
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
Consiglio Comunale 27.04.2026 h 17.30
TIPO FILE: Video
Revisione
La prima parte di questa Assemblea è dedicata al question time, se una domanda da parte di un cittadino prego quindi il signor Zio lodo di portarsi a quel microfono.
Beh, è mezz'ora che può scalpitare, siamo nella mezz'ora del del question time, quindi c'era solo lei, abbiamo aspettato che ci fosse veramente sì, sì.
A me risulta una richiesta solo pronto.
Non mi risulta da loro, comunque un certo caldo siano locali.
Eh.
La seconda è però è come se e come se fosse la prima volta sa.
Ce la posso fare da Tumino ok?
Okay okay.
Allora la old o da fare, quattro domande al Sindaco Archinà.
Però volevo dare il titolo a queste domande, allora volevo chiedere se mi era consentito poi se non mi è consentito, me lo dice.
Essere deluso da tutta una serie di di operazioni da parte sua e della della Giunta comunale posso esprimere la mia grande delusione premetto che question time mi corregga, il Segretario non è su questioni personali ma su argomenti specifici del della cittadinanza era solo il titolo adesso arrivo sulle questioni pubbliche.
Allora, intanto, sono fortemente preoccupato per la gestione che è stata operando per quanto riguarda il luogo dove abito Avigliana e più in particolare Corso Torino, innanzitutto perché non vedo chiarezza, non vedo decisioni, non vedo decisioni sul sul futuro, sul futuro che ci attenderà e quindi mi riferisco ai lavori della sulla TAV,
C'è una grande preoccupazione, ma le assicuro che non sono l'unico in Avigliana avere questa grande preoccupazione, la stessa preoccupazione che ho al riguardo del di questo di questo mercato settimanale, che da due anni sta danneggiando tutta una serie di persone, difatti io le chiedo ma che interesse al Comune di Avigliana,
Il Sindaco Archinà a penalizzare i cittadini aviglianesi, ma che interesse ha il Comune di Avigliana Sindaco, Archinà a penalizzare i commercianti aviglianesi,
Che interessi a al Comune di Avigliana, a prendere in giro e commercianti di piazza del Popolo, con promesse che poi non saranno mantenute.
Che commercianti e che che, che che interesse al Comune di Avigliana a operare un?
Up a fare false promesse per quanto riguarda questa questa situazione e che già da subito era poco chiaro.
Se può rispondermi veramente le sarò grato.
3 3 3 erano queste Sindaco.
Dunque.
Allora partirei dalla prima, che quindi riguarda la situazione, diciamo TAV, tra l'altro ne farò poi accenno nella comunica innanzitutto buonasera a tutte e a tutti.
Sulla questione Tav, io invece credo che non so poi forse lei aveva già partecipato anche al precedente Consiglio comunale io farò ulteriore riferimento per aggiornare il Consiglio comunale, ma tutta la popolazione, al rispetto alle evoluzioni che ci sono state a seguito della presentazione di tutta la documentazione delle osservazioni presso la Conferenza dei servizi e io direi che non c'è stata, diciamo forse amministrazione più trasparente tra quelle interessate dall'opera, in particolar modo la bretella Avigliana Orbassano nell'aver enunciato chiaramente tutte le diciamo argomentazioni, osservazioni e processo di partecipazione anche.
Per rendere tutta la cittadinanza edotta su qual è il progetto, ad oggi ritenuto definitivo è presentato nella Conferenza dei dei servizi.
E quindi in realtà basta vedere i documenti per verificare la il primo obiettivo che noi abbiamo fatto, che era l'ipotesi zero, cioè quella di non procedere con il il progetto definitivo che è stato presentato. In alternativa, l'Amministrazione ha fatto tutta una serie di proposte e ha puntualmente scardinato. Osservato, alti va alternativamente proposto. Tutte diciamo no, gli aspetti e di impostazione generale e di progettazione in particolare che sono stati proposti da RFI, perché le sue preoccupazioni sono le nostre stesse. Mi permetto di dire però che questa Amministrazione e quelle preoccupazioni le ha perfettamente evidenziato fin dal 2011 2012, quando in questa sede è stato discusso il progetto preliminare. Io allora non ero ancora amministratore, ma qui l'Amministrazione successiva hanno sempre fatto riferimento a quei documenti dicendo che c'erano forti preoccupazioni, ma soprattutto perplessità rispetto al fondamento di quell'opera, perché se quell'opera non è necessaria, condivido che, insomma, non vada fatta nel momento in cui si decidesse in maniera assolutamente miope di procedere, beh, allora l'Amministrazione poi le le i documenti sono tutti quanti caricati sul sul sito del Comune, quindi lei ha la possibilità assolutamente di scaricarli, di visionarli uno per uno sono tre allegati e quindi su questo noi continui magari sono disinformato, ma a me risulta che si faccia no, ma allora guardi me,
Do tutto, si può fare tutto, si può anche non fare perché in questo momento siamo in una fase questo vorrei anche chiarirlo di conferenza dei servizi in cui i soldi in questo momento non ci sono, è il proponente. L'opera sta portando avanti la sua fase di progettazione, poi non tutti i progetti che vengono portati avanti si fanno né a noi. Siamo chiamati istituzionalmente a presentare l'osservazione a quel progetto, a partecipare nelle sedi tecniche che sono preposte a discutere e approvare quel progetto, a portare le nostre osservazioni e noi, a quei tavoli, stiamo andando. Poi le dirò dopo. Insomma, in apertura non anticiperò che ne stiamo addirittura andando ad un tavolo che è stato convocato dall'Assessore bussalino per ascoltare le amministrazioni comunali e per creare una comunione, diciamo di intenti anche con gli uffici regionali per proporre tutta una serie di aspetti tecnici. Quel tavolo è stato convocato un mese e mezzo fa per la prima seduta. Ad oggi non ci sono stati mandati i documenti che avevamo richiesto né tantomeno è stata convocata un secondo incontro da quel tavolo è emerso dai tecnici della Regione che i tempi sono molto ma molto lunghi e nemmeno alla Regione. In questo momento lei sa perché in questo momento pende di fronte al MASE, al Ministero dell'ambiente, la Conferenza dei servizi per il loro parere, legati appunto al all'impatto ambientale. Quindi la fotografia è questa noi intanto c'è anche poi un punto proposto anche delle minoranze, rispetto alla continuità nel nel informazione. Il 15 aprile scorso abbiamo che è uscito un articolo su Avigliana notizie che, se non ha visto la invito ad andare a leggere con l'aggiornamento, di che cosa sta succedendo per quel tema? Lì quindi la la preoccupazione sua e anche obiettivamente la nostra con la differenza che, avendo una responsabilità politica amministrativa e noi ovviamente stiamo producendo tutto quello che riteniamo opportuno per tutelare e salvaguardare l'interesse dei cittadini e delle cittadine, delle imprese e dei nego, sicuramente però io parlo no, non in rappresentanza, ma come cittadino milanese che vive in loco se si ferma al recupero di maggior.
Bruttissimo abbia perso poi no, chiudo solo invece, rispetto al tema del mercato, allora le sue posizioni diciamo che sono molto note, sue personali, perché c'è una petizione.
C'è una petizione o no, ma tu firmi questo sì, poi nel frattempo io credo che da quando lei ha presentato quella petizione, Adolfo non l'ho presentata, io no, lei oggi non siamo in contraddittorio, ma questa è una colpa, ma va bene specifica, va beh, quella petizione che comunque però lei che mi pare di so che che sostenga, diciamo no quindi quella petizione e lì è stata presentata in un momento specifico che era prima del trasferimento del mercato. Nel frattempo ci sono stati due anni. Giustamente lei, vivendo lì a porta il suo, la sua esperienza. Siamo 12.500 cittadini che noi, in qualche modo, dobbiamo insomma tutelare nei interessi tra di tipo trasversale. Quindi è evidente che le politiche urbanistiche di una città tengono conto dello sviluppo di un certo tipo di zona. Poi ne tengono conto di un altro e noi stiamo cercando di mettere insieme quei pezzi per trovare la quadra, diciamo, più opportuna per tutti. Quindi, come le ho detto già nella scorsa seduta. Quel tipo di posizione è una posizione che è stata recepita al pari di tutta un'altra serie di posizioni che dovranno essere armonizzate dall'Amministrazione per prendere, diciamo, delle decisioni, non è che noi non siamo stati chiari. Noi abbiamo rendicontato negli anni i quali sono stati i passaggi che nel frattempo sono stati fatti, quindi ad oggi, sicuramente un pezzo di piazza del Popolo e terminato, noi abbiamo detto una serie di cose fin dall'inizio, da un incontro che ho diciamo presentato io personalmente al Teatro Fassino, in cui è stato spiegato esattamente stiamo parlando della fine del 2023, se non sbaglio, in cui è stato presentato l'iter della realizzazione di Piazza del Popolo e di conseguenza, di tutto quello che avrebbe comportato. Anche in termini di spostamento del mercato, stiamo arrivando progressivamente a tutta una serie di tasselli che stanno ponendo al posto giusto e, a mano a mano, continueremmo a rendicontare a rendere partecipi i cittadini delle scelte che tengano conto di interessi generali, compresi anche gli interessi generali da parte di tutti. Però a me sembra che l'interesse sia solo i commercianti ambulanti.
Bene, o se è un problema questo recepiscano questo tema, solo i commercianti hanno interesse quelli ambulanti ma la verità, la posizionate, decidere Loder e variegata anche da quel punto di vista, infatti, come le ho detto, terremo conto anche di questo va bene, grazie risulta un'ulteriore richiesta del question time no, quindi chiudiamo sospensione,
Signor.
Beh avrebbe dovuto, quindi forse potremmo approfittare dell'Intermezzo perché la segreteria verifichi ed eventualmente si risponde perché a me risulta procediamo come il Consiglio comunale dei ragazzi, e poi eventualmente facciamo questo, ma.
Ma non si può chiedere anche.
Un paio sottostante il padre della cucina, ma non sarà richiesta, dato che è arrivata anche poi verifichiamo anche con gli uffici.
Soltanto può essere ricchi, cioè se avessero.
E allora?
Si dice.
Il primo segnale.
Solo una cosa gentilmente lei è cittadino aviglianese, io non lo so, no, perfetto, va bene.
Aspetti solo che ci sia, ecco intanto grazie per questa possibilità e però tengo a dire che, visto che la domanda un po' articolata, se effettivamente il Sindaco non ho avuto tempo di vederla, io sono dispostissimo, tra virgolette, a rimandare in un secondo momento quindi io gliela leggo piuttosto e se lei ritiene che non abbiano,
Sì, nel senso però, non secondo me per iniziare a discutere bisogna iniziare a discutere non in modo corretto no, io avevo chiesto questa cosa con la presente le scrivo per chiedere la possibilità di interloquire con lei durante la sessione pubblica del Consiglio comunale odierno dedicata all'interazione con i cittadini.
Il quesito che le proposte relative ai seguenti argomenti.
Chi troverà posto?
Il costo della SORIS ristrutturazione della ex caserma Guardia di finanza.
Se verranno ospitate delle associazioni e come verranno selezionate.
Illustrare le strategie di sostenibilità edilizia e ambientale implementate nel corso della ristrutturazione della Piazza del Popolo e della ex caserma Guardia di finanza.
Questi sono i temi che le volevo chiedere.
Ma forse sull'ultimo punto forse mi riserverei di andare a ricercare una serie di aspetti che con gli uffici tecnici possiamo fornire più dettagliate rispetto al progetto.
Sulle prime due, credo di poterle rispondere tranquillamente, dunque la prima era chi troverà posto se non trovano posto e costo della storia. Ristrutturazione dell'ex Caserma Guardia di Finanza di Avigliano allora un po' posto non ci saranno appunto dell'associazione perché, di concerto con la Città metropolitana che.
Insomma con cui ci si è confrontati, rispetto comunque all'originario assegnazione dei dei fondi al primo piano.
Se troveranno posto i la Polizia locale, che quindi si sposterà dall'attuale edificio, diciamo dall'attuale comando attaccato al mercato del pesce, quindi si troveranno al primo piano, mentre al piano terra saranno appunto spostati da piazza Conte Rosso gli uffici anagrafe e tributi,
Nel piano interrato, invece, saranno locali deposito archivio spogliatoio che saranno, diciamo, funzionali all'attività ovviamente dei due uffici ai piani sovrastanti. Il piano sottotetto che è stato completamente diciamo recuperato sarà invece la sala, la tecnica di Protezione civile e quindi, visto che non avevamo una sala dedicata a quella, è stata completamente riservata, diciamo anche con apparecchiature del caso al tema dell'emergenza, il costo, adesso chiedo al comunque, se il diciamo è la differenza, sostanzialmente tra 4 milioni 300.000 euro, che è il costo definitivo del finanziamento, poi, quindi i piani urbani integrati meno il costo definitivo periziato della sola Piazza del Popolo, che è di 1 milione 700.000 euro, circa, quindi 4 milioni e 3 meno 1 milione 700.000. Questo è la casa del popolo. Quindi, contrariamente come dirò poi dopo, rispetto a, diciamo quello che in qualche modo di una notizia che è circolata la piazza sola piazza del Popolo non è costata 4 milioni e 300.000 euro. Il finanziamento complessivo di 4 milioni 300.000 è legato a Piazza del Popolo, più tutta la ristrutturazione di case del popolo Sur sulla terza ci riserviamo di mandarle okay, va bene, posso solo dire una cosa okay, intanto grazie e grazie per avermi dato poi di darmi delle risposte. In un secondo momento ho fatto questa richiesta lei.
Perché non nascondo okay, che ho una stima profonda nei suoi confronti e obiettivamente ho interloquito in come lei sa benissimo okay, attraverso Facebook e una persona del suo Consiglio ha spergiurato, fino a quando non è stata messa davanti a una pressione importante che sarebbero andati nell'ex caserma Guardia di Finanza solo e esclusivamente delle associazioni, allora io penso che nel momento in cui, nel momento in cui qualcuno che rischi siede in questo Consiglio debba avere almeno la coscienza di dire la verità alle persone, quindi le chiedo solo,
Ripeto, lei è stato molto chiaro, diretto, estremamente esaustivo. Okay, quindi non non è una cosa. Le chiedo solo, per cortesia, di chiedere a chi fa parte del suo consiglio di comportarsi allo stesso modo. Si diciamo che quel il il, la variazione rispetto al piano terra è stata una variazione, diciamo in corso d'opera, che è stata ovviamente in primis, diciamo, discussa, diciamo dalla Giunta, quindi possono esserci anche tutta un'altra serie di motivazioni. Quindi è corretto il tema delle associazioni, perché originariamente quello era in qualche modo il progetto. Poi, a seguito di una serie di valutazioni, ribadisco, concertate con Città metropolitana e conformemente a quelli che erano comunque le regole dei Piani urbani integrati. Questa è stata una variazione in corso d'opera. ecco, sì, sì, ma il senso è validissima, altrettanto, cerchiamo di ritornare sul tema della verità, accorpa okay, grazie mille rispetto all'arresto dei risultati, grazie buongiorno, quindi adesso lasciamo il posto.
Un Consiglio più giovane e più entusiasta, magari del nostro,
Sì, allora, mentre i ragazzi si dispongono e li chiamiamo in sua e gli cediamo molto volentieri i nostri scranni.
Allora questo momento è il momento, diciamo, di insediamento ufficiale del Consiglio comunale, delle ragazze e dei ragazzi,
E c'è stata, diciamo in anteprima durante.
Durante il 25 aprile, nel quale insomma c'è stata anche la presentazione del Sindaco che per la prima volta è stato in qualche modo eletto perché il nostro progetto non prevedeva negli anni, nei 20 anni passati oltre vent'anni passati, l'elezione del del Sindaco così invece è avvenuto da quest'anno e quindi questo è il momento nel quale il nuovo Consiglio si insedia, ma soprattutto si presenta e quindi chiediamo ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze appunto, di presentarsi per nome e cognome, per che cosa? Insomma, quali sono le sue le motivazioni che hanno spinto soprattutto a candidarsi.
Ah, giù scusate, aggiungo solo che, ovviamente, questo è il nuovo Regolamento, insomma, che è entrato in vigore con questa votazione che appunto, come diceva il Sindaco, prevede anche.
Nelle elezioni del singolo del Sindaco del Consiglio comunale, dei ragazzi e delle ragazze, e un progetto che, appunto, arriva da molto lontano e che rientra anche nell'ambito dei progetti delle politiche giovanili, che insomma, insieme alla collega Morra portiamo avanti istruzione, giovani insieme,
E.
Diciamo, supportati e sopportati anche qualche volta dalla cooperativa, motiva che appunto la cooperativa che anima sia gli aspetti legati alle politiche giovanili, ma anche le attività del CCR, qui rappresentata da Stefano Bonvicini, che il coordinatore da Matteo coscia e da Elisabetta Garofalo che sono appunto gli animatori veri e propri ma non posso che invece dare anche, come dire, esprimere un enorme ringraziamento anche a Ilaria, Franco, Rosella, quagliato e Stefania, acquifere dell'ufficio,
Istruzione, politiche sociali, cultura che, insomma, in questo percorso aiutano affinché tutto funzioni al meglio, allora lascio il Sindaco qui al posto del Sindaco, la mia vice si è già messa al al posto della bici grazie e vi lascio parlare.
Io sarei Emanuele Simoni il Sindaco del CCR o 12 anni e vado in seconda media alla Defendente Ferrari, mi sono candidato perché voglio dare una mano in ogni progetto che ci sarà.
E anche per non vivere più sotto i sassi, come facevo una volta fino ad ora.
Mi chiama Christine Eugenia, deserte o 10 anni e frequento la classe quarta della scuola primaria, Domenico Berti ad Avigliana, mi sono candidata perché voglio dare il mio contributo a questi progetti e sono molto onorata di aver ricevuto questo incarico per coadiuvare il Sindaco né il CCR R nella gestione.
De delle varie iniziative che ci saranno ad Avigliana.
Spero che siate d'accordo con le nostre proposte, perché vogliamo rendere le nostre idee in azioni concrete, quindi vi auguriamo a partecipare attivamente soprattutto a voi giovani, per darci una mano in questo progetto che mi sembra molto molto.
Contributivo rispetto a quello che c'è ad Avigliana, perché in questo momento vorrei migliorare la situazione, perché ci sono vari punti che non mi sembrano molto.
Favo favorevoli a quello che penso io, dal mio punto di vista, quindi, vi auguro a partecipare attivamente a queste idee.
Mi chiamò Cloe Cavallari vado in quarta Berti 10 anni e mi mi sono candidata, perché vorrei migliorare Avigliana.
Io sono giocosa, Marco o 10 anni vado nella classe se quarta dell'Italo Calvino e mi sono candidato per cercare di migliorare alcuni aspetti di Avigliano, grazie.
Mi chiamò Beatrice Baronetto vado o 10 anni vado nell'acqua alta I della scuola primaria della scuola Italo Calvino.
E mi sono candidata per aiutare a migliorare Avigliana,
Mi chiama onor senti Chetti o nove anni vado nella quarta Berti Domenico Berti, mi sono candidato al CCR perché vorrei migliorare a Vigliena in alcuni aspetti e sarei contenta di avere il vostro contributo anche i più giovani.
Io sono alta premiale, vado.
Vado due nella classe quinta della scuola Domenico Berti, mi sono candidata perché secondo me questa qui è una bella iniziativa.
E vorrei dare il mio contributo.
Mi chiamo Mattia Masucci vado in seconda C della scuola Defendente Ferrari o 13 anni e mi sono candidato perché vorrei proporre eventi e attività creative per noi ragazzi.
Ciao, mi chiamo, soffia Barsacchi, sono in seconda Cina, Defendente, Ferrari, e mi son candidata, perché mi piace come attività, perché vorrei migliorare anche io a degli aspetti delle per i giovani nel in Avigliana.
Mi chiamò Petroli Piro o nove anni, forse la quarta o della Scuola Domenico Berti, mi sono candidato perché vorrei solo migliorare la società o di Avigliano.
Sono Alessio e o 9 anni frequenta una scuola del Domenico Berti e mi piacerebbe migliorare migliorare degli aspetti di Avigliana.
Dopodiché.
Mi chiamo Simona f l'etica?
È?
Mi chiamo Simone Feletti o 11 anni e vado in primo alla Domenico Berti.
Materialmente Ferrari e mi sono candidato per aumentare e migliorare le zone verdi di Avigliana per i giovani,
Allora mi chiamo Francesco Tortorella, 11 anni vado nella prima di nella Defendente Ferrari e mi sono candidato per dare una visione per i ragazzi al Consiglio comunale per gli adulti.
Sono Vittorio Fano, vadano nella seconda di della Defendente Ferrari.
Mi sono candidato per dare una visione giovane al Consiglio comunale,
Sono di Rutelli o 12 anni e vado nella Defendente Ferrari in seconda, e vorrei.
Modificare la sicurezza di Avigliana, grazie.
San Irene Giarda, Nino faccio la quarto dell'Anna, Frank.
E mi sono candidata perché vorrei migliorare le zone verdi depliant.
Questa è la primaria di quarta elementare, fra l'altro bravissimi bravissimi siete, vi vedo molto.
Molto sul pezzo dell'essere Consiglieri e Consigliere, allora loro lavoreranno per due anni saranno incarica sono stati eletti un mesetto, un mesetto fa, noi accompagneremo, però cercheremo di stare sempre un passo indietro affinché lei che siano assolutamente loro e invitiamo invito da parte dei ragazzi e delle ragazze in Consiglio comunale e poi a confrontarci con i ragazzi perché analista alcolemici un sacco di idee interessanti, quindi buon lavoro ai ragazzi, agli altri.
Noi facciamo la.
Chiudo, il Consiglio comunale non gli ha detto di non piaccia, tutti dietro.
Noi giudichiamo tutti gli.
Chiama Cisnal, ci state portando, dovreste.
Per dichiarazione.
Magari scusa, possiamo appoggiare questo.
Vorrei solo metta sul tavolo di una holding o anche per terra, sennò ci stiamo tutti scusa, Mario tu non vieni.
Ambienti.
No, ma è il Consiglio comunale.
Se ci sono i ragazzi.
La Madonna braccia illegali,
Certo.
È autosufficiente tutto questo?
E.
Qual è la più grave quello?
Abbiamo approvato.
Penso dovremmo essere tutti e quindi dare inizio al Consiglio comunale del 27 aprile 2026, prego il Segretario di fare l'appello.
Prego, prego.
Va in standby adesso lo.
Riattiviamo e.
Presente presenti bambini sui.
Moto morrà.
Della invece è assente giusto.
Ferri.
Caro Sasso Paluello, Areia, Mazzola, Spanò anche ci hanno spiegato che avesse diversificato picciotto, cammina good niente e Roccotelli quindi sono 14.
Dunque l'ordine del giorno mi.
Non so mai.
Sì, partiamo con le comunicazioni, quindi lascio la parola al Sindaco.
Sì, buonasera Ribot una sera tutta tutte gentili Consigliere, Consiglieri quindi un benvenuto a tutti e a tutte voi e al pubblico che rappresenta, soprattutto prima in sala.
E quindi desidero condividere con voi una serie di comunicazioni rispetto al passato. Altre sedute sono diversi, i temi diciamo importanti. Il primo appunto riguarda, come ha anticipato nel question time, al cantiere di piazza del Popolo. La riapertura parziale dello scorso 3 aprile è quella della parte centrale che è stata completamente ripavimentata. Ha riacceso comunque un dibattito pubblico che purtroppo si è anche spesso alimentato in informazioni inesatte, quindi ritengo doveroso fare chiarezza. La cifra di oltre 4 milioni di euro, che è rimbalzata in realtà su molti articoli si riferisce appunto al finanziamento dell'intero Piano urbano integrato, che comprende anche la ristrutturazione della casa del popolo.
Una specifica rispetto alla cifra che ho indicato prima nel question time. Quindi, il costo definitivo della sola piazza ammonta, come dicevo prima, a 1 milione 730 33.000 euro e rotti sui specificamente solo per i lavori che come spese complessive aggiunte quelle appunto generali, ammonta a 2 milioni 225.000 e quindi la restante parte sono 2 milioni, 64 relativa alla causa del popolo, quindi è una cifra significativa, quella rispetto alla piazza, ma che non si riduce, ha fatto una semplice ripavimentazione. Sotto la nuova pietra di Luserna sono stati completamente rifatti tutti gli impianti sotterranei con un approccio orientato all'efficienza energetica e la flessibilità d'uso dello spazio quanto la destinazione dei fondi. Si tratta appunto di risorse PNRR vincolate alla rigenerazione urbana attraverso appunto, la Città metropolitana e il suo programma di Piani urbani integrati. Quindi, non erano liberamente disponibili per altri scopi e non usarli. Di fatto sarà avrebbe significato perderti inaugurazione ufficiale con l'attivazione, appunto, della fontana e, in prospettiva, i nuovi arredi è fissato appunto per il 6 giugno. Ci terrei solo a specificare che questo, come è stato annunciato più di una volta, e solo il primo passo, la piazza che vediamo oggi. Infatti, la prima fase di un progetto molto più ampio e definito dal masterplan, che l'Amministrazione ha redatto contestualmente l'avvio dei lavori, un documento di pianificazione a lungo termine che disegna la vocazione futura di quest'area come cerniera tra il centro storico, l'alveare verde e poi il cuore, diciamo, moderno della città, del resto, anche quando fu inaugurato l'alveare verde, se ne fa c'erano tutta una serie di perplessità, di critiche e di scetticismo entro oggi. Sono sicuro che nessuno rinuncerebbe ad un luogo che è diventato fondamentale per garantire aggregazione per tutte le generazioni. Quindi siamo confidenti che questo, insomma, sarà il percorso anche per la piazza che dovrà anni animarsi e diventerà ciò che i cittadini e le associazioni e magari appunto soggetti privati vorranno vorranno farne. Quindi è un cantiere civico ancora aperto nel senso più propositivo del termine.
Per quanto riguarda invece il tema a cui accennavo sempre prima, cioè TAV Avigliano Orbassano, il 18 marzo scorso si è tenuta presso la Regione Piemonte la prima seduta del tavolo tecnico istituito dall'assessore bussalino. Ebbene, da quella data non è seguita alcuna ulteriore convocazione. Nessuna trasmissione dei documenti richiesti e nessun riscontro alla nostra sollecitazione affinché la Regione possa convocare una propria conferenze dei servizi, distinta da quella di RFI, con la partecipazione degli assessorati all'ambiente, ai trasporti e criticità che abbiamo formalmente sollevato con osservazioni approvate da questo Consiglio il 4 marzo. Restano ancora aperte, quindi continueremo a fare pressione con determinazione proprio per avere comunque delle risposte concrete alle sollecitazioni che sono state date, appunto si possa dare seguito in maniera però fattiva alle promesse che in qualche modo sono state fatte rispetto al tavolo.
Da una questione che riguarda il futuro della città, a una che incide invece sul presente di molte famiglie aviglianesi. Questa mattina ero ai cancelli della I Tex, insieme ad altri Sindaci del territorio, rappresentanti istituzionali, regionali e nazionali a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori che sono in presidio permanente ed è rappresenta anche il direttore generale dell'azienda, la situazione infatti piuttosto seria e non possa appunto che riportarla questo Consiglio con la stessa franchezza con cui io, ma tutti coloro che erano presenti, l'abbiamo vissuta questa mattina negli incontri istituzionali in Regione Piemonte presso il Ministero del made in Italy, a cui ho partecipato personalmente, era stato garantito un anno di cassa integrazione straordinaria per aree di crisi complessa, con scadenza al 31 dicembre 2026.
Quell'impegno ad oggi sembra essere disatteso. Infatti la copertura, in base alle comunicazioni formali che sono state fatte pervenire all'azienda risulta tagliata, pare appunto per mancanza di fondi dedicati, e quindi questo consentirebbe ad alta di traguardare solo il 30 giugno, sottraendo così dei mesi preziosi, da un lato, per trovarono un potenziale acquirente e salvaguardare il futuro dei 150 lavoratori coinvolti o quantomeno un loro ricollocamento grazie anche agli strumenti, insomma che sono disposti anche dalla Regione e in particolar modo l'Agenzia Piemonte Lavoro. Quindi questa Amministrazione ha seguito la vertenza fin dall'inizio, ha partecipato ai tavoli istituzionali e continuano a farlo, ma vorremmo che in qualche modo da questo Consiglio,
Si levasse insomma un appello, ossia alla Regione che al Ministero per proseguire sulla strada che era stata preventivata, appunto negli incontri che si sono ottenuti.
Infine, concludo con una nota che ha un sapore decisamente diverso, più personale e istituzionale insieme, perché dal 1 maggio il dottor Livio si GOT andrà in pensione dopo, oltre dopo 13 anni di Kiev, a fianco di questo Ente, prima a scavalco dal 2013 e poi come segretario generale titolare era subito titolare, allora subito titolare dal 2013, quindi traguardato tre consiliature di quasi tre consiliature e quindi, a nome dell'intera Amministrazione, credo di interpretare insomma anche le intenzioni degli altri Consiglieri. Rivolgo un su a lui un ringraziamento sincero per la competenza, la disponibilità e la continuità istituzionale che ha saputo garantire in ogni circostanza, anche nelle più complesse, e quindi gli auguriamo un meritato riposo e la libertà di dedicarsi finalmente sui progetti personali e alla sua famiglia. Quindi, grazie Livio e buon Consiglio.
Bene per l'alternanza delle comunicazioni consigliere Carnino.
Sì, buongiorno a tutti e prima di iniziare con le comunicazioni più formali appunto a nome del gruppo, ci uniamo e lo avremmo fatto, diciamo anche, diciamo spontaneamente all'augurio, intanto un ringraziamento per il dottor fiol per questi anni di servizio e all'augurio perché questi anni futuri siano per lui diciamo come lui li desidera e quindi grazie anche a nome del nostro Gruppo consiliare e rimuovono ma di tutto il Consiglio.
Venendo invece ora le comunicazioni più formali.
Questa volta lì le manderò per iscritto perché la volta scorsa le avevo fatte integralmente abbraccio e poi ho creato qualche problema di verbalizzazione e quindi di nuovo anche come rispetto gesto di rispetto per il segretario se dovesse ancora lui curare questo verbale, le trasmetterò per iscritto alla segreteria, questa adunanza del Consiglio comunale si tiene tra l'anniversario della Liberazione nazionale e la festa dei lavoratori e ciò rende particolarmente attuali alcune riflessioni su entrambe le ricorrenze e sullo stretto legame che intercorre tra loro.
L'anniversario del 25 aprile celebra la liberazione dell'Italia dal regime fascista e dall'occupazione nazista, e la rinascita della democrazia il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani e dovrebbe rappresentare un momento di forte unità nazionale.
Per questo motivo ricordiamo con gratitudine tutti coloro donne e uomini che hanno contribuito alla liberazione, siano essi stati partigiani, tutte le diverse componenti del CCNL militari, delle Forze Armate cobelligeranti, gli eserciti alleati oppure semplici civili. Respingiamo con altrettanta forza ogni tentativo di rendere il 25 aprile è una festa di parte o un'occasione per imporre visioni politiche o forme di lotta che nulla hanno a che spartire con questa celebrazione. Per questo motivo esprimiamo la nostra vicinanza sia i rappresentanti dei Radicali Italiani aggrediti aroma, se gli esponenti della Brigata ebraica che sono stati costretti ad allontanarsi dal corteo di Milano, questi episodi dimostrano che la società civile deve sempre rimanere vigili e pronti a isolare senza indugio ogni rigurgito antidemocratico, da qualunque parte provenga.
La rinascita della democrazia italiana ha portato alla scrittura della nostra Costituzione, essa si apre con la nota affermazione, l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, il lavoro e quindi la pietra angolare della nostra democrazia, perché solo tramite il proprio lavoro il cittadino può raggiungere la piena libertà e tramite il lavoro di tutti la società può svilupparsi armonicamente nel suo complesso. Da cui discende l'importanza fondamentale dei diritti dei lavoratori che vengono festeggiati del 1 maggio. Questa data commemora le dure lotte sindacali svoltasi nel 1.886 a Chicago per ottenere la riduzione della giornata lavorativa a otto ore, oggi questo diritto è sancito per legge nel nostro Paese, ma sono altrettanto importanti le nuove sfide che la nostra città deve affrontare per garantire i giusti diritti dei laboratori di oggi e di domani.
Le nuove otto ore sono oggi la lotta alla precarietà e al lavoro sommerso, il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori poveri e degli stranieri irregolari, il raggiungimento della parità salariale tra uomo e donna e sostegno ai genitori lavoratori,
Il nostro pensiero. A pochi giorni dalla festa del 1 maggio, vaglio oltre 150 lavoratori della I Tex, di cui è stato annunciato il licenziamento a seguito della chiusura dello stabilimento di Avigliana, e quindi in questo senso ci colleghiamo sicuramente a quello che è stato detto prima perché invitiamo l'Amministrazione comunale a partecipare attivamente a continuare a partecipare attivamente a ogni iniziativa utile per la tutela di questi laboratori e ci rendiamo disponibili a un confronto immediato perché tutte le forze politiche civiche possano operare congiuntamente in tal senso. Quindi sicuramente siamo disponibili a ragionare, anche se vogliamo, nel corso di questo stesso Consiglio nella pausa su cosa si può fare immediatamente in favore di questi lavoratori.
Infine, sempre riflettendo sul percorso che portò alla rifondazione, alla nostra democrazia e la stesura della nostra Costituzione. Ricordiamo che la vera cifra di tutto fu la volontà di raggiungere soluzioni condivise, concertate, anche partendo da posizioni diametralmente opposte. Solo questa assicurato al sistema, quella stabilità che ancora possiede dopo quasi ottant'anni, questo spirito di democrazia reale e capacità di confronto dovrebbe permeare tutte le Istituzioni, comprese quelle locali, a partire dai Comuni. Anche le scelte destinate ad entra nella vita della nostra città dovrebbero essere assunte secondo tale metodo, sicuramente più faticose, laborioso ma anche più efficace e produttivo. La dimostrazione di quanto sostenuto dai la triste vicenda di Piazza del Popolo, che scontano in modo palese la scelta di tirare dritto senza sentire le ragioni altrui, e che rischia di essere un monumento allo spreco di tanto denaro pubblico. Parimenti, sulla questione imminente della nuova linea ferroviaria Avigliano abbastanza. Abbiamo assistito negli scorsi Consigli comunali atteggiamenti dello stesso tipo, con le inevitabili conseguenze negative che esse rischiano di determinare. Allora l'invito che rivolgiamo all'intero Consiglio, se veramente si ritiene che il 25 aprile e il 1 maggio abbiano un senso che vada oltre la semplice liturgia di sterili discorsi pubblici, è quello di adottare finalmente per sempre un modo diverso di confrontarsi all'interno di questo organo e di assumere le scelte nell'interesse della nostra città in modo da includere tutti buon lavoro a tutti.
Grazie, capogruppo Cucelli.
Di solito non faccio interventi, ma questa volta ci tenevo a fare un ringraziamento personale al Segretario, quindi leggo questo che poi andrà agli atti gentili, al Segretario in occasione del suo pensiero pensionamento desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per l'impegno e la professionalità e il senso delle istituzioni.
Che ha dimostrato nel corso degli anni al servizio della comunità.
Suo lavoro, sempre svolto con competenza, equilibrio e dedizione, ha rappresentato un punto di riferimento prezioso per tutta l'Amministrazione e per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lei, la sua capacità di affrontare con rigore e responsabilità ogni situazione ha contribuito in modo significativo al buon funzionamento dell'Ente. Nel porgerle i miei migliori auguri per questa nuova fase della sua vita, auspico che possa dedicarsi con serenità ai suoi affetti ai suoi interessi, raccogliendo i frutti di quanto ho seminato in tutti questi anni di servizio con stima e riconoscenza grazie.
Grazie, Consigliere, Capogruppo Ferri, mi scusi.
Buonasera.
Come gruppo di maggioranza desideriamo a riportare l'attenzione su un tema che riguarda da vicino tutta la nostra comunità, la situazione della sanità territoriale e le gravi criticità che la regione Piemonte sta vivendo, facendo ricadere sugli Enti locali, sui cittadini, la nostra Regione registra oggi un disavanzo sanitario superiore ai 200 milioni di euro. Le liste d'attesa continuano ad allungarsi. Il personale insufficiente in quasi tutte le parti e persino i servizi essenziali come il CUP funzionano a singhiozzo a tenere in piedi il sistema sono soprattutto l'impegno e il sacrificio quotidiano di chi lavora in corsia, troppo spesso in condizioni insostenibili,
Negli ultimi anni medici infermieri hanno continuato e diminuire dal 2019 dal 2025 la Regione ha perso più di 1.800 operatori, tra cui oltre 1.000 medici, crescono le dimissioni, le dimissioni volontarie diminuiscono gli ingressi e si continua a ricorrere a contratti precari e temporanei senza una strategia di lungo termine periodo. Parlare seriamente di riduzione delle liste di attesa in questo contesto è semplicemente impossibile, e intanto sempre più i cittadini, non potendo aspettare mesi o anni per una visita, sono costretti a rivolgersi al privato. Una scelta che non tutti possono permettersi a confermare la situazione e anche AgeNaS, che nel 2024 ha rilevato percentuali anomale di attività in libera professione rispetto a quella istituzionale, come il 63% nelle visite di chirurgia ben oltre il limite previsto nella legge. È un dato che mette nero su bianco ciò che viviamo da tempo. Un sistema pubblico sempre più indebolito, mentre quello privato guadagna spazio, non è risultato del caso, ma di scelte politiche precise a livello nazionale e regionale. A questo quadro generale si aggiungono alle difficoltà che investono direttamente il nostro territorio. La casa di comunità di Avigliana è ancora ferma. I lavori del secondo lotto non sono nemmeno iniziati, nonostante la consegna risalga. A più di un anno fa, la stampa locale ha riportato puntualmente le criticità e oggi sappiamo che la certificazione dell'intervento è prevista per maggio. Rischia lo slittamento e anche quando l'edificio sarà pronto, resta irrisolto il tema più delicato del modello di esercizio, al centro ormai da anni, nei tavoli di confronto a cui il Sindaco ha sempre partecipato, rimarcando le istanze del territorio.
In cinque anni nel nostro distretto sanitario ha visto alternarsi quattro direttori. È inutile dire che una rotazione così frequente rende complicata qualsiasi programmazione e spesso perfino avere un interlocutore stabile per affrontare le urgenze,
Per tutte queste ragioni e per la responsabilità che abbiamo nei confronti della cittadinanza, a nome dei Sindaci del Distretto, è stato chiesto dal Sindaco, Archinà un incontro urgente con il direttore generale dell'ASL TO 3. L'incontro è stato finalmente convocato e si terrà domani. Un primo passo necessario per ottenere chiarezza sui cronoprogrammi dei lavori PNRR, sul futuro delle case di comunità, di Avigliana e diffusa, sull'integrazione con l'ospedale di comunità di Giaveno e sulle reali strategie di gestione territoriale. Il diritto alla salute è un diritto costituzionale. Chiediamo altresì alle regioni un'assunzione di responsabilità chiara. Servono più persone, più investimenti nel pubblico e una programmazione reale. Non annunci come amministratori locali e faremo la nostra parte, ma non accetteremo che la nostra comunità venga lasciata indietro.
O che le nuove strutture pagano le inefficienze e i ritardi non imputabili ai territori. Vogliamo una sanità pubblica accessibile, inclusiva e il modello in cui crediamo, ed è quello per cui continueremo a batterci.
Grazie, prendo solo un ottimo spunto da quanto ha detto il consigliere Carlino, che ha fatto un bel ponte tra 25 aprile 1 maggio e riconosco che in quello che è stato detto il 25 aprile è stato offuscato da piccole cose che però hanno creato sconcerto della mortificazione.
Nella stragrande maggioranza dei cittadini. Io penso quindi sotto questo aspetto, come il Presidente del Consiglio, penso e auspico che per una manifestazione del 1 maggio ci sia una partecipazione più ampia dei componenti del Consiglio comunale per quel poco che può servire, però, secondo me sarebbe un modo per dimostrare che in questa cittadinanza, perché noi siamo un po' l'espressione dei cittadini del paese c'è in certi momenti comunque una visione unitaria e comune delle cose, proprio per cercare, con un nostro piccolo segno di presenza di scoraggiare questi sistemi che purtroppo in Italia ci fanno, secondo me sono solo del male, poi ognuno è libero nelle sue scelte è vincolata dalle sue necessità. Ognuno fa quello che può però, personalmente penso che una presenza ampia de dei componenti del Consiglio comunale a queste ricorrenze sia un bel una bella visione per i cittadini aviglianese. Bene, passerei ora al punto dell'ordine numero 2 del consigliere comunale, approvazione verbali dei Consigli comunali del 26, due, 2026 e del 4 marzo. 2026.
Segretario.
Depositati come di consueto.
Allora, il verbale 1 del 26 febbraio 2026 i verbali dal 2 all'8 del 4 marzo non sono pervenute richieste di modificazioni e si propone che il Consiglio deliberi di approvare.
Non ci sono osservazioni, passerei alla votazione per alzata di mano astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
11 favorevoli, 2 astenuti e un contrario, dico bene un po' vicino astenuti, Carmine Robustelli.
Contrari appoggio.
Forse?
Passiamo quindi al punto numero 3 dell'ordine del giorno, Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 72 del 16 marzo 26 avente ad oggetto articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 2 6 7 variazione al bilancio, al bilancio di previsione 2026 e 28 in via d'urgenza e articolo 187, comma 3 e comma 3 sexies del decreto legislativo due sei sette del 18 agosto 2000 variazione al bilancio di previsione 2026 e 28 l'applicazione di quote di avanzo accantonato nel risultato di amministrazione presunto 2025.
Vice Sindaco Babbini, intanto buonasera a tutti a tutti, allora la la ratifica del Consiglio di questa variazione urgente di Giunta si riferisce alla richiesta di variazione di bilancio urgente pervenuta dagli uffici su due aree una era l'area del personale per arretrati contrattuali a seguito della firma del contratto collettivo nazionale del lavoro 22 e 24 del comparto funzioni locali e dell'area funzioni locali e quindi è stato applicato avanzo presunto accantonato del 2025 per euro 134.432 inoltre, invece, nel per quanto riguarda l'area lavori pubblici, al fine di avviare con celerità alla procedura di affidamento del servizio di manutenzione del verde pubblico in modo da poter effettuare i tagli entro il mese di marzo aprile e in considerazione della crescita anticipata del verde, tenuto conto della possibilità di posticipare il taglio dei cigli stradali, c'è stato sostanzialmente uno spostamento dei fondi a bilancio per i cigli stradali sulla manutenzione del verde, appunto per avviare.
I le procedure di affidamento, inoltre, è sempre dall'area lavori pubblici, è emersa la necessità di effettuare un intervento manutentivo dell'impianto di illuminazione pubblica di piazza Conte Rosso e che è determinata dall'interferenza tecnica con l'intervento del distretto urbano del commercio, che riguarda appunto l'installazione dei proiettori sulla su alcune facciate della piazza e per il quale stanno scadendo i termini di rendicontazione si è chiesto appunto uno storno di fondi dai capitoli di spesa, nella fattispecie in questo caso sono 13.850.
Quindi si propone al Consiglio di ratificare la delibera urgente di Giunta.
Se non ci sono osservazioni, passerei alla votazione.
Non solo per capire se la dichiarazione di immediata eseguibilità.
Per alzata di mano astenuti.
Contrari.
Favorevoli 11 favorevoli, 3 contrari in sede di dichiarazione di immediata eseguibilità.
Passiamo quindi al punto numero 4, Rendiconto 2025 e relativi allegati approvazione, lascio sempre la parola al vicesindaco bambini.
Eh sì, allora il siamo appunto alla delibera, alla proposta di delibera del rendiconto della gestione per l'esercizio finanziario 2025 è predisposto sulla base dei modelli previsti dall'allegato 10 del DLGS 118 2011 che, appunto, composto dal conto del bilancio, dallo stato patrimoniale e dal conto economico, oltre da tutta una serie di allegati insomma che trovate elencati nella nella proposta di delibera stessa.
Il rendiconto viene anche corredato appunto dall'elenco dei residui attivi e passivi provenienti dagli esercizi anteriori a quello di competenza distintamente per eserci zio di proveniente per capitolo, poi c'è la nota informativa relativa ai crediti e ai debiti reciproci tra l'ente e le società partecipate la determinazione del direttore area tecnico manutentiva per l'aggiornamento degli inventari del 2025 la relazione del revisore dei conti e la la precedente deliberazione del Consiglio Comunale riguardante la verifica della salvaguardia degli equilibri parlo di quella di appunto luglio 2025.
Il rendiconto, appunto, come si diceva, rappresentato dal simultaneo concorso della gestione di competenza e da quella dei residui al 31 12 2005 si è chiuso con un risultato positivo che rimane costante rispetto agli anni passati, pari a 8 milioni 732.349,37 così determinato, una PAC, la parte accantonata per 2 milioni 538.406,21 una parte vincolata per 259.168,96 una parte destinata agli investimenti per 149.349,36 e la parte disponibile è di 5 milioni 785.424,84. Questo risultato è stato condizionato da un importante intervento dal lato delle entrate e portato avanti nel corso degli ultimi anni, ovvero si è cercato di incrementare. Da un lato, le riscossioni sia incompetenza sia residuo di tutte le entrate e, dall'altro, ad eliminare i residui attivi inesigibili attraverso riaccertamento dei residui, al fine di ridurre il Fondo crediti, dubbia esigibilità che vincola le scelte dell'Amministrazione per euro 1 milione 653 366,95 come avanzo accantonato in sede di rendiconto, questo Fondo è diminuito rispetto al 2024 di 689.491 euro.
Si evidenzia inoltre che il fondo cassa è pari a 9 milioni 637 728,11, sono stati mantenuti gli equilibri di bilancio in parte corrente e capitale, con un equilibrio complessivo di 3 milioni 368.241,18 dal lato spesa per investimenti pari a 3 milioni 343.534,60, si rileva che vi è stato un ente un netto incremento rispetto agli scorsi anni dall'applicazione dell'avanzo 2024% 9.500 e da contributi agli investimenti a seguito della partecipazione a bandi e messe di amministrazioni centrali e regionali e istituzioni private nello specifico, in particolare, ci riferiamo anche ai fondi PNRR,
Il rendiconto 2025, è composto appunto, come ricordavo, dal conto del bilancio, dal conto economico e dallo stato patrimoniale, unitamente a tutti gli allegati che sono previsti.
Alla relazione del rendiconto di gestione 2025 alla nota integrativa sulla gestione al conto economico e allo stato patrimoniale al 31 dicembre 2025, il conto economico ai soli fini conoscitivi e non autorizzativi di spesa evidenzia un risultato positivo pari a 2 milioni 379,
2 milioni 379.625,78 che si propone venga destinato alle riserve dal risultato economico esercizi precedenti, si conclude che si porta all'approvazione della gestione finanziaria per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 227 DLGS 10 agosto 2000 numero 267 che, ricordiamo, chiude con un risultato positivo a 8,
Pari a 8 milioni 732.349,37.
Sennò.
Con dunque.
Qui leggo un nome che forse è stato risposto, sì, sì, perfetto.
Roba per capire il suo Capogruppo, Ducotel okay, sì, una serie di di richieste di informazioni, io mi batterò sul sulla relazione del conto della gestione perché è l'unico che riesco a leggere data la mia attività, quindi mi baso su questo allora ci sono una serie di voci che volevo a cui volevo avere risposta prendo quelle principali, così poi magari andiamo anche in altri dettagli.
Tra i debiti ci sono debiti verso altri finanziatori per 118.910 euro e siamo a pagina 21 21, la tabella dei debiti.
Sì, sennò poi di col okay nel nei debiti ci sono debiti verso altri finanziatori, 118.000 sono scese sicuramente di 30.000, ma la domanda poi sostanziale di cosa si tratta questi 130.000?
Poi nella pagina successiva c'è una voce che mi ha colpito, particolarmente che riguarda i risconti passivi. 28 milioni è una cifra alta, cioè vorrei capire di cosa si tratta 28 milioni di euro di risconti vuol dire store, risconti passivi, vuol dire che sono degli storni di ricavi, e allora avrei bisogno di capire di che cosa stiamo parlando,
E ultimo, per ora, sempre andando avanti a pagina 32.
Ci sono sopravvenienze attive, insussistenza del passivo, sopravvenienza, passiva insussistenza dell'attivo di 1 milione e mezzo, il primo milione 100 il secondo.
Trote.
Non poteva essere.
Tu riesci a darmi una mano su questa parte, perché ci saranno sicuramente dei prospetti di riconciliazione tra la contabilità finanziaria.
Allora i documenti?
Allegati, questa è la relazione della Giunta giusto della gestione del controllo, dobbiamo capire brutalmente punto integrativo.
Allora la prima ero a pagina.
In 21, così parlo finanziamento verso altri debiti verso altri finanziatori.
La prima, pagina 21.
Mi sono dovuto verso altri finanziatori di 118 118 118.000.
No.
Facciamo così, lascio questo al Segretario che avrebbe segnato da qualche altro, forse forse la cosa migliore è quello approfondiamo con loro dal punto di vista dei documenti io.
Intanto su questi rispondono.
Facciamo prima.
Allora erano queste qui allora, a pagina 21, questi debiti verso altri finanziatori, poi ci sono risconti passivi per 28 milioni di euro e che sono storno di ricavo sostanzialmente quella voce lì e poi e poi l'ultimo erano sopravvenienze attive e passive, quello a pagina 32 la tabella a pagina 32,
Anche nel commento non dice niente no, ma perché tanto è inutile, integrative sono molto generiche.
Che non si scrive, perché bisogna andare a vedere proprio nella nota, che cosa sono e qui alla fine, di solito per come siamo fatti noi tutta questa roba corrisponde a dei dati di contabilità finanziaria, residui attivi e passivi, eccetera.
Per non perdere troppo tempo possiamo anche poi non rinviare cioè una mail erano meno uguale, cioè non è, diciamo così, facciamo presto a supporto dell'ufficio.
Quali sono i?
Eh sì, perché abbiamo sempre nel cuore la famosa quota, quella che fa la partita di giro dall'Autorità d'ambito, il pezzettino della della quota capitale che si sta riducendo.
Sì, sì, okay.
Non so se è stata.
Sto cercando di recuperare qualche informazione più precisa.
Amo perciò.
Vediamo.
Poi c'è un ottimo, se arrivano altre informazioni.
No, guardavo.
Aspettiamo un secondo che vedo che sta scrivendo se non puoi ti manderemo una risposta.
Penso possiamo proseguire, insomma, nel frattempo arriveranno integrazione, allora gliela dico così come mi ha scritto i 28 milioni di risconti passivi, movimentazioni maggiormente derivanti da fondi vincolati fu contributi PNRR.
Però, a questo punto facciamo una.
Una risposta scritta si è spiegata di più nell'area Segretario gestione al conto economico è stato patrimoniale l'altro documento allegato E.
Lì.
Che non è lo stesso della o è lo stesso che stavamo no, secondo me dovrebbe essere perché noi adesso stavamo esaminando la regola.
Insieme.
Dice ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.
Risconti passivi sono rappresentati dalle quote dei ricavi che hanno avuto manifestazione finanziaria nell'esercizio accertamento dell'entrata in cassa, ma che vanno rinviati in quanto di competenza dei futuri esercizi, la determinazione dei risconti passivi avviene considerato il periodo di validità della prestazione, indipendentemente dal momento della manifestazione finanziaria,
In sede di chiusura del bilancio consuntivo, i ricavi rilevati nel corso dell'esercizio sono rettificati con l'iscrizione dei risconti passivi commisurati alla quota da rinviare alla competenza dell'esercizio successivo le concessioni pluriennali, i contributi agli investimenti da altre amministrazioni pubbliche sono riscontato per la quota non di competenza dell'esercizio.
Mi viene da pensare che, rispetto a un discorso a parte quello del finanziamento PNRR meccanismo ed io ho inserito al PNRR so i lavori più grossi, più importanti nel 2025 per effetto dei cronoprogrammi e dei meccanismi di erogazione del finanziamento, venga questa somma che mi dovevano dare nel 2025 si manifesterà nel 2026 e infatti in maniera,
Responsabilmente.
Sì, sì, sì, la certo più semplice, esatto, esatto.
Sì.
Si rilevano quote dei ratei passivi relativi a quote dei costi che avranno alla manifestazione numeraria in esercizi futuri va be'ma, poi qui sto parlando del salario accessorio, incompetenza, quote più piccole, però il grosso è tutto da contributi agli investimenti perché su 28 0 0 9 7 5 4 da altre amministrazioni pubbliche il saldo al 31 12 25 e 27 6 15 nuovi 18 e 64,
Poi magari, sì, sì, no, perché magari poi tutto però sostanzialmente dalla prima nota da tutti gli altri, da tutti gli altri elementi, magari può fornire degli elementi più di te.
Quindi do lettura a ah, diciamo, alle voci maggiormente rappresentative di questa variazione allo intanto ci sono maggiori entrate per dal Fondo assistenza ai minori, per i quali sia stato disposto l'allontanamento dalla casa familiare e competenza 2026 2027 per 5.000 euro, che sono poi i fondi riversati al alcun Isa per diciamo per il fondo assistenza ai minori e quindi per lo stesso tipologia di intervento.
E poi c'è un un'entrata che un contributo dal associati, dalle associazioni per acquisto, mezzi Vigili del fuoco che è stato destinato alla al capitolo di spesa, automezzi di servizio e le Pippi del Vallo Lavori Pubblici scusate per 25.000 euro e questi questi 25.000 euro si aggiungono poi i 25.000 euro invece di,
Prelievo, insomma, di di fondi messi a disposizione in questa variazione, appunto per un importo complessivo di 50.000 euro.
Per l'acquisto di automezzi per il i lavori pubblici,
Per quanto riguarda invece le maggiori spese, abbiamo una variazione di 180.000 euro sulla manutenzione aree verdi che si aggiungono a quelle già a bilancio.
È una un importo di 40.000 euro per la manutenzione dei cigli stradali, 30.000 euro di agevolazioni tributarie TARSU ettari di competenza 2026. Questa è, diciamo le e l'importo che annualmente mettiamo a disposizione, appunto per venire incontro ai contribuenti TARI secondo gli indicatori ISEE,
Poi abbiamo 50.000 euro di fondo applicazione contratto il lavoro dipendenti, Segretario, come dicevo nella variazione urgente di Giunta, avevamo.
Diciamo prelevato dei fondi per le annualità precedenti e queste questi 50.000 euro, che sono tra l'altro abbastanza prudenziali e si riferiscono invece all'anno 2025 2026.
35.000 euro di iniziative varie in campo culturale e quindi tutte le manifestazioni che ci saranno nel periodo estivo e nei primi mesi dell'autunno, intervento sostegno, fasce deboli per 20.000 euro che, diciamo, trasformeremo nel bando riscaldamento che ogni anno viene, viene appunto proposto ai cittadini anche qui ovviamente secondo gli gli ISEE.
15.000 euro di contributo per l'organizzazione del Festival Jazz 37.200 euro sulla manutenzione varia stabili impianti, attrezzature locali, patrimoniali e demaniali.
15.000 euro per incarichi tecnici, con 13.500 euro di contributo a sostegno, crisi occupazionale che sono i nostri cantieri di lavoro, 13.000 euro per prestazioni di servizio per le manifestati eventi e manifestazioni, 10.000 euro di manutenzione ordinaria, strade queste si riferiscono alla alle piccole manutenzioni ordinarie a cui invece in questa variazione si aggiunge l'importo ben diversa differente di 350.000 euro invece per interventi straordinari sia di manutenzione ma di asfaltatura.
Poi c'è dice.
Quel che sono, di fatto, risorse che si liberano per la spesa corrente.
E poi abbiamo applicazione, avanzo accantonato del risultato di amministrazione 2025 al Fondo, obiettivi finanza pubblica.
Assegnato al Comune di Avigliana per il triennio 25 27 per euro 30.041 per il il il finanziamento di spese in conto capitale questo, tra l'altro, è una cosa abbastanza singolare, perché la legge di bilancio 25 ci richiedeva di accertare risorse di per 30.000 euro sulla spesa corrente. Quest'anno ci hanno, diciamo, hanno dato la possibilità di liberarle, ma solo in conto capitale e non più in spesa corrente.
Poi applicazione avanzo vincolato da trasferimenti del risultato di amministrazione 25 per l'utilizzo delle economie sui contributi PNRR avviso misura 1.4, punto 1 esperienza del cittadino nei servizi pubblici, quindi tutto il tema della digitalizzazione destinato a copertura spese correnti per 89.166,80 euro.
Applicazione avanzo libero del risultato di amministrazione, in parte in spesa corrente per la copertura di spese non ricorrenti per l'importo di 245.000 euro e in parte in spesa in conto capitale per 686.850. Sostanzialmente la, l'applicazione dell'avanzo libero, diciamo complessivamente su questa variazione si attesta oltre a questi,
E qui sarebbero 900 900 e qualcosa in realtà. Complessivamente, l'applicazione dell'avanzo libero è di circa 1 milione e 3.
Poi ristrutturazione e manutenzione straordinaria e stabili, patrimoniali e demaniali per 21 e 21.000 euro, interventi a preservazione ambientale e aree verdi, sostanzialmente le interventi di potatura per 40.000 euro e poi abbiamo gli interventi di arredo urbano su tutto il territorio, quindi panchine tavoli, tutto quello che insomma ci.
Abbiamo previsto per 100.000 euro,
Poi abbiamo un importo di 80.000 euro in attrezzature, attività culturali in realtà questo è un cofinanziamento a un bando Cerretti che si chiama immagini e prospettive, che si riferisce alla riqualificazione dei poli espositivi,
Che diciamo nel nostro caso verrà indirizzato sulla chiesa di Santa Croce, che già è destinataria di fondi del bando prima per la manutenzione e quindi, insomma, a questo punto ci sarà un intervento di riqualificazione, diciamo completo, sulla sulla chiesa di Santa Croce che insomma è un punto importante espositivo di riferimento del territorio.
Poi ci sono acquisti acquisto, attrezzature per stabili patrimoniali per 20.000 euro.
La realizzazione di illuminazione architettonica per 35.117 euro.
L'adeguamento del cimitero per 33.000 euro, che sostanzialmente sarà sia la realizzazione di nuovi loculi, ma anche la.
Diciamo la sistemazione della copertura dell'ingresso, oltre alcuni altri interventi di sistemazioni, diciamo di parti frontali, poi c'è un cofinanziamento di 12.663 mila al bando del GAL, azione 5 per un progetto, la fabbrica delle parole, biblioteca accessibile, inclusiva in cui sono stati, diciamo, il progetto prevede.
Diversi interventi, tra cui delle nuove e più moderne e gestibili scaffalature della biblioteca, un servoscala per il soppalco, la, la sistemazione della bussola d'ingresso e tutta una serie di attrezzature da mettere all'interno della biblioteca, per esempio, dei video ingranditori per le persone ipovedenti piuttosto che.
Gli anziani, poi, l'applicazione della VAS in atto agli investimenti di 144.000 euro, prevede degli interventi straordinari.
Al l'Auditorium Bertotto per 14.500 euro, un rimborso contro i due contributi permessi a costruire imprese per 23.501.
E poi questo 106.000 euro che diciamo, a seguito della destinazione di parti del, chi parte degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione a spesa corrente quindi si storna contributo da permessi a costruire.
Ne è liberando delle delle risorse per la spesa corrente.
Queste diciamo che sono le voci principali di questa variazione.
Un po' di.
Un po' di dettagli sulle voci.
Allora?
Non sono più di qualcuna, vado a caso, poi magari andiamo avanti dopo prestazioni di servizio per manifestazioni, 13.000 euro, sapere che cosa ecco, diciamo che io dico che le cose e poi del contenuto che mi interessa.
Realizzazione, illuminazione architettonica per euro 35.000, dove in questo caso qua e poi ce n'era un'altra va beh, iniziamo con queste due perché poi l'avevo segnato un po' così.
Scusami, sono anziana, già mi sono persa il Prix al allora per le manifestazioni in servizio per manifestazioni, allora qui le le le prestazioni di servizio per le manifestazioni sono sostanzialmente la, il montaggio e smontaggio dei palchi, la l'elettricista, piuttosto che interventi diciamo che vanno a sostegno della realizzazione delle manifestazioni e degli eventi.
Adesso io ne ho citate due, due.
Diciamolo, il montaggio palchi, ma in realtà ci può essere anche dei sostegni di tipo diverso a tutte le manifestazioni che ci sono sul territorio sportive culturali, spese tecniche,
Si monta il montaggio e smontaggio del palco, sicuramente una, una delle voci più importanti.
Illuminazione architettonici.
Allora?
Sì, adesso io non ho dunque ho un paio di di dettagli, poi eventualmente se qualcuno vuole aggiungere, allora c'era un intervento urgente per l'impianto che c'è in Piazza del Popolo di di Proietti, dei produttori di Piazza del Popolo e poi il resto si riferisce a un bando per l'efficientamento energetico di corso Europa e della risalita del Castello dell'illuminazione della risalita del Castello.
Che è un cofinanziamento.
Chiedo un altro interventi di arredo urbano, 100.000.
Cioè è generico, 100.000 o di intervento urbano su su tutto Avigliana, ah, sì, stiamo facendo, allora abbiamo messo una cifra che corrisponde a le esigenze che che si stante, che immaginiamo debba a cui debba da a cui dobbiamo dare risposta, ma è un lavoro che stiamo come dire facendo in itinere quindi non non c'è ancora un dettaglio preciso, ci stiamo lavorando poi se,
Il collega remoto vuole aggiungere qualcosa di più preciso perché, appunto una cifra tonda per quel motivo,
Buonasera a tutti a tutti, ma allora è una cifra che è stato ammesso adesso per un una stima di un fabbisogno che abbiamo su tutto il territorio in cui dobbiamo sostituire, panchina abbiamo delle dei tavoli da dover comprare, sostituire che non sono più manutenere mobili mantenibili abbiamo da acquistare delle transenne, insomma hanno acquistato tutta una serie di arredi urbani da dover posizionare nel sul territorio. Inoltre, abbiamo ancora la questione aperta del completamento dei lavori di Piazza del Popolo su cui dovevamo acquistare le pensiline per per l'autobus che avevamo già parlato nel precedente Consiglio che avevamo detto che appunto, una volta ultimata la piazza, abbiamo fatto quel tipo di,
Di intervento, quindi ancora qualche arredo su quello alcuni aspetti che dobbiamo andare a definire, ad esempio per quanto riguarda la i parapedonali per la divisione dal dei parcheggi al marciapiede, insomma un po' di esigenze che abbiamo in generale sul sul nostro territorio, alcuni interventi anche all'alveare di sistemazione che rientrano tutte all'interno del capitolo del dell'arredo urbano, per cui in questo momento abbiamo preventivato questa somma e stiamo lavorando con gli uffici per andare a definire, focalizzare le.
Le esigenze e gli importi complessivi del degli interventi di arredo urbano.
Buona sera a tutti, allora parto dalla fine.
Monreale manutenzione.
Cosa dobbiamo fare la manutenzione di cose?
Lavori appena ed è un lavoro da poco è stato eseguito garanzie 10 anni perché devono essere garantiti 10 anni, di conseguenza, se c'è delle travi che sono marcite, che si stanno piegando o quant'altro, c'è un'azienda che deve rispondere il taglio alla manutenzione del verde,
Abbiamo passato qua in Consiglio comunale che era a carico del gestore, di conseguenza, io non vedo le manutenzioni che ci sono da fare dentro la.
Alveare poi.
Cavolo.
Piazza del Popolo avete appena detto che costava perché ci costa 1 milione 700.000 euro, adesso sento che c'è da comprare le panchine da mettere la pensilina.
Se abbiamo milioni 700.000 euro per un po' e un po' di sottoservizi.
Generalmente si dice spendaccioni.
Perché sicuramente siete andati fa un ruolo molto lontano dal gesto, perché comunque è una è una è una spesa, anzi.
Una riflessione qua Segretario la invito, perché comunque procederò io su quel senso qua il progetto che ci era stato presentato.
Aveva una certa caratteristica dove c'era una strada a senso unico, con due o tre posti sotto un palazzo, e non c'era nessun parcheggio dove ci siano aumentati tutti, adesso è stato ridotto quest'area che ben venga, perché comunque sono nati dei parcheggi sicuramente non si sa perché, ma non penso, per vostra volontà di eseguirli, ma i costi che erano stati previsti se adesso 1 milione 700.000 avete fatto mezza piazza di quello che era prevista,
Do son finiti i soldi.
Perché c'erano capitolato per realizzare una fontana sottoservizi questo o quell'altro quell'altro eh eh va beh, ma avete ridotto, ma il porfido, lo sapete quanto costa, ne avete fatto la metà di quello che c'era progettato.
Eh cavolo 1 2 i pali della luce vi siano dei lampioni, adesso così i pali della luce sulla strada sono rimasti quelli cioè alla fine avete, avete messo del Palais in maniera anche molto molto grezza, poiché comunque vi i ragazzini che andavano quei fatti di Rutelli Liuzzi potranno più andare perciò per i bambini non sarà più utilizzabile quella piazzali.
Poi un'altra cosa io qua dico per sentito dire e la dico per quello no.
Eh.
Okay, dicevo per sentito dire o ieri o avantieri un ragazzino caduto giù dalla scalinata.
Di Piazza del Popolo che è normale, un ragazzo che cade dalle scale di soprattutto tante volte ho battuto la testa, sono detto, magari forse anche per questo mi giustifico, però il mio problema è stato un altro, il mio pensiero, un altro sicuramente alla piazza non è ancora collaudata.
Cioè facciamo attenzione a far usare ai cittadini.
Del delle aree non collaudate, poiché presumo per un successo nulla di grave, perché comunque, se non saremmo finiti messi in tal, Musinè però far utilizzare ai cittadini un'area che non ha avuto un collaudo.
Signori, la responsabilità e poi tutta vostra, perché non è una cosa che che che si possa passare così in cavalleria.
Abbiamo ancora un'altra, un'altra cosettina?
Sulla manutenzione del verde.
Qua io vedo.
Dal 2026 e 180.000 euro presumo che non siano questa norma è un aggiustamento, perché è un'integrazione a chissà quanto costerà questo verde e quanto.
Se non sbaglio, a bilancio ci sono già 136.000 euro.
Eurosud verde.
E tutti gli altri.
Il problema è che, quando.
Quando, quando uno vuole il verde, mentre il verde dovrebbe saperlo pianificare, signori, alla fine ci costa più tagliare l'erba, no, non l'asfalto, però ti ti ti organizzi per far sì che ti costi meno pianificarlo, eh no eh sì va beh, intanto andiamo a vedere sfila la piantagione dell'Avisio che mi aveva dichiarato che era la natura che ci pensava adesso la natura ci sta pensando, vediamo chi va a tagliare e chiediamo chi è che lo paga con la gente in corso Europa.
Eh no, eh e della città, allora mi fate vedere che la Città Metropolitana manda ai tecnici a tagliare l'erba, esiste.
Allora no, non ci ho pensato una natura ci ha presentato oggi Città, metropolitana a Bobo.
Comunque sono soldi, anche nella Città metropolitana, comunque nostra va bene, allora andiamo al nostro, poi chiederei, visto che queste questi documenti qua sinceramente di oltretutto, per quel poco che ho potuto leggere.
È la chiavetta col mio computer, non va d'accordo, chiederei che mi sia dato il PEG.
Il PEG perché manutenzione vuol va bene, ma mi piacerebbe sapere quei 100.000 euro in quei 30.000 di una cosa dell'alta, come vengono distribuiti, perché comodo, cioè.
Con PEG più facile analizzare e proporre perché potremmo anche proporre, non spendiamo alle 40, li mettiamo nei 30 di là, se mi dite 100.000 di manutenzione stai zitto e basta, perché comunque, se tu vieni manutenzione c'è un calcolo dietro che fa 100.000 no, se senza affrontare che potrebbe essere Monti.
Come?
No, in generale, ed è peggio perché ce l'avete attraverso quella roba, lì lo avete fatto un pezzo, no, no, no dettaglio della legge e no, e ci va il dettaglio quando ci sente qualche sistema, ma se avete fatto se avete fatto un conteggio lo avete fatto dietro non.
Lo con la monetina, no, ma quello è un file all'interno dell'ufficio che ha cominciato a ripartire nelle spese che poi si tradurranno in un secondo momento in determine, la somma di quelle determine farà quello che è previsto dalla sommatoria del PEG cioè in questo momento noi stiamo trasferendo dei soldi a dei PEG per un ammontare complessivo allora che poi sarà ripartito in una serie di determine specifiche di acquisto, quando saranno stati fatti tutte quelle determine lì, allora a quel punto lei ci sarà una sommatoria che ti dirà quel tenga è stato impiegato con plasma, torno spiegarvi,
Anni fa io mi son fatto da un PEG dove c'era la dote.
La Bracco no che nelle attività sportive o, se mi ricordo bene, un avevano un 80.000 euro in più nel bilancio di di quelle che le manifestazioni che ha dichiarato voglio fare questa queste queste, questa c'erano 80.000 euro in più, questo ti dice già ai tempi in cui si lavorava anni fa perché 80.000 euro qui di solito fa nemmeno anonimo, io comunque forse,
E ed a 80.000 o no, ma io vi parlo di sistema e io mi son fatto dal PEG, Colpack, ho visto, ho fatto il calcolo e ho visto che c'era una maggiore introito, lo dico.
Ci sono troppi.
Ho chiesto la variante di metterlo sui trasporti e ho chiesto se, eventualmente, se con quei soldi li avremmo potuto comprare un una specie di scuolabus che non escono da utilizzare per la città di Avigliana. A prescindere che mi hanno votato contro. Però io con quei documenti, sapendo cosa voleva la cosa con dove andavano i soldi in quel capitolato su un sito a trovare un avanzo, perché è inutile che, come facciamo a fare delle osservazioni, noi.
Però mi permetto di dire che siamo in una situazione esattamente all'opposto perché una volta si facevano i bilanci a fine anno, mettendo tutte le risorse che servivano per, diciamo, la, la, la gestione di tutto l'anno e a volte poteva succedere che magari si pensava di organizzare iniziative facendo l'esempio che portavi tu che poi, per qualsiasi motivo non si potevano realizzare oppure si sono, si sono spesi meno soldi e quindi a fine anno si spostavano i soldi e gli avanzi nei nelle in altri interventi. Qui mi permetto di dire che siamo all'opposto, cioè noi qui dobbiamo adesso arrivare ad aprile con una variazione di bilancio che ci permette di andare avanti almeno fino a settembre ottobre, e poi faremo interventi successivi. Quindi è un po' diverso, però capisco quello che vuoi dire, ma in questo momento siamo nella fase iniziale, cioè noi stiamo in sé mettendo dei soldi e con in base alle disponibilità che abbiamo per gli interventi che riteniamo prioritari, ma questi sicuramente, se mettiamo 10.000 euro, sto dicendo una cifra a caso nella manutenzione, strade sicuro che quelle vanno nella manutenzione strade difficilmente si potranno utilizzare per altre per altre. Per altre cose. Insomma,
Consigliere Carlino.
Una serie di richieste di chiarimenti partendo dal fondo della proposta, quindi vedo interventi straordinari, musei, teatri, biblioteche, 14.500 euro, quindi questo volevo magari che mi venisse spiegato meglio, voi farne uno alla volta Parma, per me va benissimo.
Anch'io, quindi, siamo in due, quindi.
Musei, teatri e biblioteche per 14.500 euro sono interventi che pensiamo di fare, al sull'Auditorium, Bertotto e rispetto al fatto che c'è da fare una sistemazione importante all'impianto elettrico e audio del Bertotto, insomma per renderlo anche un pochino più attuabile e friendly nella gestione, insomma visto che è molto utilizzato da da dalle associazioni.
E fa, questo è un preventivo di massima che abbiamo per degli interventi su Bertotto.
Grazie poi sta salendo lungo la proposta adeguamento cimitero 33.000, avevi già detto qualcosina, volevo solo per mandare un dettaglio maggiore su cosa si intendeva fare.
Allora io, dunque sul cimitero sicuramente verranno fatti dei nuovi loculi in più, c'è la sistemazione della copertura all'ingresso e più c'è un altro intervento, sicuramente di sistemazione, della parte frontale vicino dove adesso stiamo liberando giusto.
Andrea, quindi sono questi tre interventi principali di 33.000 euro,
E torno sul punto dell'arredo urbano 100.000, ma solo per chiedere esattamente quali sono gli interventi previsti nell'area verde.
No, ma abbiamo non ho il dettaglio, non lo so se lo puoi dire tu Andrea Assessore remoto.
Intanto sull'alveare verde uno dei temi che noi adesso incominceremo a breve. Una manutenzione ordinaria di quelle che sono le travi di legno del dei percolati non è completo. Dovremmo per farne ancora un pezzo, un pochettino più avanti, quindi quello sarà uno degli interventi che, a differenza di quello che dice il consigliere picciotto, non è un intervento che si stanno smontando. I traumi son marciti, traumi e quant'altro, la normale manutenzione che viene fatta in un in un in un parco di quel genere, lì nel frattempo non so se avete notato per la seconda volta consecutiva ci hanno vandalizzato alle porte di calcio del campo quello sopra i parcheggi che ci sono in via Martiri. Noi eravamo già modificate, c'eravamo già sistemata aggiustate dopo che c'erano state vandalizzate da qualche ragazzo che probabilmente utilizzava l'area in maniera impropria, adesso hanno dovuto smontarla e per permettere in sicurezza che, tra l'altro, è un pericoloso che quelle porte, se si smontano affrescato sul bambino, lì sì che ci potrebbe essere una un problema di di di responsabilità per cui l'abbiamo smontate e adesso stiamo facendo un po' di valutazioni per cercare di andare a sostituirle, metterla in in ordine un minimo di manutenzione a quelle che sono le reti dell'area cani piuttosto che altre reti che ci sono lì intorno, insomma un minimo di di di di di denaro per avere un po' di di di possibilità di fare qualche intervento anche sul parco.
Ma allora zone con gli uffici in maniera un pochettino più complessive, puntuale, non abbiamo ancora un elenco ben preciso dei vari interventi perché si stanno provvedendo alle varie esigenze che abbiamo sul territorio. Però, visto che sull'area dobbiamo fare un po' di interventi importanti, come dicevo all'inizio stiamo vedendo sulla base di quello che riusciamo a portare a casa dal bilancio, di andare a quantificare qualche opera in più, c'è qualcosa di più, dare una quantificazione degli interventi che, se vengono, vengono fatte poi dopo capire quali sono le priorità che vanno poi finanziate.
Dopo aver fatto fatto 100 il complesso del preventivate. In che percentuale? Ripeto, non so dirlo in questo momento, perché non è stato fatto una valutazione puntuale sui vari interventi. È un fabbisogno che abbiamo generale sul sul territorio. Abbiamo certi parchi, gioco che ha necessità di essere di avere panchine sostituite. In alcuni casi avete già visto nel corso delle settimane e dei mesi scorsi, che degli interventi sull'arredo lo abbiamo fatto lavorando coi nostri operai in economia, quindi acquistando magari solo il legname da sostituire sulle panchine, laddove queste potevano essere recuperate certi tavoli da picnic mance. Ho dovuto sostituirli tout-court perché, di fatto, non era più recuperabile con degli interventi manutenzione. Sta facendo un po' uno screening in generale che abbiamo e per cui possiamo eventualmente poi darvi qualche informazione in più nel prosieguo. Quando avremo poi un po' più chiara la situazione complessiva dell'Orlando.
Mi farebbe piacere avere un dettaglio, poi risalgo ancora lungo la proposta, abbiamo questo questo contributo PNRR da 89.166 80, esperienza cittadino, servizi pubblici, cosa facciamo con questi soldi?
Egli sono contributi che sono arrivati e son stati messi a copertura della spesa corrente in generale, complessivamente.
79.000 sì, sì, non sono decies e anche destinato a copertura spese correnti complesse, competenza, 2026 vengono usati per coprire la spesa corrente sulla digitalizzazione del.
Segue.
Alcuni un po' meno importanti.
Questa economico sulle notifiche digitale, sull'avvio, sul sullo Sportello unico delle attività produttive, eccetera, eccetera i due più grossi erano il passaggio in cloud dei sistemi gestionali e.
Il sito web e i sistemi interattivi per la trattazione delle pratiche. Mi viene in mente che è già attiva da tanto tempo allo sportello unico dell'edilizia, ma non solo. Questi finanziamenti erano, come diceva la, le stesse norme e le spiegazioni o en passant, ma non voglio vedere la cosa sbagliata. In inglese, sostanzialmente erano forfettari, già bisognava ottenere il risultato, ma se si spendeva di meno di quello che era il finanziamento, il finanziamento veniva erogato lo stesso e con una raccomandazione diciamo di destinarli il più possibile alle spese, sempre per la digitalizzazione dei servizi informatici, eccetera, e quindi queste sono somme che sono.
Risultate a disposizione dopo aver pagato tutta la parte iniziale di investimento e quindi oggi vengono utilizzate per possono essere utilizzate per i canoni di funzionamento di assistenza e tutte le altre spese per la digitalizzazione. In questo modo, per un anno o due consentiranno di liberare una quota parte di risorse per la spesa corrente,
Piccole richieste di chiarimento e poi ho finito allora sempre risalendo contributi, sostegno, crisi occupazionale 13.005.
Cantieri di lavoro c'è un minuto, l'Unione Montana allora vado a quello dopo Interv 20.000 euro, sostegno fasce deboli.
E sono e il bando riscalda quello che chiamiamo, dando riscaldamento quindi quote che vengono messe a disposizione appunto per coprire le spese di riscaldamento okay, ultima domanda, iniziative varie nel campo culturale e 35.000 si sono tutti i contributi che che anche qui è una cifra diciamo,
Preventiva, per andare a finanziare quelle le le gli, le attività che pensiamo di mettere in campo durante tutta l'estate, a partire dal fatto che, ad esempio, dobbiamo dare una parte ancora non avevamo scusate, non avevamo a bilancio tutta la cifra per il Palio per le iniziative che ci saranno insomma prossimamente.
Quindi sono numeri che per tutte le iniziative.
Consigliere del picciotto in replica.
Ma vorrei ancora solo due chiarimenti da da chiedervi.
Una utenza energia elettrica per gli impianti, luce 477.000 euro.
Chiedo.
Qualche anno fa.
Non posso dire che non c'eravate voi, ma.
Fatto il paletti c'erano, abbiamo speso una porcata di milioni di euro per fare dei pannelli fotovoltaici su sui vari, con facendo un accordo con un ente che si doveva dare la corrente è gratis, praticamente sugli, specialmente sugli impianti, sugli impianti della luce.
Adesso vedo 467.000 euro, dico cioè alla fine e pannelli fotovoltaici, questa corrente che fine fa 'sti soldi dove vanno a finire, come mai spendiamo, tanto così, beh, avendo.
Per questo vuole andare in pensione o non lo vuole più sapere di nessuno.
Rata, Segretario, questo, se ho capito bene, questa somma a cui si riferisce il Consigliere.
L'impianto della pubblica illuminazione certo.
Ma lui dice perché non utilizziamo introiti.
Fotovoltaico no, va beh, c'è la copia della spesa della della luce, la la, la prima risposta è legata al fatto che, quando tu hai il fotovoltaico e il fotovoltaico è molto vantaggioso sulla regola, se fai lo scambio sul posto senza bisogno di farlo Scambio altrove senza la consegna differita e siccome il fotovoltaico lavora di giorno e la pubblica illuminazione lavora di notte è difficile farlo lo scambio perché quando c'è la luce del sole le lampadine sono spente quando non c'era la luce del sole le lampadine della.
Detto questo, quella roba lì adesso bisognerebbe andare a vedere esattamente il dettaglio, dava degli introiti, dell'ordine di centinaia di migliaia di euro l'anno e mi sembra che la parte del fotovoltaico che ma introiti che in parte vengono anche qua quantificati, sulla base degli scambi sul posto degli edifici pubblici dove sono collocati le scuole che perché sono sui tetti eccetera invece magari con l'Assessore, spiegherà meglio quella parte lì e la parte riferita sia alla spesa di energia della pubblica illuminazione sia a tutta l'operazione da bando Consip di.
Riscatto degli impianti di pubblica illuminazione e dell'ammodernamento.
Non so se sono molto esattamente quello che dicevo appunto, Segretario, quelli sono i costi delle bollette della pubblica amministrazione che suddiviso in corso energia più l'ammortamento di tutti gli investimenti che Enel Sole ha fatto nelle sta finendo di fare sui vari impianti per poi recuperare, andare a ad efficientare e quelli che sono i corpi luce Nuoro nel primi nel primo biennio hanno efficientato l'80% di tutte le pali dell'illuminazione, spostandola da lampade a incandescenza lampade a led. È stato fatto se è ancora in corso tutta l'attività dell'efficientamento dei contatori e delle linee, perché c'era tutta la promiscuità con Enel Distribuzione nel suolo e quindi è stato fatto. Si sta concludendo con la parte dei lavori di efficientamento anche delle linee e del del dei contatori per arrivare poi ad avere la spesa.
Efficientata bifunzionale, quella quota che è stata messa lì è la quota che noi ogni anno, penso che abbiamo un Consip per 15 anni con Enel Sole che andiamo a pagare in parte sulle bollette e in parte in quota investiti, ammortamento degli investimenti che sono stati fatti sugli impianti che precedentemente testi non so se ti ricordi qualche Consiglio fa di qualche anno fa avevamo fatto una bozza di bilancio per acquisire al patrimonio comunale tutta l'illuminazione pubblica, perché il Consip ultimo che è stato approvato, prevedeva che le pubbliche amministrazioni fosse proprietario dell'infrastruttura che poi veniva data in gestione al soggetto vincitore del bando Consip che nel nostro caso è stato assessore.
Sì.
È la parte iniziale che mi ricordavo bene e confermo che comunque l'accordo prevedeva che gli impianti fotovoltaici andavano a azzerarsi le spese alle quando è stata aperta, quando è stato creato poi un'altra, un'altra cosa vedo smaltimento dei rifiuti, 2 milioni 150.000,
Presumo sicuramente son contento perché è una cifra del genere, vuol dire che quest'anno spenderemo di meno come rifiuti previsione, perché siamo sempre quasi sui 2 milioni e mezzo o 2000006.
Ho una previsione al ribasso o c'è c'è stata una motivazione perché 2 milioni 150.000 gestione, raccolta e smaltimento rifiuti.
IT e c'è.
No, non riguarda la variazione e questo è quello che c'è a bilancio, tra l'altro per una serie di motivi e normalmente ad aprile approviamo anche le tariffe TARI quest'anno non siamo in grado di approvarle, perché ancora il caos non ha, non ha fatto l'Assemblea, quindi c'è anche questa aggravante, allora quello sarà l'importo che è stato messo a bilancio, il bar in base ai PEF degli anni passati, però noi no, però quelli sono dati che sono già a bilancio, che non riguardano la variazione che portiamo in questo momento. Volevo solo fare questa precisazione.
Capogruppo Roccotelli.
Allora, da dove comincio cominciano?
Posso, ma voi vi siete resi conto di che documenti avete mandato per questo punto.
Questo qui che stiamo discutendo.
Perché secondo me le bugie, come si dice, hanno le gambe corte,
Perché a noi è stato mandato tutta la documentazione relativa alla Giunta agli ai discorsi tra Assessori richieste, 35.000 sono per la festa di inaugurazione della piazza, questo momento c'è stata, c'è stata recapitata come documentazione e.
Anche.
Per l'inaugurazione della piazza o un regolamento, come vi dicevo, pensare di dare un incarico per la realizzazione dell'evento.
All'inaugurazione della piazza non crea un altro PEG, ho fatto un ciechi con fornitori aree, beh, io, ma non avevo considerato l'IVA da 33 a 35.000, che sono gli stessi 35 allo stesso PEG allo stesso 35 e non sono tante manifestazioni e una sola 35.000 euro per l'inaugurazione della piazza.
Io io stento a credere a questa roba, qua poi ci sono tutte le altre cose, se vogliamo andare a vedere il discorso dei 100.000 si trap si parla solo di panchine e pensiline, 1.000 1.000 1.000 cose diverse, si parla di pensiline e panchine per la piazza piazza quindi siamo già a 130.000 euro da qui a giugno per la piazza o io mi fermo qui chiedo solo di avere una spiegazione, queste qui sono arrivate insieme alla documentazione tutta la documentazione, quindi è sicuro che sono 135.000 euro per la piazzola per l'inaugurazione della piazza.
Non è possibile e qua chiedo a lei.
Sì, ma una mail e deve averla ricevuta anche il Sindaco, perché è intestata al SIN è anche al Sindaco questa qui.
Perché lì?
Sì, ma gli scatti.
Dopodiché?
In questo momento incarichi non ne sono stati dati, dopodiché è altrettanto vero che il l'inaugurazione, al di là dell'inaugurazione, dell'integrazione rispetto ad altre manifestazioni, devono essere in qualche modo fatte. Quindi quella cifra lì potrebbe essere sicuramente un preventivo, come potrebbe non essere confermata, ma al di là di quello, dobbiamo per forza in rimpinguare e integrare altri documenti. Quello è il preventivo garbato, dopodiché cioè non è che continuano solo e poi mi taccio vedere questi documenti qua che, insomma, sono stati allegati nella documentazione non si parla di inaugurazione piazza 30.000 inizio e poi leggi sotto buoni per Natale, 15.000, c'è qualcosa che non mi fanno, ma allora io non so questo documento, sono arrivate sì, sì, no, no, ma non per carità, no, no, no, ma per carità, allora quello scusami eh.
Allora?
Il documento è di sicuro non valutiamo e non controlliamo noi una cartella che non doveva uscire.
Nella fattispecie è quel documento che a cui tu stai facendo riferimento, dove parli dei buoni di Natale e allora va da sé che noi all'inizio dell'anno FAQ e in previsione della variazione abbiamo fatto un elenco di desiderata che ci serviranno da qui a fine anno ma che non sono stati tradotti nella variazione quindi, al di là che questo documento mi sembra molto strano ma non ma non perché ci sia niente da nascondere ma semplicemente perché era scusa finisco però era una previsione fatta due mesi fa ah ah ah,
A partire da quello che appunto, purtroppo non possiamo mettere a bilancio a fine anno e che dobbiamo, per forza di cose, andare ad inserire durante l'anno. Quindi quel documento sinceramente ripeto io non l'ho neanche guardato perché non mi interessava, cioè io ho la mia variazione che un documento Excel,
È dato dagli uffici che riguarda la variazione vera e propria. Quindi mi sembra strano che siano stati gira che abbiano girato i documenti, ma non perché ci sia niente da nascondere, ma perché non sono documenti reali. Effettivi di decisioni prese erano desiderata. 14,
La mail.
Carismatico.
Mai arrivato tutti, cioè è arrivato tutti sul link dei documenti.
I soldi non sono stati destinati al di là del fatto che si o no, il capitolo è stato generale.
Scusate, ma può dopodiché 35.000 euro quella piazza per l'inaugurazione, per una votazione, ma anche fosse rispetto ad una una tantum rispetto alla manifestazione. Diciamo di tutta quanta la piazza, ma c'è, voglio dire, destiniamo destiniamo da quarant'anni fior fior di migliaia di euro per garantire delle manifestazioni in continuità. Voglio dire se una volta si facesse una grande festa, visto che ci si lamenta sempre che non si organizza me niente ad Avigliana per fare delle cose e che magari invece porta lustro e è un'iniziativa di un certo tipo va be'~hesitation posso anche cioè nel senso uno può anche capire quali sono i preventivi. Mi mi permetto di dire solo una cosa che poi si fanno sempre dei confronti rispetto ad altre città e così via, magari in altre città, nel momento in cui penso, per esempio a Susa, che ha partecipato visto che abbiamo partecipato ad una conferenza stampa del festival borgate dal vivo, che riguardare Veio vengono portati tre cantanti del calibro di Nicolò Fabi, di adesso non mi ricordo più che altro che costano 40.050 mila euro caffè, peccato che nell'arena si possa chiudere la il la l'area, quindi si possa sviluppare mentre va da sé che in piazza del Popolo in piazza Conte Rosso questa cosa non si possa fare e quindi anche nel caso bisognerebbe spendere tutte quelle risorse lì per pagare è gratuito e un accesso gratuito ad un artista del genere, quindi non è che stiamo parlando di cose che sono fuori da ogni, da ogni ogni grazia,
Io io mi aspetto, allora voi sapete che non scrivono su Facebook, quindi se io domani scrivo ci saranno 35.000 euro per la festa di inaugurazione della piazza, io mi aspetto mi aspetto da tutti che siate tutti d'accordo, concordiate con me giusto,
E non mi aspetto che ci sia qualcuno che inizia a criticare perché io non ho mai scritto e sapete perché non scrivo mai mai mai non l'avete mai visto bene a toccare questo punto, così mi permetto di dirlo anche pubblicamente perché il tema dei commenti rispetto a Facebook, rispetto rispetto a tutte le cose che anche io ormai tendenzialmente non scrivo più, ma leggo, ma leggo e la maggior parte dei commenti che io leggo su Facebook sono frutti del purtroppo del fatto che, non essendo da questo lato non ci si rende conto di quali sono i costi complessivi di tutta una serie di aspetti, quindi obiettivamente certo rispetto alle priorità di un comune cittadino che ha tutta una serie di sue esigenze che sono quelle familiari, ci sono delle cose che, a suo dire costano costano molto, ma basta andare al MEF al mercato piuttosto che al supermercato e vedere quanto costano le cose per rendersi conto di quanto in proporzione si è aumentata la vita e quindi sono aumentati anche dei costi che anche noi riteniamo essere comunque rilevanti, ma purtroppo non è che possiamo farci nulla rispetto, per esempio, all'inflazione. Quindi è chiaro uno dice, leggo quella cifra lì e penso che quella cifra lì si abnorme poi, se uno va a vedere tutto quanto il dettaglio della spesa si rende conto che è obiettivamente e non è che le le cose costino poco, dopodiché il fatto che si è messa una determinata cifra, ribadisco e il tema è me incrocia incrociare le disponibilità che abbiamo messo alla fine dell'anno dicendo certi capitoli devono essere per forza capienti nel frattempo fare un minimo di programmazione e capire dove andarli ad allocare. E dopodiché anche la Festa dell'albero verde. Abbiamo fatto un certo tipo di festa che è costata un certo tipo di cifra e quella è stata messa non è che l'abbiamo fatta tutti quanto agli anni, dopodiché, come diceva l'assessore, ci sono tutta un'altra serie di cose ancora da finanziare e va da sé che una parte sono una tantum, una parte sono continuativo e una parte fanno spesa corrente. Altra parte fanno spese e investimenti.
Consigliere del cammino per le dichiarazioni, no però una precisazione, visto che si innesta sulla domanda che ho fatto, perché, come dire, va bene, prendiamo atto di quello che il Sindaco ha detto, in parte condivisibili e in parte probabilmente ci si potrebbe fare le valutazioni ma non farò perdere tempo al Consiglio adesso però qua è stata fatta una domanda chiara e quindi adesso questa domanda chiara Ras ribadisce e si vuole una risposta univoca questi specifici 35.000 euro di questa variazione di bilancio per cosa sono per una risposta semplicissima non si entra nel merito del se è tanto, è poco. Si chiede solo espressamente per cosa sono.
Sindaco.
Quindi questa mail allegata, quindi l'incarico al sostegno di borgata all'incarico so ah, quindi in realtà gli ha fatto dei ragionamenti l'incarico a sostegno borgate dal vivo per iniziative, quello estivo quindi che si concentrano o sulla piazza Oskol corretto,
Dice per l'inaugurazione della piazza, per dire appunto all'evento principale è quello lì e quindi, visto che noi diciamo annualmente diamo ad è meglio un contributo per borgate dal Vivo, quello è il contributo complessivo che tiene conto anche delle prospettive dell'inaugurazione della piazza, questo era il quadro giusto,
Bene, se non ci sono altre richieste di chiarimento, passiamo alla votazione per alzata di mano.
Astenuti.
Contrari contrari favorevoli.
11 favorevoli, 3 contrari alla dichiarazione di immediata eseguibilità, sempre per alzata di mano, astenuti contrari.
Favorevoli.
Come primo.
Passiamo quindi all'ordine del giorno numero 6.
Comunicazione delle variazioni alle dotazioni di competenza e di cassa e dei prelievi i fondi adottate dalla Giunta comunale.
Tanto è solo l'elenco si.
Segretario comunicate nel periodo dal 1 gennaio 26 e 31 marzo 26 la Giunta ha adottato.
La delibera 57 del 27 febbraio, che era una variazione alle dotazioni di cassa del bilancio di previsione, e la numero 60 del 4 marzo che, 4 marzo 26, che era un prelievo dai fondi di riserva di competenza e di cassa al bilancio di previsione, quindi si propone che il Consiglio comunale prenda atto che sono state comunicate l'adozione di questi due atti.
Grazie comunicazione avvenuta, passiamo all'ordine del giorno numero 7, scioglimento anticipato della convenzione del servizio di segreteria comunale Avigliano Herrenhaus, vuole ancora.
Sì, onorevole segretari, magari di far soffrire perché avevo letta, ma adesso non mi ricordo più allora la convenzione di segreteria tra Avigliana Venaus che, tra l'altro è sempre stata prima, c'erano anche altri Comuni, ma comunque da quando sono venuto qui ad Avigliana il 1 febbraio 2013 nella nostra è sempre stato associato con quello Avigliana.
Avigliana è stata un Paese comune, il comune più grande dove ho prestato servizio, dove ho ricevuto tantissime soddisfazioni, ho imparato molte cose Venaus è quello dove ho cominciato il servizio e lo finirò anche perché è rimasto così do lidi di quarant'anni, 32 li ho passati in Val Cenischia con i viene Osini il Comune di Venaus,
Ha deliberato a metà marzo, la convenzione prevedeva che, quando l'assedio diventasse vacante per pensionamento, dico uno dei Comuni potesse sciogliere la convenzione per poi trovare delle soluzioni diverse, anche perché, siccome in questo periodo di segretari con esperienza e qualificazione.
Non siamo tanti perché stiamo andando tutti in pensione, ci sono un po' più a disposizione, fortunatamente negli ultimi tempi i vincitori dei concorsi per l'ingresso in carriera e quindi in quella zona i Comuni hanno scelto di andarsi a convenzionale tra quattro Comuni vicini. Mompantero hanno valenza Venaus e Giaglione per provare a fare una sede che sia anche un'opportunità per un.
Vincitori di concorso o comunque uno che inizia la carriera, di iniziare, come prevede la normativa dei Comuni, fino a 3.000 abitanti nel loro complesso, la.
Agenzia dei Segretari chiede però per dare efficacia a questo percorso e per consentire poi anche ad Avigliana di avviare la sua procedura di copertura della sede nelle sedi dei segretari. Vengono pubblicate perché poi ci sono i sindaci che possono scegliere male sedi vengono pubblicate e a seconda dei titoli richiesti per accedervi, i segretari interessati potranno presentare la candidatura. La prefettura di Torino chiede, per formalizzare questo percorso e quindi dare il via libera anche alle fasi, poi di copertura, per quanto prima magari di reggenza, e poi di copertura,
Contitolarità al Comune di Avigliana, chiede che entrambi i Comuni condividano questo scioglimento sulla base di questo presupposto della vacanza della sede per il pensionamento del titolare e quindi ci ha chiesto di adottare un atto che dice di procedere allo scioglimento anticipato consensuale della convenzione del servizio di segreteria comunale. Qualcuno arriva in house per le motivazioni richiamate in prede in premessa, dando atto che l'altro Comune, come di Venaus approvato con deliberazione del Consiglio numero 6 del 10 marzo, la risoluzione anticipata a far data dal 1 maggio 2026 decorrenza del pensionamento dell'attuale Segretario è titolare della sede di prendere atto che lo scioglimento della sede x segreteria convenzionata è subordinato alla presa d'atto della presente deliberazione da parte dell'ex Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali e quindi si trasmette poi copia di questo all'altro Comune e alla Prefettura, che darà poi completa attuazione a questi deliberati.
Sì, sì, sì, sì, sì.
Non andiamo a votare su questo ordine del giorno di scioglimento anticipato, per quanto ci ha detto il Segretario astenuti contrari favorevoli 14 favorevoli.
Mettiamo, diamogli anche l'immediata perché secondo me la la prefettura non una richiesta ma, a scanso di equivoci per la dichiarazione no.
Perché ho letto la dichiarazione di immediata eseguibilità, astenuti contrari favorevoli 14.
È più per garantire a tutti e due i Comuni di avere poi più rapidamente possibile, giustamente, un degno sostituto che sarà sicuramente.
Bravo bravo, almeno quanto, ma sicuramente anche di più.
Bene.
Andiamo al punto numero 8 del giorno, approvazione, Regolamento, Commissione Mensa Scolastica relaziona il vicesindaco bambini.
Sì, allora questo invece un l'approvazione del Regolamento della Commissione Mensa Scolastica.
Sostanzialmente questo Comune gestisce catch, ovviamente noi gestiamo il servizio di refezione scolastica per gli utenti delle scuole, dell'infanzia e della primaria, ma fino ad ora non avevamo un vero e proprio regolamento che diciamo determinasse quelle condizioni minime, per cui chi fa parte della della Commissione Mensa sa esattamente cosa può fare e quali strumenti usare per le segnalazioni e anche banalmente insomma per le record rendicontazioni delle visite soprattutto non c'era non era neanche previsto, diciamo, una formalizzazione del numero dei componenti, per esempio del del della della mensa della Commissione mensa scolastica che, ricordiamo, è comunque un organo dell'istituto comprensivo.
Ma ovviamente diciamo da dare go regolamentato dal punto di vista dell'attuazione, degli interventi che loro possono fare e quindi anche rispetto insomma a linee operative,
Della della Regione si è,
Predisposto questo regolamento, che voi avete trovato in allegato al documento, dove, sostanzialmente, al di là di definire l'istituzione, si definisce anche quali sono i compiti che spettano alla Commissione mensa e anche la loro composizione e quindi la Commissione sostanzialmente composta da due rappresentanti dei genitori per ogni plesso scolastico che usa il servizio di refezione e da un rappresentante più membro supplente del personale docente per ogni plesso scolastico che ha il servizio di refezione e da due rappresentanti dell'impresa appaltatrice del servizio di refezione. Ovviamente la.
Diciamo la nomina di questi rappresentanti di questi commissari e fatta, secondo le indicazioni che danno che darà, che dà l'istituto comprensivo, come per a peraltro già succede.
Sostanzialmente poi c'è appunto l'articolo 4 parla del funzionamento della Commissione Mensa, che ovviamente si riunisce nei locali che la l'Amministrazione mette a disposizione, abbiamo scusate rispetto alla composizione, all'articolo 3, Composizione formazione è durata in carica dei membri. Tengo anche a evidenziare che fanno parte della Commissione come membri di diritto sia l'Assessore alle STU, l'assessore all'istruzione, che ha anche funzioni di Presidente e il funzionario comunale diciamo responsabile della del contratto di appalto del servizio di refezione scolastica più un esperto che ha incaricato dal Comune per il monitoraggio degli aspetti qualitativi dei pasti forniti dal servizio di refezione scolastica.
È stato poi previsto, ma questo anche su richiesta proprio del del, diciamo dei genitori che fanno parte della Commissione, mensa negli anni precedenti, di identificare anche all'interno diciamo della componente genitori, una persona di riferimento che che, come dire, gestisca le relazioni anche con con gli uffici comunali e che, diciamo, si preoccupa poi di un interlocutore, diciamo principale, che viene ovviamente definito da loro fra i componenti eletti.
Quindi il funzionamento, quindi qui si si stabiliscono le modalità con cui vengono convocate le Commissioni mensa.
E poi le modalità di controllo e monitoraggio, quindi quello che è consentito.
Fare ai membri della Commissione mensa sia che sia la visita nei plessi scolastici, dove c'è il refettorio, si ha anche la visita al centro di di cottura, diciamo a cui è stato, diciamo, vincitore dell'appalto della della mensa allegate al al al Regolamento ci sono anche due schede di rilevazione che così anche questo, insomma, sono stati a questo punto definite e questa è stata sono a disposizione nei nei refettori per la compilazione, ma almeno anche diciamo, dal punto di vista di poi, elaborare il le indicazioni che ci che che che.
Arriveranno appunto da queste schede. Per uniformità si è appunto creata questa scheda di rilevazione e controllo, sia per quanto riguarda i locali di preparazione dei pasti, ma anche, invece, una scheda di rilevazione, controllo menu dei locali di distribuzione dei pasti.
Ovvia scusa, no, scusami, aggiungo solo questa per ovviamente la portiamo adesso in in delibera non partirà da subito, perché ovviamente quest'anno la Commissione mensa è già stata nominata, ma così con l'inizio del nuovo anno scolastico.
Entrerà in vigore questo nuovo regolamento, è stato anticipata questa cosa anche al consiglio di istituto e alla precedente alla precedente riunione di Commissione mensa che abbiamo fatto e alla dirigente scolastica.
Consigliere Bizzotto.
Aggiungo solo una cosa ovvia.
È ovvio, è una Commissione che non ha nessun tipo di GEST gettone di presenza,
No, no, no no, ma solo solo solo per.
Boh non ho sentito, ho chiesto.
Se non ci sono altre osservazioni, passiamo alla votazione per alzata di mano, astenuti contrari favorevoli, 14 favorevoli e per dichiarazione di immediata eseguibilità, astenuti contrari favorevoli, 14, favorevoli anche in questa votazione perché si chiama.
Allora procediamo con il punto numero 9 all'ordine del giorno Piano Territoriale per l'installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile regolamento.
Approvazione aggiornamento.
Abbiamo con noi anche uno dei responsabili della società che si fa da consulenza su questa cosa e lascio la parola al Sindaco.
Provo a spegne ah, ok eh, sì, allora diciamo magari affrontare prima dell'eventuale pausa a questo punto, in modo da poter poi liberare anche la società Polab, che ringrazio peraltro di essersi collegata supporto. Diciamo che, rispetto agli altri anni nei quali facevamo tutta quanta l'illustrazione anche proiettata, diciamo questa sera, siamo un po' in versione semplificata, ma questo è anche un po' dettato dalle esigenze tecniche che sono emerse e questo è ovviamente un punto che presentiamo tendenzialmente sempre nel Consiglio comunale di aprile, poiché le domande dei come sapete, ormai da diversi anni e non solo redigiamo abbiamo quanto appunto abbiamo il il nostro regolamento che, a differenza peraltro di altri Comuni.
È appunto viene redatto grazie anche al supporto di un soggetto tecnico.
E che riguarda l'autorizzazione all'installazione e all'esercizio di impianto della radiocomunicazione, con particolare riguardo agli impianti di telefonia mobile, e quindi i gestori entro il 31 dicembre sono chiamati a proporre quindi a presentare i loro piani di localizzazione. Quindi questi quattro mesi diciamo di tempo, sono necessarie ai nostri uffici, appunto adeguatamente supportati per andare a redigere il piano.
In realtà quello che posso anticipare, ma poi o eventualmente sulla base di alcune domande più tecniche da parte dei consiglieri comunali o eventualmente, appunto per integrazione spontanea della del referente della società Polab.
Rispetto diciamo agli anni passati, addirittura andiamo a quindi il regolamento rimane lo stesso, ma di fatto la planimetria viene mutata, ma a differenza degli altri anni in cui magari c'erano delle richieste di nuovo impianto.
Questa volta, invece, sono venute meno due ipotesi alternative che erano preventivate nei campi sportivi che proprio in virtù delle richieste presentate non si rendono più necessari e quindi sono state stralciate mentre viene confermata sempre come ipotesi alternativa a quella del Municipio che come avevamo già discusso in altre nelle sedute diciamo degli anni precedenti, appunto era stata inserita per andare a coprire eventuali altre richieste di localizzazione di nuova localizzazione. Era più in generale nel centro storico, e quindi questo come un criterio generale è sempre stato quello in qualche modo di.
Diciamo privilegiare quelle che potevano essere delle localizzazioni pubbliche sia per un maggior controllo, diciamo, del territorio, ma anche perché, laddove fossero previste delle, diciamo dei canoni, queste comunque sarebbero stati destinati al al pubblico, che ovviamente dovrebbe poi reimpiegate come appunto risorse su, diciamo finanziamenti ad attività di proprio interesse.
Quindi io non so se eventualmente ci vuole essere un'integrazione da parte del tecnico Polab o appunto, eventualmente, ad integrazione di quello che ho già detto spero correttamente e poi eventualmente si può lasciare la parola a eventuali richieste di chiarimento da parte dei Consiglieri.
Prego buonasera buonasera a tutti.
Allora?
Il Sindaco, lei ha descritto in maniera vedere quella che è la situazione attuale, ovvero, diversamente da agli anni scorsi, e i piani di sviluppo degli operatori e, come dire, hanno avuto riscontri alcune installazioni che avevano preventivamente richiesta attraverso la presentazione dei Piani di sviluppo e i piani di sviluppo invece presentati quest'anno alla data di scadenza del 31 dicembre, come previsto dalla legge regionale, non necessitavano di ulteriori ipotesi di localizzazione, in quanto gli unici che hanno di sviluppo presentati dall'operatore time ideate e solo case gruppo o in realtà con una pratica già presentate presso impianti attivi e comunque già elaborati lo scorso anno è l'unico che rimane è relativo al piano di sviluppo dell'operatore Vodafone l'anno scorso a quest'anno dovremmo chiamare Fastweb do volentieri dopo la recente fusione tra le 2 società.
È sempre relativa a quell'area di ricerca nella zona del centro che, come dire, comprende anche il Palazzo comunale, è un'area di ricerca che l'operatore presenta almeno da tre o quattro anni. Questo, come dire a spiegare il fatto che l'ipotesi di organizzazione, il quale individuare delle soluzioni, ma non sempre poi trovano attuazione del territorio, perché non è detto che l'operatore, come dire, porti avanti l'istanza richiesta quindi, come dire rispetto all'anno scorso e le ipotesi di delocalizzazione sono inferiori perché quelle aree all'interno dei campi sportivi erano stati presentati dall'operatore Fastweb che, adesso che si è fuso con Vodafone e lag, lì c'è già un impianto di un operatore che password dell'export. È ovvio che invece non ho più presentato niente per cui non ha più interesse nella zona. Questo, come dire in.
Come il riassunto della situazione attuale.
Se no, io, magari se ci sono domande nello specifico.
Se ci sono domande.
Perché a questo punto la domanda?
Va beh, consigliere Bizzotto.
Diciamo che va bene per la verità, però sarebbe stato carino sapere la tipologia di queste antenne, perché innanzitutto piazza Conte Rosso.
Mettere l'antenna magari a vista come quello del Castello sarebbero accusa assurda,
Mi auguro che usino lo stesso metodo chiuso in tanti Paesi dove c'erano dei centri ministeriale medievali che ci sono delle micro antenne nascoste mitigate sotto balconi sottotetti roba del genere, in modo tale da non da non essere invasive a livello impatti mantello.
In maniera paesaggistico,
E lì e poi, per l'esterno, anche quello, comunque, abbiamo dei regolamenti da rispettare e, di conseguenza.
Che vada in quella opposizione con la direzione di boh, Sindaco.
Al tipo di diciamo di impianto, che magari negli anni ha avuto delle evoluzioni.
Ma è quello che in passato in qualche modo era stato presentato prevedeva proprio la creazione di un manufatto da integrare similmente tipo dei camini, eccetera, quindi, di modo che venisse mascherato pienamente all'interno del contesto, poi d'arresto, a maggior ragione su edifici che sono vincolati.
E che hanno anche il vincolo monumentale e va da sé che tutto quanto deve rispettare non solo la Commissione paesaggistica manca il parere della Sovrintendenza, quindi è evidente che tutto dovrebbe, nel caso andare in in quella in quella direzione.
Però, come quella del Castello è un ripetitore per la questione delle delle delle telecamere degli impianti telecamera, quindi un impianto ancora diverso, ma anche quello è stato autorizzato dalla Sovrintendenza, quindi.
Quello che vi posso dire è che in passato è stato presentato proprio un progetto di realizzazione, in questo caso di una sorta di cammino finto, dove dentro cioè avevano mascherato, diciamo l'antenna, che non so che cosa sia meglio o peggio, ma questo lo lasciamo decidere in qualche modo ai tecnici più competenti, dopodiché non so se voleva integrare appunto il testo volentieri allora e diciamo che dobbiamo fare un piccolo passo indietro nel senso che,
A livello legislativo comune può dotarsi, non è obbligato a dotarsi di un regolamento e la città di dotarsi di un regolamento e l'individuazione di siti preferenziali in maniera tale da poter intercettare le richieste nasce proprio nello spirito e nell'obiettivo di bottiglie quindi veicolari. Indirizzare poi qualsiasi realizzazione finale anche nelle modalità. Se non andiamo a individuare una possibile soluzione, l'operatore ha la facoltà di individuare una possibile soluzione, magari su un qualsiasi altro privato, anche realizzando un palo o altro, e senza che comunque a quel punto l'Amministrazione possa poi vincolare nella modalità realizzative almeno non quanto può farlo andando invece ad autorizzare un impianto su un edificio di sua proprietà perché in fase di realizzazione e di richiesta del titolo, può fare richiesta dall'operatori colpire, di inserire dei le modalità di integrazione e di mitigazione tali, come dire da potermi iniziare quello che all'impatto paesaggistico del dell'impianto stesso. Se invece non andiamo a individuare una soluzione per una reale di ricerca, non possiamo far altro che demandare didracma individuazione a un sito scelto dall'operatore, con tutti i problemi che potrebbero nascere successivamente, ovvero la difficoltà poi di poter richiedere alcuni.
Le soluzioni architettoniche che, come dire, sono potrebbero essere di difficile realizzazione,
A maggior ragione è meglio che sia un edificio del Comune, di modo che possa a maggior ragione a porre delle prescrizioni, indipendentemente da quelle che possono essere proposte da enti terzi, come la Sovrintendenza, per esempio, che a maggior ragione ancora più tutelante,
Va bene bene se non ci sono altre richieste e ringraziamo il responsabile della società di consulenza del personale del voto.
Siamo sull'ordine punto 9 approvazione, aggiornamento del regolamento per l'installazione di stazioni radio base per telefonia mobile astenuti.
Contrari favorevoli, 11 favorevoli e 3 contrari, no astenuto, scusate.
Va bene, grazie grazie mille e la salutiamo arrivederci o no?
Grazie.
A questo punto, direi di sospendere un 10 minuti, un quarto d'ora riprendiamo dopo.
Sì, ma penso che non scappano, quindi va be'ma, l'acquisizione.
Dipende da dipende, da quanto sarebbe, comunque va bene, proseguiamo ancora questo io resiste.
Allora vediamo ancora un ordine del giorno.
Io 27 particella 9 5 6 Assessore remota.
Sì, questo fa parte sempre di quel lavoro che da tempo portiamo avanti nell'acquisizione al patrimonio comunale di tutte quelle aree che ci sono sul territorio e che non sono mai state formalizzate al patrimonio, per tutta una serie di motivi che più svariati di o espropri non completati o situazioni per le quali non si è mai regolarizzata la la procedura di acquisizione al patrimonio ma che in realtà sono pacificamente ormai utilizzate come aree pubbliche anche solo per l'uso ventennale del dell'area questa legge, quattro, quattro, otto del 98 con la vecchia legge finanziaria, consente all'Amministrazione comunale, così come abbiamo fatto in tante altre occasioni, di poter acquisire al patrimonio su semplice delibera del Consiglio comunale con il nulla osta del proprietario catastale che è indicato ancora oggi sul sul catasto.
Come proprietario di queste aree, appunto, che sono destinate al.
L'uso pubblico stradale e che, di fatto, vengono utilizzate pacificamente, in questo caso parliamo delle aree che sono nei pressi della società agricola forno su corso, laghi nel quale appunto erano queste due particelle che risultavano ancora del della società agricola, ma che in realtà sono parte del del parcheggio e una parte del marciapiede col quale appunto abbiamo avuto il nulla osta dal dal legale rappresentante della società agricole forma che quindi oggi andiamo ad acquisirle per andare a sistemare il il patrimonio.
Consigliere picciotto, ma io mi ricordo più o meno la disputa che ci era stata quando è stato realizzato questo parcheggio.
E mi sembra un po' anomalo che adesso ci sia una cessione gratuita di quell'area lì, perché il fondo di questo terreno.
È sempre confinante con la proprietà di questa società cooperativa che dava fuoco alterano completo invece di passare nel cortile dall'altro, perciò,
Questo proprietario qua sta facendo un'alienazione di un'area che poteva avere tranquillamente accesso a suo terreno e non lavora più tra Xenon tramite la cosa, cioè la gravità.
Ho letto il documento firmato e tutto però, in fondo, se questa sua proprietà, che era stata separata dal muro e chi voleva fare uscire da lì.
All'inizio voleva far sul passaggio o meno questo è un mio pensiero.
Collegato quando è stata realizzata quel parcheggio, cosa cosa, cosa qual era la questione.
Capogruppo non contenti.
Sì.
Ecco allora, siccome mi è capitato un caso simile, ma per lavoro questo al vostro posto, visto che è gratuito, c'è la.
Ma, come si dice nulla osta del legale rappresentante al vostro posto a tutela vostra io chiederei anche un verbale dell'assemblea e del CdA che autorizza questo per non avere problemi successivi, dopodiché punto cioè non è un problema di di di di di acquisizione al demanio ecco non non è quella è solo una tutela in più per per l'Amministrazione,
Assessore remoto.
Sì, no, va beh, prendo atto del suggerimento, se sennò prendo atto del suggerimento, insomma, adesso il, il documento doveva essere firmato dal legale rappresentante, che aveva fatto poi il suo passaggio nel suo consiglio d'amministrazione e quant'altro, dopodiché c'è il nulla osta, per cui di fatto credo che quegli aspetti di cui va beh, allora il allora noi allora che che ci vada, che è un po' che ci vada e ci vada da tutela, penso del legale rappresentante della della società a noi quello che ci è stato mandato come documento sufficiente per poter fare la trascrizione alla conservatoria e so che su questo conservatore, se sia come ho già dato le sue aziende ha già espresso il suo parere. Quindi in altri casi, invece, ci siamo trovati in situazioni analoghe e non ci sono stati problemi di acquisizione, perché chiaramente è un aspetto che riguarda il prendo. Prendo atto, lo faremo presente al al signor Riccardi, dopodiché, appunto, sì, sì, no, no, esatto, per cui so che tra l'altro aveva avuto, se si è fatto, si è confrontato anche con colf cooperative. Insomma, quello che era, per cui di fatto questo documento non è arrivato così, dal giorno alla notte si è dovuti lavorare un attimo per poterlo avere per poterlo formalizzare, quindi, di fatto, queste valutazioni sono state fatte.
Insomma, su questo era già previsto appunto un'acquisizione all'epoca, un esproprio che nemmeno acquistato concluso in termini che erano stati previsti.
Sono se non ci sono altre osservazioni, passiamo alla votazione per alzata di mano astenuti contrari favorevoli.
14 favorevoli e per la dichiarazione di immediata eseguibilità astenuti contrari favorevoli, 14 favorevoli.
Bene, allora sospendiamo un attimo, riprendiamo una quindicina di minuti, grazie.
Abbiamo salvato dall'altro.
E allora riprendiamo il Consiglio comunale.
Partendo dall'ordine del giorno numero 11 Mozione presentata dal Gruppo, Consiliare Progetto del Sovigliana concetto osservazioni al progetto definitivo della linea ferroviaria TAV Avigliano Orbassano.
Consigliere Carnino.
Sì, questa questo, come molti altri punti che andremo a trattare, sono l'eredità di quei Consigli comunali precedenti che abbiamo tenuto quest'anno e che avevano la finalità di formare se si fosse voluto e potuto congiuntamente la volontà dell'intera consiglio comunale per esprimersi nella conferenza dei servizi invece,
È stato votato il, la mozione di maggioranza e quella della delle minoranze è rimasta rinviata, quindi è chiaro che tratta di un tema che in qualche maniera può apparire vecchio, perché aveva la suo senso alla sua attualità quando è stata sottoscritta, cioè il 25 febbraio 2026, in ogni caso,
La mozione contiene tutta una serie di osservazioni che si vorrebbe che l'Amministrazione comunale formulasse e che tenesse presente nella nel confronto con tutti gli enti e con il proponente della nuova linea ferroviaria, e quindi si ribadisce come prima opzione la realizzazione dell'intera tratta del territorio Viglianese in galleria e poi si prevede, in subordine nel caso di realizzazione di superficie, tutta una serie di interventi e richieste che andrebbero formulate nel momento in cui l'opera viene realizzata e fin dalla fase di progettazione. Ve ne do brevemente conto l'ampliamento del sottopasso pedonale all'incrocio tra via Don Balbiano, costrutto rinnovi dei test in modo da renderlo percorribile nel doppio senso di marcia. L'aumento in altezza dell'attuale sottopasso di via Don Balbiano.
La chiusura alternata tra questi due sottopassi in maniera da non bloccare mai integralmente la circolazione da un lato all'altro della città, la realizzazione di una nuova bretella stradale che unisca vedo un po' almeno concorso Torino all'altezza del civico 54, realizzando lì un sottopasso a doppia ha senso di marcia la trasformazione in carraia dell'attuale sottopasso pedonale di via 25 Aprile. L'apertura diretta dell'accesso da corso Torri ha corso sottolineo per i veicoli provenienti da Ferriera di Buttigliera, la realizzazione di un sottopasso viario, che bypass in sostanza alla rotonda dell'autostrada, la installazione di una passerella pedonale per consentire il transito e l'accesso in sicurezza, i binari ferroviari della linea da parte dei pedoni durante i lavori e rifacimento di piazzette De Andrè, in modo razionalizzare l'attuale viabilità di accesso alla stazione ferroviaria e abbiamo già più volte affrontato questo tema e anche un po' la tortuosità della viabilità intorno alla stazione. Già nella fase attuale, l'attestamento delle linee fare del trasporto pubblico locale in coincidenza della stazione ferroviaria, e anche questo è un punto che abbiamo già in parte analizzato, visto che, ad esempio la linea che arriva da Giaveno si ferma da tutt'altra parte, consuma, costringendo spesso e Pendolaria corse transumanze,
La collocazione dell'Ufficio turistico nella futura stazione ferroviaria, visto che parrebbe che sia previsto il rifacimento integrale della stessa, la pavimentazione in asfalto di quel parcheggio provvisorio che è stato realizzato per le esigenze del mercato in via Don Balbiano un'installazione di idonee vegetazione in prossimità delle,
Barriere antirumore, insomma, laddove ovviamente sia possibile installarla.
Così come l'installazione di adeguata illuminazione pubblica, sempre in coincidenza delle stesse, onde evitare che si creino delle zone franche e poi, in ogni caso, confermare la volontà che il trasporto ferroviario locale attuale, quindi quello della linea 3 sia mantenuto e incrementato visto che, come sappiamo, è stato proposto e prospettato che si passi dalla carenza attuale a un raddoppio della stessa. C'è un treno ogni 15 minuti, quindi queste erano le nostre proposte che avremmo voluto che fossero portate in conferenza dei servizi fin da subito e di cui chiediamo comunque l'approvazione in questa sede.
Sindaco.
Sì, allora è evidente, diciamo, che il il punto non è stato discusso al nello precedente, appunto Consiglio, anche se una parte diciamo alcune delle dei punti che sono stati evidenziati, insomma erano stati comunque già recepite all'interno delle della documentazione che era stata presentata.
Altri punti, magari li affrontiamo a mano a mano con delle giustificazioni rispetto al fatto che in qualche modo non hanno trovato riscontro anche quei documenti, posto che e questo credo che sia opportuno ricordarlo.
Anche i cittadini e, insomma e quindi così come è avvenuto per altri gruppi consiliari di minoranza di altri Comuni, hanno presentato, diciamo, delle delle osservazioni puntuali in in maniera diciamo autonoma, quindi.
Questa, tra l'altro, è una fase mi mi preme dirlo anche riprendendo quello che ho detto,
Diciamo in apertura del del Consiglio, nella quale siamo in una sorta di anche forse limbo o comunque interruzione di, diciamo di attività anche della conferenza dei servizi, al di là dell'analisi di tutti i documenti che sono stati poi presentati osservazioni, perché siamo ancora nell'attesa, diciamo, degli esiti della verifica di impatto ambientale al MASE e quindi questo è quello che è stato in qualche modo ribadito nella prima seduta del famoso tavolo di lavoro, appunto regionale, se vogliamo per entrare in qualche modo nel nel merito,
Diciamo.
Del diciamo del di di quanto è emerso, che va da sé che come Primoz opzione realizzare l'intera nuova tratta il territorio Viglianese in galleria e per noi è quella, come se vi ricordate, corrispondeva all'ipotesi. 1, perché gli dà delle ipotesi zero. In realtà, riprende la vostra conclusione. Infatti, voi dite al punto c, in ogni caso, confermare la volontà che il trasporto pubblico locale ferroviario sia mantenuta incrementato. Va da sé, come abbiamo appunto sempre detto, che se è mantenuto e o è ovvio che questa è la ricchezza più prioritaria, se non incrementato e non va da sé che non sarebbe necessaria, diciamo alla bretella Avigliana a Orbassano perché non sarebbe in qualche modo giustificato in termini di saturazione della linea e quindi insomma, delle due l'1, se è confermato che incrementato e allora l'approfondimento sull'ulteriore progettualità va portata avanti, ma se sappiamo già ad oggi che non è incrementato e allora si prosieguo nello sfruttare la la linea esistente, come peraltro dovrebbe avvenire tra Avigliana e Bussoleno dopo che con la spending review, il progetto del tunnel sotto l'Orsiera è stato poi completamente, diciamo, abbandonato senza mistero anche da parte degli enti proponenti, ed è motivo per il quale il Comune ha richiesto la conferenza dei servizi per.
Diciamo a revisionare l'intesa Stato-Regione sulla base di una di una collocazione dell'opera, che a questo punto è cambiata completamente, perché se prima passava sotto l'Orsera adesso passa sulla linea storica. Abbiamo fatto tutta una serie di progetti con protocollo della bilione Orbassano Orbassano su dei presupposti che in questo momento sono venuti meno e poi scorrendo in qualche modo le osservazioni e quello che vorremmo che ci eravamo posti come domanda è tutta l'adeguamento in qualche modo dei sottopassi e la realizzazione di un sottopasso nuovo, con una bretella stradale che unisca via Don Balbiano un concorso Torino all'altezza e numero 54 sembrerebbe far presagire che nell'arco praticamente di 100 metri 200 metri si vengano a creare di fatto tre sottopassi, perché se ampliamo quello di via Don Balbiano, Corso Torino, vede testa per farlo diventare carrabile. Poi abbiamo un innalzamento dell'altezza di quello di via Falcone, Corso Torino, don Balbiano, il che significa portare dentro quel quell'area, diciamo, cittadina, tutta una serie di mezzi con un'altezza che in questo momento e li costringe in qualche modo utilizzare gli svincoli ai due, diciamo estremi, della della città, evitando a questo punto che anche in un'area densamente abitata passino dei mezzi pesanti. Questo su questo infatti non ci siamo, ovviamente diciamo pronunciati perché.
Presupporrebbe di fare un'analisi dei dati anche di traffico di quanti mezzi pesanti a questo punto transiterebbero e sappiamo quanto i mezzi pesanti sono un problema per l'altra statale perché soccorso Moncenisio, siamo costantemente sollecitati rispetto al traffico che passa di lì e anche se questo invece l'abbiamo inserito, la domanda fondamentale, al di là di entrare nel merito di queste singole soluzioni tecniche e dire dove passate con la viabilità di cantiere, ma soprattutto come pensate di gestire il traffico se chiudete contemporaneamente i vari sottopassi, quando ha iniziato i lavori? Questo sulla fase di cantierizzazione nei documenti non c'è, cioè non si dice, partiamo da qui, partiamo da lì, partiamo da là e a questo punto te li teniamo alternativamente aperti. Quello su cui ci si trova d'accordo, infatti, è stato inserito. È il far diventare.
E con una soluzione tecnica sicuramente impegnativa, ma comunque carrabile. Il sottopasso di via 25 Aprile. E allora quello sì che, al di là degli altri tre, tutti ravvicinati, potrebbe diventare uno sfogo da utilizzare alternativamente per i lavori, invece, in prossimità appunto di via Falcone e via Don Balbiano, e.
Quindi, in quella zona lì.
Poi.
L'apertura di un accesso diretto, col sottolineo per i veicoli provenienti da foriera di Buttigliera Alta quello è già previsto nella viabilità contestuale alla realizzazione della sottostazione elettrica in prossimità della rotonda di Ferriera quindi, tra l'altro su quello RFI ha detto che i lavori dovrebbero iniziare entro la fine dell'anno e quindi que va da sé che quando mai partissero i lavori quel lavoro lì invece lo si dovrebbe dare già per scontato, ma questo a prescindere dall'opera TAV, perché quello è un progetto sul quale abbiamo sempre sollecitato RFI a procedere proprio.
Per risolvere l'annoso problema dell'accesso in doppio senso di Corso Torino.
Poi la realizzazione di un sottopasso viario, che consente il transito diretto tra la circonvallazione di emiliani all'ingresso autostradale Avigliana, centro in modo abituale all'attuale rotonda.
Se questo è inteso rispetto al traffico, prima di imbarcarsi in un sottopasso viario, noi, da anni ormai sollecitiamo il Ministero del degli dei trasporti ad autorizzare i concessionari delle autostrade nel nostro caso Sitaf, a approvare i piani industriali di modo da poter poter spendere quei 2 milioni di euro che hanno in cassa per l'adeguamento della rotonda cosiddetta della barca. Quindi lì c'è già il progetto che è esecutivo, ci sono già i soldi in pancia, Sitaf e ANAS e siccome il Ministero dei trasporti non li autorizza a spendere questi soldi, questo adeguamento, che sarebbe nevralgico per tutta la viabilità, negli orari di punta, a maggior ragione a servizio delle aree industriali non si sta ancora facendo e quindi noi abbiamo fatto di tutto, siamo arrivati al dunque e questa cosa qui ancora non c'è, quindi direi che prioritariamente, anche per una questione di costi, sarebbe fondamentale procedere in questo senso.
Prevedere l'installazione di una passerella pedonale e consenta il transito corso. Laghi Corso Torino qui la passerella pedonale a un può avere un senso, ma in realtà da come hanno presentato il progetto, i binari saranno comunque accessibili. Sia che si acceda da Corso Torino, ossia che si acceda da Piazzetta d'Andrea. Per intenderci, il tema è che le persone non posso, possono andare ai binari, ma dovrebbero salire sul binario poi discendere. Dall'altro lato, cioè si chiude il sottopasso. I binari sono accessibili, ma viene meno quello interscambio che in questo momento è possibile tra le 2 parti diciamo della città, quindi.
Il tema non è tanto l'accessibilità binari quanto la comunicazione da un punto di vista pedonale tra le 2 parti.
Diciamo appunto delle delle due aree prospicienti, per intenderci piazzette d'Andrea, pez, piazzetta giorgiogaber.
Poi sul rifacimento di Piazza et de Andrè, in modo da razionalizzare la viabilità, al di là appunto di questo che è un'osservazione che diciamo non abbiamo inserito, ma su cui in qualche modo siamo ritornati.
In qualche modo, lo spazio pedonale in questo momento è fruibile, per quanto la.
Di abilità risulti un po' tortuosa, ma, dall'altro lato, questa viabilità qui.
Consente, diciamo di preservare anche la fruizione pedonale di quello spazio che diversamente sarebbe comunque attraversato dalle dalle auto.
Sul attestamento delle linee di trasporto pubblico c'è già una proposta che è stata fatta, cioè quella di attestarsi al parcheggio di SAL via Salvo d'Acquisto di fronte alla passerella, quella pedonale e quindi si dice si concentri lei tutta quando il servizio pubblico locale di modo e questo lo condividiamo da evitare di avere viale Roma praticamente con la quella distanza che in qualche modo va colmata e tutta una serie diciamo di passaggi vedi anche la diversa collocazione della navetta, che vale per la sacra e quindi una serie anche di confusione rispetto all'accessibilità a quei servizi.
Sulla collocazione ufficio turistico locale ovviamente non siamo entrati, considerando insomma il progetto in qualche modo prematuro, quindi quello è stato lasciato ad una valutazione diversa e comunque che, anzi, potrebbe continuare a far parte di un ragionamento già da adesso.
La pavimentazione in asfalto in realtà è già prevista di via dei piazzale, diciamo di via Don Balbiano è stato già previ, si sta già provvedendo all'interno di un intervento privato come oneri.
Ciò extra oneri diciamo quindi.
A maggior ragione dovrebbe esserlo, ma comunque alla fine dei lavori e quindi io invece noi chiediamo di preservare quell'area dal da dai cantieri, proprio perché diventa comunque strategica per l'accessibilità alla stazione, di sicuro tant'è che non le persone adesso stanno incominciando a tutti gli Zurlo anche per quello.
Sulla vegetazione in prossimità di barriere antirumore e quello che posso dirvi come aggiornamento e che ci sono stati quantomeno dei segni di vita da parte di Rfi sui progetti delle barriere antirumore, quindi sono stati preannunciati progetti alla l'Unione montana e quindi speriamo adesso a breve di poter entrare in qualche modo nel merito è quella è tutta un'altra partita anche che riguarderà tutti quanti anche gli altri Comuni e poi l'illuminazione pubblica.
Sulle barriere antirumore, quella l'abbiamo, comunque, diciamo inserita.
Nel nella richiesta di entrare nel merito di quelle che possono essere le tipologie, come dicevo prima in accordando sa con tutto il progetto, quindi.
Ex post possiamo di cioè in base a questa relazione vi possiamo dire che cosa in qualche modo è stato recepito di quelle recepito, ma perché comunque eravamo in qualche modo sulla stessa lunghezza d'onda per cui,
Non scritte così, tra l'altro, mi permetto di dire che sono andato a prendere i documenti sono state molto dettagliate, anche con il supporto dei tecnici.
Della Commissione, della Commissione tecnica e.
E quindi.
Quello che posso dire che di tutte queste è stata fatta, appunto una cernita e una parte appunto ha trovato riscontro in quello che in questo momento è depositato sul resto vedremo anche che cosa emerge dal dal tavolo tecnico, perché noi purtroppo in questo momento non siamo ancora entrati nel merito di alcun tipo di soluzione tecnica come in realtà era stato auspicato quindi il tavolo presso la Regione è stato istituito per fornire supporto e armonizzazione tra le varie.
Richieste tecniche che erano emerse dai vari Comuni,
Però ad oggi noi, nonostante la richiesta, questo credo che sia opportuno saperlo. Non abbiamo ancora la copia delle osservazioni tecniche che la Regione ha fatto nell'ambito della Conferenza dei servizi, quindi noi non sappiamo che cosa gli uffici tecnici della Regione hanno osservato sul progetto e che dovrebbe essere la base per poter appunto procedere poi a un'armonizzazione delle diverse osservazioni.
Questo e credo non lo so, se ci sono altre due.
Consigliere del picciotto.
Può passare.
Un.
Solo molto brevemente e per chiarezza su quei punti sui quali ho percepito che secondo me non si era forse, come dire, raccolto fino in fondo lo spirito della proposta, e parto anche qui dal fondo, cioè la passerella appunto aveva proprio il senso di evitare quella quel problema diciamo, del passaggio del pedone, che non è interessato al transito ferroviario, ad andare in tant'è che viene detto sia deciso binari sia di transito diretto tra i due corsi, quindi solo per chiarezza era stata presa in costruzione raddoppia fruibilità, questo solo perché,
Sui chiamiamoli tre sottopassi di Via Don Balbiano. È chiaro che si intende adesso uno, ha una è un'idea, più diciamo, se vogliamo di lungo periodo, perché vorrebbe Forza Italia proprio il problema strutturalmente, è chiaro che nel momento in cui noi ipotizzavamo l'idea di rendere carraio e a doppio senso quello, diciamo storico, cioè quello diciamo più che avesse pedonale l'idea è ovviamente per un uso assolutamente provvisorio, cioè finta proprio per alternarli. Poi va da sé che, come già adesso in buona sostanza sarebbe utilizzabile, ma come carraie in via provvisoria, ma adesso sarebbe utilizzabile alla vecchia maniera, cioè a senso alternato, come il vecchio semaforo, che qualcuno di noi magari ancora ricorda, che creava delle eco delle code notevoli per cui lo scopo era, so poi è ovvio che si pensa che probabilmente, in prospettiva questo rimarrebbe, come dire, una una porta d'emergenza solo nel caso in cui si dovesse essere dei lavori sull'altro, sennò poi si tornerebbe a strutturalmente a utilizzare in via principale quello che già adesso c'è quindi questo solo perché erano si pensava di adesso apriamo le 3 in contumacia diceva creiamoci dove si può delle porte di emergenza in modo che questa alternanza ci permette di avere sempre almeno un passaggio sfruttabile il che potrebbe essere utile nell'evenienza del cantiere ma anche per qualsiasi altro tipo di situazione perché poi a volte capita che il traffico si blocchi se si creano delle situazioni,
Velocità o quando c'è qualche carico troppo alto che, incurante magari della dell'altezza massima, parte si incastra. Ecco, quindi questo era il senso di creare una maggiore fruibilità sull'ultimo punto, non quando si parla di trasporto che deve essere mantenuto incrementato, la, il riferimento esclusivamente al trasporto pubblico ferroviario, locale, quindi il trasporto passeggeri. Quindi non si vede in realtà la contraddizione, peraltro, paradossalmente, mi verrebbe da dire ah, anche nell'ipotesi in cui.
Sì, non ci fosse mai la realizzazione della linea in sé sarebbe comunque un obiettivo da tentare di avere lo stesso, posto che, tra l'altro, la struttura ferroviaria attuale, se non si ragionasse di tutto il resto, cioè di far passare il carico merci lo permetterebbe.
Quindi sono solo per chiarire che non c'era una contraddizione in quel senso, lì e magari poco conteso io alcune cose però era solo per mettere, come si diceva i puntini sulle i.
Sindaco.
Allora, sui punti precedenti, quello che voglio specificare è che noi abbiamo posto lo stesso tema, cioè nel senso che l'osservazione che è stata presentata è se non avete immagini, cioè voi parlate dell'opera dell'adeguamento, ma non avete parlato della cantierizzazione, quindi no, il tema è noi non siamo entrati nel merito di quale fosse la soluzione tecnica in questa fase va da sé che tra la mole di documenti e l'andare a dire allargate qui, ho fatte non altro lì se non il tema dell'allargamento di via 25 Aprile che da sempre stato obiettivamente un tema di riflessione.
Non siamo entrati nel merito di dire come dovete garantire quello che noi abbiamo comunque detto. È in fase di cantierizzazione le 2 aree, le 2 parti della città debbano continuare a dialogare da un punto di vista viabilistico. Quindi dovete presentare delle soluzioni che in qualche modo garantiscono. Questo diciamo continuo passaggio, quindi, che poi, se allargare il il sottopasso lì, cioè qui si è entrati in un dettaglio che non ci siamo sentiti anche in qualche modo di anticipare, posto che non eravamo in grado di capire quali potessero essere anche, diciamo gli impatti rispetto ad una scelta piuttosto che all'altra e questo obiettivamente è un tema che in questo momento dovrebbe essere approfondito e in quel tavolo c'è stato detto, stiamo valutando tutte quante le osservazioni che sono state presentate per dare una serie di risposte e quindi capiremo anche come loro intendono diciamo, risolvere questo tipo di problema.
Poi la stessa cosa vale per il sottopasso, cioè dite a parte che hanno invocato le quote. Mi permetto di dire e quindi se intercettano collettore fognario, mi permetto di dire che lì c'è un ulteriore problema, e questo lo abbiamo evidenziato, cosa che loro in qualche modo hanno previsto. Quindi, al di là di chiudere del sottopasso della comunicazione e la soluzione è che facciano la passerella, che simbolico non ha navetta o che si faccia noi questo in qualche modo non lo sappiamo, ma va da sé che abbiamo evidenziato il fatto che le 2 parti debbano comunicare che chiudete quella parte lì, ma i binari e l'accessibilità delle persone che in questo momento passano da una parte all'altra. Quella cosa lì in qualche modo deve essere garantita.
L'ultimo pezzo spettava, avevi fatto riferimento, hanno al trasporto locale, allora ne va da sé, che saremo assolutamente contenti che ci fosse un treno ogni quarto d'ora, perché è di questo che si sta parlando, cioè l'implementazione del trasporto pubblico locale, tra l'altro era prevista già da sé nel l'SFM 3, originario no, cioè il tema Bardonecchia Susa, come attestamento in alta, poi c'è l'intermedio di Bussoleno e poi ci Avigliana che diventa, diciamo, la, l'attestamento di questo servizio quasi metropolitano, che fa tutte quante le fermate e le persone che arrivano dall'Alta Valle scendono, cambiano binario, salgono sull'altro, con un treno ogni 20 minuti, un quarto d'ora e che noi questo, tra l'altro, sono vent'anni che diciamo realizzato perché va da sé, credo che sia assolutamente, diciamo chiaro, che sarebbe un vantaggio per tutti. Il problema è che ad oggi, nella logica dei finanziamenti complessivi. Questa cosa qui non è scritta in qualche modo e rischia di essere assolutamente non garantita negli anni a venire. Quindi il tema semplicemente che noi poniamo è fate quel tipo di servizio, ma intanto non ponete Loss come presupposto per fare la bretella Bigliani Orbassano, se non ci sono le garanzie in qualche modo per farlo, cioè realizzate lo domani, dopodiché si parli di come sopportare tutto quanto il traffico pendolare e a quel punto, quello merci che viene previsto, ma dateci le garanzie e infatti il referente di RFI al tavolo tecnico ha detto, vi daremo una serie di aggiornamenti rispetto all'implementazione del servizio pubblico locale, ai quei famosi i dati di traffico che nel 2008 oggi siamo al 2026 sono stati posti alla base della progettazione della bretella. Pianoro passa quindi sul tema dell'implementazione. Credo che siamo tutti quanti d'accordo, ma il per favorire i pendolari sul tema di metterlo come presupposto di un'opera, senza avere la garanzia che quel servizio venga realizzato e ci poniamo insomma una serie di dubbi perché significa andare a spendere soldi in altra parte senza aver finanziato e l'implementazione del servizio ecco questo è un po' la ratio.
Infatti, laddove si scrive che in ogni caso si intende esattamente quello delle strutture.
Cioè non è che non è che non intendiamo dire una cosa l'altro, noi intendiamo dire il trasporto pubblico locale, a prescindere quindi in ogni caso su questo infatti su questo lo abbiamo chiesto rassicurazioni alla Regione, per dire,
A questo punto ha finanziato da destra,
Quindi.
Direi che su questo c'è una piena sintonia.
Consigliere picciotto.
Ma solo un paio di cosette che comunque blu le dico.
1 sul discorso della rotonda, quello della barca,
Il progetto che è stato presentato e quant'altro mi trova sicuramente molto contrario, io su quella strada lì forse sono quello che la utilizza più di tutti ci passo cinque 10 20 anche 30 volte al giorno.
E vi dico che ridurre la rotonda e togliere la corsia non toglieva corsia, non si risolve nulla per il semplice motivo che al mattino molte volte se la coda che chilometrica perché finisce nella galleria quella lunga dei due chilometri e il fatto di dare la possibilità di 30 o 40 metri,
Alle macchine nel poter svoltare a destra non è risolutivo, perché il 90% delle macchine vanno o tutti i dritti verso l'autostrada o girano verso Sant'Ambrogio.
È una minima minima parte che va a destra di.
Mi fa vi faccio, vi faccio vedere le fotografie e oppure registriamo andiamo domani mattina alle 8 meno un quarto, contiamo quanti prendono Corso Europa verso ferriera e quanti vanno dritti.
Inventati io non lo so che non te lo sei inventato, te son sicuro, ma sto dicendo che comunque è un costo, è un'operazione che non porta, porterà quel minimo di di di di di beneficio di poco conto per i soldi che costa.
Che ci sono altre soluzioni, poi, parlando del sottopasso, quello della della stazione, sinceramente sarebbe il caso di tagliare la testa al toro, fargliele fare uno pedonabile e ciclabile dritto tra Corso Torino.
È corso Draghi pulito, pulito, eventualmente poi si darà un accesso fa butta, lì possono poi buttar giù tutto quello che vogliono loro, cioè se ne fanno uno di fianco con i crismi, come deve essere fatto con la pista ciclabile, il passaggio pedonale e quant'altro liberando i cittadini al traffico dell'agenda delle persone fuori dalla dalla stazione.
Sicuramente ci sarebbero molti meno problemi perché da come ho capito lo rifanno, dando un'altra declinazione Martin, ripeto, con la bicicletta che dovrebbe scendere non scende.
De Gaulle, la gente che scende e arriva con le valigie si si ritrova con la valigia in mezzo con la gente che arriva coi passeggini e quant'altro c'è un connubio,
Che.
Sapendo come funziona, io chiederei che non lo facciano con quell'indirizzo lì.
Li devono fare un sottopasso nudo e crudo per i cittadini che vogliono attraversare da da un corso all'altro, con la bicicletta passeggini pedonali, che non abbia nulla a che fare con la stazione,
Perché sennò si ritrova di nuovo il solito casino che c'è adesso?
Poi, per l'altro, sottopasso, quello di via Don Balbiano.
Anche quello quello è un sottopasso che potrebbe anche non quello CAV.
Quello automobilistico.
Ha dei problemi che ho fatto il sottopasso e basso la salita tende a salire, di conseguenza riduce la possibilità di altezza, per questo la proposta era fatta in uno nuovo, sempre più all'altezza del del dell'acquedotto di Ferriera.
Siete quote, non c'è la fognatura, ci si può collegare o in via dopo Albiano, se si vuole o altrimenti si va su strada antica di Francia, una volta realizzato quello l'altro, probabilmente quello di via numero abbiano, potrebbe dire diventare,
Inutile.
Lo possono fare buttare giù quant'altro, però noi abbiamo creato un nuovo accesso libero da subito, quando c'è il cantiere in piedi, che tira giù i sottopassi se fanno prima quello che se un la libertà dei viaria crepuscolare tranquillamente essenziale per problemi.
Perché sennò diventa un casino già un casino, purtroppo la situazione com'è però prima facciamo prima un sottopasso, un uomo.
Ho fatto quello che possono buttar giù i sottopassi che vogliono, però se c'è la sfogo.
Perché lo è ancora adesso, non sono.
Dice tanto è vero che che i camion non passano, ma quei pochi che devono passare per lo scarico delle merci e quant'altro diventava, diventa un bagno di sangue, ha peraltro già adesso perché comunque non ci passano sotto il sottopasso di via dopo Albiano, devono andare nella zona industriale, passano su o se passano da via, Sant'Agostino. C'è un bel divieto di transito ai camion e di conseguenza tanti rimangono lì. Ma cosa posso fare vai giù, perché non ti fanno la multa, se tu stai intanto dentro il Paese, però noi su queste cose qua siamo un po' può messi male, siamo un po' handicappati su questa assicurazione, perciò.
E ricordatevi che forse molti di voi non erano neanche nati, ma c'era già una ferrovia che passava sotto il famoso costruttori, non andava alla FIAT.
Perciò.
Le cose sono fattibili, si possono anche fare perché quando parlavamo del loro osservazioni del 2012 che si parlava che si era astenersi che dovevano rientrare.
Al al lo scarico che han detto e dobbiamo fare per forza la trincea,
Trincea sì, ma quella è un'altra iniziati, nessuno, semmai corto forse qualcuno non sa neanche che esiste quella che c'è ancora adesso.
Perciò portando un po' di tecnici sul posto e valutando le situazioni, sicuramente il fatto che possa passare il sotterranea, la TAV e con la possibilità, con che possa uscire, scaricava emersi e quant'altro utilizzando lo stesso percorso della vecchia trincea non c'è grandi grandi grandi, per la verità, poi c'è tutto i tecnici, quelli che devono che per un bicchiere d'acqua devono farlo arrivare dalla luna, perché così ci costò milioni di euro quando in realtà basta aprire un rubinetto, lo prendiamo con zero 50, però soluzioni ce ne sono tante e ci si può parlare e discutere, però bisogna partire da un fatto.
Su come perché sinceramente io vedo o ancora ostinarsi, dire no, non si porta, non ci mette, lo, ci mette in condizione di essere persone che possiamo che possiamo trattare con loro.
Se parliamo del come come farlo si va sull'inizio, si dice sempre noi quota zero zero,
Però se tu parti ci sta dicendo può non non lo voglio l'ipotesi nel momento in cui tu dovessi volessero far forza, ostinarsi a farlo, noi abbiamo fatto tutte le osservazioni del caso per evitare un impatto negativo o quantomeno limitare il più possibile l'impatto negativo nei confronti della cittadinanza.
Tra l'altro, noi chiediamo che i fondamenti sui quali il loro prevedono di fare quell'opera lì vengano rispettati, vedi il trasporto pubblico locale, se tu non aumenti treni, non si capisce perché si deve poi per fortuna però dall'altro però il discorso di di fare come hanno fatto altre nazioni di rendere l'obbligatorietà a ai mezzi pesanti di viaggiare sul treno,
A quel punto li abbia avremo 1.000 o 2000 treni che sono obbligati ad andare.
Camion che sono ubicati andar su treni. Un minuto e e ci qua e voglio dire un'ultima cosa poi non forse c'era l'Assessore remoto. Io però invito solo a riflettere questo né nelle future puntate, perché questo sarà sicuramente un tema che ci porteremo dietro per un po' quello che stiamo chiedendo e tra l'altro che chiediamo anche e cogente in mente al al Ministero dell'ambiente sulla verifica di impatto ambientale è perché questo ancora non si è capito, cioè il vantaggio di avere i treni che non circolano su gomma. Io non lo so che ne ha obiettivamente, non abbiamo ancora dei dati chiari da questo punto di vista. Malissimo chiedendo a coloro che sostengono l'opportunità da un punto di vista ambientale e di vedere tutti questi camion passare sui treni e ma il costo ambientale di questo territorio per fare l'opera in generale, poi qua in quanto tempo si ripaga rispetto invece a vedere i camion passare sul treno, perché se noi nel frattempo siamo morti soffocati, obiettivamente, e tutto il vantaggio ambientale che avremmo poi chissà quando, ahimè, le merci passeranno e verranno caricate sui treni che verranno a loro volta caricati sui il scusate sui camion che poi verranno a loro volta caricati sui treni. Ce lo siamo mangiati in tutti questi altri camion e in tutta la terra che scorre in tutti i problemi che c'abbiamo il vantaggio non ci sarà perché nel frattempo quel costo ambientale di un vantaggio futuro ce lo siamo mangiati nel periodo del del de de dei lavori e questo non sarà un impatto che riguarderà solo nelle nostre città, perché quell'impatto ambientale su cui si sta chiedendo la verifica al Ministero dell'ambiente riguarderà tutto il territorio allargato, perché le polveri gireranno dappertutto e le conseguenze ambientali saranno di un territorio ben più vasto. Allora quello che si sta dicendo è il vantaggio costi benefici, c'è o non c'è la giustificazione per farla, c'è o non c'è, perché se come anno per questioni di ragioni economiche si sono levati dal dal dal passare sotto il il l'Orsiera. Forse a questo punto vaff vasta stiamo a vedere che più andiamo avanti nell'osservare le cose più ci rendiamo conto che quest'opera effettivamente non è considerata né utile né vantaggiosa. Allora questo è quello che stiamo chiedendo prima di fare che si sia assolutamente sicuri che questa cosa qui ha un senso, per non dire poi, come qualche volta sento dire da quei banchi lì che questa roba qua o qualsiasi altro tipo di progetto non sapeva da fa. Dopodiché noi chiediamo che questo emerga. Non stiamo dicendo, ma il problema è che, nonostante le sollecitazioni dei proponenti, nessuno sta tirando fuori questi dati. Io credo che se loro sono perfettamente sicuri, li tirino fuori e poi entra in un contraddittorio e rispondono ai dubbi che noi abbiamo, ma questo purtroppo non sta avvenendo.
Un minuto, consigliere picciotti.
Fattore che per me è il principale.
Il tunnel di base, a prescindere il TAV, la bicicletta, il carrettino siciliano,
È necessario perché non si può salire sui monti, prescindere, perciò almeno fino lì.
È un'opera che è necessaria anche solo questione, per i famosi merci da trasportare che oggi devono staccare i vagoni, è un vago e poi mettere una locomotiva, una che spinge l'aria che tira per portarli su A soppressi, sana, siamo, siamo roba del 1.700 e.
Eh.
Quindi.
100 della realizzazione delle opere della tratta internazionale.
Hanno iniziato 10 anni fa, 15 anni fa, adesso non mi ricordo e siamo al 26% ora il quello che mi domando è, ma quando avranno fatto il 100%, ma noi dove obiettivamente saremo cioè sarà necessario dal tuo punto di vista, ma qui il tema anche contestualizzare quell'opera all'interno di un contesto, allora continuiamo a scavare lì stiamo scavando, ci sono sette talpe previste, ne hanno realizzate due una in viaggio. Non si sa bene quanto ci metteranno a rimontarla, cioè cerchiamo anche di essere oggettivi nel capire rispetto ad altre opere che vengono sempre citate come noi le stiamo realizzando, perché io dico sempre che se non siamo in grado di fare una roba, ma è inutile che ci incamminiamo allora questo è anche un altro termine di valutazione. Stiamo facendo per chi, per le merci che passeranno segue se siamo a 10 anni al 26, se siamo a 10 anni al 26%? Facciamo un qua un calcolo di quando arriveremo al 100%, cioè il tema è capire anche dove ci stiamo collocando in un percorso che è iniziato, trent'anni fa ha cambiato 50.000 versioni, ha cambiato assolutamente il piano di sostenibilità, non ci stanno obiettivamente i soldi che si stanno spendendo, peraltro, e cerchiamo di non fare più danni di quanti quelli di forza abbiamo già fatto questo.
Secoli però, se sono.
Una volta a mano e schiena la schiena, ma è fissato.
Certo non entrambi i versanti al mattino pop e gentilmente tornando al progetto.
Prosecuzione degli anni assessore Montuori, assessore remoto, prego nuove, ma in realtà sono stato anticipato anche dal dall'intervento del Sindaco rispetto al tema del.
L'ampliamento del trasporto pubblico locale. Quello è quello quello è un tema che è stato richiesto in tutte le sedi, anche nel nostro osservazione al tavolo della Regione e quant'altro, cioè quello, al di là di tutto, è il fondamento dell'opera, cioè se quello non è garantito automaticamente decade. Tutte le basi su cui quest'opera in questo momento sono fondate, cioè loro fondano l'opera sul fatto che non tanto sull'obbligo di far trasportare le merci sul treno, ma sul fatto che devono andare a saturare la linea storica con un trasporto pubblico locale che prevede un treno ogni quarto d'ora nella tratta Torino Avigliana e dopodiché poi nella nella tratta successiva, ritorna al costo attuale per cui in realtà quello è un è un aspetto comune che stiamo portando avanti, perché se manca quello, manca di fatto tutto quello che è il presupposto all'opera che si sta andando a discutere oggi.
Faccio solo presente sulla questione, sottopasso, mica, sottopassi e quant'altro attenzione che nel progetto, se lo avete visto, non è che si parla di buttare giù tutti i sottopassi loro allargano raddoppiano, ma non è ben chiaro come vorranno fare questo lavoro, tant'è che una delle osservazioni che è stata fatta dai nostri tecnici è proprio di capire come pensano di andare ad ampliare il sedime del dei sopra qua dei sovrappassi ferroviari, perché non è ben chiaro come affrontano quel tema. Addirittura pare che è proprio in via Don Balbiano facciano l'ampliamento della della platea del del sovrappasso, senza toccare i muri di sostegno del sovrappasso stesso, cioè, quindi, ci sono una serie di elementi che non sono assolutamente chiari e per i quali abbiamo una serie di perplessità. Cioè qua, si dice, facciamo sottopassi, ampliamo, aggiungevano e quant'altro, ma non sappiamo come intendono intervenire, e questa è la cosa ha fatto per fammi finire Mario e questa è la cosa preoccupante, cioè quindi qua il problema non è tanto di aggiungere, togliere, allargare e quant'altro che non si sa neanche come verrà fatta quest'opera, ed è una delle osservazioni che noi abbiamo portato avanti nel nel nostro documento che, come avete avuto modo di vedere, è molto corposo perché si è entrati proprio nel merito dei singoli dei singoli interventi.
Sono forse loro lavora gratis apparato di abbattimento, di abbattimento dei sottopassi, perciò allora penso che l'argomento sia stato opportunamente sviscerato nella mozione, chiede una votazione, un emendamento o un ritiro come proseguiamo?
No, in considerazione delle, diciamo di tutti gli argomenti.
Considerato anche il fatto che, insomma, è superata da questo punto di vista noi chiederemmo di ritirarla.
Anche dando atto di i punti che in qualche modo sono stati, diciamo, recepiti nel precede, nel nei documenti della maggioranza, altrimenti si andrà alla votazione consigliere Carlino,
Pur come dire, accogliendo quello che è lo spirito di dialogo sui punti che premono.
E faccio solo un piccolo inciso, in realtà io avanzo, ho qualche dubbio che comunque la rinuncia al raddoppio del servizio di trasporto pubblico locale possa comportare necessariamente l'abbandono dell'opera, quindi questo qua cosa su cui andare comunque anche a essere come dire cauti ed è per questo che noi diciamo in ogni caso pretenderlo questo raddoppio del servizio pubblico locale perché poi in realtà c'è sempre il problema di collegare comunque la linea a Orbassano quindi,
È fuorviante, come dire, l'unico motivo per cui la fanno, perché devono raddoppiare il trasporto pubblico locale,
Comunque sia un qualcosa, visto che conviene essere aperti a tutte le possibili obiezioni e riteniamo che questo documento in realtà rappresenta una buona base di lavoro, sia per quello che viene già fatto, sia per quello che dovrà eventualmente essere fatto, e quindi chiediamo di conservarlo in votazione.
Quella è la base del nuovo documento, non è che lo stiamo dicendo, noi non stiamo interpretando loro, dicono che quella è la base, la saturazione della linea verso Torino Porta a dover realizzare questo raccordo per tutto il traffico merci, per trasferire il traffico merci su quella linea lì poi dopo condivido che, a prescindere dal dal raccordo Orbassano emiliana che raddoppiassero il servizio verso Torino ma che fosse già sarebbe già sufficiente però, per carità,
E alla è alla base del loro documento.
Consigliere Cannone no, no, non c'è per noi, chiediamo di portarlo in votazione.
Passiamo quindi alla votazione per alzata di mano astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
3 favorevoli, 11 contrari.
Punto numero 12.
Mozione presentata dal gruppo Consiliare Progetto adesso pigliano il progetto riduzione dell'imposizione comunale durante la realizzazione della linea TAV Avigliano Borsano per aiutare il commercio locale, consigliere cammino.
Anche questa, che era stata.
Posto che era stata programmata sempre in vista dei Consigli comunali precedenti, perché si collegava appunto al tema sempre della della presentazione del progetto definitivo della linea e che in qualche maniera vorrebbe replicare quello che questo Consiglio ha anche fatto in occasione del ben più modesto lavoro sulla piazza del Popolo cioè prevedere che laddove si fosse poi effettivamente la realizzazione sul nostro territorio di quest'opera si intervenga in favore delle attività commerciali perché evidentemente le attività commerciali interessate direttamente o indirettamente nell'area di cantiere saranno danneggiate quindi, così come quando si è fatto si è trattato del cantiere la piazza abbiamo previsto delle forme di supporto,
Ma per quelli che quantomeno erano le disponibilità e le leve che l'Amministrazione comunale ha a sua disposizione. 3 chiediamo che si voti già fin d'ora. Un impegno in questo senso, poi, appunto, naturalmente è un impegno da attuarsi solo nell'eventualità della realizzazione dell'opera. È solo quando la stessa inizierà realisticamente a realmente chiedo scusa a creare pregiudizio del commercio locale,
Sì, diciamo, sono due ordini di considerazioni rispetto al fatto che, insomma.
Non ci sentiamo in qualche modo di di no, non siamo su questa stessa lunghezza d'onda e il primo è innanzitutto che, rispetto a Piazza del Popolo, gli interventi erano comunque realizzati da parte del Comune e quindi andava da sé che l'ente che in qualche modo ha provveduto a,
Come posso dire promuovere la tutela, diciamo del commercio locale,
È stata in qualche modo lo stesso che di fatto realizzava l'opera, quindi il Comune era intanto era colui che insomma ha appaltato i lavori e dall'altro lato ha utilizzato degli strumenti propri mettendo delle risorse di fatto di mancato introito del proprio bilancio per andare incontro a quel disagio. Qui va da sé che i soggetti proponenti non siamo noi e quindi direi che è, diciamo, dovrebbero essere qualcun altro, a maggior ragione visto che lo stiamo sollecitando a riflettere sull'opportunità di fare effettivamente quest'opera sia da un punto di vista dell'utilità stessa sia dal punto di vista dell'impatto nei confronti, diciamo, di tutta una serie di.
Diciamo soggetti, perché qui non è che ce le diciamo, ci possiamo riferire solo alle attività commerciali, perché se l'impatto dovesse essere questo, allora che diciamo alle, diciamo alle attività industriali e così diciamo tutta un'altra serie di fasce di popolazione che parimenti dovrebbero aver bisogno, diciamo, di un adeguato supporto, quindi creare un precedente rispetto ad un tema che non è minimamente paragonabile a quello,
Dei lavori di Piazza del Popolo credo che sia debba essere all'attenzione in qualche modo di di tutti noi nell'impegno, dopodiché c'è anche un tema di priorità di tempistiche, nel senso che qui a quanto.
Su un progetto che presenta tutta una serie anche di criticità, direi che insomma, si può Port nel caso, io spero appunto non non sia mai da discuterne.
Sarà oggetto, diciamo, di una di un'altra discussione, ecco qui in questo momento direi che siamo completamente fuori dal dal raggio di operatività dell'Amministrazione in questo momento, quindi, se non viene ritirata, anche in questo caso il voto del Gruppo sarà contrario così.
Consigliere Bizzotto, ma.
Raccontandola tutta Sindaco non è che il fatto che non la fa il Comune l'opera se ci sono dei commercianti o chiunque sia danneggiato per via di un'opera, noi, come amministratore comune, possiamo lavarsene le mani, comunque non è che devi mettere mano al portafoglio,
Poi prenditi la parola, la prostituzione okay, comunque comunque il il discorso qua è semplicemente mettere un.
Un spill letto per dire guardate che che comunque il Comune Avigliana intende essere risarcito.
Per tutti i danni che ci saranno comunque sul territorio, questo eh, ma scusate perché comunque va be'~hesitation.
Risorse, allora è una, ma è logico che fuori ULSS, se tu prendi commercianti di Avigliana, li prende li porti via da qua, cosa rimane un villaggio, di conseguenza aveva va, vanno tutelati intanto loro.
Tu e tu che non lo vuoi che stai creando disastri.
Lasciamo lasciamo finire, cioè non ce lo stanno fra le altre cose che se lo stanno calando sulla testa e voi ancora fate finta di niente ce lo stanno calando sulla testa, cosa cosa quello?
Ed è volta ad essa non medico,
Lo so che c'è la campanella almeno stai zitto, ossia dal fatto che ci lasciamo finire il Consigliere del picciotto alla libertà di dire la sua opinione e poi sarà.
Applausi spiegacelo prego però restando possibilmente bene, allora chiudo così, il TAV che lo calano in testa chiuso, è vero, grazie a un'opposizione ottusa.
E vi ringraziano i cittadini. per la vostra presenza, lasciamo finire il consigliere Bizzotto e poi intero finito finito, grazie al vento con voi.
Consigliere, Sasso prego, ma ho visto no, sono contento che finalmente picciotto abbia realizzato che qui il tavolo è un disastro, l'ha dichiarato in ufficio in Consiglio comunale, il tavolo è un disastro, ma io schierato questi sono poi i come TAV e i si Tav che devono giustificarsi con commercianti industriali, i cittadini normali passeggiatori del per i disastri che grazie a chi, come voi ha sempre appoggiato questa questa quest'opera ormai,
Ma di asili di asini, ce ne sono parecchi, non è che dobbiamo viaggiare, quindi.
Voglio dire, per favore, ritornare però, Presidente, questa campanella, anche per me, perché sennò e quindi ringrazio il Presidente e il Consigliere picciotto di essere arrivato anche lui finalmente alla conclusione che probabilmente tutte le resistenze che ci sono state e che continuano a esserci continueranno ad esserci a questo disastro annunciato sono nei fatti ora si giustificò lui con se stesso e con e con il resto della cittadinanza per giustificare la sua azione è sempre favorevole a quel tipo di opera.
Consigliere tornino solo, nonché il consigliere Pisani abbia bisogno di essere difeso, perché lo fa adeguatamente da solo, però ricordo solo allora chi ha appena parlato che ha più volte rivendicato con orgoglio che lui e chi prima di lui governa questa città da 40 anni, quindi chi non l'ha impedito se passerà siete voi e voi soltanto,
E allora sì, allora ci avete provato e allora ci avete provato male e ringrazio, ringrazio che lei ha attestato che chiederei a tutti.
Chiederei a tutti di tornare sull'argomento specifico della mozione.
Azione anche questa mozione, grazie, grazie Consigliere cammino.
Se non ci sono altre osservazioni in linea di principio non di sostanza, passiamo alla votazione per alzata di mano astenuti contrari.
Favorevoli.
Favorevoli, 11 contrari, la mozione è respinta.
Punto all'ordine del giorno numero 13, interrogazione presentata dal Gruppo Misto come oggetto interrogazione inerente i lavori relativi all'Alta velocità tratta Avigliano Orbassano, prego, capogruppo Roccotelli.
Allora vado anche questa era una di quelle interrogazioni del precedente precedente Consiglio, diciamo che possono essere sempre informazioni utili per tutti, perché tanto alla fine sono dei dati sono certi, così evitiamo sempre quel giro c'è ed è stato detto non è stato detto, quindi vado a leggere solo l'intero, la la la parte finale dell'interrogazione, dove si interroga il Sindaco, l'assessore competente per sapere se il Comune di Pomigliano è stato invitato alle riunioni dell'Osservatorio quante e quali sedute lo stesso comune di Avigliana ha partecipato quali posizione assunta il Comune di Avigliano per gli argomenti riguardanti il nostro territorio e quali sono state le compensazioni ottenute per i lavori che verranno effettuate sul territorio. Sull'ultimo punto, tengo a precisare che ci sono stati i Comuni che hanno ottenuto delle compensazioni, quindi Susa. Sì, sì, no, non vi fate, conosco plano, comunque lasciamo perdere.
E ci sono state Amministrazioni che hanno deciso di di di di di di prenderla, per carità, giusto o sbagliato, e.
Va beh, è sempre incomprensibile, cioè non è che se arriva frequenta contraddittorio capacità finanziaria, cambia poco, cambia poco, no, quindi l'interrogazione è questa qua, si chiedeva anche copia scritta se ce l'avete bene, insomma l'ha mandata e va bene uguale grazie Sindaco.
Allora diciamo sul tema dell'Osservatorio beh, rimarchiamo in questa fase ulteriormente come l'amministrazione comunale di Avigliana si è sempre stata coerente con le decisioni prese in passato rispetto al fatto che l'Osservatorio non è un organo tecnico ed è un organo che mi permetto di dire anche a testimonianza di quello che sta dichiarando le amministrazioni che hanno non che ne hanno fatto parte negli anni non ha prodotto alcun tipo di confronto fattivo nell'interesse mi permetto di dire anche delle amministrazioni,
Quindi, da sempre l'Amministrazione di Avigliana ha scelto di non parteciparvi,
A maggior ragione negli ultimi anni, visto che vi ha partecipato comunque anche l'Unione Montana, in rappresentanza di tutti quanti, cioè.
Raccogliendo le sollecitazioni di una parte, diciamo, dei dei dei comuni e in rappresentanza di tutto l'intero territorio,
Non è stato convocato più con la frequenza precedente, c'è stata probabilmente una media di una convocazione all'anno, in cui peraltro negli ordini del giorno si è citato il tema del diciamo della briglia Naro Bassano, ma tecnicamente non se n'è mai parlato. Quindi alle prime domande possiamo tranquillamente rispondere che l'Amministrazione non vi ha mai partecipato, quindi non ha sicuramente portato delle argomentazioni,
Ecco ci tengo, questo arriva a dirlo perché, contrariamente nel momento in cui si parla di tavoli o sedi tecniche in cui il progetto viene affrontato, noi vi abbiamo partecipato, quindi, nel caso della conferenza dei servizi, nel caso di questo tavolo tecnico presunto tecnico che è stato convocato dalla Regione in qualche modo noi siamo andati a questi tavoli per quanto comunque anche il secondo se di tipo politico non sono l'osservatorio e non hanno come obiettivo quello insomma dell'Osservatorio.
Poi mi permetto di citare appunto il il comune di Rivalta che nelle sue osservazioni la prima osservazione ha esattamente detto che si è sentito profondamente deluso da quel tavolo lì, posto che tutta una serie di temi che erano stati presentati sono stati completamente disattesi e il progetto definitivo di fatto è pieno zeppo di tutti i punti critici che invece nell'Osservatorio si era cercato in qualche modo di portare e credo che questo sia il dato lampante rispetto a che cosa si sia discusso nell'Osservatorio e di che cosa invece si debba discutere in un'interlocuzione con i proponenti, l'opera e coloro che la progettano.
Per quanto riguarda le compensazioni, bisogna però distinguere tra la tratta internazionale, che quindi va da Bussoleno a stragrande morì Enna è la tratta nazionale, che è quella che ci interessa, perché il quadro decisionale del CIPE per la Torino, Lione.
Dice che le le opere e le misure compensative e sui relativi importi da inserire nel quadro economico dell'opera e quindi dice qual è il meccanismo del calcolo, appunto del delle opere del, diciamo, delle dei fondi destinati alle compensazioni e fondi destinati alla compensazione possono essere nella misura massima del 2%, dell'opera del costo dell'opera derivante dal progetto definitivo. Va da sé che, se il progetto definitivo non è stato ancora approvato con un suo quadro economico, peraltro i documenti che mancano e che abbiamo sollecitato di fornirci nei due 1.400 documenti riguardano proprio i quadri economici. Questa cifra non è stata ancora definita perché noi obiettivamente, l'opera del progetto definitivo non c'è. Quindi non solo non abbiamo potuto discutere di opere compensative e comunque, anche volendo, non le abbiamo potute richiedere perché non c'è stata nessuna sede nella quale poter richiedere quelle opere e va da sé che non è l'Osservatorio, perché se quei soldi sono dovuti, non si discute in un tavolo tecnico in cui si può aderire o meno, ma si discute su in un tavolo in cui quella cifra messa a disposizione del territorio e si discute di come impiegarla e quindi tantomeno uno. Non sappiamo quindi quanti soldi saranno assegnati al territorio in generale, che poi dovrà essere ripartito eventualmente per progetti e per Comuni, e sappiamo anche che né nella per gli Enti della tratta internazionale non sono stati solo i Comuni a riceverli.
E 2, quindi non può, non non avremmo neppure potuto concentrarci su quali opere eventualmente richiedere, quindi va da sé che questo è un altro tema assolutamente prematuro, ma soprattutto non può, si può, non si può con fondi, non si possono confondere le acque dicendo che il Comune non ha chiesto le compensazioni semplicemente tutti i Comuni della tratta nazionale in questo momento non sono nelle condizioni di poter chiedere né di discutere di compensazioni perché il presupposto per poterle concedere in questo momento in questa fase non c'è.
Quindi, qualora, qualora, qualora le accettereste.
Cioè gli accettereste, nel senso che sono dovute.
Credo che questo tema sarà tutt'altro che diciamo inosservato e allora si verificheranno i presupposti e le opere e tutto il resto o i progetti, i progetti, perché poi il tema qui, qual è che su quelle opere, tra l'altro mi permetto di dire andate a vedere che cosa ha dichiarato un Sindaco assolutamente sì TAV come quello del Comune di Chiomonte rispetto ai fondi che ancora sta aspettando delle diciamo delle compensazioni per cui io incominciare ad interrogarmi se quello è uno strumento di programmazione del territorio adeguato, posto che ce ne sono molti altri molti meno indolore e soprattutto gestiti evidentemente meglio.
Rispetto a come possono essere i fondi compensativi, che peraltro già il fatto che siano compensativi.
È preoccupante perché il tema qual è tu mi stai pagando in realtà per un danno che mi sta in qualche modo facendo, ma anziché andare a pagare il 2% di quell'opera, ma mettiamo i soldi di interi di quell'opera per sviluppare il territorio in una maniera sostenibile direi che qui stiamo proprio sbagliando il tema dell'impostazione dello sviluppo dei territori partendo da delle opere per dare poi delle briciole che non saranno mai l'equivalente dei danni che quel territorio avrà subito.
Passiamo quindi al punto numero 14. Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto del Sovigliana come oggetto compensazioni per la realizzazione della linea TAV Avigliano Orbassano consigliere Carnino.
Sì, infatti viene viene ritirata perché ridondante rispetto alla precedente, si chiede però la trasmissione ai consiglieri del Gruppo della risposta scritta verrà fornita al Consigliere Locatelli.
Sì.
B se è stata preparata ad hoc la.
Sì, perché è ridondante, sono state presentate.
Sì sì, ma sono state presentate senza confronto fra i gruppi, quindi sono oggettivamente ridondante,
Passiamo al punto 15 mozione presentata dal gruppo Consiliare Progetto adesso pigliano il progetto ritorno del mercato in Piazza del Popolo, consigliere Carnino, sì, questa in realtà è, direi, se non sbaglio, Helu l'ultimo reliquato del precedente Consiglio comunale nei precedenti Consigli comunali che però in qualche maniera direi che,
Inizia traghettarci appunto verso poi quello che è il tema, anche dei punti che da qua in poi, in misura preponderante, andiamo ad affrontare all'epoca sempre febbraio 20 6, ci si inizia a preoccupare del fatto che l'eventuale realizzazione dell'opera, per come appare prevista attualmente, comporterebbe anche un impatto su quella che è l'attuale area del mercato cittadino.
E d'altro canto, continuando a prendere atto che si è sempre detto in questa sede che il mercato cittadino era stato trasferito in via provvisoria in corso a Torino, con l'intenzione di riportarlo in Piazza del Popolo quando la stessa fosse stata ultimata. Con questa mozione si chiede che il Consiglio comunale deliberi il ritorno del mercato del giovedì in Piazza del Popolo e si impegna l'Amministrazione a provvedere affinché ciò avvenga assai rapidamente.
E questa era tutta l'illustrazione perché, come è noto, io non le leggo.
Le leggo io di solito le rappresento.
Sindaco, sì, ma allora forse?
Allora, se ci attenessimo alla motivazione, parla che fonda, diciamo, il deliberato rispetto al rapporto con il tema TAV, io direi che siamo nelle stesse condizioni dei, diciamo, del degli incentivi o comunque insomma, degli indennizzi e degli strumenti di indennizzo per i disagi e commercianti nel senso che mi permetto di dire che è l'orizzonte temporale, in questo momento sembra così di là da venire che qualsiasi tipo di impegno funzionale al DEF ai lavori del TAV mi sembrerebbe assolutamente, diciamo, prematura e non considererebbe una serie di elementi che auspico emergano nel prossimo futuro proprio per darci anche degli strumenti di valutazione ulteriore che mi pare uno che mi paiono al momento molto approssimativi sempre da parte dei proponenti.
Dall'altro lato, invece, voglio solo precisare perché qui si è detto i lavori di piazza una volta terminati i lavori di Piazza del Popolo, il mercato tornerà attenzione perché noi abbiamo sempre detto che il mercato di Corso, il mercato e il rientro del mercato su Piazza del Popolo ancorché tutti gli interventi fatti su Piazza del Popolo tengono conto delle infrastrutture,
Per ospitare i, anche diciamo il mercato, quindi, se uno andasse in piazza del Popolo, vedrebbe che ci sono tutta una serie di pozzetti che vengono rialzati pe con gli attacchi elettrici, l'acqua e tutto quanto per comunque ospitare dei banchi, dove deve fare necessariamente il paio, e questo lo abbiamo spiegato pubblicamente in primis al Fassino, ma anche quando abbiamo analizzato il, il masterplan dell'area di fronte a alla, diciamo alla Coop, quindi l'area giardinetto, per intenderci che, unitamente all'area asfaltata al parcheggino delimitato dagli alberi a fianco dei condomini prospicienti, sarebbe stato riorganizzato in virtù anche della vasca di laminazione da fare sotterranea. Quindi va da sé che, come abbiamo discusso nella Commissione, consiliare il quel progetto lì in questo momento è al vaglio ancora dell'ATO, che in un primo momento intendeva finanziare, con un ulteriore contributo di 500.000 euro, uniti ai 500.000 euro del risparmio dei lavori di via tre SerT, quindi per un totale di circa 1 milione di euro. La vasca di laminazione e la conseguente ripavimentazione. Quel l'intervento lì che non ha in questo momento ancora una calendarizzazione è indispensabile per ospitare tutti quanti banchi, perché, se vi ricordate nella famosa planimetria del masterplan, una parte del mercato si dovrebbe sviluppare su Piazza del Popolo a parte prospiciente il mercato del pesce. La parte, al di là del mercato del pesce su via Cavalieri di Vittorio Veneto è quello spazio che a questo punto non sarebbe più considerato un giardino, ma comunque una.
Una sorta di parcheggio con a fianco, una parte del del del parco rivisitato.
Quindi ad oggi un termine per il ritorno del mercato. In questo momento non c'è.
E quindi non possiamo in qualche modo impegnarci in questo momento, ha un, diciamo ad un termine, a maggior ragione rispetto alla sua brevità, così come abbiamo sempre detto anche in Commissione consiliare che nel frattempo sarebbero state fatte una serie di valutazioni per le quali,
Ah ah, diciamo, ritorno di due anni in qualche modo di spostamento e di sperimentazione e rispetto ad un assetto definitivo della piazza che possa funzionare sette giorni su sette e non sei giorni, poi con un'eventuale mezza giornata di interruzione dovuta al mercato, quindi, in una logica di fruizione di quella piazza a 360 gradi, sarebbero fatte una serie di valutazioni per comprendere se effettivamente, a fronte di tutta una serie di ulteriori investimenti su Corso Torino ci potesse essere una stabilizzazione, diciamo, del mercato, così come in Corso Torino, per consentire al fatto che la piazza del Popolo possa appunto essere animata da tutta una serie di iniziative che fino ad oggi non abbiamo potuto sperimentare perché è necessariamente il mercato, occupava quella mezza giornata, quindi bisognava fare iniziative per sei giorni e poi per quella mezza giornata, sbaraccare tutto per poter consentire il mercato, quindi quello che in qualche modo cercavo anche di anticipare nel question time e che l'interesse generale porterà innanzitutto in un lasso di tempo che comunque dovrà provvedere alla realizzazione della vasca di laminazione di quel parcheggio, ad una valutazione rispetto all'opportunità di consentire alla piazza di esprimere pienamente un suo rinnovato potenziale piuttosto che inficiarne il suo utilizzo, perché comunque per mezza giornata quella co tutta quell'area lì deve essere comunque messa a disposizione del mercato. Ribadisco che su questo, al di là di un'interlocuzione con, diciamo ai rappresentanti del mercato, sono ancora in corso una serie di valutazioni anche sul piano strutturale. Diciamo di Corso Torino, perché sappiamo anche da loro che ci sono due è oltre che da alcuni residenti, perché tutta una serie di residenti si sono affacciati per questioni puntuali che sono state risolte. Nel frattempo, quindi, criticità che comunque hanno trovato una loro risoluzione,
E quindi stiamo raccogliendo tutta una serie di osservazioni per capire soprattutto quali sono gli interventi necessari ad un'eventuale stabilizzazione. Metterli in relazione ad un diciamo utilizzo della piazza rinnovata, che ovviamente dovrà tener conto di una serie di elementi che dal 6 giugno in avanti comunque daranno una loro un loro ritorno. C'è un tema anche di completamento dell'area di fronte al mercato del pesce, che in questo momento è interessato dal dai parcheggi. Quindi questo tema direi che, al di là di prendere in questo momento una presa, diciamo di posizione puntuale, credo che necessiti di essere ulteriormente affrontato proprio per capire quale possa essere insomma una decisione che contemperi tutti gli interessi ma soprattutto riorganizzi le funzioni in questa città, tenendo conto di appunto un bilanciamento costi benefici.
Consigliere Carlino, si premesso che appunto non ci sarebbe stata nessuna difficoltà a eliminare il punto 4 delle premesse proprio per attualizzare la la mozione al alla situazione attuale.
Niente prendiamo atto di quello che in realtà noi diciamo da una vita, cioè che e che vi abbiamo detto fin da quando ci avete presentato il progetto della piazza e questo fantastico masterplan, cioè che il mercato in piazza non riuscirete a riportarlo ma è più poi vi potreste sicuramente arroccare dietro alle maggiori funzioni questi presunti grandi eventi che dovranno essere ospitati in piazza che tutti auspichiamo che ci siano però almeno di nuovo esattamente com'è successo un po' prima no che poi è stato necessario un gesto anche un po' forte, cioè di tirare fuori un documento per dire forse ci sta dicendo una cosa ne pensa la Regione, un'altra sarebbe più gradito e più maturo e più corretto dire noi non lo vogliamo riportare in piazza, appunto se questa sa.
Con tutto quello che può essere la mia personale opinione.
Ritengo che siano solo delle scuse per posticipare la comunicazione formale del fatto che l'Amministrazione non vuole riportare il mercato in piazza. Questo è quello che traspare e non e non solo ai Consiglieri che stanno in questi banchi, quindi questa è una mozione che è anche una cartina di tornasole di un certo tipo di impegno, di un certo tipo di serietà e attinenza alle proprie dichiarazioni. È stata fatta una progettazione che è stato spergiurato, era funzionale a riportare il mercato in piazza, farlo più bello, più utile e più interessante di prima, e adesso ci viene detto quella piazza lì per com'è il mercato non ospiterà più. Ne prendiamo atto.
Ne prendiamo atto e niente portiamo in votazione anche questa mozione Sindaco, no, mi permetto di replicare perché in questo caso ci sono dichiarazioni e questo è stato detto più di una volta.
Allora il mandato e questo è stato scritto nei documenti di progettazione, nel bando che è stato emanato per avere le candidature da parte degli studi professionali, per progettare la piazza e uno dei requisiti che è stato posto, cioè riportare il mercato in corso in Piazza del Popolo tanto più che non è solo una questione di impiantistica ma proprio di diciamo concezione dello spazio tant'è che nel masterplan quelle indicazioni sono state date ma quello era comunque un requisito. Il tema però un altro è perché abbiamo posto quel tema lì, perché sappiamo anche per esperienze di altri Comuni, quanto uno spostamento di un mercato.
Possa essere.
Pregiudizievole della tenuta del mercato stesso, cioè il tema qual è se io lo sposto con il rischio e l'incognita che col mercato possa definitivamente morire per averlo spostato? Ebbene, la preoccupazione dell'Amministrazione era quello di evitare che il mercato cittadino morisse in virtù di uno spostamento di tipo definitivo, perché altrimenti sarebbe stato più facile per tutti dire sapete cosa c'è, vi spostiamo da un'altra parte, perché nella piazza e la piazza LAV avremmo potuto anche siamo progettare in maniera diversa, posto che uno spazio sicuramente centrale per fare tutta una serie di eventi tutta una serie di iniziative diventava diciamo fondamentale ma l'Amministrazione è consapevole anche del confronto con gli operatori del mercato.
Non poteva pregiudizialmente e cioè scusatemi, non poteva pregiudicare la possibilità di riportare il mercato, pur sapendo perché, per 15 anni, vent'anni trent'anni sono stati organizzati degli eventi in piazza che comunque il tema del mercato era un aspetto critico, diverso e dire,
Si verifichi nel frattempo si verifichi qual è in qualche modo la tenuta di quel mercato e non è perché intanto sono state fatte comunque una serie di iniziative di accompagnamento allo spostamento. C'è stato comunque un dialogo sia con gli operatori che con i cittadini, che cercare di quindi tutta una serie di iniziative che peraltro sono quelli del distretto urbano del commercio, quel mercato lì che, a differenza di altri Comuni, non è stato schiaffato la senza un tipo di confronto e di accompagnamento, bene o male, ad oggi non ha un ritorno di non tenuta a tutta una serie di variabili che ovviamente vanno tenute in conto, ma non c'è stato una, diciamo, levata completa di scudi rispetto al fatto che quel mercato lì, in quel posto, lì con quella conformazione lì non funzioni. Allora il tema è riservarsi la possibilità di valutare e non di prendere tempo, di non voler dire le cose come stanno per capire se, in un parallelo utilizzo della piazza in un determinato modo, è una un parallelo ottimizzazione del mercato.
Per risolvere una serie di tematiche che da provvisorie potrebbero diventare definitivi. In realtà non si possa avere comunque un effetto positivo che ho una scelta o l'altro, comunque per pregiudicherebbe, quindi questo è il ragionamento che è stato portato avanti. Dopodiché io non diciamo, non nascondo il fatto che la piazza per quando bisogna metterla la pista di pattinaggio quando bisogna mettere l'albero di Natale, quando bisogna fare il Festival, che per forza di cose deve funzionare in quelle date, perché altrimenti poi bisogna, è una complicazione rispetto al fatto che quella zona della città vive in un determinato modo. Allo stesso modo, come Corso Torino per tutta una serie di motivi, non aveva anche un certo tipo di centralità, perché effettivamente ci si lamentava sempre, anzi, mi pare di ricordare che era stato addirittura richiesto di raddoppiare il mercato. Portarlo una seconda giornata in corso, Torino allora delle due, l'1, o capiamo che quella zona lì ha bisogno di essere rivitalizzata e il mercato può essere una via, mentre parallelamente Piazza del Popolo vive una sua rivitalizzazione, sub la base di quelle di altri presupposti, e cerchiamo di mettere insieme le 2 cose oppure, diciamo, pregiudizialmente ritorniamo dall'altro lato e non capiamo se possiamo esplorare delle vie che sono più positive un po' per tutti, senza nascondersi che ci sono obiettivamente dei disagi nessuno sta dicendo che questi non ci siano ammettiamolo in una logica diciamo complessiva di vantaggio di tutta quanta la città questo,
Capogruppo cocktail. Sì, per quanto mi aggancio subito per il discorso del della mozione dell'epoca in cui si parlava di un secondo mercato, mi era stato detto che non si poteva fare un secondo mercato, non ci si poteva anche spostare, sì, era zona Corso Torino che poteva essere anche, comunque, riguardava una zona più che però, a prescindere che mi ero sempre stato detto che non era possibile per la Bolkestein, 1.000 problemi c'erano su questo va beh, evidentemente si poteva spostare, ma a parte questo il discorso, qual è la la piazza che ce l'abbiamo davanti tutti quanti lo vediamo tutti quanti come oggi è quella la piazza o che il mercato per come lo conosciamo noi può tornare lì, no, almeno per quello che ho visto sul master plan, perché è l'unica cosa che avevamo visto, ero, ero tutto sparpagliato e da un punto di vista di mercato non può funzionare perché io non posso avere tre banchi davanti alla Coop e altri 10, da un'altra parte, un altro pezzo, dove c'è il parcheggio lì dietro, perché non può funzionare quanto pensiamo che possa durare un mercato del genere, i marchi quelli lì se ne vanno.
E perdiamo anche quello a questo punto. Ma.
E certo, ecco quindi che si adeguino al altra altre considerazioni se uno fra tutti la l'impiantistica prevista da.
Per il mercato in Corso Torino, è chiaro che mi viene da sospettare che non si vuole più tornare indietro, perché perché, se io ho speso un sacco di soldi per preparare tutta l'impiantistica di la cosa faccio adesso, me ne torno indietro e, ma tanto quello che avremmo dovuto male,
Non è che non ho fatto, però però questo è chiaro che non vado a spendere due volte no, sì, però in realtà però è giusto, però mi permetto solo di dire che egli i soldi che sono stati spesi.
Per l'impiantistica del mercato non è che in Corso. Torino non è che sono buttati nel momento in cui Corso Torino volesse organizzare una fiera, un evento, tre giorni, tre giorni, magari no, perché della viabilità si che sarebbe problematica tre giorni, ma va da sé che anche già solo la Fiera, la stabilizzazione di un evento, eccetera, non è cabaret dei pozzetti in più per poter cioè allacciare no, no, non funziona e quindi è chiaro che quelli i soldi lì sono stati spesi per infrastrutturare comunque una via che, a prescindere dal mercato, potrebbe per esempio organizzare tutta una serie di eventi giornalieri. Do due anche perché la viabilità, effettivamente abbiamo visto che in un modo o nell'altro, viene gestita parallelamente. Ecco quindi cioè capiamo anche che quegli investimenti lì non sono stati anche solo fine a se stesso, solo fino al mercato. Sono stati l'occasione per comunque infrastrutturare un'area che si sta rigenerando anche con i fondi PNRR. E poi il tema Bolkestein credo si possa anche riferito al raddoppio del, diciamo del che lì si chiedeva di farlo due volte, non spostarlo era per far,
Eh ho capito certo, però un conto è attivare un altro mercato in un altro giorno, in sovrapposizione con mercati che ci stanno dall'altra parte, un conto è dire a quegli stessi che già ci sono il martedì andate solo spostatevi di locazione, quindi il discorso un po' diverso e compromettere,
Cremlino.
Ecco, sono ancor più traccia nemmeno quali siano queste attività con cui la piazza verrà devitalizzata, perché se ne fa sempre differente in maniera generica, allora volevo capire avere un piccolo esempio.
Sindaco, cioè già in questo momento ci sono dei soggetti che si stanno affacciando dicendo, visto che avete finito e farà la piazza, possiamo organizzare quell'iniziativa tre giorni, quattro giorni continuativi.
Cioè noi, purtroppo, piuttosto che tutto l'allestimento di una zona natalizia che prima non poteva essere fatta perché dovevamo andare a misurare al metro e al millimetro dove mettere la casettina, l'albero di Natale, la pista di pattinaggio, perché il giovedì ci sarebbero stati banchi e tra l'altro con non poche discussioni con i banchi che tutte le volte che dovevano essere spostati, dopodiché è chiaro che in questo momento, ma ribadisco quanto prima citavo l'alveare verde.
L'alveare verde nel 2000 e ben nel 2020. Quando l'abbiamo inaugurato, non avevamo una prospettiva di come si sarebbe potuto utilizzare e nel frattempo quello invece è diventato un luogo, un punto di riferimento dove oggi in qualche modo succedono tutta una serie di cose. Basta andare a vedere, anche solo quando non succede niente la domenica,
Dopodiché, quindi, il tema della piazza è un elemento che viene visto complementare al parco per la destinazione di tutta un'altra serie di tipo di eventi che in questo momento possiamo provvedere in parte. Ma non possiamo prevedere come quel luogo lì si caratterizzerà, per esempio, nei confronti di tutta una serie di operatori commerciali che magari ci vogliono organizzare delle cose, qualcuno strade già individuando come possibile sede di eventi sportivi, perché a quel punto si consente di fare tutta una serie di aspetti, allora il tema è bisognerebbe eh sì,
Va beh, però uno valuterà come uno valuterà come ammazzarsi, non lo so, deciderà, deciderà.
Sì, ma allora però il tema Scu?
Scusate, scusate, ma.
Però solo per concludere, cioè quello che voglio dire è che il cioè capisco che uno dice bisogna bere tutto quanto preventivato prima, ma vi assicuro che da questa parte qui è impossibile avere una previsione esatta di come le cose volgono, soprattutto in un contesto di una cittadina e dei 12.500 abitanti di cui diciamo tutte le volte che urbanisticamente a una serie di problemi, allora il tema è cercare di comprendere passo passo come quei problemi o come la mancanza dichiarata sempre di un centro possa essere in qualche modo superata attraverso l'utilizzo dello spazio pubblico concepito in maniera differente. Quindi, in questa fase, qui credo che sia opportuno valutare come la piazza nel da qui nel prossimo futuro, mentre si realizzerà l'altro parcheggio, eccetera, venga.
Interpretata venga utilizzata e faccia emergere anche magari una serie di elementi che devono essere aggiustati, così come è stato appunto, dicevo, per l'alveare e nel frattempo acquisire tutti gli elementi per prendere delle decisioni definitive. Credo che questo sia fondamentale se si vuole che quella quell'aspetto lì prenda, tra l'altro, la VIA del masterplan, così come è stato in qualche modo richiamato consigliere ritornino test. Mi.
Richiamo quello che avevo già osservato in un altro Consiglio comunale, io non ritengo che un giusto modo di amministrare i soldi pubblici sia tirare i dadi e vedere cosa succede. Credo che un'Amministrazione che sappia realmente programmare sul territorio si pone degli obiettivi e gestisce il territorio in funzione degli obiettivi che vuole. Non si abbandona il caso dicendo interveniamo cui in teoria Monai vediamo cosa succede questo l'ho sempre detto e torno a dire è un po' sconfortante sentirlo dopodiché, oltretutto, come è stato anche osservato,
In questo momento si crea a questo punto una duplicazione di spazi, perché allora si poteva meglio e di più investire sulla lavare verde per una serie di funzioni e preservare la piazza nelle sue funzioni e migliorarla ha detto questo.
Torno a dire ritengo che appunto questo sia semplicemente la presa d'atto di quello che fin da subito è apparso palese ciò che il mercato in piazza non lo rivedremo, mai più, si potranno cercare tutte le giustificazioni del mondo, ma non saranno giustificazioni che terranno e, detto questo andiamo alla votazione della mozione, così vediamo che il mercato lo vuole riportare in piazza e chi no.
Stiamo quindi qualcosa da dire dirlo e macellano.
Assessore Mussolino, penso solamente che sia un po' troppo una opportuna un'esaltazione della sintesi, quello che ha appena detto, perché non è questo c'è chi vota in un modo e per il mercato si chi vota in un altro modo per un mercato no, mi sembra avete un pochettino un po' troppo sintetico questa cosa si è anche un pochino anche un po' manipolatrice mi dà un po' fastidio, quindi ognuno vota però, secondo quello che è scritto in quello che voi avete proposto, è diverso rispetto a quello che tu hai detto, quindi mi dà fastidio questo atteggiamento lo dico in maniera molto chiara,
La mozione in maniera che sia chiaro e non manipolatorio, che si vota per le 2 ritornano no del mercato in piazza e poi vediamo chi lavora.
Caro se tu vuoi o non vuoi capire è perché mi sembra un po' un risultato intelligenza, andiamo pure avanti con questo dibattito, mi va benissimo.
Ma a volte anche manipolazione.
Vediamo.
Non tiene conto della complessità, ecco io quello che dico sempre è che da un osservatorio che può essere anche quello di quei banchi del Consiglio, lì perché io non ribadisco, non non non pretendo che si possa avere la stessa, come posso dire quotidianità nell'affrontare una serie di problemi, non si percepisca la complessità di questo momento storico e delle difficoltà che ci sono nel tenere insieme tutti quanti pezzi, per cui si fa uno sforzo inimmaginabile per poterlo fare e tutte le decisioni, mi permetto di dire sono influenzate anche da aspetti che non competono a questa mini al alle amministrazioni comunali. Quindi già ci si sobbarca tutta una serie di costi che non sono delle amministrazioni comunali. In questo caso mi permetto di dire che bisognerebbe poi ribadisco.
Lo comprendo, ma la banalizzazione in generale non mi riferisco solo a quello che emerge del dibattito generale sulla risoluzione dei problemi. Credo che sia uno dei problemi principali che questo Paese deve affrontare in questo momento e, purtroppo anche questo dibattito in qualche modo l'ottimo.
La scelta di fare la piazza ha preso questa Amministrazione, non gli aveva imposto a qualche altro Ente.
Tra l'altro, è un o è un argomento ed è un tema che, come l'alveare verde, è frutto insomma di un susseguirsi di Amministrazioni che evidentemente ben hanno fatto rimanere fedeli a quell'impostazione bene ampiamente.
Sotto questo argomento, passiamo alla votazione dell'ordine del giorno numero 15. Ritornando al mercato cittadino in Piazza del Popolo astenuti.
Contrari favorevoli.
3 favorevoli, 11 contrari.
Mozione.
Punto 16 all'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo Misto concetto tempistiche i costi esecuzione, lavori rotonda corso laghi via Cavalieri di Vittorio Veneto e via Don Balbiano, capogruppo Roccotelli, sì, allora questo questa mozione prende spunto da una commissione che è stata fatta a ottobre, se non ricordo male, quando 15 ottobre 2025, nella quale si discuteva,
Nella quale si discuteva appunto della viabilità più in generale è uno dei punti affrontati, è stato proprio quello della rotonda o della mancanza della rotonda tra Corso laghi via Cavalieri di Vittorio Veneto via Don Balbiano.
Quella rotonda, quell'assenza di quella rotonda crea una serie di problematiche, soprattutto per chi arriva da via Cavalieri di Vittorio Veneto nel momento in cui deve svoltare sulla destra, diciamo verso verso la curva del muro, perché chi arriva si deve allargare e quindi il ricordo che in quella Commissione si era detto, ma una delle ipotesi poteva essere il taglio di quella punta che venivano fuori oppure addirittura la la, la rimozione del del del semaforo, allora sono passati sette mesi, sette mesi e mezzo più o meno.
Da quando si è fatta quella Commissione e non se ne sa più nulla, la situazione è rimasta invariata, quindi l'obiettivo di questa mozione qual è è quella di arrivare a un qualcosa di più, certo, cioè se si tratta di tagliare quel pezzo di spunto, non si può tagliare se si tratta di abbattere il semaforo è già più complesso. Da un punto di vista economico, però una soluzione bisogna trovarla, anche perché si creano una serie di problematiche in quell'incrocio. Allora vado a leggere solo la parte finale nella quale si impegna il Sindaco e la Giunta comunale ARIF riferire se l'Amministrazione intende procedere concretamente alla realizzazione dell'opera la rotonda, oppure abbattere definitivamente l'ipotesi.
La definizione, assumendo la responsabilità politica davanti alla città, chiaramente sono qua in tal caso e in caso di realizzazione dell'opera, a definire le tempistiche per la realizzazione e dichiarare formalmente se il progetto esiste oppure no, se sono state stanziate risorse o meno e se esiste un cronoprogramma.
Vorrei va, beh, mi fermo qua poi continuo dopo okay, l'Assessore remoto, sì, ma allora intanto?
Poi il testo della mozione sono le letta tutta, ma comunque la possiamo anche approfondire. In realtà anche qui dice delle cose che dal mio punto di vista non sono particolarmente corretta, nel senso che qua si dice che c'è un'assenza di informazione, c'è un comportamento incompatibili con i principi di trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione e quant'altro va proprio tu? Hai citato la Commissione del 15 ottobre 2025, a cui poi è seguito un Consiglio comunale a novembre, in cui questo tema era già stato in qualche modo affrontato e sul quale avevo già anche riferito, forse in discussione di una mozione del Gruppo Progetto del somigliano, ma mi pare, se non ricordo male, ma comunque di questi aspetti eravamo già parlato allora.
Intanto.
Tu dici che allo stato attuale non disp non risultano disponibili atti chiara, aggiornati, accessibili relative a Progettazione, costi e tempistica, allora, ancorché si è cercato di minimizzare l'impatto e l'importanza di quello che è il masterplan per noi quello è uno strumento fondamentale di programmazione urbanistica all'interno del quale è,
Sono contenute tutte le informazioni e di sviluppo futuro che noi, come Amministrazione, abbiamo sull'area di Piazza del Popolo e l'area allargata di Piazza del Popolo. Sul documento del master plan, in realtà è ben specificato quali sono le intenzioni dell'Amministrazione rispetto alla allo sviluppo di quell'area. È uno degli interventi previsti all'interno del masterplan. L'intervento 1 c è proprio le che con l'intervento quindi successivo alla prima fase che abbiamo attuato adesso, con la realizzazione della piazza a cui dovranno seguire altri tipi di intervento che venivano citati prima dal Sindaco nel suo, nel suo intervento sul la risposta alle altre mozioni, l'intervento 1 C prevede proprio la eliminazione del semaforo dell'incrocio di intersezione via Cavalieri di Vittorio Veneto via Don Balbiano e consolari per essere sostituito con quello che questa rotatoria di cui viene citato nella promozione, allora quella rotatoria. Lì, come abbiamo già avuto modo di parlarne nella Commissione del 15 nell'altro Consiglio comunale successivo e quant'altro noi attualmente stiamo discutendo con un soggetto privato che ha nelle previsioni la ristrutturazione del fabbricato ex Enel è una progettazione di recupero urbanistico di quel fabbricato che si porta dietro, tra l'altro, un permesso in deroga che ha avuto la queste, tra l'altro, discorso poi all'interno del Consiglio comunale, perché è un intervento che va in deroga a quelli che sono poi le previsioni del Piano regolatore. È proprio con questo proponente. Abbiamo, stiamo concordando tra gli interventi a scomputo degli extra oneri. La realizzazione della della rotatoria, quindi è un intervento che sta andando avanti. Abbiamo avuto alcuna interlocuzione col progettista che si sta occupando dell'intervento di recupero, il quale c'è anche poi ha comunicato di aver anche individuato un professionista che dovrà preoccuparsi della progettazione della rotatoria vera e propria che peraltro è un professionista che si è già occupato di una rotatoria analoga a quella che dovrà essere realizzata qua su Soccorso. Laghi che la rotatoria di grangia e quindi stanno procedendo con con gli interventi. Abbiamo già avuto modo di vedere una prima bozza progettuale che deve essere affinata e che quindi si sta si sta portando avanti. Quindi in realtà c'è la volontà di proseguire, c'è la volontà di andare avanti con con questo intervento e le tempistiche in questo caso sono dettate più dall'intervento privato che non tanto a cura dell'Amministrazione che noi possiamo come dire.
Chiedere di di di di procedere e quant'altro. La volontà c'è però chiaramente devono anche loro fare i conti con con i loro tempi progettuali, però è in corso un'interlocuzione abbastanza stretta con col proponente di quest'opera.
Mi permetto di dire che, rispetto a quegli interventi che nel Consiglio di novembre, infatti sollecitati al insomma la mia persona con l'assessore ai lavori pubblici, proprio per sopperire un po' alle diciamo alle criticità che in questo momento si stanno creando intorno a quel semaforo.
A seguito anche un po' della modifica delle de de della viabilità. In realtà un po' di interventi che sono stati fatti anche con quelli che erano stati in qualche modo raccontati e illustrate nel corso del del Consiglio comunale perché avevamo allargato. Abbiamo comunque allargato il corridoio di missione Soccorso, laghi da via Cavalieri di Vittorio Veneto, chiaramente fino a dove si poteva allargare senza dover demolire semaforo, perché in questo momento semaforo, come giustamente ha fatto presente, se non c'è una rotatoria e chiaramente non si può andare ad eliminare quindi quell'intervento lì comunque è stato fatto. Sono state rimodificata riviste anche le tempistiche di funzionamento del semaforo, tant'è che molte delle criticità, soprattutto in uscita dal nell'orario scolastico, sono state in qualche modo risolte, così come anche la l'atteso a lungo corso laghi, perché è stato rifatto un po' le nelle modifica delle tempistiche di funzionamento del semaforo. In qualche modo quel quel tipo di risposta. È stata data. Stiamo adesso ragionando per chiudere quell'aspetto di realizzazione della rotatoria e quindi l'interesse c'è l'intenzione sicuramente va avanti. Siamo insieme a. Insomma, stiamo portando avanti questo discorso col privato che deve fare un intervento su l'ex fabbricato Enel,
C'è qualche aspetto ancora che stanno definendo, perché c'è un tema che riguarda anche con il fabbricato confinante, per cui ci sono anche delle delle questioni che non riusciamo a governare direttamente, perché sono rapporti tra i vari privati, però assolutamente l'intenzione è quella di procedere e di andare avanti.
Capogruppo Roccotelli.
Sì, allora assenza di informazioni, ecco l'informazione, questo era nulla di più e quindi questo è.
Secondo le tempistiche e questa è una mia curiosità, sono legate solo a quel discorso con la parte privata o anche economiche, che non ci sarebbe nulla di male, per carità, perché era una fase successiva. Se ci sono anche quelle, ci sono problematiche economiche, perché non è che uno c'ha i soldi che apre, il portafoglio tirar fuori e sia ben chiaro, quindi era solo una curiosità aggiuntiva. Il problema del semaforo, secondo me, è un grosso problema perché nel momento in cui tu quel semaforo centrale lo toglierci, il palo della della del, dell'illuminazione ed in mezzo devi sostituire quel palo così quel palo che c'è lì dove c'è il semaforo centrale, c'è anche un palo, quindi, se togli quello fai rende tutto più buio e quindi questo, secondo me, crea un problema aggiuntivo. 6 la rotonda. Il problema non si risolve perché è un mezzo ci metti un.
Parlo di illuminazione.
Assessore.
Ma allora, sulla questione economica, in realtà dei conti che stanno facendo i privati tra le opere di scomputo degli extra oneri che ne deriva dall'intervento dovrebbe essere tutto quanto abbiamo completamente coperto nel momento in cui avremo poi il progetto definitivo con il quadro economico, faremo le nostre dovute valutazioni, però al momento la garanzia che in qualche modo questa questo intervento sia sia coperto,
Palo della luce se ci sarà Paolo dell'Abruzzo, ma nel momento in cui le definisco l'incrocio si dovrà ridefinire anche ad aspetti del dell'illuminazione, quindi con.
No, ma in questo momento al semaforo non si può togliere perché c'è un incrocio che deve essere semaforizzato, perché è necessariamente non c'è la possibilità di fare altrimenti, perché c'è un incrocio che deve essere gestito da un semaforo nel momento in cui si andrà a ridefinire l'incrocio, se l'incrocio con una rotatoria è una nuova geometria del dell'incrocio, verrà poi anche rivisto l'illuminazione i pali le luci. Insomma, chiaramente, tutta quell'aspetto lì doveva essere più in qualche modo ridisegnato, per cui nel momento in cui si interverrà sull'incrocio si risolverà poi anche l'aspetto del.
Se non ci sono altre osservazioni.
Capogruppo vuole andare alla votazione, ritiro la mia mozione quando, alla votazione.
No, questa è una mozione.
Punto.
Per me.
Sembra palese che non ci sono le condizioni per poter.
Dato risposte puntuali, perché in una fase ancora interlocutoria, però.
La mozione è una mozione.
Scusa, ma dunque, come ha fatto presente prima l'Assessore remoto, la mozione così come oggi è presentato, è molto critica perché non disponibili atti e comportamenti incompatibili con il principio di uguaglianza, tra l'altro mal deliberate ad alta.
È il riferimento di quello che abbiamo detto, che non non non dobbiamo votare no personalmente, da quanto ho inteso una discussione, questa mozione, a mio parere, poi la libertà del del proponente, che non ho motivo di essere posto in votazione, ma al limite ripresentato in un momento successivo però,
Volontà e.
Che cosa che cosa votiamo, però non lo so.
Probabilmente se il progetto esiste o eccetera, e ho detto.
No, per capire bene e quindi sicuramente si può.
A risalire.
Piuttosto, o ci impegniamo a fornire delle informazioni?
Sindaco.
Che se il CIPE del mondo inferiore cioè che cioè o si modifica il.
Configura un comportamento incompatibile con il principio di trasparenza, sì, diciamo che le premesse non è che siano proprio.
Cioè anche perché qui si parla di inerzia amministrativa, ma non è che noi siamo stati nel se c'è sì no, nel senso, nel senso noi siamo andati avanti rispetto a una serie di cose che avevamo detto in quella sede, che hanno intercettata la disponibilità di un privato sul quale poi per via dello stesso anche privato tutta la del privato cioè nel senso non è che noi siamo stati a ad aggiornare quotidianamente,
La capogruppo.
O vuoi emendarla.
Questi problemi.
Va bene.
Quindi, forse, quando ci sarà un progetto, magari giustamente va bene, prendiamo atto della decisione del Capogruppo Roccotelli di ritirare la mozione al punto numero 16.16 all'ordine del giorno.
Passiamo al punto 17 mozione presentata dal Gruppo consiliare del progetto del Sovigliana, il progetto riordino della viabilità e dei parcheggi nell'area di Piazza del Popolo, Consigliere Carmelo.
Mozione che in qualche maniera ritorna sulla tematica già affrontata nella precedente, quindi lo considererei già esaurito anche come discussione, ma che in realtà intende evidenziare anche altre quattro criticità che sono state rilevate. Una è appunto la sensibile riduzione dei posti auto disponibili in Piazza del Popolo, anche in considerazione del fatto che nel frattempo non sono stati realizzati i posteggi suppletivi che in qualche maniera devono essere realizzati, e quindi l'assenza attuale di valide alternative rende la situazione dei parcheggi in quella zona sicuramente più.
Drastica di come lo stesso masterplan prevedeva la seconda è che a nostro Pignone proprio perché, come ci è stato riferito in risposta anche alle all'IST, alle richieste di chiarimenti di un cittadino, prima la casa del popolo ex caserme, la Guardia di finanza è destinata a ospitare tutta una serie di uffici pubblici anche ad alta frequentazione.
Non non ci pare che ci sia stata la dovuta attenzione a quello che sono i posti auto per le persone portatrici di handicap e a mobilità ridotta, che quindi dovranno fare un lungo tragitto per raggiungere poi la sede di questi uffici e quindi anche questo è un aspetto che forse dovrebbe essere in qualche modo è riorganizzato e risolto, dopodiché ci sono altri due aspetti legati alla viabilità, oltre appunto a quello a quello della rotonda che ha già evidenziato il Capogruppo Roccotelli. Uno è quello legato alla svolta a a destra in via della Repubblica, perché.
Quella fascia di parcheggi che è stata realizzata davanti ad attività commerciali che rappresenta sicuramente a oggi. A nostra opinione, il punto migliore di tutto il progetto viene però purtroppo utilizzata, a volte anche come corsia di svolta e visto che non c'è neanche uno scalino o qualcosa che separi i pedoni dalla corsia vera e propria. Ci è stato già segnalato anche dalle attività commerciali e dei dei pedoni che più di una volta si sono create delle situazioni estremamente rischiose, la seconda,
Criticità emersa, che si è resa particolarmente palese in occasione dell'ultima tornata elettorale, è l'eccessiva complicazione che ha subito la viabilità di accesso alla piazza con quell'obbligo di utilizzare la casa di fondo come una maxi rotonda che porta, diciamo, una tortuosità dei percorsi anche a maggior ragione è peggiorata dal fatto che si è creato quel parcheggio cul de sac, diciamo davanti al mercato ittico per cui la viabilità è decisamente peggiorata. Sono tutti aspetti di grande criticità che andrebbero in qualche maniera assolutamente risolti.
Peraltro, appunto approfittando del fatto che siamo ancora in una fase in cui è possibile farlo prima che si arrivi a una serie definitivo e quindi la mozione vuole impegnare il Sindaco e l'Amministrazione a operare per risolvere tutte le criticità evidenziate. Prendiamo atto, appunto, che è quella della rotonda di via Cavalieri di Vittorio Veneto. In qualche maniera si può considerare già risolto in via di risoluzione e a relazionare al Consiglio comunale, e noi chiediamo di farlo. Appunto anche in questo senso noi abbiamo una richiesta, scoprono che si sposa con quella del Capogruppo Roccotelli di informazione costante. Quindi chiediamo che, oltre a operare in questo senso, la Giunta ci dia notizie durante ogni adunanza del Consiglio comunale su ciò che si sta facendo per risolvere queste criticità.
Assessore terremoto.
Ma sì o attorno sulla questione inerente il masterplan, cioè io vedo tutte queste emozioni, queste osservazioni, queste criticità che ci vengono rappresentate fanno sempre riferimento a uno degli interventi puntuali che sono previste all'interno del masterplan, che ha una visione molto più ampia e che affronta un po' queste tutti questi temi di cui ci state elencando le criticità che vengono elencate all'interno del vostro documento, cioè il problema è così come abbiamo già ribadito nella Commissione del 15 ottobre così come avevo parlato dal 26 novembre nel Consiglio comunale la,
La progettualità complessiva e che tiene in considerazione l'aumento dei parcheggi con la realizzazione dell'area parcheggio vicino alla Coop, il futuro eventuale parcheggio sotterraneo dietro le scuole medie c'è il corso l'interlocuzione con Città metropolitana con la chiusura degli interventi che riguardano il Galilei, la succursale Galilei, con la dismissione di un'area che dovrà essere poi destinata a parcheggio di attestamento al centro, cioè son tutte aspetti che vengono affrontate entrano nel masterplan e che necessita necessariamente di tempi di esecuzione.
Più dilatati rispetto all'intervento puntuale che oggi è stato è stato realizzato ed è stato completato con l'intervento su piazza del Popolo. Quindi sul tema parcheggi, a parte il fatto che abbiamo realizzato una manica di parcheggi nuova, che viene anche poco utilizzato a lungo via Cavalieri di Vittorio Veneto a salire verso il centro storico, quello è un altro parcheggio che è stato realizzato, che prima non c'era e che ha numerosi posti auto che però, ahimè, non vengono ancora utilizzate in maniera puntuale. Precisa quindi, in realtà, la tutela parcheggi è un tema, è un tema che avevamo affrontato nella progettazione urbanistica del masterplan e che verrà poi la sua risoluzione man mano che vengono messi a posto i vari tasselli che si sviluppano quando ci saranno poi le condizioni per poterle realizzare, che non significa da qui ai prossimi cinquant'anni. È chiaro che noi stiamo auspicando di andare a mettere insieme gli interventi quanto più prima possibile, perché quello che ci dà per la visione complessiva del dell'intervento sul sul centro cittadino, quindi, così come analogamente si è lavorato per portare a casa l'intervento sulla rotonda che si sta definendo, appunto con l'intervento del privato. Avevamo provato ad intervenire attraverso i fondi SMAT che risultavano dall'intervento di attrae serva con un incremento di ATO per fare la cassa della vasca di laminazione nel parcheggio nell'area vicino alla Coop, per realizzare il famoso parcheggio e modificare un po' l'assetto del del parco giochi. Ahimè, quell'intervento in questo momento ha delle rallentamenti dovuti al fatto che i fondi che devono essere messi da ATO devono essere in qualche modo reperite ridiscusso e quant'altro. Quindi ci sono un po' di rallentamenti su quella parte di intervento, però si sta cercando di andare a fare tutti i completamenti che servono per poter dare sviluppo quanto più possibile a tutto quello che è progettato. Entra nel masterplan, che già prevede quello che voi ci state chiedendo all'interno di questo documento. Quindi nel masterplan c'è già questo tipo di di risoluzione di problematiche dobbiamo attuarlo. Punto questo è un po' il punto di partenza, quindi in realtà la mozione si basa, diciamo, su dei presupposti che non sono completo, comunque, che non vedono in maniera più ampia lo sviluppo che noi abbiamo in mente per quanto riguarda il centro cittadino, sulla questione dei portatori di handicap, io ritorno a rispondere, come avevo già risposto nel Consiglio comunale di 2 novembre, non è vero che noi non abbiamo pensato l'attestamento dei disabili per poter dare l'accesso a casa del popolo, ma i punti e i punti di parcheggio il parcheggio disabili in questo momento ne sono stati realizzati 3 che sono posizionati nei pressi del dei vigili. È in prossimità del birrificio del fabbricato, dove c'è anche il birrificio Laval, ma perché lì ci sono i punti di accesso a quella che è la rampa, che consente di poter raggiungere l'accesso.
Di casa del popolo che, ricordo, è ubicato a un metro e mezzo sopra al vecchio piano di campagna di Piazza del Popolo, se non facevamo, cioè se con la realizzazione del percorso pedonale rialzato e che consenta anche di raggiungere l'accesso di poiché di casa del popolo, il disabile può attestarsi o la partenza della casa dei vigili o a metà della piazza dove c'è l'altra rampa, che è sempre stata progettata proprio per le per i percorsi disabili, con la pendenza massima dell'8% e che dà l'accessibilità a casa del popolo. L'alternativa a questo tipo di soluzione era quello di mettere una bella rampa.
Di accesso al alla casa lungo la Manica della casa, quindi significava la stessa la stessa lunghezza di di di percorrenza, fatta però in uno spazio più ridotto perché deve fare una rampa che contenti di portasse su alla, all'accesso di di di di casa del popolo che, ricordo, è un metro e mezzo sopra, quindi, in realtà, i disabili hanno l'accessibilità comoda per arrivare al a raggiungere l'ingresso di casa del popolo. I parcheggi sono stati messi in quei punti che consente loro di raggiungere più velocemente il percorso che gli consentirà di poter raggiungere la casa del popolo. Quindi, in realtà questo in qualche modo è stato sviluppato ed è stato visto un parcheggio nei pressi di casa del Popolo. Avrebbe peggiorato ulteriormente l'accessibilità perché da casa del popolo su dove andare a aggiungere l'accesso alla rampa per poi tornare indietro da dover salire al all'ingresso del del fabbricato. Quindi è chiaro che l'attestazione dell'attestamento deve avvenire nei punti di raggiungimento più prossimi al a quelli che sono le rampe che consentono di poter superare la barriera architettonica dovuta al alla quota di d'ingresso di casa del popolo. Quindi un po' quella la filosofia e l'avevamo già discusso ne avevamo già parlato, ritorniamo su questo punto. Io ti ribadisco quello che avevo detto a novembre, cioè in realtà questo l'avevamo visto e l'abbiamo in qualche modo affrontato in questi termini abbiamo raddoppiato e la presenza dei parcheggi disabili che ci sono nella piazza. Quello è stato fatto perché quello è in realtà è stata una esigenza che in qualche modo è stata vista.
Sulla Ca' sulla rotonda, avevamo già risposto. Avete riconosciuto del insomma che in qualche modo lo stavamo affrontando la svolta dei veicoli destra di corso laghi sulle della Repubblica. La stiamo monitorando e tra i vari interventi di di arredo arredo, vedremo, stiamo valutando quale tipo di dissuasore conviene mettere per cercare di impedire, di tagliare questa questa curva, il, i parcheggi, in realtà, in realtà i parcheggi funzionano e bene o male vengono utilizzati in maniera pressoché costante sul nel corso della giornata.
Probabilmente dovremmo, per capire rispetto al tratto zebrato, se necessario, dover mettere qualche dissuasore che possa impedire questo taglio della della curva da parte di chi in qualche modo deve deve svoltare prima, che non rispetta il ciclo della della della del della curva, però nel momento in cui andremo a vedere definire tutta l'aspetto delle delle,
Dell'arredo urbano e cercheremo di capire cosa mettere, pare eventualmente dissuadere questo tipo di di svolta.
Scusate, non ho niente, ma sulla viabilità complessivo in piazza noi, quello che abbiamo realizzato intorno alle case gialle, in realtà è un Corsello di manovra del del parcheggio che ha la funzione di poter consentire l'accesso ai parcheggi con un senso unico.
Di di di circolazione che che che permetta di poter raggiungere l'area di parcheggio, quindi quella diventa di fatto a tutti gli effetti un'area di parcheggio, sicuramente nel momento in cui si sposti chiuderà la alla parte di area davanti a casa del popolo si elimina quel cul de sac del mercato del pesce. Chiedo scusa, si eliminerà quel cul de sac che oggi effettivamente è un pochettino tortuoso dal dal. Dal punto di vista dell'utilizzazione, quello verrà fatto quanto prima nel momento in cui avremo anche la soluzione per recuperare quei posti auto che vengono a mancare.
Dopodiché si tratta di abituarsi al giro del del del PAR del del parcheggio per poter svolgere il, il giro è utilizzare tutti gli aree delle varie stalli di parcheggio che son stati realizzati intorno al intorno a casa, mi permetto di dire che precedentemente era l'intera piazza che era una rotatoria che che faceva semplicemente da da da,
Insomma viabilità tortuosa intorno alla piazza adesso, quantomeno abbiamo concentrata in un punto ben preciso del del dell'area, lasciando spazio ai pedoni per potersi utilizzare tutto il resto della della piazza. Quindi fatto non è che sia cambiato poi in maniera così drastico la viabilità and della piazza, mentre prima la viabilità era unica intorno a piazza del Popolo. Adesso l'abbiamo spostata in una zona più periferica, ma di fatto comunque è sempre una rotatoria e.
Consigliere fermino, non ho niente, cioè noi riteniamo che comunque la mozione possa essere portato in votazione, a maggior ragione prendendo atto con una serie di cose che chiede l'Amministrazione, avrebbe intenzione di realizzarle.
Sindaco.
Sì.
Che vuoi dire qualcosa tu?
No, volevo soltanto dire che, tra l'altro, il l'altra previsione, diciamo, del masterplan è quella della realizzazione o comunque di un parcheggio sotterraneo nell'area retrostante, la scuola media.
Che no è, ovviamente c'è un tema di tempistiche, ma del resto l'orizzonte del del masterplan abbiamo avuto, diciamo, un'interlocuzione con Anas con due operatori che si occupano di realizzazione, diciamo, di di di parcheggi per comprendere anche gli orizzonti economici e park comprendere quale possa essere una pianificazione pubblica o privata diciamo per la realizzazione, c'è anche da dire che su via Cavalieri di Vittorio Veneto, che comunque è una zona, diciamo non prospiciente la piazza, comunque sono stati ricavati tutta una serie di parcheggi fino all'incrocio. Di fatto con diciamo, il il tratto che riconduce abbia agli aud.
E basta recarsi in qualche modo sul posto per capire che la priorità di occupazione dei parcheggi è sicuramente prioritaria nel famoso cul de sac, quindi, nonostante sia tortuosa del persone, sì, diciamo, si attestano in quella zona, lì poi basta vedere come la maggior parte dei parcheggi di fronte alle case diciamo Fanfani di fondo tendenzialmente non siano sempre continuativamente occupati e poi c'è la parte diciamo più,
Retrostante su via Cavalieri di Vittorio Veneto, che è quella ancora meno diciamo utilizzata. Quindi è evidente che in questo momento l'occupazione delle aree segue un po' la comodità delle persone, l'andare a individuare il parcheggio, diciamo in maniera prioritaria, ma sulla base di una comodità. Va da sé che invece la progressiva attuazione degli interventi riorientata anche l'utilizzo, come dicevo prima, nella logica di utilizzo degli vari spazi in base a quello che in qualche modo è disponibile, tenendo conto che poi ci sono una serie di parcheggi a corollario tra cui in futuro, quello che immaginiamo potrà essere, diciamo ricavato, anche questo è sicuramente, diciamo in parte più distante negli spazi del dell'ex ULSS, cioè della succursale del del Galileo Galilei. Quindi, il famoso masterplan tiene conto di una serie di aree che sono a disposizione del parcheggio che poi, di fatto, vanno a integrare il numero originario che era in qualche modo previsto e il tema è attuale, il masterplan sulla base, come si diceva prima, una calendarizzazione degli interventi che tenga conto delle compensazioni di un'area piuttosto che dell'altra, quindi motivo per il quale forse un emendamento finale potrebbe citare appunto il il masterplan come linee guida per la risoluzione di insomma anche evidenze diciamo di criticità che sono temporanee una visione di assestamento,
Di tutto quanto l'iter che sapevamo sarebbe stato tutto quanto contemporaneo, ma questo lo avevamo già anticipato.
Assessore molto.
Ma si vedono sostanzialmente anch'io, volevo proporre un emendamento al alla mozione.
Sia dalla quello che sono le premesse che poi nella risoluzione vera e propria, dove appunto più che dire che adoperare senza ritardo per eliminare le criticità della viabilità sono sanciti in qualche modo il masterplan, adesso magari vediamo un attimo come.
Come formularla e da debba proporre, insomma, più che altro anche nelle premesse, visto che comunque le premesse di citano delle cose che, come dicevo in nell'intervento non sono non sono proprio così corretta nessuno che in realtà tutta una serie di questioni sono state affrontate, magari anche nelle premesse citare il fatto che il masterplan prevede comunque della risoluzione di queste criticità e poi dopo dare atto che c'è impegnarsi a proseguire nell'attività di realizzazione delle opere previste nel masterplan che deve solo un momento per formulare la proposta e poi,
Consigliere cammino.
Delle tempistiche certe perché, parafrasando il problema dei parcheggi ce l'abbiamo oggi, se il masterplan viene attuata tra la decina d'anni, voglio dire cosa ne sarà di noi.
E cioè cosa ne sarà di quelli che è una delle attività che quei parcheggi nel senso che mi sta molto bene, ma già mi dite, il master plan prevede un sotterraneo, dove, nella zona dove abbiamo già riscontrato che la gente ci va di meno, credo che il master plan forse vada un attimino rivisto.
Ci va di mezzo Sindaco, allora io non so se è chiaro più o meno qual è la tendenza delle persone, cioè persone oggi, se hanno un posto auto, lo occupano e arrivano fin lì con l'auto. Questo Torino, su tutta una serie di cose insegna, c'è tutte le vie che oggi si stanno pedonalizzato, piazzetta Reale, guardatela negli anni 80 90 cosa aveva tutte le auto? Allora un conto è se si persegue la vivibilità di un certo spazio. Un conto è se si sacrifica quella vivibilità in ragione, diciamo, dell'auto, posto che dappertutto si dice dovete camminare di più. Allora, se proseguiamo a un certo tipo di politiche della salute e del benessere, poi non è che possiamo contraddire dicendo.
Quindi, ad oggi, per quella che è la configurazione in questo momento tutta una serie di criticità rispetto all'occupazione in parcheggi non è che c'è, perché al di là di alcuni momenti magari di punta ma ribadisco tra il parcheggio che è fronte, diciamo, Coop per intenderci che il Silvia Ruotolo l'AST di parcheggi su via Cavalieri di Vittorio Veneto, i posti davanti alle case Fanfani e i posti davanti al mercato ittico, il bilancio complessivo, al di là di.
Quanto passi in più, devo fare però in una logica di siamo percezione di tutto quanto lo spazio ribadisco l'altro giorno, il 25 aprile, quando il parco alveare Werder e non dato di persone io sono arrivato con l'auto e ha parcheggiato anche se un po' più distante dal parco ha fatto due passi sono andato al parco quindi,
In questo momento la critici certo che se incominciamo a.
Ripeto, analizzare una serie di aree e poi le spostiamo da un'altra parte, eccetera è chiaro che magari si può andare in sofferenza, quindi il ragionamento è.
Nell'attuazione del masterplan gestire la sostituzione delle aree parcheggi in funzione progressiva di quello che succede nella piazza e di come le aree nel frattempo un po' vengono vissute, tenendo conto che c'è poi un polmone di previsione di 100 posti auto nella parte retrostante della scuola che, tra l'altro mi permetto di dire erano concepite in funzione di intermediazione di accessibilità, anche diciamo al centro storico, quindi perché questo in qualche modo il masterplan pone come punto centrale della piazza, quindi il tema è questo, cioè adesso non è che.
Bisogna gestire questo tipo di progressivo cambiamento dello stile di percezione e di fruizione di quell'area in ragione della sua, diciamo raggiungibilità attraverso il mezzo dell'auto. Questo proprio diciamo però in questo momento non è che poi condivido, per esempio, il monitoraggio nel momento in cui ci saranno i gli uffici.
Più che però non apertura al pubblico, che è limitata in una serie, diciamo di orari e quindi anche quello consentirà di fare tutta una serie, diciamo di valutazione in progressivo.
Sul proprio Assessore, molto prima.
Così.
Sì, sì, bisogna tener conto che quando ci saranno gli uffici di con vigili e anagrafe, le utenze sono lì.
Comunque fatto sta che ci sarà più gente che dovrà usufruire in quella zona lì.
Come hai detto proprio nelle ultime parole hai detto te è inutile ripetersi.
Il Consiglio è sospeso 10 minuti per dar modo di proporre un emendamento.
Riprendiamo il Consiglio, ha la parola l'Assessore alle moto.
Sì, allora, come si diceva prima negli interventi avevamo pensato di emendare la mozione ora, per quanto riguarda le premesse?
Punto 1, manterremmo il PUN, diciamo nel punto 1 della della delle premesse, manterremmo la lettera a, ovvero il numero di posti auto, la zona di Piazza del Popolo è stato sismicamente ridotto senza la contestuale carrozzoni del TAR, senza la la contestuale creazione di alternative valide e quindi questo rimane invariato chiederemmo di eliminare totalmente il punto b, in quanto noi riteniamo di aver invece è tenuto in considerazione delle esigenze dei portatori di handicap, come ho già avuto modo di spiegare prima e nei Consigli comunali precedenti.
Per quanto riguarda il punto c, aggiungeremmo solo non è ancora non è stato ancora eliminato l'incrocio semaforizzato Dal Corso laghi via Cavalieri di Vittorio Veneto.
Sì.
Punto c, non ancora non è stato ancora eliminato l'incrocio semaforizzato trascorso laghi via Cavalieri di Vittorio Veneto.
Il punto di lo manterremo, così come proposto dai consiglieri del progetto del Somigliana, chiederemmo di stralciare totalmente il punto è in quanto non riteniamo che la viabilità dell'area antistante la squadra differente Ferrari contorni un po' contorto e poco funzionale.
Manteniamo il punto 2, manteniamo il punto 3, vorremmo aggiungere però un punto 4.
Che dice.
Che la risoluzione di queste criticità è già stata prevista dal documento previsionale denominato master plan che, mi permetto di dire, è un po' il documento di programmazione, quindi.
Di quello che è già stata prevista dal documento previsionale denominato masterplan.
E nella risoluzione, quindi, chiederemmo di modificare la mozione come segue si impegna mettere a giro, poi?
Si impegna il Sindaco e l'Amministrazione comunale a proseguire nella progettazione e realizzazione degli interventi previsti dal masterplan e la conseguenza arrivo conseguente risoluzione delle criticità evidenziate rispetto alla viabilità e parcheggi nella zona Piazza del Popolo, e a relazionare al Consiglio comunale sulle iniziative assunte o programmate.
Perciò.
Certo.
Mi scuso.
Grazie.
Togliere questo.
Non lo so.
Stiamo aspettando solo te formalmente Renzo mi autorizzasse.
Consigliere, cammino, grazie.
Allora, su quelle che sono le proposte di emendamento, siamo disponibili ad accogliere la modifica al punto alla lettera c, cioè non è ancora stato eliminato, per il resto riteniamo che la mozione possa essere votata per come è stata presentata.
Comunque abbiamo riconosciuto una serie di criticità che in qualche modo ci sono e.
Ognuno va be'ma per noi in realtà.
L'emendamento.
Però voglio dire l'emendamento già credo sia uno sforzo per trovare un'unanimità, cioè anche perché è chiaro che noi abbiamo seguito tutta una, un nostro filone che.
Andiamo in votazione rispetto a maggior ragione, anche perché tutta una serie di poter stiamo portando avanti.
Quindi, se ho ben capito, l'emendamento così come presentato.
Quando è stato, perciò però com'è la procedura in questi casi, qui l'emendamento questo citato prima e poi dopo viene votato.
Se noi ritiriamo l'emendamento e qualche volta come emendamento e poi dopo.
Sì, ma io voglio dire che l'emendamento lo avete, avete modificato, avete modificato il Regolamento apposta per questo.
C'è una spieghi bene Segretario, perché vado a memoria, non lo vado a riprendere.
Se va bene, ma se il proponente, l'emendamento, ritiene che snaturi la sua cosa può ritirare dalla votazione, altrimenti altrimenti si sia così, altrimenti si fa un torto giusto, altrimenti si va in votazione emendamento non prima si vota e poi mi è già successo.
Ma credo per sole questioni di fair play, urgenza, merito agreement, che a fronte della mancata accettazione di un emendamento venisse ritirato l'emendamento, ed è anche successo questo, ma questo non codificato nel regolamento, semplicemente sulla base di chiamiamolo, una prassi di di fair play, ecco che abbiamo la protesta,
Quindi, se ho capito bene, stante la proposta di emendamento.
Lanciata positivo al ritiro e veramente spero di capire perché non vorrei fare dei pasticci.
E accettato.
C'è chi votare.
Gli emendamenti 26.
Salva la possibilità di votare salva la possibilità di ritirare la proposta di emendamento.
Allora perché quella è quella non è codificata.
Si era fatto diverse volte.
Sia con emendamenti, ma no, ma infatti c'è quello di queste norme, non accettare l'emendamento sulla quale avremmo votato solo emendata, riconoscendo.
Voglio dire al 13.
Cioè nel senso che noi quest'ordine del giorno.
Oppure abbiamo accettato di mantenere delle quasi oggetto,
Non è che propriamente pur di raggiungere comunque un accordo se quell'acqua, se nemmeno con lo sforzo lì viene considerato, diciamo utile a raggiungere o non invento unitario e va be'e, noi cerchiamo, penso che dalla discussione sia emersa che tutta una serie di aspetti li abbiamo portati avanti quindi.
Quindi l'emendamento lo intendo ritirare l'emendamento non intendo ritirare l'altro, rimarrò questi soldi della parola Scu, Assessore molto.
Appunto, come stava dicendo Sindaco.
Abbiamo messo l'emendamento, pur accettando di di votarla con emendato, si è dato atto che tutta una serie di attività in qualche modo sono già in corso di risoluzione o comunque la stiamo affrontando attraverso gli strumenti che abbiamo a disposizione del Pietro, il masterplan, uno strumento di pianificazione che probabilmente occorre comprenderlo per poter capire l'importanza di questo strumento che ci consente di traguardare.
Insomma con una visione un po' più ampia e gli interventi che vengono fatti sul territorio, a maggior ragione a questo punto ritengo che sia utile ritirare l'emendamento e votare la mozione così come come è stata proposta se questi emendamenti non vengono accettati dal Consiglieri di di, insomma nel gruppo di opposizione, grazie.
Consigliere Carnino.
Forse è rimasto solo acceso. No, niente no, i miei emendamenti non li accettiamo, quindi a questo punto andiamo alla votazione del testo originario,
Ho compreso.
Votazione per alzata di mano sull'emendamento nella for scusatemi sulla mozione nella forma originaria così come è stata presentata è chiaro e quindi astenuti.
Contrari.
Favorevoli 3 favorevoli, 11 contrari.
Punto 18 all'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo Misto come oggetto responsabilità, mancata applicazione, esecuzione delle delibere di Consiglio comunale del 3 marzo 2022, numero 21, capogruppo Roccotelli.
Okay, allora faccio un breve excursus storico, qua andiamo indietro di una consiliatura quando nel marzo del marzo del 22, io più la collega consigliere dei Cinque Stelle presentammo una mozione in quanto c'erano una serie di immobili.
Di proprietà del Comune a cui era stata era scaduto il contratto di locazione, la faccio breve poco prima del contratto per il poco prima del Consiglio comunale ci fu una ri una.
Una Giunta che a lungo i termini fino al 30 di al 31 dicembre del 22.
Durante il Consiglio comunale.
Accettammo io e la collega Callegari accettammo tranquillamente la MOC, la l'emendamento proposto dalla maggioranza.
Che vi vado a leggere l'emendamento diceva preso atto che l'Amministrazione rapidamente provveduto al rinnovo dei contratti già in essere scaduti impegna il Sindaco e l'Assessore competente a procedere alla redazione del Regolamento per la definizione dei criteri e modalità di assegnazione degli immobili comunali nel rispetto del dettato dell'articolo 12 della legge 241 90 a sensibilizzare gli uffici comunali per una corretta gestione di scadenze, rinnovo di questo tipo di concessione. Qualche settimana fa ho mandato a chiedere ho chiesto in agli uffici quale fosse la situazione bene di quei contratti sono tutti scaduti al 31 dicembre 2022, cioè non c'è stato il rinnovo di niente, allora, dal mio punto di vista, mi viene da chiedere anche che ci veniamo a fare qua, cioè facciamo una cosa poi la rinviamo e poi non viene più presa in carico che ci siamo venuti a fare qua, vedo che non interessa, però non fa niente, tanto lo dovremmo fare lo stesso questa roba qua no, vado a leggere la,
La mozione. Premesso che in data 10 marzo 2022, il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità la delibera numero 21 avente ad oggetto il censimento dei contratti in comodato dei beni comunali. Con tale atto si impegnava il Sindaco e l'Assessore competente a procedere alla redazione del regolamento per la definizione di criteri e modalità di assegnazione degli immobili comunali, nel rispetto del dettato dall'articolo 12 della legge 241 90, sensibilizzare gli uffici comunali per una corretta gestione delle scadenze, rinnovare questo tipo di concessioni, considerato che a distanza di oltre quattro anni tali impegni risultano sostanzialmente disattesi, non esiste a oggi un regolamento approvato né un quadro pubblico e trasparente dei contratti in essere. Ha rilevato che la mancata attuazione di una delibera approvata all'unanimità rappresenta un fatto politicamente grave, istituzionalmente istituzionalmente inaccettabile tra Venezia configura un mancato rispetto delle proprie prerogative del Consiglio comunale, dei principi di trasparenza imparzialità, la gestione opaca o non regolata del patrimonio immobiliare pubblico espone l'ente rischi di illegittimità e contenzioso. Si esprime ferma censura nei confronti del Sindaco della Giunta. Per la mancata attuazione della delibera numero 21 del 2022 si impegna il Sindaco e la Giunta a colmare senza ulteriore ritardo un'inerzia che si protrae da anni a presentare entro 30 giorni il regolamento per l'assegnazione degli immobili comunali. Censimento completo dei contratti in comodato a chiarire pubblicamente delle responsabilità politiche e amministrative del mancato adempimento,
Già l'altra volta durante il Consiglio, chiesi di andare a verificare quali sono le responsabilità, perché non vengono rinnovati questi contratti, in molti casi non vengono neanche pagate contro gli affitti, ma non è un problema di affitto di di entità dell'affitto, possono essere anche dati in comodato d'uso gratuito, ma se ci sono dei contratti vanno rispettati, se scadono, vanno rispettati in più un Regolamento. Io ho chiesto il Regolamento, non mi è stato risposto regolamento si informa che non era ancora stato approvato, quindi dopo quattro anni e mezzo, dopo quattro anni e un mese, siamo esattamente tornati indietro un ritorno al futuro, come si faceva nel film famoso.
Del passato, grazie.
Assessore.
Assessore remota,
Non così.
Ma allora sì, in realtà la situazione che viene rappresentata dagli uffici un po' diversa da quella che è rappresentato nella nella mozione, se si va be'però adesso fammi finire poi dopo vediamo insomma ti leggo cosa c'è arrivato anche scritto allora sicuramente un regolamento unico del dei conta del del patrimonio si è pensato si è provato a immaginarlo, ma vista anche un po' la l'articolazione e tutto il patrimonio che ci troviamo a gestire, il patrimonio comunale che ci troviamo a gestire con con le varie tipologie diverse di di immobili, è stato valutato che,
Io ero un po' complesso. Quindi l'attività che sono state svolte sono diverse dal 2022 ad oggi non è che c'è stata un'inerzia dell'Amministrazione degli uffici. Ha potuto seguire questa questo tipo di attività, ma son stati fatti una serie di lavori per cercare di ottimizzare e in qualche modo regolamentare in maniera un pochettino più puntuale i vari, le varie tipologie dei dei servizi e quindi dal 2022, poi magari leggo anche la risposta che è arrivata dal direttore dell'area tecnica. Dal 2022 ad oggi sono stati approvati almeno tre tipologie diverse di regolamenti che riguardano i beni comunali. C'è stato l'approvazione del verbale della CR Regolamento sulla donna mentale che è stato approvato nel 22, le sponsorizzazioni che sono state approvate nelle 24 e il regolamento per l'affidamento degli orti urbani, che è stato approvato dal 25.
Del 28 4 25, quindi questo molto recente come come regolamento e all'approvazione dei regolamenti di cui sopra, tutte seguita tutta l'attività di assegnazione che ha comportato l'impegno degli uffici per la pubblicazione dei bandi pubblici da soci pubblici, la successiva aggiudicazione, quindi la stipula dei relativi contratti.
Quindi il l'ufficio si rappresenta che in particolare con quanto per quanto riguarda le sponsorizzazioni, marzo 25 è stato pubblicato l'avviso pubblico è stato approvato con delibera di Giunta comunale.
Nel 2020 55 2025, nel corso del 2026 si procederà all'assegnazione delle aree in base alle proposte pervenute, mentre invece, per quanto riguarda gli orti urbani, ad esempio, abbiamo chiuso recentemente l'affidamento al riordino di tutti i settori e gli ambiti degli orti urbani sono state fatte le gare, si stanno chiedendo adesso i contratti con gli aggiudicatari, quindi tutta l'attività che ne è conseguita è un'attività comunque corposa, impegnativa per gli uffici che sono comunque sempre abbastanza impegnati in varie attività diversa.
Non è altresì vero quanto si dice rispetto al fatto che manca il censimento completo dei contratti in comodato, perché, tra l'altro, quel censimento attestato fornito al 7 aprile quindi in realtà il censimento c'è ed è trasparente e tra l'altro è pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente dell'albo del del nostro sito istituzionale. Quindi dire che c'è un quadro poco trasparente o non so come lo ha in sé, come l'ha indicato. Comunque, in realtà non è corretto e i contratti ci sono, sono pubblicati. Sono quanti tutti quanti chiaro chi sono stati peraltro forniti, quindi anche recentemente, poi, se ci sono dei ritardi da parte degli uffici nella gestione di alcuni aspetti okay, prendiamo atto che c'è là c'è il ritardo, lo rifaremo presente ai responsabili che si occupano della gestione del patrimonio, insomma compatibilmente con i vari tempi lavorativi, insomma si metteranno a posto delle situazioni che peraltro però ripeto sono monitorate in qualche modo sono sono seguite quindi,
Diciamo che è un po' anche nella risposta che mi ha fatto l'ufficio, insomma respinge un po' a questo tipo di visione che viene descritta.
Ripeto, sicuramente è forse l'aspetto più importante rispetto a quella delibera che manca il regolamento unico della gestione dei beni patrimoniali, ma da una serie di valutazioni che sono state fatte un regolamento unico rimane risulterebbe essere abbastanza impegnativo e, soprattutto di difficile attuazione, perché la varietà di beni che abbiamo da da dover gestire e molteplice e anche diversa, e quindi di conseguenza gestire o con un unico regolamento sarebbe stato abbastanza complicato. Si sta pensando, così come si sta attuando dei regolamenti specifici per le varie tipologie, in modo che in qualche modo si riesca a gestire le varie tipologie diverse di beni, con con il loro Regolamento di attuazione, gli affidamenti dei dei beni nel nelle more di questi regolamenti, in realtà sono state fatte attraverso dei bandi, quindi in maniera più che trasparente attraverso delle procedure ad evidenza pubblica. Quindi, di fatto, comunque, anche quel tipo di attività è stata, è stata svolta in maniera trasparente, quindi non come indichi nella tua nella tua mozione in maniera poco chiara, faccio presente che, rispetto a quelli che dicevo prima che son state già approvati anche l'Ufficio Sport,
Sta lavorando adesso al regolamento per l'affidamento delle ore palestra che deve essere in qualche modo rivisto e insomma riammodernato e quindi adesso, in questo momento in corso, questo tipo di attività anche da parte dell'Ufficio dell'Ufficio Sport, quindi.
Diciamo che le premesse della della mozione non ci vedono concordi nell'andare ad approvare questo tipo di visione, che viene descritto all'interno del documento sugli impegni, sicuramente una parte di questi impegni in realtà sono già stati in qualche modo ottemperati, perché il censimento, ad esempio, ci è stato fornito quindi di fatto non vedo perché dobbiamo impegnarci a rifornire questo censimento completo dei contratti in comodato visto che ce l'hai,
Sui 30 giorni del Regolamento dell'assegnazione degli immobili comunali, ripeto, un unico regolamento non è in questo momento fattibile, perché dalle valutazioni che sono state fatte con l'ufficio questo tipo di attività e non è, non si riesce, insomma non è efficace. Quindi stiamo lavorando a pezzi di di di di di di beni per tipologie di beni per poterlo gestire in maniera diversa, più efficacia. Insomma, consigliere picciotto,
Se è possibile e penso che sia possibile consegnarmi contabile di questi affitti degli ultimi 1.022 23 24 25.
Quelle sono ci sono l'affitto pagato, l'affitto tramite un bonifico tramite un assegno sia professor raccontabile, eccetera.
Va bene, grazie.
Consigliere Carlino.
Sì.
In merito alla riferita a difficoltà di creazione di un regolamento unico,
Penso di capire che, forse, è quello che gli uffici segnalano, che sia impossibile creare un regolamento che disciplini in una maniera uniforme tutte le distinte tipologie, però credo che sarebbe biciclette la possibilità di realizzare un regolamento che disciplini poi al suo interno distinte per categorie i vari tipi di bene, anziché chiedo scusa anziché procedere con tanti regolamenti separati. Questo favorirebbe sicuramente anche la piena comprensione da parte dei soggetti esterni, perché avrebbero a disposizione un unico testo a cui fare riferimento, andando poi naturalmente per sezioni a disciplinare in maniera più opportuna e separati i vari tipi di immobili, che si tratterebbe semplicemente di prendere i vari regolamenti specifici che sono in formato informazione, unirli, un unico testo che ricomprenda tutti, se mantenendoli separati, poi nella parte normativa, come normalmente accade con tutti i testi normativi, peraltro,
Capogruppo Cotelli, allora sul regolamento non l'avevo chiesto, io è stato un emendamento che avevate fatto voi, quindi io non ho chiesto nessun regolamento, mi era stato chiesto di metterlo va bene.
Per quanto riguarda la trasparenza.
Principio di trasparenza e di trasparenza e imparzialità. Io parlo di inerzia, cioè se io vado a prendere questa tabella che vi hanno mandato qui ci sono 1 ce ne sono 15 16 di immobili che sono scaduti e sono gli stessi 16 che erano sta scaduti nel 2022 che erano stati rinnovati. Allora la domanda è perché questi 16 non vengono mai rinnovati. C'è qualcosa di particolare no, e allora c'è un'inerzia da parte di qualcuno, ci sarà mai una responsabilità qua, non lo so, bisogna anche l'altra volta, quattro anni dopo, quattro anni dopo, non buongiorno, quattro anni dopo, continuiamo a sentire no, ma c'è, c'è sempre da lavorare bene, io ero un lavoro loro, lui non lavorano, non auguro a nessuno di noi lavora solo noi, cioè solo lì si lavora, ma queste cose qua questi sono abusivi qui dentro con un contratto.
C'è un avvocato, anzi ce ne sono due uno e mezzo perché è un avvocato, non so fino a che fino a prova contraria è un avvocato.
Diciamo, così un lavoro autonomo,
Quando un contratto scade?
O ci sarà un, cioè quello che ci sta dentro, che fa e è a posto o è abusivo, a casa mia sono abusivi, ma non sto dicendo che non debba essere rinnovato, vanno rinnovati, vanno messi a posto queste cose, qua potete anche non essere d'accordo su questa mozione però state,
Ma non sono state tergiversando su questa cosa e non riesco a capire quale sia il motivo. Da quattro anni, da quattro anni avevate fatto una Giunta, rinviando fino al 30 di fino al 31 dicembre per dire diamo il tempo di mettere a posto queste cose agli uffici passato, il tempo passato l'anno, sono passati altri quattro anni e se io non facevo questa roba qua era esattamente come l'altra volta a questo punto io la mozione non la sposta di una virgola la xenofobi votate sennò, ne prendo atto che non siete d'accordo su questa parte qua punto.
Assessore molto.
Hanno votato per rispondere al Consigliere Carnino, si potrebbe essere un'idea, bisogna avere più tutti i regolamenti e tutte le tipologie, perché servono gli si armonizza sotto un regolamento unico che li richiama tutti. Questo potrebbe essere un'idea. Lavoreremo in realtà noi un Regolamento su quello che è l'articolo 12, che viene anche qua richiamato nella mozione, l'articolo 12 della legge 241 1990 che lo abbiamo già non specifica esattamente i beni immobili o quindi il patrimonio, però per tutto quello che riguarda i provvedimenti attributivi di vantaggi economici che l'articolo 12 richiamato, noi abbiamo un Regolamento che è del 2017, se non ricordo male e che in qualche modo disciplina già il l'attività. Quindi, eventualmente, nel momento in cui abbiamo delle.
Il problema del Regolamento, un pochettino più definiti, potremmo poi eventualmente armonizzarla all'interno di quel di quel tipo di Regolamento che chiamerò con le sue, con le sue caratteristiche, però, di fatto uso avrebbe tutti, in questo momento l'abbiamo alcuni su cui stiamo lavorando.
Sulla mozione, ripeto non che non siamo d'accordo sul fatto che debbano essere messi in ordine i contratti che ripeto, a scanso di equivoci, non c'è un motivo particolare per il quale questi non vengono rinnovati. C'è un'attività di di una difficoltà dell'ufficio a portare avanti determinati tipi di lavoro. Non siamo solo d'accordo nel votare la mozione, non perché, ripeto, non ci trova concorde nella andare a regolamentare questo tipo di iniziativa, ma che la tempistica che viene richiesta, soprattutto per il regolamento o per il censimento completo dei contratti di comodato nei 30 giorni, se il Regolamento nei 30 giorni non siamo in grado di farlo e questo non ho problemi a doverlo dire perché mi viene anche detto dal dall'ufficio nella nella, nella risposta che mi dà rispetto alla richiesta che io gli ho fatto.
Il censimento completo dei contratti di comodato. In realtà ce l'hai già fra cui quello, di fatto in qualche modo è già stato, è già stato fornito e quindi non fa parte di questa di questa opzione.
Capogruppo Locatelli.
Impegna il Sindaco, Lo avendo io impegna il Sindaco e la Giunta a chiarire pubblicamente la responsabilità politiche amministrative dal mancato adempimento, appunto chiarire pubblicamente, però perché non sono stati fatti tolgo i primi due tolgo il regolamento va bene o non si fa censimento, mi è stato dato, va bene, facciamo gli altri due,
Siete d'accordo a questo tipo di emendamento se siamo d'accordo sennò lo lasciamo così, andiamo avanti e ci sono ancora due punti, due mozioni, una mozione, due interrogazioni, finiamo prima di mezzanotte.
Facciamo fatica a Firenze.
Che ci dobbiamo raccontare perché non sono stati fatti questi io voglio sapere per quale motivo non è stato fatto, perché io e anche tu tu sei un professionista come lo sono io, se io, dopo quattro anni, non presenta un lavoro, ma sapete cosa succede, ma lo sappiamo tutti, cosa succede cioè qua non è una delibera che ho chiesto io un qualcosa qua è un Consiglio comunale che fa una richiesta all'unanimità su una mozione che era stata presentata da me ed emendata completamente da voi e qua si continua a dire no, no, no, non possiamo emendare, non li mandiamo, non lo volete emendare, ma mi sta bene, mi sta bene.
Entro 30 giorni facciamo una bella relazione su cui ha fatto una bella relazione su quelle che sono le le motivazioni politiche e amministrative per cui non è stata fatta.
Movimento, io, in questa cosa qua vogliamo votare l'emendamento, se no.
Dopo aver sospeso.
Si riprende il Consiglio comunale, prego, Assessore remote.
Ma allora sì, pur ribadendo che rispetto a quello che era l'impegno della delibera del 2022, ovvero là?
Una modalità di assegnazione del Regolamento per la modalità di assegnazione di immobili comunali, in realtà, come ho spiegato prima.
No, va be'ma, tanto, comunque, se rimane anche solo il punto ultimo, ovvero chiedere pubblicamente la responsabilità politica amministrativa del mancato adempimento, tra cui il mancato adempimento dal della redazione del Regolamento di assegnazione degli immobili comunali.
Lo Lori, spiegheremo poi nel chiarimento che vi daremo, che ti daremo nel insomma nel nei prossimi giorni e torniamo ai primi due punti va bene, allora proprio approviamo, approviamo la mozione così come emendata.
Ma scusate poi non so Segretario.
D'accordo.
Pretesa.
Ramazzotti.
Ma allora, beh, l'emendamento in realtà l'ha proposto, il consigliere Roccotelli, per cui si toglie tutto quello che è il regolamento per l'assegnazione degli immobili comunali, censimento completo dei contratti in comodato rimane a chiarire pubblicamente la responsabilità politica e amministrativa del mancato adempimento.
Beh.
Ebbene sì, quindi alla votazione della mozione così come emendata, per cui impegno il Sindaco che finisce con impegno il Sindaco e la Giunta colmare senza ulteriori ritardi un'inerzia che si protrae da anni, quindi a presentare entro 30 giorni il chiarimento, chiarire bene l'italiano qui qualcuno avviene a chiarire pubblicamente la responsabilità politiche e amministrative del mancato adempimento cosicché dobbiamo intendono, o no.
Allora astenuti.
Contrari favorevoli, 14 favorevoli.
Allora a mezzanotte, ma a suo tempo, come Capigruppo, ci eravamo detti che il Consiglio comunale poteva proseguire.
Se vi fossero rimasti solo tre punti e dei quali solo uno fosse un uomo.
Una mozione restano in effetti una mozione, due interrogazioni, quindi possiamo proseguire.
Completare l'opera.
Fino alla fine siamo quindi al.
Al punto 19 dell'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo consiliare del progetto che sorvegliano Cozzetto obbligo di informare i consiglieri comunali in merito alle linee ferroviarie TAV Avigliana a Orbassano, consigliere Carnino sì, mozione che in qualche maniera era stata già anche anticipato nella discussione precedente nella fase delle comunicazioni.
La faccio molto semplice anche perché la mozione è molto veloce.
Riteniamo che si è essenziale che l'intero Consiglio sia informato puntualmente sul su tutti i passaggi amministrativi della realizzazione della progettazione di quest'opera.
E, come abbiamo già sottolineato più volte nel corso di questo Consiglio, l'informazione è essenziale, è dovuta e talune volte anche risolutiva di quelli che possono essere incomprensioni e velocizza il lavoro del Consiglio, quindi la mozione chiede di impegnare il Sindaco a informare il Consiglio comunale sull'evoluzione progettuale e realizzativa della linea ferroviaria Avigliana a Orbassano e delle posizioni che la Amministrazione assume nelle competenti sedi istituzionali e si prevede, come cadenza ogni futuro adunanza del Consiglio comunale e in ogni caso, visto che sappiamo che abbiamo spesso e volentieri dei Consigli comunali un po' cadenzati con comunicazione scritta con cadenza minima mensile in modo che tutto il Consiglio possa essere sempre pienamente puntualmente informato di ciò che accade in relazione a questa opera.
Impegna il Sindaco.
Tanto, ma allora, visto che è un nel deliberato, si impegna solo il Sindaco, quindi, insomma, questa volta mi metto un alert sul calendar, a ogni dunque oggi che giorno è il 28, quindi lo farò ogni primo del mese ogni fine del mese del tirerò a sorte il giorno in cui farlo e in cui manderò una mail.
Dove ci sono degli sviluppi, peraltro mi permetto di dire che sui recenti sviluppi abbiamo anche.
Il 15 aprile scorso ho comunque fatto uscire un articolo su Avigliana. Notizie quindi c'erano insomma più pubblica di così no, ma nel senso voglio dire che ci si metterà a scrivere le evoluzioni. Diciamo che ci sono anche per rendere conto la popolazione sul tema, quindi, se non ci sarà nulla da evidenziare, scriverò una mail rispetto al fatto che non non non c'è nulla, diciamo da questo punto di vista, quindi, dal mio punto di vista, può essere votato.
Se non ci sono troppo consigliere Carnino, prendo atto della disponibilità del Sindaco anche perché ritengo che, come si vede, la mozione non preveda nient'altro che una richiesta di informazione è assolutamente.
È assolutamente neutrale in ogni sua premessa.
Eh beh, sì, come sarebbe dovuto, perché l'unico comunque diciamo non amo, alimentiamo una discussione su un punto su cui mi pare che siamo tutti concordi.
Va bene tante cose che cosa andiamo alla votazione della mozione, di cui l'ordine del giorno 19 astenuti, contrari favorevoli, 14 favorevoli.
Punto 20 all'ordine del giorno, interrogazione presentata dal gruppo Consiliare Progetto assomigliano concetto iniziative per l'abbassamento del livello delle acque del lago grande.
Consigliere picciotto allora premesso che, in data 12 maggio 2025, il Consiglio comunale ha approvato la proposta di mozione avente oggetto Gestione del livello dell'acqua del bacino del lago grande.
Presentata questo gruppo consiliare tale mozione prevede che il Sindaco e l'Amministrazione comunale proseguano sulle attività attualmente in corso per la valutazione delle conseguenze della realizzazione, insieme a enti competenti delle possibili soluzioni da attuarsi per la gestione del livello delle acque del lago garante parti, partendo dalla pulizia del Naviglio.
Il livello delle acque del lago grande è rimasto alto in modo preoccupante, tanto dalla grave in più occasioni la passeggiata Sitcom, la quale da porre a rischio la stabilità di edifici e manufatti, risponde cioè un anno fa abbiamo presentato questa mozione è stata votata.
Adesso vorremmo sapere perché io, fino a un mesetto fa, sono passato da lì, non ho visto nessun nessuna attività,
Di lavorazione o meno.
Niente va bene così.
Sì.
Interrogazione, ma io non interrompo nessuno.
Assunta.
Sì, allora Amministrazione, sotto il programma dell'Amministrazione comunale e già ho detto che si chiede che il Sindaco, il testo scritto, sia risposto sia la risposta si è un po' iscritto, cioè qua.
Sto chiedendo semplicemente alla mozione votata un anno fa, dove si impegnava il Sindaco a.
L'Assessore no, allora vedete di trovare coerenti o contro enti o quello che sia una soluzione per il Lago Grande, partendo dalla pulizia della linea.
La villa è stato pulito quando risponde l'Assessore.
Risponde.
Abrogazione.
Se mi fa rispondere che risponda, se non le so rispondere.
Già un po' tardi lasciamo rispondere l'assessore.
Allo?
Ti dei consiglieri in riferimento alla vostra interrogazione si relaziona in merito alle iniziative assunte da questa Amministrazione, in primis attraverso lo strumento del contratto di lago si è provveduto a richiedere agli enti sovracomunali, parco a Città, Metropolitana di Torino, a procedere alla fluff, all'approfondimento del quadro conoscitivo del territorio afferente al lago,
L'attività al momento svolta da Città Metropolitana di Torino e parco sono riassunte nell'allegato un documento inviato al direttore del Parco dottor Luca Marello, di cui vado a dare lettura Resoconto attività svolte a seguito di quanto convenuto nel tavolo livelli svoltosi il 18 0 4 2025 con la presente si porta a conoscenza dell'attività avviate a seguito di quanto convenuto al tavolo dei livelli nell'ambito del contratto di lago coordinato dalla Città Metropolitana di Torino, Direzione del dipartimento ambiente e sviluppo sostenibile Ufficio Pianificazione e controllo delle risorse idriche stante la complessità del sistema idrogeologico del bacino dei laghi di Avigliana, era molteplicità di esigenze idriche, spesso in conflitto fra di loro, la Città Metropolitana di Torino, Direzione di Dipartimento, ambiente e sviluppo sostenibile, in accordo con l'ente gestore delle Alpi Cozie.
Ha ritenuto indispensabile approfondire il quadro conoscitivo del territorio di interesse. A tale scopo, ad ottobre 2025 è stata avviata una collaborazione tra i due enti ARPA Piemonte, Struttura complessa, rischi naturali ambientali, la Regione Piemonte, settore, tutela uso sostenibile delle acque, nell'ambito della quale sono state avviate le seguenti attività rilievo in campo del complesso reticolo idrico, di drenaggio ricadente nel territorio del parco della salute dei Maneskin ed interessato agli apporti idrici di risorgiva del canale Naviglio, che si configura come aggiornamento locale della banca dati zone umide calcolato ad ARPA Piemonte e che servirà da base conoscitiva fondamentale per il futuro ricerca di gestione e conservazione. Attività conclusa a gennaio 2026 rilievo topografico con tecnologia lidar della pausa dei Mareschi eseguito dalla Città Metropolitana di Torino, Direzione di Dipartimento viabilità e trasporti, attività conclusa con restituzione del piano altimetrico, altrimenti cartografici dell'area dei Mareschi.
Rilievo topografico batimetrico del canale Naviglio eseguito. La Città Metropolitana di Torino, Direzione di Dipartimento viabilità e trasporti, prime valutazioni effettuate col supporto dei tecnici regionali del settore, tutela e uso sostenibile delle acque per la localizzazione planimetrica più idonea di una rete di monitoraggio piezometrico idrometrica in funzione di parametri idrogeologici e ambientali, riassumo brevemente questa attività che è stata svolta. È stato fatto un grosso rilievo topografico attraverso l'uso di droni e di attività sul campo per BAT, per rilevare completamente quello che è il bacino dell'area di Mareschi, dove tra l'altro sono emerse anche delle cose interessanti, perché in realtà parrebbe essere tutta un'area che è afferente tributare del lago e quindi non è una zona dove il lago esonda per poi scorrere verso la donna riparia, ma in realtà parrebbe essere un confine ulteriore del lago che apporta acqua all'interno del lago fino a quanto riguarda fino alla zona di di Ponte di Ferro, poi dal ponte di ferro. In avanti, invece c'è uno spartiacque che porta invece le acque verso la verso la d'oro, motivo per il quale la risoluzione cioè diciamolo,
La.
Insomma dalla LAC sul colle.
I risultati che sono emerse a questo rilievo hanno portato gli enti a fare delle valutazioni rispetto alla possibilità di monitorare, attraverso dei piezometri, anche la falda sottostante, quindi la falda acquifera, perché parrebbe che anche la falda a uno scorrimento che è contraria rispetto a quello che ci si aspetta, ovvero la falda sottoporre delle Mareschi, è una falda che corre verso il lago di Avigliana e non verso la Dora Riparia. Quindi, in realtà, questa questo scenario, se confermato ed approfondito come si sta cercando di approfondirlo adesso con gli enti sovracomunali, potrebbe anche dare dei risultati diversi da quello che si è sempre immaginato rispetto ai discorsi che si facevano del lago che andava a scaricare verso una donna. Mi pare, in realtà parrebbe che la palude porti acqua all'interno del lago, ma lo si sta approfondendo proprio alla luce di questa attività che sono svolte nel nel tavolo del contratto di lavoro. Quindi in questo momento adesso dovranno poi essere ben posizionati i piezometri che ci danno la possibilità di misurare la giacitura della falda e capire come si muove la falda nel nel.
Nel sottosuolo.
Nel mese di dicembre 2025 è stata inoltre stilata una convenzione tra l'Ente Picozzi, Città, metropolitana con la Città metropolitana che ha approvato lo stanziamento economico a parziale copertura degli approfondimenti necessari per definire una gestione dei livelli compatibili con le esigenze di tutela e con le esigenze dei cittadini rivieraschi.
Nel mese di febbraio 2026 e l'ente di gestione del Parco del Picozza presentato la candidatura al bando simbiosi della Compagnia di San Paolo, al fine di trovare i finanziamenti necessari al conseguimento degli obiettivi attesa della risoluzione delle criticità.
In relazione a quanto finora realizzato. Se ritiene opportuno concordare un momento di restituzione di questi primi risultati nell'ambito del tavolo di livelli del contratto di lago. Quindi, queste sono le attività che sono state richieste dall'Amministrazione che son state portate avanti all'interno del tavolo dal contratto di lago, dagli enti sovracomunali. Inoltre, come Amministrazione comunale, abbiamo proceduto, in data 2 marzo 2026, di effettuare un intervento di pulizia Delrio Naviglio nella zona compresa tra la zona industriale e il ponte di ferro per l'eliminazione di alcuni cumuli di materiale depositata dal dinamiche torrentizie d'Eri affluenti. Inoltre, sono stati previsti ulteriori 19.800 euro su fondi ATO 2026, confermate a febbraio 2026 per ulteriori interventi di manutenzione delle Bonavilla dal ponte di ferro. Le pretese del lago che saranno affidati nei prossimi mesi.
Consigliere del 18.
No, facendo un ragionamento, però bene tutto.
Vedo tante attività logicamente.
Ognuno deve fare il suo lavoro, ma io ho sempre cercato di anche dicendo calzate di pensare con la mia testa, io posso dire che è del 1980 90.
Dove c'è adesso parlate di palude, c'erano i contadini che tagliavano l'erba, ci lavoravano.
Di conseguenza.
Parlarmi di flussi dall'acqua che adesso va a noi non vanno alla gare, ma è da lì che esce, viene fuori, ci può stare per la qualità, perché comunque la pressione dell'aria,
Che fa sul lago può tendere a spingere sottoterra.
Le falde acquifere che poi si sfogano, tornano indietro perché molte cuneo non ci sono cose, ma ci sono le sorgenti, la dinamica è quella, ragion per cui che ben vengano questi studi.
Ma?
Tenete presente che nella natura tipo Nitti.
I pesci tendono risalire trovare dei punti dove andare a far le uova o quant'altro.
Che risiedevano tutti lungo la ad ora, non se non erano una cascati dal nucleo, così no, no, non era un ostacolo loro risalgono.
Cosa che adesso la risalita dei pesci, non esiste più.
I pesci nel lago sono massacrati da da siluri tartarughe e quant'altro è andato, va tutto a catafascio, perciò che la viglia possa funzionare è fondamentale per far tornare indietro un attimino un po' di natura come doveva essere.
Perciò va bene, è la prima pulizia.
Eh sì, va uno scorrimento, anche se in leggero continuo, che vuol dire dargli la pendenza che vada via, intanto si salvaguardiamo un lago perché prossimamente ci saranno quei temporali pazzeschi che ormai non è più pioggia, ma sono bombe d'acqua, ci ritroveremo di nuovo magari il lago congruo con la passeggiata infatti c'è scritto passeggiata o a nuoto perché ormai,
Siamo soggetti a questa cosa qua adesso, se ha un pulito proprio all'altezza del ponte di ferro, dove c'era probabilmente la la, la, la, la, il punto più alto della villa che che che fa da diga magari adesso sto un po' di più occorrerà perché prima non si poteva proprio comunque continuate così ringrazio che,
No, non ho dovuto fare una richiesta per poter sapere come vanno le cose, perché comunque, come si diceva prima, manca questa informazione, Amministrazione, trasparente, però dobbiamo arrivare noi con lo straccetto per provvedere, comunque non è che ci si doveva dire, stiamo facendo questo quello quell'altro perciò dopo un anno fare un sunto di signori ovvia,
Un resoconto leggero, dopo sei mesi stiamo facendo noi e non è che dovete avere nella nostra autorizzazione, però siamo, siamo sul fatto che in questo Consiglio comunale in questo momento noi stiamo rappresentando, tuttavia, è una parte di Avigliana insieme minoranza, se stronzio se in nero su bianco se rosso se giallo e ha il diritto di essere informati sullo stesso, grazie Assessore.
Aggiungere qualcosa, allora, se si va bene, ci mancherebbe l'aggiornamento che ci si sta no, volevo solo fare una battuta, se me lo consente,
Eh no alla parte che non saranno stati gli anni 80, ma forse un po' prima. Però proprio la parte innaturale della palude dei Mareschi era proprio in quei periodi lì dove la palude non era una palude, ma era tutt'altro perché era stata drenata e bonificata per poter consentire altri tipi di attività colle. Sì, ma il problema è che la palude in realtà, naturalmente, è quella roba che vediamo nel senso che è una palude, per cui, di conseguenza la lo, l'obiettivo anche del Parco è quello di ripristinare la la la la è certo però la la la parte più naturale, visto che parlavi di la gestione naturale dei dei luoghi. La gestione naturale è quella che vediamo oggi, poi, dopodiché è giusto conoscere le dinamiche idrogeologiche e idrauliche di tutto il settore, perché effettivamente è una roba anche molto interessante da un punto di vista scientifico, per cui quello è obiettivamente.
La cosa interessante va bene, penso che interrogazione se si è data risposta e anche fatto un po' di valutazione generale, passerei quindi al punto 21.
E ultimo interrogazione presentata dal Gruppo consiliare del progetto del sorvegliano, oggetto mancato rispetto delle prerogative riconosciute, il consigliere comunale di minoranza dell'articolo 12 del Regolamento del Consiglio comunale.
Consigliere picciotto, ma è qua è tutta questa interrogazione deriva da una discussione che ha avuto un persona che vi fa e c'era quella manifestazione, lì come mai non c'eravate voi della minoranza, come mai è successo un paio di volte no, ma io sinceramente a parte che non sono uno che frequenta di conseguenza anche possibilità, atto non è detto che bellissima o meno, però mi sono ricordato che leggendo il regolamento all'articolo 12, proprio cioè il punto uno che scrive che dice così, i Consiglieri partecipano a Lecce di Monici all'elaborazione manifestazione indetta dall'Amministrazione comunale.
Ma in dette non è che partecipa, non vuol dire che dobbiamo andarli a cercare noi.
Presumo che messa così si vada.
Una segnalazione, una specie di invito da parte dell'Amministrazione per partecipare a questa manifestazione, così poi fare la carità, è il discorso che io oggi sugli giustificato dicendo a me non me l'hanno detto, se invece applicate al Regolamento del Consiglio comunale che è stato fatto da voi dai voi nei vostri processioni e poi saremo noi a non venire però intanto.
Quando ci sono scritto da voi giusto?
Sindaco.
Ma?
Vanno innanzitutto non capisco quali tipi di manifestazioni ti riferisci, anche perché ho mandiamo,
Inviti tutti i giorni pre, dal momento che non so se uno si rende conto di quali sono tutte le iniziative che si svolgono in qualche modo ad Avigliana, cioè nel senso al 25 aprile. Ti devo invitare al 1 maggio e ti devo invitare all'inaugurazione, all'inaugurazione, all'inaugurazione del del Ca' dell'alveare verde, ti portai l'invito stampato in carrozzeria è quello mi sembrò un momento veramente topico per la città di Avigliana, tant'è che venne a fare pure cioè il postino c'è posta per te e scusate se è mezzanotte e mezza, facciamo anche un po' di.
Dall'altro lato, il Regolamento dice Consiglieri partecipano partecipano alle cerimonie, celebrazioni e manifestazioni indette tra l'altro direttamente dall'Amministrazione comunale, il che non significa tutta una serie di eventi che vengono organizzati magari da altri soggetti,
A e B, quindi non solo 25 aprile va 25 aprile, lo sa lo sa anche il Papa che facciamo alla ricorrenza.
Io adesso, perché benvenuto un 200 così delle amministrazioni, dopodiché mettiamo anche manifesti, diciamo c'è poi il tema è se un consigliere comunale ha bisogno che il Sindaco lo inviti al 25 aprile, qui mi sembra che allora Aldo responsabilità dell'uno e te l'ho detto una che non mi ha evitato, però allora il discorso, il Regolamento dice di no, no, dobbiamo svegliarci.
Il regolamento dice che i Consiglieri partecipano, nonché l'amministrazione deve invitare i consiglieri comunali, dopodiché così com'è avvenuto per altre, a perché in alcuni casi effettivamente Saturno una TV è piaciuto tanto e quella del del corso teorico avete fatto qui fuori del.
Del defibrillatore o del.
Quello lì, visto che eravamo e ma sì, ho capito, ma dov'era allora su quelle cose lì io ne ho finanziati diverse idee che li hanno messi in giro da altre parti, è tutto a me, ma mi è sembrato un isolamento personale, ma è vero, infatti abbiamo detto andiamo lì davanti, facciamone una, infatti i Consiglieri parla non sconsiderati,
Cioè, voglio dire io non posso allora allora, ma scusa chi lo sapeva allora su quello del defibrillatore non sapevano niente a nessuno, ma ce ne sono altre cinque va capito, ma cioè voglio dire quella cosa lì è stata donata è stata pubblicamente riconosciuta che è stata donata e siamo andati lì semplicemente per riconoscere al pre, ma infatti non c'erano Gerbi Zoldana infrastrutture, notizie Rolleri capito ma sono delle cose che fanno, allora ci sono, ci sono, c'è un'e-mail con tutti i consiglieri e un attimo eh non è che guarda che io a leggere i giornali molto evoluzioni del quadro giuridico, no, togliamo, ma cos'è che posso sapere? Io andai sul 25 aprile, ma io do io non ho mai introdotto intorno tirato, fuori però è del febbraio. Relatore.
Sì, in ballo c'è scusami però Mario allora se, se entriamo nel dettaglio di un defibrillatore, ma noi non è che possiamo tutte le volte immaginare qual è l'evento e la cosa che interessa o mandare costantemente inviti.
Ma il Regolamento non dice degli inviti.
Il regolamento non dice gli inviti e che cosa dice?
Sono comunque un articolo, l'articolo di cui all'articolo 12 dice i Consiglieri partecipano alle cerimonie e celebrazioni e manifestazioni indette dall'amministrazione comunale per la partecipazione del Comune, quindi già da parte del Consiglio per la partecipazione del Comune a particolari cerimonie o celebrazione può essere costituita una delegazione consiliare composto da un rappresentante e Gruppo. Continuiamo questa settimana la delegazione viene costituita, quindi due commi dell'articolo riguardano la delegazione è il tema e Consiglieri partecipano alla cerimonia, c'è celebrazioni e manifestazioni netto, dopodiché è evidente che su particolari, magari così come è stato l'alveare, ha in altri casi ci sono stati degli inviti a ad eventi.
E per i quali si teneva una serie di e quindi in quel caso lì cioè la discrezionalità, ma rispetto al fatto che quella situazione lì merita.
Una condivisione complessiva, ma noi cioè tra l'altro, quell'incontro lì, ma l'abbiamo concordato su WhatsApp con i referenti per derrota alle dicendo quando diciamo che è stato posizionato dopo che noi siamo stati invitati ad un evento derrota ed in cui ci è stato donato e ci sembrava opportuno poterne dare evidenza che era stato posizionato, altrimenti si sarebbe concluso con un invito all'Assessore al Sindaco non è che c'è e quindi mi diventa veramente un po' difficile organizzare anche un lavoro di trasmissione. Invito tutte quante le volte, salvo il fatto che con questa sollecitazione su alcuni particolari eventi ritenuti importanti, ci ricorderemo di mandare un invito, diciamo a tutta il il il, il Consiglio.
Ribadisco poi io non lo so quando c'è in base a come la persona ti ha fermato per strada e sulla base ci ha ricordato che non c'era in un punto io dovrei sapere tutte le volte in cui qualcuno ti chiederà, cioè,
No, ma il Regolamento non prescrive è quello.
Guarda, io faccio fatica a ricordarmi gli appuntamenti a cui devo partecipare io sinceramente e io non posso fingere, dopodiché tra l'altro c'è un una testata per cui settimanalmente sia c'è un calendario sul sito del del, sul sito turistico che schiacciando il il giorno dice esattamente che cosa succede diciamo in in città, quindi se già gli strumenti ci sono su quelli in cui il Consiglio comunale insomma tipo di volta in volta come è stato fatto in passato, sì, ma non invito tutto il Consiglio ma non può essere una,
A partire dalle manifestazioni, dalle commemorazione si parla di commemorazione commemorazione arrivano tutti gli anni praticamente alla stessa ora, nella quale facciamo un ampiamente comunicazione, oltre che manifesti, eccetera, e però c'è.
Cioè, come si è detto, il 25 aprile, cioè il 1 maggio, ci sarà il 2 giugno che vi anticipo sarà molto probabilmente ha anticipato al 30 maggio, in occasione del 31 maggio, in occasione del centenario della sezione degli alpini.
Ci sarà il 6 giugno, quindi siete tutti invitati all'inaugurazione di Piazza del Popolo.
Va, beh, ma quello che se noi la leggiamo, magari il giorno dopo che c'è stata.
Va bene che ci siamo capiti, grazie tutti, il Consiglio è chiuso.
