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C.c. Thiene del 11.2.26, ore 18.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Mi sembra di sì.
Riprendiamo posto grazie,
Ebbene, ci scusiamo per il problema tecnico, chiedo nuovamente al Segretario di procedere con l'appello, grazie.
Michelotti, già Antonio Barbieri, Ilario Benetti, Manuel Busin, Andrea Carollo, Filippo, assente ingiustificato, Chiarello Mirko corra, Alberto Cunico Barbara.
Dal Bianco Andrea Cecchelin, Carlo cavouriano, Udine.
Orientali, Federico Panozzo Nicoletta.
Vanuzzo è uscita, ok.
Scannano ingiuria, schermato fortunato Vecelli, Alberto Zorzan, Andrea presente.
Nominiamo gli scrutatori per la seduta consiliare dal bianco Consigliere, Gorrieri, consigliera, Scanavini grazie.
Prima di entrare nel vivo dell'ordine del giorno, alcune comunicazioni al Consiglio, beh, la prima ho avuto semplice sui banchi, l'assessorato allo sport ha fatto del turismo chiuso, ha fatto dono al Consiglio del dei gadget che poi sarà utilizzato dall'Assessorato nelle diverse occasioni rivolte alla città e quindi questo è il motivo per cui avete sul banco,
Il gadget poi, come da.
Come previsto da normativa, do comunicazione che con delibera 114 del 23 12 2025 avente per oggetto Esercizio finanziario 2025 il prelevamento dal fondo di riserva, la Giunta comunale ha eseguito secondo prelevamento corre l'obbligo.
Alla prima seduta utile di informare il Consiglio comunale e questo è stato svolto.
Relativamente ai lavori del Consiglio.
Informo che dalla seduta odierna.
Ma c'è una modifica del.
Delle sigle delle liste e rappresentati in sede consiliare perché il consigliere Gaburri ha inoltrato alla Presidenza comunicazione che il gruppo equo attiene non è più ufficialmente rappresentato in Consiglio comunale e.
Il Consigliere fa riferimento da questa seduta, le successive al gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra e, avendo lui l'unica presenza all'interno del gruppo, rimane invariata la compagine, all'interno dei capigruppo delle Commissioni consiliari come espressione del della nuova denominazione del del gruppo al Consiglio, ovviamente andava data informazione ufficiale e la Presidenza ha eseguito ultima.
Comunicazione rispetto ai lavori del Consiglio, le interrogazioni che questa sera andremo a trattare non sono più 9, ma su noto perché è pervenuta comunicazione da parte del Gruppo consiliare Scanavini, Sindaco del ritiro dell'interrogazione che era in elenco al numero 9 e che quindi non sarà trattata nella nella seduta perché appunto ritirata.
Procediamo con i nostri lavori.
Vado al punto 1 approvazione nella seduta dei verbali della seduta precedente.
Che sono nell'ordine il numero 47 del 17 12 25 approvazione dei verbali delle sedute precedenti in numero 48 medesima data.
Avente per oggetto l'articolo 172 del decreto legislativo, due sei, sette 2000 verifica sulla qualità e quantità delle aree e fabbricati destinati alla residenza.
Il numero 49 del 17 12, il programma di riparto dei fondi a favore degli interventi per il culto, il numero 50 del 17 12, sempre 25 l'addizionale comunale IRPEF 26 e liquidità e soglia di applicazione in numero 51 IMU Imposta comunale proprio hanno 26.
La 52 adozione di un regolamento unitario per la disciplina della tassa rifiuti, il 53 il processo di bilancio Bilancio di previsione 26 28, Documento unico di programmazione del DUP, Esame e approvazione il 54 Ratifica variazione di bilancio delibera in via d'urgenza dalla Giunta comunale,
Giunta comunale numero 55 revisione ordinaria delle partecipazioni possedute ex articolo 20 decreto legislativo 175 2016 il numero 56 sempre del 17 12, articolo 18, comma 7 della legge regionale 23 aprile 2004 norme tecniche operative del Piano degli Interventi, determinazioni in numero 57 approvazione del nuovo statuto del gruppo comunale volontari di Protezione civile in numero 58 Aggiornamento Piano comunale di Protezione civile del Comune detiene il 59 nuovo regolamento per la concessione dei contributi e i benefìci economici su approvazione 60 approvazione schema di convenzione ai sensi dell'articolo 30 del TUEL per la gestione associata dei servizi sociali di cui al Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali tra i Comuni e le Unioni montane nell'ambito territoriale sociale Veneto 4 a valere dal biennio 26 27, il numero 61 approvazione schema di convenzione tra i Comuni dell'ATS Veneto 4 e l'azienda ULSS 7 Pedemontana in 62 comunità energetica rinnovabile rinnovabile Alto Vicentino, in forma abbreviata ACER, l'approvazione modifica statutario e l'ultimo che è il 63, la mozione emergenza FAS richiesta di urgenza di urgenza di una legge nazionale che metta a bando la produzione e l'utilizzo della commercializzazione dei FAS e nel Regolamento in chiusi indispensabili se c'è.
Qualche intervento relativo alla stesura del verbale.
Non ho interventi cercavi indennità, non so dove inserirlo, perché avrei bisogno di comprendere quando posso chiedere qualcosa relativamente alla.
Alle affermazioni che che lei ha appunto espresso in apertura del Consiglio comunale, cioè alla alla nuova denominazione della lista del Consigliere Kabbouri.
Non ho aperto il dibattito perché è una comunicazione che non.
Ah no, dibattito, tant'è che in altre occasioni è stato assunto dal semplice comunicazione al cambio del nome e quindi non c'è motivo di commentarlo,
Abbiamo, se vuole la fortuna, ha sbagliato come suggerimento, non un punto all'ordine del giorno che più o meno botte lo stesso tema, quindi ne discuteremo dopo, ma sicuramente non perché un Gruppo consiliare presenta al cambio del nome non si apre un dibattito, ma il ricordo di con di di aver fatto anche una una dichiarazione nel momento in cui abbiamo cambiato la nostra denominazione, quindi mi aspettavo che ci fosse anche più chiarezza in tal senso già in apertura di Consiglio comunale, cosa che invece, ahimè ancora una volta trovo,
Torno a dire.
E mi spiace non abbia accolto, ma abbia assunto l'onere di parlare, lei ha avuto l'occasione perché lei è stata proponenti di un cambio, sì, sentite chieda la parola adesso un suo oggetto, il Consiglio prende atto, non interviene, se qualcuno vuole intervenire perché era il Consigliere presentatore della modifica, poteva anche starci come è stato nella sua occasione ma nessuno in quell'occasione lei ha risposto perché sinceramente penso che sia anche sgradevole che un altro gruppo consiliare intervenga su una modifica di un altro ma tutto qua quindi non apriamo un dibattito, non approfitterei andiamo avanti.
Consigliere veneti.
Le chiederei, insomma.
Cosa cosa stiamo facendo?
Cosa stiamo facendo?
Allora faccia la domanda alla Presidenza, si rivolga alla Presidenza, si rivolga alla Presidenza.
La mia domanda è semplicissima, quindi adesso è stato cambiato questo gruppo, mi collego al ragionamento del consigliere Scannavini, quindi adesso la maggioranza non ha più equa, attiene ma avesse come gruppo consiliare dopo va be'rispondetemi, quando volete, ecco, grazie.
Sì, non.
Lo chiudo semplicemente per un gioco di schema, in modo tale che lo dico adesso non lo diciamo più.
Gli organi del Consiglio comunale sono il Consiglio, rappresentato dai gruppi che ne competono la formazione, il perimetro della maggioranza è altra cosa, il Consiglio è rappresentato dai consiglieri eletti, le e tutto il resto, se altro schema che non compete alla Presidenza, che prende semplicemente atto di un cambio di denominazione come è stato in altre occasioni lo svolgimento dell'attività consiliare permane uguale poi, come sempre ogni Consigliere è libero di fare le proprie.
Valutazioni,
Nessuno sindacale, quando in altre occasioni è stato cambiato nomi a gruppi anche in esperienze precedenti a questo mandato.
Procediamo.
Grazie.
Anzi no, procediamo con la votazione del i verbali, seduta precedente, visto che avevamo messo, mi sembra di capire che nessuno ha da obiettare.
Favorevoli.
Astenuti 2 astenuti Scanavino orientale per il verbale grazie.
Punto 2.
Fatemi dentro.
Un foglio.
Interroga?
Ho trovato.
Interrogazione numero 1 il numero di protocollo 45 6 4 Pasubio tecnologia chiedo agli interroganti di darne lettura.
Consigliere Scannavini.
Ma?
Buonasera a tutti.
In data 15 ottobre 2025 è stata svolta alla prima Commissione con avviso di protocollo numero 38.155 trattante l'argomento relativo alla Pasubio tecnologia e nello specifico, modifica allo Statuto e aumento di capitale con l'ingresso di nuovi soci. Ci sono state indicate e sommariamente illustrata e le criticità che la presente Amministrazione, per voce del consigliere delegato Cecchelin, aveva rilevato, asserendo poi che la Giunta aveva deciso di non partecipare all'assemblea straordinaria indetta dalla Pasubio tecnologia perché non aveva acquisito tutte le informazioni necessarie a formulare un atto di indirizzo preciso alla richiesta di indicarci quanto era stata quando era stata Kahlan calendarizzata, l'assemblea straordinaria di Pasubio ottenne tecnologia. C'è stato risposto solo in quel frangente che la data era stata fissata per il 17 ottobre 2025, cioè solo dopo due giorni dalla Commissione comunale. Nella stessa seduta si è votato unanimamente per l'invio, perlomeno delle criticità che la stessa Amministrazione aveva rilevato come atto scritto a conclusione della discussione intrattenuta fino a quel momento, ma la tematica ricordiamo, era già stata rinviata. La materia Pasubio tecnologia era già stata cancellata nella Commissione consiliare è datata 17 dicembre ed era stato ritirato anche il punto in Consiglio comunale prima della tua della sua trattazione. Pertanto, il percorso amministrativo tortuoso ci ha obbligati ad interrogarci sia sulle modalità che sulle tempistiche. Siamo pertanto a chiedere a questa Amministrazione comunale come mai la stessa abbia provveduto ad effettuare una seduta di Commissione consiliare e con così largo ritardo, senza aver portato il punto in Consiglio comunale per la necessaria trattazione e la necessaria verbalizzazione dell'atto di indirizzo sulle modifiche dello statuto e l'aumento di capitale con l'ingresso di nuovi soci. Il consigliere delegato, solo dopo questo passaggio amministrativo, avrebbe potuto raccogliere democraticamente il voto dell'intero Consiglio comunale ed averlo poi riferito all'assemblea dei soci di Pasubio e tecnologia per la messa a verbale.
Con questo modus operandi, invece, astenendosi dalla partecipazione all'Assemblea di Pasubio tecnologia, ha imposto una decisione che non scaturisce da nessuna seduta consiliare e che non ha estremi di possibile legittimità operativa ed amministrativa e invitiamo pertanto la presente Amministrazione, il Sindaco e la Giunta a conferire le dovute delucidazioni in merito. Grazie.
Grazie Consigliere rispondere.
Ceccherini,
Buonasera a tutti.
No, una gomma.
Oggetto, interrogazione a risposta scritta su Pasubio tecnologica.
Con riferimento all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare, Giulio Scanavino, Sindaco pertiene Fratelli d'Italia in data 23 ottobre ultimo scorso, pari oggetto si rappresenta quanto segue nel tempo intercorso tra la convocazione della prima Commissione consiliare del 17 settembre ultimo scorso, al cui ordine del giorno era iscritto l'argomento di cui trattasi modifiche statutarie e aumento di capitale per l'ingresso di nuovi soci in Pasubio tecnologia S.r.l. Poi ritirato e la convocazione del 15 ottobre ultimo scorso,
Il consigliere delegato Carlo Cecchelin, a interlocutori interloquito, scusate con più rappresentativi soci della società per condividere le perplessità e le criticità in capo alla scrivente Amministrazione, come ben illustrate nella nota inviata alla società, a tutti i soci e a tutti i consiglieri del Comune ti tiene in data 16 ottobre ultimo scorso per decisione unanime della Prima Commissione consiliare.
Orbene, dal confronto con gli altri soci si è ricostruita l'immagine di una compagine societaria che, pur condividendo nella sostanza le argomentazioni di questa Amministrazione, ha ritenuto di esprimere, ciascuno insieme al proprio organo, consiliare un voto favorevole sia con riferimento alle modifiche statutarie che con riferimento all'aumento di capitale per l'ingresso di nuovi soci.
In merito a questo secondo punto, l'assemblea societaria ne aveva peraltro già deciso con successive deliberazioni il gradimento senza il necessario coinvolgimento preventivo dei singoli organi consiliari, motivo per il quale il Comune di ritiene si è in tale sede astenuto dal voto.
Non di meno gli uffici comunali si sono attivati presso la società per ottenere le informazioni necessarie a deviare, ad avviare un'istruttoria volta fornire agli amministratori elementi utili ad esprimere un voto consapevole e informato, ancorché inidoneo da solo ad incidere sull'esito della deliberazione società ha avuto riguardo all'argomento in questione,
La carente e a tratti elusiva, risposta ricevuta della società, ha reso impossibile concludere in modo significativo l'istruttoria preordinata all'utile iscrizione nell'argomento all'ordine del giorno del Consiglio comunale.
Che tale circostanza è stata edotta, la Prima Commissione consiliare nella seduta del 17 ottobre ultimo scorso all'uopo convocata, alle quali sono state appunto illustrate tutte le criticità, come ben argomentate nella sopracitata nota del 16 ottobre ultimo scorso, che, ad ogni buon conto, si allega e fa parte integrante della presente risposta all'interrogazione in oggetto emarginata, tanto era dovuto.
Grazie Consigliere.
Un quarto e un gruppo consiliare astronavi.
Non siamo soddisfatti della vostra risposta, perché è un insieme di inesattezze e omissioni gravi che abbiamo rilevato con la documentazione reperita, dialogando direttamente con Pasubio tecnologia.
Il Consigliere Jacky Hénin ci informa e evidenziamo che ha evitato di portare il punto in Consiglio comunale per la necessaria trattazione e verbalizzazione dell'atto di indirizzo sulle modifiche dello Statuto e l'aumento di capitale per l'ingresso di nuovi soci.
Il Consigliere delegato solo dopo questo passaggio amministrativo, avrebbe potuto raccogliere democraticamente il voto dell'intero Consiglio comunale ed averlo poi riferito all'assemblea dei soci di Pasubio tecnologia per la messa a verbale con questo modus operandi invece, astenendosi dalla partecipazione all'Assemblea di Pasubio tecnologia, ha imposto una decisione che non scaturisce da nessuna seduta consiliare e con una estremi di possibile legittimità operativa ed amministrativa.
Convoca la prima Commissione consiliare e la invia il 12 settembre 2025 per la trattazione 17 settembre 2025. Il Consiglio doveva essere il 25 settembre e poi all'ultimo minuto viene ritirato lo stesso punto.
Durante la Commissione consiliare poi ci riferisce che gli uffici combina comunali si sono attivati presso la società per ottenere le informazioni necessarie ad avviare un'istruttoria volta a fornire agli amministratori elementi utili ad esprimere un voto consapevole, informato, ancorché inidoneo da solo ad incidere sull'esito della deliberazione societaria ha avuto riguardo all'argomento in questione cita la carente a tratti elusiva risposta ricevuta dalla società, ha reso impossibile concludere in modo significativo l'istruttoria per ordinata l'utile iscrizione dell'argomento all'ordine del giorno del Consiglio comunale ma interloquendo con Pasubio tecnologia, scopriamo che.
In data 6 novembre ci comune comunico comunicano che vi hanno inviato i seguenti documenti. Comunicazione dell'Amministrazione unico a tutti i soci dell'8 settembre 2025 richiesta chiarimenti osservazioni del Comune ritiene il 16 nove 2025, quindi la vostra richiesta è avvenuta successivamente alla comunicazione da parte di Pasubio tecnologia e la risposta di Pasubio e tecnologie avviene il 17 del 9 2025, data in cui doveva essere tenuta la Commissione consiliare.
Per appunto le modifiche dello Statuto e aumento di capitale con l'ingresso di nuovi soci. Ma lei non ci porta questi documenti in Commissione cancella. La Commissione cancella anche il punto in Consiglio comunale il 25 del 9 2025, quindi non ci fa vedere i dati. Questo io capisco e solamente il 16 del 10 decide che è il caso di mandare una lettera di richiesta di delucidazioni, ma soprattutto di indicazioni del disappunto per il quale, per il quale appunto reputo che non sia il caso di partecipare all'assemblea, suggestiva pertanto la sua fissazione di date di Commissione com'consiliare proprio il 16 ottobre, esattamente 24 ore prima dell'assemblea straordinaria di peso biotecnologia che ricordiamo essersi tenuta il 17 ottobre 2025.
Peccato che l'invito all'Assemblea della partecipata fosse stato ricevuto e protocollato dal Comune di tiene in data 8 settembre 2025, quindi lo sapevate con ampio margine e vi avevano risposto con ampio margine, dandovi tutti i dati che avevate richiesto. È chiaro che la trattazione consiliare poteva aver luogo nel tempo intercorrente tra le tue tra le 2 date menzionate. Questa Consigliere Cecchelin non è trasparenza. Questo è un atteggiamento che continua a.
Intrattenere oscurantista che ci avete imposto con un missione politica, nascondendo le evidenze che Pasubio tecnologia vi aveva mandato e che per fortuna abbiamo richiesto.
Le bugie, come le ho detto un'altra volta, hanno le gambe corte o il naso lungo decida lei quale.
Sono due.
Riferimento al protocollo numero 45 6 6.
FAS calo BNL chiedono interroganti nel procedere con l'illustrazione.
Consigliere economico.
Abbiamo appreso dagli organi di stampa che la cava BNL, in parte rientrante nel territorio di Thiene, è interessata da conferimento di materiali che possono contenere i FAS ed essere quindi di grave pericolo per la falda è per l'acqua e quindi i cittadini e territorio non solo di tiene,
Abbiamo visto tutte le azioni intraprese dal Sindaco di Marano e, da ultimo, abbiamo letto che si sono mosse varie compagini politiche, tra cui a due AVS, il PD, con interrogazioni che ora anche il Movimento 5 Stelle, attraverso un'interrogazione parlamentare, ha evidenziato. Siamo all'oscuro della tematica che ci riguarda, che questa Amministrazione comunale non ha mai comunicato per competenza tutto il Consiglio comunale. La mancanza di trasparenza di questa Amministrazione comunale è inverosimile ed in particolare opera su temi di rilevante gravità per tutti noi che diamo quindi nella presente interrogazione a risposta scritta che risponde all'Amministrazione comunale, sul tema e sull'eventuale grave situazione interessante. Il territorio ritiene, con riferimento al versamento nella cava Vianello e di Marano, ottiene di più PFAS proveniente dai lavori di ricostruzione della Pedemontana, nonché con riferimento anche a tante altre realtà territoriali dell'Alto Vicentino. Chiediamo quali sono gli interventi operativi che sono stati messi a campo da questa Amministrazione, per la competenza territoriale che anche attraverso l'Ufficio Ecologia e del suo responsabile, chiediamo quali eventuali entrate pervengono al Comune dell'attività all'attività di gestione della cava ai sensi delle normative statali e regionali di riferimento. È stata sentita l'ARPAV. Cosa dice sull'argomento? Come si pone questa Amministrazione rispetto all'ultimo verbale del tavolo tecnico per il monitoraggio della situazione ambientale dell'area medio alto vicentino interessata dal rinvenimento del compost P FBA?
Qual è la tutela che l'Ente intende assumere a favore del territorio o in connessione ad una tematica così grave come questa, rappresentata dal tema che questo Gruppo consiliare presenta in questo Consiglio comunale.
Chiediamo inoltre di essere informati se nella discarica BNL è presente qualche guaina dispositivo atto a tutelare possibili infiltrazioni e contaminazioni in falda acquifera dall'eventuale materiale PIF qualora esistente.
Assessore zone, ho risposto alle ragazze, soprattutto tutto, siccome che l'argomento di questa sera delle piccole sono solo in due interrogazioni che trattano lo stesso argomento, volevo fare prima di leggere la risposta che avete già delle vostre documentazioni, volevo leggere due o tre premesse.
Allora le sostanze perfluoroalchiliche, che è difficile già da leggere, si trovano ormai dappertutto delle pentole antiaderenti, a indumenti a scarpe impermeabili fino ad alcuni imballaggi alimentari, pesticidi e acqua dal rubinetto IP FAS nascono tra gli anni 30 e 40 come composti chimici di semplici di sintesi oggi si contano oltre 4.000 sostanze appartenenti a questa famiglia molto utilizzate dall'industria i processi industriali di cui P FAS sono qui i voti sono moltissimi, grazie alla loro esistenza, il loro scarsa alla fine affinità sia con acqua sia cui Grassi. Si tratta infatti di sostanze idrorepellenti e olio repellenti.
La storia nasce perché la storia di questi tipi di far nascere perché a pochi chilometri di questi territori una società ha fatto diversamente, che sono oggetto di indagini di di di tributi e magistratura e quindi ci siamo accorti tutti quanti, dopo 30 o 40 anni che anche attiene frazioni più PFAS le autorizzazioni,
Per le discariche, per convogliare queste terre e rocce da scavo avvengono tramite il BUR 102 del 23 agosto, tutte il 22 per i materiali provenienti dalla gallerie naturale di Malo, che risulta avere un eccesso di materiale, insomma, doveva in sintesi comuni di 11.000 metri cubi aggiuntivi a quelli sinora caratterizzati per i quali viene richiesta l'autorizzazione della superstrada Pedemontana veneta. La Regione Veneto e questa produzione e gestione viene proprio gestita da queste terre e rocce da scavo dalla Regione Veneto. Il conferimento è stato individuato in ventu siti diversi, di cui la cava BNL per 400.000 metri cubi, parte nel Comune di Marano e parte del Comune di ritiene che, per un totale di in questi 21 siti di 3 milioni 152.845 metri cubi, ad un certo momento, quando ci accorgiamo che c'è questo tipo di inquinamento, forse il 18 novembre 2024 e la provincia di Vicenza, tramite sia di ARPAV.
In collaborazione avvia un'indagine per individuare delle responsabilità di inquinamento. Il 7 ottobre 25 la ditta Edison noto presenta, tramite lo studio privato, trasmettere la provincia di Vicenza alla Regione Veneto e ARPAV, un piano di intervento ambientale, attività eseguite e dati preliminari.
Il 23 ottobre 25 al 45 e 56, che introduzione di adesso il gruppo consiliare. Giulio Scanavini in presentò un'interrogazione a risposta scritta sull'IP fa scavo BNL. Noi rispondiamo e 12 novembre 2025, il 10 novembre 2005, l'albo presenta una relazione per le verifiche che la Provincia ha dato l'incarico il 12. Il giorno dopo due giorni dopo, il 12 novembre del 25, Presidente della Provincia, dottor Andrea Nardi, convoca Arpal comuni interessati alla contaminazione da PFAS, che per coordinare i procedimenti a seguito incontro del 12 11 25, quei Comuni interessati che sono almeno 17 coinvolte. Il problema tra trasmette in allegato le proprie osservazioni. Il 19 novembre e 25 il Comune ritiene il Presidente del Ministero dell'ambiente e Regione Veneto, Provincia di Vicenza, e i Comuni presenti nella riunione del 12 11, le proprie richieste di procedura di riesame della via relative alla superstrada Pedemontana veneta.
La consigliera Scannavini ancora il 25 novembre, chiede se abbiamo fatto a osservazioni e noi li abbiamo che la seconda interrogazione che viene presa in oggetto dopo abbiamo risposto che abbiamo presentato e le 2 osservazioni con una nostra non nostro.
Parere, insomma, in merito rie le procedure di riesame del DIA e quindi abbiamo ottemperato quanto ci è stato chiesto dalla Provincia e da tutti gli organi competenti e dei comuni vicini, anzi, abbiamo dato qualche suggerimento, anche qualche Comune Comune vicino a noi che non aveva e non aveva inviato e neanche la.
Documentazione, prendere la rispondere oggettivamente a quello che è stato interrogato, appunto per la Fifa Scala via nelle, che la risposta alle vede già, ma so le leggiamo con riferimento all'educazione di quell'oggetto acquisita al protocollo comunale 45 66 del 23 10 25 sia presente in via ordinaria che, pur non non ponendo in vigente coordinamenti usufruito in capo all'Amministrazione comunale, fu la competenza in ordine ai controlli sulle cave presenti sul territorio, la tutela della salute dei cittadini, anche attraverso le tutele ambientali, e rimane una indiscussa pro priorità per questa Amministrazione, segnatamente nella cava in parola. È di proprietà di Zanutto, interessa sia il territorio comunale.
Ritiene sia il territorio comunale di Marano. Con decreto regionale della legge della regione Veneto. 8 del 15 febbraio 22 è stato autorizzato l'uso l'utilizzo delle terre e rocce da scavo provenienti dal cantiere SPV per il progetto di coltivazione in proroga delle concessioni per ulteriori 10 anni. Il progetto approvato prevede il ricollocamento sulle scarpate, sul fondo della cava di.
Di circa 1 milione 640.000 metri cubi di materiali tra le tipologie di materiali impiegati per ripristino morfologico del sito vi sono, tra gli altri, i soprattutto sottoprodotti del cantiere della superstrada Pedemontana veneta. Uno a tal proposito ARPA.
E quindi leggo in cuor complessivo di quello che ha schedulata ha da poco trasmesso a questo Ente e la relativa relazione tecnica contenente gli esiti delle attività di indagine svolte dell'agenzia stessa sulle possibili fonti puntuali di inquinamento che sui siti di deposito delle terre e rocce da scavo derivanti dalla realizzazione delle gallerie di mano e Sant'Urbano per la costituzione dell'ASP della quale, in estrema sintesi, emerge che, relativamente ai siti di deposito delle terre derivanti dalle relazioni delle gallerie di Mario è stato urbano emerge un quadro che indica la presenza del parametro pipa in alcune delle terre oggetto di approfondito di approfondimento anche se non tutte ma su sufficiente per giustificare una correlazione con l'inquinamento derivante dalle attività di cantiere delle gallerie in questione. Va evidenziato però che al momento, laddove attualmente presente una rete di monitoraggio delle acque sotterranee nei pressi del sito oggetto di controllo cercava Vianelli, non sono emerse situazioni di criticità tali da potere indicare la presenza di un potenziale inquinamento in atto di tali matrici ambientali. 2 si coglie l'occasione per Fumai altresì che la provincia di Vicenza.
Per quanto di competenza, convocati con i Comuni territorialmente interessati, anche la presenza degli enti preposti Hulse ARPAV, che avevo messo prima nel nel, nel riassunto che ho fatto ad una riunione informativa sul tema di contaminazione da PFAS, fissata per il 12 novembre dell'anno scorso, contesto al quale i Comuni tiene prende parte per la prima volta noi essendo stato finora in due ATO quali Enti Tirrenoambiente quel voto della presunta clou contaminazione perché subito credevano che,
Lo sversamento di questi materiali fosse interessato solo il Comune di Marano. Quindi alla prima riunione non siamo stati invitati, ma è stato invitato su il Comune di Marano, quindi non siamo stati assenti per negligenza, ma senti per non sareste stati invitati. Nella seconda riunione siamo stati invitati, ha avuto invece riguardo alle entrate che pervengono, intervengono nel comune di attività di gestione della Camera. Si dice quanto segue. Ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale del Veneto, 13 2018, il titolare dell'autorizzazione di cava per tutta la durata dell'estrazione versa il Comune entro il 28 febbraio di ogni anno, una somma parametrata al tipo e la quantità di materiale estratto e industrialmente utilizzato nell'anno precedente,
Al fine di determinare la quantità e la qualità dei volumi estratti. I Comuni ritieni carica annualmente un professionista esterno esperto in geologia di eseguire in contraddittorio con la direzione dei lavori di cava i rilievi necessari per determinare i suddetti parametri sulla base dei dati trasmessi dal professionista incaricato dal Comune, viene così determinato l'importo della somma.
Che il titolare dell'autorizzazione di cava dovrà versare al Comune entro la data del 28 febbraio dell'anno successivo. Infine, si rappresenta che la discarica Vianelli risulta autorizzata con determina provinciale 8 2 9 del 27 0 7 2020 per completamento e sistemazione finale ai sensi del decreto legislativo 36 del 2003. La progettazione e la realizzazione dell'invaso in discarica sono regolamentati da normative specifiche che impongono ipermediazione per garantire la protezione ambientale, la discarica e quindi è dotata del sistema di impermeabilizzazione previsto per la specifica tipologia di rifiuti per cui autorizzato il conferimento, ovvero rifiuti inerti,
Grazie Assessore.
Prego.
Consigliera,
Non siamo soddisfatti della risposta perché ripercorrendo un po' quello che è stato il tema PIF S.p.A. FBA e sappiamo benissimo che è da parecchio tempo che soprattutto il Comune di Marano e nella veste del Sindaco e del Primo Cittadino continua a indicarci quali siano effettivamente le problematiche che stanno nascendo nel nostro territorio e mi sembra,
Che non ci sia un grande e necessità di.
Come posso dire di sforzarsi per capire che una parte della cava BNL è anche di tiene e che quindi, insomma, la tematica doveva essere attenzionata con maggiore, con maggiore, insomma sforzo da parte vostra, anche solamente leggendo le notizie sui sui giornali perché cava BNL non finisce a Marano come est come sappiamo, ma procede anche attiene.
ARPAV trasmette le informazioni che lei mi ha indicato nella risposta e dice che relativamente ai siti di deposito e conferma la presenza di PF Biham giusto lei però mi risponde anche che e siccome i PSB IP FAS sono presenti in tanti prodotti, dobbiamo un po' conviverci, non hub, non dobbiamo quindi fare niente, le chiedo.
E parallelamente, le chiedo anche un'altra cosa, come mai, visto che non dobbiamo preoccuparci di questi composti chimici che stanno in qualche maniera devastando il nostro territorio e il Consigliere Cecchelin, insieme a Guzzonato Pilan eccetera, scrive una interrogazione in Provincia per chiedere informazioni relativamente al problema del ventun maggio e quali misure siano state adottate? Cito per proteggere la salute pubblica e le falde acquifere, ma allo stesso Cecchelin non si premura di avvisare. Il Consiglio comunale detiene non si allerta per indire una Commissione e parlare.
Ho riprovato ad aspettare un popolo la richiamerei al foto soddisfatto o insoddisfatto, perché sui muri, opere, domande, sostenendo che il Regolamento prevede una mancata risposta o diventa un effetto monologo, quindi la invito a concludere sul l'oggetto grazie.
La mia non è una domanda, ma è una constatazione, perché sto leggendo quello che è stato dichiarato apertamente.
Io concludo dicendo che da parte vostra c'è stata ambiguità anche nella figura del consigliere Gerolin, che, con un'interrogazione urgente chiede informazioni alla Provincia, ma non allerta, il Comune ritiene tiene, non esce con nessun dato, nessuna informazione, nessun incontro urgente, nessun comunicato per allertare la,
Popolazione e soprattutto vorrei anche evidenziare che ARPA ha aveva già inviato all'attenzione del Sindaco, Gian Antonio Micheli, usi la nota ARPAV del 25 2025 e la 4 o 5 2 6 2 6 7 e la 4 597, quindi mi chiedo come mai non ci sia stato tempo per attivarsi. Queste sono le note BNL, nota ARPAV 19 maggio 2025 verbale seduta del 17 giugno 2025, reperibile poi nei siti istituzionali. Quindi avevate anche facoltà di andarle di andarvela a vedere di scaricabile e di approfondire altra nota. 27 8 2025 e poi ritorniamo all'appuntamento di novembre che mi ha citato lei, ma che elude tutte le altre note che invece voi avete ricevuto e che non avete fatto, di cui non avete fatto tesoro.
Andiamo alla terza interrogazione.
Parlo della numero 42 attraverso 71, sempre relativo a procedure tecnologia.
Consigliera comunico.
Quindi, richiesta di chiarimenti in merito alla mancata partecipazione del Comune di Thiene l'assemblea straordinaria di proseguire e tecnologie S.r.l. Del 17 10 2025 avente ad oggetto modifiche dello Statuto e aumento del capitale sociale, premesso che il Comune di Thiene e socio fondatore della Pasubio tecnologie S.r.l. Con una quota di partecipazione pari a 27.512,14 corrispondente il 12,04% del capitale sociale post aumento in data 15 10 25. Se ritenute si è tenuta una riunione della prima Commissione consiliare competente, la quali gli scriventi non hanno potuto partecipare.
In tale sede la Commissione ha approvato all'unanimità l'invio di una lettera alle società Pasubio tecnologie S.r.l. A firma del Sindaco contenente perplessità e osservazioni critiche in merito alle operazioni di aumento di capitale, in linea con quanto già evidenziato dai sottoscritti in precedenti interventi nella medesima seduta. La Commissione ha altresì deliberato all'unanimità che le criticità evidenziate non consentono di partecipare all'Assemblea straordinaria della Società convocata per deliberare l'aumento di capitale. Tale scelta ha di fatto consentito l'approvazione dell'operazione con conseguente diluizione del peso decisionale del Comune detiene, senza che vi sia stato un confronto pubblico in Consiglio comunale, né una presa di posizione formale da parte dell'organo consiliare, considerato che l'operazione di aumento di capitale, per quanto economicamente modesta, stiamo parlando di 12.374 euro ha comportato l'ingresso di nuovi soci con quote minime 0 44%, alterando significativamente l'equilibrio interno della governance societaria. Il Comitato per il controllo, analogo organo centrale per l'indirizzo e il controllo della società, prevede un voto per ciascun socio. Indipendentemente dalle quote detenute, con conseguente disparità tra peso economico e potere decisionale, la società negli ultimi esercizi non ha prodotto utili significativi e non ha presentato un piano industriale strategico che giustifichi l'operazione di ampliamento della base sociale. La mancata partecipazione del Comune di tiene l'assemblea straordinaria ha rappresentato nei fatti una rinuncia al proprio ruolo attivo nella governance della società, con potenziali ripercussioni negative sugli interessi del nostro Comune.
Tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco per sapere quali siano le motivazioni politiche e amministrative che hanno portato la Commissione consiliare a deliberare la non partecipazione all'assemblea straordinaria della società Pasubio e tecnologia S.r.l. Se tale scelta sia stata condivisa con la Giunta comunale e se sia stato oggetto di confronto con i rappresentanti del Comune all'interno della società,
Se il Sindaco ritenga che la mancata partecipazione dell'Assemblea sia stata coerente con le perplessità espresse nella lettera inviata alle società, quali azioni intende intraprendere l'Amministrazione per tutelare il ruolo e il peso del Comune di tiene all'interno della società, anche alla luce della nuova composizione societaria, se non ritenga opportuno convocare una seduta del Consiglio comunale per discutere pubblicamente della posizione del Comune di tiene in Pasubio Technology S.r.l. E delle prospettive future della partecipazione.
Grazie Consigliere.
Ritorno sul tema che ho già detto prima, una risposta.
Non volevo rubare tempo con un intervento per motivi personali, ma certe affermazioni della consigliera Scannavini dirette alla persona con meriterebbero anche questo, comunque vengo alla risposta. Oggetto interrogazione a risposta scritta su richiesta di chiarimenti in merito alla mancata partecipazione del Comune di ritiene all'Assemblea straordinario di Pasubio tecnologia S.r.l. Del 17 ottobre 2025 aventi ad oggetto la modifica dello statuto e l'aumento di capitale sociale. Quando leggere quella risposta con riferimento all'interrogazione presentata dai consiglieri, Barbara comunico Manuel Benetti. Andrea abusi in data 5 novembre ultimo scorso. Pari oggetto si rappresenta quanto segue nell'ordine con cui sono stati posti i quesiti.
1, nel tempo intercorso tra la convocazione della prima Commissione, consiliare del 17 settembre ultimo scorso, ha il cui ordine del giorno era iscritto l'argomento di cui trattasi modifiche statutarie e aumento di capitale per l'ingresso di nuovi soci in Pasubio Technology S.r.l. Poi ritirato e la convocazione del 15 ottobre ultimo scorso, il consigliere delegato Carlo Zuccherin ha interloquito con i più rappresentativi soci della società per condividere le perplessità e le criticità in capo alla scrivente Amministrazione, come ben illustrate nella nota inviata alla società, a tutti i soci che tutti i consiglieri del Comune di tiene in data 16 ottobre ultimo scorso per decisione unanime della prima Commissione consiliare la decisione assunta dalla prima Commissione consiliare è scaturita dalle informazioni apprese in tale sede, segnatamente il consigliere Cecchelin ha rappresentato come dal confronto con gli altri soci si è messa sia emersa l'immagine di una compagine societaria che, pur condividendo nella sostanza le argomentazioni di questa Amministrazione ha ritenuto di esprimere ciascuno il sembra proprio organo consiliare il voto favorevole sia con riferimento alle modifiche statutarie che con riferimento all'aumento di capitale per l'ingresso di nuovi soci. In merito a questo secondo punto, l'assemblea societaria e ne aveva peraltro già deciso con successive deliberazioni il gradimento senza il necessario coinvolgimento preventivo dei singoli organi consiliari, motivo per il quale il Comune ritiene sia in tale sede astenuto dal voto.
Peraltro verso i carente elementi forniti dalla società, a fronte di precise richieste formulate dagli uffici ai fini di ottenere le informazioni necessarie ad avviare un'istruttoria a volte a fornire agli amministratori elementi utili ad esprimere un voto consapevole e informato, hanno reso impossibile concludere in modo significativo l'istruttoria preordinata all'utile iscrizione dell'argomento all'ordine del giorno del Consiglio comunale che,
Qualora negativo avrebbe comunque espresso un voto inidoneo ad incidere sull'esito della deliberazione Segretaria ha avuto riguardo all'argomento in questione,
Al punto 2 le decisioni sono scaturite in seno alla Prima Commissione consiliare, non essendo la competenza in capo all'ordine, all'organo esecutivo non ci sono invece i rappresentanti del Comune ritiene all'interno della società il cui organo amministrativo monocratico,
Al punto 3.
Ritengo che la mancata partecipazione all'assemblea dei soci sia coerente con le criticità evidenziate nella nota sopracitata, in quanto esprime un segnale di discontinuità con le decisioni assunte dalla società mediante i suoi organi per il punto 4, il compendio di norme che costituiscono nel nostro ordinamento il diritto societario e la disciplina recata dallo statuto della società non consentono al Comune di tiene con una partecipazione del 12,04% di incidere sulle scelte poste in essere dalla governance societaria.
Non di meno, per quanto possa dimostrarsi efficace, l'invio della nota ha rappresentato un primo azioni di formalizzazione della posizione del Comune di ritiene, la cui condivisione con tutti i Comuni soci all'obiettivo di porre i germi di una seria riflessione da parte dei soci storici in ordine al destino che si vuole riservare la società evidentemente con particolare riferimento al servizio reso dalla società spesso che rischia di perdere la dimensione di ufficio staccato del proprio ente.
Per il punto 5 è sempre possibile iscrivere all'ordine del giorno del Consiglio comunale l'argomento che però, comunque che però deve comunque esitare nell'approvazione di una deliberazione che reca evidentemente una decisione, in alternativa si potrà trattare l'allargamento in occasione in occasione della discussione sulle deliberazioni da assumersi annualmente ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 175 2016.
Avente ad oggetto l'analisi dell'assetto complessivo della SFIRS della società di cui il Comune detiene partecipazioni dirette o indirette, tanto era dovuto.
Grazie consigliere, consigliere laconico.
Beh, ci troviamo a leggere una risposta ad un'interrogazione presentata tre mesi fa e una risposta vostra dettata più di due mesi, quindi sarei anche curioso di capire e di sapere come si sta evolvendo anche la gestione di questa partecipazione comunque dalla risposta e dichiara dichiaro a nome mio ma anche a nome dei miei dei consiglieri che hanno presentato l'interrogazione una profonda insoddisfazione e riguardo alla gestione politica e amministrativa di una partita importante come la partecipazione in Pasubio tecnologia come importanti, però, sono tutte le partecipazioni del nostro Comune perché riguardano impegni di quattrini dei cittadini. Tiene ISEE.
Dalla risposta del Sindaco alla nostra interrogazione emerge una linea di azione basate sul rinuncia, anziché sulla tutela attiva e e che non possiamo assolutamente accettare, per questi motivi allora il sindaco definisce, ma perché il Sindaco mi ha dato la risposta che ha dato la risposta però mi rivolgo anche a lei eventualmente Consigliere Zucchelli il sindaco definisce il suo assenza un segnale di discontinuità noi le definiamo una rinuncia al mandato di tutela, cioè non partecipare a un'assemblea straordinaria.
Che dei libri e aumento di capitale e modifiche e i pesi decisionali significa nei fatti lasciare campo libero agli altri soci. Un voto contrario espresso in Aula a verbale avrebbe avuto un peso politico e giuridico ben diverso da una lettera inviata il giorno prima.
Il Sindaco ha scelto di evitare un confronto scomodo con gli altri Sindaci, preferendo un'assenza che ha reso l'approvazione dell'operazione una strada in discesa, secondo motivo è inaccettabile che un tema di tale portata sia stato chiuso e liquidato in una Commissione convocata solo 48 ore prima dell'Assemblea il sindaco ammette che l'istruttoria era incompleta per carenza di dati della società.
Se i dati mancavano, il Sindaco aveva il dovere di chiedere il rinvio dell'assemblea o di partecipare per votare contro, motivando l'impossibilità di valutare l'operazione e invece si è scelto di scavalcare il Consiglio, l'unico organo che avrebbe dovuto dare indirizzo vincolante. Il Sindaco su come votare la tesi secondo cui un voto contrario sarebbe stato inidoneo a incidere è una resa preventiva che umilia la sovranità di questa Assemblea.
Il punto tecnico più grave è che tiene socio fondatore con oltre il 12% di capitale, accettando passivamente queste modifiche, abbiamo permesso che il nostro peso venisse diluito dall'ingresso di soci minimi 0 44%, e nel comitato di controllo analogo a Nuoro è lo stesso identico potere di voto del Comune di tiene.
Il Sindaco parla di porre un germe di riflessione, ma la politica non si fa con metafore botaniche, si fa con i voti e con la difesa degli statuti, abbiamo accettato che tiene passi da un socio protagonista e comprimario a un ufficio staccato, che non controlliamo più.
Nella lettera del 16 ottobre il Sindaco scriveva giustamente che l'operazione Verona era incoerente e priva di un business plan se le operazioni aeree illegittima o pericolose per la gestione del personale, come è scritto dal Sindaco, allora è l'unica strada, era la presenza fisica in Assemblea per dare battaglia e, se necessario, impugnare l'Assemblea. La delibera limitarsi a una lettera e restare a casa è stata una scelta di comodo che ha tutelato la pace diplomatica tra i Sindaci, ma non l'interesse dei cittadini ritiene. In conclusione, signor Sindaco, resta un dubbio amletico. Le sue assenza è stata una raffinata strategia diplomatica o un improvviso timore reverenziale verso i colleghi soci, perché vede scrivere una lettera di fuoco e poi non presentarsi a sostenerla. Ricorda molto chi lancia il sasso e nascondere la mano. Ci chiediamo se sia mancato il coraggio del confronto o semplicemente leggendo fosse troppo piena per difendere il 12% del patrimonio dei. Tiene tesi.
Grazie professor numero 4.
Numero 4 2 9 5 2, chiedo agli interroganti rispetto al bosco urbano.
Chi interviene?
Consigliere abusi.
Allora, oggetto lo stato di avanzamento del progetto Bosco Urbano. Premesso che in data 9 aprile 2025 abbiamo presentato richiesta di informazioni in merito al progetto di bosco urbano, ritiene un'importante iniziativa ambientale di circa 20.000 metri, quadri già finanziata tramite fondi della Cassa depositi e prestiti è ferma da oltre tre anni nei cassetti comunali della risposta ricevuta, l'Amministrazione ha dichiarato di voler proseguire il progetto condividendone dei pazienza ecologiche e ambientali e che a breve si sarebbe formalizzata la partenza dei lavori. Trattandosi di un progetto con ricadute ambientali ecologiche sociali significative, l'autunno rappresenta il periodo più idoneo per procedere al più un tam più terminazione. Si questo era stata un'interrogazione che ha fatto a novembre. Di conseguenza, siamo un po' in ritardo nella risposta.
Considerato che ad oggi non risultano avviate le opere né alcuna comunicazione ufficiale circa l'inizio dei lavori appare che l'iniziativa stia subendo ulteriori Nepi, con il rischio che venga nuovamente accantonata. Si chiede al Sindaco e alla Giunta se siano state completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per l'avvio del progetto, se sia stata individuata una data effettiva di inizio lavori o un nuovo cronoprogramma. In caso contrario, quali siano i motivi del ritardo e se l'Amministrazione intende realmente procedere con la realizzazione del bosco urbano, se vi sia il rischio che il progetto venga ulteriormente rinviato o abbandonato. Esprimiamo rammarico per le perdurare dell'immobilismo su questo intervento già finanziato e che rappresenterebbe un passo importante per la qualità ambientale ed alla vivibilità della nostra città.
Grazie Consigliere, Assessore sogni.
Call center risponde a questa interrogazione con riferimento all'interrogazione presentata dai consiglieri lista civica veneti Sindaco, noi, pertiene Liga Veneta.
Si richiama l'istituto della risposta già fornita, una nota già pre del 2 aprile del 25 relativo all'interrogazione presentata il 9 aprile 25 e avente il medesimo oggetto nel mese di giugno si è svolto un incontro con l'Amministrazione comunale Shaktar voglia, al fine di valutare lo stato di avanzamento del progetto che si ricorda non è finanziato dalla Cassa Depositi e Prestiti questa è la convenzione.
Che che che che abbiamo in nostro possesso, la Commissione prevede che mi distraggo, data la risposta a questa convenzione. La manutenzione e cura, spese di Arbogna e per un periodo di due anni, a partire dai termini di attività di piantumazione, un valore complessivo di intervento di Arbogna pari a 65.714 mila 31 euro Iva esclusa la messa a disposizione treno da parte del Comune e a tal Bolia più la durata del contratto di sponsorizzazione. Consentire se TAR voglia ed eventuali soggetti terzi che trovano la loro per sostenere l'onere economico dell'intervento di imboschimento. Quindi non ricalchiamo più le la. La frase non è finito.
Che era finanziato da Cassa depositi e prestiti perché sua è un'altra Musina in tali sedi, con la società in stadio. Tra inoltre condotta una valutazione tecnico economica riguardo i diversi aspetti, tra cui il contratto per la fornitura dell'acqua necessari le classica delle piante nei primi due anni, che non è poco. A tal proposito, il Comune ha chiesto che tali spese siano a carico delle società, così da evitare ulteriori oneri per l'intero relative alle utenze in tal periodo. A seguito dell'incontro che tra ritenuto opportuno procedere a una rivalutazione delle condizioni per la realizzazione del progetto. Recentemente un comunicato quanto segue lo ricordo qua, ma la lettera che è arrivato per voglia e quest'anno ho riportato la il sunto di quanto dicono.
Facendo seguito alle interlocuzioni intercorse per le vie brevi, la scrivente comunica formalmente che lo Stato non è possibile procedere con l'intervento in oggetto o rivalutazioni inerente la fattibilità di iniziativa, altre che ogni valutazione di carattere tecnico economica in merito alla realizzazione e al finanziamento dell'intervento di imboschimento sarà differita al prossimo anno. 2026, tenendo conto delle esigenze ed è libera valutazione di ciascuna parte.
Assessore abusi.
Esprimo che non siamo soddisfatti di questa risposta.
L'assessore diceva che non è più Cassa depositi e prestiti, ma c'è un'altra Musina, va beh, ci sarà, ma non è quella Musina di prima, ma c'è un'altra Musina ta da quello da quello che ho capito da quello che ho capito dalla risposta che il problema non è neanche da più ampia più contaminatio. Più contaminazione di piante o il costo delle piante. Il problema è le l'acqua, come cioè ci vogliono sponsor per dare da bere a queste benedette piante. Cioè a questo punto mi vien da dire su una storia, una Pedoto che è quella del.
Del ricco mercante che regala il cavallo al contadino al contadino a un certo punto e non dorme di notte, perché si vede negare questo cavallo che deve mantenerlo, deve dargli da mangiare tutti i giorni e magari anche ampliare la stalla e subito è incerto dopo il giorno dopo, dice di sì, accetta il regalo che Cavallo e dopo qualche mese all'inizio un po' dura, però capisce che col cavallo.
ARA i campi più velocemente può raggiungere posti più distanti dove vendere i propri prodotti e, di conseguenza, un dono che era quasi un onere diventa una.
Una una, una, un dono molto apprezzato per le proprie famiglie, perché cominciano ad avere una vita molto migliore di prima, ecco qua questo metodo mi sembra il nostro in questo momento che e le piante le abbiamo, però non accettiamo il regalo delle piante perché abbiamo paura dargli da bere sapendo che è poco.
I primi due animali sulla tabella, dopo il vantaggio di avere un bosco urbano per tutta la popolazione e tiene, penso, sarebbe molto più e molto più grande che fermarsi su su dar da bere a queste piante, e finisco con una frase. Se il dono è uno strumento di crescita, il mantenimento diventa un investimento, ecco, pensateci, grazie grazie Consigliere,
Interrogazione numero 5.
Il protocollo 4 2 9 7 7.
Chiedo interroganti, si tratta dell'interrogazione sua palestra comunale.
Chi interviene, consigliere Benedetti?
Buonasera allora, interrogazione del 10 11 25 paio di mesi fa, chiarimenti in merito alla mancata piena apertura al pubblico della nuova palestra comunale ritiene e ai problemi riscontrati nella struttura, premesso che la nuova palestra comunale di Thiene realizzata con un investimento pubblico di circa 8 milioni di euro doveva rappresentare un'opera di rilievo per la città destinata ad attività scolastiche associative sportive.
Nonostante la conclusione dei lavori, la presentazione pubblica, la struttura non risulta ancora completamente fruibile dalla cittadinanza e non è omologata per lo svolgimento di gare ufficiali. Negli ultimi mesi sono emerse segnalazioni, cerca diverse criticità tecniche e funzionali che hanno destato preoccupazioni tra i cittadini, scuole e associazioni sportive. Contestualmente, l'installazione delle sbarre e della cassa automatica nel parcheggio adiacente alla palestra ha suscitato dubbi e perplessità riguardo all'opportunità di rendere a pagamento la sosta in un'area destinata al servizio di una struttura pubblica. Tale scelta rischia infatti di aggravare i costi per gli utenti, in particolare per i membri delle associazioni che utilizzano la palestra e che che già sostengono spese per l'accesso alla struttura. Tutto ciò premesso, si chiede al Sindaco e alla Giunta.
1 quali siano le motivazioni tecniche, amministrative e temporali che hanno determinato il ritardo della piena apertura al pubblico della nuova palestra Comune ritiene sì e se siano stati riscontrati difetti o problemi Costru costruttivi all'interno delle strutture e in tal caso, quali siano le cause, lo stato degli interventi di ripristino e i tempi previsti per la completa risoluzione.
Se il Comune abbia già attivato verifiche o contestazioni nei confronti delle ditte esecutrici e dei progettisti e con quali esiti quali sia il quadro economico finale dell'opera comprensiva di eventuali varianti costi aggiuntivi e coperture assicurative. Su quale base normativa e amministrativa ed economica sia stato istituito il parcheggio a pagamento adiacente alla palestra e quali siano le destinazioni di relativi proventi, quale sia la tempistica prevista per la piena apertura e completa messa a disposizione dell'impianto a favore della cittadinanza.
Grazie.
Assessore.
Menzogne provo a andare subito. Leggo poi la risposta che avete già in vostro possesso, però vorrei fare una premessa a braccio su quale normativa e amministrativa ed economica sia stato istituito il pagamento di, eccetera, della palestra. Allora io, per andare all'ospedale, ritiene come una visita medica allo stadio di soccorso per fare una visita medica devo pagare il parcheggio per andare a camminare sul Pasubio, devo pagare il parcheggio per andare al tunnel di Schio Valdagno, devo parlare il passaggio per andare in piscina, devo pagare perché devo pagare le piscine per andare tennis, devo parlare, il termine può andare sì, area, devo andare a sciare, però devo pagare skipass. Tutto questo mi insegna che.
È andata dello sport, bisogna oltre avere un dei parcheggi a pagamento che servono anche per la gestione e la manutenzione dell'impianto futuro, che non è stata illustrata poco no. Questa gestione che andrà a avremo è un onere che chi che vuole andare a fare palestra dovrà anche per una forma di sicurezza, in quanto.
Se noi lasceremo libero a tutti quanti a 360 gradi, avremo un parcheggio per i residenti al coperto con i o per sempre.
Ritorno della risposta e poi anche o degli aggiornamenti, perché dalla risposta che abbiamo formulato il 28 novembre qualcosa abbiamo fatto ancora in questi due mesi non siamo stati con le mani in mano risposta ad interrogazione protocollo non so qua perché ho voluto un po' di di di primo, c'è stata una due protocolli, poi è stato un altro. Non so se è quello giusto, perché a me risultava il 42 9 7 7, ma nella risposta al citato il 42 9 5 2, quindi, ma la risposta è questa chiarimenti in merito alla mancanza piena apertura dei luoghi extracomunale ritiene ai problemi riscontrati nelle riscontrati nella struttura, con riferimento all'interrogazione presentata dai Gruppi consiliari lista civica Benetti, noi Sindaco pertiene Liga Veneta protocollo è semplice, sempre Lussu, sorge un errore di battitura. Si comunica quanto segue.
L'opera sia regolarmente concluse in data 17 settembre 24, quando è stato redatto il verbale di fine dei lavori da parte del direttore dei lavori a far data dal giorno 27 novembre 24, l'Amministrazione comunale ha preso in carico la struttura in base ad uno specifico verbale dico dei Colli dottore che ha autorizzato gli amministratori, l'Amministrazione comunale e la presa in consegna anticipata dell'immobile, dettandone incitare necessarie condizioni e limitazioni, consentendo così l'utilizzo per le attività scolastiche. Scienze motorie già per l'anno scolastico. 24 25 in data 21 2 25, sulle base delle prestazioni delle SCIA presso i Vigili del fuoco, il cui relatore ulteriore specifico verbale ha rimosso tu le condizioni e limitazioni di cui al sopracitato verbale, autorizzando così l'utilizzo dei nuovi e nel rispetto delle condizioni previste nelle scie stessa e prescritte dalla normativa vigente e per tutte le attività sportive previste dai progetti.
Le operazioni di collaudo, cosa evidentemente diversa dalle autorizzazioni dell'utilizzo dell'immobile comunque prontamente avviate, troveranno completamente entro il corrente anno a tutela del Comune sì, infatti, stabilito di certificare il corretto funzionamento dell'impianto fotovoltaico e delle macchine frigorifere per il riscaldamento nelle condizioni nominali di esercizio, con misure strumentali da effettuarsi. Ovviamente, nel corso dell'estate, a seguito delle conclusioni e collaudo, si potrà procedere con gli ulteriori adempimenti necessari e in particolare alla convocazione delle commissioni provinciali e pubblici spettacoli per consentire lo svolgimento di attività con presenza di pubblico Helium e all'umore di omologazione dei campi per le singole attività sportiva a carico di un'uscita sportiva. Allo stato attuale, non sono stati riscontrati difetti problemi produttivi all'interno della struttura e si è semplicemente provveduto eseguire alcuni interventi marginali dovuti agli filologico assestamento della struttura prontamente eseguiti da ditte esecutrici a proprie spese. La Paese dotate di un sistema di accesso controllato delle aree a parcheggio, appunto, come si diceva, sia esterna che sia esterna che interrata, quindi abbiamo.
Due tipi di di Fridays. Diversificazione di parcheggio, una cassa sopra la cassa sotto per potere anche diversificare diverse. Gli oneri diversi da da da un da sopra a sotto tale scelta è stata indicata dall'assessore comunale ai fini di garantire un corretto utilizzo dei parcheggi anche sotto il profilo della sicurezza.
Affrontato dal collaudo con apposita delibera di Giunta comunale. Ne verranno disciplinate le modalità di accesso. L'opera è stata interamente finanziata e amministrazioni comunali, anche con l'utilizzo di mutuo agevolato e credito sportivo, la copertura delle maggiori spese dovute all'aumento prezzi è prevista per legge. Sono state corrisposte, accedendo all'apposito fondo ministeriale senza maggiori costi a carico del bilancio comunale. Riguardo equa quadro finale dell'opera, si trasmette in allegato la determinazione di impegno di spesa relative all'opera.
Nel frattempo.
Che dal 28 che è stato fatto questa interrogazione su degli aggiornamenti a seguito del sopralluogo del 16 dicembre 2025 e il Comando provinciale dei Vigili del fuoco ha verificato le condizioni di conformità al progetto approvato senza ricorso, riscontrare difformità. In particolare, è stato accettato il funzionamento positivo funzionamento dell'impianto di selezione lame dicendo con esito positivo altro aggiornamento. Il certificato di collaudo tecnico funzionale dell'impianto è stato depositato il 7 gennaio 26. Lo stesso contiene alcune osservazioni che sono state immediatamente preso in carico e sono in fase di espletamento. Altro aggiornamento è stato affidato. Il servizio di manutenzione e gestione del presidio antincendio, ditta specializzata sul ricorso di affidamento del servizio di prenotazione e gestione dell'impianto geotermico sanitario ditte specializzate, verrà affidato a ditte specializzate il servizio di gestione e manutenzione dell'impianto elettrico fotovoltaico domotico. Le questi tipi di impianto sono talmente delicati che aveva avuto aggrediti disfunzioni, nessun difficile da gestire e quindi dobbiamo affidarci le persone, il progetto domotica, quel circuito, il mostro che si alza e si abbassa riscaldamenti tutto domotica, ci puoi delle persone esperte, cambio filtri e quello che si vuole di una manutenzione ordinaria per poter gestire e.
In modo corretto su tutto quel tipo di impianto che abbiamo progettato e installato.
Assessore.
Cos'è avvenenti, beh?
Sicuramente non siamo soddisfatti, allora io vorrei fare una precisazione nel senso ieri sera, nel corso della riunione del comitato di quartiere della comunque dovranno presenti sia il Sindaco che l'Assessore sono stati ribaditi alcuni elementi riguardanti la situazione della nostra palestra comunale ritiene emersi anche a seguito di diversi rilievi da parte dei cittadini, allora si è evidenziato che a partire dal 2025, nella risposta alla struttura sarà destinata esclusivamente alle società sportive school e scuole e associazioni, escludendo quindi l'utilizzo diretto dalla parte del pubblico o di altre realtà associative locali non utilizzabili fino al collaudo e la sua successiva richiesta di Pratica di pubblico spettacolo. Tale scelta, pur giustificata in linea teorica delle modalità di gestione previste, desta perplessità per la limitazione dell'accessibilità di un'opera realizzata interamente con fondi pubblici e ultimata da quasi più di un anno.
Sono inoltre stati segnalati alcuni errori esecutivi, come nel posizionamento di paletti ed qualche finitura che, pur non compromettendo la funzionalità generale, rappresentano sintomi di una gestione tecnica non pienamente accurata o scusate.
Ha anche ribadito scusate cosa ha anche ribadito che sono stati inoltre segnalati infiltrazioni d'acqua, quindi, da quello che capisco, forse ce ne sono ancora, anche se di entità limitata, che non dovrebbero comunque verificarsi in una struttura nuova e appena costruita. Quindi lecito chiedersi se la direzione dei lavori e la progettazione o il costruttore abbiano garantito piena pienamente la qualità di esecuzione della stessa. È stato anche ribadito che un edificio nuovo ho anche una casa. Ci può essere qualche problema da sistemare appena finita? Vi dico che se io fossi direttore dei lavori, ci penserei molto.
Meglio che va di dentro una casa che sia a posto non dovrebbe avere problemi il primo giorno che parte della casa, il collaudo finale o altro, un uomo del scusa, il collaudo finale e oltre un anno dalla conclusione dei lavori non è ancora completato e nella lettera di risposta che ci viene comunicato, il collaudo sarà finito entro il 2025 entro l'anno era scritto 2025. No, è arrivata nel 2025 la risposta e rimangono in corso ancora alcune verifiche sugli impianti. Adesso abbiamo capito che qualche impianto dovrebbe stato sistemato e anche i Vigili del fuoco dovrebbero aver dato parere positivo. Tale ritardo è stato dato a una colpa dei progettisti o direttore, lavoro, lavori? Mi sembra molto strano. Questi ritardi da parte dei tecnici.
Spesa complessiva di 7 milioni induce legittime domande sull'efficienza con cui è stata gestita l'opera. Infine, la decisione di PRAE di previo dare parcheggi a pagamento in un'area a servizio di un impianto comunale appare discutibile e poco coerente con l'obiettivo di incentivare la funziona. Dà la fruizione sportiva da parte della cittadinanza e dell'utilizzo degli stessi parcheggi delle vicine scuole in quanto aree abbastanza sprovvista per le persone che frequentano l'area studio. In conclusione, pur riconoscendo il valore dell'investimento realizzato, non si può non rilevare che la gestione complessiva di quest'opera rappresenti criticità evidenti sia sul piano tecnico che su quella della scelta amministrativa, che richiedono da parte dell'Amministrazione una seria riflessione, un tempestivo intervento correttivo per dare il bene fruibile il meglio possibile alle comunità.
Grazie, passiamo alla sesta interrogazione, la numero 4 3 8 8 3. Sul piano stazione chiedo l'interrogante.
Consigliere Mascheroni.
Nel giugno 2004 il tribunale di Vicenza aveva messo all'asta e l'8 di 2.500 metri quadri, nell'area della stazione dei treni al prezzo base di 68.000 euro, in quell'occasione però, non era pervenuta nessuna offerta, è l'asta, era andata deserta, così anche il progetto di riqualificazione della piazza di fronte alla stazione dei treni si era arenato. Il progetto Piano stazione è rimasto in stallo dopo il fallimento dell'immobiliare Domus Brenta partner del Comune nel Piano stazione avrebbe dovuto completare l'area in questione. Era poi è emersa la possibilità che il Comune ritiene potesse escutere la fideiussione di 700.000 euro per proseguire in autonomia con i lavori per il completamento dell'opera appurato, però, che è successivamente è emersa una seconda asta che ha avuto esito positivo e del terreno, è stato così assegnato alla ditta M I investing di Padova, società immobiliare che, non essendo un'impresa edile, deve ricercare altro soggetto, forse B e B idoneo alla realizzazione dell'opera, oltre che al piazzale della stazione previsto dal progetto comunale stesso, pari ad un valore di circa 550.000 euro. I sottoscritti Consiglieri comunali interrogano.
Il Sindaco e l'Assessore competente per aggiornare la comunità sul prosieguo della progettazione e realizzazione del piano stazione, inoltre, si richiede, come invece non sia stato considerato, di acquisire l'area per con cambio di destinazione edilizia, incassando la fideiussione dei 700.000 euro che avrebbero coperto le spese di realizzazione del Piano stazione e di acquisizione dell'area che poteva essere invece restituita alla comunità come zona parcheggi.
Sono software.
Si riscontra l'interrogazione in oggetto registrata al protocollo del Comune e 14 11 25 numero 43 8 8 3 relativa a una richiesta di aggiornamento sul prosieguo della progettazione e realizzazione del piano stazione, nonché sulla scelta dell'Amministrazione di non escutere, la polizza fideiussoria fidejussoria di euro 700.000 acquistare l'area modificarne la destinazione urbanistica e realizzare infine parcheggi,
Circa l'aggiornamento sul prosieguo delle attività di progettazione e realizzazione del piano particolareggiato in argomento si evidenzia che con delibera di Giunta del 24 settembre 25 esecutiva, ai sensi di legge si è preso atto della comunicazione protocollata il 22 settembre 25, con cui ML investing S.r.l. Ha dichiarato di voler allinea alienare le aree di proprietà ricomprese nell'ambito territoriale del Piano Particolareggiato stazione all'impresa B&B di Ballan ICI S.r.l. Con sede a Campodarsego.
Con assunzione da parte del futuro acquirente degli obblighi discendenti dalle convenzioni urbanistiche sottoscritte per il Piano stesso, con particolare riguardo all'atto integrativo del 25 novembre 21 a firma, notaio, Salvatore di Verona. Nonché con l'impegno a presentare, aggiornandone i contenuti. La voltura proprio nome della polizza fideiussoria fideiussorie, che era stata emessa da Alliance di Padova, agenzia di Padova successivamente, il 30 ottobre 2025 con contratto a rogito del notaio. Enrico Abramo Marabese.
Eh va be'il numero di repertorio 4.002 e 52 di raccolta, 2.900 è stato stipulato, l'atto di compravendita è stata di compravendita fra ML investing S.r.l. Che aveva vinto la gara d'asta i bimbi di Ballan ICI nello stesso atto di compravendita, sono stati richiamati gli impegni a carico dell'impresa acquirente previsti negli atti convenzionali del Piano Particolareggiato stazione nonché de nella delibera di Giunta comunale quella che abbiamo richiamato il 29 ottobre è stata emessa da Alianza.
Che è stata emessa dagli Hans S.p.A. Agenzia Padova Pedrocchi l'appendice alla polizza esistente con val volturazione alla ditta B&B di Ballan S.r.l.
Della, la volturazione della polizza fideiussoria, a favore del Comune di tiene per l'importo di 600.000 euro a garanzia degli obblighi convenzionali, con conseguente assunzione di tutte le responsabilità relative al piano, quindi subentrando Ballan aveva assunto tutti gli obblighi della convenzione che noi avevamo risollecitato con la delibera di Giunta.
Avevamo anche.
Ricordato e fatto presente l'obbligo di presentare il progetto entro i 90 giorni, pertanto il termine dei 90 giorni per la presentazione del progetto delle opere di urbanizzazione. Quando scrivevo quando scriveva il Sindaco il l'obbligo non era ancora scaduto perché, appunto avendo acquistato a fine ottobre il termine sarebbe scaduto a fine gennaio e che io uso a fine gennaio è regolarmente arrivato il progetto che è attualmente all'esame dei tecnici dell'Ufficio Urbanistica e dell'Ufficio Lavori pubblici.
Proseguo con la lettura della risposta e infatti, come è previsto nel contratto di compravendita, esso, cioè l'obbligo di presentare il progetto.
Già previsto dall'atto modificativo della convenzione urbanistica, decorre dalla sottoscrizione del contratto e quindi scadrà il 28 gennaio 26, come vi ho detto, è stato presentato con riferimento alla richiesta di escutere. Invece, la polizza fideiussoria di 700.000 euro. Acquisire l'area e realizzare un parcheggio previo cambio di destinazione urbanistica della zona si riconferma quanto già precedentemente scritto con risposta protocollata al numero 28 196 del 24 luglio 24 alla precedente interrogazione registrata al protocollo del Comune in data 5 luglio 24, l'escursione. L'escussione della polizza avrebbe infatti comportato per il Comune l'assunzione di tutti i rischi legati all'esecuzione di un'opera pubblica, a partire dalle caratteristiche del progetto, per proseguire con il normale iter della procedura di appalto dell'esecuzione e del collaudo finale. Viceversa, l'esecuzione da parte del privato comporta che tutti gli oneri vengano a gravare sullo. Stesso soggetto e la prestazione rimane garantita, oltre che della polizza fideiussoria, anche dall'interesse del privato ad ottenere l'agibilità del fabbricato da costruire sull'area oggetto di acquisizione, altrimenti non autorizzabile,
Si segnala anche che l'eventuale escussione della polizza avrebbe consentito di destinare le risorse conseguenti ai soli i lavori di realizzazione della piazza della stazione e non all'acquisto dell'area, inoltre, a fronte dell'escussione della polizza, il valore dell'area in oggetto.
Il valore dell'area oggetto di edificazione sarebbe stato ovviamente di molto maggiore, in quanto la stima posta a base del pubblico incanto indetto dalla curatela fallimentare aveva tenuto conto dell'obbligazione di realizzare i lavori urbanizzativi sopportando, nei relativi costi e con conseguente deprezzamento dell'area edificabile detta, in altri termini, l'operazione suggerita dall'interrogazione avrebbe comportato per il Comune.
Ah ipotesi A la partecipazione alla gara, presentando offerte in rialzo crescente per l'acquisto del terreno edificabile con l'obbligo però, in caso di assegnazione dell'area di realizzare a propria cura e spese la piazza senza la possibilità di escutere la polizza opzione B avrebbe potuto il Comune escutere la polizza.
I cui proventi sarebbero stati destinati alla sola realizzazione dei lavori con i rischi, con l'accollo del rischio d'impresa di cui abbiamo detto sopra, con partecipazione ad una gara il cui valore a base d'asta sarebbe stato ovviamente assai maggiore, non dovendo più l'assegnatario dell'area a realizzare le opere di urbanizzazione della piazza Stazione della piazza della stazione entrambe le su tali soluzioni per i motivi evidenziati non sono state considerate utili al perseguimento dell'interesse pubblico previsto nella pianificazione urbanistica attuativa.
Grazie interrogante, consigliere Ascheri.
Quello che avviene quando come Consiglieri di minoranza, ci confrontiamo con questa Amministrazione.
È quello di trovarci di fronte ad un'istituzione che appare quasi sempre ottusa, burocrate, burocrate e inutilmente formalistica, e anche questa interrogazione, questa risposta ci trova insoddisfatti, un'istituzione che ragiona con la logica dell'ingranaggio, in cui la scelta umana di interpretare in un senso o in un altro la problematica legata al Piano stazione e non solo vedi anche cittadella dello sport viene filtrata sulla logica dello scarico di responsabilità e della ricerca di un'idonea esimente scusante che consenta di evitare responsabilità personali.
Ciò però produce che subiamo di conseguenza le decisioni della controparte e dimostriamo l'incapacità di formulare alternative più vantaggiose per il Comune.
Le 2 vicende richiamate dimostrano che l'Amministrazione in carica in questi anni si è caratterizzata più che per il fare e risolvere i problemi solo per gli annunci e rinvii sistematici di molte questioni aperte, pensando di poter sempre prendere in giro i propri concittadini. Ne prova che stiamo discutendo di un'interrogazione di qualche mese fa e a cui rispondete in Consiglio comunale solo oggi, per una questione ormai annosa che ha visto fallimenti, riprogettazioni ed addirittura sotto nostro impulso. Ha prodotto per fortuna alla richiesta di riaggiornare le polizze fideiussorie perché è scaduto il tempo perché voi non ve ne eravate neppure accorti. L'amaro in bocca si risolve di nuovo in un mancato calcolo che voi sempre omettete e che si traduce nella mancata o tardi o tardiva esecuzione di un'opera di cui la comunità necessita e che sta aspettando dal 2021.
E questo ha comunque un prezzo, una ripercussione sul territorio e voi no, non lo calcolate mai, insomma, siete sempre in ritardo o vittime della burocrazia proni alle decisioni altrui, come un atleta che, invece di giocare, decide di rimanere sempre in difensiva o in panchina vi siete strappati le vesti quando qualche anno fa vi dicevo che la vostra azione politico-amministrativa poteva essere tranquillamente commissariata ora più che mai a quattro anni di distanza nessuno fermamente convinta.
Grazie.
Passiamo all'interrogazione numero Rousset, protocollo 4 o 5 4 o 5 0.
Sempre sui più Fls chiedono interrogante.
Consigliere Toscano, volevo solamente proporre, visto che è il l'Assessore Zavagnin aveva già risposto e noi comunque non eravamo soddisfatti della risposta conferma un po' quello che abbiamo ripresentato poi successivamente.
E se possiamo ritenerla conglobata alla precedente e proseguire con la successiva.
Consigliere, io capisco.
To Berlato, però, è all'interno dell'ordine del giorno, ho formalmente lo ritiriamo, prendo atto del ritiro o sono all'interno dell'ordine, quindi andrebbe eseguito il botta e risposta dappertutto, come tutte le altre.
Chiedo allora se si può cambiare l'ordine, posso leggere la successiva prima di questa.
Richiesta no, no, no, fermi fermi tramite richiesta, richiesta legittimo, come sempre è il Consiglio che si auto regola, va posto in votazione se il Consiglio accetta l'inversione, come per gli altri punti si inverte, se Concilio ottiene l'ordine di presentazione.
Sto fermo l'ordine di presentazione, altro non posso farle, quindi la richiesta è legittima, chiedo al Consiglio se intende invertire la settima condotta un'interrogazione come da richiesta, chi è favorevole?
Chi è contrario alla Presidenza si astiene, lo annuncia.
Noi stiamo sull'ordine e, se non c'è un ritiro formale, andiamo anche perché il tempo.
Proclamo la.
Si proclamo l'esito favorevoli, 3.
Giusto.
Sono scandalismo orientale abusi.
Contrari.
Euro 3 4 5 6 7 8 astenuti tra.
Zorzan Chiariello Tamburi.
Procede concorso consigliera con la lettura.
Sì, mi capisce tutto quello che capisce tutto, però allora bastava ritirala, c'è.
Va bene.
Questo uso domestico del Consiglio sarebbe quantomeno c'è stato un voto, il Consiglio adesso esprimere il voto proceda con la settima e ottava va al prossimo Consiglio, però, insomma mettono in giro o meno, quindi il Consigliere la invito a procedere con la settima sennò andiamo al terzo punto all'ordine del giorno è di andare,
Quindi, cosa facciamo, aspettiamo sole.
Basta che Amedeo, che fa, perché sennò noi dopano erano sì, mi dica cosa fa.
Ma se mi sento lo stesso, se mi dicevo che fa.
Come facciamo?
No, è la Presidenza che dà la parola, le do la parola su un ordine del giorno, l'ordine del giorno è il settimo, la messa in discussione del posto per il verbale, sapere al Consigliere Pallante cosa deve parlare boh, se mi fa un cenno, come sempre lo fa parla sul punto 7. La ringrazio.
A lei la parola.
Qui.
Abbiamo appreso dagli organi di stampa che la cava BNL, in parte rientrante, pardon, mi son confusa con le carte, mi deve dare il tempo.
Sì, ed è giusto.
Abbiamo appreso dagli organi di stampa che la cava Vianelli, in parte rientrante nel territorio, di tiene interessata da conferimento di materiali che purtroppo contengono i FAS PSB a ed essere quindi di grande pericolo per la falda e per l'acqua che utilizzano i cittadini e del territorio e non solo di tiene. Oltre alla denuncia da parte degli organi di stampa, sono stati pubblicati i vari documenti da ARPAV che ne certificano la presenza nelle nostre aree. Siamo all'oscuro della tematica che ci riguarda, che questa Amministrazione comunale non ha mai comunicato per competenza tutto il Consiglio comunale, neanche tramite una Commissione speciale, tramite il suo Presidente ed assessore preposto. La mancanza di trasparenza di questa Amministrazione comunale è inverosimile ed in particolare opera su temi di rilevante gravità per tutti noi. Abbiamo successivamente appreso che anche la discarica quattro strade è stata utilizzata per lo scarico di inerti contaminati da PFAS. IeFP ha sempre da documenti ufficiali di ARPAV. Siamo a conoscenza che entro il 1911 2025 o anche il Comune ritiene era chiamato a presentarle, se lo riteneva necessario. Le osservazioni per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali. VAS VIA relativa alla Superstrada Pedemontana veneta la stessa è stata definita come procedura di riesame della valutazione di impatto ambientale relativa alla gestione delle terre e delle rocce di scavo. Chiediamo quindi nella presente interrogazione a risposta scritta, se il Comune ritiene ha presentato le dovute osservazioni ben evidenziate nella presente interrogazione, se si ne chiediamo copia urgente.
Grazie.
Risponde l'assessore Donini,
Consigliera mi dispiace dei professori sia ritirarla perché questa interrogazione avevo studiato talmente tanto e a profondo e quindi è documentata con le date di cui lei è stata documentata profondamente e quindi mi dispiace di questo, anche perché per merito di questa interrogazione qua voglio fare una premessa e l'acqua è un bene comune di tutti però volevo sottolineare una cosa che i 21 siti dove sono state depositate le marne della SPV ci sono meno preoccupati di lei ma il di ripeto l'acqua un bene comune di tutti dobbiamo Group alzi anche negli altri.
Voglio ricordare che il Co questo Comune ritiene prima di me tanti anni prima di me ha sempre investito investito tantissimi soldi sugli Acquedotto e sulla fognatura prima di entrare su Viacqua e prima di entrare sulle società partecipate, quindi i Comuni tiene, ha fatto grossi investimenti quelli che non hanno fatto altri Comuni che si sono abbeverati con l'acqua delle risorgive mettendo soglia Cana.
E si sono preoccupati meno nei Consigli comunali dei 21 Comuni meno. Direi.
Infatti che perché Drek differenza allora io mi sono preoccupato anche per quelli che vi ho partecipato alle riunioni in Provincia. Mi sono preoccupato degli altri Comuni che forse l'inquinamento arriva pertiene, forse perché non è così? I dati non ci danno questa esito perché l'acqua passa sotto la falda. Forse l'inquinamento arriva a monte da Schio. I cittadini ritiene sono tutelati al massimo con le analisi di Viacqua, quindi noi preleviamo acqua non sia a livello domestico sia a livello agricolo, quindi preleviamo acqua dall'acquedotto scarichiamo sulle fognature i comuni di Dueville.
Un Caldogno non hanno investito in tutti questi anni zero euro e che ha messo sua canali e sull'acqua tutti occludenti adesso si propongono perché c'è l'inquinamento, certo e noi gli diamo quale acqua, quella minerale, quelle che parliamo da da piazza o quelle che prendiamo dal sottocosto.
Quindi noi ci siamo preoccupati di questo tanto è vero che il sottoscritto, quando è andato alla riunione del 12 novembre che c'erano tutti i Comuni, queste cose le ho dette se vuole potersi fermare, tanto è vero che io mi son Grupa ATO anche di interfacciarmi con il Comune di Marano, visto che siamo cugini che abbiamo steso buco che siamo vicini e ho detto il Comune di Marano, facciamo una risposta non congiunta, tu fai la tua, io faccio la mia, il Comune di Marano su indicazioni, ha fatto una risposta e noi abbiamo fatto una nostra che lei ce l'ha in mano, quindi noi abbiamo fatto una nostra, il Comune di Milano ha fatto la sua, guardi le date, guardi l'orario che è andato via, quella ritiene poi è andato via, è quella del Comune di Marano su indicazioni, poi ho dato anche qualche risposta, anche qualche altro Comune che m'han chiesto cosa avete fatto voi e io col cuore aperto. Ho dato quello che sapevo, non quello che non so. Quindi lei e documentatissima di cosa abbiamo fatto di cosa abbiamo inviato al Ministero e di quali sono state le autorizzazioni due mutui. Dobbiamo preoccuparci a controllare la Regione Veneto e la Provincia. Abbiamo detto nelle conferenze di servizi nei miei predecessori se solo voto contrario e un voto astenuto. Eh no autorizzato dello stesso certo lavori. Salvo da fare, non dobbiamo precludere ai lavori come non lo so.
Bene, abbiamo questa marne che arrivano dalla galleria, che sono un terre meravigliosi per chiudere le cave che abbiamo aperto per le costruzioni e quant'altro. Quindi adesso ci preoccupiamo a chiuderle, ha vissuto, riusciamo più chiuderle. Cari delle cave, noi siamo più tant'è vero che vado fuori tema, ma la Lse, il pezzo di strada che stanno facendo da della bretella,
Abbiamo fatto super super super analisi, perché avete visto i mucchi di terra, la ghiaia prima dall'ARPA prima di poter usare il e nelle cave che adesso abbiamo paura? Prima ho potuto dell'acqua calda. Adesso abbiamo pure anche dell'acqua fredda, quindi noi dobbiamo occuparci. Quindi quelle terre che vedete a mucchio son state lì ghiaia e terra per le analisi opportune di gli organi preposti che poteva conferirli nelle Dis, dev'nelle discariche nelle varie cave che hanno fatto gli appalti che hanno condotto la conduzione di quella strada, e quindi le ho scritto poche righe come risposta, perché mi sembrava che la domanda su era se abbiamo partecipato al 19 novembre, ci Arciero io presente con tutti gli altri Comuni che ho detto le stesse cose, voi Comuni più preoccupati adesso dell'inquinamento UPI, forse perché la Camera noi no, noi abbiamo una Kumi Nereide rubinetti Manaudou provarci anche del dei nostri cugini, i nostri fratelli e le nostre famiglie, abbiamo qualche amico parenti, l'acqua, un bene comune, dobbiamo preoccuparci tutti di questa è come l'aria, dobbiamo gru Paci Tuditano, inquinare le a con Ilaria, questo fondamentali per tutti, a prescindere chi ha investito e a prescindere e chi non ha investito, noi abbiamo investito nuovo io, i miei predecessori amministratori precedenti, sempre stato investito dei primi progetti dell'ingegner Altieri in avanti, x primo legislativi, riportato dell'acqua davanti, il Comune da Santorso, dal Comune di Santorso, proprio l'acqua del protocollo, qua prima fontanone del Comune è arrivata qua.
Scusatemi se mi sono dichiarato, ma siccome sono sempre.
Soggetto a cosa che noi sappiamo fare niente, volevo appunto dare questa delucidazione mie considerazioni mie, che me ne dolgo rivolti a voi, se dev'volete farvi pregio, oppure potete anche dimenticare quello che ho detto io vado al sodo della interrogazione.
Con riferimento all'interrogazione in oggetto acquisite al protocollo comunale 45 4 e 50 del 25 11 Luigi sì rappresenta che, in data 1911 Comuni tiene, ha trasmesso agli enti di competenza la nota, quindi abbiamo trasmesso a tutti gli enti di competenza che lei ha visto quali sono gli enti al protocollo 44, quattro sedute di cui si allega copia con la quale questo Ente ha formulato le proprie osservazioni in merito alla procedura di riesame della valutazione di impatto ambientale VIA della superstrada Pedemontana veneta avviata ai sensi dell'articolo 28 6, comma 7 del decreto legislativo 152 2006, quindi abbiamo dato una risposta. In sintesi, perché abbiamo agito, ci siamo confrontati, abbiamo scritto.
Ci non ci resta altro che andare sul posto a con le ruspe, a scavare a noi.
Grazie, concludiamo l'iter della settima interrogazione perché abbiamo concluso anche il tempo, quindi lottava, andrà come primo punto all'ordine del prossimo Consiglio, chiedo di interrogante chi risponde.
Cerca navi.
Sono sollevata dalla sua risposta, anche se ovviamente non sono contenta totalmente, perché finalmente il 1911 2025 nelle vostre osservazioni vi rendete conto e lo descrivete che la cava denominata BNL e si trova in parte nel Comune, ritiene in parte nel Comune di Marano Vicentino prima era sconosciuta questa informazione, non vi siete attivati in merito poi indicate che effettivamente,
C'è la presenza DPEF via che è stata rilevata da ARPAV che nelle acque meteoriche di dilavamento delle Marne in questione, poi asserite anche che i dati dovranno essere costantemente inviati i Comuni, e in questo solo in questo frangente cominciate a preoccuparvi quello che più lascia attoniti da questa situazione è che siete intervenuti tardi abbiamo già dimostrato che avevate notizia.
Di di quanto ARPAV vi aveva comunicato prima di novembre, politicamente non adeguati a rilevare la gravità dell'inquinamento a cui siamo sottoposti. Ora però chiedete ulteriori dati che cito nuovamente, i dati dovranno essere costantemente inviati ai Comuni in modo che i sindaci possano tempestivamente mettere a conoscenza i propri cittadini di ogni evoluzione del fenomeno. E prima, invece.
Non era il caso, mi chiedo come avete fatto, mi chiedo quanto veramente conti la salute dei vostri cittadini. Da parte nostra abbiamo presentato le nostre osservazioni sempre prima della scadenza, dove abbiamo richiesto con i nostri potentissimi mezzi, anzi molto scarni, però ci siamo documentati molto, come ha detto lei, più forse di ventun comuni messi insieme, che vengano eseguiti più campionamenti, sia nella cava BNL che nella cava Gasparona. Si chiede che vengano installati dei piezometri a valle della superstrada Pedemontana veneta al fine di monitorare la presenza dei composti afferente Piffer Sepi FBA.
Sia a livello della prima falda che nella seconda falda, abbiamo chiesto infine che vengano eseguiti a carico del preponente le analisi dei pozzi uso, acqua potabili presenti nel territorio del Comune di tiene con cadenza semestrale e che gli stessi vengano dotati di filtri a carboni attivi e relativi ai cambi, fino alla completa esclusione del rilevamento della presenza dei PESP FBA e IP FAS. Ora io mi chiedo, siccome lei ha asserito che fino a quella data andava tutto bene, perché ha presentato le osservazioni, se è assolutamente certo che va tutto bene, forse perché dell'analisi ARPAV le dicono che qualcosa invece non va e tant'è che lei lo sapeva addirittura da il 7 febbraio. 2024 2024, perché la determinazione 931 del 5 12 2025 recita che la nota ARPAV, sempre di questa data, relativa ad un'altra carica ad un'altra discarica, che in relazione all'attività di monitoraggio ambientale effettuata presso il sito di cui sopra la località Quattro Strade era stato superato. Il superamento dei valori limite delle concentrazioni soglia di contaminazione di cui alla tabella 2, eccetera, eccetera. Quindi voi lo sapevate queste cose, ma non avete fatto niente e si dà atto che sentito ARPA della provincia di Vicenza. Si è ritenuto opportuno fissare una nuova seduta per discutere sia dell'iter di realizzazione dei nuovi piezometri sia della proroga di cui sopra, tenendo conto dei rinvenimenti delle sostanze P FPA. Quindi non è vero che voi non sapevate niente prima e sapevate che c'erano problematiche e sapevate anche che tutti i materiali conferiti dalla dalla Pedemontana arrivavano nella ex discarica quattro strade e non avete fatto niente, però qualcuno poi, a novembre dell'anno dopo si decide a fare un'interrogazione.
Al Consiglio provinciale, ma non in forma attiene esatto. Complimenti, complimenti, bravi.
Grazie, proseguiamo il Consiglio, andiamo al punto 3 all'ordine del giorno, l'istituzione di un'azienda speciale consortile ex articolo 31 e 114 del TUEL in attuazione della legge regionale Veneto numero 9 2024 per la gestione associata del sistema integrato, degli interventi e dei servizi sociali dei Comuni dell'ATS Veneto, 4 tiene la parola all'Assessore, Savio. Grazie buonasera. Come già trattato nella terza Commissione del 28 gennaio 2026, oggi vengono presentate due deliberazioni consiliare relative proprio al percorso di creazione del nuovo ente sovracomunale per la gestione associata dei servizi alla persona e alla comunità nel territorio del Distretto 2, denominato Atiesse ben 0 4 Alto Vicentino sociale, servizi alla persona per dare una panoramica generale, allora, in Veneto esistono 24 Ambiti Territoriali Sociali.
Di cui 12 si stanno costituendo come azienda speciale, 4 come convenzione. Ecco, preciso che questo non è il nostro caso, in quanto si possono costituire, come convenzione, sosta soltanto i Comuni capofila dell'ATS, che sono capoluogo di provincia. Quindi non è il nostro caso.
3 intendono costituirsi come consorzio. Altri cinque sono in fase di decisione,
Andiamo ora al nostro Atiesse formato dai 32 comuni ad oggi, 23 Comuni hanno già approvato la costituzione del nuovo Ente e quindi anche hanno approvato lo Statuto nei propri Consigli comunali, istituzione nuovo ente giuridico, azienda speciale consortile.
La proposta della forma giuridica dell'azienda speciale consortile si fonda sui seguenti motivi, intanto faccio presente che la Regione stessa, adatta alle indicazioni di ATS di prediligere l'azienda speciale,
L'azienda speciale è un organismo prettamente strumentali, autonomo rispetto agli enti locali soci con un assetto organizzativo di tipo snello, finalizzato alla massima efficacia, efficienza ed economicità nella gestione dei servizi e nelle risposte all'utenza fragile e con limitazione degli aggravi amministrativi e degli oneri di funzionamento dell'apparato gestionale dell'organismo strumentale.
Pur nella sua accentuata autonomia, l'azienda Speciale mantiene un forte carattere pubblico non solo in termini di natura e di fini sociali, ma anche per il Berg, per il meccanismo di governance, che prevede una funzione di controllo politico amministrativo in capo all'assemblea dei soci che sono i 32 Comuni che detengono il potere di indirizzo e controllo nonché di nomina o di revoca dei suoi amministratori.
L'azienda speciale consortile, una forma giuridica non soggetta ai limiti imposti dal Patto di stabilità e ai conseguenti limiti assunzionali posti invece per i Comuni, il soggetto giuridico che dovrà gestire l'ATS avrà esigente esigenze assunzionali, infatti, che vanno oltre il perimetro degli assistenti sociali, perché dovrà adottarsi di educatori, psicologi ausiliari e personale amministrativo. La legge regionale numero 9 del 2024 profilo a uno scenario nel quale, oltre agli interventi e servizi sociali nell'ATS, potranno confluire anche politiche afferenti ai servizi sociosanitari e educativi, formativi, culturali, abitativi, politiche attive del lavoro, dell'immigrazione, della sicurezza, della mobilità, dell'ambiente, della giustizia e comunque tutte le materie attinenti al alle politiche del welfare, nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni sociali e quindi dei LEPS.
In tale orizzonte il perimetro operativo del Consorzio,
Si limita a comprendere esclusivamente nell'ambito dei servizi sociali, l'azienda speciale è invece strutturalmente orientata alla multifunzionalità e alla trasversalità delle politiche che vengono assegnate.
L'azienda speciale valorizza, seppure in un'ottica di gestione associata ed omogenea, del sistema integrato degli interventi dei servizi sociali della prossimità territoriale, caratteristica indispensabile per i servizi sociali, quindi, per mantenere presìdi e risposte il più possibile vicini ai cittadini e alla comunità attraverso l'azienda Speciale sarà possibile garantire una capillarità di presidio attraverso anche una organizzazione per sub ambiti territoriali preciso che abbiamo acquisito il parere favorevole del revisore dei conti.
Dei revisori dei conti in data 15 gennaio 2026. Infine, aggiungo che al personale dell'azienda speciale consortile consortile si applicheranno le disposizioni del decreto legislativo 165 2001 e le altre disposizioni di legge in materia di organizzazione del lavoro nelle pubbliche amministrazioni. Per il trasferimento dello stesso, quindi del personale viene definita una fase transitoria della durata non superiore ai 12 mesi, nella quale le risorse umane saranno funzionalmente assegnate all'azienda speciale, ma resteranno dipendenti dei comuni di provenienza.
Grazie Assessore.
Apriamo un dibattito.
Consigliere Barbieri.
Sì, buonasera a tutti.
Io vorrei porre l'attenzione su in particolare sul punto 1 della della della proposta di delibera.
Dove si parla della creazione di un organismo prettamente Stumme, strumentale, autonomo rispetto agli enti locali soci con un assetto organizzativo di tipo snello, finalizzato alla massima efficacia, efficienza ed è Como economicità della gestione dei servizi.
Io approvo mo molto questa struttura societaria nel senso.
Leggendo.
Le funzioni dell'ambito territoriale sociale, le finalità.
I i vari aspetti che deve curare, che dovrà gestire, credo sia fondamentale che ci sia un'azienda snella.
Dove la burocrazia sia almeno possibile, che sia anche, in un certo senso, indipendente dalle varie strutture, dai vari Comuni, ma che abbia una autonomia gestionale e anche una propria capacità decisionale.
Leggendo l'elenco, cioè, è spaventoso cosa dovrà affrontare supervisione degli assistenti sociali e creazione dei punti di accesso contrasto alle povertà, piano per non autosufficienza, trasporto sociale, integrazione retta i centri diurni, interrogazione, rette, case di riposo, informazioni e la famiglia al centro antiviolenza e case-rifugio supportano le famiglie, inserimento lavorativo e assistenza domiciliare.
Credo che il futuro della.
Nel nostro Stato sociale fra virgolette passi per questa, per queste strutture.
E nel futuro ci sarà sempre più bisogno di assistenza agli anziani, sempre bisogno di assistenza alla famiglia, sempre più bisogno di di agitare le famiglie, a a curare gli anziani in casa.
E quindi proprio la speranza è che ci siano risorse, che lo Stato decida di destinare molte risorse, soprattutto a questi enti locali radicati nel territorio, che possono controllare la situazione in modo più efficace.
È che, appunto, le le le premesse poi diventano retta grazie.
Grazie Consigliere.
Non ho altri iscritti, andiamo.
Se esca navi.
In data 9 ottobre 2025 è stato presentato attiene ai consiglieri dell'ambito territoriale lo studio effettuato per lo Statuto pertinente alla creazione di un'azienda speciale consortile per la gestione dell'ambito territoriale sociale.
E l'incontro era fissato attiene ha sempre ai sensi della legge regionale 9 del 4 aprile 2024. Si tratta di creare un'azienda per l'attività di gestione associata dei servizi sociali e in futuro, forse anche per altri servizi l'azienda opererà ben via autonomistica fino al 2050 l'elaborazione è avvenuta a cura della ditta Harvest S.r.l. Di cui nulla si sapeva. Abbiamo visto ora il provvedimento del Comune ritiene numero 997 del 13 dicembre 2024, assunto dal responsabile del Comune dottor Marolla, atto con cui si affida un incarico alla citata ditta Harvest S.r.l. Di Marcon, per il servizio di semplice accompagnamento alla strutturazione dell'ATS per complessivi 48.190 euro, atto che ho dovuto chiedere di essere accluso alla documentazione in Commissione per il principio di trasparenza. Nel provvedimento risulta certificato che tali importante somma sarà pagata con i fondi messi a disposizione della Regione Veneto per sostenere le attività propedeutiche all'avvio della gestione associata della funzione socioassistenziale, corre obbligo ottenere risposte concrete sia sulla valutazione dell'attività procedimentale sia sulle scelte operative messe in campo. Mi chiedo perché questa tipologia di soggetto giuridico ai sensi della legge regionale citata il compito ci è stato detto nella riunione attiene è di costituire l'ATS dell'Alto Vicentino entro aprile 2026 con statuto ed organi attraverso un'azienda speciale consortile. Non solo era fissato anche il termine di fine dicembre 2025 per assumere le delibere del Consiglio comunale di costituzione e di approvazione dello stock approvazione dello Statuto ci si chiede chi ha deciso di operare tramite un'azienda speciale consortile, perché non un consorzio. Per esempio, come il Consorzio Nevi attiene abbiamo sentito parlare di autonomia e di velocità d'azione con questa tipologia di azienda, ma i controlli un consorzio era più garantistico. Pensiamo al Consorzio e alle sue peculiarità, che consentono verifiche, e controlli, laddove molti e molteplici sono i temi, ivi compreso quello della spesa, che merita costante. Verifica e monitoraggio. Quella che si andrebbe invece a costituire sarebbe una struttura gestionale autonoma, con autonomia operativa, anche di bilancio, soggetto unico a gestire il sociale. Reputiamo che la politica sociale sia all'opposto un importante strumento del contatto con i cittadini e le loro necessità, per cui solo un soggetto giuridico che possa monitorare e tenere sotto controllo l'attività può incidere positivamente e con cognizione di causa sulle necessità e sulla spesa.
Perché un affidamento deciso dal responsabile del servizio ritiene ci si chiede perché l'attività di affidamento è stato posto in essere da un responsabile unico e non si è pensato magari ad un concreto intervento congiunto?
Tra quantomeno una ristretta cerchia di soggetti responsabili di altri Comuni per tale attività, pensiamo solo al fatto che il servizio opererà in più comuni e in ogni caso, l'individuazione del soggetto appaltatore per la fase procedurale propedeutica non è stata quantomeno preceduta da un'indagine di mercato ma motivata solo da grado di complessità elevata specializzazione, esperienza e presenza di un team adeguato normativamente è possibile, ma nel merito occorre riflettere.
Abbiamo verificato tutti gli aspetti normativi e non solo la leggere Giuseppe regionale dell'impiego di rilievo appare, per esempio, anche la DGR Veneto 1.077 del 17 settembre 2024, perché occorre operare così in fretta e furia i termini posti dalla legge dalle successive norme, le indicazioni per la costituzione e l'avvio degli ambiti territoriali sociali sono tutti ordinatori e non perentori così da apposite verifiche ed analisi effettuate. L'articolo 19 della legge regionale ben riferisce l'ordinarietà del termine senza perentorietà prevista.
Ci si dica perché l'azione sconosciuta fino a poco tempo fa sia ora di estrema urgenza. Quarta domanda, il capitale in dotazione come e da chi giunge al soggetto appaltatore? A pagina 18 del DGR si legge che i Comuni conferiscono, attraverso questo tipo di azienda, il capitale di dotazione. C'è stato detto qualcosa in materia, ma non ci sono analisi concrete sulle spese da sostenere, neppure poi per tutta l'attività gestionale. Un'analisi consona deve valutare l'efficacia, l'efficienza ed economicità degli interventi, attraverso anche un coerente piano di sostenibilità dell'azione o delle azioni intraprese come in materia. Si pongono il ragioniere comunale.
E l'organo di revisione. Come si pone da chi ha rappresentato il Comitato dei Sindaci d'ambito in merito alla tipologia dell'azienda, si prevede a pagina 18 della DGR, l'approvazione degli atti fondamentali ed il controllo sull'azione a mezzo del Comitato dei Sindaci d'ambito.
Cosa significa tale azione, vi partecipano tutti i Sindaci, si parla di atti fondamentali, la competenza dovrebbe essere in capo all'organo principale e quindi all'Assemblea dei Sindaci, previa analisi a cura del Consiglio comunale che si esprime in indirizzo e controllo politico amministrativo, spero mi possiate dare tutte queste risposte.
Assessore.
Io rimango un po' per flash perplessa per queste richieste, per queste affermazioni probabilmente non mi ha ascoltato e innanzitutto una legge che non abbiamo fatto noi è stata fatta dalla Regione, è una legge obbligatorio, siamo l'ultima Regione che deve istituire gli ambiti, la nostra Regione stessa. L'ho detto prima ha dato l'indicazione agli ATS di prediligere l'azienda speciale e le motivazioni le ho date prima, stamattina, nell'incontro con il sindaco e con il Presidente del nella regione Stefani ha fatto i complimenti, perché ha detto che stiamo lavorando bene, che abbiamo lavorato bene e sodo, perché da anni che ci stiamo lavorando, ma noi come non solo come Comune di tiene, perché probabilmente lei ce l'ha con questa maggioranza, ma è un lavoro di tutti e 32 Comuni. La scelta di questa azienda.
Speciale consortile non è esclusiva di tiene, è di tutti i 32 Comuni che hanno fatto un lavoro con esperti, con i tecnici e con la parte politica, alcune domande poi potrò rispondere presentando lo Statuto.
E per altre faccio rispondere al dottor Marolla, ma, ripeto, rimango allibita di questa sua affermazione.
Sindaco.
Ma lei ha una grandissima confusione mentale, perché è difficile anche capire cosa chiede lei, come sempre confonde il suo ruolo politico con il classico ruolo ispettivo che è lei intrinseco nel suo nel suo DNA, ma fa una confusione nel suo intervento che è da accapponare la pelle. Allora diciamo che oggi il Consiglio comunale è chiamato ad assumere una decisione di grande rilievo per il futuro del nostro territorio. Fra l'altro, io mi sono incontrato anche con l'assessore Paola Roma, Assessore al sociale della Regione Veneto un paio di settimane fa, con la quale abbiamo discusso e c'erano i di ATS della provincia di Vicenza, e lei mi ha detto, anche se non siete pronti, perché vedo che molti altri sono lì che stanno ancora pensando io e quindi va detto scusate, ci sarà anche una proroga, io ho detto Assessore, noi non vogliamo nessuna proroga, perché dopo 23 anni l'Italia è il Paese delle proroghe. Non ci possiamo permettere proroghe, anche perché il Comune di Thiene oramai dal 2018 sta seguendo gli Atiesse con i propri dipendenti, i propri dirigenti e i propri funzionari. Quindi questo è il punto primo prima del 10 aprile. Io vorrei andare dal notaio a firmare, perché è giusto che l'ATS abbia la propria connotazione proprio con il proprio Statuto. Quindi la delibera sull'istituzione dell'azienda speciale consortile non è un atto tecnico, ma una scelta politica e amministrativa di lungo periodo con Harvest con la quale lei ha chiesto dati che sono pubblici e quindi non abbiamo niente da nascondere, come pensa sempre lei. Fra l'altro ci siamo confrontati con Atiesse del Friuli Venezia Giulia, della Lombardia, del Piemonte, dell'Emilia Romagna e spero di non essermi dimenticati, altri, quindi, il percorso che noi abbiamo sviluppato nell'arco del tempo è durato ben tre anni di formazione. Quindi diciamo che negli ultimi anni il sistema dei servizi sociali è stato profondamente ripensato, sia a livello europeo, nazionale ma anche regionale.
E i livelli essenziali delle prestazioni sociali. Non sono più quell'obiettivo astratto e, ma è un diritto esigibile, è un diritto esigibile e gli ambiti territoriali sociali è stato affidato il compito di garantirli in maniera omogenea. Quindi,
In questo scenario il ruolo dei Comuni e in particolare del Comune di tiene che il Comune capofila, che si è fatto carico per anni del di questo di questo elemento, cambia Randi cha ha radicalmente. Quindi non è più sufficiente coordinare. Serve una struttura stabile, una struttura dedicata capace di programmare e gestire, integrare servizi che sono complessi. Ovviamente l'ULSS ci dice guardate, signori, e noi siamo qua, ma che vi abbandoniamo, sarebbe difficile in questo momento prenderci carico di tutti i diversa. Quindi, come Sindaco del Comune capofila, posso dire che questa popò proposta nasce da un percorso condiviso. Quindi, se l'assessore ha detto che noi siamo il ventiquattresimo comune che passa in Consiglio comunale, gli atti sono già passati e insomma, qualcosa qualcosa significherà o siamo tutti scemi o ha ragione lei, ma non penso abbia ragione ebrei. Quindi i sindaci dei 32 comuni dell'ambito hanno approfondito a lungo le diverse posizioni, le diverse opzioni possibili, valutandone costi, benefici e criticità. Questo è stato fatto, quindi la scelta dell'azienda speciale consortile risponde fra l'altro, glielo dico perché lei non lo sa a tre esigenze fondamentali. Non so chi li abbia scritto quei dati lì però si faccia cambiare consulente, la prima e l'efficacia.
I bisogni sociali crescano, crescono e cambiano radicalmente anziani non autosufficienti, famiglie fragili, minori disabilità, nuove, povertà, serve uno strumento gestionale più FES proof, più flessibile e adeguato rispetto alle sole strutture comunali, la seconda è la garanzia del controllo pubblico, l'azienda speciale è un ente pubblico governato dai Comuni, con un'assemblea di soci che esercita indirizzo e controllo, non c'è alcuna esternalizzazione o privatizzazione dei servizi,
La terza è la responsabilità oggettiva verso il territorio, questa scelta consente di mantenere la prossimità ai cittadini, prevedendo un'organizzazione per subambiti, fra l'altro, quindi, dislocati nel territorio che è vasto, è più vasto del di uno.
E di raccordo politico amministrativo, come il Comitato ristretto dei Sindaci, voglio essere molto chiaro su un punto che, comprensibilmente, genera anche attenzione il personale e la continuità dei servizi, quindi le delibere, la delibera scusate prevede una fase transitoria che tutela fra l'altro i laboratori e garantisce che nessun servizio venga interrotto o indebolito. Quindi la priorità torno a ribadirlo. Resta una sola, non creare disagio ai cittadini. Questo Consiglio oggi non sta approvando uno statuto, né un assetto definitivo, ma sta dando un indirizzo chiaro. Dotare l'ATS di uno strumento adeguato per affrontare il presente e il futuro di quello che chiamiamo molto comunemente. Il welfare locale è una scelta che richiede coraggio, ma è dettata da dalle normative nazionali. Noi, come Veneto, arriviamo 23 anni dopo, ma anche un senso di responsabilità, cioè non farla significherebbe lasciare i comuni e soprattutto i cittadini più fragili, senza una risposta adeguata alle sfide che già oggi abbiamo dinnanzi. Per queste ragioni dico come Sindaco, ritengo questa delibera un passaggio necessario e coerente con il ruolo che il nostro Comune esercita come capofila dell'ambito e ovviamente auspico che il Consiglio possa sostenerla con grande convinzione. Grazie.
Grazie.
Dottor umano, mentre l'Unione?
Buonasera provo a dare alcune risposte sulle sulle domande che ho appuntato velocemente.
Allora e la questione di Harvest, perché questa tipologia di soggetto giuridico, chi ha deciso di operare attraverso l'azienda e, perché no, al Consorzio, allora la?
L'affidamento ad Harvest è stato una procedura che ha diciamo, che è venuta a valle della scelta che è stata fatta dalla Conferenza dei Sindaci, nella bozza di delibera c'è richiamato espressamente un verbale della seduta del Comitato dei Sindaci del 26 giugno 2025 che anche agli atti da casomai lo produciamo che che lì li li prendeva.
Allegato che li prevedeva espressamente, diciamole di aver fatto la scelta dell'azienda, scelta che non è stata una scelta fatta in poche settimane, ma è stata una scelta che ha seguito mesi, è stata alla fine due mesi di lavoro di approfondimento, come mi pareva avesse detto il Sindaco prima allora perché affidamento, quindi da parte di un responsabile e cioè il sottoscritto, con il Comune di Thiene è capofila dell'ATS no, e a questo incarico, di per cui si sono svolte le funzioni esecutive delle decisioni che, ripeto, vengono presi o dal comitato, dall'Esecutivo dei Sindaci, ma soprattutto in questi casi anche della Conferenza dei Sindaci, quindi noi ci siamo mossi.
All'interno di quella procedura di.
Perché non è stata preceduta da un'indagine di mercato? Allora qui, se, se mi permettete, faccio un riferimento temporale al fatto che il nostro territorio, come ATS, sta lavorando ormai dal 2022 in maniera sistematica con gruppi di lavoro, gruppi di lavoro e se vi ricordate l'avevamo erano seguiti da uno spin-off dell'Università che si chiamava sherpa, che alla formato da professionisti rinomati le sue, lo ricordo della professoressa Messina all'Università di Padova, ma non era l'unica, insomma, che ci ha seguito in questa prima fase, portandoci a descrivere perché l'azienda, perché il Consorzio, perché,
Come come muoversi, perché l'azienda ente pubblico non economico piuttosto dell'azienda, ente pubblico economico quindi è stata fatta una scelta, diciamo?
Approfondita e al termine di questo percorso o a parte la, la decisione, appunto di cellule d'azienda, la Conferenza dei Sindaci ha detto anche ok, ci serve qualcuno che ci accompagna, in questa seconda fase, che la strutturazione vera e propria dell'azienda e quindi si è deciso di affidarsi a un professionista diciamo al Vesta è un'emanazione denunciano Gallo Luciano Gallo e il gas è già da tempo, insomma conosciuto da tanti anni come il direttore.
Ex direttore della Unione dei Comuni del Camposampierese, che è una realtà famosa in Italia, è stato uno dei primi unioni che ha funzionato, eccetera.
Ed è dentro anche in alcuni tavoli di lavoro, a livello regionale, ricordo che a ovest non lavora solo con noi dell'Alto Vicentino, ma anche affidamenti, se non ricordo, se ho tre o a 3 4 Atiesse, quindi, se l'indagine di mercato si fa presto a farla, voglio dire no, perché era abbastanza palese che ci fossero una competenza molto spinta, appunto specialistica di questo soggetto è l'ultima domanda era anzi no tra le nostre due una era perché operare così in fretta e furia si tratta di termini ordinatori,
Allora e che siamo ordinatori, sono certo che magari lo saranno. C'è un termine che è quello dei due anni dall'entrata in vigore della legge regionale e questo è un termine che la Regione, in ogni occasione, in ogni occasione, negli ultimi dell'anno e mezzo ci ha chiesto di rispettare due anni dall'entrata in vigore vuol dire aprile del 2026, cioè dopodomani, quindi noi abbiamo corso per cercare di rispettare e probabilmente, come diceva l'Assessore ce, la stiamo facendo perché già 23 Comuni hanno già adottato la della, le delibere e gli altri l'hanno previsto entro la fine del mese di febbraio. Quindi, in teoria, dovremmo farcela. Insomma, ricordo che la Regione, in caso in cui lo si rispetti questo termine qua ha già previsto di nominare un commissario che su si sostituisca il Consiglio regionale al Consiglio comunale per la procedura. Quindi, sì,
Insomma, sarei un po' preoccupato, insomma, sennò se non si andasse avanti.
È l'ultima cosa era sul capitale di dotazione che, come giunge al soggetto, la domanda era Buzzi, a un'analisi concreta.
Ricordo che questa domanda era stata fatta anche in precedenza e anche gli si è detto che è un ente completamente nuovo, c'è un cantiere sempre formato da questa, questi consulenti che ci seguono, che si chiama Cantiere risorse e sta lavorando da mesi e dovrebbe produrre Pleve un primo budget, diciamo di massima capitale di dotazione. Sappiamo che è formato dalle risorse che attualmente sono già assegnate ad ATS e noi come Comune ritiene lo sappiamo bene, perché ogni volta che portiamo il bilancio avete visto che che mole di risorse sono gestisce sociale, ritiene proprio per essere capofila dell'ATS, oltre a questo, c'è il famoso un euro per abitante per il 187.000 abitanti. Queste sono poveri la le cose certe. Per il resto la stessa Regione routine quali incontro qui citava il Sindaco ricordava che che aveva in animo di stanziale il fondo per l'anno 2026.
Che, come vedete, dà la Regione, stanzia il fondo quando l'anno è iniziato quindi un po' in ritardo, diciamo quindi di conseguenza, insomma, che la formula, anche la, la formazione dell'importo è preciso, non è possibile grazie.
No, grazie.
Scerra.
Mi aspettavo delle risposte diverse dal Sindaco ed Assessore.
Nemmeno appiccate, ma ormai è una vostra consuetudine,
Probabilmente, quando siete infastiditi da domande che comunque scaturiscono da un confronto democratico.
Non credo però abbiate capito quello che io ho chiesto e le mie perplessità non ci si pone come gruppo consiliare è contraria alla legge regionale, ma ci poniamo delle domande relativamente alle scelte che avete posto in essere, a nostro avviso troppo a senso unico.
E per approfondire, vorrei chiedere ulteriormente, relativamente all'autonomia gestionale, sempre in merito alla tipologia di azienda, analizzando il DGR in particolare a pagina 20, nelle valutazioni relative, si parla di autonomia gestionale e di possibilità di sperimentare modelli, i disservizi in innovativi,
Cosa significa ciò, quali servizi verranno inseriti con che modalità, con che principi, perché i documenti necessari ad ogni utile valutazione non sono stati consegnati ai consiglieri per tempo o quando sono giunti in comune, visto che avete appena inserito e che avete appena menzionato che il lavoro è stato lungo e tortuoso? In conclusione, pare che il nuovo soggetto giuridico possa configurarsi quasi come un nuovo grande ente pubblico, che opererà senza limitazioni di sorta gestendo un bilancio e potendo anche sperimentare e o aggiungere servizi pubblici, con che riferimenti non lo sappiamo con che modalità non lo sappiamo con che budget non lo sappiamo, l'azione intrapresa non pare proprio possa rappresentare la migliore idea o soluzione gestionale operativa per rendere i servizi sociali efficienti ed efficaci alla portata dei cittadini e delle loro necessità, aperto al confronto e all'affronto del controllo pubblico.
Chiedo, chiudendo il mio intervento.
Autonomia gestionale o controllo e verifica per il buon funzionamento del servizio pubblico voi, in questa fattispecie, rigettate il controllo e verifica per il buon funzionamento del servizio pubblico e preferite l'autonomia gestionale.
Assessore.
Probabilmente si aspettava risposte diverse, ma perché le sue domande e forse non hanno tanto senso capisco anche che l'ATS sia un argomento complesso e non facile.
Ci abbiamo ragionato tanto, ripeto,
Se vuole andare a dire ai 32 Comuni e 32 sindaci che questo è sbagliato, lo vada pure a dire non so come come reagiranno per quanto riguarda la documentazione,
Vi è stata data ancora dicembre la documentazione proprio per capire ve lo avevo anticipato per poter averla in mano e capire maggiormente, ma non per fare queste domande, proprio perché non hanno un senso io non so cosa rispondere e va Bank.
No perché non perché non so perché le sue domande non hanno senso è diverso e di fronte a una svolta epocale come questa delle dei servizi sociali che si venga a dire queste cose non so preferiscono Rispo,
Sindaco, suppongo ancora perché allora la consuetudine nostra, come lei afferma consigliera e la risposta, come classica alla all'arroganza, alla maleducazione che la contraddistingue, non solamente all'interno di questo di questo Consiglio comunale e le prove che li abbiamo anche stasera, perché lei stasera ha parlato di bugie, menefreghismo, indifferenza, noncuranza e chi più ne ha più ne metta sinonimi ce ne sono da aggiungere no, però ecco, chiudo semplicemente questo intervento molto breve dandole un Consiglio studi un po' di più studi, un po' di più perché lo diceva tanta gente, la cultura rende l'uomo e la donna libera e senza domande insensate.
Non ho altri interventi.
Andiamo in votazione del punto 3 all'ordine del giorno.
Che è l'istituzione dell'azienda speciale consortile Veneto, 4 ottiene chi è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene Scannavini orientale per il verbale.
Chiedo al Consiglio anche l'immediata eseguibilità del punto, chi è favorevole?
Come prima.
Chi si astiene.
Scannavini orientale, grazie.
Andiamo al punto 4.
Che è appunto l'approvazione dello statuto dell'azienda speciale consortile Atiesse Veneto, 4 la parola Assessore, Savio.
Con la deliberazione oggi sottoposta all'esame del Consiglio comunale propone l'adozione dello statuto dell'azienda speciale consortile denominata Ambito territoriale e sociale, ben 0 4 Alto Vicentino sociale, servizi alla persona, ente strumentale pubblico che riunisce i 32 Comuni dell'ambito territoriale sociale venga euro 4 con Comune capofila attiene per una popolazione complessiva di circa 187.000 abitanti la costituzione dell'azienda speciale rappresenta il passaggio conclusivo di un percorso di riorganizzazione della governance dei servizi sociali di ambito reso necessario dall'evoluzione normativa regionale e nazionale, ma soprattutto dalla crescente complessità dei bisogni sociali delle nostre comunità.
Abbiamo provato a riassumere in sei punti e quello che era lo Statuto 1 natura giuridica e finalità dell'azienda.
Lo statuto definisce l'ATS pensano 4 come ente pubblico non economico dotato di personalità giuridica e autonomia gestionale costituito ai sensi degli articoli 31 e 114 del TUEL Testo Unico Enti Locali.
È importante sottolineare un principio politico chiave, la titolarità delle scelte di pianificazione e programmazione delle politiche sociali resta saldamente in capo ai comuni che esercitano tali funzioni attraverso l'Assemblea consortile.
L'azienda è dunque uno strumento operativo, non un livello politico aggiuntivo, seppur di altro proof di alto profilo. Le finalità principali riguardano la gestione associata e integrata dei servizi sociali, con particolare riferimento ai livelli essenziali delle prestazioni sociali, i LEPS, l'attuazione del Piano di Zona dell'ambito in coerenza con la legge regionale Veneto numero 9 2024, l'integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie e sociosanitarie, educative, abiti, abitative e del lavoro, il coinvolgimento strutturato del Terzo settore attraverso strumenti di coprogettazione e coprogrammazione, punto 2 Ambito territoriale e organizzazione dei servizi, l'azienda opera sull'intero territorio dell'ambito e garantisce una diffusione capillare dei servizi, mantenendo sportelli sociali diffusi sul territorio. Come già affermato prima.
Lo statuto introduce inoltre la possibilità di istituire sub ambiti territoriali al fine di assicurare prossimità, rappresentanza e attenzione alle specificità locali, evitando una gestione così eccessivamente centralizzata la gestione dei servizi può avvenire in forma diretta in convenzione con Louis tramite accreditamento, coprogettazione o partenariati mediante appalto o concessione nel rispetto della normativa vigente.
Questo impianto garantisce flessibilità organizzativa e capacità di adattamento ai diversi bisogni del territorio, punto 3 Governance e organi dell'azienda, il modello di governance delineato dallo Statuto è improntato a un equilibrio tra indirizzo politico e gestione tecnica, c'è infatti l'assemblea consortile composta dai Sindaci o loro delegati, coincide appunto con il Comitato dei Sindaci d'ambito ed è l'organo di indirizzo e controllo politico amministrativo.
Approva gli atti fondamentali Piano di zona piano-programma bilanci, i criteri di finanziamento, il consiglio di amministrazione composto da cinque membri con competenze tecniche e amministrative attua gli indirizzi dell'assemblea e governa la gestione operativa. Direttore generale figura tecnica, selezionata con procedura pubblica responsabile della gestione amministrativa, organizzativa e contabile, Comitato ristretto dei Sindaci, organismo politico di raccordo privo di poteri deliberativi, che rafforza il collegamento continuo tra Comuni CdA e struttura tecnica.
Particolarmente rilevante il sistema di voto ponderato sulla base del peso demografico, che tutela l'equilibrio tra comuni grandi e piccoli. Punto 4, Personale e Organizzazione. Lo Statuto prevede un organico unitario di ambito fondato sulla multiprofessionalità e sulla valorizzazione delle competenze. Il personale può provenire dai Comuni dall'ULSS o essere assunto direttamente dall'azienda, con piena applicazione del CCNL, funzioni locali e locali e delle garanzie di continuità lavorativa. L'organizzazione è ispirata a criteri di equità, di accesso ai servizi, capillarità territoriale, integrazione tra professionisti, welfare generativo e di comunità, punto quinto, gestione economica finanziaria. L'azienda adotta una contabilità economico patrimoniale nel rispetto del pareggio di bilancio e dei principi di efficacia, efficienza ed economicità. Il finanziamento avviene attraverso un fondo di gestione alimentato da risorse nazionali, regionali ed eventualmente comunali, con criteri definiti dall'Assemblea consortile che Deng, che tengono conto del peso demografico e dell'effettivo utilizzo dei servizi, ultimo punto, considerazioni finali dal punto di vista politico e istituzionale, l'adozione dello statuto dell'ATS ben 0 4 rappresenta un rafforzamento della capacità dei CUG dei comuni di governare insieme il welfare locale superando frammentazioni e disomogeneità.
Rappresenta una risposta strutturale alle nuove responsabilità attribuite agli ambiti territoriali sociali, in particolare, l'attuazione dei LEPS rappresenta una scelta di cooperazione istituzionale che valorizza il ruolo di ogni Comune, indipendentemente dalla dimensione demografica.
E valorizza un investimento sulla qualità dei servizi alla persona intesi come elemento centrale di coesione sociale e di sviluppo delle comunità locali.
Concludo per il Comune di tiene in qualità di Comune capofila, ricordo che ancora nel 2000 nel 2019.
Sì, si parlava di ATS e dare ancora una cosa sconosciuta, ma dal 2019 2018, per essere precisi, il comune di tiene ha cominciato a lavorare su questo ambito, quindi per il Comune di tiene in qualità di Comune capofila, questo è un passaggio fondamentale che consente di individuare il soggetto a cui passare il testimone dopo anni di gestione come Comune capofila, anni che hanno comportato un crescente impegno e responsabilità nella gestione delle attività. In conclusione, lo Statuto non è solo un atto tecnico, ma un atto politico, divisione che afferma l'idea di welfare pubblico, integrato vicino alle persone e costruito insieme ai territori.
Con l'adozione di questo Statuto, il Consiglio comunale non è chiamato semplicemente ad approvare un nuovo soggetto giuridico, ma compiere una scelta di responsabilità istituzionale, scegliamo di dotare il territorio di uno strumento stabile, pubblico e condiviso, capace di garantire continuità, qualità ed equità nell'erogazione dei servizi sociali in una fase storica in cui i bisogni aumentano e le risorse devono essere governate con maggiore competenza e visione.
Questo Statuto rappresenta un patto tra enti locali, un patto che mette al centro le persone, rafforza il welfare pubblico territoriale e affida alla cooperazione tra Comuni la costruzione di risposte efficaci, sostenibili e vicine alla comunità.
Con questo spirito sottoponiamo al Consiglio l'adozione dello statuto dell'ATS, ben 0 4 Alto Vicentino sociale, servizi alla persona.
Grazie, consigliere Giacomin.
Voglio ringraziare l'Assessore per la chiarezza espositiva del riassunto dello Statuto, che.
Ma, a mio parere ha centrato dei punti importanti, ecco perché volevo Gorizia, ma soprattutto quello della del primo, uno dei primi punti che era la titolarità delle scelte che rimarranno in carico ai Comuni, per questo penso che sia fondamentale per questo tipo di gestione che andiamo a deliberare questa sera.
Salto, alcune appunto per andare, per esempio un punto che è importantissimo, che riguarda il personale che è stato citato, che va anche tutelare personale, perché in questo momento di ti cambio.
Ho avuto anche così.
Le occasioni di sentire c'era e c'è anche molta titubanza da parte del personale su questo nuovo organismo che verrà creato, perché no, pur significa un nuovo, un nuovo gestore, un nuovo datore di lavoro, eccetera, ma vedo che è stato prontamente toccato.
E.
Poi quello che mi preme sottolineare.
Che questo Statuto va a delineare quello che è l'importanza dell'equità dei servizi e io ritengo che questo sia fondamentale per il nostro territorio, cioè avere la stessa risposta attiene o.
Sarcedo per non fare brutta strada, penso sia significativo, è di fondamentale importanza proprio proprio e che questo sia nato proprio da un discorso di condivisione fra tutti i Sindaci, ecco perché penso che questo lavoro non sia stato solo un atto amministrativo e contabile per rispettare la legge ma soprattutto da un presupposto diverso cioè quello di mettersi insieme di fare rete per un progetto che porti a un welfare sociale distribuito capillare soprattutto anche l'aspetto della,
Ingresso sottodimensionata. Adesso ho perso il termine sotto ampi sotto ambiti, ecco e volevo richiamare inoltre, alla fine di questo mio intervento, anche un intervento che ha fatto prima il Sindaco che ha sottolineato qual è la priorità, non creare disagio ai cittadini, ecco, penso che sia questo da sottolineare ancora una volta.
Grazie, Consigliere Tamburini.
Sì, buonasera, tutto a tutti, a tutto.
Io ho due domande tecniche sul su quello che leggo qui, la prima, quanto lo Statuto, ogni quanto lo Statuto verrà cambiato e sembra cambiato dovrebbero deve sempre passare dei 32 Comuni e la seconda domanda è sull'articolo tra sulla denominazione di sede qua alla diminuzione in sede.
È situato in via Vanzetti e la mia appunto la domanda è,
Per quanto deve rimanere l'ATS in via Vanzetti e se può essere cambiato da via Vanzetti, ecco, grazie,
Sindaco.
Mi è sfuggita una domanda.
Beh, lo Statuto se ci saranno necessità di cambiare lo Statuto, ovviamente, eh beh, intanto ci sarà un passaggio in Assemblea dei Sindaci nel del Comitato del di due e dopo lo Statuto deve essere ovviamente ripassato anche in Consiglio comunale e per per l'approvazione insomma quindi,
E però, insomma, sullo Statuto, devo dire che ci abbiamo lavorato in Comitato dei Sindaci per per qualche mese, insomma, mettendoci il naso più volte ricambiando di cambiando, però, se amica perfetti e quindi può essere che magari durante il percorso ci sia anche qualche modifica. Attualmente l'ATS è in via Vanzetti A 20 dipendenti, se non vado errato, guardo, dottor Marolla 20 dipendenti, ma non si sa dove andrà a finire l'ATS, quindi già sono state liberate altre stanze nel nei locali di via Vanzetti, perché dovrebbero arrivare, mi sembra, altre 16 persone, se il se il Governo ci dà questa,
E c'è già mi pare quindi verso maggio dovrebbe arriva. Dovrebbero arrivare altri altro personale e per cui attualmente è lì è chiaro che il l'ATS anche la possibilità di avere sub subambiti dislocati nel territorio che sono citati all'interno del dello Statuto non sono citati dove andranno a finire se Schio Arsiero Piovene. Insomma, però, c'è anche la possibilità di avere subambiti, perché.
Roba molto probabilmente dipenderà molto da quali saranno i livelli Ilex che saranno gestiti e dall'ULSS e o dal dell'ATS. Ecco, bisogna capire quante quanto personale ci sarà bisogno quanto personale Expo ci se ci sarà la possibilità di assumere, quindi.
Vedremo dove dove si arriverà. Intanto abbiamo ritenuto opportuno che la sede dell'ATS rimanga a tiene perché tiene insomma serrata da fare e si sta attualmente ancora tanto da fare. Come già detto dal dal 2018.
Grazie.
Cerca puri,
Se la risposta non è che?
Mi è piaciuto molto e molto e per questo il mio voto sarà di astensione e tengo a precisare fin da subito che l'opposizione non una presa di distanza nei confronti dell'ATS, come in realtà, o come progetto, come azienda o come Statuto,
Non vi è nulla di personale nei hanno continuità pregiudiziale, è vero che, avendo avuto modo di confrontarmi direttamente negli ultimi mesi con l'ATS, essendo Caterina se già lavorano nelle politiche giovanili, potrà esprimere alcune considerazioni critiche più sulla modalità operativa che sull'impianto del progetto in sé. Ma non son qua in questo momento per parlare di questo, la mia astensione, il punto fondamentale riguarda appunto l'articolo 3, la diminuzione della sede nella parte relativa alla denominazione, infatti.
La sede legale dell'azienda situata in via Vanzetti del Comune ritiene, ed è proprio questa indicazione ha rappresentato un elemento problematico via Vanzetti. Non è uno spazio neutro casuale al piano superiore, si trova officina giovani e in passato l'intero stabile era stato pensato è destinato proprio a quel progetto. Si trattava di una scelta politica chiara, con una visione precisa a creare un luogo interamente dedicato ai giovani, sulle politiche giovanili, a loro crescita e alla partecipazione a progetti e progettualità. Ricordo bene che quando avevo tutte le carte in regola per far partire officina giovani ancora con il consigliere Abramo, con il consigliere, negoziando il progetto rimase bloccato perché non esisteva formalmente un ufficio dedicato alle politiche giovanili. Questo comportò un rallentamento significativo. Fu necessario convincere il Sindaco a individuare una dipendente di riferimento e c'è un tantissime e-mail che può spiegare questo. Una volta ottenuta questa disponibilità, si doveva predisporre un bando e completare una serie di passaggi amministrativi che richiedono tempo ed energie. In sostanza, un progetto pronto partivano rimase fermi per questioni burocratiche uno o due anni. Nel frattempo l'ATS si trovava astensione in sede di definitiva e si è valutato l'ipotesi dello spazio del Nord a quei tempi e anche Coccioli e-mail. Ma i costi per il rifacimento del tetto risultavano troppo elevati per evitare ulteriori ritardi e soprattutto per non rischiare di perdere di alcuni finanziamenti. Come diceva il Sindaco, di male, si è optato per una soluzione rapida, collocando Tiesse al piano di ettaro di via Vanzetti.
Quella scelta, però, venne presentato come temporaneo Officina giovani, avrebbe mantenuto gli spazi al piano superiore, mentre al piano terra sarebbe rimasto una stanza dedicata ai ragazzi con disabilità che non possono accedere al piano superiore a causa delle barriere architettoniche e dell'assenza di un Assessore, già questa situazione evidenziavano criticità, criticità evidente e sotto il profilo dell'inclusione.
Oggi quella stanza dell'unico istanze che c'era per le persone con disabilità. Non c'è più, perché a novembre il Sindaco appunto quella va tolto perché arrivavano altre 16 persone. Quindi, in questo momento qua una persona con disabilità non può andare a Officina giovani. Oggi inoltre, ufficiale giovani necessitano di maggiori spazi. Le richieste da parte dei ragazzi sono attualmente sono aumentate. Come avevo già detto all'ultimo Consiglio comunale e no, non vi dico i numeri. Le attività sono ampliati, la partecipazione è cresciuto in modo significativo. Questo dimostra che il progetto funziona, che risponde a un bisogno reale del territorio. Proprio per questo motivo diventa ancora più necessario garantire ambienti adeguati e sicuri quelli accessibili. Esiste infatti anche una questione di sicurezza negli spazi attuali, concentrati prevalentemente al piano superiore del. Pongono interrogativi legati alle vie di uscita e la gestione delle emergenze. A ciò si aggiunge il tema dell'accessibilità. Come ho già detto, in assenza dell'ascensore alla presenza delle scale, rappresentano una barriera concreta perché hanno difficoltà motoria utilizza carrozzina. Non possiamo parlare di politiche giovanili inclusiva se una parte dei giovani non può accedere pienamente agli spazi dedicati alla loro come mi soffre. Non mi soffermo sulla richiesta che nel tempo sono state avanzate affinché le politiche giovanili diventassero uno spostamento che ho sempre rifiutato perché i giovani vogliono stare in quello spazio lì. Resta però il fatto che è sempre stato ribadito.
Chiedo al Presidente dell'ATS in via pazienti fosse provvisoria fino a ottobre 2025, questa è stata la linea comunicativa, una situazione transitoria in attesa di una soluzione definitiva. Invece, leggendo qua il quello che è scritto nell'articolo 3, oggi via Vanzetti è la sede legale dell'ATS, quindi non si tratta più rappresentata temporaneo, ma di un atto che rischia di consolidare, consolidare e rendere strutturale la collocazione che era nata come emergenziale,
Di proroga degli atti amministrativi hanno un peso che la formalizzazione di una sede non è un dettaglio tecnico e lo dichiarazioni di indirizzo politico. Come ha detto il Sindaco, come ha ripetuto l'avvio e la vicesindaco, la figlia del vicesindaco, escluso questo comporta conseguenze importanti significa di fatto rinviare alla prossima Amministrazione, alle eventuali decisioni spruzzando ATS, o di restituire pienamente lo spazio ai giovani. Significa cristallizzare una situazione che di convivenza che fino a dicembre 2025 si era dimostrata molto complessa tra i giovani e l'ATS sopra i giovani, sotto gli uffici son spazi condivisi condivisi, che non sempre garantiscono coerenza, assicurazione, più inaccessibilità. Poteva entrare ulteriormente nel merito delle dinamiche che hanno portato a questa scelta, compreso la necessità di rispettare tempistiche stringenti per non perdere risorse, comprendono esigenze amministrative e delle responsabilità legate ai finanziamenti. Tuttavia, ancora una volta, la sensazione che pagare il prezzo delle decisioni adottate difetto convocare tutti i sindaci messi insieme siano i giovani e le politiche dedicate ai loro, quindi la mia astensione non è un voto contro qualcuno o contro il nello Statuto, ma un segnale politico preciso, non posso avallare di una formalizzazione che rischia di rendere definitiva la soluzione nate come provvisorio né posso ignorare la, le criticità legate agli spazi alle assicurazioni laureati e l'inclusività di quei luoghi per coerenza con il percorso fatto con gli impegni assunti nel tempo. Il mio voto quindi sia dal punto di astensione, grazie.
Grazie Consigliere Sindaco, ma siamo un po' fuori tema, però va bene.
E forse non ha mai avuto una partita IVA Consigliere, perché io, per dire l'ho avuta per 30 anni e son passato da una sede legale che era in via Mantegna, poi son passati in una sede legale che era in via Roma, poi son passato in una sede legale che rinviare Bassani poi son passato in una sede legale che era in via Saugo, quindi penso sia normale che adesso è lì in via Vanzetti, ma se i numeri cambiano potrebbe essere anche un'altra sede che si va ad individuare come per la Polizia locale, se la sede della Polizia locale lì non va più bene, si troverà un altro sito, si cercherà di trovare un altro sito, quindi la la, la.
La la domanda sulla sede è abbastanza banale, diciamo però mi preme, mi preme anche dire che il suo ex gruppo perché apprendo che ora lei è in ABS poi parleremo anche di questo dice che la nel comunicato che ci ha mandato e anche la mail che ho ricevuto, la parte del programma elettorale relativa alle politiche giovanili, nonostante le non poche difficoltà e ostacoli incontrati lungo il percorso è stata realizzata. Pertanto, auspichiamo venga portata avanti con altrettanto impegno e dedizione dal Sindaco e dal suo delegato dal bianco.
Grazie, non ho altri in elenco.
Andiamo quindi in votazione del punto 4, che è l'approvazione dello statuto dell'azienda speciale consortile Atiesse ben 4. Chi è favorevole?
Chi si astiene?
3 astenuti Scanavino orientale, Kaboré.
Chiedo al Consiglio irriguo.
Immediata eseguibilità del punto, chi è favorevole.
Chi si astiene?
Come prima scanner, scrivemmo orientale, Kabul, grazie, andiamo al quinto punto, che è la variazione di bilancio di previsione al DUP 26 28, però sul bilancio, ne ha facoltà, grazie e buonasera.
Ne abbiamo già discusso in Commissione e stasera riprendo l'argomento le variazioni di bilancio proposto e il Consiglio si rende necessaria per adeguare alcune poste del bilancio preventivo approvato a dicembre.
Il fu il foglio ordine, già consegnato in Commissione e chirurgia direttamente Lucchese.
E possiamo distribuirli di nuovo.
E vogliono, dicevo, da una dettagliata descrizione dei movimenti proposti conseguenti soprattutto alla maggiore spesa prevista per il Consorzio Nevi il Consorzio dei Vigili, per il quale avevamo preventivato un impegno di 1 milione 360.000 euro, cifra compatibile con la spesa sostenuta nel 2025,
Successivamente, l'approvazione del nostro preventivo, il consiglio di amministrazione del Consorzio, ci ha comunicato che la quota a carico del nostro Comune è di 1 milione 493.524 euro.
L'aumento richiesto e quindi di 133.524,74 ed è giustificato principalmente da maggiori costi di natura contrattuale e per adeguamento, mezzi e nuove dotazioni per la sicurezza.
L'altra cosa importante riguarda la diminuzione della quota dividendi da aziende partecipate per 43.417 euro, si tratta di di ambiente che non prevede la distribuzione dividendi nel 2026.
Queste sono le principali voci che rendono necessaria questa variazione che nel dettaglio potete e possiamo proseguire nel foglio che avete che è stato distribuito per finanziare queste maggiori esigenze sulla parte corrente proponiamo di intervenire con risparmi di spesa e come un maggiore stanziamento dell'addizionale IRPEF, che passa da 3 milioni 670.000 a 3 milioni 720.000. Quindi c'è un aumento di 50.000 euro nel foglio ora vediamo poi appunto i 50.000 euro in aumento dell'IRPEF comunale, l'altra cifra sotto sono 220.000 euro alla voce TARI per servizi, energia, ambiente.
Che è la quota pagata, questa dei cittadini ti Pablo tali viene accantonata e viene trasferita a questa cassa per interventi a favore.
Dei comuni che subiscono danni ambientali, esempio le frodi dovute alle piogge eccessiva ed altre e per interventi di ripescaggio e pulizia dei rifiuti plastici in mare e nei fiumi poi ci sono 18.990 euro di trasferimento dallo Stato per fondi PNRR per ottimizzare la toponomastica alla geolocalizzazione e l'aggiornamento dei software dedicati.
Abbiamo i 43.000 euro 43.414 euro di minore entrata sui dividendi di cui parlavo prima, e il totale della parte corrente della variazione è di 245.572,91 euro devono poi registrati in conto capitale 100.756 euro virgola 39 dà un contributo ministeriale per acquisti arredi e strumentazioni.
Si registra quindi un e si registra quindi in entrata il mutuo di 2 milioni 440.000 euro e in spesa il pagamento del contributo a carico del Comune per l'intervento sulla piscina, che illustrerà poi l'Assessore Camaino.
Questo sarà assunto al termine della gara prevista e della sottoscrizione degli atti che accompagnano il project, il mutuo probabilmente verrà erogato nel 2028 a lavori ultimati e collaudo effettuato, l'ammortamento del prestito decorrerà probabilmente dal 1 gennaio 2029 o al massimo dal 1 gennaio 2030. Per tale ragione non vi sono variazioni di bilancio nel bilancio 2027 2028 in relazione alle quote interessi e al rimborso del capitale. Gli importi.
Mutuati generano un ulteriore registrazione prettamente tecnico contabile infatti, una volta acceso, il mutuo diventa deposito presso la Cassa depositi e prestiti.
Nella parte di spesa ho trovato e quindi la descrizione delle voci che richiamiamo per le minori spese che sono necessarie per l'equilibrio della variazione queste riguardano principalmente interventi di risparmio, il 5% sulla spesa complessiva, sulle utenze, e qui si tratta delle le elettricità pubblica e gas,
Rispetto al 2025 e sulla manutenzione delle aree verdi per un po' un importo inferiore inferior pari a meno 35.000 euro di spesa, la variazione in parte corrente e quindi di 245.572,91 euro, con la registrazione del mutuo e della quota acquisti arriva ai complessivi 5 milioni 226.329,30 euro noi, come sapete, con la votazione della variazione Biagio.
Si procede anche con la conseguente variazione anche del DUP per quanto riguarda la voce sull'intervento del mutuo sulla piscina, passo la parola alla Assessora Maino.
Sono ormai no.
Sì, buonasera intanto a tocchetto te con il punto oggi all'esame del Consiglio si propone l'inserimento, come ha appena ricordato l'Assessore Zampese, nel Documento unico di programmazione dell'intervento di parternariato pubblico-privato mediante finanza di progetto del centro sportivo di via Tevere, e in particolare degli impianti natatori comunale. L'inserimento nel DUP rappresenta un passaggio necessario e coerente con l'iter avviato con la presentazione della proposta di partenariato pubblico privato, che è stata presentata da Forza Italia il 23 dicembre 2024 ed oggetto di dichiarazione di pubblico interesse da parte della Giunta comunale del 28 maggio 2025 finalizzato quindi proposto a consentire la prosecuzione della procedura ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo 36 2023 e il successivo avvio della gara per l'affidamento in concessione del servizio garantendo in tal modo i princìpi di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento. Ricordo anche che l'attuale concessione con gestori delle piscine scade definitivamente il 1 giugno 2026.
La proposta di project financing comprendeva un progetto di fattibilità, una bozza di convenzione, il piano economico finanziario asseverato da su dalla societari videro S.r.l. La matrice dei rischi, una relazione sull'aspetto gestionale riguardante le caratteristiche del servizio e della gestione e tutta la documentazione che era stata fornita alla Commissione, i consiglieri,
L'intera questione è alquanto complessa e impegnativa a livello di gestione per il Comune. Si tratta infatti di una procedura di project financing che riguarda vari aspetti sia di natura tecnica che economica, giuridica amministrativa, solo per citarne i principali. Quindi prosieguo la mia illustrazione per punti punto. 1, oggetto del partenariato pubblico privato e la centralità della gestione. Ecco, partiamo dal presupposto che gli impianti natatori di via Tevere sicuramente siamo d'accordo. Tutti necessitano di un importante intervento di rinnovo e che questa Amministrazione intende promuovere tale ammodernamento, assieme alla riqualificazione delle strutture e dell'area circostante, in modo da garantire un servizio di qualità e ampliare l'offerta delle attività sportive presenti in città.
Si ritiene che la finanza di progetto sia un'opportunità valida, che consente l'ampliamento del complesso natatorio, con l'offerta di spazi e servizi all'avanguardia, che soddisfino le esigenze di diverse tipologie di utenza, dai nuotatori professionisti alle famiglie e ai bambini, agli anziani, garantendo il servizio anche a coloro che vivono situazioni di fragilità il servizio poi è stato pensato per coprire un ampio arco temporale,
La l'impianto rimarrà infatti aperto dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 21, mentre il sabato la domenica e i festivi, dalle 7 alle 19,
La proposta che abbiamo esaminato in Commissione consiliare 4 febbraio riguarda quindi l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva, dell'impianto natatorio, dei lavori di ristrutturazione, della good adeguamento e riqualificazione del centro sportivo di via Tevere, oltre che della gestione dell'impianto stesso e sottolineo anche la problematica legata alla gestione, aspetto assolutamente non trascurabile viste le difficoltà che comporta e che ha portato varie piscine anche del circondario a chiudere. Vedi Malo, Sandrigo, Creazzo. Un elemento centrale dell'intervento è rappresentato dalla gestione del centro sportivo, affidate in concessione per una durata di vent'anni che costituisce la vera leva strategica del partenariato pubblico privato. Il valore complessivo della concessione comprensivo della gestione nel periodo considerato dei vent'anni è pari a 47 milioni 623.430 euro, a testimonianza della rilevanza economica e organizzativa dell'operazione e dell'impegno richiesto al concessionario dell'opera. La gestione è strutturata per garantire la continuità del servizio anche durante la fase di esecuzione dei lavori, la qualità delle prestazioni e l'ampliamento dell'offerta sportiva e di benessere, con nuove proposte e con standard organizzativi adeguati ad un impianto pubblico strategico per la città e anche per il territorio.
Secondo punto, i contenuti dell'intervento e il quadro economico, il progetto di fattibilità tecnico economica approvato redatto dallo Studio, 28, architettura di Bergamo e lo studio tecnico S.r.l. Di onore è sempre di Bergamo prevede un articolato insieme di interventi di riqualificazione e potenziamento del complesso per una durata prevista dei lavori dalla data di approvazione della VIA del progetto esecutivo di circa 18 mesi.
Tra i principali interventi che si andranno a realizzare. Cito solamente i principali quali la riqualificazione degli impianti natatori coperti e scoperti e di tutti i macchinari per il trattamento delle acque, la ristrutturazione e l'ampliamento degli spogliatoi, l'ampliamento e la riqualificazione dell'area fitness con tre nuove sale e un nuovo spazio polifunzionale dotate di tutti i macchinari e strumentazioni sportive necessarie e al contempo innovative. La realizzazione di una nuova area benessere Spa, con la realizzazione di una nuova vasca termale, una nuova sauna e di un'Aula, un'area per il bagno turco, il rifacimento delle coperture e l'installazione sul tetto di pannelli fotovoltaici, in un'ottica di sostenibilità ambientale, la riqualificazione e ampliamento dell'area verde dell'impianto esterno, l'abbattimento delle barriere architettoniche per rendere l'intero impianto accessibile anche a persone con disabilità, la realizzazione di un nuovo parcheggio con 73 stalli e interventi di miglioramento delle strutture esistenti con la previsione di nuovo ingresso e, la relativa rampa per accedervi direttamente da un nuovo parcheggio. L'ammodernamento e riqualificazione delle aree bar e di socializzazione, la realizzazione di una sala per il primo soccorso. Il costo complessivo dell'intervento previsto dal progetto di fattibilità tecnico economica è pari a 5 milioni 467.010 euro e 79 IVA compresa.
Comprensivo dei lavori e delle somme a disposizione, l'obiettivo è quindi di modernizzare e potenziare l'attuale impianto, trasformandolo in un punto di riferimento per attività sportive, ricreative e di benessere e rende e rendendolo anche più attrattivo e competitivo.
Terzo punto, la coerenza urbanistica e l'interesse pubblico della proposta.
L'impianto di via Tevere è collocato in un'area del territorio comunale a prevalente destinazione residenziale ed è classificato dal Piano degli interventi vigenti come zona F, relativa cioè alle aree attrezzate per il gioco e lo sport.
L'intervento risulta pertanto pienamente coerente con la pianificazione urbanistica vigente e contribuisce al rafforzamento del polo sportivo cittadino, anche in relazione alla contiguità con il Centro Tennis, va inoltre evidenziato che la scelta di intervenire sull'esistente consente non solo un risparmio economico.
Ingente, ma anche un ridotto consumo di suolo e valorizza il patrimonio immobiliare comunale, prevenendo il degrado di una struttura di rilevante interesse pubblico. Inoltre, se avessimo deciso di realizzare l'opera in un'altra zona, l'ammontare dell'intervento sarebbe aumentato notevolmente, senza considerare che avremmo dovuto aggiungere anche i costi di abbattimento dell'attuale struttura. Quarto punto, la convenienza del modello di partenariato pubblico privato.
La proposta è stata oggetto di una istruttoria approfondita che ha comportato dei tempi lunghi di analisi, numerose richieste di integrazione della documentazione, presentata ultime documentazione, pervenute al Comune in data 3 febbraio 2026. È stato necessario, nel frattempo, chiedere un aggiornamento completo delle tavole di progetto e presentate, in quanto è intervenuta una nuova normativa che obbliga per le gare pubbliche all'impiego del sistema BIM, cioè il Building Information Modeling.
Per essere più sicuri, poi dell'intera operazione è stata richiesta a degli esperti il Consorzio sapiens di Latina, una valutazione approfondita soprattutto degli aspetti giuridico-economici mediante la redazione del cosiddetto PSC, il Public Sector compreso, che ha evidenziato un risultato positivo a favore del Comune dell'intera proposta allo studio Martini, ingegneria di Mogliano Veneto, è stato chiesto invece un parere sulla verifica del progetto di fattibilità tecnica ed economica e alla società è Y advisor di Spadi Milano la predisposizione dei capitolati informativi per l'adozione dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni.
Aggiungo che, a livello progettuale la proposta ha avuto il parere favorevole sia del Coni settore, impianti sportivi sia dei Vigili del fuoco di Vicenza il modello di partenariato pubblico privato che andiamo ad approvare rispetto alle indicazioni di ANAC e del DIPE per il controllo dei valori di concessione e dei principi Eurostat per la contabilizzazione of Bellan con il trasferimento in capo al concessionario dei principali rischi di costruzione e di gestione che devono fare i conti con la disponibilità e la domanda,
Quinto punto, i prossimi passaggi della procedura. Con l'inserimento nel DUP l'Amministrazione potrà procedere alla fase successiva, cioè all'espletamento della gara mediante procedura aperta, con offerta economicamente più vantaggiosa. È inoltre prevista una proroga tecnica del servizio attualmente in essere per garantire la continuità della gestione fino all'affidamento a nuovo concessionario, per sgomberare ogni ombra di dubbio, visti anche gli articoli apparsi sia su Alto Vicentino on line, che sul Giornale di Vicenza di oggi, affermo che questa Amministrazione è ben a conoscenza della recentissima sentenza del 5 febbraio della Corte di giustizia europea numero C 810 24, con la quale si afferma, a differenza di quanto previsto dal comma 15 dell'articolo 183 del decreto legislativo 52.016, che era il codice degli appalti preveggente, che permetteva il promotore di un project financing che non risultava aggiudicatario la possibilità di esercitare il diritto di prelazione è diventare aggiudicatario con l'impegno ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle stesse condizioni offerte dall'aggiudicatario. Ricordo inoltre che analoga disposizione è contenuta anche al comma 12 dell'articolo 193 del codice del decreto legislativo 36 2023 che l'attuale codice degli appalti in vigore,
Seguendo questi articoli, la Giunta nella seduta del 3 febbraio, come dichiarato durante la Commissione consiliare del 4 febbraio, aveva riconosciuto a Forus S.r.l. Promotore della proposta di poter esercitare il diritto di prelazione nei termini di legge e quindi avevamo fatto una cosa che era prevista dalla normativa. Ora, invece, alla luce di questa sentenza, è chiaro che il bando di gara, a differenza delle indicazioni previste nel punto 7 della precedente delibera di Giunta, si atterrà alla normativa vigente, quindi escludendo la possibilità della prelazione da parte del promotore, ma mantenendo invece perché è previsto anche dalla sentenza il meccanismo di ristoro per chi vincerà la gara che è fissato per legge fino a un massimo del 2,5 del riconoscimento dei 2,5 dell'investimento. In conclusione, l'aggiornamento del DUP consente di dare piena coerenza programmatoria a un intervento che valorizza un impianto sportivo pubblico ritenuto strategico. 2 affida ad un unico concessionario un progetto integrato di investimento e di gestione di lungo periodo vent'anni 3 garantisce qualità, sostenibilità e continuità del servizio, tutela l'interesse pubblico nel rispetto delle regole di concorrenza e trasparenza.
Per queste ragioni si propone al Consiglio comunale di approvare l'inserimento nel DUP del partenariato pubblico privato relativo al centro sportivo e agli impianti natatori di Via Tevere e di inserire un'opera nel Piano triennale delle opere pubbliche.
Assessore.
Penso che l'esposizione sia stata sotto i due profili importanti, apriamo il dibattito, Consigliere Barbieri.
Sì, grazie e ringrazio gli Assessori per la puntuale illustrazione dei punti.
Si ha anche durante le Commissioni e ho ascoltato con con interesse anche le proposte fatte dall'opposizione, in particolare anche la proposta del consigliere Benetti di di un altro sito, eventualmente.
Però credo sia opportuno per un'Amministrazione insomma, a guardare al futuro e questa è un'opera importante.
Che impegna il Comune anche il privato per un lasso di tempo considerevole, e quindi credo sia giusto.
È, come dire, approvare la scelta strategica fatta nel senso, ribadisco le parole dell'Assessore dire ri riqualificazione di un sito già esistente, senza andare a interessare ulteriore territorio, anche per per, come dire, a prevenire l'abbandono del sito attuale.
E si parlava, ad esempio, di di piscina olimpica, nell'ambito dell'intervento, però, anche a detta degli esperti, il costo sarebbe diventato proibitivo.
E credo che sia saggio per un'Amministrazione concentrarsi su queste grandi opere, però ipotizzare per un futuro.
Che si possano fare anche delle altre cose, quindi non caricare troppo a livello di impegno, impegno economico, e quindi credo sia un giusto compromesso. La riqualificazione e appunto il controllo del dell'esborso economico. Ma forse mi ricordo ad esempio il Consigliere Scano di parlava di un arredo di, ad esempio, di di avere un'attenzione per per i giochi per i, per i giovani anche nell'area svago, così creare quella potrebbe essere una un suggerimento da da dal considerare visto anche un appunto, sempre parlando di condizioni economiche o non sia troppo.
Sia troppo, come dire deleterio. Mi dispiace, nella variazione di bilancio, che gli utili di AVA di av via ambiente adesso non vengano distribuiti,
Spero sia la decisione relativa. Solo nell'anno in corso si parlava di di ulteriori investimenti. Io se sono d'accordo con gli investimenti, però, come ha già detto diverse volte, visto che che che termovalorizzare valorizzatore è stata una scelta lungimirante delle passate Amministrazioni e credo sia giusto ci fosse un un ritorno anche nei Comuni soci e so che a livello di tariffa questo complicato magari la distribuzione degli utili, anche se poi comporta un imponibile fiscale credo seria, sarebbe come dire, un segnale anche, appunto per per i Comuni soci grazie.
Grazie Consigliere, signor Benetti. Oggi ci troviamo a discutere della questione delle piscine comunali, un tema che dovrebbe rappresentare un'occasione di rinnovamento per la nostra città, ma che purtroppo si è trasformato nell'ennesimo esempio di mancanza di programmazione, con il coinvolgimento di tutte le parti del Consiglio ed in ritardo amministrativo. In questi quattro anni l'Amministrazione non so se ha perso tempo prezioso nel decidere quale tipo di interviene d'intervento portare avanti se ristrutturare l'impianto esistente oppure progettare una nuova piscina moderna in un'altra area e più funzionale. Il risultato di questa indecisione, e che oggi ci troviamo a spendere 5,5 milioni circa di euro per un intervento che non rappresenta affatto una vera svolta. Con questa operazione, infatti, non si realizza una nuova piscina, ma semplicemente si sistemano le strutture esistenti. Le 2 vasche interne ed esterne rimarranno con le stesse dimensioni nello stesso luogo e con la stessa impostazione di quarant'anni fa. Cerca cambia poco o nulla, se non qualche ammodernamento negli spazi e negli impianti interni. Questa secondo noi non è una visione di futuro. Oggi investiamo 5 milioni di euro che peseranno nelle casse comunali e sui cittadini per i prossimi vent'anni, ma senza ottenere un impianto veramente nuovo, moderno e attrattivo. È un investimento che non cambia sostanziale l'offerta sportiva del nostro Comune. Se l'Amministrazione avesse deciso per tempo, oggi avremmo potuto progettare una piscina completamente nuova, magari un'altra zona, lasciando libero l'attuale spazio per una destinazione residenziale o di riqualificazione urbana, con conseguenti, con con un conseguente abbattimento dei costi complessivi e soprattutto un valore aggiunto per tutti per la nostra città questo era per dire che la piscina, che avevamo che avevo detto di fare, andava intanto in un'area F uguale identica che giù al Parco Sud, e quindi non vedo quale area dobbiamo ancora modificare o cambiare e in quest'area noi possiamo fare abitazioni e quindi magari è più consona la destinazione delle piscine attuali. Mettere la residenza e più corretta mettere la piscina nell'area destinata alle attività sportive.
Muovendosi con lungimiranza, sarebbe stato possibile intercettare contributi, magari regionali, statali o europei, come hanno fatto in altri Comuni, riducendo così l'impatto sul bilancio e realizzando un'opera davvero innovativa. Invece, a causa di ritardi o scelte tardive, non abbiamo ottenuto alcun risultato concreto se non quello di ritrovarci oggi a spendere molto per ottenere poco.
Per questo motivo riteniamo che la direzione intrapresa sia sbagliata. La ristrutturazione proposta non risponde alle esigenze attuali, non guarda al futuro e non rappresenta un investimento strategico pertiene. Con questo progetto ci limitiamo a rimettere a nuovo qualcosa di vecchio, ma senza risolvere i veri problemi strutturali e senza dare ai cittadini un servizio migliore,
La città meritava una scelta più coraggiosa, moderna, sostenibile, e invece, ancora una volta, assistiamo a una politica del rinvio che non costituisce futuro ma gestisce presente con fatica per questo, in questi giorni, siccome giro un po' per la Provincia, anche fuori provincia, mi sono trovato a Carmignano del Brenta e puro caso mi sono trovato su questo cartellone, nuova apertura del nuovo polo sportivo, questi questo Comune da 7.000 abitanti, non 24.000.
Fanno un investimento totale di 4 milioni e 6 tutto nuovo.
Facendo con 3 milioni del finanziamento pubblico con due piscine, semi olimpiche, 2 area padel tennis, due campi da padel scoperti e illuminati ai due campi da tennis coperto un occupato campi da calcetto, in erba sintetica, vero, non sono grandi come le nostre, però questi spendono. 4 e 6, cioè io mi domando se magari investivamo un po' di più un po' di.
Di perequazione di scambi, quindi opere, secondo me poco più di questa riuscivamo a fra la nuova dall'altra parte, giustamente voi avete scelto la vostra strada, io sicuramente non voto positivamente a questa scelta e rimango dell'idea meglio nuove, più grande e un'altra parte.
Grazie Consigliere.
Consigliere Cecchini sì.
Allora, beh, stiamo parlando intanto di variazione di bilancio, dove sostanzialmente il tema dovrebbe essere quello, ma giustamente la parte predominante e la il discorso della piscina, e però, visto che parliamo di variazione di bilancio, volevo sottolineare una voce, magari dopo lo perdiamo una discussione è quello relativo all'aumento della spesa.
Fra esperi il Consorzio dei Vigili che, come abbiamo visto in Commissione, è una spesa rilevante, ma va a beneficio anche della sicurezza, in termini generali, anche se è dovuta a tanti altri aspetti, allora.
Sia in Commissione, ma che questa sera sono emerse un po' di tempo, e allora, tralasciando gli aspetti tecnici e le criticità contestate al progetto, come è stato presentato, che a mio parere sono opinabili, a mio parere le scelte fatte dal progettista e invece sono più che positive volevo puntualizzare l'intervento su due aspetti, meglio farla nuova appena su sottolineato adesso il consigliere Benedetti.
Dove aveva presentato un rendering posizionando la piscina Parco Sud, ma così senza stabilire in quale ipotetico importo, adesso, questa sera, esce con dei numeri, la prima volta che sento parlare di numeri, però stiamo parlando di centro poveri sportivo, se ho capito con qualche piscina ma non so che dimensioni eccetera ma allora io ho cercato, non so non viaggio per la Provincia e non sono andato a Carmignano, però con la tecnologia si può girare il mondo e allora sono andato a vedere quali sono gli ultimi progetti presentati per quanto riguarda le piscine e e cosa ho trovato Reggio Emilia.
Noi piscine, coperte in una zona non vecchio stadio.
Costo preventivato, 16 milioni e 200.000 euro,
16 milioni di Centronia Rimini Rimini, una piscina coperta 25 per 25 10 milioni di euro, Sesto Fiorentino, una piscina coperta 25 per 25 10 milioni e 900.000 euro, cioè stiamo parlando di cifre importanti, allora, nel primo caso di Reggio Emilia la proposta, un project come questo incarna 40 anni di gestione ma dove probabilmente il proponente ha fatto una valutazione diversa pertiene Reggio Emilia solo Reggio Emilia fa 170.000 abitanti di conseguenza, un'utenza potenziale decisamente diversa.
Rimini, come parliamo, cosa vuol dire in termini di di di affluenza e lo stesso Sesto Fiorentino è praticamente la Firenze allargata, cioè portiamo su discorsi completamente diverse.
Appartiene un investimento come quello proposto da un consigliere Benedetti nella nuova zona.
Così, a spanne non sono un tecnico, però sicuramente andiamo sull'ordine oltre i 10 più vicino ai 15, perché se cominciamo a parlare di un impianto natatorio nuove, coperto eccetera e questo è un impegno che un'Amministrazione don almeno per quanto mi riguarda è un passo pertiene che sarebbe troppo positivo anche in termini poi di mutui un project e in questo senso non se l'è pensato nessuno perché probabilmente si ottiene un project di questo genere.
Se ci fosse stato qualcuno, ci sono tre operatori spagnoli che stanno proponendo project, tra cui un forse le altre due sono sempre spagnoli, si sono rivolti in altre situazioni, c'è poi la questione legata invece all'occupazione del suolo e mi richiamo anche a quello che ha detto la l'assessore,
Perché rifarla nuova la proposta eh beh, ma lì Pericu facciamo, copra, costruiamo, abbiamo se vogliamo tutelare e IS era costruzioni, cioè ridurre l'occupazione di suolo e invece no e facciamo una in una zona F risposta, però lì cosa ci facciamo e dobbiamo incassare perciò facciamo abitazioni, questa è una proposta,
Eh.
Mi fa piacere che, almeno nelle dichiarazioni precedenti alla discussione, la consigliera Scannavini, nonché dello stesso avviso, e anche perché, andando a leggermi il programma elettorale, ha posto molta attenzione al fatto di non andare a occupare ancora suolo e ha l'importanza della riqualificazione e ristrutturazione degli edifici Coman comunali anche il Comitato Benetti, anche il candidato Benetti nel suo programma elettorale. Leggo testualmente che per una città sostenibili sei punti al recupero del patrimonio esistente. Ecco, perciò, ecco, io mi fermo qua e poi vi lascio.
Grazie consigliere, professor decenni, buona sera a tutti, allora ringrazio gli Assessori tutti e due per le loro spiegazioni al riguardo molto esaurienti. Qui non stiamo parlando di un intervento cosmetico, ma di una scelta precisa di amministrazione responsabile, attenzione con 5 milioni e mezzo di euro ricordo circa il Comune mi sembra 2 milioni, e non tutto il tot, la totalità, come è stato detto prima, da in modo così semplice da andrà il consigliere Benedetti. Riqualifichiamo un importante impianto esistente e lo mettiamo in sicurezza, lo rendiamo più moderno, più efficiente e più accessibile. L'alternativa sarebbe stata costruire da zero, come avete più volte detto alcuni, con un costo più che doppio rispetto a tempi molto più lunghi. Tra l'altro, noi abbiamo scelto di spendere bene, non di spendere di più, recuperiamo una struttura già esistente, rodata, evitiamo consumo di nuovo suolo, riduciamo l'impatto ambientale e restituiamo alla città un servizio fondamentale in tempi ragionevoli. L'assessore Marino ha giustamente evidenziato anche questo aspetto, questo investimento migliore concretamente, l'offerta sportiva e sociale, riduce i costi futuri di gestione grazie anche all'efficientamento energetico e dà una risposta reale ai cittadini. Famiglie e associazioni. È una scelta pragmatica, non ideologica, è la dimostrazione che si può investire seriamente senza inseguire opere faraoniche, ma puntando su soluzioni sostenibili, utili e finanziariamente equilibrato e, come ha detto anche il nostro Assessore al Bilancio, questa è buona amministrazione. Valorizzare ciò che abbiamo, tutelare le risorse pubbliche e dare risultati concreti alla comunità. Parlando adesso, scusate a livello personale, anche da utilizzatori quotidiano delle piscine da parecchi anni, voglio evidenziare che questa scelta, giusto anche sentire i pareri degli utilizzatori, sarebbe assolutamente condivisa della platea enorme di utilizzatori che potranno così apprezzare di migliorie proposte. Questa struttura è molto utilizzato ed apprezzata già adesso, con provenienti da anche oltre che dai Comuni limitrofi, anche da residenze non propri vicine per le note vicende di chiusure di di piscine avvenute negli ultimi tempi. Avere una struttura con questa ipotetica piscina olimpionica, a parte il costo completamente diverso che supera di sicuro il doppio ma forse anche di più. Questa ipotesi comporterebbe anche un disagio nella chiusura che dovrebbero comportare in prospettiva forti implicazioni anche sulle scadenze che ricordava l'Assessore Maino che il 1 giugno e dopodomani, quindi, se facciamo questa ipotesi, dovrà essere chiusa completamente e siamo veramente messi in una situazione difficile. Inoltre, con i servizi esposti nelle caratteristiche dei servizi e della gestione Forus.
Proposte, con le elezioni a corsi indicati sempre più ricercati dagli appassionati, permetteranno anche i gestori di programmare parecchi anni si spera ovviamente di frequenze per tutte le età ed esigenze o che, per quanto riguarda l'ipotesi degli altri Comuni citate dal consigliere veneti, anche se molto folcloristica, non possiamo mettere in paragone, non avendo alcun dato oggettivo confronto, il mio voto ovviamente sarà favorevole per quanto esposto. Grazie.
Consigliere e assessore Sanzogni.
Io di professione non sono un immobiliarista, volevo fare delle considerazioni sulla scelta di rimodernare quelli piscine di quei vicini lì come se volevo cosa avevo capito dal geometra pianeti che lui fa della professione, diciamo, vendiamo quell'area lì e costruiamo case con ricavato, investiamo nel Parco Sud, bene, ci portiamo via i campi da tennis campi da padel, portiamo via tutto perfetto, allora 200 metri più avanti c'è un'area che non è il Comune ritiene che israeliano che è ferma da vent'anni,
No, neanche nemmeno un problema, è un problema che vuol dire che quelle aree lì non sono appetibili.
Consigliera Prinetti, parto dall'ultima ora affermazione dell'Assessore, quelle aree lì ho fatto due lottizzazioni, le ho vendute subito sempre su israeliano se questo è il problema e quell'area lì lo sa tutti che è la più gettonata ritiene appunto una parte e la lasciamo parcheggio volentieri perché dicendo che oggi ci sta non con questo progetto, perché facciamo 70 posti auto, facciamo 120 metri quadri di Spa, penso che attiene c'è qualche villa che ha Spa più grandi, non so se lo sapete,
Che forse ci accolgono anche è una Spa quasi familiare. Ampliamo un po', la palestra lì va be'per fare un po' di fitness va be'comunque son scelte. Secondo me ognuno si prende la responsabilità delle proprie scelte. Spero allora che giù al Parco Sud, visto che non bisogna cementificare, non si costruisca più niente neanche nel quell'area spettacolo. Cos'altro, Arena spettacolo resti aperta, Arena, libera, un campo, non si deve costruire niente. Allora intanto come affermazione, questa è la mia idea. Dopo ognuno prende le sue decisioni e decidere cosa fare.
Consegna Scarpinato.
Buonasera a tutti e a tutte, ringrazio l'Assessore Zampese e l'assessore Marino per la disamina del progetto in oggetto, ritengo necessario l'intervento di aggiorno, di aggiornare e modernizzare l'impianto sportivo delle piscine comunali di tiene.
La struttura concepita qualche decennio fa con esigenze diverse da quelle odierne non soddisfa più le richieste della cittadinanza per riqualificare l'Isis, l'esistente senza consumo di nuovo suolo e l'installazione di di pannelli fotovoltaici pone l'attenzione sia al territorio che alla produzione di energia da fonti rinnovabili, quello che si chiede di fare oggi.
Credo a livello mondiale, chi vuole il bene della del popolo della terra deve fare queste cose qua, chi invece pensa al portafoglio fa altro, allora, come maggioranza siamo stati spesso accusati e di non fare nulla per la città e di avere timore di stipulare mutui.
Quindi la mia dichiarazione di voto è favorevole, in quanto questa operazione risponde.
Alle esigenze di tutti i cittadini di tieni dai bambini ai giovani e gli anziani,
Ritiene e non solo anche dei Comuni contermini perché la piscina ritiene viene usufruita anche da i comuni?
Confinano, contiene.
Quello che giungano a cosa personale personalmente sono contrario ad opere di facciata.
Ho faraoniche questo, sia a livello locale che a livello nazionale.
Inoltre, risolve sia problemi delle strutture e degli spazi esterni esigenti esistenti e, come sottolineava, prima, all'Assessore Maino di gestione dell'impianto nel lungo periodo, cosa da non sottovalutare perché, come sottolineava ripeto l'Assessore Maino alcuni comuni.
Hanno chiuso le piscine per,
Per problemi che poi c'è il maltempo non ci sono gli incassi e quindi il Comune si trova a dover chiudere la piscina e quindi la cittadinanza è sprovvista, e non tutti hanno i mezzi per recarsi in comuni.
L'INPS limitrofi e vedi anche la scarsità di mezzi pubblici che collegano il territorio, quindi non tutti siamo dotati di automobili e c'è l'anziano, che magari è sprovvisto.
Quindi la mia dichiarazione di voto è favorevole.
Grazie Consigliere.
No, consigliere alcuni eco.
B invece penso che non ci siano sorprese e per quanto riguarda.
Le mie dichiarazioni di voto, protezione ferma contrarietà alla variazione del Piano opere triennale riguardante appunto sto progetto di partenariato pubblico privato per la piscina comunale, quindi voterò contro questa proposta per le motivazioni che ha già anche anticipato il Consigliere Benetti.
Non tanto per un pregiudizio ideologico verso il project e, ma perché il progetto che oggi ci viene presentato è intrinsecamente carente privo di una visione, come abbiamo più volte sottolineato, e lo dico un po' con rammarico già vecchio dal mio punto di vista e prima ancora di nascere e la documentazione tecnica descrive un intervento che sotto l'altisonante i nomi di riqualificazione e potenziamento nasconde una realtà ben più modesta, e ora ci si limita a mantenere in vita una struttura la cui concezione risale agli anni fine 70 80. Invece di avere il coraggio di usare per il futuro di tiene, la maggioranza sceglie la strada del minimo indispensabile e vi elenco un attimo, i punti che rendono questa proposta, dal mio punto di vista inaccettabile e per chi guarda anche il domani della nostra comunità c'è un'assenza di ambizione sportiva, cioè, mentre le città che guardano al futuro investano in impianti con misure regolamentari olimpionica e capace di ospitare competizioni ai livelli dotati. Di gradinate per il pubblico. Noi ci accontentiamo di interventi mirati al miglioramento delle piscine coperte esistenti, cioè manteniamo la vasca da 25 metri precludendo attiene la possibilità di diventare un polo di attrazione anche anche per il nuoto agonistico, regionale e nazionale,
Ci sono delle priorità, dal mio punto di vista invertite, cioè il vero scopo di un impianto natatorio dovrebbe essere lo sport acquatico. C'è in questo progetto invece e le novità più rilevanti riguardano la realizzazione di una nuova area Spa con sauna bagno turco e l'ampliamento di zona fitness, cioè si sta trasformando un servizio pubblico essenziale per la salute, lo sport in un centro benessere commerciale.
Mentre l'impianto natatorio vero e proprio riceve solo interventi di manutenzione sulle coperture e riparazione delle canaline per ridurre le perdite dell'acqua, quindi, dal mio punto di vista, un'occasione sprecata anche per le nuove generazioni, la relazione parla di modernizzazione, ma nella sostanza si limita a gestire il degrado attuale come dimostrano i lavori previsti per ripristinare i cavedi tecnici compromessi dal degrado del copriferro.
Non è questo l'impianto che le generazioni future, dal mio punto di vista, meritano i nostri giovani, hanno bisogno di un vero parco acquatico moderno, di strutture all'avanguardia.
Accettare un impegno finanziario di 2 milioni 440.000 per un'operazione che non risolve i limiti strutturali di fondo, dal mio punto di vista è un errore strategico, preferirei discutere di un investimento maggiore, ma destinato un impianto completamente nuovo, progettato con le migliori tecniche disponibili e capace anche di durare per i prossimi cinquant'anni.
Votando questo progetto e, dal mio punto di vista della maggioranza, mette un cerotto costoso su una struttura vecchia, rinunciando costruire un'opera che possa davvero proiettare, tiene nel futuro.
Quindi, per questo motivo il mio voto sarà contrario.
La sussidiario.
5 milioni e 467.000 euro per il restyling delle piscine comunali. Ritiene si tratta di un investimento rilevante, strutturato attraverso lo strumento della finanza di progetto, per il quale la Giunta comunale stasera ha già dichiarato il pubblico interesse dell'intervento, un'operazione che sta suscitando però un ampio dibattito nel panorama politico cittadino. L'Amministrazione comunale, anche questa sera, evidenzia la sostenibilità economica della scelta, sottolineando che la quota prevalente dei costi sarà sostenuta dal soggetto privato al quale verrà riconosciuto alla gestione dell'impianto per un periodo di vent'anni. Il valore complessivo del partenariato pubblico privato è stimato inoltre 47 milioni di euro e la Giunta ha già autorizzato gli uffici competenti ad avviare la procedura di gara pubblica. Un'iniziativa che ha preso avvio nel dicembre 2024 con la presentazione da parte di Forza Italia di una proposta corredata dal progetto di fattibilità tecnico, economica per la ristrutturazione e la gestione del centro natatorio comunale.
L'importo dei valori stimato e quantificato per 5 milioni 467.000 euro, mentre il valore complessivo dell'operazione di partenariato non dobbiamo dimenticarlo, comprensivo della gestione supera i 47 milioni di euro, salvo diverse disposizioni che potranno essere definite in sede di convenzione. Investimento iniziale sarà anticipato dal concessionario privato che rientrerà nella spesa attraverso la gestione dell'impianto per vent'anni. Ma la questione, secondo me, è più interessante da discutere relativamente alla proposta che voi fate. La proposta di project financing, il Comune sta vagliando con la ditta Forus della gestione degli impianti natatori attiene ci trova d'accordo solo nel constatare l'assoluto e urgente bisogno di restyling della suddetta area.
Apro e chiudo una parentesi per il consigliere Jekyll, lì noi, ad esempio, non abbiamo mai detto che preferiamo la, la ristrutturazione o una nuova piscina presso il, il Parco Sud, noi abbiamo sempre sostenuto che invece vada riqualificata, l'area int in vada riqualificata vada a risolvere qualificata l'area erano mai esternato ma ci tenevo a precisare,
È.
Possono andare avanti grazie.
Siamo.
Ci tenevo a precisarlo perché invece a me sono arrivate altre informazioni in tal senso, quindi penso che sia la sede opportuna per farlo siamo però sconcertati dagli interventi esigui che vengono previsti praticamente l'area adibita alle piscine rimane tale e quale con piccoli interventi di sostituzione delle piastrelle e degli impianti tutto si concentra sull'ampliamento dell'area fitness nuova una nuova grande palestra,
Abbiamo però già evidenziato,
Che siamo abbastanza perplessi su questo sviluppo perché, come abbiamo discusso in Commissione, ci sono già presenti due palestre che funzionano benissimo, attiene quindi non capiamo perché bisogna investire di più in un'area fitness all'interno di un'area natatoria.
Abbiamo anche chiesto perché sembra che sia l'investimento prevalente abbiamo anche chiesto se era stata fatta un'indagine di mercato, ma non abbiamo ricevuto risposte in tal senso, prevede la vostra proposta di un ammodernamento degli spogliatoi e una piccolissima area sauna e bagno turco aumenta lo spazio a parcheggio, che rimane comunque insufficiente per l'affluenza dell'area sportiva. Vediamo CRI criticità che prevediamo sicuramente nella gestione dei centri estivi, già superaffollati e di cui non avete assolutamente tenuto conto. Vi abbiamo già evidenziato che, nel momento dell'utilizzo delle vasche da parte dei ragazzi durante il periodo dei centri estivi, vengono chiuse le aziende chiuse le stesse aree, impedendo agli utilizzatori estranee ai centri estivi di poter entrare in acqua. Questo per confermare la necessità di ampliare l'area natatoria esterna atta a rispondere alle criticità che abbiamo anche questa sera ribadito. Contestiamo nel progetto la poca attrattività delle zone bar che rimangono come sono ed ed esattamente dove sono zone già insufficienti per le utenze e che le vedono protagonisti. A ogni giorno. Abbiamo proposto in Commissione delle tariffe agevolate per i residenti, ritiene nuova piscina bimbi attrezzata o almeno un'area spruzzi esterna. L'ampliamento del lasca principale per renderla certificata olimpionica. Ma durante tale discussione tutte le nostre proposte sono state bocciate. Un comune che decide a fine mandato di accedere ad un mutuo senza fare nessuno sforzo migliorativo, non tenendo conto delle criticità evidenziate per rendere le piscine più gradevoli e funzionali. Ci sembra una follia. La città meriterebbe una scelta più coraggiosa e lungimirante per riqualificare un'area per tutta la città e dare dignità all'area piscina di tiene, oltre che dare a TIN.IT dignità all'attività sportiva natatoria. Altrimenti, come vi ho già evidenziato in Commissione, se non si punta sull'attrattività, l'utenza deciderà di frequentare altre aree natatorie. Per esempio, Schio.
Posso solo sorpreso, grazie.
Allora io ho scelto di intervenire, non volevo farlo, ma uso più intervenire perché spesso non solo questa sera, ma anche in altre occasioni, avete avuto modo di sottolineare la mancanza di visione in prospettiva di questa Amministrazione.
Ora io vorrei capire se per voi la visione è quella di costruire una piece una piscina olimpionica per dare sfogo.
È una condizione sportiva certamente necessaria, ma che però non potrebbe trovano soluzione attiene.
Allora, tanto per fare un esempio, una piscina ogni olimpionica con l'ambizione di avere una scuola, una scuola nuoto che produca i campioni.
Cantù deve appoggiarsi dei centri sportivi obbligatori rispetto a questi, perché necessita di un'organizzazione ben diversa dal punto di vista della soluzione su questo versante era solo per citare un esempio, per dire che i ragionamenti vanno fatti, considerando tutte le opzioni che possono essere valutate quando si fa una proposta ma noi,
Non siamo Vicenza, Firenze o Milano.
Stiamo corrispondendo ad una necessità effettive di mettere mano a un impianto natatorio vecchio, che va ristrutturato?
Il non farlo lì avrebbe significato comunque dover dismettere, spendere fior di quattrini, non pochi per costruire un'altra parte, facendo un investimento di natura economica che noi non saremmo stati in grado di sostenere, almeno di non poter vincolare le prossime Amministrazioni per vent'anni.
Per fare un impianto natatorio di la certamente ambizioso, ma che però non può corrispondere alla nostra realtà attuale dal punto di vista della sostenibilità economica.
Dobbiamo decidere cosa vogliamo fare per quanto riguarda la visione.
Voglio citare solo un paio di esempi,
E il tanto criticato Biciplan abbiamo fatto uno studio su questo traguardo, una serie di interventi che il nostro non saremo mai in grado di portare a termine con la nostra Amministrazione, perché stiamo parlando di quasi 30 milioni di euro, 24, grazie.
Ma che dà una visione degli interventi che dovranno essere programmati nel tempo.
Allora, quando si fanno determinate osservazioni, io capisco che la minoranza fa la minoranza deve attenersi a questo, però, quando guardiamo alla concretezza, dobbiamo cercare anche di ragionare con i piedi per terra.
Perché è facile muovere delle accuse oppure fare proposte, mi ricordo ad esempio compriamo dottore per Petracca, facciamo un parcheggio sotterraneo.
Mi rivolgo a lui, abbiamo 1.400 posti auto ottiene il 10%, li abbiamo poi solamente in questi anni a pagamento,
Ma, scusate, vi sembra comprensibile da parte vostra il mantenere una situazione di questo tipo, ad esempio.
Allora noi dovremmo confrontarci nei prossimi più avanti nei prossimi mesi, mi auguro di no con una condizione.
Quanto riguarda l'economia del nostro Comune, che non ci vede, non sono tutte rose e viole.
Non abbiamo una condizione Florio da questo punto di vista.
Tutti gli sforzi che vengono fatti vengono fatti in maniera.
Ponderata, misurata e con una visione che ci consente di traguardare questa città per gli anni futuri, senza bisogno di fare le grandi strutture, ci bastano, ci basta qualche altro che fa le grandi strutture e perdonate l'esempio, ma mi viene in mente la pista di bob di Cortina fatta che adesso produrrà anche qualche medaglia che poi sarà probabilmente dismessa o il cui funzionamento nei prossimi anni per metterla in funzione. Ci porterò l'ira di Dio o il ponte di Messina, ma non ha un centro nostre scusa.
Manuel non erano questioni, facciamo nemmeno di fare gli impianti e che quando si ragiona su queste questioni dobbiamo ragionare con i piedi per terra.
Ma quando hanno fatto le foto non parlo con la spesa perché quei soldi vengono dai cittadini che potrebbero essere stati dirottati in maniera diversa, è chiaro, guardo sul ponte, il ponte di Messina, cosa avevano fatto, cosa stanno per fare e non c'è un'idea.
Di fermare questo progetto.
E noi poi noi ci lamentiamo perché noi non diamo i soldi né sulla sanità, sui servizi sociali e dobbiamo tirare la cinghia.
Scusate, ma quando si ragiona di queste questioni mi riesce difficile ignorare queste cose.
Allora io l'invito che faccio è.
Voi svolgete il vostro lavoro di minoranza, quando però si è diretto sui banchi della maggioranza, vi confronterete con realtà diverse.
È giusto quindi io l'invito che faccio forse quando ci sembrano qua, allora, probabilmente su alcune condizioni, alcuni modi di anche di ragionare, di comportarsi e anche di affrontare le questioni saranno visto e con uno sguardo diverso, ciò non toglie però che la nostra attenzione sia quello di cercare di traguardare questa città come la chiamiamo insieme bellissima da questo punto di vista ma siam io lo dico così non in maniera dispregiativa ma per ricordarselo questo bellissimo peso. 8, che ha l'ambizione di essere una città cercando di traguardando per il futuro, mantenendo l'attrattività che già in questi anni abbiamo dimostrato e garantendo i servizi alla comunità di cui ha bisogno.
Consigliere.
Ah, mi rivolgo al Consigliere Scano, aveva visto che questa sera sono oggetto della sua attenzione in maniera particolare che penso che il Sindaco sia si senta un po' sminuito, perché di solito è lui.
Qui si rivolge stasera, sono io no, no, non ho obiezioni di diventare Sindaco, no, io volevo solo sottolineare che nel mio intervento sono andato a vedere quello che era riportato nel suo programma elettorale, in cui più volte è riportato l'importanza della riqualificazione e ristrutturazione degli edifici comunali e l'ha riportato qui.
Altre sedute, che era contraria alla proposta fatta dal Consigliere Benedetti tutto qua, non capisco da dove le siano arrivate altre fonti che ha detto che da altre fonti io avrei detto delle cose diverse, tutto qua.
Grazie, consigliere Bosi.
Io non dovevo neanche intervenire, però mi ha dato lo spunto l'Assessore Zampese, ma a parte nessuno io sicuro che proponeva di comprare dottor, rifare i parcheggi sotterranei, perché son convinto che i petit parcheggi multipiano attiene ci vorrebbero, perché, quando non segni,
Giorni normali ci sono parcheggi anche in più quando ci sono manifestazioni parcheggino, non bastano, mi dispiace, ma è così, poi e questo progetto voto contro voto contro, non perché sono, non sono favorevole a investimenti perché, come ho sempre detto, anzi, sono molto favorevole, però.
Non mi piace il modo che è stato proposto, prima di tutto perché lo abbiamo visto mercoledì scorso, un progetto che è già stato deciso e non arrestato, non siano stati coinvolti, non è stato coinvolto nessuno con dei dati tecnici, con dei, con dei professionisti che magari ci mostravano il progetto e ci dicevano cosa costa con questo cosa si può fare perché magari qualcuno veniva l'idea, visto che avete anche dei professionisti in minoranza che magari avevano qualche idea diversa cioè io, quando sono abituato che quando faccio certi progetti o cambiamenti coinvolge o più persone possibili perché tante volte le idee vengono per chi meno te lo aspetti,
E poi ci sarebbe piaciuto vedere dei numeri e di mettere a posto costa 5, ma dai professionisti, no, più o meno, come è venuto da me e da maggioranza, e dei professionisti, per potere fare questo, questi manutenzioni costa accusi, farlo nuovo, ko ostacolate e avere de dei dati e e non prendersi all'ultimo momento, a due mesi dalla scadenza del contratto a dover decidere e per quello votò contro poi il discorso.
Della della pista da bob, se abbiamo deciso di fare le Olimpiadi e dobbiamo fare le strutture per farlo in piedi sono, dovevamo fare meno falle e poi la pista da bob fatta a Cortina e non è fatta in centro Venezia che sicuramente dopo la manodopera, nessuno a Cortina, una pista da bob porta, sicuramente molti atleti che si andranno ad alienare e sarà sicuramente usata perché a Cortina e ci sono dei gruppi sportivi che vanno settimanalmente a Innsbruck all'estero per allenarsi e alla fine se ne fanno Cortina, resteranno lì. È sicuramente questi sport come pattinaggio discutere con me, lo slittino che mi ha appena vinto, due ori saranno sicuramente.
Più più più fatti a Cortina e saranno un luogo adatto per fare il bob cioè se dopo la pista da bob ne faceva in centro a Milano, a Rho, ero d'accordo con l'assessore, ma a Cortina. Per me sta benissimo e verrà usata Petretto tanto causa.
Grazie Consigliere, cerca pure.
Sì, il mio voto sarà di astensione.
Questo progetto. Ho avuto modo di visionarlo dal 21 giugno 2024, quindi, quando il Sindaco che l'ha presentato per la prima volta da allora sono passati quasi due anni, purtroppo, analizzando la proposta attuale, devo contestare contest constatare scusate che di quel progetto iniziale non è cambiato molto. Questo, a mio avviso, rappresenta un limite importante e soprattutto considerando che stiamo parlando di un intervento destinato a diventare un punto di riferimento per la comunità per molti anni a venire. Non posso quindi esprimere un voto favorevole perché non riscontro cambiamenti radicali o significativi rispetto a quanto era stato inizialmente presentato il 21 giugno 2024. Pur condividendo e pienamente le necessità di un'omogeneizzazione delle piscine e tiene, devo sottolineare che il progetto in discussione non mi sembra all'altezza delle aspettative. La proposta, infatti, sembra concentrare molto l'attenzione sulla parte palestra, mentre la piscina, che dovrebbero essere il cuore dell'intervento, non presenta innovazioni sostanziali o miglioramento. Educati rispetto allo stato attuale, a mio punto di vista.
Mi aspetto un progetto più lungimirante, moderno ed ecosostenibile.
Con vasche innovative, attrezzature adeguate, spazi pensati, essere fruibili a tutti, dai bambini più piccoli fino agli anziani dai 0 ai 99 anni, questo avrebbe un significato, un intervento realmente conclusivo e funzionali e per tutta la cittadinanza, la proposta attuale, invece, non mi sembra sufficientemente aperto a tutte le fasce d'età e a tutte le esigenze.
Poi Damante dell'esame si parla di realizzazione di una sauna, ma quale prevista al massimo di tre o quattro persone, certo, è meglio averlo che non averlo, ma una soluzione di questo tipo non può essere considerato un valore aggiunto reale se si pensasse una sauna con capacità di 15 16 20 persone Rossi che si tratterebbe un intervento significativo capace di fare davvero la differenza per la comunità, non posso può ignorare l'aspetto politico. So che il Sindaco, questo progetto rappresenta una sorta di cartolina da lasciare per le prossime elezioni. Tuttavia, personalmente questa dimensione elettorale non mi convince come criterio principale per approvare un progetto che dovrebbe essere pensato per le qualità, le funzionalità e la sostenibilità degli spazi pubblici, un intervento così importante dovrebbe essere giudicato in base all'impatto reale sulla comunità, non in base alla sua capacità di essere presentato come una promessa visibilmente accattivante. Concludo, ritengo che questo progetto, così come presentato oggi, non risponde pienamente alle esigenze della città, né ai bisogni concreti degli utenti della piscina. Per questo motivo, pur riconoscendo la validità la validità di alcune parti dell'intervento, non posso esprimere un voto favorevole né un voto contrario e ritengo coerente esprimere astensione. Grazie.
Adesso, signor Sindaco Unico.
Ma io mi rivolgo al l'Assessore Zampese perché mette sempre i limiti su quello che può essere lo sviluppo e l'attrazione di determinate cose da parte di terzi, come per Cortina è giustificato anche il nostro Consigliere Busi perché mai in una piscina olimpionica non potrebbe essere attrattiva anche per terzi, non solo per i Pianese e quindi, ecco, questa è sempre un'osservazione che faccio sulla base dei limiti che lei pone sempre anche allo sviluppo del nostro territorio, perché stiamo parlando di un territorio ampio, stiamo parlando di di di un piccolo territorio o di una piccola e di un piccolo paese e.
Volevo comunque confrontarmi un attimo sul fatto e di e dell'aspetto economico di questo project, nel senso che il Comune mette e 2 milioni di euro, ma lei si è accorto che il Comune è fatta banca a un privato, cioè,
Il Comune rientra in 20 in vent'anni di questi 2 milioni, ma non non ci mette neanche un interesse a carico del privato che realizza un project da 47 milioni avrà degli utili.
È il Comune fa da banca, si è accorto di questo lei, che fa sempre molta attenzione al bilancio, alla parte corrente, cioè non abbiamo interessi che entrano a fronte di questo prestito che viene fatto okay, c'è un rientro con una forma di canone che ho visto e che farà rientrare soltanto la parte capitale quindi secondo me è un'operazione un po' miope anche dal punto di vista economico per quanto riguarda il Comune perché stiamo prestando dei soldi,
Pagandoci sopra degli interessi, perché ci accingiamo molto, probabilmente abbiamo gli interessi okay okay ad un privato, perché lui realizzi una Spa, è una e si rifà una Spa è una palestra.
Che lasciamo quindi, lasciano quindi a noi quelli che sono gli oneri finanziari e ci lasceranno fra vent'anni una struttura che comunque è un rudere tecnologico perché risale ancora gli anni 70, fra vent'anni, quando ci li avremo in mano di nuovo.
Ok e quindi conquisti 2 milioni, lei, mi dica quanti centimetri in più stiamo comprando di vasca con questi 2 milioni.
Grazie Consigliere, non solo solo un aspetto per retroattiva che diceva adesso il Consigliere. Comunico che io rispetto il punto di vista per quanto riguarda ovviamente si fa se avevamo fatto una piscina olimpionica, ci sarebbe stata un'attrattiva spaziale con i costi che sappiamo anche e col disagio di chiuderla per più di 18 mesi perché noi, se fosse, non vi è scappato, ma facciamo l'alternanza, chiusura, ristrutturazione interna ed esterna, ma vi ricordo per chi per chi non frequenta la piscina magari qualcuno di voi la frequenta che io non so che è giornalmente frequentata da gruppi agonistici. Ad esempio, il delta Triathlon Schio occupa d'estate due corsie completamente a disposizione. Loro vengono da Schio per colpa, Rusanov vuol dire che è comunque attrattiva e d'inverno uguale quindi prima a dire che non è attrattiva, che che lo facciamo solo un maquillage, per favore, venite un attimo, vederla e ad utilizzarla. Ovvio che non possiamo spendere quelle cifre, ma però vi assicuro che comunque appetibile e viene gente da fuori Provincia. Questo non è un dato inventato. Venite per vedere guardate i numeri di afflusso prima di dire che non è attrattiva, per favore. Grazie.
Sindaco.
Ho ascoltato con grandissimo interesse tutti a tutti gli interventi che sono stati fatti, vi ringrazio anche delle sollecitazioni, volevo ricordare che il nostro contributo è in conto investimenti quindi sull'opera.
Il contributo che danno a noi è annuale dei relativo alla concessione, quindi è ripartito su sui vent'anni, quindi non c'è stretta correlazione con quello che è stato detto, però volevo porre anche il il focus beh, è chiaro che magari c'è qualche imprenditore, sono felicissimo o qualcuno che ha la possibilità economica di avere delle SFA molto grandi sono felicissimo di questo se guardiamo via Livenza o via Montessori.
Beh, votiamo delle case, ovviamente, che sicuramente hanno delle possibilità e davvero sono contento di questo, noi non vogliamo il Castello delle meraviglie, ecco quindi noi, con questa variazione di bilancio, andiamo semplicemente a iscrivere sia in entrata che in spesa l'importo massimo a carico del Comune, che è pari a 2 milioni 440.000, che è relativo al partenariato pubblico privato per la piscina comunale. È un passaggio tecnico necessario, che io ritengo trasparente, corretto.
Che non anticipa giudizi politici, ma consente all'Ente di operare nel rispetto delle procedure.
E nel merito volevo anche ribadire un punto politico molto chiaro, questa Amministrazione non vuole e non ha mai voluto consumare suolo, ne ho parlato anche ieri sera.
E solo che è stato consumato recentemente sui 758,6 ettari pari al 38,62 del territorio che il dato del 2024, l'incremento dal 2022 al 2024, come ci siamo noi, è stato di 5,29 ettari, ma sono derivano da interventi su aree già da tempo edificabili e quindi non si configurano nemmeno secondo la normativa come consumo di suolo. Tanto per essere chiari, in quattro anni non lo abbiamo fatto, quindi, e non inizieremo a farlo. Certo, ora, fra l'altro mi pare che ci sia questa effervescenza l'IMU è leggermente calato e gli oneri, insomma, sono di stabili e quindi non vedo proprio quella effervescenza, ma potrei sbagliarmi. Non sono un tecnico per l'amor di Dio, quindi direi che è una scelta coerente con la nostra visione di città ed è una richiesta che ci arriva con forza, anche da insomma da da da svariati da svegliate da svariate persone. Insomma, ecco quindi, ebbene ricordare e fra l'altro alcuni dati assolutamente oggettivi, la realizzazione perché insomma quasi che mi sono informato di una piscina moderna fruibile piacerebbe anche a me e non è che sono contrario all'idea fruibile. Tutto l'anno è dotato di servizi attrattivi, comporta costi che vanno dai 12 ai 15 milioni di euro per una struttura di livello sovracomunale si arriva addirittura tra i 18 e i 25 milioni di euro cifre evidentemente, come ha sottolineato l'Assessore Zampese, direi improponibili per il nostro, per il nostro Comune. Quindi la proposta di project financing, che stiamo valutando invece, io ritengo plausibile e la ritengo ponderata e coerente con gli obiettivi amministrativi che ci siamo fra l'altro dati il progetto per l'amor di Dio, può piacere o non piacere. Questo rientra nella legittima soggettività di ciascuno che magari da visto, però vedo adesso che non gli va. Bene però l'ha, visto chissà quando va bene.
E quindi posso dire con chiarezza che questa Amministrazione invece il progetto piace molto sia dal punto di vista progettuale sia dal punto di vista economico, ma soprattutto va ricordato un fatto che è fondamentale, cioè se senza questa proposta e va beh ci sarà la gara con tutte le norme per l'amor di Dio però senza una proposta di questo tipo e qui senza senza questa gara al 31 maggio di quest'anno ci saremmo trovati con la piscina chiusa.
Come succede anche in altri Paesi al quale il nostro qua.
A dare nomi, due nomi e cognomi. Insomma, quindi, con l'avvio della gara e un potenziale aggiudicatario, invece, si potrà continuare ad avere attiva questa questa piscina, al contrario di quanto sta accadendo, come dicevo in altre in altre realtà, fra l'altro queste realtà che hanno chiuso,
Ci daranno la possibilità di avere dei numeri anche più elevati. E adesso non non chiedetemi perché no, non li so però, insomma, consigliere Vecelli che la frequentano Amato ottimamente tutti i giorni quotidianamente e sicuramente vero, vedi un ex per Vicenza completamente diversa di quindi io, fra l'altro, ribadisco che è una struttura degli anni 70 70 a un'esigenza oggettiva di essere.
E ripensata, riorganizzata, ed è quanto abbiamo già fatto, ad esempio con il Centro Tennis, anche quello era degli anni 70, quindi questa Amministrazione, io ritengo si assume un po' la responsabilità di intervenire su un impianto che oramai obsoleto perché la gente, la vedo tutti i giorni e questo è e questa Amministrazione lo fa con orgoglio e anche con convinzione e determinazione, perché fino ad oggi nessun'altra Amministrazione aveva affrontato questo tema in modo serio e strutturale, anche magari quando c'erano delle possibilità molto diverse da quelle che abbiamo noi in questo momento,
Poi tutte le valutazioni sull'utenza non solo tiene ISEE, ma all'interno del del territorio circostante sono state fatte sicuramente con grande attenzione mediante degli e degli studi, proprio perché l'obiettivo è creare un impianto che sia un vero polo attrattivo secondo una nuova formula se vogliamo una visione moderna che già vincente in tanti centri sportivi e che abbina anche la piscina al fitness poi, visto che si parla di fitness,
Le altre palestre che vedremo ottiene oppure che abbiam sentito parlare, ma son private, io non c'entro niente,
Assessore Bonino.
Sì, ringrazio tutti i consiglieri che sono intervenuti, segno che è proprio questo il progetto che, ripeto, non è all'ordine del giorno di stasera, perché nella delibera si parla appunto di inserimento.
Ah nel DUP, però, segno che quello che che stiamo di cui stiamo discutendo è di divari interesse son venute fuori nella nella discussione alcuni punti magari da chiarire, allora consigliere, Barbieri, dispiaciuto perché non vengono distribuiti gli utili di via ambiente, spera che sia solo per quest'anno, mi dispiace deluderla, ma l'orientamento dell'Assemblea è quello di.
E ed è la motivazione che ha portato a non distribuire gli utili quest'anno e anche nel futuro di incamerare i gli utili di via ambiente ex Sava, da destinare al grandissimo, importante e impegnativo investimento che dovremmo fare per la modernizzazione della linea del termovalorizzatore si parla di 80 milioni di euro quindi meno andiamo ad a chiedere poi alle banche, agli istituti e è meglio stiamo per noi, quindi questa è la motivazione del perché non sono stati distribuiti gli utili,
Il Consigliere Benetti forse ha invertito e ha fatto un po' confusione nei dati non è che il Comune di Thiene tiri fuori i 5 milioni 400 e 67 mila euro, ma, come è stato già ribadito, sono i 2 milioni che il 2 milioni più 400.
Massimi che il Comune ritiene appunto di investire per per quest'opera, vorrei poi.
Così precisare alla consigliera Scanavino che ha detto una cosa che, secondo me non corretta, quando ha ribadito che tutte le sue proposte sono state bocciate in Commissione, in Commissione, non abbiamo approvato e votato nessuna proposta, è stato solo presentato il progetto, non è detto che fra gli indicatori gli indici della gara proprio per scegliere l'aggiudicatario non possono magari anche esserci degli spunti che sono emersi da da quella sera. Cito ad esempio.
Magari prevedere una tariffa agevolata per i residenti. Non so potrebbe essere che vanno inserite queste.
Queste idee e osservazioni che sono emerse proprio nell'ambito della della gara per quanto riguarda il discorso che vorrei sottolineare.
Perché per me è importante perché già nel passato, quando la piscina attuale era molto più permessa, purtroppo amministrazioni precedenti hanno dovuto chiudere e quindi togliere il servizio perché non erano in grado di gestire i costi di gestione di una piscina sono elevatissimi, per cui il progetto che noi presentiamo di project financing e che inseriamo questa sera nel DUP è un progetto che è un pacchetto complessivo. Stasera io ho sentito tantissimi parlare solamente di dell'aspetto, diciamo più più tecnico, architettonico ma altrettanto importante, direi, equivalente, è l'aspetto gestionale. Ho sentito parlare di piscina Olimpo olimpionica, ma cosa me ne faccio io, della piscina olimpionica, se poi magari sono obbligata a chiudere? Thomas Ceccon parliamo del nostro campione nazionale piscina, olimpionica, è nato, cresciuto piscina, olimpionica di Creazzo, Creazzo, chi ha chiuso e quindi.
Va, beh, lui poi si è formato, ha dovuto emigrare o Schio o al centro nazionale del nuoto nazionale di Verona. Allora io credo che veramente la proattività, oltre alla struttura, siamo d'accordo, tutti che va rifatto, va rivista sia anche tanto determinata dal tipo di servizio, dalla gestione che offro dai prezzi, dalle proposte che faccio dei pacchetti che propongo e se avete potuto e sono sicura avete esaminato con attenzione la parte del documento delle specifiche. Veramente contiene di tutto e di più, in un'ottica che non è solo del benessere farci belli e un po' a due figli, fitness, ma è nell'ottica e lo dico come Assessore allo Sport di promuovere attività fisica a tutti i livelli per tutte le fasce, perché questa attività di prevenzione, e quindi anche un aspetto sociale e avevo sottolineato prima io credo che questo sia anche un valore aggiunto di questo project financing che non dobbiamo sottovalutare. Realizzazione dell'opera, ma gestione e una città come tiene deve considerare positivamente questo aspetto. Per vent'anni prima abbiamo sentito una proposta di uno di che aveva fatto appunto il Consigliere Cecchelin di un Comune per quarant'anni. No, noi ci.
Diciamo vincoliamo per vent'anni, poi tutto quello che c'è dentro tutto l'impianto. I macchinari nuovi che vengono proposti rimane di proprietà del Comune. Quindi io credo per queste valutazioni che davvero sia un'occasione da non perdere per tiene e per i cittadini e per.
Offrire un'altra ambiente dove poter praticare lo sport.
Assessore, consigliere, Fortunato armato.
Allora, visto che la discussione è passato da a livello locale a livello nazionale e tutti abbiamo in mente.
Il ponte sullo stretto di Messina, ponte sospeso lo abbiamo visto diverse volte in televisione circa 20 anni fa, è sempre lo stesso, quello là, quindi un progetto svuotato, oltre a quello esistono altri due progetti, un tunnel tipo, la Manica e un altro che nessuno ha mai avrà mai sentito parlare che si chiama ponte di Archimede,
Questa proposta l'aveva fatto l'ingegnere di Padova, Stefano autorizzi costa metà del ponte sospeso.
Allora io mi chiedo, visto che abbiamo parlato di Cortina di questo o di quell'ATO, abbiamo passato una discussione e questo lo faccio per molti minori non è che voglio aggredire gli altri o farmi sapientoni.
Perché abbiamo modi diversi di approcciare le cose, c'è chi guarda tutti e c'è chi guarda ad alcuni, io cerco di guardare tutti e allora, visto che la perdita e il ponte a tutt'oggi collegare Salerno a Reggio Calabria, 400 chilometri, non esiste ancora il tracciato dell'alta velocità ma quelli che pagano le tasse come noi sono cittadini di serie C 2,
Grazie Consigliere.
Sorge Kaliningrad, già fatto due.
Dichiarazioni di voto.
Come dichiarazione di voto, che è sicuramente favorevole alla variazione di bilancio con l'inserimento della tela del mutuo da 2 milioni per approvare quel progetto di ristrutturazione della piscina, e volevo così dare sottolineare l'ultimo intervento dell'Assessore ormai no, che ha molto un aspetto importantissimo e che sempre di più.
Riferendomi all'interno dell'Amministrazione colgo, c'è il problema della gestione, la gestione degli edifici pubblici, il confronto quasi quotidianamente con l'assessore Zamagni e so cosa vuol dire in termini di costo economico, ma anche di personale, ecco perciò sottolineare questo aspetto del project penso sia significativo,
Grazie consigliere, Cera, Scannavini.
Mi volevo rivolgere all'assessore, mai non apprezzo. Sono commossa nel fatto che magari si potrà tenere in considerazione anche delle tariffe agevolate per i residenti detiene. Io penso che sia un'ottima idea, che ho condiviso, però sono un po' perplessa sul fatto che anche questa sera, come anche in Commissione, le abbiamo evidenziato delle criticità che già adesso, con l'attuale gestione, con gli attuali spazi e gli utilizzatori delle piscine dell'area natatoria continuano ad avere e le of e, ho fatto riferimento ai centri estivi e parlo con cognizione di causa perché li abbiamo usati tanti anni e penso che pari diritto di esprimere la mia opinione tanto quanto chi la utilizza ogni mattina la piscina, la o spazio natatorio esterno non è sufficiente, allora va bene, accantoniamo, ridimensioniamo la l'area olimpionica, perché magari non riusciamo ad accedere a questo tipo di investimento, però l'aria esterna è insufficiente. Ci sono delle corsie che vengono chiuse perché i ragazzi giustamente che partecipano a questi centri estivi non possono li stanno utilizzando e quindi l'utilizzatore medio tipo io che vado in piscina la mattina speriamo.
Che un po' di tempo non posso utilizzare quelle corsie o se porto mia figlia, tanto per essere chiara, non può utilizzare la piscina dei piccoli perché è ad uso esclusivo dei centri estivi. Allora, mi scusi, lei si deve impegnare insieme alla Giunta a trovare una soluzione, perché sennò noi non stiamo altro che proponendo di perpetrare un problema che esiste allora avevo fatto anche la proposta di un'area spruzzi di un'altra area, ma non sento che venga neanche menzionata nelle vostre risposte. Allora una un'attenzione a queste problematiche, poi condivido il pensiero del Consigliere clinico e mi rivolgo a Zampese, che non ha formulato nessuna risposta. È vero, questi 2 milioni che noi accendiamo come come muto, alla fine servono solamente per finanziare e per aiutare questa azienda privata, però altri conteggi non c'è, nessun, non ce ne sono io no, non li ho visti, ringrazio. Comunico che l'ha tirato fuori precedentemente questo questo passaggio. Chiudo dicendo se è stato Zampese, forse mi scuso se non è stato lui, ma ne ha su scritta questa un'amministrazione che sminuisce paesotto. La propria città dice da sola che non vuole far crescere il proprio territorio, e questo, sinceramente, io sono indignata dalle sue parole.
Assessore sorpreso, guardi che io non ho detto quello che lei ha scritto lì quando.
Scusi.
E chi è quello che fantasma no, ma scusa siccome le parole hanno un senso e generalmente quando parlo, cerco di stare attento salvo, quando mi scaldo un pochino, poi mi riprendo e anche in qualche caso mi sono anche scusato.
Qualche anno fa.
No, no, mi riferisco però volevo rispondere, andiamo avanti le quote che vengono, perché è evidente che vengono ascolti quello che dico.
Non ho usato questo, io non intendo assolutamente sminuire la città di tiene.
Ho detto che quando si ragiona immaginando che la nostra città sia una struttura più importante rispetto a quella che commettiamo un errore.
Questo non significa non avere l'ambizione di crescere, ma non mi hai detto attenzione.
L'altra questione a proporre la risposta da dare, ma perché il project si regge così?
Diversamente, non dopo prometto di non sarebbe stato fatto allora, per non riprendere tutte le questioni che ho detto prima, la proposta che viene fatta da questa sera il Consiglio è quella che è stata ben descritta dall'Assessore ormai no, che ha questo tipo di programma, questo necessita di questo tipo di interventi e si va in quella direzione chiudo dicendo quello perché, quando che, quando parlo delle strutture,
Più importanti molto più alte di noi, il punto citato la pista di bob di Cortina Andrea,
Ti ricordo se non lo sai che la pista da bob fatta per le Olimpiadi di Torino.
Di Torino, non solo e chiudo chiudo è dismessa.
Non l'hanno fatta a Torino.
Due periodi in piedi di Torino, quella prima di di Cortina di prima.
Chiusa è stato ed è stata, allora guarda guarda, bastava accettarli e di andare in Austria c'era l'offerta, i soldi non venivano buttati, è questa l'ottica con la quale io cerco di ragionare per Dio, noi possiamo permetterci di continuare a ragionare con questo versante, volete questo, facciamo un mutuo di 15 milioni, poi le prossime Amministrazioni cosa faranno?
Questo non significa non avere ambizioni.
Significa avere i piedi per terra e non mi si dica, per cortesia, che noi non abbiamo il dovere, non non abbiamo questo tipo di necessità, noi abbiamo il dovere di farlo, di ragionare per poter rispondere ai bisogni di questa comunità, su tutti i versanti, dal sociale allo sportivo e arresto.
Sindaco, allora volevo semplicemente dire che la nostra è una città bellissima e che sta crescendo tantissimo 311 abitanti, 210 i nuclei familiari in più.
La natalità stabile morti fortunatamente sono scesi ieri sera al Comitato del quartiere della Conca ho incontrato, sono venuto solito, sono venuti a salutarmi tantissimi nuovi residenti quali mi hanno hanno apprezzato la città di tiene per quello che offre per i servizi che garantisce, hanno apprezzato e provengono da altre realtà ad altre città. Chi da Caldogno chiediamo un Texoma da altre città. Quindi questo mi fa assolutamente molto piacere. Mi rende orgoglioso dell'amministrazione che sto guidando in questi in questi anni, ma ritornando un po' a bomba allora ripetiamo un attimo. La proposta riguarda e ne abbiamo parlato anche prima, fra l'altro per quanto riguarda il contributo in conto investimenti. Riusciamo a capirlo sulle opere, quindi il contributo che danno a noi è annuale e del relativo alla concessione ripartito su 20 anni. Quindi non c'è. Non c'è una stretta correlazione su questa cosa, ma magari ve la fate spiegare dai tecnici. Comunque, la proposta riguarda l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva dei lavori di ristrutturazione e adeguamento e riqualificazione del centro sportivo di via Tevere, nonché.
Della gestione dell'impianto. Un elemento centrale dell'intervento è rappresentato dalla gestione del centro sportivo affidata in concessione per 20 anni, che insomma, considerati gli altri affidamenti, ritengo anche buoni che costituisce la vera leva strategica, diciamo, del partenariato pubblico e privati e pubblico e privato. Quindi, il valore complessivo di questa concessione comprensivo della gestione del periodo considerato è pari a quei 40 oltre 47 milioni di cui si parlava la testimonianza, diciamo, della, a rilevanza economica e organizzativa dell'operazione e dell'impegno che è richiesto al concessionario. Quindi la gestione è organizzata e strutturata per garantire continuità del servizio, qualità delle prestazioni erogate e ampliamento dell'offerta sportiva. Prima si parlava di palestra, ma son private, cioè non è che ci facciamo concorrenza con con le che poi, fra l'altro, la concorrenza fa semplicemente beni al mercato. L'ho sempre sostenuto, ripeto, avendo avuto la partita IVA per 30 anni e quindi è fra l'altro con standard organizzativi adeguati ad un impianto pubblico strategico per la città, ma ripeto i contenuti di questo intervento e del quadro economico perché si parla di riqualificazione degli impianti, natatori, coperti e scoperti. Si parla di ristrutturazione e ampliamento degli spogliatoi okay obsoleti, l'ampliamento e la riqualificazione dell'area fitness con nuove sale spazi polifunzionali, la realizzazione di una nuova area benessere, Spa è piccola, si va bene, c'era anche prima non avevano usato né può poca gente adesso, se c'è qualcosa in più, insomma, spero che la gente la riescano ad utilizzare. Poi ci sono degli studi specifici su queste cose quando fanno un supermercato non è che lo fanno così a attiene ghinee oramai una montagna lo fanno proprio per capire qual è la ricettività all'interno del dell'ambiente.
Va beh, installazione di pannelli fotovoltaici, eccetera, nella realizzazione di un nuovo parcheggio. Quell'area lì è altamente oramai e densa di automobili. Quindi che ci sia anche un parcheggio 75 posti auto. Penso sia assolutamente importante, ma si parla anche di altro. Si parla di coerenza urbanistica, di interesse pubblico, di convenienza, del modello di partenariato. Quindi io vorrei concludere dicendo che l'aggiornamento del DUP perché di questo si parla consente di dare piena coerenza programmatoria a un intervento che sicuramente valorizza un impianto sportivo pubblico strategico affida a un unico fiderà ad un unico concessionario. Un progetto integrato di investimento e gestione di lungo periodo garantirà qualità, sostenibilità e quant'è qualità del e continuità del del servizio e tutela, fra l'altro, l'interesse pubblico nel rispetto delle regole di concorrenza e di trasparenza. Ricordo che al tempo, se non vado errato.
E il Comune di Thiene e ha cercato proprio una persona che gestisce un una un'ATI che gestisce la piscina perché mangiava.
100 milioni del vecchio conio all'anno.
Assessore Bonino.
Sì, solo perché dagli appunti ho visto che avevo saltato l'osservazione della consigliera alcuni caporali, ribadita anche dalla consigliera Scanavino, è chiaro anch'io, la prima volta che ho studiato tutte le la documentazione e ho pensato a questo no c'è il il Comune 2002 milioni di euro, 2 milioni e 400 eccetera però,
E proprio perché è il il discorso del beneficio che questo progetto che questa opera, questo investimento che il Comune sta facendo fa, non è che si debba, a mio parere, limitare solamente ad una misurazione degli interessi e dell'aspetto finanziario perché l'investimento deve essere valutato, rendimento, diciamo e può essere un rendimento, anzi è e sarà un rendimento indiretto che del quale beneficerà tutta la cittadinanza nei vent'anni di gestione del del servizio. Quindi.
Il il discorso, appunto, di quello che il Comune investe in questo momento è proprio nell'ottica anche del servizio, quindi del beneficio dell'interesse indiretto per tutta la cittadinanza, per un periodo di vent'anni.
Grazie.
Non ho altri e io penso che possiamo andare in votazione il punto e quindi pongo in votazione la variazione al bilancio di previsione DUP 26 28, Chi è favorevole?
Chi è contrario?
5 contrari.
Scanavini.
Veneti.
Comunico Burgin Chiariello chi si astiene Campori 1 astenuto.
Chiedo l'immediata eseguibilità del punto favorevoli.
Contrari.
5 come prima astenuti, 1 come prima.
Grazie, andiamo alla prima mozione delle due in oggetto.
Quello proposto di progettazione e realizzazione di un nuovo strage di pista ciclabile, chiedo ai proponenti.
L'illustrazione consigliere, abusi,
Faccio delle leggo do per letta.
Do una lettura veloce.
Faccio.
Faccia come crede.
Va be'dai.
Allora, in poche parole, abbiamo messo, abbiamo messo giù un nuovo percorso, faccio un riassunto veloce, è inutile che stiamo rileggervi, va bene o ed equo.
Un riassunto veloce, che è un collegamento di una nuova ciclabile e abbiamo fatto la prima prima ciclabile, che andava dal centro fino al Parco Sud, e adesso avevamo sviluppato una nuova ciclabile che andava dal Parco Sud.
Toccando Lampertico e Santo e tornando per l'aeroporto, una pista ciclabile nel mezzo della natura erano un lungo le strade comuni e nello stesso tempo avevamo proposto di di aprire un sottopasso nella frazione di Ross ampia che collega con decine all'aeroporto c'è già un sottopasso chiuso, un sottopasso da riaprirlo, tipo pedonale o ciclabile in modo da unire euro. Sappia e col Santo che perché questo sottopasso lo considero, lo considerano più che altro di abitanti. Dietro sappia perché mi è stato detto dagli abitanti del ROS ampie, perché tutti i giorni ci sono dei passaggi pedonali e anche ciclabili sopra le rotaie del treno e dunque è molto pericoloso, e ora avevamo proposto di fare questa pista ciclabile e nello stesso tempo aprire anche il sottopasso, il sottopasso che.
Vi aggiungo, avevo già sentito anche l'assessore De Berti che è una cosa possibile aprire sottopasso un sottopasso ferroviario e del resto abbiamo aperto un sottopasso ferroviario ai Cappuccini, dunque per aprire una cosa pedonale e è possibile e sicuramente.
Cosa vuol dire?
Basta, volevo, la nostra proposta era nonché la facessimo o non lo facessimo stra pista ciclabile e il sottopasso era da inserire su Biciplan e farlo valido, tale dai tecnici del Biciplan, se era possibile a inserire anche questo questo questo tratto di pista ciclabile e pedonale più che altro turistico e anche per i,
Per gli abitanti del Santo e del Lampertico che i ragazzi potrebbero andare a scuola sarebbe collegato direttamente e non lungo le strade potrebbero andare a scuola in bicicletta, ogni giorno oppure in centro ottiene ogni giorno impicci senza passare nessuna strada con.
Motorizzato, insomma che ci siano delle macchine basta. La nostra richiesta era di inserirla nel Biciplan.
Visto che vi CIPAG è un progetto aperto per questo che ho capito no, cioè non è un progetto, ma è una. Sono uno strumento, una linea guida per per progettare queste piste ciclabili. Insomma, penso che non sanno già dettagliate tutte svolgere. Potrà essere qualche variazione, insomma, grazie.
Grazie Consigliere, apriamo un dibattito, assessore Zamagni.
Sì, volevo rispondere al consigliere abusi e volevo fare un giro.
Con le fotografie che ha prodotto in questa richiesta, intanto volevo dire e volevo dire che godranno creato Berti quando aveva proposto di elettrificare le Vicenza Schio del treno quattro anni fa, credo che non si ricorda neanche più dove la Vicenza-Schio e tutti e tutti gli organi politici che hanno promesso nelle Vicenza Schio Thiene criticare e togliere tutti i passa e sottopassaggi di passaggi a livello quindi siamo lontani da tanto per quello che prevede la De Berti.
Che non c'è più neanche adesso, come per me questa è no in quest'Aula ci sia anche un no, il problema non chiedere cose, non c'è problema, facciamo un giro virtuale, allora tutti quanti se ne avete il disegno tu ti arriviamo al numero 6 ci già fatto fino al numero 6 si arrivò a tutti quanti in bicicletta,
Arriviamo il numero 7 fino al 6, arriviamo Tutino.
No, si è al 7, si arriva perché è una strada di campagna la strada, una specie di carrarecce inseriva, però arriviamo al numero 8.
Il sottopasso, allora io, come società, ho chiesto subito l'RFI un parere in riferimento alla richiesta trasmessa per il tramite del collega va bene 72 Varese.
Sia per dimensioni, le che la prima risposta era che quel sottopasso, lì da un vecchio elaborato dell'altezza massima risulta di un metro e 45 questo scrivono da RFI.
Allora le Rfi poi mi rispondono con un altro, un'altra, un'altra mail, mi dicono l'altezza minima prevista dalle norme tecniche di attuazione per i sottopassi ciclopedonali ciclopedonali e di 3 metri e 20. Inoltre si entra mettere 20 bene, inoltre, in archivio non abbiamo convenzioni che regolamentano un precedente utilizzo del ponticello ferroviario noi abbiamo una convenzione, ci chiedono, li avete voi in Comune, io dico di no.
Solo se abbiamo l'argomentazione del sottopasso del genere, bene, andiamo via del punto 8 virtualmente andiamo in via fino al punto 10, anche lì si può fare fino al punto 10, siamo andati e Cavara Game, andiamo al punto 11 12,
13 e 14 sono carrarecce private.
Claretti privati, dobbiamo chiedere l'autorizzazione per realizzare una cosa anche, ma ripagare bene, perfetto, siamo d'accordo tutti.
No, se un mercato agli qua siamo, attiene, possiamo dire, arriviamo al punto 15 16 17 18 19, siamo in fondo l'aeroporto se noi, al punto, se noi, al punto come indietro, un attimo, se noi il punto 6,
Andiamo per la pista ciclabile che è realizzata, andiamo giù per via ROS ampia,
C'è la pista ciclabile realizzata.
Interrogano dove no no, arriviamo al sottopasso ferroviario con semaforo, c'è piste ciclabili quando siamo per andare giù fonderie ora viene adesso, evidenziano il primo pezzo e arriviamo in fondo al punto arriviamo in fondo al punto 17 uguale quella di Cuneo, piste già fatta,
Servono ai mesi i campi e nemmeno sul rapporto, in a verificarlo sulle opportunità che questo può andare bene per il gusto di andare in mezzo ai campi dove ci sono operatori, noi, ma io io io so già dato da ecu a.
Son già contattare i privati, però non non facciamo un dibattito a due perché la registrazione dopo no ah, la strada e la stessa dal numero 7, andare all'aeroporto e la Protezione civile e la stessa solo che piste ciclabili già fatta già fatta magari un tuo, penso che in fase di realizzazione arriviamo al Ministro e al punto del della protezione civile UE solo che non c'è non solo il mio sui campi arati, ma siamo su piste ciclabili eh sì, per quegli altri campi arati, no, tu possono integratori, il.
Il 12 12 13 14 sono Music abbia arabi, se abbiamo il gusto della nasce, i campi arati ma quel fango e vediamo dove andiamo, questa era la mia storia, poiché abbiamo dato il parere negativo a questo progetto.
Consigliere Benedetti.
Assessore, mi scusi, allora io non vado tanto in piscina perché so a cinque chilometri dalla piscina, va da due ville o a Montecchio perché, ah scusa, accantoniamo Montenevoso 5 chilometri, la battuta la faccio perché perché io faccio queste strade forse cammino poco vado via in bici poco ma Cabra Gane, zona aeroporto penso di conoscerlo molto bene.
E vi garantisco e vi ho già detto ancora in fase di costruzione della rotonda Deca Bregant. E allora perché adesso ne tiro fuori un'altra che era piacevole fare un passaggio, da una parte, una pista ciclabile perché lì ogni sabato e domenica è strapiena vigente a piedi o in bicicletta, cioè non so se non passi mai forse non ne vidi mai. È vero però il ragionamento di Busi è validissimo di valutare delle cose. Vi ricordo perché una volta è uscito dall'assessore dal consiliare Kabbouri. È perché potremmo fare le ciclo pedonali agro Paik, compagnia che questa idea era nata ancora dal Sindaco Musetti, perché mi ricordo che tutti quei contadini coi vari agricoltori aveva messo giù un percorso. Quindi forse è fattibile.
Considerato che?
Sì, allora, per quanto riguarda il Biciplan la Rocca, che è un documento che può essere sempre aggiornato, ma visto che?
È stato appena.
Approvato e, tra l'altro, c'era quella finestra temporale per presentare anche le osservazioni che sono state fatte, è stato inviato.
Allora che me la scorsa al competente ufficio regionale per l'approvazione a questo punto direi quantomeno bisogna aspettare che sia completato l'iter.
Ma?
Io sto parlando della mozione.
Stiamo discutendo adesso, sto parlando da diverso.
Lo.
Posso.
Chiedo scusa.
Solamente perché tardi sia un quadro sei ore, però facciamo che non ci ribaltiamo addosso, parla uno, interviene, l'altro sono ragazzi, numero ripeto, la modifica e l'aggiornamento dei anticipa un può essere sempre fatto, ma ritengo che quantomeno ci sia un tempo di Val di poterlo valutare e vedere quali interventi sono stati fatti, non siano fattibili e si possono può integrare su quanto riguarda la mozione, ci sono alcuni aspetti che mi hanno un po' lasciato perplesso e quando si parla della che i consiglieri sono venuti a conoscenza di attraversamenti no legali della ferrovia, allora io, come consigliere comunale, mi sono prevenuto subito di allertare le forze dell'ordine con una segnalazione alla Polizia ferroviaria alla Polizia locale, mi auguro che avevate fatto lo stesso perché se siete a conoscenza di un reato simile, la prima cosa che io avrei fatto sarebbe stata di farlo. Non mi risulta che ci sia stato questo.
Parte del percorso che proponete, tra l'altro, è già inserito nel Biciplan né l'Agri, chiamiamolo addirittura se anche lo abbiamo chiamato in maniera diversa, che ha appena citato veneti se andate a leggere Biciplan è previsto quel percorso ed è previsto proprio un passaggio che è tutto ancora da.
Verificare con i proprietari, come già segnalato, il l'Assessore, che deve essere concordato,
Ma non si tratta di realizzare una pista, si tratta di chiedere eventualmente un passaggio in fasce temporali ben definite.
Sul sul discorso del sottopasso ha indicato quali sono le problematiche, tra l'altro mi pare che abbia.
Si è dimenticato cosa è la presenza di sotto servizi importanti e sono stati anche documentati dal analisi del l'ingegner di ferrovia, che vorrebbe dire realizzare un investimento non da poco che non sarebbe a carico del Comune, ma in quanto.
Di competenza di RFI,
Se poi vediamo l'aspetto che dire, beh, allora i ragazzi degli del Santo e Lampertico arrivano prima attiene io mi son messo che con il metro a misurare le distanze e delle ipotesi, come previsto già dal anticipa e realizzare quel collegamento dell'asse tiene Vicenza.
Sfruttando.
I lavori adesso che verranno avanti con la bretella, sicuramente la direzione più rapida sarà quella e non certo fare una deviazione per lo Zambia. Penso di aver toccato mi ero segnato un qualche altro punto, ma direi che sostanzialmente è quella, perciò ritengo che la proposta ISEE,
Possa essere considerata e abbiamo anche parlato informalmente col tecnico e non la buttava sostenibile. Da con tutta una serie di considerazioni, prossimamente l'anno prossimo nulla vieta di ridiscuterne eventuali il tempo di inserirla, ma in questo momento io esprimo un parere contrario a andare a variare il Biciplan inserendo questa proposta.
Non ho Consigliere Scapin.
Sì, allora io formalmente dovrei dire che dovrei astenermi nel senso che, visto che si richiede anche la realizzazione di un nuovo stralcio di pista ciclabile per collegare le le frazioni.
Mi accontenterei intanto di fare un primo step e di definire la progettazione sia fattibile.
Nel senso che non non vedo che sia corretto richiedere la realizzazione dello stralcio, però.
Ho deciso di votare favorevole.
Perché non vedo nessun passaggio, nessun passo in più per la prosecuzione e l'attuazione di questo Biciplan,
E e poi sono veramente sconcertata dalle dichiarazioni di Cecchelin, che continua a dire ormai abbiamo fatto il Biciplan, basta, non si tocca più come se non ci fosse la possibilità di inserire,
Va beh, che Carnevale non alla gomma, però insomma dai.
Cortesia dagli io stavo fatti,
Io non riesco a finire neanche la frase.
Va beh, credo tutta l'atteggiamento non è corretto, chiedo all'intero Consiglio proporzioni non commentare gli interventi altrui, scevri finire, permettono di arrivare in fondo al punto e a tutti di mantenere un adeguato comportamento grazie.
Comunque si è lamentato del fatto che si è raggiunto un Biciplan, che poi, insomma, non è attuativo, è solamente un'idea di quello che potrebbero essere con i collegamenti ciclopedonali all'interno di una città e non capisco perché non possa essere accolta perlomeno l'idea di ampliarla e di valutare non solo in maniera informale come lei ha detto con il tecnico, cioè lei e il tecnico, ma che si riesca a inserire invece un progetto e fare una valutazione seria proprio per questa indisponente. Sa che continua Conti che continua ad esternare. Mi sento invece di appoggiare non solo la mozione di Busi, anche perché so che dietro a lui ci sono delle persone preparate che suggeriscono che sì che suggeriscono appunto questi nuovi tratti. Mi dispiace che ci sia proprio avversione e che non ci sia la voglia di inserire qualcosa che potrebbe essere invece è buono per la città.
Grazie.
Conserve.
Allora io faccio un intervento per dichiarazione di voto, visto che nel nel discorso che ho fatto.
Si parla di lo zampino del delle frazioni, di fatto Rozan, penso al Comune, è già collegato tramite pista ciclabile, attiene e, come ha detto il Consigliere Zucchelli, in prospettiva di una nuova pista ciclabile nell'ambito dei lavori per la bretella,
Probabilmente per un abitante del Lampertico sarà più congruo, raggiungere, tiene con questa nuova soluzione e l'idea di per sé può essere anche può essere anche apprezzabile e anzi io credo sia opportuno sono alla prima occasione in Sellina né Biciplan alle fine e magari non adesso visto il momento contingente della quale viene viene inoltrato però non credo sia da scartare a priori,
Forse comunque rimane un doppione alla fine, come la.
Come ha detto l'Assessore Zavagnin, esiste già una una pista ciclabile da via San Giovanni Bosco, fino al centro di rozza ampia,
Il realizzazione del sottopasso credo sia un'impresa ardua da affrontare e non bisogna mai posti dei limiti, però, insomma e ci sono delle difficoltà di difficoltà tecniche oggettive, io suggerirei piuttosto di di di concentrare le risorse sui tracciati già studiati e soprattutto sulla su su sullo stralcio di quell'aeroporto che attendiamo ormai da anni, insomma, diamo la dimostrazione di.
Di di volontà ed efficacia creando veramente l'alternativa, non lasciandolo sulla carta, grazie consigliere Bosi.
Può.
E dopo chiudiamo, e questa non è una pista ciclabile di servizio, nel senso che uno deve spostarsi e anche dei servizi, ma più che altro è ideata come una pista ciclabile.
Di di di di trasferire di trasferimento di di.
Verso il Meridione ammetteva B del la domenica le famiglie che fanno il giro, non so se avete presente della pista ciclabile di Zanè durante il giorno, cioè durante la settimana, non è che sia un servizio da parte degli studenti, ma è la domenica che che è piena di persone col passeggino Alfano questa.
In questa maniera, vedevo questa pista ciclabile, no, una pista ciclabile, c'è già la pista ciclabile, se ci sono già delle strade che uno può andare lo stesso in bici in centro però questa verrebbe rivalutata come una pista di svago alla domenica dentro del persone di turistica come pista ciclabile turistica a questo Governo dopo,
Niente costa averla detto ai tecnici del Biciplan valutata da c'è, un pezzo che può essere valutato con assoluta, non può essere valutato per niente.
Decidevano quei del Biciplan e che serva a rigettarla stasera, basta anche accettarla e dopo e dopo oggi ci devono quei dei Biciplan decideva Ceccherini certi principi e di SEBC Plano, sta a sé, fa finta di dire Sindaco, cioè ci vuole anche un po' di cioè secondo me era abbastanza si poteva anche accettare comunque, vedete voi non c'è problema.
Consigliere Tamburi.
Do sarò veloce, secondo me c'è un problema di comunicazione perché io ho lavorato all'inizio con il consigliere Del Carlo nel Bici Plan ed era stata valutata all'inizio tutte le ipotesi che sono state valutate, e una delle ipotesi era anche questa, dentro il Biciplan,
Quindi, siccome c'è un problema di comunicazione,
Direi che è stata valutata e che è stata vista, non è stata rifiutata perché siete perché Busino com'è stata, vi ricordo che l'abbiamo vista questa questo passaggio e siamo rimasti molto per capire se si poteva andar sotto, ma purtroppo non si può da quello che ho capito dai tecnici.
Grazie.
Non ho altri interventi.
Andiamo quindi in votazione punto 6 all'ordine del giorno, la mozione.
Proposta di progettazione e realizzazione di un nuovo stragi piste ciclabili per collegare frazione su ritiene con il centro cittadino e il Parco Sud chi è favorevole.
5.
Chi è contrario?
Chi si astiene, 1 astenuto, Kabbouri.
Favorevoli.
Favorevoli Scanavino veneti Cunico Busin Chiariello.
Bene.
Come sanno i Consiglieri, l'ultimo punto all'ordine del giorno è una mozione che viene trattato dal Consiglio comunale a porte chiuse, quindi invito chi è estraneo alla composizione del Consiglio di lasciare l'Aula in modo tale che il Consiglio possa svolgere il punto.
In forma segreta.
