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CONTATTACI
CC 22.12.2025 h. 18.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Quello.
2 Q 8 9.
Buonasera a tutti iniziamo questo Consiglio comunale ultimo del 2025 numero 6.
Procediamo con l'appello Segretario presente.
Presente.
Senta ingiustificata.
Malata remota Morra è assente,
Quindi di lavoro giustificato in questo senso di della Ferri Crosato,
È in arrivo, ecco.
Paluello Arisio, Mazzola, Spanò.
18 è assente.
Carnino Wood, euro, Catelli, allora sono in questo momento 4 assenti, quindi 13 presenti.
Grazie, cominciamo col primo punto all'ordine del giorno le comunicazioni e lascio la parola al Sindaco.
Sì, buona sera a tutti a tutti. In apertura di questo Consiglio, rivolgendo il mio saluto alle consigliere e consiglieri e ai cittadini in questo momento in collegamento streaming, vorrei segnalare l'uscita del nuovo numero cartaceo di Avigliana notizie. Questo periodico non è soltanto un mezzo di informazione, ecco, ce l'abbiamo qui, ma sono ci sono delle coppie è a disposizione di tutti i consiglieri, è lo specchio del lavoro amministrativo. Il racconto delle scelte pubbliche è il filo che collega istituzioni, enti intermedi e cittadini e cittadine nell'editoriale si legge l'immagine di una città che si rinnova capace di affrontare le sfide con visione, responsabilità, su tutti gli interventi raccontate dalla la cifra della programmazione amministrativa. Sono in particolar modo gli investimenti in infrastrutture e servizi essenziali, che guardano alle generazioni future. Interventi significativi sull'edilizia scolastica dalla primavera Italo Calvino, con un finanziamento di circa 1000000 di euro per l'adeguamento sismico e miglioramenti energetici fino alla nuova ala del micronido, dice che amplia i posti disponibili da 22 a 40 alla sinergia con asilo nido, picco resa possibile alla collaborazione con la Fondazione Vitelli. Tutte le iniziative e progetti realizzati non sono frutto del caso, sono il prodotto di programmazione e di ricerca di finanziamenti nazionali europee e di collaborazione con enti, associazioni e imprese. Il numero cartacea di Avigliana notizie racconta tutto questo e ci offre l'occasione per riassumere il percorso compiuto, spiegare le priorità future e consolidare il rapporto di fiducia con la cittadinanza, oltre a poterlo consultare on line sul sito www Avigliana notizie punto it, invitiamo la cittadinanza reperirne una copia cartacea presso tutte le sedi comunali.
D'altro canto, siamo purtroppo costretti a registrare una nuova ondata di atti vandalici che hanno colpito il nostro territorio, in particolare l'incendio, il sottopasso della stazione della scorsa settimana. Comportamenti di questo tipo non solo danneggiano beni pubblici e privati, ma minano nel senso di sicurezza e il decoro della nostra città, un fenomeno purtroppo in costante crescita non solo ad Avigliana ma più in generale in Val di Susa che necessita come più volte ribadito anche in questa sede, le attività preventive attraverso monitoraggio, educazione e coinvolgimento delle comunità locali.
A tal proposito ricordo come il presidente dell'Unione montana Valle di Susa, nelle sue comunicazioni in apertura dell'ultimo Consiglio dell'Unione Montana dello scorso 16 dicembre, ha annunciato per gennaio un incontro con le forze dell'ordine polizia locale e carabinieri delle stazioni, appunto di tutto il territorio di competenza dell'Unione, per definire un piano di coordinamento territoriale. Intensificare tale attività su tutto il territorio della valle comune di Avigliana, partecipare attivamente a questo tavolo proponendo azioni concrete per il presidio delle aree più sensibili per iniziative di prevenzione rivolte in particolar modo la fascia giovanile. Proseguendo il lavoro già illustrato nella comunicazione nel Consiglio comunale precedente, sono lieto di confermare l'assegnazione di fondi per la valorizzazione del lago piccolo, il progetto interamente finanziato con risorse FESR per un importo di 439.000 euro finalizzato alla sistemazione idrogeologica. Il miglioramento dei sentieri escursionistici si interverrà sul ponte su rio Meana, sulle criticità dei rii, sulle porzioni di percorso soggetto dissesto, con particolare attenzione all'accessibilità per persone con disabilità.
Questi interventi nascono dalla collaborazione tra Comune Ente parco mirano a rendere il lago piccolo, più fruibile e sicura, attrattivo, preservando al contempo il valore naturalistico dell'area, la cura del paesaggio e la qualità delle infrastrutture per il tempo libero sono elementi fondamentali per la qualità della vita dei residenti, per l'offerta turistica sostenibile nel nostro territorio. Concludo ringraziando tutte le persone che, con il loro impegno quotidiano, rendono possibile il lavoro dell'Amministrazione comunale dipendenti comunali e la polizia locale. L'associazione, le scuole, le imprese, i volontari. 2025 è stato un anno di lavoro intenso e dei risultati concreti. Il 2026 ci vedrà impegnati a consolidare quanto avviato e a proseguire con determinazione sulle priorità indicate a nome dell'Amministrazione comunale. Rivolgo i miei migliori auguri di buone feste e un sereno anno nuovo a tutti i componenti del Consiglio, ai cittadini e alle loro famiglie. Grazie capogruppo. Spano.
Sì, buona sera a tutti, grazie dunque in apertura della riunione odierna del Consiglio, dobbiamo esprimere la nostra preoccupazione e il nostro allarme per quanto sta avvenendo e, per quanto rischia di accadere nel nostro Comune, la lettura del bilancio preventivo che viene presentato questa sera per l'approvazione fa emergere una situazione critica e di profonda difficoltà. Con pochissime risorse economiche dedicate allo sviluppo del territorio e delle sue iniziative, appare evidente che l'unica vera forma di finanziamento degli investimenti è rappresentato da fondi provenienti dagli enti sovracomunali o da bandi pubblici. Tuttavia, è da anni che assistiamo ad uno spreco continuo di queste importanti risorse, che vengono spese in progetti privi di reale utilità per la collettività, il cantiere di piazza del Popolo e l'esempio eclatante di quanto sosteniamo. L'opera, che è apparsa da subito priva di senso, rischia di rimanere incompiuta, mentre i costi sono andati fuori controllo e il Comune sembra non sapere come porvi rimedio, sperando in future risorse provenienti da privati o da un nuovo bando per concludere il progetto. Oppure ci troveremo con il classico uno zoccolo e una scarpa ha pagato caro e salato. Intanto, non si rispetta il patrimonio edilizio esistente, il Fassino, in stato di perenne ristrutturazione rattoppato è sempre più inguardabile da una parte, e l'edificio pubblico alle spalle del Conad è lasciato alla mercé dei vada dei vandali da anni dall'altra. Sono esempi di cattiva gestione delle strutture comunali. Appare poco rispettoso delle difficoltà di molti nostri concittadini e delle realtà economiche locali che il Comune non gestisca con maggiore attenzione le proprie spese e i propri investimenti e non tuteli il proprio patrimonio, così come, così come appare poco rispettoso degli aviglianesi. Il modo con il quale è stata affrontata la questione della realizzazione della sottostazione elettrica di Drughi aglio, in merito alla quale non si è fatto nulla di efficace prima per tutelare il territorio e ora per mitigare gli effetti dell'opera, questa Amministrazione continua a nascondersi dal confronto reale e tende a presentare le carte solo quando i giochi sono oramai i fatti, come se nulla di ciò che accade ad Avigliano e agli aviglianesi la riguardasse sul serio. C'è anzi una pericolosa tendenza ad accordarsi cre acriticamente su posizioni di soggetti esterni che continuano a strumentalizzare Avigliana per i propri fini senza restituire niente di positivo. In cambio, invitiamo fin d'ora a mantenere alta la guardia sul rischio di infiltrazioni da parte di soggetti eversivi e violenti, che sono da qualche giorno alla ricerca di una nuova casa. Sarebbe un vero e proprio danno la trovassero sui nostri bei laghi in questo quadro a tinte fosche di cui l'amministrazione e la causa principale. Registriamo con piacere l'aumento delle attività delle associazioni locali, della Pro Loco e dei borghi, che hanno contribuito in modo eccezionale agli allestimenti natalizi e che animano il nostro territorio durante le feste, dove voi invece siete riusciti a installare misere luminarie, con un ritardo rispetto ad altri Comuni di almeno 20 giorni ai nostri cittadini vogliamo comunque e quindi augurare da qua qualche giorno di serenità in famiglia o con gli amici a tutti auguri di buone feste, grazie grazie per.
Buongiorno a tutti una sera.
Se l'Europa vuole evitare la guerra deve prepararsi alla guerra, queste sono state le parole di Ursula von der Leyen nel discorso alla gioia a Denis Military Academy, ma il nostro Paese non è in guerra e non ha nessun nemico che lo minacci o che possa invaderlo, così come l'Unione europea e la NATO che rappresenta la più poderosa forza militare mai esistita nella storia dell'umanità piuttosto essa stessa è percepita come una minaccia da molti altri Paesi del mondo.
In questo contesto in cui l'Italia e l'Europa potrebbero vivere pacificamente, investire le loro risorse nel benessere dei loro cittadini in sanità, istruzione e ricerca. È inspiegabile, spaventoso che la politica e l'informazione vogliono creare un clima di isteria bellicista, convincendo la gente che siamo minacciati, anzi, secondo un'altra narrazione che siamo già in guerra, questo è fin troppo spiegabile. Se pensiamo agli enormi profitti che una politica di riarmo di guerra può produrre nell'industria bellica per l'industria bellica. In tutto questo c'è la costruzione di un nemico. È la censura strisciante per cui, dimenticando che la libertà di parola e di opinione sono l'assenza di quella democrazia che si pretende di difendere impunemente si censurano opinioni, si silenzio, no, voci e si impediscono dibattiti.
Su questo tema. Il pensiero non può non andare a quanto sta succedendo in questi giorni a Torino, con lo sgombero della scatta suona lo stesso che, come riconosciuto da molti cittadini e cittadine negli anni ha colmato delle mancanze delle istituzioni, creano spazi, laboratori doposcuola e molto altro per tutta la popolazione del quartiere, e non solo. Proprio alla luce di questo, l'intervento e la narrazione che ne è conseguita continuano ad apparire davvero esagerate. Il 18 mattina dicembre mattina il quartiere Vanchiglia si è svegliato, circondato dalla polizia in tenuta antisommossa con le strade sbarrate, camionette, blindate, tre scuole chiuse e l'impossibilità per le attività economiche e commerciali di poter svolgere il proprio lavoro, vanificando così la possibilità di sfruttare le occasioni lavorative date dal periodo natalizio.
Un'operazione di questa portata richiede settimane di organizzazione e non può essere la risposta immediata alla scoperta di sé, persone e due gatti all'interno dell'immobile.
Ora, se tutti concordiamo sul fatto che la violenza è sempre racconta da condannare da ogni parte, essa provenga la narrazione per cui nei centri sociali ci sono gli antagonisti, una parola che proprio a chi governa non piace rischia di essere calata dall'alto e, nella maggior parte dei casi, di colpire quasi sempre gli ultimi i poveri senzatetto, gli extracomunitari, gli extracomunitari, i disoccupati e chiunque. Non si allinei a qualsiasi pensiero ruminante, che sia ideologico, politico, religioso, sessuale, da sempre il dissenso al potere malvisto, perché va contro la narrazione di sistema, quella che deve inculcare un'idea e contemporaneamente distogliere l'attenzione da altre dinamiche, quell'attenzione che in questo momento dovrebbe essere tutta sulla legge di bilancio. Invece, lo sgombero dell'Askatasuna che sta raccogliendo, applausi da persone che non hanno mai messo piede in un centro sociale che non vivono a Torino, che non sanno cosa sia e cosa abbia fatto per la gente locale. In tutto, mentre l'età pensionabile si alza, il prezzo del carburante aumenta, vengono aggiunte tasse occulte, come quelle sulle spedizioni 750 euro. Il costo della vita diventa sempre meno la portata delle famiglie dal trasporto pubblico alla transizione ecologica. I tagli del Governo degli ultimi mesi pesano come macigni con un post su Linkedin. Il Presidente del GSE, Paolo Arrigoni, ha annunciato il taglio del 64% dei fondi PNRR per la realizzazione delle comunità energetiche rinnovabili. Vuol dire che ha caricato la domanda sul sito del GSE dopo il 21 novembre, non sa se riceverà il finanziamento. Il taglio dei fondi PNRR per l'ACER è l'ennesima mossa politica del Governo Meloni contro i cittadini e la transizione energetica che, dopo aver tergiversato due anni prima di pubblicare i decreti attuativi, ora lascia scoperti migliaia di progetti di comunità energetiche rinnovabili. Bloccare al processo di espansione delle Cer significa colpire proprio chi ha creduto in una transizione dal basso, nonostante una burocrazia asfissiante, per cercare di far tornare finalmente l'energia nelle mani dei cittadini,
Anche come Comune di Avigliana, parallelamente alla manifestazione di interesse, ha portato avanti dall'Unione Montana Valle di Susa, avremmo voluto accedere a questi fondi, ma questo Governo ha cancellato ogni speranza di una transizione energetica che parta dai test territori, per questo sosteniamo e condividiamo la richiesta e la raccolta firme lanciata dall'associazione. Ci sarà un bel clima per chiedere la verità sui numeri delle domande pervenute. Il reintegro immediato delle risorse e lo sblocco delle istruttorie nel minor tempo possibile. Considerando che le CER che attendono da mesi devono avere una risposta immediata sulla loro ammissibilità. Auguri di buon Natale a tutto il Consiglio Comunale, confidando in un 2026 in cui siano di concessi ai Comuni questi reali strumenti di programmazione del territorio, utile a garantire il benessere dei cittadini e delle cittadine.
Passiamo quindi al secondo punto all'ordine del giorno aliquote IMU 2026 approvazione, relaziona il Sindaco.
Sì, allora una serie di punti che avrebbe illustrato la vicesindaco Babbini, insomma, li illustrerò io a cominciare, visto che appunto siamo nell'ultimo Consiglio dell'anno e quindi tocca in qualche modo andare ad approvare gli atti che sono funzionali alla predisposizione del bilancio che andremo ad illustrare nel che andrò ad illustrare nel punto successivo quindi pre ordinariamente andiamo invece ad approvare le aliquote IMU in realtà la proposta è di nulla modificare rispetto all'anno scorso.
Quindi io in realtà andrò a.
Diciamo riassumere quelle che sono le categorie principali e le aliquote,
Appunto, che in realtà, appunto, sono le stesse dal 2025.
Allora l'abitazione principi, ovviamente tutto quanto viene fatto nei margini, nelle possibilità appunto del discrezionali entro determinati limiti da parte delle amministrazioni comunali, allora l'abitazione principale di categoria catastale A 1, A 8 9, relative pertinenze, siamo allo zero 58%.
Con assimilazione dell'abitazione principale l'unità immobiliare posseduta da anziani o disabili, di cui al all'articolo 1, comma 741, lettera c, numero 6 della legge 160 del 2019.
Fabbricati rurali ad uso strumentale sono allo 0% dei fabbricati appartenenti al gruppo catastale D esclusa, la categoria catastale D 10 sono all'1:06 i terreni agricoli, anche così come le aree fabbricabili e così come agli altri fabbricabili, quindi.
Cosiddetto tutti i 10 e sei.
Per 1.000 poi abbiamo invece le 2 categorie che scontano invece lo 0 99%, che sono gli altri fabbricati che sono l'abitazione locata o in comodato in cui il locatario comodo tale sono parenti sino al primo grado.
E purché la destinazione d'uso.
Preveda che l'affittuario comodità lo lo utilizzi come abitazione principale e quindi in questo caso c'è questo duplice requisito la destinazione d'uso è il fatto che il locatario da parte del dell'affittuario comodatario e che il locatario o comodatario, appunto ossia parente entro il primo grado,
La stessa cosa vale per.
Gli stessi immobili con in più, perché questa è un'alta, è la normativa nazionale a prevederlo, mentre il diciamo, l'ipotesi precedente era una che avevamo, diciamo approvato noi come amministrazione la seconda categoria analoga prevede che invece il contratto sia registrato, ma le condizioni del locatario del comodatario e quella appunto del della destinazione d'uso sono le stesse.
Direi che non ci sono, va be'poi, seguono una serie di precisazioni, ma sostanzialmente, appunto, essendo tutto quanto invariato rispetto all'anno scorso.
Ah è ovviamente il gettito che poi viene considerato all'interno del bilancio nella proposta di bilancio comunale, tiene appunto conto delle proiezioni sulla base di queste di queste aliquote.
Capogruppo.
E un chiarimento, magari me lo son perso nel caso in cui ci sia quest'atto di comodato che, si diceva, deve avere come requisito per avere quell'aliquota il, la parentela di primo grado, se così non fosse, cosa paga?
10 e 6.
Segretario turistiche, è proprio quella della norma, il comodato sull'abitazione principale.
Allora, comodato, abitazione principale, quello di legge.
Allora?
Sì, però bisogna vedere il testo della delibera perché lei cita, secondo me, è esattamente il riferimento normativo preciso, e.
Questo è il prospetto.
Ah no.
Scusate anch'io dopo un po' faccio confusione tra tutte le cose, questa è la circostanza dei comodati in generale, perché i comodati dati sino ai parenti, fino al primo grado.
L'articolo 1, comma 7 4 7 della legge 160 del 2019 sono quelli che hanno la base imponibile è ridotta del 50%, mi sembra di ricordare il Sindaco decurtato del 50% previsto dalla legge per per i comodati e per quegli altri allo 0 99. Sì,
No, giorno Pampanga dallo 0 90, l'altra la la decurtazione del 50% proteggere.
Se non ci sono altre osservazioni, passerei alla votazione astenuti.
Contrari.
Favorevoli, 10 favorevoli e 4 contrari.
Per l'immediata eseguibilità, sì, passiamo all'altra votazione astenuti contrari.
Favorevoli 10 favorevoli, 4 contrari passa anche la dichiarazione di immediata eseguibilità.
Passiamo quindi al punto 3 dell'ordine del giorno Bilancio di previsione per gli esercizi 2026 28 e relativi allegati, inoltre di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 26 28 approvazione relazione sempre il Sindaco.
Sì, invece questa è la proposta, appunto il bilancio di previsione del 2026 2028.
CED qui da fare, diciamo una premessa nel senso che, coma ormai prassi negli ultimi anni siamo costretti in qualche modo a portare in questa seduta un bilancio tecnico, prima nelle comunicazioni si faceva riferimento.
Al fatto che effettivamente i capitoli di spesa sono in alcuni casi poco capienti o addirittura quasi azzerati, ma questo purtroppo è frutto di una indisponibilità degli strumenti di programmazione di cui l'Amministrazione, diciamo può disporre in questo momento.
I comuni sono chiamati, pena una serie insomma di decurtazioni piuttosto che di normative molto restrittive, oltre che a un bilancio e una gestione per dodicesimi nell'anno entrante, ad approvare il bilancio entro il 31 dicembre. Peccato che se in questo momento la.
La legge di bilancio è ancora in discussione, con peraltro tutta una serie di incognite rispetto a gettito è una serie di norme e quindi anche di trasferimenti agli enti locali, e risulta molto difficile.
Riuscire ad avere un'attività di programmazione, quindi al di là di quelle che sono considerate le macrocategorie di entrata e di spesa.
Come ormai succede da alcuni anni,
Siamo poi costretti ad un monitoraggio attento nei primi mesi dell'anno e quindi il bilancio proposto, la proposta di bilancio e ha nei suoi capitoli lad delle destinazioni che sono funzionali all'attività tendenzialmente dei primi quattro mesi dell'anno, questo per riuscire ad arrivare ad aprile, quando viene poi approvato il rendiconto e a comprendere qual è in qualche modo l'avanzo a disposizione.
Di ridestinare allo e quindi a e diversi capitoli, anche quelli appunto non capienti previsti, non capienti in questo momento e quindi considerare la prosecuzione successiva, tenendo conto che però tutte le variazioni che vengono fatte o d'urgenza o punto, oppure in via ordinaria, nelle sedute dei Consigli comunali e successive,
Sono funzionali ad arrivare alla fine dell'anno, ma impedendo di fatto che ci sia, diciamo una programmazione che poi vada di pari passo con le anche opportunità che si manifestano, soprattutto per quel che riguarda bandi,
In cui magari sono previste le quote di cofinanziamento, il tema della diciamo del ricorrere ai bandi ormai è diventata una delle poche, diciamo opportunità.
Di cui disponiamo e che, anzi, garantiscono la realizzazione di una serie di progetti, che però dovrebbero invece far parte di una programmazione di cui le amministrazioni comunali hanno la possibilità di, diciamo, raggio, su cui hanno la possibilità di ragionare,
Addirittura non nell'anno che precede o alla fine dell'anno che precede, ma in maniera molto più strutturata e continuativa. Detto questo, andrò a, diciamo, riassumere quelle che sono le principali voci, a partire dalle entrate che appunto riguardano il gettito dell'IMU con la riconferma delle aliquote.
Che ho descritto precedentemente, sappiamo perfettamente che la previsione dell'età della TARI sono in qualche modo commisurate, diciamo all'anno entrante, ma rappresentano fondamentalmente una partita di giro rispetto alle spese che riguardano la.
Raccolta rifiuti sulla base del Pef che viene fornito da Azimut può, abbiamo tutto, la previsione ha riferito al canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria del canone di concessione per l'occupazione delle aree e spazi al demanio e patrimonio disponibile.
Abbiamo poi il gettito, appunto dell'Irpef, che le cui tariffe non abbiamo riapprovato perché in realtà si confermano quelle procede all'addizionale comunale IRPEF che, ricordo, sono ormai divisa in tre scaglioni, riguardano da zero 28.000 euro, lo 0 75 da 28.001 a 50.000 euro lo 0 78 e oltre 50.000 euro lo 0 80. Poi abbiamo le entrate relative ai proventi per permessi di costruire, che è prevista per l'esercizio 2026 in 382.000 euro, di cui 243.500 destinati al finanziamento di manutenzione ordinaria in spese correnti.
E questo è un altro grande problema, diciamo, del.
Delle entrate dei Comuni, laddove lo Stato piuttosto che le Regioni.
Appunto incentivano il il tema del consumo di suolo zero, ma se le entrate dagli oneri di urbanizzazione sono cioè se se l'unica le possibilità, le principali possibilità o una delle principali voci di spesa che hanno i Comuni riguardano gli introiti derivanti dalle dei permessi di costruire e quindi dagli oneri di urbanizzazione va da sé che o si costruiscono nuovi.
Diciamo edifici e mi riferisco soprattutto a quelli più importanti da un punto di vista di occupazione di cubature, o altrimenti entrano meno soldi che non hanno una compensazione da parte dei trasferimenti dello Stato, quindi sicuramente un una richiesta che viene sempre più dei Comuni è quella di perequare questi questa mancanza diciamo di gettito da parte dello Stato.
Dall'altro lato, il comune al fine di non gravare il bilancio dei nuovi oneri finanziari o non è previsto alcun ricorso alle indagini all'indebitamento e anzi diciamo va progressivamente ad estinguere quei pochi mutui che a disposti, cioè che che ha ancora a carico,
Dopodiché ci sono le entrate in conto capitale che invece sono tutti i contributi e gli investimenti che sono erogazione appunto effettuata da un soggetto terzo, e qui ci riferiamo al appunto a ai bandi e alle entrate di cui facevo riferimento prima, nello specifico al di al netto di tutto quello che nel frattempo in qualche modo è entrato e continuerà ad entrare in progressione su soprattutto sul triennio segnalo i quasi 100.000 euro in relazione al contributo regionale per la manutenzione straordinaria dei serramenti della scuola Anna Frank, che sono appunto un introito ore 4 ore all'efficientamento energetico,
Quanto alle alienazioni, facciamo appunto riferimento ai 200.000 euro sull'annualità 2026 per la cessione, appunto il fabbricato dell'attuale caserma della Polizia locale nella riorganizzazione appunto del delle disponibilità del patrimonio, in questo caso appunto, intorno a Piazza del Popolo.
Mentre sempre nel bilancio e nella relazione troverete il tema delle spese e qui, come dicevo prima, non si può non fare riferimento al all'incertezza al caro energia, l'inflazione è all'incertezza e l'entità dei trasferimenti statali, che sono in questo momento ancora in discussione nella legge di bilancio.
Valgono comunque continuano a valere i princìpi per i qua ai quali siamo in qualche modo ottenuti, che sono il contenimento generale della spesa di funzionamento che è possibile, la stipula di accordi o transazioni per il reperimento di risorse, e quindi siamo noi stessi chiamati a trovare delle risorse alternative la lotta all'evasione fiscale con accertamenti tributari anche nell'ottica di una maggiore equità.
E poi per la spesa di personale è soggetto a particolari vincoli la programmazione del fabbisogno triennale del personale nel triennio 2026 2028, tenendo conto che noi arriviamo, mi corregga il Segretario da una fase nella quale la nuova contrattazione ha portato comunque ad un aumento delle spese in ambito appunto di personale e quindi questa è la realtà è una spesa che quest'anno ha visto un aumento ma che di fatto si consolida nel nel prossimo futuro al di là delle singole categorie.
E quindi delle minime variazioni, che però sono sempre un aumento, appunto nei prossimi anni, è evidente che con questa incertezza noi prepariamo un bilancio triennale, ma è chiaro che guardiamo in questa purtroppo non logica, di una programmazione a cui sono tenuti gli enti pubblici a traguardare l'anno successivo e automatizzare,
Degli.
Ipotesi molto labili sul secondo e sul terzo anno, appunto, del del bilancio triennale.
E questo perché, se già è difficile riuscire a fare una previsione sull'anno entrante, figuriamoci sui due anni successivi.
Quello che possiamo però in qualche modo evidenziare è che per il famoso fondo crediti di dubbia esigibilità, che è quello che in qualche modo negli ultimi anni ci ha costretto non poco a tutta una serie di contenimenti della della spesa,
Vediamo che da cifre come 1 milione 587.000 del 2024 1 milione 563.000 notiamo che sul 2026 la previsione di 1 milione 395.000, quindi un primo scostamento un po' più significativo che andrà via via diminuire nel 2027 al 2028, tenendo conto che cominciano un po' a vedersi degli aspetti positivi rispetto a tutta quella campagna di accertamenti tributari che hanno sistematizzato comunque il flusso del delle entrate o in primis come entrate diciamo l'1 tantum straordinaria dell'accertamento ma poi l'entrata a regime invece successiva al all'accertamento e quindi alla stabilizzazione delle entrate in questi, in questi termini,
La quota capitale, ammortamento della quota capitale dei mutui, appunto è, come dicevo prima, molto minima, quindi varia tra i 31 e 35.000 euro.
E poi, appunto, c'è tutto il sistema nel quadro generale del sistema allargato agli organismi partecipati.
Direttamente indirettamente dal Comune, ma poi lì, insomma, ci sarà un punto successivo di.
Diciamo di approfondimento sul Titolo secondo, quindi alle spese in conto capitale e diciamo che la principale variazione che si potrà notare tra il 2026 al 2027 e il macroaggregato 2 degli investimenti fissi lordi, che passa ovviamente 1 milione 76.138 mila, quindi 1 milione 76.
76.000 euro del 2026 a 138.000, ma che, relativo alla riprogrammazione delle spese degli investimenti sul PNRR, e quindi è chiaro che, avendo tutta la rendicontazione alla conclusione dei lavori nel 2026, tutto questo flusso di entrate assolutamente straordinario.
Va ad abbattersi nel 2027, salvo il fatto che nel 2026 si possa ricorrere ad altri tipi di finanziamenti piuttosto che contributi anche infrastrutturali, che quindi potranno in prospettiva aumentare aumentare questa quota.
Direi che in questo momento abbia cioè direi di aver dato per grossi.
Per grossi capitoli diciamo gli ingressi, cioè le le le, le entrate e le spese.
Ribadisco il fatto che noi in questo momento approviamo un In cui ci siano delle domande più puntuali.
Sapendo che il primo appuntamento ci sarà necessariamente l'appuntamento del 2000, cioè del del di aprile 2026, per andare a fare una verifica e sicuramente a implementare le risorse, in questo momento tra virgolette indirizzate un po' spalmate sui singoli capitoli, tenendo conto delle priorità che dovremmo affrontare nei primi quattro mesi dell'anno in un regime che è ordinario e non per dodicesimi per fortuna,
Se non ci sono osservazioni, passerei alla votazione astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
10 favorevoli, 4 contrari per dichiarazione di immediata eseguibilità, astenuti contrari.
Favorevole ancora 10 favorevoli, 4 contrari, possiamo quindi passare al punto il punto numero 4 all'ordine del giorno, l'articolo 175 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 18 agosto, 2000 variazione al bilancio di previsione, 2026 28 violazione ancora il Sindaco,
Sì, in realtà ho omesso di dire a trattazione al punto precedente che è una prima variazione di bilancio, in qualche modo siamo costretti a farla già in questa sede, ma questo perché, nelle more della redazione e all'approvazione dei singoli atti dell'iter amministrativo dell'approvazione del bilancio è intervenuta una notizia da un certo punto di vista favorevole che è quella del rinnovo del del Fondo nazionale per le politiche e i servizi di asilo e di funzionamento del sistema di protezione ai titolari di protezione internazionale per i minori stranieri non accompagnati da parte del Ministero dell'interno. In realtà mi riferisco al progetto. Diciamo sai che nel corso della sua storia ha cambiato progressivamente negli anni la sua denominazione.
È che in realtà è un programma a cui possono aderire agli enti locali per, diciamo, avviare dei progetti di accoglienza di persone dei richiedenti asilo rifugiati in porto è in possesso di permessi di soggiorno previsti dalla legge 52.023 dal comune di Avigliana già da diversi anni.
Avviato questo, questo programma, che prevede tutta una serie di linee guida che sono previste dall'articolo 4,
Appunto, della della legge.
È in realtà il Comune di Avigliana è, diciamo, capofila di altri, di un accordate, diciamo di di comune e in questo momento diciamo, prevede sul territorio dal mese di Avigliana di al mese di Buttigliera Alta 43 posti.
Appunto all'interno del del progetto, in realtà la rete dei Comuni più ampia, perché prevede quello, oltre a quello di al mese di Buttigliera Alta, anche quello di di Caprie e di Sant'Ambrogio di e di varie, quindi, a fronte di questo progetto.
Il Ministero con decreto del Ministero dell'interno con decreto 5 3 6 7 1 del 3 12 2025, quindi eravamo in piena, diciamo approvazione degli atti di bilancio e quindi saremo avremmo dovuto rifare il bilancio tutto daccapo. Tutti gli adempimenti, quindi non saremmo stati assolutamente nei tempi della fine dell'anno. Riceviamo un finanziamento che non è solo per il Comune di Avigliana, ma è per tutta la rete dei Comuni che fanno parte del partenariato di 721.559 e 62 come prosecuzione del progetto dal 1 gennaio 2026 al 31 12 2028 ed essendo, come dicevo, la data del 1 gennaio, dobbiamo fare gli atti di spesa di questi soldi, che in realtà sono una partita di giro, cioè tanti soldi c'entrano, tanto ci escono come affidamento di incarico e i soggetti preposti alla diciamo portato esecuzione delle attività entro il 24 barra 25 dicembre. Quindi, a meno che non vogliamo venire qui a Natale, dobbiamo consentire agli uffici praticamente tra domani e dopodomani mattina, di procedere agli atti, agli atti, appunto di spesa previsti, e quindi con questa proposta chiediamo di votare.
Favorevolmente quest'atto di darne immediata eseguibilità e quindi procedere con la variazione.
Consigliere De Sio, ma in realtà.
La su sui banchi, questa brochure che rendiconta quali sono insomma, in qualche modo le attività e le spese che sono state fatte all'interno del del SAI del progetto.
Ad adottare al più per una mia cosa vuol dire cultura personale di questi 43 posti sono per minorenni o maggiorenni misti.
Misti.
Nuclei tendenzialmente sono nuclei familiari, alcuni consola madre quindi rientrano in sistemi anche di protezione, già solo una mia curiosità.
Consigliere Carlino.
È una dichiarazione di voto per il Gruppo consiliare.
Il gruppo consiliare, come è reso evidente delle votazioni, non condivide le linee guida del bilancio dell'Amministrazione, ma su questo specifico tema, giacché la variazione riguarda questo specifico progetto, sul quale invece c'è condivisione da parte del nostro Gruppo consiliare ci sarà astensione.
Grazie, se non ci sono altre osservazioni, passerei alla votazione astenuti.
Contrari.
Favorevoli 10 favorevoli, un contrario, 3 astenuti per dichiarazione di immediata eseguibilità.
Astenuti contrari favorevoli, 10 1, contrario 3 astenuti.
Passiamo quindi.
Segretario.
Passerei quindi alla trattazione del punto all'ordine del giorno numero 5 Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche detenute e ricognizione dei servizi pubblici locali, l'adozione di provvedimenti, la parola al Segretario per la sua illustrazione.
Un anno dopo l'altro.
È abbastanza simile a quella dell'anno precedente.
Perché conclude, dopo aver fatto la ricognizione delle partecipazioni del Comune e allegando poi le schede, questi documenti tecnici che poi vengono utilizzati dagli uffici per caricarli su un apposito portale del Ministero dell'economia e finanze, di stabilire che siano da mantenere le partecipazioni che il Comune di emiliana A che sono quella molto piccola e SMAT Spa gestore di servizio pubblico locale per il servizio idrico integrato ha individuato come tale dall'ente di governo d'ambito.
Da mantenere la partecipazione del Comune di Nexter S.p.A. Che intorno al 14%, in quanto ente gestore del servizio pubblico locale dei rifiuti individuata dall'ente di governo dell'ambito, che è il caos, nel nostro caso, sia da mantenere la partecipazione del Comune nella società, Turismo, Torino e provincia Scrl che produce un servizio di interesse generale, infatti, recentemente il comune ha stipulato anche una convenzione per la gestione dell'ufficio turistico.
E quindi queste sono le 3 partecipazioni che nella bozza di delibera, mi preme viene previsto di mantenere senza poi cede Carrazza, banalizzazione fuori, come già nell'anno precedente o nei due anni precedenti, sempre in attuazione del Testo Unico degli dei servizi pubblici locali, la normativa del 2017,
È anche allegata una relazione che dà conto dei servizi pubblici locali, che sono stati esternalizzati in appalto, quindi con dei dati sull'appaltatore, sulla loro sostenibilità e sui costi e entrate che si sono formate in relazione a questo, la relazione era allegata al testo di delibera relativamente al servizio di gestione dei cimiteri al servizio di trasporto scolastico e al servizio di ristorazione scolastica.
Se non ci sono osservazioni, possono votazione astenuti contrari.
Favorevoli.
11 favorevoli, 3 astenuti.
Dichiarazione di 10 velocissimo.
Tanto remoto, ah pardon, scusate.
Per la dichiarazione di immediata eseguibilità di astenuti favorevoli, 10 favorevoli, 3 astenuti.
Va bene, passiamo quindi al punto numero 7 all'ordine del giorno, interrogazione presentata dal Gruppo così no.
C troppo veloce 6.
Approvazione o vedere se eravate attenti partes approvazione schema, stiamo per dibattere sul punto numero 6 all'ordine del giorno, approvazione schema di convenzione di adesione alla cooperazione territoriale ACT, biblioteche aderenti, l'adozione, il Sindaco.
Sì, anche in questo caso è un'alta, illustrerò una.
Un processo che è in realtà ha seguito molto di più la la vicesindaco bambini, in quanto assessora alla cultura in realtà è la nascita di fatto di uno de e l'adesione, nel nostro caso ad uno anzi al principale e più grande sistema di circolazione libera libraria e gestione delle biblioteche che di fatto esiste in Italia ed è.
Esisterà in Italia e che sostanzialmente, l'integrazione tra quello che era il sistema bibliotecario dell'area metropolitana torinese, quindi S-Bahn, e il sistema delle biblioteche di Torino, fondamentalmente il questo, questo risultato per Avigliana affonda, diciamo le radici,
A partire dal 2012, quando il Comune aderì, appunto il sistema S-Bahn, che in realtà nasce nel 2004 ed è sostanzialmente il sistema di gestione delle biblioteche dell'area metropolitana di Torino, che ha come riferimento alcuni Comuni polo, tra cui il Comune di Collegno a cui appunto è affiliato per intenderci il Comune il Comune di Avigliano insieme ad altri circa 12 comuni mi pare 12 comuni.
Questo ha garantito un primo salto di qualità da allora fino ad oggi, perché ci ha consentito in qualche modo di poter usufruire di tutta una serie di servizi molto più strutturati che hanno progressivamente efficientata ulteriormente aumentato la qualità anche della fruizione della nostra biblioteca.
Quindi dal 2012 in realtà abbiamo proseguito nella nel rinnovo delle convenzioni alla Biblioteca polo di di Collegno, che combinazione appunto scadevano proprio alla fine di quest'anno, perché avevamo provveduto al rinnovo del 2023, appunto per il triennio 2023 2025, nel frattempo è nata, diciamo la volontà di,
Questa integrazione con il sistema delle biblioteche di Torino, quindi Dan diciamo.
Manifestando, sia a Torino che appunto il su tutta la rete del dello SBA, ma la volontà di creare il sistema abito con tutta una serie di implementazione, ma anche un informazioni di sistemi, quindi questo è stato il passaggio più complicato, cioè passare da due sistemi di gestione di integrazione libraria a e di circolazione libraria a un,
Ad un sistema unico che però, di fatto garantirà anche alla biblioteca di Avigliana di poter attingere a una mole, diciamo straordinaria di titoli, ma anche di una serie di attività, perché teniamo conto che già lo S-Bahn prevedeva tutta una serie di attività di animazione anche.
Per tutte quante le biblioteche e i Comuni aderenti, quindi, di fatto, con questa pro ecco, diciamo, l'attenzione è quella dei costi, diciamo, di adesione, di fatto c'è un costo di adesione.
Che.
Diciamo parametrato al numero di abitanti che nel nostro caso equivale a 1.500 euro, e poi c'è un una quota per il servizio di circolazione libraria che viene da viene versato, l'ente di servizio che pari a 1.300 euro, per due passaggi diciamo settimanali, e questo è parametrato comunque sempre la popolazione con ai Comuni in base alla popolazione, la somma quindi fa 2.800 euro, che è la quota che annualmente il Comune dovrà versare quindi splittato su queste due su queste due somme, ma che alla luce diciamo, delle prospettive di funzionamento, di miglioramento dei servizi e di integrazione con tutta la rete.
Riteniamo che insomma sia un investimento importante anche per mantenere il livello di servizio anche di servizi e culturale della della nostra città,
Premesso di questo piccolo variazione tra quello che era il oggetto nel dell'ordine del giorno, che poi più precisamente è stato definito con l'oggetto come è stato allegato nella proposta, è che un pochino più sintetico, perché ci hanno spiegato che era più corretto il riferimento è sempre lo stesso, questo tema della cooperazione nell'ambito dell'area metropolitana sulle biblioteche, ma il l'oggetto, come è stato allegato alla proposta di approvazione schema di convenzione di adesione all'area di cooperazione territoriale ACT ACT, biblioteche aderenti, è più corretto rispetto al contenuto della proposta. Quindi ne daremo eventualmente atto nella redazione del verbale che il consiglio recepisce questa indicazione dell'oggetto.
Se non ci sono osservazioni, possono alla votazione astenuti.
Contrari favorevoli.
Ora, 11 favorevoli e 2 astenuti.
Per la dichiarazione di immediata esecuzione, eseguibilità, pardon astenuti, contrari favorevoli.
Favorevoli.
11 favorevoli, 3 astenuti.
Bene.
Passiamo.
Foro al punto numero 7 all'ordine del giorno, l'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare per Avigliana con oggetto imbrattamento delle pensiline delle fermate degli autobus con manifesti non autorizzati, recanti il logo del Comune in relazione al Capogruppo Roccotelli, vado subito a leggere allora sottoscritto, consigliere Angelo Roccotelli del Gruppo consiliare per Avigliana, premesso che in diverse pensiline delle fermate degli autobus del territorio comunale sono stati affissi manifesti non autorizzati tra i manifesti, alcuni riportano il logo del Comune e ciò induce i cittadini a ritenere che tali spazi siano a disposizione per qualsiasi tipo di espressione.
L'imbrattamento delle strutture pubbliche costituisce un danno economico e di immagine del contrario. Regolamenti comunali,
In materia di pubblicità e affissioni, l'uso non autorizzato del logo istituzionale può configurare anche violazioni di carattere amministrativo o, in alcuni casi, anche penali, considerato che è compito dell'Amministrazione garantire il decoro urbano e contrastare condotte irregolari nell'utilizzo di beni pubblici e simboli istituzionali che l'accaduto richiede verifiche puntuali sulla provenienza dei manifesti e sull'eventuale responsabilità dei soggetti coinvolti. Si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione fosse a conoscenza dell'affissione dei suddetti manifesti e, in caso affermativo, quali provvedimenti siano già stati assunti se tali materiali risulta in autorizzati da qualche ufficio e, in caso negativo, se siano state avviate le procedure per accertarne l'uso improprio del logo del Comune, se siano state interessate la Polizia locale o altre autorità competenti per individuare i responsabili dell'imbrattamento, quali azioni si intendano intraprendere per procedere alla rimozione tempestiva dei manifesti, al ripristino del decoro delle pensiline, se l'Amministrazione intende rafforzare i controlli e le misure preventive per evitare il ripetersi di episodi episodi analoghi.
Faccio riferimento praticamente ai ai manifesti.
Alle pensiline di Corso Torino lì c'è il logo del Comune su questi manifesti, quindi evidentemente qualcuno che ha chiesto la il patrocinio quantomeno.
Comunque, l'ispettore ha risposto e poi poi vado avanti.
Assessore Bethell.
Sì, in riferimento all'interrogazione in oggetto, ovviamente non avevamo capito prima diciamo, di questi interventi ai quali, in particolare, manifesti si facesse riferimento, considerando che il territorio è.
Abbastanza vasto, e comunque ci sono svariati manifesti annunci che periodicamente compaiono su muri pensiline pali arredo urbano da Viggiano, come peraltro negli altri Comuni. Allo stesso tempo, ci sembra estremamente gravoso che il Corpo di Polizia Municipale debba essere impegnato in indagini che hanno l'obiettivo di perseguire tutte le attività di affissioni non autorizzate sui muri sulle pensiline in generale sull'arredo urbano mentre sul territorio o comunque si verificano quotidianamente episodi che necessiterebbero maggiormente.
La presenza degli agenti di polizia municipale.
E perché risulta assolutamente prioritario impegnare risorse umane del Corpo di Polizia Municipale per garantire in primis la sicurezza stradale, in particolare per gli utenti più deboli della strada, per implementare le attività di vigilanza ambientale, per portare avanti i controlli relativi all'edilizia e alle attività commerciali per svolgere l'attività d'obbligo di polizia giudiziaria e per effettuare le notifiche tributarie in capo alla appunto ai Vigili ur ai Vigili Urbani, di fondamentale importanza per quella che è la questione delle entrate dell'Ente e ciò che il Comune può fare con l'obiettivo di scongiurare appunto affissioni abusive, ricordare, all'interno delle delibere di patrocinio esempio che queste non sono consentite, Così è cercare di salvaguardare il decoro dell'arredo urbano e procederemo inoltre a sollecitare i nostri uffici a comunicare ai richiedenti del patrocinio che le affissioni sono consentite solamente negli appositi spazi di affissione a pagamento secondo quanto stabilito nei regolamenti comunali per quanto riguarda la sorveglianza relativa agli spazi di affissione, questo incarico al concessionario Fraternità Sistemi nell'ambito del canone unico patrimoniale che si occupa delle riscossioni tributarie relative ad affissioni, pubblicità sul territorio comunale e al quale segnaleremo eventuali affissioni che non sono autorizzate negli spazi in loro concessione.
Infine, compatibilmente con tutte le attività che ci sono già in programma verrà effettuata una verifica puntuale da parte dei nostri uffici in merito alla segnalazione, appunto pervenuta per poi effettuare una valutazione in merito alla modalità e tempistiche di rimozione di eventuali manifesti che sono invece affissi sull'arredo urbano.
Capogruppo coltelli.
Allora praticamente io attacco un manifesto domani mattina a nome di un'associazione qualunque, chiedo il patrocinio, l'attacco da qualche parte non succede nulla, mi state dicendo questo perché io posso farvi vedere le fotografie, le ho qui.
Quando si dà il patrocinio, si sa chi sono coloro che hanno richiesto il patrocinio e hanno fatto la domanda per avere l'affissione, cioè è stata fatta una domanda o comunque è stata fatta richiesta di patrocinio, che poi non si possa sapere a chi rivolgersi. Non mi sembra cioè non mi sembra normale. Io credo che ci siano dei responsabili, chi mette chi fa una domanda, chi fa una domanda e responsabile responsabile, quindi è semplice andare a cercare chi ha effettuato queste aggressioni a queste affissioni non autorizzate con il logo del Comune, tra l'altro, e non è che sto dicendo, perché poi c'è gente che va a toccare anche la pubblicità del proprio lavoro lì sopra, però ci sono anche quelli del Comune che questa è la parte più grave. Dal mio punto di vista, quindi, da questo momento in avanti, visto che non succede niente, va bene chiunque autorizzato lo dico a chi è presente, sapete che è autorizzato a andare lì e fare quello che vuole AFIS affiggere, tanto non succede grazie.
Ma no, cioè il tema è e il tema è il monitoraggio delle, cioè mi permetto solo di dire ovviamente chi ha il patrocinio, ma mi permetto di dire che chi non ha il patrocinio non è tenuto ad affiggere e quindi bisognerebbe rimuovere tutto e a questo punto bisognerà perseguire tutti quelli che appunto scrivono richieste di lavoro che mettono i bigliettini con il numero di telefono dandogli, c'è scritto pure il numero di telefono, quindi possiamo andare anche a a, diciamo, a perseguire il loro, dopodiché il tema, come appunto sottolineava l'Assessore, è che il soggetto che è deputato a fare questo tipo di verifica e il soggetto concessionario, quindi quello che noi potremmo sottolineare e il monitoraggio di quei luoghi che però non sono solo le pensiline, cioè potenzialmente tutto quanto il territorio in cui ognuno va a ad affiggere cose che in realtà dovrebbe affiggere o richiedere di affiggere ai concessionario, mi permetto di dire che dovrebbe essere di interesse anche del concessionario farlo, perché tutto quello che viene affisso in maniera autonoma sui supporti che non sono quelli di concessione e comunque un gettito mancato perché non si paga quella quella, quella frazione che invece, per quanto minima, perché quindi il tema è il monitoraggio e la vigilanza su quello su quelle su quelle strutture, posto che non è la Polizia municipale che in qualche modo in questo momento ha la facoltà, i numeri per andarlo a fare, quindi,
Come è stato proposto. Da un lato si rimarcherà sui documenti di concessione del patrocinio e sulla comunicazione il fatto che se si producono perché non è che tutti quelli che ricevono il patrocinio si mettono produrre manifesti o locandine che devono farlo, nel cioè l'affissione eventuale deve essere fatta nei nel negli impianti preposti,
Eventualmente si rimarcherà adesso non so quale sia la sanzione prevista, qual è la sanzione del caso, dopodiché si solleciterà in qualche modo il il concessionario a fare le opportune verifiche alle segnalazioni del, diciamo del caso, quindi,
Cioè se questo avviene, ma non è che siamo cioè in questo momento non nessuno ha fatto fino ad oggi a questo punto e cogliamo la sollecitazione per farlo.
Ha attivato gli uffici in questa direzione,
Sul cammino, un'interrogazione, penso che sia un suggerimento all'Amministrazione, perché poi?
Non credo che appunto noi lo scopo dell'interrogazione nello scopo della risposta si a pensare di dare il tormento al povero cristo che mette il numero di telefono con scritto, offrono servizi di baby sitting, ritengo che sì, ma allora si può scegliere anche da chi è iniziare no e si può scegliere a iniziare da chi usa il logo del Comune e allora il suggerimento amministrazione è questo aggiungiamo che chi ha ottenuto il patrocinio non rispetto alla regola dell'assessore perde immediatamente il patrocinio.
Sempre perché abbiamo lanciato un'interrogazione.
Mi piace perché pensa di avere certe coperture e questo dispiace, ma.
È agli atti la proposta, il suggerimento del Consigliere che almeno.
Passiamo quindi al punto 8 all'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo consiliare del progetto del Sovigliana con oggetto destinazione dell'edificio pubblico di via dei test.
Consigliere Carnino.
Allora, mozione case.
Do brevemente a esporre, nel senso che tratta una questione che abbiamo già più volte sollevato dai banchi delle minoranze.
Relativamente alla strato di degrado dell'edificio pubblico di via dei test, cioè quello alle spalle del Canada che, come il Sindaco potrà confermare, è stata anche oggetto brevemente di trattazione in sede dell'ultimo Consiglio dell'Unione Montana proprio in considerazione del fatto che anche da quella fonte potrebbero arrivare eventualmente dei fondi per il recupero. Ma è un fatto che quella struttura ormai è lì, diciamo alla mercé dei vandali. Da anni è in uno stato di degrado evidente, tra l'altro costantemente viene segnalato più o meno pubblicamente una serie di cittadini. Questa situazione, d'altro canto, abbiamo appreso durante lo scorso Consiglio comunale che in qualche misura proprio il progetto di riqualificazione del del museo del dinamite ufficio prevede anche lì la creazione di una struttura, diciamo sempre a servizio della della ciclovia.
Francigena, e quindi ci siamo chiesti se questo punto non si crea una ridondanza di strutture, visto che i due poli sarebbero ben poco distanti tra di loro.
C'è un'altra questione che avevamo già in parte sollevato parlando di viabilità, che è l'attuale collocazione della della Croce Verde che è ospitata, appunto, nella parte terminale della stazione ferroviaria, e se questo ha un pregio in termini di riqualifica di locali, diciamo appunto di quella di quell'edificio, d'altro canto, è evidente a tutti che non è una collocazione ottimale, soprattutto quando deve essere effettuato il servizio di emergenza, perché la particolare viabilità della zona, diciamo, impone un certo rallentamento nella zona, congestionate in certe ore e comunque a una viabilità molto tortuoso.
Mentre, viceversa, quell'edificio, quello alle spalle del Canada, si presenta già, diciamo, in prossimità di una grossa viabilità sovracomunale al di fuori del del, con centrico, quindi dove è anche più facile servire più rapidamente l'intera zona non solo aviglianese ma anche di immediati dintorni. Quindi la nostra proposta è perché non valutare a questo punto di svincolare in sostanza del progetto della ciclovia, quell'edificio dietro il Conad? Valutare invece di sposta chiedere alla Croce Verde o qualche altro è ente analogo, di spostarsi in quella sede dove si potrebbe affrontare appunto una una, una stazione per autoambulanze è molto più efficace di quella che attualmente c'è, anche perché a questo punto, liberando i locali della stazione ferroviaria attualmente occupati della Croce Verde, si potrebbe poi.
Ragionare con Turismo Torino per collocare lì invece quel centro di informazioni turistiche che in passato abbiamo visto ospitato in maniera. Non tanto facciamo ottimale una casetta di Babbo Natale riciclata allo scopo e che forse, proprio perché vorremmo venderci come Comune turistico e anche cicloturistico e vorremmo anche favorire chi utilizza il treno per spostarsi diciamo avesse un punto di informazione turistica in stazione potrebbe essere non sbagliato, tra l'altro basterebbe fare due chiacchiere con qualsiasi commerciante della zona, per sapere che sono loro stessi che in qualche maniera forniscono informazioni turistiche e non solo a coloro che arrivano in stazione, che poi rimangono disorientati perché non sanno effettivamente come procedere. Quindi il nostro senza nessuna particolare ragione, polemica, ma proprio solo per lo scopo di togliere quel bene da quell'impasse, perché riteniamo che i tempi sono piuttosto lunghi e mi permetto anche di dire che per appunto anche in sede di Consiglio di Unione montana è stato ulteriormente chiarito che neanche il prossimo anno ci sarà una possibilità di avere fondi da spendere su questo immobile e che quindi è destinato a rimanere lì ancora. E ancora ancora, forse iniziare a pensare a una soluzione differente, probabilmente in cui abbiamo un'altra località da sfruttare appieno per servire la ciclovia. Potrebbe essere appunto un modo intelligente di sbloccare una serie di pedine e riallocare meglio i servizi pubblici a recuperare finalmente quell'immobile.
Sindaco, ma sì, forse diciamo, questa è l'occasione anche per riordinare tutta una serie di aspetti che fanno parte di una programmazione pluriennale e che, nel momento in cui non si è, diciamo realizzata.
È principalmente per mancanza di fondi, ma non per mancanza di una visione, diciamo strategica, rispetto a tutta una serie di tasselli, io farò riferimento ad alcuni, poi magari l'Assessore remoto potrà integrare rispetto sia alla richiesta puntuale, che appunto cita il pubblico soccorso e fa riferimento in particolar modo all'edificio in questo momento occupato nel cioè i locali occupati in questo momento nell'edificio viaggiatori nel complesso l'edificio viaggiatori della stazione di Avigliana,
Ma allora parto con il dire che le 2 ipotesi di allocazione, disservizi legati al cicloturismo immaginati nei due locali di diciamo che sono citati sono destinazioni differenti perché il locale che retrostante il Conad.
È comunque nato come hub a servizio di tutta la ciclovia Francigena, che nasce alla congiuntura dei due dei due rami, diciamo collaterali, che partono dal lago piccolo e quindi poi, di fatto, si riconnette a tutto il tema, Val Sangone e poi l'altro che invece arriva da Caselette quindi la la la visione strategica peraltro a fianco ad un'area, diciamo di sosta camper indi ha individuato quel luogo non solo da un punto di vista diciamo di bacino aviglianese ma proprio di bacino di valle come sede non solo di servizi volti al cicloturismo ma come sede di quello strumento diciamo, organizzativo, che è in corso anche di formalizzazione sulla base di una serie di studi che ormai sono di di due anni che stanno ripetendo da ormai due anni come punto punto cioè di come sede di quell'organismo di gestione proprio della ciclovia Francigena che ha bisogno di attestarsi in un determinato luogo e quindi considerato sia gli spazi.
Al chiuso che tutta l'area prospiciente che si può dedicare espressamente alla diciamo, all'infrastruttura, a un'infrastruttura che può ospitare anche biciclette a noleggio e via discorrendo. È sicuramente diversa da invece un punto in sede di servizi decisamente minore, che dovrebbe trovare ospitalità al al dinamite ufficio e che si prefigge di poter avere a servizio dei cicloturisti delle strutture in qualche modo minime dei servizi minimi, soprattutto in affaccio verso l'area diciamo dei laghi e quindi verso Sant'Ambrogio, che ha tutta una serie di anche servizi di piste ciclabili e che quindi si interfaccia con il cosiddetto backup retrostante il Conad. Ma non è assolutamente né in sostituzione, anche perché la gestione sarebbe legata alla gestione di tutto il complesso del dinamite edificio che quindi non ha una specifica destinazione. In questi termini.
Mi permetto comunque di dire che il fatto che il diciamo il l'edificio in questione sia destinatario di atti vandalici e non è un problema relativo all'atto vandalico e ha in sé, nel senso che non è stato sicuramente.
Legge scontiamo il fatto che non sia stato completato, ma questo sicuramente non giustifica il fatto che qualcuno debba andare in qualche modo va là a vandalizzare, distruggere, dopodiché sicuramente potrebbe avere delle criticità, criticità il fatto che non sia stato completato, ma non sicuramente a distanza di questi anni.
Paragonabile a quella che è la condizione attuale dovuta al fatto che persone delibera deliberatamente lo vadano a danneggiare e questo comunque risulta assolutamente ingiustificabile. Quindi.
Il tema del di voler continuare a mantenere quel tipo di destinazione e in realtà anche per l'anno prossimo, frutto del fatto che la Regione sta invece perché abbiamo avuto due interlocuzioni sia con gli uffici regionali.
Che sono preposti, che stanno facendo uscire due bandi, in realtà, uno è previsto all'inizio del del prossimo del prossimo anno ed è legato più a delle infrastrutture proprio ciclabili, come piste ciclabili.
L'altro, invece, è proprio finalizzato al completamento o comunque alla realizzazione di strutture che sono funzionali ad ospitare servizi legati alla ciclabilità, e quindi ci stanno cioè non comunque detto che il tema dell'allestimento del di quell'edificio lì potrebbe rientrare all'interno del perimetro di questi bandi. Detto questo, ci avevamo anche provato, da un lato, con una lettera formalizzata a cui ho fatto riferimento alla se nel nel Consiglio dell'Unione, rispetto al fatto che davamo all'Unione Montana la disponibilità del del dell'edificio.
E che, tra l'altro, questa era stata recepita dall'Unione Montana inserendo il gli interventi di completamento sul bike hub all'interno delle opere di riserva della strategia urbana. D'area, quindi, era una delle tre opere che erano in quel diciamo, organico di interventi in cui appunto rientrato il dinamite ufficio il da un lato, per fortuna, se non purtroppo tutti gli interventi della sua sono stati da un lato approvati andranno avanti, quindi non c'è stata un'alta spazio per inserirlo all'interno di questo finanziamento regionale, ma invece potrebbe esserlo all'interno di questo nuovo bando, sempre dalla Regione in uscita nel secondo trimestre del 2026.
Dopodiché mi permetto di dire che le risorse ante, laddove si destinasse al, diciamo agli interventi di soccorso per completare l'intervento dovrebbero comunque arrivare. Quindi il tema qui non è l'attribuire a quello spazio la destinazione per cui è stato immaginato e che peraltro è stata riconfermata da tutti gli enti, come ci sono con cui ci siamo interfacciati come una posizione, un intervento di tipo strategico. Qui il tema è appunto di risorse economiche.
È che, mentre in un primo tempo potevano essere anche apportate da quei privati concessionari di cui si era parlato anche in una precedente seduta del Consiglio, a seguito di Covid e tutta una serie di cambiamenti anche del contesto economico, diventa un po' più difficile individuare, se non con un boost iniziale da parte del dell'ente pubblico. Quindi questo è per giustificare il il te, la, la volontà di continuare a mantenere quel tipo di destinazione a quell'edificio, al netto della situazione in cui si trova, rispetto invece alla ridestinazione, con una funzione puntuale specifica come quella del della sede di un servizio di pubblico soccorso, io magari lascerei la parola all'Assessore remoto, che ha fatto anche una serie di valutazioni più puntuali,
Ma anche per ricordare che nello scorso Consiglio comunale abbiamo approvato una a una variante che mette insieme, diciamo, le esigenze anche della della sicurezza pubblica o comunque del del pubblico soccorso, Assessore remoto, sì, buonasera tutto a tutti ma solo per completare un po' il ragionamento che stava facendo il Sindaco nello scorso Consiglio approvato con una variante di Piano regolatore.
Inserendo in quell'area che è vicino alla rotonda della barca, per intenderci quindi sulla dorsale corso Europa, SP 5 8 9,
Un'area che in qualche modo deve provvedere poi in futuro, eventualmente la realizzazione di un centro chiamiamolo emergenziale, quindi, che racchiude un po' tutte quelle che sono le esigenze dei vari enti che su questo momento operano sul per il soccorso sul nostro territorio per cercare di accentrare un po',
Le funzioni di dei vari enti, anche perché è vero che la Croce Verde in questo momento è ubicata nel centro del paese, in una zona che non è ottimale da un punto di vista dell'uscita dall'ambulanza in caso di emergenza, ricordo che anche i vigili del fuoco sono all'interno di un'area che oggi non è più, come dire, così comoda per un'uscita in soccorso da parte dei loro mezzi, visto che è diventata in qualche modo un'area molto residenziale. Quindi c'è anche quel tema lì da dover affrontare,
E e quindi l'idea, diciamo in in prospettiva futura, è quella di cercare di portare queste funzioni che possono anche per racchiudere eventualmente alla Protezione civile, laddove anche loro occupano degli spazi che sono, diciamo che vengono un po' sottratte a quello che è il magazzino comunale, perché in questo momento quell'attività lì vengono avvengono tutto all'interno del magazzino comunale, in un luogo che sia innanzitutto comodo a raggiungere velocemente varie le varie zone del territorio che devo che sono interessate ad un eventuale intervento di soccorso. Ricordo che sia la Croce Verde come la Croce Rossa e i Vigili del fuoco non intervengono solo su un territorio, sul territorio aviglianese, ma hanno un territorio più ampio che va a toccare anche altri Comuni. Quindi è chiaro che un accentramento di questa funzione in una zona centrale che permetta rapidamente di raggiungere l'autostrada la Val Sangone piuttosto che la Val di Susa oppure la cintura di Torino. La, la percentuale di Torino è sicuramente una.
Un'ubicazione più strategica è molto più rapida efficace per un intervento di soccorso.
E quindi un po' la previsione potrebbe essere questa e quindi cercare di individuare una zona dove possa racchiudere il tutto la zona che è stata individuata qua nella mozione, invece, dove c'è il bike hub non è così, come dire, altrettanto comoda. È utile perché la viabilità in realtà porta una viabilità verso una zona di centro commerciale, dove comunque, in certe zone giornate o in certi orari e comunque anche lì congestionato da quelli che utilizzano il centro commerciale, dall'altro lato l'uscita verso via dei testa obbliga comunque una svolta a destra verso Sant'Ambrogio, che rischia di vanificare un po' anche l'efficacia di un'uscita pronta dei mezzi di soccorso, per cui ho un'unica direzione dove posso andare quando esco dalla parte di intervento e quindi, di fatto anche quella? A nostro parere, non risulterebbe essere così pratica e comoda per una funzione così specifica come quella del soccorso. Ricordo che la Croce Verde ha sede l'ambulanze nella zona della stazione maltesi, un presidio anche 960 costiero nel suo ospedale, da cui partono delle dell'ambulanza che sono o medicalizzato, infime, infermiere Rizzato e con con personale specifico, quindi.
Un po' difficile pensare di avere lì in quella zona una una funziona così specifica, tenendo conto che in realtà si sta ragionando in maniera un pochettino più ampia per andare a spostare in futuro. Chiaramente anche qua c'è un tema di risorse ricerca. Insomma, è chiaro che è un percorso che deve deve iniziare, però si è iniziato incominciando, immaginare mettendo già un primo vincolo, quindi un primo mattoncino su su questa, su questa iniziativa che però riguardi un pochettino tutte le attività emergenziale che ci possono essere sul sul territorio milanese.
Capogruppo Spano.
Sì, dunque sappiamo che siamo tornati su questo argomento più volte, ci saremmo sicuramente aspettati un intervento, un interessamento, una qualunque cosa perché si fermasse quello che sono gli atti vandalici, che siamo certi, non è responsabilità dell'edificio, che esiste essere vandalizzato alla responsabilità e avere speso quei soldi averlo ottenuto vuoto non per sei mesi non per un anno ma per svariati anni noi ve lo abbiamo ricordato più volte avete lasciato degradare quell'immobile e qui ci rifacciamo le comunicazioni.
Dello stesso Consiglio, in cui diciamo che fate spreco del patrimonio, sicuramente non ne avete avuto rispetto se non si poteva fare subito quello che era la destinazione d'uso finale si poteva sicuramente salvaguardare anche dandolo per dei periodi a delle associazioni che sono carenti di spazio e non da ieri. Per quanto riguarda l'eventuale collocazione, proposta o altra. Lo stimolo vuole essere sempre quello.
Di affrettarvi perché perché secondo noi, tutto quello che voi avete raccontato rispetto a quello che sarà il destino che avete scelto dall'inizio farà trascorrere ancora del tempo. Io credo che ognuno di noi, se avesse speso quei soldi di tasca propria per comprarsi la seconda casa, la seconda Capanna, la terza casa non avrebbe permesso che finisse così il proprio immobile. Forse sarebbe intervenuto con un, non so un impianto di allarme con un impianto di telecamere, ma questo fin dal primo gesto di vandalizzazione e di occupazione, perché sappiamo che è stato anche occupato, così probabilmente casualmente, rompendo i vetri, ragazzi dentro, eccetera, perché lo sappiamo noi e lo sapete anche voi, quindi voi siete molto in ritardo. Al di là di quello che si vuole fare, bisogna pensare di intervenire immediatamente, perché sapete che strutture come quelle danno seguito anche a un continuo essere vandalizzate, una volta rimessa a posto e pulita, e vi chiedo di farlo in maniera tempestiva. Mettete un impianto di allarme o di telecamere, è sicuramente l'edificio, viene conservato se proprio dovete aspettare per progetto iniziale ad usarlo per quella destinazione, però gli anni passati sono davvero tanti. E scandaloso costruire una roba come quella a spendere dei soldi e poi vi terremo e vi chiederemo conto di che cosa costerà rimetterlo a posto e quelli saranno soldi completamente buttati che avete scelto di buttare per non avere curato una roba che abbiamo già pagato. Grazie.
Vi sono altre osservazioni possono del voto astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
Respinto.
Sui controlli.
Il 4 favorevole.
Numero 9.9 dell'ordine del giorno, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare per Vigliano con oggetto il transito dei mezzi di soccorso durante lo svolgimento del mercato settimanale, capogruppo Roccotelli.
Sì, vado a leggere premesso che durante i giorni di svolgimento del mercato settimanale le vie coinvolte subiscono un notevole restringimento a causa dell'installazione dei banchi tali, in tali condizioni la percorribilità delle strade da parte dei mezzi di soccorso, in particolare ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco risulta spesso difficoltoso o in alcuni casi compromessa.
Sono stati segnalati episodi in cui il passaggio di un'ambulanza è stato Roland rallentato a causa dell'ingorgo di ingombro dei banchi della presenza dei pedoni, con potenziali rischi per la sicurezza pubblica, per la tempestività dei soccorsi, il codice della strada e le norme vigenti in materia di protezione civile impongono agli Enti locali di garantire la piena accessibilità delle vie di emergenza, considerato che la tempestività dei soccorsi, il soccorso sanitario può risultare decisiva per la salvaguardia della vita delle persone, che la pianificazione degli spazi del mercato deve garantire corridoi di emergenza realmente utilizzabili anche in condizioni di forte afflusso,
Che l'Amministrazione comunale ha il dovere di vigilare sull'adeguata, sull'adeguatezza delle misure di sicurezza nelle aree mercatali. Si interroga il Sindaco, l'assessore competente, per sapere se l'Amministrazione abbia verificato la piena percorribilità dei mezzi di emergenza nelle aree interessate dal mercato settimanale. Quali misure di sicurezza siano state attualmente prevista per il garantire il passaggio tempestivo delle ambulanze corridoi di emergenza, divieti distanze minime tra i banchi, presenze del personale addetto, eccetera. Se siano stati registrati negli ultimi anni episodi di ritardo nei soccorsi dovute all'ingombro dei banchi del mercato e in tal caso, quali azioni siano state intraprese? Se l'Amministrazione intende rivedere le disposizioni dei banchi oggi, aggiornare il piano di sicurezza del mercato al fine di assicurare il transito rapido dei mezzi di soccorso, se sia prevista una campagna informativa rivolta ai commercianti ai cittadini riguardo al rispetto dei corridoi di emergenza, questa interrogazione nasce su una un segnalazione che mi era stata fatta riguardante una la difficoltà di un'ambulanza, poter accedere, arrivare a casa di una persona. Si trattava di un caso.
Semplice tra virgolette non non grave. Una situazione non grave e quindi si è risolta con il trasporto del malato attraverso la barella fino alla fino all'ambulanza in caso diverso. E se fosse stata una per esempio un infarto o qualcosa di molto più grave stesso discorso non vale solo per le ambulanze. Abbiamo anche un vigile del fuoco, cioè se lì dovesse mai prendere fuoco qualcosa, facciamo tutti i debiti scongiuri, non ci arriva mai più un'ambulanza lì in mezzo, allora la l'interrogazione, appunto per conoscere quali su quali situazioni, cioè quali possono essere le soluzioni, prevista.
Assessore remoto, si vada a leggere la risposta, che è stata concordata anche con l'Ufficio, Vigilanza poi al limite fosse una considerazione fuori dalla risposta, allora, per quanto riguarda i punti 1 e 2, la sistemazione dei banchi e degli operatori del mercato settimanale è stato oggetto di idonee verifiche progettuali tale per cui la distanza e posizionamento dei banchi degli operatori risulta rispettare le norme del codice della strada.
Ricomincio.
Dunque allora la sistemazione delle banche degli operatori del mercato settimanale è stato oggetto di idonee verifiche progettuali, tali per cui la distanza posizionamento dei banchi degli operatori risulta rispettare le norme del codice della strada. L'accessibilità dell'area mercatale ai mezzi di soccorso risulta pertanto garantita. È inoltre viene agevolato dalla presenza continua degli accessi agli accessi della Polizia locale e del personale volontario dell'associazione dei Carabinieri in congedo che in caso di emergenza accompagnano anche l'ambulanza in modo da.
Gestire anche un po' il traffico dei dei frequentatori del mercato,
Per quanto riguarda la risposta al punto 3, allo stato attuale non risultano pervenute dagli enti preposti segnalazioni di episodi di ritardo nei soccorsi dovuti alla presenza dei banchi del mercato. In due occasioni si è verificata la necessità di far accedere all'ambulanza alle aree mercatali operazioni avvenute con il supporto del personale della Polizia locale. È presente sul posto, quindi, in realtà l'ambulanza accedono alla zona mercatale. Sulla base di quanto, per quanto riguarda il punto 4, sulla base di quanto espresso, non sussistono pertanto le motivazioni per andare a rivedere la disposizione nell'ipotesi che il mercato venga confermato nell'area di Corso Torino sarà premura dell'Amministrazione affrontare uno studio che prevedeva una rimodulazione di posteggio al fine di migliorare l'accessibilità delle aree, ivi incluse le aree private prospicienti il mercato.
Al punto 5, già attualmente la configurazione dell'area mercatale prevede il rispetto delle distanze minime necessarie, pari al passaggio dei mezzi di soccorso, così come il personale dedicato svolge già attualmente attività di presidio e di assistenza, pertanto non si ravvisa la necessità di porre in atto ulteriori campagne informative,
Relativamente al caso specifico a cui i cittadini probabilmente è quello che abbiamo letto, anche dal dai social e quant'altro adesso, al di là di poi spiace per la persona che in qualche modo è coinvolto in attività sommati di di soccorso o no, che deve alla necessità di essere raggiunta da un mezzo della Croce Rossa conservato insomma un mezzo di pubblica assistenza,
E c'è anche da considerare alcuni aspetti nel senso che, generalmente, laddove.
Il caso l'emergenza, la chiamata non è particolarmente grave, inteso con gravità, che magari rischia anche di compromettere le condizioni vitali della dell'infortunato,
È probabile anche questo metodo col condizionale, perché noi in realtà questa segnalazione non è arrivata. L'abbiamo un po' letta in qualche modo, però due considerazioni da soccorritori, ma, come ricordava giustamente tu cioè è chiaro che nel momento in cui si interviene in certe zone è la complessità dell'azione. Non è magari così grave da dover giustificare un accesso dentro all'area piuttosto che un approccio al l'edificio al target diretto, un capo equipaggio, un caposquadra, insomma, eventualmente può anche valutare l'ipotesi, non andarsi ad infilare in una zona particolarmente affollata, rimanere un pochettino al margine e mandare poi gli operatori a verificare la situazione. Quindi è verosimile ritenere che in un caso, in un caso che poi è stato segnalato visto come un problema di accesso, magari è stata proprio una scelta degli operatori che.
In qualche modo hanno preferito rimanere fuori col mezzo, per non andare a creare magari del caos, del panico in un'area particolarmente affollata, mandare il personale a far le verifiche e poi al limite attraverso l'uso della lettiga arrivano alla barella magari non è elegante perché sulla lettiga poter essere trasportato, magari in mezzo al mercato, però alle volte alcune, se alcune scelte vengono prese anche un po' in funzione della tipologia, vale anche per i Vigili del fuoco. Insomma, ci è chiaro che se brucia la casa, uno, comunque all'interno dell'area mercatale deve entrare e ci va se non è necessario, eventualmente il camion sta fuori. Se c'è da Pietro.
Quindi in realtà, oggi la, la zona del mercato, la posizionamento dei banchi, anche questa alternanza, la proprio stata studiata e verificato sul posto con misure e controlli, proprio per garantire questa accessibilità ai mezzi di soccorso, cosa che avviene perché appunto, come ci segnalava anche la Polizia locale, ben due o più soldi si è verificata la società di accedere proprio col mezzo, quindi il mezzo e ha fatto l'ingresso è stato accompagnato perché poi giustamente c'è la la, la presenza anche continua, del personale addetto che aiuti e faccia rispettare quello che tu chiami corridoio di emergenza, che può essere appunto il transito e quant'altro. Qualche verifica ulteriore, se si va avanti in questa direzione, sicuramente può essere portato avanti.
Capogruppo Roccotelli.
Sì, solo per quanto riguarda forse ho capito male io punto 4, riassumo e ripeto forse l'ho capito male, io praticamente si dice che non c'è, cioè il piano di sicurezza dell'area mercatale c'è, è a posto.
Ma se rimane lì lo andremo a rivedere, e cioè se non ho capito perché sennò è una contraddizione,
Cioè cioè, sennò diventa una contraddizione, per questo chiedo, ho capito male, io o o no,
Boh, nel senso che, ripeto, c'è funziona, eventualmente si può pensare di provare a migliorarlo, quindi, nel caso in cui si vada in quella direzione, possiamo anche pensare di fare un ragionamento rispetto magari a qualche criticità che avviene, però ripeto oggi quelle aree lì sono assolutamente accessibili.
Grazie.
Passiamo quindi al punto numero 10 mozione presentata dal gruppo Consiliare Progetto del Sovigliana con oggetto.
Buone prassi e politiche di spese comunali per le festività natalizie capogruppo Spano dunque premesso che il bilancio comunale evidenzia una limitata disponibilità economica dell'Ente per le iniziative di promozione del territorio,
La decorazione degli spazi pubblici per le festività natalizie rappresenta comunque un servizio alla cittadinanza ed una forma di incentivo per le attività economiche locali, molte realtà associative locali contribuiscono alle decorazioni con fondi propri, senza un coordinamento tra loro. La collocazione delle luminari su molte aree pubbliche è stata tardiva e quindi si è tradotta in una spesa di scarsa utilità. Propongono che il Consiglio comunale voglia approvare la seguente risoluzione. Il Consiglio comunale di Avigliana impegna il Sindaco e la Giunta a programmare in tempo utile per le festività natalizie 2026. Possiamo anche dire anche future, la spesa comunale per le decorazioni e degli spazi pubblici, prendendo contatto con le associazioni locali e richiedendo la collocazione delle luminarie entro inizio dicembre.
Sindaco.
Ma?
Diciamo che.
Ci sono alcuni aspetti che forse meritano di essere precisati, per poi giustificare insomma la soluzione che proponiamo.
Sicuramente il tema delle ci siamo resi conto nel tempo che di fatto la programmazione.
Dell'illuminazione natalizia, nello specifico, necessita di una serie di impegni, diciamo, di spesa, che devono essere anticipati e faccio riferimento tutto quanto quello che ho espresso indicato durante la presentazione del del bilancio rispetto al fatto che sarebbe estremamente utile già in questo momento riuscire ad attribuire in previsione dell'anno prossimo le giuste diciamo risorse economiche di modo da prendere contatti.
In maniera anticipata con le le ditte che si occupano del montaggio delle delle luminarie natalizie, peccato che, proprio vista la situazione in cui ci troviamo, questo nel nostro caso, in particolar modo nel corso del 2025, è stato estremamente complesso proprio per tutta una serie di incertezze.
Questo può e condivido e condividiamo che si possa tradurre in una variazione di bilancio in una seduta del Consiglio comunale precedente a quella che è avvenuta in questo anno, di modo da avere certezza del diciamo della della somma che di fatto poi è stata comunque destinata per quanto abbiamo avuto un ritardo di circa tre giorni su quella che è considerata la data di inizio delle delle, diciamo, delle festività natalizie che è quella dell'8 dicembre, posto che il l'albero di Natale.
Comunque al parco è stato è stato acceso rispetto a quello che sia, che diceva appunto il Consigliere anteprima rispetto al fatto che le associazioni operano in maniera non coordinata e comunque con fondi propri. Vorrei dire che in realtà vengono fatte una serie di riunioni precedenti, così come fa è stato fatto quest'anno, in cui le singole associazioni, in particolar modo alcuni borghi cittadini hanno espresso la volontà di far montaggio di, diciamo, di luminarie proprie, e quindi non è che non c'è stato un coordinamento.
Nell'ambito di quelle, diciamo, di quelle consultazioni. Si è immaginato di distinguere le accensioni di alcuni di alcuni, diciamo, di alcune installazioni in momenti diversificati, dopodiché vogliamo anche ricordare che straordinariamente quest'anno è stato dato appunto un contributo ai singoli Borghi, quindi tutti gli otto, considerando una nuova associazione che ho incominciato a operare Bertasi di 500 euro, ciascuno che si aggiunge ai 7.000 euro che sono stati erogati alla Pro Loco cittadina anche per l'organizzazione delle singole diciamo, delle delle varie attività, non sono stati dei contributi puntuali su questo tipo di attività, in particolar modo il periodo natalizio sono stati dati, diciamo, sull'attività statutaria, potendo rendicontare anche attività in questo senso. Quello che però, dal momento che però tutto questo genera una serie di aspettative piuttosto che di aspetti organizzativi complessi e considerando che invece in una ottimizzazione, perché questo significa delegare comunque a soggetti terzi anche l'installazione, che a volte può risultare anche complessa logisticamente, quello che mi sento di dire è che.
Ebbene, tutte le attività diciamo, di promozione di eventi di attività che contribuiscono ad aumentare e a migliorare il clima natalizio, ma forse, considerato l'impegno a questo punto, che ci si prende di anticipare il momento della variazione di bilancio nell'arco dell'anno di modo da prendere contatti in maniera preventiva non dicono nel periodo estivo diciamo ma quasi con le società preposte ma a questo punto ottimizzare la cifra complessiva che ricordo quest'anno è stata comunque è di 24.000 euro, a cui a questo punto poter raggiungere eventualmente delle risorse che quest'anno si è deciso di dare in maniera straordinaria. Quindi immaginare un complessivo.
Diciamo di di risorse da destinare a regia dell'Amministrazione, quello che mi sento di dire è che l'Amministrazione investe.
Una cifra anche più consistente e da destinare in maniera anticipata, occupandosi direttamente lei dell'installazione delle luminarie natalizie, in modo da garantire copertura alle principali vie e ai poli diciamo cittadini di maggiore attrazione che, tra l'altro, tengono conto di un investimento in questo momento sulla piazza Conte Rosso di illuminazione di proiezioni e di un ripristino.
L'anno pro nell'anno prossimo dell'illuminazione sulla casa del popolo che ricordiamo negli anni scorsi era illuminata a tema natalizio, lasciando poi ha altri tipi di iniziative, diciamo quella di enti privati, quindi del del settore del terzo del terzo settore, ma non vincolandoli agli all'illuminazione di determinati, può un punti. In questo modo riteniamo che possa essere più utile e anche più efficace garantire questo tipo di disservizio.
E eventualmente a rimandare a installazioni minime piuttosto che ad attività, di concerto con tutte le associazioni, più a ridosso delle festività natalizie, ma avendo invece assicurato l'illuminazione complessiva, per quanto Avigliana sia sicuramente un un territorio molto vasto e complesso e quindi per quanto uno possa investire risorse questa volta hanno un po',
L'idea che siano in qualche modo più ridotte, quindi, alla luce di questi ragionamenti, proporremmo di emendare la risoluzione con questa.
Noi facciamo con questa frase, quindi il Consiglio comunale di Avigliana impegna il Sindaco e la Giunta a programmare in tempo utile per le festività natalizie. 2026 la spesa comunale per l'illuminazione decorativa natalizia a garantire con le medesime un'adeguata copertura delle principali vie e poli cittadini,
Capogruppo spot del sì, io direi che va bene, perché l'intento è proprio quello di accorgersi se una cosa non è andata bene, perché l'8 di dicembre, ahimè, lo condividevamo anche una volta a casa per l'alberello. Purtroppo, da un punto di vista commerciale, che piaccia o no, voi sapete bene che a novembre c'è fuori il Natale, ora non dico di fare il Natale dopo i santi, ma se condividete che sicuramente tardivo l'11, ma anche tardivo lotto e quindi ci si prende questo impegno e assolutamente concorde poi per quanto riguarda l'impegno spesa alla variazione di bilancio da fare prima una cosa, un'altra dico, ci sono dei Comuni vicino a noi non citando Giaveno, ma anche al mese e anche Santambrogio che vi assicuro, ma lo sapete anche voi che sono illuminate e per tempo e anche in una maniera che risalta secondo me, in un certo modo, quindi ci vuole un impegno di progetto e un impegno di quello di anticipare i tempi. Quindi per me va bene e speriamo di fare un buon lavoro e migliora un altro anno. Grazie,
Segretario, legge piuttosto così emendato, allora quindi il testo sarebbe dopo Risoluzione per intero, tutta la parte sarebbe il Consiglio comunale di Avigliana impegna il Sindaco e la Giunta a programmare in tempo utile per le festività natalizie 2026 la spesa comunale per l'illuminazione decorativa natalizia e a garantire con le medesime e un'adeguata copertura delle principali vie e poi i cittadini,
Simbolo di garantire con la medesima.
Okay, un'adeguata copertura, eccetera.
Votiamo quindi la mozione così emendata.
Astenuti contrari favorevoli.
14 favorevoli, la mozione così emendata nelle nella forma che ha illustrato il Segretario approvata, passiamo quindi al punto all'ordine del giorno numero 11. Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare del progetto verso Viviana con oggetto.
Stato di avanzamento e costi dei cantieri a causa del popolo e della Piazza del Popolo capogruppo Spano.
Premesso che sia il cantiere della casa del popolo, ossia quello della piazza del Popolo, sono destinati a chiedere, in ritardo rispetto ai tempi, sono destinati scusate a chiudere in ritardo rispetto ai tempi.
Originariamente previsti nell'esecuzione dei lavori della casa del popolo, si siano verificati due eventi critici molto significativi, ovvero rilevanti infiltrazioni che hanno comportato la fiori di estese chiazze di umidità sui muri e il crollo di parte del ponteggio, l'Amministrazione ha già comunicato che il progetto della Piazza del Popolo non sarà completato come originariamente previsto per l'aumento dei costi in corso d'opera, si ritiene che la vigilanza pubblica sulle due opere debba essere massima è volta a garantire gli interessi economici dell'Ente.
Interrogano il Sindaco e l'Assessore competente in merito a quali sono le specifiche ragioni dei ritardi nei due cantieri, quali sono le specifiche ragioni dell'aumento dei costi di realizzazione delle due opere.
Quante e quali proroghe proroghe siano state concesse alle imprese esecutrici per quanto tempo e per quali ragioni, quali penali sono state addebitate per i ritardi alle imprese esecutrici, si richiede che il testo scritto della risposta e gli eventuali atti allegati siano trasmessi agli indirizzi di posta elettronica dei consiglieri appartenenti al Gruppo consiliare Progetto adesso emiliana,
Assessore remoto.
Si devono leggere la risposta che aveva predisposto l'Ufficio Lavori Pubblici nella persona dell'ingegner Anselmi che il responsabile d'area gentili Consiglieri in riferimento alla vostra interrogazione, questi due atti d'ufficio si riscontra quanto di seguito punto 1. Quali sono le specifiche ragioni dei ritardi dei due cantiere, punto 3, quali quante e quali proroghe sono state concesse alle imprese esecutrici per quanto tempo, per quali ragioni qua vengono trattati insieme? Per quanto riguarda Piazza del Popolo, le opere sono state consegnate in data 21 maggio 2024. Inizialmente era prevista una durata di 306 giorni naturali e consecutivi a seguito della richiesta dell'amministrazione di suddividere in più fasi dell'attività dei cantieri in modo da creare il minor disagio agli utenti della strada, consentendo sempre la percorribilità del tratto interessato in corso, laghi Piazza del Popolo si sono concessi 60 giorni di maggior tempo di esecuzione.
Ulteriori quattro mesi circa sono stati concessi ad ottobre in prossimità del periodo natalizio 2024, a seguito della richiesta dei commercianti di concedere una maggiore visibilità delle attività e una più facile transitabilità del corso per favorire gli acquisti è il commercio di vicinato.
Scusate posticipando così le lavorazioni inerenti al rifacimento e e una convenzione sanitaria.
Acritico, questo.
Eh.
Allora dicevamo, concedono una maggiore visibilità delle attività di una più facile transitabilità del corso per favorire gli acquisti e il commercio di vicinato, posticipando così l'elaborazione inerente il rifacimento di Corso laghi, con sensibile rallentamento dell'attività prevista in genere.
Nel mese di settembre 2025 sono stati concessi 70 giorni di proroga per ore, per giorni e per giorni avversa dei mesi per scusate per metà verso,
Meteo avverso nel precedente immensi e difficoltà di reperimento di rapida dei materiali lapidei quali cordoli e cubetti di pietra di Luserna. Il 9 10 2025 è pervenuta richiesta di autorizzazione alla redazione di una perizia di variante, ad oggi ancora non consegnato approvata, che posticipare ebbe i termini di 25 giorni. Infine, in data 15 12 2025, è pervenuta ulteriore richiesta di proroga di 35 giorni. È dovuto alla necessità di Parral parziali Zare il cantiere per consentire alla potatura dei platani da parte di una ditta esterna incaricata dall'amministrazione, con conseguente ritardo dell'opera verde prevista in appalto. Quindi, attualmente la fine lavori è prevista contrattualmente al dog al 19 gennaio, con possibile spostamento ai primi di febbraio, quindi al 13 febbraio, con l'eventuale approvazione della perizia, che però non è ancora stata consegnata.
Per quanto riguarda invece il caso del popolo, le opere sono state consegnate in data 28 novembre 2023. Inizialmente era prevista una durata di 476 giorni naturali consecutivi a seguito delle condizioni climatiche avverse nel periodo invernale e primaverile del 2024, caratterizzate da precipitazioni frequenti e persistenti che hanno ostacolato il regolare svolgimento delle lavorazioni. I tempi necessari alla redazione della prima perizia, di variante i ritardi delle consegne di materiale, sono stati concessi ulteriori 192 giorni di lavoro nel mese di ottobre 2025 a seguito del passare crollo del ponteggio prospiciente Corso laghi nel mese di marzo, delle condizioni climatiche avverse delle elevate temperature registrate nell'estate 2025 e del ritrovamento di materiale durante gli scavi in via Martiri della Libertà.
Che ha reso necessaria campionature e analisi.
Al fine di escludere la presenza di sostanze pericolose, sono state concesse ulteriori 96 giorni, quindi ad oggi il.
La previsione di chiusura dei lavori e al 31 12 di quest'anno, attualmente, però è in corso una perizia di variante che sta definendo i giorni necessari al completamento delle opere, quindi attualmente la scadenza contrattuale a fine anno, ma si sta ragionando su una perizia che è stata consegnata e che si stanno insomma con la direzione lavori e con il RUP definendo per anche capire quali sono poi l'eventuale richiesta di un posticipare posticipo delle opere.
Risposta al punto 2, quali sono le specifiche ragioni dell'aumento dei costi di realizzazione delle due opere? Ma per quanto riguarda Piazza del Popolo attualmente in corso, una perizia di variante che sta definendo le spese in aumento e quindi, allo stato attuale non è ancora possibile fornire una risposta certa. È verosimile ritenere che i maggiori costi per la realizzazione delle opere si aggirano sugli 80.000 euro, pari a circa il 5% dell'importo originario, quindi sensibili aumenti dei costi. Sì, c'è qualcosina in più da spendere, ma stiamo contenuti nel 5% dell'importo contrattuale del lavoro, meglio ancora per casa del popolo. In quanto ad oggi è stata approvata una perizia di variante che ha portato l'importo lavori netto da 1 milione 410.239 euro virgola 86 a 1 milione 436.347,96 euro, ovvero 26.108 euro virgola 10, pari a circa il 2% dell'importo contrattuale originario. Nella perizia si è provveduto da a una revisione del progetto strutturale, in quanto durante le demolizioni si sono ritrovate solai idonei che nella fase progettuale con l'indagine che era stata fatta, invece, si pensava di dover demolire completamente e pertanto da consolidare e non da demolire. E si è optato per spostare all'esterno gli impianti tecnologici inizialmente previsti nei locali interrati al fine di scongiurare qualsiasi rischio di allagamento. Alla luce degli ultimi episodi, temporaleschi la risposta. Invece all'ultimo punto, ovvero al punto 4 quali penale, siano state addebitate per i ritardi nelle imprese esecutrici, ad oggi non si rilevano ritardi, in quanto i tempi contrattuali sono stati concordati con l'Amministrazione nel rispetto della normativa degli appalti pubblici, tanto per giusta informazione,
Capogruppo Spano.
Quindi tutti i 192 giorni e poi, 96 giorni parlando della casa del popolo, naturalmente non subiscono penali perché sono a fronte di richieste di cambiamenti, quindi mi sembrano tanti giorni ma sicuramente amministrativamente non possiamo dire niente. Quello che invece riguarda la Piazza del Popolo ha quasi avuto meno ritardo, in proporzione, come discorso di proroga. Adesso ci sarà una fine lavori che è quella, o ci saranno di nuovo dei ritardi che giustificheremo come una proroga per richiesta di lavori, e poi le sanzioni che, visto che le nostre casse piangono, si sceglie di non prendere per fare sì che la proroga giustifichi un accordo, perché così eh no, quando si ritardo nei lavori, perché io ti ho chiesto qualcosa, quindi lo copriamo da quello oppure c'è una sanzione che viene pagata perché questo è il capitolato credo e la il contratto nazionale che tra l'altro ringrazio gli uffici si sono adoperati e in tempi celeri a farci avere quanto avevamo chiesto, quindi la preghiera è quella di capire, di chiudere un pochettino preteso oramai quello che si vuole si sa e questi signori o consegnano o pagano.
Credo a questo punto le varianti saranno finite, saranno terminate, ecco.
Assessore Ruocco.
Ma sì, cioè è chiaro che queste spostamenti del dei termini non è che sono nati perché c'è un accordo tra la Amministrazione o la ditta, ci sono delle motivazioni, son state fatte le varianti, sono state riviste alcune alcune situazioni e quindi si sono definite i nuovi tempi ad oggi con l'ultimi ma con l'ultima variante che si stanno discutendo sia per Piazza del Popolo che per casa del popolo si ritiene che quello sia l'ultimo atto per arrivare alla conclusione dei lavori, quindi, di fatto non ci aspettiamo delle ulteriori ulteriori modifiche. Il grosso dei lavori per quanto riguarda la piazza sono visibili sistema e completare una parte di pavimentazione più altre opere accessorie.
Insomma, non dovremmo trovarci ulteriori sorprese, le penali si pagano nel momento in cui non c'è una giustificazione del del prolungamento dei termini, si è concordato la la variante piuttosto che le richieste vengono vengono definite, se poi quel quel termine non viene rispettato, non ci sono motivi.
Tale penale e delle condizioni che invece ti ha e ti ti consentono di poter fare delle modifiche sul contratto laddove vengono modificate quelle che sono le clausole contrattuali. Quindi, in questo caso, per la piazza ci sono state una serie di modifiche che sono state viste concordate e e in qualche modo definite tra direzione dei lavori RUP e impresa. Quindi il rapporto è sempre a tre, non è un rapporto diretto amministrazione ditta, ma c'è un rapporto 3 che insomma garantisce che il tutto venga fatto secondo i criteri che sono quelli del del codice degli appalti. Analogamente, per la casa del popolo, che ha avuto qualche problema in più legato anche a quel famoso crollo del ponteggio, dopodiché però, una volta definito il il ponteggio smontato e si incominciato a lavorare all'interno, insomma adesso ci sono le condizioni per poter portare avanti e chiudere definitivamente il lavoro.
Capogruppo superbonus, solo un'ultima precisazione, quali erano i giorni previsti per il lavoro sulla casa del popolo, poi faccio solo una, un'analisi rispetto a quanto ho detto che se ho capito bene come funziona la proroga piuttosto che la penale, vorrei sentire quali erano tanti erano i giorni previsti.
Sussurra molto 476 giorni contrattuali,
Capogruppo Spano.
Ok, vorrei solo sottolineare che 476 giorni erano i giorni previsti, 288 sono i giorni concessi di proroga 192 e poi 96, cioè non stiamo parlando di 480 ti, abbiamo dato 60 giorni o sono serviti i 90 giorni o 120 e neanche è sembrato di sentire dall'attenta spiegazione che ci siamo trovati durante i lavori con delle solette che dovevano essere abbattute e che si sono salvate. Mi sembra una proroga molto molto importante, quindi adesso ho capito che c'è un'ultima proroga perché c'è questa variante. Chiederei, mentre abbiamo chiesto risposta scritta, di attendere addirittura a questo progetto, chiudersi perché vorremmo avere questa data di consegna, dove presumiamo che ora le varianti siano terminate e col concetto della sanzione poi uno ha finito se poi invece tarda, magari lo facciamo pagare grazie.
Sì, e poi mi ha anticipato, era solo per dire che quella quella variazione significato se ha significato, anche dove a rivedere tutta la parte del progetto strutturale che in un primo momento prevedeva tutta una serie di opere, vista i solai, con tutta la la questione anche con la Sovrintendenza si è dovuti si è optato per fare un altro tipo di lavoro che ha comportato anche una revisione diciamo che tutto quello che era il progetto, dal punto di vista strutturale, quindi, è chiaro che poi, dopo sì, sì all'umanità,
Abbiamo ampiamente questa interrogazione anche per il piacere di un interesse che può avere una cosa per tutti i cittadini, perché è un'opera evidente e quindi, grazie a tutte le precisazioni che sono state presentate, andiamo al punto numero 12 e ultimo della giornata interrogazione presentata dal Gruppo consiliare del progetto del Sovigliana concetto criticità nella gestione del cimitero comunale,
Sì, mozione che interrogazione scusate che si riallaccia a un'interrogazione fatta esattamente un anno fa, dove avevamo fatto una serie di valutazioni sulle criticità che avevamo rilevato nella gestione del cimitero e dove c'erano state una serie di impegni che l'Amministrazione si era presa per andare appunto a migliorare la Fund, la fruibilità del servizio. Di recente abbiamo nuovamente raccolto numerose voci critiche e anche un po' in relazione alla alla chiusura, in certe giornate un po' particolari del del cimitero e quindi con questa interrogazione andiamo un pochettino a chiedere di avere un quadro su quello che è stato fatto, che si pensa in questi 12 mesi esatti che ci separano dal lo scorso Consiglio in cui abbiamo trattato la questione o quali sono in preventivo e appunto se si è operato in qualche modo per garantire l'adeguata apertura del campo cimiteriale, soprattutto quando ci sono delle festività, durante le quali alcuni, legittimamente a si aspettano di poter visitare i propri cari che trovano poi i cancelli chiusi, perché magari è il giorno di chiusura. Però, fintanto che cade un giorno lavorativo e comprensibile, quando magari è festivo, ci si attenderebbe. Una ha un atteggiamento diverso da parte del gestore e speravo di poter far rispondere appunto all'assessore Manzoni non piace. Speravo che rispondesse l'Assessore mastrino per piacere.
Allora assessore Mussolino, analizzo punto per punto, allora, rispetto all'interrogazione chiesta allora gli interventi di manutenzione straordinaria nel corso dell'anno 2025 sono stati 11 dicembre 2025 esecuzione ciclo di studi, Maseo estumulazioni e attività connesse presso il cimitero comunale Santa Maria affidamento diretto a favore della Società Depak ai sensi dell'articolo 50 del decreto legislativo 36 2025,
Le estumulazioni dei loculi della prima accampata, il terzo ampliamento ad aprile 2025 anni sono state effettuate 26 recuperando 26 22 loculi, quattro salme sono state tumulate.
Nel ci sarà un secondo, un secondo impegno sempre affidato alla ditta dei PAC per quanto riguarda altri 15 estumulazioni che verranno nel 2026.
Il 23 10 2025 interventi straordinari di riparazione monta, feretri presso il cimitero comunale, affidamento diretto a favore di CiVIT service S.r.l. Ai sensi dell'articolo 50, il due 10 2025 affidamento diretto a favore di cavi di Druento S.r.l. Ai sensi dell'articolo 50 decreto legislativo 36 23 della fornitura di sabbia e pietrisco per l'esecuzione dei lavori imbrogliata Malano e presso il cimitero comunale di Santa Maria.
Il 5 9 2025 affidamento diretto ai sensi dell'articolo 50, decreto legislativo 36 23 a favore di a valle S.r.l. Del servizio di verifica dell'impianto ponte mobile presso il cimitero comunale di Santa Maria 10 luglio ripara del 2025 riparazione scale posizionata all'interno del cimitero comunale affidamento diretto a favore di CiVIT service S.r.l. 19 e 0 5 2025 approvazione del certificato regolare esecuzione liquidazione a favore operatore economico Debach per interventi di estumulazione, traslazione delle cellette in ossario e attività connesse presso il cimitero comunale di Santa Maria 17 3 2025 affidamento diretto ai sensi sempre dell'articolo 50 della fornitura di batterie per il monta. Feretri presente del cimitero comunale a favore della Società CiVIT per quanto riguarda l'ingresso a fronte via Don Balbiano, nel corso del 2025 non sono stati eseguiti i lavori di manutenzione straordinaria relativi all'ingresso del cimitero in quanto, essendo edificio superiore ai 70 anni di costruzione, è soggetta al parere della Sovraintendenza con valutazione da parte di esperti sia dal punto di vista architettonico che dal punto di vista ristoro. Partiremo.
Da parte dell'Amministrazione c'è la chiara volontà di voler aumentare il decoro della facciata. Naturalmente non sussistono le risorse per realizzare ciò rimane però una tra le priorità da realizzare in futuro. Nel momento in cui dovessero delle maggiori disponibilità.
Per quanto riguarda il punto 2.
Quali iniziative sono state assunte negli ultimi 12 mesi per far fronte alle carenze delle dotazioni di scali innaffiatoi scope, i bidoni per lo smaltimento di fiori secchi a disposizione dell'utenza attualmente sono presenti in numero due scale per ogni campata a seconda del posizionamento dei loculi intendo per altezza, in particolare sono attualmente presenti 20 scale, trescare da 100 centimetri, quattro scalda, 125 centimetri, una scala da 200 centimetri, 5 scade 230 centimetri, tre scale da 240 centimetri, quattro schede 850. Inoltre, è stata ordinata una scala da 275 centimetri del costi Deutsche 915 euro per poter raggiungere alla fine dei loculi più alta dell'accampate ingresso, Cimitero lato parcheggio.
Il gestore del cimitero provvede più volte a posizionare due scale per ogni campata, ma spesso vengono spostate da parte dell'utenza trovando delle campate prive di scale contro invece, in presenza di un numero superiore, hanno contatti sei, l'ultimo sopralluogo fatto settimana scorsa all'interno di una campata la ditta Depak ha provveduto ad acquistare in occasione della commemorazione dei defunti 20 e hanno effettui da posizionare nelle varie campate.
Ah, sopralluogo, avvenuto il 16 dicembre, sono stati reperiti solamente 4 innaffiatoi, gli altri sono stati verosimilmente rubati, inoltre sono state accusa acquistate numero 26 idee da posizionare in pronta consegna da posizionare due per ogni campata, per le persone anziane che desiderano avere un momento di raccoglimento davanti al proprio caro.
Punto 3.
Che era invece relativo quali iniziative sotto assunto Delrio 12 mesi per garantire la pulizia dell'area cimiteriale. Sono presenti 34 bidoni per la raccolta indifferenziata, 18 per l'organico e quattro per la carta e quattro per la plastica. I ritiri della frazione organica sono previste dal calendario due volte alla settimana. Il ritiro della frazione indifferenziata o mista è previsto dal calendario una volta a settimana da parte dell'ufficio competente. Si specifica che i fiori recisi, con rimozione di imballaggi grossi come fil di ferro, fiocchi di plastiche, eccetera, trovano giusto smaltimento della filiera dell'organico come per il verde risultato dalla manutenzione ordinaria della tomba, cioè togliere le piccole erbacce che possono nascere all'interno vicino alla tomba, i modesti e quant'è. I fiori e decorazioni in plastica trovano giusto smaltimento della filiera dell'indifferenziato non nella plastica, poiché la raccolta della plastica ed è congrua solo per la plastica da confezionamento. Purtroppo il cimitero si ritirano rifiuti poco differenziati, quindi elevate quantità di rifiuti misti, poiché l'utenza non è alta, non è attenta al conferimento. Per quanto riguarda la pulizia del cimitero, io stesso ho verificato le criticità riguardante la pulizia degli spazi fatte presenti al gestore attraverso comunicazioni via PEC, i quali hanno risposto e che l'intervento che gli eventi atmosferici che rendono difficile hanno reso difficile il decoro del luogo, ma si impegneranno provvedere ad una più puntuale pulizia ed ordine.
Punto 4, relativo a quali iniziative sono state assunte negli ultimi 12 mesi per garantire l'adeguata apertura del cimitero, specie in occasione di festività cadenti nei giorni dal lunedì al venerdì da capitolato. Il cimitero deve osservare i giorni di apertura da martedì alla domenica, in quanto si rende necessario un giorno di chiusura al pubblico per effettuare i lavori di manutenzione come l'estumulazione o altri or o da altri lavori di ordine ordinario o straordinario. Abbiamo chiesto al gestore l'apertura straordinaria per il giorno 27 ottobre, il giorno 3 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, ed è stato concesso per il prossimo anno sotto a verificare il calendario il lunedì che e festivo e cade di lunedì, quindi il giorno di chiusura e il 6 aprile giorno di Pasquetta, dove chiederemo appunto l'apertura straordinaria per l'8 dicembre, mi assumo la responsabilità e l'onere la colpa di non aver pensato all'8 dicembre per l'apertura straordinaria di. Quindi non è stata richiesta da parte mia, quindi, mi assumo la piena responsabilità di questo non so se ho risposto in maniera.
Più o meno.
Sì, grazie per la risposta molto puntuale nella quale abbiamo preso nota e appunto, credo che emerge dal testo la risposta come sia opportuno mantenere un costante monitoraggio sull'operato del gestore, perché evidentemente Ari ha necessità di essere costantemente stimolato, diciamo, a miglio, a migliorarsi, quindi, in questo senso ringraziamo l'Assessore per averlo fatto e la invitiamo a continuare in questo modo.
Bene, se non ci sono altre osservazioni, chiudo la questo Consiglio comunale augurando buone feste a tutti e Feliciano e arrivederci nel 2026 grosse.
