Buonasera, buonasera a tutti.
Diamo il via alla Commissione consiliare permanente Finanza e Programmazione e il 22 aprile e sono le 19:32.
Alla in Aula.
Facciamo l'appello Sisti, naturalmente presente, Gambarelli.
Presente.
Dimo presente.
Gatti.
Presente.
Lonati.
Spetti eh che vado a prenderlo, per esempio presente.
Gibillini.
Presente.
In aula è presente l'assessore Beltramello, il dottor Daverio e la dottoressa Malchiodi, al primo punto abbiamo l'esame di ratifica della seconda variazione di bilancio 2026 2028 e i suoi allegati, e lascio la parola al dottor Daverio.
Grazie e buona sera a tutti. In data 18 marzo, la Giunta comunale ha approvato la deliberazione. 38, che aveva appunto ad oggetto Seconda variazione al bilancio di previsione 2026 2028 e dei suoi allegati, una variazione adottata d'urgenza ai sensi del comma 2 e del comma 4 del dell'articolo 175 della DLGS, due sei, sette, 2000 e che riguardava la necessità di di applicare al bilancio una quota di avanzo accantonato in quanto in data 23 febbraio 2026 è stato sottoscritto il contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale non dirigente del comparto funzioni locali, relativo al triennio 2022 2024. L'Ufficio personale ha effettuato i conteggi per quanto riguarda quanto dovuto a titolo di arretrati per il a titolo di salario e in quanto, entro 30 giorni da gli adeguamenti.
Per quanto riguarda il contenuto economico, dovevano essere applicati entro 30 giorni dall'asse, dalla sottoscrizione, dalla stipulazione e quindi del contratto o comunque nel primo elaborazione è utile per la corresponsione degli stipendi. In questo caso si trattava degli stipendi del mese di marzo, quindi un provvedimento legato a all'applicazione della la sottoscrizione del contratto e non riguardava null'altro. Io non ho altro da aggiungere e il sono a disposizione per eventuali domande.
Grazie, dottor Saverio, ci sono domande su questo punto.
Gibillini.
Eh, sì, no, volevo solo chiedere visto approfitto della presenza del dottor Daverio che, se non ricordo male, anche in delegazione trattante.
Quali sono un po' le novità principali su alcuni istituti, diciamo di maggiore interesse, tipo gli straordinari, se consente un ampliamento delle diverse regole o se c'è qualche novità, diciamo particolare in sé, sulla variazione di parte contabile. C'è poco da dire perché c'è c'è un contratto andavano pagati. Gli arretrati era previsto entro marzo. Andava fatto quindi io stasera. Mi astengo solo perché non ho avuto ancora modo di confrontarmi con il consigliere Casorati però in sé. La variazione non ha. Mi chiedevo solo rispetto, diciamo alla ad alcuni e ad alcune regole precedenti, se c'è qualcosa che può venire maggiormente incontro a quelli che sono un po' gli aspetti più critici legati a la quantificazione degli straordinari piuttosto che i tetti sulle indennità.
Dottor Daverio.
Sì, mi spiace che non è presente il dottor Baroni che il responsabile degli affari generali, cui inserito il servizio appunto del personale, allora io non ho guardato a fondo tutta la norma, tutta la la parte economica del contratto, sostanzialmente.
Sono previsti incrementi delle indennità dei tetti massimi delle indennità da quello che ho letto dalle dagli articoli che vi sono arrivati a relativi al contratto, grossi margini, poi non ce ne sono perché sostanzialmente.
La possibilità di incrementare il fondo ci sarebbe, ma il problema sono le risorse che sono come sempre limitate e anzi, per di più, dal 2020 e dal 2000 e i 25, abbiamo anche degli ulteriori tagli e la compartecipazione alla spesa pubblica, che ha limitato ulteriormente i margini di spesa sugli straordinari.
Vado a memoria, ma non credo ci sia ampio margine di manovra, i tetti comunque sono rimasti e, se sono anche ammorbiditi, poi il problema è reperire le risorse per per incrementarli, comunque al momento credo sia previsto per fine mese la riunione della Delegazione e credo che il collega dovrebbe avere i conteggi per la Cosp la costituzione del fondo io in questo momento non non li ho ancora visti.
Prego.
Grazie grazie mille e il dottor Daverio ci sono altre domande.
No, passerei alla votazione.
Favorevoli Dimo Gambarelli Sisti, Gatti, astenuti, Lonati e Gibillini, passiamo al punto 2.
Che è l'esame di rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2025 e dei suoi allegati, lascio la parola al dottor Daverio.
Sì, grazie.
Il 2025 possiamo dire che è stato un anno un po' più tranquillo, venivamo dagli anni della pandemia e dagli effetti del conflitto russo-ucraino ucraino, agli effetti economici negativi legati alla crescita costante dell'inflazione si sono un po' mitigati.
Tuttavia, non le difficoltà si sono incrementate per delle manovre che hanno stretto le le disponibilità degli enti, come ho detto prima, quello della compartecipazione alla spesa pubblica che ha obbligato gli accantonamenti da parte di tutti gli enti, la gestione finanziaria dell'anno 2025 chiude con un saldo positivo di 7 milioni 285.102 euro virgola 63.
L'avanzo, che, come sappiamo, è costituito da più parti, viene suddiviso in parte accantonata per 3 milioni 890.051 euro e 67 centesimi costituito in buona parte dal fondo svalutazione crediti 3 milioni 153.871,94 la il fondo perdite società.
Partecipate per 28.913 euro, un fondo contenzioso di 95.400 e altri accantonamenti diversi per 581.410,73 e non per ultimo, appunto, il Fondo obiettivi finanza pubblica per 30.456 euro, la parte vincolata pari a 684.569 euro virgola 78, costituita a sua volta da vincoli derivanti da leggi e princìpi contabili 410.798,78 vincoli derivanti da trasferimenti 231.905,99 e i vincoli formalmente attribuiti in all'ente e 41.865,01. Vi è poi la parte vincolata agli investimenti 931.789,35 e la parte di avanzo disponibile per 1 milione 778.691,83.
Per quanto riguarda l'altra palla, l'aspetto di realizzazione delle varie Missioni che compongono e suddividono la avanti il bilancio degli enti locali, complessivamente le missioni, la percentuale di realizzazione, quindi la percentuale di impegnato rispetto alla previsione assestata si attesta al 63,50%. Ovviamente bisogna tener conto che la Missione 20 denominata fondi accantonamenti per sua natura confluisce in avanzo, se non per la parte utilizzata del fondo di riserva e comunque a fine anno la parte non utilizzata è pari a 674.000 zero 65,64 che, se sottratta in quanto per natura è destinata a confluire in avanzo di in questa parte c'è compresa la parte del fondo crediti di dubbia esigibilità dell'anno che siamo obbligati ad accantonare la percentuale se aumenterebbe di circa due punti, assestandosi al 65,44%, una percentuale che comunque risulta abbastanza bassa rispetto agli anni precedenti, che con però è fortemente influenzata dall'eliminazione degli accertamenti e degli impegni connessi al finanziamenti con fondi PNRR. Questo perché la norma.
Ci dice che la parte non utilizzata e quindi non realizzata deve essere spostata all'esercizio successivo e l'importo è pari a circa 2 milioni 943.000 euro.
Bisogna tener presente che l'intervento del Palazzo Casanova si attesta a 3 milioni 750.000 euro e quindi solo una parte è stata re impegnata, effettivamente realizzata entro il 31 dicembre. Vi sono poi circa 80.000 euro derivanti da minori contributi per investimenti con correlata minore spesa, e circa 112.000 euro di minori entrate da permessi a delle aree edificate concorre con correlata minore spesa. Inoltre, la percentuale di cui so di cui ho detto in precedenza influenza non tiene conto del fondo pluriennale vincolato, ovvero quel meccanismo che obbliga a spostare Alan, al le eserci all'esercizio di effettiva competenza economica a una parte delle spese che vengono impegnate per la parte non realizzata soprattutto.
È preponderante. La parte degli investimenti, comunque, anche delle parti di far della spesa corrente risentono su queste. Ci sono i fondi che riguardano il trattamento accessorio del personale e anche il risultato legato al risultato che sia di tutto il personale che delle PO. Tenendo conto di cui De questa quota del fondo pluriennale vincolato la percentuale di realizzazione si attesterebbe al a circa il 74% e anche in questo caso, con l'esclusione della missione 20, arriveremmo a circa il 76%.
Per quanto riguarda l'altro aspetto che bisogna tener conto per quanto riguarda la i bilanci degli enti locali, ovvero dei vincoli di finanza pubblica, ovvero il cosiddetto pareggio di bilancio, dobbiamo tener presente che l'allegato 10 del PE dal DLGS 118 2011,
Chiudo mostra un equilibrio.
Di 1 milione 24.926 e pertanto tenendo conto della degli accanto a della quota de de de gli accantonamenti e dei vincoli.
Il risultato, da questo punto di vista e completamente raggiunto per quanto riguarda eventuali dettagli e richieste da parte dei commissari, sono a disposizione con qui a fianco anche l'assessore ed eventualmente per qualcosa che possa riguardare direttamente il settore, patrimonio anche.
Lavori pubblici scusate, sono rimasto un po' a quando sono arrivato la prima volta qua che era al Settore Patrimonio, c'è anche la collega dottoressa Malchiodi,
Grazie grazie, dottor Saverio, ci sono domande.
Gibillini.
Eh, sì, volevo.
Diciamo soffermarmi su.
Alcuni punti, prendendo la relazione dei Revisori per comodità che un po' sintetica, e un punto, è quello che ha citato il dottor Daverio legato al fondo pluriennale, vincolato e per cui, se potevamo guardare un attimo, quello che era indicato nelle pagine 13 e 14 della della relazione, dove aspetti che la prendo,
Dove fa la la distinzione, appunto, tra la?
La parte corrente e?
E si vede, ma ve la diciamo tra il 2023 e il 2025, le se privi di di parte corrente è rimasto più o meno, diciamo passa da 404.000 euro del 2023, l'anno scorso ha aumentato quest'anno si riporta un po' più vicino a quello che era il 2023 e qua volevo capire, diciamo le le dinamiche che portano ad averlo sulla sulla parte corrente almeno grandi linee invece per la parte e quindi poi fa le diverse distinzioni poi.
Indica le tipologie di spesa per le quali è stato attivato, quindi quello che c'era disponibile sul 2025, e immagino che ci siamo portati dietro dal 2024, dove la maggior parte legata al salario accessorio premiante perché ti viene liquidato in un anno diverso da quello,
In cui matura, presumo che il meccanismo sia quello lì, l'altro aspetto è invece quello, entrando invece a quello in conto capitale, e qua c'è una riduzione, quindi diciamo, in teoria vuol dire che.
C'è stato uno stanziamento più pertinente, lo leggo così adesso non so se la mia lettura è è corretta.
E infatti si vede quindi a pagina 14 e si vede la Paratore alimentata dalle entrate vincolate dove c'è una sensibile riduzione, ma perché probabilmente il 2023 è quello in cui abbiamo dentro i fondi PNRR, un Piano Lombardia, presumo.
E la stessa co EU, la stessa cosa per le entrate vincolate, ma penso che le componenti siano sempre le stesse e quindi sono considerazioni. Volevo, diciamo, condividere dei capi, verseranno corretti o se c'erano degli elementi e ulteriori. L'altra parte invece, mentre su cui mi sembrava valga la pena soffermarsi è quella sui residui e che è subito dopo dove intanto voi mi ha colpito che vengono citati residui ancora vecchissimi, iscritti e qua, presumo che sia legato al fatto di utilizzare tutti gli strumenti che ci sono per poter riscuotere, però non so se è una lettura corretta. Dall'altro lato, mi ha colpito il fatto che sui residui passivi c'è che nella tabella che c'è a pagina 16 c'è l'importo è che molto elevato, cioè aumenta, ma aumenta proprio di tanto, e quindi anche qua a capire un po' le le dinamiche, perché passa da.
3000000 e mezzo a Rotundo a 5 7 scusi da si dà 3 da 1 milione 193 a tra i 4 e 79, ma perché incremento, almeno se li porta dietro cioè volevo capire un po' questi numeri qua.
Anche su quelli attivi mi sono soffermata Meloni ha colpito il dato un po' di quelli passivi.
Grazie.
Dottor Daverio.
Allora il fondo pluriennale, vincolato, come ho detto prima, sono risorse stanziate nel bilancio, ma che hanno competenza economica.
E quindi all'ISE nell'esercizio successivo, in pratica vengono effettivamente pagati nell'esercizio successivo o perlomeno in quelli futuri. Per quanto riguarda quello di parte corrente, come ho detto prima, riguarda principalmente il salario accessorio e premiante. Quindi, per quanto riguarda la retribuzione di risultato di noi posizioni organizzative e la retribuzione di risultato anche del di tutti gli altri dipendenti, poi gli incarichi legali perché la norma prevede proprio che, se non è conclusa la prestazione quindi pagata Deng debba essere spostata con il fondo pluriennale vincolato a meno che la prestazione sia inclusa concluse. C'è la fattura da da da dover liquidare che allora in quel caso rimane sulla competenza, in questo caso dell'esercizio 2025 altri incarichi riguarda gli incarichi professionali che, al pari degli incarichi legali, seguono la stessa.
Previsioni di normativa per quanto riguarda il Fondo pluriennale vincolato per quanto riguarda gli investimenti, la distinzione tra quello che arriva da FP vidi anni precedenti è quello che arriva da effettivi di competenza e in questo caso una parte legata al.
Al al Casanova perché.
Abbiamo arrivava dagli anni precedenti e comunque questa parte è influenzata anche da quando vengono stanziati le somme per gli investimenti, perché se l'avvio della procedura per l'affidamento avviene verso la fine dell'esercizio, logicamente non si può non può iniziare in molti casi oppure concludersi entro l'esercizio e quindi la Nord. Il principio contabile dice di spostarlo con fondo pluriennale vincolato all'esercizio successivo. Questo per quanto riguarda il fondo pluriennale vincolato. Quindi, anche la variazione dell'importo dipende anche dalla quantità del e dall'importo del.
Degli investimenti previsti e stanziati nel corso dell'esercizio. Per quanto riguarda invece i residui, allora i residui più vecchi per quanto riguarda le entrate, adesso non mi ricordo esattamente a che hanno arrivano e poi e mentre per quanto riguarda la parte spesa, ci sono la restituiti nelle partite di giro, perché in questo caso sono inclusi anche quelli delle partite di giro. La restituzione dei depositi cauzionali che questo avviene solo nel momento in cui gli utenti fanno le richieste e né in contabilità ne abbiamo una voce cospicua. Per quanto riguarda i residui attivi,
Sono Inaho sono in aumento e in particolare dobbiamo tener conto che, rispetto al 2024, nel 2025, la seconda rata della TARI è stata posticipata, non è, non è stata più inserita a entro la fine dell'esercizio, come avveniva prima che eran entro il mese di novembre quest'anno si è esposti cippato al 2026 e quindi tutta quella parte di chi non ha pagato in un'unica soluzione ma paga in due rate è presente qua dentro.
Questo per quanto riguarda quegli attivi, quelli passivi di pay, anche in questo caso sono legati a magari a fatture che sono pervenute, ma non sono state liquidate entro la fine dell'esercizio, anche perché il Tesoriere, nonostante tutto, arrivino parecchie fatture al e nell'ultima parte dell'esercizio perché tutte le aziende tendono a fatturare per inserirle nelle nel proprio bilancio pervengono a noi, ma ora che vengono controllate liquidate e comunque il tesoriere blocca i paga ci chiede di non inviare i pagamenti per fare anche loro le chiusure di fine esercizio dalla dal 20 dicembre, poi, logicamente, se c'è un pagamento.
Urgente. Quello viene mandato, però tendenzialmente non ha un flusso e non viene inviato un flusso ordinario come nel corso dell'esercizio, e quindi i residui a volte sono influenzati anche da queste da queste dinamiche.
Eh sì, più o meno.
Grazie, grazie, dottor Daverio.
Ghibellini eh, sì, grazie per le risposte e si mi colpiva in particolare quella dei residui passivi, perché era sul Titolo primo è tanto cioè 2 milioni 835.000 euro, quindi mi colpiva questo dato che è molto diverso da quello degli anni precedenti tra cui mi chiedevo che cosa l'aveva cioè se c'era qualche qualcosa in particolare che l'aveva determinato se lo leggo bene è sempre lì a pagina 16,
Si potrebbe essere non so forse legato ai però di PNR, cioè di spese per Invest, hanno però quale un Titolo secondo in realtà, quindi, non so forse legato alla TARI.
Che però quella che vicino dalla sta avesse ripeterà, tra che adesso, spostando il pagamento a gennaio, tutti gli anni ce lo troveremo.
Beltramello.
Sì, stavo dicendo proprio sulla TARI, già la traslazione, se facciamo due conti della seconda rata che traslata nell'annualità successiva, possiamo considerare tra gli 800 e 900.000 euro solo quella che son traslati nei residui, quindi.
Se si fanno prezzi non residua tifosi.
Come si è anche questo poi avverrà negli anni futuri, visto che abbiamo portato la seconda rata al gennaio sull'esercizio successivo.
Grazie.
Beltramello.
Ma sta e il dottor Daverio sta cercando il il risultato dei residui dell'anno scorso.
Per avere un confronto,
Allora lasciamo la parola al dottor Daverio, l'anno scorso, ai residui.
Passivi di parte corrente erano 3 milioni e 400.000 euro circa, a fronte di 13 milioni 900.000 euro di stanziamenti di competenza e 3 milioni 460.000 di residui, invece, quest'anno sono 4 milioni 158.000, però è anche vero che se gli stanziamenti dei residui più o meno erano simili, quelli di competenza sono quasi 500.000 euro in più. Quindi può darsi che anche in questo caso siano spese che sono state inserite nel corso dell'anno. Perché poi bisognerebbe fare anche questa analisi e impegnate verso la fine dell'esercizio? Quindi può darsi che la fattura non sia ancora arrivata o è arrivata, è ancora da pagare, però si effettivamente c'è una criticità dei residui, però c'è è anche vero che c'è una crescita dello stanziamento di quasi 500.000 euro, quindi.
Ha chiuso un intervento, dottor aereo.
Se non ci sono altre domande.
Lonati.
Sì, grazie, volevo, io vorrei capire, scusate la voce, ma.
No, non mi non riesco a capire questo tipo di dato a pagina 14 sanzioni amministrative per violazione delle norme del codice della strada, i 450.000 euro, quelli son, quelli ipotizzati come come effettivamente, come dire, combinati questa come queste queste sanzioni.
Lei 300, mi meno 311.000 euro, cosa vuol dire sono quelli che non ho incassato.
Dottor Daverio.
Di del quello per capitoli all'articolo.
Zione.
Allora i 450.000 euro sono le sanzioni elevate.
No, non sono sanzioni elevate, perché poi la perché, poi succede anche questo che elevo la sanzione se non viene pagata dopo 60 giorni, la sanzione anche raddoppia, quindi cresce anche per quello e quindi non è che sono 450.000 euro di effettiva e sanzioni sono effettive ma in molti casi anche perché l'importo si è raddoppiato.
È.
Ah, c'è, c'è, c'è.
Perché non mi trovo con questi, con queste cifre e nella stessa pagina 2, due voci prima?
Io ce l'ho sì.
Allora la riscossione 4 è 138.000 i residui attivi, questo per quanto riguarda il le sanzioni del codice della strada, le antenne.
Prima.