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C.c. Castelfranco Emilia 24.4.2026, ore 18:00
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Allora, prima dell'inizio del Consiglio comunale, prima dell'inizio del Consiglio comunale, ci sono alcune informazioni che vi vorrei dare allora i microfoni, non è necessario tenerli molto vicini al viso, perché sennò vanno e non si sente bene nella registrazione, quindi sono tarati per rimanere alla vostra postazione quindi comunque già va bene così sotto i tavoli dove siete come postazione ci sono delle prese di corrente per poter attaccare gli eventuali PC sotto,
Poi i posti che stasera sono stati assegnati sono stati assegnati, ma non sono ancora definitivi, cioè se ci sono dei posti da cambiare oppure bit, come è successo in fondo con il gruppo Gargano, Sindaco con Malavasi, si sono cambiati, eccetera postazione non è assolutamente un problema voi dovete trovare il vostro posto, che più gli si addice insomma anche in sala consiliare e,
Okay. Ovviamente la parte sinistra rispetto a me, alla mia sinistra e la maggioranza alla parte destra è l'opposizione d'accordo, quindi lo dico nel caso di riorganizzazione della sala e soprattutto ogni eh, Consigliere o consigliera, ha la propria postazione anche di microfono okay. Ultima forse è più importante allora, e intanto stiamo sperimentando questo modo di approcciarci alla relazione, non c'è più la la possibile, cioè si può anche evitare di alzare la mano per prenotare la richiesta di intervento. Basta spingere il vostro microfono lampeggia verde. Chi è il primo ad intervenire dopo il Consigliere o la consigliera che sta parlando, che in quel momento ha il microfono rosso okay? Quindi non c'è la possibilità di intervenire diversamente automaticamente il primo, quando lampeggia parte e da sola l'apertura del microfono, l'unica postazione che è ha la possibilità di fermare un attimo il dibattito sono sono io, perché c'ho un pulsantino che voi non avete quindi.
Altro non vi devo dire poi sperimentiamo oggi portate un attimo di pazienza in un futuro molto probabilmente ci sarà anche un discorso di prenotarsi diversamente, ma in questa serata ci sperimentiamo così okay e.
Quando siamo pronti noi partiamo.
Vado al loro buona sera, a tutti a tutti oggi è il 24 aprile 2026 sono le ore 18:07 in do inizio alla seduta del Consiglio comunale della città di Castelfranco Emilia, lascio la parola al dirigente Marconi.
E per l'appello, grazie,
In qualità di Vice Segretario esatto su facente funzione.
Allora il georgiano Giovanni presente.
No.
Presente.
Barbieri.
Presente.
Bernardi.
Presente.
De Marchi.
Gianluca De Marchi.
Miliardi.
Ha comunicato l'assenza.
Roncarati.
Anzi, la crisi.
No.
I ricchi.
Presente.
Micheli.
Presente.
Aldrovandi.
Presente.
E Bianconi?
Ha comunicato l'assenza.
Il marchese ha comunicato assenza.
Presente.
Presente.
Acquaviva.
Presenta.
Scusami, Presidente.
Il Ravagli presente.
Il Malavasi.
Praticamente.
Il Righini.
Ha comunicato senza.
Garibaldi presente.
Scaglione.
Ha comunicato in ritardo.
Campobasso.
Ha comunicato in ritardo.
Sant'Unione.
Ha comunicato in ritardo.
I Balcani.
Ha comunicato un ritardo.
Ti Carini.
Presente.
I coscia?
Assente non so se non lo so.
Siamo assenti e poi vediamo.
Ci sono 16 presenti, 15 può iniziare.
Primo punto, primo punto, all'ordine del giorno sono le comunicazioni, prego la parola ai Consiglieri ripeto, se prenotate pool, pulsa in verde, quando parlate e Russo, prego.
Allora io usciamo un attimo la parola alla dirigente Marconi, che aggiunge la presenza degli assessori.
Allora e la consigliera Garibaldi è pregata di spegnere il microfono, grazie, prego salve, sono presenti salvo Alessandro.
Fabio Cristoni, Luca Testoni, sarà Piacquadio, Ugo.
Ebbene, proprio può spegnere il suo microfono, però.
Una semplice comunicazione, che era quello di segnalare il fatto che in questo lungo periodo l'ultimo Consiglio che è passato non mi ricordo più quanto tempo, ma solo qualche mese non mi ricordo più l'ultimo quando è stato 1 febbraio sono successi due episodi particolarmente antipatici che hanno coinvolto il Sindaco e che io mi sono sentito di oggi di riportare la mia solidarietà che ho dato anche a lui personalmente più in più di nella della contestualità del fatto,
E sul quale credo che anche il Consiglio Comunale auspico.
Davanti a alla violenza davanti alla prevaricazione davanti a fatti così gravi, non possa rimanere silente. Io non lo sono stato, volevo solo dire quello.
Grazie, chi si vuole prenotare può iniziare.
Okay, allora, con la presente comunicazione, intende denunciare con la massima fermezza l'atteggiamento di sistematico ostracismo, il totale spregio delle regole democratiche dimostrata ultimamente, non sempre da questa maggioranza, nonostante il decorso dei termini perentori stabiliti dal Testo unico degli enti locali, il TUEL, la Giunta e la maggioranza continuano a ritardare le risposte ai legittimi atti ispettivi presentati da questa opposizione, impedendo di fatto l'esercizio del mandato elettorale a tutela dei cittadini. La gravità del comportamento odierno non risiede solo in ritardo, cronico e documentato nel tempo, ma nella volontari inadempienza, che persiste nonostante il formale, i richiami e le massime autorità di controllo, come l'intervento del prefetto ignorato, il monito dell'autorità di Governo, che richiama il rispetto della legge e della trasparenza.
Ritardare le risposte oltre il limite di legge non è una negligenza di burocratica, ma crediamo una scelta politica deliberata volta a sottrarsi al confronto e forse anche evitare i documenti o decisioni altrimenti scomode. Questo atteggiamento trasforma laurea consiliare in un simulacro e democratico, privando i cittadini del loro diritto di essere informati tramite i propri rappresentanti. Grazie.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, la scelta della Giunta regionale dell'Emilia Romagna di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge di bilancio 2026 del Governo, nella parte in cui si istituisce i LEP, per l'assistenza all'autonomia e la comunicazione delle alunne e degli alunni con disabilità senza adeguate coperture, una scelta giusta e necessaria che noi sosteniamo. Convintamente siamo di fronte a una precisa scelta politica del Governo, annuncio dei diritti, senza però finanziarli solo per fare propaganda sulla pelle dei territori e delle famiglie. È il solito schema di questo Governo che parla dei livelli essenziali delle prestazioni, come se non bastasse scriverlo in una legge per rendere effettivi, ma senza coperture i LEP e diventano solo carta straccia. Quando invece dovrebbero garantire i diritti minimi e irrinunciabili. L'inclusione a costo zero non esiste. Nel 2025 i comuni, l'Emilia Romagna hanno sostenuto oltre 134 milioni di euro, coprendo la gran parte del fabbisogno per garantire un servizio che parte integrale del diritto allo studio e dell'inclusione scolastica.
Questo significa che senza l'impegno dei territori e senza le risorse regionali, migliaia di bambine e i bambini con disabilità rischierebbero concretamente di non poter frequentare la scuola. Le condizioni necessarie,
E questo è il modello del Paese, chiaramente il Governo di un Paese in cui diritti dipendono dal bilancio del Comune di residenza.
Altro che rafforzamento dei LEP, questo è l'ennesimo tentativo di centralizzare le decisioni, mettendo in difficoltà gli enti locali e alimentando disuguaglianza territoriali, parlo di unità nazionale di patria, ma stanno solo costruendo una profonda frattura sociale destinata ad aggravarsi nei prossimi anni,
Noi invece difendere difenderemo sempre la scuola pubblica come presidio di eguaglianza e inclusione e sosterremo ogni iniziativa utile a garantire risorse certe, continuative e adeguati ai bisogni reali. Il Governo cambi rotta immediatamente, smetta di fare propaganda e inizia a difendere davvero ciò che definisce essenziale invece di spendere i milioni in ponti, CPR e armi grazie.
Prima di dare la parola bullismo, sottolineare di presentarvi prima di iniziare il vostro intervento, visto che va in automatico, ok, prego, sì, De Marchi, più vuol come Partito Democratico ci ci accodiamo, ringraziamo il consigliere Malavasi per avere portato,
All'attenzione il tema dell'odio social che si è abbattuto nei mesi scorsi. Penso che si possa essere tutti d'accordo sul fatto che l'astio le invettive che si sono manifestate sui social nelle scorse settimane nei prossimi mesi e abbiamo raggiunto un livello da potersi definire quasi fuori controllo odio social che nelle settimane passate, appunto, ha investito per l'ennesima volta per una decisione politica criticabile, ma assolutamente assolutamente rispettabile, una persona perbene e un galantuomo, un padre di famiglia, nonché un bravo amministratore che risponde al nome di Gianni Gargano, per cui anche noi, come Partito Democratico,
Siamo assolutamente solidali che Sindaco, grazie.
E sono degli altri interventi.
Intanto comunico, prima di lasciare la parola al Sindaco, che alle ore 18:20 si è unito all'Assemblea il Consigliere Campobasso, prego, Sindaco.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e tutto intanto ringrazio insomma coloro che hanno espresso sentimenti di solidarietà e vicinanza.
Insomma, rispetto all'ennesimo episodio che mi ha visto protagonista.
Ne avrei fatto ovviamente a meno, però, insomma, sono i rischi e della funzione, detto ciò,
Il tema dell'odio on line, e non solo perché in questa, in questa fattispecie, nonostante qualcuno anche in questa presente in quest'Aula, ha messo a nessun dubbio e in discussione che queste cose addirittura me ne fosse inventate.
Ovviamente sono stati fatti tutti gli atti e sono in corso tutti gli atti, poi è che la Procura deciderà di di di di recapitare ai agli Etes di cui sopra, così dopo avremo anche la documentazione ufficiale, non solo i post e eccetera, a testimonianza che non mi sono inventato assolutamente alcunché.
Detto ciò, vi ringrazio per questa per questa solidarietà e insomma, né con l'augurio che tutto questo possa insegnare qualcuno o qualcosa o qualcuno è giusto quello che diceva il Consigliere poc'anzi,
Il confronto è assolutamente legittimo e assolutamente doveroso, ma rimane e deve rimanere all'interno di un quadro di regole e di rispetto reciproco, senza mai prevaricare quindi, a maggior ragione mi auguro e faremo anche delle attività educative per qualcuno nel cercare di ri ri, porre rimedio a questo ormai modus operandi classico che i social non gestiti stanno purtroppo esasperando. Detto questo, mi dico semplicemente al consigliere Garibaldi capisco.
Il suo il suo intervento Rocco. Per certi versi lo condivido nel senso che rimane il fatto che effettivamente siamo indietro su alcune risposte, ma lungi da noi da me e non essere trasparenti e non stare all'interno di un quadro di regole, sa anche bene perché noi abbiamo risposto al prefetto rispetto a un esposto fatto compiutamente. Abbiamo risposto leggo se mi permettete quello che è stata la risposta che abbiamo mandato al Prefetto, così rimane anche registrata in riferimento alle note relative alle richieste di aggiornamenti in merito alle tempistiche di risposta si prese si rappresenta quanto segue. L'Amministrazione comunale ha dato e continua a dare riscontro alle istanze pervenute nel rispetto della normativa vigente e delle procedure amministrative previste, assicurando la massima attenzione alle richieste formulate. Si evidenzia altresì che l'attività istruttorie connesse alle richieste di accesso richiede in alcun in taluni casi approfondimenti e verifiche che possono incidere sulle tempistiche di evasione, sempre nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e di buon andamento dell'azione amministrativa. Ciò premesso, si conferma la piena disponibilità dell'Ente a garantire una costante aggiornamento delle informazioni e a proseguire in un'ulteriore ottimizzazione dei tempi di gestione delle pratiche, compatibilmente con le risorse dei carichi di lavoro degli uffici competenti, restando a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento. Si porgono distinti saluti questo orti discriminati del fatto che qui nessuno nasconde niente e c'è la massima disponibilità a collaborare con chiunque, a volte soprattutto in alcune condizioni su che riguardano anche aspetti tecnici in maniera puntuale. Recuperare tutta la documentazione che viene richiesta non è un atto semplice e quindi richiede il suo tempo, e non lo possiamo dare delle risposte parziali a delle situazioni complesse e a cui i Consiglieri legittimamente fanno riferimento. Ci mancherebbe però la nostra intenzione di dare tutto quello che è necessario e confido nell'intelligenza e nella interest, nel nel nell'onestà intellettuale della gara della consigliera Garibaldi, perché a me risulta che i nostri uffici in questi anni hanno ampiamente prodotto documentazioni e i fogli.
Cospicui a tutte le interrogazioni che lei ha fatto, almeno quelle che avevamo la possibilità di recuperare e ovviamente abbiamo dato cioè che non si tratta. Penso che lo possa confermare di due o tre fogli e basta. Okay sono plichi e importanti che abbiamo dato disposizione in piena trasparenza e continueremo a farlo senza alcun alcun tipo di problema. Grazie.
Grazie Sindaco, ci sono degli altri interventi.
Ci sono degli altri interventi, prego.
Ah.
Grazie Presidente, intervengo a nome della mia lista in Comune per esprimere una forte preoccupazione rispetto al taglio dei fondi destinati ai luoghi della memoria, un taglio che arriva proprio a ridosso del 25 aprile, la giornata in cui celebriamo la liberazione del valore democratico e della memoria storica. I luoghi della memoria non sono solo semplici spazi culturali, sono presi dissi e cibi civici, strumenti educativi, punti di riferimento per le scuole. Le associazioni, come abbiamo visto prima, per le nuove generazioni anche sono luoghi in cui si impara. Cosa significa libertà, cosa significa democrazia, cosa significa riconoscere e restii e respingere ogni forma di totalitarismo. Ridurre le risorse destinate a questi luoghi significa indebolire la capacità del Paese di trasmettere la propria storia proprio mentre assistiamo a un aumento di fenomeni negazionismo, banalizzazione, distorsione del passato, il nostro impegno come Amministrazione è quello di continuare a sostenere la memoria con atti concreti, con progetti educativi, con luoghi vivi e accessibili. E oggi, con questo intervento, vogliamo ribadire che la memoria non è un costo da tagliare, ma un investimento democratico da proteggere. Grazie.
Ringrazio la consigliera Baraldi, altri interventi, altre comunicazioni.
Molto bene, passiamo al punto 1, due numero 2 all'ordine del giorno e lo Statuto della Fondazione di Partecipazione, CER comunità futuro approvato con delibera di Consiglio comunale 50 del 2025. Votiamo senso alla modifica durante la Capigruppo si è deciso di andare direttamente al voto e se i consiglieri comunali e mi danno l'autorizzazione non sto a leggere il deliberato ma andrei direttamente al voto visto che comunque l'atto è nelle vostre mani posso procedere,
Okay molto bene favorevoli.
Conto i voti favorevoli arrivo?
Tenete le mani alzate un momento.
Okay, allora sono 13 15 voti favorevoli.
Contrari.
Nessun voto contrario astenuti, 2 voti astenuti sono i Consiglieri, la consigliera Garibaldi e il consigliere Campobasso okay.
Benissimo, con 15 voti favorevoli il Consiglio comunale approva, andiamo all'immediata eseguibilità favorevoli.
15 voti favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
2 voti astenuti, che sono la consigliera Garibaldi e consigliere Campobasso.
Punto numero 3 all'ordine del giorno, approvazione del rendiconto della gestione 25 e relativi allegati ai sensi dell'articolo 227 del decreto legislativo 267 del 2000, presenta il punto, l'assessore Piacquadio, ricordo che nella sede dei Capigruppo è stato deciso che per questa discussione i tempi erano 10 minuti per l'intervento principale sei minuti per gli altri interventi e per le se il secondo giro intervento di voto altri sei minuti prego Assessore.
Grazie Presidente, signor Sindaco, colleghi della Giunta consiglieri e consigliere buonasera.
Buonasera a tutti i cittadini presenti.
Chiuso ormai da qualche mese, l'esercizio 2025 è il momento di fare un bilancio e rendicontare l'andamento dell'azione amministrativa nel corso dell'ultimo anno, inquadrandola nel più ampio percorso del mandato amministrativo 2024 2029.
La delibera che oggi sottoponiamo al Consiglio rappresenta innanzitutto un passaggio tecnico e finanziario fondamentale, il rendiconto di gestione consente infatti di definire i saldi contabili dell'esercizio nel rispetto delle disposizioni normative che prevedono l'approvazione entro il 30 aprile.
Ma è anche e soprattutto un'occasione per una verifica politica del lavoro svolto, uno strumento attraverso cui monitoriamo lo stato di attuazione dei programmi contenuti nel DUP, valutiamo l'avanzamento dei progetti in corso e diamo conto dei percorsi avviati, si sottolinea inoltre come nella redazione del consuntivo, ai fini dell'approvazione dei prospetti contenuti nell'allegato A della delibera ci si è avvalsi per la prima volta della possibilità offerta dalla Banca dati amministrazioni pubbliche gestita dalla Ragioneria generale dello Stato di utilizzare il prospetto di bilancio in PDF generata dalla stessa B di api a seguito dell'invio dei dati contabili.
Seppur non obbligatorio, si è scelto di optare per questa funzione al fine di garantire l'attendibilità e l'assoluta certezza della conformità dei prospetti contabili in approvazione alla normativa.
Partendo dagli aspetti finanziari, il rendiconto 2025 conferma la solidità dell'ente, i conti del Comune di Castelfranco Emilia sono in equilibrio, registriamo un avanzo di amministrazione pari a 8,6 milioni di euro, un avanzo disponibile positivo pari a circa 923.000 euro e un fondo di cassa di 7,6 milioni che garantisce la tempestività dei pagamenti e nessun parametro di deficitarietà.
Anche sotto l'aspetto economico patrimoniale si registra un miglioramento del risultato del conto economico rispetto al 2024, un aumento del patrimonio netto di oltre 5 milioni di euro si tratta dei risultati che talvolta tendiamo a considerare acquisiti, ma che rappresentano il frutto di una programmazione attenta del rispetto delle regole contabili e di un monitoraggio costante degli equilibri finanziari e di qui colgo l'occasione per ringraziare l'importante lavoro svolto da tutta la struttura comunale, in primis dal settore risorse finanziarie del Comune al dirigente Marconi e alla dottoressa Elisa Doda.
Sul fronte degli investimenti, nel 2025 rappresenta un anno record.
Con il totale del titolo investimenti, che raggiunge il valore di 17,5 milioni di euro contro una media degli ultimi anni di 7 8 milioni annui, in particolare, nel corso del 2025 sono stati realizzati interventi per circa 12 milioni e mezzo di euro oltre a cinque migliori per acquisizione tramite il riscatto anticipato degli impianti fotovoltaici si tratta di opere che contribuiscono sia alla manutenzione del territorio, ossia la riqualificazione e il rinnovamento del patrimonio pubblico. Tra questi interventi possiamo citare l'apertura della nuova scuola dell'età. Gaggio è entrata in funzione a partire da settembre scorso.
L'intervento alla scuola dell'infanzia Walt Disney e alla palestra delle scuole, Tassone Piumazzo, oltre ai numerosi interventi sulla rete viaria rispetto ai quali sappiamo che resta ancora molto da fare e sui quali stiamo continuando ad investire con continuità con i lavori che stanno proseguendo proprio in questi giorni.
A questi si aggiungono gli interventi finanziati nell'ambito del PNRR, che hanno interessato diverse aree del centro storico delle case popolari di via Zanazzi e l'area limitrofa al comparto dell'ex FIG Frigo Bini, alle piazze del centro storico e ad alcune laterali di Corso Martiri.
Interventi di rigenerazione urbana che riteniamo importanti non solo per migliorare il decoro e la qualità degli spazi, ma anche per favorirne una maggiore fruizione da parte della cittadinanza.
Nel corso del 2025 sono inoltre state avviate le attività per un intervento straordinario di quelli di riqualificazione degli impianti fotovoltaici.
A distanza di circa 15 anni dalla loro installazione, infatti, si era registrato un calo di efficienza superiore alle attese dei lavori di revamping sono attualmente in corso, stanno procedendo secondo il cronoprogramma con l'obiettivo di invertire il trend in decrescita degli ultimi anni.
Proprio questi interventi hanno comportato il ricorso all'indebitamento, dopo quasi vent'anni in cui l'ente non aveva contratto nuovi mutui.
Mentre quelli esistenti si avviano alla naturale scadenza, si tratta comunque di un nuovo debito sostenibile, come dimostra il rapporto interesse entrate corrente, che è pari allo 0,86%, contro il limite di legge del 10% interamente collegato alla gestione degli impianti fotovoltaici e quindi con una copertura finanziaria ben specifica. Per quanto riguarda la parte corrente, si registra un incremento del gettito derivante dall'addizionale comunale IRPEF, che tuttavia copre solo in parte le maggiori spese, nonché gli effetti dei tagli disposti a livello statale che nel 2025 hanno inciso sulla parte corrente per complessivi 248.000 euro continua poi il trend fortemente positivo dell'attività di recupero evasione.
L'incassato per recupero evasione nel 2025 raggiunge un valore pari a 1,65 milioni di euro in forte crescita rispetto all'1,1 milioni del 2024 e i 500.000 euro del 2020, questo grazie anche al fatto che nel primo semestre 2025, l'amministrazione ha completato il processo di reinternalizzazione delle procedure di riscossione coattiva prima affidate ad Haider e da giugno 2025 è completamente operativa nella gestione diretta di tutte le fasi della coattiva, essendosi dotata di un regolamento e di risorse strumentali ed umane all'avanguardia in materia.
Il primo consuntivo di tale attività, estremamente positivo, in quanto in soli pochi mesi ha permesso di raddoppiare gli importi riscossi o rateizzati rispetto ad ATER, che sono poi ulteriormente migliorati nei primi mesi del 2026.
Una conferma del miglioramento della capacità di riscossione è data anche indirettamente dalla riduzione dell'F CdA, che nel 2025 cala a 2,9 milioni contro i 3,7 milioni del 2024.
Sul lato entrate. Si registra infine anche un forte incremento dei proventi da concessioni edilizie, oneri di urbanizzazione che nel 2025 superano 1,6 milioni contro i 754.000 euro del 2024, con una percentuale destinata a parte corrente del 43% in discesa rispetto al 52% del 2024 sul latte spese correnti, sebbene riduzione rispetto agli esercizi precedenti, la dinamica inflattiva continua a incidere in maniera significativa sui costi connessi all'educazione dei servizi, determinando un incremento delle spese di gestione, in particolare per forniture, utenza e contratti di servizio. Il Comune, in tale contesto, ha ritenuto necessario rafforzare le politiche di programmazione e controllo della spesa orientando le scelte allocative secondo criteri di priorità, efficienza ed efficacia, al fine di garantire il mantenimento degli equilibri di bilancio e la sostenibilità nel medio periodo. Indice di questo miglioramento rispetto al 2024 del rapporto impegno, previsioni definite dalle spese dei primi tre titoli, che passa dal 72% del 2024 all'82% del 2025.
In conclusione, si ritiene estremamente positivi i risultati del rendiconto 2025, che permette al nostro Ente di continuare a perseguire con fiducia gli obiettivi del mandato 2024 2029 dell'amministrazione grazie Presidente.
Ringrazio l'Assessore Piacquadio, potete prenotare gli interventi e ovviamente il primo che si prenota avrà il microfono rosso, gli altri avranno in sé il microfono verde e lampeggia il primo che avrà la parola dopo l'intervento che è il primo ad intervenire col tastino rosso col microfono Russo prego Consiglieri,
Grazie Presidente, Consigliere De Marchi.
Il mio sarà l'intervento principale del gruppo del Partito Democratico.
Tutti i principali indicatori finanziari lo confermano. Il rendiconto 2025 fotografa un bilancio solido in piena salute, un risultato ottenuto in un contesto economico complesso, un'inflazione di persistente, una crescita dell'economia nazionale vicino allo zero e i minori trasferimenti dallo Stato alle amministrazioni locali hanno messo a dura prova l'azione del Comune nonostante queste difficoltà e il 2025 registra i risultati solidi e senza ombra di dubbio positivi, tra cui un avanzo, un avanzo di amministrazione di 8,6 milioni, di cui 900.000 di avanzo libero che potrà essere impiegato nel 2026, un fondo di cassa di vie di 7,6 milioni, un basso tasso di indebitamento, un miglioramento del risultato economico sul 2024, un aumento importante del patrimonio dell'ente di quasi 15 milioni sul 2024 indicatori che confermo una gestione finanziaria prudente ed efficace.
Entrando nel merito del rendiconto sul fronte delle entrate corrente, merita particolare attenzione all'aumento del Jedi gettito dell'addizionale IRPEF nel 2025 di più di 200.000 euro, che ha in parte compensato la riduzione dei trasferimenti, che sono meno 248.000 euro per la cosiddetta spending review.
L'IMU nel complesso abbiam, visto che si è mantenuta in linea con il 2024, si segnala però un momento significativo del recupero dell'Imu evasa, pari a 1,2 milioni,
E questi dati sono significativi perché attestano un netto miglioramento della capacità di riscossione e dell'azione di contrasto all'evasione e il risultato della scelta rivelatasi vincente di internaz, di internalizzare le procedure di riscossione coattiva in precedenza affidata all'Agenzia delle entrate dati alla mano in sei mesi l'attività come diceva l'Assessore,
Piacquadio è andato a pieno regime. Nel secondo semestre dell'anno sono stati inviati 1932 tra ingiunzioni solleciti accertamenti esecutivi per un totale di risorse degli anni passati da recuperare pari a circa 1,5 milioni tra evasione, IMU TASI servizi, cimiteriali scolastici, sanzioni al codice della strada.
Noi lo ribadiamo con chiarezza. Chi aveva dei tributi comunali o non paghi ai servizi in base alle proprie capacità contributive SOS sottrae risorse all'intera comunità.
Risorse che, è ben giusto ricordarlo, tornano integralmente ai cittadini attraverso i servizi che il Comune eroga ogni giorno, restando sul tema delle entrate, passavano i trasferimenti tra le voci più rilevanti troviamo i 294.000 euro di risorse per la digitalizzazione della pubblica amministrazione nell'ambito del PNRR, oltre che i 300.000 euro di fondi regionali sempre per la digitalizzazione di prodotti di progetti culturali ma anche i minori risorse statali da incentivi per la produzione di energia elettrica degli impianti fotovoltaici.
È inutile soffermarsi anche in questo in questa sede sul tema del fotovoltaico nel 2025 i proventi dalla vendita di energia sono diminuiti rispetto agli anni precedenti, questo per la parte ed efficienza dei pannelli e dei pannelli è più datati, per questo nel 2025 abbiamo avviato la riqualificazione degli impianti, il cosiddetto revamping, un intervento che consentirà già dalla seconda parte di quest'anno di tornare a produrre energia pulita e di aumentare gli introiti legati alla cessione dell'energia alla rete.
L'ufficio tecnico, proprio nei giorni scorsi, ci ha confermato che il cronoprogramma sta procedendo secondo le tempistiche previste, sia per la fase di progettazione che quelle realizzazione, la priorità andrà ai campi di Mazzarino e di via Isonzo per ragioni tecniche questi impianti potranno collegare in questi impianti si potranno collegare tutti i pannelli e quindi entrare in funzione da subito a pieno regime successivamente sarà completato il campo terzo campo fotovoltaico, quello di Gaggio,
È altresì giusto chiarire un punto se dal 2023 i vecchi impianti hanno registrato un calo di efficienza, nel complesso la produzione fotovoltaica, su base pluriennale, dal 2012 al 2025 ha generato 3,14 milioni di utile per il Comune, i fatti quindi smentiscono le abituali speculazioni, l'investimento del 2012 è stato tutt'altro che fallimentare oggi gli impianti mostrano una naturale obsolescenza e proprio per questo noi interveniamo con nuova tecnologia capace di produrre più energia pulita e di portare alle casse comunali risorse importanti attraverso la vendita dell'energia prodotta.
Proseguendo poi all'entrata del 25, accendiamo un faro su quelle generate dalle 2 farmacie comunali sono alla pari delle farmacie private, va detto, presidi fondamentali per la collettività, non solo per la vendita dei farmaci, ma anche per i servizi offerti, noleggio di strumenti, autoanalisi, prenotazioni del CUP e iniziative di promozione della salute nel 2025 hanno registrato ricavi importanti quasi 2 milioni 700.000 euro e un risultato netto di 150.000 euro in linea col 2024.
E infine, ecco le entrate in conto capitale, nel 2025 sono entrate a bilancio 1,6 milioni di euro da ogni da oneri di urbanizzazione che, come consentito dalla legge, una quota è stata destinata a spese correnti, manutenzione, strade, impianti sportivi, scuole e verde pubblico e un'ulteriore quota ha finanziato investimenti in manutenzione straordinaria.
Passando alle spese, nel complesso sono sostanzialmente stabili rispetto al 2024, come ancora una volta ci ha illustrato il, l'Assessore Piacquadio, gli scostamenti principali riguardano proprio nelle spese di personale, in diminuzione per circa 300.000 euro per personale che è passato sotto l'Unione.
Acquisto di beni e servizi per circa 100.000 euro, soprattutto per l'aumento dei costi, è legato all'inflazione e invece ecco, per quanto riguarda le spese in compì incontro, le spese in conto capitale del 2025 segue un livello di investimenti a consuntivo mai raggiunto questa Amministrazione, con il prezioso supporto della struttura tecnica comunale realizzato 12,5 milioni di investimenti che, sommati agli investimenti al fotovoltaico, portano il totale a 17,5 milioni, che è un dato record confrontato con tutti gli anni precedenti. Gli interventi realizzati sono numerosissimi, ognuno di questi investimenti dai più impegnativi a quelli di minore dimensione.
Restituisce alla comunità spazi e infrastrutture rinnovate un edificio pubblico, un parco, una strada nel centro storico e nelle frazioni,
Io ne voglio ricordare alcuni abbastanza, perché la lista è talmente vasto e permette che giusto è importante, che rimanga registrato.
La demolizione e la ricostruzione della scuola Deledda di Gaggio, intervento molto impegnativo che ha restituito alla frazione un istituto rinnovato in tempo per lo svolgimento dell'anno scolastico in corso. Con il completamento dei lavori ancora in corso della finalizzazione della palestra per l'avvio del prossimo anno scolastico, alla comunità avrà una scuola pienamente funzionante. Il restauro e la valorizzazione ripristino sismico di Villa Sorra anche in questo caso, tenendo ben presenti le complessità a cui bisogna far fronte ad un recupero di un edificio vincolato dalle Belle Arti, ha come obiettivo di ridare il prima possibile alla comunità di Castelfranco la piena funzionalità di un edificio storico simbolo del nostro Comune, la manutenzione straordinaria della palestra, il tennis di Piumazzo, la manutenzione straordinaria e parlare Gianni, la riqualificazione e la rifunzionalizzazione dell'ex Frigo Bini, la ristrutturazione della scuola Walt Disney, la realizzazione del nuovo centro per l'impiego, la riqualificazione del centro storico, la rettifica riqualificazione dell'immobile cosiddetto stazioni di posta in via Circondaria sud.
Della riqualificazione delle laterale di Corso Martiri della rigenerazione delle case operaie ex case operaie.
Manutenzione straordinaria di scuole, Marconi e così manutenzione straordinaria di verde pubblico, parchi e aree verdi. Mi fermo qui noi potremmo andare avanti ancora a lungo. Chiudo tornando brevemente al tasso di indebitamento del Comune che ho richiamato in apertura nel 2025, dopo 17 anni l'Amministrazione ha deciso di contrarre.
Due nuovi mutui, entrambi correlati agli impianti fotovoltaici. Il primo mutuo riguarda il riscatto dei vecchi impianti finora finanziati tramite un leasing che non era più vantaggioso. Il secondo, invece, finanzia l'operazione di revamping, cioè il rinnovamento degli impianti. Sono due scelte che comportano sì, oneri finanziari, gli interventi passivi sulle rate, ma con vantaggi chiari. Da un lato, la chiusura anticipata del leasing consente un risparmio sulle rate dall'altro, già dalla seconda metà del 2026, la maggiore produzione di energia elettrica pulita garantire entrate più elevate con nonostante l'accensione di questi mutui, il tasso di indebitamento resta molto contenuto. Lo 0,85% degli interessi passivi sulle entrate correnti è ampiamente al di sotto dei limiti consentiti che, ricordiamo, ammonta al 10%. Grazie io, come il primo intervento, e chiudo.
Okay, Claudio Malavasi, il capogruppo di Forza Italia e Noi Moderati.
Io intervengo sul rendiconto col primo intervento, due, quello definitivo, quello 10 minuti, no, quello.
Poi dopo c'è c'è il minuti con la dichiarazione di voto, no, sì, così allora i il rendiconto del 2025, debbo dire, coerentemente con quello che è stato il programma elettorale elettorale che io ho presentato alla città quando mi sono candidato Sindaco debbo dire che quest'anno ha registrato due o tre elementi positivi che erano inseriti nel programma elettorale e che nel 2024 noi avevamo sottolineato,
Avrebbero dovuto essere portate nel nel bilancio di previsione 24 e sono stati durante l'esercizio perseguiti, e devo dire che i risultati ci sono, quindi devo dire che molte di quelle cose che avevamo scritto nel programma elettorale oggi le rivedo in un documento ufficiale, quindi una cosa importante è avere rivisto,
L'ente che investe nel 2025 17,5 milioni di euro che sono opere messe a terra, quindi fatte particolare Villa Sor alla ricollocazione, la scuola Deledda Gaggia, una palestra, scuola, Tassone, Piumazzo l'operazione di acquisizione dei tre campi di proprietà del Comune sul fotovoltaico, insomma, operazioni che già nella campagna elettorale io avevo tra virgolette indicato come priorità, specialmente quello di Villa Sora, era per noi un elemento. Quella zona deve rappresentare per noi quello che ha rappresentato in tante città un punto di attrazione. Io ho fatto per anni il direttore generale e il Comune di Fidenza, quando facevo l'outlet Fidenza, chiaramente sapevamo che quel tipo di intervento avrebbe cambiato radicalmente la città, infatti fu così statevi gli accessi al casello autostradale aumentato del 1000% all'anno per tre anni di fila e oggi hanno portato un risultato clamoroso molta gente che va in città insomma un risultato incredibile. Noi dovremmo fare su questa sfida solo un intervento che deve diventare del Polo, che attrae nella città.
Perché quel polo insieme, anche quello che ci sta intorno da riqualificare, immagino quella vecchia.
Con una vecchia fabbrica dei maiali che c'è ancora quella che è rimasta abbandonata.
E che sarebbe da riqualificare, soprattutto quell'area andrebbe riqualificato perché quello diventa la nostra, il nostro polo di attrazione, e quindi questa questa scelta, secondo me, è parsa e passa coerente col programma elettorale.
Peraltro ancora coerente che vedo è finalmente un riequilibrio anche del bilancio, pensate che noi abbiamo residui attivi, quest'anno 13 milioni, 274.000 euro di 13 milioni di euro, praticamente però tolti 3 milioni del Fondo crediti di dubbia esigibilità arrivano 10,
Qui, notando la qualità del residuo, solo gli ultimi 8 sono relativi al 25, quindi voglio dire di fatto i vecchi, i vecchi crediti, li abbiamo ridotti a 2 milioni, quindi anche questo era un elemento molto per l'anno scorso era molto un dato molto pesanti, lo avevo segnalato e devo dire che quello che è stato fatto in questo periodo è stato importante, perché in questo periodo si sono create le condizioni per un impatto. Ho contribuito anch'io perché.
Indipendente che è stato mandato qui, insomma, e lo conoscevo ed è uno che si è mosso per perché abbiamo contribuito anche noi perché questo capi capitasse e devo dire che i lavori che sono stati fatti in quest'anno sono stati di credibili, cioè la quali la l'aumento della riscossione su quelli che erano i vecchi residui attivi è stato molto alto.
Tant'è che questo ha consentito anche di usufruire di questo beneficio. Pensate che sul fondo crediti di dubbia esigibilità abbiamo avuto un miglioramento, vuol dire non buttare, non tenere ferme risorse, ma utilizzarle di oltre 800.000 euro, cioè noi passiamo da 3 milioni e 7 del 2009 di accantonamenti rispetto al rendiconto, 24 rispetto al 25, quindi abbia messo in campo 800.000 euro che erano ben bloccati, invece oggi li abbia potuti destinare alla città, quindi anche questo è un altro di quegli elementi che io avevo valutato molto positivamente all'uopo uno dei cavalli di battaglia miei, anche il CUP elettorale, intanto facevo arrabbiare aggregato quando lo dicevo, però era vero. C'era questa parte sul sugli oneri di urbanizzazione che venivano incassati quest'anno sono 1000006 e destinati per oltre 1000000 di euro. Negli anni passati a spesa corrente quest'anno un segnale anche questo positivo è stato ridotto a 680 miliardi, cioè c'è stata una riduzione superiore del 40% rispetto a quello che era il vecchio, la vecchia destinazione, con un impegno che ho capito dell'Amministrazione a calarlo nel tempo, sempre di più fino ad arrivare ad azzerarlo perché usare o le 2 organizzazioni lo capite anche voi per spesa corrente, seppur legittimamente fatta, perché le manutenzioni ordinarie si possono fare però con grande organizzazione depaupera il patrimonio, perché è chiaro che se io li investe per fare delle delle opere di urbanizzazione, che sono l'illuminazione pubblica, che sono le fogne, eccetera, do patrimonializzazione al Comune se le uso per fare la manutenzione ordinaria, no, questo capita che voi questa legge un atto sia positivo. Quest'anno c'è stato questo questo ulteriore tendenza, poi d'accordo, perché capita 686.000, insomma, e l'altra cosa che ho notato che comunque riguarda.
Dalla parte patrimoniale i 5 milioni in più di patrimonio netto che si sono contabilizzati del patrimonio e il conto del patrimonio del 2025, contro invece un dato negativo del 24 sono pertanto perché vuol dire che il patrimonio netto dell'Ente quest'anno è cresciuto di 5 milioni di euro. L'anno scorso è Mohammad sotto quindi anche questo è un dato non marginale, anzi molto positivo su la parte economica. Io fa o una valutazione mia sulle farmacie comunali, ho visto i dati che prima non conoscevo oggi li avete giustamente portate all'attenzione del conto economico. Vedo che questi hanno chiudiamo con un risultato netto di esercizio inferiore da 154.143 mila, ma il dato più positivo, però, qual è che il fatturato cresce a 2 milioni e 2 a 2 milioni tra l'89 e voi sapete che nella valutazione della farmacia, dato che vale il fatturato della valutazione di quello che vale, la farmacia comunale nel caso in cui uno destinasse avesse voglia e anche qui, nel programma elettorale ho fatto l'ho sempre detto se si riesce a trovare fonti di finanziamento alternative che non tolgono la città, nessun tipo di servizio, ma che vanno comunque lasciano la città, i servizi, ma che allo stesso tempo possono produrre, ad esempio, il caso, se uno vuole semmai ragionare su un'alienazione di una farmacia, cioè qui parliamo di 4 milioni di euro più o meno di valore, 4 milioni in più, non solo un valore di mercato. È chiaro che se tu pensi quello che possono portare rispetto alla perdita di 70.000 euro, perché la metà no 70.000 euro di risultato di gestione dentro al bilancio del Comune, io il ragionamento che lo dico sempre e auguro che venga fatto con attenzione, tenendo presente che c'è questa tendenza ormai.
Molto pesante dell'Unione europea di liberalizzare il discorso delle farmacie portando le parafarmacie avere anche farmaci di fascia A quindi capitale. Quello che è capitato, le dico lo avete visto che oggi in edicola purtroppo non vale più niente e avete visto che racchiudono tutte, perché quando ho cominciato a vedere i supermercati e con la COP delle i giornali, poi la, l'evoluzione tecnologica, i giornali digitale, insomma non non vi sto, non vi sto raccontando niente. Anche sulle farmacie incide molto, comincia a incidere anche l'e-commerce, perché anche lì c'è un tot, una grossa fetta di e-commerce che incide sulla sul sullo sviluppo delle farmacie. Infatti, vedete che le nostre farmacie mantengono e si consolidano per danno un risultato positivo, però crescono più a ritmi, dice ogni anno va su del 30% del fatturato, si consolida, vuol dire che hanno raggiunto una maturità dal punto di vista commerciale, quindi è un valore è una valutazione che io mando metto all'attenzione del Consiglio, ma intorno assolutamente propositiva, non non per criticare una posizione diversa, perché assolutamente legittima. Però io MED del ruolo del Consiglio comunale è proprio quello di fare proposte che abbiano una logica, poi dal punto di vista della realizzabilità e anche dell'effetto, cioè io quello che vi propongo a un ha un effetto positivo per il bilancio non negativo chiamano l'altra cosa importante è che noto l'indicatore di tempestività dei pagamenti negativo di 16.085 giorni. Vuol dire che abbiamo pagato dei 30 giorni che era tra virgolette previsti il suo dopo 15, quindi anche questo è un dato che ha il nostro ai nostri stakeholder dà un significato positivo. Fornitori. I cittadini vedono che un Comune che paga 15 giorni circa 30 che sarebbe da il termine massimo. Credo probabilmente che io, che per lavoro lavoro tutti in giro per tutta l'Italia, sono comuni del napoletano che paga 1.180 giorni, quindi voglio dire noi siamo, non voglio arrivare a quei livelli, però siamo messi bene. Insomma, abbiamo a livello, io ne so qualcosa perché a noi paiono nel 1.180 giorni. Detto questo, l'altra cosa e poi finisco che natura politica complessiva è sicuramente un bilancio che sui fondamentali sui fondamentali ha fatto un cambiamento notevole rispetto al 2024 e in particolare sull'equilibrio di bilancio, in particolare sulle scelte politiche fatte su alcune. Diciamo aspetti che qualificano politicamente il bilancio, cioè il fatto di andare a aggredire coloro che non pagano, lo diceva il capogruppo del PD. Prima è un elemento di perequazione, è un elemento di giustizia sociale, è un elemento che qualifica la politica amministrativa, perché se noi facessimo la scelta di abbandonare quei crediti e di chiedere agli atti che pagano sempre di pagare sempre di più per non far pagare quelli, faremo una scelta che è esattamente il contrario di quello che bisogna fare qui, invece abbiamo fatto la scelta che io ho detto in modo esplicito un anno fa e che oggi è stata praticata quindi in modo anche, devo dire dopodiché l'Amministrazione l'ha fatta in modo forte perché l'intervento è stato tempestivo ed è stato anticipatore di alcune dinamiche che negli altri Comuni devono ancora venire che sono ci vengono dietro a noi adesso, quindi siamo più avanti degli altri.
E l'abbiamo fatto in economia, cioè quindi con un servizio interno, anche questo era un altro elemento Segneri Malavasi e quindi diciamo che sul bilancio giudizio è molto positivo.
Grazie per il suo intervento, ci sono degli altri interventi.
Posso dire solo una cosa, chiedo scusa.
E che alle 19:18 e 49 sia unita all'Assemblea la consigliera Maracani, prego,
Garibaldi Fratelli d'Italia.
Buona sera il nostro intervento sarà come sempre più breve e probabilmente meno meno tecnico, ma sarà incentrato su diversi piani di analisi, perché è doveroso di fronte a un rendiconto di gestione. È abbastanza complesso, almeno per noi, essere chiari e corretti. In primo luogo, il rendiconto di gestione rivela un quadro finanziario solido, ha superato tutti i controlli e nessuno degli indicatori chiave supera le soglie di allerta fissate dal Ministero. Ringraziamo doverosamente il dirigente che è qui presente agli uffici per il lavoro svolto. Riteniamo che la scelta fatta è approvata anche dal nostro Gruppo. Consiliare di internalizzazione della riscossione coattiva sia stata l'unica in grado di risolvere almeno in parte il problema del recupero delle entrate viste nel tempo le performance del soggetto incaricato della riscossione.
Infatti dai dati di bilancio emerge il tema principale di criticità, cioè la gestione dei crediti di dubbia esigibilità. Solo nel 2025 sono stati stralciati oltre 900.000 euro, di cui oltre i 429.000 relativi al recupero evasione IMU del 2022, sebbene tecnicamente lo stralcio avvenga verso i debiti già coperti dal fondo crediti di dubbia esigibilità, un volume così alto di mancate riscossioni coatte dopo tre anni indica una potenziale inefficienza del rapporto con il concessionario o peggio una difficoltà oggettiva nel colpire l'evasione fiscale che potrebbero riflettersi sulla liquidità futura.
L'accumulo eccessivo di residui attivi non riscossi obbliga l'ente ad accantonare cifre importanti nel fondo crediti di dubbia esigibilità, congelando così risorse che potrebbero essere usate per i servizi ai cittadini per esemplificare al 31 12 25 nel Fondo sono stati accantonati quasi 3 milioni di euro, una cifra enorme che non può essere utilizzata e che grazie all'interno dell'educazione e della riscossione andrà diminuendo nel tempo come già sta facendo.
Da giugno 2025 alla fine dell'anno sono stati inviati circa 2000 atti, per un totale di risorse da recuperare di 1 milione e mezzo di euro. Ci preme sottolineare che mezzo milione è relativo al mancato pagamento di sanzioni al Codice della strada, i cui proventi sono vincolati per legge a specifiche finalità legate alla sicurezza stradale, al miglioramento e alla manutenzione delle strade stesse. E 124.000 euro circa per i servizi scolastici mense pre e post scuola comprensivi di parte sanzionatoria. Su quest'ultimo punto, a specifica domanda posta dall'assessore, sembrerebbe che, nonostante le richieste più o meno formali, ci siano famiglie che usufruiscono dei servizi, anche se non hanno adempiuto al pagamento del pregresso. Esistono strumenti, quali certificazioni ISEE, che consentono di sottolineare la soglia del dovuto. Dunque non riusciamo a capire perfettamente come questo possa avvenire e se possa pregiudicare possibili aumenti dei costi per le famiglie dei bambini che utilizzano detti servizi. Esiste poi una somma accantonata nel fondo, rischi contenzioso di circa 400.000 euro, mentre al 31 12 2025 i contenziosi in essere erano una trentina per una cifra complessiva di circa 1 milione e mezzo di euro in caso di totale e soccombenza e ovviamente questo significa anche caratteri di spese di carattere legale che vengono preventivati ogni anno. La situazione dei mutui in essere dell'ente è di 21 mutui accesi all'1:01 2026, alcuni risalgono al 1979 e hanno subito negli anni delle rinegoziazioni e molti scadranno solo nel 2036. Il debito residuo è una cifra di circa 7 milioni di euro.
Questo significa ovviamente un certo e consistente numero di rate anch'esse vincolate. L'ultima valutazione rispetto al documento è relativa alle opere pubbliche.
L'ente sta gestendo una mole di investimenti, come avete detto, già senza precedenti, 17 milioni e mezzo nel 25, molti dei quali legati al PNRR, la cui cassa vincolata sia azzerata nel 2025. Poiché gli anticipi sono stati interamente spesi, mentre le restanti quote saranno erogati solo a rendicontazione e permangono criticità importanti su un paio di interventi, tra cui il MIT Scarabocchio rispetto al quale abbiamo presentato un'interrogazione specifica che rischiano di non poter essere determinati nei tempi definiti dalle linee guida del MEF che nell'allegato 4 rilevano ai fini della quotazione per la costruzione di nuove scuole mediante la sostituzione di edifici, la ricondotta T 2 2026, ovvero 30 giugno 26,
Come si legge dalle disposizioni al fine di assicurare l'effettivo conseguimento degli obiettivi del PNRR in una prospettiva di buona.
Politica pubblica per le misure che prevedono la scadenza europea 30 giugno 2026 è richiesto che le operazioni di attuazione siano integralmente completate entro tale data, questo significa che il mancato rispetto delle scadenze metterebbe a rischio l'ottenimento dei contributi già conservati a residuo con un impatto diretto sul bilancio.
Dunque un documento formalmente corretto che presenta criticità per l'elevato stock dei residui passivi e che segnala una possibile sofferenza della struttura nel trasformare i progetti in liquidazioni effettive, con il rischio di un trascinamento eccessivo delle opere negli esercizi futuri tipo Villa Sora,
Grazie.
Convocheremo lista civica prossimi Castelfranco.
Allora questo è un bilancio, come è già stato ricordato più volte, che è caratterizzato da un fatto positivo, cioè da importanti investimenti cui si aggiunge anche una nuova professione dell'indebitamento, riconosciamo comunque, entro limiti largamente interni, al ai limiti di legge, sia per quanto riguarda l'indebitamento che per la de il volume delle rate che devono essere pagate.
Importanti investimenti, dicevo, frutto in gran parte della messa a terra dei finanziamenti PNRR, il PNRR è stato in questi anni in Italia il polmone, che ha dato un sostegno fondamentale dell'economia, la possibilità di investimenti, parliamo di 17 milioni e mezzo, di cui rimangono 12 milioni e mezzo se togliamo l'acquisto si delle degli impianti fotovoltaici rendiamo merito alla struttura tecnica del Comune che è riuscita con concretizzare questi investimenti.
Questo però non so nelle criticità che noi segnaliamo da tempo.
Intanto notiamo che, su 12 milioni e mezzo di investimento, l'investimento per manutenzione straordinaria, opera di urbanizzazione primaria, strade e spazi di sosta sono stati di 806.000 euro, che peraltro sono il residuo del milioni di euro che dovevano essere speso l'anno precedente al 2024,
Il tema delle strade.
È al centro anche di critica, anche di polemiche e quindi non c'è bisogno di sottolinearne la l'importanza.
È un problema storico di questo Comune, la scarsa attenzione alla manutenzione dell'esistente che nel tempo producono problemi che poi vanno sommati con cospicui investimenti, come su sta succedendo con i cimiteri, in questo caso è un investimento che tra l'altro verrà fatto a debito, sono aumentati gli oneri di urbanizzazione, cosa che sentono di un aumento del consumo di suolo, consumo accelerato al momento da una legge regionale che aveva l'obiettivo di limitarla. Perché c'è questa accelerazione in questo momento, perché chi aveva dei diritti edificatori ha dovuto scegliere se esercitarle nei tempi previsti dalla legge, oppure perdere i diritti, e quindi c'è stata un'accelerazione, quindi l'effetto opposto a quello che avrebbe dovuto avere con la legge. Speriamo che quando si esaurirà questa fase, si arriva un'effettiva rieducazione. Riduzione del consumo di suolo a questo proposito attendiamo la realizzazione del PUC.
Diamo un giudizio positivo sulla internalizzazione delle riscossioni degli insoluti, di cui si cominciano a vedere i risultati.
Concludo però con colma un vuoto di sarcasmo.
Per fortuna, nel prossimo bilancio avremmo delle cospicue entrate dalle attività estrattive.
L'inizio della fase della 1 del Piano delle attività estrattive del Comune di Castelfranco località California Piumazzo è imminente praticamente conclusa l'opera preliminare che una rotatoria che i cavatori dovevano fare prima dell'inizio delle dell'escavazione in cinque anni entrerà nelle casse del Comune la stratosferica, cifra di 682.000 euro 5 anni.
E in cambio della devastazione dei circa 30 ettari di terreno vergine, oltre al traffico di camion, polveri sottili, rischio per le falde acquifere, eccetera, un regalo che i cittadini devono le varie Amministrazioni PD negli ultimi vent'anni, tra l'altro, come evidenziato nella nei documenti del prossimo ordine del giorno, sono stati previsti 25.000 euro per incarichi di monitoraggio dell'attività estrattiva. Giustamente diciamo noi i controlli sull'essenziale giustissimo che sono stati previsti questi.
Questo investimento questa spesa questo lo dico per ricordare che le attività estrattive, oltre ai danni all'ambiente, generano costi per la pubblica amministrazione, costi che sono già stati in gran parte sostenuti per la redazione dei piani estrattive, per la redazione delle autorizzazioni e poi non parliamo a livello provinciale della re della stesura.
Del del piano nel 2009, io ho contato una quarantina di tecnici qualificati e che hanno lavorato per mesi, quindi, oltre al danno, ci sono dei costi e quindi non pensiamo che i soldi che entrano siano un regalo,
Ringrazio il consigliere Carini per l'intervento e io comunico all'Assemblea che alle ore 19:06 si è unita la consigliera comunale e Sant'Unione ai all'Assemblea, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, chiedo all'Assessore Piacquadio se vuole fare l'intervento, suo prego, Assessore.
Grazie Presidente giusto affinché rimanga agli atti la registrazione e qualche numero chiarificatori in merito a quello che ho sentito da parte di alcuni Consiglieri, ovvero che, in merito al rendiconto di gestione 2025, la progressiva riduzione dell'FC die è un indicatore del miglioramento della capacità di riscossione dell'Ente e quindi questo è un effetto anche del processo di reinternalizzazione della coattiva della riscossione. Due numeri, giusto per dare un'idea della grandezza di questi di questi atti, porta al fondo di crediti di dubbia esigibilità, accantonato, effettiva a consuntivo nel 2023 di circa 4 milioni di euro nel 2024 di 3 milioni 745.000 euro e nel 2025 di 2 milioni 978.000 euro per quello che riparte l'FCT obbligatorio da principi contabili. Le cifre del 2023 sono di 3 milioni, 587.000 euro 2024 3 milioni 353.000 euro e nel 2025 2 milioni 561.000 euro.
Oltremodo sempre relativamente a quello che ho ascoltato al miglioramento da parte degli uffici in merito a quello che è l'atto di riscossione, è giusto che vengano forniti alcuni dati precisi in merito agli atti già notificati con successo e per l'importo dei gatti pagati o rateizzati che entro dicembre superava i 300.000 euro quindi pari a oltre il 35% su notificato.
Giusto vedere un termine di paragone in un periodo di facendo una contro media rispetto alla fine del 2025 ai carichi affidati ad ATER nel 2023 e 24. Questa percentuale che a noi risulta essere del 36,2% gestita internamente, riporta da ATER tra il 12 e il 16% in un periodo 23 24, quindi anche in una finestra.
Molto più ampia a questo, quindi, sottolineo e termino che il bilancio della riscossione coattiva, gestita in forma diretta, è estremamente positivo per l'ente in quanto in soli pochi mesi ha permesso di raddoppiare gli importi riscossi o rateizzati rispetto ad adesso e migliorerà ulteriormente nel 2026. Abbiamo già dei dati che ci possono possono confermare questo grazie quindi all'attivazione di ulteriori misure. Quali iscrizioni dei fermi sui prefetti mi scaduti i pignoramenti dei conti correnti e i preavvisi ai datori di lavoro. Grazie Presidente. Grazie all'assessore Piacquadio per il suo specifico intervento.
Grazie Presidente.
Volevo semplicemente fare un intervento per allacciare un po' gli interventi dei consiglieri che mi hanno preceduto,
E che mi sento anche di ringraziare perché anche a denti stretti tutti in un qualche MIUR, chi più chi meno ha riconosciuto l'efficacia e l'efficienza, soprattutto, e permettetemi di dire anche l'economicità e il grande equilibrio di gestione di questo di questo bilancio in un tempo in cui tutti i bilanci degli enti comunali e degli enti locali sono in grande sofferenza rispetto a politiche sovraordinate che mettono sempre più in difficoltà e le entrate,
Dei Comuni e soprattutto sulla spesa corrente. Questo è un bene che si sappia e ed è bene che sia anche sempre specificato perché nei Comuni, checché se ne dica, cerchiamo di fare una politica del buon padre di famiglia, ma capite bene che è sempre più difficile riuscire a esplicitare questo questa politica, se poi vengono a mancare in maniera strategica i fondi per poter esercitare compreso.
Le legittime solidità, sollecitazioni, continue sollecitazioni ci mancherebbe altro che non ci fossero rispetto banalmente al tema degli asfalti. Tengo a precisare che non è un caso che tutti i Comuni di qualsiasi colore politico qualche problema con gli asfalti ce l'hanno tutti. Non solo Castelfranco Emilia e questo è un indicatore che forse dovrebbe porre qualche punto interrogativo, perché io so Giro abbastanza per tutta la provincia, non solo quella di Modena e non mi sembra che ci siano dei territori che siano scevri da questo tipo di problematica. Detto ciò.
Ringrazio la struttura tecnica a tutta la. Ringrazio la Giunta per il lavoro fatto di coordinamento e di indicazione verso la struttura tecnica e, per perdonatemi, ma un passaggio lo devo fare doverosamente lo sentitamente rispetto a chi esempio, insieme alla squadra del due del dottor Marconi, ha fatto un lavoro enorme, la dottoressa Doda, che tra l'altro è qui presente e ringrazio per quello che riguarda la riscossione coattiva, perché è un ufficio che possiamo tranquillamente cambiare. L'etichetta di giustizia sociale, come il Consigliere Malavasi citava nel suo intervento, perché il nostro investimento è stato un investimento con cui, convinto.
Prima di tanti altri Comuni l'abbiamo fatto non affidandoci a attività esterne, ma investendo sul personale di questo Comune e continuiamo a farlo e in piena coerenza con quello che anche la Corte dei conti proprio regionale dà come indicazione e devo dire che anche se è una soddisfazione importante è essere riconosciuti da enti così insomma strutturati come la Corte dei conti come Comune virtuoso da questo da questo punto di vista, per ciò che riguarda il tema del PNRR e sappiamo bene che gli investimenti di questi anni sono stati passatemi, il termine dopati ovviamente da questa questa con quantità di fondi importante però anche qui e ringrazio chi l'ha riconosciuto.
E siamo stati capaci più volte di fare alcune esercizi non banali. 1 progettare due, presentare X questi progetti nelle linee di finanziamento, ottenere i finanziamenti, mettere a terra, come tecnicamente si suole dire, tutti questi finanziamenti e realizzare le opere. Chiudo tenendo presente anche un aspetto. Ricordo a tutti che.
Il la su questo.
Ci sono ancora dei punti critici, tornando a quello che riguardava il tema dei fondi e lo ribadisco perché anche in questa, in questo consesso, alcuni mesi fa qualcuno ha eccepito in maniera un po' così particolare ciò che sto per dirvi di solito a tutti voi mi hanno insegnato che quando uno è bravo gli si dà un premio.
Invece in questa fattispecie i Comuni che hanno ottenuto, come Castelfranco, numerosi fondi legati al PNRR e non solo Castelfranco dico tutti coloro che hanno ottenuto di questi fondi sono stati tolti a Castelfranco 150.000 euro sulla spesa corrente per i prossimi cinque anni, totale 750.000 euro. Checché se ne dica, questa è una decisione non del Sindaco Gargano o del Ragioniere, dottor Marconi, ma del nostro Governo, laddove, laddove noi abbiamo il rischio, non solo noi tutti i Comuni che hanno utilizzato questi fondi di costruire,
Il i progetti presentati e furono, vorrei fare non avere i soldi a sufficienza per farli funzionare questi soldi consigliere Carini arrivano, ahimè, anche nella manutenzione degli asfalti, perché il salvadanaio delle spese correnti c'è tutto lì dentro e quindi quando uno deve scegliere ovviamente faccio il sindaco deve scegliere se accendere o mantenere attiva una sezione di nido che ci costa 150.000 euro all'anno o fare.
100 metri di di di asfalti. Lei capisce bene che per noi, almeno per questa Giunta, la priorità e tenere acceso questo tipo di servizi.
Non vedo prenotazioni per chi è arrivato in coda, sì, si può prenotare e quando siete i primi in attesa di parlare lampeggia il microfono.
Lascio la parola al vicesindaco, prego, grazie Presidente, un saluto a tutti i Consiglieri presenti dei cittadini presenti e vorrei aggiungere anche un paio di cose rispetto anche a quanto detto dal Sindaco.
Partendo da un po' di considerazioni, alcuni consiglieri che ho sentito questa sera e mi concentrerò in particolare su la frase la cito ma magari non è precisa, ma il senso era quello l'incapacità di mettere a terra i progetti, l'ho sentito dalla consigliera Garibaldi un po' in critica, immagino non ho sentito da rispetto allo Scarabocchio rispetto altri problemi che nessuno ha mai nascosto che anzi vengono ben diciamo evidenziati anche rispetto a soluzioni che cerchiamo di mettere in campo per dare risposte ai cittadini di cui parleremo magari nella variazione successiva.
Sì e ci tengo comunque specificare che diciamo queste frasi che spesso sentiamo un pochino critica sono critiche alla fine del non tanto della macchina politica, ma della macchina comunale, e mi sento anche appunto di intervenire, di difendere chi tutti i giorni in questo ente lavora lavora con gli strumenti e le regole che ci vengono dati e che spesso non sono sufficienti per portare a termine i progetti nei tempi, anche perché siamo di fronte comunque a rapporti di tipo civilistico e anche noi, anche se siamo un ente pubblico, non è che scappiamo da quel tipo di rapporto dei tempi della giustizia che sottolineo visto la consigliera Garibaldi anche del partito di appartenenza, dovevate riformarlo, migliorarla. Forse era questo il punto da cui partire e quindi dare strumenti migliori per permettere, quando ci sono problemi in cantiere, ritardi di poter intervenire e portare a casa i risultati, gli stessi tecnici che non sarebbero in grado o la stessa amministrazione che non sarebbe in grado di portare a termine o a terra i progetti è quella, come ha citato bene il consigliere, De Marchi che ha portato a casa anche solo in questo costruttivo. Lo potete vedere decine di altri progetti in tempo, anzi prima dei tempi previsti di fine cantiere, allora o sono incapaci o la macchina incapace o forse giustamente ci possono essere dei problemi si affrontano con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Se poi avete altri da considerare al vostro Governo che mette in campo così siamo tutti più contenti, riusciamo a portare a casa dei risultati e il consigliere Carini, oneri di urbanizzazione sono in aumento. Si è un dato, è un dato ha detto molto bene, anche dovuto alla legge regionale. 24 del 17, che sicuramente in funzione di tutta una serie di, diciamo tagliole, scadenze anticipato una serie di attuazioni che oggi vediamo tutti. In una volta possiamo dirla così si per semplificazione, ma per capirci però è anche giusto citare se si cita questo dato, i 3 milioni di metri quadri che sono stati stralciati da quella legge che potenzialmente potevano essere edificati perché quella legge vero anticipa il senso che i privati, avendo un diritto pregresso, se non lo volevano perdere si sono dovuti, si stanno muovendo per non perderlo. La legge, però ci ha anche permesso di stralciare 3 milioni di metri quadri di terreno edificabile che non verrà mai più edificato solo per darlo. A rigor di cronaca, perché sennò citiamo sempre un dato, ma è giusto citare anche l'altro. Sennò sembra che la legge fosse totalmente pazzo, l'ultimo dato poi le vedremo meglio nella variazione, però mi sento di fare un passaggio. Anche qui poi ne riparliamo meglio dopo perché in realtà interessa la variazione. È la cifra stimata, la cifra che abbiamo.
Stanziato per il monitoraggio delle cave e quella è una scelta politica, perché ci potevamo semplicemente affidare agli strumenti che già l'ente aveva o utilizzare strumenti di economia, cioè utilizzare soltanto le nostre capacità interne invece diciamo, volendo, avere un monitoraggio e un'attenzione rispetto a quel tema e alla sensibilità di quel tema, perché riteniamo anche noi che sia un dato essenziale monitorare, monitorare al massimo di prevedere anche uno stanziamento per migliorare la nostra capacità di attenzionare tutto quello che accadrà da lì in poi. Comunque ne riparliamo meglio in variazione anche dopo.
Ringrazio il vicesindaco e lo invito a stare un po' più lontano dal microfono e si spostano un po' avanti perché sono domani, Angiolini ci dice che non si sente bene.
Allora, se non ci sono degli altri interventi.
Bene, partiamo con il secondo g.
Non ho capito la consigliera Garibaldi ha alzato il dito eh sì, perché mi ero dimenticata.
Schiacciare incarichi dopo bellissimo, allora siamo già nel secondo giro, quindi facciamo l'intervento per il secondo giro. Prego Consigliere, mentre per il secondo giro e anche la dichiarazione di voto certo esatto bene, allora in primo luogo, io direi di mantenere la calma, anche perché francamente da nessuna parte ho parlato, abbiamo parlato di incapacità di chiunque i quarti, infatti, ma non c'è bisogno perché io le cose ce le ho scritte, così uno può leggerle, prima cioè di legge, e non c'è neanche bisogno di riascoltare la registrazione. Io ho parlato sostanzialmente di una cosa che, insomma, è un dato di fatto. È scritto che l'asilo nido dello scarabocchio, in verità c'è anche la stazione di posta per la povertà estrema, però sullo scarabocchio, anche per ragioni, essendo nona ero anche più interessata. Rimane però e questo e questo secondo me è.
È da registrarsi, rimane che molti cantieri, anche tra quelli finiti, sono durati più tempo del previsto e che ci sono delle regole per i cantieri ora puoi che c'è stato il Covid però non è che è quello che è stato detto, eventualmente in altre sedute, non corrisponde a una cosa che qualsiasi cittadino può vedere, poi sempre la spending review spending review inizia nel 1980 circa. Ha cambiato il nome, quelle cose lì, ma serve in qualche maniera da quello che ho capito nella mia ignoranza. Serve a tutelare parzialmente, nel caso ci fossero delle problematiche che sopraggiungono sui Comuni, che giustamente hanno fatto tanti interventi per crescere. Certo che sì, ma è una forma, come dire, di salvaguardia. Può darsi che io abbia inteso male, ma mi pare di averlo di averlo chiesto di averlo chiesto, per cui è strumentale e tutte le volte ripetere questa cosa basso e per il resto noi voteremo, saremo. Siamo contrari a questa, a questo bilancio, grazie.
Grazie Presidente, Consigliere De Marchi, io faccio l'intervento secondo intervento alla dichiarazione di voto per il Partito Democratico.
Noi crediamo che, nel contesto difficile in cui questa Amministrazione ha dovuto operare, il rendiconto, 2025 dimostri con chiarezza che abbiamo governato tenendo insieme solidità dei conti, le capacità di realizzare parliamo di un quadro economico segnato dall'inflazione, caro prezzi, aumento dei costi energetici e delle materie prime, maggiori oneri di gestione per i servizi e minori trasferimenti da parte dello Stato agli enti locali, eppure, nonostante queste condizioni comune, ha garantito continuità e qualità nell'erogazione dei servizi, rispettando gli obiettivi che ci eravamo dati. Lo abbiamo fatto senza rinunciare agli investimenti. Manutenzione sugli edifici pubblici.
E scuole, interventi su strade, impianti sportivi, rigenerazioni e opere diffuse sul territorio, i risultati concreti che non stanno in uno slogan, ma nei cantieri chiusi e in quelli avviati nelle strutture riaperte nella città, che diventa sempre più fruibile tanto nel centro quanto nelle frazioni per noi questa è la direzione giusta conti in ordine, programmazione, seria capacità di spendere bene e in tempo le risorse disponibili.
Significa anche difendere l'equità, contrastare l'evasione e far pagare ciascun il dovuto non è fare cassa e tutela della comunità perché ogni euro recuperato attorno ai cittadini, i servizi manutenzione, sicurezza urbana con questo rendiconto non celebriamo un numero rivendichiamo un metodo di governo che mette al centro la responsabilità, trasparenza e i risultati, per questa ragione noi voteremo a favore grazie,
Abbiamo sempre il proprietario tutte le volte, sì, è importante per la registriamo la registrazione oscuro, ciò non mi conosce o sennò, se lo devo dire io dice lei, sto scherzando, Claudio Malavasi, il Capogruppo di Forza Italia, e Noi Moderati, allora io, come anticipavo nella relazione quella complessiva,
Debbo devo esprimere due concetti, il primo è quello che ho trovato ho riscontrato nel documento nella nel rendiconto della gestione 25 molte.
Come ho detto prima delle priorità programmatiche che avevo indicato nel mio programma di governo 2024, che era con cui mi sono presentato agli elettori e col quale ho raccolto quasi il 9% del consenso e quindi di in piena autonomia con un'idea che devo dire anticipa anticipato diversi movimenti politici nazionali perché anche voi avete visto, in queste ultime settimane hanno cambiato i capigruppo di Forza Italia che la Camera il Senato, mettendo Stefania Craxi, socialista e un liberale alla US alla Camera funziona al Senato un socialista dalla Camera, un liberale, quindi, chiaramente, c'è stato un cambiamento radicale dal punto di vista che diciamo del quadro politico nazionale. Detto questo e noi abbiamo chiaro che.
Un bilancio di questo tipo rappresenta per la città un cambio di paradigma CAM, e rappresenta anche sicuramente un contributo a che cosa il fatto che si è stabilizzata la pressione tributaria non e non sia incrementata. Anzi, c'è un calo del 2,15, abbiamo dato un segnale alla città,
Che le risorse sono state destinate a qualificare la spesa. La spesa corrente è stata qualificata e si è qualificata. L'ho detto prima ed è un elemento caratterizzante di quella cosa che ho chiesto su 24 che erano era stata fatta oggi è stata fatta la qualità anche dell'attività di recupero crediti, che ha dimostrato una volontà politica di dare segnali anche qui ai cittadini, che chi non paga deve pagare e chi paga paga solo quello che deve pagare lui, non quello che gli altri non pagano. Che che non è un dato di secondo piano l'ultima cosa ma assolutamente determinante e che tutto la diciamo così. La linea guida del bilancio con, devo dire, anche i documenti contabili e le relazioni, che sono poi anche l'espressione politica del bilancio, le relazioni della Giunta.
La relazione al rendiconto devo dire che hanno mantenuto una impostazione dove la critica diciamo politica è stata giustamente Lisa, perché noi qui dobbiamo parlare della comunità di Castelfranco Emilia non dobbiamo parlare del mondo intero, qui non non parliamo del mondo in tema parliamo del rendiconto del Comune di Castelfranco, devo dire che questa linea politica che è stata, diciamo così caratterizzante la relazione al rendiconto, mi ha convinto anche questa ulteriormente esprime parere favorevole al rendiconto 2025.
Ci sono altri interventi?
Possiamo procedere con la votazione.
Molto bene.
Allora il Consiglio comunale è invitato all'approvazione del rendiconto della gestione 2025 relativi allegati ai sensi dell'articolo 227 del decreto legislativo 267 2000.
Consiglio comunale invitato ad approvare il rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2025, redatto secondo gli schemi di cui modelli previsti dall'allegato 10 del decreto legislativo 118 del 2011, composto dal conto del bilancio, dal conto economico e dello stato patrimoniale, nonché dai quadri previsti dalla legge di approvare la relazione della Giunta sulla gestione 2025 e lo stato di attuazione dei programmi della sezione operativa DUP hanno 2025 di dare atto che il rendiconto della gestione 2025 redatto secondo le modalità, i prospetti di cui al decreto legislativo 118 2011 contiene gli allegati obbligatori previsti di dare atto che le risultanze finali del conto del bilancio 25 sono descritte nel presente atto in modo chiaro e dettagliato.
Di dare atto che il risultato di amministrazione al 31 12 25 risulta essere composto come descritto nell'atto, allega e DOC, che andiamo a votare in modo chiaro e dettagliato.
Di apporre il vincolo formale, ai sensi dell'articolo 187 sulle voci che costituiscono la quota del risultato di amministrazione vincolata vincoli formalmente attribuiti dall'Ente, come riportato nei prospetti del conto del bilancio e dettagliato nella relazione di Giunta al consuntivo allegato B, di dare atto che le risultanze del conto economico dello stato patrimoniale sono, come descritto nell'atto in modo chiaro e dettagliato, di approvare l'articolazione del patrimonio netto, come nella tabella descritta al punto 8 del presente atto di dare atto che questo Ente, sulla base della tabella di riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale, redatta ai sensi del decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il miste Ministro dell'economia e delle finanze del 28 dicembre 2018, risulta non deficitario di dare atto che sono state acquisite agli atti le dichiarazioni relative alla ricognizione sull'inesistenza di debiti fuori bilancio non riconosciuta al 31 12 25 rese dai dirigenti del settore di dare atto che il tesoriere comunale, tutti gli agenti contabili hanno presentato il conto giudiziale della gestione che si è verificata, la corrispondenza fra i dati in essi contenuti e di dati. I risultati del bilancio dell'ente di approvare i suddetti conti giudiziali di approvare i seguenti documenti allegati alla deliberazione, parte integrante e sostanziale gli elenchi dei residui attivi e passivi,
La tabella dei parametri di deficitarietà, di prendere atto che nel corso del 2025 non sono state sostenute spese di prese di rappresentanza dell'ente di prendere atto della relazione sul rendiconto della gestione 25 dell'organo di revisione economico-finanziario di allegare alla presente deliberazione l'elenco dei siti web istituzionali di pubblicazione del rendiconto della gestione del bilancio consolidato di allegare alla presente la deliberazione di Consiglio comunale numero 33 del 28 7 25 di allegare alla presente l'elenco dei crediti stralciati dal conto del bilancio di allegare l'elenco dei contratti di partenariato pubblico privati stipulati di allegare la Stet, l'attestazione dei pagamenti di cui all'articolo 44 sottoscritta dal Sindaco e dal responsabile del servizio finanziario di allegare il prospetto dei dati SIOPE del piano dei conti di dare atto che sono allegati alla presente deliberazione, la relazione di monitoraggio della funzione Asili nido, la relazione di monitoraggio della funzione sociale di allegare alla presente la deliberazione di Giunta comunale numero 40 del 20 marzo 26 con la quale è stato approvato il riaccertamento ordinario dei residui, 25 di pubblicare il rendiconto della gestione 25 nell'apposita sezione in amministrazione trasparente di perfezionare e completare la trasmissione alla BDAP del rendiconto della gestione degli allegati richiesti entro 30 giorni dall'approvazione Consiglieri votiamo favorevoli.
14 voti favorevoli contrari.
5 voti contrari, vado a leggere i nomi dei consiglieri che hanno votato contrari, allora Consigliere, Scaglione, consigliera Garibaldi, chiedo scusa, mi sono sbagliata, non scaglione, va campo Gassman, Campobasso.
Allora Garibaldi e Campobasso Sant'Unione, Maracani e Carini, con 6 voti contrari, allora 13 voti a favore, 5 mamma, mia.
Okay, andiamo a votare l'immediata eseguibilità favorevoli.
14 voti favorevoli contrari.
5 voti contrari sono la consigliera Garibaldi, i Consiglieri Campobasso, la consigliera Sant'Unione, la consigliera Barack, cani e il consigliere Carini con 14 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva.
Punto numero 4 all'ordine del giorno è la variazione al nota, la nota di aggiornamento al DUP e al Bilancio di previsione, qui torniamo ai tempi previsti dal regolamento, quindi sono otto minuti per gli interventi principali e 5 per gli interventi normali e anche per il secondo giro presenta il punto, l'assessore Piacquadio a lui la parola prego.
Grazie Presidente di nuovo buonasera, signor Sindaco, colleghi della Giunta Consiglieri e Consigliere cittadini ai cittadini.
A seguito dell'approvazione del consuntivo 2025 proponiamo una variazione al DUP e al bilancio di previsione 2026 2028.
Sia applicando parte dell'avanzo determinato con il rendiconto che prevede.
Determinato dal rendiconto che prevedendo maggiori entrate di competenza e di cassa del 2026.
Come già illustrato in Commissione, proponiamo l'applicazione di un avanzo complessivo pari a 1,2 milioni di euro, in particolare vengono utilizzate delle quote accantonate e vincolate per finanziare le spese a cui sono destinate, oltre all'avanzo destinato agli investimenti.
Non si prevede invece, in questa fase, l'utilizzo dell'avanzo libero, ogni valutazione in merito viene rinviata al mese di luglio in sede di salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Tra le entrate di competenza 2026 contabilizziamo maggiori risorse dal recupero evasione IMU per 250.000 euro a conferma degli ottimi risultati del servizio entrate del Comune già illustrati in precedenza con il consuntivo 2025 e confermati in questi primi mesi del 2026. Inoltre, contabilizziamo anche maggiori risorse dallo Stato a titolo di Fondo di solidarietà comunale è entrata sulla quale l'ente non ha alcuna capacità discrezionale che rispetto alle previsioni iniziali aumenta di circa 190.000 euro.
Una notizia positiva, ma vanno ad ogni modo ricordate anche le misure di spending review che per l'anno 2026 pensano sulla parte corrente per una somma maggiore a 290.000 euro inoltre si conferma la validità della partecipazione nella società Hera S.p.A. La quale negli ultimi anni, ha sempre incrementato il valore del dividendo da riconoscere ai propri soci e,
In questa fase ci permette di contabilizzare 40.000 euro di maggiori entrate,
In parte spesa, con questa variazione si intende proseguire gli obiettivi strategici dell'Amministrazione, con attenzione particolare al finanziamento delle manutenzioni urgenti.
Sulle manutenzioni dei cimiteri si stanziano 162.000 euro, oltre ad altri 70.000 euro di manutenzione del teorie ordinarie ad altri fabbricati.
Inoltre, si finanzi le manutenzioni straordinarie del proprio patrimonio, per un totale di circa 390.000 euro dedicati alle scuole, agli impianti sportivi, al verde, ai sistemi antincendio e a tutti i fabbricati in genere.
Dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni, che hanno accresciuto il notevolmente il valore del patrimonio dell'Ente, riteniamo oggi prioritario garantire la piena funzionalità e la sua conservazione e quindi in quest'ottica vanno anche i 150.000 euro per la riqualificazione dell'edilizia scolastica per le per tre scuole dell'infanzia,
Sono inoltre previsti 350.000 euro per l'avvio gara elaborazione PUG, finanziato con avanzo vincolato dell'Ente 90.000 euro aggiuntivi per il sostegno alle attività culturali dalla biblioteca, gli eventi fino alla valorizzazione dei nuovi spazi, con l'obiettivo di mantenere e rafforzare l'offerta culturale rivolta alla cittadinanza valorizzando l'attrattività e la partecipazione cittadina.
25.000 euro per la revisione del PAI.
In più, ci sono maggiori risorse per il canile e per i CEAS.
Infine, si procede a stanziare ulteriori risorse per il completamento dei lavori di Villasor, garantendo la copertura finanziaria con le quote di cofinanziamento degli altri Comuni che non erano ancora state iscritte a bilancio dopo le criticità che si sono presentate nel cantiere nel corso dei lavori, anche il completamento dei lavori si profila come uno degli obiettivi strategici dell'Amministrazione.
Risorse per la compensazione ed adeguamento prezzi in vari cantieri, visto anche il mancato finanziamento nel 2026 da parte del Governo del Fondo compensazione, prezzi, ricordo infine che entro il 31 luglio, in occasione della salvaguardia degli equilibri, procederemo a una verifica complessiva dell'andamento dei primi sei mesi dell'esercizio e dello stato di avanzamento delle numerose progettualità in corso al fine di definire con precisione gli indirizzi per la restante parte dell'anno, grazie, Presidente,
Grazie Assessore, prego Consiglieri, potete prenotare gli interventi.
Non interviene nessuno.
Prego Consigliere.
No no.
L'assessore.
Allora Malavasi, vi prego.
Allora sul.
Sulla Nota aggiornamento al DUP 2025 e 27, chiaramente ci sono alcuni interventi che, in coerenza con quello che è stato il ragionamento che si è portata avanti sul rendiconto, 25 tengono conto anche qui di un ulteriore rafforzamento di quelle politiche che hanno poi portato quel risultato chiaramente sul 26 solo alcune attività nel Piano strategico 1 dovreste Franco, città inclusiva e solidale coesa,
Chiaramente oggi mi sono particolarmente legato a questo.
A questo obiettivo perché oggi il cinquantesimo anniversario della fondazione del Partito popolare europeo ed è entrata di e che è un evento importante che vede proprio questi principi come fondato come come fondamento di quelle con l'intuizione di 50 anni fa, che ha portato poi a questo movimento politico europeo fortemente ancorato a questi che sono.
L'uguaglianza di genere, emancipare tutte le donne e le ragazze, andare verso pace, giustizia e istituzioni forti, cioè tutte quelle quei principi che sono patrimonio del partito a cui appartengo e quindi sono chiaramente le risorse che qui vengono inserite, sono assolutamente coerenti con quella cosa l'altra cosa che mi ha chiaramente rafforzato anche qui quella del fornire strutture, spazi a sostegno delle per abbattere le fragilità in un periodo in cui chi rimane indietro viene lasciato indietro, oggi noi dobbiamo invece fare politiche, perché chi rimane indietro deve essere accompagnato e deve essere un doveva essere portato pari agli altri.
E in questo contesto, andare come abbiamo già fatto con delle risorse sui piani sul PEBA, sulle barriere architettoniche, su queste robe, chiaramente noi cerchiamo di dare a anche questa città la possibilità di garantire a quelle persone che hanno delle disabilità di viverla come gli altri che erano accollano che sembra io che ho fatto per.
Nello il Presidente ed un'ASP a Roma che si occupa di disabilità visiva, posso dirvi che ci sono disabilità forti che danno alle famiglie problemi veramente molte volte insuperabili, che invece queste politiche vanno a mitigare. Quindi la scelta politica forte che io condivido, sulla quale non.
Sulla sicurezza urbana, io continuo a dire che politiche sulla sicurezza urbana vanno fatte all'interno di una cornice che è una cornice nella quale vedo il Sindaco più volte richiamare questa cornice, ci sono compiti che solo della Polizia di Stato, che sono compiti che hanno nella prefettura e che il prefetto,
È il responsabile della sicurezza della città e della Provincia, quindi noi abbiamo la necessità di partecipare con un'attività sussidiaria, come viene qui.
Giustamente richiamata e la nostra Polizia locale deve essere messa in grado di.
Fare quell'attività ausiliaria che la norma, la legge 65 86 riconosce in queste. Proprio in queste ore c'è una riforma in atto della Polizia locale che conferma questo ruolo che non fa rientrare nella Legge 121, la Polizia locale perché non ha quel tipo di caratterizzazione. Il professor locale è una polizia che fa Polizia di prossimità, Polizia di comunità, che è quello che stiamo facendo noi.
Che gioca sulla videosorveglianza gioca sulla prevenzione, gioca su quei fenomeni che qui vengono richiamati nel progetto. Quindi io propongo che alcune attività di prevenzione, come ad esempio il vademecum da distribuire alle attività economiche per anticipare noi lo facciamo una volta quando ero a Modena per anticipare quali sono le principali, diciamo così i principali obblighi che hanno, proprio per dare un segnale di collaborazione che la polizia di comunità fa quindi la Polizia locale è impegnata a cercare di anticipare e dare un servizio anche alla rete commerciale, affinché siano non pers percepiti come soggetti che vanno a fare solo delle sanzioni ma doveva essere percepiti come soggetti che collaborano. Io ho sempre detto che vi ritornerei a chiamare i vigili urbani, ma se non perché io l'ho fatto tanti anni, perché la Polizia locale avrebbe più il ruolo dei vigili urbani, io e il vigile urbano era un mio padre, ha fatto trent'anni, vigile urbano e 35 e mi ricordo quando c'era la beffa, i vigili urbani, io andavo a casa con tonnellate di roba, quando è diventato Polizia locale, non ha mai portato niente, nessuno, quindi era chiaro che ruolo era cambiato. I Vigili Urbani ha percepito in un modo quello della Polizia locale un altro, e a me piacerebbe che tornassimo a fare i vigili urbani, ma non lo dico in tono dispregiativo e dico il tono positivo, l'altra cosa che ho notato che mi ha chiesto chiaramente fatto piacere continuare sull'azione. 6 del del progetto, quello relativo alle politiche di utilizzo, sviluppo del territorio e quello della cultura come motore di partecipazione, cioè anche qui dovremmo finire di far per di pensare che l'unica cosa che serve alla città sono l'asfaltatura delle strade che è importante, sono e il fatto di fare esplodere servizi, ma dovremmo anche cominciare a capire che la città ha bisogno anche di interventi sulla cultura e Villa Sor l'ho detto prima e lo è anche oggi, lo dico ancora di più, è veramente come dice qua vi l'Assessore, Sapere sapori diventi il progetto strategico sempre di più forte dell'AMIS di questa Amministrazione, il tema della casa della Memoria. Vedo che l'azione 7 PIAAC è un tema che affronteremo. Poi c'è un ordine del giorno più avanti che è dedicata alla conservazione, protezione, memoria storica, in particolare della resistenza in una città che ha espresso l'abbiam sentito alle 5 e mezza dal Presidente Bulgarelli dell'ANPI ha espresso tanti partigiani che hanno lavorato per costa questa perché noi oggi possiamo dire io ricordo sempre un intervento di Sandro Pertini che mi lega voi sapete che la mia provenienza socialista, che mi mi lega a lui in modo forte, quando incontro a questo ragazzo giovane in una scuola di Bologna e gli dice guarda che se tu oggi può insultare il Presidente della Repubblica, lo puoi fare perché io sono stato in galera per la tua libertà e tu oggi lo puoi dire davanti al Presidente della Repubblica e lui con quelle poche parole chiaramente espresso, è quello che voleva dire il sacrificio che lui aveva fatto con tanti anni di reclusione che l'aveva fatto perché lui con i capelli bianchi abbia consentito a quei ragazzi di poter dire al Presidente della Repubblica che non capivo che non aveva che non era uno che condivideva le sue idee e dice tu, è giusto che lei dice però lo fai perché io sono stato in galera aperta. Quindi queste cose non ce le dobbiamo dimenticare, perché in alcuni casi vedo che qualcuno comincia a pensare che sono cose scontate, ma non lo sono. Detto questo, concludo dicendo che sicuramente si può migliorare tutto il mondo, si può fare tanto di più, ma le risorse sono anche qui limitate. Sono riferite a un quadro nazionale che ha sicuramente difficoltà difficoltà dovute alla congiuntura internazionale, che non ci aiuta, perché io penso che quando facciamo gasolio ce ne accorgiamo della Farnesina.
È chiaro che siamo in una condizione dove è difficile pensare di avere risorse aggiuntive, ma dobbiamo spendere meglio per gli, ho sempre più dando qualità la spesa, quelle che abbiamo quindi io dopo farò un altro intervento, chiudo questo.
Buonasera, a tutte e tutti Sturani Castelfranco futura.
Mi vorrei concentrare sugli aspetti di questa variazione che riteniamo politicamente più significativi, innanzitutto notiamo con apprezzamento la variazione in positivo di 250.000 euro per recupero evasione IMU.
Questo è un trend ormai consolidato nelle ultime variazioni di bilancio e dimostra come l'internalizzazione della riscossione coattiva sia stata una scelta importante che, a fronte di una crescente inflazione e il caro prezzi, determinato da fattori geopolitici esterni all'ente vada respiro al nostro bilancio di parte corrente e permette di continuare ad erogare quei servizi che ci rendono nelle città accogliente appetibile ed attenta alle esigenze dei cittadini, è già stato detto anche stasera più volte, ma riteniamo importante ribadirlo.
Parlando di accoglienza e le esigenze dei cittadini, non si può non citare la manutenzione del nido di Panzano finalizzata all'apertura di fino a due nuove sezioni, appunto, di scuola nido. Si tratta anche questa di una risposta concreta estremamente sentito dalle famiglie, essendo uno dei più importanti i servizi di conciliazione vita lavoro con le nuove sezioni, dal prossimo settembre andremo ad accorciare sensibilmente le liste d'attesa, mentre attendiamo il completamento del nido Scarabocchio. Poi c'è l'attenzione ai giovani, agli sportivi 75.000 euro per finanziare diverse opere, la manutenzione degli impianti termotecnici dei campi da calcio di Manzolini Piumazzo poi ancora la pista di atletica del campo Ferrarini e infine la manutenzione in diversi campi, da calcio all'aperto, dislocati nei parchi del territorio.
Questi, anche pochi motivi, sono per noi però sufficienti per sostenere la variazione in discussione, in cui i cittadini sono e continuano ad essere al centro della strategia dell'Amministrazione, grazie.
Fratelli d'Italia.
A proposito della variazione in oggetto è di 1 milione 206.925 euro, rileviamo che 150.000 euro saranno per il Fondo compensazione, prezzi o per in corso, nello specifico per finanziare con risorse proprie l'aumento dei prezzi dell'appalto relativo alla demolizione e ricostruzione delle scuole Deledda di Gaggio a seguito del definanziamento del fondo statale.
Ricordiamo che il progetto della democrazia, demolizione e ricostruzione dei Grazia Deledda, di cui ci siamo occupati a lungo nel 2024, non solo per i topi, aveva come oggetto di intervento alla parte più vetusta che presentava criticità in materia di efficientamento energetico e sicurezza sismica e tale intervento era risultato fuori graduatoria nei piani di edilizia scolastica 2015 2017 fino al progetto del 2019 di della RTP tecnico che si aggiudicò l'appalto. Scusatemi si aggiudicò l'appalto alla ditta esterna di Roma, seppure con un'offerta normalmente bassa, per un importo di 1 milione 500 e rotti mila euro, che i lavori furono consegnati il 21 10 del 21 e che dovevano essere completati entro il 16 giugno 2022 per una serie incredibile di ritardi da parte della Estel c'è stata la risoluzione del contratto, il 10 5 2024 e si è provveduto a una nuova gara di appalto con una rete definizione dei costi che salirono a 2 milioni 167.000 euro.
I mutui BEI 2018 avevano la scadenza di rendicontazione il 15 10 del 2025 e a questo che si riferisce in fase di variazione nella frase relativa al definanziamento del fondo statale. In tal caso, ciò significa che il cantiere che doveva essere completato da tempo costerà molto di più in termini di tempo e denaro, visto che non è ancora terminato, e questo ci sembra grave, diciamo anche dell'avanzo destinato a investimenti di 53.737 euro per l'acquisto di presidi antincendio lodevolissimo. Ricordiamo però che il Ministero ha iscritto a contributi PNRR. Gli interventi di adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio degli immobili ad uso scolastico e della graduatoria pubblicata il 30 12 2025, sono stati ammessi i due progetti della città di Castelfranco, la quindi Zelli e la Collodi per la cifra complessiva di 330.000 euro, mentre un terzo progetto sulla scuola Picasso non è stato ammesso per mancanza di fondi, ovviamente non del Comune. Di questo abbiamo già discusso nella variazione dell'ultimo Consiglio del 19 febbraio.
Il 24 febbraio abbiamo protocollato una interrogazione nella quale si chiedeva la verifica in merito ai contributi ministeriali e sulla regolarità della partecipazione al bando del Comune di Sassuolo e sui dubbi emersi in riferimento al possesso dei requisiti di ammissibilità previsti al punto 4 del Comune di Sassuolo.
In particolare, il comune di Sassuolo avrebbe richiesto finanziamenti per un edificio già oggetto di precedenti finanziamenti e sarebbe assegnatario di contributi in posizione utile prima del Comune di Castelfranco ma se venisse accettato un eventuali irregolarità nella concessione, il nostro Comune potrebbe legittimamente scorrere la graduatoria. Abbiamo chiesto in questa interrogazione se il nostro Comune intendesse procedere con una richiesta ufficiale al Ministero della al BIM per tutelare gli interessi dell'Ente, ma ad oggi non abbiamo ancora ricevuto la risposta, per cui.
Anticipo già che il nostro voto sarà contrario.
Grazie, Presidente De Marchi, Partito Democratico.
Quella che ci apprestiamo a votare questa sera è per il Partito Democratico, con una variazione di bilancio importante e significativo, un passaggio concreto e non meramente tecnico, perché incide sulle priorità dell'Amministrazione e sulla qualità dei servizi che il Comune vuole garantire. Si tratta di scelte che dimostrano l'attenzione ai bisogni reali delle persone, denotano capacità di programmare interventi mirati e coerenti con gli obiettivi che ci siamo dati. Le risorse a disposizione per questa manovra non sono illimitate, non consentono di rispondere a tutto subito. Tuttavia, grazie al lavoro svolto per recuperare i fondi e valorizzare al meglio gli strumenti disponibili tra entrate correnti avanzo, accantonato, vincolato e destinato, questa Amministrazione è riuscita a costruire una variazione molto orientato ai risultati. In altre parole, parole, mettiamo in campo risorse in grado di dare ai cittadini Castelfranco risposte puntuali, verificabili e coerenti con le priorità della comunità. Scuola PISU, scuole più sicure.
Servizi educativi più accessibili, impianti sportivi più curati, cultura più viva e luoghi pubblici, come i cimiteri mantenuti con la dignità che meritano. Entrando nel merito degli interventi, vogliamo innanzitutto richiamare l'attenzione su un tema decisivo per molte famiglie, i servizi per la prima infanzia. Con questa variazione destiniamo infatti 60.000 euro alla manutenzione delle linee di Panzano, un investimento che 5 sentirà di attivare 40 nuovi posti nido. Si tratta di un incremento indispensabile per compensare l'attuale indisponibilità dei PRO dei posti presso il nido scarabocchio.
Oggi non fruibile a causa dei lavori di ricostruzione è ancora in corso. E un intervento di cui siamo particolarmente orgogliosi, perché non stiamo parlando di numeri astratti,
Parliamo di genitori che devono conciliare lavoro e famiglia, bambini che hanno diritto a un ambiente educativo, sicuro e di qualità, e di una comunità che non può permettersi di lasciare indietro nessuno.
Sempre in ambito scolastico, alla variazione rafforza in modo significativo alla sicurezza e all'adeguamento degli edifici. Stanziamo 310.000 euro per la ulteriore messa in sicurezza di lista, tutto Guinizzelli, dove interverremo sul sistema antincendio e sulle uscite di sicurezza e della scuola d'infanzia, Collodi dove si farà un ulteriore intervento su infanzia e nido Maggiolino per migliorare scusate sull'infanzia e nello Maggiolino per migliorare la fruibilità e sicurezza degli spazi. A questi interventi si aggiungono 250.000 euro destinati alla riqualificazione, edilizia antincendio delle scuole d'infanzia, Mezzaluna, Pizzigoni Maggiolino, parliamo di opere che spesso non si vedono a colpo d'occhio, ma che sono fondamentali, prevenzione, tutela e il rispetto delle normative e soprattutto serenità per chi quelle scuole li vive ogni giorno.
Con un'attenzione costante alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, la variazione interviene anche su sport e spazi di crescita, destiniamo 75.000 euro in parte per i campi da calcio all'aperto in vista dell'estate e per la maggior manutenzione straordinaria delle piste di atletica dello stadio Ferrarini un impianto che non è soltanto un luogo di allenamento ma uno spazio educativo e di aggregazione dove si costruiscono benessere disciplina nel senso di appartenenza e in parte per la,
Per la sostituzione delle caldaie, degli spogliatoi diplomatiche Mazzolino che garantiscono l'attività a centinaia di ragazzini,
Accanto allo sport investiamo anche su conoscenza e partecipazione culturale, abbiamo previsto 90.000 euro di maggiori risorse per la biblioteca comunale, così da rafforzare servizi, attività e capacità di accoglienza, inoltre, incrementiamo i fondi per finanziare ancora più eventi e iniziative culturali, perché crediamo che la cultura non sia un di più ma un elemento essenziale per rendere la città più viva, inclusiva, attrattiva,
Dalle rassegne laboratorio della presentazione alle iniziative diffuse sul territorio, un altro intervento significativo che ritroviamo in questa variazione è molto atteso dalla comunità, è quello relativo alla manutenzione del verde. In particolare, vengono stanziati 45.000 euro per la battiti per l'abbattimento e potatura delle alberature, ormai morte come quelle del Ferrarini, l'intervento che migliorerà la fruibilità dell'area. C'è poi, infine, un tema che sappiamo essere particolarmente sentito dalla comunità di Castelfranco, la manutenzione e la cura dei cimiteri comunali, luoghi che meritano rispetto, decoro e attenzione costante.
Per questo, con la variazione dell'approvazione impegniamo oltre 100.000 euro per interventi nei cimiteri di Manzolini, non deve essere sistemata la parte della copertura non sottoposta a vincoli dei beni culturali, parallelamente destinando risorse anche ad altri cimitero del territorio per ripristinare i danni causati ai recenti furti avvenuti al loro interno.
Un'azione è necessario non solo per recuperare ciò che è stato danneggiato, ma anche per riaffermare un principio semplice, importante, cioè che gli spazi pubblici, soprattutto quelli legati alla memoria e al raccoglimento, non possono essere abbandonati né lasciati all'incuria. Grazie.
Grazie Presidente, è oramai di idee in comune sulla variazione del DUP, esprimiamo il nostro voto favorevole, il mio intervento sarà molto breve, vorremmo sottolineare dei punti che i miei colleghi hanno già esposto molto bene, questa modifica consente di sbloccare risorse importanti per il settore culturale delle 20, permettendo di programmare e sostenere iniziative che riteniamo strategiche per la nostra comunità. Si tratta di un intervento che rafforza un'offerta culturale ampia, inclusiva e rivolta a tutte le fasce d'età dai bambini, adolescenti e adulti anziani. Investire in cultura significa investire nella partecipazione, nella socialità, nella qualità della vita e riteniamo positivo che queste risorse vengano rese disponibili. Valutiamo positivamente anche il potenziamento dei posti nido, un elemento essenziale per sostenere la genitorialità e non maternità e favorire una reale conciliazione tra vita familiare e lavoro, perché l'accesso ai servizi educativi per la prima infanzia è uno dei fattori più rilevanti per ridurre il gender employment CUP, perché il carico di una cura continua a gravare in modo sproporzionato sulle donne. Rappresenta uno dei principali ostacoli alla piena partecipazione femminile al mercato del lavoro. Per queste ragioni riteniamo questa variazione è coerente con gli obiettivi di inclusione, pari opportunità e sviluppo culturale del nostro territorio e confermiamo il nostro voto favorevole. Grazie.
Prego, consigliere Malavasi.
Lei ha fatto già l'intervento, per ovvero sul voto, no, dobbiamo far ripartire, ripartire il giro, quindi sentiamo se ci sono degli altri interventi.
Lascio, lascio la parola nuovamente all'assessore Piacquadio, non c'è, mi sta dicendo che siamo a posto, quindi ci sono degli altri interventi.
Bene, allora lascio.
Sì, prego sì, dopo ok, allora prego, Consigliere Malavasi, quindi, secondo intervento sulla dichiarazione di voto, è il secondo intervento, sì, confermo quello che ho detto nell'intervento principale, nel senso che i 250.000 di recupero IVA dei recuperi IMU sono l'elemento che,
Consente di rendere concreto con le politiche che dicevamo prima di aggrega di aggressione di quella fascia nera che era mancato pagamento dei re dei residui attivi,
Vedo con POD noto positivamente di trend sul campo di calcio. Di Mazzolino storicamente in difficoltà per la sua vecchia. Ormai lo stato di conservazione è un campo molto storico e ha sempre avuto dei problemi e vedo anche positivo il fatto che si intervenga su nidi e materne con interventi strutturali che necessitano, perché.
Sono alcune strutture che hanno nel tempo perso la qualità, diciamo così, ma è normale che sia manutentiva, quindi credo che aver scelto di portare anche di risorse sia un intervento, tenendo conto che sui bambini e sui su queste fasce di età più investiamo meno preoccupazioni. Dobbiam, perché io nel corso, sempre con la tragedia di quella scuola che crollò, no,
Nel Centro Italia. Credo che col Sindaco poveretto non avrà mai più vissuto una vita normale, perché se capita qualcosa di morirono, credo, 17 18 per me fu una tragedia enorme. Io credo che la manutenzione delle scuole, specialmente i nidi e materne agroalimentari, chiaramente le mail per l'amor di Dio, però le 23 materie sono veramente una priorità e questa cosa la vedo molto positivamente. Quindi il mio voto è favorevole.
Grazie, consigliere Malavasi.
No no, Presidente, io sono per non l'ho fatto nel primo intervento per dichiarare ovviamente il voto favorevole del Partito Democratico e va bene anche ora.
Anch'io per la lista è Casamonica, stanno vivendo per la lista Gargano, Sindaco anche per noi, e il voto favorevole perché dire no a questo voto vuol dire togliere degli spazi aggregativi nell'ambito della scuola e dello sport, perché c'è necessità, come ha detto qui collega Malavasi Ciummo delle strutture che hanno bisogno di investimenti, di ristrutturazione e sì, diciamo di Olbia puoi dire anche i cittadini perché abbiamo detto di no.
Perché per noi è importante far sì che dall'asilo fino all'età superiore ci sono le attività sportive che tengono insieme il Comune e l'aggregazione dei nostri giovani. Grazie.
Grazie Presidente, Acquaviva Movimento 5 Stelle, e anche noi come gruppo.
Solo appoggiamo questa operazione di Nota aggiornamento al DAP, condividiamo pienamente le disposizioni o Gazit del Consigliere,
De Marchi, che ha ampiamente illustrato orientando le motivazione, quindi il nostro voto sarà convintamente favorevole, grazie.
Grazie consigliera, Acquaviva che sono degli altri interventi.
Possiamo andare verso la dichiarazione di voto?
Vicesindaco, lascio la parola al vicesindaco per il suo intervento.
Grazie Presidente, solo per sottolineare alcune diciamo scelte che, insomma, può sembrare una variazione banale, ma è una relazione in cui si cerca davvero di dare un po' di risposte a una serie di problemi attese che da tanto tempo, diciamo da più parti e da più pezzi di città arrivavano quindi insomma mi sembra opportuno comunque fare una piccola sottolineatura partirei dal pezzo sportivo perché potrà sembrare banale ma a rinnovare gli impianti.
Degli spogliatoi dei campi da calcio così importanti, che coinvolgono davvero centinaia di ragazze e ragazzi di tutte le età, significa garantire a loro la possibilità di continuare a fruire di quegli spazi.
Per il prossimo inverno, perché l'inverno non solo il prossimo inverno perché le caldaie servono anche per l'acqua calda d'estate e ma in generale. Insomma, significa dare una risposta anche alle società sportive e li ringrazio perché per la per la gestione, comunque che mettono in campo per le attività che mettono in campo, soprattutto per i più piccoli, e quindi significa dare allo strumenti per continuare a fare quello straordinario lavoro di coesione sociale, che è lo sport, anche e soprattutto a Castelfranco Emilia per tante scelte, che fa l'Amministrazione di tutti i giorni nel supportare costantemente le realtà sportive, anche e soprattutto investendo sugli impianti. E l'altro elemento che tengo a sottolineare è l'altro investimento importante che e lo hanno sottolineato tanti Consiglieri. Li ringrazio. I che riguarda la pista Ferrarini, la pista del Ferrarini, una pista che vede un investimento importante, diciamo che viene ormai da quasi due Giunte fa d'estate, ho concluso nella scorsa consiliatura e che oggi è ancora una pista modello, non soltanto in provincia per l'investimento sportivo che rappresenta e per le strutture che a un indoor che in provincia di Monza erano pochissimi altri Comuni e che ci invidiano in mezzo Regione. E forse è in gran parte d'Italia. Questo significa però non soltanto aveva avuto una visione positiva di chi diciamo di pezzi di questa Amministrazione di chi ci ha preceduto in continuità. Dobbiamo continuare a investire perché quello stabile continui ad avere quelle capacità, quell'eccellenza perché con l'investimento quotidiana anche mi perdonate perdonatemi, visto che prima ci è stato sottolineato di quanto difficoltà facciamo mantenere in buono stato gli immobili pubblici del Comune vero, siamo in difficoltà, lo stiamo facendo un pezzo alla volta stiamo provando a dare delle risposte, io dico in questa variazione, così lo sottolineiamo. Stiamo dando risposte proprio in quell'ottica che, nell'ottica di prevenire, tenere il patrimonio adeguatamente manutentato e farlo durare nel tempo e dando risposte ai cittadini. Gli investimenti sulla pista sono un esempio, così come perdonate la sottolineatura, ma anche arrivare a abbattere gli alberi che sono mai morti da diversi anni intorno all'area della pista sono una e sono stati segnalati a più riprese dai gestori dell'area e per diverse ragioni. Solo oggi siamo stati in condizione di poter arrivare a stanziare le risorse per mettere in sicurezza l'area. Lo dico nel senso che ha oggi, essendo alberi secchi quando c'è il vento, l'aria.
Ha bisogno di essere messi in sicurezza e quindi anche ripristinare la fruibilità di quello spazio che al momento interdetto, proprio per questo, per questa ragione.
E continuo con l'ultima cosa a cui tenevo, a cui tengo. Insomma, per fare una sottolineatura è l'investimento su Panzano. È un investimento che non era stato previsto, non è sicuramente è, per certi versi esattamente uno di quegli investimenti che non si prevede, ma poi la necessità contingente lo fanno diventare un investimento prioritario a aprire, investire per aprire una sezione di una panzana. Non era previsto, non era previsto nessuno strumento di programmazione, non era previsto l'Amministrazione, lo facciamo per dare risposte e anche io dico dimostrando la necessaria flessibilità e che si deve avere quando si governa con tutti gli oneri e gli onori soprattutto gli oneri nel dover dare giustamente perché le famiglie e i cittadini hanno bisogno di risposte di servizi e questa è esattamente una scelta che va in questo senso. Non era prevista, ma abbiamo trovato le risorse per renderla possibile e andremo a farlo nelle prossime settimane nei prossimi mesi per far sì che a settembre questa scelta non prevista sia anche potenzialmente attiva. Naturalmente dando risposte ai cittadini, ma soprattutto informazione, e perché nelle prossime settimane informeremo tutti gli interessati e coloro che hanno fatto domanda in queste settimane per accedere ai servizi Nilo con l'obiettivo e l'ho detto in Commissione, ma lo ribadiamo anche qui in questo consesso, così che rimanga registrato di riuscire a dare a tutte le famiglie di Castelfranco Emilia che hanno bisogno di questo servizio straordinario. Finalmente il sevizio di arrivare ad azzerare le liste d'attesa non credo ci riuscivano ancora con questo ampliamento, ma l'obiettivo è arrivarci e questo è un altro tassello in avanti che risponde anche, secondo me, a chi dice che non siamo capaci di mettere a terra i risultati, i risultati a dare i servizi, io direi che ci riusciremo comunque, nonostante le difficoltà che abbiamo mai mai nascosto sullo scarabocchio.
Ringrazio il vicesindaco per il suo intervento, se siamo d'accordo, ci accingerei ci aggiungiamo il voto allora punto numero 4 all'ordine del giorno e proposta di Consiglio comunale numero 15, variazione alla nota di aggiornamento, al DUP e al Bilancio di previsione 26 e 28. Il Consiglio comunale delibera di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente delibera.
Di approvare, per i motivi in premessa del presente atto, le variazioni attive e passive al bilancio di previsione finanziario. 26 28 di dare atto che le variazioni apportate mantengono gli equilibri di bilancio di previsione finanziaria. 26 28 di dare atto che le variazioni apportate sono conformi alle norme vigenti in materia di finanza locale e garantiscono il rispetto dei vincoli di finanza pubblica di accertare che per gli effetti della variazione realizzata con la presente deliberazione, il bilancio di previsione finanziario 26 28 pareggia, come descritto nella tabella prese al presentata al punto numero 5, di dare atto che la composizione del risultato di amministrazione al 31 dicembre 25, a seguito della presente variazione e come descritta in modo chiaro ed esaustivo in delibera,
E di approvare la variazione alla nota di aggiornamento al DUP 26 28 con riferimento alle seguenti sezioni che vengono aggiornate con gli allegati indicati di seguito e che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente delibera Piano triennale dei lavori pubblici 26 28 Piano triennale delle alienazioni, acquisizioni e valorizzazioni patrimoniali, 26 28 Piano triennale delle acquisizioni di forniture e servizi 26 e 28 il programma relativo al conferimento di incarichi esterni di collaborazione e consulenza, studio e ricerca alla scheda ai mentis investimenti 2026 relativa agli interventi in conto capitali di allegare alla presente deliberazione il parere favorevole dell'organo di revisione economico-finanziario e di adottare con separato atto, ai sensi dell'articolo 175, la variazione al Piano Esecutivo di Gestione 26 28.
Favorevoli.
14 voti favorevoli.
Contrari.
2 voti contrari, la consigliera Garibaldi e il Consigliere Campobasso.
Astenuti, 3 Consiglieri astenuti, la consigliera Sant'Unione, la consigliera Barack, cani e il consigliere Carini.
Andiamo all'immediata eseguibilità favorevoli.
14 voti favorevoli.
Contrari.
Due voti contrari, consigliera Garibaldi e il consigliere Campobasso.
Astenuti.
3 voti astenuti sono la consigliera Sant'Unione, consigliera, Barack, cani e il consigliere Carini.
Con 14 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva.
Punto numero 5 all'ordine all'ordine del giorno è la registrazione della sentenza numero 1.177 2025 del TAR per l'Emilia Romagna, sezione seconda riconoscimento, debito fuori bilancio.
In Capigruppo si è deciso di andare direttamente al voto se i Consiglieri sono d'accordo, eviterei di leggere la delibera, quindi andrei direttamente alla votazione favorevoli.
Vi sono 17 voti favorevoli.
Contrari, nessun voto contrario astenuti, 2 voti astenuti sono la consigliera Garibaldi e il consigliere Campobasso.
Anche qui abbiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
17 voti favorevoli contrari.
Astenuti, 2 voti astenuti sono la consigliera Garibaldi e il consigliere Campobasso con 17 voti favorevoli il Consiglio comunale approva.
Punto numero 6 all'ordine del giorno, mozione presentata in data 4 febbraio 2026 dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia, il centrodestra per Castelfranco Emilia con oggetto recinzione dei campi polisportive plesso scolastico sugli Emilia prima di dare la parola alla consigliera.
Garibaldi, che è la prima firmataria, comunico che c'è stato un emendamento ed è stato presentato nei termini, quindi lascio adesso la parola alla consigliera Garibaldi, poi ascolteremo l'emendamento prima della discussione, prego consigliera.
È molto semplice e credo che questa mozione sia una delle più più facili da intuire, si perché chiunque passi sulla via Emilia arrivando da Modena si rende conto dello stato in cui purtroppo è ridotta la la recinzione in plastica, nella parte dove c'è ancora piuttosto che dove e mezza smantellata tagliata marcia e quant'altro e,
E mi dispiace perché ci.
Il consigliere Righini ci teneva tantissimo a questa a questa mozione, comunque facciamo breve e questo cosa nascita non solo dal fatto di averlo visto, ma da un accesso agli atti, fatto fatto molto tempo fa, in realtà, il 17 ottobre 2025, quando ci è arrivata la risposta,
Allora, premesso che è noto da tempo, la recinzione in oggetto è inadeguata ad impedire che si accede ai campi e che i cittadini ci hanno più volte segnalato lo stato di degrado della stessa.
Considerato che, in data 17 10 25, a seguito di accesso agli atti protocollo, ve lo risparmio del 13 9 25.
Gli uffici competenti hanno rilevato che l'area in oggetto è demanio dello Stato e la manutenzione, come da concessione in corso, spetta al Comune, infatti dice la proprietà della rete che dei limiti dei campi dal marciapiede del demanio dello Stato, così come le aree circostanti e gli immobili la manutenzione come da concessioni in corso spetta al Comune di Castelfranco Emilia prosieguo da qua va,
La recinzione che divide i campi del marciapiede è temporanea e l'eventuale ripristino necessita di un progetto da condividere con la competente Soprintendenza di Bologna, in quanto si tratta di area tutelata. Certo, non stiamo parlando di quella di plastica, trattandosi di recinzione provvisoria è da ritenersi sicura.
In occasione del rinnovo della concessione saranno definite le nuove modalità di attuazione della stessa e ripristino di tale area, ok, questa è l'accesso che, trattandosi di recinzione provvisoria in area tutelata, si ritiene sicura, io credo che su questo punto, insomma,
Casi già tutto tu tutta la discussione.
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi per il posizionamento della suddetta con nuova rete provvisoria, più consona al decoro e alla sicurezza di tutta l'area visto lo stato della stessa al momento in attesa del della stessa al momento in attesa della nuova concessione e poi c'erano allegate le foto a parte che ritengo che ogni cittadino di Castelfranco dovete assenza bisogno della foto, devo leggere anche l'emendamento, non credo no.
Okay,
Prego, consigliere Righini.
Monica Righi e il Partito Democratico, parlo a nome del Gruppo di maggioranza e.
Letta la mozione del Gruppo Fratelli d'Italia ed extra per Castelfranco, abbiamo proposto di aggiungere alcuni punti ha considerato.
Con l'intenzione di rafforzare o caratterizzarli maggiormente, la mozione presentata vado a leggere, considerato da aggiungere a quelli già presenti la concessione demaniale è in scadenza nel prossimo 2029, per la quale si ipotizza un rinnovo di tipo non oneroso in termini diretti, bensì di manutenzione e riqualificazione degli immobili oggetto della stessa.
I tempi, considerato che i tempi tecnici per il rinnovo della concessione, l'eventuale progettazione e realizzazione delle opere di riqualificazione non sono brevi, in considerazione della tutela alla quale sono sottoposti i beni oggetto di concessione, questi sono i due punti che noi andremo ad aggiunto proponiamo di aggiungere nel in nel,
Dell'impegno, invece l'abbiamo ricostruita in questo modo. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta uno a sostituire l'attuale puntellamento in legno posta a protezione della protezione di recinzione ubicata su via Costa e piazza Gramsci.
Con un più idoneo e meno impattante e con uno o più idoneo e meno impattante tale da ridurre i rischi per i fruitori della scuola, della piazza e della strada. 2 procedere alla pulizia dell'intera area di confine tra via Emilia e l'area è positiva della scuola e degli impianti sportivi, rimuovendo le porzioni di intonaco e muratura distaccate nonché ai frammenti plastici Spa separatasi dalla rete al fine di garantire la pubblica incolumità dei fruitori. 3 sostituire nell'attesa del rinnovo della concessione demaniale e della realizzazione degli eventuali interventi di riqualificazione. L'attuale recinzione posta a confine lungo la via Emilia con un'altra sempre provvisoria ma più duratura e idonea agli utenti dell'area. Grazie.
Ebbene, chiedo alla consigliera Garibaldi, se accetta gli emendamenti prima della discussione.
Per me va benissimo, se istituiamo la rete, puliamo l'area, eccetera.
Va benissimo, quindi accetta l'emendamento all'emendamento, certo okay, quindi a questo punto apriamo la discussione, considerando l'accettazione dell'emendamento, se non ci sono degli interventi.
Prego, consigliere Malavasi.
Alla luce dell'emendamento che è stato apportato e che è stato accettato anch'io, per favore,
Prego consigliere baracconi di una baracca Ministra civica, frazioni Castelfranco.
La questione ricezione delle scuole rosse e del parco è diventato un must all'interno della gestione di questa problematica, perché è ritornata spesso nei vari Consigli comunali. Nel 14 sono stati stanziati 13.000 euro per il puntellamento, quindi, insomma, c'è stato un piccolo investimento,
Nel 17, mi pare c'erano 300 e 70.000 euro a bilancio. Credo, suppongo, per l'intervento di restauro e la convenzione col demonio e ventennale e quindi ci sono stati 20 anni e per prendere in considerazione di questo intervento che è stato chiesto segnalato da tante parti in più in più occasioni, il fatto della del vincolo delle Belle Arti, sì, esiste, sicuramente chiedo scusa, bisognerebbe no, no, deve allontanare il microfono perché sono molto sensibili e dopo nella registrazione.
Mi è mi è stato veramente chiesto sennò poi non si sente bene tutto lì, allora è giusto che si senta quello che dice.
No no sì sì.
Se non si sente lo stesso.
Tanto.
Sono sempre gli stessi gli stessi argomenti, e quindi anche il fatto che si è si debba.
Così presentare una mozione per la pulizia e di un'area cortiliva, e.
Insomma, mi sembra, come ho già anche segnalato altre volte in altri contesti.
Mortificante perché questo questo luogo esiste.
E anche alle porte di Castelfranco per vent'anni questa questa recinzione e anche il cortile all'interno il parco.
È molto bello, è assolutamente trascurato, non bisognerebbe pulire solo la parte, poi adesso, molto probabilmente sarà anche stato pulito, ma l'area che è tra le transenne e la la barriera e la recinzione di di via posta è un ricettacolo di pattume di ogni sorta oltre a essere pericolosa e io proprio qui mi esprimo a livello personale ho una convinzione è che quando si.
Vuole fare un intervento e i fondi si trovano e nonostante o si possono fare delle delle battaglie e il fatto delle priorità, come è stato è stato detto in sempre. In questo contesto, è vero che 300 350.000 euro in certi contesti, quando si sono fatti degli interventi anche in aree scolastiche, ma anche in altri contesti e di milioni, non diventano una priorità, però, nell'arco di vent'anni, queste priorità MISE che non è mai stata una priorità, appunto è stata un po' dimenticata e quindi si ben venga un altro intervento, quindi altri fondi, per migliorare, per rinforzare poi dopo come il ponte, lamento che è stato fatto nel 16 deperire e non si vedrà mai o non so quando si potrà vedere questo ormai piccolo pezzo di Castelfranco che, insomma rispetto a tutti gli interventi e le piazze, le scuole, anche lodevoli, insomma, che hanno sicuramente migliorato la città.
Sì, è una sorta di chimera, le rosse sono una chimera, perché questa non sono mai una priorità.
Tipico rettifico, sì, è vero, comunque è anche una scuola in cui tutti possono permettersi in tempo scolastico di transitare, ecco, eh, è vero.
Il microfono nel può spegnere il microfono per James.
No.
Non ci sono degli altri interventi.
Lascio la parola al Sindaco, grazie Presidente, no, semplicemente per.
Provare a dare una risposta all'ultimo intervento della consigliera Maracani.
Che per certi versi condivido, perché comunque ne avevamo parlato anche in altre occasioni e in altri momenti e con ruoli diversi, e il tutto sta non una mancanza di volontà da parte dell'Amministrazione nel non reperire i fondi necessari per ripristinare quella recinzione tenga presente e che i PINQuA bando PinQua della rigenerazione urbana che è stato uno dei primi bandi che vennero,
Emessi nel periodo Covid, noi, tutta quell'area là, presentammo come progetto per essere finanziati perché 400.000 euro per fare una recinzione, perché questi sono i fondi che sono necessari per ripristinare quella quella recinzione perché se fosse stato per noi la recinzione sarebbe stata sta già fatta perché ci sono 1.000 possibilità per fare una recinzione anche adeguata a quelle che sono le necessità che lei giustamente ha sottolineato e condivido Expo e ha espresso,
Ma però, nel momento in cui l'ente che sovraintende, ovviamente ha la tutela dei beni pubblici e ci impone una progettualità che deve avere determinate caratteristiche, nonostante abbiamo documentato attentamente tutta una serie di, anche con documentazioni fotografiche.
Insomma delle delle delle perplessità rispetto al rifacimento tale e quale com'era prima di quella recinzione e non c'è stata la possibilità di fare altrimenti addirittura c'era stata anche fatta la proposta di dire manteniamo una parte di quella recinzione come testimonianza di come era però il resto. Possiamo ricostruire in maniera meno onerosa da parte delle casse del nostro del nostro Comune. Questo non ci è stato permesso di fare, perché ovviamente, essendo una recinzione tutelata e hanno tutte le indirette rispetto appunto, al tema della scuola e non c'è stato insomma la possibilità e la della motivazione è fondamentale perché ancora oggi il Comune di Castelfranco Emilia nonostante.
I numerosissimi investimenti che abbiamo messo a terra, come dicevamo un'ora fa e non se non abbiamo ancora avuto lo spazio economico per poter mettere in campo questo tipo di intervento e condivido perfettamente la visione della consigliera Maracani, dove lei dice giustamente, a parte la, l'aspetto fondamentale di sicurezza e decoro e di protezione di quell'area è legata alle scuole, a e alle attività sportive, e c'è anche un decoro urbano che va all'interno di chi arriva da Modena e arriva nella nostra città e si ritrova davanti a una situazione di questo tipo. Pertanto, ovviamente, laddove avessimo la possibilità di poter impiegare 400.000 euro in quella in quella struttura, non abbiamo nessun tipo di problematica a farlo nel frattempo. Nel frattempo, però, è doveroso mettere comunque in sicurezza l'area e come si diceva, pulirla e metterla in condizione di poter non nuocere a niente a nessuno. Grazie.
Ci sono degli altri interventi in merito.
Molto bene, allora procediamo così, prima andiamo in votazione per l'emendamento e poi dopo votiamo la mozione.
Quindi bestie votiamo l'emendamento per la mozione presentata in data 4 febbraio 26 dei Gruppi consiliari, Fratelli d'Italia, il centrodestra per Castelfranco Emilia con oggetto recinzione, campi polisportivi al plesso scolastico subemenda l'emendamento è stato presentato dai Gruppi di maggioranza favorevoli.
18 voti favorevoli, ora votiamo per la mozione.
Presentata ovviamente dei Gruppi consiliari, Fratelli d'Italia Centrodestra, per Castelfranco, Emilia con oggetto recinzione, campi polisportive, plesso scolastico sugli Emilia favorevoli.
18 voti favorevoli all'unanimità, il Consiglio Comunale approva.
Punto numero 7 all'ordine del giorno, mozione.
Non vorrei sbagliare, non siamo 19.
Perché 19 dicembre scusi Presidente, scusi, no, ha ragione, ho lasciato indietro tre Consiglieri, manca niente.
13 14 15 16 17 18 19 conferma all'unanimità 19 sia per l'emendamento che per la mozione chiedo scusa.
Punto numero 7 all'ordine del giorno mozione presentata in data 11 febbraio 26 dalla lista civica, frazioni Castelfranco con oggetto istituzione di uno sportello di farmaci a solidale per la raccolta e la redistribuzione di farmaci e parafarmaci non scaduti a persone in difficoltà economica.
Lascio la parola alla sì al primo firmatario, alla consigliera baracconi che presenta la mozione per la lista civica, frazioni Castelfranco, prego, si era.
Oggetto istituzione di uno sportello di farmacia solidale per la raccolta e la distribuzione di farmaci parafarmaci non scaduti a persone in difficoltà economica. Premesso che l'accesso alle cure e ai farmaci è un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione italiana articolo 32, come si legge nel DUP 2026 28, per la prima volta con la riforma della legge di contabilità 196 del 2009 operata dalla legge 163 2016 indicatori di benessere equo e sostenibile sono entrati nell'ordinamento italiano, venendo incluse tra gli strumenti di programmazione e valutazione della politica economica nazionale. La volontà di creare un'unica struttura, un hub della solidarietà, da reperire prioritariamente dando una seconda vita e rigenerando un immobile esistente, che vada a rappresentare un polo centrale della rete virtuosa della cultura della solidarietà castelfranchese, che si intende perseguire lo sviluppo di reti di solidarietà locali, la coesione sociale, un Philco della programmazione dell'attuale Amministrazione. A Castelfranco Emilia attivo dal 4 marzo 2025 un ambulatorio solidale, l'aumento della povertà di una parte della cittadinanza italiana, quindi anche dei Castelfranco Emilia preclude l'accesso alle cure per l'impossibilità ad acquistare farmaci essenziali per la salute.
Molti cittadini, a causa di terapie interrotte o di cambiamenti nelle prescrizioni mediche, hanno in casa farmaci parafarmaci integrino scaduti che potrebbero essere ultima me utilmente riutilizzati da chi mi ha bisogno. Le farmacie presenti sul territorio effettuano il servizio di raccolta dei farmaci parafarmaci inutilizzati. Esistono già esperienze positive in molte città e paesi che dimostrano l'efficacia e la sostenibilità delle farmacie solidale e l'istituzione di una scusa. Considerato che l'istituzione di una farmacia solidale promuove rafforza la solidarietà all'interno della comunità, riducendo sempre più lo spreco di farmaci e parafarmaci ottimi, ottimizzando le risorse disponibili e mettendo in atto azioni concrete di ristoro della strisciante ma consistente povertà economica. La collaborazione con le farmacie del territorio, i medici di base e le associazioni di volontariato e gli enti assistenziali è fondamentale per garantire l'attuazione e l'efficacia del servizio e conseguentemente, per ridurre i divari. Tutto ciò premesso il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta elaborare un progetto per l'istituzione di una farmacia solidale cittadina attiva sette giorni su sette, sulla base eventualmente di esperienze già attivate in altre realtà territoriali. Promuovere una campagna informativa rivolta ai cittadini per sensibilizzare ulteriormente sulla possibilità di donare farmaci non utilizzati per far conoscere il servizio a chi ne ha bisogno, coinvolgendo le associazioni di volontariato e gli enti assistenziali operando sul operanti sul territorio. Per la buona riuscita del progetto, a valutare la possibilità di stanziare un fondo comunale per coprire i costi operativi del progetto, come l'acquisto del materiale di stoccaggio, specificò la gestione del personale volontario dedicato. La presente mozione presentato con l'intento di fornire una risposta concreta e immediata alle necessità di salute dei cittadini più vulnerabili, promuovendo al contempo un modello virtuoso di economia circolare e di solidarietà sociale.
Ebbene, la ringrazio consigliera prima di iniziare la discussione, comunico che anche in questo atto è stato presentato un emendamento e lascio la parola al consigliere Scurati che per la maggioranza.
Proporre l'emendamento,
Può spegnere, per cortesia, al microfono la ringrazio, no, non ancora, ecco.
Grazie Presidente, scusami, Castelfranco, futuro, parlo a nome della maggioranza. L'emendamento è stato infatti presentato da tutta la maggioranza. Leggo le parti di testo emendate al premesso che il quarto punto ed era scritto in questo modo a Castelfranco Emilia attivo dal 4 marzo 2025 un ambulatorio solidale operante ogni martedì presso le strutture del parco Carra Nuzzo e se è un servizio gratuito che ascolta, orienta e accompagna persone in difficoltà o vulnerabili nell'accesso ai servizi sociosanitari, fornendo informazioni ed assistenza e promuovendo attività di supporto e sensibilizzazione su salute e benessere. Inoltre, raggiungiamo alle premesse i seguenti punti. Dal 2019, grazie alla collaborazione tra era last minute market amministrazioni di Castelfranco Emilia è attivo sul nostro territorio il progetto di farmaco amico per cogliere medicinali non scaduti e creare una rete solidale sul territorio. Attualmente i punti di raccolta si trovano all'interno delle farmacie del territorio, farmaci raccolti vengono selezionati e quelli con ancora almeno sei mesi di validità in uno stato di conservazione adeguato vengono attualmente inviati all'associazione porta aperta di Modena oppure a cura di last minute market spediti all'estero in progetti di cooperazione internazionale. Gli enti a cui sono durati farmaci sono enti specializzati in questo tipo di attività dotati di personale medico e farmacista di riferimento. La distribuzione dei farmaci e consentire solo nel rispetto di norme che garantiscano la sicurezza del paziente e l'integrità dei prodotti, laddove si possa disporre di locali idonei e della supervisione di un farmacista responsabile della presa in carico venire distribuzione. Inoltre, andiamo ad emendare il secondo punto del considerato che in questo modo una collaborazione con le farmacie del territorio, i medici di base, le associazioni di volontariato e gli enti assistenziali è fondamentale per garantire l'attuazione e l'efficacia del servizio e conseguentemente, per ridurre i divari. Pertanto, riteniamo utile costruire un percorso in cui ASL ambulatorio solidale e ai servizi sociali del Comune valutino come rafforzare. Il presidio effettuato dall'ambulatorio solidale, inserendo la possibilità di distribuire farmaci con l'apporto di personale volontario ma specializzato ed ampliando l'orario di apertura del servizio, prendendo ad esempio anche l'esperienza positiva di porta aperta. Anche nel 2024 registrato per 1.800 accessi distribuisce quotidianamente farmaci di fascia C a persone in situazione di indigenza economica.
Andiamo poi a modificare gli impegni, in questo modo aggiungiamo un impegno, il primo, che è supportare il percorso di rafforzamento dell'ambulatorio solidale, costruendo un dialogo tra ASL servizi sociali della città di Castelfranco Emilia e gli enti aderenti al progetto farmaco amico, in modo tale che in ambulatorio possa implementare la funzione di centro di distribuzione farmaci ad apertura prolungata con personale qualificato per la suddetta attività. L'accesso e la permanenza del servizio con percorsi personalizzati di accompagnamento degli utenti possono essere definiti dai servizi sociali e o da altri Enti del Terzo settore operanti sul territorio con i quali si intrattengono rapporti di collaborazione.
Andiamo inoltre a modificare il secondo punto, quello che era originariamente il primo in questo modo elaborare, nel caso non sia possibile sviluppare il punto precedente, un progetto per l'istituzione di una farmacia sui dalle cittadina sulla base, eventualmente di esperienze già attivate in altre realtà territoriali.
Aggiungerei un breve commento a questo emendamento, che sostanzialmente nasce da due considerazioni, la prima è che condividiamo gli intenti della mozione presentata dal Gruppo operazioni di Castelfranco aumento delle povertà è andato accertato e il costo dei farmaci rappresenta, in alcuni casi di fragilità, uno scoglio, l'accesso a cure anche basilari,
Allo stesso modo, prendiamo atto che molti cittadini possiedono nelle loro case farmaci integri che magari per sospensione di terapie rimangono inutilizzati e quindi vengono portati a scadenza.
La seconda. La seconda considerazione nasce da una più approfondita osservazioni di quelli che sono i servizi già in essere sul nostro territorio e da un'analisi delle esperienze positive di alcune realtà noi limitrofe. Per far fronte al problema dei farmaci integrino utilizzati sono già in atto alcune iniziative, come quella di farmaco amico, proposte promossa da Hera e last minute market. I farmaci raccolti non rimangono però attualmente sul nostro territorio, in quanto non esiste ancora la possibilità di distribuzione. Inoltre, a Castelfranco è presente l'ambulatorio solidale che un presidio sociosanitario gratuito di assistenza di informazione esso, come già detto, non ha però la possibilità di distribuire i farmaci, in quanto sarebbe necessaria la presenza in loco di un farmacista specializzato, come avviene presso l'associazione. Porta aperta Modena l'idea sarebbe quindi quella di ampliare l'offerta del presidio già esistente, che è già un punto di riferimento per gli utenti, implementando appunto la distribuzione dei farmaci. Per farlo, occorre mettere a sistema le realtà già operanti in questo ambito. Dialogare con ASL affinché si trovano le modalità per rendere possibile l'obiettivo.
Di collaborare soprattutto con l'ente e i suoi servizi sociali, al fine di costruire un polo solidale che sia sempre più in grado di dare risposte concrete. Grazie.
Ringrazio il consigliere Sicurani, chiedo alla consigliera Maracani se il Gruppo lista civica decide di accettare o no l'emendamento nella discussione e prima di dare una risposta volevo così commentare c'è una prego, no, allora su Castelfranco personalmente conosco diverse diverse famiglie che non sono in grado di acquistare farmaci primari non certo salvavita però farmaci che possono alleviare momentaneamente anche solo il dolore.
E quindi è una presa d'atto, reale e tangibile di questa povertà, perché la parola fragilità che noi tutti usiamo mi sembra veramente inefficace per parlare proprio di assenza di denaro e che in tante famiglie, oggi è condiziona anche la salute, marginalmente mi è capitato di essere in pediatria al Policlinico di Modena e la pediatri insomma, la dottoressa.
Mi ha detto che molte famiglie, di fronte a di alla proposta di avviare ulteriori accertamenti, rifiutano e questo è un dato molto grave che è sicuramente una farmacia solidale non può e non può risolvere, ma insomma, mi è sembrato, questo è il momento anche per parlare di questi Margh di queste marginalità di questa.
Come veniva definito da Papa Francesco, la cultura dello scarto, bene questa l'intenzione di questa.
Mozione era semplicemente quella di attenzionare e porre l'attenzione del al dell'Amministrazione sulla necessità della distribuzione, molto semplice, cioè semplice, non semplice da un punto di vista,
Organizzativo però di fornire un potere, distribuire dei dei farmaci, a chi.
Non può andare in farmacia o comperarne, ecco questa.
Franck tutto, allora, per quanto riguarda l'ambulatorio solidale, è stato è stato ricordato. Penso che sia una delle iniziative a livello sociale più importanti e di di questi di questi ultimi anni, insomma lo si conosce e.
Lo stile e l'intento era proprio quello della essenzialità e di non andare a, diciamo, caricarla con esempi.
Castelfranco, nel momento in cui vorrà o deciderà di avviare un'iniziativa di questo genere farà in quel momento le sue, le sue considerazioni e le sue valutazioni nel corso del tempo, chissà, le esperienze possono essere, possono essere varie.
Non voglio fare insomma anche su alcuni alcuni punti, francamente non non concordo più di tanto e quindi non concordiamo scusate, non concordiamo più di tanto, ma non voglio innescare delle polemiche inutili e di fronte a un'iniziativa che comunque penso insomma sia umanamente molto e socialmente molto importante e quindi non accogliamo l'emendamento non ho capito, non accogliamo le mail ok benissimo, quindi, nel senso che non.
Non andiamo a legare nessuna delle delle affermazioni, nessuno degli arricchimenti e anche un tempo, sarebbero stati definiti delle soffre istituzione.
Degli degli arricchimenti e manteniamo la nostra mozione nella sua essenzialità del nostro. Insomma, è spartana e la teniamo così molto bene, consigliera Maracani, grazie quindi a questo punto la discussione è aperta senza la considerazione dell'integrazione, della mozione, delle dell'emendamento, quindi lascio la parola ai Consiglieri. Se vogliono intervenire,
E a me personalmente dispiace che non sia stato accolto l'emendamento che aveva l'unico scopo di rendere realizzabile questa questa mozione perché così come era stata posta.
Si si venivano a determinare delle problematiche non non piccole, nel senso che, effettivamente, è anche nel confronto con gli operatori di porta aperta, è emerso che non è proprio possibile la distribuzione di farmaci e al di fuori dei determinate condizioni, quindi l'emendamento andava nel nella nella direzione di rendere proprio realizzabile quello che che si propone.
È un obiettivo assolutamente comune e condivisibile,
E quindi avevamo comunque condiviso di esprimere parere favorevole al di là del dell'accettazione o meno del dell'emendamento. Detto questo, comunque, mi dispiace, insomma,
Grazie.
Ringrazio la consigliera Aldrovandi per il suo intervento.
Prego consigliera, Garibaldi, perdonatemi allora, il 4 marzo 2025, nell'ambito della coprogettazione tra il Comune di Castelfranco, l'Unione dei suoi pari ad 11 associazioni del territorio, è stato approvato il progetto per l'attivazione di un ambulatorio sociale che prevede uno spazio di ascolto e orientamento a persone in difficoltà in cui è presente un medico volontario a disposizione per chiarimenti. Indirizzare, segnalare le diverse realtà sanitarie e sociali, i bisogni di salute che la persona presentato e le proposte di servizio disponibili, tali ambulatorio presso Carra Nuzzi ed una porzione di immobile e messa a disposizione per l'Unione dal Comune di Castelfranco, la proposta di una farmacia solidale, certamente un tassello in più che per presenta l'impegno al diritto alle cure e ai farmaci sancito dalla Costituzione. Il fatto che ciò possa avvenire in un ambulatorio dell'Unione forse presuppone un successivo intervento proprio all'interno dell'Unione e, ovviamente, la presenza di farmaci renderà opportuno un controllo significativo dei luoghi per evitare i furti che spesso subiscono le farmacie.
I dettagli, immagino, e poi in parte gli eletti nelle nell'emendamento saranno definiti in un secondo tempo.
Intendiamo la corretta conservazione, 20 contenimento dei farmaci in entrata e in uscita, i nominativi a cui i farmaci verranno distribuiti.
Oltre a questi aspetti e altri che appunto ci siamo insomma un po' informati di come funziona.
Questi aspetti, che dovranno essere monitorati attentamente, noi siamo assolutamente favorevoli alla mozione.
Consigliere Malavasi, Claudio gruppo, Forza Italia moderata, noi abbiamo sì, non abbiamo preclusioni, in particolare sulla mozione, se non il fatto che su alcune diciamo così attività che ci vengono proporre chiaramente non è chiaro la loro realizzabilità, quindi noi ci asteniamo.
Ci sono altri interventi?
Prego.
Sempre Matteo Sicurani, Castelfranco futura, volevo soltanto commentare quello che ha detto la consigliera Maracani che ha parlato nella sua mozione di essenzialità, mi sembra, io al punto leggo elaborare un progetto per l'istituzione di una farmacia solidale cittadina attiva sette giorni successivi, attiva sette giorni su sette onestamente non mi sembra molto essenziale questa cosa, anzi mi sembra un progetto molto ambizioso. Ribadisco quello che ha detto la consigliera,
Aldrovandi, l'emendamento andava nell'ottica dell'idea di rendere realizzabile questa a questo progetto, grazie.
Se non ci sono altri interventi, andiamo al voto, possono rispondere, prego, certo consigliera.
È la nostra intenzione era quella di fornire un input, non di costruire in questo consesso una farmacia solidale. Siamo consapevoli tutti che ci vuole un farmacista che ci sono, de bisogna trovare degli ambienti, bisogna fare innanzitutto uno studio di fattibilità, era semplicemente si voleva e o se si vuole così, sollecitare l'attenzione o attirare l'attenzione su questa necessità. Se è insomma anche il resto del Consiglio ritiene che la possibilità di accedere a dei farmaci gratuitamente sia una necessità per questa comunità. Poi, sul fatto della essenzialità, era il Po. Non credo che si possa comunque neanche costruire un progetto all'interno di una mozione, quindi essenzialità era, pensiamo in futuro. Dico di di costruire questo e vediamo se post se è fattibile e tutto il resto, ribadisco, credo che siano altri i contesti in cui si debba andare a costruirlo e, appunto, progettarlo.
Grazie consigliera Maracani, allora, se siamo d'accordo, diamo procediamo al voto, vado a leggere il titolo della mozione che viene presentata in data 11 febbraio 26 dalla lista civica, frazioni e Castelfranco con oggetto istituzione di uno sportello di farmacia solidale per la raccolta e la redistribuzione di farmaci e parafarmaci non scaduti a persone in difficoltà economica favorevoli.
18 voti favorevoli contrari.
Nessun voto contrario, astenuti e un voto astenuto il consigliere Malavasi con 18 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva.
Punto numero 8 all'ordine del giorno, mozione presentata in data 4 marzo 26 dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia, Centrodestra, per Castelfranco, Emilia con oggetto mantenimento della sorveglianza del centro storico delle ore serali e notturne.
Presenta il punto il consigliere Campobasso, prego.
Grazie Presidente, buonasera a tutti e tutte Campobasso, Fratelli d'Italia.
Mozione, oggetto mantenimento della sorveglianza del centro storico nelle ore serali e notturne, premesso che nei mesi, nei mesi scorsi, la polizia locale ha effettuato controlli sul territorio, in particolare del centro storico, anche nelle ore serali e notturne, permettendo così ai cittadini di sentirsi maggiormente tutelati in merito agli episodi di disturbo della quiete pubblica degrado e aggressioni accaduti soprattutto nelle ore serali e notturne nei mesi scorsi. Considerato che le forze politiche di Fratelli d'Italia, Centrodestra, per Castelfranco Lega insieme, hanno promosso una raccolta firme affinché questa sorveglianza si mantenga durante tutto l'anno nell'arco temporale compreso dalle 18 di sera alle 6 del mattino, nella speranza che questo sia un deterrente ai sempre più frequenti episodi di degrado urbano, aggressioni e atti vandalici che in poco tempo abbiamo raccolto 147 firme di cittadini ed esercenti, in particolare del centro storico che vorrebbero questa tutela mantenuta come presenza costante.
Che riterrebbero comunque più efficace che i controlli fossero in movimento lungo le strade piuttosto che fermi a presidio davanti alla chiesa. Rilevato che nel 2025 sono state emanate due ordinanze contingibili e urgenti per evitare il consumo non regolato di bevande alcoliche, spesso causa di degrado urbano turbativa della quiete pubblica, che era un'interrogazione a risposta scritta. Protocollo 48 34 del 2025 relativa all'ordinanza numero 183 si riscontra che nel periodo compreso tra il 20 giugno 2025 e il 19 luglio 2025, non sono state elevate sanzioni per il consumo di bevande alcoliche nella fascia oraria compresa tra le ore 20 ed ore 6, quando invece si riscontra da testimonianze dei cittadini che chiunque si fosse trovato a transitare in centro avrebbe potuto conta constatare come i dehors dei locali chiusi fossero occupati da persone intente a bere, così come le panchine lungo il corso e che il degrado e gli atti contro la quiete pubblica continuassero. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi per mantenere costante nel tempo la sorveglianza del centro storico,
Nell'arco temporale compreso dalle 18 di sera alle 6 del mattino. Questo anche per evitare l'emanazione di ordinanze contingibili e urgenti come la 183 dell'estate scorsa, che ordinava la chiusura dalle ore 20 alle ore 6 degli esercizi commerciali siti nel centro storico e zone limitrofe sprovvisti di sistema di sicurezza, causando possibili danni economici, aumenti dei costi degli esercenti senza peraltro raggiungere lo scopo previsto con l'emanazione di questa ordinanza a promuovere una presenza costante degli agenti di polizia locale, coadiuvati dalle dagli agenti dell'Arma dei carabinieri incisiva ed efficace, in particolare a favore della sicurezza dei cittadini e contro il degrado e per la quiete pubblica grazie,
Ringrazio il consigliere Campobasso.
Ci sono degli interventi.
Prego consigliere Malavasi, consigliere Malavasi del Gruppo Forza Italia moderata, no, la mozione parte, da cioè guardando il dispositivo di impegno del Consiglio comunale.
Evidenzia due problematiche che però sono la sorveglianza del centro storico nell'arco temporale fra le 18 di sera alle 6 del mattino.
Che abbia notizia, si tratta di un turno non previsto nel della disciplina contrattualistica sia nazionale che decentrata, della Polizia locale di Castelfranco e di a me risulta che i turni finiscono Azzaro, 1 pari all'1 di notte, si aprono Modena si comandi che ha 300, Luigi,
E l'altra cosa promuove una presenza costante di agenti di polizia locale, coadiuvata dalla gente all'Arma dei Carabinieri, io ricordo le previsioni dell'articolo 5 della legge 65 dell'86, che dicono che il prefetto, sentito il Sindaco, dichiara praticamente nell'esercizio delle funzioni che vengono svolte dice.
Può conferire la funzione di pubblica sicurezza agli agenti di polizia locale, ma nel rispetto di eventuali intese fra le dette autorità e il Sindaco. Quindi, l'articolo 5 della 65, molto chiaro, non è la Polizia locale che coadiuva l'Arma dei Carabinieri, ma il prefetto che all'interno del Comitato ordine e sicurezza pubblica, insieme al Sindaco, condivide un servizio coordinato e solo con l'accordo del sindaco del prefetto vengono disposte sul territorio servizi congiunti fra le forze di polizia locali fosse stata addirittura in quel contesto. Vengono anche riconosciute indennità di ordine pubblico agli operatori di polizia locale, che vengono però impegnati con un'ordinanza del Questore. Quindi, altrimenti, se non c'è quella, non vengono neanche erogate. Sono cifre ridicole, però determinano che solo in quel contesto viene erogato quindi la mozione. Diciamo che tecnicamente non è valida parere negativo.
Buona sera Monica Aldrovandi, partito democrat democratico.
Questa mozione di Fratelli d'Italia tratta di un tema, quello della sicurezza, già ampiamente dibattuto in occasione di diverse altre iniziative dello stesso Gruppo consiliare io ho contato quattro interrogazioni, almeno un'altra mozione, anche se ovviamente con argomenti leggermente diversi, ma il tema era sempre allo stesso Gianni a discutere sulle altre iniziative è stato chiarito ampiamente quali siano i compiti che faceva presente anche,
Ma consigliere Malavasi poco fa della Polizia locale in merito alla sicurezza dell'impossibilità di aumentare ulteriormente le unità disponibili alla assoluta impossibilità per la Giunta ad incidere sulla presenza di altre forze dell'oltre ordine, non volendo ritenere che vi sia un deficit di comprensione, e allora perché a presentare un'ulteriore mozione sulla quale si poteva facilmente intuire la risposta e di non aiuto? Un post uscito sui social di Fratelli d'Italia, in cui si dice mentre la sinistra si perde in azioni simboliche, ordini del giorno teorici che non cambiano la vita di nessuno? Il centrodestra porta sul tavolo i problemi reali dei cittadini. Da una parte la retorica dall'altra, la risposta alle nostre necessità quotidiane.
Diviene immediatamente evidente che si tratta anche questa di Next iniziativa pretestuosa di pura propaganda e funzionale alla narrazione, per cui a questa Amministrazione di sinistra non interessa la sicurezza dei suoi cittadini e non intende approntare estoni concrete per affrontarla. Si tratta però di una narrazione assolutamente falsa e unicamente propagandistica, che non mette in campo nulla di realmente efficaci. Nel merito. Chiariamoci la sicurezza urbana e la vivibilità del nostro centro storico. È un obiettivo condiviso,
E questa maggioranza non sottovaluto affatto gli episodi di disturbo, degrado e percezione di insicurezza, e lo dimostrano i fatti. Negli ultimi mesi, infatti, i controlli serali e notturni della Polizia locale sono stati rafforzati, come riconosciuto nella stessa mozione, ma soprattutto, questo lavoro si inserisce dentro un'azione coordinata più ampia, questa difficile da di vedere esternamente che coinvolge anche le forse forze dell'ordine statali, nel rispetto delle competenze e delle risorse disponibili. Parlare oggi come se nulla fosse stato fatto significa ignorare un lavoro concreto che ha prodotto i risultati proprio sul piano della presenza e della prevenzione. La sicurezza, però non si costruisce con slogan e o con automatismi e orari, ma pure un equilibrio tra prevenzione e controllo e gestione degli spazi urbani. La proposta di rendere strutturale una sorveglianza rigida dalle 18 alle 6, così come formulata, presenta almeno tre criticità evidenti.
Uno non tiene conto dell'organizzazione reale delle risorse vincolare in modo permanente fasce orarie così ampie rischia di ridurre l'efficacia complessiva del servizio, impedendo quella flessibilità operativa che oggi consente di intervenire proprio nei momenti nei luoghi più critici. Due confonde la percezione e con l'efficacia la presenza in movimento o a presidio. Non è una scelta ideologica, ma operativa solo i comandi di polizia a definire modalità e strategie sulla base dei dati e delle esigenze non può farlo. Una mozione consiliare introduce un nesso forzato, quelli ordinanze system. Si sostiene che l'ordinanza sugli orari abbia prodotto costi non risultati, ma allo stesso tempo si chiede più controllo nelle stesse fasce orarie o una contraddizione evidente. Le ordinanze contingibili e urgenti sono strumenti temporanei, non soluzioni strutturali, e infatti questa Amministrazione le ha utilizzate con prudenza proprio per evitare effetti distorti. Sì, distorsivi sul tessuto economico, sul tema delle sanzioni, poi, va evita evitata una lettura superficiale. L'assenza di sanzioni non equivale a Tuchman eticamente, ad assenza di controlli o inefficacia, spesso significa che il presidio ha avuto una funzione deterrente e che le situazioni sono state gestite senza necessità di arrivare alla sanzione. Ridurre tutto a un numero rischia di banalizzare un lavoro molto più complesso.
Infine, riferimento alle firme raccolte merita rispetto, ma anche equilibrio. 147 firme rappresentano sicuramente una sollecitazione, ma non sono la fotografia complessiva della città. L'Amministrazione ha il dovere di ascoltare tutti residenti, esercenti, giovani famiglie e di tenere insieme sicurezza e vivibilità, evitando risposte che spostano semplicemente il problema senza risolverlo. Ciò detto, rimane sempre anche sullo sfondo, ma non è secondario il tema di come finanziare una maggiore presenza di Forze di polizia a fronte di sempre meno risorse trasferite dallo Stato. Ne abbiam parlato prima in occasione del dell'approvazione, del del rendiconto, che ho contrario sempre di più scarica sui Comuni costi che fino a ieri erano a suo carico. Vedi l'adeguamento dei costi dei lavori pubblici. È evidente che per aumentare le forze di polizia si dovrebbe togliere ad altri servizi che vengono oggi dati alla cittadinanza e la domanda che andrebbe fatta ai nostri concittadini e su chess, su cui sarebbe stato utile che i firmatari della mozione si fossero pronunciati e a cosa siete disposti a rinunciare in nome di una maggiore percezione di sicurezza, servizi scolastici, sociali, cultura, manutenzione delle strade, edifici perché ovviamente anche su questo le differenze a livello politico sono evidenti e personalmente sono orgogliosa di appartenere ad una cultura politica che ha a cuore l'attenzione alle persone, tutte anche le più fragili.
Per queste ragioni riteniamo che questa mozione non aggiunga strumenti nuovi rispetto a quanto già in campo o rischi di irrigidire un sistema che deve restare flessibile ed efficace. Semplifichi un tema complesso trasformandolo in una contrapposizione politica che non aiuta la città. Questa maggioranza continuerà invece lavorare su tre direttrici chiari, presenza mirata e coordinata delle forze di può di controllo, richieste di aumentare il contingente dei carabinieri miniere dell'attuale tenenza. Lascia il Sindaco aggiornarci su questo, ma almeno risultano novità. Interventi di prevenzione e cura degli spazi urbani, dialogo costante con cittadini ed esercenti. La sicurezza vera non è quella che si annuncia, ma quella che si costruisce ogni giorno con serietà e responsabilità. Aggiungo che diventa difficile poi ricevere lezioni da una parte politica che, a livello di Governo centrale, è ormai al quarto decreto sicurezza, senza aver prodotto risultati concreti. Ovviamente il parere è sfavorevole.
Sì.
Lei si può prenotare spingendo il pulsantino.
Giammanco okay.
Parto dai deficit interdittivi okay, ci siamo, allora può essere, anzi sono quasi sicura di averli, ma non mi pare che abbiamo sempre riproposto la stessa cosa, anzi, di fatto questa dire che sia la prima volta ed è a seguito di una raccolta firme per carità che solo 147 persone 146 perché una sono io e,
Che ho firmato poi.
Poi ci sono proposte diverse in contesti diversi e quando si ricordano le leggi e le regole bisognerebbe ricordarsi anche quelle che, anche se involontariamente, immagino vengono disattese, ad esempio il numero che dovrebbe avere un corpo di polizia locale.
E non voglio ritornarci tutte le volte per cui ve lo risparmio e mi auguro che anche voi vi risparmiate sempre tutte queste partite sul Governo centrale, eccetera, anche perché qui stiamo parlando di una cosa che riguarda la città Castelfranco Emilia e il Comando di Polizia locale di Castelfranco Emilia e i cittadini e gli esercenti di Castelfranco Emilia e su questo io penso,
Scusi.
Allora io invito tutti, per cortesia, lasciar parlare la consigliera, prego consigliera, sì, no, ma proprio quasi finito eh ed è solo questa la Regione, uno può dire non c'entrano le mancate multe, beh, io vi dico.
Che passa, gira che sarebbe stato sufficiente vedere anche solamente alcune, alcuni video ripresi dalle dall'interno dei locali. Una volta chiusi questi locali hanno dei video, ovviamente, per controllare la percezione di sicurezza e vedere che i loro tavolini c'erano persone che secondo me anche non c'è locale aperto. Va bene che avevano interi carrelli, TPR e anche di pizze e mangiavano, mentre il loro magari erano chiusi. Io li ho visti questi questi video per cui e alcuni di queste persone non tutte si sono sentite e si sono sentite responsabilizzate anche rispetto a quello che si fa e dunque ha detto firmiamo. Ovviamente voi non avete gli io, vi posso assicurare che c'è il numero di firme, ma per privacy non li ho. Non li ho protocollate.
Per cui va bene voi, così come i Tesero, così come il numero degli agenti.
E ritenete che la situazione sia tranquilla abbastanza tranquilla da volere anche il la, come si dice che il Comando dei carabinieri va bene per noi va bene così.
Prego consigliere Cassanelli che sono distoglierlo, Gargano, Sindaco cura, è sopravvenuto le forze dell'ordine, mi dispiace sentire queste parole.
Perché io so come funziona tra la Polizia di Stato e il Comando dei Vigili Urbani. Però, con tutto il rispetto per le 147 firme citate qui, mi aspetterei anche delle 3.000 firme quando abbiamo chiesto di elevare la tendenza a compagnia okay, i 4.000 mi suggeriscono, io sono rimasto indietro, quindi era liberamente nel momento di fare squadra, perché nessuno dice che non ci sono dei problemi, assolutamente tutti gli o le hanno i problemi, però questi sono aspetti da condividere insieme, non solo politicamente, perché la città non è solo di destra o di sinistra e di tutti okay e nucleo con 147 più firme, allora ripeto, diamo maggiore risalto 4.000 firme fatte per la elevare e l'Arma dei Carabinieri, perché voi non ci avete su aiuta perché non siete stati insieme, no, non è così. I ragazzi okay è quello che mi dispiace, questo battaglie vanno fatti insieme, okay, e poiché adesso purtroppo ci c'è il Governo, la destra allora io come ex appartenente delle forze dell'ordine, mi sento ovviamente da questa destra perché mantiene quello che ha promesso e finisco qua.
Ci sono degli altri interventi.
Prego consigliera Maracani.
I microfono sono inabili.
Viva Barracca anni e lista civica, frazioni e Castelfranco.
È rimarco quanto in passato aveva chiesto la consigliera Sant'Unione.
La possibilità e di ricostruire diciamo in termini quantitativi gli episodi di disordine e cioè trovare un momento in cui.
Chi di dovere possa illustrare elencare il numero di risse o fa preso qualche appunto, il numero di situazioni di caos, di colluttazione, di disordine e il numero di contravvenzioni naturalmente non legati al traffico, ma situazioni e di insicurezza, perché perché, intanto, insomma?
Bisogna uscire dal percepito e perché quello che è una situazione di visto, insomma di grave pericolosità per qualcuno, per altri, potrebbe no, potrebbero non essere quindi avere una situazione di che cosa succede, per quanto possibile, perché il Sindaco una volta ha detto che alcune alcune situazioni alcuni controlli poi non vengono rendicontati ecco avere una un quadro di quello che succede nella nostra nella nostra comunità, potrebbe essere anche un'occasione per dire a quella parte che avverte questa forte e insicurezza.
Che forse la situazione è più grave di quello che in realtà è percepito, ma potrebbe essere anche meno grave, insomma, bisognerebbe provare a uscire,
Dalla raccolta, insomma DAD, dalle emozioni, dalla pancia e andare un po' salire a livello di razionalità per.
Comunque fronteggiare questo problema della sicurezza, questa, non in termini ideologici ma insomma concreti e fattivi, come magari si è fatto, come si potrebbe fare con dei tavoli di confronto, insomma con dei luoghi deputati per questo.
Ringrazio la consigliera Maracani per l'intervento, prego Consigliere.
Acquaviva, scusate, non vi vedo, ma se accendete il microfono potete prendere grazie, Presidente, Acquaviva Movimento 5 Stelle.
Per quanto riguarda volevo infrastrutture, una piccola nota in base a questa mozione sulla sicurezza nell'ambito della discussione del decreto sicurezza che si è svolta alla Camera è stato approvato, sottoprodotto proprio il un ordine del giorno, un ordine del giorno molto importante per all'IVA l'elevazione della questura di Modena in fascia A,
Questo è stato, è stato, diciamo da un po' di tempo, che anche il MoVimento con la nostra, con la scali spingeva in Parlamento è stato portato avanti al PD e sottoscritto anche da Fratelli d'Italia,
È stato SLA, allora mi viene da pensare, no, che qua si potrebbe essere anche un input a livello locale perché il code, nonostante gli sforzi fatti da questa Giunta del Sindaco stesso, che ha scritto addirittura il Presidente Mattarella di sollecitare anche anche le forze,
I vostri rappresentanti regionali che a spingere a in maniera concreta no ad apportare questa richiesta a come è stata fatta poi raccolta firme che abbiamo fatto, noi mi viene da sé, se c'è la volontà politica anche a livello locale si disponile, noi nelle liste l'intento comune è quello della sicurezza.
E che sia un uno stimolo anche per voi, grazie.
Grazie Presidente, sì, intervengo perché credo che sia assolutamente necessario dare un contributo a questo a questo momento.
Capisco e condivido la disamina fatta nella mozione e capisco anche l'intento, fra virgolette, di colpire l'inerzia o comunque la poca attività più che inerzia da parte del Sindaco da parte di questa Amministrazione sui temi della sicurezza urbana e quindi imputare a questa Amministrazione la qualsivoglia responsabilità rispetto a è ormai è un MUDE un disco che ripetuto e insomma,
Diciamo che lascia il tempo che trova.
E se io vi dicessi perché la cosa interessante di questa di questa mozione è il fatto che tutto gira intorno al tema della, ancora una volta, il tema della polizia locale e, guarda caso, solo alla fine c'è la correlazione con le forze dell'ordine e però insisto a dire è ancora una volta come il trattato che ha fatto il Consigliere Mulè Malavasi dal punto di vista tecnico, è ineccepibile, perché ha definito chiaramente quello che la normativa prevede rispetto all'utilizzo della polis, della polizia locale e delle modalità in cui sia il Sindaco, ma le stesse forze dell'ordine e possono utilizzarla banalmente. Lo P tecnicamente e l'ordine pubblico viene disposto, secondo ciò che è il percorso che ha definito il consigliere Malavasi e viene disposto dal questore, e l'ordine pubblico è una cosa che non appartiene, non appartiene alla Polizia locale. Se questo Governo vuole definire bene gli ambiti di attività della Polizia locale, dovrebbe invece di fare dei bla bla ismi e lo sottolineo, dovrebbe semplicemente fare una riforma seria e puntuale di quello che è tutto. Sono tutto ciò che l'attività della pulizia inerente alla Polizia locale perché non torno a ripetere la Polizia locale è una polizia amministrativa che fa riferimento all'Amministrazione, cioè non fa le scartoffie Amministrazione. Non vuole dire che fa scartoffie, ma dei compiti delegati, che sono quelli legati a ognuna ah, ah ah, agli enti in maniera precisa e agli enti locali quando le pertinenze molto specifiche e ed è la pulizia di di comunità,
Né più e né meno. Lo Stato invece, e guarda caso su questo si è glissato bene su questa mozione.
Lo Stato invece, attraverso le forze di polizia, carabinieri porta e Polizia di Stato e Guardia di Finanza e Polizia penitenziaria per i compiti delegati e specifici e invece si occupano di tutto quello che è specificato anche nella mozione. Allora anche su questo, su questo credo che tutti, con tutti i gruppi che fanno parte di questo di questo consesso dovrebbero per fare un servizio adeguato alle proprie comunità, dovrebbero almeno definire bene gli ambiti, perché lì fuori come io amo chiamare la zia Maria lo zio Giuseppe magari, se gli diamo delle informazioni corrette, non li portiamo a spasso. Forse riusciamo a insieme a creare maggiore comunità e coesione rispetto a dei temi fondamentali come quello della sicurezza urbana in tutte le declinazioni possibili e voi non lo sapete, oggi oggi è il 24 aprile la nostra tenenza dei Carabinieri sono in sette.
E dipende dal Sindaco.
Non mi sembra che questa roba qua dipende dal Sindaco, mi sembra che i Carabinieri dipendono dal prefetto e dal Governo che decide.
Quante risorse mandare sui territori prima il consigliere Acquaviva parlava della fascia della questura, attenzione, io sono molto, molto in in difesa rispetto a questo, bene è stata firmata da tre senatori la Seau giunta ai due del PD, la Dondi e di Fratelli d'Italia. Benissimo, è un atto che finalmente che c'è una firma di un esponente del centrodestra su una mozione presentata dal PD, in cui finalmente si prende atto che c'è la necessità, dopo 20 anni, di elevare la questura in fascia attenzione. È semplicemente una presa d'atto del Governo. Non ha ancora detto che il la Questura di Modena va in fascia e attenzione e quindi.
Vorrei essere abbastanza, come dire dalla parte dei bottoni, perché, come diceva un grande allenatore, non dire gatto finché non ce l'hai nel sacco. Tornando a Castelfranco Emilia, la peculiarità di questa Amministrazione e del sottoscritto è stato sempre quello di cercare di fare il massimo, massimizzare tutte le azioni che possono essere utili a migliorare, ovviamente, la condizione del della sicurezza urbana e tengo a precisare che siamo dei comuni pilota a livello nazionale per quello che riguarda la cosiddetta sicurezza partecipata e attraverso il controllo del vicinato, dimostrando ancora una volta che in questa Aula la proposta è stata fatta dalla Lega ok, è stata presa dal sottoscritto e dell'Amministrazione, è votato all'unanimità e questa Amministrazione e quelle precedenti, questa visto che sono il fil rouge continuità rispetto a questo tema, ha fatto diventare questo progetto pilota a livello nazionale, okay, pensate no rispetto a tutte le critiche che vengono mosse se noi siamo messi così, immaginiamo gli altri Comuni come possono essere messi rispetto al a un'attività legata al coinvolgimento, della comunità e ovviamente anche a tutto quello che riguarda il presidio della sicurezza e la parte fondamentale di integrazione fra coloro che fanno le sentinelle sui territori, cioè tutti i cittadini e le forze dell'ordine, compresa ovviamente la Polizia locale, che devono dare le risposte per ognuna per le proprie competenze.
E questo che cosa che cosa su cosa vuole puntare il dito mi torna. Volevo tornare sul tema della Polizia locale, questo Governo.
Ah aveva una un'ottima possibilità, aveva in mano alla riforma della polizia locale e equiparandola alle altre forze dell'ordine, o quantomeno dando a questo corpo assoluta dignità e migliorare le necessità e i bisogni delle comunità. Purtroppo, a un momento questa operazione e non non sia realizzata.
Vi faccio un esempio. Guardate che per aumentare il numero della Polizia locale basterebbe che il Governo sbloccasse lo sbocco di personali e delle assunzioni del personale deputato al comparto della sicurezza. Ci vuole un decreto, se uno vuol fare un decreto e dà in mano al Sindaco ecco lì la responsabilità da almeno al Sindaco, la discrezionalità di prendere o non prendere un poliziotto piuttosto che una maestra. Se vogliamo fare le cose serie e dare delle responsabilità a chi dovrebbe averle, bisogna dare degli strumenti di misura. Ecco irriguo a quello che si diceva prima rispetto alla mappatura delle criticità a livello territoriale e di tutto quello che riguarda il tema dei reati, eccetera. Allora, se vogliamo attribuire delle responsabilità, meno di attribuiamo le all'interno di un quadro una cornice che sia coerente rispetto agli strumenti. Non facciamo solo confusione, blablà ismi e basta, allora sinceramente credo che invece ognuno si deve prendere la propria responsabilità seriamente e mette a disposizione dei territori il contingente utile, sufficienti e necessarie per rispondere alle esigenze di trattare il tema della aumentare del presidio dei Carabinieri Stato Governo. Insisto, insisto, non è una medaglia che il Gargano, si mette al Poetto, è una necessità che si evince qua dentro da tantissimi anni e quella è l'unica soluzione utile, sufficienti e necessarie per aumentare il presidio qua fuori e dare una risposta a quelle che sono le varie proposte utili o inutili che vengono fatti in questo consesso. Perché non si possono esclusivamente spostare il problema quando il loro soluzione da un'altra parte in 47 comuni della provincia di Modena?
C'è solo Modena, che fa H 24 della Polizia locale e un po' in euro. Non è una, come dire, una eccezione, perché basti guardare anche tutti gli altri Comuni della Regione Emilia Romagna, compresa Ferrara okay. Ogni tanto bisognerebbe fare un po' di di di giochini quei numeri, perché sappiamo bene che al di là della fascia la maglia nera del rapporto carabinieri e non lo stabilisce Gargano, ma lo stabilisce il ministero carabinieri i cittadini, la maglia nera della regione Emilia Romagna imbragate, indovinare qual è la Provincia che ha la maglia nera, direi che sia facile individuarla. Allora queste risposte non valgono solo per il Comune di Castelfranco Emilia, ma valgono a un livello provinciale. È una risposta, aumentando il contingente sui minori, il territorio dell'Unione del Sorbara a disposizione perché la tenenza, anzi, la compagnia non ha la pertinenza Campina lì campanilistica, ma ovviamente gira con su un'area e su una rete che non dipende sicuramente dal Sindaco per i carabinieri non dipendono dal Sindaco e si muovono su un'area nazionale e a volte anche internazionale. E questa cosa qua. Il contributo che questo Comune voleva dare vuole dare convintamente, ancora una volta, è quello di riuscire a dare dei numeri utili, sufficienti e necessari affinché la sicurezza urbana di questa città sia adeguata alle necessità che tutti voi avete sotto gli occhi, poi, perdonatemi ci sono anche delle.
Da discriminare alcune cose, cioè di dire due persone sotto un portico che mangia un pezzo di pizza e con una birra okay a seduti, su due panchine o su una sedia e di un bar chiuso. A me non risulta che sia un reato. Poi, se c'è qualcuno che io non sono laureato in niente, tantomeno in giurisprudenza, però, a quanto mi risulta non mi sembra che sia un reato. Questo è detto, ciò cosa diversa invece quelle che sono situazioni in cui io stesso sono intervenuto, quindi stiamo parlando di situazioni che io conosco bene perché non mi sono girato dall'altra parte, come qualcuno fa dal divano, scrivendogli idiozie sui social. Sono intervenuto direttamente per diverse volte, tra l'altro anche nell'ultimo periodo, non perché sono un supereroe, ma semplicemente perché dei cicli di dare il mio contributo e il mio sostegno alla risoluzione dei problemi. Stando sul problema, allora su questa roba qua parlate, proposto Governo, basterebbe, ripeto, sblocchiamo per il comparto sicurezza sbloccate e la possibilità ai comuni di poter assumere nuovo personale da dedicare alla polizia locale e che i esula da tutto quello che riguarda il tema della spending review e del blocco del personale, eccetera. È una roba facilissima è facilissima.
Eh.
Sì ai trasferimenti, quello che uno può può eventualmente mettere in campo, perché è facile, come dire, aprire la bocca e dire delle sciocchezze e sono d'accordo rispetto a ciò che diceva la consigliera Balcani e mutuando e i diversi interventi che in questi anni la consigliera Santi Unione ha spesso fatto rispetto alla mappatura delle criticità o quantomeno o comunque far riferimento ai numeri veri e propri nel discernere quello che è la sicurezza reale che viene desunta dai reati che vengono compiuti sui territori e questi reati, questi numeri vengono filtrati attraverso le denunce che vengono presentate a tutti i comandi o di polizia locale o dei Carabinieri o delle altre forze dell'ordine e vengono gestite elaborate dal Ministero degli Interni e poi.
Ribaltati sui territori. Quindi non ho nessun tipo di problema a chiedere alla Prefettura l'elenco dettagliato di questi di questi reati, anche per verificare qual è la qualità e l'importanza dei reati, e ovviamente in una Commissione ad hoc li presenterò senza alcun tipo di problemi. Detto ciò, non non non corre corre. Monigo anche di dire che la presentazione e chiudo del fatto del presidio mobile o fisso all'interno di un centro storico. Ricordo a tutti che già solo il fatto che qualcuno mette in discussione le capacità operative, o quantomeno le strategie operative di un corpo di polizia su come si deve presidiare un territorio,
Perdonatemi e non credo che sia oggetto di questa discussione e ci sono dei tecnici in questo caso Polizia Carabinieri che sanno loro in base alle necessità e ai bisogni, come devono fare il loro mestiere, non mi permetto di dire a loro quello che devono fare, come lo devono fare l'importante risultato sono stato criticato aspramente anche perché,
Avevamo messo il presidio davanti alla biblioteca,
Ho testimoni quando parlo lo dico con con dato certo okay, guarda caso la biblioteca, adesso mi sembra che sia un momento in cui non ci sia più il problema del decoro urbano, delle fermate frequentazioni grazie alla strategia messa in campo dalle Forze di polizia per aumentare il presidio e fare tutta una serie di azioni e utili e sufficienti e necessarie a ridare un minimo di tranquillità quell'area, ecco perché dico e io mi fido ciecamente sia dei Carabinieri che delle forze della Polizia locale nel cercare di stress, di di mettere in campo la strategia migliore in base a quello che hanno a disposizione per provvedere a fornire maggiore sicurezza ai nostri territori. Quindi mi auguro che le forze di minoranza che sono collegate con il nostro Governo, oltre a giustamente fare critiche legittime, legittime politiche all'Amministrazione, facciano, si girino verso il proprio Governo e dicono e possono dare degli elementi. Io sono a disposizione di poter dare degli elementi tipo. Quello dello sblocco delle assunzioni nel comparto della sicurezza è già un elemento che voi potete fornire ai vostri e vi posso garantire che la mozione per la scrivo e la potete presentare voi come Fratelli d'Italia, senza alcun tipo di problema. Non mi mettere la bandierina, non lo voglio neanche mettere però almeno riusciamo a raggiungere un risultato utile per tutte le comunità, compresa la nostra, perché qui perdonatemi il Sindaco ancora una volta, lo ribadisco checché se ne dica è il Sindaco di tutti e in particolare, cerca di tutelare la sicurezza in questo caso, visto che il tema è questo di tutti, compreso la sua, quindi e mi auguro che su questo percorso possiamo trovare condivisioni anche nello spingere la decisione di aumentare il contingente dei carabinieri su questo territorio della provincia di Modena, insisto dirlo nella provincia di Modena. Mancano un sacco di i carabinieri e questo è un dato che il Governo e chi rappresenta il Governo su questa Provincia non può non però non considerare ed è inutile la battaglia fatta con i poveri, i sindaci, perché manca il contingente. E non si riesce ad arrivare alla legge X. Io se avessi la possibilità di assumere.
Perché lo Stato mi dice che possa assumere, non ha nessun tipo di problema, se non lo faccio, la consigliera Garibaldi mi puoi dire è Sindaco, lei, la possibilità ce l'ha, ma come mai non assume?
E questo è il vero dato massimo che non gli viene dato dai fornita la possibilità e mi dispiace, ma la critica rispetto al fatto che su 46 Comuni della provincia di Modena, che se un Comune, uno che ha e il livello e che, rispetto ai livelli della legge che si chiama Comune di Sassuolo,
Ed è stato raggiunto questo livello, consigliere Garibaldi merito della Giunta di centrodestra precedente che ha sottratto.
Ah altri uffici dipendenti e operatori dagli uffici strategici che, guarda caso, in questo momento, sono abbastanza in difficoltà perché hanno preso dalla Ragioneria, da tanti altri uffici, per avere però il contingente di polizia locale al 100% che rispettoso della legge e l'unico comando in provincia di Modena su 47 compreso Modena città ci sarà una Bra, ci sarà un perché rispetto a questo no.
Ha il diritto di replica nello stesso numero tipi, tutti ha il diritto di replicare okay, ma non ci rimetterò, allora ho scritto un po' a casaccio, allora la prima cosa che mi è saltata agli occhi e ci sono voluti vent'anni per avere la fascia a Modena per la pulizia.
Ma nel caso arrivasse, ci sono voluti vent'anni.
E questa lascio a voi quelle che sono le mie considerazioni, le lascio proprio.
Il comune di Sassuolo ha avuto la possibilità togliendo agli uffici strategici, eccetera, che adesso avranno anche le difficoltà, però questo significa che si può fare, perché se no che ciò che si può adottare, il numero degli agenti qualificati volendo si può fare non è come si sentiva la la la maestra, piuttosto volendo si può fare. Non è una cosa, anche perché da qualche parte qua, mentre leggevo mentre leggevo per il Consiglio comunale, eccetera, tutta una partita c'era anche scritto qualcosa relativamente al blocco delle assunzioni, spero chissà che ci sta sopra gli occhi, però proprio c'era un paragrafo che vi invito a leggere su quello.
Che sono il blocco delle assunzioni che da anni di fatto non è più con rigido e strutturato come era prima. Non so quanto prima perché non ero allora che c'è scritto, ne abbiamo anche parlato, poi scusate fare che pare che in realtà il Governo, come non si può sentire e ciò i deficit della testa e non mi si può sentire e scrivo per 147 qualcosa che non non ho neanche diciamo chiesto solo io che per carità va tutto bene e però mi potete anche lasciar parlare il Governo. Credo che stia preparando una riforma della polizia locale, equiparate e quant'altro c'è. Un tale decreto era scritto lì sopra, sicuramente lo farà male. Noi ne abbiamo già consapevolezza prima ancora che decidano di come fare, per cui presumibilmente non andrà bene neanche quello. Ecco il servizio di mantenimento. Era stato chiesto di di questa cosa che, tra l'altro, voglio dire, è stata.
È stata una.
Il fatto che ci fosse la polizia locale provvisorio fisso che se quello che volete è stato apprezzato dalle persone ed è la ragione per la quale hanno chiesto non è che questa cosa si può fare nel tempo punto non si può fare nel tempo, va bene, però resta inteso una cosa che non sarà una 2, noi qui bene o male ci saremo, staremo ancora insieme. Un altro periodo non sarà l'ultima cosa che noi presenteremo per per non solo la Polizia locale, per tutto quello che si riferisce alla sicurezza delle persone, perché sarebbe assurdo, perché la ragione per cui si è qua è proprio per esprimere in maniera oppositiva che tecnicamente dovrebbe essere utile anche a chi percepisce.
Quello che viene chiesto, un'ultimissima domanda per quale ragione ci sono solo sette carabinieri, perché c'è pochi perché ci sono pochi, diciamo, agenti, perché questo potrebbe essere, cioè per quale ragione abbiamo solo sette carabinieri al momento, perché non ci sono agenti che possano farlo perché quella è la capienza della tenenza perché perché perché il prefetto non ci ha mandato i carabinieri perché,
Perciò, anche se ci fosse, io farei io se c'è una domanda al Sindaco, perché ci scostiamo dalla mozione presentata perché volentieri la la chiudo, chiudo così, se non ci sono sufficienti agenti per fare la tendenza, posso possiamo supporre che ci sia proprio che ci sia pochi uomini e donne che scelgono allo stato attuale di fare i carabinieri e che forse questa possa essere anche una ragione per cui tante cose rimangono così in uno stand by dico cioè è un pensiero mio personale che mi è venuto proprio i riflessione dei sette agenti chiudo grazie.
Un po' su.
Direi che abbia prima espresso un bell'alibi consigliera Garibaldi la Regione, cioè noi spostiamo il problema sugli enti locali, il tema dei Carabinieri e un tema statale dove chiede questa domanda che ha fatto a me lo devi chiedere al suo Governo, noi chiedevamo, è vedere anche davanti al Prefetto e perché mi dispiace che non le piace questa risposta, ma non so cosa dirle, perché il 7 il sembra un difetto mio, è il problema GU inc e non è certo in comunicazione. Noi poniamo il problema di chi diceva non si preoccupi, mi prenderò la responsabilità sono abbastanza indietro, mi dispiace, scusi non sono su un livello, non so cosa dirle.
E ribadisco, queste domande sono legittime, ma lo deve fare nel posto giusto. Le persone giuste e non al Sindaco. Io ne sono quattro anni che sto dicendo che abbiamo un problema di presidio del territorio e sono quattro anni che sto cercando di trovare delle soluzioni lavorando a tutti i livelli, ripeto, ottobre 2019, io sono andato da uno che si chiama Piantedosi,
Okay, il capo di gabinetto di Salvini e se n'è andato al Viminale a portare in mano a lui il progetto per rilevare la nuova tendenza in compagnia, aumentandoli, richiedendo esplicitamente l'aumento del presidio. Il Sindaco fa questa roba qua, è chiaro o no.
Il Governo fa un altro, ovviamente, alla disponibilità di decidere sia fare una caserma in più o in meno, e addirittura abbiamo fatto un passaggio consigliera che, come ho spesso detto anche qua dentro che va fuori dalla cogliere la consuetudine, i bilanci dei Comuni servono per le scuole, per le strade, per il verde, per i servizi, eccetera, non per costruire le caserme, le caserme, e lo fa lo Stato, chi riempie le caserme di carabinieri e i poliziotti di guardia di finanza è lo Stato e che dovrebbe intercettare le necessità e i bisogni degli enti provinciali, comunali, eccetera, e trasferirli in operatività. Nomina non il Comune e il Comune di microcosmo popolare e mettere sul tavolo delle proposte e cercare di persuadere che quella proposta sia una proposta che sia allineata ai bisogni della città e mi fa specie che questa situazione venga. Queste domande vengono proprio dagli esponenti di Fratelli d'Italia, in questo territorio, in cui, da una parte, dice e abbiamo bisogno di sicurezza, sicurezza, sicurezza, sicurezza, e io cerco di rispondere a questa richiamo di attenzione, dicendo anche che gli strumenti io gli sto mettendo in campo tutti o ho scritto anche a Mattarella e a tutta la filiera di Governo che poteva essere interessato a una risposta a proposito noi,
Consigliera Duranti, non ho risposta e sono passati diversi mesi, non ho alcuna risposta, ovviamente magari avrò bisogno di fare anch'io una mozione e puoi fare una firma a far fare una firma, qualcuno di Fratelli d'Italia, così diciamo, abbiamo anche la Compagnia dei Carabinieri e Castelfranco Emilia questo sarebbe già un risultato, venendo dietro a quello che si diceva prima rispetto alla questura di fascia, se questo è sufficiente e questo non lo possiamo tradurre in blablà leghismo. Ditemi voi cosa dopo,
Se non ci sono altri interventi, chiedevo se possiamo andare al voto.
Ci sono degli altri interventi, vuole intervenire ulteriormente, Consigliere Andrea più che sufficiente perché vedo molto nervosismo, no, mi ritengo innervosirmi, pure io e la domanda è affondando forse un po' al di fuori e lordi, cioè la mozione, quindi io richiamo un attimino, ritorniamo sulla mutua, ringrazio, va bene, andiamo a votazione per favore grazie.
Allora abbiamo il punto numero 8, che è la mozione presentata in data 4 marzo 26 dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia, Centrodestra, per Castelfranco, Emilia con oggetto mantenimento della sorveglianza del centro storico nelle ore serali e notturni votiamo favorevoli.
3 voti favorevoli, che sono la consigliera Garibaldi, il consigliere Scaglione, il consigliere Campobasso contrari.
Sono 14 voti contrari.
Astenuti.
3 voti astenuti, che sono la consigliera Sant'Unione, la consigliera Barack, cani e il consigliere Carini.
Con 14 voti contrari, il Consiglio comunale non approva.
Punto 9, all'ordine del giorno, mozione presentata in data 5 marzo 26 dai Gruppi consiliari idee in comune Partito Democratico, Castelfranco Emilia Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia a Castelfranco futura e Gargano Sindaco con oggetto potenziamento della ciclabilità urbana.
La mozione è stata la mozione è stata sottoscritta dal consigliere Malavasi.
Comunico inoltre anche che alle ore 21:51 è entrato il consigliere Scaglione.
Presenta il punto per la maggioranza la consigliera.
Grazie.
Ravaldini idee in comune. Oggi presentiamo una mozione che nasce da un'esigenza ormai riconosciuta a livello locale, nazionale ed europeo, cioè rendere la Mombelli la mobilità urbana più sostenibile, sicura e accessibile, promuovendo l'uso quotidiano della bicicletta Castelfranco Emilia. Come ben sappiamo, è un territorio attraversato ogni giorno da importanti flussi scolastici e lavorativi, la maggior parte degli spostamenti interni dura meno di 15 minuti e, in questi casi, la bicicletta e spesso più rapida, pratica e conveniente dell'auto privata. Sappiamo che questo, poiché questo potenziale di 20 realtà, serve però una città che sia accogliente per chi si muove in bici in studi. Ci dicono che il principale ostacolo all'uso della bicicletta è la percezione di insicurezza. La violenza stradale, purtroppo, è ancora la prima causa di morte fra i giovanissimi sotto i 29 anni e intervenire sull'ambiente urbano significa salvare vite, oltre che migliorare la qualità della vita. La mozione chiede interventi concreti, in linea con il Bici Plan già approvato dall'Amministrazione. Quindi installare o potenziare e portabici sicuri, coperti e illuminati nei luoghi più frequentati. Tipo scuole, parchi stazione, biblioteca teatro e frazioni. Valorizzare la velostazione aumentando sicurezza e fiducia nell'utenza, migliorare i collegamenti in autobus fra frazioni e centro,
Promuovere campagne informative rivolte soprattutto a studenti e studentesse, per incentivare comportamenti sostenibili, candidare il Comune a bandi regionali, nazionali ed europei dedicati alla mobilità dolce, sostenere lo spostamento della ciclo Officina sociale nei pressi della stazione, così da creare un presidio utile, educativo e solidale capace di rendere la stazione un luogo vissuto e sicuro. Questa mozione non è solo un elenco di interventi tecnici. Una proposta per ripensare la nostra città come una città più vivibile, più sana e più sicura dove muoversi in bici non sia un rischio, ma una scelta e investire sulla ciclabilità significa investire, oltre che alla salute, sull'ambiente e sulla sicurezza stradale, sulla qualità dello spazio pubblico e sulla libertà di movimento delle persone più giovani e adulti. Per tutti questi motivi noi presentiamo questa mozione e chiediamo a questo Consiglio di sostenerlo. Grazie.
Grazie per la presentazione Consigliere Aravalli, ci sono degli interventi.
Vi dovete prenotare, dopo il vostro cosino eh perfetto, bene, prego, oscurano. Grazie Presidente, oscurano, Castelfranco. Futuro. Promuovere una mobilità sostenibile porta con sé molteplici benefici maggiore sostenibilità ambientale, minor traffico, che implica una più semplice fruizione della città, ma anche migliore qualità dell'aria, benefici per la salute e, più in generale, un miglior benessere dei cittadini. La nostra città, per esempio, la pista ciclabile capillare sul territorio, in particolar modo nei centri, nei centri abitati sia del capoluogo e delle frazioni infrastrutture esiste, o come però incentivarne l'utilizzo, potenziando ed aumentando gli stalli per aumentare la sicurezza percepita nel lasciare la propria bici legata mentre siamo altrove. Inoltre, riteniamo strategico potenziare i servizi relativi alla ciclabilità per soddisfazione, l'uso combinato della bici e il trasporto pubblico ha ottime potenzialità in termini di praticità e di risparmio di tempo, potenzialità che devono però essere incentivate adeguatamente.
L'implementazione della velostazione e lo spostamento della Ciclofficina vanno in questa direzione. Approfitto, anche se esula dal tema della ciclabilità, per ringraziare l'Amministrazione comunale che nelle scorse settimane si è spesa per far conoscere e promuovere il progetto del Piedibus. È stata per bambini e famiglie un'opportunità per capire che l'alternativa alla mobilità tradizionale in auto non solo esiste, ma è più belle e più sicure e può coinvolgere ogni fascia d'età. Auspichiamo che progetti del genere prendono sempre più piede anche tema ciclabilità e mobilità sostenibile in senso lato. Per questi motivi sosteniamo fermamente gli impegni della mozione. Crediamo possano concretamente migliorare l'esperienza dei già molti ciclisti nel nostro territorio e crediamo che possono convincere anche chi ancora non usa la bici a farlo consapevole di essere in totale sicurezza. Grazie,
Ok più veloce, allora il nostro interesse per la mobilità dolce e di conseguenza è per lo stato delle ciclabili è noto e documentato. Siamo consapevoli dei pericoli che una scarsa manutenzione illuminazione delle ciclabili sia pericoloso, infatti, la percentuale di aumento degli incidenti che coinvolgono i ciclisti tra il 24 e il 25 è del 17,7% nel 2025 ci sono stati almeno 20 incidenti che li hanno coinvolti con 21 persone ferite, e questi sono solo i dati riferiti dalla Polizia locale di Castelfranco Emilia. La carenza di manutenzione e illuminazione sulle piste ciclabili o quantomeno su alcune piste ciclabili, rappresenta un problema serio sia per la sicurezza stradale sia per la promozione della mobilità sostenibile.
Quando le corsie ciclabili sono trascurate, buie ma segnalate. I rischi principali riguarda gli incidenti e infortuni buche. Radici detriti o segnaletica rovinata aumentano la possibilità di cadute o collisioni, soprattutto nelle ore serali e notturne, scarsa sicurezza percepita perché oscurità e isolamento e riducono il senso di sicurezza, disincentivando l'uso della bicicletta in orari notturni. Esiste il rischio dell'abbandono della mobilità attiva senza infrastrutture e curate e gli utenti tornano all'auto vanificando ogni sforzo petitorio. Traffico, inquinamento. Quello che ci interessa è proprio lo stato delle ciclabili, l'eventuale carenza di illuminazione, il fondo stradale disagevole, la mancanza di segnaletica orizzontale e ci sembra che tutto questo dovrebbe avvenire prima ancora degli installazione o potenziamento di porta pc, o magari in contemporanea. Per quanto riguarda la velostazione, un altro punto direi di cui restiamo convinti che debba essere maggiormente valorizzata, ma soprattutto usata perché chiunque si trovi a passare nelle vicinanze può osservare decine e decine di biciclette legate agli alberi e segnali stradali piuttosto che all'interno della stessa. Io per prima mi sono chiesta quale può essere la ragione di questo. Prevedere un nuovo metodo per accedere potrebbe essere incentivante. Dico così non so, è un'idea, perché qualcosa in effetti sfugge in quanto allo spostamento della ciclostazione. Direi che se ne fosse o quantomeno ne avessi sentito parlare già negli anni scorsi durante la presentazione del progetto di riqualificazione di via Zanasi. Pertanto credevo fosse già inserito in quel contesto che risale a prima dell'attuale consiliatura e in questo caso questa cosa della ciclostazione in questa mozione mi sembra e uso un termine che vi è caro ridondante. Dopo però queste considerazioni, e coerentemente proprio con anche con l'interesse e capire l'importanza della mobilità dolce, noi ci asterremo dal voto.
Grazie consigliera Garibaldi, non ci sono degli altri interventi.
Volevo prendermi un minuto per guardare un attimo, una cosa sul Regolamento, chiedo scusa sospendo un attimo per un minuto il Consiglio.
Ci sono degli altri interventi.
Bene, se non ci sono degli altri interventi, io leggerei il titolo della proposta di Consiglio comunale per andare al voto, grazie.
Oggetto mozione presentata in data 5 marzo 26 dai Gruppi consiliari idee in comune Partito Democratico Castelfranco Emilia Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia a Castelfranco future Gargano, Sindaco con oggetto potenziamento della ciclabilità urbana.
Favorevoli.
16 voti favorevoli contrari.
Nessun voto contrario astenuti, 3 voti astenuti sono quattro no, se si sono 17 sì, perché si è aggiunto?
Okay.
Allora con allora, con astenuti, sono Garibaldi, scaglione e Campobasso.
Con 17 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva.
Punto numero 10 all'ordine del giorno, mozione presentata in data 6 marzo, 26 dai Gruppi consiliari Gargano, Sindaco Partito Democratico, Castelfranco Emilia Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia idee in comune e Castelfranco futura con oggetto conferimento della cittadinanza onoraria della città di Castelfranco Emilia al dottor Nicola Gratteri presenta il punto la consigliera soli,
Buonasera a tutti.
Solide, vista Gargano Sindaco.
Premesso che la città di Castelfranco Emilia fonda la propria azione amministrativa sui valori della legalità, della giustizia sociale, della partecipazione democratica e dell'educazione civica, riconoscendo, nella lotta a ogni forma di criminalità organizzato, un presidio essenziale di libertà e coesione sociale,
L'istituto della cittadinanza onoraria rappresenta perciò il più alto riconoscimento simbolico che la comunità castelfranchese può conferire, personalità che, con il proprio impegno civile e professionale umano, hanno contribuito in modo significativo alla difesa dei valori costituzionali e alla crescita culturale, morale della collettività,
Considerato che il dottor Nicola Gratteri ha dedicato l'intera sua carriera di magistrato al contrasto della criminalità organizzata, distinguendosi per rigore, coraggio, competenza, indipendenza, diventando un punto di riferimento nazionale internazionale nella lotta alle mafie.
Nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di primaria responsabilità nella magistratura requirente e, in particolare, come Procuratore della Repubblica di Catanzaro, conducendo indagini di straordinaria rilevanza contro le organizzazioni criminali di stampo mafioso e contribuendo in modo decisivo all'affermazione dello Stato diritto di diritto, considerato che del dal 2023 ricopre il ruolo di Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Napoli uno dei più complessi e delicati uffici giudiziari del Paese continuando con determinazione il suo impegno a tutela della legalità, della sicurezza dei cittadini e della credibilità delle istituzioni.
Oltre alle attività giudiziarie e al dottor Gratteri, ha sempre affiancato un'intensa opera di divulgazione e formazione e sensibilizzazione sui temi della legalità, della cultura antimafia, della responsabilità civile, rivolte in particolare alle giovani generazioni.
Rilevato che nel corso degli anni il dottor Gratteri ha offerto alla città di Castelfranco numerose e significative occasioni di formazione informazione, partecipando più volte agli appuntamenti di fare la cosa giusta, contribuendo con la sua presenza e le sue parole a rafforzare una coscienza civile diffuse consapevole ha inoltre dimostrato una particolare attenzione e vicinanza ai percorsi educativi promossi dal Comune,
Accogliendo per ben due volte i partecipanti al viaggio della legalità, prima Catanzaro e successivamente a Napoli,
Dedicando loro momenti di confronto autentico, intenso e profondamente formativo, tali incontri hanno rappresentato esperienze memorabili per i partecipanti capaci di lasciare un segno dura TV duraturo nel loro percorso umano, il civico, rendendo tangibile il valore dell'impegno personale nella difesa della giustizia del bene comune. Ritenuto quindi che l'esempio del dottor Nicola Gratteri incarni in modo esemplare i principi di legalità, responsabilità, servizio allo Stato e vicinanza alle comunità locali, i princìpi dei quali il dottor Gratteri portavoce, è necessario che i principi ai quali il dottor Gratteri portavoce è necessario che siano promossi, affermati in modo radicato e con continuità nelle nostre realtà territoriali.
Il conferimento della cittadinanza onoraria costituisca un atto di riconoscenza e di gratitudine da parte della comunità castelfranchese verso una figura che ha saputo coniugare l'esercizio delle più alte funzioni istituzionali con una costante attenzione educativa e civile.
Tale riconoscimento rappresenti anche un messaggio forte e chiaro, soprattutto le giovani generazioni, sull'importanza di scegliere da che parte stare dalla parte della della legalità, della giustizia e della dignità delle persone il Consiglio comunale di Castelfranco Emilia impegna il Sindaco e la Giunta a riconoscere con la più alta onorificenza civile al di al dottor Nicola Gratteri la cittadinanza onoraria della città di Castelfranco Emilia quale segno di profonda stima per l'altissimo contributo offerto al contrasto della criminalità organizzata e alla difesa dei valori costituzionali nonché riconoscendo nel suo operato un esempio concreto di impegno civile, coraggio istituzionale, dedizione al bene comune.
A promuovere una cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria, coinvolgendo la cittadinanza stessa, le le scuole, le realtà associative del territorio, affermando che questa scelta nasce dalla volontà dell'Amministrazione comunale di rafforzare, anche attraverso gesti simbolici ma profondamente significativi, un'area una cultura della legalità condivisa partecipe evviva a promuovere e sostenere contemporaneamente tutte le realtà locali già attive nella diffusione affermazione di una cultura della legalità.
Grazie.
Ringrazio la consigliera soli per la presentazione, lascio adesso la discussione, è aperta ai consiglieri.
Prego consigliera Aravalli, grazie e Ravalli ben comune. Sosteniamo questa mozione perché rappresenta un segnale forte a promuovere la cultura della legalità e la lotta alla criminalità organizzata è fondamentale soprattutto verso le nuove generazioni. Serve educare al coraggio di scegliere la verità, di non voltarsi dall'altra parte di rompere l'omertà che ancora troppo spesso protegge l'ingiustizia. Creare consapevolezza significa offrire ai giovani la libertà di scegliere, di costruire un futuro fondato sulla giustizia e sul rispetto delle regole, e questo riconoscimento va anche a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno, spesso in silenzio, lottano per la legalità nelle scuole, nei tribunali, nelle istituzioni e nei territori più difficili. Sono loro l'esempio concreto che la giustizia non è solo un principio, ma una pratica quotidiana di coraggio e responsabilità. Grazie,
Consigliere, Acquaviva prego, grazie Presidente.
Ringrazio la consigliera soli.
Per l'esposizione della mozione, che vede proprio del gruppo, ovvero che erano Sindaco come primo firmatario di questa mozione, noi sosteniamo questa mozione e.
Siamo ben lieti che il procuratore Gratteri abbia accettato.
Il conferimento della cittadinanza onoraria.
Che ci rende orgogliosi di annoverare.
Come concittadino di Castelfranco.
Una persona così importante grazie.
Facevano notare che non l'ha ancora accettato, ma comunque debba accettarla o comunque un invito è un invito sì.
È una proposta, è una proposta che è capita e capita sì, grazie consigliera, so Antonione per la sua attenta, però no, no, ma perbacco ci sta, siamo in un consesso aperto, ci diciamo quello che c'è da dire, c'è il Consigliere scaglioni che si è prenotato, prego grazie.
Consigliere Scaglione, Fratelli d'Italia, buonasera a tutti, intanto oggi ci viene chiesto di conferire la cittadinanza onoraria a Nicola Gratteri, numero riconoscimento, qualsiasi euro, la cittadinanza onoraria.
L'acqua ci appare come un'operazione di marketing politico ed un posizionamento di immagine della Giunta, che ci pare giusto rilevare come questo nell'efficienza sia già stata convalidata.
Dai giornali prima ancora di essere discussa, votata e persino calendarizzata in quest'Aula, e proprio per questo ci chiediamo se siamo davvero consapevoli di quello che si sta facendo, perché qui non stiamo premiando un gesto, non stiamo premiando un risultato specifico, qui stiamo trasformando una persona in un simbolo e permetteteci di dirlo con chiarezza qui no.
Non stiamo premiando la legalità, stiamo premiando una narrazione. Negli ultimi anni abbiamo visto grandi operazioni giudiziarie presentate, come è successo epocali, centinaia di arresti, titoli, enormi, conferenze stampa trionfali, poi però arrivano dei processi e la realtà cambia.
Decine e decine di assoluzioni accuse ridimensionate, impianti accusatori che in parte crollano gli arresti fanno notizia, le soluzioni fanno silenzio, ma sono quelle che raccontano la verità.
È dietro quei numeri, ci sono delle persone, persone arrestate, esposte mediaticamente distrutte nella reputazione e poi dichiarate innocenti, e a quel punto la domanda è una sola, chi paga non paga, un magistrato non paga che ha sbagliato quando lo Stato sbaglia, paga il cittadino e oggi noi stiamo premiando tutto questo dietro questi, mentre questo accade, dottor Gratteri, a cui riconosciamo sicuramente di aver sensibilizzato l'opinione pubblica sulla gravità e la ferocia della 'ndrangheta è diventato uno dei principali oppositori di una riforma che, seppur nei suoi limiti avrebbe introdotto maggiore responsabilità per i magistrati, arrivando a dire addirittura che chi fosse favorevole al referendum era da considerarsi imputato. O Mazzone o colluso parole gravi,
Sono parole che dividono e allora ci chiediamo ed è vero questo simbolo che vogliamo dare alla nostra città, un simbolo che unisce un singolo che divide.
La legalità è un dovere, i magistrati svolgono il loro compito, il dottor Gratteri sia svestito del suo ruolo istituzionale, anche minacciando un giornalista. Con la fase faremo i conti anche con voi. Vedete, il punto è molto semplice. Oggi non stiamo giudicando nel merito la carriera del magistrato Gratteri e neppure intendiamo sottovalutare il suo impegno contro la criminalità, criminalità organizzata. Stiamo decidendo che tipo di città vogliamo essere una città che applaude il potere, una città che ha il coraggio di mettere in discussione una città seria che non trasforma un magistrato in un simbolo, difende i cittadini anche dagli errori dello Stato. Noi scegliamo una città libera, una città che difende tutti i cittadini e le loro scelte legittime. In materia di voto crediamo in un approccio serio e non demagogico sui temi dell'antimafia. Per questo voteremo no.
Grazie.
Grazie consigliere, Scaglione, prego, Malavasi.
Claudio Malavasi, forze moderate.
Il.
Contesto sul quale questa mozione viene inserita chiaramente aveva creato in un primo tempo perplessità del mio partito sul fatto che fosse stato pubblicizzato prima dell'indizione del referendum, ma però non nel merito, nel merito ci sono state da voi, è un problema nostro euro e quindi questa cosa è stata.
Ormai superata, perché nel merito i problemi non ce n'erano e non crea soltanto di opportunità di farlo in una fase che era vicino alla.
E allora referendum, quindi poteva essere interpretata come una strumentalizzazione, perché era per il no. Chiaramente questa cosa però oggi non c'è. Nel merito della mozione, noi abbiamo sempre detto in modo chiaro che i PM, come Gratteri che hanno fatto battaglie sulla 'ndrangheta che vivono sotto scorta da quando hanno iniziato questa attività, oggi battaglie uguale sulla camorra, perché oggi a Napoli chiaramente non hanno messo ad Aosta è andato a Napoli quindi sicuramente un uomo al fronte, un uomo che rappresenta lo Stato all'interno delle Istituzioni, prendendosi il rischio non di poco conto sulla propria personale vita, anche perché abbiamo visto che quando certi gruppi criminali vogliono ammazzare un magistrato, credo che Falcone Borsellino siano stati l'esempio più classico di quello che hanno fatto saltare 6 chilometri di autostrada. Quindi non ci voleva molto a pensare che oggi ci sia la capacità di uccidere quando vogliono quindi, davanti a una cosa del genere. Non possiamo che essere che condividere.
La scelta di dare a questo personaggio.
Una, diciamo così, un riconoscimento, perché anche noi che viviamo in un in Italia e che all'interno della nostra città, abbiamo gruppi che probabilmente si rifarsi alla 'ndrangheta che la camorra, perché tanto non è che dico una cosa che si è riservata che lo sappia anche il bambino che all'asilo nido e quindi anche un un'età attività come la sua porta un beneficio anche qua perché se noi riusciamo a tagliare quelle che sono le radici di quest'di, questo fenomeno che purtroppo non è mai stato debellato perché.
È chiaro che questo Paese ancora questi fenomeni malavitosi come la 'ndrangheta, la camorra, la mafia sono fenomeni fortemente radicati e che forse che oggi hanno cambiato probabilmente il livello di presenza sul territorio, che non è più un livello di presenza sul territorio, sulla bassa manovalanza ma cominciata alzarsi il livello e poi ricordo sempre a tutti un dato che è molto credo significativo voi sapete che noi abbiamo lo Stato che mi mette su internet il rapporto della Direzione investigativa antimafia semestrale, dove tu entri pubblicamente e vidi quali sono le famiglie che comandano dei singoli Comuni.
In uno Stato normale. No, io sono, rimango sempre allibito perché tu clicchi rapporto in forma dia anno 2024 ultimo semestre chicchi su un Comune famiglia che comanda Grande Aracri, ma lo dico ma Cutro vai su un altro Paese Mesoraca raccomanda che Salsomaggiore Terme comandano quelli di Mesoraca, quindi comanda famiglia russo, cioè ogni Comune viene censito dallo Stato in un provvedimento e viene messo qui dovremmo il Sindaco a Castelfranco che Gargano poi c'è scritto che a Castelfranco ci sono due o tre famiglie che si chiamava terzo molo, che comandavano e faceva riferimento a certe persone, quindi lo Stato certifica.
L'esistenza dei sei mesi di aggiorna. Se vedete, il rapporto viene aggiornata ogni sei mesi, quindi dai sei mesi. Sapete che a Kiev qual è la famiglia che comanda in quel Comune? Quindi, detto questo, è chiaro che davanti a una cosa del genere un personaggio del genere non può essere che sicuramente sostenuto e quindi Vodafone.
Grazie Consigliere Bizzi, prego, grazie Presidente De Marchi, Partito Democratico, io parlo a nome, prendo la parola a nome del gruppo del Partito Democratico, per cui ho avuto il privilegio di sottoscrivere questa mozione promossa dai colleghi della lista Gargano.
Io non ho molto da aggiungere circa le motivazioni per cui abbiamo noi del PD, ha diritto senza esitazioni con entusiasmo questa iniziativa,
Il dottor Gratteri rappresenta quella che possiamo, senza nessun dubbio definire un'eccellenza italiana, un professionista instancabile, un servitore delle istituzioni che da oltre quarant'anni insegue lui sì, i mafiosi e narcotrafficanti per tutto il globo terracqueo un uomo dello Stato di cui andare orgogliosi un magistrato e un investigatore che ci è invidiato da tutte le polizie giudiziarie del mondo, quello che però voglio aggiungere rispetto al testo della mozione e la nostra più totale solidarietà per gli attacchi vergognosi e scomposti ricevuti nei mesi e nelle settimane nei giorni, nelle ore precedenti al referendum da molti rappresentanti politici di destra ed è quasi tutti i membri di un Governo che si considera si definisce in tutte le occasioni paladino della legalità.
Gli esempi e rappresentanti del Governo, uno attaccato, il procuratore Gratteri senza sosta, travisando le sue parole, come anche stasera ha fatto, a mio avviso il Consigliere, il Consigliere Scaglione e i suoi pensieri, perché lì il Procuratore Gratteri non ha mai detto che tutti quelli che avrebbero votato sì erano dei delinquenti, ha detto una cosa ben diversa, che il concetto era con questo referendum. Se passa il referendum, si indebolisce la magistrature e i delinquenti non potranno che essere contenti, che è ben diverso, ma lo sapete benissimo, però vi faceva gioco, faceva gioco, insomma, alla destra mettere in bocca parole che non aveva mai mai mai pronunciato, comunque sia milioni di elettori di destra anche non ne hanno potuto più rispetto a questa. A questa diciamo.
Il rischio rispetto a questa, a questa propaganda e quando si è trattato di scegliere se schierarsi con Italo Bocchino. Ignazio Maria Benito. La Russa Matteo Salvini, o perfino con Giorgia Meloni hanno scelto di credere alle parole del procuratore Gratteri, infinitamente più credibile sul tema della giustizia di tutti costoro e i 14 milioni e mezzo li hanno sbugiardati. Bocciando una riforma che subdolamente, voleva servire alla magistratura, ai Governi di turno,
Sarebbe stato sicuramente un bel segnale verso il dottor Gratteri se tutta la comunità politica di Castelfranco Emilia si fosse mostrata unita nel conferimento di questo riconoscimento, così non sarà pazienza, credo che ce ne faremo una ragione su questo provvedimento, su questa mozione, meglio votare da soli che diciamo male accompagnati grazie.
Ringrazio il Consigliere De Marchi, ci sono, prego, Consigliere Castagnino.
Allora io sono un po' emozionato, perché con Gratteri quando veniva a Modena.
Ho fatto parte della sua scorta personale,
E quindi sentire certe parole anche stasera da persone che non lo conoscono e additare quella persona di parole che lui non ha mai detto. Sono veramente frasi gravi che feriscono anche quelle persone che tutti i giorni lo tutelano, perché l'abbiamo visto personalmente come blindato a Napoli, e quindi invito anche quelli che fan finta di ascoltarmi, ma si girano dall'altra parte, tranne uno di ascoltare e di partecipare i viaggi della legalità perché sono molto intensi e si capisce il valore di queste persone, perché bisogna vivere con loro per capire cosa vuol dire il loro mondo e volevo giunge una cosa prima di fare il mio intervento era più facile per noi presentare questa cittadinanza al Nicola Gratteri prima del referendum e la facilissimo, ma non lo abbiamo fatto. Anzi, parte della destra ci ha dato risalto a una mozione che avevamo messo soli da discutere.
Che discutiamo stasera, che è una proposta, non è poi in base ai voti che ci saranno, se verrà accolto o meno, ma è sempre una proposta e quindi sono grato a chi ci ha fatto pubblicità anche prima molto grato.
Volevo così iniziare il mio intervento, signor Presidente, signor Sindaco, colleghi, consiglieri e colleghi Consiglieri, portiamo, con questa mozione, l'attenzione a questo Consiglio, una proposta che ha un dolore profondo, che va oltre il gesto formale e che parla direttamente all'identità dalle nostre comunità il conferimento della cittadinanza onoraria al dottor Nicola Gratteri di quello che lo ripeto è una proposta di giustamente la saluto l'Unione ha detto è una proposta che dobbiamo votarlo.
Scusi consigliera sono un po' emozionato, l'ho detto prima sono emozionato, mi perdoni, credo, di non far male a nessuno, ha dicendo che sono emozionato, lei ha quasi vent'anni di esperienza, io, due anni appena pena, facevo altro prima, non si tratta semplicemente di conosce una carriera straordinaria,
Che pure lo è, ma di compiere una scelta che va che definisce da che parte sta Castelfranco Emilia di una città che non si gira dall'altra parte, una città sentinella.
Non solo per prevenire i problemi, ma Lentate continuamente lo sguardo civico delle persone Nicola Gratteri rappresenta da decenni uno dei volti più autorevoli e determinati dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata.
Lo ha fatto con rigore, con indipendenza, con senso delle istituzioni, che non è mai venuto meno, anche nei momenti più difficili e sotto minacce concrete,
Oggi, nel suo ruolo di procuratore capo di Napoli, continua a svolgere una funzione cruciale in uno dei contesti più complessi del Paese, confermando ogni giorno la forza e la credibilità della giustizia, la vera giustizia, motivo per cui questa proposta riguarda così da vaccino nelle nostre città non si esaurisce il suo profilo nazionale, Nicola Gratteri ha costituito negli anni un rapporto autentico con questa città. Castelfranco Emilia.
Non episodico non formale un rapporto fatto di presenza, di ascolto, di responsabilità educativa verso tutti, lo ha fatto partecipando più volte agli appuntamenti della rassegna fai la cosa giusta, contribuendo a costruire momenti di formazione e consapevolezza civica che hanno coinvolto centinaia di cittadini in particolare anche i giovani ma soprattutto lo ha fatto dedicando tempo ed energia ai nostri ragazzi alle nostre ragazze e i percorsi della viaggia del viaggio, della CAL della legalità che invito tutti i Consiglieri a farlo se sarà possibile ancora in futuro.
Due volte.
Accolto tutti i partecipanti a Catanzaro e a Napoli due volte ha scelto di incontrarli personalmente, non per un saluto di circostanza, ma per un confronto vero e franco, diretto e senza filtri momenti che da lì ha vissuto condimenti non di con non dimentica. Scusatemi l'emozione, momenti che chi li ha vissuti non dimentica mai, momenti che lasciano un segno, che aiutano a capire cosa significa davvero scegliere alla legalità, ma come non come parola astratta, ma come responsabilità delle persone, e di qui il punto più importante di questa mozione, non crediamo che la liquidità non sia solo un principio da difendere, ma una cultura da costruire giorno dopo giorno. Crediamo che le istituzioni locali abbiano il dovere di educare, di accompagnare, di creare occasioni in cui i valori diventano esperienze concrete. Questa Amministrazione negli anni ha scelto con coerenza determinazione di investire su questo terreno, diventando un punto di riferimento nelle scuole, nei progetti dei percorsi civici e oggi, con questo atto, vogliamo dare continuità a queste scelte con la scelta, conferire la cittadinanza onoraria. Nicola Gratteri. Significa dire con chiarezza che Castelfranco Emilia riconosce, sostiene e fa propri i valori che il suo impegno incarna. Il coraggio delle scelte difficili e scelto dello sta il senso dello Stato, la difesa della dignità di tutte le persone, la lotta senza compromessi alle mafie e al di Galletta illegalità.
Significa che anche mandare un messaggio alle nuove generazioni che esistono esempi e testimoniano testimonianze credibili dello Stato può essere forte. È giusto che ognuno può fare la propria parte.
Significa anche, inoltre, mandare un messaggio chiaro alle organizzazioni criminali che operano nel nostro territorio, che questa città non fa spallucce e un indietreggiò davanti all'aggressione della malavita, ma tutti insieme, ripeto, tutti insieme combattiamo cominciando da questo Consiglio comunale e quindi il nostro voto che definisce chiaramente da che parte vogliamo stare.
E infine significa dire grazie grazie per il tempo che ha dedicato alla nostra comunità dall'attenzione verso i nostri giovani per aver contribuito, con la sua presenza, a rendere più consapevole più forti il tessuto civile della nostra città. Per tutte queste ragioni chiediamo a questo Consiglio di sostenere e approvare questa mozione con lo spirito più ampio condiviso possibile, perché questo non è un atto di parte. Un atto della comunità, legalità e sicurezza sono davvero e devono rimanere patrimonio di tutti e anche di questa città. Grazie.
Grazie al consigliere Castelli che l'ho fatto terminare proprio perché lo sentivo molto emozionato ed era giusto ascoltare tutto il suo discorso perché abbiamo sforato un po' il tempo, lo dico prima che qualcuno possa sollevare qualsiasi dubbio, bene, ci sono degli altri interventi.
Molto bene, allora, se siamo d'accordo, andiamo al voto.
Punto numero 10. Mozione presentata in data 6 marzo, 26 dai Gruppi consiliari Gargano, Sindaco Partito Democratico, Castelfranco Emilia Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia ed è in Comune e Castelfranco futura con oggetto conferimento della cittadinanza onoraria della città di Castelfranco Emilia al dottor Nicola Gratteri favorevoli.
16 voti favorevoli.
Ipsos 17 voti favorevoli.
Contrari.
3 voti contrari e sono consigliera, Garibaldi, scaglione e Campobasso astenuti nessuno con 17 voti favorevoli il Consiglio comunale approva.
Punto numero 11 all'ordine del giorno presentato in data 7 marzo dei gruppi consiliari Partito Democratico, Castelfranco Emilia a Castelfranco, futura Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia e del Comune e Gargano, Sindaco Sindaco con oggetto Ordine del Giorno a sostegno del consenso libero attuale ed esplicito lascio la parola alla consigliera Righi per la presentazione del punto prego.
Monica Righi, Partito Democratico, leggo e propongo, a nome della maggioranza, l'ordine del giorno a sostegno del consenso libero attuale esplicito. Premesso che la Convenzione di Istanbul, ratificata dall'Italia con legge 77 del 2013, stabilisce che gli atti di violenza sessuale debbano essere definiti sulla base dell'assenza di un consenso libero e volontario e consapevole, ponendo il consenso al centro della tutela dell'autodeterminazione della persona in data 22 gennaio 2026, la senatrice Giulia Bongiorno, presidente della Commissione giustizia ha depositato una proposta di testo che pone al centro il principio del dissenso nei confronti dell'atto sessuale, riferendosi alla volontà contraria all'atto sessuale e prevedendo che tale volontà debba essere valutata tenendo conto della situazione e del contesto in cui il fatto è commesso. Specificando inoltre che l'atto sessuale è contrario alla volontà della persona anche quando è commesso a sorpresa, ovvero approfittando dell'impossibilità della persona stessa e le circostanze del caso concreto di esprimere il proprio dissenso stravolgendo il testo che era stato già approvato in modo bipartisan alla Camera e che era incentrato sul principio del consenso libero e attuale a un rapporto sessuale senza il quale scatta il reato. Preso atto che, secondo i più recenti dati Istat, oltre 31% delle donne tra i 16 e i 75 anni ha subito nel corso della vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale e che una quota rilevante delle violenze sessuali e riguarda donne giovani e giovanissime, il vincolo della dipendenza economica alla sfiducia nelle istituzioni, insieme alla paura o allo stigma sociale sono tra le principali cause che impediscono a molte donne di denunciare la violenza domestica. Questo fenomeno risulta difficile da monitorare e rimane di conseguenza in gran parte sommerso. I dati sulle denunce ufficiali, pure in aumento negli ultimi anni, rappresentano solo una parte del fenomeno reale e non restituiscono la effettiva dimensione della violenza subita.
I centri antiviolenza e alle case rifugio e i servizi sociali territoriali e le Forze dell'ordine svolgono un ruolo essenziale nell'accoglienza e nella protezione delle vittime, pur operando spesso in condizioni di risorse limitate e in assenza di politiche nazionali orientate ad affrontare le cause strutturali della violenza. I centri antiviolenza sono presìdi indispensabili per la libertà e la sicurezza delle donne. Rappresentano una risorsa fondamentale riconosciuto e riconoscibile, ma non ancora, ma ancora insufficiente in mancanza di un adeguato sostegno dalle parti del da parte delle istituzioni che mantengono un approccio emergenziale alla violenza. Evidenziato che le donne che in Emilia Romagna si sono rivolte ai 15 centri antiviolenza del Coordinamento regionale, dal 1 gennaio al 31 ottobre 22.025 sono state complessivamente 4.958, un numero che supera di 223 unità, quelle accolte nel 2024 che erano state 4.735, quindi nel nel 2025 più un 5% fra Ds, le donne vittime di violenza sono state 4.620, pari al 93,2% di tutte le donne accolte, fonte del Coordinamento dei centri antiviolenza dell'Emilia Romagna. Lei va rilevato che indebolire il riferimento al consenso esplicito nella definizione dei reati di violenza sessuale rappresenta un arretramento culturale e giuridico rispetto agli standard internazionali e ai principi sanciti dalla Convenzione di Istanbul, senza un'esplicita norma sul consenso, troppe condotte non violente nel senso fisico, ma chiaramente prive di volontà libera e attuale rischiano di rimanere e di zone grigie.
Ritenuto inoltre che il dibattito parlamentare in corso si inserisce in un contesto nazionale segnato dal perdurare dei gravi episodi di violenza di genere e femminicidio, che impongono alle istituzioni a ogni livello una presa di posizione chiara e responsabile a tutela dei ri dei diritti e della libertà delle donne. Il testo originario era frutto di un accordo politico tra le leader dei due principi dei due principali partiti di maggioranza e opposizione, Giorgia, Meloni e dalle Schlein, un'intesa significativa sia per il merito, ossia il valore del provvedimento sul consenso che per il metodo, poiché dimostra che temi di tali irrilevanza richiedono una convergenza trasversale che va oltre gli schemi politici. Tutto ciò premesso, e considerato il Comune, il Consiglio comunale impegna Sindaco e Giunta a farsi parte attiva presso i parlamentari eletti nelle circoscrizioni dell'Emilia Romagna affinché nell'iter parlamentare del provvedimento venga ripristinata. La formulazione è fondata sul consenso libero e attuale, già approvata dalla Camera, e affinché il Governo recepisca integralmente gli standard della Convenzione di Istanbul e le raccomandazioni delle CEDU, evitando ogni intervento che possa indebolire o diluire la definizione di consenso a ribadire in tutte le sedi istituzionali il principio secondo cui, senza consenso libero attuale, è violenza, sollecitando anche la Regione Emilia Romagna a farsene promotrice in sede di Conferenza, Stato Regioni a sostenere sul territorio comunale, per quanto di sua competenza, progetti e iniziative fondate sulla centralità del consenso, del rispetto e dell'autodeterminazione, promuovendo una cultura della libertà e dell'autonomia delle donne e continuando.
La convenzione con il Centro documentale donna di Modena per lo sviluppo di progetti di sensibilizzazione e di superamento degli stereotipi nelle scuole del territorio grazie.
Prego Consiglieri, se ci sono degli altri interventi in merito.
Consigliera Garibaldi prego.
Prima ancora di entrare nel merito, occorre sollevare una questione di metodo. Questo Consiglio comunale non è la sede appropriata per legiferare in materia in materia penale, tra l'altro sulla proposta di legge che sta proseguendo il suo iter parlamentare, che non è concluso, e la definizione di violenza sessuale è materia esclusiva del Parlamento nazionale. Un ordine del giorno comunale che impegna Sindaco e Giunta a fare pressione su parlamentari su una scelta tecnico giuridica di tale complessità travalica il ruolo istituzionale di questo consesso e rischia di trasformarli in un palcoscenico per battaglie politiche nazionali, sottraendo tempo e risorse a problemi concreti dei cittadini. La mozione dipinge la proposta Bongiorno come un arretramento rispetto alla Convenzione di Istanbul. Questa lettura è parziale e fuorviante. La Convenzione di Istanbul all'articolo 36 chiede agli Stati di punire gli atti sessuali compiuti senza il consenso della vittima, ma non prescrive una formulazione normativa specifica. Molti Paesi firmatari hanno sistemi basati sul dissenso, senza per questo violare la convenzione. La proposta Bongiorno non elimina affatto alla tutela della vittima. Include espressamente i casi di atti compiuti a sorpresa o approfittando dell'impossibilità di esprimere dissenso, coprendo quindi le stesse fattispecie. La differenza è tecnica, non sostanziale e riguarda su chi ricade l'onere della prova.
Un dibattito serissimo tra giuristi che non si risolve con un ordine dei tre giorni. Il comunale oltretutto l'onorevole in oggetto si è distinta negli anni per l'impegno a favore delle donne con la denuncia della disparità lavorativa. Le difficoltà esistenti nella conciliazione tra famiglia e carriera lavorativa e la lotta alla violenza di genere.
Presentare questa scelta tecnica come una legittimazione della violenza e una semplificazione ideologica e non un'analisi giuridica. Questa mozione contiene una contraddizione evidente che vale la pena sottolineare. Nel testo si riconosce esplicitamente che il testo originario sul consenso era frutto di un accordo tra Giorgia Meloni dagli Schlein, dunque un'intesa bipartisan condivisa anche dal partito di governo. Questo rivela la vera natura del documento. Non è un atto di tutela delle donne, è un atto ideologico travestito da sensibilità sociale. Se l'obiettivo fosse davvero la tutela delle donne, si sarebbe cercata anche qui una convergenza trasversale, come sia POR si afferma di voler fare a livello nazionale. La violenza sulle donne è una piaga reale e grave e i dati lo confermano. Proprio per questo merita rispetto e serietà.
Non utilizzo strumentale il fatto che oltre 4.900 donne, se siano rivolte ai centri antiviolenza dell'Emilia Romagna nel 2025, è un dato allarmante che ci spaventa, ma questo dato non ha alcun nesso. Kazuha causale con la formulazione tecnica della norma sul consenso sul dissenso. Le donne non denunciano come la stessa mozione ammette, per paura, dipendenza economica e stigma sociale,
Non certo per come è scritto nell'articolo del codice penale. Se si vuole davvero aiutare queste idonee impegniamoci su quello che è di nostra competenza. Finanziamento dei centri antiviolenza locali e formazione degli operatori politiche di autonomia economica femminile cose che credo, tra l'altro sul quale l'Unione si stia impegnando fortemente. Quello sì, è un atto concreto. Voteremo contro questa mozione perché, a nostro parere, esorbita dalle competenze del Consiglio, semplifica in chiave ideologica o di un dibattito giuridico complesso, strumentalizza il tema della violenza sulle donne ai soli fini di ideologia politica. Non produce alcun beneficio concreto per le donne del luogo, anche perché, appunto di canone determinato,
E in qualche modo mi sembra, da donna chiusi la sofferenza di altri donne come arma politica, aggiungiamo che è stato questo Governo che di fatto ha rafforzato il Codice rosso, investito 80.000 euro, 80 milioni di euro in tre anni per il sostegno alle vittime di violenza e introdotto il crimine di femminicidio nel nostro ordinamento e questi sono fatti incontrovertibili.
Forse più ancora di un iter non terminato di una legge, grazie.
Ringrazio la consigliera Garibaldi, dico che non è una mozione, un ordine del giorno, prego Consigliere Malavasi.
Un partito che rappresento, che Forza Italia, sono il Capogruppo.
Dice sulla questione c'è stata una.
Una serie di interlocuzioni a livello parlamentare, Forza Italia ha sostenuto la necessità di una legge efficace contro la violenza sessuale, ma ha mostrato cautela riguardo alle modalità tecniche di introduzione del consenso, cercando di equilibrare tutela della vittima con la definizione precisa del reato, evitando interpretazioni che potessero creare incertezze giuridiche, questa era la volontà del partito di cercare di riformare la norma, però mantenendo fermo l'introduzione del consenso. Purtroppo negli equilibri del GOV del della maggioranza è passato un testo che non è coerente con quello che Forza Italia aveva proposto. Questo testo assomiglia di più a quello che avevamo proposto noi in Parlamento e quindi io mi astengo.
Grazie, Consigliere Malavasi.
Prego Consigliere. Grazie Presidente Ravaioli Iren comune, l'ordine del giorno presentato e richiama un principio ormai consolidato nel diritto internazionale e nella giurisprudenza. La definizione di violenza sessuale deve basarsi sull'assenza di un consenso libero, attuale ed esplicito. La Convenzione di Istanbul, ratificata con la legge numero 77 del 2013 in poi non modello content based, il cui fulcro è la volontà libera e consapevole della persona, non la resistenza fisica. La Corte di Cassazione, in più pronunce, ha chiarito che il consenso deve essere positivo, riconoscibile e non presunto. Il silenzio o la passività non equivalgono a consenso. La valutazione deve considerare la capacità effettiva della vittima di esprimere una volontà libera. Questi principi sono coerenti con il testo approvato in modo trasversale alla Camera. Oggi è in discussione al Senato e, in un dibattito parlamentare. Alcune forze politiche della maggioranza hanno proposto una riformulazione centrata sul concetto di dissenso. Questa impostazione, come rilevato da numerosi studi giuridici e criminologici, comporterebbe ad un arretramento della tutela perché sposta l'attenzione dalla libertà della vittima alla sua capacità di opporsi. La ricerca scientifica. Documento, infatti, il fenomeno del freezing è una reazione di paralisi psicofisica dovuta allo shock e alla paura, che impedisce alla vittima di manifestare un SIS un dissenso attivo in queste situazioni e richiedere un no esplicito significherebbe non riconoscere la violenza subita creando una lacuna di tutela incompatibile con gli standard internazionali e con la stessa giurisprudenza della Cassazione, che ha più volte affermato che la mancanza di opposizione non può essere interpretata come consenso. Per questo la scelta di sostituire il modello del consenso con quello del dissenso viene considerata da molti giuristi come un arretramento, non perché esprime una posizione politica, ma perché non è coerente col diritto vivente, con gli obblighi internazionali e con la realtà criminologica documentata. L'odg richiama inoltre dei dati ufficiali che mostrano come la violenza sessuale sia spesso sommersa, non denunciata, come molte vittime non riescono a opporsi fisicamente o verbalmente. Per questo motivo organismi internazionali i centri antiviolenza e studiosi del diritto penale sostengono che la tutela effettiva passi attraverso il riconoscimento del consenso come elemento centrale e alla luce di questo quadro normativo, giurisprudenziale e scientifico. L'ordine del giorno chiede che il Parlamento mantenga un impianto che è coerente con gli standard internazionali, con la giurisprudenza della Cassazione, evitando poi delle soluzioni che potrebbero creare queste zone grigie e ridurre la protezione delle vittime. E per queste ragioni abbiamo ritenuto fosse doveroso firmare questo Luigi e confermiamo il nostro voto. È favorevole.
Poi, riguardo all'affermazione della consigliera Garibaldi, che noi stiamo donne, che utilizziamo la sofferenza di altre donne come arma politica e noi siamo donne che vediamo la sofferenza di altre donne e per questo vogliamo e lottare contro questa problematica, vogliamo solo chiarirlo, no, perché?
Ringrazio la consigliera Cavalli e lascio la parola alla consigliera Sant'Unione, che ha già acceso il microfono.
Grazie Presidente, vado bene, così come distanza, perfetto, grazie e buonasera a tutti e a tutte.
E anticipiamo il voto favorevole.
Ne verso questo quest'ordine del giorno, che tratta un tema che sapete.
Ci trova.
Sempre in prima linea.
Il tema del del del consenso, libero attuale, esplicito, appunto, è un tema che.
Nell'ambito, come dire delle delle politiche di genere, ha occupato il dibattito negli ultimi mesi e a, come dire, è ancora un tema oggetto di di dibattito e, purtroppo, di scontro anche politico, quando invece.
L'auspicio che noi abbiamo sempre portato è che su questi temi la politica dovrebbe fare un grande sforzo, di trovare un punto di di allineamento per andare avanti insieme uniti sarebbe un bel messaggio verso i nostri cittadini e alle nostre cittadine e anche un un bel messaggio verso le donne che sono vittime di violenza e nell'ordine del giorno appunto vengono richiamate anche i numeri che ci danno e il il senso grave e pesante preoccupante delle dimensioni di questo fenomeno.
Ho preso la parola perché ci ci tenevo e ci tenevamo solo a fare alcune sottolineature, non non abbiamo voluto presentare.
Un emendamento perché, insomma, crediamo che l'impianto originario originario, così come è stato presentato di quest'ordine del giorno, se condivisibile, però mi sento ci sentiamo di sottolineare.
Un aspetto di forse maggior precisione che questo testo poteva avere.
Perché vengono trattati due temi che non sono esattamente?
La stessa cosa non sono perfettamente sovrapponibili, perché il tema del consenso libero attuale riguarda la violenza sessuale questo è, come dire, la tipologia di violenza che coinvolge, che che coinvolge il tema del consenso libero attuale, che va a andava nella sua formulazione nel progetto di legge originario a modificare proprio l'articolo 609 bis del codice penale era questo il tema 609 bis codice penale intitolato due rubricato per essere precisi, violenza sessuale per cui,
Crediamo che sia.
Opportuno, per maggior precisione, dare conto e lasciare agli atti che.
Anche nella parte del delle premesse di quest'ordine del giorno viene trattato il tema della violenza domestica o della violenza contro le donne e, più in generale, anche i dati che vengono portati riguardano il tema della violenza domestica, più in generale assolutamente problematica, che va come dire tenuta e nel nella priorità dell'agenda politica e su questo non c'è dubbio ma il tema del consenso libero, attuale nor.
È solo un aspetto, è solo una parte di quei numeri della violenza e soprattutto nel forse nel deliberato, sarebbe stato opportuno.
Inserire che il principio è senza consenso libero attuale è violenza sessuale, non violenza in generale, perché questo è il tema di cui stiamo parlando.
Diciamo questo non per andare a fare come dire, delle questioni di principio e fine a se stessa, ma perché è?
È importante quando si parla di questi temi, quando si parla di di violenza, essere noi per primi a.
Esplicitare bene e anche quali sono le forme di violenza, la violenza sessuale è una delle componenti, insieme alla violenza economica, insieme alla violenza fisica, insieme alla violenza psicologica della della violenza domestica o comunque della violenza contro le donne, stiamo parlando con questo ordine del giorno di violenza sessuale una forma di violenza assolutamente,
Ah grave pesante.
Complessa per le vittime che la subiscono e con estremamente complesso e questo lo dico come dire da da tecnica, anche quando viene affrontata in sede giudiziaria estremamente complesso ed estremamente difficile per le vittime, sarebbe stato a nostro parere magari opportuno, visto che di questo stiamo parlando ed è per questo ci stiamo battendo per un consenso.
Per affermare il principio che, senza consenso libero attuale è violenza sessuale e l'impegno è a farsi parte attiva perché nelle sedi opportune questo venga inserito nell'articolo nella proposta di modifica dell'articolo del codice penale, allora l'auspicio è che sia preciso anche il testo che andiamo tutti a sostenere. Io credo e lo pongo come così proposta da condividere, che possiamo tutti d'accordo questa sera aggiungere nel nel negli impegni di questo di questo ordine del giorno senza consenso libero attuale è violenza. Possiamo aggiungere la parola al sessuale se siamo tutti d'accordo.
Credo che lo possiamo fare e questo per dare maggiore forza, maggiore incisività a quello che è l'impegno che esce da questo Consiglio comunale. Grazie.
Sì, ringrazio la consigliera Santi, Unione per questa precisazione doverosi stima e sono assolutamente d'accordo.
Diciamo che l'impianto, anche portando i numeri e cercando di portare anche le diverse tipologie di violenza, voleva proprio rafforzare il fatto che, anche a seguito di queste tipologie di violenza, quando si arriva alla violenza sessuale è fondamentale che ci sia il ci sia questa impronta sul consenso libero attuale e questo è imprescindibile è fondamentale mi dispiace molto sentire dalla consigliera Garibaldi il fatto di aver fatto questo ordine del giorno.
Come mezzo strumentale e politico credo che invece siano proprio queste le sedi in cui bisogna rafforzare leggi, azioni verso il Governo, perché una situazione grave di quel come è la violenza sessuale non può non pensare che anche il singolo Consiglio comunale ne sia esente noi siamo comunque dei rappresentanti di cittadine e di cittadini e abbiamo la responsabilità di portare proprio all'interno di questi consessi che permettono anche ad arrivare a enti situazioni molto più alti di questo e portare la nostra voce perché la legge viene interpretata dai giudici che viene applicata ai singoli cittadini e questo è fondamentale e dire che questi sono strumentalizzazioni politiche le trovo estremamente gravi.
Ringrazio allora volevo dire questo se c'è la possibilità, la volontà da parte di gruppi di maggioranza che hanno presentato comunque l'ordine del giorno di accogliere la proposta della lista civica, faccio riferimento al Regolamento dell'articolo 24 che richiama l'articolo 23, allora si può eventualmente far sì che si sottoscriva nell'atto l'integrazione che comunque lei aveva portato eventualmente a che punto era da metterlo da aggiungere dirò per cortesia ce l'ha lei sottomano,
È il secondo punto del del deliberato.
Impegna il Sindaco e la Giunta secondo punto a ribadire in tutte le sedi istituzionali il principio secondo cui virgolette okay, senza consenso libero e attuale violenza sessuale o allora qui.
Per sicurezza io faccio firmare eventualmente alla consigliera.
Sì.
Ci manca.
Spesso.
È molto.
Nessuno.
Tu hai detto che era successo.
Va bene.
Successo.
Ma non ci posso credere.
Ebbene.
Allora vado a prendere fuori la mozione, se non ci sono degli altri interventi, direi che possiamo andare al voto.
Allora, do lettura dell'ordine del giorno presentato in data 7 3 26 dai Gruppi consiliari Partito Democratico, Castelfranco Emilia a Castelfranco futura Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia ed è in Comune e Gargano Sindaco con oggetto ordine del giorno a sostegno del consenso libero attuale ed esplicito favorevoli.
16 voti 17 voti favorevoli.
Evidentemente.
Sono 16 voti favorevoli, allora torniamo a fare la votazione perché ha un orario che ce lo possiamo permettere, allora 13 più 6 sono 16 16 voti favorevoli, stavolta mai fatto sbagliare 2 e contrari, 3 voti contrari e sono la consigliera Garibaldi il consigliere Scaglione e il consigliere Campobasso astenuto il consigliere Malavasi astenuto con 16 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva,
Vi do un'anticipazione, siamo praticamente a le ore 23, abbiamo l'ultima mozione e.
No e astenuto il consigliere Malavasi, capisco l'orario e poi oggi coi conti faccio un po' fatica, quindi non mi mette in discussione, quindi accetto qualsiasi cozza va bene.
Allora abbiamo l'ultima mozione che è rimasta da portare in questo Consiglio comunale, io sarei per procedere e per andare anche agire, a considerare questa mozione parte di questo Consiglio, però devo andare in votazione, chi è favorevole a continuare.
Allora continuiamo perché abbiamo l'unanimità.
Procediamo con la mozione numero 12 presentata in data 12 aprile 26 dai Gruppi consiliari Partito Democratico Castelfranco, Emilia Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia ed in Comune Castelfranco futura, Gargano, sindaco e Forza Italia, Noi Moderati con oggetto memoria della Resistenza a Castelfranco Emilia.
Presenta il punto, la consigliera Righi.
Prego consigliera.
Buonasera di nuovo tutti la mozione a memoria della Resistenza. Castelfranco Emilia premesso che la resistenza fa parte della storia della nostra città. Castelfranco Emilia, infatti insignito della medaglia d'argento al merito civile, onoreficenza, che testimonia l'impegno, il sacrificio di donne e di uomini di ogni estrazione sociale che affrontarono sofferenze, sevizie, torture, opponendosi con fermezza e dignità al nazifascismo, un esempio fra tutti Gabriella Degli Esposti medaglie d'oro al valore militare, torturato e ucciso con in grembo il figlio mai nato che organizzò donne che a loro volta hanno collaborato attivamente affrontando rischi e pericoli di ogni genere, donne che spesso avevano il doppio parte fardello di portare sulle proprie spalle la vita loro e della loro famiglia. Ognuna di esse ha una storia da raccontare di coraggio, di reazioni nei luoghi che vivevano come nei campi e nelle piazze. Il contributo delle donne alla Resistenza, anche a Castelfranco Emilia fu di primo ordine, ma complice stereotipi caratterizzati da pregiudizi di una società organizzata secondo schemi tipicamente maschili. Manca ancor oggi di un giusto riconoscimento del loro ruolo alla causa, che non può prescindere da una valorizzazione anche locali, della loro memoria. Ricordiamo tra tante, ad esempio George Bergonzoni e italiana. Lolli premesso inoltre che, per quanto ci sia ampio spazio nella narrazione storica del ruolo degli uomini che hanno contribuito attivamente alla lotta di liberazione e sono tante le storie di coloro che, pur avendo avuto un ruolo fondamentale, non trovano la giusta valorizzazione del nostro territorio, la resistenza in queste terre è stata pervasiva. Ha coinvolto gran parte della nostra comunità in maniera trasversale e, per quanto consapevoli delle difficoltà, è nostro dovere, oltre 80 anni dopo, con gli ultimi testimoni diretta diretti ancora in vita, a costruire il luogo dove conservare la nostra memoria collettiva. Non basta infatti la ricostruzione degli storici, ma occorre raccogliere testimonianze concrete che diano il giusto valore a figure a Conca fondamentali che non hanno ancora trovato riconoscimento nella nostra città, come ad esempio un bar urbano Malavasi, Arnaldo Ballotta che se si potesse salvarsi pur amputato di una gamba, fu grazie allo stesso urbano Malavasi. Considerato che sono emerse considerazioni e riflessioni che aprono la strada a nuove valutazioni, come la necessità di individuare luoghi idonei a raccogliere materiale relativo alle donne e agli uomini che contribuirono a quel grande momento di riscatto che fu la Resistenza, ritenendo che il loro contributo non può essere testimoniato soltanto dai monumenti, dalle lapidi, dai cippi o dalle annuali celebrazioni, come evidenziato in precedenza, l'esigenza di garantire che il riconoscimento pubblico sia rivolto a tutte le persone che hanno lasciato un segno nella memoria collettiva. Considerando inoltre che la mozione, il 25 aprile 2025, ottantesimo anniversario della Liberazione approvata il 15 giugno 2025, si impegnavano Sindaco e Giunta ad attivare il percorso per la costruzione della casa della Memoria, intesa come spazio dedicato alla condivisione, alla valorizzazione, anche attraverso l'uso di nuove tecnologie dei luoghi dei materiali, delle testimonianze significative legate alla Resistenza e al suo contributo nella costituzione di una cultura di pace e fratellanza tra i popoli,
La casa della Memoria rappresenta il luogo più idoneo a ospitare materiali, materiali, fotografie, documenti e testimonianze relative ai cittadine e cittadini che contribuirono nella lotta antifascista. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e Giunta a proseguire nel percorso di istituzione della casa della Memoria, ancora più fondamentale rispetto al contesto internazionale di guerra odierno.
Alla ricostruzione della verità storica, alla manipolazione possibile della storia attraverso l'uso delle nuove tecnologie, ad attivare un percorso partecipato che coinvolga la cittadinanza e per la raccolta di testimonianze, fotografie e di ricordi di chi in vario modo, contribuì alla lotta contro il nazifascismo, documenti utili alla creazione di una galleria virtuale che si accresca nel tempo e che consente di mantenere viva la memoria a continuare a promuovere iniziative, percorsi educativi e momenti di approfondimento dedicate alla storia della Resistenza ai valori repubblicani di libertà, democrazia e antifascismo grazie,
Grazie alla consigliera Righi per la presentazione ci sono interventi in merito, prego.
Prego con.
Ha già la parola Claudio macroporosità, gruppo, Forza Italia e Noi Moderati, ma noi, su nel programma elettorale con cui ci siamo presentati ai cittadini, avevamo espresso con piena convinzione il fatto che noi con entravamo in per la campagna elettorale amministrativa sulla base di valori precisi uno era la pace che è un elemento che era stato che ha caratterizzato la prima iniziativa alla quale ha partecipato anche il Sindaco che anche la Presidente del Consiglio attuale, che all'epoca era Assessore alla però ci son ricordo male.
Proprio per dare un segnale chiaro e successivamente se non per il fatto che nella mia famiglia.
Come avrete letto, il fratello di mio nonno era il partigiano, gran, quindi una urbano Malavasi, ha fatto per noi che eravamo i suoi nipoti e per me in particolare, perché m'ha lasciato, ad esempio, tutta la sua cartella quando faceva il partigiano,
Devo dire, è stato veramente un mettere in campo una serie di valori che sono stati tramandati a noi in modo, diciamo, così, informale, perché ha avuto la fortuna di averlo in casa, ma noi oggi dobbiamo creare le condizioni perché questo non sarà più possibile perché dei partigiani oggi ed è morto un altro che va accettarne Modena che era l'ultimo credo di.
Quindi credo che questa iniziativa della casa della Memoria rappresenta un elemento essenziale per far ulteriormente mantenere quel tipo di quelle cose che a me positivamente è stata passata da una persona fisica, ma che venga mandata invece ai nostri figli, ai nostri nipoti, da uno strumento che è la casa della Memoria come diceva oggi valli Bulgarelli col quale mi lega un percorso politico molto forte perché quando io ero segretario comunale del Psi, lui al segretario del PCI a muovere facemmo insieme quando io feci, Presidente del Quartiere per cinque anni, fu fatto insieme a lui, io credo che una delle cose che è rimasta impressa in tutta questa vicenda è stato proprio il fatto che, dopo la Liberazione, persone come,
Poi mio zio fecero lo leggo nel libro che ha scritto lui, lui costituì la prima sezione del Pci,
Ah marzolino, insieme a Enrico Cantaroni fratelli Aldo De Filippo Iurie, Antonio Predieri.
Costruì, diretto al Primo segretario del PCI, di mazzolino, quindi dando un segnale dopo la guerra di un'esperienza che continuava.
E che poi è proseguito, lo diceva Buttarelli prima nella cooperazione, tant'è che lui nel 56 i fondi alla cooperazione di consumo di mazzolino fino al 63, quindi un percorso che vede sia un impegno politico amministrativo che, ecco un impegno della cooperazione.
In questo quindi la mozione di oggi, credo, rappresenta io vivo molto sul piano personale, perché anche.
Un altro Malavasi Enrico è adatto, è stato componente a Bologna, il direttivo provinciale dell'ANPI, quindi diciamo una famiglia fortemente caratterizzata, questo tipo di esperienza.
E.
Non credo che fosse necessario e oggi lo abbiamo lo faccio io, spero che passi perché veramente rappresenterebbe per noi, per la nostra città un elemento di forte caratterizzazione positiva, questo strumento possa essere quello che dà al futuro, sicuramente la possibilità di creare delle nuove generazioni, una possibilità di acquisire sempre più forte questi principi che sono stati creiamo così vissuti da loro e vi do solo un dato l'ultimo.
Mio zio perde il suo migliore amico in una battaglia ed è la cosa che più lo fa stare male lo perde perché viene ucciso da un tedesco durante una battaglia e questa cosa.
Pensata oggi che, per fortuna, i nostri figli non hanno mai visto la guerra non hanno mai visto questo tipo di percorsi rappresenta, credo, un elemento di che l'oggi non è così forte come quanto lo dice uno che l'ha vissuto noi che dobbiamo cercare in questa nuova struttura, di fare invece ancora questi messaggi, fallire ancora uscire, perché la gente deve capire che quello che oggi abbiamo che la pace è un elemento che non so non è gratuito non è gratuito e, devo dire di più, speriamo di mantenerlo perché, visto quello che succede nel mondo oggi vorrei non è una cosa facile mantenerlo. Grazie.
Grazie, consigliere Malavasi per il suo intervento.
Ci sono degli altri interventi in merito. Consigliera Aravalli, grazie presidente Ravagli dei in comune. Come gruppo sosteniamo con convinzione questa mozione. La casa della Memoria è un progetto importante per la nostra comunità, un percorso che l'ANPI e molte realtà nel territorio seguono da tempo e che questo Consiglio ha già affrontato in più occasioni. Proprio perché il tema è così sentito e condiviso, riteniamo importante che questo passaggio contribuisca a dare continuità al lavoro già avviato. Le parole e i valori richiamati oggi sono fondamentali, ma sappiamo anche che la memoria ha bisogno di luoghi concreti ed è un percorso chiaro, capace di trasformare un impegno collettivo in una realtà stabile per la città. Per questo idee in Comune sostiene la mozione con l'auspicio che questo sia anche l'ultimo passo formale prima dei fatti, in un clima di collaborazione e responsabilità condivisa. Grazie.
Ringrazio la consigliera Cavalli, prego consigliera.
Controllo, ma questa è una mozione, no, perché sennò okay quest'anno così come nello scorso e presumibilmente per i prossimi a venire, ribadiamo che il 25 aprile, il giorno della liberazione per tutti gli italiani.
Ci duole non conoscere i nomi e le ragioni per cui alcuni hanno fatto delle scelte altri ne hanno fatte altre, ma penso che possiamo comprenderlo entrambe.
È stucchevole voler ribadire sempre e solo una narrazione, dimenticando l'orrore di quella che per decenni neppure si è potuto, anzi, si è proprio accuratamente evitato di chiamare guerra civile,
Ogni guerra civile AS, luci e ombre, la casa della Memoria rischia di essere la casa di una memoria selettiva. Non capiamo ove avvertiate la decostruzione storica, la possibile, ma lì popolazione degli eventi, visto e considerato che non esistono né l'1 né l'altra a nostro vedere, ma solo prospettive diverse, ora come allora, riferendoci ai gli impegni specifici della mozione, ovvero la prosecuzione della casa della Memoria, immaginiamo altresì che sia un atto dovuto della maggioranza e per potere nel tempo, completare il percorso intrapreso anche a livello economico per i consoli me consolidamento del progetto della stessa. Sospettiamo che ottant'anni non siano stati sufficienti a comprendere che pacificare una Nazione è un esercizio di delicato equilibrio. Noi siamo contrari anzitutto al pensiero unico che ti vite certo non aiuta. Per questa ragione, per la visione univoca di una guerra civile che tanto male ha causato a tutti gli italiani, i nostri voto sarà contrario.
Ringrazio la consigliera Garibaldi.
Se non ci sono altri interventi, io andrei alle dichiarazioni di voto.
B mozione, presentata in data 12 aprile 26 dei gruppi consiliari Partito Democratico tipo.
Penso che abbiamo, dobbiamo dircelo qui a beneficio della registrazione, perché non ho capito sinceramente, però sarà sempre un limite anche mio che non ho capito, ma.
Sarà un limite tutto nostro, che non capiamo, però ci tengo a dire una cosa e scusate se prendo parola e allunghiamo ancora di più questa serata questa settimana, come sempre a Castelfranco Emilia non è una novità qualcosa che si è scelto tanti anni fa abbiamo festeggiato il 25 aprile che sarà domani in questi giorni con le scuole lo abbiamo fatto lo vediamo Anzovino poi in seguito in tutti, insomma i giorni della settimana, praticamente tranne mercoledì con tutte le scuole del territorio, le primarie le quinte questa mattina a Piumazzo,
Con una bellissima la partecipazione anche dei genitori delle bimbe delle bimbe partecipanti a Piumazzo rispetto agli altri territori, c'è stata anche la partecipazione dei vini, come diciamo avviene tradizionalmente, nel senso che in quella frazione e i genitori spesso partecipano anche al momento dedicato ai figli e al di là degli insegnamenti che possono darci i bambini e ai loro insegnanti e la ringrazio anche qui a beneficio della registrazione, perché davvero ci insegnano tantissimo e forse serviva anche a qualche Consigliere presente qui rispetto a quello che ho sentito in questo momento, ma scusate la battuta il 25 aprile e ce l'hanno insegnato i bambini. Vi vi invito a.
Ribadirlo, perché è questo che, siccome dobbiamo rivedere, siamo una democrazia, dovremmo ribadirlo tutti, non importa che forze politiche rappresentiamo. È una festa di tutte e tutti di tutte e tutti ribadiamolo grazie.
Mozione presentata in data 12 aprile 26 nei Gruppi consiliari Partito Democratico Castelfranco, Emilia Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia ed in Comune Castelfranco futura Gargano, sindaco e Forza Italia e Noi Moderati con oggetto memoria della Resistenza a Castelfranco Emilia favorevoli.
Il principio?
17 voti favorevoli.
Contrari.
3 voti contrari e sono i consiglieri Garibaldi, scaglione, Campobasso, nessun astenuto con 17 voti favorevoli, il Consiglio comunale approva.
Ci sono le domande d'attualità, se avete qualche domanda, io la lascio fare, anche se abbiamo votato per fare l'ultimo punto, poi il Consiglio comunale, insomma, si esprima se ci sono delle domande d'attualità, le lascio fare.
Sennò vi auguro un buon 25 aprile a tutti quanti.
A tutti quanti?
Posso.
Un attimo e ci sono domande d'attualità. No, prego, signor vicesindaco, scusate non l'ho detto nelle comunicazioni, mi mi vi chiedo scusa, approfitto di questo momento, anche se so che non potrei in maniera informale per dare una comunicazione, so che non potrei quindi vi chiedo, insomma, di di accettare questa cosa. Il la scorsa settimana c'è stata nelle scuole del territorio, in continuità rispetto a una mozione approvata dal Consiglio comunale, la giornata del menu totalmente vegetale, la prima la prima sperimentazione, così come diciamo, era stato deciso dal Consiglio comunale e poi dopo, a seguito dell'ultima Commissione mensa che ci sarà nelle prossime settimane e si valuterà se e come proseguire per, diciamo gli anni futuri rispetto a questo tipo di, diciamo proposta di menu. Naturalmente, come tutti i menu, anche questo era stato prima di essere sottoposto, approvato dal SIAN e elaborato, secondo quelli che sono i canoni tradizionali adeguati ai giusti per i bambini che ne hanno fruito scusate la modalità, ve lo volevo comunicare prima, mi sembra, mi è sfuggito, ma è una comunicazione.
Allora 2023 e 15, il Consiglio comunale si chiude grazie buona sera a tutti.
