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C.c. Casamassima - 16.03.2026
TIPO FILE: Video
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Buongiorno a tutti.
Buongiorno, Segretario Consiglieri presenti, prego, Segretario, se vogliamo procedere al primo appello.
Presente.
Secondo, i mutui.
Pesante.
Loiudice Michele.
Mazzi.
Montanaro.
Miti.
Assente ottomano, assente Palmieri.
Pesante fattore.
Presente.
Pellegrino.
Assente Rella.
Assente Vacchiano.
Assente Valenzano.
Lo vedo.
Se ne sente l'audio, non c'è, va be'lo, vedete.
Quindi da 5.
Da cinque presenti e 11 assenti, la seduta non è valida.
Seduta non è valida, ci aggiorniamo alle ore 10, grazie a dopo.
Ho capito.
Dichiaro chiusa.
Tre quattro, cinque.
0 22.
Mi preoccupano ciclico.
Bonds.
Questo è il messaggio dell'.
Dichiaro.
Parazzoli, pronto.
Suggerito.
Vorrei inoltre l'audio.
Ah, sì, sì, si stava.
Buongiorno.
Innanzitutto, buongiorno.
Buongiorno.
Non si sente però ARES.
TIM si sentiva.
Sì o no?
Mi sente sì?
Di nuovo buongiorno a tutti.
Giorno passo la parola buongiorno, buongiorno parola al Segretario generale per il secondo appello, prego, Segretario buongiorno a tutti.
Kiton, presente.
Fazzone presente De Cataldo, presente Ferri, presente in.
Loiudice presente, anzi assente.
Ah, no, presente Nicchi presente.
Romano.
L'audio va be'è presente se stanno ieri.
Esatto.
Pastore presente.
Fino.
Presente nella.
Presente.
Pacchiano presente.
Valenzano presente.
15 presenti e 1 assente, la seduta è valida.
Benissimo, allora, con 15 presenti, 1 assente, la seduta è valida, primo punto all'ordine del giorno.
Approvazione verbali delle sedute precedenti.
Prego, Segretario.
A chi?
Agito.
No.
Sì.
Prima.
E mi astengo, mi astengo perché non ero presente la volta scorsa.
Pittoni.
Presente.
No, deve notare Consigliere.
Ah, mi scusi favorevole e Cataldo.
Favorevole fermi.
Favorevole.
Isella favorevole.
Lui mi dice.
Favorevole Mazzi assente, Montanaro, favorevole Nifty favorevole Romano.
Insomma, non si sente.
Lo vuole scrivere su un foglietto.
Astensione e.
Palmieri.
Palmieri.
Favorevole.
Pastore Pellegrino, favorevole Elena favorevole, varchiamo favorevole, Valenzano, mi astengo perché ero assente la volta scorsa.
No, ci favorevoli e 3 astenuti e un assente.
12 voti favorevoli, il provvedimento è approvato.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno.
Comunicazioni del Sindaco o del Presidente Sindaco ha comunicazioni da fare all'Assemblea, no, nessuna relazione.
No, no, no.
Come?
Vi chiedo scusa.
Sì, vi prego di stare un attimo attenti un po' tutti ai microfoni aperti.
Allora io procedo alle comunicazioni di rito.
Dal consigliere Mazzei.
Il sottoscritto, ma se evito, in qualità di Consigliere.
Con la presente comunica è giustificato la propria assenza della seduta del Consiglio comunale convocata per il giorno 16 marzo 2026 per motivi personali, per impegni precedentemente assunti, non differibili, Giorgio.
Abbassato.
Non lo so.
Nessun incentivo.
Consigliera gentilmente 7 seleziona consigliera automatica dei selezionata.
Se non si accavallano le voci e in registrazione non si capisce nulla.
Ci siamo se posso procedere grazie.
Nel formulare l'auspicio di un proficuo svolgimento dei lavori consiliari, coglierla altresì l'occasione per rivolgere al consigliere subentrante, dovendo Locorotondo, migliori auguri di buon lavoro per le importanti cariche, incarico che si accinge ad assumere al servizio della comunità distinti saluti.
Poi c'è la comunicazione del Consigliere Cristantielli.
Datata 4 marzo 2026, assunta a protocollo 58 59, sottoscritto Rocco Cristantielli, con senso di responsabilità e profondo rispetto per le istituzioni, che ho avuto l'onore di servire rassegna le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di consigliere comunale del comune di Casamassima, con effetto immediato ai sensi dell'articolo 38, comma 8 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267,
La decisione maturata a seguito di attente e ponderate riflessioni è determinata da motivi personali che richiedono oggi priorità è piena dedizione, ritengo che il rispetto del mandato ricevuto imponga scelte chiare, responsabili nell'esclusivo interesse della conquista agli elettori che mi hanno accordato fiducia desidero rivolgermi con sincerità interferenza,
Queste dimissioni non rappresentano un arretramento rispetto all'impegno assunto, né tantomeno un tradimento del mandato ricevuto.
Esse costituiscono piuttosto un atto sofferto ma necessario, imposto dal senso di responsabilità verso la funzione ricoperta e verso la stessa comunitari che ho avuto l'onore di rappresentare.
La lealtà verso il mandato si esprime anche nella capacità di compiere scelte difficili, quando le circostanze lo richiedono, ho interpretato questo incarico come servizio e responsabilità nella convinzione espressa da Luigi Einaudi, che il buon cittadino è colui che sente come proprio alla cosa pubblica,
Parole che richiamano ciascuno di noi a vivere l'impegno istituzionale, non come esercizio di ruolo, ma come testimonianza quotidiana di passione civile, responsabilità ed oltre.
Rivolgo un pensiero di particolare riconoscenza al Presidente del Consiglio Comunale Franco, Pastore, che per me è stato colleghe, esemplare per equilibri risulta amico leale nei momenti di confronto con riferimento umano prezioso, se è vero che la politica talvolta amplifica le distanze, è altrettanto vero che sa creare legami autentici e generare stima profonda in questo percorso ho incontrato una guida capace di trasmettere il rispetto per le Istituzioni, senso di appartenenza e dedizione sincera ve ne compete.
Valori che continueranno ad accompagnarmi un saluto al Sindaco, alla Giunta, ai signori colleghi consiglieri e agli uffici comunali per la collaborazione istituzionale che ha contraddistinto questo breve percorso e con profondo senso di sofferenza e riflessione interiore, e giungo a questo momento di congedo dal mandato che ho avuto l'onore di ricoprire lasciare la carica di consigliere comunale non è scelta presa con leggerezza ogni decisione, ogni dibattito, ogni responsabilità assunta ha rappresentato per me un impegno serio, un privilegio straordinario.
Il distacco e sofferto, perché implica rinunciare a partecipare direttamente alla vita politica della comunità e alla responsabilità quotidiana di contribuire al bene collettivo, tuttavia, ritengo che la vera responsabilità si esprima anche nella capacità di riconoscere i propri limiti temporali e le priorità personali, pur nel rispetto totale delle istituzioni e dei cittadini che hanno questo impatto.
Lascio questa casa con il cuore gravato dal peso della, ma con la certezza di aver sempre operato multidisciplinari, correntezza e integrità.
Dell'IMU e integrità, nella convinzione che il rispetto delle Istituzioni sia fondamento imprescindibile.
Della convivenza civile.
Ed è il senso di appartenenza, ma mai mia cara Casamassima porterò con me il valore di ogni esperienza vissuta con riverente immutata, stima firmato il fedele Rocco Cristantielli.
A seguire c'è una comunicazione del Consigliere Locorotondo.
Al Presidente del Consiglio, al Segretario generale disponibilità ad assumere l'incarico di consigliere comunale sottoscritto, Locorotondo, Domenico nato a Putignano vale 10 4 1982. Presidente a Casamassima in via Cellamare numero 5. Comunica la propria disponibilità ad assumere l'incarico di consigliere comunale Casamassima 6 marzo firmato Domenico Locorotondo allega alla presente la dichiarazione di insussistenza di cause di ineleggibilità, inconferibilità e incompatibilità ad assumere la carica di Consigliere.
Questa dichiarazione, resa attraverso un atto, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, è prevista per legge.
Ed è indispensabile, appunto, prima del filosofo tranquillo.
Prima dell'assunzione della carica di consigliere comunale.
Non ho altre comunicazioni.
Procedo con il terzo punto all'ordine del giorno, anche.
Questo prendere la parola.
No, no, mi dispiace, no, non è possibile sottoporre una proposta al Consiglio.
Su sul terzo punto, no sulle comunicazioni.
Non è il terzo punto, è una proposta che si inserisce tra il secondo e il terzo.
Va be'dica, pure vediamo un po'.
E l'assessore Petroni, ciao e spesso la necessità di potersi allontanare dal dall'Aula nel primo momento utile, quindi le chiedo se è possibile avvalendoci dell'articolo 62 del nostro Regolamento.
Di anticipare il punto 6 dell'ordine del giorno su cui andrà a relazionare al punto 4. Ho sentito con le interpellanze, quindi sottopongo questa proposta alla sua attenzione e all'attenzione dell'intero Consiglio comunale. Va beh, non c'era nessun problema, cioè io, quando ho detto non è possibile, pensavo si riferisse alle comunicazioni e questa è una cosa a parte chiuso. Il secondo punto che mi sta chiedendo lei, un'inversione di un punto all'ordine del giorno, esattamente una variazione dell'ordine dei lavori, sì, perfetto, la mettiamo, la mettiamo a votazione, non c'è nessun problema. Grazie Segretario. Se vogliamo mettere a votazione la richiesta della consigliera ottomano.
Ha chiesto.
Sì, favorevole favorevole.
Azzoni.
Non si sente azione.
Ma lo rendono contrario.
Prego,
Favorevole.
Non si sente parlare De Cataldo.
Favorevole.
Ferri favorevole di Senna.
Favorevole più dice.
Favorevole, anzi assente, Montanaro favorevole Nitti.
Favorevole.
Ottomano favorevole.
Favorevole pastore nero sono 18 favorevole favorevole Rella favorevole Vacchiano favorevole.
Okay favorevoli all'unanimità.
Allora?
Il Consiglio si è espresso in maniera favorevole all'unanimità su questa richiesta di inversione del punto all'ordine del giorno votato qui, l'ordine dei lavori viene modificato come segue.
Al consigliere, Valenzano forse ha tentato di dire qualcosa.
Siccome non sono stato interpellato, dicevo, forse dovrei votare.
Chiedo scusa, consigliere, avrà avrà assaltato il suo nome, la Segretaria che, credo proprio di sì, Segretario, vuole verificare.
E non si sente o non ci siano a se vuole aprire l'audio, si sente la mia voce, Presidente.
Si azzurri.
Sì, mi dica.
Vuol votare l'inversione, si sono favorevole e era giusto perché non ero stato interpellato, ecco, perfetto enuncia, ciò si sente la mia voce, ne avete sentito il mio voto considerazione si sente.
Monti.
Grazie.
Allora abbiamo integrato anche il consigliere Valenzano.
Sì, sì, perfetto, allora anche il consigliere Valenzano ha votato favorevolmente per l'inversione del punto all'ordine del giorno, per cui, come richiesto dalla consigliera ottomano.
Dopo le interpellanze si procederà con il diventerà quindi punto 4, Associazione Città delle ciliegie, il provvedimento di recesso, il, il punto 5, sarà surroga del consigliere comunale dimissionario, il punto 6 sarà sostituzione nella terza Commissione del Consigliere dimissionario Cristantielli Rocco, pertanto adesso si procede con le interpellanze e poi andremo al quarto punto con l'associazione Città delle ciliegie,
Al?
Presidente, mi scusi se.
Cosenza, con Amanda no, è una questione d'ordine dei lavori, ma diciamo io ho votato favorevolmente adesso mi è venuto un dubbio sinceramente sul fatto che noi abbiamo la necessità a questo primo Consiglio è immediatamente di dare.
L'opportunità al Consigliere Locorotondo di entrare in Consiglio e quindi di effettuare la surroga, come previsto dall'ordine del giorno.
Andando a fare l'inversione, precludiamo a lui.
La possibilità di effettuare interventi di votare e noi abbiamo già acquisito le dimissioni del Consigliere Cristantielli, per cui chiedo alla Segretaria, insomma, diventa allora chimere questo dubbio che mi è venuto sinceramente Consigliere, grazie grazie grazie alla sua osservazione assolutamente pertinente, dispongo una sospensione di 10 minuti per fare un consulto con il Segretario generale assolutamente pertinente la sua la sua osservazione, quindi ci vediamo fra 10 minuti.
Dichiaro sospesa la seduta per 10 minuti.
Usando un po' al microfono perfetto, proviamo a vedere se sente davanti alla porta.
Mettiamo un po' di musica e un po' di musica, Canestrini, SLO, mettiamo streaming, streaming, SIMD, musica.
Chiudere il microfono.
Lo trovo un po' più fare, non faccia lì, non è che siamo tra quelli capiti, mi stanno dicendo si siano collegati allora disattiva.
Allora invito gentilmente i Consiglieri a rientrare.
Consigliere al consigliere Palmieri e Deserve deselezionare la mano.
Scusate una prova, mi sentite okay, grazie.
Allora?
Gentilmente, il Segretario vuol procedere all'appello.
La gente.
Sì, settimane De Cataldo.
Niente.
È qui presente, mi sembra presente.
Eh.
Loiudice recente Montanaro.
Nicchi.
Presente Romano presente Palmieri.
Professore.
Pure presente Lino presente.
È presente.
Anziano presente.
Arenzano e 7.
15 presenti e 1 assente, la seduta è valida, allora, con 15 presenti, 1 assente, la seduta è valida.
Dopo questo breve consulto con il Segretario generale.
E con il Sindaco.
Si è deciso di procedere in questa maniera, preso atto del della osservazione del consigliere Palmieri, che ha una sua consistenza anche giuridica, procederemo in questa maniera se siete d'accordo.
E voteremo questo nuovo ordine punto 3.
Surroga del consigliere comunale dimissionario, professor Cristantielli Rocco.
Punto 4, interpellanze, interrogazioni e ordini del giorno.
Punto 5, associazione Città delle ciliegie.
Provvedimento di recesso.
Punto 6, sostituzione della terza Commissione consiliare permanente del consigliere dimissionario Cristantielli Rocco.
Quindi, come dicevo prima, questo è l'ordine del giorno che è stato modificato e concordato con il Segretario generale e con il Sindaco, oltre questo non si può fare, quindi vi prego di procediamo ma a mettere a votazione questo nuovo ordine del giorno.
Se ci sono, se ci sono delle osservazioni, facciamole prima e poi procediamo alla votazione.
Si sente ora se mi era parso di capire che si volesse anticipare il punto all'ordine del giorno sulla discussione della associazione delle ciliegie, capisco che bisogna procedere alla surroga, però.
Mi sembrava logico che il punto 3 è diventasse la surroga, il punto 4, le ciliegie e poi via discorrendo.
Questo è il suo punto di vista, sì, è un mio punto di vista, ma mi era parso di di capire che fosse questa la richiesta della consigliera ottomano, la richiesta della consigliera o trovano era un'altra, ma comunque non poteva essere accettata così come formulata.
Dopodiché Filippo in a in premessa l'ordine del giorno di cui vi ho detto prima è stato condiviso con il Sindaco e il Segretario generale non mi devo fare se non siete d'accordo, devo fare un'ulteriore sospensione, riunire i Capigruppo è fatto e mi mi dovete far capire come vogliamo procedere teoricamente in considerazione la sua,
Osservazione è corretta e anche tecnicamente fattibile per una serie di valutazioni di opportunità, invece abbiamo valutato di predisporre un'inversione dell'ordine del giorno, così come proposto dal Presidente del Consiglio, è stata una sintesi tra ragioni tecniche le ragioni di opportunità che abbiamo fatto insieme al Segretario generale quindi, per quanto mi riguarda potremmo procedere sono d'accordo a procedere in tal senso.
Ma va bene, allora andiamo avanti, ci sono altre osservazioni nel merito?
No, non ci sono altre osservazioni, quindi, Segretario Generale, se vuole procedere con la votazione del nuovo ordine del giorno.
Chi.
Favorevole.
Malissimo.
Favorevole.
Favorevole, non gli 11 favorevole Montanaro.
Onorevole Nicchi.
Favorevole.
Favorevole.
Giannini.
Prego.
Proporrei attore favorevole e green.
Favorevole.
Da.
Favorevole.
Favorevole.
Valenzano.
Assai meno canonica.
Temo sia scollegato, ah, quindi assente.
Quindi abbiamo due assenti.
14 favorevoli,
Quindi, con 14 voti favorevoli, viene approvato.
Il nuovo ordine del giorno,
Allora procediamo, quindi chiedo scusa, purtroppo avevo perso il collegamento e non ho potuto votare, chiedo scusa, va bene, non c'è problema consigliere Grassi.
Dicevo.
Proseguiamo con il terzo punto all'ordine del giorno, così come modificato surroga del consigliere comunale dimissionario Cristantielli.
La proposta di deliberazione è la numero 12 del 9 marzo.
Il Consiglio comunale.
Richiamata la delibera di Consiglio comunale numero lo 29 del 7 luglio 2023 di insediamento del Consiglio e di convalida degli eletti a seguito delle consultazioni elettorali amministrative del 14 e 15 maggio 2023 e senza turno di ballottaggio, preso atto che il Consigliere Cristantielli Rocco eletto consigliere comunale nella lista numero 7 Autonomia cittadina Casamassima candidato sindaco Giuseppe Nitti ha rappresentato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comunale con nota protocollo.
Numero 5 8 5 2 del 4 marzo 2026, visto l'articolo 66 dello Statuto comunale, visto il Regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari dagli organi istituzionali, approvato con delibera di Consiglio comunale numero 8 del 9 marzo 2023, fatto rilevare che in applicazione dell'articolo 45, comma 1 del citato decreto legislativo 18 agosto, 2000 numero due, sei, sette nei Consigli comunali il seggio che durante il quinquennio rimanga vacante per qualsiasi causa, anche se sopravvenuta, è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto, considerato che,
La regola della surroga presuppone il principio di costante e doverosa completezza dell'organo rappresentativo, in forza del quale il numero dei consiglieri deve mantenersi costante, indipendentemente dalle vicende che eventualmente dovessero interessare i singoli consiglieri.
Il principio di cui sopra, invero, trova riscontro pratico nell'articolo 38, comma 4 del decreto legislativo 267 2000 che disciplina la surroga, sia l'articolo 45 stesso, decreto che disciplina il dovere permanente del Consiglio di reintegrare la sua composizione, e questo passaggio è determinante per capire l'importanza della modifica che abbiamo fatto dopo la sospensione.
La ratio delle norme citate è quella di garantire la completezza dell'organo consi assembleare per tutta la durata del mandato democratico, rimediando ai vuoti che si vengono a creare nelle compagini consiliari per effetto di vicende di qualsiasi tipo, anche sopravvenute e temporanee.
La competenza è assegnata al Consiglio stesso, in ossequio al diritto-dovere di qualsiasi organo rappresentativo, di giudicare da sé le proprie condizioni di validità sotto l'aspetto dello ius in ufficio dei rispettivi componenti. Consiglio di Stato quinta 3 febbraio, 2005 numero 279 richiamata inoltre la sentenza del Consiglio di Stato numero 640 del 17 febbraio 2006, nella quale si chiarisce che il termine di 10 giorni previsto ai sensi dell'articolo 38, comma 8, del decreto legislativo 267 2000 ha carattere non perentorio ma acceleratorio, ritenuto pertanto di dover procedere alla surroga del Consigliere decaduto. Christian Pierri, Rocco eletto nella lista numero 7 Autonomia cittadina, Casamassima, candidato sindaco Giuseppe Nitti, con il primo dei candidati non eletti nella medesima lista. Visti al riguardo, i verbali delle operazioni dell'Ufficio centrale in data 27 giugno, 2023, relative alle consultazioni elettorali amministrative del 4 15 maggio 2023 senza turno di ballottaggio dai quali risulta che il primo dei candidati non eletti appartenente alla lista succitate, dottor Locorotondo Domenico, che ha riportato la cifra individuale di 2.519,
Vista la nota protocollo numero 62 0 4 del 6 marzo 2026, con la quale il dottor Locorotondo Domenico veniva informato delle dimissioni del consigliere Cristantielli, Rocco e dell'avvio della procedura di surroga, con il primo dei candidati non eletti nella lista Autonomia cittadina, Casamassima candidato sindaco Giuseppe Nitti atteso che,
Con nota protocollo 62 12 del 6 3 2026, quest'ultimo accettava la nomina e dichiarava l'assenza di cause ostative all'assunzione della carica di consigliere comunale.
Considerato che il Consiglio comunale, oltre che procedere alla sostituzione.
Deve accertare il possesso delle condizioni di eleggibilità da parte di chi subentra per surrogazione, così come disciplinata dal Capo secondo Titolo terzo del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 più volte richiamato,
Accertato che nei confronti del dottor Locorotondo Domenico non vengano sollevate da parte di alcuno, a eccezione di incandidabilità, ineleggibilità e di incompatibilità, dato atto che, a norma del citato articolo 38, comma 4, i consiglieri in caso di surrogazione entrano in carica non appena adottata dal Consiglio.
La relativa deliberazione, ritenuto di provvedere pertanto alla surroga del consigliere comunale dimissionato Cristantielli Rocco con il primo dei candidati non eletti nella lista Autonomia cittadina, Casamassima candidato, sindaco, Giuseppe Nitti, dottò logoro, pongo Domenico acquisito il parere di regolarità tecnica resa ai sensi dell'articolo 49 del TUEL.
Numero 267 2000 da parte del responsabile del servizio Affari Generali, i servizi al cittadino e ritenuto di omettere il parere di regolarità contabile, non comportando il presente atto, riflessi di carattere economico diretti o indiretti,
Visti lo Statuto del Comune di Casamassima, il Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, il decreto legislativo 267 2000 con la seguente votazione delibera di surrogare, per quanto in premessa espresso e qui interamente riportate, approvato ai sensi dell'articolo 38, comma 4 e dall'articolo 45, primo comma, del TUEL del Consigliere dimissionario Rocco Cristantielli eletto consigliere nella lista numero 7. Autonomia cittadina a Casamassima candidato sindaco Giuseppe Nitti, con il primo dei cittadini non eletti della medesima lista numero 7. Autonomia cittadina Casamassima, candidato sindaco Giuseppe Nitti, nello specifico con il dotto Locorotondo Domenico Di convalidare, conseguentemente all'elezione del dottor Locorotondo Domenico, dando atto espressamente della non sussistenza di cause ostative all'assunzione della carica di consigliere comunale candidato nei confronti del quale non vengono sollevate da parte di alcuno eccezione di inconferibilità, ineleggibilità e incompatibilità previste dalle disposizioni legislative vigenti.
Di dare atto che la composizione del Consiglio comunale, per effetto del presente atto deliberativo è la seguente Sindaco, dottor avvocato Giuseppe Nitti, nato a Bari 13 12 86, Presidente del Consiglio comunale, consigliere Francesco Pastore, nato a Bari, il 18, nove 56,
Consiglieri Chiara, ottomano. Marco Vacchiano. Giuseppe Valenzano, Michele Loiudice, Alessio insieme a Vito Mazzei Giovanni Rella, Domenico Locorotondo, area Santa Montanaro Raffaella Pellegrino, Michele Assessore Michela Rocco De Cataldo Maria Domenica Ferri, Andrea Palmieri, Luca cito questo lo sto leggendo per completezza, chiaramente, prima di questa ultima lettura e interviene la votazione. Segretario finiscono invece non facciamo la votazione e poi continua a leggere.
Perché qui diamo per acclarata l'elezione la la votazione favorevole al CAL neo Consigliere Locorotondo?
Eh sì, e allora dico siccome nel corpo dice delibera di surrogare, di convalidare, di dare atto della nuova composizione nella nuova composizione, c'è già il Consigliere, Locorotondo questo questo dare atto, lo possiamo dare dopo la votazione perfetto, quindi andiamo a votare e dare atto lo vengo dopo.
Non dico che il Sindaco voglia intervenire, è evidente che il sindaco intervenga a Consiglieri, Sella anche.
Prego, consigliere riserva.
Grazie Presidente, visto che stiamo procedendo alla votazione, mi è sembrato di capire che non ci sarà discussione su questa proposta di delibera, le volevo chiedere giusto per per un per un mero fatto formale nel frontespizio, perlomeno dalla documentazione che ho potuto aver modo di vedere è riportato sempre il consigliere Rocco Cristantielli le chiedevo se è corretta questa impostazione nel caso non lo fosse sia a norma dell'articolo 75 può provvedere direttamente lei alla correzione dell'errore materiale.
Sì, grazie, sentiamo il Segretario generale, credo sia stata già fatta questa valutazione, sentiamo il Segretario Generale, prego, Segretario.
Una norma composta da collezione creino niente, quindi la proposta di delibera nel frontespizio va corretta.
O rimane con chiedo scusa, chiedo su che significa è stata fatta una proposta, credo di sì, è stata fatta, non è stato perché io un attimo solo vedo in segreteria un attimo.
Ciò almeno per sapere concluse cosa stiamo votando e certo.
Aspettiamo un attimo che il Segretario faccia una verifica nelle ore nelle more, vorrei capire in che senso non c'è in discussione sulla delibera.
No, c'è allora nel un attimo soltanto Sindaco, cioè il Segretario, infatti conosco.
Cioè, tra le altre cose, non so se stiamo nemmeno nella possibilità di poter sostituire d'emblée la proposta di deliberazione.
Dubito.
Cioè più si dovrebbe procedere con la forma della della correzione dell'errore materiale, non nella proposizione di una nuova proposta deliberativa, allora adesso adesso il Segretario dalla darà le risposte tecniche, Sindaco consigliere Masella, adesso segretario, dà le risposte alle osservazioni che sono state fatte, prego, Segretario,
Questa proposta è stata fatta con i nomi di Cristantielli nell'elenco.
Perché il software non è stato aggiornato, però, nel momento in cui verrà questa proposta trasformata in delibera e quindi pubblicata, verrà eliminato il nome del Consigliere Cristantielli, è inserito il nome del nuovo consigliere Locorotondo.
Quindi non non va a inficiare nulla il nome, il quadro del consigliere Cristantielli, perché questa è una proposta e non aggiornata, ecco, l'elenco non è stato aggiornato dal software.
Va bene per cui prendiamo atto che questo errore materiale nel frontespizio sarà rettificato, ho capito bene il Segretario, in fase di pubblicazione della delibera in fase di trasformazione di questa proposta in delibera della aggiornato col nome del nuovo consigliere.
Okay, va bene, va bene.
La seconda osservazione del Sindaco cedeva se per secondo Regolamento, si procede a discussione oppure no io francamente è il primo caso che capita durante la la la, questa consiliatura, ma anche l'altra, non ci sono mai state dimissioni per cui non ve lo so dire possiamo fare qualche minuto di sospensione se ritenete perché credo che sia un provvedimento come tutti gli altri cioè dovrebbe seguire le forme.
Del di una qualsiasi altra delibera,
Infatti, l'articolo 7.
Del Regolamento prima di ogni volta votazione, quindi, mi sembra generale l'articolo 77 sulla dichiarazione di voto e preoccupazione risultati.
Per me non c'è nessun problema, io credo che ci possano essere degli interventi, Presidente, possono essere ammessi degli interventi.
In azione nessuno non c'è nessun problema, lasciamo lasciamo libertà di parola ai consiglieri che vogliono iter perfetto, allora quindi per la per la rettifica non ci sono problemi, si procederà così come ha detto il Segretario, per quanto riguarda, per quanto riguarda la discussione è aperta la discussione,
Come un qualsiasi punto all'ordine del giorno, e passo la parola ai Consiglieri che volessero quello.
Io vorrei intervenire.
Alessio in sella, Sindaco chi è che deve parlare prima il Consigliere Vassallo, ha alzato la mano.
Come vuole lei, Presidente, è la stessa cosa non Cirulli, va bene, allora Consiglieri, Sella prego.
Grazie Presidente, no, ne approfitto soltanto per ringraziarla intanto del dell'intervento a supporto della della della correzione del testo della proposta di delibera, molto brevemente, a nome del del Gruppo Misto volevo intanto ringraziare e dare insomma un indirizzo di saluto al dimissionario Consigliere Cristantielli contestualmente,
Dare il benvenuto al al futuro Consigliere Locorotondo, che si appresta insomma a entrare a far parte di questo gruppo, grazie grazie a lei, Consigliere Sindaco, vuole prendere la parola.
Sì, grazie.
Ne approfitto della discussione su un provvedimento, era questa la ragione per la quale la semplice la ragione per la quale ci tenevo a fare gli interventi sulla.
Deliberazione, quello di Sanità, nel rivolgere un pensiero oppure sono Rocco Cristantielli, il quale innanzitutto un amico, dopodiché io vi auguro di risolvere il più presto possibile risolvere più problemi di personale, e lo ringrazio.
Per il percorso che abbiamo intrapreso insieme.
Sia dal punto di vista politico, sia dal punto di vista umano dell'amicizia e dell'affetto, abbiamo fatto un bel percorso, un percorso intenso, né nei suoi passaggi, però purtroppo la vita certe volte ci mette di fronte ad alcune scelte e quindi diciamo io rispetto.
Quella che è stata la decisione del professor Crisanti, anche contestualmente desidero dare un benvenuto al neo Consigliere comunale, Domenico Lomelo Tondo, la diciamo, siamo sollevati dalla.
Dalla dal dispiacere delle dimissioni del Consigliere chissà antiaereo perché, come ha avuto modo di dire, è un ragazzo giovane che si era affacciato alla politica, quindi voi mi dispiace, quando accadono eventi come questo, si apportano delle persone a doversi staccare un attimo dalla purissimo per affrontare i loro problemi ci siamo misurati però dal fatto che entra in Consiglio comunale un altrettanto giovane e questo ci dà entusiasmo ci lance speranza per il futuro.
Domenico Locorotondo sale su un treno in corsa e non è mai facile salire su un treno in corsa.
Quindi sarà compito di tutti quanti noi, tutti, i Consiglieri comunali, tutti gli assessori, il Presidente del Consiglio, il Sindaco o mettere a proprio agio Domenico Tondo seguirlo in questo percorso, farvi capire, siamo, abbiamo tutti quelli che sono i meccanismi sia nella politica che sia nelle istituzioni, da parte mia, io farò di tutto affinché il mio Consigliere loro mondo nel nella copertura io nutro un'infinità, sì, ma non perché non oggi ci è entrato in Consiglio comunale, ma il nostro rapporto di stima di fiducia e amicizia viene da tempi lontani adesso o la la vera felicità di averlo in Consiglio comunale e siero nel suo contributo, nella sua sensibilità, nella sua visione di futuro per il bene della nostra comunità, per il bene di Casamassima, soprattutto per un contributo fondamentale che potrebbe dare per rafforzare l'attuazione delle linee programmatiche che riguardano.
Grazie grazie a lei Sindaco.
Ci sono altri interventi consigliera Ferri, prego.
Grazie Presidente, volevo solo avere un chiarimento dal Segretario generale e praticamente noi ci esprimiamo su una delibera che ha signora, vi chiedo scusa se Hoffs aumentano un tantino, la voce la sento appena ora mi sente meglio.
Proprio leggermente meglio, purtroppo condivido la stanza, quindi quando c'è qualche rumore non capisco più nulla, prego.
Allora, dicevo, voglio avere un chiarimento dal Segretario generale per capire se noi ora abbiamo letto e buttiamo su una surroga una delibera che ha un errore, al suo interno, però poi verrà fuori che sarà pubblicata una delibera corretta, con un nome diverso sul quale noi non ci siamo espressi perché stiamo votando su un un atto che ha al suo interno un errore formale quindi volevo avere chiarimenti e precisazioni in questo senso grazie.
Grazie a lei, Segretario, se vuole cortesemente rispondere alla consigliera Ferri.
Consigliera il testo della proposta è corretto, nel testo non c'è nessun errore e l'elenco del prospetto iniziale della proposta dove sono riportati tutti i consigli, e c'è anche il consigliere Cristantielli perché questa proposta per questo elenco non è stato aggiornato dal.
Da chi gestisce il software degli atti amministrativi e quindi è riportato ancora il consigliere Christian de la proposta, dopo la votazione, dopo il Consiglio viene trasformata in delibera nella delibera e quindi nell'elenco iniziale della delibera non ci sarà più il nome del consigliere Cristantielli ma il nome del nuovo consigliere Locorotondo cioè voi, il Consiglio ora non va a votare, l'elenco va a votare il testo della delibera nella proposta di delibera che è corretto, non lo so se è chiaro perfettamente.
Quindi.
E il lupo non fa parte della proposta.
Fa parte del testo, il testo che andate a votare è corretto, non ok, non c'è nessun errore, ecco perfetto, grazie.
Consigliere.
Prego.
Sì, grazie.
Faccio anche io ai saluti e al ringraziamento al consigliere Cristantielli per la bellissima avventura intrapresa nel 2023 e che ci ha portato poi a sederci insieme in Consiglio comunale, lo ringrazio per l'aiuto e il sostegno di cui, in questi anni che ha dato e rivolgo un benvenuto al all'amico,
Consigliere Locorotondo, certo che lo stesso percorso iniziato nel 2023 in sede di Ca' di campagna elettorale.
Ci porterà a raggiungere altri traguardi fino alla fine della consiliatura.
Lo stimo anch'io perché abbiamo avuto a che fare per tanti anni nel mondo della scuola, vivendo una serie di difficoltà con cui sul Covid e abbiamo sempre collaborato e era i risultati raggiunti, sono ancora oggi sotto gli occhi di tutti, quindi sono certo che il lavoro sarà,
Sarà bello Vagnoni, raggiungeremo una serie di traguardi, quindi in bocca al lupo al Consigliere Locorotondo e a nome de lo rivolgo questo ringraziamento questo in bocca al lupo, lo rivolgo a nome anche del mio Gruppo del Gruppo idea, grazie,
Grazie a lei.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Palmieri Perego.
Sì, grazie Presidente, brevissimamente, voglio.
Ringraziare e salutare il Consigliere Cristantielli che, in questi due anni e mezzo di mandato, ha svolto il suo ruolo anche con.
Diciamo precisando che, insomma, è stato uno dei Consiglieri che ho apprezzato anche per il modo in cui si rivolgeva negli interventi, anche rispetto ai consiglieri di minoranza, e quindi la correttezza istituzionale non è mai stata messa in dubbio da parte del consigliere Cristantielli, è una scelta sua personale.
Che dobbiamo rispettare,
Naturalmente do il benvenuto e congruo congratulazioni e gli auguri di buon lavoro al neo Consigliere Locorotondo perché svolta altrettanto appieno ebbene, il suo mandato, che si appresta da oggi a condividere con noi.
Grazie.
Grazie a lei, consigliere Palmieri.
Ci sono anche consigliere Vaccaro, gentilmente selezioniamo la mano, consigliere Palmieri.
Altri interventi.
A questo punto dico dico anch'io due parole, anche se non era non era nelle mie intenzioni.
Anch'io mi associo al pensiero comune.
Di tutti i consiglieri che hanno preso la parola, ma anche di quelli che non l'hanno preso e che sono sicuro condividono.
Anch'io ringrazio il Consigliere Cristantielli perché, dal punto di vista del suo impegno istituzionale.
Voglio dire ognuno di noi ha potuto apprezzare il suo lavoro, così come lo ha apprezzato lo apprezza lo apprezzo noi cittadini di Casamassima.
Io non sono sicuro, in verità, di di meritare le parole di stima e di amicizia che il consigliere Cristantielli mi ha dedicato nella sua lettera di dimissioni, cosa che ho appreso effettivamente qualche minuto prima.
Che lui stesso è protocollato in Comune,
Però sono sono invece sicuro che che queste dimissioni mi lasciano un profondo senso di amarezza, anche se.
Mi conforta l'idea.
È per questa profonda amicizia che è nata e che attualmente ci lega e che, sono sicuro, continuerà indipendentemente da questo percorso politico, interrotto così bruscamente auguro al ormai prossimo Consigliere Locorotondo i miei veramente più sinceri e sentiti auguri per questa nuova esperienza e per un proficuo lavoro nell'interesse della nostra collettività.
Se non ci sono altri interventi, io passerei la parola al Segretario generale per procedere con la votazione.
Favorevole.
Quindi non c'è dichiarazione di voto da parte dei Gruppi, Presidente, no, no, non serve a dichiarazioni di voto, ognuno votare.
Ah ok, perché avrei voluto fare il mio intervento nella dichiarazione di voto, la consigliera Azzone fosse, posso annullare la votazione e lei fa faccio lettera, io avevo chiesto ripetutamente volete intervenire, volete intervenire, no, pensavo, avevo visto che comunque mi sarei potuto ripetere all'interno de della captazione di voto mi ero tenuto,
Le mani, se vuole, può approfittare, io annullo la votazione e poi non c'è problema, possiamo andare avanti, non c'è problema, andiamo avanti come vuole favorevole, grazie.
Favorevole.
Favorevole.
Favorevole.
Non lo dice favorevole, ma che?
Chiedo scusa, era Ministra Montanaro.
Favorevole.
IT.
Favorevole.
Ottomano favorevole.
Palmieri.
Favorevole.
Torre, favorevole Pellegrino, favorevole retta, onorevole bachiano.
Favorevole Valenzano favorevole.
15 parlare.
Con 15 voti favorevoli.
La surroga è approvata all'unanimità.
Continuo nella lettura della delibera dicevamo di dare atto.
Che la composizione del Consiglio comunale, per effetto del presente atto deliberativo è la seguente Sindaco, dottor avvocato Giuseppe Nitti, nato a Bari 13 12 86, Presidente del Consiglio comunale, consigliere Francesco Pastore, nato a Bari, il 18, nove 56,
Consiglieri Chiara, ottomano, nato ad Acquaviva, il 13 4 81, Marco Vacchiano, nato a Putignano, 13 gennaio, 79 Giuseppe Valenzano, nato a Casamassima l'11:10 55.
Michele Loiudice, nato a Bari il 3 gennaio 59, Alessio in sella, nato a Cittiglio i 14 11 88 Vito Mazzei, nato ad Acquaviva, il 1 gennaio 75, Giovanni Rella, nato ad Acquaviva, il 17, sette 81, Domenico Locorotondo nato a Putignano, 10 4 82, Maria Santa Montanaro nato a Casamassima il 19 5 79,
Raffaella Pellegrino, nato a Bari, il 18 93, Michele Azzola, è nato a Bari il 6 marzo dell'80 e che la Rocca De Cataldo, nato a Bari il 15 marzo 99, Maria Domenica Ferri, nato a Bari, il 28, nove 56, Andrea Palmieri, nato a Casamassima l'8:10 71,
Luca, ci è tornato a Casamassima il 4 poco e 63, di inviare copia del presente provvedimento all'UTG, Ufficio territoriale del Governo, prefettura di Bari.
Di dichiarare con votazione unanime la presente deliberazione, immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 267 2000 in relazione all'urgenza di ricostituire l'integrità dell'organo consiliare.
Al termine delle operazioni di voto, il Presidente invita pertanto il neo Consigliere, dottor Locorotondo, a prendere posto in questo caso non sono i banchi del Consiglio, ma sono i computer, augurando, a nome di tutti i presenti, un buon lavoro, quindi prego il dottor Locorotondo può,
Umidità e qui c'è scritto che è immediatamente eseguibile.
È scritto nella delibera.
La boccia.
Va bene, allora votiamo adesso per l'immediata esecutività, è aperta la votazione, prego, Segretario Tito favorevole.
Favorevole.
Favorevole favorevole.
Favorevole 11, onorevole.
Montanaro.
Ha ragione.
I.
Favorevole.
Favorevole agli enti.
Palmieri.
Si è assentato, credo, va bene.
Fattore favorevole Pellegrino, favorevole favorevole.
Favorevole PAC per Palmieri, collegato, Segretario vuol votare l'immediata eseguibilità consigliere.
Favorevole.
Valenzano.
Favorevole.
15 favorevoli, 15 favorevoli su 15 presenti il, siamo 15 presenti, vero Segretario.
11.
Quindi al momento non è presente il Consigliere Locorotondo subito dopo, mentre perfetto 15 su 15, il provvedimento è immediatamente esecutivo, quindi torno a invitare il consigliere Locorotondo a prendere parte alla discussione dei punti successivi all'ordine del giorno.
Benissimo.
Allora, quindi, come concordato punto 4, diventano le interpellanze.
Vado in ordine di acquisizione al protocollo delle interpellanze.
Questo è presentata dal Consigliere, Luca cito interpellanza consiliare su viabilità, corso Garibaldi, riduzione, marciapiedi e gestione, stalli di sosta prego consigliera, Cito.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti.
Caro Sindaco, Giuseppe Nitti, a seguito delle numerose e reiterate lamentele espresse dai cittadini e dalle attività commerciali di Casamassima, si prende atto con favore del parziale passo indietro compiuto dall'Amministrazione in merito alla viabilità di corso Garibaldi.
81 no, ma si mette un candelabro che parla, non non riesco a vedere io.
Grazie, non riuscivo a capire, sì, va beh, parlammo col con lampadario, signor Sindaco, io sto leggendo quindi.
Se permette consigliere Pagnetti rimane il cellulare, non si preoccupi.
È bello guardarsi subito, a ragione, per sennò non riuscivo a capire, vediamo la luce nel quadro del DEF, sul viso a viso e, ma è anche giusto così, signor Sindaco, va bene.
Si prende atto con favore del parziale passo indietro compiuto dall'Amministrazione in merito alla viabilità su Corso Garibaldi.
L'abbandono del senso unico e un segnale positivo e l'auspicio è che simili riflessioni vengano estese anche ad altre zone strategiche del Paese.
Tuttavia, desta forte preoccupazione il contestuale annuncio di un ulteriore intervento di riqualificazione, che appare, a nostro avviso inopportuno, è gravoso per le casse pubbliche.
La riduzione degli spazi pedonali a favore della carreggiata stradale.
Tale scelta non rappresenta solo un costo economico superfluo, ma solleva gravi criticità sotto il profilo della sicurezza e dell'accessibilità.
Ricordiamo il signor Sindaco che la normativa vigente DM 2 e 36 1989 e codice della strada prevede parametri precisi per la larghezza dei marciapiedi, di norma non inferiore a un metro e 50, per garantire il passaggio in sicurezza di.
Persone con disabilità in carrozzina.
Genitori con passeggini cittadini, anziani o con ridotta mobilità.
A tal proposito si interrogo, si interroga la Signoria vostra per sapere se non si ritenga più opportuno agire sulla gestione dei parcheggi anziché sul restringimento dei marciapiedi, nello specifico si propone di.
Eliminare gli stalli di sosta a pagamento, strisce blu sul lato della carreggiata, sostituendole con il disco orario esempio 30 minuti o un'ora.
Ciò garantirebbe un reale turnover delle auto, favorendo l'accesso alle attività commerciali senza gravare economicamente sui cittadini.
Istituire agevolazioni per i residenti è necessario prevedere abbonamenti a costi simbolici per i cittadini residenti nelle zone interessate dalle strisce blu.
Che non dispongono di garage, ho posto auto privato.
Sindaco, la invitiamo non solo a sentire, ma da sfruttare realmente le esigenze della comunità, evitando interventi che penalizzano la vivibilità e la sicurezza dei pedoni.
In attesa di una risposta scritta e orale in sede di Consiglio comunale, la ringrazio.
Grazie a lei.
Risponde il Sindaco.
Grazie.
Consigliera, Cito provvederemo a tenere in considerazione tutto quanto da lei esposto con la presente interpellanza, grazie.
Consigliera Cito per una breve replica, prego.
Signor Sindaco, niente non mi è sembrata una risposta sufficiente.
Per quanto riguarda delle cose di una grande importanza per il nostro Paese, vorrei almeno una risposta scritta e più dettagliata per quanto riguarda i provvedimenti.
In questa situazione, che ormai è un disagio veramente reale per tutto il Paese.
Grazie Consigliere.
Passiamo alla seconda interpellanza.
Allora, il secondo gruppo di interpellanze riguardano il consigliere Palmieri, allora partiamo dalla prima.
Gestione ed affidamento dell'impianto sportivo comunale denominato pale Strone prego, Consigliere.
Se attiva, l'audio consigliere Palmieri.
Non la sentiamo si attiva l'audio.
No, non si attiva l'audio consigliere.
Adesso mi sentite sì.
Okay, allora, premesso che.
L'impianto sportivo comunale, noto come fa Mestroni, rappresenta un bene fondamentale per la comunità e per le numerose associazioni sportive del territorio, da oltre un anno la gestione di suddetta struttura risulta affidata in via provvisoria ad un'unica associazione sportiva e le altre associazioni accedono a pagamento secondo una tariffa prestabilita per poter accedere alla struttura.
Tale affidamento affidamento era stato disposto con carattere di temporaneità, nelle more dell'espletamento di una regolare procedura di gara per l'assegnazione definitiva della gestione, considerato che ad oggi, nonostante sia trascorso un lasso di tempo ampio per la predisposizione degli atti di gara, non si ha notizia della pubblicazione di alcun bando pubblico.
Il ricorso sistematico alla gestione provvisoria, le proroghe di fatto limita la libera partecipazione, il con fra o il confronto concorrenziale tra le diverse realtà associative del territorio. La trasparenza e l'oggettività nelle procedure di assegnazione del patrimonio pubblico debbono essere la priorità per un'Amministrazione che intenda garantire parità di trattamento a tutti i cittadini e agli operatori del settore. Tenuto conto che il perdurare di questa situazione di emergenza amministrativa appare ingiustificato, è riconducibile esclusivamente a una mancanza di volontà politica o a in un'inefficienza nella programmazione degli uffici preposti. Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco o l'Assessore competente per sapere quali siano le ragioni tecnico, tecnico, amministrativa e che hanno impedito, dopo oltre un anno, l'espletamento della gara ad evidenza pubblica per l'affidamento del Palestrina, quali siano i tempi certi e alla data prevista per la pubblicazione del bando di gara per l'assegnazione definitiva dell'impianto? In che modo? Lo inoltre l'Amministrazione intenda garantire nel frattempo che la gestione provvisoria non pregiudichi l'accesso alla struttura da parte di altre realtà sportive locali interessate e con tariffe a prezzi calmierati. Grazie.
Grazie a lei, Consigliere.
Che risponda risponda, sì, sì, grazie.
Si vede.
Alfano Bucalo, ma allora?
Sì, Consigliere.
Parte politica, abbiamo dato indirizzo all'ufficio competente di procedere a nel bando pubblico per l'espletamento della gestione del la lesione, solleciteremo affinché i tempi vengono di dissenti, venga fatto il bando quando.
Grazie Sindaco, Consigliere, Palmieri, se vuole replicare, può replicare.
Sì, grazie Presidente, e ringrazio anche il Sindaco per le sue risposte telegrafiche, che danno il, il quid no di come si rispettano le minoranze e cioè.
Noi abbiamo bisogno, su un argomento così importante, di avere certezze rispetto ai tempi, perché.
Voglio dire, come dicevo nell'interpellanza, deve essere salvaguardata la possibilità di tutte le associazioni sportive del territorio di partecipare a un bando di gara pubblico trasparente, che dia la possibilità a tutti di formulare un'offerta tecnica che, per ovvie ragioni, sarà pluriennale.
È che, tendenzialmente, voglio dire, le associazioni sportive hanno la necessità di.
Avere certezze rispetto a quello che faranno nei prossimi anni e quindi la provvisorietà provvisorietà della dall'affidamento attuale, è evidente che non può andare incontro a quelle che sono le esigenze di programmazione delle associazioni sportive delle attività future, per cui tra l'altro era stato dato un incarico a una società esterna per effettuare diversi bandi per preparare e pubblicare diversi bandi,
Su diversi immobili di proprietà comunale e alcuni sono stati fatti tipo l'ex Pretura, altri tipo. La villa comunale è stato fatto su questo argomento. Su altri argomenti, invece, non abbiamo visto alcun risultato da parte dell'Amministrazione. Ebbene, che si faccia chiarezza, perché le gestioni provvisorie, come abbiamo visto su un campo sportivo, portano probabilmente a un disastro, nel senso che, appunto, a cominciare dalle società sportive, non hanno la possibilità di programmare più su più anni nelle attività per cui l'Amministrazione deve decidere. Cosa deve fare di questi immobili. La deve finire di con di affidare in via provvisoria, perché questo non risponde a nessuna esigenza di trasparenza amministrativa e di legittimità. Dico io amministrativa, visto per la provvisorietà, poi diventa non per un mese, sei mesi, ma diventa per anni, come è successo sul campo sportivo e come è successo per caso specifico. Dopo Alestorm un anno, quindi.
Decida immediatamente di fare la gara e soprattutto di ai tempi, perché anche di questo le associazioni sportive hanno, ma hanno la necessità di sapere perché vogliono capire il prossimo, la prossima stagione sportiva, quella che comincerà a settembre, dove devono svolgere la loro attività, quanto devono pagare perché tranne per chi gestisce l'immobile in via provvisoria alle altre versano un contributo di 25 euro l'ora e quindi è giusto che anche le associazioni Spa le altre associazioni sportive debbano poter programmare la loro attività. È anche partecipare. Se finalmente vedremo la luce di questo bando, che div sembra così complicato da espletare? Nonostante abbiamo mandato, ha dato mandato a una società esterna per poter espletare i bandi, per cui davvero una dimostrazione di un'incapacità di gestione della della della da parte dell'Amministrazione di questi immobili, che vengono concessi in via provvisoria, che poi diventano, diciamo, non più provvisoria ma quasi definitivi.
Grazie Consigliere, passiamo alla interpellanza successiva, sempre presentata dal consigliere Palmieri, la numero due chiarimenti in merito alle procedure di attivazione e gestione dell'asilo nido comunale non so se risponde il Sindaco o l'assessore Ciani.
Io io, grazie, Presidente, prego, Sindaco.
Allora Lega consigliere, ma non è stata fatta ancora un'interpellanza. Consigliere, Palmieri, procedo con procede con la lettura dell'interpellanza le risponderà il Sindaco. Grazie premesso che recenti dichiarazioni diffuse dal Sindaco a mezzo social network annunciano il completamento dei lavori dell'asilo nido comunale prevedendo non è entrata in funzione nei prossimi mesi. L'apertura di una struttura educativa ci chiede una pianificazione tecnica, amministrativa e organizzativa complessa che non può prescindere da tempi certi e procedure trasparenti. Considerato che, secondo le informazioni in possesso, l'orientamento dell'Amministrazione sembrerebbe molto all'esternalizzazione del servizio mediante affidamento a ditta specializzata per garantire l'effettivo avvio delle attività di didattiche entro il 1 settembre, risulta fondamentale per l'aggiudicazione del servizio, ovvero da entro e non oltre alla fine del mese di giugno, onde consentire al gestore i tempi necessari per l'organizzazione del personale, l'allestimento finale e la gestione delle iscrizioni. Tutto ciò premesso e considerato si interpella il Sindaco e l'Assessore competente per sapere.
No, quale modello di gestione, e l'amministrazione intende ufficialmente adottare per VAS per l'asilo nido e se sia stato già predisposto.
Il relativo capitolo capitolato d'appalto entro quale data certa si prevede la pubblicazione del bando di gara per l'affidamento del servizio,
E come l'Amministrazione intenda garantire il rispetto della scadenza di settembre, evitando il ricorso a procedure d'urgenza o affidamenti diretti provvisori, modalità che riteniamo non idonee a garantire la necessaria programmazione e stabilita di un servizio così delicato per la cittadinanza,
Grazie, prego, Sindaco.
Sì, Consigliere, stiamo valutando se il servizio.
All'interno del Comune, o affidarci ad una come una cooperativa esterna attraverso un bando pubblico, grazie.
Grazie Sindaco, prego consigliere, Palmieri per la replica.
Sì, grazie Presidente, insomma, il Sindaco probabilmente, insomma, sta ancora riflettendo, come dice, insieme all'Amministrazione, su quale scelta introdurre per la gestione dell'asilo nido comunale.
Che può prevedere, come diceva lui, due alternative, una la gestione interna all'altro, all'esternalizzazione, quindi direi che siamo al punto di partenza, ma di pre-partenza, cioè stiamo ancora discutendo all'interno della dell'Amministrazione e spero anche in maggioranza, su quale dovrà essere la gestione poiché da settembre dovrebbe,
Far cominciare l'attività all'interno dell'asilo nido,
Devo dire, insomma, pensavo e credevo che l'Amministrazione avesse già fatto almeno un paio di passi avanti, visto che comunque è certo che l'immobile è stato completato e quindi lavo i lavori sono stati completati e si deve far partire e passare alla fase della dell'attivazione dell'asilo nido vedo che siamo però all'anno zero, cioè dobbiamo ancora definire,
Come gestire l'immobile, figuriamoci poi i tempi per l'Amministrazione, si prenderà dopo aver definito questo primo apro primo passo, che è fondamentale, poi sono decisioni che si farà, sia perché i tempi tecnici per un bando sono necessariamente in una in un bando particolare complesso sono lunghi, altrettanto direi forse ancora più lunghi potrebbero essere,
I una eventuale gestione interna da parte dell'ente, che dovrà assumere direttamente alcune unità di personale e quindi sicuramente andremo a fare una selezione e un bando che appunto prevedeva la selezione di personale, per cui entrambe le vie sono entrambe complicate, è necessitano dei tempi giusti. Chiedo pertanto al Sindaco all'Amministrazione un impegno formale perché chiariscano le loro idee immediatamente, in tempi certi, entro marzo, e poi si attivino subito, altrimenti andremo in difficoltà per l'avvio del prossimo anno scolastico. Quindi concludo dicendo che.
Mi aspettavo una risposta diversa da parte del Sindaco su una scelta già fatta e su un bando o che sia di selezione del personale o che sia per la gestione che fosse stato già preparato, ma credo che nulla è stato fatto di questo è pertanto un'accelerazione credo sia doverosa per garantire l'avvio dal dell'asilo nido il al settembre di quest'anno grazie.
Grazie a lei.
Passiamo alla successiva interpellanza criticità della viabilità di via Conversano in previsione dell'apertura del nuovo asilo nido prego, Consigliere.
Sì, allora, premesso che l'imminente apertura dell'asilo nido in via Conversano comporterà un fisiologico e consistente aumento del flusso veicolare, concentrato in particolare fascia oraria di punta, ingresso e US, Presidente, chiedo scusa all'Aula una cortesia, siccome deve rispondere a questo l'assessore Marino se è possibile cortesemente metterla in coda perché in questo preciso istante non si sottolineava,
Scusa, chiedo scusa Sindaco o la possibilità di rispondere in questo momento a occhio. Grazie, prego, consigliere Palmieri. Va bene, quindi, l'imminente apertura dell'asilo nido in via Conversano comporterà un fisiologico e consistente aumento del flusso veicolare concentrato in particolari fasce orarie di punta ingresso e in uscita dei minori. La zona in oggetto risulta già oggi caratterizzata da un traffico intenso e da una saturazione dei parcheggi con divieti di sosta su entrambi i lati della carreggiata, che vengono frequentemente disattesi rendendo la circolazione difficoltosa e spesso pericolosa. Considerato che l'afflusso di decine di autovetture per l'accompagnamento alla ripresa dei bambini rischia di paralizzare definitivamente l'arteria stradale citata, con conseguenti disagi non solo per i residenti, ma anche per la sicurezza degli utenti della struttura scolastica. Una corretta pianificazione dei servizi non può prescindere, dal nostro punto di vista, da una delega adeguata analisi dell'impatto sulla mobilità urbana e sulla sicurezza stradale. Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco o l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione abbia già predisposto uno studio specifico sull'impianto. L'impatto viabilistico derivante dall'apertura della struttura e quali siano le soluzioni individuate per la gestione dei flussi e della sosta.
Se sia prevista una modifica della segnaletica o l'impiego di personale della Polizia Locale, perplessità presidiare l'area nelle ore critiche al fine di garantire il rispetto dei divieti e la fluidità del traffico, se nell'ambito di tale programmazione sia stata finalmente prevista come soluzione strutturale e improcrastinabile, l'apertura dell'asse viario di collegamento tra via Conversano e via Turi opera fondamentale per decongestionare varia e offrire una valvola valvola di sfogo essenziale alla circolazione locale grazie,
Grazie a lei prego Assessore.
Grazie Presidente, sì, consigliere Palmieri per rendere omaggio alla sua interpellanza, ho preso anche degli appunti, va anzitutto premesso che la scuola materna aprirà i battenti solo a settembre del 2026 e quindi a inizio anno scolastico, quindi ci sono ancora dei margini di tempo certamente per lo studio della viabilità della zona mi sono già occupato e ho già sollecitato l'ufficio di viabilità e traffico incardinato presso il Comando di Polizia locale. È stato già quindi informato circa le criticità che lei paventa. E un'altra doverosa premessa che sento di dover assolutamente precisare.
È quello che viene individuata nella capienza massima, ma del nuovo plesso scolastico che trova in 51 bambini. Il numero massimo di presenze che, sommati ai 20 addetti tra personale docente e non docente, porta a circa 70 il numero totale degli addetti. Ora capisce bene il consigliere Palmieri che, trattandosi di scuola nido, però è un plesso che verrebbe frequentato solo da bambini in età compresa tra i 0 e 3 anni, quindi non abbiamo allo Stato un dato statistico che ci possa portare a conoscere con esattezza in via preventiva quanti saranno appunto i bambini che frequenteranno. Certo è che l'orario di accesso al plesso, quando sarà in funzione, come avviene anche per le scuole nido, sarà sicuramente molto, molto flessibile. Quindi la concentrazione di autovetture potrebbe essere certamente, come dire spalmata, in un arco temporale abbastanza lungo per quanto riguarda anche l'apertura di quel tratto di strada di cui lei parla i lavori di procedere. Progettazione della maglia CU 3,
Prevede anche il completamento di un'importante arteria di collegamento, che è quello a cui lei faceva menzione ed è già in fase avanzata e ad ogni buon conto, per entrare nello specifico, va detto che la scuola è adiacente a via Amelia è una strada molto ampia al momento prevede un cospicuo numero di posti auto all'interno della struttura, comunque ci sono presenti dei posti auto, parliamo di 15 posti auto,
In adiacenza. Al plesso scolastico è presente già utilizzabile una stradina, ma al momento è senza uscita e quasi certamente servirà da parcheggio momentaneo per tutti gli avventori del plesso scolastico e quindi obiettivo preminente è certamente quello di rendere perfettamente utilizzabile questa stradina con la realizzazione di laser della segnaletica, sia orizzontale che verticale. Per quanto concerne la viabilità di via Conversano, è attendibile, presumibile la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato, tipo quello che attualmente è presente in in via Bari perché, oltre a consentire un facile attraversamento della Via per Conversano, fungerà anche da rallentatore. Per quanto riguarda invece il presidio costante degli agenti di polizia locale in concomitanza con gli orari di entrata e di uscita dalla dall'istituto, cioè dal dalla scuola, e sarà sicuramente possibile ipotizzare anche questo ulteriore servizio, grazie.
Prego Consigliere per la replica, sì, grazie Presidente, io ringrazio l'Assessore perché, indipendentemente dai tempi, come diceva lui, che sono previsti per l'avvio del del nuovo anno scolastico e quindi della dell'accesso dei bambini all'asilo nido,
Verifico che comunque, in ogni caso, il suo Assessorato ha preso atto di alcune difficoltà evidenti che ci potrebbero essere che magari già in base in fase di decisione della sede dovevano essere affrontati dall'Amministrazione, ma questo non è stato fatto. Indipendentemente da questo ci sono delle possibilità che io avevo già evidenziato nell'interpellanza e sulla necessità quindi di un controllo importante da parte della polizia locale.
Nella fascia oraria di ingresso e uscita.
La possibilità nel più breve tempo possibile, di aprire con l'arteria, che è fondamentale fra via Turi e via Conversano, che sicuramente risolverebbe grandissima parte delle problematiche, potendo i genitori e gli operatori dell'istituto percorrere quella via via Turi piuttosto che accedere tutti da via.
Conversano, sono, ritengo un po' pochi i posti che sono stati riservati all'interno del parcheggio del dell'istituto inferiori anche a quello che è il numero di personale che sarà impiegato nelle attività didattiche, per cui.
Indipendentemente da questo, credo che anche via anelli a sia si debba valutarla perbene, perché?
Ci sono delle palazzine in quella zona e molti utenti, molti abitanti parcheggiano su quella via, quindi attenzionate anche questo nel nelle fasce orarie di interesse, perché probabilmente Vianella potrebbe servire a poco per utilizzare i parcheggi di quella zona. In ogni caso, insomma, monitoreremo quello che sarà l'impegno dell'Amministrazione nel predisporre un piano del traffico e della viabilità che mettere anche in sicurezza l'area e quindi quel quella possibilità delle strisce pedonali sopraelevate come su via Bari poter potrebbe sicuramente essere d'aiuto.
Chiedo però che, insomma, su quell'area ci sia un attenzionamento particolare, ci sia o no un piano specifico che venga valutato.
Attraverso il Comando di Polizia locale, il comandante, perché abbiamo la necessità di mettere in sicurezza quell'area, almeno fino a quando non sarà aperta la strada che collega via Turi abbia Conversano.
E quindi staremo a Tan se ne avremo come Partito Democratico quelle che saranno le evoluzioni e le scelte da parte del dall'assessorato e, ed eventualmente ci riserviamo op più a ridosso della dell'avvio dell'anno scolastico di chiedere ulteriori dettagli all'Assessore, grazie.
Grazie a lei, Consigliere, passiamo all'interpellanza successiva.
Chiarimenti in merito al progetto di installazione di un parco eolico e di un impianto di accumulo elettrochimico in agro di Casamassima.
Prego, Consigliere sì, grazie premesso che da segnalazioni di cittadini ed operatori del settore si è appreso del progetto per la realizzazione di un parco eolico nel territorio di Casamassima costituito da nove autogenerato, Ori dalla potenza nominale di 8 megawatt Just, ciascuno risulta che in data 15 maggio sia pervenuto al Comune di Casamassima il deposito documentale del suddetto progetto.
Finalizzato alle valutazioni di competenza e alla segnalazione di eventuali criticità agli enti preposti. Oltre alle turbine, il progetto sembrerebbe prevedere l'installazione di un impianto di accumulo elettrochimico. Ha servito al Parco eolico, con ulteriore consumo di suolo e impatto infrastrutturale, considerato che il territorio di Casamassima ospita una significativa colonia di falco grillaio poco naumanni, specie protette riconosciuta dall'Unione europea come specie prioritaria ai fini di conservazione Direttiva 2009 147 CE ex 79 409 CE, il falco grillaio è classificato come specie vulnerabile nella lista rossa dello Yukon e nella lista rossa dei vertebrati italiani. Installazione di auto generatori di tali dimensioni rappresenta una minaccia diretta per l'avifauna, alterando le rotte migratorie e le aree di nidificazione. Interventi di tale portata determinano un mutamento irreversibile del paesaggio rurale, con la distruzione di muretti a secco secolari e dei tratturi antichi. È un impatto socio ambientale che meriterebbe la massima trasparenza informativa. Preso atto con rammarico che, ad oggi l'Amministrazione comunale non ha provveduto a informare nella cittadinanza né i proprietari dei suoli interessati, privando la comunità di un necessario dibattito pubblico su un tema così impattante,
Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione abbia provveduto, nei termini previsti a produrre osservazioni tecniche o opposizioni presso gli enti competenti competenti Ministero dell'ambiente regione Puglia per evidenziare le criticità ambientali soffre sopra esposta.
Per quali ragioni non sia stato attivato alcun percorso di partecipazione e consultazione pubblica per informare i cittadini e i portatori di interesse circa l'entità del progetto, le sue ricadute sul territorio?
Quale sia l'orientamento politico dell'Amministrazione rispetto alla tutela della biodiversità locale, con particolare riferimento alla salvaguardia del falco grillaio rispetto alla proliferazione selvaggia di impianti industriali in zona agricola, se siano stati valutati gli impatti comu cumulativi tra il parco eolico, l'impianto di accumulo elettrochimico in termini di sicurezza e consumo di suolo, grazie,
Anzi, a lei risponde il Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, Consigliere Palmieri siamo rammaricati anche noi il nostro rammarico è comprensibile, il suo un po' meno nei confronti del Comune di Casamassima, perché dovrebbe essere rammaricato nei confronti della Regione Puglia, che è l'ente competente all'autorizzazione di questi tipi di impianti.
Anzi, devo anche aggiungere che ne procedimenti passa, ovvero analoghi a questo e per i quali il Comune di Casamassima è competente. Il Comune si è espresso in via tecnica attraverso l'ufficio tecnico, dando dei pareri negativi avverso provvedimenti. Addirittura queste aziende hanno provveduto a fare ricorso al TAR che hanno anche perso. Per quanto riguarda questo provvedimenti, il Comune di Casamassima non ha nessuna competenza, anche perché non c'è nemmeno un vincolo paesaggistico rispetto a quello lì ci sta come muretti a secco o paesaggio rurale, quindi non c'è un vincolo paesaggistico che anche questo non viene messo ovviamente dal comune di Casamassima è l'ente che utilizza questi tipi di impianti e la Regione Emilia e il Comune di Casamassima, così come altri Comuni che si sono espresse così come già è capitato e dal Comune di Casamassima in passato, quando c'erano avesse espresso in Consiglio comunale.
Ricordo quando portammo in Consiglio comunale quelle delibere perché avevano una valenza giuridica prossima allo zero, in quanto l'Ente una le, non essendo organo competente, ente conferente clandestini su un punto non ho avuto alcun tipo di efficacia, quindi se li tiene diciamo questo tipo di ragionamento, l'ente competente è la regione Puglia con la dei due due, anche eventuali osservazioni di cui lei parla.
Quello non aveva la possibilità tecnica di poterlo fare in quanto su quella zona non INCIS nessun vincolo paesaggistico e anche al fine della tutela della forma più laico, questo rientra già nell'ambito di cognizione della Regione Puglia che, anch'esso organo pendente.
Competente alla tutela dell'ambiente e anche al caso di specie che ovviamente avvenne è a conoscenza dell'Aula senza nel fatto di urlai, o anche se la lotta e lo sforzo di Gladio non interessa cosa zona, A questo è risaputo, quindi diciamo che eventuali due organze andrebbero SOS ad una intuiva sudavano comunale grazie,
Grazie Sindaco.
La parola al consigliere Palmieri per la replica, prego.
Sì, grazie Presidente, vedo che nelle ricostruzioni storiche il Sindaco è abituata ad omettere dei passaggi.
Un quali diverse amministrazioni, anche di politica o di di colore politico diverso, hanno previsto di farlo e si sono espressi in un certo modo, come è giusto che che ci Fo che che fosse, piuttosto che dare responsabilità ad altri, il Sindaco perché la Regione Puglia sa assumersi le sue responsabilità su tutti i procedimenti che riguardano fonti alternative di energia e compresi anche gli impianti fotovoltaici impianti eolici come in questo caso, piuttosto, io chiederei a lei Sindaco come mai.
Il 15 maggio è arrivata da parte della Regione Puglia, l'inizio, la notizia alla comunicazione all'ente, così come Acquaviva e Turi, dell'avvio del procedimento, appunto, procedere con le valutazioni di impatto ambientale.
E in quella nota che almeno quella, essendo riusciti ad ottenere dal nostro Ente, era previsto specificamente che ci fosse da parte dell'ente interessato.
L'iscrizione, nei termini e nei tempi prescritti dalla Regione per poter ricevere il progetto da parte eolico e quindi cominciare a un'analisi in modo che poi, nella fase successiva si potesse.
Come in passato è stato fatto da questo ente.
Esprimere pareri o formulare in una.
In una relazione, quelli che erano quelle che erano le riserve.
Ma indipendentemente da questo c'è, dal mio punto di vista, un dovere da parte dei due ammesso azioni e questo dovere lei non l'ha rispettato, Sindaco, non l'ha rispettato, le dico anche il motivo perché.
Chi è proprietario di terreni agricoli in quella zona, chi è proprietario di?
Masserie in quella zona avvenivano lei, e solo lei l'obbligo di avvisarti.
Nessuno dei proprietari e quindi dei cointeressati e nel procedimento amministrativo che li conosce, sa bene qual è la qualifica che viene affidata a soggetti che hanno un interesse, appunto, cointeressati proprietari dei terreni agricoli coltivati su cui, in quell'area del territorio di Casamassima, gli agricoltori casamassimesi hanno fatto investimenti ingenti in termini economici per,
Costruirsi né nei loro nei loro appezzamenti di terreno delle de delle degli impianti, ad esempio di uva da tavola di uva da vino Arbore. Quindi hanno fatto investimenti importanti, cioè chi ha anche delle masserie in quella zona, dove appunto verranno insediati non solo 2 T 2 pale eoliche, perché gli altri saranno insediate ad Acquaviva e Turi, e quindi c'è un impatto che va non solo sul territorio di Casamassima, ma anche direttamente sulle aziende agricole. È sugli operatori del settore e lei aveva il dovere di avviare una fase di concertazione con loro. E invece, quando qualcuno è venuto a chiedere in una prima fase, se fosse mai arrivato qualcosa all'ente di questo progetto, sembrava che gli uffici comunali è compreso, lei scendessero dalle nuvole che non avevano dicevano, riferivano di non aver mai ricevuto nulla, e invece quando ho fatto partire io, l'accesso agli atti, guarda caso, ci è arrivato quella prove di quella nota da parte della Regione Puglia che avvisava dell'avvio del procedimento.
Indipendentemente da queste prima disattenzione I I.
Vincolo, dal mio punto di vista, violato quello di avvisare immediatamente i proprietari dei terreni ai cittadini di Casamassima di questo impianto e viene sul nostro territorio,
C'erano dei termini che lei non ha rispettato, perché quando io ho chiesto il progetto sa qualcosa mi ha risposto il suo responsabile dell'ufficio, che devo chiederlo alla Regione, perché a loro non erano in possesso altrettanto sulla Conferenza dei servizi che è stata convocata in Regione, a cui probabilmente con il nostro Comune non ha mai partecipato, ma io volevo avere certezza di questa cosa, della partecipazione come si possa Express, espressa dalla Conferenza di servizi. Il nostro Ente, al contrario, invece, dagli altri due Enti Acquaviva e Turi hanno manda fatto dei provvedimenti approvati in Consiglio comunale, esperimento dei dubbi e delle perplessità sul sull'impatto che poteva avere sul loro territorio, cosa che lei non ha impedito ha impedito perché non ha portato in Consiglio Comunale nulla. Al contrario, nessuno valenza giuridica. La valenza giuridica non deve essere lei a valutarla, perché il procedere del corpo legislativo, consigliere Palmieri gentilmente è scaduto il tempo, le concedo un altro minuto. Per concludere, grazie.
Sì, grazie.
Ma anche alle altre amministrazioni cessa la sua nel primo mandato hanno portato in Consiglio dalle relazioni specifiche e delle osservazioni anche queste sono parole che attiene al Ministero ascolti, Sindaco, ascolti sul sito del Ministero o che sta gestendo il Ministero dell'ambiente che sta gestendo questo procedimento.
Nel il procedimento prescritto prevede che i Comuni e anche i soggetti interessati, quindi anche i proprietari di terreni, potevano fare le osservazioni sulle sue valutazioni, sulla utilità o inutilità io non mi esprimo perché, tra le altre cose, gli altri due impianti di cui stiamo parlando che hub, su cui ci siamo espressi durante l'amministrazione cessa durante la sua alla sua prima amministrazione su cui avevamo espresso noi il parere negativo sono stati bocciati dal Ministero quindi questa è la terapia con Lega consulente,
Do dice cose false, ma anch'io posso sì, prego.
Qualcuno può dire quello che vuole le precise, il procedimento amministrativo, è previsto che si esprimano i Comuni, lei deve permettere al Comune di esprimersi indipendente.
Lo studio di quello che può essere l'assistenza, tra l'altro, la Regione e chiudo, ha espresso parere negativo, quindi la Regione si esprime o contrario, suo che non si esprime, non si è esposto su questo progetto, visto che il Consigliere voleva parlare.
È per lei il microfono doveva permettere ai proprietari dei terreni e delle masserie di esprimersi, cosa che non ha fatto Presidente, sui provvedimenti portati in Consiglio comunale dal Sindaco. Stabili le aziende, il ricorso al TAR, al Consiglio di Stato diciamo notizie false in Consiglio comunale Sindaco a scopi le do due minuti per confutare le tesi del del consigliere Palmieri, cosa non prevista dal Regolamento, ma devo dare anche al consigliere Palmieri la possibilità di chiudere con la replica se lei è d'accordo, no, ma l'ho detto quello che dovevo dire tutto e non s'è capito perché lui parlava io parlavo solo il consigliere Colautti ha detto che sui procedimenti amministrativi, su si Express, un giorno come una all'epoca dell'Amministrazione di un processo e all'epoca dell'Amministrazione prima Amministrazione viti, definiamolo così questi progetti sono stati, diciamo, bocciati su questi procedimenti di aziende che hanno fatto ricorso al Consiglio di Stato, che hanno vinto sia sull'uno e Sassuolo, questa è la verità.
Va bene, grazie.
Un minuto di replica al consigliere Palmieri, Consigliere un minuto, poi la tolgono sia sintetico, no, no, finisco in 10 secondi dicendo al Sindaco che mi deve spiega.
Sul mi deve spiegare perché sulle stesse particelle interessate da quest'ultimo progetto sono le stesse che hanno visto in parte in parte i progetti precedenti a cui si fa riferimento, secondo cui secondo cui lui ritiene che i procedimenti siano ancora in corso e probabilmente li avremo gli impianti eolici allora rispetto a quello che farà la Regione e che la all'Assessore Paolicelli ha già annunciato c'è un lavoro specifico che più Assessorati stanno facendo o in su questo settore proprio per evitare che si arrivi alla a un,
Situazione di impianti selvaggio sul nostro territorio e a tutelare il territorio ci penserà la Regione, visto che ci sono sindaci e sindaci, ci sono dei sindaci, come quelli di Acquaviva e di tu,
Quindi, indipendentemente dall'appartenenza politica che decidono il Sindaco di Casamassima, non avvisa nemmeno il proprietario del terreno.
Si faranno sul territorio, ma perché ho detto che la Regione è inadempiente quando ho detto che la Regione inadempiente, io penso che la Regione, la Regione?
È stata suggerita e chiedere alla peggiore, il Sindaco ha detto di aver chiesto al Rettore.
Ma io chiedo anche a lei che deve comunicare ai cittadini di Casamassima i proprietari dei terreni e delle masserie che li sarà, ci sarà un patto, un parco molto fotovoltaico o un parco eolico. Mi scusi, è soprattutto delegare i tempi a loro di fare le osservazioni, cosa che non è stata possibile perché il conto interessi o interessati. Il procedimento amministrativo prevede che deve essere data la possibilità a loro di fare le osservazioni, cosa che lei non ha permesso. Stando in silenzio, su questo porgere Consigliere, lo dico a beneficio di tutti, consigliere di SEL gentilmente, se vuole dare selezionare in sede di interpellanza non sono possibili altri interventi allora mi state costringendo, visto che non riuscite a rispettare in qualche maniera i tempi e neppure le ulteriori.
Tempistiche che sto concedendo, mi mettete nelle condizioni di sospendere la seduta, vi chiedono l'intervento tecnico e di bloccare i microfoni a tutti, perché il sistema non mi consente di bloccare uno a uno perché basta che voi schiacciate di nuovo si riapre il collegamento, per cui lo come ultimo, per cortesia, come ultimo richiamo, è ottima avviso non mettetemi nelle condizioni di mettere il lucchetto a tutti i Consiglieri per tutti gli interventi, perché in qualche in quel caso la seduta diventerà molto più lunga, in quanto volta per volta devo andare eventualmente a valutare e ad aprire e chiudere il lucchetto. Quindi vi invito gentilmente a rispettare le regole che non le ho deciso io, ma che ci abbia nel nostro Regolamento.
Passiamo all'interpellanza successiva.
L'interpellanza numero 5, presentato sempre dal consigliere Palmieri, richiesta di chiarimenti in merito alla delibera di Giunta numero 15 del 6 febbraio 2026 incongruenza tra oggetto e dispositivo prego consigliere Palmieri.
Sì, grazie Presidente, il sottoscritto Consigliere comunale nelle CEPT, nell'esercizio delle proprie funzioni e facendosi portavoce delle istanze di trasparenza e correttezza amministrativa richieste dalla cittadinanza. Premesso che in data 6 2 2026, è stata pubblicata la delibera di Giunta numero 15 avente per oggetto l'approvazione di una perizia di viale di variante rilevato che si riscontrano una palese e sostanziale contraddizione tra l'intestazione dell'atto e il suo contenuto all'interno del dispositivo, nello specifico, l'oggetto della della delibera fa riferimento al potenziamento dell'offerta degli asili nido università. Il dispositivo dell'atto, al contrario, li porta all'approvazione della perizia redatta dall'ingegner. Giuseppe Rotondo, relativa ai lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione del Palazzo comunale. Tale discordanza genera incertezza sulla reale natura dell'intervento approvato. È solo l'allocazione dei relativi fondi. Minando l'efficacia, la chiarezza dell'AdSP dell'azione amministrativa, tutto ciò premesso e considerato interpello il Sindaco per conoscere quale sia l'effettivo ambito di applicazione della perizia di variante approvata, se essa riguarda riguardi l'edilizia scolastica universitaria o la sede municipale, le ragioni di tale macroscopico errore materiale e se sia intenzione dell'Amministrazione procedere in autotutela per la rettifica o annullamento dell'atto al fine di evitare potenziali vizi di legittimità,
Se il Sindaco intende acquisire formalmente il parere del Segretario generale circa la validità giuridica di una deliberazione che presenta una tale divergenza tra l'oggetto indicato, è la volontà espressa nel dispositivo referendum, l'esito al Consiglio, grazie grazie a lei, prego, Sindaco.
Sì, grazie, non c'è una divergenza fra l'oggetto del corpo, c'è stato un mio errore su solo nella parte iniziale del dispositivo che ho venduto, è stato abbondantemente superato dal fatto che, a seguito di quell'indirizzo, l'ufficio tecnico ha già provveduto con ulteriore determina dirigenziale al fine di dare avvio con la perizia di variante grazie grazie Sindaco, prego Consigliere per la replica.
Sì, grazie Presidente, diciamo che la giustificazione che il Sindaco dà è una giustificazione solida, che abbiamo sentito più volte su questi banchi da parte dell'Amministrazione rispetto refusi in bilancio in nel DUP.
Nelle determine, adesso ce lo ritroviamo su una variante su un progetto PNRR e continuo a dire che bisogna riflettere bene su la necessità o meno di revocare in autotutela, il provvedimento è naturalmente di ripresentarlo perché,
Diciamo, è legata alla delibera anche a dei fondi tener PNRR, quindi non vorremmo trovarci successivamente in fase di rendicontazione a problematiche che potrebbero emergere, indipendentemente da questo, su un progetto appena approvato.
Il progetto esecutivo appena appaltato,
Su cui sono appena cominciati i lavori, ci troviamo a spendere altri 38.000 euro, 38.000 euro dal bilancio del Comune o la prima richiesta è?
La prima riflessione non richiesta perché quando chiedevamo una variante al progetto della piazza finanziaria dei fondi PNRR non era possibile fare variante al PNRR adesso invece su un progetto dell'asilo nido finanziato con i fondi, per aver invece si può fare una variante e si fa o fare mettendoci fondi comunali un po' contraddittoria l'Amministrazione,
E chiudo dicendo.
Io comprendo tutto Sindaco, i refusi possibili errori perché sono fisiologici, quando però questi errori materiali, come li chiama lei refusi.
Sono uno ogni 100 atti, voi mi sembra ultimamente e ce ne siano un po' troppi di errori di questo tipo,
Li abbiamo visti in delibere, li abbiamo visti in determine, li abbiamo visti sul DUP. Scusatemi, ma è possibile che un atto di questo tipo, che è una delibera di Giunta comunale proposta dalla dalla, dal funzionario o del del dei Lavori Pubblici, Infrastrutture e Lavori pubblici che passa al vaglio degli uffici, in primis dall'ufficio finanziario, poi passa al vaglio anche dell'Università della Segretaria generale, poi dovrebbe e deve passare al vaglio della Giunta comunale che quantomeno l'Assessore proponente, il Sindaco perché lui detiene la delega ai lavori pubblici e gli altri assessori, ma dico io tutti questi soggetti responsabile delle infrastrutture finanziario, Segretario generale, Giunta Sindaco, ma se si leggono gli atti di questo ente che escono e che sono pubblicati alla all'alba di questo Ente, ma è mai possibile che si mette nell'oggetto nel corpo della delibera un riferimento a all'asilo nido e i fondi PNRR e poi ci dobbiamo ritrovare nel dispositivo che la parte più importante di una deliberazione scusatemi dal punto di vista della legittimità dell'atto che addirittura sta sta inserito il progetto dalla del palazzo comunale con l'ingegnere che ha fatto lui, allora ha fatto una variante, ma di che cosa state parlando? Ma gli atti di questo Ente, prima di approvarli e di pubblicarli all'albo, li leggete. La stessa cosa è successa prima sulla deliberazione dalla de dei componenti del Consiglio che devono debbano o andare a votare un provvedimento. Io chiedo che ci sia più serietà, perché questa non c'è. È stato evidenziato più volte da parte della minoranza e persino dal Presidente del Consiglio l'ultima volta su due, ma possibile che gli atti non vengono visti da nessuno, perché questa è la realtà dei fatti. Tutti questi soggetti non hanno visto gli atti, perché altrimenti si sarebbero accorti immediatamente di un dispositivo che è completamente diverso rispetto a tutto l'altro. L'atto approvato in Giunta, ma scusatemi, ma è questo il modo di governare. Cercate di leggervi gli atti prima di pubblicarli e di approvarli, soprattutto invece di gestirlo in maniera di gestirli in maniera così superficiale. E inaccettabile che ci siano tutti questi errori degli atti che escono da questo Ente e valutate seriamente. Lo chiedo alla Segretaria la legittimità di quest'atto, perché prima o poi dovete dirci formalmente se è un atto di questo tipo, non va revocato annullato e rifatto perché è contraddittore, soprattutto sulla quale non si grazie.
Le chiedo scusa.
Pervenire, Cece, azioni, un chiarimento, Segretario prego, grazie perché considero chiuso la replica del consigliere Palmieri, prego, Segretario.
Noi, come Consiglieri, a parlare di annullare l'atto allora vorrebbe fissare questo effettivamente nella delibera di Giunta numero 15 del 6 febbraio 26 è presente nel primo punto soltanto di nel primo punto del dispositivo, l'errata indicazione dell'intervento, ristrutturazione e rifunzionalizzazione del Palazzo Municipale, anche anziché realizzazione di nuova si non di invariato ma in tutti gli altri punti della delibera e sono parecchi i vari punti è riportato il nome corretto dell'intervento. Si tratta quindi di un errore materiale, come ha già detto il Sindaco, che però non incide sul contenuto decisionale di tutto l'atto, non inficia la validità dell'atto, perché la volontà reale dell'amministrazione è desumibile da tutti gli altri punti della delibera. Laddove è riportata. La denominazione è corretta dell'intervento e soprattutto al terzo punto del dispositivo in cui la Giunta approva il nuovo quadro economico dell'intervento. Realizzazione nuovo asilo nido al baricentro, poi a conferma della volontà dell'Amministrazione di approvare la perizia dell'asilo nido e l'ha già detto il Sindaco vi è anche la successiva determina dell'Ufficio tecnico, la numero 61 del 16 febbraio, il 26 di approvazione della perizia in argomento, che riporta l'esatta denominazione dell'opera da realizzare. Si procederà comunque con una delibera di giunta a rettificare questo errore materiale per rendere conforme alla reale intenzione della Giunta.
Ma mantenendo la validità della delibera originaria, quindi, la delibera, questa delibera numero 15 rimane valida, avverrà solo rettificata da una delibera successiva dipinta, grazie.
Il Segretario passiamo all'interpellanza successiva.
Variazione di bilancio d'urgenza delibera di Giunta numero 34 del 6 marzo 2026 prego consigliere, Barbieri, sì, grazie Presidente. Premesso che, in data 6 marzo, 2026 e la Giunta comunale ha adottato la deliberazione numero 34 2026 avente ad oggetto variazione di Bilancio 2026 2028 annualità, 2026 ex articolo 175, comma 4, decreto legislativo, due, sei, sette, 2 vino, considerato che la suddetta manovra prevede una variazione in entrata di 300.000 euro a fronte di nuovi stanziamenti in uscita così ripartiti, 180.000 euro per interventi di riqualificazione in corso Garibaldi, circa 90.000 euro per l'acquisto di arredi a sotto e software, di cui 70.000 euro potrebbe varrebbero già oggetto di impegno tramite affidamento diretto e la restante quota destinata ai Fondi per rinnovi contrattuali per i rinnovi contrattuali. Tale variazione interviene a pochissimi giorni di distanza dall'approvazione del bilancio di previsione. 2026, sollevando dubbi sulla reale capacità di programmazione dell'ente e sull'accuratezza del documento unico di programmazione. DUP rilevato che l'articolo 175 comma 4 del TUEL subordine l'esercizio del potere di variazione da parte della Giunta Giunta alla sussistenza dei casi d'urgenza, opportunamente motivata,
Per pena dell'legittimità dell'atto, appare complesso ravvisato il carattere dell'imprevedibilità e dell'urgenza indifferibile per spese quali arredi e software, che avrebbero dovuto trovare naturale allocazione nella sede ordinaria di bilancio, si interpella il Sindaco e l'Assessore competente per conoscere sulla tempistica quali siano le ragioni tecniche e amministrative che hanno impedito di inserire tali voci di spesa nel bilancio di previsione approvato solo pochi giorni fa.
Se tale ONG necessità non evidenzia la superficialità con cui sono stati redatti provvedimenti contabili sull'urgenza.
Quali siano i presupposti di urgenza indifferibile ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 che giustificano il ricorso alla variazione di Giunta anziché era naturale è competenza del Consiglio comunale, con particolare riferimento all'acquisto di arredi e software e sui lavori di riqualificazione di corso Garibaldi sulla regolarità procedurale se sia conforme,
Alla prassi contabile, aver provveduto e proceduto, come sembrerebbe all'impegno di spesa per 70.000 euro tramite affidamento e come questo si concilia con l'ipotesi di ratifica del Consiglio sulla pianificazione. Se l'Amministrazione non ritenga che il ricorso a variazioni d'urgenza su voci prevedibili possa minare la funzione programmatoria del DUP e le prerogative di controllo dell'organo consiliare grazie.
Risponde l'assessore al bilancio. Prego Assessore, sì. Grazie Presidente. Dunque, con la variazione di bilancio numero 34, approvata in Giunta il 6 marzo 2020, se e come si evince dalla delibera, abbiamo apportato delle variazioni in via d'urgenza al bilancio di previsione. 2026 2028 per l'esercizio 2026. La variazione riguarda per 180.000 euro l'intervento di riqualificazione in corso Garibaldi e per 123.000 euro 818,27 per rinnovi contrattuali, il cui contratto è stato firmato il 23 febbraio 2026, quindi per un totale di 303.000 euro 818,27 con applicazione dell'avanzo vincolato. Le altre variazioni non sono non sono altro che semplici spostamenti di capitoli all'interno del PEG. Nell'interrogazione erroneamente si asserisce. Questa Amministrazione ha stanziato nuove spese per acquisto di arredi e software.
Infatti, la variazione di cui si parla nella interrogazione riguarda semplicemente, come dicevo, di uno spostamento di capitoli, peraltro di euro 9.000 e non di 90.000, come è scritto all'interno dello stesso stanziamento progettuale che era già stato previsto in bilancio, quindi la richiesta di spostamento dal capitolo mobili arredi al capitolo materiale informatico si è resa necessaria al fine della rendicontazione visto che parliamo di un contributo PNRR.
Quindi è una richiesta pervenuta dall'Ufficio Affari Generali in data 26 febbraio 2026, quindi già quando lo schema di bilancio era stato approvato in Giunta, per quanto riguarda invece i lavori sul corso Garibaldi, anche qui l'Amministrazione aveva incaricato l'Ufficio Tecnico di quantificare gli importi necessari per effettuare i lavori ed infatti in data 4 marzo è pervenuta richiesta dall'ufficio all'ufficio finanziario.
Per la creazione di un capitolo di spesa per l'importo di 180.000 euro, spesa finanziata con, come dicevo, dall'applicazione dell'avanzo vincolato.
Per spese e investimenti 2025, e precisamente con i proventi derivanti dai contributi di costruzione, quindi rispondo al consigliere Palmieri che sulla irregolarità procedurale non vi è stato nessun impegno di spesa che abbia anticipato la previsione di bilancio, né tantomeno l'aver utilizzato la procedura di variazione d'urgenza non motivata grazie.
Grazie Assessore.
La parola al consigliere Palmieri per la replica.
Sì, grazie Presidente.
Vorrei rispondere all'assessore dicendo che i tempi.
Sia per la questione, per Lodi, in dei lavori al corso Garibaldi, sono stati dei tempi che potevano essere tranquillamente prevede previsti precedentemente all'approvazione, in Giunta e in Consiglio che è avvenuta, e quindi questo, dal mio punto di vista è un difetto di programmazione non parliamo delle spese, che sono, dal mio punto di vista, esorbitanti per un intervento che invece probabilmente potrebbe essere inutile anche per le riflessioni che faceva il consigliere agito nella sua interpellanza Schastar scarsamente. Poi capisco risposta dal dal Sindaco e in più aggiungo che.
Ci sono delle norme a cui bisogna fare riferimento quando si fanno le variazioni di bilancio, che avvenga o meno all'interno degli stessi capito, o che si vada ad attingere parzialmente alla all'avanzo di amministrazione, cioè la necessità di arrivare all'approvazione di questo tipo di provvedimento alla variazione di bilancio passando attraverso una norma,
Che vi citavo prima e che, a mio parere, è stata violata.
Nella redazione del provvedimento e su cui ci riserviamo, come Partito Democratico, di farla valutare in altre sedi e in altre sedi, e specificamente a cosa mi riferisco?
I presupposti di urgenza indifferibile ai sensi dell'articolo 175, comma h 4 del decreto legislativo, due sei, sette 2000 che giustificano il ricorso alla variazione di Giunta anziché alla naturale, è competenza del Consiglio comunale.
Non la ravvediamo assolutamente sia negli acquisti di arredi che possono essere programmati e di software altrettanto, compresi i lavori di riqualificazione al Kosovo, Garibaldi, ma indipendentemente da una valutazione che è soggettiva in questo caso, dal mio punto di vista c'è una valutazione oggettiva e io chiedo a lei Assessore e anche al Segretario generale in quale punto della deliberazione di Giunta si è motivato l'urgenza dei dei prove dal degli interventi di variazione di bilancio previsti nella nella stessa deliberazione.
Non c'è alcuna traccia sennò la citazione della norma, ma la citazione della norma dal mio punto di vista, non ha poi l'effetto, non produce l'effetto che semplicemente citando la norma, la delibera ed diventa legittima senza che ci sia traccia di alcuna motivazione sui tre interventi di variazione di bilancio.
E su questo voglio dire, dal visto che questa deliberazione poi verrà in Consiglio naturalmente per la ratifica e quindi con la minoranza si esprimerà su questa cosa e io chiedo anche a una valutazione seria anche i consiglieri di maggioranza, perché rispetto a una deliberazione che non motiva le ragioni per cui la Giunta ha decretato d'urgenza di fare, questi interventi variazione debbono riflettere su come votano, perché non è possibile che una deliberazione di questo tipo non contenta nulla rispetto a quella che deve essere la motivazione che è prevista sia contenuta nella deliberazione di Giunta e quindi su questo, come vi dicevo, a prenderemo delle approfondimenti seri, perché non è possibile gestirsi in questo modo. Durante l'approvazione del bilancio vengono fatte variazioni. Durante l'approvazione del bilancio si approvano delibere di variazione di bilancio che non sono nemmeno urgenti e non vengono motivate nelle deliberazioni ed almeno dal nostro punto di vista è piuttosto grave una procedura gestita in questo modo.
E quindi, diciamo, non sono assolutamente soddisfatto della risposta dell'amministrazione perché, indipendentemente dalle valutazioni dei singoli interventi, ci deve essere il rispetto delle norme e dal nostro punto di vista, in quella deliberazione non è c'è una chiara motivazione che giustifichi l'urgenza indifferibile come è previsto dall'articolo 175 comma 4 del due sei, sette 2000, grazie Consigliere.
Possa intervenire no, no, chiedo scusa perché sennò riprendiamo il discorso di prima, le regole sono chiare, assessore, domanda, risposta dell'Assessore, replica dell'interpellante, se lei interviene il dibattito si prolunga all'infinito.
Va be'comunque mi rifaccio a quanto già detto, quindi, se il Consigliere non ha recepito non è colpa mia eh va beh, non è un problema, tanto comunque, come giustamente ricordava il Consigliere, sia lui che lei come Assessore avremo avrete entrambi la possibilità di riaffrontare l'argomento in Consiglio comunale in sede di ratifica quindi eventuali chiarimenti o approfondimenti tutte le Ori specifiche saranno fatte sicuramente in quella sede. Vannini, grazie, grazie. Procediamo,
La numero 7.
Interpellanza numero 7, sempre presentata dal consigliere Palmieri.
Stato di abbandono piatti, riqualificazione del campo sportivo comunale prego, Consigliere prego, grazie Presidente, premesso che il campo sportivo comunale rappresenta un centro di aggregazione, è fondamentale per la cittadinanza, con particolare riferimento ai giovani e alle associazioni sportive dilettantistiche locali.
La disponibilità di impianti sportivi moderni e sicuri è un requisito essenziale per garantire il diritto allo sport e promuovere il benessere fisico e sociale della comunità.
Da un'analisi approfondita dell'ultimo bilancio di previsione del Documento unico di programmazione non risultano stanziamenti significativi o voci di spesa specificamente destini destinate al recupero o alla manutenzione straordinaria dell'impianto, considerato che l'impianto versa da tempo in uno stato di inattività e degrado tale da renderlo di fatto l'unica struttura della Provincia a non essere operativa o adeguata agli standard contemporanee.
Il perdurare dell'immobilismo amministrativo sta costringendo alle società sportive del territorio a migrare verso comuni limitrofi o peggio, a cessare le proprie attività per mancanza di spazi idonei.
I tempi tecnici per eventuali gare d'appalto e l'esecuzione dei lavori sono tali che, in assenza di un intervento immediato, si prospetta inevitabilmente la perdita dalla prossima stagione sportiva. Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali siano le ragioni tecnico, politiche per cui l'impianto non figura tra le priorità di investimento nel bilancio comunale quale sia stato, ossia lo stato attuale della progettazione se esistente e quali siano i tempi certi previsti per l'avvio dei lavori di ripristino, cosa intende RIS, come intende rispondere alle legittime richieste delle società sportive locali al fine di garantire loro una sede certa per l'inizio della prossima stagione agonistica? Grazie.
Risponde il Sindaco.
Io.
Prego.
In tutta onestà, quando ho letto questa interpellanza, nessuno sospeso nella parte finale.
Leggere perché il sottoscrittore fosse il consigliere Palmieri, per una serie infinite di ragioni che proverò a sufficienza, questo innanzitutto ricordo a me stesso, ma anche al consigliere Palmieri, che è stato sostituito.
È stato inattivo per scelta otto anni è soltanto la nostra Amministrazione, ha messo dei fondi comunali al fine di poterlo riattivata e almeno di un anno di amministrazione, ovvero nel 2019, facciamo ripartire, il diciamo un po' come umana intervento il consigliere Palmieri contestò fortemente in Consiglio comunale in quanto riteneva antieconomico ingiusto che l'ente pubblico quell'osmosi Casamassima avesse investito dei soldi al fine di attivare le facciamo soffrire quando il numero delle società presenti sul territorio erano estremamente semplice.
Di fatto è la sola tua, e quindi che il consigliere comunale non le aveva contestò fortemente la scelta dell'Amministrazione comunale. Riattivare il farmaco o SOS, né soffrendo in nuove tecnologie e le bambine che si trovano soltanto o 108 sostituivo è, fortunatamente, non se ne è occupato quando è stato deciso due anni. L'Assessore vicesindaco e assessore ai lavori pubblici sono rimette, avrebbe finito di restringere il campo sportivo, così come ha vissuto praticamente di quasi tutte le suona presente nel comune di Casamassima. Quindi oggi il consigliere Palmieri si preoccupa un po' sostituirlo quando ha avuto luogo sull'ILVA di governare e il nostro Comune non ha scritto nemmeno un soldato vivo per cercare di mettere in piedi il falso o no, a fare qualcosa, a spendere uso un soltanto vivo, un soldato minuto della sua per poter arrivare a Solfin. Detto questo, anche all'inerzia del consiglio del bambino nella precedente Amministrazione, non so ho sentito e non consentiva mai al comune di Casamassima di avere un campo sportivo idoneo a poter svolgere attività a livello professionistico per una ragione molto semplice, perché è un problema che in quella struttura solo gli spogliatoi e siccome risponde a vogliono, si possono migliorare, che non ci sono risorse materiali per poterlo fare in un'unica soluzione e mettere in piedi un campo comunale limitatamente alla terza. Secondo me, che prima categoria lancia fastidio dalla corruzione e il tavolo non sarebbe più giusto utilizzarlo, basterebbero, diciamo, questi consumi emendato il Consiglio dell'Ordine buona per capire che quello che riguarda la struttura ha un deficit, è un deficit. In ragione di ciò, noi come Amministrazione comunale abbiamo fatto due cose. Innanzitutto ci siamo andati a preoccupare muove Arjen per poter realizzare il campo sportivo e che il modello concetto più di 1.000 euro, a Cittadella dello sforzo, visto che il bambino è tanto attento a vedere le funzionalità degli atti, avrebbe dovuto notare che stiamo promuovendo di sfociare anche la parte di terreno che è volto a servire alla realizzazione di un tavolo associativo e sussurrando esistente nei limiti che la struttura abbiamo già forme di Vibo ha candidato un progetto al fine di finanziare, diciamo, un intervento di restauro divenuto ovviamente lassù grazie.
Presidente, non si sente.
Sì, chiedo scusa, avete ragione, consigliere Palmieri per la replica, prego sì, grazie Presidente, il Sindaco è curioso perché mette insieme tutta una serie di cose, raccontando il falso come abituato a fare, perché partiamo da da quando c'erano l'amministrazione cessa Sindaco forse si dimentica che c'era un contenzioso con il vecchio gestore durato cinque sei anni che è stato chiuso dall'amministrazione cessa e dal sottoscritto che ha gestito l'intera pratica, è complicato.
Sindaco, come sa sa, per sapere che sia in contenzioso con un soggetto, è chiudere i lavori in 18 mesi, che poi è durata l'Amministrazione.
Questo io cerco di in corso, consigliere Palmieri.
Costituenda infatti noi infatti noi noi abbiamo tolto.
Tolto il possesso della dell'immobile, forse si ricorderà bene in quei periodi che passava dalla maggioranza all'opposizione quello che è stato fatto.
Successivamente, rispetto ai lavori, le riflessioni che ho fatto in quel Consiglio comunale su cui lei ha speso 220.000 euro Sindaco, non un'altra amministrazione.
200.000 euro a 220.000 euro, che a distanza di quattro o cinque anni sono serviti a nulla, visto che la struttura è nuovamente inagibile e se si va a rivedere l'intervento, probabilmente troverà le ragioni che ho gli anticipavo cinque anni prima.
Di aver fatto con l'intervento e cioè, e cioè che non è praticabile ancora nel 2019 avete un terreno di gioco in terra battuta il risultato qual è stato per la cattiva scelta di cui all'Amministrazione la sua sono stati buttati al vento 230.000 euro per rifare un terreno di gioco anacronistico che nessuna città del sud Italia fosse di tutta Italia ancora nemmeno dilettantistica, visto che è quello il livello a cui noi ci dobbiamo riferire. Sindaco donna, quello professionistico, non c'abbiamo il campo nemmeno per fare la alla terza categoria Sindaco, lei pensa ai campi professionistici, come al solito perché megalomane, come pensa di poter raggiungere immediatamente livelli professionistici se non abbiamo nemmeno la possibilità di avere una squadra in terza categoria? Perché non abbiamo un campo agibile per le scelte scellerate della sua Amministrazione, anche rispetto ai bagni che lei ha ristrutturato, comunque all'interno di quei 230.000 euro, quindi anche rispetto agli spogliatoi e i bagni della si è dato da solo la risposta perché se era come diceva lei poteva anche evitare di spenderli in quella fase. 230.000 euro, tra l'altro avete attinto alla avanzi di amministrazione immediatamente per milioni di euro in questi anni milioni di euro che potevano invece essere utilizzati per fare o un campo di gioco nuovo o facendo su un mutuo a parte cosa che era sordo quando io dicevo in Consiglio comunale faccia il mutuo, sono infrastrutture sportive. Ci è arrivato dopo sette a sette anni e mezzo di mandato, però ha scelto le priorità sbagliate, come al solito, perché, pur avendo un minimo di impianti sportivi per altri tipi di sport sul campo sportivo, sapeva di quelle situazioni del del campo sportivo che lei ha ristrutturato e che dopo pochi o chi pochi due, due anni, tre anni è di nuovo inagibile. Sapeva di quelle situazioni e invece di pensare alla Cittadella dello Sport dello sport, che doveva avere.
Come progetto centrale, il nuovo campo sportivo ha preferito fare altro nella cittadella dello sport, quindi lei si deve assumere le responsabilità fino in fondo delle sue scelte amministrative. Adesso che cosa ci troviamo? Ci troviamo. Un campo sportivo che è chiuso, chiuso, è inagibile, quindi delle società sportive stanno spostando nelle loro attività o a pagamento o altrove. I ragazzi casamassimesi, bambini casamassimesi non possono più praticare su territorio il calcio e quindi viene meno la funzione sociale, anche oltre che sportiva, e lei si deve assumere le sue responsabilità e non deve pensare di DAD sempre agli altri, le da otto anni guida. Questa città è fa scelte sbagliate e scellerate, spende soldi inutilmente. Il risultato finale è quello che vediamo un campo chiuso, un campo chiuse di cui debba prenderne atto, Sindaco per cui, invece di venire a raccontare le chiacchiere e sta facendo gli espropri per il campo, dove il nuovo progetto per il campo sportivo, fino a quando realizzerà il nuovo campo sportivo e hanno postato quello professionistico a cui a cui probabilmente lei vorrà accedere i, le associazioni sportive calcistiche del territorio, i ragazzi e i bambini di Casamassima dove andranno a giocare a calcio? Lei deve queste risposte, non a me, Sindaco ai cittadini di Casamassima, i bambini di Casamassima, lo sport più importante al mondo e soprattutto in Italia, qui a Casamassima, ha affisso all'ingresso del campo un cartello chiuso per inagibilità di cui si deve assumere le responsabilità. Grazie grazie a lei, Consigliere.
Passiamo alla successiva interpellanza numero 8, stato di abbandono del centro comunale di raccolta e isola ecologica e degrado ambientale del territorio, prego Consigliere.
Premesso che il centro comunale di raccolta risulta chiusa, chiuso ormai da diversi mesi, privando la cittadinanza ed un presidio fondamentale per il corretto conferimento dei rifiuti, tale chiusura ha comportato l'attivazione di un'isola ecologica mobile in zona cimitero che per logistiche capacità volumetrica si sta rivelando palesemente insufficiente a soddisfare il fabbisogno della popolazione.
La zona adiacente al cimitero è un luogo di raccoglimento e decoro è diventata teatro di accumuli impropri, trasformandosi di fatto in un ricettacolo di rifiuti che ne deturpa la sacralità. L'igiene, considerato che il fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle periferie e nelle strade del centro abitato ha subìto una preoccupante impennata diretta conseguenza dell'assenza di un centro comunale di raccolta funzionale è accessibile. Un sopralluogo visivo presso la struttura originaria evidenzia uno stato di totale incuria. L'area appare abbandonata a se stessa senza che vi sia evidenza di cantieri avviati o di attività finalizzate al ripristino della funzionalità. Dall'analisi degli atti amministrativi e dall'albo pretorio non emergono ad oggi determinazioni o impegni di spesa che traccino un cronoprogramma certo per la riapertura di un'opera. Costata centinaia di migliaia di euro.
Di danaro pubblico solo pochi anni fa ha ritenuto che il perdurare di questa situazione rappresenti non solo un danno d'immagine per il Comune di Casamassima, ma un vero e proprio disservizio per i cittadini che continuano a pagare tributi per prestazioni che di fatto sono state drasticamente ridimensionate si interpellano l'amministrazione per conoscere date certe qual è la data ufficiale di inizio dei lavori di ripristino e conseguentemente è quella prevista per la riapertura totale della struttura? È stato dell'arte quali sono i motivi tecnici burocratici che hanno impedito fino ad ora l'avviamento degli interventi necessari?
Tutela dei contribuenti se l'Amministrazione intenda prevedere, in sede di bilancio, una riduzione della Tari o un conguaglio forfettario per l'anno in corso a titolo di ristoro per i cittadini che non hanno potuto usufruire di un servizio essenziale, pur avendolo regolarmente pagato.
Monitoraggio quali misure urgenti si intendano adottare per bonificare le aree circostanti il cimitero e contrastare l'abbandono dei rifiuti nelle zone più colpite grazie.
Grazie a lei risponde il Sindaco, l'assessore Petroni, con delega iure Petroni, grazie Presidente, prego Assessore allora premesso che, in sede di affidamento del servizio al nuovo gestore dei servizi integrati dei rifiuti, anzi sarebbe da una vita è emerso con possibili criticità circa il buon funzionamento del Centro di raccolta comunale, tra le criticità evidenziate, le più importanti guardavano anomalie nel funzionamento degli impianti di trattamento delle acque meteoriche e dei liquami e dei reflui civili, oltre alla rete di raccolta delle acque meteoriche, cioè principalmente a causa di all'usura che gli impianti avevano avuto nell'esercizio che era circa durato circa cinque anni per il prosieguo del servizio al fine del raggiungimento degli obiettivi normativi, l'amico della raccolta differenziata, apparve però opportuno, può vedere comunque all'apertura al pubblico del centro comunale di raccolta e quindi una ordinanza contingibile ed urgente, la numero 9 del 22 luglio 2025,
Che qui ci fu comunque ordinata, l'apertura al pubblico è il prosieguo del servizio del centro comunale di raccolta in via urgente, in deroga all'articolo 102 e 113 del decreto legislativo 152 del 2006 e il regolamento regionale numero 26 del 9 12 2013 disciplina delle acque meteoriche di dilavamento e di prima pioggia delle nuove dalla definizione ed esecuzione degli interventi atti a consentire l'eventuale ripristino del funzionamento ordinario.
Dagli impianti di raccolta e trattamento delle acque meteoriche e dei liquami e dei reflui civili.
Attraverso il verbale di consegna la novità quindi, sì, questi la vita si impegnava a verificare e relazionare entro 60 giorni lo stato di funzioni di lo stato di funzionamento delle attrezzature e impianti presenti nel centro comunale di raccolta.
Con comunicazione del 23 settembre 2025 acclarata al protocollo generale numero 22.554 la novità S.r.l. Provvedeva a relazionare in merito alla verifica degli impianti e delle attrezzature nel centro comunale di raccolta di raccolta è evidenziando.
Criticità relativamente alla sicurezza in generale, al non funzionamento dell'impianto di trattamento delle acque di prima e seconda pioggia e non corretto, funzionamento dell'impianto elettrico, oltre ad un adulterio Olivari malfunzionamenti.
Pertanto, con ulteriore ordinanza urgente, la numero 18 del 22 11 2025 si disponeva per un periodo di tempo non superiore a sei mesi. La chiusura del centro comunale di raccolta nelle more della definizione ed esecuzione di interventi atti a consentire il ripristino delle funzioni, tutto il funzionamento ordinario degli impianti di raccolta e trattamento delle acque meteoriche e dei liquami dei reflui civili e la messa in sicurezza dell'intero centro di raccolta comunale. Inoltre, ci ordinavano una vita S.r.l. Di poveretti che, contestualmente a tutto il periodo di chiusura del CCR, all'installazione, a propria cura e spese di un Cecere mobile da installarsi presso quello attuale, per una questione anche di comodità per una questione logistica, per una questione di di, anche perché, avendo su quella su quella zona già il CCR era giusto paga nelle proprie vicinanze non andare ad.
A creare nuove zone che poi avrebbe comportato una Haug determinata criticità, in conseguenza, quindi una serie di sopralluoghi effettuati dal comandante della Polizia locale di Casamassima, con nota protocollo generale 0 0 29 249 del 28 11 2025. Ci chi chiedeva alla dottoressa ingegnere Mariangela Giancaspro con studio in Mola di Bari di formulare una propria offerta relativa al servizio di consulenza tecnica per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori urgenti di adeguamento su sistema di raccolta, trattamento e riutilizzo e scarico delle acque meteoriche, compresi altri lavori necessari alla messa in funzione dell'impianto stesso nonché verifica in quanto Co di quanto occorre per richiedere l'autorizzazione allo scarico delle acque.
Per insediamento del centro comunale di raccolta rifiuti, successivamente, quindi a me mi sembra strano.
Il consigliere Palmieri, cioè questi, sono tutti determini atti, protocolli che sono esistenti io non lei mi dice che non esistono probabilmente.
Esistono, cioè questi sono proprio atti fatti dal comando di polizia municipale, quindi successivamente con determinazione, 2056 del 2025 veniva affidato all'ingegner Mariangela Giancaspro, l'incarico di realizzare tutta una serie che, se vuole, io ve lo ve li posso anche elencare quindi un sopralluogo con verifica dello stato dei luoghi della ghetti intensivo di fogna bianca, pendenze, posizioni griglie pozzetti la verifiche e prove di funzionamento di tutto l'impianto idraulico ed elettrico, poi due esame da parte da due documentali amministrativo in possesso e dei rapporti avuti con gli Enti fino ad oggi al fine di verificare quanto Coghe per la richiesta di autorizzazione allo scarico delle acque reflue.
Tre rilievi accurati all'interno lotto per ragionamento ex Bullit as built, US as built, della planimetria generale del lotto e delle tavole che relativa all'impianto di trattamento delle acque 4 progetto esecutivo dei lavori urgenti computo metrico estimativo dei lavori da eseguire Direzione, Lavori di adeguamento all'impianto di trattamento, contabilità finale delle vocazioni eseguite, aggiornamento delle tavole dei lavori, assistenza alle prove finali di pullman, funzionamento degli impianti e certificato di regolare esecuzione dei lavori eseguiti. Inoltre, un'altra determina quella del 21 gennaio 2020 26 veniva affidato all'impresa Loperfido, conceda Nucci le attività di assistenza tecnica necessaria al controllo e alle verifiche dei vaghi impianti, ivi compreso quello elettrico, è quello che, relativo al trattamento delle acque.
Con un'altra determina la 2 dal 2001 del 2026 veniva dato incarico alla ditta vizi di provvedere alla campionatura dei liquidi presenti all'interno dei boschi e dà luogo analisi e ha luogo successivo svuotamento di queste di quest'ultime.
Ormai imminente la consegna dei lavori di progettazione, che dovrebbe avvenire nel corso della settimana in corso e delle amministrazioni, attenta a ridare in modo equo il moto con la massima sicurezza, sia dal punto di vista igienico sanitario, sia per quanto riguarda la sicurezza della gente che arriva nel centro di raccolta. L'ascolto delle risultanze della progettazione, l'Ufficio Ambiente. Provvederò ad affidare i lavori di che trattasi 20 giorni e che è l'asse che è la seconda della loro importanza. Potrebbero grave che tempi più o meno brevi, comunque stimati in 30 giorni lavorativi a termine gli stessi si può varierà quelle richieste delle autorizzazioni necessarie al riavvio dell'impianto che, come detto inizialmente, parliamo dei 60 giorni, i 90 giorni. Quindi si stima che entro il 1 giugno 2026 il CCR potrà essere riaperto nel rispetto di scusami dei 180 giorni scuse che ho detto in precedenza di chiusura prevista. Per quanto concerne l'abbandono dei rifiuti nell'area cimiteriale è imminente. Il è già fatti, è stato fatto già la settimana scorsa un primo adeguamento, una una pulizia, e tutt'ora stiamo ancora completando il tutto sullo stato degli abbandoni.
In altre zone. Come lei può notare che stiamo ci stiamo attivando sia con con l'azienda, con la novità, per quanto ne complete. E poi, per quanto riguarda l'Amministrazione, siamo, siamo iniziando un una ad una fase di recupero su zone, specialmente nelle aree comunale in po' in procinto di zone agricole e stiamo aspettando naturalmente su una attenzionato con la Regione Puglia proprio per una,
E area metropolitana. Si è partecipato a degli incontri proprio per i film. I finanziamenti atti al recupero sulle strade rurali grazie.
Grazie a lei, Assessore, Consigliere Palmieri per la replica, prego sì, grazie Presidente e ringrazio l'Assessore, naturalmente, che è stato molto lungo e preciso rispetto agli atti dalle determinazioni approvati dall'Ente, sulle quali assessore, sinceramente non avevo dubbi, ma quegli atti sono dal mio punto di vista degli atti propedeutici a quelli che ho chiesto nell'interpellanza e cioè una serie di monitoraggi da parte di più soggetti.
Che erano poi utili per la progettazione, l'incarico di progettazione, appunto, io chiedevo a che punto è lo stato di progettazione dei lavori da eseguirsi, a che punto è l'inizio dei lavori lei mi ha dato qualche dettaglio in più, naturalmente monitoreremo quelle che sono le date che lei ha fornito è quindi io parzialmente sono soddisfatto Assessore, le dico anche per quali ragioni perché io vorrei comprendere se è una valutazione seria dell'ufficio è stata fatta.
Rispetto alle 2 relazioni fatte dalle 2 ditte che si sono succedute negli ultimi anni, compreso l'ultima su inefficienze problematiche su trattamenti delle acque reflue, delle acque di prima pioggia, di seconda pioggia delle delle acque, del deliquio Yami, degli scarichi civili,
Cioè lei ha fornito tutta una serie di dettagli sulle problematiche esistenti per un impianto che magari fosse stato fatto negli anni 2000, le opere, pure compreso, che negli anni ci possano essere stati dei problemi, io vorrei comprendere come mai avevamo appena inaugurato da due o tre anni quando non mi ricordo la data precisa l'impianto,
Reo realizzato da questa Amministrazione netti e mi chiedo come mai, a distanza di pochissimi anni, ci sono tutti questi problemi all'interno del centro comunale di raccolta e soprattutto, quali azioni l'Amministrazione sta ponendo in essere per chiarire, comprendere ed eventualmente attivare procedure rispetto a chiare. Ha realizzato i lavori e chi eventualmente li ha gestiti lapsi, gli impianti, perché sicuramente qualche problema c'è stato è evidente dalle relazioni anche di di una vita ultima e da quelli dei monitoraggi successivi. Monitoraggi, rischio, i pro e i problemi c'erano. Avrei auspicato che fossero fatti durante diciamo anche la passata gestione del debito della società che precedentemente ha gestito gli impianti,
E quindi quali azioni l'Amministrazione metterà in campo perché lavori eseguiti da pochissimi anni rendono inefficienze inefficienti, inadeguati, inutilizzabili, alcuni alcuni impianti di questo l'Amministrazione deve dare risposte ai cittadini, perché adesso andremo a spenderci altri fonti probabilmente fondi propri dell'ente.
Su un centro comunale di raccolta che è stato inaugurato da pochissimi anni, allora vorrei capire se l'Amministrazione vuole spendere ulteriormente i so ulteriori somme necessarie senza valutare anche perché si è arrivati a distanza di pochissimi anni ha la necessità di rinnovare nuovamente gli impianti. Di questo, nella risposta dell'Assessore in qualche usato alcun riscontro è compreso anche il fatto che si sta fa si sta utilizzando un centro comunale provvisorio che è inadeguato e comunque non.
Strutturato per poter svolgere quella funzione e che presume mi doveva rispondere l'Assessore. Vorremmo capire, ma noi lo abbiamo pagato e stiamo pagando nel canone. La gestione è come se avessimo il centro comunale di raccolta definitivo alla una vita oppure no, oppure stiamo riducendo no sui canoni? Quello che dovremmo dare alla ditta che gestisce il servizio, sempre che appunto fosse in funzione il centro comunale di raccolta. Su questa domanda nulla compresa anche la possibilità di ridurre la TARI ai cittadini, perché stiamo usufruendo di un servizio a metà rispetto a quello che era previsto nel capitolato d'appalto.
OCSE.
Oltre che potevamo dare un conguaglio forfettario per l'anno in corso ai cittadini proprio sulla TARI rispetto a un servizio che non è quello previsto è inserito all'interno del contratto. Nessuna risposta su questo io l'ho chiesto, ma consigliere gentilmente, se vuole conclusosi più o chiudo dicendo per l'assessore è stato molto preciso su alcune determinazione sono alcune Stati del procedimento e anche rispetto a quando arriveranno i lavori, però tutta un'altra serie di questioni.
Noi monitoreremo naturalmente i tempi previsti dalla dall'Assessore, ma a tutto il resto delle richieste che avevo fatto non sono non è stata data alcuna risposta. Va bene. Grazie grazie.
Interpellanza successiva.
L'interpellanza della consigliera Ferri Centro per l'Impiego prego consigliera.
Grazie Presidente, allora della nuova organizzazione del sistema regionale per l'impiego, è stata prevista l'istituzione dei Centri territoriali per l'impiego articolati in ambiti distinti saluti.
Prego.
Consigliera, prego, proceda ed è stato individuato in Casamassima alla sede di un Centro territoriale per l'impiego, Centro di riferimento anche per i comuni di Adelfia Valenzano. I Comuni sedi di sezioni sono tenuti a fornire i locali necessari per il funzionamento delle Sezioni stesse in locali scelti. Devono rispondere a specifici requisiti, agibilità, rispetto delle normative tecniche in maniera antisismica, essere adeguati alla consistenza della popolazione di riferimento e così via. Con delibera di Giunta comunale numero 149 dell'8 agosto 2024, è individuata la nuova sede in Corso, Garibaldi numero 108 110 dei proprietà della società evoluta S.r.l. E si è proceduto al contratto di locazione con canone mensile, pari a 700 euro sino al conseguimento dell'agibilità dei locali e successivamente ad un canone mensile di 2.400 euro alla stipula del contratto si stabilisce che ARPA Puglia provvederà ad eseguire i lavori al fine di rendere agibili i locali. Oggetto del contratto in argomento.
Il contratto decorre dal 15 novembre 2024 e comporta una spesa di 26.850 euro ripartite in 2.400 euro di deposito di garanzia 1.050 euro per il periodo 15 novembre 31 dicembre 2024 8.004 euro per il periodo 1 gennaio 31 dicembre 2025 15.000 euro quale esercizio di competenza 2026. Ora vi chiedo i Comuni di Valenzano detta in quale misura stanno contribuendo a queste spese.
E visto che ad oggi non c'è traccia di lavori, di adeguamento dei locali e quindi stiamo pagando da 17 mesi il fitto a dei locali inutilizzati e inutilizzabili. Cosa sta facendo l'Amministrazione per evitare questo ulteriore spreco di risorse pubbliche? Intanto, continuiamo a pagare anche l'attuale sede del Centro dell'impiego in via Pacinotti, con 916,38 euro mensili. Il contratto di locazione stipulato il 1 luglio 2018 per sei anni e tacitamente rinnovato il 30 giugno 2024 scadrebbe il 30 giugno 2030, perché l'articolo 3 del contratto di locazione prevede appunto la proroga per ulteriori sei anni. Mi domando, sarà possibile dal recedere recedere dal contratto senza pagare penali. Grazie, Presidente, prego, risponde.
Appunto io sono io.
Allora assessore risponde il Sindaco, prego, Sindaco, allora parto dalla fine, così non sbaglio nulla per quanto riguarda il rinnovo, tacito al 31 maggio, alcun tipo di problema, poiché le pubbliche amministrazioni possono, in qualsiasi momento.
Ma infatti di questo tipo, chiaramente con il preavviso previsto per legge per quanto riguarda una percentuale di contribuzione che il Comune di Valenzano e lasciamo configurano pagamento della nuova sede anche per il periodo in corso o nella stessa modalità in cui è stato fatto fino ad oggi per,
Il contratto di locazione di precedente,
Per quanto riguarda il ritardo dei lavori dell'Aula in Regione si sono tenuti diversi incontri come Amministrazione comunale, ci siamo attivati per sollecitare i lavori e in tal senso abbiamo già anticipato.
Durante il tavolo dei lavori sarà poi oggetto, da parte della nostra Amministrazione di valutazione, di una rivalsa nei confronti della Puglia che effettivamente noi stiamo pagando questo canone, un canone, ma Pachulia aveva predisposto un cronoprogramma più ridotto invece i lavori o meglio all'inizio dei lavori si sta prolungando di noi ci siamo riservati di rivalerci su al per il ritardo di questo periodo, grazie grazie Sindaco, la parola la consigliera Ferri per la replica prego.
Signor Sindaco, grazie per la risposta, però volevo sapere i diciamo dalle carte dei documenti in possesso, non sappiamo non si riesce a capire i Comuni di Valenzano e addetti a se stanno già contribuendo e in che misura era in questo senso diciamo la mia domanda, perché che debbano contribuire obbligatoriamente questo è previsto, diciamo, proprio nelle regole del, diciamo dell'istituzione di questi centri per l'impiego e io trovo soltanto una, diciamo un ecu, una impegno di spesa a carico del Comune di Casamassima di 26.850 euro, senza sapere se in questi rientra anche la partecipazione degli altri Comuni o sono soltanto la quota che ci compete, perché ripeto, negli atti a disposizione che per i quali ho fatto l'accesso non è specificato in in alcun modo e in ogni caso voglio dire, per quanto riguarda la partecipazione di Regione e del Comune persone per valutare, diciamo, la inattività dell'ARPAL, eccetera non c'è anche qui alcuna documentazione. Penso che dei dei verbali di riunione delle diciamo, dei solleciti delle interlocuzioni con tra il Comune e l'ARPAL, il Comune e la Regione ci debbano di debbano essere a documentazione, appunto, di una non inerzia dell'Amministrazione in questo senso, ma ad un intervento fattivo affinché non ci sia uno spreco di risorse pubbliche. Allora mi chiedo come mai di queste interlocuzioni non c'è assolutamente traccia e se c'è se c'è traccia, insomma, noi non riusciamo ad accedere, non ritroviamo a nessuna parte per cui, dando per per buone le per buona la risposta del del Sindaco, l'assicurazione, diciamo, di un intervento da parte dell'Amministrazione, però vorrei avere, diciamo anche un riscontro scritto, diciamo una documentazione che di queste affermazioni ci dà come dire, riscontro, grazie.
Passiamo all'interpellanza successiva.
Sempre della consigliera Ferri, scuola, Marconi di Casamassima in questa interpellanza consigliera.
Vedo che ci sono diverse domande, diverse, segnalazioni comunque tutte riferite alla Marconi, quindi lei ha ritenuto di riunirle, per cui proceda pure prego.
Grazie Presidente, ma a questo proposito volevo dirle che, data l'ora tarda, invece di inviarvi le interpellanze e separate sulla scuola Marconi, è venuto fuori un unico documento incompleto, per cui se non le dispiace, le chiederò una.
Una piccola dilatazione dei dei tempi di, diciamo, di presentazione ed eventualmente de di replica, perché è proprio perché diciamo, c'è stato questa volta un mio errore materiale e le invece di venire le 2 interpellanze sono venute, mi è venuta una sola, spero di poter contare sulla sua concessioni sa che non è mia abitudine diciamo sforare,
In tal senso,
Forse non ci sono comunque problemi in quanto, in quanto infatti io avevo notato che c'era qualcosa che non mi convinceva e non c'è nessun problema perché essendo sullo stesso edificio poi vediamo come si svolge la discussione per cui proceda perfetto. Allora, nel luglio 2022, il Comune investe 17.500 euro per incaricare un importante, affidabile e studio locale per verificare la vulnerabilità statica della scuola Marconi. In quella relazione approfondita e circostanziata si analizzano i si evidenziano, tra tante altre due importanti e gravi criticità, I, la tenuta dei solai con la presenza di fissurazioni nell'intonaco, ampiamente distribuite in vari ambienti del primo piano. Questi fenomeni fessure attivi sono premonitori di problemi di distacco dell'intonaco da solaio. Nella relazione è chiaramente scritto di sottoporre a collaudi soffitti per valutarne la capacità. Secondo quesito, seconda criticità le scale antincendio che vengono definite obsolete, deformate e ho scritto probabilmente ma sicuramente non agibili e su quelle scale si svolgono regolarmente le prove di evacuazione del degli alunni della scuola Marconi. Allora vi domando a cosa è servito spendere 17.500 euro per la relazione e non tenerli in alcuna considerazione quanto in essa scritto la sua risposta in un cassetto, probabilmente senza neppure leggerla e ad oggi diciamo le conseguenze li abbiamo per fortuna, diciamo in parte,
Diciamo piste. Secondo argomento che riguarda sempre la Marconi è quello dell'efficientamento energetico della scuola Marconi, si spendono 2000 502530000 euro, soldi ottenuti grazie al PNRR, che quindi diciamo in qualche modo dovremo restituire per l'efficientamento energetico della Marconi e si spendono 35.380 euro per il suo collaudo, per un impianto che non ha mai funzionato bene ed è andato avanti grazie a soluzioni estemporanee e creative, come l'ultima che è quella di bloccare nelle Aule i termostati di tenere spenti i corridoi centraline elettriche che mettono fumo e puzza di bruciato split che a volte funzionano e spesso no frequenti interruzioni di servizi con bambini che tremano di freddo non ci avrei mai creduto se non ne fossi stata testimone diretta e mi sono chiesta perché e la risposta l'ho trovata nei documenti ottenuti dopo un accesso agli atti. Ho letto una relazione di collaudo, che sembra più una relazione economico-amministrativa che un collaudo vero e proprio. Innanzitutto manca un collaudo dell'impianto a pieno carico, manca una valutazione quantitativa dell'energia necessaria per andare per far andare l'impianto a pieno carico. Manca una interlocuzione preliminare con i fornitori di energia elettrica per conoscere il carico energetico erogato e valutare la sua adeguatezza rispetto ai fabbisogni dell'impianto.
Mancano i dati sull'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e quanto di questa energia sarebbe utilizzata dallo stesso istituto e integro quanto scritto dicendo che ho letto, mi sono informata leggendo alcuni progetti di proposte di impianto di efficientamento energetico, soprattutto relative ad edifici CRU, diciamo scolastici, e in tutto ho trovato alcuni elementi in comune. Innanzitutto un'analisi preliminare, ovvero una raccolta dati di uno studio di fattibilità, una convenienza economica, cioè ci sono dei dati che si esprimono sul rapporto costo impianto, benefici dovuti al risparmio energetico e soprattutto anche rapporti, diciamo, di costi benefici per quanto riguarda i benefici sull'impatto ambientale, sul riduzione delle emissioni.
Dell'anidride carbonica e così via in fase di avviamento della, diciamo, della parte operativa, c'è un calcolo, diciamo in tutti. È presente un calcolo dell'energia richiesta dalle unità tecniche montate e soprattutto un calcolo dell'assorbimento di energia elettrica a pieno carico. C'è la richiesta al fornitore di energia elettrica del carico energetico erogato all'edificio, oggetto del progetto di efficientamento energetico, e infine c'è l'esecuzione dell'impianto, la raccolta dei dati e l'invio della documentazione tecnica per la messa in rete dell'impianto fotovoltaico. E nel certificato di collaudo ci sono, diciamo, innumerevoli voci che vengono collage, collaudate, ma io vorrei soffermarmi.
Sulle verifiche prestazionali dell'impianto previste dal decreto ministeriale 19 febbraio 2007. E lì dove deve essere il committente o comunque il Gruppo, comunque il direttore dei lavori a pretendere di verificare che l'impianto funzioni a pieno carico e di verificarlo prima della consegna dell'impianto stesso e nel progetto esecutivo sono previste, diciamo, tantissime altre, diciamo man.
Come dire, compiti e elementi che si devono verificare e attuare e che invece io non ritrovo nella relazione di collaudo per cui, dato queste premesse, vi chiedo, vi siete resi conto della gravità della situazione della scuola Marconi e come intendete procedere e mettervi riparo, grazie,
Grazie consigliera, naturalmente, tutta quella parte che lei ha integrato verbalmente.
Capirà anche perché ha fatto delle domande tecniche, capirà che molto probabilmente il relatore non so se sarà il Sindaco avrà qualche difficoltà, tale in tempo reale delle risposte.
Allora prego Sindaco e rispondo io, Presidente, chi è ANAC Ciani benissimo allora risponde l'assessore Ciani, prego Assessore, vale per lei chiaramente Assessore la stessa riflessione che facevo prima, prego, grazie, infatti volevo rispondere alla consigliera furbi che noi in questo momento non abbiamo la possibilità di rispondere tecnicamente a tutte le domande Femia,
Diciamo queste.
No, scusate che qui ci sono altri Consiglieri, questi dubbi può riferirsi cioè confrontarsi direttamente con il responsabile dell'ufficio tecnico.
Ricordo perfettamente a quando risale il sopralluogo a cui fa riferimento la la consigliera nell'interpellanza, perché eravamo insieme in quella sede.
Diciamo a scuola e effettivamente la condizione era alquanto diversa rispetto a quella odierna, perché si era appena rientrati dalle vacanze.
Natalizie e quindi con il l'impianto, aveva subito un un sovraccarico del degli impulsi, diciamo perché era stato fermo per più di due settimane nel momento in cui si è tornati a scuola e si è messa in funzione tutta la struttura contemporaneamente, con un vantaggio che non poteva sostenere ovviamente l'impianto non ha retto, però da allora si è decisamente evoluta la situazione, sono stati fatti dei ripristini dei lavori,
Quindi a me non sembra per niente è grave, la situazione si sta procedendo con l'aumento di vantaggio, andando a potenziare con la cabina Enel famoso che deve essere installata su Largo Fiera, di conseguenza, la situazione è pienamente sotto controllo, penso che se,
La consigliera si reca a scuola può rendersene conto tranquillamente anche perché, ripeto, il dirigente scolastico ad oggi non ha fatto pervenire niente, nessuno diciamo comunicazione all'Ufficio di.
Come è successo invece qualche mese fa, appunto al rientro dalle festività natalizie dove effettivamente c'è stata un'emergenza, ma adesso siamo in sereno clima di normale svolgimento delle attività didattiche.
Ho concluso grazie Presidente, grazie consigliera Ferri per la replica.
Allora io sono un po' sbalordita perché comunque avevo chiesto anche per iscritto di capire come mai non si è fatto nessun intervento sui solai.
Sull'intonaco dei solai e risultano, anche se qualcuno ha tentato di dire che punto erano così ritoccate, risulta che c'è stato un crollo e quindi su quello, visto che l'ho chiesto avrei voluto una risposta, cioè c'è una relazione in cui tante cose sono scritte in cui c'è scritto e leggo testualmente dall'analisi compiuta in loco emergono solo Lecco localmente quadri patologici caratterizzati da fenomeni fessurativo e ancora dall'analisi emerge come l'organismo edilizio non presenti in correlazione alle reali condizioni di carico, criticità locali per meccanismi di rottura, sebbene contassi prossimi al 100%, leggo scusate, sia ferma, dimenticato di rispondere a queste sono stati fatti gli interventi sui solai nella nella classe a cui si riferisce è stata ripristinata la situazione.
Assessore, mi fa piacere che sarebbe stato il minimo, visto che c'era un grosso pezzo di solaio caduto, ma gli interventi si son fatti di su due aule, mentre la relazione esprime la criticità in tantissimi punti del diciamo, di tutti i solai del primo Piano degli più non mi sentite,
Pronto, adesso qui allora non so.
Prego.
Non riesco a capire se mi sentite o no, lascerò sapendo prego continui.
Allora e non so dicevo, quindi non è soltanto le 2 aule e diciamo al rischio, ma le aule sono, diciamo, cioè i punti di debolezza del del. Le fessurazioni presenti nel solaio sono nell'intonaco dei solai, sono ampiamente distribuite su tutte le Aule del del primo piano e quindi le di parlarne, solo due, quelli dove c'è stato, diciamo, il crollo più ammalorate e lasciare le altre col rischio. Diciamo che le fissurazioni portino a un distacco dell'intonaco. Non so come fa stare tranquillo e dicevo, la conclusione dice che dall'analisi si riscontra un soddisfacimento delle b delle verifiche e per carichi antropici, e cioè da un punto di vista strutturale, e un non soddisfacimento delle verifiche locali per carichi sismici. Per quanto riguarda poi le le scale antincendio, anche qui, cioè vi è stato detto chiaramente che sullo stato, diciamo dall'analisi visiva sullo stato di conservazione e costruttiva è emerso un evidente stato di obsolescenza ed è formative considerate la ridotta dimensione geometrica degli stessi. Si ritiene che le stesse siano inadeguate alle funzioni di sicurezza e come tale è oggetto di un'operazione di demolizione e ricostruzione, in conformità alle prescrizioni sancite, eccetera, eccetera. Quindi, praticamente questa nel 2022, siamo nel 2026 a distanza di quattro anni e non si è fatto assolutamente niente e quelle scale non è che servono che su quello fiscale i bambini vanno a fare le prove di evacuazione. Immagino fai una prova evacuazione, la scala non regge. Che cosa può succedere, come si può andare avanti così? È una cosa che non ho mai capito e ancora sempre nella diciamo nell'interpellanza, che è partita, seppure male. Comunque, c'erano delle domande in rapporto all'efficientamento energetico, anche adesso in cui si dice che manca un con collaudo dell'impianto a pieno carico, manca una valutazione quantitativa dell'energia che mancano dei. Parametri nella relazione di collaudo. E anche qui diciamo e una relazione assessore di 15 pagine, solo 15 pagine e nelle prime nove io trovo una cronistoria, come ho detto economico amministrativa parlano della delle delibere dei lavori a base di appalto delle somme a disposizione dei contratti, dei subaffitti, dei sub-affidamenti, eccetera, e si deve arrivare a fine pagina 9, poiché si parla di che cosa di chi costituisce l'organo di collaudo, cioè l'ingegnere ottomano e la architetto diciamo Palladino è sempre in queste pagine, se ne vanno altri due pagine per dire che hanno fatto il primo sopralluogo il 2 agosto, poi il terzo e il quarto hanno fatto quattro sopralluoghi.
Bene, arriviamo a fine pagina 10, quindi su 14 10 pagine, le possiamo assolutamente non prendere in considerazione perché non ci cambiano la vita, si dice durante le visite di collaudo sono stati effettuati esami a vista e prove per la verifica funzionale di tutti gli impianti. Ora di questi esami a vista e di queste prove in tutto il collaudo non troviamo una menzione, quindi ci dobbiamo, dobbiamo, come dire, fare un atto di fede che il i collaudatori a vista e con delle prove misconosciute, di cui non non non siamo degni di sapere in cosa consistono, hanno verificato, ma leggo ancora,
Sono state verificate le dichiarazioni di conformità fornite dalla Direzione ai Lavori acquisite dal dall'esecutore. Mi sono andato a leggere queste, diciamo dichiarazione di conformità e in cui praticamente il tecnico dice che sotto la mia responsabilità, dichiaro che queste strutture sono conformi bene, però il il sesto diciamo il. Mi soffermo su una verifica di conformità, il verbale di avviamento dell'impianto è scritto che il verbale e il l'impianto avviato il 6 novembre 2024 vado a vedere la conformità. In realtà, l'impianto non è stato mai avviato tutto in una volta, ma il 6 novembre.
2024 si è verificato il funzionamento di 32 unità su altri una novantina, il 7 novembre si è verificato il funzionamento di 42 unità e l'8 novembre di 20 unità, quindi l'impianto non è stato mai attivato e verificato in un'unica volta ma si sono divisi, diciamo i vari, le varie unità elettriche gli split in più in tre giornate e quindi non solo non è stato verificato l'incarico, diciamo cioè la fu, il funzionamento a pieno carico, ma.
Non è stato neanche verificata la funzionalità dell'impianto tutti insieme, cosa che secondo me ha dell'incredibile ancora ad una mia richiesta di accesso agli atti in cui chiedevo la l'esecuzione di attività a pieno carico, diciamo perché non fosse stata chiesta una attività dell'impianto a pieno carico o una di questa risposta che leggo testualmente a firma dell'Ingegnere Ronchi non esiste una documentazione delle prove fatte per la verifica degli impianti, in quanto per tale procedura si effettua in loco l'accensione degli impianti da con noi, dare, collaudare e si verifica visivamente, se gli stessi sono funzionanti o no, quindi diciamo, non è stata verificata la sostenibilità elettrica dell'impianto ed è questo che di tutto l'inverno 24 25 già dovevano fare un po', come dire, ad Arlecchino a riscaldare alcune aule, mantenere degli altri, chiudere degli apparecchi elettronici e quant'altro. Ma a gennaio 2026, quando dopo i 15 giorni delle festività diciamo natalizie, gli ambienti si erano raffreddati, le giornate erano molto, molto fredde, giustamente personale ausiliario ha chiesto, di cioè ha attivato l'impianto a pieno regime. E successo il il finimondo, quindi non poteva essere altrimenti, perché non è mai stata verificata la sostenibilità elettrica dell'impianto e quando quindi che cosa li dobbiamo dedurre che l'impianto è sottodimensionato oppure di ungulati ancora di quanto tempo ha bisogno. La consigliera Ferri per replicare non sono cinque minuti. Consigliere Ascione, avevo già passati continui Consigliere persone. La valutazione e la sto facendo io è data l'importanza degli argomenti. Ebbene, che capiamo bene, oltre che l'assessore Ciani, le darò allo stesso tempo per integrare la sua risposta. Prego, ma si affretti alle conclusioni. Te e quindi dicevo, oppure la responsabilità si darà alla cabina Enel e anche in questo caso e un mancato una mancata programmazione, perché nel del in quelle diciamo progetti di efficientamento energetico che io ho consultato, si richiede preliminarmente al all'ente erogatore di energia. Quanto è l'energia fornita a quel dato Istituto a quel dato, diciamo.
Edificio su cui si sta non facendo i lavori, quindi si avvia un impianto costato 2 milioni 530.000 euro, poi ci si accorge che non può funzionare a pieno regime e si avviano interlocuzioni con solo nel 2025 per avere una nuova cabina di Enel, sperando che questo diciamo possa poi risolvere il problema.
E quindi ho finito la ringrazio, grazie allora assessore Ciani, se vuole, può integrare per lo stesso tempo che ha anche perché, come diceva in premessa le le considerava due interpellanze, anche se poi sono state esposte in continuità, per cui prego Assessore se vuole dare delle risposte più tecniche ecco perché, insomma, trattiamo stiamo parlando di una scuola di bambini, quindi è bene che capiamo tutti nella maniera più completa possibile. Prego Assessore.
Deve no, non la sentiamo assessore Ciani, prego.
Sì, Presidente, allora si stanno i lavori che sono stati fa in siano stati fatti legati all'efficientamento energetico e tutto il resto si sta valutando come intervenire, ma se ci fosse stata una situazione di urgenza o di pericolo sull'edificio scolastico, l'edificio scolastico sarebbe stato chiuso. Siccome questa situazione non sussiste, stiamo parlando del nulla. Questa è la mia risposta perfetto, quindi a ha completato, sì, perfetto, quindi, vale a dire le preoccupazioni espresse dalla consigliera Ferri. In termini di pericolosità non sussistono non quello che urgenza, ma di urgenza. Benissimo, va bene, grazie.
Passiamo all'interpellanza successiva, sempre parliamo di scuole, scuola, media succursale, prego, consigliera Ferri.
Sì, grazie Presidente, tutti conosciamo lo stato di degrado della succursale della scuola Dante Alighieri. Già del 2019 risulta una relazione tecnica che evidenziava l'esistenza di diversi problemi nel 2025, in particolare nel settembre ottobre 2025, la relazione di un importante affidabile studio di Casamassima evidenziava una condizione di degrado diffuso e costante e denunciava che i valori di resistenza di calcestruzzo già claudicante nel 2019 erano notevolmente peggiorati. Nonostante l'esecuzione di alcuni lavori, nella relazione si legge che molti pilastri sono non verificati, ovvero il coefficiente di sicurezza che si chiede al pilastro e che è dato dal rapporto tra capacità di resistenza del pilastro su domanda di resistenza al pilastro stesso inferiore a 1, mentre dovrebbe essere superiore a 1.
E in altri pilastri la, il coefficiente di sicurezza e di 1,01 al che praticamente solo l'1% rispetto al coefficiente di sicurezza, in pratica si legge e si deduce dalla relazione che i pilastri sono così compromessi che in caso di collasso non darebbero segni premonitori. Tutto questo significa che la scuola media succursale non offre sufficienti garanzie di sicurezza per gli alunni che la frequentano. Vorrei sapere se ne siete consapevoli e cosa intendete fare con assoluta urgenza. Grazie, grazie. Sempre l'assessore Ciani, giusto sì, allora.
Vogliamo sottolineare innanzitutto che, quando abbiamo discusso il DUP, se non sbaglio, la consigliera Ferri o il consigliere Palmieri reclamava nel fatto che noi avessimo candidato la scuola succursale ad un finanziamento che è appunto l'avviso pubblico priorità se istruzione e formazione per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di interventi sulle infrastrutture per l'istruzione primaria e secondaria,
Appunto fin finalizzato a interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici perché loro sostenevano.
È inutile concentrarsi su edifici scolastici secondari nel momento in cui andremo a realizzare un edificio unico in centrale, c'è questo grande progetto. Che cosa andiamo a intervenire ulteriormente sprecando delle risorse per una scuola media succursale che probabilmente non si userà più, però oggi invece ci ritroviamo un'interpellanza dove ci che ci si ci viene domandato cosa intendiamo fare con assoluta urgenza sulla scuola media succursale che, ripeto, come la scuola Marconi non è assolutamente in uno stato di pericolo perché qui stiamo parlando? Stiamo confondendo,
Il rischio legato a, diciamo, la struttura se è sottoposta a carichi dinamici, cioè di natura sismica, e il rischio strutturale, legato invece a carichi verticali statici cioè in uno stato, diciamo quotidiana di quotidianità dell'edificio. Quindi, quando parliamo di coefficienti di sicurezza, eccetera, dobbiamo anche avere cognizione di ciò di cui stiamo parlando, perché un conto è portare la struttura al caso limite ultimo, quindi al.
Al pericolo sismico un caso e a valutare la struttura con i carichi statici, quindi quotidiani, diciamo basati sul peso dell'edificio stesso delle persone, degli arredi, quindi bisogna fare molta differenza tra queste due cose. Sicuramente la struttura necessita di un consolidamento di alcuni pilastri.
Però ciò non significa che è una costipazione a rischio che è emergenziale perché altrimenti, ripeto, la scuola sarebbe stata chiusa, ci siamo candidati al finanziamento ad ottobre non sono ancora usciti i risultati di questo bando regionale, stiamo attendendo, ci auguriamo, di vincere il finanziamento, così da diciamo ad adeguare strutturalmente anche questo edificio scolastico grazie.
Signor Assessore.
Cinque minuti per la replica, la consigliera Ferri, si diciamo assessore da un da una persona competente del campo, non mi aspettavo questa risposta perché quando io ho preparato la l'interpellanza mi sono informata, quindi questo rischio, di cui che denuncio non è un rischio teorico collegato a eventi catastrofici ma è un rischio che i bambini che frequentano quella scuola vivono quotidianamente, tanto è vero che nella relazione diciamo che è in vostro possesso, da settembre ottobre, 2024 dice chiaramente che il Sonos, diciamo non solo i pilastri non verificati cioè quello in cui il rapporto di resistenza ai normali Karic carichi antropici ai normali carichi antropici, quindi il rapporto di il coefficiente di sicurezza e tra quello che io chiedo al pilastro di sopportare è quello che il film ma non si può fare scusate una.
Valutazione sul singolo pilastro bisogna valutare nel complesso l'intera capacità della struttura, perdonatemi.
Sì, ma Assessore tutto là. Il perdonatemi che vuole, però è il della relazione la MAD, la. La maggioranza dei pilastri sono in queste condizioni la maggioranza allora praticamente vorrà dire che io pubblicherò questa relazione che, diciamo, è ormai da diversi mesi in vostre poi e lei contesterà quello che è scritto e magari si confronterà con il tecnico che l'ha scritto perché altrimenti ha scritto delle diciamo delle banalità e non solo le dirò di più su questa relazione, sono tutti enumerati questi questi pilastri e sono veramente tanti, non solo, ma quelli che non sono interessati da un rapporto inferiore a 1. Il rapporto è 1 0 1. Se questo la fa star tranquilla, io sono contenta per lei, ma molto meno contenta per i nostri, diciamo alunni e diciamo e tanto è vero che nella relazione vi si danno anche dei suggerimenti per quello che si può fare e che dice o chiudere, diciamo, la vanno chiusa, via va chiusa la scuola o fatte delle opere urgenti di puntellatura oppure avviati i lavori di recupero e si dice anche quei lavori che bisognerebbe fare per avere una verifica, cioè pilastri verificati a cinquant'anni. Quindi ed è una relazione che probabilmente andrebbe letta meglio e studiata prima di confutarla in maniera un po' superficiale. Per quanto riguarda poi il fatto, lei diceva che non c'è situazione a che noi abbiamo fatto delle altre, diciamo chiesto perché spendere dei soldi sulla succursale il problema cioè io non capisco se lo fa apposta oppure veramente non è chiara la differenza tra i due piani, uno e una programmazione a lungo termine su cui una struttura che probabilmente per la denatalità per la riduzione della popolazione scolastica tra breve non servirà più e un'altra, e quindi aspettare il progetto che della nuova scuola elementare di demolizione e ricostruzione di cui si parla da tempo, ma che ancora non vede nessun nessun riscontro.
E la situazione di urgenza di pericolo in cui questi bambini che frequentano la scuola diciamo stanno quindi sono due cose totalmente diverse. Non mi sarei aspettato che le avesse messe sullo stesso piano. Ripeto, una cosa è la programmazione, un'altra cosa a intervenire per l'incolumità del del degli alunni immediata, come suggerito da una relazione del settembre 2025, è fatto da uno studio tecnico qualificato e poi eventualmente un domani, nel caso in cui questa scuola non ci sarà più a poter spendere dei soldi per fare, come ho visto nel piano delle opere triennali, fare un riadeguamento, perché una struttura che può essere poi utilizzata per altri fini per la cittadinanza, quindi non confonda le 2 cose facendole passare come una incoerenza da parte dei Consiglieri di minoranza, perché noi quello che contestiamo, e nell'immediato, questi alunni che frequentano degli ambienti che non sono totalmente sicuri e io spero sempre che, come è successo nella scuola Marconi, dove l'intonaco per fortuna è caduto quando gli alunni non erano presenti, ci possano se si verificheranno delle situazioni. Spero che veramente non non diciamo non mettono a rischio l'incolumità del, diciamo, degli alunni, cosa di cui mi preoccuperei e su cui non sarei così sicura e diciamo come sembra essere lei e sono concessi a cuor leggero.
Grazie.
Consideriamo concluso.
Il punto relativo alle interpellanze.
A questo punto, con l'inversione che abbiamo fatto.
Adesso portiamo in discussione la delibera, la proposta di delibera relativa all'associazione Città delle ciliegie, il provvedimento di recesso.
Se.
Relaziona, quindi, immagino, l'Assessore Petroni. Grazie Presidente, e grazie mille, prego, Assessore, grazie Presidente, allora, come da relazione da me effettuata nella seconda Commissione, dove ho partecipato a questo provvedimento, ribadisco la volontà di che eccetera, che da questa associazione, per vari motivi in primis e un'associazione inesistente è un'associazione dove manca quello del rapporto tra il direttivo dell'ente e quindi il Comune di Casamassima nonché l'assessorato all'agricoltura è un'associazione che nel corso degli ultimi anni non ha dato, non non non ci ha dato la possibilità né di pomodoro i nostri territori con gli eventi, nello specifico, con eventi importanti mirati al comparto cieca secolo e in più.
C'è, manca proprio di un collegamento e di quello che diciamo è un fatto anche sinergico tra l'ente e le associazioni sono completamente assenti, quindi io ritengo opportuno uscire da questa da questa associazione, anche perché.
Da una situazione, ahimè, dove io sono rimasto molto colpito, che questa è un'associazione che dovrebbe curare il comparto cerealicolo e fanno un evento sull'olio d'oliva.
C'è ma a in primis e perché non c'è questo rapporto, quindi per creare al nostro territorio, una una volta o di valorizzazione del prodotto a noi caro che la ciliegia grazie.
Grazie Assessore, è aperta la discussione.
Consigliera Ferri, prego, grazie Presidente, io desidero ringraziare l'assessore Petroni, che è stato presente in Commissione, ci aveva già anche più analiticamente, diciamo, enunciato, quali erano le motivazioni, no e e in effetti dal dal suo punto di vista è estremamente diciamo corretto quello di venir fuori da questa associazione nel contempo diciamo quello che vorrei è che,
Ne venir fuori, diciamo innanzitutto in questi anni qualche iniziativa anche dal Comune di Casamassima poteva pervenire, insomma, ci poter ci si poteva fare portavoce verso la questa associazione, c'è la singola di iniziative di proposte, cercando di coinvolgere altri altri comuni, ma al netto di questo io spero che il venir meno cioè il dissociarsi da questa,
Associazione, eccetera si con la, non comporti poi un passare nel dimenticatoio o quelli che sono le le difficoltà, direi, diciamo importanti della del degli agricoltori, perché con delle variazioni climatiche in questi ultimi anni diciamo del la raccolta delle delle ciliegie è stata veramente interessata da da grosse problematiche e quindi spendere quei soldi e bancari, integrarli con risorse aggiuntive e in un processo di condivisione e di partecipazione con gli agricoltori. Cercare di mettere in campo delle iniziative che effettivamente possono avere dei riscontri e dei risvolti, diciamo positivi in in questo campo e io so, come già ci siamo detti durante la Commissione, che gli agricoltori non non sempre rispondono agli appelli dell'Amministrazione, ma questo non deve essere, come dire, una giustificazione, perché anzi deve spingere l'Amministrazione ad essere più incalzante, più pressante, più presente, perché io sono sicura che nel momento in cui si manifesterà la volontà, non solo la volontà ma proprio in pratica sia dal loro incontro con delle iniziative, diciamo importanti e utili. Beh, allora forse l'interesse del di questi agricoltori può essere risvegliato, quindi Assessore, contiamo sul suo attivo e fattivo impegno, grazie.
Consigliera.
Le selezioni gentilmente ci sono altri interventi.
Non mi sembra che ci siano altri interventi, possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Allora, con l'inserimento del nuovo consigliere, consigliere Locorotondo.
Devo appunto invitare lo stesso a comunicare il Regolamento. Dice nei tre giorni, susseguenti successivi, appunto la proclamazione. Sappiamo tutti che i termini non sono perentori, però invito quanto prima il Consigliere Locorotondo a segnalare a questo Ufficio di Presidenza il gruppo al quale intende far parte, ovvero confermare il gruppo dal quale proviene, nel quale è stato eletto nello stesso tempo anche il Gruppo Misto che ha perso consigliere quindi il Consigliere Cristantielli, io, dal Gruppo Misto non ho ricevuto nessuna segnalazione per cui in automatico e in mancanza di segnalazione, considero il consigliere anziano in questo caso anziano non d'età, bensì come Consigliere che ha preso il maggior numero di preferenze il consigliere in sella e quindi darò la parola come Capogruppo in mancanza di ulteriori comunicazioni al consigliere Sella. Spero di essere stato chiaro.
Quindi, per il Gruppo Misto dichiarazioni di voto consigliere in sella prego.
Grazie, Presidente, sì, era chiarissimo il messaggio che ha dato riguardo al alle eventuali comunicazioni da parte del Gruppo Misto che al momento non ci sono, quindi rimaniamo con l'affetto che.
Ha appena descritto, per quanto riguarda la proposta di deliberazione in appena discussa, innanzitutto vorrei ringraziare l'assessore Petroni sia per la relazione fatta sia anche per le valutazioni di merito fatte in seno alla proposta di questa deliberazione, perché sicuramente ha dimostrato nel corso di questo mandato amministrativo di essere persona assolutamente attenta a quelli che sono i bisogni dei ghetti con degli agricoltori e ha dimostrato anche e non non tocca a me rimarcarlo ma voglio dire,
Gli eventi e le cose che ha fatto nel corso del mandato lo spiegano meglio delle mie parole. È stata una persona estremamente attenta nel cercare di promuovere quelle che sono le eccellenze, anche agricole, locali. Quindi, insomma, era soltanto per dire che sono assolutamente convinto della della bontà dell'operato, dell'assessore, della bontà delle valutazioni che ha espresso nel merito di questa proposta di deliberazione e quindi ritengo, a nome del Gruppo Misto, di esprimere voto favorevole. Grazie grazie a lei, quindi vado per ordine, acquisendo appunto quelle che sono state le dichiarazioni del consigliere di SEL.
È deduco che quindi non c'è, non c'è stata nessuna comunicazione, allora, a questo punto,
Per numero, per numero di voti che, francamente non sono andato con precisione a controllare in ogni caso.
Può essere che tra il Partito Democratico e Autonomia cittadina no, non sono sicuro di questo, però do la parola in ogni caso al Consigliere Locorotondo per la sua dichiarazione.
Se può essere in nessun posto, Presidente, sì, solo perché io ho un ricordo sì, mi interessa sapere quale tra le 2 liste ha preso più voti, permettono un ordine autonomia, forse ha più sotto due volte inutili, ma l'abbiamo fatto a memoria eh, sì, sono d'accordo con lei. In effetti, però, il problema si pone nel momento in cui si sono dimessi tutti i Consiglieri di Autonomia cittadina. Io devo io devo praticamente al momento sterilizzare la situazione e considerare un consigliere di di Autonomia cittadina, così come successe, con ciò si è corretto e con il consigliere Brescia andare o vi sono spiegando 15. Questo è il modo migliore, però, siccome non inficia nel discorso generale a questo punto, in una maniera o nell'altra.
Diamo la parola al consigliere, notano tondo per esprimere liberamente il suo voto, dopodiché deciderà lui nei giorni successivi che verranno di comunicare. Ecco il gruppo di appartenenza. Noi il mio contributo era soltanto per ricordare, insomma, asinello di.
Dei voti di lista tutto qua poi verso la proprio business, 600, ma insomma, questo ricordavo bene anch'io allora consigliere Locorotondo, prego se vuole prendere la parola e fare la sua dichiarazione di voto sul su questo provvedimento.
Grazie Presidente favorevole, grazie a lei per il Partito Democratico consigliere Palmieri pre.
Sì, grazie Presidente, l'assessore è avvenuto, come diceva la consigliera Ferri, anche.
In Commissione a relazionare sul provvedimento.
Diciamo che lui ha esplicitato, come ha fatto in Aula la poca capacità, sennò l'incapacità dell'associazione.
A cui si aderì a diversi anni fa, di appunto procedere a alla alla presentazione di eventi o di colgo ostruzione anche di sagre.
Che andavano a ah, diciamo promuovere sui vari territori nazionali il il prodotto ciliegio va, abbiamo verificato anche l'assenza di un molto probabilmente anche di un sito web, e comunque quelle manifestazioni che abbiamo trovato su internet erano più localistiche e non non in Puglia. Abbiamo registrato anche, come era giusto fare che i Comuni a noi limitrofi, e soprattutto quelli a cui.
Diciamo no il prodotto ciliegio.
Fra i più fra i più prodotti e quindi dal punto di vista territoriale, abbiamo verificato che, pur avendo aderito in una prima fase, il Comune di Turi Conversano.
Putignano Bisceglie che sono prodotti i comuni su cui il prodotto, a dal punto di vista dei diciamo di quello che si è riassunto, riesce a produrre.
Dal punto di vista quantitativo, diciamo, sono i brogli, i comuni che più di altri pugliesi hanno questa capacità di produzione, la verifica è che diciamo i Comuni poi in via autonoma hanno.
Organizzato eventi di promozione del prodotto, per cui probabilmente penso io quello che si è pagato in questi anni, la costituzione di un'associazione nazionale che ha avuto difficoltà ad essere presente su tutti i territori.
È evidente che, su queste basi, dovremmo anche aver richiesto formalmente come ente alla all'associazione che organizza e organizzare eventi sul territorio, prima di dire insomma, che dobbiamo uscire e senza un minimo di valutazione, dal punto di vista appunto, delle risposte a queste richieste e queste proposte che potevano venire da questo territorio non ci risulta se non una prima interlocuzione diceva l'Assessore in Commissione,
Non ci risulta, diciamo che ci sia stata formalmente una richiesta di incontro con il presidente dell'associazione.
In modo da comprendere le ragioni per cui non si riusciva a organizzare sul territorio o cosa, insieme all'associazione,
Che mi lasciano qualche dubbio o di rispetto all'uscita così in via autonoma.
Pertanto diciamo come, dal nostro punto, dal mio punto di vista sarebbe stato necessario Orso eventualmente anche organizzare sul territorio, un evento in cui si metteva anche alla prova l'associazione è stata in grado di sostenerci e di darsi SOS, diciamo, un contributo a alla promozione del prodotto tipico che non perché riteniamo che a differenza per esempio di altri Comuni limitrofi che in via autonoma alture Conversano organizzato negli anni una sagra per il prodotto non ci sembra che sul territorio sia mai arrivata negli ultimi anni un'organizzazione tale anche in via autonoma di un evento di promozione per cui, dal nostro punto di vista,
Diciamo, il voto sarà di astensione quello del Partito Democratico sul provvedimento,
Ma ritengo che come Amministrazione dobbiamo e un sollecito l'Assessore, che è molto sensibile anche a quelle che sono le richieste e le proposte della minoranza, di avere la capacità anche di confrontarsi con con noi, magari anche in Commissione consiliare per,
Mettere in campo nuove idee, nuovi progetti di valorizzazione, tenendo in conto che il settore c'era Sicolo è un settore che negli ultimi anni ha vissuto vicende di.
Grave problematicità rispetto alle raccolte, penso della via sia di calamità naturali ed eventi atmosferici che hanno fortemente limitato la produzione sul territorio, che però persiste e nonostante la siccità, nonostante le grandinate nonostante il gelo, comunque, ci sono tanti agricoltori o imprenditori agricoli locali che hanno questa produzione attiva e dovremmo fare di tutto per sostenerla per provare a metterli insieme per provare a a commercializzate a commercializzare il prodotto che è davvero quello il problema che che vive il nostro territorio perché gli agricoltori, gli imprenditori agricoli possano continuare queste questa produzione che è TGR.
Nel mentre, se si è su cui, insomma, un impegno comune sarà ben accetto, quindi il voto sarà di astensione, in ogni caso grazie.
Per rivoltiamo Casamassima consigliera, Pellegrino prego.
Sì, grazie Presidente, io ci tengo a ringraziare l'assessore Petroni per relazione, insomma il lavoro svolto ed esprimo voto favorevole.
Grazie per la rinascita per Casamassima consigliera Ferri, prego, grazie Presidente, per le stesse considerazioni del del consigliere Palmieri e contando proprio sull'attenzione e sull'impegno del.
Ma del dell'Assessore Petroni, affinché diciamo si possa cercare di.
Fare qualcosa di.
Utile e di importante per i nostri agricoltori, in associazione con.
L'ente, eccetera, secolo o da soli, una volta che questi non rispondono e non collaborano e quindi ce ne usciamo però sempre con attenzione rivolta alle aziende, alle necessità del territorio, quindi per questo motivo anche il voto di rinascita per Casamassima sarà di astensione grazie,
Per direzione Casamassima considerazione.
Grazie, ringrazio anch'io per la relazione dettagliata e per l'impegno che ci mette l'assessore Petroni.
In merito all'argomento che stiamo discutendo, il voto di direzione sarà favorevole.
Per il Gruppo idea, Consigliere va chiaro grazie Presidente, grazie Assessore Petroni per l'impegno che.
Ci mette in qualsiasi punto decide di è di sua competenza e che porta alla pensione e il Consiglio comunale anche lo ringrazio anche per aver partecipato in Commissione e aver relazionato nel merito, quindi tolto ogni dubbio in merito all'uscì al recesso da da questa associazione, il voto del Gruppo idee sarà favorevole. Grazie grazie Segretario se vogliamo procedere con la votazione.
A chi?
Mi astengo.
Favorevole.
Ebbi astenuta mi sembra.
Favorevole.
Ma Moretto favorevole Loiudice favorevole Montanaro.
Favorevole.
Mi.
Favorevole.
Favorevole.
Palmieri astenuto.
Pastore favorevole.
Inquilino,
Favorevole Bella favorevole.
Bachiano favorevole, ma realizzando.
3 bis e 3 con 13 voti favorevoli e il provvedimento è approvato, votiamo adesso per l'immediata esecutività dello stesso.
Affitto vapore, mi scusi astenuto.
Pone.
Onorevole.
L'onorevole Ferri astenuta.
Favorevole Locorotondo.
Favorevole.
Uno dice.
Favorevole Montanaro favorevole miti.
Favorevole.
Favorevoli.
Palmieri.
Astenuto, Pastore, favorevole fino favorevole Rella, favorevole al piano favorevole, a Elisa favorevole.
E si sta avvalendo di trattenuti 13 voti favorevoli e 3 astenuti, il provvedimento è immediatamente esecutivo, passiamo al punto successivo all'ordine del giorno, l'ultimo punto, il sesto sostituzione nella terza Commissione consiliare permanente del consigliere dimissionario Cristantielli.
È aperta la discussione.
Presidente, chiedo scusa, chiedo la verifica del numero legale, grazie.
La verifica del numero legale.
Segretario sì.
Prego, Segretario.
Sì.
Chi?
Presente.
Azzoni.
Azioni.
Assente De Cataldo.
Assente Ferri, niente.
Mi sembra.
Assente.
Locorotondo.
Assente Loiudice.
Attente.
Montanaro.
Assente Nicchi.
Assente ottomana.
Assente Palmieri.
Presente.
Paratore, Presidente Pellegrino.
Attente, Revelant.
Assente bachiana, presente.
Valenzano presente.
Se i presenti.
UBC attenti.
Quindi, sei presenti 11 assenti, non c'è il numero legale per proseguire il Consiglio comunale.
Datemi un attimo di tempo per consultare il Regolamento.
Quindi, il Regolamento all'articolo 54, comma 5 nel caso di specie prevede la sospensione per cinque minuti, quindi dichiaro sospeso il Consiglio comunale per cinque minuti se dopo cinque minuti persiste la mancanza del numero legale, il Presidente dichiara deserta la seduta in questo caso è il punto e rinvia l'argomento non trattato alla successiva seduta consiliare il consigliere che formula la richiesta di verifica è tenuto ad essere presente e il consigliere va chiamerà presente al momento dell'appello nominale per la verifica.
Benissimo, quindi dichiaro sospeso per cinque minuti il Consiglio comunale riprenderà esattamente alle ore 14:03.
Una Segretario, riprendiamo i lavori del Consiglio alle 14:03 puntuali decorsi cinque minuti se vuole procedere con l'appello, facciamo la verifica così come previsto dall'articolo 54 coniugi.
Presente.
Presente.
Mi.
Ottomano.
Assente panni.
Pesante fattore presenta l'inquilino, assente Renna.
Assente Vacchiano esente Valenzano presente.
Quindi, se i presenti e 11 assenti la seduta non è valida.
Allora la seduta non è valida, quindi in questo caso si dichiara deserta è l'argomento quindi questo argomento alla sostituzione nella Terza Commissione consiliare.
Del consigliere dimissionario Cristantielli verrà portato al prossimo Consiglio comunale, vedo vedo la mano alzata, il consigliere Palmieri a margine è un errore, perché c'è una mano alzata Consigliere.
Era un errore perfetto, allora ringrazio tutti per la partecipazione e ci vediamo sciolgo la seduta alle ore 14:06, ci vediamo al prossimo Consiglio comunale arrivederci e buona giornata.
Lo devi mettere.