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Consiglio Comunale 04-03.2026 h-19.30
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Revisione
Arrivo arrivo subito per per iniziare.
Anticipo solo una cosa.
Questa sera il question time è ricco perché ci sono quattro richieste di interventi, cercheremo di dare spazio a tutti se all'incirca una mezz'ora per poterlo fare, quindi chiedo gentilmente a tutti i le persone che ci sono.
Le proposte per esprimere le loro domande, eccetera, ad attenersi un tempo ristretto, il Regolamento parla di tre minuti, insomma, non stiamo il secondo, ma chiederei gentilmente di essere il più possibile concisi solo un attimo e poi iniziamo grazie.
Va bene, diamo quindi buonasera a tutti e diamo quindi inizio al la fase del question time, il primo che si era proposto e il signor Emanuele Zorio, che prego avvicinarsi a a quel microfono.
Prego.
Deve schiacciare fintanto che compare il pool, il led rosso sì okay, ci siamo buonasera, Presidente, grazie Sindaco per la parola.
Questa sera intende intervengo in question time come cittadino a nome del MoVimento 5 Stelle perché, pur non essendo oggi rappresentati in Consiglio, riteniamo doveroso portare qui la nostra posizione politica chiara.
Su un tema decisivo per Avigliana,
È per questo motivo riteniamo necessario prendere ufficialmente le distanze.
Dalla mozione congiunta delle minoranze relativa al progetto linea ferroviaria Torino-Lione Variante Avigliana a Orbassano, che verrà discussa in questa serata, non possiamo sottoscriverla perché non è stata condivisa con noi e soprattutto perché alcune richieste presuppongono l'accettazione dell'opera come l'ipotesi del tutto interrato, in particolare sul tema dell'interramento, invitiamo al realismo, così come viene presentato. Appare più come uno slogan e anche piuttosto rassicurante, ma se si riflette in termini tecnici, dobbiamo immaginare una linea in trincea con piano del ferro nell'ordine di almeno 11 metri sotto al piano attuale.
Pendenze massime fino a 3 metri per chilometro e quindi con un ingresso e una uscita dei binari ben lontani dalla stazione di Avigliana, in presenza, tra l'altro, di una falda acquifera superficiale.
Che il Piano regolatore di Avigliana indica fra i 3,4 e i quattro metri dal piano di campagna. Sono numeri che da soli raccontano una complessità enorme, soprattutto in un territorio molto delicato come il nostro. Quindi non esiste una soluzione di semplice attuazione e non possiamo far passare l'idea che basta interrare la linea per risolvere tutto. Ma il punto politico per me per noi è comunque un altro. L'opera va fermata. Il MoVimento 5 Stelle la combatte a ogni livello istituzionale. Da sempre l'onorevole Antonino Iaria e l'onorevole Agostino Santillo stanno portando avanti questa battaglia in Parlamento e nelle sedi europee, richiamando anche le analisi della Corte dei conti europea sui costi fuori controllo e sui ritardi accumulati. Parliamo di un'opera che continua ad assorbire risorse enormi, mentre le emergenze nazionali sarebbero ben altre, e se ci limitiamo anche solo ai trasporti, si parla di criticità che sperimentano tutti i giorni i pendolari e gli studenti della Valle.
Noi quindi non possiamo accettare che si discuta solo su come fare l'opera quando la vera domanda è se farla, e ora vengo alla domanda per il sindaco.
L'Amministrazione intende a limitarsi ad accettare l'opera e chiedere varianti tecniche, oppure intende chiedere formalmente la sospensione dell'iter e un cambio di priorità sulle risorse grazie?
Grazie.
Sindaco.
Insomma.
Ma allo.
Il Consiglio comunale sarà, diciamo, interamente praticamente dedicato a questo argomento, declinato su diversi punti, diciamo di di approccio e di conseguenze, quindi sarà chiaro soprattutto la discussione del punto.
7, ma credo che a questo punto sarà anticipata anche dal punto 6, vista, diciamo, il rinvio della scorsa settimana del punto presentato dai Gruppi di minoranza. Quale sarà la posizione dell'Amministrazione comunale? È evidente questo lo anticipo, ma l'Amministrazione comunale non ha mai nascosto e anzi direi che è sempre stata coerente con la contrarietà all'opera in generale, ma intendo già qui premettere il fatto che noi questa sera ci preoccuperemo soprattutto e ci concentreremo sul tema della variante Avigliana Orbassano, che ha dei presupposti tecnici che sono differenti rispetto e si inseriscono all'interno di quella dell'opera più generale, ma necessita di approfondire soprattutto i dati trasportistici e sulla necessità o meno di fare la il tema della variante. Su quello ci sarà una posizione chiara e poi cercheremo di capire quali sono gli scenari che si vengono a creare, sui quali noi non possiamo esimerci dal fare delle ipotesi e delle osservazioni, partendo dal presupposto che ovviamente va da sé che se l'Amministrazione è stata contraria fino ad oggi a tutta l'opera si porterà dietro anche la contrarietà alla bretella. Ma come Amministrazione dobbiamo avere la responsabilità di descrivere tutte le nostre osservazioni in base all'eventualità che si potrebbero creare, anticipando gli scenari futuri che, mi permetto di dire, alla luce del contesto internazionale che stiamo vivendo in questi giorni, sono quanto mai incerti.
Grazie.
Cessione del quinto, L parola al signor Ministro Gabriel.
Premier, ecco tutto qua.
Buonasera io sono Silvestro, Gabriella, sono anch'io cittadina di Avigliana, approfitto di questa opportunità del question time e parlo parlo anche a nome del Gruppo Movimento 5 Stelle, Avigliana.
E mi ricollego a quanto ha appena detto Emanuele e ribadisco ancora che raggiungono il punto per noi è evitare che si continui a trattare questa vicenda come una somma di fasi locali scollegate tra di loro come una lottizzazione. Faccio un passo indietro nel settembre del 2017 e sembra ieri, ma son passati nove anni. Il gruppo consigliera, quasi il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, Avigliana aveva depositato osservazioni ufficiali sul progetto della stazione, anzi, scusate della fermata di Buttigliera Alta Ferriera. Già all'epoca scrivevamo chiaramente che non si trattava di un servizio pensato per migliorare la vita dei cittadini, ma di un no di un'opera propedeutica o, se preferite, funzionale alla nuova linea Torino-Lione. Il titolo stesso del progetto era opere in anticipazione della Nuova linea Torino-Lione tratta nazionale, linea Torino Modan, fermata di Buttigliera Alta. Era già tutto scritto.
Lo ribadimmo in più sedi più volte, mentre qualcuno minimizzava noi dev'annunciavamo la strategia del fatto compiuto, si realizza l'opera un pezzo alla volta l'intervento, lo si definisce fasi zazione lo si presenta come intervento locale e poi lo si rende compatibile con la nuova linea Torino-Lione,
Per minimizzare le false spese. Oggi quella che allora veniva liquidata come un'esagerazione è una cosa impossibile per la fase Avigliana, è sotto gli occhi di tutti e oggi come allora si finge di ignorare che la facilitazione e gli scenari progettati e disegnati non si fermano entro i confini del Comune di Avigliana quei quattro binari che nel progetto della tratta ferroviaria TAV Avigliana Orbassano al punto 2.11 punto 1 Interventi stazione di Avigliana vengono descritti come due binari di corsa per la linea storica e due binari a servizio dell'alta velocità che non effettuano nella stazione di Avigliana a servizio dei viaggiatori. Non è dato però sapere come procederanno verso Sant'Ambrogio.
Ed è proprio per questo motivo.
Che, dopo aver chiarito la posizione politica, poniamo qui una domanda di me di metodo e di territorio e la domanda è questa.
Sindaco intende farsi promotore immediatamente di un tavolo a tutti i livelli istituzionali, ma non solo, anche con i Comuni vicini, con Santambrogio, tutti i Comuni interessati della Valle che saranno in futuro interessati da questa fase zazione per costruire oggi una posizione comune che non si limiti a gestire volta per volta alle singole fasi e i relativi impatti ma mette in discussione l'opera nel suo complesso.
Grazie.
Allora mi permetto di disco, cioè di non essere d'accordo sul tema della fermata di Buttigliera Alta, affermate, Buttigliera Alta, attiene a tutto un altro tema se in quell'occasione si parlava della Nuova linea Torino-Lione, perché di questo stiamo parlando, quindi d'ora in avanti noi parleremo sempre di Nuova linea. Torino-Lione. TAV TAC, Nuova linea Torino-Lione era semplicemente legata a delle opere collaterali rispetto alla fermata, che erano quelle del rifacimento del sottopasso di via Della Torre. Perché già nel progetto preliminare si pre sì, diciamo, immaginava li di far passare binari dell'interconnessione, quindi chiamare la nuova fermata come op la nuova fermata di Ferriera come opera collegata al TAV è un'altra cosa, quello era un adeguamento, tanto più che, adesso che si va avanti in questo tipo di progetto, quel sottopasso lì, che forse era l'opera prioritaria da fare, non è stato ancora fatto e stiamo parlando di un progetto del 2017 che doveva entrare in funzione come fermata nel 2023, se non sbaglio, è ancora adesso lo stiamo vedendo, forse realizzarsi quindi su questo primo punto stiamo diciamo toccando una punta e la fermata non non non non non non ha nulla a che fare, tanto più che non è inserita in alcuna della programmazione degli atti ufficiali che riguardano la realizzazione della nuova linea Torino-Lione, il secondo tema che è quello del tavolo, allora abbiamo chiesto tra tutti quanti i Comuni, al di là di due interessati dalla linea di,
Convocare da parte della Regione una Conferenza dei Servizi Regionale per affrontare proprio le tematiche che sono emerse nella seduta dell'11 febbraio e quindi abbiamo chiesto alla Regione di coordinare lei, cioè non certo del Comune di Avigliana. Va a coordinare gli altri Comuni, ma dovrebbe essere l'ente sovralocale di riferimento, che peraltro è l'unico che può fare delle osservazioni di tipo vincolante di raccogliere e ascoltare i Sindaci e in ogni caso i pareri delle amministrazioni.
Lo avrei anticipato prima. A quanto pare, alla Conferenza dei servizi è stato detto no, purtroppo, perché quello era uno strumento codificato per svolgere tutta una serie di attività di analisi e propedeutica anche all'esercizio del parere da parte della Regione.
L'Assessore bussalino ha annunciato l'istituzione di un tavolo tecnico per raccogliere questo tipo di essere di di osservazioni e quindi valutarle con i tecnici regionali, oltre a quelli incaricati dai comuni. Quindi attendiamo la convocazione di questo tavolo per capire metodologicamente come vorrà essere impostato e nel merito sperare che ci sia, diciamo, una condivisione di tutta una serie di criticità che peraltro si discuteranno anche questa sera e verranno evidenziate. Questo è quello che posso dire ad oggi.
Solo un'osservazione su su un'osservazione, l'osservazione comunque per noi rimane che nel 2017 era un'opera propedeutica TAV, Nuova linea Torino-Lione, non importa però erano due anni fa, e magari questa cosa che è arrivata adesso non calava così dall'alto ma si poteva fare in ogni caso la nostra speranza è che comunque il nostro Sindaco, visto che questa cosa Cicala qui ad Avigliana e che poi proseguirà il modo lottizzato invece si faccia promotore anche con gli altri perché per molte altre altri argomenti,
Siete coalizzati, no, quindi lo dirò che cosa questa soglia, i documenti, grazie.
Il terzo intervento, il signor Giglio Antonio.
Anziché.
Come si chiama?
Antonio Giglio coniugi.
Buonasera a tutti, grazie Presidente, grazie Sindaco.
Anche io intervengo come cittadino di Avigliana e anche come membro del Movimento 5 Stelle di Avigliana e mi ricollego anch'io alle ai due interventi già fatti di Emanuele e Gabriella.
Se la questione è politica, che riguarda comunque l'intera valle per la questione della lottizzazione che abbiamo appena visto, serve comunque anche un intervento. Scusate, mi è caduto un pezzo. Serve comunque un livello di trasparenza e coinvolgimento pubblico adeguato. Avigliana si prepara a subire espropri, demolizioni, cantieri estesi per anni, barriere antirumore, alte come palazzi e le ricadute non riguardano solo il commercio intorno alla stazione, ma la viabilità, il rumore e le polveri, il tessuto sociale, insomma la qualità della vita di tutti i nostri concittadini. Tutto questo in un contesto idrogeologico che è delicato e complesso, come ben sapete, e meriterebbe ben più di rassicurazioni generiche. A questo si aggiunge un tema fondamentale, la mancanza di un vero confronto pubblico, una serata da sola, non basta e quella recentemente organizzata al Bertotto, per quanto apprezzata, non è strada all'altezza, perché la sala era troppo piccola, materiali illeggibili, lo streaming, praticamente inutilizzabile. Ci auguriamo solo che questo sia un primo passo e non venga invece utilizzata per dire ai cittadini vi abbiamo informato quando poi, nei fatti, è stato così solo parzialmente o in piccola parte, quindi la domanda dell'intervento è.
Sindaco, l'amministrazione intende avviare un percorso serio, strutturato di informazione e confronto pubblico con incontri adeguati, materiali chiari, streaming funzionante e pubblicazione ordinata e accessibile degli atti.
Io sono francamente un po' stupito un po' allibito rispetto al fatto che credo che ci sia Amministrazione comunale più coerente in tutti questi anni rispetto al tema dell'informazione su quest'opera e, credo di dicendolo obiettivamente lo dirò anche dopo lo riconfermerà allora dei Comuni interessati dal da dalla bretella rimaniamo solo sulla bretella perché vorrei evitare di fare poi insomma della bretella che abbia fatto una serata pubblica aperta a tutti dove peraltro si è parlato anche di altre.
Ah, diciamo di altre zone per dare il più poi tant'è che c'erano comu cittadini di altri Comuni che sono venuti ad ascoltare perché non avevano quelle le stesse informazione da parte delle Amministrazioni di riferimento. È stato fatto un percorso anche di diciamo, Commissioni consiliari nei quali ha partecipato anche il Consigliere, che fino a qualche tempo prima era il vostro punto di riferimento e quindi era assolutamente dotto ed è stato richiesto appunto di partecipare, dando anche il contributo attivo con le le diverse osservazioni.
Siamo l'unica Amministrazione tra quelle interessate all'opera, che approfondisce e porta in Consiglio comunale le proprie osservazioni, perché tutti gli altri Comuni operano con parere, con pareri e delibere di Giunta. Quindi le fanno la maggioranza allora io credo che come segnale più chiaro rispetto al fatto che le persone partecipino comunque alla discussione e siano informate per quanto veramente noi in 60 giorni abbiamo fatto una fatica immane ad entrare nel merito e non posso che ringraziare già in questa sede la Commissione tecnica nominata a suo tempo dal Comune ma poi rinnovate dall'Unione montana, che ci ha supportato per avere i pareri tecnici sui quali poi noi abbiamo elaborato il nostro parere è di tipo politico, quindi io direi che è evidente che questo è il primo tassello rispetto ad una parte di quello spezzatino famoso che oggi si presenta sul Comune di Avigliana, ma sul quale il Comune di Avigliana, alle amministrazioni che ci hanno pre, diciamo preceduto è, oltre alla nostra ha sempre avuto una posizione di tipo chiaro, quindi è evidente che questo sarà il primo tassello. Informeremo i cittadini sulla base, però io vorrei soltanto ritornare su questo tema. Questo è una spada di Damocle che pende in 60 giorni dopo 15 anni, cioè 15 a i proponenti hanno avuto 15 anni per studiarsi tutto il loro progetto definitivo. Poi, alla vigilia di Natale, arriva la comunicazione dei documenti, si dice, avete 60 giorni di tempo per farci tutte le osservazioni su 2.400 documenti. Allora, prima di informare la cittadinanza, forse dobbiamo cominciare ad avere bene le idee chiare, noi ed è quello che cercheremo di portare questa sera alla discussione con la, diciamo così, di di tutti quanti e poi tutti i cittadini dovranno però studiare perché questi atti qui sono estremamente di tipo complesso e saranno resi pubblici, tanto più e chiudo che abbiamo reso una postazione in comune in segreteria perché ogni cittadino potesse venire a visionare i propri documenti fino a che a un certo punto non erano ancora resi. Pubblici perché pubblicati sul Ministero, quindi direi che più trasparenza di così o si muore oppure forse andiamo avanti e cerchiamo, pur con tutti i limiti del caso e di dare delle risposte concrete, poi e chiudo solo.
Scusate, visto che è stato citato e vi siete giustamente espressi come Movimento 5 Stelle, il MoVimento 5 Stelle è stato al Governo per un certo periodo. Se era così contrario all'opera, forse a quest'ora non saremmo qui a di ad interessare nottate nostra e di tutti quanti nell'andare a discutere di un'opera che noi crediamo effettivamente?
Considerazione.
La considerazione che, se la mettiamo sul politico del del senno di poi son piene le fosse, andiamo a contestualizzare che cosa è successo, invece di fare solo affermazioni, così invece invece accolgo. Accolgo il fatto che ci saranno altre serate e siamo contenti l'osservazione soltanto che dal dalla prospettiva del cittadino tutta questa trasparenza, tutte queste cose qui viene percepita comunque diversamente, perché noi abbiamo degli accessi che sono molto inferiori ai vostri abbiamo. Siamo limitati nell'accesso il fatto di andare lì seduti. Quindi ben venga che ci saranno ulteriori modi per accedere a questo tipo di informazioni, perché la cittadinanza ne ha bisogno più di.
Grazie mille.
Il quarto intervento, Ziroldo, Lorenzo.
Buonasera, a tutti buonasera, Sindaco.
Buonasera, allora io penso che il mio intervento oggi abbia doppia valenza, no, perché la serata è impostata sulla TAV, sui lavori TAV, però all'ora all'ultimo ordine del giorno, all'ultimo punto dell'ordine del giorno c'è anche il punto sul mercato aviglianese, dunque,
Ah, chiaramente attinenza il mio intervento perché io chiedo chiedo il Sindaco tutta una serie di di disattenzione di situazioni che si è voluto creare intanto.
Parlando prima di commercio aviglianese di commercio, no, nella zona della stazione no, un'altra, un'altra cosa, è capitata dall'alto, come sta avvenendo con la TAV, ovvero il mercato di Torino che mi ricordo quando si è insediato pochi era d'accordo addirittura io mi ricordo, signor Sindaco, che lei derise in pubblico una petizione di oltre 500 firme. E per questo motivo che io chiedo come mai lei abbia avuto questa forza di discriminarli come residenti Avigliana, cittadini aviglianesi, di discriminare la famiglia, di discriminare i commercianti aviglianesi a favore appunto del mercato,
Non c'è attività commerciale a parte il bar, penso che abbia tratto profitto dall'insediamento del mercato di Corso Torino che, appunto, ripeto, e confermo che pochissimo volevano addirittura c'era una petizione dice oltre 500 firme.
Tant'è vero a suffragio di quello che sto dicendo che durante una sentenza nell'ottobre 2025, addirittura un giudice del tribunale di Torino si è espresso richiedendo lei determinate cose. Ovviamente lei non ci ha dato risposta, le leggo tanto, ci metto un minuto. Si invita il Sindaco di Avigliana a voler valutare attentamente le lamentele e le esigenze dei cittadini, i quali non pare lamentino ingiustificatamente. La impossibilità di accesso alle proprietà private per un lasso di tempo così elevato, soprattutto considerando le esigenze dei soggetti minori, e per quello che prima mi riferivo alla famiglia che devono avere assistenza da parte degli esercenti. La potestà, o comunque da parte di chi viene delegato ad occuparsene, nella certezza che il Sindaco voglia riconsiderare, sottolineo, riconsiderare gli orari e le modalità e o le persone e la società era tale divieto allora.
La mia domanda è chiara come è potuto succedere in Comune civile, un comune che io ripeto reputavo assolutamente democratico fino all'altro ieri una situazione del caso, uno scempio di questa portata e che, a mio parere, si riconfermerà anche per un discorso tavolo, ma non facciamo troppa confusione facciamo appunto una volta che mi occupo di mercato di Corso Torino,
Grazie Sindaco, grazie.
Innanzitutto buonasera, ma non è mia abitudine deridere nessuno e quindi, nel momento in cui sono state presentate delle delle una petizione con delle firme e visto che conoscevamo a molte delle persone che avevano firmato, ci siamo anche rivolte è probabilmente non avevano ben capito la motivazione per la quale la la la petizione era stata era stata svolta dopodiché penso che su questo tema si sia,
Insomma, siamo stati impegnati sia nei confronti del day, del degli operatori del mercato sia nei confronti dei cittadini, sia dei commercianti che diciamo, le cui attività insistono sul Corso Torino. Siamo arrivati a quella decisione perché era evidente che avremmo dovuto trovare una collocazione alternativa perché il mercato doveva spostarsi da Piazza del Popolo. Quella è stata la motivazione ed è mi permetto di dire che è stata condotta secondo tutti gli atti, da un punto di vista amministrativo che non sono stati impugnati come decisione e quindi noi siamo andati avanti, comprendendo che si tratta comunque di un disagio, soprattutto per la popolazione residente, ma per la quale ci siamo anche impegnato a continuare. Diciamo un confronto che, al di là della sua posizione, noi non abbiamo in qualche modo più avuto formalizzata, dopodiché.
Sorvolo sul tema della sentenza perché la sentenza che riguarda tra l'altro un evento, diciamo un incidente che si è venuto anche a verificare e su quello e su que e in ogni caso e in ogni caso il tema in conclusione della dei lavori su piazza del Popolo, la riflessione si sta comunque consolidando, tanto più che c'è un punto nell'ordine del giorno del del Consiglio comunale su cui ritorneremo e su cui ci sono delle riflessioni in corso, ma mi permetto di dire che lei giustamente, approfittando del di questo di questa fase del Consiglio Comunale del question time pone un tema e noi lo recepiamo perché è comunque, ma è il primo confronto che noi abbiamo avuto con un cittadino, al di là di altri, che riguardano delle esigenze mattutina rispetto agli orari di diciamo di uscita di casa, sul quale abbiamo comunque fatto delle riflessioni con la polizia locale e con Axel che diciamo chiamata a fare tutte le attività di pulizia, soprattutto quelle a mercato concluso e sulle quali stiamo facendo tutte quante le valutazioni, quindi considereremo anche questo suo rimarcare, visto che era stato tra i primi cittadini dei primi firmatari di quella petizione. Però, a distanza di due anni e mezzo una serie di criticità sono state prese in carico. Alcune sono state risolte e alcuni feedback da parte dei cittadini. Per quanto dicono effettivamente che c'è un certo tipo di disagio, non sono andati oltre,
Come il primo.
Sì, se posso rispondere, c'è assolutamente un qualcosa che lei penso, che non conosca, comunque ha parlato di incidente, ma non è una sentenza relativa a nessun tipo di incidente, è una sentenza che ha chiamato in causa il vicecomandante e una una una, la vigilessa sarà cubetto quindi,
Non era questione di incidente, no, non capisco, non capisco a cosa si riferisca, però fondamentalmente il giudice ha indirizzato queste queste frasi e lei, signor Sindaco, no, perché evidentemente una un attore esterno ha valutato tutta una serie di criticità, dopodiché il discorso Axel mi sembra un paradosso, perché quando si dice che al pomeriggio Lax avrà bisogno di avere un cantiere e quindi, per motivi di sicurezza, nessuno può circolare io, se vuole le faccio vedere i video di pedoni con a fianco. Il mezzo pulisci strade, quindi è più pericoloso per un pedone per un'auto. Anche lì mi sembra un paradosso, una cosa senza senso. Dopodiché io mi aspettavo no, visto che ho ABI non solo io si son mandate più PEC, si son fatte delle rimostranze. Non è vero che la prima volta che ci ci incontriamo no a livello di comunicazione,
Ora questo sto dicendo prima, ci siamo visti no, ma anche dopo, perché io personalmente so anche di altre persone che ha mandato delle PEC, tant'è vero che il giudice è venuto a conoscenza, comunque sia.
E.
Chiedo se è possibile per il futuro ragionare un po' più democraticamente e con decisione presa dall'alto, perché comunque, ripeto, 500 cittadini hanno bisogno di rispetto.
Perché si arriva dalla shura e chiede ma tu volevi, il mercato e a Shura abbia pazienza, ma la sciura dice no, no, signor Sindaco, no, figuriamoci, cioè io non non è giusto manipolare 500 cittadini aviglianesi, con questo penso che mi fermo sia finito il suo tempo grazie.
Registriamo.
26.
Procediamo con l'appello Segretario.
Presente.
Archinà, Babbini, remota, Morra, Pittella, Ferri Rosas, Parrello Arisio.
Ma sola.
Spanò,
18 cammino.
Roccotelli 17 presenti.
Bene, partiamo con le comunicazioni, prego, Sindaco.
Gentili consigliere e consiglieri nel rivolgere a voi e al pubblico presente in sala e in collegamento streaming il benvenuto a questa seduta, desidero porre l'attenzione su due temi rilevanti al primo riguarda l'argomento principale su cui si concentrerà il dibattito di questa sera, la Nuova linea Torino-Lione Lione in particolar modo,
La variante, appunto Avigliana Orbassano, desidero innanzitutto respingere qualsivoglia sospetto relativo alla volontà dell'Amministrazione di sottrarsi alle proprie responsabilità in merito alla sospensione della seduta straordinaria della scorsa settimana, che era appunto stata richiesta dei gruppi di minoranza, la sospensione della trattazione o non è stato un atto di fuga così come definito da alcuni ma una scelta responsabile è dettata dalla necessità di garantire un esame serio, completo e tecnicamente fondato di una materia estremamente complessa.
Come già richiamato in quella sede, la documentazione ricevuta e ampie, come già ribadito prima, articolata inoltre 2.400 documenti, in nostro obbligo istituzionale, assicurare che ogni osservazione che il Comune intende presentare sia il frutto di un confronto informato, coordinato e difendibile, e non di decisioni affrettate prese senza adeguati approfondimenti.
A fronte di 15 anni nei quali i proponenti l'opera hanno avuto tutto il tempo per redigere il progetto definitivo, il termine di 60 giorni concesso agli enti interessati per formulare le proprie osservazioni appare sconcertante e a maggior ragione, alla luce di ciò che ha anche una settimana in più si è rivelata essenziale il percorso che ci ha condotto a questa seduta conclusiva quantomeno di questa fase è stato peraltro articolato.
Ha previsto due riunioni della Commissione competente, un incontro pubblico rivolto alla cittadinanza, con l'obiettivo di consentire il coinvolgimento dei gruppi consiliare dei tecnici e della popolazione di arrivare, per quanto possibile, osservazioni chiara, immotivate, il rinvio non sottrae responsabilità. Al contrario, mira a garantirne l'esercizio pieno e trasparente.
Questa scelta contraddistingue questa Amministrazione. Nessun altro Comune del resto interessato alla tratta adottato modalità analoghe, essendo l'osservazione, in molti casi è stato approvato esclusivamente con delibera di Giunta. Il confronto che avremo, infatti, deve servire a chiarire aspetti tecnici, è individuare punti di approfondimento e a definire passaggi necessari per giungere a una decisione collegiale responsabile. Tali riflessioni saranno inoltre indispensabili per il confronto richiesto dalla Regione Piemonte che, pur non avendo accolto con nostro rammarico la proposta di convocare una conferenza di servizi ad hoc, sembra orientata verso un tavolo tecnico permanente che consenta di affrontare in modo tempestivo eventuali criticità e accompagnare l'opera a lungo tutte le sue fasi attuative.
Parole citate dell'assessore bussalino in seconda battuta desidero rendicontare sulla riunione tenutasi la scorsa settimana al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza presieduta da sua Eccellenza il Prefetto.
L'incontro, svoltosi presso il Comune di Rivoli il 25 febbraio, aveva l'obiettivo di individuare linee di intervento condivise per rafforzare il presidio del territorio, contrastare fenomeni illeciti e migliorare la qualità della vita dei cittadini. In quell'occasione ho avuto quindi modo di illustrare le criticità puntuali che vive il nostro territorio dalla situazione della stazione ferroviaria per la quale da mesi sollecitiamo RFI interventi di ripristino del decoro e della manutenzione del verde e i temi della sicurezza pubblica e della viabilità fino a quello dell'abbandono dei rifiuti anche di quelli di natura speciale. In sintesi, il Comitato ha evidenziato la necessità di un approccio integrato alla sicurezza, basato sulla collaborazione tra istituzioni e attori sociali, sull'utilizzo strategico della tecnologia e sulla prevenzione, con particolare attenzione al disagio giovanile, alla promozione della legalità e al miglioramento della qualità della vita sul territorio. Sono temi questi che, pur apparendo distanti mi riferisco a quello il primo e il secondo citato sollecitano una riflessione attenta sul futuro della città e richiedono risposte concrete da parte di questo Consiglio che con senso di responsabilità è chiamato a farsene carico. Buon consiglio a tutte e tutti.
Grazie per l'alternanza capogruppo Ferri.
Buongiorno a tutte e tutti c'è un elefante nella stanza, c'è un progetto low cost di una linea ferroviaria che rischia di devastare il nostro Comune è la nostra valle, sebbene non giustificata, dei dati trasportistici oggi noti.
Fondi sottratti anche la metrò 1 Mike metro Torino, 1 e Torino 2 e dal Fondo nazionale destinato al trasporto rapido di massa, che dovrebbe finanziare proprio le metropolitane e le opere del trasporto pubblico locale, le ipotesi riportano un incremento di circa 17 volte nel traffico merci in direzione confine Bussoleno e l'incremento di circa sei volte il traffico merci da Torino a Orbassano, nonostante i dati reali siano in controtendenza.
A breve ci sarà un referendum costituzionale e durante tutta la campagna elettorale si è creato un enorme confusione, insomma, la giustizia troppo lenta e sappiamo quale inferno deve passare soprattutto chi non ha mezzi economici il punto è le modifiche proposte da questo referendum non velocizzano nulla e non danno nemmeno garanzie dei processi qualitativamente migliori, ma servono soprattutto a dare qualche garanzia in più alla politica. Proprio la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha più volte denunciato una presunta intollerabile invadenza della magistratura nella politica e nell'azione del Governo.
L'obiettivo della Premier è quello di sottrarre al il Governo, al controllo della magistratura e alla così e della Costituzione un tentativo di porsi al di sopra delle leggi.
Inoltre, abbiamo alle porte un nuovo conflitto guidato dagli Stati Uniti e il loro alleato, Israele non c'era da aspettarsi altro da chi li ha dichiarato, che non ha bisogno del diritto internazionale e che è limitato solo dalla sua moralità, quel diritto internazionale che secondo il Ministro Tajani vale fino a un certo punto una nuova guerra inizia e qualcuno decide chi siano i buoni che i cattivi, dove si sparano missili per dimostrare chi più deciso la cosa peggiore e vivere pensando che questa sia la normalità che dopo gli 80 anni dopo la Seconda guerra mondiale siano stati una finta illusione di pace duratura.
Chirico mi così ricomincerà la speculazione rialzo dei prezzi che danneggerà l'economia europea.
Intanto dal Governo italiano, reduce della figuraccia fatta col Ministro Crosetto Dubai totalmente ignaro di ciò che stava per succedere nessuna condanna all'attacco congiunto USA Israele condannano invece le ingiustificate inaccettabili rappresaglie iraniane ai Paesi del Golfo. Nel frattempo, Donald Trump ha minacciato di bloccare tutti gli scampi scambi commerciali con la Spagna a causa del no di Pedro Sanchez, all'uso delle basi in Spagna, per rifornire gli aerei che bombardano l'Iran e no al 500 al 5% del PIL in spese militari. Dire no alle guerre, condannare bombardamenti unilaterale, chiedere il rispetto del diritto internazionale e ciò che noi di ACA auspicheremmo facesse del nostro Governo.
Anche perché i civili continuano a morire ovunque e noi non possiamo che stare dalla loro parte.
C'è un elefante nella stanza e dell'inadeguatezza del nostro Governo, succube delle politiche statunitensi di Trump, totalmente incapace di salvaguardare il territorio a scapito degli interessi economici deciso ad avere sotto controllo alla magistratura.
Grazie capogruppo, Spano.
Buona sera a tutti, grazie.
Signor Sindaco, assessori, colleghe e colleghi consiglieri, ve lo diciamo subito sin dalle comunicazioni, in ciò che temiamo vogliate trasformare questa seduta di Consiglio.
Lo diciamo perché rimanga agli atti, certo, ma anche perché possa essere un appello ad agire, contrariamente a quanto abbiamo visto nel tempo e anche recentemente, con una logica istituzionale e un reale senso della democrazia. Vi diciamo insomma che temiamo voi abbiate in mente di annullare con il solito gioco dell'ammuina la forza dell'unica proposta ragionevole, quella dell'interramento della linea ferroviaria, una proposta che avrebbe anche un luogo dovessero avanzata il Comitato di Supporto nato grazie alla sensibilità della Regione Piemonte, su iniziativa del consigliere Paolo Ruzzola, accolta dall'assessore regionale alle infrastrutture strategiche e alla logistica. Enrico Bussalino. Ai tavoli, però, non avete purtroppo l'abitudine di sedervi e quando lo fate nello stesso spirito delle osservazioni che appunto affogano tra ideologici no e dettagli elencati, cercando il misero il misero ostruzionismo, la proposta che dovrebbe vedervi capaci di convergere con realismo e nell'interesse dei cittadini e il territorio, l'interramento della linea, lo fate senza lo spirito costruttivo che aiuta ad ottenere le cose. Che cosa temiamo allora? Rispetto a questa seduta di Consiglio? Temiamo che vogliate smorzare la forza di una proposta che da tempo è stata avanzata da parte di comitati cittadini e, più volte dalle opposizioni che lo facciate, perché vi interessa di più. Lo abbiamo visto in atto la scorsa seduta con la vostra fuga da un Consiglio richiesto congiuntamente dalle minoranze, cioè dalla maggioranza degli elettori delle scorse amministrative, vi interessa non scontentare la minoranza di blocco rappresentata dai no-TAV. Temiamo detto in altri termini che per voi i conti di più il consenso, cioè i posti e le poltroni le poltrone, mantenuto a qualunque costo, sempre con la maschera dell'ideologia ovvio, per carità, dire noi illegittimo completamente anacronistico, ma in astratto legittimo rinunciare a incidere concretamente sulle scelte che riguardano Avigliana non lo è, per cui temiamo che, per calcoli di piccolo cabotaggio la battaglia per l'interramento della linea ferroviaria venga progressivamente ridotta a una mera affermazione e manco di principio. Dalla lettura delle osservazioni presentate, l'interramento sembra diventare una variabile subordinata, quasi secondaria rispetto alla riaffermazione, ancora una volta, ideologica dell'opposizione all'opera in sé. Eppure i vostri stessi tecnici hanno riconosciuto che l'interramento è tecnicamente possibile, smentendo nei fatti l'ironia con cui, in passato era stata accolta la proposta avanzata da cittadini e minoranze consiliari. Se esiste una possibilità concreta di mitigare l'impatto dell'infrastruttura sul nostro territorio, perché non farne una priorità assoluta.
Non possiamo certo fidarci della vostra capacità di previsione tra l'altro ci diceste in questa stessa Aula per fare solo il più clamoroso degli esempi che la fermata di Ferriera oggi in stato di progressiva realizzazione, mai si sarebbe fatta lo diceste, per essere precisi, nonostante noi avessimo mostrato i documenti che dimostravano il contrario, pur scon gira scongiurando che non vogliate aggiungere una simile macchia al vostro curriculum. Infine, temiamo che, attraverso emendamenti Talisman snaturate il testo del nostro ordine del giorno o escludendo un voto per parti separate sulle osservazioni, ci si possa impedire di esprimere un voto favorevole. È chiaro e coerente sulla proposta di interramento. Ci auguriamo che non sia questa la strada che intendete. Percorrere. Il confronto democratico non si rafforza rendendo in votabili le proposte, ma consentendo a ciascuno di assumersi la responsabilità del proprio voto in modo trasparente.
E qui in ballo c'è la responsabilità di condannare o no la città a essere divisa e sfigurata dal passaggio della linea, così come proprio i no-TAV, con le loro battaglie ideologiche e voi, con le vostre assenza al confronto, per non perderne l'appoggio, prima ancora che i fautori dell'opera hanno determinato potesse essere.
È certo che affermare che avete dovuto, in 60 giorni, lavorare, percorrere a presentare le osservazioni e incredibile, vi chiedo dove eravate negli ultimi 12 anni, quando avete sempre rifiutato di partecipare ai numerosi inviti da parte dell'Osservatorio dove eravate quando da questi banchi di opposizione vi si chiedeva di partecipare e anche di invitare qui tecnici e Presidente dell'Osservatorio non credevate alla realizzazione dell'opera come prima richiamavo lo stesso comportamento sulla fermata di Ferriera sveglia il treno arriva,
Grazie Capogruppo, Luca hotel.
Allora, buonasera a tutti.
Fare una piccola precisazione, visto che sono stato anche oggetto in questi giorni di della mia presenza sui giornali in meritata. Se vogliamo, però, comunque sono ancora qua. È stato da più parti, è stato letto con una mia dimissioni, ma in realtà non erano dimissioni, erano solo le dimissioni dal Gruppo e quindi sono ancora qua. Allora io non avevo preparato nulla perché non era mio interesse intervenire nelle comunicazioni, ma mi sono agganciato all'intervento non potendolo, fare prima di Antonio Giglio, Antonio Giglio fa un'affermazione e il Sindaco risponde negli ultimi 15 anni nessuno si è fatto vivo bene, poi ti faccio leggere una lettera del 2021, dove il prefetto invitava anche il Comune di Avigliano alla presentazione del progetto linea Orbassano Avigliana 2021. La risposta del Comune di Avigliana è stata si veniamo, ma veniamo anche con i nostri tecnici. In quella circostanza io non ne sapevo niente loro, non lo so neanche chi era qui di fianco a me non ne sapeva assolutamente niente. Questo è per dimostrare che questa sera sentiremo tante tante voci, quindi pesate pesate le prima di di di.
Di accettarle in tutti i sensi e per tutti quanti grazie.
Bene, passiamo ora al punto numero 2 all'ordine del giorno, ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 29 del 9 febbraio 2026 avente ad oggetto l'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due, sei, sette variazioni del bilancio di previsione 2026 28 in via d'urgenza articolo 175, comma 5 quater dell'articolo 187 comma 3 e comma 3 quinquies del decreto legislativo numero due sei, sette del 18 agosto, 2000 variazione al bilancio di previsione del 2026 e 28 applicazione di quote di avanzo accantonato e vincolate del risultato di amministrazione presunto 2025.
Prego.
Vicesindaco Babbini.
Sì, intanto, buonasera a tutti, a tutti e allora.
Con questa delibera si propone ovviamente di ratificare la delibera di Giunta di variazione urgente di Giunta, che prende, prevedeva ah, scusa.
Che prevedeva le seguenti variazioni, innanzitutto.
Uno stanziamento, un finanziamento dall'Unione montana Valle Susa di euro 145.856,50.
Che sono i famosi fondi ATO, il finanziamento, un finanziamento PNRR 2026 sulla misura 2 2.3 digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE per 13.899 53 da da stanziasse, ovviamente, nel nel rispettivo capitolo di spesa, un finanziamento come contributo, risorse in Comune PNRR, Missione 1.1 di investimenti per gli arredi di casa del popolo per 55.783,9 98 appunto destinati all'acquisto degli arredi della casa del popolo.
Una entrata di prevista di 50.000 euro per un fabbricato che viene.
Messo a bando, insomma, per la cessione che il fabbricato che c'è in piazza Conte Rosso, diciamo annesso a.
Annesso al Sammichele esatto quello che ha la vetrina grande esterna, appunto ci sarà questo bando per per la c'è la cessione e il pari importo, emesso invece in manutenzione straordinaria e sistemazione strade.
E poi ci sono stati degli storni di fondi urgenti tra PEG nel per 7.781,67.
Diciamo dalla dalla quota, incentivi per invece finanziaria le dotazioni strumentali diciamo una cosa molto tecnica rispetto all'utilizzo di questi fondi sul sul gli appalti e poi invece c'è stata la richiesta da parte degli uffici dell'area amministrativa Lavori Pubblici tributi e contabilità di applicare una parte dell'avanzo di amministrazione presunto 2025 che in parte.
Era già sta è stato accantonato in parte vincolato per alcune partite che sono una restituzione di fondi Covid sull'annualità. 2025 per 306 euro virgola 25 e la restituzione del contributo indennità di carica amministratori per 6.998 qui, ovviamente questi sono tutti i conteggi che derivano da da conteggi precisi rispetto ai alle spese e quindi c'è questa restituzione della parte eccedente, il il ripristino, un ripristino di danni, perché abbiamo, diciamo, ci è arrivato, l'indennizzo assicurativo è di 7.360 euro e il riversamento delle componenti perequative o R 1 R 2 anno 2025 e quindi facciamo riferimento ovviamente alla TARI per 10.155,20.
E inoltre un distanziamento per il progetto di manutenzione straordinaria ex dinamite ufficio Nobel, sostanzialmente il nostro cofinanziamento della del del finanziamento che è arrivato attraverso la sua, per appunto la la Manute, il progetto dell'ex INA miti feature cofinanziamento, che noi avevamo messo nel 2025 e poi diciamo, non era stato utilizzato nel 2025 e quindi viene semplicemente spostato sul 2026 e poi l'applicazione di del Fondo progetto alla legalità di 7.513 euro che sono stati poi riversati nelle iniziative varie in campo culturale e contributi sempre a sostegno delle attività culturali che sono che verranno appunto utilizzate per progetti legati alla promozione della legalità.
Consigliere.
Buona sera a tutti una domanda, se ho ben compreso, c'è il progetto di vendere un immobile comunale diversa dalla caserma dei vigili dell'attuale caserma dei vigili urbani.
Cui facciamo riferimento è diverso, sempre in piazza del Popolo piazza Conte Rosso, ah, no, scusa perché abbiam detto Sammichele, in realtà il Ristorante San Michele e non il birrificio San Michele, quindi sarebbe la vetrina, quella e,
Ah no, è vero, quel no, però allora eh sì, però sarebbe quella vetrina su su, sia sì, grazie, prego.
Consigliere picciotto, ma pensavo che lo facesse, collega, Luca la domanda, ma perché?
Vendere questo immobile.
Cioè.
Cioè c'è una motivazione, cioè uno solo, abbiamo bisogno di quei 50.000 euro sta crollando.
Cioè.
Cioè si vende, si vende dei dei beni del Comune.
Si va, si va un perché e cosa volete fare di questi 50.000 euro?
E cioè?
Che vanno nella manutenzione strade.
Vorrei ripetere.
Vicesindaco perché forse non è stato registrato un suo appello,
Ma allora il problema di quel locale lì e che è un locale che è da sempre, diciamo, non è adeguatamente sfruttato, perché non avendo anche l'accesso dalla strada, ma dall'interno, diciamo, del passaggio che conduce al giardino delle donne ed essendo stato già a suo tempo in parte frazionato per essere poi destinato al diciamo all'utilizzo delle del Conyza che però in previsione si sposterà completamente per il suo polo al al Polo, Sant'Agostino di di Avigliana quindi l'ex ospedale,
È, essendo state manifestate da alcuni, diciamo soggetti anche privati o un interesse eventualmente a ampliare altre, diciamo una realtà che è già esistente e quindi un utilizzo diverso. Ecco, è stata considerata meritevole di attenzione da parte dell'Amministrazione questo tipo di proposta e ovviamente per farlo bisogna passare attraverso, diciamo, un bando di alienazione e immaginando di incamerare quella cifra che so che è conseguente, diciamo ad una perizia e di destinarla poi alla manutenzione, diciamo delle strade. Quindi è semplicemente ottimizzazione del patrimonio, posto che quel locale obiettivamente è stato più volte dato messo a bando per l'affidamento, al pari di altri locali che effettivamente hanno avuto un esito positivo. In quel caso l'esito è stato negativo e quindi in una logica di riassetto del, diciamo, del patrimonio di sua valorizzazione, è stato immaginato di favorire invece delle attività che magari lo richiedono in questa, in questa formula.
Capogruppo Spano.
Sì, volevo solo sapere se sono state presentate delle manifestazioni di interesse oppure se vi è venuto in mente così poi suggerisco se è possibile magari argomenti di questo tipo parliamone, magari in una Commissione giusto per non arrivare e improvvisare una votazione che sicuramente ci vedrà contrari alle vostre scelte di sicuro però mi interessa sapere se ci sono state delle manifestazioni di interesse okay possiamo poi ricevere il documento per cortesia Segretario, se ci invia il documento delle mani.
Sì, sì, sì.
Per locuzione.
Sì, la manifestazione di interesse è stata spontanea da parte di qualche soggetto, poi ovviamente si fa un bando.
Molo.
Parlare allora?
Dichiarazione di voto, voterò in maniera contraria perché io questa delibera di Giunta numero 29 del 9 febbraio non ho mai ricevuto semplicemente quello, non dico che sia stata una colpa, per carità, è successo, può finisce lì, brulla nulla di che,
Finisce lì, non è una cosa.
C'è un problema di mail.
Non lo sono.
Ah, ok no, no, era solo per capire se abbiamo magari ha sbagliato a scrivere una mail concreto depositato, non c'è neanche negli atti depositati per oggi, esatto, non c'è mai, non c'è molto, voglio dire no, mi chiedeva lui se c'erano nel materiale no negli atti di oggi non c'è sicuramente perché non viene mai deposizione non viene mai mandata la delibera originale.
La delibera originale viene mandata quando c'è la delibera, si si si non ai Capigruppo, questo di sicuro tutte le delibere.
Non lo so, verificheremo.
Se non ci sono altre osservazioni in grado votazione per alzata di mano astenuti.
Contrari.
Favorevoli, 12 favorevoli e 5 contrari.
Non c'è dichiarazione di immediata eseguibilità, quindi passiamo al punto 3 all'ordine del giorno, approvazione verbali dei Consigli comunali del 27 ottobre 2025 e del 26 novembre 2025 e del 22 dicembre 2025.
Il Popolo della Libertà.
Qui ci sono.
Allora?
Sì, non solo non avevano.
Allora, nel Consiglio comunale del 27 ottobre la deliberazione era una sola, la numero deliberazione al verbale di dibattito che c'è stato, perché mi sembra di ricordare che non non c'era poi in votazione alla fine e questa è stata verbalizzata, sbobinato perché non c'erano e quindi non abbiamo usato il solito sistema quindi questo ci ha richiesto anche un po' più di tempo, perché abbiamo dovuto poi rendere il parlato in maniera almeno comprensibile.
Segue poi la seduta del 26 novembre, le deliberazioni vanno dalla numero 44,
Sempre nel 2025.
Allora?
Numero 59.
Sono state ultimate depositate e poi abbiamo le deliberazioni della seduta del 22 dicembre, dalla numero 60 alla numero 71. Ci sono i verbali di queste tre sedute che sono stati, credo, depositati con gli atti di cui si diceva prima e che sono sottoposti all'approvazione del Consiglio.
Se non ci sono osservazioni, passiamo alla votazione per alzata di mano astenuti.
Proprio capo consigliere Bizzotto, ma io vi leggo alle parole del Sindaco che dice che i documenti mandati per tempo per essere valutati o quant'altro tre verbali di di Consigli comunali dati in tre giorni prima da poter reggere è una fatica enorme, vassoio, voto contrario prossima volta adattarsi di prima.
Quindi passiamo al voto per alzata di mano astenuti.
Contrari.
Favorevoli 12 favorevoli, 4 contrari, 4 astenuti, 1 contrario.
Punto 4 all'ordine del giorno, Comunicazioni delle variazioni alle dotazioni di competenza e di cassa dei prelievi, fondi adottati dalla Giunta comunale, vicesindaco, bambini.
Sì, questa è una comunicazione dovuta.
In quanto, appunto e dopo la deliberazione del del bilancio e del del piano esecutivo di gestione si è si è reso necessario adeguare alcuni stanziamenti di cassa, diciamo che sono NEC, che che sono stati necessari nel periodo appunto, che è intercorso tra l'approvazione del bilancio e il 31 12 2025.
E quindi sostanzialmente sono sono, sono state fatte queste variazioni e percorre, per, diciamo norma, vengono comunicate anche al Consiglio comunale.
Passiamo quindi dal punto.
Numero 5 all'ordine del giorno l'adesione della città di Avigliana al bando Fondazione Compagnia di San Paolo feste del primo voto, relaziona vicesindaco Babbini.
Collega Rossella Mora, che si occupa appunto di politiche giovanili.
Il voto è uno dei fondamenti delle democrazie rappresentative, un diritto sancito dalla Costituzione, ma anche un dovere civico. Tuttavia, negli ultimi anni si assiste in Italia ad un aumento progressivo dei cittadini che non si recano alle urne e il tasso di assenteismo sta assumendo dimensioni preoccupanti, andando a mettere in crisi un diritto conquistato con fatica dalle generazioni che in passato hanno lottato per ottenere il potere di contribuire con la partecipazione alla scelta dei propri rappresentanti agli organi politici. Le elezioni di qualunque ordine e grado, sono il momento di massima espressione del principio democratico e rappresentano la manifestazione pratica del potere che ciascuno ha di influenzare, seppure in minima parte, la qualità e l'indirizzo delle nostre istituzioni. E quindi sostanzialmente per diciamo.
Provare a trovare delle dei delle formule dei progetti che possano andare nella direzione di stimolare appunto la partecipazione e soprattutto dei dei giovani. Considerato che la Fondazione Compagnia di San Paolo ha pubblicato proprio un bando alla sua prima edizione, è rivolto ai Comuni dal titolo Feste del primo voto che appunto l'obiettivo di creare delle occasioni pubbliche per valorizzare il primo voto come atto di responsabilità e appartenenza e offrire un'opportunità di contrasto all'ANT estensioni ismo di costruzione di legami tra generazioni e di rafforzamento del senso di efficacia democratica dei più giovani. Quindi lo sostanzialmente l'obiettivo del bando e far sì che le le giovani e i giovani non siano soltanto destinatari, ma attori, i proponenti e progettisti di iniziativi di iniziative che contribuiscano a rafforzare il tessuto democratico locale e la cultura civica. Sostanzialmente, questo progetto, a cui intenderemmo appunto candidarci a questo bando quinte, intenderemmo candidarci. E un progetto che promuove il primo voto come passaggio simbolico e consapevole alla cittadinanza attiva. Mette a disposizione strumenti di alfabetizzazione. Politica, informazione chiara, pluralista e accessibile offre un riconoscimento pubblico a coloro che si recano alle urne per la prima volta e sostiene il protagonismo giovanile attraverso il coinvolgimento diretto nella progettazione.
Sostanzialmente, su questi presupposti riteniamo che, insomma, si è un po' sia un'occasione importante che che ci viene proposta e quindi vorremmo sì. Proponiamo appunto che il Consiglio deliberi, oltre di a richiamare ovviamente la premessa narrativa che fa parte integrante di questo dispositivo, di approvare la partecipazione al bando promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo feste del primo voto, ritenendo come obiettivo prioritario della città di Avigliana il coinvolgimento attivo dei ragazzi e delle ragazze nella costruzione della propria comunità di impegnarsi a promuovere la trasparenza e la democraticità di tutte le comunicazioni e le azioni che verranno messe in atto per sostenere la partecipazione dei giovani cittadini al voto, favorendo un pluralismo chiaro ed equilibrato e assicurando la parità di accesso a tutti gli attori coinvolti negli spazi di confronto. Ora questo bando in realtà è in scadenza, perché esatto scade il 12 marzo, quindi noi stiamo lavorando a questo progetto, appunto con la collega Morra.
E ovviamente anche in continuità con il il progetto delle politiche giovanili, che è già in atto. Stiamo coinvolgendo anche associazioni che si occupano in particolare di.
Diciamo animazione proprio delle della popolazione più giovane e quindi unendo i progetti che già ci sono in atto, appunto sulle politiche giovanili e, insomma, confidando nella nel nell'essere finanziati anche a questo bando. Ci immaginiamo questo percorso che dovrà concludersi, mi sembra, entro.
I primi mesi del 2027 e quindi, insomma, ci sono vari momenti e se verremo finanziati, poi,
È come dire ovviamente.
Presenteremo il progetto definitivo.
Capogruppo Spano sì solo una domanda, volevo capire riconoscimento pubblico, mi pare di aver capito no, ecco che cosa si intenda vicesindaco, allora lo stiamo ancora definendo nel senso che il bando e i requisiti del bando e la, le modalità di,
Diciamo di di svolgimento di questo progetto, prevedono che ci sia anche un momento di riconoscimento pubblico che può essere la festa, la consegna della tessera elettorale in un momento pubblico, dunque in questo senso non l'abbiamo ancora definito nel nei dettagli.
Se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione per alzata di mano astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
13 favorevoli, 4 astenuti.
Amo anche, sempre per alzata di mano, quella dichiarazione di immediata eseguibilità.
Astenuti, dobbiamo ancora votare per l'immediata eseguibilità astenuti Pizzol perfetto.
Contrari favorevoli, 13 favorevoli, 4 astenuti.
Passiamo ora al punto 6 all'ordine del giorno, mozione congiunta presentata dai gruppi consiliari, progetto adesso Vigliani, per Avigliana, avente per oggetto indicazioni vincolanti per il rappresentante del Comune di Avigliano nella conferenza dei servizi, per l'espressione delle richieste di variazioni delle osservazioni al progetto della tratta ferroviaria TAV Gavigliano Bassano,
Capogruppo Spano.
Comunque i Consiglieri comunali, gruppi di minoranze, premesso che è stato trasmesso al Comune di Avigliana, il progetto definitivo della tratta Avigliana a Orbassano dell'asse ferroviario Torino-Lione, da qui indicata anche come tratta ferroviaria TAV Avigliana a Orbassano è stata avviata da RFI in qualità di proponente del progetto la conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto definitivo della tratta ferroviaria TAV Avigliana a Orbassano. In tale sede il Comune di Avigliana è chiamato a proporre le proprie osservazioni sul progetto definitivo. Il progetto definitivo presentato prevede che la tratta ferroviaria di nuova realizzazione Emar emerga dal percorso in galleria in prossimità del confine tra Avigliana e Buttigliera Alta e prosegua in superficie, affiancandosi alla linea ferroviaria Torino-Modane per tutto il percorso della stessa nel territorio aviglianese.
Il progetto definitivo presentato prevede l'ampliamento dell'attuale sede ferroviaria per consentire il posizionamento di due ulteriori binari ferroviari e l'installazione lungo la linea ferroviaria di muri anti svio, confusi con funzioni di sicurezza e di mitigazione del rumore prodotto dal transito dei treni, con la realizzazione delle conseguenti opere necessarie ad adeguare la viabilità viarie pedonale e le strutture pubbliche e private nei pressi della linea ferroviaria.
La realizzazione in galleria della tratta aviglianese della nuova linea ferroviaria TAV Avigliana Orbassano non richiederebbe di effettuare gli interventi previsti dal progetto definitivo presentato lungo la linea ferroviaria storica Torino-Modane e quelli ad essi connessi.
La realizzazione della tratta aviglianese della linea ferroviaria TAV Avigliana a Orbassano in Galleria rappresenta la migliore soluzione tecnica e comporta i maggiori benefici per il nostro territorio comunale nel caso di realizzazione dell'opera, il rappresentante del Comune di Avigliana nella Conferenza dei servizi deve farsi quindi promotore della richiesta di variare. Il progetto definitivo presentato con la previsione della realizzazione della tratta aviglianese della linea ferroviaria TAV Avigliana Orbassano in galleria, propongono che il Consiglio comunale voglia approvare la seguente risoluzione. Il Consiglio comunale di Avigliana, da al rappresentante del Comune di Avigliana nella conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto definitivo della linea ferroviaria TAV Avigliana a Orbassano, l'indicazione di richiedere che il progetto definitivo presentato sia modificato con la previsti con la previsione della realizzazione in galleria dell'intero tratto aviglianese della linea ferroviaria ad alta velocità. Impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad operare tempestivamente in ogni competente sede istituzionale per richiedere la variazione suddetta impegna il Sindaco a riferire senza ritardo al Consiglio comunale in merito ad ogni iniziativa assunta per richiedere la variazione suddetta. Grazie.
Sindaco.
Allora la prima, devo fare però una domanda, perché dal dal, da quello che è stato riferito prima nelle comunicazioni da parte del consigliere del capogruppo, Spano a quello che leggiamo nella.
Nel testo letterale della mozione, la domanda è.
La richiesta di questa mozione e dell'interramento dei nuovi binari della linea della Nuova linea Torino-Lione. Non possiamo chiamarla TAV, perché di fatto non arriverà mai alla velocità di un'alta, cioè ad un'alta velocità, perché sappiamo perfettamente che sarà intorno ai 200 chilometri che non posso a orari, che non possono essere definiti Alta velocità. Quindi d'ora in avanti la chiameremo linea Torino Lione, ma da quello che leggiamo, perché da qui in avanti si apre tutta una stagione che, mi permetto di dire, anticiperà una serie di argomenti che sono anche connessi al punto successivo e quindi è importante per evitare di fare del dei discorsi che non sono attinenti. Il tema è interrare quella che sono i binari fondamentalmente della linea chiamiamola Alta velocità, ma sono di fatto i binari della Torino Lione e questo è il quadro.
Capogruppo, escono sì, mi pare che parliamo della stessa cosa, gli diamo due nomi diversi, ma non c'è un treno diverso e lui lo specifico solo rispetto al fatto, perché in passato sì si è parlato e sono stati citati nel nelle sue comunicazioni iniziale, tema di comitati di interramento, ma i comitati di interramento di allora parlavano di interrare anche le attuale linea storica nel tratto di Avigliana e questo è un discrimine importante per la discussione e anche delle conclusioni a cui arriverà la a cui è arrivato il Gruppo di maggioranza e l'Amministrazione comunale questo è,
Capogruppo Spano, allora si richiamavamo nelle comunicazioni quello che era stato più che la richiesta dell'interramento di allora in toto, quali erano state le reazioni e qual era stata non accogliere, sicuramente lo sottolineavamo perché eravate forse in tempo non ce lo potete dire perché non ci siete mai andati oggi la mozione chiede l'interramento della nuova linea, poi, se per caso riuscite a fare di meglio, ma già vedremo cosa è riuscita a fare, perché chiaramente avete una responsabilità che si raccoglie nei 12 anni, non nei 60 giorni ce lo racconteremo poi e lo racconterete poi.
Allora, grazie intanto del chiarimento, perché questo ci consente di appunto affrontare a ragion veduta il l'argomento, uno specifico che però, al di là mi permetto di dire, visto che a volte sono stato un po' accusato di strabismo essendo da un lato il Sindaco di Avigliana ma dall'altro il Vicepresidente strabismo lo dico io diciamo vicepresidente dell'Unione Montana Val di Susa che comunque siede è accolto diciamo l'invito a partecipare in rappresentanza di tutti i Sindaci coinvolti e comunque dell'Unione Montana.
Al tavolo dell'osservatorio. Posso testimoniare che, al di là degli ordini del giorno e al di là del fatto che si sia menzionato al percorso un'analisi puntuale con documenti alla mano che sono il 2.400 che poi sono stati trasmessi nelle sedi dell'Osservatorio non è mai stata in qualche modo trattato e anzi la responsabile del procedimento attuale, la dottoressa Panetta ha sempre richiamato che la sede nella quale, si sa, le amministrazioni avrebbero potuto far valere le proprie osservazioni e quella della conferenza dei servizi attualmente in corso. Quindi noi a questo in qualche modo ci atteniamo allora, come dicevo prima, per arrivare a votare questo punto specifico, non possiamo non anticipare una serie di argomenti che risparmiamo rispetto al punto successivo.
E che riguardano il contesto generale nel quale si inserisce la bretella, Avigliano Orbassano di cui stiamo parlando in questa sede.
Perché proprio i temi dell'Osservatorio e le previsioni dell'Osservatorio che erano state fatte nel 2016 sono fortemente cambiate, se consideriamo che sono passati comunque 10 anni e ci sono dei provvedimenti sia adottati dalla Francia sul suo lato nazionale che dalla Commissione Europea, con la decisione del 1.715 del 2025 che hanno cambiato e hanno in qualche modo frammentato, visto che si faceva riferimento a questo diciamo l'opera originaria ora quelle argomentazioni che definirò, cioè che esprimerò d'ora in avanti non sono funzionali a confondere le acque a trovare delle scuse, sono funzionali a capire in quale contesto noi ci muoviamo ed è un contesto, come dicevo, che fortemente cambiato, sia per quelle che sono le definizioni programmatiche dell'Italia e della Francia e più in generale dell'Unione europea, che sappiamo da un punto di vista di fondi a solo dei sette nati nel quale programmare determinate opere.
Ma poi, rispetto al fatto e questo credo che sia utile ribadirlo che la bretella Avigliana a Orbassano nasce perché nell'Osservatorio, nel 2008, si discute di una pre sì, si è discusso di una previsione di traffico che avrebbe previsto la saturazione della linea Avigliana Torino cosa si dice? Fondamentalmente cercherò di essere il più chiaro possibile, ancorché nelle nei documenti delle osservazioni che alleghiamo al nostro parere che abbiamo proposto, grazie anche al supporto della Commissione tecnica, sono indicati tutti i dati.
Si dice fondamentalmente che il traffico sia merci che di treni pendolari nel tratto Avigliana Torino aumenterà a dismisura, a tal punto che non ci saranno più tra tracce disponibili per far passare i binari della cosiddetta alta velocità della Torino Lione. Lo si dice perché si dice fondamentalmente che i treni pendolari attualmente che che servono al servizio ferroviario metropolitano l'SFM tre che sono tendenzialmente uno ogni mezz'ora ad oggi più qualche altra Giunta, e quindi sono circa 76 diventeranno 144, cioè si dice che da Avigliana partirà un treno ogni quarto d'ora e questo è un primo dato che i proponenti l'opera danno per assodato, cioè dicono alla fine, cioè nel prossimo periodo, tra l'altro, la Regione finanzierà così tanto il servizio ferroviario metropolitano a tal punto che Avigliana sarà il Comune più servito in tutta la regione con treni verso Torino che il traffico pendolare aumenterà. Poi dice ancora che i treni,
Invece merci aumenteranno anche queste dismisura e quindi fa una previsione sempre nel 2008, in cui ci saranno 172 treni merci per due di cui metà sono quelli che considera nella cosiddetta autostrada ferroviaria. Ricordo che l'autostrada ferroviaria è un servizio che effettivamente mette i camion sopra banalmente sopra i treni e li trasporta e che in qualche modo era attivo fino al 21 aprile 2025, quindi già oggi sappiamo che quel servizio, non solo a un, non aumenterà i treni merci che sono stati previsti, ma di fatto attualmente quel servizio non c'è.
Quindi, se noi mettiamo insieme i dati di, non crea non solo non crescita del diciamo dei treni merci e il fatto che non ci sia, ad oggi, nessuna garanzia rispetto al fatto che Avigliana avrà un treno ogni quarto d'ora, il problema è che viene meno il presupposto per il quale bisognerebbe fare la Biljana Orbassano, perché i treni, quelli della nuova Torino Lione potrebbero passare tranquillamente arrivare fino ad Avigliana da Bussoleno in poi e proseguire verso Torino e poi allora era settimo e andare oltre e così farà e viceversa quindi, il primo argomento per il quale.
Siamo dubbiosi rispetto al fatto che ad oggi questa è, diciamo, opera contestuale o comunque collegata alla Torino Lione, sia indispensabile e deriva proprio dal fatto che non esistono ad oggi dei tre delle delle evidenze trasportistiche, anche un programmazione non solo oggi, ma anche per il futuro, per il quale si immaginano così tante anche risorse, perché il Comune di Avigliana sarebbe anche ben contento di avere un treno, ogni quarto d'ora sarebbe attualmente più contento se i treni dei pendolari in questo momento funzionassero come dovrebbero e invece non si continuasse a tagliare sul servizio pendolare già attuale. E allora, se già non riusciamo a mantenere dei servizi attuali e non riusciamo a immaginare un e non riusciamo ad avere l'evidenza di un traffico merci così importante, figuriamoci se lo immaginiamo in aumento nel prossimo futuro. Quindi questo è il primo motivo per il quale forse ci sembrerebbe un po' critico. È opposto apistico immaginare di iniziare adesso, tra due mesi o tra due anni dei lavori su una bretella che in realtà potrebbe tranquillamente non essere fatta e verificare quelle che saranno le previsioni di traffico di qui a qualche tempo, anche perché con la previsione del 2008, siamo nel 2026 e quindi evidentemente in questo momento mancano del Popolo delle evidenze, che peraltro sono uno del oggetto delle domande che abbiamo posto alla Regione. In quella famosa conferenza dei servizi che, mi permetto di dire solo abbiamo richiesto come Comune, poi si saranno interessati anche dei consiglieri regionali, e questo ben venga, ma sono una serie di Comuni che hanno chiesto alla Regione convoca la conferenza dei servizi, quindi in quel tavolo tecnico è una risposta alla diciamo negazione della conferenza dei servizi, ma quantomeno o un'interlocuzione con il.
Con il con i Comuni.
Quindi questo direi che è il primo dato assodato che guiderà poi una serie, diciamo le riflessioni successive, l'altro dato è ricordare che cosa diceva il progetto preliminare, perché già il progetto preliminare del 2011 prevedeva che il il treno, quello della nuova Torino Lione, passasse, sottoterra e passasse in galleria naturale quindi è che aggiungo avesse soltanto sul in superficie un'interconnessione, quindi due binari che si affiancavano a quelle esistenti per in caso di emergenza. Fare in modo che le gallerie venissero interdette è il treno della nuova Torino-Lione. Chiamiamolo Alta, velocità, Alta capacità in realtà Alta velocità, passasse appunto in superficie e solo in casi di emergenza. Quindi questo significa che.
Un treno ogni cinque minuti che i proponenti prevedono passare, diciamo sulla Torino Lione, anziché passare in galleria come era previsto nel 2011 ad oggi nel progetto definitivo passa in superficie.
E questo non possiamo non essere d'accordo nel dire che in 15 anni, anziché fare le cose meglio, nonostante le osservazioni, hanno fatto le cose peggio i proponenti perché obiettivamente, anziché continuare a passare galleria naturale, hanno deciso di passare tutto quanto in superficie, questo però è dovuto molto probabilmente a una serie di revisioni.
Che i proponenti stanno facendo rispetto a quello che diceva il disegno generale, perché se, mentre nel 2011 era ancora in auge il tema del tunnel sotto l'Orsiera e quindi conveniva, da un certo punto di vista, continuare andare in galleria fino a verso chiusa, Sammichele, passando sotto Avigliana, andando a dire che quel progetto molto probabilmente non si farà più e ci sono dei degli atti contrastanti dal punto di vista ufficiale, ma visto che i suoi costi e visto che si vuole andare a fare versione del della Torino, Lione, low cost non è appunto in previsione e per risparmiare oltre Rioli soldi, visto che ad oggi ci sono stanziato 800 milioni di euro ma il costo dell'opera e questi sono dati portati in Conferenza dei Servizi di 3 miliardi, allora cosa hanno pensato i proponenti? Facciamo che portare tutto quanto è in superficie e attraversare, diciamo, Avigliana, facendo che cosa, però, dovendo adeguare tutta l'infrastruttura esistente, compresi i sottopassi e tutto quello che ne riguarda al peso di un treno ogni cinque minuti, quello che loro obiettivamente prevedono, ma quello che ad oggi non è quindi il tema è in prima battuta, dopodiché mi permetto di dire di anticipare delle.
Diciamo precisazioni successive è che se si vuole andare in questa direzione e quindi quella peggiorativa, noi concordiamo che peggiorativa rispetto al progetto preliminare e di fare tutto in superficie. È evidente che nell'adeguamento di tutta la linea storica, ci si porta dietro tutti i problemi che abbiamo affrontato, anche nelle varie diciamo Commissioni e quindi di tutto quello che comporta tutta la serie di cantierizzazione. Adeguamenti strutturali, impatto paesaggistico, barriere, rumore e quindi sicuramente tutto quell'insieme di opere che non possiamo non dire essere estremamente peggiorativo rispetto ad una situazione che dovrà provvedere comunque delle barriere antirumore, perché è dal 1999 che lo Stato italiano ha detto che bisogna fare delle barriere per limitare già il traffico attuale, ma è evidente che se ci passiamo con un treno veloce tra virgolette ogni cinque minuti, è chiaro che l'impatto è totalmente diverso, quindi questo ci porta sostanzialmente a individuare tre scenari. Se.
Non si giustificano ai dati di traffico. Allora perché dobbiamo fare? Sta benedetta bretella e forse ci leviamo tutti quanti, una serie di disgusti che, mi permetto di dire altri Comuni vivono ancora ben peggio, tra l'altro comuni che hanno partecipato all'Osservatorio come Comune di Rivoli, come il comune di Rivalta è che a fronte di una serie di osservazioni, anche in conferenza dei servizi, hanno detto che il loro progetto ah, ah, ah, non è migliorato, ma addirittura peggiorato. È la stessa cosa vale anche in qualche modo anche per noi, perché da quell'ipotesi, lì cioè di non fare obiettivamente nulla, perché in questo momento non è richiesto a decidere di andare avanti verso la realizzazione della bretella, che quantomeno si porti tutto quanto sottoterra, compresa anche quell'interconnessione che era prevista nel preliminare ma che se viene ribadita, non ci assicura.
Che obiettivamente la linea attuale debba essere in qualche modo cioè scusate dell'infrastruttura attuale, debba in qualche modo essere adeguata con tutta una serie di opere che in questo momento non riusciamo a definire scusate se ho fatto questo, ma tanto sarebbero cose che avrei anticipato prima ma forse ci aiutano a comprendere in che situazione noi obiettivamente siamo allo,
Per andare a, diciamo?
Per tornare sul punto che a questo punto anche scusate il gioco di parole, ma che in questo momento diventa preliminare alla discussione e all'elaborazione e alla previsione di tutto il parere del Comune di Avigliana, che in qualche modo ci siamo sentiti di portare avanti,
Se il tema è quello di interrare come ipotesi, diciamo residuale rispetto a quella prioritaria che è quello di dire scusate, ma in questo momento, se non è giustificata, non fate niente visto che non avete i soldi e in qualche modo anche quelli che dovete trovare vanno a sottrarre tutta una serie di. Diciamo anche investimenti che sono considerati prioritari, ma soprattutto, da questo punto di vista è inutile fino a quando non garantirete, con dati però alla mano e certi che il traffico sulla Biljana, Torino, da Avigliana Torino, aumenterà a dismisura tale da saturare la linea e se proprio a questo punto decidete di proseguire in questa decisione che è il nostro punto di vista non può essere condivisibile, si va in interrare e allora non possiamo non dire che in qualche modo, se ce lo avevano previsto nel 2011, tornino a quelle ipotesi con un'ipotesi che ancora migliorativa, che è quella di dire l'interconnessione fatela a valle di.
A valle di Avigliana, cioè in direzione sud, individuando il punto migliore. Quindi, su questo obiettivamente BUR, con degli emendamenti che magari andremo a discutere dopo magari un primo giro di confronto, proponiamo perché non possiamo poi approvare almeno proporre dei punti, dal nostro punto di vista, che vadano a considerare la cosiddetta ipotesi zero, l'ipotesi 1, che è quella se decidete di andare avanti,
Con il parere contrario dal nostro punto di vista, del Comune di Avigliana, ma perché non è giustificato andate come avete proposto e, come vi abbiamo, diciamo osservato nel 2011 andate sottoterra e a questo punto interrate anche la l'intercorre i binari dell'interconnessione quindi io mi fermerei a questo punto perché è funzionale all'approvazione e alla discussione e aveva capire se possiamo convergere su,
Su questo su questa ipotesi, sapendo però, come avrete letto nelle nostre osservazioni, che questa è un'ipotesi, 1 l'ipotesi zero e non procedere e archiviare o quantomeno sospendere il procedimento che porta all'approvazione del progetto definitivo della bretella Avigliano Orbassano. Non so se la previsione poi lo facciamo dopo.
Capogruppo Spano.
Allora, se non ho capito male, ci fermiamo un momento per degli emendamenti su questo punto.
Ok, cominciamo a discutere, se volete rispondere, tanto io ti avrei risposto, sì, però volevo poi capire la proposta e poi di fare degli emendamenti se lo era prima, rimane richiamabile comunicazioni rispetto al chiarimento dell'interramento, se vuole richiamò io rispetto a quello che avevamo previsto e vediamo se ti passo passo abbiamo indovinato tutto a fine serata quando consegnerò le comunicazioni, io direi che è scaduto il tempo, anche avesse ragione, l'opera non si ferma e mentre voi ancora visto Ortis vi sostituite a queste statistiche o a chi ha fatto queste statistiche del passaggio dei treni, dell'incremento, passeggeri, eccetera, arriva il progetto esecutivo.
Ma sentite pure chi credete, se ce n'è il tempo rispetto, questo diciamo non credere o comunque contrastare o comunque affermare, con dei dati oggettivi che il trasporto di un certo tipo addirittura è scomparso, vi ricordo però che qui venne una sera in Consiglio, nel question time chi era stato un ex assessore,
Della vostra, nelle vostre precedenti Giunte, ricordando la sua contrarietà testimone la sua contrarietà all'autostrada, ammettendo che sbagliava, ricordando che quando ha capito che l'opera si faceva, si sono seduti per ottenere un non casello ad Avigliana, per poi concludere l'intervento dicendo,
Avrei sbagliato, avremmo sbagliato, volete provare a chiudere la tangenziale e anche già capitato per due giorni, questo è l'invito che si fa a chi meno può sapere o chi comunque non può sostituirsi con un po' di buona fede, se non si è contrari a priori a quello che un'opera come questa non potrebbe sbagliare per non dico il mondo intero, ma insomma per una tratta di così.
Rilevo in senso di chilometri di costo. Il progetto preliminare citava il Sindaco è giusto e lo abbiamo visto nelle osservazioni, ma vi siete accorti quando lo avete perso, ce l'avete la cronologia di quando si è perso, perché lo ha detto il tecnico nella Commissione che probabilmente l'ho anche ripetuto all'incontro al Bertotto cita proprio un periodo vado a ricordo, ma ne abbiamo anche tratto il pezzo della registrazione e lo abbiamo anche tirato fuori quando parla del 2012 circa e ricordatevi chi era il Sindaco che perde cambia percorso e succede quello che poi il percorso cambia.
E lo dicevi prima rispetto al percorso che doveva avere che forse niente vedevamo e non eravamo qua a discutere di questo e non sarà che grazie ai no-TAV.
E a tutto quello che si è creato intorno a quest'opera rischiamo di ricevere l'opera peggiore al minor costo possibile. Ho sentito che prima il Sindaco non era d'accordo sul sul cittadino, che ha fatto con l'intervento rispetto alla fermata di Ferriera, ma ribadisco che noi abbiamo discusso con lo stesso tono la nascita della fermata di Ferriera e anche quella non si doveva fare ora voi forse avete ancora pensato di avere tanto tempo per parlare di statistiche, per contrastare questo, eccetera, come se qualcuno ha aspettato voi in tutti questi anni, non avete portato a casa il progetto migliore scusa.
Alcuni Comuni dicevi che non hanno portato a casa il progetto migliore o migliorativo, pur andando all'Osservatorio okay, voi non potete neanche raccontare cosa avete chiesto e quindi arrivare qua con una patata bollente, così e dire noi abbiamo chiesto questo e c'è un elenco di roba e non ce l'hanno dato oppure non parliamo di compensazioni perché, insomma, questo Consiglio ci sono, per mia fortuna a rappresentare tanti e sappiamo sul tema delle compensazioni, che cosa si è discusso qui dentro, quindi voi certo non avete fatto niente, non avete ottenuto niente e oggi siete agli ultimi giorni. Se avete il tempo per ragionare di quelle statistiche, pensate ancora di fare cambiare idea, qualcuno fatelo, altrimenti facciamo pure la discussione con gli altri Consiglieri. A mio avviso c'è una richiesta pulita che poi guardate se non facessero la TAV come qualcuno sorrideva anche in Commissione e la faranno o meno, perché siamo abituati a questo tipo di atteggiamento, non credo che se votassimo la richiesta di interramento e se il Sindaco non con quella veste dell'Unione dei Comuni, ci vada come il Sindaco di Avigliana questa volta, perché qui abbiamo il treno che sta entrando in casa ma ci vada come Sindaco a chiederlo, non credo che se poi l'opera non si fa, ci facciano uno scavo con un trenino. Così come ricordo della nostra grande discussione si butta tutto, invece sapete tutti bene che l'opera si farà. Non vi dico quando non lo so, io non lo sapete voi, non sarà vero il calendario che ha presentato il vostro stesso tecnico di dati approssimative, perché poi vedete come vanno i lavori l'ho detto anche in quella Commissione lo vediamo anche nei lavori cittadini no che slittano a quelli di due anni in tre, immaginate un'opera come questa, se non li possiamo consentire di sbagliare o sballare nei tempi, non dipenderà sicuramente da noi e non saremo contenti. Neanche noi non è contento nessuno, ma la richiesta dell'interramento non pregiudica niente. Se non dire lo chiediamo se i forte dal dire che c'era, ma è occuparti del, perché non c'è più quel progetto preliminare occupati di chi l'ha perso perché l'ha perso e che nessuno se ne è accorto nessuno l'ha reclamato e quindi, se stiamo ancora un pochettino a parlare e arriva il progetto esecutivo okay, grazie,
Consigliere Bizzotto.
Siamo arrivati al dunque allora dopo.
Vent'anni di richieste, di di preghiere che vi facevo di andare e confrontarvi con chi aveva in mano una progettazione.
Lo avete sempre negata.
Lo avete dichiarato qua, anche il personaggio era un bugiardo.
E oggi sappiamo un bel progetto definitivo.
Intanto dovrei portare due piccole correzioni al Sindaco scusa, ma quelle famose osservazioni non c'era, il treno in galleria si era la trincea e qui, in Consiglio comunale io personalmente e voi, senza neanche esserci parlati, perché voi avevate i tecnici e io l'ho voluto punto b o con la mia osservazione si diceva no piuttosto che fa l'ente che ha fatto la sottoterra.
Le osservazione fatta sul sul progetto che ci hanno mandato nel 2011, non ricordavo le osservazioni che sono state due, una vostra fatta da un vostro tecnico che diceva che la trincea era troppo invasiva dentro Avigliana.
Che corrispondeva a quello che ho detto anch'io e abbiamo votato, abbiamo votato quel quelle osservazioni di dicendo eventualmente fatelo in galleria, però quel progetto era in trincea aperta, non era, non era chiusa e potete andare a vedere, io parlavo dentro Avigliana dentro,
Per il tema dell'interconnessione e do la facevano mica Milano e andare in galleria con un treno ogni cinque minuti e avere solo l'interconnessione in superficie che si deve portare dietro la trincea, questa poi, comunque, non è finita lì perché.
Tutti 'sti calcoli che voi dite non ci sarà immersi adesso non passa nessuno zero, ci sta, è vero, ci credo, ci credo perché oggi come oggi, un camion che deve andare sul treno perdere troppo tempo, perché non ci sono le strutture adeguate per farlo caricare e farlo transitare velocemente il qua a Torino alla fine con quello che costa non gli conviene salire sul treno.
Ma mi leggo di nuovo un altro ordine del giorno che ho chiesto io io avevo chiesto di chiedere aiuto ai FOU, ai proponenti del TAV, di di chiedere eventualmente se alla realizzazione del Tav proibire il transito, poi ai TIR, no che vanno all'estero che devono transitare sul treno come hanno fatto altre nazioni si sono tolti lo smog e la circolazione su strada delle ruote.
Se oggi noi togliessimo medesimo il divieto di transito ai TIR, quanti ne passano che dovrebbero essere obbligati andare sul treno già oggi periodo di crisi, è vero.
Vero, non sarebbe proprio falso dichiarare che non è vero periodo di crisi, ma c'è un TIR dietro l'altro.
Perciò il fatto di questi numeri, che dite sono sempre un po' come uno li vuole vedere io vedo che se si proibisse il transito dei TIR.
Sull'autostrada, dandogli l'opportunità di poter viaggiare sul l'obbligo di andare su rotaie, quei numeri ci sono già adesso già adesso,
Poi il, il discorso, il discorso io voglio soltanto a vedere qua, ci sono dei cittadini che sentono e vedono l'invito a controllare i Consigli comunali, in particolar modo dal 2012 in avanti dove io, tutti i Consigli comunali, vi invitavo a chiedete cosa stanno facendo invitate invitate i progettisti qua a parlare con noi sentiamoci confrontiamoci quello stupendo era quello del 4 12 2017 dove addirittura mi è stato detto quello è un bugiardo noi non ne ho, non ne vogliamo parlare,
E Foietta.
Tetti, ho cercato, vorrei registrato.
Elisa, infatti ho fatto, ho fatto anche la polemica che ho detto, quanti di voi lo conoscono per poter dire che è un bugiardo e c'erano due che hanno alzato la mano ok 2 che hanno alzato la mano, io invitavo gli altri Consiglieri a dire siete stati votati dai cittadini, perciò vi invito a collegarmi ha sentito dire di un vostro collega, ma mettete il naso dentro il fatto venire qua e confrontiamo se bugiardo o meno perciò alla vostra opposizione alla linea che è legittima e io, a livello di democrazia, capisco che siete contrari però questa vostra contrarietà oggi a far sì che Avigliana sarà devastata da un'opera.
Perché non avete neanche minimamente voluto prendere in considerazione queste cose qua adesso parliamo di interrato, io sono già un po' leggermente in contrasto con ma leggermente di poco perché?
Sulla linea interrata io propongo anche, eventualmente, di chiedere la realizzazione di uno scatto, come fanno sulla metropolitana di realizzare uno scatolato sotto la la il tratto di corso Europa, perché è parallelo alla linea ferroviaria, di conseguenza, l'incidenza non c'è curve, non c'è niente se senza andare a qua, oltretutto non abbiamo dei dati, perché non sappiamo a che profondità e la linea Buttigliera Alta e che tipo di carotaggio è stato fatto sia stato fatto qua sul nostro territorio per sapere che terreno c'è perciò, tra gli altri Santoro con uno scatolato con monolite sotto corso Europa ci può stare, può arrivare a Sant'Ambrogio pulito senza toccar casa, senza toccare niente e ricostruire il Kosovo roba poi sopra purtroppo a distruggere le case forse si fa prima di fare un una striscia d'asfalto sopra un monolite, adesso la dico così non sono un tecnico. Ho guardato, mi sono informato a destra e sinistra perché,
Bisogna fa oltre oltre no, bisogna sempre dare delle proposte, cosa che non avete mai fatto voi, perché il vostro no è sempre stato fisso col no, non andiamo, non ascoltiamo, non facciamo e quelli sono andati avanti, sono andati avanti e oggi siamo qua con un progetto definitivo che sappiate che, in parole povere, possiamo chiedergli se sulla barriere antirumore possiamo aumento degli uccellini colorati. Non è che potremmo trust trasformare quel progetto in chissà che cosa dobbiamo chiedere, che sia qualcosa che gli costi più o meno uguale di costi più o meno uguale sia meno impattante, okay, che è quello dell'interramento mo', ma se no, fate pure Cusini, infatti l'autorizzativa Ferraresi o però comunque è quello fatto dare adesso adesso dovrete andare a dire ai cittadini come mai gli buttano giù la casa eh eh eh eh faranno e faranno quello che dichiari no, nonché lo voglio io io ho raccolto 800 firme del come TAV non venne mai fregato un pezzo di niente. Io chiedevo dei documenti come mai non andate come voi e non avete mai fatto non dire tu, vuoi lo volete a me del TAV al Delta 2, non me ne frega niente e il problema è che c'è un un problema e io lo affronto come consigliere comunale e affrontarlo vuol dire cercare di fare il meglio per i cittadini, non dire no e basta e trovarci un bel treno su per quelle parti in mezzo tra i due Chiappe Sanguedolce, ecco su Baldelli e perciò.
Andiamo oltretutto poi, eventualmente eventualmente ci sono anche delle proposte. Se non si potrà spostare questa cosa.
Eh beh.
Io sto facendo un'idea compiuta, io sto dicendo semplicemente dire e proporre delle soluzioni sulla linea del TAV, no, vuol dire accettarlo, vuol dire comunque mettere le mani avanti per non sbatterci il cumulo, perché adesso ci sbattiamo il cumulo, grazie, adesso.
Basta quindi grazie basta basta.
Basta.
CONS.
Capogruppo Roccotelli.
Okay, ecco allora, sulla base di quello che ha detto anche il Sindaco, quello che hanno detto anche gli altri Consiglieri previsioni di traffico Comune farà nessuno o se il mago e sa il futuro oppure ne possiamo raccontarci quello che vogliamo possono essere a zero ma possono essere anche decuplicate quindi non nessuno di noi sa alla certezza, prima il consigliere Spano parlava di autostrada, nessuno immaginava questi numeri sull'autostrada, comunque, a prescindere da questo,
La domanda che io faccio il sindaco e ma nel 2011 lo chiedo al Sindaco perché poi nel 2012 è entrata in amministrazione, quindi per questo.
Vicesindaco no 2012 è entrato in in Consiglio.
Quando è questa nel 2011, questa Amministrazione, perché poi era la prosecuzione della della Giunta Mattioli, sostanzialmente era favorevole o contrario a quel progetto di interramento.
Il famoso progetto di interramento, perché delle due l'1, se era contraria,
Cosa è cambiato, cioè deve spiegare perché è cambiato, che cosa è cambiato, tale per cui adesso si può dire e lo vogliamo interrare se era favorevole e allora vuol dire che c'è stata una presa per i fondelli degli elettori, tutto lì era una risposta, poi poi ci sarà modo e tempo di discutere di tutto il resto grazie.
Consigliere del cammino.
Proprio grazie.
Ma io?
Mi riallaccio a quello che ha premesso il Sindaco, perché anch'io credo che nel trattare questo punto si possono già esprimere una serie di valutazioni di portata generale e che vanno quindi anche estendersi al punto successivo.
Però sia nel sentire quello che questa sera è stato detto in quest'Aula, sia nel leggere preliminarmente i documenti che sono stati mandati dall'Amministrazione.
Sono rimasto, come dice a volte il Sindaco in quest'Aula, anch'io perplesso.
Perché questa è una cosa che il pubblico non sa, ma quando si è tenuta la prima Commissione consiliare che è chiaramente a porte chiuse, quindi non è una violazione delle locazioni per parlare di questo tema, la premessa che il Sindaco ci fece, siamo qui perché dovremmo affrontare non il tema della contrarietà o meno all'opera ma il tema di come affrontare i problemi che il progetto definitivo che ci hanno presentato ci propone.
Questo era il presupposto operativo sulla base del quale ci si sarebbe dovuti muovere.
E fintanto che siamo rimasti in sede.
Separata di questo abbiamo parlato poi quando la questione ha iniziato a emergere pubblicamente, allora è spuntata l'opzione zero, cioè non abbiamo più iniziato a parlare di come affrontare il progetto, ma di come fuggire dal progetto.
Questo è un qualcosa che mi lascia perplesso, perché torno a dire che in questa sede specifica il tema non è affrontare la contrarietà o meno l'opera, un sul quale ognuno ha legittimamente le proprie opinioni.
Ma il tema è di iniziare a fare finalmente per la prima volta in questa sede, è quello che qualsiasi Amministrazione diligente avrebbe dovuto fare fin da subito, cioè porsi il problema di cosa fare se ci danno torto.
Io parlo con chi voglio e tu non parli, quando parlo io, queste sono le regole, poi lo so che tu hai molto la tendenza a voler fare il primo della classe e quando è il tuo turno te lo facciamo fare a b barca, lo sappiamo che l'Assessore remoto c'ha bisogno di fare stai uscite dai lasciammo No ma lasciateli fare contento che lui ecco Luigi, si pasce di fare queste cose ma per una volta che c'è gente che lo guarda, quindi,
Quindi questo è il primo presupposto che trovo del tutto snaturato dalle osservazioni che, in particolar modo l'Amministrazione ci vorrà presentare al prossimo punto e che, temo, verrà snaturato anche da quelle che saranno le proposte di emendamento che comunque valuteremo dopodiché, venendo sempre riallacciarmi al per al pensiero del Sindaco.
Mi pare che ci sia e perduri un errore di prospettiva, cioè il motivo per il quale finora ho sempre sentito dire ragioniamo su questa linea e solo dire.
Attualmente non ci sarebbero i dati di traffico che lo giustificano, ma noi così continuiamo solo a guardare al passato o al massimo è presente, ma le grandi opere, ma ho tutte le opere pubbliche grandi e piccole, era si progettano guardando al futuro, cioè si progettano guardando quello che eventualmente verrà non quello che è stato perché allora nel 1.800 c'era ancora meno traffico, se guardassimo lì, non avremmo avuto bisogno, forse neanche del doppio binario, però il raddoppio a un certo punto è stato fatto e da quando è stato fatto è stato utilizzato allora ci sono tutta una serie di argomenti che sono un po' capziosi perché si dice e fuorviante pensare che il trasporto pubblico locale possa essere mai portato alla cadenza di un treno ogni 15 minuti perché non succede da nessuna parte, ho sentito anche te i tecnici dire non siamo a Manhattan, lo ce ne rendiamo conto, tutti che non siamo Manhattan, può essere bene, può essere male.
Peccato che ci siano già un sacco di parti in I d'Italia, in tutta Italia, dove il trasporto pubblico ferroviario ha la cadenza di una volta ogni 15 minuti e quindi non capisco perché si debba pensare che è necessariamente qui non succederà mai,
E, soprattutto si deve partire dal presupposto di combatterlo. Si dice, l'autostrada ferroviaria è stata sospesa, sia stata sospesa se si va a vedere l'Osservatorio delle opere della Regione Piemonte, della Confindustria. Infatti dice proprio questo era stata sospesa. Sapete perché è stata sospesa, perché si aspetta di capire cosa succede sulla Baratella Avigliano Orbassano, perché l'investimento è condizionato al fatto che giustamente, nessuno mette soldi su un'opera che ha bisogno di questa bretella per funzionare se non la si fa allora, giustamente non la si finanzia ulteriormente, perché la proposta di saltiamo Orbassano può portare tutta una serie di ricadute negative sul territorio. Impotenza perché a questo punto il transito delle merci non passerà più verso l'area torinese, ma ci by passerà direttamente verso l'area milanese, con una conseguente perdita anche di posti di lavoro e altre attività delle nostre imprese. Quindi le opere non si progettano guardando il proprio naso, si cerca di guardare un po' più in là, ma forse c'è un dato che mi se è così come è un argomento un po' falso e vedremo un po' buttare fumo negli occhi della gente e dire beh, perché tanto i soldi non li hanno ancora messi tutti no, perché il finanziamento funziona proprio così si finanzia anno per anno, cioè non si deve mettere come se fossero le norme porcellino tutto in una volta no, una volta che decide di fare un po' come quando uno si compra casa non è che poi voglio dire non fa più lavoro in casa una volta che l'ha comprata, lo pensa di fare varie cose mano a mano che può alle fa, ma c'è un argomento che forse mi sembra ancora più, come dire, palese di quanto questo ragionamento che probabilmente espressa anche sinceramente sia però falsato da un errore di prospettiva.
Se non ho malinteso, viene detto bene nel momento in cui non si dovesse più fare questa bretella, come dire, abbiamo risolto tutti i problemi di Avigliana in relazione alla linea ferroviaria TAV, questo non è vero, perché questa bretella comporta l'interconnessione e quindi probabilmente una serie di disagi legati all'interconnessione ma se per qualche motivo,
Il proponente, l'opera dicesse, non facciamo più la bretella Avigliano, Orbassano, non ci serve andare all'Interporto, abbandoniamo l'autostrada ferroviaria, facciamo che i treni arrivano sulle linee ad alta velocità che ci sono e da Torino vanno direttamente verso la Val Susa senza passare da Orbassano, ma da Viviana il tavolo continuerà a passare e quelle opere che oggi vogliamo scongiurare, proponendo l'interramento, continueranno a farle perché i muri antirumore e anti svio li dovranno fare lo stesso. Quindi non capisco in cosa andare a contestare la bretella. Porti un vantaggio all'opera. Io credo torno a dire che si debba tornare a quell'impostazione che io avevo ritenuto sensata e che era appunto stata la premessa della Commissione consiliare, cioè non discutiamo più faziosamente dell'opera o meno. Possiamo continuare come Amministrazione a professarsi contrari e legittimo, ma.
Facciamo gli amministratori, cioè facciamo coloro che nel momento in cui ci dicono vorremmo passare di qui con un progetto, creano anche i presupposti perché quel progetto non sia dannoso o lo sia nemmeno possibile per il proprio territorio continuano a dire solo vi state prendendo una cantonata, i dati di traffico non lo giustificano andate da un'altra parte, ci porterà a dove siamo, cioè a non essere né credibili né ascoltati e a trovarci la casa devastata. Quindi chiederei al Sindaco di rimeditare questa impostazione e aspetto di capire che tipo di emendamenti vorrebbero porre su questa mozione.
Consigliera Genisio.
31.
Ma allora il Sindaco dopo replicherà in modo puntuale, ma io penso, visto che appunto faccio parte anch'io di questo Consiglio e ho votato a mia volta anche in passato delle delibere che dicevano appunto che non eravamo d'accordo ad andare all'osservatorio ma avremmo sempre fatto osservazioni puntuali nel momento in cui fosse stato consegnato un progetto così come sono state fatte osservazioni puntuali nel 2012, quando venne consegnato il progetto preliminare sono state fatte osservazioni puntuali adesso,
Che è stato presentato il progetto definitivo. È una cosa diversa. Andare all'Osservatorio o, a fronte del fatto che si deve andare a una conferenza dei servizi, si preparano le osservazioni per cui la Conferenza dei servizi questo lo abbiamo sempre sostenuto, poi risponderà appunto il Sindaco in merito a questo, quindi non c'è nessuna differenza d'altra parte voi stessi presentato una mozione per fare l'interramento, poi però avete presentato delle osservazioni nel caso in cui l'interramento molto probabilmente non verrà mai fatto. E quindi cosa fate allora? Anche voi avete la doppia faccia, perché sennò non avreste presentato delle osservazioni a quel progetto lì, se voi siete convinti che si debba fare questa cosa e la si debba fare solo ed esclusivamente se interrata, perché noi diciamo non si deve proprio fare voi invece sostenete aprioristicamente, indipendentemente dal numero di treni che passano, che si deve fare, visto che vi accorgete che sostenete che se si deve fare e la fanno come la vogliono fare, perché non ci sono i soldi e quindi la devono fare low cost? Voi siete voi che fate distruggere Avigliana, allora trovate la scusa buona che bisogna farla interrata, perché così almeno vi salvate la faccia. Il problema è che quando prima veniva detto dove ci siamo persi la il progetto preliminare che prevedeva l'interramento e dov'è che è nato l'inghippo di questa presentazione del progetto definitivo che l'interramento non lo prevede più forse non siete andati sul sito della Camera dei deputati. Dove c'è questo bel grafi Chino dove spiega anno per anno quanti erano i soldini che venivano messi per quest'opera? Potete andare il sito è silos in punto infrastrutture strategiche, punto it lo trovate sotto questo grafico qua che spiega anno per anno quanto hanno deciso di volta in volta di metterci di soldi in previsione perché questi son tutti i soldi di previsione, non sono soldi che ci sono in cassa, sono soldi che si prevede di spendere per un'opera l'anno clou, in cui.
Si passò da 4 miliardi 581 milioni.
Ah 1 miliardo 900 milioni e rotti fu il 2018 19, quando appunto ci fu il famoso discorso del project review, cioè il low cost di cui stiamo discutendo adesso. Allora qua non sono dati dei no-TAV. Questi sono dati di RFI pubblicati sulla ca sul sito della Camera dei deputati okay, quindi chi ha deciso di passare dal progetto preliminare che prevedeva.
Le magnifiche sorti al progetto low cost che prevede di stare in superficie e RFI. Ci sono tanto di delibere, vi cito perché poi dopo, se si va sotto in questa pagina anno per anno e specificato tutte le delibere che dicono come quando il perché al all'anno 2019 c'è scritto il CIPE con delibera numero 37 24 ore? 19 esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento del Cdp RFI 2017 e 21, parte investimenti per gli anni 2018 e 2019 l'aggiornamento prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro va beh, questa è la parte generale e poi dopo si va dove c'è riguardo ai contenuti. Nella versione del documento inviato informalmente dal MIT nel settembre del 19 sono riportati gli interventi cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione. Opere prioritari, tratta Avigliano, Orbassano, scalo Orbassano riportata una tabella a portafoglio degli investimenti costo programmatici che non vi leggo tutto il resto, ve lo potete andare a leggere tranquillamente ripeto sito della Camera dei deputati, non un sito no-Tav.
Quindi e quando uno fa il progetto magnifico, con tutti gli interramenti possibili e immaginabili, Orsiera sotto Vigliani, eccetera, eccetera, e poi si accorge che la Corte dei conti gli dice che sono un po' care queste cose e che bisogna che visto che i soldi non ci sono, bisogna diminuire. Lo diminuisce.
Okay, quindi si passa da 4 milioni e 9 4 miliardi scusate e 900 milioni a 1 miliardo 900 milioni, costante okay, costante fino al 2025, dove sono schizzati di nuovo su A 2 miliardi e 900 milioni, che è il costo dell'opera che stiamo discutendo in questo momento allora è ovvio che il re, se RFI si sente dire che ciò è,
Hai fatto il bel progetto da 4 milioni 9, ma i soldi guarda che non li puoi considerare 4 milioni nuovi, li devi considerare scusate 4 miliardi, di cui 4.004 miliardi in nome, ma devi considerare un miliardo e 9 ti fa il progetto da un miliardo e 9, ma non perché in no-TAV cattivi lo vogliono in superficie, perché se tu sei convinto che continua a volere quel progetto, te lo fanno con il budget che ci ha a disposizione. Ora, in questo momento il lo schizzo del da cosa è dato probabilmente da un da un ricalcolo dell'inflazione, perché se voi fate il conto, questo passaggio appunto che c'è stato drastico che praticamente toglieva quasi 2 miliardi di euro, mal contati a quasi 2 miliardi di euro, che che sono 2 miliardi di euro del 2018 okay, se due miliardi di euro del 2018 li parametriamo ad oggi saranno 3 miliardi 4 miliardi. Io non ho idea, ma sicuramente sono di più di conta, perché in mezzo c'è stato il Covid ci son stati, c'è stato il PNRR, ci sono state tutte le azioni che hanno fatto sì che le i costi delle opere pubbliche schizza Ossero a livelli astronomici okay. Ora ci troviamo oltretutto in una situazione internazionale che, come ricordava prima Ferri il nostro capogruppo, guarda caso con delle guerre in un posto strano che si chiama Medioriente, faranno schizzare ulteriormente il costo del petrolio, che vuol dire che l'inflazione andrà ancora ancora più su quindi questo passaggio da 1 miliardo e 900 no, scusate a dicembre del 2025 era già calcolato 2 miliardi da 2 miliardi a 3 miliardi e 300 okay e uno è stato calcolato così per calcolare l'inflazione e l'adeguamento dei costi, adesso andranno ancora più su perché ci sono questi problemi a livello internazionale. Quindi ci sarà, non lo so io non so come si attualizzano questi costi, non importa. Il discorso è che quindi siete voi che dovete decidere visto che con questi soldi si può fare quel progetto. Siete voi che dovete decidere se siete. Ecco ancora così convinti sulla base dei dati di traffico che non ci sono, perché ricordo anche che il motivo per cui stiamo parlando di tratta ad alta capacità e i treni ad alta capacità ha un senso che passino da uno scalo merci che Orbassano. Non ha senso sicuramente che ci passino quelli ad alta velocità, allora l'alta capacità passa, passava doveva passare da Orbassano perché all'epoca c'era la FIAT che funzionava.
Stellantis, ora vi risulta che abbia ancora una produzione attiva, scusi tanto per dire.
Abbiamo ancora un'industria pesante, così importante da giustificare il fatto che devi caricare tutte queste merci ad Orbassano allo giustamente si diceva un'opera, una grande opera non si fa sulla base dei dati di traffico, attualmente quindi possiamo anche metterci a sostenere, possiamo anche metterci a sostenere che ci sarà una ripresa fantastica tutti i casini che ci sono in Medioriente non influenzeranno minimamente la nostra economia e quindi va tutto bene, però faccio notare che, a parte appunto che siamo in un momento di economia depressa,
La nelle opere, appunto, le grandi opere vengono calcolate sulla base di una cosa che si chiama analisi costi benefici,
Allora vi piace tanto l'Osservatorio, vi piace tanto quello che è stato deciso nell'Osservatorio, quindi vi vorrei rammentare quello che è l'ottavo quaderno dell'Osservatorio, visto che voi, l'Osservatorio, lo prendete come la Bibbia, è quello che dice l'Osservatorio, bisogna fare l'Osservatorio nel contavo quaderno che quaderno del 2011, invito concludersi. Chiudo, prevedeva tre scenari. C'era lo scenario del decennio perduto perché all'epoca c'era stata la crisi del 2008 e allora si diceva beh, da facciamo finta che siamo solo nel decennio perduto e quindi fanno fra un po' recuperiamo quello che nel 2008 abbiamo perso dal punto di vista finanziario, poi c'era lo scenario del rimbalzo, che è quello dei grafici che schizzano appunto a 240 treni che passano su questa linea e poi, guarda caso, c'era lo shock permanente era il terzo scenario previsto dall'Osservatorio di Virano, non l'analisi costi benefici di ponti, quindi non si può neanche dire che fosse un un'analisi costi benefici data da motivi ideologici. Okay virano, Osservatorio shock permanente secondo voi, in quale scenario socioeconomico ci troviamo per i prossimi 10 anni, vista la situazione in cui stiamo vivendo in quello del decennio perduto, in quello del rimbalzo o in quello dello shock economico che, guarda caso, era quello che diceva che l'opera non si sarebbe dovuta fare?
Se il Consigliere.
Solo alcune d'Attis spot, giusto per contestualizzare un pochettino la vostra mozione anche alla luce un po' delle nostre osservazioni, che poi andremo in qualche modo ad emendare. Innanzitutto le previsioni trasportistiche della SFM 3 non è che ce ne stiamo inventando noi dicendo non è non attuabile, oppure stiamo contestando il fatto che su Avigliana debba transitare sulla SFMR un treno ogni quarto d'ora? Noi lo auspichiamo. Che Avigliana venga servito in un futuro da un treno ogni quarto d'ora. Il problema è che però, chi deve fare questo tipo di investimento, ovvero Regione Piemonte in questo momento nei suoi radar, non ci sta dando a questo tipo di ossa e di studi di sicurezza. Non sta facendo degli investimenti sul materiale rotabile, sul personale sul diciamo attrezzature che servono per poter garantire un servizio di questo genere. Oggi quello non ce l'abbiamo. Abbiamo una previsione di RFI basata su dei dati che probabilmente sono anche datati, ma oggi chi deve fare questo tipo di investimento? Chi ha la mobilità urbana che deve gestire la mobilità urbana? Oggi quel tipo di scenario non ce lo state scrivendo e quindi noi auspichiamo che Avigliana venga stabilito un servizio metropolitano efficiente ogni quarto d'ora, ma di fatto non ci sono le condizioni. Basterebbe già, anche solo senza arrivare a un servizio, un treno ogni quarto d'ora aumentare la capacità di trasporto dei treni attuali che forse i pendolari. Oggi vi sarebbero delle situazioni sicuramente meno imbarazzanti rispetto a quelle che vivono tutti i giorni. Quotidianamente siamo chiamati a vedere verificare sulle nostre, sulle nostre ferrovie, sulle nostre stazioni. Quindi questo è il primo dato su cui noi facciamo dei ragionamenti. Il servizio delle previsioni della previsione del trasporto merci. La previsione risalgono al 2008. Ci dicono che loro si aspettano 172 merci,
Treni merci moltiplicati per due è andata e ritorno, di cui quasi la metà arriva dal l'autostrada ferroviaria alpina autostrada ferroviaria alpina il cui servizio è stato interrotto non perché qualcuno deve verificare che cosa succederà se facciamo il tunnel, non lo facciamo il tunnel, l'autostrada ferroviaria alpina è stata interrotta il servizio è stato interrotto perché durante economico,
Il servizio ferroviario, l'autostrada ferroviaria alpina era ante economiche, funzionava, sarà incentivato nel momento in cui sono mancati gli incentivi, quella roba lì non funziona e quindi chi stava fruendo della autostrada ferroviaria alpina ha interrotto il servizio ma non perché stava a guardare che cosa sarebbe capitato nel futuro se facevamo il turno non facevamo il tunnel semplicemente perché non non è antieconomico, peraltro il tunnel e su questo.
Perché non conviene probabilmente?
Perché probabilmente non conviene, ma fa scuola, però allora, mentre mi accusate che interrompo e poi scusami, se tu il primo intendevamo però porta pazienza, fammi finire, dopodiché interviene, l'autostrada ferroviaria alpina è talmente importante per il servizio per la nuova tratta Avigliano Orbassano che se siete andati a vedere se avrete letto i progetti che avete ricordato i progetti il tunnel per l'autostrada Flora Alpina non è adeguato se nel tunnel deve passare l'autostrada ferroviaria alpina. Nel progetto c'è scritto che il tunnel andrà adeguato,
Quindi vuol dire che oggi l'autostrada ferroviaria alpina è un progetto e un servizio che verrà e che è stato archiviato e che non verrà probabilmente rimesso in funzione per i prossimi ventennio. Trentennio non so no, non è sicuramente un servizio che oggi è previsto nei radar di chi sta proponendo l'opera, perché il tuo non doveva essere adeguato. E quindi a questo punto, come possiamo immaginare noi che di 172 treni la metà pass come autostrada ferroviaria alpina, se addirittura al tunnel non è adeguato al trasporto dell'autostrada ferroviaria alpina? Quindi è chiaro, no ancora inesistente. Quella in progetto, quello è in progetto, non è adeguato, dovrà essere adeguato, probabilmente dovranno rifare i marciapiedi, probabilmente dovranno rifare le le banchine. A questo non lo sappiamo, ma in questo momento questo c'è scritto sul progetto che RFI ha portato al tavolo del.
Dell'approvazione del degli enti. C'è un tema di disponibilità economica. Il tema della disponibilità economica non è banale che oggi, a fronte di 3 miliardi di spesa, il proponente ha disponibile neanche un terzo della cifra, come complessiva poco più di 800 milioni di euro su tre miliardi di questi 800 milioni di euro di questi 3 miliardi. 1 miliardo e mezzo deve essere fornito ed è pagato dalla Commissione europea, che però in questo momento, nel nelle sue previsioni di finanziamento non li ha inseriti. Quindi un miliardo e mezzo che deve essere coperto dalla Commissione europea oggi non è inserita all'interno della programmazione europea per la tratta nazionale della nuova Torino Lione. Gli 800 milioni di euro sono stare nelle disponibilità. Così ci è stato detto nel corso della conferenza dei servizi, quindi, di fatto proponente regge in mano l'altra parte dovrà mettere il Governo. Quindi immaginiamo che se il Governo porta avanti il suo la sua politica di finanziamento dei grandi opere, probabilmente a un certo punto questi 800 milioni, di euro, che mancano sicuramente delle tirerà fuori dal proprio bilancio. Ma il problema è che il milione e mezzo, il miliardo e mezzo che deve mettere la Commissione europea oggi non c'è. E allora ci chiediamo come più e come è pensabile che dal momento in cui il progetto definitivo che ricordiamo, a differenza di quello preliminare, si porta dietro tutta una serie di problematiche legate ai vincoli e all'attivazione del del dei vincoli preordinati all'esproprio, alle demolizioni e alla trasformazione d'uso del del tessuto urbanistico della città, possa pensare di recuperare questi soldi dopo entro sei mesi, perché il projet, la Legge obiettivo, prevede che dal momento in cui il progetto definitivo viene approvato con l'ordinanza del Commissario, lui a sei mesi di tempo per reperire tutte le risorse che servono e partire con l'acqua con l'opera, se questo non accade automaticamente decade la pubblica utilità di quell'opera. Rimangono fermi i vincoli, perché i vincoli rimarranno comunque farmi. Rimarranno probabilmente ferme le autorizzazioni qualora l'opera non venga modificata, ma si dovrà poi andare a reperire le risorse necessarie per poi riaprire l'iter. Per quanto riguarda la pubblica utilità, a questo punto ci chiediamo come è pensabile che si riesca a recuperare nel giro di sei mesi più di 2 miliardi di euro, che 2 miliardi e 2 che servono per andare a finanziare l'opera, così come è stata presentata peraltro, cifre, queste, che non sono neanche verificabili, perché nei documenti che sono stati mandati per l'osservazione comune all'Amministrazione che devono esprimersi non hanno inserito i computi metrici che servono a definire l'opera. Quei documenti lì non c'erano e quindi, di fatto, noi ci dobbiamo immaginare questi 3 miliardi di euro che servono per completare l'opera legati a una previsione. Ci dobbiamo fidare di RFI che ha fatto tutta la sua progettazione. Ho fatto tutta la sue valutazioni senza tener conto di tutta una serie di cose, ma quello lo vedremo poi nel eventuali osservazioni che andremo a discutere e poi dopo, ma di fatto noi non abbiamo contezza di dove escono i costi che sono stati poi portati a.
A giustificare quest'opera, quindi su questi sono i gli elementi su cui noi stiamo facendo delle valutazioni. Noi non è che si sta dicendo qua attenzione, noi semplicemente non vogliamo l'opera, noi, quello che stiamo andando a dire oggi è, sono tre scenari. Il primo scenario è opzione zero, ovvero fintanto che non ci è andata a chiarire come pensate di mettere in piedi il servizio SFM 3 con il treno ogni quarto d'ora dove recuperate tutti i dati di traffico dove dove andiamo a prendere queste merci che garantiscono il traffico, che passa sulla linea nuova, Orbassano Avigliana finché non ci definite come ci è andata, come è andata a prendere poi a recuperare le somme che servono per andare a fare quest'opera, qui fermatevi, fermatevi, non fate nulla, ragioniamo su quello che c'è da fare.
Se invece volete andare avanti, allora a questo punto ragioniamo in quello che può essere in qualche modo l'opera o la realizzazione meno impattante per il territorio che se eventualmente la questione di farla passare interrata come nel 2011, ma a differenza del 2011, come ricordava il consigliere Bizzotto, il trincerone che nel 2011 era stato individuato, era stato realizzato. Era la famosa interconnessione che andava a che serviva a trasportare nel momento in cui c'era un disservizio non inutilizzabilità del tunnel sotto Avigliana i treni. Portarli sulla linea storica, ma il problema che l'interconnessione, così come era stata immaginata nel 2011, necessitava comunque di opere di adeguamento della linea storica e quindi le opere che oggi vengono fatte in superficie andrebbero comunque fatte anche nel caso di interramento, con l'interconnessione a monte di Avigliana attenzione che il nipote del boss inverter conclusione, prego conclusioni. Il monte e valle si invertono perché la la linea va guardato ad Orbassano verso Avigliana, quindi la Monte di Avigliana in questo caso sarebbe Buttigliera, la Valle sarebbe Susa, solo pare. Insomma, per chiarire questo concetto. Nel 2011 l'interconnessione portava comunque a un adeguamento, oltre che al tunnel, a un adeguamento della linea storica. Oggi ci ritroviamo solo ed esclusivamente con un adeguamento della linea storica, con tutte le conseguenze che andremo che stiamo andando a discutere. È chiaro che la apro la l'ipotesi di andare ad interrare la nuova linea AV Avigliano Orbassano, deve essere reali, deve essere concepita con lo spostamento dell'interconnessione fuori dall'abitato di Avigliana verso valle, quindi verso Susa, perché questo garantirebbe in qualche modo l'Inter di risparmiare la linea storica all'interno dell'abitato cittadino da tutti gli interventi di adeguamento per far passare le merci che devono venire su questa linea qui.
E quindi questo è opposizione, quindi non è che non stiamo dicendo no e basta. Stiamo dando una serie di letture diverse al progetto per cercare chiaramente di trovare una soluzione che sia la meno impattante per quello che riguarda la vita dell'abitato di danese. Grazie Assessore Bethell.
Sì, volevo fare una brevissima piccola aggiunta rispetto a quanto diceva il mio collega remoto, nel senso che chiaramente, per andare aree a attivare un treno in un quarto d'ora sulla linea SFM 3, peraltro specifico, che non è ad oggi specificato SFM 3 in questi 72 treni aggiuntivi nel nei documenti nella documentazione di RFI ma appunto,
Crediamo che appunto facciano parte di questo nuovo sistema dell'SFM 3, comunque, non è specificato e Regione Piemonte su questo non ci ha dato alcuna garanzia che, considerando che il contratto di servizio in essere con Trenitalia dovrebbe terminare nel 2032, quindi quando da documentazione dovrebbe entrare in esercizio le linea, ma ad oggi non sono in previsione investimenti né ulteriori stanziamenti a bilancio per la gestione del trasporto regionale ferroviario, questo appare totalmente, come dire, uno scenario che fuori da ogni previsione, perché se andiamo a vedere quali sono stati gli investimenti, cioè il cofinanziamento che la Regione Piemonte aggiunge al Fondo nazionale trasporti per la gestione del servizio ferroviario, questi andando a pescare un po' di dati dal 2013 al 2023, per fare un esempio, sono addirittura calati, quindi passiamo, passiamo passati da 255 milioni di euro stanziati dalla Regione Piemonte nel 2013 a 238 milioni di euro stanziati dalla Regione Piemonte nel 2023, peraltro regione che in questi anni è stata dello stesso colore politico, quindi la, le decisioni in materia di gestione e finanziamento del trasporto pubblico su ferro appunto, dovrebbero essere in continuità, quindi vediamo un complessivo calo e definanziamento della gestione del trasporto ferroviario.
Se consideriamo pure l'inflazione, che appunto una media del 2% annuo oggi quella somma che era stata stanziata nel 2013 ammonterebbe a 329 milioni e quindi è chiaro che con quella cifra che era stanziata nel 2013 ad oggi copriremo una cifra davvero irrisoria per coprire la gestione del trasporto ferroviario regionale e appare ancora più improbabile che è Regione Piemonte. Aumenti questa cifra nel prossimo nei prossimi tempi, soprattutto alla luce degli investimenti che debbono essere fatti a livello di personale a livello di materiale rotabile a livello di adeguamento delle linee per far transitare tutti questi treni. E poi c'è una questione anche di equità, nel senso che le altre linee del servizio ferroviario metropolitano, per citare una l'SFM 2 che è quella che porta a Pinerolo a un treno ogni ora, ogni ora, ripeto, c'è una questione di equità anche nei confronti degli altri territori, benché io sarebbe, benché sarei ben contento appunto se se avessimo un treno ogni quarto d'ora, però dobbiamo ragionare a livello di servizio ferroviario metropolitano, inteso come area vasta. Nessun territorio, neanche quelli, come dire, più vicini a Torino, hanno una tale, una frequenza come quella che viene proposta che di fatto è irrealizzabile. A nostro avviso,
Capogruppo Spano.
Allora cercherò di essere più rapido possibile perché siamo andati, a mio avviso, come annunciato completamente fuori da quello che erano le osservazioni da portare, noi nella nostra prima osservazione e le altre che seguiranno, poi spiegherò perché alla consigliera che ha chiesto come mai abbiamo portato le altre osservazioni siamo andati veramente di nuovo a spiegarci se serve se non serve che siamo andati a farci un racconto però benissimo perfetto, io pensavo che parlassimo di osservazioni, però se c'è il tempo andiamo pure avanti, respingo al mittente l'affermazione della doppia faccia e per fortuna a lei ne ha una sola.
Tra l'altro, con tutti questi dati che avete in mano, questa forte conoscenza di questi dati oggettivi costi i treni che passano, che non passeranno, che guardate, che se frequentavate l'Osservatorio secondo me gettavano il progetto, vi facevano un plauso perché qui raccontate delle cose che se andavate all'Osservatorio con tutto quello che ho sentito fino a adesso ma questa roba la buttavano via perché quello che dite voi è bellissimo che abbiamo a che fare con un banco di ignoranti perfetto, andate ancora a portare le istanze che abbiamo sentito qua perfetto,
Ha chiesto la consigliera perché abbiamo presentato delle altre osservazioni dopo la richiesta dell'interramento, pensando che noi credevamo non fosse possibile. No, le abbiamo presentate perché, come ho letto nelle comunicazioni, eravamo certi di una vostra reazione e le abbiamo presentate perché siamo delle persone perbene e vogliamo bene ad Avigliana, se non noi facevamo con gli atteggiamenti vostri uguali, queste sono le nostre e poi guardavamo così, invece no. Abbiamo anche una parte B, che potrebbe esservi respinta anche la votaste e tanto avrete solo la colpa di essere in ritardo o di averlo perso. Abbiamo una soluzione B per migliorare quello schifo che capiterà così si chiamerà schifezze Iina anziché schifezza zona, perché questo è quello che regalerete ad Avigliana. Io mi chiedo come mai portate voi delle osservazioni che ci avete tenuto qua tre quarti d'ora a spiegarci con età con questi dati che si potrebbe non si deve fare e vorreste ancora fare questo passaggio e l'altra sera ci avete lasciato dicendo che andavate a lavorare per le osservazioni, non dovevate produrlo e le osservazioni, perché dovete avere il coraggio di uscire sui giornali, andiamo tutti a casa e scrivete, non abbiamo presentato le osservazioni perché il TAR non si fa e così tutti copieranno dal Consiglio di Avigliana e si risparmieranno un grande lavoro. Voi avete una contrarietà nel presentare le osservazioni, non noi e rispondo a chi dice come mai noi presentiamo le osservazioni o è colpa nostra, qui non c'è chi ha voluto la TAV e desistito un gruppo di minoranza in questo Comune, un'Amministrazione in un altro che un giorno si è svegliato e ha chiesto fatte la TAV e quindi la stanno facendo per noi. Non avete capito, in questi decenni che la TAV non la scegliete voi, non l'affermate, voi non l'abbiamo scelta, noi non lo affermiamo noi e se non la facevano e facevano dall'altra parte. Probabilmente noi eravamo sereni. Lo stesso non è che ho trovato un documento dove qualcuno di noi, anche nei decenni indietro da questa parte, è andato a chiedere di fare la TAV, la vostra incoerenza sul difendere un'opera che qualcuno ha scelto di fare e anziché prendersi la Mered, si poteva prendere un risultato migliore, peccato è che, invece di essere coerenti, come chi si è seduto qua e ha raccontato qual era l'errore di contrariare l'autostrada, voi secondo me prendere rete il treno ad alta velocità e già molti di voi lo prendono per raggiungere altri posti vergogna,
Consigliere Sasso.
Allora credo anch'io che stiamo finiti un po' fuori tema, perché mi sembrava che l'intervento iniziale del Sindaco fosse piuttosto chiaro su quella che era la.
Scusate così.
Dicevo, penso anch'io che siamo finiti un po' di tempo un po' fuori tema rispetto a che cosa il Sindaco ha presentato all'inizio del della seduta, che mi sembrava abbastanza chiaro, è chiaro che avere due ordini del giorno successivi che sostanzialmente ragionano sullo stesso tema non può fare altro che,
Insomma, sovrapporre interventi ragionamenti devo però dire che anche io questa sera, entro nel club dei perplessi, perché sinceramente continuare a sentire e a dire che le responsabilità di un'opera devastante come quella che è il come come il TAV da parte di fiancheggiatori di quest'opera perché si son sempre definiti favorevoli i partiti di riferimento sono quelli che hanno inventato questo sistema che hanno,
Prodotto altri sistemi ancora più aberranti, tipo il ponte sullo Stretto di Messina, che ha la stessa logica solo che è decuplicato come tipo di ragionamento,
Mi fa veramente specie perché bisognerebbe avere il buon gusto di prendersi la responsabilità di quelle che sono delle scelte politiche e delle degli atteggiamenti politici rispetto a situazioni come queste e dire va beh?
La nostra parte politica ha sempre favorito questo tipo di di logica, questo tipo di intervento ne prendiamo atto e ci assumiamo le nostre responsabilità, questo scaricabarile, rispetto invece ad amministrazioni e a soggetti,
Come il Comitato no-TAV, che invece queste situazioni ha sempre evidenziato come scandalose, ha sempre dimostrato dati alla mano,
La falsità non solo ideologica, ma proprio la falsità,
Diciamo anche da un punto di vista tecnico fattuale veramente mi lascia perplesso, quindi siamo tantissimi questa sera ad essere nel club dei perplessi.
Proprio questa mattina, per l'ennesima volta, in qualità di pendolare del sistema ferroviario metropolitano linea 3, ho avuto l'ennesima conferma che queste altre diciamo favole, che vengono indicate in questo in questo progetto sono veramente.
La base su cui si.
Si fondano opere come il TAV in Val di Susa, se effettivamente si riuscisse a comprendere favorevoli e non favorevoli a quest'opera.
Che nel momento in cui le risorse sono limitate e in questo momento sto facendo un intervento proprio solo mirato al tema.
Trasportistico.
Dicevo, se parti da sempre contrapposte rispetto al tema TAV riuscissero però a convergere so che non è il tema della della mozione, ma siamo andati fuori tema e mi mi aggancio anch'io a questa a questo atteggiamento.
E condividessero il fatto che quelle poche risorse che, tra l'altro non ci sono, perché i colleghi hanno dimostrato che siamo a meno del 30% di quota di finanziamento dell'intervento, ancorché spezzatino.
Venissero utilizzate invece davvero per potenziare il trasporto pubblico locale, non solo quello dei treni o dei pullman dei pendolari, ma, per esempio, della metropolitana torinese, che effettivamente risolverebbe il problema dei valsusini degli aviglianesi, ma anche di tutti coloro che gravitano attorno alla alla città allora io, se c'è da fare polemica, non mi tiro indietro se c'è da fare boutade meno ancora, però rispetto a questo tema io,
Esorterei i miei colleghi di maggioranza e di minoranza a fare un ragionamento serio rispetto a questo tema. Le 2 i due ordini del giorno, secondo me viaggiano a braccetto. Uno dovrà avere un certo tipo di ragionamento e di votazione. L'altro sarà più di ampio respiro, ma.
Vi esorterei davvero a fare mente locale sul fatto che, nel momento in cui le risorse e i tempi legati alla alla crisi produttiva di questo di questo comparto del nord ovest?
Chiaramente non non non non sono in linea con i dati faraonici di quest'opera, ormai diventata mitologica, magari sarebbe il caso di fare fronte comune rispetto al fatto che, se davvero il senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, o comunque degli abiti degli abitanti di queste di queste nostre zone.
Fosse quello di appunto tentare di risolvere e migliorare la qualità della vita.
Di chi in qualche modo rappresentiamo, sarebbe forse il caso di di fare un serio ragionamento su una convergenza rispetto alla quale si dica va, beh, ragazzi, questo è l'ennesimo.
Libro dei sogni per chi vuole trasformare, per chi vede in questo tipo di opere un bancomat infinito, perché poi questo è un altro e un altro degli elementi.
Che bisogna tenere in considerazione.
Facciamo uno sforzo per dire va beh, le osservazioni ne dobbiamo fare, cerchiamo di fare le le di di di prendere le scelte e le decisioni migliori rispetto a ciò che abbiamo a disposizione, ma magari le risorse che che tra l'altro non ci sono destiniamo le a dare soluzione al tema del trasporto pubblico locale che mi sembra davvero davvero in una situazione penosa.
Capogruppo, il costo del.
Sì, sarò, sarò veloce, allora mi riaggancio gli interventi dei consiglieri di maggioranza, due assessori.
Faccio l'esempio, la consigliera Risio praticamente ci ha spiegato perché questa opera gli aspetti economici no dell'opera, per cui non funziona sostanzialmente, stringendo poi ci sono anche quelli tecnici, li ho fatti l'Assessore remoto, ma allora la domanda che faccio io questa sera è,
E che mi aspetto è che voi non votiate l'interramento.
Perché sennò non funziona questo ragionamento qua, se uno mi dice?
E non ci sono i soldi, non ci sono gli aspetti trasportistici, non c'è, non c'è, non c'è, non c'è tutta una serie di di di argomentazioni che sono state fatte fin qui poi eh va beh, però se intanto si deve fare interniamo.
Allora non non quadrano le 2 cose, io credo che in questo modo e in questo momento dovreste dire noi non votiamo l'interramento, sarebbe la cosa logica, forse tutto sommato, cioè sarebbe la prosecuzione di quella che è stata una battaglia giusta o sbagliata ognuno ha i punti di vista diversi e ci mancherebbe però questo punto significa dal mio punto di vista che si sta accettando un'opera in questo momento si sta accettando,
Per carità, io io credo di sì, se mi si dice di no, anche in questo caso vuol dire che forse non capisco che cosa che cosa significa che cosa significa chiedere l'interramento di qua. Ci sono i brutti sporchi e cattivi che vogliono essere quelli che vogliono smantellare Avigliana, spaccarla in due tutto quello che vogliamo.
E vogliono l'interramento e di là. Grazie Sindaco,
Sì, diciamo che il mio intervento proverò a rispondere ad alcune domande e poi a traghettare verso la proposta di emendamento a cui si faceva riferimento all'inizio.
Allora il principio e rispondo al consigliere Roccotelli inizialmente rispetto a che cosa, cioè, se la LM se la si allora rispetto al 2011, allora era prevista la linea interrata, allora c'erano dei presupposti diversi. C'era il tunnel dell'Orsiera che era ancora pienamente, diciamo in vigore, nelle ipotesi di realizzazione i cui costi non oso immaginare rispetto alle previsioni. Quindi, se andiamo verso, diciamo l'ipotesi low cost il primo a venire meno è il tunnel dell'Orsiera, quindi allora la scelta di andare in interrato era coerente con il discorso complessivo. Oggi in qualche modo è venuta meno e le osservazioni erano legate al tema esclusivamente dell'interconnessione perché, come ricordava l'Assessore remoto, erano le.
L'elemento che rischiava di essere critico rispetto all'adeguamento della linea storica. Mi permetto soltanto perché se passa un treno anche solo una volta ogni 10 anni, quando c'è un'emergenza in galleria, la linea storica deve essere idonea a sopportare il peso tra virgolette dell'impatto di un treno.
Di quella velocità. Lì questo era il tema che affrontava il preliminare. Posso solo dire che a distanza di 15 anni è considerato alla tipologia dei due progetti il preliminare e definitivo. Queste due discorsi, questi due antipodi, diventa anche un po' difficile riuscire a metterli in raffronto perché uno era un preliminare che, tra l'altro, aveva delle tavole in scala assolutamente lontana da una possibile, diciamo comprensione chiara di tutta una serie di aspetti e allora il metodo era stato lo stesso. Se andate avanti in questa direzione, qui, posto che già i dati di traffico presentati nel 2008 risultano essere critici, sappiate che dovete risolvere una serie di aspetti. Questa era ed è l'approccio, mi permetto di dire che era lo stesso. Oggi noi ci ritroviamo ad un progetto che è peggiorativo, perché nel frattempo è cambiato il contesto, sia da un punto di vista complessivo dell'opera. Quindi venendo meno il tunnel dell'Orsiera e a maggior ragione da un punto di vista economico, perché se non ci sono i soldi per fare il tunnel dell'Orsiera viene meno anche il tema economico, oltre che di risparmio complessivo dell'opera intorno, che è che ha fatto in modo che nel progetto definitivo si abbandonasse quell'ipotesi. Questa è l'analisi. Ad oggi, allora il tema è e vengo e faccio un'ulteriore aggiunta per poi arrivare al tema conclusivo, perché prima sono stati citati il tema dei dati. Ma i dati che stiamo citando noi non è che li stiamo dicendo noi, perché ce li siamo inventati o qualcuno ha fatto delle previsioni sono i dati che nell'Osservatorio e a partire dal 2008 si dice che sono a sostegno della re e a giustificazione della realizzazione della bretella Avigliana Orbassano, cioè si dice visto che si prevede che quei treni aumentino a dismisura e che non riusciranno tutti questi treni a passare ad Avigliana a Torino e viceversa, allora dobbiamo trovare un'alternativa che a questo punto combinazione passerà anche per il sito e quindi intercetterà tutto il tema che il sito propone. Questo è il The, allora ne diciamo scusatemi, ma credo che sia nell'interesse di tutti dire una cosa del genere. Non mi sembra che stiamo inventando, diciamo, cara Regione, barra, enti proponenti. Dal 2008 ad oggi quell'aggiornamento dei dati previsti non è stato più verificato, cioè voi fate delle previsioni sulla base del 2008, prima di andare avanti col tema dell'opera, potete dire a noi che non abbiamo quel tipo di evidenza. Come pensate di almeno coprire i costi del servizio ferroviario metropolitano. Questo noi stiamo dicendo perché se voi prevedete che raddoppiati i treni da 72 a 144 vuol dire che tra qualche anno metterete tanti di quei soldi per poter fare questa roba, vi potete impegnare oggi e rassicurare il Comune di Avigliana per dire che ci sarà un treno ogni quarto d'ora, perché a quel punto e allora andrete avanti con il tema dell'opera, ma fin quando non lo fate, noi scusate, vi poniamo l'interrogativo, allora, se non avete quella sicurezza. E il caso in questo momento, di andare avanti spendendo dei soldi e mettendo e vincolato dei soldi ulteriormente e portando tutte le criticità che questo progetto si porta dietro. Questa è la ratio delle osservazioni che quindi dicono se fino a quando voi non giustificate e scusatemi una conferenza dei servizi a questo punto lo chiederemo nel tavolo tecnico che ha convocato la Regione, diciamo prima diteci rassicurato il Comune di Avigliana che il sacrificio che avrà andando avanti col tema della della ferrovia interrata, un interrato e via discorrendo, sarà giustificato dal fatto che noi avremmo la sicurezza che dal 2000 non è 32, perché abbiamo già detto che stavate nel 34, scusatemi, ma non Derro io che dicevano la la posticipate sempre qualcuno che è stato citato in questa in questa sede diceva entrerà nel 2027 e stiamo parlando del 2020 e del 2034, allora è ragionevole anche pensare che, se ci abbiamo messo 15 anni a fare un progetto definitivo i call, il contesto continuerà a cambiare e forse a peggiorare, ma nel frattempo saremo ancorati ad un'idea di sviluppo trasportistico che è di 30 anni fa e non è che ci facciamo poi così una bella figura anche come Paese, se pensiamo ad un'opera 30 30 anni prima e poi dopo trent'anni, non abbiamo ancora ben capito come la facciamo e sulla base dei quali giustificazioni quindi l'IPOST. No, non mi sembra che il filo distorca un ragionamento che come Amministrazione in maniera responsabile facciamo il primo tema è se, fino a quando non ci date conferma che quegli impegni li verranno co.
Diciamo confermati, finanziati e che le terre e i merci, in questo e le merci, in questo modo tra diciamo.
Verranno trasportate in maniera così efficiente. Per favore, congelato un attimo, quantomeno congelate la situazione se non la volete proprio abbandonare, nel momento in cui decidete, perché avete tutte le folle tutte le forme di dimostrazione del caso. Ci date tutti quanti dati? Vediamo una delibera del della della giunta regionale che dal 2034 finanzierà questo il servizio ferroviario metropolitano e allora vi diciamo scusate, non ci ripresentate le le le ipotesi del progetto definitivo, perché questo lo abbiamo visto oggi, analizzando quei documenti, porta tutta una serie di negatività che noi evidenziamo in maniera anche abbastanza consolidata e voi avete identificato in una serie di problemi e quindi ritornate quantomeno all'ipotesi che ci avete voi presentato nel 2011 di interramento di quella situazione lì non è che noi, dal 2011 abbiamo visto altro e quindi se nel 2011 siete venuti dicendo che la passavate sottoterra e adesso la passate in superficie, creando dei problemi, mi sembra molto razionale che noi diciamo quantomeno se proprio volete andare avanti e ritornate a posizionarla sottoterra e vi diciamo una cosa in più, visto che adesso sappiamo che cosa vorrebbe dire anche mettere in superficie delle linee di interconnessione fatte che portare a valle l'interconnessione perché, se passate anche solo un treno ogni 10 anni e dovette adeguare quella linea lì, allora il rischio è che tutto il tema delle barriere antirumore, anche se si corre in galleria che lo becchiamo comunque e quindi, a maggior ragione con i dati che ci state fornendo portate tutto quanto di là, in ultima istanza, se proprio vorrete continuare ad andare avanti in maniera, diciamo convinta a vostro ha ragione su questo sul progetto definitivo. Vi elenchiamo punto per punto, almeno 20 pagine di osservazioni tecniche, che vengono anche riprese dal dossier complessivo di 150 pagine che è stato preparato su tutta quanta la tratta in cui vi diciamo chiarite le situazioni, perché i progetti sono deficitari, le tavole mancano di alcuni aspetti, il computi metrici non ci sono, le questioni di sicurezza non venivano non vengono considerate scusate. Forse esprimiamo ferma preoccupazione rispetto al fatto che, qualsiasi sia la soluzione tecnica che voi adottate, i progetti rischiano di essere fortemente deficitaria e non li possiamo accettare in una situazione di questo genere, soprattutto da persone e da professionisti che hanno avuto 15 anni per presentare se tavole scusatemi, ma qui, se dovremmo essere, fa veramente preoccupati da come sono state progettate da come è stata progettata l'opera, a prescindere da come uno la pensi su sul sul sul tema, quindi, penso di aver riassunto quelle che sono le 3 ipotesi che poi leggerò nel punto successivo come fondamento delle osservazioni che propone. Da un punto di vista politico, amministrativo, il Comune di Avigliana, a questo punto proporrei e chiederei magari all'Assessore remoto di proporre quelle che sono gli emendamenti che vorremmo fare e che tengono conto di questo ragionamento per arrivare comunque ad una conclusione che è quella che avete portato voi e dopodiché decidere si deciderà in maniera.
Complessiva quale sia il voto a questo punto è che necessariamente si porterà comunque dietro anche delle delle conseguenze rispetto a quello successivo.
Fino al momento ho capito che, anche perché l'argomento è decisamente complesso, c'è stata un'ampia disamina, diciamo così, sui principi.
De di quest'opera dell'opposizione e quant'altro,
I tempi sono stati tutti abbondantemente sfiorati, quindi io direi passiamo.
Sì, ma.
Questo l'opposizione, però una cosa molto breve, però, ripeto, se ci sono ancora dei degli appunti da fare, chiedo gentilmente di portarli nel dibattito che verrà sicuramente dopo la presentazione dal dall'emendamento che verrà proposto per giusta causa.
Chiedo gentilmente una cosa breve, consigliere Risi.
Allora io penso che questa è una questione sostanzialmente di fiducia che ognuno di noi ripone in quelli che sono i proponenti, l'opera voi proponete di andare avanti con il discorso dell'opera, perché la vostra posizione e quella dei vostri politici di riferimento e questa è sostanzialmente dite visto che sappiamo benissimo che comporta dei seri problemi fare l'opera così come i proponenti l'opera che la stanno proponendo col progetto definitivo. Allora ritorniamo a fare il discorso dell'interramento e quindi voi avrete dei referenti politici di cui sicuramente vi fidate e che ritenete che quindi vi ritroveranno quei 2 miliardi di euro che erano stati segati okay, finisco, vado avanti, io vorrei semplicemente vorrei semplicemente chiedervi, visto che voi avete questa fiducia infinita.
In quello che è stato deciso nell'Osservatorio di dirmi allora come mai non vi attenete a quello che l'Osservatorio prevedeva perché, visto che voi avete una faccia sola, allora quell'unica faccia deve dire se quello che è uscito dall'Osservatorio era valido oppure no, se era valido l'analisi costi benefici in questo momento, così come allora, visto che stiamo rivangando il passato, vi dice che non sa da fare perché siamo nella situazione socio economica dello shock okay, erano tre scenari, tre, forse voi non li avete mai letti, noi ce li siamo letti, quindi vorrei da voi una risposta rispetto al fatto se vi attenete o no quelli che erano i risultati dell'Osservatorio grazie.
Sì, Consigliere, riso, per favore basta.
Sì, tesoro, la prego di smetterla.
Insomma, hostess oggetti o se no, per favore, allontanatevi.
Insomma.
Ma scusate, possiamo, può essere utilizzato lo spazio dopo almeno cominciamo a discutere sul tema del del del del, ogni tanto sapere un dibattito rispetto al tema della.
No, no, no, ma allora proporrei vorrei solo di approfitta di par, di ripartire dalle proposte di emendamento e di avviare una tornata di.
Assessore molto.
Sì o no, un attimo solo?
Azzeriamo tutte le potete azzerare le prenotazioni.
Ah, sì, sì, scusate perfetto.
To e ripartiamo con nuovi emendamenti, anche perché le proposte di emendamento sono abbastanza articolate, allora intanto lei, Segretario, manderò o il testo emendato, quindi ti giro tutto, ma intanto chiederei come primo emendamento di modificare il titolo della mozione e non chiamare il progetto della tratta ferroviaria TAV Avigliano Orbassano perché non è di questo che stiamo parlando noi oggi parliamo della Nuova linea Torino-Lione tratta nazionale Avigliano abbassano.
E quindi la sostituzione del titolo CED di questo del nome tutto laddove anche all'interno della mozione viene richiamata tratta ferroviaria, TAV Avigliano Bassano, fino almeno incominciamo a dargli il nome corretto. Non peraltro, ma anche solo per una questione di coerenza e di.
Correttezza nella nel trattare l'argomento.
Dopodiché, fino al punto 5, non abbiamo nulla da eccepire rispetto alle considerazioni che sono portato nella nella premessa dal punto 5. Aggiungeremmo una serie di considerazioni.
Che diventano il nuovo punto 6. Io vado a leggere e poi piuttosto, se ci confrontiamo al nuovo punto 6 sarebbe l'opera così, proprio così come proposta nel progetto definitivo risulta essere decisamente peggiorativa rispetto a quanto proposto col progetto preliminare presentato nel 2011, quindi questa è una considerazione che mi pare che in qualche modo tutti quanti condividiamo,
Dopodiché, aggiungerei, nel punto 7.7 che dice l'analisi complessiva dei dati programmatici del modello di esercizio mostra che la giustificazione trasportistica alla base del progetto definitivo e allo Stato, allo Stato incerta e in più punti contraddittoria rispetto alle programmazioni nazionali e internazionali, analogamente, la copertura economica risulta non garantita essendo allo stato attuale disponibili solo un terzo circa delle risorse complessive necessarie alla realizzazione dell'opera così come proposto.
Raggiungeremmo un punto 8 ex novo, sempre che si dica che va a dire che, in assenza dei suddetti presupposti trasportistici ed economici, appare necessario che il rappresentante alla conferenza dei servizi del Comune di Avigliana si faccia promotore della richiesta di archiviazione o quantomeno della sospensione del progetto in esame subordinando ogni valutazione successiva alla produzione di dati e simulazioni che dimostrano la reale utilità dell'opera nonché al reperimento di tutte le risorse necessarie.
E queste sono tre punti che aggiungeremmo come maggioranza. Dopodiché riprendiamo la mozione che è stata presentata dai consiglieri di minoranza, quindi il nuovo, il punto 9 è l'ex punto 6 e andremmo a emendarlo come segue. Leggo il testo completo, poi, piuttosto vi dico quali sono i prezzi emendati nel caso di prosecuzione dell'iter di approvazione del progetto. La realizzazione in galleria della tratta Viglianese della nuova bretella ferroviaria Avigliana a Orbassano non richiederebbe di effettuare gli interventi previsti dal progetto definitivo presentato lungo la linea storica Torino-Modane e a quello ad esso, connessi esclusivamente nell'ipotesi di ricollocazione dell'interconnessione a valle dell'abitato, ovvero in direzione Susa, campò ragionamento che facevamo prima, cioè fintanto che tu mi tiene l'interconnessione a monte, quindi su Buttigliera. È chiaro che le opere sulla linea storica in qualche modo devono essere eseguito, per cui se parliamo di interramento che se ne parli, ma a condizione che l'interconnessione venga spostata fuori dall'abitato di Avigliana e quindi fuori a valle dell'abitato.
Il punto successivo che andremo ad emendare spudoratamente nel partito.
L'eventuale realizzazione della tratta aviglianese della bretella ferroviaria Avigliano Bassano in galleria, sebbene non giustificata dai trasporti, oggi no, dai dati trasportistici oggi noti rappresenta la soluzione tecnica con minori interferenze rispetto all'urbanizzato esistente, è verosimilmente comporterà, una volta ultimata i maggiori benefici per il nostro territorio comunale.
Il punto 11 delle premesse, che è l'ex punto 8, quindi l'ultimo punto delle premesse.
Il rappresentante del Comune di Avigliana nella conferenza dei servizi delle quindi farsi deve farsi quindi promotore prioritariamente della richiesta di archiviazione o quantomeno della sospensione del progetto in esame e, in subordine, della richiesta di variare il progetto definitivo presentato con la previsione della realizzazione della tratta aviglianese della bretella ferroviaria Milano Bassano in galleria con la realizzazione dell'interconnessione a valle dell'abitato ovvero in direzione Susa,
La risoluzione.
Punto 1 il Consiglio comunale di Avigliana da al rappresentante del Comune di Avigliano, nella conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto definitivo della bretella ferroviaria Emiliano Orbassano le indicazioni di richiedere prioritariamente nella richiesta la re prioritariamente alla richiesta di archiviazione o quantomeno della sospensione del progetto in esame subordinando ogni valutazione successiva alla produzione dei dati e simulazioni che dimostrino la reale utilità dell'opera nonché al reperimento di tutte le risorse necessarie nel caso di prosecuzione dell'iter del progetto definitivo presentato, sia modificato con la previsione della realizzazione in galleria dell'intero tratto milanese della linea ferroviaria Avigliano Bassano, a condizione che venga realizzata l'interconnessione a valle dell'abitato, ovvero in direzione Susa,
Capogruppo Spano allora intanto va bene anche avere letto gli emendamenti, anzi rafforza un po' quello che avrei voluto chiarire prima mi son perso un pezzo.
Allora il buco che si crea nel non frequentare l'Osservatorio. Noi che abbiamo già ringraziato gli uffici e il Segretario lo scorso Consiglio perché ci siamo arricchiti di documenti, noi abbiamo una tabella che potreste farvi dare se qualcuno non ha neanche aperto. Ho guardato la corrispondenza che dal 2011 in entrata arrivano dalla Prefettura, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e di nuovo dalla Prefettura e della regione Piemonte, eccetera, un x di inviti a partecipare, certo che non andandoci, probabilmente vi siete persi un po' di anni di quello che oggi vi giunge a sorpresa di quello che si è perso di quello che si è cambiato o meno sull'aspetto economico, avevo già detto, forse nella minima discussione dello scorso Consiglio.
Ma voi che eseguite dei lavori sul pubblico, perché di questo si tratta, ma non vi siete resi conto che in un'opera lasciatemi dire importante per Avigliana ma minimale rispetto a quello che stiamo discutendo, un intervento come quello di piazza del Popolo, oltre i tempi vi ha fatto trovare in difficoltà economica, mentre diceva bene il Sindaco, bisogna tenerne conto, bisogna chiedere conto che ci siano questi soldi e che vi siete trovati, non avete neanche i soldi per le pensiline dell'autobus nel progetto di Piazza del Popolo o quello della rotonda, quindi siete maestri a guardare gli altri comunque questa è una mia considerazione, la corrispondenza andatevela a prendere e a leggere chi dice nomina all'Osservatorio per quello che riguarda gli emendamenti così concludo, intanto chiedo di inviarli momento, se possiamo averli,
Ma abbiamo già ravvisato che è un punto che noi, così come composto, non possiamo votarlo perché, esattamente come avevo annunciato nelle comunicazioni, avete snaturato il nostro ordine del giorno, l'invito è perché non ci sottrarremo, andate voi avanti perché ritenete di avere il tempo, probabilmente porterete a casa tutti questi risultati. Andate avanti voi, con quelle domande che fate e quelle premesse tornate con il risultato e noi voteremo interramento, se invece tornate a casa con un risultato diverso, che vi ha dato ragione e che quindi l'opera non si fa perché avete mostrato o non vi hanno fornito dei dati che giustificano l'opera, non abbiamo neanche da votarlo, andate portate a casa il risultato, ma fatelo da soli. Grazie.
Assessment, per favore, professor consigliere del picciotto, scusate, vi devo chiedere scusa.
Sì, vi devo chiedere scusa perché ho?
Vi riterremo degli ignoranti,
Che non lo siete perché quando fu realizzato una viglia, ho chiesto e che è documentato quanto costava alla manutenzione e non sapevate quanto sarebbe costata, e intanto faceva parte del progetto.
Ho chiesto quando, quando avete fatto il parco in corso Europa, quanto costava la manutenzione e l'Assessore qui ex assessore Arisio mi ha risposto si pensava alla natura che non non non avevano nessun programma per fare la manutenzione di strade, sono no, no, ben vogliono arrivare al dunque voglio arrivare al dunque che è finalizzato a questo.
La fabbrica da Fassino teatro Fassino. Dunque, dopo che avete fatto i lavori, ho finito dopo che avete fatto un orto, dopo qualche anno avete scoperto che c'era anche l'amianto, perciò arredi fatti dei lavori di tutti i fatti e andiamo a smontare l'amianto perché non si sa, non si era curato prima e adesso voi ci istituzionale di numeri fantascientifici così belli, così bravi, così stupendi l'avete siete riusciti a svuotare tutti i calcoli di tutti, perché siete voi che dite questo altri dicono altro che fiducia, che fiducia possono avere Arisio con te che mi dice che ci pensa la natura a fare a fare il Parco naturale, la la manutenzione, consigliere perciò sei affidabile 0 terminare il discorso.
No, no a favore.
Io qui quello che è stato detto e fatto qua colto io io le balle, non ne voglio sentire il consigliere Bizzotto, le sue conclusioni, ho finito grazie all'assessore Calzavara.
Assessore remoto.
No, solo una presenza, una precisazione.
Noi nelle opere pubbliche l'opera, l'opera che andiamo a realizzare è coperta, cioè i soldi li abbiamo poi possono mancare, non si riesce con quei soldi a fare la pensilina piuttosto che la panchina, ma l'opera che andiamo a realizzare è coperta qui qua prego, è certo no. Criteri di affidare non è che le fila no, non mi fido, perché qui in realtà la situazione è un po' diversa. Qua abbiamo un'opera che non è, non ha i soldi per poter essere realizzata un'opera che ci dicono che ci va a 3 miliardi di euro e ne hanno 800 milioni. E questa piccola differenza le altre opere pubbliche, bene o male, sono tutte quante coperte, ci sono i soldi e fai le opere, perché noi non abbiamo mai iniziato un'opera senza avere i soldi per poterla realizzare. Sull'Osservatorio io faccio solo presente che i Comuni che hanno preso hanno partecipato l'Osservatorio e che si sono fidati dell'osservatorio del Comune di Rivoli comune di Rivalta. Che si citavano all'inizio del Consiglio.
Durante la l'audizione nella conferenza dei servizi sono caduti dal pero anche loro, perché anche loro questa roba qua non l'hanno mai vista e non è mai stata discussa perché nell'Osservatorio questa roba qua non è mai arrivata sul tavolo dell'Osservatorio gli stessi Comuni si sono pentiti di e sono Osservatorio perché nell'Osservatorio sono i Comuni che son state Piumazzo lati dal dal Commissario di Governo e questa,
E quel sindaco di Rivalta è stato molto chiaro nella Conferenza dei servizi, perché dice, se io sapevo una roba di questo genere assolutamente non mi sarei mai permesso di andare a lavoro, a partecipare a un tavolo di quel genere, lì dove è stata una presa in giro.
Consigliere Carlino.
Sì, sarò estremamente sintetico e in realtà ho ha teso a intervenire, raccogliendo l'invito del Sindaco di sentire.
Quelle che erano le proposte di emendamento e in merito queste mi associo alla richiesta che ci siano trasmesse prescritto perché, essendo numerose richiedono una valutazione scritta, non è sufficiente che sono state esposte a voce, anche se.
Anticipo che già si palesa quello che in qualche maniera abbiamo detto, cioè un tentativo evidente di snaturare il senso della mozione che comunque andremo a valutare e a destra, nel senso che si possono anche proporre gli emendamenti e gli emendamenti e quindi se c'è questa chiara volontà di votare una mozione in questo senso si può ricercare un punto di sintesi che si ha su tutti quei punti che sono oggettivamente condivisi da tutti, quindi aspetto di leggere prescritto per poterle valutare coi colleghi e poi sicuramente fare una controproposta perché personalmente ritengo irricevibili così come sono state formulate ma passibili di essere migliorate.
Approfitto anche però, per rispondere per quello che considero una risposta e starò e sarò breve e non divagante per quello che considero però una risposta per fatto personale.
Ancorché io non salsicce è stato siglato un aumento nominativamente, ma se sto chiaramente identificabili come uno dei soggetti che è stato indicato come colui che avrebbe dei referenti politici che lo muovono, allora io su questo risponde a titolo personale io non ho nessun referente politico, io sono un privato cittadino che si è candidato in una lista civica ed è stato votato come tale e come tale continua a essere, allora io posso pensare che qualcuno che applica a tutti i suoi schemi politici pensa che ci si muova solo con i referenti politici,
Poi capisco che il nervosismo porte cerca di parlare sopra e questa è un'altra cosa che se si sopporta con simpatia perché voglio dire fa anche tenerezza, però voglio dire che forse è quello che non si è capito, ma credo non l'abbia capito solo chi è intervenuto perché poi mi pare anche nello spirito di quello che amministrate in propone che quando si propongono più soluzioni su vari strati è proprio perché se il compito di questo Consiglio ed è l'unico compito questa sera che dovrebbe avere è quello di fare le osservazioni al progetto preliminare le si fanno tutte,
Si fanno sia nell'ipotesi di interramento che auspicheremmo tutti, e questo non vuol dire che allora voglio dire sia stiamo esprimendoci pro o contro, stiamo esprimendoci sul progetto che è stato presentato, sia si fanno delle proposte, in subordine su come il progetto deve essere realizzato quindi non è che le 2 cose sono in contraddizione e non è una questione di avere referenti politici una questione di fare il lavoro che siamo chiamati a fare qui cercare gli amministratori però attenzione che dire solo no e basta non ci porterà da nessuna parte.
Però.
Attivo a chiarire questo punto, mentre non so se gli sono state trasmesse intanto così, ma ho mandato una mail e però l'ho mandato.
Meno male.
Cioè, se scusatemi, ma segue esattamente quello che dice il consigliere Carnino allora se uno propone lassù l'interramento e in alternativa propone le osservazioni al progetto definitivo, che problema c'è ad aggiungere un'ipotesi che l'ipotesi zero rispetto al fatto che se non sono determinati approvati i dati di traffico su cui su cui si fonda la bretella Avigliana a Orbassano si sospenda quantomeno eh sì o si archivi definitivamente quell'aspetto, cioè stiamo ragionando tutti quanti sul tema di tre scenari. Questo è il punto finale a cui tendono le nostre osservazioni. Il vostro è un'ipotesi, è un di cui ci sono due pro punti che voi proponete e quindi noi que poi che la decide, decidete di approvarla o meno questo schema, ma questo è uno schema che necessariamente, tra l'altro, emerge da tutti, da quel dossier dei 150 pagine di cui noi abbiamo recuperato le le, le osservazioni attinenti ad Avigliana e che ci spingono a dire descrivere questi tre scenari, stiamo ragionando. Per ipotesi c'è un'ipotesi zero, c'è un'ipotesi 1, c'è un'ipotesi 2, noi stiamo dicendo questo che quello che noi abbiamo osservato da questo tipo di progetto mi sembrano delle osservazioni coerenti, perché non si sta dicendo no, no, cioè non non non fatelo, ma per favore, date la rassicurazione ai Comuni che dovranno sopportare l'impatto, qualunque esso sia, di questa bretella, di essere rassicurati sul fatto che i presupposti poi ci saranno perché se non ci sono noi qui stiamo ipotecando tutta una serie di aspetti, anche dello sviluppo urbanistico della città, perché l'impatto sarà dopo l'approvazione del progetto definitivo, con un dei vincoli sui terreni sui terreni che sono individuati su tutta una serie di aspetti, per il solo fatto che il progetto viene approvato. Poi, se viene fatto fra 30 anni per trent'anni, noi subiremmo comunque quei vincoli e allora, prima di imporre quei vincoli, fate le giuste riflessioni. Dateci le rassicurazioni che quei presupposti che del 2008 l'Osservatorio e i proponenti hanno scritto sono dei dati di traffico che loro prevedono. Non ce li siamo inventati noi, ma che ad oggi non sono nemmeno in previsione, come diceva anche l'assessore Di Tella, chiediamo di sospendere quella riflessione fino a quando queste sicurezze non ci saranno. Poi allora affronteremo il tema di il sottopasso. Quello non va bene. Quell'altro va bene, è andata interrati e via discorrendo, ma non mi sembra che sia tanto la ratio diversa da quello che proponeva il consigliere Carnino semplicemente aggiungiamo un'ipotesi che è un'ipotesi che mettiamo lì. Se verremo smentiti, allora passeremo all'ipotesi 2, cioè il tema dell'interramento, e se poi anche questo non verrà ascoltato, allora vi diremo tutte le cose che non vanno bene di quello che ci avete proposto, un definitivo.
Capogruppo.
Ah ok, era solo per.
Per dire che, quanto per quanto riguarda queste questi emendamenti adesso leggeremo e valuteremo, è chiaro che un tentativo di portarci sulla vostra sul vostro ordine del giorno, ma perché sono le stesse le stesse sono le stesse giusto, allora, se vale quello che stava dicendo il Sindaco perché io sono io sono dell'idea che tanto andranno avanti lo stesso o che sono di quell'idea allora perché mi dovete far dire che,
L'ipotesi principale deve essere quello di fermarci, io preferisco già mettere le mani avanti e dire andiamoci a sedere, andiamo a vedere che diavolo succede ed è così per quello che vedo io, dopodiché, così come ho capito quel quelle quegli emendamenti dal mio punto di vista non sono non sono ricevibili li leggeremo e faremo una valutazione grazie capogruppo Spano.
Io farei una proposta che misura davvero, secondo il mio punto di vista, se siamo in quella linea davvero di voler andare incontro a un punto comune, votiamo votate il nostro, la nostra mozione senza emendamenti.
Noi voteremo le vostre osservazioni dove dentro hanno quello che state portando nella nostra mozione e tanto sarà a dirsi che se non si fa diventa carta straccia, però questo mi sembra un discorso pari diversamente vuol dire, come ho letto nelle comunicazioni, quello che praticamente è capitato per tutta la sera sennò se si vota una mozione che chiede l'interramento così come pulito e poi il Sindaco a una votazione unanime delle vostre osservazioni, dove ci mettono dentro tutte le criticità da voi elencate. Se raccogli il dato per cui l'opera non si fa, ripeto non faranno un pezzo di interramento per farci una teca di vetro in ricordo della battaglia, non lo fanno.
Prendetevi questo pezzettino di coraggio sull'essere democratici e responsabili, perché vince la vostra mozione laddove non vi forniscono delle risposte e che siano sufficienti a fermare l'opera, ma siccome io credo che voi sapete ed è quello che diceva il collega Roccotelli che non porterete a casa delle risposte anche fossero giuste nei dati che dite voi che fermano l'opera, capite che siamo tornati indietro e poi dovete venirci a chiedere di fare che cosa in corsa la richiesta dell'interramento ma sarete ancora in tempo, questa è la responsabilità che voi vi prendete le 3 opzioni, le avete messe io arrivo con tutte le carte a trattare e vado a casa con il miglior risultato. Pensateci.
Allora?
Verso verso verso.
Non so se il Consigliere se il Consigliere Castagnino c'è il consigliere comunale cedo la parola al collega visto che c'è una dialettica diretta.
Che guardava.
Assessore in remoto col favore Assessore remoto, ma intanto va be'~speaker_laugh. Sinceramente non capisco qual è la difficoltà di votare una proposta dove si dice se non ci sono i presupposti fermatevi, ma questo però non capisco qual è la difficoltà. Ecco, no, no, no, ma no, ma c'è anche possiamo mettere anche prima, perché non capisco effettivamente quale sia la difficoltà nella, ma posso parlare o se no, cioè se non mi dite che io interrompo, dopodiché non mi lasciate parlare e sono ottenere anche loro, evidentemente,
Allora non comprendo qual è la difficoltà nel dire se non ci sono i presupposti fermatevi, dopodiché ragioniamo sui presupposti questo non lo comprendo, dopodiché, nella vostra mozione votata così com'è, il problema che ha degli errori e lacunosa parla genericamente di un interramento che non va contestualizzato all'interno del territorio milanese con rischia addirittura che se si ritorna all'interramento del 2011 ci becchiamo l'interramento e l'interconnessione con le opere sulla linea storica, allora è evidente che un minimo, questa cosa qua va no. Questa qua va quantomeno emendata, ricondotta in uno scenario urbanistico che sia congruo con quello che stiamo andando a chiedere perché interramento con la l'adeguamento, con l'interconnessione a monte di Avigliana non è percorribile perché avresti poi i disagi dell'interramento, i disagi dell'interconnessione e l'adeguamento della linea storica, quindi è chiaro che nella nostra proposta se andava anche a correggere quello che voi in maniera molto superficiale, permettetemelo, avete scritto sulla mozione congiunta,
Nella nostra mozione nella nostra proposta degli o di osservazioni non è che andiamo a dire delle cose diverse, stiamo chiudendo gli tre scenari, come chiedeva il consigliere Carlino, diamo tre scenari, uno scenario zero che è quello di fermarsi.
Sì, sono tre proposte, sono tre proposte differenti, scenario zero, scenario interramento che la seconda opzione che li mettiamo d'accordo sul piatto nel momento in cui tutto quanto verrà cassato, perché il problema che si ritorna sull'Osservatorio nell'Osservatorio, queste robe qua non son state discusse e i proponenti hanno calato l'opera così senza confrontarsi col territorio per questa roba qua non l'ha vista nessuno.
Allora, come si l'abbiamo detto Mauceri, è stato detto mozione durante la conferenza dei servizi è stato detto in maniera chiara che questa roba qua non era stata vista da nessuno, quindi la questione è che i tre scenari che andiamo a mettere sul piatto danno la possibilità quantomeno su un tavolo di potersi muovere e fare dei ragionamenti diversi,
Consigliere Bizzotto.
Beh, allora andiamo tecnicamente quello che hai detto che la nostra proposta è lacunosa, diciamo che è stato forse poco evidenziato, comunque abbiamo già anche un documento qua e un altro scritto in lingua italiana dal collega tornino, perché la mia semi italiana?
Dove comunque noi chiediamo, intanto diamo già una direttiva di questa galleria, eventuale che dovrebbe prendere l'assetto sotto Europa, perché perché sotto corso Europa possono realizzare il monolite Monolith no ha detto che è lacunosa, non sappiamo cosa diciamo, voglio spiegarvi il perché chiediamo la galleria.
È suo, ma scusa, ma allora, santo cielo e dice che non è l'ente di qua di interconnessione, eventualmente si può fare dopo la verdina con.
Allora chiedo, per favore, di arrivare alla sostanza del dell'emendamento dell'emendamento dell'emendamento.
Per favore,
Abbiamo detto scusa, però.
No.
Infatti.
Sindaco giusto, perché allora sono le 11 meno 5, allora è, come ricordava il Presidente, abbiamo ampiamente dibattuto su questo punto che si porta dietro anche le questioni del secondo allora no, e il tema del economico noi non lo citiamo noi citiamo i documenti del da dall'Osservatorio in poi e quelli contenuti nel progetto preliminare, nel 2.400 documenti che ci sono stati trasmessi, quindi l'Amministrazione ha fatto a seguito di tutta una serie di approfondimenti questo tipo di proposta, allora la proposta dei tre scenari che poi andrò a questo punto ad esplicitare contiene anche il, il vostro, quello che voi proponete come una delle possibilità quando noi ne abbiamo proposte 3, allora abbiamo proposto di fare una serie di emendamenti perché quegli emendamenti li sono coerenti dal nostro punto di vista con quello che noi andremo ad osservare proporre di osservare, quindi è evidente che se prima pro, diciamo, approviamo un un punto,
Poi è chiaro che quello dopo deve in qualche modo riprenderlo e non possiamo inventarci una roba, quindi, che non è coerente con quello che noi poi andremo a proporre. Quindi, allora, o sulla base delle osservazioni del degli emendamenti che noi abbiamo proposto, c'è una controproposta che quantomeno risulta essere coerente con il punto successivo, ma non è anche così indeterminata come quella che avete proposto voi, anche alla luce del fatto che ci sono tutta una serie di dati che sono stati portati a beneficio di tutta questa impostazione. E allora discutiamo di quello. Siamo però, come avrete capito, ma non perché volevamo stravolgerlo, ma perché il nostro punto di vista tiene conto di quello che dicevamo do se c'è una versione intermedia.
Che nella sua indeterminatezza o quantomeno un po' più di definizione rispetto al livello attuale, si incastra con quello che si dice dopo e che tanto voi avete comunque letto perché vi è stato trasmesso, allora andiamo avanti in questa direzione, sennò dovremmo prendere atto che ancorché lo sforzo di arrivare all'unanimità di di di quella di quella della proposta che noi che noi facciamo e che ribadisco sono poi gli atti ufficiali che vengono mandati alla Conferenza dei servizi e al MASE che il Ministero dell'ambiente e che ci saremmo potuti votare tranquillamente da soli.
Nella Giunta, quindi nemmeno coinvolgendo il Consiglio, quindi siamo qui alle 11 per dire se possiamo fare questo sforzo, di.
Di insomma di mediazione per arrivare poi ad approvare però un punto fra de del Consiglio comunale che è coerente, perché non possiamo dire una cosa e poi dopo non tener conto di quello quindi.
Sì veramente in maniera telegrafica. Su due aspetti, uno sulla presunta imprecisione della mozione, mi permetto di dissentire perché per l'appunto la mozione in realtà è molto chiara nel nel dire quello che l'orientamento che si vuole portare, ovverosia l'interramento finalizzato a evitare anche tutte le opere sulla linea in superficie. E questo l'ha detto chiaramente, ma l'area è stato letto un po' superficialmente. Può capitare quindi, come dire, se poi questo richiede, per rassicurazione, di raccogliere alcuni emendamenti. Come vi ho già detto prima, non mi ripeto, adesso li valuteremo un attimino e vediamo in che misura possono essere recepiti, ma era già sufficientemente completa e precisa di suo a saperla leggere?
Su un altro punto sul quale sono stato tirato in ballo no, allora vorrei che ci fosse un fraintendimento, il consigliere Carnino non.
Non ritiene che sia corretto lo schema a tre scenari, ma non perché in astratto non lo si potesse valutare un altro momento, perché non è quello che si deve fare adesso, perché la conferenza dei servizi, in cui andare per la valutazione del progetto non del se si fa il progetto, quindi quello che si deve fare in questa sede fare delle valutazioni su come fare il progetto, non so se si deve fare il progetto ed è per questo e concludo che io ritengo che la famoso scenario zero proposto ora non abbia un senso e i rischi perfino di perdere quella rilevanza che potrebbe avere se diversamente formulato,
Però i documenti che sono presentati in quei 2.400 documenti, le previsioni che sono fatte sono portate a fondamento del progetto, cioè noi no, non è che noi ci rimettiamo a osservare come passa il treno su Avigliana, noi osserviamo tutto quello che ha portato come fondamento di quell'opera lì e quindi, se dobbiamo obiettivamente porre dei dubbi e richiedere delle rassicurazioni rispetto al fatto che i presupposti che sono contenuti nel 2.400 cartelle di quel progetto lì sono fondati, ma non serviamo ai 2.400 documenti, non osserviamo solo come fatto come passa sul territorio di Avigliana, quindi su questo noi ci permettiamo di fare delle osservazioni qui, cioè non è che le osservazioni al progetto sono solo osservazioni a come si mettono nei binari. Le osservazioni partono dal presupposto perché uno decide di farlo con i dati che i proponenti l'opera calano in quei 2.400 documenti fino alla fine, e quindi sulla base di quello, ci facciamo un nostro parere, ma cioè non lo so. Io credo che ci sia questa.
Riserva rispetto al fatto che ci vengano date rassicurazioni su i presupposti, ma credo che sia nell'interesse di tutti che sia una roba. Non c'è la sicurezza che poi abbia e la sua motivazione in questa cosa qui si faccia, ma non è che stiamo dicendo, non la fate, stiamo dicendo ora assicurateci, limitando il ragionamento alla bretella. Avigliano Orbassano in maniera puntuale, diteci e rassicurate ci rispetto al fatto che quei presupposti ci saranno altrimenti fermi, perché nel momento in cui approverete qualsiasi tipo di, diciamo progetto, gli effetti ricadranno dal giorno successivo anche a maggior ragione se i soldi poi non li trovate per 10 15 anni, come diceva l'Assessore remoto, questa è l'unica opera per la quale non è non è sufficiente, cioè non è necessario avere tutti quanti soldi dall'inizio. Alla fine si possono fare a pezzetti, ma scusate, noi non è che subiamo gli effetti di un'approvazione di un progetto definitivo sul territorio, se poi per vent'anni siamo bloccati perché in quel parcheggio dove lo vorremmo fare magari un'opera, qualsiasi altra cosa non lo possiamo fare perché lì sopra c'è un vincolo, questa mi sembra una roba su cui tutti quanti i cittadini dovrebbero essere preoccupati anche rispetto alle loro, ai loro edificio, al di là di quelli che vengono abbattuti. Quindi su questa roba qua scusatemi, ma è quella che tutela tutti quanti dicendo fino a che non siete pronti, avete la sicurezza di partire ferma, ferma, quantomeno fermatevi riflettete.
Assessore molto.
Già risposto così.
Capogruppo Spano.
Allora io credo che non la confusione ma la chiarezza che bisogna fare e che c'è una differenza fra l'aspetto politico e l'aspetto tecnico. Questa sera si sono mischiate queste due cose e probabilmente anche in maniera inevitabile, senza colpe di nessuno, ma richiamare il tema delle osservazioni per noi era pulito ad un discorso tecnico. Noi non ci siamo permessi di giustificare né l'utilità e nel vantare l'opera, né piuttosto che altro, ma abbiamo fatto una richiesta netta. Ora io dico piuttosto di non riuscire ad affermare che qui si mischiano le carte e l'ho detto nelle comunicazioni, non ne abbiamo sbagliata. Una c'è un problema che è politico, non è tecnico, ora davvero noi abbiamo, io ho già dichiarato prima andate avanti, portate le vostre istanze tornate e dite la fanno, dobbiamo votare l'interramento, oppure sapete che c'è? Abbiamo fatto un grande lavoro, ma davvero Sindaco Archinà di Avigliana e altri colleghi della Valle pensano davvero con le cose che ho sentito questa sera di portare un risultato che non si erano accorti dei soldi piuttosto che del passaggio dei treni si ferma l'opera, venite, ce lo dirà e noi ci siamo. Grazie buon lavoro.
A questo punto.
Al momento, su un emendamento ritirato dal Tour.
L'ulteriore promozione andiamo in votazione dell'emendamento.
Allora questo aspetto rimane sospeso un attimo, nonché.
Io.
Ma soprattutto.
Scusate, avete preso il nostro atteso, il nostro testo okay, avete aggiunto il resto.
Okay, ma sono un po' ex novo o sono parte delle cose che abbiamo proposto noi?
Okay, no, era questo, volevo chiedere che non possono cose.
Sì, infatti, 1.000.
Allora, aspettate, faccio contingency, scusate, scusate.
Ha ragione.
Emendamento emendato.
Sì.
Aspetti, sì, ma adesso cerchiamo un attimo.
Ve l'ho mandato?
Sì, ma.
Forse un po' troppo.
Condivisione.
Tutto qua.
Buongiorno.
Boschi.
Allora io direi.
Sono?
Dunque, eravamo all'emendamento presentato tramite l'Assessore remoto, alla vostra mozione sulla quale?
Sì, scusate, dunque mi pare che eravamo rimasti all'emendamento presentato da parte dell'Amministrazione tramite l'Assessore remoto, sulla quale son state fatte alcune osservazioni e quant'altro, però alla fine sembra che.
Un punto di incontro sia difficile da da da trovare, lascio la parola a voi per.
Dire, come come volete proporre rispetto a questo punto all'emendamento presentato da?
Dall'Amministrazione e perché si andrebbe alla votazione di questo emendamento e do.
O sennò il ritiro dello stesso, oppure al ritiro, oppure.
Ma no?
L'emendamento o sennò votiamo la mozione senza casa.
Va bene, allora possiamo fare ritiriamo noi elemento no, sì, sentiamo prima sentivo prima la vostra posizione col Consigliere che ringrazio.
Noi siamo, abbiamo presentato, come dire, una versione revisionata sulla base, sulla base degli emendamenti proposti dall'Assessore remoto.
Questa versione è stata ulteriormente revisionata nelle premesse e nella parte dispositiva dalla maggioranza, ma noi siamo disponibili a votarla, così come l'abbiamo proposta revisionata con le integrazioni nelle sole premesse proposte dalla maggioranza, senza ulteriormente modificare la parte dispositiva, quindi noi siamo disponibili a fare questo che ci sembra che la renda,
Recettiva di tutte le istanze che la maggioranza ha proposto, non siamo disponibili a integrare ulteriormente la parte dispositiva, che è già stata variata per venire incontro alle esigenze della maggioranza.
Quindi, in sostanza, il testo che andremo in votazione, che noi proporremo di portare in votazione, sarebbe quello emendato, così come trasmesso, con gli ulteriori due emendamenti, alle sole premesse che ha proposto alla maggioranza, senza però recepire invece la richiesta di ulteriore emendamento della parte dispositiva.
È evidente, Sindaco, no, è evidente che il lavoro di COV per cercare una convergenza è funzionale all'approvazione, poi, all'unanimità questo ci sembrava logico dire rispetto ai punti successivi, proprio per contestualizzare la mozione dei Gruppi di minoranza è modificandola trovando un, diciamo, una convergenza, renderla funzionale all'approvazione da parte dell'unanimità del Consiglio per dare maggior forza a tutte quante le osservazioni complessive presentate, che tra tutte prevedono anche quella dell'interramento della della della nuova linea.
Se però si sa già che è nelle proposte successive ci sono delle opzioni che sono in qualche modo non condivisibile, che quindi condizionano a monte l'approvazione di quel punto. E allora a questo io direi che, per quanto noi il senso complessivo di quella mozione avverrà in qualche modo inserito e a questo punto voteremo in maniera contraria sapendo che però le minoranze si troveranno nel nel parere complessivo anche le loro ipotesi, che però è un'ipotesi uno subordinata all'opzione zero che andremo a leggere. Questo è il senso, però mi sembra che non è evidente che se si fa uno sforzo,
Fra tutti quanti si fa uno sforzo che è volto all'approvazione all'unanimità per dare maggior forza al parere.
Se questo invece si sa già che non è possibile che non si possono accettare una serie di ipotesi. È inutile che andiamo a modificare inserendo l'ipotesi zero in una mozione che obiettivamente poi tanto non non confluisce nel nel parere congiunto, quindi, però,
In ogni caso, noi abbiamo, secondo me, alla fine di questa diciamo illustrazione chiari tutti quanti gli elementi che sono a fondamento, poi di prese di posizione, diciamo di un certo tipo, ma quantomeno abbiamo sviscerato quali sono i presupposti, quali sono le ipotesi e come si posizionano comunque i diversi gruppi e il Consiglio comunale attraverso le sue rappresentanze rispetto a questa ipotesi del progetto definitivo.
Consigliere Carlino.
Sì, mi permetto di dissentire solo sul fatto che in realtà la proposta di emendamento solo perché anche il pubblico capisca e si vota questa condizione, che voi vincoliamo a votare all'unanimità la nostra e questo secondo me è la negazione del senso democratico di questa Assemblea, quindi è irricevibile.
Comunque, prendiamo atto del ritiro degli emendamenti e portiamola in votazione così com'era originariamente proposto.
A seguito del dibattito, gli emendamenti, l'emendamento primo e di conseguenza tutti i suoi subordinati sono annullate, si va alla votazione per alzata di mano.
Della mozione.
Presentata dai Gruppi consiliari congiunti, il progetto del Sovigliana per Avigliana avente ad oggetto indicazioni vincolanti, per esempio il rappresentante del Comune di Avigliana nella conferenza dei servizi per l'espressione delle richieste di variazione delle osservazioni al progetto della tratta ferroviaria TAV Avigliana Orbassano, ripeto,
La votazione è sul testo originario.
Astenuti contrari.
Favorevoli.
5 favorevoli, 12 contrari, passiamo quindi all'ordine del giorno numero 7 osservazioni della città di Avigliana al progetto linea ferroviaria Torino Lione variante, Avigliano, Orbassano.
No, e i documenti sono stati trasmessi solo stamattina.
Non rispettando il termine dei tre giorni prima.
Quindi andiamo a discutere sui documenti di tre giorni fa.
Perché i documenti sono nella versione definitiva, sono stati trasmessi ai Consiglieri solo oggi a mezzogiorno 11 Sindaco.
Quindi non c'è il rispetto dei termini regolamentari.
Scusatemi,
Va beh, chiedo supporto al Segretario i documenti sono stati presentati.
Sono stati inviati venerdì rispettando i termini, dicendo che sarebbero stati sarebbero state comunicate le modifiche nel più breve tempo possibile, proprio perché i tempi erano assai stretti. Questa mattina ho fatto mandare i documenti definitivi con i documenti contrassegnati, con modifiche a fianco nel quale ho evidenziato in ed in giallo quali erano i punti che venivano modificati. Se questo è, presentiamo una modifica, una un emendamento ai in diretta ai documenti che sono stati allegati e chiediamo di approvare quelli, ma i documenti, nella loro traccia complessivo, sono stati comunque inviati venerdì.
Consigliere tornino.
Tutti gli atti relativi agli argomenti iscritti all'ordine del giorno devono essere depositati, esplodere dei consiglieri di norma presso la segreteria, almeno tre giorni lavorativi prima del giorno dell'adunanza non parla di possibilità di integrarle successivamente dei modificarle successivamente, quindi, i documenti presentati questa mattina non sono pervenuti in tempo utile ai consiglieri.
Noi emendiamo se noi emendiamo i documenti sulla base del fatto che né durante una settimana sono emersi quegli ulteriori elementi, peraltro di web vi siete stati avvisati nella mail perché ricordo che ho chiesto al Segretario di dire che, proprio perché avremmo avuto poco tempo a disposizione ci riservavamo di mandare i documenti definitivi, ho mandato i documenti definitivi in cui ho detto che i passaggi che tra l'altro sono riassumibili in tre in tre punti sarebbero stati quindi per facilitare la lettura dei documenti con le differenze con le integrazioni, quindi c'è una premessa e ci sono.
Un cappello introduttivo alle cose è un,
Quindi chiedo a questo punto, se si possono emendare gli allegati.
Per analogia.
Eh, ma io, infatti, per facilitare proprio la lettura, ho emendato quella parte lì.
Ma lo posso anche leggere sì, infatti.
Diciamo, andiamo avanti.
Ebbene, ma per analogia vale?
Perché, scusatemi se uno deposita una mozione e poi con la mozione può essere emendata in Consiglio comunale perché non possono essere può valere lo stesso per i documenti che sono allegati ad una mozione o un ordine del giorno documenti?
E non deliberazioni.
Capogruppo Spano.
Va bene ringraziando, abbiamo perso anche un po' di tempo, ci abbiamo provato e abbiamo capito che poi, sul punto successivo, gli emendamenti non avrebbero funzionato e abbiamo cercato di fare una roba coincisa e abbia mostre scelto questo percorso, invito invece il presente attenzione all'orario e di chiedere che cosa si vuole fare, perché poi questa regola va applicata a tutti i consigli e noi è capitato che siamo andati a casa, quindi prendiamo il Regolamento sull'orario chiediamo a chi dobbiamo chiedere,
E scegliamo che cosa fare grazie.
Di norma sono 24, però c'è scritto che.
Si pone delle eccezionalmente fino al loro Yunus, senza che ciò costituisca il secondo ko.
Secondo giornata di Consiglio, come uno articolo 46,
Stand.
Ai sensi dell'articolo 44, penso si possa andare alla votazione della questione pregiudiziale.
Quindi.
Chiedo dunque.
Sindaco.
No, non ho capito appunto se ecco, è posta la questione pregiudiziale rispetto al fatto che i documenti non sono gli stessi che sono stati depositati venerdì, questo è il tema.
Consigliere tornino.
Una questione di irregolarità, nel senso che questa non è una questione che voglio dire che che oggi è soggettiva, cioè qui c'è una tardività nella trasmissione dei documenti, quindi i documenti non non sono pervenuti in tempo utile, quindi non sono utilizzabili per la votazione.
No scusate.
Sindaco.
Allora noi abbiamo inviato i documenti venerdì venerdì ed specificando che quei documenti a parte che si poteva contestare a questo punto prima, ma se i documenti sono pervenuti oggi con le indicazioni di cosa era modificato, considerandolo considerando che potessero essere presentati emendamenti in questa sede che tra l'altro sono anche appunto per facilitarne la lettura stati specificati in giallo perché erano delle integrazioni, quindi noi riteniamo che la questione pregiudiziale non ci sia, perché ci sono tutti quanti gli elementi ad oggi per discutere di quelle, tanto più che posso tranquillamente leggere quelle che sono state le integrazioni in giallo visto che sono effettivamente minime, dopodiché chiedo al Presidente e al Segretario di valutare il fatto che questa questione, visto che è stata nominata come pregiudiziale perché così è stato detto, venga posta ai voti come questione pregiudiziale.
Solo per altrimenti si pone in disuso, se proprio si pone e si mette in discussione in votazione, ma io però, prima di procedere in questa in questa direzione e chiedo chissà valutata.
Scusate, credo che sia valutato se effettivamente è così dal regolamento, cioè se io continuo a ribadire che se le mozioni e gli allegati che fanno parte di quelle mozioni possono essere emendati durante il Consiglio, si applica lo stesso principio e si emendano, anche se ci sono proposte di emendamento anche sugli allegati.
Mi si dica perché non si può fare questo.
O perché, per analogia, non si può applicare anche gli allegati?
No, non lo so, cioè di disvalore.
Io propongo questa ipotesi.
Posizione.
I lavori.
Il Consiglio è sovrano nel nell'organizzare i propri lavori, il presidente dei testi li definisce, i Consiglieri votano sulla, come prevede il regolamento.
Il Regolamento dice che le questioni pregiudiziali e sospensive poste prima Ministro di discussione di merito vengono esaminate e poste in votazione prima di procedere all'esame dell'argomento su cui si riferiscono punto in ogni caso il proponente, gli argomenti iscritti è data facoltà di ritirarli prima quindi in base al comma 3 dell'articolo 44, la questione pregiudiziale come quello sospensiva può essere posta in votazione è quello che viene richiesto e dopodiché, in base alla votazione,
Si decide quello che si deve decidere.
Prego.
Anche laddove si ponesse la questione pregiudiziale, come è presumibile, la maggioranza votasse per procedere non sanerebbe il vizio,
Perché, poiché il Consiglio potrebbe solo decide di andare avanti, perché si sta già vi si sta già evidenziando preliminarmente che c'è un vizio il Consiglio può anche scegliere di andare avanti, ma il vizio non si sana perché non lo può sanare per votazione, perché è un fatto già avvenuto e quindi è un po' per votazione stabilire che quel documento è stato presentato tempestivamente se non lo è stato può scegliere di discutere comunque, ma il vizio permane questo io lo dico solo per il vostro chiarimento con riguardo alle vostre valutazioni.
No scusate.
Sindaco.
Ma se i documenti devono essere inviati entro la da dovevano essere inviati entro la data di venerdì.
I documenti quindi sono i documenti delle delibere che sono qua, abbiamo discusso fino a poco fa di emendamenti e li abbiamo, li potevamo emendare adesso l'allegato perché non si può emendare da questo punto di vista, dopodiché se invece non va bene approviamo discutiamo i documenti tanto ci sono degli elementi io li li citerò e citerò quello che avremmo noi inserito anche se non si vuole inserire non si può portare in votazione cosa volete?
Il vizio c'è e permane, anche se si vota una pregiudiziale, poi giustamente, come ha detto il Segretario, il Consiglio vota e ognuno si prende, diciamo la scelta di votare come ritiene opportuno.
La mia opinione è che probabilmente però, ripeto, cioè il ruolo del Segretario in questa situazione non è dire che gode legale, che non è legale, semmai ci fosse una problematica, cioè il Tribunale amministrativo regionale che può eventualmente essere invocato su.
Le ipotesi di illegittimità che formula il consigliere Carnino il Vicepresidente cammino.
Tuttavia, a mio parere, leggendo l'articolo sugli emendamenti, quando si dice che sono emendabili le proposte dell'AfD, dei LEP di deliberazione, se le proposte di deliberazione ri-Fi si riferiscono e sono rimandano specificamente a un documento che le integra nel loro contenuto, a mio avviso anche il documento che è rimandato dalla proposta di deliberazione,
Può ripetere scusi, capisco.
Allora, se proprio alla fine?
Come nel caso di questa è la proposta di deliberazione, dice voglio approvare queste osservazioni che sono contenute nel documento A B e C, il testo della proposta non ha nulla di dispositivo, il dispositivo sta nell'allegato, è richiamata espressamente nella proposta, non è un qualche cosa che non c'entra con la proposta è la proposta,
Sennò è un formalismo eccessivo, ci si ferma alla forma e non si osserva la sostanza.
Portiamo in votazione la questione pregiudiziale per noi per alzata.
No no.
Cioè le 2 cose, le 2 cose, non come dire.
Consigliere escludono, portiamo in quota che portiamo in votazione la possibilità perché se andate per emendamenti,
Superate l'aspetto della questione pregiudiziale attraverso un'altra via, che potrà essere la lotta, per carità, allora senta con quella usata, come dichiarato dall'ex Sindaco.
Per illustrare il punto a questo appunto a questo punto, chiedendo di emendarlo in diretta nel momento in cui lo sto illustrando questo, mi sento di poter andare avanti a fare, allora si basa quindi sulla base di tutto quello che abbiamo affrontato fino ad adesso con tutte le difficoltà del caso il punto 7 all'ordine del giorno è era titolato osservazioni nella città di Avigliana al progetto linea ferroviaria Torino-Lione variante Avigliana Orbassano che, oltre a fare una cronistoria, a partire da quelli che erano state le valutazioni precedenti nell'infrastruttura strategica dal 2001, andando a richiamare tutti i passaggi successivi anche in termini.
Di del de e richiamando anche il progetto preliminare, va a fare proprie nel suo deliberato tre allegati che sono l'allegato 1, cioè il parere della città di Avigliana, l'allegato 2, le osservazioni di carattere urbanistico, paesaggistico, ambientale e sull'impatto dell'opera su una pianificazione territoriale del Comune di Avigliana e l'allegato 3 che è insomma, non sono le osservazioni tecniche formulate dalla Commissione tecnica, incaricata non solo dal Comune di Avigliana, ma anche dall'Unione montana Valle Susa, al Comune di Sant'Ambrogio, dal Comune di Rivoli.
Quindi richiamerò i tre documenti a cui facevo riferimento prima.
Il documento l'allegato 1, a cui a questo punto che c'è, insomma, di cui chiedo di espliciti che richiama interamente, ma di cui chiedo di esplicitare quelli che sono a questo punto le integrazione anticipate per me alla data odierna.
Che sono quelle della premessa e così aiuta anche a capire come è stato strutturato il documento dice il presente documento, quindi, allegato 1, è intitolato a parere del Comune di Avigliana, il presente documento raccoglie le osservazioni tecniche e le valutazioni di carattere politico, amministrativo che il Comune di Avigliano intende portarla in sede di Conferenza dei servizi sul progetto definitivo nella procedura di VIA della Nuova linea Torino-Lione tratta nazionale Avigliano Orbassano. Esso si fonda su un'analisi tecniche sulle tavole progettuali acquisite, sulle relazioni di progetto, nonché sulle verifiche condotte rispetto al quadro programmatico nazionale francese ed europeo. L'obiettivo è quello di fornire elementi tecnici, urbanistici, ambientali chiari e motivati per sostenere una decisione che tuteli la qualità urbana, la sicurezza e la sostenibilità economica ambientale del territorio.
Il documento è articolato in due parti, una prima parte descrittiva argomentativa che ricostruisce vincoli programmatici, le criticità del modello di esercizio e gli impatti ambientali di cantierizzazione, una seconda parte operativa che sviluppa tre scenari alternativi ipotesi zero, ipotesi, un'ipotesi 2 in esplicite le conseguenze tecniche politiche, le osservazioni in cui presentano carattere vincolante per la linea politica che il Comune intende sostenere e si definiscono i criteri minimi di valutazione, le condizioni che, a giudizio dell'Amministrazione, devono procedere qualsiasi eventuale autorizzazione, avvio dei lavori,
E quindi questa è la premessa che viene aggiunta la persona, diciamo di venerdì.
Dopodiché il sommario dico solo come è strutturato questo documento presenta dell'osservazione, diciamo, richiama al la il documento tre con elaborati generali, l'impatto ambientale, il peggioramento rispetto al progetto preliminare e la posizione dell'Amministrazione di Avigliana su base dell'analisi di contesto che quindi costa sostanzialmente di delle tre ipotesi a cui facevo riferimento prima.
E che a questo punto?
Intendo andare a rileggere, per completezza.
Scusate.
No, sono questi, allora l'ipotesi zero sottolinea l'analisi complessiva dei dati programmatici del modello di esercizio mostra che la giustificazione trasportistica alla base del progetto definitivo e lo Stato incerta in più punti contraddittorio rispetto alle programmazioni nazionali e internazionali Le ipotesi di traffico di progetto si fondano su scenari di esercizio che sovrastimano in modo significativo la domanda passeggeri e merci rispetto ai dati operativi effettivi alle previsioni SFM consolidate, in particolare la previsione di un incremento massiccio, il traffico merci, la contestuale saturazione della linea storica emergono come elementi determinanti della scelta progettuale. Se tali presupposti non trovano riscontro nelle simulazioni aggiornate nei flussi reali, viene meno la ragione tecnica dell'intervento sul piano territoriale ambientale alla realizzazione della bretella comporterebbe una cantierizzazione estesa, occupazione diffuse di aree agricole e urbane, demolizione ed espropri, nonché l'imposizione di barriere acustiche, opere provvisorie di grande impatto. Queste conseguenze, già descritte nella sezione dedicata nell'impatto ambientale, rendono i rapporti costi benefici fortemente sfavorevole qualora la domanda di traffico non giustifichi l'opera.
Per queste ragioni, l'Amministrazione ritiene che la prima prioritaria la valutazione da sostenere in sede di Conferenza di servizi sia l'ipotesi di non realizzazione. La variazione non deve essere avvisi avviata se l'analisi aggiornate non confermano i presupposti trasportistici posti a base del progetto definitivo. Tale posizione non è una chiusura ideologica, ma non scelta tecnica e di tutela del territorio. Evitare interventi irreversibile, altamente impattanti quando mancano evidenze robuste della loro necessità. Quindi la posizione dell'Amministrazione, orientarsi per la sospensione o l'archiviazione della variante in assenza di conferma dei presupposti trasportistici, subordinare ogni valutazione successiva alla produzione dei dati, simulazioni che dimostrano onore all'utilità dell'opera.
Poi l'ipotesi 1 invece, sintetizzando ritorna sul tema dell'impostazione, cioè sul tema della richiesta del ritorno al progetto preliminare con galleria naturale e interconnessione al ricollocata, quindi l'opzione alternativa preferibile all'ipotesi zero, e quindi richiamiamo tutto quello che è stato in qualche modo già illustrato precedentemente rispetto alle.
All'interramento, quindi, sintetizzano la posizione dell'Amministrazione, sostenere il ritorno al progetto preliminare con gallerie naturali e chiedere che l'interconnessione sia ricollocata fuori dall'abitato e progettate in modo da evitare adeguamenti permanenti della linea storica. Subordinare l'accoglimento di questa soluzione alla dimostrazione della fattibilità tecnica, la verifica comparata degli impatti rispetto alla versione definitiva, infine, l'ipotesi 2, che invece è quella di tutte le osservazioni che, a questo punto, nel caso in cui venisse confermato il progetto definitivo, che rappresenta un peggioramento rispetto al preliminare e che sono quelle che in qualche modo vengono richiamate sia in anticipo sia nel nell'allegato 3 e poi nell'allegato 2, che riguardano l'affondo sul tema delle,
Osservazioni diciamo sul piano urbanistico e quindi la posizione dell'Amministrazione nell'ipotesi. 2, che è intitolata conferma il progetto definitivo in superficie, opzione peggiorativa, fortemente criticata, dice esprimere formale contrarietà alla sulle azioni in superficie così come proposta, evidenziando il peggioramento rispetto al preliminare, chiedere che la Conferenza dei Servizi prenda atto delle criticità e richiede la piena risoluzione tecnica e progettuale delle problematiche emerse prima di qualsiasi autorizzazione definitiva, quindi la conclusione integrata 4.4 e 3 scenari e qui sviluppati sono tra loro consequenziale gerarchici. La prima scelta da sostenere, la non realizzazione, se presupposti trasportistici, non hanno fondamento, specie nel lungo, nel medio e lungo termine. In alternativa, qualora si decidesse di procedere, la soluzione meno impattante è preferibile e ritorna al preliminare con galleria. Con la Giunta della ricollocazione dell'interconnessione, la soluzione di extrema ratio, prevista dal progetto definitivo, con piena consapevolezza del peggioramento che essa comporta allo stato attuale, deve essere necessariamente considerata molto deficitaria sul piano tecnico e deve essere pertanto sottoposta preliminarmente alla risoluzione in modo verificabile di tutte le criticità ambientali, urbanistiche e di cantierizzazione emerse.
Quindi questo è il sono, le diciamo le conclusioni a cui arriva l'allegato al punto numero 1.
L'allegato invece numero 2, che invece è.
Sì, sì, sì, hanno, si scusatemi aspetta.
No, scusatemi, non riprendo con.
Questo è il parere.
Tu no.
Sì, sì, come ulteriore emendamento, sempre sull'allegato 1, richiamo espressamente.
L'ultimo capoverso dell'articolo 15.
Relativamente al rifacimento dei sottopassi di Via 4 novembre, corso laghi si rileva come gli stessi continuino ad essere sottopassi ciclopedonali, si evidenzia tuttavia come le ipotesi di cantierizzazione impattino su tutti i sottopassi esistenti, senza fornire indicazioni precise su come verrà gestita la viabilità, veicolare nel,
Appare pertanto necessario che, prima di intervenire sui sottopassi esistenti, venga studiato una valida soluzione all'attraversamento veicolare della linea storica mediante la realizzazione di un nuovo sottopasso veicolare che consenta di mettere in comunicazione i due lati della ferrovia, alleviando i disagi alla circolazione causati dai lavori sui sottopassi esistenti.
E su questo riassumo il.
Anche gli emendamenti appunto relativi all'allegato 1, mentre?
Vado al l'ho già letto.
Poi invece.
Andrea all'allegato 2.
L'allegato 2 è intitolato osservazioni di carattere urbanistico, paesaggistico, ambientale e sull'impatto dell'opera, sulla pianificazione territoriale del Comune di Avigliana.
Forse questo non so se quello giallo.
È quello che il il cui diciamo ultimo emendamento riguarda il punto, il paragrafo 7.1 impatto paesaggistico interferenza con le aree vincolate.
Quindi la Giunta che è stata fatta, alla luce appunto della revisione in quest'ultima settimana del.
Del dei documenti e alla luce degli innegabili decisamente importanti e non trascurabili impatti paesaggistici ambientali dell'opera, si ritiene necessario che la stessa debba essere ripensato utilizzando soluzioni tecniche che ne garantiscono un inserimento nel territorio zero impatto, in subordine, dovranno essere previste e adottate soluzione progettuale di mitigazione che garantiscano un inserimento idoneo e armonioso all'interno del contesto paesaggistico territoriale preventivamente concertate sottoponendole all'attenzione dell'Amministrazione comunale e infine con la stessa concordate,
Quindi questa è la sintesi.
Dei documenti che sono in qualche modo stati allegati oltre, ovviamente questi riguardano espressamente il Comune di Avigliana, quando invece l'allegato 3 da cui sono state estrapolate queste informazioni sono riportate pari pari in alcuni passaggi.
Punto sono contenute nell'allegato 3 e sono tutte le diciamo osservazioni di tipo tecnico che la Commissione tecnica incaricata ha elaborato, quindi la proposta da portare in deliberazione.
È quella che riassume, come ho detto, i tre allegati.
L'altra questione che si pone sempre nella delibera, però quella, diciamo di presentazione degli allegati e che la degli si richiede, che la delibera venga trasmessa e quindi questa è un'integrazione rispetto alla proposta, anche in questo caso depositata, che venga inviata anche al Ministero dell'ambiente nell'ambito della procedura di VIA che è attualmente pendente di fronte al MASE.
È la stessa documentazione, invece venga inviata alla Conferenza dei servizi, quindi sono le stesse documentazioni inviate nella procedura di VIA al MASE e poi all'interno della Conferenza dei Servizi a RFI.
Cruz.
Delle modifiche.
Il testo della Commissione tecnica e quello Gallera.
Allegato tutto qua, sì, però puntuali.
Quello lì è uguale a quell'altro, ci sono delle informazioni.
E quelli di giallo.
Allegato.
Beh, però.
Correttamente.
Abbiamo presentato quelli che sono gli emendamenti in corso sull'altra si pongano in votazione nel caso fosse.
Sindaco e quindi credo che va a dare il vadano solo esplicitate le le modifiche al testo della delibera che avevi già inserito rispetto alla trasmissione al MASE e quindi chiederei solo di fare questo delibera, la riprendiamo.
C'è.
Mi scusi.
No, non perdiamo tempo.
Perché me lo sono riletto tutto 150 pagine?
Con?
Con la delibera del?
Che facevano tutto il problema dell'invio, se vuoi te la do eh sì, grazie.
No, è qua, purtroppo.
Questa è quella.
O meno?
Bettella, va be'sono tornati qua.
Maschio.
Me ne ha girato tu stamattina.
Sì, quale strumento forse?
Secondo me è qui.
Ah, eccolo.
Sarà anche allora.
Obnubilare le facoltà mentali.
Così dato.
Rispetto a questo che ha detto prima il Sindaco appena prima degli ultimi due capoversi della premessa, dato atto che il presente atto avente carattere di educazione e di indirizzo politico amministrativo e non richiede l'espressione di pareri, si propone che il Consiglio comunale deliberi appena prima ritenuto altresì di trasmettere le medesime osservazioni tecniche e il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per la loro acquisizione nell'ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale.
E quindi analogamente?
DOP nel dispositivo al penultimo, inserendolo prima dell'ultimo capoverso, di dichiarare immediatamente eseguibile inserire di trasmettere altresì le medesime osservazioni tecniche al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per la loro acquisizione nell'ambito della procedura di valutazione dell'impatto ambientale.
Questo esempio.
Votiamo.
Prego solo anche di aiutarvi, magari se ha notato tu, perbene, tutto quello che ha illustrato il Sindaco adesso Segretario.
Allora avevamo depositati tre allegati che nascevano nella versione diciamo che era depositata venerdì, mi pare di ricordare. Il primo si chiama osservazioni del Comune di Avigliana allegato 1, parere con emiliana qui sopra,
Leggo.
Il Sindaco ha detto che si aggiunge alla premessa controllo, anche sul qua si aggiunge alla premessa e quindi a pagina me lo segno anche come pagina a pagina.
Prix proprio all'inizio all'inizio, nella prima pagina, che non è numerata, cioè è titolata premessa, si aggiungono questi due paragrafi, il presente documento raccoglie le osservazioni tecniche, le valutazioni di carattere politico, qui c'è proprio un errore di battitura, questo lo correggo sulle seduta sta seduta istante come diceva una volta un.
Un mio amico.
È di carattere politico e amministrativo che il Comune di Avigliana intende portare in sede di Conferenza dei servizi sul progetto definitivo e nella procedura di VIA della nuova linea Torino Lione tratta nazionale Avigliana Orbassano. Esso si fonda sulle analisi tecniche, sulle tavole progettuali acquisite e sulle relazioni di progetto, nonché sulle verifiche condotte rispetto al quadro programmatico nazionale francese ed europeo. L'obiettivo è quello di fornire elementi tecnici, urbanistici e ambientali chiari e motivati per sostenerlo nella decisione che tuteli la qualità urbana, la sicurezza e la sostenibilità economica e ambientale del territorio. Il documento è articolato in due parti, una prima parte descrittiva argomentativa che ricostruisce i vincoli programmatici, le criticità del modello di esercizio e gli impatti ambientali e di cantierizzazione, una seconda parte operativa che sviluppa tre scenari alternativi ipotesi zero, ipotesi, un'ipotesi due e ne esplicita le conseguenze tecniche e politiche. Le osservazioni qui presentate hanno carattere vincolante per la linea politica che il Comune intende sostenere e si definiscono i criteri minimi di valutazione, le condizioni che, a giudizio dell'Amministrazione, devono precedere qualsiasi eventuale autorizzazione o avvio dei lavori.
Poi, al paragrafo 2.2, viabilità e opere collegate lo controlliamo.
Pagina 15.
Okay.
Mi aggiungo ancora a pagina 15 per.
Sicurezza. C'è un ultimo paragrafo aggiunto relativamente al rifacimento di sottopasso di via 4 novembre, corso laghi si rileva come gli stessi continuino ad essere sottopassi ciclopedonali. Si evidenzia tuttavia come le ipotesi di cantierizzazione impattino su tutti i sottopassi esistenti, senza fornire indicazioni precise su come verrà gestita la viabilità veicolare nel corso dei lavori. Appare pertanto necessario che, prima di intervenire sui sottopassi esistenti, venga studiata una valida soluzione all'attraversamento veicolare della linea storica mediante la realizzazione di un nuovo sottopasso veicolare che consenta di mettere in comunicazione i due lati della ferrovia alleviando i disagi alla circolazione causati dai lavori sui sottopassi esistenti. La terza modifica dell'allegato E al nella parte quattro posizione dell'Amministrazione, che è a pagina 19.
Sulla base analisi di contesto, sono due paragrafi, quindi qui pagina 19.
Solo che c'erano i parà la sequenza delle ipotesi.
Scusate.
Eccola qua.
Lo divido così.
Atto, le analisi contenute nelle sezioni precedenti mettono in evidenza tre ordini di criticità che guidano la scelta dell'Amministrazione. Primo, l'assenza allo stato di presupposti trasportistici solidi e coerenti con le programmazioni sovranazionali con l'assetto SFM, secondo, l'elevato impatto di cantierizzazione e viabilità, espropri e mitigazioni acustiche derivante dalla soluzione proposta nel progetto definitivo, terzo, il peggioramento funzionale territoriale rispetto alla soluzione preliminare e soprattutto per la trasformazione dell'interconnessione delle infrastrutture di emergenza a infrastrutture operativa permanente. Questi tre elementi costituiscono la base logica per la definizione delle tre ipotesi operative che seguono.
La sequenza delle ipotesi intenzionalmente gerarchica consequenziale. La prima ipotesi ipotesi zero rappresenta la scelta prioritaria dell'amministrazione. Si fonda sul principio di proporzionalità tra impatto beneficio. La seconda ipotesi, uno è la soluzione alternativa meno impattante che l'Amministrazione è disposta a valutare qualora i proponenti insistano nel procedere. La terza ipotesi. 2 l'extrema ratio che il comune considera inaccettabile nella sua forma attuale, ma rispetto alla quale intende comunque far valere tutte le osservazioni tecniche e le prescrizioni necessarie a ridurre i danni del territorio. Invece all'allegato 2, l'unica modifica riguarda il punto 7 1.
Che è proprio alla fine, nell'ultima pagina pagina 25, giusto.
Pagina 25 e dice alla luce degli innegabili, decisamente importanti e non trascurabili impatti paesaggistici ambientali dell'opera, si ritiene necessario che la stessa debba essere ripensata utilizzando soluzioni tecniche che non ne garantiscano un inserimento nel territorio a zero impatto che Gouken che ne garantiscono scusate, ho letto male. In subordine, dovranno essere previste e adottate soluzioni progettuali di mitigazione che garantiscano un inserimento idoneo armonioso all'interno del contesto paesaggistico territoriale preventivamente concertate, sottoponendole all'attenzione dell'Amministrazione comunale e infine con la stessa concordate.
Nel testo della proposta di deliberazione, invece nella premessa prima di dato atto che il presente atto verso la fine della parte del preambolo ritenuto altresì di trasmettere le medesime osservazioni tecniche e il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per la loro acquisizione nell'ambito della procedura di valutazione impatto ambientale e allo stesso modo nel dispositivo, prima dell'ultimo paragrafo sull'immediata eseguibilità di trasmettere altresì le medesime osservazioni tecniche il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per la loro acquisizione nell'ambito della procedura di valutazione impatto ambientale mentre nell'allegato 3 verrebbe lasciato nella versione depositata il giorno venerdì 27 febbraio,
Se non ci sono osservazioni, passiamo alla votazione.
Astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
12 favorevoli e 5 contrari per la dichiarazione di immediata eseguibilità, ma questi sono gli emendamenti.
Quindi dobbiamo votare gli emendamenti ah, chiedo scusa, chiedo scusa, stavamo votando gli emendamenti, è chiaro a tutti che abbiamo votato per gli emendamenti e molto chiaro, perfetto razzismo.
No, no, ma è soprattutto condivido la stanchezza, quindi.
Adesso quindi possiamo mandare al alla votazione del resto del testo quindi l'ordine del giorno numero 7 nella sua interezza, compresi gli emendamenti che sono stati accettati.
Consigliere picciotto.
20 poteva essere votato, sicuramente non posso concordare sul vostro punto che sia verbalizzato tutto.
Perché?
Un conto sono le osservazioni sul sul territorio dianese, un conto fare.
E.
I commercialisti europei.
Bene, andiamo quindi alla votazione del testo integrato con gli emendamenti approvati.
Astenuti contrari favorevoli,
5 contrari, 12 favorevoli per la dichiarazione di immediata eseguibilità astenuto, astenuti contrari favorevoli 12 alle 0:59, prima ancora dell'1 abbiamo concluso il punto numero 7.
A questo punto ringrazio tutti e rappresenta per il prossimo o se invece una nuova.
Dunque.
Niente saranno da portare in un'altra.
Consigliere comunale perché, se sono?
Su tutte le mozioni.
Perché se l'ha detto in una Capigruppo si prosegue?
Basta.
No.
A suo tempo, in una riunione dei Capigruppo avevamo detto sul prosieguo oltre l'orario beh, questo, onorevole dilatato solo se restano al massimo tre punti e diversi potrà esserci solo una mozione o altro deliberato e due interrogazioni.
Se avete altre proposte.
Riguardava la questione.
No.
Domani e dopodomani.
È stata ripartita in termini ripartiva dal 7 gennaio.
RFI.
E poi il discorso della riapertura dei termini no, sono stati aggiornati i termini e, con decorrenza dal 7 fissato dalla data alle 7 gennaio dal 7 gennaio dal 7 gennaio al 31 7 meno 31 fa 24, poi ci sono 24, se non è un'opinione.
24 più il 28 febbraio fa, 52 52 più 8 fa 8 8 marzo, è domenica, i termini sono automaticamente prorogate al primo giorno feriale successivo, così dice il codice di procedura civile.
Ma?
B alla valenza, purtroppo si confrontano su cosa fare dei punti successivi se usiamo lo stesso dubbio.
Io.
Do, ma il tema è che quell'emozione sono contestuali al.
Ancora delle mozioni.
È quello della madre e delle vostre osservazioni.
Esatto.
Questi.
Con discusso.
Benissimo, ma.
Allora?
Scusi se stavamo mandai, ma allora sì, però allora il tema c'è scusatemi il massimo due minuti.
Per coerenza, intanto, questo è il parere che in qualche modo viene presentato, ci sono delle proposte di mozione che peraltro noi abbiamo valutato e abbiamo.
Una in qualche modo, l'abbiamo recepita all'interno di quel, al nostro punto, dal nostro punto di vista e perché alcune ci sembrano delle proposte quasi compensative piuttosto che invece delle richieste puntuali di osservazione. Al documento, però, il tema è che se rinviamo ad un Consiglio successivo, questa cosa delle mozioni non se ne vengono raccolte, cioè se vogliamo, se siamo d'accordo.
Io.
Noi vi possiamo sennò, non vi possiamo dire quale di quelle, cioè in realtà non la possiamo approvare in toto, ma possiamo dirvi quali sono state recepite all'interno del documento.
Perché non può, cioè se ci mettiamo a discuterla, vi assicuro che rimane obiettivamente poco di quelle di quelle di quelle proposte, perché ci sembrano molto più coerenti con una proposta, diciamo, di miglioramento.
Dopo il Consiglio comunale, chiuso ormai.
