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CONTATTACI
59, do la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera a tutti colleghi, per cortesia, confermo, sono 15 e 59 voce.
Presente Aloia, asseriti.
Borrelli.
Caiazza Castagnino, Cavallo Cimino.
Se il suolo De Luca.
De Bona familiari.
Fiorino.
Flotta.
Gaetano Gaetano cinesi, Galea Guidoni, Laratta.
Marrelli Marseglia, ma sotto Vittorio assente, giustificato.
Megna, Antonio presente, Menga, Nocera Pagliaroli.
Pedace Piscium aeree.
Presente Romano Russo.
Stefanizzi, Trocino, venne rimario.
Zangari presenta.
31, prego, Presidente.
Grazie Segretario, intanto procediamo con l'Inno.
No.
È?
Buonasera a tutti i colleghi.
Iniziamo questo Consiglio comunale.
Prima di procedere con l'ordine del giorno, volevo fare delle precisazioni in merito ad alcune interpellanze che sono arrivate alla Presidenza del Consiglio. La prima interpellanza è quella richiesta dal gruppo consiliare del Partito Democratico interpellanza a risposta orale con carattere d'urgenza, riferita chiarimenti in merito all'allontanamento di un paziente anziano del presidio ospedaliero di Crotone e iniziative a tutela della sicurezza dei pazienti.
Voglio ricordare a tutti i colleghi che, così come da Regolamento, le interpellanze devono essere presentate mi sembra 10 giorni prima dal dalla presentazione dalla convocazione del Consiglio comunale.
Anche se questo è arrivata, diciamo molto recente, vista al carattere della iniziativa pista, la prontezza nel dare chiarimenti dell'Amministrazione, prego il consigliere comunale Andrea De Bona, come primo nel primo firmatario di diciamo leggere quello che è l'interpellanza che hanno presentato.
Votiamo per eventualmente trattare questa interpellanza con carattere d'urgenza.
Chi è favorevole a trattare l'interpellanza in questa seduta consiliare?
Bisogna votare.
Unanimità okay.
Prego consigliere donne grazie.
Allora, chiarimenti in merito all'aggiornamento di un paziente anziano dal presidio ospedaliero di Crotone e iniziative a tutela della sicurezza dei pazienti.
Premesso che, in data 24 luglio 2026, gli organi di informazione hanno riportato la notizia relativa all'aggiornamento di un paziente anziano da un reparto dell'ospedale di Crotone, suscitando forte preoccupazione nella cittadinanza, l'episodio, al di là dell'accertamento delle responsabilità, ha alimentato un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini e tra i familiari dei pazienti ricoverati.
Il presidio ospedaliero di Crotone, già interessato da criticità organizzative e assistenziali più volte segnalate. E pertanto necessario verificare l'efficacia delle procedure di vigilanza, sicurezza e do comunicazione adottate nei confronti dei pazienti più fragili. Il Sindaco, ai sensi dell'articolo 50 del decreto legislativo 267 2000, riveste il ruolo di autorità sanitaria locale. Il Consiglio comunale è chiamato a rappresentare le legittime preoccupazioni della comunità e a promuovere ogni utile iniziativa a tutela della salute pubblica. I sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo consiliare del Partito Democratico interpellano il Sindaco se l'Amministrazione comunale sia stata informata ufficialmente dell'accaduto e quali elementi abbia acquisito, se abbia richiesto una relazione alla direzione dell'Asp e del presidio ospedaliero sulla dinamica dei fatti e sulle procedure adottate.
Se risultino attivi specifici col protocolli per impedire l'allontanamento di pazienti anziani, fragili o affetti da deficit cognitivi e se tali protocolli siano stati applicati nel caso in esame, quali iniziative intenda assumere per rafforzare i sistemi di vigilanza, controllo e comunicazione con i familiari dei pazienti, se intenda convocare con urgenza un confronto istituzionale con la direzione dell'ASP e del presidio ospedaliero affinché riferisca sulle misure adottate e da adottare per evitare il ripetersi di episodi analoghi se intenda riferire al Consiglio comunale sugli esiti del confronto e sugli impegni assunti?
Va be'si, richiede l'iscrizione della presente interpellanza all'ordine del giorno. Va bene i consiglieri comunali, il gruppo consiliare Partito Democratico, Andrea De Bona, Anna Giulia, Caiazza, Mario Galea. Io la ringrazio, Presidente, ci tengo a precisare che nella Commissione, di cui sono componente la terza Commissione presieduta da Giuseppe Castagnino, abbiamo discusso proprio di convocare il direttore generale dell'Asp di Crotone e affinché ci sia un incontro conoscitivo, ritenendo comunque opportuno tutto e portarlo a conoscenza di tutto quello che noi ogni giorno riceviamo delle non solo lamentele, ma anche delle segnalazioni da parte dei cittadini e ritengo riteniamo, come gruppo consiliare, ma soprattutto come gruppo di minoranza, perché ce l'abbiamo affrontato diverse volte in campagna elettorale, quanto sia fondamentale che un Sindaco, in questo caso il Sindaco voce, sia attento a quelle dinamiche su cui non può intervenire nell'immediatezza dei fatti, ma lo può fare costruendo e discutendo soprattutto un atto aziendale che, ricordiamo, viene poi approvato nella Conferenza dei Sindaci grazie.
Grazie consigliere dell'ONU per l'Amministrazione, relaziona l'assessore Cosentino, prego Assessore.
Grazie Presidente, buonasera Sindaco, colleghi, Assessori, Consiglieri comunali, cittadini. Secondo la ricostruzione fornita dalla direzione dell'Unità operativa di geriatria, l'allontanamento del paziente di 81 anni è avvenuta nella tarda serata del 22 luglio durante il servizio di guardia notturna Interdis. Gli inviti sono reale dei Geriatria e Medicina. In quel momento il personale sanitario era contemporaneamente impegnato nella gestione di un'improvvisa emergenza clinica verificatasi nel reparto adiacente, circostanza che ha chiesto l'impegno delle risorse essenziali disponibili. L'assenza del paziente, che nei giorni precedenti non aveva manifestato alcun segnale di particolare irrequietezza, ne aveva posto in essere tentativi di allontanamento dalla struttura. È stata comunque rilevata tempestivamente dal personale in servizio. Sono state quindi immediatamente attivate tutte le procedure previste dai protocolli aziendali in materia di gestione del rischio clinico. Contestualmente, sono state avviate accurata ricerca all'interno del presidio ospedaliero, estese diversi piani ai collegamenti interni, alle aree di pertinenza della struttura, nel tentativo di rintracciare il paziente nel più breve tempo possibile. Parallelamente, sono stati informati i familiari e allertate le forze dell'ordine, anche mediante la presentazione della denuncia di scomparsa, così da estendere tempestivamente alla ricerca e all'esterno dell'ospedale e coordinare ogni attività utile al ritrovamento.
Le operazioni proseguite senza interruzione per tutta la notte hanno visto il coinvolgimento del personale sanitario, dei familiari e delle forze dell'ordine, la cui azienda sanitaria provinciale ha rivolto un sentito ringraziamento per la tempestività, la professionalità e la piena collaborazione dimostrate nel corso delle ricerche. L'episodio aveva nel frattempo suscitato comprensibilmente apprensione non solo tra i familiari del paziente, ma anche all'interno della comunità cittadina, che ha seguito con partecipò con parti con partecipazione l'evolversi della vicenda, auspicando un rapido e positivo epilogo. Il paziente è stato infine ritrovato in buone condizioni di salute, ponendo così fine a una vicenda che aveva destato forte preoccupazione. La direzione aziendale dell'ASP ha espresso le proprie scuse ai familiari per i momenti di forte apprensione vissuti e ha ribadito la vicinanza dell'azienda alla famiglia durante tutte le fasi dell'accaduto. È stata inoltre avviata un'istruttoria interna finalizzata a verificare l'adeguatezza delle misure organizzative e assistenziali adottate ad accertare ogni aspetto della vicenda, nell'ottica del continuo miglioramento dei livelli di sicurezza. L'ASP ha infine confermato il proprio impegno a rafforzare ulteriormente i protocolli di accesso, sorveglianza e monitoraggio dei pazienti fragili al fine di prevenire il ripetersi di episodi analoghi e garantire standard di tutela sempre più elevati per gli utenti delle proprie strutture sanitarie. Questo è quello che ci è pervenuta dall'ASL.
Grazie Assessore del Consiglio devono tre minuti di tempo per ritenersi o meno soddisfatto. Prego, grazie. Gradirei sì che comunque anche come Amministrazione comunale, anche lei Sindaco facessimo qualche presidio più costante nei reparti dell'ospedale di Crotone per verificare se tutto quello che c'è stato comunicato fosse fosse reale e più che altro, non perché non crediamo riguardo bene a quanto comunicato, ma perché è il caso di toccare con mano anche quella che è la situazione dell'ospedale di Crotone, in cui bisogna dirlo, lavorano dei professionisti che quotidianamente, in condizioni molto difficili e svolgono un eccellenze un eccellente lavoro. Sapete bene che l'ho detto anche nella scorsa legislatura ritengo che Crotone ci siano dei manager anche all'altezza dell'istruzione, capace di poter nel tempo portare dei benefici al nostro al nostro ospedale, al nosocomio cittadino e che oggi paghiamo quelle che sono le realtà di manager che dopo un anno abbandonano l'ospedale. Non so fino a che punto riescono a portare avanti quelli che sono i loro progetti. Grazie,
Grazie consigliere, devono.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno approvazione del Piano economico Finanziario PEF relativo al servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo regolatorio 2026 2029 redatto ai sensi della delibera numero 3 9 7 2025 di ARERA MTR 3 e delle tariffe TARI relativa all'annualità 2026 Proposta di deliberazione numero 44 del 13 luglio 2026 sulla proposta relaziona.
Il Dirigente Anania, l'ingegnere pace.
Si sente allora buonasera, buonasera, Sindaco buonasera, Assessori, allora il il piano economico-finanziario per questo periodo regolatorio, ma realizzato con il metodo MTR 3 ha visto per la prima volta, diciamo, il ruolo piegato, svolto a pieno titolo da Regal a ricalca individuato come ente d'ambito dalla legge regionale 10 del 2022 e il processo è stato interamente implementato su una piattaforma messa a disposizione da re CAL su cui il Comune e il proprio gestore crea hanno inserito separatamente le proprie voci di costo e anche dei ricavi.
Varrica alla provveduto, quindi per il primo periodo regolatorio, a validare il piano economico-finanziario del del Comune a seguito della dell'approvazione del Consiglio comunale verrà trasmesso ad ARERA, che potrà anche indicare eventuali richieste di integrazione o di modifica il piano economico-finanziario per il 2026 e reale ammonta a 14 milioni 330.000 di Correale perché poi esiste ai sensi dell'articolo 4 del MTR 3 un meccanismo che taglia la crescita.
Sulla base di un valore che è stato calcolato da arreca al pari al 6,5%, quindi il PEF arriva un valore di 14 milioni e 173 che viene finanziato per 13 milioni e 8 con la TARI a carico dei cittadini e poi con 350.000 euro con royalties che invece vengono riconosciute da Regal al comune di Crotone poiché è sede di impianto. Il trattamento dei rifiuti della provincia di Crotone avviene ancora all'impianto di trattamento in località Ponticelli e, sulla base di una vecchia delibera regionale, percepiamo una royalties per il disagio ambientale. È dovuta alla presenza dell'impianto sul nostro territorio. C'è da tenere sempre presente che i meccanismi voluti dare era prevedono che i costi attuali vengono parametrizzati Allen nemmeno due, cioè due anni fa. Quindi quello che noi vediamo oggi nel PEF,
Diciamo inquadra una la situazione del 2024, anche quel valore. 30% di differenziata che si legge nel PEF 2026 per i meccanismi voluti da ARERA, in realtà fotografano quello che avveniva nel 2024, quando la differenziata era al 32% 2024 anno in cui è stato stipulato un nuovo contratto d'appalto con con Akrea è in vigore da luglio 2024 e i dati ad oggi, per fortuna sono dell'ordine del 55% di differenziata. Gli effetti di questo aumento della differenziata per il meccanismo, nemmeno due, lo vedremo fra a fra due anni, già l'anno prossimo vedremo l'effetto di quello che è successo l'anno scorso, quando la differenziata ha cominciato a innalzarsi verso valori pari al 40%,
Ovviamente più si alza la differenziato, il valore della differenziata.
È maggiori sono il risparmio per i cittadini, perché il l'indifferenziato e si riduce di quantità e quindi riduce i valori dei costi. Al momento, il costo maggiore che incide nella nella gestione dei nostri rifiuti è proprio rappresentato dall'indifferenziato. L'azione che è stata fatta in questi due anni di abbattere il valore della produzione dell'indifferenziata con la prevenzione e il sistema porta a porta, che è implementato nella nel 50% del territorio comunale, avrà quindi l'effetto di portare nei prossimi anni a una riduzione sostanziale della della dei valori di smaltimento.
Ci aspettiamo anche nei prossimi anni un miglioramento anche della qualità di ciò che viene differenziato. Il valore della qualità della differenziata Siebel nel perso nei ricavi ottenuti dai consorzi di filiera.
Per il 2026 si legge un valore di 160.000 euro. Speriamo nei prossimi anni, anche se auspichiamo, nei prossimi anni di VAS di vedere valori e almeno intorno al mezzo milione di euro, ipotizziamo perché perché fisiologicamente, in una prima fase di crescita della differenziata segue poi anche alla crescita della qualità,
Qualità maggiore di differenziata che comporta anche dei maggiori introiti in termini di vendita di materiali.
E ho finito.
Grazie, ingegnere, pace.
Un piccolo intervento anche all'Assessore all'Ambiente Mario magna, poi apriamo gli interventi, vi potete prenotare eventualmente chi volesse intervenire, prego Assessore meglio, grazie Presidente rispetto a quanto riportato appunto in modo puntuale e preciso dal ingegnere De Lillo pace, vorrei aggiungere insomma ribadire che il.
Ho speso più importante, appunto è costituito da crea noi, nei le prime settimane di amministrazione o di.
Di esperienza di questo nuovo, Assessorato alle politiche ambientali, abbiamo Ciommo rilevato un.
Abbiamo intrapreso Poltu Quadu una attività di ricognizione per capire qual era la situazione complessiva, appunto la Diacre, abbiamo rilevato una situazione finanziaria, direi anche buone ottimale, perché il quadro complessivo di e crea un quadro stabile vi è un'importante liquidità, un'importante pure politica di investimenti,
Dal punto di vista finanziario, insomma, non ci sono criticità, le criticità invece vengono rilevate sul piano funzionale perché sul piano funzionale abbiamo.
Appunto di scontato alcune lacune, alcune organizzative, però, sono frutto immediato diretto di quella che è la fase transattiva tra raccolta indifferenziata, punto raccolta differenziata sappiamo tutti, è notorio che molti quartieri sono stati persi alla raccolta differenziata, ragion per cui questi diciamo disagi sono dovute appunto a questa fase transattiva non è un fatto singolare quello di Crotone, ma vi sono tante situazioni simili alla città di Crotone, le stesse problematiche sono state, diciamo,
Rintracciate anche in altre città che hanno compiuto questo passo, dalla differenziata, a dall'indifferenziato al differenziato e quindi nulla di nuovo, tuttavia c'è un impegno chiaro, Costanzo, un atteggiamento costruttivo, collaborativo da parte degli Uffici del Settore ambiente, nonché da parte della governance di Akrea, insomma,
Il la collaborazione e chiaramente anche di tutto pars.
Ma è anche quella della parte operativa, ecco del personale e quindi immaginiamo che ci sia una nell'immediato futuro, un.
Una risalita, quindi, il auspichiamo il raggiungimento di risultati ed effetti positivi, l'altra importo cospicuo, così come ha rappresentato l'ingegnere pace, è dovuto appunto alla raccolta di fare alla ad Arica al costo odiare il CAL che di 5 milioni 120 snodato l'ho appena assegnato eh sì, come diceva si faceva riferimento al 30% o dell'annualità 2024 la percentuale di raccolta differenziata,
Forse questo è il dato che io posso, diciamo comunicare al Consiglio comunale, ma tra poco, tra qualche giorno, verrà ufficializzato, verrà, diciamo, comunicato per le vie più più per le vie ufficiali, ovvero il fatto che prime settimane di giugno, i primi giorni di giugno, la raccolta differenziata era un 47%,
Virgola 47% virgola qualcosa noi come?
Ah crea un obbligo contrattuale, ovvero quello di raggiungere al GIP di ottenere il risultato del 55% il 30 luglio, immaginiamo che tra qualche giorno, insomma, possiamo.
Dato che la notizia alla città tutta, perché è assolutamente un obiettivo raggiunto un risultato ottenuto da questa Amministrazione e quello del 55 o addirittura il 56%, ragion per cui i dati alla mano sono, diciamo assolutamente da cogliere in modo favorevole, è chiaro che siamo nelle sue zone di work in progress, le difficoltà ci sono o non ci nascondiamo dietro un dito, lo abbiamo sempre detto, lo abbiamo detto anche qualche giorno fa ho a ieri in Commissione e ci sono situazioni da superare e ci sono delle lacune, ci sono delle criticità, l'impegno è tutto alla luce del sole e auspichiamo che, insomma, che ben presto tutta l'Amministrazione comunale all'organo esecutivo ma tutto il Consiglio comunale possa, diciamo, festeggiare dei miglioramenti, appunto legati appunto il alla situazione ambientale, città, grazie.
Grazie Assessore Megna si è iscritto a intervenire il consigliere Mario galea, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, un saluto al Sindaco, agli Assessori, alle colleghe e ai colleghi Consiglieri comunali.
Oggi siamo chiamati a discutere il piano finanziario economico della TARI per il quadriennio 2026 2029. Vorrei chiedere chiarire fin dall'inizio che il senso del mio intervento non non intendo mettere in discussione il metodo previsto da Arera nel lavoro svolto dagli uffici comunali ed all'Ente territorialmente competente,
So bene che il PEF è un atto tecnico, costruito secondo regole precise, che il Consiglio comunale non può modificarne i parametri, ma il nostro compito non è soltanto prendere atto di un documento contabile, siamo chiamati a valutarne gli effetti sulla città, perché dietro ogni numero e tabella ci sono famiglie, imprese e attività commerciali che pagano la TARI e chiedono un servizio efficiente.
Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento ai laboratori di Akrea, che ogni giorno svolgono un servizio essenziale per la nostra comunità.
Le considerazioni che seguiranno non mettono in discussione il loro impegno alla loro professionalità o il lavoro che quotidianamente svolgono sul nostro territorio.
Le responsabilità politiche appartengono invece a chi ha il compito di programmare il servizio, fissarne gli obiettivi, organizzare le risorse disponibili e rendere conto dei risultati raggiunti e ai cittadini e su questo piano, quello delle scelte amministrative, che nei miei limiti intendo concentrare il mio intervento.
Ogni valutazione debba partire dai dati.
Il costo pro capite del servizio rifiuti, come riportato nella relazione di fine mandato del Comune.
È passato da circa 163 euro nel 2020 a circa 231 euro nel 2024.
Nello stesso periodo, che è aumentata anche la tali tra il 2022 e il 2023, mentre il tasso di copertura del servizio?
È sceso dal 65,58% del 2020 al 63,33% del 2024.
Pagare di più non è necessariamente un problema, lo diventa quando i cittadini non percepiscono un miglioramento proporzionato, il servizio non richiamo questi numeri per alimen alimentare, polemiche dedichiamo perché rappresentano il punto di una riflessione politica, il piano prevede entrate tariffarie superiore superiori ai 14 milioni di euro parliamo di uno di una delle principali voci,
Del bilancio comunale, se un cittadino ci chiedesse perché deve pagare una TARI così elevata, quale risposta potremmo darli che lo preveda ARERA, oppure.
Che grazie a quelle risorse invece farò un servizio migliore, io penso che il cittadino si aspetti questa seconda risposta.
Per questo riteniamo che al piano economico-finanziario debba essere affiancato un piano annuale degli obiettivi.
Con risultati concreti e verificabili, più spazzamento, lavaggio delle strade, interventi programmati nei quartieri.
Indicatori pubblici, tempi certi, perché ciò che viene misurato può essere migliorato, ciò che non viene misurato rimane una semplice dichiarazione di intenti,
Dal Piano emerge inoltre un costo unitario di 44,66 centesimi al chilogrammo superiore al parametro di riferimento di 31,53.
Non di non diciamo che questo dimostri una inefficienza, ma riteniamo decoroso comprendere le ragioni e verificare se esistono margini di miglioramento attraverso anche confronti con.
Con realtà simile alla nostra.
Anche il corrispettivo destinato da crea aumenta in modo significativo, passando da circa 6 milioni 600.000 euro del 2024 oltre 7 milioni 300.000 euro del 2025, con un incremento di circa 750.000 euro, precisamente 747.000 euro.
L'11,33% e un incremento significativo, non siamo.
Contro gli aumenti, ma è giusto chiedersi chiederci quali risultati concreti produrrà più mezzi, più operatori, più spazzamento, lavaggio delle strade.
Negli anni alcune attività storiche svolte le AC da Akrea non rientrano più nelle competenze della città, penso alle affissioni e alla gestione della sosta regolamentata, al verde pubblico, alla Fiera meno Mariana, anche alla pulizia delle spiagge è stata ridotta e oggi interessa prevalentemente il lungomare cittadino mentre altri tratti del nostro litorale continuano a presentare criticità, per questo riteniamo utile che ogni anno il Consiglio comunale possa discutere una relazione sul rispetto degli standard qualitativi previsti dal contratto di servizio.
Non per creare adempimenti burocratici, ma per esercitare pienamente la funzione di indirizzo e controllo che compete a quest'Aula,
Dal piano economico finanziaria emerge un dato ufficiale, la raccolta differenziata si attesta intorno al 32% sulle bollette TARI e ha ragione l'assessore Maria Omegna.
Sulle bollette TARI è capitato in questi giorni dei cittadini la percentuale del 39,15% riferito al 2025 si ipotizza, stiamo parlando di ipotesi che si arriva tra il 50 e il 55%, ma resta un dato di fondo, almeno ad oggi.
Una quota ancora troppo elevata dei rifiuti prodotti nella nostra città continuano a finire nell'indifferenziato, con conseguenze negative sia sul piano ambientale sia su quello economico.
Per questo rivolgiamo una domanda semplice all'Amministrazione, qual è il traguardo delle ipotesi che si intende raggiungere, qual è l'obiettivo di raccolta differenziata, che realmente vi siete dati, entro quale anno, pensate di Kos, di conseguirlo, il Piano purtroppo non fornisce queste risposte.
Manca una visione strategica, mancano obiettivi misurabili e manca un cronoprogramma che consenta ai cittadini e al Consiglio comunale di verificare, anno dopo anno, i risultati raggiunti.
Doppiano emerge inoltre che alcuni dati del gestore non risultano disponibili, in particolare quelli relativi ai ricavi CONAI e da alcuni indicatori di qualità alla macro macro R 1 ed R 2 non è, non è una polemica, è una questione di trasparenza, il Consiglio comunale deve poter valutare il servizio disponendo di tutte le informazioni necessarie.
C'è poi un'altra riflessione, il Piano arriva fino al 2029.
Il contratto di Akrea scadrà invece il 1 luglio 2027, nel frattempo, a di CAL, ha approvato il nuovo piano d'ambito regionale, che apre una fase completamente nuovo nella gestione dei rifiuti in Calabria. Sono previsti nuovi modelli organizzativi e obiettivi ambiziosi, come l'80% di raccolta differenziata e a una progressiva riduzione del ricorso alle discariche,
Per questo il futuro della gestione dei rifiuti deve essere costruito già oggi, non possiamo arrivare impreparati, quindi riteniamo necessario da subito, signor Sindaco, avviare un confronto pubblico che coinvolga il Consiglio comunale, l'Amministrazione ha, crea le organizzazioni sindacali, le associazioni ambientaliste e alle categorie produttive programmare significhi significa governare, inseguire le emergenze significa subirla,
Il Piano destina oltre 250.000 euro alla raccolta dei rifiuti abbandonati.
È una cifra importante, ma dimostra che continuiamo a spendere molto per rimediare ai problemi, invece di prevenirli servono più controlli, videosorveglianze, educazione ambientale, un coinvolgimento delle scuole e delle associazioni dei cittadini, ogni euro risparmiato nella rimozione dei rifiuti abbandonati può essere investito per migliorare il servizio.
Ad oggi manca l'allegato C.
Con le tariffe, con le tariffe TARI del 2026.
Sul portale di Sol risultano solo disponibili le tariffe TARI 2000 plichi ucciso questo significa che ad oggi non è possibile ricavare ufficialmente gli importi della Tari 2026 per le singole categorie di utenze, famiglie, negozi, ristoranti, eccetera.
Dal PEF emerge già un dato importante.
Il gettito TARI del 2025 è di circa 13 milioni 308, mentre il gettito capi del 2026 di 13 milioni 817 l'incremento del gettito e di cerca di 509.509 mila euro, pari a più 3,83%, questo non significa assolutamente che tutte le bollette aumenteranno del 3,83% perché la ripartizione dipende dai coefficiente applicato alle diverse categorie di utenza, però chiedo quale sarà l'effetto concreto sulle famiglie e sulle attività economiche, perché da PEF il dato complessivo è noto, ma senza l'allegato C non è possibile verificare chi sosterrà effettivamente l'aumento.
Vorrei infine soffermarmi su un tema che riguarda l'equità.
Nei giorni scorsi leggevo che il Consiglio comunale di Lamezia Terme.
Ha introdotto agevolazioni TARI basati sull'ISEE per le famiglie nelle quali è presente una persona con disabilità grave.
Crediamo che quella esperienza meriti di essere approfondito, per questo, come minoranza abbiamo presentato, presenteremo una mozione da discutere nel prossimo Consiglio comunale da condividere insieme alla maggioranza, affinché si possa aprire una riflessione per valutare se a Crotone.
Anche a Crotone possa essere introdotto possono essere introdotti strumenti di sostegno alle famiglie più fragili Senegal prima si dispiace interromperla, si avvii a conclusione, è andato due minuti avvio alle conclusioni prima di concludere e adesso vi sto facendo una carezza,
Con la massima sincerità è giusto riconoscere che in alcune zone della città il servizio è migliorato, sarebbe sbagliato negarlo, ma con la stessa onestà dobbiamo anche riconoscere che questo miglioramento non è ancora omogeneo, permangono troppe sacche di criticità con interruzioni della città nelle quali il servizio continua a essere,
Discontinuo, si registrano accumuli di rifiuti cassonetti, spesso pieni e situazioni di degrado, che i cittadini continuano a segnalarci la vera sfida e rendere i il i miglioramenti stabili e uniformi, perché il diritto a vivere in una città pulita non può dipendere dal quartiere in cui si abita. Il nostro giudizio non riguarda la correttezza tecnica del piano.
Che vi riconosciamo riguarda la mancanza di una strategia capace di collegare le risorse impiegate e risultati attesi.
Non chiediamo l'impossibile, chiediamo che ogni euro versato dai cittadini sia accompagnato da obiettivi chiari, indicatori misurabili e verifiche periodiche, e diamo una programmazione più forte con una maggiore trasparenza, una visione di lungo periodo grazie.
Grazie consigliere, Gallera, mi dispiace, saluto intervenire durante il suo intervento, però chiedo un po' a tutti i colleghi di rientrare nei limiti di quello che è il regolamento, compatibilmente col fatto che determinate trame tematiche diamo ampio spazio alla trattazione, però, se devo applicare a tutti i colleghi due minuti di sforamento dei tempi tecnici, capite bene che andiamo un po' sarebbero quasi come andare oltre a quello che è un regolamento che bisogna per forza seguire. Ha chiesto di intervenire il consigliere, Alfonso Gaetano prego, ne ha la parola grazie Presidente buonasera, a tutti buonasera. Signor Sindaco, signori della Giunta, colleghi consiliari.
Magari lei lo faccia recuperare io il tempo, Presidente, non si preoccupi, sarò magnanimo e quindi le farò in modo di finire prima dei 10 minuti.
Oggi approviamo tutto meglio approvate così vi anticipo qual è il mio voto di contrarietà?
Un documento economico-finanziario è un atto che questa l'Amministrazione deve approvare.
Del quale però io non posso sollevare.
Dei pregiudizi,
Non si può ricevere un documento il giorno prima per discuterlo il giorno dopo in Commissione.
Non si può approvare un documento.
Redatto il 13 luglio, dopo 17 giorni.
Perché, ebbene, il Consiglio comunale?
È organo di controllo di vigilanza, ma se un documento contabile come come questo, anche se è fatto di numeri, ha bisogno di essere mandato, il Consiglio comunale ha bisogno di poter prenderne visione con congruo anticipo, dibatterlo con congruo anticipo nelle Commissioni e, qualora fosse necessario apportare emendamenti di modifica questo non è stato possibile.
Capisco forse che le elezioni ci hanno tolto un po' di tempo nella programmazione, ma si sapeva che si andava a votare e quindi, probabilmente era un qualcosa che si doveva fare in modo.
Propedeutico prima del.
Delle elezioni.
Cosa non condivido di questo documento, intanto i nostri amici Consiglieri di maggioranza, pur non avendo la responsabilità direttamente perché lei si riferisce all'anno dal 2024, andranno ad approvare quello che questo bisogno dei cittadini, un aumento della tariffazione della TARI del 6 al 94%, almeno per quello che vediamo in questo documento,
Perché dico almeno per quello che vediamo, perché c'è un aumento intrinseco che noi non lo vediamo nel PEF, a mio avviso?
Che sarebbe quello della mancata comunicazione dei ricavi avuti da Akrea dalla vendita dei prodotti differenziati, ciò meglio Akrea ha venduto quello che ha differenziato, credo l'abbia venduto, non penso l'abbia regalato, però non lo comunica.
Addirittura al di CAL che ente territoriale competente valida.
Il TAP, nonostante manca questo presupposto, questo questa comunicazione, che non è una comunicazione di poco conto quando si parla di pubblica amministrazione, perché la trasparenza deve essere alla base di tutto, sennò, alla fine, se facciamo passare il principio che Akrea può anche non comunicare dei dati e i documenti vengono approvati ugualmente, capite bene che entriamo in un circolo vizioso che francamente nel tempo potrebbe diventare anche molto molto pericoloso.
Come dicevo, un aumento della tariffazione a fronte di un servizio.
Il termine giusto opinabile, diciamo, opinabile okay perché Nebel mentre nel test noi vediamo oggi come spazzamento e lavaggio stradale è pari a 1 milioni 1 milione 200.000 euro circa, ma poi questo spazzamento e lavaggio avviene avviene solo in alcune zone della città e non in tutta la città. Capite bene che chi non ha questo servizio e paga la stessa tariffa di dove avviene il servizio c'è una disparità di trattamento. Io credo che la tariffazione, da questo punto di vista iniqua, per non dire ingiusta, e come se la macchina spazzatrice avesse il pilota automatico, fa sempre alla stessa tra avanti e indietro indietro e avanti sempre nella stessa tratta. Non va bene, perché se lo spazzamento lo pagano tutti i cittadini di Crotone, tutta la città va spazzato, tutta la città va lavato. Io posso pure comprendere lo sforzo del nuovo assessore che sta ancora qui da due mesi. Deve, diciamo, fare ancora una ricognizione di come funzioni del servizio, ma.
Noi non possiamo.
Fare l'adunate alle 4 di mattina, schierando l'esercito a piazzare ultra come se fossimo stessimo andando in guerra, quando invece dobbiamo fare un servizio ordinario alla città, Assessore.
Capisce bene che, per quanto è qualcosa di apprezzabile di fronte a quello che negli altri quartieri non si vede la gente non la recepisce questo sforzo, l'assessore non è una critica, mi segua perché francamente io mi aspettavo che questa adunata si facesse tutte le mattine e in tutti i quartieri ma non voglio contestare il servizio da crea non fosse altro perché.
Proprio in quest'ultimo mese, proprio con Akrea, ho fatto notare che quel contratto sottoscritto nel 2024 alcune delle voci di servizio, a mio avviso non si stanno effettuando okay, tant'è vero che io ero il 1 luglio.
Faccio una richiesta di chiarimenti ad Akrea.
E mi leggeva per conoscenza il sindaco, non perché io voglia scrivere ogni volta per conoscenza al Sindaco, quando scrivo per conoscenza al Sindaco, scrivo perché in quel momento io sto attivando un'autorità di controllo verso Akrea perché se una cittadina ci informa che il servizio della raccolta degli oli esausti domestici non venne offre effettuata mentre nel contratto è previsto e c'è qualcosa che almeno non torna francamente.
Non voglio fare un processo, ho già parlato con il Presidente della Commissione, trasparenza con il Presidente della Commissione.
Ambiente per audire il presidente di Akrea perché, dopo 28 giorni che il Presidente non mi aveva risposto, io, da Consigliere comunale ho fatto un'interrogazione per avere delle risposte puntuali da parte dell'autorità di controllo, che in questo caso è il Sindaco, il Sindaco mi risponde con due righe, non nel merito dell'interrogazione mi dice per le vie brevi. Ho sentito Akrea le risponderà nei termini previsti che secondo il sindaco sarebbero 30 giorni, non risponde all'interrogazione, mi auguro lo faccia emette quando diciamo loro, riterranno.
Consigliere ha risposto oggi proprio oggi come ha risposto oggi crea forte come sposta crea sì, sì, sì, sì, stavo arrivando, Segretario sì, effettivamente, dopo questa nota del Sindaco che mi avvisava che Akrea avrebbe dato riscontro alla mia richiesta.
E debbo dire, non è presente una ricca, un riscontro molto garbato da parte del presidente di Akrea. Questo lo devo riconoscere dove praticamente effettivamente ci dice che il servizio è differito al 2027, quando sappiamo che il 2027 scade il contratto, un servizio, non lo puoi Centros, Consigliere Gaetano l'ho confuso col suo Capogruppo, ha iniziato l'intervento dicendomi che mi avrebbe fatto recuperare dei due minuti persi, ma ha sforato anche lei di un minuto. Non ho sforato sì, sì, il timer 10 minuti, ma l'intervento previsto dal Regolamento e otto minuti. Sì, se mi sto avviando alla conclusione nel.
Le chiedo scusa, mi perdoni, ma credo che il tema fosse attinente alla alla alla questione sia per dire cosa che ha crea. Comunque ha risposto ed effettivamente dicendo che in pari data alla mia risposta aveva affidato finalmente il servizio di raccolta a una società, dicendoci che ci sono dei problemi con gli impianti, quindi, dal punto di vista politico e ho raggiunto un obiettivo abbiamo fatto attivare il servizio, se così la possiamo dire, ma non mi accontento. Mi auguro che dopo questo interscambio epistolare ha avuto con Akrea, attraverso le Commissioni preposte alla Commissione Ambiente della Commissione, trasparenza, si faccia chiarezza insieme alla dirigente ambiente e capire bene tutti i servizi che effettivamente sono state attivate o non sono stati attivati. Grazie.
Grazie consigliere Gaetano, mi perdoni, anche lei sa l'ho dovuto interromperla, ha chiesto di intervenire la consigliera Guidoni, prego, Consigliere.
Buonasera. Signor Presidente, signor Sindaco, signori assessori e colleghi consiglieri, oggi siamo chiamati ad approvare un piano economico-finanziario che supera i 14 milioni di euro e che, invece, direttamente sulle tasche dei cittadini e delle attività economiche della nostra città, pur pretende, pur prendendo atto della validazione tecnica del PEF da parte degli organi competenti, credo che sia nostro dovere porci alcune domande sul piano politico e amministrativo. La prima riguarda la pool. Ricorda la qualità del servizio a fronte di costi così elevati. La raccolta differenziata resta ancora intorno al 30% circa. Secondo i report di base, una percentuale troppo bassa rispetto agli obiettivi che dovremmo perseguire. Questo significa che il sistema non sta producendo i risultati, che cittadini e imprese sia spaccano. La seconda riguarda i costi. Il piano evidenzia un servizio che continua ad essere molto oneroso e con un costo unitario superiore ai parametri di riferimento. E quindi legittimo chiedersi quali azioni concrete siano state previste per rendere il servizio più efficiente e nel campo ridurre il peso della TARI. Inoltre, nella stessa relazione si evidenzia che alcuni dati necessari per la valutazione di specifici indicatori di qualità non erano ancora disponibili. Anche questo dovrebbe indurci a prendere maggiori trasparenza, a pretendere maggiore trasparenza e un monitoraggio costante del servizio. Per queste ragioni ritengo che oggi non basta approvare un piano che garantisce soltanto la copertura dei costi. Dobbiamo pretendere un servizio migliore, una raccolta differenziata più efficiente, maggiori controlli e una programmazione che consenta negli anni di alleggerire il carico economico sui cittadini. Il nostro voto deve essere guidato non solo dal rispetto delle procedure, ma soprattutto dall'interesse della comunità che rappresentiamo.
Grazie consigliera Pigoni.
Si è iscritto di intervenire la Consigliere Romano, prego, Consigliere.
Buonasera.
Buonasera, signor Presidente, signor Sindaco, signore e signori, assessori, consiglieri e cittadini presenti, un punto fondamentale oggi all'ordine del giorno è l'approvazione del Piano economico-finanziario che dalla lettura approfondito delle carte che abbiamo fatto e da un punto di vista tecnico, riceve la validazione da parte Piardi, CAL, quindi questo significa che i dati sono che sono stati trasmessi sono coerenti e sono stati ritenuti coerenti e conformi secondo le regole previste da ARERA è un diciamo, è un argomento piuttosto ostico e cercheremo insomma di renderlo più semplice possibile. Ma dietro, diciamo questo approvazione, c'è un mare magnum, cioè ci sono gli interessi della città di Crotone.
Però è bene chiarire anche ai cittadini che la valorizzazione certifica la correttezza del metodo, ma non significa automaticamente che il servizio sia soddisfacente e, soprattutto, che sottenda delle scelte politiche diciamo le migliori possibili, questo è doveroso dirlo ai cittadini, è proprio su questo che il MoVimento 5 Stelle si vorrebbe soffermare ora l'Assessore magna da poco ha ricevuto un premio, quindi vanno bene Tucci, Brahmi, ben vengano i premi, speriamo ce ne siano altri ancora.
Però ci dobbiamo soffermare sulla qualità del servizio e sulla gestione del servizio che viene reso,
E ovviamente faccio una preliminare, è una premessa, non puntando il dito contro le maestranze e i dipendenti di altra, che forse anche molte volte non sono messi in grado, insomma, di rendere un servizio, di lavorare al meglio e di rendere un servizio efficiente, però vogliamo parlare della differenziata, quello che balza agli occhi ingegnere, pace, quello che io ho visto, ovviamente pubblicato sul sito e che è la raccolta differenziata. Dati forniti da dati di conferivano cioè forniti da crea si attesta al 48,9%, se non erro giù di lì, ovviamente,
Diciamo che è un dato un po' ben lontano da quello del del 55%, che è previsto dal contratto di servizio tra crea e comune di Crotone,
Io penso che sul fotofinish anche quest'anno riusciremo ad arrivare al 55%, ma è questa diciamo in questa metodologia che andrebbe un po' sovvertita, questo perché lo dobbiamo dire apertamente, eviteremmo così la dismissione della società in house providing. Mi correggerete insomma, se sbaglio. Questi dati però cosa significano sia intrinsecamente, ma anche estrinseca, mentre intrinsecamente cosa significa che gli anni sono trascorsi? Continuiamo ad avere un sistema fallace sotto alcuni punti di vista sempre più costoso, e che non riesce a farci fare quel salto di qualità che i cittadini crotonesi meriterebbero. Noi, Tuccillo meritiamo e quando quindi la raccolta differenziata si attesta su livelli, così diciamo, basti e l'attività di spazzamento, lasciatemi passare il termine è visibile a pagare sono sempre i cittadini perché aumentano i costi di smaltimento, investono, i aumentano i costi di trattamento e, volendo volare a, diciamo un po' più in alto, perdiamo anche delle opportunità, quelle di valorizzare i materiali. Io faccio un esempio molto velocemente, l'esempio di Prato, Prato, ma sappiamo che è una realtà molto particolare l'eccellenza del tessile, accanto da smaltire, però, la politica ha deciso di aprire una struttura ad hoc, quindi la politica lo può fare. Le decisioni si possono prendere in questo senso e dalla relazione di Hardy CAL io mi soffermo su questo. Ho evidenziato che il Piano è fortemente influenzato da componenti straordinarie. Vorrei soffermarmi sulla componente Cohan, che supera i no 8, gli 890.000 euro tra il 2026 e il 2027. A che cosa è legata a questa componente, A degli elementi inflattivi, al rinnovo contrattuale nazionale? Ora, visto che noi sappiamo, così come sappiamo tutti, che è l'inflazione o il rinnovo contrattuale, sono elementi oggi cibi? Allora perché la politica che ci saremmo aspettati dalla politica, cosa una strategia che compensasse queste queste cose, questi effetti attraverso? Un deciso miglioramento del servizio reso e invece poi leggiamo sempre nella relazione, sempre nella relazione di Aprica al che cosa che tutte le componenti previsionali destinate a finanziare nuovi servizi. Poi ci sono degli acronimi un po' da interpretare, ma non voglio tediarvi su questo.
Quindi, che che prevede che dovrebbero prevedere miglioramenti organizzativi.
Non ci sono numeri, quindi sono pari a zero, ecco questo bisogna sottolinearlo, quindi il piano in realtà cosa certifica certifica la continuità della gestione, queste parole però non ci dà una narrazione diversa, non ci racconta una vera prospettiva di innovazione e poi c'è un altro elemento che merita secondo me molta attenzione.
Nel 2026 il limite massimo di crescita tariffaria viene superato ovunque di 156.000 euro,
È vero che la normativa consente la rimodulazione e che ha ricca al DAR alla possibilità di posporre, diciamo, questa spesa all'anno successivo, però è come mettere la polvere sotto il tappetino, è come lasciatemi passare il termine, una cambiale postdatato, quindi il problema non scompare e se poi come è vero che è il Comune che l'Amministrazione e coprirà questa somma con fondi propri e il servizio diventa sempre più oneroso quindi ci sarà sicuramente la soluzione. Io non dico questo, però questo servizio inizia ad essere un po' pesantuccio e allora il vero tema è che i cittadini, noi dobbiamo dare ai cittadini un servizio migliore e qui mi pongo delle domande.
E le pongo anche a voi se secondo voi accettabile ancora che Crotone, sia così distante dagli obiettivi di raccolta differenziata. E accettabile continuare a sostenere i componenti economiche dedicate che non siano dedicate ai nuovi investimenti o a un potenziamento concreto dell'organizzazione. Su questo secondo me dovremmo rifletterci e, come MoVimento 5 Stelle, riteniamo che la gestione dei rifiuti debba essere la diciamo, una, debba diventare uno degli strumenti principali della transizione ecologica per la nostra città. Quindi da qui le mie proposte. Occorre investire seriamente nel porta a porta e aumentare. Ne parlavamo l'altro giorno con il Sindaco che mi ha esternato le difficoltà. Aumentare i controlli contro l'abbandono. Bisogna farli no, e non è sicuramente una cosa semplice, ma è uno strumento che possiamo applicare, rafforzare i centri di raccolta, incentivare la tariffazione puntuale, promuovere. Ecco, su questo io ci tengo in particolar modo promuovere campagne permanenti di educazione Amblin, ambientale, perché è anche dai più piccoli. Fino a diciamo alle persone in A o in avanti con l'età. Bisogna essere educati in maniera ambientale e poi premiare concretamente e fattivamente i cittadini virtuosi a che i cittadini virtuosi non si sentono cittadini di sé di secondo in sé non debbono essere messi in secondo piano e ma debbono essere incentivati. Per queste ragioni, pur prendendo atto della regolarità del TAP e soprattutto del lavoro svolto dagli uffici, questo è indiscutibile. Riteniamo che, sul piano politico, questo documento non rappresenti ancora quel cambio di passo che i cittadini crotonesi aspettano da anni. Perché diciamo i cittadini crotonesi non non si aspettano un PEF redatto secondo i crismi giuridici, economici e contabili, ma che cosa si aspettano sicuramente una città più pulita, tariffe più eque e più sostenibile, una gestione moderna, una gestione trasparente, una gestione che sia volta e orientata ai risultati e ed è su questi obiettivi che continueremo come minoranza e a svolgere il nostro ruolo in questo senso, avanzando proposte concrete nell'interesse esclusivo della comunità crotonese, ho concluso grazie grazie. Consigliere Romano sia iscritto a intervenire il consigliere Barracco. Prego Consigliere.
Signor Presidente.
Colleghi, Consiglieri, Assessori, Sindaco e tutti i cittadini presenti in Aula.
Con l'augurio e l'auspicio di farle recuperare ulteriori due minuti senza dilungarmi io sempre voglio iniziare il mio intervento in un modo, poi sento gli interventi dei colleghi di minoranza giustamente vado un pochino, prendo appunti e vado a parare dove intervengono i miei colleghi.
Comincio al consigliere Gaetano è giusto quello di noi, colleghi di maggioranza, consiglieri di maggioranza di oggi, è assolutamente un'approvazione di un piano economico, finanziario e di grande responsabilità, perché fa riferimento il riferimento alle percentuali di raccolta differenziata al dato del 2024, ma noi lo facciamo perché per lo spunto abbiamo un grande senso di responsabilità nei confronti dei cittadini nei confronti dell'ente e per non incorrere in quelle che possono essere le conseguenze di un eventuale non approvazione del piano economico-finanziario piano economico-finanziario che io ricordo in uno dei primi interventi dell'Assessore scandali quando venne accusato di aver aumentato a dismisura il piano economico-finanziario, la prima Amministrazione voce con la l'Assessore Scandella non hanno aumentato il piano economico-finanziario. Lo hanno adeguato adeguato perché era molto facile. Non una volta poi adesso arriveremo all'esempio lampante che ha comportato un debito di 10 milioni per il Comune di Crotone nei confronti della Regione Calabria, un piano economico finanziario previsto che doveva essere di 13 milioni, ridotto circa 10 e quindi poi creando di conseguenza un debito nei confronti della Regione Calabria che è stato pagato rateizzato da parte del comune di Crotone. È facile così fra il piano economico-finanziario. Non dobbiamo dimenticare nessuno di noi che, prima di essere amministratori, siamo cittadini, un eventuale aumento, lo pagheremo anche noi. Nessuno vuole degli aumenti, tutti vogliamo i servizi e anche per questo motivo adesso andrò a fare un passaggio doveroso sua crea Akrea è la partecipata principale del comune di Crotone,
Akrea è una società che, nel corso degli ultimi anni, ha vissuto tutta una serie di passaggi, ha vissuto periodi molti molto bui. No, se noi pensiamo al corso dell'anno 2020, dove avevamo una percentuale di differenziata intorno al 12%, c'erano un sacco di debiti e non c'era un piano industriale. Tutta una serie di elementi che non permettevano quindi una.
Un utilizzo o meglio una una performance importante da parte di Akrea, però poi Statutes tutta una serie di passaggi di investimenti, un investimento principale da parte del comune di Crotone, che hanno fatto sì che crea si riprendesse che rimanesse il servizio in mano alla società in house. Perché poi, quando parliamo dei lavoratori da credo, dobbiamo anche pensare che se questo servizio viene portato avanti e anche perché il comune di Crotone ha lasciato questo servizio all'interno di una società in house e sono rimaste solamente Crotone e Lamezia Terme a lasciarla all'interno, perché poi mi perdonerà o meglio, è giusto senso gesto di affetto nei confronti del collega De Boni. Io sono un suo follower, io seguo i suoi RiLL e quando lei mi viene a parlare giustamente, la vicinanza agli operatori da crea e del perché non si è fatta a tappeto subito la differenziata, ma chiedo scusa nel uno deve essere capace di poter dire con soldi che io posso fare questo se noi ci caliamo da quando è partita differenziati in maniera esponenziale. Allora sì che si è passati dal 12% a un 55% al 2026 e ce l'ha detto anche l'ingegnere pace, no della serie questi dati, il dato almeno 2 fa riferimento al 2024 nel 2025 o tremo un'ulteriore diminuzione, un'ulteriore diminuzione nel 2026, perché l'augurio e l'auspicio è quello di di Akrea di aumentare le proprie performance e di conseguenza io sono d'accordo su come, come hanno detto più consiglieri di minoranza che è assolutamente migliorabile quello del servizio di Akrea, siamo cittadini, lo sappiamo.
Tutti quanti noi rappresentiamo il Presidente Padula e ad altri soggetti all'interno dell'area e quelle che sono le criticità e le problematiche e le istanze dei cittadini, ma ritengo che sia dovere andare tutti in un'unica direzione. No, quindi sono molto fiducioso da questo punto di vista e poi io faccio una domanda, è una provocazione all'amico e collega avvocato. Giuseppe idrogeno,
Ritengo che si scriverà a disfa parlare quindi una domanda, ma, visto che non voterete voi, il PEF.
Se alle elezioni del maggio 2020 avesse vinto lei, oggi che piano economico-finanziario e avreste portato come vi sareste determinati quale sarebbe stato l'obiettivo? Questa è la prima domanda principale e poi concludo dicendo che e ribadisco che prima di essere amministratori siamo cittadini, quindi dovete trovarmi un solo amministratore in tutta Italia che ha interesse ad aumentare le tariffe. Non è così, lo sappiamo che sono dei dati, sono riportati di conseguenza, al momento è così nel corso dei prossimi anni, con un aumento, ci auspichiamo di arrivare anche all'80 al 90% di raccolta differenziata potrà esserci un'ulteriore diminuzione. Grazie mille e chiedo scusa per il disturbo, dovrei avercela fatta il Presidente.
Grazie consigliere della razza.
Visto che ha sollecitato subito.
Consigliere De Bona.
Lei ha la possibilità, se non erro, di poter intervenire.
Giacon un intervento, la questione sul fatto personale, l'ho già spiegata o meglio l'ho comunicata per come la intendo portare avanti e così, per come è scritta precisamente nel Regolamento, quindi non ritengo il fatto rientrare nell'ambito di quella sfera le suggerisco ma lei lo sa già possibilità di intervenire quindi al momento opportuno potrà,
Eventualmente anche rispondere a quelle che sono state diciamo le richieste del consigliere Della Ratta.
Si è iscritto a intervenire il consigliere idrogeno.
Guardi, io gliel'ho letto.
Come ho detto nel nei Consigli precedenti, rispetto a quello che era l'abitudine di venire citati, scambiare la citazione come un'offesa o un'ingiuria, così come previsto dal regolamento, penso che non sia opportuno, a parte che svilisce quello che è il nostro ruolo abbiamo due possibilità di intervenire abbiamo l'intervento, la dichiarazione di voto all'interno di queste due credo che un abile oratore come lei riesca a trovare il modo per.
Grazie, consigliere De Boni, grazie grazie.
Si è iscritto a intervenire, il consigliere Trocino, prego Consigliere, sì, grazie Presidente, un saluto a tutti i presenti, io prima di intervenire vorrei rivolgere una domanda al Presidente, cioè siccome abbiamo ascoltato all'inizio diciamo della trattazione di questo punto all'ordine del giorno, l'intervento dell'ingegnere pace, un intervento tecnico, quello che mi interessa sapere se è previsto un intervento politico dell'Assessore scandali e piuttosto che dell'Assessore Megna, se lo diciamo un nuovo intervento perché uno diciamo, un breve intervento lo ha già fatto perché in questo caso diciamo che, dal mio punto di vista, noi Consiglieri dovremmo intervenire dopo.
L'Assessore Scandale che diciamo nel merito delle questioni dovrebbe illustrare l'aspetto politico del PEF. Questa è una domanda che rivolgo a lei sul come intende, diciamo, regolare, dei lavori presso la richiesta, Consigliere Trocino in genere viene relazionata nella parte iniziale e poi in se ci sono gli interventi dei consiglieri comunali, a volte abbiamo anche negli anni precedenti, fatto intervenire successivamente l'assessore per delle precisazioni, a seguito però di richieste che venivano dal Consiglio comunale. Se lei ritiene di volerlo prima ascoltare quello che è un intervento dalla parte politica, quindi dall'Assessore Scandale, in merito al PEF, un intervento prettamente non tecnico ma politico, diamo la parola all'Assessore Scandale prima del suo intervento e poi eventualmente, se è programmato, direi di sì, no, no, no, no, no, non è programmato se voleva.
Prego, Assessore scandalo.
Allora, buonasera a tutti, intanto grazie per la parola e intervento politico sul quale le particolari aspetto cioè io non ho nessun problema a entrare nel merito io mi aspetto politico che sottace il PEF ammesso e concesso che nel PEF ce ne siano se dobbiamo ragionare sua crea o su i diciamo le gli elementi dei quali la politica ha potuto dare un indirizzo bene, allora ragioniamo di Akrea e parliamo di Akrea anche se questo secondo me non è la sede nella sede competente.
Se dobbiamo entrare nelle maglie del PEF, io credo che i tutti gli elementi tecnici del PEF sono stati sviscerati.
Primo anno di metodo MP3 valutazione dei dati sulla base della periodo, almeno due dati comunicati da arreca Alper, trattamento smaltimento dato elevato, in quanto ancora la percentuale di raccolta differenziata l'anno almeno due era al 30% medio e non al 50%, come oggi è tutta un'altra serie di elementi tecnici che non sto a ripetere perché sono stati sviscerati. Mi fa molto piacere che la discussione del Consiglio comunale sia di carattere molto costruttivo. Io sto piacevolmente ascoltando, sia dalla maggioranza che dall'opposizione degli spunti di riflessione, è abbastanza interessante. Questo deve fare la politica ascolta e dove effettivamente ci potrebbero essere degli aspetti di carattere eccessivamente tecnico, capire se la politica in quelle maglie può trovare delle soluzioni e non il fatto di non essere intervenuto nella fase introduttiva. Non è una volontà di, diciamo di sottrarmi a un dibattito, non mi appartiene e che purtroppo un Assessore può intervenire una volta e non è detto che possa farlo diciamo nuovamente o non è previsto dal Regolamento comunale. Questo è il problema. A me piacerebbe tantissimo poter interloquire con i Consiglieri, no, perché ci sta come, come insomma, come come come come dovrebbe essere in realtà, ma purtroppo non mi è consentito dal Regolamento se poi ci sono degli aspetti specifici che il Consiglio desidera chiarire in questa sede, io, come sono stato reso disponibile in passato, sarò disponibile oggi,
In futuro grazie, magari approfondiamo anche le questioni sul nelle Commissioni consiliari, se ci sono aspetti capillari riguardo alle partecipate, no, va beh, però magari insomma, adesso le Commissioni sono attive, io sono sempre stato un sostenitore del lavoro delle Commissioni e quindi ritengo ho sempre dato disponibilità alle partecipazioni in ogni Commissione approfondiamo ogni aspetto capillare nelle Commissioni consiliari, grazie scusate sanzioni dello scandalo, prego Consigliere atroce.
Grazie Presidente, no, io non ho necessità di interloquire con l'Assessore, era soltanto per sapere se era previsto in programma, diciamo l'intervento nella fase introduttiva ha chiarito questo va bene anche l'intervento dell'ingegnere Parisi ingegnere, pace che ha fatto un intervento squisitamente tecnico dei numeri come è giusto che sia ma al di là dei numeri,
Che è presente a questo piano economico finanziario, io penso che la politica i Consiglieri debba dare a questo piano economico finanziario una lettura appunto politica, oltre che diciamo, perché poi i numeri derivano anche dall'azione politica che viene messa in campo, allora giusto per rispondere subito.
All'amico Alberto che cosa avresti fatto?
Rientra nel l'intervento politico, il mio che sto per fare adesso, cioè un'analisi di ciò che è stato fatto negli ultimi sei anni. E da lì che bisogna partire per poi predisporre sicuramente un piano economico-finanziario che dica alla città di Crotone, in maniera chiara e innocuo inequivocabile quelli che sono gli intendimenti dell'Amministrazione comunale in termini e in tema di gestione dei rifiuti e occorre farlo con una corretta informazione, cosa che dal mio punto di vista è assolutamente mancato. Il premio che ha ricevuto l'assessore all'ambiente si è fatta, dal mio punto di vista, disinformazione anche su questo premio, perché è stato detto che a stabilmente raggiunto il 50% di differenziata non è un dato che corrisponde a verità.
E questo lo sappiamo tutti, ma non solo perché ce lo dicono le bollette, perché le bollette l'abbiamo ricevuto, tutti le ho portate qua in maniera chiara ed inequivocabile, ci dicono che la raccolta differenziata e lo dice,
La bolletta che viene fatta dal Comune anno 2025 39,15 anno 2024 31 anno 2023 28,14. Questo ci dicono sostanzialmente, ma al di là dei numeri e al di là della differenziata, ben venga il premio all'Assessore Menia, ma sappiamo che non è così, perché sappiamo che non è così, ma ben venga il premio all'assessore, quindi all'Amministrazione, perché poi non è che se l'è meritato Lupi, voglio dire no, è arrivato, adesso, è arrivato adesso all'ambiente. Non è che si prende i meriti che l'ha preceduta, ma c'è un dato che emerge da questo documento che ci è stato fornito e da questa relazione di accompagnamento, schema tipo di relazione di accompagnamento che era ed è, secondo me, il documento che dovrebbe esplicitare quelli che sono, alla fine i numeri riportati nel documento, qui si dice lo ha detto anche l'ingegnere pace che è la raccolta differenziata, assume un ruolo centrale nella determinazione dei costi più aumenti la raccolta differenziata sostanzialmente meno conferisci e l'indifferenziato in discarica. Più si dovrebbe sostanzialmente ridurre la tariffa per i cittadini. Questo dovrebbe essere il dato, invece il dato il quale al quale noi assistiamo è sostanzialmente un altro. Da una parte aumenta la differenziata per come viene dichiarato da questa Amministrazione e dall'altra aumenta anche la tariffa. C'è un qualche cosa che non va in questo diciamo un meccanismo in questo gioco di numeri, dall'altra. Ancora abbiamo un servizio, evidentemente sotto gli occhi di tutti, inefficiente perché, per quanto gli operatori di AGREA si possano rompere la schiena e lo vediamo in alcune parti della città, continuamente ogni giorno a pulire le strade, come si faceva anche alla vecchia, alla vecchia maniera, dall'altra parte, c'è un servizio che non viene, come diceva chi mi ha preceduto, offerto in tutta la città nello stesso modo, perché ci sono zone della città che operatori di Akrea non li hanno mai visti. Anche sotto questo profilo la programmazione e la, comunicazione alla città di come, quando andranno gli operatori, è interverranno in determinate vie. Penso sia fondamentale e assolutamente importante, ma noi non dobbiamo limitarci a leggere il dato del numero della differenziata, il 38%, il 40%, il 50% auspicabile entro il 31 luglio, cioè domani, il 55% wow meravigliosi okay.
Ma che cosa vuol dire questo dato, ce lo chiediamo, cioè la differenziata.
Veniva detto prima, ha prodotto che cosa differenziare vuol dire che io raccolgo la carta e la do al CONAI è quello, mi ritorna, soldi, lo fa crea.
Ho Akrea ha ceduto questo servizio ad altri, i soldi del CONAI ritornano al Comune di Crotone. Dovrebbero forse servire i soldi del CONAI per ridurre la tariffa, o rimangono sempre nella pancia di Akrea, anche quelli e li gestisce per come ritiene e la qualità della differenziata su se noi, noi tutti facciamo la differenziata laddove è arrivata, se abitiamo nelle vie giusto e corretto, perché non tutti si trovano nella via ancora interessata. No, perché non è stata fatta in maniera, è stata fatta in maniera sperimentale e poi piano piano si sta procedendo e l'effetto è che la gente, molte persone abbiamo visto no, vanno alla ricerca dei rifiuti provenienti da fuori provincia provenienti da fuori con fuori Comune. Perdonatemi.
E questo denota anche una mancanza di controllo su ciò che avviene in determinate aree di questa città, perché ci sono determinate aree interessate cassonetti con continuamente da un abbandono enorme di rifiuti, tanto che li buttano in mezzo alla strada. Ci sono alcune vie vicino alla questura, a due passi dove il Comune è dovuto intervenire più e più volte e il controllo evidentemente lì nelle forme previste. Mi sembra che non ci sia o che non ha portato sicuramente agli effetti sperati, ma ritorniamo alla qualità del servizio se io differenzio questo questa questi fogli di carta, teoricamente dovrei avere un utile da questa differenziata, ma se la differenziato di questi fogli di carta è fatta male, perché magari sono plastificati, perché non sono carta al 100%, quindi non possono essere presi dal CONAI. Questi rifiuti vanno a finire indifferenziata.
Quindi voi ufficialmente avete un dato che è quello del 50%, ma che in termini di utile non ritorna per come dovrebbe ritornare, perché è una qualità scarsa, differenziata.
E anche questo è un dato che noi dovremmo esaminare, ma che noi dovremmo noi Consiglieri. Io non sono bravo con i numeri mi fa 10 a zero l'Assessore Scandale, ma che noi dovremmo trovare nella parte esplicativa di questo di questo testo, perché il PEF non può essere fatto solo i numeri, perché se ci vogliamo attenere ai numeri, ci atteniamo a quello che sono stati e, come diceva lei prima è stato sviscerato e cioè abbiamo un aumento della TARI e abbiamo e continuiamo ad avere dei disservizi in città, in determinati quartieri della città che vedono la città, da una parte è piena di rifiuti e dall'altra anche sporca. C'è un problema, il problema dov'è dal mio punto di vista e torno alla domanda anche del consigliere della RAI, che è mancato il controllo da parte del Comune dalla parte politica, perché gli uffici tecnici e gli uffici del CREA ognuno fa il suo.
Ma la parte politica mi riferisco alla dirigenza, evidentemente di Akrea, come anche alla parte politica di questa Amministrazione degli ultimi sei anni. Se avesse fatto quello che è oggi auspica il consigliere galea, forse non ci saremmo ritrovati in questa situazione, perché il contratto sottoscritto nel 2024 tra il comune di Crotone e Akrea prevede un controllo sistematico da parte dell'Amministrazione nei confronti della società. Crea e addirittura prevede anche i casi di risoluzione contrattuale e prevede specifici adempimenti. Che Akrea avrebbe dovuto fare come quello dello spazzamento che alle 4 di mattina è servito sicuramente per un RiLL che avrà avuto ottimi successi sui social, ma alla fine della fiera mi sembra che sia stato un caso isolato. Mi domando e vi domando, sapete chi ha fatto la pulizia straordinaria sul lungomare di Crotone quella mattina all'alba va fatta a crea i suoi operai con le sue attrezzature o il servizio è stato commissionato da un'altra ditta da parte di Akrea? Allora, se così è,
Se così è, quante volte è stato fatto nel corso dell'anno questo servizio, cos'altro che non si avvii a conclusione concludo subito Presidente, ho perso di vista perché affascinato dal consigliere all'adatto prossimi, visto il tempo.
Avrei voluto dire altro, però mi fermo qua, magari qualcosa, lo aggiungo nella dichiarazione di voto grazie grazie consigliere idrogeno si è iscritto a intervenire il consigliere Pagliaroli prego, Consigliere.
Come Andrea no, no tranquillo.
Allora, signor Presidente, Sindaco Assessori, colleghi Consiglieri.
Apro facendo i complimenti all'Assessore Megna per il premio che ha avuto per la città, ma soprattutto per l'ottimo lavoro che sta svolgendo oggi siamo chiamati a discutere un provvedimento che riguarda direttamente famiglie, imprese, nessuno può essere felice quando una tariffa aumenta sarebbe ipocrita dirlo.
Ma il nostro compito non è eseguire il consenso facile e assumersi la responsabilità delle decisioni e dire la verità ai cittadini, il piano economico finanziario che oggi è stato riconosciuto dalla stessa minoranza come tecnicamente corretto.
E il dissenso politico è un diritto, ci mancherebbe.
Ma quando si vota contro un provvedimento di questa importanza, è giusto capire e chiedere quale sia l'alternativa possibile e concreta, soprattutto perché è facile parlare e dire.
Difficile dimostrare con i fatti la concretezza del cambiamento di quello che si vuole portare, perché poi rimane quasi nel populismo, perché è bello dire che nessuna tariffa deve aumentare, è bello dirlo, ai cittadini è difficile dimostrare il contrario e noi siamo stati votati per per essere maggioranza.
Per dire sì, non per dire no tassativamente a ogni forma di cambiamento.
La minoranza fermo che servono più obiettivi, più trasparenza e una riflessione sul futuro di Akrea, su questo confronto non ci siamo mai sottratti, anzi oggi stiamo votando un piano economico-finanziario e non il modello di gestione di Akrea, vorrei ricordare questo vorrei però fare una riflessione più ampia sul clima rispedire respirato in quest'Aula nel primo Consiglio,
Abbiamo rivolto l'invito sincero alla collaborazione istituzionale, la risposta che abbiamo ricevuto dalla maggioranza, soprattutto per formato stampa, televisioni siti, è stata che la nostra collaborazione sarebbe stata convenienza, stiamo dimostrando il contrario.
L'abbiamo dimostrato nel secondo Consiglio comunale.
Quando è stata presentata una proposta giusta sulla crisi idrica,
Utile per la città e questa maggioranza l'ha votata all'unanimità, perché quando una proposta è nell'interesse di Crotone non ha colore politico, ci interessa soltanto che sia utile ai cittadini e abbiamo dato dimostrazione che quello che è stato detto in un primo Consiglio,
Sulla collaborazione da questi banchi c'è stata e ci sarà.
Però che e sono orgoglioso ci tengo a dire di che sono veramente orgoglioso di far parte di questa maggioranza e di tutti i miei colleghi, purtroppo però, abbiamo dovuto registrare anche episodi, episodi che lasciano amarezza, penso all'abbandono in Aula sulla discussione dei debiti fuori bilancio, ognuno è lì ed libero di compiere le proprie scelte politiche.
Ma credo che sugli atti dovuti su questioni che riguardano la gestione amministrativa,
C'è bisogno del confronto, e non dell'abbandono in Aula, perché il consigliere comunale è stato votato per rimanere in Aula, è stato votato per far sentire la sua voce come la minoranza giustamente fa, ma non su tutti i punti a volte abbandonare l'Aula è una fuga facile che io in passato non ho mai fatto e continuerò a non fare. Sarò sempre presente, eppure, nonostante le accuse che ci vengono rivolti, infatti racconta un altro. Le interpellanze vengono discusse, come ha fatto brillantemente il Consigliere e collega De Bona. Le proposte vengono ascoltate, molte vengono condivise e approvate. Questo significa confronto democratico e produce dei risultati. Allo stesso modo, quando affrontiamo temi come la sosta regolamentata, dobbiamo avere l'onestà di ricordare il contesto.
Consigliere Gallo, io l'ho ascoltata con con attenzione e mi fa sempre piacere ascoltarla.
Ma sulla sosta regolamentata va detto che era in perdita, non lo dobbiamo dimenticare. È stato un servizio che per anni il Comune ha dovuto.
Riprendere perché era in perdita. Si interviene quando il servizio presenta criticità economiche, quando è necessario garantire l'equilibrio della gestione, possiamo discutere le modalità, possiamo migliorare le scelte, dobbiamo controllare il servizio perché il servizio va controllato,
Ma vanno tutelati i dipendenti, è facile venire e dire che ha, crea, non funziona, crea, non va bene, ma i dipendenti sono bravi.
Beh, anche su questo ci sarebbe molto da dire Akrea funziona, i dipendenti sono bravi, cioè è facile attaccare la classe dirigente, difendere l'operaio, il difficile e mettersi dalla parte di tutti, io ci tengo a dire che siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità e a votare favorevolmente il PEF e l'unico colore che abbiamo è quello della città, grazie,
Grazie Consigliere Calderoli, si è iscritto a intervenire il consigliere dall'Olio, prego Consigliere buonasera, Sindaco buonasera, Segretario buonasera, Presidente, buonasera Assessori e dirigenti, buonasera colleghi Consiglieri, io ho cercato di prendere appunti.
Mentre che tutti i colleghi?
Davano loro loro contributo, poi ho avuto un po' di confusione.
Che sicuramente è stato chiarito più e più volte, soprattutto nelle Commissioni, perché poi è giusto ribadire che se facciamo le Commissioni e le facciamo che durano ore le Commissioni, parliamo di un argomento e poi si viene in Consiglio comunale e sembra che,
Non sia stato detto nulla, è stato detto, è stato spiegato, è venuto l'assessore Scandale, c'ha la snocciolato in e ha risposto a tutte le domande che noi abbiamo fatto, è una persona come me che ignorava che cos'era il PEF io umilmente mi sono permesso di dire l'assessore mi faccia una cortesia faccia conto che sta parlando con un bambino di cinque anni perché ritengo che il PEF lo debbano capire tutti.
Anche perché, e soprattutto mi faccia capire cosa succede se in Consiglio comunale si va a votare IRPEF o, per assurdo, tutto il Consiglio comunale non approvasse questo, ecco e allora mi rifaccio alla domanda che giustamente il consigliere Ballarat, affatto direttamente al consigliere, Trocino se fossi stato tu al posto del Sindaco voce.
E oggi si sa dove.
Si doveva votare il PEF, cosa avresti fatto, ecco se sappiamo le conseguenze di non votare totalmente il PEF, quindi fra virgolette, poi togliere il servizio essenziale alla città e le conseguenze forse si capisce perché il percorso doveva essere approvato e chi non l'approva si prende la responsabilità.
Noi siamo la maggioranza, siamo responsabili e quindi lo approviamo, poi magari lo spieghiamo diversamente per l'ennesima volta, cosa vuol dire un'altra cosa che ritengo importante far capire perché è stato detto più e più volte a crea non vende rifiuti, li raccoglie Akrea li conferisce i rifiuti, li ritira e le porta al.
Luoghi. Guardiamo, parlo semplicemente perché sono un bambino di cinque anni prestabilito che gli viene indicato. Quel luogo lì comunica a un ente, le percentuali e la qualità del rifiuto. Quell'ente comunica i dati al PEF, fatemi essere più semplificato è quello da un valore, quindi, sì,
Il comune di Crotone riceveva un ricavo da quel rifiuto indifferenziato, c'è una cosa che però nessuno ha sottolineato, la differenziata non la fa, crea anche per la raccolta e il servizio che Akrea da di raccogliere il rifiuto, il rifiuto lo conferisce il cittadino, il rifiuto se non viene conferito bene a crea lo raccoglie per come è stato conferito.
E paradossalmente o quando si dice che creano, ha fatto un buon lavoro e mi dispiace che questo lo dice chi ha vissuto ha lottato per togliere le montagne della spazzatura e ha lottato e ha gridato forse io lo capisco perché l'ho fatto anch'io quando c'erano le montagne della spazzatura, allora io mi chiedo se la spazzatura, la buttano, i cittadini e se Akrea Laval raccogliere soprattutto dove non dovrebbe buttare ancora continuano ad essere questo poi ci lamentiamo che Akrea aumenta i costi.
Allora io mi faccio una domanda, ma ci siamo dimenticato che ci sono le guerre, ci siamo dimenticati che la nafta oggi hanno abbassato di 12 centesimi, ma era arrivato a 2 euro e 20 è pura, creano e che ha avuto l'aumento, eppure sappiamo tutti che i mezzi da crea non vanno ad acqua,
Allora, meno male che è stato dato quell'aumento alla crea sono oggi Akrea come camminava.
Allora io non riesco ancora a capire. Quindi, se si deve parlare ai cittadini, si deve parlare per capire, oggi non stiamo votando se Akrea è bravo, è brutto, stiamo votando il PEF che non c'entra nulla e magari potremmo dire ai cittadini sentite Akrea forse l'Amministrazione precedente che oggi riconfermata, e magari ci siamo noi che facciamo il nostro contributo su sei meglio poi se verranno nel tempo, forse ci ha azzeccato a dare a Padula questo incarico, perché è iniziato dal 30% e consigli con un contributo in più, ma piccolo contributo in più ha portato la differenziata al 50, ha portato che le montagne della spazzatura non ci sono più. Ha portato che pure c'è chi giudica che era ingiusto un premio all'Amministrazione o no, il Consigliere all'Assessore Megna.
E poi ve veniamo giudicati perché non lo so, oggi andiamo a votare una cosa che oserei dire è obbligata, dovuta anche perché sennò lo votiamo che facciamo, lo andiamo a raccogliere noi per la spazzatura, allora io oggi mi sento di dire alla differenziata si deve, continuano a fare, dobbiamo migliorare, dobbiamo avere fiducia di quelle persone che lavorano, come i, gli operai e non solo gli operai, credo che c'è soltanto chi spazio c'è, l'Amministrazione c'è il Presidente, ci sono i funzionari e crea che hanno dato il loro contributo. Forse dovremmo stimolare a far bene la differenziata ai cittadini, perché la vera causa dell'indifferenziata è il cittadino che conferisce male e se AGREA. Oggi ha una colpa.
E io lo dico sempre, è che non ha fatto una corretta comunicazione, non è sbagliata raccolta.
È sembrerebbe quindi se c'è qualcosa che ho sbagliato sempre lì disponibile, magari a farmelo capire meglio, perché il nostro compito è anche quello di uscire da qua dentro e dire ai cittadini come poter migliorare questa città e il nostro contributo. È proprio questo stare qua dentro per migliorare non il servizio della crea, migliorare il tenore di vita dei nostri figli, delle nostre famiglie e se poi l'aumento della differenziata dal 33 al 55% e ragazzi io è risaputo un piccolo imprenditore o non sono stato piccolo e io so che quando si fa impresa si guardano i numeri a me porre piacerebbe domani mattina, bacchetta magica, pouf apro, 50 studi fotografici e no, ci vogliono i soldini, posso fare un investimento, possa andare man mano che vedo se le cose vanno bene investo e i risultati dove si vedono nelle percentuali e le percentuali ci sono state quindi, per quanto mi riguarda, massima fiducia a questa azienda, e io faccio il plauso agli operai a crea tutti dallo spazzino. Perdonatemi che lo utilizzo questo termine improprio al Presidente e soprattutto, poi all'Amministrazione che ha indicato le persone giuste, anche come l'Assessore che l'ha preceduto, ma anche all'Assessore oggi media che sta facendo uno splendido lavoro e poi perdonatemi anche quando si fanno le pulizie, quando si va alla polizia sul lungomare, c'è chi l'ha sporcato il lungomare e non ce lo dimentichiamo e non è Akrea. Lo sport è sempre cittadini. Grazie Presidente. Grazie consigliere. Roia si era iscritto a intervenire. La consigliera Marrelli.
Presidente, buongiorno, buongiorno a tutti.
Oggi sia un giorno, comunque è importante perché ci troviamo a votare quello che è comunque un documento abbastanza tecnico che è stato comunque sviluppato nelle Commissioni opportune.
Ci siamo, come dire, sono stati fatti edotti di quello che è comunque un sistema imposto da dalla normativa vigente. Però prima di entrare un po' nel tecnico, perché ho appuntato alcune situazioni che vanno comunque, come dire, chiarita in modo che i cittadini abbiano la possibilità di avere un quadro ben delineato. Io voglio fare memoria di quello che era la gestione quando ci siamo insediati nel 2021 della così tanto importante è nominata Akrea, era più nel 2021, quando iniziammo a prendere visione dei bilanci e le discussioni erano basate su spillette. Succede aziendali su personale, sul costo del personale elevato, e tanto di questo personale deteneva delle certificazioni mediche dove non erano non erano nelle condizioni di svolgere la mansione prevista nel contratto. Tante e tante situazioni che nel corso degli anni hanno generato una serie di inefficienze che hanno aggravato sugli interessi del dell'Amministrazione comunale. Vogliamo ricordare, ad esempio, la perdita che veniva generata puntualmente dalle 250.000 euro alle 300.000 euro per la gestione dei delle stride, le cosiddette strisce blu. Oggi, in questo settore al Comune porta un utile di 400.000 euro, nonostante il servizio è affidato a terzi. Ancora eravamo senza mezzi per poter effettuare la raccolta differenziata, quindi ci siamo trovati in una parte dell'Italia che già vantava da almeno 10 anni dalla raccolta differenziata, né nel 2021 avevamo anzi nel 2020 avevamo un dato significativo dell'11,98%. Non avevamo neanche i mezzi per poter raccogliere il vetro, quindi avevamo questi accumuli, ma effettivamente poi non venivano raccolti e smaltite nelle nei giusti conferimenti. Oggi riportiamo un dato completamente nota, quale siamo quasi circa il 53% e questo è un dato che è frutto non di un risultato così immediato. Questi abbiamo deciso, abbiamo preso la bacchetta magica. Questa Amministrazione ha fatto una decisione. Portare in liquidazione Akrea o risanare la società si è deciso né di risanare la società e risanare la società è stata sicuramente un'operazione straordinaria, ma visto interessare un sistema, innanzitutto un'analisi dei costi e dei ricavi, così ad arrivare a un break even point nel giro di due o tre anni, un piano operativo che non era mai stato definito non c'erano né obiettivi, né tantomeno risultati a breve e a lungo termine. Le economie di scala nel PRR nella gestione precedente non erano menzionati Akrea negli anni è stata utilizzata dalle amministrazioni precedenti come un contenitore di assunzioni come un contenitore di voti. L'attività vera non è stata mai sviluppata. Oggi ci irrigidiamo nel momento in cui notiamo nel testo un incremento dei costi, ma ri dimentichiamo tutti quanti che Akrea rientra tra i settori energivori e, di conseguenza, gli incrementi mondiali hanno generato un costo, un aumento del costo di gestione delle attività in essere,
Tra le altre cose, bisogna anche chiarire che il contributo CONAI non è un contributo che viene gestito da creiamo. Lo gestisce il Comune nel PEF. Il risultato finale di questo passo ne tiene conto per quest'anno o meglio, considerando che si tiene conto appunto della differenziata dei due anni precedenti. Quindi, relativamente al 2024, dove abbiamo registrato una percentuale di differenziata del 32%, il contributo CONAI è stato di circa 320.000 euro, a differenza di Catanzaro, che ha registrato un contributo quasi di 1 milione e 700.000 euro perché il livello percentuale della differenziata è pari al 75%. Quindi, come dire.
Siamo partiti forse un po' troppo a rilento, perché chi ci ha preceduto non aveva mai avuto il coraggio di iniziare con le azioni che andavano fatte, ma piuttosto ha millantato azioni, opere che non sono mai state portate a termine e poi basta ricordarci come eravamo sommersi dalla spazzatura, come le attività lamentavano.
Quegli scempi e quegli in quel quel quello scarso decoro che limitava all'Agenzia anche di entrare nelle attività preesistenti. Inoltre, noi stessi, come con come maggioranza abbiamo verificato se questo delta, che si è generato di questo 6,5% si era eravamo nelle possibilità di poterlo gestire diversamente, ma purtroppo la legge non lo consente. Quindi noi, l'unica soluzione fattiva che dobbiamo fare è incrementare ancora di più il dato della differenziata, sensibilizzando i nostri cittadini a una raccolta precisa. Tra le altre cose, io voglio anche dare merito a questa Amministrazione che.
Il 7 0 9 2021 ha, come dire, stabilizzò gli ex lavoratori Akros che viaggiavano un clima veramente destabilizzante per le famiglie, ma anche per i soggetti stessi. E soprattutto siamo riusciti a far a ottenere, grazie al POR Calabria del 2014 2020,
L'acquisto de dei fondi che hanno consentito l'acquisto di mastelli, contenitori attrezzature destinate alla raccolta differenziata. Tante sono le cose che ancora vanno fatte, però bisogna anche affermare che c'è il cambio di tra virgolette generazionale. C'è stato l'Amministrazione è stata capace di guardare, oltre di fare effettivamente un piano industriale che ha visto e sta portando notevoli risultati. Ora dobbiamo soltanto incrementare quelle situazioni che vanno assottigliate, vanno migliorate, ad esempio, sicuramente sensibilizzare ancora di più il cittadino partendo dalle scuole, perché queste sono azioni che questa Amministrazione ha fatto ricordando a tutti quanti che più operatori idea crea, sono stati nelle scuole da parte, dall'infanzia alle anche a quelli delle scuole superiori, proprio perché la sensibilizzazione a partire dai bambini, perché c'è ancora tanto da dire che, nonostante siamo quasi a un buon punto, comunque ancora la gente va istruita, va formata e va incoraggiata, perché basta vederlo, nonostante la differenziata è partita anche a Porta a porta gente di.
Ancora utilizza i bidoni dell'indifferenziato perché effettivamente si scoccia, appare quello che ormai nelle altre parti d'Italia è un elemento basilare, quindi a creano ben di nulla. Il contributo CONAI spetta al Comune per l'anno. 2024 è stato di circa 330 30.000 euro. La qualità del servizio genera ha generato un incremento positivo ed è passato da un 32 a un 53% e l'auspicio è quello. L'auspicio è quello di arrivare a un buon 58 60% per fine anno e per quanto invece riguarda ancora.
La situazione debitoria. Anche qui bisogna ricordare che con la legge 10 del 2022 non era più possibile, visto che c'è stato il passaggio che la validazione del PEF venisse effettuata dall'Africa Arica al buon valida va sulla base di debiti preesistenti. Le Amministrazioni precedenti hanno ingannato, per così dire, i cittadini, dando dati che non erano veritieri nel corso degli anni. I costi registrati non erano quelli effettivi e quindi abbiamo trovato un debito di oltre 10 milioni di euro, un debito che siamo stati costretti a sanare, altrimenti non avevamo la validazione della Regal.
Morale della favola, come ho già detto, siamo nelle condizioni e nella volontà di voler fare molto di più e siamo convinti che questa Amministrazione intanto questa Giunta ha le carte in regola per per posta, per poter fare la differenza sulla questione della pulizia prima citata dal consigliere. Trocino la pulizia straordinaria, è stata fatta da crea solo negli ultimi giorni, quindi da circa sette giorni abbiamo potenziato con una ditta esterna, perché tante sono le attività che devono essere fatte in tutta la città. Quindi ad oggi, visto che comunque il personale già concentrato sulla differenziata che occupa.
Un tempo veramente esagerato. Abbiamo incrementato con una società esterna e quindi l'incremento di altri operatori, e quindi tutto quello che abbiamo visto nella straordinarietà di circa 20 giorni fa diventerà ordinarietà per tutte le altre aree della città, grazie.
Dalla Serbia prego Consigliere, grazie Presidente, io quest'oggi abbiamo deciso di fare un intervento solo per dichiarazione di voto, per concludere quello che il gruppo consiliare, che che presiedo.
Avrebbe sviscerato all'interno di questa Assise, però sento il dovere di chiarire alcuni aspetti lo faccio perché consigliera Marrelli l'onestà intellettuale è fondamentale anche in politica.
Io forse non so se vi è chiaro quello che oggi sta avvenendo in quest'Aula.
Oggi si stanno aumentando.
I tributi.
Di cittadini e commercianti state aumentando la TARI e, credetemi, non è vostra responsabilità.
Non è responsabilità di questi Consiglieri comunali che siedono tra i banchi della maggioranza, costretti costretti a dire di sì, Consigliere Pagliaro, costretti a dire di sì ad un PEF che è figlio di 4 anni.
Delle scelte di questa Amministrazione, allora questo dobbiamo dirlo con onestà intellettuale, con fermezza, poi votate quello che è giusto, che voi votiate, come è giusto che i consiglieri di opposizione si alzano, si alzino quando ci sono i debiti fuori bilancio, ma non pre no non permetto a nessuno di fare prediche su quello che è,
Su quello che era.
La gestione dell'azienda crea sapete perché?
Perché nessuno ce l'ha con l'azienda, crea, con i suoi manager, con i suoi dirigenti oppure con tutti coloro i quali gravitano intorno all'azienda, noi la difendiamo, noi difendiamo i lavoratori, noi siamo arrabbiati perché all'interno di questo PEF non sono previsti gli investimenti sufficienti che secondo noi potrebbero far crescere e dare forza a questa azienda, perché noi pensiamo quando scadrà il contratto di servizio di Akrea, noi a quei Consiglieri consigliera Marrella quei lavoratori mi scusi via di Akros, il sottoscritto ha dato solidarietà stando nel mese di agosto seduto in questa stanza, io non l'ho vista, io non l'ho, vista la vedo farci la predica su quelle che era su quella che era l'azienda quando amministravamo noi.
Su sul contenitore di voti li avete candidati, due ne avete candidati due nella tua lista nella sua lista.
Di Akrea, quindi lo dico con tono molto forte perché fuori siamo amici, ma qua dentro facciamo politica, la dobbiamo fare con onestà intellettuale, non additate, nessuno non.
Scagliate la prima pietra, se non avete peccato.
Parlate di medaglie, parlate, di assunzioni, ma vogliamo dirlo, è stato promosso lavoro precario e all'interno di questa azienda tramite lo strumento delle agenzie interinali lei fa l'imprenditrice piccole imprenditrici, ma la fa e quindi conosce bene quello che è il mondo del lavoro.
Ho dovuto sentire per sei sette minuti, la sua predica, la sua morale, come se lei venisse dal mondo delle favole.
Come se lei fosse l'artefice di quelle che sono le scelte che questa Amministrazione ha profuso negli atti, le ricordo che lei era in opposizione a questa Amministrazione e glielo devo ricordare.
Le devo ricordare che poi si è candidato con convinzione, sicuramente avrà avuto i suoi motivi con questa Amministrazione, ma non la difenda proprio lei, glielo faccio fare agli altrimenti i Consiglieri 22, quanto sono di maggioranza.
Lo faccio fare a loro, perché sennò mi costringe a doverle.
Rispondere nel merito, come lo devo fare al mio amico Alberto, la rata con cui abbiamo condiviso tanti momenti conviviali, però è corretto che quello che è il messaggio che trasmettono alla cittadinanza, e non solo la cittadinanza, perché sono seguito anche fuori dalla provincia di Crotone,
È un messaggio chiaro che ci sono le soluzioni per poter migliorare alcuni aspetti che oggi pesano in maniera negativa negativi sulla città di Crotone, sui cittadini, di propone gli investimenti da fare, forse erano più importanti in alcuni settori e non su altri e l'aspetto dell'ambiente,
È un aspetto fondamentale, quello dei rifiuti è un aspetto importante, bisognava togliere i bidoni, tutti insieme bidoni dell'indifferenziato e far iniziare a differenziare i rifiuti per poter ottenere una percentuale idonea a quelli che sono gli standard standard che avrebbero permesso ai cittadini di pagare.
Di meno, perché noi dobbiamo offrire più servizi e far risparmiare i cittadini. È questo il compito di chi fa politica? Poiché voi oggi siete costretti a votare sì, credetemi, non vi invidio, non vi invidio perché non vorrei essere nei vostri panni, ma vi prego, non fateci la morale, vi prego, ve lo chiedo davvero con il massimo dell'umiltà, perché poi, a un certo punto toccato la sensibilità delle persone.
E non si tocca la perizia, la sensibilità delle persone.
E Mario meglio non ha responsabilità, ma dovendo l'Assessore meglio è entrato oggi. È forse il primo Assessore che vedo operativo sui cantieri che lo vedo alla mattina presto andare a verificare quella che è l'attività dei laboratori. Ovviamente io sono all'opposizione, al all'assessore, Mario meglio, ma se egli trovo una positività perché devo dire no, perché devo dire che la sta facendo in maniera sbagliata, per forza, perché devo trovare il pelo nell'uovo, ma mi volete dire che da Consiglieri di maggioranza, se vedete qualcosa che non va, non lo dite all'Amministrazione, mi volete dire che non siete menti pensanti, io non lo penso, non lo penso affatto, anzi, anzi sono felice. È molto felice di condividere un percorso politico con gente di qualità, con consiglieri di qualità, non perché prima non fosse così assolutamente, ma oggi c'è una esperienza maturata negli anni da diverse persone all'interno di questa maggioranza, all'interno di questa minoranza che permetterà sicuramente alla città di poter portare a casa dei risultati, ma consentiteci di dissentire da questo perdite e consentitecelo, non perché abbiamo.
Una ragione politica, non perché abbiamo una ragione.
Dovuta al sentimento negativo che c'è nei confronti di questa Amministrazione, anzi, anzi, noi riteniamo, noi riteniamo che chi oggi governa la città di Crotone abbia bisogno, soprattutto dal nostro aiuto abbia bisogno, soprattutto nel nostro zelo, abbia bisogno delle nostre attenzioni, perché a volte quattro occhi vedono meglio di due occhi, allora, signor Sindaco, concludo mi vuole garantire che Akrea sarà tutelata in tutto e per tutto con investimenti tutelando le maestranze e i lavoratori.
Oggi assumiamoci la responsabilità che fuori da questo Consiglio comunale verrà garantito questo io sarò il primo a battere le mani applaudire.
Però non ditemi che la città è pulita, non ditemi che i contenitori.
Sono sufficienti per quello che è ed oggi è il Laricchia, è quella che oggi è la richiesta da parte della cittadinanza, appunto, di conferimento dei rifiuti, non ditemi che la città profuma non ditemi che siamo in condizioni positive, ditemi invece che avete la massima disponibilità nell'alzarvi le maniche e nel vorrei nel voler contribuire a migliorare,
Le sorti di questa città io la ringrazio, Presidente, per avermi concesso qualche minuto in più, però, a volte.
Mi creda, guardi, io ho voluto e ho voluto fare questo intervento, non volevo intervenire io l'ho detto prima l'ho voluto fare perché dobbiamo ristabilire all'interno di quest'Aula un pochettino le nostre posizioni non deve essere maggioranza contro minoranza, dove deve esserci uno scambio di idee, Presidente, ed in questo lei è un grande arbitro consigliere, non costringetemi su altri punti, eventualmente perché la patulina poi potrebbero essere. Chiedo scusa per aver sforato no, ma chiedo scusa anche per i toni un po' alti, però cerchiamo di essere onesti. Intellettualmente, grazie all'azione, devono.
Ci sono altri interventi, Consigliere, Caiazzo, prego, Consigliere, aggregazioni.
Buona sera, a tutti, a tutti.
Sulla scia di quanto già anticipato dai miei colleghi di minoranza, ci tengo a precisare che il voto contrario è fondamentalmente basato su una scelta prettamente politica e quindi ribadisco.
Che ha non si mette in dubbio la correttezza del lavoro svolto dai funzionari che anzi nel poco tempo disponibile e su questo ci tornerò.
Hanno chiarito anche a me che sono anche meno di un bambino di quinta elementare alcuni punti b non si mette in dubbio la buona volontà del neo Assessore, ci assolutamente non si mette in discussione l'operato e l'impegno quotidiano degli operatori di Akrea, sebbene e ci tengo proprio perché questo è prettamente un intervento politico, ci tengo a sottolineare che per ben due volte in queste settimane si è tentata una strumentalizzazione sulla stampa facendo passare alcune posizioni del Partito Democratico come posizioni contrarie ai lavoratori e non come posizioni politiche che rientrano prettamente nel nostro ruolo di consiglieri di opposizione che devono stare qua a vigilare anche sull'amministrazione e invece si è tentata una narrazione strumentale di quelle che erano le nostre posizioni e i nostri suggerimenti a quella governance.
E quindi chiariti questi tre punti, cioè che non siamo contro nessuno che svolge il proprio lavoro, lo svolge correttamente, ci tengo a precisare che cosa che il nostro giudizio però politico su questo PEF non può che essere contrario.
Essenzialmente per due motivi, uno attiene, come sempre, al metodo e l'altro attiene al merito.
Sul metodo.
Parto come uno dei consiglieri di maggioranza dal principio socratico, in realtà di suggerito da Platone, so di non sapere questo Consiglio si è insediato il 4 giugno e, dal momento che non ho riconosco di non avere le competenze tecniche di funzionari, dirigenti e assessori, sottolineo che per me piccola ultima consigliera di opposizione ricevere il PEF il 22 luglio se non se non sbaglio è il contratto di servizio di Akrea solo due giorni fa.
Rende per una che così poche competenze, come me molto complicato andare non tanto ad analizzare i dati che ci sono stati forniti, ma ad analizzare i dati che in quel PEF non emergono e qua. Ribadisco che non metto in dubbio il lavoro degli uffici, ma mette in dubbio più la fonte, probabilmente di quei dati che dal PEF non emergono in maniera chiara per una appunto che come me ha bisogno di studiare per articolare un discorso di senso compiuto e questo attiene al metodo, mi sarei aspettata, visto che siamo qua dal 4 giugno, un pochino più di tempo e anche qualche Commissione in più è una discussione, anche un confronto proprio per tutti i punti che oggi sono emersi, una discussione un pochino più approfondita.
E passando al merito, i dati del PEF parlano chiaro e li riepilogo, anche se a partire dai funzionari sono già emersi un piano spina anziani o che sfiora i 13 milioni di euro finanziati contrari a carico dei cittadini cito testualmente entrate teoriche che superano i 14 milioni nonostante il correttivo che mi pare di aver capito io e i numeri lo dico andiamo molto d'accordo è un corrispettivo destinato dal CREA che sale a 7,34 milioni, con un netto incremento pari a 750.000. Ho preso appunti sui numeri perché appunto non ci vado d'accordo. A fronte di queste cifre,
Però che cosa abbiamo ed è il dato che è innegabile un aumento netto delle tariffe, anche un aumento sostanzioso quando si parla, ad esempio, di nuclei familiari?
O di utenze non domestiche, quindi di attività produttive che già soffrono, tanto in questa città, però, guardate l'aumento delle tariffe, di per sé.
Non è che configura un'irregolarità, o neanche lo immagino un'illegalità può dire può dipendere da tante cose, da un miglioramento dei servizi, da formazione del personale e su questo il personale poi ci tornerò ancora.
O da tante altre evenienze, tuttavia, queste evenienze non emergono per quel che mi è dato osservare da quel PEF.
E vi dirò di più io, per quel poco che so di diritto mi sono divertita a spulciare la giurisprudenza del Consiglio di Stato in materia.
Che peraltro in giurisprudenza che riguarda l'affidamento esterno, ma che per la stessa giurisprudenza si può estendere anche alle società in house quelle determine ARERA, che quelle delibere ARERA che disciplinano il nuovo metodo tariffario.
Secondo il Consiglio di Stato fissano dei tetti massimi del rapporto prezzi del cioè o meglio ricavi prezzi dell'utenza, ma sono tetti massimi che non solo prezzi imposti obbligatori, che significa traduco in non giuridichese barra.
Linguaggio economico che il Comune l'ente in quella lista, in merito politico, in quel margine, cioè fino al tetto massimo, non è tenuto ad arrivare fino a quel tetto massimo mai, ad esempio da un millantato efficientamento della gestione che mi pare non so che ore sono sono le le 6, per quasi due ore abbiamo detto, ho sentito dire quando è diventata più efficiente la gestione più efficiente, la gestione. Allora, se c'è effettivamente questa efficienza, perché almeno in piccola parte, non siamo riusciti a trasportarla sulle bollette dei cittadini e delle attività produttive? Mi auguro e sono certa che, conoscendo la solerzia degli uffici, questo sarà fatto poi da qui a un anno. Andiamo a rivedere quei conti e, nel breve periodo, facciamo una variazione infra periodo. Ma, detto questo, la visione politica di quei cinque anni doveva anche tenere conto di questa possibilità. È lì provare a sforzarsi per dare un qualcosa ai cittadini. Il tempo occorre quindi vado velocemente su.
Altri.
Tre punti.
Ma in maniera veramente sintetica sempre nel merito. Primo punto all'efficientamento della raccolta, che comunque è fatta ancora a macchia di leopardo inutile dire, ed è innegabile che la città non è pulita come quelle tariffe dovrebbero giustificare, ma a quell'attività va necessariamente affiancata un'attività di controllo serrata. Bisogna fornire, vedo qua il comandante della Polizia locale al comando e ai dipendenti comunali la possibilità di un controllo capillare sul territorio, perché altrimenti non emerge chi ha il cittadino virtuoso, qual è l'attività virtuosa e chi invece non lo è. E lì anche che dobbiamo investire, visto che qua si è parlato di di tutto del controllo, pochi ne hanno parlato e bisogna fornire. Mi dispiace che l'assessore al personale non ci sia, ma quelle risorse e quegli strumenti atti a garantire quel controllo, perché sennò la raccolta differenziata rimane sempre sulla carta, controllo e formazione anche del cittadino. Nel fare la raccolta.
Punto secondo dalla relazione poco emerge sulla qualità, sugli investimenti in qualità, ma questa può essere stata una svista mia. Io non vedo grossi investimenti in qualità, punto terzo e vado a chiudere sempre in quel PEF poco ho letto sul futuro di Akrea e torno ai dipendenti, torno ai dipendenti. Il contratto con Akrea scade nel 2027 il contratto di servizio. Io non ho sentito e non ho letto una parola reale su che cosa succederà dopo. Sta qui la mancanza di visione strategica che politicamente e non da un punto di vista contabile, politicamente contestiamo e non possiamo addebitare al neo Assessore o a questo Consiglio o a quella singola Commissione. Dobbiamo addebitarla agli ultimi cinque anni. La TARI non è e non può essere un bancomat, così come non lo possono essere neanche le strisce blu. Non ho il tempo, ma è chiaro che se tappezzavano la città di strisce blu viene più facile fare la raccolta e coprire certi costi. Andiamo a vedere se quelle strisce blu sono effettivamente parametrate a quelle che sono le necessità reali di questa città in termini di viabilità e su questo mi taccio perché tirare in mezzo alle strisce blu e e anche su questo presenteremo una mozione perché ci sono aree come l'ospedale cittadino dopo, trovo insensato insensato sapere quando, entro non sapere quando esco e dover rischiare anche la multa, oltre che mettere il tagliando detto questo, la TARI, ribadisco, non può essere un bancomat, ma deve essere un corrispettivo per servizi efficienti di qualità e per una città pulita. Per tutti questi motivi e anche perché ci preoccupiamo del futuro della società in house, oltre che delle tasche, dei cittadini e delle imprese crotonesi, oggi noi votiamo no a questo PEF. Grazie.
Grazie Consigliere, Caiazzo, non vedo nessuno iscritto a intervenire, do la parola al Sindaco per il suo intervento, grazie Presidente buonasera a tutti signori Assessori, Consiglieri pubblico presente.
Manuale che è finita la campagna elettorale, perché sennò qua, chissà come cosa dovevamo aspettarci, comincio dalla fine del dalla consigliera Caiazza, che ha tirato in ballo le strisce blu e visto che ha difeso Akrea, ma poi parlò di accredito e una difesa che ho fatto il sindaco in questi cinque anni e mezzo quando gestiva crea,
C'erano meno strisce blu, è vero, ma perdevamo 270.000 euro all'anno, che significa che i cittadini per un servizio a pagamento è vero che trovavano il posto facilmente in ogni palazzo permessi a non finire, ma poi altri cittadini pagavano 270.000 euro all'anno. Quindi invito la consigliera ad andarsi aggiornare anche su questi dati in merito al servizio. Allora non ha nulla in contrario e ci mancherebbe. Lo ha ribadito più volte contro i funzionari che fanno un lavoro magnifico contro i dirigenti. Assolutamente nulla in contrario contro il personale idea crea che viene difeso.
Come non mai, quindi, è colpa del Sindaco se abbiamo.
Raggiunto degli obiettivi straordinari e rispondo subito al consigliere De Bona, per fortuna questo PEF e figlio di questa Amministrazione, per fortuna vorrei andare a rivedere gli ultimi.
Gli ultimi dati sulla raccolta differenziata quando c'era il precedente Sindaco, 7% 7%.
Io vorrei ricordare al Consigliere, all'amico Alfonso Gaetano, quando passa dal suo quartiere una certa pulizia, un certo ordine nell'o no da o no osa ha dimenticato i chilometri, i chilometri di cumuli, di raccolta, di spazzatura, li ha dimenticati, oggi è diventato uno dei quartieri più puliti ed è quello più popoloso.
Per fortuna questo PEF è figlio di questa Amministrazione perché abbiamo trovato la raccolta differenziata al 20% e questo mese deve raggiungere obbligatoriamente da contratto il 55%.
I dati sono certificati informatevi, anche su questo c'è una piattaforma sulla quale devono caricare i dati, sia l'Amministrazione comunale e sia crea mai SIR informate. I dati che avete riportato sono quelli degli anni precedenti, sono quelli che riporta ARPACAL, ma i dati aggiornati sono questi e sono quelli che contrattualmente deve rispettare il, la società partecipata. Io mi permetto di dire una cosa è vero che così, in maniera secca l'aumento è di 700 750.000 euro. A tanti avvocati hanno parlato.
Revisione dei contratti l'avete sentita parlare qualche volta o no revisione dei contratti e che cosa sono questi 700.000 euro, se non una revisione del contratto che dal 2020 abbiamo rinnovato dal 2024, che cosa sono, se non quelli?
Il Consigliere Sebastiano allora io l'ha detto l'aumento Istat.
Nel 2024 erano già da due anni che c'era una guerra tra la Russia e l'Ucraina, vi siete accorti i consiglieri della minoranza che qualche aumento c'è stato, o non ve ne siete accorti oggi lo sapete che le ditte che hanno contratti in essere con l'Amministrazione comunale ci hanno scritto che non riescono ad avere bitume bitume e si devono fermare.
Ho vivete in una nuvola nella vostra Nuvola, la nuvola del PD, l'altra Nuvoletto, eccetera, eccetera.
Il contratto che oggi è relativo a questo aumento del PEEP e l'adeguamento contrattuale che c'è stata dal 2020 al 2024, con due anni di stravolgimenti della guerra tra la Russia e l'Ucraina, ha di che cosa state parlando di quelli di quali aumenti state parlando sapete l'aumento Istat, per i rifiuti c'è un aumento specifico. Vi invito ad andarlo a trovare Istat i rifiuti.
Tra il 2020, il due tra il 2024 e il 2025 è stato l'1,7%.
E ancora la crisi dello Stretto di Hormuz, la guerra, Iran, USA, eccetera, eccetera non non riusciamo a immaginare quale sarà l'aumento di questa categoria qua 1,7% già maturato nel primo anno del contratto 1,7%.
138.000 euro, già maturati in un solo anno.
Guardate, io vi dico una cosa.
Abbiamo trovato una società che era al collasso.
Il Sindaco voce in primis.
Contrariamente a quanto indicavano i funzionari e i dirigenti ha salvato primi gli ex lavoratori Akros e dopo ha messo in sicurezza a creano la messa in sicurezza, grazie a questo contratto, di cui oggi stiamo discutendo, cakra è stata salvata, consigliere De Bona e, grazie a questo contratto,
Quello che però io devo ribadire ancora una volta, perché sennò stiamo parlando del nulla del nulla, intanto che la CIG, il comune di Crotone e 181 chilometri quadrati, bene questo dato non rientra in nessun indice.
Che valuta il costo del servizio di igiene urbana, per cui l'indice di riferimento è quello di ISPRA,
Che tiene conto del costo unitario per abitante comune di Crotone 181 chilometri quadrati, ma vi do dei dati, perché altrimenti parliamo del nulla Milano quanto il Comune di Crotone, Firenze, centro i due chilometri quadrati, Torino, 130 chilometri quadrati, Palermo, 159 Bari, 116 chilometri quadrati e Bologna, 141 chilometri quadrati.
Giusto per dare qualche città che è leggermente più grande di Crotone, allora, se li ovviamente il numero degli abitanti è notevolmente maggiore no, ma i mezzi con la benzina e devono raggiungere tutti questi 181 chilometri quadrati o no.
Il servizio di igiene e deve essere fatto in tutti questi 181 chilometri quadrati,
E poi c'è un altro discorso, perché io dico per fortuna questo PEF, l'ha fatto questa Amministrazione comunale e i 10 milioni di debiti che abbiamo ereditato dal Sindaco precedente, nessuno ne vuole parlare 10000000 di euro che area che ha sanato questa Amministrazione,
Queste sono le cose concrete, abbiamo salvato un'azienda, abbiamo salvato 105 famiglie che almeno percepiscono che almeno percepiscono un salario dignitoso, eppure il consigliere devolve ricorderà le i primi scontri che abbiamo avuto su Akrea B quella società, il Sindaco voce, l'ha salvato,
L'ha salvata quella società e abbiamo salvato 105 famiglie, oggi c'è una nuova legge regionale, così come il servizio idrico integrato è passato a Sorical passerà anche questo servizio, l'obiettivo è quello di fare in modo che Akrea sia nelle condizioni di svolgere il servizio anche con un nuovo contractor perché ci saranno delle gare tre gare, Calabria, centro nord e sud.
E oggi, per come è messa la società, oggi possiamo ben sperare che Akrea abbia una continuità aziendale.
E non dipenderà certo dal Sindaco voce che ha fatto di tutto per salvaguardare quei lavoratori.
Io vi dico che un'altra considerazione noi dobbiamo farla, perché se uno parla di aspetti legati a un aumento che, ripeto, è una, mentre un legate alla revisione del contratto, ci sarà anche la prossima, la prossima volta, beh, la riscossione media negli ultimi sei anni è stata del 64%,
Ogni anno ha visto che voi adesso i debiti di Sorical congedi si 1 milione e 6 chissà che cosa sembra, beh, ogni anno sono 5 milioni di euro.
Che il Comune non incassa e non paga nessun altro, perché quei soldi, quei soldi, se l'Amministrazione è in grado di pagare, perché forse vi sfugge un piccolo particolare se il Comune di Crotone non in regola con i pagamenti con la Regione Calabria con la crea vengono subiti dipendente qua che vogliono lo stipendio vogliono reg regolarizzate le le competenze spettanti alla regione Calabria se non paghi fino all'ultimo chilogrammo i rifiuti che conferisce a Ponticelli ti blocca e non te li fa scaricano.
Beh, ogni anno l'Amministrazione salda 5 milioni di euro per una fascia della popolazione che non paga la TARI. Queste detto ciò che andiamo a tirare le somme e capite bene, lo devono capire bene anche i cittadini che per fortuna questo PEF lo ha fatto, questa Amministrazione.
Io dico per fortuna abbiamo risanato la società, finanziariamente, c'è ancora da fare, assolutamente sì, io passo il 50% del mio tempo al telefono o con l'Assessore o con il presidente Panunzi Padula o con i funzionari di Akrea, certo che c'è ancora da fare.
Certo che vedete ancora quei cassonetti stracolmi per un motivo semplice,
Il modo indiscriminato di alcune persone di conferire i rifiuti da un quartiere all'altro sono poche, queste, oramai questi cassonetti no Sony delle zone abbastanza delicate, però, dove abbiamo forzato il servizio?
Della raccolta differenziata e io vado spesso Tufo lo Farina, il quartiere è pulito, pulito, che poi ci siano cittadini che mettono i rifiuti e li buttano dalle curve di Salica comune di Crotone, 182 chilometri quadrati della consigliera Caiazza forse ha dimenticato che abbiamo il blocco delle assunzioni,
I due i due addetti della Polizia locale che prenderanno servizio nelle prossime ore saranno destinati proprio alla vigilanza ambientale. Sono due per i chilometri quadrati del comune di Crotone, servirebbe una squadra di 20 addetti alla Polizia locale.
E allora tocchiamo con mano la realtà, il personale è quello che è, ma ricordo che l'Amministrazione voce ha portato i i dipendenti comunali da 196 io li ho lasciati a 364.
A 364, quindi, andate a fare le percentuali e andate a vedere che il lavoro straordinario è stato fatto, è chiaro, mancherebbero altri 20 addetti alla pulizia locale ad averne.
Abbiamo risanato Akrea, abbiamo salvato 105 famiglie, sia dal punto di vista finanziario che dal punto di vista del lavoro, obiettivi raggiunti passando dal 20 al 55 54% di questo mese, mezzi mezzi acquistati, nuovi mezzi nuove acquistati e tanti altri in leasing,
Grazie a Dio, che c'è stata questa Amministrazione, grazie a tutti.
Grazie Sindaco, non vedo nessuno iscritto a intervenire, apriamo le dichiarazioni di voto.
Chi.
Guardate, avete, avete, avete la possibilità di dalla dichiarazione di voto, do tre minuti, penso che siano abbastanza.
In genere stiamo cercando di attuare questa.
Si è iscritto a intervenire per dichiarazione di voto, il consigliere De Bona.
Prego, consigliere devono.
È certo anche il Sindaco venerdì, ma è giusto, ma è meglio fare così politica e non, come avveniva avveniva prima, signor Sindaco, lei arrabbiato sta quindi esprimendo il sentimento dei cittadini crotonesi che si vedranno aumentata la tassa sui rifiuti, quindi tutta questa sua arrabbiatura è dovuto al fatto che è stato aumentando la tassa sui rifiuti perché sembra che sia colpa nostra si sta aumentando la tassa sui rifiuti, quindi le chiediamo scusa, signor Sindaco, se abbiamo.
Dissentito su quello che è il petto da voi prodotto e visto che comunque ha citato Milano, io le confido in quest'Aula che un mio caro amico, un manager di Crotone, giusto per dire che tante eccellenze di Crotone vanno fuori venendo proprio da Milano.
Pier Francesco, De fonte no e mi facevano notare quanto è sporca questa città quanto.
Che differenza c'è proprio con Milano, anche nella presenza di cassonetti, che poi dovrebbero essere previsti in base al numero di abitanti e su questo, se vuole, le possiamo dare una mano?
Signor Sindaco, a Milano e 181 chilometri quadrati come Crotone, quindi più o meno l'esempio che fa e non non è non è tanto, non è tanto calzante, però a parte questo io e noi come Partito Democratico e poi vorrei che Mario Galea l'ETS le motivazioni per cui noi votiamo noi votiamo contro quindi darò a lui la possibilità di fare la dichiarazione di voto effettiva e definitiva del Partito Democratico.
Perché abbiamo stabilito così, insieme al Gruppo, consiliare, ecco, io vorrei, seppure è un'anomalia, perché di solito lo fa il capogruppo,
Vorrei a questo punto che.
Si assumesse la responsabilità, però di quello che sta avvenendo, perché nella politica è giusto avere dei meriti, avere anche dei demeriti, oggi sta costringendo questi ragazzi a votare un pezzo che prevederà un aumento delle tariffe per commercianti e per cittadini che sono tra le più alte d'Italia si faccia un giro nei locali signor Sindaco che dagli esercenti quanto pagano di tassa sui rifiuti chieda agli esercenti se riescono a pagare i dipendenti fornitori, lei adesso sta accusando i commercianti se fanno o non fanno la raccolta differenziata, beh, non mi sembra che questa sia una pratica consona e io, nella mia dichiarazione.
Di voto. È chiaro che no, sento il dovere di dire, signor Sindaco, che lei non deve in assoluta in nessun modo. Chiedo scusa nessun modo additare cittadini o commercianti o imprenditori di pratiche scorrette si assume la responsabilità di amministrare la città grazie alla legge, grazie alla legge del Governo italiano, le è riuscito a fare tutte le assunzioni o no, perché ha una visione, lo lo ricordiamo questo la legge ha previsto, mi sembra, il de il decreto Crescita e poi dalla dell'in, poi non ottenessero il Governo che il punto all'ordine degli enti locali dovessero mettersi nelle condizioni di assumere appunto personale né personale. Certo, va be'però, poi va beh, poi andiamo a vedere bene chi è stato pure assunto, comunque la ringrazio, signor Sindaco. Ovviamente, niente nulla di illegittimo. La ringrazio. Nella di la dichiarazione di voto ci tenevo a sottolineare il Presidente che la farà Mario galea per il Partito Democratico. Grazie, io ci tenevo a sottolinearlo però che anche se cerco di condividere e apprezzare quello che è il meccanismo che all'interno del gruppo avete stabilito l'eventuale intervento.
È garantito solo nel caso in cui il Consigliere che interviene faccia dichiarazioni di voto personale eventualmente il Consigliere Gallera fa la dichiarazione di voto. Per quanto riguarda quello.
La.
Si è iscritto a intervenire, il consigliere Paruolo per dichiarazione di voto, prego Consigliere, grazie Presidente, allora ci tenevo a dire che il consigliere De Bona.
Lei ha detto bene prima fuori siamo amici qua dentro, si fa politica ed è giusto così e condivido questo pensiero, ma dobbiamo essere anche precisi in quello che andiamo a dire qua. Nessuno è costretto qua, nessuno è costretto, noi votiamo con consapevolezza perché abbiamo fiducia negli uffici, abbiamo fiducia nel nostro assessore che ci rappresenta tutti, ma soprattutto abbiamo fiducia in tutta la macchina amministrativa guidata dal Sindaco. Dopodiché c'è da dire una una piccola parentesi c'è da fare per dichiarazione di voto, il presidio c'è da fare, una piccola parentesi qua nessuno pensa che voi siate contro Akrea contro i dirigenti contro gli operai, però all'interno della vostra minoranza, mi rendo conto che ci sono due correnti due fazioni, due pensieri che è giusto perché voi siete un partito rappresentato ed è giusto che abbiate il vostro pensiero come noi abbiamo il nostro, perché all'interno della vostra minoranza è stato detto che il presi il, l'Assessore Megna non meritava, il premio non lo meritava. La città è stato detto che i dirigenti di Akrea non fanno il loro gli operai. Sì, voi giustamente invece apprezzato il lavoro al momento che sta facendo l'Assessore Megna, riconosciamo che è apprezzata anche il lavoro che sta facendo in toto tutto la Akrea per quello che può fare, ma ci rendiamo conto che, all'interno della minoranza, perché non abbiamo parlato del PD, abbiamo parlato della minoranza, ci sono idee discordanti che è giusto, è giusto, è giusto.
Noi votiamo un aumento, non lo votiamo col sorriso, non lo votiamo col sorriso, lo votiamo veramente con senso di responsabilità, perché stiamo andando ad approvare un qualcosa che sappiamo che non è di certo un un favore che facciamo le, anzi è una cosa molto molto brutto, per carità di Dio, però dobbiamo guardarci negli occhi e dire siamo pronti a riprendere in mano la piece la situazione. Siamo pronti ad andare dai dirigenti di acredine che il servizio deve migliorare. Siamo pronti a scendere la mattina insieme a loro e vedere dove il servizio non viene fatto quello dobbiamo fare, dobbiamo controllare, dobbiamo essere presenti, dobbiamo essere vivi. Il consigliere comunale deve tornare ad essere vivo, non deve tornare soltanto a fare una critica che poi non serve a nulla. Grazie. Naturalmente voterò favorevole.
Grazie Consigliere Pagliaroli, sia iscritto a intervenire per dichiarazione di voto, la consigliera Borrelli, allora, per dichiarazione di voto il Gruppo Crescere voterà favorevolmente al caffè, ricordando però che il decreto con Ronchi, decreto legislativo 22 del 1997 1997, avviava il processo di differenziata in Italia 1997 Crotone si attiva con la differenziata nel 2002 nel 2021 quindi ancora una volta con questa Amministrazione e se effettivamente ci fossimo adeguati già nel 1997, sicuramente i margini di questo 5 virgola di questo 6 virgola per 100 che pesa tutti quanti non l'avremmo avuto, quindi, purtroppo non è frutto di questa Amministrazione. Tra le altre cose, voglio ricordare al collega amico Andrea De Bona che chi più di anch'io sono una di quelle persone che ha fatto opposizione, perlomeno era stata eletta in un gruppo differente da questa, ma della maggioranza passata ho apprezzato senza, se non mi sbaglio, Sindaco, senza averle mai chiesto nulla, senza aver fatto stampelle di condizioni di forza maggiore, o tantomeno ho lasciato faccio lasciare lo spazio a qualcuno per subentrare. Io ero una consigliera che ha apprezzato il lavoro, fatto un lavoro fatto di trasparenza e comunque degli uffici che erano sempre lì, pronti a dare le giuste emozioni e soprattutto degli uffici pronti al dialogo. Quando ci sono state delle problematiche, io sono una persona che non ama mettersi in mostra, preferisco lavorare sempre dietro nelle sedi opportune nelle riunioni ogniqualvolta abbiamo portato avanti un progetto, lo abbiamo fatto sempre con logica e con veramente il senso di appartenenza al territorio. Quindi, ancora una volta, la differenziata in Italia è partita nel 1997 Crotone 2021. Oggi abbiamo un margine di un 6% che non è frutto di questa Amministrazione grazie.
Per dichiarazione di voto.
Si è iscritto a intervenire la consigliera Marseglia, prego Consigliere, signor Presidente, Sindaco, colleghi Consiglieri, signori della Giunta, il piano economico-finanziario che ci apprestiamo ad approvare, specifico senza alcun obbligo, rappresenta un passaggio importante per assicurare continuità, organizzazione al servizio di gestione dei rifiuti e in più generale per migliorare le condizioni di pulizia e vivibilità della nostra città amministrare significa fare scelte, assumersi responsabilità e guardare alle esigenze concrete dei cittadini ed è esattamente ciò che intendiamo fare questa sera.
Su temi così importanti servono serietà, programmazione e senso delle Istituzioni, siamo consapevoli che ancora molto resta da fare e che il servizio può e deve essere sicuramente migliorato, ma proprio per questo riteniamo necessario dare gli strumenti affinché l'Amministrazione possa intervenire con maggiore efficacia e continuità come gruppo di Fratelli d'Italia dimostriamo appunto il nostro voto favorevole, che nasce dalla volontà di sostenere un percorso che riteniamo necessario per Crotone e per i suoi cittadini. Per queste ragioni, a nome del mio gruppo esprimo.
Convintamente il voto favorevole al piano economico-finanziario, grazie grazie consigliera Borrelli, si è iscritto a intervenire il consigliere, Gaetano prego, grazie Presidente preliminarmente già vi dico qual è il mio voto, il voto è contrario, cercherò di spiegare in questi tre minuti le motivazioni del mio voto contrario.
Sennò francamente sentire che chi vota e serio e gli altri sono poco serie, veramente risibile,
Il PEF, purtroppo, questo perso e questi aumenti sono frutto di un piano industriale di Akrea che non sta funzionando, dobbiamo avere il coraggio di dircelo, perché, se il Sindaco ci dice che il gasolio è aumentato a 2 euro e 30, non dice però che ci sono dei mezzi elettrici per esempio fermi in cantiere perché non si utilizzano mezzi elettrici ad esempio,
Ai postumi una dichiarazione, questo PEF il prossimo anno sfiorerà i 15 milioni di euro, glielo metto per iscritto perché è frutto anche del contratto che ha sottoscritto il Comune nel 2024 che c'ha una cifra.
Sono 24 milioni di euro, quei quei 24 milioni di euro, li stiamo ripartendo nelle tre annualità.
È inutile girarci intorno.
In realtà, quello che è stato il nostro intervento era quello di fare emergere queste criticità da chi gestisce il servizio che sta portando, c'è, o meglio ci ha fatto entrato in questo ciclo vizioso.
E allora la serietà del Consiglio comunale di tutti i Consiglieri è quello veramente di andare a discutere sul metodo di come si sta facendo la differenziata, perché è chiaro che, se a fronte di un aumento della differenziata abbiamo un aumento dei costi, c'è qualcosa che non sta funzionando Assessore, questo sia chiaro, non è un voto contro i numeri iscritti dai tecnici, come non è un voto contro l'assessore che ha portato questi numeri all'interno della proposta, è solamente un voto contrario a un modello di gestione che ci sta portando questi aumenti che non sono pochi in sé il 94% lo registriamo grazie solamente al blocco che ARERA ha imposto, perché al di sopra di quelle Tarif di quegli aumenti non puoi andare sennò, sarebbe stato molto di più. Quindi, se la media è del 6, il 94%, il prossimo anno ci ritroveremo questo PEF a 15 milioni. Detto questo,
Grazie per l'attestato di stima, Sindaco amicale, qualcuno dice.
Allora qualcuno di speriamo che qualche giornalista o non scriva domani, che io seguo passatemi nella sua maggioranza, perché ci siamo scambiati degli attestati di stima, perché Galand sinceramente qualcosa veramente di di ridicolo, no, non mi pare che dalle mie dichiarazioni dei miei interventi stiamo votando qualcosa a favore di questa Amministrazione, grazie dopo questa dichiarazione d'amore del Consigliere Caredda,
Si è iscritto a intervenire il Consigliere Gallera per dichiarazione di voto, grazie Presidente.
Non mi troverete mai.
A fare un modo di politica urlata, accusandoci gli uni con gli altri.
Non mi appartiene questo modo.
Signor Sindaco.
Lei è una persona attenta e sicuramente avrà ascoltato il mio intervento, come ho ascoltato l'intervento di tutti.
Nel mio intervento sono stato io che ho riconosciuto pubblicamente che alcune aree della città il servizio è migliorato.
L'ho detto io per primo, ma, signor Sindaco, amministrare significa.
Garantire lo stesso livello di qualità in tutta la città.
Finché esisteranno quartieri e parchi della città nelle quali il servizio resta discontinuo, il problema politico continuerà ad esistere.
Signor Sindaco, lei ha detto che ha risanato la crea che ha preso 105.
Laboratori ha dovuto rispettare un accordo sindacale e, quindi, automaticamente ha dovuto prendere i laboratori dell'Akros guardate.
Ci vorrebbero giorni e giorni e giorni a farla qua, nessuno è contro la crea, nessuno è contro i dirigenza crea, nessuno qua, stiamo parlando, stiamo qua, non stiamo votando un semplice prospetto contabile, stiamo votando l'impostazione complessiva della gestione del servizio.
E noi riteniamo che questa impostazione sia insufficiente.
Quando manca la programmazione politica, il voto non può essere favorevole meno male, signor Sindaco, che l'ha portato lei questo PEF perché io mi sarei aspettato in continuità amministrativa da sei anni, perché governate dal Acea, mi sarei aspettato un piano.
Con un piano mi sarei aspettato un PEF con un piano annuale degli obiettivi, con degli indicatori di performance pubblici, con una relazione annuale sul contratto di servizio, con un programma con un cronoprogramma sulla raccolta differenziata con obiettivi e proposte progressivi quartiere per quartiere, un Piano di rifiuti di riduzione dei rifiuti dei rifiuti abbandonati un confronto pubblico sul su sul futuro del servizio dopo il 2027,
Questo mi sarei aspettato, oltre all'atto tecnico che noi riconosciamo, il lavoro da parte di un'Amministrazione che governa da sei anni e care amiche e amici colleghe e colleghi, consiglieri della maggioranza, dire no quando si ritiene che una proposta sia insufficiente non significa essere contrari per principio.
Impariamo a fare la politica, votiamo contro una proposta politica che non accompagna il piano con obiettivi misurabili, con indicatori di qualità e strumenti di verifica, sono due cose diverse, il PEF che abbiamo riconosciuto è quello che politicamente oggi si poteva discutere, è quello che politicamente questa Amministrazione da sei anni poteva fare perché guardate consigliere Gallera e dichiarazioni di voto, allora noi voteremo contrario per le ragioni politiche che nei miei limiti e con il poco tempo che abbiamo a disposizione la ma cambiarsi o i due at home cambiarlo perché non può durare un Consiglio comunale un colturale a tempo,
Io mi ricordo che ho 53 attorno alla Camera parlano con dei dati, finiscono alle 500 una continuità, va bene, andiamo avanti. Come gruppo del Partito Democratico votiamo no per le ragioni politiche, spesso grazie consigliere Gallera. Chiedo ancora scusa per le numerose interruzioni. Oggi spero che piano piano riusciremo a prendere quelle che sono le misure negli interventi. Partendo dal presupposto che sono abbastanza disponibile a lasciar spiegare bene quelle che sono le le motivazioni, si è scritto a intervenire il consigliere d'Aloja. Prego Consigliere allora Presidente, nella mia dichiarazione di voto è molto molto coscienziosa. È favorevole. Lo dico subito proprio in considerazione di quello che è stato detto in questa in questa Assise, considerando che.
I, oltre a essere un Consigliere, quando io dico voto favorevole, vuol dire che la mia famiglia a me stesso, domani mattina, mi trovo un aumento nella TARI, sia nel nel mio negozio e sia nella mia abitazione, quindi non è che si vota così in leggerezza, ma penso che sia quasi l'ho detto prima doveroso farlo.
Per quanto invece riguarda tutto quello che è stato detto prima, io, proprio perché è un voto, devo ammettere che il consigliere De Bona.
Mi illumina perché quando ha detto è avvenuto un mio amico da Milano e ha visto una città sporca che è crotonese, perché non è che sto a quell'amico di Milano quando te ne sei andata da Crotone com'era Crotone.
No, come l'hai trovata quando te ne sei andato, perché te ne sei scappato, non è che era peggio, quindi io dico forse le trovata migliorato, si può fare di più, sì, sicuramente.
Poi la considerazione sul voto deve essere veramente come un buon padre di famiglia, deve fare, deve sapere a cosa si va incontro e l'ho detto prima, quindi, di conseguenza.
In considerazione di tutto quello che è stato fatto e in considerazione, io ringrazio Dio che il Sindaco voce ha amministrato la precedente Amministrazione che stia amministrando questa Amministrazione, perché forse qualcuno l'ha dimenticato ci sono state delle elezioni, i cittadini hanno visto e hanno votato quindi di conseguenza hanno apprezzato il lavoro del del Sindaco oggi e io lo dico non per appartenenza politica io sono il Gruppo Misto, quindi il mio è proprio un appoggio all'Amministrazione precedente della continuità del Sindaco voce e quindi il mio voto è favorevole.
Grazie consigliere Roia si è iscritto a intervenire il consigliere familiari.
Grazie Presidente, un saluto a tutti i presenti, niente, io, logicamente, come ha detto il Capogruppo Samarelli, la dottoressa Marelli, voteremo a favore del PEF, oggi, Presidente, io non avrei voluto intervenire perché avevamo concordato con il capogruppo che,
Avrebbe fatto lei il.
L'intervento solo che poi sento i rappresentanti del PD e non riesco a ah, ah, ah, ad accendere il microfono quindi Sindaco, lei è un irresponsabile responsabile, perché ha fatto partire la differenziata, è un irresponsabile perché ha salvato crea lei è un irresponsabile, perché con lei è partita la bonifica lei veramente un irresponsabile Sindaco dal 7% a fa portato abbiamo portato la differenziata al al 53 54,
E io poi il consigliere De Boni scusi non se ne vada, io ho sempre riconosciuto, ho sempre riconosciuto la sua onestà intellettuale, provvede, concedere vuol lei milita in un partito che ha governato, mi viene sempre da dire la stessa cosa milita in un partito che ha governato per decenni questa città non avete prodotto nulla nulla il nulla assoluto,
Io.
Si ricorda l'Assessore, l'Assessore Megna, abbiamo studiato insieme a Bologna, studiato tra virgolette, insomma facevano anche un po' di baldoria.
E mi ricordo, mi ricordo, si ricorda l'Assessore, ho detto anche c'era già a Bologna, quasi 30 anni fa c'era già la differenziata, stiamo parlando di quasi 30 anni fa, qui è partita nel 2021 e dovete mettervi in testa, signori, che è partita con l'Amministrazione voce, questo dovete mettetevelo in testa, comunque non non mi dilungo perché il tempo il tempo stringe e voterò a favore grazie grazie consigliere familiari,
Si è iscritto a intervenire per dichiarazione di voto, la consigliera Menga, prego, Consigliere salve buonasera a tutti un saluto al Sindaco, saluto a tutti gli amministratori e i Consiglieri quando giorni fa mi è stato detto che c'era l'aumento della TARI, quindi questa PEF io sono stata la prima a battere i pugni e i piedi per terra e a saltellare perché dico di nuovo l'aumento no, era già avvenuto l'anno scorso, di nuovo quest'anno non l'accetto però poi molto responsabilmente,
Veramente come ai bambini delle elementari mi hanno spiegato, ho capito, ho approfondito cosa voleva dire non votare questo PEF voleva dire avere quelle montagne di rifiuti che c'erano di fronte, Palacrociere voleva dire quelle montagne di rifiuti che c'erano in tutta Crotone una puzza insostenibile e i turisti che hanno assistito a questo scempio in piena estate, quindi ho molto responsabilmente,
Veramente però con la morte nel cuore.
Ho dovuto, per forza di cose, votare sì a questo PEF, quindi la dichiarazione di voto del mio gruppo sì, e io ne sono consapevole di così con tutte le mie forze e per voi dell'opposizione è facile dire no, perché tanto sapete che siamo noi a dire sì e quindi a togliere la città dal baratro,
Io devo fare i complimenti all'Assessore media perché alle 7 del mattino lo vedo già in giro che va a guardare e a.
Che va a guardare che va a seguire i cantieri, però purtroppo Assessore, devo dire, purtroppo facciamo come Penelope di giorno si pulisce e la notte si sporca perché laddove sia mandata visionare le spiagge, i quartieri insieme, perché questa è una cosa che è proprio sto seguendo personalmente insieme con voi, anche se non sono nella vostra Commissione. Però, come cittadina e come amministratrice di questa città, la sto seguendo personalmente la mattina la spiaggia pulita la mattina i marciapiedi del lungomare sono puliti il giorno dopo la mattina li troviamo sporchi il che cosa vuol dire, questo vuol dire che si fa un lavoro quasi inutile, non è che oggi si pulisce un quartiere, domani si ripulisce un altro no. Bisogna ripulire sempre gli stessi quartieri, perché che non c'è un'educazione civica del cittadino nel conferire i rifiuti. La differenziata non la sanno fare, ma non perché è colpa dell'amministratore dell'Amministrazione. L'Amministrazione l'anno scorso ha promosso una serie di interventi di informazione in giro per i quartieri in giro per alla Camera di Commercio, al alla Confcommercio, al quartiere Tufello, al quartiere, Gesù io ci sono andata, c'erano quattro o cinque persone per volta nessuno ha voluto imparare a fare la differenziata, è ancora adesso, quando andiamo a guardare i cassonetti che ci sono due della differenziata nella plastica, troviamo l'umido nell'umido, troviamo il vetro, quindi gli operatori stessi dicono cose, ma come facciamo ho detto un bollino rosso, no, i bollini rossi sono soltanto le attività commerciali, alla fine dico soltanto questo. Ho sentito tutto quello che avete detto cose giuste, non o in corso di sbaglio, però bisogna fare una critica costruttiva, come fare.
Per portare la differenziata a una percentuale alta, come c'è la Catanzaro, in modo che anche noi possiamo avere poi il contributo CONAI a 1 milione e mezzo di euro. Concludo dicendo che il nostro voto è a favore.
Grazie consigliera, venga iscritto di intervenire la Consigliere Romano, prego.
Sì, prego gli militarmente e il mio voto non sarà favorevole per tutte le premesse che ho fatto prima, non vorrei fare la Cassandra di turno, ma mi è venuta in banca, abbiamo parlato di Ardica al Sindaco e già dell'architettura di Hardy CAL, c'è qualcosa che mi preoccupa perché quella che sarà la nostra voce, la voce dei Comuni, secondo me non verrà ascoltata per come dovrebbe esserlo e quindi io penso solo alla nomina del direttore generale di Hardy CAL che sarà distretti emanazione di diretta emanazione della Regione e allora io qui le lanciò,
Diciamo un input lei quando siederà poi ai tavoli e faccio presente e difenda gli interessi della comunità crotonese e faccia, diciamo sì, faccia leva sulla nostra autonomia comunale, ecco, io sono molto, non vorrei pentirmi, cioè di di di di quello che noi stiamo facendo adesso e poi arriva, arriverà Hardy CAL scompagina può in tutto quindi io le chiedo le chiedo questo,
Enrica.
Quindi saranno operatori a livello nazionale e non europeo, perché, visto l'entità per la gara che diversi miliardi di euro, solo questo volevo dirle dopodiché sia crea delle condizioni di aver e l'affidamento da parte di questi contractor e stiamo mettendo a crea nelle condizioni di aperto ma questo l'ho detto prima, grazie Sindaco per la precisazione ha chiesto di intervenire per dichiarazione di voto, il consigliere Trocino e grazie, Presidente.
Io ho anche ascoltato, come tutti quanti voi, gli interventi, però uno, io penso rispondo di quello che dice e non di quello che capiscono gli altri, oggi abbiamo ridotto tutto questo PEF sostanzialmente ad Akrea, ma non è così il PEF out il PEF è quello che diceva prima il consigliere Aloia,
Akrea raccoglie i rifiuti, offre un servizio e raccoglie i rifiuti, ma il PEF prevede tante cose che non è solo Akrea, ma lo abbiamo ridotto. A questo prevede investimenti prevede controlli. Oggi c'è stata una dichiarazione anche del Sindaco dove riconosce che c'è un'evasione sostanzialmente della TARI notevole della TARI, e questo sicuramente compromette anche i numeri e fa sì che chi paga la TARI oggi si trovi a pagare un aumento per quelli che non pagano. Allora la domanda è scusate, ma il controllo.
Su.
La differenziata sulla qualità e su come viene fatto il servizio e anche sulla riscossione della TARI. Chi lo fa, chi lo deve fare.
Perché sì, ogni volta si risale nel tempo e partiamo o no da Frontera da Messinetti. Risaliamo noi tutti, poi ci dimentichiamo sempre una parentesi Pasquale, Senatore dei 10 anni, poi va Vallone, poi Puglie e ogni volta che desumiamo i morti oppure Carlo no, chi che chi ci ai Borboni vogliamo richiamare, chiamiamoli tutti, oggi siamo qua, questa amministratore Amministrazione c'è da sei anni discutiamo di quello che siamo, la maggior parte di noi non ha mai ricoperto il ruolo di consigliere comunale e per un'analisi oggettiva va fa. C'è un problema della riscossione che in Cile c'è un problema diceva prima il consigliere che mi ha preceduto sono andato a fondo e Gesù non la voleva fare nessuno, ma forse bisogna allora non incriminare i cittadini residenti a fondo, Gesù, ma piuttosto investire nella sensibilizzazione e l'educazione, nel controllo, nella prevenzione e poi eventualmente nella repressione, se necessario, cosa che non mi pare questa Amministrazione stia facendo, bisogna investire anche nelle infrastrutture. Io potrei prendere,
Uno dei dei fondi o no, un avviso pubblico per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti che è stato fatto dalla Regione Calabria. È stata pubblicata la graduatoria. Il Comune di Crotone non ha partecipato, hanno partecipato i comuni della provincia di Crotone, Melissa, c'è Renzi a Petilia Policastro, ne hanno preso 250.000 euro per infrastrutture. Questa è la linea di finanziamento per la prevenzione dei rifiuti, centri di riuso. Non mi pare che questo sia stato fatto, allora dice noi siamo della maggioranza, ci dobbiamo assumere la responsabilità, è certo che ve ne dovete assumere, ma noi non è che non vogliamo votarlo, potremmo anche votarlo. Il punto qual è discutiamoli, determinato i documenti che sono importanti per la città andrebbero discussi. Bisognerebbe confrontarsi su quei documenti e poi elaborare il miglior documento possibile, frutto del contributo di ognuno di noi, e portarlo in Consiglio comunale. Magari verrà approvato all'unanimità la prossima volta, ma non è questo il caso perché, come è stato evidenziato, è stato presentato due, un giorno prima della Commissione fissata e a 10 giorni dal Consiglio comunale. Dal nostro punto di vista, un piattino precotte, non si può pretendere che oggi la minoranza sostanzialmente lo approvi. Detto questo, io lo ribadisco penso che nessuno debba provare a strumentalizzare la posizione dei lavoratori, quello di Akrea, quello che accadrà da qui a un anno lo vedremo, vedremo se ci ritroveremo qui a cercare di salvare quanti più posti possibili dei laboratori di Akrea perché non facciano la fine dei laboratori di Concesio assorbiti da Sorical ma dequalificati sostanzialmente e quelli che hanno fatto causa l'hanno vinta, e adesso verranno reintegrati con tutti i loro diritti fortunatamente Consigliere Pagliaro, viviamo in un Paese libero e democratico, ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione e il suo pensiero non sempre può collimare anche all'interno dello stesso gruppo. L'importante però essere coesi al momento del voto e noi voteremo per questo motivo contro a questo prezzo, grazie.
Grazie Consigliere idrogeno c'è, signor Sindaco, se poteva brevemente dire precisare, non ci sono no, no, no, prego sin da allora giusto per precisare come, intanto, come dichiarazione di voto, esprimo il voto assolutamente favorevole, nei giorni scorsi ho firmato i documenti per la partecipazione a due avvisi a due bandi uno relativo al alla realizzazione di un'isola ecologica Papanice no, non c'è.
L'ingegnere, pace per l'importo esatto e un altro per il potenziamento dei mezzi, quindi quello di Papanice euro 1 milione e il potenziamento dei mezzi posso, se posso rassicurare tutti quanti che non lasciamo un solo bando inevaso e soprattutto questo sui temi ambientali guardate io su una cosa sulla minoranza, però condivido quelle minoranze un possono votare, io mi ricordo, ricordo l'anno nel 2024 che dovevamo approvare.
Lo schema del contratto di servizio con Akrea.
In quel caso, se non fosse stato per la responsabilità della maggioranza, aggiungo, come è giusto che sia, se fosse stato per l'amico minoranza Akrea doveva essere messa in liquidazione semplici, questo è un esempio lampante con le sue minoranze, non ci interessa perché non voteranno perché erano a maggioranza si deve assumere la responsabilità,
E i cittadini lo sanno che ce la assumiamo, no, no, che per motivi politici, per quello e com'è nel 2024 per motivi politici, ma andavate a casa 105 famiglie, consigliere De Bona che era era presente il consigliere Fiorino a guardarli così queste, la maggioranza deve fare la maggioranza e si deve assumere la responsabilità di quello.
Loro però non è che comincerà Perù, votiamo no, perché su un ragionamento politico che ci manca questi manca quell'altro, voterà positivamente la maggioranza perché si deve ci dobbiamo assumere noi, ma peggio, così come lo facciamo nei debiti fuori bilancio che se non approviamo sono aumentano a dismisura.
Grazie al cielo, con questa maggioranza abbiamo ridotto, non so quanti giorni i pagamenti di tutti questi debiti, POR da record da record, questa è, la è la verità, quindi rassicuro tutti che partecipiamo ai bandi, ancora non ci siamo, è vero Consigliere.
Lei ha ragione, ha ragione perché Akrea ancora troppo fragile per io dico per quello che ha passato troppo fragile per quello che è passato, però vi posso rassicurare che stanno facendo passi da gigante con tutte le difficoltà all'amico chi viene da Milano, vorrei dire, ma pensate che a Milano abbiano 20 operai per il verde, cominciò nel comune di Crotone per chi 181 chilometri guardati. Se è vero che servono a dal CREA, che deve mettere la benzina per andare da Salica Capocolonna, appresti ca e ad aprirgli anello a pensate che il Comune di Milano abbia 22 23,
Operatori per il verde. Questa è la differenza. È chiaro che a Milano, sulle multinazionali non ci sarà un'evasione come quella che abbiamo noi, però tengo a precisare un'altra cosa. La parte di evasione non la paga, non viene ricaricata sui cittadini.
E grazie all'Amministrazione virtuosa che trova i soldi per rimpinguare il PEEP e quanto è necessario per offrire un servizio adeguato, così come non è che va in un quartiere, io non faccio il nome del palazzo, avevamo una società che faceva la bonifica dell'Anagrafe tributaria, c'erano 20 banche dati che Coins facevano praticamente la sovrapposizione su tutto un giorno va degli dei commenti su quel palazzo dimmi che percentuale pagano 2%. Noi non vogliamo pensare di cittadini, ma c'è una fascia della popolazione che non paga la TARI, perché devo fare una scelta o mettere a tavola un piatto di pasta o pagare la TARI, questa è la verità e l'abbiamo questa fascia di evasione però, nonostante questo, l'Amministrazione capace di mettere da parte il risorse finanziarie per lingua, rimpinguare un Fondo rischi di quasi 20 milioni di euro e affrontare le cause che stiamo affrontando, così come affrontiamo la parte di quota di evasione dei tributi grazie,
Grazie Sindaco.
Visto che non c'è nessuno iscritto a intervenire, io mi volevo un attimo esprimere quello che è un mio pensiero, anche nelle vesti di soprattutto nelle vesti di Presidente del Consiglio, oggi non più di consigliere comunale di parte, come lo sono stato negli anni precedenti su un tema importante che è appunto questo dell'approvazione del PEF mi piace partire.
Avendo vissuto altri Consigli comunali, mi piace partire.
Sottolineando quanto siano costruttive poi quelle che sono le gli interventi che arrivano sia dalla maggioranza, ma soprattutto a differenza del passato, penso di doverlo rimarcare anche per il ruolo che ricopro dai colleghi della minoranza,
Interventi che non sono.
Sterili o fini a se stessa, ma che danno il senso di voler dare un contributo a quello che è il lavoro che fa l'Amministrazione e mi sono sottolineato un un aggettivo che ha usato il consigliere Galea che in sé e per sé vuol dire la parola insufficiente vuol dire non essere non lavorare al meglio nel migliore dei modi, ma viene letta come deve essere letta come un'insufficienza che, con l'aiuto di tutti e con l'idea di tutti, può essere colmata affinché le attività, la, le lavorazioni che portino poi il cittadino della società partecipata, che portino poi il cittadino ad aver.
Del degli sgravi in bolletta rispetto a quello che sono oggi i dati. Penso sia una cosa che sulla quale un po' tutti dobbiamo lavorare, così come hanno sottolineato un po' tutti gli interventi anche dei colleghi di minoranza. È innegabile però e questo lo dico a me stesso che un un del lavoro c'è stato io l'ho vissuto, io ero in Aula, ero seduto dove siete seduti oggi voi dalla parte vostra, quando arrivò ci fu la possibilità in Aula di mandare di liquidare la società Crea e il Sindaco lo ha ricordato prima. Io lo ricordo ancora di più, non per sottolineare quello che è stato il mio voto, ma è stata la prima volta che io in Aula tenne il numero legale, quel punto passò.
Ri lo voglio risottolineare non per merito mio, ma mi sentivo in quel in quella condizione di poter prendere la parte di chi difendeva la società che a quel momento io lo ricordo bene, quel periodo era indifendibile, quasi sotto ogni punto di vista. Non avevamo mezzi, non c'erano mezzi nuovi. Una società priva di dipendenti, il.
I dipendenti presenti, la maggior parte tutti con prescrizioni mediche non potevano fare determinate elaborazione, una società che non aveva la, non ancora non c'era una percentuale, diciamo che sia buona e che garantisca una buona efficienza sulla raccolta differenziata. Per quanto mi riguarda, io questi passi in avanti e li ho vissuti li noto oggi certo, condivido il pensiero un po' di tutti, del Sindaco ma a cascata anche di tutti voi, Consiglieri comunali che.
Sottolineate quanto ancora sia insufficiente affinché la città sia più pulite e i cittadini paghino meno tasse rispetto a quelle che sono o che oggi la bollettazione. L'ultima sottolineatura la voglio fare in merito all'atto che è stato prodotto e che è arrivato. Ho letto carpito le sollecitazioni di qualcuno a far arrivare gli atti un po' prima per essere studiati. Devo ringraziare gli uffici perché hanno fatto un lavoro straordinario per far arrivare l'atto nei tempi in cui è arrivato. Vi ricordo che l'atto doveva arrivare entro il 31 luglio. Siamo ancora ad oggi, siamo in tempo per approvarlo, nonostante un atto che è stato che ha visto la la è stato lavorato in un momento dove Akrea a inizio estate si è trovato un po' in difficoltà con la raccolta differenziata, con la raccolta dell'indifferenziata, l'arrivo dei turisti in città, quindi l'implementazione di quello che sono gli abitanti che vivono nella sede di Crotone di vi garantisco, così come siamo rimasti d'accordo col Segretario generale e con gli uffici che tutti gli atti che arriveranno in Consiglio comunale dovranno necessariamente passare sia per le Commissioni passarlo in tempo utile per essere valutati perdonate, se ogni tanto ci siano degli atti che arrivino così sul filo di lana, di sicuro non posso pensare che gli uffici appieno propinato un atto. Così per nascondere qualcosa, penso che sia dovuto all'eccessiva mole di lavoro che li ha portati ad arrivare così in dirittura d'arrivo e a non farci incappare, credo in qualche infrazione approvandolo oggi apriamo la votazione sul punto all'ordine del giorno.
Okay.
Sono presenti 32.
Sono presenti in Aula, 32 Consiglieri comunali devono votare, fruiscono Venneri, manca a votare okay.
Hanno votato 32 Consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, 11 contrari, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Un attimo.
Sono presenti in Aula a 32 Consiglieri comunali hanno votato 32 Consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, 11 contrari, il punto viene approvata, anche l'immediata esecutività. Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno. Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 77 del 18 giugno 2026 avente ad oggetto ordinanza numero 5 8 0 2026 del Tribunale di Crotone emessa in data 12 giugno 2026 riconoscimento debito fuori bilancio a seguito soccombenza nel giro di nel giudizio civile è iscritto al numero 8 e 60 del 2025 avente ad oggetto immediata esecuzione delle opere necessarie all'eliminazione delle situazioni di pericolo.
Si è iscritto a intervenire il consigliere Galea, prego, Consigliere sì, Presidente, allora interveniamo oggi per chiarire una volta per tutte le ragioni della scelta politica compiuta dal nostro gruppo consiliare del PD e dalle altre forze di minoranza.
Di lasciare l'Aula durante la discussione dei debiti fuori bilancio.
L'uscita dall'Aula è una scelta politica pubblica e motivato computer, nell'esercizio delle prerogative riconosciute ai consiglieri comunali, la minoranza non ha il compito di rettificare automaticamente le decisioni della maggioranza, ma quello di esercitare un controllo rigoroso sull'operato dell'Amministrazione, utilizzando tutti gli strumenti che il nostro ordinamento democratico mettere a disposizione compresa la manifestazione del dissenso.
È opportuno ricordare che i debiti fuori bilanci derive de derivanti da sentenze esecutive non nascono con il voto del Consiglio comunale.
E si sono la conseguenza di atti amministrativi contenziosi e decisioni che hanno di determinato la soccombenza dell'Ente davanti all'autorità giudiziaria, il Consiglio comunale è chiamato esclusivamente a riconoscerli, come previsto dalla legge.
Senza alcun margine di discrezionalità sulla loro esistenza, per questo motivo è del tutto improprio tentare di attribuire alla minoranza e responsabilità che appartengono esclusivamente a chi amministra, se il Comune è costretto a riconoscere debiti fuori bilanci, la domanda che i cittadini dovrebbero porsi e un'altra perché l'ente continua a soccombere nei giudizi quali iniziative sono state adottate per prevenire contenziosi e limitare il danno economico per la collettività?
Ancora più gravi.
Appaiono i richiami a presunti danni erariali e, al possibile intervento della Corte dei conti, lo sapete bene, si tratta di affermazioni prive di qualsiasi fondamento giuridico utilizzate, utilizzate esclusivamente per alimentare una polemica politica e tentare di delegittimare delegittimare una scelta pienamente legittima della minoranza.
Ogni sentenza sfavorevole, cari miei colleghi, rappresentano un costo che ricade sui cittadini, che su questo che la maggioranza dovrebbe concentrare la propria attenzione.
Spiegando quali azioni intenda mettere in campo per ridurre il contenzioso, migliorare la qualità dell'azione amministrativa e tutelare le risorse pubbliche, la nostra scelta non è un gesto contro la città.
Ma un atto politico di denuncia nei confronti di un metodo amministrativo che riteniamo non condivisibile, continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, responsabilità e rispetto delle Istituzioni nell'esclusivo interesse della comunità crotonese.
Respingiamo pertanto con fermezza ogni tentativo di scaricare sulla minoranza responsabilità che non non gli appartengono, il confronto politico è il fondamento della democrazia.
Trasformarlo in uno strumento di propaganda anziché affrontare i problemi reali della città, non aiuta a Crotone, non rende un buon servizio ai cittadini.
Grazie, noi andiamo via.
Grazie consigliera Calella, diamo il tempo dislocarsi a chi esce dall'aula.
Si è iscritto a intervenire. Il consigliere Pagliaroli prego Consigliere, allora colgo l'occasione che ancora sono in Aula il dissenso, la democrazia. Grazie consigliere Gallo. Gentilissimo, il consenso. La democrazia si manifesta in quest'Aula anche con votando contrario, come avete fatto poco fa col colpe. È giusto consigliere, trova, ce n'è giusto quello che lei dice, ci sono diversi pensieri e poi vi compattate, è giusto, è minoranza, va bene così. Quello che dico io è un'altra cosa, è dire che anche votare contrario o comunque è un voto, è una scelta giusta e legittima che va applicata. Va fatta abbandonare l'Aula. Dal mio punto di vista, dal mio punto di vista, ripeto, è una cosa che non condivido per il mio modo di pensare al mio essere. Questo è quello che ci tengo a dirlo, perché si può votare contrario a un bilancio. Si può votare contrario al PEF, ma abbandonare l'Aula. No, è una è quasi un un mancare proprio nella democrazia, come dicevi tu, Mario, che io ricordo sempre un episodio nel 2018 che mi ha insegnato tanto io non lo dimentico, eravamo seduti vicino casualmente e io ci sono degli insegnamenti che tu mi hai dato sempre accettato, così come oggi ne sto prendendo anche dalla minoranza, ma questo, come avviene, avviene discutendo fra di noi, non abbandonando l'Aula tutto qua. Grazie.
Grazie consigliere del Pagliaroli sia iscritto in con intervenire, il consigliere Trocino, grazie Presidente.
Legittimo ognuno c'ha, la sua visione, come è giusto che sia.
È legittimo votare contro la legittima astenersi ed è un atto politico che condivido quello che ha detto prima Mario anche quello di abbandonarlo.
Perché è un atto politico,
E se è politico, se è motivato chiaramente, se noi andassimo via così, forse qualcuno potrebbe non comprendere, ma noi le abbiamo spiegate le ragioni la volta scorsa, forse sono stato poco chiaro, eviterò in futuro faccio tesoro di questo.
Ma diciamo che in quest'Aula.
Vanno bene le lezioni di diritto per spiegare a chi non capisce il diritto, è quello di chi non capisce le conseguenze di questo voto.
È giusto spiegare che cosa accade, come è giusto che sia, è chiaro che un atto dovuto quello di approvare i debiti fuori bilancio in questo caso soprattutto perché si tratta di sentenze passate in giudicato con tutti gli effetti che sono stati benissimo illustrati la volta scorsa ma ripeto il nostro.
È una contestazione politica, che cosa?
Non ripeto quello che ha, diciamo detto, il Consigliere Gallera che condivido e sottoscrivo, ma noi, proprio perché dal confronto che nascono le cose si può migliorare dal confronto e si può avere anche una visione diversa dal confronto, si può anche cambiare idea dopo il confronto.
Allora noi dovremmo sapere oggi e dovrebbero essere forniti oggi a questa Assise.
Dei numeri dei dati che non abbiamo.
Perché 10 giorni fa abbiamo votato dei debiti fuori bilancio per oltre 100.000 euro all'incirca, mi sembra, vado a memoria.
Oggi noi approviamo degli altri o meglio ne approvate.
Poi al prossimo Consiglio altre ancora ed altri ancora, scusatemi, ma quando, quando ci interrogheremo su quello che è l'ammontare di questi debiti fuori bilancio, mi si dirà ah, arrivano di volta in volta perché la sentenza passa in giudicato, diventa esecutiva, lo scopriamo di volta in volta, si attenzione tu scopri di volta in volta quando la sentenza è diventata esecutiva e quindi quando il creditore poi agisci ma un'analisi preventiva la devi fare per esempio, oggi il numero dei contenziosi che ha il Comune di Crotone pendente lo conosciamo.
Il numero dei contenziosi prossimi a sentenza, quindi, per prevedere quanti arriveranno, lo conosciamo quanto in primo grado sono andati a sentenze e quanti sono i già in secondo grado in Cassazione. Lo conosciamo questo dato.
Io personalmente non lo conosco, forse farebbe bene chi porta all'ordine del giorno un punto di questo tipo ad illustrarlo. Qual è l'oggetto di questi contenziosi.
Sono state fatte delle previsioni di soccombenza su questi giudizi pendenti.
Ora.
Anche una previsione di massima da qui a dicembre, per esempio, di quanto saranno i debiti fuori bilancio che questa Amministrazione porterà in Consiglio per essere approvati è stata fatta una previsione di massima. Ora questi sono tutti dati che, secondo me, dovrebbero essere forniti ai Consiglieri comunali, cioè noi dovremmo sapere lo chiederemo forse con un'interrogazione se l'Amministrazione non lo farà sua, sponte forse in Commissione, trasparenza o in un'altra Commissione idrogeno, se no non è priorità assoluta in più all'Assessore scandalo si è disposto e disponibile, eventualmente alla fine del suo intervento, a risponderle già in Aula l'assessore scandalosa, e mi fa piacere se risponde e lo ascolterò aspetto e lo ascolto prima di abbandonare l'Aula, però voglio dire sol o problemi diversi.
Per un periodo.
Io pongo oggi un problema politico, cioè mi fa piacere che l'Assessore scandali adesso ci da tutti questi numeri, quindi ci illumina sotto questo profilo, se è in grado di dargli tutti, però il problema io lo pongo ed è politico cioè noi, prima di approvare un qualsivoglia tipo di atto dovremmo avere piena cognizione di quello che è il quadro che gravita intorno a quella,
Allora la contestazione sta nel metodo. L'abbandono dell'aula sta nel metodo. Detto questo, sicuramente se avessi fatto parte della maggioranza serie rimasto lì ad approvare, assumendomi tutte le responsabilità che comporta, diciamo che comporta. È inutile dire che non concordo perché qualunque votazione comporta una responsabilità quando non è.
Politica o non è erariale, sicuramente morale, per cui non è questo il caso. Mi mi taccio qui ascolto il con il, l'Assessore scandalo e poi vado via.
Prego Assessore scandalo, grazie Presidente, per la possibilità, io ho giusto per chiarire non illumino, sono al servizio del Consiglio, quindi semmai do provo a dare qualche spiegazione, anche se diciamo, esistono degli atti tipici che costituiscono in particolare il rendiconto okay che proprio per legge devono appalesare lo stato del contenzioso quindi il fondo rischi e l'elenco delle vertenze che fanno parte integrante, insomma,
Del, diciamo, di quello che costituisce appunto il fondo rischi e un elenco di vertenze nella quale il rischio viene stratificato. In tre gratis il Dirigente dell'Avvocatura mi mi conferma rischio basso rischio moderato oppure omissioni sicura, soccombenza e ci sono delle percentuali di copertura che per legge devono essere stabilite. Appunto perché fare una previsione non in regola non in linea con il reale grado di soccombenza di una vertenza significa fondamentalmente attentare agli equilibri di bilancio, nel caso appunto, questo in cui ciò dovesse diciamo accadere. Quindi esiste un elenco del Fondo rischi, tra l'altro il Fondo Rischi e viene la congruità del fondo. Rischi vieni anche attestata al di là dei pareri tipici, diciamo, tecnico e contabile dei dirigenti, anche dai Revisori che i revisori dei conti attestano la congruità del fondo rischi.
No, io non ho detto no, no, no, no, no, no, no, sì, no, perché io non sto dicendo sto cercando soltanto di dare un'informativa aggiuntiva, cioè, quindi e questo Comune ha idea in maniera molto precisa di quale sia il suo contenzioso e stabilisce quelli che sono le percentuali di copertura del rischio in maniera abbastanza calcolato il l'ammontare dei debiti fuori bilancio in questi anni si è sensibilmente ridimensionato, anche perché stiamo chiudendo e in questo devo ringraziare il lavoro magistrale fatto dall'Avvocatura coordinato anche dal Segretario dal Segretario comunale. Abbiamo definito molte transazioni direttamente in Giunta, cioè evitiamo che è un sinistro e ad origine che potrebbe scaturire in una sicura soccombenza possa arrivare nelle sedi competenti. Quindi cerchiamo di definire il contenzioso prima in transazione, usufruendo anche di tecnici come periti US di, diciamo di parte, che riescono fondamentalmente ad arrivare alla reale consistenza del danno, insomma, e quindi abbiamo potuto ridurre sensibilmente l'ammontare dei debiti fuori bilancio. In questi anni c'è un anno che è drogato secondo me non mi inganna e il 2024, ma nell'anno in cui abbiamo chiuso la transazione dei 10 milioni di debiti con la Regione che riguardava appunto il residuo dei rifiuti che era che le ha avanzato chiaramente, quella è stata una partita di carattere straordinario. Però, se voi andate a vedere i rendiconti dei vari anni, l'ammontare dei debiti fuori bilancio si è, diciamo ridotta sensibilmente. Fin qui mi pare di aver risposto un po' tutte le domande, poi nel merito. È chiaro che se si vuole entrare nel merito del fondo rischi, credo che sia comunque una discussione che può essere serenamente fatta delle diciamo delle sedi nelle sedi competenti. Insomma delle Commissioni, però chiaramente.
È un documento, cioè è un atto di programmazione, sostanzialmente anche quello.
Grazie Assessore scandalo, si è iscritto a intervenire il consigliere Russo, prego.
Dammi vogliono sentire, allora io capisco che buonasera a tutti innanzitutto capisco che vieni qua, allora capisco che l'opposizione deve, deve opporsi a tutto, capisco che deve essere anche meticolosa, no a fare tutti quei controlli, ad essere pignoli in tutte in tutta l'azione amministrativa però a queste cose bisogna portare pure una soluzione.
Allora io le domande perché quello che dovevo specificare sull'iter procedurale l'ho già detto l'altra volta ma voi lo conoscete benissimo quello che non capisco e quando mi si viene detto che è una scelta politica, abbandonare l'Aula non è una scelta politica, è una scelta amministrativa ed è una scelta di opposizione.
Ovviamente non è il mio modo di fare e credo che sarebbe stato modo il modo di fare nemmeno di di di tutta la maggioranza, ma comunque lasciamo stare io, vi faccio soltanto alcune domande.
Come si può evitare un cittadino?
Di fare un giudizio contro il Comune di Crotone, per risarcimento del danno, come si fa.
Come si fa per vedere uno stato di soccombenza di una sentenza di un procedimento, cioè non abbiamo la sfera magica, immagino quindi come si fa a fare una previsione di soccombenza dei giudizi, anche perché molti di quei giudizi che stiamo approvando sono sentenze che sono state magari vinta dal Comune in primo grado appellate in tribunale e magari il tribunale ci ha dato anche torto quindi e poi tra l'altro anche il fatto del nella questione di definire i giudizi in maniera stragiudiziale,
Ma voi credete veramente che tutti i giudizi si possono definire in via stragiudiziale, no, perché il cittadino può liberamente scegliere anche di non aderire a nessuna forma display giudiziaria e andare comunque in causa, quindi, come si fa per vedere lo stato di soccombenza come si fa a impedire a un cittadino di fare causa noi abbiamo soltanto il diritto dovere sacrosanto per la buona amministrazione di approvare i debiti fuori bilancio e tu lo sai benissimo,
Buona serata.
Grazie consigliere Rosso, grazie consigliera, 13 del consigliere Gaetano per essere rimasti ad ascoltare collega Russo.
Non vedo più iscritti a intervenire, apriamo la votazione,
No no.
Consigliera Menga non si deve sbloccare.
Quindi.
Okay alla locale dopo.
10 da circa 10 15 17.
Quindi andiamo avanti, andiamo avanti.
Apriamo la votazione nel momento.
Sono presenti in aula, 20 consiglieri comunali hanno votato 20 Consiglieri comunali con 20 voti favorevoli al punto all'ordine del giorno viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in Aula, sempre 20 consiglieri comunali hanno votato 20 Consiglieri comunali con 20 voti favorevoli, viene approvata anche l'immediata esecutività, passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno Proposta di deliberazione numero 80 del 24 6 2026 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza numero 404 del 2026 del Tribunale di Crotone non vedo nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione,
Sono presenti in aula, 20 consiglieri comunali hanno votato 20 Consiglieri comunali con 20 voti favorevoli, il punto all'ordine del giorno viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula 20 consiglieri comunali con 20 voti favorevoli, approviamo anche l'immediata esecutività, il Consiglio comunale viene chiuso alle ore 19:20 grazie a tutti.
