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C.c. Castelfranco Emilia 19.2.2026, ore 19:30
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Buonasera a tutti, a tutti, invito le consigliere e i consiglieri a prendere posto.
Buonasera, benvenuti benvenuti.
Allora, se siamo tutti pronti, io inizierei con la seduta di Consiglio comunale comunale.
In data 19 febbraio, 2026 sono le ore 19:35, lascio la parola al dottor Marconi per l'appello, grazie.
Buonasera a tutti iniziamo con l'appello Galgano, Giovanni Presidente, verte partire, Rita presente Bernardi, Andrea presente.
Bigliardi, presente, esente, Roncarati, presenta inter.
Presente.
Presente.
Presente.
Presente.
I Marchese, Alessandro, assente dichiarata assenza.
Soli Giuseppina ha dichiarato assente e Cassanelli presente, Acquaviva presente, Sicurani presente.
Euro Avaldi presente.
Malavasi, presidente Righini, presente Garibaldi.
Presente.
Scaglione presente.
Campobasso ha dichiarato ritardo.
E.
Sant'Unione presenta Baccani presente.
Carini presentano Coscia, ha dichiarato azienza.
E gli Assessori salvi oli presente.
Cantoni.
Assente Berselli, presente Cristoni, presente Testoni, presente, Piacquadio, presente Barani presente, sì, bene, grazie mille, andrei direttamente al primo punto all'ordine del giorno, che sono le comunicazioni Sindaco a lei la parola.
Grazie Presidente buonasera a tutte e a tutti e due comunicazioni velocissime, volevo, sono due inviti che volevo farvi in questo in questo momento, ma vi arriverà l'invito formale anche nelle prossime ore. La prima che riguarda il tema della Protezione civile ci sarà uno spettacolo 21, sabato 21 la sera del dato da da a offerta libera gratuito per il sostegno al gruppo di Protezione civile e insomma, sarà serata per per stare insieme e, ovviamente, anche e dare una mano al nostro gruppo comunale. Il 27, invece, 27 febbraio avremo qui in Sala degli esposti il Procuratore Capo di Palermo, Maurizio De Lucia, che se magari qualcuno non non lo conosce, è colui che ha coordinato insieme al dottor Guido, l'attuale procuratore della Repubblica di Bologna, l'arresto di Matteo Matteo, Messina, Denaro saranno serate ovviamente dedicata a questi temi, di fatto la prima serata del nuovo anno e del fai la cosa giusta e cominciamo con questo magistrato, quindi siete invitati tutti e tutte a partecipare a queste due iniziative. Grazie.
Grazie Sindaco, ci sono degli interventi di comunicazione, prego, consigliere, Scaglione.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Allora intervengo oggi per richiamare l'attenzione del Consiglio su un fatto che riguarda i diritti umani e la pace, valori che dovrebbero essere un patrimonio comune al di là di ogni schieramento politico, parlo di Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace, detenuta in Iran sottoposta maltrattamenti e punizioni corporali per aver difeso pacificamente i diritti delle donne la libertà di espressione e la dignità della persona.
Non stiamo parlando di una figura violenta o estremista, stiamo parlando di una donna che ha scelto la non violenza, il diritto, la parola e per questo paga con il carcere la repressione di fronte a tutto ciò, quello che colpisce è il silenzio.
Nessuna mobilitazione pubblica a sostegno di questa causa, ma se stiamo a un forte coinvolgimento dell'opinione pubblica delle piazze su altri conflitti internazionali, in particolare a sostegno della causa palestinese, dove ad ogni corteo e non solo pacifico, in mezzo a bandiere rosse gli scorgiamo.
La costante presenza, non di uno striscione.
No, scusate non uno striscione, né un commento del movimento femminista, una causa complessa e drammatica che merita certamente attenzione rispetto, ma i diritti umani non possono essere difesi a intermittenza, la pace non può essere invocata solo quando è politicamente più visibile, conveniente in silenzio davanti alla persecuzione di un premio Nobel per la pace. Non è neutralità, è una contraddizione che dovrebbe interrogare anche le istituzioni locali. Per questo credo sia doveroso, anche da parte di un Consiglio comunale, affermare un principio semplice, la difesa dei diritti umani e universale, indivisibile e non selettiva. Ricordare nuoce Mohammadi oggi significa ricordare che la pace non è uno slogan, ma una responsabilità.
E che, in silenzio, a volte è già una presa di posizione. Grazie.
Grazie al consigliere Scaglione ci sono degli altri interventi.
Comunicazioni, allora intanto comunico io che alle 19:40 si è unito all'Assemblea il consigliere Campobasso.
Ah, va bene, va be'ma, perbacco, certo, allora lascio la parola alla consigliera Aldrovandi, buonasera, a tutti e tutte in questi giorni abbiamo saputo che l'Italia parteciperà al board of Peace, indetto da Trump come osservatore si parla sempre di pace.
Personalmente, ma credo di interpretare il pensiero di gran parte della maggioranza, sono indignata e trovo questo fatto vergognoso.
Questa organizzazione internazionale, nata sulla carta per occuparsi della ricostruzione di Gaza, in realtà non contempla il diritto internazionale, i diritti umani, il diritto umanitario, anzi, si presenta come un'alternativa all'ONU con ambizioni Zich, ambizioni che vanno dall'Ucraina al Venezuela non vede la presenza e quindi la possibilità di partecipare alle decisioni del popolo che vive su quelle su quelle terre non ha limite di mandato e a un Presidente, Donald Trump ha vita quindi anche dopo che non sarà più Presidente degli Stati Uniti e il Presidente ha potere di veto su qualunque decisione autorità assoluta e di decidere chi partecipa e fino a quando può essere rimosso sull'all'unanimità da un commutato i cui membri sono eletti da lui. Oltretutto per entrare bisogna versare 1 milione.
Appare più come una società immobiliare, un vero club a pagamento, con un uomo solo al comando, il cui obiettivo non sembra certo quello di ridare casa ai 2000000 di palestinesi che hanno perso tutto nella guerra, ma quello di fare affari sulle loro terre e dopo esserne Mas dopo averne massacrati uccisi e indotti ad andarsene chissà quanti,
Per questi motivi, la maggior parte dei grandi Stati democratici ha rifiutato di entrare a farne parte, ad esempio gli altri Stati del G7, il Canada, la Francia e la Germania, Giappone, Regno Unito e molti altri invitati ad entrare fanno parte invece di questo club esclusivo Stati che brillano per essere regimi autocratici o addirittura tirannie per l'Unione europea solo l'Ungheria, ma potremmo citare la Bielorussia, l'Arabia Saudita, l'Egitto, l'Argentina alla Cambogia. La nostra Costituzione, all'articolo 11, consente la partecipazione ad organizzazioni internazionali nali che fa favoriscono la pace solo a parità con altri Stati e per questo non possiamo partecipare a pieno titolo, ma solo come osservatori. Questo però non si sa cosa comporti, visto che nello Statuto del Board of Peace è una figura che non esiste.
Nonostante tutto questo, oggi il Ministro Tajani e a Washington a sedersi ad un tavolo con regimi che fanno sparire gli oppositori o che non hanno mai visto un'elezione libera, complimenti.
Ieri in Parlamento ha affermato che non si poteva fare a meno di di andare, non si poteva dire di no, molti altri Governi lo hanno fatto, ma evidentemente per il nostro è più importante, non Disipio o disubbidire agli ordini di Trump piuttosto che stare dalla stessa parte della maggior parte degli Stati europei.
Ancora una volta, penso che siamo dalla parte sbagliata della storia,
Grazie, consigliere Aldrovandi provoca snelli.
Io vorrei rimanere un attimino sulla nostra realtà di Castelfranco Emilia io, in questi giorni ho potuto ammirare la dignità e il decoro dei nostri operai, del Comune che vanno sulle strade che sono veramente distrutte e con pochi mezzi io mi auguro solo che sia maggioranza che opposizione, insieme troviamo maggiori risorse per dare ai nostri operai mezzi necessari per lavorare meglio grazie.
Ringrazio il consigliere Cassanelli, altri interventi.
Ci sono altre comunicazioni, prego Consigliere Bianconi.
Grazie molto brevemente.
Colgo la sollecitazione del collega Scaglione, ricordando che nell'ultimo Consiglio comunale io avevo fatto un comunicato sull'Iran, riprendo solo le ultime tre righe, siamo al fianco delle donne di tutto il popolo iraniano, la loro lotta riguarda tutte e tutti noi e la difesa dei diritti umani è una responsabilità collettiva, dall'Ucraina, il Venezuela dall'Iran alla Palestina, dal Sudan, Cuba, senza dimenticare il popolo curdo, non volgiamo lo sguardo e continuiamo a chiedere il rispetto dei diritti umani, democrazia e autodeterminazione. Grazie.
Grazie, Consigliere, Bianconi altre comunicazioni, prego consigliera, Baraccano.
Buonasera a tutti, a tutti.
Le panchine, quando accolgono e permettono di sedersi comodamente, sono democratiche, prive di pregiudizi, senza barriere ma rispettose delle cosiddette bolle personali offrono ristoro, offrono pause punti di osservazioni, ci sono panchine simboliche come quelle rosse, quelle gialle, la presenza alla manutenzione delle panchine possono riflettere l'attenzione delle istituzioni verso la comunità e il benessere dei cittadini.
Questa premessa per fare un'osservazione sulle panchine gialle. Poste a Castelfranco Emilia il 25 gennaio 2026 in memoria delle mancate verità sulla tragica morte di Giulio Regeni, dei diritti Regeni, scusate dei diritti violati di tutti coloro che rischiano la vita ogni giorno la mozione del 22 è stata sottoscritta da più schieramenti non solo di maggioranza sarebbe stato opportuno, corretto, giusto, ma ogni aggettivo dà adito a manipolazioni, interpretazioni, proteste. Insomma, non ci si azzecca che un momento così importante fosse maggiormente pubblicizzato fra tutta la cittadinanza e forse anche fra i consiglieri comunali, che, oltre a essere firmatari della mozione, aderiscono ideologicamente all'iniziativa una semplice comunicazione. È questa che vorrebbe superare, o almeno provare a farlo, situazioni che rischiano di diventare divisive, soprattutto quando si parla di valori fondanti e profondi prima che vengano spazzati via definitivamente.
Fuori da ogni strumentalizzazione, ma in un'ottica di comunicazione ancora più diffusa.
Ringrazio la consigliera, Baraccano, ci sono altre comunicazioni.
Prego Consigliere Caruso.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e tutte in merito al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, per cui andremo a votare il 22 e il 23 marzo, volevamo ribadire con chiarezza la nostra posizione come Gruppo Fratelli d'Italia, prima di tutto è bene chiarire un punto fondamentale. Questa riforma non compromettere l'indipendenza dei magistrati, come qualcuno vorrebbe far credere. Al contrario, conferma e rafforza il principio costituzionale di autonomia e indipendenza della magistratura, proteggendo non solo da eventuali ingerenze esterne, ma anche da dinamiche interne che negli anni hanno mostrato limiti evidenti. Non è vero che con questa riforma saranno i politici a controllare i magistrati. È una narrazione strumentale. I magistrati continueranno ad esprimere esclusivamente alla legge, resterà infatti il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale, nessun controllo politico, nessuna subordinazione al potere esecutivo, soltanto un sistema più trasparente e più responsabile, uno dei punti centrali della separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, separare in modo netto le funzioni significa garantire maggiore imparzialità, evitare di cosiddette porte girevoli, superate meccanismi di appartenenza che possono minare la percezione di equidistanza del giudice, contraddire e concorsi distinti. Si avrà una formazione più mirata e professionalizzazione più coerente con il ruolo svolto.
Questo non significa trasformare il PM inquisitorio. Il PM continuerà a rappresentare lo Stato nel rispetto di tutte le garanzie costituzionali, ragion d'indagine sia a carico sia a favore dell'indagato. Le garanzie restano un equilibrio istituzionale, pure altro elemento qualificante della riforma del CSM, non più un unico CSM, una due organi distinti, uno per giudicanti o requirenti. Ciascuno si occuperà delle carriere, del numero delle promozioni, di valutazioni, di professionalità e della propria funzione. In questo modo si evitano di interessi convergenti. Si rafforza la distinzione dei ruoli. Il PDR continuano a presiedere entrambi, garantendo coerenza istituzionale. Unità di sistema nella composizione del CSM manterrà la prevalenza dei magistrati per due terzi, mentre un terzo sarà composto da professionisti, professori e avvocati relative al Parlamento. Una proporzione di comunque tutela. L'auto governi della magistratura ma, allo stesso tempo, mantiene un collegamento con la società civile.
Fondamentalmente micronido il sorteggio per la componente togata, che rappresenta uno strumento concreto per superare il peso delle correnti in termini che negli anni hanno condizioni economiche scelte strategiche, una risposta strutturale a problemi che sono emersi con evidenza, che hanno indebolito la fiducia dei cittadini nella giustizia. Purtroppo, i fiumi, istituzioni dell'Alta, Corte di Giustizia composto in maggioranza da magistrati sorteggiati con membri di nomi, il PDR, una quota rete dal Parlamento che avrà competenza esclusiva sui procedimenti disciplinari, rafforza questo rafforza il sistema dei controlli e delle sanzioni verso chi abusa della propria funzione, tutelando al tempo stesso nell'abilità della stragrande maggioranza dei magistrati che svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore. Infine, diciamo, può votare se significherebbe scegliere una giustizia più equilibrata, più trasparenti e più credibili, significa rafforzare la separazione dei poteri. Non indebolirla significa dare ai cittadini un sistema giudiziario più imparziale e più efficiente. Quindi, come Fratelli d'Italia, riteniamo che queste riforme rappresenti un passo. Avanti storico verso una giustizia finalmente più vicini ai cittadini, più coerente con i principi di uno Stato di diritto moderno. Grazie, ringrazio. Consigliere Campobasso, altre comunicazioni.
Benissimo, passiamo al punto numero 2 all'ordine del giorno.
Rettifica deliberazione di Giunta comunale in data 29 gennaio 26 numero 11 avente ad oggetto variazione in via d'urgenza al bilancio di previsione 26 28 ai sensi dell'articolo 42, comma 4, e dell'articolo 175, comma 4 del TUEL passo passo la parola all'assessore Piacquadio che presenta al punto,
Dopo in Commissione uno è stato chiesto di andare in discussione prego Assessore.
Grazie Presidente, buonasera a tutte e tutti, signor Sindaco, colleghi della Giunta Consiglieri e Consigliere.
Il primo provvedimento che presentiamo oggi riguarda la ratifica della deliberazione di Giunta numero 11 del 29 gennaio 2026, con la quale è stata apportata al bilancio di previsione 26 28 una variazione in via d'urgenza con riferimento all'intervento in corso Villasor.
Come illustrato in Commissione, ricordo che la Giunta può adottare in via d'urgenza delibere di variazione, di bilancio, di competenza del Consiglio, purché siano garantite due condizioni indispensabili per l'efficacia dell'atto l'urgenza deve essere adeguatamente motivata, la delibera di variazione deve essere sottoposto a ratifica da parte del Consiglio comunale entro 60 giorni dalla sua adozione pena di invalidità della stessa.
Imprevisti emersi nel corso di un cantiere che, per sua natura, presentano un'elevata complessità, hanno determinato, come è noto, un allungamento dei tempi di realizzazione, dell'intervento, di restauro e valorizzazione del compendio di fronte a tali circostanze, l'ente ha costantemente operato per individuare soluzioni efficaci al superamento delle criticità coinvolgendo tutti i soggetti interessati.
Riuscendo anche ad ottenere un finanziamento aggiuntivo da parte del Commissario delegato dal sisma 2012 pari a 193.422 euro, si è reso pertanto necessario ed urgente nei giorni scorsi, procedere alla previsione in bilancio di tali maggiore finanziamento,
Al fine di consentire l'approvazione della seconda variante progettuale e garantire la prosecuzione dei lavori,
Senza attendere i tempi tecnici necessari alla convocazione e alla deliberazione del Consiglio comunale. Per questi motivi,
Si chiede l'approvazione della ratifica della deliberazione di Giunta numero 11 del 29 gennaio 2026, nella convinzione che l'interesse pubblico alla conclusione del cantiere di Villasor rappresenti un obiettivo condiviso da tutti e da tutti i Consiglieri presenti, grazie.
Grazie Assessore, lascio la parola adesso ai gentili consiglieri e consigliere, prego.
Prego consigliera Garibaldi, mi sembra giusto, anche perché vi ha trascinato in questa cosa.
Buonasera a tutti e tutte ho chiesto personalmente che questo punto fosse discusso, perché credo che il cantiere di Villa Sora e Lucchini e lo credo fermamente meriti un approfondimento serio e costante nel tempo, soprattutto dopo il sopralluogo che ho avuto il piacere di fare il 9 di questo mese che mi ha permesso di comprendere il difficile equilibrio tra i vari sovrintendenti che hanno,
Che, insomma, hanno controllato la situazione e la messa a terra del progetto stesso. Approfitto in questo momento per ringraziare l'architetto a Bosani, che ha risposto con cortesia e anche, con insomma, in maniera semplice alle domande da profana in materia. Ho chiesto supporto a una persona titolata a capire il progetto. Sono riuscita, ovviamente dopo dopo, in questi tempi e sono riusciti a intuire come prosieguo dei lavori. Ci sono perplessità rispetto ai tempi sempre più dilatati e al conseguente aumento dei costi, aumento che vediamo, visto che è in entrata e discusso anche stasera, esaminata la documentazione prodotta dall'ente e valutata la risposta della Regione all'interrogazione 1.033 consideriamo che il programma dei lavori predisposto all'inizio dell'opera è stato stravolto iniziando dall'iter complessivo, visto che l'importo previsto nel progetto esecutivo si è dimostrato subito insufficiente ed è stato necessario sospendere i lavori e fare una variante con un maggiore impegno di spesa. Le varianti costituiscono uno degli aspetti più delicati della fase esecutiva di un appalto pubblico, perché sono lo strumento con cui si modifica o si può modificare l'oggetto del contratto stesso. Circa la tempistica si è assistito a complete fase. Compete fasi ingiustificatamente lunghe di sospensione totale dei lavori.
Per motivi che trovano ragione in alcune lacune progettuali, cioè prima ancora dell'inizio. Gli elementi che dovevano essere valutati e corretti prima del progetto è definitivo e esecutivo. Nello specifico, in un progetto di tali dimensioni da prassi si dovrebbero eseguire in fase progettuale e non cantieristica i saggi stratigrafici di ogni istanza in ciascuna parete nei soffitti nelle volte. Questo è propedeutico, è fondamentale per predisporre in fase progettuale di impegno di spesa per lo scoprimento e restauro di eventuali decori.
Evitando di definire le modalità e i costi in corso. D'opera stesso discorso dicasi per i cunicoli, che erano individuabile dei progettisti nel corso della stesura del progetto costato questo progetto 539.000 euro più 22% di IVA, elementi da valutare prima dell'appalto e sottoporre ovviamente prima anche alla Sovrintendenza anche le sospensioni complete, cioè interruzioni di tutto il cantiere in ogni sua lavorazione. È una prassi anomala in cantieri dell'apportati complessità come quella del compendio di Villa Sota. Infatti, solitamente la stazione appaltante opera con sospensione parziale per non allungare i tempi a dismisura. Il progetto ha operato eccessivamente e a seguire tutta la parte contabile e con prezzi a misura, utilizzando poco alla categoria dei prezzi a corpo che uccide negli appalti di restauro per garantire costi minori e carico di costi sulla villa, ha impedito di spalmare il finanziamento sulla manutenzione urgentissima del giardino storico in balia del degrado che si sta deteriorando in modo temiamo irreversibile,
Concludo con il dire.
E e mi e mi spiace davvero che senza la garanzia che questo nuovo finanziamento sia realmente l'ultimo tassello per la fine dei lavori di restauro della Villa, restiamo dubbiosi sui tempi, sui modi con cui il denaro pubblico è stato finora utilizzato e temiamo per eventuali ritardi che significherebbero ulteriori costi e ulteriore denaro pubblico.
E fino all'ultimo.
Per l'amore che offre più per questa per questo luogo.
Ho pensato e ci asterremo però ancora di più credo sia giusto rispettare il denaro di tutti.
E l'utilizzo che ne viene fatto, perché non è una cosa personale per cui noi voteremo contro grazie.
Ringrazio il consigliere Garibaldi, ci sono degli interventi.
Allora Consigliere Bianconi, io la faccio intervenire dopo lascio la parola al Sindaco, una due va bene, allora lascio la parola al Sindaco, grazie Presidente, quello del consigliere Garibaldi, io credo che il suo ghostwriter, la sua Bosforo, sicuramente ha fatto un lavoro tecnico, no no, ma è una mia illazione ha fatto un lavoro egregio nella ricostruzione tecnica di quello che è la teoria, poi, ovviamente, come al solito la teoria è perfetta e accademica funziona perfettamente e ha una sua ferrea logica, poi, ovviamente, questa bisogna calarla all'interno della realtà delle cose.
Tengo a precisare che il cantiere è stato affidato nel 23, cioè giusto, tre anni fa sono quasi 7 milioni di euro contati. Ovviamente.
È più o meno che sono quelli che sono impegnati all'interno di questa progettualità che ricordo essere all'epoca era la il progetto più importante, non solo di Castelfranco Emilia dell'intera Provincia, proprio per l'importanza del cantiere per il valore di questo cantiere dal punto di vista storico, culturale e anche e ambientale e paesaggistico. In riferimento al giardino romantico, il Comune di Castelfranco Emilia, come lei sa è stato il capo è il capofila di questo progetto e si è affidato a autorevolissimi professionisti che hanno.
Ha sviluppato il progetto, i pianificato, il progetto in ogni sua parte e, ovviamente, questi autorevolissimi sottolineo professionisti hanno esplicitato il loro lavoro, come tutte le volte e come tutti i cantieri complessi, come quello di Villasor, soprattutto quando si va a mettere le mani su una struttura che ha circa 400 anni più o meno visto che alla fine del del 600 l'edificio, l'edificabili.
Un edificio, gli edifici sono sono stati insomma terminati alla fine del 600,
Abbiamo lei ha detto stravolto il progetto, se non vado errato e io aggiungo sia ragione abbiamo stravolto quattro volte il progetto perché abbiamo rifatto il progetto quattro volte lo sa grazie coso proprio a quel controllo così importante e condizionante.
Svolto dalla Sovraintendenza, cioè noi abbiamo dovuto visto che abbiamo cambiato 5 sovrintendenti in quattro anni e uno di loro ci ha imposto il cambiamento progettuale in base a ciò che, facendo le visite e sopralluoghi e lavorando insieme al fianco della nostra struttura tecnica, ha la la, la progettualità è stata cambiata a questo non vuol dire che il progetto iniziale era sbagliato, ma si è modificato man mano in base anche a ciò che la sovraintendenza ci ha detto di fare nel corso del percorso di questi anni.
Quindi le lacune progettuali. Beh sicuramente BU può essere che io tecnicamente non entrano nel merito, ci potrebbero anche stare, perché a rigor di logica, ci possono anche stare all'interno di un progetto così complesso e così delicato dove, appunto, mettendo le mani su una struttura come quella, è verosimile che si possono trovare delle sorprese come tra l'altro sono state trovate, C c'è tutta la parte anche delicata della tutela e nel nel cercare di riqualificare, restaurare.
So che si trova all'interno di quei volumi e devo dire che è stato fatto un lavoro veramente pericoloso. Io anch'io più volte sono andato in quel cantiere e più volte ho visto i restauratori lavorare con i cotton fioc, avete presentano i cotton fioc per le orecchie per tamponare gli affreschi sulle pareti questo per dire quanta attenzione meticolosità è stata messa a all'interno e c'è ancora all'interno di questo di questo cantiere poi lei parla del giardino I in maniera irreversibile, ormai destinato alla estinzione.
Del verde, irreversibile, cioè irreversibile, e ha un significato di dire quello che c'è.
Ci sta, ecco che vuol dire che ormai è destinato alla morte perché non c'è, e.
Allora i Bossi, i Bossi a cui si fa riferimento così entriamo nel punto, nel merito, lo so introdurre nel merito entrino nel merito il Bosso è una pianta che 400 anni fa, 300 anni fa, era perfetta, ma attualmente risente di un fattore che qualcuno magari ancora penso che non ci sia che il mutamento climatico e non lo dice il Sindaco di Castelfranco Emilia ciò che vi sto riferendo sono i tecnici, in particolare l'Università di Bologna, a cui è stato affidato lo studio di tutte le essenze che sono all'interno del giardino, che è la massima autorità.
Dei giardini storici a livello europeo, quindi ci siamo affidati a professionisti di primissimo piano a livello europeo, della nostra Università di Bologna. Chi si hanno riferito quello che vi sto riportando, che ci sono essenze che nel corso dei secoli sono purtroppo immutate perché oggi, con il cambiamento climatico, non possono più essere disponibili e avere la loro funzione. Pertanto ci sono sicuramente il boss è proprio una di quelle e se e senza che ne hanno risentito di più dei mutamenti climatici,
Quindi cosa facciamo? Ecco, ci affidiamo a quello che è l'esperienza degli scienziati che guardano e medie in maniera molto professionale e e con grandi competenze e seguiamo i loro consigli rispetto alla manutenzione e alla riqualificazione del giardino.
Storico e romantico appunto della di Villasor. Tenuto presente che c'è già un progetto non finanziato, che noi abbiamo presentato nei bandi PNRR nella voce del dei già per i giardini storici e il nostro progetto di 2 milioni di euro non è un fu finanziato muri lo presentammo, nonostante era entrato appunto fra i i progetti finanziabili, ma non coperti da finanziamento. Quindi siamo in attesa che, per esempio, visto che avete fatto un esposto al Ministro Giugni, io sono contento che il ministro Giulio spende 14 milioni di euro per portare a casa e mettere al patrimonio un quadro così importante che sicuramente valorizza il patrimonio culturale del nostro, del nostro, del nostro Stato. Spero che magari riesco a trovare anche 2 milioni di euro e io l'invito e se mi fate la cortesia portate di questo messaggio, lo invito a visitare insieme a me, insieme a tutti voi e l'area di Villasor, perché magari, come ha fatto ieri a Napoli dopo l'incendio del teatro, promettendo la ricostruzione, immediata di cose teatro. Spero che possa darci una mano anche nel riqualificare il giardino romantico tra i più belli d'Italia, perché è l'Università di Bologna che ha gestito anche la in maniera professionale. Anche il giardino romantico della Reggia di Caserta definisce il giardino romantico di Castelfranco Emilia alla pari e per certi versi anche migliore rispetto a quello della Reggia di Caserta interi in termini di biodiversità che si è venuta a costruire e in tutti questi secoli e da quando è stato fatto detto ciò.
Il lavoro è complesso, la realtà è sicuramente diversa rispetto alla teoria e il nostro impegno è quello di completare, ripeto, non è un cantiere che non a termine è un cantiere che è già stato terminato per buona parte del delle delle attività. Ricordo la casa del custode, ricordo la Limonaia. Ricordo l'attivazione adesso del gas, che è un altro dei di degli edifici che sono nel compendio e ovviamente anche il rifacimento che verrà fatto dei dialetti della parte razionale e del giardino romantico, la parte che è antistante la Limonaia, detto ciò.
Il lavoro è ancora tanto da fare. Quindi, se il Ministero e il Ministro e chi per lui che l'esposto che avete fatto può aiutarci a a ad avere delle risorse in più, noi saremo ben lieti di metterli a disposizione e a finalizzare anche quel tipo di recupero e di qua e di riqualificazione sui costi. L'aumento dei costi proibita. Ciò.
Voglio dire, sappiamo tutti l'andamento che c'è stata dal 2000 vinte oggi della materia, prima di tutto quello che sappiamo benissimo dal costo dell'energia, eccetera, eccetera, eccetera, oltre che gli imprevisti, ricordo a tutti che anche quando noi rifacciamo il nostro bagno in casa nostra,
A volte può capitare che quando uno sostituisce sanitari poi arriva lì tra gli dice guarda, io, sanitario, sostituisco però sarebbero sostituire anche la condotta il tubo perché sono cinquant'anni eh, eh eh ed è ed è assolutamente normale e anche se non era pianificato dal progetto, la realtà ti dice una cosa diversa, quindi immaginate davanti a una situazione così complessa come quella di Villa Sorra a proposito di alcuni Comuni, mentre parlavo, è venuto in mente quest'altra chicca che vive regalo la Sovraintendenza una volta scoperto i cunicoli Sacco sapete, il sa consigliere Garibaldi cosa ci disse un sovrintendente non ha a me l'ha, detto quindi riporto ciò che è arrivato a me, che noi dovevamo tagliare un pezzo di quel cuniculi, tagliarlo, esporre o nel giardino come se fosse una reliquia un monumento.
Okay, tanto per darvi l'idea della fantasia che qualcuno ha messo in campo in tutto questo percorso che ha visto la progettualità buttata, come ha detto lei stravolta e lo sottolineo quattro volte da parte della sovrintendenza stessa, grazie.
Ringraziamo il Sindaco per l'intervento prezioso e per cui il Consigliere Bianconi grazie a questo punto ci è stato illustrato in Commissione sia dal dottor Marconi, che dell'architetto Marino, ai quali vanno i nostri ringraziamenti per l'accuratezza della presentazione e grazie anche al Sindaco per i chiarimenti si tratta della ratifica di una delibera di Giunta che comporta la variazione del bilancio di previsione 2026 2028 bilancio approvato nel corso del Consiglio comunale del 24 gennaio ultimo scorso.
Mi sembra superfluo riprendere l'enorme articoli. 42 e 175 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due, sei, sette che impongono questa procedura d'urgenza. Parliamo dell'intervento di restauro e valorizzazione del compendio di Villa Sorra, primo stralcio, e occorre iscrivere in entrata il maggior finanziamento ottenuto per 193.000 e rotti euro e la medesima cifra e spesa per poter proseguire tempestivamente i lavori, in quanto nel corso dell'esecuzione dei lavori stessi è emersa la necessità di ulteriori investimenti strutturali e il maggior finanziamento non era stato iscritto in bilancio in attesa della definizione di tutti i documenti tecnici. Con questa cifra, il contributo regionale sisma 2012 passa a oltre 661.000 euro, passa da 661.000 euro a 854.000, che si sommano al contributo della Regione Emilia Romagna per 3 milioni della Fondazione Cassa di risparmio per 1 milione al reparto assicurativo post sisma per 200.000 euro i fondi propri. Per 1 milione 300.000 euro, per un totale del progetto di 6 milioni 354.675,59. In sostanza, riteniamo si tratti di un adempimento burocratico per proseguire i lavori. Ecco quindi le questioni sollevate dalla consigliera Garibaldi. Se da un lato non rilevano con l'oggetto della ratifica, d'altro lato, hanno permesso chiarimenti preziosi che abbiamo ascoltato adesso molto più semplicemente ed è incompetente. Io ribadisco che non è novità di oggi la complessità del cantiere. Ricordiamo che i lavori ricadono sotto la sorveglianza della Sovrintendenza, che ha avuto recentemente un cambio al vertice, con conseguente ritardo sulle visite che le competono, i costi lievitati, gli imprevisti operando in un cantiere così delicato. Ma l'obiettivo rimane quello di restituire in sicurezza questo complesso alla comunità e siamo certi che, pur con tutte le difficoltà, il risultato sarà all'altezza delle aspettative.
Grazie.
Grazie al Consigliere Bianconi, lascio la parola al Consigliere Malavasi prova forse.
C oggi il Consiglio si deve esprimere su una delibera di ratifica di una delibera di Giunta.
Quindi, chiaramente il si può parlare anche della di quello che è il progetto di quello che il Sindaco oggi anche i colleghi Consiglieri hanno espresso prima, però il primo tema è prenderà atto di un contributo aggiuntivo di 193.422,79 euro a fondo perduto dato dalla struttura del terremoto.
Quindi, da questo punto di vista, calo che prendo atto positivamente che abbiamo portato a casa altri 200.000 euro a fondo perduto nel primo tema. Secondo tema, la delibera per definizione giuridica doveva tener conto dell'urgenza per essere assunta dalla Giunta e nell'esplicitazione con del concetto. Oggi il Sindaco ci ha ricordato che era talmente urgente che i lavori sono addirittura in itinere e quindi era necessario fare di Giunta non di Consiglio, perché c'era questa e quindi e questo è l'altro elemento che il Consiglio deve valutare e quindi io prendo atto e chiaramente ne devo tener conto di quello che la Giunta dice che c'è questa necessità legata a costo urgenza,
Io credo che quindi sono favorevole sul fatto di ratificare un contributo di 193.000 euro a fondo perduto, che si aggiunge a quelli che abbiamo già preso, quindi non faccio fatica a di trovare dei problemi, a non dire che sono d'accordo.
In merito faccio solo un ragionamento, visto che il Sindaco volato alto rispetto al tema, che non è che il tema doveva fermarsi qua, però abbiamo siamo andati oltre, abbiamo volato più alto e abbiamo detto cose importanti politicamente io penso che è evidente che questa intervento per la città di Castelfranco è strategico,
Lo è per la Provincia, forse lo è anche per la Regione ed è un intervento che ha una valenza oggi, da un punto di vista quantitativo, già definite in un piano economico-finanziario di diversi milioni di euro. Io ricordo che ora sono stato in Consiglio di amministrazione di Villa Sala per il Comune di Modena alcuni anni fa, nominato dal Comune di Modena, quindi conosco la realtà perché ho fatto il Consigliere anche per il Comune di Modena all'epoca e debbo dire che oggi finalmente c'è un progetto, c'è un progetto che ha una definizione.
E credo che nel momento in cui io vi faccio un esempio concreto, io sono Presidente per l'attività mia professione di un fondo di un ente pubblico che lavora con la Sovrintendenza, che a Roma ha un patrimonio di 300 milioni di immobili quindi che lavora con la Sovrintendenza di Roma e ogni volta che mettono le mani in via Margutta Roma che devo dire che ha, diciamo che è abbastanza centrale no rispetto a Roma, siamo vicino alla fontana di Trevi, però insomma diciamo che è strategica l'incontro con la Sovrintendenza sono quotidiani e anche noi un progetto che vale 80 milioni di euro, l'abbia già cambiato 12 volte okay.
È chiaro che sto facendo un intervento su 71 appartamenti via Margutta. Nel momento in cui è chiaro, c'è un'interlocuzione con un soggetto che ha quel tipo di responsabilità istituzionale che è quella della tutela del bene. È chiaro. È evidente che il ruolo dell'ente committente un ruolo marginale, perché è un ruolo di ADE che ti devi adeguare. Quindi io devi dare esecuzione a quello che ti dico allora perché se non lo fai non vai avanti, quindi su questo non ci sono dubbi. Io lo vivo, lo vivo quotidianamente. Ecco un suggerimento, poi anche qui per sé, per volare alto che è importante, secondo me trovare per che cosa è strategico le ulteriori sinergie allora righe. Ricordo che Cassa depositi e prestiti ha un una SGR che si chiama Maria l'assist, che fa per gli enti locali, insieme al Fondo nazionale del turismo, interventi a supporto di iniziative di questo livello. Okay recentemente ne ha fatta una Salsomaggiore Terme per chi ha letto i giornali 45 milioni di euro ha rifatto il Berzieri che ho che era un monumento fosse più importanti, italiane de de de, che ha fatto roba spettacolare e l'ha fatto questo fondo.
Quindi credo che il Consiglio dovrebbe lavorare, secondo me, per creare le condizioni per trovare non solo 200.000 euro, come lei ha trovato oggi, che vanno bene, ma qualche milione di euro che vadano inseriti in questi Piani nazionali, fatte sia sul fondo da San turismo che su Cassa depositi e prestiti su questa SGR che lavora proprio con gli enti pubblici per fare questi tipi di interventi.
E per creare le condizioni per portare a casa sempre di più su Villa Sora delle risorse a fondo perduto, perché queste sono a fondo perduto, che danno a questo territorio una valenza strategica, perché se noi riusciamo a riqualificare quell'area, Credo che abbiamo dato un segnale io lo cito sempre, ma è la verità da quando, quando lavoravo a Fidenza e abbiamo fatto il Fidenza Village, qualsiasi persona italiana chiede di Fidenza, sacchi, riviste, Fidenza, pulizia del silenzio, se non avessimo fatto quell'investimento da 25 milioni di euro del finanziamento, non lo sapeva, nessuno sa dove Serravalle, Scrivia, ma lo sa perché c'è l'outlet, quindi il tema è questo. Ci sono investimenti che danno e caratterizzano un territorio, questo per noi vi da sola lo è. Quindi io penso che su questo piano tutto il Consiglio dovrebbe lavorare con quel tipo di visione, che è una visione positiva, e lavorare perché questo obiettivo si raggiunga. Quindi io sulla deriva dal voto favorevole, perché tutto quello che ho detto dopo non c'entra niente con la delibera, ma la delibera sono i primi cinque minuti e i primi cinque minuti sono. Prenderà atto della variazione d'urgenza e di un contributo a fondo perduto. I 200.000 euro che viene data al Comune, grazie grazie Consigliere, ma alla base ci sono degli altri interventi, prego consigliere Santoro,
Grazie Presidente buonasera a tutti e tutte un intervento piuttosto breve, perché da parte nostra la delibera potrebbe poteva anche andare direttamente al voto, come avevamo già dichiarato in occasione della Commissione.
E che comunque, insomma, questa sera discutiamo per portare il nostro contributo, visto che è stata chiesta la discussione consiliare, lo diceva il Consigliere Malavasi, è una delibera che di per sé ha un contenuto assolutamente tecnico, nel senso che ci viene chiesto di prendere atto di una variazione di bilancio che è già stata fatta in via d'urgenza dalla Giunta e quindi ci troviamo di fronte a un atto tecnico che ha tutti dei presupposti previsti dalla normativa, dal Testo Unico, Enti Locali che ci pare siano assolutamente rispettati sia nella delibera di Giunta sia nella nell'atto di ratifica di questa sera, perché le motivazioni che hanno giustificato il passaggio di questa variazione dalla Giunta, anziché dall'organo che è normalmente deputato a trattare le variazioni di bilancio, c'è un Consiglio, sono.
Specificatamente motivate.
Prendiamo atto positivamente di questo ulteriore finanziamento, che è arrivato per un'opera che.
Consigliere Malavasi la la ben descritta nella sua strategicità per il nostro territorio e non solo,
Resta il tema, abbiamo avuto modo in Commissione e ringraziamo per questo oltre al dirigente Marconi che ce l'ha illustrata dal punto di vista tecnico, anche il dirigente tecnico o contabile e finanziario, ma anche dirigente Marino, perché la Commissione è stata un'occasione anche per fare un po' un punto, un momento di sintesi sull'andamento dei lavori di Villa Sorra.
Resta e abbiamo perfettamente, comprendiamo perfettamente la complessità di lavorare su un'opera così importante, a stretto contatto con la Sovrintendenza, che sappiamo bene, non voglio ripetere quello che è già stato detto, che dà delle indicazioni alle quali bisogna stare barra sottostare perché altrimenti il progetto non può andare avanti con anche i numerosi passaggi abbiamo sentito, sei sono stati sovrintendenti che si sono avvicendati negli ultimi anni.
E quindi, se c'era stato detto in Commissione, se sono 5 o abbiano ugualmente comunque tanti, insomma un numero significativo resta il grande tema del giardino storico, che naturalmente è, come dire, completerebbe in modo importante tutto il complesso e ha un'importanza storica, culturale, naturalmente centrale al momento, e ci è stato detto che c'è un progetto che è stato già costruito candidato, i fondi PNRR, ma che non è stato finanziate, quindi è fermo. Da questo punto di vista le le le sollecitazioni provenienti dal anche dal consigliere Malavasi rispetto a valutare.
In tutte le direzioni possibili l'acquisizione di una qualche forma di sostegno finanziamento e per poter completare la la il complesso con la il restauro del giardino storico. Sarebbe, naturalmente, è come dire no il punto di approdo finale.
Ne approfitto anche ne approfittiamo anche per.
Avanzare fin d'ora la proposta, ma come dire l'abbiamo anche quasi per scontata, perché conoscendo e condividendo la strategicità del complesso, crediamo che sia così, però, insomma la la richiesta di poter tutto il Consiglio, naturalmente non solo il nostro Gruppo consiliare poter poi visitare il cantiere o meglio non VoIP non voglio utilizzare la parola cantieri, il complesso a lavori pressoché terminati. Ecco come abbiamo fatto con altre, con altri progetti che conosciamo bene del.
Che son stati portati avanti in questi anni. Credo che, insomma, per Villasor sia assolutamente è necessaria e fondamentale.
Lo lasciamo intanto agli atti per quello che ci riguarda. Ecco, il sollecito. È che di organizzare questa questa visita a cantiere pressoché terminato,
Mi fermo qui e comunico che il nostro voto sarà favorevole.
Ringrazio la consigliera Sant'Unione, se non ci sono, prego consigliera, Righini.
Mi permetto di fare un piccolo recap su quanto stiamo ragionando su Villa Sor, capiamo, capiamo perfettamente il discorso che questo è un adempimento burocratico, si tratta di prendere in atto che ci sono un po' di 193.000 euro, che è stato finanziato per poter continuare i lavori perché in questo momento sono bloccati è stato chiarito la natura economica di questo problema.
Ma purtroppo ho proprio perché la storia è molto importante e tutti quanti l'hanno detto l'ha detto il consigliere Malavasi l'ha ripetuto la consigliera Castro, Antonio l'ha, detto anche il Sindaco, non si può non fare un piccolo ragionamento importante su questo chiamiamolo cantiere, che è estremamente importante. Ricordiamo che questi 6 milioni sono stati finanziati nel 2022. Giustamente andranno appunto a sistemare e ristrutturare della STO, ma ricordiamo che il cantiere di Villasor, il cantiere di Villasor, è in essere dal 2012 e questo cantiere dal 2012 c'erano un'altra consiliatura. C'erano altri Sindaci e c'erano altri assessori per l'amor del. Anzi, noi siamo molto contenti che adesso si riesca a portare avanti questo cantiere, ma dal 2012 questo cantiere ha visto molte peripezie di molti generi e di varie problematiche, anche importanti.
E quindi e sappiamo anche che da allora questo cantiere è stato finanziato varie volte. Quindi non è solo questo importo da aggiungere a Villa Sora, ma ci son stati già tanti altri importi che sono stati dati per cercare di sistemare Villa Sor ricordo solo la scalinata di Villasor. È la terza volta che viene rifatta. Purtroppo è la verità,
Testimoni.
Visivi, e quindi c'è questo problema su Villa Sora, che deve essere finalmente definito l'altro o l'altro, un plauso, motivo che ci fa specie in tutti questi anni che essendo questo qui è un consorzio. Non vediamo gli altri Comuni di questo qua, dove son finiti, cosa stavano facendo che interesse hanno su questo luogo, che è estremamente importante e non solo per il Comune di Castelfranco,
Fra l'altro, essendo anche proprietari, e che questi questi finanziamenti che il Comune di Castelfranco che sono importanti fa ha fatto, sono stati finanziati anche da questi Comuni, non si capisce da questo, da questa presentazione dei fondi qui parla di fondi fondi finanziati dal Comune di 1 milione e 3, ma gli altri Comuni dove sono? Lo faccio perché era una domanda, credo che come consigliere Cera, dovremmo fa consigliere del Comune di Castelfranco. Questo è un altro ragionamento ed entriamo anche nel.
Il ragionamento che ha fatto la consigliera Garibaldi sul giardino storico il giardino storico, effettivamente attualmente messo molto male, ma non solo all'interno, anche e soprattutto all'esterno. Ricordiamo fra l'altro che sempre dal 2012 sono stati fatti vari sono state e sono state date a tante azienda tante cooperative, diciamo la.
I lavori di Villa Sorra son stati finanziati tanti tante volte rifinanziati, e quindi anche lì sono stati spesi svariate migliaia di euro per il giardino di Villa Sor. Sono state chiamati delle cooperativa, anche da fuori regione, sempre avuto modo personalmente perché ci abitiamo vicino? Sappiamo perfettamente come, purtroppo questi lavori non siano sempre stati conseguente al bisogno reale di questo giardino. Io li chiamerei ai lavori non sufficienti per essere, diciamo abbastanza tranquilli, sulla definizione. Quindi questo significa che in tutti questi anni, dal 2012 il giardino di Villa Sorra non è stato adeguatamente, diciamo seguito a livello proprio delle piante e quant'altro quindi è però sono stati spesi lo stessi soldi perché noi li abbiamo visti quando eravamo Consiglieri delle altre consiliature,
Quindi non è che non apprezziamo questo importo non è che non apprezziamo i lavori che sono fatti, però riteniamo che sia importante arrivare a conclusione di questo percorso. Ricordiamo anche che sempre su questo percorso sono state fatte varie, son state proposte varie cose, varie possibilità di riutilizzo di questa villa ricordo che ci sono state varie presentazioni con con il famoso chef Bottura i quale dovevi intervenire, questa vi in questa villa perché si potessero puoi fare delle delle cose importanti su questo territorio, perché effettivamente questa dirle estremamente importante, anche di tutto questo, poi non se n'è più parlato, forse se ne parlerà, però ad oggi non se ne vede ancora nulla, per cui capendo nonostante tutto che effettivamente si tratta solo di una adempimento burocratico, però, rifacendo tutta la storico che abbiamo vissuto su Villa Sor, crediamo che.
Non è stata, ma non per mancanza di volontà, ma nell'insieme non è stato un percorso sempre positivo, è stato un percorso alternante, per cui, ad ogni modo, se dobbiamo dare un giudizio politico di questa di questa operazione, in questo momento,
Iniziamo Perugia giudizio positivo, ribadiamo che siamo ottimisti sul fatto che si possa arrivare finalmente a vedere Villasor e, mi auguro, come la consigliera Salti, ognuno di poter andare a visitare una volta che si è terminata, ad ogni modo, su questo, su questo specifico argomento noi in questo caso voteremo contro a favore, grazie, ringrazio la consigliera Righini io, se il Sindaco ecco mi ha chiesto di intervenire.
Cioè grazie, lascerei la parola al Sindaco per la risposta, ringrazio, Presidente.
Volevo semplicemente fare due passaggi rispetto a al consigliere Malavasi.
Che ringrazio degli spunti rispetto alle fonti di finanziamento potenziali, su cui devo essere poi altrettanto sincero, e ringrazio il dirigente Marconi e ci stiamo interrogando da un po' di tempo per cercare di trovare delle fonti di finanziamento non ordinarie, cioè non quelle consuetudinarie che classicamente vengono su cui vengono rivolte alle nostre posizioni e le nostre richieste e quindi sicuramente il dirigente.
Insomma, sta facendo tutta una serie di screening, guardando anche fuori Italia, tanto per intenderci, perché sappiamo bene che nell'ambito della turistico, nell'ambito ambientale ci sono in Europa fondi specifici che possono essere utilizzabili proprio nel contesto di del di Villasor, quindi un lavoro anche quello è molto complesso però e che richiede riscuotendo ma ci stiamo ovviamente lavorando e confrontando.
Sono assolutamente d'accordo su quello che lei dice, quando,
E parla di Villasor come un'opera strategica del territorio, proprio perché, tra l'altro, i fondi messi a disposizione nella prima tranche e riguardano appunto sia la Provincia che la Regione e che i comuni e a maggior ragione i 3000000 e mezzo messi a a disposizione della Regione, hanno un'indicazione molto precisa, cioè intercettare su Villa Sora, a quelli che sono i flussi turistici ovest est della nostra regione ed è un investimento che ha quella vocazione che si traduce sui territori come sviluppo economico, perché l'altra attività della dell'area, inevitabilmente quando si viene messa a sistema, inevitabilmente porta dei benefici. Quindi siamo in linea su questa direttrice, senza se e senza ma per quello che riguarda la visita al cantiere consigliera. Sandra Unione, assolutamente colgo con favore, come abbiamo spesso fatto anche questa questa possibilità. Quindi, appena ci sarà la finestra utile, facciamo una visita senza alcun tipo di problema. Con i tecnici organizziamo e sarà anche un piacere potervi accompagnare all'interno della della dell'area della struttura, come tra l'altro abbiamo fatto almeno se non ricordo male, quattro volte con i cittadini in questi ultimi due anni, dove, durante le operazioni di cantiere, ricordo, abbiamo aperto delle finestre in cui i cittadini si scrivevano pervenire e essere accompagnati all'interno del cantiere stesso, proprio per apprezzare anche la complessità dell'opera che che che si stava facendo per quello che riguarda consigliera Righini.
E gli altri Comuni. Potrei fare una battuta geograficamente parlando, sono uno a un chilometro e mezzo, dico A 7, mi permetta, è ovvio che questo dove sono gli altri? Gli altri Comuni sono in linea con noi. Noi siamo i capofila di questo progetto, quindi tutto dipende da dal nostro Comune. Questo progetto.
E ovviamente gli altri Comuni sono assolutamente in linea e aggiornati sull'evoluzione del progettuale, su tutto quello che ha interessato. L'evoluzione progettuale stessa, però, è tutto demandato e delegato alla conduzione del Comune di Castelfranco Emilia i, sia in linea politica, in linea tecnica e con tutte le interlocuzioni che si sono attivate. Ecco perché gli altri Comuni ancora.
Non hanno un'attività visibile e sono sono in ascolto. Sostanzialmente però le garantisco che ci sono. Abbiamo fatto l'ultima riunione 10 giorni fa e per un ulteriore aggiornamento rispetto appunto a questi temi, l'altra precisazione che ci tengo a dire questo cantiere. Credo che sia errato chiamarla questo cantiere dagli questo cantiere e inizia ripetuto in gennaio 2023, poi io capisco dove dove lei vuole arrivare, sono anni che Villa Sorra ripetutamente, ha avuto dei momenti in cui si sono susseguiti dei lavori di riqualificazione, con alterne fortune, alterne vicissitudini, però tutto indipendente. Bisogna sottolineare indipendenti dalla volontà del Comune. Anzi, il Comune ha sempre utilizzato un ottimo funzioni di controllo rispetto ai lavori fintanto che alcune aziende sa bene, sono finite anche in grossi problemi con la giustizia, e questo ha comportato degli stop prolungati de Baïf, quel cantiere che ha tenuto delle impalcature per tantissimo tempo assolutamente inattive perché erano opere che il tribunale ha sospeso e quindi.
Ah Frezzato completamente la situazione. E allora questo, a onor del vero e giusto, specificarlo, perché sennò sembra che questo cantiere sia collegato ancora quello vicissitudini, invece, sono cose completamente separate e mentre parlavate mi sono fatto due punti. Qualora qualcuno, oltre alle ricerche che facciamo col dottor Marconi, delle fonti di finanziamento, qualora qualcuno avesse la possibilità di interloquire,
Con il Ministro della cultura o qualsiasi altro ministero, allora ci sono 2 milioni di euro per quello che riguarda il giardino romantico fatto sa degli aumenti dei prezzi, però all'epoca erano 2 milioni di euro, 2 milioni di euro servono per.
Le scuderie e per ovviamente inserire all'interno delle scuderie anche il ristorante formativo che in una prima versione progettuale era previsto presso lì la Limonaia. Poi un sovrintendente ci ha detto dovete spostare da un'altra parte rifacendo completamente il progetto e il progetto appunto, e lo prevede all'interno delle scuderie e ci vogliono circa altri 2 milioni, poi si crea dovessero avanzare da qualche altra parte un altro milione e mezzo giù di lì ci sarebbero le case del contadino riuscì Emile su via pratico per indennizzi quando si entra nella sala con i pioppi sulla sinistra, perché quello nel masterplan sempre condiviso il dolore, l'emulazione con la Sovraintendenza, è previsto lì un'attività sempre formativa legata allo Spallanzani di accoglienza turistica, dove gli studenti possono accogliere gli avventori del del dell'area e ricavare nell'ambito della casa barra del fienile delle istanze per ospitare un minimo di di persone che possono fare una breve vacanza, magari nell'area di Villasor totale, siamo intorno ai 5 6 milioni di euro compreso IVA. Direi dovremmo starci e capite bene che ci vuole altrettante risorse rispetto a quello che è la prima fase ha comportato e sono risorse importanti e che noi come Comune, ovviamente, non possiamo assolutamente sostenere in questa fattispecie. Lo dico così in piena trasparenza se qualcuno, oltre agli esposti che giustamente e legittimamente avete fatto se ci fosse dentro gli esposti anche una risposta, come com'è successo per la caserma dei Carabinieri e mi auguro che la stessa risposta possa avvenire per Villasor. Grazie.
Ringraziando il Sindaco per l'intervento.
Ci sono degli altri interventi, io.
Presidente, mi scusi, dove non mette una cosa, votare contrario, però a questo, a questa delibera, a me dispiace molto, perché sono soldi questi in entrata, tra l'altro, sono soldi che servono appunto a fare in modo che questa comunità si possa fare un falso, fare un passo avanti affinché quel progetto si possa concludere e quindi votare contro vuol dire votare contro al progetto e vuol dire non avere è effettivamente la responsabilità di quello che in qualche maniera sia anche asserito nell'intervento precedente, grazie.
Ringrazio nuovamente il Sindaco, chiedo all'Assessore Piacquadio se non ci sono altri interventi, se vuole fare un intervento, quindi a questo punto torna a dare la parola ai Consiglieri se vogliono proporsi per il secondo giro di interventi.
Prego consigliera Garibaldi.
No, allora, in primo luogo il primo stralcio c'è il progetto io sinceramente non sono ovviamente un tecnico, lo lo specificato subito, no, mi ha aiutato veramente più di una persona a capire tutto e spesso forse anzi tolgo il forse sicuramente almeno due volte involontariamente essendo profana che ho chiesto, credo lo stesso documento.
Negli accessi agli atti, perché oltre a questo c'è tutte le chiavette, tutto quello che ho a casa, perché è dall'inizio che ci si sta il primo stralcio comp, diciamo così, aveva una valoriali ITA di 5 milioni e 300.003 3 milioni li ha dati la Regione,
Diciamo che adesso abbiamo superato i 6 milioni, ribadisco, non è una questione, sono arrivati, i soldi, sono già qua, non cambia il mio voto non cambia e cambia però l'idea che si possano utilizzare i denari delle persone di tutti.
Senza contemplare.
Prima la possibilità di fare un lavoro, un uomo evidentemente più accurato, perché è un'evidenza, questa vero, i tre, quattro, cinque, 10 120 sovrintendenti, ma si era presentato un progetto in Sovrintendenza e la Sovrintendenza su quel progetto avrà dovuto valutare le cose. Immagino poi è vero che ognuno si sa che quando prendi un posto puoi essere migliori, diverso di quello che era prima di te ed è solo questa la ragione è una forma di rispetto per il denaro pubblico, perché è vero, arrivano circa 200.000 euro in più.
E sono i fondi del terremoto.
Penso di poter dire che da qualche parte questi denari non arriveranno, perché vengono a noi, cioè non credo che facciano i pani pesci e le moltiplicazioni quando fanno delle scelte progettuali, c'è qualcuno che rimane indietro e questo qualcuno a sua volta è denaro pubblico che paghiamo tutti anche quelli che restano indietro poi un ultimissimi Sima cosa,
Faccio molti errori, ma le cose non ho ghostwriter né vivi, né morti gusti dovrebbe essere morto tra l'altro, ma.
E questo ci tengo a ribadirlo e le cose me le studio proprio tutte magari non le capisco tutte, ma non mi si può non in questo senso posso assicurare che è tutta bene o male, è farina del mio sacco, grazie.
Ringraziamo la consigliera Garibaldi.
Ci sono degli interventi, altri questo secondo giro.
Bene, se non.
Vuole intervenire il vicesindaco, lasciamo la parola, prego.
Ho solo boh buonasera a tutti.
Solo per una precisazione, perché non è che avevo soldi che andavano ad altri, che sono stati tolti ad altri per come è stata organizzata tutta la macchina post sisma, erano soldi che comunque toccavano dal Comune di Castelfranco, Emilia inizialmente non erano stati assegnati perché le previsioni necessarie successivamente con l'evolversi con tutte le difficoltà che prima ha indicato bene il Sindaco a quel punto su richiesta e ci sono stati assegnati non sono stati tolti ad altri o andavano ad altri, erano fermi lì e ci sono stati assegnati per di più, consigliere Garibaldi, mi perdoni.
Senza voler aggiungere nulla di quello che ha detto il Sindaco, tutta la complessità di questo cantiere sospirata, ma sembra dal suo intervento finale che non abbia capito tutto ciò che ha detto il Sindaco, cioè che è normale che ci sia un progetto iniziale. Poi, appunto, come succede a casa, si scoprono gli imprevisti e su cui gli imprevisti si vanno a cambiare le cose. È una cosa che succede a casa di ogni di ognuno, soprattutto se parliamo di casi che hanno qualche anno anche dalle case nuove. Succede, ma a maggior ragione quando, quando hanno qualche anno, pensiamo a una villa, che dal 1.600.
Ringraziamo il vicesindaco per l'intervento, se non ci sono altri interventi, io andrei al voto okay, leggo allora il la proposta di Consiglio comunale numero 6 che ha oggetto rettifica deliberazione di Giunta comunale in data 29 gennaio 2026 numero 11 avente ad oggetto variazione in via d'urgenza al bilancio di previsione 26 28 ai sensi dell'articolo 42 comma 4 e dell'articolo 175 comma 4 del TUEL.
Il Consiglio comunale è invitato a porsi un voto per deliberare di rettificare ad ogni effetto di legge e l'articolo 42, comma 4, articolo 175, comma 4, la deliberazione di Giunta comunale.
In data 29 gennaio, 26 numero 11, dichiarata immediatamente eseguibile, avente ad oggetto variazione in via d'urgenza al bilancio di previsione 26 28 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del TUEL.
E che si allega al presente atto, costituendone parte integrale, formale e sostanziale, è costituita dai seguenti documenti tabella della delibera nell'allegato A variazione del bilancio di previsione 26 28 nell'Allegato B Verifica equilibri nell'allegato C verbali di revisore dei Revisori allegato D di dare atto che le variazioni apportate mantengono gli equilibri di bilancio di previsione finanziario. 26 28 di dare atto che le variazioni apportate sono conformi alle norme vigenti in materia di finanza locale, garantiscono il rispetto dei vincoli di finanza pubblica di dare atto che l'organo di revisione si è espresso favorevolmente compact con proprio parere numero 59 in data 29 gennaio, 26 sulla delibera di Giunta comunale in oggetto.
Consiglieri favorevoli.
17 voti favorevoli, contrari, 4 voti contrari, do la lettura dei nomi, Righini, Garibaldi, scaglione e Campobasso zero voti astenuti con 17 voti favorevoli il Consiglio comunale approva.
Punto numero 3 all'ordine del giorno pare scusate l'immediati e poi me lo segno anche in giallo, però continuo.
Esatto.
Allora immediata, eseguibilità grazie 17 voti favorevoli,
Contrari 4 voti contrari, certo Righini Garibaldi, scaglione, Campobasso, 0 astenuti quindi a immediata eseguibilità approvata.
Vado al punto numero 3, variazione alla nota di aggiornamento, al DUP, al bilancio di previsione 26 28 presenta il punto, l'assessore Piacquadio, grazie Presidente, signor Sindaco, colleghi della Giunta Consiglieri e Consigliere oltre il provvedimento già discusso, proponiamo oggi la prima variazione del bilancio di previsione 2026 2028 della nota di aggiornamento al DUP, con modifiche limitate ma necessarie per garantire il regolare svolgimento dei programmi e dell'attività amministrativa dell'ente.
In primis, questa variazione si rende necessaria per iscrivere nel programma triennale delle opere pubbliche il finanziamento ottenuto a valere sui fondi PNRR per interventi di adeguamento degli immobili scolastici.
Il Comune è stato ammesso a contributo per gli interventi delle scuole, quindi Zelli per 200.000 euro alla scuola dell'infanzia Collodi per 130.000 euro, mentre al momento non risulta finanziato l'intervento della scuola dell'infanzia Picasso, ma proponiamo comunque lo stanziamento in bilancio di tale intervento, la possibilità che il Ministero faccia uno scorrimento delle graduatorie,
Con questo provvedimento proponiamo inoltre la prima applicazione di parte dell'avanzo accantonato, presunto nel rispetto della normativa contabile nelle more dell'approvazione del consuntivo 2025 e la determinazione finale del risultato di amministrazione vi sono in particolare due variazioni di tipo tecnico che riguardano l'applicazione di risorse accantonate per il pagamento degli arretrati contrattuali dei dipendenti considerata la sottoscrizione a breve del contratto collettivo nazionale di lavoro 2022 2024.
È l'applicazione di risorse accantonate nel Fondo, passività potenziali relative da fatti ad affidamenti divenuti esigibili.
Si procede altresì ad applicare il Fondo obiettivi di finanza pubblica, un Fondo costituito da risorse del Comune accantonate nel 2025 euro, utilizzabile soltanto per investimenti per finanziare interventi diversi di manutenzione degli immobili del territorio, infine, in parte corrente si stanziano 100.000 euro da destinare alla manutenzione ordinaria delle strade al fine di finanziare interventi di ripristino a seguito delle intense piogge delle ultime settimane che hanno peggiorato le condizioni del manto stradale grazie,
Siamo al quesito e l'Assessore Piacquadio, io porto i consiglieri in discussione perché in Commissione è stato deciso di andare in discussione prego a voi la parola.
Prego ente allora consigliere Scurati.
Buonasera, a tutte e tutti, grazie Presidente, vorrei porre all'attenzione del Consiglio su alcuni punti di questa variazione, che come Gruppo riteniamo particolarmente interessanti.
Contributi PNRR per gli interventi di adeguamento delle strutture scolastiche. Quei progetti sono stati finanziati ed uno in attesa di scorrimento in graduatoria, nel caso non venisse ammesso, verrà in ogni caso finanziato con priorità direttamente con fondi dell'ente per ottenere le certificazioni relative alle norme antincendio nei tempi previsti dalla legge. È importante sottolineare anche dei complessi scolastici. Di recente riqualificazioni risultano già allineati con le normative vigenti. Abbiamo poi l'utilizzo delle risorse destinate al Fondo obiettivi di finanza pubblica. Con questa variazione è possibile sbloccare dei fondi accantonati nell'esercizio 2025 per norma contabile ad utilizzarli per investimenti. Notiamo con piacere che l'attenzione alle politiche giovanili è stata attenzionata con la riqualificazione del finire di Kara-Murza, volto a far ripartire quegli spazi come polo di aggregazione che speriamo davvero possono essere rilanciata in una cornice belle funzionale, anche in vista dell'imminente nuova gestione degli stessi, l'acquisizione del terreno retrostante, la scuola del centro abitato di Panzano è sicuramente un'ottima opportunità che apra diverse e ed interessanti possibilità future e che comporta per il momento costi di gestione e manutenzione trascurabili. 60.000 euro in più rispetto ai 40.000 previsti per interventi di manutenzione straordinaria delle strade. Ci si potrebbe chiedere perché si è resa necessaria questa manovra. Sin dalle prime recenti gelate di quest'inverno l'Amministrazione ha previsto lo spargimento di sale a partire dalle zone più sensibili, in particolare piazzali e zone adiacenti all'ingresso delle scuole, nonché le strade principali e camminamenti pedonali. Questo non è un elemento secondario, perché ha evitato grandi disagi alla cittadinanza in particolari momenti delicati come l'accompagnamento a scuola di bambini e ragazzi, che vede notoriamente una grande concentrazione di pedoni. Chiaramente l'altra faccia della medaglia è che lo spargimento di sale, insieme alle abbondanti piogge abbondanti costanti piogge, nelle ultime settimane hanno inevitabilmente accelerato il deterioramento del manto stradale, motivo per cui si è reso indispensabile e doveroso intervenire. Infine il finanziamento della nuova cucina didattica professionale da parte della Cassa di risparmio e non può che vederci soddisfatti anche per via della convenzione stipulata, che permetterebbe all'ente di organizzare e partecipare e 20 in quello Spa alle 20 in quello spazio nel suo complesso. La variazione ci apporre lineare e concreta, a volte a rispondere alle esigenze concrete e a cogliere opportunità di finanziamento. Grazie e ringraziamo il consigliere Scurati. Oscurarsi Sturani.
Ci sono degli altri interventi, prego.
Consigliera Bianconi. Grazie, grazie. Beh, intanto diciamo che, prima di entrare nel merito della variazione di bilancio, credo sia importante ricordare il contesto per nulla semplice fatto di riduzione dei trasferimenti statali, alti costi delle utenze che incidono sia sui bilanci delle famiglie che su quelli dei Comuni. Perdita del potere d'acquisto delle famiglie, crisi dell'abitare nuove povertà, in questo contesto, come dicevo per nulla semplice, con risorse che diminuiscono le complessità sociale in crescita, la nostra Amministrazione connesse al gruppo di maggioranza non intende arretrare sulla qualità e quantità dei servizi, come per il punto precedente, anche questa prima variazione alla nota di aggiornamento, al DUP e al Bilancio 2026 2028 c'è stata illustrata ampiamente in Commissione. Il lavoro che c'è stato dietro è stato, come di consueto, ha curato la presentazione ben dettagliata, quindi vanno i nostri ringraziamenti a tutta la struttura. L'esposizione dei dati da parte dell'Assessore è stata esaustiva sia nelle linee generali che nel dettaglio. Le variazioni sono già state commentate da chi mi ha proceduto dal consigliere Scurati e condividiamo anche noi condividiamo le le scelte fatte e.
Anche noi ribadiamo che un punto che ci inorgoglisce è l'importante contributo all'Istituto Spallanzani per la parziale copertura dell'investimento volto alla realizzazione di una cucina didattica. Contributo di 128 1900 euro ottenuto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena tramite l'intervento del Comune che incasserà dalla Fondazione provvederà a trasferire l'intero importo alla scuola. Il Comune non poteva farsi carico di questo investimento della scuola, ma la collaborazione fattiva ha portato un ottimo risultato, che crea il presupposto per progetti futuri e sinergie costruttive. Considerando quindi la documentazione sottoposta, ci compreso il parere dei Revisori, da cui si evince l'importanza delle variazioni, sia in parte corrente che in parte capitale, che condividiamo ampiamente, oltre naturalmente alla correttezza degli elaborati. Considerato, inoltre, che l'adozione della presente variazione non altera gli equilibri di bilancio di previsione finanziario 2026 2028 e che vengano rispettati i vincoli di finanza pubblica, il voto del Gruppo di maggioranza sarà favorevole. Grazie grazie. Consigliere Bianconi. Vi invito a tenere il microfono vicino perché alcuni Consiglieri dicono di sentire poco questi microfoni ci stanno lasciando piano piano tra un po' voteremo gli archetti, non lo so, ma va beh, insomma marzo sarà un mese importante. Prego Consigliere Malavasi.
Per me è un intervento unico, non faccio sui due giri il bastone, allora il, coerentemente con la scelta che abbiamo fatto come gruppo di master, astenersi sul bilancio, chiaramente abbiamo notato anche nella variazione di bilancio, gli stessi aspetti positivi che avevamo già evidenziato in sede di bilancio di previsione in particolare, abbiamo notato che vengono comunque messi 100.000 euro sulla manutenzione delle strade.
Questo è un tema, credo che anche il collega Consigliere.
No, non lo cito, però avete capito di chi parla, aveva fatto l'intervento in premessa molto chiaro, è un'emergenza forte e quindi i 100.000 euro sono sicuramente pochi rispetto a quelle che sono le esigenze, però sono un segnale politico di sensibilità su quel tema.
Qui credo che sia importante e credo che l'Amministrazione sarebbe forse anche più contenta.
E di riuscire a fare anche un progetto che possa mettere in capo anche risorse ulteriori. Su questo credo che siamo d'accordo tutti.
L'altro, l'altro tema positivo è abbiamo attaccare altri 128.900 euro dalla Fondazione a fondo perduto per fare un progetto.
E anche questo è sempre nell'ottica che dicevo anche nella delibera precedente, che qualsiasi risorsa viene portata a casa, che è a fondo perduto, è un elemento che caratterizza positivamente da parte dell'organizzazione dell'ente e le iniziative, senza dover aumentare la pressione tributaria sui cittadini quindi è sicuramente positivo.
La cosa che segnalo altrettanto positivo è intervenire sulla sicurezza delle scuole ed in particolare sull'antincendio. Dispiace aver perso il contributo del terzo intervento, siamo andati secondi, leggo negli atti, non so se si può recuperare, si sono qualcuno che rinuncia. Se possiamo rientrare in graduatoria, però, penso che sia auspicabile che l'Amministrazione inserisca altre risorse per fare anche il terzo intervento. Questo lo dico a livello generale perché credo che sia prioritario questo tipo di intervento sulle scuole per quello che riguarda l'utilizzo dei fondi obiettivi di fila di finanza pubblica, Accattato il 25 anche qui.
Noto positivamente una manutenzione straordinaria dei fossi, che sono uno di quegli elementi che negli anni hanno creato problemi. Chiaramente non abbiamo il dettaglio, ma è normale che sia così. Quando lo avremo, però, è positivo andare su questo argomento che abbiamo avuto problemi fino a ieri. L'altro quindi su questo è assolutamente indegno e così come chiudere su cara Nuzzo mettere un contributo che consente di chiudere un progetto che ha qualifiche, anche qui, perché il Vice sempre che ci ricordiamo che non si vive solo di chiusura di buche delle strade e di fossi ma anche di cultura, cioè per far politica bisogna sapere anche parlare di altro, perché la politica è tutto un complesso, non è che possiamo perché non è, se facciamo il Sindaco delle buche.
Non andiamo da nessuna parte, servono anche delle buche, ma serve anche il resto, e qui abbiamo messo credo, 40.000 euro in una roba che è importante, i 4.000 euro per la scuola, non c'è dubbio, aumentiamo il giardino, quindi non possiamo dir niente. Credo che quello di passare non possono essere solo contenti sugli arretrati contrattuali. Un obbligo di legge che andiamo a colf confermare, firmato finalmente il contratto, anche la Corte dei conti oggi, ieri, pochi giorni fa, lunedì ha firmato. Ecco l'unico punto tecnico e guardo il responsabile servizio finanziario che quando gli dico, così mi appresto a quando lo guardo, perché so che gli piace.
E sull'acquisizione delle opere di urbanizzazione scomputo, ti prego, prego soltanto di.
Ricordarci che sulle opere di sullo scomputo delle opere di urbanizzazione dobbiamo abbiamo due limiti che ci dalla Corte dei Conti. 1 che la differenza a carico del privato non è rimborsabile e non deve essere espressamente previsto dalla convenzione. Un rimborso e comunque deve essere inferiore alla quota pubblica e dice che ILS lo scomputo non può essere fatto sul costo di costruzione, ma solo sugli uno Hilu. 2, quindi non solo il dettaglio, perché non è il momento oggi di avere il dettaglio, però invito il tecnico a presidiare questo tipo di utilizzo, tenendo conto di questi principi, che sono no costo di costruzione soltanto di uno Ju 2 e vediamo di.
Verificare che, come dice, siccome il nuovo codice degli appalti l'edificio opere pubbliche a tutti gli effetti, no queste, nelle nella verifica ci sia il rispetto di questi, diciamo così. I limiti che la Corte negli anni ha ormai consolidato, quindi non costi di costruzione non supera la quota del privato rispetto al pubblico. Chiaramente,
E il privato titolare del permesso di costruire quando affidi lavoro deve rispettare le procedure di gara previste per le stazioni appaltanti, anche questo è un tema forte che va presidiato, basta questi tre temi mi interessa che vengono sottolineati perché noi, come Consiglieri non riusciamo a seguire l'iter no, noi oggi diamo l'autorizzazione a utilizzare questo tipo di finanziamento però,
Conclusiva.
Ci siamo già c'è già.
Li abbiamo rispettati to X.
Attuativa. Io porterei un attimino un po' di ordine nel discuterla nella vostra okay okay, nel nostro confronto molto interessante, dove io ci capisco molto poco, però però sicuramente io poi, se siamo lassù con più concludere il Consigliere Malavasi, volevo avere la migliore Grauson, ho studiato dirigente, si è sentito molto coinvolto in questa suggerimento, quindi finiscono per Basilisco dicendo che quindi sicuramente il, a parte questo aspetto tecnico che che era dovuto ma per quello che riguarda l'utilizzo più o meno la manovra, vale 400.000 euro. Complessivamente la manovra tiene conto di quei principi guida che già erano stati inseriti nel bilancio di previsione e che quindi noi avevamo già dato un giudizio positivo all'epoca e non posso che confermarla anche oggi, perché non è che cambia, se i princìpi rimangono quelli di intervento, io li condivido.
Chiaramente auspico ed è l'unica cosa che credo debba. Penso essere anche una di quelle cose che l'Amministrazione e l'ho detto prima la deve fare propria è proprio quello di trovare il maggior numero possibile di risorse perché i nostri strumenti operativi e i nostri, le nostre risorse, consentano di avere una viabilità che sia effettivamente sicuro, questo che è un tema che sembra scontato, ma purtroppo con Colt, col tempo che abbiamo avuto in queste ultime settimane con un passato che non ci ha aiutato, diciamo che purtroppo la carenza di risorse non ci ha aiutato a avere una manutenzione costante nel tempo. Ecco, questo è un obiettivo che nella legislatura ce lo dobbiamo portare a casa. Insomma, ecco questo genere. Capisco anch'io che non sono cose che si fanno in tre giorni, però in una legislatura si può tentare di dare una risposta concreta, grazie.
Lei aveva detto che esprimeva anche il suo voto.
Ah, no, no, non avevo capito, non avevo capito.
No, non mi sembrava, però non ho voluto, non ho voluto in ferie e non ho capito bene, va bene altri interventi.
Prego consigliera Santoro, grazie Presidente, allora anzitutto a nome del Gruppo, volevamo ringraziare il dirigente perché è da un po' di tempo a questa parte ci sta appunto illustrando tutti le le, gli oggetti, le tematiche di bilancio, attraverso queste slide puntuali che stiamo trovando molto utili, anche poi per la preparazione del Consiglio, è sicuramente un lavorano non come dire, non dovuto ma certamente utile per noi Consiglieri e quindi auspichiamo che prosegua, naturalmente, ma ci teniamo formalmente a ringraziare il dirigente e gli uffici per per questo tipo di supporto che ci forniscono. Abbiamo anche noi analizzato nel nel dettaglio le linee di questa variazione, che è una variazione, diciamo piuttosto puntuale, che tocca alcuni alcuni aspetti, alcune progettualità, alcuni interventi che valutiamo come non solo interventi lineari ma anche interventi attesi e qualificanti e in generale.
Condivisibili a partire da quelli che sono i.
I fondi che vengono appunto acquisiti per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'edilizia scolastica che appunto è poi volta a far ottenere agli istituti il il CPI. Auspichiamo che anche il progetto non ammesso a contributo possa eventualmente diciamo rientrare, essendo il secondo degli esclusi posto eventualmente.
Rientrare, ma auspichiamo che sia così, all'interno appunto dei contributi del PNRR,
Ah, analogamente, l'acquisto di terreni. L'abbiamo anche proprio così, visto de de visu qualche giorno fa, ed effettivamente va proprio a completare uno spazio importante per la per la frazione di di Panzano. Analogamente, il finanziamento per il progetto cucina 3.0 contributo all'Istituto Spallanzani è una un contenuto di questa variazione qualificante e che certamente, come dire, ci trova allineati. Vado proprio per per spot.
Come del resto gli interventi di qualificazione degli spazi di aggregazione giovanile, cara russa. C'è poi un tema che volevamo condividere con con il Consiglio, che il tema della manutenzione. In questa variazione abbiamo due, diciamo due interventi puntuali, i 38.000 euro per la manutenzione straordinaria e fossi e canali e i 100.000 euro, che vengono appunto applicati per la manutenzione ordinaria delle strade. Abbiamo già sentito ce l'hanno detto in Commissione, l'abbiamo risentito questa sera la ragione che ha determinato sicuramente una un problema molto importante sul sulle strade e sulla manutenzione. Credo che vada con crediamo che vada condivisa la definizione che ne ha dato il consigliere Malavasi rispetto al fatto che diventa un'emergenza forte in questo momento ci sono dei tratti, allora, naturalmente, allo.
Se siamo consapevoli che in questa variazione ci sono anche degli altri aspetti, e non è questo l'unico tema, però sicuramente il problema ad in questi giorni, proprio in questo periodo della manutenzione delle strade e delle buche, è un tema centrale. Ci sono delle zone di vera e propria emergenza dei tratti pressoché impercorribili. Su questo volevamo portare al Consiglio comunale anche un'altra, un altro tema di cui avevamo già,
Così discusso anche in modo informale con l'Assessore e che è il tema dei ripristini delle delle delle strade dopo i lavori di in vari che sono sono stati fatti e continua a non essere in corso sul nostro territorio. Abbiamo anche ascoltato il il podcast relativo al tema del Piano asfalti, e anche proprio al tema degli interventi Open Fiber Enel era il Post, il podcast, quest'estate era luglio del 2025, e vogliamo proprio portare all'attenzione del Consiglio il tema delle trincee, così l'ha chiamato il Sindaco. No quindi tutte quelle.
Quelle.
Quegli avvallamenti che più o meno estesi, più o meno larghi, più o meno lunghi che rimangono dopo i lavori, ora ne ne ne abbiamo così qualcuno che portiamo a spot o no, alcune situazioni via Commenda fino al sottopasso pedonale, maccherone, Vesontio e via Prati da per esempio su via Prati da via Torre covato verso Gaza sul lato destro c'è un lungo tratto di di taglio per la posa della fibra,
Via canale vicino all'isola ecologica, fino a via del villanoviano, sono solo esemplificativo. Piumazzo posa della fibra, c'è un lungo taglio che passa nel diciamo su via dei 1.000 e quindi centrale ci tutta la ciclabile via Cesare Battisti. Ora, pur comprendendo l'importanza di questi interventi, gli interventi di Open Fiber per la posa della fibra, piuttosto che gli interventi, il progetto di.
Di DNA, che va appunto a rafforzare tutta la linea.
La linea elettrica era piuttosto che altri e abbiamo visto che ci sono stati degli interventi da parte di altre società che adesso non vado a citare, ma che che abbiamo verificato noi crediamo che però ci sia un problema, poi di risistemazione, dignitosa e come dire adeguata al termine dei lavori perché,
Questi tagli, o ve ne portiamo anche un altro ci risulta perché ce l'hanno riferito che ci sia un importante intervento, credo in corso proprio in questi giorni, perché la strada è chiuso su Via Parolari.
E che è stata asfaltata, vado a memoria, andiamo a memoria però a prima di settembre 2000 a luglio del 2025 a settembre era.
Asfaltata insieme all'altro tratto di Via Cassola.
Lo ricordiamo perché è passato anche il giro.
Il Giro ciclistico in memoria di Alfonsina Strada proprio a settembre di quell'anno, ora.
Già c'è un problema che che tutti conosciamo, che è quello, ovviamente, di de de della situazione delle buche, degli ammaloramenti, già c'è un problema di cui siamo tutti consapevoli del costo dire fare di risistemare degli asfalti in un Comune come quello di Castelfranco Emilia ce lo diciamo tutti che a 300 chilometri di strade e con un costo di 150.000 euro circa,
Per 1.000 metri, quindi per un chilometro di asfalto, però, non crediamo che ci sia anche un tema che è di diventa fondamentale e strategico di riuscire a fare in modo che chi interviene e ha diritto di intervenire, e non possiamo impedire che venga fatto un taglio per posare la fibra, però poi proceda a ripristinare il do al termine dei lavori, il manto stradale in modo assolutamente adeguato perché questi tagli, per esempio della fibra e credo che li possiamo vedere tutti, ognuno sono stati raffazzonati al termine dei lavori e quindi.
Sicuramente non è la soluzione del problema della manutenzione delle strade, ma diventa un tema fondamentale che credo dobbiamo. Dobbiamo tutti prendere prendere in mano, perché si creano peraltro delle situazioni che diventano davvero pericoloso per la sicurezza della circolazione di veicoli di pedoni, di ciclisti di motoveicoli, perché sono veramente insidiose, oltre a come dire a creare degli avvallamenti, ma sono veramente insidiosi per cui.
E noi su questo, insomma, sollecitiamo assolutamente a fare un un ragionamento che è.
Possa come dire, dare una una indicazione molto precisa e molto puntuale, con dei controlli e perché no, se è possibile, ma questo quest'su questo rimettiamo poi la valutazione anche eventualmente ai tecnici, anche con delle procedure sanzionatorie, qualora i ripristini che sono dovuti e doverosi non vengano adeguatamente fatti. Grazie.
Ringrazio la consigliera Santi Unione, ci sono degli altri interventi in merito.
Allora consigliera Garibaldi a lei la parola del salto metà, chicco allora in relazione a questa variazione, intanto anche noi ringraziamo il dottor Marconi, perché è sempre molto puntuale, molto gentile e anche molto chiaro.
Sa salto, mi permetto di saltare tutto il discorso del PNRR, che ovviamente è un discorso importantissimo per le scuole, anzi, nella mia ignoranza veramente ero convinta che da tempo le scuole, bene o male, dovessero essere tutte dotate di dico di questi sistemi dunque,
Io mi concentro,
Sul fondo obiettivi di finanza pubblica, cioè sulle risorse del Fondo obiettivi di finanza pubblica accantonate del 25 che possono essere utilizzate per investimenti e per la somma di 91.000 0 80 euro, come viene ripartita meno di 40.000 euro per la manutenzione straordinaria dei fossi e quasi 50.000 euro per interventi di qualificazione, spazi di aggregazione giovanile, cara Nuzzo,
Senza beh, davvero senza nessuna vena polemica vogliamo ribadire che pensiamo ci siano ben altri modi per investire il denaro accantonato e prima di ipotizzare nuovi impianti di rete, i condizionatori d'aria, cara Nuzzo, che già gode comunque di un contributo regionale di 27.370 euro per gli stessi spazi.
Ma, d'altra parte capiamo il ragionamento perché nel DUP linea di mandato uno Castelfranco, città inclusiva, solidale, coesa si prevede un maggiore utilizzo di cara Nuzzo, valorizzando le potenziali aggregativo.
Ed è proprio su un maggiore utilizzo che mi preme di segnalarvi DSB recata più volte, no, no, milioni però più volte a Carra, Nuzzo al primo piano due anni fa mi pare ci fosse un ragazzo della cooperativa open e un fruitore le altre tutte le altre volte ripeto non migliaia ma abbastanza spesso es la porta di accesso quella al pianterreno in vetro è aperta ma su è tutto chiuso e e spento e.
Chiaro.
Noi siamo contrari anche a questa variazione.
Ringraziamo la consigliera Garibaldi per l'intervento, ci sono altri interventi se non lascio la parola al vicesindaco.
Prego, io non la vedo mai, la invito a farsi vedere di più, perché magari sono un po' rimbambito e prego, prego.
Ah dunque allora chiaramente questa variazione è già stato, sono già state dette varie cose, abbiamo parlato appunto della della manutenzione delle strade, anche noi sappiamo quanto sia necessaria la manutenzione di queste strade, quanto sia giustamente difficile mantenerle causa la piazza e quant'altro ma ribadisco, non è un problema adesso, ma è un problema che si trascina. Scusate, no, non so cosa dire che si trascina da un po' di anni, ecco,
Quindi, sì, giustamente, è un bene che si mettono questi questi importi, però.
Diciamo che sono alcuni anni che probabilmente le manutenzioni non hanno goduto di un, ma non solo di questi anni, forse anche di anni pregressi di una.
Insomma, di quello che era necessario c'è, il problema è sempre de dei fossi e canali per 38.000 euro, perché ci sono anche qui le problematiche sui finanziamenti relativa ai problemi dell'esondazione che sono avvenuti in questi anni. C'è questo finanziamento per calamità che, come ha detto la consigliera Garibaldi, anche qui ricordiamo che su Kara-Murza, in tutti questi anni, non parlo solo degli anni di questa Giunta parlo anche degli anni precedenti qui a volte, quando parlo, sembra che parli perché questa Giunta, ma purtroppo non è per questa Giunta, è che sono problemi pregressi che vengono da prima di questa Giunta Cavallotta in tutti questi. Vent'anni ha avuto finanziamenti.
Ma tanti ne ha avuti, purtroppo il problema dichiara omessa risiede sempre nel ragionamento dell'accoglienza,
Della de dell'umido e del tipo di capacità che ha questo Comune come qua tanti altri Comuni di includere e persone che vengono chiesta comunitari e quant'altro. Quindi è tutto un discorso che non va visto in questo tipo di finanziamento che per sé ha una sua qualità, ma purtroppo ente in tutto il ragionamento politico di un discorso che per noi non è mai stato condiviso bene,
Quindi, qual è il discorso, io capisco che per il consigliere Malavasi sia d'accordo sui principi guida di questo di questo Comune, mi fa piacere quindi consigliere Malavasi, evidentemente condivida anche il DUP di questo Comune e mi fa piacere.
Noi abbiamo detto varie volte chiaramente abbiamo una visione diversa, perché è giusto che sia così, perché veniamo dai voti, chi di quello che in questo Comune l'opposizione non ha la maggioranza, quindi non possiamo essere d'accordo con il DUP di questo Comune.
Ma non per per noi, mancanza di convinzione o quant'altro, perché il Comune o la sua Giunta non ha non facciano quello che devono fare. È perché, in ogni modo, il via, il sistema politico, le idee politiche che sono alla base, giustamente, delle scelte Kirk fanno vincere questi comuni per vari motivi. Non sono le nostre, ma questo è giusto che ci sia in una dialettica politica che avrà chiaramente non possiamo condividere il DUP e quindi, in ogni maniera, quando ci sono delle operazioni di variazione di bilancio, ci viene difficile dire ok, ci sta bene e condividiamo i principi guida, perché.
Se fosse così, avremmo un solo partito che ne avremmo due, non avremmo l'alternanza politica che invece fa parte della democrazia, quindi per questo motivo noi voteremo a favore. Grazie,
Ringrazio la consigliera Righini, se non ci sono altri interventi, guardo bene, lascio la parola al vicesindaco, prego, grazie Presidente.
Vorrei partire dall'affermazione della consigliere Righini, che ringrazio anche per, diciamo la schiettezza con cui ha detto che è contrario,
A questa variazione, perché giustamente qui è contraria a introitare le risorse, il PNR, per mettere a posto le scuole, contrario 38.000 euro per le manutenzioni straordinarie dei fossi e dei canali e contrario all'acquisto di per 4.000 euro di un pezzo di territorio che sennò rimarrebbe al privato e che potrebbe diventare uno spazio verde urbano per la funzione di Panzano, è contrario a riqualificare ulteriormente il calo Ruzza, e.
Via social un po' stare dalla parte mai raccontare anche a quello così almeno siamo chiari, visto che a volte dei vostri gruppi politici ci hanno detto anche in questo consesso, ma io voterei a favore qualcosa, però poi dopo dovrei votare tutto, quindi non so favorevole, invece, ma mi sento di dire che possiamo dire che è contrario a tutto.
E al di là di questa affermazione che per noi prendiamo atto.
Vorrei precisare alcune cose partendo proprio dal caro Nuzzo, perché.
Mi fa sempre molto piacere perché è SIS, vengono fuori anche le diverse posizioni, perché ho sentito, avete delle priorità sballate, se volete, con questi 91.000 euro, pensate di stanziare carrozza che alla fine va bene così tanto non serve a niente investire su uno spazio centrale della città, il parco più importante della città sul capoluogo caro Nuzzo e uno spazio dove già oggi si vedono 80 attività.
Chi proprio non essere un punto di riferimento per i ragazzi e le ragazze del territorio e che siamo i primi a dirlo, va rilanciato e deve diventare ancora di più un riferimento dopo il punto di vista, ma per rilanciare gli spazi della città, purtroppo serve anche averne cura, averne maggior cura, soprattutto dopo qualche anno, perché la riqualificazione di carenza ormai da qualche anno e ha bisogno di ripartire anche dal punto di vista facciamo degli spazi che hanno bisogno di cose che gli restano anche abbastanza banali, cioè una riqualificazione dell'illuminazione e un potenziamento, come dire degli spazi, per poter essere maggiormente fruibili. Non mi sento di dire che stiamo facendo chissà quale priorità sballata sul Carrozza, aggiungendo che ci viene detto ah, ma c'è il cofinanziamento regionale. La parola cofinanziamento dice che devi finanziare una parte se non li prendi sugli quel cofinanziamento regionale, e non lo possiamo usare se non ci mettiamo la parte che spetta al Comune. Questo è, diciamo nella, base del bando a cui abbiamo partecipato e quindi non è che ci stiamo inventando qualcosa o vogliamo mettere più risorse? È quello prevede il bando, ne prendi una parte se ci metti la tua, quindi anche qui sento delle cose a volte che mi vien da dire ma, perdonatemi, non voglio essere presuntuoso dopo un po' è passato, quasi sono quasi due anni che siamo qui non si può sempre dire non ho capito, non capisco, bisognerebbe anche permettetemi.
Esprimersi e aver, come dire, con ragion veduta di quello che si dice, anche perché giustamente ci sono anche i dirigenti. Tutta la macchina comunale ha grande disposizione e mi fa piacere anche che venga giustamente sottolineata. Lo sottolineo anch'io. Vi ringrazio anche da parte dell'Amministrazione e serve anche a questo no, cioè approvare, arrivare qui e dire con ragion veduta ciò che poi viene anche registrato e si può anche ascoltare da parte dei cittadini.
Due ultime precisazioni, le strade, le terrei in fondo.
Al consigliere Malavasi per quanto riguarda il PNRR è stato una fortuna o meglio anche qui ringraziamo ringraziamo la macchina amministrativa che ha lavorato bene e siamo riusciti ad accedere a quei finanziamenti del PNRR,
È un peccato non aver preso il terzo finanziamento, ma speriamo che magari la graduatoria scorrerà per la rinuncia di qualcuno e potremmo accedere anche quelli, ma naturalmente questi interventi erano previsti nel bilancio di previsione, c'erano le risorse che verranno poi se anche in tal sentimento della fidanzato magari spostati su altri interventi magari sempre su altre scuole, perché poi come ci si è detti l'obiettivo lo abbiamo detto anche in Commissione e al rispetto della normativa e quindi entro l'anno prossimo.
Chiudere tutti i cippi dei nostri istituti scolastici e l'ultima precisazione sulle strade. Direi lo abbia detto anche il Sindaco nel podcast. Siamo perfettamente d'accordo e direi lo abbiamo detto anche nelle varie serate che stiamo facendo nelle varie frazioni. È molto complicata la situazione che stiamo vivendo, i vari enti che tutti i giorni fanno lavori sul territorio, anche qui perché spesso sono stati destinatari di contributi del PNRR. Quindi si stanno un po' tutti concentrando in questi mesi e in questi anni sicuramente non stanno facilitando la co, la situazione delle strade del nostro territorio, che nessuno ha mai nascosto fosse già complicata, complicata per tutta una serie di ragioni. Ora non vorrei tirare fuori tutte, ma per gli stanziamenti di bilancio non ci hanno permesso in questi anni di fare la manutenzione che avremmo voluto e quindi abbiamo lavorato con le risorse a disposizione e anche a due anche scusate, bisogna puoi dirlo, si è sempre più elaborato, anche dovendo sopperire a il costante taglio dei finanziamenti dal Governo centrale. E quando sento i consiglieri che fanno capo ai partiti che governano questo territorio, che ci di ci vogliono insegnare come si amministra e va bene, ma non dicono mai nulla. Su questo penso che manchi sempre un pezzo fondamentale della discussione, ma tornando a Castelfranco Emilia la situazione è complicata genti? Questi enti che stanno agendo sul territorio fanno capo a un interesse pubblico che è superiore rispetto a quello del Comune, quindi, quando ci chiedono di dover lavorare sul territorio, non gli si può impedire. Naturalmente poi devono ripristinare questo non è solo, diciamo un impegno a parole, deve essere un impegno.
Concreto. Oltre a, diciamo, un impegno amministrativo, perché tuttora che tu vai a fare le trincee a tagliare le strade inizialmente fai una chiusura che ha una chiusura solo parziale, diciamo per far assestare il taglio successivamente, come è accaduto anche già l'anno scorso, vennero fatti ripristini i ripristini. Naturalmente devono essere concordati con l'Amministrazione. Questo perché lo avete visto bene, le trincerano attraversano tutta una strada, se diciamo spesso attraverso una corsia o un marciapiede, un pezzetto di territorio, ma naturalmente poi comunque influiscono sull'ammaloramento di tutta la strada, anche su un'altra relazione su un pezzetto, e questo è scontato e siamo d'accordo.
Come si fa, si va a concordare insieme agli enti i ripristini di volta in volta, anche perché anche da quel punto di vista almeno ci devono informare e come già sta accadendo in questi giorni, soprattutto con Open Fiber, che è sicuramente l'Ente del territorio che maggiormente sta attraversando il territorio con taglio trincee e sicuramente anche perché spesso passa su marciapiedi, passa vicino agli ingressi delle abitazioni. È quello che crea anche maggiori disagi ai cittadini e siamo tutti consapevoli l'obiettivo. Già in questi giorni è passato un referente locale dopo un Fiber e andava a col con come dire concordare insieme a loro il miglior ripristini possibili, magari concentrandole non nel rifare solo tre, insieme a concentrare i metri quadri di ripristini, in modo da privilegiare sicuramente i marciapiedi, gli spazi, diciamo, di attraversamento a piedi e.
E poi, come si fa in altre cose e si va a fare una compensazione nel senso che magari si chiederà come è già accaduto, di fare un'intera strada e magari poi il Comune si insomma si gestirà anche il resto che manca però, naturalmente i metri quadri che hanno tagliato li devono ripristinare un obbligo e siamo non solo pronti a vigilare e ad ottenere quanto dovuto, ma a sollecitare e a fare in modo che se si possa ripristino anche ripristino anche di più di quanto hanno rotto te lo dico registrato proprio con quello per manifestare anche il modo con cui l'Amministrazione interagisce entri interagirà con questi enti per far sì che comunque, alla chiusura di tutti questi lavori, il territorio.
Non solo ne giovi, perché comunque questo lo dobbiamo dire, le infrastrutture che si stanno posando sono comunque infrastrutture che servono al territorio perché miglioreranno la connessione, il collegamento o in generale, se pensiamo Enel era miglioreranno comunque le infrastrutture delle reti che stanno sotto le nostre strade, però l'obiettivo che comunque al termine di tutta la situazione sia migliore di quella che era in precedenza.
E qui mi fermo,
Grazie Assessore.
Ci sono degli ulteriori interventi.
Prego consigliere Malavasi solo per una questione di chiarezza con il consigliere Righini, perché forse non si è dimenticata di de dove siamo.
Nel qualche anno fa si è votato al si è votato alle elezioni amministrative,
La consigliere Righini era candidata con una lista, io ero candidato sindaco con un'altra lista, quindi.
Io rappresento i due partiti di centro del centrodestra, voi siete la destra, quindi questo deve essere chiaro, poi oggi come oggi, poi non sappiamo più se sia se lei li della Lega o di Vannacci. Questo ce lo chiarirà poi perché la Lega oggi si è candidato con la Lega. Poi oggi la Lega si è spaccata in due, quindi ognuno va dalla parte dove devo andare io? Questo problema non ce l'ho sostenuto, Malavasi e richiede l'intervento su che cosa vuole su quello che è un'idea? Mia mia, ho risposto alla rilievi su quello che m'ha chiesto, quindi ho voluto, ho voluto rispondere al consigliere Righini, quindi devo rispondere. Sì, però rimanga comunque su tutte le materie, così come sul tema non ci rimangono e anch'io, cioè o ci rimaneva anche LEA allora sì, allora quindi all'IMU sia chiaro questa cosa. Siccome l'eccellenza è avvenuta sul bilancio, mentre è avvenuta su di me sulla custodia politici, cioè allora sì,
Va bene, allora adesso facciamo una ricca di Kiev, chiamiamo all'ordine tutti i Consiglieri, salutiamo qui gli interventi, io ringrazio, se ci sono degli ulteriori confronti li faremo fuori da questa sede, non ho già risposto intanto quello che dovevo benissimo, grazie Consigliere, ci sono degli ulteriori interventi,
Prego Consigliere Bianconi, ma solo una puntualizzazione, riprendendo, è sempre l'intervento della consigliere Righini, che parlava di carne rossa, e quando ho detto che praticamente io speravo di aver capito male, ma lei ha detto che noi abbiamo la fissa dell'accoglienza, cioè,
Più o meno la fissa no, però, insomma, il senso era quello, allora è vero, noi siamo una città accogliente e ne siamo orgogliosi, ma il punto dell'aggregazione giovanile di carne rossa e che comunque è un punto di aggregazione che si rivolge a tutti a tutto il mondo giovanile cioè e quindi anzi è importante che tutti i giovani abbiano bisogno di di punti di aggregazione e quindi vanno valorizzati, cioè ci ha dato l'impressione che, parlando di questo interesse per l'accoglienza, insomma no, non è stata una bella, una bella immagine che ha detto, ecco, volevo chiarire questo e grazie alla consigliera Bianconi per l'intervento, allora non lascio la parola di replica al consigliere Righini in questo momento io chiedo se c'è l'intervento da parte dell'Assessore Piacquadio che vuole intervenire ancora bene, lascio la parola alla consigliera Righini, facciamo un secondo giro, grazie consigliera. Mi perdoni.
Forse giustamente le mie parole, forse no, ma è anche giusto che non allora consigliera ridire Athesia venga vicino al microfono ai sensi del principio la ringrazio. Non sto dicendo che questo Comune è particolare è per così come non è particolarmente interessato al discorso dell'accoglienza fosse lui, ci siamo, così come giustamente non volevo dire che le variazioni che sono in bilancio siano corretto, scorrette, che io non le voglia e io ho fatto un altro ragionamento. Ho detto semplicemente che, poiché noi abbiamo un mandato politico da dai gli elettori di centrodestra in particolare il mio chiaramente, la nostra visione, che è quella dei nostri elettori, non è.
In quel caso nel tipo di accoglienza. Non è quella che ha avete, ma non voi Comune di Castelfranco. Avete voi come parte politica non era una cosa personale sul Comune di Castelfranco. Per questo motivo, sempre per questo motivo, se noi non votiamo e le variazioni di bilancio è perché abbiamo una visione diversa del DUP. Abbiamo una visione diversa di quello, ma non perché non.
Come può dire, crediamo che la vostra sia sbagliato, non sbagliata, è il mandato che noi abbiamo, che è completamente diverso dal vostro, per cui giustamente noi dobbiamo fare. Questo è lo stesso ragionamento che ho detto con il Consigliere Malavasi. Io ho usato le sue parole, i principi guida sono condivise. Ha detto lui, disse se i suoi principi guida di questo Comune so io non volevo dire altro, volevo permettermi di dire altro noi. Purtroppo, invece, i principi guida non sono condivisi, ma per motivi politici per mandato, punto assolutamente nulla contro le scelte del Comune di Castelfranco, politicamente e sennò non saremmo opposizioni mi perdoni e specialmente in questi temi di questo abbiamo bene quanto ci siano divergenze a livello nazionale. Perdonatemi, però, stiamo la consigliera ricchi. Io la ringrazio moltissimo il discorso dell'intervento del consigliere Malavasi vita attiva proprio su fare questa specifica di rimando alla sua identità politica okay. Questo è che dopo poi è stata data risposta. Rimaniamo sul nostro discorso, se è possibile okay della sì del confronto, ci sono ulteriori confronti, prego consigliera Sant'Unione, prego a lei la parola. Grazie, Presidente, anticipo. Scusate, mi è caduto il cappuccio.
Lo lasci, lo lascio, scusate davanti.
Scolateli cappuccina del microfono, scusate no allo specifico per la registrazione, no, la prendiamo, insomma, prendiamo atto di quelli che sono stati anche le specifiche che ci ha fornito l'assessore Salvioni rispetto alla alla questione di manutenzione, strade e lavori di tutti i vari enti che stanno appunto stanno operando sul territorio. Prendiamo atto della volontà dell'Amministrazione che adempie anche a un oblì. Ha degli obblighi normativi, naturalmente di, oltre che interagire con gli enti anche di controllare e di sollecitare affinché i PIR non soltanto le sistemazioni di prima battuta, ma soprattutto i ripristini definitivi vengano effettuati in modo assolutamente corretto e adeguato.
Quello che ha lasciato perplessi noi, ma anche cittadini che hanno potuto vedere alcune situazioni, prendo l'esempio di Via Parolari perché è un esempio molto recente, è un esempio molto recente e che ha un po' colpito anche il come dire no, le le, l'immaginario del cittadino di fronte a una strada asfaltata asfaltata di recente con l'asfalto nuovo ben asfaltata adesso è chiusa. Con un importante taglio nella parte centrale che va a.
Rompere un lavoro fatto da sei mesi cerca.
Allora è.
Sentiremo qual è la ragione di questa situazione, però ecco su questo noi, su su situazioni di questo tipo, crediamo che.
È l'attenzione e il coordinamento debba essere massimo, perché francamente già gli asfalti costano già ce ne vorrebbero molti di più di quelli che si riescono a fare sono un problema che abbiamo definito quasi emergenziale di questo Comune anche per la quantità di strade casse Pompu. Gli asfalti nuovi che vengono fatti dopo sei mesi vengono brutalmente tagliati. Pur con tutta la comprensione anche dell'utilità dei lavori che vengono fatti, però.
Come dire, no, diventa, poi è un circolo vizioso da cui non se ne esce e soprattutto anche un utilizzo di soldi pubblici che probabilmente genera anche no qualche qualche perplessità poi.
Miss, ci fermiamo qui e solo per la dichiarazione di voto il nostro voto sarà di astensione grazie.
Grazie alla consigliera Santoni, 1 ci sono degli ulteriori interventi.
La dichiarazione di voto. No, no, però posso usare l'articolo 54 al allora no. Dichiarazioni di voto se lo hai avuto, preciso che il voto mio è favorevole per una motivazione molto chiara. Qui stiamo votando. La variazione ha un bilancio di previsione che contestualmente prevede un adeguamento del documento unico di programmazione, che è un adeguamento coerente con la variazione di bilancio. Quindi non è il giudizio sul Documento unico di programmazione che è stato dato al momento dell'approvazione della fase di programmazione. E una cosa oggi è un atto dovuto. È un atto tecnico che consente per forza motivazioni tecniche che quando si approva una variazione di bilancio si adegui anche lo strumento di programmazione e quindi se uno condivide la, la variazione di bilancio. Per onestà intellettuale, devo roba dove vive anche approvare la dal punto di vista tecnico, la variazione del DUP. Quindi il mio voto sarà favorevole per le motivazioni che ho già detto prima e auspico che, ognuno, quando dati elaborazione delle valutazioni di via sul proprio Gruppo politico e non su quello che fanno gli altri. Grazie.
Grazie consigliera, Malavasi altri interventi.
Bene, allora vado al voto, scusa, prego, prego, Assessore neonaziste, lavoro, se abbiamo risposto prima, mi sono scordato via parole, Lara, è vero che il problema è stato oggetto di un intervento, l'anno scorso è stata anche attraversata dalla gara ciclistica che si ASP, se ci può svolta,
Ah Piumazzo e è stato oggetto di ripristino perché il Comune di Castel fronteggiare era stato informato in nessun modo dall'ente che oggi sta facendo i lavori che avrebbe dovuto fare i lavori e di conseguenza, non avendo notizie in nessun modo di quest'informazione è nato la situazione che concordo sia paradossale, ma vi stiamo comunque in maniera trasparente raccontando la complessità che sia a tutti i giorni a interfacciarsi con questi enti perché appunto quando hanno un interesse pubblico per cui tu non gli può impedire di fare i lavori, può accadere anche questo non accade quando invece ci viene comunicato in maniera adeguata per tempo i lavori che si intendono fare, come ad esempio è accaduto su via.
Per Piumazzo, Piumazzo, scusate.
Anche lì si era ragionato l'anno scorso di fare un intervento di asfaltatura. C'era stato comunicato, c'è stato comunicato per tempo, guardo solo dei paesi dell'Asia Enel che deve fare un ulteriore taglio su via Piumazzo.
Esorto quindi se nel che Open Fiber lavoreranno se non hanno già cominciato, direi di no sono passate recentemente avevano ancora cominciato su quel tratto di strada comunale e di conseguenza non è stato fatto nessun intervento di asfaltatura perché siamo stati messi in condizione di pianificare interventi del Comune andando a intrecciarsi con gli interventi di questi enti. Devono fare sul territorio quando ciò accade e ciò ci vengono comunicate per tempo le strade e avviene, diciamo loro, avviene in un tempo che noi governiamo, avviene, ma non avviene in un tempo. Governiamo, quindi facciamo anche fatica a dire aspettiamo perché a gennaio di ogni anno ce lo comunicheranno. Non accade.
Accade.
Diciamo con i loro tempi, con loro necessità quando accade. Naturalmente siamo i primi come, come ha detto la consigliera Santoro, concordiamo. Non l'abbiamo mai negato sicuramente quelle risorse che abbiamo. Dobbiamo lavorare al meglio possibile, neanche nella scelta delle strade che maggiormente hanno bisogno di asfaltatura. Quindi nessuno ha interesse a buttare via asfalto, anzi, in questo caso c'è stato esattamente quel cortocircuito per cui non consapevole di DOC di cosa stava.
Ma di cosa sarebbe accaduto in qualche mese dopo. Noi abbiamo fatto un intervento e poi c'è un'altra comunicazione di questa necessità,
Grazie uguali, allora, se non ci sono degli altri interventi.
Vado a leggere la proposta di Consiglio comunale numero 7 avente oggetto variazione alla nota di aggiornamento al DUP e al Bilancio di previsione 26 28, premesso che, con deliberazione di Consiglio comunale numero 2 del 24 gennaio 26, è stata approvata la nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione DUP 26 28, il bilancio di previsione 26 28, redatto in termini di competenza e di cassa secondo gli schemi definiti, è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 3 del 21 24 gennaio 26, che la Giunta comunale ha approvato il piano esecutivo di gestione assegnazione risorse finanziarie 26 28 con deliberazione numero 6. In data 24 gennaio 26, il Consiglio comunale è invitato a votare la delibera che dice di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente delibera di approvare, per i motivi in premessa, le variazioni attive e passive al bilancio di previsione finanziario. 26 28 in termini di competenza e di cassa per l'esercizio. 26 gestione in conto corrente e capitale di dare atto che le variazioni apportate mantengono gli equilibri del bilancio di previsione finanziario. 26 28, dare atto che le variazioni apportate sono conformi alle norme vigenti in materia di finanza locale e garantiscono il rispetto dei vincoli di finanza pubblica di accertare che, per gli effetti della variazione realizzata con la presente deliberazione del bilancio di previsione finanziario 26, ben 28 pareggia,
Di approvare la variazione alla nota di aggiornamento al DUP 26 28 con riferimento alle seguenti sezioni che vengono aggiornati con gli allegati indicati di seguito e che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente delibera Piano triennale dei lavori pubblici 26 28 Piano triennale delle alienazioni, acquisizioni, valorizzazioni patrimoniali 26 28 e alla scheda investimenti, 26 28 relativa agli interventi in conto capitale previsti per gli esercizi 26 e 28 di allegare alla presente deliberazione il parere è favorevole favorevole dell'organo di revisione economico-finanziario.
E di adottare, con separato atto ai sensi dell'articolo 175 del TUEL, la variazione al Piano Esecutivo di Gestione. 26 e 28 favorevoli.
14 voti favorevoli contrari.
4 voti contrari, do lettura dei nomi dei consiglieri, Righini Garibaldi, scaglione, Campobasso.
Astenuti.
3 voti astenuti dalla lettura dei nomi Santone, Baraccano Carini, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
14 voti favorevoli, contrari, 4 voti contrari, Garibaldi, scaglione, Campobasso e Righini, astenuti, tre astenuti Sant'Unione Baraccano carini con 14 voti favorevoli il Consiglio comunale approva.
Punto numero 4 all'ordine del giorno, mozione presentata in data 12 gennaio 26 dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, avente oggetto rimozione, bandiere, Palestina e contestuale controllo, bandiere italiane sul territorio do la parola non alla prima situata al consigliere Scaglione, che presenta la mozione, grazie, prego.
Grazie Presidente.
Oggetti e rimozione della bandiera della Palestina e contestuale controllo delle bandiere italiane sul territorio premesso che le bandiere rappresentano uno dei simboli più alti e riconoscibili dell'identità collettiva, della storia e dei valori di un popolo, espressione della sovranità nazionale dell'appartenenza europea e dell'identità territoriale, proprio in ragione del loro valore simbolico, l'uso e l'esposizione delle bandiere delle Isifi degli edifici pubblici è disciplinato da norme puntuali e vincolanti che mirano a garantire il rispetto e a tutelare il carattere di neutralità delle sedi istituzionali.
La corretta esposizione delle bandiere non è una mera questione di consuetudine e di buono o di buona prassi, ma di un obbligo normativo che discende dalla Costituzione ed in particolare dal decreto del 7 aprile 2000 numero 121 regolamento recante disciplina dell'uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell'Unione europea da parte degli delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici, considerato che ormai da mesi con una bandiera dello Stato palestinese è stato non ancora fondarono, fondamentalmente formalmente riconosciuto dall'Italia, è esposta sulla facciata del teatro da dati Castelfranco Emilia.
Che molti cittadini ci hanno espresso perplessità al riguardo dell'opportunità che ciò sia avvenuto e che forse.
Di ciò che ciò sia avvenuto scusate, e che prosieguo anche e soprattutto dopo lo scandalo dei fondi raccolti a favore del popolo palestinese che finivano con i finanziaria, l'organizzazione terroristica Hamas e per tale scandalo è stato arrestato un promotore della raccolta anche a Sassuolo che le bandiere italiane presso alcuni uffici del Comune di Castelfranco Emilia ad esempio la sede della Polizia urbana nella frazione di Piumazzo,
Che adesso è stata sistemata.
Ho esposto su Corso Martiri sono particolarmente usuranti, preso atto che il citato decreto e la prassi istituzionale consolidata ribadiscono che negli uffici pubblici possono essere esposte esclusivamente bandiere pubbliche e istituzionali al fine di garantire il principio di neutralità ed imparzialità delle istituzioni democratiche. Le bandiere devono essere in ottimo stato e senza danni. Rilevato che l'esposizione della bandiera palestinese sull'edificio pubblico del teatro da ci appare in contrasto con le disposizioni del decreto del 7 aprile 2000 e con il principio di neutralità istituzionale. Il comune, in quanto ente pubblico rappresentativo della collettività, debba essere rigoroso nel rispettare le norme vigenti della correttezza istituzionale sull'uso dei simboli pubblici.
Quindi, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a rimuovere la bandiera palestinese dalla facciata del teatro da posto che tale esposizione sia stata deliberata o autorizzata formalmente da ufficio organo competente e come tale disposizione si ritenga conforme a legge, a preventivare una ricognizione delle bandiere italiane tricolore nei punti pubblici in cui sono esposte al fine di verificarne lo stato e provvedere all'eventuale sostituzione per ammaloramento.
Ringrazio il consigliere scaglioni per rappresentazioni, ci sono interventi Consiglieri.
Prego, consigliera, Ravaioli,
Grazie Presidente, la mozione presentata da Fratelli d'Italia sostiene che l'esposizione della bandiera palestinese sarebbe contraria al DPR 7 aprile 2000 numero 121. Sotto il profilo normativo questa affermazione non trova alcun riscontro, il DPR impone l'esposizione della bandiera italiana e quella dell'Unione europea e disciplina posizione e precedenza ma non prevede un divieto generale di esporre ulteriori bandiere nel nostro ordinamento. Un atto è illegittimo solo quando viola una norma precisa e una norma che vi è una norma che vieti questa esposizione. Non esiste il principio di legalità,
La scelta compiuta nel rispetto delle regole è relativa alla bandiera nazionale, rientra nella discrezionalità dell'ente e non incide sulle competenze statali in materia di POR.
Scusate in materia di politica estera e, tra l'altro, ho sentito nominare la neutralità delle istituzioni. Non esiste in Costituzione un principio generale di neutralità politica degli enti locali. Esiste l'imparzialità amministrativa articolo 97 della Costituzione, ma non in silenzio politico. Quindi il richiamo al piano giuridico non regge e infatti il punto della discussione è un altro. Parliamo di una situazione in cui l'accesso all'acqua potabile è gravemente compromesso, in cui strutture sanitarie funzionano in condizioni estreme, in cui intere famiglie vivono senza stabilità, senza sicurezza, senza servizi essenziali garantiti. Parliamo di bambini che crescono in un contesto di bombardamenti, distruzione delle infrastrutture, assistenza medica insufficiente. Parliamo di civili che dipendono dagli aiuti umanitari per sopravvivere. Qui non è un gioco di dettaglio formale, è un gioco di realtà fatta di carenze d'acqua, ospedali al collasso, famiglie sfollate, bambini senza cure adeguate e, di fronte a questo scenario, la proposta che viene avanzata a questo Consiglio è la rimozione di una bandiera. Non iniziativa umanitaria, non un ordine del giorno per sollecitare aiuti, non una presa di posizione per la tutela dei civili, la rimozione di un simbolo. Questo è il livello della proposta che viene della risposta che viene proposta. Quando una crisi umanitaria di queste dimensioni è sotto gli occhi di tutti, concentrare l'azione politica su un gesto simbolico significa scegliere di non confrontarsi con la sostanza dei fatti. Per queste ragioni la mozione non è solo giuridicamente infondata ma politicamente miope. La nostra è una scelta costituzionalmente orientata e coerente con i principi democratici che questa istituzione è chiamata a rappresentare e per questo voteremo chiaramente contro. Grazie.
Ringrazio la consigliera davanti, ci sono ulteriori interventi.
Prego consigliere, Acquaviva, grazie Presidente e buonasera a tutti, con la delibera del Consiglio comunale 6 del 12 marzo, 2025 riconoscimento dello Stato di Palestina e con delibera del Consiglio comunale 49 del 20 ottobre 2025 condanna dell'escalation di violenza e violazione del diritto internazionale e dei diritti umanitari nella Striscia di Gaza in Cisgiordania a sostegno del popolo palestinese con il quale impegna il Sindaco e la Giunta ad adottare tutte le iniziative necessarie volte a riconoscere la Palestina quale Stato democratico e sovrano.
Che convive in pace, sicurezza e prosperità, accanto allo Stato di Israele, in linea con i principi del diritto internazionale, con le risoluzioni delle Nazioni Unite.
Rilanciate.
Il processo di pace aderendo alla campagna di Emergency ripudia impegni a diffondere una cultura di pace e di affermazione dei diritti umani, il Comune di Castelfranco Emilia impegnato nella promozione della pace, della giustizia e dei diritti, la bandiera palestinese sventola ancora davanti alla sede delle Nazioni Unite a New York issata per la prima volta il 30 settembre 2015 a seguito di una risoluzione dell'Assemblea generale, la bandiera rappresenta dello status della Palestina come Stato osservatore non membro, posizione che detiene dal 2012 la richiesta per la rimozione. La bandiera palestinese in oggetto non trova per un accoglimento.
Per l'impegno richiesto a preventivare una ricognizione delle bandiere italiane, il tricolore, nei punti pubblici in cui sono esposte, al fine di verificarne lo stato e provvedere all'eventuale istituzione per la mora. Lamento cogliamo piacevolmente che la richiesta sia stata sottoscritta anche della forza politica di cui anni fa l'europarlamentare e capogruppo consiliare e attuale ministro della Repubblica italiana, Matteo Salvini, dichiarava il tricolore e lui mi rappresenta, non lo sento come la mia bandiera, a casa mia ho la bandiera, la Lombardia è quello di Milano, continua l'esponente del Carroccio, il tricolore e solo la nazionale di calcio, per cui un tifo mi rappresenta.
Quando diventeremo un Paese normale, con meno sprechi e ruberie al Sud, grazie?
Grazie consigliera quasi.
Prego Consigliere Bianconi grazie in questa mozione e mettete insieme due richieste molto diverse tra di loro, di cui non vediamo il collegamento in realtà sulla bandiere della Palestina, mentre case continuano a morire civili innocenti, mentre i bambini famiglie intere con i Comuni e intere comunità pagano ogni giorno il prezzo più alto di un conflitto che sembra non trovare fine di fronte a questa tragedia, voltarsi dall'altra parte non è un'opzione e mantenere acceso i riflettori su quanto sta accadendo a casa proprio oggi che purtroppo se ne parla sempre meno è una necessità e di fronte a tutto questo non ci si può preoccupare dell'esposizione di una bandiera, anche una semplice bandiere serve.
Non entriamo poi nel merito, visto che le indagini sono in corso del punto in cui richiamati presunti finanziamenti ad Hamas, cosa gravissima se confermata. Rileviamo però che l'operazione si regge sulla documentazione probatoria inviata da organismi militari e di sicurezza israeliani. Non proprio l'organo equidistante, anzi, si tratta di parti decisive, operative, di uno Stato che è sotto accusa per genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità. Castelfranco Emilia medaglia d'argento al merito civile per il coraggio e il contributo dato durante la Resistenza nazifascista nella Seconda guerra mondiale. È una città impegnata nella promozione della pace e della giustizia e dei diritti umani e lo testimoniano i fatti. Si è già fatta promotrice del principio di autodeterminazione dei popoli, siglando un patto d'amicizia con la città di Tifariti nei territori liberati del Sahara occidentale.
Aderisce al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani promuovere la partecipazione alla marcia per la pace, solo per citarne alcuni.
Oltre alla bandiera della Palestina presso il Teatro della DAT davanti al Comune esponiamo la bandiera della pace, lo striscione di Emergency, lo striscione per Regeni. Cosa facciamo? Dovremmo, secondo voi, togliere anche queste in questo tempo segnato da guerre e violenze. E un dovere dire chiaramente da che parte stare. La nostra scelta è quella della pace e dei diritti, del riconoscimento dello Stato di Palestina, quello che lo Stato italiano non fa grazie.
Ringrazio la consigliera Bianconi, ci sono degli altri interventi.
Prego consigliere Cassanelli,
Oltre a quello che hanno detto intanto grazie e buonasera a tutti e a tutte oltre quello che hanno detto i colleghi di maggioranza, io volevo però farvi riflettere su una cosa che non c'è solo la bandiera della dell'Italia, di cui io sono fiero ma c'è anche la bandiera dell'Europa e c'è anche quello del Comune però va specificato molto meno, il controllo viene fatto solo sulla bandiera dell'Italia, del tricolore, ci sono anche altre bandiere. Li volevo solo fare questa riflessione.
Ringrazio il consigliere Cassanelli, ci sono ulteriori interventi.
Potevo consigliere Scaglione di poveri la parola allora.
Immaginavo che questa mozione.
Nisse.
Fraintesa, diciamo così,
Torno a ripetere.
Questa discussione.
Non riguarda la Palestina.
Non riguarda il Medio Oriente e non riguarda la sensibilità personale di nessuno,
Parliamo solamente esclusivamente del ruolo del Comune.
Dove giustamente andrebbero esposte le bandiere istituzionali.
Che, come diceva il consigliere Cassanelli, giustamente sono quella dell'Italia, quella dell'Europa e quella del Comune stesso.
Allora parlare gli atomi umanitario, per carità, è legittimo, ma non può essere attribuito a un edificio pubblico.
Un atto umanitario, lo compie, una persona, un'associazione, un cittadino, non lo compia, un ente perché un ente deve essere neutrale.
Perché comprende tutti i cittadini.
Si è parlato di libertà di espressione, ma la libertà di espressione non è un principio assoluto o non lo è mai stato, cambia in base al contesto, al ruolo e alla responsabilità di chi agisce.
E ci sono dei limiti.
Chiari, un cittadino può esprimersi un'istituzione no, se non attraverso gli strumenti e i simboli previsti dalla legge, e questo lo abbiamo visto chiaramente anche in episodi recenti.
Avrete sentito tutti la storia del comico Pucci.
Nessuno ha messo in discussione la libertà artistica in generale, ma quando il contesto cambia intervengono limiti e responsabilità.
Allora, se questo vale per un artista, a maggior ragione vale anche su un comune o su un edificio pubblico.
C'è poi un dato che continua ad essere ignorato.
Non a tutti i cittadini.
Potrebbe far piacere la bandiera esposta lì, quindi non sia il rispetto di tutti i cittadini, ecco perché ci vuole la neutralità degli enti.
Siccome il Teatro comunale appartiene a tutti l'unico modo per non escludere nessuno e attenersi alle regole che valgono per tutti.
Sufficientemente?
Quindi, che sia ben chiaro, questa mozione non giudica né un popolo e ne nega la solidarietà, chiedo solo una cosa molto semplice e seria, che il Comune rispetti la legge e torni ad essere neutrale.
Le istituzioni non possono permettersi simboli che dividono, possono e devono permettersi solamente delle regole che uniscono.
Per concludere.
Facendo un collegamento alla comunicazione iniziale.
Visto che abbiamo parlato che ci sono bandiere esposte sul palazzo comunale.
Ci sono striscioni vari, mi aspetto che ve ne venga fatto uno anche per la premio Nobel.
Che è stata arrestata venire.
Grazie.
Grazie consigliere, Scaglione, ci sono ulteriori interventi, prego, lascio la parola al Sindaco, grazie Presidente, così lo scaglione.
Io sono neutrale, ma rispetto le regole non sono neutrale, perché nel momento in cui?
Quella bandiera le posso garantire che rimane lì dove senza se e senza ma.
Perché non solo non trova davanti allo scempio che quella bandiera rappresenta.
E se fosse per me, guardi riempire tutta la facciata del teatro, da da, che è un simbolo di cultura e non è un caso.
Che abbiamo scelto di.
Esporre quella bandiera nel teatro come erogatore di cultura, perché non abbiamo fatto una cosa a caso, lo potevamo tranquillamente esporre.
Nel terrazzo del del Comune, abbiamo scelto proprio appositamente il teatro, proprio perché crediamo che una arma potentissima, ancora una volta, debba essere la sensibilità culturale, il condizionamento e il senso, il significato che si danno a questi valori, a queste cose passano ben oltre il simbolo della bandiera, con la bandiera di fatto la sintesi di tutte quegli scempi che, dal punto di vista umano, viviamo in Ucraina in qualsiasi altro posto in qualsiasi altro focolaio del nostro del nostro mondo. Ecco perché dico quando un'Istituzione non può rimanere, a mio avviso e a nostro avviso può rimanere neutrale davanti a questo e anzi deve denunciare, ma deve creare allo stesso tempo una sensibilità e un.
Porre un interrogativo alla nostra comunità, poi.
Uno può essere ovviamente legittimamente in disaccordo e ci mancherebbe altro, siamo ancora fino a prova contraria in democrazia, se mi arriverà sul mio sulla mia scrivania, un atto firmato da qualcuno che si prenderà la responsabilità della nostra Repubblica e mi ordina.
Di togliere la Bandiera io rispondo, comandi e o no, nessun tipo di problema a rimuoverla, ma visto che sono assolutamente convinto di essere, noi tutti siamo completamente convinti di essere ancora sicuramente nella legalità, ma soprattutto in questo caso non si può rimanere neutrali come non si può rimanere neutrali in altre in tante altre situazioni.
Ritengo che quella bandiera rimanga lì dove senza se e senza ma.
Ringrazio il Sindaco per l'intervento, ci sono ulteriori interventi.
Credo ai firmatari possiamo andare al voto okay, allora do la lettura della dell'atto allora mozione, presentata in data 12 gennaio 26 dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia ad oggetto rimozione, bandiera, Palestina e contestuale controllo, bandiere italiane sul territorio favorevoli,
Favorevoli, dottor.
Allora ci sono quattro voti favorevoli contrari.
13.
16 voti contrari, vado a leggere i nomi dei consiglieri che hanno votato contrario, favore non favorevole allora Gargano Barbieri, Bernardi biliardi, Roncarati, righi, Micheli Aldrovandi, Bianconi Cassanelli, Acquaviva Sicurani Ravalli, Sant'Unione, Barack, cani carini con dicesse,
16 voti contrari, la mozione non è approvata.
Punto numero 5 all'ordine del giorno, mozione presentata in data 14 1 26 dai Gruppi consiliari Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia Partito Democratico, Castelfranco Emilia idee in Comune Castelfranco futura e lista Gargano, Sindaco con oggetto, mozione per l'attivazione di collegamenti ferroviari diretti Reggio Emilia AV Mediopadana Reggio Emilia Modena Bologna centrale prima di aprire la discussione, comunico che, ai sensi dell'articolo 23, comma 7, il Capogruppo Malavasi Claudius sottoscrive la mozione presentata in data 14 1 26 come e protocollo datato 16 2 26.
Allora io, per comunicazione, anche per la registrazione, comunico che il consigliere Malavasi è uscito alle 21:54 dall'assemblea comunale, prego, lascio la parola al primo firmatario Acquaviva, prego consi.
Grazie Presidente.
Mozione per l'attivazione dei collegamenti ferroviari diretto Reggio Emilia ah vous Mediopadana, Reggio Emilia Modena Bologna centrale permesso.
Premesso che potenziare il trasporto ferroviario è determinante per diminuire il traffico sulle strade, ridurre l'inquinamento atmosferico, abbattere le emissioni di CO 2 grazie all'elettrificazione, favorire la mobilità sostenibile sia dei passeggeri che di merci, creando un sistema integrato, sicuro ed efficiente che mette al centro persone e ambiente migliorando così la qualità della vita dei cittadini Trenitalia TPER S.c.a.r.l. È il consorzio di società nato dalla partecipazione di Trenitalia S.p.A. Di vi siete trasporto Reggio Emilia scusate Regionale, Emilia Romagna, TPER, S.r.l. Soggetto attuatore del contratto di trust.
Di servizio di trasporto ferroviario con la Regione Emilia Romagna al partito del 1 giugno 2019 il suddetto contratto di servizio prevede la programmazione e l'attuazione delle strategie di trasporto ferroviario regionale in concerto con la Regione Emilia Romagna, considerato che, a partire dal 15 dicembre 2024 la Regione Emilia Romagna, in accordo con il Consorzio Trenitalia TPER Scarola, ha disposto l'attivazione di una nuova frequenza oraria di treni regionali tra Modena e Bologna Centrale, viceversa confermati intermedie, Castelfranco Emilia Samoggia e Anzola Emilia.
Tale programmazione prevede in totale 17 connessioni in direzione, Modena con partenza da Bologna centrale al minuto 23 dalle 6:23 alle 22:23 e arriva a Modena al minuto 55 dalle 6:55 alle 22:55 in senso opposto, un totale di 16 connessioni in direzione Bologna Centrale con partenza da Modena al minuto 0 6,
Dalle 0:06 0 6 alle 21:06 e arriva a Bologna Centrale, avvenuto 38 dalle 6:38 alle 21:38, evidenziato che il Comune di Castelfranco Emilia è servito da una unica stazione. Nonostante la linea ferroviaria attraversi frazioni di Cavazzana, il polo industriale più importante della città, e altre aree densamente abitate come la frazione di Gaggio in piano e zone limitrofe, il Comune di Rubiera e attraversato la linea RFI Milano-Bologna e dispone di una sola stazione ferroviaria. Il Comune di Reggio Emilia, pur essendo attraversato la linea RFI Milano-Bologna, dispone di una sola stazione ferroviaria lungo tale direttrice e non è dotato di fermate intermedie in quartieri densamente popolati o strategici come quello di Reggio Emilia San Lazzaro polo universitario, che è servito solo sporadicamente, come capolinea della linea, fare da Guastalla la linea, fare Reggio Emilia stazione, AV Mediopadana Guastalla ha visto l'investimento di ingenti risorse per l'ammodernamento tramite l'installazione della linea elettrica di trazione, l'impianto di sicurezza SCMT, nonché un complesso intervento di riqualificazione dell'armamento di alcune stazioni e che tale linea rappresenta un'opportunità per la città di Reggio Emilia.
Evidenziato che, con l'ordine del giorno nel Consiglio dei Consiglieri Righi Riccardo insieme, per una nuova Provincia ad oggetto, una mobilità pubblica integrata, sostenibile e competitiva per la provincia di Modena verso una nuova strategia territoriale condivisa, presentata il 29 4 del 1.025, il Consiglio provinciale di Modena impegnava, tra gli altri punti, il Presidente e i Consiglieri delegati a definire il nuovo assetto delle fermate e delle mobilità gomma-ferro nel territorio dell'Unione del Sorbara e sulla tratta ferroviaria Bologna, Modena con particolare particolare riferimento alla possibilità di istruire di istituire due nuove fermate del servizio ferroviario metropolitano Bologna, Modena nelle località di Cavazzana e di Gaggio, in piano del Comune di Castelfranco, Emilia alla possibilità di ridisegnare la mobilità su gomma prevedendo il potenziamento potenziamento delle linee di autobus extra urbano sulla direttrice nord sud del territorio dell'Unione, del Sorbara.
Sottolineato che non esistono limiti infrastrutturali che impediscono un prolungamento del servizio regionale.
In questi in questione da Modena verso Reggio Emilia e in particolare fino alla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana. Attivazione delle collegamento regionale diretto della stazione centrale di Bologna e la stazione AV Mediopadana di Reggio Emilia con fermate nelle stazioni di Anzola Emilia Samoggia, Castelfranco, Emilia Modena Rubiera, Reggio Emilia Reggio Emilia Santacroce, Reggio Emilia stadio nonché fermate, Cavazzana e Gaggio in Piano. Una volta realizzate le 2 stazioni, consentirebbe l'interscambio diretto con i servizi ad alta velocità da e verso Milano e Torino.
Superando l'attuale assenza di un'offerta diretta del trasporto regionale, offrendo un'alternativa efficace da mezzi privati, bus o taxi.
Il capolinea a Bologna Centrale garantirebbe inoltre la connessione con i servizi AV in direzione sud verso Firenze, Roma, Napoli e la Calabria, nonché in direzione adriatica verso Ancona, Pescara Bari a Lecce,
Con il Consorzio di tale tipo di.
Scarl dispone delle competenze tecniche e operative per estendere tale servizio da e su rete RFI che su rete, fare un ulteriore collegamento ferroviario diretto passante per il Comune di Castelfranco Emilia Modena Reggio Emilia rappresenterebbe un potenziamento sostanziale dell'offerta di trasporto pubblico regionale, è importante incentivo alla mobilità sostenibile il Consiglio comunale impegna Sindaco e Giunta a promuovere coerentemente con il PUMS è come con il PRIT regionale, l'attivazione di un tavolo di concertazione con regioni Emilia Romagna, RFI, Trenitalia, ti TPER e gli altri enti coinvolti al fine di valutare la realizzazione di una nuova fermata.
Ferroviarie lungo la linea RFI Piacenza Bologna, il qualità di Cavazzana e al servizio dell'area industriale e residenziale e riferimento e di viaggio di piano da adottarsi con tutte le infrastrutture necessarie è in collegamento con le linee extraurbane su gomma a sostenere presso la Regione Emilia Romagna il gestore del servizio ferroviario regionale, la proposta di prolungamento del servizio regionale attualmente previsto tra Bologna Centrale e Modena fino alla stazione Reggio Emilia AV Mediopadana tramite l'utilizzo di lo avete FI Modena Reggio Emilia e della rete. Fare Reggio Emilia Guastalla con l'obiettivo di assicurare l'integrazione presso la stazione AV Mediopadana tra i treni ad alta velocità e i comuni di Anzola Emilia Samoggia, Castelfranco, Emilia Modena Rubiera. Reggio Emilia a richiedere.
Che a tale servizio vengono assegnate, oltre alle già citate e fermate Cavazzana e gaggi in piano, ulteriori fermate intermedie nelle stazioni di Reggio Emilia stadio Reggio Emilia, Santacroce, Reggio Emilia e Rubiera, ampliando così l'accessibilità territoriale lungo l'asse ferroviario, a valutare, in accordo con gli altri enti territoriali e con la Regione, l'estensione delle offerte dal servizio per garantiti, coincidenza efficace con i primi treni AV del mattino e gli altri della sera sia in partenza che in arrivo presso la stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana grazie,
Grazie consigliere, Acquaviva.
Prego Consigliere.
Primo, consigliere Garibaldi.
Questa mozione propone, nelle evidenziato un ordine del giorno del Consiglio della Provincia dei 29 4 25, che sono andata un po' a guardare nel quale si chiedeva dei consigli e della Provincia di attivare, attraverso amo e il tavolo provinciale permanente della mobilità, un percorso di coinvolgimento delle amministrazioni locali per la definizione della nuova gara per l'affidamento del servizio pubblico locale.
In particolare, si intendeva definire una progettualità per il potenziamento delle linee ferroviarie e provinciali con un nuovo assetto delle fermate e da qui credo nasca questa mozione e questa mozione che ci trova assolutamente sensibili all'argomento, anche se ci sembra eccessivamente tecnica nella stesura e forse anche un po' difficile nell'attuazione incompleta diciamo innanzitutto perché amo ha presentato un piano di fattibilità al momento, quantomeno.
Fattibilità industriale abbastanza approssimativo, poi perché sorgono alcune domande, rispetto però proprio alle fermate che interessano noi, Cavazzoni, Gaggio.
Supponendo che si possono realizzare e sperando di realizzare a quale distanza dall'abitato si troveranno o per arrivarci, sarà necessario prendere l'auto e se è necessario prendere l'auto, si dovrà riflettere anche su nuovi parcheggi giusto e quante persone si pensa, usufruiranno di queste nuove fermate.
Ci sono dei dati su cui fare delle valutazioni, quali sono i terreni su cui si costruirebbe o si dovrebbero costruire queste due immagino piccole stazioni perché.
E soprattutto si è molto interessante e non vediamo progetti, costi, valutazioni di impatto ambientale insomma, si dice che si impegna il Consiglio impegna ad attivare questi collegamenti, capiamo e siamo anche d'accordo sulla logica che ha generato tutto questo, ma ci manca secondo me una parte non non.
Non poca del ragionamento e noi per questa Regione ci asterremo dal voto.
Ringrazio la consigliera Garibaldi ulteriori imprudenti.
Prego consigliera, Santoro, milioni dopo lascerò la parola al Consigliere Bianconi.
Grazie Presidente.
La mozione che stiamo trattando ci trova assolutamente.
Allineati e concordi, ricordiamo che.
Credo che, insomma, si è corretto farlo senza voler mettere bandierine, però, nel nostro programma elettorale del 2019 c'era, proprio appunto tra i vari i vari punti problemi programmatici, quello di valutare la fattibilità di una sorta di chiamiamola metropolitana di superficie intesa più che altro per quanto concerneva la frequenza del delle corse con fermate intermedie a Gaza e Cavatton e quindi naturalmente,
Vedere che oggi, a distanza di diversi anni, però questa questo obiettivo programmatico che avevamo portato avanti fin dal tempo, trova una una sua messa a terra in una mozione, naturalmente con tutte le.
Nella come dire con tutte le la comprensione che si tratta di una di una progettualità che richiede tutta una serie di di passi e di tavoli di concertazione con gli enti coinvolti, che naturalmente non dipende dalla sola volontà del Comune di Castelfranco Emilia non fosse altro per il tipo di investimento che una progettualità di questo tipo può comportare, però naturalmente non può che trovarci favorevoli. C'è e resta, crediamo, una una questione anch'essa strategica da affrontare nel momento in cui si va a.
Valutare l'apertura, la l'attivazione di un tavolo di concertazione che abbia appunto quello come obiettivo, quello di prolungare il servizio regionale, di valutare la.
E la realizzazione di nuove fermate ferroviarie. Il tema naturalmente del parcheggio a supporto della stazione di Castelfranco e ditte. Ci permettiamo di dire, in un'ottica futura, anche di quelle che saranno le possibili future fermate ferroviarie,
Cava, sona e gaggi, perché naturalmente è un tema strategico nel senso che sappiamo perfettamente che l'utilizzo del trasporto ferroviario è legato anche alla facilità di poter raggiungere la fermata ferroviaria e anche alla possibilità di parcheggiare comodamente. Crediamo però che sia una strada da percorrere perché.
L'utilizzo del servizio di trasporto ferroviario ha visto anche sul nostro territorio, negli ultimi anni, un grandissimo sviluppo da parte di categorie di utenti, le più varie. Da ultimo, i giovani utilizzano, grazie anche all'estensione degli orari serali, utilizzano il trasporto ferroviario per recarsi a Modena Bologna durante il fine settimana, anche in serata. Quindi c'è sicuramente il tema di due naturalmente del parcheggio e quindi della della facile, del facile utilizzo e della della facile accessibilità. C'è naturalmente anche un tema e anche questo è importante e di rendere la stazione ferroviaria di Castelfranco un luogo tranquillamente accessibile a tutte le ore del giorno e della notte da parte di qualunque tipo di utente tranquillamente e facilmente accessibile qua. Il tema, come dire, a 360 gradi, quindi riguarda il tema della sicurezza, ma riguarda anche il tema delle barriere architettoniche. Quindi, volutamente abbiamo usato una, come dire, una categorizzazione molto ampia, anche.
Lo il, il miglior collegamento A della della stazione AV Mediopadana attraverso un collegamento sempre su ferro che possa consentire di raggiungere la quindi mediante il trasporto ferroviario, che crediamo che sia sicuramente un obiettivo.
Che che ci trova allineati con quote da perseguire. Quindi, pur sapendo che ripetiamo, si tratta naturalmente di come dire una mozione di prospettiva, chiamiamola così, però per quello che possiamo daremo il nostro supporto grasse.
Ringrazio la consigliera Sant'Unione, prego, Consigliere Bianco grazie è uscito dicembre il nuovo rapporto Pendolaria, ventesima edizione di Lega Ambiente di cui riprende alcuni punti. Negli ultimi anni la politica infrastrutturale ha continuato privilegiare grandi opere stradali e autostradali, con conseguenze negative su economia, ambiente, clima, investire nel ferro e una scelta necessaria sul piano ambientale, economico e sociale. Sottolinea Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente. Continuare a rinviare o di finanziare questi interventi significa scaricare i costi della mobilità sulle persone, non solo quelli economici, ma anche ambientali e sanitari. Secondo Legambiente con una cifra pari a circa un terzo del costo dell'ipotetico. Scusate, ma verso, se lo posso fare.
Dell'ipotetico ponte sullo Stretto 15 miliardi di euro per soli tre chilometri, è possibile costruire un sistema di mobilità urbana efficiente, accessibile e coerente con gli obiettivi climatici, con un impatto sulla vita quotidiana di milioni di persone incomparabilmente superiore. Il rapporto fra inoltre, un focus sulla Transport poverty, un fenomeno in forte crescita che trasforma la mobilità, dà diritto a fattori di esclusione sociale ed economica. La condizione viene misurata attraverso il peso della spesa per i trasporti sul bilancio familiare. Secondo un report della Commissione europea, ha superato il 6%, indica una situazione di vulnerabilità in Italia la spesa media arriva al 10,8 del budget mensile delle famiglie ben oltre la soglia europea, e questo nonostante, ad esempio la Regione Emilia Romagna sostenga con fondi cospicui e diverse agevolazioni il trasporto pubblico.
E, in questo contesto si inserisce la mozione del Gruppo di maggioranza illustrata dal collega che mi ha preceduto. Sosteniamo la necessità di un sistema di trasporto regionale più integrato che migliori le coincidenze delle linee locali con l'alta velocità, migliorando così i servizi per i pendolari e favorendo lo sviluppo del territorio, agevolando il turismo. Ma non solo, entrando nello specifico su Castelfranco Emilia, la cui stazione sappiamo benissimo, è un nodo importante per Modena Bologna. Auspichiamo un confronto con Regione Trenitalia, Rfi e tutti gli enti coinvolti nel merito della realizzazione delle fermate ferroviaria Cavazzoni, calcio di piano come previsto anche nel nostro programma elettorale e, come d'altronde già evidenziato nell'odg approvato in Provincia, è citato nella mozione. Ciò permetterebbe minori spostamento su strada da queste frazioni, e penso ai lavoratori e agli studenti che si recano quotidianamente a Modena o Bologna, con evidenti benefici sia ambientali che miglioramento di qualità della vita dei pendolari stessi. Per quanto riguarda la fermatevi località Cavasola, col suo importante polo industriale strategico per l'economia e l'occupazione locale sarebbe l'occasione per incentivare il trasporto di merci su ferro e non più su gomma, come accade ora, con benefici in termini di transizione ecologica per il minore inquinamento atmosferico, maggiore efficienza e competitività logistica per le aziende.
Risparmio di tempi, minori costi per la collettività, perché si ridurrebbe il traffico su strada e di mezzi pesanti con minori possibilità di incidenti, non ultimo, la riduzione conseguente della mobilità mobilità su gomma potrebbe, d'altro lato, consentire il potenziamento delle linee di autobus extraurbane nel territorio dell'Unione del Sorbara? In sintesi, con questa mozione stiamo proponendo un investimento strategico che genererà benefici a lungo termine per il nostro territorio. Grazie grazie al Consigliere Bianconi per l'intervento.
Non ci sono ulteriori interventi okay, vado a rileggere il titolo della mozione presentata in data 14 1 26 dai Gruppi consiliari Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia Partito Democratico, Castelfranco, Emilia idee in Comune Castelfranco futura e lista Gargano, Sindaco con oggetto mozione per l'attivazione di collegamenti ferroviari diretti Reggio Emilia AV Mediopadana.
Reggio Emilia Modena, Bologna centrale.
La parola.
Lo so, ma ma avevo visto che non doveva fare un ulteriore intervento.
Sì, ad oggi non so chiedo scusa vuoti, distratto, ma io proprio avevo visto che aveva avere no, volevo innanzi scusate, usano dire la consigliera Garibaldi, capisco che questa mozione una mozione prettamente tecnica, perché molti sono gli enti che sono coinvolti in questo studio di fattibilità,
E.
Con questa mozione rispecchia le linee programmatiche di mandato 2024 2 29 29, la direttrice 3 Castelfranco chi si muove diversamente, la città accessibile della bicicletta, della vita a piedi e del trasporto collettivo era proprio da dire.
Consigliere no, ribadiamo soltanto il ruolo della stazione ferroviaria di Castelfranco come hub nella rete metropolitana regionale svilupperemo, insieme agli enti competenti, lo studio di fattibilità Finnian finalizzato all'inserimento di due fermate e, come ho detto prima, nella mozione a Gaggio di piano e Cavazzana, questo consentirà agli studenti lavoratori, specialmente di delle frazioni, di utilizzare i mezzi pubblici senza doversi recare necessariamente nel capoluogo migliorando la qualità della vita e riducendo il traffico in strada. Questa mozione va proprio in questa direzione e si inserisce le mozioni che sono state presentate sia a Modena Rubiera Reggio Emilia.
Grazie.
Grazie consigliere, Acquaviva attorno a chiedere scusa, ma avevo inteso che non c'era un ulteriore intervento, quindi erogata direttamente leggere.
L'intitolazione della mozione.
Se non ci sono ulteriori interventi stavolta riparto okay, mozione presentata in data 14 gennaio 26 dai Gruppi consiliari Movimento 5 Stelle, Castelfranco Emilia Partito Democratico, Castelfranco Emilia ed in Comune Castelfranco futura e lista Gargano, Sindaco con oggetto mozione per l'attivazione di collegamenti ferroviari diretti Reggio Emilia fumo in tutta d'Anna, Reggio Emilia Modena Bologna centrale, favorevoli alla mozione.
Sono 16 voti favorevoli, contrari, nessun contrario, astenuti, 4 Consiglieri astenuti dal consigliere, Righini, Garibaldi, scaglione e Campobasso con 16 voti favorevoli la mozione è approvata.
Punto numero 6, mozione presentata in data 30 gennaio 26 dai Gruppi consiliari, Fratelli d'Italia, Centrodestra, per Castelfranco Emilia ad oggetto, Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe e degli esuli giuliani e dalmati.
Lascio la parola alla prima firmataria, la consigliera Garibaldi prego, grazie.
Io mi limiterò a leggere la mozione anticipo, premetto che ho avuto modo di confrontarmi con quindi il presidente Barbieri e chiede bandiere a mezz'asta, e sono già una cosa che viene che viene attuata e per e per questo vi ringrazio sentitamente.
Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe e degli esuli giuliano dalmati, premesso che con la legge 92 del 30 marzo 2004, il Parlamento italiano ha ufficialmente riconosciuto, il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo, con l'obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe dell'esodo e dell'esodo dalle loro terre, degli istriani fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale di coerenza, in particolare di particolare contenuto storico che vuole rendere un doveroso omaggio alle vittime. Si inquadra nell'ambito delle iniziative dedicate alla conservazione della memoria, che punta a privilegiare l'incontro tra cittadini e istituzioni. Considerato che le vicende dei confini orientali che interessano le regioni, visti e Dalmazia della città di Fiume in Croazia rappresentano un capitolo complesso dedicato della storia del nostro Paese e dell'intera Europa, dalla Repubblica di Venezia all'Impero austro-ungarico, fino ai raccordi di Rapallo nel 1920 e di Osimo nel 1975. Gli avvenimenti di quei territori possono essere ricostruiti solo con un approfondimento storico sociale complessivo, al fine di scongiurare qualsiasi forma di violenza e pericolose derive ideologiche totalitarie. Le uccisioni per mano delle milizie titini che videro migliaia di vittime italiane e costrinsero il deserto, 350.000 connazionali dalle terre d'Istria, Fiume e Dalmazia, finirono nell'omertà per decenni e che, per motivi anagrafici, la generazione degli esuli sta scomparendo e con lei quelli che erano stati la lingua, le tradizioni, la vita e la memoria storica di quegli anni.
Agli infoibati sono assimilati gli scomparsi e quanti, nello stesso periodo, furono soppressi mediare né mediante annegamento, fucilazione, massacro, attentato in qualsiasi modo perpetrati. Rilevato che durante la giornata del ricordo, sono previste per legge iniziative volte a diffondere la conoscenza di quei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado ed è favorita da parte di istituzioni ed enti. La realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti per conservare la memoria di quelle tragiche vicende. Tali iniziative sono volte a valorizzare il patrimonio storico, culturale e letterario e artistico degli italiani di Istria, Venezia, Giulia e della Dalmazia, ponendo in rilievo il contributo degli stessi. Negli anni trascorsi e anche attualmente allo sviluppo sociale e culturale della costa nord orientale adriatica e a preservare le tradizioni delle comunità. Istriani giuliani fiumani dalmati ai residenti in Italia e all'estero ha assunto che nel 2005 Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi affermò che ora è possibile commemorare con continuità le foibe, grande tragedia dell'ultima guerra mondiale, i ricordi regionale che prendano il posto dei rancori esasperati e ha insignito Norma Cossetto della medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione, giovane studentessa, istriana catturata e imprigionata dai partigiani slavi veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio. Nel 2007 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, durante l'annuale cerimonia commemorativa ha affermato che si tratta di un riconoscimento troppo a lungo mancato in un messaggio per la giornata di commemorazione per le vittime delle foibe, anche il Presidente Mattarella ha ricordato che si tratta di una sciagura nazionale, alla quale i contemporanei non attribuirono, per superficialità o per calcolo il dovuto rilievo, questa penosa circostanza il peso ancora di più sulle spalle dei profughi che conobbero nella loro Madrepatria, accanto a grandi solidarietà, anche comportamenti non isolati di incomprensione, indifferenza e persino odiosa ostilità visto che le comunità degli esuli istriani fiumani, dalmati fortemente radicata nel territorio modenese da anni e portavoce della commovente testimonianza di quegli anni tragici e che le città della città di Castelfranco è nell'elenco delle città che hanno onorato i caduti delle foibe, tutto ciò premesso e considerato, si impegna il Consiglio comunale a questo punto tolgo le bandiere a mezz'asta, a promuovere l'illuminazione, quei colori verde, bianco e rosso della bandiera italiana, il momento più il monumento più significativo del proprio Comune, come da proposta del Comitato 10 febbraio. Grazie.
Grazie al consigliere Garibaldi per la presentazione, prego Consigliere.
Prego, Consigliere Bianconi.
Grazie.
Allora, nel merito della di questa mozione, condividiamo che il caduti delle plui grappolo terzista.
Che i caduti delle foibe vadano ricordati con rispetto con rispetto e plaudo alla nostra Amministrazione per le azioni messe in campo. Non solo la bandiera a mezz'asta, ma l'intitolazione di una via, la commemorazione che anche quest'anno si è svolta. Momenti simbolici ma dense di significato. Questa mozione, antecedente alla Giornata del Ricordo, ma indubbiamente suggerisce suggerisce azioni già messe in atto dalla nostra Amministrazione, almeno in parte, quindi la riteniamo ridondante, ma c'è un altro punto, a nostro avviso da evidenziare, raccontare delle foibe come in questa mozione, senza al contesto che le ha precedute, significa togliere pezzi decisivi di storia e trasformare una tragedia complessa in un'area a sud parziale, se non strumentale. L'area dell'Istria di Fiume e della Dalmazia è sempre una zona di confine multietnica, italiani e sloveni croati serbi. Con la fine della Prima guerra mondiale, il crollo dell'impero austro-ungarico, l Italia, tiene i territori abitati in larga parte da popolazioni slave. Il problema nasce lì, uno Stato nazionale che Governo una realtà non nazionale, su un equilibrio multietnico complesso si inserisce il fascismo e la violenza di Stato, che so attua sistematicamente per italianizzare quei territori con l'avvento del fascismo, la politica verso di popolazioni slave diventa apertamente e sanguinosamente repressiva.
Durante il regime di Benito Mussolini vengono chiuse scuole slovene e croate, cancellate le associazioni, vietato l'uso pubblico delle lingue slave, cambiate forzatamente, cognomi e toponimi perseguitati, intellettuali, sacerdoti e amministratori locali, usata sistematicamente la violenza squadrista con la Seconda guerra mondiale. Scusatemi, la situazione precipita dopo il 1941 scusate, ma.
Dopo il 1941 l'Italia occupa ampie zone della Jugoslavia e i fascisti compiono efferati crimini contro la popolazione locale, l'esercito italiano, non solo quello tedesco, attua rastrellamenti, fucilazioni di civile, incendi di villaggi e deportazioni in campi di concentramento, l'occupazione italiana nei Balcani brutale e viene vissuta dalle popolazioni locali come un dominio coloniale razzista dopo l'8 settembre e poi con la fine della guerra il potere cambia mano, arrivano i partigiani jugoslavi guidati da Tito e qui avvengono le uccisioni delle foibe colpiscono fascisti, collaborazionisti, funzionari del regime, ma anche civili italiani, persone innocenti, spesso senza processi, in un clima di vendetta resa dei conti, terrore politico, le foibe sono un crimine senza attenuanti, ma non nascono nel vuoto. Sono figli di anni di violenza precedente, attuata dal regime fascista,
Le violenze del 1943 45 hanno una doppia natura, quella politica, eliminare i nemici reali presunti del nuovo potere comunista e quella nazionale, spingere fuori la presenza italiana da territori destinati alla Jugoslavia. Da qui nasce l'esodo giuliano-dalmata, che coinvolge centinaia di migliaia di italiani, un trauma vero profondo, spesso rimosso per decenni. Oggi il nodo non è ricordarono le foibe, certo che vanno ricordate. Il problema è come raccontarle senza dire cosa è stato il fascismo in quelle terre senza ricordare i crimini italiani nei Balcani, senza spiegare il contesto di guerra civile ed occupazione, significa fare un uso politico della memoria, non storia significa mancare di rispetto alle vittime innocenti e tanti e tanti italiani costretti dalle all'esodo. Il voto del Gruppo di maggioranza è contrario.
Grazie Consigliere, Bianconi, ci sono ulteriori interventi.
Gli do la parola alla consigliera Garibaldi.
Io replico allora, ribadisco, è stato sono stati un paio di Presidenti che non mi risulta fossero assolutamente di aria.
Centrodestra però che hanno segnalato.
Che questo dramma era stato disconosciuto e che anche probabilmente.
Taciuto, dopodiché.
Non non credo di avere parlato né di fascismo, di strumentalizzazione storico, ha parlato di morti e ho detto e ho chiesto, ho ringraziato perché la città di Castelfranco è già parte delle città per via dei Martiri delle Foibe. Mi sono informata e ho saputo e holding graziato perché vengono esposte le bandiere a mezz'asta. Si trattava di riconoscere ai italiani come me, come voi, il fatto di essere italiani, quello che è successo, facili nessuno qui ne ha parlato, perché le guerre civili, le guerre in generale, l'avete raccontato fino adesso le ripudiate, allora questi erano morti, ci saranno stati dei morti che potevano piacere meno e dei morti che potevano piacere di più e dei morti completamente innocenti. A questi, per quanto italiani, andrebbe dovuta, secondo il mio punto di vista, la memoria no, per le simpatie o le antipatie politiche che state esprimendo. Poi io ho parlato di italiani, anche il Presidente Napolitano, anche Carlo Azeglio, Ciampi, okay e anche Mattarella. Vi ringrazio.
Grazie, consigliere Garibaldi.
Prego, Consigliere Castiello,
Prendo la parola perché è una cosa che mi tocca molto oltre quello che ha detto la consigliera Bianconi, però voglio ricordare a tutti che questo Comune, già da due anni a questa parte, se non di più, se non mi ricordo, se non sbaglio tra la Giornata della memoria delle Foibe presso recuperato e c'è una via dedicata però quello che mi dispiace che noi tutti a parole siamo bravi però quando c'è da ricordarli sul posto non ci va mai nessuno e questo mi dispiace.
Io mi sono informato, io mi sono informato, non è infatti io sono andato là come cittadino singolo, come cittadino singolo, ho preferito andare lì che quella di Modena e dato che sono un cittadino che mi informo non per dire che gli altri non si informano, ho visto domenica scorsa a Dozza che qui vicino a Bologna,
All'interno del Castello dell'abbazia di Dozza sono andato a vedere una bellissima mostra sulle foibe, quindi anche noi, oltre che essere cittadini di, ma abbiamo un ruolo istituzionale, dovremmo informarci meglio ed essere più presenti in queste situazioni. Non sono sempre criticare. A volte spesso abbiamo noi le nostre colpe. Grazie,
Ringrazio per l'intervento del consigliere Cassanelli, ci sono degli ulteriori interventi.
B.
Allora, se non ci sono interventi, vado a leggere la mozione presentata in data 30 gennaio 26 dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia e il centrodestra per Castelfranco Emilia ad oggetto, Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe e degli esuli giuliani dalmati favorevoli.
Quattro consiglieri favorevoli.
Contrari.
13 voti contrari astenuti.
3 voti astenuti, consigliera Sant'Unione, consigliera, Barack, cani e Carini, con 13 voti contrari il Consiglio comunale non approva.
Punto numero 7 all'ordine del giorno sono le domande di attualità.
Prego.
Prego consigliera Garibaldi.
Allora la prima e penso che.
È in risposta all'interrogazione regionale del novembre 2025 proposta dai consiglieri regionali, Pulitanò RTI relativamente alla situazione estrattiva delle cave in località California, Piumazzo viene riferito che la Provincia intende aprire un confronto con le ditte che operano nell'ambito per approfondire l'andamento del mercato e per arrivare a una valutazione complessiva sulla fase attuativa dei Piai. 2009 ha valenza, PAI, già monitorato nel 2015 e tuttora vigente si legge che la conclusione di nuovo monitoraggio è prevista nei primi mesi del 26, cioè ora, e su tale monitoraggio la Provincia darà indicazioni sugli impatti dell'attuale piano. Dunque, lo chiedo al nostro Sindaco che i consiglieri provinciali a che punto si è rispetto a quanto è stato riferito dalla regione in quest'interrogazione. A che punto il monitoraggio iniziato? C'è qualcosa.
Che viene avanti.
Fa anche la seconda o rispondere di legge b.
Vado okay, a.
Voleva, vorremmo anche sapere se ci sono novità su progetto del villanoviano, perché se ne è parlato tanto tutti insieme e dopo parlavamo di 27.000 metri quadri.
Del polo logistico strutture inserita del PACUE 11 avente valore effetti di può poi non se n'è parlato più io francamente villanoviano, no, non se n'è andata, ma volevo sapere se ci sono delle novità anche rispetto a questo polo logistico se i lavori sono iniziati a che punto sono quando termineranno GRA?
Grazie allora la prima risk, a prima richiesta, che ha fatto di chiarimento, risponde il Sindaco e dopo interviene l'assessore Salvioni, il vicesindaco, per il poco 11, prego.
Grazie Presidente per quello che riguarda, paghino il monitoraggio e le confermo che la Presidenza, in particolare, sta organizzando i tavoli per il confronto, ovviamente sulla base di quelli che saranno poi i dati a disposizione, ci sarà un incontro nei prossimi giorni ancora da definire come data proprio per iniziare questo percorso quindi man mano come ho già detto anche tempo fa man mano che ci saranno delle evoluzioni che riguardano il nostro territorio informerò il Consiglio,
Insomma, in maniera puntuale,
Sì.
Pocus dici procede l'iter amministrativo e non ricordo sinceramente in questo momento, se si è già concluso il permesso di costruire, ma, direi di sì, credo sia al ritiro e quindi, se vogliono ritirarlo, potenzialmente possono partire i lavori.
Comunque l'iter è totalmente amministrativi, passaggi in Consiglio comunale sono conclusi, quindi per questo non se ne è più parlato.
Altre richieste.
Prego consigliere Carini, grazie, volevo sapere se ci si la Giunta è a conoscenza delle tempi di conclusione dei lavori della rotatoria di via San Vito con alterazioni.
Che stanno attuando i cavatori,
C consigliera, Santa Unione vuol fare la sua domanda, grazie sì, mi riallaccio alla all'argomento che abbiamo trattato prima in merito agli enti che stanno facendo i lavori sul nostro territorio, in particolar modo.
Il riferimento è a Open Fiber e nel volevo capire, volevo capire un attimo qual è la previsione,
Ma così da grandi linee della fine degli interventi dell'uno e dell'altro, se c'è e aggiungo una una PEC, una puntualizzazione rispetto alla domanda del consigliere Carini, previsione di fine lavori della rotonda, e se c'è il cartello di cantiere.
Prego Assessore, scusi, il Sindaco lo abbiano anche Assessore.
Allora, per quello che riguarda i tempi della della custodia rotatoria, non sono in grado di poterle rispondere rispetto a questo punto non sono informato sulla tempistica, quindi.
Mi informerò e magari per le manderò una una mail con le tempistiche, anche relativamente al al CAR al cartello di cantiere,
No, no, non ho non ho informazioni, quindi faremo una una verifica anche su questo e mi prendo l'impegno, insomma nei prossimi giorni di rispondervi tramite mail e per quello che riguarda invece.
Il Fiber Open Fiber e nel sono attività a quelle che sono collegate a fondi PNRR, quindi ovviamente ritengo che, come per tutti gli entry enti pubblici hanno delle scadenze relative appunto alla al tema PNRR.
Quindi non ho ulteriori informazioni rispetto a questo perché tra l'altro, entrambe usufruiscono di una concessione governativa.
Che si muovono con con assoluta autonomia e, come si diceva prima,
Oh, grazie anche al lavoro dei tecnici, ogni tanto riusciamo a interloquire con i referenti dei lavori per cercare di coniugare i loro lavori e ciò che non dobbiamo fare come Comune. È un'impresa molto difficile perché, come capite che sono tre attività, erano Open Fiber e Enel che muovono, si muovono con grande autonomia. Ognuno di loro ha e deve attuare dei lavori e questi lavori si devono coniugare alle nostre esigenze e devono essere dal punto di vista anche di cronoprogramma incastrarsi fra di loro rispetto alle varie attività, quindi.
Sono un presidio del risposto adeguatamente. Grazie.
Posso chiedere solo una precisazione, sia che lavori sta facendo, era che lavori sta facendo sull'acqua?
Comprende sugli impianti della dipende, dipende dalle zone e sta facendo gas e acqua, soprattutto sì.
Via parola l'Assessore, appunto, mi suggerisce che il gas, quindi Via Parolari che fa del gas.
Parla al microfono.
Scusate buonasera, no lì su Via Parolari e verso Snam rete Gas, mi sembra Pereira, o comunque è un ampliamento e un miglioramento della rete di distribuzione del gas che andrai viene collegata con la dorsale di via via Cassola, insomma, quindi è sì di potenziamento e per arrivare col caso anche in più punti del del territorio.
Consigliere Baraccano.
Domande più semplici, allora è lo stato dell'arte del bando per il revamping.
L'edificio Binni, a che punto è e invece un'altra, un'altra cosa e se è stato fatto qualcosa in merito alla all'affissione della Car della cartellonistica col numero 15 22 come da mozione.
Bene.
Chi entra, chi risponde prego vicesindaco.
Grazie a tutte e tre le domande, no, immagino che ci si sposi tu puoi al massimo intorno agli altri assessori.
Parto dal fondo, come avete visto, la sala consiliare oggetto di piccoli lavori di riqualificazione, mancano naturalmente i microfoni, tutta la parte.
Diciamo hardware che sarà oggetto. Sarà poi anche il cuore di questo piccolo riqualificazione che è in corso. Direi che per il prossimo Consiglio, salvo non abbia adotti sbagliato, non son sicuro se ci sono Consigli dei primi di marzo, comunque sicuramente per il prossimo, forse per il prossimo Consiglio saranno completamente finiti e cercheremo in quell'occasione di installare, almeno già qui non so se in tutti gli altri luoghi, rispetto alla richiesta della mozione, però, l'impegno che si era preso con la mozione, per cui sono persone in sala consiliare, naturalmente.
Se ci sono, se si esce già altrove lasciò integrare alla Assessora Barani.
Su.
O con questi tempi.
Gli altri due domande mi perdoni, mi ricordi che sono un po' stanco e allora il revamping e se sia stato all'affido del di un'azienda, insomma e bambini, e poi l'affissione dei dei cartelli contro la violenza, questa erano sì, per quanto riguarda il bando del revamping.
Come prevedeva la normativa, già insomma, nelle more degli ultimi controlli si era già attivato il confronto con la ditta che aveva vinto quella gara e abbiamo già affidato i lavori, la gara prevedeva di con, come dire di di di.
Esatto la progettazione esecutiva scusate, e quindi questo è il primo step di quella gara chiusa. La progettazione esecutiva partiranno e, insomma la progettazione esecutiva dopo il controllo della progettazione esecutiva potevano partire dei lavori, quindi, insomma, siamo ancora nella fase della chiusura della progettazione esecutiva e speriamo insomma, che si chiuda al più presto. Ecco,
Per quanto riguarda il bis, la questione dei lavori o, per quanto.
Sì, la chapeau.
Infine, sì, allora i lavori del Ministero, andando avanti secondo quella che era la proposta che è stata presentata anche in Commissione, però colgo l'occasione anche della domanda perché se non ricordo male abbiamo realizzato la Commissione, due subentro nel mese di settembre ottobre, quindi comunque qualche mese fa. Potrebbe essere magari l'occasione nei prossimi mesi anche per fare una Commissione due di nuovo specificatamente sui beni, poi, se ci dovessero essere altri punti per magari affrontare nel doppio nel dettaglio la parte dei beni che al momento, appunto, sta proseguendo secondo quella che era la proposta sottoposti in quella in quella Commissione, anche perché, a partire da lì, comunque, non ci sono pervenute del proposte domande giudice. Siamo fermi a quella Commissione da parte dei Gruppi consiliari, ma anche da altri. Insomma, quindi, siamo fermi, le slide che vi siano arrivate, giusto, perfetto, quindi teniamo quella come linea guida. Due ce li avete tutti, sì, ok, magari appunto nei prossimi mesi, già in primavera possiamo fare un aggiornamento partendo proprio da dove ci eravamo lasciati e stiamo andando avanti in quella direzione. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono ulteriori richieste, domande d'attualità bene, allora io, se non ci sono altre domande d'attualità su alle 23:05, vi auguro buonanotte e il Consiglio comunale si conclude qui buonanotte a tutti grazie e a tutti.
