Sì, il Consiglio comunale straordinario del 20 o no 28 aprile, 2026 ore 18 susseguenti, procediamo con l'appello Sindaco, Barbetti.
E il vicesindaco, Pelliccia, assente nel comunicato, l'assenza Campanale.
BETTI Casale e ha comunicato la sua assenza fra lei, Presidente Barbetti benigna presente, che Jedi presente, presidente Rizzo, ecco.
No, Renzi.
Non ha combinato nulla festive, non ha comunicato nulla,
Braccio ha comunicato la sua assenza, Corradini.
Quello abbiamo 8 presenti, compreso il Sindaco, c'è il numero legale, prego Presidente, grazie e buona sera a tutti faccio una comunicazione, comunicazione, deliberazione adottata dalla Giunta comunale numero 121 del 2025. Visto il vigente regolamento di contabilità comunale, si invita la presente nota affinché venga comunicata al Consiglio comunale l'adozione delle sottoelencate deliberazioni di Giunta comunale di variazione agli stanziamenti di cassa del bilancio di previsione del 2025 2027 deliberazione della Giunta comunale numero 121 del 28 11 2025. Grazie,
Passiamo al primo punto, Ratifica deliberazione della Giunta comunale numero 26 del 10 3 2026 avente oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028 articolo 175, comma 4, decreto legislativo numero 267 del 2000 il TUEL prego Assessore grazie a Lecce.
La delibera del Consiglio comunale numero 6 del 26 febbraio del 26 esecutivo ai sensi di legge con la quale è stato approvato il DUP, e la delibera del Consiglio Comunale numero 7, sempre del 26 febbraio 2026, con i quali, se è stato approvato il bilancio di previsione,
Visto l'articolo 175, che però dice che le variazioni di bilancio possono essere adottate dall'organo esecutivo in via d'urgenza, opportunamente motivata salvo ratifica, a pena di decadenza da parte dell'organo consiliare entro i 60 giorni seguenti e comunque entro il 31 dicembre dell'anno in corso, se a tale data non sia scaduto il predetto termine in caso di mancata o parziale ratifica del provvedimento di variazione adottato dall'organo esecutivo, l'organo consiliare è tenuto ad adottare nei successivi 30 giorni, e comunque sempre entro il 31 dicembre, nell'esercizio in corso, i provvedimenti ritenuti necessari nei riguardi dei rapporti eventualmente sorti sulla base della deliberazione non ratificata. Per questo questa seduta andiamo a ratificare queste variazioni di bilancio, che sono successe per determini motivazioni. Già come detto in precedenza certificate, uno dei più importanti è stato messa in sicurezza del territorio comunale a seguito di evento franoso verificatosi nel centro storico a causa della calamità naturale del giorno 14, due, 2026, è intervento urgente nel centro storico riguardante la valutazione spostamento dell'opera. Il momento oltre a questo vengono debbono essere registrati come contabilità, entrata e uscita ulteriori fondi assegnati dalla Regione Lazio per il,
Il difficoltà negli allievi di comprensione e produzione della SCIA per un importo di 5.040 euro.
E per un adeguamento della quota consortile dovuta al Consorzio intercomunale dei servizi e interventi sociali Valle del Tevere per un importo di euro 2040, questo perché.
Dobbiamo pagare una quota per abitante, poiché sono aumentati i servizi, questa doveva essere adeguata questa importo.
Altro variazione urgente è stata quella del richiesta dal responsabile dell'area tecnica per la variazione di bilancio annualità, 2026 per il la ripartizione delle risorse ricevute per il PN remissione 1 componenti di investimento riguardanti il la componente sia della.
Hardware che degli arredi sia stato uno spostamento di bilancio di arredi per 25.000 euro e per l'hardware dei 30.000 euro.
Poi c'è un il rimborso del personale comandato per il 2026, che qua di 47.243,74 questo, diciamo sono le variazioni di bilancio apportate, per cui, visto tutti i principi contabili, controllati e validati e si chiede di deliberare.
Di apportare al bilancio dal corrente esercizio 2026 2028 le variazioni, come da prospetto contabile, che si allega alla presente deliberazione per farne parte integrante e necessaria di dare atto che le risultanze generali del bilancio 2026 2028, dopo la presente variazione, sono quelle riportate negli allegati alla presente deliberazione. Il bilancio di previsione 2026 2028 conserva gli equilibri di legge. Viene conseguentemente variato integrato il documento unico di programmazione 2026 2028 di dare atto altresì che il parere dei Revisori dei Conti verrà richiesto in sede di ratifica al previsti dalla presente deliberazione da parte del Consiglio comunale nella prima seduta, utile comunque nei termini previsti dal citato decreto legge di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile con separata votazione unanime. Grazie,
Grazie, Assessore, lei chi vuole intervenire?
Passiamo alla votazione, chi vota a favore?
Chi vota contro chi si astiene un astenuto, votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, chi vota contrario, chi si astiene 1 astenuto, grazie.
Passiamo al prossimo punto acquisizione del fondo, il libraio del dottor Antonio Paris prego, consigliere Petti.
Buonasera a tutti, la lettura della delibera dell'acquisizione del fondo librario del dottor Antonio Paris e in allegato anche il parere del dottor Patrizio Gianferrari, Gian ferro in in merito all'acquisizione del suddetto fondo librario.
Il Consiglio comunale. Premesso che in data 27 gennaio 2026 il bibliotecario dell'Ente dottor Patrizio, Gian Ferro ha effettuato un sopralluogo presso l'abitazione del presidente Antonio Paris, sita in Capena al fine di valutare la consistenza allo stato di conservazione e il valore culturale della collezione liberi di sua proprietà, atteso che il suddetto sopralluogo è stato realizzato con l'obiettivo di verificare l'interesse pubblico e bibliografico della suddetta collezione, anche alla luce della carriera politica del Presidente Paris, già Sindaco di Capena, nonché consigliere presso la Regione Lazio, rilevato che nel corso della visita è stata riscontrata una coalizione librarie di particolare rilievo sia per l'elevato valore intrinseco dei beni librari conservati sia per il significativo valore storico, documentale e culturale connesso alla suddetta attività politica svolta prevalentemente nell'ambito del partito della Democrazia Cristiana. Considerando che il presidente Antonio Paris ha manifestato la volontà di donare la suddetta collezione libraria al Comune di Capena, configurando pertanto l'eventuale acquisizione del Fondo come atto di donazione a titolo gratuito a favore dell'Amministrazione comunale, tenuto conto che il Regolamento della Biblioteca comunale di Capena, approvato con deliberazione, C.C. Numero 62 del 29 11 22 disciplina l'incremento e l'acquisizione del patrimonio, documentario evidenziato che, ai sensi dell'articolo 7 del succitato del Regolamento, l'incremento del patrimonio documentario è curato dal bibliotecario sulla base della Carta delle collezioni e può derivare, tra le altre modalità, anche da donazioni e lasciti.
Considerato altresì che l'articolo 9 del medesimo Regolamento stabilisce che le donazioni vengono accettate quando la loro natura e il loro contenuto risultano risultano compatibili con gli interessi della biblioteca. A seguito della verifica effettuata dal bibliotecario.
Che lo stesso articolo prevede inoltre che, qualora il materiale non risulti idoneo all'inserimento a catalogo, esso possa essere restituito o destinato ad altre biblioteche, enti pubblici, istituti culturali e associazioni che il materiale acquisito tramite donazione entra a tutti gli effetti a far parte del patrimonio immobile del Comune di Capena e come tale non può essere richiamato dal donatore del soggetto alle ordinarie operazioni gestionali del patrimonio bibliografico, restauro conservativo, scarto, dislocazioni, eccetera visto il parere favorevole dell'acquisizione del suddetto fondo librario da parte dell'Ente espresse dal bibliotecario comunale dottor Patrizio, Gian Ferro acquisito in atti protocollo numero 4 7 6 6 del 10 3 2026 acquisiti i pareri favorevoli di cui agli articoli 49 e 147 bis del TUEL.
Visti i decreti legislativi, due sei sette del 2000 e in particolare l'articolo 42 e lo Statuto comunale con votazione è il seguente esito delibera di acquistare il fondo librario donato dal Presidente Paris Alok, l'Amministrazione comunale sia per l'elevato valore intrinseco dei beni librari conservati sia per il significato valore storico. Il significativo valore storico, documentale e culturale connesso alla carriera politica del donante, svolta prevalentemente nell'ambito del partito della Democrazia Cristiana, di dare atto che la suddetta collezione entrerà a far parte del patrimonio della biblioteca comunale di Capena, monsignor Francesco Mirra, costituendo un fondo librario autonomo e distinto che verrà accada quella catalogato con la denominazione di Fondo. Antonio Paris di dichiarare la presente deliberazione in me la pesante di Belleri, deliberazione immediatamente eseguibile.
Grazie consigliere effetti e se c'è qualcuno che vuole intervenire al più possibile, prego Sindaco, mi sembra doveroso intervenire per.
Sottolineare l'atto del del Presidente ex consigliere ex sindaco, ex Presidente del Consiglio, insomma Antonio Paris, che ha ritenuto fare questo gesto importante per la nostra biblioteca comunale avendo a sua disposizione dei libri che il nostro bibliotecario vi ringrazio.
E che comunque ha, ha sottolineato insomma, l'importanza. No, considerando che la biblioteca comunale e la nostra Biblioteca comunale è una biblioteca che diciamo a sua disposizione moltissimi libri da tantissimo tempo, perché strada allora un'intuizione negli anni 60.000 degli anni 60, l'apertura di una biblioteca che era una cosa non molto frequente, no, però c'erano le biblioteche, però la biblioteca poi rappresenta sempre di più. Un momento importante di di aggregazione è stata in passato, è stata anche adesso, insomma, poi gestita prima ancora che noi riuscissimo a individuare la figura di un po' più bibliotecario che è stata utilissima in questi anni, perché ha espanso le le, le attività della biblioteca, siamo riusciti a portare anche tanti contributi di e di finanziamenti. Insomma, e non ultimo, il lavoro che stiamo facendo insieme, Città metropolitane all'interno del PIN PNRR, un lavoro sicuramente difficoltoso perché andiamo a rimettere la biblioteca nel luogo dove dove era nata all'interno del Comune. Quindi mi sembra, di questi tempi, un atto molto importante sottolineare il valore di un istituto.
Che diciamo i libri che adesso, insomma, ecco, si fa difficoltà a dire due come passa. La cultura passa oggi attraverso tante altre cose che ci siano dei social, ci sono altri modi e questo però non non mette in secondo piano, invece, la capacità di potersi riunire i luoghi così importanti. Come possono essere le biblioteche, soprattutto per per i più giovani? Ecco di riattivarle, di riavere voluto alludere al centro del paese, un atto importante e speriamo che presto i termini dei lavori speriamo che possiamo accogliere invece poi altri parti degli archivi storici del Comune in altre parti e quindi ecco, intendevo sottolineare la la sensibilità di Antonio Paris rispetto a questo, perché ha ritenuto opportuno mettere a disposizione di tutti, insomma, ecco la possibilità di un.
Dei testi importanti e che hanno rappresentato anche, come noi sappiamo il.
Diciamo gli ultimi anni, gli ultimi anni nei primi anni della nostra Repubblica, perché dopo la caduta del fascismo dopo la Costituzione, cioè la Costituzione, la, la nascita della Repubblica italiana, insomma, quindi, attraverso questo strumento importante, credo che la Democrazia Cristiana, così come tanti altri partiti, hanno contribuito alla storia repubblicana del del nostro Paese, quindi anche quella parte di storia, storia, politica, storia amministrativa, credo che è importante che i giovani possano consultarla, perché solo attraverso questo, solo attraverso andare alla ricerca delle radici del passato, possiamo.
Veramente guardare al futuro con maggiore serenità rispetto ai tempi che stiamo attraversando. Quindi avere la memoria di quello che è accaduto è fondamentale. Certamente c'è la scuola, giustamente ci stanno le università, ma le biblioteche rappresentano una possibilità di poter consultare e riflettere, soprattutto in una società che in questo periodo va molto veloci e riflette poco. Quindi questo gesto io lo trovo,
Molto bello e dà lustro e amplia la nostra già insomma.
Biblioteca che comunque ha tanti testi importanti che noi dovremmo magari sempre di più pubblicizzare in qualche modo. Grazie quindi esprimo, diciamo il mio grazie a nome de dei Sindaco, ma soprattutto di tutta l'Amministrazione comunale. Grazie Antonio.
Grazie Sindaco anch'io, ringrazio il presidente e il dottor Antonio Paris per il valore della donazione, prego, Consigliere, Corradi, che io volevo ringraziare naturalmente Antonio Paris per questa donazione, che secondo me rappresenta due cose importanti, la prima ha il significato di un uomo che ha fatto la storia del Paese, della città di Capena che l'ha interpretata a livello politico, ma non solo anche a livello sociale, e quindi questa biblioteca che raccoglie da quanto ho capito, io non ho visto, ma insomma, sentendo la relazione e ho capito che raccoglie non solo.
Libri e testi che sono importanti dal punto di vista storico e culturale, ma anche dal punto di vista sociale e quindi anche della società e della politica che esprime anche la vita dell'uomo, Antonio Paris e questa è la prima e la prima cosa quindi ringraziarlo per questo per questa donazione fatta da un uomo che ha voluto dare alla città che gli ha dato i natali una parte importante di se stesso perché poi la biblioteca fa parte come dire del nostro,
Dal nostro.
In interiore del de de de de di quello che noi pensiamo, di quello che noi sentiamo la seconda è proprio l'atto di donazione, ovvero io Antonio Paris, io così la interpreto lascio alla mia città, una cosa che è importante per me e non tutti lo fanno quindi ti ringrazio Antonio grazie per questa donazione che fa parte che entra a far parte del corredo della nostra città.
Grazie, consigliere Corradini, adesso passiamo alla votazione, chi vota a favore?
L'unanimità.
Votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore?
L'unanimità.
Dopo ore 18:35 si chiude questo Consiglio comunale.
Convocato in prima convocazione, solo una straordinaria grazie a tutti e buonasera,
Prego.
Il Consi fuori dal.
Consigliere Paris vuole intervenire, forse il direttore della biblioteca,
Sì, prego, prego, Consigliere allo prima, la prima strada è scritto nella relazione, condensare.
Chicchi per quanto riunioni.
Intanto vi ringrazio.
Per avere?
Diciamo così accolto questa mia donazione.
Pensavo che i libri hanno una caratteristica fondamentale, non sono invadenti.
Nel senso che non ti obbligano a leggerli.
Però sono lì a testimoniare che sono a tua disposizione tra questi testi che donò alla biblioteca vi saranno, tra gli altri, tre volumi molto importanti che sono il dibattito dei padri costituenti.
Dove si capisce si legge come nasce come si forma la Repubblica italiana, ci sono proprio gli interventi di tutti i padri costituenti.
Ed è un fatto molto importante io, quando lo leggo, tremo ancora a sentire questi giganti, venendo fuori da un'esperienza molto difficile, fatta di esilio di prigionia.
Di fame, di guerra, eppure con una lucidità straordinaria, riescono ad impostare.
Un sistema come questo della Repubblica italiana.
Basato su una Costituzione che.
Posso dire perfetta perché, venendo fuori da un'esperienza drammatica, sapevano che cosa significava scrivere gli atti sui quali poi si basava lo Stato italiano, per cui hanno creato un equilibrio perfetto di poteri dove nessuno è superiore all'altro nessuno è svincolato dalla legge, tutti hanno il loro compito, ma tutti hanno un problema fondamentale. Essere sottomessi alla legge, nessuna cosa ti consente di non essere sottomesso alla legge, neanche il voto popolare, neanche l'essere eletto dal popolo ti consente di dire siccome io sono stato eletto dal popolo, non rispetto alla legge, siccome tu sei stato eletto dal popolo, tu hai degli organi ai quali deve rispondere e questo dibattito è un dibattito molto serio e molto importante.
Che consegno un tra l'altro tra tante cose non ci sono solo libri della Democrazia Cristiana, ci sono molti libri della storia, della dottrina sociale, della del Concilio Ecumenico, Vaticano secondo, c'è il capitale di Marx, ci sono molti atti che riguardano la storia della sinistra italiana.
C'è una storia, insomma, con una storia della Prima Repubblica, se così possiamo dire, quindi io vi ringrazio di queste cose, ma voglio approfittare per darvi un'altra notizia.
Ho già informato il gare di questo a suo tempo, io tanti anni fa, divenne custode di un patrimonio archeologico.
Che mi lasciò Don Giovanni dicendomi se a Capena.
Si realizzerà un museo, questi li devi consegnare al Museo di Capena, ora.
Io ho avvisato il gare di questo, però voglio che sia il Comune a prendersi in carico perché non stiamo parlando di.
Una caramella, stiamo parlando di una cosa molto seria ed importante, che arricchisce notevolmente da un punto di vista storico, culturale e l'area di Capena, ora io questo patrimonio lo metto a disposizione, come è mio dovere fare, perché non è mio e sono solo un custode temporaneo deciderete voi se andrà alla torre dell'orologio o se andrà in altro locale se qualcuno è disponibile a fare un sopralluogo di questi,
Reperti archeologici io sono a disposizione e poi è stata decidete voi dove destinarli, dove collocarli, perché sono un altro pezzo, questo veramente verranno delle radici e della storia etrusca e culturale di Capriano, perché voi sapete che agli inizi del del tu, quando chi scavi e hanno cominciato a,
Gli scarichi sono nati perché esistevano i tombaroli, sennò scavi, non sarebbero mai venuti fuori a Capena.
Thiam, diciamo così favorito, fu don Checchino e a seguire don Giovanni, che ha molto più a tenuti in contatto con tutti questi che giravano nel mondo, e lui se li ha sempre tenuti con l'obiettivo di destinarli ad un museo per Capena. Io adesso ve lo dico quando volete c'è anche questa possibilità, decidete voi se vi interessa, se vi volete mettere alla torre dell'orologio in biblioteca qui dove volete voi, insomma, diciamo che è un problema vostro, è a disposizione, voi decidete grazie a tutti, grazie a Antonio Paris.
Sei il direttore, prego, Consigliere, Corradi questa ultima informazione che ci ha dato Antonio, ma ritengo che sia un'informazione molto importante e solo per una questione di formalità. Siccome era stato dichiarato chiuso il Consiglio, io invece direi che questa dichiarazione di Antonio A debba essere inserita negli atti del Consiglio. Sta bene, grazie, Antonio.
Sono la parte libreria per aver registrato il Consiglio, perfetto, sì, non so se il direttore della biblioteca vuole aggiungere qualcosa.
Ce ne sono.