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Consiglieri in aula.
Vi invito allocarvi ognuno nelle proprie postazioni, in modo tale che vediamo se iniziamo.
Buonasera a tutti sono le ore 15:52, iniziamo con i lavori del Consiglio comunale.
Rinnovo l'invito allocarvi tutti perché attualmente abbiamo 25 presenti.
Diamo la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera a tutti, il Consiglio ha inizio alle ore 15:53.
Voce presente, Aloia, asseriti Maria Borrelli, Valentina.
Caiazzo, Anna Giulia Castagnino, Giuseppantonio.
Assente cavallo valenza, lui, Kluane, Cimino, Maurizio.
Criscuolo Massimo De Luca Giovanni.
Devono Andrea familiare, Vincenzo c'è, sì, Fiorino, Giuseppe.
Flotta Faverio Gaetano Alfonsino Galea, Mario Guidoni Pamela, Laratta, Alberto Marrelli, Fabiola Masseglia, Gaia Mazzotta, Vittorio.
Presente Menga, Antonio presente, Menga, Carmelita, Nocera, Francesco Pagliaroli, Pisano, Pedace Pantaleone, Telemaco.
Piscio Nieri, Fabio Bruno Romano Alessia.
Russo, Giovanni Stefanizzi, Antonella.
Trascina Giuseppe Venneri, Mario.
Zangari romana.
Presente uno, due, tre, quattro o cinque.
4 5 28 presente si citiamo, Presidente prego.
Procediamo con l'Inno.
Iniziamo i lavori di questo Consiglio comunale con il primo punto all'ordine del giorno.
Proposta di deliberazione numero 43 del 2 7 2026 avente ad oggetto Adeguamento gruppi consiliari, richiamato l'articolo 8 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale rubricato organizzazione dei Gruppi consiliari, richiamato l'ARTI, altresì l'articolo 8 bis del succitato Regolamento rubricato Gruppo Misto.
Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 7 2 5 2 del 30 0 6 2026 in atti alla presente, con cui la consigliera comunale ma risalgono a cavallo, ha comunicato, ai sensi dell'articolo 8 del vigente Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale la costituzione del Gruppo consiliare Lega Salvini Premier all'interno del Consiglio comunale di Crotone segnalando con la medesima nota di assumono le funzioni di Capogruppo del Gruppo consiliare Lega Salvini Premier,
Vista altresì la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 7 6 0 7 del 30 0 6 2026, con cui il commissario regionale della Lega Salvini Premier della Calabria ai fini l'adesione, al costituendo un gruppo consiliare Lega Salvini Premier ha comunicato che la consigliera Maria Luana cavallo risulta regolarmente attestato dal partito. Visti i pareri favorevoli espressi per quanto concerne la regola, la regolarità tecnica dal dirigente del Settore 1 Affari Generali, il servizio universale dell'ente, il parere favorevole espresso per quanto concerne la regolarità contabile del dirigente del Settore 3,
Chiediamo si chiede a questo Consiglio comunale di prendere atto della costituzione del Gruppo consiliare Lega Salvini Premier all'interno del Consiglio comunale di Crotone, segnalando con la Medea medesima nota di assumere la funzione di Capogruppo del Gruppo consiliare.
Alla luce quindi della custode della costituzione del nuovo gruppo, i Gruppi consiliari, appunto presenti in Consiglio, diventano 14.
Un attimo è entrato in aula il consigliere De Bona e Marrelli Fabiola invito a loggarsi okay, forse Marrelli ancora si deve,
30, perfetto, Presidente, prego.
Se c'è qualcuno iscritto a intervenire?
Non c'è nessuno iscritto a intervenire, votiamo per la presa d'atto.
In oggetto apriamo la votazione.
Manca qualcuno, mancano due Consiglieri, uno ad uno.
Okay sono presenti in aula, 30 consiglieri hanno votato 30 Consiglieri con 30 voti favorevoli, 0 contrari e zero astenuti, viene approvato il punto all'ordine del giorno, votiamo per l'immediata esecutività, intanto Presidente, sono entrati in aula Trog Fiorino e Pedace, però non votano no, non dovete partecipare allocate consigliere Pedace,
Leggo presidenza, procediamo con la votazione dell'immediata esecutività.
Mancano cinque consiglieri comunali.
Consigliere, piscine aree.
Ne manca uno.
Ho.
Consigliere Criscuolo discutono.
Okay sono presenti in aula, 30 consiglieri hanno votato 30 Consiglieri con 30 voti favorevoli, 0 contrari e nessun astenuto viene approvata anche l'immediata esecutività, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno.
Proposta di deliberazione numero 44 del 2 7 2026 avente ad oggetto mozione proposta dal consigliere comunale primo firmatario Trocino Giuseppe più altri, acquisito al protocollo dell'Ente in data 2 luglio 2026 protocollo numero 6 8 1 2 0 ed avente ad oggetto crisi idrica di giugno 2026 richieste di impegno del Sindaco e della Giunta a farsi promotori presso la Regione Calabria per la realizzazione di una nuova linea tutrice Calussi potabilizzatore do la parola al consigliere idrogeno per esporre la mozione.
La parola al consigliere Gaetano per illustrare la mozione.
Sì, grazie Presidente, signor Sindaco, signori della Giunta, signori Consiglieri.
I sottoscritti consiglieri comunali, visto l'articolo 32 del Regolamento del Consiglio comunale, premesso che a fine giugno 2026 la città di Crotone ha subito una gravissima emergenza idrica a causa della rottura della condotta adduttrice regionali in località Timpa del salto con conseguente interruzione dell'erogazione idrica per l'intero territorio comunale tale intervento non rappresentano un fatto imprevedibile, poiché nello stesso tratto dalla condotta si erano già verificati analoghi episodi diretto di rottura negli anni precedenti risulta tecnicamente inaccettabile che un guasto localizzato su un tratto di adduzione regionale possa determinare.
La completa paralisi del servizio idrico di una città di oltre 60.000 abitanti, la vulnerabilità strutturale della condotto regionale è nota da tempo e gli interventi di riparazione eseguiti negli anni si sono rivelati insufficienti a garantire continuità e sicurezza del servizio. La condotta attuale che alimentano il potabilizzatore cittadino presenta caratteristiche di vetustà e fragilità tali da rendere non più rinviabile un intervento strutturale, considerato che la competenza della condotti regionale della regione Calabria tramite aldiquà Sorical S.p.A. E per gli aspetti di competenza del Consorzio di bonifica.
La città di Crotone non può continuare a sobrie emergenti, si ricorrenti che compromettono la salute pubblica, l'attività economica, i servizi essenziali e la qualità della vita dei cittadini.
La soluzione strutturale non può consentire in riparazioni puntuali, ma nella realizzazione di una nuova linea tutrice, capace di garantire sicurezza, resilienza e continuità del servizio, esiste la possibilità tecnica di realizzare una nuova due adduzione che, partendo dall'area di Caluso, sia raggiunga il potabilizzatore cittadino superando definitivamente le criticità della linea attuale ritenuto che,
Ritenuto che il Consiglio comunale ha il dovere di intervenire politicamente per tutelare la comunità e sollecitare gli enti competenti. La Regione Calabria deve assumere un impegno chiaro e formalizzato per la progettazione e la realizzazione dell'opera. È necessario un atto forte e unitario del Consiglio comunale per chiedere una soluzione definitiva e non più emergenziale. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotori con la massima urgenza presso la Regione Calabria applica alla Sorical, S.p.A. E Consorzio di Bonifica competente affinché sia avviata la progettazione definitiva ed esecutiva di una nuova linea. Tutti dice che fa che da Calosi arriva al potabilizzatori cittadino. Quale intervento strutturale, per superare le criticità della condotta esistente, a sollecitare la definizione di un cronoprogramma ufficiale comprensivo delle fasi di progettazione, finanziamento e realizzazione dell'opera.
A richiedere l'inserimento dell'intervento nella programmazione regionale negli strumenti di investimento degli enti competenti, a promuovere l'istituzione di un tavolo tecnico permanente con Regione Calabria ASL, CAL sodica al consorzio di bonifica Provincia Comuni e Protezione civile, finalizzato a un monitoraggio costante da condotte dal gestore dell'emergenza a riferire periodicamente al Consiglio comunale sugli sviluppi dell'iter sugli incostituzionale e sulle azioni che saranno intraprese. Si chiede la trattazione urgente della presente mozione ai sensi dell'articolo 31 del Regolamento. Allora questa era la mozione che noi abbiamo mandato sottoscritta da otto Consiglieri, ma quando l'abbiamo pensata e scritta ad onore del vero, l'abbiamo pensato, come sa, la scrivessero 32 Consiglieri comunali, perché quando si parla di un'emergenza,
Così grave.
Non si può essere di un colore politico o di una parte politica.
Quanto è successo a fine giugno, ma anche all'inizio di luglio,
È stato una cosa che.
Diciamo, ha già abbiamo vissuto negli anni scorsi, io mi ricordo qualche anno fa allo stesso punto, proprio a Timpa del salto, ci fu la stessa interruzione, io ho apprezzato alla presa di posizione del Presidente del Consiglio quando dice che Papanice è trattato come un quartiere di serie B, beh, io direi che la città come una città di serie B, Presidente, quindi perché dico questo perché Nebel mensa il fuoco,
Dei giorni scorsi Papanice la pernice ci ha fatto vedere la fragilità di una fazione.
Perché i vigili del fuoco non riuscivano nemmeno a rifornirsi d'acqua perché mancava l'acqua, chi non sa, per esempio, che in altre città e in altri quartieri della città, quando ci sono queste crisi idrica, l'acqua viene a mancare per diversi giorni non due o tre giorni anche settimane e mi riferisco abbia ucraina piuttosto che abbia Polonia abbia Finlandia avere Repubblica Ceca ha tutte quelle zone alte della città che vengono rifornite dal serbatoio di Vescovato dall'alto, quindi io penso,
Che questa città non debba essere,
Come dire, trattata così male dai vertici regionali e quando noi diciamo con questa mozione chiediamo pieni poteri al Sindaco, alla Giunta rappresentare alla città.
Per richiedere una nuova linea d'adduzione, lo chiediamo con la speranza che il Sindaco, se va in Regione, non deve chiedere la condotta adduttrice per un servizio essenziale, ladri pretendono.
Sindaco, lei, la deve pretenderlo, io mi auguro che i consiglieri comunali, tutti appoggiano questa mozione, dando questo potere al Sindaco, per poter andare a rappresentare la città e pretendere un servizio essenziale, grazie.
Grazie, consigliere Gaetano, si è iscritto a intervenire il consigliere Laratta, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti i colleghi Sindaco e grazie Assessori, io colgo l'occasione per parlare a nome di tutta la maggioranza sul punto e sulla mozione presentata dalla minoranza, che è assolutamente condivisibile, faccio mia anche buona parte delle parole che ha appena espresso il Consigliere, l'unica cosa che chiederei poi con il permesso dei consiglieri, cinque minuti di sospensiva per per un semplice motivo che illustrerò da qui a breve e condivisibile in toto. Il contenuto della mozione, difatti, non può e non deve essere una battaglia della minoranza della maggioranza, anzi, la cittadinanza intera si aspetta che il Consiglio comunale su queste tematiche sia unito senza colori, senza maggioranza, senza minoranza. Poi, su altre tematiche dibattiamo, ci confrontiamo, ci scontriamo l'unica cosa.
Faccio presente che il motivo per il quale chiedo questa sospensiva, anche per condividere, insieme a tutti i capigruppo di maggioranza e minoranza, nella seconda pagina dove c'è il Consiglio comunale si impegna impegna il Sindaco e la Giunta il primo periodo a farsi promotori con la massima urgenza. Eccetera, eccetera, eccetera, solo perché l'amministrazione comunale sin da subito, si è adoperata con SIN essere già determinate azioni. Ne ha fatto riferimento poc'anzi il Consigliere, come ad esempio l'incontro dello scorso 6 luglio, insieme ai vertici di Sorical e Consorzio di Bonifica, o anche la missiva del successivo 7 luglio a storica nella quale si chiedevano informazioni e delucidazioni in merito.
Alla partecipazione al bando e dell'avviso pubblico. PNRR Missione 2 Componente 4 Investimento 4,5 che, se non sbaglio, riguardano l'investimento proprio per il rifacimento della condotta cui si faceva poc'anzi riferimento che, se non sbaglio, di 33 milioni di euro. Quindi io chiedo questi cinque minuti di sospensiva, ovviamente mettendola ai voti insieme ai Consiglieri per poter concordare insieme a tutti i colleghi, quindi questo punto da aggiustare soltanto.
Grazie consigliere della razza è arrivato a questo punto chiedere al Consiglio comunale di votare sulla proposta di sospensione del Consigliere Laratta, chi è favorevole?
All'unanimità.
Sono liberi i capigruppo di potersi incontrare e a condividere quelle che sono le parti della maggioranza, la Giunta dovrebbe essere libero, sospesa alle ore 16:09.
Consigliere in Aula.
Consigliere in Aula.
Chiedo a tutti i colleghi di loggarsi, così procediamo con l'appello.
Ci siamo presi, prego, Segretario, procediamo con l'appello.
Allora?
Ci siamo tutti voce, sono le ore 16:25.
Voce presente, Aloia.
Asseriti Borrelli.
Caiazza Caiazzo.
Castagnino.
Cavallo.
Cimino.
Criscuolo De Luca.
Devono familiari.
Fiorino.
Flotta Gaetano.
In Avea Guidoni, Laratta Marrelli, Marseglia Mar.
Mazzotta,
Megna, Antonio Menga, Nocera, Pagliaroli, Pedace, piscio neri, Romano Russo Stefanizzi, Trocino Venneri Zangari, prego 33, Presidente.
Grazie Segretario, chiedo al consigliere Gallera se può togliere la prenotazione in modo tale che diamo l'opportunità al relatore, al consigliere Gaetano di rileggere la mozione così come è stata modificata tra i colleghi. Prego, Consigliere Gaetano sì, grazie Presidente, ovviamente non vado a rileggere tutto alla alla mozione, ma solo l'integrazione che è stata apportata alla mozione, quindi alla seconda pagina dopo la parola raggiunga il potabilizzatore cittadino, superando definitivamente le criticità della linea attuale. Viene aggiunto questo ulteriore considerazione, considerato che l'Amministrazione si è già resa promotrice di un tavolo tecnico in Regione Calabria in data 3 luglio 2026.
Ha proseguito, in data 6 luglio 2026, presso il comune di Crotone con i vertici Sorical Ardica al Consorzio di Bonifica e da ultimo ha provveduto ad inviare una missiva storica chiedendo notizie in merito ad un finanziamento per il rifacimento della condotta idrica. Questa è l'integrazione che abbiamo fatto in questo in questa parte. Inoltre,
Dopo il Consiglio comunale, impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotori e farsi promotori, viene eliminata, e viene inserita la parola a proseguire, a proseguire con la massima urgenza presso la Regione, visto che è un lavoro già che l'Amministrazione ha iniziato può portare avanti, consegno questa integrazione grazie,
Grazie, consigliere Gaetano, quindi da ora interveniamo su quello che è il nuovo testo.
Io tra parentesi, faccio un plauso a tutti i colleghi per la celerità con cui si sono, diciamo.
Confrontati su quella che è una problematica così importante per la città, quindi i cittadini, credo che siano contenti di vedere come vengono affrontati determinati problemi senza arrivare a quelle litigiosità che per anni hanno contraddistinto in modo negativo quello che è stato un'esperienza diversa da questa attuale diciamo che stiamo iniziando nel migliore dei modi, quantomeno per quanto riguarda i temi sui quali i cittadini ci chiedono di restare uniti si era iscritto a intervenire, mi sembra, del consigliere Galea, prego, Consigliere, io voglio solo aggiungere e integrare un po' la mozione che abbiamo presentato come consiglieri comunali.
Un saluto al Presidente, al Sindaco, agli Assessori, ai colleghi e colleghe Consiglieri comunali, oggi affrontiamo un tema che riguarda ogni cittadino di Crotone, il diritto all'acqua.
L'acqua non è un servizio, qualsiasi, l'acqua è vita, salute, dignità, è un diritto fondamentale.
Lo hanno affermato con forza milioni di cittadini italiani nel referendum del 2011, quando hanno scelto di ribadire un principio semplice ma importante, l'acqua è un bene comune e la sua gestione deve essere orientata esclusivamente all'interesse pubblico, quel referendum non fu soltanto un voto su una norma, fu una scelta di civiltà, fu un messaggio chiaro alle istituzioni quando si parla di acqua bisogna mettere al primo posto le esigenze personali,
Il diritto dei cittadini ad avere un servizio efficiente e continuo è sicuro. Purtroppo dobbiamo avere il coraggio di riconoscere che questo principio negli anni non sempre è stato accompagnato da una politica adeguata, per troppo per lungo tempo il tema dell'acqua è stato affrontato più come un argomento di consenso.
Che come una grande questione infrastrutturale, invece di programmare gli interventi sulle reti, di investire, sulla manutenzione, di sostituire le condotto obsoleti e di costruire infrastrutture di CUP capaci di garantire il futuro, spesso si è intervenuti soltanto quando l'emergenza era già esplosa, l'acqua è diventata in alcuni momenti un terreno di confronto politico e anche un trampolino per costruire consenso e visibilità.
Ma le reti idriche non si realizzano per vincere, campagne elettorali, si realizzano per garantire un diritto ai cittadini per decenni si è parlato molto dell'acqua, ma troppo poco si è progettato il futuro, si sono rincorse le emergenze, mentre sarebbe stato necessario prevenire.
Oggi però non siamo qui per guardare indietro e distribuire le responsabilità, siamo qui perché abbiamo il dovere di trovare soluzioni, perché ai cittadini interessano solo cosa aprire il rubinetto e trovare l'acqua.
Negli ultimi anni, e specialmente negli ultimi mesi Crotone, ha vissuto una situazione che non può essere considerata normale, interruzione dell'erogazione, riduzioni del pre della Pref della pressione, quartieri che rimangono senz'acqua, un disagio che colpisce tutti.
E non possiamo dimenticare il danno che questa situazione Preah provoca alle attività economiche, ai commercianti ai ristoratori, alle strutture ricettive, a tutto il compost, il comparto turistico, proprio nel periodo in cui Crotone, dovrebbe esprimere al massimo le proprie potenzialità. Una città capoluogo non può convivere con questa situazione noi sappiamo bene che la gestione del servizio idrico è affidato a Sorical. Sappiamo che molte competenze non appartengono direttamente al comune di Crotone.
Ma questo non può significare assistere passivamente passivamente agli eventi.
Il Sindaco, il rappresentante della comunità e ha il dovere di difendere gli interessi della città chiedendo risposte, investimenti e tempi certi agli enti competenti, la crisi idrica,
Deve diventare la priorità assoluta, perché quando un problema si ripete, non è più un'emergenza, è il segnale che il sistema,
Deve essere ripensato e proprio in questa prospettiva voglio richiamare una vicenda che considero un'occasione importante per la nostra città, il progetto delle vasche di San Giorgio.
Quelle vasche erano state indicate come un'infrastruttura strategica per aumentare la capacità di accumulo dell'acqua al servizio di Crotone. L'idea era semplice ma importante avere una riserva disponibile nei momenti di maggiore difficoltà durante le interruzioni dell'approvvigionamento o nei periodi di maggiore consumo. Una città moderna deve essere preparata alla crisi, deve avere capacità di accumulo, deve avere infrastrutture che permettono di ridurre gli effetti dei problemi. Quel progetto è stato prima presentato e successivamente è stato accantonato. Oggi non voglio fare una polemica fine a se stessa, ma una domanda politico, credo credo che sia doveroso perché rinunciare a un'opera che avrebbe potuto aumentare la sicurezza del nostro sistema sistema idrico. Io non voglio sostenere che le vasche di San Giorgio avrebbero risolte da sole tutti i problemi. Sarebbe poco serio affermarlo, ma è altrettanto vero che avrebbero rappresentato uno strumento in più per affrontare le emergenze e garantire maggiore continuità ai cittadini, per questo ritengo necessario verificare se esistono ancora le condizioni per recuperare quel progetto oppure per realizzare opere alternative con la stessa finalità, perché il futuro del servizio idrico passa anche dalla capacità di accumulare e conservare questa risorsa.
Ma naturalmente non basta, serve un piano complessivo sulla rete idrica, occorre intervenire sulle perdite, ogni litro d'acqua disperso lungo la condotta e rappresentano uno spreco di una risorsa preziosa.
È anche uno spreco di risorse economiche pubbliche, perché quell'acqua è stata captata, trattata e immessa nel sistema,
Servono investimenti per la sostituzione delle condotte vecchie, serve completare la distrettualizzazione della rete, dividendo il sistema in zone monitorato e così da individuare più rapidi mai più rapidamente le perdite, di intervenire senza creare disagi in tutta la città.
Servono sistemi, sistemi di telecontrollo e strumenti tecnologici capaci di monitorare in tempo reale, pressioni portate e livelli dei serbatoi, serve una manutenzione programmata, non soltanto interventi quando ormai il danno è avvenuto.
Serve insomma una visione che guardi ai prossimi 2030 anni, per questo, come Partito Democratico chiediamo un piano straordinario per il sistema idrico della città di Crotone, un piano con obiettivi chiari, risorse individuati e tempi certi, chiediamo un confronto permanente tra Comune Sorical Arica al Consorzio di bonifica in Regione Calabria e chiediamo che il Consiglio comunale sia informato sullo stato delle re dell'area della rete, sugli interventi previsti e sulle risorse del e sulle risorse disponibili perché i cittadini hanno diritto non soltanto all'acqua,
Manca sapere quale futuro stiamo costruendo per questo servizio.
Concludo, Presidente, con una riflessione personale, io siedo tra i banchi della minoranza e continuerò a svolgere il mio ruolo con serietà, fermezza e spirito critico.
Il compito della minoranza e controllare e proporre e, quando necessario, evidenziare ciò che non funziona.
Ma ci sono battaglie che vengono prima delle appartenenze politiche e voglio dirlo chiaramente al Sindaco, signor Sindaco, se lei deciderà di fare della soluzione della crisi idrica una vera battaglia per la città di Crotone, se metterà in campo tutte le energie necessarie per ottenere gli investimenti, modernizzare la rete è garantire finalmente continuità nell'erogazione dell'acqua.
Io sarò al suo fianco, non al fianco di una maggioranza, non al fianco di una parte politica, ma al fianco della città, perché l'acqua non è di destra, l'acqua non è di sinistra,
L'acqua non ha colore politico, l'acqua appartiene ai cittadini e quando si difende un diritto fondamentale e il dovere di tutti noi, colleghi, consiglieri e lavorare insieme nell'interesse della comunità, noi passeremo, cambieranno le amministrazioni, le maggioranze e le minoranze,
Ma le opere che avremo il coraggio di realizzare resteranno al servizio dei cittadini per molti anni facciamo in modo che questa ennesima crisi diventi l'occasione per costruire un sistema idrico moderno.
Efficiente e sicuro, perché i cittadini di Crotone non chiedono promesse, chiedono risposte che noi abbiamo il dovere di darle, grazie.
Grazie consigliere Galea si è iscritto a intervenire la consigliera Stefanizzi, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente.
Signor Sindaco, care colleghe e cari colleghi, buonasera a tutti, come Capogruppo di progetti in comune caparre, desidero innanzitutto riconoscere l'importanza politica della mozione presentata dalla minoranza sulla necessità di realizzare una nuova rete idrica per la città di Crotone. Si tratta di un tema che non appartiene ad una parte politica. Riguarda il diritto dei cittadini a ricevere un servizio essenziale. L'acqua non è un privilegio, è un bene primario, è garantire continuità, qualità ed efficienza nell'erogazione e un dovere nel delle istituzioni.
La nostra comunità vive da anni una condizione che non può più essere considerata normale. Rotture continue delle condotte, sospensioni improvvise dell'erogazione, interi quartieri senza acqua, per ore o addirittura per giorni rappresentano un disagio enorme per le famiglie, per gli anziani e per le attività economiche, per il core me commercio e per il turismo e per tutti quei servizi pubblici che dipendono da una rete idrica efficiente. Tuttavia, credo sia doveroso affrontare questa discussione con onestà intellettuale. Le criticità che oggi viviamo non sono nate ieri non possono essere attribuite esclusivamente all'amministrazione comunale. Per troppi anni il sistema idrico calabrese è stato caratterizzato da una gestione estremamente frammentata, da competenze spesso sovrapposte da una programmazione insufficiente e da una cronica mancanza di investimenti, investimenti sulle infrastrutture, un quadro di confusione amministrativa che ha inevitabilmente prodotto reti obsolete, dispersione elevate e difficoltà operative che oggi paghiamo noi cittadini. Negli ultimi anni la Regione Calabria ha avviato un percorso di profondo riordino del sistema idrico affidando la gestione ad un soggetto unico Sorical con l'obiettivo di superare quella frammentazione che per decenni ha impedito una pianificazione organica degli interventi. È un processo complesso che richiederà tempo e investimenti importanti, ma rappresenta certamente un cambio di paradigma rispetto al passato e Bastos, sostenuto con spirito istituzionale. Questo naturalmente non significa che i cittadini debbano continuare ad aspettare o che ci si possa limitare ad assistere agli eventi. Al contrario, proprio perché oggi esiste un interlocutore unico e una diversa organizzazione del servizio, è necessario che il Comune continua a esercitare con forza il proprio ruolo di rappresentanza del territorio, sollecitando, così come è stato, interventi concreti e tempi certi. Ed è proprio in questa direzione che si sta muovendo l'Amministrazione comunale, come ricordava il collega e amico Alberto, che è già stata avviata un'interlocuzione serio e costante con la Regione Calabria e consorzi CAL affinché Crotone ottenga le risposte che attende da troppo tempo su una questione come quella dell'acqua. Non possono esistere maggioranza e opposizione esiste soltanto Crotone. Esistono dei suoi cittadini e il loro diritto ad avere un servizio efficiente e moderno e finalmente all'altezza delle esigenze di una città che merita di voltare pagina grazie.
Grazie consigliera Stefanizzi, si è iscritto a parlare il consigliere Criscuolo, prego Consigliere.
Grazie.
Signor Sindaco, signor Presidente, Assessori e colleghi Consiglieri.
Il tema trattato oggi in Consiglio è di fondamentale importanza per l'intera comunità, per i cittadini, attività commerciali, imprese e operatori turistici.
Un tema che non può essere affrontato con prospettazione di interventi non strutturali e non Rusu risolutivi che rincorrono l'emergenza, creando danni e disagi nella vita quotidiana di 60.000 crotonesi, di immagine ed economici per le ricadute negative che investono la capacità di essere competitivi ed attrattivi in ambito economico e turistico.
Occorrono strategie di breve, medio e lungo periodo in ambito generale e in ambito settoriale.
Occorre capacità progettuale in grado di intercettare investimenti pubblici e capitali privati, che consenta di generare benefici duraturi, solidi e non temporanei ed effimeri.
Occorre che la politica sappia guardare con lungimiranza al quali debbano essere le risposte migliori e più efficaci rispetto alle esigenze e alle potenzialità di un territorio.
È di questi giorni la notizia secondo cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha stanziato un importo complessivo di 95 milioni di euro per finanziare 18 progetti specifici di interventi infrastrutturali nel settore idrico a favore della Calabria, tra questi uno riguarda la diga vasca di Sant'Anna.
Pochissimi, assolutamente insufficienti per mettere seriamente mano a reti colabrodo, vetuste e inadeguate sulle quali si continua a intervenire con rattoppi piuttosto che con interventi radicali. radicali.
Questi 95 milioni sono un di cui di oltre 6 miliardi di euro destinati ad altre regioni del nostro Paese.
La possibilità di usufruire dei fondi PNRR è stata un'occasione persa.
Su 200 miliardi di euro del PNRR, solamente 5 sono stati destinati ad interventi strutturali relative all'intera rete idrica nazionale.
Solamente il 2%, quindi dell'intero importo.
È stata una scelta politica corretta.
E la Calabria e, in particolare, di Crotone, come li hanno beneficiato.
Su questo, come su altri temi, la città di Crotone, attraverso le sue istituzioni, deve farsi sentire.
Sulle infrastrutture non esistono solo gli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia, non è accettabile che non esista un Intercity che, oltre a collegare la provincia di Reggio Calabria, a Roma, colleghi, anche la città di Crotone, ma anche sulla sanità e sull'ambiente,
Ci aspettiamo che la nostra città venga trattata alla stessa stregua degli altri, capoluogo di provincia della nostra regione.
I cittadini di Crotone meritano risposte per il presente e prospettive per il futuro.
Come opposizione, ci batteremo affinché questo accada.
Ci aspettiamo che questa mozione venga votata favorevolmente all'unanimità.
E che l'Amministrazione dia seguito all'assolvimento degli impegni in essa contenuti grazie.
Grazie, consigliere Criscuolo.
Il prossimo iscritto a intervenire il consigliere piscio Neri, prego, ne ha facoltà.
Signor Presidente, signor Sindaco, colleghi consiglieri, quando si parla di acqua non esistono maggioranza e minoranza, esistono ai cittadini di Crotone, che per giorni hanno vissuto una situazione di enorme disagio, vedendo compromessa la normale quotidianità della famiglia, delle attività produttive, delle strutture sanitarie e dei servizi essenziali.
Per questo motivo desidero innanzitutto ringraziare i consiglieri firmatari della mozione, il tema che pongono e serio reale e merita una risposta unitaria da parte dell'intero Consiglio comunale. Forza Italia ovviamente voterà favorevolmente questa mozione al, anche alla luce delle modifiche che sono state richieste ed ottenute. Lo farà non per appartenenza politica, ma perché la sicurezza idrica rappresenta una priorità assoluta per il futuro della nostra città. Consentitemi una riflessione. La mozione individua correttamente una delle principali criticità del sistema, la necessità di realizzare una nuova linea adduttrice tra CAL Lusia e il potabilizzatore cittadino. Ma oggi possiamo dire ai cittadini che non stiamo partendo da zero. Su richiesta di Forza Italia, insieme agli amici di Fratelli d'Italia, il 3 luglio scorso si è tenuta presso la Regione Calabria un incontro tra una delegazione del comune di Crotone e i vertici di Sorical arreca all'e del Consorzio di bonifica proprio per affrontare in maniera organica il futuro del sistema idrico della nostra città. È stato un confronto estremamente concreto, non si è discusso soltanto dell'emergenza che avevamo appena appena vissuto, ma si è.
Iniziato a progettare la Crotone dei prossimi decenni. In quella sede sono emersi elementi di assoluto rilievo. È stata confermata la necessità di realizzare una nuova condotta di adduzione. È stato illustrato un primo lotto funzionale già in fase di predisposizione, finalizzata alla sostituzione del tratto più critico della rete ed è stato avviato uno studio comprensivo sull'intero sistema di alimentazione del potabilizzatore cittadino, oltre ad affrontare la problematica delle vasche di San Giorgio per il loro definitivo funzionamento. Ma è emerso anche un altro aspetto fondamentale all'emergenza di giugno ci ha insegnato che non basta riparare una tubazione quando si rompe. Occorre costruire un sistema resiliente, significa avere infrastrutture moderne, telecontrollo efficiente, serbatoi adeguati, ridondanza delle reti e capacità di o garantire continuità del servizio, anche in presenza di guasti o interruzione di energia elettrica. Sono temi a tutti affrontati nel confronto tecnico con Sorical e gli altri enti. Una città capoluogo non può dipendere da un unico punto di vulnerabilità, così come nessuno costruirebbe una grande arteria stradale senza percorsi alternativi. Allo stesso modo, non possiamo permettere che i 60.000 cittadini possano rimanere senz'acqua per la rottura di un solo tratto di condotta. Per questo ritengo che questa mozione debba rappresentare un punto non di arrivo, ma un punto di partenza. Dobbiamo fare in modo che il lavoro già avviato con Sorical A reca la Regione Calabria e Consorzio di Bonifica prosieguo con continuità e che il Consiglio comunale venga periodicamente aggiornato sugli sviluppi del cronoprogramma e delle attività progettuali, affinché tutte le forze politiche possano seguire passo dopo passo alla realizzazione degli interventi. Forza Italia continuerà a lavorare con spirito di collaborazione istituzionale, mettendo a disposizione competenze, relazioni e impegno affinché Crotone possa finalmente disporre di un sistema idrico moderno, sicuro e all'altezza di una città capoluogo. E un nostro dovere garantire che questo diritto venga tutelato ogni giorno, senza più emergenze e senza più improvvisazione, grazie.
Grazie consigliera, discernere ci tengo a ricordare a tutti i colleghi che, nonostante sia passata la prima ora che dal Regolamento prevede la trattazione delle mozioni, vista l'importanza della della mozione oggi in oggetto, sto dando modo a tutti di poter continuare a intervenire, ma vi chiedo un attimo di stringere rispetto a quelli che sono gli interventi in modo tale che ci apriamo a chiusura grazie a tutti sia iscritto interviene il consigliere Aloia, prego,
Buonasera, Presidente, buonasera, Segretario, buonasera, Sindaco.
Buonasera Assessori e a tutti i colleghi.
Ebbene, io.
Volevo portare a vostra conoscenza perché il problema acqua Crotone secondo me viene abbinato molto anche alla rete delle acque reflue di Crotone, Crotone a due problematiche, secondo il mio aspetto, soprattutto le periferie.
Grazie Presidente.
Purtroppo.
Bocca sono troppo, questo va bene così.
L'audio, ditemi, voi ditemi voi, se lo volete, okay, ci siamo grazie meno male che mi emoziono facilmente, allora stavo dicendo in considerazione che anche, come tutti sappiamo, le le acque vengono gestite anche insieme alle acque reflue, tant'è vero che l'ente che,
In questo momento ente unico che gestisce la problematica calabrese e è stata appena nata, chiamiamolo così Sorical io mi sono occupato di questa problematica dal 2020 come comitato di quartiere come Presidente del Comitato di Quartiere nella contrada nord, che tutti sappiamo che forse uno dei quartieri di periferia che su che purtroppo patisce A.M entrambe le problematiche, allora, in considerazione di questo, non so quanti di voi hanno visto io.
Pochi giorni fa fece una nota all'onorevole Ferrari proprio perché una precedente rottura dove, grazie al Sindaco voce, pressione del Sindaco voce, siamo riusciti, dopo forse due anni e mezzo, a limitare quella perdita con tutto ciò che c'è stata, la pressione del Sindaco che c'è stata all'attenzione della cittadinanza, che siamo riusciti a far sì che questa riparazione venisse finalmente adoperata e parlo della contrada nord via delle Magnolie con tutto ciò, dopo pochissimo, forse dopo neanche 48 ore, questa perdita si è ripresentato in modo più lieve, ma ancora oggi,
C'è la cosa grave è che ancora fino ai avantieri il cantiere non era neanche protetto, quindi, siccome ritengo che la problematica non debba sempre ricadere di chi non è di competenza, anche se la sicurezza sappiamo tutti che è anche e soprattutto competenza del Sindaco mi sono permesso di fare una nota allora, onorevole Ferrari, il quale il quale si è prodigato subito a far sì che quel cantiere di Sorical venisse messa in sicurezza perché ho fatto questo esempio perché, grazie a Dio, oggi esiste un ente unico, chi si è occupato delle problematiche della rete fognaria e dell'acqua su Crotone sa benissimo che pochi anni fa, un anno e mezzo fa,
Erano un rimbalzare di problematiche, non è colpa mia e di Sorical o per meglio dire, concesse non e congedi e Arsap non è Artsakh la Regione e vi posso garantire che non era minimamente facile portarsi avanti a risolvere una problematica così complessa da consigliere comunale. Oggi vi dico che, andando a spulciare tutto quello che è il passato, io ne ero già a conoscenza, però è giusto che voi lo sappiate. L'Amministrazione comunale ai CIS Calabria aveva partecipato per risolvere questa problematica. Però all'epoca il Cis Calabria, acqua, bene comune, non è andato a buon fine, tant'è vero che, essendo una problematica di competenza regionale, il finanziamento non è passato, eppure era un finanziamento di 20 milioni di euro. Per quanto riguarda poi, quindi, aveva inserito questa problematica l'Amministrazione comunale, peraltro.
Con chi magari è un po' più attento su quello che è il passato, la Regione Calabria.
Ah, nel 2015 aveva stanziato 3 milioni di euro, sempre per la stessa problematica che adesso sembrerebbe che dopo sette anni, finalmente una parte, una quota parte di questo finanziamento è stato messo a terra e c'è un'azienda per giunta crotonese che sta iniziando a mettere in atto questi lavori, è l'unico.
Intervento che in questo momento è in progetto attuativo e quello di via Polonia. Quindi sembrerebbe che dopo sette anni si muove qualcosa la cosa che sicuramente io ringrazio i Consiglieri d'opposizione e che sicuramente non dobbiamo mai e dico mai passare l'attenzione in una problematica del genere. Sicuramente da parte mia ci sarà sempre un aggiornarsi per quello che succede, ma sicuramente c'è anche da dire che la problematica acqua e fogna, soprattutto per quanto riguarda l'adduttrice di acqua grezza, è una problematica che la Regione, essendo una delle regioni più virtuose d'acqua, questo è il paradosso alla regione Calabria, una delle regioni più virtuose, nacque la problematica nostro Rachele condotto risalgono agli anni 50 e da lì ad oggi, mai nessuno e ripeto mai nessuno ha pensato a fare una condotta parallela di adduttrice. Adesso io ringrazio, ripeto di nuovo Hamas e la l'opposizione che ha fatto questa mozione. Però, in considerazione di tutto quanto ho detto prima, ero già a conoscenza che questa Amministrazione ha a cuore quello che è la problematica idrica e fognaria di Crotone, grazie.
Grazie consigliere Roia si è iscritto a intervenire il consigliere Pedace, prego.
Buonasera e grazie e ringrazio anche i Consiglieri per aver dato seguito alla richiesta fatta da Crotone, città futuro dove abbiamo chiesto l'instaurazione del tavolo tecnico e soprattutto il sopralluogo sulla condotta che porta l'acqua al potabilizzatore è al serbatoio di Papanice si è parlato molto del quartiere di Papanice è anche vero che dopo questa richiesta sono state rilevate cinque perdite alla condotta.
Tutte le estati il quartiere vive, la chiusura del serbatoio e quest'anno è stata giustificata con un aumento del consumo, ad onor del vero, è giusto dire però che la residenzialità demografica all'interno del quartiere è rimasta pressoché invariata, anche per questo riteniamo che il tavolo tecnico serva a dare delle risposte.
È giusto anche dire, però, che a nostro avviso è sbagliato dare un carattere di emergenziale di descrivendolo emergenziali, anche perché questa è una situazione che viene vissuta ogni estate e quindi, all'interno della nostra città, penso che questo debba essere definito come un carattere quotidiano.
È giusto anche, però, da parte mia, accogliere il monito del Presidente ed essere conciso per dare il via alle operazioni di voto e dare anche il via all'operazione del Consiglio. Grazie grazie consigliere per darcele,
Si è iscritto a intervenire il consigliere Masotto, prego, Consigliere.
Grazie grazie, signor Presidente, signor Sindaco, cari colleghi Consiglieri, allora io userò go breve coinciso, cioè sostanzialmente.
Volevo discutere in questa massima Assise crotonesi per prendere la parola e fare una definitiva chiarezza su quello che succede, il comune di Crotone, il comune di Crotone, dove dobbiamo capirlo tutti quanti perché si è sentita dall'altra parte della minoranza che appunto è stato perso il treno dei PNRR okay il Comune di Crotone non poteva intervenire sui PNRR punto il concetto è lo poteva fare solo ed esclusivamente tutti coloro che sono responsabili, appunto che la Sorical che l'azienda,
Che gestisce e comunque l'acqua, quindi andare ad accusare per.
Trarre in questo caso l'acqua al proprio mulino è sbagliato, cioè quindi sostanzialmente oggi abbiamo votato una mozione che dovrebbe far partire l'inizio di una risoluzione del problema. Detto ciò, ho finito grazie.
Grazie consigliere Mazzotta, mi permetto di può spegnere il microfono, grazie, mi permetto di intervenire per, diciamo ristabilire un po' meglio un ordine che si era dato iniziando questa questo punto all'ordine del giorno, io non ho percepito, da parte dei Consiglieri di minoranza una volontà a usare il tema per fare battaglia politica questo, lo devo dire, è stata condivisa in modo quasi istantaneo la modifica alla mozione quindi, va dato atto al fatto che i colleghi della minoranza oggi,
Si sono proposti senza ah, per andare a risolvere quella che è la problematica insieme a tutto il Consiglio comunale, non per andare a cercare di fare la battaglia politica. Sul punto mi mi devo sottolinearlo in qualità di Presidente del Consiglio, anche perché è quello che sta student succede in quest'Aula e non vorrei generare ulteriori interventi, poi di precisazione e quant'altro si è iscritto a intervenire il Consigliere. De Gaetano prego Consigliere De Gaetano. Grazie Presidente, no, giusto, io le ruberò due minuti anche perché avevo già relazionato la mozione, quindi giusto per aggiungere alcune cose.
Quella della crisi idrica ha avuto a giugno a fine giugno.
È stata molto sentita, io vengo da un quartiere di periferia, insomma dalle nostre parti a Farina, perché purtroppo bisogna dirlo, il Sindaco lo sa benissimo quando in città manca l'acqua per tre giorni a Farina, poi manca 5 6 giorni, insomma.
Sappiamo tutti i motivi insolito, tant'è vero che è TAV è stata talmente sentita questa volta la crisi da quella parte, perché è successo in un picco o di caldo veramente importante, no che ci ha portato come gruppo di per la nostra Crotone.
A intervenire pubblicamente, chiedendo addirittura alle dimissioni dei vertici Sorical a di CAL e Consorzio di bonifica, perché riteniamo, signor Sindaco, e che ci siano effettivamente delle responsabilità su come viene gestita. Vengono gestite queste queste aziende regionali? Perché, guardate cosa può sapere il presidente di Sorical, piuttosto di a di CAL che del Consorzio di Bonifica che ha Farina per 15 giorni e viene a mancare l'acqua, nulla lo può informare sul Sindaco, ma il Sindaco può spingere affinché il problema si risolva. Io credo che invece è la gestione di questi enti parallele regionali. La città di Crotone, visto che è così sofferente, debba pretendere e anche.
Più peso politico all'interno di questi di questi enti. Ed ecco perché eravamo arrivati a tanto. Sì, è vero, dopo che è stata presentata la mozione, ma dopo che c'è stata questa crisi e di fine giugno, il Comune si è mosso. Il 3 luglio c'è stata questa riunione in Regione, se il magistrato questa.
Questa riunione in Comune a noi il 2 luglio avevamo già presentato questa mozione. Non voglio dire che queste riunioni sono arrivate perché abbiamo presentato la mozione. Ci mancherebbe altro, non no, no, no, no, non lo penso, però una cosa gliela voglio esporre Sindaco perché egli era aspetto gliela espongo come.
Garante di quello che deve essere poi lo svolgimento delle nostre funzioni. No, perché se un consigliere comunale no che avverte un'esigenza di chiedere a un ente parola regionale quale Sorical dei chiarimenti attraverso una richiesta di accesso agli atti protocollata il 29 giugno, dove chiedevo, chiedevo di conoscere quali fossero i tabulati della mandata dal punto di protezione dal potabilizzatore al al serbatoio di pescatori scovate lo alto. Per quale motivo lo chiedevo perché a mio avviso, ma non avendo i tabulati e non è un'accusa, ci mancherebbe altro. Penso che, invece di avere una mandata di 195 litri al secondo, l'ha mandata si era abbassata c'era bassa 965 1.000 litri al secondo fatto sta che, a distanza di ottici 20 giorni, io non ho avuto riscontro da parte della Sorical circa questa richiesta d'accesso agli atti. Io avrei tirerò la la la richiesta a storica perché io voglio conoscere scegliere.
Sì, concludo, no capisce che non dovevano nemmeno farla intervenire perché aveva già relazionato, però capisco l'importanza del problema. Se riusciamo a essere esponendo un fatto al Sindaco che penso voglio dire sia anche di interesse pubblico, il fatto che una un'azienda regionale non metta in in in nelle giuste, con situazioni, un consigliere a svolgere quello che è il proprio il proprio dovere, ma noi abbiamo un un dovere di controllo, anche se non è il Comune, ma è un ente Paraggio parare regionale, ma alla fine sta gestendo il servizio idrico della città e quindi io voglio essere a conoscenza se il serbatoio alto viene rifornito per come previsto o perché c'è una carenza idrica, viene abbassata l'ha mandata semplicemente questo e poi per un'ulteriore precisazione. Sì, forse solo via Polonia e rientri in quel protocollo. Consigliere, Consigliere Aloha, ma l'avviso che anche Iolanda Jolanda ha avuto un intervento risolutivo in questa direzione perché è stata è stato cambiato il tratto.
Della rete centrale di Lapponia. Grazie, chiedo scusa se ho rubato più tempo, Presidente si figuri, Consigliere Gaetano era solo per rimarcare il fatto che è capitato questa volta che ho ridato la parola una volta che si era già relazionato. Vista la straordinarietà del punto all'ordine del giorno si è iscritto a intervenire la consigliera Marrelli. Prego Consigliere,
Okay.
Grazie Presidente.
Interveniamo perché poi sembra un po' come dire, ci sono delle inesattezze che vanno sviscerate, soprattutto agli occhi attenti dei cittadini. Innanzitutto, il problema della situazione dell'acqua a Crotone è un problema. Anche questa Amministrazione ha già trattato in tempi non sospetti, tant'è che l'ultima necessiti. Udine nasce purtroppo dal terremoto di Cosenza che ha spostato la cabina Enel presente vicino la condotta interessata dal danno e a rotto, per così dire, il tubo che vi passava sotto. Quindi diciamo che è il fatto straordinario che ha generato anche il problema, ma la straordinarietà. Noi già diciamo che non siamo nelle condizioni di prevederla, ma l'ordinarietà l'avevamo già discussa in altri tavoli tant'è che questa, nel momento in cui ci siamo insediati, la prima cosa che abbiamo detto che bisognava discutere sulle problematiche della carenza di crack era già eravamo stati interessati negli anni negli anni passati per una condotta ormai obsoleta. Ma soprattutto anche ci sono delle. Criticità tecniche. C'è la questione della oggi. Abbiamo quel tubo che ha generato problemi, già la proprietà di quel tubo è veramente discutibile, c'è la proprietà ricade tra Sorical consorzio Arica, quindi anche qui non sappiamo chi deve intervenire sulla problematica in essere. Tra le altre cose, anche la portata e l'ha mandata sono riduttive ormai per il bacino di utenza del la città di Crotone perché, come ben sappiamo, versano su una quantità di due e 50 al secondo. Quanto servirebbe un un prodotto di 5 e 50? Quindi anche qui ci sono delle discrepanze che è giusto informare i cittadini. La sistemazione che è stata fatta è stata una sistemazione provvisoria e dobbiamo essere coscienti che può generare da un momento all'altro. Basta che la cabina tenda a spostarsi da un lato e dall'altro può generare alla rottura. Poco poco più avanti, quindi bisogna avere la necessità di avere un quadro generale e dire alla cittadinanza di Crotone l'attività che va fatta per ripristinare. Il problema in essere. Ci sono delle diverse soluzioni che sono state poste, tra le altre cose, questa Amministrazione. Voglio ricordare anche che si era discusso con l'ingegnere Perrone, che voglio ricordare con veramente somma affetto, il quale aveva preso umano della situazione del territorio crotonese stava studiando.
Le possibili soluzioni da poter adottare per una soluzione definitiva al problema. Perché effettivamente la città di Crotone è divisa tra il serbatoio di vescova dallo tra il serbatoio di Sant'Anna, quindi è anche il flusso al potabilizzatore. Genera problemi già nella nella nella nel darla la portata dell'acqua, però già il fatto di avere coscienza che non è idonea a servire il bacino di utenza perché comunque alla città è aumentata. Questo è un problema cruciale. È un altro problema che questa Amministrazione.
Pone in essere ad oggi gli aumenti acqua della Sorical che sono notevoli. Anche in questo noi dobbiamo chiedere a Sorical, a fronte di questi aumenti eccessivi, perché non so se voi avete già avuto modo di visionare le bollette, che cosa offre al territorio crotonese perché Sorical e l'ente gestore del servizio idrico e del solo soggetto titolato a partecipare ai bandi, quindi l'Amministrazione è un'Amministrazione che poteva non essere, come dire silenzio, a un'Amministrazione abbastanza presente. Quindi, quando si è richiesto il tavolo tecnico, si è richiesto sulla base di un problema che noi già avevamo prima di maggio e che avevamo discusso, l'avevamo messo in calendario nel momento in cui vinceremo le elezioni, dobbiamo affrontare immediatamente il problema della carenza idrica, però bisogna dire le responsabilità di chi sono, perché altrimenti facciamo demagogia politica e penso che di demagogia politica non si vive, ma noi dobbiamo vivere di concretezza proprio nel fatto che non deve esistere una minoranza, una maggioranza, perché se poi iniziamo a sentire se o di attacchi che non servono a nulla ma soltanto come dire, limitano le intenzioni, poi è normale che partono gli interventi ah a oltranza, quindi le cartelle, studiamo tutti quanti e apprezzo con piacere la mozione, ma.
La voterà, la voteremo come crescere, soprattutto quella piccola modifica apportata, però, è un problema che avevamo già sollevato nelle sedi opportune. Avevamo preteso tavoli tecnici nel momento in cui ci siamo insediati e quindi ringrazio ancora una volta il nostro Sindaco, che non è rimasto lì a inerme, a ad aspettare la carenza idrica a dire al Sindaco Sindaco sin anzi la ringrazio. Siamo portante convinti che riusciremo a trovare una soluzione. Faceva grazie.
Grazie consigliera Borrelli, si è iscritto a intervenire il consigliere idrogeno, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Ne avrei fatto volentieri a meno.
Perché ritengo che chi mi ha preceduto dai banchi della minoranza e qualcuno anche dai banchi della maggioranza, accolto quello che era il senso della mozione che è stata presentata e, devo dire, accolta, di buon grado da i consiglieri di maggioranza.
È però.
Ascoltare interventi.
Di, diciamo Consiglieri che, senza che nessuno abbia fatto pseudo attacchi a nessuno, almeno dai banchi della minoranza, io non ne ho ascoltati ascoltare una difesa d'ufficio che secondo me, diciamo non è.
Oggi.
Pertinente oggi.
Dovremmo su questa mozione essere tutti uniti e non polemizzare su ciò che non si è fatto in passato. Oggi non siamo qui a fare il processo all'Amministrazione voce degli ultimi cinque anni, di quello che ha fatto di quello che non ha fatto per quanto riguarda le condotte idriche, la crisi idrica che oggi abbiamo vissuto più di ieri nel mese di giugno e nel mese di luglio. Non siamo qui per questo. Avremmo forse modo e tempo per fare il processo alla precedente Amministrazione, a parlare di con Gezi, che è una è un consorzio dove il Comune di Crotone, diciamo ne faceva parte oggi sta pagando anche i debiti di concessi per la gestione e di tutto ciò che è stato ieri. Avremo modo e tempo perché oggi c'è il soggetto unico Sorical ieri c'era concessi governata dal comune di Crotone ma, ripeto, io non voglio.
Scendere, diciamo polemizzare su queste questioni, perché oggi a me quello che preme è votare all'unanimità, se possibile, la mozione che ci vede tutti quanti uniti per delegare l'Amministrazione ad andare in Regione, a pretendere quello che è un diritto dei cittadini crotonesi, devo dire della provincia di Crotone non solo di Crotone,
Ma?
Attenzione se da un lato noi andiamo in Regione a pretendere un intervento, un investimento regionale, dall'altra parte, io mi aspetto e dovremmo aspettarcelo tutti consiglieri di minoranza e di maggioranza proprio per la delicatezza del tema.
Un investimento da parte dell'Amministrazione comunale su quelle che sono le condotte idriche della città di Crotone.
Non solo.
Quelle diciamo che rientrano nella competenza regionale, ma anche quelle che rientrano nella competenza squisitamente comunale.
Perché il comune di Crotone,
L'Amministrazione comunale governa il territorio e deve stare attento a tutti i processi che si sviluppano sul territorio di Crotone, per cui chiunque mette mano alle strade fosse anche per fare un intervento di manutenzione e di riparazione. Il comune di Crotone deve seguire con attenzione quei lavori e preoccuparsi che chi interviene per riparare un tubo, poi non ti lasci la strada in condizioni indecenti, come per esempio in via Olanda, per dirne una come per esempio in via Morelli per dirne un'altra, ma potremmo citarne all'infinito. Ognuno di noi conosce e vive Crotone. Ognuno di noi può indicare quelle che sono delle vie, dove sono stati eseguiti degli interventi di manutenzione e poi la strada lasciata in maniera indecente. E proprio per questo motivo mi sembra di aver colto nei giorni scorsi scorsi una proposta del.
Vicesindaco di fare un regolamento addirittura su la manutenzione delle strade o meglio su come devono essere ripristinate dopo gli interventi di manutenzione.
Questo a dimostrazione del fatto che, fino a questo momento, questa attenzione evidentemente non c'è stata, io mi auguro che ci sia per il futuro, mi auguro che l'Amministrazione comunale investa quello che c'è da investire per quanto riguarda le risorse idriche del territorio mi auguro che oggi, senza spirito polemico da parte di nessuno si possa approvare tutti quanti insieme questa mozione grazie.
Grazie consigliere idrogeno forse non è stato colto l'invito che avevo dato un po' a tutti i colleghi e mi riferisco ai colleghi di maggioranza e minoranza, siamo all'ora e mezzo di discussione della mozione, avrebbe dovuto chiudere mezz'ora prima avevo chiesto di contenere gli interventi, mi aveva dato una mano il consigliere pedaggio nello stringere quelli che erano se continuano a proliferare di interventi. Capisco la tematica è importante, però sforiamo quelli che sono i principi del regolamento. Io rinnovo l'invito a stringere quelli che sono i prossimi interventi, in modo tale che andiamo a chiudere questo punto. All'ordine del giorno si è iscritto a intervenire la consigliera Caiazzo, prego, Consigliere.
Buonasera a tutte e a tutti e colgo l'invito del del Presidente Megna.
E rimango sulla scia di quanto detto dal collega Trocino sottolineando che assolutamente non vuole esserci nessuna nota polemica, anzi mi offro di fare magari no, non sarò brevissimo e concisa, ma solo per fare una sorta di riassuntino su quello che è stato a partire dalla lectio magistralis del collega Piccioni ieri alla risposta della consigliera Marrelli che pure per tanto tempo è seduto in opposizione quindi giustamente ha seguito bene la dinamica anche sul tema dell'acqua e quindi mi propongo esclusivamente di fare una sorta di.
Bignamino sui punti discussi oggi, di modo che è a differenza di quanto accaduto negli ultimi sei anni, quando, al di là di quello che accadeva in questa Amministrazione, anche se non ricordo male, alla Provincia, alla Regione e agli attuali vertici Sorico allearvi CAL, insomma, c'era questo centrodestra, quindi, per evitare che si replichi no nei prossimi anni.
Qua, cioè quelle sviste avvenuti. Eh beh, ma attualmente a tal consigliere, Pesce nella la filiera pre e ma la prego di non interrompere l'intervento della consigliera più riconosciuto. Consigliere piscina la, la capacità di riconoscere.
No ti ha ti ho riconosciuto la capacità di esporre con estrema puntualità è assolutamente non ho l'ambizione dei guai arti nel nelle sue capacità tecniche e proprio per questo mi sto proponendo di fare un riassunto per evitare che alcune sviste sì, cioè che ricadiamo in alcune sviste, proprio perché oggi stiamo compiendo un atto di maturità e responsabilità istituzionale. Quindi faccio questo riassuntino a partire da quanto ci ha detto il Consigliere piscio Nieri e ricordo che è.
In questi sei anni mi riassume un po' vado, insomma riallacciandomi a tutti in questi sei anni.
Non ci sono stati soltanto i soldi PNRR, che più volte ci hanno detto che non potevano essere usati, sebbene nelle mie interlocuzioni con l'ingegnere Perrone ecco il Consorzio di bonifica nella sua precedente gestione per come era impostato e per come questa Amministrazione regionale ha modificato e reso più possibile il Consorzio di bonifica di Crotone, aveva molto investito su quei progetti PNRR e questo lo dico con cognizione di causa e quindi probabilmente si potevano chiedere dei tavoli quantomeno di confronto tra istituzioni per parlarne insieme e per progettare a lungo termine questo non è stato fatto per il PNRR, però c'erano degli altri fondi, c'erano degli altri fondi, come detto da qualcuno c'erano i Cis, ma chi è che quei progetti li ha scritti in maniera che non venissero.
Che non Vincenzo approvati e ci sono tra l'altro altri Comuni, lo dico sempre per evitare di incorrere nei soliti errori. Penso a piccoli Comuni intorno a noi ce ne sia Rocca di Neto, che hanno vinto progetti per la digitalizzazione della della gestione delle reti idriche, che erano fondamentali. Questo lo dico sempre per il futuro, così magari ci prendiamo gli appunti e da oggi in poi magari facciamo anche noi come loro, perché quella legge digitalizzazione passava da che cosa? Dal mappare i punti, il flusso, i Punzi, carico i punti di perdita in modo da intervenire in maniera cosciente. Questo è stato fatto in questi sei anni, non lo so se è stato fatto, non mi pare, e quindi magari potremmo farlo da qui a ai prossimi mesi.
Egualmente l'ha. Detto sempre, non so se un consigliere di maggioranza o di minoranza quando si interviene sul manto stradale, o si.
Seguono una serie di opere. In questi mesi abbiamo visto tantissimi cantieri in qualsiasi altro posto al mondo si fa che cosa si solleva. L'asfalto si contro la sotto. Che cosa c'è e come stanno messe quelle tubature semplicemente per evitare dovrà mettere cerotti su cerotti. Dico questo appunto solo come i buoni propositi per le prossime settimane e i prossimi 20 anni, visto che.
Ci stiamo muovendo tutti insieme per migliorare, per offrire una soluzione strategica ad un problema che affligge questa città e in parte anche questa Provincia e non per la carenza d'acqua. Perché Consigliere Aloja, se non mi sbaglio,
La gestione, cioè le condotte regionali sono ricche d'acqua, non sono virtuosi in questo momento sono ricrea Coletto virtuose, ma sono ricche d'acqua. Penso che acqua come in questo momento, purtroppo non ne possiamo fruire. Possiamo più acqua quando c'era il Commissario, ma in questo momento la Regione è ricca d'acqua. Quindi, se noi ci mettiamo una pianificazione strategica è la capacità gestionale.
Magari riusciamo anche a usufruirne di quell'acqua e a progettarla nelle case dei cittadini e delle imprese e nelle imprese e rimango sul punto e parlo con la con l'Assessore Scandale per dire che è capacità gestionale significa anche fare i conti e per fare i consi, io vorrei mi aggiungo, alle tante domande fatte, vorrei sapere abbiamo contezza di qual è la nostra esposizione in questo momento, perché, a fine della precedente del precedente mandato, abbiamo assistito a una liquidazione importante nei confronti di Sorical e vorrei sapere attualmente qual è lo stato e istruttorio nei confronti.
Di è quanto dobbiamo anche per rispondere per capire come far fronte a quei famosi aumenti di cui parlava la consigliera Marrelli. Ripeto, dico queste cose esclusivamente in maniera propositiva, perché oggi apprezzo il senso di responsabilità istituzionale, la capacità di collaborare e di cercare insieme una soluzione. Non vorrei però che questo senso, questo spirito di collaborazione che oggi è emerso e per quale mi sento anche di ringraziare a nome dei cittadini, si converta in che cosa in una sorta di alibi per quanto è avvenuto negli ultimi anni, quindi da oggi in poi rimbocchiamoci le maniche e proviamo appunto per la città di Crotone, ma anche per la Provincia, a risolvere il problema in maniera definitiva. Grazie,
Grazie Consigliere, Caiazzo, si è iscritto a intervenire il consigliere familiari, prego Consigliere.
Grazie Presidente, evito l'elenco dei saluti, così non perdiamo tempo proprio due minuti, un saluto a tutti, comunque cioè io non capisco, abbiamo condiviso la vostra proposta e non capisco perché sono solamente interventi polemici, i vostri e questa Amministrazione si è interessata subito al problema ma anche nella scorsa.
Nella scorsa legislatura, diciamo, è un problema che, ricordiamolo, a Crotone, c'è da sempre, io mi ricordo quando ero diciottenne facevo dei video goliardici coordini amici proprio sulla mancanza d'acqua, perché, vi ricordo, pioveva sempre, ma non avevamo l'acqua nelle case, quindi avevo diciott anni adesso ne ho 51 quindi,
Acqua sotto i ponti, ne è passata poi onestamente sentire gli interventi di esponenti del PD che hanno governato questa città per decenni. Io vorrei capire cosa hanno fatto in questi anni, ma d'altronde noi del PD siamo abituati a vedere, anche in ambito nazionale che quando sono al Governo non hanno una soluzione per nessuno, per nessuna cosa quando sono all'opposizione hanno tutte le soluzioni a portata di mano quindi questo questo è il Partito Democratico, mi dispiace per il mio carissimo amico Andrea De Bona, che stimo tantissimo, onestamente,
E quindi cioè apprezzo, apprezzo la mozione fatta dalla dalla dalla minoranza, sicuramente voterò a favore, come ha detto il mio capogruppo, la dottoressa Marelli, ma onestamente chiudiamola qui perché c'è questa questa retorica è veramente inutile, grazie Presidente.
Grazie consigliere familiari.
Non vedo altri iscritti a intervenire, farei concludere il Sindaco, prego Sindaco, grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti signori Consiglieri, Assessori, pubblico presente il Segretario beh, guardate, io apprezzo, ho apprezzato tutti gli interventi perché sei libri e se vediamo ciascun intervento in un'ottica di CO intanto di comprensione del problema e perché consigliere familiari l'ha detto e qui si sono alternati governi il centrodestra governa il centrosinistra in città e alla Regione e la condotta di cui stiamo parlando.
A 55 anni, quindi ne sono passati Governi e cambiamenti, ne abbiamo visti pochi,
Intanto, ebbene, far capire ai cittadini e al pubblico che stiamo parlando di un problema che coinvolge sia la città di Crotone, ma la risoluzione spetta alla Regione. Stiamo parlando di una condotta che del Consorzio di Bonifica e Sorical gestisce la distribuzione. Io dico finalmente è stata fatta una legge che ha messo un po' di ordine al sistema perché fino a pochi mesi fa l'acqua, in città la distribuiva il consorzio del nucleo industriale, il Consorzio di Bonifica con genesi e Arsa, quattro enti che distribuivano acqua l'acqua. Quindi, almeno da questo punto di vista, alla Regione un merito bisogna Carlo, guardate vasca di San Giorgio l'ho, detto forse decine di volte.
È una va, sono vasche, intanto che vennero fatte, non mi ricordo, se con senatore con il sindaco Vallone 18.000 metri cubi complessivamente questi qua e questi sono un volume che non andrebbero a sommarsi ai 10.000 metri cubi che attualmente sono gestiti dai su dei due serbatoi.
Quindi la riserva idrica in più sarebbero solo 8.000 metri cubi, per farla breve circa 10 12 ore di servizio in più 10 12 ore di servizio in più qua stiamo parlando di rotture per fare l'intervento che si sta cercando in tutti i modi di rinviare, si parla di cinque, sei, sette giorni non avete idea di cosa bisogna coinvolgere per fare questo intervento, questi interventi che da maggio si stanno verificando,
Sono sempre nello stesso tratto sempre nello stesso tra.
Ogni mattina mi inviano due tre video per la situazione, sta peggiorando di minuto in minuto, solo stamattina, mentre parlava il consigliere Gaetano, vi dicono le telefonate che ha fatto il Sindaco al commissario Giovinazzo, con il quale stiamo predisponendo e preparandoci all'intervento.
9 e 57 10 e 10 12 e 37 12 e 40 13 e 31 14 e 54 ad Arzachena, tre telefonate al signor Marasco che ha il mobilificio là vicino quattro telefonate, mi invia i video ogni paio d'ore a Cicco piedi, tre telefonate al Consorzio al a Sorical, altre 3 4 telefonate solo stamattina, quindi, se pensate.
Che una condivisione del problema, una condivisione di un problema, si possa risolvere o con una mozione o mandando a casa degli amministratori, mi dispiace dirlo, l'avete preso un po' sottogamba, perché anche cambiando l'amministratore delegato.
Di Sorical o cambiando il direttore generale di Harri CAL quella condotta resta lì. Adesso vedremo se le schede di finanziamento che hanno presentato per ottenere il finanziamento andranno a buon fine, perché quella condotta in tutti i casi va sostituito. Cosa ha fatto il Comune? Il Comune a quei CIS ha partecipato. E certo che abbiamo partecipato e non ce l'hanno finanziati. Avevamo partecipato anche con delle schede sulla depurazione per 10, perché ci hanno finanziato solo la piscina comunale solo la piscina comunale, abbiamo presentato le schede con i Cis Calabria per la depurazione, abbiamo nove quartieri che in città non sono collegati.
Se voi mi dite che il PNRR serviva, questo lo sto dicendo ogni volta che ho l'occasione di dirlo, serviva questo ha ragione perché, come ha fatto Enel, come ha fatto TIM, che hanno rifatto tutte le reti e purtroppo la Regione Calabria ha fatto ben poco però mi ero segnato anche il progetto de la digitalizzazione Consigliere, Caiazzo è in corso, lo stiamo facendo a Crotone e tuttora è in corso, quindi vedete,
Per rispondere anche sugli investimenti che deve fare il Comune di Crotone nell'amministrazione sulle reti idriche comune di Crotone non ha la competenza per investire sulle reti idriche, c'è un'autorità che deve farlo, noi, è vero, avevamo pensato di ripristinare i serbatoi di San Giorgio, però,
Tanti di voi e sconosciuto il fatto che Sorical, soprattutto quando concessi, non onorava i suoi debiti, forniva l'acqua con il contagocce.
E avevamo difficoltà l'estate a riempire il serbatoio alto per qual è il problema, e mi auguro che i cittadini o almeno questo riescono a comprenderla c'è una parte della città che quando va via l'acqua, non soffre per niente più o meno il 40% della città che è la parte bassa servita dal serbatoio di questo battello pass soffre per niente.
Nelle ultime emergenze noi alterniamo l'acqua, il problema è che il serbatoio alto di vescovo Apello serve quasi i due terzi del dei residenti crotonese e quando va via l'acqua, chi ha il serbatoio, come aprono come aprono l'acqua immediatamente, non arriva alle parti lontane, ma vi dico che non arriva nemmeno ai condomini al sesto e al settimo piano.
Quindi dobbiamo risolvere il problema e soprattutto abbiamo una spada di Damocle che questa rottura, che ancora non è sotto controllo, in necessita di diversi giorni di intervento.
Stiamo studiando e speriamo di fare in tempo delle soluzioni alternative, ed è il motivo per il quale ci sono tutte queste chiamate con i consorzi di bonifica, consorzi che all'eccetera, eccetera speriamo guardate, io non voglio dire voglio dire niente, ma abbiamo due soluzioni.
Che stiamo studiando due soluzioni, uno riguarda il bypass, completo della condotta di due metri.
E un altro riguarda l'utilizzo di alcuni osservatori del consorzio del nucleo industriale, che ha quattro vasche collegate con il potabilizzatore, tre delle quali non funziona.
Quindi stiamo facendo questa valutazione, ma io, per dire l'ultima cosa e poi la finiamo qui perché ripeto, la mia non vuole essere una polemica, perché io prendo atto di tutti gli interventi che sono stati fatti e li considero tutti positivi, tutti positivi.
Osservatori di San Giorgio sono stati costruiti ex novo e non sono mai entrati in funzione.
Per far riservate ripristinare i serbatoi di San Giorgio occorrerebbero 3000000 di euro, ripeto, ci potrebbero essere soluzioni alternative, perché con i serbatoi di San Giorgio noi passiamo da 10.000 metri cubi a 18.000 non 10.118 mila, perché la rete sarà sempre la stessa, quindi.
Io mi auguro che una di queste due soluzioni, che sono oggetto di di studio in questi minuti e in queste ore, siano veramente realizzabile.
Ripeto, perché viceversa ci tocca aprire il COC, Protezione civile, Autobot, eccetera, eccetera nel 2022.
Probabilmente tanti di voi, i cittadini, non lo sanno. Nel 2022 i laghi erano rimasti, gli invasi erano rimasti senza un goccio d'acqua, nei laghi, nel 2 a ottobre, 2022 erano rimasti qualcosa come 2 milioni di metri cubi di acqua, che non è niente che non è nulla.
Poi, come la pensa il Sindaco voce sull'acqua illusi che ne fa A2A, basta andare su YouTube, sui social, trovare qualche intervista e qualche video che ho fatto, quindi il problema, eccetera stiamo cercando di affrontarlo nelle condizioni in cui possiamo affrontarlo, perché se c'è un tubo, poiché i 55 anni che non è di competenza del dell'Amministrazione comunale, guardate in cinque anni e mezzo.
Probabilmente l'acqua in alcuni quartieri della città è mancata a causa di Concesio e quindi di ripristini, di concessi forse due, tre volte, forse due o tre volte in alcuni quartieri, quindi è un problema che riguarda questa condotta che in altri Comuni, ovviamente questa questa rottura di cui parliamo è nel comune di Sant'Calussi. Laddove no calunnia c'è l'invaso a Santa Severina. Credo che sia nel Comune di là, quindi grazie grazie a tutti e lo dico con sincerità di tutti gli interventi.
Grazie Sindaco, se c'è qualcuno che deve intervenire per dichiarazione di voto, avevo già previsto l'intervento del consigliere De Boni, prego consigliera devono.
Io sinceramente vorrei mantenere una posizione molto distesa, perché ritengo che sia fondamentale per riuscire ad arrivare a un obiettivo che è un obiettivo comune, perché sfido chiunque di voi a non ricevere lamentele da parte dei cittadini in merito all'acqua, non solo alla mancanza, ma soprattutto il costo elevato dell'Aquila.
Guardate, non entriamo nel merito di chi sono le responsabilità, a me dispiace che un uomo della caratura morale, politica e professionale, come Enzo familiari, continui a indicare il Partito democratico come il maggiore responsabile delle malefatte che questa città ha vissuto e che tutt'oggi vive sa perché perché il Partito Democratico ha governato questa città vent'anni fa,
In un'alternanza tra destra, sinistra e cinismo,
Sono sei anni che questa Amministrazione governa la città di Crotone, quindi dare ancora oggi una responsabilità così importante al Partito Democratico che, diciamocelo, è stato totalmente rinnovato in quella che è la classe dirigente, oggi mi ritrovo io o del Capogruppo di questa bellissima squadra, infatti io ringrazio Mario galea, Anna Giulia, Caiazza, per quello che è stato l'intervento costruttivo, seppure con il giusto sale che l'opposizione, la minoranza, deve dare alla discussione, perché è fondamentale che questo sia il compito della minoranza. Quindi io intervengo, ovviamente per dichiarazione di voto, ma cercando di dare un contorno anche politica alla mia dichiarazione di voto, perché consigliere familiari noi come Partito Democratico non diamo responsabilità.
Noi cerchiamo di offrire anche soluzioni, la soluzione che noi vogliamo offrire, la soluzione che avremmo messo in campo se avessimo avuto l'onore di poter governare questa città e sicuramente sarebbe stata quella di un'interlocuzione con quelle che sono le multinazionali che in città prendono dall'Enel e dall'Eni,
Alla Tim che quotidianamente spacciano dico spacciano perché è o è oggettiva come cosa le nostre strade. Allora avremmo chiesto uno screening di quelle che sono le nostre strade, dove appunto loro dovevano intervenire in maniera tale che, se ci sono degli interventi da poterli fare, se si vede, se si nota se si percepisce una condotta obsoleto e prossima alla rottura, si possa intervenire nell'immediatezza, ecco, questa sarebbe stata una soluzione che noi avremmo pensato, ma soprattutto si parla delle vasche di San Giorgio e il signor Sindaco delle vasche di San Giorgio ci ha fatto innamorare lei perché noi ricordiamo quando patto la conferenza stampa in cui dichiarava che avrebbe dato 3 milioni e 200.000 euro dell'accordo di Eni, proprio per rifare quel quelle vasche, è chiaro che è ridotto quello che è l'utilizzo che il cittadino potrebbe avere una volta messa in funzione, perché non possiamo immaginare che l'acqua venga utilizzata a pieno regime una volta che c'è una crisi del genere, magari invece di 12 ore sarebbero state 48 ore con una riduzione importante dell'utilizzo dell'acqua. Oggi o meglio, ieri ho visto quelli che sono i giardinieri che si occupano dell'irrigazione delle nostre piante nelle piante che ci sono costate tantissimo, l'Assessore Critelli ha investito tanti soldi a mio avviso, a mio avviso, in malo modo sul verde pubblico. Non possiamo e non dobbiamo abbandonare quelle che sono quelle che sono le appunto, le piante che abbiamo piantato nella città proprio per la mancanza dell'acqua.
Allora è inutile, no, consigliere familiari, consigliera, Marvelli e altri Consiglieri che avete tanto esperienza, sollevare una polemica politica e non riuscire a fare filtro hanno mediare a non contribuire in una discussione che possa essere di un elevato spessore politico, soprattutto in virtù di quella che è la vostra esperienza politica io ringrazio e lo faccio davvero,
Con un sentimento profonda, importante tutta la minoranza che ha deciso di portare questo tema, perché non è un tema per noi populisti con tema che è stato portato con il solo ed unico obiettivo di risolvere il problema, pertanto noi non possiamo essere contrari a un qualcosa che va a sostegno dei cittadini di Crotone il Partito Democratico.
Testa voterà sempre solo ed esclusivamente per quelli che sono gli interessi dei cittadini di Crotone, per noi non esiste maggioranza o minoranza, noi abbiamo le nostre idee, no, consigliere familiari, è la nostra idea, è che un padre di famiglia che torna a casa dopo aver sudato dopo essersi sacrificato magari a fare il muratore abbia diritto a fare una doccia o una mamma abbia diritto a preparare un piatto di pasta al figlio con con l'acqua potabile ecco noi per questo motivo,
Anche per questo motivo sposiamo alcune cause. Perché guardi, c'è grande differenza tra un ideale di restano un ideale di sinistra. Lei è laureato in scienze politiche, quindi potrebbe anche insegnarmi alle queste cose, però è importantissimo scindere la parte politica in questo momento ed essere tutti quanti favorevoli e immagino che sarà votata all'unanimità la proposta che è partita dalla minoranza di questo Consiglio comunale e sa perché, Presidente, è giusto chiarirlo questo aspetto perché sennò va a finire che la minoranza viene sempre tacciata di polemica, inconcludenza e di una serie di azioni che non sono degne di quello che è il sacrificio che quotidianamente mettiamo in campo e che sono felice perché posso dirlo con tanto orgoglio e concludo di essere felice di fare parte sia di questo gruppo il Partito Democratico, ma soprattutto di questa minoranza che, sono convinto rimarrà unita fino alla fine solo ed esclusivamente nell'interesse della città di Crotone. Grazie grazie. Consigliere. Devono.
Mi sembra di, mi sembra, di aver rimarcato già io quello che è stato il clima cordiale di collaborazione tra maggioranza e minoranza, adesso andiamo alla votazione sulla mozione che abbiamo trattato per ben due ore prego, aprite la votazione.
Sono presenti in Aula, 33 consiglieri hanno votato 33 consiglieri con l'unanimità del Consiglio comunale, la mozione viene approvata, votiamo per a non c'è, non c'è immediata esecutività, chiudiamo il punto e passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 46 del 7 luglio 2026.
Aventi ad oggetto modifiche ed integrazioni del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, mi permetto di fare una piccola premessa che poi è stata quella che ho fatto in Conferenza dei Capigruppo, perché, in quanto alcune.
Conoscete tutti ormai il Regolamento, ma, come sapete bene le modifiche appunto sul regolamento e alcuni punti all'ordine del giorno è opportuno, se non necessario, con le Commissioni costituite, farle passare, discutere, dibattere all'interno delle Commissioni.
Questa modifica di Regolamento ho spiegato già in Conferenza dei Capigruppo riguardava solo una piccola parte del Regolamento in merito alle all'uniformità di alcune deleghe nelle varie Commissioni, quindi io abbiamo proceduto senza andare a stravolgere quello che era il regolamento, anche per dare l'opportunità a tutti i Capigruppo di poter inserire nelle Commissioni.
Competenti i soggetti che volevamo trattare la materia contenenti contenuta nella stessa Commissione.
Allora, visto il verbale della conferenza dei capigruppo del 2 luglio 2026, nel quale il Presidente del Consiglio ha dato evidenza del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, considerato che la modifica afferisce ad una diversa ripartizione e una conseguente rideterminazione delle competenze delle Commissioni consiliari permanenti per come dettagliata dall'articolo 12 del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, viste le proposte di modifica e integrazione del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale di seguito formulate prima Commissione consiliare Controllo e Garanzia, trasparenza, Affari istituzionali e affari generali seconda Commissione consiliare Pianificazione territoriale, urbanistica, programmazione e politiche per lo sviluppo economico e produttivo, Bilancio, Finanze, Tributi, Patrimonio, trasporti, viabilità e traffico. Terza Commissione consiliare politiche per la salute e politiche sociali e sociosanitarie e politiche assistenziali, sicurezza e immigrazione, di immigrazione, ambiente ed energia. Quarta commissione consiliare dritta allo studio pubblica, istruzione, università, cultura, beni culturali, il turismo, sport ed impiantistica sportiva, politiche giovanili, spettacolo, Teatro dell'attività teatrali e tempo libero.
Quinta Commissione consiliare economia del mare ai lavori pubblici verde pubblico, politiche comunitarie, programmi complessi e quartieri. Visto l'articolo 107 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, si propone a questo Consiglio comunale di approvare le modifiche e le integrazioni del rispetto all'articolo 12 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, per le motivazioni fin qui espresse di approvare il testo del Regolamento e di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
Ci sono interventi in Aula, non vedo interventi in Aula, possiamo procedere alla votazione del regolamento così come è stato appena esposto, prego, procediamo con la votazione.
Sono presenti in Aula, al 33 consiglieri hanno votato 33 consiglieri con 33 voti favorevoli, il punto viene approvato all'ordine del giorno immediato, votiamo per l'immediata esecutività.
Manca russo.
Sono presenti in Aula a 33 consiglieri hanno votato 33 consiglieri con 33 voti favorevoli. Approviamo pure l'immediata esecutività. Passiamo all'altro punto all'ordine del giorno, al quarto punto, all'ordine del giorno. Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 47 del 7 luglio 2026, avente ad oggetto Costituzione Commissioni consiliari permanenti atteso che nella giornata del 24 e 25 maggio si è svolta la consultazione elettorale per l'elezione diretta del sindaco e del consigliere del Consiglio comunale con deliberazione consiliare numero 36 del 18 giugno 2026 si è proceduto alla convalida degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere comunale nella predetta consultazione elettorale, viste le comunicazioni acquisita al protocollo dell'ente da parte dei Gruppi consiliari agli atti d'ufficio. Rilevato altresì che la costituzione dei Gruppi consiliari, funzionale alla composizione delle Commissioni consiliari permanenti ai sensi dell'articolo 24 del vigente Statuto comunale rilevato che l'articolo 12 del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale rubricato Costituzione stabilisce, al primo comma, che il Consiglio comunale, ai sensi dell'articolo 24 dello Statuto, costituisce al suo interno e per tutta la durata in carica alle Commissioni permanenti con funzioni istruttorie e preparatorie degli atti di competenza rilevato che è stata modificata la ripartizione delle materie di competenza delle Commissioni consiliari permanenti.
Riepilogando le così prima Commissione Trasparenza, Affari Istituzionali e Affari Generali seconda Commissione consiliare pianificazione territoriale, programmazione e politiche per lo sviluppo economico e produttivo, Bilancio, Finanze, Tributi, Patrimonio, trasporti, viabilità e traffico. Terza Commissione politiche per la salute e politiche sociali e sociosanitarie, assistenziali, sicurezza, immigrazione di immigrazione, ambiente, energia, quarta Commissione, Diritto allo Studio pubblica, istruzione, università, cultura, beni culturali, turismo, sport ed impiantistica sportiva, politiche giovanili, spettacolo teatrale, attività, attività del tempo libero, quinta Commissione Economia del mare ai lavori pubblici verde, pubblico, politiche comunitarie, programmi complessi e quartieri e la Commissione permanente del Regolamento del Consiglio.
Rilevato che l'articolo 13 del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale stabilisce, al primo comma, che le Commissioni permanenti sono costituite da un consigliere comunale per ogni singolo Gruppo consiliare è costituito da un massimo di quattro consiglieri, ove il gruppo si è formato da un numero superiore a 4, la rappresentatività in ogni singola Commissione determinati in ragione di un componente ogni quattro consiglieri frazione di quattro dare atto che si è proceduto ad adeguare i Gruppi consiliari in seno al Consiglio comunale che allo stato risultano costituiti in numero 14 gruppi consiliari, è disegnato i rispettivi Capogruppo, ritenuto di poter costituire col presente atto le Commissioni consiliari permanenti che saranno composte dai Consiglieri per come comunicato dai rispettivi Capigruppo consiliari che ne indicheranno anche per ciascun Consigliere. La rappresentatività in ogni singola Commissione. Visti i pareri ex articolo 49 del decreto legislativo, due sei sette del 2000, visto lo Statuto comunale, visto il Regolamento sul funzionamento del Consiglio degli organi di governo diamo lettura della composizione delle Commissioni.
Prima Commissione consiliare Controllo, Garanzia, trasparenza, Affari Istituzionali, Affari Generali è composta da asseriti. Maria Zangari, romani, in rappresentanza di crescere con rappresentanze di due seggi. 5 Cimino Maurizio per valorizziamo, Crotone, rappresentanza, uno seggi, 4 Sefanetti Antonella, progetti in comune caparre, rappresentanza, uno seggi, 2 flotta, Saverio, Fratelli d'Italia, rappresentanza, uno seggi, 3 Nocera Francesco del gruppo insieme rappresentanza, uno se ci due piccioni ieri Fabio Bruno, Forza Italia, rappresentanza uno seggi, 1 devono Andrea Partito Democratico, rappresentanza uno seggi, 3 Fiorino, Giuseppe Crotone, Città Futura rappresentanza, uno seggi, 3 Trocino Giuseppe per la nostra Crotone rappresentanza, uno seggi, 4 Romano Alessia, Movimento 5 Stelle, rappresentanza uno seggi, 1 Pisano Pagliaroli, Noi Moderati rappresentanza uno seggi, 1 Aloia, Sebastiano Gruppo Misto rappresentanza, uno seggi, 1 Russo, Giovanni MAIE, rappresentanza uno seggi, 1 cavallo Marisa Luana Lega-Salvini, Premier rappresentanza, uno seggi, uno.
Commissione consiliare numero 2, pianificazione territoriale ed urbanistica, programmazione e politiche per lo sviluppo economico e produttivo, Bilancio, Finanze e Tributi, Patrimonio, trasporti, viabilità e traffico.
Marrelli Fabiola e familiari, Vincenzo Gruppo. Crescere rappresentanza 2 seggi 5 Cimino, Maurizio valorizziamo, Crotone, rappresentanza, uno seggi, 4 Stefanizzi Antonella, progetti in comune, caffè, rappresentanza, uno seggi, 2 Borrelli, Valentina, Fratelli d'Italia, rappresentanza, uno seggi, 3 non c'era Francesco insieme rappresentanza, uno seggi, due piscine rifatto Bruno Forza Italia, rappresentanza uno seggi, 1 Caiazzo, Anna Giulia, Partito Democratico, rappresentanza, uno seggi, 3 Guidoni, Pamela Crotone, città futuro rappresentanza uno seggi, 3 al Gaetano Alfonsino per la nostra Crotone rappresentanza, uno seggi 4 Romano Alessia, Movimento 5 Stelle, rappresentanza uno seggi, 1 Pisandro Pagliaroli, Noi Moderati rappresentanza uno seggi, 1 allora Sebastiano Gruppo Misto rappresentanza, uno seggi, 1 Russo, Giovanni mai rappresentanza, uno seggi, uno cavallo Marisa Luana Lega Salvini, rappresentanza uno Saggioro terza Commissione consiliare permanente politiche per la salute e politiche sociali, politiche sociosanitarie, assistenziali, sicurezza e immigrazione di immigrazione, ambiente ed energia Castagnino. Giuseppe Pambieri, Vincenzo gruppo. Crescere.
Ma sotto Vittorio valorizziamo Crotone, Stefanizzi Antonella, progetti in comune, Capper Marseglia Marseglia, Gaia, Fratelli d'Italia Nocera Francesco gruppo insieme Piscine di Fabio Bruno, Forza Italia, debbono Andrea Partito Democratico, Pedace Telemaco, Crotone, Città Futura Gaetano Alfonsino per la nostra Crotone Romano Alessia Movimento 5 Stelle Pisano Pagliaroli una moderati allora Sebastiano Gruppo Misto russa Giovanni MAIE, cavallo Marisa Luana Lega Salvini. Quarta commissione consiliare diritto allo studio pubblica, istruzione, università, cultura, beni culturali, Turismo, Sport e impiantistica sportiva, politiche giovanili, spettacolo teatrale, attività teatrale del tempo libero a stretti Maria Castellino Giuseppe Gruppo, Crescere Laratta. Alberto valorizziamo, Crotone Stefanizzi, Antonella, progetti in comune caparre, flotta Saverio Fratelli d'Italia De Luca Giovanni insieme bishōnen, Fabio Bruno Forza Italia, che aveva Mario Partito Democratico, Petrace d'Alema col Crotone Città Futura, venne rimario per la nostra Crotone Romano Alessia Movimento 5 Stelle Pisano Pagliaroli Noi Moderati allora Sebastiano Gruppo Misto Russo Giovanni mai a cavallo Marisa Luana Lega Salvini,
Quinta Commissione consiliare permanente Colmegna del mare ai lavori pubblici verde pubblico, politiche comunitarie, programmi complessi e quartieri Zangari romana e Marrelli. Fabiola Gruppo. Crescere Menga Carmelita, valorizziamo, Crotone Stefanizzi, entrò nella progetti in comune caparre Borrelli Valentino Fratelli d'Italia De Luca Giovanni insieme discipline di Fabio Bruno Forza Italia, Caiazza nella Giulia Partito Democratico Fiorino, Giuseppe Crotone, Città Futura Criscuolo massimo per la nostra Crotone, Romano Alessia, Movimento 5 Stelle Pisano Pagliaroli Noi Moderati allora Sebastiano Gruppo Misto Russo, Giovanni mai e Cavallo Marisa Luana Lega Salvini, Commissione permanente, Statuto e Regolamento Marelli Fabiola Castagnino, Giuseppe gruppo. Crescere la lotta Alberto valorizziamo, Crotone Stefanizzi, Antonella, progetti in comune, caffè R Marseglia, Gaia, Fratelli d'Italia De Luca Giovanni gruppo insieme Picciolini, Fabio Bruno Forza Italia Galea, Mario Partito Democratico, Guidoni, Pamela, Crotone, Città Futura, venne rimario per la nostra Crotone Romano Alessia Movimento 5 Stelle Pisano Pagliaroli Noi Moderati allora Sebastiano Gruppo Misto Russo Giovanni mai cavallo Marisa Luana Lega Salvini,
C'è qualcuno che si iscrive per intervenire, non vedo iscritti a intervenire, chiedo al Consiglio comunale di votare questa proposta di deliberazione, aprite alla votazione.
9.
29 30 30.
Siamo 30 presenti in Aula.
Hanno votato.
Abbiamo voluto votare il prossimo.
Allora locativi che siete ancora in tempo per la votazione, 21. Chi entra un attimo mettiamo.
Entrano consigliera con Marseglia il consigliere Tocci, nel consigliere Pagliaroli.
Ah, facevano i locali prima.
Sono presenti in Aula 33 Consiglieri, manca un voto consigliera, Marseglia ha votato.
Consigliere idrogeno.
Pagliaroli manca il voto.
No.
Nello slogan.
La tua.
Segue la votazione.
Chiediamo annulliamo la votazione elettronica, tutti noi chiediamo la votazione palese alzata la mano per chi approva il punto all'ordine del giorno Fiorino, unanimità unanimità, votiamo per l'immediato sui criteri che ha esecutività, sempre per alzata di mano, chi è favorevole?
Unanimità.
Punto all'ordine del giorno è approvato, passiamo al punto numero 5.
Le elezioni, Presidente e Vicepresidente della Commissione, Statuto il Regolamento proposta di deliberazione numero 48 del 7 luglio 2026, visto l'articolo 11 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale,
Vista la deliberazione consiliare con cui si è proceduto alla costituzione dei gruppi consiliari, viste le comunicazioni agli atti d'ufficio dei rispettivi Gruppi consiliari. La Commissione è così costituita Marrelli. Fabiola Castagnino, Giuseppe, per il Gruppo Crescere Laratta. Alberto valorizziamo, Crotone, Stefanazzi, Antonella, progetti in comune che ha per Marseglia Gaia, Fratelli d'Italia, De Luca Giovanni insieme Guidoni, Pamela, Città Futura bishōnen, Fabio Bruno Forza Italia Callea, Mario Partito Democratico, penne primario per la nostra Crotone Romano Alessia, Movimento 5 Stelle Pisano Pagliaroli, Noi Moderati allora Sebastiano Gruppo Misto Russo, Giovanni gruppo MAIE cavallo Malesia, Helouan alla Lega, Salvini Premier ha ritenuto di dover procedere alla nomina del Presidente e del Vicepresidente della Commissione in oggetto, così come stabilito dal comma 4, articolo 11 del regolamento.
Tale selezione doveva avvenire con due distinte votazioni a scrutinio segreto, una per il Presidente e l'altra per il Vicepresidente, e risultano eletti coloro i quali riporteranno, in ciascuna delle valutazioni del maggior numero di voti consigliere familiari, deve intervenire per.
Grazie Presidente, rinnovo il saluto a tutti no, io volevo intervenire solo per e volevo proporre, come presidente di questa Commissione, la dottoressa Marrelli, anche perché ha già ricoperto questo ruolo nello scorso Consiglio con ottimi risultati, come dice il Presidente invece propongo l'avvocato Laratta essendo un legale, insomma, potrebbe dare una grande mano a questa Commissione, grazie grazie, Presidente.
Grazie consigliere familiari, procedo con la nomina degli scrutatori e mi avvalgo dello stesso criterio che è stato utilizzato nella prima seduta del Consiglio comunale.
Prego consigliere donne.
Okay la aveva vicepresidenza, consigliere familiari si dà alla minoranza.
Va beh.
Va beh, diciamo, c'è sempre stato questo.
Questo modo di approcciarsi alle presidenze delle vicepresidenze, comunque prenderemo atto la trasparenza e per Regolamento, però, Consigliere De Bona, io era giusto, perché no, io ho discusso fra lei, io ho discusso con lei in merito alla Commissione trasparenza anche in merito alla vicepresidenza del e giustamente mi facevano notare, mi ha fatto notare in assenza del Presidente non può gestirla un consigliere di maggioranza, essendo una Commissione che è destinata al alla minoranza. Penso che i consiglieri di maggioranza abbiano fatto lo stesso ragionamento in merito alla Commissione Statuto. Il Regolamento non è prevista dal Regolamento. Consigliere Fiorino, mentre per la.
Trasparenza è previsto dal Regolamento, l'assegnazione della Commissione alla minoranza come Presidenza nella statuto, il regolamento, il nostro Regolamento comunale non fa menzione se lei si riferisce ad un buonsenso.
E noi lo abbiamo discusso l'altro giorno col collega De Bona.
Va beh, devo procedere alla nomina dei degli scrutatori.
Mi mi perdonino, i Consiglieri Marseglia stride Pedace.
Insomma, sembra con lo stesso criterio dei più giovani Segretario proceda, lei all'appello per la votazione, grazie, allora allora procediamo a chiamare di volta in volta dei Consiglieri, così si avvicinano a lui, alla la cabina per votare e andiamo più veloci voci per cortesia.
I biglietti.
Che prepara, Aloia.
Consigliere arrestata in Aula, però il consigliere Pagliaroli.
Nella votazione era stato in Aula gocce nell'urna dolce ha votato.
Si prepara asseriti.
Un po' di silenzio gentilmente.
Ah, ah Aloia ha votato, si prepari Borrelli.
Corsi.
Sospensione.
Presidente, ho letto.
Lo ripeto.
Vi ricordo a tutti che questa prima votazione solo per la votazione al Presidente.
Quindi, asseriti, ha votato, si prepari Caiazza.
I ciechi, giusto.
La Commissione si vota.
Borrelli, ha votato sempre vada Caiazza, si prepari Castagnino.
Caiazza, ha votato, si prepari Cavallo.
Castagnino ha votato, si prepari Cimino.
Per cortesia, un po' di silenzio.
Cavallo.
Cimino Cimino, attenda un attimo soffermato, la voce un po' di silenzio gentilmente.
Cavallo ha votato.
Cimino.
Si prepari Criscuolo.
Prego, Criscuolo, Cimino ha votato.
Si prepara a De Luca.
Criscuolo ha votato.
Si prepari devono.
Devo una flat un attimo ancora.
De Luca.
Ha votato.
Se arriva, si prepari nel frattempo familiari.
De Bona ha votato qui.
Si prepari Fiorino.
Fiorino.
Familiari ha votato.
Flotta si prepari.
Al?
Prego flotta Fiorino a votando.
Si prepari Gaetano Alfonsino.
Flotta ha votato.
Si prepari Galea nel frattempo.
Fiori.
Gaetano ha votato.
Si prepari Guidoni, Pamela.
Galea ha votato.
Si prepari Laratta.
Guidoni Pamela, ha votato, si prepari Marrelli.
Il Consigliere Della Ratta ha votato si prepari Marseglia.
Marrelli, Fabiola ha votato, si prepari Masotto.
Ma sotto.
Il consigliere Mazzotta.
Marseglia ha votato.
Masotto sta procedendo.
Si prepari il Presidente Megna,
Il Consigliere Mazzotta.
Ha votato prego Menia,
Il Presidente.
Si prepari Menga.
Menia Antonio ha votato.
Si prepari Nocera.
Menga Carmelita ha votato.
Si prepari Pagliaroli.
Nocera, Francesco, ha votato.
Chiudo la la scheda.
Okay.
Quali l'errore sta votando Pedace si prepari.
Pagliaroli ha votato piscine, nel frattempo si può preparare, ecco.
Pedace ha votato.
Piccioni sta votando romana, Romano si presenta.
Piscio Neri ha votato, si può preparare russo.
Romano Alessia ha votato.
Stefanizzi si può preparare.
Russo, Giovanni ha votato, si può preparare, Trocino.
Stefanizzi Antonella ha votato.
Si può preparare Venneri.
Trocino, Giuseppe ha votato, si può preparare Zangari.
Venneri, Mario ha votato e Zangari si appresta a farlo.
Zangari anche ha votato e abbiamo terminato, quindi invito gli scrutatori ad aprire l'urna e a procedere allo spoglio, Presidente.
Abbiamo terminato, facciamo lo spoglio.
Aprire l'urna.
Uno alla volta, colleghi Consiglieri, se prendiamo posto gentilmente, procediamo.
Allo spoglio.
Consigliere De Bona.
Se prendiamo posto.
Marrelli.
Bianca.
Bianca.
Marrelli.
Marrelli.
Bianca.
Marrelli.
Marrelli.
Marrelli.
Marrelli.
Bianca.
Marrelli.
Bianca.
Marrelli.
Bianca.
Marrelli.
Comunque, Marrelli.
Marelli.
Stefanizzi solo.
Bianca.
Bianca.
Bianca.
Marrelli.
Marrelli.
Marelli.
Marrelli.
Marrelli.
Marrelli.
Marrelli.
Bianca.
Bianca.
Marrelli.
Marelli.
Munizioni.
Al allora il Consigliere Marelli, Fabiola ottenuto 21 voti, la consigliera Stefanizzi, un voto e 11 schede bianche prego, Presidente.
Dichiariamo eletta Presidente della Commissione Statuto e Regolamento Fabiola Marrelli.
Consigliere adatta, mi sembra che voleva precisare qualcosa in merito al dibattito che era nato in fase di votazione, prego sì, grazie Presidente, io innanzitutto ringrazio consigliere familiari per per avermi proposto,
A tutto il Consiglio per le elezioni a ricoprire la carica di Vicepresidente della Commissione, il Regolamento di questo lo ringrazio sentitamente, però colgo di buon grado anche quelle che sono state le osservazioni fatte dai colleghi di minoranza e ritengo giusto che la vicepresidenza possa andare alla alla minoranza anche perché ritengo che all'interno della Commissione il regolamento bisogna un secondino svestirsi dei ruoli perché ci si scrivono insieme alle regole del gioco, quindi io faccio un passo indietro per quanto riguarda la mia proposizione tranquillamente, cedo la palla alla minoranza,
Mi permetto di intervenire io anche a nome, diciamo soprattutto di chi poteva nominare oggi il Vice Presidente anche dallo Statuto, il Regolamento intendo i gruppi di maggioranza, chiedendo ai Consiglieri di minoranza di formulare una proposta in modo tale da condividere, ma non vorremmo votare scheda bianca.
Serve solo Rossi okay, grazie Presidente, io ringrazio il collega Alberto lo adotta un signore, come sempre propongo e sosterremo il consigliere, Mario venne.
Grazie consigliere, trovino, procediamo allora all'appello per la votazione del Vicepresidente della Commissione, Statuto, il Regolamento prego il Segretario.
Sappiamo queste qua un attimo.
Allora voce.
No, no, fin d'ora il voto segreto e si parla di persona.
Allora si prepari.
Voce.
Apro a votarlo.
Si prepari trasferiti.
Aloi ha votato sì, si prepari Caiazza, Borrelli Borrelli.
Asseriti, Maria ha votato, sì, prevale Caiazza.
Borrelli, Valentina, ha votato, si può preparare Castagnino Giuseppe.
Caiazza, ha votato cavallo, può prepararsi.
Castagnino ha votato, si può preparare Cimino.
Cavallo Marisa Luana ha votato sì, scuola per prepararsi.
Cimino.
Maurizio ha votato si può preparare De Luca Giovanni.
Criscuolo Massimo ha votato devono può prepararsi.
De Luca Giovanni ha votato familiari.
Devono Andrea, ha votato Fiorino, può avvicinarsi familiare, sta votando.
Familiare, Vincenzo ha votato.
Flotta è già pronto.
Fiorino, Giuseppe ha votato flotta sta andando in cabina Gaetano Alfonsino può prepararsi.
Flotta Saverio ha votato Galea, è pronto.
Una.
Gaetano Alfonsino ha votato Guidoni Pamela può prepararsi.
Galea, Mario.
Ha votato.
Laratta, ho preparato.
Guidoni Pamela, ha votato Marrelli, Fabiola può avvicinarsi.
Laratta, Alberto ha votato, si prepari Marseglia Gaia.
Marrelli Fabiola ha votato Menga Antonio, ma sotto, ma sotto.
No, no, dopo Marseglia, sta votando, ma sotto e poi tu.
Marseglia, Gaia ha votato si prepari meglio Antonio.
Mazzotta Vittorio ha votato sì, però preparare Menga Carmelita.
Menga Antonio.
Ho votato Nocera può avvicinarsi.
Assessore.
Venga Carmelita, ha votato.
Si avvicini Pagliaroli.
Nocera, Francesco votato Pedace può avvicinarsi.
Pagliaroli Pisano, ha votato piscio Neri, può avvicinarsi.
Pedace Pantaleone Telemaco ha votato.
Romano Alessia può avvicinarsi.
Piscio neri.
Fabio Bruno ha votato, si può avvicinare russo.
Romano Alessia ha votato subito dopo grosso Stefanizzi.
Russo, Giovanni ha votato, si può preparare, Trocino Giuseppe.
Stefanizzi Antonella ha votato.
Vennero i propri passi.
Zangari o avvicinarsi trascinò Giuseppe, ha votato.
Venneri, Mario ha votato e Zangari si appresta a farlo.
Zangari, a votando abbiamo terminato, invito gli scrutatori.
A procedere allo spoglio consiglieri, se prendete posto, procediamo allo spoglio di questa di quest'ultima votazione.
Venneri.
Mentre ognuno?
Vennero i due, poi, il numero.
Confermo Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Dottor Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Bianca.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Abbiamo una new entry, nelle votazioni Meo nulla.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Altra nulla Enzino.
Vizzino Enzino.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Venneri.
Innanzitutto.
Allora il Consigliere venne rimario, ha realizzato 30 voti.
Poi abbiamo una scheda bianca e 2 schede nulle, prego, Presidente.
Dichiariamo eletto Vicepresidente della Commissione, Statuto il Regolamento, il consigliere Mario Venneri.
Voglio ci tengo a far notare quello che è stato l'atteggiamento e mi congratulo con l'atteggiamento, tenuto anche del Consiglio, di meno di maggioranza che hanno votato all'unanimità il o quasi il candidato della.
Della minoranza, diciamo, proseguiamo con il punto il Consiglio comunale quindi è eletto.
Ah, la carica di Vicepresidente Mario vennero quindi chiedo al Consiglio comunale di prendere atto della formulazione della nuova Commissione statuto e regolamento che vede componenti Marelli Fabiola Castagnino, Giuseppe alla lotta Alberto Stefanizzi, Antonella Marseglia, Gaia De Luca, Giovanni Piscitelli, Fabio galea Mario Venneri, Mario Romano Alessia, Pagliaroli, Pisano Leo Sebastiano Russo, Giovanni Guidoni, Pamela.
Di proclamare quindi eletti alla carica di Presidente e vicepresidenti consiglieri, Fabiola Marelli, Mario Venneri, prego, procediamo con la votazione se non ci sono interventi in Aula, non ci sono interventi, procediamo alla votazione.
Aspettata una.
32.
È entrata.
Colleghi, se ci spostiamo però, come ho detto nella prima seduta, vi pregherei dislocare poi eventualmente di locali, perché sono dalla segreteria qui.
Si fa un po' di confusione.
Missionari.
C'è una votazione consigliera.
Mancano due Consiglieri alla votazione.
Uno ne manca uno.
Ma è locato.
E allora non ne manca sempre uno.
Ah manco, io perdonatemi.
Anzano presenti in euro 32 Consiglieri hanno guardato 32 Consiglieri con 32 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, il punto viene approvato, l'ordine del giorno votiamo per l'immediata esecutività, questa volta voto per primo per evitare di preoccuparmi degli altri, di sbagliare io.
Non ha votato.
Mancano tre Consiglieri verificate, se qualcuno non ha votato.
Consigliere pisci minori manca alla votazione.
Venneri.
Più Criscuolo, consigliere Criscuolo.
Sono presenti in Aula, 32 Consiglieri hanno votato 32 Consiglieri con 32 voti favorevoli, 0 astenuti, nessun astenuto, nessun contrario. Approviamo il punto all'ordine del giorno. Passiamo al successivo punto. Proposta di deliberazione numero 42 del 25 maggio 2026 avente ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 203 del 22 maggio 2026, adottata ai sensi dell'articolo 175 commi 4 e 5 del decreto legislativo numero due sei, sette del 2000, lascio sul punto relaziona a relazionare l'Assessore Scandale. Prego, Assessore scandalo.
Grazie, signor Presidente, signor Sindaco, signore e signori Consiglieri membri della Giunta e al pubblico presente alla preliminarmente, faccio un ringraziamento alla Commissione, detta la Conferenza dei Capigruppo, che nella seduta del 5 luglio scorso, se la memoria non mi inganna, ha acconsentito che questo punto e quello successivo venisse trattato appunto in quell'assise.
Viste, diciamo le imminenti scadenze e che quindi che in quelle assise stessa venissero, diciamo adeguatamente sviscerate.
Entrando nel merito del punto all'ordine del giorno, stiamo adottando una deliberazione di ratifica a una variazione di bilancio assunta con carattere d'urgenza dalla Giunta comunale. La numero 203 del 22 maggio 2026 avente ad oggetto l'inserimento e l'adeguamento del bilancio di previsione in entrata nelle spesa e di un finanziamento regionale a valere sulle misure del PNRR, i 130.000 euro necessarie per la dotazione dei dei mobili e degli arredi per il nuovo centro per l'impiego, per il quale è stato concluso l'investimento ove era precedentemente. È ubicata la scuola. Anna Frank.
E quindi, di conseguenza, andiamo fondamentalmente in assenza di adeguata previsione in seno all'approvazione del bilancio di previsione dell'Ente. 26 e 28 è avvenuta lo scorso, diciamo, 16 16 marzo. Andiamo appunto ad adeguare i con previsioni di entrata e di spesa, insomma il nostro bilancio, inserendo appunto questa dotazione di 130.000 euro per adottare insomma, i dovuti investimenti. Grazie chiaramente e questo vale per ogni proposta di delibera che viene attenzionata all'Assise la massima Assise del Consiglio comunale. La proposta di delibera è corredata di tutti i pareri tecnico contabile e il parere del Collegio dei Revisori. Grazie.
Grazie Assessore scandalo, si è iscritto a intervenire il consigliere idrogeno.
Posso, Presidente.
Ritirò rinuncio all'intervento.
Non vedo nessuno iscritto a intervenire.
Procediamo con la votazione del punto all'ordine del giorno.
No, no, no, prego, aprite la votazione.
Sono presenti in Aula.
32 Consiglieri comunali.
Ciascuno.
Criscuolo galera Venneri.
Ma no, se si è slogata, però, manca un'altra, un altro voto o sbaglio?
Okay.
E c'è l'immediata esecutività se può temporeggiare un minuto.
Hanno votato 32 consiglieri presenti in aula, 22 favorevoli, 10 astenuti, il punto passa all'ordine del giorno, votiamo per l'immediata esecutività.
Prego,
Sono presenti in Aula. Sempre 32 Consiglieri hanno votato 32 Consiglieri, 22 favorevoli e 10 astenuti, e nessun contrario passa anche l'immediata esecutività. Passiamo al successivo punto all'ordine del giorno. Proposta di deliberazione numero 38 del 4 maggio 2 4 0 6 2026 avente ad oggetto Adesione della definizione agevolata rottamazione, quinquies dei carichi relativi alle entrate comunali affidati all'agente della riscossione oggi Agenzia delle entrate e riscossione di cui all'articolo 1 commi da 82 a 101 della legge 30 dicembre 2025 numero 199 e dall'articolo 10 quinquies del decreto legge 27 marzo 2026 numero 38, convertito nella legge 22 maggio 2026 numero 88, anche su questo punto relaziona l'Assessore scandalo. Prego Assessore.
Grazie, signor Presidente, rinnovo i saluti per, come precedentemente formulati, allora adottiamo fondamentalmente a una delibera di adesione alla rottamazione quinquies che riguardano nello specifico al punto i tributi locali e che in questo momento sono in carico all'Agenzia per la riscossione Agenzia, Entrate Riscossione per il periodo di riferimento dal 1 gennaio 2000 al 31 12 2023,
La scelta del Comune chiaramente è quella di aderire o non aderire alla rottamazione, che si sostanzia sostanze che si sostanzia su un abbattimento delle sanzioni e degli interessi che interessano appunto questi carichi, diciamo affidati. Per quanto riguarda invece le contravvenzioni del codice della strada, invece, l'abbattimento riguarda soltanto gli interessi e le modalità di pagamento dei debiti potranno essere regolati o in un'unica soluzione o in 54 rate bimestrali con un tasso d'interesse del 3% annuo sul, diciamo dato successive la delibera originaria, come ben sappiamo, perché ho avuto modo di apprezzare l'interesse e il fatto che, insomma, la tematica è stata seguita ad ampio raggio, la scadenza originaria dal 30 giugno, poi prorogato appunto al 31 luglio, ragione per la quale in questo di nuovo ringrazio la Conferenza dei Capigruppo. Abbiamo inteso anticipare la trattazione, appunto perché la scadenza del 31 luglio vede comunque un fitto novero di adempimenti che, se troppo in prossimità della scadenza ci rischiavano di non farci aderire e quindi di creare dei problemi tecnici. Vi faccio una breve carrellata di quelle che sono le scadenze che di qui a breve, insomma che più che a breve ci interesseranno.
La delibera di Consiglio comunale va assunta entro il 31 luglio. Confido che, insomma, oggi va tutto bene. La pubblicazione nel sito istituzionale deve essere fatta entro il 31 luglio. La comunicazione all'Agenzia delle entrate-riscossione deve essere fatta nella stessa scadenza del 31 luglio. La disponibilità dei carichi sarà, diciamo appunto disponibile nell'area riservata del sito dell'Agenzia della riscossione. Il 15 ottobre 2026 si aprirà una finestra temporale tra il 16 ottobre 2026 e il 15 dicembre 2026, durante la quale e i contribuenti potranno presentare le loro istanze entro il 28 febbraio 2027 ci sarà la comunicazione da parte di Agenzia delle entrate e riscossione delle, diciamo, delle somme dovute, e la prima rata o il pagamento unico potrà essere effettuata a partire dal 31 marzo 2027. È chiaro che, insomma, questa misura confidiamo nel fatto che questa misura possa sostanzialmente.
Garantire un adeguato gettito, appunto al di là dell'azione di recupero. Diciamo di tutte quelle posizioni incagliate o di tutte quelle situazioni che hanno avuto.
Diciamo particolare difficoltà, in particolare nel periodo diciamo, del Covid confidiamo che ci possano essere anche dei congrui, quindi svincoli del CdA del Fondo, crediti, dubbia esigibilità che ci consentano appunto di liberare risorse che possono essere poi immediatamente spendibili, detto questo.
E chiudo.
Faccio anche un passaggio sul suo suolo, soldati richiamo, insomma sull'esigenza appalesata dalla Conferenza dei Capigruppo, di dare giusta informazione circa i contenuti della rottamazione che oggi stiamo stiamo deliberando sul sito istituzionale del provvedimento, anche su canali di stampa, affinché si dia la giusta evidenza pubblica di una misura che comunque vada molte attendono da due da tempo e che sicuramente è molto attenzionata dalla dal mondo della delle imprese insomma da tutti i cittadini. Grazie per l'attenzione.
Grazie Assessore scandalo che si è iscritto a intervenire la consigliera Romano, prego Consigliere.
Si sente sì?
Signor Presidente del Consiglio, signor Sindaco, signore e signori, assessori e colleghi Consiglieri.
E ringrazio l'Assessore Scandale per la dovizia di particolari con cui ha relazionato e mi soffermo sulla scelta che è stata fatta oggi quella di portare direttamente in Consiglio, come poc'anzi lei ha detto e l'adesione alla rottamazione quinquies. Una scelta dettata da da un'esigenza chiara nasce da un'esigenza chiara, quella di non perdere una scadenza che avrebbe portato nocumento al Comune, ma soprattutto ai cittadini crotonesi. Questo va riconosciuto, però non possiamo fermarci alla mera correttezza sostanziale. Lei adesso ha enucleato per filo e per segno quello che poi il Comune andrà a fare, però mi preme sottolineare che quando si toccano direttamente le fragilità dei cittadini delle persone e le difficoltà economiche, il tema non è solo arrivare in tempo oggi, insomma, oggi e quanti ne abbiamo oggi a 15, ecco ma arrivarci, diciamo bene, con chiarezza, con un'estrema chiarezza, con condizioni anche realmente accessibili per tutti.
Allo stato dell'arte. Se analizziamo quello che è stato fatto fino ad oggi, manca ancora un tassello fondamentale. Il puzzle, diciamo ancora, è incompleto e far sapere cosa manca, far sapere ai cittadini crotonesi quello che in realtà andranno ad affrontare quello cui si troveranno di fronte e quello che dovranno affrontare senza questa chiarezza la popolazione, però io nella popolazione ci metto anche l'avvio. L'ho detto anche in Conferenza dei Capigruppo ci mettono anche i consulenti commercialisti, quindi senza un'estrema chiarezza, le scelte poi non si fanno in maniera totalmente consapevole e questo non è un dettaglio tecnico, ma penso sia una questione di equità. Allo stesso modo, quindi, oggi chiediamo all'Amministrazione che utilizzi queste settimane per farsi trovare pronto sistemi quindi funzionanti, uffici operativi, perché non dimentichiamoci che poi saranno anche i dipendenti comunali. Quindi aiutiamo in questo iter i dipendenti comunali, perché la mole di lavoro sarà una mole di lavoro aggiuntiva per loro e informazioni chiare. Perché poi, se la macchina amministrativa non regge il diritto, c'è incontrovertibile, questo, ma rimane poi solo sulla carta. E poi c'è un tema per noi centrale, che è è l'accesso. Questa misura non deve diventare un'opportunità per pochi. Prima ho scambiato due chiacchiere con dei colleghi consiglieri e mi diceva mi dicevano, ma in realtà questa è una misura poi per i soliti furbetti, ma non è così. Non è così, perché non a noi do adesso dobbiamo fare in modo che non tutte le persone siamo consapevoli di questo. Viviamo nella città di Crotone, che è una delle province più povere, ma la povertà non è solo quella economica, ma è anche una povertà digitale. Quindi non tutti i cittadini hanno la possibilità di accedere, diciamo agli strumenti operativi, agli strumenti digitali, oppure non tutti i cittadini a Crotone avranno la possibilità di rivolgersi a un consulente e quindi no. Propongo quindi non c'è solo, diciamo una un una mera lamentela, ma propongo che cosa sportelli fisici l'abbiamo detto anche in Conferenza dei Capigruppo e assistenza concreta collaborazione con i CAF e poi avevamo detto anche la collaborazione con i servizi sociali, proprio perché capiamo come è strutturata la com'è la composizione della della cittadinanza crotonese ora il MoVimento 5 Stelle è qui per questo garantire che ogni decisione non sia solo legittimo, ma sia equa e soprattutto accessibile. Oggi quindi, siamo qui perché,
Abbiamo evitato un'occasione persa, ma da domani dobbiamo evitare che diventi un'opportunità per pochi, grazie.
Grazie consigliere, Romano si è iscritto per intervenire dal consigliere Caiazzo, prego, Consigliere.
E mi associo la collega Romano, però mi preme prima a capire.
Cosa è successo insomma negli ultimi mesi perché nel nella sua, seppur succinta relazione, l'assessore ha spiegato che abbiamo fretta e quindi noi chiaramente, come fatto prima per per l'acqua mossi da.
Maturità, spirito di collaborazione e, soprattutto, pensando a tante realtà crotonesi che hanno necessità di questo intervento, assolutamente.
Ci siamo confrontati, poi ci saranno le dichiarazioni di voto, ma chiaramente siamo a favore e capiamo anche la velocità. Tuttavia mi viene da chiedere perché ci siamo ridotti al 15 luglio. Ci sono Comuni anche calabresi, io guardo sempre le realtà vicine a noi assessore, penso a Reggio Calabria che ad esempio andava incontro alle nostre stesse scadenze elettorali, quindi probabilmente.
Anche loro avevano altro da pensare a marzo, aprile maggio, però, si sono mossi molto più velocemente di noi e hanno evitato di arrivare con l'acqua alla gola perché faccio questa osservazione partendo sempre da alcuni dati Crotone si attesta come reddito medio, hanno sui 12.500 euro a fronte di una media nazionale che è di 18.000 questo dimostra sempre come già anticipato dalla collega che a volte,
Il mancato adempimento, il mancato pagamento non dipende da furbizia, ma molto spesso dipende da necessità. Ne abbiamo parlato tanto quando di rateizzazioni di riscossioni, è evidente che in questa realtà socio economica questo strumento diventa doppiamente importante per permettere a chi normalmente non potrebbe dire adempiere adempiere di farlo, ma diventa importante perché dico doppiamente anche per le casse comunali,
E quindi mi chiedo e chiedo perché siamo arrivati al 15 luglio e non è rimango sempre no sulla scia di quello spirito collaborativo e non vuole essere una domanda polemica. Vuole essere sempre una domanda volta spronare a migliorare l'efficienza dell'Ente e le soluzioni per i cittadini, perché chiaramente agire prima permetteva che cosa lei me lo insegna magari di bloccare qualche procedura.
No, è insomma, da marzo a luglio, magari qualcosina all'Agenzia della riscossione è già partita e magari qualche c'è e magari qualche cittadino poteva anche senza trovarsi di fronte a un pignoramento, magari poteva organizzarsi meglio, perché per quelle famiglie che hanno quel reddito o anche più basso, forse diventa difficile, ma anche per delle imprese, non solo i cittadini, ma io penso delle imprese che chiaramente fanno fronte a costi molto maggiori. Organizzarsi adesso in pochi mesi diventa più complicato, invece avere come sempre certezza degli strumenti con un certo anticipo. Sicuramente poteva permettere a qualcun altro, a una platea un po' più ampia sia dei cittadini che di imprese di organizzarsi e usufruire di questo importantissimo strumento e quindi, come dire, garantire la ratio, che è proprio quella o oltre che di permettere, anche in termini di perequazione sociale, a chi rimane indietro di far fronte a sanzioni, ad esempio o a debiti, ma permetteva anche a un Comune come quello di Crotone, che è vero, voi ci dite sempre che.
Siamo strutturati, stiamo bene però magari mettere qualche soldino in cassa in più su soprattutto sul sulle riscossioni che finora non siamo riusciti a fare poteva essere uno strumento, quindi ora sempre in maniera proattiva magari tentiamo di capire perché questi ritardi e soprattutto, come possiamo recuperarli e penso oltre gli strumenti suggeriti dalla collega a quello che ha fatto il Comune di Rende una guida rapida da mettere in campo subito Assessore perché appunto noi dobbiamo, non non pensiamo,
A lei, che fa questo di professione o a un'impresa che magari può usufruire dei consulenti, ma pensiamo al cittadino, che magari deve pagare banalmente una sanzione dal codice della strada, è, penso, a quello che succede se qualcuno parcheggia sulle strisce pedonali il comandante intorno a,
300 euro per dire per un cittadino magari con un reddito di 900 1.000 euro e anche se vado a rateizzare, può diventare un po' complicato far fronte anche alla rateizzazione. Quindi offriamo degli strumenti immediati e mettiamo a disposizione destiniamo anche delle risorse umane a questo perché insisto sulle risorse umane, perché, nonostante i progetti, li io parlavo di reti reti idriche ma di digitalizzazione dell'ente, non tutti, a Crotone, come nel resto del Paese, hanno a disposizione quegli strumenti digitali. Io un minimo di esperienza in questo che gli permettono a di venire a conoscenza della misura in così poco tempo. B di fruirne, paradossalmente lì avere proprio la persona, il dipendente comunale che possa rispondere e possa aiutare consulenti, CAF, associazioni, perché in questo caso vanno coinvolte anche le associazioni che sono più vicine alle realtà che rimangono veramente indietro perché, come diceva la collega, già a chi può permettersi un consulente o un privilegiato in questa città e mettiamo anche in condizione il personale del Comune di non doversi di non essere esposto a un sovraccarico e a non poter dare quelle risposte che invece in questo momento sono sono importantissime. Penso magari a sdoppiare le postazioni anche sul Comando di Polizia, visto che parte delle sanzioni saranno quelle o nei diversi uffici per offrire una risposta fisica semplice, di accesso immediato a chi ha veramente bisogno di accedere a questa misura e non magari a chi ne fa uso per per furbizia, anche perché questo, come ha detto, serve comunque all'Ente. Quindi non è che se un dipendente viene esonerato per un limitato periodo da alcune incombenze per essere destinato ad altre, non lo fanno l'interesse dell'ente lo fa comunque l'interesse dell'Ente per permettere all'Ente finalmente di riscuotere, potevamo riscuoterà, avremmo potuto riscuotere di più se ci fossimo mossi prima. Probabilmente però, almeno in questa fascia temporale da proviamo se se avessimo dato maggiore informazione, la certezza di poter usufruire della della. Questo volevo dire, cioè se io parlo male io Anna Giulia Caiazza o una pendenza di x, magari se io lo so due mesi prima mi organizzo per tempo, magari se lo so, due mesi dopo faccio un po' più fatica. Semplicemente questo dico.
È sapendolo prima si poteva mettere più cittadini in condizione di fruirne, quindi proviamo quantomeno in questa fascia temporale a ottimizzare e a massimizzare il risultato, soprattutto per quei cittadini. Grazie.
Grazie, Consigliere, Caiazzo, voleva fare delle precisazioni dell'Assessore scandalo, sono d'accordo in merito al suo intervento.
Esatto, no, lo dicevo.
Per lo stesso. Per lo stesso motivo, grazie Consigliere, Caiazzo, prego, assessore Rossi. Grazie a preliminarmente colgo con piacere il diciamo l'approccio costruttivo sulla diciamo sulla tematica Lea sviscerato tutta una serie di. Diciamo di questioni che però richiedono alcune piccole precisazioni. Allora, per quanto riguarda la sensibilità in generale da parte dell'amministratore unico di un ente di un ente comunale su quelle che sono le posizioni di temporanea difficoltà ad adempiere, io credo che in questa Assise più volte si è ribadito il fatto che abbiamo rivoluzionato tutti i nostri regolamenti comunali prevedendo dei meccanismi di rateizzazione che prima non esistevano e che sono comunque in linea con la capacità finanziaria. Diciamo dei contribuenti questo ancor prima di una, diciamo, di una di una rottamazione che comunque vada. È una misura che ha un'impostazione di carattere prettamente straordinario, cioè non possiamo pensare nella vita che ogni anno dobbiamo aspettare una rottamazione per incassare le nostre entrate, perché altrimenti duriamo due anni. È saltiamo come sono saltati altri Comuni molto vicini in Calabria. Guardiamo Cosenza, ma, detto questo, le ragioni del ritardo. In realtà non c'è un ritardo perché la ragione della lunghi della piccola lungaggine dei tempi della legge nella declaratoria dell'articolato della delibera di Consiglio, che è l'articolo 10 quinquies del decreto 27 marzo 2026, convertito nella legge 22 maggio 2020 numero 28, che è successo, ma ne abbiamo parlato in Conferenza dei Capigruppo. La prima formulazione della rottamazione quinquies generava un vero e proprio vulnus giuridico, cioè nel senso non si capiva se la rottamazione potesse essere applicata agli enti locali che avevano i ruoli presso agenzia della riscossione nel periodo attenzionato che era appunto 1 1 2031 12 2023 ha ragione per la quale sia IFEL si ANCI. Hanno presentato delle istanze, sono state fatte degli emendamenti che sono sfociate in queste modifiche alla legge di bilancio che hanno aperto, hanno riaperto i termini per gli enti locali e allora quindi c'è stata una riapertura dei termini della rottamazione quinquies appositamente per gli enti locali, perché molti enti non avevano avuto la possibilità di aderire per intenderci la prima formulazione della rottamazione. Sembrava fosse stata, diciamo, strutturata solo per coloro i quali avevano dal concessionario il concessionario privato ma, devo dire la verità. Gli organizzazioni competenti si sono mosse per tempo e quindi, di conseguenza, siamo riusciti comunque ad arrivare la Giunta comunale il 13 marzo, se la memoria non mi inganna, aveva già fatto una delibera di indirizzo.
Nella quale chiedeva appunto agli uffici di fare una valutazione di carattere tecnico finanziario in merito alla possibilità, la possibilità di aderire alla rottamazione e quindi, di conseguenza, il 6 giugno è stata caricata la proposta di delibera di Consiglio, quindi la proposta di delibera di Consiglio è stata caricata di giugno, che è quella che oggi stiamo fondamentalmente andando ad approvare e ci avrebbe fatto piacere anticipare di molto i tempi, però spero senza nessuna vena polemica. Mi guardo bene perché, alla fine dei conti, credo che siamo tutti d'accordo su quella che è l'importanza e l'impatto sociale e non sia mai parlare di furbetti perché non mi appartiene. Dobbiamo pensare fondamentalmente solo a quelle categorie di soggetti o non a caso? Ho fatto un intervento in fase diciamo introduttiva su sul Covid. Il Covid è stato un momento storico nella quale tanti cittadini tante imprese sono andate in difficoltà. Chi ha potuto percepire dei ristori, diciamo, lo ha fatto. Questo potrebbe essere un ulteriore intervento per quelle situazioni di estrema difficoltà. Detto questo, le tempistiche ci sono consigliera perché dico che, al di là del dovere di cronaca, del dovere di informativa e la disponibilità che c'è, perché ricordo che questa Amministrazione ha creato uno sportello permanente che tutti i giorni è aperto,
Sì, sì, su si trova esattamente dov'era l'ufficio, relazioni col pubblico prima cioè lei entra a destra, c'è insomma, ci sono due addetti, uno del Comune, uno di solito, no, è così, prima non c'era, adesso c'è prima gli uffici tributi era in via meno. Nicoletta, molti non sapevano nemmeno dove fosse oggi è un ufficio accessibile al pubblico, chiunque in orario di ufficio si può presentare, chiedere informazioni e avere le giuste informazioni. Stampare nella bolletta se non gli è arrivata, chiedere un pieno dilatorio se ne se ne ha bisogno e quant'altro sono servizi che stiamo fornendo da quasi cinque anni. Non è una novità dovere. Attenzione, non è che stiamo parlando dei grandi cose, questo è dovere, è ordinaria amministrazione, però mi corre dire che prima non c'era. Oggi oggi c'è detto questo, la Conferenza dei Capigruppo già mi aveva attenzionato questa esigenza, io l'ho accolto con piacere. Sono perfettamente d'accordo sul fatto che bisogni interessare, incontrare l'Ordine Dottori Commercialisti chiedendo pazienza c'è chiedendo un diciamo o un intervento anche da parte loro, sui loro canali istituzionali, sulla clientela, perché sicuramente avranno un effetto megafono amplificatore importante le principali organizzazioni sindacali, quindi i CAF, no che sicuramente renderanno appunto appunto questo servizio l'Ufficio Tributi. Se dovesse essere necessario avere delle informazioni, è disponibile nello sportello che che è permanente.
Ritengo che le tempistiche ci siano perché pensavo di essere stato chiaro. Gliel'avevo ne avevo gli avevo elencato elencate prima, così come accolgo un'altra osservazione che era stata fatta in Conferenza dei Capigruppo e la ribadisco il mio dirigente, dottor Daniele, che è presente il fatto di comunicare all'Agenzia della riscossione che, nel momento in cui un cittadino aderisce alla rottamazione, bisogna informare le Commissioni tributarie del fatto che quelle che ci sarà la cessata materia del contendere, sui giudizi, sui giudizi in corso, insomma, ci sono tante piccole, diciamo specificità e tanti piccoli adempimenti e diciamo di carattere informativo che la Commissione la Conferenza dei Capigruppo ha già attenzionato, mi fa piacere che questa Assise le sia appunto attenzionando io prendo nota e cercherò, cercherò, è sicuramente faremo quello quello che necessita. Non posso purtroppo essere d'accordo sulla questione dei ritardi, perché è stata comunque una vicenda abbastanza abbastanza, abbastanza particolare grazie,
Grazie Assessore Scandale, sia iscritto a intervenire il consigliere Russo, prego.
Buonasera. Presidente, buonasera Sindaco, buonasera a tutti allora, in merito al rottamazione, la legge di bilancio del 2026, o meglio la legge 199 del 2025 aveva lasciato quello che erano i tributi locali fuori dall'ambito della rottamazione o meglio non l'aveva lasciato totalmente, aveva lasciato liberi gli enti comunali di aderire alla moda, alla rottamazione, ma solo per quegli enti che diciamo per la riscossione si erano rivolti a delle società privata l'ente come per esempio il comune di Crotone che affida la riscossione presso ATER, quindi l'Agenzia delle Entrate riscossioni. Purtroppo, tutti gli enti che diciamo si rifacevano all'ATER ne erano rimasti fuori, poi c'è stata questa modifica è avvenuta nel 2026, che invece ha anche concesso appunto agli enti locali di aderire alla rottamazione. Allora io credo e credo che in questo ci sia un pochino di confusione, che.
I tempi di adesione dei cittadini ci sono tutti perché bisogna distinguere i tempi di adesione del Comune di Crotone all'Agenzia delle presso l'Agenzia delle entrate e riscossione, quindi di adesione, alla rottamazione rispetto a quello dei cittadini all'adesione diciamo all'adesione e questo ovviamente credo che scade il 31 luglio ma i tempi per aderire da parte del cittadino al alla rottamazione e qui incassi erano o molto diciamo più in là, credo a ottobre, se non mi sbaglio,
Se non mi sbaglio l'aveva detto l'Assessore in Conferenza dei Capigruppo i metodi dica di, diciamo di comunicazione ne avevamo già parlato anche in quella stessa data, che sono appunto i CUP, sono anche i commercialisti post legge, sicuramente verrà aperto uno sportello presso il comune di Crotone se non lo è stato già fatto e quindi anche in merito alla velocizzazione diciamo,
Alla velocizzazione da parte dei cittadini alla rottamazione, credo che non ci siano problemi,
E mi ero permesso anche di strutturare in quelle di sottolineare in quella diciamo riunione la conoscenza che ovviamente il Comune di Crotone perché molti dei tributi locali è inutile che, lo si dice, sono stati tutti impugnati davanti o le Commissioni tributarie, oppure se si tratta di di multa davanti al giudice di pace.
È importante appunto per il cittadino che aderisce.
Dare seguito e ovviamente questo poi se ne farà carico l'Amministrazione Comunale dare seguito a tutte quelle che sono le comunicazioni davanti alle Commissioni tributarie, perché perché molto spesso il cittadino che aderisce aderisce per se stesso, è vero che c'è una formuletta sul Model, sul modello di di che dice, diciamo di non aver intrapreso azioni, però molto spesso è pur vero che se ne dimentichi, quindi poi, ovviamente starà all'Agenzia delle Entrate comunicare singolarmente per ogni cittadino che ha diritto a fare le dovute comunicazioni sia agli organi di giustizia, quindi tributaria di primo e di secondo grado e ovviamente anche al presso il giudice di pace che sono competenti per per le multe.
Ritengo che la finalità pubblica di questa iniziativa sia evidente. Uno perché il cittadino ha la possibilità di avere il discarico, diciamo, di tutti quei crediti che non sono più ormai si sono, non sono più esigibili quindi inesigibili e che questi sono molti crediti se noi consideriamo il tempo che va dal 2000 al 2023 ma anche diciamo per quelli esigibili è importante e il cittadino su questo ne avrà ovviamente notevole beneficio è quello di avere appunto la detrazione di quelli che sono gli interessi e le sanzioni, tranne ovviamente per le multe, perché si parla soltanto di interesse, essendo le multe Just delle sanzioni, ma non c'è già un altro beneficio per il cittadino, che è quello che appunto tanto ormai i crediti non si prescrivono più, cioè è tutto telematico, non si prescrivono giù, quindi si ha la possibilità di fare anche qualora aveste fatto, diciamo un ricorso davanti agli organi di giustizia, l'incompetenza di appunto presentare un'istanza di cessazione della materia del contendere e far sì che ovviamente, si possa evitare una condanna alle spese di giustizia che, devo dire la verità negli ultimi anni sono veramente.
Alta, pertanto ritengo di di appoggiare in toto quella che è l'iniziativa del Comune e per i tempi credo che non ci siano problemi in tal senso. Grazie.
Grazie consigliere Russo.
Può spegnere il microfono.
Si è iscritto a intervenire il consigliere Pedace, prego, Consigliere sì, grazie grazie anche all'Assessore che non è qui presente per la dissertazione sposta poc'anzi, io ci tenevo a sottolineare che questa è un'opportunità non solo per i cittadini e le imprese, ma anche e soprattutto per l'ente comunale e la mia è una dichiarazione di voto molto coincisa e credo che questo provvedimento riesca coniuge a connubi aree sia il buonsenso che il senso di responsabilità verso la nostra cittadinanza, quindi per tale motivo mi delineerò in maniera favorevole grazie.
Grazie consigliere Pedace, chiedo scusa se mi sono distratto un attimo.
No, no, ricordiamoci, come ho interpretato alla lettera, il regolamento sul fatto personale.
Considerato al punto all'ordine del giorno, è la diciamo.
Quello che ho consentito all'assessore, che in genere non interviene con questa frequenza, le consento di intervenire, ma che sia solo in via eccezionale per via di di una materia che interessa tutto il Consiglio comunale e tutti i cittadini, prego, Consigliere, Caiazzo,
Ripeto, perché sono stata fraintesa, probabilmente mi sono spiegata male.
Constatavo che altri Comuni, anche vicini a noi e non solo nel resto d'Italia, hanno già messo a disposizione degli strumenti o hanno già informato la cittadinanza, e quando parlo dei tempi stretti mi riferisco alla necessità di valutare che quelle che possono essere le tempistiche per un consulente o un esperto della materia come il collega russo o come l'assessore Scandale a volte non sono gli stessi strumenti a disposizione di famiglie e privati. Quindi i mesi che ci distanziano da qui a ottobre, che per noi può o per appunto tecnici così preparati, potrebbero sembrare sufficienti per chi non ha gli stessi strumenti tecnici o ahinoi, deve far fronte anche alla mancanza di strumenti economico-finanziari. Potrebbero essere dei tempi ristretti, quindi proviamo a superare quel gap. È a.
Massimizzare gli sforzi, pensando non ha come ragioneremmo noi, ma a come a quelle che sono le esigenze e le necessità dei cittadini che, trovandosi in difficoltà, non hanno potuto pagare fino ad ora. Grazie,
Grazie Consigliere, Caiazzo, non vedo nessuno iscritto a intervenire, procediamo con la votazione sul punto all'ordine del giorno.
Pace, dichiarazioni di voto chiedo scusa al Consiglio, devono, prego.
Scusami, niente si figuri no, allora ci tenevo a fare una dichiarazione di voto a nome del gruppo consiliare del Partito Democratico sulla sulla rottamazione quinques, il Partito Democratico assume una posizione di equilibrio e responsabilità, siamo favorevoli a dare una concreta opportunità chi per reali difficoltà economiche non è riuscito a pagare i tributi,
Questa misura, però, non può trasformarsi in un premio per i furbi.
C'è una differenza tra chi non ha potuto pagare e che ha scelto di non pagare, pur potendolo, fare giusto sottolinearlo questo aspetto e poi non possiamo dimenticare chi, con grandi sacrifici, ha sempre pagato tutto.
Chiediamo quindi strumenti che valorizzino anche i contribuenti virtuosi, il nostro voto nasce da una convinzione precisa aiutare che davvero in difficoltà, senza legittimare comportamenti opportunistici, continueremo a valutare ogni provvedimento esclusivamente nell'interesse di Crotone, grazie.
Grazie consigliere, devono, se ci sono altre dichiarazioni di voto.
Locato e vi diciamo così, iniziamo con la votazione.
Erogate tutti tutti locati verificata.
Apriamo la votazione.
Sono presenti in Aula, 32 Consiglieri comunali hanno votato 31.
Prima 32, con 32 voti favorevoli, il punto passa l'ordine del giorno votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in Aula, sempre a 32 Consiglieri comunali hanno votato.
32 Consiglieri comunali.
Anche qui approvata l'immediata esecutività passiamo al successivo punto all'ordine del giorno,
Deliberazione numero 7 del 14 giugno 2026, oggetto riconoscimento.
Proposta numero 7.
Riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di soccombenza nella sentenza numero 17 5 2 9 del 2025 e il Tribunale di Roma sezione seconda civile emessa in data 12 12 2025 e depositata in data 15 12 2025 ad esito del giudizio civile iscritto al numero 5 4 2 7 5 barra 2022 avente ad oggetto opposizione al decreto ingiuntivo numero 9 1 5 8 e il 2022 del Tribunale di Roma ha emesso in data 23 maggio 2022 ad esito della procedura monitoria civile iscritta al numero 27 5 4 del 2022 avente ad oggetto il pagamento delle spettanze derivanti da fornitori di energia elettrica e non ritualmente notificato all'Ente comunale.
Sul sui debiti fuori bilancio, prima di dare la parola.
Rifaccio la stessa medesima premessa che è stata fatta per quanto riguarda il i punti che dovevano transitare dalle Commissioni consiliari, anche qui avevamo l'urgenza di portarli in Consiglio comunale, essendo le sentenze per non arrecare ulteriori danni all'Ente, prego, Consigliere De Bona, si è iscritto a intervenire, prego, grazie Presidente, riconosco quanto ha appena dichiarato.
D'altronde noi, in qualità di consigliere di minoranza, i Consiglieri di minoranza come gruppo del Partito Democratico, abbandoneremo l'Aula, grazie,
Grazie Consigliere devono si è iscritto a intervenire il consigliere idrogeno, prego, Consigliere.
Sì, grazie Presidente.
Riteniamo, come Gruppo, che questi debiti fuori bilancio?
Nel principio della continuità amministrativa debbano essere approvati dalla maggioranza di questa Amministrazione è dagli attuali consiglieri, anche se la gran parte sono nuovi e comunque da coloro i quali si vorranno assumere la responsabilità di quella che è stata la passata gestione e i debiti che ha prodotto. Per questi motivi anche noi bandiamo, la abbandoneremo l'aula. Grazie, grazie, consigliere, trovino. Ci tengo solo a precisare il fatto che si tratta di sentenze passate in giudicato e che quindi non credo creino problemi di responsabilità rispetto a quello che la votazione del Consiglio comunale prego. Consigliere Romano.
Grazie Presidente, no, e ha fatto bene a fare questa precisazione, ne avevamo già parlato in Conferenza dei Capigruppo, ma anche io mi associo agli altri Gruppi della minoranza, quindi vi auguro buon lavoro grazie consigliera Romano.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere Russo, prego.
Allora ritengo che questo sia un atteggiamento assolutamente non condivisibile da parte della maggioranza, soprattutto perché chi della minoranza chiedo scusa, soprattutto perché.
Soprattutto perché i colleghi che hanno abbandonato l'Aula.
Ritengono che comunque ritengo che comunque un minimo di considerazione l'avrebbero dovuto dare, se non fosse che si tratta comunque evidentemente questo non non lo sanno, ma, ahimè mi dispiace. si tratta di sentenze che sono passate in giudicato, che ovviamente sono tutte quasi a scadenza, perché sappiamo perfettamente che le sentenze nei confronti degli enti non possono essere messe in esecuzione prima dei quattro mesi, quindi prima dei 120 giorni quindi non.
Non approvare i debiti fuori bilancio, in questo caso appunto alle sentenze, costituirebbe un grave adempimento da parte del comune di Crotone, ed è evidentemente questo a cui la minoranza tende.
Le sentenze vanno approvate, i debiti fuori bilancio vanno approvati e le sentenze vanno pagate, anche perché questo costituisce un innanzitutto lo ripeto unità un inadempimento da parte del comune di Crotone, che si vedrebbe quindi effettuare dei pignoramenti presso terzi nei conti e quant'altro oltre e vi sono altre procedure che sono ancora quel sono ancora più ben più gravose, come per esempio il giudizio di ottemperanza che forse la minoranza non sa, ma costituisce appunto la nomina di un commissario ad acta al fine di diciamo ad ottemperare al pagamento delle sentenze, questo il tutto con grave, con grave rischio, diciamo, da parte del della Corte dei conti, di un danno erariale. Quindi ritengo ancora una volta che questa sia assolutamente un'azione non dovuta.
Ve lo dico sinceramente anche superficiale. Grazie.
Grazie Consigliere, grazie Consigliere devono per aver per essere stato l'unico, ad aspettare la conclusione dell'intervento, non vedo nessuno iscritto a intervenire, mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno, prego.
Apriamo la votazione.
Votate colleghi consiglieri, se.
So già quello che vuole dire cose, non è possibile mettere insieme tutti i debiti e fare un'unica votazione non è possibile, non è possibile, abbiamo già verificato con il Segretario generale se state attenti nella votazione, ci sbrighiamo subito.
Quattro donne siamo presenti, sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali ne hanno votato 19, gli altri tre,
Hanno votato 22 Consiglieri comunali con 22 voti favorevoli, il punto all'ordine del giorno viene approvato, passiamo al punto successivo all'immediata esecutività votate per noi votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato.
22 Consiglieri comunali, approvata anche l'immediata esecutività, passiamo al punto successivo Proposta di deliberazione numero 6 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di parziale soccombenza.
Perché dobbiamo perdere?
E non perdiamo tempo da.
No, ma abbiamo già chiesto un parere al Segretario consigliere della razza e non è possibile. Abbiamo sovvertire le regole quando le abbiamo delle golena. Ci spero di pazienza e state attenti alla votazione che ci sbrighiamo subito. Proposta numero 6 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di parziale soccombenza nella sentenza numero se tutto il 5 e il 2025 del Tribunale di Crotone emessa in data 2012 2025 adesso del giudice civile iscritto al numero 1.707 avente ad oggetto il risarcimento danni depositata il 2012 dopo 25 non ritualmente notificato all'Ente comunale, non vedo iscritti a intervenire, apriamo la votazione.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato 22 Consiglieri comunali e il punto viene approvato, passiamo all'immediata esecutività.
Votiamo per l'immediata esecutività, sono presenti in Aula, sempre 22 consiglieri comunali hanno votato.
18 19, fate attenzione alla votazione, chi non ha votato l'immediata esecutività?
L'altro ne manca un altro, qui così perdiamo il tempo, non nella proposta manca un consigliere comunale all'immediata esecutività, noi abbiamo votato.
Castagnino.
Approvata l'immediata esecutività.
Passiamo al successivo punto all'ordine del giorno proposta numero 40 del 25 2026 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito soccombenza della sentenza numero 87 2026 del giudice di pace di Crotone emessa in data 24 2026, adesso del giudizio civile iscritta al numero 1.005 e 91 del 2021, avente ad oggetto il risarcimento danni depositato il 24 due, 2026 ritualmente notificato all'Ente, non vedo nessuno iscritto a intervenire, procediamo con la votazione sul punto all'ordine del giorno.
Votiamo la proposta di deliberazione, sono presenti in aula, 22 Consiglieri hanno votato ven cavallo cavallo, hanno votato 22 Consiglieri comunali con 22 voti favorevoli, il punto all'ordine del giorno viene approvato, votiamo, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato 19 con 20 consiglieri comunali.
Hanno votato 22 Consiglieri comunali con 22 voti favorevoli, anche l'immediata esecutività è stata approvata. Passiamo al punto successivo proposta numero 43 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza numero 4 5 3 del 2020 del Giudice di Pace di Crotone, messi in data 22 luglio 2020 al resto del giudizio civile iscritta al numero 1.171 aventi ad oggetto il risarcimento danni del 2020 non ritualmente notificata all'Ente no, non vedo nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato 2021 consiglieri comunali, chi manca De Luca hanno votato 22 Consiglieri comunali, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in Aula sempre 22 consiglieri comunali hanno votato 18 consiglieri comunali, l'immediata esecutività votate 19.
Ne mancano due.
Chi manca, Monica?
Per favore Marrelli e poi.
Paghino.
Con 22 voti favorevoli passa anche viene approvata anche l'immediata esecutività, possiamo alcun successivo Proposta di deliberazione numero 46 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito soccombenza della sentenza 4 milioni nel 2026 della Corte di Appello di Catanzaro emessa in data 27 tre, 2026 adesso del giudizio civile iscritto al numero 5 8 6 avente ad oggetto appello alla sentenza numero 2 o 3 1 nel 2022 emessa dal Tribunale di Crotone errori ritualmente notificata. Non c'è nessun iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato 22 Marrelli, 22 consiglieri comunali, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula 22 Consiglieri comunali.
Votiamo per l'immediata esecutività.
Consiglieri.
Masotto familiari Castagnino hanno votato 22 Consiglieri con 22 voti favorevoli, passa anche l'immediata esecutività, andiamo al punto successivo. Proposta numero 52 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di soccombenza alla sentenza numero 33 2026 del giudice di pace di Crotone emessa in data 26 gennaio 2026. Adesso il giudice civile, iscritta al 25 11 del 2019 avente a oggetto riconosce riconosce risarcimento danni depositata 26 gennaio 2026 ritualmente notificato all'Ente. Non vedo nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Sono presenti in aula, 21 consiglieri comunali hanno votato 22 Consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
2.
Russo Russo Russo.
Hanno votato 22, sono presenti 22 Consiglieri comunali, hanno votato 22 Consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, passa anche l'immediata esecutività, andiamo al punto successivo proposta numero 56.
Abbiamo trovato sì proposta numero 56.
Avente a oggetto riconosce?
Riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza numero 187 del Tribunale di Crotone, messi in data 26 marzo 2026 avente ad oggetto riconoscimento risarcimento danni depositata il 26 marzo 2026 ritualmente notificato all'Ente non c'è nessuno iscritto a intervenire, procediamo con la votazione.
Sono presenti 22 consiglieri in Aula, hanno votato 21. Chi è quello che è scappato?
Qual?
Ah, sono io che sono scappati la seconda volta.
Il punto è stato approvato con 22 voti favorevoli su 22 consiglieri presenti in Aula votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri hanno votato 22 Consiglieri come due voti favorevoli. Anche questo punto viene approvato. Passiamo al punto successivo. Proposta numero 38 avente ad oggetto Integrazione, deliberazione di Consiglio comunale numero 125 del 2025 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito soccombenza della sentenza numero 1.007 nel 2025 della corte d'appello di Catanzaro e messa in data ottobre 2025 adesso il giudizio iscritto al numero 720 del 2022 avente a oggetto risarcimenti danni depositata il 16 ottobre 2025 e notificato all'Ente comunale il 17 10 minuti 25 mediante posta elettronica certificata. Come per legge, non c'è nessuno iscritto a intervenire. Apriamo la votazione sul punto.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato 22 Consiglieri comunali con ben due voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri hanno votato 19 Consiglieri, 2021 flotta.
Hanno votato 22 Consiglieri come due voti favorevoli, anche l'immediata esecutiva esecutività viene approvata, passiamo al punto successivo proposta numero 39 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio.
Ah sì sì.
Sì sì.
Riconoscimento, riconoscimento, debito fuori bilancio, a seguito soccombenza della sentenza numero 152 del 2016 del Giudice di Pace emessa in data 22 febbraio 2016 avente ad oggetto da ri risarcimento danni depositata il 25 febbraio 2016 e non ritualmente notificato all'Ente non c'è nessuno iscritto a intervenire apriamo la votazione.
Poco.
Sono presenti 21 consiglieri comunali, hanno votato 21 consiglieri comunali con 22 voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti sempre 22 consiglieri comunali, hanno votato 22 Consiglieri comunali con 22 voti favorevoli, anche l'immediato, l'immediata esecutività viene approvata, passiamo al punto successivo proposta numero 45 del 2026 riconoscimento, debito fuori bilancio a seguito soccombenza della sentenza numero 182 del 2026 del giudice di pace di Crotone emessa in data 28 marzo 2026 avente ad oggetto risarcimenti danni depositata il 29 0 3 2026 non ritualmente notificata all'Ente non c'è nessuno iscritto a intervenire, votiamo per il punto.
Apriamo la votazione.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato 21 consiglieri comunali.
Hanno votato 21 consiglieri comunali con ben due voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri hanno votato 18 1920 21. Chi manca?
No, flotta.
Hanno votato 22 Consiglieri comunali come due voti favorevoli, anche l'immediata esecutività viene approvata.
Giusto Monica.
Andiamo al punto successivo Proposta di deliberazione numero 51 del 2026 riconoscimento, debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza numero 209 del 2026 del Tribunale di Crotone, avente ad oggetto appello avverso la sentenza del giudice di pace di Crotone numero 6 7 9 del 2020 depositata il lotto 4 2026 e notificato all'Ente comunale.
L'8:04 2026 mediante posta elettronica certificata, come per legge, per cortesia, ora un attimo di attenzione, sennò non finiamo più, non c'è nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione,
Ok noi, come hanno votato, sono presenti 22 consiglieri, hanno votato 22 Consiglieri con ben due voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri hanno votato 21 consiglieri, venga, hanno votato 22 Consiglieri, anche l'INPS, l'immediata esecutività con 22 voti favorevoli viene approvata, passiamo al punto successivo Proposta di deliberazione numero 68 del 2026 riconoscimento, debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza dose tra il 2026 avente ad oggetto il risarcimento danni depositata il 24 cinque 2026 ritualmente notificato all'Ente non c'è nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione,
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato.
Flotta, flotta, flotta hanno votato 21, Marrelli Marrelli hanno votato 22 con 22 voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività, apriamo la votazione.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri hanno votato 21.
Manca Marrelli Marrelli.
Hanno votato 22 Consiglieri con venduto con 22 voti favorevoli, passa anche viene approvata anche l'immediata esecutività. Passiamo al punto successivo la proposta di deliberazione numero 66 del 2026 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di soccombenza nella sentenza numero 120 del 2026 del Tribunale di Crotone avente ad oggetto fatture gli interessi di cessione della cessione dei crediti per fornitura elettrica depositato il nuovo tra il 2026 non ritualmente notificato all'Ente. Non c'è nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato 22 Consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, il punto viene approvato, passiamo all'immediata esecutività.
Sono presenti in aula, 22 Consiglieri comunali hanno votato 20 Consiglieri Comunali, mancano Marseglia che ha votato, hanno votato 22 Consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, viene approvata anche l'immediata esecutività, passiamo al punto successivo Proposta di deliberazione numero 62 del 2026 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza numero 302 del 2026 del Tribunale di Crotone.
Aventi ad oggetto il risarcimento danni depositata il 13 maggio 2020, se non ritualmente notificata all'Ente. Non vedo nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
È uscito il Consigliere, la razza sono presenti in aula, 21 consiglieri comunali hanno votato.
Manca Borrelli, hanno votato 21 consiglieri comunali con 21 voti favorevoli.
Viene approvato il punto, passiamo alla votazione per l'immediata esecutività,
Sono presenti in Aula sempre 21 consiglieri.
Venga votato piscio neri.
Hanno votato 21 consiglieri con 21 voti favorevoli, anche l'immediata esecutività viene approvata, passiamo al punto successivo Proposta di deliberazione numero 55 avente ad oggetto riconoscimento legittimità, debito fuori bilancio articolo 194, comma 1 del TUEL sentenza numero 6 3 7 del 2014 emessa dal Giudice di pace di Cirò Marina non vedo nessun iscritto a intervenire, apriamo la votazione,
Sono presenti in aula, 21 consiglieri comunali hanno votato.
Marrelli Marrelli hanno votato 21 consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, il punto viene approvato, passiamo all'immediata esecutività.
Sono presenti in aula 21 consiglieri comunali.
Hanno votato 18 19, manca Stefanizzi.
Marrelli.
Hanno votato 21 consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, passa, viene approvata anche l'immediata esecutività.
Passiamo al punto successivo,
Proposta numero 69 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito soccombenza della sentenza numero 3 3 3 del 2026 il Tribunale di Crotone avente ad oggetto risarcimento danni depositata il 21 maggio 2026. Non vedo iscritti a intervenire, passiamo alla votazione.
Sono presenti in aula 21 consiglieri comunali, flotta e più neri hanno votato 21 consiglieri comunali con 21 voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Apriamo la votazione.
Sono presenti in aula 21 consiglieri.
Hanno votato 21 consiglieri, anche l'immediata esecutività viene approvata, passiamo al punto successivo proposte direbbe di deliberazione numero 70 del 2026 Ricono avente ad oggetto riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza numero 0 1 0 2 7 del 2000 con sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Calabria sezione seconda.
Avente ad oggetto annullamento provvedimento protocollo numero 31 8 3 1 il 25 marzo 2026 del settore 4 del governo del territorio, i grandi progetti del Comune di Crotone non ritualmente notificata all'Ente, non vedo nessun iscritto a intervenire, apriamo la votazione.
Sono presenti in aula, 21 consiglieri hanno votato 21 consiglieri con 21 voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Sono presenti in aula 21 consiglieri Cimino Menga russo più neri.
Hanno votato 21 consiglieri, viene approvata anche l'immediata esecutività, passiamo al punto successivo.
Proposta di deliberazione numero 75 del 2026 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza numero 3 5 9 del 2026 del Tribunale di Crotone avente a oggetto di risarcimento danni pubblicata il 30 maggio 2026 non ritualmente notificata all'Ente, non c'è nessuno iscritto a intervenire, apriamo la votazione,
Sono presenti in aula, 21 consiglieri hanno votato 21 consiglieri con 21 voti favorevoli, il punto viene approvato, passiamo all'immediata esecutività.
Sono presenti in aula 21 consiglieri Cimino Marrelli.
Hanno votato 21 consiglieri con 21 voti favorevoli, viene approvata anche l'immediata esecutività. Prima di andare all'ultimo punto all'ordine del giorno, ci tengo a dirvi non sbloccate, prima dell'ultima votazione. Sennò si crea un casino del Proposta di deliberazione numero 41 del 2026 riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito di soccombenza della sentenza numero 14 del 2026 del giudice di pace di Crotone, avente ad oggetto il risarcimento danni depositata il 17 gennaio 2026 e notificato all'Ente del 21 1 2026 mediante posta elettronica certificata, come per legge, non c'è nessuno iscritto a intervenire. Apriamo la votazione.
Chi si è slogato?
Eh no, ma l'ho appena detto.
Miseria.
Va bene, la solo slogan Russotti si è slogato.
Pagliaroli Logan.
Lasciamo, lasciamo no, s'è entrata vota, vota, vota okay, con 21 sono presenti in aula 21 consiglieri con 21 voti favorevoli, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività senza sbloccarmi.
Sono presenti in aula, 21 consiglieri hanno votato 21 consiglieri con 21 voti favorevoli, viene approvata anche l'immediata esecutività, chiudiamo il Consiglio comunale.
Al?
Chiudiamo il Consiglio comunale alle ore 19:42 grazie a tutti.
Su cosa?
Prima di votare prima della votazione, se può intervenire.
Allora?
È una procedura sapere, non è colpa nostra se è conclusa la votazione, su cosa interviene, saremmo intervenendo su un punto che è finito.
Nulla.
Consigliere flotta, non l'abbiamo interrotti perché eravamo in ritardo ed è stato fatto un colloquio, io sono venuto in mezzo a voi per discutere con tutti e.
E su questo ci siamo su questo ci siamo su questo ci.
Su questo ci siamo, ma io la penso Consigliere, flotta che gli errori preferisco farli fare agli altri prima e poi dopo ti diamo il consono.
