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Commissione "Finanza e Programmazione" del 22.4.2026, ore 19.15 - (2° parte)
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Revisione
Quindi riprendiamo, eravamo al punto numero 2.
Secondo punto, e se non ci sono altre domande, passiamo alla votazione,
A Lonati stava rispondendo Lonati.
Dottor Daverio.
Sì, allora per i le sanzioni al Codice della strada, come avvii, come ha sottolineato, 450.000 euro è la cifra accertata riscossa per 138.000 euro, i 400 circa 311.000 euro sono il residuo attivo che ci riportiamo. Come ho detto prima, gli uffici comunque su questi importi procedono a sempre a inviare i ruoli alla riscossione coattiva e quindi comunque si è attivi nel cercare di riscuotere il più possibile. Per quanto riguarda invece il canone antenne, era previsto in 30.000 euro, ne sono stati accertati 22.500 purtroppo, come ha detto prima, anche l'Assessore.
È per una norma del dello statale ha previsto che, a fronte del dell'installazione delle antenne, gli operatori debbano corrispondere un importo di circa 800 euro. Poi c'è la distinzione, se.
È patrimonio disponibile o indisponibile, perché in un caso può essere contrattato un importo più a più elevato, però è un altro un altro problema. Quando una una convenzione in scadenza chiedono.
Di rinegoziarlo al a quanto previsto dalla norma hanno provato, come ha detto prima, anche.
A farlo anche a convenzione è a contratto in essere, però abbiamo risposto che non non è possibile e che bisogna rispettare le le le le condizioni del contratto fino alla scadenza.
Grazie, Gibillini.
E invece riguardo al fondo crediti di dubbia esigibilità per caso a quello del 2024 per fare un confronto.
Il Fondo contenzioso mi sembra sempre uguale.
E invece la parte del dei proventi abilitativi edilizi e a una sensibile riduzione, perché abbiamo 200.000 euro sull'accertamento e anche sulla riscossione sono 200.000 euro in meno rispetto al all'anno precedente, cioè passiamo da 557.337 mila.
Dottor Daverio, allora, per quanto riguarda il Fondo contenzioso, è sostanzialmente invariato, perché non abbiamo cause che lasciano presagire.
No, non è che ci su cioè c'è qualcosa, ma comunque non c'è la il il giudizio, il sentore anche da parte del legale, tant'è che abbiamo un posto e ci siamo opposti di soccombenza, poi il giudice, quando emana la sentenza, a volte sorprende e ribalta quello che sono le.
Le ipotesi che che si fanno allora, per quanto riguarda il Fondo crediti, nel 2024 era 2 milioni 305.000 euro nel 2025.
E questo perché si aggiunge la quota relativa a quanto non riscosso di competenza, che dobbiamo andare a a vincolare questo a tutela anche del degli esercizi futuri, perché se non facessimo questa operazione, poi cosa succederebbe nel momento in cui si?
Si rileva l'inesigibilità del credito e non c'è la contropartita dell'avanzo vincolato a fondo crediti e l'avanzo è è stato invece fatto confluire nelle altre voci, quindi che possono essere liberamente o con alcune, secondo anche la, le disposizioni applicate ai agli esercizi succede alle nell'esercizio successivo poi il rischio è che anziché un avanzo di amministrazione in quell'anno si verifichi un disavanzo legato alla gestione dei soprattutto dei residui, quindi per sua natura aumenta in parte anche perché c'è un incremento del del delle persone che non pagano i.
Quanto dovuto.
Grazie.
Ci sono altre domande?
Dobbiamo farla così, fanno fare comunque palese, ma la cosa fare?
Dottor Daverio.
Aumento della della seconda rata della TARI e cresce il residuo attivo di questa voce.
Grazie.
Se non ci sono altre domande.
Passerei alla votazione.
Sì, sì.
Come prima.
4 favorevoli di IMO gamba, resisti e gatti e astenuti, i Bellini e Lonati, passiamo al terzo punto Esame della terza variazione di bilancio 2026 2028 e i suoi allegati, e lascio la parola al dottor Daverio.
Un attimo che recupero.
Quindi andiamo, andiamo in scadenza dei contratti vecchi.
Scusate.
Non lo so.
No, no, no, no, no, no, la norma, l'unica cosa.
C'è il Next, c'è Next.
Però.
No, anche perché ci sono state poi delle sentenze che gli hanno dato torto e quindi.
Allora, in merito alla terza variazione, abbiamo appena trattato il rendiconto 2025, che, una volta approvato, permette agli ha l'applicazione delle quote di avanzo con la terza variazione, l'Amministrazione ha ritenuto opportuno vi destinare una quota di avanzo per circa 350.000 mila euro per finanziare alcuni investimenti.
Si tratta della manutenzione straordinaria delle centrali termiche degli edifici comunali, delle scuole dell'infanzia e delle scuole primarie e secondarie per 4.000 per complessivamente, circa 33.000 euro 4.005 per le gli edifici comunali, 8.000 per le scuole dell'infanzia e ai 19.000 per le primarie le secondarie,
Il montaggio dell'assenso tensostruttura del presso la scuola Munari per 9.000 euro, la manutenzione straordinaria dei cancelli del deposito comunale della piattaforma ecologica circa 6.200 euro, la manutenzione straordinaria della Caserma dei Carabinieri 4.500 euro, l'acquisto di arredo urbano, attrezzature ludiche per i parchi e i 50.000 euro,
Il trasferimento per investire a titolo di investimenti, riconosciuto per interventi di manutenzione straordinaria presso il Parco Arcadia 11.800 euro, l'incremento dei fondi per la ristrutturazione del Palazzo Casanova, 200.000 euro, poi ci sono trasferimenti di somme relative al fondo aree verdi, queste per quei 2.420,44. Si tratta di somme che sono state incassate con questa finalità e che non sono state utilizzate e che, siccome la finalità istituita dalla Regione Lombardia, la Regione ha richiesto il trasferimento di questa quota che poi provvederà a utilizzare.
E questa quota è comunque nella quota di avanzo vincolato, vi è poi la destinazione del rimborso dei permessi di edificare di 47.000 euro pari alla quota di avanzo vincolato l'acquisto di beni e attrezzature per la Polizia locale per 29.000 100 euro la metà dei quali finanziate da l'ottenimento tramite l'ottenimento di un contributo regionale per 14.550 euro circa e l'acquisto di hardware relativo alla videosorveglianza 2.200 euro che serviranno per la sostituzione del.
Del computer legato alla alla videosorveglianza.
Poi, come ha anticipato la, la copertura di questi investimenti è con la destinazione di una quota di avanzo vincolato 49.420,44 e 47.000 euro dei rimborsi dei permessi di edificare i 2.420,44 del fondo della quota incassata a titolo di Fondo aree verdi e per la qua può quota di 308.250 a di avanzo vincolato investimenti, vi è poi la destinazione di una maggiore entrata legata alla trasformazione dei diritti di superficie in proprietà per 21.500 euro e, come detto prima, i 14.550 euro legati al contributo Regione regionale per la dotazione della Polizia locale. Relativamente alla parte corrente, abbiamo una variazione legata al prossimo argomento che sarà oggetto della Commissione, ovvero al no al pef. Tari 2026 2029 che prevede un adeguamento in riduzione delle entrate relative al al dall'utenza.
Per circa 33.000 euro e un adeguamento per l'incremento dei costi di circa 20.810 euro. Vi è poi l'integrazione della spesa relativa al servizio di vigilanza notturna 420 euro da quella per la manutenzione degli automezzi, 4.000 euro le rette, la spesa per le rette in strutture residenziali e diurne dei minori per circa 20.000 euro, la spesa per gli affidi familiari di 800 euro e l'integrazione dei trasferimenti per sempre per le rette per il progetti di residenzialità, 10.000 euro l'integrazione della spesa per ristorare al GSE di 1.000 euro e quella per i e la spesa dei trasferimenti per il trasferimento per il personale in comando che è compensato comunque da una minor spesa legata al ritardo nella sua sostituzione. Quindi, nell'assunzione del di questa.
La figura e poi vi è la riduzione della della spesa per le attività parascolastiche e l'integrazione del fondo crediti di dubbia esigibilità per circa 5.000 euro lì dal lato delle entrate c'è un incremento del dagli introiti relativi a delle voci relative all'evasione tributaria a 35.000 euro dei trasferimenti dello Stato, per Cir complessivamente circa 23.000 euro i proventi dello stato dei servizi di stato civile di per 2.500 euro. L'introduzione del nuovo servizio a domanda individuale legato al rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso ai fini della cancellazione del PRA per 1.500 euro, il recupero della morosità relativa alle attività integrative per 850 euro e altre piccole voci e il rimborso relativi ai servizi sociali per 6.000 euro e rimborso per le funzioni da parte della.
Della cava per le delle spese legate al servizio di vigilanza a che abbiamo dato l'incarico 16.260 euro e l'introito da incentivi di impianti fotovoltaici per circa 4.800 euro per quanto riguarda la variazione invece delle annualità 2027 2028 riguarda l'adeguamento del delle voci a seguito del nuovo PEF della TARI io e l'Assessore siamo a disposizione per eventuali domande.
Grazie.
Ci sono domande?
Ghibellini eh, sì, volevo allora sulla.
Mi concentrerò sulle maggiori spese per investimenti.
Io ricordo che il tema della manutenzione straordinaria delle centrali termiche l'avevamo.
È già affrontato, quindi volevo capire di che manutenzioni si tratta, perché se non ricordo male, quando abbiamo rinnovato con una durata pluriennale il contratto con AMAGA e abbiamo stanziato un po' di risorse e adesso non ho quel dato su le manutenzioni straordinarie e oltre a questo ho sempre su questo su questa spesa della manutenzione straordinaria delle centrali termiche.
Volevo capire su siccome c'è un importo che comprende presumo anche poi me lo potete confermare o meno voi, la scuola secondaria di pareggio, se questo significa che non c'è proprio possibilità dello scorrimento della graduatoria sul bando regionale dove siamo stati ammessi, ma non finanziati.
E poi sulla manutenzione straordinaria del cancello della piattaforma ecologica, volevo capire se era legato alla problematica riscontrata dalla dal sopralluogo fatto da Città metropolitana a febbraio scorso, sul fatto che non c'è la separazione tra la piattaforma e l'area dello scarico di di AMAGA.
E poi sui le faccio tutte e poi al limite ritorniamo dopo, se se se dovesse sfuggire qualcosa nelle risposte e poi e acquisto attrezzature ludiche per i parchi PSI, capire un po' di che cosa si tratta di qualità perché si tratta così come capire meglio le risorse per la manutenzione straordinaria del Parco Arcadia sui rimborsi dei permessi di edificare qua volevo capire un po' la la causa, nel senso che anche a novembre e abbiamo rimborsato 42.000 euro ad ogni variazione ormai c'è il rimborso dei dei permessi di costruire e quindi volevo capire qual è insomma la la motivazione del fatto che ormai è diventata una costante.
Eh no, e poi va be'all'incremento dei fondi sulla ristrutturazione della biblioteca e capire cosa riguarda perché il finanziamento che abbiamo avuto che tra milioni 7 e 50, il la gara che c'è stata e non non impegna tutti tutte queste risorse, quindi volevo capire questo incremento con fondi nostri e che cosa riguarda sulle aree verdi e invece sulla Polizia locale, ha già detto prima il dottor Daverio, poi avevo una curiosità, anche se non è un importo elevato sulla maggiore entrata delle concessioni dei beni demaniali e cosa si riferiva e poi invece, ecco, la trasforma le aree di come.
Eh no, lì ci sono due importi distinti, uno è sulla sulla trasformazione dei diritti di superficie e capire se sono le abitazioni e dove e poi c'erano invece un piccolo importo, dover servitù ai beni demaniali erano la curiosità di capire che cosa cosa riguardava.
Dottor Daverio.
Quei 100 euro dei beni demaniali e perché?
Non so bene.
Quale in quale ambito di realizzazione è stato fatto?
È stata degli street installata una chance, una cabina elettrica da parte di A 2 A su un'area comunale e per quello versa la questo importo di 500 euro a titolo di servitù.
Sulle altre.
L'impianto, allora, per quanto riguarda gli impianti termici, sia in questi anni abbiamo investito molto e stiamo ancora investendo su.
Su questa parte, in nella sostanza a questa variazione, la parte dedicata alle centrali termiche.
E riguarda un po' tutto quello che è la parte di normativa perde cioè apparecchiature a pressione, quindi valvole di sicurezza, vasi di espansione, valvole di intercettazione del gas e quant'altro che anche queste qui hanno, diciamo, una loro età e,
Man mano che stiamo sistemando tutte le centrali termiche, affrontiamo prima le problematiche a quelle più importante, cioè circolatori bruciatori piuttosto che.
Altre componenti centrali termiche a questo giro affrontiamo la parte un po' più legata a quella che l'efficienza della sicurezza quindi riguarda un po' il di edifici comunali che non riguardano solo le scuole, ma il centro polifunzionale Palazzo Blu.
La scuola dell'infanzia Rodari, la materna, Rodari, la Munari di San Martino, l'appare extra palme dell'istituto Perlasca della Rodari, la Sadat, tutte diciamo, è un elenco che comprende quasi tutte le centrali termiche degli edifici pubblici.
Se non ricordo male, c'era un intervento abbastanza grosso di.
No, non è in questa variazione, ma lo faremo nella prossima per un intervento su il l'Aula consiliare, se non sbaglio, la parte che riguarda la le pompe di calore qui sotto, ecco.
Quindi, per quanto riguarda quello per quanto riguarda il Parco Arcadia, per via del rifacimento di una tettoia che durante qualche settimana fa che c'è stato quel vento molto forte.
E ha danneggiato e quindi riguarda quell'intervento lì, la restituzione oneri e come al solito.
Adesso, nello specifico, non so quale sia però è dedicata 11.811 mila 800 euro.
La restituzione oneri, se presentano la documentazione, devono versare le dovute cauzione e quindi poi, essendo realizzano se dopo il dottor Daverio precisa meglio questo aspetto, però, sennò realizzano, va restituite queste specie di cauzioni, ecco questa sorta di cauzione per quanto riguarda i 200.000 del Casanova riguarda sostanzialmente tutto quello che è l'arredo interno in quanto non potendo inserirli nel conto aspettate,
Ma anche ah sì, scusate se si confondevo con un altro che avevamo parlava proprio ieri sera con il Sindaco, ecco, sì, riguarda tutta la.
Sabrina se vuoi venire un attimo.
Ma lei l'ha già visto l'intervento, sono.
Ah.
Dottoressa Malchiodi, un attimo eh, un attimo, un attimo, un attimo più andare a prendere.
Okay, la variazione riguarda la parte esterna dell'immobile e son tutte le opere esterne, e faccio un esempio.
Le persiane piuttosto che la recinzione del cortile e il rifacimento all'interno del cortile, non le opere, le opere interne che quelle sono finanziati e quelli li abbiamo già assegnate.
Questa questa ulteriore ulteriore parte.
Sì, no.
Perché è indicata?
Ghibellini.
No, mi chiedevo perché infatti c'è anche nella relazione dei Revisori sul rendiconto, sulla parte del PNRR, credo che riguardi anche questo intervento, cioè una volta completata la ristrutturazione Caisse finanziata, quindi quella prevista dal bando, i fondi PNRR prevedono,
La possibili, se non sbaglio, la possibilità di reinvestire quello che non è stato speso del finanziamento, quindi, siccome abbiamo 3 milioni 7 e 50, c'è un male, la gara che è stata fatta non porta via fosse la metà di quello che che è stato l'aggiudicazione dell'appalto integrato, no, non esaurisce i 3 milioni 7 e 50, quindi mi chiedevo se, una volta terminato l'intervento, non c'era la possibilità di mettere queste questa spesa a carico del.
Ed è vero che adesso siamo cioè, a differenza delle opere partite prima, siamo col fiato corto perché comunque entro agosto vanno chiusi gli interventi, però qualche mese c'è ancora poi ci saranno le rendicontazioni, però se non sono, non ho letto il DL PNRR che è stato convertito e pubblicato nei credo fosse ieri o l'altro ieri però la dinamica dei fondi era un po' questa qua, quindi volevo un po' capire questa cosa.
Dottoressa Malchiodi.
Allora l'importo di quello che era il quadro economico alla fine dei lavori non rimane una un fondo da reinvestire la variante riguarda anche opere interne che sono state necessarie per.
È tutta una questione strutturale, tutti quegli interventi che per sicurezza si sono dovuti, comunque, che dovranno essere fatti o si son dovuti fare, e quindi da qui la necessità di.
Investire con risorse comunali per le opere esterne, quindi, delle risorse, sono già state impegnate per questo.
Grazie, Gibillini.
Ma fa di, diciamo, l'appalto originario la variante su 3000007 e 50, qual qual è l'ammontare delle risorse utilizzato del PNRR?
Malchiodi.
E utilizzato per intero e adesso sì, sì, sì, è un'opera, sì sì.
Grazie.
Ci sono altre domande?
Il dottor Daverio.
Sì sulla restituzione oneri, allora era pervenuta una domanda con un importo notevole al che, anziché intervenire sta e stanziare solo quell'importo in accordo con l'architetto Galati, abbiam detto stanziamo tutta la quota di avanzo, così se ne dovessero, arriva tanto. È destinato alla restituzione di oneri quella quota di avanzo, se ne dovessero arrivare altre nel corso dell'esercizio, non abbia necessità di fare un'ulteriore variazione se gli importi con gli importi che rimangono tali. Oltretutto, a seguito di quella domanda, l'ufficio ha fatto una verifica e la richiesta fatta dal dal costruttore era superiore rispetto a quanto dovuto. Tant'è che questo importo non verrà completamente utilizzato rimarrà per le eventuali ulteriori richieste. Per questo, comunque, abbiamo sta lasciato tutto per evitare di fare ogni volta una variazione e dov'era far attendere anche il soggetto che fa la richiesta, perché a quel punto vi deve attendere la prima variazione utile e quindi abbiam detto tanto sono destinati a quello se non vengono utilizzati ritorneranno nella quota di avanzo vincolata col prossimo rendiconto. Questa era una precisazione che volevo fare. Un'altra precisazione che mi sono dimenticato di fare a inizio serata nella.
Nella serata di ieri e anche mi spiace non averlo fatto all'inizio quando c'era anche tutta la Commissione Statuto e Regolamenti, nella serata di ieri i revisori hanno mandato i pareri che sono necessari sui provvedimenti che riguarda la modifica del regolamento TARI e la terza variazione e il pef tari. Domani, quando verrà convocato il Consiglio comunale, la documentazione comprenderà anche questi. I loro pareri sono arrivati ieri e oggi li abbiamo già depositati per il per il prossimo Consiglio comunale. È una precisazione doverosa che dovevo fare all'inizio e che mi scuso se ho fatto solo adesso.
Grazie.
Ci sono altre domande?
Consigliere Gibillini.
Perché mancano ancora delle risposte?
Mancano ancora delle altre risposte spetti eh.
Ghibellini e si c'era la domanda sulla piattaforma, se volete de le rifaccio.
Allora e poi ce n'era fosse un, laddove l'assessore aveva rimandato al ad avere io come okay, per però va beh, quelle sostanziali che rimangono sono e la manutenzione straordinaria del cancello della piattaforma. Si va a risolvere il problema riscontrato dal sopralluogo, che è stato fatto da Città metropolitana a febbraio, che aveva riscontrato la mancata separazione tra l'area in cui AMAGA porta i rifiuti e quella invece di accesso dei dei cittadini e quindi poi l'altra era quella sulle aree ludiche, i parchi, 50.000 euro, quelli cioè che Parchi riguardano che attrezzature, di che cosa facesse una su un parco se sono più interventi su diversi parchi? Insomma, capire di cosa di che interventi parliamo la biblioteca. Avete risposto il Fondo di aree verdi e la Polizia locale, l'ha detto prima il dottor Daverio e poi la questione dei delle della conversione del diritto di superficie e che cosa riguarda quella è una maggiore.
Una maggiore entrata non è una.
Dottor Daverio.
Allora, per quanto riguarda la maggiore entrata, è un'entrata che abbiamo già acquisito, non so nel dettaglio quali siano i singoli, le singole trasformazioni, però glielo abbiamo già completamente incassati per quanto riguarda i parchi, io stavo guardando la richiesta riguarda un po' tutti i parchi dal 4 L al Borsellino altri parchi riguarda sia le attrezzature ludiche che l'arredo urbano, quindi le panchine le fontanelle,
E questo anche il Parco Arcadia incluso nel.
In questa Inter in questa stanziamento di somme e per quanto riguarda il cancello del problema, io non sono a conoscenza della questione, so che riguarda un problema di mano del proprio della dei cancelli, però non se questa problematica, essendo non essendo di mia competenza non so non sapevo neanche del del sopralluogo della,
No no.
Sì, comunque i parchi sono diversi parchi, non abbiamo distinto i in tutti i capitoli e ne abbiamo gli abbiamo conglobati, comunque sono diversi sui giochi.
Sì, concludo dicendo c'è dentro anche le sbarre dell'acqua delle Quattro Elle per l'accesso al parco, quindi è un po' un po' tutto per quanto riguarda la piattaforma ecologica.
Nulla centra la il sopralluogo di Città metropolitana, questo è un intervento che riguarda e non riguarda la separazione delle tra la piattaforma.
Gestita da De Andreis e il la zona di deposito temporaneo che utilizza AMAGA e diciamo, il capannone delle attività di De Andreis, che su queste sono già separate riguarda proprio la manutenzione del cancello carraio, che c'è lì che separa perché non c'è solo il cancello ma è tutta la guida che è sfondata e quindi c'è un intervento abbastanza importante, cioè va avvarrò tutta la parte inferiore, rimesso giù, la guida rimesso in sesto il, il cancello che già diciamo da qualche anno che.
Non è messo bene.
Quindi l'intervento non riguarda il sopralluogo e eventuali il verbale che ci sono agli atti di Città metropolitana per la gestione piattaforma ecologica.
Grazie.
Ci sono delle domande.
Gibillini.
Eh sì, nella parte invece correnti c'era una riduzione di spesa, se vedo bene sulla raccolta rifiuti dei servizi a domicilio, erano sedi sono 16.510 euro di.
Di minore spesa, però, vedo che è sotto.
Daverio.
Riguardo alle aggiustamenti dei dati contabili con il PEF si sono modificati tra i costi Kharga e gli altri costi, i costi Carcass erano sono leggermente in aumento anche perché, come lo spiegherò dopo, c'è anche una variazione di aliquota IVA.
Ma gli altri, invece, avevamo più disponibilità di bilancio e quindi li ha spostati da la missione 9 dell'ICE, che riguarda proprio il servizio di igiene urbana alla Missione 1 Programma 4, che è quello del servizio tributi per quanto riguarda la gestione delle della ra, dei rapporti con l'utenza perché è proprio una diversa allocazione dei costi basta questo.
Non è che c'è un c'è un giro contabile in realtà, come ho detto prima, i costi complessivamente da riconoscere al gestore aumentano di 20.800 euro.
Grazie.
E non ci sono altre domande, passerei alla votazione.
Lecito 4 a favore di IMO, Gambarelli, Sisti e i gatti astenuti Gibillini e Lonati passiamo al punto numero 4, l'esame del Piano economico finanziario TARI 2026 2029 e piano tariffario anno 2026.
Lascio la parola al dottor Daverio.
Sì.
Allora?
È noto che dal 2018 ARERA svolge funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati.
Con la deliberazione 443 ARERA ha introdotto il metodo tariffario rifiuti stabilendo le basi per la regolazione del servizio rifiuti del settore i rifiuti con un piano basato allora su una previsione annuale con deliberazione 363 la stessa Autorità ha introdotto il metodo.
Tariffario rifiuti, il cosiddetto Ehm rif, ha aggiornato il cosiddetto MTR 2, con regole più stringenti per le tariffe di accesso agli impianti di trattamento e incentivi per il miglioramento della qualità, modificando la previsione da dal piano da annuale a quadriennale, introducendo l'aggiornamento biennale dello stesso.
Da ultimo, con la recente deliberazione 397 del 2025, l'Autorità ha introdotto il metodo tariffario MTR 3, caratterizzato da una revisione del limite di crescita con ridefinizione del tetto agli aumenti tariffari, semplificando alcuni parametri per renderli più aderenti ai costi reali di gestione, incentivazione del recupero dei crediti con il riconoscimento tariffario massimo per l'accantonamento del fondo, crediti di dubbia esigibilità che scende dall'80% al 60% della quota accantonata, l'introduzione di meccanismi di sharing per premiare i gestori e i Comuni che ottengono risultati eccellenti nella raccolta differenziata e nel recupero di materia, l'introduzione effettiva del bonus sociale, rifiuti che dal 2026 viene applicato infatti, lo sconto del 25% per le famiglie in condizioni di disagio socioeconomico che hanno un ISEE sotto i 9.530 euro o 20.000 euro per le famiglie più numerose il PEF, che, sennò, che viene sottoposto all'approvazione da parte del Consiglio comunale, è quello relativo al periodo 2026 2029 e, come è noto ben noto, trae origine dai costi relativi all'anno almeno due, ossia quelli del 2024. Nei mesi scorsi. Io, per quanto riguarda la parte dei costi del del Comune e AMAGA, per quanto riguarda la sua parte, come i costi della del gestore, abbiamo provveduto a fornire alla società Refah che.
È incaricata o comunque supporta AMAGA nella redazione del PEF, che è uno strumento.
In Excel molto complicato e che richiede comunque i dati sia quelli del Comune che quelli del del gestore.
Da questo dai questi dati, ossia quelli del 2024, il tasso d'inflazione previsto dall'Autorità è stato pari all'1,5% per l'annualità 2026 e 1,9% per quelle successive.
L'ammontare complessivo della tariffa nel caso del Comune di Bareggio tassa si attesta a 2 milioni 265.509.
94 per l'anno 2026 contro l'importo previsto dal PEF 2000 dall'ultima annualità del PEF precedente, ovvero quello del 2025 di 2 milioni 308.362 mila euro, una motiv, la principale motivazione per cui si assiste a questa riduzione di circa 43.000 euro è appunto, come ho detto prima, la riduzione del fondo crediti della quota che POR possibile inserire nel PEF del fondo crediti di dubbia esigibilità che scende dall'80 al 60%. A questo si deve anche aggiungere il fatto che AMAGA società. Gestore ha completamente riversato nel PEF i ricavi dello sharing, ovvero i proventi che arrivano dal recupero dei materiali oggetto di raccolta differenziata che vengono conferiti ai consorzi di filiera.
Per quanto riguarda i costi del gestore, se accesso si attestano a 1 milione 595.168, a cui si deve aggiungere l'IVA imposta sul valore aggiunto che in risposta, a seguito di una res di un interpello, l'Agenzia delle entrate nella risposta ha chiarito un punto fondamentale che distingue la gestione fisica dei rifiuti del dei rifiuti dalla gestione amministrativa. Pertanto, a decorrere dall'anno 2026, si deve applicare l'aliquota del 22%, ovvero l'aliquota ordinaria a tutte le prestazioni connesse alla gestione amministrativa della TARI e ai rapporti con l'utenza, in quanto sono considerate dall'Agenzia delle Entrate attività autonome e non possono essere considerate accessorie al servizio di igiene urbana. L'aliquota del getti del 10%, ovvero l'aliquota agevolata, resta valida esclusivamente per l'attività di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani. Le ripercussioni sul PEF 2 del PEF 2026 2029 sono state inserite sul bilancio dell'ente, sono state inserite nella terza variazione che abbiamo affrontato in precedenza con l'Assessore. Sono a disposizione per eventuali domande un'altra modifica che ha fatto ARERA e anche la e di cui poi si è preso atto anche con la normativa nazionale e quindi dallo da parte dello Stato, e che l'approvazione del PEF non deve più avvenire entro il 30 aprile, ma deve avvenire entro il 30 giugno, tuttavia, al fine di consentire l'emissione delle bollette entro il 30 giugno, perché questo è il termine entro cui bollette.
Devono essere messe ai fini del del bonus TARI, abbiamo ritenuto opportuno accelerare i tempi e sottoporre al Consiglio comunale, già nel mese di aprile, l'approvazione del PEF e, conseguentemente del piano tariffario, un piano tariffario che, come conseguenza della riduzione della previsione delle entrate da parte del PEF vedrà un se pur lieve decremento delle di quanto dovuto dagli utenti e fatturato se a invarianza di situazione perché è logico che se uno ha incrementato la metratura della casa perché ha cambiato casa o a un incrementato il numero di utenti del nel proprio nucleo non può vedere questa riduzione.
Io ho terminato, lascio la parola all'assessore.
Beltramello.
Sì, mi riallaccio a questa ultima parte, cioè a nell'invarianza non solo della, diciamo dell'utenza, ovvero della denuncia denuncia tare originaria, ma mi riferisco anche l'invarianza, soprattutto dalla situazione macroeconomica che sta vivendo il mondo nel senso, il PEF, il Piano finanziario.
Della TARI è un piano quadriennale, quindi il 2026 2029, con possibilità di revisione al secondo anno, cioè nel 2027, ovvero PEF 2028 26 27 28 29 esatto, ma nel 2000 nel 2028. Ovviamente aveva dalla possibilità, in casi particolari, di andare a modificare anche prima della scadenza dei del del dell'infrannuale dei quattro anni. Ad oggi,
In accordo con AMAGA abbiamo deciso di applicare solamente nelle varie annualità successive solamente un, diciamo, una percentuale di inflazione dell'1 e 5 che comu eh sì e 1 e 9 per gli anni successivi.
Quindi, anche qui prudenzialmente, siamo andati a fare un calcolo di un piano finanziario basato su una situazione attuale, diciamo, ovvero a circa un mese fa, un mese e mezzo fa.
Volontà del dell'Amministrazione volontà della Giunta a volontà mia è stata quella di portare comunque il piano finanziario e il piano tariffario entro fine aprile, in modo tale da poter essere più agevolati nel uno nelle missioni delle fatture, 2 portare a conoscenza degli utenti già quale sarà la tariffa per l'anno 2026. Ecco va tenuto conto che diciamo che è una definirei una sostanziale invarianza rispetto alla tariffa del dello scorso anno salvo qualche diminuzione, ma se parliamo della di qualche euro, non di più,
Grazie.
Ci sono domande?
Gibelli.
Strano non parla nessuno, se c'era qualcun altro ben volentieri, però mi spiace che non ci sono, non ci sono interventi perché è un argomento importante, anche perché qua si tratta di parlare di un biennio, non solo di quest'anno, cioè almeno di due a Seat con la possibilità di revisioni ma un biennio e poi l'altro aspetto per cui è importante discuterne il fatto che cambia anche il sistema MTR 3 è diverso dal MTR 2. Adesso ci stiamo un po' documentati.
Né con il CAS, il consigliere Casorati abbiamo, non è semplice entrare in questa materia, ma abbiamo, diciamo, analizzato una per capire la relazione che ci è stata prodotta.
È depositata in Commissione e poi il piano, perché non tutti gli anni, poi c'è la relazione, perché va be'diciamo che saremmo comunque buona norma. Farla però vieni qua viene fatta solo quando c'è un cambio di sistema, per cui intanto una prima cosa che che colpisce il fatto che all'interno della delibera si dà atto del fatto che anche quest'anno il noi abbiamo due gestori da cui il Comune dovrebbe raccogliere i dati, uno e AMAGA che è stato citato dal dottor Daverio, dall'Assessore ed altro e il gestore della piattaforma rifiuti e anche nella delibera di quest'anno abbiamo avuto anche in precedenza la il gestore della piattaforma non ha prodotto il PEF grezzo per cui.
Leggendo, diciamo, dei documenti di ANCI sulla l'MTR attraverso un nuovo sistema tariffario di ARERA, una prima domanda è se questo in qualche modo non penali non ci penalizza come come ente, nel senso che.
È la prima domanda è se può non adempiere per tutto questo tempo, perché non è una circostanza che non hanno avuto una difficoltà al Comune, gli va incontro, prendere i dati contabili, poi va be'sulla questione, la piattaforma, ci sono altre questioni, però stasera discutiamo del del del della parte tariffaria, stiamo solo la parte tariffaria per cui non so adesso, cioè nei documenti di ANCI e si legge anche che questa cosa andrebbe.
Utilizzano una parola brutta, quelli dell'ANCI, però così è diffidato e andrebbe anche informata la vera, se non ho letto male, se quindi volevo capire se questa cosa è stata fatta, ma nella sostanza la questione è quella che dicevo, cioè se questa cosa in qualche modo non ci crea dei dei problemi perché comunque il sistema di ARERA è fatto per.
Andare sempre di più verso un miglioramento della qualità della raccolta rifiuti per cercare di ridurre il costo, cioè se noi non abbiamo dei dati del conferimento alla piattaforma, cioè non si può avere un obiettivo di miglioramento qualitativo. Presumo e neanche un indicatore con cui possiamo capire un po' come siamo messi per cui una delle indicazioni appunto dell'MTR 3 e rafforzare i processi di raccolta e di validazione dei dati tecnici e finanziari favorendo la collaborazione tra il Comune e i gestori. Quindi questa cosa mi sembra importante, perché non sono pochi i rifiuti che vengono conferiti nei al piattaforma. Adesso io ho dei dati, sottomano però.
Incidono, cioè perché poi la paghiamo tutti all'interno della parte variabile della tariffa, quindi questa è una prima domanda, mi fermerei un attimo qua perché le altre, invece, riguardano alcuni punti specifici delle relazioni, della redazione, quindi di dividerei in maniera tale da affrontarli separatamente.
Dottor Daverio.
Allora sì, la come ha detto il, il piano sicuramente avrà riflessi per il prossimo per il biennio 26 27, poi ci dovrà essere per forza la revisione biennale prevista proprio da dare era stessa. La relazione c'è la relazione di accompagnamento. Nel momento in cui si approva il PEF l'anno scorso non c'era perché, essendo da sé il secondo anno quindi dell'ultimo biennio, quindi il quarto anno non non c'erano modifiche, quindi non è stata fatta nessuna variazione infrannuale, cosa che invece era accaduta. Nel 2023 è stato approvato solamente il piano tariffario, perché quello può variare in funzione dello sviluppo delle metrature e del dei numeri delle utenze tra domestiche e non domestiche.
E quindi il motivo per cui la relazione quest'anno c'è la relazione l'anno scorso non c'era legato a questo che l'anno scorso noi abbiamo approvato il PEF.
Per quanto riguarda invece il problema di Andreis, allora, come ha detto.
Ah ANCI segnala la necessità che il il, il PEF grezzo venga prodotto quando non è prodotto l'ente che noi siamo anche etici, in questo caso deve prendere questa parte dai proprio dal dai dati del proprio bilancio e quindi dai costi che sosteniamo comunque, come ha detto.
La segnalazione della mancata produzione del PEF grezzo.
Viene fatta nel momento in cui si trasmette il PEF ad ARERA.
Nella.
Nella relazione, però, è riportato che non è stato prodotto e la segnalazione.
Ma la segnalazione comunque la dobbiamo fare.
Perché comunque non abbiamo il PEF di uno dei gestori perché comunque una parte del servizio è gestito, l'abbiamo fatto anche in passato.
Lui ha detto che perché non è in grado di farlo.
È una motivazione che non è corretta, perché comunque, se c'è una normativa devi attenerti, poi, nel momento in cui non lo fa, comunque la segnalazione ad ARERA è sempre stata fatta.
Beltramello, no, do Daverio sì, però il questa, il questo aspetto non dovrebbe incidere perché comunque anche il PEF di AMAGA sostanzialmente poi riproduce quello che l'ente paga, perché è la suddivisione nelle varie voci di bilancio, quindi spesa di personale, acquisto di beni a questo di energia, carburante a manutenzione automezzi, e poi c'è la parte relativa ai ricavi e la stessa cosa è è come se fosse una scomposizione del bilancio di AMAGA che comprende più settori più comuni, la parte relativa alle ASP al Comune di pareggio e quindi quello che poi ci viene richiesto a titolo di costo. La stessa cosa dovrebbe succedere per di andreste Andreis. Quello che oggi ci fattura come costi dovrebbe distinguere in spese di personale e tutte le varie voce ammortamenti e quant'altro non ce lo produce e quindi logicamente, per noi non possiamo escludere questa parte. Prendiamo quello che paghiamo come ente, quindi la distinzione, la, la questione è che non li ho come co singole voci, che dovrebbero essere persona spese di personale e quant'altro. Le o all'interno dei costi che sostiene che sostiene l'ente.
Come costi per servizi.
Beltramello SOS, sostanzialmente.
È vero, non riusciamo a inserire i dati correttamente nelle tabelle per il piano finanziario, quello che riguarda la parte, la parte piattaforma, comunque siamo edotti in base a tutti i fu, ai formulari che abbiamo che il De Andreis ci consegna e in base ai costi dei noleggi dei cassoni e ai vari i costi riusciamo a risalire alle tonnellate di.
E la distinzione dei rifiuti su questo dopo è vero o non abbiamo una certificazione sulla qualità della del, i materiali che vanno al riciclo, quindi magari qui ci perdiamo qualcosa, ma ricordiamoci che con il De Andreis non abbiamo sharing, quindi noi non incassiamo nulla di quello che il De Andreis smart ricicla porta riciclo come carta e quant'altro perché sta dentro a una convenzione.
Grazie Lonati.
Sì, grazie, io invece volevo capire.
Qual è il senso, diciamo, da di questo, di questa distinzione fra parte fissa e parte variabile che non non nel senso del, nel senso che il primo anno lo diamo per qua la parte fissa, diciamo 46 e 2, per scendere poi di mezzo punto l'anno successivo e celere e scendere ancora di uno 0 3 l'anno successivo ancora per risalire poi di 0 4 nel 2028?
Io voglio capire qual è il senso per cui ci sia questa, come dire, continua oscillazione della parte fissa e di conseguenza di quella variabile.
Beltramello.
Se.
Mi coglie impreparato, non conosco questo meccanismo o comunque le risponderò in Consiglio comunale.
Kiril sì, io torno sulla invece sulla parte della relazione e perché il mi ero segnata il e nell'1.3.
Della adesso, se volete, vi dico i titoli perché l'ho salvata allora è quella in cui questo 1.3 è quello in cui, se non ricordo male, andiamo eco a indicare gli impianti di chiusura del ciclo del gestore integrato e qua ci sono quelli di AMAGA, quelli della piattaforma ecologica, non ci sono almeno si ve l'ho letta, bene, mi sembra così.
È a pagina qua 13 del PDF.
13 del PDF, cioè noi abbiamo la, abbiamo tutto insieme delibera relazione e piano finanziario, quindi del PDF, a pagina 13, a pagina 4 della relazione.
Può.
Più di una poi, nel punto invece, nel 2.1, che dovrebbe essere il perimetro della gestione affidamento dei servizi forniti.
Ecco qua, sì, vera AMAGA, lo abbiamo indicato la durata della della concessione sulla piattaforma, invece non è citata la la durata della convenzione e poi c'è il punto sulla TARIP, cioè.
All'interno della relazione si parla immessi, viene citata in diversi punti LAN intanto non viene menzionato il fatto che è stata svolta comunque una sperimentazione, anche se riguarda un altro quadriennio, però, visto che poi si parla in più punti della tariffa puntuale dove s'intende che introdurremo la tariffa puntuale perché,
A pagina 5 si parla di progressiva implementazione, di modelli di tariffazione puntuale e poi anche nei punti successivi nel 3.1 e sì, si parla di questa progressiva evoluzione verso modelli di tariffazione puntuale, quindi, siccome ci siamo lasciati dalle calendario che avete distribuito, che non veniva introdotta, volevo capire qua se invece è stata cambi rivista, diciamo la Puglia la vostra posizione sulla tariffa puntuale e poi l'altra cosa che nel in questo perimetro non vedo è il servizio di raccolta ingombranti a domicilio che,
Visto che si comunque lo scopo del paragrafo è quello di descrivere un po' tutta la l'attività che viene fatta per completezza, andrebbe indicato, si parla poi di informazione e comunicazione ambientale, mi permetto di dire che si parla come se venisse fatta ma da parte di AMAGA salvo le scuole non ne abbiamo vista ai salvo il calendario e che viene distribuito, ma quello è previsto come obbligatorio. Poi le attività di gestione coattiva sembrano gestite direttamente dal Comune, invece le facciamo tramite Creset, cioè tramite concessionario, invece cresce in nome di Chrysler qua non compare o comunque il fatto che è andata con una concessione esterna.
Perché nelle aree da nell'allegato 2 della relazione, i costi di riscossione e recupero crediti sembrano essere indicati come imputati ad AMAGA io l'ho intesa così poi magari lo intesa male io o c'è qualche punto in cui invece chiarite non.
Io non l'ho intesa così si parla poi di una certi di una carta di qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti, ma questa volevo capire dove dà, la trovo, se se c'è e va in quella di AMAGA.
Cioè è nostra e magari se questa mi dà qualche indicazione per recuperarlo, almeno sono credo, persa perché leggendola mi ha colpito perché non non la ricordavo.
Sì, se ce l'ha o se me lo manda e poi.
Sì, c'era sul nel 2.2 il fatto che questi formulare del gestore della piattaforma di raccogliamo ancora cartacea al momento fino a settembre non c'è l'obbligo ma visto che poi verrà introdotto, magari valeva la pena.
Valutare se capirlo si parla poi di potenziamento, se questo l'ho già detto, del potenziamento dell'informazione e sensibilizzazione.
Nella tabella in fondo all'allegato 2.
Ecco, no, volevo capire al di là quella tabella, ma in generale la questione dei conguagli come funziona, nel senso che qua c'è vengono considerati i costi dal 2024 e in fondo all'allegato 2. Se ho visto bene, c'è una tabella dove però non si parla dei conguagli quindi volevo capire come come funziona il meccanismo del conguaglio.
Poi l'altra cosa che non mi sembra di aver visto e il fatto che nel biennio 26 27 non ci sono investimenti previsti,
Cioè non vengono individuati.
E poi?
Capire cioè gli obiettivi, siccome il metodo appunto ed è uno dei dei degli obiettivi del dell'MTR 3 è il miglioramento del sono obiettivi di miglioramento del servizio, non mi sembra di vederli nella nella relazione, così come non mi sembra di vedere gli indicatori.
E poi volevo chiedere chi ha fatto la validazione dei dati per il Comune ciò sta direttamente.
La qualcuno nella struttura comunale oppure?
Soggetti esterni,
Dottor Daverio.
La carta della qualità dei servizi nella delibera è riportato nella delibera di Giunta 66 del 27 marzo 2024.
Poi, per quanto riguarda la validazione, la relazione di accompagnamento.
Ah, è attestata dalla dottoressa Malchiodi, la validazione, l'ho fatta io anche perché il Segretario mi ha detto che non pur essendo ente territorialmente competente non poteva essere affidato da un soggetto esterno, anche qua ci sono enti che lo fanno dal internamente e altri enti che lo danno fuori.
Però il Segretario me, l'ha ribadito più volte la dottoressa Colacicco, che non può non poteva essere fatto esternamente, probabilmente anche negli altri negli altri enti dove ha sede viene fatto internamente quindi la validazione, comunque l'ho fatta, l'ho fatta io anche perché l'ho fatta io anche perché i dati sono comunque estratti dal dal bilancio per quanto riguarda invece gli investimenti,
Noi come ente non non ne abbiamo anche qua potevamo recuperare le con la quota di ammortamento, l'acquisto dei distributori dei sacchetti, però, come espresso in passato dall'Amministrazione, l'intento era quello di non gravare sull'utenza e di farli all'acquisto, farlo come a carico dell'Amministrazione quindi del bilancio comunale e pertanto non abbiamo inserito le quote di ammortamento la differenza e la variazione.
Del tra parte fissa e variabile, al di là che arriverà dal chiederemo dettaglio, ma può essere legata anche al fatto che le quote di ammortamento io adesso il PEF, cioè come è costruito tutto è un foglio talmente con elaborato e compra e complesso noi vi è poi si racchiude tutto in quello che viene allegato alla delibera, ma in realtà sono più fogli più parti di un foglio di Excel e probabilmente è legato al fatto che comunque le quote di ammortamento, se non ci sono investimenti, vanno a diminuire e quindi da qua potrebbe esserci la variazione tra quota quota fissa questa quota varie variabile.
Per quanto riguarda il miglioramento del servizio, in passato sono state fatte comunque delle azioni, anche a volte a aumentare il livello di qualità, mi ricordo l'attivazione del call center.
Al treno, adesso non.
Sì, abbiamo fatto anche un ampliamento dei se dei servizi, in alcuni casi su in su nuovi investimenti io non non ho nota noi come ente, non ne abbiamo previsti ansia.
I conguagli allora.
Il conguaglio, se è dovuto a un rimborso, vengono fatti, possono l'utente può richiederà anche al rimborso e, dopo la che ha AMAGA valuta fare tutti i conteggi e poi l'ente che procede direttamente al rimborso è il mio settore direttamente, che lo fa i conguagli qualora sia dovuto di più viene emessa dovrebbe essere messo nella bolletta successiva.
Nel 2024.
Esatto, esatto, sì, noi abbiam preso i costi effettivi.
Poi, per formulari sia già dato la conferma, cioè De Andreis può consegnarci Ali cartacei non è obbligato fino a.
A settembre darceli a.
Telematici per quanto riguarda la TARIP si viene sempre citata, ma viene sempre citata in una progressiva evoluzione.
Okay, quindi può essere una TARI che forse aveva anche citato il consigliere Lonati, può essere una tariffa a tributo, con una variazione di percentuali, cioè iniziare con una percentuale piccola allegata alla alla puntuale e mantenere tutto il resto che ne so il 20% della quota la leghiamo alla puntuale e il resto l'80% viene suddivisa ancora su su fissa e variabile, ecco, ci possono, ci sono vari meccanismi che che si può arrivare, attendavamo, come detto neanche in precedenza attendavamo queste modifiche da parte di ARERA che nell'evoluzione fino al 2028 introdurrà una un nuovo modo di.
Tariffare, cioè saranno espletate di più le voci per una maggiore trasparenza dell'utente per capire.
Come Coop, come è composta la fattura e quindi li trasferiamo per quanto riguarda gli impianti di chiusura, non presentando il PEF grezzo De Andreis, e noi siamo noi, siamo a conoscenza di chi sono perché sono indicati nel formulario, sappiamo i quantitativi, però,
Non vengono citati perché, non avendo un PEF grezzo, noi ci basiamo su dati di bilancio per costruire e poi la parte piattaforma ecologica.
TARIP, gel, gestione coattiva, no, la gestione coattiva e è affidata a un terzo soggetto, però opera per conto del Comune e quindi l'abbiamo.
È inserito come fosse il Comune a farlo, tant'è che tutta la documentazione ICE intestata come Comune e la responsabilità è anche nostra poi, logicamente, la gestione del rapporto con l'utente las il sollecito e l'eventuale attività di riscossione coattiva la fa direttamente la società che abbiamo incaricato, però non ha,
Tant'è che non non non incassa neanche sui propri conti, incassa direttamente sui conti dell'ente.
Non è prevista nel contratto di riscossione coattiva da parte di altri.
Non.
Non lo fanno.
Non ho capito.
Lo può fare anche lei, ma è una scelta a lasciare distinto.
È stata una scelta, è stata una scelta lasciare distinta quella che è la fatturazione.
Che è stato incaricata, ma perché è dentro nel perimetro dei servizi che offre nei Carc e quello che era la riscossione coattiva è stata una scelta fatta dalla dalla Giunta.
Grazie.
Gibillini.
Eh no 9.
Lonati.
Sì, io ricordo che in un Consiglio comunale precedente credo che fosse più o meno di questi tempi l'anno scorso.
Si era parlato del fatto che non si riusciva ad applicare la tariffa puntuale anche per un problema di come dire di consegna delle Mastella.
Ecco, io voglio capire se questo problema c'è ancora o a che punto siamo, se sono state consegnate tutte, il 100% delle Mastella ha AIG, ai cittadini, questo volevo sapere grazie.
Mentre Amello.
Sì che parliamo di un piano finanziario è quello è un una, una questione operativa a mia conoscenza, sono ancora le risposte date dall'Assessore Capuano in in Consiglio comunale, arrivare al 100% non si arriverà mai a, diciamo, nella, nella media delle statistiche, se si arriva al 90%,
Ci possiamo anche già fare il segno della croce, che va bene così, e però per dire no, questo c'è stato proprio detto e la la totalità è impossibile, anche perché, se tiene conto dei dati di prima che ci sono utenti che non hanno neanche ha cambiato le residenze ma non le hanno mai ex-post.
Cambiato le denunce, quindi hai voglia a cercarli per per intimargli a ritirare la Mastella, comunque chiederemo chiederò alla l'Assessore Capuano di riferire i nuovi dati che ha in possesso su quello che è la distribuzione dei mastelli.
Grazie.
Ci sono altre domande?
Ghibellini.
Sì, avevo quello invece sulla parte del del piano tariffario, nel senso che le altre che avevo fatto erano quelli sulla relazione, ma allora, facendo un po' di confronti.
I costi fissi aumentano e scusate, scendono i costi fissi, aumentano i costi variabili.
In tutto, ossia la differenza di 42.790 euro, quindi su 2 milioni e passa di euro l'incidenza e presumo sia poca era quella che citavate prima sulla sul fatto che ci sarà una pochissima riduzione, cioè di fatto chi avrà la riduzione ed è chi prende il bonus e basta cioè quella che viene percepita ma è quella legata al bonus.
Però la riduzione del 25% c'era solo chi prende il bonus.
E dipende quanto paghi.
Poi va beh, finisco di fare i confronti, poi dopo poi le ha la ripartizione, la percentuale di ripartizione del costo tra le utenze domestiche e non domestiche non cambia, è rimasta quella di prima, ma qua il ragionamento è quella di utilizzare la maggior parte della percentuale sulle domestiche perché chi produce di più e l'utenza domestica,
E poi anche i coefficienti per quota fissa sulle domestiche rimangono uguali, come per le variabili, cioè incide di più su chi ha un, i nuclei familiari con uno, due o tre componenti e meno su chi ha più di tre componenti il totale dei metri quadri per la parte fissa varie in aumento per i nuclei con un componente con tre componenti facendo i confronti ma di saranno dati che avrete estrapolato catastali che avete,
E ma aumentano anche i nuclei familiari, mi sembra di tanto, se non ho visto male, cioè 70 nuclei in più.
E ci sono gli stessi coefficienti per la parte fissa delle domestiche, anche quelle sulle utenze non domestiche sono rimaste identiche, cioè.
I coefficienti, cioè i vari coefficienti su quelle domestiche e non domestiche fissi e variabili, rimangono sostanzialmente uguali, però lì non avete considerato di guardava almeno quelle non domestiche di rivederne qualcuna non.
E poi, invece le bancarelle del mercato non pagano la TARI, giusto per chiarire indicata sempre a zero il coefficiente quindi a.
Ah, ecco perché non le trovo.
Ecco poi va, beh, c'è una domanda che è l'annosa questione, perché però su questo non so, mi rendo anche disponibile, magari a confrontarci se volete in ufficio, perché magari che è così, capisco meglio nel senso che cioè le componenti di costo alla fine che entrano sono tutte le,
È cieco, quindi come costo del piano tariffario, tutto quello che noi abbiamo nel bilancio come costo di smaltimento, eccetera, che sono quelli oggetto sostanzialmente di variazione, ma la parte degli ammortamenti di AMAGA dei mezzi, tutta questa parte qua rientra anche quella lì.
Ma è dentro nelle voci legate ai singoli smaltimenti, cioè nel senso che quando vediamo nella voce di bilancio presi.
Comunque, al di là del dettaglio.
Sì, perché la domanda è, cioè le, ma diciamo le voci del di quello che entra nel costo, quali sono cioè quindi saranno tesori, faccio un esempio per farmi capire.
E magari, se poi lì lì, lì lì, riepiloga giusto perché.
Oppure non lo so, cioè se vedo dove dove li trovo li vado a vedere.
E però lì ci sono dei macro, cioè sono aggregati e quindi non vedo cosa c'è dentro questa la questione.
E magari se, se mi era indicato il punto così e poi va beh l'altra cosa era l'altra domanda Domm la infine la domanda è se avete fatto, appunto una simulazione dell'impatto sulle sulle tariffe e capire qual è se possiamo avere qualche dato adesso oppure prima del Consiglio.
Beltramello.
Sì, porto delle tariffe.
Sì, o abbiamo fatto delle simulazioni per vedere insomma, quale sia l'impatto del del nuovo piano piano tariffario 2026 e da questo è venuto fuori quello che abbiam detto, sostanzialmente possiamo dire che è un pareggio rispetto alle fatturazioni, saranno un pareggio rispetto a quello del 2025,
Con una riduzione che è di circa il 2% e che si tratta di qualche euro ogni bolletta okay, chi avrà l'agevolazione o migliore, cioè maggiore, sarà chi albo non stare lì e il 25%, quindi.
Altre altre novità non ce ne sono, ecco basta, basta prendere il piano finanziario per il piano tariffario 2025 confrontarlo al 2026, si vede subito, insomma un po' la differenza, basta guardare che ne so nel nucleo familiare di tre persone con una superficie di metri quadri di 90 metri quadri,
Si paragona e si vede subito qual è comunque all'incirca il 2% di riduzione che la riduzione è dovuta non è che spendiamo di meno, perché se vedete poi il, quelli che sono il piano finanziario, si vedono i costi lordi costi netti e da lì si deduce che uno è uscito come diceva il dottor Daverio che non possiamo più imputare il decentramento l'80 per l'80% del fondo crediti sempre su per quanto riguarda la TARI, ma solamente il 60, quindi un 20 una quota del 20% va a carico del bilancio più.
Diciamo di contro, abbiamo anche le l'aliquota IVA di tutti quelli che sono i servizi CARC, cioè la gestione a me, le gestioni amministrative, come diceva il dottor Daverio, che non sono strettamente legate e operativi alla raccolta e smaltimento rifiuti, quindi c'è una tutto il 10 prima era tutto.
Veniva considerato.
Dell'interprete a seguito dell'interpello da dal 2 dal 1 gennaio 2026, l'Agenzia delle entrate ha chiarito che non è non può essere considerato come servizio accessorio e quindi dal 10 al 22 vuol dire che raddoppia più che raddoppiata l'importo di che dobbiamo a titolo di IVA e come sapete bene l'IVA per noi è un costo.
Per quanto riguarda il mercato o no, il mercato non paga la TARI, cioè già ne pagava pochissima prima, ma qualche anno fa è stato introdotto il canone unico mercato de dei mercati e quindi viene conteggiato all'interno, in all'interno lì e ed è uscita dalla TARI ecco,
Quindi è stata calcolata una piccola quota lì dentro, ma diciamo molto esigua.
Già prima, quando loro pagavano una una TARI serviva neanche per fare la pulizia di una settimana di mercato, perché il costo è molto elevato, però qui ci stiamo mettendo le mani su quello che avviene e all'1 del pomeriggio, alle 12 e mezza del giovedì in piazza che sembra che sia scoppiata una bomba.
Per quanto riguarda il, i mercatari, quello che lasciano per terra e poi la pulizia, fanno bene, perché io ho provato a vedere più volte che poi ci sono diversi, sono a volte anche un paio di spazzatrici e viene ripulita perbene, però non mi sembra corretto che.
L'ambulante, il mercato Taro Butti, i rifiuti, come come nulla c'è un regolamento.
C'è, c'è un regolamento, no, non serve riunire, c'è un regolamento che l'abbiamo passato, l'ho modificato, io c'è un Regolamento che prevede che loro lasciano indifesi e la differenziata e il loro rifiuti prodotti in quella giornata, nella loro piazzola e messi in ordine questo c'è scritto nel regolamento pena sanzioni,
Se voi passate e siete già passati alle 12 e mezza una meno un quarto, sembra che hanno buttato una bomba che sia scoppiato uno di questi mercatari, perché veramente è brutto da vedersi.
Ci stiamo arrivando, ci stiamo arrivando.
Poi c'era.
E lì l'ho detto più volte le non domestiche.
Diciamo che pagano anche per lei, non per le domestiche, quindi i coefficienti.
Di è per scelta, li lasciamo così, perché se andiamo sui quantitativi, se andiamo a fare delle percentuali sui quantitativi diventerebbe, si sposterebbe ancora di più e anche per questo che la TARI più diventa la TARIP e un impatto molto importante che viene fatta una volta applicata è un impatto veramente importante. Ci sono, come detto, come eravamo già parlato, ci saranno famiglie che pagheranno la metà, ma ci saranno famiglie, pagheranno il doppio, quindi,
Per la per, per i cittadini non è una cosa semplice da data.
Da assorbire, ecco, quindi andremmo cauti, andiamo con calma, vediamo un po' quelle che saranno anche l'evoluzione delle varie delibere di ARERA e progressivamente seguiremo l'evoluzione e vedremo più avanti.
Come fare come come partire per avere un impatto minimo all'inizio e poi progressivamente andare verso a quello che è un po'?
Il desiderata di ARERA e della normativa europea equità.
Sì, ecco la solita frase Marghera.
Ah, no, devo guardare, io lo lei, però non vorrei confondere la il PEF grezzo, dove noi abbiamo inserito tutti i dati, quindi è un file Excel che abbiamo condiviso con REF su su, però dovrei guardare adesso me lo segno.
Me lo segno e vediamo ovviamente.
No, è previsto dal MTR tra.
C'è.
Il punto è.
Allegato 2.
Attività di validazione etici 4.4 punto 4.
C'è tutta l'attività e poi c'è il quadro.
Cavi e c'è il dettaglio delle voci di ricavo e i costi che la pagina dopo.
Perché poi sono le voci di bilancio?
Esatto.
I costi qua c'è il dettaglio delle delle voci.
Quindi uguale ancora la parola Assessore.
Perfetto d'accordo.
Grazie, consigliere, assiste.
Sì, chiudo se non ci sono altre domande con la riflessione che il piano economico-finanziario, il consigliere Gibillini, ha fatto tutta una serie di domande pertinenti è molto, ma molto più complicato di quello che si pensa.
La relazione.
L'ente le.
I dati l'OSL, lei, i dati, la scomposizione dei dati, le percentuali vanno confrontate con le varie delibere di ARERA, quindi, oltre alle MTR, bisogna vedere quali sono poi le interpretazioni, poi ci sono le percentuali di questo.
Che non sono fisse loro danno un regge e dico da qui a qui, quindi poi, per poterlo bilanciare anche lì i margini sono pochissimi.
E ogni volta che si inserisce un numero varia e quindi, ripeto, io ho avuto anche l'occasione di seguirlo abbastanza dettagliatamente e complicato, complicatissimo, basiamoci su quello che sono, diciamo, il piano tariffario, siamo certi dei costi che sono quelli siamo certi dei costi dell'ente, che sono questi quelli che sono della piattaforma, li verifichiamo attraverso il bilancio, ma facciamo anche un controllo incrociato con diciamo, per quanto riguarda le le quantità, anche le statistiche. Insomma, a me piace tenere anche una statistica per vedere quali sono i quantitativi delle varie tipologie merceologiche di Cher che vengono smaltite. Abbiamo contezza un po' di tutto.
Quindi.
Post vi posso assicurare che non non è nulla dovuto al caso.
Grazie.
Ghibellini.
Eh no, non c'è dubbio che nulla si è dovuto al caso e che sia complicato noi quello che diciamo, chi stiamo provando a da un po' di tempo, a sollecitare e a una maggiore condivisione di questi dati, ma anche per la nostra comprensione perché noi quei dati non li vediamo e quindi possiamo ragionare sulle cose che ci vengono date e offriamo anche la disponibilità a incontrarci al riguardo in maniera tale da.
È da capirci di più, anche perché è di interesse comune di tutti qua e capire, siccome qua siamo tutti sulla stessa barca, nel senso che, se ci sono azioni migliorative di riduzione di costo, di aumento di entrata, ne beneficiamo tutti alla fine, quindi intanto come i cittadini utenti e che paghiamo la tariffa il Comune per cui se possibile noi siamo a chiedere chiediamo già un incontro come in questo senso, in maniera tale da,
Da avere qualche dato in più anche per va be'dall'altro, e poi le altre considerazioni le faremo all'interno del Consiglio comunale, intanto ringrazio per le risposte che sono state rese stasera.
Quindi, se non ci sono altre domande.
Passerei alla votazione.
Bene.
4 favorevoli di Maugham bare, esiste garanti astenuti, Gibillini e Lonati ore 21:50 chiudiamo la Commissione finanza e programmazione grazie a tutti.
