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CC Altopascio 28.07.2026
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Revisione
Il Consi incominciamo il Consiglio proprio alzati in piedi, perché voglio fare un minuto di raccoglimento per la morte di Gianmarco.
Le volevo far subito.
Lo farei subito perché perdere Bertozzi è stato per noi un dolore grandissimo, che ha colpito tutti noi, tutti quelli che ce l'hanno conosciuto, che gli hanno voluto bene, che hanno saputo sapevano della sua.
E forza d'animo e anche della aveva tutto, ci aveva il carattere che aveva il sapere, secondo me era una persona completa, per cui.
Ci mancherà tanto e noi li abbiamo già risentito, insomma, mancanza, quindi volevo proporre di fare questo minuto proprio prima di cominciare a parlare del del Consiglio, quindi.
Infatti mi tieni minuto.
Quindi do la parola alla dottoressa Di Pietro per cominciare il Consiglio.
Di oggi, 28.
Luglio alle ore 21:24.
Prego, dottoressa.
Buonasera a tutti.
Roma Nerina, presente d'Ambrosio, sarà Mandroni Martina presente gli oggetti Federica presente.
Cagliari Martina, assente Salvucci, Graziano.
Remaschi, Alessandro presente.
Ciranna, Marco Giuseppe presente.
Sorini Fimon Ilaria, presente.
Pippi, Giovanni presente.
Calandriello, Nicola.
Marchetti Maurizio.
Fagni, Francesco, assente Marconi, Simona.
Orlandi, Fabio assente Bianchi, Luca presente.
Biagini, Valerio Maria assente c'è il numero legale per la validità della seduta.
Leggo l'ordine del giorno di questo Consiglio, 28 luglio, 2026 comunicazioni del Presidente del Consiglio, comunicazioni del Sindaco.
Mozione del Gruppo Cons dei Gruppi consiliari, Altopascio al centro Partito Democratico sarà d'Ambrosio, Sindaco, viviamo Altopascio ad oggetto. Iniziativa di legge recante misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità punto 4 adesione alla rottamazione, quinquies e articolo 1, comma da 82 a 101 legge nazionale 194 barra 2 2025 articolo 10 quinquies,
T I 38 2026, convertito con legge 8 8 va dal 2026.5 Bilancio di previsione 2026 2028 assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 del TUEL decreto legislativo 2 6 7 barra 2006 Presa d'atto della determinazione del Direttore generale ATO Toscana Costa avente per oggetto la validazione del Piano economico Finanziario PEF, il Comune di Altopascio per il periodo 2026 2029 inapplicazione dell'MTR tre aree ARERA 7 approvazione tariffe TARI per nel 2026 8 parere favorevole alla modifica dello statuto della società GTT Nord S.r.l. Con riferimento.
Alla denominazione all'oggetto sociale, al trasferimento della sede sociale approvazione 9 convenzione accordo fra la Regione Toscana e Comune di Altopascio Larciano appunto in igienisti Fucecchio inserito, Guidi che selezionerà Pieve miei con le musulmani termini l'apparecchio, il Consorzio di bonifica, 4 Basso Valdarno in merito alle attività inerenti la gestione delle riserve naturali regionali del paludi di Fucecchio e del lago di cibo di Hezbollah ai sensi dell'articolo 15 della legge 2 9 2 4 1 barra 1990 e i suoi modifiche dell'articolo 46, comma 3, della legge regionale 32.015 e le successive modifiche approvazione dello schema di convenzione accordo finalizzato al coordinamento delle attività di reciproca competenza punto 10 tratto di strada vicinale denominata dei rialzi rinuncia di uso pubblico, punto 11 approvazione dei verbali delle sedute del Consiglio comunale del 27 4 2026 11 5 2026 era direi di di dare, di eleggere i, nominare i gli scrutatori due per la maggioranza e uno per la minoranza.
Quindi per la maggioranza.
PP e Sorini per la minoranza.
Marconi okay.
Quindi.
Quindi, comunicazione del Presidente del Consiglio, niente nessuna comunicazione, Comunicazioni del Sindaco se vuoi dire qualcos'altro si dice a Marco, ti passo la parola, grazie.
Buonasera.
Allora era Presidente del Consiglio, ha già detto molto di quello che penso anch'io, penso.
Posso dire che pensiamo tutti, ecco la figura di Gianmarco Bertozzi.
È importante ricordarlo anche anche qui, anche in Consiglio comunale.
Il suo ruolo in questa comunità.
È stato fondamentale.
E continua ad esserlo, continuerà ad esserlo anche in futuro.
E la forza delle, diciamo, la capacità di visione di costruzione del futuro, la si vede purtroppo quando le persone non ci sono più in Gianmarco la si vedeva già, è molto bene, molto forte quando era in vita e ora che non c'è s'intendono la mancanza si percepisce ancora di più quanto era capace di di guidare.
Nelle scelte qua, la capacità che aveva di di guardare avanti, di di di vedere cose che magari ancora non erano così tangibili.
Come tutti, aveva i suoi lati positivi e negativi.
Era unico nel suo modo di fare in questi, neanche mesi settimane.
Nelle quali abbiamo dovuto, stiamo cercando di reinventarci.
Diciamo, ci siamo.
Ben accorti quanto era creativo nel suo modo di lavorare nel suo modo di gestire, nel suo modo di impostare il lavoro.
Ma riusciva sempre a trovare una soluzione, e quindi è un po' anche questo quello che stiamo cercando di portare avanti nella.
Difficoltà, ecco di trovare una sostituzione che non saranno la sostituzione, ma sarà una figura diversa, che farà comunque il lavoro che svolgeva lui, ma lo farà in un altro modo.
Abbiamo da portare avanti grandi obiettivi, grandi risultati che erano stati anche pensati da lui con lui e con tutto l'ufficio, chiaramente di cui lui era una forza propulsiva importante.
E quindi il compito rimane a noi e a tutto il Consiglio comunale.
Nei punti all'ordine del giorno che avremo, ce n'è uno che la variazione di bilancio che diciamo, se vogliamo.
È uno dei punti che ancora vede, Gianmarco presente, perché gran parte delle cose che sono in quella variazione, che riguardano anche il sociale.
Sono frutto anche di scelte di di lavoro fatto con lui.
E quindi anche stasera e con noi, ma la Comunità di Altopascio lo lo ha conosciuto nei tanti anni nei quali ha lavorato qua e quindi mi piace pensare che sarà sempre con noi, sarà sempre con con gli altri Paesi, con le famiglie, con i bambini, con i progetti educativi che ha costruito che ha pensato,
Da sempre da quando ha fatto l'educatore.
Ah, quando poi ora è di vera responsabile del del servizio, quindi.
Il mio non è un discorso istituzionale, quello di stasera non lo voleva essere, non mi ero preparato niente.
No, ecco, penso non ci sia bisogno di istituzionalità, ma.
Di ci vorrebbe un altro minuto di silenzio, ecco e quindi mi fermo qua.
Passiamo quindi al punto 3, dopo tutta questa emozione.
È entrato l'Assessore Mastromattei.
Sì, alla leggo il punto 3 mozione dei Gruppi consiliari, Altopascio al centro Partito Democratico sarà d'Ambrosio, Sindaco, viviamo, Altopascio ad oggetto, iniziativa di legge recante misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità do la parola al consigliere Biagetti.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
È evidente a tutti noi il progressivo calo delle attività commerciali che che interessano sia alle zone urbane che quelle periferiche.
Fino a qualche anno fa, diciamo questo fenomeno interessava più i piccoli centri o le Zan o le zone più lontane, purtroppo oggi la serrata dei negozi.
Colpisce tutti anche i Comuni come il nostro,
E quando si spegne una vetrina non si spegne solo un'attività economica, si spegne la vita di una comunità, una illuminazione naturale di una strada, un pezzo di sicurezza,
Il negozio sotto casa diventa ed è un presidio sociale di ascolto e di servizi essenziali.
Il commercio al dettaglio rappresenta il 12% del PIL nazionale, oggi registriamo un calo dei numerico dei negozi di vicinato del meno 14,3% rispetto al 2012, e i motivi di tale cambiamento sono diversi dalla globalizzazione alla crisi economica, l'invecchiamento della popolazione o una diminuzione delle nascite ma soprattutto da un aumento del da un crescere del mercato on line.
E le azioni politiche locali sono estremamente limitate per contrastare il fenomeno del mercato libero, questa Amministrazione non è solo da oggi, che mette al centro delle attenzioni su questo tema le varie iniziative in questi anni, comunque, hanno dimostrato che c'è attenzione per il commercio locale, ma questo non basta. Siamo stati i primi Comuni sulla provincia di Lucca a sostenere l'iniziativa di legge popolare lanciata da Confesercenti, denominata Misure per la rigenerazione urbana e del commercio e dei servizi di prossimità. Ecco, questa iniziativa mira a spingere le istituzioni nazionali ad adottare norme statali specifiche, come istituire le ZES Zone economiche speciali in prossimità, creare aree urbane e periurbane con un regime fiscale vantaggioso.
Assicurare la continuità dei servizi essenziali alla popolazione e promuovere forme di aggregazioni tra le imprese che esercitano sul territorio. Ecco tutto questo attraverso la definizione di una normativa, quindi sono necessarie le norme dello Stato e risposte concrete che arrivano dal appunto da dallo Stato stesso che istituiscono regimi fiscali di vantaggio per le imprese. Sta che stabiliscono sostegni finanziari.
È necessario istituire un osservatorio per la rigenerazione urbana e creare soprattutto un Fondo nazionale per finanziare tutti questi interventi.
Con la certezza che tutti noi abbiamo a cuore e consapevoli dell'importanza del commercio locale.
Concludo con la richiesta di inviare questo documento, approvato al Ministro delle finanze del made in Italy e al Ministero dell'economia e delle finanze, grazie.
Grazie consigliere, Biagetti, ci c'è qualcuno che vuole intervenire, non c'abbiamo Landis, sì.
Do la parola balconi, va be'.
Allora, sì, io ho letto con attenzione la mozione, diciamo così, proposto, tra l'altro è un ordine del giorno, una mozione perché?
Poiché nel testo si legge l'ordine del giorno e quindi volevo capire se era un ordine del giorno una mozione.
Sì, sono all'oggetto il punto all'ordine del giorno vedo, ma la il documento parla di ordine del giorno e perché dico questo perché vado subito al punto perché ovviamente sul concetto sono completamente d'accordo, nel senso che c'è bisogno ovviamente di di fare tanto partendo a livello nazionale ma la domanda se fosse una mozione, un ordine del giorno, perché mi aspettavo una mozione dove, di fatto, nella conclusione andava andasse a impegnare il Sindaco e la Giunta, ma anche noi a un impegno concreto come una detassazione come una revisione del centro, come possono essere tantissimo? Mi metto qui a fare l'elenco delle delle delle cose che potremmo fare per rivitalizzare il commercio.
Quindi.
Capisco perfettamente l'intento, diciamo però io sarei disponibile a votarla se questo Consiglio.
Fosse disponibile a renderlo più concreto nella nella sostanza e non solo nel richiedere un impegno a livello nazionale a trasmetterla al Ministero delle imprese e delle imprese e del made in Italy e il Ministero dell'economia e delle finanze, ma che ci impegnasse anche noi in maniera concreta da poter dare così da poter dare una risposta immediata e concreta per gli esercizi che purtroppo lo stato in cui versa il centro è un po' sotto gli occhi di tutti, cioè una saracinesca ogni anzi due saracinesche che ogni ogni tre.
Se ne trova se si trovano chiuse, quindi ecco, ovviamente non mi sento di votare contrario a questa mozione, il mio voto di astensione, ma perché vorrei che questo Consiglio diciamo così si impegnasse con fatti più concreti a sostegno del del commercio locale, questo è il mio punto di vista.
Grazie, consigliere Marconi.
Do la parola al consigliere Biagetti, grazie Presidente, era solo per precisare che questa è un'iniziativa comunque popolare, promossa da Confesercenti e come Comune come Amministrazione, appoggiamo e abbiamo portato in Consiglio questa questa mozione, ecco, non è altro che proprio appoggiare l'iniziativa popolare di Confesercenti.
Grazie, grazie, Consigliere.
Do la parola al consigliere Marchetti.
Prego.
Grazie Presidente.
Io l'ho letta giustamente, come si ricordava, è un documento.
Così che è stato fatto a livello nazionale.
È stato chiesto poi di portarlo nei Consigli comunali, tant'è che dalla parte giustamente, come ha fatto notare.
Simone Marconi, dalla parte c'è scritto mozione da quell'altra l'ordine del giorno. No, insomma, come dire, prima di mettere all'ordine del giorno potevate anche leggere o no un po' meglio, forse no, ma era mica male ora lo dico a Federica che è una nota commerciante, no, Presidente del Centro Commerciale Naturale e che ha fatto un'illustrazione, devo dire un po' così mi aspettavo qualcosa di meglio, ma qualcosa di meglio, proprio nel ruolo che lei svolge, non quella di consigliere comunale ma quella di Presidente di un centro commerciale naturale.
E che in qualche maniera, nell'illustrazione, oltre a lo scarno testo, diciamo così che viene proposto in ciclostile in qualche maniera ci fosse qualcosa che poi, come dire, ci toccava un po' da vicino ma ci toccava un po' da vicino, vuol dire,
Che mi ricordo le proposte del 2021 in campagna elettorale per quanto riguarda il commercio.
Mi ricordo i dehor, mi ricordo.
È tutta una serie di interventi a livello urbanistico intesi alla riqualificazione, una serie di interventi legati ai lavori pubblici intesi dir di qua riqualificazione del CED, del del centro d'Altopascio e, di riflesso, anche con una ricaduta per i commercianti, ora io, prima di intervenire ho provato a fare una riflessione o comunque a provare a andare un po' indietro con la mente non tanto quattro anni per andare a cercare qualcosa, perché ho sentito parlare di agevolazione della TARI di alle agevolazioni sull'affitto Dio io tutta roba che a livello di giornale e a livello di selfie vi posso garantire che un fan piega e attenzione,
Poi proviamo un pochino a calarla nel territorio. Perché andare a leggere questa proposta di Confesercenti che va bene, non la voto, non la voto, ma mi astengo semplicemente no perché ce l'ho con fu Confesercenti o per ko, ma perché, devo dire la verità dal Consiglio comunale di Altopascio mi sento che vado a fare un ragionamento su questa mozione barra. Ordine del giorno che con quello che succede, Altopascio, boh io onestamente mi sembra che abbia ben poco a che fare. Avrei preferito che ci fosse qualcosa no che in qualche maniera, anche nell'illustrazione, se non vogliamo, nel testo che in qualche maniera l'Amministrazione ha fatto questo ha tentato di fare questo pur nella difficoltà. Attenzione perché non siamo mica qui a a dire che se il commercio va male, io sono uno. Ho capito che non credo di poter dire che esclusivamente colpa dell'Amministrazione di Altopascio non sono sicuramente uno di quelli, cioè qui ci sarebbe da fare un ragionamento un po' più ampio, no legato principalmente,
A partire dal commercio on line. No, e che capito con questi grossi gruppi che nel giro di poche ore ci consegnano l'oggetto che ha ordinato a casa. Se non ti va bene, lo rimanda indietro, ne spendi nulla, questi che fanno uno va in negozio, si prova perbenino le scarpe o il vestitino quando ha detto questa qui è la mitragliano, Mosino bene saluto a tutti, no, va fuori e col telefonino lo ordina perché se l'è trovato nel negozio le scarpe è perfetta e 38 e mezzo del popolo la misura giusta la ordinata e arriva a casa il giorno dopo.
Spendi meno no e con la famiglia.
Che è sotto casa, che gestisce il negozio, purtroppo poi alla fine è costretta alla fame o a chiudere.
Ora l'ho sintetizzata non NetCo nei concetti.
Perché è chiaramente ancora più grande.
È chiaro che quando si parla di andare a salvare un commercio fra virgolette di nicchia è quel commercio di nicchia che noi possiamo salvare soltanto rendendo un territorio attrattivo,
Ed è difficile anche rendendo il territorio attrattivo.
Ma se non facciamo niente per rendere quel territorio attrattivo, io credo che quel né quel negozio, quella, l'attività di nicchia abbia ben poche possibilità di vivere.
Ripeto, parlare di queste cose ci vogliono una serata, ci vuole, possiamo sviluppare tanti argomenti, lo hanno già fatto anche prima di noi, a livello di associazione dei commercianti a livello politico più alto.
Devo dire la verità, non vedo risultati e quando dico a livello politico più alto non vedo risultati né dalla parte sinistra della parte destra ve lo dico tranquillamente, non vedo i risultati, vedo.
Ma il centro il centro siamo noi, sicché voglio dire no, ecco e ti direi questo no, non so quale centro ti riferisci, ecco, voglio dire perché che però, insomma, perché veramente se voi guardate i numeri ci sono questi grossi gruppi che fanno ogni anno un fatturato sempre più grande con dei risultati sempre più importanti e questo a discapito di una rete commerciale che purtroppo è a esaurimento?
Allora boh.
Io proverei coamministrazione nel nostro piccolo, a mettere in piedi, ma attenzione è difficile, poi garantire il risultato è però quantomeno tentare mi sembrerebbe una cosa possibile.
Si spende tanti soldi, no, per tante cose.
E potremmo aver tentato io non mi ricordo iniziative in questi anni che vanno nella direzione di salvare questo tessuto commerciale, non mi ricordo di iniziative particolari che vanno a salvare questi negozi di vicinato e ora, siccome.
C'è da fa un po' la mezza giornata, no, un po' di sale Fetti la, ma la paginetta di giornale il primo Comune a io, quando ho letto il primo Comune, ho detto meno male, il problema è risolto, ho detto, devo dire, la verità, siamo arrivati primi, siamo arrivati primi, ebbene mi fa piacere.
Non vedo però dentro dentro lo scrittore diciamo così, quei contenuti che possono avere una ricaduta sul territorio parlo ad Altopascio perché sono Consigliere del Comune di Altopascio, non è che mi possa andare a preoccupare di Milano, assolutamente, non vedo nessuna ricaduta positiva per quello che può essere il territorio di Altopascio lo vorrei vedere nelle iniziative dell'Amministrazione ma anche qui non mi riesce a vederlo o comunque in questo momento non me li ricordo, perciò ecco, annuncio non il voto contrario così di principio, ma semplicemente un'astensione.
Riconoscendo che il problema c'è che il problema esiste, che il problema esiste ormai da anni. Stiamo qui veramente a chiudere la stalla quando i buoi sono scappati? Questo è sicuro perché qui sia a livello governativo, ma non soltanto servivano dei provvedimenti, e in questi casi tante volte provvedimenti si prendono in che modo con le tasse, con le tasse, perché se il concetto è che questi grossi grossi gruppi, in qualche maniera che veramente ci stanno sovrastando, che poi vanno a pagare le tasse nelle isole Cayman per non pagarle e in qualche maniera, questa rete commerciale che va a schiacciare il piccolo commerciante lo va a soffocare con.
Una risposta commerciale veramente incredibile, dove si vende di tutto e quel tutto ti arriva a casa nel giro di poche ore non ti va bene, lo rimanda indietro e che non rimangano nel giro. Rosa credibile, veramente una cosa incredibile, una donna va in un negozio a comprare una cosa, rischia che non ci sia la sua taglia, il suo numero lì c'è la taglia, c'è il numero c'è, tutto ti arriva a casa del telo, te lo provano anche te lo provano, eccetera allora l'unico sistema, in questo caso, sarebbe stato di combattere questo meccanismo con delle tasse, in modo che si equilibra asse, perché il commerciante, quello piccolo, quello sotto casa, quello della famiglia, è quello che paga la TARI al Comune di Altopascio sia il proprietario paga anche l'IMU.
Se non lo paga l'affitto okay e insieme a questo tutte le altre spese che mi competono e questi grossi gruppi hanno per conto mio un trattamento diverso. Questa è la prima cosa da affrontare, ma nessuno sinistra e destra la vuole affrontare. C'è un tessuto commerciale che, da un punto di vista numerico, si riduce anno dopo anno.
E si continua a dare c'è la Confcommercio, la di Mestre, che ci dà a tutti i dati possibili e immaginabili no, e ogni anno ci dà dei numeri che il commercio italiano si assottiglia ancora di più. Bene, questo è successo un anno, due, tre, quattro, cinque, sei, 10 mai provvedimenti per in qualche maniera dare una una controtendenza a tutto questo. Io sono sempre qui che l'aspetto e un'faccio il commerciante, figuriamoci perciò ecco.
Astensione per queste ragioni di cui sopra.
Grazie, consigliere Marchetti.
Do la parola al consigliere Biagetti.
Allora io credo che la questa grossa globalizzazione del mercato non sia soltanto e non derivi da un problema del Comune dell'Amministrazione di Altopascio, questo è un un grossissimo problema, ma che è proprio a livello nazionale, a livello mondiale l'Amministrazione cosa può fare l'Amministrazione può attuare misure palliative boh lo vogliamo dire così chiamiamole palliative ma non sono certamente quelle che risolvono un problema generale e non nello specifico nostro.
Di comune per rendere attrattivo un un territorio, io credo che questa Amministrazione nei diversi modi possono piacere o meno,
Ha reso attrattivo negli ultimi anni Altopascio lo vediamo nel teatro nella grande affluenza che numerica che c'è nell'est, nella stagione teatrale nella quale abbiamo promosso anche il commercio, abbiamo fatto delle iniziative su una riduzione di aliquota IMU, forse quella ti è un po' sfuggita.
Però ci è stato fatto per l'anno 2023 24 e 25. Stiamo comunque lavorando a questo bando proprio per essere più più equi possibili nel dare una risposta ai commercianti, ma la risposta commercianti non lo dobbiamo dare, noi, ve lo do nulla da un'Amministrazione o meglio,
Non a questi livelli di generali, come come il fenomeno, purtroppo, sta invadendo tu tutti i negozi, il problema fondamentale Marchetti, io credo che sia la mancanza di ninnoli nelle tasche delle persone, questo forse è il problema principale,
E forse deriva anche, non lo so da una da una tipologia di Governo, forse che non pensa proprio agli ultimi, ma pensa solo a alle tasche proprie o di quelli più più su di reddito, ma questo è un altro discorso per tornare al commercio io credo che,
Rendere un Paese, cercare di comunque renderlo attrattivo ma attrattivo, nel senso che pari iniziative dove portiamo tante persone.
E tante persone sono tanti occhi, questo sia già un'iniziativa, le nostre piazze per il luglio-8 fascisti sono stati piene luglio-8 crescesse che parte da diverse tipologie di iniziative sia culturali che se si vuole mondane abbiamo dovuto di diversi tipi e tutte le sere sono state partecipate.
Ecco, il negozio si può promuovere in questo senso, si può proprio promuovere i negozianti, si promuovono, non è un centro chiuso, è un centro che vive e vive grazie a iniziative che vengono fatte non solo per il luglio Altopascio ma tutto l'anno passiamo.
Dal museo al teatro al nostro centro storico che è stato riqualificato, le stesse frazioni portano attenzione a questa Amministrazione perché sono state riqualificate, specialmente sfrenata, è stata riqualificata. Ora ci saranno delle misure in atto anche per le altre frazioni. Questo cosa comporta avere una riqualificazione urbana dove la gente, anche il negozio di vicinato è messo più in in valori, viene più valorizzato. Senz'altro, poi possiamo fare di meglio, sì, possiamo attuare delle misure e stiamo cercando di lavorare in modo tale da poter aiutare il commercio locale. Questa mozione è soltanto una, un sostegno a Confesercenti che, a livello nazionale, ha promosso questa iniziativa di legge e non l'abbiamo sostenuta.
La mia.
Diciamo così esposizione della mozione era inerente a quello che Confesercenti ha promosso nei vari Consigli comunali e anche regionale. Grazie.
Grazie consigliere Biagetti e do la parola al consigliere Bianchi.
Buonasera a tutti e anche io mi asterrò dal voto, però volevo dire riguardo a quest'ultimo ci ha detto la consigliera Della Biagetti che durante l'anno ad Altopascio, a parte luglio, al tuo fasce, se qualche giorno sotto Natale il paese di sabato e di domenica mi sembra e da da anche tante persone sembra morto.
Perché perché tante persone mi domandano, ma la domenica non si potrebbe portare persone ad Altopascio facendo.
Delle iniziative, ora io non voglio stare a rivangare il passato, però mi dicevano che la Festa del Cioccolato c'era la festa della birra c'era la via Francigena Anfione c'è al mercatino dell'usato o del nuovo e tutto questo faceva parte per far conoscere o per portare le persone in centro,
Eh.
Oltre a questo, durante l'anno, a parte questi due mesi, ci sembra che ci sia solo il deserto, l'altra cosa.
Riguardo alla riqualificazione, ci sembra che i marciapiedi non siano proprio di qualificati.
Le panchine non sono proprio di qualificate e tante altre cose che l'Amministrazione comunale di forse potrebbe fare due poteva aver fatto, non ha fatto.
Oltretutto, ultimamente sembra che mancano anche dei controlli, persone che dicono che non vengano ad Altopascio perché ci sono persone ragazzini con il monopattino che sfrecciano sui marciapiedi e si rischia che ci facciano del male, quindi proprio questo questo tutto benessere. Non sembra che sia così e riguarda le iniziative. Sì, bisognerebbe farla Badia Pozzeveri al margine e invece tanti tanti, anche come me, ci domandiamo perché tutta spianati o perlomeno per carità, è una cittadina grandi come il centro di Altopascio. È giusto, però bisognerebbe guardare anche altre frazioni che pagano le tasse che ci sono persone residenti.
E invece proprio tutto questo non sembra.
Niente.
Voterò da astenuto, grazie.
Grazie Consigliere.
Bianchi, do la parola all'assessore Adham linee.
Sì, grazie Presidente, allora alcune considerazioni rispetto a quello che diceva prima il consigliere Biagetti. È chiaro che una misura che possa essere la panacea a tutti i mali riguardante lo stato attuale del commercio è ovvio che non c'è. Abbiamo messo nel nostro piccolo tanti mattoncini per far sì che si possa dare una mano continuamente a negozi di vicinato Maurizio faceva riferimento a dei dati di Confcommercio, che in realtà sono ancora peggiori rispetto a quello che ha detto Federica, perché prendo sempre Lucca dal 2012 perde quasi il 29% dei negozi. Vuol dire che un negozio su 4 a Lucca scompare, e prendo l'esempio più lampante vicino a noi.
Quindi è chiaro che non c'è una misura che è fatta sistema tutto e stiamo lavorando. Io sto lavorando al bando che abbiamo già accennato nelle prossime settimane, ripeto le categorie perché ci sono nuovi spunti da inserire nella valutazione da fare. È un piccolo mattoncino, com'è stato un piccolo mattoncino, aver spostato il mercato perché io immagino che quando il mercato solo pensato nell'altra zona c'erano più licenze, c'era più.
Partecipazione da parte dei banchetti nel momento in cui diciamo lo abbiamo ripreso in mano. Noi.
Licenze ormai erano molte decaduti chi l'aveva riportato a chi aveva smesso e quindi era necessario riportare tutto quel sistema qui in centro, quindi è un altro piccolo mattoncino per far sì che possa avvenire quella persona, il Paese e ben da vicino ai negozi. È chiaro che la parte alimentare era lontana dai negozi. Poi voi, la misura del suolo pubblico che i primi 20 metri sono abbattuti del 50%, vuoi come diceva Federica il commercio, che si lega al teatro, quindi tutti gli abbonati, gli abbonati, avevano comunque un voucher a disposizione da poter spendere in negozi, ma tante piccole cose tanto piccoli battuti e che, ripeto, sono la panacea, no, però abbiamo approviamo, abbiamo provato, abbiamo fatto, mi viene in mente i libri in bottega a Natale sospeso, passo sospesa tante piccole cose per far sì, proviamo a portare la gente nei nostri negozi. Poi, per quanto riguarda quello che diceva il consigliere Bianchi,
Questo discorso dei mercatini che poi ciclicamente viene fuori, allora io voglio essere onesto.
Il mercatino, di per sé già è il centro commerciale naturale, commercianti di per sé.
Che comunque non dico che non lo vogliono più, ma non è non c'è tutta questa richiesta, ma mi spiego cioè cerco di spiegarvi il perché perché fondamentalmente questi mercatini per arrivare a un numero congruo o nucleo, che comunque soddisfi poi la chiusura del Paese, abbiamo dislocazione, tale che comunque abbia dei numeri.
C'è il rischio che poi sono dei mercatini che si riducono a banchetti, a merce buttata in terra, vedi comunque ora faccio un esempio e lungi da me parlar male del mercatino di Bientina, però ecco, è quello che qui Altopascio no, i commercianti in primis non vogliono perché comunque poi la persona fa il giro poi magari riguarda l'antiquariato quel pacchetto lì ma poi di fatto nei negozi non ci va.
Abbiamo provato anche col mercato del forte, un paio di volte al netto dei due di commitment ti mandavano al manicomio per organizzarlo, ma quello è un altro aspetto, però poi di per sé era un mercato che poi portava solo per gli ambulanti, di fatto poi nei negozi la gente non entrava. Ecco, quindi non è che c'è da parte nostra un veto a non fare Mark i mercatini o altre situazioni ci mancherebbe, perché avete visto anche nel lutto luglio trascese sono stati inseriti i mercatini, ma quello è figlio di una selezione. Nei mesi dove vengono valutati tantissimi banchetti vengono mandate, le fotografie vengono scelte perché si vuole il banchetto Bellino carino che venda merce.
Giusta e tutto quel contesto che noi sappiamo, per esempio, le iniziative arte in town iniziativa a spot che viene fatta a maggio, comunque, a una ricerca di di banchetti lunga, ma fa sì che comunque ci sia un'esposizione che s'quei due giorni, comunque anche abbellisce il Paese, c'è il rischio che magari quello che trovano sul mercato purtroppo, ripeto, sono situazioni di di vintage, di di riuso di svuota la soffitte, che poi sono i primi che scelgono di andare in parcheggi in zone delocalizzate, dove magari non c'è proprio il commercio, perché vi fa comodo, essere tutti insieme e gli fa comodo, magari avere dei parcheggi vicino e quindi diciamo che poi quella coabitazione col commercio, almeno da parte mia, e anche confrontandosi con i commercianti diviene.
Caotica e poi non ripeto, non porta niente. Ecco dove vedere magari una via Cavour chiusa, perché ci sono delle banchetto. 4 che buttano a un crono Van terra. Ecco che poi è anche il motivo che ci ha spinto a ridurre le licenze del mercato per far sì che il mercato fosse più compatto, ma anche di maggiore qualità di maggior pregio, evitando anche che poi entrano, ripeto, i famosi cestoni che poi sappiamo dove si va a finire. Ecco, decideremo, diciamo, fa un intervento di questo tipo. Poi ci avete domande, io sono qui a disposizione.
Grazie Assessore.
Do la parola al consigliere Marchetti.
Ma io dico io nell'ascoltare questi interventi veramente.
Consapevole che il problema è sicuramente serio.
Case e il problema,
Non ha soluzioni facili, no.
Ma in questi interventi io mi sembra che, in aggiunta a tutto ciò, ci sia, da parte di questa Amministrazione, una visione sicuramente appannata.
Sicuramente perché ascoltavo noi abbiamo fatto questo, ma abbiamo fatto questo,
Onestamente voglio dire io credo, no, vi faccio un esempio.
Ma 180.000 euro per il luglio del tuo paese.
Volevo metterli no, un numero probabilmente tanti ora mi guardano dice, ma credo ma che cavolo dice lui di Altopascio scese che è finito un paio di giorni fa è costato 180.000 euro.
Allora dico domando?
Ha avuto una ricaduta, secondo voi, questo luglio del tuo Paese, per quanto riguarda Altopascio e il suo tessuto commerciale, da giustificare un importo importante come questo.
Lo so, secondo me no.
Secondo me non poi io mi piacerebbe, come dire, sentire anche i Consiglieri, insomma, che son qui perché poi vivono la realtà ad Altopascio come la viviamo noi no, sicché mi piacerebbe in qualche maniera sentire una reazione e dire cavolo certo, anzi abbiamo speso poco, devo dire la verità abbiamo speso poco, si doveva spendere di più, però, siccome mi sembra,
Per quello che ho visto no, per non lo so, parlare di pipistrelli o di musica anni 90 o robe del genere spendere 180.000 euro, devo dire la verità mi sembra una cifra importante, importante, importante a tal punto da non percepire la ricaduta positiva, che a quel punto mi farebbe sicuramente cambiare idea sul territorio.
Perciò dico se la vostra.
Fra le altre cose, ho visto un'altra cosa ora lo dico alla consigliera Biagetti, perché sono uno che le cose dietro mi torna male a me devo dire la verità, perché mi piace più, come dire, dirle in faccia no.
Ma senza entrare nel merito, se è corretto o se non è corretto, guarda non centro, ma è normale, secondo, te che una che fa il Presidente del centro commerciale naturale, che fa il consigliere comunale, chieda soldi all'Amministrazione e l'Amministrazione gli dà soldi di al contributo,
Ma avete una concessione di amministrare come se avesse un portafoglio di famiglia e?
È una concezione veramente particolare e, ma attenzione io non entro nel merito di una rendicontazione entro nel merito di un'opportunità, un'opportunità, ho detto questo, è opportuno che il Presidente del CCN faccio la richiesta e questo Presidente del CCN anche il consigliere comunale di maggioranza e l'Amministrazione gli dà il contributo e questa gestisce il contributo per fare un'iniziativa o due non so quante del luglio al tuo Paese che poi non è al top ascesa, ma casomai il piano sì, no. In ogni caso, e succede anche questo,
Ma questa è la visione vostra del commercio.
Ripeto, ho iniziato dicendo che secondo me è la vostra visione, è un po' appannata.
Forse sarebbe meglio, come dire, fare una riflessione portare io per carità, tante volte nel dibattere in Consiglio comunale può venir fuori anche qualcosa come dire di interessante no, senza però ho capito e il Consiglio comunale ci si viene esclusivamente per le pratiche, no, poi mi sento dire che vengo poco e vengo così ci credo, insomma, ci vedo c'è una c'è una veramente sterilità in questo Consiglio comunale che fa veramente impressione dove dove si trattano le.
Le cose strettamente necessarie che vanno in Consiglio. Non si portano altri argomenti, altri argomenti dove si possa aprire un confronto, come l'opportunità di questa questa sera, è un'opportunità su questo ordine del giorno o su questa mozione che in qualche maniera ha dato spazio ad un confronto per quanto riguarda il commercio, dove si può sviluppare anche meglio, ma si può fare anche anche per altri argomenti. Mi sento dire, abbiamo riqualificato il centro storico abbiamo, ma io forse ero veramente distratto, ma ci si riferisce alla porta che è tre anni che c'era il ponteggio, ci si riferisca a questo, ma non lo so, ma di che si parla,
No, perché veramente perché la situazione lo aveva sempre identica, marciapiedi è sempre quelli i lampioni, sempre quelli, e sempre tutto uguale non è cambiato nulla, l'erba di Piazza Garibaldi compri continua a vegetare e che cavolo, ma 10 parla l'unica arricchimento dell'ultimo momento, qual è la sede di Vannacci, probabilmente l'ultima arricchimenti arricchimento delle ultime settimane, ma per me non lo è attenzione e per me non lo è. È bene che sia chiaro, ma l'unica cosa nuova o vista quella uno visto altro e mi si viene a dire abbiamo fatto.
Ma lasciamo perdere un rispondete.
Rispondete riuscire, faremo domani e io ci credo, attenzione e io ci credo, perciò dico, mi viene mi è venuto da sollevare l'aspetto che riguarda questi contributi perché sinceramente, per un luglio, come ho visto, mi è sembrato ottimo e abbondante, debbo dire la verità ottimo e abbondante e non l'ho vista quella ricaduta da giustificare una spesa sinceramente non l'ho vista.
Do la parola.
Sì, spetta al Consigliere Beghetti, era soltanto per precisare che i 180.000 euro non so dove il consigliere Marchetti, l'abbia tirati fuori i contributi del luglio sono stati 70 circa 73.000 euro Adamos pari a quelli dell'anno scorso, se non vado errato, più o meno quindi 180.000 euro non so dove possa averli rendicontati il Presidente del CCN, chi è Consigliere anche in maggioranza io partecipo a un bando dove quale bando c'è un punteggio, Presidente, ho il mio progetto con la collaborazione di altri di altre persone, che sono tutte commercianti della frazione di spianate che, fra l'altro,
Non è rilevante, cioè nel senso no, no, non.
No, perché il Presidente viene il Presidente viene eletto da dai membri dell'Assemblea, comunque sia che sono dei commercianti, mi hanno eletto me, non c'è nessun impedimento da parte mia essere o non essere commercianti nel fare il Presidente del CCN.
E se lui, ma se l'hanno deciso i commercianti spianate.
Cosa che io possa essere solo che gravosa, e anzi voglio di anche orgogliosa no di questo che nonostante tutto e quindi quindi io partecipo con la collaborazione di altre persone che 365 giorni l'anno si spaccano la schiena nella frazione di spianate che comunque è una frazione spronati comprende è dentro il Comune di Altopascio, quindi può benissimo entrare nel programma di lui l'altro fasciste perché non è stamattina non è ancora una parte, quindi è detto, questo partecipa al bando con un punteggio con graduatoria, con tanto che io non apro schede, non faccio niente, quindi non vedo.
Ma se faccio una richiesta dietro un progetto School col quale viene sul quale si lavorano più più persone, non vedo dove sia il problema, è no, non sono all'ufficio del suo, che non sono niente di tutto ciò.
Va bene, ma questa è altra Biagetti, ha detto la sua ora do la parola al Sindaco d'Ambrosio.
Buonasera di nuovo non volevo intervenire, ma qui veramente, come al solito, si finisce.
Finisce a parlare di cose incredibili.
E prestare un attimo nel merito.
Ritengo che questa questo punto all'ordine del giorno sia un punto importante, perché intanto ci permette di fare una discussione su un tema attualissimo che, al di là dei discorsi, diciamo che va un verbalizzati ma insomma, e non so chi possa essere utili dei partecipanti qui forse posso pensare a quale potrebbe essere l'utilità ma lo penso e poi la cancello,
Quindi il dibattito è un dibattito.
Comunque è interessante perché stimola la riflessione, stimola la discussione e chiaramente penso che tutti i fossi se tutti si fosse scommesso, stasera si sarebbe vinto tutti, ovvero sapevamo che non saremmo stati tutti d'accordo.
Normale, c'è una contrapposizione un po' nella sostanza, un po' anche nella forma, ovvero cioè alla maggioranza e alla minoranza, è difficile che su un tema come questo si possa essere d'accordo o no, intanto sul livello nazionale che già la vedo dura, ma a maggior ragione sulle questioni locali a livello,
Nazionale, comunque, mi sembra che siamo tutti d'accordo, perché l'astensione non è sul tema che si porta oggi in discussione, ma è sulla, diciamo, sul mettere a terra misure che riguardano il rilancio del commercio, quindi capisco il voto di astensione ma nel dibattito traggo anche la conclusione che tendenzialmente siamo d'accordo e questo è già un risultato.
Rispetto alle questioni locali.
Io sinceramente capisco il momento, capisco il posizionamento.
Capisco tante cose, ecco.
Però ho letto delle cose incredibili in questi giorni incredibili che sinceramente a capi a vantaggio di chi vanno o difficoltà, ecco perché trovare uno che era d'accordo col comunicati che ho letto sui luglio, il topo scese, che faceva tutto schifo, io l'ho trovato una, non ne ho trovato uno forse quei quattro o cinque commentatori seriali da qui qua forse è stato preso spunto per scrivere perché più o meno le cose erano le stesse.
Che ho letto lì e che poi ho letto sui giornali, ma ripeto, è tutto legittimo perché da qualche parte, in vista delle elezioni comunali e bisogna posizionarci, quindi,
Ormai ci son già passata, so che questo è l'anno delle minacce dette.
È l'anno nel quale si fa presente che forse si poteva far differente, che si insinua il dubbio perché ci fa comodo dire che soldi corrotti, che forse anche noi tutto tutto pulito in sé, fatto.
Quindi queste cose qui per me non sono nuove.
Non li avrei mai fatte, non le ho mai fatte, ma capisco che a qualcuno faceva il gioco.
Però ecco che si venga a dire che ci che c'è un'inopportunità, no, che rimanga anche a verbale, così è utile a tutti quelli che poi li possa leggere o che li possano anche ascoltare, perché anche in queste cose mi ci sono già ritrovata voi sapete quante volte grazie a qualcuno che mi ha tirato fuori l'argomento no me l'ha fatto dire e ora non ci casco più lo so cosa dire prima di parlare qui.
Perché di inopportunità che d'estate tante?
Ero consigliere comunale di minoranza e non avrei mai pensato che, facendo dire qualcosa qui, l'avrei usato altrove no.
Ma quando il Collegio dei revisori della farmacia comunale composto da tutti uomini nel lontano 2013 2012 2014 2015, anche 2016 era composto da un consigliere comunale?
E c'erano fior fior di pareri, sentenze che dicevano che c'era una inopportunità e un conflitto palese.
E siamo andati avanti.
Ma di che si ragiona?
Ma di chi si ragiona vi invito a prendere quelle registrazioni e, grazie a Dio, resta tutto scritto, prendiamole, vediamo le risposte perché me lo ricordo anch'io prendiamole leggiamole.
Oppure il Consiglio di Amministrazione, ad esempio, della farmacia, tutti uomini, anche lì, certo, non c'era componente nessun Consiglio comunale, però vi dico che quando poi sono arrivato, io ci è arrivato una letterina, anzi due, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri che diceva signori e già in vigore una legge che dice che almeno una donna e ce lo dovete mette un vi garba e perché le donne in Vigardolo però almeno una nel collegio e nel consiglio di amministrazione ci va messa e di certo e gliel'avevo nominato io ne quel collegio né quel consiglio di amministrazione, insomma, quindi direi che di inopportunità.
Forse non è proprio il caso di parlare, cioè parliamo d'altro, cioè stiamo nel merito per non delle cose parliamo dei problemi, parliamo di risoluzioni, ma noi dell'inopportunità per chiedere inopportunità se ne può scrivere dei libri.
Grazie Sindaco d'Ambrosio.
Mi sembra che nessun altro voglia parlare, per cui passerei alle votazioni.
Favorevoli.
10 favorevoli contrari, 0 contrari, astenuti, tre astenuti astenuti.
Parchetti, Maurizio Marconi, Simone Bianchi, Luca.
Passiamo a leggere il punto 4 all'ordine del giorno.
Adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 legge nazionale 199 2025 articolo 10 quinquies, decreto legislativo 38 2026 convertito con legge 88 2026 do la parola al Consigliere De maschi.
Sì, grazie grazie, Presidente.
Buonasera a tutti si tratta di fatto in questo Consiglio la proposta di come dire deliberare l'adesione alla rottamazione quinquies, quindi questo poi è il il dato essenziale. Ecco, vi racconto due o tre cose, ma credo che lo sappiate importante questa agevolazione riguardo ai tributi debiti tributari e patrimoniali risultanti dai carico che il Comune ha dato all'agente di riscossione nel periodo che va dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Quindi si tratta di come dire, dare la possibilità ai soggetti che magari non hanno potuto.
Come dire pagare i tributi comunali che di fatto sono in riscossione per una cifra importante all'Agenzia delle entrate di come dire effettuare la rottamazione. Pensate che questa lotta Mazzola quinquies rispetto a quella precedente prevede un pagamento in 54 rate bimestrali, quindi nove anni, quindi diventa, come dire appetibile e l'ente, come dicono anche i Revisori, ha un vantaggio che potrebbe introitare maggiori risorse perché, come tutti sapete, il recupero dell'Agenzia delle entrate non è così facile e quindi loro lo afferma anche lo stesso Collegio dei Revisori e quindi stasera.
Dovremmo deliberare questa possibilità perché l'ente, una volta deliberato, ha l'obbligo di comunicare entro il 31 luglio all'Agenzia delle Entrate questa facoltà e di conseguenza, poi, l'Agenzia delle entrate si attiverà entro il 15 ottobre e i soggetti che ne faranno richiesta, come dire, di accedere al alla rateizzazione e quindi pagare il il contributo. Non vedo nessun danno a favore dell'ente, anzi, penso che recupereremo delle somme sicuramente perché, ripeto, rispetto alla alla rottamazione quater, si parla di nove anni di rateazione, quindi i soggetti che magari erano in difficoltà non hanno potuto pagare in questa maniera possono mettersi in regola e quindi fa pagando nel tempo i tributi comunali e l'ente di fatto riceve, dicevo, dei maggiori dei maggiori contributi. Ecco, poi non c'è altro da dire se non il fatto che, ripeto, a mio modesto parere questo è un è un è una Regione che porta solo beneficio all'ente, in quanto sicuramente riceverai più introiti rispetto a quelli che l'Agenzia delle entrate potrebbe recuperare. Anche perché sapete, si parla di sanzioni del codice della strada di altri tributi di piccoli importi e vi posso dire che, essendo piccoli importi, l'Agenzia delle entrate su questa situazione dico che se ne frega fra virgolette e il rischio è che vadano in prescrizione. Quindi dando questa possibilità a dei soggetti, ritengo che l'ente abbia dei vantaggi. Poi sono disponibile a rispondere. Se c'è qualche domanda volentieri grazie,
Grazie consigliere dei maschi ci sono interventi, do la parola al consigliere Marconi, che brevemente solo per una dichiarazione di voto, perché, tra l'altro.
Ho visto anche il letto di alcuni Comuni che non hanno aderito, forse per partito preso a a questo tipo di adesione alla rottamazione quinquies,
Si potrebbe discutere ore ore ore se è giusto o meno il tema delle rottamazioni, eccetera, eccetera però diciamo che, soprattutto in questo caso.
Non ci vedo,
Particolare problema e quindi.
E il mio voto sarà quello Fabo favorevole alla al punto all'ordine del giorno, anche perché credo che, anche se poco qualcosa nelle casse del nostro Ente entreranno probabilmente.
A vantaggio delle persone, credo oneste che magari hanno avuto una difficoltà momentanea e che quindi con questo provvedimento possono, diciamo così, regolarizzare la loro posizione, mi auguro che siano quanto più possibile, però ecco.
Uno è più di zero, sicuramente.
Grazie consigliere Marconi, ci sono altri interventi, passerei alla votazione, però chiamerei Marchetti.
Per la votazione.
Allora favorevoli.
Quindi siamo 13 favorevoli contrari, 0 astenuti 0.
Votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli, 13 favore eh sì, 13 favorevoli 0 astenuti e 0 contrari.
Passo a leggere il punto 5.
Bilancio di previsione 2026 2028 e assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 del TUEL descritto legislativo 2 6 7, barra 2000 do la parola al consigliere Mandroni.
Sì, grazie Presidente.
Allora oggi andiamo appunto ad a ad approvare un provvedimento che va fatto entro la fine del mese di luglio, come come ogni anno riguarda appunto l'assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio a cui.
Alleghiamo anche una una variazione segue la relazione fatta da Cinzia incroci in modo di cercare di toccare un pochino tutti tutti i punti negli assestamenti nell'assestamento di bilancio, andiamo appunto a vedere la situazione delle varie voci di entrata e di spesa e appunto tutte le varie piccole componenti partiamo dai residui possiamo vedere dalla tabella che al 1 gennaio erano presenti 13. Cerco di andare arrotondare i numeri e circa 13 milioni di residui attivi e 4 milioni e 100 di residui passivi al 2 luglio che quindi alla data in questa fatta.
Da tutti i vari resi conti. Abbiamo riscosso 3 milioni e 219.000 euro di residui attivi e tremi e pagati 3 milioni 169.000 euro di residui passivi. Quindi diciamo che i residui passivi sono stati quasi interamente interamente pagati nella tabellina. Nella tabella sotto, diciamo insieme, tutta la composizione dei vari residui. Non andrei a vederla nel nelle singole voci. Per quanto riguarda poi lava la gestione di competenza, possiamo vedere l'analisi delle varie voci dell'entrata. Questa analisi qui è fatta appunto per vedere se le previsioni fatte sono adeguate in base all'accertato e l'incassato, diciamo, a luglio e appunto in base all'analisi effettuata, si può vedere che non ci sono, diciamo variazioni da fare su queste voci qui perché, in base alla situazione attuale, appunto, si ritiene che tutte le previsioni fatte nel nel bilancio siano siano attuabili.
Stessa cosa, per quanto riguarda le spese, è stata fatta un'analisi fra le previsioni e l'impegnato a in questo momento e diciamo, si ritiene che sia tutto congruo rispetto rispetto alle previsioni fatte per quanto riguarda la cassa, possiamo vedere che in questo momento c'è una riduzione del fondo, infatti al 1 gennaio erano presenti 10 milioni 820.000 euro di, diciamo di liquidità comunque nel fondo cassa al 30 giugno erano presenti 7 milioni e 350.000 euro.
Questo perché, perché l'avanzamento dei lavori del PNRR viene, appunto, diciamo anticipato e i fondi poi verranno reintegrati con la rendicontazione quindi diciamo che.
Siamo nella tranquillità che gli incassi che dovranno essere.
Che dovremmo avere andranno a garantire un fondo cassa finale positivo.
In collegamento e residui troviamo poi la verifica dell'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità.
Il fondo è adeguato nel senso che adeguata, appunto ai principi contabili è a rischio di inesigibilità che abbiamo e comunque Cinzia già negli anni precedenti in via prudenziale era andata accantonare il 100% del dei residui attivi e quindi ecco, abbiamo un fondo crediti.
Assolutamente adeguato, andando invece agli equilibri che appunto l'altra provvedimento da fare in questo momento possiamo vedere nelle tabelle finali che gli equilibri e le voci richieste sono tutte rispettate al nella verifica, gli equilibri devono essere pari a zero e infatti gli equilibri di parte corrente e di quelle di parte capitale sono sono appunto rispettati per quanto riguarda invece la variazione, è una variazione,
Quasi interamente data da spostamenti di risorse fra capitoli, vado a mettere evidenza le poche voci diciamo che non che non riguardano questo questi movimenti qui abbiamo in entrata nel servizio del personale circa 300.000 euro di risorse per fondi e incentivi funzioni tecniche, praticamente è un fondo.
È destinato al personale che ha lavorato per quelli che erano i progetti, diciamo comunque del PNRR, che quindi vengono retribuiti con questi fondi, diciamo di incentivi qui in base, ovviamente, all'apporto che che hanno dato un'altra voce altre voci, diciamo importanti principalmente sono nel nel sociale,
Abbiamo un'entrata dal fondo morosità, incolpevole di 22.789 euro questo è un fondo di ERP e sono stati suddivisi queste altre da qui in 7.000 euro per intervento, nello specifico di morosità, incolpevole, che è un fondo utilizzato per situazioni in cui diciamo si arriverebbe allo sfratto ma se ci sono se si sono create,
Delle situazioni particolari previste dal fondo. Diciamo noi possiamo andare a intervenire, appunto per tamponare, diciamo la la situazione. Altri 15.789 euro, invece, sono stati messi come incremento del fondo contributo. Affitti un'altra voce importante sono 45.000 euro in entrata come un contributo della Fondazione di cari Lucca è un bando welfare e questi 45.000 euro sono stati suddivisi fra il centro aggregazione e Zenit, nello specifico 10.000 euro per il 2026 e 35 per il 2027.
Abbiamo poi sempre fra le entrate della Regione, intesa come contributo in Regione Toscana il progetto Pippi sono 5.030 euro praticamente a un progetto che si occupa di situazioni familiari, diciamo fragili per poter.
Pagare, diciamo, un educatore che monito era appunto la situazione, la situazione familiare.
Le ultime due voci direi che possiamo andare a evidenziare sono 30.000 euro aggiuntive per quello che riguarda la spesa di refezione scolastica e 45.000 euro in uscita come rette di ricovero minori in istituto, perché diciamo che purtroppo si sono andate a creare altre situazioni di necessità grazie,
Grazie, Consigliere Mandroni.
Do la parola al Consigliere Marconi.
Grazie.
Punto all'ordine del giorno, sicuramente un punto abbastanza prettamente tecnico, se non puoi sugli equilibri, si vanno a fare questi spostamenti,
Quello che balzava all'hockey, ma è stato chiaro nell'esposizione del presidente della Commissione, bilancio.
Praticamente a da dal fondo cassa, ecco, mancava qualche milione di euro, mi sembra di aver capito che un anticipo dei pagamenti sui progetti PNRR in merito poi alla agli equilibri, agli equilibri, il movimento dei 300.000 euro, non ho capito bene, però a quali uffici in particolare vanno com'è la suddivisione,
De de delle cifre.
A quello che ho capito sono incentivi per funzioni tecniche svolte al fine di del raggiungimento dei progetti del PNRR, ma non ho capito se riguardano l'Ufficio in particolare o se.
Riguarda altri Papi il resto, insomma, fondi che transitano sul fondo.
Sul fondo del, diciamo del personale, ma che derivano o dei quadri con o che è in gran parte sono i quadri economici delle opere pubbliche. Quindi diciamo il suo, il DEF, il incentivo funzioni tecniche che deriva dalla, diciamo progettazione, esecuzione e diciamo del procedimento di gara. Esecuzione degli appalti sul settore lavori pubblici ma il settore, il. Gli incentivi funzioni tecniche derivano anche da appalti di servizi che possono essere dei servizi sociali, coi servizi scolastici, o anche altri altre gare che superano determinate soglie e che hanno per legge la previsione del dell'incentivo per il personale che lavora nelle nei vari ruoli come RUP, come direttore dell'esecuzione, direttore, lavori, eccetera, eccetera e quindi la variazione serve a costituire poi il fondo dei dipendenti. Dove poi, diciamo, vengono diciamo assegnate le risorse a ciascun dipendente per quello che ha svolto per quello che gli è stato preassegnato.
Ora non conosco bene i bandi del sociale, però ecco, guardandoli, man mano i quadri economici dei progetti che erano insomma a PNRR, mi sembrava che non ci fossero grandi cifre, ero ci sta che siano più progetti, magari è arrivato ovviamente sommando anche altri uffici a una cifra di 600.000 euro però mi sembrava quantomeno su quello dei lavori pubblici fosse molto più basso però se così non è, infatti chiedevo dove andavano suddivisi.
Sì, sì.
Ah, ah, no a spanne mi sembrava molto meno, sì, sicuramente ci sono altre voci che mi sfuggono.
A questo punto passerei alla votazione.
Favorevoli.
10 favorevoli.
Contrari.
3 contrari Bianchi, marketing e Marconi 0 astenuti, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità favorevoli 10 favorevoli contrari, 3 contrari Bianchi, Marchetti, Marconi e zero astenuti.
Passiamo quindi.
Punto allora questi due punti successivi, il 6, il 7, direi di discuterne insieme, però fare poi la votazione separata, come avevamo detto, quindi darei per il punto 6. La do la parola al vicesindaco Tocci. Il punto 6 è presa d'atto della determinazione del Direttore generale ATO Toscana Costa aventi per oggetto la validazione del Piano economico Finanziario, il PEF, nel Comune di Altopascio per il periodo 2026 2029 inapplicazione Delmi MTR 3 ARERA.
Il punto 7, invece, l'approvazione tariffe TARI per l'anno 2026 do la parola poi in seguito all'Assessore mini Cozzi, quindi do la parola ora all'assessore Tosi.
Prego grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora questo, questa delibera è una presa d'atto della validazione che, secondo tutto il sistema della dell'agenzia ARERA.
Diciamo, è strutturato per la verifica del piano dei costi riconducibili in primo luogo alla società rete Ambiente e alla sua controllata a shit, nonché alle spese che il Comune direttamente sostiene per il servizio igiene urbana, raccolta rifiuti nel nostro Comune.
È una delibera molto importante, perché è una delibera che fissa il valore del piano economico finanziario sul biennio 2026 2027, ma che diciamo orienta anche il il biennio 28 e 29, anche se poi il Consiglio nel 2000 28 potrà anzi dovrà sicuramente rivedere e aggiornare i valori questa delibera,
Si cala in un contesto, diciamo difficile, o comunque in un contesto molto infiammato a livello sicuramente regionale, ma forse direi, a livello nazionale il contesto difficile è quello della.
Diciamo ora senza divagare più di tanto se ne parlava anche prima delle difficoltà, diciamo, dell'intero sistema, no di come anche le famiglie fanno fatica col caro vita, eccetera eccetera e questa difficoltà, diciamo di contesto diciamo si cala in tanti settori, dai trasporti alla alla spesa diciamo al supermercato ma anche al se al settore dei rifiuti questo contesto difficile e cosa comporta comporta che il caro carburante incide anche su come.
Diciamo, è organizzato il servizio di raccolta perché non si raccoglie in bicicletta, ma si raccoglie con dei mezzi che vanno con il carburante e sulla il percorso diciamo che.
Si svolge biennalmente ormai di rinnovo dei contratti dei dei contratti collettivi nazionali di settore, che su questo hanno con la all'ultima sottoscrizione del contratto per è previsto un adeguamento di questi contratti per il 13, perché inciderà sui costi per il 13% questa situazione.
Diciamo, non non ci salva come Altopascio, però in questa situazione così difficile e così complicata e anche incerta, perché poi anche?
I valori di mercato relativi allo ai costi di smaltimento dei rifiuti sono molto suscettibili da quello che da quello che accade intorno, quindi il valore del conferimento di una tonnellata di indifferenziato oggi ha un valore e domani, in base a quello che succede nel resto del mondo, può oscilla in modo che poi oscillare in modo determinante anche.
Anche per diciamo, per il servizio rifiuti.
Tutto questo, però, per fortuna avviene in un contesto, quello di Altopascio, in cui, grazie alla scelta di passare a un sistema di tariffazione puntuale, questo piano economico finanziario ha una flessione.
Di 200.000 euro.
Se rapportato al PEF del 2024, quindi noi nel 2024, l'ultimo anno di tariffazione TARI pura, avevamo un PEF che.
Diciamo che si era a diciamo che si era assestato su un valore superiore ai 3 milioni e che, grazie al passaggio a TARIP e quindi alla forte diminuzione del del rifiuto indifferenziato che viene apportato a agli impianti o in discarica, questo PEF è sceso di 200.000 euro e quindi sceso sotto i 3 milioni questo diciamo come qualcuno mi ha fatto notare è un dato importante, ma non è forse il più importante?
In questo PEF non solo ci sono 200.000 euro in meno che vanno nelle bollette dei degli altri Paesi, poi nel sulla tariffa interverrà il collega Minicocci, però in questo PEF c'è un incremento dei servizi.
È un incremento dei servizi che ha un valore considerevole, perché.
Noi incrementiamo un operato di uno o più unità di personale, lo egli opera l'operatore in servizio al centro di raccolta, che è comunque un incremento dei servizi, visto che il centro di raccolta è un servizio introdotto da questa Amministrazione negli anni scorsi quindi passiamo a due operatori sul centro di raccolta.
Pass aumentiamo un operatore sullo spazzamento per migliorare e agevolare le attività di pulizia e di decoro, de diciamo,
De diciamo, del delle piazze e dei giardini e delle strade,
Quindi abbiamo un operatore in più sei giorni su sette, che si affianca agli altri due che erano già previsti, diciamo storicamente che erano stabilmente, diciamo impiegati sul servizio, ne aggiungiamo un terzo con l'obiettivo appunto di essere di rispondere alle esigenze di maggiore decoro di maggiore.
Cura del nostro territorio. In più abbiamo previsto che anche questo storicamente non era un servizio inesistente, ma su cui abbiamo ritenuto fosse necessario investire e il PIL. Il piano economico finanziario ci investe di prevedere i servizi di raccolta anche i giorni festivi, anche la domenica, anche i giorni,
Festivi, infrasettimanali, perché perché.
Chiaramente il il carico, diciamo voi fate, come cioè nel senso si può discutere di quanto stia creando difficoltà al commercio, ma se io la domenica non mando, in Piazza delle Fontane, l'operatore per la gente che ci va c'è sudicio, quindi io diciamo, invito tutti anche a vedere i dati positivi, cioè il il il Paese, con le difficoltà che sta affrontando, anche, diciamo, delle foto dei forti impulsi nell'economia e nella vitalità del Paese, ma allo stesso alle Spianate in piazza alle Spianate. Se io la domenica mattina non ci manda l'operatore, c'è sudicio e magari c'è qualcuno che ci fa anche una polemica, quindi noi grazie a questo PEF, grazie alla possibilità delle risorse che abbiamo trovato grazie allo sforzo dei cittadini che hanno fatto la raccolta differenziata, noi aumentiamo i servizi e rispondiamo a un bisogno che c'è, con tutte le difficoltà e tutte le tutte i problemi che io non sono uno certo che va a negare però la vitalità dei nostri Paesi c'è e quindi il servizio, per esempio della domenica, è un servizio che serve e quindi lo abbiamo introdotto.
Quindi io non sono neanche poi uno che è tanto appassionato dal trionfalismo o che vuole, diciamo qui fare.
Grandi annunci però ci sono dei dati incontrovertibili, che vanno cioè se uno vuole fare politica con un po' di.
Credibilità, questi dati vanno letti in un contesto, perché se si leggo e vanno in un contesto vicino o lontano, quello che vi pare se se lo leggiamo in un contesto, questa delibera a dei a dei porta con sé, dei numeri e dei risultati,
Che sono diciamo.
Indiscutibile, poi si può fare sempre di più, sempre meglio lo so anch'io che ci sono le lamentele che il Paese deve essere più pulito e io diciamo, mi ci mi ci.
Voglio dire una parola, ma non la voglio dire cioè, comunque, è una questione che sicuramente mi sta a cuore tanto quanto a voi, perché chiaramente mi mi riguarda mi riguarda direttamente come cittadino di Altopascio e in parte e anche come come Assessore, quindi sicuramente c'è da fare, tanto c'è da fare di più. Le risorse che si recuperano vanno investite lì sul decoro, sul rendere PEF percepibile al cittadino che mentre la la bolletta cala i servizi aumentano e la credibilità del servizio si rafforza.
E il secondo me, questa è la strada da percorrere, quindi questa delibera porta con sé questo patrimonio e, come ho detto in Commissione, non è un è un patrimonio che dovrà essere garantito, tutelato e curato da chiunque verrà dopo di noi perché da questi numeri come dicevo che sono e inc diciamo indiscutibili nel suo valore matematico ci si guadagna tutti cioè ci guadagna il Paese io ho finito,
Grazie assessore Tosi, do la parola quindi all'Assessore mini Cozzi, sì, grazie Presidente buonasera a tutte e tutti, anche da parte mia, riprendo da quello che diceva il vicesindaco dolci, inserisco la parte più numerica più legata alle tariffe.
Anche in questo caso, secondo me, il, il raffronto va fatto in un quadro di tendenza, quindi non meramente anno su anno, anche se 26 su 25 c'è un calo e già questo quindi è un risultato significativo, è assolutamente non scontato il fatto che la legge con questi qui, in questi giorni di altri Comuni che stanno approvando la delibera di Consiglio delle tariffe in cui il risultato era essere riusciti ad arginare l'aumento, non far aumentare troppo la Las la TARI, in questo caso c'è un calo rispetto al 25 e il calo è ancor più marcato se lo si raffronta rispetto al Preta Arhip, ovvero rispetto al 2024.
Questo ci dice che cosa ci dice che la scelta di passare a una tariffazione di tipo puntuale con un sistema che anche diverso e anche questo preme sottolinearlo rispetto alla scelta fatta da altri Comuni anche dello stesso ambito territoriale che sono passati alla tariffazione puntuale,
Ci ha consentito di avere, per le famiglie e per le utenze non domestiche, un quadro di risparmio nel caso delle utenze domestiche, direi generalizzato quasi per tutti, ovviamente nel quasi ci stanno le persone e le utenze domestiche che non sono riusciti a rimanere all'interno del numero di svuotamenti previsto all'interno della bolletta percentuale comunque,
Significativamente non elevata per quello che abbiamo visto con i dati del 2025 e anche della simulazione del 2024. Sono molto poche le famiglie del tuo paese che non riescono a stare all'interno o che non sono riusciti nel corso di una 25 a rimanere all'interno del numero di svuotamenti previsti in tariffa ma è un quadro che è sostenibile anche per le utenze non domestiche e questa era una preoccupazione che avevamo all'inizio in sede di.
Di discussioni preliminari rispetto all'impianto tariffario, perché c'era il timore che le utenze non domestiche, che hanno un maggior conferimento di frazione indifferenziata, perché di questo stiamo parlando, potessero avere una un incremento della tariffa, così come lo si è avuto in altri Comuni,
Questo siamo riusciti a mitigarlo mediante un impianto che non è un impianto di tariffazione puntuale pura, così come fatto da altri Comuni, ma che tiene comunque dentro in una componente anche le superfici e questo è particolarmente utile soprattutto per evitare l'incremento eccessivo per le utenze non domestiche che conferiscono maggiormente i rifiuti, tutto ciò si traduce in che cosa e torno quindi alla parte numerica. Dopo questo breve preambolo, una riduzione per le utenze domestiche, una riduzione media del 5% rispetto al 2025 di nuovo rispetto al 2024, si andrebbe invece in doppia cifra, se si va a fare il raffronto tra l'1 e l'altro, mentre per le utenze non domestiche il calcolo è leggermente diversa, anche in questo caso c'è un calo, perché tutti i coefficienti sono più bassi, ma è diverso perché la intera componente di tariffazione variabile è determinata sulla base degli svuotamenti, a differenza invece di quello che avviene per utenze domestiche con la previsione di un numero di conferimenti inserite all'interno della bolletta, quindi, in buona sostanza per quanto riguarda le utenze non domestiche, dipende ancor di più dal comportamento, dalla produzione di indifferenziato.
Anche in questo caso i dati del 2025 ci dicono che sono moltissime le utenze non domestiche, che hanno quasi tutti direi che hanno migliorato il proprio comportamento in termini di produzione di indifferenziato rispetto al pre TARIP, ovviamente a seconda della fattispecie a seconda della FCU, facilita o meno nel evitare la UE. Nel diminuire la produzione di indifferenziato si hanno dei risvolti tariffari di tipo indifferente a livello di.
Di composizione della tariffa. Non ci sono modifiche rilevanti rispetto all'anno scorso, parlo di struttura del tributo.
La cosa che c'è anche quest'anno, così come c'era l'anno scorso, sono le 3 componenti perequative guerre 1 R 2 R 3, in particolare le guerre tra quella che è stata introdotta dal Governo da ARERA l'anno scorso. Il cosiddetto bonus sociale ARERA che.
Si determina per una quota di 6 euro per ciascuna utenza che fa sì che l'importo complessivo delle componenti perequative che non sono decise dal Comune o dalla Regione, ma che sono imposte da ARERA assommi a 7 euro e 60 per ogni annualità per ciascuna utenza, questi prescindono dalla disponibilità del Comune. Non c'è stata l'introduzione. Speriamo che non ci siano modifiche in questo senso nel corso dell'anno di ulteriori componenti perequative rispetto a quelle che sono state individuate l'anno scorso, quindi R 1 R 2 ore 3, per un totale di 7 euro e 60 per ciascuna utenza. Quindi il raffronto è presto fatto. Le bollette che sono state l'acconto delle bollette 26 che in questi giorni è stato inviato alle utenze domestiche e non domestiche Altopascio scesi non è fatto e questo mi preme ricordarlo perché, anche se è una cosa che, insomma,
Tutti gli anni è così non è fatto sulle tariffe. 26 che approviamo stasera, ma sulle tariffe. 25.
Dato che le tariffe 26 sono più basse rispetto alle tariffe 25, questo fa sì che il saldo, nel caso in particolare delle utenze domestiche che rimangono all'interno dei degli svuotamenti previsti per la numerosità di ciascun nucleo familiare, sia di riduzione rispetto al 2025, ovvero in negativo, in buona sostanza perché già nel.
Nella TARI,
2025 per le utenze domestiche che sono rientrate all'interno del numero di svuotamenti previsti che, come dicevo, è la stragrande maggioranza delle famiglie del tuo paesi. Non c'è stata l'emissione di alcun saldo grazie.
Grazie Assessore Minicocci, do la parola al Consigliere Macconi, grazie Presidente, parto dalla fine da l'affermazione dell'Assessore nei negozi meritano il saldo negativo per l'annualità del 2026. Dico siamo sicuri perché queste affermazioni non vi hanno portato fortuna in passato, nel senso che all'annuncio della all'ingresso in TARIP,
Da alla vostra comunicazione era emerso che chi risparmiava su i conferimenti dell'indifferenziato, o meglio, se avevo 13 Sacchetti su base annua e ne facevo 8, avevo delle riduzioni in bolletta immediate, invece poi col tempo abbiamo scoperto che in realtà quello è il conferimento minimo, quindi è diverso il discorso, quindi, essendo un conferimento minimo qui 13 Sacchetti per fare un esempio concreto, quei 13 Sacchetti si pagano. Ovviamente bisogna anche poi saper leggere i dati da un punto di vista anche ambientale, no, nel senso che tutti, bene o male,
Io ritengo parlo per quanto in mia conoscenza si sono adeguati al sistema adeguandosi al sistema, ovviamente sono stati più accorti e hanno fatto una raccolta sicuramente che leggendo anche il PEF mi sembra che a livello percentuale.
La e la raccolta differenziata sia aumentata a livello percentuale, quindi dico, mi auguro che sia il saldo negativo che non vi succeda un qualcosa di quel genere, dove in realtà poi c'era il trucchetto dietro.
Il PEF vedono una riduzione di 200.000 euro rispetto al 2024. Mi fa piacere.
Devo prendere atto di quanto ha detto il vicesindaco Tocci, e mi aspetto a questo punto che il Paese o i centri urbani, credo intesi anche con le frazioni, né nei giovani o no di questo di questo servizio in più rispetto al lo spazzamento e non ho ben capito cosa viene fatto nei giorni festivi cioè,
È un servizio di pulizia delle piazze a un servizio di svuotamento dei cestini, è un servizio che riguarda cosa ricordo anche che qui, pochi mesi fa, abbiamo anche se è pur vero che riduciamo i d'investimento, insomma la cifra del PEF, ma abbiamo dato dei contributi e affidato con bandi esterni la polizia de de de non mi ricordo se era dei marciapiedi o roba di quel genere. Lì quindi, anche quei soldi, lì come li conteggiamo, come un servizio di pulizia del territorio, anche se, ripeto ad oggi e io sono uno di quelli che.
Segnalo al Comune, riceve le segnalazioni e le rigiro pari pari e devo dire che, ovviamente, come diceva il Tocci, bisogna starci anche un po' di euro, nel senso che tante volte segnalazioni ci devono pervenire, ci possono essere sfuggite e bisogna intervenire, è chiaro che con l'aiuto di tutti si può far meglio però,
Il servizio di spazzamento in più operatori, la raccolta è un operatore che viene in quali giorni è un servizio che viene fornito a tempo pieno tutti i giorni, cioè è chiaro, si fa presto a dire un operatore, quella raccolta, un operatore per lo spazzamento, ma sono servizi che vengono fatti in maniera continuativa durante la settimana oppure è un servizio che abbiamo in più magari per una volta a settimana?
In merito e poi concludo ai sacchetti che dell'indifferenziato avrei piacere di capire quanti, anche a livello percentuale Juan Juan, a quanto ammonta lo sforamento de dei sacchetti e in quanti siamo riusciti e siamo stati, diciamo così virtuosi I in merito a conferimenti inferiori rispetto a quello che era il minimo previsto.
Per nucleo familiare.
Grazie, consigliere Marconi.
Sì, sì, sì.
Se nessuno mi chiede la parola.
Do la parola all'Assessore Mimì Cozzi.
Sì, grazie Presidente di nuovo e grazie anche al consigliere Marconi per la sollecitazione allora la percentuale di utenze domestiche, quindi di famiglie che nel corso dell'anno 2025 sono riusciti a rimanere sotto con numero di conferimenti uguale a quello previsto per la notorietà del proprio nucleo familiare è vicina al 90% attorno al 90%.
Poi, tra coloro che sono andati sopra in molti anche su questo vorrei dirti la percentuale, ma non ho paura di non essere troppo preciso, quindi mi riservo di valutarla lo hanno fatto sforando di uno sforando di due, quindi non con un comportamento disfunzionale in maniera estremamente sensibile rispetto alla prima cosa che diceva invece è in realtà in quello che dicevo anche in precedenza ovvero,
Il, nella scelta che è stata fatta è stata quella di avere un approccio molto prudente al passaggio da TARI a TARIP, questo ha fatto sì che.
Sia stato scelto di avere un numero di conferimenti di indifferenziato inclusi all'interno della tariffa più alto rispetto agli altri Comuni della Piana di Lucca, che hanno un impianto di tipo puntuale che si vanno a prendere Capannori Montecarlo non c'è la successione 5 9 13 16 sacchetti per uno, due, tre, quattro componenti il nucleo familiare ma ce ne sono meno perché è stata fatta questa scelta proprio per far sì che gli Altopascio, se si potessero essere guidati quindi che quante più persone possibile potessero rimanere all'interno della degli svuotamenti incluse all'interno della bolletta, perché è vero quello che dice se io faccio un sacchetto no 13.
Ne pago 13, sì, la scelta è stata fatta, però, perché non sapevamo quanti ne avrebbero fatto i cittadini del processo che volevamo evitare, che la persona che non riusciva a rimanere felici, ma che andava a fare il quattordicesimo pagasse, uno sproposito in più, quindi, la variabilità azione è un elemento sicuramente da tenere in considerazione. Io non escludo che in un arco temporale non di breve periodo, ma di medio e lungo periodo, ci possa essere la opportunità e la necessità di andare a rivedere il numero di svuotamenti di frazione indifferenziata incluse all'interno della bolletta. La scelta che è stata fatta è stato più cautelativa possibile. Questo ha fatto sì che ripeto chi ha un comportamento particolarmente virtuoso. Io non ho problemi nel dire che l'anno scorso su nuove svuotamenti che avevano fatto i tre.
Però questo, da una parte, si è tradotto in un calo o comunque della bolletta rispetto al precari e nel 26 rispetto al 25.
Dall'altro, ha fatto sì che altre persone che hanno lo stesso numerosità di nucleo, quindi magari da due persone che ne ha infatti 8, non è infatti nuovo e così sono stati dentro se avessimo deciso di fare come altri Comuni e mettere 5 sarebbero stati fuori e allora si sarebbe determinato un incremento della tariffa per loro quindi la percentuale virtuoso è stata molto alta e sta molto alta anche perché il numero di svuotamenti.
È più alto rispetto a quello che fanno gli altri Comuni, ma questa è stata una scelta voluta e prudenziale da parte nostra rispetto a il trucchetto l'essere andata male, in realtà questo è ciò che avevo detto in Consiglio comunale anche l'anno scorso, quando parlo di numero di svuotamenti di indizi di frazione indifferenziata incluse all'interno della bolletta identifico questa quota, qui quindi la quota non dev'.
No, non debole, del dell'extra sacchetto rispetto a ciò che è incluso all'interno della della bolletta, credo di aver dato spiegazioni, forse c'è qualcosa, ci sono.
Grazie Assessore, do la parola al vicesindaco soci.
Sì, aggiungo che.
Proprio per?
Garantire questo passaggio TARI TARIP nel modo più prudenziale possibile, considerato che siamo gli unici che hanno fatto un anno intero di sperimentazione, cioè io ripeto, guardiamo intorno a quello che è successo, quel che si sono viste delle cose impegnative per un per l'utente che c'ha altre cose a cui pensare rispetto alla TARI,
Perché diciamo capire certe bollette emesse in determinati territori, cioè ci vuole un ragioniere e l'anno fa il passaggio hanno fatto senza tante storie, noi abbiamo fatto un anno di sperimentazione e nella prudenza della sperimentazione, di quello che diceva.
Alessio, ci abbiamo aggiunto, per esempio, che la tariffa non tariffe siamo, lasciamo fuori bolletta pannolini assorbenti, tutta la diciamo tutto, il kit per chi ha gli animali domestici, questo lo abbiamo fatto proprio per avvicinarsi più noi per noi il fatto che il 90 e rotti per 100 siano stati dentro i minimi seppur alti.
È un po', è fondamentale, perché l'iniezione di fiducia nelle persone di dire guarda ti ho dato, forse tu hai lasciato le maglie più larghe, però ti ho dato la possibilità di raggiungere un obiettivo nel raggiungere l'obiettivo di vedere in bolletta un risultato, poi è un percorso, quindi no, non ci vedrei nulla di male se tra qualche anno una famiglia di tre persone che a 12 sacchetti passa a 10, sicuramente lo rispetterà però passare a freddo su ci siamo capiti, ecco, questo per noi era fondamentale per dare un po' anche di fiducia alle persone e perché è importante, sulla invece sull'aspetto dei servizi, allora.
Allora, per quanto riguarda il taglio dell'erba, è proprio un servizio che non non attiene all'igiene urbana e alla raccolta spazzamento rifiuti, quindi è un servizio che viene affidato con, diciamo fuori e non è finanziato con la TARI, quindi è finanziato con altre risorse al bilancio è stato fatto per contribuire al tema del decoro a cui contribuisce certo il fatto che per terra non ci siano le cartacce o le bottiglie o gli abbandoni, ma che non ci siano neanche le erbacce sul marciapiede e quest'anno siamo riusciti e con le risorse a fare anche questo per andare proprio in questa direzione, curare più possibile il l'enorme patrimonio di verde pubblico che abbiamo, perché ne abbiamo purtroppo, secondo me male organizzato nel senso urbanisticamente organizzato, male nel senso spezzettato in 1.000 piccoli appezzamenti diciamo di cui io non apprezzo, nessun valore però è, esiste e va curato e diciamo, import, diciamo, è importante perché questa questa estensione non so quante pagine sono ora Francesco lo sa, meglio è un manuale di, diciamo, di aree che va tagli, che valga che di cui va garantita la manutenzione.
Quindi, per e per il discorso del taglio dell'erba, invece, lo spazzamento e lo spazzamento è organizzato in questo modo noi abbiamo uno spazzamento meccanizzato con un operatore che ora viene affiancato a tempo pieno su sei giorni su sette che si occupano dello spazzamento stradale, su sei giorni su sette abbiamo il terzo operatore che si occupa dei cestini diciamo non so e di quello che c'è intorno ai cestini e degli abbandoni di rifiuti,
E poi c'è il operatore dedicato del servizio festivo nel servizio festivo, non abbiamo la macchina spazzatrice, ma abbiamo la, diciamo pulizia, svuotamento, cestini e pulizia, diciamo, di un di più di un esteso numero di giardini, piazze e centri delle di tutte e tre le frazioni, cioè l'operatore la domenica passa anche ad Abbadia, passa anche da emarginazione e fa l'intervento, diciamo, di pulizia, più, diciamo più grossa, quindi svuota cestini e rimuove il i rifiuti a terra. Non so se ho risposto a tutto a importante. È anche questo, cioè noi dedichiamo alla pulizia del territorio anche due, tre ore ogni giovedì, perché la grazie sempre alla TARI. Il tempo di lavoro dell'operato dei due degli otto operatori presenti sugli 8 CD del porta a porta sono il tempo lavoro, si è molto ridotto, cioè grazie al al al poco conferimento di rifiuti. Il giovedì gli operatori dei giri terminano prima la la raccolta, quindi abbiamo a disposizione un monte ore, diciamo di di ore lavoro a disposizione che dirottiamo su interventi, diciamo più difficili, più o più impegnativi che richiedono più più maggiore maggiore impegno, quindi abbandoni le pulizie straordinarie e soprattutto nella zona industriale o comunque con programmazione a breve termine per intervenire sulle emergenze. Questo è un altro risultato TARIP che diciamo.
Spiega parlando mi hanno dato l'occasione di spiegare perché anche questo sono tempore preziose che viene dedicato alla alla cura del territorio.
Grazie, vicesindaco Tocci.
Io direi a questo punto di passare alle votazioni separate, votiamo quindi il punto 6 all'ordine del giorno è la presa d'atto della determinazione, occorre che ve lo rilegga quindi favorevoli.
10 favorevoli contrari, 3 contrari Bianchi, Marchetti, Marconi e 3 astenuti, la.
3 contrari contrari.
Click, detto tre contrari non ci sono astenuti zero, ho detto tre zero astenuti.
Do tripli diventate allora passiamo all'immediata eseguibilità favorevoli 10 favorevoli contrari, 3 contrari Bianchi, Marchetti e Marconi e zero astenuti.
Quindi, per quanto riguarda invece.
Vado al punto 7.
L'approvazione tariffe TARIP allora favorevoli.
10 favorevoli contrari.
3, contrari e zero astenuti.
Passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità favorevoli 10 favorevoli contrari.
3 contrari Bianchi, Marchetti, Marconi e zero astenuti.
Punto 8, all'ordine del giorno.
Parere parere favorevole alla modifica dello statuto della società ACT ti Nord S.r.l. Con riferimento alla denominazione all'oggetto sociale, al trasferimento della sede sociale, approvazione dal do la parola al consigliere Pippi. Grazie Presidente. Il Presidente della società CTP Nord, S.r.l. Società di cui il Comune di Altopascio il socio detenendo una partecipazione diretta pari allo 0,038% del capitale sociale, ha trasmesso ai soci la proposta di modifica dello statuto sociale approvata dal Consiglio di Amministrazione, unitamente al testo vigente dello Statuto e dal testo coordinato, contenente le modifiche proposte che sono la modifica della denominazione sociale da GTT Nord S.r.l. A GTT move S.r.l. Il trasferimento della sede legale della società dal Comune di Pisa al Comune di Lucca, l'adeguamento di alcune disposizioni statutarie conseguenti al trasferimento della sede legale mediante l'aggiornamento dei riferimenti territoriali contenuti nello Statuto, la modifica dell'articolo 4 dello Statuto mediante l'ampliamento dell'oggetto sociale al fine di consentire la società. Lo svolgimento dei servizi di trasporto scolastico in misura non prevalente del servizio di trasporto persone mediante noleggio di autobus con conducente per finalità turistiche rilevato che le modifiche proposte non incidono nella natura giuridica della società né sugli assetti partecipativi della stessa che le modifiche risultano coerenti con le finalità istituzionali perseguite dalla società e con gli indirizzi che gli indirizzi strategici già approvati dai soci. L'ampliamento dell'oggetto sociale appare funzionale al rafforzamento della possibilità o per relativi della società in ambiti strettamente connesse alle attività di trasporto e mobilità già svolte in questo Consiglio comunale. Autorizza il Sindaco o suo delegato ad esprimere voto favorevole nell'assemblea straordinaria dei soci che sarà convocata per l'approvazione delle suddette modifiche statutarie mediante voto favorevole ad eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie in sede di stipula dell'atto notarile o comunque richieste dagli organi competenti, purché non alterino il contenuto sostanziale delle modifiche approvate con il presente provvedimento. Grazie.
Grazie consigliere Pippin, ci sono interventi?
Ma che stanno opinioni tua, quindi passiamo alle votazioni favorevoli.
10 favorevoli contrari.
Astenuti.
Quindi, 3 astenuti Bianchi, Marchetti, Marconi e zero contrari, l'immediata eseguibilità favorevoli, 10 favorevoli contrari.
0 contrari astenuti, tre astenuti Bianchi, Marchetti e Marconi,
Passiamo al punto 9.
Convenzione accordo fra la Regione Toscana e i comuni di Altopascio Larciano Ponte Buggianese Fucecchio ci ha detto di Chiesina Uzzanese, Pieve ignobili, Monsummano, Terme, Lamporecchio, il Consorzio di bonifica. 4 basso, valutando in merito alle attività inerenti la gestione delle riserve naturali regionali del Padule di Fucecchio, deriva agonistico, quella ai sensi dell'articolo 15 della legge 2 4 1 va da un minimo del 1990 e sue modifiche e dell'articolo 46, comma 3, della legge regionale 30 del 2015 e sue modifiche, approvazione dello schema di convenzione, accordo finalizzato al coordinamento delle attività di reciproca competenza. Do la parola al vicesindaco Tocci. Grazie Presidente. Allora, prima di tutto una rassicurazione. Voglio dire che nel luglio del topo scese no, siccome ho visto che l'argomento è stato, diciamo a cuore a tanti, i pipistrelli e le falene sono costati nulla agli Altopascio scesi sono stati eventi che erano dentro una programmazione dell'associazione che gestisce il centro, visite però siccome avevo capito che c'era questa fissa sui pipistrelli dico ma è bene che il Consiglio comunale ufficialmente rassicuri qualcuno che i pipistrelli sono stati gratis è esatto, ma io ti che io direi RAS ti volevo garantire che non ti non è uscito un euro, ecco quindi,
No, però, siccome i soldi sono importanti, i eh no no, ti capisco, però i soldi sono importanti e non sono, diciamo, stati oggetto di spese.
Detto questo, allora la la delibera riguarda la possibilità per il Comune di continuare nei prossimi cinque anni la, il suo ruolo.
Prot di protagonista nell'ambito della gestione della riserva e del centro visite, noi abbiamo senza ripercorrere una storia che,
Non è necessaria stasera, ma insomma, noi abbiamo voluto fortemente che il Comune, dopo tanti anni, tu troppi anni, venisse responsabilizzato rispetto alla gestione di questo bene di questo patrimonio.
Che è uno del, diciamo, delle delle potenzialità del territorio insieme a tante altre che però per troppi anni per troppo tempo erano rimasti chiusi come un corpo estraneo dalla politica e dalle politiche dalla dell'amministrazione di questo Comune quindi abbiamo, diciamo dopo diverse, diciamo,
Te avventure sa, abbiamo fissa, ha firmato la convenzione nel 2020, che era una convenzione quinquennale e adesso diciamo ciclo, ci ci prepariamo a firmare questi ulteriori cinque anni, in questi ulteriori cinque anni, quindi dovrà essere portato avanti il lavoro che il Comune di Altopascio svolge in prima linea per la valorizzazione nella valorizzazione e nella cura della riserva ci sono tante cose, ci sono tante attività svolte e ancora da svolgere,
Che principalmente, diciamo nei primi cinque anni, la novità poteva anche essere la sola apertura del Centro visite, visto che era sempre stato chiuso quindi la possibilità di avere dei servizi turistico lassù e Turri dei servizi turistici, come appunto la possibilità di avere una guida, di avere la possibilità di di visitare in modo,
Ecco inconsapevole la riserva, appunto, banalmente abbiamo negli tra i tanti investimenti fatti, abbiamo rías riallestito tutta la cartellonistica lungo il percorso escursionistico, ma diciamo, nei prossimi cinque anni, la il ruolo che il Comune potrà svolgere grazie anche alla convenzione con la Regione Toscana che è l'ente gestore.
L'ente responsabile della delle riserve naturali e dei parchi e dei parchi regionali,
Potrà essere un ruolo, quello del Comune ancora più determinante è ancora più più, diciamo, di primo piano, perché nel frattempo il Comune di Altopascio ha investito delle risorse, ha acquistato la proprietà, ha acquistato la proprietà della riserva, quindi oggi quella è una riserva a tutti gli effetti di di di proprietà pubblica, ma quindi come bene pubblico, anche dal punto di vista, anche dal punto di vista proprio delle proprietà.
Avere quelle proprietà vuol dire poter investire quello che fino ad oggi aveva limitato anche tanti i finanziamenti di europei era proprio il fatto che questi soldi sarebbero dovuti cadere in proprietà private, perché la riserva era completamente, diciamo, di pro di proprietà, di anche antiche famiglie Altopascio scesi però che diciamo avevano abbandonato le attività.
All'interno della riserva, la possibilità di avere la proprietà qui rende il Comune di Altopascio nelle condizioni di intercettare queste risorse che nel passato non abbiamo potuto intercettare e investirle,
Questo non è un dato, diciamo secondario, perché quando uno ha un patrimonio e non ci investe il patrimonio perde valore, e questo accade anche in un patrimonio naturale come il cipolla.
La Convenzione, come vedete dall'oggetto, coinvolge una platea numerosa di comuni, perché è, diciamo, l'obiettivo è quello di lavorare anche sempre insieme agli altri, quindi questa convenzione tiene insieme il Comune di Altopascio alla Regione Toscana e il Consorzio di bonifica, ma anche tutti i comuni rivieraschi del Padule di Fucecchio per una.
Diciamo per una gestione equo, coerente e anche concertata delle iniziative, noi infatti annualmente concordiamo il programma delle attività con tutti i Comuni che aderiscono a questa convenzione e in questi cinque anni, insomma, c'è stato tanto lavoro e.
Nei prossimi, diciamo, auspichiamo che possa essere anche potenziato e migliorato il lavoro fatto fino a oggi.
Grazie, vicesindaco Tocci, volevo dire una cosa che dice che il Presidente del Consiglio non dovrebbe parlare, no, però volevo raccontare no, dovrebbe sempre di parte no, se dico una cosa che quindi non dovrei essere di parte però io sono stata degli Dei Giovi degli incontri si bolla di cui uno era dipeso INPS poteva dipingere DP pittura naturalistica era intitolato e vi dico che da Altopascio che adesso lui dirò poi c'era una trentina di persone che venivano da fuori e ci hanno fatto un sacco di complimenti ma proprio veramente dipingevano.
Ci hanno fatto proprio per non sapevano di questo posto così bello che avevamo Altopascio lo stesso quando si vuole è diventato Ramsar.
Che è una cosa molto importante c'erano appunto mi ricordo il nome da uno del Ministero che.
Ci aveva una cosa che mi ha colpito, che avevamo un loden blu e lui dopo ha fatto il percorso insieme a noi, anche lì di Altopascio, se erano stati 4 e 5 e poi era in tutti i 100 persone di fuori, quindi il lago di snella.
È importante, secondo me, per i paesi di Altopascio molto apprezzato dalle persone, volevo dire solo questo, quindi se nessuno risponde chiede la parola, passerei alle votazioni.
Quindi favorevoli.
10 favorevoli contrari.
0 contrari, astenuti, tre astenuti Bianchi, Marchetti, Marconi, votazione dell'immediata eseguibilità favorevoli 10 favorevoli.
Contrari 0 astenuti 3 Bianchi Marchetti, Marconi.
Quindi punto 10 tratto di strada vicinale denominata deviati rinuncia ad uso pubblico do la parola al consigliere Biagetti sì, grazie, Presidente ITS, in sostanza, con questa delibera andiamo ad accogliere la richiesta di rinuncia all'uso pubblico del tratto di strada vicinale denominata deviati il tratto di strada di stadi risulta già dismesso e DAFI declassificato con una delibera dell'85.
E dietro una relazione tecnica redatta dal responsabile del settore lavori pubblici, ingegner, Puccetti la, il tratto di strada risulta non che non ha più il presupposto per garantire ad uso pubblico, quindi accogliamo la richiesta pervenuta a questa Amministrazione allegata alla delibera troviamo la redazione e la mappa della relazione dell'ingegnere e il mappale tutte le spese spese,
Che per definire l'atto sono a carico del richiedente e non gravi sono sul bilancio del del Comune. Per quanto riguarda la domanda che mi avevi fatto in Commissione e non so se l'assessore Massimo aiuole quelli esteri cioè la rinuncia e quindi ecco no e quindi c'era era chiaro però insomma grazie.
Grazie consigliere, Biagini, Biagetti, lungaggini Lusetti, 2 G non c'è neanche se poi la via la via, le reti e l'ambiente sicuro.
Che vergogna pieni diritti.
Passiamo alle votazioni favorevoli.
13 favorevoli, zero, contrari, zero astenuti.
È favorevole anche Biagini via.
Punto numero 11 all'immediata eseguibilità.
Pallone.
Sì, però bisogna votare l'immediata eseguibilità favorevoli, 13 favorevoli contrari, 0 astenuti 0.
Quindi approvazione, punto 11 dei verbali delle sedute del Consiglio comunale del 27 4 e 2026 11 0 5 2026.
Sì, sì, guardiamo un attimo, una cosa.
Allora.
Favorevoli.
10 favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti, zero astenuti.
Zero astenuti, no, son contrari, 3 contrari Bianchi, Marchetti, Marconi, ragazzi.
Chiuso.
Vi?