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Buonasera a tutti.
Invito i colleghi a allocarsi.
Verificato che tutti siano locati, altri due ne mancano.
Consigliere Masotto.
Ma sotto.
Okay, ci siamo.
Okay.
Allora, buonasera a tutti e do la parola al Segretario per l'appello buona sera a tutti, grazie Presidente, sono le ore 16 voce.
Aloia.
Asseriti, Borrelli, Caiazza.
Castagnino.
Cavallo Cimino.
Criscuolo De Luca De Bona.
Familiari.
Fiorino, assente flotta.
Gaetano Alfonsino Galea Guidoni.
Laratta, Marrelli, Marseglia.
Masotto Megna, Antonio presenza Menga.
Nocera Pagliaroli Pedace.
Piscium neri, Romano Russo Stefanizzi.
Trocino Venneri Zangari.
32 President consiglieri in Aula, prego, Presidente, grazie Segretario, procediamo con l'Inno.
Saluto di nuovo tutti i colleghi, il Sindaco, il Segretario, gli assessori e il pubblico presente in Aula iniziamo i lavori di questo Consiglio comunale col primo punto all'ordine del giorno Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 50 del 5 agosto 2026 avente ad oggetto Adeguamento Gruppi e Commissioni consiliari,
Viste la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 80 179 del 4 8 2026 innanzi alla presente, con cui i consiglieri comunali Saverio flotte, Vincenzo familiari, hanno comunicato, ai sensi dell'articolo 8 del vigente Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale, la costituzione del Gruppo consiliare Futuro nazionale all'interno del Consiglio comunale di Crotone, indicando il consigliere Saverio flotta quale capogruppo e riferendo come della ulteriori note in atti la ripartizione dei componenti.
All'interno delle Commissioni consiliari permanenti. Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 82 7 7 del 4 8 2026, con la quale capogruppo il capogruppo del gruppo consiliare Fratelli d'Italia, ha comunicato la nuova ripartizione dei componenti all'interno delle Commissioni consiliari vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente numero 80 918 del 6 agosto 2026 con la quale il Capogruppo del Gruppo consiliare Crescere ha comunicato una nuova ripartizione dei componenti all'interno delle Commissioni consiliari permanenti visto il parere favorevole espresso per quanto concerne la regolarità tecnica del Dirigente Settore 1 Affari Generali.
E visto il parere espresso per quanto concerne la regolarità contabile del dirigente del Settore. 3, visti gli articoli 8 8 bis 12 e 13 del Regolamento, con cui si disciplina l'organizzazione dei Gruppi consiliari, la costituzione e composizione delle Commissioni consiliari permanenti.
Si chiede al Consiglio comunale di prendere atto della costituzione in seno al Consiglio comunale di Crotone nel Gruppo consiliare Futuro nazionale e del numero complessivo dei Gruppi consiliari, costruiti in numero di 15 come da allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di prendere atto della composizione delle Commissioni consiliari permanenti costituite in seno al Consiglio comunale di Crotone come allegato B parte integrante e sostanziale della presente deliberazione prima di procedere alla votazione si è iscritto per intervenire il consigliere frotta, prego Consigliere.
Grazie Presidente, colleghi, Consiglieri, Sindaco, componenti della Giunta e pubblico presenta, come ormai è noto a tutti io e il collega Vincenzo familiare nei giorni scorsi abbiamo formalmente aderito al movimento politico futuro nazionale che fa riferimento al generale Vannacci.
Abbiamo fatto una scelta politica libera e consapevole, una scelta che, per quanto ci riguarda, conferma e rafforza l'appartenenza ad un'area politica ben definita, il centrodestra.
Il nostro rappresenta un approdo naturale di un percorso politico e personale, fu fondato sulla convinzione che l'impegno pubblico debba essere orientata esclusivamente al perseguimento del bene comune, alla tutela degli interessi collettivi ed al rafforzamento delle istituzioni democratiche.
Una scelta, la nostra, che si coniuga con l'esigenza di un progetto che mette al centro la difesa della nostra comunità e il contatto diretto con i cittadini a livello locale, il nostro obiettivo sarà lavorare incessantemente per la città di Crotone di Crotone, offrendo risposte concrete alla nostra comunità e i cittadini.
Ci impegneremo concretamente lavorando con determinazione, dialogo e trasparenza.
Promuovendo una politica attenta ai bisogni del territorio e capace di offrire risposte efficace alle esigenze delle famiglie, dei giovani, delle imprese e di tutto il mondo del lavoro, tutto avverrà all'insegna del confronto e con spirito costruttivo.
Cercheremo di mettere in campo proposte serie.
Credibile e orientata al bene comune,
L'esperienza vissuta all'interno del movimento crescere da parte del collega di Fratelli d'Italia, del dal sottoscritto, ha rappresentato un momento significativo di crescita personale e istituzionale che consideriamo con grande rispetto e riconoscenza, rispetto e riconoscenza.
In futuro nazionale abbiamo trovato una visione politica che consideriamo pienamente coerente con i principi nei quali abbiamo sempre creduto la centralità delle persone, il merito e la responsabilità della legalità, il nostro impegno continuerà a essere improntato con gli stessi valori che hanno sempre guidato la nostra attività pubblica, serietà, trasparenza e ascolto dei cittadini cambia il percorso politico, ma resta l'immutata volontà di operare con spirito di servizio nell'interesse della collettività.
Rivolgo un sentito ringraziamento ai dirigenti di futuro nazionale e in primis all'onorevole Domenico Furgiuele per la fiducia e l'accoglienza riservataci.
Affronteremo questa nuova esperienza con senso di responsabilità e, mettendo a disposizione il nostro gruppo contributo affinché il MoVimento possa consolidarsi come una forza politica capace di offrire risposte credibili alle esigenze dei cittadini, a chi ci domanda se siamo ancora nella maggioranza o no, rispondiamo senza imbarazzo che i Consiglieri flotte e familiari oggi di futuro nazionale e ieri di crescere di Fratelli d'Italia a maggio hanno fatto una scelta amministrativa e politica ben precisa candidandosi e mettendoci la faccia a sostegno di una coalizione.
E di un candidato a Sindaco, ovvero Enzo Watch, abbiamo stretto un patto con i nostri elettori e intendiamo onorarlo. Che piaccia o non piaccia ai nostri elettori e abbiamo chiesto di votare per un progetto civico, è di centrodestra, alternativo alla sinistra. Non potremmo mai tradire la loro fiducia, ma soprattutto a questo vorrei fosse chiaro a tutti, dentro e fuori dall'Aula a Crotone, come a Catanzaro e come a Roma, non abbiamo da chiedere nulla, non lo abbiamo fatto sin dall'inizio. Non lo faremo da qui in avanti. Futuro nazionale non cerca poltrone, come non lo cercano flotta e familiari, semplicemente perché non ne abbiamo bisogno e sapete perché non ne abbiamo bisogno, perché la politica la intendiamo come spirito di sacrificio, non si vive di postazioni, si vive di risposte dato alla gente. Su questo non saremo flessibili con tutti. Con questo spirito oggi iniziamo una nuova avventura che l'impegno dei Consiglieri di futuro nazionale possono contribuire a dare le risposte giuste al territorio che meritano. Grazie.
Grazie consigliere float, praticamente intervenire pure il Consigliere familiari per spiegare questa scelta prego Consigliere familiare grazie Presidente, un saluto a tutti i presenti, credo che il consigliere flotta abbia ampiamente chiarito la nostra posizione, il mandato elettorale per noi è sacro, detto ciò, Presidente, io guardi le rubo un minuto anche per chiarire alcuni aspetti e alcune polemiche sul nostro passaggio futuro nazionale. Sono stato fatto oggetto di due comunicati stampa sulla presunta offesa che io avrei fatto alla consigliera Caiazza.
Il primo comunicato di un noto esponente del PD, che, mi creda, non ricordo neanche il nome, ma credo che nessun crotonese lo conosca, perché non si è mai visto che a Crotone credo sia un miracolato della politica perché senza un voto di preferenza si trova a Roma a farsi i fatti suoi comunque no, mi scusi, ma mi faccia concludere per favore il secondo, il secondo comunicato, l'ho ricevuto dal Consigliere.
Consigliere Trocino e questo mi è dispiaciuto perché il consigliere Tocci no e chiaramente si è fatto strumentalizzare dalla consigliera Caiazza, in quanto io, quando parlavo di soggetto soggetto.
È inutile un soggetto come la Caiazza intendevo soggetto politico, questo era chiaro ai più, ma non era chiaro alla consigliera Caiazza,
Io invito il Consigliere Trocino, siccome non ha speso una parola sull'elegante post che la consigliera Caiazza ha fatto, ha fatto sui social, mi faccia concludere laboratori Pressler, faccia concludere, io le ricordo come.
Per spiegare elegante posticipati o quello che è stata la tessera del partito, ma le sto dicendo le sto dicendo però questi elegantemente attuali oltre consigliera, Caiazza, dando del tonto del tonto al Consigliere, perché se andate a vedere la trama del film I e alla sfera familiare ci sono due personaggi uno è altrettanto l'altro è bassino più scaltro ma un imbroglio, un cielo, quindi io consiglio alla consigliera Caiazzo di lasciare la politica è di darsi alla satira politica, perché lei a questo punto penso che faccia satira CIS che non faccio polemica si spieghi la scelta.
Ve l'ha già spiegato il consigliere flotta, io le ho detto che noi abbiamo dato il mandato elettorale, non lo tradiremo mai, io le sto spiegando, le sto spiegando cosa è successo in questi giorni per gli attacchi che abbiamo subito, c'è gli altri possono dire quello che vogliono noi purtroppo non possiamo, non possiamo, mi faccia capire, non possiamo difenderci, io le sto dicendo quello che è successo, ma poi le dico un'altra cosa io col Consigliere De Bona sono sono sono amico, nonostante le nostre divergenze politiche, non siamo mai scesi sul personale. La stessa cosa col consigliere da lei non è che ce l'ho col PD, a prescindere io ce l'ho con un tempo con un certo tipo in un certo modo di fare politica. Questo io non ce l'ho con con gli appartenenti al PD, perché il consigliere devono in uno dei miei più grandi amici. Io ho una grande stima del Consigliere, Gallera una grande stima e io quindi chiudo dicendole consigliere Trocino si vada a rivedere la trama del film, cortesemente poi, se vuole rettificare il suo comunicato vuole non lo so mi vuole telefonare così ci chiariamo la ringrazio.
Grazie consigliere familiari, io approfitto di questo dibattito che si è generato sul punto all'ordine del giorno per ricordare tutti che, siccome abbiamo in trattazione una barra due interpellanze, vi ricordo che vanno trattate entro la prima ora.
Eventuali eventuale del protrarsi del tempo sul interpellanza, questa volta verrà gestito come da Regolamento, quindi al termine della prima ora interromperemo la trattazione del punto e passeremo avanti, quindi invito i colleghi per chi vuole intervenire. Ho visto che si è iscritto il Consigliere Trocino, ne ha certamente facoltà di farlo. Invito tutti a tener conto che, se c'è bisogno di perdere del tempo, penso che se sia più utile ragionare su quelle che sono le interpellanze presentate dai colleghi, prego Consigliere tragici.
Grazie Presidente buonasera a tutti e non voglio far perdere tempo al Consiglio, non era mia intenzione intervenire e condivido il suo pensiero, penso che queste discussioni, francamente, non entusiasmi no.
Né i cittadini né i colleghi consiliari. Ci tengo però a chiarire una cosa. Il consigliere idrogeno, avvocato idrogeno, non si fa strumentalizzare adesso quello che scrive è quello che pensa in virtù di quello che legge è quello che ho letto, è stato esclusivamente l'intervista che ha fatto il consigliere familiare. Da qui tutto il resto. Penso che.
Ripeto, determinate questioni si possono discutere in altre sedi, è.
Eviterei, insomma, di per il futuro, di utilizzare certi termini nei confronti delle persone, non dei colleghi delle persone, tutte e manterrei quello che dovrebbe essere, secondo me, il focus esclusivamente su i problemi della città e su nient'altro, grazie Presidente.
Grazie consigliere, trovino sia iscritto interviene il consigliere, De Bona, prego.
Grazie Presidente, come concordato, volevo portare all'attenzione del Consiglio comunale un'interpellanza di carattere urgente, Consigliere, devono, concludiamo il primo sì, volevo, volevo descriverla come ultimo punto all'ordine del giorno in cui siamo con l'interpellanza, eventualmente, se c'è da inserire mi sono fatto trascinare okay riscosso,
Prego, Consigliere, Caiazzo.
Intervengo sostanzialmente per fatto personale quasi onorata di esser diventata, oltre che il primo punto, all'ordine del giorno di questa Assise, anche il primo bersaglio politico di chi, attenendomi alla Costituzione, non dovrebbe per l'educazione che ho ricevuto, neanche trovare spazio in un'Assise democratica ha detto questo.
E inviterei semplicemente chi ha scritto e ripetuto quelle parole nei miei confronti a leggere meglio la prossima volta fino in fondo i comunicati stampa di un Gruppo consiliare. Chiedo conferma, ad esempio al Presidente del Consiglio se a quel comunicato a firma di un gruppo, quindi non solo ora, ma tanti rapporti di amicizia mi legano tanti consiglieri anche di maggioranza, probabilmente non a tutti, ma tanti, me ne farò una ragione. Detto questo, invito.
Chi ha scritto e pronunciato alcune parole la prossima volta a leggere fino in fondo i comunicati che siano del gruppo consiliare Partito Democratico come di tutti gli altri, dovrebbe essere il primo dei nostri doveri da rappresentanti delle Istituzioni, quello di informarci in maniera corretta e puntuale. Non si trattava di un post. Si trattava di un comunicato, ripeto, del gruppo consiliare Partito Democratico, cui peraltro fa seguito, come mi confermerà il capogruppo e il Presidente, un'interrogazione. Trovo quindi che tutta questa polemica, per quanto ribadisco, di essere onorata di essere il primo la bersaglio di questa nuova formazione politica a Crotone per la mia storia, mi ritengo onorata di esserlo. Detto questo, per la mia formazione politica familiare. Detto questo, invito per la prossima volta a leggere fino in fondo i comunicati stampa e provare a fare una distinzione sia rispetto alla tipologia dei contenuti sia rispetto a chi e cosa firma e indirizzare meglio, oltre che correggere il vocabolario, chiudo sulla satira c'è sempre quella cosa che a me hanno insegnato dalla prima elementare.
A leggere, a studiare che si chiama Costituzione e anche laddove fosse stata una mia uscita personale, la Costituzione italiana meno permetterebbe e mi fermo così, invitando a studiare grazie.
Grazie, Consigliere, Caiazzo.
Si è iscritto a intervenire il consigliere Masotto,
Mi sentite sì okay, signor Presidente, signor Sindaco, colleghi, Consiglieri, amici e amiche, allora il mio sarà un breve intervento, ho visto e considerato che siamo finiti sulla stampa, tutti quanti per questa creazione di nuovi gruppi consiliari sarà breve, preciso, cioè non voglio dilungarmi troppo.
Il concetto è io e Maurizio Cimino, abbiamo creato un nuovo praticamente gruppo che si chiama civica, Crotone, siamo rimasti. Volevo sottolineare per il semplice motivo che sulla stampa, insomma, sono si sono fatti un po' o si è parlato addirittura si è parlato di di tante cose, allora io Mazzotta se in questo momento, però stiamo parlando di quello che riguarda il punto su futuro nazionale illuminazione, se lei deve intervenire per quanto riguarda eventuali notizie comparse in merito al suo gruppo, eventualmente ne avrà l'opportunità di farlo quando verrà presentata in Aula al punto all'ordine del giorno che la pena deve costituire un nuovo gruppo consiliare. Le chiedo scusa se la sto interrompendo, però non cambiamo quello che l'argomento, anche perché poi penso che lei vorrà.
Qualora io lo porteremo in Aula. L'ultima cosa guardi veramente non è la questione dell'ultima cosa è una questione di.
Di regola, mantenere quello che è un punto all'ordine del giorno. Vi pregherei di non mettermi in difficoltà perché ne mettetevi nei miei panni. Mi state mettendo in difficoltà serie rispetto a quello che è il punto all'ordine del giorno, quindi vi chiedo cortesemente non so quello che lei ricordi, io volevo semplicemente dire che noi quattro, comunque siamo sempre Consigliere Masotto stiamo parlando di futuro nazionale perfetto in Sindaci e la guerra. Chiedo scusa più.
Non vedo iscritti ad intervenire, apriamo la votazione.
Sono presenti in Aula a 32 Consiglieri.
Manca un Consigliere.
Ah, ma conserva sotto okay okay, sono presenti in Aula, 31 Consiglieri hanno votato 32 Consiglieri con 24 voti favorevoli e 8 astenuti, il punto viene approvato, l'ordine del giorno votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in Aula, ho tentato due consiglieri, hanno votato 32 Consiglieri con 24 voti favorevoli e 8 astenuti, passa anche l'immediata esecutività, andiamo alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno.
Che consiste in un'interpellanza del.
Prego consigliere d'Amato.
Okay.
Ebbene, avevo già anticipato prima che volevo portare all'attenzione del Consiglio comunale un'Inter del Sindaco, soprattutto un'interpellanza con carattere d'urgenza, inerente alla situazione politica che si è andata a creare all'interno dell'Assise comunale che comunque riguarda l'Amministrazione comunale e vorrei avere il piacere di poterla discutere e soprattutto di creare le condizioni per smorzare i toni che che prima ho sentito esasperati grazie,
Consigliere De Bona se leggere il testo dell'interpellanza, mettiamo alla votazione carattere d'urgenza, quindi, di conseguenza, all'accoglimento dell'interpellanza, non ricordo se è interpellanza interrogazione ha detto interpellanza okay, parzialmente orale da trattarsi allora i sottoscritti consiglieri comunali del gruppo consiliare Partito Democratico, premesso che negli ultimi giorni sono emerse, attraverso gli organi di informazione, notizie riguardanti una significativa evoluzione degli equilibri politici che sostengono l'Amministrazione comunale, è stata resa pubblica l'adesione dei consiglieri comunali, familiari e flotta a futuro nazionale l'Amministrazione comunale risulta già sostenuta da forze politiche riconducibili al centrodestra tra cui i Fratelli d'Italia Forza Italia e Noi Moderati.
Il consolidarsi dei rapporti con la Lega e il recente ingresso di futuro nazionale sembrano delineare una nuova configurazione politica della maggioranza consiliare, considerato che tali sviluppi rappresentano un fatto politico di assoluto rilievo e incidono direttamente sul quadro politico amministrativo della città.
Il Consiglio comunale è la sede istituzionale nella quale il Sindaco è chiamato a riferire sugli indirizzi politico amministrativi che caratterizzano l'azione di Governo.
I cittadini hanno il diritto di conoscere con chiarezza la composizione della maggioranza che governa il Comune di Crotone e l'indirizzo politico che essa intende perseguire.
Nelle ultime settimane sono state inoltre emerse indiscrezioni circa una un possibile avvicinamento della consigliera Fabiola Marrelli e del vicesindaco, Sandro Cretella a casa riformista, circostanze che, qualora trovassero conferma, renderebbero opportuno un ulteriore chiarimento politico, anche alla luce del fatto che le forze di centrosinistra hanno assunto una chiara collocazione di opposizione all'attuale Amministrazione, tutto ciò premesso e considerato, interpellano il Sindaco affinché riferisca al Consiglio comunale e alla città se confermi che futuro nazionale fa oggi parte della maggioranza politico-amministrativa che sostiene la propria amministrazione quale sia, allo stato attuale, la composizione politica della maggioranza consiliare.
Se ritenga che i recenti sviluppi abbiano modificato il profilo politico dell'Amministrazione comunale e quale sia oggi la linea politica che intende rappresentare.
Se vi siano stati confronti o interlocuzioni politiche con casa riformista o con esponenti riconducibili a tale area, se corrispondono al vero le indiscrezioni riguardanti un possibile avvicinamento della consigliera Fabiola Marrelli e del vicesindaco, Sandro Cretella a casa riformista e in caso affermativo, quali riflessi ciò possa avere sugli attuali equilibri politico, amministrativi? Quali iniziative intenda assumere per garantire la massima trasparenza nei confronti del Consiglio comunale della cittadinanza rispetto alla nuova configurazione della maggioranza? Per le ragioni esposte si chiede che la presente interpellanza, stante l'attualità e la rilevanza dell'argomento per la vita politico amministrativa della città, venga iscritta all'ordine dei lavori e discussa con carattere d'urgenza nella seduta del Consiglio Comunale già convocata per il giorno 10 agosto. Gruppo consiliare Partito Democratico, Andrea De Bona, Anna Giulia, Caiazza, Mario Galea, Presidente, io prima sorridevo perché ho ho citato il vicesindaco, Cretella, che spesso e volentieri ha un profilo molto basso e qualsiasi imbarazza essere esplicitato per dovere dovere di chi svolge il ruolo di consigliere comunale del Gruppo consiliare del Partito Democratico, che rappresenta la prima forza politica del centrosinistra, avere chiarezza anche in merito a quelle che sono.
Le volontà dei Consiglieri comunali che possono essere ben accetti il vicesindaco ben accetti all'interno dell'alveo del centrosinistra, perché noi accogliamo soggetti politici che possono far crescere.
E la coalizione, è chiaro che però noi siamo in opposizione a questa Amministrazione e quindi bisogna prendere una decisione e appunto lasciare la maggioranza e passare e passare con con il centrosinistra niente niente di personale, anzi molta stima verso i due soggetti e altrettanto mi conceda Sindaco e.
I soggetti politici politici, chiedo scusa altrettanto altrettanto altrettanto ci tenevo a chiarire consigliere, don ritengo che sia necessario prima che si esprima il Consiglio su quello giusto, urgenza o meno. Grazie, votiamo per alzata di mano sul carattere d'urgenza dell'interpello del dell'interpellanza, quindi eventualmente all'accoglimento chi è favorevole.
Unanimità.
Allora andiamo avanti, la inseriamo, no, no, la inseriamo in coda rispetto a quello che trattiamo prima, il secondo punto all'ordine del giorno, che era già iscritto nell'ordine di questo Consiglio comunale.
Con l'interrogazione scritta a risposta scritta in merito al collettamento fognario depurazione della frazione Paperinik Puglianello.
Mi permetto di.
Dire ai colleghi l'interrogazione scritta ha avuto,
Ha avuto una pronta risposta da parte del Sindaco degli uffici.
Risposta che è stata recapitata al consigliere, Trocino.
In merito all'interpellanza, do la parola al consigliere trovino, permette ponti Varna, eventualmente quelle che la sua insoddisfazione.
Sì, grazie Presidente.
Tempestiva, direi di no, nel senso che abbiamo depositato come consigliere di minoranza una interrogazione il 21 giugno 2026. La risposta è arrivata il 22 luglio 2026, il Regolamento da 30 giorni, quindi diciamo che tanto tempestivo non è stato, ma al di là di questo è giusto un dettaglio.
È oggetto di questa interrogazione il dettaglio Consiglio dentro ce lo ricordiamo pure che le sono state fornite per due volte è stata fornita per due volte la risposta all'interpellanza.
Nulla sulla prima forse è stata una sua svista, appunto non averla vista nella PEC, ma abbiamo due note impartite dal con una nota sì, va bene le 2 note, ma la nota a firma del.
Sindaco del 22 luglio 2026, questa è la seconda c'era, la prima qualche giorno prima, ma voglio dire siamo sempre lì sostanzialmente, ma nella prima PEC poi c'è stato un chiarimento. Spero che questo tempo mi venga fatto recuperare giusto, perché stiamo interloquendo nella prima perché in realtà il file che mi era stato inviato con la nota di accompagnamento, la vera risposta a firma del Sindaco,
La leggibile, diciamo poi mi è stata inviata una decisione va be'ma, ripeto, dettagli, niente può capitare per carità,
La cosa importante invece è l'interrogazione che noi abbiamo presentato, avente ad oggetto il collettamento fognario e la depurazione della frazione di Papanice aprì Vianello, sappiamo tutti che parte del territorio della frazione di Papanice Puglianello ricade in zona a rischio frana e alluvione è che ci sono degli sversamenti di reflui a cielo aperto prossimi a civili, abitazioni che creano,
Gravissimi rischi di natura igienico-sanitaria e ambientale, potenziale aggravamento del dissesto idrogeologico.
Alla luce di questo, abbiamo interrogato l'Amministrazione comunale e abbiamo chiesto sostanzialmente quali atti di indirizzo, vigilanza e custodia tecnica ha posto in essere negli ultimi cinque anni al fine di realizzare e potenziare, ovvero preservare le infrastrutture fognarie esistenti ed evitare il loro ammaloramento. Ho detto gli ho detto il regolamento se gli uffici tecnici comunali negli ultimi cinque anni hanno vigilato e coordinato all'esecuzione di altre opere pubbliche fognarie nella frazione di Papanice, aprì Vianello se corrisponde al vero che l'Amministrazione comunale non sia più in possesso dei progetti originari, degli elaborati contabili e dei grafici di consistenza delle opere eseguite fino al 2012 e, in caso negativo, abbiamo chiesto di conoscere quali azioni amministrative siano state avviate dall'ente per rintracciare o ricostruire la documentazione a tutela del patrimonio pubblico. Abbiamo chiesto se il Sindaco, nella sua qualità di massima autorità sanitaria locale, titolare dei poteri ex articolo 50 e 54 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 ha adottato negli ultimi cinque anni i provvedimenti straordinari di urgenza per arginare gli sversamento di continui di reflui nel suolo e tutelare le civili. Abitazioni di Papanice sia dal rischio crollo frana indotto dalle infiltrazioni sia dal rischio igienico sanitario. E poi, inoltre abbiamo chiesto.
Con riferimento all'ultimo pacchetto di investimenti previsto dalla Regione Calabria di 175 milioni di euro acquistata destinata a Crotone una quota di 3,6 milioni di euro. Abbiamo chiesto se l'Amministrazione ha intenzione di vincolare l'intera somma per colmare il deficit economico utile al completamento della rete fognaria e della depurazione su Papanice. Aprì Vianello quali ta.
Che se, qualora tali fondi regionali siano già da già destinati ad altri interventi fognari indifferibile della città, quali azioni amministrative, comunque, l'Amministrazione intende mettere in campo per risolvere il problema e se l'Amministrazione comunale abbia preso in considerazione l'ipotesi di realizzare un autonomo depuratore per la frazione Papanice aprigli anello, anziché collegarle a quello attualmente esistente, e quali atti amministrativi ha prodotto fino a oggi questo è stata l'interrogazione che abbiamo rivolto all'Amministrazione comunale, ne è seguita una risposta con allegati, ha seguito la risposta sostanzialmente non ci soddisfa per quale motivo.
Ve lo dico subito.
L'Amministrazione comunale fa una ricostruzione di quello che è stato e di quello che è accaduto sino a quando i poteri non sono stati, diciamo rassegnati nelle mani del commissario ad acta nominato, e cioè stiamo parlando sostanzialmente del 2022.
E quindi il Comune e l'Amministrazione comunale ci dice sostanzialmente.
Che nel dicembre del 2021 ha restituito un'anticipazione che aveva ricevuto nel 2019 di 1 milione 150.000 euro, va restituita al Commissario perché questi interventi venissero eseguiti direttamente dalla struttura commissariale unica per la depurazione.
Scrive la nota a firma del Sindaco, tuttavia, nonostante il trasferimento delle competenze e delle risorse, le opere programmate non risultano allo stato ancora avviato.
Proprio in ragione del perdurare di tale situazione leggo testualmente la nota a firma dell'Amministrazione, questa Amministrazione ha formalmente diffidato in più occasioni, allega due note, una datata maggio 2025. L'altra datata gennaio 2026 ha formalmente diffidato il Commissario straordinario per la depurazione ad adottare senza indugio tutti gli atti necessari al la realizzazione degli interventi programmati.
Dopodiché, per rispondere agli altri quesiti che erano stati posti.
Riferisce per quanto riguarda la situazione sanitaria che non sono state emanate delle ordinanze, perché l'emanazione di un'ordinanza presuppone contingibile e urgente chiaramente presuppone la sussistenza di una situazione di pericolo concreto e attuale per la salute pubblica e l'incolumità dei cittadini e allo stato non risultano acquisiti agli atti dall'Ente elementi tecnico sanitario specifiche attestazioni provenienti dall'ASP tali da giustificare l'adozione di questi provvedimenti sull'ultimo punto e cioè sui finanziamenti erogati dalla Regione Calabria o meglio,
Previsti dalla Regione Calabria e pubblicizzati, quello sì, sicuramente perché lo avremmo letto tutti quanti l'Amministrazione si limita a dire che si è trattato di una comunicazione istituzionale da parte della Regione Calabria è allo stato, non risulta ancora adottato alcun provvedimento di assegnazione e quindi non avendo soldi non possiamo fare niente.
Questa è sostanzialmente la risposta che ha fornito all'Amministrazione comunale.
A questo bisogna aggiungere poi dopo sicuramente avrà modo di fornire ulteriori chiarimenti, ma ci tengo ad aggiungere che nella nota del maggio del 2025 maggio 2025, quindi attenzione.
Dal 2019 al 2022.
L'Amministrazione comunale, l'Amministrazione comunale, non l'Amministrazione guidata da Enzo voce che sappiamo tutti essere partito a fine, 2020 non ha fatto nulla per risolvere il problema.
Nel 2022 dicembre 2021 vengono restituiti i soldi al Commissario, quindi da quando c'è l'Amministrazione volte del 2020 al fine 2021 non viene fatto niente, nel 2022 vengono dati.
Restituiti i soldi al Commissario e conferiti poteri, il Commissario rientra nel pieno delle sue funzioni o entra per la prima volta nel pieno delle sue funzioni, l'Amministrazione comunale a maggio 2025, quindi non monitora la situazione a maggio 2025, cioè tu, tre anni dopo, dopo che ci sono state anche denunce che io sappia da parte dei consiglieri comunali di minoranza nella passata consiliatura scrive,
A Commissario una nota Maggio 2025, ritenuta ingiustificata la perdurante inerzia della struttura commissariale, atteso che le opere da realizzare sono essenziali per garantire la corretta funzionalità dell'impianto, lo scrive intente, intima e diffida il Commissario unico per la depurazione ad adottare tutti gli atti a compiere le attività occorrenti al superamento della procedura di infrazione comunitaria nell'agglomerato di Crotone. Perché apprendiamo dalle carte che c'è anche un'infrazione, una procedura di infrazione comunitaria aperta entro 20 giorni, gli da 20 giorni, l'Amministrazione comunale, la successiva nota, la successiva nota è del 7 gennaio 2026, ma non si riferisce a Papanice, si riferisce sia alla depurazione fa riferimento al depuratore che non funziona, registriamo ulteriori novità, e cioè che ancora non è stato alla data in cui al 7 gennaio 2026,
Non era stata data l'autorizzazione allo scarico per cui l'Amministrazione comunale alla fine chiede informazioni alla luce di quanto esposto, ognuno per le proprie competenze, e chiede di fornire urgenti informazioni sullo stato di attuazione del potenziamento della piattaforma Korab. Questo è quanto alla luce di questo capirà bene, Presidente, che è una soddisfazione da una risposta che non è arrivata sostanzialmente non c'è, non ci può essere, perché non solo non è arrivata una risposta a quelle che sono le interrogazioni e le domande che abbiamo posto.
Ma soprattutto non è arrivata. Diciamo un chiarimento su quelle che sono le azioni che l'Amministrazione vuole mettere in campo per superare questa grave difficoltà e questa grave, diciamo problematica ambientale che affligge non solo la frazione di Papanice Puglianello ma direi tutta Crotone.
Mi fermo qui in attesa di chiarimenti, grazie.
Grazie Consigliere, Trocino, prima di dare la parola per la risposta al Sindaco, volevo precisare alcune cose che avevamo già affrontato con alcuni colleghi, mi sembra pure con lei.
In merito ai documenti che vengono presentati da tutti i consiglieri comunali, vi pregherei di presentarli sia con la firma autografa sia muniti di firma digitale, eventualmente perché stanno arrivando delle richieste di interpellanze e interrogazioni.
Prima della firma, quindi, questa è una.
Qualsiasi firma, come mi suggerisce il Segretario, un altro punto che va affrontato con lei e pregherei tutti i colleghi in modo tale da darci un indirizzo è quello di.
Motivare con lei, abbiamo avuto un dibattito sulla possibilità o meno che sul Regolamento sia scritta la motivazione della diciamo, della sulla soddisfazione, penso che sia un qualcosa di logico motivare, qualora si voglia portare un argomento in Consiglio comunale, motivare quello che è stata una risposta insoddisfacente rispetto a una risposta che poi è soddisfacente anche perché le interrogazioni per come dice il Regolamento devono essere presentate Scree devono essere richiesta risposta scritta o orale, non entrambe,
Quindi, eventualmente si usa la non soddisfazione motivata.
Evitando di portare poi di riproporre una discussione che è già avvenuta per le vie per le vie brevi, quindi a mezzo PEC, o riportarla poi a ripeterla tal quale in Consiglio comunale.
Do la parola per la risposta al Sindaco, grazie Presidente e buonasera a tutti,
Beh, guardi, Consigliere Torgiano per quanto mi riguarda, la risposta che avevamo dato era stata più che esaustiva, ma voglio fare una considerazione politica prima di passare nuovamente la parola al funzionario, l'ingegnere pace.
Crotone a questi quartieri che non sono serviti dal collettamento fognario.
Capocolonna Salica, prestiti a Carbonara, tra Finello accantonato, Papanice, aprigli anello Margherita.
La depurazione incappa Sorical oggi è in capo al solito, ma prima che la Regione Calabria facesse la legge portasse verso la Regione la gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato.
E c'era concessi per portare la depurazione in questi quartieri occorrerebbero 20 milioni di euro, 20 milioni di euro, cosa fa l'Amministrazione e dove trova questi soldi, ammesso che oggi è competenza di Sorical, quindi possiamo in un certo qual modo anche liberarci da questa incombenza.
Due litro, dove avremmo trovato i 20 milioni di euro o dove li avrebbe trovati lei, se fosse stato eletto Sindaco e non ci fosse stato solido, e questo è il problema.
Credo che il 60%, il 60% dei cittadini calabresi, non siano collegati a una rete fognaria, l'ordine di grandezza è questo, cosa fa l'Amministrazione, cosa può fare, visto che 20 milioni, se hai idea, visto che lei è bravo con i numeri e va in giro a destra e a sinistra a dire che il Sindaco voce non capisce niente di numeri e poi abbiamo scoperto che lei non ha sentito che avevo detto che la riscossione è pari al 64% e non al contrario come è andata a dire a destra e a manca?
Quindi il problema sono i soldi, l'Amministrazione cosa fa una buona Amministrazione, partecipa ai bandi e noi abbiamo partecipato prima ai Cissy Calabria e può fare accesso agli atti per vedere se avevamo partecipato.
Poi avevamo partecipato a un altro bando ai CIS acqua non è di competenza dell'Amministrazione comunale, oggi c'è un ente regionale ed è il motivo per il quale oggi abbiamo fatto il secondo tavolo tecnico.
Ne daremo pubblicità, diffusione con un comunicato, lo abbiamo fatto senza convocare la stampa a fare le solite interviste oggi nella sala Giunta del comune di Crotone e c'era l'assessore all'ambiente.
C'erano.
Quattro cinque consiglieri comunali.
C'era il dirigente Salvatore Siviglia, c'era.
Per quanto riguarda il Consorzio di bonifica all'ingegnere Rotella e l'ingegnere Novello, che hanno seguito i lavori che dell'emergenza idrica di alcune settimane fa c'era l'ingegnere rock di Sorical, c'erano i tecnici della Regione, c'erano i tecnici del Comune di Roma perché è chiaro che il problema della depurazione è un problema serio è certo che è un problema se vedi il fatto che il Sindaco si responsabile della salute né che il Sindaco a 20 milioni di euro e decide di fare un concerto invece di andare a fare la decorazione.
Irresponsabile. No, no, non si può fare consi consigliere idrogeno, non si può farlo anche con i soldi di Eni, non possono essere destinati a quella norma finalità. Lo invito a la invito a fare l'accesso agli atti, a prendere la convenzione che abbiamo stupri stipulato. Quindi la domanda che deve porsi è questa. Se fosse stato lei Sindaco, avrebbe trovato i 20 milioni per poi fare la depurazione qua quindi il problema è serio se poi politicamente vogliamo fare un ragionamento più ampio e dire che magari il PNRR doveva essere finalizzato a questo. Io condivido l'ho detto in più occasioni pubblicamente, certo che doveva essere finanziato meglio qualche asilo in meno, una palestra in meno è un quartiere collegato alla rete fognaria. Certo che condivido queste cose, però col PNRR.
Non c'erano bandi finalizzati alla depurazione o al ad altre cose del genere o alla sistemazione della rete idrica, oggi abbiamo affrontato con tutti i vertici della regione, di solito dei consorzi di bonifica, il problema dell'emergenza idrica come risolvere l'emergenza idrica in caso di rotture di una condotta vecchio di 55 a una condotta vecchia che sarebbe stata la stessa che avreste trovato avreste trovato comunque per ulteriori approfondimenti io passo la parola all'ingegnere pace che,
Poi, come ufficio, segue tutto quello che c'è da fare, perché voi fate tutte le interpellanze e tutte le interrogazioni non sapete che fa il Sindaco, li gira ai funzionari, al dirigente e rispondete poi c'è il discorso politico ma quel discorso politico ripeto qualcosina mi sento di dirla quindi grazie, ingegnere, prego,
Grazie Sindaco buona sera a tutti.
Allora.
Secondo me va inquadrata meglio la vicenda perché questo tipo di interventi erano stati finanziati dal comune di Crotone a settembre del 19 firmiamo alle convenzioni dopo due mesi, quindi diciamo nemmeno nemmeno il tempo di programmare la progettazione e la struttura commissariale.
Scrive dicendo che lei la diciamo la competente a questi interventi, perché dal DPCM, che ha istituito questa struttura commissariale, tutto ciò che riguarda il superamento delle infrazioni comunitarie della Regione Calabria, cioè tutti gli interventi spettano alla struttura commissariale, quindi anche il potenziamento della piattaforma depurativa Korab, anche il potenziamento della fognatura di Crotone e quindi.
Quindi la frazione Papanice il quartiere Margherita. Questo significa che fisicamente il Comune non ha avuto il tempo di fare nulla, non che non è stato fatto nulla, perché poi, nel corso del 2020, ci sono state diverse riunioni con la regione Calabria e con la struttura commissariale per capire come far confluire il finanziamento alla struttura commissariale. Nel 21 la determina che è stata adottata a dicembre restituisce fisicamente le somme, ma quello diciamo, è il punto finale di un un anno di lavori per poter stabilire cosa fare e come, eccetera, il finanziamento. Da quel momento in poi il comune di Crotone ha più volte sollecitato la struttura commissariale. Quelle note che noi abbiamo allegato sono, le diciamo le recenti le ultime in quelle note sono anche richiamate alle precedenti. Abbiamo anche molti verbali di riunione, cioè non siamo stati, parlo, parlo, parlo degli uffici, non siamo stati fermi a guardare e abbiamo anche cercato di dare una mano alla struttura commissariale per redigere questi progetti.
Se in questi anni il Comune avesse avuto anche le somme in bilancio, volevo aggiungere a quello che ha detto il Sindaco anche se avesse avuto dei finanziamenti sul depuratore Korab sulla fognatura di Papanice Margherita. Gli interventi non sarebbero potuti essere, diciamo avviati nemmeno progettati, proprio perché esiste un DPCM che dà la competenza esclusiva ed assoluta a questa struttura commissariale.
Abbiamo fatto, credo, almeno 10 riunioni con questa struttura. Ad oggi, purtroppo, devo dire che, oltre a un progetto di fattibilità, non abbiamo visto e abbiamo segnalato la cosa al Ministero dell'ambiente. Abbiamo segnalato in Procura, abbiamo segnalato, è diffidato, credo, con con almeno 10 missive.
L'unico risultato che abbiamo ottenuto è una contro diffida della struttura commissariale, è arrivata a 10 giorni fa che ci minacce ci invita a non parlare più di d'inerzia, di quella struttura con varie motivazioni opinabili.
Quello che oggi diciamo posso anticipare.
Invece è uscito fuori con dalla riunione tecnica e che si cercherà di sistemare il depuratore da un punto di vista amministrativo, l'attuale depuratore che diciamo abbiamo che è di nostra proprietà in località Papanice ARO scarica in tabella, abbiamo diversi certificati analitici, anche ARPACAL ha verificato.
Quindi non abbiamo problemi da un punto di vista discariche. Abbiamo problema amministrativo perché, essendo un depuratore costruito dagli anni 80 ad oggi, non ha tutte le caratteristiche per avere l'autorizzazione allo scarico, quindi lo scarico in tabella, ma manca l'autorizzazione. Abbiamo segnalato l'anomalia al direttore generale dell'ambiente, l'ingegnere Siviglia, il quale.
E si è reso disponibile a far a farci dialogare direttamente con le strutture regionali per passare il messaggio che un depuratore, gli anni 80, non può essere a nostro avviso assoggettato a screening. È una, diciamo, una vicenda un po' un po' tecnica, ma sostanzialmente se le ho qua, se l'ho costruito negli anni 80, non posso adeguarlo agli attuali i dettami normativi, soprattutto se è in atto un finanziamento, quello dei 3 milioni e 6 per adeguare la piattaforma Coral,
Ma, come ho detto all'inizio questo intervento, il Comune non lo può fare, lo deve fare alla struttura commissariale e oggi i vertici regionali hanno confermato questa impostazione.
Quindi credo che la la vicenda sia un po' più complessa di quella che potrebbe sembrare, ma soprattutto volevo rappresentare che su questo tipo di, su questo, su questi due interventi in particolare e non abbiamo nessuna competenza se non quella di sollecitare, stimolare e continuare a diffidare,
Grazie ingegnere, pace.
Ha tre minuti, Consigliere, Trocino prima una mozione d'ordine, Presidente, e il Regolamento che lei prima ha richiamato e ha detto che ci sono state delle interlocuzioni, io faccio questa mozione d'ordine perché ne prendano atto i Consiglieri che fanno parte della Commissione Statuto e Regolamenti.
E non prevede innanzitutto che l'insoddisfazione ad una risposta.
E quindi la richiesta di trattazione come punto all'ordine del giorno. Io l'ho già anticipato questo diciamo per le vie brevi debba essere motivata, non lo cita espressamente, per cui non può ritenersi, diciamo doveroso da parte del Consigliere motivare l'insoddisfazione ad una risposta ricevuta dall'Amministrazione se questo non è previsto dal regolamento.
Ad ogni modo, mi sembra comunque di averla anche argomentato, diciamo l'insoddisfazione al netto di questo, il Regolamento qua anche mi rivolgo ai Consiglieri perché la validano in Commissione.
Non prevede che la risposta debba pervenire dagli uffici tecnici, ma il regolamento prevede espressamente che a rispondere sia il Sindaco, ovvero l'assessore, ma non un tecnico, ma non la fa. Il Sindaco ha risposto.
Il tecnico.
In aggiunta a questo, non è previsto dal Regolamento, per cui forse sarebbe il caso. Lo dico non perché mi è dispiaciuta insomma, il l'intervento tecnico, l'ingegnere pace, ma lo dico perché eventualmente venga inserita. Questa diciamo possibilità all'interno del Regolamento comunale, anche perché ci sono dei regolamenti datati, come del resto lo Statuto. Forse sarebbe il caso di intervenire su più sotto diversi profili. Arrivo invece ai tre minuti che il Regolamento, mi mi consente, mi dà per rispondere nel merito.
Nella risposta ricevuta oggi che anche quella non mi soddisfa, il Sindaco dice che cosa avresti fatto respinto tu dovevi votare idrogeno codice non è votato Trossi. Non mi dispiace il Sindaco se tu e ti assumi tu le responsabilità di quello che fai e soprattutto di quello che non fai e di quello che non hai fatto, e il problema è proprio questo. Non puoi scaricare agli uffici tecnici, a io la gli do la palla al loro ex, la prego, no, no, no, ti devi assumere tu le responsabilità, tu è il vicesindaco, io ricovero, Sindaco di questa Amministrazione comunale. Le scelte sono le vostre di come impegna dei soldi e di quello che dovete fare. È grave la dichiarazione che ha reso oggi il Sindaco in quest'Aula perché ha riconosciuto la gravità della situazione, ha riconosciuto che ci sono diversi quartieri privi di collettamento fognario perché questo ha detto ha riconosciuto però di non aver fatto sostanzialmente nulla nel corso degli ultimi sei anni per risolvere la situazione. Fosse anche di uno soltanto di questi quartieri. Questo è un fatto e mi sembra che sia emerso in maniera pacifica.
I soldi si possono reperire, si i soldi si devono reperire, si devono pretendere, ma non attraverso la filiera istituzionale, andando a chiedere al Occhiuto di turno ti prego dammi i soldi, perché devo sistemare la fogna a Crotone, no, determinate cose bisogna pretenderle, ne abbiamo già detto se hai la forza per poterlo fare sennò,
Fatte da parte, perché questa città ha bisogno di essere amministrata da persone che ci tengono veramente e che i problemi li vogliono risolvere. Veramente allora poi ditelo chiaramente, signori, a Crotone sino a quando non arriverà qualcuno dal cielo e deciderà di sistemare la fogne nei vari quartieri, non ci sarà depurazione, per cui continueremo a scaricare così a cielo aperto un titolo. Chiaramente non ci sono problemi. L'importante è dire parlare chiaramente ai cittadini. Questo è noi proviamo a, diciamo suggerire delle soluzioni su io non devo replicare, per carità, all'ingegnere pace, ai tecnici e agli uffici tecnici, ma invito i consiglieri comunali perché è vero che la situazione è più articolata, però attenzione su quello che ha detto l'ingegnere pace e questo lo dico a lei al Segretario comunale di prenderne nota delle due l'1.
O non mi è stata fornita tutta la documentazione, perché l'ingegnere pace ha detto che ci sono state altre note scritte interlocutorie con gli uffici regionali o della struttura commissariale e io ne ho ricevute solo 2, quindi o non mi è stata fornita tutta o non ce ne sono perché le 2 note che mi sono state fornite del 9 maggio del 22 luglio perdonate del maggio 2025 del gennaio 2026 non richiamano precedenti note, quindi noi abbiamo un vuoto sostanzialmente dal 2022 al 2025, almeno sulla carta, almeno per i documenti che mi sono stati consegnati. Poi, per carità, è possibile che gliel'avete fatto uno al giorno voglio dire, ma a me quelle carte non sono state fornite, io parlo sulla base chiaramente di quello che leggo, è quello che leggo e invito a leggere i consiglieri comunali. Tutti è il provvedimento tra i tanti numero 29 del 9 febbraio 2026 del sub commissario della regione Calabria, dove, nel ricostruire tutta la vicenda, in maniera dettagliata e anche puntigliosa, ho finito Presidente, io mi sono con monitorato i tre minuti a dir la verità,
Nel ricostruire tutta la vicenda fa riferimento a quella che è la situazione critica che c'è a Papanice ed aprì Vianello e anche a Margherita è prevede espressamente, quantifica la somma necessaria per risolvere il problema, Margherita gabella Papanice apre Vianello in 6 milioni, 921.000 euro, non 20 poi sono veramente i numeri 6 milioni 921.000 euro quest'la quantificazione,
Ma prevede che il primo stanziamento che ha operato nella regione Calabria sia solo ed esclusivamente per il primo lotto di stralcio, cioè via delle conchiglie per due chilometri e 200 metri. Questo è quello che è scritto in questa nota che vi ho allegato. Ci sono i compiti, dopodiché a seguire danno gli incarichi anche a geologi piuttosto che ingegneri, per cominciare a fare, diciamo, le rilevazioni necessarie iniziale prima di procedere alla realizzazione del progetto. Questo è quanto Presidente, ritengo, a nome dei Consiglieri firmatari, tutti di minoranza di questa interrogazione nuovamente insoddisfatto, ma tant'è, non ci posso fare niente. Grazie, grazie. Consigliere idrogeno.
Io volevo ricollegarmi un po' a quello che è stato, diciamo la modalità con cui si è andata a discutere questa interrogazione,
Perché se un gesto?
Diciamo se la volontà dei Consiglieri Comunali è quello di arrivare a discutere su un problema ed eventualmente confrontarsi e per la risoluzione, io penso che si possa anche andare in deroga ad un Regolamento o precisarlo nel regolamento nel momento in cui il Sindaco ha dato risposta scritta dopo 30 giorni una risposta di ben tre pagine.
Penso che nel momento in cui venga riproposta l'interrogazione in consiglio comunale, penso che sia utile alla discussione far intervenire la parte tecnica affinché eventualmente si vada a migliorare quella che è stata la risposta del Sindaco, il Sindaco, eventualmente fossi stato io il Sindaco l'avrei riletto quello che le abbiamo le aveva mandato già più tramite gli uffici quindi ritengo che interrogazioni trattate in questo punto oggi o affiniamo il meccanismo o interrogazioni trattata come quella che stiamo trattando oggi.
Rischiano di non generare nulla di buono, perché lei continua a ritenersi insoddisfatto il Sindaco, eventualmente si rimetterà chiarire alcune situazioni.
Visto che mi sta già sollecitando eventualmente di e di di chiarire anche qui le dico il Regolamento non lo consente. Quindi noi abbiamo sprecato quasi un'ora, se non un'ora e un minuto due minuti per trattare questo punto all'ordine del giorno e non siamo arrivati a nessuna ah, non abbiamo ricevuto nessuna risposta, quindi finita così, cioè o le interrogazioni le trattiamo. Io capisco anche che tutti i Consiglieri debbono fare attività politica, però alla fine quello che sono alcune dinamiche. Noi dobbiamo poi arrivare a quello che è il punto, se arrivare al punto significa voler far intervenire il dirigente tecnico o voler far intervenire due volte il Sindaco. Io penso che o due volte l'Assessore competente io penso che.
Se si vuole arrivare ad una reale risposta, ho avuto una reale condivisione di un percorso, si può pure fare poi che lei dica va gestita e va aggiustata regola da regolamento, questo lo discuteremo lo discuterete nelle Commissioni, nella Commissione preposta. Penso che però portare un argomento del genere, che mi tocca anche personalmente, essendo stato ufficiale di governo Papanice essendo abitanti di questo quartiere quindi ne sono preoccupato più di lei. Penso che alla fine si debba arrivare quantomeno a discutere su quelle che sono, diciamo, le accuse tra virgolette che lei lancia ad un Sindaco che ha gestito per cinque anni la città di Crotone.
Il Sindaco debba avere la CAV, la possibilità anche di poter rispondere a quello che quelle che sono state le affermazioni che lei ha fatto nella chiusura della discussione,
È?
Ma se noi ci manteniamo in quello che è il il perimetro di ciò che ci consente il regolamento, il regolamento dice quello che le ho detto prima, cinque minuti per illustrare i cinque minuti, per rispondere ai tre minuti di replica. Come avviene alla Camera. Del resto, non c'è possibilità di ulteriore replica perché il Sindaco non gradisce quello che è stato detto da parte di un Consigliere, quindi particolari. Interpretare l'interrogazione che viene portato oggi in Aula come un atto attraverso il quale le manifesta l'insoddisfazione dell'azione governativa e non dà la possibilità eventualmente di controreplicare a quelle che sono state ulteriori mai a Lampedusa che ha fatto. Le chiedo scusa, io ripeto, mi attengo al regolamento se modificate il Regolamento e quindi data la possibilità di replicare quindi dei replicare ancora fino all'infinito oppure dato un termine va bene oggi il Regolamento dice questo, io ho detto prima a me che ben venga l'intervento dei you degli uffici tecnici e dei tecnici. Aiuta sicuramente a chiarire quella che è la situazione, ma questo va sempre inserito nel regolamento, perché anche ai tecnici occorrerà dare una tempistica. Io questo intendo, non mi riferisco al fatto che dice lei nei tre minuti il Consigliere idrogeno conclusivi dove si ritiene insoddisfatto e continua a ritenersi insoddisfatto. Noi, rispetto a questo, non diamo eventualmente la possibilità di creare,
Un piccolo dibattito che porti poteva mettere a discutere e non sulle interrogazioni. Non è possibile, non è possibile, appunto non è possibile. Si ferma lì proprio qui.
Può andare a meno che il Consigliere o i Consiglieri, poi pongo un'altra questione di inserire all'ordine del giorno un punto in discussione. La ci confronteremo tutti quanti su quel punto voglio dire, ma oggi è limitato esclusivamente a questo per quel che mi riguarda, perché ripeto, se lei dobbiamo rifare la ragazzina un ottenga, ma poi mi darà la parola a me per replicare un'ora un'ora di trattazione non Pezzuto istanze, non penso inutile.
Sì, ma che non ha poteri comunali, sono venuti a conoscenza, come anche la città che ci ascolta. Sono venuto a conoscenza di quella che è una problematica, di quelle che sono state le argomentazioni da parte dell'amministrazione che ha governato e della minoranza che le ha contestato, e quindi io penso che non sia stato inutile. Io penso che sia stato molto utile poi ripeto, se vuole e lei è la massima autorità in questo inserirà l'ordine del giorno della prossima seduta come primo punto la depurazione di Papanice e apriremo una discussione tutti quanti, dove tutti i Consiglieri potranno intervenire, cosa che oggi non possono fare. Lei mi insegna. E allora che ben venga io sarò ben lieto di partecipare a un punto di cose, ma oggi il Regolamento ci impone questo. Se poi volete andare a scuola e votare la discussione su questo punto, votiamo la discussione su questo punto e lo discutiamo tutti quanti va bene pure per quello che.
Mi riguarda, io non volevo prendere, ha difeso sollecitare eventuali interventi. Pensavo che, da un punto di vista costruttivo, era opportuno eventualmente dare la possibilità di precisare alcune questioni. Lei mi dice che non interessa la l'ulteriore precisazione del Sindaco, quindi per me possono essere personale, devono intervenire. Scusa una cosa, il fatto personale, il fatto personale, il fatto personale Sindaco concerne il fatto personale. Rispetto rispetto.
Consigliere idrogeno. Le stavo dicendo se.
Prendo buono il fatto che non si vuole discutere, quantomeno non non si ha necessità di avere le precisazioni che necessita di dare al Sindaco, quindi, eventualmente, su questo punto all'ordine del giorno lo chiudiamo così senza che nessuno abbia avuto né né rischio scusa, Preside, io non rispondo sulla depurazione, sul su, un fatto personale, va bene, non depurazione, Sindaco, un Sindaco, no, non è una questione di depurazione, sono infatti è un fatto personale, non c'entra niente la depurazione capitolo eccezionali. Il regolamento lo prevede in un altro modo, non come.
Debba essere inteso,
Consigliere Trocino preside ascolta, siccome ha tirato in ballo il vicesindaco, merita una risposta, gliela faccio in pochi secondi, capisco per fortuna Sindaco per fortuna i 18.852 sui bambini si sono andati a scrivere voce.
Al Sindaco, per favore, Sindaco.
Consigliere trovino, le chiedo io scusa per l'inconveniente.
Chiudiamo il punto all'ordine del giorno con la sua insoddisfazione e ulteriore, eventualmente, se ci saranno opportunità, ci sarà qualcuno che si farà promotore di portare l'argomento in Consiglio comunale, allargare la discussione a tutti i colleghi.
Consigliere, De Bona, dobbiamo dobbiamo rimandare la sua interpellanza al prossimo Consiglio comunale, sono 17 0 8, abbiamo sforato di otto minuti, verrà inserita al PU come punto all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, no, no, no.
No, no, no, le le avevo, ne avevamo parlato personalmente avevamo condiviso la volontà di discuterla, in Aula, avevamo condiviso la volontà di discutere in Aula, ho ritenuto opportuno far discutere.
Discutere quella che era una interpellanza che era arrivata era già iscritte all'ordine del giorno. Sarei sarà inserita al prossimo al prossimo Consiglio comunale. Trattiamo il terzo punto all'ordine del giorno. Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 52 del 29 luglio 2026 avente ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 2 o 4 4 del 29 6 2026 adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4 e 5 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 relaziona sul punto l'Assessore Scandale. Prego Assessore. Grazie, signor Presidente, signor Sindaco, signori membri della Giunta, signore e signori Consiglieri, allora il punto all'ordine del giorno, appunto rubrica una variazione è una ratifica di una variazione di bilancio, diciamo o operata con carattere d'urgenza da parte della Giunta comunale, la numero 244 del 29 giugno 2026 tra le poste più importanti che caratterizzano appunto questa questa variazione che si sostanzia appunto per una serie di, diciamo variazioni in aumento nei rispettivi capitoli di entrata e di spesa proposte dai settori 2 e 5 in particolari annoveriamo un intervento, appunto di investimento, in noto appunto come infrastruttura Multimedia multimodale urbana, area attrezzata per una mobilità sostenibile. Un una misura che cuba circa 4 milioni di euro, diciamo oggetto appunto di questa relazione è appostata per 400.000 euro sul 2026 1 milione e 6 sull'Unione a 27 milioni 8 sul 2028 e diciamo anche se nominalmente sul 2029 200.000 euro, il.
La restante composizione della variazione assunto un carattere d'urgenza dalla dalla dalla Giunta comunale è stata analiticamente discussa nella Commissione consiliare competente. Ciò non osta comunque che, qualora insomma la massima Assise necessitasse di ulteriori chiarimenti, siamo diciamo a disposizione per renderli chiaramente.
La ratifica della variazione dotata di tutti i pareri previsti ai sensi di legge. Grazie.
Grazie Assessore Scandale, apriamo gli interventi.
Non c'è nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Può votare?
Sono presenti in aula 30 consiglieri comunali.
Hanno votato 30 Consiglieri comunali con 20 voti favorevoli, 10 contrari, punto all'ordine del giorno viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Okay.
Sono presenti in aula, 30 consiglieri comunali hanno votato 30 Consiglieri comunali con 20 voti favorevoli, 10 contrari medesima votazione precedente passa anche l'immediata esecutività, andiamo alla trattazione del punto all'ordine del giorno successivo. Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 49 del 23 luglio 2026 avente ad oggetto assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo numero due sei, sette del 2000 anche su questo punto, in relazione all'Assessore scandalo, prego Assessore.
Sì, grazie Presidente, cercherò di essere anche in quest'su questo punto molto breve, anche se diciamo necessiterebbe una trattazione più accurata, abbiamo.
Il nuovo intanto i saluti per come precedentemente formulati.
Ragioniamo appunto sulla delibera di salvaguardia degli equilibri e la conseguente delibera di assestamento di bilancio siamo nell'ambito, appunto, dal dell'impianto normativo del 175, comma 8 e 193 del Testo unico degli enti locali, allora la delibera si strutture parte da tre atti essenziali e il primo nella delibera di Consiglio comunale numero 21 del 19 marzo 2026, ovvero l'approvazione del Documento Unico di Programmazione, la delibera di Consiglio comunale numero 22 del 19 marzo 1000 ben 6, ovvero l'approvazione del bilancio di previsione e si chiude poi con la presa d'atto del rendiconto di gestione 2025 approvata con delibera di Consiglio comunale numero 33 del 15 maggio 2026 che accerta un avanzo di amministrazione di 1 milione 194 e.
La delibera appunto, parte dalla da una parentesi ricognitiva appunto di questi atti, che sono il diciamo, il preludio di una vera e propria procedura che parte con l'azione del dirigente del settore finanziario che, con nota numero 58 7 8 2 dell'8 giugno 2026 avvia quello che è l'iter amministrativo che poi va sostanziarsi nella delibera di salvaguardia degli equilibri e della delibera poi conseguente di assestamento e sostanzialmente è partito l'iter nella quale tutti i sottolinea il Comune vengono interessati del comunicare quelle che sono delle potenziali situazioni di equilibrio o squilibrio di carattere corrente.
E gli equilibri, appunto dalla gestione in conto capitale. Gli equilibri complessivi del leader di competenza di cassa insomma, e agli esiti di quello che è la metà dell'anno passatemi il termine, ma almeno una volta all'anno per legge è dovuto andiamo a fare solo una sostanziale verifichi verifica della correttezza delle previsioni, all'interno appunto del bilancio di previsione dell'Ente, sia in conto competenza che in conto che in conto capitale, agli esiti appunto della comunicazione che ho appena citato, dal del dirigente del settore finanziario tutti i settori hanno, diciamo riscontrato, è il riscontro di queste note sono citate all'interno del corpo della proposta di delibera di Consiglio e ogni dirigente attestato, nessun dirigente attestato, situazioni appunto di disequilibrio che potevano attentare appunto degli equilibri di bilancio.
E quindi, di conseguenza viene adottato e viene, diciamo posto in essere l'atto che siamo in procinto appunto di andare a deliberare in in questa assise, in questa Assise appunto competente, e la la, la salvaguardia di cui la procedura di verifica di salvaguardia degli equilibri e si chiude appunto senza criticità e quindi di conseguenza ha incassato il parere del Collegio dei Revisori viene, diciamo, proposta alla alla, alla massima assise, al Consiglio comunale per la deliberazione. È chiaro che è questo, nel momento in cui si va a deliberare sul sulla seconda parte dell'ordine del giorno, che è l'assestamento, entriamo nell'ambito di una vera e propria variazione di bilancio. L'assestamento altro non fa che passatemi il termine. Aggiustare il tiro nel merito di quelle che sono le eventuali previsioni di bilancio che potrebbero non essere congrue alla data del 31 luglio oppure, ad esempio, eventuali entrate aggiuntive, la cui previsione non era appunto idonea nel momento in cui si è andato ad approvare il bilancio di previsione, cerco di spiegarmi meglio.
Può capitare e capita insomma che nel momento in cui si arrivi al 31 luglio, che è la data in cui, insomma, stiamo deliberando appunto questa queste, queste variazioni ci siano appunto delle maggiori entrate che, ad esempio, erano previste per un determinato importo e invece vengono incassate per un altro stessa cosa riguarda i programmi di spesa. Potrebbero esserci dei programmi di spesa e imprevisti, oppure dei programmi di spesa che erano stati diciamo previsti e che hanno bisogno di una necessaria di un ulteriore. Diciamo dotazione noi tutti questi aspetti capillari che riguardano le maggiori previsioni di entrata, eventuali maggiori previsioni di spesa sia in conto in conto, diciamo competenza sia in conto capitale con tutte le valutazioni del caso. Le abbiamo fatte analiticamente in in Commissione e le abbiamo sviscerate.
Esattamente come ha appena indicato nella nel nel breve commento sulla variazione di bilancio e io resto comunque disponibile sia io che il dirigente dottor Anania a.
Voler insomma entrare nuovamente nel merito e ad analizzare in maniera capillare le eventuali variazioni che comunque vada. Questa delibera, insomma, comporta la delibera e chiaramente corredata di tutti i pareri di legge e in particolare del pareggio del del parere del Collegio dei Revisori, ragazzo.
Grazie Assessore scandalo, apriamo gli interventi in Aula.
Buongiorno.
Consigliere, Gaetano prego.
C'è già okay, grazie Presidente e buonasera a tutti, un saluto a tutti i Consiglieri.
Va beh, per dire cosa per esprimere ovviamente la no, la mia contrarietà al voto di questa.
Visto che prima il Presidente si è affrettato a far votare senza chiedere se c'era qualcuno che volesse esprimere una dichiarazione di voto a causa della registrazione, ho chiesto allora chiedo scusa, è stata una mia, una mia, una mia, una mia distrazione, ad ogni modo le 2 cose si collegano tra di loro e quindi cercherò di spiegare perché questo voto contrario.
Intanto lei debbo riconoscere insomma l'onestà intellettuale, cioè quando dice che forse si è approvato un bilancio che non era molto allineato a quello che poi effettivamente sono.
Gli scostamenti di bilancio che si vanno ad approvare adesso e quindi lo li devo riconoscere questa questa cosa, però, per ritornare al discorso di prima, io non non sono molto d'accordo su su su questo modo di operare, perché effettivamente.
Fin dall'approvazione del bilancio o si ha un'idea chiara di quelle che sono le riserve, le risorse che servono per amministrare o poi attivare le procedure d'urgenza per fare delle variazioni di bilancio, crea comunque del delle problematiche. Lo avevamo detto anche nella Commissione proposta.
E effettivamente non condivido che si vengono utilizzati delle risorse ENI per delle misure ordinarie.
E la pulizia, ma poi la pulizia di cosa questo ancora non è dato capire. Io almeno non l'ho capito. Io penso che i fondi di ENI andavano utilizzati per lo sviluppo della città e non per l'utilizzo di una gestione ordinaria, e questo è il primo aspetto, come la cosa che voglio far rilevare a questo Consiglio di cui diciamo ho detto anche in Commissione e lo voglio ripetere è è vero che c'è, ci sono i revisori dei conti che danno un parere favorevole, ma io vorrei attenzionare lei Assessore, quello che ho detto già in Commissione, il fatto di quello che scrivono comunque i revisori dei conti sulla pregiudiziale.
Delle risorse di 1 milione e 600 più gli interessi e da pagare al solito dopo il decreto ingiuntivo che l'ente si deve attivare fin da subito per andare a recuperare queste risorse concesse. Non lo dico io, lo dicono i revisori dei conti, quindi invito eventualmente poi l'ente ad attivarsi in questa direzione.
Come non condivido nemmeno il fatto che si aumenti il fondo credito di dubbia esigibilità di 1 milione senza che ci sia stata una preventiva discussione politica, per capire poi dove destinare queste risorse, insomma, sono tante le criticità che io ho riscontrato anche nell'istruttoria da parte degli uffici che ammettono lo ammette anche lei nella proposta che sono state fatte delle comunicazioni anche parziali, quindi non è certificato l'equilibrio di bilancio proprio in virtù del fatto che se queste comunicazioni sono parziali, può succedere che da qui a qualche mese possono uscire fuori qualche spesa.
Che non era stato previsto nel nel bilancio, né tantomeno in questo assestamento degli equilibri di bilancio, grazie.
Consigliere Gaetano voleva precisare alcune cose all'assessore scandalo, prego, Assessore scandalo.
Grazie e grazie per grazie al Consiglio la possibilità di re-intervenire, perché mi rendo conto che non è previsto, ma alcune precisazioni sono, sono dovute appunto perché lei era presente in Commissione, quindi ha avuto modo in quella che ritengo essere stata una riunione molto partecipato in particolare da lei abbiamo potuto diciamo sviscerare le motivazioni per le quali un documento di previsione di programmazione,
Può avere delle naturali e forme di scostamento, cioè è fisiologico, cioè tant'è che è l'adempimento di cui stiamo discutendo in Consiglio. È un adempimento imposto dalla legge, vuol dire che almeno una volta all'anno entro il 31 luglio abbiamo due norme del TUEL che ci impongono di fare una delibera di salvaguardia degli equilibri. È una delibera di assestamento, vuol dire che è una variazione di bilancio. Eravamo vivibile una delibera di Salvatore degli equilibri, cioè dobbiamo attestare che vengono che persistono gli equilibri di bilancio, quindi vuol dire che non c'è un profilo di discrezionalità. Gli equilibri o ci sono o non ci sono anche e soprattutto perché a metano si fa anche una verifica di tutti quegli eventi imprevisti, una delle richieste che il dirigente del settore finanziario fa è proprio la sussistenza di debito fuori bilancio affinché si possa conclamare, le si possano con calma nelle ipotesi di copertura e questi debiti possono essere appunto coperti, e nelle diciamo degli scostamenti di previsioni ci sono anche le entrate, però perché se viene diciamo rilevata una situazione in cui l'addizionale comunale prevista per 4 milioni di euro, sulla base delle azioni di edile delle operazioni di accertamento arriva a 4 milioni 750, è giusto che si accerti una maggiore entrata perché quelle 750.000 euro probabilmente possono andare a finanziare qualche intervento okay, così come se c'è qualche settore che a luglio è indietro con la spesa e potrebbe togliere del delle risorse finanziarie a un altro settore che ne ha bisogno. Allora il trentun CEAS, la delibera di salvaguardia, l'assestamento ci dà la possibilità di poter rimodulare anche questo, così come critico, come dice correttamente, se arriva la provvisoria esecuzione di un decreto ingiuntivo che va appunto onorato entro determinati determinati tempi.
Ci deve essere intanto una più idonea allocazione a fondo rischi e poi devono essere eventualmente trovate le risorse per la copertura, appunto perché bisogna tutelare e rientrare nella salvaguardia degli equilibri e non a tentare appunto quelli che sono gli equilibri di bilancio, poi per il resto non entro nel diciamo nello specifico perché ripeto i lavori della Commissione e servono proprio a questo cioè a sviscerare e diciamo in maniera capillare,
Ogni singolo elemento del, diciamo degli atti che poi portiamo in Consiglio giusto un piccolo chiarimento, però sempre con il fine, diciamo costruttivo per dare la giusta informati i ragazzi.
Grazie Assessore scandalo che si è iscritto a intervenire dal consigliere Caiazzo, prego, Consigliere, grazie, sarò telegrafica giusto perché, come dire stimolata dal dal secondo intervento del dell'Assessore.
Per sottolineare che cosa.
Che proprio dal modo di di di porsi è di esporre l'atto, sembrerebbe quasi che stiamo parlando, lo dico per me stessa, ma anche per chi ci ascolta dal pubblico. I cittadini e le cittadine che ci ascoltano sembrerebbe quasi che stiamo parlando di un mero adempimento burocratico, cioè una formalità che la no, perché quando mi dice entro il 31 dobbiamo fare questa cosa e poi i cittadini sentono da casa o dal dagli spalti che insomma non ci sono interventi. Non si parla di questa cosa. Sembra quasi che stiamo parlando di un mero formalismo che dobbiamo necessariamente attendere entro una certa data, quindi quello che tengo che ci tengo a sottolineare e lo dico non solo all'Assessore ma.
Anche ai colleghi e ai crotonese, la crotonesi che in realtà, quando parliamo di bilancio, stiamo parlando di uno degli atti fondamentali non solo per la tenuta economico-finanziaria dell'ente, ma anche per la vita democratica del Comune, perché e qui non mi fermo solo sul far tornare i conti, ma proprio come sempre, sulla capacità di programmazione.
Perché ricordo che non adempiere questo forse lo dobbiamo spiegare a questi.
A queste previsioni normative comporta spesso che cosa il commissariamento dell'ente, ad esempio lo scioglimento in un attimino. Lo chiarisco questo per dire che cosa, perché poi, come in altre sedute di Consiglio, magari ci sentiamo dire ah, ma voi votate contrario non siete.
Non siete collaborativi, non siete responsabili, venne lavate le mani perché tanto ci siamo noi a votare a favore. Non è così, perché dal bilancio passa che cosa passa anche la capacità politica di decidere dove e come innanzitutto gestire le risorse che ci sono, ma anche quelle che si spenderanno dopo e, ad esempio, mi fermo solo su un dato, io non sono brava come l'Assessore Scandale con i numeri, lo chiarisco sempre però, ad esempio, quando guardo la copertura finanziaria, vedo che la quasi totalità delle coperture e poi questo punto lo riprenderò quando parliamo del programma anche delle opere pubbliche, perché che è un punto a seguire, perché comunque ritorna guardando quelle tre colonnine al 2026 2027 2028. Anche in questo in Commissione l'abbiamo chiarito bene quando guardo alla copertura finanziaria, ma vedo che la quasi totalità delle coperture si regge su entrate vincolate per legge o su altre tipologie di finanziamenti esterni. Mi chiedo, e qua poi questo punto lo riprenderò dopo, appunto, sul sul programma triennale delle opere pubbliche, c'è al di là di quelli che sono appunto i fondi vincolati, qual è la capacità dell'ente in questo momento e la capacità non esclusivamente gestionale ma soprattutto politica di prevedere che cosa andremo a fare dopo se magari manca ENI se magari manca il PNRR se magari mancano degli altri fondi quindi io sono ben contenta di stare in un cioè,
In una città che ha di vivere una città che ha un Comune virtuoso, però dai rappresentanti delle istituzioni. Questa domanda comunque la devo fare, tanto più quando si parla appunto di variazioni di bilancio, ad esempio, c'è lì in quella variazione di bilancio, non entro nel dettaglio, perché non ne abbiamo già parlato in Commissione. Quindi, proprio per essere telegrafica come dall'inizio, io vorrei sapere quando ci sono alcune variazioni.
Soprattutto importanti come quelle che in Commissione abbiamo discusso.
E dove stanno le responsabilità esattamente quando magari non erano state previste completamente.
Magari per qualche contenzioso per dirò vedendolo, lo dico perché e qui ritorno sul metodo è una cosa che già l'altro l'ultima volta ho detto ma lo ripeto l'ha già accennata il collega di minoranza.
Quando si discutono provvedimenti di questa portata, dal momento che ripeto e sottolineo non stiamo discutendo un mero adempimento burocratico, non stiamo discutendo solo un documento contabile, ma stiamo discutendo di provvedimenti che hanno un'ampia valenza politica perché,
Sta ho ascoltato lo lo ricito perché prima un consigliere di maggioranza parlava di un parlamentare della Repubblica quasi come se stesse parlando di ascoltando sempre un altro parlamentare di Repubblica in questi giorni ai lavori della della Camera, no, diceva questi documenti sono quelli che ci permettono di capire lo stato di salute del paziente in questo caso il paziente pensiamo che sia il comune di Crotone ma ci permettono di capirlo come vedendo.
Il suo carrello della spesa, vedendo che dieta, fatto vedendo, che cosa si è prefissato di fare per il futuro, allora per analizzare bene quella sorta di cartella clinica, a me piacerebbe e questo non lo ovviamente non limpido all'Assessore assolutamente all'Assessore, ma a qualche collega che in Commissione.
I documenti, come ho chiesto l'ultima volta per il PEF del servizio rifiuti, fossero portati non solo per tempo, perché capisco che ci sono le conosco bene, essendo anche, come dire, una materia di competenza, quella amministrativa ma soprattutto siano portati in Commissione con i tempi utili da in modo tale da permettere a tutti i Consiglieri non solo di prenderne visione ma di guardarlo nello specifico nel dettaglio proprio perché e questo non lo dico come critica ma lo dico sempre come dire come riferimento per il futuro, cioè quando parliamo di costi i documenti,
Parliamo di scelte politiche, quindi l'auspicio per il futuro è magari di non arrivare come per il PEF con l'acqua alla gola, in modo da poter discutere e lo dico anche per chi poi, magari dopo dirà a voi non siete responsabili, non vedo nessun oratore in attesa, ma l'ultima volta ce l'hanno detto e ripetuto, noi siamo responsabili, ma proprio perché siamo responsabili, votiamo in maniera contraria perché non siamo stati in grado di partecipare in maniera effettivo a quella che deve essere anche una scelta politica e non solo un mero adempimento che come sempre, ripeto, gli uffici hanno svolto in maniera puntuale e precisa, ma per dare un'impronta politica e riconoscere la natura di questo tipo di provvedimenti, sarebbe auspicabile che se ne parlasse anche in Commissione, meglio guardando gli atti e confrontandoci e possibilmente chiamando anche quell'altra parte del Consiglio Comunale rappresentata dalla minoranza, che comunque siamo consiglieri votati da Cortonesi a partecipare a cui le stesse scelte politiche, perché solo così possiamo raggiungere quella finalità che dal primo Consiglio comunale ci siamo prefissati, cioè quello di governare in maniera collaborativa. Grazie,
Grazie, Consigliere, Caiazzo.
Interventi in Aula sono comparsi.
Parola ha chiesto di intervenire il consigliere d'Aloia, prego.
Buon pomeriggio, Presidente e buon pomeriggio Sindaco buon pomeriggio, assessori.
Dirigenti e colleghi in Aula e soprattutto ai cittadini che ci sono venuti a onorare il loro per la loro presenza, Presidente, io ho preso la parola per il semplice motivo perché la collega Caiazza giustamente ha citato le Commissioni,
Io dico se noi facciamo le Commissioni e ne facciamo se in queste Commissioni noi stiamo e chiediamo per giunta più tempo perché non ci basta, allora dedicata spesso e volentieri le nostre Commissioni sforano in quella successiva mi ricordo la Commissione dove l'Assessore scandalo è venuto e ha risposto a tutte le nostre domande in merito io,
Vi faccio una domanda, i bilanci,
E l'assessore lo ha ripetuto anche oggi, non è un atto prettamente burocratico amministrativo che deve essere fatto, ma va fatto e mi esprimo meglio se la Commissione ha convocato l'Assessore, dove ci ha spiegato tutte le domande che noi dovevamo avevamo no,
Va beh, c'è un modo di fare politica che io dovevo imparare, però così allora io personalmente pensavo che, dopo aver passato in Commissione ognuno di noi anche perché in Commissione ci siamo dati delle delle basi, fare tutto quello che i cittadini si aspettano che noi facciamo la politica veramente lo possiamo fare pure a Crotone, ma spero che determinati atteggiamenti che vengono fatte a Roma così ci capiamo, Crotone ha bisogno di più concretezza sul territorio. Detto ciò, nei bilanci io avevo capito che ci sono entrate e uscite, è l'atto concreto, era proprio quello di farlo, perché, come ci sono le uscite che vanno giustificate, ci sono le entrate che potrebbero essere spostate da da un settore all'altro, e questo era la mia visione di dire.
Approvo quello che sto leggendo un'altra visione che mi piacerebbe parlare sempre in modo quasi elementare.
Eh sì, è una scelta politica e si è stato deciso come vanno spesi i soldi, sì da chi, da chi non opposizione, ma maggioranza e minoranza, la maggioranza ha avuto una scelta politica, noi stiamo poggiando queste scelte poggiando quello che è stato scelto e lo portiamo avanti.
Io l'ho detto anche in Commissione, a me non mi piace definire opposizione, minoranza e maggioranza, la maggioranza sostiene quello che fra virgolette è stato deciso e questo io ritengo piena fiducia a questa Amministrazione che è la con e la continuità della precedente era giusto per fare una semplificazione, perché sennò sembrerebbe che noi nelle Commissioni passiamo il tempo e questo non mi va anche perché io non lo faccio. Grazie.
Grazie consigliere d'Aloia sia iscritto a intervenire il consigliere Pagliaroli prego, Consigliere, grazie Presidente buon pomeriggio a tutti, allora giusto per fare un po' di chiarezza, sì, un po' di chiarezza, sarò molto breve.
Consigliera noi non abbiamo mai detto che ve ne lavate le mani oppure che non siete responsabili.
Si è parlato semplicemente siccome sono stato uno dei primi a dirlo, che la democrazia si esercita in quest'Aula o in modo positivo, non in modo negativo il consigliere Trocino per me lo scorso Consiglio è stato chiarissimo, ha detto la sua mi ha chiarito la questione e si va avanti però non è nemmeno bello passare su discorsi che non sono stati mai fatti perché mai avremmo accusato di scarsa di responsabile di non responsabilità di non avere responsabilità oppure di lavarsene le mani cioè non è non è nel nostro stile, almeno nel mio,
Poi in Commissione ci ha lavorato, tanto si è lavorato tanto, ebbene, l'Assessore scandalo è stato disponibile più volte, ha chiarito tutti i punti, è normale che la maggior parte delle domande e dei dubbi e siano state sollevate dalla minoranza perché è giusto così come ha fatto bene il Consiglio il Consigliere Gaetano dopodiché vado subito a concludere, per quanto riguarda me, non mi va di entrare in discussioni che ci sono state fra gruppi non gruppi, perché giustamente devono essere i diretti interessati, come hanno fatto prima a chiarirsi e perché poi di questo si tratta ognuno c'ha un proprio pensiero, una cosa soltanto sul parlamentare della Repubblica mancasse che è una persona come noi.
Non è nessuno è una persona come noi, quindi non è che stiamo parlando di chissà che quindi.
Grazie, consigliera Quagliaroli.
Non vedo nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Aspettata che si invocano.
Aspettate aspettate che c'è il consigliere Nocera.
31.
21, apriamo la votazione.
Sono presenti in Aula 31 consiglieri comunali.
Votate.
Guidoni votanti.
Deputato.
Okay hanno votato 31 Consiglieri comunali con 22 voti favorevoli, 8 contrari e 1 astenuto, viene approvato il punto all'ordine del giorno, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in Aula al 31 consiglieri comunali hanno votato 31 Consiglieri comunali, 22 favorevoli, 8 contrari, 1 astenuto passa anche l'immediata esecutività, passiamo alla trattazione del prossimo punto Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 28 del 29 luglio 2026 avente ad oggetto approvazione, primo aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 ed elenco annuale 2026 ex articolo 37 del decreto legislativo 36 del 2023,
Sul punto relaziona il vicesindaco, l'Assessore Cretella.
Grazie buona sera a tutti, allora la proposta di delibera fa seguito all'adozione già licenziate dalla Giunta comunale con delibera numero 250.
Dello scorso luglio, a cui ha fatto seguito ulteriormente il lavoro della Quinta Commissione, per la quale ringrazio la presidente venga per la celerità con la quale appunto il punto è stato licenziato dalla sostanzialmente, si tratta del primo aggiornamento al Programma triennale dei lavori pubblici ai sensi dell'articolo 37 del codice dei contratti pubblici e consta di di tre interventi. Sono tre sostanziale occasioni di sviluppo per la città perché il primo attiene chiaramente, come sapete, noi abbiamo un unico referente per la programmazione delle opere pubbliche del dirigente del Settore. 5, che collazione la serie di interventi in materia di opere pubbliche che fanno riferimento ai vari settori e ogniqualvolta vi è la necessità di di effettuare un aggiornamento e, come sapete, nell'ambito del programma triennale delle opere Repubblica transitano soltanto gli interventi, oltre alla soglia minima dei 150.000 euro, e sono pervenute una ad oggetto, appunto il settore 5 stesso ed è l'intervento di cui abbiamo già più volte parlato anche in Commissione.
E in materia di mobilità sostenibile. Perché parliamo di un intervento che cuba? Complessivamente 4,1 milioni di euro, di cui 4 oggetto di finanziamento, eccetto la 100.000 euro, era la quota di compartecipazione da parte dell'ente un programma molto ambizioso che fa riferimento per il quale è stato già approvato un documento di indirizzo alla progettazione già nello scorso maggio del 2025, con delibera di Giunta numero 225 a cui è seguita, a seguito del posizionamento utile in graduatoria, la delibera di Giunta numero 222 dell'11 giugno 2026 che ha ad oggetto appunto, la presa d'atto del finanziamento, rispetto al quale a questo punto, anche per l'indirizzo dell'Amministrazione, ci siamo un attimino fermati perché.
È in avanzato stato di istruttoria. Un'ulteriore opportunità di finanziamento, sempre in tema di mobilità sostenibile che cuba ulteriori 3 milioni. Se effettivamente nei prossimi giorni dovesse concretizzarsi anche questa ipotesi, parleremmo di una unica massa imponente di finanziamento per oltre 7 milioni di euro, che non può non essere correttamente instradata nell'ambito di un'attività sinergica, anche con l'assessorato all'urbanistica, nell'ambito di una pianificazione della mobilità sostenibile per la quale, come sapete, l'Amministrazione sta lavorando già avendo conferito incarico a un tecnico per la redazione del Piano urbano della mobilità sostenibile e il Piano urbano del traffico. Quindi meglio ipotizzare, anche perché questo è consentito nell'ambito del passaggio tra il documento di indirizzo, alla progettazione e al Piano di fattibilità tecnico economico a congegnare se effettivamente avremo accesso a questo ulteriore finanziamento. Un unico piano.
Coerente con, appunto con la pianificazione che si sta elaborando, quindi questo sicuramente l'intervento più importante e qualificante di questo primo aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche, a cui fa seguito anche due richieste di inserimento da parte del dirigente del Settore 3. Il primo ha ad oggetto la demolizione dell'immobile confiscato in località Poggio Budanov ubicato il foglio 48 particella.
533, anche in questo caso.
Parliamo di un finanziamento già introitato, per il quale è stata già deliberata dall'Amministrazione e il documento di indirizzo alla progettazione, e si sta conferendo appunto incarico per la progettazione dell'intervento e parliamo di un intervento di circa 250.000 euro e il terzo, invece è una opportunità di finanziamento. Abbiamo partecipato a un finanziamento per la nell'ambito del di un finanziamento della Regione Calabria Pierre Calabria FSR 2021 2027 priorità 2 una Calabria resiliente sostenibile ed ha ad oggetto lo sviluppo di sistemi di raccolta differenziata efficienti e una rete di centri di raccolta di supporto, nella fattispecie l'intervento oggetto del nuovo centro di raccolta comunale di Papanice che per la quale appunto è stata inoltrata una domanda di finanziamento per circa 500.000 euro. Come sapete, in questi casi siamo comunque tenuti ad inserire nel programma triennale delle opere pubbliche ha proprio a manifestazione della volontà dell'ente di, eventualmente, laddove finanziato, realizzare questo intervento, quindi queste sono le 3 voci che caratterizzano insomma questo primo aggiornamento del piano triennale. Grazie,
Grazie, Assessore Cretella, si è iscritto a intervenire il consigliere Mario Gallera, prego.
Grazie Presidente, un saluto al Sindaco, agli assessori, ai consiglieri comunali, ai dipendenti.
Un programma triennale delle opere pubbliche è uno degli atti più importanti, perché dovrebbe raccontare l'idea di città che un'Amministrazione intende costruire.
Il Piano Mobilità quasi 69 milioni di euro in tre anni.
Finanziati quasi internet interamente da trasferimenti di risorse vincolati sono certamente numeri importanti, ma i cittadini, e non ci indicheranno questa Amministrazione per i milioni inseriti in un documento.
I cittadini giudicheranno questa Amministrazione, perciò che quei milioni lasceranno alla città.
Leggendo il programma emerge chiaramente che molti interventi riguardano la messa in sicurezza del territorio dissesto idrogeologico, regimentazione delle acque, muri di contenimento.
Viabilità.
Opere sicuramente necessarie, nessuno lo nega.
Io porrò però vorrei soffermarmi su due, sulle due più grandi occasioni di Crotone.
Antica Kroton è lì.
62 milioni di euro del progetto Antica Kroton rappresentano un'occasione irripetibile per fare di Crotone la capitale della Magna Grecia, un'occasione per creare un grande attrattore turistico, sostenere le imprese, generare occupazione.
Invece, cosa abbiamo assistito nel corso di questi anni ha rimodulazioni.
Ritardi e continui cambi di rotta.
Oggi quegli interventi tornano ancora nel programma che il piano delle opere pubbliche la domanda è semplice, questa sarà finalmente la volta buona o tra qualche mese discuteremo l'ennesima rimodulazione.
Perché il tempo delle modifiche infinite è finito, i cittadini aspettano risultato risultati, già so che qualcuno mi risponderà che in merito al progetto Antica Kroton le decisioni non spettano solo al Comune, ma anche alla Regione che il Ministero, è vero, nessuno lo mette in discussione.
Ma proprio per questo il Comune.
Avrebbe dovuto esercitare fino in fondo il proprio ruolo politico e istituzionale, avere una visione chiara, costruire una proposta solida, condivisa e tecnicamente inattaccabile,
Capace di imporsi nel confronto con gli altri livelli istituzionali, perché guardate quando si rappresenta una città, non ci si limita a partecipare ai tavoli.
Ai tavoli si guida al confronto.
Ai tavoli si difendono gli interessi della comunità e si lotta affinché ogni euro investito.
Lasci un'eredità duratura.
Se il Comune rinuncia a questo ruolo nella regione, né il Ministero, lo faranno al suo posto.
Per quanto riguarda Eli, signor Sindaco.
Glielo dico con rispetto alla preferivo quando guidava le battaglie contro Eli nel PAI nel Piano compaiono nuovi interventi, collegamenti viari condotte irrigue, aree gioco arie, eventi.
Ma noi chiediamo qualcosa di più di un elenco di opere.
Quale sviluppo produrranno quanti posti di lavoro creeranno, quante imprese locali saranno coinvolte?
Quanti giovani potranno scegliere di restare a Crotone?
Perché questo è il punto, colleghe e colleghi Consiglieri tutti.
Da anni l'Istat ci dice che Crotone, perde popolazione, perde famiglie, perde giovani, perde competenze e allora è la vera domanda, non è quanti milioni spenderemo, la vera domanda è se questi investimenti saranno capaci di invertire questa tendenza.
Lo so, già cosa mi risponderete, ci parlerete delle assunzioni effettuate dal Comune, non li mettono in discussione, sono importanti per rafforzare la macchina amministrativa, ma il Comune non può essere il piano industriale della città.
Ecco, di questo ha bisogno la città di un piano industriale, il lavoro non può dipendere solo dai concorsi pubblici, il lavoro deve nascere dalle imprese, dal turismo, dalla cultura, dall'archeologia, dalla portualità e dagli investimenti privati, ed è proprio questa visione che continua a mancare, per questo dobbiamo avere il coraggio di rivolgere a ENI e a tutta la filiera istituzionale del centrodestra, perché oggi la collocazione politica di questa Amministrazione è chiara e non lascia spazio ad ambiguità una richiesta forte e inequivocabile lavoro, lavoro, lavoro,
Il vero dramma di Crotone, un nome preciso, la mancanza di lavoro, il Sur, sul rapporto con ENI, la nostra posizione è chiara e non cambia le bonifiche, si devono fare.
Non può esserci sviluppo senza la restituzione alla città delle aree contaminate.
Noi, su Antica Kroton e su Eni, un'idea di sviluppo che lo abbiamo, la porteremo colleghe e colleghi, consiglieri della maggioranza e nelle Commissioni consiliari lo faremo con spirito costruttivo, ma anche con determinazione di chi pretende risposte concrete, perché Crotone, non ha bisogno di altri convegni,
Di altre promesse o di altri rinvii ha bisogno di bonifiche, di investimenti e soprattutto, di lavoro.
E sia chiaro, noi non misureremo il successo di questa Amministrazione dal numero dei cantieri aperti o dalle opere, inaugurato l'omicidio, tireremo da un dato molto semplice tra cinque anni Crotone, avrà più giovani, più imprese e più lavoro di oggi.
Se la risposta saranno, allora, avremo sprecato due grandi occasioni.
Antica Kroton, che doveva rappresentare di scalpo culturale della città, e l'accordo ENI che avrebbe dovuto trasformare un risarcimento ambientale in sviluppo economico, mi avvio alle conclusioni, Presidente, il nostro voto sarà contrario a questa German aggiornamento,
Ma non un voto contro le opere pubbliche, sarebbe un'accusa strumentale e priva di fondamento.
Il nostro dissenso nasce da una ragione politica precisa, l'assenza di una vera strategia di sviluppo dentro questo programma.
Abbiamo debba davanti un elenco di interventi anche importante per dimensione economica, ma non vediamo una visione di città, vediamo risorse stanziate e milioni di euro movimentati, ma non un progetto capace di trasformare questi investimenti in crescita, occupazione e opportunità, un piano delle opere pubbliche non può essere soltanto una somma di cantieri deve indicare quale futuro si vuole costruire è il problema centrale della nostra città, è proprio questo da anni assistiamo allo spopolamento,
Le opere pubbliche devono servire a invertire questa tendenza, diventando uno strumento di sviluppo e di creazione di lavoro, perché senza lavoro non c'è futuro e una città non rinasce solo con le opere, ma quando quelle opere diventano crescita, occupazione e nuove prospettive per tutta la città grazie.
Grazie consigliere, Gallera, si è scritto a intervenire la consigliera Romano, prego Consigliere.
Buonasera, signor Presidente, signor Sindaco, assessori e consiglieri e coloro i quali ci stanno ascoltando.
E oggi ci viene chiesto di approvare il primo aggiornamento e del programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028, ho ascoltato con grande interesse l'Assessore Cretella che comunque ha dato, diciamo, alcune direttive circa questo programma triennale, però è un atto che a parte queste, diciamo, è un atto che dovrebbe rappresentare la visione strategica dell'Amministrazione verso la nostra città verso Crotone però, leggendo gli allegati che sono tanti sono innumerevoli e diciamo che più un elenco, un lungo elenco, quasi lasciatemi dire di promesse, emergenze e interventi in corso d'opera. La prima domanda è semplice. L'Assessore Cretella, ma quante di queste opere e saranno realmente realizzate, e quanti invece resteranno qui negli allegati in queste schede, il programma lo ricordiamo a chi ci ascolta, anche da casa e di Sessa vale 66 milioni di euro nel triennio e quelli più si aggiungono 3000000 di costi su annualità successive e il dato significativo. Quello che balza agli occhi è che oltre 53 milioni derivano da entrate vincolate, mentre gli stanziamenti di bilancio ammontano a circa 12 milioni 12,4 milioni. E qui è il problema che si pone. Secondo me c'è inserire un'opera in questo Piano in questo programma non significa realizzarla. Ovviamente sappiamo benissimo. Siamo tutti consapevoli che oggi non stiamo approvando cantieri, né affidamenti né opere immediatamente eseguibili. Si dovrebbe approvare una programmazione che poi dovrà ancora superare tutti i passaggi.
Amministrativi, tecnici e finanziari che sono ovviamente necessari. Però i cittadini fondamentalmente non non servono tutti questi elenchi e ancora di più e adesso vi spiegherò meglio serve una programmazione chiara e che io, insomma, non non ho percepito e non ho constatato con mano il piano, diciamo come diceva l'Assessore Cretella potenzialmente potrebbe anche contenere interventi importanti e condivisibili, però io mi soffermo sempre su queste benedette schede che abbiamo avuto, diciamo, ci sono state fornite e abbiamo a disposizione su alcuni punti proprio che ritengo fondamentali. Non c'è chiarezza e faccio degli esempi pratici. Ho appreso che per le 3 repubbliche contaminate dal CIC, l'ente attuatore della bonifica sarà direttamente Eni Rewind e non più l'Amministrazione. Ora Sindaco. Mi rivolgo a lei ci bollette aggiornare se le cose stanno così. E un'altra domanda che mi sorge questo. La Provincia ha collaudato la bonifica del piazzale ex scuola di San Francesco, per perché sto dicendo queste cose perché non trovo corrispondenza tra le schede che ci sono state fornite. E poi gli eventi che diciamo sono sotto gli occhi di tutti è sempre nelle opere inserite Sante, spulciando tra tutte queste schede.
Nelle opere inserite, ma di difficile attuazione. C'è la messa in sicurezza dell'ex discarica Tufo lo Farina. Ora sappiamo che non ci sono fondi sufficienti a disposizione per quest'opera, quindi io chiedo non solo al Sindaco l'amministrazione, altrimenti sembra che le nostre diciamo richieste, sono solo i rivolte al primo cittadino, ma l'Amministrazione ci vuole informare come si sta muovendo e se magari, se riguardo sto sollecitando anche la nomina del Commissario, queste sono, diciamo, sono cose realmente e veramente importanti che la cittadinanza dovrebbe sapere. Poi, tra le opere stralciate in un'ultima scheda stralciate non riproposte e non riproposti, compare la bonifica dell'area archeologica settentrionale. Ora e una è proprio la notizia di oggi l'ho appreso dalla proprio dalla stampa la revoca del finanziamento da parte della Regione Calabria stante l'impossibilità di collaudare i lavori eseguiti ora Sindaco, ci vuole dire come intende muoversi è sempre anche rivolgendomi all'Amministrazione tutta per far ripristinare l'iter che giocoforza è stato interrotto, lo abbiamo proprio letto oggi e poi riavviare magari il cantiere. Questa è una domanda che secondo me merita risposta. Poi nelle altre schede vengono enucleate e tutte le varie attività, quindi la messa in sicurezza di una discarica, la regimentazione delle acque e la manutenzione delle strade. Però qui interviene, diciamo, quello che potrebbe essere una.
Diciamo la parte politica di questo programma, perché io penso che un'amministrazione poi debba dare delle priorità, cioè politicamente individuare quelle che sono più importanti e quelle non possono avere, secondo me tutta la stessa importanza. Ecco, manca secondo me anche anche questa cosa è un'Amministrazione lungimirante, penso anche avanguardista. Indica stabilisce cosa viene prima, indica i tempi certi e soprattutto spiega politicamente alla cittadinanza le scelte che sta facendo. E molto importante, secondo me, cioè perché viene privilegiato un'opera rispetto a un'altra, e qui invece molte opere risultano con la stessa priorità. C'erano tutte massima priorità, però penso non sia fattibile. Guasto è il criterio, non è UCRI, cioè non viene illustrato un criterio politico trasparenti, di selezione. Ecco, vorrei che emergesse questo dal mio intervento, perché il rischio poi, è sempre lo stesso, perché oggi annunciamo opere da 66 milioni di euro, però magari domani l'Amministrazione non sarà in grado né di progettare né di appaltare, né tantomeno di rendicontare poi alla fine ora mi preme sottolineare che come MoVimento 5 Stelle non siamo contrari aprioristicamente, cioè a prescindere, ma esigiamo quantomeno chiarezza per evitare poi di approvare quello che è un, diciamo un provvedimento preconfezionato perché io ho avuto proprio la sensazione, andando insomma leggendo queste schede di avere, ho avuto proprio questa sensazione. È una cosa preconfezionata con delle de degli disallineamenti. Ora questa città, penso che non ha bisogno non solo di un piano pieno di numeri, non ha bisogno sicuramente né tantomeno il libro dei sogni.
Ma di opere per le quali dobbiamo avere la certezza che vengano poi realizzate, perché è una strada, non è sicura. Se viene inserita in una in una scheda tecnica, voglio dire, né tantomeno una scuola non è riqualificata quando si trova in un allegato e ne è un fuor di più. Diciamo che una bonifica non è realizzata, tanto più se compare semplicemente in un programma un hub, un'opera pubblica esiste e quando viene progettata, quando viene finanziata, quando viene affidata, completata e poi consegnata ai cittadini. Per queste ragioni, a meno che l'Amministrazione oggi non riesca a dirimere tutte queste incongruenze, che per me sono fondamentali, ovviamente integrandole con atti e dati completi e il voto, il mio voto è contrario. Grazie.
Grazie Consigliere Romano.
Si è iscritto a interrogare il Consigliere, Gaetano prego, grazie Presidente, rinnovo di nuovo i saluti ai presenti per anticipare subito che anche il nostro gruppo voterà contrario a questo documento.
Magari magari oggi avesse detto il contrario, anzi li abbiamo aperto anche un calcio di rigore oggi vicesindaco.
Nel presentare questa mozione per la tu clonare andare a spulciare questo documento ogni volta, anche se solo un aggiornamento, non vedere un solo euro destinata destinata a quell'opera così strategica importante per la città, è una ferita,
È una ferita per diversi motivi, perché viviamo questo disagio da tempo, perché abbiamo aperto una ferita nel cuore di idrica Astuni, con un'opera iniziata e mai conclusa, magari oggi avrei potuto dire addio alla bozza documento, non lo posso votare muoversi, ma è un ragionamento campanilistico, no, io questo disagio lo vivo da anni, da anni lo denuncio ed ha per anni continueremo a denunciarlo mi auguro veramente che tutto il Consiglio prenda coscienza delle opportunità che ci può offrire quella arteria.
Come non vedo un solo euro per lo svincolo in apertura da viale Gandhi.
Ah.
Ah abbia Leoncavallo, eppure mi era stato assicurato che c'era in itinere la progettazione dell'apertura, ma mi sembra di non averlo visto, come mi sembra veramente triste pensare che ancora dobbiamo rincorrere.
La Regione Calabria a doverci sbloccare delle risorse per avviare la messa in sicurezza della discarica Tupelo Farina è stato oggetto di discussione e di una mozione presentata in terza Commissione, dove abbiamo avuto all'interno della Commissione la rappresentazione da parte di un tecnico comunale dove ci lamentava questo fatto oggettivo di non poter utilizzare 5 milioni di risorse iscritte al bilancio perché manca un nulla osta dalla Regione Calabria, mentre li ha Farina, c'è questa discarica che aspetta questa messa in sicurezza da anni? Ecco, questi sono i motivi che ci portano a dire no a questo documento. Vi prego di non pensare al mio ragionamento come un ragionamento campanilistico, lo ripeto, è è vero quando dice.
Il collega Aloha Aloia, sono delle scelte politiche, si sono delle scelte politiche e voi state facendo queste scelte politiche, di cui io non posso condividere il giorno in cui vedrò in questi documenti, una una strategia volta a dire completiamo quest'opera iniziata dove abbiamo speso dei soldi per restituire alla città io sarò il primo a dire la moto la moto con molto piacere al momento mi dispiace ma il nostro voto sarà contrario grazie.
Grazie, consigliere Gaetano sia iscritto a intervenire il consigliere Masotto.
Rinnovo i saluti che ho curato poco prima e mi sentivo in dovere di rispondere a determinati quesiti che sono stati posti dalla minoranza lì dove praticante della domanda con sopportano questi soldi spesi in città e il bisogno di rispondere ai bisogni, di rispondere questo se si aprono dei centri sportivi.
Tra cui la piscina, poliziotti dello sport, faranno sì che si creeranno dei posti di lavoro lì, dove praticamente tutti quanti, i nostri ragazzi potranno comunque.
Fare praticante delle attività extrascolastiche, ovvero karate boxe nuoto, le aziende e le opere pubbliche che avete sempre, comunque, è detto poc'anzi. Questi cantieri aperti faranno in modo da rendere più presentabile della città, quindi significa un biglietto da visita per tutti quei turisti che vengono a Crotone e devono rimanere incantati non solo per la bellezza naturale, ma anche per le PO, per le opere che sono state create in questi cinque anni. Bisogna ricordare che noi a Capocolonna, perché noi abitiamo Capocolonna io e alcuni colleghi che siamo qui la luce ce la siamo dimenticati per più di 10 anni, grazie praticamente a questa Amministrazione. Grazie a questa Amministrazione stiamo ritornando a vedere i pali della luce, cioè che ci sembra che ci sembrano un miraggio. Quindi significa che queste spese che sono state fatte faranno sì in modo non solo di migliorare l'estetica della città, ma anche per salvaguardare e la salute dei cittadini, per il semplice motivo che si rischi di c c, sarà.
Si ridurrà il rischio di incidenti stradali e di quant'altro grazie a tutte queste opere pubbliche che sono state fatte in maniera straordinaria, quindi l'asfalto e quant'altro, quindi io da cittadino crotonese che altro non posso fare che ringraziare questa Amministrazione e, soprattutto,
Il Sindaco pose per avermi fatto tornare a rivedere lungo la strada che mi fa ritornare a casa la luce ed evitare così magari degli interventi che Paul De degli incidenti che potrei fare io, così come tutti quelli praticamente che abitano nelle zone, detto ciò, ringrazio tutti quanti, grazie.
Grazie consigliere Mazzotta, si è iscritto a intervenire il consigliere Della Ratta, prego.
Grazie Presidente, buonasera, buonasera a tutti i colleghi, al Sindaco e ai componenti della Giunta, io mi ero ripromesso di non intervenire, però, sentendo l'intervento del consigliere Gaetano mi sembra quasi un colpo e contraccolpo giusto, faccio una domanda ad alta voce giusto per sapere lei faceva riferimento alla strada Toffolo mare che sarebbe quello dell'area ex post giusto quella che ecco eh ma se non sbaglio quello lì era un progetto che venne,
Fatto e finanziato dalla giunta Avallone e se non sbaglio, quel progetto lì.
Se non sbaglio, c'era poi una difformità tra il progetto della realizzazione di non so quante decine di metri non vorrei sbagliare, sono giovane di qualche decina di metri fra quello che è il progetto della realizzazione, poi non ho i capelli bianchi, quindi sono ancora giovane, di conseguenza posso anche sbagliarmi venendo invece a quello che è la il piano triennale delle opere pubbliche,
E mi sembra ovvio, facendo politica che non ci si può aspettare che la minoranza possa votare il Piano triennale delle opere pubbliche e non perché le spiego subito Consigliere Gaetano perché quello del piano triennale delle opere pubbliche è un po' quella che è la la visione, no, no. In questo caso siamo maggioranza, voi siete minoranza. Se facciamo l'esempio di questa sala, consiliare alla maggioranza, vorrebbe aggiustare, ad esempio, l'illuminazione i condizionatori in Belgio tramite la minoranza con quei soldi, vorrebbe rinnovare, ad esempio, con l'arredamento è normale o no? Quindi nessuno sull'aspetto? Io anticipo il voto favorevole, ovviamente a quella che è, per quanto riguarda il gruppo consiliare. Valorizziamo Crotone però il mio auspicio e l'augurio è sempre quello che, anche all'interno delle Commissioni, ma anche in quelli che sono i, i programmi complessi di grandi imprese e grandi progetti, possa esserci il contributo reale e fattivo ed effettivo da parte dei consiglieri della minoranza. Grazie e buona serata.
Grazie sia scritto, tengo a intervenire nel Consiglio del questionario.
Grazie Presidente, un saluto all'Amministrazione, al Sindaco, a voi Consiglieri, sarò velocissimo anche perché, come sapete, non sto proprio in forma, ma.
Ho sentito parlare in da questi scanni di mancanza di visione, di mancanza di programmazione, chiara quello che emerge dall'aggiornamento, che invece è stato fatto dal Piano triennale delle opere pubbliche e dalla relazione che è stata fatta dal vicesindaco Cretella invece esce fuori un quadro molto importante. Invece, per la nostra città, il, la prima attività che viene svolta nella in termini di sicurezza stradale, in da decenni a questa parte è stata proprio opera di questa Amministrazione. Nella passata legislatura c'è da dire che per la prima volta abbiamo visto alla messa in sicurezza dei punti importanti nella città. Come sapete, l'incidentalità stradale oggi si sta trasferendo dalle grandi opere infrastrutturali alle grandi. Alle grandi città come nella nostra provincia, sta accadendo nella città di Crotone, nella città di Cirò Marina, e l'Amministrazione comunale ha messo piede mano a questa problematica man realizzando diverse attività. Opera anche di questo finanziamento di prima questa prima tranche di finanziamento legata alla mobilità sostenibile. Qui da cui va dato plauso perché,
Ho sentito dire cosa cosa rimane di queste opere ai cittadini.
E rimangono le persone perché sappiate che, laddove si è intervenuto sono morte delle persone.
Ci sono stati dei feriti gravi, persone che oggi camminano sulla sedia a rotelle, e invece l'Amministrazione è intervenuta e ha fatto bene.
Per andare a individuare i punti critici Whiz utilizzando strumenti innovativi e oggi si ripropone, ha fatto bene anche a precisarlo il vicesindaco Cretella, andando ad acquisire un nuovo finanziamento sulla mobilità sostenibile, allegarlo al precedente e soprattutto allegarlo al Piano urbano della mobilità sostenibile promosso dalla dall'assessore Greco che ricordo a tutti voi. Non è assolutamente necessario che il Comune di Crotone si doti del Piano urbano della mobilità sostenibile dal punto di vista legislativo e burocratico, invece, l'Amministrazione ha deciso di mettere in campo uno strumento, quindi mi dispiace che non riuscite a vedere la visione e soprattutto alla programmazione chiara, perché questo tipo di attività non sono di competenza di questa città, eppure il, l'Amministrazione, l'ha messa in campo, l'ha messa in campo, addirittura andandosi a legare a tecnici importanti tecnici che abbiamo avuto la possibilità anche di iniziare a sentire interloquire durante la Seconda Commissione che,
E ci ha dato modo della l'ingegnere Guido di.
Per capire come si sta iniziando ad approcciare l'Università della Calabria a questa tematica, quindi i complimenti a questa Amministrazione è che ve lo dico da anche da professionista del settore è la seconda città in tutta la Calabria che si approccia a questa tematica in questa maniera perché solo la città di Cosenza,
E non me ne vogliano i Consiglieri della democrazia del Partito Democratico, era era il Sindaco Occhiuto che aveva iniziato questa attività, Mario Mario Occhiuto.
E oggi l'Amministrazione della voce in tutta la Calabria si approccia a questa problematica, diciamo che investe in prima persona i cittadini perché li riporta a casa, trasformando i soldi in che cosa c'era una domanda in cosa vengono trasformati questi soldi, eh beh in una cosa importante invita insicurezza okay.
Grazie consigliere, piscio neri.
Si è iscritto a intervenire la consigliera Caiazza,
Grazie Presidente.
Giusto per puntualizzare non è una replica, però è veramente una mera puntualizzazione a qualche intervento di maggioranza che mi ha preceduta, perché già i colleghi di minoranza hanno egregiamente fatto emergere le criticità sempre sia gestionali che politiche di questo piano.
Però, visto che è qui, voglio rappresento anche che, laddove è, siamo messi in condizione di partecipare in maniera proattiva e collaborativa alle Commissioni consiliari, stiamo facendo un egregio lavoro, penso o comunque ci stiamo provando.
Penso ad esempio ai lavori della Quinta Commissione, dove con grande impegno e non in maniera semplice, perché poi mettere insieme le idee di Tucci non è mai semplice in famiglia, ma penso nemmeno in politica, in da nessuna parte, invece ci stiamo sforzando di trovare la quadra proprio per provare a lasciare qualcosa.
Oltre che, insomma, sintetizzando anche i lavori, proprio per evitare di perderci in discussioni che non si trasformino in un impatto immediato sulla città. Dico questo per dire che proprio in quella Commissione abbiamo studiato approfonditamente il piano delle opere, ma non solo, ad esempio, abbiamo studiato approfonditamente anche i progetti finanziati col PNRR, tra per detto scusate,
E.
Ma è proprio in quella sede sono emerse due considerazioni che riporto oggi a beneficio dei colleghi che non fanno parte di quella Commissione, delle colleghe che non fanno parte di quella Commissione, nonché dei crotonesi e delle crotonesi. Queste due considerazioni sono le seguenti, la prima.
Proprio in riferimento ad alcune di quelle opere, soprattutto, penso agli impianti sportivi meravigliosi stupendi.
Tuttavia, mi chiedo, come tante volte come Partito Democratico ci siamo chiesti e abbiamo chiesto se effettivamente sia stata valutata nel lungo termine la sostenibilità economica finanziaria, tant'è vero e non solo per le strutture sportive ma anche ad esempio per gli asili, tant'è vero che in Commissione abbiamo posto ho posto personalmente una domanda specifica cui attendo una risposta per il futuro, cioè come le andremo poi a riempire per gli asili e anche per le strutture anche di bambini va be'considerato il calo demografico che mi sembra evidente, però, magari finché la remunerazione non diventa un punto del del programma di Governo nazionale, possiamo fare affidamento su chi viene qui lavora.
Combattere questo calo demografico. Al netto di questo, non avremo solo difficoltà a riempirli di utenti, ma avremo soprattutto difficoltà e ve lo dico proprio perché un minimo li studio no, il collo studio, il codice degli appalti, degli affidamenti a mantenerlo, ma anche riempirli di personale. Tant'è vero che una delle questioni che abbiamo posto in quella quinta Commissione perché non è solo guardare un'opera come si realizza, ma poi come si mantiene e come si riempie e come si gestisce per evitare ad esempio per la piscina? Mi pare forse sbaglio, però, che nel piano la piscina quella già esistente, quella prima colonnina annualità alla prima annualità mi pare che sia zero, non so, sono ripeto, io lo dico sempre con i numeri, non sono brava, ma mi pare che ci stiamo concentrando sul quella del lungomare e non stiamo più pensando già a quello attualmente in uso e uso questo argomento per ricollegarmi al secondo, che è emerso sempre in Quinta Commissione e li ringrazio. Il dirigente che c'è veramente fatto. Una lezione.
Sui su come si si redige. Si guarda si studia.
Il programma triennale dei lavori pubblici e quindi ci ci ha aiutato a capire come se c'è la volontà davvero costruire insieme un programma che non sia solo il libro dei sogni B. In quella sede è emersa una cosa che dico sempre per chiarezza di tutti noi che quando su quella prima colonnina sostanzialmente io ce l'ho davanti, ma lo sono stampato anche bello, grande, per non per non sbagliare, ci sono tre annualità quando nella prima annualità c'è scritto un numerino che può essere anche 1.000, allora significa che effettivamente il progetto c'è è coperto quando in quella prima colonnina c'è scritto zero. Sostanzialmente torniamo al libro dei sogni ora.
Io amo particolarmente Fellini, quindi sui libri dei sogni ci costruisco tanto, però, quando si parla di amministrazione e di impegno delle risorse, ma soprattutto di promesse fatte ai cittadini o di programmi.
Venduti proposti. Vorrei maggiore chiarezza, quindi, sempre per il futuro andiamo a capire anche nelle prossime Commissioni per quella annualità che ancora non sono coperte, cioè dove in prima colonna c'è il numerino zero. Che cosa è il libro dei sogni come allo Stato? Anche il PUMS PUMS miri porta un precedente che come Partito Democratico con com po' gruppo De Bona abbiamo portato sei anni fa in Consiglio siamo quasi stati derisi, peraltro.
Sempre in Commissione, ricordavo, tirando su una sorta di Commissione ombra, con tecnici che ogni tanto questo partito che, per quanto faccia acqua da tutte le parti ci mette a disposizione a costo zero proprio per aiutarci a formarci e a portare delle proposte concrete e utili per tutti. Quindi già da sei anni l'avevamo proposto. Mi pare che sia ancora appunto nel libro dei sogni di felliniana memoria e spero che insieme possiamo lavorarci per riuscire a realizzarlo concretamente grazie.
Grazie, Consigliere, Caiazzo.
Si è iscritto a intervenire il consigliere De Bona.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Guardate lì la mia interpellanza, Presidente, era molto importante, giustamente il regolamento prevedeva la discussione entro loro è passata loro, anche furbamente, però accetto perché fa parte del gioco delle parti era importante perché proprio su quella che è l'idea politica che un'Amministrazione agli ideali politici che accompagnano un'Amministrazione compongono tutte quelle che sono le opere messe in campo per garantire un futuro migliore ai cittadini.
Bene, in questo caso io avevo chiesto qual erano non solo le formazioni politiche che accompagnavano l'Amministrazione voce, ma soprattutto quello che oggi è il clima che si vive all'interno della maggioranza, perché ritengo che non ci sia una crisi amministrativa ma ci sia una crisi politica perché la frammentazione in diverse correnti politiche perché non tutti possono impartiti, io io io chiedo al Consigliere, al Consigliere Russo e avere consigliere Russo consigliere Russo lo lasci finire di avere il buonsenso, il buonsenso di ascoltarmi perché potrebbe potrebbe anche interpretare in maniera positiva quello che sto cercando di dire non per forza con un'area.
Polemica non è non è nella mia, non è nella mia natura, però sto spiegando il motivo per cui il Partito Democratico voterà contrario a questo Piano triennale delle opere pubbliche io lo devo spiegare in maniera dettagliata, lei deve avere la pazienza di ascoltare e di ciò considerato in qualche modo di comprendere come si arriva ad un ragionamento come si arriva ad una ad un voto non posso accettare di essere interrotto così sulla scorta di un mio pensiero, Presidente, su questo gradirei com'è oggi di essere tutelato.
E le dico il perché, perché guardi maggioranza minoranza gioco delle parti, quando si parla di amministrare la città, Alberto non si tratta di una questione di maggioranza o di minoranza, perché anche tra i banchi della minoranza dell'opposizione ci possono essere delle donne e degli uomini che possono contribuire.
Al bene della città, immagino che se lei fosse stato in minoranza avrebbe potuto dare un ottimo contributo all'Amministrazione avverso a quello del Sindaco voce, quindi non cerchiamo di fare queste distinzioni che alla fine non portano a niente, se non a un.
Interrogarsi ad un intervenire sempre con acredine l'1 verso l'altro.
E sa perché, perché potrei dirle che quando si parla di Piano urbano di mobilità sostenibile, l'ho portata per la prima volta sei anni fa, per fortuna azzurre documentazioni, tutto protocollato, l'ho riportato tre anni fa e l'Assessore era sempre l'ingegnere Greco perché una delle battaglie che il PAT e con gli ideali di ideali una delle battaglie che il Partito Democratico ha portato in tutt'Italia e quella dell'ambiente della mobilità sostenibile è quella che cerca di migliorare quelle che sono le condizioni di vita dei propri cittadini attraverso l'ambiente e la mobilità sostenibili.
Ebbene, questa Amministrazione non ha prodotto questo documento che, come giustamente dice il Consigliere Viscione ieri, non è obbligatorio, ma che era stato promosso da un consigliere di minoranza, quindi quando entrate nell'aspetto politico delle cose, dicendo che c'è differenza tra maggioranza e minoranza che pur poi un'altra cosa chiariamolo non siamo più ragazzini una volta che superano i 20 anni, non sono più ragazzini quando ce ne andiamo di carta, insomma, diventare uomini sennò ci nascondiamo sempre dietro questo aspetto dell'ex ragazzini, non possiamo tutti quanti uomini abbiamo delle responsabilità,
Uomini, perché chi lo diceva prima era era un eroe, un uomo.
E quando si parla di sviluppo della città e di cifre importanti, 69 milioni 66 3, quindi 69 milioni di opere non leggere, non legge che all'interno di queste. O c'è la volontà politica, perché sapete bene che nel piano triennale delle opere pubbliche non obbligano vincola l'Amministrazione a farle quelle opere, un piano non c'è la realizzazione o meglio il completamento della Tufo, lo mare, allora io mi impegnerei tu fumare che voglio ricordare due anni fa con l'aiuto del comitato tufo, pari cioè neanche tutto il petrolio, all'epoca abbiamo portato in Consiglio comunale e aspettiamo ancora con lo studio tecnico che ci avrebbe detto se quella era un'opera realizzabile o no. Ti ricordo che si parlava all'epoca di 20.000 euro, come se fossero due ore e 20 di un caffè e un cornetto.
No 20.000 euro, erano i soldi che avremmo dovuto dare un tecnico, ma 20 milioni.
Ma sempre in merito alla mobilità sostenibile, Fabio perché ho seguito con molto piacere sulla.
Ciclopedonale del metodo giusto, correggetemi se sbaglio, ma ritieni e ci siano le condizioni per dire che a Crotone ci siano delle piste ciclabili degna del nome,
Che portano. Quindi faccio questa domanda e te la faccio perché perché in questo Piano triennale delle opere pubbliche 22 consiglieri comunali che oggi siedono tra questi banchi lo dovranno votare, non hanno prodotto nessuna idea, non hanno dato nessun contributo, perché capisco che i tempi sono molto stretti, ma quando parliamo di piste ciclabili, dobbiamo parlare di sangue quando si parte da casa nostra, per arrivare sul lungomare che praticamente rischi di fare quattro capriolo, ogni passo in avanti perché ci sono dei marciapiedi impercorribile pure a 150 metri sta nascendo la stazione di bike sharing, in cui si potranno noleggiare le bici. Se non erro, quindi, è un controsenso. Una stazione di bike sharing, con 150 a 150 metri dalla devastazione dei marciapiedi, che dovrebbero essere piste ciclabili dall'assenza delle alberature senza le alberature. Abbiamo investito tanto e sapete chi ha investito chi aveva.
La delega.
A al al verde.
Io, chi c'ha la delega ai lavori pubblici.
Perché la responsabilità non aveva il vicesindaco Cretella e oggi viene a presentarci questo Piano triennale delle opere pubbliche omettendo e le risorse che ha avuto a disposizione nella storia del Comune di Crotone, ma non le ha mai avuto nessuno mai avuto nessuno. Se poi vogliamo entrare anche nel merito di altre cose, di soldi, sottratti dei settori rispetto ad altri, possiamo, possiamo, possiamo, possiamo entrarci, allora qual è la contestazione che secondo me, come minoranza, abbiamo cercato di trasmettere è quella di una mancanza di visione globale della città, interventi a spot figli.
Di finanziamenti.
Autonomi che non garantiscono per uno sviluppo totale della città non garantiscono una visione della città, tanto è vero che io vi chiedo qual è la visione che avete della città, il secondo me consigliere, piscio Nieri, anche il Consigliere Russo è simile la visione che abbiamo della città. Ecco perché dobbiamo avere la pazienza di ascoltarci, dobbiamo avere la pazienza di relazionarci, dobbiamo avere la pazienza di lavorare come stiamo lavorando le Commissioni, perché noi dobbiamo dare un contributo alla città e non è pretestuoso. Il voto contrario non è pretestuoso. Il voto contrario è motivato da ragioni non solo politiche, ma da ragioni oggettive.
Mobilità sostenibile, scendiamo a piedi, facciamo una passeggiata, vediamo l'alberatura che c'è sui lotti di lungomare che ha completato questa Amministrazione, vogliamo parlare di quelle vasche che sono state messe come fioriere, che hanno occupato sottoposti.
Per le vetture, per le vetture che poi vengono buttati giustamente ogni sabato ogni domenica, perché parcheggiano male, quindi, in una città dove abbiamo già carenza di parcheggi abbiamo occupare otto posti con delle fioriere, ma lasciamo stare questo nessuno vuole no alzare un polverone o sollevare una polemica, quindi io, all'Assessore Cretella, no che,
Dico sempre che bisogna essere bravi quando si gioca in serie A quando giochi tra i dilettanti è facile emergere molto facile ora, secondo me il livello però intanto un pochettino ad alzarlo, quindi ritornano un pochettino tutti quanti sulla terra.
Possiamo avere dei gusti diversi a livello musicale, sarà sicuramente molto bravo nell'organizzare le feste, nell'organizzare quelle che sono tutte le attività che portano i crotonesi, a vivere dei momenti di felicità, di divertimento e soprattutto, di spensieratezza, però non lo ritengo all'altezza.
Del ruolo di assessore ai lavori pubblici, per il semplice fatto che.
In due mesi, due mesi non ho visto delle attività determinanti per migliorare questo assessorato, si è parlato, è stata promossa quella.
Quindi iniziative. 30, qualsiasi quell'iniziativa in cui si obbligavano le aziende che lavoravano sulle strade comunali, più per riasfaltare tutta la strada, poi, quando è successo che effettivamente quel lembo di strada o non è stato riasfaltato è stato detto no, ma noi stiamo lavorando per farlo. Ah caspita, allora non lo promuovere, non dire che di quello stai facendo o no che lo avete fatto bene, i cittadini crotonesi inizieranno a svegliarsi. Ma soprattutto dobbiamo iniziare noi a ad avere un approccio diverso rispetto a quella che è l'impostazione politica che diamo qua dentro. Ci sono delle differenze, c'è una destra radicale rispetto a una sinistra più moderato perché appartengono a sinistra moderati o non sono del tutto pratica, anzi, penso di essere molto moderato. Però diamoci questa connotazione politica, perché sulle connotazioni politiche, poi, si creano le idee di sviluppo della città, grazie.
Grazie, consigliere, Pedron.
Non c'è nessuno iscritto a intervenire, interviene il Sindaco per chiudere sul punto.
Sì, grazie, io ho segnato alcune cose.
Dette da alcuni consiglieri prevalentemente della minoranza beh, comincio dalla fine, caro consigliere De Boni, e i cittadini si sono svegliati nel 2020, dopo 10 anni di buio di amministrazione del centrosinistra.
E gli altri tre con guida del Sindaco pugliese, quindi so già sveglie dal 2020 e hanno continuato, hanno continuato a maggio facendo dando continuità amministrativa al Sindaco voce, è vero, abbiamo per sottoposti con i parcheggi, ha ragione, forse il progetto poteva essere migliorato,
Eccetera, eccetera, però la sopperire con la Sovrintendenza è stato deciso di mettere quelle cose, è vero, abbiamo perso altri otto posti, però lo invito ad andare a contare gli altri posti che abbiamo creato con i due parcheggi, quindi voglio dire qualcosa dal punto di vista dei parcheggi, l'abbiamo migliorata col terzo lotto.
Faccio riferimento a una crisi politica, aveva iniziato riprendendo un po' il discorso che tra l'altro avevamo deciso di fargliela fare e avrei risposto io crisi politica guardando i numeri 22 a 10, se lei tutte le crisi politiche, fossero così che ben vengano che ben vengano detto ciò detto ciò, vedete la cosa che mi ha fatto riflettere più di tutti. È stato il termine che ha usato la consigliera Caiazza, descrivendo il nostro Piano triennale come il libro dei sogni, il libro dei sogni,
236 milioni di euro di gare pubbliche nella prima sindacatura lo chiama il libro dei sogni, quei sogni evidentemente che i cittadini hanno visto sono sotto gli occhi di tutti, non so 2030 cantieri, io ho perso il conto e alcuni non sono andato nemmeno a visitarli libro sì, se il libro dei sogni e questo io preferisco continuare a sognare e a far sognare tutti i cittadini,
Guardate gli asili nido, anche qui poi c'è stato il riferimento politico, chissà se riusciremo a riempirli, visto che si affacciano nuove forze politiche con usato anche il termine dire migrazione, guardi, le graduatorie non sono mai completa e c'è sempre posto per gli asili nido.
Il vero problema è riuscire a mantenere i gli asili niente, ma dal punto di vista.
Delle livello essenziale delle prestazioni, forse è l'unico parametro che rispettiamo e siamo in regola, c'abbiamo quei posti che hanno anche al nord, quindi me ne faccio un vanto se abbiamo avuto l'opportunità di partecipare col PNRR a fare altri altri asili,
Beh, entriamo nel merito delle opere pubbliche, intanto vi dico che le opere pubbliche che abbiamo programmato pensato ottenuti i finanziamenti e sono in corso di realizzazione noi le facciamo dall'inizio, alla fine non pensiamo una strada, andiamo a fare le prime due curve e dopo aspettiamo che dopo vent'anni qualcun altro vado a completarla.
Le opere pubbliche si pensano, progettano e si realizzano e si chiede un rifinanziamento e Lapai se sei in grado di farla quindi.
L'Amministrazione fa le sue scelte e ho pensato di fare via Peppino Impastato e la stiamo completando, terzo lotto sta procedendo, se Dio vuole, faremo il quarto lotto e arriveremo e arriveremo anche in via Inghilterra quella che è vero che non c'è il il tratto viale Gandhi e via Leoncavallo quello è piccolino lo faremo, facciamo una modifica,
Ho già dato indicazioni di progettarlo e di farlo non parliamo di grosse cifre qui si riferisce a quello che attualmente si può percorrere solo in un senso e lo facciamo nel doppio senso la discarica Tofalo Farina che ho sentito lì mancano 10 milioni di euro o poco o poco più perché purtroppo il progetto è stato pensato io ritengo con un'eccessiva tutela dell'ambiente, perché chi ha visto i sondaggi li nella falda c'è poco o nulla che ha visto i sondaggi, c'è poco o nulla e i progettisti, ma è una scelta che hanno fatto loro, hanno pensato.
Di fare una cinturazione plastica su tutta la la discarica su tutto il perimetro della discarica, 10 milioni che il commissario per le bonifiche avrebbe preso dei famosi 72 chiamò si sorridono.
Sono ridotti, o non sappiamo a quanto ho visto, che chiunque venga nominato commissario da incarichi a destra e a sinistra, intanto il tesoretto si svuota, però 10 milioni, il completamento del finanziamento erano del Commissario, quindi aspettiamo che il commissario sia nominato.
Revoca del finanziamento lo aveva sottoposto la consigliera Romano riguarda la parte di opere che non sono state fatte perché l'area archeologica, la bonifica di quell'area, è stato un mio, come si dice una mia battaglia personale, quell'aria.
Era bonificata poco, niente poco o niente, per cui la fitorimediazione con la paulonia tomentose e le altre specie botaniche che erano state individuate non è che sia andata troppo bene, ma la revoca riguarda la parte che non è stato fatto, quindi ci si è fermati. Il resto che non è stato speso riguarda la revoca stato oggetto anche di incontri con la Regione Calabria, perché in una prima fase avevano chiesto la revoca completa del finanziamento sulle aree CIC. Invece su uno mi è sfuggito, non so qual era vorrei voluto segnarlo. Sull'area CIC la Provincia ha individuato il soggetto responsabile, ovviamente, ovviamente.
Anche sull'aria San Francesco.
Dovrà risponderne ENI.
Perché il CIC, anche quello, il CIC in una ventina di siti, quindi la Provincia ha detto chiaramente che il soggetto responsabile e quindi adesso quell'anticipo seguiranno una serie infinita di ricorsi, perché chi deve bonificare, come al solito non vuole nuvole spendere soldi, questo,
Guardate una cosa che condivido col consigliere galea, perché è una cosa di cui veramente abbiamo bisogno e il lavoro, lavoro, lavoro, quello che può fare un'Amministrazione predetta dando intanto è quello di creare una città.
Che sia più bella possibile che sia in ordine che perché stiamo soffrendo con l'igiene, è inutile che ve lo dica ripeta le stesse cose, perché è vero se i numeri della raccolta differenziata ci vedono progredire ancora, non ci siamo, perché purtroppo alcuni comportamenti fanno sì che la gente, e anche in un quartiere che è servito dal servizio di raccolta differenziata si prende il sacchetto e lo porta a destra e a sinistra, però una cosa consigliere Galea voglio farglielo notare, noi dobbiamo separare la battaglia che abbiamo in corso, perché è ancora in corso relative alle bonifiche e quindi con una parte di AN.
È con un appalto, un'altra parte di ENI Khingan, chiamiamola così Eni gas lì abbiamo chiuso un accordo di sviluppo importantissimo che sì che trascinava, che si trascinava il vecchio accordo della convenzione ENI jonica gas.
Quello era, ma ripeto, è stato un accordo che prescinde prescinde dall'IMU che oggi si chiama Impey, è un accordo che prescinde dalle royalties, perché quelle ci sono e continueranno ad esserci. Quello è un accordo diciamo extra, e quindi è una cosa estremamente positiva, perché vi posso assicurare che con quel con quell'accordo di sviluppo abbiamo fatto dal 2022 una discreta sindacatura. Ovviamente le scelte dovevamo farle. Abbiamo fatto alcune scelte sulle infrastrutture strategiche via delle conchiglie e credo che a fine agosto inizierà 3 milioni. 6 e 50 è un'arteria importante. Ne abbiamo fatta una da questa parte.
E un'altra verso verso il la con le contrade Nord, ma vi posso assicurare che le opere che programmiamo progettiamo e opere i cui finanziamenti li abbiamo attinti noi in una parte, con l'accordo di sviluppo di ENI e con l'altra parte vincendo le cause sul limo delle piattaforme perché, pur ricordarlo abbiamo avuto il coraggio di dire no a una proposta che fece, ENI e siamo andati in causa fino alla Cassazione e quindi quando abbiamo definito questo contenzioso fino alla Cassazione, poi abbiamo programmato anche via delle Confine, quindi,
Definire un piano il libro dei sogni, opere concrete che tutti i cittadini stanno vedendo mi sembra un po' giusto per usare un termine ingiusto, ma in questo i cittadini hanno la capacità di valutare e di vederle e poi di giudicare anche con il voto, quindi vi ringrazio, comunque perché non vedete quando il dialogo è fatto in questo modo?
Noi vi posso assicurare che prendiamo spunto e delle critiche che ci fa le critiche, ripeto, ci stanno tutte quando le critiche sono costruttive, possono servire, noi le prenderemo, le prenderemo in considerazione, però chi amministra deve fare delle scelte. Nell'immediato, intanto, per fare la Tufello mare servirebbero altri 5 milioni di euro, 5 milioni di euro che ad oggi mica puoi prendere quelli dell'accordo tieni fai la Tufello, fai la tua formare per capirci che i soldi dell'accordo di Eni stanno per finire, quindi avremmo dovuto fare o dovremmo fare un mutuo per fare la Tofalo male. Io personalmente preferisco il tunnel che dall'Annemiek dall'Annemiek tagliamo guardate, ho fatto fare una peri, una rimodulazione del progetto e vi anticipo che i costi sono scesi da 20 milioni a 15 milioni di euro. Abbiamo alzato un po' le le quote, quindi il tunnel verrebbe un po' più corto e 15 milioni di euro tra le 2 opere tra le 2 opere. Invece.
Di continuare sulla TUF, lobare perché, ripeto, ad oggi siamo noi che abbiamo consigliere Gaetano noi che abbiamo 66 milioni di euro disponibili, con i quali potevamo fare la scelta 51 Palomar se i laici sia in gran parte dei delle risorse, sono vincolate perché fanno parte dei progetti che abbiamo in corso. Quindi quei 5 milioni dovrebbero uscire da un mutuo da un mutuo, perché ad oggi non ci sono finanziamenti per fare quella quella strada, là quindi, poi si fanno delle scelte. Certo, avremmo potuto fare invece della via Peppino Impastato con 4 milioni, potevamo fare quella là, però la scelta dell'Amministrazione è stata questa grazie.
Grazie Sindaco, non c'è più nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Sì, se vi chiedo scusa, chiedo scusa.
Si è iscritto il Consigliere prossimo per dichiarazione di voto.
Consigliere Venneri.
Okay, siamo di nuovo 32.
Prego consigliere tracciano.
Sì, grazie Presidente.
Io ho ascoltato con molto interesse gli interventi che ci sono stati e devo dire che mi rivolgo in particolar modo alla maggioranza dei Consiglieri si chiede condivisione delle scelte.
Ma la condivisione va coltivata con si può solo chiedere così, presentando un piano di opere triennali, una modifica del piano di opere triennali in Commissione e poi qui un gattino precotto in Consiglio comunale, chiedendo che venga condiviso.
Non è possibile una cosa del genere, il nostro voto sarà contrario, per questo motivo bisogna ragionarle qui mi spiace che il,
Il vicesindaco, Sindaco, Cretella, non sia presente perché denota anche questa è una mancanza di rispetto nei confronti di questa Assise, ascoltare quelli che sono gli interventi dei consiglieri comunali, tutti di minoranza e di maggioranza. Penso che sia importante per chi amministra questa città e dispiace anche sentire che, come al solito, il Sindaco ripetere sempre le stesse cose. Francamente è un dispiacere, ma non per me, perché sistematicamente mortifica chi oggi sta dalla sua parte, ma non lo devo dire io, i vent'anni, i 10 anni di cui ho quando cita pallone, cita pugliese bisogna avere l'onestà intellettuale, ma evidentemente manca, evidentemente, ma bisogna avere l'onestà intellettuale di dire che chi ha amministrato prima non aveva le risorse di chi è arrivato dopo che chi ha amministrato prima ha ereditato dei debiti come gli aerei di là di questa Amministrazione, perché il contenzioso, per esempio, Ciliberto, è un contenzioso dove l'Amministrazione Ballone ha dovuto sborsare 16 milioni di euro dilazionati in crea annualità, è un contenzioso, anche il contenzioso Berlingieri sono dei contenziosi, frutto di errori commessi in passato, e si susseguono queste cose, le ha ereditate anche questa Amministrazione, bisogna avere il coraggio di dirlo ora, salvo che non siano diventati dei pozzi di scienza dopo ma l'Assessore Scandale era il Presidente della Commissione bilancio e alla Giunta pallone, Mario Menia era nella Giunta pallone il,
L'Assessore Cretella frequentava quegli ambienti, è la mamma di Fabio Manica, era vicesindaco della giunta pallone Fabio Manica, che adesso non conosce più nessuno, ma che fino a ieri ha sostenuto fermamente l'Amministrazione rivolgere oggi invece non lo riconosce più nessuno. La mamma era vicesindaco dell'Amministrazione d'Alò. Allora queste cose vanno ed evitiamo di citare il passato, non lo citiamo più. Per favore, parliamo del presente di quello che vogliamo fare perché, se mi si dice e il Sindaco dice il tunnel, io preferisco il tunnel piuttosto che la strada Tufello, Mario che è un'opinione, un punto di vista si mette in discussione. Ci confrontiamo con pareri tecnici con parere non tecnici sulla Tufello mare piuttosto che sulla bretella che dalla 106 si può collegare a fondo Farina inoltrato e dare la possibilità alle persone di raggiungere direttamente la 106, quindi Catanzaro Taranto, anziché fare file interminabili su un'arteria che mette in sicurezza, mette in pericolo veramente l'incolumità delle persone che abitano in fondo Farina, così come ci possiamo confrontare su via delle conchiglie. E dire che è vero che è stato previsto uno stanziamento sul rifacimento di quell'arteria fondamentale, ma vogliamo dire che prima di rifare quell'arteria bisognerebbe intervenire sui servizi del sottostrada, cioè sulla fogna, oppure facciamo la strada di via delle conchiglie e poi rompiamo la strade vie con chi e perché dobbiamo rifare le condutture fognarie e idriche, è bellissimo il piano della mobilità che si vuole approvare, le strisce intelligenti pedonali sono bellissime, meravigliose,
Ma anche qui e concludo anche qui la programmazione è fondamentale perché avrete notato, come ho notato io, poiché percorrere le vie di questa città che vengono fatte le strisce poi vengono rotti perché viene rifatto l'asfalto, poi vengono rifatte, le strisce in alcuni punti non vengono rifatte e ci ritroviamo a intervenire sempre negli stessi quartieri delle periferie restano abbandonate o completato. Grazie perdonatemi per lo sforamento.
Grazie consigliere, intralcino, io mi permetto di entrare in merito.
Rispetto a quello che una piccola dichiarazione che aveva inserito nella sua dichiarazione di voto.
Penso di parlare anche a nome del Sindaco a nome di chiunque ha conosciuto e frequentato l'ex collega Fabio manica non mi sembra che nessuno abbia mai rinnegato il rapporto di amicizia verso una persona che ad oggi risulta, come sapete, tutti indagato, ma credo che non sia stato condannato a nessuno né tantomeno il sottoscritto reputa quell'esperienza amministrativa a tenuta in piedi anche dal consigliere Manni, che è un'esperienza fallimentare perché è stata un'esperienza nella quale noi abbiamo contribuito affinché siano stati chiusi e concluse delle procedure e dei progetti che hanno migliorato in parte della città e i cittadini ne hanno reso merito al Sindaco a maggio del 2026. Mi perdonate per l'inciso, ma ci tenevo a farlo visti i rapporti di amicizia che ho ottenuto e che spero di continuare a tenere con l'ex collega consigliere Manica ha chiesto di intervenire. Il consigliere d'Aloja. Prego.
Grazie Presidente, la mia dichiarazione di voto, ma proprio per sottolineare la coscienza di votare a favore, semplicemente perché ogni volta si si sottolinea che questa Amministrazione ha avuto questa pioggia di soldi, e quindi facile a spendere come se questa Amministrazione i soldi gli hanno dato. Questo plafon spende questi soldi e non si viene mai a citare che questi fondi sono ottenuti. Si dà un contributo che non non proviene dai cittadini crotonesi, ma del buon lavoro per ottenerli, e questo lo danno per scontato, anche perché nessuno dice che la gran parte dei fondi che sono arrivati dal PNRR di Crotone a Crotone sono pochi i Comuni che hanno ottenuto tutti questi fondi e ne ha parlato anche la RAI e questo lo dimenticano. Non è vero, va be'ho, visto un altro programma, abbiamo due televisioni differente, la cosa che ancora io ancora non riesco a capire.
Allora?
No, io pensavo che ha rilasciato dalle parole del consigliere Calogero la cosa che ancora non riesco a capire perché io capisco forse perché io sono 30 anni che ho fatto il piccolo commerciante non mi permetto di dire imprenditore piccolo commerciante, quindi i bilanci so cosa vogliono dire, come si fanno so, magari cosa vuol dire investire, progettare e mettere sul territorio quelle che sono le necessità, soprattutto so come quanto sacrificio c'è ottenere dei risultati con il proprio lavoro, quindi, detto ciò, io faccio un plauso non al Sindaco voce che ha dato la forza di avere un gruppo coeso, a far sì di avere un indirizzo politico, ma anche ai tecnici che lui ha scelto, che sono stati quei tecnici che hanno portato sì sì ad ottenere i fondi sia a farli i lavori e soprattutto,
Cara città di Crotone ad inaugurarle le opere perché io, quando sono arrivato a Crotone nel 91, io vedevo opere iniziate e se ne possono citare tante che questa Amministrazione ha concluse inaugurato. È mai finite, ad esempio, a Toffolo male? Quindi il mio voto è favorevole. Presidente, grazie grazie. Consigliere d'Aloia. Si è iscritto a intervenire il consigliere Masotto.
Ci sono okay, allora io vorrei togliermi i panni fitta medico, chirurgo, odontoiatra e fare magari praticamente l'avvocato, chiedendo praticamente delle domande al Sindaco molto semplici.
E dove l'Amministrazione nel né nella scorsa legislatura, non appena si è insediata Sindaco, mi può ricordare quanti soldi c'erano nelle casse del Comune, io, se ricordo, c'erano ben zero soldi, c'è Prodi, è zero, quindi non c'era nulla,
Dopodiché è riuscito praticante grazie alle Royal, sia gli arretrati praticamente dell'ENI a portare praticamente a prendere tutti i soldi dell'IMU giusto. Signor Sindaco, o mi sbaglio, quindi siamo riusciti ad arrivare praticamente a riempire le casse del Comune. C'è il Sindaco e la la scorsa la l'Amministrazione precedente è riuscita a trovare praticante questi soldi, ma questi soldi se li potevano prendere pure prima nelle Amministrazioni precedenti al Sindaco voce, ma non è che una mattina praticante il Sindaco si è alzato e ha trovato i soldi e nel cilindro, dopodiché è riuscito a partecipare e a portare nella cassa nelle casse del Comune. Grazie tu grazie a tutti i fondi del PNRR, quindi io rinnovo rinnovo rinnovo praticante. Il nostro voto di maggioranza però volevo fare questo, volevo sottolineare, diciamo come sono stati trovati questi soldi, c'è al fine di poterli spendere per il bene della comunità di Crotone, grazie,
Lo spagnolo.
Grazie Consigliere Masotto, si è iscritto a intervenire il Consigliere Gaetano, ci tengo a fare una precisazione.
Per quanto io possa essere poi permissiva e lo sarò anche questa volta anche su questo dovremmo darci un indirizzo, così come da regolamento, le dichiarazioni di voto, la parola viene presa da un componente per ogni gruppo ed esprimere la posizione di tutto il gruppo le stavo facendo riferimento prima perché avendo preso la palla al consigliere Trocino teoricamente non dovrebbe più intervenire le do la possibilità di intervenire facendo riferimento al fatto che piano piano affiniamo quelle che sono le procedure. La ringrazio, Presidente, per questa generosa concessione.
Io invece mi auguro che è nata la democrazia, ci consente di poter intervenire per come il Regolamento prevede io avevo fatto il primo intervento adesso la dichiarazione, ma per fare delle precisazioni o non è vero, non è vero che il comune di Crotone ha intercettato tutte queste risorse,
Appena 29 milioni di PNRR erano 32, ma pare che siano 29, ma alla fine bisogna vedere il 31 agosto quanto ne rendicontiamo di queste risorse che secondo me, non arrivano nemmeno a 29 milioni, quindi chiediamo questa cosa qui, come dobbiamo chiarire anche il fatto Sindaco dove prendevamo i soldi per la fogna in Italia sono stati finanziati attraverso il PNRR, la misura.
La missione 2, componente 4, linea 4.4 175 progetti, è vero, non sono stati i Comuni affaristi progetti l'hanno fatta Acea Iren, l'hanno fatto le società di gestione, ma lei l'ha chiesto a Sorico alla concessi prima di fare un progetto, non mi risulta e quindi voglio dire alla fine forse le risorse per fare delle fogne c'erano o ci tenevo a dirle questa cosa qui, ma quello che forse non è stato ben compreso da quello che era il mio primo intervento, il mio primo intervento da alcuni colleghi consiglieri e che il mio era più uno stimolo verso l'Amministrazione, quando io dico magari io potessi forme e votare. Questo piano di triennale delle opere pubbliche è uno stimolo al per la prossima volta, magari perché magari qualche opera di interesse collettivo viene inserita come lo zufolo mare di cui io sì, è vero che è stata progettata da le vecchie Amministrazioni, ma lasciare un'opera pubblica già iniziata non è possibile. Bisogna dare continuità amministrativa diversamente, se non si dà continuità amministrativa, visto e considerato che abbiamo anche acquisito al patrimonio comunale pure i terreni con 800.000 euro e bisogna segnalarlo alla Corte dei conti perché vuol dire che c'è un danno erariale, non puoi lasciare un'opera lì e che no, no, no, no, non si deve terminare come io non è che sono contrario al tunnel Sindaco, però l'1 non esclude l'altro. Si potrebbe fare il tunnel, o come si potrebbe operato. Flamant.
Concludo. Detto questo, ribadisco il mio voto contrario proprio in virtù del fatto affinché mi auguro che diventi uno stimolo verso l'Amministrazione ad intercettare quelle opere strategiche per la città, ma non solo conveniente a Tupelo Farina, ma a tutta la città, età, città e a tutti i cittadini. Grazie grazie, Consigliere. De Gaetano. Non vedo nessuno iscritto a intervenire al primo.
Con intervenire il Sindaco per dichiarazione di voto, se vuole intervenire.
Consigliere De Bono.
Stavo dicendo la stessa cosa.
Prego Sindaco, ma intanto annuncio il mio voto favorevole. Se qualcuno non l'avesse, non l'avesse capito favorevole molto favorevole. Consigliere Gaetano. La competenza del servizio idrico integrato e della fognatura non è del Comune di controllo. È da quando mi sono insediato prima che la Regione facesse la legge Suardi CAL, c'era un altro soggetto che doveva subentrare okay, quindi su questa cosa, credetemi, non è bello perché io, ogni in ogni occasione e dico che la rete fognaria e la priorità della città di Crotone, se vogliamo puntare veramente sul turismo, poi consigliera eterogeneo e mi deve perdonare, se faccio un riferimento ai 10 anni dell'ex Sindaco Peppino Vallone però, per altrettanta onestà intellettuale, mi sarei aspettato che anche dalla minoranza, qualche volta si ricordassero i 10 milioni di euro che abbiamo trovato nei confronti della Regione Calabria e che abbiamo saldato con le Royal. Te che significa che l'Amministrazione voce.
Negli ultimi vent'anni è stata l'unica Amministrazione senza Royal che invece il Sindaco pallone ha usufruito per quattro bar 5 milioni di euro all'anno. Quindi onestà, per onestà, ebbene, dirla tutta poi non è colpa dell'Amministrazione voce se abbiamo ereditato da chi mi ha preceduto alla carica di sindaco 196 dipendenti, perché se non avessimo fatto in modo di fare sacrifici insieme ai cittadini crotonesi, è praticamente concentrare le risorse finanziarie in un piano estremamente ambizioso assunzionale. Oggi le dico che siamo passati a 196 indipendenti a 381. È grazie a questi dipendenti che ringrazio quotidianamente stato possibile partecipare ai bandi del PNRR, che non sono quelli sono 44 46 milioni di euro perché se avessimo dovuto partecipare ai bandi del PNRR con i famosi tecnici di Brunetta, due ne hanno mandati due perché su 7 ne hanno mandati due, grazie poi su via delle conchiglie. Ovviamente è prevista anche la rete sottostante dei sottoservizi eh eh se non procediamo, se non procediamo con i lavori, rischiamo veramente che quella cifra non basti e non sia più sufficiente.
Grazie Sindaco si è iscritto a intervenire il consigliere d'Avolio, guardi, voi, voglio proprio voglio, ossia trovare vorrei cercare di interrompere ogni forma di polemica, anche perché su dichiarazioni di voto fare polemica, però bisogna ristabilire la verità, signor Sindaco, perché sennò davvero informiamo male ai cittadini, io non sono il difensore di nessuno, anzi a volte sono anche arrabbiato, perché come Partito Democratico ereditiamo alcune situazioni di cui purtroppo non abbiamo nessuna responsabilità, però abbiamo le spalle larghe e quindi ci assumiamo anche delle responsabilità che non abbiamo, però non può paragonare le risorse economiche sue rispetto ad altre amministrazioni, perché i numeri poi sono no, è impossibile poterle paragonare no, allora avere l'onestà intellettuale di dire che effettivamente l'Amministrazione, dove c'era.
Amministrazione Vallone. Ecco, aveva quasi no quasi più di 20 milioni di euro di debiti ereditati da altre amministrazioni e magari lei ha avuto qualche milione di euro a credito ereditato da qualche Amministrazione Antica Kroton, Agenda Urbana e chi più ne ha più ne metta e significa non dire la non dire la verità ed è brutta. Questa cosa è molto brutta, perché noi poi, alla fine, la dialettica politica ci sta tutto il punzecchiarsi, però queste sono bugie. Signor Sindaco, lei ha avuto tanti di quei soldi eh no, sono bugie, perché lei parla lei parla, lei parla del piano assunzionale, signor Sindaco, guardi il piano assunzionale grazie al decreto crescita è stato promosso da amministrazioni di centrosinistra, signor Sindaco, e le posso parlare visto che l'ha detto del PIAO che ha gestito il suo fido Sandro Cretella è stato il peggiore che un che un manager d'azienda potesse vedere soltanto guardare l'Ufficio, Patrimonio o tributi. Quanto personale hanno, ma lei lo sa che non sapete nemmeno quanto a quanto ammonta il patrimonio che il Comune di Crotone mi parlate di un piano assunzionale, virtuoso, io non entro nel merito, come hanno fatto in tanti sui i nomi e i cognomi delle assunzioni, perché non sta a me dire queste cose io sono, ma alla fine a una persona poco maliziosa, però mi venga a dire che avete fatto delle grandi cose perché non è stato frutto di una sua visione politica, ma di un momento storico favorevoli di cui ne ha usufruito la città di Crotone. Quindi su questo è toccato a lei farlo e quindi si assume ovviamente il merito di quello che.
Di quello che è stato fatto delle assunzioni, ma vada a vedere negli uffici no, no no, perché non può più intervenire, ma vada a vedere negli uffici. Effettivamente se questo piano assunzionale è stato virtuoso o no, lo chieda alla Polizia Locale, al comandante della Polizia locale, ed è stato virtuoso o no questo piano delle assunzioni, poiché ognuno deve mantenere degli equilibri per poter tutelare anche il proprio orticello. Lo capisco, sono un ragazzo di strada, lo capisco però non raccontate più bugie, la prego, sennò mi costringe intervenire. Chiudiamo qui e andiamo al voto grazie.
Consigliere De Bona io non consenso che il consigliere De Bona USA usi questi te orticelli orticelli evidentemente era povero.
E poi, anche sui cognomi, possiamo andare dal prendere quelli della precedente Amministrazione Sindaco.
Consigliere De Bona MIP, mi permetto.
Va beh, non vedo nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Sono presenti in Aula, 32 Consiglieri comunali hanno esercitato il diritto di voto, 32 Consiglieri comunali con 22 favorevoli consigliera, Caiazza con 22 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti, viene approvato il punto all'ordine del giorno, votiamo per l'immediata esecutività,
Consigliere De Bona.
Anno sono presenti in Aula 32 Consiglieri comunali, mancano tre voti.
Consigliera Caiazza.
Hanno votato 32 Consiglieri comunali con 22 favorevoli, 8 voti contrari e due astenuti passa anche l'immediata esecutività, passiamo al punto successivo e ultimo punto all'ordine del giorno per questo Consiglio comunale Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 46 del 16 7 2026 avente ad oggetto nomina Collegio Revisori dei Conti per il triennio 2026 2029.
Premesso che gli articoli 234 e seguenti del decreto legislativo, due, sei sette del 2000 e successive modifiche e integrazioni, prevedono che la revisione economico-finanziario della gestione dei comuni.
Chiedo scusa.
Dei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, si è affidata ad un collegio dei revisori composto da tre membri che restano in carica tre anni a decorrere dalla data di esecutività della delibera o dalla data di immediata eseguibilità, e i suoi componenti non possono svolgere l'incarico per più di due volte nello stesso ente locale. Visto inoltre l'articolo 16, comma 25 del decreto legislativo 13 agosto 2011 numero 138, convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre, 2011 numero 148, nella misura in cui prevede, a decorrere dal primo rinnovo dell'organo di revisione successivo all'entrata in vigore della legge di conversione che la relativa nomina debba avvenire tramite estrazione da apposito elenco a livello provinciale e tra soggetti in possesso di determinati requisiti, secondo me, mettere le modalità definite tramite il decreto del Ministero dell'interno.
Visto l'articolo 16, comma 25 bis.
In cui prevede, nella parte in cui prevede che, nei casi di composizione collegiale dell'organo di revisione economico-finanziaria previsti dalla legge in deroga al comma 25, i Consigli comunali, provinciali e delle città metropolitane e le unioni di comuni che esercitano in forma associata tutte le funzioni fondamentali eleggono a maggioranza assoluta dei membri il componente dell'organo di revisione con funzioni di Presidente scelto tra i soggetti validamente inseriti nella fascia 3 formata ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministero dell'interno 15 febbraio 2012 numero 23,
Visto il decreto del Ministero dell'interno numero 23 in data 15 febbraio, 2012 recante il regolamento per l'istituzione dell'elenco dei revisori degli enti locali e modalità di scelta dell'organo di revisione economico-finanziario, con il quale sono state adottate le disposizioni attuative della Mozart di nomina dell'organo di revisione previsto dalla norma sopra richiamata visto il decreto del Ministero dell'interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali Direzione centrale per la finanza locale avente ad oggetto approvazione dell'elenco,
Revisori dei conti degli enti locali con efficacia dal 1 gennaio 2026, atteso che questo Comune, avendo alla data del 31 dicembre 2024 penultimo esercizio precedente una popolazione superiore a 15.000 abitanti e pertanto tenuto alla nomina del Collegio dei Revisori, vista la deliberazione del Consiglio comunale avente ad oggetto nomina Collegio dei Revisori per tenendo 23 26, dare atto che con propria nota protocollo numero 64 0 26 il Segretario generale di questo Ente, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento, di cui al già citato decreto del Ministero dell'interno.
Ha comunicato alla prefettura la scadenza naturale del mandato del Collegio dei Revisori, nominato con deliberazione del Consiglio Comunale numero 68 del 27 giugno 2023, richiedendo altresì alla prova la stessa Prefettura di procedere alle operazioni di sorteggio mediante estrazione a sorte degli iscritti nel registro dei revisori legali per numero due componenti del Collegio Revisori,
Con successiva nota alla Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Crotone, acquisita in data 24 giugno 2026 al numero 65 3 6 1 al Protocollo di questo ente avente ad oggetto nomina revisore dei conti conserva agli atti di ufficio in riferimento alla citata nota 6 4 0 2 7 del 2026, la prefettura medesima ha comunicato che in data 25 giugno, alle ore 9:30, presso l'Ufficio di contabilità e gestione finanziaria attività contrattuale, affari generali di questa Prefettura avrebbe avuto svolgimento della seduta pubblica per l'estrazione a sorte dei componenti dell'organo di revisione del Comune di Crotone. La prefettura ufficio territoriale con propria nota, acquisita in data 26 giugno 2026 al numero 66 2 2 o 3.
Del protocollo di questo Ente, anch'essa con conserva in atti di ufficio, ha comunicato l'esito della procedura di sorteggio tenuta proprio in data 25 giugno alla presenza di nessun rappresentante dell'ente, visto il contenuto del verbale di estrazione dell'organo di revisione di cui alla citata nota conservati dinanzi agli uffici.
Considerato che in esito alla predetta procedura risultano essere stati estratti i seguenti nominativi nell'ordine che segue Giordano, Aldo Vittorio Ettore, primo revisore estratto.
Contartese Pasquale, secondo revisore estratto Palumbo Daniel prima riserva estratta.
FIMO ignari, Maria Teresa secondo riserva, estratta Garofalo, Giuseppe Salvatore, terza riserva, estratta Bombara Roberto quarto, riserva estratta, atteso che i primi tre nominativi risultano essere pertanto quelli designati per la nomina dei revisori dei conti, mentre gli altri nei subentrano nell'ordine di estrazione delle sventurate, nell'eventualità di rinuncia o impedimento. Assumere l'incarico accettato quindi che è stata verificata mediante corrispondenza conservata agli atti d'ufficio, la presenza di cause di incompatibilità di cui all'articolo 2 o 3 6 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due, sei, sette.
Visto in particolare la nota numero 6 9 2 3 1 del 5 luglio avente ad oggetto nomina compatti come componente Collegio dei Revisori conservato dagli uffici del latte, nel quale con la quale il primo estratto dottor Giordano Aldo Vittorio ha comunicato la sua indisponibilità tenuto conto che a mente di quanto previsto dall'articolo 16 citato integralmente in premessa nei casi di composizione collegiale dell'organo di revisione economico-finanziario, è prevista dalla legge del Consiglio come una legge a maggioranza assoluta dei membri, il componente dell'organo di revisione con funzioni di presidente è scelto tra i soggetti provvedimenti inseriti nella fascia 3, preso atto quindi dell'elenco trasmesso dal con la nota prefettizia atteso che il predetto elenco sotto forma di estratto digitale per come trasmettono alla prefettura di Crotone è da intendersi parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
Ritenuto altresì di dover porre in votazione la nomina del revisore che può svolgere il ruolo di Presidente del Collegio, dato atto che sono presenti il Sindaco voce e numero 2021 consiglieri comunali.
Il Consiglio comunale, il Presidente del Consiglio Comunale.
Procede con la nomina degli scrutatori, tra i quali uno della minoranza, e non è presente.
Se è presente in Aula, quindi, eleggiamo i tre, i soliti tre rappresentanti, la consigliera.
Consigliera Marseglia.
Vuol dire che ci sono.
Consigliere Nocera.
Volendo.
Scrutatore.
Nella fatica quotidiana.
Asseriti, Marseglia e Nocera.
Stavolta.
Ma allora?
Si procede per il voto segreto, come abbiamo fatto in altre occasioni, quindi abbiamo Segretario, abbiamo l'intervento del consigliere Russo, prego, Consigliere Russo, chiedo scusa sì, buonasera, Presidente, buonasera, Sindaco, buonasera a tutti è evidente che l'opposizione ha qualche problema con gli ultimi punti all'ordine del giorno.
Consigliere Russo ad ogni, ad ogni buon incontro, il preside, ad ogni buon conto, la maggioranza propone, come Presidente del Collegio Revisori dei Conti per il triennio 2026 2029, per le sue qualità.
Il professionali, il dottor Emilio Mesoraca,
Grazie consigliere Rossoni, prego, Segretario per dicevo, prima dobbiamo procedere come abbiamo fatto in altre occasioni per voto segreto, quindi io paghiamo ad uno ad uno, i consiglieri i quali si avvicinano gentilmente a alla cabina voce, prego.
Gli scrutatori sono qua, chi sono gli scrutatori?
Gli scrutatori che sono i Marseglia Nocera trasferibili.
Del Noce.
Avvicinare Aloia.
Corsi ha votato.
Si può avvicinare asseriti.
Aloia ha votato.
Dopo austerity c'è Borrelli.
La consigliere trasferiti ha votato Caiazzo, Anna Giulia, non c'è.
Sta votando Borrelli?
Si può preparare Castagnino.
Borrelli, Valentina, ha votato Caiazzo, non c'è Castagnino, sto andando a votare poi Cavallo.
Il Consigliere castagnino ha votato, si può preparare Cimino, sta votando Cavallo.
La consigliera Cavallo ha votato.
Cimino sta votando Criscuolo, non c'è.
De Luca, si può preparare.
Il Consigliere Cimino ha votato.
Criscuolo non c'è De Luca, sta votando.
Devono Andrea subito dopo non c'è.
Si può preparare familiare?
Il consigliere comunale De Luca.
Ha votato.
Familiare sta votando Fiorino, è assente.
Flotta si può preparare, flotta, c'è.
Ah.
Il Consigliere familiari.
Ha votato.
Float sta votando dopo, c'è Gaetano Alfonsino, non è presente in Aula Galea, Mario, non è presente in Aula.
Poi c'è Guidoni Pamela.
Non è presente in Aula, Laratta, Alberto.
Non c'è la la Laratta, non c'è, è assente, è assente, poi c'è Marrelli, Fabiola non c'è Marrelli, Fabiola col c'è Marseglia Gaia.
Flotta ha votato sì.
Sta votando Masseglia?
Si può preparare Masotto duplice.
Marseglia Gaia.
Ha votato ma Sotta, sta votando.
Poi c'è il Megna, Antonio.
Il consigliere Mazzotta, Vittorio, ha votato Menga, Antonio, sta accingendo a votare Menga Carmelita, si può preparare.
Meglio Antonio ha votato.
Poi si può preparare Nocera.
Venga Carmelita, ha votato Nocera, sta entrando.
Gabina, poi si può preparare Pagliarone.
Non c'era Francesco, ha votato Pedace, non c'è Viscione IRI Fabio si può preparare.
Pagliaroli Pisano ha votato.
Poi c'è il romano Alessia, c'è romano, non c'è.
Russo Giovanni dopo.
Vision aeree, Fabio Bruno, ha votato.
Poi si può preparare Stefanizzi.
Russo, Giovanni ha votato Stefanizzi sta andando a votare.
Trocino, Giuseppe, non lo vedo in Aula, venne rimario nemmeno poi Zangari romana.
Okay, allora.
Zangari sta ponendo la scheda nell'urna, inviterei gli scrutatori a estrarre una scheda alla volta, porgerlo al banco della Presidenza, grazie.
Mesoraca.
Bianca.
Ecco.
Emilio Mesoraca.
No.
Masotto, Vincenzo.
Perché se non nulla?
28 della manovra che, assieme a Vincenzo.
E basta una sorta, Vincenzo.
Elenco no, non credo, però voglio dire rediga un attimo e che interfacoltà all'Autorità mettere stasera gentilmente Daniela.
Se non c'è nulla.
Va beh, intanto andiamo avanti.
Emilio Mesoraca.
Mesoraca.
Bianca.
Meno male che c'era l'opposizione.
Emilio Mesoraca.
Emilio Mesoraca.
Mesoraca.
Mesoraca.
Mesoraca.
Mesoraca.
Mesoraca.
Mesoraca.
Mesoraca Emilio.
Emilio Mesoraca.
Mesoraca.
Emilio Mesoraca.
Emilio Mesoraca.
Quello è il nodo.
17.
Ho fatto controllare.
17 voti per Mesoraca, 2 bianche e una per Masotto che nulla.
Confermo.
Quindi.
Si chiede di.
Votare al Consiglio comunale di deliberare.
La.
Ah.
La proposta così formulata con Mesoraca, Emilio, Presidente, Contartese Pasquale, componente Palumbo Daniele componente.
Apriamo la votazione.
O se qualcuno si vuole iscrivere a intervenire per spiegare Mesoraca Vittorio.
Mah Mazzotta vent'Vincenzo.
Apriamo la votazione ah okay sono presenti in aula 20 consiglieri comunali.
Hanno votato 19 Consiglieri comunali, 20 con 20 voti favorevoli, viene approvato il punto all'ordine del giorno, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula, 20 consiglieri comunali hanno votato, Lega fermati alle 19 sono.
20.
No, no, io avevo già votato, ma una volta che votavo intendo con 20 voti favorevoli, viene approvata anche l'immediata esecutività, sono.
Le schede dove stanno distruggendo in questo momento sono le 19:29. Chiudiamo i lavori di questa seduta di Consiglio Comunale grazie a tutti.
E soprattutto buon Ferragosto a tutti.
