Buonasera a tutti sono le ore 19:02 minuti, dichiaro aperta la seduta di Consiglio comunale, Riano riunito in sessione straordinaria in seduta di prima convocazione, do la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera.
Fazzone Alessandra.
Ballabio, Alberto Clerici, Marta Pozzuoli, Katia, Mariani, Domenico vigano, Luca Terraneo, Claudio proprie lato Rachele Nespoli, Alice Galli Giulia Turati, Alessandro Longoni, Alessandro.
Il Consiglio risulta regolarmente costituito, quindi possiamo cominciare la discussione dei punti scritti nell'ordine del giorno.
Al primo punto abbiamo l'adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile,
Che per abbreviazione chiameremo appunto PUMS questo documento, appunto questo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile che questa sera presentiamo al Consiglio.
Per la prima fase, che la procedura di adozione è un documento che l'Amministrazione comunale ha voluto redigere.
Al netto della norma di legge, perché non c'è un obbligo per i Comuni dimensiona, dimensionalmente piccoli come quello di Arosio di rigidi redigere questo piano, ma l'Amministrazione ha inteso studiare la mobilità sostenibile del territorio di Arosio, innanzitutto perché il territorio si presenta come un territorio molto infrastrutturato da un punto di vista per la presenza di importanti arterie stradali quindi l'ASP 40, l'ASP 41,
La SP 32 Novedratese e anche da un punto di vista ferroviario nel nostro Paese, come risaputo, è attraversato da le ferrovie le vie le Ferrovie Nord, in con la presenza di cinque passaggio a livello.
Tuttavia, pro, o forse proprio per il motivo che il Paese è servito da infrastrutture, siamo una un Paese in cui.
C'è presenza di popolazione, cioè non andiamo incontro a uno spopolamento, quanto invece alla richiesta di nuovi insediamenti abitativi e quindi di nuova popolazione.
Lo notiamo dalla presenza, appunto, di richieste di trasferimenti di residenze e dal fatto che i servizi presente sul territorio, quindi l'asilo nido, la scuola dell'infanzia e le scuole sono gradite ai nostri cittadini con sempre un'importante presenza di di alunni.
Quindi il fatto che ci siano nuovi anche cittadini, nuove residenze ci ha spinti a studiare come il nostro Paese possa essere pensato per essere fruibile al traffico, scusate ahi, ahi, ai pedoni e al traffico ciclopedonale, l'obiettivo quindi di questo documento, che ha avuto un lungo periodo di.
Di cantierizzazione, se così si può dire, è proprio quello di andare ad individuare nel nostro Paese delle aree delle zone che privilegino il tra il, la mobilità pedonale e ciclopedonale, quindi la mobilità lenta a tutela di dei pedoni, quindi delle e delle persone, diciamo fragili perché davvero sia un paese diciamo accogliente e del quale si possa camminare in insicurezza e gestire attraverso delle aree di sosta il traffico in transito, sia il traffico entra in transito sia il traffico che arriva nel nostro Paese, proprio perché, essendoci servizi in primo ANAS, in primis la ferrovia, ed essendoci strade importanti arrivano.
Arrivano anche molti molti automobilisti. Fatta questa brevissima premessa, io lascio la parola all'ingegner Bruni, che ringrazio di essere presente questa sera, l'ingegner Bruni è l'estensore del nostro Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, quindi la figura tecnica, il professionista che ha seguito sia tutta la parte di ricognizione per arrivare poi a elaborare le proposte di mobilità lenta di mobilità dolce contenute nel piano, quindi ingegnere, lascio a lei la parola può accendere il microfono e lo ascoltiamo e ci aiutiamo con la proiezione di alcune slide, grazie,
Buonasera a tutti, intanto ringrazio tutta l'Amministrazione e tutti i consiglieri comunali presenti e anche le persone del pubblico che sono intervenute.
Inizio subito con questa presentazione, spero di non annoiarvi annoiarvi troppo.
L'argomento, come accennato poco fa già accennato poco fa, è il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, cosiddetto PUMS.
È un piano, quindi stiamo parlando non di un progetto, ma di un piano che è all'interno di una certa cornice, diciamo, legislativa.
Ecco che parte da livello, dal livello europeo fino a livello regionale, ma soprattutto con due importanti DM, il DM 3 9 7 del 2017 e il DM 3 9 6 del 2019, che sono i due decreti che praticamente più di tutti hanno in qua dentro dentro i quali si inquadra questo tipo di piano.
Sempre parliamo sempre a livello generale, il PUMS quindi è uno strumento di pianificazione strategica che in un in un orizzonte temporale di medio lungo periodo, cioè 10 anni, quindi ha un orizzonte temporale sì, praticamente come un PGT, un Piano di Governo del territorio sviluppa una visione di sistema della mobilità urbana proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso la definizione di azioni orientate a migliorare l'efficacia e l'efficienza del sistema della mobilità e la sua integrazione con l'assetto gli sviluppi urbanistici,
Territoriali. Questa è la definizione, gli obiettivi sono i cinque che andiamo a vedere e cioè garantire a tutti i cittadini opzioni di trasporto che permettano loro di accedere alle destinazioni e dai servizi chiave, migliorare le condizioni di sicurezza, ridurre l'inquinamento, le emissioni dei gas serra, i consumi energetici, migliorare l'efficienza e l'economicità dei trasporti di persone merci contribuire a migliorare l'attrattività del territorio e la qualità dell'ambiente urbano e della città in generale a beneficio dei cittadini dell'economia e della società nel suo insieme.
L'individuazione dell'area di studio è la nuova metodologia Star, questa nuova metodologia stabilisce che le pianificazioni non si deve limitare ai soli confini territoriali in questo caso Arosio, ma deve individuare un'area funzionale più ampia in cui avvengono le interazioni.
Prima di vedere attività specifiche, volevo solo dire che il quadro normativo e diciamo le finalità, eccetera, sono fatte per quest'questo tipo di studio, è fatto per realtà, è stato studiato a livello normativo, per realtà piuttosto grandi, infatti è,
Diciamo, è un piano che è previsto obbligatorio per tutti i Comuni al di sopra dei 100.000 abitanti Arosio, non è naturalmente un Comune così popolato abitato.
E quindi non è soggetto a questo obbligo, non è so obbligati, non era obbligato, non è obbligato a dotarsi di un timide un simile piano, tuttavia, dopo l'entrata in vigore di questi decreti che lo hanno normato.
Col passare degli anni sono sempre di più consigliati i Comuni, anche di dimensioni più piccole o molto più piccole, di dotarsi di questo importante strumento pianificatorio, quindi al momento non è ancora obbligatorio, ma è fortemente consigliato le attività specifiche, dicevo, di per la redazione del PUMS sono intanto la prima attività che abbiamo svolto qui che è il quadro conoscitivo e quindi la raccolta di dati individuazione del contesto le analisi della della mobilità,
Intesa come domanda e offerta di mobilità, la definizione degli obiettivi e degli indicatori di risultato e dei target e quindi macro obiettivi minimi obbligatori, micro e macro obiettivi aggiuntivi, facoltativi e obiettivi specifici, naturalmente tutte queste informazioni dobbiamo immaginarle in qualche caso per comuni molto più grandi di questo noi siamo una realtà, questa è una realtà molto più piccole. La costruzione dello scenario di piano, quindi, con la definizione di possibili scenari futuri e la selezione dello scenario di piano finale,
Ci sono attività specifiche per la redazione del PUMS che sono il quadro degli indicatori di monitoraggio e i tempi monitoraggio alla reportistica da redigere, i soggetti attuatori e i budget, la valutazione ambientale strategica questa è appena stato fatto, questo procedimento.
Di tasse cosiddetta VAS.
E l'adozione e l'approvazione del PUMS in questo momento noi siamo nella fase di adozione del PUMS, quindi se verrà approvata e quindi ha adottato in questo con questa seduta del Consiglio comunale, il PUMS sarà quindi pubblicato, lo è già di fatto pubblicato e consultabile.
Presso gli uffici anche del Comune.
E inizierà il tempo, i tempi, in questo caso sono minimo 30 giorni di consultazione per poi a portare anche le eventuali.
Osservazioni, poi ci sarà osservazioni che possono fare tutti i cittadini, naturalmente poi ci sarà la fase di valutazione delle osservazioni e delle controdeduzioni e si arriverà alla all'approvazione finale in un altro Consiglio comunale di di questo.
Strumento pianificatorio, andiamo a vedere un attimo adesso, nello specifico l'atti, le attività che abbiamo svolto.
Per arrivare a redigere questo PUMS, innanzitutto, abbiamo fatto una ricognizione sul trasporto pubblico che riguarda e interessa questo Comune, abbiamo diverse linee di trasporto pubblico.
Via autobus, sostanzialmente, che sono tutte linee extraurbane che attraversano l'asse centrale, diciamo di di Carugo e con diverse fermate, eh eh, eh eh Carugo, perché ho detto Carugo scusa.
Scusate, il lapsus eh no, perché ho guardato in basso, andava, andava verso Carugo, volevo dire che vengono da Inverigo e vanno verso Carugo e mi è rimasto dentro Carugo e poi invece, per quanto riguarda le le linee.
La linea ferroviaria, anche qui abbiamo una.
La stazione di Arosio con ben cinque, come ricordava prima la sindaca, ben cinque passaggi a livello.
Abbiamo fatto lin l'analisi del svolto, l'analisi dell'incidentalità, cioè siamo andati a vedere negli ultimi anni, i quali erano quali risultavano gli incroci o le strade più incidentati, e abbiamo visto che comunque ci sono mediamente su questo in questo Comune.
Si verificano tra i 10 15 più o meno incidenti all'anno e abbiamo riportato anno per anno e, vedete i puntini rossi, abbiamo riportato sulla cartografia del Comune gli, in gli incroci, le intersezioni oppure le le strade più incidentale, tra questi è risultato l'incrocio più incidentato come incrocio l'incrocio De Gasperi, Santa Maria Maddalena, e non credo di aver detto nulla di nuovo mentre le strade i tratti di strada più incidentato e sono ovviamente le le le le le le le provinciali, cioè De Gasperi,
E la Valassina, quindi, sono nettamente le 2 strade e più incidentato,
Poi abbiamo fatto una ricognizione sui percorsi ciclabili attualmente esistenti, vedete, c'è tutto un rigetto chiaro, si vede tutto il territorio comunale e quelle piccole righe brevi, linee nere che sono praticamente quei pochi percorsi ciclo, pedonali o ciclabili che siano esistenti attualmente sul territorio comunale che soprattutto sono pochi e non sono tutti collegati fra loro ecco,
Abbiamo fatto poi anche qui vado un po' veloce, abbiamo consultato le i piani a livello superiore, quindi il PTCP su scala provinciale e poi il PGT locale, che che ha seguito questi, abbiamo seguito un po' lo stesso percorso, parallelamente, però, per un certo periodo di tempo.
E poi?
Abbiamo visto anche i progetti che sono valutato, i progetti che sono in corso, che sono in corso, il primo, il più importante, è quello che riguarderà sicuramente di più tutti gli abitanti di Arosio, il primo riguarda proprio la riqualifica della SP 32, quindi questo è il progetto dovrebbe essere l'ultima versione di un progetto che di prossima realizzazione e quindi sono ormai è imminente.
Quindi, tra non molto tempo dovrebbero iniziare i lavori che riguarderanno la riqualifica di tutto questo tratto di strada, quindi riguarderà molto il territorio di Arosio, perché ci sono importanti intersezioni e poi tutto che verranno riqualificate con rotatorie e poi la.
La riqualifica stessa della Novedratese, di un ampio tratto della un overhead non vedere atteso.
Abbiamo fatto una ricognizione anche sul l'inquinamento acustico atmosferico, con i dati che avevamo disponibili consultando sia il piano di azzonamento acustico comunale, insomma, che tutti i dati che avevamo a disposizione.
E questa era la prima fase, la prima fase, vedere qual era la documentazione disponibile, che cosa avevamo? La seconda fase, sempre che riguardava il quadro diagnostico, riguardava le indagini sul traffico. Questo Comune, che non era dotato di un PUMS, ma neanche di un qualsiasi altro tipo di piano tipo i PUT Piani urbani, del traffico oppure PGTU, piani generali, traffici urbani o altri, non aveva una banca dati propria, c'è Banca dati, intendo rilievi di traffico e cose di questo tipo, che segnassero la storia e dicessero gli eventi, e riguarda ovviamente la viabilità e traffico che si svolgevano su questo territorio. E allora abbiamo dovuto costruirla noi costruirla facendo delle indagini sul traffico, le indagini hanno riguardato 13 intersezioni.
Nelle fasce orarie di punta.
Sia del mattino che della sera abbiamo fatto conteggi di traffico in 13 incroci, che sono i pallini rossi che si vedono a sinistra.
Abbiamo fatto cinque sezioni di conteggi, traffico su su strada e 54 interviste AIA ai pedoni, che abbiamo intervistato nella zona tra il Comune e la stazione, quindi da farsi, diciamo nell'area un pochino più centrale e l'indagine della sosta e abbiamo di praticamente tutta la parte urbana.
Alla fine abbiamo, diciamo, tabellato e digitalizzato tutti i report, quindi tutti i risultati, questo è un esempio di dei flusso grammi che vedete questi bastoncini Rossi che più con le freccette che più sono larghi più indicano flussi di traffico.
Più intensi e più elevati, quindi, ovviamente, tutte queste questi dati sono disponibili o all'interno del PUMS e del rapporto principale o degli allegati,
Dai conteggi di traffico sono emerse, le quali sono le strade di accesso al centro più trafficate, quindi sostanzialmente li abbiamo fatti cinque strade differenti, Santa Maria Maddalena.
Via Sauro Oberdan Mazzoni e Marconi, no, eh eh, eh eh abbiamo visto anche quali sono le strade più trafficate che risulta tra le 5 è risultata proprio Santa Maria Maddalena. Abbiamo visto anche qual è l'ora di punta di massima punta del traffico, ossia nella fascia mattutina sia nella fascia pomeridiana, quindi al mattino dalle 7:30 alle 8:30 e la sera pomeridiana sera dalle 17:30 alle 18:30, che è un po' in linea con tutti. Mediamente con quasi tutti gli altri Comuni abbiamo visto il tipo di traffico che c'è, che quasi al al 90 e più per 100 quasi il 92%.
E traffico di auto, quindi.
Di autovetture, quindi.
Molto te, abbiamo molto all'interno, naturalmente del centro di di Arosio, abbiamo un grande traffico di autovetture e poi il resto del traffico è sicuramente se con molto secondario e quello di traffico ciclabile è comunque a una percentuale anche questo.
Addosso.
Piuttosto bassa, perché diciamo poi alla fine è intorno all'1%, che mediamente è un po' più basso di quello di altri di tanti altri Comuni.
Questo era il risultato delle interviste, il modulo che abbiamo presentato ai ai pedoni che abbiamo intervistato e abbiamo chiesto da dove venivano domandavano, che e mezzo utilizzavano, se andavano solo a piedi, si utilizzavano la bicicletta, si utilizzavano de del trasporto pubblico, eccetera, con i relativi risultati che abbiamo ottenuto e quindi con le le le istanze sostanzialmente le le e tutto quello che,
È venuto fuori dalla dalla risposta.
Di di, diciamo, dei pedoni o ciclisti che abbiamo intervistato praticamente circa uno su quattro, non lamentava problemi gli altri, invece chi si lamentava del troppo traffico e inquinamento dell'aria o insomma, o anche questioni un pochino più puntuali come i marciapiedi sporchi però ecco con percentuali abbastanza poi basse non non rilevanti noi l'abbiamo rilevato delle questioni particolarmente importanti,
Poi abbiamo svolto, come dicevo prima, l'indagine della sosta, siamo andati ad indagare tutti i parcheggi.
Che.
Disponibili sul praticamente il territorio urbano, in totale abbiamo rilevato.
1.044 posti auto, di cui praticamente il 30% sono Addis regolamentati a disco orario e il quasi il 70%, insomma e sosta libera quindi nel vostro sul vostro territorio non avete altri tipi di sosta nel senso non avete sosta a pagamento, ma l'avete solo o libera o o a disco orario in più ci sono gli stalli per le moto e la sosta riservata a vario di vario tipo riservata carico-scarico, disabili, eccetera.
Cosa abbiamo fatto prima? Abbiamo rilevato tutti i parcheggi disponibili e poi, dopo abbiamo fatto per cinque fasce orarie differenti e abbiamo fatto l'occupazione, siamo andati a rilevare l'occupazione di parcheggi, quindi prima l'offerta e poi l'occupazione, l'occupazione e l'abbiamo fatta in due fasce orarie della mattina, in due fasce orarie del pomeriggio e di notte, vedete quei bastoncini verdi color verde e grigio, praticamente la parte grigia vuol dire tutto il territorio e la parte occupata dalle autovetture. La parte verde è la parte libera, ovviamente di notte, e che è quello più a destra, si vede che la parte verde è nettamente più grande di quella grigia. Quindi, di notte voi avete ancora più disponibilità di posti auto rispetto al giorno, quindi sostanzialmente non avete grossi problemi di sosta né di giorno e di notte lab, poi abbiamo diviso il territorio in cinque zone differenti e siamo andati a vedere attraverso le zone o attraverso le vie strada per strada se c'erano.
Delle delle criticità, quindi il bar in questo caso basta al colpo d'occhio, se vedete verde vuol dire che parcheggi sono disponibili, se vedete gialli o giallo, vuol dire che sono quasi occupati tutti in quell'area in quella strada in quel tratto e se li vedete Rossi vuol dire che sono tutti occupati risulta evidente che la parte verde è nettamente la più di tutto il territorio è la più diciamo ricorrente e quindi le criticità sono ridotte veramente a piccoli tratti a piccoli ambiti del territorio.
Finita questa parte di indagini sul campo, quindi conteggi interviste, rilievi della sorte, eccetera siamo andati a vedere e abbiamo fatto una valutazione dei punti di forza e dei punti di debolezza, per poi studiare e trovare delle soluzioni da proporre e allora i punti di forza di dal punto di vista viabilistico sono secondo il nostro punto di vista, questi cioè nel centro esiste una buona riserva di capacità viaria, cioè se il centro e le strade sono trafficate, ma non sono congestionate come INTA nel centro. Sto parlando come in altri in tanti altri 100.
La la presenza della stazione ferroviaria è un aspetto sicuramente positivo, l'inquinamento è sotto controllo perché dai dati che abbiamo visto sia acustico atmosferico non ci sono dei grossi problemi.
Il sistema dei parcheggi, come abbiamo visto prima, frecce quindi la pianificazione può aprire un nuovo libro, cioè significa che si può c'è spazio per pianificare i punti di debolezza e sono questi cioè, sostanzialmente, il ruolo del centro storico non è ben chiaro,
Cioè, diciamo, non è ben delimitato, c'è una piazza Montello che però non non si vede, non non sembra piazza, ecco, tanto per fare un esempio, cioè è venuto in mente il sistema ciclabile è un po' carente, l'abbiamo visto all'inizio sono brevi, tratti non collegati fra loro,
La sicurezza della mobilità dolce è un po', è un po' trascurata, perché mancano appunto un po' di collegamenti ciclabili e pedonali, eccetera, e all'accessibilità non viene governata il tratto urbano della SP 32 è da riqualificare quindi al progetto che abbiamo visto prima, la linea ferroviaria costituisce una barriera urbanistica molto forte. Sì, la la stazione ha un grosso pregio perché c'è la stazione ferroviaria, e quindi fondamentale come trasporto pubblico, e però è la linea ferroviaria con cinque passaggi a livello. È proprio la linea stessa che taglia in due, diciamo, il centro abitato e anche una grossa.
Barriera urbanistica, quindi non esiste uno strumento approvato, quindi la pianificazione e parte da zero.
La prima cosa adesso siamo alle proposte, sostanzialmente siamo al alla parte successiva alla alla parte un pochino più importante è quella propositiva, parte dalle da valutazioni, oltre a proposte, inoltre, ci sono anche le valutazioni di di cose che sono già in atto, no, come ad esempio la riqualifica della Novedratese ecco se noi guardiamo la Novedratese,
Lo sviluppo della Novedratese da da est a ovest, vedi vedete, pallini rossi gialli e arancioni, i pallini pericolosi sono quelli rossi, quelli rossi rappresentano i punti di conflitto possibili che ci possono essere in caso di di conflitto tra veicoli e sono quelli più pericolosi perché sono quelli intersecanti, vuol dire che un veicolo prende l'altro sul fianco e quindi è il tipo di incidente tra virgolette peggiore e più pericolose, che può portare a maggior danni o feriti, o anche peggio ci sono quelli arancioni che sono a metà strada, nel senso che sono incidenti che si verificano per interferenze divergenti. Quindi non so convergenti. scusate quindi sono di media gravità e quelli gialli.
Sono ancora meno gravi, quindi quelli sicuramente da cercare di ridurre maggiormente con interventi sulla viabilità sono proprio quelli rossi,
Se noi andiamo a vedere il progetto della Novedratese per come verrà utili realizzato.
Ah, elimina completamente.
I puntini rossi, cioè i punti di conflitto, quelli intersecanti, quelli più pericolosi, quindi da un punto di vista della sicurezza, sicuramente ci sarà un importante miglioramento, proprio perché le rotonde hanno questo hanno tanti pregi e questo è uno dei più grandi pregi perché a differenza dell'impianto semaforico impediscono un certo tipo di conflitto tra veicoli.
Poi c'è una serie di di interventi che in parte anche qui sono in parte proposti in parte già previsti, che riguardano la viabilità del centro di Arosio, allora il primo è proprio Piazza Montello di cui abbiamo parlato poco fa e,
Un'idea adesso stiamo naturalmente questo è un piano, non è un progetto, è bene ricordarlo sempre no, un'idea potrebbe essere quello di riqualificare l'intero asse di piazza mo Montello, cercando di aumentare un po' le parti pedonali. Le parti fruibili alla mobilità dolce, quindi a alle persone a piedi, a o alle persone in bicicletta. Ecco cercando di non stravolgere troppo la le abitudine, la vita dei degli abitanti dei residenti, ma cercando appunto di migliorare proprio l'aspetto anche proprio di sicurezza di questo tipo di mobilità. Collegato a questo c'è anche il l'intervento di via Toscanini, del quale mi sembra che è in atto anche già una.
Una progettazione vera e propria qua, questo è un piano, stiamo parlando ancora di un piano al quale poi seguirà deve seguire una progettazione e poi la realizzazione, però questo è legato all'altro di piazza Montello, perché potrebbe prevedere la realizzazione di uno e dell'altro lo spostamento di di parcheggi da,
Di posti auto da da una posizione ad un'altra differente.
Poi c'è il l'intervento di via Leonardo da Vinci, anche questo, se non sbaglio, è in corso di.
Di realizzazione che, se non ricordo male, anche questo è legato esatto è legato alla riqualifica della Novedratese ed anche questo è un intervento importante perché andrà a riqualificare un'area che è piuttosto delicata, due, perché c'è la presenza di insomma delle scuole, insomma e quindi è molto importante anche questo anche questo intervento.
Poi c'è l'intervento, quello di via Oberdan, che per il quale si riteneva valutando e vedendo questa via questa strada centrale e che è un lunghissimo e ampio rettilineo. Se si ritiene che sia il caso di realizzare degli interventi di moderazione del traffico, in questo caso abbiamo pro proposto un paio di attraversamenti pedonali, rialzati in corrispondenza, zona soste, zona apposta. Per fare un esempio, però, tra l'altro, sappiamo anche che recentemente è stato realizzato già un altro tipo di intervento, ma è sempre di moderazione del traffico, quindi l'attraversamento pedonale semaforizzato proprio dalla posta mi pare sia stato realizzato recentemente quindi pianificazione. Nella realtà, poi è stato fatto un intervento un po' differente, ma la sostanza alla fine non cambia, perché l'intenzione è quella di rallentare la velocità, il traffico. In corrispondenza dei punti critici importanti, ad esempio la posta è un punto importante, dove c'è parecchio attraversamento anche da parte di mobilità dolce.
Un altro intervento molto importante proposto da questo studio è che è anche qui, è in corso una, una, una progettazione è la riqualifica di piazza Chiesa.
La riqualifica di piazza Chiesa.
Perché perché c'è questa, ecco, questo è proprio il grosso difetto, il più grosso difetto che alla ferrovia essere proprio in quel punto lì una barriera che divide praticamente il Comune, la parte del Comune, da una parte e via invalidi, da una parte gli anni validi da una parte e la Chiesa, il mercato eccetera dall'altra parte.
E.
Quando si arriva dalla parte della Chiesa, la sensazione che ho avuto io, non che non sono ovviamente un un abitante di Arosio, arrivato qui le prime volte di vedere proprio quest'ampia area non voglio dire abbandonata, però.
È solo strada, è solo asfalto, non non si è percepito, non sono percepiti percorsi pedonali non eppure c'è una chiesa, ci sono delle funzioni religiose, c'è un passaggio a livello, c'è una, la, la, la, diciamo la stazione c'è, il mercato ci sono e quindi a quel punto lì è nato poi insieme al.
Diciamo gli amministratori e agli uffici tecnici del Comune è nata l'idea di riqualificare e dare un senso a questa piazza, questa proposta, ripeto sempre pianificatoria, prevede sostanzialmente e sto parlando di piazza Chiesa inteso tra.
Gli occhiali sì, via emiliani a nord è delimitata tra via emiliani e via degli Alpini, ebbene, quest'area, che è un'area molto vasta di circa 4.500 metri quadri quindi molto vasta, di riqualificarla con aree pedonali.
Molto ampie rispetto a quelle che sono oggi aree verdi ampie rispetto a quelle piccole, ai violette che ci sono oggi, cercando di mantenere inalterato il numero dei posti auto, quindi la proposta che vediamo adesso li proiettata è una proposta che prevede grosso modo Los il mantenimento dello stesso numero di posti auto uno più uno meno ci cambia poco, ma è un'area che oggi a circa 80 posti auto complessivamente e se non sono 80, saranno 78, ma comunque un numero assolutamente confrontabile paragonabile, ma con.
Gli spazi.
Distribuiti in un altro modo, in quale modo, come potete vedere, le aree verdi aumentano di oltre 400 metri quadri, quindi questa è una proposta che prevede tante aree verdi.
E quindi con alberature comprati quello che è, e per ben.
400 metri quadri e le aree, soprattutto le aree pedonali, quindi inteso che possono essere percorso della pedoni e biciclette, ma non dalle autovetture di ben 1.600 metri quadri, poi si dovrà discutere sui materiali, eccetera utilizzare, ma questa è un'importante, diciamo obiettivo da raggiungere torniamo un attimo invece alla sosta nel centro perché la sorta del centro c'è il,
E il piazza Montello via Toscanini è un po' un bilancio dei parcheggi. Si può realizzare questa questo importante intervento di riqualifica anche in questo caso più o meno, mantenendo vedete da 48 a 44 più o meno, mantenendo lo stesso numero di posti auto,
Per quanto riguarda invece la la, la rete ciclabile.
Adesso io direi di lasciare uno spazio ai Consiglieri o l'assessore per ogni Assessore perde gli interventi, se volete integrare quanto esposto dall'ingegner, dall'ingegner Bruni, forse un Assessore Terraneo prego, grazie Sindaco, innanzitutto ringrazio l'ingegner Bruni e il suo staff che hanno in questi anni perché sono anni che stiamo parlando di di PUMS hanno lavorato alacremente a questo qua a questo piano.
Lavoro.
Un grande lavoro hanno fatto anche perché questo è proprio un sunto molto sintetico di quello che di quello che hanno realizzato perché.
Se guardiamo il bus vero e proprio, ci sono pagine intere fasce, Quintieri per ogni strada alle sue, con le sue direttive, con le sue.
Capacità di traffico venne delineate.
Io mi soffermerei un attimino sul sul discorso dell'analisi, vedo che sostanzialmente siamo messi, diciamo abbastanza bene, insomma perché, come dice lei, il traffico sotto controllo, i parcheggi, ci sono quanto pari, a parte qualche criticità che c'è durante il giorno mentre dissero vedo che le cose vanno abbastanza bene.
Abbiamo la ferrovia con i pro e i contro, quindi, proprio come diceva anche il Sindaco, porta anche noi cittadini, lo abitanti al Paese, nuove coppie che si vengono ad Arosio perché si trovino ad Arosio, anche perché c'è c'è, c'è la stazione ben servita,
Il problema che giustamente questi cinque passaggi livello C ci tolgono un po' di un po' di poi gli spazi un po' di aria. Per quanto ricordo io che le criticità, effettivamente il sistema ciclabile, molto carente, insomma è un tessuto abbastanza urbanizzate, quindi, secondo me, facciamo anche fatica a trovare spazi per queste Ciclat ciclopedonali perché Paese abbastanza concentrato e edificato e quindi mi sembrava difficile, però abbiamo visto che sono delle soluzioni, anche alternative, che possono anche andare bene, però in questo in questo, in questo caso importante adesso che vorremmo fra pochi pro, tra poco sarà la Nurra tesi il sottopasso della SP 32 che quello ci crea problemi.
Che sappiamo che però, giustamente, dovremmo andare anche a controllare e a gestire insomma, in maniera positiva, come si diceva per quanto riguarda tutti gli interventi che lei ha proposto e alcuni sono abbastanza realizzabili in poco tempo penso alla zona 30 che in teoria si può fare se si vuole si può fare in tempi brevi e per il resto insomma tutto dipende da da anche penso che,
L'assessore al bilancio mi può contare a confermare dalla disponibilità economica che si possono avere,
Quindi l'Unitre attese sappiamo piazza Montello, un bel progetto, insomma, sarebbe un cambio radicale per il nostro Paese, insomma, quindi, un progetto ancora in divenire siamo ancora alla fase iniziale, però è una buona base di partenza. Il fatto di rendere la piazza più più fruibile per i cittadini, per i, per per per i pedoni principe ciclisti Suma prende creare una piazza più vivibile. Sarebbe una cosa molto, molto importante per il Paese. Insomma, come diceva l'aveva detto lei oggi la piazza che si fa fatica a riconoscere, insomma, e questo è stato importante stesso discorso per via Toscanini come ha detto anche lei, c'è già un progetto in corso, un progetto di fattibilità tecnico, economica, quindi quello.
Stiamo portando avanti nei tempi previsti, insomma.
Via Leonardo da Vinci a scuola è legato alle scuole, quindi però anche quello è fondamentale, perché adesso, davanti alle scuole, c'è veramente un delirio quando dice che quando quando sonoro all'ONU, all'ora di punta sono veramente l'Assessore alla istruzione potrebbe può confermare, c'è di tutto di più, insomma quindi quello,
Piazza, Chiesa, piazza chissà anche questo.
Fondamentale per noi, a parte che stiamo, siamo in contatto continuo con la parrocchia perché, come ben sa, l'area è di proprietà quasi esclusivo della parrocchia e quindi, in teoria, dobbiamo ovviamente collaborare con loro, e quindi il progetto che ne è uscito anche con la Coprat con la collaboro collaborazione de dei nostri consiglieri che ci hanno aiutato molto, mi sembra una buona soluzione da portare avanti. Insomma, logicamente, poi anche questo penso che abbia dei costi abbastanza rilevanti, quindi entrando un attimino, considerati il fatto poi di mantenere sia per quanto guarda piazza Chiesa anche piazza Montello via Toscanini, di parcheggi in piumino, nucleo un po' abbastanza uguale a quello che c'è adesso. È una cosa fondamentale, perché sappiamo tutti che i parcheggi sono sono fondamentali, togliamo tutto, ma noi parcheggi perché la gente sappiamo che deve essere molto, molto comoda nel nel nel parcheggiare io dico sempre si va magari in centri storici ci lascia la macchina a due chilometri di distanza perché si vuole passeggiare in sicurezza, poi quando si trova il parcheggio davanti al negozio Maharishi c'è qualche critica in più la sia,
Quindi, per quanto riguarda le ciclabili, invece, io la vedo insomma, ci dovremmo metterci la testa, c'è un progetto che sta andando, abbiano già progettato insieme al ha iper, al dietro, al India, ad Albese, quello già sarebbe cioè se, se fosse portato a termine sarebbe già una buona una buona, una buona cosa insomma,
Io direi che tutto sommato, boh io lo vedo dal Codacons abbastanza positiva, vediamo, diceva lei è qui a un piano che va nel tempo, avevamo di muova, si può modificare, si può migliorare e bisogna promontorio far qualcosa, il piano piano andrà fatto qualcosa, la cosa più semplice, l'abbiam detto quel più complicate sarà il futuro a dircelo. Insomma, se posso fare anche due ringraziamenti, cioè che ci sono perché questo è stato un Piano abbastanza complicato, piuttosto siamo intervenuti anche in periodo post-Covid, quindi c'è stato un periodo in cui siamo un po' bloccati da da da da dall'emergenza Covid e quindi, e se allungato, anche un po', per questi motivi io ringrazio personalmente, ma il peso dell'Amministrazione ringrazio lei su sta per il lavoro fatto.
Se mi permetto anche di salute di.
Ringraziare la l'architetto Piero Simonetta Pala, che ha curato il procedimento di verifica di esclusione della VAS, i nostri uffici interni, quindi le nostre forze interne, quindi Pozzoli, diciamo tra Pozzoli l'architetto Marzorati geometra Pastorelli,
I consiglieri comunali che hanno dato una mano importante durante questa stesura del del PUMS, poi logicamente vivendo sul territorio, è un dato allo hanno anche proprio un sentore della sua azione.
Vera e propria,
E e per e anche il geometra Cazzaniga che.
Forse la legislati legislatura ha seguito il Piano nella sua fase iniziale. Insomma, io ringrazio tutti voi anche personalmente, perché mi ha dato una grossa mano.
Ora è finito, grazie.
Essere Terraneo, c'è qualche altro intervento, siamo a posto, allora possiamo passare alla fase di votazione chi è favorevole all'adozione.
Del PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile,
Unanime favorevole, il Consiglio approva io ringrazio l'ingegner Bruni per la sua presenza qui, credo che possiamo preannunciare poi subiranno gli inviti era dovuta pubblicità, che mercoledì 25 febbraio, alle ore 20:45, ci sarà presso la sala polifunzionale, la presentazione del PUMS alla cittadinanza,
Abbiamo spostato al 26, vero quindi è giovedì correggo giovedì 26 febbraio, sì, esatto, non l'ho spostato nell'agenda corretto giovedì 26 febbraio, ore 20:45, corretto ingegnere.
Verifichi anche lei così.
Giovedì 26 febbraio, alle ore 20:45.
Adesso votiamo per rendere il Segretario mi ricorda che dobbiamo votare anche per rendere il provvedimento immediatamente eseguibile Chi è favorevole unanime favorevole il Consiglio approva.
Congediamo l'ingegnere, che si mette per strada e misura alla viabilità da qui a casa sua, la misurata in ingresso adesso la misura in uscita.
Auspico per lei.
L'ha, già fatta adesso saluta quelli che sono in coda, rientra, rientra a casa, grazie grazie, davvero ingegnere.
Prego, prego, faccia con comodo tanto.
Noi andiamo avanti, passiamo alla discussione del punto numero 2, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 illustra la delibera l'Assessore Alberto Ballabio, prego, Assessore.
Grazie Sindaco.
Buonasera a tutti.
Si tratta di un'entrata per il quale?
Per la quale il nostro Comune ha partecipato al bando bando si chiama avviso risorse in comune e quindi si poteva partecipare per queste risorse fino al 10 dicembre 2025, il nostro Comune è stato finanziato per questo risorse dei PNRR e ha ottenuto un finanziamento contributo praticamente di 32.647,52 sono stati istituiti diligentemente i due capitoli che fanno parte della parte investimenti e sono,
Si chiamano sviluppo delle capacità della pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro, abbiamo già un CUP già un codice identificativo della pratica, che sostanzialmente possono essere usati questi soldi. In concreto, questa misura mira a rafforzare concretamente la capacità amministrativa delle amministrazioni locali, sostenendo nel processo di trasformazione organizzativa e digitale, migliorando l'efficienza complessiva dei servizi pubblici.
È stato messo a disposizione tutti i Comuni con popolazione residente compresa tra i 5.025 mila abitanti, e che che cosa possono in che cosa possono essere investiti? Ci sono due macrocategorie riqualificazione degli ambienti strumenti di lavoro sarebbero anche arredi per ufficio, dispositivi e i sistemi di comunicazione, fotografia ottica e audio e video. E poi c'è lo sviluppo digitale e nuove tecnologie. Licenze software, macchine per ufficio, firma elettronica qualificata, servizi Brindisi, Menabe management e altre licenze software relative a Mepa servizi.
Indicativamente, la nostra amministrazione ha già qualche idea su come investire questi soldi e soprattutto volevamo apportare delle migliorie al al funzionamento del del Consiglio comunale e soprattutto a livello di software, magari.
E cambiare il sistema di registrazione, quindi a portare questa miglioria magari fare delle uno streaming.
Quindi, sostanzialmente cambiare cambiare questo software per la registrazione e a portare queste migliorie allo svolgimento per il Consiglio comunale abbiamo già in mano qualche preventivo e sul resto magari lo investiremo magari in arredi per ufficio e quant'altro,
L'importante è che questi soldi relativi siano entrati e poi qualche ragionamento a livello amministrativo condivisa, un po' da tutti, anche con gli uffici, lo faremo su come utilizzare concretamente questa nuova capacità amministrativa grazie.
Grazie Assessore, ci sono domande rispetto a questo punto, allora votiamo per l'approvazione della variazione al bilancio di previsione 2026 2028, Chi è favorevole unanime favorevole, il Consiglio approva e votiamo per rendere la delibera immediatamente eseguibile Chi è favorevole unanime favorevole. Il Consiglio approva il punto numero 3, Regolamento per il funzionamento e l'utilizzo degli account social network e social media e delle pagine web istituzionali del Comune dirlo, di Arosio illustra la delibera. L'Assessore Katia Pozzoli, prego.
Grazie Sindaco, allora si si è reso necessario la l'approvazione di questo regolamento perché il Comune di Arosio ha già delle delle pagine degli account social, ma anche in previsione dell'apertura di nuove pagine e di muove account, questo perché l'Amministrazione vede nell'utilizzo dei social un opportuno monocorde unità per raggiungere in maniera più diretta e più celere la cittadinanza.
Le pagine social, che già ha il Comune di Arosio, sono la pagina social Instagram della Biblioteca comunale, il gruppo Facebook della Protezione civile intercomunale di Arosio, l'account Instagram della Protezione civile di Arosio e il canale whatsapp di quei Comuni Arosio WhatsApp con questo Regolamento vogliamo chiarire l'impronta istituzionale che hanno queste pagine questi account social in modo da renderle il più,
Immediatamente identificabili come delle pagine istituzionali, che però non devono SOS, non sostituiscono quelli che sono i doveri di pubblicazione e di trasparenza della pubblica amministrazione, quindi non vanno a sostituire il sito, ma sono un appoggio un modo più veloce per raggiungere la cittadinanza, allo stesso modo non se non sono un canale di inoltro da parte della cittadinanza di segnalazioni o problematiche per il quale devono comunque continuare ad utilizzare i canali istituzionali.
Il Regolamento va be'spiega un po' qual è l'oggetto del Regolamento, quali sono le finalità e quindi quello di raggiungere il più velocemente possibile la cittadinanza, come vengono gestite le pagine e quali sono le modalità per l'apertura di nuove pagine o di nuove account che possono essere aperte solo a seguito di un decreto sindacale è il sindaco che autorizza la G e l'apertura di nuovi account social e individua quelli che sono gli amministratori e i gestori delle delle varie pagine dei vari account. Nel Regolamento vengono anche indicati un po' i codici di comportamento.
Dell'UE nell'utilizzo dei social, quindi, indica quelle i comportamenti vietati dalla dall'utilizzo dei social come propaganda politica piuttosto che gli insulti.
L'apologia di ideologie politiche, religiose, commenti.
Con con espressioni denigratorie, ma anche l'utilizzo di questi account come chat personali, quindi il gestore o il l'amministratore di queste pagine può bloccare o eliminare senza darne comunicazione.
Tutti questi comportamenti scorretti o non autorizzati.
Un articolo è dedicato al canale di messaggistica WhatsApp, che è un canale unidirezionale che la pubblica amministrazione utilizza per dare notizia di eventi o di scadenze tributarie piuttosto che.
Non notizie di rilevanza pubblica ai cittadini che si sono iscritti viene poi dedicata una parte alla all'utilizzo, alla.
Al trattamento dei dati personali, soprattutto per quanto riguarda la il canale whatsapp, perché il Comune si fa carico, cioè riceve i dati personali di chi decide di utilizzare questo questo servizio, quindi c'è tutta una parte dedicata al al trattamento dei dati personali e c'è anche un articolo dedicato alla policy interna sempre su da sull'utilizzo dei social e dei dei canali dei canali WhatsApp o anche dei dispositivi elettronici da parte dei dipendenti e degli amministratori comunali.
Io ho finito se c'è bisogno di chiarimenti sono a disposizione.
Ci sono interventi?
Allora passiamo alla votazione del Regolamento per il funzionamento e l'utilizzo degli account social network social media e delle pagine web istituzionali del Comune di Arosio, chi è favorevole all'approvazione unanime favorevole e il Consiglio approva e votiamo per rendere la delibera immediatamente eseguibile Chi è favorevole unanime favorevole il Consiglio approva sono le ore 20:05, dichiaro chiusa la seduta di Consiglio comunale. Grazie a tutti, grazie alle persone che sono intervenute buona serata.