposte riscontro il lavoro del nostro gruppo consiliare perché vado ad elencare quello che.
Resta. Facciamo un po' il punto di quello che resta ancora in sospeso. Abbiamo una richiesta di accesso atti relativa alla torre mania che è del 18 dicembre 2025, abbiamo un'interrogazione relativa agli impianti fotovoltaici del 17 marzo 2026, ancora in attesa di riscontro. Ricordo che al Consiglio comunale del 19 febbraio 2026 avevamo fatto una richiesta di poter effettuare una visita al cantiere di Villa Sorra, che è rimasta ancora in sospeso senza nessun tipo di riscontro, e ricordo il 2 luglio 2026, la richiesta fatta in Consiglio comunale ed eravamo in attesa della risposta del Sindaco rispetto alla data di presa in carico da parte del Comune della rotonda di via Martiri Artioli. Secondo comunicazione e crediamo che sia dal punto di vista politico corretto ricordare che.
Questo Consiglio aveva, insieme a tante altre iniziative e azioni che sono state fatte delle va comunque ha sostenuto l'elevazione della tenenza a compagnia, anche attraverso un ordine del giorno che era stato condiviso da tutte le forze politiche, non soltanto dalla maggioranza, faccio seguito alla comunicazione del consigliere Scurati perché credo che sia corretto dare conto di come, la dal punto di vista politico, la l'iniziativa abbia trovato un sostegno unanime da parte di tutto il Consiglio comunale. Grazie,
Prego consigliera travagli Iren comune, esprimo a nome della mia lista ed è in comune la più ferma indignazione per l'ennesimo attacco del Governo alla giustizia minorile. È stato approvato uno schema di disegno di legge che introduce per i minori fra i 14 18 anni una presunzione di capacità di intendere e di volere. Sarà quindi la difesa a dover dimostrare l'immaturità del minore. Non più l'accusa Rover. Dimostrarne la responsabilità è un'inversione vergognosa dell'onere della prova che calpesta anche il principio cardine della giustizia minorile, cioè la consapevolezza che l'adolescenza, una fase in cui la personalità è ancora informazione, questa scelta sarebbe giustificata dal clamore mediatico sui cosiddetti Maranza, mentre i dati raccontano tutt'altro. Non c'è un'esplosione della criminalità minorile, ma una progressiva espansione dell'allarme sociale della risposta penale che ha già reso infatti, il sistema minorile più affollato e securitario è sempre più lontana dalla sua funzione educativa e mentre si inasprisce la risposta penale, il Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa ha appena richiamato l'Italia sulla povertà minorile. Un bambino su sette nel nostro Paese vive in povertà assoluta. Forse è lì che dovremmo guardare la domanda non dovrebbe essere come punire prima o come intervenire prima prima che un ragazzo venga abbandonato prima che la scuola lo perda, prima che la marginalità diventi una condanna. L'educazione non è il contrario della sicurezza nella condizione più solida. Ce lo ricordiamo noi in quest'Aula, se il Governo ha deciso di dimenticarlo? La seconda comunicazione riguarda la morte di avrei Fakir, avvenuta il 19 luglio a Bologna, durante quello che doveva essere un intervento di aiuto che invece si è trasformato in un intervento delle forze dell'ordine costato la vita a un uomo è l'ennesima dimostrazione di un sistema che manda i propri operatori e gestire una crisi psichiatrica senza la formazione, gli strumenti e le procedure necessarie per farlo che la magistratura certi fatti, ma la verità, quando arriva, va guardata in faccia senza chiudere gli occhi, e concludo con una domanda. Quanto altre persone devono morire prima che si cambi qualcosa grazie.
Ringrazio la consigliera.
Ravalli, prego consigliera Garibaldi, io che non c'è, è in attesa che la consigliera Bianconi no, prego, Consigliere Bianconi, tocca a lei, grazie Presidente e scusandomi ancora il Partito Democratico al sindaco di Bologna, Matteo Lepore. È stata assegnata la scorta per un'escalation di violenza che va condannata con fermezza. I fatti sono noti della vicenda che ha visto la morte drammatica di una persona, il compito di un Sindaco in attesa che gli organi competenti accertino la responsabilità e stare accanto alla comunità, favorire la coesione sociale, creare le condizioni perché è privata, il rispetto alla ricerca della verità e la fiducia nelle Istituzioni. Bene ha fatto quindi a promuovere un momento pubblico di vicinanza alla famiglia e alla città di Bologna senza alimentare le contrapposizioni. Purtroppo ce lo ha scatenato una campagna d'odio che nessuno dovrebbe subire a noi del Partito Democratico esprimo massima solidarietà, Mattioli neppure alla sua famiglia, solidarietà all'uomo che come istituzione difende la democrazia, lo Stato di diritto e i valori di convivenza civile che contraddistinguono il nostro territorio. Grazie.
Perdonatemi, inizialmente non avevo proprio pensato a fare alcuna comunicazione, però, visto quello che ho sentito questa sera, ricordo a tutti che oggi ci sono stati i funerali di una signora che purtroppo ha perso la vita a seguito di un incidente come lo volete chiamare, insomma per essere stata investita sulla via Emilia e che credo che un momento di raccoglimento non dico un minuto di silenzio, però dentro di noi prima di dire o o o di esprimere certe cose, forse bisognerebbe pensarci grazie, ringrazio la consigliera Garibaldi mi ha chiesto la parola il Sindaco prego, innovazione, Presidente, ma soprattutto tutti per due cose. In relazione.
Ai quesiti che poneva la consigliera Sant'Unione poc'anzi per quello che riguarda poi, magari vado a memoria e potrei anche avere dei dati falsati, però mi risulta che alla visita Villasor con i consiglieri comunali è stata fatta intorno alla fine di maggio.
Quindi c'era stata anche una convocazione.
E quindi non so magari c'è stato un un disguido, non è arrivata la comunicazione non lo so, però è il 29 maggio era stato dato ed è stata effettuata la la visita per quello che riguarda invece la comunicazione rispetto al 2 luglio, riguardante la la la rotonda di via Martiri Artioli, e non c'è ancora la consegna, quindi non ho una data sì,
Rimane registrato, quindi rimane come atto concreto.
Ci sono altri interventi?
Prego.
Sì, spinto Maracani, lista civica, frazioni Castelfranco, si spende durante le attività della Commissione 3 del 24 giugno non sono state fornite informazioni sull'entità e localizzazione dei danni e degli eventi atmosferici del 2 giugno, pervenute solo sei ore prima del Consiglio del 2 luglio nella discussione.
In sede di Consiglio del relativo ordine del giorno e abbiamo sottolineato la tardiva informazione, Consigliere, osservazione che è stata definita poco interessante,
Ricevere delucidazioni illegittime poco prima del Consiglio. Significa comprimere il diritto all'informazione. Non è un favore che si concede alla minoranza. È una garanzia prevista per il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche anche dal Regolamento di questo Consiglio. È riduttivo, poco rispettoso. Considerare irrilevanti e una richiesta di trasparenza è una delle settimo azione di un'osservazione che riguarda la dovuta attenzione verso la gestione del patrimonio pubblico verso i cittadini e verso il loro territorio, senza peraltro che la lista civica pressioni Castelfranco abbia mai messo in dubbio la legittimità della spesa. Liquidare una richiesta di chiarezza, banalizzando la considerarono informativa sull'entità dei danni a noi non nota come priva di interesse, rivela una verso una visione polarizzata con eufemismo della gestione pubblica. Forse i revisori hanno parlato la spesa fuori bilancio senza leggere i documenti di supporto, il figlio, ma ricordiamo che dal 2 ore 16 esiste l'istituto dell'accesso civico, aperto a tutti, la tendenza attuale a sottovalutare l'enorme a piegarli ad interessi di parte passa anche da questi piccoli e poco interessanti episodi.
Grazie.
Ringrazio il consigliere baracconi e faccio solo una nota, se non ci sono delle altre comunicazioni.
Ringrazio la consigliera Garibaldi perché ha portato all'attenzione del funerale della signora che è deceduta.
E oggi sono stati i funerali.
Il silenzio e il rispetto va profondamente l'identità al valore umano, non tanto all'azione, al valore umano della persona, è nella nostra centralità, mi auguro che sia stato portato e che ognuno di noi abbiamo dentro veramente il senso del diritto alla vita, prescindere dei comandata o di come non è andata.
Non c'è più una persona.
Grazie.
Punto numero 2 all'ordine del giorno modifica al Regolamento per la disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva puntuale.
E approvazione presenta al punto l'Assessora Testoni prego Assessora.
Okay, grazie Presidente.
Rispetto a quanto detto in Commissione, ci tenevo a sottolineare alcuni punti, alcune modifiche di rilievo in questo regolamento abbiamo aggiunto l'assegnazione ai centri diurni della franchigia per i presidi medico-sanitari, e quindi questa è un'agevolazione in più che viene viene portata con questa con le modifiche di questo Regolamento.
È stata creata la possibilità per i cittadini per le cittadine e di usare un'autocertificazione per richiedere l'agevolazione per i presidi medico-sanitari e come anche la sostituzione delle dotazioni del porta a porta. E questo perché il procedimento per arrivare effettivamente a riconoscimento dell'agevolazione era molto lungo. Quindi, con questa modifica andremo ad avvicinarsi a quei cittadini e quei cittadini che non hanno né necessità, riducendo i tempi della gestione della domanda e inoltre con questo regolamento non è previsto un aggiornamento sulla normativa e che è di particolare interesse che è quello relativo al bonus sociale e, come tutti avete visto, probabilmente la vostra bolletta di casa, cioè dal 2025, c'è una componente in più e che alle Ar-Tre ed è quella che diciamo stabilisce che 6 euro a utenza vengano destinati a questo Fondo per Ivano sociale con questo regolamento e andiamo a definirlo in un ambito tariffario, quindi dal 2026 ci sarà la possibilità per le famiglie che ne hanno necessità di usufruire di questo bonus.
Ci tengo ad aggiungere che il procedimento per arrivare a questo regolamento è stato abbastanza lungo, quindi ci tengo davvero a ringraziare la struttura tecnica e la Ragioneria che, guardando parola per parola, le confrontandosi con ATERSIR, siamo riusciti ad avere un testo che porta delle migliorie rispetto a quello precedente grazie.
Ringrazio l'Assessore Testoni prima di lasciare la parola ai Consiglieri, vi invito, in caso di più Consiglieri presenti dello stesso gruppo, si identificarmi l'intervento, sia l'intervento principale oppure no, vi ringrazio, mi aiutate anche nel gestire il dibattito, prego, vi potete prenotare il primo che ha prende la parola, avrà il microfono rosso, gli altri saranno verdi, il primo in attesa e verde lampeggia. Non c'è bisogno che io vi dia la parola, cioè ci gestiamo così. Prego consigliere, Scaglione.
Grazie Presidente scaglione, poi le Fratelli d'Italia intervento sarà quello principale.
Allora cominciamo da una cosa che a molti sfuggirà l'ho letta, così tra le righe della delibera, cioè una vera decisione, quella sconto aumenterà la bolletta dei rifiuti nel 2026 non lo prende, non lo prendiamo in questo Consiglio, ma lo prenderà la Giunta da sola entro la fine del mese, quindi noi stasera votiamo solo il Regolamento, cioè le regole del gioco, l'importo che era poi deciso altrove senza passare da un voto in Aula. Questo non è semplicemente un dettaglio tecnico, ma è una scelta politica e a Reggio Emilia le tariffe ha votato direttamente il Consiglio comunale. Sono infatti possibile entrambe le strade e qui si è scelta quella che tiene da parte dei cittadini e ai loro rappresentanti eletti fuori dalla stanza dove si decide quanto pagheranno.
L'11 luglio scorso l'ente che gestisce.
Dei rifiuti a livello provinciale, la tesi e l'ha approvato, il piano economico finanziario che stabilisce i costi dei servizi che stabilisce i costi del servizio per i prossimi anni, è risultato un aumento medio di circa l'8% e badate, non è passato all'unanimità, 12, i sindaci avevano votato contro e tre si sono astenuti Castelfranco come si è espressa.
Per saperlo, noi dell'opposizione abbiamo già presentato un'interrogazione il 17 luglio scorso per sapere se sono previsti aumenti e se questi saranno a carico dei cittadini nelle bollette o ammortizzati da fondi comunali, per questo faccio una domanda semplice che chiunque ci stia ascoltando capisce benissimo di quanto aumenterà davvero la bolletta dei rifiuti dei cittadini di Castelfranco Emilia nel 2026.
E perché non ce lo avete detto prima di chiederci di votare le regole che serviranno proprio ad applicare quell'aumento, come si possono approvare le regole del gioco senza sapere a che gioco si sta giocando, confrontando il testo vecchio con quello nuovo articolo per articolo ci sono aggiustamenti di pura forma,
Ma ci sono anche alcuni cambiamenti che tolgono i diritti oggi iscritti chiaramente nel regolamento e li spostano in un elenco di prezzo e sconti che ogni anno può cambiare ad opera della Giunta, senza bisogno di tornare in Aula.
Oggi, se si abita a più di 500 metri dal punto di raccolta, si ha diritto a uno sconto fisso del 60% sulla bolletta è scritto nel Regolamento nero su bianco con un nuovo testo, quella percentuale è quella distanza, spariscono lo sconto ci sarà, ma come è scritto secondo quanto stabilito nel listino tariffario cioè lo deciderà chi fissa dei prezzi ogni anno senza passare dal Consiglio un diritto, questo modo diventa un favore discrezionale, gli interessi se si pagasse in ritardo. Oggi la regola è chiaro, è scritta tasso legale, più 3,5% dal trentunesimo giorno di ritardo.
Chiunque può calcolare solo da solo con il nuovo testo questa regola sparisce e si rimanda genericamente a quanto stabilisce ARERA quindi.
Per le famiglie con malati e i disabili in caso abbiamo detto che c'è stata una variazione che è stata una Giunta.
Per i presidi sanitari che producono appunto più per le persone che hanno bisogno di presìdi sanitari e che quindi producono più rifiuti e più aree pagheranno la tariffa, il nuovo testo allarga anche ad alcune aree scoperte delle attività commerciali.
E alle zone usate da fiere mostre. Anche solo per qualche giorno l'anno più superfici tassate. Ovviamente significano più soldi incassati, giusto, ma anche questo andrebbe quantificato e non lasciato scritto in un articolo senza spiegazioni. Le aziende potranno uscire parzialmente dal servizio pubblico oggi, se un'azienda uguale gestirsi da sola, lo smaltimento dei rifiuti fuori dal servizio comunale deve farlo per tutti i rifiuti urbani. Nuovo testo togliere questo vincolo potrà farlo anche solo parzialmente. Il rischio diciamolo con franchezza e chiede aziende tengano per sé le frazioni di rifiuto più convenienti da smaltire privatamente, lasciando dal servizio pubblico quindi a tutti noi, comprese le famiglie, il conto dei costi fissi, che comunque restano da pagare. Le regole valgono già da gennaio, anche se li votiamo a luglio.
Niente 2026.
Il regolamento entrerà in vigore retroattivamente dal 1 gennaio 2026. La legge lo permette, ma è comunque è giusto dirlo chiaramente, ai cittadini si applicano regole nuove a mesi già passati questo dossier è arrivato in Commissione il 22 luglio, i pareri degli uffici sono del 23 e stasera, 28 luglio la votiamo meno di una settimana per un testo che tocca decine di articoli nella delibera si scrive apertamente,
Che c'è un'urgenza, perché bisogna arrivare al trentun luglio, la scadenza fissata dall'alto per tutti i Comuni della Provincia. Capiamo il vincolo del calendario. Non condividiamo che questo giustifichi il fatto che il Consiglio abbia avuto così poco tempo per studiare un atto che tocca il portafoglio di migliaia di famiglie. Grazie,
Ringrazio il consigliere Scaglione, ci sono altri prenotati, non ne vedo.
Consiglieri, per cortesia, prenotatevi per gli interventi.
Se non ci sono.
Do la parola all'Assessora,
Prego Assessore.
Allora approva toccare diversi punti in merito alla modifica, quella sulla percentuale che ha riportata come stabilita vari, ora è perché non possiamo procedere ogni anno a modificare un Regolamento su delle regole che non facciamo noi, ma che stabilisce ad ARERA e quindi per quello c'è stata quella modifica e per quanto riguarda le aree scoperte o non è una novità di quest'anno le aree scoperte vengono calcolate e tariffate da quando, da quando esiste la tariffa e c'è e ci sono dei degli articoli ad hoc che specificano il Comune di Castelfranco ha sempre fatto la scelta soprattutto per quelle attività, diciamo, produttive nelle categorie, quindi parliamo di bar, ristoranti, ad attivare una categoria tariffaria ad hoc per ridurre i costi di gestione sulle aree scoperte e con i parliamo di e dei tavolini quindi c'è un una categoria, ho scritto bar, ristoranti e una categoria in cui c'è scritto bar, ristoranti, aree scoperte, per carità e riteniamo importante il lavoro che viene fatto a livello di presidio del territorio e di quali categorie Nicola categoria tariffaria,
Rispetto all'aumento delle tariffe. C'è stato, diciamo, un Consiglio locale, se n'è parlato tanto. Di fatto, adesso gli aumenti di PEF e vengono stabiliti da ATERSIR attraverso il Consiglio d'ambito è un aumento tariffario che si inserisce in un aumento che è generalizzato per tutti i vaccini, anche solo a Modena. Abbiamo un aumento e che simile del nel bacino di ATERSIR ci sono stati degli aumenti nel bacino di Bologna ci son stati degli aumenti nel bacino di Ferrara si inserisce in un contesto che è generalizzato, quindi abbiamo avuto dei costi, diciamo, un aumento dei costi sul personale, un aumento dei costi sul trasporto.
Che si ripercuote e, come stabilisce la legge, vengono riportati direttamente in tariffa.
Il Comune di Castelfranco ha lavorato per il tramite l'Agenzia, per arrivare a una riduzione di quelli che sono i costi.
Diciamo attribuiti ai cittadini e ai cittadini di Castelfranco noi avremo più o meno un aumento del 7%, sia per quello che sa che sono le utenze domestiche, sia per quelle che sono le utenze non domestiche.
Ci tengo a presidio a precisare che il regolamento, è vero, stabilisce le regole del gioco, non stabilisce che gli aumenti perché gli aumenti vengono stabilite attraverso delle regole che sono oltre ai Comuni, oltre addirittura anche ad ATERSIR, perché vengono stabiliti tramite un circuito che è quello che viene viene detto dall'autorità che ARERA,
Rispetto all'approvazione in Giunta e non in Consiglio comunale, una scelta si del Comune di Castelfranco, che è una scelta simile a tutti gli altri Comuni.
Diciamo dell'Unione del Sorbara. Quindi nell'Unione deve osservare le tariffe, ma vanno in Giunta come la banche è una presa d'atto del Piano economico finanziario. So che anche il Comune di Modena andrà in Giunta sull'approvazione delle tariffe e rimane il fatto, come è fatto, come pensato anche nella scorsa consiliatura che se i Consiglieri diciamo, vogliono approfondire le dinamiche e di approvazione del PEF, le le dinamiche di costituzione della tariffa, ma anche confrontarsi con quello che è l'autorità di bacino e l'Autorità di bacino e quindi a porsi scorsa consiliatura era stata organizzata, diciamo, una Commissione tre ad hoc e diciamo anche per informare e spiegare quelli che sono i procedimenti complessi e di costituzione sia dei piani economici finanziari sia delle tariffe. Questa è un'opportunità e che può essere richiesta ai consiglieri.
Ringrazio l'Assessora Testoni.
Do la parola ai Consiglieri per un ulteriore giro di con di comunicazione di scusate interventi, prego, consigliera Garibaldi grazie, allora innanzitutto io penso che un consigliere Scaglione si riferisse all'articolo 5, comma 2, che nel prospetto sinottico e delle modifiche a nella parte in modifica, dopo la parola,
A prescindere dalla loro irregolarità in relazione alle disposizioni di carattere urbanistico, edilizia e catastale, e stiamo parlando di costruzioni stabilmente infisse al suolo o nel suolo chiuse su almeno tre lati. Ecco, nella versione nuova noi leggiamo dopo il punto catastale si considerano suscettibili di produrre rifiuti anche le aree scoperte operative di utenze non domestiche, nonché le aree destinate in modo non continuativo ad attività quali fiere poste ed attività similari. Ora noi abbiamo capito le spiegazioni e ringraziamo l'Assessore, però è ovvio che se c'è una Giunta nella sinottica, significa che si aggiunge anche il vaccino, credo, delle utenze che dovranno pagare, poi questo.
Solo per per quella spesa. Questa è la nostra dichiarazione di voto, allora sul Regolamento noi leggiamo anche che per conferire, è necessario che ci sia una utenza collegate al soggetto che deve conferire, appunto, e nel caso di locali vuoti, senza utenze di alcun genere. La tariffa non viene applicata oppure si considera un numero di occupati pari ad 1 per l'utenza domestica non stabilmente occupata. Siccome non è un mistero che molti cittadini, abbandonando i rifiuti di fianco ai cassonetti o peggio lungo le strade o nelle campagne, ci chiediamo se questo significhi che non siano in possesso della carta Smeralda per il conferimento. Perché vivo nei locali senza utenze o perché l'utenza è relativa a un solo occupante, mentre nell'abitazione vivono più persone e non si intende pagare la tariffa corrispettiva puntuale variabile. E siccome a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca leggiamo. Questo è un mio pensiero. Leggiamo all'articolo 37, barra 1 il gestore eventualmente, in collaborazione con il Comune, provvede a svolgere le attività necessarie a individuare tutti i soggetti obbligati a pagare la tariffa e al controllo dei dati dichiarati in comunicazione, nonché nelle dichiarazioni finalizzate all'ottenimento delle riduzioni, anche sulle riduzioni. Avremmo delle perplessità, visto che all'articolo 22 si parla di riduzioni per il conferimento dei rifiuti presso i centri di raccolta. Personalmente credo che lo sappiate perché ne abbiamo già parlato. Conferisco i rifiuti in entrambe le isole ecologiche sul territorio. Presento la Carta Smeraldo, viene controllato il tipo di di conferimento, ma di riduzioni in bolletta. Io personalmente, forse qualche anno fa c'era qualcosa, ma ultimamente non ne ho proprio viste un regolamento, non può essere solo qualcosa di scritto sulla carta, deve essere verificabile verificato e il nostro voto sarà contrario, grazie.
Consigliera Sant'Unione, prego grazie Presidente di nuovo buonasera.
Quando affrontiamo il tema del Regolamento per la disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva, naturalmente ci allarghiamo, ma è inevitabile, perché questo è l'unico momento in cui ormai in Consiglio comunale si può discutere anche politicamente di quello che è un servizio pubblico essenziale, cioè il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, perché si è creato un sistema per cui, di fatto, l'unica, l'unico atto che passa dal Consiglio comunale e questo regolamento non passano le tariffe che invece fino a qualche anno fa passavano dal Consiglio comunale perché si è fatta una scelta politica e questa è una scelta politica di farle decidere alla Giunta scelta che francamente, secondo noi è discutibile e non passa l'aspetto economico-finanziario dal bilancio, perché sappiamo che da quando appunto è diventata tariffa è fuoriuscito dal bilancio comunale. Abbiamo tutte le sovrastrutture.
ATERSIR il Consiglio d'ambito.
Quindi ARERA e tutte le come dire le le sovrastrutture che di fatto decidono dal punto di vista economico-finanziario quello che è la tariffa che ha una ricaduta su tutti noi cittadini. E poi abbiamo il gestore che su cui, come dire, ci siamo già lungamente confrontati, che è appunto una multiutility quotata in Borsa che fa attività imprenditoriale con quello che dovrebbe essere invece un servizio pubblico e lo ribadiamo che a questa gestione che fuoriesce dalle nostre conoscenze, continuiamo tutti gli anni a trovarci.
Affrontiamo le modifiche al Regolamento che possono avere anche degli aspetti positivi sulla carta, rispetto semplificazioni rispetto a situazioni che vengono, come dire, rese più equa però, di fatto, quella che è la ricaduta del servizio quotidianamente sulla vita di tutti noi dal punto di vista pratico dal punto di vista materiale e anche dal punto di vista economico in realtà è un dato che non abbiamo. Faccio un esempio banale e poi vado alle conclusioni, oggi ci siamo,
Interessate abbiano cercato di capire qual è il servizio che viene messo in campo che viene messo a terra nel nostro Comune e cosa abbiamo fatto. Siamo andati sul sito, abbiamo cercato la carta dei servizi, la carta dei servizi e generale per capire che cosa succeda, Castelfranco di collegarsi a un link, il link ti fa entrare in una mascheri in quella maschera, tu devi mettere il Comune, devi mettere una via, ognuno di noi ha messo la propria via e poi ti viene fuori. Qual è il servizio che viene posto in essere in quella via sotto il profilo della raccolta dei rifiuti, degli svuotamenti, eccetera, sotto il profilo delle attività di pulizia e aspetto spazzamento, eccetera, eccetera.
Allora noi crediamo che peraltro con dei numeri di spazzamento manuale, per esempio nella nella via di di residenza del consigliere Carini di 104 spazzamenti manuale all'anno, cioè significa uno ogni due settimane.
Staremo più attenti e verificheremo però. Francamente, faccio un esempio che, come dire, abbiamo toccato con mano. Questi sono i numeri di spazzamento manuale, con l'operatore a terra, così c'è scritto se andiamo a vedere la maschera, ora noi crediamo che sia doveroso, non opportuno, doveroso e necessario avere dei dati precisi su come il servizio viene messo a terra. A Castelfranco Emilia nel nostro Comune non ci interessa la piattaforma orso, non ci interessa la carta dei servizi, che troviamo generale per tutto il bacino, non ci interessa andare nella maschera a vedere che cosa è previsto. Ci interessa perché è interesse di tutti i cittadini sapere che cosa effettivamente viene fatto sul nostro territorio. Quindi bene, la Commissione non è opportuna, è necessaria e non deve trattare solo i temi economici, ma deve trattare a nostro parere, cioè noi voglia. V chiediamo un referente di Hera che ci venga a dire che cosa viene fatto sul Comune di Castelfranco Emilia, qual è il servizio che viene messo a terra e come viene rendicontato, perché c'è anche questo e anche questo è un altro un altro punto, come viene verificato e rendicontato, perché, al di là di quello che è previsto, noi vogliamo capire se effettivamente quello che è previsto viene messo in campo e vogliamo anche capire tutta una serie di attività e costi che non sono preventivabili all'interno del pazzo. Uno per tutti. La raccolta del del leader dei rifiuti abbandonati, le discariche abusive, la raccolta dei rifiuti che vengono abbandonati al di fuori dei cassonetti, su quello che sono costi aggiuntivi. Noi non abbiamo numeri precisi nei cittadini e non solo nel Consiglio. Non abbiamo numeri precisi e non sappiamo quanto impattano.
E alla fine di un anno e non sappiamo come vengono coperti e come vengono poi, come dire, sostenuti da tutti noi, quindi credo che sia fondamentale consigliera Sant'Urbano concludere questa mia dichiarazione di voto se che deve essere data a tutti i cittadini con una Commissione tra da convocare subito dopo l'estate il nostro voto sarà contrario.
Prego Consigliere, grazie Presidente e buonasera a tutti e tutte.
Credo sia importante partire da un punto fondamentale che oggi non stiamo votando. L'aumento sulla tariffa dei rifiuti, l'atto che siamo chiamati ad approvare riguarda l'aggiornamento del Regolamento comunale della TARI necessario per recepire le modifiche normative intervenute negli ultimi anni, le disposizioni di ARERA e il regolamento d'ambito approvato da ATERSIR e condiviso con gli altri Comuni. Si tratta quindi di un adeguamento tecnico e normativo che ha l'obiettivo di rendere il Regolamento più chiaro, uniforme e coerente con il quadro legislativo vigente. Parliamo di modifiche che disciplinano aspetti procedurali, definizioni, modalità applicative e i casi particolari, offrendo maggiore certezza sia ai cittadini sia agli uffici. È un passaggio necessario affinché il Comune continui ad operare all'interno di un sistema omogeneo a livello territoriale e nel rispetto delle disposizioni previste dall'Autorità nazionale. Per queste ragioni riteniamo corretto approvare questo aggiornamento regolamentare. Vogliamo però fare anche noi una precisazione rispetto all'aumento tariffario che giustamente suscita preoccupazioni.
Tra i cittadini e anche tra noi Consiglieri, l'aumento dei costi del servizio non è un fenomeno che riguarda soltanto Castelfranco Emilia sta interessando gran parte dei Comuni della Provincia.
Della Provincia e anche italiani, ed è determinato da fattori ben precisi l'aumento dei costi energetici, dell'inflazione, dei costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti e degli adeguamenti contrattuali del personale, che garantisce quotidianamente un su un servizio essenziale.
Soprattutto, quest'ultimo fattore è il più incisivo sull'aumento dei costi e per noi anche determinante, ritenendo essenziale che chi lavora abbia una giusta, adeguata e dignitosa retribuzione.
Questo però non significa che la politica debba limitarsi a prenderne atto, significa invece continuare a lavorare affinché il servizio sia sempre più efficiente, si riducano gli sprechi, si migliori ulteriormente la raccolta differenziata e la tariffazione puntuale, primi davvero chi produce meno rifiuti oggi dobbiamo dircelo, tutto ciò è ampiamente migliorabile e anche,
In questo consesso vogliamo con responsabilità, ma convintamente sollecitare, sollecitare l'Amministrazione affinché anche con il gestore non ci si facciano sconti sulle richiedere quanto dovuto. Una città più pulita è una premialità per i cittadini onesti e virtuosi,
Per quanto riguarda gli aumenti, vorremmo puoi sollecitare affinché gli aumenti dei costi incidano il meno possibile su chi è maggiormente in difficoltà e a questa modifica del Regolamento va in questa direzione, naturalmente il nostro voto sarà favorevole, volendo, pur nelle difficoltà tutta tutelare i cittadini più deboli grazie,
Prego, consigliere Righini.
Dunque allora?
Questo argomento è già stato detto e condivido pienamente ciò che ha detto la consigliera Santa Unione, cioè che non va discusso solo un regolamento, ma va visto tutto l'ambito in cui questo regolamento viene, viene fatto e qui dovremmo votare.
Quindi si tratta di capire la situazione del del dei rifiuti nell'ambito di Castelfranco, ma anche è stato già detto anche del verissimo nell'ambito di tutta la Regione Emilia Romagna ed oltre, e noi sappiamo che siamo partiti da una multiutility che era la multiutility dei Comuni di questa zona che era era che faceva il suo il suo dovere c'era quello di dare un servizio a un prezzo che coprisse i costi quando è arrivata ai quando da multiutility è diventata una Spa una società per azioni dove il 53% non è più neanche in mano ai Comuni ma è,
Diciamo multinazionale, dove c'è BlackRock, dove c'è Vanguard, dove ci sono della Royal Society assicuri Shawn, se so se dico bene quel dove ci sono questi clienti che sono adesso i soci di Hera, è chiaro che per i LEA non si tratta più di fare dei delle tariffe ma si tratta di fare i guadagni dei profitti e certamente non dei piccoli profitti per queste per queste categorie di acquirenti,
Quindi aveva visto tutto questo è stato per noi molto penoso e i costi che oggi ha era per i rifiuti e che fa pagare ai cittadini sono sproporzionati rispetto ai servizi che danno.
Noi ci troviamo ad avere dei servizi che stiamo pagando carissimi, che no ad Hera non interessa la qualità, ma interessa assolutamente solo il profitto.
E lo vediamo quindi oltre al danno la beffa, perché abbiamo il danno di se disse di costi altissimi che verranno aumentati dell'8% 7 8%, che è un aumento altissimo, è vero, ha detto il Consigliere, c'è una parte dovuta ai problemi internazionale, ma c'è un'altra parte che nazionale che ho voluto ed era per continuare a guadagnare perché queste su verso compito oggi non è più quello di vendere rifiuti era ma quello di fare profitti.
E l'altro grosso problema, appunto che i cittadini sono, diciamo in un certo senso, come ho detto, tassati e nello stesso tempo quindi hanno non ha nessun guadagno. Da una parte c'abbiamo le tariffe alte dall'altra parte. Abbiamo anche il problema che più siamo bravi a rispettare quindi a differenziare questa cosa meravigliosa che ci è stato detto, dobbiamo differenziare a carte di qua e di uso Bizzotto, con tutti questi sacchetti per casa che si diventa anche ed è anche abbastanza complicato. Era poi fa i fatti suoi, se butta quello che gli pare, ma soprattutto, ma soprattutto continua ad inquinare come quanto gli pare, perché se se anche noi fossimo i più bravi differenziarsi, ma al massimo era in ogni modo, ha deciso che nel suo nel suo diciamo un termovalorizzatore di Modena ogni anno deve bruciare quei rifiuti lì che non sono più nostri, perché noi siamo diventati talmente brave differenziare con una grossissima parte, li deve prendere dal resto d'Italia. Quindi noi siamo paghiamo, facciamo la differenziata, siamo bravissimi e ci prendiamo i rifiuti degli altri, li respiriamo tutto questo grazie a dire ai profitti che potrà dare a BlackRock Vanguard della Rogerson e quant'altro, e anche i Comuni che dicono sì, prendiamo dei soldi, ma i soldi che prendono i Comuni sono pagati dai cittadini perché quei 150.000 euro all'anno che il Comune di Castelfranco, ma tutti i Comuni non è colpa del Comune di Castelfranco che prende 150 1.000 euro all'anno, se quei 150.000 euro all'anno fossero spartiti sui guadagni i vantaggi che avremo, se invece avevano multinazionale avessimo avuto una multi utility com'era anziché 150.000 euro guadagnerebbero i cittadini di Castelfranco e questa è una cosa estremamente per noi vergognosa. Quindi sicuramente il nostro voto come fossero tempo che lo dicemmo già tutto questo l'abbiamo già detto a suo tempo chiudiamo ai fini della creazione meravigliosa chioso ed ha giustamente detto la consigliera Garibaldi dove purtroppo il la riduzione del buttare al di fuori dei cassonetti rifiuto è dovuta al fatto che giustamente va detto ed è stata chiarissima che molti hanno di grazie se hanno la tessera, sono i 20 in una casi 15 consumano per 20, ma chiaramente quel quella parte eccedente la butto, dove gli pare o non hanno neppure la tessera, in particolare nel Comune di Castelfranco, perché erano assenti o no, si fu detto già allora di grande passaggio, e quindi tra Morgex bravi e quant'altro, per Modena Bologna, ci sono un sacco di ditte e imprese, persone che viaggiano, Giovanni, vengono buttano, rifiuti e non hanno la tessera. Questa è la cosa migliore, sempre considerato l'abitativo che sappiamo benissimo in buonissima parte dell'abitativo. Non sappiamo neanche chi siano e quanti in realtà siano. Non entriamo più nel merito. Quindi, scusatemi come votai lo racconto, visto che sono peggiorate perché sono aumentati i costi, ma sono peggiorati ulteriormente i servizi. Il nostro voto sarà contrario. Grazie.
Prego, consigliere Malavasi.
Consigliere Righini, deve spegnere il microfono gentilmente, grazie.
No.
C'era Malavasi.
Prego, possono.
Claudio Malavasi, il Gruppo Forza Italia e Noi Moderati.
L'aumento dell'8% per il 2026 dato indicativo è un dato significativo che impatta sicuramente sulle famiglie, sulle imprese, ma rappresentano la dinamica diffusa in molti comuni dell'Emilia Romagna ai causa dei vincoli del nuovo metodo ARERA MTR 3, che è un metodo che è stato introdotto ai sostituzione della mattina alle 2.
Come chiaramente i quattro pilastri che giustifico da parte di avere l'aumento dell'8%, solo l'inflazione reale, il costo del lavoro con CE, con 5 6% dell'impatto.
L'aumento non è finito, un aumento speculativo, ma in quel metodo ARERA recupero dell'inflazione e i costi energetici subito dai gestori nei due anni precedenti, quindi, entra nel merito della valutazione della validazione dei dati con questo tipo di giustificazione acquisto, a questo si va aggiungere il costo dei rinnovi dei contratti nazionali del settore gira ambiente,
Nonché dei costi fissi che pesano per la quota maggiore dell'8% e solo matematicamente ineliminabili, qui c'è una relazione tecnica facilmente rilevabile sul sito di aver dove si giustifica questo tipo di primo di primo elemento che determina l'aumento, secondo elemento che determina l'aumento è che gli investimenti per la TCP per la quota più tornerà aumento parte di questo 8% finanzia il consolidamento tecnologico della tariffa corrispettiva puntuale, cioè la manutenzione dei cassonetti intelligenti, si stia addirittura dei chip l'aggiornamento del software di fatturazione,
Questo è un costo necessario per mantenere dice la relazione tecnica, un sistema che premia chi differenzia, quindi dal punto di vista.
Diciamo politico, incentiva la differenziata, terzo elemento che determina un aumento dell'8% è di natura tecnica, non politica, cioè è una.
È il risultato della validazione tecnico, però, da ATERSIR, che verifica la conformità dei bilanci del gestore ai tetti di spesa Capex e Opex, fissate dall'Autorità nazionale ARERA, il Comune non può firmare un PEF con una percentuale diverso o inferiore da quella che viene determinata nel documento tecnico.
La TCP mitica mitigare l'impatto per i cittadini virtuosi, infatti l'aumento dell'8% sul PEF complessivo non si traduce automaticamente in un aumento dell'8% sulla bolletta di tutti, ma delle anticipi l'utente controlla la quota variabile, chi riduce gli svuotamenti indifferenziata e differenza correttamente, riuscire a contenere l'impatto di questo rincaro strutturale azzerando o riducendo rispetto a chi non differenzia quindi c'è un dato politico positivo, chi più differenzia meno paga chiaramente,
Dal punto di vista, diciamo così, di decisione per quello che riguarda che tipo di voto esprimo come gruppo, chiaramente l'aumento dell'8% sul PEF 2026, un dato che chiaramente come gruppo siamo, non è che proviamo a cuor leggero, però siamo profondamente consapevoli dei sacrifici chiesti alle famiglie e al tessuto produttivo del nostro territorio ma siamo altrettanto consapevoli di quali sono le motivazioni che sono scritte in modo chiaro nella relazione tecnica.
E quindi tuttavia volto a favorire la presa d'atto di queste opere, quindi questa modifica regolamentare che poi porteranno il prestito 26 è un atto di profonda responsabilità istituzionale che la nostra forza politica sente di dover compiere. Questo aumento non è una scelta politica o un risultato matematico. Tecniche vincolante di criteri nazionali, l'ARERA MTR 3 validato da un ente regolatore regionale lattasi e recepisce l'inflazione degli anni passati. Rincari energetici, l'adeguamento dei contratti d'azione agli operatori del settore ambientale, nonché ai costi reali che per legge, non possono essere scaricati sul bilancio generale del Comune. Quindi, come gruppo rivendichiamo il valore della tariffa corrispettiva puntuale come principio di equità in merito. Quindi siamo anche convinti che costa 8% che no, che non si tradurrà in un aumento lineare per tutti ma differenziato, con attenzione a chi riduce il rifiuto indifferenziato.
Agli strumenti per mitigare l'impatto, agendo sulla propria quota variabile e quindi chi è virtuoso viene tutelato, non riconoscere questi costi significherebbe esporre il Comune a gravi squilibri finanziari, bloccare l'emissione delle fatture del gestore e per questa ragione, a tutela della legalità dei conti, della continuità di un servizio efficiente, il Gruppo di Forza Italia e Noi Moderati esprime parere favorevole.
Non ci sono altri interventi in lista d'attesa, se non ci sono altri interventi, lasciavo la parola nuovamente all'Assessora Testoni per le conclusioni finali, prego.
Grazie Presidente, sono emersi molti tutti un articolo 20.
Sicuramente il servizio di raccolta dei rifiuti presenta diverse criticità e le diverse criticità si affrontano anche quotidianamente e nella complessità che ormai è diventata la normativa sui rifiuti, per questo anche e accolgo che ci sia stato un parere favorevole alla mia proposta di portarono in Commissione perché nella complessità si discute e si agisce poi di conseguenza su,
Le criticità che ci sono col gestore. Noi siamo d'accordo a un lavoro che è davvero quotidiano, di presenza del Comune e anche di controllo su quelle che sono effettivamente i servizi effettuati e assegnati, e comunque io anche di controllo sulle utenze. Noi abbiamo firmato una convenzione per diciamola, la condivisione dei dei dati, soprattutto sulle superfici, proprio per andare a mitigare quel problema che lo sappiamo è presente di utenti che non hanno la tessera o con una un'utenza attiva. È un tema di equità, è un tema che abbiamo affrontato diverse volte, sia col gestore e con ATERSIR, e che ha portato anche a creare sul territorio, in una struttura che ci porterà nei prossimi anni ad ogni, ad un aumento della della base imponibile e quindi vuol dire una riduzione e una maggiore ripartizione dei costi tra offre agli utenti.
In merito diciamo.
E alcuni Comuni hanno fatto, diciamo, hanno potuto fare. La scelta di portare delle risorse comunali alla riduzione del piano economico-finanziario è una possibilità che viene data ai Comuni nel momento in cui ci sono ancora delle entrate e attori nel bilancio comunale. Noi, avendo la tariffa dal 2017, quindi sono usciti diversi articoli sui giornali di comuni che hanno portato questa scelta neve, avendo la tariffa dal 2017, non abbiamo ormai più, se non in minima parte, le entrate da Atari. Quindi questa non è una possibilità e che avevamo e per il nostro bilancio comunale, tenendo conto che avremmo calmierato la situazione per un anno che si sarebbe dovuti intervenire anche l'anno successivo. Per quanto riguarda, diciamo un un appunto puntuali, soprattutto sulle aree scoperte, era già prevista una riscoperta, bisogna semplicemente andare a riguardare il l'articolo, primo, perché non voglio che passi che passi che con questo Regolamento abbiamo aumentato,
La base imponibile su quali le categorie che fanno un lavoro enorme su quello che è il presidio del territorio e del centro, come ha.
Quindi era, era un.
La possibilità e la considerazione delle aree scoperte è una cosa che è stabilita, tra l'altro per le zone che ci inventiamo noi, quali sono le aree da.
Assoggettata alla tariffa, rifiuti o meno,
Dire su sugli abbandoni uguale commerciale alla misura per andare ad individuare le categorie le UTI, diciamo i le utenze non verificate, quindi quei cittadini e quelle cittadine che non hanno un'utenza attiva. Stiamo facendo tutta una serie di lavori anche sul controllo di quelli che sono gli hub e gli abbandoni sul territorio e quindi con la SNAM, con l'installazione di foto-trappole, con delle verifiche puntuali della della pulizia locali che ha portato un lavoro enorme, ma anche anche su questo nei prossimi anni, diciamo, contiamo di vedere un risvolto positivo, soprattutto in termini di educazione, perché quello che fa la sanzione è farti vedere che hai notato un comportamento che è scorretto e che porta un danno alla collettività.
Chiudo dicendo che la parte anche per togliere ogni eventualità di Dublino in questo momento siamo in un momento del del cambio dei cassonetti, il cambio dei cassonetti non incide sull'aumento di costi di PEF, era un cambio stabilito, stabilito a gara e quindi inserito in un contesto di gara e non ha portato a di aumenti diciamo tecnologici,
Agli aumenti, nella fattispecie degli investimenti, è già previsto, come è prevista la manutenzione.
Grazie Assessore, ci sono ulteriori interventi, io andrei alle dichiarazioni di voto perché la conclusione finale dell'Assessore ci porta alla allora vado a leggere l'oggetto che modifica il regolamento per la disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva, andiamo in approvazione favorevoli.
15 voti favorevoli contrari.
7 voti contrari, do i nomi dei boh dei consiglieri che hanno votato contrari, la consigliera Righini, la consigliera Garibaldi, il consigliere Scaglione, la consigliera sa Antonione, la consigliera Baraccano il consigliere Carini e la consigliera coscia. Con 15 voti favorevoli e 7 contrari, il Consiglio comunale delibera di approvare le modifiche di regolamento per la disciplina della tariffa dei rifiuti corrispettiva, rappresentante nel prospetto, allegato alla presente deliberazione, alla lettera A di dare atto che il testo coordinato conseguente alle modifiche di cui al precedente punto è allegato alla presente deliberazione, alla lettera b e di dare atto che il Regolamento avrà efficacia a decorrere dal 1 gennaio 26 in forza di quanto previsto all'articolo 1 c 600 senso. 68 della legge 147 2013 l'applicazione e la riscossione della tariffa compete al concessionario del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e pertanto il presente atto non rileva ai fini della programmazione economica finanziaria del Comune con successiva deliberazione di Giunta comunale. Si provvederà poi all'approvazione delle tariffe e degli atti conseguenti e correlati all'applicazione del regolamento di demandare al servizio Ambiente verde, Difesa del suolo, unità operativa, autorizzazione e controlli ciclo integrato di rifiuti. La trasmissione del presente atto per gli adempimenti di rispettiva competenza ad ATERSIR era Spa e al settore risorse finanziarie, umane e affari generali. Dopodiché approviamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
15 voti favorevoli contrari.
7 voti contrari, do lettura dei nomi dei contrari consigliera Righini Garibaldi, scaglione, Santo Unione, Maracani, Carini, coscia?
Punto numero 3. All'ordine del giorno è l'aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco hanno 2025 ai sensi della legge 21 del novembre del 2000 numero 3 5 3. Legge quadro in materia di incendi boschivi in Commissione 3 I, il Presidente, insieme ai commissari, hanno deciso di andare direttamente al voto quindi non ci sarà discussione, ma solamente l'approvazione della delibera quindi andiamo in votazione favorevoli.
Direi che abbiamo votato all'unanimità, quindi sono 15 sono 22.
Di sono 22 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva.
C'è anche l'immediata eseguibilità, anche qui sì favorevoli.
22 Fo voti favorevoli, anche l'immediata eseguibilità è all'unanimità, grazie punto numero 4 all'ordine del giorno è l'approvazione della variazione di assestamento generale del bilancio 26 28 e salvaguardia degli equilibri di bilancio, applicazione di avanzo libero di amministrazione a salvaguardia degli equilibri di bilancio e variazione alla nota di aggiornamento al DUP tenti 26 ricognizione stato di attuazione dei programmi al 30 giugno 2026 contenuti nel DUP 26 28. Lascio la parola per la presentazione del punto all'assessore.
Piacquadio.
Prego Assessore.
Grazie, signor signora Presidente, Consigliere e Consiglieri, colleghi della Giunta.
Siamo oggi chiamati ad esaminare la proposta di deliberazione relativa all'assestamento generale di bilancio, alla salvaguardia degli equilibri finanziari, alla variazione al DUP 26 e 28 e alla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi al 30 giugno, ricordo che il provvedimento costituisce un adempimento fondamentale obbligatorio da approvare entro il termine del 31 luglio.
Con questa delibera svolgiamo un attento e rigoroso monitoraggio sulla gestione in corso, verificando il costante il pieno rispetto degli equilibri tra entrate e spese, provvediamo altresì ad aggiornare la prova la programmazione e ad adeguare le previsioni per l'esercizio 2026 per le annualità successive, sulla base delle nuove esigenze e valutazioni maturate nel frattempo.
Attraverso questo assestamento generale di bilancio mettiamo a disposizione nuove risorse per finanziare i maggiori spese legate alla manutenzione straordinaria delle strade, alla manutenzione ordinaria del patrimonio comunale e del verde pubblico, nonché per finanziare le luminarie natalizie finanziario, inoltre nuovi maggiore attività culturali per complessivi 180.000 euro intese come un fondamentale strumento di coinvolgimento e partecipazione della comunità per rafforzare il tessuto sociale,
Per rendere più viva e quindi più sicura la nostra città,
Si finanziano inoltre vari investimenti, tra cui i più importanti sono i lavori di potenziamento del sistema asili nido, con l'apertura di una nuova sezione asili nido al Maggiolino, per 160.000 euro, oltre ai 15.000 euro per arredi lavori per manutenzione straordinaria, climatizzazione, scuole, rifugi climatici per 50.000 euro,
Interventi per certificazione, prevenzione ingenti per 100.000 euro, contributo aperto per acquisto nuove poltrone a teatro da si prevede, inoltre, il finanziamento da parte dell'Unione Sorbara tra l'utilizzo dell'avanzo unione di 50.000 euro per dei bandi, il fine e l'erogazione dei contributi a favore delle attività commerciali sia per le nuove che per l'estensione degli orari di apertura degli esistenti e 20.000 euro per uno studio di fattibilità per la costruzione di un po' di solidale sempre Unione tramite il sia e grazie ai fondi residui PNRR trasferiti dal Comune privi di finanziare 70.000 euro di spese di investimento informatico, sistema streaming della sala consiliare e struttura dell'ex Pini.
Sul fronte delle entrate si confermano gli ottimi risultati delle attività di recupero dell'evasione IMU, la previsione di entrata per il 2026 viene incrementata di ulteriori 180.000 euro, attestandosi così alla significativa cifra complessiva di 1 milione 830.000 euro.
A registrare un incremento e anche l'addizionale comunale IRPEF, in quanto, sulla base del trend storico e diversamente registrati nel primo semestre di esercizio, sono in positivo.
Per quanto riguarda le entrate extra tributarie, si registra invece una riduzione di 295.000 euro dei proventi da impianto fotovoltaico, l'intervento di revamping sugli impianti di proprietà comunale, programmato e finanziato nel 2025, pur procedendo sostanzialmente in linea con il cronoprogramma dei lavori, registra un calo delle stime di entrata degli incentivi del conto energia e della vendita di energia.
Nello specifico, i vecchi impianti hanno risentito di una sottoperformance nei primi mesi dell'anno, prima dello spegnimento per i lavori, inoltre, si stimano tempi tecnici più lunghi per il successivo allacciamento e la messa in rete della nuova energia prodotta, dovuti a differimenti operativi di competenza dei distributori della rete e non a ritardi dell'ente.
Si riducono inoltre le previsioni di entrata relative alle sanzioni al codice della strada, che passano da 960.000 euro a 695.000 euro sulla base dei verbali accertati nel primo semestre 2026.
Infine, segnalo che tra le entrate vengono applicati 923.000 euro di avanzo libero di questi 755.000 euro vanno a copertura e finanziamento della spesa corrente, mentre i restanti 168.000 euro sono destinati a finanziare investimenti, investimenti a spese in conto capitale.
Sempre connesso al tema delle entrate, con questa variazione procediamo già sfruttare l'opportunità introdotta dalla magistratura con la legge di bilancio 2026 in materia di accantonamento a fondo, crediti di dubbia esigibilità, che ricordo essere una voce di spesa che blocca l'utilizzo di risorse fino al loro effettivo incasso e che per il bilancio del Comune di Castelfranco Emilia ammonta a 1 milione e 200.000 euro grazie al progetto avviato nel 2025 di internalizzazione della riscossione coattiva prima affidata all'Agenzia della riscossione e grazie al miglioramento delle performance di discussione sui crediti da recupero, evasione dell'IMU e delle sanzioni al Codice della strada. Con questa variazione abbiamo potuto liberare 175.000 euro anni di accantonamento non più obbligatorio, utilizzando quindi per le esigenze di bilancio.
Sul fronte delle spese, oltre all'impegno del Comune già richiamato per rafforzarne il manutenzione del patrimonio comunale, la cura e il decoro del territorio e l'ampliamento dell'offerta cultura nei limiti delle risorse disponibili, si segnalano anche nuove risorse messe a disposizione per 13.000 euro per il pagamento dei compensi di lavoro straordinario agli agenti di polizia locale al fine di svolgere dei servizi straordinari di controllo del territorio per rispondere così alle richieste dei cittadini e commercianti.
Si incrementa inoltre per circa 210.000 euro la spesa per il personale a seguito della sottoscrizione del contratto collettivo nazionale 22 24 e per l'incremento dei fondi da destinare al Fondo risorse decentrate nei limiti della normativa vigente.
Registriamo un incremento anche per quanto riguarda la spesa per l'energia elettrica e l'illuminazione pubblica tali aumenti sono riconducibili alle note tensioni internazionali nell'area dello Stretto di Hormuz e ai conseguenti rincari delle materie prime energetiche, i cui effetti sono purtroppo visibile a tutti, anche nei rincari registrati in questi mesi presso le stazioni di servizio.
Infine, per ciò che riguarda la gestione dei progetti PNRR, evidenziamo la conclusione, nei termini di nove dei 13, diversi progetti beneficiari dei contributi di cui due ancora in corso, con scadenza dei termini di lavoro entro fine anno.
Con questa variazione vengono formulate delle prime valutazioni delle amministrazioni su due progetti non conclusi riguardanti della stazione di posta e unito, Scarabocchio già ampiamente discussa in sede di Commissione, si conferma la priorità strategica dell'intervento di ricostruzione nei due scarabocchio, per il quale vengono in prospettiva stanziate risorse proprio tramite l'alienazione di azioni Hera nel 2027 e nel 2028. Ad ogni modo si auspica anche che il Governo e i Ministeri competenti diano maggiori indicazioni sulle azioni a carico dei soggetti attuatori titolari di progetti non conclusi.
Al netto di queste criticità, si evidenzia che le risorse PNRR intercettate amministratore del territorio comunale hanno permesso di investire in importanti interventi di rigenerazione urbana, dal frigo Bini alle case popolari di via Zanasi, da Piazza della Vittoria alla riqualificazione di tutta l'area dell'ex case operai, inoltre, alla ristrutturazione della scuola dell'infanzia egoismi e all'autorizzazione di nuovo centro per l'impiego, in conclusione, terminata la straordinaria stagione di investimenti grazie a risorse da enti terzi, che ha visto il nostro Comune protagonista importanti progetti. La vera sfida che oggi ci attende è quella della tutela e della valorizzazione del patrimonio esistente. Questa manovra risponde esattamente a tale visione strategica. Garantire interventi puntuali di manutenzione ordinaria e straordinaria per rispondere con tempestività alle esigenze del territorio, riaffermando il nostro patto di cura, presidio e sicurezza con la cittadinanza. Grazie, ringrazio. L'Assessore.
Intervento e lascio la parola al Sindaco, grazie Presidente.
I numeri di questa manovra di ha appena illustrati l'assessore Piacquadio e che ringrazio e ringrazio anche la struttura tecnica che, come sempre in maniera puntuale, ci ha fornito e ci ha supportato in questo percorso per arrivare appunto a definire questi numeri e cercherò invece di dare e provare a dare significato questi numeri per le cittadine e i cittadini di Castelfranco Emilia. Questa è una manovra della quale scegliamo di prendersi cura del nostro patrimonio di immobili.
E le strade e che noi siamo perfettamente consapevoli, soprattutto a causa dei tanti trascorsi dalla costruzione riqualificazione, presentano ovviamente una serie di problemi.
E quindi ne stiamo convintamente ancora con le risorse a disposizione sulla manutenzione stradale del nostro verde pubblico, dei parchi e lungo le strade degli edifici comunali che richiedono più attenzione, investiamo e Suren, investiamo su rendere le aule delle nostre scuole più vivibili a settembre e anche a giugno, e gli spazi pubblici attrezzati per le ondate di calore, che ormai le conosciamo bene e aspettiamo ovviamente la prossima non sono interventi che si inaugurano come un taglio solo con il taglio del nastro. Sono interventi che si notano solo quando mancano, ed è esattamente per questo che vanno finanziati adesso, non quando il problema è già diventato, ovviamente, un'emergenza. Questo è un passaggio politico di fondo di questa variazione e si chiude una stagione straordinaria di investimenti, nove progetti PNR conclusi il nel nei termini di Frigo beni, le case popolari di via Zanasi Piazza della Vittoria, le ex case operaie e la scuola, vuol design, nuovo centro per l'impiego e se ne apre un'altra, sicuramente meno visibile che consiste nel tenere in piedi quello che abbiamo costruito. Accanto alla manutenzione ci sono scelte altrettanto concrete. La nuova esempio, la nuova sezione di nido a Manzolini sono posti in più. Sono famiglie che trovano una risposta pubblica vicino a casa e non a chilometri di distanza. Non è solo la risposta alle criticità di un cantiere PNR, che pure è importante, ovviamente in termini di risposta puntuale in cui ovviamente si è parlato e sono certo che se ne parlerà anche nel corso di questo dibattito. Non lo è perché i servizi educativi 0 3 sono uno dei primissimi elementi che pesano sulle scelte delle famiglie, soprattutto dei più giovani, e quindi questo è un investimento realmente importante su quello che riguarda anche il futuro demografico del nostro Comune, che ancora una volta sottolineo a essere in netto aumento. Le previsioni ovviamente danno queste città a 40.000 abitanti e nel 2030 da stime ovviamente urbanistiche e quindi, ovviamente, interventi come questo non danno una risposta solo puntuale a quelle che sono adesso le graduatorie e 0 3, ma anche a uno sguardo lungo che è quello di cercare appunto di fornire a chi verrà anche dopo di noi e degli spazi utili a questo. A questo percorso poi ci sono gli interventi poi ci sono i se gli interventi dei servizi straordinari della Polizia locale sono pattuglie in più nelle ore e nei luoghi in cui i cittadini e i commercianti ci hanno chiesto maggiore presenza. È una risposta puntuale, una domanda puntuale che abbiamo messo in campo appena abbiamo avuto lo spazio per poterlo di poterlo fare e ancora i bandi per le attività commerciali attraverso l'Unione del Sorbara, sostenendo, sostengono e sosterranno chi apre chi tiene alzata una serranda più a lungo è un centro presidiato la sera e un centro sicuramente più sicuro, e questo vale più di molte dichiarazioni sulla dichiarazione sulla sicurezza che abbiamo sentito in queste settimane. A questi si aggiunge lo studio di fattibilità dell'Emporio Solidale che affonda. Il tema della affronta il tema della povertà alimentare con uno strumento serio e non solo con un annuncio. Due parole infine, su due punti che so essere oggetto di discussione, perché credo che vadano affrontati e non aggirati. Il primo è il calo delle entrate dal fotovoltaico. È il risultato di una scelta e non di un incidente. Abbiamo deciso di rifare gli impianti comunali e per fare occorre spegnerli rinunciamo una parte di entrata, quest'anno per avere gli impianti più efficienti e gli anni a venire. Ovviamente, oltre agli impianti più efficienti, ci aspettiamo anche entrate più cospicue, come abbiamo più volte anche nell'ultimo periodo, visto e definito il secondo è il nido scarabocchio non è concluso e ovviamente non lo nascondiamo, anche perché i lavori sono liberi, presenti e visibili. Quindi sarebbe difficile, ma comunque nasconderli. Ma su quest'opera l'Amministrazione mette in campo risorse proprie attraverso l'alienazione di di azioni Iren nel 2027 2028, al Governo e ai Ministeri che diamo per parte nostra indicazioni chiare sui progetti PNRR PNRR non conclusi. Devo dire che siamo in ottima compagnia perché sono diverse migliaia i Comuni di qualsiasi estrazione politica che hanno a che fare con delle delle mancate pro conclusione delle dei progetti PNRR e ovviamente ci aspettiamo questo all'interno del dibattito dei vari Comuni. Che le fonti di finanziamento siano sostitutivi dei fondi di finanziamento PNRR possono essere sostituiti con altre fonti di finanziamento, a garanzia appunto, del degli interventi. I Comuni non possono restare in attesa a tempo indeterminato. Su questi temi, come quelli che riguardano le scuole, i nostri ragazzi si dovrebbe far fronte comune insieme a quello che ho, ovviamente, riguarda la sicurezza e ovviamente non lo sentirete dire spesso a scuola e sicurezza. Sono due elementi che apparentemente sono distanti, anzi, forse sono am equipara equiparabili e addirittura penso che la parte scolastica educativa sia anche preponderante a incidere pesantemente su quello che riguarda il tema della sicurezza in senso lato del termine.
C'è infine un ultimo elemento che voglio sottolineare, perché è quello di cui vado più orgoglioso. Una parte delle risorse che oggi distribuiamo non arriva dalle nuove tasse o da un nuovo debito, arriva dal recupero dell'evasione IMU e della decisione di gestire in casa la riscossione coattiva, anziché appaltarla fuori. Era un impegno, lo abbiamo mantenuto e lo stiamo continuando a seguire con grande determinazione e sulle risorse che prima restavano bloccate e che oggi tornano nei servizi e ai principi più semplice che esista. Chi paga le tasse ha diritto a vedere che le paghino tutti e a vedere che quei soldi si possono trasformare, appunto in servizi di manutenzione, e tutto quello che riguarda appunto l'agire amministrativo. Amministrare in questa fase non è semplice. I costi dell'energia crescono per ragioni internazionali che nessun Comune controlla i rinnovi contrattuali giusti e dovuti pesano sulla spesa corrente in maniera assolutamente importante. I trasferimenti restano incerti. Di fronte a questo si può scegliere se fermarsi, tagliare o limitare e limitarsi a gestire. Noi abbiamo scelto di continuare a fare comunque investimenti, manutenzione, ampliare i nidi e a finanziare la cultura e a sostenere il commercio restando dentro gli equilibri di bilancio. E una nuova manovra sicuramente prudente nei conti ma ambiziose nelle scelte. Per questo chiediamo al Consiglio e vi chiedo di approvarlo. Grazie.
Ringrazio il Sindaco per l'intervento prima di lasciare la parola al consigliere Malavasi che si è prenotato e avrebbe la parola a lui prima di dare la parola al dibattimento, allora siamo nel primo giro l'intervento principale, sono otto minuti gli altri interventi 5 primo giro che vuol dire prima di ridare la parola all'assessore per le sue considerazioni nel caso quindi adesso lascio la parola al consigliere Malavasi per il suo intervento grazie.
Allora, forse vent'~non_speaker_claps, Claudio Malavasi, il Gruppo Forza Italia e Noi Moderati intervento principale.
Immagino, immagino il mio unico, allora il la, la manovra di bilancio sugli sugli equilibri rappresenta, come sappiamo, dal punto di vista politico, amministrativo, credo il momento più importante prima dell'assestamento definitivo del bilancio che ci sono a fine novembre, ma questo rappresenta anche l'equilibrio in relazione ai programmi e a quello che è il DUP che è stato approvato in sede di bilancio di previsione quindi oggi e prendere prendere atto che la diminuzione del fondo crediti di dubbia esigibilità,
Sia stata fatta e sia stato raggiunto grazie a una scelta che abbiamo condiviso, che era quella di mettere insieme una serie di meccanismi.
Che consentiva all'Amministrazione int internamente di poter migliorare la qualità della riscossione coattiva è stata, credo, una scommessa politica amministrativa che oggi dà un frutto evidente, cioè quello di mettere in campo nuove risorse.
Che servono, diciamo in modo assolutamente essenziale,
A far capire che una scelta di non aumentare le imposte, ma di utilizzare al meglio il crediti che noi abbiamo già nel nostro magazzino era stata una scelta giusta.
Quindi da questo da questo prima diciamo da questa prima valutazione positiva deriva poi un utilizzo anche delle risorse coerenti con quello che era un programma che anch'io ho presentato a quando mi sono candidato Sindaco dice ai cittadini di Castelfranco, cioè quello di andare a migliorare quelli che sono i punti di forza di quello che la politica chi porta a dare risposte alle esigenze dei cittadini e uno di io lo dico da Manzoni nese sono stato particolarmente contento di vedere questi 28 bambini che potranno utilizzare a Mazzarino un ulteriore potenziamento del nido.
Avere una un miglioramento e dell'ennesima ennesimo ulteriore passaggio, seppure graduale, ma 140.000 euro sulle strade anche questo è un dato che va nella direzione che tutti ci chiedono di migliorare la qualità degli asfalti, la qualità della della rete viaria.
E un altro dato importante, diamo coerenza al valore del lavoro e del valore del lavoro pubblico, cioè grazie al nuovo contratto nazionale di lavoro che ricordo il Ministro di Forza Italia, ma il Ministro attuale alla funzione pubblica, devo dire, ha fatto un lavoro straordinario perché ha messo in campo un rinnovo del contratto di lavoro per la prima volta delle funzioni locali che porta il l'aggiornamento dei contratti per la prima volta.
Temporalmente ancora prima della scadenza ed è veramente stato un risultato che dà un riconoscimento per un giusto adeguamento salariale e i dipendenti dei comuni. Lo dico da laboratori funzioni statali che ha con consapevolezza delle differenze notevoli che ci sono rimaste fra le funzioni locali e funzioni statali e che questo nuovo contratto distribuisce e cerca di migliorare il potere d'acquisto degli stessi e di migliorare anche il gap rispetto agli altri comparti. Quindi anche qui la manovra di 211.000 euro più 50.000 accantonati sul lavoro pubblico. Credo, come lo diceva anche il Sindaco, prima assolutamente elemento di qualità, perché una il valore del lavoro pubblico. Credo che sia esiziale, perché il funzionamento della macchina amministrativa funzioni. Quindi questo credo che sia un elemento per noi assolutamente con.
Importante a un altro dato che notiamo all'interno della manovra. È sicuramente.
Concludere una serie di chiamiamo così interventi che sono particolarmente importanti tipo il certificato di prevenzione, incendi in vari edifici più di 100.000 euro e anche utilizzare oltre 350.000 euro di avanzo dell'Unione per senza aumentare le quote di contributo del Comune, per fare anche qui interventi sul disabili sul sociale che sono particolarmente indicativi di una,
Diciamo localizzazione delle risorse acquisite in quel modo positivo di cui dicevamo prima, su progetti che danno risposte alle esigenze dei cittadini, specialmente di quelle fasce oggi maggiormente penalizzate dal dalla congiuntura economica.
Sui progetti PNRR su quello che è successo e che anche il Sindaco avrebbe attuato su grande. Diciamo che la messa a terra di una serie di interventi e di risorse, alcune difficoltà oggi evidenziate per scarabocchi per l'ex stazione di posta saranno chiaramente gestite e io credo che l'obiettivo di tutti e del Consiglio comunale in particolare sarà quello di portare a casa la possibilità di definire anche quei progetti con risorse diverse o in modo tale che alla fine ci sia il risultato che ci si aspettava e io sono convinto perché chi fa amministrazione io lo faccio per mestiere. È normale che purtroppo ci siano all'interno di procedure di natura, di appalto o quant'altro, situazioni di difficoltà, ma la cosa essenziale che venga gestita la procedura, il contenzioso in modo da garantire il risultato, l'ultimo ragionamento, ma non è l'ultimo, ma credo che sia quello più importante è che con questa manovra, anche qui andiamo a su un altro dei temi che io ho sempre portato avanti che quello sugli oneri di urbanizzazione. Andiamo a definire ancora una diminuzione ulteriore della percentuale delle delucidazioni destinate alle spese correnti rispetto al dato complessivo degli oneri. Quindi anche qui un altro elemento positivo che va verso un processo che io spero porti nei prossimi anni a investire tutti gli oneri di urbanizzazione sulla spesa in conto investimenti, perché questo darebbe chiaramente una continuità dal punto di vista delle.
Degli investimenti. E una coerenza, diciamo, metodologica fra le entrate in conto capitale, la spesa in conto capitale. Quindi, alla luce di queste considerazioni, è chiaro che, come abbiamo approvato il bilancio di previsione, proveremo anche di equilibrio,
Grazie consigliere Malavasi per il suo intervento, vi invito a prenotarvi per gli interventi, grazie.
Prego consigliera Garibaldi Garibaldi, Fratelli d'Italia o forse prima non avevo salutato buonasera a tutti e a tutte okay.
Allora inizieremo il nostro intervento, innanzitutto il nostro è un intervento di opposizione.
Leggendo le conclusioni esposte dall'organo di revisione dei conti verificato, il temporaneo venir meno degli equilibri di bilancio prende atto delle misure adottate dall'ente per il loro contestuale ripristino, realizzato mediante l'applicazione dell'avanzo di amministrazione libero ai sensi dell'articolo 187, comma 2 ter ti LG s numero 267 del 2000 TUEL,
Mediante il quale viene ripristinato il pareggio finanziario complessivo di bilancio, la cifra è di 755.000 euro, cosa significa in termini comprensibili anche ai profani è stato anche un po' complicato per me significa che l'Ente al momento ha un problema di soldi, ciò le spese sono superiori alle entrate e decide di risolverlo usando i risparmi degli anni passati, cioè il salvadanaio, cioè appunto il il denaro libero. A cosa sarebbe dovuto? Questo squilibrio ce l'hanno ce l'hanno spiegato molto bene.
Innanzitutto ai ritardi accusati nei cantieri del revamping dei pannelli fotovoltaici di quei costi. Abbiamo discusso a lungo negli nei mesi precedenti con i tre campi fotovoltaici che avrebbero già dovuto essere determinati e cominciare a lavorare a regime, mentre solo nell'ultima settimana o quantomeno così ci è stato detto in Commissione uno ne sono stati completati. 2 e dovremo attendere almeno un paio di mesi perché siano adeguati agli standard previsti, mentre il terzo è ancora in cantiere e a che e dunque questo significa che in pratica si era prevista un'entrata di 1 milione 458.000 euro, che si è ridotta 300.000 circa. Poi ci sono delle cause legali in corso. Questo avviene ovviamente in tutti i Comuni, tanto che questo Comune, anche all'inizio, ha previsto un accantonamento per 415.000 euro. Ma soprattutto ci sono le incognite legate alla mancata attuazione del PNRR rispetto ai cantieri di indennità, allo Scarabocchio e della stazione di posta per la povertà estrema, di cui appunto ha parlato l'Assessore Piacquadio e anche il signor Sindaco per il primo cantiere. Come gruppo consiliare a marzo, già a marzo avevamo presentato, abbiamo presentato una interrogazione puntuale Corea corredata da foto perché dopo alcuni sopralluoghi ci siamo resi conto che il cantiere era in standby e abbiamo temuto che tempi non sarebbero stati sufficienti a finire. L'opera.
Nell'attesa della risposta dell'ente che ad oggi ancora non abbiamo avuto studiando i documenti e i documenti che ci sono stati dati per la Commissione 1, abbiamo capito che i nostri timori erano assolutamente fondati e parlo di Timoria adesso il problema, oltre a essere di carattere economico visto che 990.000 euro di contributi sono già stati incassati a titolo di anticipazione.
E circa 1 milione 350.000 risultano a bilancio come residuo attivo. Ecco il problema di carattere economico. Forse è il minore, perché soprattutto relativo il problema e la mancata possibilità di avere il mito nei tempi e alla stringente necessità di ovviare, almeno in parte, adeguando altri spazi anche a Maggiolino. Anche di questo si è parlato con una variazione di bilancio e di 160.000 euro. Consapevoli però che all'inizio della stagione scolastica sarà difficile che tutto sia in funzione e che tutti i bambini, tutti i posti siano coperti. Discutiamo poi del cantiere fino al finanziato con fondi PNRR, che avrebbe dovuto diventare la stazione di posta per la povertà estrema dell'Unione, dei comuni del Sorbara, il fiore all'occhiello della città inclusiva e che, da una nostra interrogazione dell'ottobre 2024 e leggo testualmente dall'interrogazione, l'importo complessivo dei lavori è pari a euro 1 milione 500.000 fonti PNRR 910.000 cofinanziamento del Comune di Castelfranco Emilia euro 500.000 cofinanziamento, altri Comuni degli Unione euro 90.000. Adesso, oltre al problema economico, anche in questo caso della inesigibilità dei residui attivi in caso di revoca delle incertezze su quanto potrà avvenire, abbiamo anche un cantiere in centro di una certa dimensione che andrà messa in sicurezza un involucro vuoto. Consentitemelo, dispiace, non è colpa di nessuno brutto in una zona, quella del parcheggio dei campanelli del teatro, data che c'ha una di quelle più degradate e che crea molto spesso delle problematiche unica, gradita sorpresa, visto l'atteggiamento della maggioranza e quando si parla dei decreti Sicurezza leggere che grazie al decreto legge 23 del 2026, si possono destinare incentivi monetari per il potenziamento dei servizi di sicurezza urbana e stradale destinati alla Polizia locale. Qua tra l'altro apro e chiudo un.
Un discorso, cioè, è vero, è molto importante. Sono estremamente contenta proprio parlo personalmente del fatto che ci saranno più possibilità di controllo del territorio durante le ore notturne, ma vorrei ricordare che una mozione in questo senso è stata fatta da me è stata bocciata. Quali ci sembrano le criticità di questa salvaguardia, una mancanza di margine di sicurezza nei flussi di cassa, perché gli accertamenti di natura tributaria mostrano il condizionamento dato dai ritardi nell'incasso effettivo, mentre il fondo crediti di dubbia esigibilità resta sempre molto alto, nonostante e di questo ne siamo particolarmente lieti la situazione è sempre di migliorare, dal momento che la riscossione è stata reinternalizzate all'interno dell'Ente e noi per questo avevamo votato a favore. Alcune voci di spesa corrente, come le utenze, appaiono sottostimati rispetto all'andamento inflazionistico.
E, come già espresso anche nei nei bilanci precedenti, parte dell'equilibrio si basa su entrate non strutturali, come le sanzioni al Codice della strada, gli oneri di urbanizzazione usati per le spese correnti,
Per terminare, il mito si previ per per terminare il nido, si prevede l'ho appena detto anche il signor Sindaco di alienare delle ASP delle azioni di Hera, il rifacimento del centro storico e di Piumazzo, tornasse di tali nel tempo e si considera di accendere nuovi prestiti oltre a quelli già in essere ora appunto per questo centro storico.
Noi crediamo e che sia veramente doveroso ringraziare gli uffici e soprattutto il dottor Marconi per il lavoro Small, svolto, per mantenere gli equilibri formali, per poi faremo la nostra dichiarazione di voto grazie.
Questo era l'intervento principale, vero consigliera, Garibaldi okay, bene.
Non ci sono altri interventi Consiglieri.
Bene, allora il primo in in ordine e il Consigliere, la consigliera, Coscia prego, Sicurani.
No, è russo Soros, tocca a lei, sì, sì o no scusate.
Scusate niente, ma si immagini già solo allora buonasera a tutti Giuliana coscia.
Allora?
Della lista civica, frazioni e Castelfranco.
Allora noi avevamo già posto l'attenzione a gennaio, in sede del Consiglio relativo al bilancio di previsione 2026 2028 e nuovamente nel successivo Consiglio di aprile, relativa all'approvazione del rendiconto 2025, che il nostro Ente sta impostando una politica di crescente indebitamento nei prossimi anni se a gennaio con il bilancio di previsione il debito medio pro capite per ogni abitante del Comune di Castelfranco Emilia si assestano sui 347.000 euro,
347 euro, scusate con proiezione al 2028. Oggi, a distanza di sei mesi, siamo già a 400 euro pro capite, così come si rileva dall'Allegato I relativa all'indebitamento sul nostro Comune. Nel 2028 graveranno 13 milioni e mezzo di debito. A fronte degli attuali 7, a questi debiti. In via prudenziale, dovremmo sin d'ora aggiungere ulteriori 4 milioni e mezzo e mezzo di euro per coprire le 2 opere incompiute del PNRR, di cui si è già parlato. Quindi il completamento del nido scarabocchio, che un investimento pari a 3 milioni e mezzo di euro, che è al 30% solamente di stato avanzamento, lavori e alla stazione di posta, altri investimento da 900.000 euro.
Dovremmo quindi pensare oggi a un indebitamento, con proiezioni nel 2028, non di 13 milioni e mezzo di euro, ma di 18 milioni di euro, a meno che, come si legge nel DUP, per evitare un ulteriore e giustamente impatto negativo sull'indebitamento di questa Amministrazione non si provveda però alla vendita di tutte le azioni liberi da vincoli di Hera che sono circa 1 milione di azioni incassando così circa 3 milioni e mezzo di euro.
È ovvio, evidente e ovvia conseguenza, quindi, che questo Ente vedrà un impoverimento significativo del proprio patrimonio finanziario del nostro Comune, nonché andrà a rinunciare alle relative entrate per dividendi che si attestano su circa 600.000 euro annui dal punto di vista meramente normativo voi ce lo ricordate rientriamo ampiamente entro i limiti massimi di indebitamento degli enti locali che è del 10%,
Con previsione 2028, infatti, saremo semplicemente a un 2,31%, poiché le entrate previste saranno dei 27 milioni di euro e l'indebitamento sarà di 13 milioni e mezzo,
Visto il costante aumentare però, di dell'indebitamento di questo ente, ci auguriamo come consiglieri della lista civica, frazione Castelfranco di rimanere ben lontani da questa soglia del 10%, poiché con gli attuali 13 milioni di debiti previsti, che sono pari alla metà delle entrate correnti di 27 milioni su prezzi nel 2028 significa che potremmo a grandi linee sul fronte normativo poterci indebitare ancora ulteriormente quattro volte la cifra attuale portando il debito medio pro capite di ogni cittadino del Comune di Castelfranco Emilia dagli attuali 400 euro a 1.600 euro grazie,
Prego, Consigliere, Scorrano impresa, anzi, Presidente, buonasera, ancora Sturani, Castelfranco, futuro.
Apprendiamo che la salvaguardia degli equilibri in discussione questa sera, in particolare al Titolo secondo delle entrate correnti, sono state iscritte ai minori entrate per circa 240.000 euro derivanti da proventi del conto energia, gestione fotovoltaico.
Era noto che l'interruzione della produzione di energia dovuta al revamping avrebbe influito sul bilancio dell'ente.
Nonostante ciò, ormai al termine dei lavori, vogliamo affermare con decisione che l'intervento di revamping ha avuto un buon esito ed è stato portato a termine delle finestre temporali ipotizzate, grazie al lavoro coordinato dei tecnici comunali e dei politici di riferimento.
La minore entrata iscritta a bilancio è stata purtroppo causata da fattori anche climatici non prevedibili.
Che hanno costretto l'interruzione dei lavori e il loro conseguente riferimento, ciononostante, in ritardo sulla tabella di marcia non ha superato di un mese di tempo.
E infatti è avvenuto nella scorsa settimana allaccio di due dei tre campi e nelle prossime settimane si prevede il completamento dei lavori con l'avvio della produzione a regime alla piena potenza di quasi 6 megawatt tramite la vendita della produzione e gli incentivi da conto energia, DS i tre campi comunali andranno a partire dall'esercizio 2027 avere respiro al bilancio di parte corrente, permettendo di continuare a sostenere e ad ampliare l'offerta dei servizi al cittadino.
Ricordo inoltre che l'intervento di revamping dei campi fotovoltaici comunali in corso è fondamentale per il futuro funzionamento dell'ACER, che nel nostro caso si caratterizza per l'importante operazione pubblica, rendendo così l'esperienza del nostro Comune unica all'interno della Provincia e anche oltre.
Aver investito nelle energie rinnovabili, in particolare per il fotovoltaico ed aver costituito una c'erano un significa sull'attenzione all'ambiente, ma anche combattere la povertà energetica ed educare la comunità ad un utilizzo più responsabile e consapevole delle nella vicina.
Prego, Consigliere De Marchi.
Sì, grazie, Presidente De Marchi, Partito Democratico.
Come ben illustrato nella sua relazione di apertura dall'assessore, Piacquadio e poi rafforzato dall'intervento del signor Sindaco, questo assestamento si colloca all'interno di un quadro non semplice, segnato dalla difficoltà evidenti sulla parte corrente del bilancio tali criticità derivano da una combinazione di fattori minori trasferimenti ricevuti minori entrate extratributarie solo in parte compensate dalla crescita delle addizionali IRPEF da recupero IMU.
Oltre a maggiori spese determinate in modo particolare dai fabbisogni di personale e dall'aumento dei prezzi dell'energia. In queste condizioni critiche sono ancora più valore alla scelta dell'Amministrazione di non limitarsi a una gestione mi si passi la metafora calcistica difensiva dell'esistente, ma di continuare a mettere in campo risorse importanti per opere, manutenzione e interventi attesi dalla nostra comunità. L'avanzo di bilancio consigliera Garibaldi quando disponibile serve proprio a questo, serve per poter garantire i servizi anche quando le entrate correnti sono inferiori alle uscite.
Seguendo il suo ragionamento, noi dovremmo rinunciare a fare appunto interventi ed erogare servizi per esporci poi certamente alle sue critiche per non aver investito ed erogato servizi nel puntualmente riportati l'assessore, ma vale la pena sottolineare con forza gli impegni che assumiamo con questa variazione interventi straordinari di manutenzione delle strade, manutenzione del patrimonio comunale, azioni destinate alla cura e alla valorizzazione del verde pubblico, iniziative di promozione del territorio e sostegno alle attività culturali per citare solo alcuni degli ambiti su cui l'Amministrazione continua a investire.
Si tratta di scelte concrete che incidono sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini e che confermano la volontà di mantenere alta l'attenzione sui bisogni reali della comunità, anche in una fase di riequilibrio finanziario più complesso, non rinunciamo dunque a programmare, intervenire e dare risposte, individuando priorità chiare e orientando le risorse disponibili verso interventi utili.
Visibili e coerenti con l'interesse pubblico, vorrei però soffermarmi sul tema relativo ai progetti portati avanti con i fondi del PNRR, al di là dei due progetti in corso che stanno incontrando grosse difficoltà dovute, ricordiamolo, a fattori totalmente esterni all'amministrazione va ricordato per onore di verità che altri nuovi progetti sono stati portati a termine irregolarmente e si tratta di progetti importanti complessi che hanno cambiato il volto di questo Comune.
Permettendo di realizzare appunto, interventi che altrimenti molto difficilmente o molto probabilmente mai, sarebbe stato possibile realizzare ristrutturazione o rischio o ricostruzione di scuole del territorio, ristrutturazione del centro storico, del capoluogo, recupero di edifici pubblici di prestigio che presto saranno restituiti al pieno godimento della comunità castelfranchese quanto ai due progetti non conclusi per problemi causati da ditte appaltatrici che non sono stati in grado di far fronte agli impegni per e agli impegni presi.
Come peraltro ricordava anche qui il Sindaco prima, purtroppo, è avvenuto in migliaia di amministrazioni guidate a maggioranza di diverso orientamento politico. Questa Amministrazione non è rimasta ferma. Al contrario, ha assunto da subito la responsabilità di affrontare le criticità, mettendo in campo azioni concrete e scelte precise e soluzioni sostenibili per tutelare l'interesse pubblico, salvaguardare le risorse già investite e creare le condizioni perché gli interventi più importanti possano essere portati a compimento. Relativamente all'asilo nido Scarabocchio, abbiamo ritenuto irrinunciabile impegnarci a individuare le risorse necessarie per portare a termine la ristrutturazione, perché si tratta di un progetto strategico per la comunità e di un servizio essenziale per le famiglie. Non ne abbiamo quindi scelto di rinunciare, né di rinviare semplicemente il problema. Abbiamo lavorato per garantire continuità, prospettiva, una risposta concreta a un fabbisogno reale del territorio. In questo stesso spirito, nell'attesa di completare l'intervento previsto, abbiamo trovato le risorse per istituire un asilo nido a mazzolino, dimostrando come sia possibile costruire soluzioni utili, immediate e coerenti con l'interesse della comunità,
Quanto alla cosiddetta stazioni di posta destinata ad accogliere nuovi uffici dei servizi sociali, abbiamo ritenuto necessario bloccare il cantiere a metterlo in sicurezza.
È stata una scelta certamente non semplice, non presa a cuor leggero, ma oggi appare la più responsabile e consente di evitare ulteriori criticità, di preservare il valore dell'immobile, è di mantenere sotto controllo, con una situazione che richiede prudenza, serietà e sostenibilità finanziaria, le attività dei nostri servizi sociali, infatti non vengono in alcun modo pregiudicate, procedono regolarmente la ristrutturazione di questi spazi del nostro patrimonio comunale riprenderà nel momento in cui le risorse a disposizione lo permetteranno con l'obiettivo di restituire alla comunità un luogo rinnovato, funzionale e pienamente coerente con le esigenze del territorio.
Grazie.
Prego Carini, Claudio Carini, lista civica, frazione, Castelfranco, il mio è un intervento breve.
Allora in questo bilancio emergono molte criticità, devo dire che, a mia memoria, non ricordo un bilancio del Comune di Castelfranco Emilia con criticità così importanti, ma lo dico Antonio intorno accusatorio è una fotografia della realtà. Devo dire che in passato i bilanci che ho visto, che hanno analizzato nel tempo erano sempre molto solidi e non ho mai visto problematiche così importanti. Abbiamo, come è già stato spiegato un po' da tutti quelli che mi hanno preceduto, due progetti finanziati con fondi PNRR, che non si sono concluse nei termini, con il rischio, speriamo teorico di dover restituire le cifre già restituite, oltre ai costi di necessità di ha ricevute.
Oltre ai costi necessari per completare o le opere, stazioni dei posti nido Scarabocchio inoltre, in più abbiamo uno sbilancio di 750 c'erano 5.000 euro sulla parte corrente di questi 75.
75 755.000 euro, scusate.
Quasi 300.000 sono dovuti a minori entrate del fotovoltaico, questi sul bilancio verrà coperto anche questo è già stato detto da chi mi ha preceduto con un avanzo libero per quel che riguarda i progetti PNRR, il Comune ha ottenuto contributi per 13 progetti di tipo diciamo gli interventi in conto capitale e un progetto relativo alla DC GITIS digitalizzazione 12,8 milioni di euro per la parte di somme interventi in conto capitale e più per un totale di 13,5 milioni di euro.
Alcuni di questi progetti sono sicuramente lodevoli, mentre su altri abbiamo soprattutto importante in passato critiche importanti vedi la riqualificazione di Piazza del vettore di piazza della Liberazione, un bel progetto, confrontare le aree verdi e trasformato, almeno per quel che riguarda questa piazza, davanti al Municipio come una variante in corso d'opera colate di cemento e di asfalto.
Due progetti abbiamo detto.
Non si sono dunque due progetti, non si sono conclusi o su un totale di 14 due però sono ancora in corso, speriamo che.
Se devo concludere entro il primo anno.
Speriamo che non ci siano problematiche anche su questi, però, se andiamo a guardare le cifre, vediamo che questi due progetti cubano per oltre 4 milioni e mezzo, cioè circa il 33% del totale dei 13 milioni e mezzo, quindi un terzo del totale, non è una cosa da poco.
Per completare il modo Scarabocchio sono stati impegnati azioni ieri l'ha ricordato anche la consigliera corsia per un valore pari all'intero costo del progetto di 3 milioni e 6 in attesa di eventuali finanziamenti governativi ed eventuali discussioni, fideiussioni, assicurazioni, eccetera.
Mentre per le stazioni di posta per ora non verrà completata, ma soltanto dalla messa in sicurezza, con ulteriori costi che non sono ancora stati quantificati come non conosciamo ancora, naturalmente, poi si aggiungono un costo, la spesa di 160.000 euro per allestire un nuovo nido a Mazzolino, benvenuto sicuramente che serve a coprire la mancanza della è entrata in funzione del nido Scarabocchio per quel che riguarda il fotovoltaico sia realizzato quello che erano a rischio previsto noi stessi, ma,
Lo sapeva anche l'Amministrazione un anno fa in discussione della se per quella salvaguardia dal 2025 abbiamo evidenziato la criticità relative ai tempi di realizzazione del revamping, abbiamo detto che nessun ritardo dovesse compromessa, la produzione estiva si sarebbe creato un buco di bilancio nel 2026,
Allora qui faccio una domanda all'Assessore in Commissione ci hanno detto che i due piani sono già stati collegati.
Mentre il terzo, per collegato a fine mese da quello che ho sentito, se non ho capito male lei parlava della razionalità ancora i termini futuri, quindi vorrei capire se sono effettivamente son stati collegati.
Diciamo che.
Abbiamo un disequilibrio di due, la parte disequilibrio dovuto al rito al minore entrate del fotovoltaico di 295.000 euro, ma ci sentiamo di dire che poteva andare peggio, le cause dei ritardi possono una serie tanti, esse parlavamo dell'intera produzione del 2026, erano 1 milione e quattro di di sbilancio quindi, tutto sommato se è vero che verranno che sono stati allacciati già due impianti che entreranno in produzione da adesso,
È il terzo, infine, fino a ciò vorrei conferma che non solo sono allacciati, ma producono già entrate, ci sono anche aspetti positivi nel bilancio, ad esempio il fatto che è confermato l'andamento positivo della discussione degli insoluti Mellace, le criticità in questo caso sono, sono prevalenti e preoccupati.
Ringrazio il consigliere Carini, ci sono degli altri interventi consigliera, Sant'Unione, prego, grazie Presidente è l'intervento principale è l'intervento principale Silvia Santoniano, lista civica, frazione Castelfranco, partiamo anzitutto ringraziando gli uffici per il materiale che ci hanno fornito, in particolar modo in merito ai progetti PNRR sospesi.
Abbiamo ricevuto da parte della Segretaria.
Due note informative, una per ciascun intervento, scarabocchi e stazioni di posta, venerdì 24 e stasera alle 18:50 abbiamo ricevuto delle note integrative. Auspico che siano state ricevute da non solo dai commissari, ma da tutti i consiglieri e a questo proposito facciamo anche un un appello, nel senso che crediamo che sia opportuno che il materiale che venne richiesto in Commissione venga mandato a tutti i Consiglieri poiché le mail di spedizione del materiale vengono inviate con l'indirizzario nascosto, non siamo mai in grado di capire a chi arriva, non se a tutti i commissari, se solo ai commissari, se tutti i Consiglieri a volte in un modo, a volte in un altro, allora diamoci una regola, soprattutto perché, quando siamo così a ridosso dei Consigli, diventa anche poi complesso riuscire a gestire il materiale, in particolare quando è anche così corposo.
Pensiamo che e questa è una nota politica non è una nota, diciamo di critica per il lavoro degli uffici, ma è una nota politica che i competenti assessori avrebbero potuto premunirsi, di farci avere le note informative che sono arrivate il giorno dopo la Commissione ha al pomeriggio anche la sera prima se erano pronte il giorno dopo al pomeriggio probabilmente era possibile predisporre anche per 12 ore prima sapendo che ho potendo immaginare che il tema sarebbe stato comunque un tema.
Dibattuto, non perché i consiglieri di minoranza o di opposizione vogliono far lavorare gli uffici, ma perché riteniamo che si tratti sicuramente di temi strategici perché l'ha, detto bene, il consigliere Carini, ci troviamo di fronte a degli atti di bilancio che, a nostra memoria storica, presentano delle criticità importanti che non ricordiamo nel passato. Ebbene, hanno fatto francamente i Revisori, a differenza delle presentazioni, anche politiche che abbiamo sentito questa sera ad iniziare dal PNRR, perché questo è sicuramente un tema strategico degli atti che andiamo a trattare stasera. Ho ascoltato l'Assessore e mi sono appuntata tutti i passaggi, il tema dei due progetti PNRR che possono mandare in estrema difficoltà il bilancio è stato l'ultimo tema trattato dice due. Infine, diciamo anche che, beh, vi diciamo che ci sono due progetti e no.
Noi siamo di fronte a una situazione in cui abbiamo un bilancio chiaro, in This in squilibrio sia in parte corrente, ma anche in parte capitale, e sono stati operati degli interventi di emergenza per poter portare il documento in equilibrio alla salvaguardia e non è un. Infine, è un'assunzione di responsabilità che è prioritaria la prima cosa che, a nostro parere, come correttamente è stato detto in Commissione e ci sono stati degli squilibri in questo bilancio abbiamo dovuto apportare delle manovre di tipo straordinario, applicare 755.000 euro di avanzo dei 900 e passa applicati per garantire l'equilibrio di parte corrente e andare a fare un'operazione di impoverimento.
Perché vendere le azioni Hera. Tutte le azioni Liber che questo Comune ad oggi possiede significa un impoverimento del nostro bilancio e del nostro Comune, quindi una manovra che ha dovuto sicuramente che che era necessaria lo riconosciamo, ma sicuramente una manovra di tipo straordinario.
Ed è vero, allora che ci sono degli elementi, lo diceva anche il consigliere Carini.
Come dire, di di apprezzamento rispetto alle manovre economiche che vediamo in questi atti di bilancio, però crediamo che l'approccio che tutti dovremmo aver come senso di responsabilità, se quello di prendere atto delle criticità come priorità e anche aggiungiamo a nostro parere sarebbe necessario in questo momento adottare, oltre a alcuni NIS azioni che abbiamo già visto in campo rispetto all'internalizzazione delle riscossioni risultati positivi anche un po' di rigore nella spesa che non significa,
Togliere, tagliare i servizi, attenzione, non è questo che stiamo dicendo, però un po' di rigore nelle spese, crediamo che in questo momento sia assolutamente necessario, perché stiamo andando verso un impoverimento del patrimonio, stiamo andando verso un aumento dell'indebitamento del del nostro del nostro bilancio come ci illustrava bene la consigliera coscia e quindi crediamo che politicamente siano degli elementi di cui tutti dovremmo farci carico.
Anche la questione della sezione di nido a Manzolini, che assolutamente ci trova favorevoli, però, la dobbiamo raccontare ai cittadini com'è, nel senso che questa sezione viene da Panzano, la sto la semplifico però.
Doveva essere realizzata a Panzano, poi, per le ragioni che abbiamo sentito, c'è stata la restituzione degli spazi della scuola temporanea di Mazzolino, si è deciso di realizzarla, non più a Panzano Amanzo, no con l'investimento di 160.000 euro che che di cui abbiamo sentito parlare e quindi abbiamo una rideterminazione degli spazi unito.
Previsti in una frazione e poi spostato in un altro. Peraltro è un intervento che risulta sicuramente importante per la frazione, ma anche necessario visto le difficoltà dello scarabocchio. Questo è stato detto in Commissione, quindi bene i risultati, però diciamo come ci arriviamo con tutte le complessità che a questo questo atto di salvaguardia vado a concludere perché ancora pochi secondi.
Aggiungendo anche che l'ha detto il consigliere Carini, abbiamo ancora due interventi di PNRR che sono in corso con conclusione al 31 12 2026 parliamo di finanziamenti per 330.000 euro complessivi, scuola statale dell'infanzia, Collodi scuola primaria e secondaria, Bruxelles quindi su quelli. Francamente, i pagamenti effettuati sono di 366.000 euro per la scuola. Colloquio è di 1.756 euro. Per quindi stalli il monitoraggio. Auspichiamo che sia attento, aggiungo anche l'ultimo elemento. Poi vado veramente a concludere anche noi sullo scarabocchio tante volte l'avevamo che avevamo fatto delle domande in Consiglio comunale come va allo Scarabocchio, come va allo Scarabocchio e tutto è sempre rimasto così un po' vago un po' nebuloso. In realtà, i problemi sono iniziati nella primavera del 2014, poco dopo del 2024. Scusate poco dopo la la consegna dei lavori.
Mi fermo e riservo le considerazioni nel prossimo ulteriore nel prossimo intervento. Ringrazio la consigliera Sant'Unione per l'intervento. Se non ci sono altri interventi, chiedo agli Assessori se vogliono fare benissimo, prego Assessore, chiedo scusa, scusi, prego, chiedo scusa, non avevo visto,
Prego, prego, Bianconi Partito Democratico, siamo qua stasera ad approvare la delibera relativa all'assestamento generale di bilancio, alla salvaguardia degli equilibri, alla variazione al DUP 2026 2028 provvedimento obbligatorio entro il 31 luglio e che certifica il permanere dell'equilibrio finanziario dell'Ente e attorno al bilancio per adeguarlo alle esigenze emerse nel corso della gestione e garantendo la sostenibilità dei conti come certificato anche dalla relazione dei Revisori.
Le movimentazioni ci sono stati illustrati ampiamente in Commissione l'esposizione dei dati, sia da parte dell'Assessore che del dirigente Marconi, nonché ad stasera anche dal Sindaco, è stata come sempre esaustivo, sia nelle linee generali che nel dettaglio, alcuni accenni quindi, pur non concentrandomi sui numeri che sono stati illustrati in maniera molto dettagliata per quanto riguarda gli investimenti, segnaliamo, è già stato detto, e l'apertura di una sezione nido Mazzolino per tra virgolette bilanciare la sospensione dei lavori sul nido, scarabocchio, di cui abbiamo già parlato e di cui ribadiamo ancora, non siamo responsabili.
Rispondendo così tempestivamente ai bisogni delle famiglie, abbattendo così le liste d'attesa, perché investire sul benessere dei bambini è una nostra priorità sul fronte delle entrate e continuare l'attività di recupero dell'evasione IMU, il miglioramento delle attività di riscossione è dovuto all'internalizzazione della riscossione coattiva in particolare su IMU e refezione scolastica ha consentito inoltre di sfruttare le norme contenute nell'ultima legge di stabilità e liberare risorse dal Fondo crediti di dubbia esigibilità.
Do un grazie agli uffici per il grande lavoro svolto. Il miglioramento dei risultati di riscossione risponde innanzitutto a un'esigenza di equità fiscale e libera risorse essenziali per migliorare e sviluppare i servizi comunali,
Evidenzio che l'articolo 10 quinquies del DL 38 del 2026, introdotto in sede di conversione in legge, ha esteso agli enti locali la cosiddetta rottamazione quinquies, ovvero la possibilità per il debitore di definire in maniera agevolati ai carichi iscritti a ruolo dal 2000 al 2023 compresi pagando unicamente capitale e spese di procedura con abbuono quindi di sanzioni e interessi di mora anche laboratori e dell'aggio di riscossione nell'ottica di liquidità fiscale che dicevamo prima l'ente non ha deliberato il ricorso alla rottamazione quinquies.
Mentre incrementa le addizionali IRPEF, segnale indicativo di una comunità con un PIL generalmente buono, sono in diminuzione le previsioni di entrata relative alle sanzioni del Codice della strada a causa dell'impossibilità di utilizzo dello scout speed in modalità dinamica, un dato negativo non solo per l'aspetto monetario che affrontiamo stasera,
Ma perché noi abbiamo un problema sulle strade si va troppo forte e il rischio della sanzione salata rappresenta certo un deterrente verso i comportamenti di guida pericolosi, misura che andrebbe ad integrare i diversi progetti di educazione stradale in corso. Che appoggiamo e condividiamo pienamente, ma che purtroppo non solo ora risolutivi sul fronte delle uscite, dobbiamo far fronte agli aumenti dei costi energetici a causa delle tensioni internazionali, dell'aumento del costo delle materie prime e alle ondate di calore estive che spingono in alto la domanda di elettricità. I rincari energetici colpiscono la spesa corrente degli enti locali e il nostro Comune non è certo esente per l'illuminazione pubblica. Il riscaldamento, la gestione degli edifici comunali. Nonostante ciò, particolare attenzione viene riservata ai servizi per la comunità, con risorse destinate ad arredi e climatizzazione delle scuole, al servizi culturali museali, agli eventi che si terranno da qui alla fine dell'anno, perché tutti interventi che vanno nella direzione di favorire la socialità, perché senza socialità non può esserci sicurezza come pure lo stanziamento di risorse per la manutenzione straordinaria delle strade del verde pubblico. Solo quel stanziate risorse per il personale a seguito della sottoscrizione del contratto collettivo nazionale e ad integrazione del fondo risorse decentrate, ma anche per il pagamento di straordinari alla Polizia locale, per poter così intensificare i controlli sul territorio e rispondere così a una richiesta della nostra comunità. L'abbiamo già detto, ma lo ribadiamo, il personale è la prima risorsa dell'ente con questi interventi, nei limiti che la normativa consente, se ne riconosce il valore, garantendo dignitari, tributi, retributiva e valorizzazione professionale.
In merito al passaggio, poi, l'utilizzo dell'avanzo dell'Unione per contributi a favore delle attività commerciali per investimenti informatici, compreso lo streaming, della sala consiliare e 20.000 euro per lo studio di fattibilità per la costruzione di un emporio solidale, la qualcosa ci rende molto orgogliosi e un primo mattoncino su un impegno preso nel nostro programma elettorale e su cui si riscontra un grande bisogno a favore delle nostri concittadini più fragili, più fragili e di supporto e incentivo a tutti quei volontari che adesso se ne stanno occupando grazie.
Ringrazio la consigliera Bianconi per la registrazione comunico che alle 21:28 è uscito dall'Assemblea consiliare il consigliere Malavasi lascio la parola se non ci sono ulteriori interventi all'Assessore Piacquadio per la sua replica.
Grazie Presidente, grazie per tutti gli interventi da parte delle consigliere e dei consiglieri, vado un attimino riepilogare quelli che sono alcuni punti all'interno di questa salvaguardia che ritengo fondamentale essere ribaditi, quindi l'applicazione dei benefici da AFC di accelerato.
In merito alla riduzione, l'accantonamento per circa 175.000 euro che si aggiungono.
Ai 232.000 euro contabilizzati in sede di consuntivo 2025 e che erano già confluiti in sede di avanzo 2025 al provvedimento, l'aumento di recupero dell'evasione IMU per 180.000 euro addizionale IRPEF, come poc'anzi sottolineato anche la consigliera Bianconi, che non è dovuta all'aumento della liquida in quanto, come sapete, è già massimo, bensì a l'aumento di gettito, aumento, oneri di urbanizzazione di 200.000 euro e aumento di 200.000 euro per monetizzazione da parcheggi entrambi.
Destinati a investimenti e quindi migliora la percentuale degli oneri destinati ad investimenti che superano il 50%, ulteriori risorse per il fondo salario accessorio destinati ai dipendenti.
In più si destinano 3 circa 13.000 euro di proventi da sanzioni del Codice della strada all'incremento dei fondi per lavoro straordinario della Polizia locale, come già anticipato dal Sindaco durante la rappresentazione di questo DC. Ricordo inoltre che, con la presente variazione, si procede ad approvare una variazione di bilancio di previsione 26 28 e alla nota di aggiornamento al DUP 26 28 in particolare ci tengo a sottolineare il programma triennale 26 28 e l'elenco annuale del 2026 dei lavori pubblici nella sezione operativa, parte seconda dell'allegato e sottoscritto dal dirigente del settore tecnico e sviluppo del territorio.
E anche la scheda investimenti relativo agli interventi in conto capitale previsti per gli esercizi 26 28 contenuto sempre nella sezione operativa, parte prima il programma triennale di acquisizione di beni, servizi e forniture per il 26 28, la programmazione delle risorse finanziarie da destinare i fabbisogni di personale a livello triennale e annuale entro i limiti di spesa e della capacità assunzionale dell'ente in base alla normativa vigente,
Vigente vigente la sezione operativa relativa alla capacità di indebitamento dell'Ente.
A questo aggiungo anche in merito a quanto ho sentito da parte della consigliera Sant'Unione, che si il capitolo PNRR, relativo in particolar modo ai cantieri di cui si è parlato, che sono bloccati degli uno scarabocchio della stazione di posta per quanto fossero più o meno in fondo all'interno della mia relazione, è giusto, a titolo di quello che la registrazione, che quanto sono stato quando ho portato a questo Consiglio, all'interno della mia relazione, la parte che riguarda la gestione dei progetti PNRR, oltre che evidenziando la conclusione nei termini di nove su 13 diversi progetti, ho anche aggiunto che si conferma e rileggo si conferma la priorità strategica dell'intervento di ricostruzione, di ricostruzione del nido Scarabocchio, per i quali, in prospettiva, sono stanziate risorse proprie tramite la designazione delle proprie azioni Hera Iren e 27 nel limite del 28 maggio in modo.
Si auspica anche che il Governo e i Ministeri competenti diano maggiori indicazioni sulle azioni a carico dei soggetti attuatori titolari dei progetti non conclusi a grazie.
Grazie all'Assessore, prego.
Se può spegnere il microfono.
Prego Assessore bersagli, sì, buonasera a tutti e Vercelli, Fabio Assessore, e intervengo per qualche chiarimento riguardo soprattutto il discorso dei fotovoltaici che.
Sono entrati appunto nella discussione, come voi sapete, i campi foto dei tre campi fotovoltaici sono stati.
Frutto di revamping cioè e di ampliamento, tutti tra i campi sono finiti, sono finiti, i lavori sono sono ultimati per quanto riguarda gli allacci su due campi e riguarda solamente l'allaccio della parte del revamping.
È già stato fatto nei prossimi giorni e nelle Enel attiverà di nuovo le utenze e quindi il GSE incomincerà a contabilizzare di nuovo la produzione e quindi sono la parte del fotovoltaico su corso sul quale noi prendiamo maggiormente, perché c'è cioè.
Incassiamo più risorse perché c'è sia il conto energia, silos sia lo scambio sul posto, e il terzo campo deve ancora arrivare la documentazione, ma anche quello per quanto riguarda la parte di Potenza originaria e verrà allacciato nei prossimi nei prossimi giorni e in comincerà a produrre e a dare i benefici. La potenza aggiuntiva dei tre campi è.
Comporta Enel una richiesta a Enel Distribuzione chiamano così il gestore della distribuzione, un aumento di potenza e quindi di maggiori allacci i cavi che ha comporta dei lavori un po' più importanti e questo contiamo che avvenga nei prossimi mesi, ma solamente per quanto riguarda la potenza aggiuntiva, mentre i tre campi fotovoltaici incominceranno a produrre appieno nei prossimi giorni. Per quanto riguarda quello che era la potenza nominale iniziale, quindi quello che noi avevamo messo a bilancio a bilancio, quindi questo è un po' la situazione dei dei campi, perché un conto è riallacciare la stessa potenza della quale Enel non ha dovuto fare niente, ma solamente pratiche burocratiche e amministrative, e l'altro è allacciare e immettere in rete i più potenza, e quindi questo comporta e distribuzione un lavoro maggiore che lo stanno facendo, ma comporta un po' più di tempi tecnici di di esecuzione.
I campi, comunque, sono completamente finiti, tutti tutta Italia dal punto di vista di esecuzione dei lavori.
E non so se cioè se mi sono spiegato, se okay, partendo dal revamping, volevo fare anche un altro punto al consigliere Carini, sul divampi Inge, cioè quando lui parla delle due piazze che sono state asfaltate e su quelle due piazze, se è stato proprio l'intervento di davanti, cioè di di impermeabilizzazione, perché la piazza della deliberazione erano era un parcheggio asfaltato, adesso c'è un pavimento trainanti che comporta il drenaggio appunto delle acque nel sottosuolo, e anche sicuramente un miglior ambiente climatico, e è anche più vivibile perché sono state anche delle piantumazioni di piante e anche la la piazza di fronte al Comune c'è maggior pavimentazione drenante rispetto a prima prima erano solamente due aiuole dove c'erano i due alberi adesso, oltre avere orientata alle aiuole e cioè gli alberi, c'è stato anche tutta una pavimentazione drenante che consente, appunto, che l'acqua di che fruiscono del nel sottosuolo e quindi era un po' questi due punti che volevo fare al.
Al Consiglio grazie.
Lascio la parola al vicesindaco per il suo intervento clinico, grazie grazie, Presidente, buonasera a tutte e tutti io vorrei partire da una considerazione della consigliera Sant'Unione, perché non mi sembra che né in Commissione né questa sera si sia negato che naturalmente diciamo al centro di questa,
Salvaguardia. C'è il tema del PNRR, mancato o meglio rispetto ai progetti che sono stati conclusi e rendicontati nei tempi e nei termini. Abbiamo due progetti che non sono stati conclusi e, di conseguenza questa variazione ha previsto in via prudenziale come doveva essere una, diciamo, potenziale nuova linea di finanziamento, come però si evince dai documenti che vi sono stati mandati e ci siamo tutti, come ci eravamo presi l'impegno in Commissione premurati nel farvele avere nei tempi minori possibili. Naturalmente si poteva fare ancora meglio, ma abbiamo lavorato tutti al massimo e ringrazio sia la Segretaria che tutti gli uffici, perché comunque la relazione non era pronta, ma tutti i dati sono stati costruiti per farvi avere tutte le risposte e i dati sono stati dati. Scusate il gioco di parole a tutti i Consiglieri, quindi tutti hanno ricevuto il materiale, anche la nota integrativa successivo, come si può evincere da quei documenti. Viviamo in una fase ancora di incertezza, incertezza che dipende, naturalmente da tutti i monitoraggi che sono stati realizzati da Ministero, Regione Prefettura, per andare a vedere l'andamento di quelli che erano appunto i cantieri del PNRR. Le criticità potenziali criticità potenziali che naturalmente non solo sono nostre, ma di Verdi, diversi Comuni in Provincia e anche in Italia, e noi stiamo ancora attendendo noi come appunto gli altri enti, stiamo ancora attendendo una risposta da questo punto di vista sia in senso negativo in senso positivo, nel senso che non ci è arrivata né l'ufficializzazione che i.
Diciamo finanziamenti, sono stati definanziati, né che c'è una proroga, varrà un rifinanziamento con fondi alternativi. Adesso mi faceva leggere al buon Sindaco una notizia che pare che proprio sulla linea di finanziamento della rigenerazione urbana per quelli che sono, diciamo, progetti che non contribuiscono al target europeo pare una roba che abbiamo letto al volo, quindi, insomma, è proprio una cosa dell'ultimo minuto ci sia una proroga fino al 31 12 2027, naturalmente è una roba che abbiamo dato in questo momento e ve la diamo esattamente come l'abbiamo letta, quindi fonte Ali, quindi attendiamo. Attendiamo anche rispetto a questo quadro. Però era al di là di quello che giustamente hanno sottolineato i revisori. Era giusto dare in questa salvaguardia.
Una stabilità al bilancio, andando a prevedere che cosa fare nel caso che ci arrivi la, il definanziamento in entrambe le opere, anche qui nella nota credo sia emerso abbastanza bene, ma io approfondita e che la responsabilità è purtroppo nella inadempienza delle due ditte e di conseguenza siamo tutti vittime di questa situazione. Detto ciò, attendiamo un chiarimento che speriamo arrivi il prima possibile. Gli penso che però non ha proprio questa salvaguardia mette proprio il centro. Questo questo elemento lo mette perché è intorno a questo elemento che sono stati costruiti tutti altri, tutte le altre scelte, tutte le altre diciamo scelte e degli interventi finanziati con questo atto e credo anche che sia al di là della doverosità di dover mettere in sicurezza i conti dell'Ente andando a determinare una linea di finanziamento alternativa.
Penso che nulla si possa dire da questo punto di vista, proprio perché costruiamo con questo atto una un equilibrio anche rispetto a qualcosa che nessuno si voleva naturalmente aspettare, perché perdonatemi se penso che appunto quando è arrivato il PNRR ma siamo tutti d'accordo e nessuno poteva immaginare questa conclusione e speriamo ancora di non doverla vedere in questo senso nel senso che speriamo che questa salvaguardia sia soltanto un atto prudenziale e che arrivino notizie positive anche solo in parte rispetto alla linea di finanziamento io penso soprattutto alla linea di finanziamento, diciamo,
4 e quindi quella riguardante lo scarabocchio, che è la linea di finanziamento, così ce lo diciamo sempre solo per dare anche qualche elemento a chi magari ci ascolta nei prossimi giorni e le linee di finanziamento che in tutta Italia ha ricevuto ha più difficoltà e lo dico, questa è una mia lettura totalmente personale, probabilmente anche perché, quando parliamo di riqualificazione di plessi scolastici, né l'entità economica dei progetti è ampia e alta si parla di gare europee, si parla di gare che era una complessità già prima nell'individuare la ditta e che, come avete letto, la nota integrativa determinano difficoltà ancora successive. Poi, qualora diciamo per sfortuna, non si vada ad intercettare un interlocutore affidabile, credibile,
E che porti a termine l'opera nei tempi, perché sono le opere più costose e che quindi determinano le gare più grandi dal punto di vista di quantitativo economico e quindi solo per dire che non credo che ci siamo nascosti dietro a nulla, è normale che questa salvaguardia ruoti intorno a questa situazione, che al momento è ancora un po', diciamo in divenire, come abbiamo detto, anche difficile da definire ma ripetitori. Ritengo che ci sia stata piena presa di responsabilità nel costruire comunque una risposta qualora, qualora appunto si verifichi la situazione peggiora e dall'altra parte però mi viene da dire ho sentito.
Un paio di interventi.
Ecco parto da qui.
Mi fa piacere che l'internalizzazione della riscossione sia un po' bipartisan da tutto il Consiglio comunale. Diciamo come dire, vista con piacere, anche rispetto agli ottimi risultati che sta venendo a una scelta che praticamente è stata presa all'inizio di questa consiliatura, andando a assumere personale nuovo, a formare un ufficio, a investire risorse, a comprare il programma per fare la riscossione, a prevedere l'assunzione delle risorse a formarle e, mi stupisce anche sentire che i consiglieri di Fratelli d'Italia abbiamo votato a favore quando hanno votato a favore. Mai nessun atto penso al PIAO, al DUP o agli atti di bilancio con cui abbiamo assunto le persone che oggi garantiscono questa funzione. Però magari sarà. Mi sarà svirgola una svista mia. Verificherò io questa svista, nel delle volte che avete votato a favore e perdonatemi scusate, ma sentire certe robe e poi devo fare una proprio un passaggio, ma non è polemica, è proprio Morlando nel senso. Che ho sentito.
Una relazione attenta sui mutui che sono stati previsti a bilancio per.
In parte per, diciamo, manutenzioni straordinarie praticamente tutti e che vogliono che servono a dare risposte.
Diciamo a quello che è il patrimonio pubblico che ha bisogno di manutenzione straordinaria, penso ai cimiteri, penso a Paola Reggiani e poi, insomma con questa variazione al momento anche sul sul centro storico di Piumazzo, che slittato naturalmente avanti, vista la situazione complessa che determina il fatto che c'era bisogno di capire come si andava poi a stabilire anche il quadro del PNRR sono sicuramente nuovi mutui, ma sono nuovi mutui che danno risposte a necessità impellenti, che molto spesso ci vengono sollecitate anche da questo Consiglio comunale, soprattutto dall'opposizione. Quindi capisco il nuovo indebitamento, tra parentesi, rimane ampiamente sotto i limiti, come avete confermato, ma è anche l'unico modo per dare risposte di quel tipo alla alla nostra collettività, quindi ai nostri cittadini, nostri cittadini, che ci chiedono di giustamente di attenzionare questo patrimonio pubblico. Quindi, perdonatemi, mi va bene ed è giusto che vuole attenzionate il il fatto che aumenti il debito, però, o ci dite come avreste fatto voi, oppure non capisco neanche sull'attenzionamento dove porta, perché se dobbiamo poi, ma almeno tentare di quel patrimonio come ci sollecitate da qualche parte li dobbiamo prendere. I trasferimenti statali non arrivano perché non c'è più alcun trasferimento che possa permettere una programmazione di questo tipo e le risorse del Comune sono, diciamo, da privilegiare sulla parte corrente per garantire i servizi a non tagliare in un aumentare e, come sapete avete visto, avete sottolineato, c'è anche uno squilibrio di parte corrente, però, ripeto, non vedo come possano conciliarsi le 2 cose ciò smettiamo di fare gli attenzionare, di manutentare il patrimonio oppure stiamo fermi, io credo che sia da buon padre di famiglia quando c'è bisogno di fare qualcosa come quando c'è bisogno di stare una casa si fa un mutuo, si sta attenti perché quella è la priorità e si può costruire e diciamo il futuro migliore per la propria famiglia questo è quello che si sta provando a fare ripeto, andando a scegliere anche con molta attenzione il debito che si va a stipulare per di più, molto spesso gli interventi in cui venivano a fare debito sono interventi migliorativi,
Migliorativi, come è il revamping di cui ci stiamo sempre andando a sottolineare. Diciamo perché parte di quell'aumento del debito è anche dovuto ai campi fotovoltaici, campi fotovoltaici, che però stanno praticamente per fini dei lavori praticamente nei termini contrattuali e anche questo andrebbe sottolineato per il grande lavoro che ha fatto questo Ente, un'operazione che, vi assicuro, non è scontato.
È passato in sordina quello che è stato fatto in questo anno. Io invece anche in questo senso vorrei non solo sottolinearlo, ma anche ringraziare tutta la struttura di questo Comune, perché in un anno questo Comune ha fatto irrilevanti, praticamente finito di tre campi fotovoltaici, che ha una una scelta politica importante. Innanzitutto perché si continua a investire sulle rinnovabili e penso solo a quello che accade tutti i giorni in questi giorni con le ondate di calore con il cambiamento climatico. Anche solo investire in questo senso. Ritengo che sia politicamente una scelta da difendere, anzi da valorizzare, ma è un'operazione inc anche dal punto di vista di di investimento. Importantissima è l'investimento più grande. Il Comune ha fatto negli ultimi vent'anni la prima volta ed è l'investimento più grande. Questo muro comune ha fatto negli ultimi 10 anni, anche questa volta.
È e legato a questo, abbiamo costruito anche una comunità energetica che, potenzialmente alla comunità energetica più grande dell'Emilia Romagna, forse d'Italia, andando a conferire 3 mega che potenzialmente speriamo possano portare anche lì ulteriori risorse non direttamente dal Comune, ma la Fondazione che potrà poi costruire sul territorio i progetti per andare anche ad abbattere quel divario energetico che, ripeto, visto quello che sta accadendo in questi giorni, è un tema, è il tema, perché i blackout, quando abbiamo l'emergenza rossa per temperature estremi, sono già la nostra quotidianità, non a Castelfranco, anche se ne abbiamo avuti anche Castelfranco anche a Castelfranco non ha presentato, diciamo allora questi fatti meno impattante, ma anche a Castelfranco. Abbiamo già vissuto e cosa vuol dire anche la mancanza di energia. Quindi, insomma, mi sento di sottolineare anche il grande lavoro che è stato fatto e anche la scelta politica di andare in questa direzione. Per di più, è giusto essere cauti. È giusto anche sottolineare lo sbilancio da questo punto di vista dei campi. Fotovoltaici. Io però.
Insomma, come ha detto l'Assessore Berselli, siamo enti, diciamo, delle tempistiche del cantiere, piccoli problemini che sono normali in un cantiere comunque di importanti dimensioni che si stanno andando a risolvere. Ci sono tutti gli elementi perché diciamo lo sbilancio dal punto di vista dei campi fotovoltaici sia riassorbito e già nella prossima previsione di bilancio. Speriamo di poter avere la conferma anche in questo in questo consesso e.
E aggiungo, io credo che sia tutto ciò anche da difendere ulteriormente, comunque, la scelta di fare il revamping dei campi fotovoltaici, perché noi un anno e mezzo fa, ci parlavamo di alto che sbilancio di 300.000 euro, ci parlavamo essenzialmente dei campi che non producevano più come dovevano e se non avessimo preso una decisione di quel tipo a suo tempo e quindi ormai più di un anno fa e non avessimo tutti lavorato per arrivare a questo risultato, oggi staremmo parlando di un bilancio ancora in ben altre situazioni.
Ringrazio il vicesindaco per il suo intervento e a questo punto noi facciamo il secondo giro, quindi riapro il dibattito ai Consiglieri comunali con l'intervento di cinque minuti da parte di un consigliere comunale, ogni gruppo prego, consigliera, Righini, grazie, Presidente Rasna Righini, consigliere Centrodestra per Castelfranco,
Sì, ecco il vicesindaco. Allora io avevo fatto un intervento dove più complessivo, dove che non ho fatto nella prima parte, perché avrei già detto tutte le tutte le voci di spesa entrate uscite che sono già state dette, quindi è inutile ripeterlo, invece farei un riassunto con quello che è stato detto da parte del vicesindaco, che è importante con quelli che sono stati eletti i Consiglieri in questo dibattito, quindi fa faremo farò un riassunto secondo quanto noi vediamo a questo punto. La situazione di questo Comune fa un po' al di riverbero, mi sembra la voce perché è troppo vicina e può aiutare anche capire una no, lei se lo alza, pur dritto, così così si sente, lo stesso si sente limiti, ex prefetto. Grazie, quindi vorrei partire da quello che diceva il vicesindaco, che effettivamente si questo. Questa variazione di questa salvaguardia di bilancio gioca appunto attorno ai 2 ai due diciamo interventi di PNRR che non si sono risolti, ma che sono in fase di. Contestazione su questa. Su questo problema è stato impostato tutto tutta questa variazione di bilancio. Tutto questa salvaguardia questo è chiarissimo e però questo comporta dei grossi problemi, perché se se nel caso e come già sa di non ci fossero effettivamente queste problematiche è un conto, ma se dovessero verificarsi, entriamo in una fase del bilancio un poco problematica perché perché si tratta di ri restituire al quasi 4 milioni nel caso dei due bilanci del Pian dei due,
Interventi del PNR, però vorrei fare un altro passo indietro, che non è stato mai fatto e che invece andrebbe fatta, ed è questo perché sono stati, ha sempre, a nostro avviso, fatti sono stati fatti 13 progetti del PNR in questo Comune, che sono tanti di questi una buona parte sono stati realizzati.
E questi due purtroppo no. Ecco, questa è una domanda che forse ce la dovremmo fare emotivo, visto che vengo da un lungo corso di questo Consiglio, potrei dare una risposta che è quella che molte.
Diciamo interventi strutturali in conto capitale, quindi in questo Comune palo non delle consiliature, ultima delle precedenti consiliature non sono stati fatti per cui le ultime consiliature si sono trovati nel problema di doverlo fare.
Grazie al PNRR ne hanno potuto usufruire e presentare questi progetti, infatti la maggior parte di questi progetti riguardano appunto progetti in conto capitale, ricordiamo il centro storico, uno per tutti i fatti internet stralci, centro storico che doveva essere il progetto che è stato progettato nel 2008,
Il progetto del centro storico in tre stralci, poi modificato e quant'altro, ed è stato fatto solo negli ultimi anni, così come ricordo, le scuole, certamente infatti importantissimo ringraziandovi sia stato fatto perché perché il la?
La ristrutturazione delle scuole è fondamentale, fondamentale per le nuove esigenze, le nuove leggi, ma anche perché non era mai stato fatto, evidentemente, quanto necessario negli anni precedenti, questo è per noi una considerazione su questi 13 progetti PNRR ora.
Cosa succede se noi calcoliamo che abbiamo già un bilancio, un debito di 13 milioni di euro, che a questo punto sono pochi i fatti, è vero, siamo molto al di sotto, ma purtroppo non dobbiamo pensare che con questo possiamo fare debiti così così d'emblée perché perché non vanno pagati sono i debiti ma anche gli interessi e fare debiti, cosa significa significa avere meno possibilità in conto proprio diciamo né nel conto cassa.
Averlo maggiori mutui e maggiori interessi vuol dire avere meno disponibilità in conto cassa in conto, quindi spese correnti. Questo è il problema fondamentale dei de dei debiti dei mutui. Vuol dire ingessare ogni mutuo che si fa, vuol dire necessarie i comuni di una parte e di non potere con questo mutuo che tu hai e che devi pagare e che poi devi versare, oltre agli interessi avere meno, diciamo, meno libertà di muoversi, anche perché le entrate di questo Comune, l'abbiamo visto anche questa volta non sono tutte, è chiaro, ogni volta possono cambiare qua. Abbiamo 755.000 euro di maggiori debiti rispetto alle entrate, quindi, come vedete che devono essere che son stati coperti, però sono 750 5.000 euro che sono che sono stati coperti con i fondi.
Quindi è una diminuzione anche qui di utilizzo di quelli che sono gli avanti, quindi di utilizzo di quello che può essere la spesa corrente. Questo è il ragionamento. Secondo il ragionamento che è stato detto, che è verissimo. L'ottimismo del di quelli che sono le azioni Hera significherà impoverimento di capitale del Comune, perché era un investimento, un valore del Comune, e questo può anche stati, se sarà necessario e soprattutto significa che giustamente è stato detto, essendo necessario ristrutturare il centro storico di Fiumazzo, ci sarà un ulteriore mutuo. Questo porterà quello che è stato detto fino ad ora, quindi quello che noi temiamo. Ho dimenticato poi il fotovoltaico che dal 2011, quando è stato fatto, abbiamo sempre detto guardate che non è detto che sa tutto oro quello che luccica, volendo fare un piccolo proverbio, ora ci ritroviamo di nuovo in questa situazione quattro, due 4000000 di debiti più rilevanti che vanno pagati con gli interessi. Il futuro dice che sì, va tutto bene avremo questi soldi, punto interrogativo, senz'altro, ma è già successo quindi neanche questo tuo padre di tutti quelli, quei de di quelle entrate che non sono sicure, che porterebbero sempre un po' più a dover utilizzare gli avanzi di cassa, eccetera.
Consigliere Righini, la debba aiutare una spending review, come hanno detto anche.
L'attuazione di Castelfranco, sicuramente perché perché ci sta.
Eh, sì, certo fare investimenti, ma stare molto attento a quello che si fa nei prossimi anni, grazie.
Prego, consigliere Garibaldi.
Il perdonatemi, credevo fossero già anche le dichiarazioni di voto, io intanto ringrazio, lo sono assolutamente, perché no, sì okay, io intanto ringrazio il vicesindaco, perché mi fa intuire, ogni volta che.
Bisogna essere un po' più aggressivi anche nel nel tono di voce,
Ok allora innanzitutto.
Non mi perderò a raccontare perché c'eravate tutti quanti, anche voi, che spesso e volentieri a noi è capitato di essere d'accordo con alcune vostre mozioni, anche su mozioni, diciamo, similari, alle nostre che avete bocciato, per cui non credo di di raccontare niente di nuovo e per correttezza lo dovreste sapere anche voi. Aggiungo che non sta assolutamente alle opposizioni dare indicazioni su come si deve muovere alla Giunta o comunque la maggioranza noi possiamo dire le nostre opinioni in proposito, ma assolutamente non dobbiamo, cioè noi siamo altro okay, da voi, dopodiché ho sentito.
Parlare molto di tutte queste cose che verranno fatte. Io toglierei ovviamente le spese di personale perché e le spese maggiori per l'energia elettrica pubblica e quant'altro che ovviamente lo sappiamo tutti i problemi in questo momento ci sono e sono grossi e vedo però le principali variazioni. Ho sentito parlare di tante cose, okay, io però l'elenco per come sono scritte qua 70.000 euro di luminarie, natalizie, 180.000 euro per spese per la cultura, museo promozione del territorio che abbiamo avuto oggi, l'elenco museo 30.000 circa Villasor a 15.000 quasi 40.000 per attività culturali ed eventi, 8.000 per la promozione del territorio, 12.000 contributi diversi, per cui non si sa quali possano essere e 10.000 per la promozione sportiva, 30.000 per la coprogettazione natalizia, 40.000 per gestioni ed evento Frigo, Brie, Pigni okay, poi l'equo 80.000 euro di manutenzioni del patrimonio più specifico. Quale sia.
Ma 50.000 euro. Queste li capisco molto bene. Manutenzione del verde pubblico, che immagino sia quello di cui si è parlato della volta scorsa, ovvero essendoci stato quel problema di quel temporali, tutte quelle piante, eccetera, che era stato più o meno questa cifra si è dovuto, mi pare anche di avere letto sull'Albo pretorio la delibera. Si è dovuto ovviamente riposizionare quello che è il denaro della dell'appalto e poi leggo 15.000 euro ti acquisto, bitume, riparazione asfalti, ok no, perché le cose poi bisogna essere fino in fondo. Perciò noi restiamo convinti che l'equilibrio ter odierno, fondato su accertamenti teorici e purtroppo per l'ente, purtroppo per tutti noi incognite evidenti, sarà potenzialmente aggredito entro i prossimi mesi senza un efficientamento della spesa che non sta a noi fare, e il nostro voto sarà contrario. Grazie.
Ringrazio la consigliera Garibaldi, ci sono altri interventi.
Se non ci sono ulteriori interventi, io vado al voto.
Faccio il recordman, invierò conclusivo, Presidente, grazie Silvia so Antonione, lista civica, frazione Castelfranco.
Noi ribadiamo quello che crediamo debba essere un po' la parola.
Chiave nella lettura di questi atti di bilancio e l'abbiamo detto prima.
Rigore nelle spese, siamo, crediamo in un momento complesso in cui, pur con tutte le aspettative che naturalmente anche noi auguriamo si realizzino, pensiamo al.
All'investimento sugli impianti fotovoltaici, naturalmente non siamo certo qui a augurare, come dire al bilancio di scricchiolare no, non è questo il nostro modo di fare politica in Consiglio comunale, però, crediamo che ci siano anche tutta una serie di elementi di incertezza e comunque di prospettive che potrebbero richiedere.
Una serie di scelte economico-finanziarie, la vendita delle azioni Hera piuttosto che l'accensione di mutui che certamente vanno a, come abbiamo detto prima, a generare.
Un impoverimento, per cui la parola chiave crediamo che debba essere ricorre ora sentiamo anche questa sera l'Assessore salvi oli, che ci permettiamo anche di dire provocatoriamente crediamo fa parte de della diversità dei ruoli, ci chiede che cosa avremmo fatto, che cosa avremmo.
Come avremmo mosso questi numeri di bilancio e allora rispondiamo anche noi con una domanda e chiediamo all'Assessore Salvioli che cosa avrebbe detto su questi numeri, come gli avrebbe commentati, se fosse seduto qua al nostro posto al posto dell'opposizione minoranza, e questo perché e credo che ci siano anche dei ruoli politici che ognuno di noi riveste all'interno del Consiglio comunale e che,
Meritano comunque il rispetto, anche nel ruolo dell'analisi del controllo puntuale, che le opposizioni e le minoranze fanno a tutti i livelli e che fa anche quella che qui è maggioranza, quindi il Partito Democratico quando in altre sedi si trova, diciamo seduto nei banchi del dell'opposizione minoranza lo vediamo a livello parlamentare o no, quindi credo che non ci sia nessuna.
Nessuna giusta critica nei confronti di una minoranza che anzi sta svolgendo sul ruolo, andando a leggere puntualmente i numeri e a portare all'attenzione una serie di criticità, anche perché, come dire delle.
Ci pare che la lettura sia stata, come dire, un po' più morbida rispetto a quella che noi abbiamo visto.
Un po' più aree da parte della maggioranza rispetto a quella che noi abbiamo visto e crediamo che sia nostro dovere presentare anche queste, lasciare agli atti anche queste preoccupazioni.
Resta ancora da.
Ci siamo anche abbiamo anche letto che i due progetti non conclusi.
Probabilmente hanno avuto questa sorta per responsabilità dell'impresa, questo è quello che emerge dagli atti e non non lo mettiamo in dubbio, abbiamo anche visto che ci sono state diverse diffide interventi, ordini di servizio, insomma un'attività sicuramente corposa da parte degli uffici comunali che giudichiamo con con grande favore perché dimostra l'attenzione nei confronti di questi investimenti che comunque,
E erano andate a intercettare delle risorse pubbliche e avevano una loro utilità per la nostra collettività, quindi da questo punto di vista vogliamo ringraziare gli uffici per l'attenzione con cui hanno portato avanti questo anche questa attività di verifica e di controllo.
Chiediamo anche e non l'abbiamo non abbiamo avuto riscontri questa sera, ma se non ci sono i dati chiediamo di averli anche dopo questo Consiglio comunale, lo stato dei due cantieri ancora in corso sono minori dal punto di vista economico, però sicuramente sono dei cantieri strategici anche questo perché riguardano il tema scuola che è comunque un tema che,
Monitoriamo con grande attenzione per noi, sicuramente è un tema sensibile, vado veramente a concludere perché possiamo richiamare quello che abbiamo detto né negli interventi precedenti e con le criticità evidenziate con gli elementi positivi che comunque abbiamo individuato in diversi passaggi di questa salvaguardia sollecitiamo il rigore nelle spese per i prossimi mesi e probabilmente per una prospettiva di lungo periodo, se ci chiedete di metterci a sedere e di dirvi che cosa per noi, con gli atti e con numeri alla mano e con i dirigenti, che cosa per noi POS, rigore PAD per le spese, naturalmente noi siamo assolutamente disponibili a fare, il nostro voto sarà contrario.
Ringrazio la consigliera Sant'Unione, lascio la parola alla consigliera Bianconi, grazie Bianconi Partito Democratico. Beh, intanto prendo spunto dalle ultime parole della consigliera ricorre nelle spese.
Eh sì, cioè, io credo che comunque.
Riteniamo che non ci siano sprechi, ecco che comunque gli uffici siano attenti a tutto quello che che si può fare eco, poi ci domandiamo che cosa tagliamo, tagliamo i servizi per le fragilità, tagliamo la cultura, tagliamo gli eventi.
E in realtà ci devono essere delle scelte che magari.
Possono anche sembrare uno spreco, però ricordiamoci che e.
Un evento permette alle persone di di uscire di casa, e questo è importante, visto che anche dopo il Covid abbiamo, tendiamo tutti a a socializzare, meno, a stare chiusi in casa e quindi fare in modo che comunque si riprendano que queste abitudini è importante, non è uno spreco. Ecco in più questi queste spese, insomma, indirettamente aumentano la percezione. La sicurezza aumentano appunto il fatto di di non trovare dei portici vuoti che mettono quelli effettivamente insicurezza, quindi ci dobbiamo guardare modo. Ecco a che cosa vi se c'è qualcosa che effettivamente si può tagliare, comunque disponibili a parlarne assolutamente.
Ecco visto poi che parliamo di investimenti a favore della comunità, faccio una puntualizzazione in merito alla vicenda della costruzione della nuova caserma.
Seguito della risposta del Governo all'interrogazione parlamentare dei deputati del Partito Democratico va dei deputati Vaccari Guerra. Chiariamo ancora una volta che la sicurezza dei cittadini è una funzione statale e questo vale sia per il potenziamento numerico e delle forze dell'ordine che per la messa a disposizione di locali idonee ad ospitarli. Nonostante l'Amministrazione, l'Amministrazione comunale ha fatto molto di più di quanto fosse tenuto a fare, mettendosi a disposizione già dal 2019 per favorire la realizzazione di una nuova caserma, con un impegno costante e documentato e dimostrando in ogni fase piena collaborazione istituzionale, sia con l'Arma dei carabinieri che col Ministero dell'interno d'altronde, un maggior presidio dei Carabinieri non rafforzerebbe solo il territorio del nostro Comune, ma andrebbe a beneficio di un territorio più vasto. Per questo rimaniamo basiti di fronte all'affermazione che non ci fosse nessun progetto concreto. I fatti lo smentiscono. Questa Amministrazione non arretrerà nelle sue richieste e portando avanti l'istanza e continuando. A collaborare lealmente. Collaborazione leale significa anche rispondere e dare certezza e questa Amministrazione su un'elevazione della tendenza compagnia con conseguente aumento di forte, senza certezza e mettere in campo un progetto esecutivo. E ancora e ancora fare la struttura sarebbe un danno di bilancio enorme, per di più contro i principi che la Corte dei conti prescrive. A proposito dei numeri di bilancio, la nostra comunità attende da anni risposte certe e non ricostruzioni nebulose che scaricano sul comune responsabilità che solo dello Stato tolto. L'inciso che può inciso non è. Riteniamo doveroso e assolutamente non formale il ringraziamento a tutta la struttura per il grande lavoro svolto con competenza, professionalità e dedizione. Un ringraziamento particolare poi, per il grande lavoro svolto dalla Giunta. I tecnici e tutto il maestranze coinvolte per poter portare a buon fine importanti progetti finanziati col PNRR. È vero che, prima di giungere a questa manovra, abbiamo dovuto affrontare imprevisti, anche significativi, ma l'ente ha dimostrato la capacità di essere in grado di trovare soluzioni e credo che questo vada riconosciuto.
Con questa manovra. Confermiamo l'obiettivo di continuare a garantire un buon livello di servizi e investimenti senza perdere l'equilibrio economico-finanziario, assicurando così la continuità dell'azione amministrativa e la realizzazione degli interventi a favore della città. Con un bilancio come questo siamo certi che, come ribadito più e più volte, a fronte di una interlocuzione positiva col Ministero, saremo in grado di mettere a disposizione le risorse per contribuire al passaggio da tendenza compagnia dei Carabinieri. Il voto del Partito Democratico e della maggioranza sarà favorevole. Grazie.
Ringrazio la consigliera Bianconi per l'intervento.
Prego consigliere e assessore, chiedo scusa, vicesindaco, prego, sì, grazie, era solo per velocemente, poi mi dispiace che risponde per ultimo perché non voleva davvero essere polemica quando ho chiesto cosa avreste fatto rispetto ai le puntualizzazioni che ripeto, ritengo siano giuste e legittime dell'aumento dell'indebitamento. È voluto solo sapere che non so non avremmo fatto il centro storico di Piumazzo, non avremmo fatto alla riqualificazione del Palazzani, non avremmo fatto la riqualificazione dei cimiteri. Era questo che intendevo quando ho chiesto che cosa avreste fatto, perché è giusto giudicare i numeri. È legittimo però in un consesso politico. Anche secondo me è corretto dire non avremmo fatto questo nell'ottica di una spending review. Chiamiamola così.
Io volevo fare un'altra cosa ci considerazione, perché mi sento di dire che questa sia comunque una salvaguardia che sta molto attenta ai costi. Sono state le ha anche elencato dal consigliere Garibaldi le ha sottolineate, sono state fatte scelte dove servivano per dare piccole risposte, perché, siccome sono comunque piccole risposte a bisogni quotidiani della città e dei cittadini e sì, se non ci fosse stato tutti questi problemi, sarebbe stato molto più.
Diciamo bello e anche utile, aggiungo poter dare ben più grandi risposte. Anche semplicemente sono i capitoli citati e manutenzione del anche solo penso agli 80.000 euro sulla manutenzione degli immobili pubblici. Ne servirebbero tanti altri o sulle strade ne servirebbero tanti altri. Quindi, insomma, è è esattamente la salvaguardia che purtroppo, tiene conto dei problemi che ci sono, cercando di dare risposte per far funzionare con tutte le difficoltà del caso al meglio.
Quella che è la macchina comunale nella quotidianità e anche comunque l'ampliamento dei servizi. Faccio una chiosa finale proprio sull'ampliamento dei posti nido. È vero e natura, l'abbiamo detto, comunque, non mi sembra che sia stato mai nascosto che anche nella prima ipotesi di Panzano la risposta veniva data, visti i problemi dello scarabocchio. Non mi sembra sia mai stato risposto, ma è stato nascosto che nasceva da quell'esigenza. Naturalmente il mutato quadro ha fatto. Diciamo convergere su Manzolini o di investimento perché è una scuola che, come abbiamo già detto in Commissione, essendo a piano terra ha bisogno di fondi un po' più alti, ma permette di costruire una struttura che è praticamente come potrebbe essere un nido. Ho pensato per fare il nido e quindi abbiamo scelto anche in chiave sempre come dire,
Anche sempre colloquio del buon padre di famiglia al posto di fare un investimento su una struttura che era su due piani, con una serie di limiti di andare su una struttura a piano terra che poteva essere praticamente un nido moderno. E da qui abbiamo dato questa risposta con l'occhio di chi, appunto, pur nella complessità, come si chiamano a fare i cittadini, perché questo ci chiamano a fare i cittadini, non a stare immobili di fronte alle difficoltà, ma dare delle risposte alle difficoltà e questa salvaguardia, con tutti i limiti che ci sono e mai nessuno ha negato in maggioranza questo provo a fare.
Ringrazio per l'intervento conclusivo e il vicesindaco, se siamo d'accordo, andrei in votazione sul punto allora vado a leggere l'atto approvazione della variazione di assestamento generale del bilancio 20 vento 26 28 e salvaguardia degli equilibri di bilancio, applicazione di avanzo libero di amministrazione a salvaguardia degli equilibri di bilancio variazione alla nota di aggiornamento al DUP 26 28 ricognizione stato di attuazione dei programmi 30 giugno 26 contenuti nel DUP 2026 2028 favorevoli.
14 voti favorevoli contrari.
7 voti contrari, do lettura dei nomi dei consiglieri che hanno votato contrari.
Consigliere Righini consigliera, Garibaldi consigliere, Scaglione, consigliera, Sant'Unione, consigliera Baraccano consigliere, Carini, consigliera, coscia Giugliano.
Allora, dopo dare dopo voteremo anche l'immediata eseguibilità, adesso leggo la delibera il Consiglio comunale, con 14 voti favorevoli e 7 contrari, dichiara di prendere atto della relazione del dirigente del settore risorse finanziarie, umane ed affari generali in qualità di responsabile del servizio finanziario sulla situazione finanziaria dell'ente.
Allegato al presente provvedimento, la lettera di introdurre nel bilancio di previsione 26 e 28 il metodo accelerato di calcolo del Fondo crediti di dubbia eseguibili eseguibilità ai sensi del.
3.3 bis del PCI 4.2 come la descrizione della tabella D del presente atto, di dichiarare per i motivi esplicitati in premessa uno squilibrio di gestione di competenza corrente, 2026 di 755.000 euro, non risolvibile attraverso mezzi ordinari quali politiche di contenimento delle spese e di massimizzazione delle entrate proprie rispetto a quelle previste con il presente assestamento e che pertanto si garantisce copertura finanziaria in sede di salvaguardia e di assestamento generale mediante applicazione di avanzo di via avanzo libero.
Di apportare al bilancio di previsione 26 28 la variazione di assestamento generale inerente le previsioni di competenza di cassa e di esigibilità.
Indicate nel prospetto allegato B, variazione al bilancio 26 28 parte corrente allegato C variazioni di bilancio, 26 28 parte capitale di accertare, ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo, il decreto legislativo 2.267 del 2000 sulla base dell'istruttoria effettuata dal responsabile finanziario, di concerto con i responsabili di servizio, in premessa richiamata e dei considerazione dell'applicazione di avanzo libero di amministrazione di cui al punto 3 il permanere degli squilibri, gli equilibri di bilancio, sia per quanto riguarda la gestione di competenza che per quanto riguarda la gestione dei residui di cassa tali da assicurare il pareggio economico-finanziario per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti e l'adeguatezza dell'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità dare atto che, con la variazione di cui al punto 4 è stato applicato l'avanzo di amministrazione al bilancio di previsione 26 28 per un importo di 1 milione 156.000 0 22,65 euro di dare atto che non sono stati segnalati debiti fuori bilancio ulteriore al debito, già segnalato e in fase di riconoscimento con la proposta di delibera di Consiglio numero 44 per un importo totale di pari a 3.964,33 euro che trova copertura all'interno degli stanziamenti del bilancio. Il Fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato nel bilancio di previsione, risulta adeguato all'andamento della gestione di dare atto che per effetto del provvedimento di assestamento la composizione del risultato di amministrazione zur essere come esposto nella tabella di delibera sotto descritto, di approvare, per le motivazioni evidenziate nelle premesse, la variazione alla nota di aggiornamento al DUP 26 28 di rimodulare la destinazione dei proventi delle sanzioni 26 28 rispetto a quanto deliberato dalla Giunta comunale con atto. 153 del 22 12 25 in sede di proposta di delibera di bilancio di istituire un nuovo servizio a domanda individuale, denominato rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità e autorizzazione alla deplorazione di veicoli sottoposti a fermo fiscale, dando atto che la Giunta comunale procederà a deliberare un diritto fisso per la copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, determinato in modo da coprire integralmente i costi diretti e indiretti sostenuti di approvare, nel rispetto dell'articolo 147, comma 2, alla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi del al 30 giugno 26 contenute nel Documento Unico di Programmazione 26 28 sezione operativa,
Degli obiettivi strategici ad esso legati,
Di allegare alla presente deliberazione il parere favorevole dell'organo di revisione economico-finanziario, di allegare la presente deliberazione al rendiconto della gestione dell'esercizio 26, di dare atto con separato atto e la Giunta comunale di procedere alla variazione al Piano Esecutivo di Gestione, di pubblicare le presenze deliberazione sul sito istituzionale dell'ente in amministrazione trasparenza si azioni bilanci rimane debole da votare l'immediata eseguibilità favorevoli.
14 voti favorevoli e contrari, 7 voti contrari, do lettura dei nomi, la consigliera Righini consigliera, Garibaldi consigliere, Scaglione la consigliera Santoniano la consigliera Barack cani, il consigliere Carini e la consigliera coscia.
Grazie a tutti passiamo al punto successivo all'ordine del giorno.
È la sentenza numero 5.201 2026 del tribunale di Bologna, Seconda Sezione civile, pubblicata il 26 giugno 26 riconoscimento debito fuori bilancio.
Do la parola al Sindaco, prego,
Ringrazio il presidente.
Si tratta di un provvedimento che di fatto, è riconducibile a un mero errore svoltosi durante un accertamento legato a una sanzione all'interno della della dell'attività della Polizia locale di Castelfranco Emilia il il punto è stato ampiamente illustrato dal comandante durante la Commissione, quindi non mi dilungo più di tanto praticamente sono rimango a disposizione qualora ce ne fosse necessità per un ulteriore approfondimento.
E anticipo semplicemente che.
È il danno che CIS che è stato sostanzialmente.
Evidenziato dalla sentenza,
È circa di 4.000 euro. Complessivamente, ovviamente, questo tipo di attività avverrà a proseguirà nelle sedi opportune, affinché si possa in un qualche misura ristabilire la giusto decorso della della sanzione che complessivamente si attesta intorno ai 22.000 euro.
Che sono legati a una cartella esattoriale e quindi sono due procedimento che procedimenti e che verosimilmente hanno dei percorsi.
Diversificati. Questo si tratta di fatto di un'errata comunicazione degli uffici verso non al tribunale, ma al giudice di pace, proprio per un mero errore, la responsabilità di questo procedimento, come è stato evidenziato durante la Commissione. Lo ringrazio anche per questo. Il Comandante, la assimilato su se stesso,
E credo che ovviamente abbiamo già in questi giorni parlato anche con la Segretaria ha di verificare quelli che possono essere i percorsi interni e in modo tale che situazioni di questo tipo non hanno a verificarsi in un prossimo futuro, cercando di essere maggiormente puntuali su queste su questi percorsi.
Grazie Sindaco, lascio a voi adesso il dibattimento, prego Consiglieri.
Sì, comunichiamo anche che è uscita la consigliera Righini alle 22:40.
Prego, prego Garibaldi, si prende una l'Italia.
Allora questa è tutto aerei intervento alle dichiarazioni di voto, tutto ci sembra doveroso esprimere una certa perplessità riguarda la vicenda di questo debito.
Cerco di ricapitolare i fatti, i fatti sono i seguenti, a un cittadino vengono contestati degli accertamenti IMU, il cittadino ricorre in opposizione recuperatoria presso il Tribunale di Bologna, il quale richiede i ti chiedo di atti che, per mero errore.
Materiale vengono indirizzati al giudice di pace di Bologna, il TAR accoglie il ricorso del cittadino, condanna il Comune di Castelfranco al pagamento delle spese di lite all'IVA, al rimborso forfettario per un totale di circa 4.000 euro, questo è quello che è stato detto.
Ecco la definizione di mero errore assume a per me in questo momento con un nuovo significato, che sarebbe anche divertente se non fosse un costo per tutta la comunità e il nostro voto sarà contrario.
Altri interventi.
Prego, consigliere Santoni, grazie Presidente, vogliamo lasciare agli atti quello che è la conclusione del collegio dei revisori nel verbale numero 76 del 22 luglio 2026 il Collegio dei Revisori esprime parere favorevole alla proposta di delibera nella parte motiva.
L'ultimo leggo testualmente l'ultimo capoverso il Collegio sollecita il settore Polizia locale ad assumere i provvedimenti organizzativi necessari ad evitare il ripetersi di errori materiali o altri errori che possono compromettere l'esito giudiziale della controversia e l'emersione di debiti fuori bilancio. Infine, il Collegio ricorda più il provvedimento di riconoscimento dei debiti fuori bilancio, deve essere trasmesso alla competente Procura della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 23, comma 5, della legge 289 del 2002. Lasciamo agli atti quello che è la precisa sollecitazione. L'abbiamo sentito anche nelle parole del Sindaco che ha presentato questo punto, dicevo la precisa sollecitazione del Collegio dei Revisori. Grazie,
Ringrazio per l'intervento della consigliera Santi Unione, ci sono degli altri interventi.
Bene, se non ci se non ci sono altri interventi chiedo al Sindaco se vuoi fare un ulteriore passaggio.
Di passaggio relativo a quello che diceva la consigliera Santoniano, ovviamente una presa di responsabilità rispetto a quello che dicevo prima, appunto applicando quelli che sono i principi di di garanzia, affinché le situazioni come queste non hanno a ripetersi e sono anche situazioni che ci servono per necessariamente per migliorare il sistema anche insistito soprattutto il sistema interno di controllo quindi in anche in funzione di quello che è espresso,
Dalla dal Collegio dei Revisori verrà eseguito pedissequamente, insomma, le indicazioni che vengono vengono date sia anche verso la Corte dei conti, ovviamente.
Grazie Sindaco, ulteriori interventi.
Bene, se non ci sono ulteriori interventi e siamo d'accordo, andiamo alle dichiarazioni di voto, allora punto numero 5 all'ordine del giorno ha come oggetto la sentenza numero 5.201 del 2026 del tribunale di Bologna, Seconda Sezione civile, pubblicata il 26 giugno 26 riconoscimento debito fuori bilancio,
Il Consiglio comunale è invitato a votare la delibera che va a riconoscere a fronte delle motivazioni enunciati in premessa qui integralmente richiamate approvate ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 il debito fuori bilancio sorte a seguito della sentenza esecutiva numero 5.201 2026 del tribunale di Bologna, Seconda Sezione civile, che accoglie il ricorso del ricorrente condanna il Comune di Castelfranco Emilia al pagamento delle spese liquidate in euro 2.536 oltre accessori di legge in favore della ricorrente, per un totale di 3.964,33 di prendere atto della quantificazione dell'importo che il Comune di Castelfranco Emilia dovrà corrispondere al ricorrente. È seguito della pronuncia numero 5.201 26 del tribunale di Bologna sec. Sef, Seconda Sezione civile, di dare atto che è stato acquisito. Il parere dell'organo di revisione ha rilasciato con verbale numero 76 del 2002 e 2 del 22 luglio 2026 e di dare atto che l'assunzione dell'impegno di spesa e la liquidazione del debito sopra riconosciuto avverrà mediante apposito atto del responsabile del settore Polizia locale di disporre la trasmissione del presente provvedimento agli organi di controllo e alla competente Procura della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 23, comma 5, della legge 289 2002 favorevoli,
Allora sono 14 voti favorevoli.
Contrari.
6 voti contrari, vado a leggere i nomi dei Consiglieri, la consigliera Garibaldi, il consigliere Scaglione, la consigliera sa Antonione la consigliera Baraccano né il consigliere Carini e la consigliera coscia. Andiamo a votare anche l'immediata eseguibilità favorevoli, 14 voti favorevoli, contrari, 7 voti contrari, chiedo scusa, seguono i contrari, la consigliera Garibaldi, il consigliere Scaglione, la consigliera Sant'Unione, la consigliera Barack cani, consigliere, Carini, la consigliera coscia con 14 voti favorevoli il Consiglio comunale approva.
Il punto numero 6 all'ordine del giorno è una mozione presentata in data 16 luglio 26 dai Gruppi consiliari, Gargano, Sindaco, idee in comune Partito Democratico, Castelfranco Emilia Movimento 5 Stelle Castelfranco, futura ad oggetto Istituzione e valorizzazione dei rifugi climatici sul territorio comunale per la tutela della popolazione durante le ondate di calore prima di lasciare,
La discussione ai Consiglieri, comunico che a questa mozione ha aderito anche la Forza Italia a Noi Moderati il consigliere Malavasi prego e lascio la parola alla consigliera soli per l'esposizione del punto prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e a tutte.
Istituzione, valorizzazione dei rifugi climatici sul territorio comunale per la stratega della popolazione durante le ondate di calore premesso che campiamo, i cambiamenti climatici in atto stanno rendendo sempre più frequenti e intense cambiate di calore, con conseguenze significative sulla salute della popolazione, in particolare delle fasce più fragili come anziani, bambini, persone con disabilità con patologie croniche ed animali domestici.
Le ondate di calore rappresentano una concreta emergenza climatica e sanitaria che può compromettere il benessere psicofisico dei cittadini e sollecitano pertanto azioni concrete e coordinate da parte degli enti locali nell'analisi dei rischi contenuti nel Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima. Tutti gli indicatori termici presi in considerazione risultano in aumento. Si evidenziano in particolar modo il progressivo incremento dei del numero di notti tropicali estive e la maggior frequenza delle ondate di calore. Il sistema di Protezione civile, anche a livello comunale, ha tra i suoi compiti la previsione e la prevenzione dei rischi, nonché la gestione delle emergenze e con misure orientate alla tutela della salute e dell'incolumità pubblica. In questo contesto si inserisce il concetto di rifugio climatico.
Ovvero uno spazio pubblico o ad accesso pubblico climatizzato ed accessibile, dove le persone possono trovare refrigerio durante le ore più calde della giornata. Considerato che il contesto internazionale evidenzia elementi di crescente instabilità nelle principali aree di approvvigionamento energetico globale, in particolare, eventuali criticità lungo snodi strategici come lo Stretto di Hormuz potrebbero determinare effetti rilevanti sui mercati energetici indicendo sulla disponibilità e sui costi dell'energia. Lo vediamo in questi giorni. In tale scenario non può escludersi la necessità di attivare misure straordinarie di contenimento dei consumi energetici fino a ipotesi di razionamento dell'energia elettrica.
Il piano di emergenza per la sicurezza del sistema elettrico al cosiddetto PS nei livelli più critici di attivazione, cioè a livello 5, prevede la possibilità di distacchi programmati della fornitura elettrica fino a nove ore nell'arco delle 24 articolati in tre fasce mattino pomeriggio e sera, tali condizioni renderebbero potenzialmente limitato discontinuo scusate l'utilizzo di sistemi di raffrescamento tradizionali aumentando la vulnerabilità della popolazione durante le ondate di calore, in questo quadro assume ancora maggiore rilevanza alla predisposizione.
Di strategie locali di adattamento e resilienza capaci di garantire punti di sollievo accessibili anche in condizioni di ridotta disponibilità energetica. Le politiche pubbliche locali devono quindi integrare la dimensione climatica con quella energetica, promuovendo soluzioni sostenibili e inclusive orientate alla protezione della salute collettiva. Preso atto che il Comune di Castelfranco, negli ultimi anni ha già attuato delle azioni mitigatore, atte a dare risposta alla popolazione, in particolare più vulnerabile, fragile attraverso il sistema welfare e di protezione civile, ad esempio, apertura di spazi pubblici presidiati, attivazione di numero telefonico delle dedicato, campagne informative di prevenzione e mitigazione ove è stato possibile delle cosiddette isole di calore, com'è avvenuto, ad esempio nella piazza della Liberazione oggetto di un importante progetto di rigenerazione urbana, dimostrando attenzione alla problematica, ma occorre potenziare e rendere strutturali le azioni a tutela della salute pubblica, seguendo anche esempi virtuosi già implementate in altre città.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare un censimento e una mappatura degli spazi presenti sul territorio comunale potenzialmente idonei e diventare o essere riconosciuti come rifugi climatici, privilegiando anche quelli per caratteristiche strutturali, garantiscono condizioni di comfort termico anche in assenza di climatizzazione continua garantendo una distribuzione omogenea che copre sia il capoluogo e sia le frazioni a predisporre un piano operativo integrato, anche in raccordo con i servizi sociali, sanitari e di protezione civile, che tenga conto di scenari di ridotta disponibilità energetica e preveda soluzioni alternative di raffrescamento, ventilazione naturale, schermature solari, utilizzo di materiali e tecniche passiva a valutare l'adozione di sistemi di alimentazione energetica autonoma o di emergenza ove possibile,
Ad esempio tramite impianti fotovoltaici, con accumulo gruppi di continuità per garantire la funzionalità minima dei rifugi climatici, anche in caso di distacchi programmati, a coinvolgere nella rete dei Rifugi climatici soggetti pubblici del terzo settore del mondo associativo, come pure gli esercizi commerciali, rafforzando la dimensione solidaristiche comunitaria nella gestione dell'emergenza a predisporre strumenti di informazione chiari cartacei e digitali che indichino non solo la localizzazione dei rifugi climatici ma anche eventuali fasce orarie di funzionamento in relazione a possibili interruzioni della fornitura elettrica.
A promuovere politiche ambientali e urbanistiche orientate all'adattamento climatico al e alla riduzione dei consumi energetici attraverso la valorizzazione del verde urbano, la dei impermeabili impermeabilizzazione del suolo e la progettazione di spazi pubblici resilienti, il Consiglio comunale esprime inoltre il proprio impegno e supportare azioni di sensibilizzazione e informazione rivolta alla cittadinanza in merito alla prevenzione dei rischi da calore e all'uso consapevole delle risorse energetiche in collaborazione con le istituzioni sanitarie e la Protezione civile locale grazie,
Ringrazio la consigliera soli per l'esposizione e la descrizione del punto, lascio voi adesso la il dibattito, prego Consiglieri.
Ah.
Orca miseria, prego consigliere Garibaldi grazie.
La mozione del 16 luglio e ci tengo a precisare questa data nasce dall'eventuale scenario di distacchi elettrici programmatiche di blackout tutti siamo consapevoli di una situazione climatica instabile, è dovuta a cause naturali, ma anche all'eccessiva urbanizzazione e cementificazione degli spazi urbani.
Trovare riadattare spazi pubblici che garantiscano il comfort termico, con temperature tra i 35 e i 40 gradi, sfruttando solo la ventilazione naturale o le schermature, è difficile in Pianura Padana probabilmente lo sarebbe meno, magari in zone di mare, il rischio è che i rifugi di 20 noi ti inutilizzabili proprio nel momento del bisogno senza della climatizzazione artificiale installazioni di batterie di accumulo accoppiati al fotovoltaico di gruppi di continuità che recano carichi pesanti richiede una progettazione complessa,
Le batterie richiedono manutenzione costante, i generatori a combustibile sono imparziali e contrasto con le politiche ambientali,
Coinvolgere esercizi commerciali o associazioni del terzo settore nella rete dei Rifugi. Solleva anche problemi di responsabilità civile in caso di malori dovuti al caldo che chiede e questa responsabilità civile richiede protocolli d'intesa legali per definire chi copre le assicurazioni. Gestire una rete omogenea dei rifugi in tutto il territorio necessita di personale per il presidio all'apertura, alla pulizia e all'assistenza. Per ciò che riguarda i costi del censimento e della mappatura, immaginiamo che saranno assorbiti dal personale degli Uffici tecnico e ambiente perché, in caso contrario, bisognerebbe richiedere delle perizie thermos tecniche esterne con costi variabili in attesa di conoscere se il completamento del sistema delle Bampi, che va be'stasera, ne abbiamo anche parlato del fotovoltaico e la costituzione dell'ACER e anche di questo si è parlato, possano essere ragionevolmente utile alla creazione dei rifugi climatici. Leggiamo sui giornali di questi giorni che si prevede un nuovo campo di fotovoltaico, infrazione, Riolo e nella variazione discussa precedentemente, cioè che un'oretta fa sono già prevale preventivati. Stanziamenti pari a 50.000 euro per questi rifugi climatici. Allora personalmente e l'ho già detto anche in Commissione ci sfugge la ragione per cui si debba discutere di questa mozione quando la decisione di fatto di di iniziare questo percorso io posso anche capire è già stata presa in precedenza.
Grazie.
Ringrazio la consigliera Garibaldi per l'intervento, ci sono degli altri interventi.
Prego, consigliere, Acquaviva, grazie Presidente, Acquaviva Movimento 5 Stelle.
Ringrazio la consigliera soli per l'esposizione della mozione, recentemente la seconda carica dello Stato, il Presidente del Senato,
Ci rassicura, ci abitueremo al clima caraibico e comunque di caldo, non si muore, peccato che smentire la Russa arrivi il premio Nobel per la fisica, Giorgio Parisi, che dice esattamente l'opposto senza addolcire nulla di caldo, si muore e l'unico modo per abituarsi e finirà il Camposanto,
Poi, messo davanti dati sempre il Presidente la Russa nega l'evidenza scientifica e dà del visionario a chi la studia prima, i sindaci della scienza, poi si lavora per svuotare l'ISPRA l'istituto pubblico.
Che quei dati di raccoglierli certifica, smontando lo strumento che misura realtà si può raccontare qualunque favola.
Nel frattempo, l'Organizzazione mondiale della sanità conta oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una sola settimana, anziani, persone fragili, laboratori esposte al sole, chi una un po' sono fresco, dove ripararsi.
Nelle linee programmatiche di mandato 2024 2029 Castelfranco e le politiche di utilizzo e sviluppo del territorio.
Cita l'innalzamento della temperatura e cambiamenti climatici ad esse conseguenti hanno un impatto maggiore sulle fasce più fragili della popolazione, con questa premessa, il Comune si impegna a raggiungere l'obiettivo comunitario di riduzione del 55% dei gas a effetto serra entro il 2030, come è scritto nel PAESC Piano di azione per l'energia sostenibile e il clima quindi a contribuire a una transizione equa e inclusiva e rispettosa di noi cittadini ai cittadini del mondo e delle risorse del nostro pianeta.
Sarà necessario accompagnare le azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e le mozioni in discussione va in questa direzione, grazie.
Ringrazio il consigliere Acquaviva, ci sono degli altri interventi, prego, consigliere, Scaglione.
Grazie, Presidente, scaglione, Fratelli d'Italia.
Intanto va detto con chiarezza che il PEF.
Gestito da Terna, prevede sì cinque livelli di severità con distacchi a rotazione fra i gruppi di utenza, ma i turni di interruzione sono tipicamente organizzate in fasce della durata massima di un'ora e mezza ciascuna, non in un blocco continuativo, la cifra di 9 ore nell'arco delle 24 ore è citato nella mozione andrebbe quindi meglio circostanziata e documentata perché rischia di essere una proiezione allarmistica di uno scenario che oggi resta ipotetico e comunque il Piano è costruito apposta per evitare,
Non per determinare come prassi ordinaria, quindi chiediamo che venga citata quantomeno la fonte tecnica su cui si basa questa stima delle nove ore di distacco, tra l'altro che le documentazioni ufficiali dei distributori Terna Enel, Distribuzione, distribuzione e altri descrivono turni, annotazione più contenuti. Un altro chiarimento è sul punto 3,
Sugli impianti fotovoltaici, con accumulo, se questa sia una misura dimensionata su reale rischio di crisi energetica imminente o se sia una misura di resilienza energetica di carattere generale per la quale in quel caso sarebbe più corretto valutarla nell'ambito del PAESC e della programmazione energetica comunale con una stima di costo, piuttosto che agganciarlo ad uno scenario di emergenza descritto in modo piuttosto impreciso. Non contestiamo l'utilità, MISE di dotare gli spazi pubblici di autonomia energetica è una misura di buonsenso, anche se, a prescindere dagli scenari perse, contestiamo che la si giustifichi premessa Reese, allarmistica e non pienamente verificata invece di argomentarla per quello che è un investimento di resilienza energetica che merita una valutazione costi benefici a sé stante, come segnalato dallo stesso ANCI, le amministrazioni comunali chiedono che queste iniziative trovino spazio nei piani nazionali di adattamento e siano accompagnate da sostegni economici adeguati. Se il Comune di Castelfranco Emilia si impegna oggi ad ampliare la propria rete di rifugi climatici senza individuare fonti di finanziamento. rischia però di sottoscrivere un impegno che i vincoli di bilancio e.
Scusate e i vincoli di bilancio negli anni successivi renderanno impossibile da onorare integralmente, cosa che indebolirebbe la credibilità dello stesso Consiglio e non solo della Giunta.
Grazie.
Grazie, ringrazio il consigliere Scaglione, ci sono degli altri interventi.
Prego consigliera Ravalli travagli Iding Simone climatici sono una misura di adattamento a un fenomeno già in atto, non è una misura che va a generale del cambiamento climatico e infatti non climatizzare gli spazi erano riduce le emissioni, neanche di un grammo semplicemente lascio alle persone fragili esposte a rischio oggi mentre il problema delle emissioni si gioca su una scala completamente diversa che sono l'industria, i trasporti, la produzione energetica e i rifugi climatici inoltre includono degli spazi,
Naturalmente freschi, cioè chiese, biblioteche Portici, parchi ombreggiati, fontane non sono ambienti, case che vengono raffrescare artificialmente, e infatti nel testo la mozione non chiede di riempire la città di condizionatori, ma ad individuare e valorizzare anche spazi già freschi per natura. Questo per rispondere a quanto detto alla consigliera Garibaldi. Inoltre, come Gruppo Iren comune, noi firmiamo e votiamo con convinzione a favore di questa mozione sui rifugi climatici. Il tema ambientale ci sta a cuore e i dati contenuti nella mozione parlano molto chiaro alle ondate di calore sono sempre più frequenti e intense il PAESC Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima registra un aumento di tutti gli indicatori termici. Le fasce più fragili della popolazione sono gli anziani, i bambini e le persone con disabilità o patologie croniche, e sono le prime a pagarne le conseguenze. Sappiamo bene che il cambiamento climatico si affronta soprattutto a livello globale, nazionale che e che anche in quei livelli si fa meno di quanto servirebbe, ma proprio per questo crediamo che un'Amministrazione comunale abbia il dovere di fare la propria parte con le risorse e gli strumenti che ha a disposizione.
I cittadini hanno infatti il diritto di vivere la propria città anche nei mesi più caldi, senza dover scegliere fra restare chiusi in casa o esporsi a un rischio per la propria salute, garantire spazi accessibili, climatizzati o naturalmente freschi dove trovare sollievo e non deve essere un lusso, è una condizione minima perché la città resti vivibile per tutte e tutti in ogni stagione e quindi agenzie degli spazi idonei, predisporre un piano operativo, coinvolgere il Terzo settore, le attività commerciali, informare i cittadini sono delle azioni concrete che possono davvero fare la differenza nella vita di chi è più esposto al rischio e per questo il nostro voto sarà favorevole. Grazie.
Ringrazio la consigliera Ravalli per il suo intervento, ci sono degli altri interventi, prego Carini a lei la parola, Presidente Carini, distrazione che Castelfranco solo per dire che le ondate di calore non sono soltanto un problema, diciamo di fastidio su un problema sanitario serio e in corrispondenza delle ondate di calore ci su c'è un aumento di mortalità,
Molto evidente, se si fa un grafico nel mio piccolo, ho scaricato dei dati metterli a disposizione dell'Istat sui decessi suddivisi per comune fasce d'età,
Se sui eccetera e basta grafica Arru, si vede molto bene che a ogni ondata di calore corrisponde un aumento del numero dei decessi ben visibile, quindi è un problema da affrontare seriamente, con un problema non solo di fa schifo, un problema sanitario.
Ringrazio per l'intervento anche il consigliere Carini, lascio la parola al Sindaco che mi ha chiesto la possibilità di intervenire, prego.
A supporto di quello che diceva in questo momento il consigliere Carini.
Ogni settimana i Sindaci di tutta la provincia, ma di tutta la Regione, ricevono il, la mappatura e i numeri dei decessi che avvengono ovviamente durante la settimana proprio causa emergenza calore, oltre all'intensificarsi degli accessi verso i pronto soccorso.
Credo Consigliere, volevo solo precisare che il livello di emergenza è indicato nella mozione, è il quinto, quindi, quando si parla di un distacco di un'ora e mezza si parla del livello 1, mentre nella mozione indicato il livello 5 che la massima emergenza,
Voleva fare un ulteriore intervento solamente la precisazione, perché sennò, se non ci sono altri interventi io andrei al voto, però lascio la parola, prego.
Cioè quello che è indicato nella nella mozione, presentazione, cioè l'intenzione della mozione, è proprio quella del di.
Di definire il concetto di rifugio climatico, che cosa serve a chi serve, che sono fondamentalmente le fasce più fragili e che, anche in un momento e di cui non potessero, cioè anche persone che possono avere ad esempio, la la possibilità della climatizzazione nella propria abitazione nel momento in cui ci fosse necessario un distacco?
Rischiano di dover soffrire una situazione climatica veramente pesante, perché chi è malato chi è in determinate condizioni soffre moltissimo e il consigliere Carini ah ah, ah, indicato molto bene quanti quanti sono e quanti sono stati i morti in una settimana nelle pre nelle precedenti ondate di calore in quel momento io tra l'altro, mi son trovati in Francia proprio quando è arrivato l'ondata di calore nella zona meridionale, ma.
Principalmente nella zona meridionale, ma in una giornata sono morte 80 persone in Francia o semplicemente perché hanno tentato di trovare refrigerio nel fiume, e si tratta, tra l'altro di per di una popolazione che, non essendo mai stato nemmeno abituata a ondate di calore, non aveva nemmeno a disposizione impianti di climatizzazione perché.
La regione della Francia non ha mai avuto situazioni di questo genere.
È indubbio, come diceva anche la consigliera Raval, di che è in atto un cambiamento climatico, se non non discutiamo sul cioè, non è questo il momento di discutere sulle cause, però sicuramente anche un'osservazione molto empirica arriva a dire che questi, che queste settimane hanno messo a dura prova tutti ho visto persone veramente in grosse difficoltà grazie,
Grazie alla consigliera soglia e mi ha chiesto di poter intervenire il Sindaco lascio a lui la parola aggiungo questo rispetto al PEF, cioè al piano di emergenza per la sicurezza.
Del sistema elettrico nazionale.
Che è consultabile liberamente consultabile.
Non tramite il sito internet, dove trovate anche Castelfranco Emilia trovate le fasce a cui faceva riferimento la consigliera soli,
Per per puntualizzare.
Noi all'interno gli edifici pubblici sono mappati e come edifici strategici e, ovviamente, per dare supporto in caso di emergenza alla popolazione che a Lecce, a svariate necessità quindi l'eventuale disalimentazione.
E gli edifici e strategici. Questo edificio è escluso, quindi già questo in un qualche nella fattispecie, magari davanti a delle fragilità particolari, eccetera, è sicuramente un edificio che può accogliere temporaneamente delle persone per come rifugio climatico, lo dicevo per con per completezza al di là prima sentivo.
Il tema del dell'alimentazione degli edifici attraverso magari batterie o.
Ah altre altre altri elementi, tenuto presente che, appunto, all'interno di questo Piano strategico nazionale, le disalimentazione sono diversificate rispetto a edifici strategici AR al pezzo industriale, al pezzo residenziale, quindi è un elemento su cui ovviamente noi non abbiamo. Non possiamo incidere perché è tutto pensato a livello nazionale per tutti. Quindi le 5 fasce che sono individuate sono fasce e stabilite dal Piano. Ne ho emergenza nazionale e gli edifici pubblici sono degli edifici strategici che possono soddisfare il fabbisogno delle persone,
Grazie per l'approfondimento, anche il Sindaco, se non ci sono altri interventi, andrei alla votazione del punto numero 6, allora.
Mozione presentata in data 16 luglio 2026 dai Gruppi consiliari Gargano Sindaco ed è in Comune al Partito Democratico Castelfranco Emilia Movimento 5 Stelle Castelfranco Futura avente oggetto Istituzione e valorizzazione dei rifugi climatici sul territorio comunale per la tutela della popolazione durante le ondate di calore favorevoli.
Sono 18 voti favorevoli.
Contrari.
Nessun voto contrario astenuti.
2 voti astenuti e sono la consigliera Garibaldi e il consigliere Scaglione con 18 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva.
Punto numero 7 all'ordine del giorno è la mozione presentata in due in data 19 luglio 26 dai Gruppi consiliari Partito Democratico Castelfranco, Emilia Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia ed è in Comune Castelfranco future, Gargano, Sindaco ad oggetto, Mozione per il sostegno alle politiche abitative e del diritto alla casa presenta la mozione la consigliera Aldrovandi prego,
Grazie e buonasera a tutti e tutte.
Premesso che il diritto all'abitazione è considerato un diritto umano fondamentale, esso riconosciuto dalla Dichiarazione universale per i diritti umani articolo 25 del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali articolo 11 della Carta sociale europea articolo 31.
Che sono impegni internazionali ratificati dal nostro Paese ed è sancito anche indirettamente in alcune sentenze della Corte costituzionale. Secondo il nuovo rapporto. Premesso, inoltre che, secondo il nuovo rapporto dell'Osservatorio, economia e lavoro, in tutta la nostra Provincia, gli stipendi risultano essere in crescita e la situazione economica generale caratterizzata da una buona tenuta produttiva, ma l'inflazione incide significativamente erodendo i guadagni reali dei lavoratori e la sostenibilità economica di singoli e famiglie. Castelfranco Emilia sta aumentando progressivamente la propria popolazione residente grazie alle opportunità lavorative presenti, ma contemporaneamente il disagio abitativo è un fenomeno in crescita che colpisce giovani famiglie e anziani del nostro Comune, anche a causa dell'aumento dei costi degli affitti, che ha reso difficile l'accesso a un'abitazione dignitosa e adeguata e sta spingendo molte persone verso situazioni di precarietà e vulnerabilità.
Questa situazione di disagio abitativo e testimonianza anche dalle numerosità delle domande di alloggi popolari. 205, pervenute nell'ultimo bando del novembre 2025 e dal numero degli sfratti in esecuzione sul territorio comunale nel periodo gennaio-giugno 2026 sono stati eseguiti 9. L'aumento di abitazioni destinate all'accoglienza turistica di breve periodo, da un lato rappresenta un'opportunità per il nostro territorio, ma dall'altro toglie anch'essa risorse dalla disponibilità del mercato delle locazioni ordinarie. Risulta quindi fondamentale definire una strategia integrata in cui le politiche abitative, le strategie di sviluppo turistico coesistano in un equilibrio sostenibile.
Premesso inoltre che il Governo Meloni ha presentato il proprio Piano casa. Purtroppo però non sembra rappresentare nella realtà, con le strategie nazionali ambiziose sul tema dell'abitare di cui ci sarebbe bisogno. Al di là delle apparenze, infatti, si configura in parte come un'occasione persa, in parte come un elenco di intenzioni piuttosto ambigue. Viene sottostimato. Il numero effettivo degli appartamenti inutilizzati e le risorse messe in campo sono ampiamente insufficienti. Il riscatto degli alloggi di edilizia residenziale sociale non serve per costruire nuove abitazioni, ma andrebbe ridurre il debito pubblico. In questo modo si verifica un impoverimento del patrimonio di alloggi disponibili.
Si annunciano procedure più rapide per agevolare gli sfratti, ma non si prevedono risorse per il sostegno all'affitto, visto che con l'ultima Finanziaria 2025 è stato cancellato completamente il Fondo affitti nazionali, che era di 330 milioni, non si fa alcun riferimento a interventi legislativi sempre più necessari per regolamentare il fenomeno degli affitti brevi non esistono interventi riguardanti alloggi a garanzia del diritto allo studio né sull'accessibilità degli alloggi per le persone con disabilità e scarsamente autosufficienti.
Inoltre, l'assenza di un coordinamento nazionale strutturato rischia di scaricare sugli enti locali la gestione di un'emergenza complessa, senza strumenti adeguati né risorse certe, aumentando le disuguaglianze territoriali, rendendo più difficile garantire il diritto all'abitare in modo uniforme sul territorio nazionale.
Considerato che la normativa regionale di riferimento e legge regionale numero 24 2001 e il regolamento attuativo approvato con DGR 4 2022, stabilisce che i Comuni, anche tramite ACER, devono assicurare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli alloggi e garantire criteri 3D trasparenti di assegnazione e monitoraggio costante del patrimonio pubblico che gli alloggi di edilizia popolare a Castelfranco sono gestiti da ACER, agenzia, casa Emilia Romagna e sono in numero di 195 di cui due utilizzati per progetti dopo di noi e casa-rifugio 4 sono assegnati quali alloggi in emergenza, su progetto del servizio sociale, come edilizia residenziale, sociale,
Ho ta 180 dei 189 rimanenti 13 sono sfitti di questi due in attesa di assegnazione a breve. 4 con lavori di manutenzione in esecuzioni. 7 da ristrutturare con costi rilevanti risultano anche diversi alloggi che, se può prese abitati, avrebbero necessita di importanti interventi per garantire un'adeguata vivibilità. A breve saranno assegnati 11 alloggi ERP di nuova costruzione. 5 e via Zanardi, Castelfranco e se in via Menotti a più basso delle 200 famiglie che aspettano.
Considerando inoltre che la Regione Emilia Romagna ha recentemente approvato con DGR 1.564 del 29 settembre 25 un avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di Comuni e aziende casa Emilia Romagna, con l'obiettivo principale di aumentare l'offerta sia di ERP che di ERSA, cioè residenziale, residenziale, socia, edilizia residenziale, sociale nel territorio regionale e di raccogliere le esigenze di rigenerazione accrescimento del patrimonio abitativo pubblico a tali scopi. La Regione ha già stanziato 300 milioni di euro. L'Unione del Sorbara per il Comune di Castelfranco ha candidato complessivamente 6 interventi, quattro immobili e un alloggio destinati a interventi di manutenzione straordinaria, un immobile da sottoporre a demolizione e ricostruzione, un immobile di nuova costruzione. Contemporaneamente, la Regione ha indetto avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse per alloggi di edilizia residenziale, sociale in affitto a canone calmierato, con lo scopo di costituire elenchi di cittadini e lavoratori ai nuclei familiari interessati. Si evidenzia infatti la crescente domanda di alloggi a canone calmierato, che riguarda non solo nuclei in difficoltà economica, ma anche laboratori essenziali giovani, coppie studenti e persone che svolgono attività fondamentali per la vita della comunità, i quali sempre più spesso non riescono a sostenere i costi del mercato privato con la deliberazione di Giunta regionale. 960 del 12 giugno 2023 è stata inoltre approvata la versione aggiornata del regolamento attuativo del progetto e del programma Patto per la casa al fine di favorire l'utilizzo del patrimonio abitativo privato, anche attraverso agevolazioni fiscali, economiche e garanzie ai proprietari per ampliare l'offerta degli alloggi in locazione a canone concordato. Possono beneficiarne quei nuclei familiari che, pur avendo un reddito, non sono in grado di pagare un affitto a prezzo di mercato libero. È necessario pertanto che le politiche abitative locali si integrino con quelli sociali, educativi e di sviluppo territoriale affinché all'abitare, se considerato parte di un progetto di comunità e non solo un servizio tecnico amministrativo, è necessario un. Monitoraggio costante delle situazioni di disagio abitativo e un'analisi delle esigenze abitative della popolazione. È fondamentale promuovere politiche abitative inclusive che possano rispondere alle diverse esigenze delle famiglie, in particolare quelle con reddito basso o in situazioni di difficoltà. È opportuno coinvolgere gli attori locali, come associazioni e cooperative e privati, per sviluppare iniziative che favoriscano l'accesso all'abitazione. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e Giunta a sensibilizzare la comunità sul tema dell'abitare, organizzando eventi e campagne informative, coinvolgere l'Unione del Comune del Sorbara affinché venga fatta una ricognizione degli alloggi privati sfitti inutilizzati sul territorio al fine di coinvolgere e di Med è direttamente nelle forme opportune proprietari di alloggi che risultano sfitti, invitandoli a valutare le opportunità offerte dal Piano casa della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con l'Unione dei Comuni del del Sorbara. Coinvolgere gli attori locali come associazioni cooperative e privati per sviluppare iniziative che favoriscano l'accesso all'abitare farsi promotore ai vari livelli istituzionali di una regolamentazione sull'utilizzo degli alloggi come accoglienza turistica per gli affitti brevi, che garantisca gli enti locali i margini di manovra autonomi per definire strategie adeguate diversi contesti, sollecitare inoltre la definizione di una strategia integrata in cui le politiche abitative, le strategie di sviluppo turistico non si escludono a vicenda ma coesistano in un equilibrio sostenibile. Promuovere la costruzione di nuove abitazioni a canone moderato in collaborazione con enti pubblici e privati, sollecitare il Governo attraverso la Regione al rifinanziamento del Fondo nazionale per la morosità incolpevole, garantendone la continuità e l'adeguatezza finanziaria.
Grazie.
Ringraziamo la consigliera Aldrovandi per l'esposizione del punto, lascio adesso ai Consiglieri ed è il dibattito.
Chiedo alla consigliera Aldrovandi se può spegnere il microfono o sì, grazie, prego, consigliera Santa Unione.
Presidente, buonasera io avrei una questione pregiudiziale ai sensi dell'articolo 53 del Regolamento, che volevo sottoporre anche alla Segretaria in questo senso.
Noi ci troviamo a discutere una mozione, così è stata qualificata.
E che si occupa di politiche abitative e diritto alla casa, questa è una funzione che noi abbiamo conferito fin dal 2017 all'Unione comune del Sorbara, quindi le domande pregiudiziali che pongo sono due la prima è se il Consiglio comunale,
Come dire, è legittimato a discutere e ad esprimersi su questi temi o se, come è già successo in altri casi che riguardavano argomenti, penso al tema del Cargill aver di.
Funzioni conferita all'Unione del Sorbara, i temi non debbano essere presentati e discussi all'interno del Consiglio Unione del Sorbara, qualora così non fosse, in subordine, chiedo se questo dev'doveva essere non una mozione, ma un ordine del giorno grazie,
Sì, facciamo riferimento, sì.
Qui il punto 4.
Sulla fase successiva.
Se lo faccio a premere allora la procedura prevede comunque descrizione del del Consiglio comunale, no, l'articolo 53.4 prevede che sulle questioni pregiudiziali, così come pure sulle questioni sospensive, sia chiamato ad esprimersi il Consiglio comunale, con una votazione che viene assunta a maggioranza a maggioranza dei voti e con votazione palese.
Quindi mi pare di capire che il tema che pone la consigliera su un tema legato alla competenza no alla competenza del Consiglio comunale in quanto, trattandosi di materia delegata all'Unione,
La mozione non sarebbe ascrivibile alle competenze del Consiglio che le ha delegate. Il tema che però questo tipo di mozione, e comunque un atto di indirizzo politico, nel senso che impegni che si prevedo, sono impegni o comunque di carattere politico che non su prescindono anche dall'espressione di quelli che sono i pareri tecnici di irregolarità contabile oppure di irregolarità tecnica, quindi siamo in un ambito più politico che tecnico e quindi cioè il mio parere. È questo che da questo punto di vista sia più un'espressione di indirizzo politico piuttosto che tecniche, quindi inerente tematiche sulla competenza o su eventuali deleghe di funzioni. Non ho ben colto l'altra domanda, quella del subordine, se me la può ripetere.
Eccomi, allora vado a prendere un attimo l'articolo.
Prendiamo atto di quello che ci dice la Segretaria rispetto alla competenza, quindi parleremo di tutto, parleremo di scuola, parleremo disservizi, perché questo è quello che ci viene detto, quindi torneremo a presentare questi temi, lo anticipo, perché allora vado un attimo a prendere,
Ecco qua.
Gli articoli sono il 23 e il 24, nel senso che le no le mozioni sono atto con cui il Consiglio comunale esercita un'azione di indirizzo politico dell'attività del Sindaco della Giunta. Esprimono protezione, giudizio relativamente a problematiche di competenza comunale, all'attività svolta dal Comune direttamente o mediante altri enti o soggetti gli ordini del giorno, su una decisione adottata dal Consiglio comunale con cui esprimere la propria opposizione, formula proposte e richieste su questioni di rilevante interesse pubblico, anche esulante la competenza amministrativa del Consiglio comunale. Pertanto, poiché in realtà quello che viene detto stasera può essere messo in campo solo dall'Unione, perché il dato è questo, qualunque cosa noi diciamo lo può mettere in campo l'Unione, perché le politiche abitative sono.
Conferite in capo all'Unione, totalmente.
O comunque ci occorre una collaborazione dell'Unione su certe azioni e iniziative della solo un ordine del giorno, come quando, per esempio abbiamo parlato di sanità, faccio un esempio.
Credo che vada qualificato come ordine del giorno. Questo è il mio parere, poi mi rimetto naturalmente alla e al parere della Segretaria,
Allora dico questo, sì, è un ragionamento, sicuramente diciamo che ha un senso, un senso logico e quindi seguo il suo ragionamento, anche se comunque.
C'è un la possibilità di far riferimento alla lettera b della dell'articolo 23 da lei poc'anzi citata,
Che parla comunque sia di espressioni di posizioni relativi a problematiche di competenza comunale, ma comunque anche l'attività svolta direttamente o attraverso altri enti e soggetti. Quindi, comunque, questo tipo di riferimento può essere comunque considerato rispetto al fatto che è stata esercitata una delega e appunto c'è questa delega al all'ente partecipato e comunque l'attività è svolta non direttamente ma mediante altri soggetti. Quindi è un altro soggetto, in questo caso quello da lei citato, ad esercitare queste funzioni. Ciononostante,
Sì, entrambi i ragionamenti possono stare in piedi, è possibile anche demandare eventualmente al Consiglio la votazione no su questa, su questa decisione di una eventuale, diciamo, riconversione, mantenendo comunque il il testo in invita ed eventualmente riconvertirlo nella forma che si ritiene più eventualmente più corretta, cioè quella di un ordine del giorno sì, si potrebbe pensare a questo tipo di percorso.
Spengo.
Allora, sicuramente l'analisi tecnica che ci ha portato la Segretaria ci fa sicuramente portare verso la riflessione di accogliere le diverse istanze che nascono in un senso o nell'altro.
E se è un discorso di forma, io sarei per portare l'atto in votazione palese per poterlo eventualmente accettare integralmente, anche perché le indicazioni che mi pare di capire sono declinate anche poi nella forma, come dice anche l'articolo 23, ma lo stesso articolo citato prima, dove si andava comunque esatto, il 53 andava a definire quando sono sopraggiunti elementi che possono essere indicativi per una ulteriore presentazione in sede territoriale. Quindi qui sono nati degli elementi che nel corso dello sviluppo evidentemente dell'atto a livello d'Unione in poi sono attribuibili comunque anche territorialmente. Quindi è stato perché è stato fatto questo poi sul discorso dell'ordine del giorno della mozione, cioè è proprio una sfumatura che ce la siamo detta è registrato, eccetera. Comunque, io sarei per andare al voto palese, poi dopo per accettare oppure no la?
L'atto e lascio la parola alla consigliera che esista per notando e sbracciando non ho visto la lucina accesa, ma ne lasciano.
Allora noi siamo consapevoli che questa è una competenza, io ero consapevole che questa è una competenza di unione.
Penso però che ci sia anche un un ruolo molto importante da un punto di vista propos promozionale e propositivo che può portare avanti l'amministrazione comunale e quindi anche gli impegni che poi noi abbiamo,
Scelto di di mettere nel mozione ordine del giorno.
Sono comunque attinenti a quello che può fare la Giunta ed è il nostro Consiglio comunale, pensiamo che sia un tema comunque centrale per la città e per la qualità della vita dei suoi cittadini e per questo abbiamo ritenuto di portarlo ugualmente.
Bisogna tornare a convincere i cittadini a mettere in affitto gli alloggi, perché.
Altrimenti non non si va da nessuna parte, le persone hanno bisogno di avere un luogo dove andare a vivere.
Aggiungo aggiungo anche che c'è un ruolo che è puramente dall'Amministrazione comunale, che è quello della programmazione urbanistica, questo che può tenere conto anche di tutti gli aspetti di bisogni abitativi.
Prego, Consigliere Bianconi, nient'no ah, come rafforzativo anche di quello che che sostiene la consigliera, altro bandi sul discorso, ordine del giorno o mozione, cioè adesso e per gli effetti solo sfumature, però insomma diciamo che nel momento in cui vengono chiesti degli impegni al Comune e per noi è sostenibile che sia una mozione poi decidiamo insieme ecco poi se vogliamo votare lo votiamo comunque per noi è una mozione.
Allora, a questo punto, la questione pregiudiziale sospensiva è stata proposta dalla lista civica Castelfranco, il che sta dando una indicazione dove ci sta dicendo che dovremmo valutare se accogliere oppure no, quindi andare al voto, nella cogliere nell'accogliere oppure no questa questione, perché effettivamente c'è una una questione io sarei se voi siete d'accordo e propongo alla consigliera se può andare se lei accetta la votazione per mantenere e l'atto in Consiglio comunale trasformandolo,
Si può essere una soluzione che mira alla conservazione e comunque della della proposta, andando a trasformare in un ordine del giorno, quindi su questo però è necessaria un'espressione del Consiglio comunale, chiaramente il Consiglio si autoregolamenta in questo, quindi l'espressione della volontà del Consiglio può essere quella di andare verso una conservazione rispetto invece al tema della votazione delle questioni pregiudiziali che ha posto la consigliera sono riunioni in subordine, la ricordo che il l'articolo del Regolamento poc'anzi citato dice che può essere comunque messa, prevede la. La votazione del Consiglio, però dice che può essere messa in votazione solo se acconsente.
Il Consigliere che a chi ha presentato la mozione, quindi, leggo testualmente il caso di mozioni o ordini del giorno, la questione pregiudiziale o sospensiva può essere posta in votazione solo con il consenso espresso dei proponenti, quindi i proponenti della mozione devono dare.
Esprimere oppure non concedere o non concedere il consenso a porre in votazione la questione. La questione pregiudiziale in questo caso i proponenti sono quattro, sì, sono quattro, cioè qui le diamo il voto palese. I Consiglieri Aldrovandi Acquaviva Saima, antispam Sicurani e Daniele stammi, va be'che, comunque è assente però.
Quindi, chiudo così possa eventualmente proporre di rimandare al prossimo Consiglio, così chiariamo il punto E ed eventualmente approfondiamo, cioè se la proposta è questa e viene ritirata a questo punto la esatto, ma cioè bisogna capire un attimino.
Quello che si vuol fare ad oggi possono intervenire solo per portare l'intento, non era quello di annullarlo, attenzione, va bene, anche se se la Segretaria dice il Consiglio comunale è competente a esprimersi, io prendo atto, noi prendiamo atto, no, non il tema è condiviso, attenzione, non è un tema che non è condiviso, però credo anche che sia opportuno far chiarezza su che cosa possiamo dire all'interno del Consiglio comunale e che cosa dobbiamo portare in Unione tutto qua. Se la Segretaria dice questa mousse, questo documento può essere trattato dal Consiglio comunale,
Io prendo atto, ne prendiamo atto di quello che dice la Segretaria. La proposta però che facciamo è che venga almeno qualificato come ordine del giorno, perché laddove noi diciamo coinvolgiamo l'Unione, ci facciamo promotori a livello istituzionale, sollecitiamo il Governo attraverso la Regione, non stiamo parlando, come dire, con enti di di di di diretto riferimento, come eventualmente può essere l'Unione. Quindi stiamo parlando di appunto i diritti politici anche più alti, che abbiamo sempre trattato all'interno degli ordini del giorno. Tutto qua poi il tema è assolutamente condiviso ed è un tema importante, però dobbiamo dirci dove lo possiamo portare avanti. Ripeto, se era segretario, ci dice che è un tema da Consiglio comunale, per noi va bene.
La proposta è convertiamo in ordine del giorno, così tutti per il futuro, sappiamo come ci dobbiamo muovere tutto qua consigliera Sant'Unione, allora la la, la Segretaria ci ha consigliato che ci ha detto che è un tema politico okay, quindi come tema politico a questo punto se siamo d'accordo e lei è d'accordo visto che comunque ha sollevato giustamente la questione di puntualizzazione,
Se siamo d'accordo ad andare a votare su trasformare l'atto in un ordine del giorno, noi dopo finiamo di discutere lo chiamiamo ordine del giorno, se il Consiglio comunale è d'accordo a trasformare l'atto da mozione in ordine del giorno,
Ebbene, sono d'accordo okay bene.
Consigliera Sant'Unione, quindi va bene, procediamo così, sì, allora Consiglieri, io adesso mettiamo al voto, allora votiamo per trasformare la mozione per il sostegno alle politiche abitative e il diritto alla casa in ordine del giorno, per il sostegno alle politiche abitative ed il diritto alla casa favorevoli.
Siamo tutti quanti favorevoli e sono quindi 20 voti favorevoli all'unanimità, il Consiglio Comunale approva la discussione dell'ordine del giorno, quindi è stato presentato il punto, è stato modificato l'ordine del giorno, lascio la parola ulteriore ai consiglieri comunali per fare ulteriori interventi.
Se non ci sono interventi andiamo in votazione, votiamo, ci se non ci sono interventi, volevo aspettare due minuti, prego, consigliera Garibaldi, allora innanzitutto io ringrazio il consigliere Sandri Unione anche per avere ricordato il tema dei caregiver, perché chi è qui, ma è anche in Unione, forse non tutti i Consiglieri qua sanno che ci sono state una serie di interlocuzioni. Avevamo presentato un ordine del giorno sui caregiver, qui abbiamo presentato qua no, non va bene, lo devi presentare qua in riunione, no, non va bene solo in Unione e la sera che c'è stata la discussione in Unione sono arrivata alle 7:00 19 e 0 1 e mi è stato dato un emendamento su cose che erano state fatte.
Specifico nel frattempo tra la presentazione, la prima presentazione dell'ordine del giorno sui caregiver e la discussione non cose che c'erano già cose che sono nate nel frattempo. Questo io ci tengo proprio a chiarirlo e mi fa estremamente piacere sapere che questa questione non potrà più capitare, cioè che tutto quello che tratta l'Unione si può trattare preventivamente per appoggiare qualsiasi tipo di di ragionamento all'Unione anche in questo Consiglio comunale,
Il tema è espresso nella mozione, è importante, anzi è importantissimo, ma nell'esposizione troviamo ci sia una certa superficialità di approccio legate a impegni generici come sensibilizzazione della comunità, far leva nell'invito a privati a valutare il Patto per la casa o i cani noi Car concordato che a dire il vero potrebbe avere un tasso di adesione basso quantomeno è capitato spesso così.
Perché non è la prima volta che si parla di canone concordato nei 60 anni della mia vita. La prima domanda sorge spontanea se si evidenzia il fatto oggettivo che nell'Unione si voglia fare una ricognizione degli alloggi sfitti, ci chiediamo la ragione per la quale multiproprietari, nonostante gli effettivi aumenti dei costi a tenere questi alloggi sfitti, preferiscano lasciare vuoti i loro appartamenti. Noi crediamo che questo sia dovuto alle difficoltà che eseguire gli sfratti, che negli anni scorsi ha avuto costi, tempi evidentemente eccessivi, e lo sappiamo tutti e forse adesso e dico forse perché non c'è tutta questa sicurezza con la possibilità di sfratto più veloce, agevole, questo tema, in verità, potrebbe essere ovviato.
Rimarchiamo poi che molte abitazioni vengono riconsegnate, devastate dagli inquilini sfrattati. E io lo posso tranquillamente dire perché ho seguito la riconsegna. C'è stato un momento in cui ero facevo anche l'amministratore condominiale di quattro di quattro appartamenti che definire devastati è sicuramente limitativo. La mozione evidenzia accuratamente i dati di partenza relativamente agli alloggi dati in gestione. Ad ACER parla di 189 alloggi, di cui 11 sfitti 4 con lavori di manutenzione, sette da ristrutturare costi ingenti, ma che ci sono anche i nuovi alloggi di nuova costruzione, a fronte di 205 domande pervenute nell'ultimo bando, bando e 9 sfratti in esecuzione sul territorio comunale in sei mesi. Ecco su su questo punto, proprio su questi nuovi sfratti a noi,
Personalmente non sembra che sia un dato così significativo, perché non sappiamo il perché di questi sfratti e in questo senso, se non si sa perché ci siano stati novies fatti che comunque non sono una grande cifra su 34.000 persone e non è un dato particolarmente significativo,
Anche perché le ragioni per cui si arriva si può arrivare allo sfratto possono essere molteplici mancata Corris corrispondenza degli affitti dei costi condominiali che quando non sono coperti dagli affittuari, sono a carico dei proprietari la necessità per i proprietari stessi o per un componente della loro famiglia di usare i locali locati, scusate il gioco di parole o la necessità di ristrutturazioni e in ogni caso nella nell'ordine del giorno non ci sono tempistiche per gli impegni chiesti, ad esempio quanti alloggi sfitti recuperare, in quanto tempo non sono definiti i costi in termini di risorse umane e finanziarie per il censimento, che andrebbe fatto in pratica. Quanto denunciato in termini di vaghezza al Piano casa del Governo si concretizza e qui entriamo proprio nel discorso politico. Avete voluto politico, è quello di non altrettanto vaga mozione dove, ad esempio, non si parla del fatto che qua a Castelfranco Elimo. Negli ultimi due anni è stata aumentata a e che per alcuni casi l'IMU è già al massimo consentito,
Non si accenna sgravi in tal senso, cosa che invece sarebbe possibile con il nuovo Piano casa, dove non si accenna alla scelta di eliminare la residenzialità storica, le famiglie in attesa di casa ERP da anni, cosa che andrà discussa in in unione tra due giorni e questi queste famiglie vedranno decurtati i loro punti di accesso in favore di persone che necessitano esclusivamente perché abbiamo guardato alla Corte costituzionale di Firenze. No, è di un permesso di soggiorno di due anni, un ISEE, comprensibilmente più basso per accende per accedere ai benefici di una casa popolare. E poi tutto il resto del discorso lo lasciamo per l'Unione H venerdì. Il punto critico è proprio questo. Il Piano casa 2026 di maggio mette in campo un investimento pubblico complessivo superiore ai 10 miliardi di euro complessivo e con l'obiettivo di rendere disponibili 100.000 alloggi in 10 anni di quei 60.000 con il recupero di alloggi popolari oggi non assegnabili. Perché fatiscenti.
Si può legittimamente sostenere che non bastino e i tempi sono lunghi, ma definire tutto ciò ampiamente insufficienti, senza fornire un solo dato di confronto in una in un ordine del giorno, è un giudizio politico presentato come premessa di fatto. Inoltre, con il passaggio si annunciano procedure più rapide per agevolare gli sfratti, ma non si prevedono risorse per il sostegno all'affitto visto che, con l'ultima finanziaria del 2025 è stato cancellato. Sto leggendo proprio chiaramente da là l'ordine del giorno completamente il Fondo affitti nazionali è stato cancellato completamente il Fondo affitti nazionali. Si confondono due strumenti, cioè il Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione che effettivamente è stato azzerato il fondo destinato agli inquilini morosi, incolpevoli rifinanziato dopo tre anni con laggiù.
Con l'aggiunta di un ulteriore fondo rotativo di garanzia per la morosità incolpevole. Questo non è un dettaglio, perché lo scorso anno alla pagella Politica verificato questa argomentazione usata a livello nazionale dal Schlein giudicandola fuorviante perché ometteva proprio questo. Insomma, si cercherebbe di promuovere con i beni di proprietà privata le carenze di manutenzione di ACER, che vengono facilmente Within siate dalla lettura dell'ordine del giorno stesso, senza specificare se tali proprietà avrebbero diritto alle semplificazioni edilizie urbanistiche, esempio, cambio di destinazione d'uso, regolarizzazione di difformità lievi previste dal Piano di governo e la richiesta di sollecitare il Governo per il rifinanziamento del Fondo nazionale. Affitti e morosità incolpevole, tra l'altro, come già evidenziato, rifinanziato nel 2026 due volte in pochi mesi sposta, come sempre, la responsabilità su livelli sovracomunali, non delineando se esistono fondi compensativi di bilancio in attesa di eventuali fondi statali. Noi sappiamo anzi veramente incominciamo avere a saperlo un po' meno che questo Comune ha un Comune con molti fondi che ha delle grosse potenzialità, ma sappiamo anche che il bilancio è ingessato da molti mutui che sono già in essere dai incognite a venire. La dichiarazione di voto l'ATO.
In un secondo tempo,
Ringrazio la consigliera Garibaldi per l'intervento, ci sono altre prenotazioni di intervento.
Prego, prego, consigliera, Maracani.
Maracani, lista civica, flessioni e Castelfranco. Ripercorriamo brevemente i contenuti di questa mozione per spiegare le ragioni della nostra posizione. Ricordiamo è che nel 2017, come è stato prima sottolineato, il Comune di Castelfranco ha trasferito all'Unione di assolvere le funzioni relative ai servizi sociali, agli interventi per il diritto all'abitazione, un quadro amministrativo che definisce chiaramente competenze e responsabilità, confermato anche dalle linee strategiche del DUP, nel DUP riunione abbiamo l'obiettivo strategico 2.5. Sto sostegno alle politiche per la casa con i seguenti risultati attesi aumento del numero di alloggi in offerta, camion a canoni calmierati, aumento del presidio territoriale in materia sociosanitaria a cui rimanda anche l'allegato C e la scheda dell'obiettivo strategico 1.2 dello stato d'attuazione del DUP del nostro Comune 2026 e 28. Ciò premesso, l'emergenza abitativa sul nostro territorio è una realtà innegabile drammatica. Sosteniamo con forza la necessità di una politica per la casa equa ed efficace. Tuttavia, l'informazione e la trasparenza sono alla base di ogni azione amministrativa consapevole.
Il succo, e su questo punto riscontriamo alcune carenze.
Sono oltre 2002 milioni e 500.000 le famiglie in emergenza e 100 A in Italia e 150 al giorno vengono sfrattato e lei citato per Castelfranco fondato 9 sfratti nel 2026 ci viene fornito un andamento storico per comprendere il fenomeno, sappiamo che a Castelfranco che Castelfranco conta 195 alloggi ERP di quei 13 sono in estate in in stand by per diversi motivi sarebbe opportuno conoscere.
La definizione dello stato dell'arte, non conosciamo gli esiti della candidatura per interventi su immobili sulla base delle manifestazioni di interesse DGR 15 64 del 29, nove 2025.
L'ultimo confronto strutturato e unico in Consiglio con la referente dei servizi sociali risale a ben 14 mesi fa. Senza dati aggiornati, questa mozione rischia di rimanere una dichiarazione d'intenti, priva di riscontro con la realtà,
Infine.
La parte delle premesse si dedica ampio spazio alla critica del Piano casa del Governo in carica e alla cancellazione del Fondo affitti nazionale, tuttavia, nel dispositivo fino al punto 6 ci si limita a sollecitare il Governo, attraverso la Regione, al rifinanziamento del Fondo nazionale per la morosità incolpevole tralasciando il Fondo nazionale a sostegno affitti proprio vero e proprio parimenti citato nelle premesse e in conclusione sosteniamo che la necessità di una forte ed equa politica abitativa,
Sia fondamentale, ma le decisioni operative si prendono in sede unionale e il nostro Consiglio, o almeno parte di esso, non è adeguatamente informato sullo stato dell'arte sullo stato attuativo non votiamo contro perché questo tema è prioritario.
Dichiariamo già la il nostro le nostre intenzioni, ma ci asterremo nell'attesa di una maggiore trasparenza e informazione, chiedendo fin d'ora la convocazione di una Commissione dedicata per fare chiarezza su dati e sui progetti del nostro territorio.
Grazie grazie alla consigliera Varacalli per l'intervento ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi, do volentieri la parola nuovamente alla consigliera altro bandi che è la proponente della dell'ordine del giorno.
Prego così.
Volutamente non ho voluto appesantire l'ordine del giorno con un eccesso di di dati,
Colgo lo stimolo molto volentieri di una Commissione ad hoc in cui invitare la dirigente ha fornircene per per questo approfondimento del caso,
Le altre accezioni sinceramente.
Cercheremo di approfondirle, appunto in Commissione,
Se non ci sono altri interventi, andrei verso la votazione del punto prego, Consigliere, dichiarazioni di voto perché prima non si sapeva, prego, non l'avevo visto no, no, tranquillo, tranquillissima, allora le critiche contenute nella nell'ordine del giorno sono opinioni politiche legittime che rispetto che rispettiamo ma ovviamente non condividiamo. Chiediamo però che restino nel campo dell'opinione politica dichiarata comitale perché il Consiglio comunale non è la sede in cui votare un giudizio sul Governo nazionale, ma quella in cui decidere cosa fa il nostro Comune, il nostro ente in questo caso addirittura l'Unione.
Anche e le 2 cose,
A nostro parere non andrebbero mescolate il nostro voto sarà contrario non perché contrari all'obiettivo in sé, ma perché non intendiamo avallare con il voto affermazioni imprecise, già riconosciute, tali, ad esempio della pagella politica su un tema che merita assoluto rigore e che soprattutto dovremmo assolutamente discutere tra due giorni grazie.
Ringrazio la consigliera Garibaldi, se non ci sono ulteriori interventi, vado a leggere l'oggetto del punto numero 7, procedo.
Punto numero 7 all'ordine del giorno, mozione trasformata in votazione in ordine del giorno presentata in data 19, sette, 26 dai Gruppi consiliari Partito Democratico Castelfranco, Emilia Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia ed è in Comune Castelfranco future, Gargano, Sindaco ad oggetto, Mozione per il sostegno alle politiche abitative e del diritto alla casa favorevoli alla discussione dell'atto trasformato in ordine del giorno favorevoli.
14 voti favorevoli, no, chiedo scusa, 18 voti fa.
Favorevoli no alla discussione, alla trasformazione.
Sì, allora lo rifaccio io, allora e siamo stanchi allora io ho detto, andiamo in votazione all'atto trasformato, va bene da mozione, in ordine del giorno, ora votiamo favorevoli.
Benissimo favorevoli, sono 14 contrari.
2 voti contrari, la consigliera Garibaldi e il consigliere Scaglione astenuti, 4 voti astenuti, la consigliera San Tonioni, la consigliera Baraccano il consigliere Carini, la consigliera Coscia con 14 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva.
Punto numero otto sono le domande di attualità, prego.
Benissimo, se allora sì, prego consigliere, Scaglione.
Allora c'è la consigliera Garibaldi, il consigliere Scaglione, consigliere Garibaldi a lei, la parola, allora io inizierei con le domande di attualità, anche se poi tanto attuale in realtà non è visto che non è fattibile saperlo attraverso una risposta scritta ad interrogazione.
Protocollata al 1 dicembre 2025, di cui ho già parlato non solo col prefetto ma anche con con la, se il nuovo Segretario Segretaria io vorrei sapere,
Se.
L'illuminazione in via Duccio di Buoninsegna, che come noi avevamo specificato topo segnalazioni dei cittadini era carente perché ce n'è nemmeno cinque lampioni non funzionanti e abbiamo allegato le foto se il problema è stato segnalato attraverso l'app, ma soprattutto se il problema poi attenderemo con tanta calma se il problema è stato ovviato.
Senza dover andare via Bucci De Nuccio, con pochissimi a controllare la. La prima cosa è la seconda domanda che volevo fare consigliera Garibaldi chiedo scusa, non so a chi rivolgere la domanda, perché non allora chi è che segue e l'illuminazione pubblica okay okay, allora lo chiedo al Consigliere.
Perciò all'Assessore, l'Assessore, mi auguro no, dobbiamo parlare col microfono acceso il SIR.
Assessore.
E poi segnalo, non so se lo devo far nelle comunicazioni, lo faccio ora che c'è anche un accesso agli atti del 6 maggio eh no, non sto parlando di interrogazioni, sto parlando di un accesso agli atti che è sospeso grazie.
Consigliere Scaglione grazie a una domanda velocissimo per oggi mi sono trovato a passare sulla Vielmi, sul Corso Martiri e visto che adesso che fa caldo insomma vissuto un pochino di più alla sera, sono sparite tutte le bandiere, c'è una ragione.
Le bandiere che c'erano.
Quelle nuove che vanno messe sul sul corso mancano le aste, le bandiere.
Ne verranno ritirate, non lo so.
Sì che c'erano tu per tutto il corso c'erano queste bandiere ce n'erano tre per come segue.
Esatto.
Ho guardato che ci sono i come si chiamano i le sedi vuote, non ci sono neanche le aste.
Prego Assessore bersagli se vuole rispondere.
Su su quello di prima sollecitiamo alla risposta risorse, desidereremmo la risposta per quanto riguarda.
Se non ci sono altre domande, sono le ore mezzanotte e 0 4. Io chiudo il Consiglio comunale di luglio e auguro a tutti una felice serena estate di buon riposo, se è possibile grazie.
Qua?
