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C.c. Cantiano - 29.07.2026
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Revisione
Sì, sì, prova se si.
Buonasera iniziamo il Consiglio Comunale, prego il Vice Segretario di procedere con la verifica del numero legale.
Piccini, Alessandro Agostinelli.
Signorina.
Calandrini, laurea.
Calvini, Simona Lucchetti, Lorenzo.
Non c'è.
Natick Adriano.
Panunzi, Lorenzo Rossi, Gianni sugli anni, Luigi.
Buldrighini Pietro Di Giamberardino giunge.
Nomino scrutatori i colleghi Calandrini, Agostinelli e Soriani.
Primo punto all'ordine del giorno riguarda l'assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri, è il punto che, insomma, in qualche modo.
E ci obbliga ecco a alla convocazione del Consiglio entro la scadenza del di fine luglio ed è un passaggio obbligato in cui ecco, si certifica la Parma, La per la permanenza degli equilibri di bilancio rispetto alle previsioni di spesa e di entrata, quindi e abbiamo la delibera, chiaramente accompagnata dalla relazione del responsabile del servizio finanziario, che attesta l'attendibilità delle previsioni fatte in sede di previsione di bilancio del 2026, l'assenza di debiti fuori bilancio e il contestuale parere del revisore che attesta con la veridicità di queste attestazioni per darvi alcuni dati, ecco, vi darò alcune, insomma, variazioni quelle un po' più sostanziose rispetto agli scostamenti di bilancio. Noi andiamo in questa partita. Ecco di chiusura ad utilizzare 49.000 euro circa di avanzo di amministrazione rispetto agli oltre 150.000 euro a disposizione per andare a pari a pareggiare una serie di maggiori spese o minori entrate. Alcuni ritocchi li abbiamo fatti rispetto agli accertamenti IMU e TARI.
Abbiamo, ecco una previsione di maggior gettito IMU di 46.000 euro circa, mentre abbiamo una minore previsione di incasso rispetto alla TARI di circa 69.000 euro. E la cosa positiva, e ne parlavo poi anche stamattina con con Pietro che uno degli obiettivi di un tributo, che è uno dei più ostici che è quello della TARI, è di cercare di individuare anche quelle elusioni o evasioni fiscali che comportano un aggravio di costi sulla platea dei paganti e abbiam, visto che l'opera di accertamento ci ha portato al ruolo più 23.000 euro, quindi significa che gli accertamenti hanno evidenziato delle situazioni che poi vanno a ruolo e quindi spalmano il costo complessivo del PEF su maggiori maggiori utenti, poi piccoli. Altri scostamenti riguardano le previsioni sulle.
Sui costi energetici, ecco delle delle utente e l'incasso di alcune poste che non avevamo previsto, i centri estivi di 1.500 euro, piuttosto che il rimborso della quota, interessi del bando e del finanziamento del credito sportivo che abbiamo acceso, ecco, rispetto alla progettualità del campo sportivo di 5.600 euro, queste sono le poste un po' più rilevanti. Ecco del dell'assestamento e poi ne avete avuto copia se ci sono qualche voce su cui va data, insomma, delle indicazioni più precise. Ecco,
Altrimenti ecco e questo è un po' no oggi non so se il vicesegretario c'è qualcosa sennò son questi, insomma le le poste principali rispetto alle previsioni di entrata e di uscita.
Se non ci sono osservazioni Buldreghini, no, non ci sono osservazioni, ci parliamo un attimino di tempo per vedere un attimino in maniera più analitica, la cosa però nessuna osservazione momentaneamente okay, quindi pongo in votazione il punto numero 1, Chi vota a favore,
7. Chi vota contro chi si astiene, 2, ci asteniamo dal punto di vista Iseo immediata esecutività del punto chi vota a favore.
7, Chi si astiene 2.
Il punto 2 all'ordine del giorno riguarda la legge forestale regionale e il rinnovo delle deleghe all'Unione montana del carcere del Nerone per l'esercizio delle funzioni in maniera di taglio della vegetazione protetta. Quindi, di fatto, noi non facciamo altro che andare a riconfermare una delega per quanto riguarda il taglio delle piante, quindi tutto quello che concerne le autorizzazione sopralluoghi, eventuali sanzioni, coinvolgimento del dei vari organi di controllo e allo all'ufficio forestazione dell'Unione montana come è sempre stato, non avendo al nostro interno deleghe competenze specifiche per poterlo espletare, le rinnovo è a tempo indeterminato, fino a eventuale no, magari recesso tra tra gli enti. Quindi, ecco, è solamente un rinnovo di una delega che, insomma, è sempre stata così.
Quindi, se non c'è, non c'è nulla, io la pongo in votazione, chi vota a favore.
Unanimità immediata, esecutività del punto, chi vota a favore unanimità. Il punto numero 3 riguarda la modifica del Piano triennale dei lavori pubblici per l'inserimento di un progetto di adeguamento sismico dell'edificio di proprietà comunale che ospita la scuola secondaria di primo grado. Luigi che Bartolucci e di fatto andiamo a inserire nel Piano delle opere pubbliche un progetto che è stato candidato a bando. Quindi oggi, insomma, lo inseriamo senza sapere. Ecco chiaramente l'OSL, l'esito di questa procedura a cui abbiamo partecipato, però, ecco nel caso poi si aggiudicasse il finanziamento, l'opera deve essere inserite nel piano triennale delle opere pubbliche. Questo percorso nasce, come spesso accade, mettendo assieme pezzi di un puzzle complesso, perché tutto nasce da un l'aver intercettato. Una finanziamento per la vulnerabilità da sismica degli edifici scolastici.
Quindi un importo di circa 45.000 euro, con cui abbiamo incaricato, tramite chiaramente procedure di selezione, trasparenza e quant'altro. Uno studio tecnico, un'ATI di processi di professionisti che hanno indagato la vulnerabilità sismica dell'edificio e se da questa indagine fosse venuto fuori un parametro inferiore di 0 8, allora ci avrebbero finanziato anche la progettazione esecutiva di interventi di messa in sicurezza. Dopodiché è cambiata la norma dei contratti pubblici. Abbiamo dovuto riadeguare il progetto A alle nuove indicazioni del contratto, appunto degli appalti pubblici, ed ora, ecco, questo è un progetto, è definitivo, esecutivo, abbiamo candidato su una linea di finanziamento legato alle aree interne, l'avevamo già candidato su una misura del MIUR, ma non siamo stati finanziati e ci riproviamo con questo seconda opportunità. È un bando legato alle aree interne per un importo complessivo di 2 milioni e 200.000 euro. E quindi, ecco, aspettiamo di conoscere le l'esito. Nel frattempo lo inseriamo nel piano delle opere pubbliche.
L'impegno che abbiamo quegli studi se va in porto il progetto.
Interessante.
Milioni 200.000 euro, speriamo, ecco, ce l'ha ce lo auguriamo, tra l'altro, ecco, abbiamo, siamo su più possibilità di finanziamento, ecco abbiam candidato diversi progetti a bando e nei prossimi mesi sapremo anche l'esito di diverse misure, vi terremo aggiornati rispetto all'evoluzione, quindi pongo in votazione il punto numero 3. Chi vota a favore.
7. Chi vota contro?
A favore, allora unanimi unanimità.
Immediata esecutività del punto, chi vota a favore unanimità.
Punto numero 4, la presa d'atto del PEF Piano economico-finanziario per l'annualità 2026 2029.
Questo chiaramente il punto un po' più ostico, perché riguarda una una presa d'atto, ecco, qui oggi non andiamo a deliberare e con la costituzione del piano economico-finanziario, ma prendiamo atto del Piano che è stato votato in Assemblea d'Ambito, quindi in in nata in ATA Rifiuti e tra l'altro che è l'occasione anche per fare gli auguri al nuovo Presidente dell'ATA che il nuovo Presidente della Provincia che il Sindaco di Cagli che oggi diventa anche presidente dell'Autorità che gestisce il servizio integrato dei rifiuti dico che ne prendiamo atto perché il calcolo del del piano economico, finanziario,
Recepisce le indicazioni dell'Autorità nazionale dell'energia elettrica e del gas che ARERA quindi i gestori inviano i gestori e i Comuni inviano all'ATA e il quadro dei costi certi e calcolati su due anni a ritroso quindi si basa, ci si basa sull'assestamento del 2024 per avere dei dati certi circa il costo del servizio e ATA elabora i piani di tutti i Comuni, trasmette ad ARERA per avere una Valli validazione sul il corretto applicazione degli standard nazionali a ai Piani comunali perché si introduce.
ARERA, insomma, ha voluto imporre una norma nazionale ai piani dei comuni per uniformare i costi di servizi su standard oggettivi a livello nazionale, per non permettere che si potessero caricare o sottrarre, a seconda no, delle convenienze a un servizio dei costi in capo al gestore o all'ente comunale. Come sapete, il servizio deve andare a pareggio, quindi tanto al costo e tanto ma riscosso a livello dei dei contribuenti, e i principi che ARERA in qualche modo vuole garantire sono quella della corretta allocazione dei costi in funzione della qualità e della quantità del servizio erogato, ma anche di calmierare. Quindi mettere un tetto al limite di crescita, cioè di tutelare gli utenti rispetto anche a un limite massimo che ARERA individua nell'8,8% due di possibile aumento del piano finanziario dello scorso anno.
Vi dico già che, insomma, lata ha deliberato.
All'unanimità ci sono state un paio di astensioni dei Sindaci, quindi di qualsiasi colore politico di qualsiasi riferimento ai gestori, quindi in questo caso si è Marche multiservizi che asset è un aumento che è dell'ordine del 6.2%, cercando anche non potendo secondo le indicazioni ARERA ecco introdurre troppe agevolazioni perché il principio che, qualora si certifica una qualità alta del servizio, le riduzioni che si possono applicare al piano al piano complessivo non possono superare un certo regge.
E che si chiama fattore di sharing, ecco, l'anno scorso era lo 0 6, quindi si abbatteva di una quota superiore rispetto allo 0 4 di quest'anno, perché nel frattempo il servizio quali quantitativo ad Arad ha raggiunto degli standard qualitativi più più alti, ecco il il PEF nostro, quindi si passa dai 400 dai 378.000 euro del 2025 ai 401 1.000 euro e 380 del 2026. Quindi si ha un aumento in valore assoluto di 23.300 euro.
Che è del 6,2%, è inutile dirvi che, insomma, una gran parte di questo aumento è legato ai costi variabili ci sono dei costi fissi che riguardano l'ammortamento dei piani di investimento sull'impiantistica, quindi discariche, impianti di riciclaggio e quant'altro che sostengono i gestori e li portano in ammortamento e c'è una quota che è la più importante di due terzi del del complessivo che legata ai costi variabili, quindi il costo per l'attività quotidiana di ritiro e gestione dei rifiuti, in cui la componente più importante è il costo energetico legato al carburante.
Quindi, l'aumento importante dei costi energetici e quindi dei costi variabili, si porta dietro la stragrande maggioranza del del dell'aumento dentro il piano PEF.
Poi, come sapete, è il piano finanziario va diviso tra utenze domestiche e utenze non domestiche, per quanto riguarda kantiano noi abbiamo il 76% delle utenze son domestiche, quindi i privati cittadini e il 24% sono utenze non domestiche, i nostri regolamenti comunali, e introducono poi delle riduzioni.
Proprio dal regolamento sulle quali ecco, si potrebbe anche valutare, di incidere o modificare comunque attualmente le riduzioni. Quelli più importanti riguardano le attività alluvionate, quindi attività, alluvionate o immobili, alluvionati non pagano la TARI, non paga la TARI, le utenze, in cui non solo non ci sono le utenze ma sono anche non arredate. Questa, purtroppo, è stata un'imposizione di ARERA, perché negli ultimi anni bastava non avere la luce e l'acqua per non pagare la TARI, ma siccome ARERA si è accorta magari non da noi, però che bastava riattivare un'utenza con una PEC e chiaramente ora si vuole la certificazione che quell'immobile non produca rifiuti, quindi la modalità per cui non produca rifiuti vuol dire che non può essere dimora stabile. Quindi vanno prodotte le certificazioni e fotografiche che quell'immobile non abbia e arredi, e in quel caso quindi non si paga se ha l'esenzione completa della TARI. Poi abbiamo delle riduzioni del 30% per gli stagionali e le case coloniche. Quindi questa è una serie di riduzioni che riguardano i privati cittadini e poi ci sono delle riduzioni che riguardano le attività commerciali. C'è un occhio di riguardo per quelle attività che hanno dei coefficienti più alti di produzione dei rifiuti bar, ristoranti, ortofrutta supermercati e lì ci sono delle fattori calmierante che vanno dal 5 al 30% e poi c'è un bel sgravio di circa il 50% per quelle attività che si autoproducono, quindi autogestiscono la smaltimento di rifiuti, i rifiuti speciali. Quindi, ecco detto questo, purtroppo, ecco, questa è una tariffa che è destinata ad aumentare. Ci sono delle anomalie che ne dicevamo anche stamattina con Pietro, che riguarda che riguarda la modalità di di ecco riscossione del del piano complessivo, perché mentre il Comune paga il gestore in anticipo o comunque paga una somma certa e al Comune e rimane l'onere di andare a trovare sui contribuenti e l'incasso dovuto a per pagare quelli che quell'introito con l'imprevisto di poter incappare nella evasione, nell'illusione o nei mancati pagamenti. Quindi questa sarebbe è una riflessione che già in sede ATA abbiamo portato in diversi sindaci, cioè quello di far ritornare il rischio d'impresa al gestore e non lasciare il Comune con il cerino, il cerino in mano e l'altra l'ultima per farvi un esempio Crati pratico, per per poi capire cosa incide in termini pratici questi aumento. Io ho guardato il mio caso la mia casistica, quindi la prendo per per ufficiale, come come elemento così di valutazione. Io l'anno scorso col PEF 2025 pagavo in quattro persone 120 metri quadri 316 euro, quindi questa è la casistica di un nucleo di 4 persone su 120 metri quadri che è un appartamento, 316 euro. Quest'anno io andrò a pagare 338 euro, quindi la mia TARI aumenta di 22 euro in un anno e 338 euro significa spendere meno di un euro al giorno per lo smaltimento dei rifiuti, perché poi va contestualizzata. No il tributo perché quando l'ente pubblico, soprattutto il Comune ritocca rialzo dei tributi o delle tasse eh no magari ci si sdegna di più che non magari su altre situazioni, però è meno del costo di un caffè al giorno.
Se pensiamo che no, paghiamo il carburante, il gasolio a 2 euro e 30 al litro, io credo che insomma, sia ragionevole pensare che anche un servizio come la TARI, che ha una quota variabile che diventa che dipende in maniera importante dai costi energetici, subisca questi questi aumenti poi è chiaro potremmo,
Insomma, cercare se avessimo risorse infinite di calmierare questi aumenti, però l'abbiam, visto come sia pericoloso alcuni colleghi, ne abbiam parlato l'han fatto anche noi in passato. L'abbiam fatto però calmierare un adeguamento che è fisiologico di un tributo rischia poi di far emergere il l'aumento da un anno all'altro in maniera improvvisa, perché se oggi trovassimo 23.000 euro sul bilancio per evitare l'aumento l'anno prossimo ne dovremmo trovare 50 fra tre anni dovremmo trovare 80, quindi capite che non è un meccanismo sostenibile rispetto a un tributo che è destinato in maniera progressiva a crescere. Ecco, io questo è quanto dovuto, fermo restando il pagamento, ecco delle utenze rimarrà al 30 settembre al 31 ottobre, quindi confermiamo, credo.
Credo io mi ricordo che alla fine settembre e fine ottobre.
Quindi, ecco, rimane questo, quindi, ecco, questa è l'illustrazione del punto sul sul pezzo.
Sì Soriani.
Ecco quello che chiediamo, quello che chiedo più che altro, visto che ne ha fatto menzione prima nell'incontro che avete fatto con gli altri Sindaci per la decisione su queste tariffe, sugli aumenti hai detto che uno barra 2 tra i Comuni non hanno hanno votato contro volevamo, visto che non abbiamo traccia di questo incontro capire e sapere se è possibile la motivazione che hanno portato questi sindaci nel votare contro a questo aumento vale la delibera, non è non è stata pubblicata,
Io quel giorno io formalmente io non c'ero che era in ferie, era il 3 3 luglio l'Assemblea ATA e in cui si è votato io avrei votato a favore nella discussione chiaramente e avrei fatto il mio dovere non non non so dirti che ha votato contro forse Petrucci il Sindaco di di adesso mi sfugge Emanuele Di Mombaroccio e poi non so non so dirti perché il verbale e non è stato pubblicato credo che Petrucci abbia votato contro a cioè anche altre volte, mi sembra che abbia votato contro questi aumenti.
Portando lui, credo, la possibilità Deku, diciamo, di anche all'ente gestore di di di calmierare un po' no con con i costi e via dicendo, perché poi alla fine son quelli che vanno ad aumentare, no e l'ente gestore a quanto pare comunque ha un bell'utile a fine anno quando andiamo a vedere i bilanci credo che sia quello, comunque ce ne facciamo una ragione sì, sì, il collega Emanuele,
Ha votato contro in assemblea data, ma poi il Piano PEF la l'approverà come tutti nel proprio Consiglio comunale, ecco e ripeto, la calcolo del PEF non è legato agli utili d'azienda, ecco, Svim, svincoliamo queste due cose perché il PEF si calcola sui costi fissi e costi variabili e costi fissi soglie gli impianti ammortamenti e variabili sono legati al servizio di raccolta, quindi son parametri molto oggettivi e che non è che lasciano grossa discrezionalità.
Un paio di domande e allora, se abbiamo ben recepito l'aumento 2026 2027, ci aggiriamo intorno al 4 4% per ogni annualità. Primo e secondo sia stato, o se si sta valutando la possibilità di una tariffa puntuale, come molti consigliano tipo una quota fissa e c'è una quota fissa invariata sulla base diciamo, di metri dell'immobile, come poi no, già già esiste una qua, una quota variabile misurata che chiaramente va in base ai cittadini, ai le persone che che e poi chiaramente la misurazione di quello che realmente si produce, come come diciamo rifiuto perché noi effettivamente è vero che paghiamo tanti rifiuti ma ne ne produciamo tanti per quello che parliamo. Ecco perché dice in euro in più al cittadino, è vero che è un caffè mangiare su cifre che sono anche, diciamo, un po' a volte fastidiose da da pagare.
Sì, eccola la valutazione rispetto a alla tariffa puntuale, perché poi il percorso è questo, ecco, noi si è più volte chiesto di mettere in campo degli strumenti che portino a svincolare il calcolo della tariffa dai componenti del nucleo, dal numero dei metri quadri dell'edificio, perché non è che è strettamente connesso perché ci può essere una famiglia virtuosa che magari consuma o ricicla di più o uno come me, con due bimbi piccoli che no fa 20 pannolini al giorno, ecco quindi andare a verso la tariffa puntuale è quello che stiamo chiedendo ai gestori, il problema è che questo percorso si porta dietro degli investimenti perché il principale,
Eh no, il punto di partenza è il meccanismo di controllo della quantità dei rifiuti prodotti da singole utenze, quindi cassonetti intelligenti, schede elettroniche pesa del dei quantitativi prodotti e quindi ecco abbiam chiesto che in sede ATA vengano portati dei dei dei degli studi di fattibilità e sull'impatto in tariffa di questi nuovi strumenti di controllo perché poi questi andrebbero a costo fisso, andrebbero ammortizzati come i costi fissi e vorremmo che nell'immediato, ecco il danno fosse maggiore de delle aspettative, però ecco, dobbiamo ragionare su dei numeri e ai gestori, sia Marche multiservizi che asset si è chiesto. Ecco di di introdurre e di ragionare verso un percorso sulla tariffa puntuale.
E sulle percentuali di aumento era quella che chiederò la percentuale del 6.2% 2025 2026.
Se non c'è null'altro, pongo in votazione chi vota a favore.
7. Chi vota contro due immediata esecutività del punto chi vota a favore, 7. Chi vota contro due?
Poi il punto numero 5.
Riguarda una ratifica di una delibera di Giunta comunale la 47 del 19 giugno.
Quindi in questo andiamo entro i 60 giorni di tempo a ratificare una variazione d'urgenza in applicazione dell'avanzo accantonato quindi 106.000 euro circa è l'avanzo utilizzato per far fronte a una serie di maggiori costi, di cui per il 40 per 45.000 euro su 106 riguarda un maggior onere energetico. Quindi, ancora una volta i bilanci subiscono gli effetti dell'aumento dei costi energetici, nella fattispecie più 9.000 euro sugli stabili 3.300 euro, il Palazzo comunale 10.000 euro, la scuola materna, 10.000 euro a scuola elementare e 20.000 euro. La pubblica illuminazione, quindi questi sono purtroppo l'impatto, rispetto al previsionale dell'aumento dei costi energetici, poi altri piccoli aggiustamenti 1.500 euro ci son serviti per acquisto di alcuni arredi per la mensa scolastica, 4.880 per le infrastrutture stradali, quindi materiale per la manutenzione delle strade.
Poiché 4.500 euro per la segnaletica stradale, questo intervento che vedete è in corso d'opera e la voce più importante di 18.000 euro, 18.000 euro circa per la vulnerabilità sismica, appunto delle scuole, di cui dicevamo quindi un finanziamento che era poi stato stralciato dai residui per errore perché ecco dei 36.000 euro circa di spese di progettazione ne avevamo pagate solo la metà 18. Nella ripulitura dei residui è stato tolto pensando, ecco di.
Di essere stato sufficiente l'importo per pagare il lavoro, mentre a saldo dobbiamo restituire 18.000 euro dello studio di progettazione, quindi questa è la variazione più importante che somma quei 106.000 euro circa di avanzo, di cui 45.000 euro, sono legati all'aumento dei costi dell'energia.
Questa è la delibera di Giunta, la variazione.
Boldrini, una cosa no, volevamo chiedere.
E siccome è chiaramente, sono le spese delle utenze elettriche, comunque sono cifre per un'Amministrazione come la nostra importante, dove già mi sembra che paghiamo tantissimo.
Come energia elettrica sia dell'illuminazione pubblica che degli immobili, e quindi qui volevamo fare una riflessione per vedere un po' di di ammortizzare le spese è proprio a carico del Comune perché noi abbiamo visto qui e questo è c'è la fornito chiaramente l'ufficio tecnico, no e praticamente su un POD che chiama via Ravecca dove pensa che ci siano che confluiscono più più utenze no e qui si parla questo è del 2024, il dato 48.815 euro,
Poi abbiamo altre cose dove ci si potrebbe ragionare un attimo tipo va be'la, scuola primaria e c'è poco da fare, penso campo sportivo e quindi lo paghiamo sempre noi 3.732 euro, campo sportivo Chiaserna 1.278 euro, anche per il fotovoltaico, circa 7 8.000 euro, cioè perché già voglio dire paghiamo tanto abbiamo visto anche perché l'abbiamo confrontato anche nel triennio no e la spesa di energia elettrica proprio non è solo un discorso di POD, quindi che potrebbe essere un dato magari non rilevato correttamente da tutto quelle che sono le bollette, però l'abbiamo visto quello che realmente andiamo a pagare dai dati diciamo ufficiali nelle banche dati.
E di corrente effettivamente gli importi sono quelli nel 2023 pagavamo 159.000 euro circa nel 2024 174.000 euro nel 2025 e siamo stati già più bravi a meno che per competenza, ma anche qualche bolletta da pagare, non lo so, sui 157.000 euro e quindi sulle non lo so.
È da vedere un attimino di de forse migliorare l'efficientamento energetico non so se noi li abbiamo tante illuminazione un po' datata, non so se anche quello influisca molto, poi qui sto parlando con dei tecnici, quindi.
Ecco, pensa di vedere anche stia aspetti perché diciamocela chiara la cosa no e l'ente pubblico.
È piccolo come il nostro, noi sappiamo bene laddove ci provengono le entrate, no che alla fine le voci 64 tributarie extra tributarie, i capitali trasferimenti e no.
Però noi siamo molto attenti, al di là delle entrate, ma anche delle spese, perché si elementi negativi di reddito che poi alla fine costituiscono il nostro bilancio e noi cerchiamo di attenzionarlo e poi pensa l'avrete già notato no, perché le nostre interrogazioni o nelle nostre accesso agli atti sono orientati sulla spesa dell'energia elettrica sulla spesa dell'acqua pubblica, sui contributi che noi diamo anche a tutto l'orizzonte.
Ah, delle associazionismo che, per carità, per carità, è importante che lo facciamo, però dovremmo essere attenti anche quello o anche come lo facciamo perché anche quello lì abbiam, visto che influisce.
Parecchio sia sotto l'aspetto del contributo economico spiccio, diciamo e dopo anche quello che riguarda, perché sono la maggior parte son tutti comodato d'uso gratuito a qualcuno, gli paghiamo anche le utenze a qualcuno gli restituiamo anche l'importo del canone e quindi cioè io penso facendo una botta dei conti a livello pro capite anche sta associazionismo deve essere responsabilizzato e che porti, diciamo, beneficio a tutto quello che è poi il contesto dell'Amministrazione. In sostanza, ecco perché.
Anche l'illuminazione avevamo chiesto un pochettino come eravamo messi come spese, perché sinceramente speriamo che si possa far meglio di adesso, dicono non siamo tecnici però magari ragionarci un attimino, può darsi che riusciamo a fare anche meglio, poi se c'è il project financing come si parlava e vedremo che tipo di progettualità verrà fuori ecco tutto qua.
Sì, sì, ma sono considerazioni irragionevole, anche perché ingessare un bilancio piccolo con delle spese così importanti e subirne no anche gli effetti di mercato abbiam, visto che in sede di variazione spostare 50.000 euro non è una cosa banale su una spesa fissa e che diciamo non è produttiva perché la luce l'illuminazione non è che produce reddito al Paese.
E però però necesse, è anche vero che diciamo che nel tempo forse no il punto del punto luce, se anche abusato no, perché se tu pensi che Comuni come kantiano c'ha 1.100 punti luce vuol dire che ne abbiamo più 1 quasi ogni due abitanti cioè ognuno c'ha il suo punto luce che su un vasto territorio di 84 metri 74 chilometri quadrati insomma diventa diventa impegnativo spegnere il lampione che insomma è una tragedia.
Spesso andare no a con mettere mano a delle situazioni consolidate è un problema, la responsabilizzazione delle associazioni, invece, è doverosa, non ultimo, ecco, siamo in ritardo, ma l'accordo già c'è per fare la voltura del campo sportivo per con l'associazione.
Da calcio, quindi quei 3.004 3.007. Ecco esatto, quindi ecco cercare di no, alleggerire il più possibile il bilancio del Comune. Poi ecco nel giro del mese di agosto e not ferie permettendo, volevamo affrontare prima di riandare in Consiglio la questione del project, quel quell'intervento di efficientamento della pubblica illuminazione, perché proprio alla luce delle evitare queste fluttuazioni di mercato e l'incidenza sul bilancio del Comune, l'idea è appunto individuare dei canoni quanto più fissi possibili e per poter, da una parte, alleggerire il carico amministrativo dell'ufficio dall'altra trasferire l'onere e le responsabilità a un soggetto terzo e avere sotto controllo il canone della spesa in maniera in maniera certa. Quindi c'è il Consiglio si espresse già, ecco rispetto al project, quindi però ci sembra opportuno, visto che la maggioranza è cambiata, rifare un aggiornamento e un nuovo passaggio in Consiglio comunale. Nel frattempo abbiam chiesto all'allora soggetto proponente di aggiornare, al netto degli interventi tecnici previsti che rimangono quelli, quindi l'efficientamento di tutti i 1.500 punti luce di tutti i 52 quadri elettrici, l'intervento di miglioramento dell'impianto fotovoltaico di aggiornare i canoni perché dal 2022 ad oggi, chiaramente anche il costo di un canone che tiene dentro il costo dell'energia e può variare, quindi ci sono arrivate le proiezioni adesso cerchiamo di ragionarci in maniera dettagliata, però l'obiettivo è di dedicare, magari è anche il mese d'agosto, i primi di settembre, a valutare la proposta per poi portarla in Consiglio e procedere verso questo percorso che è inevitabile perché ad oggi l'efficientamento di 1.100 punti luce si porta dietro un investimento che va oltre il mezzo milione di euro che è improponibile per per un'Amministrazione come la nostra. Quindi, inevitabilmente ho visto altri. Nel frattempo, altri Comuni hanno adottato questa formula, non ultimo il comune di Fossombrone, il collega Berloni. Ecco, ha intrapreso questa nostra strada, che la nostra è un po' più complessa, perché c'è dentro anche la gestione dell'impianto fotovoltaico, però abbiamo anche la fortuna di avere quegli introiti e poterli trasferire da un incasso a un mancato costo. Quindi la partita abbiam, visto che gira dal punto di vista economica va perfezionata, va attenzionata un po' meglio, però vorremmo poi discuterne prima di andare in Consiglio, magari con un incontro così preventivo, tutti tutti assieme.
Ok.
La lo illustrata no, ecco appunto se ci sia qualcos'altro.
Punto numero 6, Chi vota il 6?
5 ah okay, punto numero cinque, chi vota a favore?
7, chi vota contro, chi si astiene, due immediata esecutività del punto, chi vota a favore?
Unanimi 7 chi vota contro chi si astiene 2 l'ultimo punto riguarda la ratifica di una delibera di Giunta la 52 del 24 luglio 2026, è una variazione d'urgenza e del del bosco di te, che l'applicazione dell'avanzo accantonato di fatto, ecco, qui abbiamo piccole variazioni,
Una banale operativa di 3.500 euro per poter.
Impiegare due operai esterni per un mese. In aggiunta ai nostri, abbiamo chiesto all'azienda del Catria che un'azienda di cui i comuni di Cantiano Ente consorziato di poterci mettere a disposizione due suoi operai, tra l'altro cantianesi per un mese in ausilio ai nostri dipendenti, come sapete, purtroppo in agosto e la manutenzione del verde, unitamente a tutta una serie di attività no legate all'estate. Le varie associazioni ci chiede uno sforzo enorme e più del previsto che lascia indietro magari alcune, la lavorazione, quindi abbiamo ritenuto investire 3.500 euro dell'avanzo. Per ecco dare una una mano alla manutenzione del verde tramite questi due dipendenti, poi c'è una partita di 22.400 euro è legata ai contributi regionali per la riserva del bosco di tecniche che in parte 5.000 euro vanno a coprire il personale dedicato alla progettualità di teche e per la maggior parte vanno a ultimare il finanziamento per la sistemazione della frana verso la Lacasella, quindi per la viabilità di accesso al bosco, i tetti quindi questa è la variazione a 52. Sono queste le le variazioni.
Se non c'è nulla, la pongo in votazione, chi vota a favore.
Unanimità.
I punti sì, immediata, esecutività del punto, chi vota a favore, unanimità e chiudo non erano previste delle comunicazioni, ma proprio ieri, tra ieri e oggi, insomma, abbiamo avuto delle notizie positive, ma probabilmente anche i consiglieri di minoranza non lo sapranno. Rispetto allo stato d'avanzamento della convenzione sanitaria tra la Regione Marche e la Regione Umbria.
Rispetto al convenzionamento con l'ospedale di Branca. No resteranno ipotesi aleggiata. Da tempo ho avuto conferma anche tramite un contatto con l'assessore regionale, umbro che è la stessa Presidente della Regione, e non abbiamo ancora i termini, però, ecco, sembrerebbe che, insomma, la la, l'accordo sia sia imminente. È una risposta importante rispetto all'emergenza di Cantiano e do atto anche al gruppo di minoranza di avere insomma sollecitato, e no in maniera diciamo, attenta e costante anche lì gli interlocutori sanitari e gli amministratori regionali della nostra Regione. Una risposta positiva per kantiano. È chiaro che io no investe mi vesto da da Sindaco, prendo il ruolo di Presidente dell'Unione. Insomma, il problema dell'emergenza urgenza è un problema serio. Ecco l'avete visto, c'è stata anche una casistica, purtroppo, su kantiano di qualche mese fa, in cui un ragazzo che non era a Pian di Lucchio, ma era in piazza a Cantiano, ha dovuto è stato fortunato perché c'era un medico e così.
E cantianesi che era a casa, che è intervenuto per stabilizzarlo, perché nella prima ambulanza, nella seconda ambulanza che sono arrivate, avevano il medico a bordo, quindi è un problema serio e mi dicono che in questi giorni addirittura tutta la nostra zona sia coperta da un unico medico a Urbania perché ne Cagli né né Urbania hanno il medico a bordo né nella copertura dei turni, quindi, ecco,
Per noi per kantiano è una prospettiva positiva, però ecco guardando a un territorio più ampio, no, laddove si si apra una convenzione con un'altra Regione, evidentemente c'è un problema che ecco tutti assieme, dobbiamo lavorare perché si possa si possa risolvere, perché il problema è oggettivo. La carenza dei medici oggettiva e anche le nuove strutture che si stanno realizzando vanno nella logica territoriale, non dell'emergenza. Quindi il problema dell'emergenza urgenza permane. C'è questa passaggio importante per kantiano, ma ecco guardando a tutto il territorio, è un problema che è sentito che va, che va risolto.
Allora, riguardo a questo argomento, noi proprio oggi abbiamo avuto un incontro con un consigliere regionale che fa parte della Commissione sanità.
E ci ha detto che effettivamente l'Assessore Calcinara ha inviato la richiesta all'UE, alla Regione Umbria, ora noi siamo contenti di sapere magari, visto che il Sindaco ha sentito la parte umbra che noi non abbiamo perché aspettavano e aspettano anche loro una risposta positiva dall'Umbria se è così, sinceramente otterremmo un bel risultato adesso, a prescindere da chi l'ha fatto, chi è che ci ha lavorato, perché poi alla fine siamo tutti sulla stessa barca da quel punto di vista, lì e ne siamo felici ora, per ciò che riguarda, poi va be'valutazioni sul livello regionale, sul sul, magari su questo se ne potrebbe parlare un po' di più e in maniera anche un po' più non in questa sede perché effettivamente non siamo noi, può far le politiche sulla sulla sanità e però ecco il problema, comunque dell'emergenza. Credo che già con questo risultato kantiano, come già in passato fece anche Apecchio con il discorso di Città di Castello, quindi le regioni, i comuni limitrofi, quelli che stanno proprio al confine. Purtroppo non è che possono pensare di avere una risposta immediata, a prescindere da tutti i problemi che ci sono stati in passato e sono anche oggi, quindi noi siamo felici, soprattutto, ecco di questa magari ulteriore notizie che abbiamo avuto perché non eravamo a conoscenza della della dalla risposta dell'Umbria, quindi perché.
Non è un'interlocuzione, io no, no, no, no, può darsi anche che gli atti formali non a noi ci è stato riferito che ecco, ci manca ancora, la risposta da parte dell'Umbria dicono di no per lì se dicono di no e va va chiuso, per carità certo, comunque è bene, molto bene va bene, ecco quindi direi che insomma chiudiamo ah sì, Buldreghini.
No, sempre è una cosa veloce che chiaramente non è che staremo stasera, però arrivò.
Non per essere manco noiosi, e sinceramente però ormai, visto che abbiamo preso anche questo tipo di di di attività, anche ma qua, ma non tanto spero non fastidiosa, ma alla fine che vuole essere propositiva, quindi rimaniamo in attesa di quello che abbiamo fatto con le nostre richieste di accesso agli atti che erano i documenti della Pro Loco che la, l'assessore Grilli ci aveva però ci aveva promesso durante il Consiglio dell'altra volta il sopralluogo tecnico che abbiamo richiesto per i contatori delle utenze idriche, visto che adesso siamo in possesso di quello che riguarda il cartaceo e poi ci è arrivata ieri, la 3, la tracciabilità dell'ARA e quindi magari la prossima volta, anche qui possiamo.
Vederla insieme un attimino e magari valutare la bontà di di di di questo contributo e poi, se la prossima volta, sempre a meno che non il Sindaco già non è in grado di farlo velocemente, perché qui è una questione veloce la situazione dei punti sugli immobili quindi sull'ufficio IAT che vediamo che piano piano sta procedendo.
E del progetto del lockdown de l'Eco Museo piazza del mercato che avevamo vinto, anche il bando no, la situazione del laghetto, che sembra che mi sembra che me l'ha accennato già il Consigliere Sabatino la situazione del campo sportivo, che qui vedo anche su sta variazione, c'è l'adeguamento del proprio per il campo sportivo per 2.600 euro.
E la situazione degli ex locali Pro Loco, che dovremmo avere i finanziamenti e poi l'installazione del video della videosorveglianza del largo del rimbocco, che qui ci aveva espresso, diciamo un parere, avevamo capito favorevole. L'assessore Gentilotti, e poi ci abbiamo un altri due richiesti, ne veloci fatte l'altro giorno è un'interrogazione su problemi che ha sollevato qualche cittadino del cimitero delle tariffe, cimiteriali sulle tumulazioni, quelle cose lì e per ultimo, e c'è sempre una richiesta d'accesso agli atti per quel famoso fondo della Fondazione, Cassa di risparmio di Pesaro, che per quello che noi siamo riusciti a capire, sembra che ancora oggi non sia stato incassato qui di non erogato dalla Fondazione.
Queste sono le nostre richieste, grazie.
Poiché le scorra eh sì, no, allora io quelle quelle formali e gli uffici sanno che insomma, ecco quindi la Pro Loco e il sopralluogo tecnico, il conteggio dei contatori, la tracciabilità delle ARA e il cimitero, la fondazione.
Di Pesaro, ecco, queste sono le lascio a, in risposta agli uffici velocemente sul sui punti, poi magari anche l'Assessore ne saprà aiutare o al punto IAT abbiamo affidato i lavori.
Mi correggi Filippo.
E sono in fase di f affidamento.
In fase di affidamento e Laghetto, come dicevamo ieri ha Sabatino, abbiamo la nostra parte rispetto alle analisi, ecco delle de delle acque, è stata fatta, abbiamo inviato tutto alla al progettista e quindi attendiamo l'FPT e quindi il progetto di fattibilità tecnico economica per mandare a gara,
Sì, sì.
E dice ci dovrebbe essere anche una richiesta al Genio civile per l'autorizzazione per.
Ma è del fiume o sicuro verifichiamo e perché sennò perdiamo altro tempo, perché sul progetto adesso, lì che cosa è stato fatto sul progetto è stato ammesso un pozzo adiacente al fiume che nei casi di siccità come ora, quindi non puoi captare direttamente dall'alveo, ma facendo un pozzo di profondità tu riesci a captare anche dopo però la richiesta alla Protezione civile, bisogna che che lasci il posto il posto serve, come credo che sia del pozzo per l'autorizzazione Segretario. C'era una concessione per il prelievo di acqua da posto che abbiamo per il momento stoppato, perché il posto in futuro che andrà aria, diciamo riautorizzato. Quindi, il tecnico incaricato, il geologo Dignani, dovrà riprocedere alla presentazione di tutta la documentazione tecnica presso il Genio civile della Regione Marche.
Per ottenere un'autorizzazione al prelievo come reintegro all'acqua di fiume Po servirà per alimentare e quindi dei livelli del posto chiedo scusa, quindi noi siamo sicuri di essere autorizzati da captare l'acqua dal fiume domanda dove attualmente si attualmente, la quale ha posto l'acqua dal fiume riusciamo a captare la sì, sì siamo autorizzati e poi dovremmo richiede l'autorizzazione perché a me non risulta.
Non mi risulta che ci abbiamo le autorizzazioni per l'acqua del fiume, verificatelo verso l'orario per non perdere ulteriore tempo e per l'acqua del pozzo, questa è una cosa che avevamo fatto fare noi da l'ittiologo Natali di Perugia come associazioni pescatori ci aveva problemi, diciamo, di sono acque di profondità acque con sostanze organiche forse importanti e creavano qualche problema a quelle che sono le trote e adesso non so se posso parlare, diciamo, dei del risultato di conformità o meno dell'acqua posto l'abbiam passato certificato al geologo, quindi lui farà le sue valutazioni. Sono alcuni parametri non propriamente conformi dal punto di vista microbiologico.
E ci sono due parametri non conformi dal punto di vista chimico, quindi poi il tecnico valuterà quelli che sono un po' gli interventi anche ad applicarla o no, quindi se poter utilizzarla come reintegro, perché ci sono alcuni parametri che possono in qualche modo andare a influire sul sull'habitat delle delle trote all'interno del lago quindi questo poi sono valutazioni che farà il tecnico comunque gli abbiamo rigirato verso il certificato richiedendo a stretto giro che ci rigiri irrigue qualche,
Qualche volta qualche volta queste queste problematiche che provengono dalle acque di profondità vengono risolte anche meccanicamente con quell'acqua perché o c'è troppa anidride carbonica oppure zone succede spesso che vengono risolte, quindi penso che abbiano attivato perché, Dignani, non è il teologo, quindi, per cui è un progettista, penso che abbiano si siano attivati anche per avere un,
Una relazione da parte di un un ideologo, perché poi alla fine le acque le devono valutare loro certificato, diciamo, è della scorsa settimana, quindi non so se Dignani in qualche modo ha già attivato chi di dovere è arrivato il certificato, ma della però questa della l'acqua di pozzo l'acqua di poiché ora dovrà essere valutato dall'ittiologo, ovviamente sì, sì Lignani, ne farà l'utilizzo, che ne deve fare per in qualche modo affidare a qualcuno perché lui dice ovviamente incaricherà lui stesso, diciamo i tecnici per poter far valutare l'acqua e capire che interventi sono necessari da fare.
La stessa cosa e nella troticoltura qua di Cantiano, cioè ci sono gli stessi problemi che si sono lassù, magari ci può essere una fonte di inquinamento, nessuno, solo campi per coltivazioni, spero di no che, poiché non è che siamo così,
Lo studio di.
Vogliono dei, lavoriamo tanto per l'agricoltura biologica se troviamo l'inquinamento di falda, proprio essere messi male, male male, allora proprio, quindi spero che sia solo un problema chimico derivato da acque di profondità e basta, probabilmente quindi è risolvibile dalle attrezzature presenti e dalle tubazioni attualmente presenti che captano l'acqua in profondità che tramite pompa in qualche modo la portano in superficie, quindi.
Andiamo a pesca molto profonde di quello che ci sarebbe bisogno, perché gli altri sono invece.
Queste sono cose tecniche.
Noi ci sta a cuore sinceramente sta cosa del laghetto perché, visto che c'è l'attività commerciali adiacente che praticamente un indotto, al di là di no di quello che può contribuire anche al discorso turistico della pesca o della passeggiata o quindi diciamo no, sono uniti come un cordone ombelicale non le 2 cose laghetti, attività commerciale, quindi, eccoci, sta cercando di di chiedere sempre su questo argomento, per questo semplice motivo, assolutamente insomma, tant'è che abbiamo la nuova assunzione dell'ufficio tecnico, la stiamo dedicando solamente al mettere a terra i fondi e del dei finanziamenti già ottenuti per post-alluvione, quindi Laghetto è una delle priorità locale dell'ex Pro Loco e magazzini.
Gli spogliatoi del magazzino comunale, le frane, le le le 6 fra nette finanziate, le stiamo approvando in Giunta per mandare a gara, ecco quindi tutta la parte di finanziamenti erogati, ma non spesi è quella l'abbiamo, la stiamo affrontando con un geometra dedicato, perché chiaramente, ecco, era rimasta rimasta un po' indietro quindi insomma,
Campo sportivo, allora il campo sportivo si è ammessi, che stiamo attendendo l'esito del, il conto termico sulla efficientamento del degli spogliatoi, quindi ci ci è arrivato, noi avevamo due progettualità, la la casa di riposo in cui c'è, c'è stato un ricalcolo dell'incentivo, quindi è un passaggio molto positivo perché quando ti ricalcolo l'incentivo complessivo che oltre 2 milioni di euro significa che la pratica ha superato la validazione tecnica mentre ancora se siamo in attesa non abbia nessuna notizia sul sul campo sportivo, sul sugli spogliatoi, mentre abbiamo candidato, quindi, quei 2.600 euro servivano per candidare le ultime modifiche. Quindi l'adeguamento al nuovo Codice dei contratti, del la progettualità che avevamo finanziato dentro il primo finanziamento, che riguardava le gradinate per candidarlo al bando Sport Periferie poi Filippo tu sei numeri precisi, non siamo stati finanziati, al momento siamo in graduatoria, ne finanziano 64 su non so quante migliaia di richieste e l'unica soddisfazione che siamo davanti a Fano e Pesaro. Ecco quindi la piccola soddisfazione.
Sì, però ecco, ho capito, ma anche la capacità progettuale e mi immagino che no, magari il Comune di Pesaro abbia orfano, abbia più, quindi non so Filippo la posizione precisa me la ricordo però non si allontani dal dalle posizioni finanziate perché siamo 721 esimi su 900 domande purtroppo su questi bandi gioca un ruolo importante il contesto territoriale in cui si trova il comune, perché ovviamente c'erano una 15 punti che venivano destinati in base dai dati oggettivi, che sono la criminalità del Comune oppure non so al reddito l'abbandono scolastico quindi, in qualche modo.
Ci son comuni un pochino più più favoriti e soprattutto le periferie diciamo.
Scongiurando che non riusciamo a ottenere che il finanziamento come si pensa di procedere a questo punto A con il finanziamento ottenuto, li avremo la copertura totale dell'intero intervento, che sviluppa 1 milione 200.000 euro. Quindi 300.000 euro sono il primo finanziamento, quello delle tribune, dove dentro c'è anche una parte importante legata allo sviluppo del PEF. Ti è di 50.000 euro, quindi le tribune in qualche modo sviluppano un 250.000 euro, poi ci abbiamo 200.000 euro per l'efficientamento dello spogliatoio e tutto il resto è stato caricato sul bando, Sport e periferie che sviluppava 800.000 euro di finanziamento a fondo perduto e quindi, ecco, questi sono i tre puzzle che compongono l'intero finanziamento da 1000002.
Intanto, prima cosa da fare e, avendo il più effetti è già approvato, bisogna in qualche modo mandarlo per ottenere i pareri e poi approvare l'esecutivo e poi andare a gara, nel caso in cui non avessimo il finanziamento valutiamo, valutiamo l'operazione nella sua complessità perché chiaramente i 300.000 euro di linea di credito di credito sportivo che abbiamo attivato ci servivano necessariamente per sviluppare l'F PTE, perché altrimenti no, ecco, non avremmo potuto candidare il progetto, però è chiaro che adesso siamo in attesa dell'efficientamento del jazz, dell'esito dei del conto termico, perché se arrivassero il gli interventi ecco sul sul, sul lo spogliatoio è la cosa più in giù più urgente è chiaro se venisse meno anche questo faremo delle valutazioni circa no, la prosecuzione o meno del primo intervento che interamente a carico del bilancio del Comune.
Ecco.
Eh sì.
Va bene, ecco se non c'è altro, vi ringrazio e ci vediamo ecco magari nella seduta agostana di di agosto per il progetto del project financing, per dedicarci un po' d'attenzione.
