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C.c. Alatri - 12.02.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Sindaco, buongiorno, Segretario Generale, Assessori, Consiglieri.
E pubblico presente.
Segretario, possiamo procedere con l'appello.
Fracca, present, Borrelli.
Presente.
Zena.
Pizzuti presenti.
Ecco.
Sì.
Santoro.
Forte.
Santucci presente.
Vinci, presente Gatta.
Dell'uomo.
Presente.
Titoni pesante.
Tavani presente.
Pavia.
E non ti sentiamo Enrico presente, grazie.
Costantini presente.
D'Onofrio.
D'Onofrio.
Presente.
Se.
Rossi.
Eh eh.
Di Fabio presente Recchia presente okay.
Alle ore 17 presenti, la seduta è valida.
Nomino scrutatori Giuseppe Pizzuti, Eleonora domani per la maggioranza e Fabio Di Fabio per la minoranza.
Approvazione, approviamo i verbali della seduta del Consiglio comunale del 29 dicembre, se non ci sono eccezioni, possiamo farlo per alzata di mano.
Okay, Presidente, chiedo scusa, prego e c'è un ritorno nell'audio, per cui si ripetono continuamente le parole che si pronunciano e questo non consente di comprendere il senso del delle grandi, ecco, il tecnico sta provvedendo.
Eh.
Enrico mi dicono che podisti riuscì uscire e rientrare perché sembra che tu sei collegato in due in due sezioni.
Come se fossero va bene. Grazie grazie, grazie, allora abbiamo approvato i verbali della seduta del 29 dicembre e ora possiamo passare al punto 1 dell'ordine del giorno, mi interrogo, prego, Presidente, mi perdoni buongiorno buongiorno a tutti e abbiamo fatto stamattina un accesso agli atti urgente perché ce lo consente. Questo è il regolamento e la segreteria ha bisogno di un'indicazione da parte del Segretario. Non so per quale motivo, per poterci consegnare i documenti che abbiamo richiesto, quindi avevo chiesto al Segretario se poteva, prima di cominciare il Consiglio, allontanarsi un attimo a vedere la disposizione, se no facciamo venire qua e.
Le funzioni di segreteria per.
Avevo chiesto prima.
Allora possiamo andare avanti con la prima interrogazione, nel frattempo stanno preparando gli atti.
Ci porta a fare sorveglianza, allora per la seduta odierna sono arrivati i tre interrogazioni, il tempo a disposizione, come sappiamo, è un'ora e si protrarrà fino alle 11,
Allora, prima interrogazione a firma del consigliere Enrico Pavia protocollo numero 0 5 9 8 3 del 10 febbraio 2026 avente come oggetto il centro diurno Alzheimer, Consigliere, prego, Consigliere Pavia ha facoltà di procedere con la l'interrogazione.
Grazie Presidente, buongiorno a turchi e in realtà questa interrogazione segue un'altra.
Che già ho fatto qualche settimana fa ed è relativa appunto al centro a centro Alzheimer, il quale mi è stata segnalata da parte dei familiari degli ospiti,
Una certa difficoltà sia nell'accesso alla struttura che e difficoltà di carattere logistico per il raggiungimento della struttura medesima, nonché l'assenza di spazi aperti e delle attività, diciamo, sociali da svolgere nei periodi in cui il il, le condizioni meteo che lo consentano.
Il Consigliere delegato, non Santoro, la volta scorsa ha manifestato la piena disponibilità a occuparsi del problema e cercare di risolvere le criticità che erano state lamentate, e peraltro egli ha detto di essere già.
In qualche modo informato, poiché ad oggi pare che non vi siano stati degli sviluppi, volevo chiedere al Consigliere se, nel corso delle riunioni periodiche.
Che si tengono presso il distretto socioassistenziale, cui questa struttura.
Accese.
E vi sono state delle manutenzioni e se sono in corso delle dell'analisi circa i provvedimenti da adottare per rendere più agevole l'accesso al centro da parte degli utenti e ricordo, sembrano essere in numero di 8, di cui 7 via lasciami grazie.
Grazie consigliere Pavia risponde il Consigliere delegato, Umberto Santoro, prego, ne ha facoltà buongiorno Presidente, Sindaco, colleghi, Consiglieri Assessori, pubblico presente a casa, allora in merito a quella che è l'interrogazione che mi sottopone il collega Pavia anche la nello scorso Consiglio insomma il Consiglio precedente abbiamo affrontato questa problematica relativa.
Al centro diurno Alzheimer.
E, come detto nello scorso Consiglio.
Nel primo Comitato istituzionale fatta a gennaio, che noi facciamo il Comitato istituzionale ogni mese, una volta al mese, ho sollevato quindi quella che è la problematica che è stata riportata tra questi banchi e, logicamente, facendo un po' quello che è il punto della situazione, con altri Comuni che fanno parte del distretto socio assistenziale di cui all'aria il Comune capofila,
Ad oggi, l'unica struttura che può aspirare.
Le persone che hanno questa patologia è quella di Fiuggi, nessun Comune ha nelle proprie disponibilità a una struttura che possa accogliere questo servizio, è vero pure, insomma, che il Comune di Fiuggi è il comuni che dà la struttura gratuitamente, paga le utenze e comunque offre il servizio in collaborazione con il distretto.
Quindi.
Bisogna anche ringraziare il Comune di Fiuggi e in questo caso nella persona del Sindaco e dell'Assessore che ha la delega ai servizi sociali.
Per la vicinanza a questa problematica è un servizio che nasce nel Comune di Fiuggi, è un servizio che comunque dura da tantissimi anni, capisco benissimo le problematiche che sollevano le famiglie in virtù di quello che è un uno spazio esterno che manca e una difficoltà nell'accessibilità alla struttura ma l'altra volta il collega faceva riferimento ad una sciuparlo ascensori che non funzionava perché lì, parlando anche nel comitato c'è sia il centro Alzheimer che il Centro anziani e molte volte il Centro anziani in maniera.
Sbagliata, staccavo alla corrente tendenzialmente e quindi non permetteva alle persone che frequentavano il centro di poter utilizzare l'ascensore e questo problema è stato risolto, perché logicamente.
Il il Comune di Fiuggi è intervenuto in tal senso per quanto riguarda lo spazio esterno, è vero che la struttura non ha uno spazio esterno, ma il Comune di Fiuggi sta lavorando per trovare uno spazio esterno per garantire alle persone di governo usufruire, questo è vero e poi, per quanto riguarda l'altra volta pure il Consigliere, va via, mi diceva del mi interrogava sul fatto che mancava lo psicologo anche questo è stato fornito dalla cooperativa che gestisce il servizio che nuove risposte. Ecco tutto qui grazie.
Grazie Consigliere, Presidente, volevo chiedere, prego, prego, prego Consigliere Maria grazie molto gentile e ringrazio il consigliere Petroni, proprio dell'intervento e per l'interessamento, così come devo dire.
Brevemente, ringraziare anche l'assessore ai servizi sociali del Comune di più ci la collega collega avvocato.
Rachele e due leggi e che si è interessata esistenti nel sangue al problema, perché bisogna contattare direttamente con la quale ho avuto anche un'interlocuzione o però devo anche segnalare che, a dispetto di quanto è stato riferito, almeno per quanto mi riferiscono le famiglie il problema dell'ascensore non intendono che stanno risponda risolto, consigliere Santoro perché dal 19 dicembre scorso l'ascensore non funziona e da quanto mi viene segnalato dai familiari,
Delle delle famiglie dei degli ospiti presenti in struttura e c'è stato un guasto.
La ditta contattata ha inoltrato un preventivo al Comune e il Comune non ha ancora accettato il preventivo, quindi l'ascensore, questo per dire che c'è una certa, come dire, una certa mancanza di allineamento tra quelle che sono le informazioni che lei e le informazioni che noi riceviamo dai familiari degli ospiti della struttura alcuni dei quali peraltro visto presenti tra il pubblico in Consiglio comunale.
E che, credo potranno confermare o smentire quello che sto dicendo in questo momento.
Peraltro, pur ringraziando il Comune di Fiuggi per una meritoria opera di, diciamo così, collaborazione per la prestazione di questo servizio, certamente importante e anche in qualche modo impegnativo dal punto di vista economico, visto che il Comune affronta le spese delle utenze e non è cosa da poco anche se non non è eccessiva mi pare strano che però la nostra, il nostro Comune, non abbia,
Ah ah, una disponibilità di strutture disponibili ad accogliere un centro simile,
Avendo noi un patrimonio immobiliare, insomma abbastanza consistente, mi chiedo allora se siano state fatte delle ricerche in tal senso o se invece la valutazione non sia meramente apodittica.
E poi tutto questo era per segnalare al consigliere Santoro lo stato dell'arte, grazie.
La breve, una breve replica allora innanzitutto dei voli, famiglie, insomma che mi dicevano che il problema non è stato risolto, anche se comunque a me ok sì, sì, sì, come no.
Ok no, perché?
Okay.
2.
Okay.
Okay.
No, no, non si preoccupi, va beh, io a me era stato detto che era stato risolto il problema, era questo perché giustamente io poi mi rapporto quelli che sono i colleghi che partecipa ai comitati istituzionali, però logicamente, come diceva il consigliere Favia e come giustamente diceva la signora pro provvederò joint in data odierna a chiamare il Comune di Fiuggi per risolvere questa problematica dell'accesso.
Sicuramente lo farò immediatamente, insomma, ecco ok, grazie, consigliere, Santoro, grazie.
Possiamo passare alla seconda interrogazione a firma dei consiglieri Matteo orecchia Nazareno, Costantini annerita Pier Paolo Rossi e Fabio Di Fabio protocollo numero 0 5 9 4 6 del 10 febbraio 2026, avendo come oggetto chiarimenti e individuazione delle responsabilità in merito allo sgombero dei locali, sia in piazza Regina Margherita e alla conseguenze a disposizione dei materiali del gruppo folkloristico aria di casa nostra, prego Consiglieri, esporre la l'interrogazione. Grazie buongiorno a tutti, buongiorno Sindaco Presidente del Consiglio, Assessori, colleghi, Consiglieri comunali, il pubblico presente in Aula e pubblico che ci segue dallo streaming e ovviamente, prima di andare ad esporre l'interrogazione come consiglieri comunali, vogliamo esprimere la nostra piena solidarietà al gruppo folkloristico aria di casa nostra, che è stata vittima di una vicenda di una gravità secondo noi assurda, e appunto per questo siamo qui per chiedere al Sindaco di chiarirci le modalità con cui è avvenuto lo sgombero.
È noto a tutti quello che è successo in una durante dei lavori di riqualificazione dello stabile sito in piazza Regina Margherita, questa Amministrazione ha buttato letteralmente un archivio storico appartenente al gruppo aria di casa nostra, questo è avvenuto con una modalità da chiarire perché i ragazzi, Presidente no non sono stati né convocati né avvisati neanche una chiamata si sono ritrovati senza un archivio che rappresenta,
La storia del gruppo, ma non solo del Gruppo, rappresenta la visione di Flavio Fiorletta, che è stato il fondatore del gruppo che è stato già assessori comunali della città di Alatri, città che ha dedicato a Flavio Fiorletta, F espressivo delle Flos colore e questa Amministrazione si è permessa di buttare un archivio fatto di strumenti vestiti di rappresentazioni,
Di tutti gli interventi che internazionali all'interno dei vari eventi del Floc che hanno portato alla città di Alatri oltre i confini locali,
Siamo qui chiedere al Sindaco come mai da parte sua non c'è stata neanche una dichiarazione ufficiale pubblica, al di là dei delle comunicazioni intercorse all'interno con l'associazione, come mai siamo stati costretti a leggere sui social prima le scuse del vicesindaco, poi una dichiarazione del vicesindaco che ormai di Ilaria era stato ritrovato, poi non era stato ritrovato. C'è sempre poca chiarezza, noi siamo convinti del fatto, ovviamente, che non c'è malafede. Nessuno di voi ha pensato volontariamente di buttare quel materiale, però, se sulle specialità stiamo parlando di un Comune che ha due associazioni folcloristiche, non 159 sappiamo tutti quei locali erano assegnati con una delibera a quel gruppo folk, lo sapevamo perché sono stati contattati per ricevere le chiavi quando è stata cambiata la serratura sappiamo tutti che all'interno di quel locale c'era un'altra associazione assegnataria e quelle associazioni è stata avvisata dello sgombero. Ci chiediamo come sia possibile che questo sia avvenuto.
Vado a leggere la l'interrogazione.
I sottoscritti Consiglieri comunali, premesso che il Comune di Alatri in qualità di capofila del Distretto socio assistenziali a della provincia di Frosinone, ha presentato domanda ed è stato ammesso a finanziamento nell'ambito del PNRR Missione 5 competente 5 investimento 1.3.
Premesso che il distretto sociale assistenziale a ha previsto la realizzazione di un centro servizi da ubicare nel comune di Alatri presso l'immobile, già sede dell'ex raggio comunità sito in piazza Regina Margherita.
Considerato che all'interno del suddetto immobile, il gruppo folkloristico, aree di casa nostra deteneva da anni due locati, due locali formalmente assegnati con delibera di Giunta comunale 192 del 2017, considerato che nei locali assegnati era costituì costruito materiali di rilevante valore storico, culturale e tradizionale frutto di 10 anni di attività del Gruppo PD, scambi folcloristici anche a livello internazionale, appreso che in occasione dell'avvio dei lavori di ristrutturazione, si è proceduto allo sgombero dei locali e alla rimozione del materiale in essi contenuto senza alcuna preventiva comunicazione all'associazione assegnataria degli spazi.
Appreso che parte significativa del materiale sarebbe stata distrutta, mentre un'altra parte risulterebbe consegnato a soggetti strani del gruppo Falck.
Determinando la dispersione di un archivio storico di grandi valori per la comunità.
Rilevato che il gruppo folkloristico aria di casa nostra ha operato per decenni in stretta collaborazione col Comune di Alatri, rappresentando un patrimonio culturale riconosciuto dalla città.
Rilevato che la mancanza di comunicazione preventiva e lui me le idee e le modalità con cui è stato gestito lo sgombero appaiono in contrasto con i principi di corretta amministrazione, di tutela del patrimonio culturale e di rispetto degli atti deliberativi vigenti, rilevato che analoghi episodi di dispersioni di beni pubblici e culturali come nel caso dell'ex convento francescano destano forte preoccupazione al momento di GEST al al metodo di gestione della cosa pubblica e un pongono un chiaro chiarimento puntuali sulle responsabilità. Si interroga il Sindaco per conoscere con quale atto formali sia stata disposta l'operazioni di sgombero dei locali siti in piazza Regina Margherita.
Quale settore o servizio comunale fosse competente e responsabile della gestione e tutela del materiale presente nei locali assegnati al gruppo Falck?
Per quali, ma ti motivi, non si sia, non ci sia stata preventivamente informazione all'associazione Aria di casa nostra.
Nonostante la piena vigenza della delibera di Giunta comunale 192 2017, chi abbia materialmente eseguito le operazioni di sgombero dove sia stato conferito il materiale rimosso e quali beni risultano distrutti, smarriti o consegnati a terzi,
Se l'Amministrazione comunale abbia avviato, o intenda avviare verifiche e accertamenti interni finalizzati all'individuazione di eventuali responsabilità, quali iniziative urgenti intenda assumere il Comune per recuperarli e materiale ancora esistente, restituirlo all'associazione e tutelare il patrimonio culturale disperso.
Se l'Amministrazione comunale intenda, prevede prevedere forme di risarcimento o di sostegno economico alle associazioni e aree di casa nostra.
Anche attraverso un contributo alle attività, al fine di consentire il parziali e il ripristino del patrimonio e delle autorizzazioni perdute grazie.
Grazie consigliera, risponde il Sindaco Maurizio Shamrock.
Buongiorno a tutti, Presidente, Segretario, assessori, consiglieri e pubblico presente in Aula.
È a casa.
Allora volevo iniziare con un ricordo che avevo forse qui in quest'Aula solamente io al Consigliere Di Fabio ne abbiamo memoria a distanza di tanti anni, quando la banda fu letteralmente cacciata dei locali che che deteneva correvano gli anni fine 90, mi sembra che lì ci fu un vero e proprio sfratto esecutivo che era era proprio la sede.
L'ovvio tessuta quotidianamente dalla banda di un atto di forza dell'allora Amministrazione sfondava alla porta sfondava la porta,
Toglieva tutto quello che c'erano dentro strumenti musicali spartiti, leggi, materiale storico, lo gettò letteralmente in altri locali comunali perché in quelli bisognava eseguire dei lavori. Forse nessuno ricorda perché, ovviamente all'epoca non c'erano i social e, al di là di forse un articoletto sul giornale,
Non se ne parlò più, ecco quello per per dimostrare come.
La storia, comunque dovrebbe, dovrebbe insegnare.
No, no, assolutamente no, subì, se mi fa finire, avalla poi alla fine direi quello che vuoi.
E quindi?
Purtroppo in questa vicenda sono state dette tante parole, come diceva Milano nella sua famosa canzone che attivatore ne sono uscite finora tra tante troppe sulla vicenda dello sgombero dei locali, chiaramente sono legittime quelli del gruppo folkloristico varia di casa nostra che ha lamentato la perdita di materiale storico appartenente all'associazione.
Meno quelli di tanti altri, inserirsi nella discussione conoscendo sono punti di vista parziali, l'episodio mi ha molto colpito e non c'è un tempo vedi i consiglieri che non c'è un tempo per rispondere pubblicamente, perché prima le cose, almeno come come come sono solito fare prima le devo verificare di persona e con il tempo necessario essere troppo estinti alla fine potrebbe potrebbe,
Io sto rispondendo a quello che ha detto nei miei confronti, poi se tu hai qualcosa da dire o qualcun altro lo dice per cui non sono io che devo fare la predica a chi pensi tu, io sto rispondendo a quello che è il tuo è stata una dilazione, poi se tu mi dimostri che c'è un tempo tecnico per rispondere pubblicamente,
Mesagne, farò.
Tesoro assumono assolutamente.
Quindi, dicevo, l'episodio mi ha molto colpito in sé sia nelle modalità con cui è stato descritto, ragion per cui prima di dare chiarezza nella dalla cittadinanza, era necessario che la licenzi io sono stati giorni di ricerca, discussioni e confronto soprattutto con il settore dei servizi sociali del patrimonio coinvolti nel progetto di sgombero dei locali per lo ricordo iniziare una preziosa la ristrutturazione che farà spazio alle attività del Distretto socio assistenziali.
E prima di qualsiasi presa di posizione, ho voluto organizzare un incontro collettivo con tutti i soggetti coinvolti ed è stato fissato per domani ancor prima che arrivasse l'interrogazione, che appunto anticipa l'incontro stesso in cui io ti consegnerò il materiale di portare al Comune e mi scuserò personalmente con l'associazione dopo averlo fatto già al momento della convocazione.
Quindi lo scusa gliel'ho chiesto glielo chiederò e gliel'ho chiesto già nella Gonnella nella lettera di comunicazione, tuttavia devo e dovrò condividere anche il mio disappunto per un paio di aspetti non trascurabili, innanzitutto questo credo, per fare chiarezza sullo stato delle cose, non per fare polemica con nessuno ci mancherebbe.
Innanzitutto è emerso come la delibera di assegnazione, la numero 192 del 2017 a cui farei fa fa riferimento il gruppo che è stata ripresa da diversi soggetti che sono intervenuti in questa polemica fosse incompleta, praticamente monca,
Si trattava di un semplice atto di indirizzo a cui non è mai eseguita una ratifica attuativa indispensabile,
Non a caso, al punto 2 di questa delibera si parlava di attesa,
Di stabilire le modalità di corresponsione di canone ricognitorio o compensazione attraverso servizi resi al Comune relativa rendicontazione da parte dell'associazione in questi anni, invece, non risultano né canoni vacanti nelle rendicontazioni di altri servizi né assegnazioni concreti che il Comune ha continuato a erogare contributi alle associazioni per le sue attività culturali di sicuro l'attuale Amministrazione non può rispondere al perché non sia stato attuato un atto di indirizzo. Quattro anni precedenti al suo insediamento,
Potrebbe allora risponderci a questo il Consigliere di Fabio, che all'epoca era vicesindaco, e mi chiedo pure come mai il consigliere Costantin, tanto attento a queste cose, al all'epoca si fece sfuggire questo passaggio fondamentale, no, è una mia curiosità per fare da certo ci mantenere l'approssimazione a breve termine può essere la via migliore, ma prima o poi si sconta.
L'assenza di provvedimenti attuativi ha indotto i tecnici preposti a risiedere dei locali liberi non frequentarli, un'impressione rafforzata dal fatto che, al momento dei sopralluoghi effettuati in vari mesi precedenti, si presentavano in condizioni di abbandono e pessime dal punto di vista della seduta della sicurezza e dell'igiene io parlo di questo e di tutto immobile ridotto gli immobili interessati dei lavori, così come mi è stato riferito è mostrata attraverso delle fotografie che vedremo addirittura i locali delle associazioni che erano accessibili con facilità grazie al finestre porte aperte.
Con l'unica eccezione, ovviamente, del portone principale dello stabile. Una differenza, per esempio, con la stanza congela concessa all'associazione dei bersaglieri della finanza, chiusa a chiave per cui si è riusciti così a risalire a loro era vestirli dello sgombero. Una situazione che, come potete vedere, non si sposa propriamente con la conservazione di un archivio di grande portata storica e culturale. Dovrò anche chiedere lumi in base a questo materiale che mi è stato sottoposto in questi giorni. Per esempio, ci sono alcune foto risalente al novembre 2024 che possono che testimoniano la presenza di materiale folclorico ma una foto del folklore.
Ma una foto della stessa stanza risalente a qualche settimana fa che comunque, prima dello sgombero, evidenzia che la maggior parte di quel materiale non c'è più che posso desumere e penso che la sensibilità del Gruppo stesso lo abbia consigliato.
Che fosse stata portata via considerate anche le condizioni della struttura che, ricordo, era stata interessata da infiltrazioni di acqua, di conseguenza, che ha proceduto allo sgombero. A maggior ragione ha pensato che ciò che fosse rimasto potesse essere accettabile, soprattutto per le condizioni in cui versano, oltre, però, rendere conto di quanto comunicatomi dagli uffici. Non possiamo e non vogliamo sottrarci alle nostre responsabilità tecniche e politiche. Sarebbe bastata un'occhiata attenta, qualche oggetto sparso dei locali per sapere che si trattasse di un deposito del gruppo,
Si sono verificati sicuramente degli errori dettati della fretta e problemi di comunicazione.
In base allo stato delle cose, però, si può parlare di uno sgombero approssimativo ma non irregolare, peraltro svoltosi alla luce del sole per più giorni, con l'ausilio della ditta incaricata Tecno service,
Da Sindaco, ho chiesto ai tecnici coinvolti una maggiore attenzione e pianificazione del lavoro da svolge, onde evitare altre problematiche in futuro. Ma è giusto, è normale che io ve ne prenda delle responsabilità per quanto accaduto, cosa che domani ribadirò anche ad associazioni. Chiederò loro, inoltre, una catalogazione del materiale perso, rendendomi disponibile a proseguire nella ricerca di approfondire ancora la questione. Porgo le scuse anche a tutti i cittadini che in passato hanno frequentato il gruppo che si sono sentiti toccati dalla vicenda davanti e delle nostre tradizioni. Ho sempre apprezzato l'arte del gruppo area di casa nostra nel custodirle. Come hanno sottolineato anche voi in questi anni, non è mai mancata la collaborazione reciproca e mi auguro non mancherà in futuro. Sfrutto anche l'occasione per smentire le voci che sono anche riportate nella vostra interrogazione, divulgati con troppa leggerezza, secondo cui sarebbe stato gettato materiale prezioso, appartenente agli ex frati, conventuali e lacune, sono già stati predisposti degli scatoloni con materiali che il sacerdote responsabile ci ha chiesto di mettere da parte e di recuperare.
Ultima considerazione senza valide, anzi, l'episodio spesso si parla di rispetto della memoria e dei luoghi storici della città, ecco, io credo che rispetto alla si mostri, dando loro una seconda vita e mettendoli di nuovo a disposizione della collettività, sottraendoli all'incuria e al degrado totale a cui sono stati abbandonati per anni e non di certo per colpa delle associazioni e potrei fare moltissime esempi ma non è questo il momento così questo si sta facendo, il resto sono solamente parole, parole, parole,
Grazie Sindaco.
Sorridente l'assessore a fare una breve replica, tutto certo così do anche tanto votarla.
Contro del Sindaco con il, il gruppo, quindi, lì sarà esaustivo.
Okay.
Apprezzo la censura colorata del Sindaco, parole, parole, parole, Sindaco in onda e avere il tempo dopo tesa a chiedere chiarimenti a che cosa che cosa fosse successo. Il tempo andava quantificato prima bastava fare una comunicazione, bastava essere attenti a quello che si stava per fare e tutto questo non era successo. Mi pare ovvio di aver sentito dalle parole del Sindaco perché questa Amministrazione ritenga qui ho le foto e non le ho viste che all'interno di quei locali c'è la materiali da buttare perché ha abbandonato da mesi, forse anni ha detto, quindi questa è la sintesi, non c'è però mi fa sorridere che poi si chiede scusa, si era materiali da buttare, non c'è nulla da scusarsi Sindaco dopo mi chiedo come sia possibile dichiarare in sede ufficiale che i finanzieri abbiano avuto una comunicazione ufficiale e non credo. Chiedo a questo punto chiarimenti come siano stati avvisati dalla su come sia stata avvisata la associazioni dei finanzieri rispetto allo sgombero. Se ci sia una comunicazione ufficiale.
E con e ci sono chiedo anche se esiste una delibera seguita adatti formali per l'assegnazione delle stanze finanzieri, come dice al Sindaco, che non c'è per l'aria, per il guru pari a di casa nostra.
Prego consigliere IFRAS e buongiorno a tutti, Sindaco, Assessori, Consiglieri pubblico.
Mi trovo costretto ad intervenire in replica al Sindaco perché.
La sua risposta, oltre ad essere invasiva per quanto riguarda le domande puntuali contenute nella nostra interrogazione, ci appare nel complesso.
Lasciatemelo passare ipocrita perché, come ha giustamente sottolineato il collega Matteo re Recchia da una parte e il Sindaco si scusa di questo apprezziamo la il gesto dall'altra lancia delle accuse ancora, se vogliamo più.
Incisivi, ancora più offensive nei confronti del gruppo aria di casa nostra, vado subito al punto.
Quando il Sindaco dice che ci sono delle foto che io non conosco nelle quali immateriale è stato già tolto, lascia intendere che probabilmente questo materiale è stato tolto da qualcun altro e probabilmente così si capisce, magari se può pre se può giustificarlo ancora meglio, perché dal dalle sue parole ho inteso inteso come se.
Le stesse diciamo accusando il gruppo di non dire la verità per quanto riguarda la consistenza di quel materiale. Io l'ho capita così, però spero di aver capito male e quindi invito il Sindaco a rettificare perché, se ho capito male, faccio faccio ammenda per quanto riguarda l'aspetto della delibera, io invito invito il Sindaco, il Segretario, l'amministrazione di tutti i colleghi consiglieri,
A vedere tutti gli atti.
Conseguenti delle delibere degli atti di indirizzo.
È chiaro che lì non c'è stato un atto conseguente, ma è stato un fatto conseguente perché sono state consegnate le chiavi, la delibera, sentiamo la lettera della stessa delibera, è chiaro che consegna assegni locali che locali fossero assegnati, era evidente anche dalla targa che è rimasta fino all'altro ieri.
È evidente anche dal fatto come noi abbiamo già acquisito la corrispondenza intercorsa tra l'Amministrazione e il gruppo area di casa nostra, quindi abbiamo potuto leggere, sapevamo che ci fosse, abbiamo dovuto in qualche modo pretendere che ci fosse consegnata questa corrispondenza dalla quale assumiamo alcune informazioni importanti, innanzitutto che le chiavi sono state nuovamente consegnare da questa Amministrazione e non da quella. Quindi diciamo che c'è una corresponsabilità in questo senso, perché questa Amministrazione recentemente ha riconsegnato le chiavi quando è stato cambiato la serratura del portone e quindi questo è già un altro fatto.
Ma aggiungo di più. Io leggo nella risposta che il gruppo di aria di casa nostra fa oggi al Sindaco, ripeto, in risposta alla nota del Sindaco c'è un passaggio nel quale.
Si dice che esiste una lettera datata 18 giugno 2025 protocollo 0 0 22 9 3 6 con la quale l'Amministrazione, rendendo di la disponibilità di aule della scuola materna di via Calasanzio, indirizza la stessa lettera al gruppo di casa nostra sito in via in piazza Regina Margherita,
Quindi il Sindaco non poteva non sapere.
Anzi, aggiungo non doveva non sapere, aggiungo, l'Assessore al Patrimonio non poteva non sapere l'assessore al patrimonio, non doveva non sapere quello che stava succedendo e questo è un punto che mi preme sottolineare noi nell'interrogazione, però purtroppo un vezzo ormai.
È diffuso non si risponde per punti, si risponde probabilmente anche a prescindere da quello che chiediamo, cioè l'interrogazione è un'occasione per raccontare la propria storia. Invece l'interrogazione è un momento nel quale i Consiglieri di minoranza che ovviamente non gestiscono l'amministrazione, ma sono deputati al controllo fanno delle domande e avrebbero il diritto di ricevere delle risposte. Punto su punto. Noi non abbiamo ricevuto, per esempio, una risposta su chi avesse chi abbia dato una disposizione di sgombero per capire se c'è o meno una responsabilità. Non abbiamo ricevuto una risposta su quale è il settore si sia interessato dello sgombero a noi. Apprezziamo che il primo a chiedere scusa è stato il vicesindaco perdesse con le scuse. Ha precisato anche che non riguardava il suo settore, e questo è un punto in negativo nel senso sappiamo che magari non è. Io io non ho capito dalla risposta Sindaco. Qual è in realtà purtroppo sotto,
Ribadisco, ribadisco che non abbiamo ricevuto risposte in questi termini sui punti che abbiamo posto all'attenzione del Consiglio, dell'Amministrazione e della cittadinanza.
Ci fa piacere che lei si scusa, sì, scusi, ci fa piacere, però purtroppo in queste scuse si contengono delle accuse che non giustificano questo tipo di risposta e che non ci rendono affatto soddisfatti per come questa Amministrazione ripeto continui oggi a trattare un gruppo che,
Come ha sottolineato il collega Matteo orecchie, come abbiamo scritto anche nell'interrogazione, ha portato il nome della città di Alatri al di fuori dei confini nazionali, non soltanto da oggi, ma da 70 anni, immagino che sia stato costituito, che è patrimonio storico della tradizione della città,
Che è il patrimonio che riporta alle origini e alla cultura di questa nostra città che questa Assise dovrebbe rappresentare e di fronte al quale dobbiamo soltanto chiedere scusa punto senza alcun altra pretesa, perché quello che è successo è, come qualcuno ha giustamente sottolineato, è inquietante per il modo con cui oggi,
Questa Amministrazione, pari a considerare il tema della conservazione del ricordo del materiale e dei documenti, non sono cose vecchie, come qualcuno ha detto qualche amico, anche ex amministratori, non sono cose vecchie, ma è la nostra storia, sono le nostre radici e la nostra città che è stata buttata e io credo che non basteranno mai le scuse, io spero che invece l'Amministrazione, ponendosi una mano sulla coscienza, faccio un gesto anche di generosità per cercare di ripristinare credo che quel materiale purtroppo è stato disperso e dalle risposte che del Sindaco la nebbia resta ancora nel porto, per cui non abbiamo ancora capito bene chi è come quando ha asportato questo materiale. Purtroppo si è disperso forse l'unica cosa che questa Amministrazione può fare, oltre a chiedere scusa e cercare di capire come in qualche modo aiutare la la la, l'associazione a ripristinare le dotazioni.
E un certo patrimonio.
Mi dispiace però che il Sindaco sottolinea che non è stato fatto l'atto con il quale l'associazione doveva corrispondere, è chiaro che quello è un è, un è un elemento, una modalità della delibera parlo della delibera 192 che,
Dovuta perché con la nuova normativa intervenuta nel 2013.
Le amministrazioni comunali non possono dare i contributi, non possono nemmeno mettere a disposizione dei locali se non c'è un ritorno o quantomeno una compensazione, questo a seguito di alcuni fatti intervenuti nel comune di Napoli, dove appunto, allora, sindaco Rose Rosetta Russo, Jervolino, fu condannata per danno erariale per aver concesso alcuni locali senza un canone ricognitorio com'è scritto sulla delibera.
È chiaro che quello è un atto dovuto, ma diciamo pure la verità, ma in quante occasioni e in quanto quante volte questo gruppo ha pagato questo canone, da allora, quante mo' quante manifestazioni, quanta fatica, quanto sudore, quanta passione hanno messo per la nostra città che non possa essere considerata il canone? La compensazione, data quello è un valore, è un valore. Caro Sindaco, mi dispiace che scuote la testa, ma quello è un valore inestimabile che, a mio modo di vedere, compensa abbondantemente abbondantemente l'assegnazione di quei locali. Dopodiché ribadisco che quei locali fossero assegnati a loro. Lo sapevate pure voi, perché avete dato le chiavi, lo sapete pure voi, perché avete scritto le lettere intestate a aria di casa nostra, sfida in piazza Regina Margherita e lo, se volevate, pure voi, perché è la targa stava al di fino all'altro ieri, quindi mi dispiace. Purtroppo apprezziamo le scuse, ma non abbiamo condiviso il tono e anche dalla superficialità con cui il Sindaco non ha risposto alla nostra interrogazione.
Grazie consigliere Di, Fabio prego.
Consigliere Costantin, grazie Presidente, buongiorno, Sindaco Assessori, Consiglieri e pubblico presente la ringrazio il Sindaco per riconoscermi l'attenzione che io dedico all'attività di questa Amministrazione e mi perdoni per i peccati di gioventù che possa aver avuto nella passata consiliatura, ma ero un giovane Consigliere e cercavo di imparare in mezzo a altri Consiglieri che erano tutti i candidati sindaco, quindi ho preso quei cinque anni per poter cogliere il massimo che potevo vorrei non avrei risposto se non avesse citato in causa, ma in questo caso lo faccio e volevo,
Volevo far presente una cosa, lei ha iniziato il suo discorso parlando di uno sgombero avvenuto negli anni 90 sulla banda,
Di cui lei sicuramente era un giovane partecipante e musicista.
Lei contesta la diciamo alle associazioni, a questa associazione, anche il modo in cui veniva tenuto tenuto i locali in cui detenevano questi oggetti, ma è tutto, può essere anche corretto. Io non lo voglio nemmeno contestare, ma l'Amministrazione pubblica ragiona scrivendo io io scrivo sempre mi contestate che faccio molti accessi agli atti e che metto tutto. Per iscritto. Le situazioni non si possono regolare in questa maniera contestare in questo caso, la.
Diciamo il modo in cui venivano manutenuti locali senza aver mai contestato l'associazione stessa, la cosa quindi prendere, prendersi la briga di sgombrare perché.
Le cose non erano tenute in modo corretto, i locali non erano manutenuti nel modo corretto senza aver fatto una comunicazione, nessuno cioè non penso che possa essere questa una giustificazione, quantomeno andava scritta all'associazione si iscrive all'Associazione, guarda, i locali vanno tenuti in questa maniera. Purtroppo ci rincorriamo di di 1.000 cose, si verificava, si verificava in seguito, se le prescrizioni erano state eseguite, allora si sarebbe potuto provvedere allo sgombero dei locali nel momento in cui qualcuno non avesse ottemperato quelli che dovevano essere i loro doveri in questo caso.
Cioè abbiamo verificato uno stato dei luoghi e ci siamo presi la briga di buttare tutto quello che c'era dentro, secondo me, non è stato corretto nei modi in cui la storia si è verificata, poi potete pensarla diversamente, ma adesso abbiamo un danno, ci troviamo a doverci scusare di quello che è accaduto e dobbiamo giustificarci nelle nei modi che sono più.
Che troviamo più plausibili, ma sinceramente, senza una giustificazione, senza una comunicazione, questo è stato un modo barbaro, come poteva essere stato quello che descriveva il Sindaco all'inizio del suo discorso. Non penso cambi molto dagli anni 90 al 2026, penso che poco sia cambiato da allora ad oggi, quindi è il fatto del del chiedere anche, diciamo, delle cose all'interno dell'interrogazione di noi non è che diciamo facendo l'interrogazione, noi chiediamo delle informazioni in merito a delle situazioni, quindi non è che noi abbiamo detto che sono stati trafugati altri beni di proprietà della chiesa. Noi abbiamo chiesto, come lei giustamente ci ha risposto, che cosa è stato fatto anche degli altri beni che stavano all'interno di quei locali. Questo non è un diciamo, non è la nostra, non è la verità assoluta, ma è una richiesta di informazioni in merito a delle situazioni, quindi in questo non si deve sentire, diciamo offeso, quindi.
Dicevo che noi abbiamo asserito Aznar per non abbiamo sì, lo abbiamo chiesto informazioni in relazione ad una determinata vicenda, grazie la parola all'Assessore ad esse.
Sì, buongiorno a tutti colleghi, il pubblico presente, chi ci segue da casa, no, questo mio intervento soltanto per puntualizzare quello che è stato il mio intervento, allora innanzitutto è stata comunque la presa di responsabilità, del resto la stessa presa e responsabile che ha detto adesso il Sindaco e penso che sia di tutta l'Amministrazione,
Ho tenuto a fare quel post perché molte persone mi hanno contattato che di solito questa città attualmente adesso è piena di cantieri e PNR. Non hanno collegato questo intervento il mio, allora la mia struttura o, siccome quando è giusto, mi prendo le mie responsabilità sono solito prendermele in questo caso mi è sembrato doveroso puntualizzare che questo intervento non è a carico dei lavori pubblici. Ecco quello è stato il le la molla che mi ha fatto scrivere sui social più equo. Ribadisco di nuovo la mia vicinanza al al gruppo Falck e mi auguro che questa questa vicenda si concluda nella nella maniera migliore possibile per per tutti. Grazie,
La parola alla consigliera bielorussi.
Operai.
Buongiorno, a tutti buongiorno, signor Sindaco, buongiorno.
Tutti i presenti in sala e alle persone che stanno aspetto da casa, vorrei cogliere l'occasione per portare all'evidenza nostra e della comunità un fatto che in questo momento, visto quello che è accaduto,
Risulta proprio evidente, è necessario, mi pare di aver capito da tutto quanto quello che è stato vinto dalla discussione che ma anzi un inventario preciso dei beni che appartengono al nostro Comune e che fanno grande e hanno fatto grande la storia della nostra città,
Un inventario che possa arricchire la stessa città, di tutte le cose preziose e di tutto quanto quello che va tramandato e va conservato per coloro che verranno e per coloro che ci sono per avere contezza e per avere anche la giusta attenzione nei riguardi di ciò che va conservato e di ciò che va mantenuto, quindi avrei gradito e mi auguro che comunque questa sia l'occasione per pensare di affrontare al più presto un inventario di tutti quanti, quelli che sono veramente i beni preziosi che ci appartengono e che assolutamente non possono essere dispersi,
Quando non c'è alla base un regolamento, come penso che sia mancato in quest'occasione un regolamento formale, formalizzato e via delle disposizioni attente su come debbano essere eventualmente rimossi oggetti che possono essere essi oggetti sacri che possano essere essi oggetti legati ad immagine a video a tutto quanto quello che comunque possono essere anche suppellettili arredi. Parliamo del convento, vi sarà un convento del 600, quindi questi arredi erano arredi antichi, non credo che possano essere entrati all'interno di qualche scatoloni, adesso mi viene in mente questo che lei ha riferito, signor Sindaco, ha detto che contattato il sacerdote,
Ah, gli oggetti sacri sarebbero stati dei posti all'interno di scatoloni, ma invece gli arredi sacri del 600 del convento mi viene l'arresto da dire, per esempio sono stati conservati sono stati depositati in qualche deposito. Abbiamo noi come Comune un'eventuale, il luogo che possa essere adibito come deposito in caso in cui vengano fatti questi lavori di sgombero, fino a quando gli stessi oggetti rimossi non possono essere ricollocati e anche valorizzati alla lista di coloro che poi usufruiranno di un luogo come quello che verrà creato potevano essere benissimo, secondo me, ricollocati non distrutti alcuni oggetti sacri alcuni, un re, alcuni arredi. Mi unisco al dispiacere, diciamo così, per quanto è stato perso e mi auguro venga, come ha detto lei, anche riconsegnato questo punto, perché se qualcuno ha preso con sé alcuni oggetti, alcuni elementi del gruppo area di Fo di casa nostra vi possa riconsegnare al più presto e che almeno in parte possano andare a lenire. Questa ferita, però, è una risposta nell'assetto e penso che se lo aspettino tutti riguardo alla necessità di approntare un regolamento per eventuali nuovi operazioni di sgombero e un inventario un inventario che possa essere il più chiaro possibile di tutti i benefit appartengono. Grazie.
Grazie, Consigliere Sindaco.
Volevo ribattere a quello che ha detto il Consigliere per cortesia.
Volevo ribattere un attimo su quello che era il pensiero che ha detto il del del del Consigliere Di Fabio, perché non è assolutamente vero che io abbia, nel corso del tempo, disprezzato o no, non non disprezzando, mi scuso non preso in considerazione quello che è l'attività del gruppo folkloristico, insieme a tutte le attività delle associazioni che fanno per il nostro territorio per portare avanti le tradizioni e, mi fa piacere che ci sia anche il Presidente perché, nel senso che possa testimoniare come la nostra attenzione per il gruppo folkloristico sarà sempre massima e due, abbiamo collaborato in tantissime cose per cui mai mi sarei sognato di poter arrivare a discutere di questa cosa, anche perché con l'esperienza che ho avuto proprio con la banda non avrei mai immaginato che questa cosa si potesse ripetere e purtroppo, purtroppo,
Chiedendo scusa, ho chiesto scusa anche per questo motivo, perché non era assolutamente nelle intenzioni di nessuno e ripeto di nessuno poter portare a ad arrivare a una condanna, a una condizione di costante, se, come ho detto nella nella nella risposta, come ha ribadito la consigliera più grosse,
Sarebbe opportuno, ecco avere un un un indice di tutte quelle che sono state le cose che sono state.
Anzi sono andati perduti in questa in questa, in questa fase ho nella mia stanza alcuni piccoli strumenti musicali, alcuni oggetti che sono stati mi sono stati riconsegnati e di cui aveva avrei fatto domani di consegna al gruppo folkloristico, però una cosa ecco che vorrei vedeva senza ripeto.
Proprio per mostrare lo stato dei luoghi, quello che è stato fatto durante questo sgombero e ore, conservare la la, la, la collaborazione di Emanuele per vedere alcune foto dei locali, non dei locali di tutti i locali di quell'immobile che è oggetto di di di lavori che è stato sgombrato in questi giorni.
Noi dobbiamo essere sgombrati niente.
Va beh, questa è probabilmente la cucina.
No, io non sto dicendo io so tutto tutto, l'ambiente, no scusa, ti rappresentava se ti dà fastidio, ma poi non puoi, eccolo adesso l'attenzione dei lavori, porre nelle ultime due foto, ma dobbiamo andare avanti, allora, ecco, questa è una foto del novembre 2024 dove, come facevo menzione prima, c'erano tante, c'erano 80 tanti oggetti debutto per quaestio e lì in fondo vi diamo tanti cimeli, penso che siano sci metri quadri quelli in fondo insomma ci meri strumenti sopra c'era una fisarmonica e quant'altro okay,
Poi abbiamo la stessa stanza fotografata qualche settimana fa, come vedete, ecco quella questo strumento qui.
Questo strumento qui la ce lo hanno riconsegnato questo tamburello, però in fondo non c'è più, io spero che quelle cose ma per la salvaguardia del patrimonio, quelle cose sì o no, no no, no, no, no, questo questo qua questo qua è stata fatta minimum no, no,
Fabio.
Non no, questa no, queste cose non sono state tolte da nessuna, quantomeno né né dai progettisti né dall'impresa danni da nessuno di noi, per cui è la foto, altrimenti non ci sarebbe se avessimo sgombrato, si sarebbe tolto tutto il resto Mangas mancano, ah, mancano solamente una sì,
Forse un mese fa?
Forse un mese fa, ecco questo per dimostrare, ma io mi auguro che quelle cose siano state recuperare, sì, sì, ma perché, come vede, mi mandi un attimo come quella bottiglia è rimasta allo stesso posto Medvedev mettere quella prima, stava stalle la bottiglia di vasta e tutto il resto ma io ripeto non è né senza nessuno crede fino a dirci chi da chi l'ha detto,
Chi la deve?
Ma io ho già detto che ci sono oggi ho già detto che ci sono, sta consigliere vecchia, io ho già detto che c'è stata leggerezza in mancanza di comunicazione, non so se poi ci dobbiamo mettere tutti alla in piazza con la gogna, non facciamo dando già è stato fatto sui social quindi non c'è problema però questo per dimostrare che io mi auguro che parte di quel patrimonio sia potuto essere,
Non roba che manda. Mi auguro che sia stata riposta in loco in locali il lucani e migliori, visto poi le infiltrazioni che si sono stati registrati in quello in quel locale. Ecco tutto qui questo dimostra quello questo tabù, questo Tamburello, qui questo Tamburello, qui ce l'ho nella mia stanza poi quando sarà il momento non riconsegnò lo riconsegnano, insieme ad altre cose, al gruppo folcloristico e soprattutto tutto qui,
Grazie Presidente, una breve replica perché per due motivi innanzitutto questa fonte, questa sequenza fotografica, se i tempi sono quelli che ci ha illustrato il Sindaco, come avevo purtroppo correttamente inteso dalle parole del Sindaco, si tende si vuole da parte di amministrazioni in insinuare insinuare che quel materiale sia stato rimosso da qualcuno prima dello sgombero se quella te se quella foto che illustra che la che bene non ci sono più rispetto a novembre,
Un mese fa non c'erano più, si vuole dire in buona sostanza che sono stati rimossi, adesso dobbiamo capire se dall'associazione stessa che sta bluffando o da qualcun altro che son stati dimostri rimossi prima dello sgombero questo avevo capito,
Il Sindaco sta insinuando questo probabilmente che qua.
No, sto dicendo.
Perfetto va be'va, be'allora, la deduco io la deduco io, mi mi mi permetto di dedurre personalmente questa cosa nel senso che se un mese fa non c'erano significa che il Sindaco deduco sta dicendo che non sono stati dispersi per lo sgombero questo è un punto. Mi dispiace che il consigliere Borrelli su questa cosa non sia mai intervenuto, evidentemente, evidentemente proprio non ha passione. Per questa mi dispiace, pur appartenendo alla maggioranza, Consigliere Borrelli non ha inteso voler prendere parte a questo dibattito. Mi dispiace tanto. Tornando al discorso, tornando al discorso della.
L'evoluzione della banda, io, se il Sindaco si ricorda bene, ebbi il coraggio di schierarmi contro l'Amministrazione al quale appartenevo.
Non giustificando fatto quel fatto, partecipando anche alle manifestazioni, diciamo, di protesta.
Però, perché fu un fatto ovviamente violento, però c'è una differenza enorme,
Purtroppo è che lì c'era un intento di sfratto notificato, per cui l'associazione era ben consapevole che stava affrontando un uno scontro istituzionale con l'Amministrazione comunale e quindi era stata avvisata che si sarebbe proceduto allo sgombero. Anzi, ricordo bene che fu richiesto alla stessa mattina di aprii, riaprire e il Presidente si rifiutano di aprire, per cui fu proceduto, si procedette con lo sfondamento della porta è un po' diverso, è un atto che io non ho mai giustificato, sebbene però questa volta qui c'è una cosa diversa, qui non c'è nessuna contenzioso, nessuno scontro istituzionale, c'è una sciatteria totale nel non aver avvisato nemmeno l'associazione che stava dentro, pur sapendolo tutti quanti che lì dentro c'entra nell'associazione in aree di casa nostra. Credo che vada sottolineata il paragone regge fino ad un certo senso a un certo punto, caro Sindaco,
Grazie, prego, Sindaco.
Ah okay.
Presidente, purtroppo non posso parlare, non c'è interrogante, allora il tempo il tempo dedicato alle interrogazioni, prego, prego, prego, prego, prego.
Ho chiesto la parola.
Chiedo scusa.
Il lavoro.
Questo non te lo permetto, non oil, io silenzio non lo faccio mai, semmai devi fare silenzio, tu, ecco.
Allora?
Allora, per fatto personale, deve rispondere a Di Fabio, ma non può entrare nel merito.
No, no, assolutamente lei c'ha quattro righe per parlare, anzi, anzi, anzi, lei può parlare sempre, ma quando si discute di bilancio può stare anche 48 ore a discutere, ma ora non stiamo parlando di bilancio.
Per fatto personale, per rispondere a Di Fabio sì, grazie.
Va beh, a questo punto, con i pochi minuti che rimangono, insomma, io colgo l'occasione anche perché poi, essendoci il bilancio, avverto anche che il tempo è terminato, quindi.
Allora noi purtroppo qui a Brindisi sono due minuti e per tecnologie pure il pubblico, quindi così magari uno si rende conto di come uno deve fare il consigliere comunale qui in questo Paese, perché ogni volta e questo noi abbiamo un Presidente che ogniqualvolta c'è un discorso che gli interessa se va avanti ogniqualvolta il discorso non gli interessa non sia avanti proprio nel pieno rispetto delle norme della democrazia e su tutte le PO rispetto delle funzioni del Presidente del Consiglio ma questo è comunque,
Presidente, quando finiscono le interrogazioni, io, siccome le regole di rispetto mi può togliere la parola quando arriva, vorremmo Mirmidoni, tanto io poi prendo parola delle delle del nel bilancio e siccome questo, come altri problemi, riguarda il bilancio e siccome il Regolamento non è previsto alcun limite temporale, io tre anni e mezzo fa sottocapi parlai tre ore e un quarto, quindi diciamo allora vi faccio presente.
Anche 4, quando si parla del punto numero 2, che è quello inerente al bilancio. Puoi stare anche 48 ore a parlare, ma per quanto concerne le interrogazioni innanzitutto deve parlare e rispondere l'interrogato e l'interrogante. Innanzitutto, dopodiché, per cose personali, ti rivolgi a Di Fabio dice quello che devi dire e poi finisce la allora grazie al Segretario. prima di tutto vorrei che lei mettesse a verbale una dichiarazione mia, se fosse possibile.
Diciamo sarà la settima ottava, che faccio mettere a verbale, magari ecco, probabilmente lasceremo ai posteri, diciamo queste questi diversi il Presidente del Consiglio.
Non.
Non mi tratta con, diciamo allo stesso modo degli altri.
Della dell'assessore, Roberto ad esse.
Non concedendomi la parola per una aperte virgolette precisazione, perché il virgolettato significa che sono sue parole.
Aveva consentito al vicesindaco Roberto ad essere intervento.
E non l'ha fatto con me punto, grazie, ora torniamo in quello che, in quei pochi minuti che mi rimangono, insomma allora e qua, il problema che si è verificato oggi è un problema molto grave, questo è inutile ribadirlo, penso che sia chiaro a tutti,
E non è l'unico problema che si verifica negli ultimi anni io ho preparato un piccolo discorso, spero di non essere troppo lungo, però diciamo questo problema è uno dei problemi che si verifica oggi, ma è uno dei tanti che si verifica da trent'anni a questa parte il Sindaco ha avuto anche e m'ha fatto anche la gentilezza di ricordarmi un qualcosa che io non sapevo nella coscienza io,
Insomma, io nel 1990 non facevo politica, non sapevo quindi dice che nel 1990 la banda è stata cacciata nelle stesse modalità, appunto, della dell'associazione degli aerei di casa nostra. E questa cosa, insomma, ecco, quindi diciamo che sposta anticipa quel limite temporale a 36 anni fa, quindi non 30 anni fa. Io quindi mi dispiace che il Sindaco abbia colto l'occasione per fare una brutta figura da questo punto di vista, perché il Sindaco è quello che dovrebbe tutelare quello che è un patrimonio storico, culturale della nostra città e in questo caso ecco, Justify ci sta giustificando con un qualcosa che è stato sbagliato 35 anni fa e per cui insomma, probabilmente non è tanto il caso di farlo oggi con quello che accade oggi. No, quindi.
Diciamo veramente una caduta di stile Sindaco, mi spiego meglio, mi spiego meglio.
Lo dico senza mezzi termini, io non penso e quindi però voglio essere capito bene e non credo che un Sindaco debba essere irresponsabile di qualsiasi operazione che si svolge all'interno di un Comune e quindi da un punto di vista io invece vorrei sollevarlo da questa responsabilità perché, vedete, non immagino che un sindaco di un comune di 28.000 abitanti debba sapere qualsiasi passaggio amministrativo il più il più semplice e non credo che sia normale come come cosa, cioè abbiamo una macchina amministrativa formata da centinaia di dipendenti, quindi ta tra l'altro.
Molto molto preparati, per cui ecco questo voglio sottolinearlo e specificarlo professionalmente molto, molto capaci, e io non credo che il Sindaco debba, ogniqualvolta si muove una paglia nel Comune, ladri andare sul posto e andare a sincerarsi di questa situazione. Non immagino né il Sindaco né il vicesindaco, per citare quelle che sono le figure un po' più di spicco delle amministrazioni, quelli un po' più importanti. Ecco le immagini nemmeno che Roberto a destra si debba recare lì sul posto, a vedere lo sgombero. Insomma, ho idee come ormai è un'immagine. Non so come figure di spicco come Assessore alla cultura, insomma, che vada lì sul posto, cioè non mi sembra, mi sembra un po' che non sia preciso. Chiedo scusa l'Assessore alla cultura, non ce l'abbiamo un lapsus, quindi va be'comunque chiunque esso sia, per cui allora, devo dire, non è normale che la parte politica, ogniqualvolta si muove qualcosa di amministrativo, debba andare lì come la baia, diciamo non mi sembra normale qui a me dispiace il fatto che si stia ribaltando la situazione non inerentemente a questa questione dell'associazione Aria di casa nostra, ma tutta un'altra di serie di situazioni che si sono verificati negli anni passati. Noi abbiamo assistito a procedimenti amministrativi che diciamo che so faccio un esempio, mi deve dire un lavoro pubblico che.
Degli ultimi trent'anni sia stato rispettato nei termini di quelli che il Consigliere si deve concludere, che si deve attenere ai fatti e hanno argomento. La ringrazio, Presidente, e chiudo e parlo del prossimo punto. Grazie, grazie, allora terminato il tempo per le interrogazioni, Nazareth c'è la tua, anzi la possiamo passare alla prossima al Consiglio comunale. se invece e lo ritiene urgente, vuoi fare una richiesta scritta e si.
Okay, grazie, allora possiamo passare al secondo punto all'ordine del giorno approvazione del bilancio di previsione 2026 2027 2028 di cui all'allegato 9 del decreto legislativo 118 del 23 giugno 2011, espone la bozza di delibera, il Consigliere delegato al bilancio Pizzuti, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente.
Bilancio di previsione 26 e 28 che si va ad approvare redatto, come è noto, secondo la disciplina del decreto legislativo 118 e delle successive disposizioni contabili, il bilancio 2026 2028 viene predisposto dall'ente in considerazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale che interessa il Comune di Alatri approvata con deliberazione del Consiglio comunale numero 64 del 2017 e approvato dalla Corte dei conti con nota 16 quattro 2018 a seguito dell'emanazione delle nuove disposizioni normative.
Il decreto ministeriale del 25 luglio 2023, il cosiddetto bilancio tecnico si va ad approvare ad inizio esercizio finanziario. 2026 il bilancio di previsione, in modo tale da portare avanti tutte le attività ordinarie dell'ente, nonché quelli di programmazioni, procedure di assunzione del personale, il pagamento degli stipendi erogazioni, tutti i servizi, il bilancio preventivo è uno degli atti più importanti nella vita amministrativa dell'ente locale sotto due profili diversi, ma allo stesso tempo integrati tra loro. Da un lato, il bilancio assume una rilevanza politica, amministrativa e dall'altra è vincolante, perché si pone come strumento giuridico necessario per l'effettuazione di spese recepimento delle entrate. Il bilancio di previsione del triennio predisposto a legislazione vigente in considerazione del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e accompagnata dal parere favorevole dell'organo di revisore contabile che certifica la regolarità del prospetto contabile, la congruità e l'attendibilità delle previsioni, la conformità delle previsioni dei mezzi di copertura finanziaria e la salvaguardia degli equilibri ed è volta a garantire un livello adeguato di servizi. La variazione delle previsioni di parte corrente rispetto a quanto indicato nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale sono conseguenza dell'aggiornamento delle previsioni effettuate dai singoli responsabili di settori dell'organizzazione dell'Ente. Fermo restando l'equilibrio di parte corrente, il rispetto del piano di riequilibrio pluriennale impone una costante attenzione al flusso delle entrate, continuando nel lavoro finora svolto e monitorando i risultati conseguiti dal concessionario. In particolare, andrà fatta un'analisi comparativa dei numeri e dei rapporti tra previsioni e gli incassi della capacità di recupero delle evasioni. La discussione sugli accertamenti sul coattivo su un arco temporale mediamente lungo negli anni trascorsi anche per meglio valutare l'apporto della concessionaria delle discussioni alla cassa comunale, le aliquote del 2026 di fatto restano invariato come il precedente anno, rendendo invariato il gettito tributario nella misura già prevista nel piano. Di riequilibrio. In particolare, le aliquote della nuova IMU sono fissati come di seguito rappresentato l'aliquota ordinaria al 10,85 per 1.000 l'aliquota abitazione principale al 5 per 1.000 fabbricati rurali, l'un per 1.000 la detrazione per abitazione principale di 200 euro. La base imponibile è stata determinata sulla base delle risultanze disponibile sul sito del portale del federalismo fiscale per l'anno 2026. Il gettito IMU è quantificato in via previsionale in euro 4 milioni 508.000 euro nel bilancio di previsione dell'esercizio 2026, l'attività di accertamento tributario concordato con la concessionaria riguarderà le entrate per recupero evasione a titolo di IMU e TASI per un importo pari a 1 milione 307.000 euro relativamente agli anni 23 24, con un fondo crediti accantonato pari a 1 milione 167 euro, mentre per la TARI il recupero evasione stimata è di 387.000 euro, con un fondo crediti pari a 110.000 euro. Le tariffe e contribuzioni per i servizi a domanda individuale dei servizi pubblici locali erogati dal Comune di Alatri sono confermate nella misura determinata nel piano di riequilibrio e gli introiti derivanti sono stati iscritti in bilancio sulla base dell'andamento storico dell'utenza abbonamento, servizio trasporto scolastico 260 euro l'anno da tariffa sosta a pagamento un euro per un'ora e zero 60 per mezz'ora tariffa illuminazione emotiva 26 euro l'ora all'anno scusate tariffa per l'uso delle palestre scolastiche 20 euro l'ora dall'anno scolastico 23 24 il buono pasto per il servizio di refezione scolastica è stato stabilito per un importo pari a 4 euro e 50, confermandosi la riduzione di 0 50 per i nuclei familiari per i quali per i quali hanno due o più figli frequentanti e contestualmente la scuola dell'infanzia, e sia l'esenzione per gli alunni portatori di handicap certificati con legge 104.
In merito si rappresenta che la normativa prevede che gli Enti in procedura di riequilibrio pluriennale il costo complessivo della gestione dei servizi a domanda individuale deve essere completamente riferito ai dati della competenza, sia coperto con i relativi proventi tariffari e contributi finalizzati in misura non inferiore al 36% riconfermati anche le tariffe negli stalli blu con l'abbonamento mensile pari a 18 euro dell'abbonamento annuale pari a 180 euro e l'esenzione del pagamento del canone di sosta esclusivamente per negli stalli blu destinati alla sosta con abbonamento per tutti i veicoli completamente elettrici o ibridi. La copertura media dei servizi a domanda individuale prevista in bilancio è di 96,34%. L'addizionale comunale IRPEF è applicata con un'aliquota pari allo 0 80, così come quella prevista nell'apposito regolamento comunale che resterà invariata per gli Enti 26 e 28 viene altresì confermata l'esenzione per l'imposta dei redditi fino a 8.500 euro. Il servizio di raccolta dei rifiuti urbani è affidato alla società Tecnoservice S.r.l. Per una data quadriennale fino al 30 novembre 2028, la previsione attuale della TARI è basato sul PEF 22 25 annualità 25, mentre l'articolazione delle tariffe verrà effettuata con il nuovo metodo di calcolo per il PEF. 2026 2029, che dovrà essere approvata entro il 31 luglio 2026. A fronte dello stanziamento complessivo di 4 milioni 786.000 euro, viene iscritto in bilancio il Fondo crediti di dubbia esigibilità per 1 milione 275.000 euro.
L'ente ha confermato nel bilancio dell'anno 2026, le tariffe del canone unico patrimoniale e le amministrazioni comunali con propria deliberazione di Giunta del 2000 The del 24 dicembre. 2025 e la numero 230 ha previsto di agevolare, con la sospensione del pagamento fino al 31 dicembre 2026, i diritti di segreteria relativi alle richieste per l'occupazione del suolo pubblico da parte degli esercenti e di prevedere il pagamento del 50% del canone. L'entrata relativa agli oneri di urbanizzazione presenta un vincolo di destinazione al finanziamento di spesa per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade del verde del patrimonio comunale. Per quanto riguarda la programmazione delle opere pubbliche, degli interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Piano nazionale complementare tra le spese di investimento e realizzati nell'esercizio corrente come complemento di percorsi già avviati sono indicate all'interno del Documento Unico di Programmazione.
Per quanto concerne la parte delle spese del bilancio 26 28, la previsione è stata determinata dai singoli responsabili di settore congiuntamente con i referenti politici, tramite una revisione del budget di spesa, contenendo e razionalizzando i relativi stanziamenti. Indipendenza della reale disponibilità delle risorse e delle finalità che si intendono perseguire. La spesa corrente è stata prevista in bilancio in ragione delle spese necessarie e indispensabili per garantire il funzionamento e la buona gestione di tutti i servizi, nel rispetto delle misure previste dal piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Si è tesa alla riduzione delle spese correnti nelle sue due tipologie, prevedendo riduzione della spesa per servizi e spese per trasferimenti. Anche sulle spese del personale sono state rispettate le riduzioni imposte in sede di predisposizione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Nonostante questo, comunque, l'ente ha fatto assunzioni pari quasi a 40 unità. L'amministrazione ritiene necessaria una dotazione di una struttura amministrativa efficiente, rafforzata, con nuovi innesti di personale idoneo a sostenere i compiti di traduzione in atti degli indirizzi politico amministrativi, e questo è un investimento di cui andiamo particolarmente orgogliosi che si stanno realizzando con tutte le attenzioni possibili e rispetto dei vincoli della specifica normativa. A tal proposito ricordo anche l'aumento del fondo, che non avveniva da diversi anni in questo Comune, che permetterà ai dipendenti di poter godere di un trattamento maggiore. Gli importi degli stanziamenti per acquisto di beni e servizi sono stati iscritti a bilancio secondo i programmi di spesa definiti dai responsabili dei centri di gestione sulla base degli indirizzi forniti dall'Amministrazione. Tenendo conto dei contratti in essere anche a valenza pluriennale, si mettono in evidenza sia i settori scolastici sia i servizi sociali che continuano ad offrire alla cittadinanza prestazioni apprezzati soddisfacenti per gli utenti, con particolare riguardo ai servizi erogati con le risorse del distretto socioassistenziale, a di cui il nostro Comune è da sempre capofila, ribadendo che i servizi sociali si sono già adeguati alla sopravvenuta normativa regionale sui livelli essenziali di prestazione, infatti si stanno assicurando alla cittadinanza di Alatri degli altri Comuni, del discreti del distretto, tutti quei servizi per la promozione della dignità delle persone e per l'aiuto delle famiglie con difficoltà diverse, assistenza domiciliare, centri diurni, servizio sociale professionale, pronto intervento Segretariato. In merito a tale ultimo servizio, è giusto evidenziare la recente riorganizzazione dello stesso, con un forte potenziamento della presenza di personale qualificato deputata a raccogliere le istanze provenienti dal territorio, indirizzarli correttamente. I servizi di competenza non è di poco conto. Il livello elevato di integrazione sociosanitaria raggiunto, utile ad un'offerta complemento completa dei servizi e dei beni finalizzati alla salute della persona, considerata sempre più un bene comune. Il fondo di riserva è disciplinato dall'articolo 166 del TUEL che ne prevede la misura compresa tra lo 0 3, il 2% delle previsioni iniziali delle spese correnti ed è stato stanziato in bilancio e quindi scritto per un importo di 140.000 euro. Nel corso del 2025 sono stati effettuati prelevamenti dal fondo di riserva con le deliberazioni di Giunta numero 216 223 del 18 dicembre 2025 Fondo crediti dubbia esigibilità è stato stanziato nel bilancio di previsione, un'apposita posta contabile denominata Fondo crediti di dubbia esigibilità e il cui ammontare è determinato in considerazione delle dimensioni degli stanziamenti relativi ai crediti che si prevede si formeranno nell'esercizio della loro natura e dell'andamento del fenomeno degli ultimi cinque esercizi precedenti, applicando per ogni singolo è diversa tipologia di entrata. La metodologia di calcolo maggiormente prudente, complesso del Fondo crediti dubbia esigibilità ammonta a 3 milioni 781.000 euro e, come si può ben rilevare, rappresenta una delle voci di costo più significative del nostro bilancio. Per quanto riguarda lo stanziamento a fondo, rischi da contenzioso, si rappresenta che in sede di predisposizione del piano di riequilibrio finanziario si è provveduto ad una ricognizione del contenzioso in essere effettuata dai singoli responsabili, per quanto di propria competenza. Nello stesso Piano è stata prevista la copertura del relativo stanziamento in applicazione dei nuovi schemi dei nuovi schemi armonizzati nel primo esercizio di riferimento del bilancio di un revisioni vengono inserire accanto alle previsioni di competenza, anche quelli di cassa indicano le somme che si prevedono di incassare e di pagare. Nel corso di tale esercizio, per la parte corrente dalle previsioni sono generalmente pari alla somma dei residui presunti e degli stanziamenti di competenza. Con delibera di Giunta. 233 si è provveduto del 24 dicembre 25, si è provveduto a richiedere al tesoriere comunale l'anticipazione di tesoreria, ma entro i tre dodicesimi delle entrate accertate per un importo di 6 milioni 934.000 euro. Il criterio di previsione adottato è quello a carattere generale, che attribuisce lo stanziamento dell'esercizio in cui l'obbligazione giuridica andrà a perfezionati a perfezionarsi, diventando così effettivamente esigibile. Ai sensi di quanto previsto dalla normativa vigente. Si è provveduto al calcolo del risultato di amministrazione presunto alla data del 31 dicembre 25, il cui risultato è pari a 40 milioni 455.000 euro. Con questo bilancio si intende quindi mantenere un livello orientato alla soddisfazione degli interessi dei cittadini con attenzione alla gestione delle entrate ancora secondo i vincoli imposti dal piano di riequilibrio finanziario e della finanza pubblica, ma al contempo stesso adottando tutte le possibilità che sul piano normativo, dovessero aprirsi per una politica di finanza locale meno stringente con tale bilancio, soprattutto con le numerose opere pubbliche finanziati dai fondi del PNRR, che si stanno portando avanti la nostra Amministrazione di linee e le modalità di governo di un territorio, di una comunità, ponendo attenzione alla coesione sociale, alla promozione della cultura e della città nel suo complesso. Grazie Presidente. Grazie.
La parola al consigliere Borrelli.
Prima di iniziare l'intervento, volevo chiedere per quanto riguarda il bilancio, abbiamo possibilità di intervenire più volte, anche per, diciamo garantire un dibattito più più.
Pregno di significati, c'è questa possibilità, quindi io devo fare sempre un intervento, la dichiarazione di voto e basta.
Un attimo Consigliere.
Ma non le volte può intervenire.
10,
Sì, cinque minuti.
No, ma il bilancio si vuol dire, non c'è nessun limite, tempo limite temporale temporale invece che si può intervenire più volte.
Quindi ripeto altre volte sicuro la dichiarazione più delle volte sicuro.
Prego.
Quindi, in sostanza, piuttosto che fare un intervento di tre ore, ne posso fare 4 CI 2 3. Insomma, possiamo di più corti perfetto.
No, no, no, invece il limite temporale su cui, per quanto riguarda le linee programmatiche, non c'era però prima non ci sono limiti temporali, però non dice che si possono fare.
Quindi questa è l'interpretazione, andrebbero al Consiglio perché comunque il nostro iscritto quale interpretazione due interventi di questo dice solamente non c'è limite temporale dei 10 minuti per un anticipo che si possono fare 10 interventi non lunghissimo,
Cerchiamo intanto di far qui riprendo, continua a parlare di perfetto, benissimo, allora innanzitutto e a me dispiace che in un Consiglio comunale siamo io e la minoranza fondamentalmente non penso che sia corretta come situazione per cui, tra l'altro, è un mio consiglio comunale in cui si discutono tematiche molto importanti,
Brutti anche, insomma, per la figuraccia che è stata fatta, in particolar modo per la questione che si è verificata nei confronti della situazione di casa nostra. Ma lì è generali, comunque parliamo di un punto di bilancio molto molto importante, per cui, insomma, credo che sia il minimo essere presenti qui quando uno fa il Consiglio comunale e cerco di allungare un pochino, magari qualcuno mi ascolta da fuori, magari rientra perché sennò magari potrei chiedere la la verifica di un qualcosa che non ho nominato ancora adesso, quindi però potrei farlo a breve, quindi, se qualcuno ascolta magari rientra, evitiamo insomma interruzioni che non sono gradite, per cui.
Di enti che fanno rientrano questi amici, oppure devo fare la verifica.
Va beh, lì per caso, perché io ho un po' di tempo, insomma comunque perfetto, Segretario, chiedo la verifica del numero legale, grazie.
Sì, se rimettiamo quelli che sono collegati in videoconferenza.
No, perché sono delegati, cioè di Oda sul numero 1.
Giovanni.
Riprocediamo con l'appello, quindi Yume la richiesta.
Il Presidente allora Gianfranca, presente.
Borelli.
Presente.
Non mi pare una cosa.
Va beh, comunque vedi due Zena.
Risponde sì?
Pizzuti.
Sì.
Santoro presente, Santucci, presente Vinci, che è presente, Gatta.
Presidente dell'uomo.
Presente Titoni presente,
Tavani presenti Pavia.
Pavia.
Nel processo.
Pavia.
Assente Costantini presenta d'Onofrio.
Assente.
Filorussi presenti di Fabio.
Presente Recchia.
Presente.
16 presenti e un assente, la seduta è valida, prego, consigliere Borrelli, può continuare.
No, il mio.
Eccomi.
Bene, allora ho chiesto alla vostra attenzione perché l'argomento è molto delicato, tra l'altro ho anche difficoltà ad argomentarlo a dovere, per cui.
No.
Vi ringrazio per essere rientrati.
Allora qui il problema che si è verificato negli ultimi giorni è un problema, ma non è l'unico degli ultimi trent'anni per cui.
Noi abbiamo, vi invito a riflettere su una, su una questione molto molto semplice negli ultimi 30 anni, ma faccio un ragionamento.
A 360 gradi, io non ricordo che ci sia stato un lavoro dei lavori pubblici che sia stato determinato nei tempi dovuti, probabilmente mi verrà sfuggire qualche caso raro, insomma, però.
Credo che per la buona parte dei casi non ci sia stato un termine rispettato per quanto riguarda il lavoro pubblico.
Diverse situazioni delicate e difficili, per cui, ecco, mi viene da ricordare il più eclatante, insomma.
Quello del Palazzo comunale che ha vissuto in prima persona, perché mi affacciavo al mondo della politica,
E da tra virgolette giovani Consigliere, c'avevo tutta la la voglia di sapere, di di imparare e di capire come funzionano certe cose, per cui, insomma, ricordo perfettamente tutto quello che è accaduto per quanto riguarda il Palazzo comunale, insomma lì credo che qualcuno, qualche errore lo abbia fatto insomma,
Non mi sembra che all'epoca ci sia stato nessuno di noi nei presenti adesso loro magari no, noi o di tutti quelli che c'erano prima che si siano realmente interrogati su quelli che siano state le responsabilità appunto di eventuali soggetti, siano essi della parte amministrativa o della parte politica, quindi, quindi, questa cosa questo è un esempio, ma ce ne sono tanti altri esempi nell'arco degli anni, sostanzialmente, ma ONC, per arrivare ad oggi. Insomma, in buona sostanza io mi rendo conto che ci sono una miriade di cantieri aperti, perché abbiamo avuto la grazia da un punto di vista, diciamo grazie tra virgolette del PNRR e mi spiego perché ho messo un virgolettato perché in un Comune che magari ha una.
Insomma in cui c'è una politica e peso bene le parole,
Una politica capace attenta di sfruttare ogni minima possibilità e, ripeto, politica, politiche, parte politica. Sto parlando.
Probabilmente il PNRR sarebbe una manna, diciamo, e in altri Comuni dove la politica purtroppo, insomma.
Ma si fa un po' così probabilmente potrebbe essere un problema e, tornando a noi, noi oggi abbiamo sostanzialmente una serie infinita di cantieri aperti nella città che non fanno altro che dare fastidio in buona sostanza e in particolar modo, ecco, proprio ma non solo nel centro storico anche dalle altre parti io non mi ricordo una volta una volta che un lavoro sia stato consegnato nei termini quindi,
Insomma, sta cosa è sotto gli occhi di tutti, faccio un esempio e lo dico proprio spassionatamente, perché poi magari dice che stati Borrelli, io, qualche giorno fa sono passato a Porta San Francesco, lì a multipli angoli, a mio parere sono diversi giorni che non stanno lavorando, perché però non stanno lavorando? Qualcuno si è interrogato, cioè qual è il motivo per cui quella ditta non sta lavorando in questo momento? Ma quello è un esempio per dirti no, ma ce ne saranno altrettanti, insomma, per cui ecco, ripeto, quello della situazione di aree di casa nostra, che è gravissimo, veramente, ma non è l'unico l'unica situazione grave per cui e mi viene da dire né potrei dire tantissime altre non vogliono lunga troppo il discorso, voglio arrivare a quello che è il succo del mio discorso.
Io credo che stiamo a credo, che sarebbe il punto in cui, secondo me tutti noi che facciamo politica, insomma, dobbiamo guardarci in faccia e capire cosa dobbiamo fare, perché sennò queste situazioni che si sono verificati adesso si verificavano domani, dopodomani fra due anni fra cinque anni sempre uguale perché se negli ultimi trent'anni questa è stato l'andazzo cioè che nessuno ha messo mano a quelle opere che ho parlato prima posso dire quelli che ricordano magari davanti al palazzo non mi viene il termine spero di.
Degli anziani. Lì c'è un, c'è una struttura comunale lì che anni fa, quindi non sto parlando di questa Amministrazione, non sto parlando della precedente Amministrazione, io sto parlando di una serie infinite di amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi anni e che hanno avuto lo stesso identico approccio, c'è un palazzo lì che è stato costruito e non ho capito male, era il Sindaco che doveva capi, se potevano costruì a 5 metri nell'abitazione a fianco, no, non era il Sindaco,
Forse era stato compito di qualcun altro e sottolineo forse perché io denunciano né voglio prendere, forse sarà stata magari.
Qualcun altro che doveva controllare, ok e qui torna un'altra volta spiegarmi non è per forza soltanto una parte politica che ci deve mettere la faccia e questi apprezzo attenzione. Io apprezzo perché Roberto ad esse è il primo che in ogni dove in ogni momento ci mette la faccia e chiede scusa, mi ricorda, Roberta destra, da questo punto di vista l'altro assessore ai lavori pubblici nell'altra Amministrazione che voglio citare in questo è salutare anche l'amico, l'amico, l'assessore, l'ex assessore Roberto egizi che durante i suoi interventi, quando si verificavano questo tipo di avvenimenti accadimenti, ogni volta aveva questo approccio alla destra in maniera un po' diverso, perché adesso magari è più social Gizio un po' meno, ma c'era sempre lo stesso fondo di piagnisteo sotto perché io lo devo dire, signori capi eh scusate, ma ci mette la fa e pian piano negli anni i piani ho capito, ma io, a parte il piangere, i signori cari, purtroppo io non voglio essere dura in questo intervento, però voglio farvi capire che chiedere scusa, come ha fatto ad essere poco sui social e chiedere scusa, ho fatto il sindaco e potrebbe non risolvere il problema, anzi potrebbe coprirlo il problema e dice va, beh, che bravo, il Sindaco ha detto scusa eh, ma il problema non si risolve.
Il problema, io me lo dico fuori dai denti e senza problemi in Consiglio comunale, signori cari, non vi viene in mente che se questi problemi si stanno da diverse amministrazioni, il problema non è la parte politica, forse e sottolineo forse non nella parte politica o meglio non solo la parte politica qualcuno di noi sta iniziando a erogare. Forse se sia il caso di iniziare a capire è di portare in questo in questo consesso una una parola, anzi due parole che si chiama parroci. Cedimento disciplinare, signori cari, è ora o no in questo Comune di iniziare affrontare questa parola? Queste due procedimenti disciplinari, su due parole.
Segretario, io voglio chiederle una cortesia o di di ricordarmi perché una memoria poi queste cose diciamo negli ultimi 10 anni segreta. Mi viene da dire questa cosa importante, quanti procedimenti disciplinari? Il nostro Comune ha avviato che non siano quelli partiti da enti che vanno fuori dal comune procure affacciavamo, diciamo subito quanti procedimenti disciplinari sono stati avviati, che non siano quelli i partiti da fuori, il Comune, diciamo io non mi ricordo personalmente non me ne ricordo, manco uno segreta, eppure è perché poi è una cosa bella, che è una cosa bellissima, che non solo il semplicemente disciplinari, ma abbiamo tutti i settori che prendere il massimo delle prime premialità, signori miei, questa cosa veramente è sintomatica, ma ragazzi veramente, cioè se tu stiamo scherzando. Ho detto io mi rendo conto perché non è c'è, allora mi mi fa piacere la minoranza che attacca la maggioranza minaccia che si difende ah, scusate la minoranza, perché la maggioranza, la maggioranza che si difende, eppure in malo modo, perché veramente cioè? Io sinceramente tutto m'aspettavo stamattina che lei dicesse hanno cacciato la banda e hanno cacciato pure a lei Sindaco all'epoca e si dovrebbe sentire no indignato di più perché ha vissuto in prima persona questa cosa ma ancora vivo. Io non pensavo che in una e un Comune civile okay, uno piglia e caccia alla banda così d'emblée,
E dico no al MES accesso, oggi magari saremo stati sfortunati gli amici della situazione di aree di casa nostra, ma non sarà mai accaduta una cosa del genere, non c'era accaduta, quindi dovrò fare Sindaco piuttosto eredi.
Cerchiamo di impegnarci al massimo affinché queste cose non succedono, probabilmente abbiamo sbagliato l'approccio perché questo è chiaro, caro Sindaco, è quello che vorrei farvi capire, non è che tu ti sia esaltato il come si dice lo sgombero dei locali della diaria di casa nostra e tu e l'approccio sbagliato, a prescindere perché io credo che ci sia un problema grosso ques, questa minoranza.
Cioè allora oggi, al centrodestra, amministrare prima c'era il centrosinistra okay era sempre la stessa storia ed è bellissimo 19 anni che faccio il consigliere, vengo qua sentisse storie di volta manager le stesse se scocciati. Questo questo dico io cioè, oltre al dibattito politico che è corretto e leale, ci manca e ci vuole, è democratico e noi vorremmo una in sostanza, risolvere questa problematica e io ce l'ho, la risoluzione del problema, perché sennò la gente si scosta pure dalla politica e prima era così oggi è così ampia, ma io che vado a Vodafone, comunque, perché alla fine non riusciamo ancora a risolvere niente, ma sai quanti ne ho sentiti, cioè che poi a livello comunale sto problema, si sente, non si sente perché la la la, le elezioni comunali su quelle un po' più partecipate delle altre, no, perché insomma per tanti motivi per cui non voglio manco specificarlo sono aperto, templum, però vedi che c'è una grande, fetta dell'elettorato che in generale in tutte le elezioni e purtroppo rimane a casa e quella fetta di elettorato purtroppo cresce di fronte a situazioni del genere e io rimango pure interdetto quando qualcuno mi dice no Jalou, ma io guardo, non vedi niente, ma io non vado a votare,
Poi però ti voglio bene però perlomeno vota sbaglio fa comodo fare però va a votare, insomma, ma quando mi dicono però io vedo sempre la stessa situazione che non cambia da anni. A quel punto, magari tra le braccia però mette in guardia dal probabilmente ce l'hai, ragione no, non è che tu devi andare, bisogna andare sempre può dare, ci mancherebbe, cioè ha ragione lamentarti, non deve andare a votare, però è comunque non voglio perdermi e voglio arrivare al dunque.
Credo che sia arrivato il momento di assumerci tutti la responsabilità di andare a chiedere delle delucidazioni puntuali sull'accaduto, ma e non solo su questo diciamo su questo tema, ma anche su altri, noi tutti insieme dovremmo oggi riunirci, anche magari se, se sapevo, da un punto all'ordine del giorno, facciamolo pure, ma non credo che serve lo stiamo dicendo oggi, qui magari più interessante sarebbe creare un tavolo di lavoro dove magari confrontarci tutti insieme e cercare di capire come sa via, magari se dovesse essere il caso, perché io non lo so, insomma di fare un procedimento disciplinare, attenzione, questo non significa scaricare eventualmente la responsabilità. Ripeto, eventuali eventualmente la responsabilità eventuali sul singolo appartenente alla parte amministrativa, la macchina amministrativa. Perché attenzione bene? Questo sarebbe funzionale a un discorso complessivo di risoluzione del problema, perché se magari da quel procedimento di disciplinari viene fuori e anche un carico di lavoro pesante che gli è stato magari assegnato dalla parte politica e poi la vengono fuori pure la responsabilità politiche che, essendo edilizia da qualche parte, tutto questo sto dicendo, non sto dicendo altro, sto dicendo di iniziare da qualche parte, perché penso che sia ora, cioè.
E ripeto non c'erano né con l'Amministrazione attuale né con l'Amministrazione 100 ce, l'ha in generale negli ultimi 30 anni, con l'atteggiamento che sia uso confermato dal fatto che il Sindaco stesso, la mentalità è quella di dire eh ma 36 anni fa hanno fatto la stessa cosa, no, non lo posso accettare assolutamente no. Ecco io mettere da parte tutte quelle discussioni avvenute negli anni passati.
Su quando il Sindaco si chiude a riccio, quando dà risposte magari un po' piccate, ma non è questo il caso, perché realmente io credo che non debba il Sindaco andare a sincerarsi di una azione, di una procedura amministrativa talmente semplice, cioè non penso che sia il caso domani, Giovanni ma fai il Sindaco no Giovanni di un Sindaco di 28.000 abitanti non è che c'è il Sindaco di 247 abitanti, con tutto il rispetto dovuto col cuore, ci mancherebbe altro, però forse il Sindaco di 247 anime probabilmente avrà anche la possibilità di andare a vedere lo sgombero dei locali uno che ci ha in mano la terza città della Provincia. Non penso che ogni volta debba andare appresso appresso. Quindi veramente da questo punto di vista voglio essere chiaro, lo sto dicendo con il cuore non è normale che un Sindaco debba sapere e debba fare la balia ai diversi settori. Non esiste, ma passasse il sindaco o l'assessore di riferimento che non lo so ancora non ho capito chi era di chi ha la responsabilità del settore, però dico no, manco manco, l'assessore deve fare una cosa del genere, perché non è così, non è così, però ecco, in tutto tutto questo arriva senza allora non sentire. Non ci vedo cattiveria in quello che sta succedendo, perché io vedo oddio forse un pizzico di di di superficialità non senza offesa. Insomma, però lo vedo insomma, però non ci vedo cattiveria per cui dove è un po' tutto il sistema che che fu che non va bene, diciamo, ecco partendo da noi né noi me compreso,
Bah mi ci metto pure in mezzo ai sub diciamo.
Quando magari non andiamo a leggere minimamente quale sono cosa è previsto per il vostro ruolo, per esempio no, cioè quando qua ci rendiamo conto che spesso e volentieri diversi di noi non sanno nemmeno che il Consigliere deve fare indirizzo e controllo e e magari limitandosi a fare non so presenzialismo alla festa della polpetta oppure la cosa che la banchina che si usi di Pictures cioè no, il Consigliere, il Consigliere fa parte del Consiglio comunale e il Consigliere.
Voto agli ordini del giorno, consigliere manda messaggi chiari all'organo esecutivo che poi mette in pratica il Consigliere non faceva.
Consigliere va in di indirizzo e controllo e in quel controllo, signori miei, che deve essere di tutti noi, ci rientra pure il fatto che, di fronte a un fatto così evidente, insomma tutti noi dovremmo chiedere, appunto, di verificare, di fare una verifica che sia amministrativa e politica,
Ma dopo anni questa storia dell'amministrativa e politica io devo togliere, togliamoci un po' questo velo davanti, insomma, no, perché forse è uno insomma, quindi.
No, ma anche nasconde più di tanto perché basta Moshe, veramente è ora di finirla.
Una situazione del genere non è per niente bello.
O la parte amministrativa, la parte politica iniziava a fare a vedere se forse ci stanno le condizioni per avvia un procedimento vediamolo, forse poi poi chi mi ha detto che forse andava da debba andare avanti, voi però iniziamo a caviglie stato. Insomma, una volta che abbiamo che è stato poi capiamo chi è il responsabile politico e una volta che il responsabile politico s'è capito, chi è boh e a parte chiedo scusa, insomma e poi magari ecco fa pure l'azione conseguente, insomma, scusate, ma forse è il caso da dopo diverse situazioni che si sono verificate. forse è il caso che me ne vada, ma non volevo alzare i toni e vorrei concludere su questo punto.
Se non facciamo così, la prossima volta ci ritroveremo a perdere gli altri finanziamenti milionari perché, ripeto, qua abbiamo perso un patrimonio storico, culturale, artistico non indifferente, e questa è la nostra storia, cultura e tradizione, e lo ha sottolineato e ribadito più volte, quindi,
Però sa perde pure CIN 4 milioni, 800.000 euro.
Perché probabilmente c'è stato qualche errore,
E chiuderlo così, così come viene sui social è stato tizio, pur in maniera brutta, te lo dissi già l'altra volta, ma questo mi ricorda che te lo dissi insomma perché, non volendo Juventus ha mancato di rispetto a una persona che secondo me non non se lo merita per quanto è un essere umano e probabilmente può anche sbagliare però, insomma fatto in quel modo.
L'asse. Se si si verifica quello che si sta cercando di tentare di fare oggi che io non voglio assolutamente chiedo scusa, c'è stato un errore o no, non lo voglio più. Non voglio che si verifichi più che mai. È importante cercare di recuperare quello che è stato dato all'associazione ma, ancor più importante, che questo tipo di atteggiamenti non si verifichino più e, insomma, diversamente, se noi non volessimo cambiare proprio modo di approcciare insomma, eccetera eccetera io.
Ah, anche anche se io non ci sto veramente non giusto che qua non è questione di appartenenza e maggioranza e minoranza, e tra queste opere, dai Consiglieri, cioè.
Se un consigliere non fa il controllo e davanti a un fatto cosiddette, non richiede la verifica di un procedimento disciplinare, signori cari, secondo me forse è meglio che lasciamo, sta e che ci andiamo a fare una passeggiata, grazie.
Grazie, consigliere Borrelli, prego, Assessore.
Buongiorno a tutti, ai presenti in sala, al l'Amministrazione, tutti i Consiglieri, intervengo qui per il mio insomma settori riguardo alla mobilità, ed esattamente volevo insomma fare un punto riguardo allo stanziamento di questa seduta odierna riguardo a.
Quello che poi andrà ad implementare il piano urbano del traffico. Per quanto riguarda la mia delega, sono stati stanziati circa 60.000 euro, parte nel 2025, che corrispondono a circa 22.000 euro e parti quindi in questa votazione per il Piano urbano del traffico che è stato dato poi la società Lega net, tramite insomma delibera di Giunta e che sta consentendo appunto di fare il Piano Urbano del Traffico, questo questa votazione, quindi è particolarmente a me cara perché consentirà, grazie anche ha chiesto.
Un capitolo di bilancio implementato, e questo grazie anche alle sanzioni amministrative e alle sanzioni amministrative del Codice della strada di completare quello che è una progettualità che è iniziata già nel 2025 e per quanto invece riguarda, volevo fare un semplice,
Appunto sul settore demografico, invece che cercheremo di.
Fare delle aperture straordinarie, viste le continue richieste che abbiamo riguardo alle carte di identità, poiché, essendo un servizio demografico virtuoso in questa e in questo Comune abbiamo richieste non solo dei Comuni limitrofi, ma addirittura anche da cittadini di Roma. Per quanto riguarda l'erogazione e quindi la continua richiesta che c'è attualmente consentirà di avere delle aperture straordinarie, programmate.
Qualcuno vuole intervenire ancora, prego Nazareno, grazie Presidente, io le chiederei alla Presidenza del consigliere delegato al bilancio nell'eventualità che vivo io voglio fare delle domande, se magari, seppur nell'eventualità che io le mi chiami, l'assessore sta parlando di Fabio non so se forse ci stanno chiedendo su alcuni punti e lui chiami un attimo all'Assessore delegato.
No, prima di iniziare l'intervento, magari poi non ascolta e non non non mi può rispondere.
È allegra, grazie Consigliere nell'eventualità che voglia delle voglia, dell'EDISU delucidazioni.
Allora i niente va beh, e è una buona cosa l'ho detto in tutti gli anni il fatto che il bilancio venga approvato a febbraio, in modo tale che si metta in condizione il singolo ufficio di poter operare già da subito,
Io volevo chiedere al consigliere Pizzuti se, visto che ci sono molti immobili comunali quest'anno e soprattutto quelli che sono adibiti a palazzetti dello sport campi di calcio che le varie concessioni dovrebbero andare in scadenza quest'anno se è stata valutata sia il bilancio di previsione attuale prende in considerazione anche,
Diciamo gli eventuali adeguamenti di canone che possano abbellire per la nuova, per le nuove concessioni che verranno date delle strutture sportive che in quest'anno, come dicevo, verranno arriveranno a scadenza, e volevo dire un'altra cosa in pratica, quello che diceva Borrelli per tanti aspetti lo condivido e faccio riferimento ad una gestione oculata dei vari settori. Con effettiva, diciamo, con delle.
Non so come esprimermi, però non si prende in considerazione delle responsabilità che questi settori si trovano ad avere nel corso dell'anno e anche a considerare il fatto di non dare non dare quando i settori sbagliano, quando compiono dei delle azioni che portano l'ente a perdere, a perdere denaro, di dover valutare delle azioni di responsabilità per singolo settore, perché se non arriviamo a questa situazione, secondo me non non correggeremo il tiro. Io oggi portavo un'interrogazione e questo, secondo me, è un caso emblematico che può essere portato e può essere evidenziato. Allora, in una situazione dove Lini diciamo, la Città Bianca di Veroli ci chiede il pagamento di alcune fatture relative agli anni 2015 2016 2017. Allora io faccio nella mia azienda, mi occupo anche di questo. Faccio anche questo lavoro nel senso, nel momento in cui c'è una una discussione tra il cliente e fornitore,
Con il fornitore fornisce le prove della consegna del materiale e le fatture vengono sbloccate. Noi siamo arrivati per una richiesta da parte A, in questo caso di un nostro fornitore del pagamento di alcune fatture. Noi siamo arrivati ad avere a un decreto ingiuntivo direttamente esecutivo per delle fatture che avevamo già pagato, abbiamo fatto opposizione al decreto ingiuntivo e abbiamo perso anche l'opposizione al decreto ingiuntivo, cioè per delle fatture che avevamo già pagato, di chi sono le responsabilità di questa azione?
Cioè sicuramente non c'è una dialettica tra gli uffici e il fornitore che ci chiede il pagamento di fatture che abbiamo già pagato, come arriviamo a un decreto ingiuntivo se ne abbiamo già pagate, basta che l'ente Comune di Alatri fornisce la prova del pagamento delle fatture come ci arriviamo a un decreto ingiuntivo? Facciamo opposizione al decreto ingiuntivo, incarichiamo un legale di fare opposizione e perdiamo pure l'opposizione al decreto ingiuntivo perché non siamo in grado di fornire le prove del pagamento, diciamo, abbiamo pagato il giorno tot.
E non forniamo la prova del pagamento, quindi il giudice ci condanna al pagamento della somma in questo caso dovuta, ma non era dovuta perché il pagamento lo abbiamo effettuato più gli interessi e le spese di registrazione dell'atto.
Cioè che abbiamo un Assessore al contenzioso, secondo me cioè non serpe in all'interno di un Comune, un assessore al contenzioso che avrebbe dovuto fare un Ufficio del contenzioso, avere un legale probabilmente non assunto, ma magari in convenzione, che con 30.000 euro l'anno si risolveva alle cause del nel corso dell'anno noi continuiamo a dare incarichi legali e li pure perdiamo per delle cose che sono stupide.
Veramente sono stupide, cioè fatture pagate e noi ci troviamo, ci troviamo in questa condizione, addirittura prendiamo anche la causa, non è che non riusciamo a risolvere la direttamente col fornitore dicendo guarda, abbiamo pagato, noi andiamo in causa e perdiamo pure la causa,
Cioè queste sono delle situazioni e in questo caso ha ragione il consigliere Borrelli, dove si deve intervenire e si deve andare ad accettare di chi è la responsabilità di questa situazione, perché sennò continuiamo sempre pagare, noi noi paghiamo perché l'ente Comune bene o male i soldi non ce li levano dalla Saccoccia nostra e bene o male a appariamo ma sono sempre i soldi dei cittadini non riusciamo a fare un minimo di Manu di manutenzione sulle strade non riusciamo a fare tante altre cose e i soldi li sperperiamo in questa maniera.
Quindi io mi sentirei di dirvi di effettuare un correttivo su determinate situazioni e se magari il consigliere Messuti mi rispondere su questa cosa vi sarei grato. Grazie mille grazie. Se deve entrare in merito al riguardo all'interrogazione, non so se.
Va, beh, lo facciamo la prossima volta, però comunque la lì, cioè va be'allora, quindi la prossima volta andiamo direttamente sul sul sull'interrogazione, cioè abbiamo il margine l'interrogazione è stata traslata al prossimo Consiglio comunale.
No, va bene, io non ho nessun problema a dire che comunque e queste le l'opposizione è stata fatta per scongiurare qualsiasi tipo di, diciamo di.
E far sì che comunque di victis diventasse esecutivo il decreto ingiuntivo ed è stato fatto in questo modo se ci avessero richiesto tramite missiva precedente,
Dimmi non guardi, io hanno fatto direttamente a seguito della missiva a seguito della missiva, hanno fatto il decreto ingiuntivo e quindi questo qua noi abbiamo dovuto per forza opporci effettivamente sono stati il giudice ha reputato i mandati di pagamento da parte della del ci sono state delle imprecisioni reciproci reciproche solo questo qui ha fatto sì che comunque è il decreto,
Sì, però erano poi riconosciuto e ad avere avuto pure loro torto nel ri, nelle richieste, sì, ci saremmo arrivati.
Se qualcuno avesse letto la missiva.
Ah no.
Il nostro Ente.
Questo a questo non ci sarebbe stato.
Sì, però abbiamo appurato che poi saranno due fatture che no, erano due fatture che erano rimaste fuori, erano due rimaste fuori esatto. Va bene, allora no, no, no, sto parlando, io parlo io in questo momento e okay erano semplicemente due fatture non pagate e quindi hanno progetti hanno fatto, hanno ritenuto opportuno fare un decreto ingiuntivo. Noi ci siamo opposti per non far sì che diventasse esecutivo. Nelle more diciamo della produzione documentale. I mandati non sono stati reputati opportuni dal giudice non sono stati forniti i mandati, i mandati di pagamento sono stati forniti, però il giudice ha reputato che voleva le distinte di bonifico, e questo qui noi e logicamente non accettiamo una una sentenza che riguarda comunque qualcosa che noi abbiamo pagato e che abbiamo prodotto e quindi ci siamo anche opportunamente.
E difesi cercando di andare in appello e loro stessi loro stessi hanno riconosciuto di avere torto e sia stata fatta una transazione, nessuna spesa per l'Ente, nessun interesse riconosciuto.
No, il decreto ingiuntivo, non abbiamo delle spese, nulla per le spese, qua c'è scritto qui in sentenza non fa nulla per le spese, c'è scritto, c'è una sentenza che di stabilisce che non ci sta, non ci sono state istituite spese,
Registrazione del decreto ingiuntivo le spese sono veramente spese di registrazione quanto o quant'quanto è sono veramente esigue, però.
Va bene io adesso questo qua, non non me lo non lo posso sapere perché non me ne sono occupata, io, come avvocato, però supervisionò nulla per le spese per quanto riguarda la sentenza, non è che ci sono delle spese legali da pagare, non ci sono stati riconosciuti interessi ma di che stiamo parlando.
Di che stiamo parlando, volete fare una polemica sulla polemica e questo è il modo perché praticamente noi abbiamo, non abbiamo avuto un debito su per quanto riguarda il Comune non ci sono state idrico, spese interessi, non c'è stata soccombenza sostanziale DAP dal punto di vista economico, allora qual è il problema.
Allora la polemica della polemica?
Ma vi indicano 5 fatture e vi dicono per favore la missiva, questo dove vi chiedono, per favore, ottemperare al pagamento di queste cinque fatture che ci risultano insolute dal 2015 barra 2016 ok un ufficio che si occupa di questo controlla 5 fatture, prende la il, la distinta del bonifico del pagamento, c'è la spilla dietro e lo invia questo ente e non parte una messa in mora nei confronti del Comune di Alatri okay, già qui sta l'errore perché non andiamo in causa per delle fatture che abbiamo pagato con tutto il lavoro che ci può stare dietro delle persone e degli incarichi che potete dare dopo ai vari legali okay. Quindi questa è una stupidaggine dove noi abbiamo anche pagato, non siamo stati in grado significa che c'è negligenza da parte di qualcuno, non si riesce a ricondurre 5 fatture con i relativi pagamenti. Mi sta dicendo questo e abbiamo lavorato bene, secondo lei va bene, non forniamo la prova del pagamento. Probabilmente, quindi, questo ente si sente nel diritto di dover far rimettere al giudice un decreto ingen ingiuntivo direttamente esecutivo. Nel corso dei controlli. Noi abbiamo verificato che queste fatture erano state pagate, ma andiamo a fare opposizione a quel decreto ingiuntivo e non forniamo la prova del pagamento perché, secondo noi, io non sono un legale, io non sono un legale, ma significa che se tu devi andare ad opporti quantomeno la prova del pagamento, la vuoi fornire.
Ma non è fornito la reversale del pagamento, probabilmente la distinta del bonifico, ma lo posso fare pure io e il mio avvocato in questa maniera no e va bene e siamo stati soccombenti anche in questo caso o questo è il questa.
Non li dovevamo, allora aspetta perché bravissimo noi nel corso del controllo che non è stato fatto prima, ma è stato fatto dopo Giuseppe, c'è sì e si lavora male, sono d'accordissimo, ma.
Benissimo, ma se ci fosse stata subito, se ci fosse stata subito un'interlocuzione con un ente che ti ha scritto e ti chiede 10.000 euro, probabilmente se qualcuno si fosse attivato avrebbe verificato che tu avevi un credito di 10.000 euro, un debito, scusami, ma ce l'avevi non per le fatture che ti avevano indicato, ma per altre fatture quindi abbiamo intrapreso una una, un percorso legale che che non esiste, se lavoriamo bene in questo caso, queste sono stupidaggini che ci possono se non accettano se non accettano l'accordo di transazione nell'atto di transazione. Noi paghiamo i 10.000 euro più gli interessi e facciamo causa per eventualmente per vedere se, se in questo caso poté.
Ma non li paga illegali che hanno fatto questa cosa, non li paghiamo.
Va bene, va bene, secondo lei è giusto questo modo di fare, io verificherò anche questa cosa e andiamo avanti con questa, con questo modo di fare è giusto, noi abbiamo un un assessore al contenzioso e ci troviamo di fronte a queste situazioni.
Ma chi ha lavorato in questo inc ma questi non li paghiamo, la gente che lavora.
No, lei deve, ma lei scusi, allora facciamo una domanda inversa, lei da Assessore al contenzioso, qual è il suo ruolo?
No, no, e io io ho detto in tema di bilancio in tema di bilancio, queste sono sul.
Va beh, questo lo può, lo puoi dire tranquillamente quello che è stato trovato, ma quello che che c'è non mi sembra molto diversa da quello che è stato trovato.
Ma come non può essere una?
Va beh, allora, per quanto riguarda?
E gli adeguamenti degli impianti dei canoni per gli impianti sportivi so che in materia di trattazione da parte dell'Assessore padovani e anche dell'Ufficio Patrimonio però in bilancio sono gli stanziamenti sono sono, sono uguali a quello dello scorso anno, sono di meno, cioè quindi circa 42.000 euro perché manca la piscina comunale chiaramente che in fase di interessamento di lavori il giardino del Giardino dello sport anch'esso,
Interessato da da lavori. Però, per quanto riguarda, diciamo il funzionamento del Comune, basta guardare all'interno del bilancio il Fondo Crediti commerciali per comunque, per per per notare, comunque, l'efficienza del Comune sul pagamento delle fatture ai propri fornitori. Qui stiamo parlando di cose vecchie del 2015 che non riguardano la nostra Amministrazione. Erano fatture da pagare. Sicuramente ci potrà essere stata una svista, una leggerezza. Però, se guardiamo il Fondo Crediti commerciali, ci accorgiamo che il nostro operato e limpido specchiato e chi paghiamo nei tempi stabiliti dalla legge. Quindi su questo voglio dire io sono abbastanza attento sia con il responsabile del settore nel nel far rispettare i tempi di pagamento, perché poi accantonare all'interno del fondo significa togliere i soldi al bilancio e quindi ecco per quanto riguarda i canoni il diciamo il gettito rimane invariato, è in diminuzione perché manca piscina e giardino dello sport.
Io non me ne cioè io personalmente non me ne sto occupando perché so che stanno stanno stanno là, sta lavorando su questo l'Assessore padovani e non so se l'Assessore al Patrimonio, però penso che anche di sua competenza, quindi comunque il centro, il responsabile del centro DIGOS di costo e di entrare in questo caso è l'ingegner tavoli quindi comunque è un qualcosa che segue l'Assessore al patrimonio che entra nel diciamo nel nel DUP rientra nelle nelle funzioni del patrimonio,
Grazie Consigliere Pizzuti, ci sono altri interventi.
Possiamo quindi possiamo passare alla votazione.
Gianfranca, sì, Borrelli, no.
Zena.
Zara.
Zena.
Ebbene, risulta collegata poi.
Torniamo sopra.
Zena.
Andiamo avanti.
Ma?
Rimbomba boh.
Spetta lo chiudono.
No Pizzuti Pezzoli.
Sì, sì.
Santoro sì.
Santucci sì.
Vinci, sì.
Gatta.
Sì.
Sì.
Titoni.
Tavani sì.
Pavia.
Pavia.
No.
No.
Costantini.
No.
D'Onofrio no.
Però Rossi.
Ah.
Di Fabio no.
Recchia no.
Zena.
Sì, sì.
Allora 10 favorevoli e 7 contrari e il punto è approvato.
Adesso, per alzata di mano, per l'immediata esecutività dell'atto, come la votazione Segretario, possiamo andare avanti, passiamo al punto 3, all'ordine del giorno, approvazione, disposizioni, efficacia della variante urbanistica puntuale per la riqualificazione dell'area dell'acropoli di Alatri, espone la bozza di delibera, l'Assessore Tagliaferri, Giorgio ne ha facoltà prego,
Sì, grazie Presidente, allora buongiorno Consiglieri pubblico in Aula e pubblico, presente da casa.
Allora finalmente oggi viene consegnata alla città di Alatri un'opera che contribuirà ad arricchire il nostro patrimonio comunale.
E a valorizzare il sito dell'Agropoli, l'approvazione della variante urbanistica di quest'oggi consentirà al chiosco di rimanere stabilmente permetterà all'Amministrazione comunale di ottenere un significativo risparmio economico eliminando i costi legati.
Alle operazioni di smontaggio, rimessaggio e rimontaggio che sarebbero dovute essere effettuate due volte l'anno.
A inizio stagione e fino stagioni, inoltre, la permanenza della struttura eviterà fenomeni di usura e possibili cedimenti dovuti ai ripetuti interventi di montaggio e smontaggio, garantendo maggiore sicurezza e durabilità nel tempo della struttura stessa, oltre a chiosco, l'area dell'acropoli sarà interessata alla zona del parco giochi e la orientazioni bituminosa davanti la cattedrale della chiesa di San Paolo.
Ecco, è da dire un traguardo raggiunto dopo un lungo lavoro certosino portato avanti in silenzio, con determinazione e nel pieno rispetto delle regole e della collaborazione tra gli uffici regionali, provinciali e ministeriali.
Vado a leggere la delibera richiamata la deliberazione di Consiglio comunale numero 67 del 39 2025 aventi ad oggetto riqualificazione dell'area dell'acropoli di Alatri, approvazione BTF, adozione di variante allo strumento urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche ai sensi dell'articolo 19 DPR 3 327 2001 e dell'articolo 50 bis della legge regionale numero 38 barra 99, con la quale si è inteso gli ingombranti, l'intervento già previsto per la realizzazione di un chiosco, un'opera pubblica in variante vigente strumento urbanistico ritenuta strategica per la valorizzazione della globuli dell'intero centro storico e all'adozione di variante puntuale ai sensi dell'articolo 19, comma 2 del DPR 327 barra 2001 attraverso la procedura di cui all'articolo 50 bis della legge regionale 38 99.
Di concerto con gli uffici della provincia di Frosinone competente ai fini dell'espressione della compatibilità urbanistica, ai sensi dell'articolo 50 bis della legge regionale 22 dicembre del 99 numero 38, si è optato per la variante puntuale dell'area dell'acropoli che prevede che prevedesse la realizzazione.
Di un chiosco prefabbricati, munito di servizi igienici interamente accessibile a persone con disabilità, rimozione dell'attuale pavimentazione in conglomerato, bituminoso e posa in opera di lastre in pietra del tipo pietra di Trani per il ripristino della omogeneità e continuità Matelica in particolare con la scalinata della Chiesa di San Paolo e delle connesse via Gregoriana via dell'uomo e piazza Rosa.
Riqualificazione del parco giochi attrezzato ed inclusivo e accessibile alle persone con disabilità.
L'Ufficio Patrimonio ha così prodotto tutti adempimenti che hanno portato dapprima all'approvazione della fattibilità e all'adozione della variante, e poi le indicazioni della Conferenza dei servizi per l'ottenimento dei vari nulla osta autorizzazioni al fine di ottenere la dichiarazione finale della provincia di Frosinone settori, pianificazione territoriale di contabilità degli interventi con la previsione del vigente,
Piano territoriale provinciale generale. PTPR ricevuta in data 27 uno 2026 tramite la proposta che oggi si chiede di votare in sede di approvare con la variante puntuale vigenti Pierri giù la variazione urbanistica da zona bianca a zona verde pubblico sottozona più 4 verde pubblico attrezzato e dell'area dell'acropoli di disporre efficacia della variante concernente il cambio delle azioni urbanistico dall'area oggetto di riqualificazione con contestuale inserimento della sottozona v 4 verde pubblico attrezzato nel vigente piano regolatore nel rispetto degli indici e dei parametri indicati negli elaborati della relazione relativa all'intervento.
Che provvederà quindi è definitivo. Posizionamento del chiosco con possibilità che parco giochi e la programmazione degli interventi di rifacimento della presentazione presente.
Niente, siamo quindi giunti alla fine di questo percorso, ecco, vorrei ringraziare il dottor Massimo sgozza per il supporto della fase burocratica e delle normative di bando, l'ingegner Francesco, ostacoli per la rivisitazioni del progetto e adempimenti vari, e l'ingegner, Alessandro desta per l'assistenza nei rapporti con la Provincia non per ultimo i ringraziamenti ai consiglieri comunali al Sindaco per la fiducia che mi hanno accordato per il raggiungimento di questo obiettivo grazie,
Grazie Assessore, ci sono interventi, prego, c'è la grande assessore, prima prego Assessore.
Allora e mi complimento insomma con questa grande congresso grande successo di questa Amministrazione, innanzitutto anche a Giorgio Tagliaferri, per aver concluso un processo iniziato nel 2021, con il mio insomma mandato da euro, l'assessore all'urbanistica e il processo abbastanza,
Articolato, perché quello che poi ha consentito di dare alla cittadinanza un luogo per di diciamo di di incontro e che è all'apice di un punto di riferimento storico, culturale e artistico e anche di grande richiamo turistico, sono molto felice, insomma di averlo iniziato e grazie al supporto insomma anche della di tutta l'Amministrazione.
E questo qui è una insomma un processo lungimirante che comunque ho cercato di portare avanti soprattutto per dare alla cittadinanza una un luogo permanente che era quello che era il mio intento iniziale e quindi ringrazio anche Giorgio ed aver continuato su questo lungo processo e perché una un chiosco suolo per un periodo di tempo breve e non non aveva non avrebbe avuto senso. Non chiosco che poteva essere smontato, e quindi questa grande riqualificazione, anche di tutta quanta Civita, mi rende felice che sia stato portato a termine. Questi mi era doveroso il mio intervento anche di ringraziamento. Grazie Assessore. La parola al Consigliere, Costantini.
Grazie Presidente, va beh, io avevo chiesto la parola per fare i complimenti all'Assessore Tagliaferri, perché se il leader è arrivato a questa conclusione, grazie al suo lavoro siamo arrivati ad una variante puntuale, quando prima era stata fatta una variante su tutta l'area di civiltà, siamo stati costretti ad annullare in autotutela tutti gli atti che erano stati fatti precedentemente, ma adesso il lavoro si vede, il lavoro si vede la capacità anche di interloquire con gli enti superiori e chi lo hanno portato adesso ad una conclusione che completa completa negli atti. Siamo arrivati anche a una soluzione che era quella che non volevamo noi, che era quello di scavare e fare un basamento di cemento sopra la redditività. Quindi il fatto che adesso sia stabili e non debba essere smontato a noi ci rende felice ed è arrivato a questa conclusione installando prima al chiostro secondo quelle che erano le nostre indicazioni, poi, con le sue capacità e con l'interlocuzione con gli enti superiori, è stato capace di far quadrare le carte e di rendere questa struttura non non non non da rimuovere, e quindi di questo ne siamo ben felici. Ci asterremo. Non voteremo favorevolmente perché gli altri non li abbiamo fatti noi e quindi.
Presumiamo che siano corretti, ma il voto non sarà favorevole. Sarà un'astensione, ma la ringraziamo per il lavoro che ha svolto. Grazie grazie. Consigliere Nazzareno, Costantini, prego, Consigliere Ricca. Matteo sì, diciamo che volevo evitare di intervenire,
Intervengo a questo punto e fare i complimenti all'Assessore Tagliaferri, che ha dimostrato a questa Amministrazione il modo corretto di lavorare. Non volevo intervenire, ma sono stato costretto a dopo il suo intervento, Assessore Papa Evangelium, cioè evitiamo di dire che il lavoro è stato avviato dal suo vecchio assessorato che è stato avviato, ma in maniera errata. Siamo dovuti andare in autotutela, tre volte abbiamo iniziato da capo quel lavoro goleade cimentare Civita, se lo ricorda un cemento armato di 50 centimetri. Qui noi tutti dicevamo, ma si di sicuri e lei si io ho parlato con la Regione, ho parlato con i canali diretti della Provincia, l'articolo 42 bis, che Pommier, nonché 33 ci siamo dovuti studiare. Era sicura. Era fatta la dimostrazione di come si lavora, si lavora oggi rapportate l'Assessore Tagliaferri. Sicuramente l'Assessore ha fatto anche un ottimo lavoro nell'ascoltare i consigli della minoranza, perché noi, dal giorno zero, dicevamo divari un chiosco in questo modo, evitando, dice mi di incentivi. Cementificare una zona come l'Acropoli di Civita poteva evitare di dire che il lavoro era partito da lei perché diciamo, era partito male. Abbiamo interrotto si sono iniziati a fare le carte e siamo arrivati all'obiettivo.
Grazie consigliere Ricca, posso intervenire, c'è il Sindaco, ah, sì, no, va bene, non era un ce n'era, una soletta di 50 centimetri, ma non era una cementificazione di civiltà, una cosa che poteva poi eventualmente essere rimossa, e comunque si mi.
Abbiamo fatto un progetto che è stato utilizzato in base al proprio al lavoro, è stato semplicemente modificato tutto qui.
No, non è stato stravolto perché è stato utilizzato lo stesso identico imprinting che è stato dato inizialmente.
Grazie Assessore la parola al Sindaco. Volevo concludere questa questo punto ringraziando l'assessore Giorgio Fede di tutti gli uffici dei carabinieri, suonato, anche perché solo in questo modo, con la collaborazione tra tutti gli uffici che si possono ottenere i risultati, volevo ringraziare non l'ho fatto io e me ne scuso secondo, scusami sempre bene il Consigliere, il Consigliere delegato al bilancio, Giuseppe vissuti per il lavoro fatto con la collaborazione, il ruolo fondamentale degli uffici che si sono prodigati, tutti quanti, per A per avere proprio in questa data la possibilità di approvare il bilancio molto in anticipo rispetto alla data finale per il 28 febbraio abbiamo fatto il lavoro, un lavoro grande. Speriamo che sia l'ultimo bilancio così.
Restrittivo rispetto a quelle che sono le le possibilità.
No, quello sicuramente, a prescindere da di dai dai miei interlocutori, il bilancio, un altro bilancio, ci sarà sicuramente insomma, quindi.
E niente mi aspettavo pure qualcuno facesse riferimento alle cose belle che accade lungo questa città, però va beh, ci vediamo da noi, ce ne stiamo inquinare infilare della come capitale della cultura insieme ad Anagni FED, è vero, mi aspettavo che qualcuno non lo so, lo sottolineasse, però evidentemente vi sono due cose che interessano tutti, ma solamente sembra solo chi amministra, ma questa è una cosa dell'intera città e non è imputabile a nessuna Amministrazione, è la città che fa la sua figura, quindi ci sarebbe un hub, ci vorrebbe una migliore condivisione da parte di tutti per mettere in risalto le cose belle. Più si fanno delle cose buone che abbiamo.
Grazie Sindaco, a questo punto possiamo passare alla votazione, prego, Segretario Ciarrocca, sì.
Borelli.
AST.
Zena.
Sì.
Pizzuti.
Santoro sì.
Santucci sì, Vinci, sì Gatta, sì dell'uomo, sì Titoni, sì, Tavani sindacale.
Ha via via.
Pavia via via astenuto.
Costantini astenuto.
D'Onofrio.
Astenuto.
Però Rossi, astenuta.
Di Fabio.
Astenuto Recchia astenuto.
Borrelli.
Che risultava assente adesso è presente.
Astenuto.
Allora sono 10 favorevoli, 7 gli astenuti, il punto è approvato, passiamo adesso per alzata di mano per l'immediata esecutività dell'atto, come la votazione Segretario può annotare.
Alle 12:22, terminati i punti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta consiliare odierna odierna, buona giornata a tutti,
