Con?
Signori, benvenuti al Consiglio comunale e, come di consueto, do la parola al Segretario per l'appello.
C'era allora Franzoni Luca.
Desenzani Elena.
Franceschi Silvia.
Montiroli Mauro.
Ulteriore di Alberto.
Liuni, Guido.
Dottor Di Giuseppe.
Allora di Giuseppe.
Lo Pietro, Masotti Cristina.
Magari vero.
Rastelli, Valentina Urusei, Viviana.
Fausta e lampronia lì.
Generale Tiziano.
E Martino.
Prego.
Bene, come di consueto, cominciamo l'ordine del giorno al primo punto all'ordine del giorno è l'approvazione dei verbali della seduta precedente che a favore di registrazione ricordo che viene inviato ai Consiglieri tramite supporto informatico, detto questo e se non ci sono osservazioni, metterei ai voti il punto per chi è favorevole all'approvazione.
Consigliere banchi, per chi si astiene, il Consigliere Barchi contrari nessuno.
Passiamo a questo punto al secondo punto dell'ordine del giorno, variazioni alle dotazioni di cassa e competenza per il bilancio finanziario 2026 2028 come al solito.
Si tratta di una serie di variazioni, questa volta debbo dire esclusivamente di parte corrente, tranne il mondo dei vari PNRR che diciamo gli uffici tenendo conto che c'era il Consiglio comunale hanno inserito, non c'è niente di particolare, ricordo solo come fatto in Conferenza Capigruppo le voci principali abbiamo stanziato con il segno di costo e ricavo qualche 10.000 euro per una attività,
Che dovremmo fare sui invito del Tribunale di Brescia e sui su mandato della Prefettura di Brescia. Dovremmo provvedere all'abuso, alla distruzione di un abuso edilizio e per il quale, ripeto, la Prefettura ha dato mandato al Comune di prevedere. Quindi dovremmo abbattere e poi rivalerci sulla abusivista l'altra voce e quest'anno è stato inserito 50.000 euro di entrate in più e di uscite di pari cifra per il SUAP. Lo sportello unico attività produttive.
Diciamo, a partire dall'anno scorso abbiamo chiesto i Comuni aderenti di versare qualche quota in più, soprattutto quote fisse, per tenere conto dei maggiori costi che il SUAP ha avuto e quindi, essendo stato versato, abbiamo preso col segno più al segno meno.
Degna di nota. Poi sono tutte le reimputazione contabili dei vari PNRR, che vedono il Comune di Carpenedolo aggiudicatario niente di che, ma contabilmente abbiamo dovuto di stanziare 55.000 euro per un PNR, reti e i nuovi pc o 76.000 euro per l'acquisto delle nuove piattaforme informatiche per il SUAP 9.000 euro di un PNRR dell'adeguamento delle anagrafiche, della dell'anagrafe, 9.000 euro per i numeri civici c'è stato tutto era imputato in bilancio niente di che poi credo degno di nota solo per trasparenza e abbiamo deciso di spostare un importo di spesa relativo all'assunzione di un agente di Polizia locale dall'Ufficio Polizia locale all'Ufficio Tributi e commercio. In particolare, questo è dipeso dal fatto che i due dipendenti dell'ufficio, tributi e commercio è una dipendente, ha ottenuto, diciamo, il beneficio della 104, quindi ha lasciato l'attività lavorativa pur risultando dipendente la seconda dipendente si trova, diciamo, diciamo, nelle condizioni per chiedere la sospensione dell'attività lavorativa per la grande per una gravidanza e quindi l'ufficio si trovava senza personale. Abbiamo deciso di procedere rapidamente, ad allocare qui una risorsa del personale. Come vedete tutta una serie di di di voci, poi ce ne sono altre di importo minore,
Però, onestamente, sono solo aggiustamenti contabili richiesti dall'ufficio detto questo, a meno che non ci siano variazioni, domande o curiosità, devo dire, vista la anche attribuita degli importi, direi di mettere direttamente al voto questa variazione e quindi chiedo, come di consueto, perché è favorevole di alzare la mano,
Votano a favore i consiglieri di maggioranza e, per chi si astiene, nessuno per chi vota contro votano contro i consiglieri, due Rosini, Brontesi e marchi.
Per l'immediata esecutività del punto 2, per chi è favorevole chiedo di alzare la mano per chi si astiene per chi vota contro il voto si ripeta.
Andiamo quindi al punto 3, che è il vero motivo per cui poi abbiamo indetto un Consiglio comunale a febbraio il punto 3 riguarda il titolo è un po' pomposo, ma poi lo semplifichiamo Disposizioni relative al patrimonio edilizio, dismesso con criticità ai sensi dell'articolo 40 bis della legge regionale 11 marzo, 2005 numero 12 e individuazione immobili dismessi con criticità e in definitiva e prendo e prendiamo atto che il consigliere Rastelli è uscita dall'Aula.
Diciamo all'interno delle norme regionali sulla rigenerazione urbana, un proponente ha sottoposto al agli uffici comunali e la richiesta di procedere alla rigenerazione urbana.
Diciamo del complesso, lo semplifico ex platano e quindi mi riferisco all'ex Ristorante pizzeria alla fine di via dei Reti, prima della rotonda che ormai è in stato di abbandono, credo da almeno 30 anni, se non di più, e quindi ha chiesto di poter intervenire per.
Procedere a una riqualificazione o il cederò la parola all'assessore Tononi per meglio compendiare il motivo per cui la cosa viene portata in Consiglio e come è previsto dalla legge regionale. In caso di rigenerazione urbana si può abbattere e ricostruire nel caso in cui l'attività comporti un aumento della volumetria.
Anche se inferiore al 20%, il Consiglio comunale debba esprimersi dai calcoli effettuati, la volumetria incrementale presentata dal progettista e circa un 6% in più, ma tant'è che dobbiamo passare quindi dal Consiglio comunale ciò premesso, cedo la parola all'assessore Tononi per fornire qualche indicazione in più e cedo la parola.
Buona sera, a tutti, a compendio di quanto detto dal Sindaco.
Il fabbricato del platano rientra nell'ambito del centro storico, in quanto topograficamente alla.
Anteriormente al 1.850 in quella zona e rappresenta un edificio. La cosa singolare è che lo differenzia rispetto, ad esempio, all'ultimo intervento che abbiamo approvato in via la netta e il fatto di questi isolato è completamente avulso dal centro storico, ma è presieduto, eseguito da isolati non facenti parte del centro storico. La costruzione stessa non ha ormai più nulla di quello che potrebbe essere un residuo di antichità. Diciamo che sostanzialmente vecchio ISEE in gran parte è dovuto al rifacimento degli anni 60 e poi ai rifacimenti successivi, ovviamente nel momento in cui era stato redatto il PGT, anche questo appezzamento che questo edificio è stato inserito all'interno del centro storico nel momento in cui il proponente ha fatto richiesta di accedere al normativa ai sensi dell'articolo 40 bis.
Si è proceduto innanzitutto a verificare se potesse esserci qualche elemento di interesse architettonico, che è stato praticamente immediatamente scartato, anche sulla base della documentazione.
Fatto salvo il fatto che poi, in corso d'intervento, se emergesse qualsiasi tipo di emergenza architettonicamente interessante, è necessario coinvolgere della Sovrintendenza, ma questo lo dice la legge, non lo diciamo noi.
L'interesse da parte dell'ufficio e poi della Commissione urbanistica e a cui è stata sottoposta alla pratica è stato rivolto a due aspetti, all'aspetto di conservazione naturalistica del platano che dà il nome all'intervento, che è la cosa più importante di questo intervento e anche delle altre essenze all'interno della Corte e quindi tra le prescrizioni che andiamo in Consiglio comunale che peraltro sono già accolte nella relazione preliminare del proponente c'è quella di fornire una relazione agronomica a tutela delle essenze arboree contenute all'interno della corte oggetto dell'intervento e soprattutto della pianta che dà il nome al complesso.
Altro aspetto fondamentale è il fatto di riuscire a ricavare all'interno del sedime una quantità di posti auto che sia quantomeno pari al numero delle unità abitative che vengono ricavate vengono ricavate 7 unità abitative e queste sette unità abitative sono distribuite tra bilocali ai quadri locali.
Vengono ricavati tra coperti scoperti otto posti auto, ovviamente, come sempre si può fare di più, ma in questo caso diciamo che abbiamo cercato di di compensare la necessità di riqualificare un angolo di Carpenedolo che da troppo tempo in abbandono non trent'anni sindaco dal 2012,
E comunque quello di avere la possibilità per i residenti di avere un minimo di comodità, di avere il posto auto interno, anche perché nella zona limitrofa non ci sono parcheggi vicinissimi, sennò dietro la chiesa di San Giuseppe è vicino al complesso,
Al complesso prospiciente.
Come si diceva, la volumetria di progetto proposta a incremento di circa il 6% dal 2000 al 2.170 metri cubi, più o meno comunque in fase di intervento, poi col progetto definitivo sarà sempre verificato dagli uffici competenti. Questo è quanto, se avete domande.
Ha chiesto la parola, il Consigliere tu Rosny ne ha facoltà, allora in realtà è una richiesta di chiarimento che volevo capire esattamente perché il consigliere Restelli è uscito perché non è stato detto e poi una domanda invece in merito, credo in realtà di avere già la risposta, però ci tenevo a specificarlo perché ho letto che la cosa potrebbe avvenire in sede di permesso, ma vi chiedo, nello specifico, se avete già preventivato a delle compensazioni di interesse pubblico. Leggendo le carte ho capito che è possibile farlo in una in un secondo momento, è però volevo capire questa cosa se vuole. Posso fare anche già direttamente la dichiarazione di voto e motivarla come preferite. Se vuole l'approccio direttamente che poi così okay è ci asterremo è per una questione di ordine pratico. Avevamo capito dalla Commissione che appurate le specifiche, soprattutto riguardo alla Platano.
E a quelli che dovevano essere probabili pareri della Sovrintendenza ci sarebbe stato un altro passaggio in Commissione, cosa che non vediamo noi ne abbiamo visto almeno leggendo gli appunti e quindi poi preferiamo anche ribadendo il discorso che avevamo fatto sull'altra rigenerazione, preferiamo astenerci su questi temi.
Ringrazio il consigliere d'urgenza proprio per rispondere io per la prima domanda sull'uscita del consigliere Rastelli consigliere è uscito, poiché la progettista principale del diciamo che sta seguendo il proponente è la madre del consigliere Rastrelli, quindi, per ragioni di opportunità, anche secondo me lei ma la madre abbiamo preferito che uscisse quindi non partecipazione al voto.
Un attimo che do la parola, prego.
Per le ragioni che immaginavo sono, ci tenevo che fossero specificate corretto per l'un, l'altro punto chiedo all'Assessore Tononi di compendiare prego Assessore, ovviamente poi, in fase di prestazione del permesso andremo a valutare come.
Come attuare quello che dice la legge, adesso vi diamo il progetto definitivo, visto quello, poi vedremo con gli uffici che cosa fare.
Se non ci sono altri interventi, chiederei di mettere ai voti per chi vota a favore al punto 3, Disposizioni relative al patrimonio edilizio dismesso, eccetera, eccetera, per chi vota a favore chiedo di alzare la mano, votano a favore i consiglieri di maggioranza, ovviamente meno il consigliere Rastelli che è uscito.
Per chi si astiene si astengono i Consiglieri, due Rosini, Brontesi e Barchi per chi vota contro nessuno,
Per l'immediata esecutività chiedo di votare per chi è favorevole, chiedo di alzare la mano.
Per chi si astiene?
Chi vota contro il voto si ripete.
Credo che possiamo anche fare dicendo.
Credo chiedo il capogruppo Lupi di far dicendo al Consigliere Rastelli che.
Ah, ecco, rientra il Consigliere Rastelli.
Detto questo, passiamo al punto 4. Scusate revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
In questa fase storica Coldiretti, sta facendo un'operazione di sensibilizzazione presso tutti i Comuni per invitare i Comuni ad adottare la delibera che oggi viene proposta e sostanzialmente è una delibera di indirizzo con il quale il Consiglio comunale chiede al Sindaco di agire in tutte le sedi opportune, regionale e parlamentare, dove si può dibattere sull'origine alimentare dei prodotti in particolare e cerco di semplificarla, l'attuale normativa che prevede uno status e per identificare banalizzo molto il made in Italy prevede che, in caso di importazione di prodotti alimentari dall'estero, qualora questi prodotti alimentari subiscono una qualunque processo industriale, il caso tipico è quello della concentrazione del pomodoro, cioè pomodoro può essere riportato integralmente dalla Cina. Qui viene concentrato, viene tirata via l'acqua. Nel momento in cui viene tirata via un po' di acqua, si può scrivere made in Italy Coldiretti. Vuole sensibilizzare su questa criticità, perché così facendo si propone al consumatore un'idea del prodotto made in Italy, anche se il 100% del prodotto in realtà viene dall'estero.
E quindi eliminare la possibilità che, a seguito di un intervento chiamiamolo di natura industriale e avendo agito sul prodotto, si possono utilizzare, è una delibera di indirizzo, però è data scusate.
È andata la importanza della filiera agroalimentare in Italia e anche, devo dire, rispetto al PIL italiano, una attenzione a questo tipo di situazione per meglio permettere al consumatore di capire ciò che made in Italy tra ciò che non lo è,
Ha ritenuto, ha portato la nostra Amministrazione a ritenere di appoggiare la richiesta di Coldiretti e quindi di inserire la delibera all'ordine del giorno detto questo, ripeto se ci sono domande oppure banalmente metterei ai voti il punto 4 e quindi la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari e anche qui per chi è favorevole chiedo di alzare la mano,
Facciamo la controprova se ci sono astenuti, se c'è qualcuno che vota contro, il punto è approvato all'unanimità, quindi conserva detto questo, abbiamo esaurito i punti all'ordine del giorno e quindi passiamo alla discussione delle interpellanze. A questo punto partiamo con la prima interpellanza che cito nel titolo l'interpellanza dei Consiglieri due Rosignano, Brontesi Fausta e lavamani ali del gruppo Carpenedo che ci siamo dei Consiglieri Zigante. Iniziamo i parchi Lino del gruppo per periodo che vorrei, relativa alla vicenda giudiziaria che ha interessato diversi dipendenti, ex dipendenti del Comune di Carpineto, relativo ai lavori di ristrutturazione di piazza Europa, richiesta aggiornamento sull'esito del procedimento come di consueto crei chiedo al primo firmatario, il consigliere due Rosini, se vuole integrare o esporre il contenuto della interpellanza. Cedo la parola al consigliere due Rosini.
Assolutamente sì.
Anticipo che sarà un intervento piuttosto lungo, allora, nella primavera del 2019, la Procura di Brescia avvia un'indagine sulle attività dell'Amministrazione comunale di Carpenedolo relativamente al cantiere della ristrutturazione di piazza Europa allora in corso faccio questo intervento soprattutto per chi materialmente non sedeva in quest'Aula e quindi ci tengo a precisare alcune cose. L'indagine parte da segnalazioni telefoniche di un cittadino Carpenedo l'ISEE, e da un esposto a firma di un altro cittadino Carpenedo lese.
L'indagine indotta con tutta evidenza dai cittadini che, viste le loro evidenti appartenenze politiche.
Avrebbero voluto colpisse esclusivamente o almeno principalmente il Sindaco tramonti. Aggiungo magari e dico magari con l'auspicio di portare a casa un vantaggio nell'ambito delle elezioni, che di lì a poco si sarebbero tenute, senza peraltro riuscirci comunque tornando a noi. L'indagine rapidamente si estende dal solo cantiere di Piazza Europa a tutta l'attività dell'ufficio tecnico comunale, interessando numerosi funzionari del Comune, il segretario Luigi Lanfredi, il responsabile dell'ufficio tecnico, l'ingegner Guerrini, la responsabile dei servizi sociali scolastici, Roberta Ron Cadori. Il geometra Fabrizio gofio, l'agente di Polizia locale Luigi Zanoletti, ma non solo, anche le imprese operanti nel cantiere di Piazza Europa e anche altre imprese e professionisti privati.
A titolo di mera cronaca.
Si ricorda che l'indagine viene svolta con grande profusione di risorse umane e materiali, mediante intercettazioni ambientali e telefoniche, e ci tengo anche a ricordare che il PM richiese l'adozione di misure cautelari nei confronti di tutti gli indagati, ottenendo le però solo nei confronti dell'agente di Polizia locale coinvolto ora, senza voler entrare nel dettaglio dei capi di imputazione per i quali i molteplici indagati sono stati poi rinviati a giudizio, pare opportuno, anzi direi doveroso ricordare che nessuno è stato imputato di corruzione né di aver ricevuto illegittimamente denaro o altri vantaggi. Detto ciò, quindi, essendo a priori evidente e l'eventuale attività criminosa veniva svolta senza interesse diretto o indiretto, sono stati appunto molteplici e pesanti i capi di imputazione attribuiti ai diversi soggetti rinviati a giudizio. Aggiungo di nuovo, tra cui peraltro non ci fu nessun amministratore, immagino con una certa delusione per i promotori di tutto questo, ma veniamo oggi perché oggi ne parliamo meglio, perché oggi grazie ai Gruppi di opposizione, entrambi i gruppi di opposizione Samoud, siamo qui a parlarne.
Soprattutto perché, nonostante siamo stati informati che correttamente si era chiesto in primis al Sindaco quale massimo rappresentante del governo locale, e poi quindi e successivamente al gruppo di maggioranza di fare questo passaggio, siamo arrivati a questo momento senza che la maggioranza si sia degnata di una risposta nei confronti di quelle persone che avevano chiesto appunto di portare questa questione in GOMP in Consiglio comunale non credo che si debbano aggiungere commenti, comunque torniamo alla sostanza perché siamo qui a parlarne oggi.
Siamo qui a parlarne oggi perché pochi mesi fa, a più di cinque anni di distanza dall'inizio dell'indagine, 5 anni, la questione si è conclusa con piena assoluzione di tutti gli imputati.
Che non hanno quindi commesso nessun fatto.
Emerge quindi oggi formalmente è quello che noi abbiamo sempre saputo, con indubbie certezza, l'innocenza assoluta di tutti gli imputati, riteniamo quindi che sia il minimo questo passaggio in Consiglio comunale per almeno due ragioni, dare un abbraccio a tutte le persone coinvolte all'epoca e alle loro famiglie che hanno vissuto un calvario reso di certo ancora più logorante, più drammatico dalla consapevolezza di essere nel giusto di essere brave persone di essere bravi professionisti.
E che mi ha, teniamo particolarmente a rimarcare la loro professionalità e la loro integrità, crediamo così anche di rimarcare la professionalità e l'integrità dell'Ente minata, con tutta evidenza per effetto di questa vicenda certo è che siamo di fronte però ancora una volta un caso strano, un caso che possiamo definire di doppiopesismo,
Le vostre scelte recenti scelte in merito a questa tematica, o meglio le vostre non scelte, perché lo ricordo, quando l'ingegner Guerrini vi ha scritto per chiedervi la stessa cortesia che noi oggi stiamo portando qui in Aula, non avete mosso un dito e non avete alzato neppure un telefono, il telefono e nota a latere ricordo per chi non lo sapesse, che qui siedono in Giunta persone che hanno collaborato per anni, quelli in teoria, Guerini. Quindi tutto questo determina un caso di doppiopesismo, di due tipi, un doppiopesismo mediatico comunicativo. I giornali non hanno scritto una parola sull'epilogo di questa vicenda, mentre ricordo benissimo la ferocia della campagna generale di comunicazione che fu fatta allora con grave danno di immagine professionale dei professionisti coinvolti e grave danno anche di immagine generale dell'ente e dell'Amministrazione di allora.
Ma oltre a questo che capiamo, sia forse poco per voi controllabile c'è anche un chiaro doppiopesismo politico, ricordiamo infatti bene che proprio voi allora, seduti sui banchi dell'opposizione, non avete mancato, a ridosso delle elezioni del 2019, di portare qui interpellanze per chiedere chiarimenti e poi fare di questa vicenda chi più chi meno un elemento delle rispettive campagne elettorali.
Mentre ora ora non fate niente quanto dissi che quando vi si chiede non di esprimere un parere, ma solo di riportare in sede istituzionale un fatto che, a prescindere dalle persone dalle simpatie, lei, signor Sindaco, dovrebbe sentire il dovere di portare in evidenza cosa fa tace, questa è l'occasione di lavare la fascia che ora lei indossa, ma che non le appartiene da una macchia infame, e credo che sia l'occasione appunto, di rimuovere per sempre quella macchia. Ma lei tace, non cambiamo o forse è, fingiamo di non capire il suo imbarazzo, il suo tacere, il suo reiterato tentativo di non portare questo argomento in superficie ma francamente non ci interessa o non ci interessano onestamente le diverse giustificazioni e elucubrazioni. Ci aspettiamo anche questa volta un po' fantasiose che ora avanzerà per giustificare, o meglio provare a giustificare il suo comportamento. È chiaro, intendiamo il comportamento di ora, non di allora, perché il signor Sindaco.
I membri della maggioranza, in questo caso quello che interessa a noi, non è discutere con voi questa interpellanza, ma portare qui questi argomenti e ribadire, da un lato, la nostra assoluta amarezza per quanto fatto da concittadini credo molto ben più di due nel 2019 e allo stesso tempo la nostra felicità per quanto registriamo oggi.
Speriamo.
A lei, ingegner, Guerrini, che vedo in sala Alessi, Segretario, e a tutti i colleghi di avere così, almeno in minima, almeno in minima parte, restituito l'onore, l'onorabilità offesa.
E comunque teniamo a dirti che ai nostri occhi questa onori onorabilità non è mai stata scalfita, anzi, vogliamo esprimermi la nostra gratitudine per aver sempre lavorato con serietà e con dedizione anche in questi anni in cui il clima non fu per niente semplice.
In ultimo, ma non meno importante, teniamo a ricordare che l'Amministrazione precedente, per mano del sindaco Stefano Tramonti direttamente attivo sin dal primo mandato. Una polizza assicurativa a copertura di spese legali che, appunto, garantisce a funzionari e amministratori il rimborso delle spese legali. Che un funzionario o un amministratore sia chiamato a sostenere per difendersi da accuse che poi risultassero infondate, ossia in caso di assoluzione prima piena, come appunto in questo caso. In tal senso, invitiamo il Sindaco a monitorare l'operato degli uffici del broker assicurativo e quindi delle compagnie coinvolte, affinché il procedimento si espleti compiutamente e celermente. Queste persone hanno aspettato anni per vedersi scritto quello che già sapevano e che tutti noi sapevamo. Cerchiamo ora di evitare che aspettino più del minimo necessario per vedersi risarciti almeno di quanto speso di tasca loro in questi anni. Detto che siamo certi non potrà mai ripagarli di quanto soffre offer, sofferto grazie o un piccolo post scriptum. Sono davvero curiosa di sentire i suoi pensieri, signor Sindaco, ma.
Se posso permettermi, le voglio dire che se in questa occasione optasse per dire semplicemente che è d'accordo con quanto detto e che anche lei e tutti voi della maggioranza siete fieri dell'esito della vicenda, secondo me potrebbe essere l'unica risposta adeguata, perché talvolta dire meno è dire meglio.
Grazie.
Ringrazio il Consigliere due Rosini, non ho problemi a dire che personalmente sono molto contento dell'esito della della decisione del tribunale che quindi i funzionari ancora in Fulvio ancora dipendenti del comune o altri che non sono più dipendenti siano stati assolti, quindi non posso che felicitarmi del fatto che nessun dipendente o ex dipendente abbia avuto,
Conseguenza un documenti per la vicenda promossa illo tempore, non mi ricordo neanche il nome, credo il sostituto procuratore.
Diciamo dal sostituto procuratore, quindi non possono essere che contento in merito alla sua domanda, non ho neanche perché non è stata affrontata prima, in realtà la situazione è molto semplice, come lei ricordava, io ho ricevuto una lettera dell'ingegner poverini che chiedeva di parlarne, ne ho discusso all'interno del Comune con anche i funzionari coinvolti, i funzionari coinvolti mi hanno pregato di non discutere del tema, addirittura un funzionario prima di questo Consiglio mi ha chiesto di non fare il suo nome nella vicenda lei giustamente li ha fatti, perché sono anche i nomi sulla cronaca, quindi non è un segreto di Stato.
Però, di fronte al fatto che alcuni funzionari dipendenti mi chiedevano di non parlare del titolo in Consiglio comunale e altri ex dipendenti di parlarne fatta una valutazione, ho ritenuto di non parlare una volta arrivata alla vostra interpellanza, ovviamente ne dobbiamo parlare anche se quei dipendenti mi hanno chiesto se era possibile stralciarlo ad all'ordine del giorno perché non volevano che venisse data ulteriore pubblicità a questa vicenda che se questo è quello che è successo tutto qua,
Un attimo Consigliere Rosini, prego, Consigliere, credo che avrebbe potuto comunque rispondere in maniera informale o in maniera formale all'Inl, agli ingegner, Guerini, che aveva sollevato la questione, che lei non abbia risposto, è un dato di fatto, poi lei può dirmi quello che vuole in merito a quello che è stato scelto, è quello che è stato chiesto dagli altri, ma resta il fatto che ha ricevuto una lettera dall'ingegner Guerini e che l'ha lasciata correre completamente.
Io vorrei che, soprattutto per le persone nuove, che non conoscevano probabilmente questa questione, vorrei che poneste un grande una grande attenzione a tutto questo e che tenesse in considerazione anche quanto da me raccontato durante la discussione di questa interpellanza perché credo che sia più che dovuto riconoscere e dare notizie alle cronaca di quanto è successo e soprattutto di e come si è chiusa questa vicenda e questo a prescindere dal ruolo in cui s'è detto di dare da Nuoro in cui sedete e vorrei appunto sottolineare questo aspetto che va al di là appunto di qualsiasi ruolo politico e che ci vede impegnati in qualità di persone.
Non posso che condividere quanto affermato, mi scuso personalmente con l'ingegner Guerini, in sostituzione del dibattito consiliare, avrebbe gradito una mia comunicazione al personale di questo mi scuso perché indubbiamente, visto che mi ha scritto una risposta della Duomo, quindi visto pensarlo mi scuso personalmente con lui poi ha fatto bene a ricordare tutta la vicenda perché,
Ricordo anch'io a favore di cronaca all'epoca, neanche se devo in Consiglio comunale, quindi non ero presente in Consiglio comunale all'epoca non ero presente.
Sono entrato dopo le elezioni, non prima quindi.
È però ero candidato, ma non ero appunto.
Sì, sì, ma ripeto non ero qui, non ho visto che aveva fatto cenno a interpellanze presentate, volevo solo dire che non sono state presentate da me perché non ero in Consiglio comunale.
Tutto qua però, detto detto, questo e non posso e lo ribadisco, associarmi alla sua felicitazione che tutti i dipendenti o ex dipendenti siano stati assolti e quindi non posso che, come posso dire, complimentarmi con la giustizia italiana che come ricordava lei ci ha messo cinque anni ma questo è quanto,
Detto questo, come di consueto, le devo chiedere se è soddisfatta della risposta, prego Consigliere.
Eh. No per niente, anche perché lei mi può dire benissimo che non si arriva in Consiglio comunale, ma ricordo benissimo che lei era candidato sindaco e che di questa faccenda, prescindendo da qualsiasi persona e da qualsiasi coinvolgimento, e credo probabilmente avendo in mente di attaccare e di coinvolgere altre persone rispetto a quelle che effettivamente sono state coinvolte, lei ha fatto una battaglia durante tutta la campagna elettorale, campagna in cui c'ero anch'io come c'era lei e quindi la ricordo perfettamente molto più che perfettamente. Come ricorderà la mia opposizione al discorso Piazza Europa era fondamentalmente legata al fatto di aver speso 800.000 per fare la piazza più all'epoca e anch'io per il suo. Mi sembra un non lo voglio chiamare, diciamo un'entità con quale un Comune come Carpenedolo diciamo che quello che spende per riasfaltare le strade in quattro o cinque anni, il fatto che abbiamo concentrato tutto per rifare una piazza mi sembrava un errore strategico. Lo è quello che ho sempre detto e lo ribadisco anche adesso, però direi prendo atto della sua osservazione. Le chiederei di come posso dire sintetizzare, le do la parola per chiudere il suo intervento. Prego Consigliere due Rosini, spetti anche a me 3000000 e mezzo per fare un asilo che sarà vuoto, perché non ci sono bambini che sembrano un eccesso.
Quando arriveremo guarderemo e chiudo il consigliere Barchi se vuol fare un intervento può dichiararsi soddisfatto o insoddisfatto in rappresentanza del gruppo prego, Consigliere e allora io allora non ero presente nessuna parte, però la vicenda ho sentito abbastanza puntiglioso, condivido quello che dice la consigliera Zilli nel senso che un minimo di scusarsi scusate si potevano anche fare a chi è stato coinvolto in questa cosa perché se uno si rende conto cosa vuol dire essere sotto il mirino della magistratura e sentirsi innocente cioè la cosa coinvolge molto molto la sua identità, ma coinvolge anche la famiglia, e tutto il resto, quindi un minimo di scuse, secondo me, andavano fatte immediatamente, in questo caso in sede privata in sede consiliare in sede come volevate voi però tacere completamente mi sembra molto scorretto.
Mi permetto solo di compendiare che ne parla di scuse, però voglio dire.
È la magistratura, il tribunale sostituto, procuratore che hanno oggi il Presidente dell'Autorità anticorruzione, che aveva detto che l'appalto era illegittimo, non è l'attuale maggioranza che ha promosso il procedimento e quindi io posso chiedere anche scusa, ma vorrei chiedere scusa per il sostituto procuratore e ha promosso l'iniziativa, detto questo, visto che abbiamo parlato abbondantemente, direi di passare alla prossima interpellanza la prossima interpellanza, la cito dei Consiglieri, due Losini Viviana Brontesi Fausta e alla rami del gruppo capitolo che ci siamo in.
In merito alle borse di studio per studenti meritevoli, dando 24 25.
Il Consigliere due Rosini ha chiesto la parola, prego, Consigliere sì, intermezzi, assessore, ha permesso una chiusura, non è che la magistratura è arrivata qui a caso, ci sono state delle segnalazioni e, come dicevo, partono da due cittadini. Comunque, chiudo entro nel merito della dell'altra interpellanza. So che i denari sono arrivati perché la stessa cioè amministrata le persone che mi hanno riferito e mi hanno anche detto di avere ottenuto quello che gli era stato promesso. Quindi so che la questione è chiusa. È quello che ci tengo a sottolineare la tempistica, anche perché questi ragazzi si aspettavano di utilizzare questi denari per fare regali a Natale. Probabilmente li utilizzeranno per Pasqua.
La ringrazio e purtroppo, devo dire, è la cadenza dell'evento che non permette di liquidare velocemente. Mi spiego normalmente nel Piano di diritto allo studio e di consueto. L'assegnazione delle borse di studio avviene a fine novembre di ciascun anno. Come lei sa, a dicembre, se questa cifra non sono già state impegnate, non possono a dicembre non si può fare pagamenti non previsti, quindi al massimo si potevano pagare a gennaio. Questo sì a gennaio, come ho chiesto anche alla Ragioneria, purtroppo banalmente, a seguito di alcuni aggiornamenti informatici che banalmente alla malattia di alcuni dipendenti dalla Ragioneria che non hanno potuto processare, non si è riusciti entro la prima metà di gennaio a, come posso dire, preparare i mandati che sono stati preparati nella prima metà di febbraio, l'ultimo dei quali il 17 febbraio. Quindi, infatti, però, la sua interpellanza c'ha posto un'osservazione legittima, e non è un caso che quasi tutti gli altri Comuni del circondario assegnano le borse di studio a fine dicembre ma perché l'assegno a fine dicembre, proprio per non creare l'aspettativa di poter ricevere risolto, perché a dicembre queste cifre non potranno mai essere pagate, quindi, almeno facendole a dicembre, e se non ci sono problemi informatici o di altra natura, anche noi saremo in grado di pagarli. A gennaio, comunque, voglio dire, c'è stato un ritardo di un mese, però, come posso dire, non stiamo parlando di ritardo, peraltro dovuto al fatto che il fornitore del software ha lanciato un aggiornamento che e sta ancora condizionando pesantemente l'operatività del Comune. Ma al netto di questo, però, devo dire, proprio per non creare un'aspettativa, ci adegueremo a quello che fanno gli altri Comuni e cercheremo di assegnare le borse di studio a dicembre, in modo che poi, ricevendo i soldi a gennaio e febbraio, nessuno verità un jet leg particolare. Prego Consigliere,
Mi sembra che nella sua risposta ci sia già una soluzione che tra l'altro, era anche adottata.
Cioè lei mi ha detto se le cifre non sono state impegnate e siccome tanto i soldi del bando i per le borse di studio sono più o meno sempre quelli da impegnare, si possono impegnare anche un attimo prima. Non variano, è più o meno, c'è un minimo importo e tutto sommato diciamo che quello che ho giocato contro che per poterlo fare dovremmo fare prima le borse di studio e poi il Consiglio comunale di novembre, allora le possiamo recepire, permettere perché senza la variazione approvata dal Consiglio non possiamo mettere in pagamento la cifra. Comunque, ripeto, può esserci stato un ritardo da un'assegnazione fatta nella seconda metà di novembre, il pagamento è arrivato nella prima metà di febbraio, capisco che qualcuno voleva dei soldi, prima però voglio dire non voglio dire che con le tempistiche comunali non di Carpenedolo ma in generale due mesi non sono poi un grande jet leg però giustamente, quando uno si vede assegnatario di una borsa di studio, prima gliela liquidiamo medium, cerchiamo di contenere per il prossimo anno questo tempo, comunque prendo atto che qualcuno purtroppo non ha ricevuto, secondo i tempi sperati, la la cifra che quest'anno ancora più generosamente. Abbiamo assegnato.
Prego Consigliere non più generosamente perché i partiti, però sapete quest'anno se abbiamo dati non solo ai primi classificati, ma anche al quarto, mentre è capitato anche altri anni che ci fossero dei parimente gli si dava comunque. Indipendentemente da questo sarebbe sufficiente ed il nuovo invece di fare il Ppf a novembre, farlo a settembre e quindi anticipando tutto ed avendo una certa programmazione questo problema si risolve. Il punto è sempre programmare, cosa che talvolta mi sembra che ne che chiama. Facciamo prima la nostra colpa in questo anno e ha perseguito il calendario della precedente Amministrazione. Cercheremo.
Soddisfatto il Consigliere Carosi un secondo un secondo che le do la parola sennò, se sempre prego Consigliere Pardi sul piano di diritto allo studio, non vi può perché ero direttamente interessata e le tempistiche erano diverse, quindi su questo no soddisfatta, no per niente, perché lo stava facendo poi, tra l'altro, ragazzi, ecco capisce che possono essere anche pochi centinaia di migliaia di euro, ma possono fare la differenza, visto che parliamo di ragazzini. Tutto sommato, diciamo, qualche scientifiche poi voteranno, anche alcuni votano già dentro e tutto questo è detto questo, se mi posso, bisognerebbe organizzarsi un pochino tutto qua. Voglio solo fare una battuta, visto che ha parlato di qualche centinaia di migliaia di euro, diciamo che non siamo così generosi.
Comunque ne prendo atto e cercheremo di fare meglio detto questo, questo era l'ultimo punto era inserito nell'ordine del giorno, ringrazio i Consiglieri, il pubblico presente in sala e a casa collegato in streaming per aver partecipato al Consiglio comunale e auguro a tutti una buona serata e una buona alla fine del mese di febbraio buonasera a tutti.