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C.c. Casamassima - 18.06.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buongiorno a tutti procediamo con il primo appello, prego, Segretario.
Sì, buongiorno a tutti, Acito presente azione assente De Cataldo, assente Ferri, assente, Isella, assente Locorotondo, assente Loiudice assente Mazzei, assente, Montanaro, assente Nitti, assente ottomano, assente.
Palmieri, assente Pastore assente Pellegrino, presente Rella, assente Vacchiano, assente, Valenzano, assente due presenti, 15 assenti, la seduta non è valida, bene, ci riaggiorniamo per il secondo appello tra 30 minuti, quindi alle ore 10:10,
Buongiorno.
Buongiorno a tutti sono le 10:09, possiamo procedere con il secondo appello, prego, Segretario buongiorno a tutti.
Al cito.
Presidente Azzone, presente De Cataldo, presente Ferri.
Assente il Sella assente Locorotondo presente Loiudice.
Presidente Mazzei assente, Montanaro, presente Nitti, ottomano, presente Palmieri.
Pastore assente Pellegrino, presente Rella.
Assente Vacchiano, presente Valenzano,
Presente.
12 presenti e 5 assenti, la seduta è valida, perfetto, dichiariamo aperta questa seduta consiliare odierna e procediamo subito con l'approvazione dei verbali della seduta precedente, ci sono osserva.
Ci sono osservazioni in merito?
No, perfetto, possiamo procedere con la votazione.
Potete votare.
Un attimino, mi potete chiamare requisito, non sta entrando qui e.
Allora, con 11 voti favorevoli e 1 astenuto, abbiamo approvato i verbali della seduta precedente, un attimino, perché non un attimino.
Perfetto, procediamo con il secondo punto all'ordine del giorno, ovvero comunicazioni del Sindaco e del Presidente e dei Consiglieri.
Io ho.
Ricevuto in data 12 giugno con numero di protocollo 16 262, comunicazione di assenza dal Consiglio comunale del 18 giugno alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio comunale del segretario comunale dei consiglieri con la presente comunico, che sarò assente alla seduta del Consiglio comunale convocata per il giorno 18 giugno alle ore 9:30 a causa di impegni personali precedentemente programmati, ringraziandovi per l'attenzione e auguro a tutti un buon lavoro, cordiali saluti, consigliere, Mazzei Vito poi in data 17 giugno, con numero di protocollo 1 6 5 5 1 è arrivata la seguente comunicazione.
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio, Pellegrino Raffaella, con la presente comunico la mia assenza per la seduta consiliare prevista per il giorno 18 giugno 2026 per impegni precedentemente presi ed improrogabili. Colgo l'occasione per augurare buon lavoro a tutti i presenti in fede. Consigliere. Giovanni Rella. Dopodiché, il giorno 15 giugno,
È arrivata una comunicazione dal consigliere, Pastore Francesco della, leggo il sottoscritto, Pastore Francesco, consigliere comunale al fine di poter espletare il proprio mandato così come previsto dalle leggi in materia, in considerazione dei numerosi, i punti all'ordine del giorno del prossimo Consiglio e del tempo ristretto per lo studio degli atti chiede con la massima sollecitudine una copia cartacea, ovvero l'invio tramite PEC degli stessi in attesa porge cordiali saluti. Francesco Pastore,
Alla data di oggi, quindi 18 giugno, alle ore 8:37 è arrivata una ulteriore comunicazione da parte del consigliere. Pastore Francesco, all'attenzione del Presidente del Consiglio Comunale al Segretario generale per le comunicazioni di rito previste dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, io sottoscritto, Pastore Francesco, consigliere comunale, comunico che non parteciperò ai lavori del Consiglio comunale convocato per la data odierna 18 giugno 2026. Nella circostanza segnalo che in data 15 giugno ho inviato una PEC alla segreteria, richiedendo sollecitamente, a causa dei tempi strettissimi e come già fatto nel precedente Consiglio comunale dell'8 giugno scorso, copia cartacea di tutti i provvedimenti all'ordine del giorno, ovvero la trasmissione degli stessi sulla mia casella PEC istituzionale. Purtroppo, come già accaduto, ho ricevuto sulla mia PEC soltanto una documentazione parziale, che non mi ha consentito allo studio di tutti gli atti in discussione mancherebbero gli atti di sei punti all'ordine del giorno. Chiedo pertanto ai destinatari della presente Presidente del Consiglio e segretario generale di voler verificare quanto accaduto e fornire gli opportuni chiarimenti in Aula. Consiliare cordiali saluti. Francesco Pastore. Ora io fornisco tutti i chiarimenti che lui chiede. Pur essendo assente, gli atti da lui richiesti erano disponibili in formato cartaceo nell'Ufficio di Presidenza già da lunedì mattina, subito dopo l'invio della convocazione del Consiglio comunale, poi, in forma, diciamo per eccesso di zelo sono stati inviati anche tramite PEC. Tuttavia, durante l'invio c'è stato un errore materiale, purtroppo non causato dalla persona addetta al compito è quindi lui, diciamo, non ha ricevuto dei 17 punti all'ordine del giorno, non ne ha ricevuti se tramite PEC, ma nulla vietava al consigliere Pastore di nel momento in cui si è accorto di non aver ricevuto se i punti all'Orsay, atti.
Di venire qui in Comune e ritirare tutto il cartaceo che, ripeto, era disponibile dal giorno lunedì 15 alle ore 9 nell'Ufficio di Presidenza.
E, come già detto precedentemente, il fatto di inviare la documentazione anche tramite PEC è stato un eccesso di zelo e un atto di cortesia che abbiamo avuto nei confronti del consigliere Pastore.
Dopodiché o una comunicazione?
Comunicazione per il Consiglio comunale del 18 sei 2026 a firma del consigliere comunale Michele Azzone, consigliere, vuole leggerla lei o la leggo io, okay, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, allora, signora Presidente del Consiglio comunale, signor Sindaco, signori della Giunta e del Consiglio comunale, negli ultimi giorni sono stato bersaglio di ne ho ignobili illazioni da parte di un partito cittadino per prestate a mezzo social network, pertanto ho bisogno di chiarire quanto segue.
Per diverso tempo ho frequentato e collaborato con l'associazione Crescere insieme da tutti conosciuta, come l'associazione dei papà, l'ho fatto come libero cittadino, poiché questa associazione ha sempre portato avanti eventi per bambini, famiglie e, in generale, e manifestazioni culturali. Tale associazione, dopo un lungo percorso durato anni, ha deciso di darsi una nuova pelle così da incentivare la partecipazione alimentare, l'entusiasmo tra gli associati. In questo modo è nata l'associazione Absi, nella quale, su richiesta dei soci fondatori, ricopre il ruolo di Vicepresidente. Insomma, l'associazione praticamente la stessa presieduta dallo stesso Presidente e con le stesse finalità, bene, anzi male. In base alla teoria di questo partito e di qualche suo esagitato fans, l'associazione Absi avrebbe ottenuto sostegno economico dal Comune per realizzare alcuni manifestazioni, grazie al ruolo da me rivestito. Ciò è assolutamente falso, per due ordini di motivi. L'Associazione Absi ha realizzato anche quest'anno le stesse manifestazioni realizzate negli anni precedenti dall'associazione Crescere insieme, ma con contributi nettamente più bassi rispetto agli anni precedenti. Non è mai informato il Sindaco e i membri della maggioranza della carica gratuita da me rivestita, entra all'associazione in quanto non ritenevo e non ritengo tuttora di doverlo fare vivo come una grande compressione della mia libertà, quella di dover spiegare le mie passioni ed i miei interessi attinenti alla mia vita strettamente privata. Mi dispiace però aver prestato il fianco a certi speculatori della politica. Io, per esempio, mai ho pensato di accusare un Consiglio comunale di presiedere una realtà cittadina e, contestualmente, percepire 5.000 euro di contributo da questa Amministrazione per il mio modo di fare politica. Sarebbe stata una cosa ignobile. Ciò chiarito. Sento la responsabilità verso le donne e gli uomini che tanto si impegnano nell'associazione Absi, essendo ancor di più il dispiacere che, tramite me, purtroppo, l'Amministrazione è stata attaccata ingiustamente. Per tali motivi, per evitare ulteriori ed inutili strumentalizzazioni, comunico al Consiglio comunale e a tutta la cittadinanza che ho provveduto a dimettermi dalla carica di Vicepresidente dell'Associazione Absi, però la mia dignità personale e del e di libero cittadino.
Per questo motivo dichiaro che continuerò a prestare collaborazione gratuita a questa associazione, che ha quale unico scopo quello di far crescere la cultura ed il benessere dei cittadini casamassimesi.
A questo devo aggiungere che chi mi conosce?
E in tanti mi conoscono.
Esse sa che sono una persona onesta e rispettabilissima.
Che pensa il contrario, chi pensa il contrario lo dimostri con i fatti e non infangando la mia figura nei social network, grazie,
Grazie a lei consigliera Sindaco le comunicazioni, sì, le do la parola.
Grazie Presidente, io ringrazio il Consigliere migrazione per l'atto di generosità che ho fatto in primis nei confronti di un'associazione cittadina e pone nei confronti dell'Amministrazione comunale, esprimendo anche il mio dispiacere per il suo stato d'animo, per il coinvolgimento che ha avuto in questa vicenda perché spesso non ci si rende conto che le parole che vengono scritte sui social network sono pietre che fanno male fanno male a chi li riceve e fanno male anche alle persone che ci circondano e che ci vogliono bene.
Io desidero la necessità di sfruttare dello spazio delle comunicazioni, perché il Consigliere Azzone ha chiarito la posizione sull'associazione Absi, ma io ho la necessità, anche per completezza di narrazione, di fare un po' un punto di chiarimento su un altro aspetto, perché un partito e io faccio un nome apprezzo la de l'eleganza del consigliere Azzoni, però noi dobbiamo raccontare ai cittadini come stanno le cose, anche perché c'era il giorno un partito appunto del Partito Democratico Casamassima ha sferrato o due attacchi.
1 all'associazione Absi e l'altra alla compagnia della ricreare una, una associazione che si occupa di fare teatro praticamente nella fuga accusatoria. Sembrerebbe, a detta di dal Partito Democratico, che spero poi voglia procedere non soltanto nelle dichiarazioni scritte su Facebook, ma spero voglia interessare le autorità competenti, allegando cortesemente anche alle dichiarazioni che io sto facendo in questo Consiglio comunale. Così la storia e le raccontiamo tutte le raccontiamo bene, secondo, diciamo quello che dice il Partito Democratico ci sarebbe stato uno scambio di favoritismi da parte dell'Amministrazione comunale a queste due associazioni. Sulla prima ha tradito il Consigliere azione, ma quella l'attacco invece alla compagnia della lira e qualcosa veramente di inverosimile è una storia realmente inventata perché, secondo il Partito Democratico, la compagnia di Latina avrebbe beneficiato di due favore da parte dell'Amministrazione comunale, il primo, quello di ricevere una pioggia di finanziamenti, dice testualmente questo. Il secondo è quello di aver monopoli monopolizzato degli spazi pubblici. Tutto questo per un solo motivo, perché sempre secondo il Partito Democratico, all'interno della nostra Amministrazione ci sta un consigliere comunale di maggioranza, il professor Domenico Locorotondo e quindi, in ragione di ciò, l'Amministrazione comunale favorisce nel questa associazione. Sarebbe lo dico chiaramente, un gravissimo reato, perché così non è per un motivo molto semplice, perché il Partito Democratico, come spesso ha dimostrato un disorientamento, spazio tempo davvero preoccupante per una ragione semplice, perché il bando con il quale è stato aggiudicato è stato dato in gestione, le officine buffo che capisco è l'unico bene pubblico che viene gestito dalla compagnia della lira e del 20 giugno 2025. Peccato però che il Consigliere Domenico Locorotondo, entrato in Consiglio comunale circa un anno dopo, ovvero il 16 marzo 2026, quindi, nel momento in cui la compagnia della linea si è aggiudicato un bene pubblico e il Consigliere Locorotondo non esisteva, non stava in Consiglio comunale, non stava in maggioranza, era totalmente al di fuori dei radar della politica perché, ricordo a me stesso, ai signori del Consiglio comunale è entrato in Consiglio comunale, il professor Locorotondo in virtù delle dimissioni recentissima del l'ex Consigliere Rocco o Cristantielli. Quindi, per quanto riguarda il monopolio, il monopolio di spazi pubblici, non ci non c'è, perché c'è soltanto una ha un un bene immobile gestito dall'associazione in un momento precedente all'insediamento del.
Do del professor Locorotondo, che è membro di suddetta associazione, oltretutto,
Quella va bene immobile è stato gestito non perché l'Amministrazione comunale, con poteri discrezionali ha deciso di affidare quel bene immobile. È stato fatto un bando, sono arrivate delle proposte. La proposta migliore a livello qualitativo è stata quella della Compagnia della lira che, badate bene, non è stato valutato dalla compagine politica, dalla Giunta o dal Consiglio comunale, ma è stato o è stato valutato da tecnici esperti del settore che hanno valutato la proposta della Compagnia della lira, la migliore tra tutte quelle candidate, fermo restando che ricordo a me stesso e a quello stesso bando, ha partecipato un'altra realtà, il cui Presidente, un consigliere comunale di minoranza di questo Comune, quindi, il Partito Democratico deve decidere nelle valutazioni che deve fare di usare due pesi e due misure oppure no, ma andiamo avanti. Secondo il Partito Democratico che denuncia sui social gravi reati.
L'Amministrazione comunale avrebbe dato alla associazione con la compagnia della lira dei contributi a pioggia, sempre per il sol fatto che all'interno di detta associazione, cioè il professor Locorotondo e quindi ci dice che diamo soldi a questa associazione, sfugge anche qui il calendario, lo perde il Partito Democratico non riesce ad andare indietro con il tempo e non si ricorda che l'Amministrazione comunale attraverso la Giunta,
Ha dato un contributo a questa associazione già dal 2022, quando anche in questo momento il Consigliere Locorotondo non esistevano nel mondo della politica e noi abbiamo dato dei contributi a questa associazione perché ha offerto degli spettacoli teatrali meravigliosi, apprezzato idee casamassimesi e apprezzato da tante persone che sono venuti da fuori paese per vedere questi spettacoli veramente molto belli e mi dispiace che venga fatto un attacco dal Partito Democratico che nel tempo avrebbe potuto dimostrare di voler bene a Casamassima, alla cultura e al cinema e al teatro, salvo poi aver consentito la distruzione dell'unico cinema a disposizione della comunità casamassimese che probabilmente all'epoca sarebbe stato potuto o convertite convertito in un cinema in un cinema per la nostra comunità. Ma badate bene, sempre nell'ottica del favoritismo che dice il consigliere Palmieri nel 2026 e per questo cartellone estivo la compagnia della lira.
Io ho fatto una richiesta di contributi per fare una rassegna teatrale di diverse date all'interno del nostro Comune per la somma totale di 5.500 euro, l'Amministrazione comunale, attraverso la Giunta, non ha riconosciuto a questo contributo di 5.500 euro, ma le la decurtato di 1.000 euro, riconoscendo appena la somma di 4.500 euro per una ragione molto semplice, perché ci sono delle ristrettezze economiche, noi non guardiamo la carta d'identità di chi ci fa le richieste e a tutte le associazione potete fare l'accesso agli atti, anzi vi invito formalmente io sto facendo queste dichiarazioni perché lo vuole ottenere tutto a verbale. Invito a trasmettere a chi voi riterrete tutti gli atti di tutti questi anni, dal 2018 al 2026, e scoprirete una cosa interessantissima che tutte le richieste che ci sono state fatte dalle associazioni, indipendentemente dal settore di competenza, erano per tutte più alte rispetto al contributo oppure nel momento erogato perché le associazioni sopportano dei costi oggettivamente molto alte, ma l'Amministrazione non riesce a far fronte alla alle richieste dell'associazione, quindi vengono sempre decurtate, indipendentemente dal settore, dalla vicinanza o lontananza della.
Dell'associazione alla all'ente comunale. Quindi io ci tenevo a fare questo punto di chiarezza perché fin quando si attacca il Sindaco, fin quando si attaccano i politici, per me non ci sta nessun problema magari anche il gioco delle parti ma in riferimento per esempio alla compagnia della lira che hanno preso le officine uso lo dico chiaramente che erano state praticamente abbandonate, l'hanno stravolto creando un progetto bellissimo che mi ha emozionato all'inaugurazione perché ho visto un piccolo sipario.
In miniatura, ma veramente molto grazioso, è molto bello, con dei ragazzi che gratuitamente, anzi posso dire ci rimettono i soldi e perché la compagnia della lira, oltre ad avere un bene pubblico, anche un bene privato in cui ha sede e spende x euro, non so nemmeno quanto ogni mese per pagare l'affitto e lo fanno per soddisfare un proprio una propria passione, una propria esigenza di fare teatro, ma è una passione che mettono a disposizione della comunità.
Con realmente quattro spiccioli. L'anno scorso hanno fatto quattro spettacoli al Teatro, la per all'aperto, e abbiamo dato o 4 o 5.000 euro. Non ricordo cioè andiamo a vedere i costi delle manifestazione e vi renderete conto che queste persone lavorano e si prodigano veramente in forma gratuita e a malapena riescono a recuperare i soldi che investono in questi spettacoli. Quindi io avevo bisogno di fare un punto di chiarezza, sia perché era importante raccontare ai cittadini che esiste una narrazione, una narrazione che è quella disfattista. E poi c'è un'altra narrazione che è quella e poi lo vedremo anche nel corso di questo Consiglio comunale, che è quello fatto con i fatti e con le carte, perché noi ci dovremmo basare nel rivalutazione sulle carte, sulle cose che stanno scritte e dovremmo anche valutare una cosa molto importante che noi della politica siamo passeggeri oggi sono Sindaco, domani ci sarà un altro Sindaco.
Oggi ci sono questi consiglieri, domani ci saranno degli altri. Dobbiamo rassegnarci all'idea che siamo pro tempore nella funzione dei nostri ruoli, ma poi ci sono delle associazioni, ci sono delle realtà, ci sono i valori della cultura e dello stare insieme e che non sono pro tempore, restano all'interno della società e noi, queste persone e a chi si prodiga per dare sviluppo alla cultura, al Paese, alle alle tradizioni e alla nostra storia, noi li dobbiamo stare accanto e non li dobbiamo travolgere nell'agone della politica, perché questo non fa bene al Paese e questo non fa bene a Casamassima e questo non fa bene ai nostri figli che li mettiamo davanti a un monitor a cui assistono ad attacchi vergognosi e non fanno bene alla nostra comunità.
Io voglio lanciare un appello molto chiaro, un appello distensivo, siccome il mio interesse preminente il bene della comunità e del bene della cultura, io chiedo ai partiti di mettere un attimo da parte questo liquore, non nei miei confronti e nei confronti e politica fate quello che ritenete, ma per cortesia, non tra appoggiamo, non portiamo dentro alle diatribe politiche delle persone che nulla c'entrano con queste beghe, nulla c'entrano con la politica e che vogliono soltanto divertirsi e fare del bene alla comunità. Stiamo già tanto distinguiamo i toni, cerchiamo di affrontarlo in modo più pacato e, soprattutto, cerchiamo di dare dei segnali positivi alla nostra città perché io avrei preferito che il Partito Democratico democratico avesse scritto un post dicendo grazie ad Absi, perché farà delle serate di intrattenimento e di divertimento per i cittadini di Casamassima grazie alla compagnia della linea che porterà cultura attraverso questi spettacoli che farà durante prestate, oltretutto, devo dire consigliere Locorotondo, voi fate una cosa stupenda, ne avete anche la capacità e ho letto commenti di mamme di coinvolgere i bambini nell'approccio al teatro nell'arte della recitazione, che è una cosa stupenda. Quindi, siccome migliorate le generazioni future, io vi ringrazio, continuerò a stare accanto perché io non ho paura di queste accuse diffamatorie perché è questo quello che è stato pubblicato su sui social è pura diffamazione e, qualora verranno segnalate alla all'autorità giudiziaria, ci divertiremo, perché la diffamazione della trasformeremo in Carnia. Grazie,
Grazie a lei, Sindaco.
Non ci sono ulteriori comunicazioni.
Passiamo al punto 3 all'ordine del giorno, ossia interrogazioni, interpellanze, interrogazioni ed interpellanze allora.
Le prime interpellanze giunte al protocollo sono quelle le 4 interpellanze inviate dal consigliere Palmieri Andrea, la prima ha ad oggetto criteri e procedure, procedure e modalità di assegnazione dei contributi economici per il cartellone estivo di sole d'azzurro, delibera di Giunta numero 87 2026 consigliere questa interpellanza dobbiamo rinviarla perché manca oggi è assente l'Assessore, al diciamo del merito l'assessore ha Ciani quindi, se non le dispiace, va rinviata alla prossima seduta.
Di seguito la seconda interpellanza recita modalità di accesso ai prenotazione del campo da tennis comunale in gestione alla locale associazione sportiva prego.
Sì, grazie Presidente, allora, premesso che le strutture sportive di proprietà comunale rappresentano un patrimonio pubblico destinato a favorire la pratica sportiva, un'aggregazione sociale e il benessere di tutta la cittadinanza, l'affidamento in gestione di tali impianti a soggetti privati e associazioni sportive dilettantistiche, società eccetera allo scopo di garantirne la manutenzione all'efficienza ma non ne muta la natura pubblica nella finalità sociale constatato che a seguito di segnalazioni incontri con diversi cittadini è emerso che l'attuale gestione del campo da tennis comunali impedisce la prenotazione e l'utilizzo della struttura a chi non sia,
Espressamente iscritto come socio all'associazione sportiva dilettantistica assegnataria e all'ingresso e che all'ingresso di detto campo troviamo la scritta ingresso riservato a soci. Tale restrizione di fatto esclude una parte significativa della popolazione locale dall'uso di un bene pubblico, subordinando l'accesso a un'ulteriore tesseramento privato obbligatorio. Considerato che questa prassi contrasta apertamente con il principio di equità, inclusione e universalità nell'accesso ai servizi e beni del Comune, è dovere dell'Amministrazione vigilare affinché le convenzioni di gestione dei beni pubblici tutelino i diritti di tutti i residenti, garantendo tariffe accessibili e modalità di prenotazione trasparenti e non discriminatorie. Si interpella il Sindaco o l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione comunale si è a conoscenza di tale situazione e se la limitazione dell'accesso ai soci sia prevista dalla convenzione attualmente in vigore con l'Associazione assegnataria. Quali azioni urgenti intenda mettere in atto l'Amministrazione? Per far sì che il campo da tennis torni ad essere fruibile da tutti i cittadini, indipendentemente dall'iscrizione all'associazione stessa,
Se sia intenzione di questa Amministrazione a predisporre un sistema di prenotazione è aperto al pubblico, prevedendo il pagamento di una tariffa oraria equa e stabilite dal Comune, come già avviene per altre strutture pubbliche. Grazie grazie a lei. Le risponde il Sindaco.
Allora, per quanto riguarda questa interpellanza, ci sono delle domande a cui do tecnicamente non posso rispondere perché l'Amministrazione comunale non può mettere in piedi un sistema di prenotazione ad un campo gestito da un privato o, come si prenota io le posso dire cosa fare io per prenotare o chiamerei al numero delle associazioni o mi recherò personalmente a piedi in bicicletta o non lo sono il motorino per cercare di prenotare il campo. Quello che io le posso dire, però, e Thiene delle difficoltà definizione del campo ci sono e sono oggettive per una ragione molto semplice, perché ci sono un campo a Casamassima e ci sono tantissimi.
Appassionati.
Quindi, siccome le partite di tennis non durano nemmeno poco, l'allenamento dura almeno un'ora e non si riesce a soddisfare la richiesta di tutti, e ancor di più non si riesce a soddisfare d'inverno perché essendo l'unico campo all'aperto all'esterno, quando piove è praticamente inutilizzabile, quindi questo richiede una difficoltà nella fruizione dei.
Delle richieste, cioè, c'è una domanda a superiore alla possibilità di fruizione del campo stesso.
C'è anche un altro tema che è quello più importante che il gestore del campo da tennis ha fatto un lavoro eccezionale, ha coinvolto tantissime persone e ha risvegliato la passione per il tennis, una passione che era stata distrutta dall'Amministrazione Chessa che e in cui l'ira.
Assessore ai lavori pubblici, perché è stato commesso la follia all'epoca, di trasformare l'unico campo da tennis in un campo multi nulla, perché lo chiamo multi nulla, perché quando fu creato fu trasformato in campo multisport c'era un agglomerato di linee per terra che non consentiva di fare alcun gioco, quindi come Amministrazione comunale qualche anno fa abbiamo.
Ha avuto, grazie all'allora Assessore Michele Loiudice, l'intuizione di ripristinarle il campo da tennis alla al suo uso, diciamo iniziale, e abbiamo avuto una grandissima fortuna che un cittadino o il signor Giuseppe Pastore si è fatto carico di questo campo. Perché poi diciamo che non abbiamo le strutture, ma le strutture ci sono e poi è difficile anche trovare quelli che le vogliono gestire o che sono in grado di gestirla e ha fatto un duplice sforzo. Quello di gestire il campo da tennis è quello di risvegliare la passione per il tennis, è riuscito in entrambe le cose e l'obiettivo che noi, anzi più che l'obiettivo del nostro sogno, il nostro desiderio è quello di creare altri campi da tennis, tant'è che nello studio di fattibilità della Cittadella dello Sport sono previsti ben due campi da tennis e stiamo in altro modo, e il consigliere delegato allo sport, Michele Loiudice Rosa. Stiamo trovando anche un sistema per trasformare uno dei due campi in campo coperto per dare massima risposta ai cittadini.
Dare linfa ancora maggiore linfa nuova alla passione per il tennis ed evitare che giustamente, come lei dice, ci sono problemi del nelle prenotazioni, ma lo spazio è quello, è così, diciamo, almeno per il momento dobbiamo cercare di fronteggiare la situazione grazie.
Grazie Sindaco, prego Consigliere per la replica, sì, grazie Presidente, sono poco soddisfatto del della risposta del Sindaco.
E anche io un punto di partenza che che che voglio diciamo consolidare che sicuramente il Presidente del Circolo, comunque Giuseppe Pastore ha fatto un lavoro straordinario, perché riportare tanta gente al voto a giocare in quel campo è sicuramente un'opportunità, in indipendentemente dalle scelte del passato che hanno prodotto un campo multi sport, anche perché c'era stata un'abitudine anche di tanti ragazzi di frequentare quel campo multisport, anche quando i lavori sono stati effettuati, per cui diciamo indipendentemente da con le scelte precedenti, direi al Sindaco che il lavoro che è stato fatto dalla società nella avvicinare nuovamente tanti giovani e non giovani e ragazzi all'attività del tennis è sicuramente un è stata un'opportunità per questo territorio e dobbiamo sicuramente ringraziarlo, ma.
Il il punto dell'interpellanza non è come si prenota al Sindaco e mi dispiace che non abbia accolto fino in fondo quella che allora che era la mia volontà di sollevare questa questione in Consiglio, perché effettivamente.
Non credo. Non credo che le questioni di tempo e di durata delle partite condizionino l'accesso, piuttosto il fatto che bisogna essere iscritti come è.
Riportato in una tabella all'ingresso del campo da tennis e anche diciamo chi ha approvato a prenotare gli extra dietista le è stato risposto in pratica che doveva obbligatoriamente iscriversi io voglio andare oltre questa cosa, perché poi le informazioni e le riusciamo a reperire, comunque,
È evidente che anche da parte della Federazione italiana tennis c'era stato un anno e mezzo fa, due anni fa, una nota a I ai responsabili dei Circoli, perché la presenza in campo di soggetti non soci e quindi non assicurati, perché è evidente che si fa un'assicurazione poteva creare dei problemi e in alcuni circoli nazionali ha creato dei problemi questa cosa rispetto ai risarcimenti e io speravo che il Sindaco ha aprisse un approfondimento su questo, ma vedo che insomma aveva poco interesse a rispondere a un'interpellanza e quindi, essendoci questa problematica, sarebbe logico, dal mio punto di vista, interloquire con l'associazione e provare a trovare una soluzione.
Diciamo giuridica che consente in ogni caso l'accesso di tutti, anche non iscritti al campo, perché questo è anche previsto dal Regolamento comunale sulla gestione degli impianti sportivi. La possibilità di far accedere terzi a determinate tariffe che debbono essere calmierati, decise dalla Giunta.
È che non è possibile. Diciamo che non siano ben chiare e definite, perché in questo modo purtroppo andiamo a limitare l'accesso di quei pochi soggetti che magari senza la tessera, senza essere tesserati, vogliono accedere e quindi, siccome dobbiamo essere inclusivi e dobbiamo provare a contemperare e a superare problematiche legate, come vi dicevo, ha un profilo assicurativo ed eventuali diciamo soggetti che possano farsi male all'interno della del campo, è evidente che va trovata una soluzione anche in collaborazione con l'Amministrazione, per rendere il più possibile accessibile a tutti, come previsto dal regolamento comunale, che inviterei insomma l'Amministrazione a consultare ogni tanto è in modo da poter,
Con contingentare quelli chesono, accelera, diciamo, con in modo da poter riuscire a contemperare sia le esigenze del soggetto gestore e sia eventualmente di altri cittadini che vogliono giocare all'interno del campo, quindi semplicemente questo chiedevo, era questo l'obiettivo e concludo dicendo che,
Comunque, in ogni caso apprezziamo quello che è l'associazione ha fatto negli ultimi anni nella gestione dell'impianto, c'è questa problematicità, che va comunque affrontata in collaborazione con l'Amministrazione, e credo che anche il consigliere delegato si impegnerà in questo senso.
Grazie consigliere Palmieri leggo alla terza interpellanza oggetto della terza interpellanza, che recita stato di completo abbandono, il pericolo incendio della rotonda stradale di via Noicattaro, prego Consigliere per l'esposizione.
Premesso che la rotonda situata su via Noicattaro versa ormai da tempo in uno stato di totale visibile, abbandono ed incuria.
La vegetazione spontanea e le erbacce hanno raggiunto altezze tali da limitare in alcuni tratti la corretta visibilità stradale per gli automobilisti in transito, considerato che con l'arrivo della stagione estiva e nell'avanzamento delle temperature, la presenza di sterpaglie fitte SEC rappresentano un gravissimo e concreto rischio di incendio mettendo potenzialmente a repentaglio la sicurezza della circolazione stradale, stradale e delle aree limitrofe.
Quello esatto, snodo viario rappresenta nei fatti e il principale biglietto da visita di Casamassima per chiunque acceda al nostro territorio dall'hinterland, da quel tratto stradale, quotidianamente migliaia di utenti giornalieri, visitatori ai clienti sono diretti a parco commerciale, rilevato con rammarico che offrire uno spettacolo di tale degrado a chiunque arrivi a Casamassima arreca un grave danno d'immagine alla nostra comunità trasmettendo un senso di trascuratezza e mancata programmazione della manutenzione urbana ordinaria che i cittadini non meritano.
Si interpellano il Sindaco e gli Assessori competenti per sapere se l'Amministrazione si è a conoscenza della gravità della situazione in cui versa la rotonda di via Noicattaro, quali siano i motivi per cui non si è ancora provveduto a un intervento di sfalcio e pulizia ordinaria, nonostante l'evidente stato di pericolo e decoro violato.
Se e quali tempistiche urgenti si intenda intervenire per bonificare l'area, eliminare il rischio incendi e restituire decoro a uno degli accessi più trafficata, importanti del comune di Casamassima.
E infine, se è intenzione dell'Amministrazione provvedere a una sistemazione degna di questo onore dal nome dell'area indicata, grazie,
Grazie a lei le risponde l'Assessore Petroni, prego, Assessore sì, grazie Presidente e grazie Consigliere Palmieri, che mi dà l'opportunità di spiegare un pochino corsi ai accaduto, è chiaro che condivido il pensiero che il bigliettino El l'ingresso principale perché porta migliaia e migliaia di persone al centro commerciale quindi ritengo giusta la sua osservazione però,
Quella che è stata.
Diciamo, attenzionata e manutenuta nel mese di marzo, nella programmazione comunale, nella suddivisione delle aree è stata fatta una manutenzione.
È chiaro che le piogge di aprile e maggio hanno consentito un'accelerazione della crescita delle sterpaglie dell'erbaccia,
Però posso anche dire che quella rotonda quell'aria, anche degli anni addietro, quando EGA a uso di una società che aveva quel famoso totem, è stata anche peggio, però questo non giustifica, perché lei ha perfettamente ragione spiego cos'è accaduto quella quell'aria e.
Attenzionata da una serie di,
C'è una programmazione sul taglio dell'erba e che è stata che viene effettuata in questo momento dai manutentori, forse in questo momento la stanno tagliando e dobbiamo dire, grazie alle interpellanze, probabilmente.
Esatto, quindi c'è tutta una programmazione che abbiamo fatto prima, le scuole abbiamo fatto altre zone del Paese, poi, nel momento in cui si doveva intervenire e se vuole, io c'ho tutto a sua disposizione, purtroppo noi abbiamo in questo momento due addetti giardinieri o addetti, categoria B ne abbiamo solo due persone, perché il signor mangiavo, penso Manzari e impegni mangiavo è in pensione.
È successo che uno dei due e in condizioni uno dei due addetti non è in condizioni fisiche e probabilmente abbandono lega anche.
Diciamo questo lavoro perché ha dei problemi Seghi, ma praticamente sei alla spirale colonna vertebrale, quindi non può fare sforzi, però vi dico che è stato programmato, io penso, se non in questo momento, proprio in questo momento e ha programmato e ci è stato slittato quasi di circa una quindicina di giovani perché poi c'è stato il montaggio per gli elenchi delle Annarita c'è stato un luogo fanno anche il montaggio della.
Della struttura del palco. Ciò è stato un pochino tal dato. Purtroppo apprendo che è vero, però io spero che e Vic garantisco che al massimo entro domani viene tutto pulito l'aria, perché l'abbiamo attenzionati in questo momento a monte in Turchia a breve partirà anche il, diciamo la, la, l'annualità per la manutenzione e quindi saremo ancora vivi rifatto un'ennesima manutenzione più accurata. È chiaro che quell'aria secondo me è arrivato il momento e penso che.
Stiamo discutendo, si faccia una manifestazione di interesse, la pigliamo, qualche azienda perché poi c'è anche direttamente, va be'si, fa un bando e si vede è arrivato il momento perché comunque ha un costo e possiamo dire che è un'area che poteva interessare a chiunque a qualsiasi attività importante secondo me ci accingeremo a breve a fare questa questa operazione.
Grazie grazie a lei, prego Consigliere per la replica, grazie Presidente, io ringrazio l'Assessore per le risposte che mi ha dato e sono pienamente soddisfatto nel senso che, appunto, non ed alle mie interpellanze, no, nessuno si vuole prendere i meriti.
Assessore, sia certo, però diciamo, il nostro ruolo è anche quello di stimolare l'Amministrazione quando riteniamo che ci sono degli interventi urgenti da fare e quelli che sono stati segnalati a lei in questo Consiglio comunale io non voglio dire voglio darne atto anche pubblicamente nel momento in cui sono stati sollevati a distanza di qualche tempo,
Tutti gli interventi, anche abbastanza velocemente, alcuni sono stati eseguiti e quindi significa che, diciamo, l'assessore ha ci ha messo del suo rispetto a quelli che sono le necessità che ha ritenuto più evidenti rispetto ad altre, e gli interventi sono stati fatti, quindi apprendo con soddisfazione che probabilmente questa mattina sono in corso, si va, ma sono in corso ad horas queste questi interventi sul rondò di via Noicattaro e, come dicevo nella parte finale dell'interpellanza, come apprendo e apprezzo nella parte finale del suo intervento.
La, ma l'Amministrazione sta valutando la definizione di una progettualità anche attraverso un bando che possa.
Rendere possibile con un bando aperto, appunto, che ci siano soggetti interessati a gestirla. Non so se a pagamento oppure sempre all'interno del del regolamento sull'adozione delle aree verdi, perché potrebbero essere quelle due, le le soluzioni, ma però a me interessa, diciamo perché le scelte spettano all'Amministrazione. L'Amministrazione si assume le responsabilità, naturalmente.
A me interessa, diciamo aver sollevato il problema e per aver provato a stimolare l'Amministrazione a trovare una soluzione definitiva. E una progettualità, perché è evidente che col Rondo è un bigliettino da visita per la nostra città e a me dispiace davvero che tantissimi utenti che arrivano da fuori.
Paese dai Comuni limitrofi, e non solo.
Incrociano quella, quel quel pezzo della città è la vedono euro o l'hanno vista fino ad oggi in quelle condizioni ed è davvero un peccato, così come anche tornando indietro, perché bisogna essere oggettivi nelle cose. La risoluzione del contratto con la società che gestiva precedentemente quel quel quell'Rondo a utilizzandolo dal punto di vista pubblicitario è stato fallimentare per anni abbiamo avuto difficoltà enormi nel reperire anche gli atti di quella concessione e e questa Amministrazione credo nell'altro l'altra consiliatura è stata definita e risolta, però mancava però un pezzo ulteriore definito che quel soggetto non ha più. Diciamo possibilità di gestire. Quell'area è stato rimosso quello quell'impianto su cui veniva poi applicata alla pubblicità, ma adesso credo che sia arrivato il momento, anche a distanza di qualche anno dopo la risoluzione del contratto, di migliorare e rendere più fruibile quell'aria. Più è visivamente più accettabile, non solo per accettabile, perché quello è un fiore può essere un fiore all'occhiello del della nostra città, se viene sistemato in maniera opportuna e questo chiediamo con forza all'Amministrazione per continuare quell'indirizzo che sembra sia stato già deciso da parte dell'Amministrazione. Grazie grazie a lei Consigliere, passiamo alla quarta interpellanza emergenza. Ordine pubblico e sicurezza e degrado urbano nel centro storico. Prego,
Nel centro storico rappresenta il cuore identitario culturale storico della nostra comunità, nonché un'area residenziale che merita la massima tutela in termini di vivibilità, decoro e sicurezza.
È dovere primario dell'Amministrazione garantire ai residenti il diritto alla tranquillità, alla salute e alla libera e sicura fruizione degli spazi pubblici.
Considerato che a seguito di recenti incontri sul territorio con i cittadini residenti nel perimetro del centro storico, è emerso un quadro di profonda e preoccupante esasperazione, gli stessi cittadini hanno segnalato con dovizia di particolari il cronicizzarsi di gravi problematiche di ordine pubblico che si manifestano, in particolare nelle ore serali e notturne. Tra i fenomeni più allarmanti segnalati si registrano continui schiamazzi notturni e disturbi alla quiete pubblica reiterati atti vandalici e danno al patrimonio pubblico e privato arredo urbano e facciate degli immobili fioriere. E ancor più grave, aspetto ancor più grave, episodi di spaccio diffuso di sostanze stupefacenti in vicoli e piazze del borgo antico, rilevato che tale situazione, oltre a ledere gravemente la qualità della vita e il diritto al riposo dei residenti, rischia di alimentare un senso di insicurezza diffusa e di accelerare il progressivo spopolamento e degrado di una zona nevralgica del nostro Paese. Ai sensi dell'articolo 54 del decreto legislativo due, sei, sette, 2000 TUEL, il sindaco quale ufficiale di Governo adotta provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono, favoriscono l'insorgere di fenomeni di criminalità, illegalità e degrado urbano. Tutto ciò premesso e considerato interpello il Sindaco per sapere e conoscere se sia a conoscenza dei fatti esposti e delle precise ed e-ter e reiterate segnalazioni portate all'attenzione dai residenti del centro storico, quali misure urgenti e concrete siano state attivate dall'Amministrazione per arginare gli schiamazzi, gli atti di vandalismo e l'attività illecita di spaccio?
Se si ha intenzione di questa Amministrazione richiedere un tavolo tecnico straordinarie in Prefettura per il coordinamento delle forze dell'ordine e se si preveda un po' un potenziamento dei turni serali e notturni della Polizia locale. Quale sia lo stato di efficienza del sistema di videosorveglianza comunale nell'area interessata e se siano previsti investimenti per l'ampliamento della rete di telecamere nei vicoli più isolati dal centro storico. Grazie grazie a lei. Le risponde l'assessore Marino prego.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Palmieri per questa interpellanza, perché mi offre la possibilità di chiarire definitivamente qual è, come si dice lo stato dell'arte, sul tema assai delicato, che è quello della sicurezza non solo del centro storico ma di tutto il territorio perché vede quelli che sono i valori che lei richiama in questa interpellanza che sono quelli il diritto a vivere nella tranquillità assoluta riguarda evidentemente non solo il centro storico, ma un po' tutti i cittadini e quindi sento di dover, come dire in via analogica, estendere questo queste richieste a tutti i residenti della di Casamassima ma,
Soffermandomi in particolar modo su quelle che sono le iniziative intraprese da questa Amministrazione per rendere più sicure e più vivibili, in particolar modo il centro storico. Devo dirle che probabilmente l'unica nota di demerito di questo assessore forse è quello di non dare sempre assoluta evidenza pubblica alle iniziative che vengono prese, il più delle volte però giustificate anche da ragioni di riservatezza e di efficacia delle.
Anche di un'attività d'indagine che spesso viene condotta le rispondo comunque alle sue perplessità e vado direttamente al nodo cruciale anzitutto le interpella l'amministrazione per conoscere quali azioni intraprese, quindi quali misure urgenti e concrete siano già state attivate dall'Amministrazione per arginare questi fenomeni devo dirle che già da tempo l'Amministrazione è impegnata su questo fronte. Sono stati numerosissimi gli incontri che ci sono stati, anche con il sottoscritto, personalmente tenuti anche dal Sindaco, in coordinamento con la comandante della Polizia locale ed il comandante della locale stazione dei Carabinieri.
E sono state a livello pratico, concordate non solo un'intensificazione dei controlli che riguardano la piazza ed il centro storico. Le dico ad esempio, quali azioni pratiche sono state concordate? I carabinieri intensificheranno il loro controlli a partire dalle ore 22 a seguire la Polizia locale. Ha già pianificato un controllo due volte a settimana, dalle ore 19 alle ore 21. È evidente, però, che questi interventi, che ne sto comunicando, non sempre potranno essere garantiti in maniera come dire, perfetta, perché se c'è un'urgenza, è chiaro che quegli uomini che vengono impiegati già pianificato, quel servizio in quella zona dovranno, per ragioni di servizio e di urgenze e magari spostarsi altrove, ma è stato già, come dire, calendarizzato l'intervento della polizia locale e dei Carabinieri in queste, diciamo queste due volte a settimana di cui le parlavo.
Le telecamere è stata già prevista e probabilmente le sfuggito questo nel nel bilancio. Il comandante della Polizia locale aveva già messo a bilancio delle somme. Parliamo di 50.000 euro per integrare e implementare il servizio di.
E videosorveglianza,
Per ragioni, ripeto, di riservatezza, non posso fornirle ulteriori dettagli sulla presenza o meno di telecamere, ma le posso dire che determinate aree sono già attenzionate e c'è un'attività sicuramente di indagine e di controllo sulla sul territorio.
Soltanto un chiarimento mi mi verrebbe a questo punto, però da rivolgerle, cioè lei mi mi dice.
Quale sia lo stato di efficienza del sistema di videosorveglianza comunale nell'area interessata, lei non mi indica un'aria con precisione.
Ed è però devo dirle contraddittorio con il corpo della sua interpellanza, perché nella prima parte mi rappresenta che numerosi cittadini le hanno con dovizia di particolari, leggo testualmente lei scrive gli stessi cittadini hanno segnalato con dovizia di particolari, e allora secondo vizio di particolari le domando quali sono dunque le aree oggetto di maggior attenzione è un aspetto. Devo dire però che sento di dover evidenziare è questo lei parla dell'episodio ancor più grave episodi di spaccio diffuso di sostanze stupefacenti in vicoli e piazze del borgo antico. Ora io le le le dico.
È un obbligo più che giuridico, morale dei cittadini, quello di denunciare, cioè se i cittadini conoscono con dovizia di particolari determinati episodi di spaccio, sicuramente possono offrire degli elementi utili, degli spunti utili alle indagini per identificare i soggetti è meglio organizzare un'attività di indagine, quindi l'invito qual è quello alla denuncia, evidentemente, e devo dire che però risultano 1 barra due denunce nell'arco di un anno che hanno interessato il centro storico, quindi, stando alle carte e mi attengo soltanto alle carte perché,
Una ulteriore ulteriori dati, no, non posso, diciamo, non posso discutere dei dati, che sono le semplici voci di corridoio. Devo dirle che questo fenomeno, così come lei, dice assolutamente grave, tale da richiedere un tavolo tecnico straordinario in prefettura non ci sono i presupposti per chiedere un tavolo tecnico straordinario in prefettura.
Questo viene richiesto tecnicamente proprio quando ci sono degli elementi concreti sotto gli occhi di tutti. Sempre è esatto, esatto, continuativi, reiterati nel tempo, non sporadici non saltuari che giustificano un'azione diretta della Prefettura. Però ripeto, senza l'invito e senza la denuncia dei cittadini che meglio possono, come dire, perimetrare l'azione poi investigativa e di controllo. Capisce bene che se i cittadini si limitano a dirlo a lei o dirlo a me così saltuariamente e sporadicamente non.
Diciamo no, no, non perseguiamo quello che è il fine, poi della sua interpellanza, ovvero quello di potenziare una attività di di sicurezza nel nel centro storico. Ad ogni buon conto, ritengo di averle fornito adeguata risposta e di averle meglio precisato quali sono gli ulteriori interventi di monitoraggio e di controllo della da parte degli organi di polizia e delle autorità competenti nel centro storico, ma non solo. Grazie.
Grazie a lei Assessore, prego Consigliere per la replica, sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per delucidazioni fornite.
Ma alcune riflessioni su alcuni punti, diciamo già il, la questione che ha comunicato della possibili CED di incontri già effettuati con in collaborazione con la Polizia locale, è il comandante della della Caserma dei Carabinieri.
Di Casamassima, credo che sono già un'evidenza che probabilmente l'Amministrazione è venuta a conoscenza delle situazioni che necessitano un controllo, un controllo del territorio più forte rispetto a quello che c'è in questi c'è stata in questi mesi precedenti e quindi già per per me è una una un segnale di attenzione già messe in atto da parte dell'Amministrazione unica problematicità che le pongo è,
Anche rispetto a quella che è la competenza della pole, del dell'ente, insomma sua dall'assessore, che ha la delega alla Polizia locale la possibilità di fare interventi due o tre volte a settimana dalle 19 alle 21 in questa attività di controllo.
Credo che sia residuale, dal mio punto di vista, andrebbe rafforzata, magari andando anche un po' oltre quello che quelli che sono gli orari, tendenzialmente nel periodo estivo del del d'ingresso e d'uscita dalla Polizia locale, magari andando un po' a supportare,
Il lavoro delle forze dell'ordine anche lì la caserma dei Carabinieri nostra purtroppo sconta il fatto che non è aperta, oltre a una certa ora, e fa servizi straordinari sempre al comando,
Da parte del della.
Dal Comando, proprio dal comando di territoriale, che è quello di Gioia del Colle, per cui.
Con pattuglie che probabilmente stanno anche su più Comuni e andare, dal mio punto di vista, a dare supporto ulteriore. Ah ah alle forze dell'ordine, con un intervento ulteriore oltre l'orario di servizio da parte della polizia locale, potrebbe garantire un maggiore controllo rispetto alle aree.
Di riferimento. Nel corso di quegli incontri che abbiamo fatto con con i cittadini, sono emersi.
La zona di via Molini, essenzialmente la zona di ingresso al centro storico, dove si sono verificati più volte.
Situazioni non solo di.
Diciamo semplici Scaramazzi, ma anche dei danni degli atti vandalici al patrimonio pubblico e privato e credo che anche anche non solo su questo, almeno per quello che mi hanno riferito alcuni cittadini hanno espressamente fatto denuncia.
Credo presso la stazione dei Carabinieri, così hanno riferito per cui, anche con le 2 denunce a cui faceva riferimento a partire da quelle, credo che voglio dire sono già un segnale che i cittadini in via autonoma stanno reagendo nel modo migliore, avendo fiducia nelle istituzioni e ed è dando mandato alle Forze dell'ordine di per effettuare i dovuti controlli e indagini quindi diciamo l'azione ulteriore che che l'Ente può MES mettere in inc in in,
Cantiere, ma credo che già lo fa lo fa. Insomma, alcuni riferimenti, anche se non specifici, che lei ha fatto, consentono di comprendere che il sistema di verde o di videosorveglianza che è fondamentale nell'attività di di indagine debba essere messa e credo che, insomma, la lo ha già detto è stata messa a disposizione delle forze dell'ordine e quindi.
Attendiamo insomma che ci siano ulteriori sviluppi anche per dare tranquillità a quell'area come vi, come vi dicevo che dalle dall'incontro che ho avuto, personalmente ho visto cittadini preoccupati dell'intensificarsi di questi eventi, non solo per la questione degli atti vandalici, ma anche per la questione del dello spaccio di sostanze stupefacenti su cui è giusto anche aprire un approfondimento grazie.
Grazie a lei, dopo essermi consultata con il Sindaco.
Abbiamo deciso che la prima interpellanza da lei presentata quest'oggi la discutere a lui, quindi ora la leggo l'oggetto, poi lei la espone poi il Sindaco risponde a criteri, procedure e modalità di assegnazione dei contributi economici per il cartellone estivo di sole d'azzurro, delibera di Giunta numero 87 del 2026, prego.
Premesso che con delibera di Giunta numero 87 del 4 giugno 2026, è stato approvato il cartellone degli eventi estivi, denominato di sole e d'azzurro, e sono stati assegnati i contributi economici da alcune associazioni del territorio, considerato che la stessa delibera individua criteri generali di valutazione delle proposte progettuali tra cui qualità artistica, capacità aggregativa, valorizzazione del territorio, inclusione sociale e consolidamento dell'iniziativa e collaborazione tra associazioni,
Dirlo rilevato che non risulta agli atti pubblicamente disponibile alcuna graduatoria delle proposte presentate né alcuna attribuzione dei punteggi. I singoli progetti nel risultano pubblicati i verbali di valutazione o relazioni istruttorie che esplicitano il percorso decisionale che ha condotto l'assegnazione dei contributi. Tutto ciò premesso, si interpella l'Amministrazione comunale per sapere quale sia il soggetto. L'eventuale commissione che ha proceduto alla valutazione delle proposte progettuali per il cartellone estivo 2026, quali siano i verbali e gli atti istruttori e o le schede di valutazione attraverso cui sono stati applicati i criteri indicati da nella delibera. 87 del 2026, se sia stata redatta graduata una graduatoria delle proposte pervenute e, in caso affermativo, richiedevo copia integrale e quali punteggi so siano stati attribuiti a ciascuna proposta progettuale, con particolare riferimento a quelle che hanno ottenuto contributi economici e a quelle esclusa e quali motivazioni puntuali e specifiche abbiano determinato l'assegnazione dei contributi ad alcune altre associazioni all'esclusione di altre. Si chiede inoltre di conoscere i motivi per per cui tali elementi non risultano attualmente pubblicati negli allegati alla deliberazione, nonostante si tratti di procedura relativa all'utilizzo di risorse pubbliche. Grazie grazie a lei. Prego Sindaco.
Sì, Presidente, no, o al fine di dare una risposta di senso compiuto al consigliere Palmieri e rendere fruttuoso questa interpellanza, ho bisogno di due elementi integrativi, la prima qual è la norma che dispone, che bisogna fare una graduatoria, che bisogna nominare una commissione per la valutazione delle proposte, la seconda ed è ancora più rilevante,
Se il consigliere cortesemente, siccome afferma che ad alcune associazioni sono state date dei contributi e ad altre, sono state escluse e chiederei di sapere a quali sono stati dati contributi a quali sono state esclusa o se è troppo lungo l'elenco di quello a cui sono stati dati, se mi dice quantomeno quelle che sono state escluse grazie.
Prego consigliere, ha agito questi chiarimenti, no e i chiarimenti e vi chiedo al Sindaco, quindi le risposte che il Sindaco deve darlo deve darmi, se ritiene, naturalmente, perché nessuno è obbligato a darle rispetto alle richieste che ho fatto e cioè se siano si siano verbali o non ci siano quali sono i,
I punteggi attribuiti ed eventualmente perché non sono stati pubblicati, e se eventualmente c'è la possibilità di averne copia. Semplicemente questo chiedo rispetto a una procedura che è evidente, che è da considerarsi un bando, in quanto sono state invitate comunque le associazioni del territorio. A.
Diciamo inviare delle progettualità e le.
Da se lei fa una delibera in cui in cui fa riferimento a una serie di criteri.
Richiede entro un certo termine ad inviare le progettualità.
Io ritengo che questa sia una procedura aperta in cui tutte le associazioni possano partecipare a, diciamo, alla inviando quelle che sono le progettualità del periodo estivo, credo che sia una domanda abbastanza semplice Sindaco, perché se ritiene può darmi delle risposte,
Prego, Sindaco, sì, invece, siccome l'ultimo punto, il punto 5, è un'affermazione, non ha una, non è una richiesta, dice quale motivazione puntuale e specifica abbiano determinato l'assegnazione dei contributi ad alcuna associazione ed esclusione di altre per rispondere, ho bisogno di sapere quali sono le associazioni esclusa.
È è inutile continuare a rispondere in questo modo, cioè o mi dà delle riscontri va beh Sindaco, faccia lei che cosa devo?
Consigliere, mi scusi, lei scrive in un'interpellanza in un atto pubblico che lei ha depositato dal comune che l'Amministrazione ad alcune associazione ha dato il contributo ad altri, non l'ha dato lei mi deve mettere nella condizione di poter rispondere, mi può cortesemente dire a quale associazione lei afferma che non abbiamo dato un contributo? È possibile saperlo, perché lei fa un'affermazione in un atto depositato e protocollato al Comune. Io vorrei, siccome io devo rispondere alla sua interpellanza, chiedo cortesemente, con grande gentilezza, di invitarmi a quelle associazioni, hanno fatto richiesta di contributi e non l'abbiamo non l'abbiamo concesso, è possibile. Siccome lo afferma, lei mi può dire di cosa parliamo cortesemente.
Prego Consigliere.
Si vada a vedere il provvedimento da lei sottoscritto o dal dal suo ufficio sottoscritto e si fa e si renda conto di quello che avete fatto grave,
Vi devo prendere atto che il consigliere Palmieri descrive e cose di cui non ha nessuna contezza, perché anche qui, come sono abituati sui social, fanno degli accusa accuse insensate di cui qualcuno inizierà a prendersi le responsabilità delle cose che scrive e che dice, ad ogni buon conto,
Ne voglio la voglio discutere questa interpellanza perché chiaramente il consigliere Palmieri, che richiede una serie di requisiti che non esistono, perché semplicemente non possono esistere.
L'organizzazione che noi ci siamo sempre dati come Amministrazione comunale e, badate bene, è la stessa organizzazione che si era dato il Partito Democratico quando, insieme al consigliere Palmieri all'epoca Assessore, governava nel nostro Ente comunale.
Non viene fatto un bando, molto semplicemente per la massima trasparenza, prima dell'estate e prima del Natale, l'assessore alla cultura, l'architetto azzurra Ciani, invia una lettera a tutte le associazioni del territorio, chiedendo che tipo di proposta vogliono fornire alla cittadinanza in termini di eventi culturali, sportivi e via dicendo e quali esigenze economiche hanno bisogno per fronteggiare ai costi di questo evento, quindi l'Amministrazione comunale invita tutte le associazioni,
A dire cosa vogliono fare e le associazioni ci rispondono con una lettera, a chi ci vuole anche rispondere a cui noi diamo un termine e badate bene, è anche capitato diverse volte che ci sono state associazione, che hanno risposto fuori termine, ma noi non siamo stati fiscali perché, siccome vogliamo coinvolgere tutti quanti anche su richieste fatte fuori termine abbiamo dato disponibilità abbiamo dato supporto sia strumentale che economico alle associazioni, ma volete sapere la verità.
Di questa storia. Mi incrocio con l'intervento iniziale che ho fatto in apertura del Consiglio comunale. Nessuna associazione è mai stato escluso dai contributi. Nessuna associazione che ha fatto richiesta è stata mai escluso dai contributi. Noi facciamo una cosa molto semplice, le associazioni quando ci chiedono un contributo, noi.
Leggiamo e verifichiamo la proposta, cerchiamo in modo spannometrico di verificare la congruità della richiesta economica con quello che verrà realmente fatto, secondo i criteri indicati nella delibera di Giunta, dopodiché in modo informale, per questo non c'è istruttoria, chiamiamo i presidenti delle associazioni, li incontriamo, cerchiamo di capire che taglio possiamo fare alla richiesta economica per capire se ci sono dei margini di riduzione dei costi ma rendere comunque,
Sostenibile, l'iniziativa.
Lo facciamo i tagli e diamo il contributo a tutte le associazioni che non si dica che l'Amministrazione comunale dai contributi alle associazioni che sono vicine all'Amministrazione comunale o che sono o parenti o che sono Consiglieri, le diamo a tutti e a tutti noi a tutti, ma proprio tutti effettuiamo dei tagli in base alla tipologia dell'evento che va fatto. C'è solo una realtà a cui noi non abbiamo mai dato un contributo che è la Fondazione, don Sante Montanaro, sapete perché non l'abbiamo mai dato a di è l'unica, tutte le altre abbiamo dato a tutti, cioè se qualcuno domani dovesse venire in Comune a prendersi il carteggio, noi prendiamo tutte le carte, andiamo tutte le le richieste di di contributo che ci hanno fatto l'associazione, scoprirete o scopriranno che abbiamo dato a tutti quanti, indipendentemente dalla vicinanza o meno a all'amministrazione comunale, che poi vicinanza non c'è. le associazioni hanno la vicinanza alla città, non all'Amministrazione comunale, hanno vicinanza all'Ente, hanno vicinanza alle persone, hanno vicinanza alla nostra storia la nostra tradizione, indipendentemente da chi è il Sindaco pro tempore in quel momento, ma ha chiarito questo, scoprirete che il consigliere Palmieri ha dichiarato il falso, perché non ci sono associazioni che non hanno avuto il contributo, può, potremmo dire che è una associazione, è stato decurtato 1.000 euro all'altra, 500 o all'altra 2000, ma l'abbiamo fatto sempre concordandolo con il presidente dell'associazione, al fine comunque di far realizzare un evento che siano proposte di portarlo nelle nostre strade, nelle nostre operazioni, nei nostri quartieri o all'interno degli immobili comunali.
È l'unico che non ha mai avuto con il contributo, è stato l'affondando sulla indossante Montanaro per una ragione molto tecnica che ha beneficiato di una struttura pubblica e quindi non aveva il problema di pagare il costo di un affitto e poi perché annualmente la,
Fondazione nei call center Montanaro ha avuto dal comune di Casamassima il contributo di 5.000 euro all'anno. Quindi, siccome a fronte di un contributo fisso che l'Amministrazione comunale che si dice che ce l'ha con la fondazione, non sempre Montanaro davo impropriamente, perché poi abbiamo capito anche che abbiamo sbagliato a dare 5.000 euro per una questione meramente tecnica, ma per sette anni tanto è il falso Liguori e che si denuncia pubblicamente che l'Amministrazione ce l'aveva con la Fondazione che ogni anno noi abbiamo dato 5.000 euro e quindi a quell'unica realtà che ci ha chiesto dei finanziamenti extra, dei contributi extra, no, non li abbiamo riconosciuti, perché il comune di Casamassima annualmente dalle 5.000 euro quest'anno da quest'anno. Quando abbiamo analizzato meglio gli atti e abbiamo capito che la Fondazione non è tenuta ad avere 5.000 euro all'anno, anche la Fondazione avrà i contributi che richiederà con i tagli che l'Amministrazione riterrà di. Fare, come fa tutti allo stesso modo di tutte le associazioni presenti sul territorio, perché noi, come Amministrazione e come Giunta facciamo le cose giuste e le facciamo uguale per tutti e le facciamo soltanto per portare la cultura e lo sport all'interno del nostro territorio. Questa è la storia vera, non le chiacchiere che scriviamo nella ah nelle interpellanze sono chiacchiere, perché poi, quando faccio la domanda di indicare a chi non li diamo i contributi e s'annaspa, non si sa che cosa che cosa dire, perché è semplicemente falso, quindi, indipendentemente dalla dall'assenza del dell'Assessore, io avevo l'esigenza stamattina in Consiglio comunale di mettere il punto su tutte queste situazioni e invito il consigliere, Palmieri o chi per lui a fare l'accesso agli atti e a verificare che è quello che io sto dicendo, se è vero o se è falso, perché quando parlate vi dovete rendere conto delle cose che dite e della gravità delle accuse che lanciate. Grazie prego Consigliere per la replica.
Sì, grazie Presidente.
Il Sindaco vedono questa mattina un po' troppo aggressivo, rispettose del quale questioni che poniamo è anche in questa occasione è stato contraddittorio in più evidenti passaggi perché o per esempio fa riferimento a dei criteri scritti del bando.
Che sono specificamente indicati nella deliberazione di Giunta,
E cioè.
Qualità artistica dei progetti, capacità aggregativa, valorizzazione del territorio, inclusione sociale, consolidamento dell'iniziativa e collaborazione tra associazioni.
Poi dice che noi il bando non lo facciamo, facciamo solo inviare le richieste a, mandiamo delle richieste, le associazioni e chiediamo di presentare i bandi.
I progetti e le valutazioni su questi criteri li fate o non li fate, e da quello che ho che ho compreso, invece, ha dichiarato il Sindaco che sono stati tutti tutte le associazioni finanziate con una riduzione, una decurtazione legata al fondo, quindi una valutazione non è né negli atti di verbale perché non ci sono verbali così ha detto lei e poi successivamente mi ha detto se vuole far l'accesso agli atti lo faccio perché troverà tutti questi elementi rispetto,
Rispetto alle valutazioni fatte.
A me sembra che sia contraddittorio nel momento in cui si pongono come base di una deliberazione degli dei criteri generali di valutazione e poi invece le valutazioni non ho capito, non ho compreso se sono stati effettuati, sono stati effettuati verbalizzati o meno.
Essi, ma continuiamo così, però la questione è questo, poi il last lei stesso afferma che tutti sono stati finanziati, tranne la fondazione, la fondazione ha Montanaro quindi affermato che comunque una fondazione, una un soggetto, non ha avuto alcun finanziamento e,
Come ha ribadito e precisato dalla vostra interpretazione della convenzione, non si doveva nemmeno dare quel contributo di 5.000 euro, quindi quest'anno non è stato dato nel contributo di 5.000 euro, ne è stato finanziato alcun progetto, perché questo si evidenzia da quello che lei ha affermato e siccome, come diceva lei, bisogna prendere atto delle cose che si dicono, le cose che si dicono che lei ha detto in quest'Aula sono queste e quindi a me bastano rispetto alle valutazioni che ho fatto, dopodiché già nella stessa interpellanza chiedevo che, se ci fossero atti o verbali venissero trasmessi, l'interpellanza è stata presentata per tempo e a me non è arrivato nulla. Se vuole gliela richiedo formalmente, così probabilmente mi arriverà qualcosa grazie.
Grazie a lei.
Le interpellanze del consigliere Palmieri sono finite, dopodiché sono giunte tre interpellanze dalla consigliera Ferri, di cui una ritirata da da lei stessa solo che per l'articolo 39, comma 8, queste tre interpella, queste due interpellanze vanno rinviate e vista l'assenza dell'interpellante inoltre in data 15 giugno quindi lunedì,
Pomeriggio e arriva mi è arrivata l'interpellanza del Consigliere Acito, ma.
Purtroppo Consigliere, dopo averla letta, non ho ritenuto di accettarla in quanto.
Non era un interrogazione o un'interpellanza grave, urgente, sorta dopo la convocazione del Consiglio comunale è ulteriormente parte del della sua interpellanza, è stata presentata dal consigliere Palmieri e ha già risposto l'assessore Marino, quindi io ci tengo a ribadire che.
Le avrebbe dovuto dare comunicazione alla sua capogruppo del fatto che alle interpellanze andavano presentate entro e non oltre le ore 9 del lunedì 15 è ci tengo a ribadire un'ulteriore volta che le interpellanze possono essere presentate in qualsiasi momento del giorno del mese e dell'anno andranno poi.
Protocollate è iscritte all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile. Quindi non è necessario aspettare l'ultimo momento per inviare le Pro le le interpellanze. Questa sua interpellanza che lei ha presentato sicuramente verrà discussa al prossimo Consiglio comunale,
No, mi dispiace, ma.
Perché è finito il punto all'ordine del giorno, non stiamo portando la sua interpellanza, io nei precedenti Consigli comunali sono stata.
Sì, un attimo, no, i chiarimenti.
Purtroppo no, perché dal regolamento, se non discutiamo una sua interpellanza che io ho ritenuto di non accettare, ripeto.
D'accordo, però io debbo attenermi al Regolamento con del Consiglio comunale, scusi Consigliere perché certo io glielo spiego perché dall'articolo 39 okay,
Comma 5, no, comma 6 per fatti e situazioni sorti successivamente alla scadenza del termine di cui al comma precedente il Presidente del Consiglio, tuttavia, può consentire la presentazione di interrogazioni e interpellanze in deroga al precedente comma, qualora ravvisi nelle stesse a suo insindacabile giudizio, requisiti di particolare urgenza. Ebbene, lei nella sua interpellanza, mi diceva la problematica delle videocamere, della videosorveglianza e tutto, ma questa problematica, secondo lei è sorta dopo le 9 di lunedì, 15 o prima. Inoltre le ripeto che di questa cosa della videosorveglianza ne è stata già di e discusso durante l'interpellanza.
No sono abbastanza affini. In ogni caso, io ho ritenuto inopportuno in questa sede accettare questa no. Io le dico che invece democratico e che fino ad ora sono stata aperta, ah, scusi Consigliere, io non le ho concesso la parola un attimino no no, perché io nei tre mi faccia finire nei precedenti Consigli comunali sono stata aperta al dialogo all'ascolto fin troppo aperto e poi sono stata, sono stata.
Accusata di aver violato l'articolo 64 bis nel concedere ulteriore diritto di replica al al a colui che rispondeva all'interpellanza e, infine, di dare l'ultima parola all'interpellante, cosa che da Regolamento non è prevista. Io lo concesso per venire incontro a voi che chiedevate che stavate chiedendo delle dare delucidazioni all'Assessore o al Sindaco che erano entrati nel merito della vostra interpellanza e sono stata accusata di questo, quindi vi informo e informo l'intera Aula che da oggi verrà rispettato. Il regolamento.
Letteralmente minuto e se.
Le concedo la mozione, il fatto personale, visto che l'ho nominata.
Niente. Io voglio chiedere dal prossimo Consiglio di avere un invito personale e non do il mio Capogruppo, mi dispiace, ma questo non è possibile, li dovrà prendere le distanze da suo gruppo, può uscire dal suo gruppo e in quel caso verrà avvisato persona visto che non sono stato avvisato più a nessuno, quindi io non sapevo niente, non sono dovuto farlo prima la non solo a farlo prima interpellanza. Quindi, se io avevo un invito lo avrei fatto nei termini giusti. Okay, Consigliere, pronto, sì, noi ce lo siamo già detti per le vie brevi telefonicamente. Lunedì mattina, quando lei mi ha chiamato e io in modo solerte, gli ho risposto.
Noi abbiamo fatto una Conferenza dei Capigruppo venerdì 12, non venerdì un attimo, sì, ho capito Consigliere Acito, ma è nei compiti e negli obblighi del suo Capogruppo informarla di ciò che è stato deciso in Conferenza, noi eravamo stati chiari e prego gli altri Capigruppo qui presente di confermare c'è anche un verbale che lo mette agli atti cioè al messo agli atti.
Quindi a me dispiace che lei non sia stato informato di questo lei deve prendere le sue cose che deve fare delle sue considerazioni, però io le dico che non può essere avvisato personalmente che è il suo Capogruppo che deve farlo. Detto questo, quindi, finite le interpellanze. Passiamo al quarto punto. All'ordine del giorno Ratifica delibera di Giunta numero 79 del 22 maggio 2026 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione 2026 2028 annualità 2026 ex articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero 267 2000 Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 73 del 3 giugno 2026 ne discute l'Assessore Borracci. Prego, Assessore.
Sì, grazie Presidente, allora, con la variazione di bilancio di delibera di Giunta numero 79, la Giunta ha provveduto a apportare la variazione nel bilancio di previsione 26 28 per l'esercizio 2026. Si tratta di una variazione richiesta dalla Polizia locale, dal.
Dal dal responsabile.
Che ha per oggetto i lavori di adeguamento per il centro, il CCR, quindi, si è provveduto a portare la variazione in aumento in entrata stanzia.
Impegnando il.
Il l'avanzo di.
L'avanzo di amministrazione per quanto riguarda gli investimenti e quindi impegna in imputare il il, il capitolo di spesa per 42.000 euro.
Questo è quanto grazie a poi, chiaramente c'è stata la, la proposta di delibera di Consiglio con la 73 si va appunto a ratificare questa delibera di Giunta effettua per via di urgenza, grazie.
È aperta la discussione.
Prego.
Se non è un intervento, ma semplicemente una richiesta dichiari chiarimenti su quello che poi è l'oggetto della deliberazione perché.
Sono stati impegnati 42.000 euro, ho bisogno di avere cognizione rispetto a quelli che saranno i lavori eseguiti dalla.
Dal Comando di Polizia locale da quello che mi consta capire, e non dall'Ufficio tecnico, come dovrebbe essere, visto che sono previsti degli interventi strutturali sul suolo. CCR è in più, vorrei comprendere se sono fa state fatte delle valutazioni anche rispetto alle problematiche emerse da più verbali delle società sia dal primo dalla prima società che ge che ha avuto in gestione il CCR sia dalla dall'ultima, visto che le problematiche erano le stesse, però in questi anni non si è fatto molto rispetto alla a alla q a comprendere quali problematicità ci sono state. Se.
Successive alla al fine lavori e quindi non si spiega perché ci sia un verbale della ditta precedente che faceva rilevare delle delle problematicità sull'impianto e sia dell'altra ditta successivo. Quindi vorremmo comprendere che tipo di problema c'è, che tipo di interventi si faranno perché sono stati decisi questi interventi.
A soli due anni dall'avvio del CCR, quindi vorrei comprendere un po' di più semplicemente.
Concede la parola al Sindaco che si è prenotato.
Sì, tutte le risposte potrà trovare il consigliere Palmieri negli atti pubblicati sull'Albo Pretorio, basterebbe scaricare per leggerla, grazie.
Se non ci sono altri interventi, posso dare la parola all'assessore Borracci per la replica.
Che non hanno a replicare, possiamo dichiarare chiusa la discussione e aprire la dichiarazione di voto.
Per il Gruppo Misto, il Consiglieri Sella.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore per l'introduzione sulla proposta di deliberazione, grazie anche al Sindaco per i chiarimenti che ha ritenuto di dover dare.
In buona sostanza, per quanto ritiene a questa variazione di bilancio, che servirà per?
Conseguire insomma in via d'urgenza le i lavori che sono stati previsti per l'adeguamento del CCR, quindi per restituire nel più breve tempo possibile, compatibilmente con i lavori, a farsi chiaramente una struttura che per la comunità è molto importante e anche per lo stesso funzionamento della raccolta porta a porta così, per così per come è strutturata oggi il voto del Gruppo Misto sarà favorevole. Grazie grazie ai Consiglieri Sella, passiamo al Partito Democratico e il consigliere Palmieri.
Sì, grazie Presidente.
Attendevo delle spiegazioni del Sindaco, ma evidentemente no.
Poca volontà oggi di darci spiegazioni, sennò devi mandare all'albo dove non ci sono però Sindaco le motivazioni del perché uno.
CCR col suo col suolo, con l'ordinanza di questo Ente, aveva stabilito sei mesi per la riapertura e oggi i sei mesi sono già ampiamente scaduti e stiamo ancora da approvare la copertura finanziaria, quindi chissà dopo affidamenti e cose dove arriveremo.
E in quali termini arriveremo, sicuramente sarà necessaria un'altra ordinanza nel frattempo i cittadini casamassimesi e sono stati costretti a depositare nel centro o temporaneo, che è stato allestito indecorosamente davanti all'ingresso del del cimitero.
E che è tutto dire rispetto anche i servizi che i cittadini hanno avuto e non c'è mai stato risposto se sono stati fatti delle decurtazioni rispetto al canone proprio perché, appunto, non è in gestione il CCR da parte della società attuale e quindi ancora una volta c'è pro poca chiarezza da parte dell'Amministrazione, che non comprendo perché non non voglia dare delle risposte chiare su questi elementi, compreso quello a cui facevo riferimento prima, e cioè se è stata fatta una valutazione sulla tipologia di lavori che sono stati fatti che saranno fatti anzi, anzi, se sono state un problema di progetto o un problema di realizzazione dei lavori da parte della ditta che ha effettuato i lavori, perché non si comprende il motivo per cui, ripeto, dopo appena consegnato già c'erano problemi agli impianti e dopo due anni dobbiamo spendere altri 42.000 euro di fondi pubblici comunali, in questo caso per poter rivedere riaperto il CCR, quindi davvero una serie assurda di mancate risposte che non ci possono.
Far votare con serenità il provvedimento e per questo il voto sarà di astensione.
Grazie per rivoltiamo Casamassima, non c'è nessuno per Rinascita per Casamassima, neanche in realtà.
Ma non ha fatto, ha fatto una delega che c'era bisogno di no, ok allora per direzione, per rinascita per Casamassima, il consigliere al sito.
Per rinascita per Casamassima, per le stesse motivazioni del Consigliere Palmieri ci asteniamo grazie grazie a lei per direzione Casamassima, il consigliere Azzone.
Sì, grazie Presidente, io invece sposo in toto la dichiarazione di voto del Consigliere.
Isella ringrazio il, l'Assessore al ramo e le delucidazioni date dal Sindaco,
Io la penso esattamente al contrario, anche perché indecoroso è un giudizio personale che palesemente non condivisibile, anzi, la cittadinanza ha potuto usufruire di un centro di raccolta mobile, sostituito che sostituisce quello reale in tempi brevissimi, quindi ha potuto usufruire di quel servizio.
Per queste ragioni il voto di direzione sarà assolutamente favorevole, anche perché la cittadinanza andrà a breve ad usufruire di un di un centro raccolta messo, diciamo apposta con le norme, grazie grazie a lei, per idea, il consigliere Vacchiano, prego,
Grazie, Presidente beh, come spesso accade, ci troviamo in quest'Aula a.
Ad argomentare i fatti da parte di Consiglieri di opposizione.
Circa in questo caso, il centro comunale di raccolta, dove si parla di problematiche varie.
Usando aggettivi quanto più disparati possibili, ma chi parla poi chi fa questo tipo di di interventi, dimentica che la raccolta porta a porta è partita con la sua Amministrazione e non avevamo il centro comunale di raccolta quando è partito la raccolta porta a porta centro comunale di raccolta costruito creato,
Chiavi in mano dal dalla prima Amministrazione Nitti in tempo di record, poi sono subentrate delle problematiche che oggi, con questa variazione di bilancio, stiamo mettetevi mettendo in bilancio risorse per risolvere quelle problematiche.
Il problema non è quello che noi oggi, con questa delibera, stiamo facendo, ci apprestiamo a fare che il Sindaco non ha dato informazioni sulle richieste del Consigliere Palmieri perché, come ho già detto in passato sempre in quest'Aula il consigliere comunale, la vita del consigliere comunale va vissuta in comune con con i siti istituzionali sui siti istituzionali dove ci sono tutte le informazioni che il consigliere cerca il Consigliere non può,
Venire in Consiglio comunale e chiedere, nel momento in cui si va a discutere del del del punto, come in questo caso, chiedere atti o quant'altro che bloccherebbero i lavori del Consiglio comunale che metterebbero in difficoltà, e il il relatore in questo caso l'assessore o il Sindaco ma ormai abbiamo capito benissimo che è quello Randazzo perché è si vuole ci si vuole accaparrare qualche like e pur di accaparrarsi lo si è disposti a qualsiasi cosa.
Atteggiamenti, comportamenti che io non sposo assolutamente, perché non appartengono a a noi maggioranza, detto questo, io anche io sposo in pieno l'intervento del collega alle sue cella e come Gruppo idea il voto sarà assolutamente favorevole, grazie grazie a lei chiudiamo la dichiarazione di voto e possiamo aprire procedere con.
Azione per l'approvazione della proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 73. Prego.
Potete votare.
Perfetto, con 11 voti favorevoli e 2 astenuti, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 73. Adesso procediamo alla votazione sulla immediata eseguibilità, prego, potete votare.
Con 11 voti favorevoli e 2 astenuti, il provvedimento è immediatamente eseguibile, passiamo al quinto punto all'Ordine del Giorno riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 2000, scaturente da sentenze esecutive della corte di giustizia tributaria di primo grado,
Di Bari numero 2043 del 2025 depositata il 19 agosto 2025 e numero 817 2026 depositata il 21 aprile 2026 Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 75 del 4 giugno 2026 discute l'Assessore Borracci, prego.
Grazie Presidente, allora, con questa proposta di deliberazione.
Si va a riconoscere un debito fuori bilancio.
Che scaturisce da due sentenze della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bari, precisamente alla sezione 4.
Dove appunto l'oggetto della della dell'atto, l'atto impugnato, è l'accertamento IMU 2019 per quanto riguarda la prima sentenza, la 2043 accertamento IMU 2018 per la sentenza 817.
Nello specifico, si tratta di un ricorso in quanto si richiede,
Di riconoscere il diritto reale di abitazione, oltre che al coniuge superstite, anche ai.
Agli altri eredi.
Per quanto riguarda un immobile che in un primo momento, ma al momento della morte del Deku, de cuius.
Era accatastato come ci 3, quindi laboratorio artigianale, e non come pertinenza.
Successivamente, dopo due anni è stato effettuato il cambio di destinazione d'uso e quindi con CD 2 de uso deposito ed è stato richiesto la l'agevolazione per aperti per uso per diritto reale di abitazione al coniuge e quindi esonero di pagamento anche per quanto riguarda i figli e,
In questo caso il Comune ha ritenuto che questo esonero per i figli non era dovuto perché al momento in cui il de cuius.
Al dare al momento del decesso,
Il diritti, la pertinenza non era tale, quindi non doveva essere riconosciuta.
Quindi per tutte e due i casi questa la?
Il problema, insomma.
E quindi il giudice tributario ci ha dato invece.
Ha condannato il Comune, ha dato torto alla al Comune e quindi ha riconosciuto il diritto all'esonero anche per quanto riguarda gli eredi e ci ha condannato al pagamento delle spese le spese che sono per la prima sentenza.
Sono individuate in 400 no 269 a titolo di spese processuali e per quanto riguarda invece il secondo giudizio in 350, il totale di 400 269 e 20 e 448 e 58 è stato appunto previsto come spese per liti e arbitraggi e risarcimenti nel bilancio di previsione, grazie grazie a lei Assessore dichiariamo aperta la discussione.
Non c'è nessuno, procediamo con la dichiarazione di voto.
Allora per il Gruppo Misto, il Capogruppo Isella prego.
Grazie Presidente, grazie Assessore per la relazione in merito a questa proposta di deliberazione il voto del Gruppo Misto sarà favorevole, grazie Consigliere per il Partito Democratico, il Consigliere Capogruppo, Palmieri, prego.
Per il Partito Democratico il voto sarà di astensione.
Grazie per.
Rinascita per Casamassima, il Consigliere Acito prego,
Per Rinascita e astensione, grazie per direzione per Casamassima, il Consigliere Azzone, prego, grazie Presidente anche per direzione il voto sarà favorevole, grazie grazie per idea, il capogruppo Consigliere Vacchiano, grazie Presidente del Gruppo di esprimere parere favorevole, grazie, grazie.
Dichiariamo chiusa la dichiarazione di voto e possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 75 del 4 giugno 2026. Prego.
Potete votare.
Voglio dichiarare al Segretario che al momento in Aula è assente la consigliera De Cataldo Michela Rocco, quindi il suo voto non non ci sarà in questa votazione.
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 75 del 4 giugno 2026. Adesso procediamo con la votazione per l'immediata eseguibilità.
Potete votare.
Perfetto, con 10 voti favorevoli e 2 astenuti, il provvedimento è immediatamente eseguibile, passiamo al punto 6 all'Ordine del Giorno, riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 anno 2000, scaturente da sentenza esecutiva della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bari numero 958 del 2026 depositata il 4 maggio 2026 Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 76 del 4 giugno 2026 relaziona l'Assessore Borracci, prego, grazie Presidente.
Allora, con questa sentenza sì riconosciuto e dunque la sentenza è sempre dalla corte di giustizia tributaria di primo grado, la numero 958 nel merito e per fatta perfettamente sovrapponibile alla precedente, in quanto si tratta appunto del secondo erede figlio.
E quindi parliamo di IMU 2019, quindi è lo stesso caso precedente e anche qui c'è la condanna del Comune al pagamento delle spese che si liquidano in 400 euro più oneri accessori per un totale di 508 e 40, sempre sul capitolo, spese per liti e arbitraggi e risarcimenti grazie,
Grazie Assessore, apriamo la discussione.
Non vedo nessun intervento, quindi possiamo procedere con la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella prego.
Grazie Presidente e grazie Assessore per la relazione, il voto, il Gruppo Misto esprimerà voto favorevole.
Grazie per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri, prego, il voto su questo provvedimento sarà di astensione.
Grazie per rinascita per Casamassima, il consigliere anzidetto prego, l'astensione, grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzoni, prego, grazie Presidente, il voto di direzione sarà favorevole, grazie, grazie consigliere per idea, il consigliere Vacchiano, grazie Presidente, come anche per la precedente delibera anche questo su questa il Gruppo Idee esprime parere favorevole. Grazie grazie. Dichiariamo chiusa la dichiarazione di voto. Possiamo procedere alla votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 76 del 4 giugno 2026. Prego.
Potete votare.
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 76 del 4 giugno 2026. Adesso passiamo alla votazione per l'immediata eseguibilità, prego.
Potete votare.
Comunichiamo al segreta comunico al Segretario che alle ore 12:04, il consigliere Palmieri non è presente in Aula.
È rientrato.
Si può votare?
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti, la proposta di deliberazione è immediatamente eseguibile, passiamo al punto 7 all'ordine del giorno, l'approvazione della modifica dell'articolo 28 e dell'articolo 33 ed essi istituzione dell'articolo 33 bis del vigente Regolamento per la disciplina della tassa dei rifiuti Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 77 del 4 giugno 2026 ne discute l'Assessore Borracci, prego Assessore.
Sì, grazie Presidente, allora con questa proposta di delibera.
Così come anticipato dal Presidente, si va a modificare il regolamento TARI.
Che è allegato alla delibera Allegato A,
Specificatamente nell'articolo 28.
Che ha come?
Appunto, titolo cumulo riduzioni, la modifica sta.
La, l'attuale articolo.
Dice, qualora la stessa utenza per la stessa utenza sussistano condizioni per l'applicazione contestuale di più riduzioni o agevolazioni, ne sarà applicata una sola, ossia quella più favorevole al contribuente, con la modifica diviene qualora per la stessa utenza sussistano condizioni per l'applicazione contestuale di più riduzioni o agevolazioni sia previste dal presente Regolamento che è previste da norme nazionali, quindi a questa variazione ne sarà applicata una sola, ossia quella più favorevole al contribuente. Per quanto riguarda invece l'articolo 33, essa è stato sostituito, che poi è divenuto articolo 33 bis è stato sostituito con il l'articolo dilazioni di pagamento e ulteriori rateazioni.
Con questo articolo si va a normare.
Quella a quella che è appunto la la modalità di riscossione della TARI, istituendo un sistema di acconto e saldo.
Inviandolo ai contribuenti con appositi avvisi di pagamento.
Appunto, dove ci saranno le rate di acconto e poi ci sarà la la rata di saldo,
Questo perché il con lo slittamento della approvazione della tariffa e delle tariffe TARI a luglio,
E quindi con l'istituzione anche del bonus.
Del molo del bonus nazionale per quanto riguarda la TARI si è appunto provveduto a fare due tariffa, due modalità di pagamento, due materie di pagamento, quello in acconto che provvederà appunto a calcolare un anticipo su le prime tre rate e la rata saldo per chi appunto dovrà provvedervi in quanto appunto sì sì calcolerà in base a quella che sarà la nuova tariffazione approvata poi a luglio.
Se volete, ve lo leggo.
Non so, se del caso, di leggerlo, comunque l'articolo è l'articolo 33 riscossione e quelli l'articolo 33 bis è stato sostituito, cioè ed è stato riportato esattamente com'era prima l'articolo 30, ex 33 con nomi l'unica variazione dove dice, anziché prima era l'articolo, era un refuso, prima era indicato l'articolo 30, comma 3 nel primo capoverso e adesso invece,
Articolo 33, comma 3, quindi era l'articolo sbagliato e di riferimento.
Grazie grazie a lei Assessore, dichiariamo aperta la discussione, prego, ci sono interventi.
Sì, c'è l'intervento dell'allora in ordine di arrivo, la consigliera ottomano, prego sì, grazie.
Prendo atto di questa modificare arti al nostro Regolamento TARI è un intervento che ci consente di dare ulteriormente organicità al nostro regolamento introducendo una modalità di acconto di pagamento TARI,
E che ci consente anche di incassare, prima che ci sia l'approvazione del PEF, come diceva l'Assessore quest'anno è slittato al 31 luglio, quindi il mio voto sarà favorevole, come confermerà il mio capogruppo e andiamo insomma per consolidare questo orientamento di.
D t organicità e di e di speditezza, sull'importanza della della riscossione per il nostro Ente, grazie.
Grazie consigliere ottomano, prego, Consigliere Palmieri.
Sì, grazie Presidente, volevo un chiarimento rispetto alla questione dell'inserimento di cui all'articolo che ha determinato uno va l'impossibilità di una somma tra quello che è il bonus nazionale e quelle che sono le possibilità di sconto locali perché diciamo facendo una verifica è certo è stato chiarito ampiamente che quella quota dello SCO del bonus sociale sarà comunque versata dallo Stato all'Ente credo che sia stato chiarito in maniera esplicita e quindi quei soldi comunque ci torneranno.
Pertanto la la cosa che volevo comprendere, la ragione per cui, come scelta politica, si è voluto evitare una sovrapposizione al bonus nazionale anche deve di eventuali agevolazioni o locali.
Ma poi sulla questione del è stata introdotta la possibilità del PagoPA, no, presumo che ci fosse un refuso, no, no, non ha detto il Presidente della Commissione, però ci siamo accorti che nelle indicazioni che è stata data l'articolo c'è PagoPA.
Sì, lo avremmo ascoltato poco prima delle dichiarazioni, oltre un secolo fa lei precisava form dissensi, sì, grazie.
Ok, Assessore per la replica, sì, grazie Presidente, allora il.
La puntualizzazione nella nel dare un Contri, un solo, una moda, una, un contributo per cui un'agevolazione è una riduzione.
È stata perché comunque il?
L'intenzione è quella, comunque, di venire incontro alle famiglie, in quanto appunto è il presupposto, è quello che ci sia una condizione economica svantaggiata, quindi.
Tenendo conto che il bonus comunque è.
L'agevolazione è superiore a quella che era stata prevista comunque nella nel Regolamento precedente, quindi, nel momento in cui si sceglie quella, diciamo più vantaggiosa, è chiaro che non viene meno la l'agevolazione anche nei confronti dei contribuenti che abbiano necessità, quindi ecco perché abbiamo comunque scelto questa.
Questa questa questa rettifica.
Prego, consigliere, Vacchiano.
Grazie Presidente, giusto per completezza, non abbiamo ritenuto di eliminare le attuali riduzioni o agevolazioni previste dal regolamento sulla TARI perché il bonus TARI non viene viene rimborsato, nonc non ricade sulle casse del Comune, cioè non non è che i nuclei familiari che Rimbaud che risparmieranno il 25% grazie al bonus TARI lo pagheranno quello che non pagheranno quei quei nuclei lo pagheranno, gli altri viene, viene rimborsato, non non non viene a pesare sugli altri nuclei familiari, quindi il bon gli attuali riduzioni previste dal Regolamento TARI è giusto che continuino a ad essere in vigore grazie,
Consigliere, non non posso farla riparlare, se non ci sono altri interventi, io procederei alla dichiarazione di voto.
Ok, possiamo procedere con le dichiarazioni di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella prego.
Grazie Presidente, grazie Assessore per per la relazione.
In ordine a questa proposta di deliberazione, il gruppo misto si esprimerà con un voto favorevole, grazie grazie a lei per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri, prego.
Sì, io ringrazio la precisazione del danno dell'Assessore dal Consigliere Vacchiano o la questione che pongo è perché invece non si è pensato di dare un ulteriore aiuto, lasciando comunque il la l'agevolazione prevista, che si andava ad aggiungere a quella prevista dal dalla dalla dal bonus nazionale perché,
In ogni caso, al contrario di quello che succedeva gli altri anni no, quando noi non incassavamo quelle riduzioni da queste persone che hanno un dimostrato bisogno,
Comunque, in questo caso io così la, così come abbiamo determinato, noi, sarà incassato comunque dall'Ente attraverso il bonus nazionale, quindi.
Diciamo dal mio punto di vista, probabilmente si può che poteva fare una scelta un po' più coraggiosa e provare a sovrapporre e a dare un ulteriore aiuto e impatto su quei cittadini per cui il voto del Partito Democratico sarà di astensione, grazie Consigliere per la rinascita per Casamassima il Consigliere, Cito prego,
È astensione.
Grazie consigliere ATER Direzione Casamassima, il consigliere Azzone, grazie Presidente, il voto di direzione sarà favorevole, grazie grazie per il Gruppo idea, il Consigliere Marco Vacchiano.
Grazie Presidente, anche per il Gruppo Idee il voto sarà favorevole, grazie.
Grazie, quindi adesso andremo ad approvare con votazione la Proposta di deliberazione numero 77, con la la modifica che sto per comunicarvi nel Regolamento articolo 33, comma 1.
La tassa sui rifiuti è versata direttamente al Comune mediante il modello di pagamento unificato di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 97 numero 241 o da altre modalità di pagamento offerte dai servizi elettronici di incasso o di pagamento interbancari e postali, ovvero attraverso la Piaf piattaforma PagoPA Spa.
Ci sarà uno, ci sarà un punto, uno spazio, la tassa sui rifiuti, prego, possiamo aprire la votazione.
Potete votare.
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 77 del 4 giugno 2026. Adesso procediamo con la votazione per l'immediata eseguibilità, prego.
Con 10 voti favorevoli e 2 astenuti.
Il provvedimento è immediatamente eseguibile,
Perfetto, io.
Devo o la necessità di fare un'inversione dei punti all'ordine del giorno e quindi adesso, anziché trattare il punto 8, ovvero Fondazione di Partecipazione, tratteremo il punto 17 è subito dopo aver trattato il punto 17, tratteremo, diciamo, seguiremo la scaletta del.
Del.
Ora faremo il punto 17, si che diventa 8 dopo faremo il punto 8 che diventerà nuove e via discorrendo.
Okay.
Leggo sostituzione nella prima consi Commissione consiliare permanente opere pubbliche edilizia residenziale, urbanistica toponomastica del consigliere Mazzei Vito Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 83 del 12 giugno 2026.
Richiamate la delibera di Consiglio comunale numero 38 del 24 luglio 2023, con la quale sono stati nominati i componenti delle Commissioni consiliari permanenti per la Preside per la presente consiliatura, visto che della suddetta delibera di Consiglio comunale numero 38 del 24 luglio 2023, risulta che il consigliere Mazzei Vito, era componente della prima Commissione consiliare permanente opere pubbliche edilizia residenziale, urbanistica toponomastica. Nella seduta di Consiglio comunale dell'8 giugno 2026, il consigliere Mazzei incarica nel Gruppo Misto quale componente di maggioranza ha dichiarato il passaggio dal Gruppo di maggioranza a quello di minoranza, visto l'articolo 12 del vigente Regolamento di Consiglio comunale che stabilisce al comma 1, il numero dei componenti delle Commissioni consiliari permanenti e di numero 5 consiglieri, di cui tre, in rappresentanza della maggioranza e due in rappresentanza della minoranza comma 2, ogni Consigliere ha diritto ad essere inserito in almeno una DS laddove consegua i voti necessari alla nomina, visto l'articolo 13, comma 4, del vigente Regolamento di Consiglio comunale, il quale dispone in caso di dimissioni, decadenza o altro motivo che renda necessaria la sostituzione di un Consigliere. Il gruppo consiliare di appartenenza, appartenenza designa, tramite il suo capogruppo, un altro rappresentante e il Consiglio comunale procede alla sostituzione dato atto che il Capogruppo del Gruppo Misto consigliere Isella, quale consigliere anziano ai sensi dell'articolo 7, comma 2, del vigente Regolamento di Consiglio comunale approvato con delibera di Consiglio comunale numero 8 del 9 marzo 2023 in virtù dell'articolo 13, comma 4, del Regolamento del Consiglio comunale e degli organi istituzionali, a seguito di tanto ha designato quale nuovo componente della ridetta Commissione in quota maggioranza e il consigliere Ruocco rotondo,
Ritenuto, al fine di ripristinare il regolamento irregolare funzionamento degli organi consiliari, di dover procedere alla ridefinizione della prima Commissione, consiliare mediante designazione e nomina di un nuovo componente acquisiti il parere di regolarità tecnica da parte del responsabile del servizio degli affari generali.
Servizi al cittadino e il parere di regolarità contabile da parte del responsabile del servizio finanziario resi ai sensi dell'articolo 49 del TUEL numero 267 del 2000 visti il TUEL lo Statuto comunale, il vigente Regolamento con di Consiglio comunale delibera di sostituire, il Consiglio chiede di deliberare di sostituire il consigliere Mazzei Vito nella prima Commissione consiliare permanente.
Come da designazione del Consigliere Capogruppo del Gruppo Misto e di nominare il nuovo componente in quota maggioranza della suddetta Commissione nella persona del Consigliere.
Locorotondo Domenico, quindi questa è la proposta di deliberazione.
Io, se volete, vi leggo anzi la leggiamo perché allegata. La comunicazione è arrivata a mezzo PEC tra dal dal Capogruppo del Gruppo Misto Isella, oggetto sostituzione nella prima Commissione consiliare permanente opere pubbliche edilizia residenziale, urbanistica toponomastica, del consigliere, Mazzei Vito il sottoscritto, Alessio Isella, in qualità di Capogruppo del Gruppo Misto, ovvero consigliere anziano del medesimo Gruppo, consiliare, ai sensi dell'articolo 7, comma 2, del vigente Regolamento del Consiglio comunale e degli organi degli altri organi istituzionali. Premesso che con delibera di Consiglio comunale numero 38 del 24 luglio 2023, sono stati nominati i componenti delle Commissioni consiliari permanenti per la presente consiliatura e in particolare il consigliere, Vito Mazzei, era stato nominato quale componente della prima Consigli Commissione consiliare permanente che nella seduta di Consiglio comunale dell'8 giugno 2026, il consigliere Mazzei incarica nel Gruppo Misto quale componente di maggioranza ha dichiarato il proprio passaggio al Gruppo di minoranza, considerato che l'articolo 12, comma 1, del Regolamento del Consiglio comunale e degli altri organi istituzionali stabilisce che il numero dei componenti delle Commissioni consiliari permanenti e di numero 5 consiglieri, di cui tre in rappresentanza della maggioranza e due in rappresentanza della minoranza, ritenuto che sia necessario al fine di ripristinare il regolare irregolare funzionamento degli organi consiliari di dover procedere all'assegnazione. La designazione di un nuovo componente tra quelli in carica nel Gruppo Misto in quota maggioranza comunica, ai sensi dell'articolo 13, comma 4, del vigente Regolamento del Consiglio comunale e degli altri organi istituzionali di designare, quale nuovo componente in quota maggioranza della prima Commissione, consiliare permanente il consigliere Domenico Locorotondo.
Casamassima 15 giugno 2026.
Vedo un intervento da parte del Capogruppo.
Isella. Prego sì, grazie Presidente, mi scusi, in realtà volevo farle una domanda con spirito assolutamente costruttivo, perché abbiamo provveduto a invertire l'ordine dei lavori. Siccome siamo sotto attacco mediatico, perlomeno dai social o da una serie di iter politici, io ricordo a memoria che l'articolo 62 chiede che l'inversione dei punti si è deliberato dal Consiglio.
Ora per metterci al riparo da ulteriori.
Proteste nei nostri confronti, le chiedo se magari vuole valutare anche col Segretario se magari è necessario che sia il Consiglio a deliberare l'inversione dei punti, potremmo eventualmente ritenere acquisita alla presentazione di questo punto però prima chiaramente di farne discussione e poi andarli a eventualmente a votare per approvarlo magari deliberare appunto a nome del Consiglio comunale l'inversione dei punti grazie.
Sì, un attimino Consiglieri Sella.
Chiedo scusa, io ho suggerito da questo punto di sospendere esattamente per cinque minuti, così verifichiamo l'articolo e riprendiamo.
Mettiamo a votazione.
Nigeriana.
Un attimino, stiamo mettendo a votazione cinque minuti di sospensione.
Sì, comunichiamo che in Aula non è presente il Consigliere Azzone.
Okay, con 11 voti favorevoli, dichiaro sospesa per cinque minuti la seduta consiliare.
Possiamo procedere con l'appello.
Prego Segretario,
Silenzio un attimino per l'appello.
Sì, procedo all'appello, allora cito.
Azione no, un attimo, un attimino soltanto.
Posso allora cito, Presidente Fazzone, Presidente De Cataldo, presente Ferri, assente Isella, presente, Locorotondo Loiudice.
No, non si è sentito.
Pre sente.
Mazzei assente, Montanaro presente.
Nitti, ottomano, Palmieri.
Pastore assente Pellegrino, presente, Rella, assente Vacchiano Valenzano presente.
13 presenti, la seduta è valida per fare assenti, allora, dopo essermi consultata con il Segretario, con il regolamento, in effetti chiedo venia alla qui presente Assemblea, è ringrazio il Consigliere anziano, è anche saggio, Isella e quindi possiamo procedere alla votazione per l'inversione dei punti all'ordine del giorno quindi il punto che era il 17 diventerà l'8 votiamo per questo prego.
Con 11 voti favorevoli e 2 astenuti abbiamo approvato questa inversione, quindi ritengo acquisita la lettura, diciamo alla lettura della proposta di deliberazione e dichiaro aperta la discussione, ci sono interventi.
Sul punto sulla proposta di deliberazione numero 83 del 12 giugno 2026, quella della sostituzione nella prima Commissione del consigliere, Mazzei con il Consigliere Locorotondo.
Se non ci sono interventi, possiamo procedere con la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Capogruppo Isella.
Grazie Presidente.
Ovviamente, in ordine o alla presente proposta di liberazione e il voto del Gruppo Misto non può che essere favorevole, grazie per il Partito Democratico, il Consigliere Palmieri, prego.
Voto favorevole, grazie per il Gruppo Rinascita per Casamassima, la consi il consigliera, Cito prego.
Briosco.
Favorevole per il gruppo rinascita, grazie, grazie.
Per il Gruppo Direzione Casamassima, il consigliere Azzone, prego per il gruppo di Direzione il voto sarà favorevole e auguro buon lavoro eventualmente al Consigliere Locorotondo, grazie per il Gruppo idea, il consigliere Vacchiano, prego.
Grazie Presidente, il voto del Gruppo idea sarà favorevole, anche io auguro, senza eventualmente un buon lavoro al consigliere Rucco Rotondo, grazie.
Grazie.
Chiudiamo chiusa la dichiarazione di voto, procediamo con la votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 83 del 12 giugno 2026, prego, potete votare.
Con 13 voti favorevoli il provvedimento, il Consiglio comunale ha approvato il provvedimento numero 83 del 12 giugno 2026. Adesso procediamo con la votazione per l'immediata eseguibilità, prego.
Potete votare.
Con 13 voti favorevoli, il provvedimento è immediatamente eseguibile prima di passare al punto successivo all'ordine del giorno, io vorrei ricordare ai Consiglieri va be'solo, oggi ci sono solo presenti in Aula Palmieri Acito che ieri vi ho inviato una comunicazione e quindi aspetto quanto prima un vostro riscontro per diciamo, poter inserì per poter dare il diritto ai consiglieri, Pastore e Mazzei di inserirsi nuovamente nelle Commissioni consiliari permanenti perfetto, passiamo al punto 9 all'ordine del giorno, ossia Fondazione di Partecipazione, monsignor don Sante Montanaro retrocesse, retrocessione immobile attuale sede Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 31 del 20 aprile 2026 discute il Sindaco. Prego.
Grazie, grazie, Presidente.
Riunito il Consiglio Comunale, ci apprestiamo a discutere ed eventualmente approvare una delibera estremamente importante, che potrà cambiare le sorti della cultura all'interno del nostro Comune, però.
Al fine di condurre una discussione consiliare.
Consapevole, suggerisco di tenere sottomano o eventualmente per chi volesse, sono qui a mia disposizione degli atti estremamente importanti, anche perché questa vicenda nasce esattamente 18 anni fa, ovvero il 9 settembre 2008, quando un.
Illustre concittadino il monsignor Sante Montanaro, protocollo al comune di Casamassima, una lettera manoscritta.
Con la quale manifestava la sua volontà di donare.
Al comune di Casamassima, gran parte della propria biblioteca personale da qui.
Parte un iter molto lungo che si è sviluppato negli anni ed in modo particolare questo iter viene cristallizzato in.
Cinque provvedimenti con la delibera del Consiglio comunale del 29 gennaio 2009, la numero 1 acquisizione al patrimonio librario per donazione di monsignor Montanaro al comune di Casamassima, presso la sede della biblioteca comunale e complesso, ma una cellula.
Poi c'è la delibera di Giunta comunale,
La numero 177 del 29 dicembre 2011 avente ad oggetto Costituzione di una fondazione per la tutela della divulgazione del patrimonio librario, eccetera. La delibera di Consiglio comunale numero 2 dell'8 febbraio 2012, avente ad oggetto Costituzione di una Fondazione di Partecipazione cui affidare i servizi culturali e del tempo libero del Comune di Casamassima determinazioni la delibera di Giunta comunale numero 31 del 28 febbraio 2012 avente ad oggetto donazione, monsignor sante Montanaro costituzione del fondo librario l'ultimo atto è la delibera del Commissario prefettizio con i poteri del Consiglio comunale del 2 dicembre 2014 avente ad oggetto Fondazione di Partecipazione dei servizi culturali e del tempo libero del Comune di Casamassima monsignor, nonostante Montanaro costituzione e approvazione, schema atto costitutivo e statuto.
Leggendo questi atti, questi provvedimenti abbiamo nella nostra testa. La ricostruzione è chiara e veritiera di quello che è accaduto oggi in Consiglio comunale è chiamato se vorrà a fare una scelta importante, ovvero.
Decidere se il comune di Casamassima vorrà.
Procedere alla retrocessione dell'immobile.
Sito in via Roma al secondo piano di palazzo non accelera dalla Fondazione, nonostante Montanaro al comune di Casamassima, perché l'Amministrazione comunale propone questo per una ragione molto semplice, non per danneggiare in nessun modo la Fondazione Don Sante Montanari, e ora vi spiegherò perché non è per questo ma c'è un aspetto positivo che in questi lunghi otto anni di amministrazione,
E si è puntato tantissimo alla valorizzazione e al potenziamento della bob Biblioteca comunale all'interno della quale per chi la frequenta e vi garantisco sono tantissime le persone che la frequentano, tra l'altro tantissimi bambini di età di tre, quattro, cinque, sei anni, si è deciso di fare della lettura dello studio un lungo viaggio, un lungo viaggio. Mi permetto di dire Gentile nella conoscenza perché son stati fatti tanti progetti di lettura, tanti laboratorio che hanno coinvolto i bambini, i giovani e anche le persone adulte. In quest'ottica, soltanto al fine di potenziare un servizio pubblico così importante c'è la necessità di ampliare la biblioteca e reperire nuovi spazi che l'Amministrazione comunale intende individuare al secondo piano del palazzo.
Monacelle.
Si vuole semplicemente non affossare la Fondazione, nonostante Montanaro, perché io ringrazio in qualità di Sindaco per il lavoro fatto in questi anni e lo lo faccio con sincerità e anche un profondo sentimento di gratitudine, e io spero, qualora il Consiglio comunale dovesse decidere di approvare questa delibera, che la Fondazione,
Possa e abbia ancora il desiderio di occuparsi di cultura, di occuparsi di biblioteca, dico o di occuparsi dei libri, perché chiaramente le passioni vanno al di là dell'ottenimento o meno di una sede o di un finanziamento, io anzi auspico e vivo in me il sentimento di collaborazione con la Fondazione nonostante non Montanaro a rivestire un ruolo,
O all'interno di quella che sarà la biblioteca comunale, chiaramente dando il suo contributo dall'esterno, come fanno tutte le altre associazione, ma sapete, siccome siamo stati tutti tutti quanti un po' coinvolti dalla da questa vicenda, si è detto che il Sindaco, un iter.
Vorrebbe danneggiare.
Non ho capito per quale motivo sinceramente la Fondazione, nonostante Montanaro e documentalmente provato che così non è, perché basta leggere la delibera che oggi il Consiglio comunale deciderà se approvare oppure no, per scoprire una cosa molto semplice che il comune di Casamassima, a fronte della retrocessione di quell'immobile e in quell'immobile c'è già la biblioteca, quindi ed è giusto ed è anche a livello di economia globale corretto potenziale della biblioteca in quel palazzo il comune di Casamassima, nel rispetto dei provvedimenti prima citati, si impegna ad individuare una nuova sede dei nuovi locali per la Fondazione, nonostante Montanaro, nel rispetto.
Dei vincoli contrattuali che si sono cristallizzati nei precedenti provvedimenti approvati dalla precedente Amministrazione e dal Commissario prefettizio. Quindi, a chi ci ascolta e a chi ci vede, diciamo da casa, la Fondazione, nonostante Montanaro, non viene depauperata di nulla perché a fronte della retrocessione di questo immobile, la struttura comunale si impegnerà ad individuare chiaramente nel tempo che ci vorrà nelle modalità che ci vorrà, una nuova sede per la Fondazione, nonostante Montanaro, ed è un primo tema il secondo tema, pare che il Sindaco di Casamassima dell'Amministrazione comunale, sia masochista, che decide ad un certo punto di azzerare e creare dei danni al patrimonio librario.
E a tutte le opere artistiche in uso.
Alla Fondazione, Don Sante Montanaro, calco il termine in uso per un motivo molto semplice alla Fondazione non stiamo togliendo niente, semplicemente la Fondazione non ha nulla, che è un concetto estremamente differente perché, don Sante Montanaro non ha conferito, non ha donato i libri alla Fondazione li ha donati al Comune il quale Comune a sua volta, nel momento in cui è stata costituita la Fondazione ha deciso di conferire in uso non improprietà in uso alla Fondazione i libri che aveva ricevuto da don Sante Montanaro il quale, esplicitamente nel suo atto di donazione,
E scriveva espressamente di volerli donare al comune di Casamassima, quindi, se il Comune e se il Consiglio comunale dovesse decidere di approvare questa delibera, accadrebbe una cosa estremamente semplice per la comunità, non cambia nulla.
Ma proprio non cambia nulla a Palazzo Monacelle, la differenza che oggi possono entrare in pochi domani potremmo entrare in tutti ed è un primo aspetto, il patrimonio debba librario e artistico non verrà smantellato perché è di proprietà del comune di Casamassima e resterà di proprietà del comune di Casamassima la differenza che oggi è in uso alla Fondazione non sempre Montanaro, domani sarà in uso diretto del Comune. Io non la vorrei chiamare una gestione pubblica della cultura, perché devo anche ammettere che, stando anche CONS il, il comune di Casamassima, all'interno dei soci fondatori della Fondazione, un.
Un labile senso di pubblicistico, diciamo all'interno di quella Fondazione c'era, seppur poi magari, se volete, potremmo anche approfondire il tema durante la discussione su cinque fondatori dell'associazione, il comune di Casamassima, dopo potere decisionale, soltanto per un quinto, il restante 4 cui internet demandate ad altri soggetti, quindi quello che io vorrei trasmettere ai consiglieri comunali e i signori della Giunta e soprattutto ai cittadini, che si sta cambiando o realmente poco rispetto allo status quo delle cosa quello che invece si sta facendo e potenziare il più possibile la cultura, la cultura a Casamassima trasferendo,
La funzione culturale direttamente in capo all'Ente comunale, perché l'ente comunale deve rafforzare la biblioteca comunale e si legge.
Testualmente nella delibera di individuare di secondo piano del complesso denominato Ex Convento Monacelle, sito in via Roma, quale sede in ampliamento della biblioteca comunale, sito museale è luogo di svolgimento per attività istituzionale. A me piacerebbe vedere il secondo piano del palazzo Monacelle, utilizzato dalla nostra comunità, utilizzato dal Comune di Casamassima, è messo a disposizione di tutte le realtà associative presenti nel nostro territorio. Voglio aggiungere un'altra cosa, perché quando si sbaglia bisogna avere anche la capacità di andare in Consiglio comunale e dire che si è sbagliati. Io ho sbagliato, ho sbagliato delle valutazioni e vi dico anche quali suono, ma questo che vi sto dicendo non incide sul valore della di. Questa delibera è all'ATER della discussione.
Perché ho letto che il Sindaco vorrebbe smantellare la cultura che vi ho appena dimostrato, che così non è, perché il patrimonio librario del Comune resta del Comune.
Ma ancor di più si dice che il Sindaco di Casamassima vuole danneggiare la Fondazione, avendo tolto quest'anno 5.000 euro di contributo da sempre riconosciuto. Bene, è vero, abbiamo sbagli. Abbiamo tecnicamente sbagliato a riconoscere ogni anno 5.000 euro alla Fondazione, nonostante Montanaro, perché ci siamo accorti soltanto quest'anno dallo studio approfondito del fascicolo, perché in questi anni non avevamo nutrito il desiderio di ampliare e potenziare la biblioteca, quest'anno all'interno delle nostre due obiettivi politici c'erano quello di ampliare e rafforzare il valore della biblioteca. Così abbiamo preso il carteggio, abbiamo iniziato ad approfondire, abbiamo scoperto una cosa molto semplice che i 5.000 euro il Comune l'avrebbe dovuto riconoscere una tantum, ovvero da convenzione, da Statuto ed atto costitutivo. Soltanto la prima volta all'avvio della fondazione è che eventualmente ne successivi ulteriori anni. Il Comune ascoltate bene avrebbe dovuto riconoscere i 5.000 euro solo nel momento in cui la Fondazione do docente ammontano avesse provveduto al pagamento diretto di tutte le utenze del secondo piano del palazzo. Ma una cellula cosa che non è mai accaduta e che con grande dispiacere devo dire ai cittadini di Casamassima come Amministrazione comunale abbiamo sbagliato. Non avremmo dovuto erogare quasi 50.000 euro se si parte da dall'inizio alla Fondazione, nonostante Montanaro, ma questo è accaduto perché sottolineo questo aspetto per dire che abbiamo sbagliato o no, perché questo dimostra che il nostro spirito, il nostro approccio alla fondazione, non era quello di volerlo danneggiare un un sindaco, un consigliere, un assessore che vive nell'ossessione di voler ostacolare una attività, in questo caso culturale non commette un errore del genere. Si va a studiare le carte. Vede quali sono i punti deboli di un provvedimento e cerca di fare un attacco. Noi non l'abbiamo mai fatto, eravamo convinti, sbagliando che la Alas alla Fondazione avremmo dovuto o riconoscere 5.000 euro. L'abbiamo fatto, abbiamo sbagliato,
Ma questo dimostra l'assoluta buona fede con cui noi abbiamo agito a onesto di questa ricostruzione, che potrà essere anche approfondita nel corso di questo dibattito.
A me piacerebbe valorizzare gli aspetti positivi di questa vicenda e gli aspetti positivi sono due potenziali della biblioteca e coltivare il forte desiderio di collaborare con la Fondazione del versante montano, perché per me è imprescindibile, siccome la Fondazione, nonostante Montanaro, ha realizzato degli eventi e culturalmente secondo me di di pregio questi eventi vanno portate avanti noi come Amministrazione comunale vogliamo portare avanti con la Fondazione l'invito.
Che io faccio alla consigliera Ferri, che non è presente, ma avremo modo, diciamo di approfondire il tema,
E anche tutte le persone che, fra quanto la fondazione è di continuare a collaborare per la cultura casamassimese, lo si può fare, lo si può fare in una forma diversa, non è certamente la la posizione della sede a dover alimentare o meno un entusiasmo e la voglia e il desiderio della divulgazione della cultura dei testi della le nella della lettura in generale quindi, siccome del Consiglio comunale io ho chiedo a tutti quanti voi di voler,
Approvare questa delibera perché segna un solco importante all'interno del nostro tessuto sia associativo che culturale, è aiuterebbe veramente tanto la Biblioteca comunale e servizi culturali direttamente gestiti dal Comune di Casamassima, in modo tale da poter consentire l'accessibilità a tutti quanti e poter favorire una deputazione importante della cultura casamassimese grazie.
Grazie a lei Sindaco, scusi un attimo.
Scusate un attimo a completezza di una nazione, un aspetto importante perché il peso della discussione tutti i punti possono sfuggire, e questa è una vicenda che è stato un po' pasticciata anche negli atti. Potrete vedere che all'interno della delibera c'è un vizio di forma. È importantissimo, perché dà a provvedimenti approvati dalla precedente Amministrazione. Era previsto come conditio sine qua non per il passaggio in uso in comodato d'uso gratuito dell'immobile di Monacelle è per l'utilizzo dei del patrimonio librario donato al Comune da Ruzzante Montanaro il parere vincolante della Sovrintendenza, cosa che non è mai accaduta. Quindi, tra le altre cose, c'è un vizio di forma gravissimo che mai nessuno si è preoccupato di voler sanare nel tempo l'abbiamo. Anche questo ha preso approfondendo lo studio in questa occasione di questo carteggio. Quindi questo.
Andrebbe anche a sanare, diciamo, un vizio di forma è importante perché, non avendo il parere della Sovrintendenza sia sul comodato d'uso gratuito, palazzo, ma una celere sia sull'utilizzo dei libri, riportando tutto nella potestà pubblicistica del Comune, andremo anche a sanare questo vizio di forma che perpetrato in tutti questi anni mi risulta almeno dal mio punto di vista molto grave grazie.
Grazie, apriamo la discussione, prego, Consigliere Palmieri.
Sì, grazie Presidente, diciamo che il Sindaco è andato anche molto oltre quella che è la deliberazione, quello che era in discussione quest'oggi e.
Anche spesso contraddittorio nelle sue affermazioni, ma credo che dobbiamo riportare la discussione essenzialmente all'atto che è stato prodotto e che è quello in discussione quest'oggi e su cui siamo chiamati a votare.
E cioè la proposta di deliberazione numero 31 del 20 aprile scorso d'iniziativa del Sindaco. Sì, questo è chiaro ed evidente a tutti, con la quale si vorrebbe individuare il secondo piano del complesso di Monacelle,
Quale riporto virgolettato quale sede in ampliamento della biblioteca comunale, sito museale e luogo di svolgimento di attività istituzionali e su questo Sindaco troverà ancora più forte la nostra?
Diciamo considerazione rispetto a questa progettualità di ampliamento della biblioteca, perché ritengo che sia un progetto di ambizioso e di medio lungo periodo per periodo su cui l'Amministrazione dice di aver lavorato e le partecipazioni a cui faceva riferimento, ve lo dimostrano parzialmente, dal mio punto di vista, perché se è vero che si vuole valorizzare al massimo la biblioteca e renderla fruibile.
Non capisco perché in otto anni lei non si è mai preoccupato di acquisire al personale dell'ente un bibliotecario che avesse per funzione e per capacità,
La possibilità di guidare questa fase di ampliamento e di strutturazione della biblioteca e, quindi, per certi versi.
Viene un po' depauperato quello che è il concetto e il progetto che questa Amministrazione vuole portare avanti e non il caso stabilisce a tal fine, proprio perché c'è una necessità necessità cioè da parte dell'ente, alla volontà di ampliare la biblioteca comunale, vuole stabilire con questa deliberazione la retrocessione di quel quei locali da sede della Fondazione di Partecipazione monsignor sante Montanaro, di cui lo stesso Comune Sindaco glielo ricordo è socio fondatore e credo che spesso spesso anche nell'analisi che ha fatto quest'oggi le è sfuggito questo particolare.
È dal nostro, dal mio punto di vista.
Diciamo questa proposta, io la considero nella sua nel suo processo, nel suo esplicarsi una proposta sconsiderata.
Tra l'altro, formulata all'esito di una istruttoria lacunosa.
Rispetto alla quale voterò convintamente no, invitando anche gli altri Consiglieri a fare lo stesso, naturalmente per le ragioni che mi accingo ad evidenziare.
Come molti sapranno, come ricordava il Sindaco danzante Montanaro, e che è stato uno dei più industrie, i cittadini casamassimesi, autore tra l'altro di una monumentale opera, come tutti ricorderanno.
Casamassima nella storia dei tempi, è stato un appassionato lettore amante dell'arte e quindi ha accumulato negli ultimi anni della propria vita tanti.
Beni.
Che ha pensato di donare al comune di Casamassima gran parte e quindi della sua biblioteca personale, costituita da migliaia di volumi, anche di pregio e valore storico e anche dalla sua Pinacoteca, senza però riuscire a realizzare questo desiderio prima della sua morte che è avvenuta nel 2011.
Poi i familiari eredi hanno comunque inteso realizzare questo desiderio e a tal fine hanno proposto al Comune di Casamassima la costituzione di una fondazione.
Per la tutela e la divulgazione delle opere letterarie e iconografiche, collezionate da don Sante, che ha visto la sua genesi durante la gestione del commissario magnate a cui faceva riferimento il Sindaco,
Nel 2014 in particolare.
C'è la deliberazione del Commissario Straordinario numero 11 del 2 dicembre 2014 dal comune di Casamassima, che ha deliberato di approvare la costituzione della Fondazione di Partecipazione, monsignor sante Montanaro e la partecipazione del nostro Comune in qualità di socio fondatore.
Promotore.
Provvedendo quindi socio fondatore promotore, provvedendo alla all'approvazione dei relativi schemi di atto costitutivo e di statuto a cui lo stesso sindaco ha fatto riferimento.
Per quel che qui rileva, il Comune ha deliberato di concorrere alla costituzione del fondo, della della dotazione, della costituzione, della costituenda Fondazione attraverso il conferimento dei locali di proprietà comunale, come sappiamo al secondo piano di una cellula.
Tale decisione ha poi trovato conferma nell'articolo 5 dell'atto costitutivo della Fondazione, sottoscritto il 7 maggio 2015, ove si ribadisce che il Comune si obbliga a conferire in un solo alla Fondazioni locali siti al secondo piano del complesso, ma una celle con vincolo di destinazione dei medesimi alle attività statutarie della costituenda Fondazione affinché se ne serva come sede.
Con obbligo, in caso di necessaria, la retrocessione del bene sto leggendo, proprio virgolettato appar a Ripe, reperire idonea sede sostitutiva nel territorio comunale.
Quindi i termini della questione risultano evidenti.
Che la retrocessione dei locali di cui ho quest'oggi stiamo discutendo in questa deliberazione può essere legittimamente, dal mio punto di vista, esercitata dal Comune solo nel caso in cui risulta necessaria.
A dirlo e l'articolo 5 dell'atto costitutivo della Fondazione, tuttavia, nella proposta di delibera che quest'oggi, in discussione, formulata dall'ente e nella istru istruttoria su cui si poggia, non si ravvedono ragioni di una necessaria retrocessione, come previsto, ripeto dall'articolo 5 dell'atto costitutivo della Fondazione.
Dei locali in questione, ed anzi si parla espressamente di opportunità di procedere alla suddetta retrocessione, quindi opportunità e non necessita.
A questo aggiungo aggiunto anche che l'articolo 5 dell'Atto costitutivo pone in capo al Comune, nel caso di necessaria retrocessione, un obbligo questo sì un obbligo a reperire idonea sede sostitutiva nel territorio comunale anche tale obbligo, tuttavia, non viene assolto dalla delibera che si propone di adottare giacché la stessa contiene una generica dichiarazione d'impegno a reperire idonea sede sostitutiva nel territorio comunale per lo svolgimento dell'attività della Fondazione presso un'altra struttura.
La cui individuazione dice la delibera sarà successivamente demandata alla struttura comunale competente, di concerto con gli organi rappresentativi della fondazione.
Quindi, dal mio punto di vista, la delibera che stiamo chiedendo di apro il Sindaco chiede di approvare.
È in aperta violazione proprio delle obbligazioni assunte dal Comune al momento della costituzione della Fondazione, giacché quello di reperire idonea sede sostitutiva nel territorio comunale costituisce un presupposto e condizione per l'illegittimo esercizio del potere di tre retrocessione del di quei locali, dunque,
Il potere di retrocessione, per poter essere legittimamente esercitato, deve soddisfare due condizioni, la retrocessione deve essere necessaria, ma di tale necessità non vi è traccia nella deliberazione, è solo in caso di accertata necessità di retrocessione che in questo caso manca il Comune ha comunque l'obbligo di reperire idonea sede cost costitutiva nel territorio comunale da concedere in uso alla Fondazione affinché vi possa trasferire la propria sede.
In difetto alcuna retrocessione delle of the locali potrebbe mai essere autorizzata quando anche la stessa risultante né risultasse necessaria.
Il tutto tra, naturalmente, per il suo perfezionamento necessitererebbe poi di un set successivo passaggio notarile.
Al fine di apportare le necessarie modifiche all'atto costitutivo della Fondazione.
Non rappresenta invece una condizione, come erroneamente sostenuto nella proposta di deliberazione sottoposta al com al Consiglio.
Quella posta al punto 6, lettera c della delibera del Commissario Straordinario sempre la parliamo della 11 del 2020 numero 11 del 2024.
Ove si dà atto che, ad avvenuta costituzione della Fondazione e il Comune di Casamassima provvederà a richiedere l'autorizzazione da parte della competente Soprintendenza o altre autorità compact competente al trasferimento, alla Fondazione in comodato gratuito dei beni immobili, mobili e immobili di cui agli allegati citati,
Ricordo infatti che la condizione è quell'evento futuro è incerto, al quale le parti possono subordinare l'efficacia o la risoluzione di un contratto, di un patto con l'adozione della delibera del Commissario Straordinario, invece, il Comune non ha in un cuor in alcun modo inteso subordinare l'efficacia della concessione in uso di tali beni immobili alla Fondazione e prova ne è che,
Immediatamente successivamente lo stesso Comune nella persona del Commissario straordinario, senza attendere tale autorizzazione, che neppure era stata richiesta, ha poi provveduto alla sottoscrizione dell'atto costitutivo della Fondazione e dall'approvazione dello Statuto, quindi ha posto in essere degli atti successivi. Non considerando assolutamente, è quella a cui fate riferimento nella deliberazione odierna in discussione, rispetto appunto al parere della stampa dalla dalla.
Soprintendenza.
Peraltro qua, qualora si volesse in intendere in quelli ucciso inciso proprio quello del punto 6, lettera c della delibera del Commissario straordinario alla stregua di una condizione, ma tale non è, è noto che il mancato aggiornamento di una condizione non può giovarsi la parte che ha causato tale mancato avveramento quindi il Comune di Casamassima che era l'unico soggetto essendo titolare dell'immobile proprietario dell'immobile.
E che non ha chiesto questa autorizzazione non può, dal nostro punto di vista, pensare di.
Chiedere la retrocessione del bene per un atto che doveva lei richiedere alla Sovrintendenza e che non ha mai richiesto è probabilmente c'è anche qualche atto dalla Fondazione che chiede lumi su questo.
Faccio inoltre presente che la tesi del mancato avveramento della condizione di concessione in uso alla Fondazione dei beni mobili e immobili comunali, facendo venir meno una parte essenziale del fondo di dotazione della fondazione MIN R, minerebbe in radice la sua stessa Costituzione, ponendo nel nulla a tutti i conferimenti al fondo patrimoniale fatti non soltanto dal Comune ma anche dei privati.
Concludo dicendo che l'articolo 49 del TUEL dispone che su ogni proposta di deliberazione sottoposta al Consiglio debba essere richiesto apposito parere del responsabile del servizio interessato, oltre che laddove comporti riflessi diretti e indiretti sulla situazione economico fino a finanziaria, sul patrimonio dell'Ente del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile i pareri espressi alla deliberazione che abbiamo ritrovato sono,
Verrà la dottoressa Fatiguso responsabile degli Affari Generali avverrà dottoressa Calisi, domenica, del servizio finanziario.
Ma credo che manchi un parere che, dal nostro punto di vista, è essenziale rispetto alla regolarità dell'atto, che è quello della responsabile del servizio socioculturale.
Che tra l'altro, allora, la dottoressa Margherita, Diana, era responsabile del procedimento, è in questa deliberazione nessuno ha chiesto perché non c'è nessun atto da parte del responsabile del servizio socioculturale che, a nostro parere, aveva per legge la necessità di esprimerlo, un parere che non è stato espresso evidentemente non si è in alcun modo ho voluto intestare questo provvedimento,
Finisco qui le riflessioni, poi, magari nella dichiarazione di voto dirò qualcos'altro, grazie.
Grazie a lei, io Sindaco recepisco la sua richiesta, ma un attimino, se ci sono altre dichiarazioni fa magari facciamo fare tutte le dichiarazioni di quelli alla fine, se non ci sono altre dichiarazioni io procederei interventi, procederei a far parlare okay c'è il Consigliere Isella, prego,
Grazie Presidente.
Allora questa proposta di deliberazione che stiamo discutendo?
Ha generato, come prevedibile peraltro, un un certo clamore mediatico, perché ci sono stati più post sui social sono state più dichiarazioni da parte.
Di altre compagini politiche.
Che, tra l'altro, hanno determinato anche l'intervento di di stamattina del Sindaco.
E in questo senso, probabilmente, quando stamattina il sindaco ha fatto l'intervento, non tutti perlomeno avevano.
Ha avuto modo di prendere coscienza di un ulteriore contenuto.
Che è stato pubblicato questa volta da una testata televisiva locale.
Che a mio modo di vedere è gravissimo.
Perché?
Se è vero che è necessario.
Che esista il giornalismo di inchiesta, è necessario che esistano giornalisti con la G maiuscola che sappiano fare il loro dovere, fare emergere le verità, anche quelle più scottanti, anche a rischio personale, è anche vero che fare del giornalismo sensazionalista,
Intervistando va beh, lascio, lascio a voi intendere chi sia la persona.
Censurata.
Che ha mosso delle critiche con un livore, con un accanimento, con una cattiveria nei confronti dell'Amministrazione e soprattutto nei confronti della persona del Sindaco nei confronti del Consigliere Azzone, né in tutti i nostri confronti, i consiglieri di maggioranza perché,
Dire.
Che devi essere suo amico, che devi fare quello che dice che vuole lui, che devi rendergli favori.
Signori, questo è grave.
Insinuare.
Dopo un opportuno spunto da parte dell'intervista ante che 12 punti su 10 del bilancio sono sotto osservazione della Corte dei conti e oggi non ne sappiamo più niente, ma quali sono i 12, pur scusate, era 10 su 12, quali sono i 12 punti del bilancio, che cosa sono i 12 punti del bilancio assessore mi conforta? Il bilancio è fatto per titoli per missioni capitoli.
Il Sindaco regala soldi, ma li toglie alla Fondazione e ci vuole sfrattare.
Sono accuse gravi e infamanti, io invito la persona opportunamente censurata dei pixel è opportunamente censurata nella voce a muovere denunce formali, perché è opportuno potersi difendere nelle sedi opportune da questo tipo di attacchi, perché non è possibile che l'infamia, la grettezza e la volgarità possano rimanere impuniti in questo Paese.
È assurdo nascondersi, accusare e non avere neanche la faccia e la dignità di assumersi le proprie responsabilità.
Dopodiché si fa un'altra rapida disanima disamina su quelli che sono i conflitti di interesse.
E si dice che il Sindaco ha tre incarichi che sono in evidente e palese conflitto di interessi perché fa il Sindaco lavora presso l'STP.
E ha avuto di recente un incarico all'interno di una Commissione di vigilanza del Policlinico.
Bene, io un lavoro, la maggior parte di noi ha un lavoro presso aziende pubbliche o private, non credo che lavorare sia in conflitto di interesse con l'esercitare una carica amministrativa.
Ma forse può esserci, mi domando, un conflitto di interesse nell'esercitare una carica amministrativa.
Ricoperta in virtù di una candidatura a Sindaco nella scorsa tornata elettorale.
E poi essere la presidente di una fondazione, nonché moglie del vicepresidente mamma degli altri due soci e poi il quinto e il Comune.
Va beh, forse quella persona dovrebbe spiegare se la gestione familiari Istica e più in conflitto di interesse rispetto all'avere un lavoro onesto e rivestire.
Una carica politica al netto poi di questo tenore diffamatorio, chiaramente, nel puro stile di accanimento di chi fa delle mezze verità delle insinuazioni, una modelli, una modalità costante di fare politica e, soprattutto, prendere in giro i cittadini, perché in quel video non c'è contraddittorio e i cittadini vengono presi in giro perché vengono dette cose false.
Ci sono però dei passaggi che sono veri.
All'inizio va beh, a parte il fatto che viene detto che ti aggrediscono, ma non è decontestualizzata la frase non si capisce bene che cosa voglia dire. Si vedono chiaramente dei libri negli scatoloni. Si lamenta il fatto che non c'è spazio per apprendere i quadri e allora mi chiedo, ci chiedo, signori del Consiglio comunale e idonee a questa sede per garantire alla fondazione irreale compimento dell'opera meritoria che le è stata affidata. Dovremmo interrogarci anche su questo, perché le immagini non mentono e sicuramente merita una riflessione anche questo, dopodiché l'ultimo pensiero in chiusura, lo voglio dedicare all'attività che la Fondazione ha svolto sul territorio di Casamassima e non solo.
Perché la Fondazione ha svolto una serie, ha organizzato una serie di eventi, ha svolto una serie d'età culturali alle quali ho avuto l'onore di partecipare sia come cittadino che anche come rappresentante di questo ente, e devo dire che ha sempre svolto un'opera meritoria. Ha creato delle rassegne, anche di respiro internazionale, ha sicuramente portato dei dei nomi importanti di artisti e di personaggi della cultura all'interno del tessuto sociale casamassimesi, e di questo ne dobbiamo essere grati. E per questo che l'Ente si impegna a trovare una ulteriore sede per poter al meglio collocare per svolgere questo tipo di attività. Il problema che alcune persone, evidentemente all'interno della Fondazione, non hanno a cuore il bene della Fondazione stessa e il bene della cultura all'interno del nostro Paese, perché fare questo tipo di attacchi malcelati e maldestri vuol dire non voler bene a Casamassima e vuol dire non voler bene alla Fondazione Don Sante Montanaro, grazie Presidente.
Grazie a lei, Consigliere, ci sono altri interventi.
Anzitutto prego.
Grazie Presidente, niente per quello sentito, sui social, diciamo, volevo capire bene lei si è spiegato abbastanza bene di questa situazione.
Quello che non ho capito di questo sfratto, che sembra imminente, urgente.
Diciamo che non mi sembra giusto fare tutto ciò per una fondazione che ha fatto tanto per la cultura casamassimese, però volevo chiederle, ma sono vere queste insinuazioni che la Fondazione rimane in mezzo alla strada.
Ho prima di uscire, ci sarà una sede idonea,
Sì, diciamo poi magari prosieguo, a me interessa capire questa situazione, perché l'essenziale, secondo il mio punto di vista, è quello che si dia una sedie idonea culturalmente idonea per questa per questa Fondazione, affinché tutto quello che ha donato don Sante sia valorizzato.
Diciamo sia un un palazzo, è un qualcosa che inerente a tutta la cultura che che c'è dentro,
Perfetto, allora, grazie per il suo intervento, Consigliere, Cito, diamo la parola al Sindaco, allora, Presidente, se lei è d'accordo nella conduzione dei lavori, io vorrei un attimo rispondere alla domanda del Consigliere Acito, poi non so se vorrà concludere l'intervento però poi ho bisogno di qualche minuto per rispondere al consigliere Palmieri allora io probabilmente sono stato infelice nel descrivere i fatti come stanno,
La fondazione non viene lasciato in mezzo alla strada da atti approvati dal Consiglio comunale da dal comune di Casamassima, alla con alla Fondazione, nonostante montana debba essere individuata un'altra sfida.
Chiaramente la sede che andremo a individuare deve essere proporzionato al nuovo assetto della della Fondazione, mi spiego perché perché i libri e quadri di consente Montanaro, siccome sono del Comune di Casamassima, resteranno al secondo piano di Palazzo Monacelle, quando noi parliamo di ampliamento della biblioteca al secondo piano del palazzo Monacelle ci aumenterà, diciamo si andrà a ad allargare la biblioteca comunale, tutto quel patrimonio artistico, culturale e librario resterà all'interno del Palazzo Monacelle.
Assolutamente no, quello è un patrimonio del Comune, resterà al Comune, resterà al secondo piano del palazzo Monacelle, integrato, con il potenziamento di tutti i libri della biblioteca, quindi chiaramente alla Fondazione, nonostante Montanaro non servirà più una sede così grande perché quei volumi di libri restavano lì forse è questo che noi non.
No.
Cioè non sono riuscito a capire questa situazione, ad esempio quelle che il libri rimangono in biblioteca e nella sede di Monacelle credo che non non lo sapeva nessuno, cioè qui la gente e anche noi abbiamo pensato che tutta questa cultura di dei libri, andando in altri posti non idonei,
Quindi è stato già chiaro a questa affermazione con cui sono d'accordo, diciamo l'essenziale secondo me come cittadino più che come consigliere e amante della cultura e che siano anche per le altre e per i quadri e per tutto il resto sia data una sede idonea e senza lasciare in mezzo alla strada questo,
A mio parere, grazie.
Allora Consigliere Acito lì.
Non ha sentito queste cosa perché dopo gli attacchi volgari che ci sono stati sui social, io sono stato totalmente zitto, perché il mio primo momento utile per parlare di questa vicenda è stato il Consiglio comunale, perché io devo dare onore a voi, consiglieri comunali e i cittadini che ci ascoltano, i social non sono il canale ufficiale, quindi io ritenevo di dare le giuste spiegazione nell'Aula, consiliare dove i cittadini ci hanno messo, ci hanno eletto. Per questo lei non ha sentito nulla in questi giorni e delle dichiarazioni che io mi sto sto facendo in Consiglio comunale che sono a verbale e me ne assumo tutta la responsabilità. Quel patrimonio librario e artistico da dentro Monacelle non esce, altrimenti. Non avrebbe senso questa delibera, perché noi vogliamo potenziare la biblioteca comunale che già presente all'interno del palazzo, ma una cellula chiarito questo.
Chiarito questo il Consigliere.
Almieri.
Ho posto due temi che possono apparentemente essere suggestivi perché ascolto.
Dice che l'Amministrazione comunale non avrebbe provveduto munirsi di personale idoneo per la gestione della biblioteca comunale in questi anni ho tanto per iniziare, i processi di cambiamento non si sviluppano in un giorno, ma si sviluppano negli anni e il potenziamento della biblioteca comunale, allora abbiamo fatto nel tempo prima cosa seconda cosa, lei che è molto attento quando vuole a leggere l'albo pretorio.
Sarà sfuggito che annualmente il comune di Casamassima, o attraverso fondi pubblici o attraverso fondi di bilancio, potenzia annualmente la biblioteca comunale o con l'acquisto di nuovi libri o attraverso la catalogazione di quelli esistenti su tutto il patrimonio librario del comune di Casamassima. Quindi il comune di Casamassima, Salmaso di tecnici esperti esterni, per potenziare della biblioteca comunale cosa mai fatta prima, 1 2, il comune di Casamassima altro che ha regalato 30.000 euro a, come è stato detto, in un video ad una persona che perde tempo nella biblioteca comunale, non è vero. Il Comune di Casamassima ha lanciato un progetto che settimanalmente coinvolge famiglie bambini, per far conoscere la biblioteca comunale e per incentivare l'approccio alla cultura delle persone. E questo lei lo sa molto bene, altro che il Comune di Casamassima non si è avvalso di personale idoneo. Probabilmente a seguito di questo, il Comune di Casamassima potrà anche decidere di assumere una persona che stia a tutti i giorni in biblioteca per fare supporto da supporto a queste persone esterne a questi tecnici esterni, comunque che comunque saranno preziosi per gestire una cosa così importante e questo è il primo.
La seconda le necessità della retrocessione, evidentemente lei non le vuole vedere. All'interno della delibera del tutto descritto alla perfezione è stato detto che la biblioteca deve essere potenziata. È stato detto che c'è promiscuità tra gli ambienti, perché quello che lei sfugge li prende le pezze nella delibera, crede di avere a che fare con gli scemi in Consiglio comunale, prende quello che le piace scatta, quello che non le piace all'interno della delibera dice che gli spazi non sono idonee per far stare due realtà diversa all'interno, perché c'è promiscuità degli ambienti da un piano si va all'altro. È una persona che entra all'interno del palazzo, ma una celere da una parte può andare.
All'altra parte è anche motivato da questo punto di vista e aggiungo un'altra cosa.
Nuovo prendere la delibera, un secondo del Commissario.
Nel 2014, laddove avere qua.
Eccola qua sta qua.
Io non riesco veramente a capire cosa non le sarebbe chiaro del punto numero 6 della delibera.
Numero 11 del 2 dicembre 2014 a firma del Commissario prefettizio con i poteri del Consiglio comunale, nella parte in cui si dice espressamente di dare atto che si procederà con successivo atto di approvazione di apposito schema di convenzione ad avvenuta autorizzazione da parte della competente Sovrintendenza autorità competente al trasferimento alla Fondazione in comodato gratuito di beni mobili e immobili di cui agli allegati sopracitati. Cosa non è chiaro che è necessario il parere della Sovrintendenza, ma questi all'ATER, perché non inficia, cioè ci poteva anche non stare. Questo era un dettaglio in più che noi abbiamo voluto fornire per spiegare.
Come questa vicenda è stata gestita, e le cose che sono mancate nell'iter di di costituzione è, diciamo, sviluppo della fondazione, don Sante montana e carissimo, si vogliono attribuire delle responsabilità al Comune, attribuiamo delle responsabilità al Comune, ma nel punto 6 della delibera lo dice espressamente, non riesco manco a capire dove il Comune avrebbe dovuto fare qualcosa che non ha fatto dalla lettura diciamo di questo o parte del della delibera.
Fermo restando che le condizioni della retrocessione, ci sono tutte che il desiderio di continuare a collaborare, a collaborare con la Fondazione ci sono la nuova sede a un'altra, cosa importante, lei ha detto che è condizione individuale prima la sede, poi procedere alla retrocessione dove l'ha scritto dove l'ha scritto dove non c'è un solo rigo in cui viene detto lei prende in giro dei cittadini, lei prende in giro i cittadini, non li prende in giro i cittadini, potrà, chiedo, il fatto personale potrà e potrà dire quello che vuole. Lei ne prende in giro i cittadini, perché inventa che nei provvedimenti comunali ci stanno scritti, cosa che non ci sono. In nessuna parte della delibera sta scritto che la retrocessione è subordinata all'individuazione di una nuova sede. C'è scritto al contrario che in caso di retrocessione il Comune si impegna senza mettere un termine, prima o dopo o nemmeno un termine, un termine temporale successivo entro un anno, entro sei mesi. Non dice nulla, dice che i Comuni si impegna. Il Comune si sta impegnando con l'approvazione di questa delibera ad individuare una nuova sede idonea alla Fondazione. Nonostante Montanaro dove sta l'acqua giuridica alla condizione giuridica a Kehl, di cui lei parla dove stavano può indicare perché se lei me la indica, io voterò contro la delibera, però né me né me la dica me la dica così io non so se abbiamo sbagliato, io dirò i consiglieri di maggioranza, guardate che c'è una condizione sospensiva che non ci consente di approvare la alla delibera, però, siccome sta soltanto nella sua fantasia, io credo che questo problema non si ponga,
Grazia, il consigliere Palmieri ha chiamato il fatto personale.
Grazie grazie al Sindaco, naturalmente.
Che dice di aver ben chiara la vicenda dall'inizio, ma probabilmente e le chiedo di verificare se scusi Consigliere, però se è fatto personale deve fare il fatto personale, altrimenti sto facendo il fatto personale ha fatto ha detto determinate cose, sto rispondendo,
Perché se dice che io leggo le cosche, che che che non so da dove li aprendo il Sindaco deve anche aver verificato gli atti, la donazione da don Sante Montanaro è arrivata con un atto notarile privato ai familiari.
Successivamente, se lei sta mettendo in discussione perché con questi atti lei sta mettendo evidentemente in discussione la nostra partecipazione dall'ente alla Fondazione, consente montana le dico anche perché, riferendomi proprio all'accenno a cui faceva riferimento, perché il innanzitutto lei è andato a comunicare precedentemente alla Fondazione che aveva questa intenzione come componente perché credo che lei sia componente o consueto allegato è andato a comunicare questa cosa non lo so non lo volevo anche sapere tanto immagino qual è la sua risposta prima cosa. Seconda cosa stiamo modificando i conferimenti,
Nel fondo della fondazione, perché l'ente sta retrocedendo dall'affidamento di un secondo piano d'un immobile, è evidente che lei contemporaneamente, se fa la retrocessione, ha l'obbligo di individuare una nuova sede che doveva essere inserita in questa deliberazione dal mio punto di vista o scusate posso posso continuare no perché non ha nulla a che fare col fatto il Sindaco preside ha detto da dove è andato a prendere quello che le sto dicendo che c'è dal mio.
Il mio punto di vista c'è un obbligo e le ed è riportato dall'ente di individuare una nuova sede e quindi cambia. Lo cambia i conferimenti il conferimento nella Fondazione.
Scusi, Consigliere, do le ho tolto la parola perché non attiene non attinente al fatto personale, dopo potrà dire altri cinque minuti durante la dichiarazione di voto, prego, Consigliere, Vacchiano per il suo intervento.
Grazie Presidente, scusatemi se leggo ma essendo il punto importante, non vorrei perdermi nei meandri del del discorso, intanto desidero ringraziare il Sindaco per il suo intervento, che ha avuto il merito di fugare qualsiasi dubbio rispetto alla situazione della Fondazione Montanaro e di riportare il dibattito nell'alveo della verità dei fatti.
Come ringrazio tanto per il mal me per il meraviglioso intervento del collega Alessio Isella e che sposo in toto,
Quello che oggi emerge con chiarezza è un dato politico inequivocabile, questa Amministrazione non ha alcuna intenzione di ridimensionare la cultura casamassimese, né tantomeno di interrompere il rapporto di collaborazione con la Fondazione Montanaro, al contrario.
Vi è la volontà di continuare a valorizzare un patrimonio culturale importante per la nostra comunità, nel rispetto della presa della trasparenza, della legalità e dell'interesse pubblico.
Il dispiacere più grande, anche dopo aver ascoltato le parole del Sindaco sugli errori che, in buona fede, sono si sono susseguiti nel corso degli anni e aver assistito alla strumentalizzazione politica di un'intera vicenda, in questi giorni si è arrivati a chiamare in causa associazioni e persone che non hanno mai commesso nulla di ciò di cui sono state sub superficialmente accusate alimentando sospetti e gettando ombre ingiuste su chi con spirito di servizio e passione ha operato e opera quotidianamente per il bene della collettività.
Quello che è accaduto in questi ultimi giorni non può rimanere così inosservato, è giusto che ci si assuma la responsabilità di quello che si dice.
E chi le le le ha dette o ha asserito ha affermato determinate cose, si assuma sì, ne paghi le conseguenze nelle sedi opportune, perché non è possibile assistere ogni giorno al fango che viene buttato addosso a in questo caso alla maggioranza perché chi più chi meno in questa maggioranza dal 2023, siamo tutti esposti al fango da parte di alcuni di alcuni soggetti politici e non politici e quindi io ritengo che a che si che si paghino le conseguenze nelle sedi opportune perché come diceva mio nonno basta che paghi uno e sì sì ne ne ne ne hanno giovamento in tanti.
E questo io l'ho già iniziato a farlo.
Mi meraviglia inoltre il silenzio, in questa sede del Partito Democratico di Casamassima e del suo esponente in Consiglio comunale, un partito che ha dichiarato di avere particolarmente a cuore questa vicenda e che tuttavia non ha speso una sola parola rispetto a quanto affermato dal Sindaco in merito ai contributi riconosciuti alla Fondazione in questi anni.
È stato infatti ricordato che la Fondazione, oltre al contributo annuale, beneficiava delle utenze e il test delle utenze a carico del Comune, quindi delle dell'intera comunità casamassimese, nonché della disponibilità di un intero piano del complesso Monacelle con contributi contributo a cui la Fondazione non aveva diritto.
Ebbene, su tutto questo non è arrivata alcuna osservazione, alcuna riflessione, alcuna presa di posizione, consentitemi di dire che questo silenzio appare quantomeno singolare.
Ancor più sorprendente è constatare come un commissario straordinario, il cui compito dovrebbe essere quello di adottare esclusivamente gli atti indifferibili e urgenti, necessaria non paralizzare l'azione amministrativa dell'ente.
Abbia invece assunto all'epoca un provvedimento.
Che di indifferibile e urgente non aveva, a mio parere, assolutamente nulla.
Per queste ragioni ritengo che l'Amministrazione bene abbia fatto a intervenire su questa vicenda, affrontandola con senso di responsabilità e con il coraggio di ristabilire regole chiare, senza alcuna volontà punitiva e senza mettere in discussione il valore della cultura o ruolo, o il ruolo che la Fondazione Montanaro ha svolto ha svolto e svolge e potrà con e che continua a svolgere per la nostra comunità.
La cultura non può diventare terreno di scontro politico né strumento di propaganda, deve restare uno spazio di crescita, partecipazione e condivisione. È proprio per questo, ed è proprio per questo è doveroso amministrare con trasparenza assumersi le proprie responsabilità e avere l'onestà intellettuale di riconoscere i fatti. Perciò qui sono senza piegarli alle convenienze del momento. Grazie Presidente, grazie a lei. Se l'intervento del consigliere Azzoni prego sì, grazie giusto. Un ultimo contributo alla discussione. Spero sia utile, anche perché.
Vede, Sindaco, non è solo il consigliere Palmieri, che dice il falso e che dice menzogne alla cittadinanza, ma.
È la Fondazione stessa che lo fa divulgando dei video sui social in cui dichiara pubblicamente di aver utilizzato quei 5.000 euro che l'Amministrazione erroneamente oggi dichiara erroneamente l'aver dato alla Fondazione questi anni li utilizza per la catalogo, la catalogazione dei libri, fondi che da convenzione non erano previsti però per questo per questo fine erano previsti per sopperire al pagamento delle utenze che comunque l'Amministrazione in questi anni ha pagato al posto della fondazione. Prima menzogna, seconda menzogna.
Quella raccontata ai cittadini che forse la più grave perché alla fine ai cittadini poco interessa l'aspetto economico, interessa da quello che ho letto sui sui social che questa Amministrazione è atta a distruggere la cultura a Casamassima.
Beh, noi non siamo intenzionato a distruggere alla cultura Casamassima, noi siamo contro la personalizzazione della cultura Casamassima, perché la Fondazione ha sparso erroneamente la voce di essere proprietaria del patrimonio librario e De e dei quadri che sono stati donati da don Sante Montanaro, al comune di Casamassima e non alla Fondazione di Casamassima. Quindi la gente sa ha capito, ecco perché Consigliere Acito, lei non ha compreso la questione dell'uscita della fondazione dell'uscita del patrimonio, perché la Fondazione ha sparso erroneamente la voce che.
Questa Amministrazione vuole tirare fuori da quei locali. L'intero patrimonio, invece, noi vogliamo equiparare la fondazione alle altre associazioni di Casamassima, perché non ci sono so, associazioni di serie A e associazioni di serie B per le associazioni sono tutti uguali, così come le altre non hanno tutte un un, un locale comunale, anche quella non avrebbe diritto ad avere il il locale, ma non è questo il punto, perché noi non la stiamo tirando fuori. Per questo motivo qua è espressamente scritto nella delibera. Noi abbiamo bisogno la necessità questa comunità alla necessità di ampliare un progetto fondamentale per Casamassima per le nuove generazioni, che è quella della biblioteca. C'è scritto espressamente il consigliere Palmieri. Forse lei non l'ha letto che al terzo piano ci saranno interventi di ristrutturazione, ed è qui la necessità per cui adesso deve deve andare fuori la Fondazione da quella da quella struttura. Abbiamo la necessità di ristrutturare e ampliare il nostro patrimonio culturale librario di Casamassima. Grazie, Presidente.
Grazie a lei, se non ci sono altri interventi sull'argomento.
Io procederei con le dichiarazioni di voto.
Allora per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella prego.
Grazie Presidente, grazie Sindaco per i contributi e grazie anche ai colleghi Consiglieri per i contributi che hanno dato al alla discussione.
In ultima analisi, rispetto a quanto detto prima rispetto a quanto detto dal Sindaco e degli altri Consiglieri, emergono nettamente due punti di vista.
L'1 forse,
Strumentale.
Di difesa a spada tratta dello status quo, che non vuole considerare alcun tipo di.
Modifica o miglioria di di quella che è la situazione attuale e l'altra che invece.
Vede decisamente di buon occhio la possibilità che Casamassima si possa dotare di una biblioteca è più grande, con degli spazi adeguati per raccogliere la popolazione e con degli spazi adeguati, per consentire in maniera libera e paritaria a tutti quanti la fruizione di quello che è un patrimonio immateriale è fondamentale per una comunità che la cultura, quindi, riprendendo le considerazioni che ho già espresso prima durante il mio intervento e concludendo questa dichiarazione di voto, comunico che il Gruppo Misto si esprimerà in maniera favorevole in ordine alla proposta di deliberazione numero 31 del 20 aprile. Grazie grazie a lei, Consigliere per il Partito Democratico, il Consigliere Palmieri. Prego.
Sì, parto subito da una considerazione sulla questione dei 5.000 euro che non sono oggetto della deliberazione, ma vedo che la utilizzate scientemente per screditare che la deliberazione 11 dal 2014 del commissario bagnata nella lettera 3 dice di concorrere alla Costituzione ad alimentazione annua del fondo di gestione della costituenda Fondazione nei limiti delle somme necessarie al pagamento dell'allaccio e mantenimento delle utenze luce acqua, gas da riscaldamento, telefono e rete internet dei locali comunali conferiti al fondo di dotazione della fondazione individuati nelle citate planimetrie fino ad eventuale separazione dei contatori dal resto della rete di allaccio dell'immobile comunale.
Dell'immobile comunale è virgola successivamente virgola, nei limiti di una quota fissa annua di euro 5.000 con imputazione sui bilanci degli esercizi finanziari di competenza.
Ognuno può esser la interpreta come ritiene.
Scusatemi, fatemi intervenire perché avete detto quello che ritenevate rispetto alle opinioni di tutti, però fate esprimere liberamente anche le opinioni degli altri.
Quindi, quello che viene fuori da questa discussione, anche il Sindaco di quello che ha aggiunto, è un altro pastrocchio che lei alla somministrazione stanno perpetrando ai danni di Casamassima.
Perché questa è l'evidenza da quello che dice, perché innanzitutto bisogna capire la proprietà di quei beni perché, come dicevo nell'intervento precedente, qual è il punto di partenza, sebbene sono stati dati con donazione in atto notarile ha la famiglia.
Di don Sante Montanaro, è poi la famiglia, ha deciso di fare la Fondazione insieme al Comune, la proprietà resta comunque della fondazione e lei sta facendo di tutto con questi atti che sta producendo.
In modo evidente, di uscire tra i soci fondatori da lassù dalla dalla Fondazione.
Perché nel momento in cu dal Sindaco per piacere Sindaco per piacere allo lei fa la sua intraprenderà la sua interpretazione, lasci fare lassù al Nord nell'interpretazione, agli a tanto non credo che finisca qui la discussione di questo argomento come come immaginerà, per cui nel momento in cui lei dice che la proprietà dei beni che sono stati donati alla fondazione sono del Comune quindi il Comune intende farne quello che crede e quindi ha deciso di.
Portare fuori la fondazione. Lei sta.
Dal dal suo punto di vista, acquisendo l'interezza della proprietà di quei beni che purtroppo per lei mi sa che non sono suoi né dal comune di Casamassima, quindi probabilmente sta davvero.
Dicendo facendo delle affermazioni che non corrispondono al vero alla realtà dei fatti.
E e su cui credo che si accenderà un evidente contenzioso con la Fondazione e con con i familiari di darlo di, nonostante Montanaro, perché non è pensabile che un atto di donazione ai nipoti diventa poi patrimonio dell'Ente passando attraverso una fondazione,
L'oggetto della deliberazione, per cui si dice di voler estromettere alla Fondazione va da quell'immobile, è esclusivamente il fatto che si intende ampliare la biblioteca. Allora ci sono tanti locali all'interno di Monacelle, se lei, ah, è abitudine a frequentare ultimamente, se ne sono liberati altri al piano terra, quelli dove c'era laser, quindi ci sono tutti gli spazi, anche condividere gli spazi. Se lei per lei è un problema, si fanno dei lavori in cui si escludono alcuni spazi e quindi, mantenendo all'interno della struttura il cuore culturale di Casamassima, sia la Fondazione sia alle altre associazioni sia la biblioteca comunale che intende ampliare e di cui era nominato ancora il bibliotecario, però a copia ha acquistato in questi anni libri la cui utilità non so da chi è stata consigliata.
Dopodiché chiudo dicendo che per le riflessioni fatte durante il primo il primo intervento o è evidente che non c'è una necessarietà nella nell'est, nella dall'estromissione dal balafon della Fondazione dall'immobile, è in ogni caso se doveva essere il Comune a chiedere quel parere non è un obbligo, non capisco perché, commissario pro, ha prodotto altri atti controfirmando lì.
Consigliere il vuoto 10 secondi, dicendo che appunto il Commissario bagnata ha controfirmato tutti gli atti costitutivi di e dalla fondazione senza attendere quel parere, quindi non era assolutamente vincolante, quel parere doveva, richiedono l'ente e non può essere utilizzato poi per.
Revocare l'immobile alla Fondazione perché questo non è giuridicamente possibile, quindi stiamo facendo un pastrocchio. Sicuramente si accenderanno contenziosi in altre sedi, è tutto per cosa non ho compreso, perché si voglia davvero vuol dire affermare di valorizzare Casamassima e invece la dimostrazione, nei fatti e creativo, non si voglia valorizzare una fondazione di di cui si è fondatori. Il voto del Partito Democratico sarà sfavorevole e però un minimo di.
Grazie silenzio, per favore, per cortesia, silenzio.
Per cortesia silenzio procediamo con le dichiarazioni di voto,
Il per rinascita per Casamassima, il consigliere Acito.
Sì, chi mi conosce sa che amo la concretezza, non sto pensare, diciamo, all'opposizione alla minoranza o la maggioranza.
In pratica, quello che ho ben capito solo che l'amico consigliere Palmieri mi smentisce smentisce tutto ciò è l'acquisizione de dei beni, cioè dei libri, se sono della fondazione o del Comune, questo che prima di dare il voto volevo capire.
Bene, ho già chiarito quindi quindi solo del Comune o che.
Perché?
Perché elimina o diversi alla mia posizione con se le cose si Consigliere tutte le delle.
Deliberazione del Consiglio comunale copia numero 1 del 29 gennaio 2009 oggetto acquisizione del patrimonio librario per donazione del Monsignor Montanaro al comune di Casamassima, presso la sede della biblioteca comunale, è complesso, Monacelle, adesso adesso, per favore, mantenendo un clima di silenzio e rispetto delle Istituzioni, tutto ciò che era da chiarire io spero sia stato chiarito, presunzione benessere perché mi ha confuso adesso un po' possiamo procedere, ma questo sarà quindi il gioco delle parti vedo o come procedere?
Innanzi tutto rimane così gentilmente, se date una sede anche idoneo in assenza sfruttare. Per me il voto è favorevole. Grazie grazie a lei procediamo con la dichiarazione di voto per di direzione Casamassima, il consigliere Azzone prego.
Grazie Presidente, per quanto detto da tutti noi abbondantemente chiarito nei nostri interventi, il voto di direzione sarà assolutamente favorevole.
Grazie per idea, il consigliere va chiaro, grazie, Presidente beh, al consigliere Palmieri l'ha detto lei poco fa.
Sarà sfuggita una cosa molto importante, cioè la delibera numero 1 del 9 gennaio 2009 adottata dal Consiglio comunale, dove,
Lei scusi un attimino, scusi, un attimo Consigliere Vacchiano, io non voglio interromperla, ma qui veramente rischiamo di cadere nel nel nel Linnell dilazione delle mie funzioni, io non ho dichiarato nulla, li ho solo letto, l'oggetto di un atto presente è allegato alla proposta di deliberazione che voi non è allegato ma è nell'istruttoria okay.
Negli atti presenti in istruttoria del al Comune della proposta di deliberazione che ci accingiamo a votare e di cui voi state facendo la dichiarazione di voto, Presidente okay, debba continuare. Le foto si può con noi, ce ne andiamo in ansia perché dal dichiarare, anziché dire leggere dire dichiarare non viene l'esercito qui ad arrestarci. Non è successo niente, ma abbiamo ammesso col suo intervento dove ha letto l'oggetto di quella proposta che la UIL monsignor monsignor Montanaro ha donato al Comune di Casamassima I, il patria, il suo patrimonio libraio doc darle a da al tenere in biblioteca comunale, noi sicuramente.
Non conosciamo i l'oggetto, quello che contengono i testamenti dei de cuius, ma sappiamo quello che lo di che cosa cosa no? Ah, hanno approvato i Consigli comunali o le Giunte negli anni. Beh, questo è un caso di quelli. Il patrimonio di Donsah librai Dead, del monsignor Montanaro, è stato acquisito dal Comune di Casamassima e su questo non c'è ombra di dubbio il te il, il pastrocchio Presidente, non lo fa, non lo stiamo facendo, noi lo stanno facendo da qualche giorno, chi strumentalmente ha attaccato l'amministrazione su questa vicenda pastrocchio che oggi viene fuori.
Volontà di mentire, sapendo che lo Stato che stavano mettendo da che oggi viene fuori, che i cittadini sono ve finalmente ai cittadini viene detta la verità, così una volta chiudiamo, questo esce fuori il modo di fare di questi, di queste esponenti politici questi partiti politici, così finalmente mettiamo ordine in quello che accade.
Co nei comportamenti di di di tutti quanti noi della maggioranza e dell'opposizione mettiamo ordine e così almeno due anni lì li dovremmo fare in grado di Cristo.
Detto questo, il voto del Gruppo idea, proprio a fronte di tutto quello che ci siamo detti nella discussione, sarà assolutamente favorevole grazie.
Perfetto, grazie a voi per questa di, per le dichiarazioni di voto,
Possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 31 del 20 aprile 2026, prego.
Potete votare.
Perfetto, con 12 voti favorevoli e 1 contrario, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 31 del 20 aprile 2026. Procediamo adesso con la votazione per l'immediata eseguibilità.
Prego.
Con 12 voti favorevoli, 1 contrario il provvedimento immediatamente eseguibile.
Passiamo al punto 10 all'ordine del giorno.
Ah, scusi, sì, prego, grazie Presidente, in qualità di addetto al vettovagliamento non addetto alla mensa, chiedo la sospensione di un'ora grazie.
Sì, un attimo, prego Mohammed, non un'ora mezz'ora, grazie, mettiamo ai voti mezz'ora.
Attiviamo la vota, possiamo votare un attimino, votiamo.
Potete votare per 30 minuti di sospensione.
Con 11 favorevoli, un contrario.
12 favorevoli, un contrario.
Approviamo la sospensione di 30 minuti CIPE, ci riaggiorniamo alle 14:50.
All'industria.
Sì, un attimino e facciamo l'appello.
Allora sono le 15:28 e possiamo procedere con l'appello.
Prego.
Prego di accomodarvi, stiamo procedendo con l'appello.
Non viene.
Vorrei ricordare a tutti i presenti che siamo in streaming.
Consiglieri.
Scusate, Consiglieri, noi siamo in diretta streaming.
Perfetto, possiamo procedere con la votazione con la l'appello.
Sì, accetto presente azione presente De Cataldo, presente Ferri, assente Isella, Presidente.
Locorotondo presente Loiudice Presidente, Mazzei assente Montanaro, no assente Nitti, ottomano, Palmieri,
Pastore assente ra Pellegrino, presente Rella, assente Vacchiano presente Valenzano, presente.
12 presenti e 5 assenti.
Okay, quindi dichiarata valida la seduta, possiamo ricominciare i lavori della dell'attuale Consiglio comunale, è abbiamo da affrontare dei debiti fuori bilancio, vi informo che tutti i debiti fuori bilancio, dal punto 10 al punto.
15 sono scusate, 16 sono molto simili tra di loro, quindi propongo che venga fatta un'unica relazione da parte dell'assessore Marino con ovviamente.
Dichiarazioni di voto e votazioni separate per ogni punto all'ordine del giorno.
Altrimenti niente procederemo come di consueto e quindi per ogni punto all'ordine del giorno verrà fatta.
Cambiano i soggetti e gli importi.
Se il contenuto è uguale per tutti.
Magari la discussione, la discussione va be'ora tanto il l'assessore Marino sarà magari bravo nel gestire allora il punto 10 all'Ordine del Giorno. Riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194 TUEL 267 2000, lettera controversia di ah contro Mary MSA S.r.l. S.r.l. E comune di Casamassima ex decreto ingiuntivo numero 175 2026 del 2 marzo 2026 registro generale 1.575 2026 giudice lavoro, Tribunale, Bari, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 57 del 2000 scusate del 20 maggio 2026 prego consigliere, Palmieri.
Una mozione d'ordine del liceo, decidiamo come procedere in modo chiaro, così non ci sono, diciamo problematiche poi dopo.
Come sappiamo, tutti, i debiti fuori bilancio che sono in discussione hanno un'unica, un unico oggetto, diciamo, riguarda però diverse diverse persone, diversi dipendenti, quindi, dal mio punto di vista, probabilmente potremmo anche fare un'unica dichiarazione di voto. No, l'unica dichiarazione di voto non è possibile farla e allora io proponevo io proponevo di fare un'unica discussione, cioè c'è un sentire la distinte, fare una relazione su tutti i debiti che noi poi facciamo singolarmente. La dichiarazione per ogni singolo certamente permesso di Saipem è fattibile per tutti quanti e lo dobbiamo portare in votazione. Non credo.
Procediamo.
Ok, procediamo.
Quindi Assessore, può relazionare grazie.
Deve selezionare il tasto.
Grazie Presidente, la ringrazio per la sua pubblica attestazione di stima sulle mie capacità.
Atte a compendiare in un unico punto in molteplici punti all'ordine del giorno, e quindi.
Sarò esaustivo e al tempo stesso breve.
Perché questi debiti fuori bilancio nascono da numerosi ricorsi depositati nell'interesse dei dipendenti della MSA?
Ricorsi per ottenere il decreto ingiuntivo per i non addetti ai lavori decreto ingiuntivo è una ingiunzione che viene.
Diciamo.
Formulata dal giudice, ricorrendone i presupposti, quali sono i presupposti, i presupposti sono quelli della certezza, liquidità ed esigibilità del credito che si fa valere per lo più quando vi è una prova documentale del credito che si fa valere in giudizio ed il giudice inaudita altera parte emette un decreto ingiuntivo salvo poi avere la possibilità di opporre lo stesso decreto ingiuntivo nei tempi previsti per legge.
Numerosi lavoratori della MSA.
Pertanto si rivolgono alla stessa è messa, ma non solo anche al Comune perché ritengono dovute determinate somme legate al rapporto lavorativo in essere nel corso del tempo ci sono stati numerosi incontri anche con i lavoratori, alcune posizioni sono state definite con una serie di accordi transattivi, per altri invece no, perché si ritenevano non fondate alcune richieste e quindi le parti avevano posizioni diciamo parzialmente contrastanti e questo è sfociato pertanto in un ricorso o in molteplici ricorsi per decreto ingiuntivo concessi dal giudice. A titolo esemplificativo, venivano richieste delle somme.
A titolo di ferie maturate e non godute retribuzioni parziali, retribuzioni non versate,
Diciamo. Viene pertanto documentata questa rappresentazione dei fatti, narrata in ricorso per decreto ingiuntivo e il giudice. Pertanto, che cosa fa il giudice condanna la MSA al pagamento di queste somme ricorrendone il presupposto e condanna altresì in solido il Comune sempre per non addetti ai lavori, ma è il Comune che accentra e quindi vengo a questa perplessità legittima. Esiste l'addentellato normativo del 1.676 del codice civile che specifica che di questi crediti risponde in solido anche il committente comune di Casamassima ora, poiché vi era questa situazione di di controversia, sostanzialmente in maniera prudenziale e, devo dire, attenta da parte del Comandante della nostra Polizia Locale, prudenzialmente quelle somme erano già state accantonate.
In quale modo versando una somma inferiore alla MSA, pertanto è vero sì che oggi noi ci apprestiamo a votare una proposta di delibera come quella diciamo di quello, oggetto, però voglio dire le somme di fatto erano già state accantonate, anzi vi dirò di più abbiamo accantonato delle somme che sono anche superiori rispetto a quelle di fatto poi versate, e questo perché perché vi è ancora una barra, due posizioni,
Ancora in stand-by da da risolvere. Quello che però non non si poteva sin dall'inizio diciamo predeterminare era appunto la somma che il giudice, poi del lavoro, avrebbe indicato nel decreto ingiuntivo a titolo di compensi legali. Ovviamente non non si potevano conoscere queste somme e quindi formalmente.
Il Comune li aveva già trattenute. Queste somme è una presa d'atto. Di fatto, questo questo debito fuori bilancio tecnicamente rientra comunque in una lettera, ovvero diciamo, un debito rinveniente da sentenza o comunque una decisione di un giudice, e quindi siamo qui a dover in qualche modo approvare questo debito fuori bilancio. Ritengo di aver compendiato e riassunto un po' tutti questi punti all'ordine del giorno che soltanto per motivi di ordine logico e sistematico è necessario racchiudere in un'unica argomentare e un'unica discussione e sono numerosi punti perché numerosi sono i dipendenti, ma la logica è la stessa identica per tutti. Se ci sono chiaramente, poi, dei degli aspetti che intendete approfondire, io sono qui per ogni ulteriore chiarimento, grazie.
Grazie Assessore per la relazione, dichiaro aperta la discussione a questo punto, discussione che è Vertov vertere su tutti i 7 debiti fuori bilancio relativi a MSA.
Ci sono interventi?
Sì, l'ultimo debito fuori bilancio, quello del riconoscimento del.
Sì, questo faremo una una trattazione separata, se se, se se per questi ci sono delle degli interventi.
No.
Ok, possiamo procedere con la dichiarazione di voto, sì, ok, prego, proprio Assessore, o i decreti ingiuntivi quando sono arrivati nel giro di nelle ultime settimane.
E quando si attende che arrivino eventualmente quelli ancora in corso, in modo da chiudere questa procedura che comunque è giusto chiudere a favore dei lavoratori e quindi le somme accantonate, le ritiene congrue per completare i pagamenti di tutti i dipendenti senza senza problematiche, con quel.
Non solo, credo, l'ultimo canone sarà stato congelato.
Sì, le fornisco una risposta, allora i decreti ingiuntivi mi fa una domanda specifica sulle date.
Vedo che i decreti ingiuntivi ne prendo uno a caso è stato emesso il 27 febbraio 2026 notificato.
Marzo 2026.
Ne prendo un altro, sempre così a caso potrà comunque trovare risposta alla sua domanda.
Negli atti allegati alla proposta di delibera, ove sono riportati anche i ricorsi per decreti ingiuntivi e dei conseguenti decreti ingiuntivi emessi, ne vedo un altro 7 febbraio, 2026, successivamente notificato 13 febbraio 2026, quindi comunque non sono di questi giorni. Per quanto riguarda la copertura o meglio le somme accantonate, le rispondo affermativamente, certamente c'è copertura e nel caso in cui la M. Sia non dovesse ottemperare, sicuramente il Comune con le somme che sono state accantonate potrà provvedere, salvo poi eventualmente agire in via di regresso.
Okay, se c'è l'intervento del consigliere Loiudice, prego sì, volevo sapere si sa l'importo totale di queste somme che il Comune deve deve versare a questi dipendenti.
Sì, Consigliere, non ho effettuato una somma, ma diciamo algebricamente sufficiente sommare gli importi sono comunque circa 40.000 euro, le do una indicazione di massima, però comunque quella posizione che resta scoperto, quelle altre due è in corso, una transazione comunque sarà definita, penso a stretto giro,
Se non ci sono ulteriori interventi, io procederei con la dichiarazione di voto per l'approvazione del riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194 TUEL 202 167 del 2000, lettera controversia di a contro.
MSA S.r.l. Comune di Casamassima ex decreto ingiuntivo numero 175 2026 del 2 marzo 2026 registro generale 1.575 2026 okay, quindi per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella prego,
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per per la relazione e per la spiegazione, insomma, della genesi e del della successiva definizione della vicenda e credo che in questo caso, insomma, tante volte lo abbiamo portato in questa Assise.
In discussione dei debiti fuori bilancio che inevitabilmente hanno generato in qualche modo a un documento per l'ente perché inevitabilmente venivano impegnato delle somme che si derivano dal Fondo contenzioso, ma sono somme che non possono poi essere impiegate in altro, mentre questa volta credo che il lavoro ben svolto da parte scusate il gioco di parole degli addetti ai lavori quindi sia del DEC che del RUP.
Che hanno?
Gestito sin dall'inizio tutte le problematiche che sono a noi ampiamente note con con la meridionale dei servizi ambientali con l'MSA abbiano potuto in anticipo prevedere il contenzioso di cui oggi stiamo discutendo, accantonare le relative somme e quindi evitare ulteriore aggravio per le casse del Comune, per le ulteriori vicende che sono da definire. Ritengo che è probabile che sarà. Il Comune è obbligato in solido a dover intervenire, anche perché da quello che mi risulta dalla visura camerale, l'MSA e attualmente in liquidazione, quindi non so se abbia capacità di intervenire su eventuali e ulteriori con contenziosi però bene ciò che è stato fatto dall'Ente, ciò che è stato fatto dal RUP, dal dal comandante dal dottor Luigi Gallo, perché la sua azione preventiva ha permesso di non distrarre ulteriori somme dal bilancio dell'ente ed arrivare oggi con una certa serenità a ristorare i lavoratori per il servizio che hanno prestato. Per questi motivi il voto del Gruppo Misto sarà favorevole. Grazie grazie a lei per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri, prego sì, grazie Presidente.
Ringrazio l'Assessore per la relazione, per le delucidazioni anche successive alle mie domande, anche alle domande del consigliere Loiudice, credo che stiamo chiudendo una fase.
Di problemi che l'MSA ha causato sul nostro territorio, non solo per tutti i disservizi e mancati servizi che ha lasciato tralasciato nel corso degli anni in cui ha svolto effettuato il servizio qui a Casamassima.
E giustamente, l'ultimo atto non poteva che essere quello di fare mancati, mancamento pagamenti al personale e alle persone che da anni lavorano da una società che gestisce la raccolta dei rifiuti, per cui spero che anche con le chiusure degli altri due atti che non sono ancora alla nostra attenzione si possa mettere fine a questa pagina.
Non so come definirla ingloriosa, insomma.
Di di attacco al nostro territorio, perché davvero è stato complicatissimo per voi Amministrazione gestire i rapporti di controllo anche della della società, per noi della minoranza è stata in questi anni terreno di battaglia, ma è evidente che diciamo l'obiettivo almeno quello della minoranza era di garantire un servizio adeguato al territorio che non c'è mai stato dal primo giorno dell'insediamento per cui.
Spero che con questa questa approvazione di oggi di tutti questi de questi debiti fuori bilancio e, come sapete, non ho mai votato io in questa consiliatura e questa volta li voto perché.
Innanzitutto, i tempi che ci ha descritto l'Assessore non sono stati i tempi che purtroppo abbiamo verificato su altri debiti fuori bilancio.
Decreti ingiuntivi a febbraio, deposito a marzo quindi voglio dire i tempi anche necessari.
Da parte del dell'ufficio di di fare tutti i controlli e di mettere a bilancio le somme, quindi comunque, diciamo, è stato fatto un certo tipo di lavoro che riconosciamo per quel voto dal Partito Democratico su questo debito, penso che saremo, come dicevamo costretti a fare altri altre dichiarazioni comunque su questo debito il voto è favorevole.
Grazie consigliere, Palmieri per rinascita per Casamassima, il Consigliere, Cito prego, per rinascita voto favorevole.
Grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzone, prego grazie, il vuoto di direzione è favorevole, grazie per idea, il consigliere Vacchiano sì, grazie Presidente, anche il voto del Gruppo sarà favorevole, grazie.
Perfetto.
Adesso possiamo procedere con la votazione della proposta per l'approvazione della proposta di deliberazione numero 57 del 20 maggio 2026.
Prego prendere, potete vota.
Con 13 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione numero 57. Adesso procediamo con la votazione sulla immediata eseguibilità, potete votare.
Con 13 voti favorevoli, il provvedimento è immediatamente eseguibile, adesso passiamo al punto all'ordine del giorno numero 11.
Riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194.
TUEL 267 del 2000, lettera controversie AFM contro meridionale Servizi Ambientali S.r.l. Comune di Casamassima ex decreto ingiuntivo numero 67 del 2026 del 5 febbraio 2026 il registro generale 1.338 2026 giudice lavoro, Tribunale, Bari, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 58 del 21 maggio 2026.
Io, se ci sono interventi, possiamo accoglierli, altrimenti possiamo passare direttamente alla dichiarazione di voto.
Per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente, come già detto, primo, per gli stessi motivi, il Gruppo Misto voterà favorevole grazie per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri se mi sono già espresso sull'altro debito fuori bilancio, il voto sarà favorevole proprio per venire incontro ai diritti dei lavoratori, grazie per rinascita per Casamassima il consigliere al sito per rinascita favorevole il voto grazie per direzione Casamassima, il consigliere Atzori,
Grazie Presidente, il voto di direzione favorevole, grazie per idea, il consigliere Vacchiano, grazie Presidente, anche questa volta il Gruppo Idee esprime parere favorevole, grazie.
Perfetto, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione del della proposta di deliberazione numero 58 del 21 maggio 2026, possiamo votare,
Con 13 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha approvato la proposta numero 60. Adesso possiamo procedere con la votazione per l'immediata eseguibilità.
Prego, potete votare.
Per cortesia.
Silenzio.
Siamo ancora in fase di lavori.
Dobbiamo rifare la votazione.
Puoi fare sì, sì, stiamo votando per l'immediata eseguibilità, prego votate.
Con 13 voti favorevoli il, la proposta di deliberazione è immediatamente eseguibile, passiamo al punto.
13.
12, no.
12 al okay.
12, un attimino che qui.
Allora riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194 TUEL 267 del 2000, lettera controversia PG contro meridionale, Servizi Ambientali, S.r.l. Comune di Casamassima ex decreto ingiuntivo numero 101 del 2026 dell'11 febbraio 2026 il registro generale 1.346 2026.
Possiamo procedere con la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere di SEL.
Grazie Presidente, come ho già detto prima, insomma confermo il voto a favore del Gruppo Misto.
Grazie per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri, il voto sarà favorevole.
Grazie per il il gruppo rinascita per Casamassima, il Consigliere Cito, per rinascita favorevole.
Grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzone.
Il voto di direzione favorevole, grazie per il Gruppo idea il consigliere Vacchiano, grazie Presidente, il voto del Gruppo sarà favorevole, grazie grazie, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione numero 60 del 21 maggio 2026. Prego,
Il mio scusate al giudice.
Con 13 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha approvato la proposta numero 60. Adesso procediamo con la votazione per l'immediata eseguibilità, prego.
Potete votare.
Okay con 13 voti favorevoli, il provvedimento è immediatamente eseguibile, passiamo al punto 13 all'ordine del giorno, riconoscimento debito fuori bilancio.
Articolo 194 TUEL 267 del 2000, lettera controversia PG contro meridionale, Servizi Ambientali S.r.l. Comune di Casamassima ex decreto ingiuntivo numero 88 del 2026 del 4 febbraio 2026 registro generale 1.332 2026.
Proposta di deliberazione numero 61 del 21 maggio 2026 apro la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella grazie Presidente, Gruppo Misto esprimerà voto favorevole, grazie per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri il voto sarà favorevole.
Grazie per rinascita per Casamassima il consigliere, Acito voto favorevole per direzione Casamassima, il consigliere Azzone.
Voto favorevole per idea, il consigliere Vacchiano, il voto è favorevole, grazie perfetto, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta numero 61.
Potete votare.
Con 13 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha approvato la proposta numero 61 del 21 maggio 2026. Adesso procediamo con la votazione, per l'immediata eseguibilità, prego, potete votare.
Con 13 voti favorevoli il provvedimento immediatamente eseguibile. Passiamo al punto 14 all'ordine del giorno. Riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194 TUEL 267 del 2000, lettera controversia PG contro meridionale, Servizi Ambientali S.r.l. E comune di Casamassima ex decreto ingiuntivo numero 96 del 2026 del 9 febbraio 2026 registro generale 1.351 2026 giudice lavoro, Tribunale, Bari, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 62 del 21 maggio 2026 procediamo con la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente Gruppo Misto, si esprimerà un voto favorevole per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri, il voto del PD sarà favorevole per i NAS, per Rinascita per Casamassima consigliera, Cito voto favorevole per direzione Casamassima consigliera zona.
Il vuoto di direzione sarà favorevole.
Per Gruppo idea il consigliere Vacchiano, il voto del Gruppo idea sarà favorevole. Grazie perfetto, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione del Proposta di deliberazione numero 62 del 21 maggio 2026. Prego, potete votare,
Ok, possiamo procedere con la con 13 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha approvato la proposta numero 62 e adesso possiamo procedere con la votazione per l'immediata eseguibilità.
Prego, potete votare.
Okay con 13 voti favorevoli, il provvedimento è immediatamente eseguibile. Passiamo al punto 15 all'ordine del giorno. Riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194 TUEL 267 del 2000, lettera controversie S.r.l. Contro MSA S.r.l. Comune di Casamassima ex decreto ingiuntivo numero 97 del 2026 del 9 febbraio 2026 registro generale 1.350 2026 Tribunale ordinario Bari Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 63 del 21 maggio 2026 apriamo la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente, il voto del Gruppo Misto sarà favorevole, grazie per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri, voto favorevole per Rinascita per Casamassima, il Consigliere, Cito.
Rinascita favorevole per direzione, il consigliere Azzone.
Direzione, esprimerò parere favorevole.
Per idea il consigliere va chiaro.
Il voto del Gruppo sarà favorevole, grazie perfetto, possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione numero 63. Prego, potete votare.
Con 13 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha approvato la proposta numero 3 63. Adesso procediamo con la votazione, per l'immediata eseguibilità, prego, potete votare.
Con 13 voti favorevoli il provvedimento immediatamente eseguibile, passiamo al punto 16 all'ordine del giorno, cioè l'ultimo debito fuori bilancio di questa serie, dopodiché ci sarà un ultimo punto all'ordine del giorno, che è sempre un altro debito fuori bilancio, ma con differente trattazione.
Riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194 TUEL 267 del 2000 lettera controversia Gigi contro, MSA S.r.l. È comune di Casamassima ex decreto ingiuntivo numero 99 del 2026 del 9 febbraio 2026 registro generale 1.349 del 2026 Judicial giudice lavoro, Tribunale, Bari,
Proposta di deliberazione numero 64 possiamo procedere con la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente, il Gruppo Misto esprimerà voto favorevole.
Grazie per il Partito Democratico, il consigliere Palmieri.
Come sugli altri debiti fuori bilancio, il voto sarà favorevole perché è a favore dei dipendenti, grazie per Rinascita per Casamassima, il Consigliere.
Agito per rinascita favorevole, grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzone,
Per la prima volta sposo in toto, ho visto che a qualcuno sa simpatica questa espressione.
Quanto detto dal collega Consigliere Palmieri e il voto di direzione sarà favorevole poiché a favore dei dipendenti, grazie per il Gruppo idea e il consigliere Vacchiano del Gruppo idee avuta favorevole. Grazie grazie. Adesso possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione numero 64. Prego.
Sì.
Potete votare.
Segnaliamo che la consigliera Maria Santa Montanaro e il Sindaco Nitti Giuseppe, sono momentaneamente fuori dall'Aula, quindi non prese ah no presenti alla votazione okay.
Con 13 voti favorevoli il provvedimento, il Consiglio comunale ha approvato la proposta delle idee di per favore possiamo fare silenzio, io capisco la stanchezza, l'orario, il post pranzo, però un attimino di serietà e abbiamo finito il Consiglio comunale ha approvato la proposta numero 64. Adesso possiamo passare alla votazione sull'immediata eseguibilità prego,
Con 13 voti favorevoli il provvedimento immediatamente eseguibile, adesso passiamo al punto 17 all'ordine del giorno, ovvero l'ultimo riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194 TUEL 267 del 2000, lettera, controversia, Progetto, Ambiente, Provincia di Lecce, S.U. R.l. Contro Comune di Casamassima Decreto ingiuntivo numero 421 del 2025 del 21 gennaio 2025 Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 82 del 9 giugno 2026 ora ci tengo ad informare la.
I consigli e i signori Consiglieri qui presenti che questo debito fuori bilancio è quello che abbiamo stralciato nell'ultimo Consiglio comunale e di cui abbiamo già relazionato. Non so se vi ricordate sempre attinente all'ufficio di dell'UFF de dei dei Vigili.
Non so se vogliamo se l'Assessore vuole giusto, dare una minima delucidazione anche breve, prego.
Trattasi di un debito fuori bilancio anche questo emesso nei confronti del Comune di Casamassima in favore della Ditta Progetto Ambiente, Provincia di Lecce e alla quale per un periodo venivano conferiti i rifiuti, ci sono state una serie di fatture emesse, una di queste non è stata, diciamo tempestivamente,
Pagata alla scadenza e c'è stato quindi il deposito di un ricorso per decreto ingiuntivo, successivamente non impugnato e non opposto nel termine di 40 giorni per ragioni di anche di insomma di di di di convenienza per una ammontare, come potete vedere assolutamente irrisorio e quindi si chiede al Consiglio comunale di riconoscere questo debito fuori bilancio che come vedete è stato anche successivamente poi ridotto. Grazie.
Grazie a lei dichiaro aperta la discussione, ci sono interventi.
Non ci sono interventi, procediamo con la dichiarazione di voto per il Gruppo Misto, il Consigliere Isella.
Grazie Presidente, il Gruppo Misto si esprimerà un voto favorevole, grazie per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri, il voto sarà di astensione, grazie per il Gruppo Rinascita per Casamassima consigliera, Cito anche per Rinascita, astensione grazie per direzione Casamassima, il consigliere Azzone. Grazie Presidente. Il voto di direzione sarà favorevole. Grazie per idea. Il consigliere va chiaro. Grazie Presidente. Il voto del Gruppo sarà favorevole. Grazie perfetto. Possiamo procedere con la votazione per l'approvazione della proposta di deliberazione numero 82. Prego.
Potete votare.
Con 13, con 11 voti favorevoli e 2 astenuti, il Consiglio Comunale approva la proposta di Consiglio comunale numero 82. Adesso possiamo procedere con la votazione sull'immediata eseguibilità prego.
Con 11 voti favorevoli e 2 astenuti, il provvedimento immediatamente eseguibile dichiaro chiusi i lavori del Consiglio comunale odierno del 18 giugno alle ore 16:29, prima di andare via, ricordate di passare il badge sulla postazione, riconsegnarlo alla dottoressa Anna Castro e firmare per la riconsegna del badge grazie e al buon proseguimento di giornata.
