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C.c. Casamassima - 07.08.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Quando possiamo andare in giro intensi?
Buongiorno a tutti sono le ore 9:31, procediamo con il primo appello.
Ah, Cito assente, azione assente De Cataldo, assente Ferri, presente, Isella, assente Locorotondo, assente Loiudice, assente, Mazzi assente Montanaro, assenze, Nitti, assente ottomano, assente Palmieri.
Pastore assente Pellegrino, presente, Rella, assente, bachiano, assente Valenzano, assente tre presenti, 14 assenti la seduta non è valida, ci riaggiorniamo per il secondo appello tra 30 minuti, quindi alle 10.
Buongiorno a tutti.
Di nuovo buongiorno a tutti sono le ore 10:12 possiamo procedere con il secondo appello.
Ah, Cito, assente azione.
Presente De Cataldo, presente Ferri, presente in sella presente Locorotondo, assente Loiudice.
Di fatto, prima Presidente.
Mazzi asma, assente Montanaro, assente Nitti.
Ottomano, presente, Palmieri.
Pastore assente, Pellegrino, presente Rella dovresti.
Bello presente, Vacchiano presente Valenzano presente.
12 presenti, la seduta è valida e 5 assenti, benissimo, possiamo procedere iniziare con i lavori dell'odierno Consiglio comunale, partiamo già col punto 1 l'approvazione dei verbali della seduta precedente, ci sono interventi in merito.
No, possiamo procedere con la votazione, prego.
Okay, con 12 voti favorevoli, i verbali sono stati approvati, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno, le comunicazioni del Sindaco o del Presidente.
Allora, comunicazione ricevuta il 3 luglio al Presidente del Consiglio Comunale di Casamassima, gentilissima Presidente, con la presente, a seguito delle modifiche intervenute nell'assetto consiliare.
Conseguenti alle recenti dichiarazioni di passaggio alla minoranza rese dai consiglieri. Francesco Pastore bito Mazzei, nonché ai suoi solleciti tesi a garantire la partecipazione democratica di tutti i Consiglieri ad almeno una Commissione in comune accordo con gli altri Consiglieri di minoranza. Si comunica la proposta di nuova composizione delle Commissioni consiliari permanenti, come di seguito articolata prima Commissione, Palmieri, Mazzei, seconda Commissione, Palmieri, Ferri, terza Commissione, agito Ferri, Quarta Commissione, Pastore Mazzei. Si richiede pertanto la presa d'atto da parte dell'organo consiliare per gli adempimenti di competenza distinti, saluti, Palmieri ferrea, cito pastore Mazzei. Provvederemo nel prossimo Consiglio comunale.
Poi.
Comunicazione giunta il 4 agosto con la presente trasmessa a mezzo PEC alla cortese attenzione dalla Presidente del Consiglio comunale e dalla Segretaria generale, il sottoscritto Domenico Locorotondo, consigliere comunale, comunica formalmente che a causa di sopravvenuti improrogabili e inderogabili impegni di carattere personale non potrà prendere parte alla seduta del Consiglio Comunale convocata il 7 agosto nel porgere le mie scuse per l'assenza, colgo l'occasione per rivolgere alla Presidentessa, al Sindaco, al Segretario, agli Assessori all'Assessore, ai consiglieri e alle consigliere comunali e a tutti i presenti a tutte le presenti l'augurio di un sereno e proficuo svolgimento dei lavori comunali cordiali saluti.
Domenico Locorotondo, poi altra comunicazione, giunta il 7 agosto all'attenzione del Presidente del Consiglio Comunale, il sottoscritto, Pastore Francesco, consigliere comunale comunica che per sopraggiunti motivi familiari non potrà partecipare ai lavori del Consiglio che si terrà domani, 7 agosto, cordiali saluti. Francesco Pastore comunicazione è arrivata il 7 agosto alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio comunale, io sottoscritto, Vito Mazzei, consigliere comunale comunica che non potrà partecipare alla seduta del Consiglio Comunale del 7 agosto a causa di interrogabili impegni lavorativi già programmati. La convocazione della seduta, ve avvenuta nel periodo feriale e con un preavviso che non ha consentito di riorganizzare gli impegni già assunti, rende impossibile la mia partecipazione confidando nella comprensione e porgo cordiali saluti. Vito, ma se io non ho altre comunicazioni Sindaco,
Perfetto, passiamo al punto 3 all'ordine del giorno, interpellanze ed interrogazioni.
Allora, in ordine cronologico, abbiamo le 2 interpellanze presentate a giugno dalla consigliera Ferri, che sono state rimandate per tre volte e quindi gentilissimi, un attimo venivano interpellanza nota al vostro protocollo numero 1 4 7 3 6 del 28, cinque, 2026 vuole,
Prego.
Posso.
Sì, è nota, come ha detto il noto al vostro protocollo 14.736 del 28 maggio 2026.
Mi è pervenuta la nota protocollata come indicate in oggetto, riscontrata la veridicità di quanto circostanziato nella nota stessa, data l'assenza dell'intera minoranza alla partecipazione del voto per l'elezione del Presidente del Consiglio, si chiede se è stata analizzata e quali sono i provvedimenti che l'Amministrazione intende adottare al riguardo visto le dichiarazioni non corrispondenti a quanto è avvenuto.
Espresse nella delibera di Consiglio comunale numero 25 del 12 maggio 2026 distinti saluti,
Non so se posso aggiungere che.
Per spiegare l'oggetto riguarda i tempi di.
Espressi nello streaming di partecipazione, di presenza del consigliere, Mazzei alle elezioni e ai consiglieri, qui però non è stata consentita la possibilità di esprimere il proprio voto dichiarando chiusa la seduta la votazione mentre invece c'era ancora il consigliere anziano Isella facente funzione di Presidente del Consiglio che aveva in mano la scheda di votazione non l'aveva ancora consigliata consegnata alla consigliera ottomano che fungeva da da scrutatrice, quindi, teoricamente le votazioni non risultavano,
È chiusa, e proprio per questo è dallo streaming si rivelano in maniera precisa i tempi che documentano appunto questa evenienza, cioè la presenza in Aula al suo posto del consigliere, Mazzei nel momento in cui la votazione non era ancora chiusa. Stante la scheda elettorale del Consigliere anziani Sella nelle sue mani e non ancora consegnata alla.
Scrutatrice consigliera ottomano, per cui l'affermazione, la richiesta stessa del Segretario che dice è conclusa. La votazione hanno consigliato tutti le le schede bigliettini. È stato risposto sì, ma in realtà al momento della presenza del Consigliere Mazzei, questo non si era verificato. Ecco, questo per.
Esprimere e ricordare a tutti come sono andate le cose grazie.
Grazie a lei le risponde il Sindaco, prego.
Grazie ora preliminarmente, ma rispetto la scelta, la decisione del Presidente del Consiglio, io nutro dei dubbi circa l'ammissibilità di questa.
Interpellanza, poiché per il suo contenuto, a mio modesto parere, non è classificabile come interpellanza, ma al netto di questo, siccome è stata ammessa dal Presidente, rispondo dicendo.
Che innanzitutto la diciamo, quella dinamica è stata gestita così come previsto dal Regolamento del Consiglio comunale.
Nel rispetto del potere discrezionale, nel rispetto del Regolamento da parte del Presidente del Consiglio, pro tempore Consigliere anziano o Alessio Isella, il quale ha fatto della valutazione e ha scelto di.
Di gestire così la votazione, dopodiché devo anche dire che la minoranza non era presente per scelta e che, in ogni caso,
La minoranza o eventuali eventuali interessati avrebbero potuto impugnare la delibera nel momento in cui avessero ravvisato, diciamo, delle irregolarità, cosa che non è stato assolutamente fatta. Aggiungo però con un ulteriore dato che questo cittadino ha fatto questa segnalazione al comune di Casamassima a cui è stata fatta formale, sposta sia al cittadino e sia alla prefettura di Bari. Il 25 maggio 2020 si poi a distanza di quasi tre mesi viene nuovamente riproposta la questione non dal cittadino. Manda alla consigliera Ferri, che credo abbia fatta sua, diciamo de le ragioni di questo cittadino, però per spirito di collaborazione e le consegniamo la.
La risposta trasmessa al signor cittadino che alla Prefettura, che ricalca, sommariamente, ma in modo, diciamo, più analitico e più preciso, quello che ho esposto con l'interpellanza quindi ai fini del verbale, consegno alla nota protocollo 14 225 del 25 maggio 2026 direttamente alla consigliera,
Dottore.
Consigliere deve fare la replica.
Prego allora, signor Sindaco, io vedo che c'è mancanza di cortesia, che rispondano alle persone che vengano interpellate, perché la mia interpellanza è rivolta al Segretario generale ed eventualmente, qualora avesse voluto intervenire alla Presidente del Consiglio ed è può sì, ma c'è un po' chiedo scusa solo per l'ordine ma non è possibile da Regolamento fare un'interpellanza al Segretario generale. Le interpellanze si possono fare solo ed esclusivamente agli organi politici, cioè al Sindaco, ai componenti della Giunta, al Segretario nome regolarmente è possibile fare un'interpellanza.
Bene, visto che si continua a, diciamo a interrompere con precisazioni che avrebbero potuto essere espresse in altro in un altro momento, non entro l'azione, come farle osservare del regolamento e in ogni caso, oltre che al Segretario generale era la Presidente del Consiglio che eventualmente avrebbe potuto rispondere in quanto organo preposto alla diciamo è direttamente interessato a questa domanda questa interpellanza che solleva una questione puramente tecnica.
E se avete il video ne aprite conferma, io non non mi esprimo per impugnare la Presidenza, io ho posto una questione puramente tecnica, cioè se voi aveste rivisto lo streaming e ve lo riassumo brevemente al momento 2 e 38 e 11. Il consigliere Mazzei entra in aula a 2 e 38 e 19. Il Consigliere anziani Sella con una voce fuori campo dice 12. I votanti sono 12 2 38 e 23, quindi 12 secondi dopo l'ingresso del consigliere Mazzei consigliera ottomano.
Con l'espressione non verbale.
Indica la presenza del consigliere Mazzei presenti al suo posto 2 e 38 e 26, il consigliere anziani Sella riferendosi al consigliere, Mazzei ora è rientrato, fatemi capire quindi che fa vota, quindi in questo momento va tenuto presente che il Consigliere Di Sella ancora in mano la scheda su cui ha espresso il suo voto ovvero non ancora consegnato questa scheda alla xenartri dalla scrutatrice e quindi è ovvio che la votazione è ancora in essere e lui si domanda co che fa vota.
2 e 38 e 35, il Consigliere anziani Sella richiama l'attenzione della consigliera ottomano e consegna la sua scheda per la votazione per farlo inserire nell'urna. Ora si sente parlare fuori microfono il Segretario e Consiglieri Sella Segretario, però mi scusi per quanto abbiamo fatto fino adesso la votazione. L'abbiamo già fatta a tutti quanti e di fatto sì, perché tutti abbiamo espresso il voto, facciamo il primo scrutinio e vediamo come procedere e poi continua Segretario, se vogliamo mi faccia capire come meglio vogliamo interpretare la presenza o meno, perché è arrivato, quindi c'è la piena consapevolezza che al momento in cui la votazione non è conclusa, è presente il consigliere Mazzei e a due al tempo 2 e 39 e 23, il Segretario si è entrato quando era chiusa la votazione e così perché non riuscivo a capire e chiusa giusta. Avevamo consegnato tutti i biglietti di, quindi vediamo l'esito. Ora posso capire che sul momento possa essere sfuggito.
Che il consigliere Mazzei rappresenti in Aula quando occorre il consigliere anziani, Sella aveva in mano la scheda di votazione e che la consigliera ottomano, sfruttatrice, aveva indicato non verbalmente alla presenza del consigliere Mazzeo Lazzeri tanto che il Segretario si chiede sì è entrato quando era chiusa la votazione e così e subito dopo è chiusa. Giusto avevano consegnato tutti i bigliettini, ma dopo la nota del cittadino, quando sono, spero, avrete rivisto lo streaming e controllato i tempi. Avrete notato che l'affermazione del segretario, il consigliere Mazzei, il quale faceva ingresso in Aula successivamente all'espressione del voto segreto da parte del numero 12 consiglieri presenti, non corrisponde alla realtà, pur avendolo riportato nella delibera del Consiglio comunale del 12 maggio.
Quindi, che ne è stato dell'invito a revisionare la delibera del Consiglio comunale del 12 maggio per l'elezione del Presidente del Consiglio, correggerla e riproporla al voto, trasparente consiliare, avrebbe potuto rappresentare un gesto maturo per ricondurre la serietà al luogo e all'istituzione, ma vedo che chi ha risposto evidentemente non è interessato alla replica e alle valutazioni tecniche per cui si risponde con una,
Diciamo un documento mandato al cittadino e al prefetto, ma di cui la sottoscritta non è a conoscenza, sarebbe stato opportuno, visto la conoscenza del dell'AC dell'interpellanza, a dare delle spiegazioni di altrettanta natura tecnica qui in in sede, invece di allontanarsi mostrando un scarso uno scarso rispetto sia verso il Consigliere,
Okay, passiamo alla seconda interpellanza presentata sempre dalla consigliera Ferri.
Ad oggetto interpellanza, violazioni articolo 64 ter Regolamento Consiglio comunale è corrispondenza, prego consigliera vuole esporla.
In qualche Consiglio comunale fa si è manifestata ripetutamente la violazione regolamentare di cui agli articoli in oggetto che espressamente citano l'articolo 39, comma 5. Il Presidente inserisce l'argomento dell'interrogazione o dell'interpellanza con le generalità del presentatore nell'ordine del giorno del primo Consiglio comunale, purché le stesse pervengano nei termini previsti e per la convocazione del Consiglio comunale tre giorni se il Consiglio in sessione straordinaria cinque giorni, se il Consiglio, in sessione ordinaria, il dibattito si svolge secondo le regole poste nei successivi articoli 64 bis e 64 ter,
L'articolo 64 ter, comma 1, ordine dei lavori e svolgimento dell'interpellanza dopo la lettura dell'oggetto dell'interpellanza da parte del Presidente l'interpellanza ha facoltà di insulti di illustrarla per non oltre 10 minuti. Le dichiarazioni del Sindaco e dell'Assessore incaricato non possono superare i 10 minuti e potranno dar luogo a replica dell'interpellante e per non più di cinque minuti. La prima interpellanza presentata era rivolta all'Assessore economico-finanziario, al Sindaco circa l'affidamento di incarico legale per la difesa dell'Ente ricorsi tributari e verteva sulla possibile contraddizione adoperata tra delibera di giunta di incarico, fiduciario e determinazione di impegno, in cui si chiedeva il CIG come fosse un incarico di servizio rispondeva l'Assessore, avvocato cristiano, Marinò qui non era rivolta all'interpellanza, assumendo un tono sarcastico forse della nell'intento di poter distrarre l'oggetto stesso al proprio Comune e piacimento e la ripresa streaming si deve ritenere acquisita d'ufficio per gli atti destinati indicate in epigrafe, stravolgendo il senso stesso della richiesta e promettendo altre considerazioni al riguardo. Sull'interpellanza successiva, ironicamente annunciava una rettifica della determinazione di impegno di spesa erroneamente stilate che conteneva il CIG,
Datata 5 giugno 26. Venerdì la mia interpellanza era protocollata e o meglio era arrivata il 4 giugno e pubblicata lunedì 8 giugno durante il Consiglio comunale. A quel punto la Presidente del Consiglio, dopo la replica della sottoscritta, concedeva la possibilità all'assessore di ulteriormente replicare, soffermandosi sul ruolo del consigliere comunale e altre amenità nella seconda interpellanza. È rivolta al Sindaco, sull'affidamento di incarico legale per l'opposizione all'atto di precetto pervenuto da uno studio legale difensore dell'ATO BA 5 in una serie di giudizi e Sindaco chiedeva al Presidente del Consiglio veniva concessa di intervenire, Prix preliminarmente assicurando che la risposta sarebbe stata data sempre dall'assessore Cristiano Marino. Ritenendo che lo streaming si debba acquisire d'ufficio, si manifestava la volontà di distrarre dal contenuto dell'interpellanza per ribaltarla come un attacco sibillino all'incarico stesso, all'avvocato scelto. Pur avendo specificato la finalità economica nell'interpellanza. Il dibattito dietrologico aperto dal Sindaco e proseguito con la non risposta dell'assessore Marino, che ha discettato sulla persona del legale prescelto, fraintendendo definitivamente l'interpellanza stessa, non senza l'uso di toni intimidatori.
La replica della sottoscritta smentiva ogni dietrologie offensiva, riportando una serie di scelte tra i 21 Comuni coinvolti, molto più economici e addirittura in Commissione tra loro, proprio per un concreto risparmio esclusivamente economico, a quel punto il Presidente del Consiglio di permetteva una replica all'Assessore che, a parte riconoscere finalmente alla finalità dell'interpellanza insisteva sulle affermazioni iniziali aggiungendo riferimenti sulla proprietà, sulla professionalità di altri avvocati scelti da altri enti comunali ancora violando l'articolo sempre 64 ter del Regolamento del Consiglio comunale.
Ma vi è di più questo comportamenti in violazione del regolamento non si rileva perché, ovviamente, violato nella delibera di Consiglio di riferimento numero 37 dell'8 giugno 2026.
Interpellanza ad oggetto affidamento, incarico legale per opposizione a sentenza 1.700 1.177 2024 della Commissione tributaria e provinciale del 6 giugno 2024 presso la Commissione tributaria regionale giusta delibera di Giunta numero 18 del 7 febbraio 2025 che, illustrata dalla consigliera Ferri cui risponde l'assessore Mannino con replica di Ferri, l'interpellanza ad oggetto, posizione ad atto di precetto notificato dallo studio legale avvocato AV Loiodice del 24 aprile 26 di nomina difensore dell'Ente nella figura dell'avvocato Riccioli, Francesco che, illustrata dalla consigliera Ferri, interviene il Sindaco per chiedere chiarimenti a cui risponde Ferri. L'assessore Marino risponde all'interpellanza con replica di Ferri. È evidente che non sia andata così, ma viene riportata nella delibera di Consiglio comunale come fosse stato normalmente rispettato l'articolo 64 ter.
Pertanto, non volendo elencare nella storia di questa Amministrazione dal 2018 ad oggi il numero delle violazioni del Regolamento del Consiglio comunale si chiede di rettificare la delibera del Consiglio comunale numero 37 dell'8 giugno affinché possa corrispondere alla realtà dei fatti avvenuti, pur in violazione dell'articolo regolamentare in oggetto, in quanto non sarebbe giustificabile il valore aggiunto per la discussione che non esiste e non interpellanza né ammissibili. Proprietà discrezionali del Presidente del Consiglio non previste di rispettare la volontà dell'interpellante e di farsi rispondere da chi indica e di spostare il rispetto regolamentari e dell'Aula consiliare per evitare di trascendere in toni velatamente intimidatori.
Grazie le risponde il Sindaco, prego.
Se.
Signor Presidente, vorrei chiedere un intervento per fatto personale.
Concesso.
La ringrazio.
Consigliera Ferri, nella sua dichiarazione c'è un passaggio in cui lei accusa me di aver utilizzato frasi intimidatorie comportamento intimidatorio potrebbe cortesemente magari meglio chiarire eventualmente formalizzare delle scuse.
Su che cosa si intende esattamente per atti intimidatori e in che cosa si sostanzierebbe, ero agli stessi grazie.
I toni intimidatori, non di atti intimidatori, perché lei, quando ha risposto alla mia interpellanza a, diciamo insinuato che io avessi voluto colpire la persona, l'avvocato e infatti si è riferito, dice ben due interpellanze nello stesso Consiglio comunale lei colpisce questo fa riferimento a questo avvocato la cui persona la cui età diciamo valenza professionale è fuori discussione e quindi ha elencato tutte le diciamo le diciamo il come dire,
Le caratteristiche, diciamo i pregi di questo avvocato e dicendo anche che quando ci si rivolge ad avvocati di un certo livello, sia più possibilità di vincita quando si rivolge ad avvocati di livello, diciamo di minore prestigio professionale, si rischia di perdere e quindi di rimetterci più lente. Quindi IT, visto che io avevo fatto riferimento ai Comuni che avevano così, diciamo si erano rivolti ad altri avvocati che avevano chiesto cifre molto più basse e avevo, diciamo, impiantato tutta la,
L'interpellanza su un valore prettamente economico, facendo notare come il quello chiesto il compenso chiesto dall'avvocato in questione fosse nettamente superiori a quelli veneti di tanti altri Comuni del Lazio dell'area 21. Quindi questo voler insinuare in maniera, diciamo sibillina, intimidatoria che il mio fosse un attacco alla persona, invece di fare soffermarsi sulla valenza puramente economica dell'interpellanza, è questo che ha creato, diciamo proprie, e questo cui io mi riferisco e non credo sia, diciamo,
Consentito dibattito. C'è un dibattito su queste cose perché lei ha chiesto il fatto personale, io le ho risposto e non esiste il fatto personale. Io mi sono riferita alle sue parole e può andare a rivedere lo streaming che mi sono state rivolte intorno perentorio e diciamo vissute con intimidatorio, perché lei ha insinuato che io, in maniera sibillina, volessi colpire la figura e mettere in discussione la professionalità dell'avvocato, distorcendo invece quello che era la il senso proprio puramente economico. Infatti, quando io ho replicato le finalmente ammesso, sì dal punto di vista economico, ma ci sono avvocati che valgono molto e altri che valgono poco. Questo è tutto.
Consigliera Ferri io intervengo, mi scusi Assessore, non posso concederle nuovamente la parola.
Le risponderà il Sindaco alla interpellanza della violazione del Regolamento prego.
Altro altro.
Sì, io non.
Mi permetterei mai di doverlo spiegare ad un ex Presidente del Consiglio il contenuto del Regolamento, perché sono certo che la consigliera Ferri quantomeno lo dovrebbe conoscere meglio di me, ma in realtà sommessamente mi permetto di segnalare che questa interpellanza viene trasmessa al soggetto sbagliato perché tutto quello che la consigliera fare richieda sono tutte cose che esulano dal potere del Sindaco e della Giunta comunale perché il Sindaco non ha il potere di rettificare una delibera di Consiglio comunale.
Né tantomeno il Sindaco ha il potere di gestire il dibattito all'interno dell'Aula, consiliare quindi esprimersi eventualmente su.
Eventuali irregolarità. L'unica cosa che può fare il Sindaco, come lo possono fare tutti i consiglieri comunali, è quello di eccepire all'istante il una mozione d'ordine nel caso in cui ci si trova di fronte ad una violazione regolamentare nel corso del dibattito pubblico, mi rendo conto che magari è stata suggerita male nel fare nel presentare questa interpellanza e mi permetto anche di segnalare un'ulteriore questione che l'articolo 39 del Regolamento del Consiglio comunale consente a tutti i consiglieri comunali di presentare dell'interpellanza. Queste interpellanze si presentano alla segreteria comunale, al Presidente del Consiglio che, come dice il Regolamento del Consiglio comunale,
Lo trasmette al Sindaco. Ora l'interpellante non ha nessun potere di scegliersi chi deve rispondere all'interpellanza, tant'è che e su questo io posso rispondere quando lei dice di rispettare la volontà dell'interpellante, di false rispondere da chi indica l'interpellante, non può indi, non può indicare chi deve rispondere. L'interpellante invia la di Kiev e l'interpellanza al Presidente del Consiglio, che viene poi girato al Sindaco, e il Sindaco in base alle deleghe, che ha attribuito agli assessori decidere se rispondere direttamente. Siamo interpellanza. Riguarda una materia di sua competenza oppure delegare il l'Assessore competente al ramo a rispondere all'interpellanza? L'interpellante non può chiedere nell'interpellanza che risponda a Tizio o risponda un altro soggetto, perché chi è deputato a fornire ad individuare il soggetto che deve rispondere all'interpellanza e il Sindaco, nel rispetto chiaramente delle deleghe, se si fosse trattato di un.
Interpellanza riguardante i servizi sociali, sarebbe stato anomalo che a rispondere fosse l'assessore Marino e magari per una questione di opportunità. La consigliera Raffaella avrebbe potuto dire va beh, ma perché mi risponde un Assessore incompetente? In questo caso è accaduto invece che il Sindaco, nel rispetto delle deleghe che ha attribuito, ha chiesto all'assessore Mannino di rispondere a un'interpellanza. Quindi mi sembra assolutamente coerente.
Un po' con i criteri della logica e dell'opportunità un po' per quanto è previsto dall'articolo 39 del Regolamento del Consiglio comunale. Dopodiché sugli altri punti li pone delle domande all'organo non competente. A poter affrontare queste queste situazioni avrebbe dovuto fare, se mi posso permettere. Ho una mozione d'ordine, ma bisogna avere la capacità istantanea di capire che c'è una violazione del Regolamento regolamentari ed eccepirla a in seduta e non farsi suggerire successivamente è presentarla dopo al Protocollo. Ad ogni buon conto, rispetto a queste eventuali violazioni, a rispondere non può essere il Sindaco per il mezzo di una interpellanza, ma è l'organo deputato e il Presidente del Consiglio il problema che il regolamento ovviamente non consente ai Consiglieri di presentare delle interpellanze a cui deve rispondere il Presidente del Consiglio. Non so se il Presidente vuole fornire dei chiarimenti ulteriori o per spirito, diciamo di di chiarezza e collaborazione, ma questo è sì, allora, in merito a quanto scritto da lei consigliera e io mi sento di dire che quando ho consentito più volte la replica c'è la la doppia replica. Io comunque li ho garantito il diritto di ultima parola da interpellante questo in tutte le interpellanze che lei ha presentato quel giorno andiamo cioè possiamo anche rivedere lo streaming, perché noi l'abbiamo ricontrollato. Per quanto invece riguarda le questioni più tecniche del della della corrispondenza sul verbale, il Segretario ha provveduto a rispondere al Prefetto e anch'io ho provveduto a rispondere al Prefetto e per.
Diciamo trasparenza, io le faccio consegnare quella che è stata la risposta, ad ogni buon conto, già dalla seduta consigliere successiva, purtroppo, rispetterò al al al puntino quello che è il Regolamento comunale. Io in quella occasione avevo deciso di continuare con una replica ulteriore proprio per favorire il dibattito. È un ulteriore chiarimento perché si erano poste ulteriori questioni durante la replica a cui l'assessore Marino aveva chiesto di rispondere e poi lei giustamente ha voluto riprendere parola e io gliel'ho concesso però, visto che poi devono essere presentate interpellanze che devo essere additata di violare quello che è il regolamento comunale da già dalla dalla volta successiva, ci atterremo a quelli che sono i tempi regolamentari e quando scadrà il tempo, mi dispiace, ma non non verrà concesso altro bene conclusa questa ulteriore interpellanza, se lei vuole, può replicare per cinque minuti, prego certo allora in pratica.
Il certo che l'interpellante non può decidere mai cortesia che se si rivolge una questione che riguarda un determinato argomento, sia la persona più adatta a, diciamo, a rispondere piuttosto che così a caso, chi il Sindaco poi decide e io quello che ho voluto precisare in questa interpellanza è proprio.
La.
Diciamo la violazione del regolamento che ha una sua motivazione. L'articolo 64 ter e 39 e io mi sono riferito al comma 5 prevede che l'interpellante legge mi interpellato, risponde e l'interpellante replica chiuso. Ora non è previsto un ulteriore intervento, come è successo per tutte e due le mie interpellanze non è previsto perché quella che è la discussione dell'interpellanza diventa un dibattito e magari distogliere l'attenzione principale dall'argomento principale dell'interpellanza, cosa che poi effettivamente è.
Diciamo, è successa, per cui si è, come dire discettato su altri argomenti, senza entrare nel nel merito dell'interpellanza stessa, ora il per quanto riguarda la delibera di Consiglio comunale.
Numero 37, in cui è riportato che Ferri fa l'interpellanza risponde Marino e Ferri, replica e che non corrisponde a quello che è l'andamento del Consiglio io avrei voluto avere da voi la risposta piuttosto che dammi, un foglio che io non ho ora il tempo di leggere, di capire quale motivazione avete addotto per giustificare una cosa di questo genere, tra l'altro, il terzo punto che io ponevo all'attenzione nell'interpellanza riguardava il CIG, il CIG. In pratica il diciamo l'assessore,
Marinò, diciamo sempre ironicamente, ironizzando sul mio immenso lavoro di Consigliere comunale, come lui ha enfaticamente detto, non mi sono accorta di una determina di correzione. La determina 805 del 26 maggio in cui veniva rimosso il CIG, ora.
Al di là della osservazione strumentale, no, per usare un termine a voi, calo dell'assessore finalizzato a deprezzare il mio lavoro di Consigliere comunale. Non mi ero accorta della determina di correzione del servizio che rie rimuoveva il CIG e perché questa è stata pubblicata mentre io ero il Consiglio comunale, mi sarebbe, mi piacerebbe avere il dono dell'ubiquità, no, poter leggere l'albo pretorio e vedere la correzione delle determine e nello stesso tempo partecipare al Consiglio.
Nel comunale, ma questo non mi è questo Donno non mi è concesso, per cui quella ironica osservazione diciamo è in pratica una come dire, un mezzo abbastanza misero per.
Come dire per svalorizzare il lavoro del Consigliere comunale dicendo guarda che tu fai delle osservazioni e in realtà non ti accorgi che quello che hai segnalato è già stato corretto, ma devo, diciamo,
Per specificare un po' a chi magari gli atti non se li è letti in una per avere il CIG. C'era una delibera di assegnamento di un incarico ad un avvocato, un incarico che riveste natura, ufficio fiduciaria, e quindi non ha bisogno del ciclo. Era invece stato, diciamo, messo il CIG, per cui il, l'incarico, come dire fiduciario era diventato incarico professionale e viene, diciamo poi corretta dicendo che un mero errore, un mero errore, strumenti diciamo materiale. In realtà, però, per avere il CIG occorre fare domanda all'ANAC, entrare nella piattaforma, fare specifica richiesta e ottenere il CIG. Quindi non è un mero errore materiale, ma un atto volontario basata su un'errata valutazione, per cui un incarico fiduciario diventa una prestazione professionale. Poi il responsabile economico-finanziario ha praticamente è corretto. La ha portato una nuova delibera,
Intervenendo correttamente con le regole dell'Agid. Ma diciamo l'errore che era stato e io non l'avrei potuto verificare perché ero in Consiglio c'è la correzione perché ero in Consiglio comunale.
Devo notare però con con piacere,
Ci sono due interpellanze presentate dal consigliere Palmieri il giorno 4 agosto, la prima chiarimenti in merito al mancato ottenimento dei fondi relativi al bando Sport e periferie del Dipartimento per lo sport a fronte dei proclami diffusi sui canali social dell'amministrazione prego.
Signor Presidente, preliminarmente è possibile avere il tempo sul video, perché ho difficoltà poi a gestire i tempi dell'intervento grazie.
Abbiamo momentaneamente disabilitato la proiezione dello schermo perché per l'interpellanza successiva, sempre da lei presentata quella su sui dissuasori di parcheggio.
Per rispondere all'assessore Marino e vuole mostrare delle fotografie, quindi solo momentaneamente, quindi fino alla fine delle interpella della discussione delle interpellanze, se.
Eh, lo so se vuole l'avviso ogni cinque minuti.
Sì, prego, può selezionare.
Allora, premesso che nei mesi scorsi l'Amministrazione comunale ha dato risalto, a mezzo dei canali ufficiali e delle pagine Facebook istituzionali, politiche alla partecipazione edizioni del bando, Sport e Periferie promosso dal Dipartimento per lo sport, della Presidenza del Consiglio dei ministri per l'adeguamento e riqualificazione degli impianti sportivi del territorio la comunicazione diffusa switch-off social network ha generato forti aspettative nella cittadinanza e tra le associazioni sportive prospettando il sicuro intercettamento di importanti risorse pubbliche per l'impiantistica sportiva comunale.
Rilevato che, a seguito della pubblicazione della graduatoria provvisoria del Dipartimento per lo sport relativa alle opere di cui all'articolo 2, comma 3 e Allegato 2, emergono i punteggi e i livelli progettuali.
Documento di indirizzo alla progettazione di progetto di fattibilità tecnico, economica e FTE progetto esecutivo piè con cui i vari enti locali si sono candidati da un'analisi della suddetta graduatoria degli atti governativi e il comune di Casamassima non figura tra gli enti ammessi al finanziamento utile o risulta penalizzato rispetto ad altri Comuni limitrofi della città, metropolitana di Bari che hanno invece ottenuto punteggi idonei grazie a livelli di progettazione più avanzati.
Piano di fattibilità tecnico, economico, progetto esecutivo AUF a fronte di roboanti annunci social la realtà amministrativa evidenzia l'ennesima occasione persa nell'intercettare finanziamenti sovracomunali, essenziali per lo sviluppo sociale e sportivo della nostra comunità. Considerato che la gestione dei contributi pubblici e delle candidature bandi ministeriali richiede un'attenta programmazione tecnica, un adeguato livello di progettazione e trasparenza verso la cittadinanza, anziché annunci prematuri, trionfa o trionfalistici a mezzo Facebook, è dovere del consigliere comunale e dei consiglieri di opposizione, di e di controllo verificare le cause tecniche, amministrative e gestionali che hanno determinato il mancato posizionamento utile dal Comune di Casamassima in graduatoria. Tutto ciò, premesso, interpello il Sindaco e l'Assessore competente per sapere motivazioni del mancato finanziamento. Quando quali siano le motivazioni tecniche ed amministrative precise, per per le quali il progetto presentato dal Comune di Casamassima non è stato ammesso a finanziamento o non ha raggiunto il punteggio necessario in graduatoria. Livello progettuale presentato con quale livello di progettazione.
DIP più FTE o.
Chi è il progetto esecutivo l'ente si è candidato al bando e quali sono stati i punteggi parziali attribuiti dalla Commissione di valutazione, per quale motivo si sia scelto di diffondere comunicati di trionfalismo politico sui canali social prima dell'effettiva pubblicazione delle graduatorie e della verifica della copertura finanziaria?
Se l'Amministrazione intende proporre ricorso osservazioni avverso la graduatoria provvisoria, oppure se e come si intenda finanziare l'opera pubblica annunciata attingendo a risorse del bilancio comunale o ad altri canali di finanziamento regionali o statali. Grazie grazie a lei le risponde il Sindaco, prego.
Sino Presidente a volo, se possibile, perché non riesco a trovare nel mio carteggio ai fini della discussione e quali sono i comuni della città metropolitana che hanno preso il finanziamento giù giusto per?
Okay.
Bambino.
Allora devo innanzitutto preliminarmente chiarire che.
Il Sindaco non ha fatto roboanti annunci a mezzo social, molto semplicemente nel nostro consueto modo di informare e condividere le scelte della vita amministrativa che facciamo, abbiamo comunicato e i cittadini che abbiamo partecipato ad un bando pubblico per poter sistemare il campo sportivo lo facciamo sempre, ci sono delle volte in cui,
I vengono annunciati la partecipazione al bando e dopo, a distanza di qualche mese o di qualche anno, questi finanziamenti lo teniamoci, sono andate a volte, come in questo caso, che è il finanziamento non è stato ottenuto ma devo precisare Consigliere la mia domanda era ironica perché non c'è nemmeno un solo comune,
Della città metropolitana di Bari che ha vinto un ha vinto questo finanziamento e le dico di più che il primo Comune della provincia di Bari che si è posizionato nella nel punto migliore, è un comune che si è piazzato al centoquindicesimo posto, considerando che soltanto 64 ne sono stati finanziati. Ma le ragioni sono molto semplice, perché se lei avesse letto il bando avrebbe desunto che innanzitutto il livello di progettazione non ha nessuna incidenza sul punteggio perché attribuisce, nella migliore delle ipotesi, in caso di.
Progetto esecutivo appena sei punti, ma i punti su cui si gioca la partita più importante erano le condizioni sociali del Comune, che si candida al bando in modo particolare.
Lei potrebbe verificare?
Per esempio.
All'articolo 10, che 12 punti vengono attribuiti a quei comuni in cui ci sono dei disagi per i giovani e i giovanissimi.
Ed in riferimento ad una popolazione con 1.000 abitanti oppure un altro punteggio importante, viene attribuito al disagio economico dar luogo o addirittura, per esempio, al punto d punto 3, in base ai dati riguardanti riguardanti la delittuosità all'interno del Comune, cioè il rapporto tra i reati commessi e il numero di abitanti, tipo ancora all'abbandono scolastico o da quanto tempo il nella struttura candidata e più o meno in uso, siccome nel nostro caso, per esempio, del campo sportivo, non era dismesso da oltre cinque anni, abbiamo perso addirittura 7 punti. Io so che tutto quello che io le sto dicendo a lei non interessa, perché a me interessa dire voi non avete preso il finanziamento. Evidentemente questo fidanzamento non è stato preso perché Casamassima è un Paese in salute, perché dal punto di vista sociale, per fortuna non abbiamo queste problematiche. È chiaro che, come ogni Amministrazione, ora, indipendentemente dal colore politico, perché se anche lì in questo momento fosse stato sindaco anche lì, non avrebbe.
Ottenuto questo finanziamento per motivazioni non imputabile a lei, perché il.
Il bando è stato strutturato per andare ad agevolare, giustamente quelle città, quelle zone del territorio italiano non regionale, depresse, depressi, con forti problemi di criminalità, forte, problemi di dispersione scolastica, fortissimi problemi economici e sociali. L'impegno, chiaramente l'Amministrazione comunale è quello di non so se è.
Diciamo, avremo il tempo per vedere realizzata una struttura così importante, però il nostro impegno sarà quello di porre le basi per portare nel nostro territorio un campo sport sportivo degno di nota, perché allo stato abbiamo fatto.
Tanti sacrifici per mettere in piedi il campo sportivo, abbiamo speso delle risorse, ma non così importanti da poter, per esempio, realizzare un campo in erba sintetica, perché un albo, un campo in erba sintetica, solo quello costa 500.000 euro è fatto con le risorse comunali è difficile per noi sarebbe difficile per chiunque altro però l'idea, la volontà, il desiderio dell'Amministrazione è quello di rimettere in piedi di partecipare eventualmente a qualche altro bando dividua delle risorse comunali per arrivare a questo risultato grazie.
Prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, non sono soddisfatto della risposta del Sindaco perché, se lei dice di aver visto, ho letto il bando nelle modalità che esplicava probabilmente la scelta sarebbe stata diversa da quella della non partecipazione e invece probabilmente andava.
Ben migliorato o quello che è il.
La partecipazione con relazioni che è descrivessero effettivamente il territorio di Casamassima, non l'isola felice in cui pensa di vivere, e questo anche grazie agli ultimi eventi della cronaca hanno, diciamo segnalato sul territorio o eventi anche criminosi di una certa gravità.
È probabilmente quindi le problematiche sociali, ci sono tutte.
Sta di fatto che in altri bandi di questo tipo, sulle periferie, grazie alle descrizioni che sono state inviate al alla Presidenza del Consiglio, ci sono stati dei finanziamenti arrivati su questo territorio, non su altri territori, per cui davvero incredibile, adesso incredibili ritengo siano le diciamo le le le questioni a giustificazione che il Sindaco porta,
È anche rispetto al progetto pari al grado, cioè la allora qual è il livello di progettazione, che è il Comune atteso, né nella nel partecipare al bando. È evidente che la graduatoria, il Sindaco, la la legge quando vuole lui e trova effettivamente un altro comune che ha preso più punteggi di noi ma non legge invece quello 923 esimo posto.
Con un punteggio di 60 è che e questo è grave, dal mio punto di vista nessun livello di progettazione consegnato, cioè il Comune di Casamassima, non aveva un progetto, questa è la realtà dei fatti, allora è inutile che diciamo che è il massimo che avremmo potuto apprendere. Sono sei punti, sei punti sono fondamentali aggiunte ad altri punteggi di un bando per poter raggiungere una quota che doveva essere 84 e che ci avrebbe consentito di prendere il finanziamento e invece no. Non abbiamo presentato alcun progetto. Ripeto, perché la scheda progettuale del.
La la graduatoria del Comune di Casamassima,
Che si è posizionata a 923 avessimo post posto, riporta.
Chiaramente che il Comune non è in possesso diano alcun livello progettuale alla data di candidatura, cioè non abbiamo presentato un progetto allora davvero.
Quello che riferisce il Sindaco che si stava semplicemente dando una comunicazione alla cittadinanza e non erano annunci roboanti su finanziamenti in arrivo, allora innanzitutto valutate bene i bandi quando esse partecipare, perché se non ci sono le condizioni, come afferma il Sindaco, perché non ci sono problematiche sociali sul territorio dal mio punto di vista ce ne sono ancora un minuto e mezzo se ci sono problematiche dal punto di vista del del della della criminalità organizzata e non sul territorio e questo è evidente a tutti, non al Sindaco come sappiamo, è,
Invece, appunto non abbiamo portato nulla all'attenzione della Presidenza del Consiglio rispetto a queste problematiche economiche, sociali e di criminalità che ci sono sul territorio. È quindi si valutava, dal mio punto di vista, inutile la partecipazione, invece di dare di partecipare, di non mandare alcun progetto, come è segnalato dalla dalla graduatoria finale da parte della Presidenza del Consiglio, e si evitava anche di fare una figuraccia perché quello che si fa è una figuraccia nel momento in cui non si prende il finanziamento, si arriva 923 esimi, non si presenta alcun progetto e mi sembra assurdo che si possa procedere un'Amministrazione seria possa procedere in questo modo. Grazie.
Grazie a lei seconda interpellanza, problematiche di sicurezza e accesso ai mezzi di soccorso a seguito dell'installazione di dissuasori, risorsa di sosta.
Per cortesia, ordine ordinanza numero 113 del 31 luglio 2026 prego Consigliere.
Premesso che con ordinanza numero 113 del 31 luglio 2026, il comune di Casamassima ufficializzato l'installazione di dissuasori di sosta paletti in vari punti del territorio comunale.
Tra le motivazioni dichiarate figurano il contrasto alla sosta selvaggia, il miglioramento della sicurezza pedonale e veicolare, nonché la tutela della zona a traffico limitato del centro storico mediante impedimenti, l'impedimento dell'accesso da marchi non consentiti, considerato che la collocazione di ostacoli in prossimità delle vie d'accesso al borgo antico potrebbe presentare forti elementi di criticità per la gestione dell'emergenza.
Il centro storico di Casamassima è caratterizzato da strade strette e di difficile viabilità rispetto ad altre zone del Paese, è la presenza di barriere e dissuasori, rischierebbe di compromettere la tempestività dei soccorsi in caso di malori, incendi o altre calamità valutato che il codice della strada e le normative vigenti in materia di sicurezza urbana prevedono che coca, ossia si elemento di arredo urbano o di moderazione del traffico non debba mai costituire un ostacolo invalicabile per i mezzi di soccorso. Si interpellano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se, prima della posa in opera dei disfatto dissuasori, c'erano stati acquisiti i pareri tecnici in merito all'accessibilità dei mezzi di soccorso nel centro storico.
Quali siano le specifiche tecniche dei dissuasori installati e se siano stati dotati di sistemi di apertura, sblocco rapido a disposizione dei soccorritori e delle Forze dell'opera. Quali azioni l'Amministrazione comunale intende intraprendere per risolvere tempestivamente tale criticità ed evitare che vi SUAP dissuasori rappresentano rappresentino un pericolo per la pubblica incolumità in situazioni di emergenza?
Grazie alle risponde l'assessore Marino, prego, grazie.
Consigliere, Palmieri, io do sempre molto credito alle sue interpellanze, un po' meno a questo, anche per come è formulata, perché vede nelle richieste lei dopo un excursus dove pone dei?
Problemi e intende richiedere all'Amministrazione dei chiarimenti da per provato è certo, diciamo, i presupposti tanto da aggiungere alla conclusione.
Nel chiedere all'Amministrazione, per evitare che i dissuasori rappresentino pericolo per l'incolumità, ma il pericolo per l'incolumità presuppone ovviamente un problema, un problema che, a mio sommesso giudizio, è soltanto diciamo, nella mente dell'interpellante, mi lasci dire, ma veniamo, diciamo ai fatti lei domanda anche cosa,
Che cosa accade, diciamo ai mezzi di soccorso, che non possono accedere nel centro storico, e poi lei nella stessa interpellanza, dice lo dà come considerazione scrive il centro storico di Casamassima è caratterizzato da strade strette e di difficile viabilità rispetto ad altre zone del Paese. Mi domando e le domando, ma provi ad immaginare per un attimo in nelle condizioni da lei descritte, che cosa potrebbe accadere ad un'ambulanza che si va ad intrufolare nelle stradine, ove questo fosse possibile, del centro storico, se non questo rappresenterebbe di per sé davvero una condizione di serio rischio, un'ambulanza che rischia di restare bloccata all'interno del centro storico che lei stesso definisce i difficile viabilità. Certamente questo sì che rappresenterebbe un vero problema, ma veniamo ai, diciamo fatti un po' più concreti.
Partendo e pregherei il tecnico Cuscito dimostrare la foto numero 1. Ecco questa foto e la foto che lei ha postato sulla sua pagina e che ritrae la situazione che dovrebbe essere di pericolo perché si dice, ma voi avete piazzato lì questi paletti. In realtà i mezzi di soccorso non possono accedere e si creerebbe sicuramente un ritardo nell'intervento dei soccorsi. Dovrebbe essere un po' questo il senso anche della foto che ha appostato dalla foto numero 2, invece quindi stessa fotografia, ma da una visione diversa, come potrà vedere oltre quei paletti in questa foto non sono raffigurati e quindi ad una visione d'insieme. Nel contesto si renderà conto che un mezzo entrando in quel punto potrebbe percorrere al massimo una ventina di metri. In una situazione di emergenza, un'ambulanza percorrerebbe arriverebbe sino alla chiesa. Difficilmente potrebbe svoltare a sinistra perché ci sono dei cordoli e quindi, come lei ha scritto, effettivamente rischierebbe in una strada stretta e di difficile viabilità, come ha scritto, di restare bloccato e quindi questo sì che ritarderebbe enormemente i soccorsi a destra la strada c'è soltanto uno slargo e quindi termina, possiamo dire di fatto nei pressi della chiesa.
Io ho percorso a piedi non correndo in una situazione di emergenza, ma ho simulato, non ho simulato una situazione emergenziale, un percorso a piedi, sa quanto tempo ci vuole per percorrere da dove sono collocati i paletti alla chiesa, ci vogliono 10 secondi facendo una corsetta in quattro secondi tre, quattro secondi, quindi io non credo che questo possa rappresentare un pericolo insormontabile ed un ostacolo all'intervento di sicurezza andiamo oltre con la successiva foto stessa situazione si ripresenta e anche nella via adiacente parallela vede,
Il percorso è limitato, che potrebbe effettuare un'ambulanza ancora foto successiva,
Via sirena via sirena, come può vedere guardi, questa strada è percorribile al più per una ventina di metri, dopodiché la strada si restringe sino a non consentire neanche il passaggio di due pedoni con difficoltà.
E ovviamente questa situazione è paragonabile alla alla fotografia che le ho mostrato. La numero 1, anzi la numero 2, perché ritrae una visione d'insieme che rende meglio l'idea. Quindi è un finto problema quello che i mezzi non possono accedere, perché il mezzo resta 20 metri più qua e i soccorsi possono tranquillamente comunque accedere. Se parliamo ad esempio di un incendio, sono dotati di prolunghe e quindi comunque il materiale estinguente, l'acqua e gli altri materiali è possibile spegnere e domare le le fiamme. In caso invece di un'ambulanza, l'intervento si risolve comunque chiarito. Questo primo aspetto mi dice, ma quali sono? Avete chiesto pareri tecnici? Beh, il comandante mi pare che se lì e per perché ha un ruolo anche tecnico, diversamente decidere io lei di collocare dei paletti o meno.
Quindi, certamente il l'autorevole parere del Comandante è per noi fonte di garanzia specifiche tecniche. Io non vorrei ripercorrere specifiche tecniche, ma per una semplice ragione lei troverà elencate nell'articolo 180 del Codice della strada per poter essere commercializzati i paletti dissuasori o come vengono anche diversamente nominati. Su questo c'è una nota del Ministero che lei la invito ad approfondire.
Sulla necessità della previa autorizzazione del Ministero. La prego di approfondire questo aspetto. Quindi non li ripercorro quanto diciamo prevede l'articolo 180 in tema di specifica tecnica. Le dico soltanto che il dissuasore non è insormontabile, come invece li scrive, perché sono dei paletti dotati di un materiale particolare per cui un mezzo forzando si piega quel paletto quindi non è insormontabile.
Ultima domanda e chiedo a cucito di andare oltre nella foto mi dice, ma.
Sono dotati di sistemi di apertura, sblocco rapido.
Consigliere Palmieri questa foto, penso che sia rappresentativa, vede quel dettaglio che vede sulla base della foto, quello è un sistema per sbloccare i paletti, quindi io accolgo sempre con molta serietà le sue domande.
Però, recandosi sul luogo con una semplice foto, avrebbe avuto la risposta, quindi mi pare di capire che la risposta alla sua domanda è un netto sì, certo, sono dotati di dispositivi di sblocco, lo vede anche in questa foto.
È sufficiente utilizzare una chiave universale per sganciare il paletto, quindi penso di aver risposto a tutte le sue perplessità, fondate o non fondate, questo lo lascio, diciamo giudicare a chi ascolta questo intervento e quindi penso di aver in maniera soddisfacente risposta a tutte le sue perplessità che potevano tranquillamente comunque trovare risposta semplicemente recandosi sui luoghi e,
Analizzando in maniera neanche poi così approfondita come sono realizzati questi paletti, grazie,
Grazie assessore Marino concede la parola al consigliere Palmieri per la replica.
Sì, grazie Presidente, io ringrazio l'Assessore, naturalmente, per le risposte che, a suo modo di vedere sono esaurendo esaurienti.
E che non rientrano nella mente dell'interpellante, visto che mi sono state richieste.
Come necessità necessari approfondimenti dai cittadini del centro storico e non solo lì dove avete piazzato quel modello di paletto.
È che voi ritenete sia il meglio che ci sia sul mercato, probabilmente per una serie di ragioni, compreso quello della possibilità di passarci sopra con le autovetture e con i mezzi di soccorso, ma diciamo che la realtà nei fatti di dei comuni che conosco io probabilmente lei ne conoscerà altri i modelli che vengono utilizzati per quella funzione sono i pilomat, che danno la possibilità in ogni caso di entrare anche ai residenti semplicemente dandogli dei telecomandi o delle chiavi fisiche, come succedeva qualche anno fa anche a Monopoli.
Per cui diciamo il modello, dal mio punto di vista, non è quello che.
Andava utilizzato rispetto alla necessità, dal mio punto di vista, di allargare un po' il campo rispetto alle verifiche sul sulla sicurezza di.
Quando vengono installati elementi di questo tipo lo dicevo, e l'ho fatto presente anche nel corso di inoltre l'interpellanza, alcuni Comuni convocano delle conferenze di servizi, anche se non esprimono dei pareri vincolanti, invitano i vigili del fuoco, invitano anche gli operatori sanitari,
Addetti alle emergenze per comprendere meglio se determinati elementi utilizzati possono dare problematiche.
Allora, rispetto a quelli che sono eventi particolari, come potrebbero essere le emergenze legate a al fuoco o emergenze legate allo stato di salute di alcune persone e in moltissimi casi in moltissimi casi in soprattutto per le emergenze sanitarie, probabilmente anche fare fare 100 metri in più con l'ambulanza per arrivare sotto casa permetterebbe una diversa gestione dell'emergenza cosa che vedo comprendo da dalle modalità in cui,
Risponde l'assessore non sono state assolutamente valutate.
È evidente che l'Amministrazione continua, ma questo non lo dico io lo dicono i cittadini di Casamassima, forse non non ancora rinchiusi nel palazzo, vi rendete conto di quello che emerge semplicemente dialogando con i cittadini, tutti gli elementi che avete di cui avete arricchito il nostro territorio tra palle e.
Paletti attualmente hanno portato, dal punto di vista dell'opinione pubblica, a una evidente,
Diciamo espressione di negatività rispetto agli interventi, ma anche una serie di problematiche emergenziali più volte segnalata dalla minoranza, più volte, portando le prove di quello che è successo su Vigili del fuoco che avevano difficoltà a transitare dalla piazza a svoltare su via Marconi, compreso anche un altro elemento che è successo a Roma il mese scorso, dell'impossibilità di attingere acqua da parte dei Vigili del fuoco a delle delle allacci che ci sono in piazza, Aldo Moro, che hanno visto la necessità di smontare pali e poi di non riuscire comunque nella possibilità di di rifornirsi, per cui tutta una serie di problematiche sul territorio che voi state causando dal nostro punto di vista e di cui vi disinteressate, anche quando noi le solleviamo in quest'aula, chiedendo che, rispetto a questioni di sicurezza, queste questioni si disse di sicurezza siano valutati non solo attraverso l'ausilio del della delle competenze del comandante della Polizia locale, ma anche da parte di altri soggetti Vigili del fuoco e.
Operatori sanitari che svolgono le emergenze. Ma di questo vedo che siete completamente sordi. E soprattutto non utilizzate elementi che potrebbero tranquillamente essere utilizzati, come tutti utilizzano i Comuni molto più semplici, come i pilomat nel centro storico, per agevolare gli ingressi delle forze del del nelle situazioni di emergenza da parte degli operatori. Grazie,
Passiamo al successivo punto all'ordine del giorno Bilancio di previsione 2026 2028 applicazione dell'avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell'esercizio 2025.
Concedo la parola all'assessore Borracci.
Sì, grazie.
Allora, con questa Proposta di deliberazione di Consiglio, si va a applicare l'avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell'esercizio 2025 nello specifico.
È necessario.
È necessario applicare l'avanzo per quanto riguarda i fondi accantonati, quindi sulla base di degli esiti purtroppo a noi sfavorevoli per il contenzioso tributario per i quali comunque c'era stato l'accantonamento alla previsione, quindi il rischio di accantonamento che l'accantonamento nel fondo.
Quindi, per quanto riguarda l'avanzo fonderie fondi accantonati, applichiamo di 121.240 e 73.
È 40.272 e 50. Per quanto riguarda invece il fondo avanzo libero.
Avanzo, il fondo è relativo alla controversia alla sentenza dell'INPS.
Quindi sono, è una restituzione di 115.000 euro 260 e 73 più le spese legali, quindi 121.000 euro e poi per il Fondo Ribero abbiamo rimpinguato il.
Il fondo, il, il capitolo.
Debiti fuori bilancio, debiti fuori bilancio per 40.200 spese per liti, liti arbitraggi e risarcimenti, risarcimenti per qua 40.272 e 50 e anche debito debiti fuori bilancio per sentenze tributarie per 5.980, quindi tutto 161 513.
Grazie.
Grazie assessore Borraccino aperta la discussione.
Prego consigliera Ferri.
Assessore, io volevo un po' dei chiarimenti, perché a questa diciamo un bilancio di previsione, applicazione dell'avanzo di amministrazione è allegata, la diciamo una sentenza IMU del 2018 o no dell'INPS che giustifica il i 121.000 euro che noi dobbiamo pagare e visto che leggendo la la sentenza noi siamo stati condannati già per il 2016 e poi adesso paghiamo per il 2018 per un totale di 241.000 euro, però dice che la all'INPS, cioè mi pare che tutte e due le sentenze sono in Cassazione, no, abbiamo ricorso in Cassazione e vorrei capire con quale motivazione che possibilità abbiamo, diciamo di avere la un riscontro positivo e la diciamo in queste sentenza si legge che l'INPS ci ha, come dire, ha ammonito l'ente di non.
Diciamo di non reiterare nel comportamento di inviare altre altri accertamenti, dato appunto che le sentenze danno loro esito positivo. Allora volevo capire noi e come ci stiamo comportando sciolti 2018 gli anni successivi. Il Comune ha continuato a fare accertamenti e, col rischio di vedersi sentenze impugnate e quant'altro vedi dice.
Richiesta di restituzione IMU 2019 e autotutela per gli altri annualità con diffida non reiterare pretese impositive.
La sentenza sì, ecco, volevo avere un po' chiarimenti su come ci stiamo comportando, perché per la 2016 2018 siamo in presso la Corte di Cassazione, però c'è questa questo invito del dell'INPS in virtù delle, diciamo, dei dei giudizi già vinti, a non a diffidare l'ente, a non reiterare le pretese impositive e quindi sapere come ci stiamo comportando grazie.
Grazie a lei ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi procediamo con la replica dell'Assessore, prego.
No, volevo solo dire che io mi se mi riserverei questo questo chiarimento.
Nel momento in cui dovremmo affrontare il punto numero 8, che appunto no, no, il punto numero 9,
Che riconoscimento proprio del debito fuori bilancio relativo all'INPS, quindi, se vogliamo rimandare il chiarimento alla al punto successivo.
Ok, se non ci sono altri interventi, procediamo con le dichiarazioni di voto.
Per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente e grazie anche all'Assessore per la relazione.
Nulla al Gruppo Misto, insomma, ha preso atto della della proposta di deliberazione in discussione, credo che cristallizzi insomma un buon risultato da parte di questa Amministrazione e quindi non non vedo come non non possiamo esprimere un parere favorevole su questa proposta. Grazie grazie a lei per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri. Sì, per quanto riguarda il Partito Democratico, il voto sarà contrario, come su tutti i provvedimenti di bilancio, compreso questo che.
Diciamo continua a far emergere una serie di.
Necessità di attingere da fondi le legati a contenzioso che dimostrano ancora di più la necessità, come spero stia facendo l'Assessore di trovare una quadra precisa su tutto il contenzioso esistente, sia di quelle che con le questioni che arrivano a sentenza CEO sia anche e soprattutto quelle che non sono arrivate a sentenza o che è che potremmo chiudere eventualmente,
Se ci sono le condizioni in via transattiva, compreso anche il POS, la possibilità di evitare determinati contenziosi, perché davvero il fondo è inesauribile, stiamo continuando a metterci Fo soldi ogni anno nel bilancio di previsione e anche ad utilizzarli, come come vediamo.
È, dal mio punto di vista, una attenzione massima da parte dell'Amministrazione, ci dovrà essere su questo tema.
Poi approfondiremo anche i debiti che provengono da.
Insomma, ossia dal contenzioso specificamente sia dal finanziarie o comunque in ogni caso il voto sarà negativo sul provvedimento,
Grazie per rivoltiamo Casamassima, il consigliere Rella.
Per il motivo che pensavamo essere nel voto a favore, grazie per rinascita per Casamassima, la consigliera Ferri.
Condividendo le dichiarazioni del consigliere Palmieri anche per Rinascita per Casamassima, il voto sarà contrario, grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzorre.
Grazie Presidente, il voto di direzione sarà favorevole, grazie per idea, il consigliere Vacchiano.
Grazie Presidente, condividendo io invece l'intervento del consigliere Di Sella.
Dichiaro che il voto del Gruppo idea è favorevole, grazie grazie a lei chiusa la dichiarazione di voto, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione, prego.
Potete votare.
Con 10 voti favorevoli e 2 contrari, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 102. Adesso possiamo procedere con la votazione per l'immediata eseguibilità prego.
Potete votare.
Con 10 voti favorevoli e 2 contrari, il provvedimento è immediatamente eseguibile. Passiamo al punto 5 all'ordine del giorno. Aggiornamento del Documento unico di programmazione DUP 2026 2028 a seguito di intervenuti intervenute, esigenze programmatorie, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 104 del 29 giù il luglio 2026, relaziona l'Assessore Borracci, prego, grazie Presidente, allora con questa delibera proposta di delibera, appunto, si va a modificare il documento unico di programmazione 2026 2028 e.
In particolare nella sezione operativa,
Per quanto riguarda il programma Programma triennale delle opere pubbliche, quindi l'allegato 1,
Per la ristrutturazione della scuola Dante Alighieri per 995.000 euro, per quanto invece riguarda gli acquisti di beni e servizi, l'allegato 2, la scheda G gli arredi, quindi il finanziamento ricevuto per l'acquisto degli arredi per l'asilo nido.
Del Barialto.
E poi, per quanto riguarda il piano delle alienazioni e valorizzazioni in questo caso degli immobili, anno 2026 allegato 3 per la concessione del palazzetto dello sport, della dell'asilo, dell'asilo nido.
Infatti, per quanto riguarda l'asilo nido di via Conversano le margherite, abbiamo una valorizzazione di 1 milione 14.103 65 e il palazzetto dello sport Angelo pugliese, quindi valorizzazione per concessione per Gestione Immobili e Servizi di promozione sportiva per 696.120.
Grazie grazie a lei apriamo la discussione, prego, consigliere Palmieri, sì, grazie Presidente, allora sulla questione della modifica dell'integrazione del Piano triennale dei lavori pubblici.
È evidente che va inserito il progetto di fattibilità tecnica ed economica, perché siamo a questo punto ancora da quello che ci risulta rispetto ai lavori che saranno eseguiti dalla scuola media centrale, una un valore acquisito al momento del dagli interventi di 950.000 euro che diciamo vanno in contrasto con un altro punto sempre del triennale che prevede invece l'abbattimento e la ricostruzione dello stesso immobile o contro alla scuola media Dante Alighieri tra l'altro con una specifica,
Fonte di finanziamento progetto Regione Puglia, candidato alla Regione Puglia, che poi di 9 milioni 365.000 euro che, dal mio punto di vista, proprio perché andiamo a fare questo intervento di integrazione del triennale che da uno specifico indirizzo ai lavori pubblici degli ultimi tre anni,
E cioè dei prossimi tre anni, ma che hanno nel 2026, probabilmente saranno avviati.
Essendo un lavoro strutturale.
E di adeguamento sismico alla scuola media centrale avrebbe dovuto portare l'Amministrazione,
Anche gli organi di controllo a eventualmente eliminare quel proprio, quel punto che è stato inserito sul bilancio di previsione non è il primo anno.
Credo che sia il secondo anno che è stato inserito che prevede appunto l'abbattimento e la ricostruzione di un finanziamento che non c'è, come mi ha risposto il vicesindaco nel corso dell'interpellanza del Consiglio precedente,
Non in questo caso, perché non abbiamo vinto non siamo entrati in graduatoria, ma perché specificava che non è stato possibile, nonostante l'investimento, anche importante in termini economici, sul progetto,
Loro segnato qui prima di 69.481 mila euro complessivi,
Che, per motivi legati allo studio del bando, che in questo caso sia stato fatto Sindaco su questa partecipazione non si poteva partecipare perché c'era, come dicevo per disse più vicesindaco la necessità di ampliare la cubatura rispetto a quello attuale e quindi c'era uno specifico articolo del bando che non prevedeva questa possibilità.
E quindi non abbiamo potuto partecipare quindi, in ogni caso di due interventi inseriti nel piano triennale vanno in contraddizione e, dal mio punto di vista, va escluso questo dalla botte abbattimento e ricostruzione, ricostruzione dei 9 milioni e mezzo quasi.
Rispetto poi, alle alle questioni legate alla ai valori valorizzazione degli immobili, è evidente che va fatto quell'inserimento o no, non capisco e magari mi dà qualche spiegazione Assessore nel momento in cui stava stava relazionando ha fatto riferimento alla gestione di questi due impianti, è quella che va messa la gestione o il valore degli immobili e la gestione anche,
Perché va be'poi mi risponde eventualmente, per cui queste sono le 2 riflessioni che mi sentivo di fare nel corso di questo intervento.
Grazie, ci sono altri interventi.
No, prego, Assessore per la replica.
Sì, allora, per quanto riguarda il la variazione che faceva, di cui faceva riferimento, stiamo variando il piano delle alienazioni e valori valorizzazioni immobiliari, quindi tento tenendo conto che ci sarà una concessione sia per l'immobile di via dell'Asilo nido sia per quelli palazzetto dello sport quindi va inserito in questo pro in questa in questo piano insomma di valorizzazione e quindi è stato valorizzato e integrato.
Sì, prego, Sindaco, sennò, volevo semplicemente dire che condivido il ragionamento del consigliere Palmieri, che va adeguato il Piano triennale delle opere pubbliche stralciando quell'opera, perché in questo momento diciamo, non è delle ipotesi e quindi, ai fini della veridicità del dei documenti, anche contabili provvederemo faccio nostre mi permetto queste considerazioni e segnaleremo per fini di a di cui adeguare il documento.
Grazie conclusa la discussione, possiamo procedere con le dichiarazioni di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere di SEL.
Grazie Presidente, grazie anche per la relazione in ordine a questa prossima liberazione nel gruppo misto si esprimerà con un voto favorevole.
Grazie per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri se il voto del Partito Democratico sarà contrario sul provvedimento, grazie per rivoltiamo Casamassima e il consigliere Rella per rivotiamo Casamassima il voto sarà a favore.
Grazie per Rinascita per Casamassima alla consigliera Ferri,
Per Rinascita per Casamassima il voto sarà contrario, grazie per direzione Casamassima e il consigliere Azzone il voto di direzione sarà favorevole. Grazie grazie per idea il consigliere bachiano. Grazie Presidente, considerando l'importanza delle degli interventi per cui variamo il DUP e quindi per i lavori alla scuola media centrale, le con la concessione dell'asilo nido, le margherite di via Conversano e il Palazzetto dello Sport opere fondamentali per la nostra comunità, il voto del Gruppo idea sarà assolutamente favorevole. Grazie grazie a lei chiusa la dichiarazione di voto. Possiamo procedere con la votazione per l'approvazione del provvedimento.
Prego, votate.
Con 9 favorevoli e 2 contrari, il provvedimento è approvato, passiamo alla votazione per l'immediata eseguibilità potete votare.
Con 9 voti favorevoli e 2 contrari, il la proposta di deliberazione numero 104 del 29 luglio 2026 è immediatamente eseguibile, passiamo al punto 6 all'Ordine del Giorno, riconoscimento debito fuori bilancio in virtù di sentenza relativa al giudizio registro Gien numero 169 del 2021 del Tribunale di Bari per il pagamento delle spese di lite in favore della Banca Farmafactoring S.p.a. Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 108 del 29 luglio 2026 relativi.
Propongo una sospensione di 10 minuti, prego per la votazione.
Su richiesta dell'assessore che deve discutere questo punto all'ordine del giorno, siamo suoi richiedendo una sospensione di 10 minuti, quindi alle 11:43, votiamola.
Con 9 favorevoli e 2 contrari e approvata la sospensione, ci riaggiorniamo tra 10 minuti.
No, ti possiamo procedere con l'appello, prego.
Ah, Cito, assente Azzone, assente De Cataldo, presente Ferri, presente i sella presente Locorotondo, assente Loiudice.
Presidente, Mazzei, assente, Montanaro, assente Nitti, ottomano sente Palmieri, Pastore, assente Pellegrino, assente, Rella, bachiano Valenzano, presente.
12 presenti e 5 assenti, la seduta è valida, procediamo con i punti all'ordine del giorno, quindi eravamo rimasti alla lettura del della proposta di deliberazione numero 118 108 del 29 luglio 2026 e adesso relazione all'assessore Marino, prego.
Grazie.
Con questa proposta di delibera si chiede al Consiglio comunale di riconoscere un debito fuori bilancio in virtù di una sentenza, quindi parliamo di un pagamento dovuto, proprio perché vi è uno sentenza, sia pur non irrevocabile, quindi ancora impugnabile.
La questione sorge dalla cessione di alcuni crediti operata in favore di una società, la Pharma Factoring è che in realtà consisteva in una serie di pagamenti che il nella nostra Amministrazione, o meglio il Comune, avrebbe dovuto operare.
È in questo giudizio vi è una vittoria parziale, tant'è che viene anche dato conto nella sentenza e viene dato conto nella sentenza di un parziale accoglimento delle ragioni attori e che aveva difatti citato il Comune per il pagamento di una somma di ben 29.956 euro e 0 1. Peccato però che non sono state interamente accolte per parte attrice le ragioni rivendicata in atto e,
In parziale accoglimento delle loro domande veniva pertanto e conseguentemente il Comune di Casamassima condannato al pagamento della somma che è oggetto del debito fuori bilancio comprensiva di spese legali per euro 18.761 55. Quindi parliamo di ben 10.000 euro in meno rispetto a quanto invece fatto vantare in atto di citazione da parte attrice si chiede pertanto di al Consiglio comunale di voler riconoscere questo debito fuori bilancio e così consentire il pagamento, evitando ulteriori conseguenze legate ad un'azione esecutiva che si potrebbe in questa sede, pertanto, evitare e quindi ulteriori aggravi per l'Ente comunale. Grazie grazie a lei apriamo la discussione.
Prego consigliera.
Allora, leggendo l'atto si rimane si c'è questa cedimento di crediti alla Pharma alla Banca Farmafactoring, però si legge testualmente che il comune di Casamassima accolto con stupore l'atto di citazione da parte di Banca Farmafactoring, sia perché la maggior parte delle fatture risultavano già saldate.
Sia perché c'erano stati dei rapporti, delle interlocuzioni tra il comandante della Polizia locale responsabile degli affari generali e si dice anche che l'ente ha provveduto ad effettuare i dovuti consolidi contabili in ordine alle fatture indicate, all'esito dei quali è emerso che appunto le fatture in parte risultavano già essere state pagate in data antecedente alla notifica del predetto atto di citazione. Le restanti sono stati invece prontamente liquidate senonché, senza alcun motivo, e i rapporti con gli uffici della Farmafactoring si sono improvvisamente interrotte ed inevase sono rimaste le sollecitazioni del comandante del responsabile del dell'ufficio.
Dei servizi generali no Affari Generali, ora mi piacerebbe conoscere le motivazioni per cui Farmafactoring decide di adire in giudizio perché, stante le premesse, risulterebbero, sta aste evase prontamente. Tutte le diciamo tutte le le fatture, addirittura diciamo che c'erano stati dei contatti.
Diciamo telefonici che poi improvvisamente interrompono ora la è vero che c'è una parte, è un parziale accoglimento, ma probabilmente perché già alcune fatture erano state pagate, ma non tutti, a differenza di quanto si dice nella delibera, perché noi siamo costretti a pagare 6.406 per sorte capitale, cioè per un un debito che non una fattura e che non era stata diciamo pagata, e in virtù di questi 6.406 euro non pagati si arriva a dover sostituire per gli interessi di mora e interessi anatocistici addirittura 18.761, quindi non la vedrei come diciamo un grande, un grande vantaggio e anche se questa sentenza potrebbe essere impugnata, c'è la il parere del dell'avvocato che ci ha difesi, l'avvocato De Tommaso Monica, che dice perché la sentenza risulta ben motivata nei vari capitoli oggetti della controversia ed inoltre, considerato l'accoglimento parziale della domanda attorea e con la sostanziale riduzione della sorte capitale, risulterebbe rischioso sottoporre il Comune ad ulteriore giudizio che potrebbe comportare un aggravio di spese. Quindi, in sostanza io vorrei capire come mai.
La Pharma Factoring, pur essendo state pagate tutte le le diciamo parte delle fatture ed essendo stata dichiarata la disponibilità paga a pagamento delle altre, addirittura queste vengono pagate prima che parte del contenzioso, ma evidentemente non tutte. Insomma, perché poi decide di andare a giudizio e fare lievitare per il Comune le spese da 6.000 a 18.761 euro. Grazie.
Grazie a lei ci sono altri interventi.
Se il consigliere Palmieri prego sì, grazie Presidente.
Diciamo che leggendo un po' o la delibera come ha fatto la consigliera Ferri emergono delle situazioni che.
Falsano un po', dal mio punto di vista, poi gli esiti del giudizio perché?
O valutiamo seriamente le questioni nel merito, anche verificando quello che funziona descrivono presumo che la Segretario generale verifica anche perché dire che il Comune di Casamassima, accolto con stupore l'atto di citazione.
Sia perché la maggior parte delle fatture risultavano già saldate.
Sia perché c'era un'interlocuzione in corso, ma quello che è più grave ancora Assessore è che.
Nel punto successivo c'è un elemento che.
Mi fa ritenere che forse ci stiamo prendendo in giro, perché se si afferma che l'ente ha provveduto ad effettuare i dovuti controlli contabili in ordine alle fatture indicate, all'esito dei quali è emerso che appunto le fatture riso in parte risultavano già essere state pagate in data antecedente alla notifica del predetto atto di citazione, le restanti sono state invece prontamente liquidate. È di detti pagamenti si è provveduto ad inviare copia dei mandati di pagamento alla suddetta specialista e poi, nel corso del giudizio, che cosa emerge, che ci sono ancora delle fatture non pagate dal valore di 6.406 euro virgola 46 a cui dobbiamo andare a pagare tutti gli interessi moratori e gli interessi della NATO, Cis anatocistici, che cioè ci fa arrivare a 18.000 euro.
Io sono davvero allibito, non solo di come è stata gestita fino in fondo la vicenda che ha acconsentito.
In Aula,
Nel giudizio di?
Far verificare al giudice che altre fatture erano state pagate, ma non si può continuare però poi nella deliberazione che andiamo ad approvare, ad affermare che prima di andare in giudizio e abbiamo fatto tutti i dovuti controlli risultavano tutte pagate e me lo dite pure e poi la sera nel passaggio successivo la la sentenza a fare cioè ci porta,
Specificamente a dichiarare che ci sono se 6.406 euro di fatture ancora non pagate, ma i controlli li abbiamo fatti o non li abbiamo fatti e soprattutto qualcuno pensa.
Che si producono questi atti che si portano in Consiglio comunale e noi stiamo dormendo come Consiglieri, anche di minoranza, allora è bene che ci sia uno scossone, anche in maggioranza, e mi rivolgo ai Consiglieri di maggioranza, oltre che alla Giunta, perché questi atti in Consiglio comunale non è possibile portarli, a mio parere, perché si prende in giro non solo i consiglieri di minoranza, ma anche quelli di maggioranza, la Giunta aggiungo, e anche i cittadini di Casamassima, perché o si fanno i controlli se le fatture sono state pagate oppure non si fanno, e soprattutto non è che ci prendete in giro a venire a dire qua in aula che i controlli sono stati fatti, non c'erano fattore da, non pagheranno la scrivete, pur non la delibera, ma stiamo scherzando, stiamo scherzando.
Allora io ritengo che una deliberazione di questo tipo va ritirata perché si devono fare delle rettifico est a questa delibera di Consiglio prima di approvarla.
E non si può dichiarare cose che non esistono, e cioè che le fatture erano state tutte pagate, perché non è così, perché c'è un giudizio, allora, se il giudice, nel giudizio finale, ha detto che c'erano ancora delle fatture non pagate, non si deve accettare che l'avvocato di code di parte del Comune ci dice di non fare ricorso.
Allora perché, se c'abbiamo le ricevute dei pagamenti effettivi che sono stati fatti, gli si producono in un secondo giudizio, in modo da evitare di.
Far spendere soldi inutilmente al Comune, oppure cambiate, ma in questa delibera, perché così è inaccettabile, dal mio punto di vista, portarlo nato in Aula un provvedimento gestito è scritto in questo modo e chiedo anche alla Segretaria di guardarsi di questi atti perché davvero dal mio punto di vista non è accettabile che si portano in Consiglio Comunale atti scritti in questo modo.
Grazie Consigliere, se non ci sono altri interventi darei la parola all'Assessore, prego.
Consigliere Palmieri. Quando si però afferma qualcosa, bisogna fermarla sino in fondo e bisogna affermarlo con forza. Ora lei ha detto che questa delibera andrebbe ritirata, perché siamo venuti qui in Consiglio comunale e siamo venuti a prendere in giro non solo la maggioranza stessa, ma la la minoranza, la Giunta e tutti quanti e andrebbe ritirata sulla base di un presupposto che sarebbe quello lo ha detto per ben due volte l'ho scritto. Non si può affermare che le fatture sono state tutte pagate. Se dico un'inesattezza, mi corregga, ma quello che lei dice contrasta fortemente stride con il dato invece riportato nella delibera perché le leggo.
L'ente ha provveduto ad effettuare i dovuti controlli contabili in ordine alle fatture indicate, all'esito dei quali è emerso che appunto le fatture in parte risultavano già essere state pagate risultavano già essere state pagate in data antecedente alla notifica del predetto atto di citazione le restanti invece sono state quindi non tutte le fatture.
Parte parte delle fatture sono state pagate, altre non sono state pagate e sa quali sono state pagate. Sono state pagate le fatture oggetto delle interlocuzioni e le dirò di più, rispondendo anche alla perplessità della consigliera Ferri quando dice eh, ma come mai? A un certo punto le trattative si sono interrotte? Ora questa domanda la dovrebbe rivolgere semmai alla società che ad un certo punto ha intrapreso la via del contenzioso, piuttosto quella della transazione. Posso avanzare un'ipotesi, ma restano circoscritta nell'alveo dell'ipotetico e quindi delle ipotesi. Per quale ragione una società che lucra sui contenziosi sulla cessione dei crediti ad un certo punto decide una via, forse forse probabilmente economicamente vantaggiosa, ovvero quella di promuovere l'azione legale rispetto ad accettare il pagamento, per come si era concordato, sia pure in b in come dire in via informale, e quindi decide di aggravare la posizione dell'ente con la notifica dell'atto di citazione ma, ripeto, resta una mia ipotesi dovremmo chiedere alla società di cessione come mai ad un certo punto non accetta più il pagamento, sicché semplici iter, ed invece decide di promuovere il contenzioso. Una idea io l'avrei, quindi dobbiamo essere più precisi quando diciamo qualcosa.
Io inviterei i consiglieri di opposizione prima di come dire effettuare delle affermazioni, di approfondire perché io non vedo sui vostri banchi copia della sentenza.
Mi pare che non possedete copia della sentenza, quindi ad una più attenta lettura della sentenza vi renderete conto che parte dei pagamenti erano stati effettuati, così come anche pre, come anche detto in questa delibera, se legge attentamente la delibera. Lo si comprende che parte dei pagamenti sono stati effettuati. Resta insuperabile il dato che a fronte di una citazione per euro 29.000, cioè la società aveva citato il Comune per vedersi riconoscere il pagamento di quasi 30.000 euro e se i giudici né invece ne ha condannati, compreso le spese legali a 18.000 euro, beh, evidentemente non è una somma che sta accreditando, come dire gratuitamente per la bella faccia del Comune. Evidentemente, a rigor di logica dei pagamenti sono stati effettuati o se non sono state effettuate dei pagamenti, probabilmente parte dei crediti non erano esigibili e non erano dovuti. Quindi una cosa è certa, 10.000 euro in meno rispetto alle richieste avanzate dalla dalla tre, dalla parte attrice, comprensiva di spese legali. Quindi altro non riterrei di poter raggiungere e non è certamente nelle nostre intenzioni prendere in giro alcuno.
Grazie.
Non concessa ulteriore replica.
Quindi andiamo avanti.
Se non ci sono ulteriori interventi, io procederei con le dichiarazioni di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella,
Grazie Presidente, grazie Assessore per la relazione e anche per i dovuti chiarimenti, perché è un punto importante di questa vicenda che sicuramente non è.
La più chiara e specchiata vicenda dell'attività amministrativa di questo Ente, ma evidentemente qualche errore c'è stato sennò non ci avrebbero condannato.
Ma è giusto, come sempre cerchiamo di fare raccontare però cortesemente.
Stavo dicendo è sacrosanto, è giusto, come sempre abbiamo cercato di fare nella nostra azione politica di questi anni, raccontare le cose per così come sono, cercare di raccontare la verità dei fatti e raccontarla fino in fondo in maniera completa, perché appare evidente che sostenere delle invettive sostenere delle accuse unicamente perché non si è stati sufficientemente precisi e dettagliati nella ricostruzione di un fatto poi diventa sì. Un qualcosa che può prendere in giro i cittadini può indurre in errore chi, dall'altra parte, ci ascolta e cerca di capire che cosa sia successo e per quale motivo oggi il Comune si debba trovare a privare di queste risorse per ristorare un debito fuori bilancio. Quindi, quello che mi piacerebbe vedere durante le discussioni e che da entrambe le parti ci sia sempre l'onestà intellettuale, la la precisione e l'il, il livello di dettaglio necessario a comprendere ogni singolo passaggio, ogni singola sfumatura degli eventi che accadono al nostro Ente e che poi determinano delle decisioni da prendere sempre in quest'Aula. Detto questo, ripeto, analizzando l'atto, analizzando quello che è successo, le motivazioni e le spiegazioni che abbiamo che abbiamo ricevuto resta incontrovertibile il fatto che a contenzioso avviato, come ben ha detto, l'Assessore da un'azienda che, insomma, questo fa di mestiere.
In sede giudiziale abbiamo ottenuto una netta riduzione di quello che parte attrice aveva chiesto, come ristoro, come risarcimento ed evidentemente in via prudenziale l'ente ritiene che un ulteriore grado di giudizio probabilmente non è così vantaggioso, come invece già predisporci ad accantonare la somma necessaria a ristorare quello che poi si cristallizzerà dopo il febbraio.
2027, visto che la notifica della sentenza non è ancora avvenuta quindi a notifica avvenuta, insomma, già avremmo da parte quelle che sono le somme già avremo coerentemente inserito nell'anno di bilancio coerente con quando sono avvenuti i fatti come più volte è stato richiesto, avremmo già messo da parte le somme necessarie per pagare questo debito, insomma, tutto questo premesso, credo che anche per questo provvedimento il voto del Gruppo Misto non possa che essere favorevole.
Grazie per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri.
Sì, grazie Presidente.
Diciamo che noi proviamo a ricostruire dalle vicende qui in Aula facendo riferimento agli atti scritti e mi dispiace che l'Assessore faccio riferimento alla sentenza e alla necessità di leggere la sentenza che, dal mio punto di vista.
Ha un valore e il valore che 6.406 euro non erano state pagate come fattura.
È l'Amministrazione, ritiene di fare il suo dovere semplicemente dicendo che è in Aula giudiziale si è riusciti a far verificare al giudice, attraverso anche il CTU, che dobbiamo pagare noi, che altre fatture di cui chiedeva il pagamento, la società che fa quello di mestiere quindi non mi meraviglio anch'io, come diceva l'Assessore che,
Abbia interrotto le trattative con nomi,
Però, appunto, si è riusciti a dimostrare che altre fatture erano state pagate, quello che vorrei.
Che l'Amministrazione a riflettere su cui l'Amministrazione riflettesse e non solo l'Amministrazione i cittadini, e che, probabilmente da questa vicenda, dal mio punto di vista, emerge una situazione che non si ha cognizione delle fatture che scadano e non si pagano, perché qui le fatture sono scadute e non sono state pagate e noi non possiamo ribaltare la storia sulla società Pharma Banca Farmafactoring S.p.a. Che fa questo di mestiere e pensare che non pagare le fatture,
E non capisco per quale ragione non si fa con le FARC le fatture, perché la copertura finanziaria probabilmente c'era nel momento in cui do dopo che arriva la notifica si fanno ulteriore verifica. È quello che viene fuori Assessore. Lei ha letto il primo pezzo, ma di quel passaggio l'ente ha provveduto ad effettuare i dovuti controlli contabili in ordine alle fatture indicate, all'esito dei quali è emerso che appunto le fatture in parte risultavano già essere state pagate in data antecedente alla notifica del predetto atto di citazione. Le restanti sono state invece prontamente liquidate e di detti pagamenti si è provveduto ad inviare copia dei mandati di pagamento alla suddetta specialisti.
E quindi, e quindi dai controlli è emerso anche che c'erano altre fatture che non erano state pagate, è inutile che giriamo intorno alla questione.
Quindi, se per l'Amministrazione va bene che dovevamo andare a contenzioso ormai praticamente su tutto, poi aumentano i fondi che abbiamo necessari alla necessità di smobilitare da dal dal Fondo contenziosi per andare a pagare le sentenze. Dobbiamo provare a prevenirle queste situazioni, soprattutto chiedendo un maggiore controllo sulle fatturazioni, perché è evidente che qui sta sfuggendo un po' troppo e poi dobbiamo avere la necessità di coprire successivamente non solo le somme che non sono state pagate ma una serie di interessi. Una serie di spese legali che dal mio punto di vista erano evitabili, erano evitabili e quindi diciamo.
Cerchiamo di vedere nel complesso delle situazioni sicuramente il pezzo c'è dell'attività che è stata fatta egregiamente dall'avvocato che ha difeso il Comune perché si è ridotto di un bel po' quello che era stato richiesto giustificando con i pagamenti, ma si deve vedere anche un altro pezzo, un'altra l'altra parte della medaglia che vede l'ente per semplici pagamenti di fatturazione che probabilmente sono sfuggite.
Dobbiamo far procedimenti, dobbiamo pagarli interesse, dobbiamo pagare pure le spese legali, allora, siccome non è il primo caso, se fosse il primo caso può capitare, ma qui diciamo di queste situazioni ne stiamo trovando così tante nell'ultimo periodo e credo che l'Amministrazione,
Debba mostrare qualcosa di diverso rispetto a quello che ha mostrato fino ad oggi e soprattutto nella scrittura del delle delibere delle deliberazioni, si deve far effettivo riferimento a quello che c'è scritto, il voto sarà contrario.
Grazie per rivoltiamo Casamassima, il consigliere Rella.
Il voto sarà favorevole, grazie per Rinascita per Casamassima, la consigliera Ferri.
Allora, a integrazione di quello che ha detto il consigliere Palmieri.
E per spiegare la domanda per cui dicevo che mi piacerebbe conoscere le motivazioni per cui Farmafactoring decide di adire in giudizio e non perché non so quale il?
Diciamo qual è il tipo di attività di queste società che cercano di lucrare proprio, ma perché nella continuando a leggere il, diciamo la delibera, si dice che c'erano state interlocuzioni con i quali si chiedeva di rinunciare al contenzioso avente l'ente provveduto all'integrale pagamento delle fatture. Quindi non solo prima dice le restanti le restanti vuol dire tutte quelle che restavano e altrimenti l'italiano corretto avrebbe dovuto dire parte delle restanti sono state prontamente liquidate okay, ma il al paragrafo successivo dice che l'ente ha provveduto all'integrale pagamento delle fatture. Poi scopriamo invece che dobbiamo pagare 6.406,46 per sorte capitale e con tutti gli interessi, le more e quant'altro. Si arriva il 18 7 18.761 quindi, invece di vantarsi di avere risparmiato 10.000 euro, io mi preoccuperei perché è un atteggiamento, diciamo ripetuto e non occasionale, di dover pagare 12.000 e rotti euro in più per una probabilmente svista contabile o per l'ennesimo errore materiale, e quindi il voto di rinascita sarà contrario.
Grazie per la direzione Casamassima, il consigliere Azzone.
Sì, grazie Presidente, io condivido appieno l'intervento del collega Consigliere Cella, e ringrazio l'Assessore per la relazione, per i chiarimenti e il voto di direzione sarà favorevole.
Grazie per il Gruppo idea il consigliere va chiaro, grazie, Presidente beh, qui non è che si vuol provare a ricostruire i fatti, facendo riferimento solo a quanto c'è scritto nel nelle proposte di deliberazione, ma sarebbe giusto frequentare gli uffici chiede, chiedendo ai funzionari i quali responsabili di quello che accade della gestione consigliere Palmieri io sono stato in religioso, silenzio, consigliere, Vacca religioso, silenzio non lo interrompe un attimo, non ho interrotto un attimo,
E la prego di non interrompermi.
Come faccio sempre.
Fanno parla.
Grazie a lei, consigliere Palmieri.
Presidente, io, ogni volta che parlo, il consigliere Palmieri saprà mettere mense.
Preferisco completare l'intervento.
Quindi, detto questo, stavo dicendo che sarebbe logico inte frequentare il Comune dalla mattina alla sera, come facciamo tutti e come dovrebbero fare anche i consiglieri di minoranza che hanno l'obbligo hanno noi l'obbligo, hanno il diritto e il dovere di frequentare gli uffici chiedendo atti o lumi di quello che viene scritto negli atti anziché venire in Consiglio e riproporre come il solito disco rotto che noi prendiamo in giro non solo i consiglieri di maggioranza non solo il consigliere di opposizione non solo la Giunta,
I cittadini, perché non corrisponde a quello che c'è scritto negli atti a quello che viene detto a quello che viene fatto non ci hanno, si dicono queste cose, non si ha nemmeno una sentenza per ko per affermare quello che si è detto.
Il problema, il problema è che.
Si vuol far si vuole addebitare perché conviene all'opposizione io lo capisco perché se sa se si sta da otto anni all'opposizione, bisogna pur iniziare da qualche parte conviene all'opposizione addebitare la responsabilità di un pagamento di alcune fatture alla maggioranza chiedendo al ai Consiglieri alla maggioranza stessa di di verificare meglio quello che succede negli uffici, mai come faccia potrebbe fatture, quale so è come se io cioè io che ne so le fatture che arrivano e non sono state pagate quali sono,
Se questo appartiene alla gestione dell'ufficio del funzionario del dipendente, io, come posso rendermene conto?
Allora chi prende in giro i cittadini?
Dicendo di sulla base di quello che si vuol dire noi noi o chi lei dice perché racconta cosa che non sta né in cielo né in terra, sta di fatto che e per fortuna il consigliere Palmieri ha ammesso il l'egregio lavoro del dell'avvocato del Comune chissà perché in questo caso egregio lavoro del dell'avvocato del Comune ma io posso avvenuto in per me,
Noi intanto siamo stati a noi è stata chiesta l'amministrazione è stata chiesta 30.000 euro, cioè alla fine siamo stati condannati a pagarne 18 perché probabilmente quello che è stato scritto nel corpo della delibera tutto falso, non è è normale che se siamo stati condannati c'è qualche fatto che non è stata pagata se lo ha fatto ha scoperto l'America.
A fronte di tutto questo, cioè che noi dobbiamo pagare questo debito per evitare di incorrere in altre in altri, in altri problemi, in altri aggravi di spesa, il voto del Gruppo idea sarà favorevole grazie grazie a lei chiusa la dichiarazione di voto, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione prego.
Con 10 voti favorevoli e 2 contrari.
La il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 108 del 29 luglio 2026. Procediamo adesso con la votazione per l'immediata eseguibilità, prego, potete votare.
Con 10 favorevoli e 2 contrari, il provvedimento immediatamente eseguibile, passiamo al punto 7 all'ordine del giorno.
Riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 del 2000 sentenza esecutiva della Corte di giustizia tributaria secondo grado di Bari numero 1.691 del 2006 2026, depositato l'1 giugno 2026 Proposta di deliberazione numero 109 del 29 luglio 2026, relaziona l'Assessore Borracci, prego.
Grazie Presidente, allora questa è una sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado.
In quanto la sentenza di primo grado era stata il comune di Casamassima risultato vittorioso e quindi il contribuente ha fatto appello per l'annullamento di avvisi di accertamento.
Relativi al imposta IMU e TASI 2015, che si riferiscono alla valutazione e la valorizzazione delle aree edificabili.
In primo grado, come dicevo.
Il il, l'appello, la, il ricorso era stato rigettato e e poi è stato proposto, appunto appello.
E in secondo grado il giudice ha ritenuto che.
Ha rideterminato il valore delle aree a 20 euro al metro quadro basato su un valore di mercato e non in base all'applicazione di delibera della nostra delibera di Consiglio comunale, la numero 104 del 2012, dove il valore era fissato in 40 euro al metro quadro.
E quindi ha condannato il Comune alla rifusione delle spese, del doppio grado di giudizio di giudizio che liquida in 1.300 euro, di cui 600 per il primo grado e 700 per il secondo grado, oltre oneri e per legge, in questo caso solo 1.300.
Quindi questo è appunto il debito fuori bilancio che bisogna riconoscere in questa con questa proposta di delibera.
Grazie Assessore, apriamo la discussione, ci sono interventi.
Non ci sono interventi, possiamo procedere con la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto e il Consigliere di Sella.
Grazie Presidente, visti gli atti, insomma è la natura del debito il gruppo misto si esprimerà in maniera favorevole, grazie per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri se il voto del Partito Democratico sarà di astensione.
Grazie per rivoltiamo Casamassima, il consigliere Rella,
Il voto sarà favorevole grazie per Rinascita per Casamassima alla consigliera Ferri, dunque una breve considerazione perché il Comune è stato condannato, al cioè il ricorso tributario della ricorrente è stato accolto perché.
Il Comune ha valutato l'area edificabile a 40 euro al metro quadro, senza però aver comunicato la variazione al contribuente del passaggio da, e questo viene riportato per ogni sentenza da terreno agricolo terreno.
Diciamo edificabile e senza valutare che, pur essendo un terreno,
Diciamo edificabile, c'erano delle problematiche locali che ne limitavano l'utilizzo e il valore del dell'aria, per cui deprezza da 40 a 20 euro al al metro quadro, quindi ancora una volta ci troviamo a pagare un debito fuori bilancio che una più attenta gestione da parte degli uffici avrebbe magari consentito di evitare,
È giusto che diciamo le richieste dei cittadini quando, quando poggiano su dati oggettivi, vengano tenute in considerazione e quindi per questo motivo, il giudizio che Ilva il voto sarà di astensione. Grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzone,
Grazie Presidente, il voto di direzione sarà favorevole, grazie per il Gruppo idea il consigliere Vacchiano, grazie, Presidente beh.
Mi meraviglio che dovevamo farlo a noi l'un'attenta valutazione di questi atti, considerato che l'atto che per il quale è stato presentato ricorso e del 2015.
2015, chi stava ma?
Chi stava nel 2015, ma dobbiamo dovevamo stare noi, dovevamo farlo noi nel 2015 a.
La la verifica degli atti, perché qualcuno ha la sfera di cristallo, sapeva di doveva durare poco che sarebbe stato eletto lo Giuseppe Nitti come sindaco, quindi doveva già iniziare a fare la verifica di questi di questi di questi avvisi di questi atti di gestire meglio l'ufficio. Eccetera, eccetera, eccetera. Quindi, condividendo le parole del consigliere Isella, visto il debito fuori bilancio che ci accingiamo a ad approvare, il voto del Gruppo idea sarà favorevole. Grazie grazie a lei se le dichiarazioni di voto passiamo alla votazione per l'approvazione.
Della proposta numero 109 del 27 luglio, prego, potete votare.
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti, il provvedimento è approvato, adesso possiamo passare alla votazione per l'immediata eseguibilità, potete votare.
Con 10 favorevoli e 2 astenuti, il provvedimento immediatamente eseguibile passiamo al punto se il punto 8 all'Ordine del Giorno riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 del 2000 sentenza esecutiva della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bari numero 1.345 2026 depositata il 15 giugno 2026 Proposta di deliberazione numero 115 del 30 luglio 2026 in relazione all'Assessore Borracci grazie,
Grazie Presidente.
Allora questa è una sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bari.
Che ha condannato il Comune al pagamento delle spese di giudizio per un ricorso su un accertamento,
Un accertamento IMU anno 2020.
Si tratta di un mancato riconoscimento del diritto di abitazione su una pertinenza del diritto di abitazione del coniuge superstite.
Per una pertinenza che, al momento in cui all'epoca del decesso non era tale, quindi è stata adibita pertinenza successivamente, ecco perché il comune di Casamassima ha accertato l'imposta agli eredi,
Perché prima era classificata come laboratorio artigianale.
Quindi gli eredi hanno fatto ricorso, appunto chiedendo anche l'estensione della esenzione per quanto riguarda l'IMU anche alla pertinenza, perché appunto riconducibile al diritto di abitazione del coniuge superstite.
Il Joe, il giudice tributario, ha dato ragione e quindi al è stato condannato il Comune al pagamento delle spese di giudizio in 400 più spese più oneri pari a 508,40, quindi come debiti fuori bilancio per sentenze tributarie,
Grazie.
Grazie a lei ci sono interventi.
Okay, se non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto per il Gruppo Misto e il consigliere di SEL.
Il voto del Gruppo Misto sarà favorevole.
Grazie per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri.
Il voto sarà di astensione, grazie per il Gruppo, rivoltiamo Casamassima il consigliere Rella.
Il voto sarà favorevole, grazie per Rinascita per Casamassima, la consigliera Ferri.
Dunque, noi ne abbiamo già discusso un altro debito fuori bilancio relativo forse un anno precedente a un altro dopo, ora un altro erede e dare, ma li abbiamo discussi per tutti e due.
L'annualità successiva però per un erede solo questa volta.
Perché solo Paolo?
Ora, visto che diciamo è.
Arriverà all'altro okay, cioè io chiedevo, visto che abbiamo già approvato, passa è passato già quello del 2019 2020 e 2021 22 23. Insomma, ci sono altri a che.
Queste cose, ma per gli anni successivi non c'è più e allora speriamo che in autotutela ci sia un recupero.
Erano due fratelli, se.
Sì, sì e vi abbiamo paga.
Perché?
Va beh, ma in ogni caso abbiamo ammesso un debito fuori bilancio, insomma, cioè e questo è una e un anno successivo.
Sì, voglio dire, ma per gli anni cioè la mia domanda era un'altra per gli anni successivi, no, spero che in autotutela ci si vada a verificare se ci sono ulteriori addebiti, insomma che poi ci toccherà subire come contenzioso, insomma,
E e mi auguro che venga fatta intanto il voto di rinascita sarà di astensione grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzone, grazie Presidente, il voto di direzione sarà favorevole, grazie per idea, il consigliere Vacchiano. Grazie Presidente, il voto del Gruppo sarà favorevole. Grazie grazie a lei concluse le dichiarazioni di voto. Passiamo alla votazione per l'approvazione.
Prego.
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti, il Consiglio comunale ha approvato la proposta numero 115 del 30 luglio 2026. Adesso procediamo alla votazione per l'immediata eseguibilità, prego.
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti il provvedimento immediatamente eseguibile. Passiamo al punto 9 all'Ordine del Giorno. Riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 del 2000 sentenza esecutiva della Corte di giustizia tributaria di secondo grado di Bari, Sezione numero 2, numero 1.834 2026 depositata il 16 giugno 2026 Proposta di deliberazione numero 116 del 31 luglio 2026, relaziona sempre l'Assessore Borracci, prego, grazie Presidente, allora questa è la sentenza.
Per il debito fuori bilancio relativo al contenzioso con l'INPS e si tratta di una sentenza di secondo grado in quanto il primo grado anche qui il Comune aveva avuto ragione.
Con sentenza poi di primo grado ribalda, ribaltata dalla dalla secondo grado dove appunto è stato condannato l'Ente.
Al pagamento delle spese delle spese di sente de di sentenza che ammontano a 5.850.
In più c'è, appunto.
No, allora precedentemente avevamo riconosciuto.
C'era stata la sentenza numero 831 con la quale avevamo abbiamo riconosciuto il l'anno d'imposta numero 2016 e su questo è stata pro è stato proposto ricorso a intersezione anche su questa qui relativa al 2018 sarà andremo in Cassazione e quindi vediamo come si evolverà la situazione e nel frattempo sono sono in essere una serie di controlli e di indagini proprio sulla.
UTI Sut sull'utilizzo degli immobili da parte FEC effettivo, non quello magari dichiarato da parte dell'INPS, perché loro dicono che li utilizzano come archivio, invece, a quanto pare, risulta che non corrisponda alla a quello che effettivamente è l'utilizzo del dell'immobile.
Niente, allora l'importo da rimborsare allora, né per quanto riguarda.
Il 2019, invece, il, l'ente ha pagato e l'atto non è stato impugnato.
Quindi l'accertamento rallenta la lite, l'INPS, l'INPS ha pagato e l'atto, non è stato impugnato, quindi l'accertamento è divenuto definitivo, anche se ora loro pretendono il rimborso della somma.
Poi chiaramente a cascata, ci saranno anche altri gli altri annualità, nel frattempo vedremo come si risolverà in Cassazione e quindi.
Insomma, ci si stabilirà come proseguire dunque la sentenza ci esecutiva e l'importo da rimborsare pari a 121.240 di cui appunto interessi.
Di cui 109 per tributo 5.000,
E rotti per interessi legali,
E in più interessi maturati dal 29 aprile 2024 al 2026, per un totale di 5.980 di rimborso di spese legali.
Ecco perché abbiamo fatto la variazione di bilancio precedentemente e quindi abbiamo recuperato le imposte, le le le somme già accantonate al fondo.
Al Fondo contenzioso,
Grazie.
Grazie a lei e apriamo la discussione, ci sono interventi.
Prego consigliera, sì, solo una domanda se c'è questa indagine si stanno facendo adesso, quando abbiamo resistito in secondo, diciamo presso la Commissione tributaria di secondo livello, comunque regionali di secondo grado, bravo, non potevamo già produrre allora delle prove testimoniali che dicessero confuta Ossero l'utilizzo come archivio del dell'INPS, perché dobbiamo aspettare di perdere un procedimento di andare in Cassazione? Ancora adesso stiamo raccogliendo le prove che li abbiamo, noi ce li abbiamo, cioè dobbiamo essere sicuri prima di fare un ricorso di Cassazione e poi, da un punto di vista, diciamo normativo giuridico, visto che.
L'INPS afferma che, in virtù delle sentenze che vi hanno dato ragione ritiene di non dover pagare gli anni successivi.
Quella del 2016 e quella del 2018.
In quella del 2016 no, noi abbiamo pagato il 2016 e che stiamo siamo secondo grado, quindi, avendo avuto ragione, comunque in una sentenza ritiene di non dover, diciamo dare dare soddisfacimento alle cartelle dell'uomo eccetera perché la corte di giustizia tributaria a stabili di secondo grado ha stabilito che quello è un deposito, allora la mia domanda è questa prima di andare in Cassazione, abbiamo già raccolto, abbiamo la certezza che questo,
Diciamo Istituto, questo locale presso il baricentro mi pare non venga adibito ad archivio e non ad archivio, ma ad attività funzionali all'ente, perché altrimenti ricorso in Cassazione diventa temerario. Dal mio punto di vista, cioè, dovremmo avere certezza di questo prima di affrontare un ulteriore grado di giudizio. Grazie grazie a lei. Se non ci sono altri interventi, faccio rispondere l'assessore.
Ok, prego, allora il giudizio di secondo grado è stato.
È stato supportato dal fatto anche che il l'INPS non ha nemmeno provveduto a fare la variazione catastale della destinazione d'uso degli uffici del del dell'immobile, quindi a ad oggi risultano ancora uffici e non si capisce perché l'INPS non faccia appunto questa variazione catastale, forse perché,
Non non corrisponde al vero, cioè no, non lo so, sto ipotizzando.
Quindi, attualmente, evidentemente.
Si vuole portare un'ulteriore prova a supporto della tesi comunale che comunque è.
Risulta dalle carte, non è nemmeno inventato, cioè sulle carte risultano uffici, quindi se la destinazione d'uso è diversa, perché non si provvede a fare la voltura catastale,
Appunto.
Grazie.
Chiusa la discussione, possiamo aprire la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere di Sella.
Grazie Presidente, anche anche qui siamo di fronte a una.
A una questione che ancora non è completamente definita come?
Come abbiamo già avuto modo e per questo ringrazio anche l'assessore per la sua relazione e per i suoi chiarimenti, come abbiamo già avuto modo di capire, è una questione che affonda le sue radici già dal 2015, come si vede anche in.
Potremmo fare silenzio un attimino perché siamo in dichiarazione di voto, perdonatemi.
Dicevo, ha anche qui riassumo quello che ho detto fino adesso, siamo di fronte a una questione che sicuramente non è ancora risolta, anche perché attendiamo il terzo grado di giudizio e a tal proposito ringrazio l'Assessore anche per i chiarimenti che ha voluto, ha voluto dare una questione abbastanza articolato abbastanza lunga perché leggendo i motivi della decisione che sono arrivati in sentenza anche qui,
Partiamo da adatti da dichiarazione dell'INPS, che partono addirittura dal 2015 fino ad arrivare ai giorni nostri. Sicuramente il fatto di aver già avuto una una prima, un primo esito favorevole in primo grado, poi comunque ribaltato dalla secondo grado ci conforta sul fatto che probabilmente resistendo ulteriormente in terzo grado di giudizio potrebbero emergere ulteriori elementi che ci possano far sperare in una più favorevole definizione della controversia. Però,
Tant'è che là se la sentenza al momento l'esiguità del pagamento non è?
Non è differibile, è chiaro che va dato atto al riconoscimento di questo debito fuori bilancio, anche perché siamo qui di fronte anche una lettera e quindi, per questi motivi il voto del Gruppo Misto sarà favorevole. Grazie grazie per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri,
Insomma.
Per quanto riguarda il Partito Democratico, il voto sarà di astensione, dovremmo in questa fase, credo, valutare quello che è venuto fuori dagli atti e dai giudizi c'è stato un primo giudizio che era a noi favorevole e che ci aveva dato, diciamo cognizione, di una possibilità che poi è stata ribalda, ribaltata in seconda orpello è che,
Vedrà probabilmente in altre sedi sia le verifiche da parte degli uffici e gli avvocati dell'ente che stanno lavorando, perché credo che è stato già dato il l'incarico, se non ricordo male, è qui e quindi credo che stiano lavorando su questo dando indicazioni, anche come è giusto che sia.
Prima l'Amministrazione, naturalmente poi a chi dovrà fare i dovuti controlli, ma diciamo, evitiamo in questa sede, dal mio punto di vista, di discutere di questo, perché sono vicende che, diciamo, vanno affrontate altrove, in altra sede a seguito dei controlli a seguito del ricorso al nostro in Cassazione e poi ci affideremo all'ultimo giudizio sperando che sia favorevole all'ente perché sono somme molto molto rilevanti annualmente sono somme che,
Farebbe comodo averle piuttosto che non averle, per cui per il momento il voto di astensione, naturalmente monitoreremo con l'amministrazione gli esiti del giudizio in Cassazione, grazie, rivoltiamo Casamassima, il consigliere Rella, grazie Presidente, il voto sarà a favore, grazie rinascita per Casamassima la consigliera Ferri,
Condividendo quanto detto dal consigliere, Palmieri e tenendo presente che nella sentenza è scritto che già dal maggio 2015 la variazione d'uso del compendio immobiliare in oggetto con disse destinazione a disaster recovery e aveva avanzato da allora domanda di esenzione e quindi probabilmente già allora andavano fatte delle delle verifiche per valutare la correttezza la là a corte la correttezza dell'applicazione del pagamento come uffici funzionali o come diciamo archivio quindi, in attesa appunto di definizione di questa questione e sperando che sia favorevole all'ente, il vuoto di rinascita sarà di astensione grazie per direzione Casamassima. Il consigliera zona.
Grazie Presidente, il voto di direzione sarà favorevole, grazie grazie per idea, il consigliere va chiaro, grazie Presidente, anche per il gruppo di dire che il voto sarà favorevole, grazie, grazie.
Chiusa la dichiarazione di voto, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta di Consiglio comunale numero 116 del 31 luglio 2026, prego, votate.
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti, il provvedimento è stato approvato, adesso procediamo con la votazione, per l'immediata eseguibilità, potete votare.
Con 10 favorevoli e 2 astenuti, il provvedimento è immediatamente eseguibile, passiamo al punto numero c'è un intervento, prego sì, Presidente, chiedo un'ora di sospensione, mettiamo alla votazione.
Sono le 13:13, quindi un'ora di sospensione, 16, ok, prego.
Con 10 favorevoli e 2 contrari, la sospensione è approvata e quindi ci riaggiorniamo con l'appello alle 2 e un quarto.
Wants buon pomeriggio sono le 14:33 possiamo procedere con l'appello, prego, Segretario.
Ah, Cito, assente, Azzone, presente De Cataldo presenta Ferri, assente Isella, presente, Locorotondo, assente Loiudice Presidente.
Mazzei, assente, Montanaro, assente Nitti,
Ottomano presente Almieri, Pastore, assente, Pellegrino, assente, Rella, Vacchiano presente Valenzano, assente.
10 presenti.
Ok, possiamo procedere con il punto 10 all'ordine del giorno, piano particolareggiato del centro storico applicazione dell'articolo 27 delle norme tecniche di attuazione, provvedimenti, proposta, dico di deliberazione di Consiglio comunale numero 113 del 29 luglio, espone il consigliere Alessio Isella, in qualità di Presidente della prima Commissione consiliare permanente.
Grazie.
Allora?
Prendo la parola, Presidente, per illustrarvi questa proposta di delibera.
Che personalmente ritengo un atto di buonsenso, insomma sia nei confronti dei nostri cittadini che anche del centro storico.
Quello che stiamo facendo, quello che stiamo proponendo con questa delibera è sostanzialmente un adeguamento del Piano Particolareggiato per il centro storico alle più recenti norme regolamentari della Regione Puglia.
Infatti, la Regione Puglia, nel 2015, ha approvato il PPTR.
Che all'articolo 76 definisce.
Quello che si intende per la cosiddetta città consolidata. Che cos'è la città consolidata, la città consolidata consiste in quella parte dei centri urbani che va dal nucleo di fondazione fino alle urbanizzazioni compatte realizzate dalla prima metà del 900, così come individuate poi nelle tavole grafiche che sono annesse al provvedimento regionale.
Quindi.
Ci troviamo di fronte a quello che è un potenziale paradosso.
Con quella che è la regolamentazione che abbiamo in essere al momento approvato nell'85, perché perché da una parte abbiamo dei corpi di fabbrica che di fatto sono ormai storici e che potrebbero rispettare tutti i requisiti del di tutela della Regione dall'altra abbiamo il Regolamento comunale invece l'impone per alcuni di questi che sono censiti sempre in una delle tavole annesse alle alle norme tecniche alle norme tecniche di attuazione.
Impone la la demolizione e l'articolo 14, quindi quello che abbiamo come Consiglio comunale è il dovere di risolvere quello che è un vero e proprio cortocircuito burocratico per fare questo.
Utilizziamo che cosa uno strumento di flessibilità, strumento di flessibilità che già è previsto all'interno del nostro piano particolareggiato del centro storico all'articolo 27. Questa norma dà al Consiglio comunale la facoltà di stralciare dall'obbligo di demolizione quegli edifici privati o pubblici che siano,
Purché si trovino in buono stato di conservazione o testualmente per altri motivi per i quali sia ritenuto utile lo stralcio. Ecco quindi il il cuore di questa delibera sta proprio qui noi oggi vogliamo, con questa delibera andare a perimetrare con precisione e dare un binario di assoluta trasparenza, questi altri motivi che altrimenti rischierebbero di rimanere troppo generici e come facciamo per fare questo, stabiliamo che l'utilità dello stralcio non debba essere una scelta politica discrezionale, ma debba essere sostenuta da un'istruttoria che chiaramente dovrà avere un esito favorevole da parte del dell'ufficio tecnico, dal nostro servizio per la gestione del territorio accompagnata da una relazione tecnica asseverata a firma di un tecnico abilitato appunto che dovrebbe dovrebbero presentare i cittadini che poi eventualmente siano interessati a questo tipo di di procedura. Ci tengo qui poi ad aprire un'altra piccola parentesi.
Il testo storico dell'articolo 27 menzionerà ebbe anche il parere della Commissione edilizia ora, come ben sappiamo, con le evoluzioni della normativa nazionale e soprattutto al Testo unico dell'edilizia quest'organo non è più attivo, di conseguenza, questo parere viene rimesso nelle mani del dell'organo tecnico che abbiamo a disposizione presso l'ente che ovviamente il servizio di gestione del territorio quindi, in sintesi e in conclusione, con questa delibera,
Vogliamo andare a stabilire quello che è un principio generale, se l'immobile è sano,
E oppure è integrato, può essere definitivamente stralciato dalla categoria delle demolizioni, previa un'istruttoria favorevole con chiaramente un'adeguata verifica da parte del nostro servizio Gestione del territorio, sul fatto che sussistano tutti questi elementi.
A quel punto, i proprietari di questi di questi immobili, o comunque di queste porzioni di immobili superfetazioni o che dir si voglia, potranno finalmente riprendersi ne cura, attraverso degli interventi di ristrutturazione che anch'essi sono perimetrati all'interno della norma e all'interno della delibera perché possono essere unica mentre i due tipi il restauro di tipo B che è previsto dall'articolo 11, che tutela sia l'involucro esterno, cioè che tutela, diciamo in toto l'involucro esterno, ma lascia la libertà al proprietario di ammodernare, ristrutturare gli interni oppure gli interventi di tipo c dell'articolo 12 che hanno.
Soltanto il limite, cioè possono procederà Rimor, realizzazione, i cambiamenti anche sull'involucro esterno, lasciando però inalterata l'altezza e il volume preesistente. Quindi non ci sono, diciamo possibilità di interventi che siano al di fuori di questi di questi due articoli.
Questo tipo di provvedimento riteniamo possa portare a un maggior recupero immobiliare del del nostro centro storico e anche a una migliore estetica, una migliore fruibilità sia per i privati cittadini che anche soltanto per un visitatore che potrà beneficiare, insomma, di.
Maggiori opere ristrutturate è meglio conservate inoltre solo per completezza, alla fine del del deliberato, insomma, viene specificato chiaramente che questi trattamenti non incidono sul dimensionamento del Piano vigente e non costituiscono allo stesso modo alcun tipo di variante urbanistica. In conclusione,
Riteniamo che votare favorevolmente a questa proposta di delibera significhi essere sostanzialmente dalla parte dei cittadini, con un pizzico di logica e di buonsenso al fine di restituire la possibilità di un ulteriore sviluppo e anche di una migliore fruibilità del nostro centro storico. Grazie.
Sia nei possiamo aprire la discussione.
Prego consigliere, Palmieri, sì, grazie Presidente, ci siamo confrontati anche con consegne di Sella con un consigliere Valenzano.
Presenti anche in videocall col Consigliere,
Locorotondo, sì.
Rispetto a questa proposta di delibera deliberazione,
Diciamo, ho riflettuto molto sull'opportunità di questo provvedimento e sulla fretta di questo provvedimento, che è nato con una richiesta inviata il 22 luglio 2026 da da una cittadina e proprietaria di uno di questi immobili, è che poi è arrivata in Consiglio immediatamente.
Con una velocità probabilmente mai vista da questa Amministrazione.
La POR la problematica che mi sono posto in primis è quello dell'interesse pubblico, perché qualsiasi provvedimento ritengo che è obbligatoriamente debba avere in sé.
Un interesse pubblico piuttosto con che un intero ben un interesse privatistico,
Su richiesta e devo dirvi che permangono le mie perplessità su questo interesse pubblico. Contemporaneamente ho eccepito in in Commissione una.
Project procedibilità.
Che è stata inserita poi nel corpo della deliberazione,
Rispetto appunto a una decisione che è stata presa in Consiglio comunale approvando il Piano Particolareggiato per il centro storico e quindi.
È evidente che c'è un interesse da parte della, cioè c'è un potere da parte del Consiglio comunale di decidere rispetto a questa lista di immobili, poi parliamo anche del perché questi immobili.
Sono stati inseriti in questa lista è.
Restando invece alla competenza il fatto che in questo modo noi deleghiamo il responsabile dell'ufficio tecnico a fare un'istruttoria.
Anche su questo ci siamo confrontati in Commissione, su che tipologia di istruttoria e sulla capacità del funzionario, poi di andare a motivare no.
Le ragioni per cui.
Dà l'ok, pur successivo a gestire l'intera l'intero procedimento. Contemporaneamente si è fatto riferimento anche a quello che è delegato al tecnico di parte, che appunto dovrebbe.
Poi effettivamente.
Fare una una relazione.
Che, appunto asseverata da un tecnico abilitato che accerta il buono stato di conservazione e la coerenza con i criteri generali e di salvaguardia e valorizzazione della cosiddetta città consolidata del PPTR che è presa, come diceva il Consigliere Isella, non so se la mia opinione naturalmente non so se poi effettivamente il punto di partenza di un provvedimento di questo è di questo tipo. Può essere quella quella.
Necessità di salvaguardare e valorizzare la città consolidata, prevista nel PPTR dal mio punto di vista, probabilmente anche no, nel senso che.
E torno alle ragioni per cui il Consiglio comunale, più di quarant'anni fa, ha approvato il provvedimento e ha costruito il provvedimento e il regolamento, andando a che è comunque un un regolamento di pianificazione del territorio.
È andato a effettuare una verifica puntuale su quelli che sono gli immobili che dovevano essere inseriti, che sono stati inseriti poi in questo elenco di immobili che.
Per una serie di ragioni dovevano essere abbattuti o comunque non era prevista. La possibilità di alcun recupero. E le ragioni sono essenzialmente legata a uno stato dell'immobile e quindi al fatto che l'immobile avesse delle problematiche statica e contemporaneamente anche probabilmente al fatto che alcuni di questi immobili individuati sono degli immobili che probabilmente col centro storico e con quel nucleo con la città consolidata c'entrano poco. Mi permetto di dire Consiglieri Sella altrimenti le 2 ragioni fondanti su cui sì, sì, è stato costruito. Questo articolo del del piano particolareggiato.
Verrebbe meno, cioè il senso è che sono stati inseriti in questo elenco proprio perché, appunto, c'entrano poco con il centro storico e con quello che è il contorno perimetrale di questi immobili. È quello che appunto ci sono dei problemi statici o comunque c'erano dei problemi su questi immobili di stabilità.
La questione a distanza di 40 anni.
Probabilmente la situazione è cambiata, dicevo, in Commissione e quindi sarebbe stato logico dal mio punto di vista, visto che anche il numero degli immobili è particolarmente esiguo perché, invitato il, l'ingegnere Ronchi ha riferito che si tratta di una quindicina o una ventina massimo di immobili di questo tipo sarebbe stato opportuno dal mio punto di vista dal nostro punto di vista andare a fare una verifica.
Ad oggi dello Stato di questi immobili è anche per quegli immobili che presumo siano stati immotivati, anche perché un immobile è stato inserito in quell'elenco se eventualmente riguarda il fatto che fosse stato realizzato in una fase successiva, doveva essere pari valutato anche quello e quindi ad oggi era necessario effettuare un monitoraggio su quello che euro era era la situazione di questi immobili e magari anche andando a variare quello allegato del Piano Particolareggiato che faceva riferimento a questo elenco invece di,
Stralciare completamente tutto l'elenco degli immobili e lasciare e delegare a una competenza diversa, che è appunto quella del funzionario e del del tecnico di parte quindi diciamo, ho molti dubbi su questa cosa e ho molti dubbi anche sul fatto che un provvedimento di questo tipo, dove doveva acquisire preliminarmente anche il parere della Sovrintendenza, che non è poi esclusa rispetto a tutto quello che si andrà a fare, visto che questo è uno strumento urbanistico anche.
Diciamo, ho molte perplessità che mi permangono magari nel corso della discussione e ci saranno ulteriori interventi anche a chiarimento, perché dal mio punto di vista stiamo andando a mettere mani a un uno strumento che è anche datato l'approvazione del 1984,
Quindi sarebbe stato logico, dal mio punto di vista, che fosse stata fatta una verifica preliminare su quegli immobili, anche rispetto alla stabilità, perché se erano stati inseriti in quell'elenco anche perché c'erano dei problemi, probabilmente questi problemi al costo di 40 anni si sono anche aggravati.
E quindi è così come dovrebbero permanere. Dal mio punto di vista, se lo sono stati 40 anni fa, ancor di più dovevano permanere queste problematiche rispetto al contorno a quello che sta intorno a questi immobili, essendo stati probabilmente costruito in una fase successiva che c'entrano poco con il centro storico. Diciamolo in maniera un po' più esplicita, per cui anche poi la parte che ritrovo nella richiesta del di chi ha fatto istanza no rispetto a questa cosa, cioè l'acqua, la contestuale riclassificazione dallo stesso nella categoria arrestare o il restauro conservativo di tipo B, a cui stava facendo riferimento articolo 11, NTA è o nella catena è o nella categoria interventi di tipo C articolo 12 NTA la differenza su questi due articoli è perché ci sono dei punti in comune. Si può fare una ristrutturazione interna anche rispetto a quelli che sono le disposizioni dei locali.
Ma su una essenzialmente, l'articolo 11, non è possibile fare interventi esterni sulla facciata.
Che secondo me sono piuttosto rilevanti, cioè,
È importante che venga fatta una una, una una, diciamo un intervento di questo tipo piuttosto che l'articolo successivo, l'articolo 12 interventi di tipo C, che offre la possibilità anche di interventi sulle facciate, andando a modificare delle cose che non so fino a che punto possano essere.
Diciamo d'impatto positivo su quello che è il re architettonicamente, cioè nel nostro centro storico, è lasciando sempre inadeguati in entrambi i casi se i volumi, come diceva il consigliere in sella e sia all'altezza e questo ci dà delle garanzie sicuramente però, insomma, anche.
La modalità di arrivo e la modalità di considerazione 6 articolo 11 o rientrante nell'articolo 11 e all'articolo 12 non è indifferente e credo che anche questo debba farci riflettere, quindi diciamo che anche per il numero perché consigliere riserva nella parte finale dell'intervento faceva riferimento al agli effetti positivi che ci potrebbero essere da un intervento di questo tipo teniamo in conto che,
Di questi 15 20 immobili o almeno quelli riferiti dal dal funzionario, dobbiamo capire dove è possibile e dove sarà possibile, non dove non non sarà possibile fare gli interventi. Sei proprietario vi chiedono di fare o non le vi chiedono di fare ah, attualmente c'è solo una richiesta e quindi diciamo questo rispetto a quello che dicevo all'inizio. Un interesse pubblico deve essere sempre valutato quando si vanno a fare provvedimenti di questo tipo. Non so se.
Per l'esiguità dei numeri di cui vi dicevo, è soprattutto per per poi quelli che effettivamente andranno richiederci di fare interventi su questi immobili, che sono molto spesso, come diceva il il, il funzionario di 2030 metri quadri quindi cioè di dimensioni molto ridotte compresa quella che è stata oggetto a distanza e a cui ci riferiamo probabilmente il beneficio, i benefici a cui faceva riferimento il consigliere di SEL non saranno così grandi da quello che mi permetto di di di valutare da da quello che è stato messo a nostra disposizione e da quello che ci è stato riferito anche dal funzionario mi fermo qui poi magari farò un intervento ulteriore in dichiarazione di voto. Grazie,
Grazie a lei ci sono altri interventi.
Consiglieri, se lei vuole replicare, prego sì, grazie Presidente, allora io riparto un po', diciamo dall'inizio, nel senso che noi con questo atto, non stiamo dando un parere positivo a una richiesta avanzata da un cittadino o stiamo stralciando tutti quanti gli immobili noi stiamo dando la potenziale possibilità che questi 15 17,
Immobili possano essere straccia, stralciati a valle di una istruttoria con con esito positivo, quindi questo è il, il concetto fondamentale è quello che anche va, dal mio punto di vista.
A traguardare quello che è l'interesse pubblico, perché il nostro interesse in questo momento è darci delle regole, affinché una procedura che può interessare più cittadini, più unità immobiliari del nostro centro storico, abbia senso di esistere all'interno di un perimetro che è quello delle normativi a delle normative attuali. Sul discorso della fretta non non ho sinceramente nulla da aggiungere. Semplicemente c'era la possibilità di dare un atto di indirizzo con un un lavoro che è stato fatto dall'ufficio in tempi celeri. Non non vedo perché questo debba essere debba in qualche modo destare stupore o curiosità, perché quando possiamo, insomma, cerchiamo sempre di essere abbastanza rapidi. Non ho capito quando si fa riferimento alla capacità del funzionario a dare l'ok, perché comunque vada se noi andiamo anche sul PPTR della Regione Puglia,
Parla di promozione e tutela riqualificazione del delle città consolidate, con particolare riguardo al recupero della loro percettibilità e accessibilità, salvaguardia e valorizzazione.
Si chiede agli Enti locali di Red ridare dei piani urbanistici in coerenza con il Documento regionale di assetto generale, per stabilire disposizioni di salvaguardia e riqualificazione, vietando la modificazione dei caratteri che ne connotano la trama.
Garantendo la conservazione, la valorizzazione di segni e tracce che testimoniano la relativa percettibilità e accessibilità, con particolare riguardo ai margini urbani. Bersagli visivi ora, senza andare a citare tutta la norma, perché chiaramente è inutile, sarà leggerla tutta quanta il concetto qual è alla base della della discussione che noi al momento abbiamo delle norme che sono del 1985. Abbiamo una norma del 2015 regionale, la norma nel 2015 ci dice che la città consolidata quindi ciò che storico arriva fino alla prima metà del secolo scorso, fino a prima del 900. Va da sé che negli anni antecedenti all'85 molto probabilmente non c'era lo stesso tipo di sensibilità su degli immobili che erano stati costruiti fino agli anni 50, perché erano irrimediabilmente più recenti per un fatto proprio anagrafico.
Dopodiché il fatto che c'entri poco alla città consolidata non lo ritengo aderente, anche perché il nostro centro storico fa parte della città consolidata ci sono le tabelle, insomma sono di dominio pubblico.
Per quanto riguarda il passaggio con la Sovrintendenza, ritengo che sarà un passaggio doveroso che sarà fatto sicuramente all'interno dell'istruttoria perché, laddove ci sono degli immobili che possono ricadere all'interno della salvaguardia o delle prescrizioni necessarie da parte della Sovrintendenza, nel momento in cui si va a chiedere con un'istruttoria la possibilità di non demolire e magari contestualmente la possibilità di ristrutturare, a quel punto ricordo a me stesso che l'ufficio tecnico che prende l'incartamento lo manda alla Sovrintendenza e poi la Soprintendenza si esprime.
Per quanto riguarda la necessità di demolire quel quelle strutture sul perché siano state inserite nell'85 o comunque negli anni immediatamente precedenti all'interno di questo elenco, all'articolo 14 fa riferimento unicamente ad elementi incongrui quali superfetazioni i corpi di fabbrica incompatibili con la struttura insediamento storico e il tipo di intervento doveva prevedere la demolizione degli aspetti architettonici mediante la demolizione dei corpi edili incongrue e l'esecuzione di opere esterne. Quindi non si fa riferimento a problemi di natura statica, quindi non è che quegli edifici devono essere demoliti perché hanno problemi di natura statica. Quegli edifici devono essere demoliti perché 40 e dispari anni fa erano ritenuti poco congrui, dopodiché l'ultimo passaggio lo riserverei sempre al al discorso che.
Facendo questo tipo di atto di indirizzo, cioè andando a dire al all'ufficio tecnico, guarda che noi siamo tendenzialmente, possiamo essere favorevoli al recupero di questi immobili, però questi immobili devono rispettare un certi criteri, cioè non può essere fatta un'operazione tout court o un'operazione che non prevede alcun tipo di controllo alcun tipo di verifica di quello che è lo stato dell'INL del di quell'immobile di quello che sia la sua co.
Di quello che sia la sua coerenza con il fabbricato già già in essere e, soprattutto, li andiamo ad inserire in una possibilità di.
Ristrutturazione o restaurazione di tipo assolutamente conservativo, quindi il nostro interesse è quello di preservare quello che è il centro storico, oggi, così come lo vediamo oggi, così, insomma, come ce l'hanno consegnato i nostri predecessori, i nostri antenati, grazie.
Grazie a lei vede un intervento del Sindaco, però al consigliere praticamente l'intervento che lei ha prenotato dire ancora non potrebbe farlo, è perché c'è solo un intervento di 15 minuti per Consigliere.
Perché lui sta eh esatto, esatto?
Sì, no, io voglio solo precisare sul punto, circa la tempistica del provvedimento, io volevo chiarire che come metodo che ci siamo dati c'è stato quello che in vista del Consiglio comunale odierno è stato chiesto a tutti gli uffici comunali di caricare tutte le proposte di Consiglio comunale in ragione del fatto che ci fosse il Consiglio comunale in questa data ad agosto motivo per il quale oltretutto o il Consiglio comunale vede,
Circa 12 punti. Quindi tutti i provvedimenti che gli uffici stavano lavorando sono stati portati in Consiglio Comunale, quindi diciamo, è stato questo l'ha ragione circa le tempistiche. Aggiungo anche che c'è qui il Segretario generale, a testimonianza del fatto che anche sulle delibere di Giunta, prima della chiusura della del, diciamo, delle ferie dell'arrivo delle ferie estive, è stato chiesto di caricare tutte le delibere a disposizione e veniva informato che sono state caricate ulteriore delibere tra ieri e oggi. Cioè caricate delibera che devono essere in questo momento sottoposta alla firma dell'ufficio o finanziato su provvedimenti di Giunta anche abbastanza rilevanti. C'è molto più impattanti rispetto a questo. Parliamo di PDC convenzionato, parliamo di un'adozione di lottizzazione, quindi diciamo la tendenza della dell'Amministrazione. L'indirizzo dell'Amministrazione è stato quello di.
Cosa portare negli organi nel luogo della Giunta e del Consiglio comunale. Molti più provvedimenti possibili in vista delle festiva,
Un unico passaggio voglio aggiungere rispetto, diciamo entrando nel merito rispetto a quello che diceva il consigliere Palmieri è che con questo tipo di intervento o non sono stati individuati dei beni immobili che quarant'anni fa erano ammalorati e che quindi, a rischio di crollo la valutazione che si è fatto in quel momento era l'idoneità o meno di quelle strutture all'interno del centro storico che ha dato anche la facoltà attraverso l'articolo 21 al Consiglio comunale di poter nel futuro come dire diversamente di fare rispetto a questa fattispecie prevista dall'articolo 14, se devo dire la verità.
Per come la vedo io, dal punto di vista tecnico è stata fatta una delibera con un eccesso di cautela, cioè nel momento in cui è il Consiglio comunale esprime una volontà, questa volontà, che esprime con questa deliberazione, passa poi dalla istruttoria e dal parere dell'ufficio tecnico il quale è il garante del fatto che vengano rispettati i requisiti previsti dal piano particolareggiato del centro storico Però, in realtà, l'articolo che dà questo potere al Consiglio da questo potere al Consiglio comunale e non all'ufficio tecnico, cioè teoricamente l'ufficio, il Consiglio comunale ha il potere di dire che tutti gli immobili previsto nell'articolo 17, noi non li vogliamo prevedere nell'ambito di una demolizione per, diciamo, eccesso di cautela, ma va bene perché mette al riparo, diciamo tutti quanti noi da anche diciamo competenze che non abbiamo, perché il Consiglio comunale all'epoca, secondo me, quella norma è stata pensata male sarebbe dovuto dire, il Consiglio comunale può deliberare questo previa istruttoria dell'ufficio tecnico. Non è stato fatto. Questo ragionamento dice semplicemente il Consiglio comunale può provvedere in questo ambito. Condivido l'impostazione che l'ufficio tecnico faccia un'istruttoria e che decida se i beni immobili rientrino o no, nelle fattispecie nelle caratteristiche previste dal piano particolareggiato. Fermo restando che la delibera nasce in ragione dell'adeguamento del piano particolareggiato del centro storico ad una normativa regionale più recente, che va in controtendenza rispetto all'orientamento del degli anni 80 e su cui la reale riflessione, ecco più tecnica che politica, che noi dovremmo fare è quello di pensare a un nuovo Piano Particolareggiato, pa partendo da zero, perché, dal dal mio punto di vista, il Piano Particolareggiato va rivisto in in più punti. Andrebbe fatto un lavoro di ricognizione totale del Piano particolareggiato, anche rispetto a una visione di futuro che noi abbiamo dal centro storico, perché oggettivamente le le visioni di cioè il mondo oggi va in una direzione ad una velocità diversa rispetto a quelli degli anni 80, ma anche la percezione e l'utilizzo del centro storico come viene abitato come viene vissuto. I centri storici pugliesi ormai hanno una connotazione diversa rispetto a quella degli anni 80, in cui diciamo una zona A.
Popolare una zona abitata dai dai residenti, da un nucleo proprio storico dei Paesi. Oggi la tendenza del centro storico e un'altra si tende. Stiamo TEN tentando anche noi di renderlo quanto più o turistico possibile. Ci diciamo tante volte che abbiamo vuole desiderio di vedere aperte attività commerciali, attività artigianali con l'assessore,
Gino Petroni Spa. Parliamo spesso di questo di come trovare degli incentivi per arrivare a questo risultato. Quindi, in una prospettiva futura, la politica casamassimese, indipendentemente da quella che sarà al governo della città, deve pensare ad uno strumento urbanistico che vada in una di.
In una direzione totalmente differente per dare una visione nuova del centro storico, che poi possa trovare corrispondenza anche negli strumenti urbanistici a disposizione dall'Ente comunale e soprattutto che venga messa a disposizione dei cittadini. Grazie,
Grazie a lei.
Non ci sono altri interventi, quindi chiudiamo la discussione e apriamo le dichiarazioni di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente, di fatto l'intervento lo l'ho già fatto prima per richiamando insomma tutto quanto già detto durante sia l'intervento di presentazione che poi la replica, il voto del Gruppo Misto sarà favorevole, grazie grazie a lei per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri sui grazie Presidente, non ho sciolto molti dubbi rispetto a anche gli interventi successivi del consigliere riserva del Sindaco.
Mi permetto di dire, ma come riflessione prima di fare la dichiarazione di voto rispetto a quello che è la volontà dell'Amministrazione,
Forse un po' tardiva, visto che siamo molto anni dall'inizio del mandato del Sindaco, ma quello di andare a rivedere il piano particolareggiato anche per quelle che sono le le ultime. Diciamo nuove norme del PTPR regionale. Sicuramente è un obiettivo comune, nel senso che è un obiettivo che ci possiamo porre e che.
Obbliga noi a adeguare gli strumenti urbanistici.
Ma proprio perché appunto c'è la necessità di tracciare una visione nuova, dal mio punto di vista inopportune in questa fase. Andare a modificare con l'articolo a stralciare quel pezzo, perché crea un disequilibrio rispetto al al al di là al complessivo impianto che non credo, come dice il Sindaco.
Parla deliberazione oggi in approvazione ha forse dato maggiori cautele rispetto a quello che è stato fatto quarant'anni fa, non per difendere quello che è stato fatto più di quarant'anni fa, ma il piano particolareggiato è sicuramente partito, come vedo le firme da un incarico che è stato affidato alcuni tecnici che hanno fatto delle e si sta ce l'ho qui davanti,
Più di un tecnico che hanno fatto.
Redatto l'intero piano, che hanno fatto delle valutazioni anche su quell'immobile e quindi non è una.
Competenza rispetto all'inserimento di quegli immobili all'interno del del dell'allegato come una volontà presi in autonomia dal Consiglio comunale, ma è venuta successivamente a un piano redatto da dei tecnici, credo, esperti su cui c'è stato anche il parere del del del, l'allora responsabile dell'ufficio tecnico anche rispetto ai ad allegati e quindi diciamo dal mio punto di vista probabilmente.
Non era e non è questa la modalità, perché a questo punto noi, indipendentemente dagli immobili che non li conosciamo e invece volevo conoscerli nel senso che, se andiamo a far verificare come Comune, capiamo quelli che meritano comunque di restare.
Di essere stralciati e quindi di essere ristrutturati, tenendo in conto però che l'articolo 14 del PD del piano particolareggiato,
Deve essere un un faro per noi e gli interventi di demolizione previsti senza ricostruzione riguardano livelli gli elementi incongrui inseriti nelle unità edilizie quali su perfetto, federazioni e corpi di fabbrica incompatibili con la struttura dell'insediamento storico. Quindi questo è un'indicazione di cui non possiamo fare a meno di di di.
Comprendere che una valutazione seria.
Su di far permanere questi immobili ed eventualmente di farli, diciamo ristrutturare può portare dei benefici, ma può portare anche delle delle situazioni che vanno in contrasto con quello che è la struttura architettonica del nostro centro storico e quindi potrebbero andare a creare dei danni al centro storico piuttosto che delle migliorie. Ci sono dei locali molto più ampi nel centro storico, che meriterebbero di essere utilizzati anche per quelle attività a cui diceva fa faceva riferimento per uno sviluppo commerciale e artigianale del centro storico e probabilmente questo immobile di cui stiamo parlando non rappresentano con la tipologia di di immobili. È in ogni caso ritengo che, passando a quella che è la dichiarazione di voto, il mio voto sarà di astensione. Ma davvero o dubbi e perplessità che permangono rispetto alla velocità rispetto alla competenza del Consiglio comunale che stiamo delegando invece al tecnico privato o di parte e al allo al funzionario dell'ente è tutta un'altra serie di questioni che probabilmente richiederanno dopo l'approvazione un monitoraggio SerT, serio da parte. Delle minoranze.
Rispetto a quello che si farà perché sarà fatto nelle prossime settimane, in risposta a chi ha mandato alla alla richiesta e vedremo se anche?
Per altri, in ogni caso, l'interesse pubblico, secondo me non non c'è sul sul provvedimento e in ogni caso monitoreremo quello che verrà fuori da questa approvazione, grazie a lei per il Gruppo rivoltiamo Casamassima il consigliere Rella, grazie Presidente, un grazie al Consigliere riserva per la relazione e il voto sarà favorevole.
Grazie.
Per Rinascita per Casamassima è assente la consigliera Ferri, quindi per direzione Casamassima, il consigliere Azzone ringrazio anch'io il presidente della prima Commissione consigliere diesel e il voto di direzione sarà favorevole, grazie a lei per il Gruppo idea il consigliere Vacchiano. Grazie Presidente, ringrazio anche io il collega di SEL per l'ottimo lavoro svolto per.
Questo punto all'ordine del giorno è mi preme evidenziare che in quarant'anni.
Il comune di Casamassima non ha mai fatto ordinanze di demolizione.
Quindi, a fronte di tutto quello che è stato detto in in durante la discussione, il, il voto del Gruppo idee sarà assolutamente favorevole, grazie grazie a lei, quindi, chiuse le dichiarazioni di voto, possiamo passare alla votazione per l'approvazione della proposta numero 113,
Potete votare.
Con 10 voti favorevoli e 1 astenuto, il provvedimento è approvato e adesso passiamo al la votazione per l'immediata eseguibilità potete votare.
Con 10 voti favorevoli e 1 astenuto, il provvedimento immediatamente eseguibile passiamo al punto 11 all'ordine del giorno.
Progetti di impianti di produzione di energia elettrica derivanti da fonti rinnovabili ricadenti nel territorio del comune di Casamassima Atto di indirizzo, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 114 del 29 luglio 2026.
Relaziona il Sindaco.
Valuta, come abbiamo avuto modo di apprendere un po' tutti quanti noi nel nostro territorio, faccio riferimento in modo particolare nel territorio di Casamassima di Sammichele editori, probabilmente perché ha delle caratteristiche ambientali particolari. Si stanno o si stanno tentando di insediare diversi impianti per la produzione di energie rinnovabili? Faccio riferimento all'eolico, al fotovoltaico, all'agrovoltaico e ai sistemi di AQ o di accumulo Bess che sarebbero dei grandi accumulatori di energia che spesso vengono ubicati all'interno delle nostre campagne. Ora questo pone una serie di problemi. Innanzitutto pone un problema dal punto di vista paesaggistico, inteso non dal punto di vista meramente tecnico, cioè come vincolo di paesaggio, però, e le nostre campagne e il nostro territorio è caratterizzato da bellezze rurali importanti che rischiano di essere.
Compromesse in modo irreversibile dalla presenza di tali impianti, così come all'interno delle nostre campagne ci sono delle attività agricole e commerciali importanti, ci sono delle masserie che fanno o allevamento, ci sono una serie di imprenditori agricoli che si vedrebbero o deturpate danneggiati dall'installazione di questi impianti. Ora cosa accade che in realtà le norme agli enti locali, agli enti comunali, vanno un po' a limitare il proprio potere d'azione, considerate che è come il comune di Casamassima? Siamo stati, e l'ufficio tecnico è stato convocato anche in Belgio, in Regione. Per degli incontri ci son stati due incontri in modo particolare a cui il Comune è in quanto il.
L'ingegnere aveva altri impegni, non ha partecipato. Ci troviamo spesso ad essere investiti da a queste problematiche, su cui però, di fatto, poi abbiamo dei grossissimi limiti d'intervento, per addivenire magari ad un diniego del dell'autorizzazione. ora noi, con questa delibera, che come potete vedere?
È dato anche indirizzo ATR di essere trasmessa a tutti gli organi competenti del Consiglio comunale, è chiamato a prendere una posizione netta, una posizione non su un sindaco, un singolo o progetto sul singolo provvedimento, ma una una posizione netta su quello che è un fenomeno che sta interessando il nostro territorio. Quindi, con questa delibera si il Consiglio comunale, in caso di approvazione, esprima un formale dissenso e la sua contrarietà, in linea di principio, alla realizzazione e né in termini progettuali presenti di qualsiasi impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili. E si chiede anche al e si auspica più che si chiede un delle linee guida alla Regione Puglia e devo dire che l'assessore all'agricoltura ho visto anche qualche posto qualche posizione pubblica o stanno pre la Regione pubblica. Si sta interessando a prendere posizione, a ad andare a perimetrare dei luoghi di intervento delle zone di intervento, affinché il territorio pugliese non venga preso d'assalto da queste aziende, che spesso vengono da lontano, che magari non sono affezionato alla radice la storia, le peculiarità del nostro territorio e vengono o a riempire le nostre campagne di questi elementi, che sicuramente sono in distonia con tutto il resto del paesaggio. Quindi io chiedo al Consiglio comunale di voler approvare questa delibera che è stata pensata in questo modo assolutamente ampio, in modo tale che il Consiglio Comunale di Casamassima e quindi do quindi l'Ente prende una volta la posizione viene trasmessa agli organi competenti e quindi si conosca in modo chiaro e senza equivoci la posizione del Comune di Casamassima. Grazie grazie a lei. Apriamo la discussione, ci sono interventi,
Premesso che si Cantini.
Sì, grazie Presidente.
Ringrazio il Sindaco per la presentazione del provvedimento, diciamo.
Glielo dico già in anticipo che questa richiesta di unanimità che chiede ci sarà una richiesta di unanimità perché una deliberazione di indirizzo, soprattutto su un tema a cui abbiamo già dimostrato sensibilità presentando una interpellanza.
Qualche mese fa.
Ha già visto, diciamo, nel corso della discussione, il Partito Democratico esprimere una posizione.
Una posizione che è confermo.
Ma diciamo, rispetto a quello che che dovrebbe essere nelle intenzioni del Sindaco, l'obiettivo di questa deliberazione da mandare in tutte le sedi,
Rispecchia apro poco, come dicevo anche in Commissione, quello che.
Il procedimento amministrativo, i vari procedimenti amministrativi, perché il Sindaco ce ne sono due già approvati e anche confermo quello che ho detto nella risposta alla mia interpellanza qualche mese fa, i ricorsi sui primi due impianti in quella zona sono ormai stati approvati e quindi so che ci sono già delle interlocuzioni tra chi intende effettuare all'intervento e chi invece come proprietario dei terreni viene interpellato per Weber dei propri terreni.
Ce ne sono altri di progetti, oltre a quello a cui ho fatto riferimento io in quella in quell'occasione.
Ne sono stati presentati un altro, come dicevo, è stato inviato.
È stata invitata e ha invitato il Comune di Casamassima, la partecipazione allo le Camp, alla Conferenza dei servizi siamo sempre assenti Sindaco quando il funzionario non è presente per motivi suoi personali.
Buona.
Buona amministrazione è quella di delegare qualcuno che esprima a nome di questo Ente diciamo la la il suo parere su all'interno di quella Conferenza di servizi, la questione che ne sono state presentati, altri dei progetti oltre questi due.
E quindi mi sembra che il procedimento amministrativo, che prevede innanzitutto la pubblicazione all'Albo, comunque prendere riconoscibili ai cittadini, ai proprietari dei terreni che nelle loro zone ci sarà un progetto, c'è un progetto di questo tipo.
Non so non credo che ci sia stato su questi progetti precedenti, non c'è stato o non c'è stata alcuna osservazione inviata ai ministeri, perché al Ministero dello sviluppo economico non risultano, non risulta traccia di osservazioni inviati dall'Ente, come è previsto dal procedimento che si possa fare.
Altrettanto il Consiglio comunale non si è mai espressa, è stata una adesso quando ormai stanno sedi progetti in un corso.
È quello che, dal mio punto di vista più grave, dal punto di vista della valutazione dell'azione dell'Amministrazione, è che.
I proprietari dei terreni debbano essere informati, Sindaco, perché anche a loro è data la possibilità di fare osservazioni e nel momento in cui noi non li avvisiamo, che c'è la possibilità di di una progettualità che riguarda i loro terreni agricoli, non solo non li gli precludiamo la possibilità di mandare le osservazioni come soggetti interessati ma nel frattempo che il procedimento arriva a conclusione.
Gli imprenditori agricoli e gli agricoltori, anche di Casamassima, continuano a fare investimenti sui loro terreni e nel giro di un anno barra 2 anni, quelli investimenti saranno cancellati perché appunto i terreni saranno acquisiti,
Da chi verrà a fare l'investimento?
E nel frattempo, quindi perdiamo economia, quell'economia che diciamo di voler valorizzare, quella degli allevamenti che ci sono in quella zona del.
Di quello che c'è di rurale e di caratteristiche in quella zona, di quelle che sono le produzioni economiche uva da tavola.
Ciliegie mandorleti, tra l'altro come risulta e come abbiamo verificato anche in Commissione, parlando con confrontandoci con l'Assessore Petroni, con imprenditori agricoli che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici regionali ed europei per finanziare gli investimenti sulle loro aziende agricole e che hanno investito fior di centinaia di migliaia di euro non solo dei fondi europei ma pure propri in privato l'assenza di una alcuna forma di comunicazione.
Continua a far fare investimenti probabilmente inutili agli agricoltori. Se l'anno prossimo, fra due anni saranno chiamati a vendere, naturalmente da parte loro c'è una versione alla vendita, ma quelle progettualità hanno un interesse strategico e probabilmente passeranno sulla pelle degli agricoltori degli imprenditori agricoli. Ed è anche degli investimenti che andranno bruciati di fondi propri degli agricoltori e anche di fondi europei.
E noi diciamo come ente cosa abbiamo fatto il nulla non ne abbiamo manco avvisati che c'era un investimento di questo di questo tipo, tra l'altro, come le dicevo nell'interpellanza, alcuni imprenditori del settore sono venuti pure all'ente che verrà a lei e a funzionare. Se era arrivato qualcosa.
E li avete riferito che non era arrivato nulla, poi io faccio l'accesso agli atti e il funzionario mi manda una nota della Regione che.
In data 15 maggio 2025 2025.
Diceva all'ente, ci sono 20 giorni per iscriversi alla Conferenza dei Servizi 30 giorni per mandare le osservazioni dell'Ufficio tecnico del del Consiglio comunale.
Il comune di Casamassima ne ha avvisato l'imprenditore né gli dice dopo quando li vanno a chiedere, ma è vero che c'è un progetto sui miei sulle mie particelle, gli si dice di no, poi arriva però l'accesso agli atti vi dico probabilmente boh non so a me l'hanno dato forse non hanno voluto dare a voi e questo è piuttosto grave dal mio punto di vista.
Perché adesso cosa facciamo, chiudiamo il recinto quando i buoi se ne sono scappati da tempo Sindaco, perché nulla è stato dato come possibilità e continuiamo a dare se pensiamo che con questa deliberazione ce l'abbiamo la coscienza che lo mandiamo a tutti gli enti e gli diciamo che noi siamo sempre contrari a qualsiasi impianto che che deve essere fatto sul territorio di Casamassima, appunto, e invece no. La procedura prevede che possono mandare le delibere, i Consigli comunali, le osservazioni come abbiamo fatto lo abbiamo fatto con l'Amministrazione accesso e, come lei ha fatto, con la sua precedente amministrazione, ricalcando quelle che sono le problematiche di tipicità di quel territorio e delle specie arboree che ci sono degli animali che ci sono, che sono tipici della nostra zona,
Delle dei prodotti DOP, o come può essere la mozzarella di Gioia del Colle o il DOC Primitivo di Gioia del Colle, quelle particelle che chiedono questi imprenditori del settore di venire a a fare gli impianti?
Eolici.
Sono le stesse particelle consegnate a suo tempo quando, quando è stata fatta la richiesta della ad hoc e dalla DOP al Ministero per andare a insediare i vitigni o per fargli allevamenti, allora?
Certamente non è perché diciamo, la procedura è limitata perché noi non abbiamo mandato gli assessori, le osservazioni, la procedura va avanti e purtroppo in molti casi viene approvata.
C'è bisogno di una pianificazione che è diversa, e lei faceva riferimento un attimo fa sul fatto che.
Su questi progetti bisognerebbe fare altro a livello di legislazione.
Sicuramente, ma noi, fino a quando c'è questo procedimento e fino a quando ci sono queste norme, dobbiamo fare tutto quello che è nelle nostre possibilità, è nelle nostre possibilità e mandare le osservazioni dell'Ufficio tecnico che può prendere a riferimento quelli della sua Amministrazione precedente dall'Amministrazione ulteriormente precedente visto che le aree sono sempre quelle guarda caso,
Sono sempre quelle e probabilmente l'assenza di una di un forte di una forte contrapposizione da parte degli enti agevola queste società che, guarda caso, continuano a chiedere su quelle aree di andare a farlo a fare lì gli insediamenti del dell'eolico,
Probabilmente c'è una ragione diversa anche dal semplice evento che tira, visto che le palle che vogliono dovrebbe insediare devono essere altre 150 200 metri, quindi vanno a pescare il vento a grandi altezze e quindi probabilmente le grandi altezze stanno un po' ovunque dipende dalla capacità del territorio di opporsi e degli enti comunali e regionali di opporsi. La Regione ha fatto sempre la sua parte e ha sempre dato il parere negativo, motivando anche le ragioni del del della della mancata approvazione dei progetti e dei pareri inve inviati.
La legislazione regionale.
Come diceva l'assessore Poli pollice, il Sindaco, l'Assessore Paolicelli, si sta impegnando dalla dalla, dal primo momento su questo tema è stata consegnate protocollata lo depositata, una proposta di legge della Giunta regionale che, in seguito alla normativa nazionale, che è individua delle aree,
Dove è possibile farli lì gli insediamenti non solo dei eolico, ma anche di fotovoltaico di altre fonti alternative di energia?
Ulteriormente è data la possibilità alle Regioni di individuare delle aree, però vuole mettere dei limiti giusti, che sono quelli della salvaguardia del territorio, in primis la salvaguardia delle colture, che danno ricchezza a questo territorio e quindi,
Alberi di ulivo, produzioni di vitigni che hanno avuto riconoscimenti a livello nazionale come DOC, e non solo prodotti di trasformazione legate al agli allevamenti, le DOP, in modo che diciamo dove questi insediamenti.
Storici del nostro territorio ci sono, la Regione Puglia vorrà, vuole salvaguardati, naturalmente noi daremo il nostro apporto, se ce lo chiederà alla Regione rispetto all'individuazione di queste aree.
Pertanto, sicuramente finalmente una delibera, un atto di questo Ente arriva in Consiglio comunale, lei mi aveva detto che era inutile.
Nella risposta all'interpellanza tanto non servono a niente le cose nostre e agli atti di questo Consiglio tanto o il Ministero o i ricorsi che fanno a alla ai tribunali amministrativi danno sempre ragione alle ditte, quindi è inutile che ci poniamo noi a fare un cucù un qualche qualche cosa. Io ritengo, come dicevo prima del passaggio in un passaggio che ho fatto, che se le norme attuali prevedono avvisare ai proprietari dei terreni fare le osservazioni, mandare le delibere del Consiglio comunale, che è quello che ci compete quello, dobbiamo farlo e fino ad oggi in questa Amministrazione non è stato fatto. Quindi una delibera di questo tipo ha senso se.
Visto che poi demanda anche il servizio tecnico di fare un qualcosa, il servizio tecnico debba mandare le osservazioni deve mandarle, perché altrimenti voglio dire approviamo questa delibera di principio, ma non ci sono delle conseguenze. Noi vorremmo che le conseguenze ci siano.
Noi vorremmo che il Comune di Casamassima sia presente alle conferenze di servizi in Regione, dando i pareri richiesti.
Noi vogliamo che su questi temi si apra un dibattito che che riguardi tutte le forze politiche e che sono anche in Consiglio comunale, non solo quelle che sono in Consiglio comunale, perché davvero c'è bisogno di una battaglia di salvaguardia del territorio, del delle produzioni del territorio e dell'economia del territorio grazie,
C'è qualche altro intervento?
Concede la parola al Sindaco per la replica.
Sì, io vorrei semplicemente rappresentare al Consiglio comunale che l'intervento del consigliere Palmieri, così come impostato, è assolutamente fuorviante perché, in base alla struttura del suo ragionamento, parrebbe che le e il comune di Casamassima possa avere grossa incidenza nell'iter amministrativo per la realizzazione o meno di questi impianti. Non c'è nulla di più falso, anche perché ricordo a me stesso che sia le deliberazioni di Consiglio comunale fatte dall'allora Amministrazione cessa e sia le deliberazioni fatte dalla Amministrazione mette in primo mandato, non hanno avuto nessun effetto nell'iter amministrativo, quindi ai cittadini noi non li dobbiamo prendere in giro, dobbiamo dire ai cittadini le cose come stanno. Le osservazioni che noi Comune facciamo si limitano a dei vincoli preesistenti nella zona, come vincoli paesaggistici o vincoli previsti dalla Sovrintendenza. Quindi solo ed esclusivamente nei limiti di tale vincoli. E il Comune di Castel di Casamassima e in modo particolare nel l'ufficio tecnico, esprime il parere tenendo presente la tipping tipizzazione dell'area interessata su dei vincoli non previsti nemmeno e non messe dal Comune di Casamassima. Tant'è vero che noi stiamo dando, stiamo facendo una delibera che ha un valore politico, non ha un valore tecnico. Dove sono stati fatti le osservazioni? Gli iter sono andati avanti. Ci sono stati anche delle impugnazioni rispetto a ciò. Tali provvedimenti e l'azienda e le società oggettivamente hanno vinto la Regione Puglia. Diciamocelo in modo chiaro perché gli viene qua oggi, consigliere Palmieri, sta dice no, ma la Regione Puglia si sta interessando noi, come amministriamo, Casamassima da otto anni. La Regione Puglia non esiste da ieri. Se si voleva mettere le mani a questo tema in modo incisivo a livello regionale, si poteva fare prima. Ora non è che la coppia di del Sindaco Nitti se una legislazione gerarchicamente superiore fino ad oggi non ha ah, non affrontato un problema che oggettivamente oggi sta esplodendo, magari qualche anno fa si iniziavano a vedere questi fenomeni già da quando stava lì come assessore nel 2015, ora man mano sono aumentati quindi la battaglia comune che noi dovremmo fare come forze politiche e come persone che amano Casamassima nel suo territorio, non è quello di stare a faresti giochini da quattro soldi che sta facendo lei oggi qua a dire che la colpa è del Sindaco, che non è stato trasmesso nella comunicazione, la proprietà su tutte chiacchiere, perché an anche quando noi andremo a fare delle osservazioni, se in quella zona non ci sono dei vincoli, vanno avanti come un treno, andranno a realizzare gli impianti. Invece, la battaglia comune è quello di sensibilizzare innanzitutto in primis il Governo centrale e dopo il governo periferico, ovvero quello di regionale, ad incidere a livello legislativo su questa materia che sta oggettivamente deturpando il i nostri territori, e dico di più che per la tipologia di materia, non sono nemmeno così convinto che la Regione Puglia, da solo, riesca a abbia autonomia legislativa per poter andare a bloccare questo fenomeno, perché, secondo me, in primis è una materia di competenza del Governo centrale ad intervenire in questa in questa in queste materie è intervenuta di recente e bisogna, diciamo, nella nostra vocazione politica, nella nel nostro Comune difendere i nostri territori, sensibilizzare quanto più possibile di provvedimenti più incisivi a tutela dei nostri territori. Secondo me la soluzione. Tipizzare i territori, cioè sapere a Casamassima Sammichele attori a Conversano e via dicendo, quali sono le zone del territorio o meno impattante, dove si fa meno danni e dove poter andare a realizzare questi impianti? Noi cittadini non dobbiamo stare a dire noi. Il Comune non ha pubblicato il progetto e quindi non è potuto farlo. Osservazione ai cittadini va detto che, indipendentemente le osservazioni, oggi quale società vanno avanti, perché se non ci sta un vincolo non li possiamo dire che perché siccome sta il pascolo, siccome c'è l'allevamento, allora non si può mettere la Paleologa, non funziona così, perché la legge dice altro oggi la legge dice che lì si possono fare allora per come interpreto io la politica quando ci sono questi fenomeni che toccano la carne viva del nostro tessuto sociale sociale.
La puliti.
La politica e i sindacati, le associazioni di categoria, i cittadini, le associazioni si devono mettere insieme per far sentire la loro voce ed ottenere delle enormi tale che possa essere difeso il territorio, questo per me è un modo serio di affrontare la tematica è questa delibera può rappresentare un punto di inizio per metterci tutti quanti insieme dire no alla realizzazione di questi impianti e difendere il nostro territorio perché noi ci troveremo in un paradosso ve lo dico qual è il paradosso,
Che oggi noi approviamo questa delibera domani viene presentato un progetto all'ufficio tecnico, siccome si deve de si deve esprimere e deve rispettare la legge, se non c'è un vincolo paesaggistico su quell'area deve, se fa, l'osservazione, deve dire per me si può fare,
Questo è il paradosso che noi rischiamo di vivere e, per evitare di vivere questo paradosso Cosmofarma, dobbiamo fare una lotta di comunità per difendere il nostro territorio rurale grazie grazie a lei, non ci sono altri interventi, quindi possiamo procedere con le dichiarazioni di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella,
Grazie Presidente, grazie Sindaco per l'intervento e le ulteriori precisazioni perché?
Sia ieri, durante l'esame in Commissione che questa mattina, sono emersi degli aspetti critici sollevati dalla minoranza, che sinceramente non non mi sento di poter condividere, ma non perché.
Perché non non si debba o non si possa fare opposizione, ma perché, su un tema così così caldo, così delicato, il richiamo all'unità al voler fare fronte comune su un tema così?
Così impattante sul nostro territorio è assolutamente necessario e io penso che sia sia bene che su un.
Su una problematica simile.
Nel fare fronte comune si debbano mettere da parte tutte quelle che possono essere delle delle logiche di naturale dialettico dinamica politica, perché appuntarsi la medaglietta sul petto, evidenziando che non ho fatto questa cosa in tempo, oppure quest'altra cosa poteva essere fatta meglio e diversamente facendo crede come insomma ho già avuto modo di dire anche quest'oggi in Aula che raccontando, diciamo una verità non completa in tutte le sue sfaccettature e si rischia davvero di far chiedere al cittadino che per una negligenza dell'ente comunale abbiamo creato un danno ai cittadini quando così non è, perché purtroppo abbiamo leggi regionali, leggi nazionali che non ci permettono di far sentire la nostra voce in maniera.
Determinante, cioè non soltanto far sentire una voce di protesta, ma poter intervenire in maniera diretta e importante all'interno di un procedimento amministrativo, bloccandolo, se necessario e bloccando la realizzazione di opere che è innegabile, vanno a deturpare il nostro paesaggio, ma non non è solo un problema del paesaggio rurale di Casamassima, è un problema del paesaggio rurale nella provincia di Foggia, è un problema del paesaggio rurale. Se ci facciamo l'autostrada lungo l'Irpinia, ci sono veramente una serie di esempi sul nostro, sul territorio nazionale, che ci fanno capire quanto questi impianti di produzione di energia elettrica derivanti da specialmente all'eolico sono sì, importanti, perché è chiaro che abbiamo bisogno del Green Deal e delle fonti rinnovabili. Sono tutta una serie di tematiche.
Che sono agli antipodi, ma dall'altra che dobbiamo necessariamente in qualche modo tenere insieme. Ma la cosa importante è tenere insieme non solo il nostro tessuto sociale, ma anche il nostro tessuto politico, perché questo tipo di battaglie solo se siamo insieme riusciamo forse a portarla avanti, diciamo forse ad arrivare al Governo centrale, a chi ha veramente il mazzo in mano in queste pratiche e che può decidere e può calarsi nella realtà di un territorio che già di per sé è martoriato o nella realtà di un tessuto economico agricolo che di per sé, con grande fatica di anno in anno, riesce a portare dei risultati e anche a fare degli investimenti per crescere e poi si ritrova con un impianto normativo che di fatto lo espone completamente a delle scelte. Queste sì che vengono calate dall'alto senza tenere conto di quelle che sono le realtà specifiche dei territori, perché questa è una scelta che arriva dall'alto.
C'è un'azienda che vuole fare un investimento, c'è un Governo centrale che nomina un responsabile unico del progetto e quel responsabilità dell'imputato da Roma, probabilmente senza mai aver messo piede nel nostro territorio, è in grado di decidere sì o no sulla base di vincoli preesistenti e di fatto potendo non rispettare anche quelle che sono delle osservazioni che vengono poste dal dagli enti locali o dagli enti regionali. Quindi, in questo senso, questo tipo di delibera, che cerca di tenere insieme un po' tutte quante le sensibilità e cerca di fare un po' la voce grossa nel dire attenzione, non possiamo continuamente ricevere uno dopo l'altro una serie di progetti puntiformi. Cerchiamo di capire.
Qual è la direzione in cui vuole andare alla Regione Puglia, cerchiamo qual era la di capire qual è la direzione in cui vogliamo portare i nostri territori e le nostre campagne una volta che abbiamo deciso questo capiamo quali sono tutte queste necessità di questa azienda che anche loro giustamente dovranno dovranno fare loro e di destiniamo a questi impianti zone che non sono al momento produttive o sono di fatto non produttive non pregiate come delle altre. Quindi, per tutto quanto detto, per tutto quanto ho ascoltato in Aula fino adesso, ritengo che per il Gruppo Misto il voto sarà assolutamente favorevole. Grazie grazie a lei per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri. Sì, grazie Presidente.
Ho già espresso all'inizio del mio intervento. Ho.
Sul dibattito, quello che doveva essere il voto finale, che sarà naturalmente positivo.
Però non piace l'approccio che la maggioranza su questi temi perché nel momento in cui la minoranza solleva delle questioni che riguardano il procedimento amministrativo, è come l'ente guida, il procedimento amministrativo, non si può venire a dire che non serve assolutamente nuovamente che non serve assolutamente fare nulla e dire nulla perché altrimenti.
Svoltiamo quello che è il ruolo della norma e svoltiamo anche il ruolo di tutti gli enti che invece anche sul progetto, non l'ultimo su progetto precedente. Enti vicino a noi Comuni vicino a noi si sono espressi in Consiglio comunale hanno mandato le osservazioni. La Regione Puglia, anche che ha mandato le osservazioni, ha mandato il parere negativo perché altrimenti, se questa lavò la logica vostra in cui volete inserire, io non vi vengo dietro nel senso che ritengo che per quello che è possibile fare si debba fare,
Se debbono essere fatte delle azioni, il Comune si deve rendere protagonista anche rispetto ad altri enti rispetto a quello che si può fare a nostro parere, per evitare le problematiche, è anche perché dico al al Consiglieri Sella i due procedimenti che si sono chiusi al Ministero si erano chiusi con la negazione dell'autorizzazione.
Ok, quindi molto probabilmente non sono, diciamo, i referenti nominati dal Ministero, che sono lontani e non comprendono quelle che sono le esigenze del territorio, poi sono sotto sono state sollevate, è stato sto rilevati dei giudizi da parte della società e in quei due casi hanno vinto ma probabilmente in altri casi in tutta Italia non hanno vinto.
Dobbiamo capire anche le ragioni per cui il responsabile unico del procedimento su quei due progetti ha dato la negazione all'autorizzazione e quindi nell'ambito delle norme in cui attualmente ci possiamo muovere credo che vada fatto appunto quello che dicevo prima perché non ho sentito una risposta su quella questione che ponevo perché il sempre, la semplice pubblicazione all'albo o la pubblicizzazione che in determinate particelle no ci saranno ci sarà il progetto, la presentazione del progetto che riguarda quelle particelle specifiche.
Significa anche altro Sindaco, gliel'ho detto prima, perché chi non è informato continua a fare investimenti di tasca propria, mi riferisco agli agricoltori, agli imprenditori agricoli, che magari non avrebbero fatto se lei avesse informato la cittadinanza,
A maggio del 2025, che lì veniva un parco eolico.
Le persone hanno continuato a fare investimenti. Non conoscendo assolutamente nulla di questo progetto e quindi diciamo questo approccio, a me piacerebbe che ci fosse un rispetto delle norme, rispetto dei cittadini, lo rispetto degli agricoltori, perché devono essere informati su quello che succede sul nostro territorio e le continue assenze sui tavoli istituzionali. Ritengo siano la dimostrazione dell'attenzione di questa Amministrazione a questi temi, quindi adesso vuole che questa delibera sia un punto di partenza. Lo vedremo Sindaco, la misureremo rispetto a quello che farà lei e la sua Amministrazione rispetto agli altri enti, quello che c'è attualmente una norma nazionale che è stata approvata a novembre 2024, che ha stabilito delle aree a cui la Regione Puglia ci può aggiungere delle altre, mettendo delle dei limiti, e quindi la Regione sta lavorando su quello. Capiremo l'ente Comune di Casamassima, come scrive nella delibera se.
Lavorerà sodo per individuare le aree idonee e non idonee per le diverse tipologie di impianti rinnovabili e far valutare gli impatti cumulativi e predisporre il criterio di mitigazione e compensazione abbienza ambientali, paesaggistiche, agronomica, cioè rispetto a quello che diciamo è che scriviamo nelle delibere che noi leggiamo Sindaco.
È giusto che la minoranza faccia la sua parte a dire quello che c'è stato fino ad oggi.
Da parte dell'Amministrazione in nulla e a quello che ci potrà essere che valuteremo insieme e a,
Grazie.
Per rivoltiamo Casamassima il consigliere Rella,
Il voto sarà favorevole, grazie per Rinascita per Casamassima non c'è nessuno per direzione Casamassima, il consigliere Azzone sì, io devo ringraziare sia il consigliere dicendo che il Sindaco per gli interventi in merito a questo argomento il voto di direzione sarà favorevole, grazie per il Gruppo Idee consigliere Vacchiano. Grazie grazie, Presidente, come già detto in precedenza nel nell'intervento del Sindaco, che ringrazio,
Per tutto quello che ha informato, ci ha informato il voto del Gruppo, idea sarà assolutamente favorevole, grazie.
Grazie a lei possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta numero 114 del 29 luglio 2026, prego, potete votare.
Con 11 voti favorevoli la proposta è approvata, passiamo subito alla votazione per l'immediata eseguibilità, prego, potete votare.
Con 11 voti favorevoli il provvedimento immediatamente eseguibile, passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, cioè il 12 rilancio dell'agricoltura locale, la tutela del vero made in Italy e la sostenibilità dei consumi, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 103 del 29 silenzio e siamo in Consiglio comunale un attimino di silenzio,
Ok espone il l'assessore Petroni, prego, grazie Presidente.
Allora io ho partecipato, vi ringrazio del lavoro della Commissione, del Presidente consigliere Travanut umano e di tutto il gruppo che mi fa parte minatorio dei Consigli facente parte e, come ho riferito in Commissione, l'Amministrazione ha accolto.
La richiesta da parte della Confederazione italiana agricoltori,
Apro una parentesi dicendo che con una congregazione io ha posticipato agli ultimi eventi quello in primis, un po' al porto di Bari per per il discorso del grano che arriva dall'estero, con tutte le problematiche che crea al nostro, al nostro grano del nostro territorio, quindi l'Amministrazione è vicina.
A questi gravi problemi a questo momento di crisi che sia sub subendo il comparto e quindi accogliamo e quindi andiamo ad approvare questo ordine del giorno a sostegno naturalmente anche delle attività locali, che sono anche loro subendo vedi il comparto vinicolo,
Diciamo le produzioni di olio perché quest'anno abbiamo ancora delle giacenze di degli e depositi di olio.
Eh e quindi per un rilancio dell'agricoltura locale e considerando che il nostro Comune ad alta vocazione agricola e ci impegniamo naturalmente a valorizzare i prodotti agricoli del nostro territorio, anche se con una serie di eventi noi già lo mandiamo avanti, cioè facciamo un lavoro sinergico per valorizzare i nostri prodotti. Vigila sacro, Selvino, covano, Wind e via discorrendo. Cioè siamo attenti questa Amministrazione. Missioni dei diritti e attento all'aiuto al comparto agricolo quindi ci impegneremo con questa delibera di Giunta, ma a mandare questa delibera agli organi competenti, Regione e Ministero per un ulteriore aiuto e sostegno alla Confederazione. Grazie,
Grazie a lei possiamo aprire la discussione, ci sono interventi.
Perfetto, passiamo alle dichiarazioni di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente, grazie Assessore e ringraziamo anche la Commissione per il lavoro fatto, penso che, come già ho avuto modo di dire, l'Assessore, l'impegno di questa Amministrazione nella tutela, nel rilancio dell'agricoltura locale, dei prodotti agricoli della nostra terra sia visibile e tangibile sotto gli occhi di tutti, ma farei menzione anche all'impegno personale dell'Assessore, tutte le volte che è stata necessità richiedere ristori, perché poi, purtroppo, anche quello fa parte del rischio d'impresa delle delle delle attività agricole. Quindi, insomma, come spero tutto quanto il Consiglio comunale possa fare, il gruppo misto si esprimerà favorevolmente su questa proposta di delibera. Grazie per.
Il Partito Democratico, il consigliere Palmieri, prego sì, grazie era arrivata, tramite PEC, questa richiesta di approvazione da parte della CIA.
Avevo già valutato positivamente il contenuto. È quello che diciamo è riportato all'interno dalla dalla.
Dalla deliberazione.
Una sottolineatura che dicevo anche in Commissione all'assessore c'era la necessità.
Di andare incontro a quelle che sono le esigenze del settore, a partire anche da quelle richieste che sono inserite, ad esempio, nel punto 2.3, le campagne di sensibilizzazione pubblica con le organizzazioni agricole e la società civile per illustrare il ruolo fondamentale dell'agricoltore come custode e manutentore del territorio del paesaggio e del decoro del verde pubblico.
E poi anche il punto 4 e ritengo che sia molto interessante, perché incentivare l'in sé, l'inserimento di prodotti agricoli locali e di stagione all'interno degli esercizi commerciali, ma anche nei bandi per le mense scolastiche, è un'opportunità.
Che dobbiamo cogliere come ente molti comuni in tutta Italia lo stanno facendo, quello di chiedere di a di inserire nei bandi, per esempio, della mensa scolastica, punteggi per chi si impegna come azienda, ah ah, poi distribuire prodotti tipici della zona a chilometro zero, perché sarebbe un'ulteriore opportunità di crescita per le aziende agricole e quindi,
Anche, per esempio, il punto 6, quello di promuovere e potenziare aventi mercati contadini e fiere locali, che favoriscono l'incontro tra agricoltori e cittadini è un altro punto su cui diciamo solleciteremo l'Assessorato perché ritengo che la la, l'approvazione ha un senso se poi quelle azioni che la Cia come associazioni di agricoltori italiani ci chiede vengono poi sostenute con azioni concrete e quindi,
Misureremo e stimoleremo alla prova l'Amministrazione e l'Assessore perché su questi tre punti su cui ho centrato un intervento possano essere portate avanti dall'assessore Petroni, che è sensibile a queste tematiche, grazie.
Grazie a lei per rivoltiamo Casamassima il consigliere Rella, prego, il voto sarà favorevole, grazie per direzione Casamassima e considerazione, prego sì, grazie Presidente, debbo ringraziare anch'io il lavoro svolto dall'assessore di l'assessore Petroni.
E che è sotto gli occhi di tutti, insomma, il suo impegno nell'ambito del commercio e dell'agricoltura. Quindi il voto di direzione sarà sicuramente favorevole. Grazie per il Gruppo idea. Il consigliere Vacchiano. Grazie Presidente, ringrazio anch'io l'assessore Regino Petroni, che non dimostra, con questa proposta di delibera di deliberazione, la la sua volontà del di interessarsi a queste tematiche. Ma e anni che è impegnato su questo vedi la partecipazione dell'assessore Petroni, della maggioranza dell'Amministrazione alla BIT, tutto con tutto quello che riguarda il made in Italy, il i nostri prodotti locali, vedi la Sagra che ha raggiunto livelli.
Molto importanti ci sono tante di quelle tematiche, tante di quelle.
Intanto di quel lavoro svolto dal soprattutto dall'assessore Petroni, e che non si può far finta che non ci sia con la poi oppure che non l'abbia mai fatto, quindi noi continuiamo a lavorare su su questi fronti e quindi per tutto questo il voto del Gruppo idea sarà assolutamente favorevole grazie.
Grazie a lei possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta numero 103. Prego, potete votare.
Con 11 voti favorevoli, il provvedimento è approvato, adesso possiamo passare alla votazione per l'immediata eseguibilità, prego, potete votare.
Consigliere Palmieri, può votare.
Con 11 voti favorevoli, il provvedimento immediatamente eseguibile, non essendoci altri punti all'ordine del giorno, alle ore 16:02 dichiaro chiusi i con i lavori dell'odierno Consiglio comunale, auguro a tutti buone vacanze a 3 ah beh, almeno buon Ferragosto.
Andate al mare.
