Tutti cominciamo il Consiglio comunale con l'appello del Segretario.
Gabriele presente ormai da Davide presente mastice Edoardo senti giustifica gratificato Morotti, Thomas Biondi Giada.
Monti Walter,
Assente giustificato Pedretti, Luca.
Volonterio Mariangela Belcore, Alessandro.
Cardone, Davide Santomarco, Lo Cicero Laura Rampoldi Alessandra.
Grazie, allora i Consiglieri avranno ricevuto una rettifica del, ma veramente un mero errore sul sull'ordine del giorno, al punto 2 lo diamo per acquisito serenamente, manca era proprio sbagliato il numero della deliberazione ARERA, che è la 3 6 7 e non da 3 9 7 e quindi ecco tutto qui allora diciamo il Consiglio. Il primo punto è una ratifica di deliberazione di Giunta comunale del 23 giugno scorso è agli atti. È una ratifica per una variazione di d'urgenza al bilancio.
Un comunale che ha la, ovviamente, il parere del revisore del servizio finanziario dell'organo di revisore e i motivi della de dell'urgenza, e è una variazione che cuba 70.000 euro a pareggio in entrata e uscita. I motivi che si sono hanno reso questa variazione degli stanziamenti, sia di competenza che di cassa. Indifferibili sono quello di coprire gli oneri del servizio rifiuti per 60.000 euro derivanti dal servizio di gestione rifiuti che è stato prorogato do dopo la sua scadenza naturale del 2024 e 10.000 euro per integrare il fondo necessario alla copertura delle spese legali connessi a contenziosi e procedure in itinere per garantire l'adeguata difesa dell'Ente. Questi 70.000 euro, quindi sono compensati, pareggiati con una maggiore entrata da accertamenti IMU per 70.000 euro.
Come che hanno natura di stima, in quanto improntata appunto questi criteri di prudenza, ma l'incremento delle attività di verifica porterà ovviamente a questo, a questa entrata,
Il Consiglio comunale deve votare la ratifica, la metto ai voti favorevoli,
Contrari astenuti, la minoranza si astiene, passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno, che è il cuore di questo, a immediata eseguibilità, grazie, votiamo l'immediata eseguibilità di questa variazione che, appunto, stante l'urgenza favorevoli a maggioranza favorevoli, astenuti la minoranza, grazie.
Punto 2.2 il cuore di questo di questo Consiglio e ha a che vedere con l'approvazione del PEF e il piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026 2029 ai sensi del metodo tariffario MT 3, il nuovo metodo che ARERA ha deliberato e che quindi dare al quale dobbiamo ovviamente ottemperare allora da quando è stata istituita la TARI nel 2013, negli anni c'è stata una profonda riformulazione anche di questo di questa della TARI, l'ARERA ha provveduto in particolare dal 2020 ha una serie di.
Modifiche del metodo tariffario that definite proprio MTR uno MTR 2 e adesso, l'anno scorso, l'MTR 3 valido per questo quadriennio, quindi nella documentazione che è ampia e corposa e che i consiglieri hanno visionato per tempo, dobbiamo un po' abituarci alle sigle, agli acronimi e a una serie di di di anche di parole inglesi per definire questi servizi comunque la sostanza cercherò di essere sintetica per dare un'illustrazione generale del del tema,
Noi come Comune di Bregnano ricopriamo il duplice ruolo di gestori di alcune attività, in particolare quelle relative al alla parte amministrativa e fiscale, quindi tutto quello che riguarda le tariffe, le banche dati, la bollettazione e il la gestione dei reclami, quindi il contatto con il cittadino e quindi questa è la parte di gestione in economia poi, come è noto, il servizio nella sua, nella sua concretezza, al core business del servizio è affidato al gestore privato Econord S.p.A. Che che ha affidatario tramite gara d'appalto dal 1 agosto dell'anno scorso fino al 31 luglio 2029 si occupa di tutte le attività sul campo materialmente la raccolta, lo spazzamento, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti differenziati, più tutti i nuovi servizi che il nuovo appalto, appunto, a porta con sé.
Quindi, in allegato alla alla delibera, alla proposta di delibera, ciò due relazioni, la relazione di accompagnamento del gestore comune, la relazione di accompagnamento del.
Delle etici che l'ente territorialmente competente, che nel nostro caso è comunque il Comune di Brignano,
Vorrei fare riferimento, appunto inizialmente appunto, a questa relazione del gestore comune, quello che a pagina 3 che ho indicato poco fa, qual è il perimetro della gestione di competenza del Comune, che è proprio quella relativa al rapporto con gli utenti, la gestione delle tariffe dei reclami e della della banca dati, sempre a pagina 4 della relazione, se volete seguirmi sul sul cartaceo, c'è l'andamento della, la percentuale di raccolta differenziata del nostro Comune che si avvicina all'80% nelle previsioni del prossimo quadriennio supererà l'80%, arrivando all'81%. Vediamo i dati del 2022 e 79,42% dal 2023 79,90 e per il 2024 78,31. È un buon livello. Se consideriamo che la media dei Comuni lombardi si attesta sul 74%, non ci consente ancora di essere un Comune riciclone per un'altra serie di di motivi legati alla alla.
Il peso letteralmente ancora elevato del rifiuto indifferenziato che comunque è alto, nonostante la la percentuale.
Poi.
Trovate anche sempre a pagina 4, invece no dell'altra relazione, la relazione delle ti ci.
Pagina 4, ci sono i riferimenti agli anni precedenti, c'è.
Una tabella che.
Riporta il.
I risultati del 2022 23 e 24 no, dicevo, sul relazione delle ITC c'è la valutazione di qualità del servizio formulata da ARERA e qui siamo invece a pagina 7 8 della relazione delle etici, pagina 7 8. Come potete vedere, ci soprattutto una serie di coefficienti e di di,
Quindi di indicatori che ARERA fa confluire in un giudizio soddisfacente relativo alla alla qualità del nostro, un servizio di raccolta soddisfacente e, in particolare, c'è il parametro Erreuno, quello relativo agli imballaggi, che si attesta al valore di del sull'1,00 quindi è definito un un valore in classe A mentre invece quello della propriamente dell'organico è sotto l'1:00 92 quindi in classe B tutto sommato soddisfacente e poi ARERA andiamo a pagina 12. Un'altra tabella definisce.
Il nostro livello di.
Di di di di di di di servizio come una una tabella con quattro quadranti, e qui è necessaria una spiegazione.
Il livello di qualità avanzato era relativa a quei due dati che ho detto prima, no, quindi la differenziazione tra gli imballaggi e l'organico è ritenuto avanzato, mentre invece nel quadrante che voi vedete a pagina 12.
È una.
È una valutazione prudenziale che l'ITC ha fatto, mi spiego meglio ARERA impone dei livelli di qualità del servizio, è molto stringenti relativi ai tempi di svuotamento, alla gestione dei reclami e così via, e questi quattro quadranti prevedono una sorta di severità burocratica crescente.
Ovvero devono essere tutti i tracciati documentati e con.
Con dati dari da riportare poi al all'ARERA, ecco perché voi troverete nei quattro quadranti che l'ETC ha scelto di mettere la il nostro servizio nel, a livello 1, livello qualitativo minimo, questa è una scelta.
Tu lo comincio a dire proprio per per magari.
Chiarire possibili fraintendimenti o domande è una scelta di puro pragmatismo, nel senso che adottare i quadranti superiori avrebbe costretto gli uffici, in particolare l'Ufficio Ragioneria e l'Ufficio Ecologia Ambiente ha un cumulo di tracciamenti e quindi di cartaceo da produrre, da archiviare che avrebbero aumentato i costi di gestione e poi ricaduti inevitabilmente sulle bollette dei cittadini tra l'altro anche una minima svista in questi casi produce delle sanzioni delle delle.
Delle penalità, anche stringenti, e questo abbiamo voluto evitarlo. In questo modo non è che ne difetta la qualità del servizio e una un parametro di un indicatore, quindi ci attestiamo sul livello minimo, che vuol dire garantire la tutela del cittadino e il servizio al cittadino senza ingessare la macchina comunale. Poi vorrei portarvi a pagina.
Noi giriamo pagina pagina 14 di questa relazione, dove c'è un altro indicatore saturi di sharing.
Così definiti dalla dall'Autorità nazionale, vedete, nella tabella, vedete, lo dico ai ai consiglieri comunali, purtroppo mi scuso, non abbiamo potuto trasmettere, come facciamo di solito alle mie spalle queste tabelle, però basta anche spiegarle, ci sono questi,
Va fattori di sharing che,
Sono i coefficienti, che ARERA stabilisce come su come dividere i ricavi della vendita dei materiali riciclati, perché lo smaltimento può produrre anche economie, la plastica, la carta in particolare vengono riciclati noi lo abbiamo fissato allo 0,3%, che è il minimo previ lo 0 3 non è una percentuale chiedo scusa lo 0 3 e un coefficiente è una scelta di anche qui di massima prudenza finanziaria assunta per.
Evitare di gonfiare le previsioni di di entrata, anche perché siamo consapevoli, dopo tanti anni di gestione delle dopo tanti PEF, prodotti e sostenuti, che il mercato del riciclo è particolarmente instabile e particolarmente instabile, perché c'è una fluttuazione di costi.
Di no, non tanto della raccolta, quanto dello smaltimento, della valorizzazione di dei beni raccolti, quindi siamo andati come si dice, come qualcuno mi insegna dire, dove l'acqua è bassa, in modo da blindare il nostro bilancio da eventuali sorprese determinati da qualche innalzamento improvviso di costi di smaltimento e garantire così stabilità stabilità alle tariffe,
Passiamo.
Appunto alle tariffe è a pagina 24 di questo documento, di questa relazione, pagina 24. Ci sono le le tariffe, no prima pagina 22 23 e riporta sono riportati altri coefficienti che verificano come.
Nel per il 2026 al 2027 non è previsto il superamento dei limiti,
Della variazione annuale delle tariffe, quindi queste sono ferme nel a pagina 2020, il 24, abbiamo invece la le tariffe finali che suddivise sulle quattro annuale annualità, voi sapete, i cittadini sanno bene che la tariffa è suddivisa, parte fissa e parte variabile e questo vale sia per le utenze domestiche e quelle non domestiche io vi dico il totale del per il 2026, la.
Il costo netto complessivo sarà di 725.590 euro per il 2027 e 741.595 decresce un po' nel 2028 e 29 a 721 1951 rispettivamente nel primo anno e nell'ultimo anno 2029 719.555 da tenere presente che le annualità, le ultime due annualità del quadriennio 2028 2029 sa da 29 saranno ricalcolate della revisione biennale che che è prevista,
Del PEF, quindi, sostanzialmente c'è stato un un incremento nel complessivo, nel costo netto, un incremento tra il 2025 2026 di circa 47 48.000 euro e questo è determinato dall'aumento dei costi di smaltimento.
E dall'aumento, dal gravare del costo del verde del servizio del ritiro del verde porta a porta, che ha determinato umili un lievitare dei dei costi, in particolare da tutta una serie di rincari che, comunque, che noi, nella nostra vita quotidiana, osserviamo nel nei costi delle utenze, delle bollette del del dei carburanti che comunque incidono anche sul,
Il Segretario mi ricorda che la l'appalto originario del due del 2017, noi abbiamo fatto una proroga di due anni mantenendo le i costi del contratto originario, però poi, ovviamente, c'è stata questo incremento negli anni che stiamo parlando di nove anni fa e quindi questo ha determinato una crescita dei dei costi vi volevo illustrare se riesco il fattore K perché una parte dei codici e le sigle tutto ci sono anche delle.
Lo troviamo a pagina 8 e 9 della relazione delle etici, il fattore K che.
Sembra un poliziesco, ma ha a che vedere con delle una modalità che ARERA ha consentito ai Comuni, quindi non è una deroga dalla normativa, ma è una sorta di permesso che.
Al le regole nazionali di ARERA consentono ai Comuni di aumentare, per non aumentare le tariffe oltre il limite standard a una condizione tassativa, quello cioè di implementare i servizi, intendere i servizi volti al potenziamento del del servizio, all'utente quindi servizi reali sul territorio, e questo noi lo abbiamo fatto.
Non stiamo quindi parlando di un aumento.
Dovuto a sprechi o inefficienze del servizio, stiamo parlando di una copertura necessaria per la deroga del servizio dal 2024 ad oggi, sostanzialmente, e dei dell'implementazione dei servizi che consentono al nostro Paese di essere più pulito e più ordinato, un servizio più puntuali ai cittadini è un investimento iniziale mirato tant'è vero che lo vedete dalle tabelle, dalla documentazione alle vostre mani mi rivolgo ai Consiglieri la crescita potenziale,
Questa crescita potenziale, prevista per il 26 27, crollerà né il 28 e il 29 drasticamente a un livello fisiologico di circa l'1,80%, ed è riportato proprio dalle tabelle che sono state redatte, quindi l'equilibrio che abbiamo trovato per il 2026 che prevedeva un aumento dei costi teorici lordi ben oltre i 725.000 euro che vi ho detto, oltre quindi anche il massimo consentito, perché è sempre parametrato alle anno alle annualità precedenti, secondo questi coefficienti a meno a meno 2, cioè l'annualità meno 2, quindi ci si rifà al 2024 addirittura, ecco, dicevo, il. L'equilibrio che abbiamo trovato è quello di bilanciare le quote fisse e quelle variabili.
Bilanciamento interno, garantendo l'equilibrio economico-finanziario senza dover chiedere deroghe, perché quello di cui vi ho parlato prima, il fattore K, non è una deroga, ma è una possibilità di cui ci siamo avvalsi.
Quindi, in sostanza, abbiamo protetto le tasche dei cittadini rimanendo rigorosamente all'interno delle regole. Per concludere, questa mia illustrazione la fa l'ultima pagina del documento delle ITC, pagina 26. C'è una tabella che riporta quelli che sono i fabbisogni standard, calcolati secondo tutti questi coefficienti e queste,
Le misure imposte e previste da ARERA.
Il costo unitario effettivo del Comune di Bregnano si attesta ben al di sotto di quello che è il il benchmark o indicatore di riferimento, l'indicatore di riferimento, l'ho trovata in questa tabella in fondo dai 24,85 euro al chilogrammo di rifiuto raccolto mentre beni hanno si attesta quindi 24,85 si attesta sul 21 e 77 per il 2026 e le 22,80 per il 2027. Quindi c'è un'analisi di congruità che dimostra un costo appunto congruo e inferiore al al all'indicatore di riferimento.
Direi che, come illustrazione, mi fermerei qui apro la discussione su questo punto all'ordine del giorno.
Non ci sono interventi, non ci sono interventi, dichiarazioni di voto.
Allora io ringrazio, come ho già detto all'ufficio ragioneria, l'ufficio ecologia e i due responsabili di area, perché poi c'è anche il documento di validazione, come avrete visto al piano economico-finanziario e l'Assessore mastice che non è e non è presente qui oggi perché non poteva essere con noi ma che ha seguite predisposto tutta la documentazione in quanto ha la delega da parte mia al alla a questa materia, io la dichiarazione di voto per la maggioranza, la faccio prima di passare in votazione e ho già spiegato che la tariffa era progressivamente aumentata dal 2017 secondo l'aggiornamento Istat, ma non era mai stata.
Regolata è avvenuto adesso e quello che è aumentato il costo dello smaltimento dell'indifferenziato degli ingombranti. I dati che abbiamo visto, che ho cercato di illustrare al meglio delle mie capacità, dicono che spendiamo meno rispetto alla media dei comuni simili al nostro, mantenendo la differenziata vicino all'80% che è una percentuale è ottima. I parametri sul riciclo di imballaggi umidi sono alti. L'adeguamento tariffario serve esclusivamente a coprire i nuovi servizi sul territorio del nuovo appalto che vorrei ricordare, perché poi magari uno pensa di pagare cose, non che non riceve che non.
E che non vede.
Se il servizio di pulizia delle strade, tutte le settimane di martedì prima era due volte due, martedì al mese, invece reso tutti i martedì e per tutto il Paese lo svuotamento dei cestini quattro volte alla settimana. Ahimè c'è la brutta abitudine di riempirli quei rifiuti domestici, ma stiamo sempre cercando di individuare i responsabili, l'aumento orario alla piattaforma ecologica, quei due persone, anziché una a supporto dei dei cittadini che vanno a conferire i rifiuti, la pulizia delle caditoie, una novità introdotta con il nuovo appalto, il nuovo servizio e i servizi extra per le manifestazioni, per esempio, ricordiamo il Carnevale, c'è stato un servizio di spazzamento extra dai coriandoli che erano stati utilizzati.
Quindi, secondo l'Amministrazione che rappresento, questi documenti dimostrano il pragmatismo della nostra azione amministrativa. Rispettiamo i parametri qualitativi senza appesantire gli uffici con burocrazia inutile, che pagherebbero poi i cittadini in ultima analisi, e i dati dimostrano che stiamo amministrando le risorse pubbliche con rigore senso del dovere attenzione concreta alle tasche dei cittadini. Quindi io invito il Consiglio a esprimersi favorevolmente. Passiamo alla votazione favorevoli a maggioranza astenuti. Contrari. La minoranza.
Se sarebbe piaciuto sapere come mai è contraria.
Immediata eseguibilità favorevoli la maggioranza è favorevole, astenuti, contrari contrari alla minoranza, grazie, passiamo al.
Terzo e ultimo punto di questo Consiglio che ovviamente la la conseguenza di questo dell'approvazione del PEF, ovvero la proposta di delibera.
Che non trovo più, eccola qua che probabilmente l'approvazione delle tariffe per quest'anno per le delle tariffe per il 2026, allora tutto ciò premesso quello che è stato detto prima.
Ovvero che il Comune non può coprire la spesa dei servizio rifiuti se non con risorse, con risorse diverse da quelle della fiscalità generale, chi sa, eccezion fatta per lo smaltimento dei rifiuti speciali che sono in carico alle utenze non domestiche, laddove li producono.
Le tariffe, c'è un piano tariffario appunto allegato a questa delibera, le scadenze stabilite sono il 30 settembre, per la prima rata con tariffe anno 2025 orata unica e il 10 dicembre per la seconda rata, con conguaglio tariffe per l'anno 2026,
La tabella.
Dimostra la la, la ripartizione della dell'importo che vi ho detto per il 2026 di 725.589,55 euro, suddivisi in parte fissa e parte variabile, e sappiamo che le utenze domestiche.
Sopportano il costo, la parte di costo di tariffa del 60 del del 60% del 40% alle utenze non domestiche, perché, come ho detto prima, la copertura del servizio deve essere al 100%.
Le tabelle allegate al riportano delle pro proiezioni sulla sulle una tariffa domestica con un componente due componenti, perché sapete che va per numero di componenti e superficie della dello Stato.
Non ho altro da aggiungere se ci sono domande o interventi,
Passiamo alla votazione favorevoli.
Pensavo non ci fosse, mi scusi, c'è una dichiarazione di voto, prego.
Grazie.
Sul punto in oggetto, invitiamo l'Amministrazione a fare tutto il possibile per contenere l'incremento della spesa, che ha già determinato un aumento della TARI del 6,2 lo scorso anno.
Del 6,8 quest'anno, mentre ulteriori aumenti sono già previsti anche per il prossimo esercizio intorno a 7.
Nella documentazione allegata alla delibera non risultano indicazioni stanziamenti, quantificazioni, coperture finanziarie o richiami relativi al bonus sociale rifiuti noto anche come bonus TARI 2026. Il PEF 26 29 del Comune di premiano sembra essere stato predisposto senza alcuna specifica evidenza di tale misura già prevista dallo Stato ma implementabile dei Comuni con fasce ISEE e categorie di destinazione noi li prendiamo al centro, lo avremmo certamente implementato.
Invitiamo inoltre all'Amministrazione una maggiore prudenza nella comunicazione rivolte alla cittadinanza, ricordiamo infatti che a fine marzo avete diffuso dati e confronti comici non corretti, relativi agli anni 2024 2025, successivamente da noi puntualmente rettificati, con un comunicato diffuso nell'immediatezza.
Con informazioni errate prospettavano addirittura un incremento della TARI nell'ordine del 20%, previsione del tutto infondata che ha generato un ingiustificato allarme tra i cittadini se c'è un comportamento che alimenta davvero inutili allarmismi, è proprio quello di divulgare i dati inesatti, le previsioni prive di qualsiasi riscontro oggettivo, alla luce di tutto quanto esposto, annuncio il mio voto contrario al punto in oggetto.
Grazie.
Allora dichiarazione di voto molto semplice da parte della maggioranza che porta in approvazione queste tariffe, le previsioni.
Percentuali fornite nei mesi precedenti erano appunto delle previsioni e, in quanto tali riguardavano quello. Ho discusso prima. Beh, questa è solo una dichiarazione di voto, riguardavano il costo, l'aumento del costo lordo totale, che poi invece è stato ridotto proprio per consentire una una tariffazione più sostenibile vicina alla cittadinanza. Credo di averlo già spiegato nella nell'illustrazione precedente e ma tant'è e quindi riteniamo di poter approvare serenamente queste nuove tariffe, consapevoli che chiedo al Consiglio appunto di approvarle, consapevoli che c'è un generale rincaro nella vita quotidiana di tutti i cittadini italiani e ho fatto accenno alla ai carburanti, alle la corrente elettrica e quindi questo inevitabilmente ha una ricaduta anche sui servizi. I, il potenziamento o comunque del dei servizi aggiuntivi giustifica e rende più.
Sopportabili questi questi aumenti che sono nell'ordine in come giustamente è stato sottolineato, del 7% e non del 20%, e sono anche nella direzione di una maggiore equità. Mi riferisco in particolare al discorso del verde. La raccolta del verde porta a porta, che andava a essere spalmata su tutti i cittadini, anche quelli in situazioni di fragilità sociale. Quindi i beneficiari del bonus TARI, che non è affatto escluso da questa maggioranza.
E che.
Sul piano sociale, ci sono tanti aiuti che vanno incontro alle famiglie e molto articolati, e non soltanto sul sulle tariffe,
Questo verde veniva spalmato su tutta la cittadinanza, anche a coloro che abitano in contesti dove non non c'è verde, dove non hanno giardino quindi questo è stato corretto, richiedendo appunto una corresponsione di un importo per il secondo e il terzo bidone del verde, come è noto il primo e comunque ritirato gratuitamente. Poi comunque il cittadino può conferirlo in piattaforma e questo è stato oggetto anche di una Conferenza dei Capigruppo col minoranza con il Capogruppo di minoranza e dove ha potuto approfondire quali erano gli aspetti di questo di questa scelta e quali erano appunto i margini di previsione, quindi invito il Consiglio a esprimersi in modo favorevole a queste tariffe.
Favorevoli,
Maggioranza.
Astenuti contrari o minoranza contraria immediata, eseguibilità, perché si tratta di tariffe favorevoli a maggioranza, astenuti contrari la minoranza è contraria, grazie con questo punto si conclude il Consiglio buonasera arrivederci.