Bongiorno.
Allora, scusate, devo aprire ancora tutto qua, allo, comunque, prego, il segretario provvede a fare l'appello allora.
Buona sera a tutti, allora Manzi Claudio presente Malossi Fabio Gavarini, Alessandro Nocera, Paola Cusino, Chiara, assente Ferrari, Massimo.
Laghi Massimiliano Monter, moli Federica,
Gian faldoni, Adriano, presti Eleno.
Martines, Giuseppe assente.
Nessuno assente, giustificato nessuno che ha perso il collegamento da remoto, ho chiesto a tutti no regolarmente costituito grazie.
Allora si fa subito anche si nominano.
Per per gli scrutatori, scusate, sarà per la maggioranza Nocera e Montero voli.
Minoranza Presti vai.
Sì, allora prima di procedere volevo volevamo dare due comunicazioni, anche se non sono, non sono indicate le comunicazioni all'ordine del giorno, lascio la parola Fabio e poi a insomma Fabio Malossi e poi a laghi, prego.
Allora si tratta di un argomento che abbiamo portato in Consiglio comunale l'adesione alla richiesta di adesione alla Città dell'olio e per cui mi sembrava giusto condividerle con voi, l'esito che è stato positivo.
Alcuni giorni fa riportava la comunicazione ufficiale,
Ci hanno chiesto se volevamo posticipare in tempi meno caldi la consegna ufficiale del marchio e abbiamo detto assolutamente di sì, perché tanto non c'è la fretta per cui lo faremo verso settembre, evitando questa qui queste calore, ecco, questa è la prima comunicazione, lascio quella più importante a Massimiliano.
Da qualche mese fa abbiamo partecipato a un bando per la riqualificazione degli impianti sportivi, un bando della Regione Toscana e abbiamo fatto un progetto piuttosto elaborato per la riqualificazione del campo sportivo e siamo risultati vincitori e quindi già da novembre partiranno i lavori di riqualificazione del campo che prevedono tutta una serie di interventi sia di rifacimento del manto che edilizi perché andiamo a interessare quelli che sono gli impianti tecnologici e di irrigazione e quant'altro utile per la manutenzione della tenuta del campo.
Era un bando impegnativo e siamo contenti, partiremo a novembre quei lavori più o meno a novembre,
L'entità dell'investimento il bando era per 400.000, abbiamo ottenuto 342.000 di finanziamenti, abbiamo rimodulato un po' il il progetto per arrivare insomma a quella cifra, in modo da avere un intervento del Comune che è pari al 5%, molto molto modesto.
No, se in erba perché la agli impianti sintetici costano uno sproposito per rifare un campo in sintetico, Adriano, ci vogliono tra i 5 e i 700.000 euro.
No, ri ri la riqualificazione, vi faremo tu tutto praticamente rifacciamo la recinti, tutte le recinzioni, rifacciamo tutto il manto del campo, mettendo un sistema di irrigazione e temporizzato. Voglio dire che eviti di doverci passare con la cannella e cosa dentro gli spogliatoi? Praticamente facciamo l'abbattimento delle barriere architettoniche, quindi li facciamo tutti gli infissi, rifacciamo tutte le pavimentazioni e rifacciamo tutta là, come si dice l'intonaco, e lo porteremo probabilmente resina in modo che non non si infiltri umidità. Poi mettiamo degli impianti di videosorveglianza che erano obbligatori per ottenere un punteggio, che ci facesse concorrere e poi mettiamo dei pannelli fotovoltaici sul tetto, sia su una pergola che andranno poi a alimentare quelli che sono gli impianti di riscaldamento e di produzione dell'acqua calda.
L'approvvigionamento rimane allora l'approvvigionamento per i sanitari rimane uguale per per l'irrigazione, ci mette in noi, ci mettiamo un serbatoio da euro, mi ricordo quanto 5.000 litri mi pare qualcosa o 5 o 10.000 litri voglio dire da cui attingere per andare a irrigare il campo.
L'acqua, l'acqua caduta dai lavatoio, usiamo quella.
Era il secondo, se non forse il terzo anno consecutivo partecipavamo e e stavolta è andata bene, allora niente passiamo alle proposte del giorno è la prima proposta, è la numero 14 approvazione verbali, sedute di Consiglio comunale del 13 maggio 26. Prego,
Sì, si portano in approvazione i verbali della seduta precedente, in particolare per quanto riguarda Delibera numero 6 approvazione verbali, seduta precedente di Consiglio comunale del 1 aprile, 26 approvazione, rendiconto dell'esercizio finanziario 25 Delibera numero 8 presa d'atto e recepimento della deliberazione numero 58 2026 Pierre ha sede la Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Toscana relativo al rendiconto 2024 l'adozione dei provvedimenti consequenziali Delibera numero 9 costituzione della Commissione, mensa scolastica per le scuole dei Comuni di Montescudaio, Guardistallo e Casale Marittimo approvazione regolamento delibera numero 10 approvazione del Regolamento comunale per la disciplina della sosta nei parcheggi pubblici a pagamento.
Bene spingi okay, allora si procede alla votazione favorevoli.
Unanimità.
Allora oggi diciamo vi sono in sostanza altre due delibere e diciamo che esporrò quanto c'è il responsabile di Tiziano Bacchini, poi per le eventuali diciamo domande, precisazioni, esporrei la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la variazione di assestamento e poi insieme.
Il PEF e le tariffe della Tari che ha commesso un po', né poi si procede alla votazione. Intanto diciamo, per quanto riguarda la deliberazione numero 11, salvaguardia degli equilibri di bilancio e variazioni di assestamento Esercizio Finanziario. 26 alla portiamo all'approvazione, appunto del Consiglio e la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la variazione generale di assestamento. 26 adempimento previsto dall'articolo 193 del Testo unico degli enti locali, che deve essere effettuato entro come tutti gli anni, il 31 luglio. L'obiettivo, ovviamente la verifica. Accertare che il bilancio comunale mantenga gli equilibri finanziari, che non vi siano situazioni tali da compromettere la gestione dell'ente. Dalle verifiche effettuate dal servizio finanziario emerge che gli equilibri di parte corrente e di parte capitale risultano pienamente rispettati. Non sono presenti i debiti fuori bilancio, il fondo di cassa presentano un andamento regolare, non è stato necessario ricorrere anticipazioni di tesoreria. Il fondo crediti di dubbia esigibilità è ritenuto congruo adeguato rispetto all'andamento delle entrate. Contestualmente, venne proposta una variazione di assestamento che adegua il bilancio all'andamento della gestione. Tra le principali variazioni in entrata si evidenziano una maggiore entrate tributarie, in particolare i 20.000 euro IMU e 12.000 euro di addizionale IRPEF. Io,
Maggiori entrate extra tributarie, tra cui proventi dei parcometri, no servizi scolastici e altri servizi comunali, un contributo di 5.000 euro destinato alla digitalizzazione dell'Ente, la variazione, inoltre, sostenuta dall'applicazione di 135.000 euro di avanzo di amministrazione, 16.000 accantonato destinate a gli arretrati contrattuali del personale,
94.000 di avanzo vincolato per investimenti, 25.000 di avanzo libro destinata all'acquisto di un nuovo automezzo comunale. Ecco, questo è un po' la sintesi macroscopica, allora i principali variazioni va be'niente, allora va beh, in conclusione, dico la verifica conferma la situazione finanziaria del Comune è sana in equilibrio e che grazie alle variazioni proposte sarà possibile proseguire un'attività amministrativa mantenendo il pareggio di bilancio e garantendo la copertura delle spese programmate fino al termine dell'esercizio.
Niente avrei concluso se ci sono domande qui, c'è il irresponsabile.
Finanziati da ad oneri di urbanizzazione.
Quindi, ecco insomma un 100.000 euro, ora diciamo che sono stati riscossi negli anni o meglio del delta, tra le spese e le entrate e presentavano leggero surplus ora vengano applicate in questa variazione ci sono 25.000 euro per l'acquisto di un automezzo, perché l'acquisto dell'automezzo non può essere finanziato con oneri di urbanizzazione, deve essere necessariamente finanziato con risorse di investimento. Pure 10 viene applicato l'avanzo libero. Per il resto, sono tutti oneri per l'appunto poi, insomma, non è detto, ecco che non ora noi abbiamo, abbiamo fatto la variazione chiusa, la variazione tipo il giorno dopo è arrivato questo assegnazione di finanziamento che ci sarà una compartecipazione che lì, insomma,
E lì, chiaramente, si tratta di no di di un'opera, diciamo di urbanizzazione, le opere di urbanizzazione primaria e secondaria possano essere finanziate con gli oneri. L'integrazione per il progetto verrà fatta e dirò gli oneri, anche se si parla di poche, ecco di 20.000 di poi, però, insomma, ecco.
Perché è buona norma, difatti, tenere però insomma qui per fortuna anche un po' di avanzo libero c'è quindi Cecco usato con cautela, però, insomma.
Como.
Turchia, il bilancio severa era insomma i valori, un è che ci siano dei grossi spostamenti giustamente no allo scostamento, insomma, andava fatta anche il parere, un revisore, l'altro giorno abbiamo verificherà certo siamo sostanzialmente sempre su questi valori qui,
Un po' di più un po' meno, ma insomma, ecco, si viaggia sempre, diciamo in in serenità, via insomma senza grossi carriole, però ecco.
Va bene.
Procediamo allora alla votazione favorevoli.
Ma c'è astenuti.
2.
C'è l'immediata eseguibilità, quindi favorevoli.
Unanimità.
Allora le prossime due deliberazioni riguardano appunto la numero 12 approvazione del Piano economico Finanziario, il PEF per la gestione dei rifiuti urbani per il periodo 26 29 A allora.
Diciamo appunto questo, il Irpef è predisposto secondo il nuovo metodo tariffario MTR di ARERA,
Ed è stato validato dall'Autorità d'ambito co.
B chel che, diciamo è la parte competente del nostro territorio, è stato il piano, è stato predisposto dal servizio secondo delle regole fissate dalle era, quindi verificate e validate da ATO Toscana, Costa, che ha accettato e la completezza e la coerenza e la congruità dei dati utilizzati per l'elaborazione, qui si sa bene come funziona ormai sia imparate a memoria, cioè nel senso che ormai si fa quasi più nulla, anzi proprio più perché diciamo idee de vengono presi i dati di di di di REA e ASP che che i costi diciamo del servizio, i costi di Reti Ambiente, un tempo anche i costi del Comune che ora sono totalmente azzerati totalmente, perché abbiamo svincolato il pezzo del bilancio abbiamo.
Ormai diciamo ed è subentrato appieno, quindi quantomeno per noi il gestore unico e quindi poi questi dati vengono ATO Toscana Costa, diciamogli, mette insieme e di verifica e li valida, basandosi ovviamente su quelli che sono i criteri stabiliti dall'organo di controllo ARERA, cioè questo è un po' la situazione, allora quindi per l'annualità oggetto della deliberazione.
Cioè.
Il PEF individua le seguenti entrate tariffarie complessive anno 2026 duce 356.814 anno 2027 363.987 tali importi risultano composti da costi variabili pari a 243.729 per il 2026 249.487 per il 2027 costi fissi pari a 113.000 0 85 per il 26 e 114.500 per i 27. La validazione del lato conferma inoltre che il piano rispetta integralmente i limiti di crescita tariffaria previste dalla regolazione ARERA e garantisce l'equilibrio economico-finanziario della gestione del servizio. Il PEF, come sappiamo, ha una validità quadriennale, dal 26 al 29, ma, come previsto dalla normativa, sarà soggetto ad aggiornamento del no be biennale per le annualità 28 29, qualora intervengano modifiche dei costi del servizio e nelle regolazione nazionale,
Allora questo è per quanto riguarda il PEF no, allora la deliberazione numero 13, poi si provvede dopo se ci sono domande, eccetera, eccetera.
Procederei all'esposizione anche della 13 oppure approvazione delle tariffe TARI tariffa corrispettiva perché ovviamente no ricadono appunto sul PEF. Quindi allora, alla il primo dato che mi preme evidenziare che il piano economico-finanziario aumenta dell'8%, cioè c'è un aumento dell'8% del PEF rispetto al 2025. Tuttavia questo incremento non si traduce automaticamente in un aumento generalizzato delle bollette. No, perché il nuovo metodo modifica profondamente la ripartizione dei costi. La quota variabile cresce del 46%, la quota fissa diminuisce del 18%, cioè se noi avessimo mantenuto la precedente ripartizione dei costi, cioè pari al 71% virgola 48 a carico delle utenze domestiche e 28 52 delle non domestiche, si sarebbero verificati effetti fortemente squilibrati. La componente variabile per le famiglie sarebbe aumentata di circa 66%, mentre per le attività economiche solo del 12 e 4 no, una situazione che non avrebbe rispecchiato la reale produzione dei rifiuti, quindi, grazie alla tariffazione puntuale,
Oggi disponiamo invece di dati oggettivi che dimostrano che finalmente ce l'abbiamo. Le utenze non domestiche producono oltre il 50% del rifiuto urbano del RUR, cioè oltre il 50%. Vuol dire che dalle verifiche di quintali che abbiamo fatto e siamo circa al 70% no per questo abbiamo, diciamo proposto U è stata poi alla fine validato una, una ripartizione dei costi differente. Quindi abbiamo portato il 62,98% a carico delle utenze domestiche, il 37 a carico e virgola 2 0 2 delle utenze non domestiche. Quindi abbiamo, diciamo, sbilanciato, perché ce lo possiamo permettere che sappiamo finalmente no. Abbiamo un dato certo di kickoff di chi conferisce i rifiuti, quindi abbiamo aumentato del 10%. I costi all'utenze non domestiche è ridotto del 10 alle utenze domestiche, così appunto da distribuire gli oneri in modo più equo e più aderente a conferimenti effettive sempre nel rispetto del principio di gradualità previsto di ARERA. Questa scelta produce risultati concreti, cioè per le famiglie. La riduzione della quota fissa compensa ampiamente il lieve aumento della quota variabile. Le simulazioni mostrano che nella maggior parte dei casi la tariffa complessiva diminuisce tra il 10 e il 19%. Ripeto, le nostre bollette, le bollette delle utenze domestiche diminuiscano dal 10 al 19%. Ora vi faccio, se volete, anche degli esempi concreti su quelle che sono le bollette.
Nonostante il costo del servizio sia aumentato. Ci quindi dovreste o un dato veramente importante è il risultato di un sistema che premia i comportamenti virtuosi e la corretta separazione dei rifiuti alle conclusioni. Questa proposta, appunto non si limita ad aggiornare le tariffe, rappresenta un passo avanti verso un sistema più equo, trasparente e più coerente con il principio di chi produce più paga, eccetera values, valorizzando i risultati raggiunti dalla nostra comunità con la tariffazione puntuale, no, e costruendo una distribuzione dei costi fondata su dati reali e non su criteri presuntivi, come avveniva prima, cioè in sostanza che lo voglio comunque ribadire in sostanza, avendo oggi una idea chiara, perché comunque abbiamo poco la misurazione, cioè misurazione della del costo della del conferimento dei rifiuti urbani, residui POS, abbiamo potuto verificare che diciamo appunto considerate che le utenze non domestiche,
Conferiscono circa il 70 oltre il 70%. Significa che un cittadino fino ad oggi, fino a che diciamo sia stata la possibilità di verificare questo, comunque pagava no, anche per chi, per quello che non conferiva no, invece in questa maniera abbiamo un riposizionamento totale, è migliore, migliore, poi il tempo comunque vedremo nel tempo cosa succede perché comunque credo che poi anche le utenze diciamo non domestiche dovranno,
Rendersi conto in maniera più precisa di quello che sono i loro conferimenti, magari avendo prendendo delle dotazioni giuste, no più giuste, a conferendo, separando in maniera migliore e quindi probabilmente avere anche loro dei vantaggi da questo sistema, ad oggi il sistema è premiante per chi ovviamente il, l'utenza domestica no che voi conferisce in maniera estremamente precisa e quindi lo noterà quest'anno proprio sulla propria bolletta, perché vi faccio degli esempi proprio concreti.
Di quello che sarà, ma scusate sono uscita.
Quello che sarà e vi dico che allora che ne so una e questi sono senza IVA questi importi sono senza IVA, senza TEFA no, però si capiscono, cioè per dire oggi una famiglia di tre persone con 70 metri quadrati nel 2025 ha pagato 222,60 euro nel 2026 pago 201. Una riduzione del 9 9,6% delle persone che ci hanno un appartamento di 107 metri quadrati hanno pagato 274 euro nel 25 pagano 237, quindi un 13,5% in meno chiaramente maggiore. Si vede dove c'è minor persone e più grande l'appartamento per dire se c'è un componente, i metri quadrati son 124, mi sono fatta fare un po' di esempi. Da Reti Ambiente pagava 201 euro si trova a pagare 163 con una riduzione di circa il 18%. Ecco questo ci tengo a precisare questo sistema.
È chiaro che quindi ovvio, ovvio di ovviamente, e questo lo dico anche per la minoranza che ha sempre.
Puntualizzato il fatto che comunque il servizio porta a porta a un servizio costoso o no. Quindi non lo so. Probabilmente adesso ho pensato anche di farmi fare e quello che potrebbe essere un'idea di spesa, no, se avessimo veramente prima di andare a intervenire, faccio tra i centri di raccolta. No, mi dici quanto spenderei si facesse sentire la Corte, non mi passi più delle abitazioni, perché il gioco deve valere anche un po' la candela, però dico che effettivamente il sistema della tariffazione corrispettiva calato su questo sistema che abbiamo noi di raccolta porta a porta ci sta producendo decisamente a differenza degli altri Comuni che avete visto no, quelli hanno hanno abbigliamenti degli aumenti che li spalmano, diciamo in maniera equa su tutti i cittadini e questo no non sarebbe assolutamente giusto. Non l'abbiamo sbilanciato perché pur appunto quindi, ecco questo è un po' la.
E alla Svezia. Scusa, finisco e poi e poi ci dice poi ci aprì Locchi, allora diciamo che quindi questo è, è chiaro che se si se si dice che che si dice che si potrebbero ridurre i costi, no i costi del conferimento, perché magari il sistema porta a porta è più costoso di un sistema di altro tipo e questo è una cosa a mio avviso oggi da verificare perché non ciò non posso vedere su Q, cioè non lo so, ecco, dovrei verificarlo effettivamente, però diciamo per come per come sta andando una riduzione delle bollette nonostante l'aumento dell'8% del PEF, le bollette delle utenze domestiche, che va dal 9 al 19 al 19%. Insomma, mi sembra un ottimo risultato. Prego.
Io.
Pongo, a volte non lo so.
Forse voi riuscite a capire.
Quello che ha detto il Sindaco non so perché ha detto delle cose che secondo me non stanno eccellente, mentre è il 20% dei residenti di Casale e la porta Bibbona, ecco perché è venuto questo squilibrio ragazzi millimetri rende conto.
Ecco, ora viene questo squilibrio, voi lo fate, perché probabilmente vi torna bene diminuire le tariffe residenti, perché la politica fa queste cose qui non è che non è residente dell'utenze domestiche Domestic, non è rivolto a tutte le utenze domestiche e chi ci sta a Casale,
Sono tutte utenze domestiche oltre a quelle,
Una cosa anche ai non residenti e non residenti, dove lo lasciano spazzatura nel cestino, nel cestino di piazza dove, quando passa quegli uomini ragazzi, io lo vivo questo Paese dall'estero la mattina tutti i giorni.
Io fa fate fate come credete, intanto le nostre parole non servono a niente, queste sono bugie, poi un'altra cosa.
Queste sono bugie e l'area delle fa per.
E ve lo usò, perché chi vi torna, però, c'è un altro ragionamento qui da fare, che è il fatto che anche questa volta avete picchiato su su, sulle persone che lavorano e che dicono che producono rifiuti, perché quelle non le possano possano portar Bibbona ci hanno bidoni grossi e tutte le volte che passa il bidone grosso un foglio mia possono andare a Porta bidone della spazzatura Bibbona è chiaro che tutti quelli che fanno nelle utenze vengano conferite ed Lillà Abete di penalizzata un'altra volta.
A favore di chi delle utenze domestiche, perché nelle utenze domestiche non c'è un'evasione di spazzatura, proprio chiamiamola, questo modo tanto lo sapevo ci arrivavi a questa cosa per forza era inevitabile e poi ancora un'altra cosa, ancora non siamo stati in grado di sapere siccome queste una tariffa come è per Leme, come il quantitativo conferito da tutti gli utenti, noi non si sa.
È come se io dovessi consumo la luce e non c'ho ascoltato.
E chi ve lo dice, chi fa che faccio questa cosa e anche il resto s'è detto l'altra volta quando si parlò con loro la sembrava che il giorno dopo la cosa fosse sta a casa e invece riusciamo a carissimi amici e rifanno tutto come gli pare, grazie, non è possibile andare avanti così penalizzando sempre tutti in questo modo. Questo è un modo per penalizzare tutte le attività, tutti le le quelli che operano né a Casale. E voi lo volete fa o lo avete fatto in un modo con la spazzatura l'avete fatto con parcheggi lo volete rifà nel turismo l'imposta di soggiorno, ragazzi che evitiamo di se vi danno. Il voto va bene a tutti e siete tutti contenti, però secondo me il principio è contrario. È il modo contrario di ragionare.
Prima si cerca di far sta bene cittadino e sta Casale e poi tutto il resto, voi fate un gran casino su tutti i settori e un cavità ancorati caduta però serviranno al voto, va beh, io sono d'accordo.
Allora mi dispiace che dice così, perché si fa una gran fatica veramente e si pensa di fare no veramente in onestà, è veramente faticoso amministrare e lo sai perché comunque quindi è un peccato sentirsi dire così, perché si cerca sempre quotidianamente di fare del nostro meglio davvero per tutti il fatto che si dica che si penalizza le attività, questo no, no, non lo trovo giusto nel senso. Intanto i quintali ora non ce l'ho qui a portata di mano, ma c'è un resoconto. Sono tantissimi quintali ovviamente conferiti di spazzatura e non penso che ben vengano tutti i conferiti nei cassonetti di Bibbona, cioè nel senso ci sarà.
Anche chi lo fa in maniera mia mi augurerei e più del 90% che lo facciano nella maniera corretta. Poi è chiaro che ci può essere no. Quella persona o quelle persone che possono andare a Bibbona conferire, non aumentano automaticamente a questo anche il punto non aumentano automaticamente, cioè non è che avendo aumentato del 10% e avendo squilibrato così, in ogni caso le utenze non domestiche stanno comunque sotto l'1%, c'è anche loro avranno una bollettazione pari uguale a quella dell'anno scorso. Chi sarà quello che quelli che pagheranno di più quelli che che conferiscono di più è questo il punto. Ci son persone che sono andate fuori conferimenti di tanti, tanti, tanti, tanti tanti cassonetti, mastelli, no tanti. Quindi, se se vai fuori dai conferimenti è evidente che pago di più, si organizzeranno, immagino, e ho differenziando meglio oppure andranno a prendersi dei cassonetti proporzionati, pagandosi una quota e proporzionati ai loro conferimenti perché se tu li metti fuori in una maniera sconsiderata evidente che ti vengono concetto conteggiati in un certo modo, quindi anche le attività non domestiche che conferiscono nella maniera corretta non avranno aumento di bolletta, c'è questo questo,
Per i miei ragionamenti con Reti Ambiente sono loro gestori, cioè.
Due.
Maggiore.
La differenziata.
È vero.
Nessuno.
Si va solo.
Ma?
Vi lascio il vetro per conto suo, primo oso un passaggio o meno, e lo va a prendere direttamente da direttamente a alle aree a Cecina le bollette sono aumentate del 5% era sul giornale, era sul giornale, l'altro giorno non è che sono diminuite, sono aumentate del 5%, ti sembra però non è che son diminuiti rispetto anche se noi abbiamo diminuito le hotel il costo al cittadino e loro hanno aumentato del 5% in maniera ragiona in questo modo, cioè la vera ragione a questo modo,
Voi so che avete fatto pagare anche a avete conteggiato anche i rifiuti a sportiva, alle feste o roba del genere, mi sembra.
Ma molto più esistere,
Ma i rifiuti le paga, il Comune infatti non ne gestisce, mica.
Di Reti Ambiente gestiscono loro, non è più la consigliera comunale,
Questa cosa succede ora, se te l'altro, basta poveracci, buttarsi, arance, c'è il porta a porta, sì, sì, però sono cominciate del 10 per conclusivo ritirarsi e il porta a porta non ragazzi, è inutile lamentarsi di barzellette Sicilia, 18 APD tutte le mattine viene cosa è se voi continuate a far Porta a Porta vedrete che tutti gli anni ci avrete sempre qualcosa di più è normale, ora vuol gasolio che cosa?
Per chi è?
No, a livello globale non è qualcosa meno e un aumento generalizzato che poi tu lo abbia fatto pagare a quegli altri.
È fermo un po' fermo, poi anche questo dubbio stabilisce.
Si tratta di.
Allora si torna al discorso di prima.
Se io faccio più differenziata,
Perché il numero 13 Mtp esaminate l'indifferenziata?
La differenziata, la differenziata, si pensano che la differenziata.
Io le faccio cinque bidoni e tutte le parti in discarica,
Lavata vetro la roba perché noi non per riuscì, solo se invece e dunque se io dovessi portare perché poi si va a Pitirra devo parlare io per tempo o non mi ha detto.
Perché il fatto che l'utenza domestica diciamo una attività addietro, dove su quel materiale ha già guadagnato attività, comprarli o fermo porte sorti e lo fai a casa tua, tutti i ragionamenti prescrizione, no, i discorsi sono ragionamenti, una una, un ragionamento, il tuo che comunque alla fine hanno guadagnato.
Scusate scusate, ho saputo scusate, io ho fatto l'età, scusatemi, eh, scusate, ho sì, la discussione si fa ordinata e allora uno interviene, il Sindaco che presiede l'Assemblea dalla parola e toglie la parola sennò, se deve essere così da appagata legittima di confronto politico, si spengono i microfoni, perché altrimenti non è non gradazioni cosa continua che uno deve fare, però così un e scusate se sono intervenuto,
Voi tenete conto solo due fatture, io ritornerò punto e lì c'è discussione, onestamente ti chiedo che tipo di tornaconto abbiamo, non ho capito che tipo di tornaconto ne possiamo avere no, e questo è il concetto, non so che tornaconto, abbiamo che tornaconto abbiamo,
Non abbiamo nessun interesse fa, cioè l'interesse nel far pagare probabilmente chi conferisce di più rispetto a chi conferisce di meno, mi sembra ragionevole la cosa non mi sembra fuori dal mondo come un certo sì, ah, ma se questo è considerato un patto e basta è un modo sbagliato di regionale perché in parte tiene piuttosto,
Sì, poi a vedere quello che più posta non è solo il blues.
Ah, la differenziata va considerata nella tutto perché te consideri Ruhr e basta, anche questa è una forzatura sbagliata.
Perché i bandi scali, ma ed il vetro che io produco, dove dove dove i baffi?
E per chi non lo pensano e perché non pensare alla lat la plastica?
Cioè questo è, lo sapevo io veniva fuori una cosa di questo tipo senza ma non è che funziona, ossia Casale Marittimo.
Infatti c'è e generale funziona, funziona così e ho detto che è una cosa sbagliata dagli uni e.
Ambiente, eccetera.
È il sistema di finanziamento.
Avete venduto nel calcolo complessivo del terzo delle entrate e delle uscite, cioè i 350.000 che, spalmati tra utenze domestiche e non domestiche della comunità, risentano anche di dei del materiale venduto veto ARTA, che è un'attività svolta dal re a monte e questo è altro discorso che dice, ma io debbano prendere tutta la carta, ti do un sacco di carte, che poi ti 20, questo è vero, non c'è questo collegamento di venit dei detti riconosciuto, anche il beneficio, cioè ti venga, diciamo, il sistema, ma questo è effettivamente su tutta l'area, io, credo Toscana, ma sicuramente non viene riconosciuto il beneficio individuale, appunto della pesatura della sera va be'allucinato, ma mi farai poi anche guadagnerebbe tanto perché mi dai materiali.
Qui però c'è il costo del servizio che diceva giustamente che essa ha Lavino che viene lì e che te lo prende però poi, complessivamente Rea e Reti Ambiente vende tutto il vetro, sì, è vero, e ottiene degli utili che vengano spalmati e battere il posto e con questo terrore è che voi non intende fare di questo di conto e fate pagare il.
Rifiuto solido, il irruppe, praticamente a chi non lo dovrebbe pagare, perché con quei soldi lì che produce, gli viene conferito un avviene e cosa che non è considerata.
Ne conto nei punti dei bilanci dare e avere e va quantificato e invece io non lo so, se è Reti Ambiente.
La normativa. Ci va bene, però voglio dire quando invece di di fa in questo modo qui uno se ci ragiona ne tiene di conto e magari lo spalma su tutti no, invece qui è una volontà comunale, questa di fa questo ragionamento e a fronte di un di un 70% circa più che conferiva, a fronte del 70% delle non domestiche, alla fine lavorano quattro mesi e il 30% che rimane, diciamo alle domestiche abbia, avendo aumentato del 10%. Oltretutto, diciamo, non è che chi è stato penalizzato, cioè non siamo passati dal 70% alle domestiche al 30, le non domestiche, in ogni caso le non domestiche, conferiscono sempre il SIS, cioè per il 66, e quindi comunque è riconosciuto il fatto perché siamo al 66 delle non domestiche e del e il 30 è qualcosa delle domestiche, quindi è comunque lo squilibrio. Esiste ancora no e oltretutto, come giustamente diceva chi dice sì al Monte quando fanno i calcoli REA, te le mette, cioè mette in conto il fatto che sta vendendo il vetro che sta vendendo con tutto quello che comporta, perché ci sono da portarlo Montello su camion, portarlo, lasciamo perdere quello che costa poi alla fine e lì e lì si entra in una ellisse permetterlo sul coi sarebbe un altro avviso, è che la persona che magari ci contribuisce mette fuori più carta che poi viene venduta, questo è un conteggio e sinceramente non viene fatto o no questo no però rimaniamo però rimane comunque un rimane comunque un 62,98% contro un 37,2%.
Delle non domestiche, cioè son passati dal 28 52 al 37 su 10 punti, noi un 10% e che abbiamo detto via siccome non so facciamo il 50, sarebbe poi facciamo pari pari a quanto producono, perché a quel punto sarebbe stato molto meno alle alle utenze domestiche e molto di più e invece in questa maniera, mantenendo queste proporzioni non abbiamo. Abbiamo cercato di non gravare sulle utenze non domestiche, nonostante conferiscono quindi non non vedranno una riduzione, ma non vedranno neanche un aumento, tranne chi ne fa una quantità esorbitante. Allora a quel punto si debba fare anche delle domande.
Mi sembra 21 21, diciamo attività, ovviamente l'aumento sarà per tutti uguale ora io, come lo rivolgono, cioè ci sono.
E devo essere sincero, non lo non me la ricordo proprio, però non è che l'aumento del 10% spalmato su tutti, probabilmente essendo legato sulla potenzialità di produzione di rifiuto, probabilmente anche quel 10% è un 2 per chi lo fa meno e un 18 per chi capito.
Sì, no, e che anche le utenze dei caratteri.
Altro perché comunque c'è veramente non azzecchi mai una no, nel senso che comunque viene in Consiglio, ti fa e riduci no, riduci dal 9 al 19% o il il costo delle bollette, quando da tutte le parti tutte.
No, allora.
Che nel 2000, se guardo il PEF, l'andamento del PEF, ci sono due anni e poi ci dovrebbero essere uno scalino di riduzione del 28 argentino ora.
Cioè capito, è un PEF che si si vede.
Per onestà bisogna anche dire che se si chiude Suez tra tra un anno e mezzo e poi, dopo che c'è lì, succederà no, pacchetto per onestà va detto, perché naturalmente noi c'è anche l'Amminist qualsiasi Amministrazione e prende lo schiaffo gli darete ambiente noi abbiamo siamo nemmeno in grado di pesare il differenziato per vedere se a noi ci fatturano quello cioè no e la società oppure loro fanno un Concone vanno a attesta capito.
In quel modo.
Quando sgravi indifferenziata.
Avranno un senso perché indifferenziata.
Sì, è vero, io ti posso dire no, no, ma io mi posso anche fidati.
Così momenti, le tariffe.
Senza una grande dose.
Perché io non so quali è.
Deve aumentare di partecipare.
Perché dice di no, ma codeste truffa, che però?
Procediamo di utenza dei piloti, delle tonnellate di rifiuto, anche un'attenzione gestore, cioè chi è che, quando andavi lassù scaricabili cappellino.
Chiedo di sapere di quanto avveniva o feriti.
Che come Comune ora.
Perché quando conferisce una Bugnano?
C'è da passare da Lampedusa.
Quando installo ragazzi procediamo, allora passiamo alla votazione deliberazione numero 12, approvazione del Piano economico finanziario per il periodo regolatorio 26 29 favorevoli.
Maggioranza contrari 2.
È un provvedimento evidentemente eseguibile, quindi favorevoli, unanimità, ultima deliberazione, 13 approvazione delle tariffe Tariq corrispettiva 26.
Favorevoli.
Contrari, 2 è sempre immediata intesa di vivere quindi favorevoli, unanimità okay, consiglio, è finito, spengo.