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C.c. Casamassima - 21.07.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buongiorno a tutti sono le ore 9:32, procediamo con il primo appello, prego, Segretario.
Presente.
Ecco, ora sì, ah, ah, cito.
Ah.
Si è prenotato.
Adesso, se Acito presente, azione assente De Cataldo, assente Ferri, assente, Isella, assente, Locorotondo, assente Loiudice assente, Mazzei, assente, Montanaro, assente.
Tu puoi continuare.
Non funziona e ora si ottomano, assente Palmieri presenta Pastore.
Pellegrino, presente, Rella, assente Vacchiano, assente Valenzano, assente 4, presenti la seduta non è valida.
Benissimo, ci riaggiorniamo allora tra 30 minuti in seconda, il secondo appello dunque alle ore 10:05 a dopo.
Signor cucito, nel frattempo vuole controllare perché non vada in connessione al mio, perché esserci un tubo?
È questo.
Boh.
Però solo questo.
Sindaco.
So.
Perché erano un po' come l'altra volta quando faccio questo schema.
Questo è il principale.
Dobbiamo.
Su questo collegato.
Vogliamo dedicare?
Perché solo questo?
Che poi qua non c'è nessuno.
In questi anni.
Appello prego, Segretario.
Ah, cito.
Presente.
Azione presente De Cataldo, presente.
Ferri, assente Isella, assente Locorotondo, presente Loiudice assente Mazzei, presente Montanaro presente Nitti ottomano presente.
Palmieri.
Sento Pastore Pellegrino, presente Rella.
Bachiano, presente Valenzano, presente.
14 presenti, 3 assenti, la seduta è valida.
Benissimo, quindi possiamo dare inizio alla i lavori della seduta odierna e iniziamo subito con il primo punto all'ordine del giorno, ossia approvazione verbali, seduta precedente ci sono interventi in merito.
No, ok, possiamo procedere con la votazione, prego.
Aspetta, dottoressa niente okay.
Con 11 voti favorevoli e 2 astenuti, i verbali della seduta precedente.
2 11 2 astenuti, 1 non voto e quindi i verbali che sono stati approvati, i verbali della seduta precedente possiamo passare al punto 2 all'ordine del giorno, ovvero comunicazioni del Sindaco e del Presidente.
Allora a me sono giunte.
Diverse comunicazioni, oggetto assenza al Consiglio comunale del 21 sette, 2026, il sottoscritto Loiudice Michele comunica che per impegni già presi in precedente data per motivi personali non può prendere parte al Consiglio comunale che si terrà in data odierna 21 luglio 2026, si coglie l'occasione per augurare a tutti i componenti del Consiglio comunale un proficuo e buon lavoro consigliere Loiudice Michele poi,
La sottoscritta, la dottoressa Ferri, Maria Domenica Capogruppo di rinascita per Casamassima, comunica di non poter partecipare all'odierno Consiglio comunale, per pregressi ed improrogabili impegni, auguro a tutti un proficuo lavoro, dottoressa Ferri Maria Domenica.
Inoltre, stiamo attendendo un attimino a una ristampa da parte della Dottoressa Castro, perché c'era una comunicazione, allora mi è pervenuta una richiesta di comunicazione da parte del consigliere Acito, pertanto Consigliere vuole procedere nella lettura della sua comunicazione.
Grazie Presidente.
Posso procedere.
Si chiede una lettera aperta rivolta ai cittadini di Casamassima.
Cari concittadini e concittadine, per chi non mi conosce sono Luca cito infermiere con la passione del collezionismo ho raccolto nel tempo cimeli che raccontano la storia e le tradizioni del nostro territorio, eletto consigliere di opposizione nel 2023. Sono portavoce dei cittadini in Consiglio comunale.
Portare le loro istanze e problematiche varie.
Scrivo questa lettera perché alcuni sciacalli li devo chiamare in seguito al mio voto favorevole su un punto all'ordine del giorno del 18 giugno 2026, riguardante la famosa Fondazione, Don Sante Montanaro.
Ho approfondito con la massima attenzione l'argomento, ma hanno orchestrato un maldestro tentativo di strumentalizzazione.
Sui social, soprattutto.
Secondo certi conigli da tastiera, un consigliere di opposizione dovrebbe votare sempre contro la maggioranza, anche quando il provvedimento è chiaramente a favore della comunità.
Da qui si è passati agli attacchi personali, ripescando vicende che risalgono al 2012.
E criticando strumentalmente la proposta di vendita al Comune di Casamassima della mia collezione, senza conoscere le reali motivazioni dietro questa scelta.
Dopo aver cercato a lungo di cedere gratuitamente e lo ripeto gratuitamente la mia collezione, affinché tutti potessero fruirne, raccontò oggi la verità documenti alla mano.
Documenti stanno qui.
Da oltre quarant'anni raccolgo con enormi sacrifici oggetti che testimoniano la scuola di un tempo, i giocattoli antichi e la civiltà contadina della nostra terra.
Ho investito tempo, energie e risorse economiche spinto dal desiderio di preservare la memoria storica.
Ho allestito numerose mostre a Casamassima e fuori, rappresentando la Puglia, persino a Monaco di Baviera, nel 2000, con la Regione Puglia.
Il mio sogno è sempre stato quello di creare un museo delle tradizioni nella mia città natia, e di esserne il custode.
Nel 2012 l'allora sindaco, Mimmo Birardi, mi coinvolge in un progetto museale nell'ala del complesso monastico, di Santa Chiara, finanziato con oltre 800.000 euro.
La mia collezione doveva esserne il cuore pulsante.
Accettai con entusiasmo, fornendo documentazione fotografica didascalie e la storia delle nostre tradizioni nella domanda di finanziamento, naturalmente, della domanda fu chiaramente indicato che il museo avrebbe ospitato la mia condizione previa perizia tecnica necessaria per l'utilizzo dei fondi europei sviluppo e coesione 2007 2013 13, per essere precisi,
Dopo varie vicissitudini, nel 2019 il finanziamento divenne effettivo, anche grazie all'intervento nel 2015 del Sindaco Vito cessa e del vicesindaco, qui presente amico, Andrea Palmieri.
Nel 2020 allestire a mie spese voglio precisare la una mostra della scuola e del giocattolo del giocattolo antico Monacelle, che riscosse un grande successo nonostante la pandemia da Covid.
Tuttavia, nel 2021 si verificò un episodio grave in mia assenza del museo, fu aperto arbitrariamente e utilizzato per depositarvi delle sedie.
Di una presentazione libraria,
In quell'occasione alcuni oggetti della collezione subirono di danni l'accaduto scatenò una ferma protesta da parte mia nei confronti del sindaco e dell'assessore Ciani, tanto da spingere il giornalista Antonio Loconte a dedicare un servizio alla vicenda.
In quella circostanza il consigliere Andrea Palmieri allora all'opposizione.
Fu l'unico che presentò un'interpellanza per chiedere conto di quanto accaduto, prendendo le mie difese e domandando al sindaco Giuseppe Nitti perché il progetto del museo non fosse stato valorizzato nonostante l'arrivo dei fondi europei.
In quell'occasione, ringraziare tanto il Consigliere per l'intervento.
Oggi però mi chiedo.
Come è possibile che in una recente trasmissione in cui si parlava della Fondazione, Don Sante Montanaro, e nel quale è stato ospite il segretario del Pd, Nicola Perna, che insieme al consigliere Andrea Palmieri, conosceva la storia dei fondi europei destinati al museo iniziato nel 2012 non si è appellato a quanto detto in trasmissione ovvero che la vendita della mia collezione museale al Comune è scaturita dopo che il 2024 aveva offerto gratuitamente la mia collezione e qui mi sorge spontanea una domanda,
Quell'interpellanza del 2021 del caro amico Andrea.
In cui cui ringraziai devo pensare che fosse a mio favore ora solo una strumentalizzazione politica e una domanda.
Mi chiedo questo in questo momento.
Nel febbraio 2023 l'assessore alla cultura azzurra Ciani mi chiese di liberare i locali dove era la mostra museo.
Di liberarli entro il mese di marzo a causa di lavori di restauro ad oggi, luglio 2026, tali lavori non sono mai iniziati.
Con grande rammarico smontai tutto tutta la collezione, sempre a mie spese, e la trasferiti in un deposito preso in affitto pensando per la prima volta nella mia vita dipendere mie cimeli, e dispar mere tant'era la delusione.
Nel 2024, che il Sindaco Nitti mi invitò in Comune, insieme all'assessore Ciani, all'ingegnere Nicola Ronchi, al consigliere Rocco Cristantielli, non presente in questo momento, in quell'occasione confermai la disponibilità ad allestire, ripeto, gratuitamente il museo.
Chiedendo però tutele assicurative per gli oggetti e la responsabilità del museo stesso.
La risposta fu negativa per problematiche burocratiche, ovvero che non avessi titoli ed attestate per dirigere un museo.
Si passa al 2025.
Il Presidente del Consiglio, dottor Franco, Pastore.
Mi invitò ad una nuova riunione delegato dal Sindaco, con cui non avevo buoni rapporti.
Chiedendomi la disponibilità a cedere parte della collezione al Comune vero Franco, è vero questo ma precisa che non lo so, ma non è un titolo più alto, se era più basso, probabilmente te lo saresti prendersi a nessun si nega nessuno più tranquillo.
Accettai, poiché vedere i miei cimeli deteriorarsi in un deposito al buio, era per me una sofferenza.
È stata quindi effettuata una stima da parte mia sulle sezioni museali più significative da proporre, cioè la scuola di una volta i giocattoli antichi, il ciclo del grano per un valore di 44.000 euro, cifra nettamente inferiore a quanto speso in quarant'anni di ricerche.
La suddetta collezione è al momento al vaglio di un perito qualificato che dovrebbe concludere l'iter verosimilmente ad agosto.
Questa è la reale sequenza di fatti ribadisco che il mio voto in Consiglio è stato dettato esclusivamente dalla mia coscienza dopo aver esaminato i documenti inerenti la fondazione, senza alcuna intenzione di votare contro e per la quale mi sono battuto affinché i libri rimanessero nella biblioteca di Monacelle e che la Fondazione avesse una sede idonea.
Cosa si vuole di più, non lo so, ma anche qui la domanda sorge spontanea come mai la dottoressa Ferri, presidente della Fondazione, sapendo che nel Consiglio del 18 giugno c'era all'ordine del giorno il punto retrocessione della fondazione, essendo io l'unico consigliere della sua lista non mi ha convocato qualche giorno.
Qualche giorno prima per fornirmi prove documentali solide sul possesso dei beni, in contrasto con il testamento scritto da don Sante, e anche la delibera del 2009, devo precisare.
In questo caso forse avrei probabilmente votato diversamente, quasi sicuramente.
I cittadini meritano la verità.
I beni donati al Comune e i soldi pubblici non possono essere gestiti come una questione di famiglia, la trasparenza non è un optional.
Solo i documenti veritieri contano, non le dichiarazione accuse a viso coperto con ridicoli pixel e le accuse varie e vergognose anche ad una consulenza e della biblioteca che percepisce lavorando onestamente, 30.000 euro per due anni.
È vergognoso che venga detto, secondo me, tutto ciò ad una consulente che organizza con professionalità tanti eventi documentati.
Mi sono documentato pure io in questo e c'è tutta una relazione della consulente sulle attività di organizzazione e pianificazione e gestione degli eventi culturali, io non sapevo niente di ciò, però mi sono documentato e qui c'è tutto il lavoro che ha fatto la consulente dimostrabile agli atti io parlo con le carte e i documenti a differenza di qualcuno,
Scusatemi.
Da consigliere di opposizione bisogna anche essere onesti intellettualmente, certo, bisogna controllare come opposizione che i contributi che si elargiscono alle associazioni.
Lo alle associazioni non non devono essere buttati così, ma valutarli volta per volta e comunque sia, ci sono quasi tutti da quello che mi sono documentato hanno percepito dei contributi.
E devo fare un esempio di un'associazione, la compagnia e della lira che, secondo me.
Ha rappresentato.
Il Casamassima è fuori con grande onore, con spettacoli teatrali di alto livello, e ha fatto conoscere Casamassima in Puglia e fuori,
Quindi, secondo me, i contributi dati, in particolare che queste associazioni sono pochissime in base al lavoro che hanno fatto.
Un'associazione che merita più contributi che polemiche, dimostrando con i fatti il suo valore.
Accusa tutti, ma poi io personalmente nutro forti dubbi sulla possibilità.
Solo la possibilità che la dottoressa Ferri possa ricoprire la carica di consigliere comunale è quella di presidente di una fondazione, senza cadere in un conflitto di interessi, ma è solo un mio pensiero, questo è probabilmente mi sbaglio.
Da tener presente che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione è fatto tutto in casa, nei Caferri, suo marito, i suoi figli.
Ed il Sindaco il cui voto in CdA è totalmente ininfluente, dato che la famiglia Ferri ne detiene la maggioranza,
La cultura e la valorizzazione del patrimonio sono beni comuni, le iniziative della Fondazione premi, arte, eventi sono positive.
Ma la gestione deve essere aperta e non gestita con la formula della conduzione familiare,
E mi verrebbe di dire in dialetto casamassimese, ma di che cosa sto parlando?
Confermo con fermezza che, per tutta la durata della legislatura, resterò Consigliere di opposizione e non quello che hanno raccontato i soliti sciacalli e conigli da tastiera sui social.
Voterò sempre liberamente secondo coscienza e per il bene esclusivo della nostra comunità senza vincoli di schieramento la mia coscienza è pulita e il mio impegno per Casamassima resterà sempre sincero e leale e, nonostante le critiche subite con le annesse polemiche, non mi hanno affondato, ma anzi mi hanno rafforzato hanno rafforzato in me la dedizione all'intera cittadina che merita sempre il meglio.
Con amarezza e speranza, vi ringrazio per l'ascolto, grazie Presidente, grazie a lei, Consigliere.
Dopo questa comunicazione ci è giunta un'altra comunicazione da parte del consigliere Mazzei, di cui do lettura alla cortese attenzione del scusi consigliera sito può deselezionare, grazie alla cortese attenzione della segreteria comunale, alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio, io sottoscritto, Vito Mazzei, in qualità di consigliere comunale con la presente comunico ufficialmente il proprio rientro nel gruppo consiliare Autonomia cittadina Movimento civico, nelle cui liste è avvenuta alla mia elezione con la presente. Dichiaro altresì di assumere contestualmente, in virtù della composizione del gruppo stesso, la carica di Capogruppo di autonomia cittadino, essendone allo stato attuale l'unico componente nella medesima circostanza. Si ribadisce quanto precedentemente richiesto, ovvero la necessità di ricollocare la postazione assegnata al sottoscritto tra i banchi della minoranza distinti, saluti. Buon lavoro Obito, Mazzei. In virtù di questa comunicazione che ci è arrivata il giorno 16 luglio, io ho convocato una Conferenza dei Capigruppo per diciamo, il rispetto dell'articolo numero 10 del del nostro Regolamento comunale, che prevede.
Che, oltre alle funzioni previste dal regolamento, la Conferenza ha competenze in ordine all'attuazione a del all'interpretazione del presente regolamento, dunque questa mattina alle ore 8:47 si è riunita la Conferenza dei Capigruppo e adesso io vi leggo il verbale.
L'anno 2026, il giorno del mese di luglio 21 alle ore 8:47, presso l'Aula delle due torri si è riunita la Conferenza dei Capigruppo presenti tutti i Capigruppo, tranne il consigliere di SEL, che ha delegato la consigliera Montanaro Maria.
È presente anche il consigliere, Mazzei, anche se non appartenente alla Conferenza dei Capigruppo, al fine di poter dare il suo contributo alla discussione in ragione della sua comunicazione, il Presidente del Consiglio introduce i lavori richiamando le competenze dell'organo previste dall'articolo 10 del Regolamento del Consiglio comunale, il quale stabilisce espressamente che la Conferenza dei Capigruppo ha competenze in ordine all'attuazione e dall'applicazione del presente regolamento. Pertanto la riunione odierna viene convocata per garantire il corretto e rispettoso.
E rispetto del quadro regolamentare. Con riferimento alla posizione del consigliere Vito Mazzei, e dalla sua richiesta di rientrare nel gruppo consiliare di Autonomia cittadina, il Presidente eleggere la Conferenza alla comunicazione presentata dal consigliere Mazzei diretta a far parte ricostituire il medesimo gruppo consiliare al fine di procedere a un'esegesi corretta e uniforme. Il presiede. Il Presidente richiama l'articolo 6 del regolamento disciplina dei gruppi analizzandone contestualmente i relativi commi comma 4 non possono essere costituiti i gruppi consiliari con un numero di Consiglieri inferiore a 3, salvo nel caso di costituzione del Gruppo Misto, è consentita la costituzione di gruppi formati da uno o da due Consiglieri se eletti in una lista che abbia partecipato con proprio contrassegno alle elezioni comunali, comma 5, quando i componenti di un Gruppo costituito nel corso del mandato amministrativo si ridi riducono ad un numero inferiore a 3, il Gruppo è considerato automaticamente sciolto e i consiglieri che ne facevano parte e che non abbiano aderito entro tre giorni dallo scioglimento ad altro Gruppo vengono iscritti al. Gruppo Misto comma 6, i consiglieri che non intendono più far parte di un Gruppo consiliare possono, se raggiungono il minimo numero di tre, costituire un nuovo gruppo consiliare dandone comunicazione al Presidente del Consiglio. In caso contrario, entrano a far parte del Gruppo Misto sulla base delle risultanze documentali e del dettato normativo. La Conferenza apre il dibattito, il consigliere Mazzei legge un documento che si allega integralmente, quindi il documento del consigliere, Mazzei integralmente all'allegato agli atti.
I Consiglieri Palmieri e Ferri ritengono che vadano approfonditi gli argomenti presentati dal consigliere, Mazzei nella sua dichiarazione di sussistenza del gruppo consiliare di Autonomia cittadina e quindi del diritto di esserne capogruppo. Nello specifico si fa riferimento al parere del Ministero dell'interno citato dal consigliere. Mazzei in ogni caso i Consiglieri Palmieri e Ferri sostengono sia un diritto del consigliere, Mazzei rivolgersi al Ministero dell'interno per richiedere un parere specifico sul caso.
I Consiglieri Azzone, Rella, Vacchiano e Montanaro, attenendosi all'articolo 6, comma 5, è constatando che il Gruppo di Autonomia ha cittadina si è sciolto nel momento in cui è decaduto anche l'ultimo Consigliere presente in tale gruppo e che per la creazione di un nuovo gruppo sia necessario un nomino un numero minimo di tre consiglieri.
Sono d'accordo sul fatto che il consigliere Mazzei deve continuare ad essere un membro del Gruppo Misto.
Questa era la comunicazione per quanto riguarda il consigliere, Mazzei dopodiché.
Pertanto quindi letto il verbale, il, la Conferenza dei Capigruppo che è sovrano sulla interpretazione del regolamento ha deciso che non è possibile ricostituire un gruppo con un solo membro, ma che per poterlo fare, cioè ci sarà bisogno magari in futuro di 3 di un minimo di 3 Consiglieri, adesso, in virtù di quello diciamo di questa comunicazione che ci è arrivata il 16 luglio e dopo aver fatto delle,
Delle ricerche degli approfondimenti, io ho da dare un'altra ulteriore comunicazione,
Egregi Consiglieri, signor Sindaco, Assessori, in qualità di Presidente del Consiglio, ritengo doveroso rendere all'Aula una formale e puntuale comunicazione in merito alla posizione del Consigliere Francesco Pastore, all'interno dei Gruppi consiliari, la materia della Costituzione e dell'appartenenza ai Gruppi consiliari è disciplinata in modo stringente dall'articolo 6 del Regolamento del Consiglio comunale. In particolare, occorre richiamare il disposto normativo dei seguenti commi articolo 6, comma 1. Tutti i consiglieri hanno l'obbligo di appartenere ad un Gruppo consiliare, eccezion fatta per il Sindaco e il Presidente del Consiglio che ne ha facoltà.
Articolo 6, comma 2, entro tre giorni dalla prima seduta, ogni consigliere è tenuto ad indicare al Presidente del Consiglio il Gruppo del quale intende far parte articolo 6, comma 6, qualora invece intendano aderire ad altro Gruppo già costituito ne danno comunicazione al Presidente del Consiglio, in forma scritta sottoscritta per accettazione dal Capogruppo del Gruppo cui intendono aderire.
Dall'esame degli atti d'ufficio e dalle verifiche procedurali effettuate, in cui, in conformità alle disposizioni sopracitate, è emersa qua, è emerso quanto segue all'inizio del mandato amministrativo, nei termini previsti dei tre giorni dalla prima seduta, consiliare il consigliere Pastore, non ha formalizzato né depositato alcuna dichiarazione di appartenenza al Gruppo consiliare rivoltiamo Casamassima,
Avvalendosi della facoltà, in qualità di Presidente del Consiglio, di non appartenere ad alcun Gruppo successivamente agli eventi che hanno condotto alla mozione di sfiducia che lo ha visto sollevato dalla carica di Presidente del Consiglio comunale, il consigliere Pastore, ha presentato comunicazione scritta finalizzata all'adesione, al Gruppo rivoltiamo Casamassima, ma prima priva della prescritta. È indispensabile. Sottoscrizione per accettazione da parte del Capogruppo allora in carica, consigliera Pellegrino Raffaella. Alla luce di tali evidenze procedurali e in stretta applicazione dell'articolo 6 commi 2 e 6 del Regolamento del Consiglio comunale, si dichiara formale e inderogabile l'impossibilità di ritenere di ritenere il consigliere Francesco Pastore appartenente al Gruppo consiliare. Rivoltiamo Casamassima. Si invita pertanto il consigliere Pastore a presentare adesione al Gruppo consiliare. Rivoltiamo Casamassima, munita della sottoscrizione dell'odierno Capogruppo Giovanni Rella. In attesa di ciò, in ottemperanza alle disposizioni generali sul funzionamento dell'Assise e al principio di appartenenza obbligatoria sancito dall'articolo 6, comma 1, la posizione del consigliere Pastore, viene formalmente ricondotta al Gruppo Misto, con immediata decorrenza e con conseguente aggiornamento dei verbali e dei registri consiliari dalla presente comunicazione. Si prende atto a verbale della seduta odierna,
Sì, ok, io non ho altre comunicazioni Sindaco, lei ha comunicazioni.
Consigliere, Pastore, lei vuole replicare?
E credo che sia necessario replicare che stavo cercando di prendere appunti per capire quanti altri giochetti metterete in campo per evitare.
Che io possa svolgere appieno la mia attività politica, perché questi giochetti sono.
Sono giochetti che prendono spunto dal da un articolo che consente al Conferenza dei Capigruppo, che chiaramente è espressione della maggioranza, di poter decidere come quando quello che vuole.
È una cosa assolutamente indegna questa operazione che è stata facendo, ma non solo nei miei confronti, anche nei nei confronti dei del consigliere, Mazzei.
Va bene io intanto a questo punto devo leggere.
Un comunicato perché guardate le azioni che fate.
Sono ampiamente previste e sono previste la dimostrazione.
Palpabile è quella che il consigliere Mazzei aveva già prodotto un documento in risposta a quella che sarebbe stata l'azione stamattina.
Allora la comunicazione che intendo fare?
È questa qui.
Di seguito al comunicato del movimento politico Autonomia cittadina e revochiamo Casamassima.
Diffuso a mezzo stampa, si rende noto quanto segue.
Perché, indipendentemente da quelli che sono i giochetti regolamentari, nessuno può impedire al consigliere, Mazzei al consigliere, Pastore di appartenere a un movimento politico che gli stessi hanno creato.
Allora dicevo in dato in data 15 luglio 2026.
Si è tenuta l'assemblea generale del MoVimento, nella quale si è provveduto ad eleggere il nuovo consiglio direttivo, questo è stato diffuso a mezzo stampa ed è di dominio pubblico.
Il MoVimento ha ribadito la propria presenza ed il proprio ruolo all'interno del Consiglio comunale, affidando e confermando la propria rappresentanza ai Consiglieri Vito Mazzei per il Gruppo di Autonomia cittadina e Franco, Pastore per rivotiamo Casamassima, entrambi dichiaratisi Consiglieri di minoranza, e questo non è un elemento di poco conto la decisione assunta dai suddetti Consiglieri è stata ed è attualmente considerata condicio sine qua non.
Per il riconoscimento dell'azione politica che gli stessi svolgeranno in ossequio alle direttive del movimento e del suo statuto,
Ne consegue che eventuali altri consiglieri che si sono dichiarati o che si dichiarassero in futuro appartenenti al movimento soltanto per esclusivi calcoli di convenienza.
Non rappresentano la volontà politica,
E i princìpi del Movimento stesso che è bene evidenziarlo, sono disciplinati,
Dall'atto costitutivo e dallo Statuto, il movimento politico non è.
Così un un capriccio, una porta che a porte girevoli si aprono o si chiudono, no, entrano ed escono, chi vuole, quando vuole no, non è così che funziona la politica.
Mi dispiace, Sindaco, lei sorride, mi piace che strategicamente ha ritenuto di non prendere prima la parola, ma io la capisco, voglio dirla, conosco bene Sindaco, anzi ci conosciamo bene.
Coloro che utilizzano le norme regolamentari del Comune di Casamassima statuto e regolamento per tali fini.
Via lo violano i principi morali, non quelli regolamentari, i principi morali e le più basilari norme di condotta che dovrebbero guidare l'azione di un pubblico amministratore.
Vede, Sindaco lei quello che sta facendo apparire o che vuole far apparire come azioni di forza azioni dove quello che lei pensa di poter fare liberamente?
La lettura che danno i cittadini di Casamassima e che sono invece azioni di debolezza, perché se lei?
Fosse davvero forte, consentirebbe al consigliere, Pastore, al consigliere, Mazzei di esprimere liberamente il loro pensiero nel rispetto di quello che è un progetto politico che lei ha condiviso, che lei ha sottoscritto.
Con cui lei è cresciuto.
Invece no.
Si vuole cercare di ostacolare a tutti i costi la voce di questi consiglieri, che si considerano liberi ma che comunque non possono dimenticare le le loro radici politiche non possono dimenticare per quale ragione è nata Autonomia cittadina e non gliele ricorderò qui magari ci sarà modo quindi quelle che lei ritiene siano azioni di forza il fatto che Mazzei Pastore debbano per forza,
Aderire ad un Gruppo misto nel quale non si riconoscono.
Finché il Ministero degli interni non ci darà risposta sui quesiti, potrete continuare a fare questa manfrina, ma prima o poi tutti i nodi si dice, vengono al pettine, verranno al pettine anche queste grazie.
Le ho concesso di leggere il comunicato, sebbene non fosse stato protocollato per un'apertura nei confronti delle minoranze, adesso vedo che ha chiesto la parola in ordine di prenotazione, il consigliere Mazzei quindi prego, consigliere, Pastore, può dare dei selezionare grazie.
Grazie Presidente.
Buongiorno a tutti ancora.
Niente, volevo sottolineare la comunicazione che giovedì 16 luglio nel primo pomeriggio, ho mandato al Presidente del Consiglio e alla segreteria comunale, dove chiedevo, con la presente ufficialmente, di rappresentare il Gruppo di Autonomia cittadina, Movimento civico in cui sono stato eletto, e subito di passare.
Con lo stesso movimento nei banchi della minoranza.
Oltretutto chiedevo di cambiare la postazione, come è stato ben fatto grazie.
Il 17 luglio.
C'è una convocazione da parte della Presidente del Consiglio, come già ha dato lettura.
La Presidente con un unico punto all'ordine del giorno interpretazione del Regolamento del Consiglio comunale in seguito alla comunicazione del consigliere Mazzei del 16 7 protocollo numero 19 453.
Questa mattina ci siamo riuniti.
Ho dato alcune motivazioni su quella che era la mia scelta e la mia appartenenza non solo del MoVimento, ma anche su quelle che erano le normative, sia del regolamento che dello Statuto.
Voglio riprendere alcuni passaggi dell'istanza che ho protocollato subito dopo la Conferenza dei Capigruppo, dove formalmente sia il Sindaco presente che anche alcuni Consiglieri, i Capigruppo.
Hanno dato una versione, una lettura, anzi un'interpretazione diversa rispetto alla mia, ma è tutto normale nella normalità, come come comunicava corpo, come poco fa il consigliere, Pastore, è normale alcune volte alcuni giochetti e il fatto di non voler dar modo e possibilità a due consiglieri comunali che fino a qualche mese fa erano nel gruppo misto e oggi non si sentano più liberi e rappresentati da quel gruppo di rientrare nel gruppo di appartenenza.
Infatti, il sottoscritto ricorda che si è candidato nella lista Autonomia cittadina ed è stato regolarmente eletto e solo successivamente ha dichiarato il passaggio temporaneo al Gruppo Misto,
Tale interpretazione.
Vado a prendere un punto molto importante, dove la la Capigruppo ha svolto e ha deciso e peraltro confermata da alcuni precedenti di quella stessa consiliatura per quasi un anno il Gruppo Autonomia cittadina, a seguito del passaggio di altri consiglieri al Gruppo Misto, è rimasto attivo, è formalmente costituito con la presenza di un solo Consigliere.
Il signor Prisciandaro, prima della sua decadenza.
Il Ministero, infatti, evidenzia che i Gruppi consiliari originari, costituiti in riferimento alle liste elettorali, non si estinguono per il solo fatto di rimanere temporaneamente privi di componenti, la rappresentanza delle liste elettorale e del relativo contrassegno conserva sia efficacia e sia rilevanza giuridica per tutta la durata del mandato.
Il principio del ripristino della rappresentanza secondo i pareri ministeriali e lo svuotamento temporaneo di un Gruppo consiliare che corrisponde ad una lista elettorale che ha determinato l'uscita di questa Amministrazione non determina l'estinzione irreversibile, bensì uno stato di inattività temporanea. Ho voluto aggiungere questi passaggi visto che oggi, dopo la conferenza, ho allegato anche un'istanza per fare chiarezza sia al Consiglio comunale sia ai cittadini di quello che la mia posizione, quindi oggi continuerò al di là che non so, non mi riconosco nella posizione capogruppo a rimanere nei banchi da me, la minoranza, a rappresentare il Gruppo autonomo Autonomia cittadina, e chiedo gentilmente al Presidente del Consiglio che, ogni volta che ci sarà una votazione.
Big business as. Mi dissocio dal Gruppo Misto e voterò per il gruppo Movimento Autonomia cittadina, allora votare per il gruppo consiliare Autonomia cittadina che non è presente in Aula consiliare non sarà possibile io, se vuole, la farò votare dopo la votazione del Capogruppo del Gruppo Misto, se il suo voto sarà diverso da quello del suo Capogruppo stessa, cosa vale per il il consigliere Pastore? In ogni caso, mi viene di chiederle una cosa qual è l'istanza che lei ha presentato dopo la Conferenza dei Capigruppo ho allegato al verbale a quell'allegato va bene e l'ho dato sì, sì, sì, sì, l'ho fermata con okay ha finito o che prendo atto, sì, perfetto, vedo in coda.
Prego.
Grazie Presidente, signori del Consiglio comunale, io desidero intervenire per condividere con voi del riflessione rispetto al momento consiliare politico chiaramente che stiamo vivendo.
Lo faccio innanzitutto perché in un primo momento, quando ho letto il comunicato di Autonomia cittadina di rivotiamo Casamassima in un attimino preoccupato, perché siccome rivoltiamo Casamassima è rappresentata dal Consigliere Vella, quale Capogruppo volevo capire se ci fosse qualche novità politica all'interno degli assetti consiliare, ma il consigliere, nella mia tranquillizzato, che non è mai stato convocato, non è mai stato consultato dal movimento politico circa le scelte dallo stesso assunto. Voglio ricordare al Consiglio comunale e a me stesso che il Sindaco, oltre ad essere il capo amministrativo, anche una responsabilità politica ricordo sempre a me stesso che la nostra coalizione si è composta di è stata composta da quattro movimenti Autonomia cittadina. Rivoltiamo Casamassima idea e direzione Casamassima e che hanno consentito a me di essere retto alla nostra compagine, di poter governare la nostra città. Oggi.
Accade però una cosa realmente straordinaria, che gli stessi Consiglieri che hanno affossato Autonomia cittadina e che hanno affossato rivoltiamo Casamassima sono gli stessi che oggi rivendicano la paternità, a questo gruppo è successa una cosa straordinaria, perché sono uniti dal fatto evidentemente che uno ha perso una poltrona e l'altro la voleva conquistare ed evidentemente in questo o giochetto di poltrone di geometrie di poltrone si è ritornato al vecchio amore.
È.
Rispetto ai giochetti regolamentari, io mi permetto di ricordare al consigliere pastori che noi non facciamo giochetti regolamentari, noi applichiamo il Regolamento Regolamento che è stato votato anche dallo stesso.
Consigliere, Pastore, checché se ne dica, probabilmente si è perso l'ultima pagina della delibera in cui dice espressamente la delibera di approvare il regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale e degli altri organi istituzionali con un regolamento addirittura approvato, ha allegato per intero alla delibera. Non sono giochetti e il rispetto delle norme, evidentemente rispetto delle norme che la nostra no. Oggi il nostro Presidente del Consiglio intende far rispettare, coinvolgendo anche la Conferenza dei Capigruppo, che non è colpa nostra se è composta in via maggioritaria dalla Capigruppo della coalizione e quindi è rispetto del regolamento e non sono giochetti. Noi non vogliamo togliere la parola ai consiglieri dei consiglieri comunali, potranno esprimere le loro idee e le loro posizioni, indipendentemente dall'appartenenza e in un gruppo consiliare o meno. Mai io voglio ammazzare il confronto politico e consiliare con tutti i consiglieri, ma consentitemi anche delle riflessioni di natura politica, perché ci troviamo di fronte ad una simpaticissima operazione di camouflage politico. Non so se ve la ricordate. La frase del Gattopardo se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi più comunemente conosciuta con cambiare tutto per non cambiare niente. Perché ci siamo ritrovati dall'analisi del direttivo, da un segretario politico, allora hai letto Pinuccio Fortunato ad un segretario di fatto, che è sempre lo stesso Pinuccio Fortunato, a mio modestissimo parere, a guidare le fila di rivoltiamo Casamassima e di autonomia cittadina, ma io desidero anche fare gli auguri.
Al Segretario qui presente in Aula, Michele Genchi di Autonomia cittadina, rivotiamo Casamassima, da cui a cui sono legato da una sincera amicizia e gli auguro che a parte, diciamo, il ruolo di facciata riesca a dare sostanza reale alle scelte di un gruppo che per fortuna dopo essere stato azzerato dagli stessi consiglieri che oggi reclamano di appartenere allo stesso gruppo merita anche per rispetto degli assetti democratici che dobbiamo sempre garantire alla nostra città alla politica locale di dare un vero e sincero contributo perché il confronto,
È una cosa importante.
Il. I movimenti che nascono si trasformano, sì, si lasciano possibile, innamorano nuovamente, fanno parte della vita politica. È giusto no, a un certo punto di vista che sia così. L'importante è portare delle idee in favore della città. Per quanto mi riguarda, politicamente, all'interno della nostra coalizione non è cambiato nulla. Non è cambiato nulla perché rivotiamo Casamassima e un gruppo di maggioranza e resta tale se il consigliere Rella, un giorno mi vorrà dire che sono cambiate le cose, ce lo comunicherà Autonomia cittadina sia liquefatto tre anni fa, non per volontà del Sindaco. Almeno questo non non datemi. Anche questo potere si è liquefatto per volontà degli stessi consiglieri che oggi rivendicano quella posizione. Quindi, rispetto all'assetto della nostra coalizione, non è cambiato nulla. Chiaramente io auguro un buon lavoro a tutti i Consiglieri, anche al consigliere bastona, consigliere Mazzei che, seppur da un'altra postazione, daranno sicuramente il loro contributo prezioso al dibattito consiliare alle scelte del.
Del Consiglio comunale, ma voglio ricordare a me stesso, ma voglio ricordarlo anche a queste due consiglieri comunali che il nostro,
Accordo politico era basato non sull'amicizia e sulla simpatia era basato su dei valori dei principi e soprattutto da obiettivi programmatici, mai nemmeno per un solo secondo.
Ho sentito in questa Aula.
O in un qualsiasi comunicato stampa, il passaggio dalla maggioranza alla minoranza.
Poiché in ragione del fatto che l'Amministrazione abbia tradito gli accordi programmatici elettorali e questo non è mai accaduto, soprattutto perché gli stessi consiglieri sono stati attori principali delle scelte politiche e amministrative di questi otto anni di Amministrazione comunale, quindi io non le ragioni politiche ancora non le conosco,
Conosco le ragioni diciamo, di opportunità o di studio o di dispiacere politico da una parte, di ambizione politico dall'altra, ma ragioni profonde che possano giustificare una scelta del genere. Io non non le conosco, concludo dicendo, visto che c'era il segretario di Autonomia cittadina che mi troverete sa lei, Segretario, diciamo formale, sia al Segretario sostanziale io manifesto la mia disponibilità sempre al dialogo, qualora voi abbiate la necessità di avere dei confronti politici anche in in modo pubblico, sarebbe ancora più bello e più interessante e più coinvolgente per i cittadini, per aprire ad un confronto vero sincero, leale, per capire quello che è stato il percorso e soprattutto quello che sarà. Mi piacerebbe farlo, non nelle segrete stanze o con dei comunicati, mi piacerebbe farlo pubblicamente. Farli in piazza a farlo nelle strade, farla farle fanno nei quartieri, farlo fra farlo con coinvolgendo la città, coinvolgendo i cittadini, perché non c'è cosa più bella di portare la politica. Ha il pubblico per le strade. Se questo sarà anche l'intendimento di questo chiamiamolo nuovo assetto da.
Vi aiuto a dargli una parvenza di novità anch'egli o se questo sarà la volontà dei vostri movimenti, mi troverete disponibile e potremmo aprire una nuova stagione di dialogo e di confronto, seppur da posizioni differenti che sono tali e, per quanto mi riguarda, rimarranno tali anche nel futuro grazie.
Grazie a lei, Sindaca.
Consigliere Vetrella,
Si era prenotato il consigliere Isella prima se.
Grazie Presidente.
Grazie per la parola e per la possibilità di esprimere qualche considerazione su questo nuovo assetto che si è venuta a creare, anche per il Gruppo Misto, perché confesso che nei giorni scorsi ho letto con con un certo stupore il il comunicato in cui si è annunciata la ricostituzione di autonomie cittadine rivoltiamo Casamassima in questa coordinamento politico potremmo chiamare tra tra le 2 liste tra le 2 sigle civiche,
Ho le stesse perplessità che poc'anzi ha ha già detto il Sindaco, perché ho la stessa sensazione che, più che un nuovo progetto politico, ci troviamo di fronte a un clamoroso esercizio di memoria selettiva, probabilmente è anche un maldestro tentativo di riscrivere la storia, che magari proviamo a ripercorrere insieme perché si non so se gli camouflage o di maquillage.
Perché anche qui cambiamo qualche nome, ma probabilmente lasciamo sempre il vecchio cuore pulsante, la storia però, purtroppo per qualcuno è difficile da riscrivere.
Nel 2023, infatti, Autonomie rivoltiamo si presentano, insieme agli elettori, a sostegno di Giuseppe Nitti con precisi accordi preelettorali, quegli stessi accordi, però, furono dimenticati immediatamente dopo le elezioni.
Da autonomia, non da altri.
Per divergenze sulle deleghe sulla carica di vicesindaco.
Si arrivò addirittura a un maldestro tentativo di far saltare l'elezione dell'allora Consiglio dell'oggi, il consigliere Pastore alla Presidenza del Consiglio comunale e questi sono fatti, non sono una ricostruzione di parte.
Poi arriviamo al primo Consiglio comunale.
E lì quasi tutti i consiglieri eletti con autonomia, me compreso, abbandonarono il proprio Gruppo e confluirono nel Gruppo Misto.
Cristallizzando quella rottura di fronte all'intera città, oggi improvvisamente scopriamo che invece va tutto bene, chi ieri era incompatibile oggi è un nuovo compagno di viaggio, chi aveva rotto gli accordi oggi ne celebra di nuovo la domanda è semplice, ma quale versione dobbiamo credere, quella del 2023 o quella di oggi perché va da sé non possono essere viene entrambe e guarda caso questa ritrovata armonia.
Arriva proprio quando gli equilibri della maggioranza, per vari motivi, cambiano.
E qualcuno resta senza ciò che riteneva gli spettasse di diritto troppo comodo, la politica, almeno per noi, è una cosa seria, la coerenza pure.
Per fortuna, però, cari colleghi, non saranno di certo loro a scrivere le pigro di questa l'epilogo di questa storia, ma non lo saremo di certo nemmeno noi.
In democrazia, il potere di far nascere qualche cosa o di mettere la parola fine è nelle mani di chi difficilmente si lascia convincere da qualche post sui social o da un comunicato stampa questo potere nelle mani dei cittadini.
Saranno loro, nel segreto dell'urna, a decidere chi ha tradito gli impegni assunti con gli elettori e chi invece li ha rispettati, chi ha cambiato bandiera quando conveniva e chi invece è rimasto fedele alle proprie idee, chi ha costruito un progetto politico e chi ha semplicemente rimesso insieme i cocci di un progetto che poi è fallito e noi almeno noi, che stiamo da questa parte e un'altra parte, non abbiamo paura di quel giudizio ma non per presunzione, come spesso siamo accusati.
Ma perché abbiamo la dignità di poter guardare negli occhi i cittadini e dirci di averci messo la faccia il tempo, l'impegno, il cuore e qualche volta anche di aver sbagliato ma mai per convenienza loro invece dovranno spiegare una cosa molto semplice, perché i cittadini dovranno fidarsi di nuovo di chi ieri diceva una cosa e oggi afferma il contrario.
E a questa domanda non credo basteranno comunicati stampa o post via social.
Dovranno rispondere con la loro credibilità e saranno i cittadini di Casamassima a stabilire se ne è rimasta abbastanza grazie.
Grazie a lei, Consigliere.
Non vedo altri interventi, dunque.
Consigliere Pastore, se mi è concesso sennò mi è concernente.
Non sarebbe concesso, ma non era concesso a nessuno di voi, però questo arrivati a questo punto può, diciamo, le concede un minimo diritto di replica, prego.
Più che un diritto di replica, ecco.
Parto dalle ultime dichiarazioni del del del collega Consigliere di Sella, che, devo dire, condivido in pieno un po' meno l'analisi.
Ma condivido in pieno la parte finale che nessuno ha paura del giudizio degli elettori.
Nessuno saranno loro a giudicarci, aggiudicare chi più e chi è meno credibile, chi ha fatto un buon lavoro e chi non l'ha fatto,
In politica non lo devo dire io vero Sindaco si cambia spesso si cambia anche velocemente, cioè mi dispiace che lei parla di operazioni di camouflage lei, erede camouflage beh, ma non lo so, non lo so, non lo so, non lo so lei re del camouflage mi consenta io non voglio ricordarle la le sue posizioni in Aula consiliare contro il Presidente Emiliano non voglio ricordarle,
Non voglio ricordarle la l'amore che adesso c'è tra lei e il Presidente Emiliano, per carità di Dio, tutto è possibile tra marito e moglie nel giro di una giornata succede di tutto, quindi vi prego, non parlate di coerenza, correttezza, camouflage che se vogliamo approfondirle ce ne sono tanti queste cose io credo,
A una persona.
Allora allora sì, allora Sindaco i suoi panegirici suoi, cioè voglio dire e io credo sia offensivo dire in questa sede apprezzo la presenza del nuovo Segretario e poi dirgli tu non rappresenti nulla, ma Sindaco e lei viene a fare, va a fare le analisi nelle casse degli altri, non si può fare politicamente scorretto. Lei lo sa, lei lo sa, lei lo sa, non si fanno queste cose, si dice come giustamente ha detto, c'è questa posizione. Vedetevela voi se siete bravi o, come ha detto il consigliere Di Sella ricostruiti, co oggi spiegate alla cittadinanza, perché dopodiché i distinguo e questa è l'unica cosa importante è che le volevo dire i distinguo politici e programmatici ci sono, ci saranno ed emergeranno, emergeranno, glielo garantisco, emergeranno e sono su quelli che oggi la gente vive sulla propria pelle, sulle difficoltà che oggi la gente vive sulla propria pelle. È chiaro che nessuno potrà mai.
Nascondere, ci mancherebbe altro che noi io e il consigliere Mazzei forse anche altri Consiglieri che ora non ci sono, abbiamo fatto un percorso comune, abbiamo condiviso e ci mancherebbe altro ci mancherebbe altro, ma, come dicevamo prima poi durante il percorso, se succedono determinate cose che non fanno più stare bene insieme e B e si prende posizione e poi si spiega anche perché ma ci saranno, ci saranno le occasioni, ci mancherebbe altro più solo questo volevo dire grazie a lei in coda vedono sino a una cosa rapidissima. Prego io ritengo di non aver mancato di rispetto a nessuno rispetto alle analisi fatte politica rispetto non ad una cassa di altri, ma rispetto a un movimento politico che fino a ieri stava all'interno della maggioranza e che non ha dato nessuna motivazione reale per la quale oggi si trova dall'altra parte. Ha dato delle motivazioni apparente e rispetto e distingue consigliere Pastore, io avrei voluto sentire il suo distinguo non oggi, ma fino a un mese fa, fin quando lei era Presidente del Consiglio perché fino a quando lei ha rivestito la carica di Presidente del Consiglio a tutela, diciamo, per la sua posizione politica, è stato zitto oggi invece ha preso coraggio e vuole fare distinguo, non funziona così e i distinguo si fanno quindi i distinguo si fanno indipendentemente dal ruolo che si riveste a un momento.
8 8 8 anni di Amministrazione. Lei non ha votato mai nemmeno una volta. Un provvedimento contro tutti i provvedimenti adottati dalla nostra Amministrazione sono state da li condivisi. Allora lei deve dire ai cittadini che i distinguo li fa da oggi al futuro, ma quello che è stato fatto fino ad oggi, lei non soltanto l'ha portata avanti, ma è stato uno delle persone che ha deciso più degli altri sui sui procedimenti amministrativi e sulle scelte politiche. Allora, se noi diciamo questo i cittadini diciamo la verità, se diciamo che lei oggi si trova in minoranza in ragioni di distinguo in passato è falso, perché li fin quando è stato Presidente del Consiglio ha votato a favore tutti i provvedimenti. Allora io quello che voglio portare all'attenzione ed è quello quando chiedo al Segretario di Autonomia cittadina, a Michele Genchi, di portare la politica nelle piazze perché noi dobbiamo imparare a metterci la faccia, andare nelle strade, fare la politica e metterci mettere i cittadini nelle condizioni di valutarci, perché il Consiglio comunale lo vedo uno due tre, 10, mentre 50 persone, ma non arriviamo a tutti quanti. Allora io vorrei confrontarmi pubblicamente su questi temi perché oggi che lei viene qui, il Consigliere Pastorelli ci sono dei distinguo. Noi è falso, è accaduta una cosa molto semplice che fin quando lei è stato Presidente del Consiglio è venuto in Consiglio comunale ha votato a favore e ha sostenuto l'Amministrazione nel momento in cui è stato revocato, per ragioni non politiche e liquida trasformato in ragione politica. Il futuro, poi, delle sue scelte ha assunto delle posizioni differente, quindi, da da due mesi fa, indietro.
Non ci son stati distinguo da da due mesi fa in avanti ci sono e ci saranno dei distinguo, ma è questa la verità.
Perfetto, grazie, prego, consigliere Palmieri, sì, grazie Presidente. Brevissimamente, io non intendevo, o fino a questo momento, intervenire su questioni che riguardavano la maggioranza, ma piuttosto dare qualche risposta al Consigliere agito, che mi ha posto delle delle questioni rilevanti e importanti, però mi permetto semplicemente di dire sulle questioni che riguardano la maggioranza e alcuni pezzi della maggioranza che sono usciti e che il Sindaco continua ancora da più di un mese a non comprendere quello che è accaduto nella sua maggioranza e cioè il fatto che dei pezzi importanti di quella coalizione hanno deciso di abbandonare la sua Amministrazione perché non condividono quelle che sono le sue scelte politiche, soprattutto quelle degli ultimi anni, per cui il Sindaco prima o poi dovrà prenderne atto. I cittadini ne hanno preso atto e quindi diciamo, attendiamo nel più breve tempo possibile questa consiliatura finisca e che si dia fine a questa Amministrazione di guidata dal Sindaco Nitti, perché gli elettori sì, caro Consigliere Isella, vogliono tornare a dire la loro e a decidere quella che sarà la prossima Amministrazione e a dare anche un giudizio, come è giusto che sia, anche sull'attuale Amministrazione. È evidente che l'Amministrazione, anche nei confronti dei cittadini, è al suo minimo storico e ogni decisione ormai che intraprende è considerata deludente è assolutamente contro quelle che sono le.
Volontà dei cittadini, per cui credo che prima o poi i componenti di questa Amministrazione, a cominciare dal Sindaco, debbano prendere atto che Autonomia cittadina rivotiamo Casamassima. Sono all'opposizione. Per quanto riguarda invece le questioni che appunto attraversano la minoranza consigliera, Cito io non avevo la necessità che lei facesse in quest'Aula una dichiarazione in cui.
E non so parlo non solo a titolo personale, ma parlo anche a nome del partito che rappresento. Non avevo certo necessita di una sottolineatura rispetto a quella che sarà la sua posizione, perché sono stato sempre abituato a guardare le persone negli occhi quando si prendono decisioni che riguardano il futuro del del del nostro Comune, perché ci teniamo in tanti a questo futuro e quindi non avevo certamente alcun dubbio di quella che sarà la posizione che lei esprimerà in quest'Aula fino a fine consiliatura. Non avevo dubbi e il Partito Democratico non ha anche sottolineato in più sedi che non c'era la necessità semplicemente per aver dato un voto in difformità rispetto a che è quello a quello che aveva dato il Partito Democratico o altri altre componenti, non solo nel Consiglio a cui ha fatto riferimento, ma anche in passato l'ho sempre detto che lei è libero di votare come ritiene la minoranza voterà contro non sempre, come dice lei, perché ci sono tanti atti che vengo su cui è data prova della serietà della da parte del Partito Democratico, e lo vedremo anche oggi in cui no, certo, no, no, non l'ha. Detto lei, però volevo sottolineare questo fatto che il Partito Democratico non ho detto questo, sto dicendo che non l'ha detto lei, però ripeto il partito, il Partito Democratico, quando ha un provvedimento in votazione, decide in base a quelle che sono le scelte del Partito Democratico, mettendo prioritariamente il bene della città e quindi su questo io non decido per il bene della città lei può decidere come ritiene è stato più volte affermato considerarci ed erano. Ribadisco lei come tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza possono votare, devono votare secondo coscienza, devono votare secondo coscienza e possono votare come ritengono le valutazioni le prendono le fa.
Il soggetto interessato rispetto all'altro rispetto all'altro. Non c'è stata occasione. È possibilità d'intervento rispetto alla questione, che riguarda invece il progetto Santa Chiara, un progetto che conosco molto bene, forse anche meglio di lei, visto che che ho ripreso quel progetto quando ormai era decaduto e siamo stati convocati in Regione Puglia, Ufficio, beni culturali per la revoca del finanziamento e quindi so bene cosa è stato fatto in questi anni per arrivare innanzitutto alla conservazione del finanziamento e poi ad attivare tutte le procedure per la gara. È per gli affidamenti e per i lavori e quindi so benissimo quanto si è sudato. Questa è il pezzo dell'Amministrazione successiva, cioè quella prima di Nitti, perché è giusto dare atto a tutti dell'opportunità e di quello che abbiamo fatto in questi anni hanno con sé chiudo. Chiudo dicendo che conosco bene quel progetto e conosco anche perché quel finanziamento è stato ottenuto ed è stato ottenuto perché le schede presentate erano le foto delle sue, dei suoi, dei suoi dell'ESU, di sua proprietà è e quindi è tutto più chiaro le mani chiarisco sì okay eravamo andati, eravamo andati completamente fuori tema rispetto a un andamento che è il punto 2,
Allora consigliere, Mazzei, lei ha ancora qualcosa da aggiungere.
E non lo so se sarò velocissimo, grazie Presidente.
Quello che hai detto tu in doveroso silenzio confermate per il finanziamento, e quindi è tutto tu dovevi obbligatoriamente.
Abbiamo detto nelle sedi più o.
Per cortesia, guardate che io.
Consigliere Palmieri.
Grazie Presidente, niente, mi dispiace riprendere la parola, ma voglio chiarire un attimo, visto che nelle dichiarazioni sia del Sindaco, ma anche del consigliere Isella, forse qualcosa ancora non è chiaro. Allora prima di tutto io, a differenza del Sindaco, voglio dare il benvenuto al Segretario politico di Autonomia cittadina perché voglio ricordare al Sindaco che una persona che si mette a disposizione della città e stamattina è presente in Aula consiliare è sempre un valore aggiunto sia per la cittadinanza ma anche per i consiglieri comunali. Quindi mi dispiace sentire che di solito lui li abbastanza inclusivo. Stamattina ha rappresentato il il Segretario politico con altri nomi.
Va bene, ce ne avremo due, forse saremmo più fortunati.
L'altra cosa che volevo chiarire, sempre che mi dispiace che un gruppo come Autonomia cittadina riportiamo Casamassima e prima, quando Pastore ha fatto la premessa e sono stati due movimenti molto importanti e per.
La candidatura della sua persona oggi.
Vengono e vengono da lei non riconosciuti.
Io sono del parere che dei movimenti.
Civici dove all'interno c'è c'è stata un'assemblea, abbiamo definito progetti, ma anche tracciato. Quello che vogliamo fare per il futuro dovrà essere contento di sapere che già da oggi, un anno prima, un anno e mezzo prima della sua decadenza, c'è qualcuno qualche parte politica che lavora per la città e non è una una parte politica che si è improvvisata. E una parte politica attenta che in passato è stata sempre determinante, come ho detto stamattina, e penso che un anno e mezzo prima si può costruire l'altra cosa che mi dà fastidio sentire nominare da alcuni consiglieri comunali alcuni nomi. I gruppi sono composti da persone, ognuno ha una propria storia e conoscere la propria storia, quindi vedremo se siamo credibili o no. Io al fino ad oggi, anzi, fino a qualche ora fa, sono stato sempre a completa disposizione per i cittadini. Ho dato sempre risposte certe e quando da quasi sei sette mesi non riuscivo più a dare le risposte concrete e quelle vere, è normale che ho fatto un passo indietro. Qualcuno mi diceva stamattina stai dalla parte sbagliata. Se è tornato il Napoli in un posto dove già ci sia stato ognuno nella vita, decide dove andare e come votare e un consigliere comunale, come si è visto in diverse occasioni, si deve sentire libero e degno del ruolo che rappresenta. Io oggi sono tranquillo, anzi ancora più tranquillo, rispetto a qualche mese fa, perché so quello che voglio fare e quelle che saranno le risposte che vorremmo dare ai cittadini e dietro ai gruppi. Ricordatevi che non c'è solo una persona, ci sono diverse persone e dell'Assemblea nostra hanno partecipato diversi professionisti, gente che si è messa a disposizione già in una serata d'estate importante per tracciare un percorso e quel percorso. Lo continueremo a portare avanti fino all'ultimo giorno, offrendo non solo al territorio, ma anche alle forze politica, politiche di opposizione e di maggioranza quello che sarà il nostro programma, perché penso che, dopo otto anni scusi, consigliere Mazzei quelle che sono le intenzioni del nuovo movimento che si è creato si è ricostituito. Non è questo il luogo di quei discuterne, la prego, c'è poi magari lo farete, usava magari sui social Presidente qualcuno mi ha detto che.
Non sono più credibile. Posso spiegare perché sono incredibile, ma non è una spiegazione, perché questa è propaganda verso il nuovo più nuovo, nonché per chiudo chiudo chiudo.
Quindi sto facendo campagna elettorale e va bene, va bene, eviterò di fare campagna elettorale.
Tornio su un altro argomento che volevo mettere a conoscenza, il Consiglio comunale giusto consigliere, Mazzei io le sto chiedendo la parola perché siamo in netto ritardo, una comunicazione che può essere utile per tutti, per lei, per consigli, ma doveva essere più figli, la comunicazione dov'è decollata, in realtà è un'altra comunicazione, appunto andava protocollata prima dell'inizio della seduta consiliare.
Ma il Sindaco è una comunicazione, non riguarda né il MoVimento riguarda.
Un'informazione che può essere utile sia a lei che all'ufficio tecnico per un ottimo per darvi una risposta su una.
Ci può essere una dichiarazione prevista, Presidente?
10 minuti prima.
Dichiarazioni.
Ma è solo un'informazione per auto e a tutti può essere che qualcuno sta lavorando per questo e vi do già la risposta.
L'articolo 65, comma 2, dice che è la stessa va be'~hesitation la stessa facoltà spetta a ciascun Consigliere per non più di cinque minuti, purché ne faccia richiesta al Presidente del Consiglio comunale indicando l'argomento prima dell'inizio della seduta questo è proprio l'articolo delle dichiarazioni impreviste.
Infatti il consigliere Pastore io prima le ho fatto leggere quel comunicato, pur dicendole, siamo andati contro il Regolamento. Scusa Presidente, forse non sono stato chiaro, è un'informazione che voglio dare atto al Consiglio comunale perché mi è appena pervenuta, quindi sapevo di darla e quindi voglio informare il Consiglio su quello che il consigliere Massi stiamo già andando oltremodo oltre i tutti i tempi e tutte tutto tutto quello che sono gli articoli del regolamento o chi prendo atto. Mi dispiace che il Sindaco sto informando di ruolo la cittadinanza, i consiglieri, gli assessori di una problematica che ha sollevato ieri il Sindaco.
O in coda il consigliere Vacchiano, prego Consigliere, sia per favore celere.
Grazie Presidente, io ho ascoltato con in religioso silenzio tutto quello che è stato detto e sinceramente ho sentito parlare di giochetti di maggioranza, ma Joe ho sentito esprimere questo, questa frase da consiglieri che l'hanno espressa, perché conviene a loro oggi parlare di questo giochetti che noi non abbiamo mai fatto ma se proprio vogliamo chiamarli così sono Giachetti che fino a qualche mese fa alcuni di loro hanno fatto e che oggi uno per aver perso e l'altro per non aver ottenuto una poltrona.
Li hanno dimenticati e sono ritornati nei loro movimenti politici di cui che hanno.
Sicuramente hanno creato e ne facevano parte durante le ultime elezioni del 2023, però che hanno affossato il giorno dopo le elezioni, non dico prima perché non ne facevo parte e non posso averne la certezza, ma sicuramente il giorno dopo le elezioni.
B accusarci di non dover di non parlare di correttezza e lealtà, e quantomeno scandaloso accusare noi di non essere corretti o leali.
Perché tutto si può dire della nostra Amministrazione, ma che non che non siamo corretti o leali, è assolutamente falso.
Io per essere, come mi chiede la la Presidente breve, voglio chiudere con una citazione.
Se dici sempre la verità non devi non devi, ma non devi ricordare nulla e noi non abbiamo mai dimenticato le cose che abbiamo fatto, è detto perché abbiamo sempre detto la verità è sempre la diciamo.
E parliamo e siamo coerenti e leali e non la PAS, non utilizziamo questi aggettivi in base alla convenienza del momento, grazie grazie a lei.
Il Sindaco ha un'ulteriore comunicazione al primo Sindaco di darne lettura.
Sì, così come previsto dal Regolamento comunale, comunico al Consiglio che in data 26 giugno 2026, ho firmato il decreto numero se per il rinnovo della dell'incarico gratuito esterno in favore del signor Mimmo Morgese, grazie grazie a lei.
Io ci tengo a precisare soltanto una cosa a margine di questo, di questa intensa discussione che ci ha portato via un'ora del del del del dell'attuale dell'odierno Consiglio, un'ora e mezza dell'attuale e odierno Consiglio comunale, che è l'unico a poter parlare diciamo e prendere lettura della comunicazione in questa sede era il consigliere, Luca, cito tutti gli a tutti gli altri è stata concessa la parola solo ed esclusivamente per favorire il dibattito politico. È l'ascolto nei confronti delle minoranze, però io vi chiedo anche il consigliere Mazzei è stato interrotto e.
Eh, sì, ho capito consigliere Palmieri.
Ma stavamo andando.
Stavamo andando molto oltre quella che era la tempistica e, tra l'altro, anche fuori fuori tema di dibattito, perché lei aveva finito di parlare.
Sì, ma eravamo andati oltre il fatto personale.
Va beh, è comunque, a mia discrezione, se decidere se eravamo andati oltre o meno il fatto personale, anche al Co, anche ad un altro Consigliere ho tolto la anche ad altri Consiglieri, ho tolto la parola.
D'accordo, ma non è questa la sede per discutere.
Oggi io ho cercato di essere aperta al dibattito e al confronto, concedendo un'ora e 30 di tempo per un punto all'ordine del giorno, che in genere ne richiede cinque di minuti d'accordo, proprio per favorire il confronto è una risposta, voglio dire immediata che non puoi fosse riportata magari in altre sedi, come quelli che sono dei sui social, dove aliquote vengono un pochino magari distorte invece in questa sede con un confronto diretto, ci siamo detti tutto, vi siete dati, tutto, spero, concludiamo qui questo punto all'ordine del giorno e proseguiamo con le interrogazioni interpellanze e.
Sono arrivate quelle della Ferri che erano già state ritirate, le dobbiamo ritirare, anche oggi, per l'assenza dell'interpellante, dopodiché il giorno 16 giugno era stata protocollata la interpellanza del consigliere Acito, avente ad oggetto problematiche di telecamere, videosorveglianza e problematiche di degrado è sicurezza urbana, prego Consigliere di darne lettura.
Grazie Presidente.
E va bene un leggero ritardo, questa di un mese, questa comunicazione urgente, questa interpellanza urgente, comunque sempre pallido.
Il sottoscritto.
Rivolge la presente interpellanza urgente al Sindaco e all'Amministrazione comunale in merito ai dispositivi di videosorveglianza attualmente installati su tutto il terreno comunale.
Nelle ultime settimane, con ulteriori segnalazioni negli ultimi giorni della nostra comunità si sono registrati gravissimi episodi con reati che vedono coinvolti molti ragazzini in gruppo.
Sia microcriminalità, ma anche furti, in appartamento, furti di mezzi di trasporto e in modo particolare, spaccio di droga.
Negli anni sono stati effettuati notevoli investimenti nel settore della videosorveglianza, a cominciare dal finanziamento della Città metropolitana di 180.000 euro ed ulteriore con fondi comunali perché avere un sistema capillare di controllo e monitoraggio del territorio è fondamentale nell'azione di supporto alle forze dell'ordine.
Si chiede pertanto se sia stato effettuato un monitoraggio delle telecamere cittadine nel centro storico nei pressi del luogo di culto, nei pressi dei monumenti storici, nelle zone dove giocano i bambini, per raccogliere materiale utile da sottoporre agli enti preposti.
Inoltre, proprio durante la recente processione del Corpus Domini, parliamo dei primi di giugno.
In piazza ero presente con il Sindaco e parte della Giunta comunale,
Don Nicola Cotrone ha lanciato un grido, un accorato appello alla comunità parlando dell'ennesimo atto vandalico perpetrato a danno delle strutture religiose e culturali della città.
Con coraggio ha parlato di microcriminalità, condannando fermamente questi atti vandalici.
Il coinvolgimento, poi, di ancora più grave, anche di ragazzi e giovani, nelle attività di spaccio di droga in pieno centro, ha fatto alzare la voce di don Nicola.
Questo appello ha scosso profondamente la nostra comunità, è il monito lanciato da don Nicola ai genitori, non deve restare inascoltato.
Perché seguano di più i figli ed evitino assolutamente che arrivino a questi eccessi.
Altrettanto forte deve essere la reazione delle istituzioni, signor Sindaco.
I cittadini chiedono di essere tutelati come non mai in questo momento e noi dobbiamo come istituzione e fare la nostra parte.
Dobbiamo garantire che tutte le telecamere installate siano a supporto ed a disposizione delle forze dell'ordine per contrastare la criminalità, migliorare la sicurezza, garantire la vivibilità e aiutare soprattutto le forze dell'ordine nel corso delle indagini.
Signor Sindaco, la cittadinanza attende una risposta concreta da parte dell'Amministrazione, grazie.
Grazie a lei le risponde l'assessore De Maria prego.
Può deselezionare Consigliere al sito, per favore.
Grazie Consigliere per questa bella interpellanza, perché mi consente di fornire delle risposte puntuali e concrete sulla.
Un problema che effettivamente e di interesse comune, anche se, come lei ha correttamente affermato, è una interpellanza che è stata presentata e come dire valevole per lo scorso Consiglio comunale, è un tema sempre attuale, ovvero quello della sicurezza, ed è da sempre stato uno degli obiettivi di questa Amministrazione quello della sicurezza del territorio e dei cittadini è proprio grazie a quell'investimento di cui lei parlava,
Le posso assicurare che l'attività sempre attenta della non solo dei carabinieri di Casamassima, ma di tutte le autorità presenti sul territorio, ha consentito non solo di acquisire diverse riprese video, ma anche di identificare i responsabili delle più varie azioni delittuose, è chiaro che le indagini, come lei ben sa, sono segrete, quindi la identificazione dei soggetti eventuali azioni poste,
Rientrano nell'ambito di un'attività di indagine di più ampio respiro e quindi, per definizione, le indagini sono segrete, ma le posso dire che il lavoro, che soprattutto il comandante della Polizia locale e dei Carabinieri della locale stazione dei Carabinieri di Casamassima sta svolgendo è davvero intensa e si sta avvalendo proprio di quelle immagini che sono fondamentali e utilissime acquisire per accertare la verosimile fondatezza della notizia di reato come quelle che lei elenca. Quindi le posso confermare che l'impegno prosegue, che le telecamere sono assolutamente efficienti e che, grazie a quelle riprese si è proceduto all'identificazione di diversi soggetti per le azioni da lei descritte. Grazie.
Grazie Assessore.
Consigliere, esito voleva replicare cinque minuti, prego.
Sì, diciamo che dopo un mese sono contento di questa risposta che le indagini stanno andando avanti, non avevo dubbi.
Perché nuovo Comandante dei Carabinieri veramente sta lavorando benissimo, ho avuto occasione di conoscerlo e di una persona umile e che veramente ha cambiato il volto della stazione di Casamassima, devo confermarlo.
Sapere che le indagini e le video telecamere, in particolare,
Sono disponibili per le forze dell'ordine, mi fa immenso piacere perché pensavo fino a un mese fa che avevamo speso dei soldi che non spesi bene, in quanto, se dobbiamo.
Avere del della videosorveglianza è chiaro che dobbiamo deve essere efficiente, questo servizio, grazie della relazione assessore, è stato molto chiaro, grazie.
Grazie mille, allora poi abbiamo quattro interpellanze presentate dal consigliere Palmieri, la prima richiesta urgente di pulizia straordinaria e diserbo presso le aree adiacenti al Palazzetto, Angelo pugliese, marciapiedi della circonvallazione ovest e cavalcavia della Statale Strada Statale 100, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, compito prioritario dell'amministrazione comunale e a garantire il decoro urbano, l'igiene pubblica alla sicurezza stradale e l'incolumità dei cittadini.
Durante la stagione estiva il fenomeno della proliferazione di erbe infestanti e sterpaglie, raggiungere livelli di criticità tali da elevare esponenzialmente il rischio di incendi, con potenziale pericolo per l'incolumità pubblica, l'ambiente e le infrastrutture del territorio. Considerato che, a seguito di ripetute segnalazioni da parte di numerosi cittadini, si è proceduto a verificare direttamente allo stato di grave incuria e abbandono in cui versano alcune importanti arterie e a Repubblica dal territorio comunale in via Raffaello, Sanzio specificamente nelle aree nell'area di fronte il palazzetto dello sport Lord Pastrone, si registra la presenza di erbacce di notevole altezza, le quali rappresentano un evidente. È imminente pericolo di incendio a ridosso di una struttura sportiva e sociale frequentata.
Il marciapiede dalla circonvallazione ovest risulta completamente infestato dalla vegetazione incolta. Tale situazione impedisce di fatto il normale transito pedonale, costringendo i cittadini che frequentano la zona per passeggiare o fare jogging a invadere la carreggiata stradale, esponendosi a al gravissimo rischio di investimento. Rilevato, inoltre, che una situazione di assoluta emergenza si riscontra su tutti i cavalcavia, al cavalcavia della Statale 100 ricadenti nel territorio di Casamassima, anch'essi invasi da sterpaglie e vegetazione altissima. Oltre al già citato, il rischio di incendi estivi, tale incuria profit provoca un pesante danno all'immagine del nostro Comune per chiunque si trovi ad attraversarlo o a raggiungerci. Sebbene la competenza formale sulla manutenzione e pulizia didattica Valcavi cavalcavia sia in capo all'ANAS, il Comune ha il dovere di attivare ogni prerogativa in suo possesso per tutelare il proprio territorio.
Avviando formale procedura di diffida nei confronti dell'ente gestore e in caso di inerzia, valutando l'esecuzione dei lavori in danno, ovvero e seguendo gli interventi d'urgenza a spese dell'ANAS stessa. Tutto ciò premesso e considerato interpello il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione si è a conoscenza delle gravi criticità, criticità dei pericoli per la sicurezza e la salute pubblica sopraesposti quali provvedimenti urgenti e straordinari, diserbo pulizia, intenda attivare dentro quali precise tempistiche per le aree di via Raffaello Sanzio e per i marciapiedi della circonvallazione ovest.
Se siano state già avviate formale, diffida nei confronti di ANAS per la pulizia dei cavalcavia della Statale 100 e se, in caso di mancato ed immediato riscontro, si ha intenzione di questa Amministrazione procedere all'esecuzione dei lavori in danno dell'Ente per eliminare lo stato di pericolo, grazie.
Risponde l'assessore Petroni.
Grazie consigliere Palmieri mi dà la possibilità di code elencare tutta una serie di interventi che sono stati programmati in questi in questo periodo primavera-estate è chiaro che quando mi è pervenuta la la, l'interpellanza ho subito verificato Lavia quella in primis ho verificato l'aria a fianco al Palazzetto dello Sport perché quello è stato uno dei primi interventi poi è chiaro che leggendolo bene e andando più nello specifico ho capito che quindi, facendo anche il suo quel luogo che era proprio frontale al palazzetto, l'ho verificato che in effetti,
E quindi, avvisando l'azienda la vita di un intervento immediato è proprio non nascondo che proprio stamattina abbiamo programmato con la massima urgenza su quell'intervento, anche se purtroppo, come è accaduto in via Montale e non solo in via ammontano ad altre zone del territorio di Casamassima, ci sono delle aree che non c'è un bel distinguo se sono di proprietà comunale, ossia uno di dei privati, nello specifico, comunque come un fatto su via Montale su via Quasimodo ai su via Conversano.
Io pieno di verificare procedo immediatamente perché, come giustamente dice lei.
È giusto che le aree vengono immediatamente puliti e per un rischio incendio. Per quanto riguarda invece, quindi ringrazio della segnalazione perché devo euro certo che l'area era stata pulita, però verificato che frontalmente veramente in uno stato insomma è a rischio di incendio e comunque, come ho detto, abbiamo programmato nell'immediatezza.
Quindi a partire già da domani, una pulizia. Per quanto riguarda poi il,
Diciamo, la zona della circonvallazione è documentato e ho anche delle fu delle foto eventuale, eventualmente qui sul mio cellulare. È stato fatto come da programmazione perché purtroppo l'azienda non può intervenire sempre. Ci sono delle programmazioni e previsti dal piano industriale su per quanto riguarda il discorso della,
Della scuola, le azioni beh, quella quella, tutta quella serie di marciapiedi è stata fatta a partire dal 17 aprile fino a fine aprile, purtroppo, le piogge intensive di maggio hanno rifatto una crescita esponenziale, diciamo, del verde, delle deleghe delle erbacce sul.
Però, in virtù di questo avevamo già ne ha preso visione, c'era anche a noi è arrivato delle comunicazioni in merito su gente che purtroppo fa la passeggiata jogging su quell'area e avevamo previsto a partire dalla derisi settimana, compatibilmente con le Kaluga e quindi con il caldo avevamo con la novità avevamo organizzato un intervento mattutino seggi.
Prolungato né nell'arco delle giornate, perché purtroppo questo caldo gli operatori soffrono. Diciamo questa quest'queste giornate di caldo, però è un intervento in via eccezionale perché è stato già programmato. Era stato già fatto, però accolgo benissimo che insomma un'alienazione dei cittadini è giusto che noi dobbiamo accoglierli per quanto riguardava l'ANAS comandante ha fatto la segnalazione dovuta o ha preso atto ieri, quindi abbiamo qui richiamato l'ANAS e se questo non avverrà nell'immediatezza, provvederemo noi a fare l'intervento e poi a comunicare le spese all'ANAS, però è di competenza le zone principali, diciamo le le ci sono dei lenzuoli, che sono di competenza del Comune e sono state anche quelle programmate perché anche segnalate dagli organi competenti. Quindi c'è stata anche una segnalazione, come è accaduto in tutti i Comuni dell'area metropolitana, di intensificare le le pulizie. A questo però ho ritenuto opportuno comandati di ribadire di sollecitare l'ANAS, perché siamo veramente in netto ritardo e se le multe si devono fare i privati, secondo me l'emozione opera anche all'ANAS.
Parentesi, perché insomma lo uno c'ha l'obbligo deve essere uguale per tutti.
Quindi ringrazio il consigliere Palmieri per questa.
Questa interpellanza però le posso dire con la massima onestà intellettuale che.
Siamo in primis io come assessore.
Puntualmente in continuo controllo, a volte non sembra, ma il territorio di Casamassima è veramente vasto e comunque gli operatori in questo momento, con questa tua Luca veramente si stanno soffrendo, però siamo intensificando e accelerando il prima possibile per evitare eventuali incendi, la ringrazio,
Perfetto, passiamo alla prossima interpellanza per.
Giusto la replica, prego, Palmieri, sì, grazie Presidente, io non faccio che prendere atto di quelli che sono gli impegni del dell'Assessore, che ha sempre mantenuto anche su altri o altre interpellanze che ho posto all'attenzione ho segnalato queste tre arie,
Perché tra tra le altre cose, per esempio, l'area che attenzionato vicino appare Strone, lo scorso anno è stata proprio in quella zona di fronte oggetto di incendio, purtroppo c'è stato un incendio anche esteso e tenendo in conto che lì c'è in fondo a quella a quella strada via Raffaello, Sanzio, c'è un impianto di sollevamento di AQP, quindi diciamo la richiesta formale che ho fatto è sicuramente permettere.
Diciamo all'attenzione sua e dell'Amministrazione, perché.
Indipendentemente dalla presenza in area abitata, perché di fronte ci sono gli appartamenti, e quindi ricettacolo di quale erbacce così alte, anche di roditori, non sono da sottovalutare, oltre che il pericolo di incendio. Per quanto riguarda invece la circolazione, confermo che l'intervento era stato fatto a inizio di aprile. Come diceva l'Assessore,
Però proprio le piogge che quel periodo hanno caratterizzato insomma, ma nella nostra zona sono ricresciuti e ci sono, come dicevo, delle erbacce dei cespugli, soprattutto a cui chiedo di di di, diciamo,
Di intervenire nel più breve tempo possibile perché completamente chiudono il passaggio pedonale e quindi costringono, come, come dicevo sia chi va a passeggiare, sia che a fare jogging a attraversare ed entrare sulla carreggiata con un pericolo per la sicurezza stradale, sulla questione ANAS, Assessore, davvero diciamo, sono.
Allarmato del fatto che, insomma, ci sono stati dei solleciti e delle richieste da parte dell'ente e ANAS. Non ha risposto.
Con quegli interventi che sono necessari. Ricordo semplicemente.
Ok ok, quindi c'è stata una promessa di intervento che al momento non c'è stato, ma io la la cosa che le segnalo, che ho vissuto tra l'altro direttamente, perché sono passate di lì proprio durante dicendo che c'era sul cavalcavia di via Cellamare dove c'è il ponte pedonale e che può mettere a rischio anche la struttura quindi,
Diciamo alcune attività da parte dell'ente sono necessarie proprio a tutela delle infrastrutture dell'Ente, quindi chiedo.
Non perché diciamo, non non non valuto positivamente il fatto che è stata inviata una nota che è stato fatto un sollecito, ma in situazioni di questo tipo che ci sono dei rischi per l'incolumità pubblica e anche per le strutture pubbliche, è giusto, dal mio punto di vista che il Comune intervenga direttamente ed energicamente a effettuare i lavori e poi a chiedere ad ANAS di rimborsare quelle somme perché, ripeto, capisco che ANAS ha una gestione del territorio molto esteso.
È indubbio però rispetto a sollecitazioni a prove fotografiche e sicuramente il comandante avrà redatto prima di inviare la nota all'Anas non si può consentire a nessuno, come diceva lei di.
Non rispettare quelle che sono ordinanze, perché quest'anno guardate, è stato in Puglia un anno da quel punto di vista davvero drammatico rispetto agli incendi, ci sono intere campagne bruciate, una delle quali, tra l'altro, proprio la sera che ho inviato all'interpellanza Assessore su via Sammichele, c'è stato un incendio che ha devastato un uliveto con gli alberi che davvero dispiaciuto tanto vedere degli alberi di ulivo anche di una certa età completamente invasi dalle fiamme. Persino il tronco era incandescenza incandescente, per cui.
Di fronte a una situazione di questo tipo, anche rispetto a le zone limitrofe. No a questi terreni agricoli come facevo riferimento, ah, ah, ah via Raffaello, Sanzio co che ci sono dei terreni anche coltivati, in adiacenza. C'è il rischio anche che ci siano incendi, estensione di incendi su su altre aree e quindi poi diventa problematico anche rispetto alle responsabilità. No di capire di chi era la colpa di chi da una varato il terreno,
Quindi, chi non ha fatto no non ho finito e di chi ha fatto manutenzione o non ha fatto manutenzione nei pressi dei marciapiedi, tagliando con le erbacce cespugli che fanno un danno anche all'immagine, perché chi entra dentro Casamassima e beve e vede i cavalcavia invasi da,
Arbusti cespugli erbacce,
Anche poi, scendendo il cavalcavia, ci sono delle aree che necessitano di interventi, non è una bella immagine che diamo del nostro Comune, quindi la ringrazio per l'attenzione e so che questi giorni vedremo nuovi interventi che comunque ci sono stati in questi mesi e questo boss voglio voglio dirlo non solo su sollecitazioni che ho fatto da da questo da da quest'Aula, ma anche perché una programmazione comunque l'Amministrazione e l'Assessore, l'ha fatto, però stiamo qui anche per sole via sollevare questioni su dove non si fanno gli interventi.
Perfetto, passiamo alla prossima interpellanza, proposta sempre dal consigliere, Palmieri, radicali, ingiustificato, mutamento dell'indirizzo amministrativo relativo alla scuola, media Dante Alighieri, consolidamento strutturale in luogo dell'abbattimento e ricostruzione relativo dispendio di risorse pubbliche.
Premesso che per un periodo periodo esteso dal 2018 2024, tutti gli atti programmatori tecnici amministrativi adottati da questo Comune hanno costantemente individuato quale unica soluzione tecnica è strategica per la scuola media Dante Alighieri la sua completa demolizione e successiva ricostruzione. Tale orientamento poggiava su rigorosi accertamenti sismici che avevano in ecu o idrico, inequivocabilmente evidenziato la fondamentale onerosità delle elaborazioni per noi per ottenerne l'adeguamento sismico, sancendo formalmente Forfar formalmente all'assoluta non convenienza economica di un intervento sulle strutture murarie esistenti. La stessa struttura amministrativa ha certificato in decine di atti che la debbono demolizione e ricostruzione è maggiormente conveniente in termini sia di economicità che disfunzionalità, giungendo ad approvare nell'agosto 2024 e un quadro economico programmatico complessivo anche superiore rispetto al primo quadro economico che era stato approvato a inizio Amministrazione dalla prima Amministrazione guidata da Zanetti per il nuovo plesso scolastico. Pari, quindi, il nuovo progetto a 9 milioni 365.000 euro finalizzato ad intercettare finanziamenti strutturali esterni quali i fondi PNRR o linee di finanziamento regionale. Eravamo stati, tra le altre, inserite nel piano triennale dell'edilizia scolastica regionale. In coerenza con tale linea d'azione, l'ente ha affidato incarichi, promosso, verifiche e acquisito pareri per l'iter di abbattimento, impegnando e liquidando somme rilevanti a carico del bilancio comunale.
Dato atto che con la delibera di Giunta 93 2026 del 22 giugno 2026, l'Amministrazione ha operato un radicale inatteso testa coda decisionale, approvando un atto di indirizzo per il mero consolidamento strutturale dell'edificio, ora inquadrato come semplice intervento di manutenzione straordinaria.
Motivando tale scelta sulla scorta di un o meglio di non meglio precisate numerose segnalazioni pervenute dalla cittadinanza, evidenziate le seguenti grave incongruenza con si decide tutt'oggi di intervenire direttamente sulle stesse mura, che relazioni tecniche pluriennali e delibere formale avevano certificato come impossibili o anti economiche da adeguare sismicamente ponendo in atto in aperto contrasto alla recente delibera 93 2026 con l'Inter l'intero storico documentale dell'Ente, tra cui la determinazione 121 del 2023. La decisione di accantonare il progetto di abbattimento rende di fatto inutilizzabili le prestazioni professionali e ai pareri già acquisiti e pagati dall'ente, nello specifico per il solo iter di demolizione e ricostruzione.
Le casse comunali hanno sostenuto i seguenti costi tra somme impegnate già interamente liquidate progettazione definitiva, messa Ingegneria, S.r.l. Impegno 61.601 euro liquidato 61.601 verifica della progettazione ingegner Andrea Fiore. Impegno 5.002 liquidato 5.002 affidato con determina 121 del 2023 è liquidato con determina 611 2023 diritti di segreteria e pareri Asl e vigili del fuoco, impegno del 2.680 euro liquidato 2.680 euro.
Tale, con totale complessivo liquidato 69.481,17.
Mutamento della fonte di finanziamento, mentre l'opera del 9.000 dal 9.003,300 9,3 milioni di euro originaria doveva essere coperta da contributi straordinari, PNRR o regionali, senza aggravare direttamente sull'ente il nuovo intervento di Commissione, consolidamento peserà in modo immediato e diretto sulle risorse proprie del Comune, venendo finanziato mediante il ricorso all'avanzo di amministrazione sottraendo così preziose risorse ad altri servizi e investimenti per la collettività.
Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e la Giunta comunale per sapere quali siano le precise e stringenti e documentate ragioni di carattere tecnico, economico e di sicurezza che hanno indotto l'Amministrazione a ribaltare completamente l'orientamento consolidato nei passati otto anni di programmazione contabile tecnica, preferendo un parziale consolidamento murario, rispetto o uno di costruzione ex novo precedentemente certificata come maggiormente conveniente se esistano perizie tecniche, relazioni asseverate o pareri di organi terzi successive all'agosto. 2024 in grado di smentire le precedenti risultanze sismica o se l'atto di indirizzo di cui alla delibera di Giunta comunale del 93 del 2026 sia fondato unicamente sulle generiche segnalazioni della cittadinanza, richiamate in delibera come l'Amministrazione intenda giustificare dinanzi alla cittadinanza i competenti organi di controllo giurisdizionale contabile.
Il dispendio dalle risorse pubbliche già erogate liquidate ai professionisti incaricati ammontanti a complessivi pari a complessivi 69.481,17 euro di cui elaborati rischiano ora di tramutarsi, ma creano, è totalmente inutile, privo di efficacia per l'ente a quanto ammonti, la stima complessiva del nuovo progetto di consolidamento strutturale e manutenzione straordinaria e se sia stato valutato l'impatto sul bilancio comunale derivante dall'utilizzo dell'avanzo di amministrazione rispetto all'originaria opportunità di intercettare finanziamenti strutturali esterni a fondo perduto. Grazie.
Grazie a lei le risponderà l'assessore Ciani, prego Assessore.
Devi selezionare no clicca il tasto.
Aspetto, ma tu hai fatto?
Okay okay.
Sì, allora buongiorno a tutti.
Faccia un piccolo recap su tutta la vicenda della scuola media centrale, perché diciamo, come dice giustamente il consigliere Palmieri dal 2018 ad oggi al 2024, gli atti programmatori tecnici amministrativi adottati dal Comune erano indirizzati tutti verso un'operazione di abbattimento e ricostruzione di questo plesso scolastico, una volontà che non è partita dall'Amministrazione Nitti ma è partita nell'aprile 2018 con il Commissario prefettizio, che allora dà mandato appunto all'ufficio tecnico di candidarsi al Piano triennale di edilizia scolastica. 2018 2020 e l'allora responsabile dell'ufficio tecnico, l'architetto Palazzo incaricava lo studio fine pro die dell'architetto Sgobba per redigere un progetto di fattibilità tecnico, economica, appunto, legato all'abbattimento e ricostruzione della scuola.
Media centrale Dante Alighieri.
Quindi, a giugno 2018 viene approvato congiuntamente dal commissario uscente e dal Sindaco entrante Sindaco netti, il progetto del dello studio, fine pro quindi all'epoca, evidentemente i tecnici.
Ritenere ritennero giusto che appunto un'operazione di demolizione e ricostruzione risultasse più economica, rispetto ed efficace rispetto a una un intervento di consolidamento strutturale, ovviamente sappiamo bene che dal 2018 ad oggi è cambiato tantissimo sia per il Covid quindi la pandemia, sia per i conflitti bellici mondiali ci sono state una serie di.
Come dire?
Imprevisti, soprattutto di natura economica, che hanno portato i prezziari regionali a lievitare esponenzialmente prima di arrivare a questo, appunto, l'iter dell'Amministrazione Nitti, uno se così la vogliamo chiamare.
Ha perseguito quelle che erano state le linee di indirizzo.
Del Commissario e quindi.
Dopo aver interloquito con la Regione Puglia a novembre 2021.
Otteniamo un finanziamento per accedere al fondo di rotazione, che è quel fondo che consente ai Comuni di accedere a dei finanziamenti per redigere delle progettazioni, quindi la Regione ci rassicura che.
Ci sono anche i verbali di quelle riunioni che appunto, attingendo a questi fondi di rotazione amplia, diciamo, rendendo più strutturato l'intervento e il progetto, ci sarebbero state più possibilità di vincere il finanziamento e quindi a giugno 2022, viene firmato il disciplinare per questo fondo di rotazione e,
Lo studio tecnico incarica l'Ufficio Tecnico incarico allo studio dell'ingegner Stefanelli per una progettazione definì definitiva di quello che era stato invece, il progetto di fattibilità, sempre di demolizione e ricostruzione.
A dicembre 2022 lo studio Stefanelli consegna il progetto, che è un progetto che ammonta a 6,5 milioni di euro, è un progetto che viene inserito nel programma delle opere pubbliche, che viene condiviso con il dirigente scolastico e che viene condiviso, diciamo, con,
Anche il personale scolastico, tant'è che allora fu proprio il dirigente scolastico ha suggerire di realizzare un fabbricato che potesse ospitare tutta la popolazione scolastica della scuola, media della fascia appunto secondaria, di primo grado.
In modo tale da rendere poi la succursale solo la sede di laboratori, un auditorium, eccetera.
E quindi c'è stato nel progetto, oltre che l'abbattimento e la demolizione, anche una previsione di aumento di volumetria.
A febbraio 2023, il comune candida il finanziamento su Ares, che è la piattaforma regionale dell'edilizia scolastica, sempre su indicazione della Regione.
Tuttavia, nel 2024 sia l'aumento dell'aggiornamento del prezzario regionale e quindi ad agosto viene trasmesso il progetto aggiornato con il nuovo computo, sempre dallo studio Stefanelli è da 6,5 milioni, si passa a 9 milioni 365.000 euro.
Tutto riportato nella delibera di Giunta del 30 agosto 2024,
Il progetto viene nuovamente trasmesso su Ares.
Ma nel momento in cui, ovviamente, a compaiono nei nuovi finanziamenti nuovi canali di finanziamenti, purtroppo non il progetto non è più in grado di essere candidato, perché nel frattempo ci sono dei cambiamenti a livello di Dipartimenti in Regione e quindi l'edilizia scolastica passa al Dipartimento per Repubblica e non più agli affari scolastici e il bando cambia anche forma quindi mentre precedentemente non si teneva conto dell'aumento di volumetria nei nuovi bandi venivano esclusi i fabbricati i progetti con che prevedevano un aumento di volumetria,
E quindi, di conseguenza, non ci si è potuti candidare né a questi bandi regionali né a un bando del 2023 del Ministero legato a fondi PNRR.
E di conseguenza, di recente ci siamo recati nuovamente in Regione nuovo Dipartimento per capire un po' che strada percorrere e loro, sostanzialmente, ci hanno suggerito di scorporare il il finanziamento, cioè di scorporare il progetto, dividerlo in più porzioni, perché ovviamente è impossibile che ci siano finanziamenti in grado di coprire una mole,
Di costi così elevata solo per noi un unico comune, perché stiamo parlando di un progetto di quasi 10 milioni di euro e quindi diciamo ovviamente, dal momento che la scuola media richiede un intervento strutturale e questo è acclarato perché sia il Partito Democratico sia anche la consigliera Ferri, anche durante quest'anno abbiamo fatto insieme dei sopralluoghi. Comunque, sono intervenuti anche i Vigili del fuoco che vi siete resi conto, anche voi che la scuola va.
Risanata e siccome è quello che a noi preme come Amministrazione comunale, è in prima istanza la sicurezza degli studenti di tutto il personale scolastico di tutta la comunità educante, dal momento che non si può continuare ad attendere.
Finanziamenti, soprattutto, si è compreso che questo progetto è irrealizzabile. Allo stato attuale, comunque, si deve intervenire sulle sull'edificio e si è deciso di farlo con un intervento di consolidamento che ovviamente è decisamente meno oneroso.
Rispetto a a un abbattimento e ricostruzione. Evidentemente nel 2018 l'intervento che ruotava attorno ai 3 milioni di euro era, diciamo, poco, più costoso rispetto all'intervento di consolidamento. Oggi invece stiamo parlando proprio di un'oscillazione di di carattere elevatissimo rispetto al costo. Tra i due interventi debbono selezionare.
Si pertanto questi sono i motivi che hanno spinto l'Amministrazione, stiamo acquisendo il progetto, a giorni arriverà il progetto di consolidamento e quindi sapremo l'importo lavori, però è molto inferiore, Herkules quasi un decimo rispetto all'importo del dei 10 milioni sì,
Grazie.
Grazie a lei, consigliere Palmieri, prego.
Sì, grazie Presidente.
Ho fatto una ricostruzione del vicesindaco di tutta la vicenda che.
Avevo sperato ci riferisse in un'altra sede, quella quando andiamo a fare insieme alla consigliera Ferri, ispezione, la scuola media centrale.
Invece, nonostante si trattava di dicembre 2025 quello che emergeva rispetto ai rilievi della manutenzione, manutenzione straordinaria, anzi ordinaria, direi quella gli intonaci degli impianti del delle finestre.
È anche rispetto ad alcune problematiche strutturali che poi diciamo nel corso del delle risposte, anche qui consiliari, l'Amministrazione tendenzialmente ha sempre considerato una un allarmismo.
Non utile, diciamo, a evidenziare un problema che effettivamente c'era e dicevo in quella sede d'ispezione più volte abbiamo chiesto le ragioni per cui non si sono non si erano effettuate negli ultimi anni nei lavori di,
Manutenzione almeno ordinaria e le risposte erano sempre tanto avremo, abbiamo, abbiamo il finanziamento di abbattimento di ricostruzione e quindi diciamo a brevissimo partiranno i lavori e io dicevo, ma è andata in Regione, lei vicesindaco il sindaco o chi per per l'Amministrazione il funzionario a verificare,
Che quel finanziamento era ancora nelle mani del nostro Comune, visto che è quel 3 quei 3 milioni che era stato richiesto in prima battuta dal commissario e dal Sindaco facendo una confusione un po' all'inizio anche rispetto alla trasmissione all'approvazione del provvedimento. Ma è un'altra storia, questa.
Era stato inserito nella graduatoria a un posto, anche non tanto lontano da quello che poteva essere immaginabile come finanziamento,
Poi successivamente c'erano state altri atti dell'ente, quindi sia arrivato al progetto del 2022 di quasi di poco più di 6 milioni di euro, poi successivamente era stato deciso l'ampliamento, quindi, se non ricordo male una sopraelevazione, quindi la costruzione ad ulteriori aule rispetto a quella inizialmente prevista dal progetto da 6 milioni,
Di agosto 2024 e a questo progetto sembra che ero a questo bando, non abbiamo da quello che ho compreso, lo abbiamo potuto inviare progetto perché non era diciamo compatibile con quelli che erano i requisiti previsti dal bando.
Diciamo e nonostante, insomma, c'era questo pro questa situazione, lei continuava in quella sede a darci certezza di questo finanziamento ormai in arrivo.
E invece non l'avevamo mancò presentato il progetto da 9 milioni di euro, però l'avevamo fatto o spesso ulteriori risorse, così come sono state spese le risorse per il progetto del 2022, cioè una serie incredibile di indirizzi dati, senza poi avere certezza.
Rispetto a quello che era l'obiettivo sia dall'ottenimento e sia dal dalla realizzazione poi quindi una serie di cambi di indirizzo di, tra l'altro, dal mio punto di vista scellerato quello di andare ulteriormente a ad aumentare la volumetria.
Perché somme così rilevanti poi, come lei ha detto, vicesindaco di oltre 9 milioni di euro è complicato che possono essere finanziati con dei bandi, che poi riguardano quasi esclusivamente i triennale della dei dell'edilizia scolastica, per cui sono state fatte una serie di scelte. Dal punto di vista scellerate le risposte che ci avete dato in tutte le sedi consiliari ed ispezione era di una certezza del finanziamento che non c'era, e sono emerse quindi situazioni in cui appunto era necessario fare dei lavori ordinari, ma anche dei lavori strutturali importanti e questi lavori in questi anni non sono stati fatti adesso ci dite che è semplicemente una. La delibera guarda.
Io davvero, se le parole hanno un peso e soprattutto se il, le, le, le relazioni tecniche di esperti del settore.
Con.
Vito come può essere quella di una relazione tecnica strutturale di un ingegnere dichiara una certa situazione, cioè la necessità di un intervento di abbattimento che non è una una cosa di poco conto, ma quando un ingegnere strutturista firma una relazione tecnica affermando che non solo è necessario,
Dal punto di vista tecnico con la scuola venga battuta, ma che i lavori sono anche meno costosi rispetto ad interventi strutturali, poi trovarci nella delibera ultima del 2026, che è solo perché alcuni cittadini ci chiedono numerose segnalazioni pervenute dalla cittadinanza, quindi non da chi è avvenuto a dicembre a dire ma avete verificato queste queste problematiche strutturali noi abbiamo chiesto più volte una relazione tecnica che specificamente verificasse quella crepa che c'era,
E lo abbiamo chiesto non per fare strumentalizzazione politica, come il Sindaco ci ha accusato più botta, perché noi abbiamo individuato quella, anche supportata da tecnici come una problematica della struttura e ci avete sempre risposto che stavamo dando i numeri o che stavamo raccontando le balle ma queste non erano balle, c'era un problema e adesso che avete finalmente fatto visita agli uffici regionali perché io la invitavo a dicembre, andate alla Regione e verificate se il finanziamento è ancora nelle mani del Comune di Casamassima, non l'avete fatto per anni, adesso siete andati in Regione, vi hanno detto che non c'è nulla, non avete potuto presentare virgola 24 nulla e adesso facciamo questi lavori straordinari.
Che spero vengano approvati, che probabilmente si aggireranno intorno a 1000000 di euro da quello che ho compreso se faceva riferimento a un decimo di dal progetto di 9 milioni e mezzo. Quindi saranno fatti interventi di altro genere che non ho. Non sono quelle dalla prima delle non solo di una relazione di più relazioni tecniche effettuate anche da tecnici diversi,
Perché sono passati i progettisti diversi e tutti sono arrivati alla conclusione che era necessario l'abbattimento e la ricostruzione adesso, solo perché appunto, addirittura alcuni cittadini ci chiedono di numero, si fanno segnalazioni con il parere dei cittadini, si decide di fare altro, allora mi date la relazione tecnica di un tecnico strutturista che abbia fatto visita alla struttura, abbiamo fatto i rilievi, aveva abbia fatto le proprie Stati che avevano fatto le analisi, sinceramente mi dice che non è più necessario fare l'intervento di abbattimento e ricostruzione, ma è possibile. È fattibile la possibilità di fare interventi solo ed esclusivamente di quel tipo strutturale di adeguamento sismico senza che la struttura, poi, alla fine dei delle delle delle degli interventi strutturali,
Dia certezza.
Sulla stabilità del della cosa mi date una relazione tecnica che, per confutare una vera più relazioni precedenti, che dicono che è necessario l'abbattimento e ricostruzione, io vi chiedo solo una relazione di un altro tecnico che mi dica, guardate che lasciate stare ciò che vi hanno detto gli altri tecnici precedenti ma dal nostro punto di vista è possibile fare l'adeguamento sismico e la struttura è,
Tranquillo.
Datemi, la e io voglio dirvi ringrazierò per questa possibilità che date a noi di vedere le carte grazie, doveva essere breve, ha preso il doppio del tempo, Consigliere, prego, Assessore per una replica e poi ovviamente no, no, le do il diritto di replicare, di avere l'ultima parola come interpellante,
No non serve.
Non c'è.
Ogni tanto va bene, passiamo alla passiamo alla con alla interpellanza successiva.
Sempre del consigliere Palmieri, verifica dei risultati conseguiti dal progetto Casamassima viene a vedere perché.
Finanziato con 12.000 euro di risorse comunali, prego Consigliere.
La ringrazio, Presidente, però diciamo.
Democratico e permettono anche di fare ulteriori chiarimenti,
Allora richiamiamo scusi Consigliere, ci tengo a richiarire, predisposto un attimino, un attimino, un attimino, allora io in silenzio, qualche Consiglio comunale fa non so se si ricorda durante un'interpellanza posta dalla dottoressa dalla consigliera Ferri ho concesso la replica dopo al dopo la consigliera Ferri ulteriormente all'assessore che stava rispondendo ossia Marino e ulteriormente alla consigliera Ferri quindi non solo avendo favorito il dibattito per la per la consigliera Ferri poi nel successivo Consiglio comunale la stessa consigliera ha presentato un'interpellanza per violazione dell'IRI del del dell'articolo 64 ter quindi proprio contro di me.
Dato che voi vorrei tutelarmi e vorrei diciamo rispettare quello che è il Regolamento comunale.
Evitiamo di di non di non rispettarlo, ora, prego, può può leggere la sua interpellanza,
Provo a stare nei tempi. Se compaiono così, evitiamo anche picchiami rispetto alla durata. Premesso che, con deliberazione di Giunta, 2 6 2 del 31 dicembre 2024, l'amministrazione comunale ha destinato a 12.000 euro di denaro pubblico alla società SIN sindaci S.r.l. Esse per attività di consulenza supporto specialistico alla candidatura di bandi e coordinamento di un percorso di rigenerazione partecipata del borgo antico. Considerato che tale investimento avrebbe dovuto produrre risultati concreti e misurabili e verificabili per il territorio e che a distanza di oltre un anno non risultano evidenti gli effetti dell'attività finanziata, si interpella il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere quali risultati concreti e con misurabili siano stati prodotti grazie ai 12.000 euro erogati, indicando gli obiettivi effettivamente raggiunti e i benefici ottenuti per il Comune quali e quanti bandi sono stati concretamente predisposti e presentati grazie all'attività della società incaricata. Quali finanziamenti siano stati ottenuti e qual è il ritorno economico abbia generato questo investimento per il Comune quale elabora elaborati studi, studi, progetti, relazioni, incontri pubblici o altri prodotti tangibili siano stati realizzati a fronte del contributo ricevuto e se tale documentazione sia disponibile ai consiglieri comunali.
Quali criteri abbia adottato l'Amministrazione per verificare che i 12.000 euro di risorse pubbliche siano state spesi in modo efficace e se ritenga che il rapporto tra costo sostenuto i risultati conseguiti rappresentino un utilizzo efficiente del denaro dei cittadini qualora non siano stati conseguiti risultati concreti, bandi, finanziati o benefici misurabili per la comunità come l'Amministrazione intende da giustificare ai cittadini di impiego di 12.000 euro di risorse comunali e quali iniziative intenda assumere per accertare eventuali responsabilità e tutelare l'interesse pubblico? Grazie?
Grazie a lei le risponde sempre l'assessore Ciani.
Allora sì.
Praticamente il progetto vieni a vedere perché era un.
Macro, una macro azione che doveva partire da un'analisi strategica legata alla rigenerazione ha partecipato alla riqualificazione del territorio.
Passando per incontri.
Diciamo con di condivisione con i cittadini fino ad arrivare a buttare delle linee di indirizzo strategiche per orientare l'Amministrazione ha.
Nuove azioni di impatto sul territorio, appunto, finalizzate alla rigenerazione, alla riqualificazione,
Quindi, premesso che è stata elaborata questa azione strategica ed è stato tutto già depositato al Comune da parte della della società Synthesis il mese scorso,
Ora non ricordo precisamente la data, però comunque è agli atti, quindi potreste anche fare accesso agli atti,
Si sono tenuti nel corso dell'annualità tra a cavallo tra il 2025 2026 dal 20 novembre al 29 gennaio, una serie di incontri con la cittadinanza, quindi un primo incontro di presentazione del progetto, un incontro con i tecnici del territorio, quindi gli architetti ingegneri geometri un incontro con gli esercenti, gli artigiani, le associazioni di categoria, gli stakeholder è un incontro con le istituzioni scolastiche a cui ha partecipato anche l'Università Lum.
Ovviamente, oltre a questi tre scusate, questi quattro incontri, proprio per garantire un numero maggiore di partecipanti,
I progettisti hanno somministrato alle categorie una serie di questionari legati proprio al target, quindi, per esempio, c'è stato il questionario per gli studenti, il questionario per i tecnici e il questionario per gli operatori commerciali, perché ovviamente agli incontri c'è il numero di presenze è sempre abbastanza.
Diciamo, non dico esiguo, però non copre il numero di tutti i possibili partecipanti e quindi, proprio per consentire una maggiore apertura e una MED, una maggiore, un maggiore ascolto, si è pensato ai questionari, ovviamente tutto ciò che è.
Ci sono anche i dati di quante persone hanno risposto a questi questionari e tutta l'analisi è emersa dal dalle loro risposte, quindi ci sono alle domande poste differenti a seconda del target, e poi le risposte del target,
Da queste è emersa tutta una situazione che, ovviamente, i te dei progettisti incaricati andranno a riportare in un incontro pubblico perché ovviamente il lavoro è stato depositato lo scorso mese. Siamo in piena estate, quindi stiamo cercando di ragionare su una data possibile per fare un incontro di restituzione con la cittadinanza, ma anche con il Consiglio comunale possiamo fare un Consiglio monotematico oppure a una riunione, per appunto raccontare tutto l'operato con tutto il lavoro svolto e quindi gli assi di intervento, l'analisi strategica e il percorso di condivisione tra le varie istituzioni e i vari stakeholders e la cittadinanza.
E tutto questo ha fatto emergere una serie di visioni. Sostanzialmente sintetizza molto ci sono la città immaginata dai giovani e la città immaginata dagli adulti e sono due città che non convergono tra loro.
Perché i giovani vanno verso una visione molto green, molto sostenibile. Invece gli adulti vanno verso una visione più pratica, sempre legata all'uso dell'autoveicolo, eccetera. Quindi sarà compito poi un domani delle istituzioni, scegliere come e a chi dare voce.
Sostanzialmente è stata infine poi redatta una azione che si articola su diciamo, tre macro interventi che sono sintetizzabili in azioni a breve termine, dote da svolgere con l'Amministrazione nel giro de degli 0 12 mesi, azioni a medio termine da svolgere da tra l'1 e i prossimi tre anni e azioni a lungo termine in previsione dei prossimi cinque anni.
Quindi sono tutte.
Attività legate comunque alla centralità del borgo antico e una visione di accessibilità al borgo nell'arco di 15 minuti va beh, non è questa la sede per raccontare il progetto, poi lo racconteremo e non a un altro in un'altra sede,
In merito invece alla questione se appunto c'è stato un supporto per la partecipazione ad alcuni bandi, già sì la società, che ha supportato per.
La redazione del progetto Info Point turistici, ma anche ci sta supportando per partecipare al bando cultura piccoli Comuni, quindi quello del Ministero della cultura, proprio perché appunto all'interno di questo macroprogetto ci sono delle linee guida e possiamo prenderle ed estrapolarlo e i tecnici ci stanno dando comunque delle indicazioni. Proprio la settimana scorsa ho tenuto un incontro con tutte le associazioni culturali per provare a costruire insieme un progetto candidabile al bando del Ministero della cultura e quindi c'è comunque stiamo lavorando.
A breve decideremo insomma, possiamo decidere anche insieme quale sia la sede più opportuna per vedi visionare tutto il lavoro svolto dalla Società Sindaci, grazie grazie a lei, prego Consigliere cinque minuti.
Grazie, vicesindaco perché insomma ci ha informati o di quelle che sono state le attività della società.
Che poco hanno riguardato in una fase di consultazione, insomma anche di verifica di quella che è la situazione, incontrando giusto Korver,
E poi anche degli indirizzi che sono stati depositati. Mi diceva a fine mese scorso di cui chiederò copia, naturalmente, ma sarebbe stato opportuno, dal mio punto di vista, che a conclusione di questa progettualità ci fosse una presentazione pubblica, anche se volevate, se volete ancora farla in Consiglio comunale, perché questo renderebbe anche noi coscienti di quello che sta facendo l'Amministrazione per eventualmente costruire e partecipare a bandi per il centro storico e non solo per cui sarebbe opportuno un'iniziativa pubblica a conclusione dei lavori, perché credo che la relazione presentata e depositata sia molto analitica rispetto a quelle che potrebbero essere delle linee di indirizzo rispetto a dove andare a fare gli interventi e con che modalità, insomma degli indirizzi a cui l'Amministrazione dovrebbe attenersi e sarebbe logico conoscerli. Questi approfonditamente, anche rispetto alla costruzione dei bandi, mi diceva che c'è stata una collaborazione su più di due bandi o almeno al momento, con questa società.
Capiremo insomma in che termini poi si è si è espressa questa questa possibilità che avete dato a questa società di darvi supporto. Vorrei comprendere quanto tempo ancora la progettualità si estenderà perché diciamo la delibera di Giunta del dicembre 2024, quindi sono insomma passati un anno e mezzo e il supporto ai bandi. Vorremmo capire che poi,
Dovrebbe essere probabilmente per come è stato fatto il progetto, l'ultimo pezzo no da supporto che questa società darà all'Amministrazione e che però, dal mio punto di vista, è fondamentale. Volevo comprendere anche i tempi ancora per quanto è previsto che ci diano supporto nella redazione dei bandi, perché appunto le risorse impegnate sono 12.000 euro e quindi vorremmo che è completamente una progettualità fosse realizzata.
Da avendo certezze rispetto ai tempi di durata della contrattualizzazione che è stata fatta.
Grazie, proseguiamo con l'ultima interpellanza presentata dal consigliere Palmieri, richiesta di pubblicazione on line dei verbali delle Commissione, Commissioni dei regolamenti prego, Consigliere sì, grazie Presidente velocissimo su questa interpellanza attorno a chiedere perché, anche in base a quello che è previsto dal decreto legislativo 33 del 2013 sul decreto trasparenza che obbliga i Comuni a pubblicare sul sito istituzionale gli atti normativi, lo statuto i regolamenti vigenti,
Chiedo appunto che anche i verbali delle Commissioni consiliari che documentano un'attività istituzionale è fondamentale.
Deve essere accessibile anche a tutti i cittadini. È stato rilevato che sul sito del Comune di Casamassima c'è ancora la mancanza o il mancato aggiornamento di alcuni regolamenti comunali, e comunque i verbali delle Commissioni non sono stati pubblicati perché anche passato nell'altra consiliatura ho sottoposto alla stessa questione al Sindaco e diciamo non c'è stata nessuna evoluzione rispetto a questo e quindi chiedo al Sindaco e all'Assessore competente per sapere quali motivi per quali motivi non si provveda alla regolare pubblicazione all'aggiornamento di questi documenti sul POR supportarle comunale e quali azioni si intendano avviare con quali tempistiche per sanare questa carenza e garantire la massima trasparenza ai cittadini di Casamassima? Grazie,
Grazie alle risponde il Sindaco direttamente.
Per quanto riguarda il Regolamento, il Segretario generale ha già dato disposizione a tutti gli uffici di pubblicare i regolarmente aggiornati nella sezione diciamo preposto a, mentre per quanto riguarda il, la pubblicazione dei verbali delle Commissioni non è un obbligo previsto per legge, lo stiamo valutando ci determineremo sul da farsi usando però diciamo l'orientamento non è quello di di non pubblicare,
Grazie.
Consigliere sennò velocissimo.
Naturalmente monitoreremo come Partito Democratico la pubblicazione degli aggiornamenti, come insomma il Sindaco ha ha riferito, mi fa piacere anche di questo di questa apertura sulla pubblicazione dei verbali delle Commissioni consiliari, perché in passato diciamo quando ho sollevato la questione il Sindaco l'Amministrazione non ha preso una decisione in tal senso per cui apprezzo questa apertura è naturalmente attendiamo che anche quei verbali che dimostrano una attività che e le Commissioni consiliari fanno ed è giusto, dal mio punto di vista, che anche i cittadini ne prendano atto di quello che si fa di quello che si discute nelle Commissioni consiliari, grazie.
Grazie a lei quel stimato questo punto delle interrogazioni e delle interpellanze, passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno adesione alla Carta d'intenti iridi, rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni, anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 81 del 9 giugno 2026, allora per questa proposta di deliberazione abbiamo deciso di non far relazionare assessori o Sindaco, ma di rifarci all'articolo 66 numero 1, che recita la discussione sulle proposte di deliberazione introdotta dalla relazione del consigliere designato dalla Commissione, pertanto, il Consigliere Co designato della terza Commissione, da cui è passata questa proposta di deliberazione, e il consigliere Locorotondo, Domenico, che invito a prendere parola e a illustrarci questa proposta. Grazie.
Grazie Presidente, signor Sindaco, Assessori, Assessore, colleghi, Consiglieri, colleghi, Consiglieri, per fattore di s'intende, una rete italiana degli enti locali e regionali nata nel 2000 nel 2006 a Torino, impegnata prevenire, contrastare e superare le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e identità di genere i suoi obiettivi principali includono condivisione di buone pratiche, uno spazio amministrativo per scambiare strategie esperienze utili a tutelare i diritti LGBTQIA+, azioni sul territorio, campagna di comunicazione e formazione, progetti mirati all'inclusione sociale, lavoro in rete, unioni di comuni, province, regioni per garantire pari opportunità in modo omogeneo in tutto il Paese.
Oggi il nostro Comune scrivono una piccola ma significativa pagina della propria storia. Per la prima volta sceglie di aprire formalmente le proprie porte alla comunità LGBTQIA+, compiendo un gesto concreto di attenzione e di vicinanza verso una parte, una parte troppo spesso rimasta invisibile o dimenticata. E un piccolo passo, ma grandi, ma grandi cambiamenti. Per me questo momento ha un valore ancora più profondo, lo vivo con emozione e con senso di responsabilità, perché sono parte di tale comunità.
Nel mio piccolo ho sempre cercato di promuovere i valori dell'inclusione e del rispetto e della lotta contro ogni forma di discriminazione, convinto che una società sia tanto più forte quanto più è capace di accogliere le differenze, oggi però ho l'onore di farlo dal consigliere comunale poter contribuire affinché il nostro Comune diventi un luogo ancora più aperto, giusto e inclusivo rappresenta per me motivo di grande orgoglio. È la dimostrazione che l'impegno civico, quando incontro le istituzioni, può trasformarsi in un cambiamento concreto per tutta la comunità.
Oggi siamo chiamati ad esprimerci su una proposta che va ben oltre un semplice adesione formale, la rete nazionale, questa delibera porta il nostro Comune alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni legate all'orientamento sessuale e identità di genere. È importante chiarire fin da subito un punto aderire alla rete Ready non significa aderire a un'ideologia, né rinunciare all'autonomia amministrativa del nostro Comune, significa invece ribadire un principio che già scolpito nella nostra Costituzione. Ogni persona ha diritto a essere trattata con pari dignità, senza subire discriminazioni. L'articolo 3 della Costituzione afferma che tutti i cittadini e le cittadine hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge.
La rete Ready rappresenta uno strumento di collaborazione tra enti locali e consente di condividere le buone pratiche, esperienze amministrative, percorsi di formazione del personale e iniziative di sensibilizzazione, affinché i servizi comunali siano sempre accessibili e inclusivi e rispettosi della dignità di tutti e tutte questa adesione, o non comporta imposizioni né obblighi che limita la libertà del Consiglio comunale, offre invece opportunità di confronto e di crescita amministrativa, lasciando ogni scelta concreta nelle mani dell'Amministrazione dagli organi democraticamente eletti.
Dobbiamo ricordare che le discriminazioni non sono concetti astratti. Colpiscono persone reali, giovani che vivono situazioni di isolamento, cittadini e cittadine che Inter, che incontrano ostacoli nell'accesso ai servizi famiglie che chiedono semplicemente rispetto al riconoscimento della propria dignità. Le istituzioni non sono chiamati a stabilire quali cittadini o quale cittadine meritano maggiori tutele, quali meno siamo chiamati a garantire a tutti gli stessi diritti lo stesso rispetto alla stessa attenzione. L'adesione alla rete Ready rappresenta dunque un segnale di responsabilità istituzionale.
Significa affermare che il nostro Comune è aperto a tutti e a tutte nel nel quale nessuno nessuno deve sentirsi escluso o esclusa, discriminata o discriminato. Ho lasciato sola, ho lasciata sola. Credo che una comunità sia tanto più forte quanto riesce ad includere e ad ascoltare e a proteggere le differenze, trasformandolo in una ricchezza collettiva anziché in un motivo di divisione. Per queste ragioni ritengo che questa delibera rappresenti un passo coerente con i valori costituzionali, con il ruolo delle istituzioni locali e con i due. Vede che tutti e tutte noi abbiamo di di promuovere una comunità fondata sul rispetto reciproco, sull'uguaglianza e sulla dignità della persona. Con questo spirito sottoporlo sottopongo al Consiglio la proposta di adesione alla rete con l'auspicio che lo stesso sappia dare un segnale di unità. E un principio fondamentale il rifiuto di ogni forma di discriminazione e la tutela della dignità di ogni essere umano. Grazie,
Grazie a lei, Consigliere.
Dichiaro aperta la discussione.
C'è qualcuno che vuole intervenire?
Okay, il consigliere Palmieri, prego.
Sì, grazie Presidente.
Diciamo qualche riflessione prima della dichiarazione di voto di voto, credo che sia necessaria rispetto a una.
Necessita di adesione, dal mio punto di vista, alla rete Ready, anche per gli obiettivi che si pone e che stanno sempre piuttosto più attuali negli ultimi anni, e forse anche.
L'ultimo periodo storico che stiamo vivendo, perché emergono tensioni nella società e anche nelle strutture politica, persino che vanno tendenzialmente a mettere a rischio quelli che sono i diritti riconosciuti dalla Costituzione, come diceva il Consigliere a Locorotondo, per cui davvero è una scelta.
Importante quella che è.
Ci apprestiamo a fare è quella di di aderire, avrete.
Con l'auspicio è da parte nostra, diciamo, non faremo sconti su questo.
Sulla necessità che.
Ci siano durante l'anno, oltre che diciamo la quello che è previsto di di un appuntamento tematico, che ci siano davvero più iniziative sul territorio, visto che nella Carta sono inseriti una serie di ipotesi di intervento che credo sono ognuna molto molto importante.
Chi dedico davvero 30 secondi a leggerlo perché credo che può essere utile a tutti, anche come ipotesi di costruzione di eventi e iniziative sui temi, quindi azioni volte a promuovere l'identità, la dignità e i diritti delle persone LGBT, e a riconoscere le loro scelte individuali affettive nei diversi ambiti della vita familiare, familiare, sociale, culturale e lavorativa e della salute azioni conoscitive sul territorio per individuare i bisogni della popolazione LGBT e orientare le politiche attingendo anche dalle esperienze degli attori locali iniziative culturali finalizzate a favorire l'incontro il confronto fra le differente differenza, azioni di informazione e sensibilizzazione pubblica rivolta a tutta la popolazione.
Azioni informative e formative rivolte al personale dipendente degli enti partecipanti, azioni informative e formative rivolte al personale impegnato in campo educativo, scolastico, socioassistenziale e sanitario.
Azioni informative e formative rivolte al mondo produttivo sui temi del diritto al lavoro delle persone omosessuali e transessuali, azioni di informazione e di prevenzione sanitaria, azioni di controllo alle discriminazioni multiple collaborazioni con le associazioni per valorizzarne le attività e sviluppare percorsi formativi a iniziative comuni secondo modelli di amministrazione condivisa e di cittadinanza attiva quindi ritengo che l'Amministrazione, approvando quest'oggi spero all'unanimità il provvedimento di adesione alla rete, possa.
Davvero produrre iniziativa sul territorio su queste tematiche, che per noi rappresentano un valore, grazie.
Grazie a lei c'è qualcun altro che vuole intervenire.
Ok, possiamo procedere con le dichiarazioni di voto.
Allora per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella prego.
Grazie Presidente.
Voglio ringraziare anche, insomma, fare un plauso al al collega Locorotondo per per l'ottima introduzione sul sul provvedimento sulla proposta di deliberazione, penso che,
L'adesione a questa Carta d'intenti sia un un atto dovuto da parte di questo Consiglio comunale perché, come ha ben detto già Domenico Locorotondo, la Costituzione garantisce uguali diritti ad ogni cittadino ed è sacrosanto.
E oltremodo giusto garantire a tutti.
Lo stesso naturale diritto di essere riconosciuti uguali, senza discriminazioni che possano aver fondamento nell'orientamento sessuale o dell'identità di genere.
Mi sento chiaramente di esprimere un voto positivo sull'argomento e a questo, insomma, vedendo i banchi vuoti del consigliere Maselli, il consigliere Pastore, credo di poterlo esprimere a nome di tutto il Gruppo Misto presente in Aula e mi rammarico e mi dispiace che dopo le dichiarazioni politiche le dichiarazioni di intenti che sono state fatte in apertura a questo Consiglio sul primo atto che poteva addirittura, come presumo vedrà la condivisione di tutte le forze politiche che esprime l'Assise comunale sia, diciamo riconosciute che.
Meno definite. Probabilmente si è persa un'occasione. Ad ogni modo, il Gruppo Misto esprime parere favorevole in ordine alla proposta deliberazione per l'adesione alla Carta d'intenti alla RE.A.DY. Grazie grazie a lei per il Partito Democratico e il consigliere, Palmieri, prego,
Sì, come già espresso ampiamente nella nell'intervento, il voto del Partito Democratico sarà favorevole al provvedimento con l'auspicio dicevo che parta rapida successione, come è necessario fare su questo territorio, iniziativa politica su quelle tematiche contenute nella Carta d'intenti grazie grazie a lei per il Gruppo rivoltiamo Casamassima il consigliere Rella prego,
E rivotiamo che stavano alzino, il voto sarà favorevole.
Prego, grazie per Riina, è sita per Casamassima il consigliere Acito prego.
No, deve solo se.
Come ci ha confermato ieri, il voto è favorevole, grazie grazie a lei.
Per direzione Casamassima e il consigliere Azzone, prego, grazie Presidente, io devo ringraziare personalmente il collega Locorotondo,
Per la lettura del punto che stiamo andando ad approvare.
Espulso, come ormai mi hanno etichettato, di fare sposo, in toto le parole del consigliere Isella, un punto così importante.
Basato sull'inclusione avrebbe potuto dimostrare quanto fosse unita l'intera Assise su un un argomento così delicato e.
Diciamo attuale, fortemente attuale, insomma.
Il voto di direzione ovviamente sarà favorevole, grazie grazie a lei per il Gruppo idea il consigliere bachiano, prego, grazie Presidente, ringrazio il collega Domenico Locorotondo,
Sono costretto, devo farlo per forza ricordare 10 anni fa, quando Domenico Locorotondo è arrivato a Casamassima, a al plesso Rodari ed io ero presidente del consiglio di istituto, abbiamo affrontato insieme una marea di difficoltà quando i genitori seppero.
L'orientamento sessuale di Domenico e gli ho dato una mano, una grandissima mano affinché venisse accolto nella scuola a scuola.
Oggi, a distanza di 10 anni, guai a chi tocca Domenico Locorotondo nel plesso Rodari e uno degli insegnanti più amati, e oggi non posso che non dichiarare il voto favorevole del Gruppo idea, anche perché il nostro compito è quello di combattere qualsiasi discriminazione.
Quindi riconfermo il voto favorevole del Gruppo idea, grazie.
Grazie a lei benissimo, chiuse le dichiarazioni di voto, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione.
Potete votare.
Bene, con 13 voti favorevoli il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 81. Adesso possiamo procedere con la votazione per l'immediata eseguibilità.
Potete votare.
Con 13 voti favorevoli, il provvedimento è immediatamente eseguibile, passiamo al punto 5 all'ordine del giorno Ratifica delibera di Giunta numero 97 del 23 giugno 2026 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione 2026 e 28 annualità 2026 ex articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero 267 2000 Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 85 dell'8 luglio 2026. Lascio la parola all'assessore Borracci, prego.
Grazie Presidente, allora si tratta di una ratifica della delibera di Giunta numero 97 del 23 giugno con questa delibera di Giunta.
Si è dato.
In base in seguito ad una riunione avvenuta.
Con il alla presenza dell'assessore, all'assessorato, alla cultura del Sindaco e dei dire della direzione del nuovo PAC del parco commerciale.
È stato istituito.
Un contributo di sponsorizzazione attribuito dal parto dal parco commerciale alla all'amministrazione comunale di 19.000 euro.
Questo per.
Finanziare un evento di rilievo capace di valorizzare il nostro territorio e di attrarre un significato, un significativo flusso di visitatori, quindi è stata richiesta la variazione nel bilancio di previsione 2026 2028 per, appunto, istituire per implementare il capitolo di 18.000 euro, perché già 1.000 euro erano già stati,
Previsti.
Quindi, con questa variazione con questa proposta di Consiglio comunale si va a ratificare l'atto di delibera di Giunta, è stato rilasciato anche il parere dei Revisori, che è favorevole.
Grazie.
Grazie a lei, Assessore.
Dichiaro aperta la discussione, ci sono interventi.
No, procederei con la dichiarazione di voto.
Allora per il Gruppo Misto, il Consigliere di Sella.
Grazie Presidente, molto brevemente per un'attività, insomma meritorio, perché abbiamo recuperato dei fondi da una sponsorizzazione per sostenere un evento, non posso che esprimere, a nome del Gruppo Misto, un un'intenzione di voto favorevole, grazie grazie a lei per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri.
Il voto del Partito Democratico sarà favorevole, grazie per il Gruppo, rivoltiamo Casamassima il consigliere Rella.
Il voto sarà favorevole, grazie per rinascita per Casamassima, il Consigliere, Cito.
Per Rinascita favorevole, grazie grazie a lei per direzione Casamassima, il consigliere Azzone.
Il voto di direzione favorevole, grazie grazie a lei, per il Gruppo idea il consigliere Vacchiano.
Anche per il Gruppo Idee solo il voto sarà favorevole, grazie grazie perfetto, quindi chiudiamo la dichiarazione di voto, passiamo alla votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione numero 85. Prego.
Potete votare.
Con 13 voti favorevoli, il provvedimento è approvato, adesso possiamo passare al voto sull'immediata eseguibilità.
Prego, votate.
Con 13 voti favorevoli, il provvedimento è immediatamente eseguibile, pertanto il Consiglio comunale quest'oggi ha approvato la proposta di deliberazione numero 85.
Ci sono interventi come quelli elaborati.
E perché non appare così?
Va beh, qualcuno ha da fare qualche intervento, io purtroppo non li riesco a visualizzo Occhi, prego.
Io non le riesco a dare la parola perché mi si è bloccata la pagina qua.
No.
Devo chiudo chiudo.
Grazie Presidente, chiedo un'ora di pausa, grazie, ok, mettiamo a votazione le 13:04.
Quindi è un attimo, la deve mettere la votazione.
Dobbiamo votare per un'ora di pausa,
No, mi fa vedere quella schermata che stanno.
Questo ha bloccato.
Con 11 voti favorevoli e 1 astenuto dichiariamo.
Palmieri favorevoli, diciamo, alla pausa di un'ora alla sospensione, ci riaggiorniamo quindi alle 14:05 circa.
Tutti ben ritrovati.
Sono le 14:38.
Possiamo procedere con l'appello, prego, Segretario.
Ah sì, sì, ora sì, Acito emesso il 25, cito.
Azzone.
Non funziona adesso sì recente De Cataldo, presente Ferri, assente Isella, presente, Locorotondo, presente Loiudice assente Mazzei assente Montanaro presente netti ottomano.
Presente Almieri.
Pastore assente Pellegrino, presente Rella.
Vacchiano, Presidente Valenzano,
13 presenti e 4 assenti, la seduta è valida, benissimo, procediamo con il punto 6 all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione finanziario, Segretario può deselezionare, oh sì, grazie.
Variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 28, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo numero 267 del 2000, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 86 del 9 luglio 2026 in relazione all'Assessore Borracci prego.
Sì, grazie Presidente, quindi, come diceva il presidente, si tratta della proposta di deliberazione numero 86.
Con all'oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028, si tratta di rimpinguare un finanziamento che già abbiamo in bilancio per 22.199 e 95.
Per finanziamento, centri estivi, contrasto alla povertà e quindi di rimpinguarlo per 3.282,67 e quindi per un totale di 25.800 482 62, quindi con questa variazione si procede.
Al allo stanziamento dell'ulteriore, appunto, finanziamento ricevuto sempre per il progetto, centri estivi, contrasto alla povertà.
C'è anche il parere dei Revisori con il verbale numero 92 del 14 luglio, parere esprime parere favorevole sulla proposta.
Grazie.
Grazie a lei dichiariamo aperta la discussione, c'è qualche intervento.
Nessun intervento procediamo con le dichiarazioni di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente.
Come già detto prima, anche in questo caso si tratta di una risorsa finanziaria che rinviene da un avviso pubblico, quindi sicuramente anche qui una buona pratica dell'ufficio, che ha permesso di introitare delle risorse utili per per la cittadinanza, quindi il Gruppo Misto esprime parere favorevole.
Grazie per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri.
Parere favorevole da parte del PD.
Grazie per il Gruppo, rivoltiamo Casamassima il consigliere Rella, favorevole, ripeto, il voto è favorevole, grazie.
La rinascita per Casamassima, il consigliere Acito parere favorevole, grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzone,
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la relazione e il voto di direzione è favorevole, grazie per il Gruppo idea il consigliere Vacchiano, grazie Presidente, il voto del Gruppo, idee favorevole, grazie, grazie a lei possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta di Consiglio comunale numero 86 del 9 luglio 2026. Prego votate.
Considerazione può votare?
Possiamo chiudere con 13 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 86. Adesso procediamo con la votazione, per l'immediata eseguibilità, potete votare.
Con 13 voti favorevoli, il provvedimento è immediatamente eseguibile.
Passiamo al punto 7 all'ordine del giorno e cioè adesione a Lotta alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 legge nazionale 199 2 2002 mila 25 e articolo 10 quinquies del decreto legge 38 2026, convertito con 88 2026 come modificato e integrato dal decreto legislativo 30 aprile 2026 numero 63 decreto accise Proposta di deliberazione numero 88 del 9 luglio 2026.
Relaziona l'assessore Borraccino, prego grazie la legge di bilancio 2026 ha introdotto una nuova definizione agevolata dei carichi affidati ad Ader cosiddetta rottamazione quinquies.
Fino ad oggi questo strumento era appannaggio dei soli i crediti erariali affidati ad Ader con la legge 88 del 22 maggio 2026 è stato esteso anche agli enti territoriali, quindi Comuni Province Regioni, è stata estesa la facoltà di applicare questa misura alle proprie entrate per agevolare anche questi enti allo smaltimento dei crediti pregressi e gestiti dall'agenzia della riscossione nazionale.
Il periodo di definizione della rottamazione quinquies va dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, quindi i Comuni che in questo periodo hanno utilizzato il ruolo per la riscossione coattiva dei propri tributi, quindi ICI IMU TASI, TARSU TARI e altri Comuni e altri tributi comunali e anche delle sanzioni del codice della strada affidandosi al concessionario nazionale possono beneficiare di questa rottamazione.
La rottamazione non è automatica, in quanto il Comune deve assumere una decisione formale, con appunto una verrebbe deliberazione del Consiglio comunale.
Le scadenze per la definizione dei carichi sono stabilite dalla legge, le quali poi sono state prorogate con successivo decreto del 31 con successivo decreto, quindi sono state prorogate anziché al 30 giugno al 31 luglio 2026, quindi entro il nuovo termine, che appunto il 31 luglio l'Ente dovrà pubblicare sul proprio sito istituzionale la delibera di adesione alla rottamazione quinquies e quindi poi comunicarla ad aver,
ADER dal 15 ottobre dovrà mettere a disposizione dei debitori i dati relativi ai carichi definibili, la dichiarazione di adesione ad ADE da parte dei debitori potrà essere presentato tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026, la domanda potrà essere solo telematica.
Entro il 28 febbraio 2027.
Baader comunicherà l'esito della domanda, l'importo dovuto e l'importo delle singole rate e le relative scadenze, e il pagamento potrà avvenire o in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure con un ma una un massimo 54 rate bimestrali, di pari importo con una rata minima di 100 euro e interessi a 3% annuo dal 1 aprile 2027.
Trattasi di una definizione, una tanto.
Cosa si può definire tutti i carichi affidati ad Ader e, in caso di pendenza di giudizi, bisognerà rinunciare agli stessi giudizi?
Non sono dovuti sanzioni, interessi e agio.
A seguito di verifiche effettuate Inadel risultano per il comune di Casamassima.
Carichi per il periodo considerato, ossia 2002 mila 23, per un totale di.
Per quanto riguarda i carichi Inadel relativo relativi a imposte e tributi comunali, 7 milioni 373 683,09 di cui per sanzioni e interessi, 1 milione 191 8 e 71,19 sanzioni e spese.
Per quanto riguarda invece le sanzioni per il codice della strada, abbiamo dei carichi da Haider di 1 milione 187 8 e 29,88, quindi in totale i carichi Inadel sono ottimi 8 milioni 561 512 e 97.
E invece per sanzioni e interessi, quelli relativi al codice della strada sono 512 8 e 92,10, per un totale di sanzioni e interessi.
Comprensivi totali tra imposte comunali e sanzioni per 1 milione e 704 763 29, quindi,
Al netto di sanzioni e interessi, abbiamo un totale di 6 milioni 856 749 e 68. In bilancio, invece, abbiamo residui attivi affidate in Heider per 3 milioni 0 95 227 e 38 per tributi, di cui il 100% accantonato nel fondo di crediti di dubbia esigibilità, invece, per quanto riguarda le sanzioni del codice della strada non abbiamo,
Residui attivi per cui, essendo i residui attivi accertati per i soli tributi e quindi in misura inferiore ai ruoli Inadel, la riscossione darebbe luogo quindi a maggiori entrate,
Per quanto riguarda.
Abbiamo anche il parere dei Revisori favorevole.
Penso che non ci sia nient'altro da aggiungere, ma che grazie grazie a lei possiamo aprire la discussione, ci sono interventi, se c'è l'intervento della consigliera ottomano, prego.
Sì, grazie Presidente Consiglieri, Sindaco, Giunta con questo provvedimento, andiamo ad agire sulla leva della riscossione, in particolare sui carichi pendenti in fase di coattivo presenti in Agenzia della riscossione, che ammonterebbero ad euro 7 milioni 300.000 circa per crediti tributari per il periodo dal 2002 mila 23 di cui 3 milioni circa accantonati al Fondo crediti di dubbia esigibilità ed euro 1 milione e 100.000 circa per sanzioni del Codice della strada e che attualmente non hanno un'iscrizione ai residui attivi del nostro bilancio perché evidentemente stralciati.
Una misura che, se avesse anche solo parzialmente successo, consentirebbe al contribuente e che è a chi è stato destinatario di sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, di sanare la propria posizione debitoria verso l'Ente, vedendosi eliminare sanzioni, interessi e pagandole solo capitale e poter definire questa sua posizione debitoria anche con un piano di rateizzazione è abbastanza comodo perdurata e ammontare delle rate e permetterebbe all'ente comunale di riscuotere somme che, da un lato, alleggerire ebbero quel fondo crediti di dubbia esigibilità che in sede di rendiconto 2025 se ricordiamo avviso assorbire euro 13 milioni circa di risultato di amministrazione per entrate tributarie come accantonamento a copertura di crediti di dubbia esazione.
E dall'altro incassare crediti tributari e sanzioni per violazioni del codice della strada al coattivo che non risulterebbero più iscritti ai residui attivi nel nostro bilancio, quindi, per motivi diversi come anzidetto, l'effetto non potrà che essere benefico comportando maggiori entrate e auspichiamo ci pertanto che la misura produca la sua efficacia si tratterebbe di incassare somme di cui si è persa una certezza di esazione e senza alterare gli equilibri di bilancio.
Auspico altresì che si apra all'altra forma di definizione agevolata come prevista dalla legge di stabilità del 2026, compatibilmente con gli equilibri tecnici di bilancio, e che sia tutto ciò l'avvio di un'attività di riscossione che in modo deciso e celere agisca per ridurre sistematicamente quel Fondo crediti dubbia esigibilità che, lo ricordo nuovamente in sede di rendiconto, 2025 ha comportato una trattenuta per accantonamento di euro 13 milioni incirca dei risultati di amministrazione a copertura dei crediti tributari di incerta esazione prima di cristallizzare il sudato disponibile di amministrazione finale, in altri termini, significherebbe liberare risorse finanziarie e metterle anche nella disponibilità correnti dell'Ente, ma non dimentichiamo e soprattutto significherebbe, oggi dà più forza e valorizzare quell'autonomia finanziaria, di entrata e di spesa di un Ente locale come la nostra Costituzione ci ricorda.
Allontanando impossibile tra transito forzato. Adam, con la società del MEF di prossima costituzione è prevista a livello centrale che si occuperà di riscossione coattiva per conto di enti locali con maggiore difficoltà di recupero dei crediti tributari e ai sensi dell'amministrativa. Il mio voto sul provvedimento sarà favorevole.
Grazie consigliera, ci sono altri interventi.
Ok, possiamo pro, c'è l'intervento del consigliere Vacchiano, prego.
Grazie Presidente, oggi siamo chiamati a discutere una scelta che ritengo rappresenti un importante atto di responsabilità amministrativa e di attenzione nei confronti della nostra comunità, l'adesione del Comune alla cosiddetta rottamazione quinquies per i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione relativi ai tributi comunali. Parliamo di cartelle ricevute dall'anno 2000 al 2023 riguardanti la tassa sui rifiuti, l'IMU, la TASI e anche le sanzioni al Codice della strada. Si tratta di una misura che offre ai cittadini la possibilità di regolarizzare la propria posizione pagando esclusivamente il debito originario, cioè la quota capitale, con lo stralcio delle sanzioni e degli interessi, compresi quelli dimora, e delle somme maturate a titolo di aggio, riconosciuto all'Agenzia delle Entrate discussione. Inoltre, il pagamento potrà essere dilazionato fino a un massimo di 50. Era quattro rate bimestrali, ciò su ciascuna di importo non inferiore a 100 euro, rendendo così l'adempimento concretamente sostenibile. Per molte famiglie e importanti chiarire un aspetto fondamentale. Questa misura non vuole rappresentare un premio per chi non ha pagato negli anni passati. Sarebbe una lettura superficiale e profondamente ingiusta. Al contrario, essa nasce dalla consapevolezza che molte persone e molte famiglie hanno attraversato periodi di grande difficoltà economica dovuti alla perdita del lavoro, alla crisi economica, alle conseguenze della pandemia o ad altre vicende personali che hanno reso impossibile rispettare puntualmente puntualmente gli impegni e gli obblighi tributari.
L'Amministrazione comunale ha il dovere di garantire il rispetto delle regole e di tutelare le entrate dell'ente, ma anche il dovere di cogliere tutte le opportunità offerte dalla legge per favorire il recupero dei crediti in modo efficace e soprattutto equo.
Consentire ai cittadini di estinguere il proprio debito senza il peso di sanzioni e interessi significa offrire loro una concreta possibilità di ripartire, evitando conseguenze ben più gravi come il pignoramento presso terzi, il blocco del conto corrente o altre procedure esecutive che rischiano di aggravare ulteriormente situazioni già difficili.
Questo provvedimento produce effetti benefici non solo per i contribuenti, ma anche per il Comune che potrà recuperare somme che diversamente rischierebbero di rimanere inesigibili per anni per molti anni.
È quindi una misura che coniuga solidarietà, buon senso e sta e sana gestione delle finanze pubbliche. Credo che un'Amministrazione debba essere capaci di distinguere chi sceglie di bere deliberatamente, di sottrarsi ai propri doveri, da chi invece non ha potuto adempiere a causa di reali difficoltà a queste persone dobbiamo offrire un'opportunità concreta per rientrare nel Lega nella legalità fiscale senza essere schiacciate da un debito che nel tempo è cresciuto fino a diventare insostenibile.
Con questa decisione l'Amministrazione comunale e dimostra la propria vicinanza ai cittadini casamassimesi, Enpam, in particolare a coloro che hanno accumulato debiti tributari e che oggi possono finalmente intravedere una via d'uscita.
È un segnale di fiducia, di responsabilità e di attenzione sociale che consente a tanti concittadini di tornare a respirare senza l'angoscia di cartelle, ormai divenute sproporzionate rispetto al debito originario. Sono convinto che una comunità cresce quando le istituzioni riescono a coniugare fermezza e umanità, rigore e comprensione. Questa misura va esattamente in questa direzione. Recuperare risorse per il Comune e allo stesso tempo restituire serenità e dignità a tanti cittadini. Per queste ragioni auspico che il Consiglio comunale sostenga convintamente questa scelta, offrendo ai casamassimesi una possibilità concreta di me di mettersi definitivamente in regola e di guardare al futuro con maggiore serenità.
Ringrazio gli Uffici, l'Assessore Borracci e la maggioranza che in queste settimane ha lavorato per portare oggi in Aula l'approvazione dell'adesione del nostro Comune alla rottamazione quinquies, grazie.
Grazie a lei ci sono altri interventi.
No, possiamo passare alla dichiarazione di voto allora per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente.
Ringrazio l'Assessore per l'Assessore Borracci per la sua relazione e per averci spiegato, insomma, al senso, alla natura di questo provvedimento e allo stesso modo voglio ringraziare sia la collega che ha rottamato che Marco Vacchiano, che hanno voluto in qualche modo puntualizzare, perimetrare bene, chiarire il senso della della proposta che stiamo qui che abbiamo discusso e che ormai ci stiamo apprestando a votare chiaramente. Valutare positivamente l'adesione del nostro Comune a questo strumento che, ricordo, è previsto dalla norma nazionale, ci consente, come abbiamo ampiamente descritto, di recuperare o provare perlomeno recuperare quelli che sono i carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2023. Il punto centrale, come ha già ben detto anche il collega Vacchiano, è trovare un equilibrio, un equilibrio che vede, da una parte, il nostro dovere di amministratori nel tutelare quelle che sono le entrate comunali e soprattutto la difficile.
Il difficile mantenimento di quello che deve essere un principio di equità nei confronti di tutti quei cittadini che invece hanno sempre rispettato le proprie scadenze dall'altra, però, è necessario e doveroso rendersi conto che in questi anni, in molte famiglie e soprattutto molto attività economiche qua ci riferiamo principalmente magari alle piccole attività che,
Più significativamente animano la vita dei dei paesi come il nostro,
E quindi io a prendere atto che questi soggetti hanno accumulato delle situazioni debitorie che, ovviamente, col passare del tempo sono diventati difficili, se non quasi impossibile, da recuperare, ma, come detto in molti casi specialmente in quelli che ho citato quindi famiglie, piccole imprese non sono dei meri comportamenti opportunistici ma delle difficoltà concrete quindi vogliamo dare un'opportunità al nostro Ente, vogliamo dare un'opportunità ai nostri cittadini e a tutte le realtà economiche del territorio perché,
Aderire a questo strumento vuol dire chiudere una posizione debitoria, aperta, tornare in regola, ma anche per noi, per l'ente comunale.
Vuol dire favorire il recupero di somme e liberare delle risorse che diversamente, insomma, non.
Non recupereremo mai sono, lo abbiamo detto, sono difficilmente esigibili, anche perché sono somme che sono fermi anche da più di vent'anni.
È chiaro che questa scelta, come ha ben detto l'Assessore, è una scelta una tantum, quindi una volta sola non è di certo un'abitudine, perché poi differentemente non riusciremmo a premiare i contribuenti che invece regolarmente.
E anche con i sacrifici che giustamente fanno riescono a mantenere il rispetto delle regole, che rimane sempre il valore fondamentale che guida sia la nostra azione amministrativa, che è quella dei nostri cittadini, quindi, per tutti questi motivi considero assolutamente positiva la.
L'adesione da parte del nostro Comune a questa iniziativa per recuperare appunto le risorse e risolvere delle situazioni pregresse che ormai di fatto si sono in gran Kenitra, e ristabilire dei rapporti più equilibrati tra l'amministrazione e i cittadini, per tutte queste ragioni il voto del Gruppo Misto sarà favorevole grazie,
Grazie a lei, Consigliere per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri, prego sì, grazie Presidente, dico prima dell'intervento che il voto del Partito Democratico sarà a favore del provvedimento perché riteniamo che si debba dare questa opportunità a cittadini, piccole imprese, ai commercianti che hanno vissuto anni complicati gli ultimi,
Di riuscire a saldare alcune.
Pendenze che hanno con la pubblica amministrazione e il nostro Comune aveva la possibilità di aderire,
Consigliere Vacchiano mi chiedeva in Commissione perché il Partito Democratico non avesse chiesto di formalmente di richiedere.
Appunto di di di aderire alla rottamazione, effettivamente mi ero già interessato alla vicenda e sapevo che stavate approvando il provvedimento stavate portando in in Consiglio il provvedimento, è ci avete messo molto tempo rispetto ad altri Comuni, stava Rifle e probabilmente avevate delle riflessioni da fare importanti io non la interrompo consigliere quando parlavi,
Evidentemente è stata, diciamo, molto complessa, ma la fase di di di analisi e di verifica,
F da effettuarsi, c'è la possibilità al punto, aderendo alla rottamazione che invece è stata decisa dal livello nazionale e quindi è giusto dal mio punto di vista aderire.
Però qualche riflessione anche rispetto a quella che è quello che è lo stato dell'evasione sul territorio.
Con una un raggio che molto ampio, quello di 23 anni e che vede insomma attributi comunali, diceva l'Assessore oltre 7 milioni 7 milioni e mezzo e quelli legati al Codice della Strada 1 milione 187 sono somme imponenti che in questi anni sono stati accomunati come come evasione e so che l'Agenzia delle entrate sta gestendo torniamo su questo argomento, ma,
Diciamo, lo lo lo faccio di riflesso perché è evidente che di queste somme così rilevanti pro probabilmente l'Amministrazione ritiene di poter incassare tantissimo.
Proprio perché sono debiti anche vecchi, quindi datati come diceva il consigliere Di Sella.
Non ho molte certezze che possano entrare somme.
Rilevantissime come probabilmente vi aspettate e, tra l'altro, questa non è una mia opinione, ma è anche quello che avete inserito come residui, perché probabilmente sono stati cancellati dei residui nel corso di questi anni, complessivamente non solo lavori anche altre Amministrazioni perché hanno ritenuto.
Hanno ritenuto difficilmente incassabile, per cui.
Essi però la questione che appunto i residui messi attributo come tributi sono 3 milioni, diceva l'assessore codice della strada zero, tra l'altro sono stati inseriti, come dice la nota del comandante, le annualità 2010 2020.
Per cui, diciamo, probabilmente stiamo sopravvalutando quelle che potrebbero essere le entrate, naturalmente sarò soddisfatto, se ne entrano tante di risorse importanti, stiamo azzerando, come si diceva, le sanzioni e gli interessi, e quindi probabilmente ci sarà. Ci potrebbe essere un'appetibilità da parte dei cittadini di rientrare e di chiudere queste vicende che si trascinano da troppi anni, probabilmente quelli più antichi, più più datati. Avremo qualche difficoltà in più. Mettiamocelo in.
Diciamo come come possibilità e però c'è l'esigenza, proprio perché ritengo che ci sia un dovere da parte dell'amministrazione che è quello appunto dell'equità fiscale a cui stavamo facendo riferimento è che bisogna sicuramente garantire chi paga normalmente le imposte.
E questo lo facciamo se abbiamo la capacità di costruire, non solo con provvedimenti, provvedimenti di questo tipo che sono legate a provvedimenti nazionali, che potrà che sono quasi sicuramente una tantum proprî, probabilmente l'ultimo ma.
Apprezzerei se da parte dell'Amministrazione ci fossero dei provvedimenti più forti rispetto al recupero dell'evasione, il mio tempo è finito, il voto comune.
Lo puoi ridire, il voto sarà favorevole sul provvedimento, grazie per il Gruppo, rivoltiamo Casamassima il consigliere Rella, il voto è favorevole, grazie per il Gruppo Rinascita per Casamassima e consigliera, Cito.
Voto favorevole, grazie per il Gruppo Direzione Casamassima, il consigliere Azzone.
Grazie, il voto di direzione sarà favorevole, grazie per il Gruppo idea il consigliere Vacchiano sì, grazie Presidente giusto, una piccola precisazione che è vero che ci abbiamo messo tempo, ma anche se l'avessimo approvato due mesi fa, i tempi sembra i quali dovevano essere per farlo andare in vigore e quindi non ci abbiamo messo tempo ci abbiamo lavorato in maniera corretta e giusta.
Per arrivare a ad avere dei dati congrui e certi, indipendentemente,
La tralasciando poi il fatto che il PD non abbia chiesto non ce lo abbia chiesto come hanno fatto in altre amministrazioni, ma perché non non è, non è Core. Non è vero che si sapeva che ci stavamo lavorando, lo sapevamo noi lo sapevano gli uffici, ma consigliere non è che vengono sul Comune, lo frequentano, quindi non non si sapeva che volevamo portare oggi il lo abbiamo saputo quando abbiamo convocato il Consiglio.
E quindi.
Dicono che si usa fare a casa, ma in Consiglio comunale da parte del PD Piancamuno dici tu dig, come si dice in gergo, a Casamassima, ma la realtà è che questo provvedimento l'ha voluto la mano ma l'Amministrazione la maggioranza, l'ha studiato la maggioranza con gli uffici e lo porta oggi la maggioranza fortunatamente con il voto favorevole da parte anche delle opposizioni, quindi il voto del Gruppo idea sarà favorevole. Grazie grazie a lei,
Questa è la dichiarazione di voto e procediamo con la votazione per l'approvazione della proposta di Consiglio con deliberazione di Consiglio comunale numero 88. Prego, potete votare,
Con 13 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 88. Adesso possiamo procedere con la di là la votazione per l'immediata eseguibilità.
Con 13 voti favorevoli, il provvedimento è immediatamente eseguibile prima di dichiarare chiusi i lavori della odierna, il Consiglio comunale vorrei fare una un appunto che sicuramente avrete notato anche voi, dal cioè oggi è stato un Consiglio comunale sui generis, in quanto quattro punti su quattro sono stati votati con 13 voti favorevoli quindi tutti i presenti in Aula hanno espresso voto favorevole ai provvedimenti. Questo è un un grandissimo dato, un grandissimo risultato per l'Assise.
Ed.
È dispiace molto anche vedere che invece va beh, la consigliera Ferri aveva mandato una giustifica invece ai consiglieri Mazzei e Pastore abbiano lasciato il Consiglio comunale proprio all'inizio della discussione dei temi portati oggi in Consiglio, comunque, se riusciamo a continuare a lavorare in questo modo sarà sicuramente un grandissimo risultato per la nostra cittadinanza ora, se lei deve dire qualcosa Consigliere,
Prego.
Su questa questione, perché capita confronto poi democratico porti a un voti a favore sui provvedimenti come porta voti di diverso tipo la comunicazione che volevo fare, che stiamo dobbiamo aprire una discussione all'interno della del gruppo di minoranza per garantire agli altri due componenti che oggi abbiamo avuto ulteriore certezza, no per lavoro o appartenenza alla minoranza e quindi dobbiamo rendere democratico anche alla possibilità di essere presenti nel in almeno una Commissione, come previsto dal regolamento. Quindi, a breve, dopo una discussione interna, provvederemo a comunicare alla Presidenza sì, ma io, di questo tipo già mandato, una nota oltre un mese fa. Non so se vi ricordate. Non sto dicendo che siccome dobbiamo avere certezze, cioè quando ho mandato la nota non sapeva ancora molta certezza rispetto alle posizioni politiche. C'erano stati erano, erano già stati già fatte le dichiarazioni. Ecco perché io.
Io la nota l'ho fatta proprio dopo le dichiarazioni, sia di ma di Mazzei che di Pastore, in ogni caso avete solo modo d'accordo.
Grazie sì.
Scemo in riferimento al discorso delle Commissioni nel tempo che la minoranza è trascorso più di un mese, se ne avrà bisogno di un altro mese per decidere non c'è problema, però, quantomeno nelle quote dei consiglieri in quota maggioranza all'interno delle Commissioni ci dobbiamo attivare perché noi abbiamo bisogno di tempo un po' più ridotti rispetto a questi poi la minoranza ha, diciamo o vorrà fare quello che ritiene,
Ok perfetto, allora alle ore 15:16, dichiaro chiusa la seduta consiliare di oggi, buon pomeriggio a tutti.
