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C.c. Capena - 30.07.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Consiglio comunale del 30 luglio 2026 ore 16:45 seduta ordinaria prima convocazione si procede con l'appello Sindaco Barbetti, niente.
Pelliccia.
Campanale Betti.
Casale pesante a lei, Barbetti Benigno presente gelide, presidente Rizzo, consigliere Laurenzi, è assente, giustificato consigliere Sestili sentir ingiuste.
Consigliere braccio 7 col consigliere Fornasini, Presidente, c'è il numero legale, prego, Presidente.
Grazie Segretario.
Buon pomeriggio a tutti iniziamo con il primo punto Ratifica deliberazione della Giunta comunale numero 65 del 36 2020 avente per oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 26 28, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero 267 del 2000 il TUEL assessore a lei prego,
No, ho sentito due.
Grazie.
Considerato che, a seguito della ricognizione effettuata con i responsabili dei servizi, sono state richieste con note conservati in atte variazioni urgenti per adeguamento degli stanziamenti riguardanti alcuni capitoli di entrata e spesa che necessitano di maggiori risorse. Questi sono da imputare a la richiesta pervenuta dal responsabile dell'area due tecniche e ai lavori pubblici. Manutenzione e ambiente per il verde Valle del Tevere di variazione urgente al bilancio, previsione ai 26 28 annualità 2026, o per stanziare maggiori risorse da destinare agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde necessarie per garantire la pulizia di aree del territorio comunale, per evitare il rischio incendi da finanziarie con le risorse rese disponibili dal responsabile dell'area quattro servizi sociali scolastici e la richiesta del responsabile dell'area quattro servizi sociali e scolastici che hanno richiesto di incrementare i fondi per i servizi inerenti l'assistenza disabili finanziarie mediante minori spese in altri servizi si chiede di deliberare.
Di ratificare a norma dell'articolo 175, comma 4, e dell'articolo 42, comma 4 del TUEL Enti locali decreto legge numero 267 del 2000 la variazione al bilancio di previsione 2026 2028 assunta con delibera di Giunta comunale numero 65 del 36 del 26 che si allega al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso allegato numero 1 di dare atto che il bilancio di previsione 2026 2028, a seguito delle variazioni di cui sopra rispetto agli equilibri di bilancio, come dagli elaborati contabili allegati di dichiarare immediatamente eseguibile rappresenta deliberazione a norma dell'articolo 134, comma 4, del decreto legge numero 267 del 2000 con separata votazione dello stesso esito della precedente grazie,
Grazie all'Assessore, a lei chi vuole intervenire, prego, Consigliere Corradi.
Sì, lo faccio come dichiarazione di voto, questa delibera riguardante in modo particolare la delle variazioni riguardanti, diciamo così, degli stanziamenti a favore della prevenzione degli incendi e per i servizi ai disabili, e per questo motivo voterò a favore grazie consigliere Corradini ci sono altri interventi,
Sì.
E passiamo, passiamo allora Pozzolo, perciò passiamo alla votazione, chi vota a favore?
Unanimità, votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore all'unanimità grazie, passiamo al prossimo punto TARI tassa rifiuti, approvazione del Piano economico Finanziario, il PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani anno 2026 2029, prego Assessore lei con questa delibera il Consiglio provvede all'approvazione del Piano economico Finanziario PEF Tari 2026 2029 del Comune di Capena.
Documento necessario per la determinazione delle future tariffe della tassa sui rifiuti. Il provvedimento richiami innanzitutto il quadro normativo che disciplina la TARI e le competenze attribuite dall'ARERA, l'Autorità che definisce i criteri per la predisposizione e l'approvazione dei piani economici del servizio di gestione dei rifiuti. Si evidenzia che con l'entrata in vigore del nuovo metodo tariffario rifiuti MTR 3 valido per il periodo regolatorio 2026 2029, tutti i Comuni sono tenuti a predisporre un piano economico finanziario pluriennale.
Che dovrà essere aggiornato ogni due anni e validato prima dell'approvazione definitiva, poiché nel territorio del Comune di Capena non è ancora operativo, l'ente di governo dell'ambito legato le funzioni dell'ente territorialmente competente sono svolte dal Comune di Capena,
Si dà atto che il gestore del servizio direttore ecologico S.r.l. Ha trasmesso tutta la documentazione richiesta comprendente il piano economico finanziario, la relazione illustrativa e la dichiarazione di vertici di pubblicità dei dati, successivamente il Segretario comunale ha provveduto alla validazione del PEF.
Verificando la completezza, la coerenza e la congruità delle informazioni, nonché il rispetto della metodologia prevista da ARERA e l'equilibrio economico-finanziario del servizio,
Dal Piano emerge che il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti ammonta a 2 milioni 190.937,06 euro per il periodo 2026,
Mentre per il ciascuno degli anni 27 28 29 è previsto un costo pari a 2 milioni 225.638,42 euro.
Ai fini del calcolo delle tariffe TARI, al netto delle detrazioni previste dalla normativa, il quadro tariffario risulta pari a 2 milioni 180.765 euro nel 2026.
Con un progressivo aumento negli anni.
Tali importi sono ripartiti tra le quote variabili destinata a coprire i costi direttamente collegati alla produzione dei rifiuti e una quota fissa relativa ai costi generali del servizio. Si fa inoltre presente che il Piano rispetto al limite di crescita delle entrate tariffarie previsto dal metodo MTR 3, che tiene conto di fattori quali l'inflazione programmata, il recupero della produttività e gli eventuali miglioramenti del servizio, garantendo così che gli aumenti delle tariffe rimangano entro i limiti stabiliti dalla regolazione nazionale. Con il provvedimento il Consiglio comunale approva formalmente il PEF Tari 2026 2029 prende atto dell'esito positivo della valutazione. Dispone la trasmissione del piano e della relativa documentazione ad ARERA per l'approvazione definitiva, chiede quindi di deliberare, di prendere atto e di approvare le premesse costituenti parte integrale e sostanziale del dispositivo del parere provvedimento del presente provvedimento di prendere atto dell'esito positivo della procedura di validazione del PEF.
Biennalità nel 2026 2029 da parte del Segretario comunale, dottor Daniele Fusco di approvare l'allegato Piano economico Finanziario PEF pluriennale TARI 2026 2029 predisposto in base ai criteri citati in premessa, è composto dalla seguente documentazione costituente, parte integrante e sostanziale del presente atto.
Il Piano economico Finanziario PEF 2026 2029, elaborato in base allo schema tipo di cui all'allegato 1 alla determinazione era numero di TIA AC, 2025 piazzette 11 25 relazioni di accompagnamento del piano economico finanziario, redatto sulla base dello schema tipo di cui all'allegato 2, alla determinazione ARERA numero 1 eccetera eccetera.
Dichiarazione di veridicità del gestore redatta sulla base dello schema tipo di cui all'allegato 3 alla determinazione ARERA numero 1 DP AC 2025 del 7 11 25 dichiarazione di vendita del Comune redatta, sulla base dello schema-tipo di cui all'allegato 4 alla determinazione ARERA numero uno di TCA come sopra atto di validazione.
Di precisare che il PEF 2026 2029.
Calcolati in base alle regole dell'MTR 3 rispetta il limite di crescita delle entrate tariffarie di cui all'articolo 4 del medesimo MTR 3 Allegato A della deliberazione ARERA numero 397 barra 2025 di precisare che l'argomento biennale odierna per gli anni 2028 2029 dei piani economico finanziari di cui ai commi 7.1 7.2 della deliberazione numero 397 del 2025 sarà predisposto in occasione della revisione biennale sulla base delle indicazioni metodologiche stabilito dalle autorità.
Di trasmettere ad ARERA il Piano economico Finanziario 2026 2029 validato e i corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti o dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, al fine di consentirne l'approvazione, da parte dell'Autorità stessa, di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell'economia e delle finanze ai sensi e per gli effetti del coordino predisposto dal vivo di cui al vigente articolo 13 comma 15,
E di 15 ter del decreto-legge 6 dicembre 2011 numero 201, convertito dalla legge 22 del dicembre 2011 numero 214. Inoltre, stante la necessità e l'urgenza con ulteriori separata ed unanime votazione espressa nelle forme di legge da parte dei presenti aventi diritto, delibera di dichiarare la presente immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4 del Testo Unico Enti Locali, decreto legislativo numero 267 del 2000 con separata ed unanime votazione resa ai presenti aventi diritto nelle forme di legge grazie,
Grazie Assessore, lei.
Chi vuole intervenire, passiamo alla votazione, chi vota a favore?
Chi vota contrario, chi si astiene, il consigliere Corradini si astiene, votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, chi vota contrario, chi si astiene, il Consigliere, guardatevi, passiamo al prossimo punto approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI anno 2026 assessore, vi prego, si avvicini di più il microfono perché mi dicono che sei sette, poco grazie,
Sì, infatti il problema non è tanto, è vero che la mia voce, che non non ha più toni bellissimo.
La presente delibera ha per oggetto l'approvazione delle tariffe sulla tassa rifiuti TARI per l'anno 2026 del Comune di Capena, il provvedimento che si fonda sulla normativa nazionale che disciplina la TARI e sulle disposizioni emanate da ARERA che regolano la determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti attraverso il metodo tariffario rifiuti MTR 3 valido per il periodo 2026 2029,
Dal piano finanziario emerge che il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti per il 2026 ammonta a 2 milioni 190.237,06 euro, detraendo il contributo ministeriale destinato alle istituzioni scolastiche statali pari a 10.172 euro. Il gettito che dovrà essere coperto attraverso la TARI risulta pari a 2 milioni 180.765,28 euro, importo che garantisce la copertura integrale dei costi del servizio. Viene evidenziato che il piano finanziario è superiore al fabbisogno standard calcolato per il Comune, è pari a 1 milione 910.952,84 euro, in quanto il territorio del Comune presenta caratteristiche e determinano costi di gestione più elevati, dovuti soprattutto alla presenza di numerose zone residenziali distribuite sul territorio e all'organizzazione del servizio di raccolta porta a porta.
Con la presente delibera si stabiliscono inoltre i criteri di ripartizione del costo del servizio tra le diverse categorie di utenti, prevedendo che il 42% del gettito sia a carico delle utenze domestiche e il 58% a carico delle utenze non domestiche, tale ripartizione è stata definita tenendo conto della distribuzione dei costi e del principio comunitario del chi inquina paga, con l'obiettivo di rendere più equilibrata la ripartizione del carico tributario. La delibera approva quindi le tariffe TARI 2026 riportate nell'allegato tecnico, precisando che esse assicurano la copertura integrale dei costi del servizio. Viene infine confermato che alle tariffe dovranno essere aggiunti il tributo provinciale per la tutela ambientale TEFA nella misura del 5%.
Nonché le componenti perequative introdotte da ARERA puri 1 pari a 0 10 euro per utenza für 2, pari a 1,50 euro per utenza ed euro 3, pari a 6 euro per utenza, destinate rispettivamente alla copertura dei costi per i rifiuti accidentali pescati agli interventi in caso di eventi calamitosi e al finanziamento del bonus sociale rifiuti.
Per tale motivo si chiede di deliberare.
Di dare atto che la presente, le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento di prendere atto del piano finanziario e dei documenti ad esso allegati riportati nell'allegato A alla presente deliberazione approvato dal Comune di Capena ente territorialmente competente con precedente delibera numero 17 da 37 26 di approvare le tariffe della tassa dei rifiuti TARI relativo all'anno 2026 di cui all'allegato B della presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale di dare atto che con le tariffe di cui al punto precedente,
Assicurata in via previsionale la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, così come risultante dal piano finanziario, di dare atto che alle tariffe TARI devono essere sommati.
Il tributo provinciale per la tutela e la protezione ambientale, denominato determinato dalla Città metropolitana di Roma, capitale nella misura del 5% dei componenti perequative, pur 1 A e UE 2 A e pur tre a pari rispettivamente a 0 10 ad utenza per anni ad euro 1,50 d'utenza per anno e ad euro 6 per l'utenza, peraltro di provvedere ad inviare nei termini di legge esclusivamente per via telematica, la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell'apposita sezione del portale del federalismo fiscale per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3 del decreto legge 28 settembre 98 98 numero 360.
Di dichiarare a seguito di lavorazione separata avente il se per esito il seguente sito la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4 del decreto legge 18 agosto 2000 numero 267, vista l'imminente scadenza del termine per l'approvazione delle tariffe TARI. Grazie.
Grazie, Assessore, lei che vuole intervenire?
Passiamo alla votazione, chi vota a favore?
Chi vota contrario, chi si astiene, un astenuto, il consigliere Corradini, votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore?
Il voto contrario, chi si astiene, consigliere, Corradi.
Passiamo al prossimo punto riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 2000.
Azioni di pagamento degli interessi di mora per mancato un ritardo, pagamento di quote ho dovuto a titolo di quota capitale da parte di CSEA per un credito complessivo di euro 53.684,74, prego Assessore a lei.
Grazie.
Con intimazione di pagamento acquisita al protocollo dell'Ente in data 12 11 12 25 CSEA Cassa per i servizi energetici e ambientali, ente pubblico economico vigilato dal Ministero dell'economia e delle finanze comunicava, in qualità di esattore delle componenti tariffarie, saldi e acconti di perequazione stabiliti dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ARERA che non risultavano versate somme a debito per complessivi euro 102.737,65.
Tale importo di sola parte capitale era riconducibile alle componenti aggiuntive U 1 1.
I due e i tre da riscuotere in bolletta e versare al CSEA da parte di tutti i gestori del servizio pubblico idrico integrato, compresi gli enti locali, per le annualità di gestione diretta del servizio occorrente del dal 2014 al 2018.
Dato atto che tale diversamente sulla parte quali i capitali sono avvenuti con determinazione del responsabile dell'area legale e contenzioso registro numero 479 del 16 12 25 e 105 del 17 3 e 25, con conseguente saldo della parte capitale del debito di euro 102.737,65 calcolata alla data del 9 12 25,
Vista la successiva intimazione di pagamento di euro 53.689,74 codice CSEA zero zero e A 1, modificata da CSEA e acquisita al protocollo generale dell'Ente con numero 6 5.571 in data 21 3 26 riguardante i soli interessi di mora con calcolo composto dagli stessi decorrenti dal 30 0 8 2000,
14 fino al 14 12 2025 quantificati come previsti e disciplinati dai componenti delle Autorità, direi da ARERA quindi si chiede,
Di deliberare di riconoscere per le motivazioni evidenziate in narrativa ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legge numero 267 del 2000 la legittimità del debito fuori bilancio scaturente dall'intimazione del pagamento di euro 53.689,74 notificata dai CSEA e acquisita al protocollo generale dell'Ente con numero 5.571 in data 21 3 2026 riguardante i suoi interessi di mora.
Con calcolo composto dagli stessi decorrenti dal 38 2014 fino al 14 12 2025 quantificati come previsto e disciplinato dai provvedimenti di ARERA, in particolare dal regolamento recupero crediti di CSEA aggiornato con la circolare numero 61 di far fronte alla spesa complessiva pari a 53.689,74 con imputazione al capitolo 136 spese previste per riconoscimento, debiti fuori bilancio da sentenze contenzioso eccetera a valere sul conto corrente bilancio di previsione 2026 mediante variazioni di bilancio per maggiori uscite, di trasmettere copia della presente deliberazione alla Corte dei conti Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale per il Lazio ai sensi dell'articolo 23, comma 5 della legge 200 o 289 del 2002.
Di demandare al responsabile del servizio tributi competente per materia, l'adozione dei provvedimenti consequenziali.
Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legge 267 del 2000 grazie.
Grazie, Assessore, lei chi vuole intervenire?
Passiamo alla votazione, chi vota a favore?
Chi vota contrario, chi si astiene, consigliere Corradini, votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, chi vota contrario, chi si astiene, consigliere Corradi, grazie, passiamo al prossimo punto.
Al riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 derivanti dall'esecuzione della sentenza del TAR Lazio, sezione seconda bis numero 1.212 mila 380 del 2026 notificata in data, nove zero, sette 2026, prego Assessore a lei.
Si è considerato che, con la predetta sentenza, il TAR del Lazio ha accolto il ricorso del privato e ha condannato il Comune di Capena al pagamento delle spese di giudizio liquidate e la misura del 1.000 euro, oltre agli accessori di legge.
Sentenze Martinelli.
Dato atto che il debito complessivo da riconoscere calcolato sulla base della condanna giudiziale è comprensivo degli oneri fiscali e i provvedimenti di legge, i dovuti al difensore ammonta a complessivi euro 1.268,80, visto il regolamento di contabilità dell'Ente.
Acquisito. Il parere favorevole dell'organo revisore si chiede di riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legge 18 agosto 2000 numero 267 derivante dalla sentenza esecutiva del TAR Lazio numero 12.380 barra 2026 per l'importo complessivo e omnicomprensivo di euro 1.268,80 a favore dell'avvocato Maria Bianca Petroni segue il codice fiscale quale difensori distratti, notorio, esecutore delle somme liquidate, Martinelli, relatori notificati, pagina 1, da imputare la spesa di 1 milione 1.268,80 sul capitolo di bilancio di previsione finanziaria 2026 relativo a spesi per lite passivi contenziosi che presentano necessità necessaria disponibilità finanziaria di trasmettere copia del presente provvedimento unitamente ai relativi allegati e alla documentazione di spesa, alla Procura regionale della Corte dei conti per il Lazio entro il termine di 30 giorni dall'adozione ai sensi dell'articolo 23, comma 5 della legge 289 del 2000 di dichiarare con separata votazione palese la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, decreto legge 267 del 2000 al fine di evitare la valutazione di ulteriori interessi o azioni esecutive a danno dell'ente grazie.
Grazie Assessore a lei chi vuole intervenire?
Passiamo alla votazione, chi vota a favore?
Chi vota contrario, chi si astiene, consigliere Corradini, votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, chi vota contrario, chi si astiene, il consigliere Corradi.
Grazie, passiamo al prossimo punto riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e, del decreto legislativo 267 del 2000, derivante dagli interventi urgenti di manutenzione straordinaria e conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei mesi di gennaio e febbraio 2026. Prego Assessore a lei.
Premesso che tra il 26 gennaio e del 6 febbraio 2026, il territorio comunale è stato interessato da persistenti intense precipitazioni meteoriche che hanno provocato diffuse criticità lungo la rete viaria comunale, tali evidenze eventi hanno determinato fenomeni di di adeguamento, erosione delle banchine, costruzione delle cunette laterali e dei fossi di guardia formazioni di buche e cedimenti della pavimentazione stradale compromettendo la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale.
A seguito dei sopralluoghi effettuati dal responsabile dell'area tecnica, due lavori pubblici, manutenzione, ambiente, è stata accettata una situazione di grave e immediato pericolo per la pubblica e privata incolumità.
Si è tanto si è, che sono stati richiamati tutti gli articoli di legge, eccetera sono stati fatti interventi su varie parti del nostro territorio per un importo dei lavori pari a 59.800 oltre IVA di legge, per un totale complessivo di euro 72.956 mila.
Rilevato che gli interventi sono stati ordinati in regime di somma urgenza al sodo al fine di eliminare una situazione di grave pericolo per la pubblica incolumità e la spesa è stata sostenuta in assenza del preventivo impegno contabile in quanto incompatibile con l'urgenza dell'intervento ricorrono pertanto i presupposti per il riconoscimento del debito fuori bilancio derivante da acquisizione di lavori effettuati ai sensi dell'articolato dell'articolo. Scusate 140 del decreto legge numero 36 del 2023.
Considerato che tale posizione debitoria con tale da considerarsi debito fuori bilancio rientra nella fattispecie di cui all'articolo 194,
Comma 1, lettera a, del decreto legge 267 del 2000 sentenze esecutive si chiede di.
Deliberare.
Di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legge 18 agosto 2000 numero 267, la legittimità del debito fuori bilancio derivante dagli interventi di somma urgenza eseguiti ai sensi dell'articolo 140 del decreto legge numero 31 marzo 2023 numero 36,
Per il ripristino delle condizioni di sicurezza della viabilità comunale a seguito degli eventi meteorologici verificatisi tra il 26 gennaio e il 6 febbraio 2026, di dare atto che il debito riconosciuto ammonta complessivamente ad euro 72.256, di cui 59.800 per i lavori 13.156 deriva nella misura di legge di dare atto che gli interventi hanno riguardato esclusivamente opere strettamente indispensabili alla rimozione dello stato di pericolo per la pubblica e privata. Incolumità.
Risultano conseguentemente giustificati dalla perizia giustificativa redatta ai sensi dell'articolo 140, comma 4 del decreto legge 36 2023.
Di dare atto che la copertura finanziaria della spesa pro imputazione sul bilancio di previsione del 2026 aventi insufficienti disponibilità di autorizzare il responsabile dell'area tecnica e responsabile del servizio finanziario, ciascuno per quanto di competenza, all'adozione di tutti gli atti conseguenti compresa la liquidazione della fattura dell'impresa affidataria di trasmettere la copia del presente deliberazione agli organi di controllo della Corte dei conti Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale per il Lazio ai sensi dell'articolo 23, comma 5 della legge 289 del 2002,
Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legge numero 267 del 2000 con separata votazione.
Vengono allegati i verbali di accertamento della somma urgenza e di affidamento dei lavori del tu puoi febbraio 26 schede tecniche degli interventi, perizia giustificativa della spesa, parere dell'organo revisore, pareri di regolarità tecnica e contabile, grazie.
Grazie, Assessore, lei chi vuole intervenire, Presidente prego, prego, Assessore Egidio.
Grazie Presidente in merito a questo debito fuori bilancio che andiamo oggi a legittimare e a riconoscere che volevo entrare un po' più nel merito perché ovviamente l'assessore, lei e ha fatto tutto diciamo il cospetto di quello Iris rispetto a quello proprio burocraticamente che è successo ma come tutti sapete, all'inizio dell'anno diciamo tra dicembre e febbraio ci sono state delle situazioni così come ora il caldo, quindi gli incendi che ci creano comunque difficoltà in quel momento avevamo avuto quasi due mesi intensi di pioggia che hanno creato dei disagi notevoli e importanti su tutto quello che era principalmente la viabilità.
Stradale, diciamo quindi l'opportunità di strade importanti, tipo via, Calamissura via di.
Maleranca, via di Monte Cecchitto, che erano il fosso, che sondato al ponticello quello che per noi in località Santa, Cristina, Monte Cicchitto quindi si erano create, diciamo, tutti i canali ostruiti e allagamenti importanti, quindi siamo dovuti intervenire per ripristinare immediatamente la sicurezza delle strade sia con,
Riapertura dei canali che erano stati ostruiti e Rita Ampollare per quello che era stato possibile in maniera molto rapida. Le info le buche, i fossi che si erano creati con l'acqua, in più abbiamo avuto in altre zone tipo località, Monte Cornazzano, ci sono state delle famiglie che si trovano in aree un po' più isolate e qui e ovviamente, e terreni che avevano ostruito tutti i canali di scolo e si erano create zone in cui addirittura erano impossibilitati ad arrivare alle case in maniera sicura. Ecco e quindi siamo dovuti intervenire per permettere ai cittadini ovunque di ritornare in maniera sicura nelle proprie abitazioni, quindi, ossia gli interventi che ci hanno tenuto, diciamo impegnati in maniera come in maniera straordinaria e in tutto il territorio. Ho ricordato questi qui che erano, diciamo, i punti e che erano considerati. Sono considerati quelli di maggior traffico, quindi via Calamissura che frequentata, e non solo dalle auto e dai cittadini che non utilizzano.
La Tiberina, in quanto spesso intasata, utilizzano vie e trasversali e quindi diciamo così, si è resa necessario questo intervento di straordinario che poi, ovviamente dovuto, UBI ovviamente entrare in questo debito fuori bilancio, ma c'era meno necessario e quindi credo che abbiamo fatto ciò che era dovuto per l'incolumità e la sicurezza di tutti grazie grazie assessore giri c'è qualche altro intervento, prego Consigliere 40.
Così, naturalmente, questo è un debito fuori bilancio a cui bisognerà rispondere effettivamente per la l'urgenza che che si è verificata nel momento del.
Delle intemperie di tutto quello che succede d'inverno, ma.
Vorrei fare una riflessione su quelle strade che ha citato il, l'Assessore.
Egidi che sono, come dire, calamità che si presentano praticamente quasi ogni anno, e quelle sono strade particolarmente pericolose, particolarmente difficili abbiamo sentito via, Calamissura, Monte, Cicchitto, eccetera sono strade effettivamente che sono pericolose, anche normalmente.
Ora in attesa, né ne abbiamo già parlato in altre situazioni, in attesa della viabilità di gronda di tutto quello che succederà quando sarà possibile allargare queste strade, io vorrei fare un invito all'Amministrazione in particolare, naturalmente all'Assessorato ai lavori pubblici, a cercare di prevenire, cioè che cosa significa in autunno.
Sarebbe importante, così come fanno altre amministrazioni comunali, fare dei sopralluoghi, fare dei giri su queste strade particolarmente pericolose e per cercare di prevenire ciò per esempio le siepi, tagliare le siepi, per esempio liberare i canali di scolo, io non sono un tecnico, dico delle cose probabilmente scontate, ma insomma, ecco quello che io vorrei suggerire e chiedere che in autunno adesso ci sono i tempi.
Che in autunno venga fatto una, come dire, una ricognizione. Ecco non solo una ricognizione di queste strade particolarmente pericolose per cercare di prevenire, anche perché così oltre che salvaguardiamo la sicurezza, probabilmente magari riusciamo anche a spendere meno.
Sì, vuole sì, prego, Assessore arricchiti, volevo sicuramente quello che il Consigliere.
Corradini dice, e quello che noi abbiamo comunque cercato di fare. Quello è stato un intervento perché le aree come lei conosce la misura si trovano in una zona dove i terreni più in alto sono quasi tutti i terreni lavorati. Intenda quindi l'acqua. In quel momento ha trascinato il terreno e ha, diciamo, occluso e chiuso tutte e quelli che erano, diciamo, gli scoli laterali per questo che noi abbiamo già quest'anno restituito quello che era l'accordo quadro per le manutenzioni stradali perché ci ha consentito, almeno per un momento, finché avevamo avuto fondi da utilizzare all'interno dell'accordo quadro, quello di fare queste manutenzioni di prevenzione che purtroppo in quel periodo poi non ci hanno un Torselli sufficienti, quelli che avevamo già preventivato, perché ovviamente è l'intensità di quello che è stato il periodo è stato più di quello che uno si aspettava perché il fosso a Santa Cristina è andato fuori e quello che posso fare poco esce fuori il vuoto e ma tappa tutto quanto voglio dire però giustamente e così come lei ci ricordava, anche noi l'abbiamo fatto e ovviamente stiamo già programmando per evitare, speriamo che non succeda nuovamente quello che è successo per trovarci, diciamo in una situazione.
Di di poter intervenire prima e poterci permettere che.
Di non trovarci in quella situazione, però, ripeto, è stata un'eccezionalità perché avevamo fatto delle cose, ma che non sono state, purtroppo, per l'intensità delle piogge sufficienti a fare e quello che abbiamo fatto quando ho detto famiglie suonate a Monte Cornazzano, mi riferivo proprio al fatto che le piogge sono state talmente insistenti che il canale che era aperto e che portava via l'acqua era praticamente è diventato un terreno che era sceso da da dalla collina, praticamente avevamo stupida, era un'altra strada allargata, c'era completamente ostruito dal terreno che era stato portato dalla pioggia, perché il canale resistente, però, noi cercheremo giustamente di prevenire, sperando di avere comunque disponibilità economiche per tutti del ripetuto il territorio, ma quantomeno per quelli che ci creano, più difficoltà in maniera preventiva e quindi.
E sperando di che sia sufficiente, e che non ci troviamo di fronte a a una pioggia più consistente di quella che uno chiaramente si aspetta tutto l'anno, però la ringrazio comunque dell'intervento, grazie Presidente.
Grazie Assessore Gedi, prego, Assessore Petrini, volevo aggiungere solo una cosa, legandomi poi l'intervento del.
Il consigliere Corradini, che condivido effettivamente. Quella della situazione e delle strade è un un argomento al quale noi teniamo in maniera particolare da ormai tantissimi anni e, come vedremo poi successivamente, abbiamo messo delle cifre significative per la manutenzione delle strade, appunto per questo motivo, per prevenire rispetto al fatto di invece poi andare a rincorrere eventuali problemi. Quindi la questione è sempre quella è una questione di risorse, ma, come vediamo nel punto successivo, la maggioranza ha scelto insomma questa questa strada nel senso di mettere risorse importanti all'interno delle manutenzioni. Le.
E delle strade,
Grazie, condivido però il suo intervento su tre.
Grazie assessore Pelliccia sì, infatti, se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione, chi vota a favore,
Chi vota all'unanimità?
Chiedo scusa, eh beh, votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore all'unanimità, grazie.
Passiamo al prossimo punto salvaguardia, equilibri di bilancio 26 e 28 approvazione, variazione per verifica generale degli stanziamenti di bilancio articolo 193, decreto legislativo 18 agosto, numero 2000 numero 267 registrazione di nuove entrate e uscite destinazione, avanzo derivanti dalle risorse accantonate, il rendiconto 2025 e approvazione in relazione al 2026 è stato di attuazione dei programmi prego Assessore lì.
Grazie ad una corretta gestione dell'ente locale, richiede una costante verifica degli equilibri di bilancio al fine di prevenire eventuali situazioni di dissesto o deficitarietà, il decreto legge 267 del 2000 individua un processo obbligatorio che tutti gli enti locali devono svolgere secondo le tempistiche proprie del regolamento di contabilità e comunque, almeno una volta all'anno entro il 31 luglio. La verifica è necessaria per verificare l'esistenza di debiti fuori bilancio e provvedere al loro riconoscimento e ripiano, verificare situazioni che possono far emergere un disavanzo di gestione o di amministrazione per squilibrio della gestione di competenza di cassa, ovvero della gestione dei residui, e provvedere ad adottare le misure necessarie per ripristinare gli equilibri ed il pareggio. Verificare anche la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità, controllando l'andamento delle riscossioni con gli accertamenti delle entrate. A tal fine, l'articolo 193 del TUEL 267 del 2000 attribuisce al responsabile del servizio finanziario il compito, in sede di redazione del bilancio di previsione, di verificare la veridicità delle previsioni di entrata e la compatibilità di quelle di spesa. Ed è preposto alla verifica periodica dello Stato e di accertamento delle entrate e di impegno delle spese al fine di mantenere gli equilibri di bilancio e il rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Sono state accolte da parte di ciascun re sponsali di area le attestazioni sulla congruità del Fondo, crediti di dubbia esigibilità, esistenza di debiti fuori bilancio e le richieste di eventuali necessarie variazioni da apportare agli stanziamenti approvati con il bilancio di previsione nonché le relazioni sullo studio di attuazione dei programmi. Il bilancio di previsione 2026 2028 è stato deliberato in pareggio finanziario complessivo per la competenza comprensiva del recupero del disavanzo di amministrazione in equilibrio economico, finanziario di parte corrente ed in equilibrio economico e finanziario di parte capitale.
Nel corso della gestione è stato necessario adeguare il bilancio con delle variazioni di bilancio approvate sia dalla Giunta nei casi di urgenza, sia dal Consiglio comunale, tra le varie delibere ricordiamo prima di tutto alla variazione della Giunta comunale numero 33 del 31, tre, 2026 con la quale si è proceduto ad effettuare il riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi alla data del 31 12 2025 e variazione di bilancio per costituzione del fondo pluriennale vincolato in entrata e uscita.
Un'operazione propedeutica all'approvazione del rendiconto. 2025, la variazione urgente di Giunta comunale numero 30 del 19 marzo 2026 avente per oggetto l'applicazione dell'avanzo accantonato finalizzata all'attuazione del contratto collettivo relativo al personale dell'area di funzioni locali.
La delibera del Consiglio comunale numero 15 del 2026 con la quale è stato destinato l'avanzo di amministrazione, in particolare in parte capitale per euro 179.302,98, vincolato da leggi e princìpi contabili per complessivi euro 114.302,98 derivanti dalle risorse incassate per oneri di urbanizzazione e per le aree perimetrate e destinate per i sottoindicati interventi 53.824,68. Insomma, la destinazione di avanzo vincolato rendiconto 25 da oneri di urbanizzazione per interventi di manutenzione straordinaria edificio scolastico Santa Marta 60.478,30 sono utilizzo avanzo vincolato per intervento area periferica Rosetole, realizzazione lignea di illuminazione pubblica vincolato dall'ente per complessivi euro 65.000 derivante da fonti di ammortamento. È destinato per i gli interventi sottoindicati.
C 65.000, appunto, utilizzo, avanzo vincolato rendiconto 25 per intervento di manutenzione straordinaria fabbricati di edilizia residenziale pubblica delibera di Consiglio comunale numero 12 del 2026 con la quale è stato destinato l'avanzo di amministrazione vincolato da trasferimenti, ossia derivante da risorse provenienti da soggetti terzi per scopi specifici risorse accantonate ma non impegnate al 31 12 25 e pertanto vincolata negli esercizi successivi per il raggiungimento delle finalità programmata per complessivi euro 1 milione 793.690,81.
Che sono così distribuiti parte capitale per euro 1 milione 763.690,81 potenziamento ed efficientamento innovazione servono per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, euro 300.000.
Riqualificazione e valorizzazione ex lavatoio nel centro storico del Comune di Capena, per la realizzazione di una struttura turistico, culturale e messa in sicurezza dell'area circostante per euro 1 milione 463.690,81 contributo del Presidente del Consiglio dei ministri, in parte corrente per euro, 30.000 prosecuzione del progetto il Lazio la Regione delle bambine e dei bambini contributo Regione Lazio tutti gli interventi sono in corso di realizzazione.
Nell'assestamento viene anche previsto il rimborso al Comune di Roma a seguito dell'istanza ricevuta dal dipartimento valorizzazione del patrimonio e pubbliche e politiche abitative, servizio bilancio e fiscalità, acquisita con protocollo 21.922 del 2025 avente ad oggetto il tributo IMU anni 2020 21 22 23 24.
Rimborso di euro 254.043 euro per fra l'altro versamento in eccesso dell'entrata IMU dalla finanziaria attraverso la destinazione dell'avanzo di amministrazione disponibile.
Scusate.
Avanzo parte disponibile del prospetto del risultato di amministrazione 2025 sono stati distribuiti,
Questo avanzo in.
E utilizzo del patrimonio per incarico straordinario di perizie e accatastamento per circa 50.000 euro.
Utilizzo delle disposizioni di rendiconto per intervento sull'arredo urbano per 100.000 euro, utilizzo per interventi di manutenzione straordinaria delle strade, 286.044 euro, destinazione dell'avanzo disponibile, rendiconto 2025 per completamento, lavori di manutenzione straordinaria edifici, edificio, scuola Santa Marta utilizzo esca attrezzature sportive 10.000 euro.
Messa in sicurezza del quadro elettronico Piazza 2 agosto quadro elettrico scusate Piazza 2 agosto per 10.000 euro, il tutto questo per un 586.044 euro, questo prosieguo e con l'avanzo della parte vincolata a C del prospetto per un.
Un utilizzo di 39.604 euro.
Che sono derivano da fondi di monetizzazione per il completamento dell'area di interesse pubblica e di Scoranello per la costruzione di un campo sportivo.
E un avanzo vincolato.
Per di 130.000 euro per la costruzione di nuovi loculi.
Tutto questo.
Per nell'acquisizione dell'assestamento generale hanno provveduto gli uffici anche alla verifica dello stato di avanzamento dei lavori e della messa in sicurezza e di di quello che è lo stato della.
Di almeno una volta all'anno si deve fare per effettuare sull'avanzamento dei lavori.
Per quanto riguarda il settore bilancio e tributi, gli obiettivi di raccolta raggiunti nel corso del primo semestre sono in linea con le previsioni.
L'attività di recupero delle entrate ha consentito di rispettare i tempi di pagamento, di pagare i debiti dell'Ente, di avere un fondo cassa che ha 30 al 1 gennaio 2026 risultava di essere di 6 milioni 391.440,44.
Di cui euro 1 milione 283.496,81 di fondi vincolati,
Questi queste cifre alla data odierna risultano essere di 7 milioni 292.624,24 di fondo cassa con fondi vincolanti di euro 2 milioni 36.455,25.
Sarà necessario.
Anche per il secondo trimestre, così come evidenziato dal responsabile dell'area finanziaria, continuare con un programma puntuale della riscossione delle entrate, così da permettere all'Ente di assolvere entro i termini di legge ai pagamenti delle fatture.
Si chiede al Consiglio comunale l'approvazione della proposta di Consiglio comunale.
Di.
Alla verifica generale degli stanziamenti di bilancio di previsione 2026 2028, apportando allo stesso le variazioni riportate negli allegati contabili, che formano parte integrante e sostanziale del presente allegato del presente atto, allegato A da De atto ai sensi dell'articolo 193 del TUEL.
Il.
Che gli equilibri di bilancio di previsione per il 2026 2028, dopo la verifica generale degli stanziamenti di bilancio e le variazioni apportate sono quelli di sempre sfruttati dall'allegato B le risultanze generali del bilancio 2026 2028, dopo la presente variazione, sono quelle che risultano nell'allegato C.
Alla data del presente provvedimento risultano rispettati gli equilibri di bilancio, sia per quanto riguarda la gestione di competenza che per quanto riguarda la gestione dei residui, sul rispetto di pareggio di bilancio, degli altri vincoli di finanza pubblica e locale, anche in merito alla congruità depressioni di cassa e dei fondi per accantonamenti.
Sostenuti dall'adozione della variazione allegata alla presente, sulla base delle valutazioni delle stime condotte, è possibile ragionare ugualmente prevedere il mantenimento degli equilibri di bilancio nel corso della restante gestione di dare atto che è stato richiesto il riconoscimento dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo richiama una 294.
Sullo stanziamento del fondo, crediti di dubbia esigibilità è stato adeguato e risulta coerente con lo stato di realizzazione delle entrate, viene conseguentemente variato ed integrato il documento unico di programmazione 2026 2028.
Di approvare inoltre.
Ridare in atto.
Che è stato variato il bilancio di previsione 2026.
Per uno stanziamento?
Riconoscimento della a seguito del riconoscimento, ai sensi del richiamato articolo 194 da parte del Consiglio comunale, con gli atti richiamati in premessa mediante la destinazione dell'avanzo risultante dal prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione dal 2025 per euro 55.185,74 per il riconoscimento del.
Debiti fuori bilancio e da contenzioso 72.956 mila per il finanziamento spese impreviste.
E che è stato variato il bilancio di previsione 2026 per il finanziamento del rimborso al Comune di Roma, per i motivi in premessa specificati mediante la destinazione dell'avanzo risultante dal prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione al 2025, allegato A al rendiconto, 2025, parte disponibile per l'importo di euro 254.043,
Di approvare oltre.
La destinazione dell'avanzo risultante dal rendiconto 2025, il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione anno 2025 batte disponibile allegato A al rendiconto 2025 per i sottoindicati intervento avanzo disponibile.
Perché il traffico abbia suddetto, Primo, avanzo parte vincolata C del prospetto del risultato di amministrazione 225 per un totale di 169.604,32.
Di approvare la relazione tecnica contabile e la ricognizione dello stato di avanzamento dei programmi per l'anno 2026, come da allegato di dare atto che tutti gli allegati formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione e che viene conseguentemente variato, reintegrato nel Documento Unico di Programmazione 2026 2028 di dichiarare immediatamente eseguibile, stante l'urgenza, la presente deliberazione a norma dell'articolo 134, comma 4 con votazione separata,
Grazie.
Grazie Assessore, lei.
In Lecce, a parte, l'Assessore giudica vuole intervenire.
Prego Consigliere Corradi.
Sì, io mi asterrò, come su altre delibere che riguardano il bilancio.
Perché non condivido alcune scelte di fondo, lo anzi questo lo spiegherò meglio anche nella prossima delibera.
Che però?
Debbo trovarmi, come dire, d'accordo comunque esprimere una un pensiero positivo per alcune delle aree su cui sono stati destinati questi avanzi di amministrazione, per esempio l'arredo urbano, le strade, per esempio e altre iniziative che riguardano i giovani, le scuole per esempio il campo il campetto sportivo che si vada a Scoranello, insomma, ecco nonostante non condivida le scelte di fondo, ci sono queste.
Queste iniziative che sono state inserite in questo avanzo di amministrazione, che condivido,
Grazie consigliere Corradini, prego, Assessore Egidio.
Grazie Presidente.
Sì, diciamo che non volevo parlare proprio di numeri diversi, perché insomma, l'Assessore a lei è stata abbastanza precisa nella puntualità, quello che invece volevo mettere in evidenza è come l'Amministrazione ha cercato di e con questi soldi a disposizione i soldi liberi di cercare di individuare quali erano,
Le problematiche che conosciamo e che sappiamo che vanno affrontate, anche con piccole risorse che ci troviamo sempre verso nel corso del fine anno con l'avanzo di bilancio e quindi diciamo, salvo un lavoro, anche di individuare quali erano i punti che potevano essere più importanti per quello che era e i nostri concittadini, quindi chi è intervenuto un po' in tutte le nostre aree, sia dai consiglieri a agli Assessorati che si occupano dei vari settori, quindi abbiamo visto che si parla di manutenzione, si parla di strade che parla di arredo, si parla di scuola, che è importante quindi il decoro delle scuole e senza entrare nel merito dei grandi lavori che possono essere ex lavatoio, cose di questo genere, parliamo di marciapiedi e parliamo di loculi che, per quanto possano essere.
Brutti da poter pensare, ma sono fondamentali in un territorio che cresce e così tutte quelle piccolezze che sembrano non interessare, diciamo in qualche modo le persone e ma ha poi rendono nell'arco del percorso amministrativo più facile fare ogni tipo di intervento e di programmazione. Ecco, quindi volevo soffermarmi più sul lavoro svolto da dalla Giunta e da tutto il Consiglio, quindi da tutta la maggioranza, nel insieme e collaborare nel cercare di utilizzare al meglio i fondi. Capisco che probabilmente non siamo intervenuti in tante cose che forse si poteva ma disponibilità economiche ci consentono di fare questo. Poi è normale che per ognuno priorità sono un po' diverse, però capisco e però diciamo questo è quello che credo sia importante una programmazione per poi trovarci nel futuro, diciamo, in un contesto più ottimali per tutti quanti, quindi volevo puntare su questo qui, più che sui numeri che l'Assessore ha già detto in maniera esplicita, grazie.
Grazie Assessore rigidi, quindi, ah, prego, assessore Campanale, prego eh, no, io volevo rafforzare quello che è stato detto finora c'è.
In realtà, le scelte che ci sono non sono delle scelte che sono state ponderate, no rispetto a quelli che erano le priorità del territorio, perché noi, per esempio abbiamo le scuole che sono molto vetuste e Santa Marta è una delle più vecchie e quindi necessitava di una di una riorganizzazione nel senso di di ripulitura e di di essere ripensata con degli spazi accoglienti all'interno della della scuola puliti, luminosi, eccetera. Quindi questi interventi, quelli di destra, quelli delle strade e quelli a e altri interventi, il decoro urbano, eccetera sono degli interventi che sono estremamente importanti per la cittadinanza, perché ne ne sentiamo tutti la necessità, il percorso, quello pedonale che stiamo facendo dalla Salvo d'Acquisto per i quali c'erano i fondi della Regione Lazio,
Della Città, dei bambini e delle bambine in percorso. Andiamo a scuola da soli. È un percorso che consentirà la mobilità dei bambini, su sul sulla quale c'è uno studio del CNR di Roma, cioè sono tutti interventi che sono mirati ad una visione dello spazio urbano che mira al benessere dei nostri cittadini. Quindi è chiaro che si possono fare tantissime scelte, avendoci disponibilità infinite, dovendo fare delle scelte mirate. In base alle cifre disponibili, abbiamo dato la priorità alle strade, ai bambini, ai percorsi urbani e marciapiedi, al decoro, alle attività culturali attraverso il bando del lavatoio, cioè noi abbiamo fatto delle scelte che mirano ad una serie di interventi che servono per il benessere della cittadinanza. Io lo volevo dire perché sono fermamente convinta che le nostre scelte siano state le migliori, che le migliori, quelle che in quel contesto potevamo fare per venire incontro alle necessità dei nostri concittadini. Grazie.
Grazie Assessore a parlare se non ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco, grazie, non sono intervenuto finora vi è stato un Consiglio Comunale denso di tante finito, no, no, c'era un altro avvocato o no, su questo dico che le elezioni non sono intervenuti, è un altro punto.
Si è discusso di introdotto tante tante cose importanti, volevo dire che ecco, siamo nel Consiglio comunale.
Diciamo, del del quarto anno di legislatura, questa 2022 2027. Siamo.
A questa tappa fondamentale che sono gli equilibri di bilancio, quindi avere un Comune che ha un bilancio, come testimoniato da quello che ci ha raccontato l'assessore con con numeri e racconto, diciamo importante perché non è facile.
Per mantenere in equilibrio un bilancio in questa fase,
È proprio economica e quindi e avere anche, diciamo, un avanzo amministrativo che ci permette di poter intervenire in alcune in alcuni settori importanti, ecco, vi ricordo che all'inizio di di questo mandato non potevamo, ad esempio, assumere stavamo nel 2017 non di questo nel mandato precedente e quindi erano tempi diversi rispetto a questi che stiamo affrontando oggi appunto stiamo cercando anche oltre agli interventi, diciamo, di lavori di di manutenzioni varie che,
Necessarie per il nostro territorio, quelli che stanno anche in itinere che stanno multe, che in questa fase non sono state diciamo descritte ma che, se uno va in giro per il Paese, vede dove stiamo in maniera abbastanza articolata intervenendo per rendere il Paese più più accessibile, più fruibile e più più accoglienti in tanti in tanti settori e oggi per esempio, abbiamo fatto anche una determina per poter per questo è importante che poi tanti lavori che stanno in itinere che si possono fare se uno ha una struttura comunale valida non soltanto di cose e di interventi da fare, ma anche di di personale, ecco il Comune di Capena è, come tanti Comuni un po' carente e anzi è abbastanza carente. Quindi facciamo,
Diciamo, ecco, possiamo riflettere su quanto poi e a volte gli stessi dipendenti comunali devono svolgere tante parti, perché poi molti non lo sanno, ma magari il Comune ha tanti impegni da assolvere proprio per l'istituzione e quindi ci è importante anche di una forza lavoro che a volte trascuriamo e che invece è necessario quindi.
Nei prossimi giorni abbiamo aperto una mobilità per un geometra per un vigile per per un ragioniere, pensiamo di poter fare anche altri interventi. Pensiamo adesso attraverso la visione anche dei flussi di cassa, per vedere anche questo avanzo, che è anche più ampio di quello che abbiamo destinato, dove possiamo intervenire laddove le cose serviranno, però ecco per fare le cose e poi c'è bisogno della cosiddetta anche in un equo,
Di digitalizzazione di cose, così che possano avvenire quasi d'incanto così, ma c'è bisogno di di forza umana, insomma, ecco di e di persone, quindi questo è l'altro nostro impegno. Ecco rendere più moderni efficaci anche gli uffici che ringrazio, perché se siamo a questo punto credo che ci state ecco una grande collaborazione da parte di tutti. Siamo ancora pochi per un Comune che è cresciuto, che che complesso per una società che richiede risposte complesse. Quindi credo che oggi fino ad oggi abbiamo fatto un buon lavoro. Tanti passi sono stati fatti avanti tanti, vorremmo continuare a farli e quindi mi sembra un passaggio importante. Ecco quello di oggi, dove, appunto, rispettiamo gli equilibri dei bilanci e non sempre questo avviene per tanti Comuni d'Italia e poi la possibilità di avere ancora di.
Delle e dei mezzi delle delle risorse che ci permettono di intervenire. Come hanno detto un po' gli assessori e i consiglieri intervenuti, anche le opposizioni, ecco sulla scuola, per esempio, è importante su quella scuola, diciamo faticosa per noi da da mantenere che Santa Marta che una scuola vecchia, un po' di Sweda, noi ricordo a tutti nel 2017 era chiusa quando ci siamo insediati, adesso abbiamo fatto tanti interventi nel corso degli anni e adesso quest'ultimo intervento diventa una scuola più gradevole. A questo abbiamo affronta. Ha affiancato alla scuola di di Scoranello e Scoranello, era un quartiere, faccio proprio l'esempio, venendo giù dal bivio buio e adesso Scoranello invece c'è un parco che ha una piazza illuminata c'ha, tante altre cose da è ancora affinare da Scoranello, possiamo venire giù con con la pista ciclabile e poi vicino sta sorgendo alla Protezione civile e poi ecco l'intervento a quello deve anche Corradini su questo parco, dove noi vogliamo intervenire non con un campo sportivo con altre attrezzature, tutta un'attrezzatura utile per i bambini. Di lì c'è una fontana, una fontanella piacere, insomma delle riqualificazioni siano stati in tanti territori a a Rosetole. Avremo l'illuminazione a settembre, tante strade siano stati illuminati nel asfaltatemi Bianchi nei vari territori. Insomma, voglio dire di lavoro se ce ne abbiamo ancora tanto davanti tanti e tanti cantieri ancora sono aperti. Ci fa piacere perché, anche se possono di stare in qualche momento delle difficoltà da parte di chi vive in alcune parti, però credo che fa piacere a tutti vedere un Comune in movimento. Insomma, quindi, questo è un motivo di orgoglio per il lavoro che facciamo tutti noi, anche se a volte abbiamo tante difficoltà che riconosciamo perché le difficoltà sono del mondo della vita, il sistema e quindi cerchiamo tutti insieme di affrontarle. Grazie, grazie Sindaco per la precisazione. E se non c'è nessun altro, possiamo passare alla votazione. Chi vota a favore, chi vota contrario, chi si astiene un astenuto. Consigliere Corradini. Passiamo all'immediata eseguibilità. Chi vota a favore, chi vota contrario, chi si astiene il consigliere Corradi, passiamo all'ultimo punto.
Adesione all'Associazione nazionale, Città dell'olio, approvazione dello statuto della Carta degli impegni per la sostenibilità e il benessere prego, assessore Pelliccia.
Buonasera a tutti colleghi Consiglieri, allora ostaggi, andiamo a chi, per esempio, una delibera che è una delibera che ci permette di entrare dentro la rete delle associazioni dell'Associazione delle Città dell'Olio. Il concetto di rete è un concetto insomma abbastanza e importante. Il mondo funziona, ce lo dicono tanti tanti studiosi e che il mondo funziona, arredi e entrare fa parte di questi eredi è sicuramente una una possibilità che noi diamo a questo è il territorio sotto forma di identità sottoforma di identificazione, anche sotto forma di.
Cercare di dare un un, una, di fare un'azione di marketing territoriale per un prodotto che fa parte della della nostra storia, abbiamo visto anche l'anno scorso, per esempio, al al convegno sul sull'olio, che è stato fatto qui a Capena dove ad esempio il dottor Di Fazio e ha fatto tutta una un excursus storico di come l'olio veniva usato in queste in queste zone fin da dalle da etrusca e quindi è un è un prodotto che fa parte della nella nostra storia abbiamo realtà,
Importanti di produzione di produzione d'olio su sul territorio, abbiamo tantissime famiglie che producono olio non per fini commerciali, ma per, diciamo Fini,
Casalinghi diciamo però insomma, come ho ripetuto più spesso, è proprio un prodotto che fa parte della nostra, della nostra cultura, della nostra storia e per questo abbiamo scelto di entrare a far parte di questa rete delle città dell'olio e una rete molto estesa che prende quasi tutte le regioni italiane mi sembra che siano più di 50 i Comuni nella Regione Lazio che sono entrati a far parte di questa di questa associazione delle attività che,
Si possono svolgere, sono attività di enti, di promozione, attività di sostegno alle all'imprenditoria agricola, insomma, lì in qualche modo.
Chi ha intenzione di intraprendere questo tipo di percorso imprenditoriale.
Può avere un sostegno, anche.
Formativo, ci saranno insomma attività come eventi, eventi culturali o di.
O di comunicazioni informativi, anche sulla sul come riconoscere o meno un un prodotto di qualità, qualità che questi territori esprimono ogni ogni anno che siamo abbiamo un prodotto che spesso, o comunque che è assimilabile al prodotto.
Della della Sabina, per esempio, questa era una frazione che avevamo cercato di di portare, portare su Capena, insieme al consigliere Casale, su sull'entrare, nel nel marchio DOP della della Sabina lì insomma la la la, la cosa non è andata avanti, ma ancora abbiamo tempo per poter chiudere anche quell'operazione quindi questa proposta è una proposta che che ha lo scopo di inserire Capena all'interno di circuiti di promozione formazione,
Conoscenze che possono essere, che possono avere anche dei risvolti economici per i produttori del nostro del nostro territorio.
Quindi leggo leggo il deliberato.
Per quindi chiedo di si chiede di deliberare l'adesione alla società, all'Associazione nazionale città dell'olio con sede legale in Monteriggioni Siena.
Assumendo la qualifica di socio di approvare lo Statuto dell'Associazione nazionale Città dell'olio, che si allega alla presente deliberazione quale parte integrale e sostanziale di approvare e sottoscrivere la Carta degli impegni per la sostenibilità e il benessere, impegnandosi a promuovere i principi, le azioni sul territorio comunale di accettare e rispettare il modello di organizzazione e controllo e gestione comprensivo del Codice Etico adottato dall'Associazione nazionale Città dell'olio, di impegnarsi a rispettare le disposizioni statutarie e regolamentari e deliberativi e delle associazioni, ivi compresi gli obblighi, gli obblighi contributivi annuali di dare atto che l'adesione a carattere continuativo e si intende tacitamente rinnovata di anno in anno, salvo recesso nei termini e nelle modalità previste dallo Statuto, di dare atto che la decorrenza dell'adesione è subordinata all'accoglimento della domanda da parte degli organi competenti dell'Associazione nazionale delle Città dell'olio, di dare atto che la presente adesione è coerente con il quadro normativo introdotto l'articolo 40 della legge 27 dicembre 2023, la numero 206 e potrà essere valorizzata dall'ente nell'ambito delle future procedure e iniziative relative al riconoscimento della città della città di identità, una volta definiti i relativi atti attuativi, di dare atto che corri con riguardo alle spese derivanti all'adesione, alla suddetta associazione si farà fronte con i fondi che saranno all'uopo stanziati con apposita variazione del bilancio di previsione. 2026 2028 per un importo pari a 675 euro per l'anno 2026 e per un importo pari a 1.890 euro al riguardo ai dati Istat per il biennio successivo di demandare al Sindaco o suo delegato alla sottoscrizione della domanda di adesione e ogni ulteriore atto conseguente di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile con separata votazione. Grazie,
Grazie assessore Pelliccia, anche per come ha spiegato la delibera, se c'è qualche intervento non so passiamo alla votazione, prego, consigliere Corradi.
Beh, io naturalmente sono favorevole a questa delibera, è una buona iniziativa di promozione dell'olio di Capena, quindi.
Sono assolutamente favorevole prima nell'intervento precedente richiamavo appunto il fatto che mi sarei espresso meglio in questa delibera, questo è un tipo di iniziativa.
E che io ho sempre richiesto, quando.
Si facevano le previsioni di bilancio, il bilancio di previsione, eccetera, eccetera questa è un'iniziativa quasi gratis e sul sulla quale però poi dico un'altra cosa.
È un'iniziativa che va a favore della promozione della dell'attività.
Dell'agricoltura che è qui a Capena è una delle attività più importanti, ma ce ne sono tante altre che, secondo il mio modo di vedere, andrebbero come dire incentivate, però, insomma, ecco le caratteristiche di Capena, sono queste, però non può essere solamente l'adesione all'associazione perché poi ci si concluderà tutto qua questa è un ITS, una una iniziativa, un progetto che va rafforzato, va ci va, ci va, c c c, bisogna lavorarci sopra,
Dice questa il diceva il vicesindaco. Questa iscrizione ci consentirà di prendere delle iniziative a favore dei coltivatori, eccetera, ma non è che se non fossimo, se non ci fossimo iscritti a questa associazione le iniziative a favore dei coltivatori, Nunzio, degli olivicoltori in particolare, non si vogliono prendersi, potevano prendere lo stesso, però questo naturalmente dà comunque il senso di un progetto e il senso di un obiettivo e quindi sono d'accordo, però ripeto, bisogna aggiungere a questa iscrizione un progetto concreto che possa poi dare effettivamente anche insieme agli olivicoltori, fare un ragionamento insieme a vedere quali possono essere le iniziative da prendere.
E piuttosto, e anche di questo si è discusso in Commissione, piuttosto bisognerebbe fare una riflessione sulla Festa dell'uva, allora la Festa dell'uva è una festa importante per Capena, è una tradizione importante, sicuramente.
È affascinante, insomma, voglio dire muove anche emozioni.
Però forse comincia a essere un po' desueta, forse non ci sono più tante, non tanto le condizioni magari si può mantenere la festa, ma magari indirizzando delle risorse più verso iniziative a favore del del dell'olivicoltura.
Insomma, ecco dico, facciamoci una riflessione,
Io sono favorevole a questa iniziativa.
È buona, ma va sostenuta integrata, soprattutto quando faceva riferimento l'assessore Pelliccia al bilancio dei prossimi anni, quando dicevano le spese per questa iscrizione, andranno poi sui bilanci successivi e si allora magari facciamo anche uno sforzo di pensare a mettere qualche risorsa in più verso quei settori che sono importanti da sviluppare a Capena,
Grazie, consigliere Corradini.
Ci sono altri interventi?
Passiamo, passiamo alla votazione, chi vota a favore l'unanimità, votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore all'unanimità ore 18:10 si chiude questo Consiglio comunale, convocato in seduta ordinaria, grazie buonasera a tutti.