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CC 20.07.2026 h 18 seconda parte
TIPO FILE: Video
Revisione
Lo può maggiorare quello spazio lì non nelle camere da letto, che sono uguali per tutti gli alberghi, no, di conseguenza, questo è uno, poi c'è su quella carità, questo è ABI, mi faccio autogol perché dove c'è scritto carrozzerie paghiamo 7 euro a metro quadro, paghiamolo bene ma possibile che edicola paga anche 7 euro a metro quadro e edicola Fiber cioè eh eh eh,
Andrea parla parlavi di giustizia, di di di ruoli, posizioni quant'altro, queste sono in posizioni un po' pesantine se non sono concordate con tutti SOS, e cioè questo questo qua, un un tabaccaio paga comunque razziere,
Se non adesso avrebbero raddoppiate almeno dovreste dovreste diminuirlo a lui, comunque poi ho sempre vi ho sempre invitato a se è vero che bisogna rimborsare la spesa totale che noi abbiamo per la raccolta rifiuti, compresi gli abbandoni e tutto.
Però vanno anche prevenuti.
Se gli abbandoni e anche di anche e anche le spese inutili, perché far partire una volta al giorno praticamente un camion dei rifiuti che va fino al Villaggio Primavera ha un costo e non e non da poco, e non da poco. Ho provato a chiedere se va su una volta alla settimana un camion che raccoglie tutto o che prendersi un compattatore che va una volta al mese, perché magari la carta si è compattata la su stesso basta una volta al mese perché io faccio un giro, un camion cioè qua si parla sempre di applicare tariffe, arriva così, gli altri fanno così cosa è, applichiamo cado, sono un cadeau, so, però non mi pare che siamo sempre lì che alla fine i cittadini devono pagare, oltretutto sinceramente, per poi vedere l'immondizia in giro e che.
Sia, prendiamo Addone perché comunque si son dell'abbandono di Selvaggi, sia anche perché l'inciviltà dilegua però cavolo, guardiamo un attimo illustre spese sui costi, cioè io sinceramente questo qua io non mi astengo un voto contrario, un voto contrario, perché comunque sarebbe bello avere una bella Commissione, mettersi sedersi lì fare una bella questione, rivedersi i numeri che sono stati portati partendo da quello famoso c'è una sentenza, non possiamo applicare il 50%, ma ci va al 10.
Il problema è la parola al Capogruppo Roccotelli.
Allora, ma una richiesta, un'informazione?
Quando io leggo penso banchi di mercato e le banchi di mercato beni durevoli, 5 euro e 65 come tariffa totale e cosa si intende, cioè si intende che c'è il banco misuro, quella che è la dimensione del Banco e pago 5 in base producono questo. Ogni volta questo succede ogni volta che che va che c'è il mercato, questo o che non è solo una curiosità, perché non lo so, ma volevo solo sapere questo va. Beh, dico già che comunque voterò in maniera contraria anche perché ci sono, secondo me, delle storture, perché se vado a vedere che le banche pagano 3 euro al metro quadro in confronto ad altre, per carità, non lo stabilite voi e 60.
Sì, però va, beh, voglio dire sono altre, sono anche altri i fattori, però il problema è che ci sono delle storture qui dentro che a me non piace al punto, per questo voterò contro.
Capogruppo Spano.
Sì, non è, diciamo probabilmente proprio esplicito nel punto che stiamo discutendo, ma inerente sicuramente al sistema Assessore e per caso a conoscenza del dato di avanzo di bilancio dell'Axel così di chiusura, hanno perché mentre parliamo di modi e di metodi al di là che voi scegliete perché il Comune di Avigliano ha una rappresentanza che più volte avete ricordato abbiamo ricordato e sarebbe grave subire non scegliere anche lì, quindi, secondo me provate a scegliere parlavamo di tariffe piuttosto che di altro importante sarebbe conoscere questo dato non so se lo avete con me.
Così importante perché dice un ragionamento poi più importante da fare. Mentre si ritoccano tariffe, si sceglie come investire nella filiale filiera, eccetera. Quindi potremmo magari occuparcene, mentre recuperiamo questo dato per fare delle proposte, visto che alcune volte, suddividendo, abbiamo avuto anche divergenze. Grazie,
Vicesindaco, Bottanuco, vicesindaco Gobbini, solo un brevissimo.
Intervento rispetto sia adesso io non ho non ho sottomano il dato, ma ce li abbiamo dalla dall'Assemblea, forse non è stato ancora versato fisicamente il dato però il tema e volevo solo per specificare che un conto sono gli accertamenti e le sanzioni che si applicano agli accertamenti su cui poi chiederemo agli uffici di fare una relazione visto che tra l'altro diciamo, gli accertamenti vanno d'ufficio, cioè non c'è nessuno che cioè non so non è l'Amministrazione che fa gli accertamenti. Gli accertamenti vengono fatti dagli uffici giustamente, e quindi un tema e l'accertamento un tema. Il calcolo delle tariffe.
Su cui ricordo che ARERA è è l'ente che ha è stato diciamo.
Individuato per le funzioni di regolazione in materia di predisposizione e aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio euro integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione a copertura dei costi di esercizio e di investimento, compresa la remunerazione dei capitali sulla base della valutazione dei costi efficienti e del principio chi inquina paga. Questo è quello che l'ARERA deve fare, mi mi permetto solo di dire, possiamo anche discutere sulla singola quota. È più giusto e meno giusto una categoria piuttosto che un'altra categoria. Le categorie le hanno, sta, le ha stabilite ARERA. Non le abbiamo stabilite noi. Se, se vi ricordate, quando siamo passati alla alla normalizzata, ci sono state una miriade di simulazioni per cercare di arrivare a quella che poteva essere nell'ambito delle nostre possibilità.
Come dire una quella che ritenevamo insomma una modulazione più corretta, ma tutti questi KB CDF noi non abbiamo possibilità di modificarli a nostro piacimento e infatti, dopo il primo anno in cui c'erano state erano arrivate anche da da da non so dai cittadini, ma anche da dalle aziende. Dopo questo diciamo primo tentativo che, nonostante l'attenzione aveva ancora.
Bisognava ancora intervenire. Secondo anno abbiamo fatto un ulteriore lavoro molto pesante con gli uffici proprio per arrivare a definire a per quanto di nostra competenza, questi indicatori, ma noi non è che li possiamo modificare, come ci pare e piace per cui chiediamo oppure a chi ha invece in mano il boccino di capire se riusciamo a ridefinire le cose in una maniera poi più equa dipende da dai punti di vista, era solo una precisazione rispetto al fatto che non si possono mettere insieme,
Diciamo le procedure di accertamento e la definizione delle delle tariffe.
Capogruppo Roccotelli si era solo per comunicare che il bilancio è su sul sito di Axel nel 2025, quindi parliamo del bilancio approvato proprio il 31 12 2025, c'è un utile di sto subito perso, eccolo qua, 655.000 euro, un totale di riserve, 9 milioni e 6 questo utile non so come verrà ridistribuito diciamo che il prossimo anno ci saranno circa 10 milioni di euro di riserve in capo d'Ax, questo a grandi linee,
Consigliere picciotto, provò a rispiegarmi leggo lo leggo meglio vado un po' più su.
La società ricorrente è una carpenteria metallica che produce rifiuti metallici, pertanto ferrosi, per questo la tassazione da applicare non può superare il 10% invece comune Liliana applicato 50 non è la legge, non è niente, è un metodo che e coso qui non c'entra l'accertamento.
Il metodo di fa di di applicare il 50% anche a chi i rifiuti paga o li porta via tramite un privato, questo discorso, quando uno c'è un'azienda che paga per portar via i suoi rifiuti,
Va applicato il 10 e l'11 quater.
Come da come da come lo interpreto, io, voi sapete che sono un ignorante, voi siete intelligente, avete studiato, tanto sapete di darmi delle risposte più eque.
Chi dovremmo la parte terza, che è rappresentato dagli uffici comunque Sindaco, voglio ancora precisare qualcosa, no rispetto al tema dei dividendi di Aksel'rod, o meglio del risultato di esercizio, ma appunto il tema è.
Combinato tra.
Cado se le categorie e quindi in qualche modo le tariffe.
E il fatto che comunque effettivamente nell'anno successivo, se viene diciamo raggiunto un utile di esercizio, perché comunque l'azienda ha lavorato in maniera anche, diciamo, positiva su una serie di aspetti.
Tra l'altro, i soci sono comunque chiamati a decidere quanti di quegli utili, in qualche modo, riceverne direttamente e quanti invece andare lì a investire non soltanto nelle.
Andiamo nelle riserve, ma nei piani diciamo di investimento dell'azienda stessa, quindi quest'anno i social hanno avuto la possibilità di richiedere una percentuale di, diciamo maggiore, rispetto agli anni passati, perché effettivamente c'è stato uno scarto dal 2024 al 2025 di quasi 150.000 euro.
E, tra l'altro, i soldi che riceve il Comune di Avigliana li investe per andare a migliorare le isole ecologiche e quindi tutto quanto quello che diciamo attiene a quella che è la raccolta, in qualche modo diciamo dei rifiuti il tema f noi partissimo a monte quell'utile su tutti quanti i contribuenti di tutto quanto il territorio, di fatto di quanto parleremmo per ciascuno di un euro, di un euro e mezzo, quindi il tema è in via prudenziale e questo sicuramente è un criterio che Axel fa diciamo le le, le le, anche i.
I piani di esercizio vengono approvati con una modalità, appunto, dicevo, prudenziale, salvo poi nel momento in cui si raggiunge un certo utile o decidere con i soci di reinvestirlo in proce procedimenti che possono poi nel medio e lungo periodo, diminuire la tariffa, come in parte in quest'anno è avvenuto perché quest'anno comunque abbiamo avuto una flessione delle diciamo delle delle tariffe o comunque delle previsioni.
Oppure diciamo a ripartire e in parte ripartirle attraverso i Comuni i quali, sempre conformemente alla all'ambito di riferimento, decidono di investirli ovviamente per materie attinenti alla raccolta rifiuti come il Comune di Avigliano ha deciso di fare quest'anno. Infatti mi pare che i.
La parte, diciamo, degli utili deliberata in percentuale per il Comune di Avigliana, sia poi stata, diciamo dirottata su un capitolo che è un capitolo di bilancio che è proprio destinato alla realizzazione di nuove isole ecologiche.
Grazie.
Titus, aventi conferma okay, perfetto.
La Danieli ha mai detto che sente perfettamente, sì, magari ditte di spegnere e riaccendere il proprio voi anche che si sente.
Se non ci sono altre osservazioni, procederei alla votazione per il punto numero 5 del 2026 astenuti.
Contrari favorevoli, 12 favorevoli, 5 contrari, anche quella dichiarazione di immediata eseguibilità, sempre per alzata di mano, astenuti contrari favorevoli sì.
12 favorevoli, 5 contrari. Passiamo quindi al punto numero 6 all'ordine del giorno articolo 175, comma 8 l'articolo 193 del Testo Unico Enti Locali, variazioni di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione del 2026 al 2028 relaziona il vicesindaco Babbini,
Allora, ricordando che appunto è giusto così, per con deliberazione del Consiglio comunale e 48 del 26 11 2025 è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2026 28.
Con deliberazione del Consiglio Comunale 62 del 22 dicembre 25 è stata approvata la Nota di aggiornamento del DUP e il bilancio di previsione 26 e 28, e poi è stato anche deliberato dalla Giunta comunale, invece il, il PEG 26 28,
Con deliberazione numero 12 del 27 aprile 2026, il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto della gestione 2025, da cui risulta un avanzo di amministrazione di 8 milioni 732.349,37, di cui 2 milioni 538 406,21 per avanzo accantonato 259.168,96 di avanzo vincolato.
149.349,36 avanzo destinato ad investimenti, di cui 144,001 già applicati in precedenti variazioni, e quindi avanzo libero per euro 5 milioni 785 424,84, di cui 1 milione 84 974,51 già applicato in variazioni precedenti.
Evidenziato che i singoli direttori di area, ad ciascuno, per quanto di rispettiva competenza, pur richiedendo variazioni agli stanziamenti assegnati, hanno attestato in apposita dichiarazione di non essere a conoscenza dell'esistenza di eventuali debiti fuori bilancio di cui all'articolo 194 DLGS 267 2000 né di dati fatti o situazioni che possano far prevedere l'ipotesi di un disavanzo di gestione o di amministrazione per squilibrio della gestione di competenza di cassa ovvero della gestione residui al anche al fine di adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione.
Evidenziato inoltre che il principio applicato dalla contabilità finanziaria stabilisce che in sede di assestamento di bilancio, alla fine dell'esercizio per la redazione del rendiconto, venga ratificata la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità complessivamente accantonato.
Sia nel bilancio in sede di assestamento e nell'avanzo, in considerazione dell'ammontare dei residui attivi degli esercizi precedenti e di quello dell'esercizio in corso in sede di rendiconto e di controllo della salvaguardia equilibri, questo è un'unica delibera, diciamo sia per quanto riguarda appunto la la salvaguardia degli equilibri che poi la successiva variazione.
Evidenziato che dall'istruttoria compiuta dal settore finanziario, in collaborazione con tutti i Direttori d'area dei servizi dell'Ente, allora gli accantonamenti del fondo, crediti di dubbia esigibilità nel bilancio di previsione.
Sono stati ricalcolati utilizzando il quinquennio 21 25 e risultano sovrastimati, per cui si è provveduto a ridurre prudenzialmente gli stanziamenti rispettivi e c'è una differenza di circa 47.000 euro per l'anno 2026 9.000 euro per l'anno 27 e 44.000 euro per l'anno, 28 l'attuale stanziamento dei fondi di riserva ordinario pari a 40.100 40.000 euro e 100 per il 2026 61.005 per il 27 e il 28 e di cassa pari a 978.600 risulta rispettare i limiti di legge previsti con la deliberazione di Giunta comunale e 143 del 4 giugno si apre si è approvato l'istituzione del registro dei contenziosi giudiziari, quello che diceva prima la Segretaria.
L'istituzione del registro dei contenziosi giudiziari ed approvazione dei criteri generali per la valutazione del rischio di soccombenza e sentito il Segretario comunale la Ilaria affari legali si è provveduto a esaminare i contenziosi in corso prevedibili e non sussistono situazioni che possano determinare la la necessità di una revisione del fondo accantonamento contenzioso stanziato a bilancio.
Per C per 5.000 euro e nel risultato di amministrazione per euro 61.232,31.
Per cui si conferma questo importo, non si prevede l'obbligo di stanziare il fondo di garanzia debiti commerciali. Il direttore area, Lavori Pubblici, Ambiente al fine dell'adozione delle necessarie variazioni a norma di legge, ha inoltre proceduto alla verifica sull'andamento dei lavori pubblici e nello specifico per i progetti PNRR previsti, segnalando che non sussistono ad oggi situazioni che possono apportare modifiche all'adeguamento dei cronoprogrammi delle opere previste. Anzi, insomma, stiamo procedendo con la rendicontazione. Il direttore area urbanistica, edilizia privata e attività economiche produttive ad interim ha proceduto con riferimento alle previsioni di entrata per i contributi per il rilascio di permessi a costruire, in base all'andamento delle pratiche presentate ad oggi, ad ipotizzare una minore entrata per euro 200.000. Il direttore area economico-finanziario ritiene che le previsioni di entrata del bilancio 26 e 28, per quanto concretamente riscontrabile, con un certo margine di incertezza, risultano congrue e valuta di svolgere periodicamente delle verifiche per il mantenimento degli equilibri come da disposizione dell'articolo 193 DLGS 267 2000. Quindi dato atto che pertanto, sulla base delle richieste formulate dai direttori d'Aries, si attua la verifica generale di tutte le voci in entrata e in uscita, compresi tutti i fondi stanziati, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio e degli equilibri di bilancio e si procede ad effettuare una variazione al bilancio di previsione di cui si dettagliano le voci principali pali. Ovviamente, sugli equilibri di bilancio. Abbiamo anche avuto il parere del revisore.
Sulle maggiori entrate nel triennio 26 28.
E allora avremo un contributo dalla Regione sui fondi FESR e 21 27 per l'efficientamento energetico di corso Europa e della risalita al Castello per un importo di 83.468,56, un contributo PNRR.
Sul capitolo manutenzione, piano antincendio, scuola Calvino, ovviamente, con correlata spesa per 70.000 euro, quindi andiamo veramente a completare tutti i lavori sulla scuola Calvino che di fatto sarà una scuola completamente rinnovata,
E invece tassa comunale sui rifiuti c'è stato questo adeguamento a seguito della presa d'atto del pef tari 2026 29 per 47.739 sul 26 123.628 sul 27 200.664 sul 28.
Poi, minori entrate finanziate con l'applicazione di avanzo libero, quindi compri copriamo i 200.000 euro di cui dicevo prima che insomma nelle appunto nella parte.
Per la salvaguardia degli equilibri,
A copertura, appunto, di proventi messi permessi a costruire già destinati al finanziamento della spesa corrente e quindi.
Li inseriamo nella variazione,
Scusate quando sono?
Va beh, degli storni di fondi tra risorse attribuite ai singoli direttori d'aria, nello specifico si riferiscono a capitoli di personale a seguito del rinnovo del contratto collettivo di lavoro 2022 e 24 di competenza, 27 28 sulle maggiori spese invece finanziate con applicazione di avanzo libero quindi di investimento,
Abbiamo un importo di 460.900, così suddiviso per voci principali, ovvero 250.000 euro nella manutenzione straordinaria, nella sistemazione delle strade, 83.350 per la ristrutturazione e manutenzione scuole elementari, in particolare per, diciamo, degli interventi sulla scuola Calvino.
Interventi 25.000 euro di cofinanziamento del bar del di un bando regionale,
Per un progetto di complessivo di 125.000 euro questo è il nostro cofinanziamento di 25.000 euro, che si riferisce a un percorso ludico sportivo, è un'area skate nella in via Gramsci, interventi di recupero, impianti, spot POR sportivi per cofinanziamento, bando Sport e periferie 2026 per euro 80.000, e qui c'è invece un, ovviamente, un progetto candidato che.
Prevede un importo totale di 880.000 euro.
E 17.850 euro per la ristrutturazione e manutenzione straordinaria di stabili patrimoniali e dei beni demaniali e 25.000 euro di interventi straordinari, musei, teatri, biblioteche, nella fattispecie qui.
Ragioniamo sul teatro Fassino, che ha la necessità di acquistare un nuovo proiettore i fondali, l'acquisto di nuovi fari, eccetera maggiori spese invece finanziate con applicazione di avanzo libero per finanziamento di spese correnti per 159.573,30 e qui abbiamo.
Un capitolo di contributi a sostegno, iniziative a favore attività economico-produttive di 30.000 euro su cui immaginiamo di intervenire sul tema del Natale, quindi Lucci piuttosto che altri interventi che prevederemo.
Bandirla leggermente, dotarla di piste rampe utili per i ragazzi che fanno attività di skateboard e viene inserita in un contesto di.
Campo di di luogo sportivo, con una serie di stazioni adatte sia ai normodotati che ai soggetti con disabilità, perché questo bando prevede l'inclusività, quindi, di fatto il nostro cofinanziamento è di 25.000 euro,
No, certo, noi abbiamo partecipato, dobbiamo essere coperti, ma non sappiamo ci hanno chiesto delle specifiche, quindi siamo fiduciosi, ma vedremo insomma.
Signor vicesindaco, sul sui 17.008 e 50, giusto era l'altra domanda che avevi.
Sì, no e i campi sportivi, con questa dei 17.008 e 50 ti risponderà Andrea remoto sui 30.000 invece dei contributi, sostegni, iniziative a favore delle attività economiche e produttive, sì, allora sicuramente con questa cifra andremo, perché dobbiamo farlo in questo periodo a definire,
Perché ci eravamo impegnati anche farlo l'anno scorso ho visto che si se si arriva troppo tardi, poi non si riesce a fare quello che si vuole.
Andremo sicuramente a gestire la parte delle luci di Natale, quello che abbiamo sempre fatto, tutti gli anni che l'anno scorso ha avuto qualche difficoltà, proprio perché siamo andati troppo avanti con la disponibilità dei fondi, è una stima, quindi no, no, no, non abbiamo ancora chiaro il il preventivo, però, insomma, basandoci un po' su quello degli anni passati e cercando di.
Migliorare questo aspetto, abbiamo messo 30.000 euro, ma ancora non ho un preventivo preciso,
Per quanto riguarda i 12.500 euro, anticipo io, ma credo che possa confermare anche remoto, e cioè il servizio per manifestazioni e tutto il tema legato alla montaggio, smontaggio, palchi, adeguamenti per la sicurezza, pannelli tutta quella parte lì, la parte elettrica, eccetera eccetera.
Assessore in remoto.
Scusate due informazioni.
No.
Eppure puntino.
Allora, per quanto riguarda gli impianti di illuminazione di corso Europa del Castello, sostanzialmente sono gli interventi di efficientamento, di efficientamento sia dell'impianto di corso Europa verrà proprio perché, nel momento in cui hanno aderito a Consip, quel contatore non erano ancora in capo al Comune di Avigliano per cui non erano rientrate all'interno del bando Consip per quanto riguarda l'efficientamento perché erano ancora intestate a SITAF come contatore pertanto adesso partecipano a questo bando che,
A modificare ed efficientare tutto l'impianto di illuminazione del di corso Europa, mentre invece, per quanto riguarda poi il castello, è il rifacimento dell'illuminazione di tutto l'impianto illuminazione della risalita del Castello che conosciamo la sul le condizioni in cui versa da tempo e quindi abbiamo ritrovato con questo bando la possibilità di poter trovare dei definanziamenti per poterlo andare a ricostruire, rifare e rendere di nuovo illuminata la risalita. Non ho gli importi relativi a uno e l'altro progetto, ma li posso verificare poi con con l'ufficio fa, per avere poi noi in questo momento non abbiamo, non ho questo dato, devo devo verificarlo poi se sia assolutamente lo verifichiamo domani con con gli uffici, se lo facciamo avere in qualche in qualche modo. Per quanto riguarda invece i 17.000 euro sul patrimonio, sono principalmente due interventi che riguardano uno rifacimento del dell'ascensore del della sede dei Carabinieri, che non è non è funzionale e quindi dobbiamo andare a fare un intervento di manutenzione e poi un altro intervento riguarda il rifacimento dell'impianto idraulico, di un alloggio che abbiamo qua in piazza Conte Rosso, che deve essere risistemato in quanto dei problemi abbastanza importanti del.
Di di adduzione dell'acqua e quindi, di fatto, dobbiamo fare questi interventi con con l'idraulico di fare un po' di interventi anche di contorno per dovremmo rimettere in qualche modo l'onor del mondo. Invece per quanto riguarda il bando Sport e periferie, quindi, che riguarda principalmente l'impianto sportivo di via Suppo, noi da tempo, quando riapre il bando Sport e periferia programma candidare il nostro impianto sportivo attraverso una serie di interventi che avevamo già progettato parecchio tempo fa, quando, in previsione degli europei di baseball, bando al quale purtroppo non riusciamo mai ad accedere col punteggio minimo per poter avere il finanziamento, con l'apertura dell'ultimo bando pare esserci qualche possibilità in più che ci garantirebbe comunque la possibilità di poter accedere a questo finanziamento di 880.000 euro, di cui l'80 e il 10% è a carico del del Comune. Erano in questa in questo bando. In particolare, abbiamo previsto alcuni interventi che non riguardano la parte che è stata affidata al gestore degli impianti di tennis, ma rimane tutti interventi che riguardano principalmente le porzioni che sono date alle associazioni sportive, quelle non a scopo di lucro. Quindi, di fatto il baseball dove ricandidiamo l'intervento che da tempo viene richiesto, ovvero tre Lampin del dell'illuminazione del diamante del del campo da baseball, quello là la parte più grande, insomma del del del campo, comprensivo anche del rifacimento di alcune quadri elettrici di alcune linee di alimentazione del dell'impianto. Abbiamo che l'intervento più corposo, il rifacimento della pista di atletica perché Cuba, su tutto il progetto, circa 400.000 euro, quindi anche quello. Chiediamo al insomma di poter rifare la alla parte del della pista di atletica, abbiamo un intervento che riguarda alcuni abbattimenti delle barriere architettoniche, tra cui anche il rifacimento dell'ascensore che sulla parte del bar nuovo, quindi la parte del baratro che non funziona da parecchio tempo quindi abbiamo la necessità di dover rifare il l'ascensore più alcuni percorsi di che sono presenti all'interno delle parti comuni.
C'è un intervento che riguarda il, l'adeguamento, l'efficientamento energetico del pallone coperto, con la realizzazione di un acconto copertura che dovrebbe abbassare, diciamo, che dovrebbe aumentare l'efficienza, l'efficienza termica del del pallone, quindi, avere o meno spreco di calore nel momento in cui vi ha il, ci sarà poi l'utilizzo del del riscaldamento e poi sono previsti due interventi che riguardano il fotovoltaico, su cui dovremmo pensare a un intervento di posizionamento dei pannelli fotovoltaici e alcuni pannelli di solare termico nella parte diciamo degli gli spogliatoi bassi, quindi quelli dove c'era l'ex, l'ex bar. Fare un impianto solare termico che vada a contribuire alla produzione di acqua calda sanitaria per quelli che sono gli spogliatoi del baseball e del calcio, quindi indicativamente gli interventi che dobbiamo andare a realizzare sono questi.
Ecco.
Non so se rimangono altri punti in sospeso, invece la domanda era forse quella della e della COPAFF e.
Va bene, lo dico.
No, nel senso un punto era quello, credo, sulla copertura dei del del mancato introito degli oneri di urbanizzazione giusto.
È come si allora, rispondo io su e poi lasciò sui 50.000.
Ma allora e ci sono una serie di interventi, diciamo di nuova edificazione che devono partire e che stanno andando un po' a rilento per una serie di revisioni che in qualche modo ci trasciniamo, diciamo dall'anno dell'anno scorso anche per ottimizzazione progettuali che comportano comunque diciamo un confronto con l'Amministrazione trattandosi di PEC quindi.
La Ragioneria in qualche modo ha previsto l'ingresso di oneri di urbanizzazione rispetto a questi interventi,
Anne, diciamo in maniera anticipata.
Nel rispetto agli effettivi tempi di realizzazione e quindi di versamento delle prime rate e quindi, trovandoci in questo momento in variazione di bilancio, disponendo di quelle di quelle cifre, le abbiamo coperte proprio per evitare poi di essere scoperti successivamente, auspicando che effettivamente, trovando poi completamento della progettazione e approvazione. Ovviamente dell'intervento. Partano e quindi ci consentono di avere, diciamo con gli ingressi e con gli introiti che sono stati comunque previsti.
Il tema è che sugli oneri di urbanizzazione, avendo in qualche modo sgravato di molto gli oneri legati alla ristrutturazione proprio per andare ad incentivarla e la maggior parte degli introiti derivano comunque da interventi piuttosto diciamo, radicali e che quindi hanno anche una maggior complessità nel partire e quindi in qualche modo si stanno un po' dilazionando nel tempo ma entro la fine dell'anno dovremmo arrivare insomma completamento, quindi immaginare comunque un'aggiunta, diciamo rispetto alla previsione attuale assessore Auditel,
Sì, volevo solamente integrare con la domanda che era stato fatto sul la richiesta di ulteriori 50.000 euro con questa variazione di bilancio sono appunto una somma destinata alla manutenzione del verde pubblico, in particolare, appunto, interventi extra che non sono attualmente nell'appalto del verde che però debbono essere eseguiti e soprattutto poi interventi diciamo di,
Che andranno eseguiti poi durante la stagione autunnale e invernale di contenimento di piante e arbusti che abbiamo sul territorio comunale, comprese le potature.
Roccotelli capogruppo, mi scuso.
Sì, allora vorrei maggiori informazioni su quello che riguarda manutenzione, strade, sistemazione, strade, manutenzione straordinaria, sistemazione, strade, perché c'è una cifra importante dei parliamo di 250.000 euro, più altri 320.000 stanziati ad aprile, quindi parliamo di numeri 3 570.000 allora vorrei qualche chiarimento in più su quali su dove sono stati messi questi soldi, insomma per quale per quale tipologia di manutenzione?
Assessore remoto.
Sì, allora questo integra la cifra che abbiamo messo già nello scorso bilancio e che ha generato un appalto di asfaltature che è stato affidato recentemente, che probabilmente qualche intervento partirà già adesso, ad agosto, ad esempio con rifacimento della rotonda di Corso Torino Via Falcone,
Parte di quei soldi sono anche stati destinati ad alcune manutenzioni, impegni, diciamo, importanti per quanto riguarda le strade del centro storico, quindi sampietrini e Ciotoli, alcune lastre di pietra che dovranno essere rifatte e più qualcosa in segnaletica. Chiaramente quei soldi che abbiamo messo nella scorsa variazione di bilancio non sono sufficienti a intervenire su tutte le strade. Abbiamo un elenco di strade con una serie di criticità e l'appalto, un appalto a misura, quindi, man mano che si sviluppano i metri quadri, insomma, faremo i conti e vediamo dove arriviamo program, visto che comunque non sono sufficienti a intervenire dappertutto, per cui abbiamo pensato di integrare ulteriormente con questa disponibilità per fare questi interventi di manutenzione straordinaria.
Consigliere picciotto.
Ma io sono più veloce, anch'esso, tutto loro, invece io no, va bene, va bene il problema, io due anni fa ho portato all'attenzione.
Che Corso Torino, con l'innesto di corso Europa, dato Santambrogio c'è un,
Un'area oscura.
In questi anni non ho visto nessun tipo di intervento, vedo di nuovo moltissimi soldi messi in atto a sistemare le grandi cose, ma quell'area lì che è pericolosa non vedo stanziare neanche 5.000 euro probabilmente un'opinione ne abbiam parlato, l'assessore aveva promesso che ci avrebbe pensato lui. Sono passati due anni. Queste promesse sono che vanno fermate, non so se qualcun gommone con con una barca, si incrocerà, però non non ne vediamo neanche l'inizio perché sarei all'inizio era da dire che avevamo messo a bilancio.
Nuovi o un qualcosa grazie.
Consigliere Carnival, così raccogliamo tutte le informazioni in poi.
Sì, allora solo su alcuni punti volevo ancora una precisione, una precisazione su questi 50.000 euro, aree verdi perché vorrei capire appunto se sono interventi concentrati in una zona specifica, un po' come sono stati individuati e dove sono distribuiti.
Poi, per quanto riguarda gli 80.000 euro, diciamo potenzialmente destinati ai campi sportivi.
Ho capito che c'è ancora un potenziale intervento sul pallone, ma il pallone non è in gestione a chi al tennis avevo capito che invece.
E comunque sia.
Voglio dire questi interventi, poi volevo dire che è stata fatta una valutazione di quelli che sono poi i costi di mantenimento di queste strutture nel caso venissero realizzate e come si potrebbero finanziare il mantenimento ordinario di queste strutture una volta realizzate ultima cosa mi riallaccio invece è un punto che ha sollevato il collega Roccotelli,
Ci sono appunto stanziamenti importanti a favore del rifacimento delle strade e ho sentito adesso che una parte di questi interventi sono destinati anche alle vie del centro storico. Io credo che ci sia un problema di forte accessibilità del centro storico, nel senso che prima si parlava appunto dell'importanza di garantire l'accessibilità delle strutture sportive alle persone con difficoltà. Direi che, a maggior ragione, ciò c'è un'esigenza fondamentale di garantire l'accessibilità del centro storico alle persone con disabilità o anche solo gli anziani. Sono, è capitato anche di recente di trovare comitive che hanno dovuto rinunciare a visitare di fatto il centro storico, perché avendo un soggetto in carrozzina non hanno potuto percorrere, diciamo, la la strada principale dove c'è, diciamo una parte lastricata carraia, e quindi volevo chiedere se nel rifare,
È una parte della pavimentazione delle strade del centro storico, si è pensato di rendere nel frattempo compatibilmente con l'estetica, anche maggiormente accessibili, anziani, disabili oppure no,
Completo del con il Capogruppo, di così vediamo se riusciamo a dare delle risposte congrue completo.
Okay, allora, sui 200.250 mila, ho sentito rotonda di via Falcone nella no, perché no okay.
Anche nella precedente.
Okay, perché no?
Okay, quindi poi c'è tutto il discorso del rifacimento che stanno facendo perché era quello e non c'entra niente, mi riaggancio a quello che ha detto il collega Carnino, c'è un problema qui, in piazza Conte Rosso o comunque nel centro storico riguardante anche,
Chi abita lì nella zona diciamo dove c'è la chiesa di Santa Croce CL.II è diventato un delirio, nel senso che è difficile accedere uscire di, ci sono parecchie famiglie che abitano nel cortile alle spalle, molto spesso ci sono delle problematiche di accesso o di uscita di parcheggio ci parcheggiano davanti a lei e al e lì, mi auguro che a breve venga non essere una serie di di mani di di di cartelli proprio per evitare questo continuo parcheggio selvaggio lì davanti perché non si rendono conto, è difficile vedere che c'è un un passo carraio, ecco, mi auguro questo grazie.
Grazie Assessore molto.
Intanto parto rispetto al pallone, no, il pallone e quello che è stato quello del vecchio campo da calcetto che adesso è stato dato in gestione alla villa era basket. In realtà quello è un intervento di riqualificazione termica di quella di quella struttura, quindi non è il pallone del tennis. Parlando di un altro pallone, quindi, quello è il l'intervento che andiamo, che vorremmo andare a realizzare rispetto a tutte le altre valutazioni di gestione, mantenimento per la manutenzione e quant'altro. In questo momento non c'è ancora, questa è una candidatura, un bando, non c'è un PF, ti è che tenga conto di quel tipo di iniziativa. Noi abbiamo una serie di valutazioni, analisi economiche che derivano ancora dal prima partecipazione al bando, Sport e periferie che avevamo fatto ancora con la precedente Amministrazione che stiamo continuando ad andare a proporre nei vari bandi, per cui l'abbiamo. La progettazione è abbastanza avanzata da un punto di vista economico okay. Dopodiché, se poi siamo candidati, allora lì si farà la progettazione con tutto il più effetti dove terremo conto anche delle richieste rispetto alla manutenzione e alla gestione. I costi vari di di mantenimento, quindi sono due cose diverse. Questo momento era candidatura, quindi abbiamo un quadro economico stimato sulla base di valutazioni preliminare, che son state fatte già all'epoca, aggiornate poi con nuovi prezzario, con una nuova valutazione di prezzo di mercato che viene candidato a un bando da lì poi dopo si svilupperà eventualmente sperando che ci finanziano la progettazione e poi definitiva al più effettiva con tutte le e gli annessi del del caso.
Per quanto riguarda vado un po' random, scusatemi se.
SOV per non fare confusione. Allora, per quanto riguarda invece gli interventi nel centro storico, noi abbiamo previsto in questo momento delle somme per la manutenzione straordinaria di quello che c'è nel centro storico, ma è un problema di lastre che si sono mosse che devono essere ripristinate problemi. 18 lì con delle buche che devono essere in qualche modo sistemati. Noi abbiamo un progetto che riguarda l'accessibilità del centro storico, che era il progetto Avigliana Forall, che teneva in considerazione alcune interventi che riguardavano l'accessibilità al centro, laddove si può intervenire con questi, con queste risorse, che non sono tante le risorse che abbiamo destinato sul centro storico, perché su 300.000 euro abbiamo messo 50 60.000 euro, destinate solo esclusivamente al centro storico, una parte vanno nella nella segnaletica, una parte vanno nell'asfaltatura. Adesso, con uno stanziamento, dovremmo fare i conti per come ripartirli, però, laddove si può, con cifre in qualche modo modeste, vedremo di intervenire andando a prendere quello che erano gli indirizzi di Avigliana Forall. Diversamente, poi dovremmo fare delle valutazioni, magari un pochettino più approfondita per quanto riguarda altri aspetti di accessibilità, purtroppo nostro centro storico, un centro abbastanza complicato dal punto di vista di accessibilità e vuoi per le le tendenze dell'altitudini e vuoi anche per la questione di camminamento, però abbiamo quel quelle linee di indirizzo che in qualche modo ci possono ci possono guidare, però al momento principalmente quei soldi verranno utilizzati per degli interventi di manutenzione straordinaria, laddove abbiamo delle problematiche relative alla alle pietre e al.
E ai ai ciottoli della delle pavimentazioni non so se c'erano altre, sì, va beh, il l'intervento rispetto ad ANAC a Santacroce è un intervento su cui noi eravamo già intervenuti già rifacendo tutta la pavimentazione, cercando di dare una destinazione diversa a quell'aspetto lì alle volte quello condivido che continuano a creare dei problemi vedremo con la con la segnaletica eventualmente di poter in qualche modo provare ad intervenire.
Assessore di dell'.
Sì, volevo brevissimamente rispondere al.
Consigliere Carnino che chiedeva in merito al all'impiego di 50.000 euro per il verde ad oggi.
Non abbiamo terminato di individuare tutti gli interventi, però abbiamo una bozza di interventi, chiaramente pure appalto, che andranno eseguiti probabilmente poi per le potature, come ha fatto lo scorso anno, si farà un appalto separato da parte, però ecco, siamo ancora in fase di valutazione degli interventi necessari e questo era quanto era disponibile dal bilancio, per cui andremo a intervenire con questa somma al momento.
Non vedo altre richieste di precisazione che passerei alla votazione astenuti.
Contrari favorevoli, 12, favorevoli, 5, contrari per dichiarazione di immediata eseguibilità.
Astenuti contrari favorevoli anche qui 12 5.
E quindi licenziamo anche il punto numero 7,
Punto all'ordine del giorno numero 7 Progetto di fattibilità tecnico, economica Smart risoluzione problematica, noto fognario, zone Mareschi, area industriale, varianti urbanistiche semplificate, l'articolo 17 bis, comma 15 bis al vigente Piano Regolatore Generale comunale, l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio approvazione assessore remoto,
Sì, questa è una delibera che ci viene richiesta dalla Conferenza dei servizi che sta approvando il progetto di rifacimento del collettore fognario in zona, Maviglia dalla zona parco fino alla zona industriale, un collettore fognario che da sempre da una serie di problematiche legate principalmente alla presenza di acque parassite all'interno del del collettore acque parassite, ovvero a quel che si inseriscono all'interno del collettore a quest'area e come le acque piovane e quant'altro. Generalmente quel quel collettore in caso di forti precipitazioni va impressione, con il risultato che parte dei liquami vengono espulsi da alcuni pozzetti in zona del della sede del parco da SMAT a predisposto. Questo progetto, che prevede il rifacimento e la riprofilazione del del collettore, è un progetto abbastanza impegnativo, importante da un punto di vista anche del degli interventi. Sono sostanzialmente quattro interventi che vengono portate avanti contestualmente al rifacimento del del collettore. C'è la realizzazione di un di sabbiatore nei pressi della della sede del Parco tutta la sostituzione della fognatura lungo viale dei Mareschi fino arrivare nella zona industriale, una camera di sollevamento, quindi una pompa di rilancio nella zona della rotonda. Qua siamo in territorio di Sant'Ambrogio.
Della rotonda Bonu per intenderci in via Avigliana e poi alcuna realizzazione di collegamenti di pozzetti esistenti nella zona di attraversamento del collettore sotto la ferrovia.
Con la conferenza dei servizi al Comune viene richiesto sostanza. Vengono richieste sostanzialmente due cose, la prima, quella di.
Prendere atto e quindi predisporre l'apposizione del vincolo per l'occupazione temporanea delle aree che vengono impegnate per la realizzazione di questo di questo lavoro sono, pare che in qualche modo sono già impattata dalla presenza del collettore, quindi il collettore verrà sostanzialmente rifatto nella stessa posizione, al netto di qualche opera aggiuntiva tipo la alla Camera. Il sabbiatore, però, queste opere necessitano di avere una formalizzazione, di una servitù di passaggio del collettore che va a impattare su quattro ditte diverse, tra cui il Comune di Avigliano. Quindi, in conferenza dei servizi verrà poi data la pubblica che verrà dichiarata la pubblica utilità. Noi come Amministrazione comunale abbiamo la necessità di inserire il vincolo preordinato all'esproprio, che deve essere in qualche modo recepito nello strumento urbanistico. Inoltre, ci chiedono di aggiungere all'interno questo. In realtà il progetto è un progetto che riguarda più Comuni, non riguarda solo il Comune di Avigliana, perché ci sono altri interventi in Comune di al mese in Comune di Sant'Ambrogio in Comune di chiusa. Sammichele, se non vado errato, contestualmente a tutti i Comuni viene richiesto di inserire all'interno delle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore un'ulteriore capitolo legato alle fasce di rispetto delle.
Delle condotte fognarie, perché la SMAT chiede al alle amministrazioni comunali di inserire a questo capitolo in fascia di rispetto che laddove è presente un collettore di tipo fognario, ci sia una fascia di rispetto di un metro e mezzo a destra a sinistra del tubo quindi una fascia di rispetto di circa tre metri, a cavallo appunto del collettore, all'interno della quale non sia possibile eseguire lavorazioni agricole che comporti uno scatolo arature, quel terreno approfondita, maggiore di 80 centimetri, la possibilità di non piantare alberi ad alto fusto e la possibilità di non realizzare alcun tipo di deposito di materiale, oltre che a quella di non costruire nessun tipo di fabbricato, anche provvisorio, appunto nella fascia di rispetto. Su questa installazione di questa inserimento di fasce di rispetto, segnalo solo che il nostro Piano Regolatore, già per altri tipi di servizio, quindi linee elettriche, metanodotti e quant'altro, prevede già una fascia di rispetto, così come la prevede anche per gli acquedotti. Non era ancora previsto una fascia di rispetto per quanto riguarda le fognature. Oggi la lato e la Smart ci chiedono inserire questa questo ulteriore vincolo, ma in realtà il nostro piano regolatore prevedeva già una norma molto più stringente di questa fascia di rispetto, ovvero una fascia di inedificabilità di 3 metri per parte del collettore fognario. Quindi parliamo di 6 metri, complessivamente all'interno della quale non era possibile andare a realizzare costruzioni e ampliamenti o demolizione con ricostruzione. Quindi noi in realtà, non sul piano regolatore, prevedeva già una fascia di rispetto di inedificabilità intorno ai collettori fognari. Oggi ci chiede per una fascia ridotta rispetto a quella del nuovo piano regolatore, l'inserimento di una fascia di un metro e mezzo. Ho parlato e quindi tre metri per queste ulteriori ulteriori elaborazioni.
Consigliere Bizzotto.
Sicuramente trovate favorevole perché non nel penultimo Consiglio comunale ho portato la documentazione fotografica in quella situazione lì.
Sono un po' perplesso.
A prescindere che il progetto non è stato possibile riuscire a scaricare su approvato in tutti i modi.
Riesca.
Non so se io no, ma tanto non è tanto la questione del progetto, però, leggendo un attimino solo cosa vogliono fare loro, vogliono sostituire un tubo esistente da 30 e mettere nemmeno da 40 riflessione di un povero contadino che non capisce niente.
Se 30 è insufficiente, mettere oggi un 40 è.
Poco poco, al limite, forse delle necessarie odierno, parliamo di bombe d'acqua, parliamo di te.
Clima che cambia che ci sono più eventi violenti di acquazzoni che che di pioggia e tutto sicuramente oggi dire da un tubo da 30 mette un tubo da 40 che so già che il 30 non bastava, mi sembra un po' poco.
Sarebbe il caso di segnalare di dire di cominciare a pensare un po' non alla grande pensare anche un po' futuro, parlare di una tubazione da 50 o da 60 quei presupposti che ci sono, cioè non cioè son ben contento che finalmente possiamo avere poi magari già questo questo flusso di acqua che invece di andare via e tornava indietro al lago che vada pure via ma che vada via per tanti anni non proprio il 5 6 mesi che poi diventa di nuovo insufficiente. Questa non è una proposta positiva, positiva, cioè perciò vi invito a segnalare a allo smart che, se vogliono fare il lavoro, lo.
Che vada bene, però, guardando al futuro.
Guardando al futuro, oltretutto si mettono nelle coppe, probabilmente loro vanno anche aumentare un po' di depressione, tutto, di conseguenza avere avere una dinamica di di spazio PEEP per far pompare via questa qua sarebbe l'ideale okay, perciò non chiedo che venga neanche verbalizzato, eventualmente tanto per,
L'assessore al lavoro, anche scritto, forse però sicuramente lo ritengo una cosa prioritaria di far sì che quest'opera sia fatta in maniera lungimirante e non retroattiva, grazie.
Prima di dare la parola all'Assessore, molto sono stato colpito da questa osservazione o che sono Intelligenza Artificiale, poi non sono più capaci a far di conto da 30 40 l'aumento della superficie del 77,78%, come parlo questo questo qui mi risponde prego, Assessore remota.
Sì, 9 erano. Intanto noi non ci dobbiamo esprimere sul progetto sul quale si sono espressi, insomma gli enti competenti anche in ordine alle dimensionamento e ai calcoli idraulici per la gestione. Se no, però, non è però comunque possiamo farlo presente. Non è un problema, però volevo solo far presente che il problema non è che il tubo che viene sostituito, che da 30 passa 40 e un tubo che deve portare delle acque meteoriche, quindi allora dobbiamo andarlo a fare più grosso che piove di più. In realtà è proprio il contrario, cioè qua. Stiamo parlando di una fognatura nera che viene rif quindi solo reflui neri, quindi non stiamo parlando di acque meteoriche, una fognatura nera che oggi non funziona perché all'interno, nel momento in cui ci sono delle precipitazioni importanti, acquisisce acqua dall'esterno che va a inserirsi all'interno del tubo lecca, le quelle che vengono chiamate acque parassite quindi che si inserisca all'interno del tubo e quindi fa questo tubo diventa una fognatura mista che non è strutturata per essere una fognatura mista, quindi ben pressione e General alle problematiche che Turi ripeto io segna cioè la segnalazione alla Smart, la la possiamo andare a fare, però il problema è solo che far presente che non è che non funziona perché è piccolo, il tubo non funziona perché all'interno di quel tubo subentrano delle acque che non sono quelle per cui il tubo è strutturato. Quindi son delle acque ulteriore che inserire vanno all'interno del tubo il tubo non ha le dimensioni per gestire quelle acque meteoriche e quindi, di conseguenza, una impressione facendo poi generando poi il problema dell'ISS versamenti. Nel ripeto, lo faremo presente, però era solo per chiarire la.
Consigliere De Picciotto, però a quel punto lì bisogna far sì, perché ci sono tanti, lo sappiamo tanti hanno le grondaie collegati alla fognatura nera e che è quella che ha portato e porta alla mangiava perciò di togli quell'acqua lì e allora è un altro discorso però allo stato attuale del di tutta quella zona Braida che è fatta in quella maniera o gli aumentiamo la portata in modo di tirarla via tutta o non gli fai più ben eh sì, ma ma ma quello quella roba lì è arrivato al Braida e arriva dal Braida.
Il problema è lì e tu gli vai a mettere un tappo, li vedi, galleggiare e la non c'è acqua.
Se non ci sono altre osservazioni, passerei alla votazione.
Punto numero 2, punto numero 7, fattibilità tecnico-economica Smart, problematiche un nodo fognario, astenuti contrari favorevoli,
17 favorevoli per l'immediata esecuzione, astenuti contrari favorevoli favorevoli per l'immediata eseguibilità,
Da 17 come prima.
Passiamo ora al punto numero 8, Rino rinnovo adesione al servizio forestale in gestione associata dell'Unione montana Valle Susa, l'approvazione convenzione assessore remoto.
Sì, questo è semplicemente al rinnovo al servizi che l'Unione montana gestisce in forma associata con gli altri Comuni dell'Unione. Per quanto riguarda lo Sportello forestale, lo sportello forestale è un un ufficio dell'Unione montana, che svolge una duplice funzione, una che è quella di assistenza, e diciamo un supporto all'Amministrazione per quanto riguarda la gestione del patrimonio forestale e abbiamo attivato a parecchie volte su dei tagli sulle gli interventi di disboscamento direttamente e quant'altro e in più svolge anche un'attività di supporto alla cittadinanza con l'apertura dello sportello forestale. Chi deve fare gli interventi in bosco ha la possibilità di rivolgersi all'Ufficio forestale per o chiedere informazioni o presentare le pratiche di Silvio culturali e fare attività, diciamo anche di formazione. Abbiamo avuto anche e in alcuni casi delle serate di divulgazione rispetto alle buone pratiche del, alle buone pratiche forestali e delle delle serate anche di informazione rispetto al Regolamento regionale forestale, quindi è scaduta la convenzione. Abbiamo necessità di doverla rinnovare. È un servizio che è stato utilizzato ed è stato molto utile, soprattutto in alcuni casi dove avevamo la necessità di dover intervenire anche su delle segnalazioni di attività di disboscamento per le quali c'era bisogno di avere un parere e un confronto con strutture che erano in grado di poterci dare delle delle informazioni e darci un supporto necessario. Il costo annuo di questa.
Di questa adesione ammonta a 1.600 euro, secondo quella che è la diciamo la. La previsione di di riparto in cui una parte a carico dei Comuni sulla base di popolazione e superficie, mentre altri servizi sono in qualche modo identificati con un tariffario laddove gli si deve attivare specificatamente per delle parti che non sono comprese direttamente nella convenzione.
Consigliere ritornino.
Sì, questo è un punto sul quale personalmente voterò favorevolmente, avendolo peraltro già votato nello stesso modo nel Consiglio dell'Unione montana, e della dimostrazione che, quando l'Unione, più che preoccuparsi di fare politica, si occupa di servizi, funziona, viceversa, non tanto.
Se non ci sono altre osservazioni, votazione astenuti favorevoli, scusate contrari prima favorevoli.
17 favorevoli, sempre per dichiarazione di immediata eseguibilità, astenuti contrari favorevoli, 17 favorevoli ora, se siamo d'accordo io sospendere un attimo così poi per l'argomento corposo parliamo sostanzialmente di.
Sovigliana, chiedo al Gruppo Misto di Minoranza avente ad oggetto rottamazione, quinquies quinquies dei debiti tributari. No, l'adesione del Comune di Avigliano all'estensione delle procedure di accesso e gestione della definizione agevolata ai sensi dell'articolo 1, comma 82 A 101 legge 30 dicembre 2025 numero 199 dell'articolo 10 quinquies o quinquies del decreto legislativo 17 marzo 2026, numero 78, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2026 numero 88, tengo solo a precisare che questo era un mozioni che i gruppi citati avevano chiesto di trattare in uno specifico consiglio comunale, che poi, per effetto di una posticipazione dei tempi di eventuale adesione, a luglio è stato concordato di poter fare congiuntamente a questo. A questo a questo Consiglio relaziona il consigliere cammino.
Sì, si tratta della mozione tramite la quale si chiede che il Comune voglia aderire alla procedura di rottamazione quinquies, appunto, come ha già ricordato il Presidente Tabone. Si trattava di una mozione presentata congiuntamente dai gruppi di minoranza con richiesta di convocazione di un Consiglio comunale ad hoc che poi non si è reso necessario in ragione della proroga al 31 luglio del termine per l'adesione e quindi si è convenuto concordemente di differirne nella trattazione a questo Consiglio, visto che cadeva in data ancora utile. È un tema che è stato anche ampiamente sviscerato nella Commissione bilancio e nella collegata Conferenza dei Capigruppo. La. La normativa vigente dà la possibilità anche ai Comuni di aderire a queste procedure di definizione agevolata, che hanno un duplice profilo di convenienza uno e per l'ente, che in questo modo può recuperare più facilmente delle somme che dovrebbero essere diversamente recuperate per via coattiva e che magari potrebbero anche non essere così facilmente recuperabili anche perché spesso si tratta di somme abbastanza risalenti nel tempo e l'altra è indiscutibilmente anche per il il debitore, che in questo modo ottiene a parte una rateizzazione, cosa che in realtà ha più o meno sempre la possibilità di ottenere. Ottiene un parziale sgravio di quelle che sono le sanzioni e una parte degli interessi.
Tra l'altro anticipo, qualcosa probabilmente potrebbe essere già poi ha anche detto abbiamo anche valutato con l'ausilio della dottoressa PRIN, anche quella che sarebbe il periodo di riferimento, in ragione del fatto che questa, attualmente, si potrebbe estendere la rottamazione solo a quei debiti che sono in carico a all'ex Equitalia, cioè Agenzia, Entrate, Riscossione e non quindi a quelli che sono affidate ad altre società di riscossione diversa alle quali più in tempi più recenti il Comune si è poi affidato e abbiamo già avuto anche una da parte della del competente ufficio una prospettazione di quelli che sarebbero eventualmente gli importi in discussione l'eventuale riduzione, quindi l'impatto potenziale dell'adesione sul bilancio che sarebbe tecnicamente sostenibile. Riteniamo che sia appunto.
Un'opportunità che l'ente ha di recuperare. Somme che, proprio per la loro datazione, sarebbero diversamente irrecuperabili e in alcuni casi probabilmente anche prescritte, e d'altro canto un segnale comunque di apertura, considerato che non dobbiamo immaginare che il contribuente che non ha versato queste somme sia necessariamente un evasore che vuole a tutti i costi avvantaggiarsi delle lungaggini nel procedimento di riscossione per non pagare il dovuto, ma molto più frequentemente, è un soggetto che, per ragioni magari di difficoltà, non ha potuto provvedere al pagamento e poi in qualche maniera si è trovato aggravato da sanzioni che sono anche abbastanza onerose perché in termini percentuali, aumentano la cifra in maniera consistente. Quindi non ci sarebbe una leale perdita per l'Ente e anche laddove il recupero fosse modesto, come è presumibile che sia con tutta onestà, sarebbe pur sempre comunque un recupero di somme che in un bilancio come quello aviglianese, dove spesso e volentieri si ricorre equilibrismi per mantenere in piedi le voci più importanti sarebbero pur sempre piccole somme che potrebbero essere trovate.
Diciamo per essere investite o impiegate utilmente, quindi senza nessun danno per nessuno, dando un segnale di apertura dell'ente e aderendo peraltro a una procedura del tutto oggettiva e gestita in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Quindi abbiamo poi presentato collegata anche una bozza, diciamo di di mozione, che eventualmente può essere, diciamo già adottata anche in questa sede, andando a completarlo esclusivamente con i valori economici che ovviamente devono essere forniti dall'ufficio e non da noi.
La parola al Sindaco.
Sì, vado a leggere insomma una serie di argomentazioni che, anche a seguito del confronto che c'è stato durante la.
In Commissione consiliare, insomma, poi abbiamo ulteriormente approfondito con riferimento alla mozione in oggetto, tra l'altro credo che il testo sia a dovere di cronaca, ha aggiunto poi in ritardo rispetto al termine che era previsto, perché non abbiamo ricevuto il 15 ma forse il termine del 13, ma lo dico a dovere, diciamo di cronaca, peraltro, diciamo la.
Il punto era comunque è stato oggetto della richiesta di Consiglio,
Straordinario ad ogni Co. Ad ogni modo, prima di dichiarare il voto del nostro Gruppo, voglio spiegare con parole semplici che cosa ci è richiesto di votare questa sera, perché su questo tema circolano molte semplificazioni e la più diffusi, anche la più sbagliata, cioè che si stia decidendosi aiutare oppure no i cittadini in difficoltà,
Credo che questo non sia il il tema.
Farei soltanto appunto un excursus per andare a spiegare che cos'è la rottamazione di cui discutiamo. È qual è effettivamente l'impatto a cui si accennava prima sul nostro Comune lo stato dato ai Comuni la facoltà, ma non l'obbligo di applicare una definizione agevolata, una parte dei propri crediti, quelli che fra il 2000 e il 2023 sono stati affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Chi aderisce non vede cancellato il proprio debito, continua a pagare per intero la somma dovuta, cioè il capitale. Vengono cancellati soltanto le sanzioni e gli interessi e il compenso della riscossione. Detto in numeri e qui faccio riferimento appunto i numeri del nostro Ufficio Ragioneria su questi crediti. La media, quindi di ogni 100 euro dovuti circa 84, restano comunque da versare, e lo sconto riguarda i restanti 16.
Quindi, quanta parte dei crediti del Comune riguarda nel nostro caso, il monte crediti complessivo del Comune di Avigliano è di circa 7 milioni di euro la rottamazione netto con milioni e mezzo, quindi poco più di un quinto e altri 5 milioni e mezzo quelli riscossi direttamente dal Comune e quelli affidati al concessionario restano appunto fuori e non per una scelta di questa Amministrazione, ma perché, appunto, discutere la legge dello Stato? Nel nostro caso il periodo di riferimento era quello del 2002 mila 14, perché poi appunto la riscossione ha cambiato, diciamo forma e non si è più avvalsa della dell'intermediario, e il risultato è che l'agevolazione di cui stiamo discutendo vale sul totale dei crediti comunali, poco più del 3%, riferito appunto a tutti i 7 milioni di euro.
Quindi, se questo Consiglio dei RIS per quel quinto, la domanda successiva arrabbierebbe il giorno dopo ed è una domanda legittima, cioè nei confronti di tutti quanti gli altri, perché un cittadino con un debito finito all'Agenzia delle entrate-Riscossione dovrebbe essere trattato diversamente da un cittadino con un debito della stessa identica natura, finito però al concessionario, a quella domanda il Comune in fondo non avrebbe una risposta. L'unico modo per darla sarebbe estendere l'agevolazione anche quei 5 milioni e mezzo, ma quei crediti, a differenza dei primi cioè quelli di cui si tratte che sarebbero beneficiarie, sono ancora iscritti nel bilancio del Comune e quindi cancellarli significherebbe ridurre le risorse su cui questo bilancio è costruito, risorse con cui si pagano appunto, tutti i vari servizi di cui, insomma, abbiamo anche accennato prima. Per esempio, quando abbiamo fatto riferimento alla variazione di bilancio, quindi aderire per un quinto significherebbe aprire una porta che non saremmo poi in grado di richiudere, se non a spese di tutti, un'osservazione sull'efficacia reale della misura. Va detto con franchezza che l'effetto pratico sarebbe molto contenuto. Parliamo dei crediti risalenti, molti dei quali di 15 o vent'anni fa, in larga parte già passati per le 4 rottamazioni precedenti e quindi già alleggeriti, spesso di importo inferiore ai 1.000 euro. Chi non ha ritenuto di aderire alle 4 edizioni precedenti? Riteniamo che difficilmente cambierete alla quinta, a fronte di uno sconto che riguarda meno di un sesto della somma e lascia quindi intatto tutto il resto,
E non sa, non ci sarebbero soltanto incassi incerti, abbiamo punto anche fatto notare durante la Commissione che il Comune dovrebbe rimborsare all'Agenzia, ai costi di notifica sostenuti per un importo che ad oggi nessuno è in grado di quantificare e quindi è possibile, in altre parole che l'operazione non porti nulla o costi comunque qua e costi anzi qualche cosa.
Un punto che non va frainteso e che è un residuo attivo sia stato stralciato dal bilancio dell'ente non significa che il credito sia inesistente e quindi il debito resta dovuto ed esigibile nello stato patrimoniale, appunto fra i crediti.
La questione, però non è tanto Avigliana. Infatti, se c'è una disparità in questa vicenda, non nasce qui. Insomma, in quest'Aula nasce da una legge che ha reso l'adesione facoltativa. Il risultato è che l'accesso a un beneficio nazionale finisce per dipendere dal comune di residenza sia un debito con lo Stato, ne gode ovunque che un debito per un tributo locale negozi soltanto se era proprio amministrazione delibera e qui bisogna dire che effettivamente l'adesione è ad oggi, almeno nel territorio limitrofo praticamente inesistente, perché abbiamo insomma in qualche modo verificato? È da delibere eventualmente di Consiglio durante giugno, ma anche sentendo direttamente i Comuni per questo Consiglio di luglio. E poi sappiamo che la disonestà dentro appunto il 31, la facoltà non intendono partecipare, cioè non intendono partecipare. Forse c'è un solo caso di un Comune però di dimensioni estremamente diverse dal dal nostro,
E quindi diciamo questo vale anche un po' come dato indicativo rispetto al fatto che non vi è più di tanto un riconoscimento evidentemente rispetto a questo post, a questa possibilità da in generale, da parte appunto, dei Comuni anche di dimensioni analoghe.
Sta di fatto che lo Stato ha scaricato sui Consigli comunali donne alle politiche o di una decisione che avrebbe dovuto assumere improprio, e lo ha fatto senza provvedere alcuna compensazione per i bilanci degli enti, e quindi qui si crea la disuguaglianza tra i cittadini, non è la scelta di Avigliana, ma di un meccanismo che affida a 7.902 decisioni separate, ciò che doveva essere una regola uguale per tutti.
Aggiungo poi una considerazione sul metodo. Siamo qui alla quinta rottamazione in pochi anni, ogni volta che si annuncia una sanatoria. Dal nostro punto di vista si manda un messaggio a chi le tasse le paga puntualmente e quel messaggio è che aspettare conviene. Noi abbiamo il dovere di guardare anche a quei cittadini, a chi ha pagato la TARI e l'IMU alla scadenza, magari con fatica, senza chiedere sconti. Tra l'altro, abbiamo dei precedenti, in cui abbiamo appunto AV lanciato degli avvisi, dando insomma un una possibilità, nell'arco di un tempo, di venire in Comune per verificare se c'erano delle pendenze e quindi potersi mettere in regola eventualmente chiedere l'accesso ad una rateizzazione, quindi favorendo il più possibile, non applicano le sanzioni, quindi favorendo il più possibile un'adesione.
Che, insomma questo ovviamente sono crediti molto risalenti, però sta nell'approccio che questo Ente comunque ha adottato. Quindi la sanatoria non è mai un atto neutro, è una scelta che qualcuno paga e di norma la paga chi in fondo è stato in regola? Quindi? Per queste ragioni il gruppo di maggioranza esprime voto contrario alla mozione. Ma non contro i cittadini che hanno debito, ma contro uno strumento che offra pochi un vantaggio modesto lascia fuori la maggior parte delle situazioni. Espone il bilancio comunale una pressione che non potrebbe reggere laddove lo si allargasse per equità, anche alla restante parte dei crediti che non sono coperti e scarica comunque su questo Consiglio è una responsabilità che appartiene al legislatore nazionale e che crediamo, insomma, si sarebbe dovuto di cui si sarebbe dovuto fare carico fino in fondo.
Consigliere 18.
Guardate che se aspettavamo benissimo una risposta squallida come una vostra squali squallida comunque boss, posso dare un mio parere.
Anzi, molto squallida, e dico il perché.
Stasera qua.
Più qui.
È saltato fuori un problema.
Un grosso problema, perché adesso tutti quelli che hanno avuto l'accertamento, con quel famoso 50% di sanzione che il giudice ha detto che non dovevate farlo ma doveva essere il 10%, voglio vedere come va a finire io l'avrei giocata diversamente facciamogli passare concordato eventualmente gli chiudiamo la storia che non si faccia un ricorso perché sono lì chi ha pagato mi può chiedere i soldi indietro nei cinque anni ci chiede,
Ci chiede attenzione, si chiede solo indietro, ragion per cui non è le spiccioli, perché qua si parla di piccolezze ma piccolezze per me per te si sente più anche 5 euro, sono tanta tanta roba e dire e dire no perché fa faccio torto o un altro, ma quello non ha pagato forse perché non ho proprio i soldi.
E adesso gli diamo l'opportunità comunque di farla, e è vero che c'è una marea di gente che gioca sulla speranza del condono, sulla speranza, non pago tanto prima o poi finirà, è vero.
È vero per la gravità sta intanto noi perseguirli per tempo ed ora e non far scadere i termini, già io stesso vi ho portato a vedere vi ho chiesto delle verifiche che voi avete detto che c'erano 2 milioni, 800.000 euro di TARI non pagata e nella navata recuperati solo 800.000 si GOT qua in Consiglio comunale è vero,
È vero o no, di conseguenza, perseguire ci sta però nello stesso tempo avere un occhio di riguardo, specialmente quella perso qui quelle persone sensibili che non hanno i soldi, perché perché sa Ferrari sotto il cumulo per la carità, fargli pagare anche quattro volte se è per quello ma se quello sia quello non ha i soldi per mettere una mela INF nel frigorifero?
Cavolo di conseguenza, voi non potete dire facciamo poi facciamo, facciamo il bene per i furbi, non hai detto nessun furbi e gente che magari ha problemi anche solo uno, anche solo uno, che andiamo aiutare, gli diamo la possibilità di sistemarsi, per me vale più di 100 100.000 persone.
Come compri, ma non so c'è allora intanto sinceramente, a questo punto sicuramente mi invogliate a pubblicare quella parte che non è una parte riservata, in modo tale che tutti chi paga la TARI che ha avuto delle sanzioni che ha avuto questo tipo di conteggio perché questo qua tutti quelli che hanno un'attività che hanno un come dire un,
Una re, un discorso, un recupero a pagamento o no, un recupero a pagamento okay, perché qua dice quello che deve recuperare chi ha Gianluca del dei prodotti che paga un terzo per scaricare la roba, tu non gli puoi applicare il 50 medio-piccola di 10,
No, no, attenzione, quante ditte ad Avigliana gli avete fatto pagare 50 a tutti e a tutti gli dobbiamo dare indietro i soldi a tutti, cosa con questo, con l'accertamento, magari.
Fino al 2004.
No quella intorno ai 14 al 2020, no, ma questi sono dal 2000 al 2014, cioè allora o stiamo io ho cercato di spiegare in maniera chiara qual è il perimetro di applicazione di questa tu. Stai parlando di tutta un'altra serie di cose, allora no, se la persona non ha se la persona non ha i soldi come dici tu per pagare il tributo pieno qui le le, l'agevolazione riguarda soltanto quelle che sono le le le sanzioni che una cifra marginale rispetto, quindi ho una in tutti i soldi per pagare tutto e ha, diciamo, un minimo di agevolazione su quella minima percentuale collaterale, o altrimenti le persone che non hanno i soldi continueranno, cioè di di di che cosa stiamo parlando? Stiamo parlando che uno non ha magari 300 euro da darci no, facciamo, ne deve dare 270 280, mai rateizzate, ma a parte che la rateizzazione spetta, ma anche la rateizzazione, ma quello lo la parola se se lui si rivolge, ci sono state un sacco di situazioni nelle quali anche il concessionario eh no e noi, da un certo punto di vista, visto che era avvenuto dal Comune, ci si è fatto da tramite per cercare di capire se si poteva andare a rateizzazione, ma un conto è la rateizzazione, è quella, comunque, se il concessionario è disponibile a darle alla, dà comunque un conto. È dire che comunque tu vai a togliere una parte di quello che in qualche modo è dovuto ma tra l'altro, ribadisco, con degli effetti minimali, cioè non è che questa cosa qui rappresenta il mega incentivo al mettermi a posto. Andava ad un discorso che dicevi te, che dava agevolare quei furbetti che aspettavo è quello invece così no, no, ma noi stiamo dicendo che quello è un messaggio generale rispetto ad un approccio generando. Io non vedo premiato nessun furbetto in questo caso sinceramente no, ma noi stiamo dice, ma no, ma questo è il meccanismo che può essere implicito nel sistema delle.
Delle rottamazioni. Poi, in questo caso l'impatto è talmente minimale che.
Capogruppo Roccotelli.
Sì.
Due domande, l'eventuale recupero, quindi, a quanto ammonterebbe il soldoni proprio quanto sarebbe di eventuale recupero qualora ci fosse.
No a quant'è chiaro, certo, però, quanto è il debito che vedo potrebbe entrare in rottamazione quinquies.
Ha detto d'auto.
Percentuale cioè tutto il milione e mezzo, bisogna andare a considerare la percentuale che in realtà di quella percentuale è il.
Insomma, gli interessi dell'associazione che verrebbero eventualmente scomputati stiamo parlando di adesso non mi ricordo 205 quasi 150 miliardi di interessi o di capitale.
Recuperato, sì, quindi, laddove nella parte capitale, laddove aderissimo no, no, il capitale viene pagata, il capitale deve essere pagato, mentre un otterrebbe lo sconto sono la parte più proprio, il proprio del dell'importo qual è 100, ma questo qua poi gli interessi sono, è chiaro che non entrerebbero in.
In rottamazione, no.
Quelli del no, quelli devono rendono contenuti o quello, volevo capire a quanto ammonterebbe questo questo questo valore.
Eventualmente, come si pensa di poterli recuperare, perché oppure resteranno lì in eterno, perché non ci riesce neanche la la, come si chiama la società, e ha detto al recupero e poi comunque ho letto o se ho percepito un certo come dire, una certa contraddizione quando si dice il Sindaco dice non è un non nei confronti di chi ha un debito, perché se no, se non è un non nei confronti di chi ha un debito, però dall'altra parte si dice un no, perché ci sono tra virgolette passatemi il termine Food, i furbetti e quelli che non pagano le tasse aspettano la cosa, quindi noto una certa contraddizione da questo punto di vista, però questa è una mia, come dire, quello che volevo sapere era appunto questo di questi numeri 250.
Sindaco, ma la critica c'è, è una critica complessiva rispetto ad una strategia che, dal nostro punto di vista, non è tanto condivisibile in un complesso che nel nostro caso, diciamo.
Per cui non solo il gioco non vale la candela. Ad un certo punto di vista, sì, sì, sì, lancia secondo noi un messaggio di un certo tipo, ma soprattutto a quel punto, lì o è il legislatore che si prende la responsabilità di farle adottare a tutti quanti Comuni, stabilendo anche quali sono gli eventuali costi che a questo punto vengono rimborsate al Comune perché laddove uno per esempio, diciamo, affronta tutte quante le notifiche, dopodiché non rientra di nulla. Quindi ha comunque dei costi che in questo momento non siamo riusciti comunque a preventivare, Joris, o comunque di anticipare delle spese, di non sapere quale equo obiettivamente l'impatto. Lanci. Un certo tipo di messaggio crea una sorta di disparità interna rispetto a chi ne beneficerebbe rispetto a tutti quanti gli altri, che, tra l'altro, in cui i debiti sono comunque stretti ancora bilancio, cioè da un certo punto di vista, vedendolo complessivamente, non ci sembra una scelta giuridicamente, anche al di là dell'ideale da sposare in più. Ribadisco il territorio non sta diciamo rispondendo e quindi evidentemente c'è un'impressione un po' condivisa a livello generale tra i diversi Comuni rispetto al fatto che questo non sia riconosciuto come uno strumento, diciamo anche qua,
243.
Capogruppo Spano.
Sì, dunque, io credo che lo spirito della mozione si concluda con una scelta politica amministrativa, intanto proprio perché tutto viene dettato dal Governo centrale, nessun Comune ha la colpa di aver scelto chi e come, ma ci sono proprio queste finestre che, tra l'altro,
Ci finisce dentro chi ha proprio quel ritardo che si trasforma ora, lo spiego male, magari in cartella piuttosto che in accertamento, c'è proprio un processo di tempo per finire dentro quella che si chiama rottamazione, alla fine il Comune, ancorché non ha un danno così grande e mi dice appunto non essere così vantaggioso.
Ahimè, è vero, per il contribuente abbiamo Ca', e di cose che non vengono pagate, ma la quota capitale e deve essere restituita può essere semplicemente una leva di stimolo, la quando viene percepita come una possibilità migliore per mettersi a posto e per pagare non sarebbe il primo Comune a farlo, neanche l'ultimo e forse neanche uno dei tanti, non importa il Comune di Torino lo ha adottato. Io credo che se c'è uno strumento adottabile di questa misura, alla fine si esprime semplicemente una scelta politica, se avesse questo invece inficiato sul bilancio sottraendo al Comune un incasso importante, allora potevamo parlarne anche molto e dovevamo anche ritrovare probabilmente la copertura di. Ma qui abbiamo un credito da esigere, una possibilità di scegliere se chiederlo in questa misura lo volete fare, lo fate e non volete farlo. Non lo fate per una scelta, ma non possiamo sentirci in colpa se non rientrano lì dei contribuenti che non abbiamo scelto noi di farli rientrare. Abbiamo eventualmente il merito di applicarlo a chi in questo caso rientra nella rottamazione. Quindi la scelta è politica e questo era l'invito.
Se non ci sono altre osservazioni, la votazione?
Astenuti favorevoli contrari,
12 contrari, 5 favorevoli, la mozione è respinta.
Punto 10 all'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo Misto di Minoranza, concetto programmazione, recupero urgente, strutture denominate Bici, Grill, capogruppo Roccotelli.
Vado a leggere velocemente la la la mozione allora con il sottoscritto, consigliere, Angelo Roccotelli del Gruppo consiliare Gruppo Misto di Minoranza, premesso che è sotto gli occhi di tutti gli aviglianesi lo stato di degrado della struttura posta alle spalle dell'area commerciale di via Falcone, denominata Bici Grill, diventata negli ultimi giorni oggetto di discussione anche sui social, considerato che lo scrivente già durante il Consiglio comunale del 14 luglio 2023 aveva presentato una mozione avente ad oggetto recupero urgente struttura denominata Bici Grill, la mozione terminava con delibera emendata, nella quale si impegnava il Sindaco e il Consiglio comunale a trovare con urgenza una soluzione per recuperare l'edificio Bici Grill a partire dall'attività intrapresa di concerto con l'Unione montane. Alla luce delle modifiche dell'originaria idea progettuale votata all'unanimità dei presenti.
Rilevato che ad oggi, dopo tre anni, non risulta preso alcuna iniziativa, ho portato a conoscenza di questo Consiglio comunale e che continua a perdurare il degrado dell'area, continua a durare per il degrado dell'area nel deliberato dal Consiglio comunale del numero 39 del 14 luglio 2023, si parlava di attività intraprese di concerto con l'Unione montana, si ritiene necessario che la discussione partecipi il presidente dell'Unione montana, signor pacifico, banchieri e si chiede che l'invito venga effettuato per il tramite dell'Amministrazione tutto ciò premesso,
Si impegna il Sindaco e la Giunta a programmare, con date certe da comunicare durante il Consiglio, dà alla discussione di questa stessa mozione in Consiglio comunale il recupero funzionale o l'eventuale dismissione degli immobili in favore di terzi al fine di evitare di avere sul territorio di Avigliana aree di abbandono e degrado come quelle oggetto della mozione.
Allora la mozione riprende quello che si era già discusso nel 2023 e che si è discusso tante volte, è stato oggetto di interrogazioni di mozioni, continuiamo ad andare avanti con questa storia, io ho chiesto la presenza di pacifico banchieri.
Perché perché appunto nell'ultimo con nel durante la,
La la discussione nel 2023 si parlava di.
Rapporti intrapresi con la la l'Unione montana.
Ad oggi io vedo solo che, dopo tre anni da quella mozione, dopo decine e decine di parole spese in così inutilmente la situazione esattamente com'era prima, cioè quell'edificio e lì abbandonato, oggetto di delle dei peggiori vandalismi che ci sono in circolazione, quelli che vediamo tranquillamente in televisione guardate all'alternativa cosa facciamo chiamiamo il Gabibbo anche noi non mi sembra proprio la cosa più bella chiamare il Gabibbo e farlo venire qui e dire.
Questa è la situazione, non è una delle cose migliori.
Chiedo che ci siano almeno delle date, qualcosa perché non è veramente più possibile continuare con questa situazione, grazie.
Sindaco.
Sì, allora leggerò una serie di argomenti anche per, diciamo, ripercorrere le tappe di questi anni, perché è in realtà una serie di cose le abbiamo tentate.
In realtà ci è pervenuta anche dal presidente banchieri che si scusa diciamo insomma una lettera per giustificare la sua assenza,
Con riferimento alla mozione programmazione al recupero urgente struttura denominata Bici Grill, iscritta all'ordine del giorno del Consiglio comunale di Avigliana il 20 luglio 2026, che richiede la partecipazione del Presidente dell'Unione Montana la discussione, sono spiacente di comunicare che non potrà essere presente alla seduta a causa di impegni assunti in precedenza. Tuttavia, conferma dell'interesse per il problema oggetto della mozione anticipo che la situazione della struttura sarà portata anche all'ordine del giorno al consiglio co dell'Unione montana nel prossimo 28 luglio, per il tramite tra l'altro, è un'interrogazione del consigliere Carnino non ti Unione montana Valle Susa garantisce la sua presenza alla seduta del Consiglio Comunale delegando il proprio vicepresidente Andrea Archinà.
Ma questo a significare il fatto che è qui adesso, darò conto anche diciamo, delle varie tappe, I diciamo la sinergia che era stata avviata con l'Unione Montana nella sinergia, diciamo di comodo, erano la sinergia che si inserisce all'interno di un quadro molto più complesso. Mi preme soltanto dire in premessa che il fatto che una struttura pubblica non sia stata completata non autorizza nessuno, comunque danneggiarla, e questo mi sembra che comunque qui il tema è che si rischia di scambiare la responsabilità dell'Amministrazione, che è vero per un tutto un quadro per una serie di conseguenze. Non ha completato quella struttura rispetto al fatto che comunque, non legittima nessuno in qualche modo banalizzarla, come dicevo appunto nel question time.
Prima dell'avvio del Consiglio comunale, allora la mozione afferma che dopo tre anni non risulta preso alcuna iniziativa. Giustamente il Consiglio comunale non non non non non non se n'è parlato, ma io vado a esplicitare e raccontare che cosa è stato fatto. L'Amministrazione, anzitutto collocato il fabbricato all'interno di una strategia più ampia, quella della ciclovia Francigena, con quell'atto di messa a disposizione della struttura al grezzo o in seguito di completamento all'Unione montana Valle Susa, che ha siglato, con una per 38.000 euro una convenzione per lo studio e l'implementazione sperimentale del mobilitabile della ciclovia Francigena dalla Valle Susa, che considero espressamente questa struttura come un hub di interscambio, in continuità con lo studio di fattibilità che era stato predisposto dal GAL e licenziato nel febbraio del 2021. Sulla base di quello studio abbiamo candidato il ripristino, il completamento del fabbricato insieme all'allestimento dell'area esterna, al bando del Ministero del Turismo per lo sviluppo dell'offerta turistica dei cammini religiosi chiedendo 166.000 euro, mettendo a disposizione 38.000 euro di cofinanziamento comunale. L'esito di quel bando è stato negativo. Insieme a noi non è stato ammesso il Comune di al mese e non è stata ammessa alla stessa Unione montana Valle Susa, che aveva chiesto oltre 304.000 euro.
Che erano legate alla ciclovia Francigena, quindi tre domande obiettivamente distinte. Quindi noi avevamo partecipato come Comune di Avigliano all'Unione montana per conto proprio su 241 domande presentate in tutta Italia ne sono state finanziate e 40 quel fondo copriva un sesto delle richieste e quindi ha lasciato fuori in blocco. Tra l'altro l'interrompe il corridoio della via Francigena valsusina.
Chiuso quel canale. Ne abbiamo aperto un altro. Abbiamo candidato l'intervento come scheda numero 14 delle strategie urbane d'area. Si tratta dello stesso programma per cui abbiamo avuto le risorse per.
La riqualificazione del dinamite ufficio Nobel. Allora presentammo un quadro di 303.000 euro perché avevamo implementato di molto tutta quanta l'area esterna e parte dell'area camper adiacente. E questo perché la il taglio minimo della scheda della della sua doveva essere comunque di 300.000 euro, e quindi avevamo già anche immaginato il cofinanziamento già individuato, che era anche lì dell'ordine and fra i 30 e i 40.000 euro. la candidatura è stata ammessa è collocata fra le operazioni di riserva, allo stato attuale, tuttavia, non vi sono elementi per ritenere ad oggi che la lista di riserva possa scorrere questo perché tutti gli interventi titolari diciamo stanno in qualche modo proseguendo pur con tutta una serie di modifiche ma interna alle schede, quindi noi in in questi anni abbiamo cercato tutta una serie di canali distinti,
Che anche per l'entità diciamo del del insomma dell'intervento.
Non è non rientravano nella disponibilità immediata dell'amministrazione, ma soprattutto in una logica di priorità che sopra, soprattutto, prevedevano la partecipazione, l'impiego di risorse disponibili per cofinanziare bandi nei quali il contributo era esponenzialmente superiore, quindi queste avremmo dovuti pagare interamente no.
Quindi il dispositivo, quindi comprendiamo che quello sia un motivo di criticità, figuriamoci se nel momento in cui l'abbiamo immaginata come un accessorio ciclovia, che peraltro sta funzionando in una situazione per la quale comunque potrebbe riqualificare tutto il circondario del Parco della donna, quindi dare dei servizi in un punto in cui le persone stanno sfruttando anche tutto quel vaccino dell'adora come cornice per fare attività sportiva e via discorrendo non vorremmo che lì ci fosse una struttura stabile che erogazione dei servizi a fruizione delle attività sportive e di fruizione turistica.
Il tema è visto che la mozione richiede di prendere degli impegni con date certe e come facciamo ad avere delle date certe nel momento in cui le risorse certe in qualche modo non sono ora stanno per uscire un'ulteriore tornata di bandi anche da parte di alcune fondazioni bancarie,
E quindi quello che possiamo in qualche modo impegnarci a fare è e qui vado a leggere quello che è continuare a monitorare tutte quelle occasioni di finanziamento che possono essere, diciamo,
A cui si ci si può candidare per ottenere le risorse e questo, confermando la disponibilità dell'Unione Montana ha o essere lei direttamente a parteciparvi oppure, insomma, supportare l'Amministrazione comunale con lo stesso disegno, diciamo di sviluppo. Quindi, proprio per rimarcare l'impegno rispetto ad un punto che noi condividiamo, essere sensibile, comunque.
Diciamo prioritario quanto prima. Noi proponiamo di cambiare, diciamo il dispositivo e quindi dire che il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale a proseguire il monitoraggio sistematico dell'opportunità di finanziamento utili al completamento funzionale della struttura. Bandi statali regionali e il programma europeo fondazioni di origine bancaria. Città, Metropolitana di Torino, gruppi di azione locale e oltre e ogni altro locale è partecipe e che si renda disponibile e parteciparvi scusate.
Sia improprio se, in sinergia con l'Unione montana Valle Susa, mantenere aggiornati il progetto relativo quadro economico, così da poter candidare all'intervento entro il termine di ciascuna avviso utile senza perdere finestre di partecipazione e, tra l'altro, lo stiamo facendo proprio in questo periodo supportati da un ente, cioè da scusatemi da uno studio di progettazione e riferire al Consiglio comunale per il tramite della commissione consiliare competente con cadenza trimestrale o in occasione di novità significative sullo stato del dossier e sui canali di finanziamento attivati. Ribadisco, qualcosa si sta già aprendo in questi, diciamo nei prossimi mesi, quindi io questo è quello che ragionevolmente possiamo fare, perché tutto quello che.
Implica un impegno, diciamo, di risorse che in questo momento non sono indicate al bilancio e non sono diciamo, nei piani di investimento del Comune significherebbe prendere un impegno che noi non possiamo.
Diciamo adottare ecco, ma anche poco giuridicamente per l'impostazione della delibera.
Capogruppo Spano.
Allora qui devo dire davvero siamo al ridicolo perché questa roba qui l'abbiamo trattata e non una volta chiedo al Sindaco il quale anno è stato edificato.
Poi il fabbricato, dopo tutti questi progetti falliti per una ragione o per l'altra, non aveva ragione di essere lasciato in quello Stato. Dice bene, il Sindaco che se un'opera non è ultimata, non autorizza nessuno, ah sì, ma obbliga voi al controllo e a limitare perché quella roba non è successa una sera e al mattino era nella condizione in cui versa adesso quella roba è successa nel tempo e l'allarme è stato lanciato per tempo. Voi potevate occuparlo, per esempio, con le associazioni o in qualunque modo, per impedire per impedire che questo venisse da libero vandalizzato in quel modo, ma io mi chiedo e della risposta più semplice che chiedo al Sindaco, ma anche lui in persona e se non a tutto il Consiglio, ma qualcuno di voi, se avesse un immobile suo ed è sfitto inattesa di locarlo, lo fa ridurre in quelle condizioni perché è occupato perché vandalizzato per qualunque motivo. Io non ci credo che uno di voi ha un immobile, ma diciamo anche uno di noi perché voglio sperare che nessuno di noi sia in quel modo a un immobile proprio e in attesa di locarlo, perché uno non ha i requisiti, uno non mi piace uno, non la referenze, qualunque motivo sia nessuno di voi avrebbe fatto ridurre un proprio immobile in quelle condizioni, voi avete sperperato, e non solo lì, perché abbiamo l'esempio del dinamite ufficio, per non parlare del colabrodo di cui parlavamo prima dei campi sportivi, voi fate utilizzo del denaro pubblico in questo modo l'anno in cui è stato edificato e mi risponda per favore se avete degli immobili e mentre aspettate di locali che riducete così grazie.
Capogruppo Urk.
Costituire crimini Noovle, grazie.
Sì, avrei sperato di arrivare appunto a questa trattazione in Consiglio, avendo già avuto l'occasione di affrontare il tema nel Consiglio dell'Unione, visto che in una precedente occasione c'era stato detto che appunto l'immobile in qualche maniera era vincolato all'Unione stessa, poi così tra l'altro do questa informazione a tutto il Consiglio comunale di cui facciamo parte è saltato fuori che la nostra Unione Montana.
Non è dotata di un Regolamento del funzionamento del Consiglio, per cui al momento in cui è stata presentata un'interrogazione non si è saputo come trattarla o con che tempi dovesse essere data, perché il Regolamento del Consiglio montana non esiste ancora, che lo Statuto dice che dovrebbe averlo adesso si porrà tardivamente rimedio sembra costituendo finalmente una Commissione prescriverlo, quindi questo per dire anche quello che dicevo prima che l'Unione forse fa bene a occuparsi di servizi nemmeno di politica perché quando lo fa lo fa molto male.
E quindi lo tratteremo solo la prossima settimana, sperando di avere forse delle risposte dall'Unione Montana sul punto.
Però un paio di osservazioni su quello che ha detto adesso il Sindaco Paci pacifico che non ci sia una responsabilità diretta dell'Amministrazione nello stato di deterioramento della struttura, perché ovviamente la stessa è stata vandalizzata da soggetti ignoti.
È anche vero però che nel momento in cui la struttura ha iniziato a decadere, forse qualche piccolo intervento che all'epoca sarebbe stato meno oneroso sarebbe stato opportuno perché, come sicuramente sapete, esiste una nota teoria sociologica che la teoria delle finestre rotte cioè come c'è una un segno di degrado quel segno si amplifica moltiplica soprattutto se poi quell'area di degrado si colloca in una zona fuori potremmo dire dal controllo sociale, cioè un'area comunque periferica. Ora chiedo questo al Sindaco in attesa che, in qualche maniera questo immobile possa avere una delle molte destinazioni che si sta cercando di dare.
Sarebbe opportuno valutare comunque una messa in sicurezza dello stesso, perché, anche se di muovo, è vero che un immobile dentro il quale non si dovrebbe accedere anche vero, con immobili e facilmente accessibile, e nel momento in cui qualcuno magari qualche ragazzino, visto che ci avviciniamo molte sere estive molto lunghe, in piena di spericolatezza est si facesse male. Bisognerà poi chiedersi se effettivamente la responsabilità è proprio stato di chi è entrato nell'immobile o anche di chi non l'ha in qualche maniera reso inaccessibile. Quindi, come dire, questo è un profilo che dovremmo analizzare subito. Secondariamente, chiedo questo va bene se adesso si proverà a provare a impiegarlo per come lo si è pensato o a impiegarlo a raggiera, sperando che qualcuno ci finanzi qualcosa. Mi riallaccio anche quello che ha detto il mio Capogruppo, cioè effettivamente è un po' assurdo che questo immobile sia stato lasciato lì nel momento in cui poteva essere dato in uso temporaneo delle associazioni, con la chiara precisazione che nel momento in cui poi fosse arrivato il fantomatico bando, le associazioni di immobili dovrebbe averlo lasciato, come vedremo tra poco all'associazione. Quando serve le pelle, le prendiamo e le spostiamo alle muoviamo e le rimettiamo a posto. Quello era un immobile che potrà servire. Avevamo già fatto anche delle proposte, ma se non dovessimo arrivare mai a capo di niente, quale destinazione volete dare? Sto immobile.
Perché questo io non l'ho mica capito. Grazie.
Il dissenso disposto.
Sì, mi ha, mi ha anticipato, il collega Carnino sul discorso della messa insieme.
No.
Non vi sono solo son partitismo.
Come ha anticipato il collega Carnino, riguardante la messa in sicurezza e, in qualche modo, di quel di quell'edificio, perché comunque anche nelle more di attendere eventuali bandi, eventuali i soldi che arrivassero da qualche altra parte, come facciamo a garantire la sicurezza di chi si avvicina a quell'edificio perché lì è tutto un disastro quel posto lì, quindi,
C'è la volontà anche di mettere in sicurezza questo, di prendere in considerazione la messa in sicurezza di quell'edificio questa è una domanda che faccio al Sindaco, poi poi vediamo per la per l'emendamento.
Sindaco.
Ma allora l'hanno mi pare, che sia del 2019, motivo per il quale nel 2020 ed era già pronto erano già pronte le delibere di affidamento dei vari bandi di tutta un'altra serie anche di immobili stavamo mandando poco prima del.
Cioè stavamo facendo uscire poco prima della della pandemia, i bagni appunto di affidamento, comunque le manifestazioni di interesse per partecipare appunto per.
Prenderlo in carico è terminarne il,
E completarla perché la, la struttura comunque è stata realizzata fino al al grezzo e in ogni caso bisognava trovare, soprattutto in quel periodo, la disponibilità di associazioni che si sarebbero fatte carico in quel frangente. Il completamento della struttura che pesava, diciamo fino a un certo punto, ma che comunque è di fatto, avendo due anni e mezzo di blocco, diciamo.
Di, diciamo le legati, appunto la pandemia, quella quella parte lì, insomma, non è stata, non è andata avanti da lì poi effettivamente il una, una serie a catena, anche diciamo di.
Violazioni e comunque di atti di vandalismo hanno portato ad un primo allarme, abbiamo rimosso quello che potevamo rimuovere, quindi la caldaia è stata rimossa e ci sono state insomma alcune prudenza rispetto a degli impianti, dopodiché ci si è comunque confrontati con gli uffici per cercare di individuare quali fossero le modalità migliori per poter andare a schermare a chiudere a Pannella aree a fare tutta una serie di interventi per,
Diciamo impedire l'accesso e l'ufficio ha valutato rispetto all'impossibilità, in alcuni casi, di intervenire in maniera impeditiva totale, dopodiché riconosciamo che la situazione è decisamente peggiorata fino a portarcela ai giorni nostri. Io, a maggior ragione dopo questa, diciamo questa discussione, ritornerò all'ufficio con la registrazione di questa.
Di questa discussione per capire laddove ci sono delle soluzioni tecniche o laddove anche diciamo, i Consiglieri abbiano delle soluzioni per andare ad impedire l'accesso totale, a impedire che venga ulteriormente vandalizzato di farlo. Io spererei invece di intervenire,
Ah nei tempi dei bandi diciamo in uscita ulteriore per poter completare l'intervento.
Dopodiché il completamento e a prescindere, indipendentemente dall'utilizzo che se ne vuole fare, nel senso che i soldi per andare a rimetterlo a nuovo e per poterlo rendere affidabile, prescindono dall'utilizzo che se ne voglia fare.
Riteniamo che la destinazione, che sia quella servizio comunque della ciclovia Francigena in un punto di congiuntura tra il ramo di Avigliana, è quello di Caselette e la fruizione anche diciamo, rispetto ai servizi collaterali, sia quella migliore, ma resta il fatto che comunque è che questa destinazione sia meglio valutabile da parte di enti interessati comunque a dare un contributo alla sua ristrutturazione perché è all'interno di una strategia più complessa di valorizzazione territoriale,
Quindi, anche perché quando si partecipa ai bandi bisogna vedere che cosa si vuole fare, è un conto, è partecipare dicendo che c'è una strategia complessiva e un conto è dire lo metteremo a bando e poi qualche associazione deciderà di partecipare, quindi.
Dobbiamo, secondo me, secondo noi, continuare su quella stessa linea, dopodiché mi impegno personalmente a ritornare dagli uffici e richiedere se ci sono delle soluzioni tecniche per impedire l'accesso, ulteriore posto che ad oggi io a risposta a domanda precisa, non l'ho avuto.
Capogruppo Spano sì una considerazione ben sette anni. Devo dire che sono abbastanza, ma esiste una polizza assicurativa su quel fabbricato? 1, avete mai fatto una denuncia per atti di vandalismo di cui vi chiedo lo dico al Segretario inviarmi copie delle denunce fatte per atti di vandalismo che di nuovo è quello che si farebbe per casa propria. Quindi chiedo al Segretario di inviarci le denunce che avete fatto, così vediamo in quali anni vi siete accorti quello che capitava e ditemi se c'è una polizza su quel fabbricato, poi non so se, per esempio, ringraziando il lavoro a volte degli eco volontari o meno, si possano fare degli interventi, come si fa quando ci si fa le foto no per essere quelli che si occupano un po' dell'ambiente o almeno quello è un posto dove si può anche andare. No, ci si mette d'accordo e andiamo un pochettino, al di là del parere del dell'ufficio tecnico, di nuovo se fosse casa mia o casa di ognuno di voi. Io credo che senza tanti pareri saremmo intervenuti.
Assessore remoto.
Ma no, volevo solo aggiungere, rispetto a quello che diceva il Sindaco, che alcuni interventi per la, cercando di mettere in sicurezza, cercando di impedire di accedere all'edificio era stato fatto, erano tutti sostituiti. I vetri con delle pannellature adotta il metodo della recinzione delle reti ed è stato anche richiesto un maggiore passaggio anche dei carabinieri rispetto al fatto che il tema del controllo purtroppo, come diceva il Sindaco, a prescindere da quelli interventi che sono stati messi in atto, che probabilmente non so son stati sicuramente non sono stati efficaci, perché comunque si è continuato a verificare il fenomeno del vandalismo. Occorre sicuramente portare degli interventi ulteriori migliorativi che con l'ufficio si è poi in qualche modo individuato nel fatto di completare la struttura, affidarla a qualcuno che poi, in qualche modo una gestiscano presìdi, perché poi l'unico tema vero è quello che deve essere presidiata perché, come ha fatto notare anche per la struttura e comunque ipotizzato una zona abbastanza periferica del del territorio e quindi o c'è un controllo, un controllo costante da parte delle forze dell'ordine per andare a verificare chi la frequenta, la utilizza, la vandalizza, oppure diventa veramente complicato. E difficile poter, ma rispetto anche alle telecamere, e non so se quello può essere la soluzione generale del al al al problema, nel senso che poi, alla fine, ti vandalizzano anche le telecamere in quei posti lì perché comunque quei posti sono dei posti, sicuramente molto difficile, ricordo che in tutta la zona in più occasioni abbiamo avuto una serie di azioni da parte di delinquenti che hanno addirittura ha fatto saltare dell'alimentazione elettrica del centro commerciale Conad per andare lì dentro farle spaccato, andare a svuotare i negozi che ci sono all'interno del centro commerciale e quella roba si è verificata in più occasioni. Abbiamo passato periodi intense molto lunghi, dove addirittura battevano le piante per impedire alle forze dell'ordine ad intervenire nel momento in cui andavano a svaligiare i negozi che erano intorno al centro commerciale, facendo delle vere e proprie barriere. Sono intervenuti i Carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco, sono intervenuti Forze dell'ordine in continuazione, quindi non è solo un tema legato al Bici Grill, non tema generale della zona dove effettivamente si erano verificati, soprattutto in passato, del del degli episodi abbastanza inquietanti da un punto di vista della sicurezza e quindi le stesse telecamere venivano FAQ vengono facilmente messe fuori uso, tagliando i cavi di alimentazione di tutta la zona del del del del territorio.
Quindi sicuramente profonda. Approfondiamo come Sindaco mi impegno anch'io a vedere di capire con l'ufficio se c'è la possibilità di mettere in atto delle azioni assolutamente più efficaci. Ripeto la tra le varie valutazioni, l'unica che a un certo punto si è anche immaginato il fatto che se finalmente si riesce ad affidare, attraverso un bando che si spera che prima o poi entri e d'Ayala le risposte, le risorse necessarie per completarlo venga poi utilizzata presidiato da qualcuno che può in qualche modo lo facciamo.
Devo intendere che la proposta di modifica non è accettata, quindi prego capogruppo Ducotel, sì, infatti.
Capisco la la situazione, nel senso che capisco il fatto che dare una data certa impossibile, ma è anche una situazione in cui non si può continuare ad aspettare un bando che chissà se si arriverà, perché se aspettiamo e non arriva che facciamo,
Mi sta bene che ci sia la volontà di andare a cercare una soluzione per arginare il problema, però a me serviva a qualcosa di più forte da questo punto di vista, quindi la la, l'emendamento non non non lo accetto poi voi dite voi vedete cosa come volete fare cioè io non per me va bene così lo mettiamo in votazione così,
Ecco però no, bisogna nonché dunque, vorrei solo agire proceduralmente bene, se viene presentato un emendamento alla mozione, prima si vota l'emendamento e dopodiché si vota la mozione o prima viene, stando a quello che si dice tolto l'emendamento proposto e poi andiamo alla votazione di quello perché sennò stando al momento io devo fare votazione su emendamenti sul posto, ho presentato un emendamento,
Sull'emendamento prima.
Credo davvero che.
No.
Ho quindi.
Sì no sì, volendo si può anche quello sì sì sono se lui lo.
Subito.
Non so l'importante, procediamo solo.
Allora, intanto, questo Sindaco che noi continuiamo a fare perché mi sembra, mi sembra che per come è stata insomma opposta sembra quasi un aut-aut nel senso o voi vi impegnate a metterlo a posto con date certe, cioè è già proprio la formulazione a monte, quindi,
Ho capito, ma date certe, però però Consigliere, Spanò, però Consigliere, Spanò scusi, cioè noi non è che non abbiamo fatto nulla. Nel frattempo abbiamo fatto delle cose, ma da avere date certe significa avere risorse certe, questo momento le risorse non ce ne sono. Quindi che cosa posso dire, quello che vi posso impegnare a fare e a valutare le ulteriori modalità di protezione di quel di quel di quello lì, eh, eh, eh eh quotidiana e ogni settimana, andare a monitorare i bandi direttamente? Io non manco, lo dico di di farlo all'ufficio, lo faccio io personalmente vado lì sui portali e verifico. Questo può fare al caso nostro il bando di partecipazione e l'abbiamo fatto, diciamo, unitamente agli uffici, ma mettendo anche delle energie di tipo personale. Ma è questo che possiamo fare, poi non è che del mondo non ci siano delle altre situazioni che vivono i lo stesso problema, cioè il tema qual è e che se non avessimo avuto anche la pandemia, quella cosa lì sarebbe andata a bando e probabilmente in un contesto diverso le cose sarebbero andate diversamente, e però tutti quanti noi, cioè ci adattiamo a come evolve la situazione, non è che abbiamo.
Cioè non è che non abbiamo fatto niente da allora.
Do concludo dicendovi solitamente io guardo chi fa meglio, non è che mi consolo con chi fa peggio, no, no, era per dire che è vero che c'è chi ha peggio, in caso ci mancherebbe. Per fortuna, però, dico che rispetto alla mozione, l'impegno che ci si può prendere potrebbe essere, ma questo edificio va a bando, così o pensate che dovete rimetterla a posto? Chiedo perché non so cosa avete in mente no, cioè si fa un bando, prego, adesso aspetta se va a bando così o se viene rimesso a posto, allora vuol dire che non ho capito. Mi ridici che cosa è il processo per andare a bando. A quel punto, se noi dobbiamo sistemarlo, aspetto che ci fa sentire non mi spazientiscono io dopo sette anni, allora, se non si trovano dei fondi e ci si dà un limite, magari si trovano dei soldi.
Giusto, poi non voglio dire dove dobbiamo toglierli, perché poi ti arrabbi magari una festa in meno, no per dire e nemmeno però scusa, ah ah, ma Consigliere.
Io ho detto che chi arrabbiati perché lo sapevo, però dico di nuovo ognuno in casa propria alle proprie priorità, quella roba, lì, dopo sette anni, scandaloso che sia capitato, che sia lasciato andare così, poi non sapevo avesse fatto delle denunce bravi, vorrò vedere queste date, quante denunce sono state fatte, avete tentato di fare delle cose, credo che abbiamo condiviso insieme che tutto quello che si è fatto e il risultato è stato un po' ora cerchiamo il finanziamento per rifarlo. Possiamo farlo anche prima del bando e magari scegliere di occuparlo in quel modo temporaneo. Così abbiamo la faccia pulita inatteso del progetto, che magari più è ambizioso e più era collegato a un certo progetto. Questo è il senso del tempo che ci si può dare, il tempo che ci si può dare dopo sette anni e dire sì, non mi avete chiesto tanto, mi avete chiesto in sei mesi di occuparmi di quella roba lì che non sia più così. Tra l'altro bella figura ma fatevi voi prima di noi e poi se ne avete pensato di farlo in un altro momento non lo so, però credo che un aut-aut cistica senza offesa sette anni sono tanti e.
Sindaco.
E ho perso o non ho seguito bene, non mi permetto solo di dire sette anni sono tanti, ma mi permetto di dire anche solo che, laddove all'inizio del mandato abbiamo acquistato per esempio la casa del popolo che in quest'uomo che in quel momento lì era apparteneva ad un altro Ente, se non ci fosse stata in quel caso la pandemia e non ci fosse stato il PNRR, quel quell'edificio sarebbe rimasto ancora lì obiettivamente, allora il tema qual è ci sono delle condizioni abilitanti per cui alcune cose si possono fare oppure no, perché non è che su tutti gli altri ambiti e noi siamo rimasti fermi e non abbiamo fatto nulla, quindi, se non siamo intervenuti proprio su quel bene, lì non siamo riusciti a metterlo all'onor del mondo, mentre l'abbiamo fatto tante altre cose e perché, evidentemente, le condizioni per poter arrivare a quel risultato in quel caso specifico lì non ci sono state allora, se uno mi dice devi mettere in protezione quel luogo lì per evitare che venga ulteriormente vandalizzato un discorso. Se uno dice cosa faccio, metto a bando in questo momento perché lo prenda qualche associazione in queste condizioni, oppure faccio qualche cosa per metterlo a posto? Io ho parlato di ordini di grandezza che non è che siano proprio minimi per intervenire e soprattutto alla luce del fatto che, essendo passati anche degli anni, evidentemente il conto è aumentato, quindi bisogna trovare delle risorse, possono essere ritrovate all'interno del bilancio comunale. Sì, no. Come ho detto prima, una serie di risorse, visto che prima si faceva riferimento al all'impegno e alla variazione di bilancio di 150.000 euro messi sulla pista. Diciamo a parte quello è un B o è un progetto di comprensorio in cui intervengono altri comuni, ma è evidente che se io ne metto 150 e me ne torna indietro 700, è evidente che c'è un tema di priorità di dove vado ad intervenire, perché in questo momento un bando che ci dà un cofinanziamento importante ci consenta, a fronte di 30.000 euro, di averne indietro 300, mentre in questo momento bisognerebbe metterne 250 o 300 o 200 per arrivare all'onor del mondo. Tutte quante di cassa comunale allora è qui non è che noi ci divertiamo a partecipare ad attendere. I bandi migliori. Fa parte di una strategia estremamente complessa, visto che uno parla di bilanci di casa e quindi uno nel bilancio di casa, va a vedere dove può valorizzare al meglio un euro delle proprie casse comunali e lo mette a cofinanziamento di progetti che consentano la partecipazione a bandi, che consentono di moltiplicare quell'euro. Questo è dovuto a questo che è dovuta all'attesa. Quindi, se abbiamo partecipato a quei due bandi e perché eravamo in qualche modo confidenti di valorizzare.
Una quota di cofinanziamento a fronte di un contributo molto maggiore che io vi chiedo a questo punto, ma a fronte del fatto che si va allo Stato come mettere ulteriormente protezione.
Se date certe, possiamo darci una data che è quella della fine dell'anno e verificare quali bandi in questo momento stanno uscendo e potervi partecipare e a quel punto lì, visto che ci sarà poi magari una variazione di bilancio di fine anno, andare a individuare quali sono le risorse nel caso in cui non sia entrato nessun finanziamento contributo da parte di terzi per poter fare un intervento più consistente e valutare le disponibilità di bilancio per dare il segnale che da tempo state chiedendo, grazie consigliere del picciotto.
Sinceramente, almeno una questione, avendo un modo molto più grave per il semplice motivo, a prescindere da pandemia quant'altro lì voi avete costruito quell'ammasso di cemento senza sapere esattamente come gestirlo, a chi darlo a chi darlo, perché se voi volevate fare centro biciclette no, a quel punto si portava avanti lì, sì, l'interesse di di di qualcuno che avrebbe voluto gestissero lo stesso anche se c'è stata la pandemia, anche se gli davi per due anni gratis e vi si andava incontro ma lo si affidava.
Poi alla fine no, anzi, se ricordo bene perché io non mi ricordo cosa ho fatto stamattina, ma negli anni mi ricordo lì no non doveva essere all'inizio un centro per i camper, no, se l'area è un'altra, ecco allora attaccato al campo e avete costruito, sto gabbiotto che una biglietteria di qualcosa ho buttato giù, fatelo sparire perché siamo di nuovo punto, accapo chiunque, se non sapete chi, come perché deve adoperarlo, cosa intendete fare quello arriva dicendo io ho bisogno di un'area completamente libera qui dentro non ho bisogno di stanze, erano bisogno cioè,
Se si sta fosse stato costruito con una finalità, quella doveva essere equi finalità aveva.
Vizi per la ciclabilità e l'accesso ciclovia, ti fornisco alla scheda con la quale è stata candidata alla sua la strategia urbana. D'area lì ci sono dettagliate tutti quanti gli utilizzi e qual è anche l'utilizzatore finale, e non c'è stato nessuno che se ne abbiamo anche incontrati. Li abbiamo anche incontrati più di una volta alcuni operatori. Come mai il problema qual è che, se tu non l'ho completi e in questo momento non lo riporti o in una condizione di base sulla va in base alla quale scusate il gioco di parole anche a fronte di un cofinanziamento minimo da parte di un privato, lo mette in funzione e non lo prenderà mai nessuno. Chi è che se lo prende in quella condizione? Lì, quindi, la il potenziale bacino di soggetti interessati c'è, bisogna colmare un gap tra e una distanza tra lo stato in cui è è uno Stato minimo, in cui un terzo interviene lo completa anche un po' a sua misura rispetto a quello che nello specifico ci vuole mettere poi partecipa, e cioè i bandi. Purtroppo così allora probabilmente di affida, visto che i vostri bandi non vanno tanto per l'importo perché probabilmente dovete anche mollare qualcosa piuttosto una molla daremmo gratis. Da un certo punto di vista ad una quota minima c'è.
Ho un numero abbastanza grave.
Sì, sì, va beh, io lo uso avrei da adoperarlo, non è Pigliaru, te non è, non è nel mio mestiere quello comunque comunque gestire, gestire, cioè se c'è degli individui che hanno desiderio di poterlo gestire bisogna andargli incontro in maniera che questo loro esigenze vere dei tappeti.
Allora poiché?
Abbiamo abbiamo campeggio, cerca peggio che la dice lunga,
Posso Ortu Capogruppo di sportivo, sì, col quotidiano e così capisco anch'io che quindi ci diamo tempo fino al bilancio di fine anno, li verifichiamo nel frattempo, se c'è stato qualche bando, se non c'è andiamo nelle pieghe del bilancio, troviamo i soldi per arrivare a quel minimo di completezza okay così.
Va bene che traduciamo in parole scritte.
Okay.
O che traduciamo, oltre al ritiro del punto oppure nel voto contrario, sapendo come green l'ente che procediamo in questa modalità.
Discorso era questo il proponente dell'emendamento dammi, un minuto è scritto sospeso, sospendere un attimo per scrivi tu l'emendamento dell'emendamento 1.
Allora?
Vorrei leggere un Sindaco perché ce l'ho sottomano il testo così come sarebbe stato modificato per quanto concerne la parte propositiva della mozione, quindi tutto come prima, ma è un problema che non è questo.
Un testo.
Scusate niente.
È questo qui.
Qui siamo programmazione del gruppo, la struttura gente debba invece di Roma, si impegna il Sindaco e la Giunta comunale ha prego, Sindaco.
Però opportunità di finanziamento utili al completamento funzionale della struttura, bandi statali e regionali e programmi europei, fondazioni di origine bancaria e Città, Metropolitana di Torino in gruppi di azione locale, ogni altro canale che si renda disponibile e parteciparvi sia improprio sia in sinergia con l'Unione montana Valle Susa.
Mantenere aggiornate il progetto relativo quadro economico, così da poter candidare l'intervento entro i termini di ciascun ambito utile, senza perdere finestre di partecipazione. Riferire al Consiglio comunale per il tramite della commissione, consiliare competente con cadenza trimestrale o in occasione di novità significative sullo stato del dossier sui canali di finanziamento attivati fissare al 31 dicembre termine per l'individuazione di eventuali bagno a cui partecipare, oltre il quale saranno individua data oltre la quale scusate sono sviluppate. Termine data.
Oltre la quale saranno individuate.
Nel bilancio di previsione, apposite risorse per avviare una prima campagna, gli interventi a partire dalla messa in sicurezza.
Quindi va bene, allora portiamo in votazione l'emendamento e poi voteremo sul sul complessivo allora.
Chiedo.
La votazione per l'emendamento scusate.
Chiedo.
Questo intervallo di raffrescamento.
Allora che?
Chiedo la votazione per l'emendamento così come ci è stato detto dal Sindaco, e quindi astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
Dunque mi son perso un contrario, 3 contrari.
Preferisco usare il 3 astenuti.
Allora usciamo a.
14 favorevoli, 3 astenuti, votiamo ora per il complessivo del dalla mozione nella forma così emendata.
Astenuti.
Con tre contrari.
Favorevoli 14 e 3.
Passiamo ora.
Al punto numero 11.
Mozione presentata dal Gruppo Misto di Minoranza, concetto Regolamento comunale per inadempienza documentali capogruppo Roccotelli.
Allora, più che leggerlo, perché è abbastanza lungo va be'possono anche leggerlo allora il sottoscritto consigliere Angelo Roccotelli, Gruppo consiliare, Gruppo Misto del Consiglio di minoranza, premesso che durante il Consiglio comunale del 27 aprile.
Lo scrivente presentava interrogazione avente titolo lavori lavori relativi all'Alta velocità nella tratta Avigliano Orbassano. Interrogazione si concludeva con la richiesta di avere anche risposta scritta da consegnare durante il Consiglio, non avendo ricevuto la risposta scritta durante il Consiglio. Inoltre, il sollecito tramite mail, il giorno 13 maggio. Protocollo numero eccetera, eccetera. Però il documento è stato presentato in data 19 giugno 26 durante la Conferenza dei Capigruppo, quindi ben oltre il Consiglio comunale del 26 27 aprile. Durante il Consiglio del 27 aprile lo scrivente ha presentato una mozione avente titolo responsabilità, mancata attuazione ed esecuzione degli della delibera del Consiglio comunale numero del 10 marzo 22 numero 21.
Il deliberato emendato e votato da una mini unanimità, impegnava il Sindaco e la Giunta a colmare senza ulteriore ritardo un'inerzia che si protrae da anni a presentare entro 30 giorni.
E fornire chiarimenti chiarimento pubblico relativo alla responsabilità politiche amministrative del mancato adempimento alla data odierna non c'è stata alcuna comunicazione in merito.
In data 24 aprile 2026 lo scrivente presentava via mail protocollo numero 1 1 1 3 9 barra 2026. Barrare una interrogazione ex articolo 51 del Regolamento del Consiglio comunale avente titolo il recupero funzionale e riqualificazione energetica dell'edificio ex casa del popolo, l'articolo 51 di detto regolamento sancisce che al comma 1 le interrogazioni per le quali i consiglieri proponenti richiedano soltanto riscosso risposta scritta vengano evase direttamente dal Presidente, dal Sindaco o dall'Assessore delegato per materia entro 30 giorni dalla richiesta.
L'interrogazione non viene iscritta all'ordine del giorno del Consiglio. Entro lo stesso termine. Il sindaco, l'assessore delegato, devono fornire risposta ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo. 2, se i Consiglieri interroganti non richiedono espressamente di trattare le interrogazioni in Consiglio comunale, si intende che la stessa richiesta risposta scritta in data odierna lo scrivente non ha ricevuto nessuna risposta in tal in a tale interrogazione. Considerato che non si tratta della prima volta in cui non viene dato seguito alle delibere del Consiglio, alle richieste dei Consiglieri comunali si impegna il Sindaco e la Giunta provvedere immediatamente a fornire la documentazione mancante, a convocare senza indugio al commissario regolamento al fine di predisporre un regolamento stringente in caso di inadempienze inerenti le documentazioni richieste. Allora questa questa mozione nasce dal fatto che non è la prima volta che succede questo, cioè.
Mandiamo delle richieste in comune e non vengono accolte, facciamo delle, portiamo degli argomenti in Consiglio con delle delibere delle mozioni, non viene dato seguito, allora la richiesta qual è facciamo un regolamento che metta in chiaro come ci si deve comportare per queste cose qui perché facciamo, faccio un esempio l'articolo 51 del Regolamento del Consiglio comunale dice che entro 30 giorni bisogna rispondere,
E se poi non mi si risponde che succede niente, allora cancelliamo l'articolo 51, tanto non succede niente oppure lo emendiamo, lo modifichiamo, diciamoci risponde quando si vuole, intanto è lo stesso, quindi la richiesta poi è sostanzialmente di trovare una forma di Regolamento per queste situazioni. Grazie,
Sindaco.
Ma allora?
Premesso che il fatto che non si sia risposto e non è una questione diciamo,
Intenzionale, nel senso che,
Io credo che forse vadano un po' distinte.
Gli impegni, giustamente che vengono presi in Consiglio comunale rispetto a una serie di aggiornamenti, il tema dell'accesso agli atti, il tema invece delle interrogazioni una forma scritta.
Che da un lato riguardano sicuramente.
Diciamo la Giunta, il Sindaco e gli amministratori in quanto soggetti che sono chiamati a dare una risposta, ma come vedete di tutti quanti Consigli c'è, sì, una, diciamo intervento di tipo politico, ma poi c'è soprattutto un intervento da parte degli uffici, quindi nei casi in qualche modo riscontrati portati come ad esempio nella nella delibera ad uno si è fatto o comunque diciamo seguito in maniera ritardata, diciamo successiva ma questo perché,
Come dicevo, insomma, siamo in una situazione abbastanza un po' di sofferenza, anche da un punto di vista personale che di personale, che forse in qualche modo sta rientrando ed ha forse qualche settimana e che finalmente l'Ufficio segreteria è di nuovo in qualche modo al completo e operativo senza considerare che c'è un periodo anche di formazione e che quindi non è che si può pretendere da un nuovo assunto lo stesso standard, diciamo di efficienza o comunque di rispondenza anche nei tempi pari e magari a chi.
Ha lasciato il posto quello stesso posto dopo 30 anni di servizio. Quindi, tra l'altro, sull'interrogazione che è stata oggetto all'ufficio del socio di nuovo re, cioè sta preparando comunque la risposta.
Rispetto alla responsabilità del secondo punto, nutriamo in qualche modo una serie di dubbi rispetto al evidenziare pubblicamente qual è il tipo di responsabilità, ma stiamo valutando ulteriormente anche quell'aspetto, quindi del deliberato sicuramente l'adempimento agli impegni di fornire.
Ah, il diciamo le risposte alle alle 2 citate, lo lo lo facciamo, ci siamo confrontati con la Segretaria rispetto al tema di un regolamento, laddove in realtà diciamo è la legge che prevede.
In maniera puntuale gli obblighi delle pubbliche amministrazioni in materia di conclusione dei procedimenti amministrativi, di trasparenza e di accesso agli atti con specifiche forme di responsabilità e strumenti di tutela giurisdizionale. Quindi viene considerato anche un po' superfluo, ma anche forse un po' impossibile da adottare un regolamento che vada a, diciamo, obbligare i soggetti che devono rispondere o a sanzionarli nel momento in cui non hanno risposto.
Quello che forse è un po' più percorribile e anche forse è utile è il fatto che si ragioni su una sorta di metodo che viene adottato nel momento in cui si delibera in Consiglio comunale un impegno.
E arrivano a una serie di, diciamo di richiesta, agli atti di interrogazione per cui la segreteria li prende in carico e vengono protocollati, dopodiché si stabilisce una sorta di terra, una serie di alert settimanali per le quali c'è una scadenza dei 30 giorni e quindi a livello di metodologia si arriva in qualche modo alla diciamo la risposta perché qui il tema è fondamentalmente e lo dico diciamo anche rispondendo del.
Nel del nostro diciamo operato e che molto spesso queste cose arrivano al protocollo, poi vengono inserite e vengono trasmesse magari all'ufficio competente. Nel momento in cui si discute in Giunta, si chiede in qualche modo di preparare una risposta tecnica a cui affiancare sulla base di quello il cappello diciamo comunque la la Giunta di tipo politico e però se poi questa cosa qui in qualche modo non va avanti perché si ingolfa da qualche parte non c'è tra virgolette un modo per monitorare dove, se.
Diciamo.
Fermata, diciamo la procedura quindi non è una volontà di non rispondere, è proprio un meccanismo a volte che raggiunge il perverso, mi permetto di dire, nella gestione anche quotidiana del del carico di lavoro. Quindi poi non so se il Segretario vuole intervenire da questo punto di vista,
Anche down, cioè per spiegare anche giuridicamente il tema del regolamento. Però forse ha un po' più di senso impegnarci a fare un lavoro anche con il personale in questo momento in servizio e l'Ufficio segreteria al completo della responsabile per capire come creare una sorta di procedura che eviti al massimo di disperdere quel tipo di diciamo di richiesta che è assolutamente legittima sussultorio, sì, ma quello che diceva il Sindaco e che bisogna lavorare più che altro sul flusso informativo per far sì che tutto quello che viene trattato è richiesto, poi si anche evaso in tempi ragionevoli per l'adozione di un regolamento. Lei prima citava il fatto che la l'articolo non ricordo l'articolo 51.
Ne faccia riferimento a dei termini ed è esatto termini perentori che poi le per per prima dice vengono spesso disattesi. Quindi, come potrebbe un altro regolamento prevedere poiché tipo di sanzioni, cioè bisognerebbe ogni volta indagare se la responsabilità è di natura disciplinare, fermo restando che la disciplina già c'è? La normativa vigente già prevede una serie di profili di responsabilità che di volta in volta possono essere sollevati così come una serie di rimedi di tutela giurisdizionale. Ad esempio il silenzio avverso, insomma alzi, e cioè l'azione avverso il silenzio dell'amministrazione, ad esempio, e quindi gli strumenti ci sono, però non bisogna arrivare a quel punto, perché quello vuol dire insomma a individuare delle fattispecie sanzionate. Quindi andare nella fase della patologia. Forse è più corretto agire nella fase fisiologica. Ecco e quindi riportare tutto ad un flusso informativo dal punto di vista proprio giuridico, l'opportunità di adottare un regolamento che non faccia altro che richiamare quanto previsto già dalla normativa forse può essere superfluo.
Proprio gruppo.
Proprio picciotto, purtroppo, il dottor Bono.
Un software no, però una proposta.
Nel sito del Comune, esplorando non come tante voci che sono praticamente una scatola chiusa che devi andare a cercare come all'INPS, fai fai la guerra fredda, guerra preferito trovare quello che cerchi, basterebbe fare.
Una dicitura richiesti dai Consiglieri nelle nostre richieste vengono pubblicate, poi evasa, non evasa così.
Non è una punizione, è uno stimolo, perché ormai il discorso poi col Consigliere che un mese Vito ha fatto una domanda e ma e non c'è, non c'è, non c'è punita, non c'è.
E ascolta però do ascolta Andrea ebrea, io son convinto che se scriviamo gli, abbiamo chiesto ad Andrea quanto i capelli in testa, no, a parte che facciamo in fretta, conta di più, più diciamo forse più probabilmente da te, però,
Non c'è bisogno di ricordarlo perché te lo ricorderanno i cittadini, allora allora allora, perché chi legge va sul sito vede interrogazione, noi interrogazioni, richieste dei Consiglieri, no, niente di che.
Non c'è scansionato, è messo lì.
Quello quello quello lì, non ti dimentichi eh no, guarda fai da te, figure Sindaco, io quello che che proponevo è, arriva la nel, diciamo, l'atto che necessita di una risposta viene presa in carico dall'ufficio. C'è una sorta di operatività, no, nel quale si dice la segreteria è chiamata a metterlo sicuramente come punto in Giunta, cioè non è la l'Assessore che chiede di mettere il punto, in Giunta quella richiesta. Lì viene emessa automaticamente in Giunta, quindi la Giunta obbligata a trattarla. Nel momento in cui la tratta individua l'assessore che è competente alla risposta e l'ufficio competente, a quel punto viene messo un alert ogni settimana che ci dice avete dato la risposta e vi ricordiamo che mancano 30 20 giorni, 15 giorni una settimana, a quel punto, nel momento in cui non viene evasa effettivamente si dice non evasa, e quindi si dà testimonianza del fatto che l'assessore o il Sindaco non ha risposto e a quel punto con quella Rispo con quella risposta lì effettivamente il consigliere nel far che cosa vuole e fa una pubblicità fa che cosa che cosa ritiene, cioè perché tanto non c'è, non è.
Eh lo so, ma tanto ci vuole dire o il si prevedevano cioè.
Capogruppo dell'emendamento a questo punto, che è quello di dire va bene,
Togliamo il termine perentorio di 30 giorni, ma quello è previsto e ma.
Allora capisci che, anche facendo questo sistema, per cui fai tutto un sistema bella alert, tutto quello che volete, poi arriviamo al trentesimo giorno. Siamo punto e accapo, ma io questo lo sto dicendo, cioè come sono andate le perdite, testimoniando, come sa no, ma in questo caso cioè non è che ce l'abbiamo quando possiamo Juan. Penso che in tutti gli altri casi la quando io mi riferisco a un Consiglio precedente, no che c'è questa risposta alla richiesta della responsabilità, eccetera, eccetera. Ma quello risaliva già un precedente di n anni, prima dove non c'era stato. Assolutamente nulla ha fatto negli anni precedenti, quindi è un continuo rinviare in avanti, cioè non succede mai niente. Allora uno dice va, beh, vengo qua e deliberiamo qualcosa e passa il tempo, faccio le richieste scritte e passa il tempo pasquale richiesta dei documenti che passa il tempo, allora i termini che ce ne facciamo vogliamo fare un Regolamento, magari sbagliato, sanzionatorio, ma un regolamento, queste tecniche qua queste metodologie sono anche un regolamento. Se vogliamo degli iter, non dai regolamenti sanzionatori, si potrebbero sempre trovare le forme di genere.
Non lo so.
Dunque mi pare che forse da una parte si parla di.
Procedure interne europee.
Prioritario, no, il Consigliere suggeriva di si di adottare un Regolamento, ecco che queste diciamo buone pratiche siano scritte in qualche modo anche internamente, quella circolare, suggerire.
Mentre?
Mettere per iscritto una modalità operativa che viene adottata,
Spetta ad adottare e come struttura tecnica e come diciamo Amministrazione per poter facilitare, diciamo o comunque applicare nei termini alla risposta, perché ribadisco la motivazione non sono di mancata volontà, sono di processo e a volte.
Quello che stavo dicendo.
Capogruppo Spano o no.
Sì, allora io non sono così bravo in informatica ma non so se non gestionale, può aiutare no a dare degli alert quando non viene risposta, non viene evasa una risposta, capisco che poi c'è il lavoro manuale di ricerca dei documenti, io credo che un Regolamento che lui richiamava l'articolo esiste già.
Quindi non c'è bisogno di bisogna solo rispettarlo, tensione che io trovo peggio e questo lo dico a tutti quanti che al di là del reperire i documenti e in questo caso lui lamenta il non aver ricevuto piuttosto che forse è capitato altre volte.
Peggio è quando non vengono rispettate le mozioni che vengono votate e qui siamo, credo, nessuno a perdere del tempo. Noi abbiamo, abbiamo bisogno dei documenti quando gli chiediamo perché ci lavoriamo, però quando votiamo qui, io non so chi fa il lavoro al setaccio di andare a vedere quali mozioni sono state votate, in quale modo per poterle poi in qualche modo attuare, però questo è un discorso che abbiamo già fatto anche qualche anno fa. Quindi l'impegno vuole essere di un buon lavoro che ne deriva un lavoro sì, diciamo, collaborativo, ma anche di rispetto, perché impieghiamo del tempo, chiediamo delle cose e ci devono essere date, poi nessuno pensa che bisogna sanzionare piuttosto che frustare, però diteci se avete bisogno di una mano d'aiuto, che dopo 15 giorni però dobbiamo richiedere, oppure se è sufficiente che quando venga fatta una richiesta, si diceva quello che è stato chiesto. Grazie.
Capogruppo Cotoreanu, allora stavo dicendo prima un regolamento deve essere per forza sanzionatoria, un regolamento può essere anche quello che dicevi, diceva il Sindaco prima diceva Consigliere, Spanò, c'era un regolamento, è anche un modo per mettere nero su bianco le procedure che devono essere adottate perché deve essere per forza sanzionatorio non sta scritto anche perché non è previsto dalla legge quindi non si potrebbe,
Voglio dire, non c'è il problema di quello, però avere anche la la certezza che se si fa un'interrogazione, se si fa una richiesta, ci sia un iter per cui si arriva alla soluzione di del problema. Ecco tutto qui,
Allora?
Se volete una proposta Sindaco.
Per sostituire il secondo punto che è stato richiesto il pro del regolamento e.
Faccio io la proposta non Water richieste.
C'è allora lo possiamo sostituire il secondo punto no ometto ad adottare, in sinergia con l'Ufficio segreteria generale, un protocollo di organizzazione interna per facilitare l'adempimento degli impegni assunti durante i Consigli Comunali, monitorare il flusso di richieste di accesso agli atti che di interrogazioni in forma scritta al fine di adempiere nei termini previsti dalla legge.
Quando questo?
Allora do, per inteso da tutti, l'emendamento proposto, scusami, prego, prego, Sindaco.
Allora il primo punto, che è quello di rispondere ai quelli che sono state rimane tale, si cancella il secondo, cioè l'adozione del regolamento si sostituisce, quindi si impegna il Sindaco ad adottare, in sinergia con l'Ufficio segreteria generale, un protocollo di organizzazione interna per facilitare l'adempimento degli impegni assunti durante i Consigli comunali, monitorare il FNL, monitorare il flusso di richieste sia di accesso agli atti che di interrogazioni in forma scritta al fine di adempiere nei termini previsti per legge,
Do quindi per per ben inteso, da tutti quelli che il Sindaco ha letto, le chiedo quindi di andare alla votazione su questo emendamento astenuti contrari favorevoli.
17 furono poi dovremmo ricordarci, questo riusciamo a fare l'emendamento non è un modo per la mozione così emendata, astenuti contrari favorevoli.
17 favorevoli alla mozione così emendata adesso c'è adesso faccio.
Un protocollo per il protocollo c'è un protocollo di adempimento.
Bene.
Passiamo quindi alle interrogazioni.
Il punto 12, interrogazione presentata dal gruppo Consiliare Progetto del Sovigliana con GEST come oggetto Gestione dei rischi per gli studenti della scuola secondaria Defendente Ferrari a seguito della variazione della viabilità nell'area.
Chi chi relaziona per?
A 15.
Ecco.
Il titolo e gestione dei rischi per gli studenti della scuola secondaria e Defendente Ferrari, a seguito della variazione, aveva audita nell'area.
Questa domanda, cioè, è abbastanza semplice.
Dappertutto dappertutto si cerca di allontanare.
Il transito delle auto più possibile dalle scuole.
Dove dove si interviene, dove fanno strade chiuse, cioè cercando di eliminare il traffico vicino alle scuole.
Con un intervento, come è stato fatto adesso su Piazza del Popolo.
Che il parcheggio che c'è nella piazza si deve accedere passando dietro il palazzo che vuol dire.
Costeggiando la scuola per andare nel parcheggio.
Mettendo più a rischio di quello che è lo è già e degli scolari della scuola.
Io mi ricordo qualche anno fa.
Ah Drughi, aglio addirittura sulla scuola materna e sua, sull'Anna franche si era chiesto di fare una strada a senso unico, perché il traffico lì era pericoloso per i bambini che da una scuola.
Dal dall'anno frac a quella via lì ci sarà a 300 metri qua addirittura.
TIM, incanaliamo le macchine a passare sul piazzale, dove ci sono i bambini che scendono dalle macchine che salgono, che fanno che disfano.
E noi li possiamo riuscire a comprendere, parcheggiarono Piazza del Popolo, che comunque non è che sia impossibile togliere il divieto d'accesso e attenzione, perché gli spazi sono grandi, perciò non dovesse andare a parcheggiare lì su quella piazza, lì non è necessario il divieto di accesso perché può entrare e uscire, è abbastanza largo sia abbastanza spazio, soprattutto le macchine, non siamo in una situazione in irreversibile, è molto pericoloso, però, per i bambini, e mi sembra strano che la commissione scolastica abbia dato un parere positivo, perché sicuramente dovrebbe esserci anche una domanda, un parere.
Della della scuola su su, su un fatto del genere o è passato in cavalleria o non se ne sono resi conto come l'accesso tra l'area arriva.
Il è la piazza.
C'è il rischio che i bambini che attraverso una Commissione ente fosse nella sanità forse c'è un'altra interrogazione su quello no.
Comunque, anche lì la sicurezza dei ragazzi non è stata minimamente considerata, perché non so se voi andate lì, vedete che qui ci sono i bambini che avevano tutti di corsa, 1 corrono dietro l'altro, passano dalla relativa in Piazza del Popolo, non non guardando neanche se ci sono macchine che avevano perciò l'invito è riguardate al più presto e non aspettiamo che succeda qualche guaio questa questa situazione qua.
Perché non è che dobbiamo aspettare che succeda qualcosa?
Oltretutto, che dovrebbe essere stata autorizzata dalla scuola non so se si è passata poi col questo, questo è dunque un parere.
Parcheggi veramente ci sono le Commissioni scolastiche nonché danno non c'è, non c'è stato niente e va be'comunque, comunque no, no, non credo assolutamente che abbiano accettato che il traffico di passasse sulle scarpe dei bambini.
Allora, mentre l'interrogazione è questa.
In seguito al parziale rifacimento di Piazza del Popolo, la viabilità dell'area è stata significativamente modificata, in particolare resa obbligatoria circolazione attorno all'edificio situato lato occidentale della piazza, corrispondenti ai numeri civici 3 4 e 5. Di conseguenza, il principale del flusso veicolare transita attualmente nelle immediate vicinanze dell'ingresso principale della scuola secondaria del secondo del Defendente Ferrari,
Tale modifica della viabilità comporta un maggior rischio per la sicurezza di studenti durante l'ingresso uscita dalla scuola il Sindaco, sentore Assessore competenti in terra, un'eventuale acquisizione dei pareri se ci son state, ma lo avete già detto di no per la modifica sopra descritta e in caso affermativo loro contenuto eventuali criticità rilevate a seguito a modifica della viabilità e iniziative intraprese per programmare per ridurre i rischi connessi alla nuova configurazione della viabilità con l'indicazione dei relativi tempi di attuazione.
Si chiede il testo scritto della risposta e dove è andato a favorire la schiena okay?
Risponde all'Assessore remoto, si testo scritto equo ai vari indirizzi elettronici dei consiglieri comunali appartenenti al gruppo.
Grazie Assessore remoto.
Non solo per valutare la lettura al al documento che avevamo preparato col comandante dei vigili, faccio solo presente che prima dell'intervento di Piazza del Popolo, quella zona con la viabilità che era via Martiri della Libertà era una strada a doppio senso di marcia che potevano passare in entrata e in uscita a qualsiasi ora anche durante gli orari scolastici.
In più Piazza del Popolo era una rotonda dove, dal corso laghi, gran parte del traffico che andava in direzione del centro storico, passava attraverso la piazza. Quindi, con l'intervento che abbiamo fatto, abbiamo ridotto notevolmente il transito di auto che passano nella zona di piazza del Popolo via Martiri della Libertà, dalla strada a doppio senso di marcia è stata di me, è diventata è stata trasformata in un Corsello di accesso a un'area di parcheggio che è quello che è rimasto su su Piazza del Popolo e dal l'attraversamento pedonale quindi all'ingresso del del parcheggio in avanti. L'accesso è consentito solo agli aventi diritto. Quindi, di fatto, con l'intervento, se è andato a diminuire molto il traffico delle auto che passano in quella zona lì in particolare il traffico che passa su Piazza del Popolo, che è molto ma solo per quelli che vanno a parcheggiare, mentre prima era una strada a doppio senso di marcia in più corso, deve più Piazza del Popolo. Era una rotatoria che veniva utilizzata per bypassare i. Però il quadro sopra, però io avevo fatto un'interrogazione e.
No sto parlando, io ti sto rispondendo poi dopo, quindi poi Piazza del Popolo era un una rotatoria che veniva utilizzata come bypass da corso laghi per tutto il traffico che andava Enza industriale nella zona del centro storico, quindi, in realtà, l'intervento ha ridotto il passaggio delle auto. Detto ciò, noi comunque abbiamo verificato quella gli aspetti che avete richiesto e ti vado a dare lettura del documento predisposto con il comandante dei vigili, dicendoti che il progetto di riqualificazione di Piazza del Popolo e conseguente riorganizzazione della viabilità dell'area sono stati oggetto dei seguenti atti deliberativi, delibera di Giunta 133 del 29 maggio del 23, che era l'approvazione del progetto definitivo e la delibera di Giunta 211 del 18 agosto 23 che l'approvazione del progetto esecutivo, l'iter progettuale, è stato condiviso, sviluppato in stretto accordo raccordo tra gli Uffici Lavori Pubblici, l'Ufficio Urbanistica, vigilanza nel corso dei relativi confronti tecnici non sono emerse criticità o problematiche di rilievo in ordine alla nuova configurazione della viabilità prevista dal progetto.
Per quanto riguarda gli interventi successivi, le criticità rilevate a seguito di confronto con la dirigente dell'istituto comprensivo sono state adottate le seguenti misure organizzative riposizionamento del nonno vigile dall'ingresso di via Martiri della Libertà al passaggio pedonale in prossimità della rotatoria di via Cavalieri di Vittorio Veneto, raddoppio eccetto giovedì del numero di agenti di polizia locale presenti nelle ore di ingresso e di uscita, posizionamento di paletti transenne a protezione del marciapiede di via Martiri della Libertà, revisione della segnaletica di parcheggio con paletti, cordoglio e segnaletica orizzontale. In questo caso si parla del parcheggio fronte ingresso principale della scuola, che adesso dovrà essere poi ultimato. Alla luce anche di quello stanziamento di bilancio che abbiamo votato all'inizio della serata per impedire l'uscita diretta sulla corsia a doppio senso di circolazione da attuarsi possibilmente entro l'inizio del prossimo anno scolastico. Quindi prima all'inizio dell'anno scolastico, potremmo di attuare anche questo intervento istituzionale nel senso unico di marcia in ingresso nel parcheggio per ridurre il flusso veicolare nell'anno scolastico e che quello che tu anticipato. Nella mia risposta si conferma che, dopo una fase iniziale di adattamento, grazie a iniziative sopradescritte, nonostante non si siano ancora installati paletti transenne, non sono state rilevate e segnalate ulteriori criticità, quindi il confronto con la scuola c'è stato. Abbiamo verificato che i punti diciamo più critici erano in ingresso, però soprattutto in uscita del dei ragazzi, in quanto apprende cancelli soprattutto l'ingresso lato auditorio Bertotto, uscivano, pongo come le mandrie, no, nel momento in cui ha preso i cancelli, è stato in questo momento posizionato lì un ulteriore vigile che faccia un po' da, diciamo, di controllo anche rispetto alle macchine che vanno a parcheggiare coe rientra nei ragazzi in uscita corretta. Nel frattempo, cercheremo di andare a posizionare all'arredo urbano che serve per mettere le transenne per orientare tutto il traffico verso il marciapiede. Quindi quello più o meno sono le. Attività che si qualcosa. Abbiamo fatto.
La lettera se non l'avevo ancora fatto, ma non farle prima dell'inizio della scuola le transenne, non l'abbiamo ancora messe in previsione di mettere la prima dell'inizio della scuola proprio il resto sono già tutte misure che sono state adottate.
Passiamo quindi all'interrogazione successiva presentata dal Gruppo consiliare del progetto del somigliano concetto attività i costi previsti per la manutenzione ordinaria di Piazza del Popolo della fontana installata.
Capogruppo Spano.
Premesso che il parziale rifacimento di Piazza del Popolo ha comportato la realizzazione di diverse aiuole e di percorsi in ghiaia, nonché l'installazione di arredi in legno e di una fontana raso,
La gestione e la manutenzione dell'area appaiono pertanto più onerose rispetto al passato, anche in ragione della necessità di garantire la corretta conservazione e funzionalità delle nuove opere e installazioni. La manutenzione del verde pubblico cittadino preservava già prima di tale intervento rilevanti criticità. La manutenzione delle strutture in legno comporta interventi periodici e costi significativi necessari a prevenire il deterioramento e a garantirne la conservazione nel tempo. La Fontana, sia per le caratteristiche dell'installazione sia per le modalità di utilizzo, richiede una manutenzione costante e un'adeguata sanificazione dell'acqua, anche in considerazione della possibilità che la stessa venga accidentalmente ingerita da persone o animali.
Interrogano il Sindaco o l'Assessore competente in merito ai costi previsti per la manutenzione ordinaria annuale dell'intera piazza del Popolo, con indicazione dettagliata delle singole voci di spesa ai costi previsti, in particolare per l'approvvigionamento, l'erogazione e la sanificazione dell'acqua della fontana al consumo annuo di annuo di acqua previsto per il funzionamento della fontana, alla quantità di acqua recuperata o recuperabile e alle modalità del suo eventuale successivo utilizzo. Si chiede che il testo scritto della risposta e gli eventuali atti allegati siano trasmesse agli indirizzi di posta elettronica dei consiglieri appartenenti al Gruppo. Consiliare Progetto adesso Avigliana, grazie.
Sussiste un remoto.
In questo caso vado a leggere la risposta dell'ingegner Anselmi, che ha preparato una risposta, essendo una materia prettamente tecnica. Gentili Consiglieri in riferimento alla vostra interrogazione. Visti gli atti d'ufficio, si riscontra quanto segue punto 1 costi previsti per la manutenzione ordinaria annuale, l'intera piazza del Popolo. Attualmente, al fine garantire una adeguata manutenzione ordinaria, sono stati conferiti i seguenti incarichi. Manutenzione, aree verdi di nuova piantumazione al fine di mantenere l'area verde è stato conferito l'incarico a una ditta specializzata Musso giardini in varie piante. Per il periodo aprile 26 marzo 27, quindi della durata di un anno per un importo complessivo lordo di euro 8.540, che era preventivo dovrebbe ridursi a circa 6.400 a partire dall'anno successivo. L'incarico prevede interventi di gestione degli impianti di irrigazione potatura delle assenze più piantate, pulizia delle aiuole da infestante trattamenti fungicidi Anton antiparassitari, se necessari, e concimazioni, se necessario. Nel medesimo incarico è previsto un costo una tantum di circa 4.880 euro per l'integrazione della corteccia dell'aiuola finalizzata al contenimento della crescita delle infestanti. Per quanto riguarda la manutenzione della fontana, ad oggi la manutenzione della fontana viene svolto al personale comunale in collaborazione con l'installatore, fino al completamento delle operazioni di collaudo, gli uffici hanno già preso contatto con la ditta specializzata ESG, divisione Fontana, che ha effettuato un intervento di verifiche prima messa in esercizio finalizzato alla presa in carico dell'impianto per un importo di euro 1.726,06 a seguito dell'intervento, ha detto, ha formulato un preventivo progettano annuale della fontana lordo pari a 6.160 euro. Ad oggi è ancora in corso di valutazione. Non si prevedono ad oggi ulteriori costi di manutenzione,
Punti 2 e 3 corrisponde contestualmente agli stessi punti costi previsti per l'approvvigionamento, erogazione sanificazione della fontana. L'impianto della fontana, così come realizzato, è costituita da una vasca di compenso della capacità di circa 4,5 metri cubi in cui confluisce l'intera acqua dopo erogazione dagli ugelli, pertanto l'impianto ricircolo continuamente alla medesima qua dopo aver adeguatamente filtrate, sanificata, FAL salvo le perdite dovute all'eventuale popolazione in funzione delle condizioni atmosferiche e all'uso da parte dell'utenza in merito ai prodotti, oggi noi essi sono state acquistate direttamente dagli uffici con un costo auto presunto di alcune centinaia di euro a seguito dell'affidamento dell'appalto di manutenzione. Saranno invece forniti direttamente dal manutentore.
Capogruppo Spano.
Ecco, qui chiedo forse più l'assessore Di Tella, che poi ci può dire perché eravamo già capitati, parlo di manutenzione verde, chiedo poi a lui se c'è un calendario di intervento rispetto a Piazza del Popolo e la manutenzione delle piante. Adesso siamo nel primo anno, quindi tutto è più facile, però questi signori devono fare questi interventi, non so se hanno un calendario periodico e quindi, come si fa solitamente e come avete già in altre aree, un calendario. Se esiste questo calendario d'intervento, chiedo di allegarlo a quello che abbiamo chiesto. Non abbiamo chiesto il costo, ma abbiamo espresso il pensiero a tutto quello che questa panchina, al di là della sua realizzazione, con delle criticità che vedremo più avanti. Ma quello che è la manutenzione di queste panchine che non so se avete previsto un lavoro una tantum un po' prima rispetto il legname dell'area verde che so che è stato manutenuto recentemente, ma che insomma è andato, è andato per qualche anno.
A risentire di quello che sono l'esposizione alle intemperie piuttosto che, insomma, era sotto gli occhi di tutti. Speriamo che queste panchine perché poi è peggio, perché sono di piatto voglio dire riusciate a manutenerle. Se mi allegate poi quella tabella di interventi del verde, mi fate una cortesia per la fontana, speriamo che ci sia un attento.
Il discorso di sanificazione, perché è un problema importante grazie.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, interrogazione presentata dal gruppo Consiliare Progetto adesso vegliano come oggetto chiarimenti in merito alla variazione di destinazione d'uso rispetto al progetto originario del piano terreno della vecchia caserma della Guardia di finanza o la casa del popolo.
Consigliere Carlin.
Grazie interrogazione che ha.
L'ambizione di fare chiarezza sulla destinazione del piano terreno della casa del popolo, perché, tra l'altro, è un argomento che incidentalmente è già stato trattato in sede di Consiglio, ma in risposta alle domande di alcuni cittadini, ed è stata anche oggetto di un dibattito su sui social media dove poi abbiamo appreso dal Sindaco che c'erano state delle evoluzioni di cui non tutti i Consiglieri erano stati immediatamente notiziati nel momento in cui le stesse sono avvenute tanto che erano state date da Consiglieri di maggioranza risposte contrastanti con quelle date dall'Amministrazione in questa stessa sede.
Nel bando alla quale essere partecipato, era previsto che il piano terreno della casa del Popolo fossero destinate ad attività sociali e si è parlato quindi del l'ipotesi di destinare questi spazi all'uso da parte di associazioni locali. Più di recente c'è stata invece detto che in quel list in Sri locali verranno trasferiti alcuni uffici comunali, in particolar modo se ho capito bene, l'anagrafe e l'Ufficio Tributi. La nostra richiesta di chiarimenti è su quale sia a questo punto, l'effettiva destinazione di questo piano, terreno posto lo abbiamo capito che invece al primo piano andranno i vigili e nel sottotetto ci sarà la centrale operativa della Protezione civile è se questo cambio di destinazione d'uso perché nelle stesse dichiarazioni pubbliche era stato detto che il piano terreno era destinato. Associazioni provochi dei problemi in relazione all'ottenimento dei fondi del bando.
Quali passi formali sono stati fatti per ottenere l'autorizzazione a questo cambio di destinazione d'uso?
Quindi, poi, come al solito, chiediamo anche la risposta scritta, io poi ho sintetizzato quello che l'interrogazione dice e che non sto a rileggere.
Grazie Assessore remoto.
Nell'ambito della candidatura ai Piani urbani integrati, approvata con delibera di Giunta comunale numero 47 del 22, l'edificio ex casa del popolo, destinato a nuove funzioni, il pubblico sociale, con quel testuali interventi di recupero funzionale e riqualificazione energetica dell'immobile edificio dovevano trovare collocazione nella portineria di comunità per lo Sportello Disabili d'ufficio con Isa lo sportello per la casa, il nuovo Comando dei vigili urbani in un primo momento, pertanto, ha intenzione l'Amministrazione era quella di destinare al piano terra uffici di carattere più prettamente sociale, e il piano primo e il piano prima o poi te lo mando per iscritto, perché oramai è il piano primo a sede della Polizia locale.
Lo sviluppo del progetto ha consentito di recuperare un ulteriore piano, il sottotetto con funzione di sala, prove Salone polifunzionale da utilizzarsi quale sede del centro operativo comunale il COC in caso di emergenza di Protezione civile.
Alla luce dello spostamento del polo del Conyza, dello sportello disabili o dello sportello per la casa presso la casa di comunità presso i locali dell'ospedale. Sant'Agostino e considerato che il progetto portineria di comunità non si è ancora realizzato, nonché di ragionamenti che hanno coinvolto anche alcuni degli spazi all'interno dell'attuale municipio, l'amministrazione riconsiderato, l'uso del piano terra per far confluire uffici comunali che erogano servizi con caratteristiche più prettamente sociale, come il DEF, i servizi demografici alla persona e l'Ufficio Tributi, tale scelta è stata presa al fine di rendere i succitati servizi più accessibili alla cittadinanza e soprattutto le fasce deboli, consentendo di liberare spazi all'interno dell'attuale Municipio, che potranno così essere destinati ad attività di carattere più sociale ed associativo, che troverebbero così uno spazio più consono. È meglio dimensionato per il loro svolgimento in un'ottica di razionalizzazione complessiva degli spazi comunali e di miglioramento della fruibilità dei servizi da parte della cittadinanza. Si evidenzia in ogni caso che la rimodulazione delle funzioni sopra descritte non ha in alcun modo snaturato la destinazione d'uso dell'edificio, il quale risulta tuttora, nel suo complesso, ad uso pubblico ufficio le funzioni individuate per il piano terra, servizi demografici, alla persone, sull'Ufficio, tributi si configurano infatti quali uffici comunali aperti al pubblico, che erogano servizi a carattere sociale, in piena continuità e compatibilità con l'impostazione originaria del progetto, che già prevedeva l'insediamento di sportelli e uffici a carattere pubblico, sociale a diretto contatto con la cittadinanza. Si tratta dunque di una diversa articolazione interna delle funzioni pubbliche insediata nell'immobile e non già di un mutamento della loro natura, con conseguente piena salvaguardia delle finalità e dei vincoli di destinazione connessi al finanziamento ottenuto nell'ambito del bando Piani urbani integrati. Queste modifiche sono state confligga condiviso ancor nel corso di alcuni incontri con la Città Metropolitana di Torino, che è l'ente che ci sta erogando sostanzialmente finanziamento e sono in corso di formalizzazione con le fasi spirali di rendicontazione del contributo.
Consigliere del Cremlino.
Sì, allora chiedo solo due chiarimenti su questa risposta e mi scuso per l'ora tarda, che mi rende a volte un po' appannato, quindi, se ho compreso bene, non era mai stato previsto fin dall'origine che il piano terreno fosse destinato a da associazioni e no 300 sono due domande consecutiva e se ho sempre compreso bene gli spazi che verranno liberati dagli uffici che verranno trasferiti invece potranno comportare la destinazione di cui gli stessi spazi o di spazi di pari metratura all'interno di questo palazzo, ad associazioni.
Sostituto remoto.
Sì, esatto allora nella prima versione, quando avevamo ancora gli studi di fattibilità, quegli spazi al piano terreno, in effetti nel progetto prevede, diciamo, il progetto chiamiamolo preliminare erano stati individuati come associazione, ma era una, diciamo, la destinazione abbastanza vaga che si stava cercando di con di capire come andarlo a gestire.
Peraltro portineria di comunità è una erano ed effettivamente un servizio che poteva essere l'istituto dell'associazione nella candidatura al bando, invece lì sia individuato come funziona è quello del il discorso, appunto dei servizi più sociali, quindi con Isa ottenere dei continui di comunità allo sportello per la casa e quant'altro.
E quindi quello era poi la la. La candidatura che era stata fatta nel bui che c'ha poi dato la cioè in realtà non è il a quella finalità lì che ci ha dato un contributo nella nel nella richiesta di contributo hanno individuato quelle funzioni più e che la caserma dei vigili urbani, eccetera. Nello sviluppo del progetto, poi, si è liberato se ulteriormente recuperato, il piano sottotetto che in un primo momento non era neanche, diciamo individuato come come ipotesi si è poi fatto questi ragionamenti rispetto al fatto di trascorrere lì ulteriori uffici, perché tutto l'aspetto sociale è stato poi in e ha trovato collocazione o dovrà trovare collocazione all'interno dei locali del Sant'Agostino, che sono in corso di recupero da parte dell'ASL e quindi si liberava quella parte lì, a quel punto la diciamo, l'idea che abbiamo avuto come Amministrazione è quella di dire portiamo via la parte degli uffici che sono in questo momento nell'ala vecchio Consiglio comunale, quindi la parte dove c'è attualmente il l'ufficio anagrafe i tributi e quant'altro e liberiamo quel quegli spazi del Municipio per poterli effettivamente puoi dare degli spazi associativi, in questo momento ce n'è bisogno, quindi l'idea è un pochettino, quella quindi, di fatto, si liberano degli spazi da municipio per poi poter essere eventualmente destinate alle attività. Contestualmente si libereranno anche tutti gli spazi che sono utilizzati dal con ESA e che andranno a confluire all'interno del della casa di comunità del Sant'Agostino e quindi, di fatto, tutta questa l'acqua diventerebbe più disponibile per poter fare altri tipi di ragionamento.
Va bene, grazie.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto verso Viviana con oggetto.
Iniziative adottate dall'Amministrazione comunale per la gestione del livello delle acque del bacino del lago grande.
E per la sicurezza della balneazione capogruppo Spano.
Premesso che gli interroganti hanno già posto in evidenza le criticità commesse alle all'elevato livello delle acque del lago grande e a loro insufficiente deflusso, che determinano fenomeni di erosione delle sponde e problemi di stabilità per i manufatti manufatti ivi presenti Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 12 maggio 2025 è stata approvata la mozione presentata dai componenti di questo gruppo consiliare avente ad oggetto la gestione del livello delle acque del lago grande deliberazione numero 21. Nel frattempo, ha avuto inizio la stagione balneare nel lago grande interrogano il Sindaco o l'Assessore competente in merito alle iniziative intraprese o programmate per dare attuazione alla deliberazione numero 21 del 12 maggio 2025 e, più in generale, per garantire un'adeguata gestione del livello delle acque del lago grande, con indicazione dei relativi tempi e costi di attuazione alle iniziative intraprese o programmate per garantire la sicurezza della balneazione del lago grande, anche sotto il profilo il profilo della salubrità delle acque, con indicazione dei relativi tempi e costi di attuazione. Naturalmente non avevamo al tempo informazione di quanto poi è avvenuto. Chiediamo anche di questo che il testo scritto sia fornito al gruppo tramite posta elettronica. Grazie sussurra. Molto.
Sì, ma voglio dire non è nota, rispondo solo per la prima parte.
O meglio al punto 1.2, lascio la parola al collega Pittella, faccio solo presente che però questa interrogazione abbia già risposto, il Consiglio precedente il Consiglio scorso, la la stessa la stessa interrogazione sul punto 1, abbiamo già dato risposta al Consiglio scorso perché sono le stesse parole tra l'altro per cui poi io la rileggo non è un problema la la la la la, la risposta sarà analoga a quella che abbiamo già dato, perché.
No, allora lo scorso Consiglio comunale è quello del di aprile, c'era la stessa interrogazione, la stessa interrogazione a cui abbiamo dato risposta.
No, no, no, erano interrogazioni.
Era un'interrogazione.
Che mi che interrogarvi in merito alle iniziative assunte o programmate all'amministrazione comunale per fronteggiare la situazione, di dare attuazione alla delibera del 12 maggio 2025.
Oggi, al punto 1.
Ma io la lascio la parola, dico faccio presente che è stata richiedendo la stessa cosa dello scorso, adesso poi avete aggiunto, secondo punto risponderà al collega Di Tella, però, per carità, io riprendo esattamente quello che avevamo già risposto, per cui,
No, non è un ordine del giorno, era un'interrogazione dove chiedevate esattamente le stesse cose, interrogazione un punto no, no, no, allora no, no, ma io lo dico solo per per correttezza, perché poi, dopo magari vi ritrovate alla stessa veicolo, la risposta, allora,
Allora, ieri, in riferimento alla vostra interrogazione, si relaziona in merito alle iniziative assunte da questa Amministrazione, in primis attraverso lo strumento del contratto di lago, si è proceduto a richiedere agli enti sovracomunali parco è Città, Metropolitana di Torino a procedere all'approfondimento all'approfondimento del quadro conoscitivo del territorio afferente al lago,
Le aree, le attività al momento svolta da Città Metropolitana di Torino e parco sono riassunte nell'allegato documento inviato al direttore Luca Marello, di cui do lettura.
Vogliamo leggere.
Resoconto dell'attività svolta a seguito di quanto convenuto nel tavolo livelli svoltosi il 18 player del 25 con la presente si porta a conoscenza delle attività avviato a seguito di quanto convenuto nel tavolo livelli svoltosi il 18 aprile 25 nell'ambito del contratto di Lago coordinato dalla Città Metropolitana di Torino, Direzione Dipartimento, ambiente, sviluppo sostenibile, Ufficio, Pianificazione e controllo delle risorse idriche, stante la complessità del sistema idrogeologico del bacino dei laghi di Avigliana e la molteplicità di esigenze idriche, spesso incontro afflitto tra loro, la Città Metropolitana di Torino, Direzione di Dipartimento, ambiente e sviluppo sostenibile in accordo con l'ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie ritenuto indispensabile approfondire il quadro conoscitivo del territorio d'interesse. A tale scopo, ad ottobre 25 è stata avviata una collaborazione tecnica tra i due enti ARPA Piemonte, Struttura complessa, rischi naturali e ambiente. La Regione Piemonte, settore, tutela e uso sostenibile delle acque, nell'ambito delle quali sono state avviate le seguenti attività rilievo in campo nel complesso del complesso reticolo idrico, di drenaggio ricadente nel territorio della palude dei Mareschi ed interessato dagli apporti idrici dei risorgeva del canale Naviglio, che si configura come aggiornamento locale della banca dati zone umide e curata dall'ARPA Piemonte e che servirà da base conoscitiva fondamentale per le future scelte di gestione e conservazione. Attività conclusa a gennaio 2026 rilievo topografico con tecnologia lidar della paura dei Mareschi eseguito dalla Città Metropolitana di Torino, Direzione di Dipartimento viabilità e trasporti, attività conclusa con restituzione del Plano altimetrici e dei cartografi cartografia dell'area dei Mareschi rilievo topografico batimetrico del canale Naviglio eseguito dalla Città Metropolitana di Torino, Direzione di Dipartimento viabilità e trasporti prima valutazione effettuata con supporto dei tecnici regionali del settore, tutela e uso sostenibile delle acque per la localizzazione planimetrica più idonea di una rete di monitoraggio piezometrico idrometrico in funzione di parametri idrogeologici e ambientali.
Nel dicembre 25 è stata inoltre stilata una convenzione tra l'ente al piccozze Città, Metropolitana di Torino con la quale Città metropolitana ha approvato uno stanziamento economico parziale. Compar copertura degli approfondimenti necessari per definire una gestione dei livelli compatibile con le esigenze di tutela e con le esigenze dei cittadini rivieraschi. Nel mese di febbraio 26 le l'ente di gestione dell'area protetta dal Picozza presentato la candidatura al bando simbiosi alla Compagnia di San Paolo. Al fine di trovare i finanziamenti necessari al conseguimento degli obiettivi attesi dalla risoluzione delle criticità in relazione a quanto finora realizzato, si ritiene opportuno concordare un momento di restituzione di questi primi risultati nell'ambito del tavolo dei livelli del contratto di lago. A differenza dello scorso Consiglio comunale, adesso questo incontro sarà calendarizzato nella seconda parte del mese di settembre. Stiamo solo aspettando le date. Mi pare che sia il 21 settembre un primo incontro con gli enti e poi il mercoledì successivo, l'incontro con anche rivieraschi. Questa è la lettura del documento che ha mandato la città, metropoli, la l'Ente Parco Alpi, Cozie, prosieguo con la lettura del del mio punto, inoltre, come Amministrazione comunale abbiamo proceduto, in data 2 marzo 26, ad effettuare un primo intervento di pulizia del Rio Naviglio nella zona compresa tra la zona industriale. Il ponte di ferro per l'eliminazione di alcuni accumuli di materiale depositate dalle dinamiche torrentizie deriva affluenti. Inoltre, sono stati previsti ulteriori 19.800 mila euro su fondi, atto 26 confermati a febbraio 26 per ulteriori interventi di manutenzione aeronavi dal ponte di ferro, le paratie del lago che saranno affidati nei prossimi mesi. Su quest'ultimo punto siamo un po' in ritardo, ma perché non so se sapete, il geometra paradiso ha avuto un infortunio fuori dal dal dal lavoro e quindi in questo momento siamo un attimo in difficoltà perché seguiva lui direttamente a questo affidamento. Quindi stiamo solo cercando di mettere a posto un po' le cose, però a breve dovremmo riuscire anche a dare questo incarico, e questo per quanto riguarda il punto 1, per quanto riguarda e quindi io chiudo illuminare la mia trattazione per quanto riguarda invece il punto 2 e lasciare la parola al collega Vitellio assessore Auditel.
A prescindere che probabilmente c'è stato un errore tecnico sul sul discorso, perché qua e nell'interrogazione era finalizzata ai fatti che non sussiste il 18 aprile 2025.
18 aprile 2025 con l'interrogazione presentata poi verso giugno, dove si parlava di acqua alta, di fognature che finivano dentro l'acqua e quant'altro, e e c'era stato detto che avesse usato le pompe del Gerbido per far passare l'acqua del lago.
E ed e c'era da pulire la famiglia.
No, ma questo qua tu questo qua?
Però adesso non possono più a luglio, non sanno, non hanno la concessione per poter portare, però perché non è, non può proprio perché non hanno la concessione per poter pompare e la figlia non avete pulito, ma ho appena risposto che non ha fatto un intervento che abbiamo 19.000 euro possono andare.
La stessa cosa dell'altra volta che hai detto non è colpa mia, tra l'altro faccio Mazzetti, scusami richiesto concorsi viene dopo un anno Assessore Sciscioli o il Sindaco,
Scusate, non è dopo un anno, dopo due mesi nella stessa risposta, perché nei due mesi son capitate quello che ti che ti ho detto prima che abbiamo un funzionario che in questo momento non è al lavoro per problemi suoi personali non è dopo un anno e dopo neanche due mesi che abbiamo fatto l'altro Consiglio comunale è richiesto dalle stesse cose. Ti sto rispondendo con le stesse domande in più ha aggiunto il fatto che a settembre ci sarà un incontro per rendicontare tutta l'attività svolta dal parco, che è quello che si sta che chi che faceva parte della lettera l-bis Gerbore, hanno pompato perché a giugno hanno pompato Anzano anche pompato in due occasioni, a luglio, tant'è che probabilmente se beccheranno anche la sanzione, detto ciò, in questo momento a luglio le gerbere non possono pompata dal lago piccolo perché in concessione loro non hanno la possibilità di prelevare dal dal dal lago piccolo e loro rispondono a una concessione che è andata a Città Metropolitana, non rispondono sicuramente al comune di Avigliana, che ha bisogno di abbassare il largo loro, hanno una concessione che ha rilasciato dalla Città metropolitana per l'uso irriguo delle acque.
Assessore Auditel.
Sì, integro la risposta del dottor, quello terremoto con una risposta che riguarda il secondo punto che ho messo giù assieme anche alla collega Morra per quanto riguarda la parte di balneazione.
In relazione alla qualità delle acque dei due laghi di Avigliana e della complessa situazione che presentano i due bacini idrici, occorre innanzitutto precisare che vanno tenuti distinti i tre insieme, i tre insiemi di dati che i mezzi di informazione hanno inevitabilmente acquistato in queste settimane. La contaminazione microbiologica di origine fecale, enterococchi intestinali ed Escherichia coli. Che misura la pressione degli scarichi degli affluenti. Le fioriture ci hanno batteriche che sono un fenomeno di autori autofrigo, eutrofizzazione legato ad altri enti a temperatura non ha contaminazione fecale. La balneabilità ufficiale. Questo accertasse fa solo ed esclusivamente da ARPA l'unico ente deputato nelle zone di balneazione individuata individuate con frequenze, protocollo che sono stabiliti dalla normativa per quanto concerne la campagna di Legambiente Goletta dei laghi e la sua attività di monitoraggio annuale, presentata il 14 luglio presso la sede del Museo di scienze naturali di Torino, a cui io ero presente sui 23 punti campionati in cinque bacini lacustri del Piemonte, il 65%, risultato fuori dai limiti di legge con il solo gas lago di Viverone completamente entro i limiti, per quanto riguarda Avigliana tra i cinque punti campionati nel lago grande, il punto di fronte alla Baia, grande risultato fortemente inquinato con peggioramento rispetto al passato, in quanto dal primo cambiamento campionamento del 2020 era sempre rientrato nei limiti, mentre alla foce del condotto in prossimità del pontile galleggiante, dove è posizionata la corsie di nuoto, è risultata entro i limiti, confermando il trend positivo dal 2024 nel lago piccolo si confermi invece inquinata dalla procedura Riofreddo peggiora il valore relativo alla foce Delrio Giacomino rispetto al 2025 e agli anni precedenti, mentre risulta fortemente inquinata alla foce del Rio grosso. In merito alla metodologia, è bene specificare che tali giudizi si basano sui valori rilevati di enterococchi intestinali ed Escherichia coli che con inquinato s'intende oltre i limiti di legge e che con fortemente inquinato s'intende oltre il doppio dei limiti.
Il monitoraggio effettuato da Legambiente non si sostituisce però ai controlli ufficiali, non certifica la belli abilità dei punti ai Campionati che sono scelti in base al rischio potenziale di inquinamento, foci scarichi e piccoli canali, cioè le potenziali vie di contaminazione batterica, in sintesi, si tratta di prelievi singoli non ripetuti effettuati per definizione dove la pressione è massima e non necessariamente nelle zone di balneazione, tant'è che i punti costantemente monitorati da Arpa Piemonte differiscono in parte.
Inoltre, il dato rilevato di fronte alla Baia grande va messo accanto a due elementi, a poche centinaia di metri nello stesso specchio d'acqua, nell'ambito della stessa campagna di monitoraggio, il punto presso il pontile galleggiante campionato nella medesima giornata, il risultato entro i limiti, il campionamento ARPA del 6 luglio 2026 presso la Badia Grande è avvenuta a poche ore di distanza da quello di Lega Ambiente.
Presentava valori dentro Cocchi intestinale pari a 185 su 100 millilitri sui limiti di 500 e le scarica coglie 24 su 100 millilitri, valori che sono ampiamente conformi, in linea con una serie storica che non ha mai registrato nulla di comparabile,
Al momento non disponiamo però di elementi, sia, da un lato, per contestare rilievo di Legambiente e e non intendiamo farlo, ovviamente, però, abbiamo il dovere di segnalare che questo dato è isolato, che è in contrasto con il punto adiacente campionato della stessa campagna e con l'intera serie storica dei controlli ufficiali e che per questo abbiamo chiesto ad ARPA una verifica mirata.
Tutt'altro tema, invece, quello dei cianobatteri, di cui appunto.
Si sta parlando in questi giorni e delle annesse fioriture sul lago, un fenomeno distinto naturale è ricorrente di anno in anno i rilievi di Arpa del 15 luglio nella zona denominata Gran Baia sul sito di ARPA Piemonte, sulla base della normativa vigente e in particolare il decreto legislativo del 30 maggio 2008 numero 116, decreto Ministero della salute, Ministero dell'Ambiente del 3 della tutela del territorio e del mare del 30 marzo 2010 attraverso il bollettino 10 del 2026 hanno presenze hanno evidenziato un'elevata presenza di schiume superficiali formate da colonie di cianobatteri di ingegneri potenzialmente produttore di micro cistina. Da ciò deriva la lettera di ARPA Piemonte numero 61 132 del 17 luglio 26 e il conseguente avviso che sconsigliava alla balneazione, poiché questa, in tali condizioni, potrebbe causare, soprattutto nei soggetti più delicati, alcuni irritazioni cutanee, gastrointestinali e respiratorie reversibili, soprattutto in condizioni di aerosol determinate dal vento, dalla pratica di sport acquatici, oppure creare problemi agli animali domestici che bevono l'acqua del lago o si recano per dopo essersi bagnati. Inoltre, i cianobatteri, a differenza dei batteri, i quali possono essere patogeni, non sono mai portatori di malattie, ma solo opposizioni produttori di tossine, le quali potrebbero causare ai soggetti più delicati i problemi descritti poc'anzi.
In base a quanto stabilito dal rapporto, istigando numero 14 del 2020, tale situazione si configura come fase di emergenza e sono pertanto appostato e sono stati pertanto apposti alcuni cartelli che sconsigliano la balneazione presso la Badia Grande.
ARPA è inoltre proceduto alla ricerca delle micro cestini e delle loro due Larini, in particolare microgestione, sono l'unica tipologia di ci hanno tossine, per le quali la normativa italiana fornisce un valore limite per definire o meno l'idoneità alla balneazione pari a 20.020 microgrammi litro.
A a completamento di tale comunicazione.
Con lettera di ARPA, Piemonte numero 61 162 del 2026 del 17 luglio 26, l'ente in forma che i valori di concentrazione delle tossine algale, micro cestini è nodulari totali nel campione prelevato il 15 luglio 26 sono il risultato pari a, anzi sono risultati inferiori a 10 microgrammi litro mentre il limite previsto dalla normativa per il divieto di balneazione è pari a 20, tale fenomeno, che si ripresenta con regolarità e documentato ad Avigliana almeno dal 2023, con episodi anche nel 2025 lo scorso anno, di cui abbiamo peraltro parlato in questa sede. In tale ottica, l'avviso di balneazione sconsigliata è una misura precauzionale revocabile appena i valori rientrano nella fase di routine.
Per monitorare tali valori proseguirà il controllo da parte di ARPA con cadenza settimanale presso la Badia Grande, fino al termine della fioritura, diciamo batterica, in seguito a cui si procederà con cadenza mensile, come la procedura. Per quanto concerne le cause della situazione che si è venuta a creare sul lago grande dal punto di vista scientifico, da quanto è emerso da un confronto con l'ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie e con i funzionari incaricati di ARPA Piemonte, la presenza di cianobatteri è collegata all'eutrofizzazione delle acque, per un processo del tutto naturale di decomposizione delle alghe accelerato dalle alte temperature di questi settimane. Il Lago Grande presenta già di per sé una situazione di Eutropia generata dalla ricchezze nutrienti fosfati e nitrati derivanti dall'elevato carico interno accumulato nei decenni passati per effetto degli scarichi fognari.
La grande ed occasionali sversamento del collettore fognario in situazioni di precipitazioni intense che si manifestano ancora oggi in condizioni climatiche normali, le acque del lago inverno si raffreddano e c'è un rimescolamento delle acque del fondale polemico più ricche di nutrienti con quelle superficiali. Questo comporta un naturale ma lento processo di riduzione del carico interno per accelerare il processo di riduzione inquinanti. Nel 2005 il Parco dei Laghi di Avigliana realizzato un sistema di prelievo delle acque del polinomio che funziona senza uso di pompaggio, sfruttando un dislivello di qualche centimetro tra le acque del lago e quelle del Ministero del canale Naviglio. Le condizioni meteo climatiche con inverni miti, come quello appena trascorso, e le scarse piogge, favoriscono inevitabilmente l'aumento delle utopie dello strato superficiale del lago con temperature alte. Anche d'inverno, infatti, il ricircolo delle acque non avviene, o avviene solo parzialmente, con livelli bassi del lago epoca, l'acqua che fluisce attraverso l'emissario canale Naviglio, e quindi è bassa la quantità di nutrienti che vengono asportati. Questi rimangono in sospensione sullo strato superficiale, favorendo lo sviluppo della vegetazione acquatica delle alghe, a questa condizione naturale va aggiungersi l'effetto prodotto dalle diverse attività presenti nel lago, favoriscono quindi la movimentazione dei sedimenti del fondo, riducendo la chiarezza dell'acqua e quindi la quantità di luce disponibile per il fitoplancton questa condizione favorisce lo sviluppo delle alghe verdi e dei cianobatteri che sono stati riscontrati da ARPA, in particolare nell'ingegneria microchip e Alfano X.
Non va inoltre sottovalutato un altro concausa legata alla presenza di speci presenza di pesci di grandi dimensioni come il siluro, una specie alloctona che, sia per i rilasci sia per la movimentazione dei sedimenti del fondo, possano contribuire all'incremento delle Eutropia. Tale concausa viene anche presentata in maniera estesa all'interno della relazione tecnica sull'evento di fioritura massiva di cianobatteri del Lago Grande di Avigliana analisi dei parametri immunologici ed ecosistemici del 21 aprile 2026 redatto da ARPA Piemonte, le cui analisi e conclusioni sono applicabili anche per l'episodio in corso. L'evento di quest'anno risulta al momento contenuto se paragonato a quello della scorsa estate, ma la situazione necessita di un monitoraggio costante e prolungato nel tempo risulta però è evidente che i cambiamenti climatici globali in atto ha una conseguenza anche sull'ambiente. Lacustre insorgere di cianobatteri potrebbe realisticamente essere una di queste.
Ho quasi finito quasi finito.
Del resto, l'avete chiesto arriva la risposta quasi.
Quasi.
Tale situazione.
Si presenta si verifica solamente nel lago grande, non nel lago piccolo, poiché vi sono sostanziali differenze tra i due vaccini lacustri a fronte di sensibili apporti di nutrienti azotati derivante dalla torbiere Vetrana attraverso il reo grosso, in particolare in occasione di piogge intense e prolungate il lago reagisce meglio in quanto residente meno delle condizioni meteoclimatiche d'inverno il lago essendo meno profondo si raffredda più.
Della grande, in parte in superficie Gela, inoltre, c'è un ricambio molto più rapido delle acque superficiali perché i quattro righe lo alimentano di quattro righe l'alimentano ben tre Riofreddo Giacomino, euro bui intermedio portano acqua più ossigenate e le acque superficiali vengono allontanate riversate. Nel lago grande area romana.
In ultimo, non essendoci attività in acqua, non avviene la movimentazione e il ferimento di fondo che contribuisce ad accrescere l'utopia. Per quanto concerne invece la qualità delle acque, le concentrazioni di batteri intestinali sul lago piccolo dove la balneazione è già vietata elettricità, alle foci deri in particolare il rio grosso rimangono a carico degli affluenti che gli affluenti trasportano dai terreni agricoli e dell'area della torbiera a monte. Si tratta di un tema strutturale e sovracomunale che va posto nelle sedi competenti come quella del contratto di lago. Ho citato poc'anzi insieme all'Ente Parco al servizio del gestore idrico, del servizio idrico alla Regione, Città metropolitane e comuni limitrofi.
La tesi implicita nell'interrogazione che i livelli del lago vadano abbassati rispetto alle quote elevate degli ultimi anni, però scusate allora o parliamo veramente solo fare grande sistema.
Rispetto nei confronti, comunque, noi facciamo in generale.
Quasi più niente.
Si sente la tesi implicita nell'interrogazione che i livelli del lago grande vadano abbassati rispetto alle quote elevate degli ultimi anni. Collide in parte con i dati sulla qualità delle acque appena esposti. Un minor volume invasato significa infatti minore edilizi, diluizione a parità di carico di a parità di carico in ingresso su degli affluenti. La concentrazione di nutrienti e di carica batterica aumenta a ridursi del volume sulla base della letteratura scientifica relativa alla limnologia dei bacini lacustri. Abbassare il livello non riduce quindi tali sostanze, bensì rischia di concentrarla a causa di condizioni che favoriscono l'accumulo di nutrienti e ristagno superficiale a cui più basso, che si riscaldano prima e di più, considerando che la temperatura e il principale fattore scatenante delle fioriture Canciano batterica. Ridurre la colonna d'acqua significa dunque anticipare, prolungare la stagione delle fioriture, cioè esattamente il fenomeno per cui oggi è sconsigliata alla balneazione, alla Badia Grande.
Chi oggi chiede conto della qualità delle acque e insieme sostiene che i livelli vadano abbassati. Sta chiedendo due cose incompatibili in un contesto di crisi idrica strutturale, il livello del bacino non è un problema da correggere. È insieme all'ombreggiamento delle sponde e alla riduzione dei carichi in ingresso, una delle poche leve di cui disponiamo per poter contenere propri fenomeni oggetto di questa interrogazione. Al netto di ciò, i laghi di Avigliana restano una delle mettere lacustre più apprezzato nella nostra regione e anche per questo hanno ricevuto nuovamente le 5 Vele di Legambiente per il Lago Grande, per l'eccellenza della qualità delle acque, la tutela dell'ecosistema, i servizi turistici sostenibili e alla gestione del territorio, rendendo Avigliana uno dei due comuni piemontesi che può vantare tale riconoscimento prestigioso, frutto dell'impegno ad che da tempo l'Amministrazione della città portano avanti proprio per garantire una maggiore fruizione del lago. Il comune di Avigliana ha fra i propri obiettivi di incentivazione delle attività di nuoto presso il lago grande al fine di promuovere la pratica sportiva di creare occasioni di richiamo turistico verso il proprio territorio. A questo scopo, dal 2015 è stato posizionato.
Una corsia, è stato previsto il posizionamento di una corsia di body segnalazione per delimitazione di un'area di balneazione in un'area parallela alla riva nei pressi del centro nautico comunale che non interferisce con le attività sportive del centro velico di Avigliana. Il Comune per la posa della successiva rimozione nelle corsie di nuoto si avvale della collaborazione del nucleo sommozzatori Protezione civile Lorenzo Garavand. Sola tale area risulta inoltre riservata alla balneazione e quindi, per tale motivo interdetta per motivi di sicurezza. Navigazione pesca è inoltre previsto un apposito servizio di vigilanza e salvamento effettuata dal gruppo subacqueo della Croce Rossa e il sabato dalle 15 alle 18 durante la stagione balneare, infine, per chi nuota al di fuori della corsia dedicata all'attività natatorie, è obbligatorio l'impiego di una quota di segnalamento per garantire la visibilità agli altri utenti del lago.
Manda, mi raccomando mari scusa, chiedo al Presidente se può rispondere lui non è un problema per me rispondere voi al posto mio mi raccomando a tema area perché.
Lei chiediamo solo i costi, ti suggerisco perché erano oggetto, se ci sono proprio una cifra.
Testo s'contesto pienamente un quarto 20 minuti di chiacchiere, perché l'acqua cioè che nel frattempo sono tentacolo no no, no, do devo spiegarlo anche lui ha fatto tutto al suo tecnologia. L'acqua Serbassi non deve passare la o l'acqua del lago pompando la via, devi dargli dove lo scarico, tramite il Maviglia dove i pesci possono risalire nel lago che non risalgono più è l'acqua che passa, va via e non aumento di temperatura, perciò non è che va a svuotare la Bnl cesso, poiché non ci sia,
L'attacca ti ho fatto vedere ci siamo visti laddove c'era dove c'era la fognatura che buttava dentro il lago, perciò Wi-Fi Balotelli dentro ed evita la te quell'acqua, lì perciò tante bla bla, ma di lì sinceramente e siluri e siluri non ce li ho portati. Io però dovremmo anche quello.
Figuriamoci, atteniamoci al documento e invito voi che siete tanto ambientalisti a richiedere che Zlago torni alla sue quote, ci sono piene di fotografie scalinate che scendevano giù, il lago era più di un metro più basso, ghiacciaio no e va bene grazie Assessore, riteniamo ancora giusto cosa replicare. 30 anni fa c'erano gli scalini con le spiagge per andare all'acqua, adesso son tutti sommerse.
Cioè se tanto ambientalista però dolcemente National.
Che è un po' cerchiamo di finora assente,
Io vorrei ancora aggiungere qualcosa all'interno videogiochi Ialacqua,
Non decide, non decide lei come sono, come vanno le cose Assessore, ditelo, vuole replicare nel diritto.
Hai diritto, premesso che io il bagno nel lago lo facciano, non sono mai morto nulla di fare favori nella sua parte l'ha detto felice lo stesso Volevo solo precisare che dietro questi dati c'è un confronto scientifico e non è campato per aria con le chiacchiere con l'ente parco l'ARPA, che è l'ente deputato a dare risposta, c'è una relazione di oltre 50 pagine. Se ha piacere di leggerlo sulla fioritura ci hanno batterica dello scorso anno che, come dicevo, è analoga a quella di quest'anno. Le cause sono state queste sui costi. Rispondendo a quello che diceva il Capogruppo, Spanò. Non ci sono costi chiaramente per il monitoraggio dei dati, perché chiaramente e ARPA e deve farlo per forza, così come Legambiente che lo fa a titolo gratuito. Gli unici costi sono quelli che sosteniamo per avviare la stagione balneare e su questo eventualmente passo la parola al collega Morra.
È solo velocemente, velocissimamente rispetto alla solo il vuoto.
Assessore Moro che, rispetto alla sorveglianza, noi abbiamo una convenzione con la Croce Rossa, col Nucleo OPSA al quale conferiamo 2000 euro all'anno di contributo e la stessa cosa per i sommozzatori che, tra l'altro, al di là di questo servizio ne eseguono anche altri tutta l'assistenza alle manifestazioni che ci sono sul lago e le varie pose puliture sono sostenute da loro quindi in funzione delle attività che fanno, noi eroghiamo un contributo alle associazioni,
Ci sono molto più ancora aggiungere qualcosa.
Premesso di info in forma più.
Rispetto al tema che ha sollevato il Consigliere picciotto dei livelli del lago di 50 anni fa, delle grandi scale, quei livelli lì erano livelli comunque falsati, da Grasso dal grosso prelievo che veniva fatto dal Consorzio delle Gerbore quando aveva.
Sì.
No, pompavano dal lago grande il problema e le leggerle pompata dal lago grande, la stazione di pompaggio del lago piccole successiva, quindi comunque quelli era il il i livelli originaria del lago che erano falsati dai grossi prelievi che c'erano all'epoca del consorzio.
Avevano innanzitutto molta più questo è il dato il CAL lo possiamo.
Più spazio, perché può farlo,
