Se era a tutti, diamo inizio alla Commissione, Statuto e Regolamenti, partiamo subito con l'appello dei commissari Ciceri presente.
Presente.
Presente.
Presente.
In sostituzione di Monica Gibillini, assente giustificata il Commissario Casorati.
Presente.
Sono inoltre presenti l'assessore Beltramello, i responsabili di settore per quanto riguarda la Commissione Statuto e Regolamenti, dottoressa Mauto, né il dottor Baroni è presente anche l'Assessore Gambadoro.
Iniziamo con il primo punto, è la modifica del regolamento per l'accesso alle prestazioni, agevolate la parola alis all'assessore Beltramello.
Sì, grazie e buonasera a tutti.
Partiamo con questo primo punto, che riguarda il regolamento sui servizi agevolati, quindi ci sono state, sono state apportate alcune modifiche.
Nella parte riguardante quello che è il.
Un nuovo decreto, in quanto il vecchio regolamento citava nelle more di, e sono stati fatti dei cambiamenti anche negli articoli 22, cambiamenti sostanziali, articoli 22 e.
Scusate, sto scorrendo e 24 dove si parla di l'introduzione del, I 3 nido e.
Al di là di quello che è anche la parte riguardante il, il costo che rientra nelle facoltà della Giunta quando si va a approvare tutte le tariffe in fase di approvazione di bilancio,
Lascerei un attimo la parola alla dottoressa Mautone, che illustra quali sono state le modifiche, grazie.
Sì, buonasera MAUTONE, allora partirei subito con i tre articoli interessati perché, come diceva il nostro Assessore e appunto nella parte più generale, ci sono degli aggiornamenti solo dal punto di vista della norma intervenuta, il 22 e come articolo recita il servizio asilo nido qui,
Sono stati introdotti, è stata introdotta praticamente la possibilità di.
E prevedere il servizio di pre, oltre alla al posta, proprio per rendere, diciamo così possibile un'organizzazione Q che Cap che possa che possa includere anche questo tipo di intervento in modo tale da non intervenire poi un domani, la, laddove è un'organizzazione.
Ri ricchi gli chiedesse appunto questo è l'inserimento di questo intervento.
Sappiamo che da dal 2024 il servizio è conferito all'azienda e quindi dobbiamo dotarci di un Regolamento che possa essere più possibile, elastico e non rigido, quindi adesso non c'è questa necessità di cambiare, di modificare il servizio istituendo un orario 3 nido ma anche a livello diciamo così d'ambito potrebbe esserci un domani una necessità, quindi questa era un'occasione per inserire anche il il pre lasciando poi la determinazione della tariffa alla Giunta che puoi dire presentarla ovviamente al Consiglio in fase di presentazione del bilancio e come per le altre tariffe,
Come avviene, per esempio, per i servizi di quel po' scuola, dove non abbiamo una determinazione di tariffa a precisa e puntuale, ma c'è il criterio generale generico, lasciando poi l'importo della tariffa alla Giunta, e per quanto riguarda il secondo articolo su cui si è intervenuti passiamo all'articolo B 24 servizio pasti a domicilio qui,
La necessità di intervenire nasce dal fatto di prevedere un modello di gestione del servizio che potrebbe essere diverso domani rispetto al modello di oggi.
Oggi il servizio pasti viene gestito in questo modo la ditta concessionaria del servizio di refezione scolastica pepata, il il passo domicilio che viene poi consegnato al personale ASA del servizio SAD, che a sua volta lo consegna a domicilio o degli assistiti, e questa modalità potrebbe domani cambiare.
E quindi la valutazione, diciamo così, di gestire il servizio in altro modo, e l'abbiamo fatto proprio in questo in questi giorni e i mesi diciamo così in quanto è prossima alla scadenza del servizio SAD e quindi ci si pone, cioè ci si è posto il problema di rivedere un pochettino, quali sono i costi e vedere se ci sono dei modelli alternativi? Uno di questi, per esempio, è quello che il servizio pasti venga gestito completamente dalla ditta concessionaria della refezione scolastica.
Quindi si è chiesto anche, appunto, una previsione di spesa di costi che si sta cercando di valutare, però ecco nel momento in cui.
Il servizio pasti a domicilio venga gestito, venisse gestite o in un altro modo. C'è necessità, comunque, che il Regolamento del Comune preveda una modalità di tariffazione diversa rispetto ad oggi oggi, visto che, dato che appunto oggi il il costo, la tariffa a carico dell'utente è basata esclusivamente sul costo del pasto gestito dal Gestore della refezione scolastica e escludendo e in toto il il trasporto, domani invece nel momento cioè in cui.
Il il servizio pasti venisse è gestito completamente da laser, dal servizio di refezione scolastica. È evidente che il costo del servizio,
È unico, cioè include sia la fornitura del pasto che la consegna e il trasporto a domicilio.
Quindi si è stabilito, si è, si è proposto e con questa modifica di de di di andare a definire la una misura massima di copertura del costo del pasto che il 90%, lasciando poi ovviamente alla Giunta, come per le altre tariffe, la determinazione della percentuale esatta di,
Di di definizione della tariffa,
L'alto, articolo invece interessato dalla modifica, l'articolo 26 i servizi scolastici di poi Pasquale trasporto in realtà qui è più un'esigenza operativa, nel senso che oggi si prevede che la disdetta e l'iscrizione possa avvenire entro la fine del mese precedente alla richiesta di inizio del servizio o di disdetta questo questa modalità ci siamo accorti che crea difficoltà operativa, proprio perché se spesso diciamo così i cittadini arrivano all'ultimo e questo non,
Non consente agli uffici, ma anche al gestore del servizio di avviare per tempo.
Il servizio anche per quell'iscrizione o la disdetta che è arrivata?
Il giorno prima, quindi, la proposta è quella di anticipare l'iscrizione o la disdetta al al giorno 15 del mese antecedente la richiesta di inizio servizio o di disdetta.
Se avete delle domande.
Grazie dottoressa Mautone, faccio io per primo una domanda.
E lo faccio all'assessore Beltramello, perché era una cosa che credo che debba decidere l'Amministrazione per quanto riguarda il pasto a domicilio, ecco, volevo sapere visto che poi cambierà il sistema e, per quanto riguarda il trasporto, se l'Amministrazione ha intenzione di tenere ancora con la tariffa oppure c'è modificarlo perché è importante per quanto riguarda queste persone che insomma cioè hanno bisogno magari non non sono.
Nelle condizioni anche di poter, anche se poco già adesso, il la tariffa, insomma cioè, siccome è una scelta politica, questa è una scelta dell'Amministrazione, volevo sapere se c'era qualcosa sempre avevate già deciso in merito, grazie.
Sì, sì, per quanto riguarda costo pieno del servizio a domanda individuale, cioè il.
Pasti a domicilio bisogna tener conto anche che la fascia di degenza già lo riceve gratuitamente, cioè non non paga il costo pasto.
Per quanto riguarda la decisione se.
Tariffare completamente.
Sul costo pasto anche il trasporto, stiamo facendo un ragionamento in Giunta su un'applicazione graduale.
In modo tale da non incidere completamente già dal bilancio 26. Con il pieno costo del trasporto, però, stiamo valutando una una gradualità di applicazione.
Grazie assessore Beltramello, se ci sono domande in merito.
Se non ci sono domande.
Io passerei alla votazione di questo punto.
È andata così.
Muta.
Okay, l'esito della votazione.
Allora si è inserito al posto di Silvia Scurati, il commissario Sisti, quale ha votato hai votato.
Quindi l'esito della votazione del primo punto e i 4 favorevoli e 2 astenuti 4 favorevoli sono la maggioranza e due astenuti siamo l'opposizione, il PD e.
Va bene.
Passiamo al secondo punto.
Allora una modifica al regolamento eh sì la modifica al Regolamento per l'attuazione del Regolamento UE 2016 6 7 9 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione dei di tali dati, la parola.
All'assessore Beltramello.
Sì, grazie Consigliere.
Qui diciamo che sono delle mere modifiche tecniche per aggiornare quello che era la parte riguardante il di GPR sulla protezione dei dati delle persone.
In quanto la normativa si è evoluta e diciamo che l'individuazione del?
Del DPO è andato oltre a quelli che erano i responsabili di settore e oltre ad alcune cancellazioni o.
Diciamo articoli e commi che erano transitori nella fase di costruzione del di GPR, quindi la normativa si è evoluta e si è intervenuti, l'ufficio è intervenuta per la parte tecnica, ecco, non io non ho trovato delle evoluzioni politiche e quindi diciamo se avete avuto modo di guardarlo e vedere differenze che qui abbiamo fatto uno specchietto è stato Prosek presentato alla Commissione uno specchietto con le differenze e quindi se avete avuto modo di vederlo.
Vedete che sono sostanzialmente delle modifiche tecniche, rimaniamo a disposizione anche il dottor Baroni che è presente per eventuali domande grazie assessore Beltramello, se ci sono domande.
Commissario Casorati.
Buonasera a tutti.
La prima la prima domanda è in realtà un insomma, una richiesta di chiarimento, perché abbiamo notato che dall'articolo 14 in poi praticamente viene depennato tutto e viene man rimandato tutto delle delibere di Giunta questo qui è sempre una conseguenza delle modifiche del Regolamento del GDPR o è una scelta vostra e poi l'altra domanda?
E visto che è cambiato un po', diciamo a cascata l'individuazione del sotto.
Volevamo sapere tutte quelle aziende che sono adesso appaltatrici del Comune e hanno nominato il dolo, diciamo detto questa alla privacy, diciamo così, dovranno essere nominati o rimane tutto come.
Assessore Beltramello.
Sì, la parte riguardante dei delle aziende dei cosiddetti di Pio esterni non cambia il, la variazione di questo Regolamento, consiliare è anche una conseguenza, e.
Di regolamenti interni all'ente che regolano alcune funzioni e alcune organizzazioni.
Delle attività che comunque non passano in Commissione perché sono dei regolamenti interni e quindi va a incidere anche su il Regolamento consiliare.
La LAV, la questione principale del cambiamento è quello che prima il titolare del della privacy era il responsabile di settore al che è cambiata, e quindi il responsabile del settore, e cioè le il DPO, non è necessariamente individuato tra i responsabili di settore ma può essere anche una figura terza una figura terza all'esterno dell'ente che ha la responsabilità su alcune attività che vengono svolte dall'ente o del.
Come dire, del non responsabili del settore, ma degli operatori interni dei dipendenti interni, che prendono la qualifica di DPO per determinati argomenti o a trattare dei dati che sono determinati da un appalto piuttosto che.
Una concessione di servizi.
Il regolamento vede un po' rivede un po' questa questione del del responsabile del settore,
Allora, per quanto concerne le ditte esterne, che sono che acquisiscono i dati sensibili, oggetto di trattamento dei dati personali del degli utenti e loro sono?
Eh no, nominati responsabili del trattamento dei dati e ogni e Q che ha affidato incarichi e deve fare un atto di nomina espressa alle società.
Questo pe per responsabilizzarlo e per nominare, anche se è citato nel contratto che poi verrà attribuito, l'incarico deve essere un po' più un atto formale, quindi noi abbiamo fatto per tutte le ditte man mano che noi diamo i singoli contratti.
Un atto espresso di nomina,
Mentre, appunto, come diceva il, l'Assessore aperta Mello la, l'altra modifica era dovuta sia all'interpretazione del Garante su cosa si intende per responsabile del trattamento dei dati e che ci ha portato alle modifiche sia.
Il fatto che le parti che son state cancellate dall'articolo 14 in poi era erano quelle parti del Regolamento che andavano a disciplinare nella pratica anche già cosa fare, ma sono erano prime indicazioni che erano che erano state messe nella nella bozza di regolamento vigente e si è ritenuto con il DPO che ci ha Suffolk che è stato incaricato supportato per la.
Tutta la gestione dei dei dati c'era società.
Si net dei servizi informatici.
Di con la dottoressa Pallone di questa ditta di andare a disciplinare più nel dettaglio cosa dovesse succedere in caso di.
Appunto, perdita di dati, stazioni dei dati o altri incidenti che possono occorre adattatrice, ho trovato di conseguenza, essendo dei regolamenti più operativi e.
Di organizzazione interna dell'Ente e sono di competenza della Giunta sono stati già disciplinati 2,
Regolamenti che quindi vanno a sostituire quelle parti e diciamo gli hanno due dettagliato ulteriormente perché così com'erano non rispettavano appieno le indicazioni del Garante e avevano bisogno di essere.
Più sviscerate e quindi la le con questi due regolamenti della dettaglio son già stati diffusi.
Ai vari responsabili di settore è stata data l'informativa di che cosa fare nel caso succedano.
Il provvedimento del TAR province, la tempistica entro quando intervenire e cosa fare e cosa quali moduli compilare, cosa trasmettere la Garante, cioè esentati più nel dettaglio delle singole procedure.
Sì, esatto con regolamenti di organizzazione e di competenza della Giunta, che hanno dettagliato meglio questi aspetti che dall'articolo 14 sono stati cancellati.
Grazie dottor Baroni, se ci sono altre domande.
Non ci sono altre domande, passiamo alla votazione.
Come prima 4 a favore, 2 astenuti.
Si chiude qui la Commissione, Statuto e Regolamenti, ringrazio e, per quanto riguarda i responsabili di settore e la dottoressa Mauto, né il dottor Baroni, ringrazio l'assessore Beltramello.
E vi auguro una buona serata, un buon proseguimento con la Commissione Finanza buonasera a tutti.