
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
C.c. Casamassima - 09.04.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buongiorno a tutti, con inizio alle 9:30 apriamo i lavori del Consiglio odierno, prego, Segretario, proceda per l'appello.
Presente.
Azzone, Michele.
Assente De Cataldo Michela.
Assente Fanning domenica.
Presente.
In sella ad Ezio.
Assente Locorotondo Domenico.
Assente Loiudice Michele.
Assente Mattei Vito.
Montanaro Maria Santa.
Assente Nitti Giuseppe.
Assente.
Ottomano chiara.
Assente.
Palmieri, Andrea.
Non si sente l'audio, Pastore Francesco presente, sì, ora sì.
Pastore Francesco.
Ah, ah, no, vedo, ma pastore presente se non si sente l'audio consigliere.
Si possono?
Presente.
E Pellegrino Raffaela, Milano.
Assente Rella Giovanni.
Pella.
Rella, se.
Se.
Pacchiana, ma.
Assente paralizzare le funzioni.
Allora, Consiglieri presenti e 11 assenti, la seduta non è valida.
Questo è il fascismo.
Forse è più facile separarsi.
Un pasticcio,
Premesso che i social e tu Sabet salvarsi, ma sono piuttosto.
Io capisco.
Difatti risale.
Scusatemi, ma si sente la mia voce oppure no?
Sì, Andrea si sente, però Vito, dovrebbe chiudere la la convocazione, rimandarla di mezz'ora di un quarto d'ora, non lo so, ho visto che non è valido con l'appello, non ci siamo altrimenti rimaniamo appesi al filo.
Consigliere, Mazzei.
Se c'è batta un colpo.
Segretario che facciamo, rimaniamo collegati.
Scusa Salvatore, visto che tu sei uno dei pochi superstiti, vuoi vedere che cosa devono fare, se segni se sul Comune sì sì sì unica, sono, ecco allora di a Vito, che dovrebbe decidere cosa fare, se darci una mezz'ora e rifare l'appello tra mezz'ora oppure se gli altri Consiglieri decidono di visibile perché,
Come la consigliera, se è.
Eh sì, verrà fatto un nuovo, ovvero l'ha detto il Presidente perché non ce l'ho non ce l'ha detto non si è sentito, ah, ah è quindi l'avrà detto a microfono spento, dopodiché è sparito, se n'è andato cioè quindi io sto qua vedo ai 10 ci sarà il secondo appello va bene, grazie, prego,
Ciao.
A Ciampino.
Buongiorno.
Oggi dopo.
Superando ogni giorno vi sono ancora curricolari che mi dà fastidio.
È vero, forse poi vi sono le telefonate tipo che va in pausa.
Poi ti dà fastidio ai tanti talenti, sono venute a Kigali e due popoli.
Poiché io chiedo come quello di introdurre con il telefono detto qua a col telefono e si pensa che quei fax, una chimera.
Ho timbrato, me ne sono tornata.
E perché, di fatto, a raggiungere e no perché siccome il Ministero verso il permesso un po' qual è?
Assessore Borracci, il consigliere Montanaro, stiamo facendo i propri, i vostri per quanto possibile, un allargamento alla si incrocia con gli atti, prima era ONG equo.
Bifolco davanti al giudice che leggo qualcosa.
Per il periodo d'oro.
Elaborato.
Grazie consigliere, lo vivevamo quello.
C'è.
Sì, buongiorno.
Giancarlo uomini.
Forse ci può aiutare.
Pieni.
Professor Marattin.
Buongiorno a tutti.
Mi ero assente.
Azione si sente a.
A ciò che questa libreria, la stessa tra le 2 aziende si Milesi no più efficiente.
Non voglio scrivere.
Di Mosca.
Pizzichini.
Questo mi sembra un po' troppo poco.
No, perché allora?
Ma qualcosa soccorsi, ci cugini fotocopiare.
Sottosegretario di rispondermi.
Barbonetti.
Allora quei parametri?
O compagni e amici.
Buongiorno.
Ciao, Marco quando.
Possa Bongiorno.
Ciao Maria.
Ancora buongiorno, a tutti partiamo con il secondo appello procede al Segretario.
A chi?
Presente Azzone ne sente.
Dettando.
È qui presente il Senato.
La fautrice assente.
Locorotondo presente.
Loiudice.
No, non puoi sentire.
Loiudice.
Si sente i conti senza Consigliere e si sente pochissimo.
Discende pochissimo, sì, ora sì, ma.
Articolo Mazzei.
Presente Montanaro.
Presente Nitti.
Nicchi.
Nitti, ha detto presente, non si sente Nicchi.
Assente.
Ho sottomano presente.
Palmieri.
Palmieri presente.
Pastore.
Pastore presente.
Pellegrino presente.
Rella.
Bachiano presente.
Valenzano presente.
15 presenti e 2 assenti Isella e netti, la seduta è valida.
Grazie Segretario.
Passiamo come primo punto all'ordine del giorno approvazione verbale seduta precedente.
Se ci sono interventi da parte dei Consiglieri.
Prego.
Presidente, se si può procedere con l'appello per la votazione.
Ho chiesto se ci sono interventi, se non ci sono interventi, possiamo passare direttamente alla votazione.
Quindi credo che non ci sono interventi.
Do prego Segretario,
Favorevole.
Azione favorevole.
È Cataldo.
Di Cataldo.
Favorevole.
Ferri, favorevole in sella.
Ancora assente, Locorotondo, favorevole, Loiudice favorevole, pazzi.
Favorevole Montanaro, favorevole Nitti.
Favorevoli 8 Mantovani favorevole.
Favorevole.
Favorevole Pellegrino.
Favorevole favorevole, pacchiano favorevole all'insano favorevole.
16 favorevoli i presenti, 1, assente Segretario, buongiorno mi sono collegato adesso.
Buongiorno, Consiglieri, servono.
Buongiorno, Presidente.
Registrato tutto il Segretario.
Sì.
Okay, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno.
Comunicazioni del Sindaco e del Presidente.
Sindaco qualche comunicazione, nessuna grazie, ok, grazie Sindaco, io ho qualche comunicazione.
Da sottoporre al Consiglio comunale allora la prima parte dal gruppo misto dove il giorno 18.
Sparito.
Non si sente più niente.
Ne.
Presidente, non Salaria, Presidente.
Presidente, se si tengano mancanza.
No, secondo me si è disconnessa proprio.
Risulta risulta connesso tra i partecipanti, tra l'altro non risulta neanche spento il suo microfono ci sarà imballato il PCI, credo, perché risulta on line col microfono attivo, però non ne si sente, ne siete più in video.
Si sente.
Disattiva.
Riuscite a sentire i consiglieri?
Perfetto, perfetto, senta, si sente, riprendo dal punto numero 2 Comunicazioni del Sindaco e del Presidente il Sindaco non aveva comunicazioni, vi ho due comunicazioni da parte ricevute da parte del Gruppo Misto, la prima arrivata.
Il giorno 18 marzo.
Da parte del Gruppo misto dove c'è la l'entrata del Consigliere Domenico Locorotondo.
È stato protocollato il a numero 73 e 0 5 è la seconda nota, sempre del 3 aprile 2026, sempre del Gruppo misto, dove viene dichiarato, a nome dei Consiglieri del Gruppo, la nomina del Capogruppo Alessio Isella.
Vedo il consigliere Locorotondo.
Si è prenotato.
Sì, grazie Presidente, per la parola, se è possibile, vorrei dire due parole, visto che nell'ultimo Consiglio non è stato possibile.
Qualche secondo consigliere Locorotondo che il tecnico sta verificando l'audio.
Ok.
Sì, sì, sì, è un fatto.
Non balletto, ma il tuo c'è sempre.
E non bonus e penso che non sia il bene, non è una concessione già parlava.
Prego, consigliere, Locorotondo.
Grazie Presidente, signor Sindaco, Assessori, Assessore colleghe, consigliere e colleghi, consiglieri cittadini, i cittadini in collegamento, prendo la parola oggi con senso di responsabilità e con sincera emozione nel momento in cui sono entrato a far parte di questo Consiglio comunale, desidero innanzitutto ringraziare chi mi ha preceduto per il lavoro svolto e per l'impegno dedicato al nostro Paese.
Ho accettato questo incarico con rispetto verso l'Istituzione che oggi rappresento e, con la consapevolezza del ruolo che sono chiamato a ricoprire entrare in Consiglio comunale, significa assumersi una responsabilità importante nei confronti dei cittadini e delle cittadine, delle loro aspettative e dei loro bisogni, la mia scelta di accettare questo incarico nasce dalla condivisione piena dei principi, dei valori e della visione che guidano il gruppo di maggioranza, credo nel lavoro di squadra, nella serietà dell'azione amministrativa, la volontà di portare avanti un progetto politico che ha come obiettivo principale il bene della nostra comunità.
Mi metto quindi a disposizione del Consiglio comunale e dell'intero Paese, con l'impegno di ascoltare, confrontarmi, contribuire per quanto possibile alle decisioni che riguardano il presente e il futuro del nostro Comune, però questo ruolo, con senso del dovere e dedizione, rispettando tutte le posizioni politiche presenti e con l'obiettivo di collaborare nel rispetto dei ruoli affinché le scelte amministrative possano tradursi in risultati concreti per i cittadini e le cittadine vi ringrazio per l'accoglienza e auguro a tutte e tutti noi buon lavoro,
Grazie Presidente.
Da parte mia, e penso da parte di tutto, il Consiglio comunale è un grande benvenuto.
Buon lavoro.
Che sia un'esperienza per te importante e di responsabilità.
Volevo aggiungere un'altra piccola, come?
Una piccola raccomandazione sicuramente sarà un Consiglio comunale delicato, importante, considerato i punti all'ordine del giorno, tenuto conto della modalità di svolgimento e dell'assenza, qui, all'interno dell'Aula, consiliare di diversi consiglieri assessori.
La prima seduta è per me una prima seduta in questo ruolo oggi per me è particolare e significativo come Vicepresidente del Consiglio chiedo a tutti la massima collaborazione e rispetto delle delle norme del regolamento comunale.
Ricordo a tutti che ieri abbiamo dato la possibilità, grazie al tecnico di quella cucito, di fare una mini formazione per quanto riguarda la votazione, sicuramente sarà un momento delicato e importante, quindi chiedo ancora per tutti i Consiglieri una maggiore collaborazione e invito tutti quanti a rimanere concentrati e sereni al fine di facilitare sia lo svolgimento dei lavori e sia un clima,
Tranquillo, grazie a tutti e buon lavoro.
Passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno, interrogazioni e interpellanze.
È stata protocollata domenica 5 aprile 2026 alle 22:05, un'interpellanza dal Consigliere, Andrea Palmieri, rappresentante del PD di Casamassima.
Prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, convenzione comune di Casamassima, Bari e comodato d'uso dell'immobile, ex Miulli, stato dell'arte e prospettive di rinnovo, premesso che con la deliberazione di Consiglio comunale numero 37 del 15 giugno 2006, veniva approvato lo schema di convenzione tra il Comune di Casamassima, ma è la ASL Bari 5 per la gestione della struttura ospedaliera ex Miulli ed il relativo contratto di comodato d'uso dell'immobile,
La sottoscrizione di tale atto, avvenuta sotto l'Amministrazione del Sindaco Vito De Tommaso, ha avviato un percorso strategico volto a garantire cittadinanza, presidi sociosanitari essenziali essenziali direttamente sul territorio comunale, la convenzione in oggetto anticipato modelli di programmazione sanitaria regionale oggi considerati standard d'eccellenza prevedendo servizi cruciali quali attività amministrativa di front office, servizi consultoriali, continuità assistenziale guardia medica, postazione di 118 per alcuni anni, ambulatori specialistici e servizi di diagnostica posti letto di osservazione, ospedale di comunità e case della salute.
Considerato che l'accordo ha una durata stabilita in 20 anni con scadenza imminente nel 2026 e prevede esplicitamente la possibilità di proroga, l'articolo 5 della medesima convenzione stabilisce che eventuali proposte di integrazione o modifica possono essere concordate tra le parti in qualsiasi momento per adeguarne l'efficacia.
È fondamentale agire con tempestività per evitare vuoti amministrativi e per aggiornare l'offerta sanitaria alle attuali esigenze della popolazione.
Interpella il Sindaco, l'Amministrazione comunale, per sapere se sia intenzione dell'Amministrazione avviare in tempi brevi una riflessione collegiale e un confronto costruttivo come forze politiche consiliari nelle sedi istituzionali competenti, terza Commissione e Consiglio comunale già richieste in passato da più consiglieri comunali di minoranza e mai avviata se si intende promuovere un tavolo tecnico partecipativo che coinvolga gli operatori del settore e i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta e le professionalità medico infermieristiche operanti sul territorio, se sia stata già avviata una o si intenda avviare una fase di interlocuzione ufficiale con ASL Bari e le sue articolazioni territoriali per definire il rinnovo della convenzione del comodato d'uso.
L'obiettivo auspicato è la costruzione di una piattaforma programmatica condivisa, che è inserendosi nella cornice della sanità regionale, vincoli il rinnovo contrattuale al potenziamento dei servizi di diagnostica e all'implementazione di prestazioni innovative, garantendo la comunità di Casamassima, un'assistenza sanitaria territoriale moderna, efficiente e adeguata nei tempi.
Ai tempi, grazie.
Grazie Consigliere, risponde il Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, grazie Presidente, bene sono interpellanze incivile.
Palmieri che, avendo in via preliminare perché questo è un tema che la nostra Amministrazione ha particolarmente a cuore che segue la amplia diversi anni perché negli anni ha portato anche dei buoni risultati grazie all'interlocuzione auto con la regione dei ruoli in modo particolare.
Quando il Presidente Michele Emiliano, abbiamo anche il desiderio, come ho già ribadito in un precedente Consiglio comunale deve avere un dialogo, un confronto serio e sereno con le forze di minoranza all'epoca suggerii io di farlo nelle sedi competenti, ovvero la Commissione consiliare oppure il Consiglio comunale come dice il Consigliere non si è mai fatto questo confronto,
Ma è chiaro che non si può attribuire a me questa responsabilità perché, come dissi lo dico al consigliere, Palmieri non è seguono il Sindaco, un membro delle Commissioni consiliari non ha nemmeno il potere di impulso affinché un argomento da osservare in Commissione consiliare dato che le minoranze hanno rappresentanze in tutte le Commissioni consiliari io suggerisco invito il consigliere Palmieri dice molto attento e sensibile a questo tema a farsi promotore nel senso di portare questo provvedimento, ma questo c'è questo argomento all'interno della Commissione consiliare competente,
Dopodiché l'impegno che io posso assumere come Amministrazione comunale è quello di riprendere il dialogo con la Regione Puglia, avendo il vantaggio di avere già collaborato con l'assessore, un argomento assegna all'epoca abbiamo collaborato in quanto era assessore alla agricoltura ed oggi invece, essendo l'assessore alla sanità ci dobbiamo confrontare con poi rispetto al prosieguo della e di un rinnovamento soprattutto in termini sostanziali di questa convenzione tenendo anche conto della grande sensibilità perché il Presidente Decaro crea tensioni che nutre nei confronti dell'Amministrazione comunale di Casamassima.
Speedy.
Di tanti anni di leale e proficua collaborazione, quindi, sono certo che la Regione Liguria, dopo questa prima fase di assestamento perché stiamo seguendo anche.
Sui giornali, i grandissimi problemi che la Presidente De Caro sa, soprattutto il Presidente Decaro, sono fronteggiando in termini di sanità, dobbiamo avere rispetto anche di del lavoro altrui.
Aprire eccessivamente giallo collaborazioni che sono certo che porterà a degli uomini.
Risultati.
Dopodiché sono d'accordo anche sul suo sono unità di aprire un tavolo di confronto con i tecnici, con i tecnici del quale non sottovalutare del nessun di riflessione, di suggerimenti, per migliorare ancora di più una struttura che funziona, ma che, per onestà intellettuale nei confronti dei cittadini dobbiamo rappresentare un'altra esigenza ovvero quello di.
Pari alle risorse, che guarda più incassarsi e hanno già abbinasse all'interno di un sistema sanitario che non è nudo, oramai regionale, perché tutte le scelte che verranno fatte con il Governo regionale devono tener conto anche di una serie di ricadute e siamo nell'ambito di una politica sanitaria che si si va a programmare su base regionale e non soltanto su Massimo Lucani ora dall'amministrazione, in particolare con la collaborazione della minoranza che urla apriremo un dialogo con il Governo pugliese, cercando di portare 1000000, sfruttava la possibile in termini di servizi. Non sono d'accordo sulla sinistra.
Ma anche alle comunità dei paesi viciniori, perché nella nostra struttura sanitaria vengono ospitati, vengono curate, vengono seguiti per tanti cittadini provenienti anche da stress, grazie.
Grazie Sindaco, Consigliere, Palmieri, se vuole replicare, era cinque minuti, grazie.
Sì, grazie Presidente, ringrazio il Sindaco per l'attenzione e anche per le nuove disponibilità lanciate al dialogo, io diciamo, non sono molto soddisfatto nel complesso delle delle risposte del Sindaco, perché vorrei semplicemente ricordare che siamo ad aprile.
2026.
La scadenza quindi è credo, fissata tra i primi di giugno e i primi di luglio 2026, e quindi indipendentemente da dal ruolo che i consiglieri comunali e che faremo anche in Commissione, che avendo la convocazione urgente alla alla terza Commissione, alla presidente perché ci si attivi però avrei auspicato che il Sindaco nel corso di questi lunghi mesi, che sono trascorsi anche dalle ultime interpellanze presentate sia da me sia dal consigliere agito su questo argomento chiedendo il diciamo che è da parte dell'Amministrazione dal Sindaco ci fosse un'attenzione particolare è diversa.
Rispetto a quella dimostrata negli ultimi anni su questo settore, non abbiamo avuto riscontri in questo tempo e io speravo che il Sindaco in autonomia avesse quantomeno iniziato un dialogo anche per la presenza del nuovo assessore, sicuramente è un vantaggio, ho visto che, insomma, un assessore Pentassuglia ha dimostrato in questi anni, e non solo nel periodo in cui ha gestito l'agricoltura, ma anche precedentemente, quando ho ricoperto lo stesso ruolo che ricopre oggi quello di assessore alla sanità, ricordo al Sindaco che proprio con lui si è chiusa tutta la vicenda della della possibilità dei medici di famiglia di di allocarsi all'interno dell'ex ospedale, avviando ulteriori servizi all'interno di quella struttura.
Speravo che fosse stato avviato il dialogo, non lo non lo è stato, ma dobbiamo farlo immediatamente Sindaco perché, indipendentemente da quello che potrà svolgere come ruolo la Commissione, cioè la necessità, dal mio punto di vista, delle interpelli immediatamente la ASL, perché mancano tre mesi, quattro mesi dalla conclusione dalla dalla convenzione,
È certamente, dal mio punto di vista, dal nostro punto di vista andrà comunque rinnovata, ma prevedendo nuovi servizi, nuovi potenziamenti non solo in termini di di macchinari che comunque sono arrivati in questi anni, dobbiamo ringraziare anche l'Amministrazione regionale, dal Presidente Emiliano per aver.
Ho portato diverse strumentazioni, mammografo.
Pamparato radiologico, l'ecografo quindi diversi potenziamenti sono stati realizzati, ma abbiamo la necessità anche di più personale, di più servizi in virtù medicina specialistica e quindi.
È evidente che nella convenzione vanno contrattati questi nuovi servizi nell'ambito, come dicevo io nell'interpellanza e come ha ribadito anche il Sindaco, il Sindaco nell'ambito di quella che è la la programmazione attuale regionale in corso, già la scelta dell'ospedale di comunità in quella sede.
Di via Lapenna PAES, diciamo, ha fatto, lo diciamo in Consiglio comunale non solo sorgere diversi dubbi a noi della minoranza rispetto all'allocazione, perché avremmo preferito che fosse insediata all'interno della stessa struttura, perché avere tutti i servizi nello stesso luogo dal nostro punto di vista è un'opportunità era scelta, dal nostro punto di vista è sbagliata. Tra l'altro, abbiamo avuto dei tempi lunghissimi per partorire questa cosa e presumo che i fondi PNRR siano andati già persi, come.
Da un colloquio privato. Abbiamo avuto con l'Assessore perché li ho già avuti dei colloqui privati. È evidente che i termini erano fine lavori 30 aprile 2020 se avvio della struttura giugno 30 giugno 2026, quindi non so se nemmeno il progetto esecutivo è in via di preparazione da parte della ASL, magari questo potrebbe chiedere lei Sindaco in modo da capire anche su quella opportunità per il territorio, come ci si deve muovere e come eventualmente.
Anche dal mio punto di vista, modificare la sede perché questo va fatto, indipendentemente da questo, quindi, è necessario dal mio punto di vista il Sindaco Elea Suma finalmente un'azione in campo sanitario sul territorio, visto che, a nostro parere, non l'ha mai avuta e di convocare immediatamente almeno una conferenza cittadina su questo tema invitando i medici di famiglia pediatri medici specialisti che possano insieme ad associazioni che sono sul territorio e che agiscono da anni sul territorio, sui settori,
Di interesse di cui stiamo parlando sindacati, perché c'è la necessità nuovamente di creare questo tavolo tecnico a cui facevo riferimento, perché dobbiamo raggiungere insieme l'obiettivo di trovare una piattaforma comune da presentare alla ASL su cui contrattare, perché è vero che sono servizi essenziali sul territorio, ma noi stiamo dando una struttura. La ASL è contrattualmente debbano essere definiti con precisione quelli che sono i servizi e i potenziali mezzi che ci saranno sul territorio, anche eventuali, eventualmente Doci mano al portafogli. Gentilmente questo avviso, chiudo, chiudo, Presidente, di questi soldi c'è qualche minuto, no, non ho finito dicendo che anche eventualmente con investimenti propri dell'Ente, perché credo che sia opportuno finalmente dare una sistemazione anche ai marciapiedi, intorno alla alla struttura, che sono dal mio punto di vista, vergognosi per una struttura sanitaria che attira anche utenti dai paesi limitrofi, anche eliminando qualche problematica all'interno del puzzle del parcheggio di allagamenti. Quindi, questioni che possono essere risolte anche con interventi dell'ente ed è giusto che si faccia la nostra parte anche per rendere.
Diciamo più apprezzabile l'immobile, ma chiedendo investimenti importanti alla Regione, perché noi stiamo dando comunque un immobile per potremmo dare dei due l'immobile per ulteriori 20 anni e quindi è necessario concordare contrattualmente quali sono i servizi che ci attendiamo e quali sono gli investimenti che la ASL deve fare sulla sulla struttura,
Sicuramente saremo avvantaggiati, visto che l'assessore Pentassuglia conosce l'ex ospedale Miulli, sia impegnato in passato per avviare progettualità all'interno della della struttura, quindi chiediamo con forza che il Sindaco si dia una mossa su questo tema. Non ci sono più tempi da perdere, da perdere e, tra l'altro, speravo che oggi il Sindaco avvenisse con un cronoprogramma preciso di incontri programmati e che vorrà programmare nelle prossime settimane non abbiamo più tempo Sindaco. Dobbiamo garantire a Casamassima di continuare ad avere sul territorio dei servizi sanitari che soffre. Mentre il consigliere Palmieri dichiarare se le ho dato due minuti in più, ho concluso grazie Presidente, grazie Consigliere.
Peggio.
Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno Bigica delibera di generalità numero 34 del 6 tra il 2026 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione 2026 2028 annualità 2026 articolo 175, comma 4, decreto legislativo numero 267 2. Nella relazione l'assessore Borgacci,
Vi anticipo che è stato.
Presa in carico un emendamento,
Il 27, tre, 2026 dai consiglieri di minoranza, Palmieri Ferri e ha agito con primo firmatario, Andrea Palmieri quindi gli do la possibilità, prima al rifare la relazione, l'Assessore borracce, dopodiché andrò in lettura emendamento.
Prego Assessore un blocco.
Dunque, con la proposta di Google suono di Consiglio comunale numero 19 del 27 marzo.
Chiede a questo Consiglio di ratificare la delibera di Giunta numero 34 del 6 marzo, avente ad oggetto la variazione al bilancio di previsione 2026.
28,
Per l'annualità 2026 nello specifico, trattasi di delle richieste pervenute, la prima dal responsabile del degli affari generali.
Dove appunto si chiede una variazione di bilancio urgente per quanto riguarda il finanziamento di risorse in Comune, di cui c'è già lo stanziamento in bilancio, di cui 110.591 A 57 in entrata.
E anche in uscita, però, una diversa ripartizione, ossia 74.385,15 per acquisto di arredi, 27.206,42 per acquisto di hardware e 9.000 per acquisto di software questa richiesta è pervenuta il 26 febbraio del 26.
Dunque, per la seconda richiesta.
Attiene.
Al sempre valutando la responsabile, dottoressa Fatiguso, pervenuta in data 5 marzo, e si chiede l'affida, l'applicazione dell'intero avanzo di amministrazione pari a 123.818 27 per arretrati contrattuali da corrispondere a seguito della sottoscrizione del contratto collettivo, funzioni locali 2022 2024 dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2025 suddivise tra,
8 83.824 del 98 per spesa per i rinnovi contrattuali 10.524 e 55 per finirà 29.406 68 74 per contributi previdenziali.
Poi c'è anche una questa, questa richiesta pervenuta il 5 marzo una nostra richiesta, è pervenuta dal servizio opere pubbliche ingegner, Nicola Ronchi.
Per quanto riguarda la viabilità.
Di corso Garibaldi, quindi, per migliorare la viabilità stradale si chiede la un importo pari a 180.000, con l'applicazione sempre dell'avanzo vincolato, questo è pervenuta in data 4 marzo 2026 e inoltre poi c'è una istituzione.
Do di una codifica SIOPE per procedere al pagamento della quota associativa borghi autentici.
Quindi queste sono le variazioni.
Che sono state apportate al bilancio in via d'urgenza con la delibera di Giunta comunale numero 34. A questo bisogna aggiungere che comunque è pervenuto il PAI, il parere dei revisori dei conti che ha dato parere favorevole.
Grazie.
Grazie Assessore.
Cantieri.
Comunque, il consigliere Palmieri stavo dando la parola per la lettura dell'emendamento che è stato presentato il 4 aprile alle ore 22:00 11 prima, se posso, se vuole dare lettura alla discussione, se è possibile procedere che io vorrei porre una questione preliminare quindi che va fuori diciamo quella della quest'quella dell'emendamento vorrei chiedere un parere alla alla Segretaria comunale se mi dà la possibilità di farlo.
Posso, Presidente.
Prego, prego.
Questa è una preliminare legata al fatto che, dal nostro punto di vista, la delibera di Giunta che oggi va in ratifica la 34 del 2026.
Dal punto di vista, soprattutto noi abbiamo fatto ieri la Commissione ed è stato utile anche per chiarire alcuni aspetti delle tre variazioni di bilancio e quindi.
Dal nostro punto di vista, la delibera di di bilancio approvata, tra l'altro, pochi giorni dopo l'approvazione del bilancio, che prevede tre variazioni importanti sulle quali, come è previsto dalle norme, c'è una necessità.
In base all'articolo 175, comma 4, essenzialmente, in cui c'è la necessità.
Nel momento in cui si fanno le variazioni di bilancio nell'adozione, l'organo esecutivo in via d'urgenza deve opportunamente motivare quello che la ragione per cui si interviene con una variazione di bilancio.
È dal mio punto di vista questa cosa non è stata fatta, perché nella delibera di Giunta c'è esclusivamente un riferimento nel visto.
Appunto nel corpo della delibera c'è un riferimento alla norma, ma non è specificato assolutamente nel corpo della deliberazione le ragioni per cui la Giunta decide di fast di fare queste variazioni e, tra l'altro, anche le note, che sono richiamate soprattutto su quella perché dopo i chiarimenti ieri in Commissione per me resta ancora,
Poco chiara rispetto alla questione dell'urgenza e che comunque in delibera non c'è nemmeno la richiesta da parte del funzionario che chiede i 180.000 euro per fare fare per eseguire dei lavori di riqualificazione di corso Garibaldi.
Motiva alcunché, nel senso che la la la nota dice vista la volontà dell'Amministrazione di procedere con i lavori di riqualificazione di corso Garibaldi nel tratto fra via Imbriani, piazza Plebiscito, acconsentendo alla circolazione dei veicoli a doppio senso di marcia al fine di migliorare la viabilità stradale. Questa per me non è una giustificazione, doveva comunque essere motivati, che mi scuserà, è un intervento in via preliminare o è un intervento? Ponendo il Consiglio, i Consiglieri? Sto ponendo la questione del giorno. No, non sto capendo, Presidente, che lei stava procedendo alla lettura dell'emendamento, non ho capito perché stiamo discutendo, mi faccia parlare, sta discutendo stunt no, non sto discutendo in considerazione chiedendo una questione preliminare e devo motivare almeno a me è fatta di motivare perché sto chiedendo la questione preliminare, perché tra l'altro, poi questa stessa questione è stata posta all'attenzione dei Revisori dei Conti. I Revisori mi hanno trasmesso ieri una relazione e, tra l'altro nel parere irrituale hanno fatto riferimento, tra l'altro, a una nota per giustificare l'urgenza,
Una nota che è stata fatta dal comandante della Polizia locale.
L'ho protocollata l'8 di di l'8 di aprile, quindi ex post rispetto alla deliberazione di Giunta ex post rispetto ad altre cose, tra l'altro la relazione che è stata datata dicembre 2025.
Quindi a fine anno, quando c'erano assolutamente tutti i tempi per inserire questo provvedimento all'interno del bilancio di previsione che era ancora impreparazione, ricordo che è stata approvata a marzo il bilancio di previsione dal nostro Ente, per cui dal mio punto di vista anche le giustificazioni date da da dalla dai revisori dei conti non reggono e voglio chiedere alla Segretaria comunale e al Segretario generale che.
Diciamo rispetto alla legittimità degli atti, è l'unica referente a cui noi consiglieri comunali, possiamo riferirci che ci dia un parere tecnico formale da verbalizzare, perché io mi aspetto che la Segretaria chiarisca meglio questa situazione dal, ma dalla mancata motivazione che dal mio punto di vista è oggetto di illegittimità dell'atto che sta la discussione che andrà in discussione su Garanzia,
Presidente, prego, Sindaco.
Chiedo una mozione d'ordine, ma avrei dovuto fare anche prima no.
La mozione d'ordine voglio rilevare che è quella che impone il consigliere Palmieri, intanto, per iniziare, non è una questione preliminare mal più, ma è una questione pregiudiziale che, così come previsto dal regolamento, va presentata prima dell'inizio della seduta, consiliare per iscritto e non nel corso della seduta consiliare, fermo restando che questa seconda ipotesi è solo possibile qualora la questione pregiudiziale emerga dal dibattito in questo caso non è emersa dal dibattito, ma era, diciamo, il dibattito non è ancora iniziato.
Inoltre, dicevo inoltre scusatemi, mi permetto di rilevare anticipo già la risposta del consigliere Palmieri che, nel momento in cui lui mette per iscritto la questione sull'urgenza, la mettere per iscritto. Ma lo invia ai soggetti sbagliati, perché lo avrebbe dovuto inviare al Presidente del Consiglio o alla questione pregiudiziale da sottoporre al Consiglio comunale e invece il consigliere Palmieri ha deciso di rinviarlo al residente della del Collegio dei revisori dei conti. Poi alla.
Perché propria conoscenza alla Corte dei conti e,
È bassa.
Quindi la questione pregiudiziale. In questi termini non si può nemmeno di scindere, fermo restando che se il Presidente Segretario o vuole fare dei chiarimenti, io sono anche in grado di poterlo fare. Se vengono richieste al Segretario comunale facilitano, non non c'è problema, ma tecnicamente la questione pregiudiziale in questi termini non si può sottoporre al Consiglio.
Grazie Sindaco, Segretario, andiamo ad aggiungere qualcosa.
Spettano.
Fermo restando, Presidente, e concludo che la delibera è corredata dai pareri tecnici e quindi, essendo corredato dai pareri tecnici, evidentemente sono state fatte delle valutazioni sull'urgenza, su io, poi mi riservo di discuterne in corso di discussione, ma in questo momento sarebbe tecnicamente sbagliato assunta di in tema, perché la questione pregiudiziale è stata possa, nella forma e nei tempi, assolutamente sbagliata.
Grazie Sindaco, questo lo dice lei Sindaco, io posso chiedere un parere anche in Aula al Segretario generale, lei è tenuta a darcelo, non possiamo su una deliberazione su cui stiamo avviando la discussione, non comprendere prima, se cioè la legittimità e il Segretario generale è l'unica che ci può dare delle risposte, quindi io desidererei che arrivassero delle risposte da parte del Segretario generale perché tra l'altro il suo ruolo è quello appunto di delucidarci rispetto alla legittimità degli atti e quindi siccome ci sono dei profili che dal nostro punto di vista prefigurano un'illegittimità dell'atto, io vorrei, prima dei chiarimenti dalla dalla dalla.
Chiedo scusa, Presidente, chiedo invece insieme a voi o cose sentite, allora dicevo che ho ridato la parola al Segretario, il Segretario, se mi conferma che non ha niente da aggiungere, procediamo con la discussione, se ci sono.
Presidente fatta pervenire.
È evidente.
Sì, sì, la sento la sento, se posso intervenire, no, prego confermare.
Limitarne l'atto, anche perché, come ha affermato il Sindaco, ci sono pareri cioè sia il parere tecnico che il parere contabile favorevole c'è il parere del revisore è favorevole, quindi confermo la legittimità dell'atto, non ho da aggiungere altro, grazie Segretario,
Ci sono altri Consiglieri che vogliono intervenire.
Consigliere Palmieri, seleziona un attimo.
Quindi, se non ci sono interventi perfetto, consigliere, Palmieri una gentilezza se.
File lettura in discussione dell'emendamento, visto che il primo firmatario.
Così lo mettiamo a disposizione di tutti.
Scusate un attimo.
Consigliere Palmieri, mi sente sì, sì, un secondo solo, che pensavo di averlo stampato, però non lo trovo.
Ho sentito.
Allora i sottoscritti Consiglieri comunali Andrea Palmieri, Maria Domenica Ferri, Luca cito, pur ritenendo illegittima la delibera di Giunta numero 34 del 6 marzo 2026 per carenza di motivazione dell'urgenza delle variazioni contenute in essa qualora l'Amministrazione ritenga di procedere all'approvazione, si presenta la proposta di emendamento di seguito indicata, vista la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 19 del 27 marzo 2026 avente ad oggetto la ratifica della deliberazione di Giunta numero 34 del 6 marzo 2020 26, i sottoscritti Consiglieri comunali Andrea Palmieri, Maria Domenica Ferri, Luca Acito vista la proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 19 avente ad oggetto la ratifica della deliberazione di Giunta del 6 marzo 2026, vista la deliberazione di Giunta numero 34 del 6 marzo 2026 avente ad oggetto variazione di bilancio 2027 2028 annualità 2026,
Vista la richiesta di applicazione dell'avanzo vincolato per euro 180.000 destinati alla riqualificazione di corso Garibaldi giusta nota protocollo 5 9 4 4 del 4 marzo 2026 del responsabile del servizio gestione del territorio, infrastrutture e opere pubbliche, considerato che il miglioramento della viabilità di corso Garibaldi potrebbe essere seguito anche attraverso soluzioni organizzative a basso impatto economico, quali la rimodulazione della sosta, eliminazione delle strisce bus blu su un lato della carreggiata senza ricorrere a rilevanti interventi di spesa, non si ravvisano i presupposti di urgenza indifferibile richiesti dall'articolo 175, comma 5, del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 tali da giustificare una variazione ad o di bilancio adottata in via d'urgenza dalla Giunta. Il territorio comunale risulta interessato dalle dif da diffuse criticità della viabilità legate al dissesto del manto stradale urbano, extraurbano e rurale, aggravato da recenti precipitazioni dalle recenti precipitazioni. Appare prioritario destinare le risorse disponibili a interventi urgenti e diffusi di ripristino della sicurezza stradale sull'intero territorio comunale propongono il seguente emendamento di sostituire integralmente il punto 3 delle premesse della proposta di deliberazione che attualmente recita richiesta applicazione avanzo vincolato per euro 180.000 per la riqualificazione di Corso Garibaldi per migliorare la viabilità stradale giusta nota protocollo 5 9 4 4 del 4 marzo 2026 con il seguente testo richiesta applicazione avanzo vincolato per euro 180.000 per sistemazione delle strade urbane e rurali dissestate.
È fortemente con preme compromesse dalle recenti precipitazioni al fine di migliorare la sicurezza e la viabilità dell'intero territorio comunale questo è l'emendamento che chiedo all'intero Consiglio comunale di votare, anche perché è motivata dal fatto che le recenti piogge hanno dissestato ulteriormente rispetto a quello che già c'era molte strade sia urbane e suburbane extraurbane rurali per cui è necessario impegnare delle somme con.
Urgenza, per poter appunto consentire almeno il ripristino delle buche, che sono pericolose per tutti i cittadini e per gli utenti delle strade sia urbane che suburbane, per cui chiedo all'Amministrazione e al Consiglio comunale di esprimere un parere favorevole rispetto all'emendamento perché, appunto,
Questo ci dicono i cittadini, sapete, quando l'ho incontrato voi per strada o sapete cosa scrivono solo su sui social e quindi avete ben ben ha avuto cognizione in questi giorni di quello che è lo stato della del territorio sul manto stradale e quindi la necessità degli interventi, chiedo pertanto di approvare questo emendamento per stanziare immediatamente a 180.000 euro di somme tra l'altro è inusuale che si chieda un parere tecnico a.
Responsabile dell'ufficio tecnico rispetto a cosa io sto chiedendo una variazione di bilancio, doveva essere richiesto un parere all'ufficio finanziario, perché quello è l'organo tecnico, dal mio punto di vista, che deve esprimere un parere rispetto alla possibilità di spostamento di quelle somme invece che per l'utilizzo di corso Garibaldi. Al contrario, per le strade urbane e suburbane, tra l'altro, nel parere si fa riferimento a un progetto presentato nel 2025 dall'Amministrazione comunale che riguarda le strade rurali. Progetto non ancora finanziato e non ancora, non tra l'altro, parla di strade urbane, su cui noi chiediamo anche gli interventi, perché noi non abbiamo chiesto Mergo nell'emendamento, l'intervento solo sulle strade suburbane avevamo chiesto anche l'intervento sulle strade urbane, che sono in uno stato in uno stato penoso. Quindi non capiamo perché il funzionario deve esprimere un parere politico, perché io ritengo che questo è un parere politico che deve essere rilasciato al Consiglio comunale, che si deve finalmente appropriare delle sue responsabilità, del suo potere di indirizzo e del il Consiglio comunale, che deve decidere in questa sede. Se destinare le somme per un intervento o per un altro, il funzionario tecnico non può entrare nel merito delle scelte di indirizzo. Le scelte di indirizzo le decide. Un altro organo che è il Consiglio comunale è che la Giunta e l'Amministrazione, quindi a chi doveva essere chi doveva rilasciare il parere, non l'ha rilasciato quel finanziario, perché quello? Mi aspettavo che ci fosse un parere dal World finanziaria, che diceva che è una somma uguale a quella prevista 180.000 euro. Invece, per tenerlo in questo, in questo capitolo, lo lasciamo in questo capitolo, ma cambiamo la denominazione, lo utilizziamo per un'altra destinazione che, dal nostro punto di vista, dal punto di vista dei cittadini, è quella più utile per la comunità altroché restringere la carreggiata sul corso Garibaldi, che non è un'urgenza, addirittura poi nel nel.
Nella relazione tecnica a cui facevo riferimento prima.
Diciamole queste cose al Consiglio comunale diciamo Presidente,
Scusa al Sindaco, ma non è che puoi interno. Opzione donna, vi faccio gli interventi, io.
Allora Sindaco, però non lo interromperò, come non ho fatto prima.
No, mi lasci completa durante l'intervento non toccata, consentendo la faccia dopo evoluzione, Presidente mi faccia concludere.
La priorità,
Lo dice la priorità su tutto, assolutamente durante gli interventi, no, non è post laurea.
C-ter farlo in qualsiasi momento ci istituito regolamento, Consigliere, so deve studiare il Regolamento è abituata ad interrompere perché lei, Presidente, chiedo di intervenire cortesemente devono sapere allora il comandante della Polizia locale a dicembre.
Credo.
Le partecipate, compreso il consigliere Pagnetti, ponendo una questione, una mozione d'ordine che prioritario sulla discussione, come pensiamo siamo presentando l'emendamento, poi potrà anche capire.
Possiede sicuramente è stato il cibo, comunque presentare l'emendamento, ma anche rispetto ai bandi, per essere votato l'emendamento.
Do la parola.
Non è possibile, non è il Sindaco tanto, ma dirò questa cosa mettetevelo.
Stabili e state facendo dei lavori in corso Garibaldi, perché dovete fare.
Azione più senza dovete mettere altri parcheggi a pagamento, perché questa è la vera ragione dell'urgenza che Presidente di parcheggi a pagamento su via Don Minzoni questo è quello che volevo, nessuno, glielo dirò esserci le doti di solito consigliere panifici, è la terza volta, però gli togliamo la parola un attimo solo.
Presidente, grazie, prego, Sindaco degli uomini.
Una mozione d'ordine.
Che ricordo al consigliere Palmieri, anzi non di Cosmo, rappresento al consigliere Palmieri, perché non lo so, evidentemente per una mozione d'ordine come da regolamento, è prioritario su qualsiasi altra questione e di interrompere la discussione su un provvedimento, in questo caso su un emendamento la mozione d'ordine che,
Molto sommessamente volevo presentare al Presidente era esclusivamente finalizzata ad invitare il consigliere Palmieri ha rispettato il regolamento, mantenendo il tema dell'intervento direttamente all'emendamento, e non ad allargarlo ad altri, ad altri tipi di discussione per una ragione molto semplice, perché se se se se si allarga ad altri temi, chi intende rispettare il Regolamento, come me non può andare in replica. Quindi, Presidente, se lei ritiene esaurita la presentazione dell'emendamento, apriamo la discussione sull'emendamento, ma BIM, ma la prego di non consentire di allargare il tema della discussione ad argomenti che in questo momento non possiamo affrontare. Questo era il senso della mia modus della mia mozione. Doping si muove. Il consigliere Palmieri mi ha dato lettura integrale dell'emendamento. Penso che quello che doveva dire è stato detto e chiedo che venga consentito quindi di aprire la discussione, di discutere sull'emendamento e ne approfitto Presidente, di chiedere al consigliere Palmieri quale primo, firmatario, siccome è riuscito nell'impresa di avere due pareri tecnici negativi sull'emendamento, se intende comunque sottopongono al Consiglio comunale o intende invece ritirarlo in ragione dei pareri tecnici negativi, se.
Perché intende invece di proseguire. Poi mi riservo di usare la mia decisione sull'emendamento e nella sostanza adesso grassa.
Grazie Sindaco.
Ho chiesto la parola Presidente.
Prego consigliera perdere.
Sì, grazie, allora io vorrei chiedere al Sindaco e a chi altro, alla sua stessa opinione, dove legge nel Regolamento che la mozione d'ordine può essere, diciamo fatta, interrompendo l'intervento di un consigliere che comunque stava relazione, Presidente.
Non è l'argomento, non è Presidente, stiamo discutendo un emendamento.
Il Consigliere Sella, io sto facendo una domanda al presidente l'acqua il quale mi deve rispondere se sa quale articolo del Regolamento impone, cioè o predispone che la mozione, il Regolamento a disposizione di tutti, non stiamo facendo domande e risposte, stiamo discutendo un emendamento, consigliere Stella, io avrei voluto fare un Consiglio.
Mento, spero che sia lei dall'articolo 71 consiglieri presenti.
Considero fermi.
Vorrei, in Consiglio europeo dell'onda, se mi consente, Presidente, vorrei non essere interrotta allora io chiedo al Presidente, non al Consigliere Isella, perché so benissimo che l'articolo 71 ce l'ho sottomano non c'è scritto in alcun punto che il la mozione d'ordine può essere fatta interrompendo il,
Diciamocelo,
L'intervento di un Consigliere Presidente possono non essere interrotta o è una nuova moto, rispondo io, come Sindaco di un attimo consigliera Ferri. Inevitabilmente, la mozione d'ordine viene richiesto,
Scusate, io vi ringrazio per l'intervento, però, prima di tutto, Presidente, vorrei non essere interrotta e, secondo, vorrei il suo intervento perché nell'articolo 71 71 del Regolamento, al punto 2 dice che è il Presidente che deve concedere sull'ammissibilità della mozione d'ordine, quindi uno chiede di fare la mozione d'ordine finito. L'intervento del consigliere e il Presidente ne ne dichiara l'ammissibilità o meno precisato. Questo visto che siamo tutti ligi al regolamento e vi invito ad andarlo a, diciamo a leggere. Tornando sul sull'emendamento, l'emendamento sottolinea un fatto molto importante, che consigliera Ferri avevo l'avevo fermare, allora è stata chiesta dal Sindaco una mozione d'ordine, visto che vuole una risposta. E una proposta che va subito acuta e viene messo subito in votazione. Dopodiché avremo tutto il modo di ancora di confrontarci.
Prego.
E quindi non non andava interrotto chi stava parlando prima, no, scusatemi una procedura d'urgenza, consigliere Palmieri, Presidente, che sono facilmente vincendo scusano poiché stiamo assistendo alla sagra dell'ignoranza stamattina, allora la sua ignoranza giuridica, ovviamente all'articolo 71,
Dice espressamente che le mozioni d'ordine d'ordine hanno precedenza sulle questioni principali e ne fanno sospendere la discussione. Significa che la questione principale è la proposta di deliberazione, mentre c'è la discussione. La mozione d'ordine ha la precedenza sulla sulla discussione e ne sospende addirittura la la discussione stessa. Allora vi prego, se dobbiamo perdere tempo un discorso. Sono consigliere Ferri l'articolo 61, legge nella parte che mi piace e non lo legge nella parte che non le piacciono, ma sta scritto espressamente che sospendere la discussione. Allora questa curiosità e questo questo ruolo strutture, non si sa che lo abbiamo anche sui sono ora 600 metodo, possiamo andare avanti perché è un confronto impari, cioè proprio a un confronto che non si può perché non si conoscono le regole. No, no Sindaco, se permette, è lei che confonde la parola discussione con l'intervento, quindi prima di parlare di ignoranza, non iscritto che fanno sospendere l'intervento di un Consigliere, fanno sospendere la discussione, per cui finito il, l'intervento, il consigliere Palmieri lei avrebbe chiesto la mozione d'ordine, il Presidente poteva concederla o meno e lei chiedere di interrompere la discussione e non l'intervento in termini di ignoranza chiariamoci bene sui termini grazie.
Grazie consigliera, è aperta sempre la discussione, ci sono altri interventi.
Sì, Presidente, io volevo intervenire sull'emendamento.
Prego Sindaco nel merito non siamo ancora entrati nell'emendamento allora giusto per migliorare un attimo di quello di cui stiamo parlando, l'emendamento ricordo sempre a me stesso che deve avere non soltanto il parere contabile, anche in questo caso il parere contabile favorevole ovviamente favorevole perché diciamo la la spesa che si andrebbe a sostenere è compatibile con le finalità non ha il parere tecnico favorevole perché ovviamente sull'emendamento,
Avendo natura tecnica dell'ufficio tecnico, così come prevede la legge, perché la legge prevede che su questi tipi di emendamenti vengano gli ho chiesto il parere tecnico. È stato fornito un parere tecnico sfavorevole dal capo dell'ufficio tecnico, per una ragione molto semplice, la vuol, ma voglio chiarire al Consiglio comunale perché il consigliere Palumbo astrattamente ho omesso di capire la ragione è molto semplice. Il capo dell'ufficio tecnico dice che è già stata fatta una stima l'anno scorso del quantum. Servirebbe per fronteggiare il problema delle strade, in modo particolare delle sue aree rurali. È la cifra che servirebbe, ammonta a 1 milione e 100.000 euro. In ragione di questo, i 180.000 euro è chiaramente una proposta strumentale per fare populismo muro. Non è assolutamente sufficiente per raggiungere le finalità che mila e questo viene espresso chiaramente dalla dal capo dell'ufficio tecnico, ma aggiungo una cosa ulteriore. Viene proposto un emendamento su 180.000 euro per sistemare le strade qua e vi sarebbero 200 senza avere alla base un computo metrico una progettualità, un'individuazione di quelle fanno nulla. È praticamente impossibile per il responsabile dell'ufficio tecnico rilasciare un parere favorevole, perché noi avremmo potuto avere un parere favorevole. Avrebbe voluto fare un'operazione di questo tipo, ma per fare operazioni di questo tipo devono essere sostenute tecnicamente in modo adeguato in modo corretto. Perché non ha nessuna razzo dire? Investiamo 180.000 euro per sistemare le strade, consapevoli del fatto che non sono sufficienti e ancor di più il consigliere Palmieri non ci riuscì nemmeno su quali strade vorrebbe intervenire all'interno dell'emendamento, quindi non lo voglio chiarire.
Come Amministrazione non siamo attenti a sistemare le strade, ma soltanto perché 180.000 euro per non so troppo Talucchi mio dovremmo investire di più, ragion per cui abbiamo già partecipato ad un bando pubblico per ricevere la somma di 1 milione 100.000 euro per sistemare le strade Casamassima, oltretutto reitero la richiesta al consigliere Palmieri se intende sottoporre ancora un emendamento che ha il parere.
Tecnico sfavorevole è il parere sfavorevole anche del Collegio dei revisori dei conti, quindi chiedo al Consigliere Albrigi se vuole mettere con cura in Consiglio comunale, nell'imbarazzo, di dover votare un provvedimento che ha dei pareri tecnici, suicidio tanti negativi, io suggerirei di ritirarlo l'emendamento sottrarre il Consiglio comunale dall'imbarazzo di dover votare un emendamento non sopportato dai dai padri dice che abbiamo ricevuto un parere tecnico negativo da parte dell'organo di controllo anche in un ente pubblico. Grazie,
Grazie Sindaco.
Possono Presidente.
Prego, consigliere Palmieri.
Sì, grazie Presidente, io sono davvero allibito, insomma, ma ascoltare il Sindaco che giustifica interventi che sono ingiustificabili e soprattutto, che chiede addirittura la minoranza di ritirare l'emendamento che è noto, Vittorio ritirerò Sindaco, stia tranquillo, perché voglio mettervi in imbarazzo Sindaco, voglio mettere in imbarazzo lei e i suoi consiglieri comunali che pensano di prendere in giro i cittadini di Casamassima, perché di questo si sta parlando quando io chiedo 180.000 euro di da destinarsi alla riparazione delle strade, alla sistemazione delle strade, le buche che ci sono su tutto il Paese, non c'è la necessità di fare una progettualità specifica in da andando a individuare qua non lo facciamo fare all'organo tecnico, quello di andare a trovarsi le buche per il Paese. Al contrario di quello che lei afferma, tanto sono così evidenti a tutti i cittadini le voragini che ci sono in paese fuori dal Paese, che è troppo semplice individuarli. Ci sono transenne un po' dappertutto Sindaco, penso che il suo comandante, il nostro comandante, lo abbia le abbia posizionate apposta. Quindi basterebbe solo andare ad impegnare dal dalla dell'asfalto su quale strada per toglierla dall'imbarazzo di fare un po' un progetto, un progetto che dovrebbe essere fatto peraltro e a cui il suo ufficio tecnico dovrebbe puntare a fare anziché rispondere nel modo in cui ha risposto, dando parere negativo su che cosa stiamo parlando Sindaco e l'emendamento prevede di fare degli interventi su strade urbane extraurbane e suburbane. Allora mi fa capire cosa c'entra l'organo tecnico che entra nel merito di cosa 180.000 euro sono una somma ben più grande di quella che lei ha utilizzato anche per le ultime era pezzature che sono state fatte la settimana scorsa. Quindi, sicuramente, con quelle somme andremmo a colmare tutte quelle buche che ha la sua Amministrazione ha fatto crescere e che con la pioggia ha aumentato in questi anni, quindi non c'è la necessità di un parere tecnico su la. La tipologia di intervento, tra l'altro, è giustificata. Con che cosa Sindaco? Vorrei capire come fa il responsabile dell'ufficio tecnico a riferirsi a un progetto di 100 di 1 milione e 100.000 euro. Ho chiesto sull'estate o rurali.
A livello di finanziamento. È questo che significa esprimere un parere contrario, perché una una, una a un emendamento della minoranza, chiede di spostare le somme da un intervento sbagliato su Corso Garibaldi sbagliato, che prevede addirittura il restringimento di marciapiedi che sono già state di loro in diversi punti, per poi fare cosa fare quello a doppio senso e non far ritornare e far ritornare nuovamente a senso unico via Don Minzoni e piazzare una bella striscia di di parcheggi blu come il comandante ha presentato nel progetto a dicembre discusso e che poi è stato protocollato dopo quattro mesi. Chissà forse all'uso l'8 di di di di aprire il giorno prima del Consiglio comunale, ma scusate, ma ci stiamo prendendo in giro. Di che cosa stiamo parlando, quale priorità che c'è sul corso Garibaldi. I consiglieri comunali devono prendersi la responsabilità a quelli di maggioranza, di votare questo emendamento che abbiamo presentato noi, perché è quello che vogliono. I cittadini vogliono che è andata a colmare le buche che stanno in città, non quelli che che state facendo al bilancio comunale con un parcheggio a pagamento che non riescono a coprire le somme per cui il funzionario non deve ENAV e dal mio punto di vista, io quello col parere non lo considero valido. Dal mio punto di vista, perché è una scelta politica che spetta al Consiglio. Non era un funzionario, il funzionario deve fare altre, facesse altro, noi dobbiamo fare il nostro dovere, siamo Consiglieri comunali, siamo potere d'indirizzo in questo Consiglio e, tra l'altro, il parere del funzionario del finanziaria. Io non l'ho visto a me non è arrivato a chi l'hanno dato il parere della Finanziaria, l'unico parere che andava rilasciato, lo il, i revisori. A me non risulta che ci è arrivata una nota in cui dicono che il parere è contrario. Allora fatemi capire di che cosa stiamo parlando. Pertanto l'emendamento rimane e chiedo responsabilità i consiglieri comunali di maggioranza perché le priorità per Casamassima non sono IRES. Il restringimento dei dei marciapiedi su Corso Garibaldi ma la l'emergenza di Casamassima e andare a tappare le buche, e non ci vogliono progetti megagalattici per poter portare avanti un progetto di questo tipo con 180.000 euro, che sono somme importanti che possono essere destinati a coprire almeno le buche di Casamassima. Lasciamo stare poi quelle quelle rurali o, se volete fare parzialmente qui e andare a colmare le voragini che ci sono sulle strade di campagna, l'abbiamo visto anche nel servizio in TV per cui prendetevi la responsabilità consigliere di maggioranza di votare le le gli interventi che servono a Casamassima nonché quelli che servono, non so a chi,
Grazie Consigliere.
Prego, si è prenotato il consigliere Lisei, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, va be'in primis, ricordo a me stesso che l'intervento di?
Risarcimento delle buche che si sono create grazie agli ultimi eventi atmosferici avversi. C'è un tipo di intervento che è già è già avviato, quindi praticamente è qualcosa che già in essere. Dopodiché non non riesco a comprendere come mai da parte della minoranza si ritenga arbitrariamente non vaglio un parere tecnico, cioè, voglio dire, abbiamo un ufficio tecnico preposto che ha già fatto delle valutazioni ex ante, ma andiamo ancora all'anno 2025, quando fu fatta una valutazione sulle strade rurali sollecitata, anche se non ricordo male, da un'interpellanza proprio del della minoranza da parte del consigliere Palmieri, consiglieri che si resa anche disponibile, sempre a mia memoria, a fornire puntuali indicazioni di alcune zone delle strade rurali che andavano che andavano sistemate, tant'è che fu fatta una importante opera di ricognizione di tutte le opere che andavano fatte. È stato redatto uno schema progettuale, è stato fatto il computo metrico, è stato fatto tutto quello che è necessario per partecipare a un bando pubblico, un bando pubblico importante da 1 milione e 100.000 euro, che chiaramente non può trovare.
Una eventuale sostituzione di quell'intervento con l'irrisoria cifra di 180.000 euro. Ricordo peraltro a me stesso che non possiamo pretendere di impiegare queste somme per sistemare le strade rurali, strade urbane, le strade extraurbane, cioè sistemare tutta Casamassima, con una politica del rappezzo.
Senza ben capire dove dovremmo arrivare quando già abbiamo delle porgere generi progettualità un po' più ambiziose per mettere in sicurezza in maniera definitiva delle porzioni di strade che, sì, effettivamente non sono in buono stato, ma che vogliamo sistemare nel migliore dei modi, attingendo peraltro a fondi che non risalgono a fondi comunali ma a fondi regionali.
Non comprendo come mai non ci sia la diciamo l'onestà intellettuale di valutare che è veramente difficile portare avanti un emendamento che non vede un parere tecnico favorevole. Voglio dire, se dobbiamo intervenire sulle strade, è normale. È sacrosanto che l'ufficio tecnico si è chiamato ad esprimere un parere. È normale che il comandante parimenti sia chiamato ad esprimere un parere se le figure tecniche mi vengono a dire che, tecnicamente questo intervento non è sostenibile,
Mi risulta veramente difficile poterlo sostenere andando contro le persone che fanno questo di mestiere, quindi con buona pace di delle delle minoranze che, insomma, hanno mi pare di aver capito, abbiano deciso di non voler ritirare questo emendamento preso atto che è in atto semplicemente una campagna strumentale, come purtroppo stiamo vedendo nel recente passato da parte delle minoranze, che sono particolarmente attivi nello strumentalizzare ogni micro movimento o presunto tale da parte della maggioranza mi sembra altrettanto strumentale questo emendamento che vuole togliere delle risorse per un intervento che comunque è richiesto dalla popolazione, che comunque è stato ponderato anche in sede di conferenza aperta ai cittadini che l'intervento su Corso Garibaldi è un intervento che, sì, è vero, dovrebbe andare a restringere alcuni marciapiedi, ma va da sé che, con buona pace di tutti, buona pace delle norme e della logica che tendenzialmente dovrebbe contrasti Costan distinguerci. Non andrà a restringere i marciapiedi dove già sono stretti e sono poco percorribile. La probabilmente li andremo ad allargare piuttosto sacrificheremo qualche posto auto, ma renderemo più fruibile e più percorribile.
Quel benedetto corso Garibaldi. A vantaggio di tutta la comunità.
Con un progetto serio e che al più presto sarà sottoposto alla maggioranza e di conseguenza poi potrà andare in in esecuzione, quindi.
Chiudendo il mio intervento.
Non non capisco come mai la minoranza non prenda atto di un parere tecnico, ma lo ritenga arbitrariamente, a suo modo non valido, peraltro non supportandolo da nessun'altra, da nessun altro esame tecnico che possa validare quella che è la loro tesi grazie.
Grazie Consigliere.
Si è prenotato il consigliere Baccaro, prego, Consigliere sì, grazie Presidente no, io, a differenza di quanto affermato dalla dalla minoranza che, in barba a quanto citava, la norma e più precisamente all'articolo 49 del TUEL e dice che su ogni proposta di deliberazione sia Giunta che di Consiglio che comporti un impegno di spesa o una variazione,
Direi, non potrebbe deve essere richiesto il parere di regolarità tecnica da del responsabile del servizio interessato, l'Expo è il parere di regolarità contabile del responsabile del servizio finanziario, ma in barba a questo non capisco perché l'opposizione si ostina a dire che loro non accettano la il parere contrario del responsabile dell'ufficio tecnico perché probabilmente se fosse stato favorevole favorevole l'avrebbero svolgerà sbandierato ai quattro 20, invece è contrario, perché,
In condivisione con quanto affermato dal Consigliere, se la?
Allora la minoranza ormai strumentalizza qualsiasi cosa la maggioranza proprio proponga.
In questo caso vuole Tor, vuole, no, non vuole, vuole utilizzare i 180.000 euro, per non si sa quali strade cerebrali, se comunali, se, se non si sa non non è stato chiaro, non non è chiaro che cosa voglia fare la minoranza, mentre è chiarissimo quello che vuole fare la maggioranza quindi,
Utilizzare i 180.000 euro per sistemare via Corso Garibaldi per renderla a doppio senso, come già ampiamente detto.
Qui non si tratta di prendere in giro i cittadini, perché la dobbiamo smettere Presidente, con.
Com'con l'utilizzo di di di certe parole, perché qui nessuno prende in giro nessuno, nessuno si diverte, nessuno sta giocando qua, stiamo lavorando, la minoranza lavora quotidianamente sulla risoluzione dei problemi e e quindi detto questo,
Mi forse qualcuno della qualche consigliere di opposizione non cari non gira per le strade sia a Casamassima che fuori, ci sono queste piogge, hanno distrutto qualsiasi cosa, qualsiasi strada, qualsiasi Paese, stiamo tutti nella stessa situazione e stiamo già lavorando per chiudere le buche che si sono aperte. Si sono aperte nel tempo.
In questi ultimi giorni, grazie a purtroppo, a queste piogge continueremo. Continueremo a farlo e continueremo sentendo anche sentendo i cittadini a risolvere i problemi, perché la minoranza deve imparare prima di di affermare che la loro opposizione, che la maggioranza vuole prendere in giro i cittadini o quant'altro, deve imparare a vedere i progetti quali sono e a studiasse di perché, come ha detto dal Consigliere Di Sella, non tutti i marciapiedi verrà in corso Garibaldi, verranno,
Ristretti, alcuni verranno allargati perché è troppo comodo fare il video su un marciapiede già stretto, dicendo che quel marciapiede viene arrestato ancora di più. Beh, questo è strumentalizzare e prendere in giro chi ascolta, perché non ha la possibilità di leggersi la documentazione.
Detto questo, non non è l'opposizione che ogni vita solo io, che resto allibito per quanto affermato dall'opposizione, grazie Presidente.
Grazie, consigliere, Basciano.
Mentre volevo dare una comunicazione che mi è pervenuta in questo momento della Segretaria, che i pareri negativi sono stati trasmessi stamattina alle ore 8:15 per tutti i Consiglieri, quindi.
Supporto di tutti i Consiglieri dice che anche questa, questo parere che è arrivato in mattinata.
Consigliera Chiara sempre seleziona gentilmente.
Ci sono altri interventi sull'emendamento?
Alzato la mano,
Consigliera Ferri aveva già preso la parola.
Ho preso la parola per chiedere chiarimenti sulla mozione, do dare chiarimenti sulla mozione d'ordine che sta dal dal Sindaco, ma non per l'intervento sul sull'emendamento, Presidente, prego Consigliere.
Ok, la ringrazio, allora io devo dire che, insomma, per e per fortuna nel vocabolario italiano c'è questa parola, non Santa parola di strumentalizzazione, che è quella che qui i Consiglieri di maggioranza ricorrono quando non hanno argomenti e non solo i Consiglieri per, diciamo confrontarsi serenamente e come dire.
Anche in maniera contestuale su quelle che sono le osservazioni poste dalla dalla minoranza non pensano che i cittadini siano così stupidi da da mangiarsi di sempre la solita giustificazione della delle opinioni o dei pareri strumentali.
Per fortuna, insomma, abbiamo un livello di, diciamo.
Di giova a livello di cittadinanza che queste diciamo fesserie non se le non si vedono le Tigerfish per niente poi abbiamo, diciamo noi richiamato nell'emendamento,
E della viene riportato, diciamo cioè il, l'articolo 175, comma 4, dove dice chiaramente che variazioni al bilancio possono essere riprese in presenza di una urgenza che sia, diciamo giustamente, è ampiamente motivata. Noi sia nella delibera di Giunta comunale sia nel parere dato dai Revisori, non troviamo nessuno accenno a questa urgenza. Viene poi in un parere tecnico.
Viene riportato ma successivo alla all'emendamento viene riportato dal dall'Ufficio e dall'ingegner Ronchi che e leggo a seguito di numerose segnalazioni pervenute dai cittadini e dagli operatori commerciali della zona e dopo vari sopralluoghi, eccetera, eccetera è emersa la necessità di ottimizzare la viabilità. Ma queste lamentele, come è a conoscenza di tutti, non sono, diciamo, dell'altro giorno. Queste lamentele hanno mesi e mesi, comunque di gran lunga precedenti a quella che è stata la tempistica di approvazione del bilancio di previsione. Quindi, come mai dall'ufficio tecnico non c'è stata nessuna segnalazione.
In questo senso, per cui determinati cifre potevano essere stanziate per risolvere il problema della della viabilità e essere riportate poi nel diciamo nel bilancio di previsione, invece l'urgenza cioè queste segnalazioni dei cittadini vengono prese in considerazione solo dopo l'approvazione vengono del bilancio di previsione. Vengono prese in considerazione queste lamentele, ma non vengono prese quelle che sui social stanno imperversando e anche quando si si gira per il paese, ma chi non può rigirare per Paese passa che apra Facebook, in cui i cittadini stanno lamentando la presenza di voragini, cioè di quelle che erano delle buche già prima delle ultime piogge, e sono diventate delle voragini estremamente pericolose nell'ambito del territorio comunale e non solo. E cosa dice, diciamo l'ufficio tecnico? L'ingegner Ronchi prende in considerazione solo delle lamentele vecchie di mesi,
Non ha prende in nessuna considerazione le lamentele molto più intensa e molto più gravi, molto relative a situazioni di gran lunga più pericolose che quella di delle delle crateri, delle voragini o degli allagamenti. No Casamassima, noi abbiamo, non abbiamo una piscina comunale, ma abbiamo delle piscine, diciamo, sono estate comunali che non fanno invidia a nessuno e ci dice che.
Il l'urgenza è motivata assoluta. Questioni di, diciamo di viabilità senza tenere presente ripeto, queste diciamo lagnanze e della cittadinanza sull'impraticabilità delle delle, diciamo, delle strade comunali, ma ci dice anche un'altra cosa che l'Amministrazione ha candidato, la un bando per le strade rurali di 1 milione e 100.000 euro a candidato. Quindi noi non abbiamo alcuna certezza di vincere questo bando e se non lo vinciamo, cosa facciamo? Lasciamo le strade rurali in questo stato di degrado non solo, ma confonde la nostra richiesta che climi prioritaria per le strade comunali portando giustificazione la, come dire, la candidatura di un bando per le strade rurali. Quindi diciamo, confondiamoci, non confondiamoci sui termini. Quella che è un'immediata urgenza è quella delle diciamo strade comunali che potrebbero trovare una soluzione perlomeno iniziale per con questi 180.000 euro. Quindi direi che abbiamo tutti i motivi di non ritirare l'emendamento. Sia ripeto per una questione di legittimità, sia anche perché i cittadini chiedono all'Amministrazione di rendere le strade comunali più sicure e e si ribellano all'ipotesi di riduzione di marciapiedi, che su quella strada sono perlopiù risicati ed impraticabili e quindi renderebbero ancora più pericolosa la loro frequentazione. E a questo noi abbiamo il dovere, come Consiglieri comunali, di rispondere tutte le Legler o diciamo osservazioni, queste sì strumentali e basati su su quello diciamo fatti assolutamente non.
Diciamo privi di concretezza, di degni di alcuni interventi dei Consiglieri di maggioranza. Grazie.
Grazie consigliera.
Credo che non ci sono altre prenotazioni.
Chiusa la discussione dell'emendamento.
Passiamo alla dichiarazione di voto.
Per il Gruppo Misto, il Consigliere Alessio Sella, prego, Consigliere.
Grazie Presidente.
In merito alle affermazioni prive di concretezza, voglio rispondere che, concretamente, questa Amministrazione sta già mettendo mano alle situazioni che si sono verificate a seguito delle ultime piogge, e abbiamo già dato avvio agli interventi di risarcimento e risanamento delle buche presenti sulle strade comunali, strade comunali tra le quali rientrano anche le strade rurali strade rurali che al momento sono candidate per un'importante linea di finanziamento che ne vedrà chiaramente la.
Il completo rifacimento e la completa messa in sicurezza, come già ho avuto modo di dire, non amiamo la politica del rappezzo, né tantomeno amiamo la politica della sterile strumenti strumentalizzazione, ed è per questo motivo che il Gruppo Misto esprimerà voto contrario alla proposta di emendamento presentato dalle minoranze grazie,
Grazie consigliere riserva per il Partito Democratico e il consigliere Palmieri, Andrea prego, Consigliere sì, grazie Presidente.
Naturalmente il voto sarà favorevole del Partito Democratico.
Sul sull'emendamento perché riteniamo di venire incontro a quelle che sono le richieste dei cittadini e i cittadini chiedono, in questo particolare momento, di sistemare tutte le strade del paese, almeno su quelle piene di buche, tra l'altro ripeto, segnalate dalla polizia locale che ha disseminato transenne dappertutto per mostrare la pericolosità a tutti gli automobilisti, a tutti i cittadini, per cui davvero è inaccettabile che, ma ma la maggioranza del Consiglio o i consiglieri di maggioranza non tengano in conto di quelle che sono le reali esigenze dei cittadini, piuttosto che fare un intervento inutile di 180.000 euro per 100 metri di strada e, tra l'altro, con norme che sarebbero violate nel momento in cui ci vanno a metter mano perché la larghezza prevista da decreti ministeriali del delle infrastrutture prevedono che le strade devono essere minimo di 120 centimetri. Vorrei capire come si vanno a inserire progettualità che hanno esattamente la volontà di restringere ulteriormente la carreggiata nei tratti a che sono stati riferiti e, tra l'altro, per 100 metri, perché poi non è che stiamo parlando di chissà quanti chilometri. Dobbiamo spendere tutti questi soldi che sono inutili e che hanno un unico obiettivo, tornare al doppio senso su quella strada perché appunto, come dicevo prima, a via Don Minzoni dovrà essere riportata a senso unico, con ulteriori parcheggi a pagamento che sono previsti nel progetto che il comandante ha presentato a dicembre del 2025 che è stato protocollato. In data 8, però, non sappiamo la ragione per cui gli interventi seri e utili per la città e per la cittadinanza sfuggono ad alcuni consiglieri di maggioranza. Spero che ci sia qualche ripensamento, naturalmente, perché ritengo che una riflessione seria e i Consiglieri di maggioranza debbano farlo e che il loro voto deve essere legato strettamente strettissimamente a quelle che sono le esigenze reali dei cittadini e dopo le delle piogge torrenziali che hanno ulteriormente aggravato la situazione delle buche stradali. È quello che va, va fatto come intervento e non altro, e non arrestate alla speranza di finanziamenti sulle strade rurali che non sappiamo ad oggi se arriveranno o meno, e invece le necessità sono sulle strade urbane e anche sulle strade suburbane, dove comunque interventi tampone vanno immediatamente i fatti, perché c'è una pericolosità e quando c'era pericolosità non c'è urgenza che tenga. Bisogna assolutamente intervenire e noi chiediamo che con questi 180.000 euro si intervenga immediatamente sulle strade, tappando tutte le buche, mettendo in sicurezza la città. Grazie il voto sarà favorevole.
Grazie consigliere Palmieri per il gruppo, rivoltiamo Casamassima la consigliera Raffaella Pellegrino, prego consigliera, grazie Presidente, allora, associandomi a tutto quello che ha già detto il collega Alessio Isella, è anche in considerazione del fatto che è arrivato comunque il parere contrario da parte dei responsabili degli uffici tecnici il gruppo rivolgiamo Casamassima esprime voto contrario, grazie grazie consigliera.
Per il gruppo rilascia per Casamassima la Consigliere consigliera Ferri Maria Domenica prego consigliera.
Sì, il volto di rinascita sarà sicuramente favorevole perché, ripeto, quei 180.000 euro possono.
Risolvere, qualora spesi bene, possono risolvere molte problematiche della viabilità del diciamo comunale e.
Cosa che invece la riduzione della di marciapiedi non non può assolutamente fare e, ripeto, spendere bene.
Ne vuol dire eliminare e cercare di eliminare la la politica del rappezzo che invece, fino ad oggi è stata portata avanti da questa Amministrazione, per quanto riguarda, diciamo, l'aggiustamento delle strade e non lo dico io ripeto, basta che leggete su Facebook su Instagram, i cittadini sono mesi che lamentano una impraticabilità di moltissime strade comunali di Casamassima e le ultime piogge hanno reso le le buche solo molto più nel diciamo molto più estese non solo ma hanno portato via il rappezzo fatto sulle precedenti, perché quando parliamo di aggiustamento dobbiamo avere una.
Come dire la capacità di impegnare cifre per lavori eseguiti correttamente, ma anche controllare come vengono eseguiti questi lavori, cosa che mi permetto di diciamo di osservare. Questa Amministrazione non fa assolutamente per cui la politica del rappezzo è una una sua costante e caratteristica e allora io spero che ci sia un ripensamento da i consiglieri che possano veramente rispondere a quelle che sono le richieste dei cittadini di Casamassima e adoperare, diciamo questi 180.000 euro nel modo migliore per cominciare a rispondere a delle criticità che si trascinano da tanto tempo. Quindi, ripeto, il vocio di rinascita sarà favorevole. Grazie Presidente, grazie consigliera Ferri per il Gruppo Direzione Casamassima, considerazione, Michele, prego, Consigliere. Grazie Presidente, io mi stupisco invece del fatto che si voglia votare favorevolmente un provvedimento che prevede proprio l'utilizzo di rappezzi di rattoppo alla strada, piuttosto che una sistemazione più eterogenea e concreto.
In virtù del degli interventi dei consiglieri di maggioranza che mi hanno preceduto e dei pareri giunti, tutti i componenti del Consiglio, il voto di direzione sarà assolutamente contrario, grazie.
Presidente, ma non la sentiamo, ma, Presidente, non si sente nulla parziale al microfono chiuso.
Stiamo rispondendo poi sommerso,
Per il Gruppo idea il consigliere Vacchiano, prego Consigliere, grazie, Presidente beh, a differenza di quanto affermato dall'opposizione.
Questa maggioranza sono quasi otto anni.
Che tiene conto delle esigenze dei cittadini, infatti.
Volontariamente opposizione ha dimentica di dire che questa Amministrazione ha asfaltato decine e decine di strade con un intervento importante mai avvenuto nella storia del nostro Comune, ed oggi noi continuiamo ad ascoltarvi i cittadini, infatti l'intervento con l'intervento di corso Garibaldi, cerchiamo di sistemare i marciapiedi per rendere Corso Garibaldi a doppio senso senza eliminare i parcheggi perché anche,
Per venire incontro alle esigenze delle attività commerciali presenti in quella zona.
Noi come maggioranza,
Siamo responsabili, continuiamo, lavoriamo, continuiamo a leggere i progetti che ci arrivano, che ci vengono presentati, a differenza di qualche altro Consigliere che strumentalmente attacca qualsiasi cosa assenza, informarsi prima senza frequentare gli uffici del Comune, senza parlare con i funzionali, senza leggere i progetti che presiede sì che vengono presentati ma attaccando per il solo fine di attaccare scelte della maggioranza.
Noi siamo abituati a programmare la nostra, il nostro lavoro, la nostra attività e quindi, a fronte di tutto quello che è stato detto precedentemente dai Co, dai i Consiglieri, i colleghi di maggioranza, proprio per senso di responsabilità e programmazione, il voto del Gruppo idee a sull'emendamento proposto dalla minoranza sarà assolutamente sfavorevole grazie Presidente.
Grazie consigliere Baccaro, chiuse le dichiarazioni di voto, invito la Segretaria a procedere alla votazione dell'emendamento prego, Segretario Akihito.
Favorevole Azzoni.
Azione contrario.
E Catania.
A me.
Contrario, sia sentito e cacando.
Sì, serbi.
Favorevole interna.
Contrario, Locorotondo.
Contrario, noi uno dice.
Contrario.
Mazzei.
Contrario.
Panaro.
Io Nitti.
Contrario, forse umana, non favorevole, contrario contrario antichi.
Palmieri.
Favorevole, fattore astenuto.
Pellegrino.
Contrario.
Nella contrario, bachiano contrario Valenzano contrario.
Allora, 13 contrari, 3 favorevoli e un astenuto.
Grazie Segretario.
Passiamo all'immediata eseguibilità del provvedimento.
No, Presidente.
L'emendamento non viene approvato, deve passare al testo.
Deve passare alla discussione su tutto il provvedimento,
Vedi votazione su tutti i provvedimenti.
Perfetto, perfetto.
Sempre sul sul punto numero 4 della ratifica di Giunta delibera, avete avente in oggetto sempre la variazione di bilancio, se ci sono ancora degli interventi prima di andare a votare il punto 4.
Ci sono Consiglieri?
Potete selezionare?
Non ci sono Consiglieri.
Prego, consigliere Bagnai.
Sì, grazie Presidente, diciamo che è stato già detto molto durante la discussione si è dagli emendamenti e sia sulle questioni iniziali legate alla legittimità dell'atto.
È evidente che, dal nostro punto di vista, si è arrivati a questa variazione di bilancio A 3 4 giorni dall'approvazione del bilancio. È rispetto a l'urgenza rispetto alla necessità di fare un intervento di questo tipo e non prevederlo direttamente in bilancio. Poteva essere logico, come abbiamo visto ieri in Commissione sulla questione degli aumenti contrattuali, perché erano stati inseriti degli accantonamenti per quello che riguarda il contratto dal 2026, invece, sui tre anni precedenti era giusto che si prendessero dall'avanzo di amministrazione, come è stato correttamente fatto e come ci ha chiarito la dottoressa Calisi, rispetto alla necessità di un intervento sulla variazione legata invece a.
Di distribuire al alcune somme rinvenienti da un finanziamento per l'acquisto di un software e comunque c'era un'esigenza anche di affidamento entro il entro fine marzo e ha poi obbligato l'Amministrazione, insomma, ad accelerare anche su questo ho qualche chiarimento. È stato dato dalla dalla funzionaria quello che non condividiamo, come ho ampiamente detto durante la discussione e la questione di un'urgenza che sul progetto di corso Garibaldi non c'è. Tra l'altro, la relazione iniziale del comandante è datata fine dicembre 2025, quindi c'erano tutti i tempi per poter inserirlo all'interno del bilancio.
Impegnando le somme richieste, 180.000 euro, come dalla dalla relazione dell'Ufficio tecnico per cui.
L'intervento andava fatto prevedendo delle poste di bilancio in nel bilancio di previsione e non andando a prelevare dall'avanzo di amministrazione perché c'erano tutti i tempi, dal nostro punto di vista, per poter procedere con questa modalità, cosa che invece non è stata fatta, tra l'altro il progetto prevede anche,
Diciamo altri interventi che riguardano ancora parcheggi a pagamento e diciamo siccome ai cittadini di Casamassima sono piuttosto stanchi di di continuare a pagare parcheggi a pagamento di.
Ascom, di di di di confrontarsi con l'amministrazione anche per quelle poche riunioni che sono state organizzate con i commercianti con altri con altri utenti, non si prendono in considerazione quelle che sono le esigenze dei cittadini che abitano intorno al centro storico, che non hanno la possibilità nemmeno di parcheggiare per scaricare le proprie autovetture, nulla è stato fatto rispetto alla soluzione di questo problema e non si può obbligare anche loro a pagare il parcheggio a pagamento così come il parcheggio a pagamento ha svuotato il centro dalle presenze di persone.
È anche dalla dalle dalle attività commerciali che hanno visto vertiginosamente crollare loro incassi, per cui diciamo altri interventi come questo su Corso Garibaldi, che hanno l'obiettivo di aumentare il numero che il numero dei posti su via Don Minzoni mi sembrano delle scelte scellerate di cui si assume tutta la responsabilità e il Sindaco alla somministrazione, chiudo qui poi però ci sentiamo dopo per la dichiarazione di voto.
Grazie, consigliere Palmieri.
Si è prenotato il consigliere di SEL, prego, Consigliere.
Grazie, Presidente, no, perché l'opposizione continua intanto ad introdurre sempre nuovi argomenti all'interno del delle proposte in discussione, cominciando a parlare di strisce blu che svuotano nel centro storico, quando di recente abbiamo fatto un incontro con i commercianti che hanno apprezzato la misura delle strisce blu e questo è un dato di fatto erano presenti anche i rappresentanti delle minoranze a quel a quell'intervento pubblico, dopodiché di nuovo, come dicevo, continuiamo con questa politica della suggestione, questa politica delle mezze verità nel dire al cittadino una mezza verità, se non quasi una totale menzogna per suggestionarlo sulla possibilità che certe cifre possano andare a risolvere tutti i problemi di Casamassima, perché oggi, in un altro posto, ai sensi ci siamo sentiti dire che con 180.000 euro avremmo risolto il problema di tutte le strade di Casamassima. Ma, signori, questo non può essere vero, ma ci rendiamo conto che ci presentano una.
Vogliono sbugiardare una relazione tecnica fatta dall'ingegnere dell'Ufficio tecnico e poi sostengono che, con 180.000 euro, risolviamo il problema di tutte le buche di tutte le strade di Casamassima. Io lo voglio vedere, questo computo metrico. Vorrei vedere un'azienda che per 180.000 euro fa tutti i lavori che la minoranza sta promettendo ai cittadini, perché questo non è fare politica. Questo è prendere in giro la cittadinanza in maniera deliberata, prenderla in giro con i continui attacchi che avvengono via social, visto che qualcuno a qualcuno piace citare i social network perché voglio ricordare a tutti che in una maniera abbastanza brutta, per così dire, anche il giorno di Pasqua siamo stati presi di mira al stati messi all'interno delle uova di Pasqua, come sorpresa, per auspicando la caduta dell'Amministrazione, ci è stato chiesto a noi consiglieri di maggioranza e di far cadere dall'Amministrazione una cosa che mi sembra peraltro quantomeno assurda. Ma tornando sul punto, tornando di nuovo sul punto arriviamo oggi a discutere una variazione di bilancio che ha ricevuto i pareri tecnici favorevoli. Perché parliamo del parere tecnico dal visto tecnico rilasciato dal dal servizio economico finanziario? Parliamo del parere favorevole da parte della dell'organo dei Revisori dei Conti e quindi voglio dire veramente voglio invitare i colleghi a non suggestionare con false promesse e a cominciare a fare delle proposte sensate, circoscritte, perimetrate che possono essere sostenute anche in maniera bipartisan, perché io non sono per un'opposizione o per una maggioranza del sì e del no, sono per delle proposte costruttive, verificabili, misurabili e come tali realizzabili. Grazie.
Grazie consigliere, Sella.
Ci sono ancora altri interventi, sempre sulla ratifica.
Se non ci sono altri interventi chiusa la discussione, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Per il Gruppo Misto, il Consigliere di SEL Alessio, prego, Consigliere.
Grazie Presidente.
Come ampiamente già già discusso, e.
E sostenuto nel corso dei precedenti interventi, il voto del Gruppo Misto sarà favorevole, grazie,
Grazie Consigliere.
Per il Partito Democratico che consigliere Palmieri, Andrea prego, Consigliere.
Sì, il voto del Partito Democratico sarà contrario al provvedimento per le ragioni ampiamente esposte durante il dibattito.
Grazie Consigliere per il gruppo, rivoltiamo Casamassima la consigliera Raffaella Pellegrino, prego, Consigliere sì, Presidente, il voto di rivoltiamo sarà favorevole.
Grazie consigliera.
Per il Gruppo Rinascita per Casamassima, no, la consigliera Ferri Maria Domenica prego consigliera.
Grazie Presidente per i nascita, il voto sarà assolutamente contrario e volevo solo precisare che bisogna saper ascoltare.
Quello che dicono i consiglieri di minoranza che non hanno mai promesso per diciamo di risolvere tutti i problemi di viabilità o delle buche di Casamassima con i 180.000 euro ho detto soprattutto diciamo di fronte ad un'Amministrazione che lei sino a interventi economici in questo senso,
Ad adottando la politica del rattoppo terra pezzo, noi abbiamo detto io personalmente ho detto che sarebbe auspicabile l'utilizzo di questa somma per risolvere le criticità più gravi, con una progettazione che sia seria e che sia, soprattutto, con realizzazioni che vengano controllate perché lo scempio cui assistiamo di opere realizzate,
E poi per interventi che erano sicuramente programmati ma non previsti o forse non conosciuti o non presi in considerazione, sono stati poi annullati, è vero, sono stati spesi soldi per.
Diciamo per asfaltare strade di Casamassima, ma subito dopo quelle stesse strade si sono rotte e per i lavori dell'acquedotto per la fibra, per altri interventi, una seria programmazione avrebbe portato all'asfaltatura delle strade dopo l'esecuzione di quei lavori, non solo il, laddove i lavori di ripristino sono stati, diciamo peggiori della situazione antecedente ai lavori delle strade, nessuno ha controllato uno spreco di denaro pubblico mal mal gestito. Quindi noi non abbiamo nessuna fatto, nessuna proposta di risolvere tutti i problemi, ma abbiamo detto che una gestione oculata, attenta una corretta programmazione e soprattutto una verifica poi competente del lavoro svolto potrebbe garantire la risoluzione di qualche problema delle strade di viabilità delle strade di Casamassima. Quindi, ribadisco, il voto di Rinascita sarà negativo, contrario grazie.
Grazie per il Gruppo Direzione Casamassima, considerazione, Michele, prego, Consigliere, grazie Presidente, io ringrazio i Consiglieri, Sella e sposo, in toto del suo intervento, non mi stupisco più ormai degli interventi dell'opposizione che.
Mento non sapendo di mentire, utilizzano queste giustificazioni per.
Ogni volta per contestare quello che noi decidiamo di fare per il bene del Paese, il voto di direzione ovviamente sarà assolutamente favorevole, grazie Presidente.
Grazie consigliere, Azzone per il Gruppo idea e consigliere Vaccaro. Marco grazie, Presidente beh, sentire parlare la minoranza di spreco di denaro pubblico, di mancato controllo sui lavori effettuati, quando sappiamo benissimo quando amministravano loro come sono andati i lavori pubblici sulle scuole e quant'altro eh beh mi fa mi fa mi fa praticamente sorridere lavori poi lasciati ad altri responsabilità che non si sono voluti assumere andando via prima del tempo lasciato ad altri che poi hanno lavorato notte e giorno per sistemare i problemi che loro hanno a cha hanno causato, beh loro può, oggi poi vengono qui a fare lezioni di politica, a parlare di scelte, di lavori fatte a toppa pezze e quant'altro. Beh, e stiamo veramente siamo, stiamo nel ridicolo, Presidente, io non è non continuo, perché è stato ampiamente discusso questo punto. Abbiamo ampiamente motivato il perché di questa gente e quindi il voto del Gruppo idea sarà assolutamente favorevole. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere Vaccaro.
Chiuse le dichiarazioni di voto.
Invito la Segretaria a procedere alla votazione della ratifica di Giunta numero 34. Prego, Segretario.
Cito.
Contrario.
Mazzoni.
Favorevole.
Di Catanzaro.
Favorevole.
Verdi.
Contrario.
Favorevole.
Caradonna.
Favorevole.
Favorevole Mazzi favorevole.
Favorevole Nitti.
Favorevole.
Ottomano favorevole, Palmieri.
Contrario, Pastore.
Astenuto.
Pellegrino.
Favorevole.
È favorevole, Battiato, favorevole.
Valenzano favorevole.
13 favorevoli, 3 contrari e un astenuto.
Con 13 voti favorevoli il provvedimento è approvato.
2 3 contrari e un astenuto, passiamo all'immediata eseguibilità del provvedimento.
Prego, Segretario ICO.
Contrario, Attone.
De Cataldo, favorevole e contrario.
Sella.
Favorevole Locorotondo favorevole nonché lui dice favorevole, anzi.
Onorevole Montanaro, favorevole Nitti.
Favorevoli, 8, umana favorevole, Palmieri.
Contrario, Pastore astenuto.
Pellegrino, favorevole fredda.
Favorevole, pacchiano, favorevole, Arenzano favorevole.
13 favorevoli, 3 contrari e un astenuto, grazie Segretario allora il provvedimento con 13 voti favorevoli, 3 contrari, 1 astenuto.
Il provvedimento.
Immediatamente esecutivo.
Registrato tutto il Segretario possiamo procedere.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno.
Mozione di revoca del Presidente del Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 5 bis, comma 6, del Regolamento del Consiglio comunale.
È stata presentata una mozione.
Di revoca il giorno 20 marzo 2026 l'hanno sottoscritto da 7 consiglieri.
La prima firmataria è la consigliera Chiara 8 umano che, dalla lettura della mozione.
Marco Vacchiano, consigliere Michele, Azzone, Raffaella, Pellegrino Rella, Giovanni Maria Santa Montanaro e Alessio, prego, consigliere Ortu umano.
Sì, grazie Presidente, l'unica gentilezza che te li do visto, come avevo detto già in precedenza, visto che è un momento abbastanza importante, cerchiamo un attimo di lavorare ed eseguire i lavori con ordine che sappiamo che siamo in Consiglio comunale e quindi gli interventi vanno vanno fatti a fine lettura anche della base di lettura cerchiamo di essere un attimo calmi, diciamo con tranquillità così tutti quanti possono ascoltare e possono replicare e di conseguenza grazie mille e 1.000.
Grazie Presidente.
Do lettura quindi a questa mozione avente ad oggetto Mozione di revoca del Presidente del Consiglio ai sensi dell'articolo 5 bis, comma 6, del Regolamento del Consiglio comunale.
Premesso che il Presidente del Consiglio comunale è organo istituzionale elettivo e di garanzia, che rappresenta il Consiglio comunale nella sua unitarietà e ne dirige i lavori. Le funzioni presidenziali sono esercitate in conformità ai principi sanciti dalla legge, dallo Statuto comunale e dalle disposizioni regolamentari del Comune di Casamassima. In forza dell'articolo 39 del decreto legislativo 18 agosto, 2000 numero 267 TUEL, il Presidente del Consiglio e titolare del potere di convocazione e direzione dei lavori dell'Assemblea consiliare, nonché dell'obbligo di assicurare un'adeguata e preventiva informazione ai Gruppi consiliari e ai singoli consiglieri sulle questioni sottoposte al Consiglio. Considerato che il ruolo istituzionale del Presidente del Consiglio comunale è quello di un organo di garanzia super partes, come consolidato nella giurisprudenza, la funzione presidenziale e strumentale non già all'attuazione di un indirizzo politico di maggioranza, bensì al corretto funzionamento dell'istituzione in quanto tale, il Presidente del Consiglio assicura il buon andamento dei lavori dell'Assemblea, fa osservare le disposizioni della legge dello Statuto e del Regolamento del Consiglio comunale e nell'esercizio delle sue funzioni si ispira a criteri di imparzialità, intervenendo a salvaguardia delle prerogative del Consiglio comunale e delle proprie prerogative e dei diritti dei singoli consiglieri.
Rilevato che il Presidente del Consiglio comunale del comune di Casamassima ragionier Francesco Pastore ha commesso, nell'esercizio delle sue funzioni gravi e reiterate violazioni dello Statuto e del Regolamento del Consiglio comunale, venendo meno in modo sistematico ai doveri di naturali neutralità che caratterizzano la funzione presidenziale e con tali violazioni ha compromesso il corretto funzionamento dell'organo assembleare e le prerogative dei Consiglieri comunali. Dette violazioni, documentalmente accertabili e di seguito analiticamente descritte, non sono riconducibili a episodi isolati o a meri errori procedurali, ma integrano un sistematico e consapevole superamento dei limiti di competenza e di due dei doveri istituzionali fissati dalla legge, dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio comunale pienamente idoneo. Secondo la giurisprudenza consolidata, affondare la revoca dell'incarico.
Di seguito si elencano alcune delle reiterate e gravi violazioni commesse dal Presidente del Consiglio del Comune di Casamassima.
Violazioni.
In violazione dell'articolo 5 e articolo 38 del Regolamento del Consiglio comunale, con condotta reiterata e perdurante sin dal 2023 e fino alla data odierna, il Presidente del Consiglio comunale ha consentito che l'ufficio del Consiglio Presidenza trasmettesse le proposte di deliberazione del Consiglio comunale esclusivamente ai consiglieri comunali di minoranza in assenza di una formale richiesta da parte di questi ultimi ai sensi dell'articolo 38 del regolamento, omettendo di assicurare la medesima trasmissione ai consiglieri di maggioranza, tale condotta, come da documentazione, configura una palese e ingiustificata disparità di trattamento tra tutti i componenti del Consiglio comunale.
In violazione del principio di imparzialità che deve improntare l'interazione presidenziale.
Il Presidente del Consiglio, in qualità di organo di garanzia dell'intero Consiglio, è tenuto infatti ad assicurare parità di trattamento a tutti i consiglieri, indipendentemente dall'appartenenza ai Gruppi di maggioranza o di minoranza, come impone la sua funzione istituzionale neutrale.
Inoltre, tale violazione assume particolare rilievo se si considera che, a norma dell'articolo 82, il Presidente del Consiglio ha il dovere di sovrintendere a tale ufficio.
Ai sensi dell'articolo degli articoli 47 e 48 del Regolamento del Consiglio comunale, il Consiglio organizza i propri lavori secondo il metodo della programmazione, con programmi riferiti a periodi non superiori a tre mesi e con la previa convocazione della Conferenza dei Capigruppo, organo cui spetta concorrere alla definizione del calendario delle sedute e degli argomenti da trattare.
Inoltre, due anni e otto mesi di consiliatura, il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Pastore, non ha mai convocato la Conferenza dei Capigruppo al fine di definire i programmi trimestrali di cui all'articolo 47 del Regolamento del Consiglio comunale, la Conferenza dei Capigruppo è stata convocata unicamente in prossimità dei singoli Consigli comunali quale atto meramente propedeutico alla convoca collocazione delle sedute e quindi a solo scopo di adempiere ad un obbligo procedurale minimo svuotando di contenuto la funzione programmatoria che il Regolamento attribuisce a tale importante organo collegiale.
Tale omissione si è consumata per almeno 10 volte consecutive, compromettendo strutturalmente l'efficacia e programmata organizzazione dei lavori consiliari.
La sistematica e volontari inerzia del Presidente nel dare attuazione a norme regolatrici da egli ben conosciute ha inciso in modo determinante sul corretto funzionamento dell'Assemblea consiliare.
L'articolo 13, comma 13 del Regolamento stabilisce che, almeno una volta all'anno, il Consiglio comunale provvede in sessione straordinaria a verificare lo stato di attuazione del programma presentato dal Sindaco. Tale disposizione attribuisce al Consiglio comunale un fondamentale potere di controllo democratico sull'operato del governo locale, la cui effettività dipende dall'attivazione istituzionale del Presidente del Consiglio che avrebbe dovuto convocare la Conferenza dei Capigruppo per proporre una seduta consiliare su tale importante tema.
Il Presidente del Consiglio comunale non ha mai assunto alcuna iniziativa istituzionale affinché il Consiglio potesse esercitare tali funzioni di controllo per addirittura tre anni 2023 2024 2025.
La violazione, consumatasi per tre anni consecutivi, ha di fatto privato il Consiglio comunale di uno strumento essenziale di indirizzo e controllo politico amministrativo, comprimendo altresì le prerogative consiliari che la legge, lo Statuto e il Regolamento del Consiglio comunale riconosce ai singoli consiglieri.
L'articolo 82 del Regolamento attribuisce al Presidente del Consiglio il potere di sovrintendere all'ufficio del Consiglio e, qualora l'ente non disponga di risorse umane adeguate, di richiedere che si proceda all'individuazione di un collaboratore anche al di fuori della dotazione organica.
L'articolo 85 del Regolamento del Consiglio comunale riconosce ai consiglieri il diritto a disporre di adeguate risorse logistiche e strumentali per l'espletamento del proprio mandato. Il Presidente del Consiglio non ha mai esercitato il potere di richiedere il potenziamento dell'ufficio del Consiglio che, per gli anni 2023 2024, così come da documentazione ufficiale, risultava dotato di una sola unità lavorativa in possesso del titolo di scuola media inferiore e quindi priva della preparazione giuridica necessaria per svolgere le funzioni di supporto normativo assegnati all'ufficio. Non è stata mai avanzata alcuna richiesta alla Giunta comunale competente in materia di personale, finalizzata a rafforzare tale ufficio con personale qualificato in materie giuridiche. Inoltre, dalla data di insediamento dell'attuale consiglio e il fino a febbraio 2024, ai consiglieri comunali è stata destinata una stanza priva di strumentazione informatica e ci stampante e connessione internet internet, in piena violazione dell'articolo 85 del Regolamento del Consiglio comunale.
A seguito dell'avvio dei lavori di ristrutturazione del Municipio febbraio 2024, il Presidente del Consiglio non ha attivato alcuna soluzione alternativa idonea a garantire ai consiglieri comunali almeno l'utilizzo delle postazioni informatiche esistenti o quantomeno non ha neppure consentito la condivisione della propria postazione attraverso un profilo utente dedicato solo ai Consiglieri tale carenza ha gravemente limitato le possibilità operative dei consiglieri e compresso le loro prerogative.
Nella seduta di Consiglio comunale del 22 dicembre 2025, il Presidente del Consiglio comunale, in piena violazione dell'articolo 73, ha concesso la parola al consigliere comunale Andrea Palmieri, richiesta per fatto personale, non ricorrendone i presupposti. In tale seduta è accaduto che il consigliere Palmieri, in seguito all'intervento del Sindaco, ha chiesto di poter intervenire invocando l'istituto giuridico del fatto personale o in degenerare una irregolare e concessione di un intervento non dovuto. Il Sindaco ha richiamato all'attenzione del Presidente del Consiglio la no ricorrenza dei presupposti atteso che l'articolo 73, comma 1, del Regolamento del Consiglio comunale identifica nel fatto personale l'essere censurato nella propria condotta o sentirsi attribuire fatti non veri opinioni diverse da quelle espresse.
Nel caso di specie, dall'intervento del Sindaco non risulta che questi abbia mai censurato la condotta del consigliere Palmieri, così come alcun fatto non veritiero risulta allo stesso attribuito e men che meno alcuna opinione diversa rispetto a quella espressa risulta mai attribuita.
Eppure, nonostante la sollevata eccezione, il Presidente del Consiglio ha accordato la parola al consigliere Palmieri, il quale, dopo aver ottenuto la parola la impiegata non per discutere un fatto personale inesistente, ma per ampliare in modo fraudolento i temi della discussione estesi ad altre diverse tematiche il Presidente del Consiglio comunale piuttosto che interrompere il consigliere Palmieri proseguendo nella sua violazione regolamentare, ha permesso lo stesso di proseguire indisturbato il suo intervento di fatto una replica non consentita commettendo grave ed evidente violazione lesiva del principio di imparzialità.
Una situazione che, considerata la reiterata ai sistematica violazione del Regolamento del Consiglio comunale, ha costretto il Sindaco, ormai esasperato da tali condotte, a dover abbandonare i lavori poiché non rispettate le regole, come espressamente dichiarato a verbale, poco prima di allontanarsi dall'Aula il punto e del verbale in streaming al alle ore 3:04 minuti e 59 secondi.
A partire dall'aprile 2025, i Consigli comunali si svolgono in modalità telematica a causa dell'inagibilità dell'Aula, consiliare l'articolo 4, comma 7 dell'allegato B al regolamento regolamento per lo svolgimento in modalità telematica del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari e della Giunta comunale stabilisce che con l'avviso di convocazione sono indicati per ciascun argomento le modalità di accesso alla relativa documentazione e l'ufficio che la detiene.
Negli avvisi di convocazione dei Consigli Comunali del 30 aprile 2025 protocollo numero 9.014 16 giugno 2025 protocollo numero 13.835 29 luglio 2025 protocollo numero 17.754 8 settembre 2025 protocollo numero 20.557 7 ottobre 2025 protocollo numero 23.303 5 dicembre 2025 protocollo numero 29.597 22 dicembre 2025 protocollo numero 30.938 e 27 febbraio 2026 il protocollo numero 4.464 il Presidente del Consiglio ha sistematicamente e deliberatamente omesso di indicare le modalità di accesso alla documentazione e l'ufficio competente, senza avvalersi neppure della facoltà di rendere disponibili i documenti sugli spiazzi sugli spazi della piattaforma telematica.
Tale omissione, reiterata per otto convocazioni consecutive, ha compresso il diritto dei Consiglieri di partecipare alle sedute con piena coscienza degli atti su cui esprimere il voto, diritto riconosciuto in termini che la giurisprudenza costante qualifica come non condizionato e funzionale all'espletamento del mandato, l'articolo 52, comma 2 del Regolamento dispone che la parte dell'aula destinata al pubblico deve essere separata da quella del Consiglio, in modo che durante le sedute nessuna persona estranea possa entrare nella parte riservata al Consiglio e che il Presidente del Consiglio Comunale provvede a dettare disposizioni generali per l'accesso del pubblico alle sedute del Consiglio.
Nel rispetto di tale dettato normativo, ab origine, l'emiciclo consiliare era integralmente delimitato dalla zona destinata al pubblico con una staccionata in legno.
Tale delimitazione, incomprensibilmente rimossa nella zona di accesso proprio dei Consiglieri comunali, non è mai stata fatta ripristinare dall'attuale Presidente del Consiglio, sin dalla prima seduta da questi presieduta e per tutti i successivi Consigli comunali. L'obbligo giuridico di separare gli spazi tra quelli destinati ai banchi consiliari e quelli per il pubblico non è un mero verso normativo, ma risponde alla necessità costituzionalmente prevista, di tutelare la libera ed autonoma espressione della volontà dei Consiglieri ed impedire potenziali condizionamenti esterni. Di fatto, il Presidente del Consiglio non ha mai assunto alcuna iniziativa nell'esercizio dei poteri regolamentari attribuiti dall'articolo 5 del Regolamento del Consiglio comunale per assicurare il rispetto della normativa.
L'articolo 20, comma 2, del regolamento scusate.
Assegna alle Commissioni consiliari un termine di 15 giorni per l'esame in sede consultiva delle proposte di deliberazione loro assegnate.
Prevedendo altresì la possibilità che il Presidente del Consiglio d'intesa con il Presidente della Commissione competente fissi un termine diverso.
Fin dall'inizio della consiliatura 2023, il Presidente del Consiglio non ha mai concordato con i Presidenti delle Commissioni un termine diverso da quello ordinario di 15 giorni, anche nei casi in cui il calendario delle sedute rendeva strutturalmente impossibile rispettare tale termine.
Infatti, le note di assegnazione degli affari alle Commissioni recano invariabilmente l'indicazione del termine di 15 giorni senza che emerga in nessun caso, anche quando necessario, l'accordo proceduralmente richiesto.
Tale sistematica azione d'imperio del Presidente del Consiglio ha costretto le Commissioni consiliari composti da consiglieri di minoranza e maggioranza, a svolgere i propri lavori istruttori in condizione di perenne compressione temporale, con grave pregiudizio alla qualità del dibattito, all'approfondimento dei provvedimenti e all'effettività delle prerogative dei consiglieri.
L'articolo 9, comma 3 dell'allegato B al Regolamento dispone che i Consiglieri intervengano nelle sedute telematiche, previa missione del Presidente, attivando la propria videocamera e microfono, che devono restare disattivati durante gli interventi altrui, tale disposizione, essenziale per garantire il buon andamento dell'Istituto, immunità, modalità remota la verifiche, le verificabilità delle identità dei partecipanti, la disciplina degli interventi è stata sistematicamente e reiteratamente disattesa nel corso di diverse sedute.
Infatti, il Presidente del Consiglio comunale, pur avendone potere, è possibilità tecniche, non ha adottato alcun rimedio per bloccare i sovrapposti e disordinati interventi che hanno causato continue interruzioni del dibattito, consiliare tutto ciò ha compresso e limitato la possibilità di espressione dei consiglieri comunali e ha minato la serenità e la proficuità dagli interventi durante l'assemblea.
Tali circostanze sono documentalmente provate dai verbali di tutti i Consigli comunali celebrati da remoto.
Nel corso della seduta del 7 ottobre 2025, in occasione della discussione del punto numero 8 all'ordine del giorno mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina, il Presidente del Consiglio ha abdicato temporaneamente alle proprie funzioni presidenziali, facendosi sostituire nella conduzione della seduta dal Vicepresidente del Consiglio comunale consigliere Vito Mazzei quale esplicita e dichiarata finalità di prendere la parola come semplice Consigliere come risulta dalla registrazione in streaming ore 3:46 minuti 20 secondi.
Il Presidente del Consiglio e quindi intervenuto nel dibattito consiliare assumendo posizioni politiche nette e inequivoche a sostegno della mozione presentata dalla maggioranza e in contrapposizione all'analoga mozione presentata dai consiglieri di minoranza al termine del dibattito, la mozione della minoranza è stata respinta e quella della maggioranza attivamente sostenuto dal Presidente del Consiglio è stata approvata. La condotta descritta configura una violazione grave, consapevole e oggettiva dei doveri di neutralità, imparzialità e terzietà che l'articolo 39 TUEL l'articolo 47 dello Statuto comunale e l'articolo 5 del Regolamento assegnato alla figura del Presidente del Consiglio.
Assegnano una PEC alla figura del Presidente Consiglio, la giurisprudenza amministrativa è assolutamente univoca nel qualificare la funzione presidenziale come neutrale, non strumentale all'attuazione dell'indirizzo politico di maggioranza e nell'affermare che il Presidente del Consiglio Comunale debba arbitrare, nel rispetto della legge e dei valori della Costituzione repubblicana, l'agone politico e non giocarvi come qualunque altro uomo di partito fazione.
Appena di spezzare i principi di imparzialità e di neutralità della relativa funzione e di subire la la conseguenza che tale rottura implica, ossia la revoca dell'incarico, il meccanismo di sostituzione temporanea del Presidente con il Vicepresidente e un istituto regolamentare previsto per esigenze organizzative e di legittimo impedimento. Il suo utilizzo come strumento deliberatamente funzionale a consentire al Presidente di partecipare al dibattito politico consiliare schierandosi con una delle parti in Dekra, integra un uso distorto e strumentale di una prerogativa istituzionale tale condotta e tanto più grave in quanto la sostituzione è stata volutamente e dichiaratamente propedeutica all'assunzione di posizioni politiche e l'argomento oggetto della discussione. Il riconoscimento di uno Stato era per sua natura altamente decisivo, divisivo, divisivo tra maggioranza e minoranza, rispetto al quale la funzione arbitrale del Presidente era massimamente rilevante. Non di meno, l'esito del voto ha seguito la direzione della posizione politica assunta dal Presidente in aula.
L'articolo 69, comma 2 del Regolamento attribuisce esclusivamente alla Conferenza dei Capigruppo il potere di stabilire deroghe alla durata ordinaria degli interventi, quando si tratti di argomenti di particolare importanza.
L'articolo 69, 69, comma 5 del medesimo regolamento consente l'aumento dei tempi degli interventi nelle sessioni di bilancio soltanto d'intesa con la Conferenza dei Capigruppo, il che implica un accordo condiviso e preventivo in più occasioni, fra cui è semplificata esemplificativamente la seduta del 7 ottobre 2025 discussioni dei punti 7 e 8 dell'ordine del giorno, la seduta del 27 febbraio 2026 approvazione del bilancio e la seduta del 16 marzo interpellanze Ferri al alle ore 3:41 minuti e 25 secondi il Presidente del Consiglio ha esteso i tempi degli interventi in modo unilaterale e d'imperio.
Senza alcuna deliberazione della Conferenza dei Capigruppo, senza che tale accordo risulti dai verbali delle riunioni della Conferenza svoltesi anteriormente alle rispettive sedute consiliari, le condotte descritte integrano una violazione della competenza attribuita dalla norma regolamentare alla Conferenza dei Capigruppo, è un'assunzione unilaterale dei poteri che il Regolamento non riconosce il Presidente del Consiglio con conseguente lesione del diritto dei consiglieri a vedersi applicare le regole procedurali in modo uniforme e neutrale.
La reiterazione di tali condotte, accertabili attraverso le registrazioni audiovisive delle sedute, esclude l'ipotesi dell'errore procedurale isolato e attesta un sistematico superamento dei limiti di competenza presidenziale nel Consiglio comunale del 16 marzo 2026 è accaduta una gravissima pericolosa violazione di legge e del Regolamento del Consiglio comunale.
Infatti, tutte le proposte di deliberazione da sottoporre al Consiglio comunale, così come previsto dal Regolamento del Consiglio comunale, necessitano del vaglio e del relativo parere della Commissione consiliare competente per materia. Pertanto, in vista del Consiglio comunale del 16 marzo 2026, il Presidente il Consiglio comunale ha segnato la proposta di deliberazione numero 11 del 9 marzo 2026 sostituzione nella terza Commissione consiliare permanente del consigliere dimissionario Christian Cirielli, Rocco alla Commissione consiliare tale proposta di deliberazione, però trasmessa a mezzo PEC ai componenti della commissione in data 11 marzo, 2026, come da documentazione in atti, conteneva un errore classificabile, come refuso nella seguente parte con nota protocollo numero 7.328 del 2 aprile 2024.
È accaduto che il precedente Consiglio non ha sottoposto al Consiglio comunale la proposta di deliberazione trasmessa a mezzo PEC ai membri della Commissione, consiliare, ma una versione di proposta di deliberazione diversa ed emendata dei rifugi sopra descritto, non solo nella sostituita Proposta di deliberazione veniva aggiunto un intero capoverso acquisito il parere di regolarità tecnica reso ai sensi dell'articolo 49 del TUEL numero 267 2000 da parte dei responsabili dei servizi e affari generali i servizi al cittadino e ritenuto di omettere il parere di regolarità contabile non comportando il presente atto riflessi di carattere economico diretti o indiretti.
Dato che tutto ciò, ne deriva, che al Consiglio comunale è stata sottoposta una proposta di deliberazione nuova, diversa e modificata con gravissima inadempienza del Presidente del Consiglio, quantomeno nella sua responsabilità di dover verificare la coincidenza tra gli atti sottoposti alla Commissione e quelli portati in Consiglio comunale.
Le violazioni sopra analiticamente descritte, prese sia singolarmente che nella loro dimensione complessiva e sistematica, dimostrano che il Presidente del Consiglio Comunale ragionier Francesco Pastore ha rinunciato strutturalmente al proprio ruolo di organo istituzionale di garanzia, agendo in modo incompatibile con i doveri di neutralità, imparzialità e terzietà che la legge, lo Statuto e il Regolamento gli impongono.
Inoltre, egli, con le reiterate violazioni commesse, ha fortemente compromesso irregolare, è giusto svolgimento delle Assemblee consiliari delle Conferenze dei CUP, dei capigruppo e delle Commissioni consiliari, comprimendo facoltà prerogative e i diritti dei consiglieri comunali.
I sottoscritti consiglieri comunali del comune di Casamassima per le violazioni sin qui esposte e chiedono al Consiglio comunale di approvare la presente mozione di revoca del Presidente del Consiglio Comunale ragionier, Francesco Pastore, ai sensi dell'articolo 5 bis, comma 6, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e degli altri organi istituzionali del comune di Casamassima, per le ragioni istituzionali analiticamente esposta in premessa consistenti in gravi e reiterate violazioni della legge, dello Statuto comunale e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale incompatibili con il corretto esercizio delle funzioni di Presidente del Consiglio Comunale Casamassima 23 2026, i consiglieri presentatori chiaro, ottomano, Marco Vacchiano. Michele azione Raffaella Pellegrino Rella, Giovanni Maria Santa Montanaro Alessi Sella, grazie Presidente,
Grazie consigliera.
Allora, prima di passare alla?
La discussione.
Un attimo.
Desidero ribadire l'ordine dei lavori.
Ritornando sul sull'articolo 64, dove vi leggo un attimo, quello che è lo svolgimento della discussione sulle mozioni,
Più mozioni relative ai fatti ed argomenti identici o strettamente connessi sono oggetti di una sola discussione e il primo firmatario di ciascuna di esse, secondo l'ordine differenziazione al diritto di prendere la parola per svolgere ed illustrare la mozione.
Quello che ha fatto la consigliera ottomano,
Punto 2 hanno inoltre diritto di intervento nella discussione, tutti i consiglieri che lo richiedono, ma nessuno può parlare più di cinque minuti,
Punto sorvolo, oltre che non non entra nel contenuto che ci interessa, appunto 4 chi ha partecipato alla discussione una volta non può chiedere nuovamente la parola, a meno che non sia il proponente e quindi la consigliera automatico al quale è consentito un secondo intervento pure non superiore a cinque minuti per ASP riassumere i propri concetti e presentare il testo definitivo della mozione sulla quale deve aver luogo alla votazione.
Come dicevo già in partenza del Consiglio comunale, visto che è un momento abbastanza delicato e importante.
Voglio.
In piena libertà decido di sospendere prima di tutto il Consiglio comunale per 15 minuti.
Convoco immediatamente, subito dopo una Conferenza dei Capigruppo, dove proporrò i termini della discussione, se possono essere dei cinque minuti, come l'articolo 64, oppure superiori ai 5 minuti, sempre che la Conferenza dei Capigruppo mi porta dei tempi da proporre al Consiglio comunale, ma prima di tutto chiedo all'interessato quindi al Presidente del Consiglio Franco Pastore che mi faccia una richiesta di quanto tempo lui ha bisogno per rispondere alla mozione per fare in modo di mantenere con tutti un livello di discussione neutro e che tutti quanti possano partecipare ed esporre le proprie esigenze.
Lascio la parola al presidente Franco, Pastore.
Grazie, mi sentite.
Sì, sì, Presidente, buongiorno a tutti.
Ha fatto bene a leggere l'articolo 64, ma io le ricordo che quantomeno intanto io non sono il Consigliere, bensì sono il Presidente e sono il Presidente che discute una mozione a suo carico, quindi quantomeno lei a me non deve dire quanto tempo devo stare a parlare.
Io almeno il diritto di parlare tanto quanto ha parlato la consigliera proponente, vale a dire a me risulta 25 minuti, quindi questo è un primo punto di partenza che non può essere messa in discussione poi, se lei ritiene che il Presidente cioè chi presenta la mozione può parlare due ore e il Presidente di cui si chiede la revoca deve parlare cinque minuti, io mi rifiuto di accettare questa idea, che non è coerente né con la logica né con il regolamento non rispondo proprio vorrà dire che le mie, il mio intervento sarà reso pubblico sotto altra forma.
Spero di essere stato chiaro, dopodiché, per quanto riguarda gli altri consiglieri, ha ragione, lei convochi la Capigruppo, vogliono far di cinque di 10 di mezz'ora, almeno mi interessa a me interessa rendere le mie dichiarazioni nella VAS nello stesso diritto e nello stesso tempo almeno tanto quanto è stato concesso a chi ha letto la mozione perché nel nella mozione ci sono,
12 capi d'accusa, chiamiamolo così nei miei confronti all'interno di questi 12, una serie di violazioni, io ho diritto a rispondere a 360 gradi.
Non ho altro da aggiungere, se posso, se posso giusto, per spirito di collaborazione.
Dare sento un ritorno di voce.
Più diciamo dal punto di vista tecnico, se non di opportunità io credo che l'articolo 64 quater.
Credo che sia applicabile a tutti i partecipanti al consiglio comunale, ivi compreso il presidente Pastore e in questo Consiglio comunale, così come previsto dal Regolamento, non partecipa ad essere, presiedendo, tant'è, che il regolamento dice che il Presidente si astiene dal presiedere la seduta a dovendosi a sostenere le nostre aziende la seduta chiaramente, tutte le prerogative del Presidente in questa seduta di Consiglio comunale ovviamente vengono meno, quindi diciamo la, l'applicazione del 64 quater.
No, la partita del servizio, il Presidente Mazzi e tecnicamente giusto, al contempo, però green,
Non la sentiamo più il Sindaco.
Sinistra.
Qualche minutino, il Sindaco si sta ricollegando.
Allora?
Mi sentite sì, sì, Sindaco, prego lavoro, scusatemi, ricapitolo un attimo, dal mio punto di vista, del SIS 64 quater, è giusto, diciamo a tutti, ivi compreso il presidente Pastore, che in questo Consiglio comunale non svolge la funzione di Presidente. Quindi tutte le attribuzioni riconosciute dal regolamento al Presidente in questa seduta non possono essere ovviamente e chiaramente applicata. Al contempo, però, ritengo logicamente è corretto che non si debba concedere soltanto cinque minuti perché diciamo a fronte di una mozione di revoca del genere così strutturata, mi sembra una follia, quantomeno sul piano dell'opportunità.
Ah non moto conforme, il comprimere un intervento in cinque minuti.
Quindi.
Tale vicepresidente, ma anzi regime nell'ambito delle sue facoltà di sospendere la seduta e di convocare la Conferenza dei Capigruppo, che è l'organo deputato a.
Decidere sulla sulla possibilità di ampliare gli interventi in termini temporali, io credo che, se dovesse determinarsi in questo modo, fa bene e anticipo che il Consiglio comunale, che in Conferenza dei Capigruppo sosterrò e Rorro di ampliare i tempi dell'intervento in una misura equa,
In condiviso da soggetti, per consentire al Presidente Pastore di poter velocissimamente esprimere la sua posizione in modo compiuto, questa Mussolini dirà.
Grazie Sindaco, no, volevo anch'io ritornare sull'argomento, la mia posizione è stata aperto in Iraq nel senso.
Conferenza dei capigruppo portiamo dei tempi che il presidente Pastore ha bisogno per rispondere giustamente, a una mozione di 10 pagine, dove anche chi la consigliera ottomano si è presa 20 minuti di tempo e fare in modo di condividerlo insieme con chi con tutti i Capigruppo e poi portare al Consiglio comunale un tempo stabilito per fare in modo che è normale il Presidente del Consiglio ha la possibilità di difendersi e i Consiglieri invece nei cinque minuti riescono a fare i loro interventi.
Per due motivi. Perché sulla mozione su un punto non ricordo se il punto 9 è proprio era stata messa in atto che questo argomento era già stato trattato, quindi io sono andato a prendere l'articolo 64, un dato lettura dei primi due punti e quando mi dice, hanno inoltre diritto di intervento nella discussione di tutti i consiglieri che lo richiedo, ma nessuno può parlare dei cinque minuti. Ho aperto la discussione dicendo sospendiamo il Consiglio comunale, convochiamo immediatamente una Conferenza dei Capigruppo, facciamo decidere ai Capigruppo qual è il tempo per la discussione. È normale che da parte mia ci sarà massima apertura per allungare quei tempi e dare la possibilità a tutti di di cercare di.
Rispondere in maniera adeguata e con i tempi giusti all'adozione.
Vedo che c'è la mano alzata del consigliere Palmieri.
Presidente, ma non apriamo la discussione su un tema, cioè se ritieni, se ritiene convochi la Conferenza dei Capigruppo, perché la discutiamo in Conferenza dei Capigruppo, altrimenti sì, sì, sì.
Signor Sindaco, non aprono nessuna discussione, avevo visto una mano alzata e ho chiesto se aveva se no ho detto, devo andare, ho già dato l'ordine di sospensione del Consiglio comunale il 15 minuti con convocazione immediata della Conferenza dei Capigruppo. Se il Consiglio, se il Presidente del Consiglio Pastore ritiene darmi un tempo, io lo propongo alla alla Capigruppo, sennò farlo io al posto suo.
Chiedo scusa, Vicepresidente, io ho già detto che ritengo sia un mio assoluto diritto quello di avere lo stesso tempo, almeno lo stesso tempo che ha impiegato la consigliera ottomano a presentare la la mozione. Presidente, vanno bene 15 minuti, propongo alla Capigruppo chiedo scusa, la consigliera ottomano ha parlato 25 minuti. Questa non è una trattativa tra me e lei ne tra me e, come diceva il Sindaco, ha detto una questione di opportunità, di correttezza, del rispetto delle regole. Solo questo 25 minuti ha parlato la consigliera ottomano. Potrei parlare perché 22 23 o 26 propongo, propongo, siamo lì ai passiamo ogni 25.000. Sarà mia priorità far passare i 25 più che altro.
Presidente, vicepresidente pazzi, non fosse altro, ripeto che nella struttura data alla mozione rappresentata appunto in 25 minuti ci sono una serie di elementi e devo avere la possibilità di rispondere di difendermi se, ripeto, se questo non mi si dà questa possibilità io non ho nessun problema.
Io non rispondo, ha fatto nel modo più assoluto, quantomeno no, non risponderò in questo consesso e poi dirò perché non ho risposto in questo consesso,
Punto non c'è altro, non è una trattativa, è una questione di voglio dire di buonsenso, ma non deve passare, io voglio rimanere sulla posizione neutra e visto che su questa, sulla questione dei tempi c'è stata una mozione oggi ribadisco che l'articolo 64 per i consiglieri comunali,
Ribadisco, devono prendere il 5 minuti, è normale che la persona interessata in questo caso, Presidente Franco, Pastore, ha per me propongo alla Capigruppo che parla a quanto ho parlato, la consigliera fumano, quindi 25 minuti, quindi sarà mia premura portare questi LEA.
E aggiungo che il Sindaco, il Sindaco, ha dato un'interpretazione dell'articolo 64, ma ha dato una interpretazione, è l'articolo 64, benché riconducibile in modo generico a tutte le mozioni, non disciplina il caso della mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio, quindi, per carità,
Posso essere d'accordo con quello che ha detto il Sindaco, ma è una sua interpretazione, ma potrei anche non essere d'accordo su questo, quindi io ritengo che il buonsenso in questi giorni sono in Conferenza irrisolvibile, non ci si può risolvere tutto qua, ma non vuol.
Dice di non mi sembra che sia uno dei due insieme in Conferenza come procedura e io chiedo al Vicepresidente invece di se è possibile, naturalmente, se ritiene di evitare di con di convocare una Conferenza dei Capigruppo, anche perché credo che sia anche nella disponibilità che ha dato il Sindaco ho dato il giusto tempo al Presidente Pastore di controdedurre, è il tempo non può che essere quello che è stato dato alla mozione la presentazione della mozione, dopodiché,
Signor Sindaco.
Solo se di intervenire e voglio mettere cinque minuti per le personalmente al Regolamento accolgono pericolosi, ucciso il dato, l'ordine dei lavori, non date indicazioni sempre.
Sa come credito fece quello che prevede spiegare, questo è il Regolamento, lo voglio portare alla lettera b quindi di sospensione del Consiglio, tutti i 15 minuti Conferenze dei Capigruppo porteremo.
Chi del Presidente Pasture che e penso che sia una cosa normale chicche risposte ci unico sostegno risale per i consiglieri comunali che il Regolamento non l'ho fatto io, se previsto cinque minuti, quando subito dopo il Presidente ci sarà la discussione dei Consiglieri su residenti Mazzei,
Presidente, Mazzei, prego, la situazione chiama mettere ai voti la la sospensione o nessun voto e e ne irregolare facciamo direttamente expense qualche educare, quindi.
Ora, immediatamente tramite tramite cuffie, verrà creata una, da una parte, per la Capigruppo.
E ci attiviamo.
Quindi sono le ore.
Chiedo scusa, Presidente, ma si ma serve creare un lockdown, la non è più semplice che gli occhi si disconnette roba questo ci facciamo un attimo solo che vanno col tecnico che ce l'ho qua cancro, il secondo vi do le risposte.
Tronchi, va bene lo stesso.
Preventivamente, qualche minutino che.
Il tecnico giusto sta cercando di capire come creare un'aula per dei Capigruppo.
Su questo non possiamo creare un link MIT al momento, come quello che facciamo per le Commissioni per le Capigruppo stiamo valutando in considerazione qualche minuto che stiamo sui magari lo facciamo col cellulare più rapidamente, senza dover utilizzare o WhatsApp.
Sì, perché lì?
Se si deve spendere.
Tirato sul ripetibili.
Stiamo chiamando?
L'altra che manca.
Esatto.
Non è.
Un bar ristoranti?
Collegate inizierà, vi sono, sono andato.
Però quello che è uscito da solo è ben francese.
A Perugia, soldi, giusto.
Allora sono le ore 13 e dentro riapro la seduta del Consiglio comunale, lascio la parola al Segretario, può procedere per l'appello.
Titolo.
Cito.
Azzoni.
Presente.
Presente.
Presente.
Presente.
In poco tempo.
Presente.
Mazzi.
Presente.
Presente.
Miti.
Presente ottomano, presente.
Mi scuso aiuto, non riuscivo a collegarmi.
Ah sì.
Presente.
Presente.
Onestamente, 17 presenti, la seduta è valida, Loiudice spegni il microfono.
Grazie Segretario, riprendiamo i lavori.
Do lettura del verbale della Conferenza dei Capigruppo alle 12:55 circa gli esiti della Conferenza dei Capigruppo, su proposta del vicepresidente Vico Mazzei sono presenti il sindaco Giuseppe Nitti, il capogruppo Andrea, Palmieri nei capelli e la pelle, I azione Michele, Marco Vacchiano e Alessio Isella,
Il Sindaco a prendere la parola e propone con il Vicepresidente Mazzei in deroga al regolamento, che venga data la possibilità al presidente Franco Pastore di effettuare un intervento di 25 minuti, ovvero il tempo equivalente.
A dispo a esso a disposizione della consigliera Chiara Uckmar.
Prima firmataria della mozione, il luccio e più propone di contenere gli interventi di cinque minuti per i restanti Consiglieri, così come è previsto dalla dalla dal regolamento articolo 64.
A questo punto i Capigruppo Palmieri e Perry abbandonano la seduta mentre tutti i capigruppo di maggioranza approvano la proposta, così da promuovere e garantire ampia partecipazione e garanzia e di controdedurre al presidente Pastore si attesta che i lavori della Conferenza dei Capigruppo si è svolta in modalità on line chiarendo altresì che verrà data lettura del presente verbale nell'odierna seduta del Consiglio comunale come fatto.
Prego, presidente, Pastore, chi più discipline.
Prima del mio intervento.
Gradirei si mettesse a verbale che non sono d'accordo con col passaggio in cui viene indicato a verbale, in deroga al regolamento, perché per quello che dicevo prima.
Il regolamento non non tratta da nessuna parte la questione mozione di revoca al Presidente, ma c'è solo il passaggio generico in più, come dicevo prima sull'intervento del Sindaco, che non condivido, ma è una sua interpretazione. Io vi leggo quello che è previsto all'articolo 5 bis, comma 9, vale a dire il Presidente si astiene dal presiedere la seduta del Consiglio nella quale la mozione di revoca viene discussa fino alla votazione della stessa. A me sembra chiarissimo che fino alla votazione il Presidente rimane Presidente e non diventa un normale Consigliere, quindi perciò dico non condivido l'interpretazione del Sindaco fino alla votazione.
Dopo la votazione allora diventa un normale Consigliere, mi sembra inequivocabile, per cui non è una concessione né della Capigruppo, ne è, come abbiamo detto prima, il buonsenso, ci mancherebbe altro, ma oltre a buonsenso c'è anche una norma che convalida il fatto che il Presidente rimane tale fino alla votazione non può essere diversamente, quindi non assume le funzioni di Consigliere solo perché si allontana nel senso che non dirige la seduta, però, ripeto, è un sono delle interpretazioni. È chiaro che poi ognuno sostiene le sue tesi, come così come sostenuto all'interno nel corpo della mozione stessa, poi saranno sa chi ci ascolta saranno gli altri organi che definiranno questa questi, va be'volevo solo precisare questa cosa qui.
Per quel che serve, perché non serve a nulla, diciamo che la questione fondante è il rispetto di una regola di buonsenso. Allora Vicepresidente, se mi dia, mi dica lei se devo partire io con la mia difesa, se, se devono esserci interventi prima, mi sono distratto un attimo quando diceva.
Non può partire da lei, Presidente, per partire con 25 minuti, poi siano se attento, se ha bisogno di altro tempo, lo valutiamo in corso d'opera, no no, ma ripeto io ritengo ritengo al limite e proverò a a stringere alcuni passaggi ritengo che diciamo più o meno il tempo dovrebbe essere quello,
Al?
Preparo gli atti, diversi aspetti non fanno parte.
Va bene, allora dopo il mio intervento, sto facendo partire da questo momento, il tempo, Presidente, così abbiamo evitato di allora a beneficio dei presenti in questo consesso e quindi dei cittadini che ci ascoltano partono da una breve analisi sull'aspetto tecnico della mozione, la mozione di revoca la carica di Presidente del Consiglio comunale così come riportato nel documento a firma dei sette consiglieri di maggioranza, non può essere attivata per motivazioni politiche ma solo istituzionali cattivo esercizio delle funzioni gravi e reiterate violazioni della legge dello Statuto cosa che è stata scritta.
Devo riconoscere che i sette consiglieri di maggioranza firmatari della mozione si sono impegnati molto per trovare, in quasi tre anni di funzioni che poi per me sarebbero più di 5, considerando l'altra consiliatura DT, quelle che definiscono gravi e reiterate violazioni del Regolamento del Consiglio comunale.
Probabilmente è da un po' che lavorano a questo progetto.
Nella mozione vengono elevate contestazioni illogiche stravaganti.
Partiamo dal fantomatico Ufficio di Presidenza,
Sul quale si racconta una favola ex, si costruisce e mezza mozione, non v'è chi non sappia che al Comune di Casamassima non c'è mai stato un Ufficio di Presidenza, né cornetti Sindaco e né mai prima mi si contesta di non aver mai esercitato il potere di richiedere il potenziamento dell'ufficio del Consiglio,
Ripeto il potere di richiedere e potenziamento dell'ufficio, che risultava dotato di una sola unità lavorativa in possesso del titolo di scuola media inferiore e quindi priva della preparazione giuridica necessaria. Mi chiedo, ma costoro che hanno firmato sono consapevoli di ciò che hanno scritto. Intanto sapete bene.
Quanto mi sia battuto dal primo momento del mio insediamento febbraio 2021, per ottenere un minimo di spazio, una scrivania, una sedia e un computer, un ufficio, una postazione prima inesistente, ho fatto una battaglia per dare dignità al ruolo, subendo le scherzose ironie del Sindaco alla vista della nuova scrivania.
Mi è stato concesso uno spazio nella stanza a fianco del segretario generale, un vecchio PC riciclato e dulcis in fundo, il fotocopiatore al servizio di tutti apparecchiatura, spostata nell'occasione, dandovi così la possibilità di essere sempre in compagnia.
Un bel viavai di gente che mandava stampe e veniva ritirare ah, dimenticavo il vecchio PC, mi è stato poi sostituito 3, dietro mia insistente richiesta verbale, dopo che mi sono quasi addormentato, in attesa che si accendesse più o meno un annetto fa,
Adesso parliamo del collaboratore a mezzo servizio, signor Vincenzo Bellomo, mi risulta che questo signore istruttore amministrativo di categoria C, assegnato agli affari generali, unità organizzativa dell'ufficio segreteria generale con le mansioni di addetto alla pubblicazione degli atti, albo pretorio, protocollo rapporti con gli organi istituzionali, assistenza al Consiglio comunale eccetera da circa un ventennio per cui è da un po' che collabora nei ritagli di tempo anche con i vari Presidenti del Consiglio che si sono succeduti.
E lo fa in ragione della determinazione di servizio degli affari generali, che si rinnova annualmente l'ultima la 140 del 3 febbraio scorso, la precedente la 165 del 30 gennaio 2025, e così via.
Una persona sempre disponibile in ogni momento della giornata di sabato di domenica e anche di notte.
Il Sindaco ricorderà quando è andato a prelevarlo da casa a mezzanotte circa, con il mezzo del laser, per fargli pubblicare un'ordinanza urgente, una persona stimata e ben voluto da tutti, se l'ha ricordata anche alla redazione della voce del Paese che gli ha dedicato un bell'articolo ma secondo i firmatari di questa mozione non è questo quel che conta bensì la mancanza del titolo di studio e la conseguente impreparazione giuridica.
Con questo credo che si sia toccato il fondo.
Ma se così fosse, scatterebbero tante altre domande.
Ma un dipendente di categoria C potevano assegnarsi quelle mansioni e, se non aveva il titolo per svolgerle, avrebbe di conseguenza.
Trasformazioni superiori.
E potrebbero rilevarsi a allora profili di illegittimità in quei provvedimenti e tanto altro ancora.
Piero Vincenzo, mancano ormai pochi giorni alla tua pensione, come spesso accade quando avviene subito dopo si rischia di sentirsi inutile nel tuo caso con questa storia.
Vi è arrivato ancor prima un colpo basso che non meritavi, vi hanno usato per colpire me.
In Comune non ci vedremo più come prima, quasi tutti i giorni.
Ma sappi che sono fiero di non aver mai controllato il tuo titolo di studio, anche perché penso per quel che vale e se non esistono vincoli in tal senso per il Presidente del Consiglio e neppure per il Presidente della Repubblica figurati quanto potrebbero valere per te.
Torniamo un attimo alle irregolarità commesse al potere del Presidente del Consiglio nella tarda mattinata del 23 marzo, quando mi hanno consegnato copia della mozione, mi sono rivolto al Segretario generale e ho chiesto se l'Aula consiliare fosse agibile per svolgere il Consiglio in presenza mi ha risposto che non lo sapeva e che bisognava chiederlo al dottoressa Fatiguso, mi sono riservato di farlo il giorno dopo la mattina seguente, il 24 marzo ho trovato già sulla scrivania la nota protocollo 78 79 nella quale, devo dire, con estrema solerzia la responsabile degli Affari Generali aveva risposto al mio quesito.
Leggo la nota allegato 1.
In relazione all'oggetto, comunico che, a causa dei lavori di manutenzione straordinaria dello stabile delle operazioni di rientro degli uffici presso la sede centrale, verosimilmente salvo diverso sviluppo, non sarà possibile lo svolgimento del prossimo Consiglio comunale in presenza presso l'Aula consiliare,
Vi è noto infatti che il vecchio impianto per la votazione le riprese in streaming e in disuso, mentre il nuovo impianto attende di essere installato dalla ditta.
Cui il relativo servizio è stato affidato acquisito informazioni dall'azienda gestisce le sedute in Consiglio in streaming da remoto, rendo noto che alla piattaforma informatica in uso consente lo svolgimento della votazione segreta richiesta dal Regolamento per la mozione di revoca del Presidente del Consiglio distinti sordi.
A questa nota ho risposto il giorno dopo, il 25 aprile, informando anche il segretario generale, il Sindaco.
E tutti i consiglieri comunali leggo.
Con riferimento alla nota precedente a firma del responsabile del servizio Affari Generali, il sottoscritto ritiene doveroso far notare che i lavori di manutenzione a uno stabile comunale risultano ultimati da diversi giorni, tanto che i dipendenti comunali sono in piena attività nei rispettivi posti di servizio, a questo si aggiunge che anche la postazione dello scrivente è stata contestualmente spostata d'imperio in altro ufficio isolata dai collaboratori dell'ufficio di presidenza senza neppure un minimo di consultazione o intese preventive.
Nella nota citata in premessa si dichiara,
Che il vecchio impianto in disuso, mentre il nuovo attende di essere installato, non si comprende come mai il vecchio impianto sia in disuso, atteso che i lavori di manutenzione allo stabile non hanno interessato l'impianto audio, difatti, gli ultimi Consigli comunali in presenza prima dei lavori sono stati regolarmente effettuati nell'aula con l'unica difficoltà registrate nell'attivazione audio di un solo microfono, tra l'altro non necessario, in virtù delle difficoltà tecniche che potrebbero registrarsi nel prossimo Consiglio comunale legate alla procedura da seguire per discussione e votazione della mozione di cui all'oggetto Situazione ad oggi mai verificatasi. Si chiede un intervento urgentissimo da parte di ditta specializzata teso a rendere disponibile il vecchio impianto ad horas ancora collocato nell'Aula, consiliare saluti.
Penso drammatizzare un po' vi racconto cosa mi è successo quella mattina prima di scrivere, ero andato nell'Aula per accertarmi in quali condizioni fosse, ho alzato le tapparelle, mi sono soffermato a guardare i vecchi microfoni, le sedie e il mio cuscino.
Poi ho fatto un giro nell'emiciclo pensando all'epilogo di questa vicenda e immaginando quale postazione mi avrebbero poi riservato mentre giravo ho pensato.
Caro Franco.
Ormai sei un morto che cammina e mi è scappato da ridere,
E subito dopo Manno che vai a pensare mica, siamo in Sicilia e ho riso nuovamente.
Perché che volete questa mi sembra davvero una farsa.
Torna ad essere serio alla mia nota del 25 marzo, poche righe nello stesso giorno con rinnovata solerzia, come sempre d'altronde devo riconoscere al responsabile del servizio Affari Generali ha replicato con quasi tre pagine.
Volevo leggerla MAE è abbastanza lunga, mi soffermerò soltanto su due tre punti lei scrive che, a causa dei lavori di lavoro di manutenzione straordinaria dello stabile, la signoria vostra ha dovuto condividere lo spazio con i due dipendenti addetti all'Ufficio segreteria, oltre che con il portavoce del Sindaco posizione estremamente scomoda Perelli e per i dipendenti.
Poi scrive la Signoria vostra in più occasioni, lamentato i problemi di un impianto obsoleto, malfunzionante, per il quale è molto difficile oggi, trovare ditte in grado di effettuare la manutenzione, di fornire i pezzi di ricambio, l'Amministrazione, anche dietro sua spinta si è decisa a stanziare le somme occorrenti a rendere moderna e funzionale l'Aula. Consiliare la fornitura è stata affidata con determinazione, a firma nel mese di dicembre 2025, ma ho ritenuto di ritardare l'installazione per evitare che la polvere di cantiere del trasloco potessero danneggiare le apparecchiature informatiche. Ve l'ho sintetizzata, ma.
La responsabile dell'ufficio va mandata per conoscenza a tutti i consiglieri comunali, quindi avete il testo integrale, bene.
Giusto per precisare, io non ho scritto di ripristinare ad horas, bensì che il vecchio impianto era lì in quel momento, quando scrivevo quindi ad horas era perché era lì in quel momento e se quell'impianto era destinato.
Come dice lei adesso è sostituito, è dismesso, non è che quel lavoro si poteva già fare prima vista, visto che oggi sono 17 giorni dalla mia nota e circa un mese che i dipendenti sono rientrati negli uffici nella mattinata del 7 aprile, ieri l'altro il vecchio impianto è stato rimosso per iniziare i lavori di allestimento della nuova strumentazione come comunicatomi successivamente con nota pari dati del 90 91 30 dall'ufficio responsabile affari generali.
Dico va beh, questa è andata così ma giusto per conoscenza stamattina ai tecnici mi hanno detto che quasi certamente domani sera i lavori saranno ultimati.
Quindi da qui, vedete, si ha un'idea dell'azione svolta dal sottoscritto, nonché il potere esercitabile dal Presidente del Consiglio e la sua capacità di ottenere i risultati e a conferma di quanto fatto negli anni già qualche mese prima o dopo la mia nomina, esattamente con la Nota 15 738 dell'8 settembre 2021. Scrivevo a tutti i responsabili dei servizi al Sindaco, al Segretario generale, agli assessori e a tutti i Consiglieri che successivi Consigli comunali sarebbero ripresi in modalità di presenza era il post Covid,
Nella circostanza invitava il responsabile del servizio competente, leggo testualmente, a garantire, previa verifica tecnica, il corretto ed efficiente funzionamento dell'impianto audio fonico, che presentava già prima della sospensione dei Consigli in presenza, anomalie di funzionamento.
Con la nota successiva del 22 settembre 2021, il responsabile del servizio Affari Generali mi comunicava che il servizio tecnico aveva predisposto predisposto la verifica di funzionamento dell'impianto a servizio dell'Aula consiliare cosa che avveniva, che si concretizzava in un controllo dei cavetti di collegamento dei microfoni che venivano testati uno ad uno nella circostanza la ditta riferiva che l'impianto era obsoleto, che i pezzi di ricambio erano irreperibili.
Signori, parliamo del 1 ottobre 2021, quasi cinque anni fa.
In ogni caso, si provava ad andare avanti finché nel Consiglio comunale del 3 aprile 2024 euro, costretto a sospendere la seduta per un'ora circa a causa di un'avaria all'impianto, cinque giorni dopo l'8 aprile, scrivevo questa nota al Sindaco, Giunta Segretario, responsabili di tutti i servizi.
Immaginando che questa avaria fosse stata causata durante una delle manifestazioni.
Scrivevo con la presente in seguito ai disagi riscontrati durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, sospesa per circa un'ora per poter ripristinare gli impianti in streaming e rendere legale la seduta nella consapevolezza che i lavori in corso nell'aula storica comprimono inevitabilmente agli spazi disponibili, alle riunioni e le manifestazioni a soffrirne, di evitare il ripetersi di situazioni che potrebbero portare alla sospensione o al rinvio del Consiglio comunale con possibili gravi ripercussioni dell'Ente. Invito le signorie vostre illustrissime per il futuro a concordare con lo scrivente il giorno e l'ora per l'eventuale utilizzo dell'aula, consiliare per le manifestazioni pubbliche che sono regolamentate, Commissioni consiliari, conferenze, eccetera. In ogni caso, sarà opportuno prevedere sin d'ora l'interdizione con apposito nastro nella zona riservata Sindaco, Presidente, Segretario, area nella quale confluiscono tutti i cavi di collegamento si confida nella collaborazione e si porgono sa.
Naturalmente, come sempre accade, mi sono fatto carico insieme a Vincenzo Bellomo di recuperare il nastro, di andarlo, a posizionare fissandolo lì intorno.
All'esito di questa mia nota.
E come vedete, insomma, durante i miei anni probabilmente sono stati il Co l'unico Presidente del Consiglio che ha osato scrivere.
Altro che non si è preoccupato.
All'esito di questa mia nota, rispettivamente in data 10 aprile 22 aprile 2024.
L'assessore Petroni e il centro educativo Cristo Re mi informavano e chiedevano l'utilizzo della sala consiliare.
Le uniche due note poi tornava tutto come prima.
L'Aula consiliare tornava ad essere utilizzata per ogni manifestazione, senza che il sottoscritto ne venisse informato, il nastro di protezione dei cavi veniva rimosso e mi toccava, insieme al signor Bellomo andare ripetutamente a controllare che tutto fosse in ordine.
Va ricordato che, prima della mia nota dell'op dell'8 aprile, non ero mai stato informato sull'utilizzo dell'Aula e a conferma che ci sono Corris, c'è corrispondenza che riguarda le associazioni, gli enti sindacati che avevano la necessità di utilizzarla, ma che non erano mai in indirizzate al Presidente del Consiglio.
Per carità, nulla di grave, ma solo per dimostrare quale fosse il potere del Presidente del Consiglio, l'ultima chicca è data dalla nota 47 89 del 3 23 febbraio 2026.
A firma dei Capigruppo di maggioranza che a giustificazione di quanto stavano già architettando nella mozione per accusare il Presidente del Consiglio di non essersi preoccupato delle loro postazioni informatiche, questo è uno dei capi d'accusa.
Un trucchetto banale nel quale, a mio parere, commettono un errore grossolano si ricordano solo dopo tre anni di richiedere le 2 postazioni informatiche e inviano tale richiesta per conoscenza al Presidente del Consiglio, cioè quindi i destinatari diretti della nota sono il Sindaco, il Segretario generale e il funzionario degli affari generali cioè quelli che dovrebbero risolvere il loro disagio invece adesso dicono che la colpa è del Presidente del Consiglio.
Arriviamo adesso la staccionata rimossa, devo ammettere che ho fatto fatica a comprendere questa questa questa cosa qui.
Praticamente il sottoscritto avrebbe dovuto far ripristinare una staccionata in legno che non so chi, come quando avrebbe rimosso, ma è forse uno scherzo questo.
E quando mai qualcuno si è preoccupato di avvisarmi?
È perché mai poi avrebbero dovuto avvisare me che erano e sono altri quelli che autorizzano e dispongono dell'utilizzo dell'aula consiliare, fatta eccezione per le sedute di Consiglio, potrei continuare ad analizzare una ad una, le sciocchezze scritte in questa mozione che, credetemi, ci vuole ci vuole poco a definire imbarazzante,
Un documento che prova a nascondere la ragione di questa sfiducia, vale a dire una vera e propria ritorsione politica, pertanto non seguirò lo schema che molti si aspettano, cioè quello di confutare punto punto quanto è stato scritto è talmente grottesco che non merita almeno adesso in questa sede la focalizzazione l'attenzione di chi ci ascolta,
Non posso nascondere il dispiacere per la mancata partecipazione in presenza nell'Aula consiliare l'impossibilità di potersi confrontare Visa Visa, d'altro canto, se mi hanno scritto che non era possibile devono farmene devo farmene una ragione, anche se, ne sono certo Lacroix consiliare, come dicevo prima sarà immediatamente disponibile.
Vorrei fare adesso un'altra riflessione sulla mozione, manca la firma del Sindaco, l'inequivocabile regista di questo film che non firma la sua opera.
Di solito nei film all'inizio alla fine e compare sempre il nome del regista, anzi, si usano caratteri belli grandi.
Ma qui non c'è.
Si sente, ma non si vede, mi ricorda un giochino che si faceva da bambini, si chiamava vola, Gigino e vola, Gigetto, torna Gigino e torna Gigetto, prima si vedeva e poi puff spariva,
Non voglio tirare in ballo i sette coraggiosi firmatari.
Uso questo aggettivo perché ci vuole davvero coraggio a sottoscrivere tante corbellerie.
Ma una considerazione politica su una persona, mi tocca farlo,
Mi riferisco alla consigliera Pellegrino.
Eletta consigliera dopo di me, anche con il mio voto personale, quello di parenti e amici nella lista, rivoltiamo Casamassima.
Simbolo nome, descrizione, collocazione politica tutto creato dal sottoscritto nell'ambito del progetto del movimento politico di Autonomia cittadina, ebbene, gentile consigliera, in virtù del percorso politico comune mi sconcerta leggere anche il suo nome tra i firmatari la politica ha le sue regole e quelle minime quelle terra terra richiedevano almeno un confronto prima della sua sottoscrizione.
Pazienza.
Mi tocca anche fare un cenno su protocollo della mozione mi risulta eseguito manualmente in data venerdì 20 marzo alle ore 19:43, come diceva Antonio Lubrano, la domanda nasce spontanea, ma di venerdì sera, a quell'ora gli uffici comunali sono aperti chissà certe volte, avvengono i miracoli e non si sanno,
Immagino che si chiarirà anche questo sicuramente risulterà, mi auguro tutto regolare la mozione, poi mi è stata inviata con Pec affine o del Segretario Generale lunedì 23 marzo, ore 12:54.
Adesso proverò a rispondere ai perché dalla gente, spiegando, per quanto possibile e per quel che si può.
Le ragioni per cui c'è stata una forte fratture politica, altro che violazione del regolamento,
Ma, mi chiedo, è mai possibile che nessuno della maggioranza firmatarie non tranne qualche eccezione e ho sentito l'esigenza di chiedermi come mai si sia arrivati a tanto di fare un confronto franco e aperto sincero, immagino sia abbassata la versione del sindaco che, come sempre, sarà stato molto abile ad imbastire le sue tesi.
Devo ammettere un vero giocoliere con le parole ora come non mai credo di aver diritto a raccontare la verità, almeno quella che mi ha visto direttamente coinvolto.
Tutto cominciò nel mese di settembre 2025 con l'avvicinarsi delle votazioni regionali, la riunione di maggioranza di sabato 13 settembre 2025, vigilia di San Rocco con la proposta del Sindaco di dimettersi, salvo poi ricandidarsi alle comunali, non avendo superato la metà del secondo mandato.
Quasi nessuno dei presenti condivise quella proposta e nell'occasione ci fu anche un brutto epilogo che vide protagonisti il Sindaco e il consigliere Cristantielli.
E quelle Pilo è quel quell'episodio, messi a dura prova Rocco Cristantielli, tanto da fargli abbozzare una lettera di dimissioni.
Nei giorni successivi dopo vari confronti col medesimo lo convinsi a soprassedere da tale proposito, dicendogli che se lo avesse fatto.
Sarebbe stata una brutta sconfitta per lui, per i suoi elettori, per la politica e per la democrazia in generale, fortunatamente, almeno allora riuscì a convincersi questa storia.
Nei giorni a seguire il Sindaco mi chiese cosa ne pensassi, su un possibile appoggio dell'amministrazione alle elezioni regionali verso un candidato del PD, la mia risposta fu un secco no con alcune osservazioni, come farai a giustificare questa tua decisione alla maggioranza?
Sai che con questa storia sarai attaccato e finiremo sui giornali?
Alle mie domande non seguire risposta e sulla questione non vi fu mai alcuna maggioranza a beneficio dei presenti, e mi riferisco alla maggioranza dei tanti che l'hanno dimenticato fanno finta il mandato ricevuto dagli elettori nel 2023 quel programma elettorale a cui hanno aderito soltanto liste civiche convintamente lontano dai partiti, si sarebbe poi di fatto trasformato quel patto in un conferimento di voti al Pd e principalmente ad un suo candidato riporto testualmente quanto previsto nell'introduzione del programma amministrativo delle elezioni. 2023.
Approvato con delibera di Giunta di Consiglio, perdonate, approvato con delibera di Consiglio numero 33 del 7 7 2023 dal 2018 con la nostra coalizione abbiamo iniziato e condiviso un bellissimo percorso fianco a fianco, giorno dopo giorno, abbandonando ogni caratterizzazione partitica, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sui temi delle necessità locali. Abbiamo creduto nel progetto di civismo e i risultati raggiunti ci hanno dato ragione. Abbia messo a disposizione della collettività le nostre competenze. I cittadini quotidianamente ci incoraggiano, auspicando quella continuità amministrativa che per decenni è mancata a Casamassima.
Questo è stato il mio primo forte punto di dissenso.
A mio parere, il patto con gli elettori non si poteva e non si doveva barattare con null'altro, successivamente i mezzi di informazione spazzarono sulla vicenda, dando ragione alle mie previsioni, vedi gli articoli del 30 ottobre, l'edicola del 31 ottobre, la Gazzetta del Mezzogiorno e altro ancora,
Mi sembrava alla fine di tutto ciò, tutto quanto costruito fin lì, dopo anni di sacrifici, in opposizione del Gruppo di Autonomia cittadina che, insieme alla lista rivoltiamo Casamassima, lo sottolineo, sua costola aveva costituito l'asse portante della coalizione, emette la frattura avvenuta alle votazioni regionali e la mia posizione diversa è di dominio pubblico ed è facilmente documentabile.
Il secondo episodio gravissimo, avendo esattamente a ridosso del Consiglio comunale, programmato per il 28 novembre 2025, esattamente nella tarda mattinata di quel 25 novembre, alle ore 11:57, ricevetti una telefonata da Sindaco.
Uscì dalla stanza.
È presi qualche secondo per prepararmi.
Quasi presagisse.
Era infuriato e con toni minacciosi pretendeva che integrasse i punti all'ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 novembre con la delibera relativa all'ospedale di comunità con calma, cercare di spiegarvi che non c'erano i tempi tecnici che avevo dato un'occhiata alla giurisprudenza e confortava la mia posizione è che c'erano diversi errori in delibera da correggere.
Non voleva sentire ragioni, continuava sbraitare usando parole forti e irripetibili.
Fino a dirmi non mi farò ingessare da te in Consiglio comunale per il resto della consiliatura e ancora, nel caso non l'avessi capito ancora capito a me del Consiglio comunale nome lascio il finale alla vostra immaginazione,
Quelle frasi non erano soltanto rivolta a Franco, Pastore, ma al Presidente del Consiglio, al Presidente del Consiglio comunale, la seconda carica istituzionale del Comune, l'organo di garanzia sopra le parti.
Puoi chiudeva la chiamata, quelle parole mi avevano turbato profondamente, non come persona, ma per quello che rappresentavo, non cedetti alle sue pressioni e non integra il punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 novembre, la proposta di delibera venne poi da me assegnate, discussa in Prima Commissione il 2 dicembre.
Ed emendata dal Presidente della prima Commissione il 3 dicembre, prima del Consiglio comunale del ci.
Questo a conferma delle mie perplessità.
Lascio a voi e a chi ci ascolta una riflessione su quanto accaduto e l'altro momento di forte contrasto sono quasi alla fine avvenne nel Consiglio comunale del 22 dicembre 2025 allorquando il Sindaco, il contesto va concessione al consigliere Palmieri dal fatto personale, a suo dire per una replica non consentite subito dopo abbondano l'Aula. Non entrerò nel merito, perché sarà l'audio di quel Consiglio a fare chiarezza. Come al solito, la trascrizione è illeggibile. Piuttosto, ricordo a me stesso che inoltre, cinque anni di Presidenza, compreso la scorsa consiliatura, avrò concesso il fatto personale rarissime volte quattro, cinque e il 90% di queste, a causa degli interventi scomposti di un Consigliere che anche in quel consiglio attacco con veemenza Palmieri per un post del PD su Facebook, citandolo ben 13 14 volte, su questioni non aderenti all'argomento in discussione e arriviamo all'ultimo atto.
Il famoso Consiglio comunale del 27 febbraio con il DUP e il bilancio di previsione, a margine delle dichiarazioni di voto presi la parola e feci notare che l'intera impalcatura del documento, tutta la parte strategica e buona parte di quella operativa erano basate sul Comune di Putignano, il cui riferimento ricorreva numerose volte anziché quello di Casamassima, non un refuso, come talvolta può accadere, bensì un copia e incolla senza pudore.
Dichiarai che la mia non era una valutazione politica sul documento e che il mio voto sarebbe stato di astensione, ma adesso posso serenamente affermare che avevo fatto anche una valutazione politica e che era risultata fortemente negativa, legata al fatto che non mi era stata data a me come ad altri Consiglieri nessuna possibilità di confronto e partecipazione alla costruzione del DUP e del bilancio di previsione praticamente gli atti più importanti sui quali si fonda l'azione amministrativa dell'ente. Questo episodio è diventato per la vostra maggioranza il protesto per revocarlo, anziché riunirsi per verificare di chi fossero le responsabilità. Si procedeva a colpire con la mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio Comunale reo di essersi preso la libertà di opinione e di voto.
Che dire?
In quella circostanza si erano palesate anche le assenze di alcuni consiglieri, tra i quali Rocco Cristantielli che avevano fatto scaturire forti malumori nella maggioranza trapelava l'idea che fosse stata una congiura organizzata, guarda caso, qualche giorno dopo, il 4 marzo 2026, uno dei con giurati presunti congiurati, il consigliere Cristantielli molto vicino a me rassegnava le sue dimissioni.
Un gesto forte che non ho condiviso.
Adesso posso anche affermare che con i numeri a disposizione di questa maggioranza 13 su 17, praticamente l'esito del voto sarà scontato.
Ma voglio comunque ricordarvi che questo voto va ben oltre la revoca al Presidente del Consiglio Comunale Franco Pastore,
Questo è un voto molto più significativo, a mio parere teso a soffocare la libertà.
Quello di opinione, la dignità degli uomini, di coloro che hanno ancora il coraggio e la forza per difendere questi valori, ribellarsi alle imposizioni.
Il Consigliere di maggioranza, che voteranno la mia decadenza per una rappresaglia esclusivamente politica, oggi si sentono forti e protetti dal gruppo, non solo da domani, se conserveranno questa posizione di privilegio, oppure se scatteranno altri meccanismi perversi.
Una cosa è certa,
Prima o poi bisognerà fare i conti con la propria coscienza e con i cittadini di Casamassima che stupidi non so grazie, ho finito.
Grazie Presidente.
Se ci sono altri interventi di altri Consiglieri.
Prego consigliere a Berlino.
Sì, grazie Presidente, soltanto per dire che mi allontano dal Consiglio comunale noi di rinascita e Casamassima, perché.
Con queste premesse, non è una un incontro, una valutazione, diciamo, finalizzata ad un miglioramento, ad una perfezionamento del funzionamento del Consiglio comunale, ma sembra proprio una resa dei conti interna alla maggioranza a cui noi riteniamo di non dover prendere parte, per cui saluto tutti e abbandona il Consiglio grazie.
Grazie Consigliere.
Buona giornata.
Se ci sono interventi.
Rimango in attesa ancora qualche minuto.
Prego, consigliere Valenzano.
Si è prenotato il consigliere Valenzano, Consiglieri Sella.
Assolutamente non ho usato nessuna mano, quindi non ho nulla da allora il consigliere Lisei, la prego, Consigliere chiede.
Grazie Presidente, allora ho ascoltato con attenzione la l'intervento del del Presidente del Consiglio, Pastore.
E il ragionamento, il commento che.
Che vorrei fare a caldo non vuole avere un taglio politico atteso che.
Lui invece abbia voluto dare un taglio esclusivamente politico al al suo intervento.
Ah.
Ritenevo, evidentemente, sbagliando, che si sarebbe andati ad analizzare anche le contestazioni fatte e che, insomma, sono anche più corpose e più strutturate rispetto alla alla mera staccionata o a tutta la requisitoria fatta sull'Ufficio di Presidenza del Consiglio, perché sicuramente non non è, non è mia intenzione, non è stata mia intenzione e non non potrò mai negare l'impegno perlomeno che ho potuto vedere da parte sua in in questi tre anni ma sicuramente delle mancanze ci sono state dei problemi ci sono stati e quindi,
Abbiamo ritenuto opportuno agire in tal senso. L'altro l'altra. L'altro piccolo intervento che volevo fare era che credo che,
Un un corposo testo presentato non possa essere derubricato a.
Ad un mero attacco contro il dipendente Bellomo perché, lungi da me e da chiunque, da dagli altri che hanno firmato la mozione o da chiunque, magari ha intenzione di votare favorevolmente, che si possa pensare ad attaccare. Vincenzo Bellomo, la cui dedizione e la cui onestà e la cui disponibilità al servizio non ha bisogno di essere sottolineata, tutti quanti ne abbiamo, tastato con mano tutti quanti abbiamo apprezzato la splendida persona che è sempre stata che è e che continuerà ad essere, ma.
In questo senso la mozione andava evidenziare la mancata sollecitazione degli organi competenti affinché quell'ufficio non fosse dotato unicamente di quella risorsa umana, ma che fosse implementato, ripeto, anche a vantaggio di tutti quanti i Consiglieri, dopodiché mi sento di non sposare la tesi della ritorsione politica.
Anche perché voglio dire, nel momento in cui si dice che tutto è nato nel contesto delle elezioni regionali.
Ricordo a me stesso che l'altro candidato, sostenuto perlomeno dal Presidente del Consiglio, è sicuramente medesima espressione del PD, in quanto sostenitore del nel poi eletto Presidente De Caro che voglio dire, ancorché possa essere sostenuto da liste civiche, le liste civiche che l'hanno sostenuto e coloro che hanno assunto quelle liste civiche inevitabilmente hanno sostenuto il candidato del PD perché De Caro è espressione del PD a livello regionale, ma potremmo dire anche anche nazionale per il riverbero della sua persona. Quindi, con con queste mie parole, non ripeto, non voglio dare un taglio politico alla questione, perché la questione non ha, dal mio punto di vista, un taglio politico, non sposo la tesi della ritorsione,
Credo anzi che questo tipo di attacco che abbiamo subito, questo tipo di attacco politico che abbiamo che abbiamo subito oggi.
Non possa far altro che in qualche modo rafforzare il gruppo e rafforzare l'idea che abbiamo di una maggioranza unita, coesa, compatta e che ha l'unico obiettivo dichiarato a suo tempo e con i mezzi che poteva avere e le capacità che ha sempre dimostrato di avere il presidente Pastore l'unico obiettivo è quello di puntare al miglioramento di questo Paese, cosa che è stato fatto nella prima consiliatura netti cosa che stiamo facendo e cercheremo di fare anche nel nostro prosieguo e,
E, ripeto, credo e sono convinto di far parte di un gruppo unito che ha un unico obiettivo migliorare la vita di questo Paese e mantenere.
Le ritorsioni, gli sgambetti e anche la scortesia politica all'esterno di quelle che sono le dinamiche che ci governano e che ci fanno andare avanti nella nostra consiliatura, grazie, ho concluso.
Grazie Consigliere.
Vedo il consigliere far vedere che si è prenotato.
Prego, Consigliere, sì, grazie Presidente anch'io, come gruppo del Partito Democratico non resterò un minuto in più alla ad ascoltare la discussione su questa mozione, che è una mozione totalmente politica per una resa dei conti interna alla maggioranza. È evidente anche nelle parole che adesso autorizzato, il Consiglieri Sella alla fine dell'intervento, per cui sono questioni che riguardano la maggioranza, che credo stia vivendo una fase complicata e difficile del suo percorso e credo che sia anche a rischio la tenuta dalla stessa maggioranza. Chiudo dicendo che l'obiettivo del Partito Democratico non è votare a favore di questa mozione presentata contro il Presidente del Consiglio, piuttosto impegnarsi giorno dopo giorno, ora, dopo ora, a provare a mettere in difficoltà questa Amministrazione, che sta causando disastri alla città e al comune di Casamassima. È il fatto che non si toglie per no all'interno della maggioranza voci discordi.
È si arrivi alla presentazione di questa mozione di sfiducia, è tutto e il Sindaco è il primo firmatario di questa di questa mozione e non ha avuto, come al solito il coraggio e non si è assunto la responsabilità di firmare come primo di quel di quei consiglieri comunali che lo hanno sotto l'hanno sottoscritta per cui abbandono i lavori perché ripeto il nostro impegno l'impegno del Partito Democratico sarà di mandare a casa questa Amministrazione perché sta creando solo ed esclusivamente problemi alla città, grazie,
Grazie Consigliere.
Mi mi consente una replica all'intervento del consigliere di SEL brevissima.
Prego, prego, presidente, grazie due secondi solo per dire era rammentare a, oltre che al Consigliere Isella, che AC e a chi ci ascolta, che se da un lato è vero che io ho sostenuto un candidato di quell'area,
Quel candidato era.
Una persona fisica di una lista civica collegata al Presidente De Caro non era un candidato di partito 1 e seconda cosa più importante, chiedo scusa, metto, metto il video e, seconda e seconda cosa più importante che a qualcuno fa comodo sminuire un conto è che Franco, Pastore, che non deve dar conto a nessuno, essendo essendo in liste civiche eletto in liste civiche possa votare chiunque chicchessia e un conto è che si espone un sindaco con l'intera maggioranza, il peso politico di queste due cose non potete far finta che non esiste, non potete far finta che non esiste. Sono due cose diverse.
Solo questo, grazie Presidente, grazie.
Grazie Presidente, vedo il Sindaco che vuole intervenire, prego, Sindaco.
Mi sentite.
Sì, sì, prego, Sindaco.
Poi occorre fare un intervento lungo e complesso, però non nascondo che sono abbastanza sofferente in questo momento, per me la discussione non mi ha entusiasmato.
Non ho invocato i fatti personali perché mi sembrava scortese nei confronti del Presidente Pastore interrompere la sua difesa, però anticipo che in questo mio breve intervento mi impegnerò a non perdere la dignità politica e la riservatezza delle regole della della provincia, che tutti quanti noi.
Non lo conosciamo perché purtroppo oggi in quest'Aula sono state totalmente insoddisfatto, perché non saranno più nessuno, una loro in nessun momento, l'intenzione di riportare le discussioni private, nessun telefoniche, diciamo, mostri elaborata, inneggiare e drammatica. Quello che io mi dispiaccio è che il Presidente, l'assessore, ha voluto trasformare una mozione di revoca fatta su ragioni tecniche sui politica. Sarebbe stato invece interessante distinguere dei 12 punti contenuti all'interno della mozione di revoca di abbandonare il vecchio progetto sostitutivo retropensieri di natura politica. Dietro questa mozione, seppur non ottiene la mia firma, la mia firma non la ottiene anche per una questione di rispetto del Consiglio comunale, perché lo ritengo assolutamente Sarmato che un membro della Giunta o del Sindaco, ovvero l'organo di governo del Comune entri in una mozione di revoca andando ad un taglio politico ad una mozione che di politico non ha nulla e non deve avere dopo dice sulle vicende politiche io sono,
Allora non ci voglio nemmeno entrare, perché Saccopastore, una persona più buio, quello bene con la quale ho lavorato lealmente,
In otto anni ho ricevuto tanto da lui e ritengo e, nonché di aver dato tanto, mi dispiace che in questo Consiglio comunale abbia indirettamente dipinto i consiglieri di maggioranza come da quattro scappati di casa incapace di intendere e di volere, a cui essa è sosta la firma o ancor di più che abbiamo posto una firma su un documento di cui non hanno nemmeno solo,
Ho capito il contenuto e questo mi dispiace molto, perché è vero che ognuno di noi una marcia diversa in primis non si smette mai di imparare. Un vecchio detto dice che la vecchia stanno polmoni ne aveva da imparare, però, svilire in questi, in questi termini, in questo modo, sul sito comunale a cui io non ho mai detto a me non me ne frega un biglietto da un sisma. Io ho detto che non ho nessun interesse affinché il Consiglio comunale si esprima su una determinata delibera ed è per questo che a me non me ne frega un B tant'è vero che aggiunsi la proposta di deliberazione appostate là in Consiglio comunale, perché i cittadini devono sapere che io ho la voglia di costruire un ospedale di comunità a Casamassima, dopodiché il Consiglio comunale è sovrano e deciderà quello che che che vola questo pensato, diciamo al contenuto, vi sono di di digerire il mondo fra un po', dopodiché, dal del dissenso di Franco, ma sinceramente io non ne vedo traccia perché fa un po' il salto gomito a gomito a fianco a me per otto anni, e quindi è stato della cabina di regia di tutte le scelte politiche amministrative fatte dalla nostra Amministrazione dal primo dal 18 giugno 2018. Fino a ieri i.
Metaforicamente lì e quindi non c'è nessuna reazione ad un dissenso ed un dissenso non cessato. Dopodiché vogliamo fare il valore. Giochiamo con le parole, fermo restando che la mozione di revoca tecnica entro nel merito soprattutto verificare non alle controdeduzioni in via tecnica sulla mozione, perché il Presidente ha rinunciato di fatto, al suo diritto di Consoli Louvre ceduti maggiormente significativi, della mozione per dire no, ma devo difendere la mia posizione. È un certo modo anche la mia immagine, per come diciamo associato, descritti fa perché non mi ritengo di essere uscito Gigetto espresso. Mi vengono attribuite delle capacità di strategia e di mettere insieme le cose che sinceramente non ritengo nemmeno sapeva, però dobbiamo essere seri nei Consigli. Comunque, il Consiglio comunale e anche nella con Sonia politici, già fatto, il senatore Pastore.
Quindi io credo che ho sostenuto un candidato del Partito Democratico. Sono anche soddisfatto di questo, anche perché abbiamo dimostrato di essere maggioranza all'interno di un partito di minoranza, cioè quindi i numeri ancora una volta ci hanno dato ragione. Nonostante qualche consigliere del Partito democratico UDC, siamo alla frutta, siamo stati capaci di doppia armi, anche in questa campagna elettorale, ma l'abbiamo fatto anche con il supporto del Presidente da sola, perché il Presidente passo che vi piacciono, il candidato alla presidenza dei lavori era il candidato del Partito Democratico e non una lista civica. Quindi questo non può essere un motivo di attrito o di conflitto tra il presidente Pastore, che è libero di votare chi muore e la maggioranza che altrettanto libera di votare. Chi decide.
Ma la cosa più importante chiudo, avrei voluto dire tanto altro, ma non lo farò, perché da quello che mi risulta ve lo dico chiaramente ad oggi la maggioranza per me è composto da 14 persone, ivi compreso il Presidente Bassona perché ripeto questa per me non è una non la leggo come una mozione Girelli usati nella polizza ma piuttosto tecnico rispetto alle assenze su cui si è costruito un castello in onda sul DUP e del bilancio di previsione i consiglieri assenti non hanno e non ci hanno mai comunicato che la loro assenza fosse motivo di disappunto, un po' di in contrasto all'Amministrazione comunale.
Fin quando non ci sarà o non mi sarà comunicato nulla dai Consiglieri, permette la maggioranza e a quello uscito dalle urne a 14 consiglieri N per fare chiarezza, perché l'ho detto una riunione recentissimo quello di risieda, lo ribadisco in Consiglio comunale io mai e in nessun caso allontanerò persone dalla maggioranza rispetto alla volontà popolare salvo che non ci siano casi diciamo così gravi che non consentono più il percorso insieme, ma siccome si è fatto assicurazione sul Consigliere De Masi, ci fanno così la speculazione su usufruire Valenzano e via dicendo. Io posso tranquillizzare.
È il Consiglio comunale per chi ci ascolta e al momento, in maggioranza, non c'è nessun ribaltone e sarà e sarà mia premura mia invenzione cercare di coinvolgere quanto più possibile tutti quanti, all'interno di un progetto politico che è partito dal 2018, cioè a me piacerebbe portare avanti fin quando,
Ma soprattutto il mio forte desiderio.
I motivi per i quali non vi sottolineando ancora politicamente è quello che desidero e ho il piacere e l'idea mi emoziona rilasciare una bella eredità a questo, poiché sono ancora tutti si è riunito, possa spendersi per il futuro di Casamassima e delle strutture di sollecitare questo è quello che mi rimane da fare all'interno di questo ente e all'interno del Consiglio comunale, rispettando dei Consiglieri, ci sono la pace che sanno cosa vogliono, anzi, posso dire con estrema onestà pubblicamente in Consiglio comunale che la determinazione dei consiglieri comunali a uso e su questa mozione di revoca io non l'ho mai vista su nessun altro provvedimento da quando sono Sindaco class.
Grazie Sindaco.
L'altro, ancora qualche minuto, se c'è qualche Consigliere che vuole intervenire.
Se ci sono altri interventi.
Nessun problema.
Presidente, le chiedo scusa al presidente Pastore vorrebbe solo intervenire per dire delle parole purtroppo ha perso il collegamento e non può intervenire dal suo computer.
Se vuole, può intervenire nella sua dispositivo, nessun problema ci siete là, poi vuoi intervenire dal mio dispositivo, ecco lo fa dal mio telefono perfetto, dispositivo vota, deve vota no di sta sistemando il, il approvato dal telefono perché la connessione internet salta è saltata la connessione internet dal dal computer del Presidente e sta ripristinando dal telefono il collegamento sta qua,
C'è il signor Cuscito.
Perfetto perfetto, attendiamo nessun problema, ok due minuti.
Sì, adesso.
Penso.
Vicepresidente, ma sei.
Vicepresidente, Mazzei.
Proposta sta qua, sta qua e qua stanno facendo di nuovo nell'anno.
Far saltare il tetto delle linee potrò parola.
Non più moglie è una scelta.
Ai.
Idem film con angolo, Instagram, ma non è sbocchi cruciale.
Purtroppo stanno facendo dei lavori i tecnici, quindi su alcuni Consiglieri è saltato.
È stata dalla rete.
Almeno altri interventi, preside, se mi vuole, se è possibile, quando gli altri sono collegati, mi dà la possibilità di dire.
Due parole rispetto all'intervento del Sindaco.
Sì, sì, sì, Presidente, posso sì, prego, prego, prego allora premesso che è appunto quello che sono riuscito a captare perché purtroppo è saltata la linea tramite il telefono del consigliere Valenzano due qualcosa sono riuscito a captare.
Io volevo soltanto dire che dal mio intervento non si desume da nessuna parte che siano state estorte, firme o altro o che non ci sia il rispetto nei confronti di chi abbia firmato non filmato io ho solo messo in evidenza dei forti dubbi dubbi su quello che è stato e confermo per ragioni esclusivamente politico trasformato appunto in un documento di natura tecnica,
Ma è naturale, era l'unica strada che c'era per poter proporre una mozione di sfiducia, e questo è il Sindaco, lo sa benissimo, insomma, non è che siamo così Sciò.
Chi da non capirlo, quindi altrettanto logico, e concludo subito che la mia difesa, la mia difesa, è proprio per ribaltare questa tesi, le le motivazioni per smontare le questioni tecniche ci sono tutte statene tranquilli e le fornirò nei tempi e nei modi opportuni. Mi sembrava più utile, invece, far capire ai cittadini di Casamassima, perché perché qualcuno mi ha fatto la domanda dice, ma tu sei impazzito all'improvviso, come giustamente il vicesindaco, come gomito a gomito per otto anni. Avete condiviso tutto, avete fa, ma che cosa è successo? E quindi non è che posso dire alla gente è successo che, Vincenzo Bellomo, non aveva il titolo di studi o che non ho guardato la staccionata per controllare se pagarle potessero uscire, scapparsene, le pecore ragazzi sia. Siamo un po' seri, quindi.
Non non ho nient'altro da aggiungere, quindi il mio intervento, compreso quella telefonata brutta che ho ricevuto e che mi è dispiaciuto dover citare, è solo funzionale alla dimostrazione che di tecnico non c'è nulla. Sono solo dei pretesti.
È la prova provata, sapete quale sarà, ve lo dico prima che di qui a sei mesi io vi ricorderò molte di quelle cose e vi dirò, le avete sistemate o il Presidente del Consiglio continua a fare qualche errore, perché ora il presupposto è che il nuovo Presidente del Consiglio sia così bravo da da da da sistemare tutto va bene, comunque poco male era giusto per appunto non non ho nessuna intenzione, come ha detto il Sindaco, di andare ad alimentare altre polemiche non è necessario grazie,
Grazie Presidente.
Se non ci sono altri interventi.
Procediamo.
Ci sono altri interventi, questi diritti, penso che abbiamo già parlato.
È chiarito abbastanza la nozione?
Allora possiamo procedere alle operazioni di voto.
La votazione, come già anticipato, sarà in modalità segreta, quindi in questo momento inviterò il tecnico Cuscito ad avviare la votazione.
Prego tecnico.
Qualche minutino che uscito sta avviando.
La votazione, però, spiegheremo anche il sistema.
A qualcuno è arrivato il.
È arrivato qualcuno la mozione in attesa dei 5 Stelle a meno?
Ne è arrivato niente, nessun okay, neanche a me.
Qualche minutino che ci sta sempre lavorando.
Qualcuno ha ricevuto il questionario in questo caso.
No, non è ancora no.
Niente.
Qui non è arrivato nulla in un attimo perché è stata giusta.
Se qualche Consigliere riceve il questionario, ci fa sapere perché stiamo approvando.
No.
Presidente, ma qui non ci si muove.
Prego, consigliere Valenzano.
E niente a che punto stiamo Presidente, sta lavorando il tecnico per ripristinare questi dovranno.
Sul suo pc riesce a visualizzato e non riesce a trasmettere a noi ad hoc.
Sono?
Vicepresidente, Mazzei.
Mi sente Presidente.
Prego, prego.
E chiedo scusa, non so gli altri, ma avrei bisogno di sapere è una sospensione, lo è per quanto tempo, cioè non è che possiamo stare qua fino a mezzanotte, senza sapere né come né quando.
Anche oggi precoce.
Quindi, per cortesia, magari si consulti anche con con il Segretario e proviamo un, un punto decide per capire che cosa dobbiamo fare.
Sì, siamo qualche minutino e certezze nei processi, Segretario, sono tutti, quindi stanno cercando un attimo, siccome è di capire se dobbiamo richiamati e tuteli e creano rispetto dal Regolamento, oggi io non glielo voglio ricordare, ma in questo limbo non è che possiamo rimanere in eterno.
No, ma per capire più che altro per cercare di di di arrivare alla fine prima possibile.
Arrivare prima possibile alla fine ce l'ha.
Ce l'abbiamo tutti, questa voglia e sì, con l'unica differenza oddio che ho Chieti e allora sospendiamo il Consiglio per Mizzoni che, a differenza, dicevo al consigliere Azzoni, che io, l'ho messo per iscritto, che avevo delle perplessità su questa procedura.
Invece, proprio lì abbiamo, siamo tutti garantiti e infatti l'abbiamo trovata ieri ed è andata benissimo, ieri non abbiamo avuto problemi esatto, invece li stiamo avendo, purtroppo.
Poteva succedere anche mi scusi, ma assolutamente però dico, cerchiamo di trovare una soluzione, ecco di dare una risposta ok allora, visto che sono quelli.
Ecco perché il tecnico sta sta lavorando, deve fare qualche chiamata, mettiamo a votazione, ma insomma.
La sospensione di 30 minuti,
Prego, Segretario.
Presidente, è silente e avrebbe già mettere prima i 30 minuti, sono già passati da quando il sistema non sta funzionando, per cui.
Non lo so.
Basta piangendo.
Non si sente.
Sì, sì, sì, e sono anche il microfono.
Prego, prego, Segretario, procede alla votazione 30 minuti di sospensione.
Ah quindi drastiche,
Grazie Presidente Mazzini,
Agito.
Asse.
Accetto assente.
Azzone.
Favorevole.
Nel Qatar favorevole.
Questi.
In sella.
Favorevole.
Locorotondo favorevole, Loiudice favorevole Atzei favorevole favorevole.
Chi è favorevole?
Romano favorevole.
Ieri, assente Pastore, favorevole Pellegrino.
Pellegrino.
Nella.
Varignano favorevole Valenzano favorevole.
14 favorevoli su 14 presenti.
Presidente, 14 favorevoli su 14 presenti, quindi la seduta è sospesa.
Okay, riprendiamo alle 15:30 i lavori.
A dopo?
C'è qualcuno che davanti ai Consiglieri, se qualcuno è ancora avanti a monitor, sembra che il sistema sta andando quindi verificate?
Sul lato destro vi deve apparire un questionario.
Presidente, mafie, chiedo scusa, è apparsa adesso, è perfetto okay, allora aspettiamo alle 15:30.
Aspetta aspetta scusa, il tu ci hai scritto anonimo, sì, sì, sì.
Anche agli altri organi.
Sulla parte finale, dove c'è invia?
Stai votando come anonimo, verificate anche dopo Arienzo sì, sì.
Perfetto, grazie, ma ti dico, Presidente, mozione di revoca del Presidente del Consiglio comunale ai sensi, eccetera, eccetera, cioè un provvedimento favorevole contrario astenuto in via sotto in via stai votando come anonimo, perfetto, ottimo, ottimo, grazie Presidente, poi spieghiamo anche grazie.
Ci sta qualcuno?
Ci sono però.
Allora io sono sì, ci sono.
Eh.
Sono in qualsiasi momento disponibile.
Lo stesso.
Pure noi.
Noi abbiamo un po' anch'io.
Anch'io lo dice una cosa, siccome in questo momento sto con il telefono, mi dovete dire soltanto dove devo andare a vedere per la votazione Giuseppe arriva tipo una notifica sullo schermo.
E poi poi procedere alla votazione clicchi, so io procedo alla votazione a me.
A me è arrivata, ma l'ho tolto, eppure è arrivata.
Per favore, potreste rimandarla a tutti quanti perché anche a me non c'è grazie, allora sul mio, sul mio telefono c'è tipo, ci sono tre pallini se cliccate su vien fuori una serie, vengono fuori una serie di di opzioni, Unas, una schermata con tutto lavagne sottotitoli e dove c'è anche il,
Il tè, insomma, alla votazione.
Aspetto sulla propria questa accusa.
Allora dice al microfono Papagna sottotitoli cliccate.
Su tre puntini, come dicevo Sligo, da chi li sostiene.
Lido esaurito, OSS Lido, va bene e si apre la votazione, sì, sì, sì, l'ho trovato qualche bicchiere, Michele, forse sentivo che Pinuccio ha difficoltà se stai in Comune stalli Pinuccio, fatevi vedere da dove deve andare comune.
Care donne comu.
Va beh, sta Michele Azzola Toffoli, due figure a lobby Pinuccio scendi giù, da cui uscito e te lo fa vedere lucido.
Usiamo procedere, dobbiamo attendere qualche comando.
Aspetta.
Qualche secondino considerazione, siamo ben, stiamo partendo con l'appello.
Mi faccio io, non lo vedo.
Quindi non è solo.
Consiglieri presenti riescono a guardare, a verificare se c'è il link sul lato destro dell'applicazione.
Questo telefono.
Se.
Vicepresidente, ci sono novità.
Si chiede valenza posto.
Allora però aspetti un attimo posso.
No, lo abbiamo detto.
Consiglieri, non c'è ancora la possibilità di votare.
Dobbiamo fare l'appello e poi daremo noi lettura del questionario e poi andremo in votazione, quindi un attimo e stiamo cercando di.
Verificare anche le qualche consigliere che non ha ancora avuto il link, quindi ci siamo.
Ho.
Crediamo.
Consiglieri dal dal prospetto che abbiamo qua noi, che ha il tecnico, c'è un Consigliere che già ha votato.
Ne risultano due anziché in questo momento, quindi dovete andare sul lato destro modifica e annullare il voto, saremmo due.
Cambiano.
C'è qualcuno che aveva già effettuato le operazioni di voto senza autorizzazione?
Consiglieri, se mi rispondete, riusciamo ad andare avanti, a dare indicazioni a chi è uscito, perché noi dal contenuto, ovvero che ci sono sono arrivati già due voti.
Io ho controllato no, no, no no, e quindi se riusciamo a.
Sì, ho capito quando hanno buttato già due persone che abbiamo.
Ho votato parola, non riesco più a togliere.
Presidente.
Prego, Sindaco.
Allora io, nel fa AV la, la prova, okay ha votato prima, ma ora non riesco a toglierlo, chiudono allora niente, il tecnico sta chiudendo questo questionario, ne apriamo un altro non votate.
Fino a quando ci sarà l'appello, dopo l'appello, dovete passeremo al voto e daremo noi l'autorizzazione per procedere, Presidente, grazie, faccia procedere all'appello al Segretario, così almeno la seduta è valida e possiamo andare avanti.
È giusto, è giusto.
Va sopra la schermata.
Anche i consiglieri.
Votiamo prima di tutto la seduta, Segretario, sta procedendo per l'appello sono le ore 15:40 anni muovere, li abbiamo.
Tacita.
Azzoni, presente.
Catania.
Insomma.
Presente.
Presente.
Lui dice.
Presidente Mazzi.
Presente.
Presente.
Nitti presente ottomano.
Presente.
Mi assente Pastore, presente Pellegrino.
Presente la presente bachiano scelte Valenzano, no dei fratelli presentano, che si limita alla pagina 14 presenti, la seduta è valida.
Grazie Segretario.
Allora qualche Valentino e rimandiamo il questionario nel momento in cui vi arriva il questionario, avete tre opzioni.
Sulla parte alta, la lettura.
Il questionario è proposta di delibera di Consiglio comunale, mozione di delega di revoca del Presidente del Consiglio favorevole alla revoca, contrario alla revoca astenuto.
Sotto al questionario, oltre a dopo la l'opzione c'è da fare a Pia ed a guardare c'è scritto che il voto è anonimo in via.
Quindi, io e lui a venire a fare?
Sta partendo, vediamo se arrivano.
Spetta alla Presidenza.
Gli animali, ma c'è gente che ci sono, già dei voti, un attimo solo ci sono di nuovo.
I Consiglieri dicevano il questionario.
Dottor, Cuscito i tassi che, laddove i voti.
E b che qualcuno ha già votato.
E non è possibile, se non avete dato l'ok, vuol dire che c'è forse qualche problema al sistema che già li li memorizza.
Qualcuno è già dotato di nuovo?
No no.
Ah, no, no, al momento dell'avvio, al momento dell'avvio dell'APP erano zero i voti presenti quindi significa che una volta che arriva la notifica è possibile votare, vuol dire che i due hanno votato.
Confermo quanto detto dal consigliere Azzurra, un'auto che è arrivato all'emotività, la votazione è valida e c'era lo zio infatti, infatti è così si era già avviata, si poteva già votare.
Quindi dovete procedere tutti alla votazione quando arrivano tutti i voti dei presenti, chiudo la votazione ed è risultato.
Fa bene.
Sì, mancano ancora due Consiglieri.
Verificate, se avete fatto in basso a destra, c'è un tasto invia.
Ma potremmo votare, manca, si manca una volta, Michele, vota ne manca solo uno.
Apposta, Presidente, è arrivato anche il quattordicesimo dovuto.
Un attimo solo.
Si sono.
Che può chiudere la votazione.
Questi muri che?
Catalfo, insomma.
Quindi.
Se muore allora aperta.
Abbiamo solo che andiamo un attimo.
12 inutile, ma non abbiamo ancora il dettaglio, qualche minutino che vediamo nel dettaglio.
Secondo noi, secondo me, quindi, certamente.
11 allora 11 voti favorevoli alla revoca, 3 contrari e zero astenuti.
Sì, sì.
Per appello nominale.
Sì, sì, un attimo solo che stiamo trasmettendo i primi dati, poi dobbiamo fare l'immediata eseguibilità.
Sì, che sarà di nuovo segreta, si manderà un altro link ora da tempo di registrare.
Lo si è detto, è così.
Contrari perché io tecnico sta lavorando sulla registrazione dei voti, quindi qualche minutino ancora.
Su troppo deve estrarre un report e condividono con la Segretaria.
Sono?
Gran.
Concede ai colleghi di Lecce.
Benedetto empirico.
Loiudice spegni il microfono per piacere.
Esito della votazione.
11 favorevoli, 3 contrari su 14 presenti.
Stiamo ricreando un altro link.
Sempre in votazione segreta,
Ci siamo quasi avvio se abbiamo lanciato già il nuovo link per l'immediata eseguibilità è arrivato.
Aspetta.
Sì, prego Consiglieri, potete passare al voto.
È arrivato.
C'è qualche consigliere che non ha ricevuto ancora il link?
Arrivati se non l'avesse ricevuto, rifate la procedura dei puntini avanzate, slide o vi ritrovate nella nuova votazione.
Grazie, consigliere, Azzone.
Vi dico.
Se nessuno.
Ma 13 voti ne manca su, manca solo un Consigliere.
Ricordatevi sempre il tasto invia in basso a destra, manca sempre un Consigliere.
Scusate, ma chi va anche per votare?
Allora è arrivato anche l'ultimo voto.
Un attimo solo 14 voti Bottacin può chiudere.
Post non riusciva.
Dopo non fanno ROSAT posso pasticciata e gli esami già alla TARES.
Ed avremo avremo modo anche dei riders molestano cucine NiD-52, Pastore, 62 gentilmente spegnete i microfoni gratis stavamo parlando con Valenzano se.
Comma Corti.
Consigliere Valenzano è mio sì, si chiama spirito di collaborazione.
Bravo Michele.
Come suo solito tu sei bravo, io te l'ho detto si è bravo.
Non sono bravo, se qualcuno avesse avuto difficoltà, ho dato il mio supporto, ho visto che qua tutti vogliono ridere.
Ti vogliono leader.
Skims.
L'ho capito, non riuscivo a collegarmi.
Sì, va bene, c'è problemi.
Presidente, ma abbiamo finito poi chiudo la seduta che stiamo aspettando e devono il tecnico stare nuovo, facendo l'estrazione dei risultati che deve passare al Segretario, il Segretario deve dare lettura, per cui dobbiamo chiudere la questione di secondi.
Sono.
L'esito della votazione sull'immediata eseguibilità e seguenti favorevoli, 11 contrari e su 14 presenti votanti.
Grazie Segretario.
A seguito della votazione della mozione passata.
Presidenza di Franco.
Non so come anche la Vice Presidenza un grido.
Sì, certo.
Appena.
Andiamo con la chiusura dei lavori, voglio ringraziare tutti i Consiglieri di tutte le persone presenti, assessori, il tecnico, il Sindaco per il lavoro svolto per questa giornata lunga, ma alla fine di confronto.
Penso che ognuno di noi si porta a casa qualcosa di diverso risposte rispetto ai solidi consigli comunali, per me, come ho già detto in premessa, è stata la prima occasione di cercare di garantire il una carica neutra, cercando sempre di fare il mio meglio di di dare la possibilità a tutti i consiglieri di esprimersi al meglio.
So cercato, anche se la situazione è abbastanza complicata, di gestire e di dare la possibilità a tutti di di fare degli interventi equilibrati e uguali per tutti, quindi.
Ringrazio tutti per il supporto per la collaborazione, auguro a tutti buon pomeriggio e ci vediamo al prossimamente nel prossimo Consiglio comunale, grazie e buon pomeriggio ancora grazie a te, grazie al Consiglio, grazie.
Alle 16:09 prego Segretario buon pomeriggio a tutti, grazie a tutti.
16 e zero.
Tutti.
Buon pomeriggio a tutti.
Arrivederci.
