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CONTATTACI
Sul verbale.
L'azione.
L'opposizione.
Certo, però, non pochi ordine e.
Allora?
L'emendamento.
Allora, Consiglieri in Aula.
Prendiamo posto, assessore Damiani, no.
Allora, buona sera, a tutti benvenuti un saluto al signor Sindaco, al Segretario Consiglieri, gli Assessori, i dirigenti, i funzionari e il pubblico presente, allora oggi sarò io a presiedere il questo primo Consiglio comunale in qualità di Consigliere Anziano.
E prima di procedere all'appello e dare la parola al Segretario, volevo ricordarvi che.
E l'appello sarà limitato a per questa prima fase, ai primi 28 consiglieri, in quanto gli altri entreranno in Aula quando cominceremo a.
Da disco a discutere il primo punto all'ordine del giorno, quindi do la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera a tutti sono le ore 15:38.
Voce presente.
Aloia, Sebastiano.
Borrelli, Valentina.
Caiazza, Anna Giulia.
Cavallo Marisa Luana.
Criscuolo Massimo.
De Luca Giovanni, devono Andrea.
Familiare, Vincenzo Fiorino, Giuseppe flotta, Saverio.
Gaetano Alfonsino Galea Mario.
Guidoni Pamela, Laratta, Alberto Marrelli, Fabiola.
Marseglia, Gaia, Mazzotta, Vittorio Megna, Antonio Menga, Carmelita, Nocera Francesco.
Pagliaroli, Pisano, Pedace, Pantaleone, Telemaco Piscium aerei Fabio Bruno Romano Alessia.
Stefanizzi Antonella.
Trocino, Giuseppe Venneri, Mario.
Zangari romana.
Ci siamo tutti, prego, Presidente, si può iniziare.
Ah okay, procediamo con l'Inno.
No.
Allora possiamo leggere.
Il primo punto all'ordine del giorno, che è Esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti ai sensi dell'articolo 41 del decreto legislativo 267 2000, presa d'atto della decadenza dalla carica di Consigliere dei membri nominati nella Giunta comunale ex articolo 64, TUEL e contestuale convalida dei Consiglieri comunali e dei subentranti,
Dunque, premesso che dalle verifiche, intanto, dobbiamo dire che dalle verifiche degli uffici non risultano condizioni di incompatibilità e di ineleggibilità e, tenuto conto delle dichiarazioni fornite a tutti i consiglieri comunali, sussistono tutte le ragioni per procedere alla convalida degli eletti, fermo restando che ognuno di noi può proporre contestazioni ed eccezioni in questa sede quindi se qualcuno vuole prendere la parola perché ha qualcosa da contestare no va beh, insomma,
Perché facciamo entrare i no, va beh, andiamo avanti, allora.
Allora?
Premesso che il direttore del quale apprezziamo sì.
Allora dato atto che l'ufficio centrale elettorale di cui all'articolo 71 del testo unico numero 570 del 16 maggio 1160 ha provveduto, in data 5 6 2026, al deposito presso la segreteria Generale del Comune di Crotone del verbale delle operazioni del quale risulta che in data 4 giugno 2026 è stato proclamato eletto alla carica di sindaco del comune di Crotone il signor Vincenzo voce con voti pari a 18.862, dal predetto verbale risulta che ai sensi dell'articolo 73, comma 11 del decreto legislativo del 18 agosto 2000 numero 267 è risultato eletto alla carica di Consigliere. Il candidato alla carica di Sindaco non risultato eletto, signor Giuseppe, Trocino con voti pari a 10.490,
Quindi adesso, nel medesimo verbale risulta che in data 5 6 2026, l'ufficio centrale elettorale ha provveduto alla proclamazione degli eletti alla carica di consigliere comunale come qui adesso faremo l'elenco. Dunque nella lista numero 2 crescere sono stati eletti. Sandro Cretella, Mario Megna, romana Zangari, Vincenzo familiari, Fabiola Marrelli, nella lista numero 3 di Forza Italia, libertà e democrazia sono stati eletti Pisano, Pagliaroli, Fabio Bruno Piscini ieri e dargli la Venneri nella lista numero 4 Progetto in Comune. Caparre sono stati eletti Antonio Megna, Antonella, Stefanizzi e Sebastiano Aloia nella lista numero 5 di Fratelli d'Italia eletti, Saverio flotta, Valentina Borrelli, Gaia Marseglia, nella lista numero 6 insieme. Marisa Luana, Cavallo Giovanni De Luca, Francesco Nocera. Nella lista numero 7 valorizziamo Crotone, sono stati stati eletti Carmelita, Menga. Alberto Laratta, Antonio Francesco Scandale, Vittorio Masotto. Liste collegate al candidato hanno detto beh, dunque poi le altre le altre reti sono stati Giuseppe, Trocino, candidato alla carica di Sindaco non eletto, e poi la lista numero 9 per la nostra Crotone Trocino Sindaco, sono stati rieletti Alfonsino Gaetano Mario Venneri e Massimo Criscuolo nella lista numero 10, Crotone Città Futura, sono stati eletti Pantaleone, Telemaco, Pedace, Pamela Guidoni e Giuseppe Fiorino. Nella lista numero 11 Partito Democratico sono stati rieletti. Andrea De Bona, Anna Giulia, Caiazza, Mario Galea, nella lista numero 12, Movimento 5 Stelle, Alessia romano quindi richiamati gli articoli 56 60 61 62 63 64 65 66 67 68 e 69 del Decreto Legislativo numero 267 2000 in relazione alle cause di incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità degli amministratori comunali. Preso atto che, in data 5 maggio 2013, è entrata in vigore del decreto legislativo 8 aprile 2013 numero 39 che detta disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi presso la pubblica amministrazione, dato atto che il Sindaco, i Consiglieri hanno depositato presso l'Ufficio Affari Generali una dichiarazione atta a dimostrare la propria candidabilità, compatibilità ed eleggibilità alla carica di sindaco e consigliere comunale verificato che non sono pervenuti reclami e udito il Presidente facente funzioni che, invito i presenti a dichiarare se si ritiene che sussistono condizioni di ineleggibilità e incompatibilità l'elezione di uno o più Consiglieri con la precisazione delle relative motivazioni.
Quindi, visto il decreto, visto il decreto numero 7 dell'8 6 2006, con il quale il Sindaco, ai sensi dell'articolo 46, comma 2, del decreto legislativo numero ha nominato i componenti della Giunta comunale, tra i quali figurano i seguenti consiglieri comunali proclamati eletti e sono il signor Sandro Cretella Assessore signor Mario Megna Assessore signora dagli da Venneri assessore,
È il signor Francesco Scandale, assessore.
Dato atto che con l'accettazione dell'incarico assessorile, il signor Sandro Cretella, il signor Mario Omegna, la signora Daniela veneti e il signor Antonio Francesco Scandale risultano automaticamente decaduti dalla carica di consigliere comunale in forza del dispositivo normativo di cui all'articolo 64, comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267, il quale stabilisce l'incompatibilità tra la carica di Assessore, è quella di consigliere comunale nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e che testualmente recita, qualora un consigliere comunale o provinciale assuma la carica di Assessore nella rispettiva Giunta cessa dalla carica di Consigliere all'atto dell'accettazione della nomina ed al suo posto subentra il primo dei non eletti richiamato l'articolo 64, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2009 del TUEL, il quale dispone testualmente che la carica di Assessore è incompatibile con la carica di consigliere comunale nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti.
Quindi considerato, diciamo, visti i verbali qua e ritenuto pertanto che ai succitati i consiglieri comunali, il signor Giuseppe Antonio Castagnino, la signora Maria esperite, il signor Giovanni Russo, il signor Maurizio Cimino, ai sensi dell'articolo 64, comma 2, del richiamato decreto legislativo 18 agosto 2009 a legislazione nella qualità di subentranti ai consiglieri comunali cessati dalla carica poi te poiché nominati assessori quindi,
Considerato che la fattispecie di cui trattasi rientra nelle ipotesi di subentro ai sensi dell'articolo 64, comma 2, del succitato decreto legislativo.
Il 18 agosto 2000 numero due generale secondo il quale i Consiglieri subentranti contribuiscono a formare il quorum costitutivo del consesso consiliare, come da parere del Ministero dell'interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali del 6 ottobre 2014 e del 6 luglio 2016, rese alla luce delle argomentazioni fornite dal Consiglio di Stato Sezione prima del parere dei due 27 55 al 13 luglio 2005. Quindi i consiglieri comunali subentranti saranno Giuseppe Antonio Castagnino,
Nella lista di appartenenza e crescere subentrerà al consigliere comunale nominato assessore Sandro Cretella, Maria Sterility, sempre la lista crescere al posto di Mario Megna, Giovanni Russo, Forza Italia, libertà, democrazia, al posto del consigliere comunale, nominato assessore, Dalila, Venneri e infine Maurizio Cimino valorizziamo Crotone consigliere comunale nominato assessore, Antonio Francesco Scandale quindi possono fare l'ingresso i nuovi, i nuovi Consiglieri,
I subentranti dove sono ci sono in aule e non in Aula.
Se sono fuori.
Eh.
Sono già scappati.
Eccoli qua.
Quindi io sono andata, ma queste sono cose che andavano prese.
Okay.
Quindi procediamo alla convalida di tutti i Consiglieri, ivi compresi i quattro subentranti, pertanto, se non ci sono interventi e chiedo al Consiglio di proclama di procedere alla votazione.
Di questo adempimento tecnico, quindi, possiamo votare un attimo, cerchiamo locare i nuovi arrivati che.
Candura.
Ma Melman.
No.
Qual è la postazione che non funziona, allora lei gentilmente alza la mano quando votiamo.
Grazie.
Prego, Presidente, ci siamo tutti.
Allora possiamo procedere.
Non procedono colture.
Apriamo la votazione per cortesia, eccola qui.
E sempre più si capisce.
Non si capisce.
Su.
Asseriti non ha votato ancora, eccolo qui, vediamo un po' 30, ne mancano due.
Sì, 32, dobbiamo essere, erano lì.
Criscuolo e Venneri.
31 ne manca uno.
No, siamo 33 Sindaco.
Ok, ci siamo tutti, prego, Presidente.
Dunque, quindi 32 voti favorevoli 0 contrari 0 astenuti il punto passo e c'è l'immediata 33 33 no 32 continuare 33 ah sì, ah sì e 50 33 voti favorevoli, quindi passiamo all'immediata esecutività okay, per cortesia dobbiamo rivotare, sono rivotare l'immediato, l'immediata esecutività,
Diamo identica votazione precedente.
Allora passiamo al punto numero 2 dell'ordine del giorno.
Elezione del Presidente del Consiglio comunale articolo 20, comma 6, dello Statuto comunale articolo 39 del decreto legislativo 267 2000.
Allora?
Ora ci sono tutti.
Allora, visto l'articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 18 8 2000, numero 267, che recita testualmente i Consigli provinciali, i Consigli comunali dei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti sono presieduti da un Presidente eletto tra i consiglieri nella prima seduta del Consiglio, al Presidente del Consiglio sono attribuiti, tra gli altri, i poteri di convocazione e direzione dei lavori e delle attività del Consiglio, quando lo statuto non dispone diversamente le funzioni vicarie di Presidente del Consiglio sono esercitate dal consigliere anziano, individuato secondo le modalità di cui all'articolo 40 nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti lo Statuto può pro,
Prevedere la figura del Presidente del Consiglio, visto l'articolo 40, comma 2, del decreto legislativo 18 8 2000 numero 267 che recita testualmente nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, la prima seduta è convocata dal Sindaco ed è presieduta dal consigliere anziano fino all'elezione del Presidente del Consiglio. La seduta prosieguo e poi sotto la Presidenza del Presidente del Consiglio per le comunicazioni dei componenti della Giunta e per gli ulteriori adempimenti e consigliere anziano, colui che ha ottenuto la maggiore cifra individuale ai sensi dell'articolo 73, con esclusione del Sindaco neoeletto e dei candidati alla carica di sindaco, proclamati i Consiglieri ai sensi del comma 11 del medesimo articolo 73, considerato che il vigente Statuto comunale prevede all'articolo 20, comma 6, che il consigliere comunale che il Consiglio comunale è presieduto da un Presidente eletto tra i consiglieri nella prima seduta del Consiglio, al Presidente sono attribuiti, fra gli altri, i poteri di convocazione e direzione dei lavori e delle attività del Consiglio. Secondo quanto previsto dal regolamento.
All'articolo 27, primo comma, che è il Consigliere anziano, è colui che ha ottenuto la maggiore cifra individuale ai sensi dell'articolo 73, comma 11, del Testo Unico. Secondo comma. Non possono assumere la funzione di consigliere anziano. Il Sindaco ne ho letto e di candidati alla carica di sindaco alla carica di sindaco proclamati i Consiglieri. Ai sensi dell'articolo 73, comma 11, del Testo unico comma 3, il consigliere anziano esercita le funzioni previste dalla legge e dallo Statuto ed in particolare la funzione di presidente del consiglio comunale nei casi di assenza o di impedimento, anche temporaneo, del Presidente eletto in caso di assenza o di impedimento del consigliere anziano, esercita le funzioni di consigliere anziano, colui che fra i presenti all'adunanza del Consiglio risulta più anziano, secondo i criteri di cui al primo comma,
Quindi procediamo.
Dunque procediamo adesso, chiameremo gli scrutatori, abbiamo adottato un criterio.
Dei di chiamare i più giovani, quindi noi abbiamo questa lista Marseglia spiriti e Pedace, mi sembra che forse del più giovane tra i sì due di maggioranza e uno di opposizione,
Tra.
Ha chiesto la parola, prego.
Grazie grazie, Presidente, per la parola.
Se posso preliminarmente un saluto.
Al pubblico presente a tutti i consiglieri comunali eletti a tutti i membri della Giunta al Presidente, al Sindaco, al Segretario generale, a tutti i dipendenti comunali e i dirigenti, per esempio, vorrei fare, se possibile, una richiesta preliminare a l'elezione del Presidente del Consiglio comunale,
La faccio a nome dell'intero gruppo di minoranza, perché ritengo che questo momento sia forse il momento più delicato per il Consiglio comunale, cioè quello di individuare la persona che più potrà garantire lo svolgimento regolare dei lavori del Consiglio comunale nei prossimi cinque anni.
Penso che pensiamo che questa figura.
Debba.
Possa essere scelta.
Di comune accordo tra i componenti della maggioranza e i componenti della minoranza, ritengo che questo possa essere un segnale forte.
Per la città di Crotone perché.
Sì.
Farebbe capire alla città e ai cittadini che c'è una maggioranza che non ha intenzione di amministrare per i prossimi cinque anni con a colpi di voti, quindi con i numeri, ma con scelte condivise nell'interesse esclusivo della città di Crotone, proprio per questi motivi, Presidente, siccome riteniamo che la figura del Presidente del Consiglio debba avere determinate caratteristiche.
Di terzietà, di equilibrio, di esperienza.
Pensiamo che una sospensione possa essere utile se lo riterrà opportuno il presidente piuttosto che il Consiglio stesso per un confronto con tutti i Consiglieri, è il tentativo di individuare una figura condivisa che possa essere oggi.
Eletta all'unanimità dei presenti, grazie.
Va beh, io ritengo grazie per il suo intervento, soprattutto nel circuito, ritengo che un momento democratico quindi se il Consiglio accetta la proposta del del consigliere, Trocino allora possiamo, non so cinque minuti di sospensione di cinque sospensione, quindi deve votare il Consiglio.
Per alzata di mano e.
Allora chi è favorevole alla sospensione?
Sì.
Allora?
Non è entrato adesso, può alzare la mano se è favorevole o 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 favorevoli contro io contrari.
11 11.
Quindi non è accolta.
Possiamo procedere, dunque?
Eh sì.
Abbiamo corretto 11 11 11.
Qui si erano avvicinati i Consiglieri Marseglia, asseriti e Pedace.
Scriviamo, votano.
Allora, di volta in volta chiameremo chiameremo i consiglieri per per votare quindi uno alla volta.
Quindi l'urna, ecco no, uno vota botanico da lì.
Prego.
Allora, Segretario, possiamo procedere alla, chiedo scusa, allora un po' di attenzione, votiamo in questo modo, abbiamo previsto una, una cabina dove votare?
Ed esprimere il voto con votazione segreta di volta in volta, io chiamerò un Consigliere, distribuiremo la scheda con il scrutatori quando il Consigliere ha votato, porrà la scheda nell'urna e poi faremo lo spoglio per l'elezione, prego, allora facciamo col primo.
Voce.
Devota.
Proclami e feconda.
Voce ha votato allo Aloia.
Aloia ha votato.
Asseriti Maria.
Che deve andare a votare anche.
Asseriti ha votato.
Si avvicina e Borrelli, Valentina.
Siamo assai.
Borrelli, Valentina, ha votato Caiazza Anna Giulia.
Caiazza, ha votato, si avvicini Castagnino, Giuseppe Antonio.
Castagnino, Giuseppe Antonio, ha votato, si avvicini cavallo Batista, Luana.
Cavallo, ha votato, Cimino Maurizio.
La scheda deve prendere la scheda.
Cimino ha votato Criscuolo Massimo.
Criscuolo Massimo, eccolo qua.
Se scuola Massimo ha votato De Luca Giovanni.
Stiamo controllando.
De Luca Giovanni ha votato, devono Andrea.
Verona Andrea ha votato familiari, Vincenzo.
La scheda ripiegata la stanno mette, a me pare che tutti la mettono ripiegato in questo muove.
Però qui, quando arriva qui ripiegata, almeno mi è apparso.
Ma no, ma no, quello no, quello no, non è che uscire con la con la, con la scheda aperta, mi pare ovvio, io non vedo lì, io vedo quando arriva qui.
B la scheda va ripiegata, però ha scritto alla replica, no, va beh, io lo vedo, cosa succede lì, allora scheda va ripiegata già dalla cabina e metta enorme e.
Tali ha votato Fiorino, Giuseppe.
Perciò ti chiama voto segreto.
Fiorino, Giuseppe, ha votato flotta, Saverio.
Flotta Saverio ha votato Gaetano Alfonsino.
Gaetano Alfonsino ha votato Galea Mario.
Poi l'Aula abbiamo votato l'Aula è sovrana.
Eh.
Galea ha votato.
Guidoni Pamela.
Qui Guidoni Pamela, ho votato Laratta, Alberto.
Laratta, ha votato, si avvicina e Marrelli Fabiola.
Marrelli, Fabiola, ha votato, si avvicini Marseglia Gaia.
Marseglia Gaia ha votato, ma sotto Vittorio.
Esperienze, ma sotto.
Vittorio ha votato, Megna, Antonio.
Meglio Antonio ha votato.
Menga Carmelita.
Consigliere.
Menga Carmelita ha votato, non c'era Francesco.
Non c'era, ha votato.
Pagliaroli Pisano.
Pagliaroli ha votato Pedace Pantaleone Telemaco, prego.
Pedace ha votato Piscine di Fabio.
Per sumeri, ha votato.
Romano Alessia.
Si può avvicinare, facciamo più veloci Russo, Giovanni e nel frattempo.
Romano ha votato.
Si può avvicinare nel frattempo Stefanizzi Antonella.
Russo Giovanni ha votato.
Si può preparare elettronici, non Giuseppe.
Uno dei due.
Stefanizzi ha votato.
Venneri si può preparare.
Trocino, ha votato e poi l'ultima Zangari romana si può avvicinare.
Venne di Mario, ha votato.
Zangari romana ha votato, abbiamo terminato, quindi adesso pregherei gli scrutatori di prendere, di aprire l'urna, di prendere una scheda alla volta di porla dall'a, me e io la la do aperta Presidente, votiamo e vediamo le valutazioni l'esito dell'urna.
Da.
Bianca.
E questo non lo so.
Bianca.
Megna.
Antonio Megna.
Bianca.
Antonio Megna.
Antonio Menia.
Megna, Antonio.
Bianca.
Bianca.
Antonio Menia.
Megna.
In questa rassegna.
È un processo.
Bianca.
Impegna Antonio.
Antonio Menia.
Bianca.
Megna.
Meglio Antonio.
Megna, Antonio.
Megna, Antonio.
Meglio Antonio.
Antonio Menia.
Antonio Menia.
Impegna Antonio.
Bianca.
Bianca.
Meglio Antonio.
Meglio Antonio.
Bianca.
Megna.
Bianca.
Antonio Menia.
Sentiamo bianca niente okay.
Sono giusto.
Sì, e no due auto.
Ti voti Megna, posto io 20, poi schede bianche, 21.
Tu?
Comma 5.
7 8 9 10.
12 18.
Sì, chiedo scusa, 21 logico e 12 schede bianche, prego, Presidente.
Prego.
Quindi il consigliere Menia riportato 21 Foti 21 voti e poi ci sono state 12 schede bianche, quindi, se non ci sono interventi procedo, chiedo al Consiglio di proclamare di procedere con la proclamazione del Presidente, quindi potrà.
Un attimo perché dobbiamo.
Dobbiamo votare, quindi possiamo aprire.
Votazione.
Quindi votiamo.
La programmazione.
Mancato gas metano.
Gaetano okay, ci siamo la mano alzata okay.
Okay 32 okay 32 laddove.
Mazzotta, Mazzotta, 33. Sì, perché la Costituzione aperto votiamo, adesso votiamo per l'immediata esecutività.
Ancora tre persone non hanno votato.
Criscuoli, Criscuolo.
Venneri.
Okay, ci siamo la mano di Laratta alzata, bene, abbiamo votato benissimo, dottoressa, quindi non so come esame sotto sotto a zona ed ho concluso io, quindi invito il nuovo Presidente del Consiglio a prendere purtroppo il mio posto con rammarico, devo dire,
Eh.
Buonasera, buonasera a tutti per l'occasione volevo giusto dire due parole a tutto il Consiglio comunale.
Signor Sindaco, colleghi, consiglieri comunali assessori, autorità presenti, i cittadini di Crotone, desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i Consiglieri comunali per l'onore che oggi mi avete accordato e leggendovi il Presidente del Consiglio Comunale della nostra città assumo questo incarico con grande senso di responsabilità consapevole del valore istituzionale della funzione che mi viene affidata e dell'importanza che il Consiglio comunale riveste nella vita democratica della nostra comunità.
Il Consiglio comunale non è soltanto il luogo in cui si approvano atti amministrativi e il cuore della rappresentanza democratica cittadina, il luogo in cui trovano voce le speranze e le difficoltà, le aspettative e le esigenze dei crotonesi e l'Assemblea nella quale si confrontano idee diverse ma unite da un obiettivo comune e il bene di Crotone. Negli ultimi anni questa assise è stato spesso che gli è stata spesso criticata, talvolta per la scarsa incisività dell'azione politica, talvolta per polemiche che hanno finito per prevalere sui contenuti critiche che in alcuni casi hanno avuto anche ragioni fondate e che devono rappresentare per tutti noi uno stimolo a fare meglio. Abbiamo il dovere di restituire centralità e autorevolezza al Consiglio comunale. Dobbiamo dimostrare ai cittadini che quest'Aula può tornare ad essere il luogo delle proposte, del confronto serio e della costruzione delle soluzioni, non della sterile contrapposizione.
In questo percorso assume un ruolo fondamentale nella figura del consigliere comunale, essere consigliere comunale significa rappresentare la comunità, la comunità significa ascoltare i cittadini, raccogliere le istanze, interpretarne i bisogni e trasformarli in iniziative politiche e amministrative significa essere il punto di collegamento tra le istituzioni della città reale,
Ogni Consigliere, indipendentemente dal ruolo che ricopre, dalla maggioranza o dall'opposizione porta in quest'Aula, una parte di Crotone porta con sé le speranze di chi lo ha sostenuto e le aspettative di chi, più in generale, chiede alla politica, serietà, competenza e risultati. Per questo motivo dobbiamo valorizzare tutti gli strumenti che consentano ai consiglieri di svolgere al meglio il proprio mandato. Penso in particolare alle Commissioni consiliari. Le Commissioni rappresentano i veri laboratori della politica amministrativa, sono gli spazi nei quali approfondire i problemi, analizzare gli atti, formulare proposte, costruire sintesi e individuare soluzioni condivise. È lì che spesso si svolge il lavoro più importante e meno visibile, ma anche quello più utile alla città.
Un Consiglio comunale forte passa necessariamente dalla Commissione, attive e produttive e rispettate, dovremmo lavorare affinché esse siano sempre più luoghi di confronto qualificato e non semplici passaggi formali quanto più le Commissioni funzionano, vanno bene, tanto più efficace sarà l'azione complessiva dell'intero Consiglio, allo stesso modo credo sia importante soffermarsi sul ruolo dei gruppi consiliari.
I Gruppi rappresentano un elemento essenziale dell'organizzazione democratica del Consiglio e si dà un ordine al dibattito politico, favoriscono il confronto tra visioni e programmi e garantiscono la necessaria stabilità all'azione amministrativa. Mi auguro che durante questa consiliatura i gruppi possano mantenere la maggior coesione e stabilità possibile, non per limitare la libertà di ciascuno, ma per rispettare il mandato ricevuto dagli elettori e preservare la credibilità delle istituzioni. Il sistema elettorale con cui siamo stati eletti ci ricorda una verità spesso dimenticata. Il seggio non appartiene al singolo Consigliere, il seggio viene CONS conquistato da una lista, da una squadra, da una comunità politica che presenta un progetto alla città, solo esclusiva solo Espoo. Solo successivamente. Quel seggio viene attribuito al singolo candidato sulla base delle preferenze ottenute.
Questo significa che ciascuno di noi deve certamente la propria lealtà ai cittadini, che restano i veri titolari della sovranità democratica, ma deve anche riconoscenza alla lista che lo ha sostenuto e a tutte le donne e gli uomini che ne hanno fatto parte. Dobbiamo ricordare che dietro ogni consigliere eletto vi sono candidati che magari hanno ottenuto poche preferenze. Marco che in un loro impegno, con la loro presenza e con il loro contributo, hanno reso possibile il risultato complessivo della lista e quindi la l'assegnazione di quel seggio.
Nessuno arriva qui da solo. Per questo credo che il noi debba sempre prevalere sull'io. Gli egoismi personali e le ambizioni individuali e le logiche autoreferenziali non dovrebbero trovare spazio in quest'Aula. Che è la casa della democrazia cittadina ed è costantemente sotto lo sguardo attento dei crotonesi. I cittadini ci chiedono responsabilità, equilibrio e capacità di lavorare insieme. Ci chiedono di essere all'altezza della fiducia che hanno riposto nelle istituzioni. E questo il patto che abbiamo sottoscritto con loro nel momento del voto, ed è questo il patto che dobbiamo onorare ogni giorno. Consentitemi infine una riflessione sul luogo del Presidente del Consiglio.
Chi ricopre questa funzionano rappresenta una parte politica, ma l'intera Assemblea e una figura di garanzia chiamato a tutelare i diritti della maggioranza e delle opposizioni, a garantire il rispetto delle regole, a favorire il confronto e ad assicurare il corretto funzionamento dell'istituzione. Ed è proprio con questo spirito che intendo svolgere il mio mandato. Sarò il Presidente di tutti i consiglieri comunali, la mia porta sarà aperta. Sarò disponibile all'ascolto, al dialogo e al confronto, pronto a recepire ogni suggerimento, ogni proposta e ogni contributo che possa migliorare il lavoro del Consiglio comunale.
Da parte mia, ci saranno sempre imparzialità, rispetto delle prerogative di ciascuno e massimo impegno affinché quest'Aula possa operare nel migliore dei modi e riconquistare il ruolo centrale che meritano alla vita politica e amministrativa della nostra città. Concludo rivolgendo alcuni doverosi ringraziamenti. Ringrazio il Sindaco per la fiducia e la collaborazione istituzionale, che sono certo che caratterizzeranno questo percorso. Ringrazio la capogruppo di progetti in comune Caperna, Antonella, Stefanizzi per aver proposto la mia candidatura e per il lavoro politico che ha contribuito a rendere possibile questo importante risultato. Ringrazio tutti i Consiglieri comunali. Ringrazio coloro che mi hanno accordato il voto e la loro fiducia, che cercherò di ripagare con serietà, equilibrio e dedizione, e ringrazio anche chi ha compiuto una scelta diversa. A loro dico che considero il loro punto di vista altrettanto importante e che lavorerò ogni giorno. Pongo acquistare la loro stima attraverso i fatti, il rispetto delle regole e l'esercizio imparziale del mio ruolo.
Con umiltà, senso delle istituzioni e profondo amore per la nostra città, mi metto al servizio del Consiglio comunale di tutti, di tutti i cittadini di Crotone, grazie a tutti e buon lavoro.
Prima di passare al terzo punto all'ordine del giorno, volevo fare due precisazioni, in quanto, essendo stato fino a qualche mese fa parte attiva del Consiglio comunale della scorsa Amministrazione mi è incappato insomma, mi è capitato di incappare in alcune alcuni tra virgolette errori ci tengo a chiedere,
Per cortesia a tutti i colleghi consiglieri comunali, ogniqualvolta decidono di uscire dall'Aula, di dislocarsi con l'apposito badge dal dal dalla pulsantiera, in modo tale da favorire il lavoro della segreteria che qui sotto la presidenza, e pregherei i colleghi di rispettare i tempi di quelli che sono gli interventi fermo restando che il sottoscritto non sarà,
Attento al secondo, ma cercherò quantomeno di di favorire una discussione che sia composta ed equa,
Partiamo terzo punto all'ordine del giorno proposta numero 35 giuramento del Sindaco articolo 50, comma 11, decreto legislativo, due, sei, sette del 2000.
Anche qui ci troviamo di fronte a un adempimento tecnico che viene prescritto dalla norma, preso atto che nel corso della presente seduta insediamento in sede di convalida degli eletti, è già stata accertata l'assenza di condizioni di ineleggibilità o incompatibilità a carico del predetto Sindaco richiamato l'articolo richiamato l'articolo 50 comma 11 del decreto legislativo 18 8 2000 numero due sei, sette, il quale recita testualmente il Sindaco e il Presidente della Provincia prestano davanti al Consiglio, nella seduta di insediamento, il giuramento di osservare lealmente la Costituzione italiana.
Sindaco.
Buon torniamo alla fascia per favore la fascia tricolore, tanto colgo, intanto colgo l'occasione per salutare e augurare ai consiglieri comunali un buon lavoro e è importante che ci sia un'opposizione responsabile e ovviamente la maggioranza ha il diritto e il dovere di assumersi la responsabilità delle scelte che è stata chiamata dai cittadini crotonesi a fare questo, vorrei che lo ricordassero tutti quanti, colgo l'occasione per salutare, ovviamente, la Giunta. I dipendenti comunali dire ci dirigenti. Il Segretario generale è il pubblico che è numeroso, vedo in questa sala come non ho mai visto, quindi, in attesa che giunga alla fascia.
Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana grazie a tutti e invito sempre.
Grazie a tutti grazie, prendiamo atto del giuramento fatto dal Sindaco e andiamo al successivo punto all'ordine del giorno.
Proposta di deliberazione numero 39 del 12 6 2026 avente ad oggetto Comunicazione della composizione della Giunta e approvazione degli indirizzi generali di governo articolo 6 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, considerato l'articolo 6 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, il quale stabilisce che nella stessa prima seduta del Consiglio comunale il Sindaco comunica la composizione della Giunta e quindi gli indirizzi generali di governo che devono essere discussi e approvati in apposito documento. Visto il secondo comma dell'articolo 46 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 rubricato elezione del Sindaco e del Presidente della Provincia, nomina della Giunta, il quale attribuisce al Sindaco la nomina dei componenti della Giunta, tra cui un vicesindaco, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza di entrambi i sessi e ne dia comunicazione al Consiglio nella prima seduta successiva alla elezione darei subito la parola al Sindaco che comunica fa da comunicazione sulla Giunta comunale. Sì, grazie Presidente, ti auguro ovviamente buon lavoro e ti faccio veramente i migliori auguri.
Allora, con decreto numero 7 dell'8 giugno 2026, ho proceduto alla nomina della Giunta comunale.
E all'assegnazione delle seguenti deleghe agli Assessori avvocato Sandro Cretella, vicesindaco.
Opere pubbliche, manutenzioni, demanio viabilità, Protezione civile, servizi, cimiteriali, decoro urbano, comunicazione istituzionale, delega speciale all'attuazione dell'accordo per il contributo allo sviluppo stipulato con Eni Spa il 21 12 2022, spettacolo teatro e i grandi eventi Affari Generali.
Risorse Umane Avvocatura, dottor Antonio Francesco Scandale, bilancio e programmazione finanziaria, tributi patrimonio, società partecipate, politiche per la gestione dei beni confiscati, ingegnere, Luca Bossi, PNRR e programmi complessi, pianificazione e politiche di gestione dei grandi progetti, innovazione tecnologica, Sport e impiantistica sportiva dottor Mario Megna, tutela dell'ambiente e sostenibilità ambientale rifiuti, risanamento ambientale, politiche energetiche e transizione energetica, servizio Idrico Integrato, randagismo, Polizia locale verde pubblico,
Ingegner, Giovanni Greco, urbanistica, edilizia, gestione e controllo del territorio toponomastica, avvocato, Giovanni Lamanna, attività produttive, fiere e mercati, valorizzazione dei prodotti tipici, servizi demografici, quartieri dottoressa Dalila, Venneri, cultura Pubblica, Istruzione, Università Antica Kroton, politiche giovanili, pari opportunità, dottoressa Maria Lucia, Cosentino politiche sociali, politiche per la Salute, politiche agricole.
Dottoressa Simona fare Raina, turismo, crocieristica, cooperazione internazionale, politiche per la casa, infrastrutture e trasporti,
Il centro con l'altro.
Eh.
Sì, queste le linee guida, sì, allora.
Sì, e no gli atti di indirizzo generale, allora, signor Presidente, Consiglieri comunali, oggi sottoponiamo all'Aula gli indirizzi generali di governo per il mandato 2026 2031.
Non si tratta semplicemente di un documento programmatico, si tratta della visione politica che intendiamo affidare alla città nei prossimi cinque anni, nel rispetto del mandato ricevuto dai cittadini e della fiducia che ci è stata accordata Crotone, si trova davanti a un passaggio storico per troppo tempo, il dibattito sul futuro della città.
È stato condizionato dalla nostalgia di ciò che è stato e dalla dall'incertezza su ciò che sarebbe potuto diventare per decenni, la nostra comunità ha costruito la propria identità into attorno alla grande stagione industriale, quando quella stagione si è conclusa a Crotone, ha dovuto affrontare una difficile fase di transizione economica, sociale e culturale.
Oggi abbiamo il dovere di completare quella transizione, la sfida politica del prossimo quinquennio e dare a Crotone una nuova identità forte, riconoscibile, competitiva, capace di creare lavoro, trattenere i giovani e generare sviluppo duraturo. La nostra scelta è chiara e non lascia spazio ad ambiguità. Fare del turismo il principale motore della crescita economica della città, non un turismo episodico o stagionale, ma un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione delle straordinarie risorse che possediamo, il mare, il patrimonio archeologico, la storia millenaria della Magna Grecia, l'ambiente, lo sport, la cultura, le produzioni identitarie e le eccellenze del nostro territorio. È una scelta politica, prima ancora che economica significa orientare le politiche pubbliche verso un modello di città aperta, attrattiva e dinamica. Significa creare opportunità per le imprese, per il commercio, per l'artigianato, per il settore dei servizi e per tutte quelle attività che possono trovare nel turismo una leva di crescita e di occupazione.
Per raggiungere questo obiettivo servono infrastrutture moderne e collegamenti efficienti, per questo continueremo a batterci per il rafforzamento dell'aeroporto, per il consolidamento dei collegamenti nazionali, per l'ampliamento delle rotte, per il miglioramento della rete ferroviaria e per la piena valorizzazione del porto, nessuna strategia di sviluppo può infatti realizzarsi senza il diritto alla mobilità e senza la capacità di connettere il territorio ai principali circuiti economici e turistici del Paese.
Ma la crescita economica da sola non basta, la città che immaginiamo in una città che mette al centro la qualità della vita delle persone.
Una città pulita, sicura, accessibile, curata negli spazi pubblici e capace di offrire occasioni di crescita culturale e sociale. Per questa ragione continueremo ad investire nei quartieri, nel verde urbano, negli impianti sportivi, nei servizi educativi, nelle politiche giovanili e nelle attività culturali, con la convinzione che il benessere di una comunità si misuri dalla qualità dei luoghi che essa vive ogni giorno.
La coesione sociale rappresenta un altro pilastro della nostra azione di Governo, in questi anni abbiamo costruito un sistema di welfare territoriale più moderno e inclusivo nei prossimi cinque anni, vogliamo rafforzarlo ulteriormente, contrastando le diseguaglianze, sostenendo le famiglie, accompagnando le persone più fragili verso percorsi di autonomia e investendo sulle nuove generazioni una città cresce davvero soltanto quando nessuno viene lasciato indietro, allo stesso modo il diritto alla casa deve tornare ad essere una priorità delle politiche pubbliche, vogliamo proseguire nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico, migliorare la qualità urbana delle aree di edilizia residenziale e favorire l'accesso all'abitazione per giovani e famiglie.
La rigenerazione urbana sarà uno degli strumenti fondamentali attraverso cui costruire una città più giusta, non accettiamo l'idea di una Crotone divisa tra centro e periferie, ogni quartiere deve deve sentirsi parte di un unico progetto di sviluppo, ogni cittadino deve percepire la presenza delle Istituzioni e avere accesso alle stesse opportunità.
Dentro questa visione assume un valore particolare. Il rilancio del centro storico centro storico non è soltanto una parte della città, è il luogo in cui si concentrano la memoria, l'identità e il patrimonio culturale della nostra comunità. Il Patto per il centro storico rappresenta una delle principali sfide politiche del mandato.
Vogliamo riportare vita, funzioni e attività economiche e socialità nel cuore della città, attraverso interventi di recupero urbano, valorizzazione culturale, sostegno alle attività produttive e il miglioramento della sicurezza sul piano ambientale. Continueremo a mantenere alta l'attenzione sul tema delle bonifiche. La definitiva soluzione delle criticità del SIN non rappresenta soltanto una questione ambientale, è una battaglia di giustizia per la nostra comunità, che da troppo tempo attende risposte definitive.
Bonifiche e tutela della costa, raccolta differenziata, verde urbano e sostenibilità rappresentano tasselli in un'unica strategia che considera l'ambiente non un vincolo allo sviluppo, ma una delle sue principali opportunità. Un ruolo decisivo sarà affidato all'università. Vogliamo una città che investe sul saper, sulla formazione, sulla ricerca, rafforzare la presenza universitaria significa creare competenze, trattenere talenti, contrastare lo spopolamento giovanile e costruire una nuova classe dirigente capace di guidare il cambiamento. Significa anche rafforzare il rapporto tra formazione e sistema sanitario, innovazione e mondo produttivo. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per rafforzare la macchina amministrativa, aumentare la capacità di spesa,
Migliorare la programmazione e garantire maggiore trasparenza. Dovremmo proseguire su questa strada, rendendo il Comune sempre più efficiente vicino ai cittadini e capace di accompagnare i processi di sviluppo. La politica, però, non può limitarsi ad amministrare l'esistente. La politica deve indicare una direzione. La direzione che proponiamo è quella di una Crotone che non si rassegna alle proprie difficoltà, che non vive di rimpianti, che non attende passivamente decisioni altrui, ma che sceglie di essere protagonista del proprio destino, una Crotone che valorizza la propria storia per costruire il proprio futuro. Una città moderna, inclusiva, sostenibile e competitiva,
Una città capace di trasformare le proprie potenzialità inopportunità,
Nelle proprie sfide in occasione di crescita. Con questo spirito e con il senso di responsabilità che deriva dal mandato ricevuto dai cittadini, sottoponiamo al Consiglio comunale gli indirizzi generali di governo per il mandato 2026 2031. Grazie a tutti,
Grazie Sindaco dopo l'intervento, appunto, del Sindaco, chiederei se c'è qualcuno iscritto a voler intervenire in Aula.
La parola al Consigliere alfonsino Gaetano.
Chiudo.
Signor Sindaco.
Presidente del Consiglio, signori assessori, colleghi, consiglieri pubblico presente autorità presenti è dipendente comunale,
Desidero innanzitutto rivolgere a tutti voi un sincero augurio di buon lavoro.
La democrazia ha parlato attraverso il voto, è il risultato delle urne, merita rispetto al Sindaco ingegner, Vincenzo voce, va riconosciuta la legittimazione ricevuto dagli elettori.
È la responsabilità che ne deriva più di 18.000 voti rappresentano un mandato chiaro del quale tutti dobbiamo prenderne atto.
Signor Sindaco, subito dopo il voto lei ha dichiarato sarò il Sindaco di tutti.
È un impegno importante.
Che auspico possa tradursi in comportamenti concreti.
Oggi avevamo l'occasione per dare seguito a quelle parole, ma permetta di osservare che il metodo con cui avete condotto le trattative per la nomina del Presidente del Consiglio non va nella direzione annunciato.
Nulla di personale verso il Presidente eletto, al quale rivolgo i miei auguri di buon lavoro.
Ma il primo atto politico non è stato un segna, un segnale di apertura verso l'intero Consiglio verso la città.
È vero, laurea è sovrano.
E allora perché dichiarare sarò il Sindaco di tutti essere il Sindaco di tutti significa esserlo anche per i quartieri periferici, per periferici che vivono condizioni di abbandono e degrado, farina, Fondo, Gesù, Lan Panaro, vescovo Otello Papanice, aprigli anello Bucchi e molti altri.
Interessante l'atto di indirizzo generale, spero venga attuato soprattutto per la parte che riguarda la viabilità cittadina.
Potrei elencare molte criticità di questi quartieri, ma voglio oggi richiamare la sua attenzione su due casi che rappresentano una vera ingiustizia sociale Agostino free, Senda ai 300 alloggi e il piccolo Antonio nel quartiere Fondo Gesù.
Due ascensori, due interventi che resi pure restituirebbero dignità a due famiglie crotonesi, non è tollerabile ciò che stanno vivendo e non si dica che sono palazzine Aterp e che il Comune non può intervenire quando avete voluto realizzare i murales, il nulla osta lo avete richiesto e ottenuto allo stesso modo dovresti Impe dovreste impegnarvi per ottenere il nulla osta necessari a rispondere ai bisogni reali dei cittadini più fragili.
Sindaco Giunta non è un attacco politico, è un richiamo alla giustizia sociale e il grido di aiuto di due nostri concittadini, ripeto ai nomi Agostino e Antonio.
Signor Sindaco, attraverso questi banchi vorrei anche rivolgere un augurio alla nostra città.
Ai tanti giovani che hanno lasciato Crotone molti durante la sua precedente sindacatura, tra cui mio figlio, i miei nipoti, i figli di tanti amici e mi risulta anche ai suoi figli, a tutti loro auguro di poter tornare nella loro terra natia, oggi lei, nell'atto di indirizzo traccia un obiettivo trattenere i giovani,
Vede, Sindaco lo slogan Crotone sta crescendo e continua a crescere, andrebbe rivisto.
È vero, una città cresce se nessuno viene lasciato indietro, ma una città cresce davvero quando i giovani restano, quando nessuno va via.
Un augurio, ma anche ai commercianti che da anni attendono una ripartenza economica e che nel frattempo devono sostenere i tributi locali tra i più alti d'Italia TARI acqua, tasse sulle insegne, parcheggi blu in ogni angolo della città.
Diciamolo con chiarezza, la vostra passata Amministrazione è stata quella che ha maggiormente aumentati i tributi locali, siete stata stati l'Amministrazione delle tasse.
È, tuttavia, gli elettori vi hanno premiato.
Quando lei afferma solo il Sindaco di tutti i pronuncia parole impegnative Sindaco, mi auguro che possono tradursi in un metodo amministrativo diverso, fatto di trasparenza con tolto, confronto e partecipazione, perché il rispetto delle istituzioni nei nostri misura non le dichiarazioni ma con la capacità di ascoltare le proposte discuterle senza pregiudizi e coinvolgere l'intero Consiglio comunale nelle scelte strategiche per la città bene l'indirizzo turistico che si vuole dare rientrava anche nel nostro programma, personalmente mi colloco all'opposizione, ma non farò un'opposizione pregiudiziale, non sarò quello del no, a prescindere valuterò ogni atto nel merito e sosterrò ciò che riterrò utile per la città.
Ma contrasterà con fermezza ciò che ritorna, riterrò dannoso o insufficiente.
La mia bussola sarà l'interesse collettivo,
Ne ha bisogno di una visione chiara e di risultati concreti, quartieri curati, Strade sicure, servizi efficienti, decoro urbano, attenzione alle periferie, un Piano di Protezione civile Comunale adeguato e aggiornato alla normativa vigente.
Ha bisogno di una macchina amministrativa che i programmi, nonché il rincorrere l'emergenza ha bisogno di una politica che guardi oltre il consenso immediato, la condivisione con i rappresentanti di quartiere diventa indispensabile.
Lo dimostra quanto accaduto stamattina su via Nazioni Unite, i disagi sono stati ridotti al minimo grazie alla programmazione e a confronto, spero, in un cambio di passo, nei giorni scorsi ho ascoltato le dichiarazioni dell'assessore all'urbanistica che ha affermato di apprezzare un'opposizione che entra nel merito e che le idee diverse aiutano a crescere.
Condivido questo principio Assessore.
Ma proprio per questo Assessore non possono richiamare la sua attenzione sulla vicenda di via Israele.
In quel e in quell'occasione le idee dei cittadini erano molto diverse dalle sue e non sono state minimamente considerate. Mi meraviglia oggi sentir parlare di valorizzazione delle idee diverse,
Non metto in dubbio la sua buona fede, ma amministrare significa anche assumersi delle responsabilità politiche precise, soprattutto quando le decisioni producono effetti diversi da quelli attesi, i cittadini non hanno ostacolato l'impermeabilità urbana nella mescolanza sociale, come fu detto, hanno difeso un loro diritto di fronte a scelte non coerenti con gli strumenti urbanistici con la qualità della vita e con il quieto vivere e quale migliore occasione di questa per ricordarglielo qui in quest'Aula?
Luogo di rappresentanza e di democrazia, perché anche la presa la rappresentanza è il sale della democrazia. Per porterò in quest'Aula l'esperienza degli anni di impegno civico. Darò voce ai cittadini, alle associazioni, ai quartieri, a tutte le realtà che faticano a trovare ascolto. Andrò nei cantieri, nelle scuole, negli uffici, lo farò nel rispetto dei ruoli, ma senza rinunciare alla libertà di criticare. Quando sarà necessario. Il confronto non indebolisce l'avevamo garanzia. La rafforza. Cari colleghi, Consiglieri, da oggi inizia per noi il tempo della responsabilità. I cittadini non ci giudicheranno per gli slogan o per i comunicati stampa che faremo, ma per ciò che saremo capaci di realizzare. Auguro a tutti noi di essere all'altezza delle aspettative che la città ha riposto in questo Consiglio e soprattutto della responsabilità che i cittadini ci hanno affidato. Buon lavoro a tutti e grazie.
Grazie consigliere Gaetano.
La parola al Sindaco per delle precisazioni sull'intervento del consigliere Ortu persone con loro.
No, no, no, no, no, dov'è il fatto personale, scusatemi, dov'è il fatto personale, consigliere Gaetano.
Ho dato delle prerogative, ho chiesto una mano un po' a tutti ben precisato che quando si è passati Consigli comunali si sono recati di persona, no, io vi vorrei che ormai è una replica dall'a, cosa serve un intervento nel quale chiedete al Sindaco delle spiegazioni e poi non volete rispondere.
Concludere poi no, no, no, non c'è il Consigliere De Bona, mi perdoni.
Non ho precisato un'altra cosa che avrei aspettato un momento opportuno, non pensavo succedesse già la prima seduta di Consiglio comunale, il fatto personale è regolamentato abbastanza netto dal regolamento e non ci non si consentiranno più tutte quelle attività fatte nello scorso Consiglio comunale, quindi per me esiste chi chiede ci può essere la risposta finisce lì,
Il Sindaco deve rispondere, io non capisco qual è la preoccupazione a far parlare il Sindaco, non c'è nessun.
Collega.
Sindaco Colle collega, dottor Amato difendere, riprenderemo quelle che sono.
Prego Sindaco, allora, intanto ringrazio il Consigliere Alfonso Gaetano, per l'intervento che ha fatto, ma forse il il cuore o il senso della mia della democrazia sfugge.
Quando qualcuno si propone ai cittadini in un modo e i cittadini poi rispondono, come abbiamo visto vede il segnale di apertura o il fatto di essere il Sindaco di tutti Sindaco, io voglio essere il sindaco,
Il Sindaco di tutti vuol dire che il Sindaco, insieme a un Consiglio comunale che lo sosterrà, è stato scelto dei cittadini, a fare delle scelte e quelle scelte alla ha il senso e il, come dire, ha il diritto e il dovere.
Di farle quello scempio che è stato chiamato. Proprio per questo motivo, quindi, il segnale di apertura o essere il Sindaco di tutti non significa che la Presidenza del Consiglio doveva essere assegnata a un consigliere di minoranza, perché dubito. Dubito che, se ci fossimo riuniti, dubito che, se ci fossimo riunite, la minoranza avesse scelto un altro Consigliere della maggioranza. Io dubito, e questo non significa questo. Questo questo, come richiesto dal Consigliere De Bona, e lo sto tenendo. Questo non significa non significa che il Consigliere che abbiamo eletto a Presidente a non sia veramente un buon Presidente o che non tenga le parti di tutti quanti. Lei ha fatto il nome di due signori Agostini Antonio che vivono in degli alloggi con delle criticità straordinaria, ma il vero paradosso sa qual è perché la dignità di quelle famiglie vede.
La sì la si dà assegnando un nuovo alloggio, magari in via Israele, ne ne ne andiamo a fare un alloggio, un alloggio, un alloggio, un alloggio che un alloggio che un centrosinistra ha ostacolato.
In tutti i modi, vede la dignità si dà proprio mettendo Antonio in un alloggio nuovo, con l'ascensore o al piano al piano terra, questa è la situazione per quanto riguarda i tributi, vede che Crotone nella città dei tributi. Forse deve andare a rivedere qualcosa, perché se il costo della TARI è quello che per legge va ripartita tra le utenze domestiche e le utenze commerciali, per cui ma io non voglio scendere nel dettaglio in tutto ciò che ha detto, mi piaceva soffermarmi sugli alloggi di via Israele, che ha messo un un assegno, il Sindaco, grazie grazie.
È iscritto a intervenire il consigliere Andrea De Bona prego.
Grazie Presidente, io volevo ringraziare il pubblico qui presente perché non ho mai visto un pubblico così numeroso nell'Aula consiliare almeno da quando faccio il Consigliere Comunale, quindi da due legislature, quindi questo è un segnale, è più che positivo riguardo alla partecipazione che la città di Crotone ha verso il Consiglio comunale quindi un segnale molto positivo.
Poi volevo fare i migliori auguri ai neoeletti e a chi è stato riconfermato in quest'Aula, perché è importantissimo, secondo me, che riusciamo ad avere contezza del ruolo che ricopriamo un ruolo prestigioso, ma soprattutto un ruolo.
Di grande responsabilità, perché saremo noi a decidere le sorti dei nostri concittadini, dai banchi della maggioranza, ma anche della minoranza, perché si può essere responsabili ho sentito lo scorso anno, nella scorsa legislatura, i consiglieri che sono transitati dalla minoranza alla maggioranza dire,
Che sono stati responsabili, ecco, si può essere anche responsabili dai banchi della minoranza, svolgendo il proprio ruolo con rispetto nei confronti dei cittadini e con onestà intellettuale, la città ha deciso, ha eletto l'ingegnere Vincenzo voce, Sindaco della città, e noi dobbiamo avere rispetto di quello che,
È il risultato delle elezioni, di quella e di quelle che sono state le prerogative dei cittadini dare continuità a questa Amministrazione. Abbiamo profuso tantissimo impegno con Giuseppe idrogeno, che ringrazio. Ringrazio tutte le liste che hanno composto la l'attuale minoranza, ma soprattutto ringrazio i dirigenti del Partito Democratico, donne uomini che hanno fatto sì che si riuscisse a fare una lista importante, la seconda lista in città in termini di voti e ringrazio Anna Giulia Caiazza, Mario galea, che sosterranno il gruppo del Partito Democratico all'interno dell'Assise comunale, un Partito Democratico che sarà forza di opposizione, un'opposizione costruttiva, come diceva prima Alfonso, perché è un'opposizione costruttiva perché si baserà sulle proposte, signor Sindaco, e non conosciamo altra forma per fare politica e quindi nelle nostre proposte ci sono delle prerogative molto importante è importante, assessore ai servizi sociali. Noi siamo il Comune capofila per i progetti di vita, quindi o noi chiederemo a lei e a tutto l'entourage e dei servizi sociali di accelerare su quelle che sono delle dinamiche ancora ferme, molto importanti per quelli che sono i soggetti che ne dovranno usufruire le infrastrutture. Signor Sindaco, è inutile ricordare quelle che furono le sue risposte in merito a una proposta che è partito dal Partito Democratico sull'ingresso nella compagine societaria di Sacal. È importante che questo Consiglio comunale deliberi al più presto la volontà politica di entrare all'interno del consiglio di amministrazione di Sacal, affinché abbiamo voce in capitolo su quelle che sono le scelte fondamentali per lo sviluppo di questa importantissima infrastruttura. Perché non esiste sviluppo se non c'è connessione tra Crotone l'Italia ed il resto del mondo.
Le strisce blu, sembrerebbe un argomento molto banale, quasi populistico o non lo è. Noi dobbiamo fare in modo in questo. In questo caso incaricheremo anche l'assessore ai servizi sociali, affinché ci sia nel ci siano, nelle zone sensibili, delle attenzioni particolari all'ospedale dove c'è il pronto soccorso. Ma dove c'è la chiesa evangelica noi dobbiamo fare in modo che vengano spostate le strisce blu, non è più concepibile che delle persone vadano a curarsi e si debbano preoccupare di andare a fare il biglietto per la sosta regolamentata. Noi su questo dobbiamo essere uniti, ognuno con le proprie idee, e cercare di far convergere le proprie idee su un unico obiettivo, che è quello del benessere dei dei cittadini. La tassa sui rifiuti ci sono le condizioni aumentando la raccolta differenziata. È quello che stiamo vedendo in questi in questi giorni dal punto, dal punto di vista numerico, mi dà ragione di poter ridurre la tassa sui rifiuti non solo per i cittadini, non solo per i fuori sede, ma anche per i commercianti, perché è importante che noi diamo un sostegno ai commercianti e quindi anche all'Assessore Cretella che colui che ha tenuto il massimo delle deleghe, tra cui quella per lo sviluppo di Eni, ecco, lo sviluppo della nostra città passa anche tramite l'attività produttive. Quindi, magari, se una parte di questi fondi noi li dedichiamo a quei commercianti che decidono di occupare il suolo pubblico del, con le loro attività, quei giovani imprenditori, se noi riusciamo a dargli sostegno, è dargli delle risorse affinché possano, in un anno, in due anni, creare le condizioni per formare laboratori, formare lavoro e quindi dare occupazione a questa città. Ritengo che siano delle delle delle somme spese, ebbene, soprattutto delle somme che garantiscono, appunto, quello che è il criterio dei fondi del Leli, appunto lo sviluppo dell'occupazione giovanile, il turismo Assessore, Ferraino e non le nego che mi fa specie. Guardarla da quella parte perché abbiamo condiviso tantissimi discorsi, ma la politica è anche questo, non per me per me la politica, non è questo per lei e per qualcun altro e questo per me non è questo.
C'è bisogno di accelerare, non bisogna pensare solo un turismo balneare Mombu o un turismo culturale assessore Venneri a un turismo religioso.
Al turismo degli eventi vedo dei ragazzi che si impegnano canto nella nell'organizzazione di eventi in città e quindi dobbiamo sostenere questi eventi che, diciamocelo, devono essere promossi in quel in quel, in quei periodi in cui la città è un po' spento in quel periodo in cui dobbiamo portare persone a Crotone non quando la città è già piena di persone ecco, allora cerchiamo, in sinergia, di creare tutte queste condizioni per par, per far crescere la città non voglio fare un intervento polemico, non è.
Il mio costume però Sindaco, noi abbiamo bisogno di chiarire un aspetto che dobbiamo fare oggi per poter andare avanti bene per i prossimi cinque anni.
Diamoci il Presidente del Consiglio un criterio su quelli che sono gli interventi, non utilizziamo escamotage per poter fare un confronto continuo e un tira e molla come se fossimo sul ring e fare in modo che si crea un, si crea un dibattito che non entusiasma il cittadino, secondo me è corretto che un Sindaco è corretto, che anche non lo so un Assessore vogliamo dare l'opportunità assessore anche se non regolamentato un Assessore alla fine degli interventi dei consiglieri comunali chiudano e dicono quello che pensano ma non è possibile ogni volta fare come lo scorso anno perché come la scorsa legislatura, perché davvero diventa insostenibile diventa insostenibile e no.
Volevo fare io volevo ringraziare anche oggi assessore Mario Vegna, che è stato Presidente del Consiglio, un ottimo Presidente del Consiglio, molto vicino e molto disponibile, Presidente, meglio è una cosa, gliela devo dire mi sarei aspettato che almeno la sospensiva la sospensiva,
Venice veniva accolta dalla dalla maggioranza.
Mi aspettavo almeno che venisse accolto, ma per quale motivo, perché erano cinque minuti anche per conoscerci meglio, per dirci per dirci guardate, non ve la facciamo passare questa cosa, abbiamo dato un segnale di distensione, perché alla fine sono anche no dei piccoli gesti che creano quella sensazione di unione che alla fine ci può essere chiariamolo per l'ennesima volta con le diverse vedute chi di maggioranza,
Chi di minoranza concludo, signor Sindaco, per ricordare di nuovo la verità, tutti quanti, su quelli che sono gli alloggi di via Israele e gli alloggi di edilizia popolare, il centrosinistra non è mai stato contro agli alloggi di edilizia popolare. Quello che lei dice è una grande bugia, o.
Siccome la conosco bene, gliel'ho pure scritto che è molto bravo con le bugie a comunicare anche cose non vere. Noi abbiamo contestato la rimodulazione di quella Agenda Urbana che prevedeva l'abbattimento di una serie di immobili abusivi nella zona del quartiere rom della città, con la costruzione di altrettanti alloggi di edilizia popolare, con la riqualificazione di immobili confiscati, alla criminalità organizzata e resi finalmente fruibili a tutta la cittadinanza.
È che la vostra rimodulazione ha fatto sì che si concentrasse solo su la costruzione di un edificio di edilizia popolare che è costato ai cittadini di Crotone 4 milioni e 200.000 euro voi dovete sapere cittadini che abbiamo pagato 200.000 euro ad abitazione, 200.000 euro ad abitazione perché 24 alloggi sono costati 4 milioni 800.000 quindi il criterio con cui noi abbiamo sollevato,
La critica non è quello della contrarietà agli agli edifici di edilizia popolare, ma alla contrarietà di tutta l'IMU rimodulazione che voi non avete portato avanti, dulcis in fundo, verrà battuto quella che era l'ex biblioteca comunale ex istituto magistrale, se non erro quindi l'unica cosa forse legale in quell'area per creare una piazza puntini puntini puntini puntini grazie.
Grazie, collega De Bono, mi fa piacere che anche il suo intervento vada nella direzione di quello che è stato una mia prerogativa nel ringraziare il Consiglio comunale, sono sicuro che anche su questo aspetto la pensare la penseremo allo stesso modo e sarà mia premura nelle prossime sedute e cercare di regolamentare e prendere un po'.
La mano su quelle che sono le dinamiche e il dibattito che si debba tenere in Consiglio comunale do la parola al consigliere Gallo male, Mario Callea.
Signor Sindaco.
Signore e signori della Giunta, colleghi e colleghe Consiglieri, disse di no, desidero innanzitutto rivolgere un saluto a tutti i cittadini di Crotone che con il loro voto hanno democraticamente eletto questo Consiglio comunale.
Un saluto particolare ai cittadini presenti oggi in quest'Aula, che hanno scelto di assistere a questa prima seduta consiliare.
Io credo profondamente nel valore della rappresentanza democratica.
E nel ruolo delle Istituzioni, il Consiglio comunale è il luogo in cui si confrontano idee, valori e proposte diverse, tutte accomunate dall'obiettivo di contribuire alla crescita della nostra comunità.
E dal confronto democratico che nascono le migliori soluzioni.
Per questo ritengo che il rispetto reciproco tra maggioranza e minoranza, non opposizione e minoranza, sia una condizione essenziale per il buon funzionamento delle Istituzioni ognuno di noi ha ricevuto dai cittadini una responsabilità e ha il dovere di esercitarla con serietà, senso delle istituzioni e rispetto delle regole, noi consiglieri comunali siamo chiamati a essere il collegamento tra i cittadini e le decisioni pubbliche e una responsabilità importante che richiede ascolto, equilibrio e capacità di interpretare i bisogni reali della comunità.
In politica non esistono nemici.
Esistono avversari.
È un principio che considero fondamentale, che auspico possa accompagnare il lavoro di questo Consiglio comunale nei prossimi anni.
Le differenze politiche sono una ricchezza della democrazia.
Non devono mai trasformarsi in contrapposizioni persona.
Amministrare significa perseguire il bene comune, significa ascoltare la città, valorizzare le energie positive presenti sul territorio e costruire relazioni con il mondo dell'associazionismo, della cultura, dello sport, dell'impresa, del volontariato e del lavoro.
Significa anche riconoscere il valore delle tante realtà che operano nei quartieri e che quotidianamente rappresentano un punto di riferimento per i cittadini, una città cresce quando le istituzioni sanno dialogare con la propria comunità e coinvolgerli nelle scelte che la riguardano.
Tra le priorità che abbiamo davanti vi sono certamente il lavoro, i giovani e le famiglie.
Viviamo in una fase in una fase complessa, troppe persone vivono situazioni di difficoltà economica, troppi giovani sono costretti a lasciare la nostra città per costruire il proprio il proprio sul proprio futuro, lo spopolamento e uno de e una delle sfide più difficili che abbiamo di fronte richiede l'impegno di tutte le istituzioni. Dobbiamo lavorare affinché Crotone possa offrire maggiori opportunità di crescita, sviluppo e occupazione. Su questi temi non possiamo, non possono esistere divisioni pregiudiziale. Ogni proposta utile alla città merita attenzione e confronto.
Amministrare con giustizia significa garantire equità, trasparenza e pari dignità, ogni cittadino significa mettere al centro l'interesse generale, non quello particolare, significa costruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni attraverso comportamenti coerenti, scelte comprensibili e una costante disponibilità alla scuola, credo che l'umidità sia una delle qualità più importanti per chi ricopre incarichi pubblici.
L'umiltà di ascoltare, di confrontarsi, di riconoscere i propri limiti.
E di comprendere che il ruolo che ricopriamo non appartiene a noi, ma alla comunità che rappresentiamo.
Signor Sindaco, signor Assessore, signore e signori, assessori, colleghe e colleghi Consiglieri, noi del Partito Democratico svolgeremo il nostro ruolo con serietà, rigore e senso di responsabilità, saremo una minoranza ferma quando sarà necessario, ma sempre costruttiva, valuteremo ogni provvedimento nel merito senza pregiudizi e senza tifoserie.
Sosterremo ciò che riterremo utili alla città e criticheremo con determinazione ciò che non condivideremo.
Sempre nel rispetto delle Istituzioni e soprattutto delle persone.
Il nostro obiettivo non sarà quello di alimentare polemiche, ma di contribuire ciascuno dal proprio ruolo, a migliorare le condizioni della nostra comunità, per questo chiediamo che il Consiglio comunale venga valorizzato nella sua funzione di indirizzo politico e di confronto democratico e che tutti i Gruppi consiliari possono esercitare pienamente le proprie prerogative.
Signor Sindaco, ho ascoltato e ho letto stamattina con attenzione alla sua relazione programmatica.
Nella sfida che l'attende per costruire opportunità di sviluppo, crescita e il lavoro per la nostra città sappia e noi saremo sempre dalla parte dell'interesse generale di Crotone.
Con questo spirito di rivolgo a lei, alla Giunta e al Consiglio comunale e a tutti coloro che saranno chiamati a servire le istituzioni e i cittadini, i miei più sinceri auguri di un buon lavoro, la politica, quando è vissuta come servizio resta uno degli strumenti più importanti per costruire una comunità più giusta, più forte e più unita buon lavoro a tutti noi.
Grazie, Consigliere Galea.
Si è iscritto a intervenire la consigliera Romano, prego.
Buonasera a tutti, signor Presidente del Consiglio, signor Sindaco, signore e signori, assessori, colleghe e colleghi consiliari e soprattutto un caloroso saluto alle cittadine e ai cittadini che sono accorsi questa sera qui numerosi, assuma questo incarico con senso di responsabilità e con profondo rispetto per il mandato che mi è stato affidato e consentitemi porterà oggi in Aula la voce di chi me l'ha chiesto di una comunità che chiede attenzione, serietà e verità Crotone ha bisogno di una coesione sociale molto forte e questo obiettivo, secondo me, si può raggiungere solo portando avanti un'azione multilivello.
Nella quale i corpi sociali si rendano veramente consapevoli dell'appartenenza di una comunità convulsa e solidale, è proprio per questo serve un'Amministrazione trasparente, concreta, capace di dare risposte sui servizi che sono innumerevoli, ne cito solo alcuni sulla qualità della vita, come ha citato anche poc'anzi il Sindaco sulle periferie, sulle mano, sulla manutenzione urbana, sulle politiche sociali, sul lavoro, sulla sicurezza dei luoghi e non ultimo per ordine e ultimo ma non per ordine di importanza anche i trasporti pubblici è stato anche,
Una richiesta che è provenuta dei ragazzi o sono i suoi confronti al centro della Bri delle prioritario rimane un tema fondamentale, che è quello che conosciamo. Il tema della bonifica decisivo per il futuro della città, la tutela della salute e dell'ambiente, ma anche della dignità dei cittadini, anche come poc'anzi, è stato detto, richiede un impegno immediato, chiaro e condiviso a livello istituzionale. Servono atti concreti, cerchi in tempi certi un confronto istituzionale costante. Non possiamo prescindere da questo, signor Sindaco. A questo punto consentitemi di esprimere apprezzamento per quello che è l'8 giugno. È successo in Consiglio regionale e il mio apprezzamento va all'onorevole Elisabetta Barbuto. Chi ha ottenuto un risultato significativo, ma non scontato, perché in Consiglio regionale, con la mozione che è stata presentata, c'è stata l'approvazione unanime sulla sorveglianza sanitaria gratuita per tutti i cittadini crotonesi e non solo quelli anche facenti parte del del simile Cerchiara Rossano.
Auspico a questo punto che questa nuova consiliatura apre una fase diversa,
Orientata all'interesse pubblico, alla responsabilità e alla correttezza amministrativa, ed è qui che si inserisce il mio intervento sulla rottamazione quinquies. Assessore, perché non bastano solo atti burocratici che gli iter vengono introitati, serve anche che la cittadinanza sappia quello che si sta facendo quello e reinventando, ed io auspico che questa misura, che è importantissima per i cittadini crotonesi, lo ribadisco la rottamazione quinquies venga fatta nei termini di legge entro il 31 luglio. Ci dovremmo riunire in Consiglio comunale e poi vorrei fare un passaggio sul piano strutturale comunale recentemente adottato, che rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro urbano di Crotone. Consumo, suolo zero, rigenerazione urbana, Tutela del Paesaggio, valorizzazione del verde e delle connessioni ecologiche, rafforzamento del rapporto tra città e mare, sviluppo della mobilità sostenibile. Accogliamo questi indirizzi come una chiara traiettoria strategica. Valuteremo con attenzione a questo punto, le osservazioni che che ci arriveranno dai vari stakeholder, con particolare riguardo all'attuazione, ai tempi e alle risorse e agli impatti, vigilando affinché il piano non si traduca anche solo potenzialmente in uno strumento capace di generare rendite di posizione che noi denunceremo prontamente.
Il Piano deve restare saldamente ancorato alla tutela dell'interesse pubblico e dell'equilibrio territoriale, ora io.
Dichiaro che il mio ruolo di consigliera Ds io opposizione verrà esercitato con fermezza, ma con rispetto, analizzerò gli atti, presenterò proposte, segnalano criticità e sosterrò ogni iniziativa utile alla città di Crotone l'opposizione è una componente essenziale della democrazia quando opera con serietà e coerenza.
Il metodo sarà chiaro, è un metodo che mi porto dietro da un po' di tempo contenuti, ascolto e responsabilità verso i cittadini, crotonesi la credibilità delle istituzioni si misura con la capacità di risolvere i problemi e costruire la fiducia. Sarò qui per questo per dare voce a chi chiede una Crotone più giusto, più sostenibile, più efficiente e più rispettosa dei suoi cittadini. Ho concluso grazie,
Grazie consigliera Romano si è iscritto a intervenire la consigliera Anna Giulia, Caiazzo, prego, ne ha facoltà.
Buonasera, a tutti e a tutte, al pubblico, all'Amministrazione.
E ai colleghi e alle colleghe, ma anche ai dipendenti e alle dipendenti e ai dirigenti del Comune che stasera vedo qui e che hanno anche un ruolo fondamentale, e mi associo ai miei auguri e ai ringraziamenti del Capogruppo devono che non ripeto per non sottrarre tempo utile e importante al dibattito in Aula.
Perché sento forte il senso di responsabilità del ruolo che le cittadine e i cittadini crotonesi ci hanno ci hanno assegnato tutti noi maggioranza e opposizione, e proprio perché avverto questo senso di responsabilità e l'importanza del ruolo che, anche come minoranza, ci hanno assegnato di di garantire il rispetto delle regole della trasparenza ma anche il confronto democratico.
Proprio per questo motivo non posso astenermi in questo mio primo intervento dal.
Dall'esternare, un pizzico di rammarico rammarico innanzitutto per la mancanza di nuovo, già il primo giorno, di una minima apertura al confronto. Come già detto dal Capogruppo, avevamo chiesto pochi minuti per confrontarci, magari anche per convenire su una proposta, ma non.
Non lo avete voluto. Avete ancora una volta deciso di portare in quest'Aula decisioni prese altrove, riducendo il ruolo di questo Consiglio a mero palcoscenico di scene già scritte altrove.
Rammarico anche perché sempre in questi primi giorni di Amministrazione abbiamo visto già abbiamo già assistito adatti oltre che a questa prima chiusura.
Che francamente, almeno personalmente, con i gruppi di opposizione non ci saremmo aspettati normalmente le Amministrazioni Sindaco nelle prime sedute di Giunta, scrivono le linee programmatiche, no, gli indirizzi, perché una comunità politica questo non lo dico io, ma qualcuno che ogni tanto in maniera bipartisan citiamo tutti.
Una comunità politica degna di questo nome è quella che non pensa al presente, sono non vive alla giornata, ma pensa ai figli e ai nipoti no di chi amministra quel giorno. Beh, qualsiasi Giunta al primo giorno alla prima riunione di solito fissa quelle linee programmatiche. E poi, che cosa fa le condivide, anche in vista del primo Consiglio, proprio per permettere un confronto reale, un confronto tra consiglieri che siano anche preparati, e mi rivolgo anche a quelli di maggioranza, anche quelli che siedono tra i banchi della maggioranza per arrivare qua dentro preparati consapevoli e quindi assolvere con correttezza e con coerenza il ruolo che i cittadini e le cittadine che ci hanno assegnato. Abbiamo bisogno anche di vedere le carte prima proprio. Lo dico in maniera semplice e invece alla prima riunione di Giunta, vi siete preoccupati di che cosa di approvare una nuova lottizzazione va be'le, priorità per ognuno, non sono discutibili. Voi avete le nostre, probabilmente noi abbiamo le nostre. Era una vostra priorità alla nuova lottizzazione di via Roma e questo da minoranza. Riconosco che i crotonesi delle crotonesi vi hanno riconosciuto il compito di governare ancora giustamente questa era una vostra priorità e lo rispettiamo. Non la condividiamo, ma rispettiamo. Tuttavia, mi sarei quantomeno aspettata che accanto a queste priorità tutte le altre le avesse condivise con noi in modo di arrivare ad oggi invece che stare qui e fare uditori gli uditori di un discorso già scritto che abbiamo dovuto chiedere stamattina col nostro noi lo chiamiamo super Capogruppo avvocato, trovino Giuseppe, che ringrazio ancora per quello che ha fatto in questi mesi e che continuerà a fare in questi cinque anni speriamo di meno però,
Detto questo, no, ci avete letto qua un discorsetto bell'e pronto e non ci avete permesso di arrivare preparati a un confronto e, ma rammarico lo esprimo anche perché in questi giorni, ad esempio, mi sarei aspettata anche dalle nuove assessore dei nuovi Assessori, ad esempio dei degli interventi pubblici su.
Ne dico una perché ho visto qua e ho visto il Sindaco alla conferenza stampa, ho visto degli assessori dei consiglieri di maggioranza sulla de sulla depurazione vantate, avete mandato in questi mesi di essere inseriti nella filiera istituzionale, effettivamente siete inseriti, o lo vedo quando è arrivata la voi siete inseriti nella Fiera istituzionale, però sulla depurazione, sui fondi che ci avevano tolto negli anni passati ci hanno ridato esattamente gli stessi, signor Sindaco, senza nemmeno aggiornarli, perché i prezziari per i lavori di depurazione sono stati aggiornati alla Regione, invece i i soldi che ci hanno restituito perché ce l'avevano sottratti per la procedura di infrazione quelli non li hanno aggiornati. Ad oggi una parola non l'avete detta su quello lo abbiamo dovuto dire noi, cioè o meglio, anzi, un partito di maggioranza, l'ha detto un partito di, ma io lo so che quando lei sente parlare di partiti un po' sì, magari si agita però un partito della sua maggioranza, delle parole le ha dette con toni trionfalistici, però qualcuno poteva fermarsi a dire magari anche l'assessore al bilancio, ma guardate che questi soldi ce li avevamo, ce li hanno tolti e comunque non sono sufficienti, anche a fronte dei prezzari aggiornati. No, non una parola, non mi sarei aspettato, ad esempio, qualcosa di più a proposito di fondi di Regione, di politiche sociali sul progetto di vita. Sappiamo tutti quanti che quei fondi assegnati per i progetti di vita se abbiamo letto la riforma, come è stata scritta a livello centrale e se abbiamo letto i fondi che ci sono destinati a livello regionale, sappiamo perfettamente che quei soldi che se non mi sbaglio sono per ambito con 25.000 euro, qualcosa del genere non servono nemmeno per avviare un ufficio che si occupi di questo Assessore, quindi già in questi giorni forse dovremmo iniziare tutti quanti a preoccuparci di questo. La campagna elettorale però è finita, e lo dico anche perché in alcune risposte ho sentito ancora quel quello spirito agguerrito che ha contraddistinto le. Campagne, le settimane di campagna elettorale, però la settimana la le le settimane di campagna elettorale sono finite. Ora dobbiamo lavorare tutti insieme anche per riportare l'ha citato, ad esempio, nel suo discorso. No, la gestione della macchina amministrativa una parola, me l'aspettavo anche su un contenzioso importante,
Una sentenza uscita ieri sulla dirigente Domineianni, l'architetto Domineianni. Vorrei sapere in questo caso che succede e che cosa fa il Comune, chi paga è anche capire perché alcune alcuni atti sono stati adottati e come vogliamo confrontarci, cioè e magari capire come l'Amministrazione intende procedere. Su quello però di tante cose possiamo parlare. Ho citato solo qualche tema, perché sono quelli di come dire di questi giorni proprio quelli che abbiamo letto depurazione personale e leggendo i giornali.
Temi ce ne sono tanti nelle sue linee programmatiche. Negli interventi dei colleghi e delle colleghe che mi hanno preceduto.
Quello che vi chiedo è di cambiare metodo. Iniziamo se il buongiorno si vede dal mattino, iniziamo con la giusta marcia e magari proprio dalla replica che vedo si sta già preparando a darmi dimostri che i cinque anni e mezzo di prendo la parola per fatto personale, non faccio parlare l'opposizione sono finiti che veramente si vuole lavorare insieme per risolvere e per dare risposte alle crotonesi e i crotonesi, anche perché guardi Sindaco, comunque qui rappresentiamo circa 10.000 di crotonesi, quindi è dovere di tutti rispettare anche quelli rispettare quest'Aula e in questo concludo rivolgendomi al Presidente del Consiglio, a cui faccio gli auguri e anche un po' al Segretario, perché voi qui avete un ruolo importante, che è quello di garantire la terzietà, l'imparzialità e soprattutto il rispetto delle regole e garantendo il rispetto delle regole. Garantite. Anche il rispetto di quest'Aula e non solo dei consiglieri che siedono tra i banchi della maggioranza, anche perché anche quelli che siedono tra i banchi dell'opposizione rappresentano questa città, e quindi vi chiedo di svolgere questo. Sono contenta di aver sentito le sue parole. Presidente del Consiglio.
Perché mi auguro che l'omonimia non comporti continuità nel metodo, ma una netta discontinuità rispetto a quelle che sono state le pratiche del precedente Consiglio comunale della precedente gestione del Consiglio comunale e mi auguro che insieme veramente riusciamo a confrontarci in maniera proattiva e svolgere nel rispetto, ognuno dei propri ruoli, il compito che crotonesi e le crotonesi ci hanno assegnato, non solo quelli che giustamente quel 60% ha riconosciuto il lavoro del Sindaco voce ma anche quelli con gli altri 10.000 e soprattutto Sindaco quel 40% che ricordiamoci sono rimasti a casa grazie.
Grazie Consigliere, Caiazzo, mi sembra che un po' tutti abbiate contro quello che è l'intenzione di di avvio di questa nuova legislatura.
Mi sembra di aver già dato dimostrazione che stiamo cercando di approntare un metodo che sia garante, garantista per tutti.
Questo però non può no, non deve però comportare il fatto che.
Personalmente ritengo che la scorsa consiliatura e qui mi faccio un.
Un rimprovero a me stesso per aver dimenticato in precedenza un intervento di ringraziare il mio predecessore, il Presidente Mario Magna, che mi sembra che abbia svolto un buon lavoro al netto di alcune situazioni che, è vero, potevano essere sistemi alla, ma ognuno ha un metodo, un modo di fare. Io non ho criticato la legislatura, la conduzione dei lavori, il presidente Magni, anzi l'ho ringraziato pubblicamente. Questo ripeto anche a lei quello che ho detto prima al consigliere Alfonso Gaetano, rispetto a quelle che sono alcune dinamiche del Consiglio, se si lanciano del se si fanno delle richieste, si lanciano del fammele passare, fatemelo passare con una parola che non è opportuna accuse. Penso che ognuno abbia il diritto, quando previsto dal regolamento, nella parte dei consiglieri, senza approfittare del fatto che.
Convengo con lei e con quello che ha detto il consigliere De Bona che il dibattito che c'è stato nella precedente legislatura preferirei non avvenisse in questa. Questo però debba dipende da da un vostro comportamento, da un comportamento dei consiglieri di maggioranza e da quello del tavolo della Presidenza,
E infatti, infatti la sto ringraziando per l'intervento che ha fatto.
No, no, no che la stavo ringraziando per l'intervento che ha fatto e ha chiesto di precisare alcune cose, il Sindaco, rispetto a quella che è stato il suo intervento, quello del.
Perdonate.
Consigliera Caiazzo, consigliere Galeazzo, lei lo ha appena detto, il passaggio logico, se lei chiede, ha fatto espressamente nel suo intervento ha chiesto spiegazioni su alcune situazioni che sono palesate in queste settimane, chi le deve dare queste risposte alle vuole dalla Presidenza del Consiglio, dal Sindaco?
Penso che sia opportuno un piccolo intervento del Sindaco.
Sindaco, io esco entro i minuti rapidissimo, intanto non ho nessuna ritrosia Consigliere, Caiazzo nei confronti dei partiti perché alcuni li ho messi in coalizione, li ho voluti.
Lei ha ricordato che la minoranza rappresenta oltre 10.000 voti bene, io, da solo, con le mie tre liste, 10 1.500 e quindi nessuna nessuna contrarietà, diciamo, mi fa piacere che ha preso le difese del, l'ex dirigente domini anni.
E che, diciamo, ha vinto in appello, non ho letto nulla, però, quando perse in primo grado, ma soprattutto da un consigliere del PD.
Mi sono meravigliato che non ho letto nulla quando l'Amministrazione boccia stabilizzato tutti i tirocinanti. Non ho sentito e non ho letto nulla, quindi vede quando si predica bene e si razzola male, e bisogna dire le cose come stanno, perché quando le cose sono fatte nei confronti, come abbiamo fatto di precari, state zitti poi per difendere un dirigente di ripeto, è giusto, ha vinto in appello e poi prendete le difese, prendetele per tutti le difese, anche per quelli che svolgevano un lavoro come tutti gli altri, poi ha parlato della depurazione, ha parlato degli alloggi di via Roma, della lottizzazione di via Roma. Vorrei chiedere ai consiglieri della minoranza in questi cinque anni e mezzo quante lottizzazioni hanno visto in città. Questa è la domanda. Questa è la domanda che vorrei porvi, perché sapete un po'. Questi imprenditori sono cinque anni e mezzo, forse i 10 10 che cercano di ottenere quello che è un loro diritto, un diritto che è stato negato nei con le sindacature precedenti e io devo dire con un certo rammarico è stato negato anche da noi, ma per un motivo semplice ci siamo ritrovati con uffici a riformare la macchina amministrativa perché si era ridotta al lumicino e soprattutto ci siamo trovati a gestire decine e decine di milioni di gare. Appalti, progetti pubblici, questo è il motivo, quindi adesso si grida allo scandalo. Se il primo atto è stato fatto nei confronti di un imprenditore che ha il diritto, ricordiamolo, ha il diritto di realizzare un fabbricato sulla depurazione. Condivido parzialmente quanto ha detto. Ho già preso contatti con gli uffici della Direzione generale e vedremo un po' di adeguare quelli imp quegli importi lì, grazie.
Il collega Galeazzi presumo che sta già chiedendo di intervenire per fatto personale.
Guardi.
Se utilizza la questione del fatto personale, sono stato già chiaro in precedenza, perché l'articolo 68 guardi, lo dico le dico un po' a tutti.
L'articolo 68 dice il fatto personale sussiste quando un Consigliere si è censurato nella propria condotta o gli siano attribuite opinioni diverse da quelle espresse, mi sembra che non sia questo il caso, sì, lei voglia, lei vuole fare delle precisazioni in merito a.
Le faccio in un altro momento, ma non creiamo un precedente, perché se non iniziamo già col piede sbagliato, mi perdoni Consigliere, Caiazzo,
Non c'è nessun pensiero fuorviante, non ha nell'intervento del Sindaco, io, dalla Presidenza, non ho recepito qualcosa di.
Interpretativo rispetto a quello che è stato ha solo fatto delle precisazioni, se possiamo continuare consigliera, Gaiazzi, consigliera, Caiazza,
Se possiamo continuare la seduta di Consiglio comunale, gliene sarei grato glielo sto chiedendo con gentilezza, spiegando che non ho proprio modo di darle la parola con queste prerogative è iscritto, si è iscritto a intervenire il consigliere, Alberto Laratta, ne ha facoltà, prego,
Grazie Presidente, buonasera, buonasera, Sindaco.
Ma che cosa ci siamo?
Si sente no, sì, no.
Buonasera a tutti, ai componenti della Giunta ancora non ha Merola, avevo fatto gli auguri di buon lavoro, poiché è assente la volta scorsa, quando vi è stata la presentazione da parte del Sindaco e ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza per questo ci passeremo perché mi fa piacere sentir parlare di meno di minoranza e non di opposizione e saluto poi soprattutto tutti i cittadini presenti questa sarà la prima adunanza del Consiglio comunale,
Prendo la parola quest'oggi con senso di gratitudine nei confronti del gruppo consiliare valorizziamo Crotone che rappresento, poiché hanno indicato la mia persona come.
Loro capogruppo, sarò la loro voce, ovviamente previo d'informazione, previo, condivisione e, soprattutto, mantenendo una linea ben utilizzato.
Quello del consigliere comunale.
Sappiamo tutti che un ruolo di prestigio sappiamo che ci sono stati si delle elezioni e la gente c'ha preferito, c'ha favorito però, insieme alla nostra persona,
La gente ha scelto un programma, ha scelto delle linee programmatiche, ha scelto dei punti, io devo votare quella persona, quel gruppo, quella coalizione, perché credo in quello che che progettano e quello che vogliono ideare. Quindi sentivo prima il consigliere Gaetano parlare di gusto ed è vero, la bussola deve essere. Il programma deve essere il programma che può e deve essere condiviso tanto dalla maggioranza quanto dalla minoranza. E questo poi è un passaggio fondamentale che vorrò fare su, diciamo, per quello che sarà il lavoro all'interno delle Commissioni consiliari, dove poi dovremmo fare un patto tra gentiluomini a dire cosa siamo maggioranza e opposizione e quindi, come diceva il consigliere, tracciano la maggioranza, va avanti a colpi di maggioranza, oppure scriviamo insieme le regole. Facciamolo insieme le proposte, accogliamo quelli che sono soprattutto l'idea da parte della minoranza.
Non è assolutamente lusinga, io conosco tanti consiglieri della della minoranza, abbiamo condiviso insieme il percorso ormai 10 anni fa, conosco anche l'avvocato trovarci su tante altre persone con il quale ho condiviso altre esperienze al di fuori della della consiliatura e ritengo tutte le persone,
Dal punto di vista umano e professionale, di altissimo livello e spessore, ecco perché poi sarà importante il lavoro all'interno delle Commissioni per far sì che, comunque non siano poi i progetti, i punti programmatici dell'Amministrazione boccia ad essere approvati e portati avanti, ma saranno il lavoro del Consiglio comunale prima in Commissione e poi all'interno del Consiglio comunale. È stato un po' anche il mio modus operandi quando ho presieduto dalla Commissione permanente per il Regolamento. No, è il regolamento che abbiamo adoperato, anziché avete adoperato che è stato aggiornato in questi anni. Lo scrivemmo laddove nel 2019 in Commissione del regolamento e tutti i punti di passarono all'unanimità, tanto in Commissione quanto in Consiglio, quindi il mio auspicio principale. È questo qui che si possa lavorare in maniera serena, che ci possa essere una seria collaborazione tra maggioranza e minoranza e soprattutto che non perdiamo di vista quello che fondamentalmente i cittadini ci hanno, il messaggio principale che i cittadini, la fiducia che i cittadini hanno riposto nella nostra, nella nostra persone, nella nostra figura, io auguro a noi tutti un proficuo lavoro. Auguro buon lavoro, soprattutto dimostrando con lavoro e con i fatti la bellezza e la nobiltà del servizio per la nostra comunità. Grazie,
Grazie Consigliere Marrazzo, il prossimo iscritto a intervenire, il Consigliere Pagliaroli prego.
Signor Presidente, innanzitutto tanti auguri.
Signor Sindaco, colleghi, consiglieri, oggi per me penso per tutti voi sia un giorno speciale.
I cittadini, tutti con senso di responsabilità, hanno deciso di darci un mandato, un mandato importante e prestigioso, noi da oggi facciamo parte dei 32 saggi nella città, quindi, come ha detto bene il consigliere De Bona, non può esistere maggioranza minoranza, ci possono essere degli scambi di opinioni, ci può essere alla diversità ma non si può andare allo scontro, quindi consigliere dovevano su questo sono pienamente d'accordo con lei,
Però va detto anche che i cittadini hanno scelto di comporre questo Consiglio comunale dalla parte della maggioranza hanno deciso di affidare a determinate persone.
L'incarico di rappresentarli in consiglio comunale a tal posto a tal proposito ci tengo a dire una cosa per quanto riguarda la Presidenza del Consiglio.
È giusto provare politicamente a rivendicarlo, ma è anche giusto per noi della maggioranza mettere come Presidente è una persona che conosciamo, che ha lottato con noi, che ha combattuto al nostro fianco, che abbiamo individuato per le sue doti come Presidente del Consiglio, ed è giusto anche ringraziare.
Mario Megna, che con grande senso di responsabilità si è messo in gioco per l'ennesima volta, così come tutti gli altri Consiglieri, ma una parentesi in particolare al nostro già Presidente del Consiglio, a cui esprimo grande ringraziamenti, che si è messa a disposizione da ogni punto di vista verso molti consiglieri che si affacciavano alla prima esperienza,
Mi onoro di rappresentare il Gruppo consiliare Noi Moderati, un gruppo che crede nel dialogo e nel buon governo, faccio parte di una forza politica leale, abbiamo deciso di intraprendere insieme questo percorso, però allo stesso tempo mi sento di dire che, come tutti i Consiglieri di maggioranza mi sento di poter dire non saremmo,
Sempre lì a dire sì. Consigliere Gaetano anche noi vanno valuteremo punto per punto. Anche noi saremo lì laddove qualcosa non vada per il verso giusto a dire correggiamo la perché, come ho detto, il Sindaco deve essere il Sindaco di tutti, ma anche i Consiglieri sono i consiglieri di tutti. Anche voi siete i consiglieri del mio elettorato e questo non lo dobbiamo dimenticare perché qua dentro.
Ribadisco il concetto. Ognuno di noi deve arricchire la costi. La costruzione del dialogo deve arricchire.
I progetti e dobbiamo collaborare insieme affinché Crotone possa diventare una Crotone migliore, una Crotone dove i giovani non vadano via, io ho 36 anni, ho lottato per rimanere in questa città come lottano tutte le altre persone che addirittura fanno un sacrificio in mare ad andare fuori perché è molto più sacrificato me ne rendo conto, però noi siamo qua per limitare questa qui diciamo i danni da questo punto di vista e lo dobbiamo fare insieme, dobbiamo arricchire insieme il dialogo.
Tra molti della minoranza vedo persone con cui ho condiviso un percorso, c'è Alessia romano, che è stato l'assessore di riferimento del mio gruppo nel 2016.
E mi sento di dire che anche la sua esperienza sarà utile, però lo dobbiamo fare insieme. È arrivato il momento di lottare insieme, è arrivato il momento di unirci, di non guardare il gruppo politico perché esiste solo una bandiera politica che la bandiera della città, quindi rivendichiamo la scelta del Presidente. Rivendichiamo la scelta di ogni singolo Assessore, rivendichiamo ogni scelta che questa maggioranza andrà a fare perché noi siamo la maggioranza, siamo un gruppo politico coeso e crediamo in quello che andiamo a fare e noi ci dobbiamo mai nascondere. Quindi, anche laddove ha chiesto una sospensiva della sospensiva non viene data. Dobbiamo avere la al la faccia di dire perché non è stata data, perché credevamo che il Presidente del Consiglio doveva essere, ma Antonio Menia, quindi queste sono sono cose che vanno chiarite, dopodiché ci tengo a parlare un attimo della rottamazione.
Per le casse del Comune, io ho trovato la porta dell'Assessore scandalo, è aperta, mi sono trovato a confrontarmi, abbiamo discusso, abbiamo parlato ed entro il 31 luglio sicuramente verrà portato in Consiglio comunale, così come va detto che la porta del Sindaco è sempre aperta, è sempre aperta per qualsiasi Consigliere a qualsiasi orario. Io, alle 2 e mezzo ho trovato il Sindaco alle 7 di sera ho trovato il Sindaco, forse Sandro Cantello non mi sopporta già più, ma ci sono cinque anni ancora, è lunga, quindi quello che ci tengo a dire lavoriamo insieme, lavoriamo bene, lavoriamo con spirito costruttivo e ci troveremo tutti bene, grazie.
Grazie Consigliere Pagliaroli, chiesto d'intervenire, vediamo che il prossimo.
Ah, la consigliera Marrelli, prego consigliera Borrelli.
ACER CONAI slittato lo show.
Okay, allora va beh, mo, dobbiamo, dobbiamo ripristinare tutto perché devono chiudere tutti e poi l'ordine.
Sì.
Vedo che il MES.
Borseggi,
Mozione qua qua qua?
Non si recupera il credito.
Okay.
Allora, innanzitutto ci tengo a fare le congratulazioni al nuovo Presidente del Consiglio, saluto il nostro Sindaco, bozze la nostra Giunta, i nostri appunto colleghi consiliari, volevo definire una questione aperta dalla consigliera Caiaffa, anche se non è presente, che riguarda il fondo depurativo che è stato destinato al comune di Crotone.
Io ero presente personalmente alla conferenza stampa nella quale viene vinca si evince proprio che si parla di una prima erogazione che è destinata al Comune di Crotone. Ad oggi portiamo a casa un risultato di 3 milioni e circa 600.000 euro che sono destinati al nostro Fondo del Cura tipico. È stato specificato più volte che si parla di una prima tranche, quindi noi personalmente, visto che è stata fatta dal dall'assessore regionale del nostro partito, cercheremo e metteremo tutta la volontà di seguire in prima linea l'erogazione di quel livello 3 varie tranche. Voglio ringraziare anche su CD tutti i cittadini che hanno riposto fiducia nella nostra coalizione e nel nostro partito. È una responsabilità che ci è stata donata e che accettiamo con grande orgoglio. Questa per me è la mia prima seduta in Consiglio comunale. Per me segna davvero un percorso importante, sia perché o ventiquattr'anni ho deciso di puntare nuovamente in questa città ero andata via. Ho detto, ma perché me ne devo andare Crotone, può darmi e dovrà darmi qualcosa, quindi mi faccio rappresentanza di tutti i giovani della nostra città mi auguro di raggiungere, insieme ai miei colleghi e tutta la nostra coalizione e punto di riferimento in primis per i giovani.
Fratelli d'Italia sarà parte attiva e leale della maggioranza che sostiene il nostro Sindaco, saremo punto di riferimento, come già avevo detto, un serio e responsabile, contribuendo contribuendo con idee, proposte e impegno quotidiano nella realizzazione del programma amministrativo.
Lavoreremo affinché il Comune sia sempre più vicino ai cittadini, una delle lamentele appunto aperte prima mi auguro e spero che si riponga nuovamente fiducia verso di noi nella nostra coalizione.
Saremo aperti soprattutto alle esigenze dei quartieri delle famiglie, di chi ha veramente bisogno di un aiuto.
Desidero anch'io rivolgere un saluto ai colleghi dell'opposizione, pur nella diversità delle posizioni in politica, mi auguro e spero in un confronto sempre leale e costruttivo nell'interesse comune che è quello della nostra comunità.
Oggi non è solamente il tempo delle divisioni, ma dell'impegno, non è il tempo delle promesse, ma della responsabilità i cittadini, i cittadini ci chiedono risultati, serietà e capacità di affrontare le sfide che attendono Crotone, e allora dobbiamo rispondere ogni giorno con il nostro lavoro. Con questo spirito, a nome di Fratelli d'Italia rinnovo il pieno sostegno all'Amministrazione del Sindaco e della maggioranza maggioranza, assicurando il massimo impegno per contribuire alla crescita e alla sicurezza e al decoro, allo sviluppo della nostra città. Auguro a tutti buon lavoro e forza, Crotone, sempre forse per la nostra città,
Grazie consigliere Marsilio, ha chiesto di intervenire il Consigliere Saverio flotte, prego.
Grazie, signor Presidente.
Porgo le porgo i miei, anche se è assente il Presidente Antonio Menia gli auguri per il prestigioso incarico che si appresterà a ricoprire, certo che lo svolgerà con la massima diligenza, equilibrio e trasparenza a garanzia dell'intero Consiglio comunale.
Signor Sindaco, spero che mi stia ascoltando da qualche stanza.
Signor Segretario e membri della Giunta, colleghi, consiglieri e rappresentanti degli organi di stampa e i cittadini turchi, desidero innanzitutto esprimere la mia più sincera gratitudine a tutti quei cittadini che hanno voluto accordarmi la loro fiducia.
Questo consenso rappresenta per me un onore, ma soprattutto una grande responsabilità nei confronti dell'intera città, ringrazio inoltre il mio partito, Fratelli d'Italia, personalmente lo faccio alla dottoressa Ferraino, che in qualità di segretario cittadino è riuscito, insieme al Segretario provinciale, di allestire una lista capace di ottenere quei risultati che sono davanti agli occhi di tutti saluto le colleghe che mi affiancheranno in quest'avventura saluto anche i nostri rappresentanti in Giunta Maria Lucia e la dottoressa Ferrari.
Ringrazio l'intera coalizione che ha ottenuto la fiducia dei cittadini, perché a loro dobbiamo il merito se oggi riusciamo a rappresentarvi in questa massima Assise, il mio impegno sarà quello di sostenere con lealtà il programma e l'azione della maggioranza, ponendo sempre al centro gli interessi della città,
Saluto anche i colleghi Consiglieri della minoranza.
Legittime tutte le loro osservazioni, ma mi sembra un tantino esagerato al primo Consiglio sembrava più che altro il giorno del giudizio, oggi che, secondo me, portare tutta questa carne a cuocere mi sembrava un pochettino fuori luogo, naturalmente siete legittimati a farli la mia collaborazione, ci sarà il dialogo, ci sarà pure però mi auguro nulla di pretestuoso,
Al contempo, ritengo che in politica il consenso popolare rappresenta il valore che merita costante attenzione e rispetto, ripeto, attenzione, rispetti i cittadini con il loro voto non hanno assegnato esclusivamente un numerino, ma affidano a noi candidabili aspettative, sacrifici e speranze che ciascuno di noi ha il dovere di onorare. Per quanto mi riguarda, mi impegnerò con serietà, determinazione e spirito costruttivo, consapevole che il contributo di ogni rappresentante eletto debba essere valorizzato nell'interesse della comunità. Sarò un consigliere di Fratelli d'Italia. Sarò un consigliere della maggioranza leale e responsabile, ma al contempo libero di rappresentare pienamente il mandato ricevuto dai cittadini che mi hanno sostenuto. Auguro un proficuo lavoro al Sindaco.
Ribadisco anche a lei, Presidente, che poc'anzi non c'era le formulavo, gli auguri sono convinto che sarà saprà onorare il ruolo AR nel rispetto del Regolamento e a tutela di tutti i Gruppi consiliari da oggi in poi, inizia una sfida che ci deve tenere uniti nel perseguire un unico obiettivo, il bene della città, grazie.
Grazie consigliere pronta, la ringrazio anche per gli auguri e si è iscritta a intervenire la consigliera, favorire una Marrelli, ne ha facoltà.
Presidente, grazie buona sera. A tutti salutarci è d'obbligo, ormai, visto che non hanno fatto un po' tutti. Io però voglio entrare nel tecnico degli interventi sostenuti dalla dall'opposizione, in quanto io sono parte della continuità di questa Amministrazione. Ho avuto la possibilità di lavorare e coordinare, collaborare su situazioni importanti ed è giusto fare chiarezza su alcune situazioni che sembra sulle quali noi abbiamo soprasseduto, o quantomeno abbiamo dormito sulla questione di via Israele nasce proprio dalla necessità di trovare allocazione al piccolo. Antonio ricordo benissimo quando il Sindaco ha convocato noi tutti proprio per farci edotti della situazione che stava vivendo questa questa famiglia. Nonostante tutto, mi sono preso la responsabilità di interloquire direttamente con l'ingegnere Stellato, tanto quanto la dottoressa Taverna per trovare una soluzione fattiva alla problematica del piccolo Antonio. Ma ricordiamoci che dietro Antonio già in quello stesso palazzo ci sono altre due situazioni di gente che non deambula, e quindi la necessità di questa Amministrazione era in primis Antonio, ma soprattutto tutte quelle persone che sono affette da difficoltà oggettiva. Siamo andati con i nostri tecnici la bellezza di 3 4 volte in quei palazzi per fare un sopralluogo dove abbiamo riscontrato che tecnicamente non era possibile allocare un ascensore sia nella parte interna del degli immobili di tutta l'area di di del Gesù in quanto tecnicamente non sviluppa, tra le altre cose, nel momento in cui si apriva l'ascensore, la carrozzina non avrebbe avuto modo di uscire, di girare e di consentire al bambino tanto quanto alla signora che vive sotto l'inserimento nell'appartamento, abbiamo pensato anche di sfondare la parte esterna con delle piantine poco aggiornate e abbiamo verificato che purtroppo c'era parte della Sala della cucina. Di conseguenza, anche lì la possibilità di installare un ascensore nella parte esterna non è stata possibile. Abbiamo valutato anche di trovare un nuovo alloggio. Abbiamo fatto ispezioni sabato pomeriggio alle ore 18, con la presenza dell'ingegnere Ostellato, dell'Aterp e dei vigili urbani. Abbiamo fatto forse quattro o cinque sopralluoghi, perché c'erano state segnalate degli appartamenti chiusi e quindi, con tanto di senso di responsabilità, siamo andati lì per verificare effettivamente se c'era un abusivismo o tantomeno serie le case erano occupate per giusta causa e quant'altro. Purtroppo non siamo riusciti a trovare un'allocazione che potesse dare dignità a quella famiglia o perlomeno una soluzione. L'avevamo trovata perché c'era stata proposta da un cambio alloggio che doveva essere solo un momentaneo per una villetta Margherita, la signora avrebbe ceduto. Non sono ingegnere Stellato se lo ricorda bene, avrebbe ceduto alla sua abitazione, alla famiglia di Antonio e lei in cambio sarebbe andata nella casa del bambino. Giustamente la famiglia ha già fatto presente che Margherita era una zona distante e, di conseguenza, visto le problematiche respiratorie e le necessità che il bambino aveva in una nello stare in un'allocazione vicina al nostro ospedale, in quanto per necessità era possibile reperire il all'ospedale, quindi l'utilizzo della delle terapie che il bambino necessita. Quindi siamo stati anche nelle condizioni ingegnere, se si ricorda di di fare un cambio, un momentaneo nella speranza di trovare allocazione per Antonio in via nella via, nel palazzo che deve sorgere in via Israele, ma quella era diventata anche una soluzione alternativa, perché ci sono i ristrutturazione, Due Palazzi e quindi avevamo pensato anche di fare questo questo cambio momentaneo proprio per poi avere uno dei primi appartamenti disponibili a un piano terra tanto quanto una Chanson, proprio per dare dignità a questa famiglia e al piccolo Antonio perché effettivamente è impensabile che possa vivere in quelle condizioni, però l'Amministrazione si è posta nelle condizioni di trovare una soluzione che non era solo per il piccolo Antonio, perché noi ci siamo fatti carico di tante altre famiglie che hanno necessità di una struttura o perlomeno di strutture che gli consentono di entrare nei propri appartamenti. Quindi abbiamo fatto tramite il MEPA anche una richiesta di preventivi per l'installazione di ascensori e soprattutto delle variazioni strutturali ai palazzi, così da dare, come dire, uno scenario differenze non soltanto a quella famiglia, ma tutti quei quattro palazzi lì, col localizzati che hanno necessità, perché poi si va avanti con l'età, quindi anche un terzo piano per una persona normale, dopo i 60 anni di risulta essere, come dire ingestibile già solo nel portare una busta della spesa. Quindi a dimostrazione che, come dire a tolse l'ascolto, la collaborazione e questi temi li abbiamo trattati all'epoca ero opposizione con me, c'erano anche altri su altri consiglieri che oggi siedono da quell'altra parte e si sono fatti, come dire, portavoce di questo mio stesso interesse e quindi anche per questo io poi ho deciso di fare il passaggio proprio perché ho avuto la possibilità di essere ascoltato e di portare avanti soluzioni fattive sulla rottamazione quinquies. Invece anche lì non abbiamo. Non abbiamo dormito, perlomeno siamo rimasti inermi di fronte a una normativa nazionale dove prevedeva che praticanti i Comuni, ma non solo il Comune di Crotone quasi tutti i quorum, i Comuni non hanno partecipato. Siamo andati dal nostro dirigente, il dirigenziale Anania, dove abbiamo chiesto la fattibilità di una possibile rottamazione, perché bisogna ricordare a tutti quanti, soprattutto quelli che sono neofiti e quindi non non sanno bene come vengono come si svolgono le istituzioni, occorre sempre avere un parere favorevole a ogni soluzione che il Consiglio intende portare avanti. Quindi, in una fase di discussione chiedemmo, insieme all'Assessore, scambiare la al nostro dirigente unanime, la fattibilità per il comune di Crotone di partecipare alla rotonda, alla rottamazione. Quinquies c'è stata consentita e da lì è partito l'iter è partito l'iter, mentre la gente era in campagna elettorale e partecipava ai comizi. In questa struttura dove noi ancora eravamo insediati, portavamo avanti i tecnicismi della rottamazione quinquies e, nel momento in cui abbiamo vinto il giorno dopo la, l'Assessore scandali ricordavano noi l'esigenza di indurre immediatamente il Consiglio comunale, perché avevamo l'esigenza di portare immediatamente.
Quello che farà la rottamazione del, la rottamazione quinquies per il Comune il mio non vuole essere un attacco, ma solo, come dire, una una spiegazione a chi io ho avuto la possibilità di assistere e quindi di vedere, di visionare, di verificare quello che effettivamente è stato fatto e quindi rendere merito al lavoro di dirigenti di.
Dipendenti di questa Amministrazione, che comunque non è stata silente sulla questione del PNA è una questione importantissima. Covid spezzoni, da una parte all'altra, ma purtroppo ditemi. Noi ne abbiamo trattati tanti e quindi è necessario fare un attimino giusta. Analisi. Il PNA, per chi non lo sapesse, è sempre stata di competenza dell'ASL, quindi il Comune è il primo anno che inizia a gestire gestirlo,
Sicuramente ci sono tante défaillance che partono da una gestione amministrativa, ma proprio come fondo, anche le erogazioni sono fermi circa tre anni fa, ci sono anche dei limiti nel nel nel riconoscimento, diciamo, del danno biologico del soggetto, quindi ci sono situazioni che fanno come dire acqua a monte quindi ma sono sicura che anche su questo il Comune come è stato per le politiche sociali tanto quanto l'ambito di competenza,
Sarà nelle condizioni di attivarsi nel minor tempo possibile, perché negli ultimi anni anche in questo abbiamo dimostrato di essere stati bravi, quindi un grazie e un augurio a tutti quanti, soprattutto all'opposizione, tanto anche noi abbiamo bisogno di un di una buona fortuna e per quanto riguarda invece la nomina della Presidenza del Consiglio da sempre è una nomina della maggioranza ho fatto opposizione e quindi in maniera silente, ho subito la scelta a suo tempo di chi era maggioranza oggi invece sono maggioranza e quindi ho espresso dal sin da subito la scelta di nominare Presidente del Consiglio il mio amico e collega Antonio Magna, grazie.
Grazie Consigliere,
È iscritto a intervenire il consigliere piscio Nieri, ne ha facoltà, prego, grazie, signor Presidente.
Un saluto particolare a voi tutti a voi tutti, signor Sindaco, Presidente del Consiglio, a nome del gruppo di Forza Italia.
Un saluto particolare alla a voi, colleghi, consigliere e consiglieri di maggioranza e di minoranza, un saluto al pubblico che oggi presente si sono meravigliati molti miei colleghi del fatto che in questo prima del Consiglio c'era un nutrito pubblico, io ritengo che oramai l'ampliamento dei tempi, anche la digitalizzazione, l'arrivo nelle case dei social saranno diretta sulla, diciamo sui nostri social e quindi ha portato anche a svuotare queste aule di Consiglio, però è anche vero che i cittadini crotonesi sono poco attenti a quello che noi facciamo, sono poco attenti a quello che è la politica locale perché ritengono,
È un andando a pie, non avevamo capito, perdonatemi.
Sono poco attenti perché e lo abbiamo visto in campagna elettorale.
Liste molto spesso composte alla fine, in maniera anche, diciamo, poco attenta a quelle che potevano essere le esigenze della nostra città, con persone che poi alla fine si sono dimostrate avere anche una scarsa rappresentanza della città. Questo penso sia un problema, un problema molto serio che dobbiamo anche noi affrontare da questa Assise, perché il cittadino dobbiamo coinvolgere di più quelli che possono essere le parti sociali, i cittadini stessi, riaprire partiti da questo partito, da Forza Italia che ha voluto che questa Amministrazione andasse avanti dal primo secondo, perché sono anni che stiamo sostenendo il Sindaco voce. Abbiamo voluto con fermezza la sua riproposizione, abbiamo chiesto al centrodestra un appoggio importante alla sua coalizione per la sua riconferma. Io sono convinto che da Forza Italia, signor Sindaco, che ringrazio per anche per aver ricevuto e accolto le nostre istanze per la nostra rappresentanza nella sua Giunta e sono convinto che le daremo un ottimo.
Contributo sia da un punto di vista politico sia da un punto di vista fattivo arriveranno, diciamo da noi fatti concreti, fatti concreti perché Forza Italia è presente a livello europeo in euro, è una forza di Governo nazionale e una forza importante a livello regionale e siamo presenti anche in moltissime amministrazioni questa linea, questa riunione istituzionale che possiamo mettere a disposizione verrà presto ad est a significarvi nei fatti.
Vorrei rassicurare coloro i quali oggi, per esempio, hanno tirato fuori la situazione dei PIS. Questa è una questione che va avanti da 12 anni. Il presidente della regione, Roberto Occhiuto, ha posto una soluzione insieme all'assessore calabrese. La soluzione è sul tavolo del di decine di Amministrazioni locali,
Che stanno risolvendo il problema. Anche il comune di Crotone, così come sta facendo la Provincia di Crotone, ha già fatto l'azienda sanitaria. Provvederà a definire la questione dei PIS in tempi brevissimi e per tempi brevissimi. Riteniamo che già entro questa settimana si troveranno le risorse. Nella settimana prossima si andrà verso la modifica del PIAO e quindi all'assunzione anche del rimanente TIS che dovevano essere assunti. Questa è una soluzione che è stata dettata da Forza Italia, dal livello centrale e regionale. È una soluzione che abbiamo avuto la possibilità di mettere in campo. Grazie al lavoro dei nostri rappresentanti. Hanno ottenuto e poi per ben due permettetemi anche un saluto alla minoranza, una minoranza che all'interno del del quale ci sono amici nella vita quotidiana, ci sono persone con la quale condividiamo un percorso politico, anche se avversari. Dal punto di vista politico. Io credo che questo Consiglio comunale completamente rinnovato, se non non me ne voglia la consigliera. Fabiola Marrelli, il Presidente meglio e il consigliere familiari.
Ne dimentico forse un atto che si sono rinnovate, le abbiamo ritrovato in questo Consiglio comunale, sono, è completamente rinnovato, signor Sindaco, quindi è giusto che il Presidente detti nuove regole per un Consiglio comunale completamente rinnovato, che avrà la possibilità di difendere la maggioranza da questi scranni anche senza spesso e volentieri chiedere al Sindaco di intervenire noi siamo qui non per difendere, per proporre alla città delle soluzioni importante, vedrete che ne arriveranno tante e siamo convinti che questa maggioranza non avrà vita lunga e, soprattutto, lavorerà nell'interesse della città, vi ringrazio.
Grazie consigliere, piscio Nieri, grazie per il suo intervento, si è iscritto a intervenire il Consigliere Masotto, prego Consigliere,
Allora, signor Sindaco, colleghi, consiglieri, autorità, cittadine nemiche, amiche e amici, volevo spiegare al nostro Big Dream Team, ovvero praticante, il nostro team da sogno, perché è formato comunque da un assessorato valido a partire praticante dal nostro number one comunque, nel nostro mare Omegna, poi abbiamo un vicesindaco che,
Veramente è stato è stato.
Diciamo elettrico con un grande numero di voti che per tutto quello che è stato fatto nella nei cinque anni precedenti, grazie al Sindaco pose, io volevo dire che per me è il mio primo mandato, è un sogno far parte di questo gruppo, un gruppo che è stato eletto dai cittadini,
È stato eletto dai cittadini, non siamo stati eletti solo ed esclusivamente coloro che facciamo parte della maggioranza, ma siamo stati eletti quelli della maggioranza e quelli della minoranza, e quindi come tale, tutti quanti noi siamo obbligati obbligati a dare delle risposte, delle risposte a coloro che ci hanno detto che sono entrati in quella cabina e ci hanno votato,
Quindi, fondamentalmente io quello che dico è il mio, è solo ed esclusivamente un enforcement, cioè quindi un rinforzo da quello che è stato dato dal mio capogruppo, Alberto Laratta, poiché sono qui ci troviamo a ripetere,
Ne ha ad essere, diciamo, prolissi e ripetere le cose che ci siamo stati che sono già state dette ora, io, quindi quello che desidererei c'è in questo Consiglio, dove la maggioranza e l'opposizione possano collaborare insieme per il futuro di una grande Crotone così come è stato costruiti costituita nei cinque anni precedenti e ringrazio tutti coloro che mi hanno votato, tutti coloro che sono nel pubblico e ringrazio.
Soprattutto massimo che un grande amico e fa parte ormai della famiglia, grazie a tutti quanti voi e auspico una grande Crotone e con la collaborazione tra maggioranza e opposizione. Grazie grazie, Consigliere Masotto, iscritto a intervenire il consigliere Russo. Giovanni prego, ok, buonasera, buonasera a tutti, un caro saluto al Sindaco, al Presidente del Consiglio, alla Giunta tutta, ovviamente, ai consiglieri di maggioranza e di opposizione,
Chiedo preliminarmente scusa per l'emozione, sono abituato a parlare nelle Aule di giustizia, ma parlare davanti a un Consiglio comunale è tutt'altra cosa.
Ritengo che quando si agisce nell'interesse collettivo non si debba fare distinzione tra maggioranza e minoranza, perché l'interesse collettivo è unico interesse collettivo significa collaborare tutti insieme affinché si possano promuovere l'idea di sviluppo e quindi di crescita per Crotone, io conosco molti.
Conosco Anna Giulia praticamente quando era neonata Giuggio, conoscono Giuseppe Petrucci, uno con il quale ci incontriamo tutti i giorni nelle aule di giustizia, ritengo che, proprio perché, conoscendoli, si possa instaurare un rapporto collaborativo, è sicuramente vi saranno qualora fosse scontro,
Poi ritengo una cosa, non abbiamo il tempo di litigare, cioè ci sono tante cose da fare che sinceramente il litigio e l'ultima cosa che a me personalmente mi passa per la testa abbiamo le infrastrutture, abbiamo lo sviluppo del.
E del turismo abbiamo le contrade, abbiamo la qualificazione dei quartieri e poi io un grande punto debole, che sono i giovani, guardate io quando ho iniziato nel 2006, ho aperto il primo studio di avvocato, è la prima cosa che ricordo che,
Il sentimento che.
Mi determinata era la paura, la paura, perché la paura di una di una famiglia monoreddito quindi la paura di sostenere alcuni costi, la paura di fallire anche poi per il futuro, ma poi piano piano gli anni sono passati e quindi per fortuna ce l'ho fatta.
Io non voglio che quella stessa paura ce l'abbiano i nostri giovani, i nostri giovani, perché sono il nostro futuro e a loro dobbiamo sicuramente un qualcosa. Siamo in debito, quindi ritengo che l'azione dell'Amministrazione comunale debba essere programmata per il futuro e dove debba spianare la strada per i nostri giovani. Dobbiamo sicuramente far cessare questo spopolamento dei dei dei nostri ragazzi che vanno via, e questo ovviamente lo dobbiamo fare tutti insieme. L'Amministrazione e i punti di programma del del Consigliere del del Sindaco bocce portano appunto questo è ovviamente sia io che ovviamente tutta la maggioranza saremo ben disposti ad aiutare e a portare avanti la città di Crotone. Quindi, l'augurio che faccio a tutti noi è quello, sicuramente, di un buon lavoro e quello che io augurerei a me un buon lavoro e poi ovviamente.
Una un augurio e un auspicio di aggregazione e di collaborazione nell'interesse del Comune, grazie.
Grazie consigliere Rosso, se intende intervenire il consigliere d'Aloja, prego.
Buonasera, a tutti buonasera, Presidente, buonasera Sindaco, Segretario dirigente, buonasera, colleghi, Consiglieri e, soprattutto, buonasera, cittadini di Crotone.
Io sono particolarmente emozionato perché, se per qui, con un mandato del genere, il peso lo sentono tutti tutto, anche perché chi mi conosce sa che io qua mi sono seduto poche volte in rappresentanza di un comitato di quartiere per rappresentare.
A chi mi stava di fronte alle problematiche del quartiere io oggi?
Questo quartiere, non solo il quartiere, soprattutto Crotone, devo dire, per i numeri ricevute mi ha dato un mandato, un mandato di rappresentanza. Ecco, io ci tenevo a specificare soprattutto ai colleghi dell'opposizione che chi ha fatto il presidente di un comitato di quartiere e queste storico, secondo me, perché c'è Alfonso Gaetano Crotone Sud c'è Crotone nord Nocera, siamo tre presidenti di comitato di quartiere che oggi abbiamo la carica da Consigliere. Questo vuol dire e penso di parlare a nome di tutti che sono cinque anni che ascoltiamo i cittadini, i nostri associati, i nostri quartieri, sappiamo quali sono le problematiche che conosciamo, il palazzo, conosciamo i dirigenti, conosciamo tutti coloro che lavorano per il bene di questa città e soprattutto conosciamo anche la classe politica che chi ci ha preceduto ancora oggi ricopre questa carica. Per fortuna e qua ci tengo a precisare la mia posizione perché, come tutti voi sapete, io sono stato eletto nelle liste dei progetti in comune camper euro. Il Vicepresidente con la pista per coerenza, mia personale di progetto politico sono uscito e oggi sono nel gruppo misto.
E fatemi dire coerenza politica, perché io, quando sono andato dai cittadini, ho chiesto continuità al Sindaco, oggi per me continuità al Sindaco, che voleva dire continuare a fare quello che stava facendo continuare a farlo con la squadra che lo ha reso possibile, per me era importante che questo venisse,
Sostenuto da chi li votava e io ho fatto questa campagna elettorale.
Quindi oggi dico.
Forse noi è arrivato il momento che, se ci lamentiamo di quello che è stato il passato dimostrare in questi cinque anni che siamo differenti, le parole sono belle, i fatti restano io, per chi mi conosce, sa benissimo che da trent'anni umilmente il fotografo c'è anche chi ha opinato il mio lavoro immaginatevi voi in campagna elettorale potrà essere però come fotografo io osservo non vedo,
Per mia abitudine, per mia vocazione professionale, è difficile che io vedo e basta, io osservo e la città di Crotone nella osserva da trent'anni da quando mi ha adottato e vi posso garantire che com'è adesso Crotone io non l'ho mai vista,
Quindi, detto ciò, di chi è il merito, secondo me dei cittadini, perché perché hanno votato un Sindaco hanno votato?
I consiglieri e soprattutto, poi il merito è dedicata e anche alle decisioni che il Sindaco ha preso oggi, noi che siamo seduti qui, abbiamo una responsabilità che va al di sopra, perché adesso abbiamo l'esperienza dei cinque anni sappiamo, grazie all'opposizione, quello che secondo me una visione differente possiamo crescere perché magari,
E con la differenza che si fregia, ne parliamo tanto no, il confronto fa crescere gli uomini, ecco.
Io ritengo sempre per quella coerenza, perché è solo quando manca il confronto che non c'è crescita e solo quando si evita il confronto. Io, col Sindaco voce, mi ci sono sempre confrontato, io guardo il comandante Livorno e mi viene in mente la prima volta che ci siamo conosciuti per telefono perché c'era il canale maledetto canale 19, perdonatemi, il termine non è opportuna per dire ciò che quando c'era l'allerta rossa mi dovevo mandare, non so dove e in quella telefonata conobbi il comandante 8, bene, oggi, il 24 dicembre di quest'anno noi abbiamo, siamo riusciti ad avere di nuovo il possesso delle vostre case. Il merito, signori miei, anche della giunta voce del Sindaco oggi, perché in quegli anni, quei brutti anni, io non ho mai trovato nessuna porta chiusa, sicuramente all'inizio c'è stata un po' di comprensione, non lo nego, però dopo c'è stata sintonia, c'è stato ascolto, c'è stato confronto, io ringrazio tutti i dirigenti di questo Comune di funzionari e ringrazio soprattutto anche gli uscieri, perché gli ultimi non sono solo i primi, i cittadini non sono gli ultimi.
Siamo qui per Nuoro, quindi perdonatemi, faccio un appello a me stesso come riguardo, come se mi guardarsi allo specchio, se ci riusciamo, cerchiamo di fare proposte, non di fare critiche, la critica, fin quando non costruttiva, non sono per nulla, quindi se qualcosa Sebastiano la Spagna vi chiedo,
Chiedetemi perché chiedetemi perché davvero così, magari potrò cambiare idea e buon lavoro a tutti noi e grazie.
Grazie, Consigliere d'Aloia, sia iscritto a intervenire il consigliere del pedale cercherà, prego,
Grazie per la parola.
Signor Sindaco, signori assessori, colleghi, consiglieri, cittadini ai cittadini, a suo modo di questo incarico, con profonda gratitudine, senso del dovere e sincera emozione, essere chiamato a rappresentare alla nostra comunità, all'interno di questo Consiglio comunale, è per me un grande onore ma soprattutto una grande responsabilità, una responsabilità che intende esercitare con impegno serietà e rispetto verso tutti i cittadini.
Inizio questo percorso istituzionale, richiamandomi ai valori che sono alla base della nostra convivenza civica, la libertà, la dignità della persona, l'uguaglianza, la solidarietà e la democrazia, sono principi che devono guidare ogni scelta pubblica e che rappresentano il riferimento costante della mia attività amministrativa.
Siamo chiamati a svolgere il nostro mandato nel rispetto delle leggi, dello Statuto comunale e delle regole che disciplinano la vita dell'Ente, ma il rispetto delle norme da solo non basta, occorre operare con trasparenza.
Correttezza, responsabilità e spirito di servizio affinché le istituzioni siano percepite dai cittadini come luogo affidabili, vicini e capaci di dare risposte concrete, il ruolo che oggi assumiamo non consiste soltanto nell'amministrare, ma soprattutto nel prenderci cura della nostra comunità, ascoltandolo i bisogni, interpretandone le aspettative e lavorando con serietà per affrontare le difficoltà.
Da parte mia, rivolgerò particolare attenzione alle politiche sociali giovanili, alla qualità dei servizi pubblici e i temi ambientali che riguardano il nostro territorio. Crotone, porta ancora il peso di questioni importanti e irrisolte che richiedono impegno, competenza e una visione condivisa del futuro. La tutela della salute, la sicurezza ambientale, la valorizzazione delle risorse del territorio e il rafforzamento della coesione sociale devono rappresentare obiettivi comuni. Al di là delle diverse sensibilità politica su questi temi, credo sia necessario costruire un confronto serio e responsabile. Sembra orientato all'interesse della città. Il Consiglio comunale è il luogo nel quale questo confronto prende forma e il luogo della partecipazione democratica, dell'ascolto reciproco e della ricerca delle soluzioni migliori. Le differenze di opinioni sono una ricchezza quando vengono messe al servizio della comunità e affrontate con rispetto, equilibrio e senso delle istituzioni.
Per questo auspico che il lavoro di questa consiliatura sia caratterizzato da un dialogo costruttivo, dalla collaborazione tra tutte le componenti del Consiglio e dalla consapevolezza che il bene della città deve sempre prevalere su ogni altra considerazione.
Ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo con competenza, serietà e passione civile, i cittadini si aspettano risposte, concretezza e capacità di affrontare le sfide del presente, guardando però con fiducia al futuro, con questo spirito mi accingo a svolgere il mio mandato mettendo a disposizione il mio impegno e la mia disponibilità al confronto, convinto che soltanto attraverso il lavoro comune sia possibile costruire una città più giusta, più coesa e più capace di offrire opportunità alle nuove generazioni a tutti noi auguro un buon lavoro nell'interesse esclusivo della comunità che siamo chiamati a rappresentare grazie,
Grazie, consigliere, pedaggio, intervenire la consigliera Stefanizzi, prego.
Sindaco.
Grazie Consiglieri Assessori, cittadini e cittadine tutte buona sera mi perdonerete se oggi non vado a braccio, ma purtroppo l'emozione è tanta e con profondo senso di responsabilità che prendo la parola per la prima volta all'interno della seduta di questo Consiglio comunale.
Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che hanno partecipato al voto, qualunque sia stata la loro scelta, la vostra partecipazione è il fondamento della democrazia, conferisce legittimità a questo Consiglio.
Un saluto rispettoso va alle consigliere e ai consiglieri qui presenti, di maggioranza e di minoranza, a ciascuno di voi rivolgo l'augurio di un buon lavoro, il confronto, anche acceso, ma sempre leale e corretto.
È la ricchezza della vita democratica, il pluralismo delle dentro, né un ostacolo, ma una risorsa per governare al meglio la nostra comunità desidero inoltre esprimere un pensiero di gratitudine all'Amministrazione uscente, al Sindaco e ai Consiglieri che ci hanno preceduto, a prescindere dalle differenze politiche,
A tutti loro va riconosciuto l'impegno profuso al servizio della città della città.
Il governo di una comunità e un percorso che si costruisce nel tempo e noi raccogliamo oggi un testimone che intendiamo portare avanti con rispetto e determinazione.
Un ringraziamento particolare va anche ai dipendenti comunali, ai dirigenti e a tutto il personale dell'Ente senza il vostro lavoro quotidiano, silenzioso ma fondamentale, nessuna Amministrazione potrebbe tradurre le proprie idee in servizi concreti per i cittadini, contiamo sulla vostra professionalità e sulla vostra collaborazione, così come voi potrete contare sul nostro impegno a Polaris a valorizzare il nostro ruolo. Infine, non per importanza un augurio particolare al neoeletto Presidente del Consiglio, con il quale ho condiviso un percorso politico importante, nonché quella della campagna elettorale all'interno del movimento progetti in comune di cui oggi mio onore, o di esserne Capogruppo all'interno del Consiglio comunale.
Oggi, con questo primo Consiglio comunale, si apre una nuova fase per la nostra città, una fase che vogliamo sia caratterizzata da ascolto, dialogo e responsabilità. Siamo chiamati ad affrontare sfide importanti, la tutela del lavoro e del tessuto produttivo, l'attenzione ai più fragili, la cura dei nostri quartieri e qui in Consiglio ne abbiamo diverse espressioni. La qualità dell'ambiente, la sicurezza, la promozione della cultura, dello sport e delle politiche giovanili. Il nostro impegno sarà quello di amministrare con trasparenza rigore, mettendo al centro la persona e il bene comune. Vogliamo un Comune aperto, capace di dialogare con i cittadini, di accogliere proposte e critiche costruttive, così come è sempre stato alle nuove generazioni, ai bambini e ai ragazzi che oggi guardano al futuro con speranza, ma anche con qualche timore. Rivolgiamo un augurio speciale, lavoreremo perché questa città sia per voi un luogo di opportunità, di crescita, di studio e di lavoro alle persone più anziane, che rappresentano la memoria, è la radice della nostra comunità. Assicuriamo attenzione al rispetto. Un pensiero va anche a chi vive situazioni di difficoltà a chi ha perso il lavoro, chi pratica conciliare famiglia. Eppure chi è solo chi affronta problemi di salute che è arrivato nella nostra città in cerca di una vita migliore ed è con questo spirito, ed in questo spirito che vanno i migliori i miei migliori auguri alla nostra città che sia un tempo di crescita, di sviluppo, di coesione sociale che ognuno si senta parte di questo percorso. Rivolgo dunque un augurio di buon lavoro a tutti noi che il confronto sia franco, ma rispettoso, che le scelte siano ponderate e le Zoom e lungimiranti.
È così, desidero porgere più sentiti i saluti e i migliori auguri alla nostra comunità e alla nostra amata Crotone, grazie.
Grazie consigliere, Sonzogni, chi si è iscritto a parlare, il Consigliere trovino, prego.
Grazie Presidente, avrei fatto volentieri a meno a dire la verità, ma dopo aver ascoltato gli interventi che mi hanno preceduto, l'intervento del Sindaco francamente mi sento in dovere di intervenire.
Si è sbagliato innanzitutto il metodo, oggi si è persa una grande opportunità.
E le belle parole di chi mi ha preceduto lasciano il tempo che trovano, quando si chiede collaborazione, si chiede confronto, si chiede.
Di lavorare nell'interesse collettivo a convenienza, evidentemente perché oggi, per quanto riguarda l'elezione a Presidente del Consiglio, così non è stato e come diceva chi mi ha preceduto.
Le parole sono belle e i fatti restano e difatti resto le parole lasciano il tempo che trovano, restano i fatti e i fatti oggi sono questi, Presidente.
I fatti sono che il Gruppo di minoranza è brutto dire opposizione a me non piace in questione, non sembra che ci opponiamo a tutto, il gruppo di minoranza ha fatto una richiesta di sospensione, fosse anche di pochi minuti per un confronto con la maggioranza.
Non ha detto e non mi sembra di aver detto che bisognava eleggere un Presidente della minoranza.
Ma ho detto che si sarebbe potuto scegliere insieme un nominativo da votare all'unanimità, si è rifiutato il confronto, oggi si è rifiutato il confronto, quindi attenzione a predicare perché poi se razzolate male, attenzione a predicare per il domani, domani il confronto ci sarà quando ci saranno le problematiche dei cittadini.
Sarà un confronto sicuramente sereno e costruttivo nell'interesse dei cittadini, non negli interessi di pochi.
È stato detto prima, il confronto fa crescere gli uomini solo quando manca il confronto non si cresce, oggi forse non si è cresciuti, si poteva crescere, forse noi l'avremmo votato il Presidente meglio, forse, ma dovevamo avere la sfera di cristallo.
Perché non mi pare che si sia candidato il Presidente me lo abbiamo appreso dalla stampa, quindi avremmo dovuto votare il nome del Presidente Megna al buio senza una sua ufficializzazione.
Ora questa, ripeto, è un'opportunità che si è persa dal mio punto di vista.
Ed è sbagliato anche il metodo con cui viene condotto questo confronto, e questo dibattito mi consentirà il Presidente ma.
Chiedo scusa, consigliere, no, credo, insomma, che abbiamo aspettato a posto capi.
Ma vede, questo è un confronto che noi dobbiamo avere, si è aperta una discussione su quelle che sono la composizione della Giunta e le linee di governo e di indirizzo che ha dato questa Amministrazione.
Su questo che ci dobbiamo confrontare, perché poi è su questo che andremo a votare?
E io è su questo che voglio, diciamo evidenziare alcuni aspetti, ma attenzione non si può consentire al Sindaco di replicare ogniqualvolta un Consigliere.
Evidenzia degli aspetti di queste linee programmatiche che non condivide, argomentando e spiegando i motivi per i quali non le condivido. Non lo può fare perché non è previsto e lei è garante del rispetto del regolamento comunale. Non è previsto e non è previsto né all'inizio né durante, né alla fine il Sindaco è intervenuto stock finito, salvo che per fatto personale, non per fare precisazioni o per fare i chiarimenti. No, quello no, non si può fa perché, laddove dovesse passasse passare questo criterio, lei darebbe la parola al Sindaco, un minuto per il Consigliere. Alfonso Gaetano. Un minuto per il Consigliere, devono, ha un minuto per la consigliera Caiazza e non parlerebbe, non replicherebbe alla fine un minuto replicherebbe alla fine tanti minuti, ma la replica non è ammessa perché si dà la possibilità di replicare al Sindaco, allora dovrebbe dare poi anche al Consigliere a cui ha dato, diciamo la parola per primo per intervenire, perché sennò.
Capisce bene che c'è una disparità e il suo ruolo di persona garante e terza non viene rispettato, dal mio modesto punto di vista, anche adesso vedo che il Sindaco prende appunti e quindi vorrà e le chiederà di replicare per fatto personale non credo non l'ho offeso nel rispetto di quello che diceva lei prima quando ha richiamato l'articolo del.
Non rientriamo nel caso dell'articolo 68 del del regolamento, per cui sa che faccio nemmeno mi rivolgo, io mi rivolgo al nostro sì okay, facciamo così e parliamo del merito delle questioni, perché sennò si rischia di stimolare i monologhi di voce che personalmente ne ho sentiti già tanti nel corso degli anni e siccome ritengo che non si debba sforzare ad essere cittadino di tutti, almeno non il mio proposto, esonerare da questo sforzi non l'ho ritenuto il mio Sindaco, non lo ritengo il mio Sindaco e alla provvidenza non c'è mai fine, magari forse lo sarà alla fine di questi cinque anni, ma ritorno su quello che è oggetto la votazione bene anche la composizione della Giunta. Io ritengo che, per rispetto al Consiglio Comunale, la Giunta debba essere presentata in Consiglio comunale non alla stampa, prima, ma in Consiglio comunale, ma questa è una mia opinione, è una mia lettura dei Regolamenti, dello Statuto e del testo unico degli enti locali. Andiamo al merito di quelle che sono le linee di indirizzo. Vede,
Avremo modo, in questo periodo in cui svolgeremo il nostro mandato, di parlare punto per punto di quelli che sono i programmi io non so quanti di voi hanno letto il programma che noi abbiamo presentato, forse lei si è soffermato sull'aeroporto ma se lei va a fare una comparazione una sovrapposizione del programma voce del programma atroci no, ma noterà che ci sono tantissimi punti in comune diciamo che siamo sulla stessa lunghezza d'onda, vogliamo tutti i beni di Crotone in quella direzione, lì poi ci sono delle differenze che non sono di poco conto è che io noto essere evidenti anche qui in queste linee programmatiche.
Sull'aeroporto, per esempio.
Noi pensiamo lo abbiamo già detto, che l'amministrazione del comune di Crotone debba entrare nella compagine societaria della Sacal e non è vero che ci vogliono 10 milioni di euro, basta poco, basta guardarsi. La visura camerale, ci sono Comuni che hanno poco, si continua con chi 0 0 virgola ok, ma ci andiamo a sedere in quelle stanze dove decidono le sorti di Crotone e non dobbiamo noi andare alla Regione, ad elemosinare il volo per Roma o il volo per Verona, andiamo lì a voce alta che insieme, insieme riusciremo quando anteporre gli interessi di Crotone alle logiche di partito, e allora forse insieme riusciremo a ottenere qualcosa per Crotone, come fanno le altre realtà, cosa che noi non abbiamo mai fa, perché abbiamo portato avanti sempre gli interessi di partito a discapito degli interessi di Crotone e questo è un fatto da un mio punto di vista, sennò diretta diversamente non ci ritroveremmo in questa situazione. Vado veloce perché pensavo.
Per la verità, di fare un intervento più.
Più snello, più rapido, ma il tempo è tiranno.
E quindi evito perché, ripeto, evito via Israele dove si vuole qua, l'importante è che si costruisce, può essere pure sul letto di un fiume, basta che si chiamano alloggi popolari, poi si possono costituire il volano non ha importanza le leggi e le regole urbanistiche non servono no, non hanno importanza e tutto superfluo, ma vede una cosa che manca in queste linee programmatiche che mi porterà a votare. Vorrei votare no, ma mi asterrò dal votare queste linee programmatiche per un motivo semplicissimo, al di là della bonifica.
Dove non si dice praticamente nulla e soprattutto non si dicono i tempi con cui verrà fatta la bonifica.
Sì, chi si auspica il completamento del POB Fase 2, ma non si parla di tempi, ma questo anche sarò un oggettivo di tema, anche delle dei gruppi delle Commissioni, avremo modo di affrontare anche questi temi, qui va bene, c'è un aspetto che ma anche in questo in queste linee programmatiche e della sanità Crotone ha fame di sanità,
Allora quel piccolo paragrafo che era inserito nel programma voce ce l'ho qui dove si parlava di delle case delle comunità riescono anche contro il parere affetti, giusto per dire qualche cosa, non solo qui non si parla di ospedale delle condizioni in cui versa l'ospedale di delle criticità nelle quali si devono curare i malati, ma anche quel piccolo paragrafo che era riportato nel programma nella la fase elettorale, nel programma è stato depositato, è scomparso da queste linee programmatiche, come io non l'ho trovato ma, vi prego, non aiutatemi adesso a cercarlo.
Non perdiamo tempo, votiamolo, io mi astengo e anticipo già quello che sarà il mio voto, perdonatemi,
Grazie consigliere elettronici, no.
Guardi, io volevo evitare di parlare di quello che è stato redazione della Presidenza del Consiglio.
Anche perché ero soggetto tirata in causa, come tutti ben sapete, la Presidenza del Consiglio e i ruoli di assessori,
Sono cose che vengono, diciamo, discusse all'interno di una parte che vince alla competizione elettorale.
Io la Consob, le consiglio consigliera idrogeno perché la lo faccio perché la stima come professionista di interloquire con quelli che sono alcuni colleghi della minoranza, perché lei non l'ha prendeva dai giornali che io ero il candidato in pectore alla Presidenza del Consiglio perché io ho incontrato parte dei consiglieri di minoranza i quali ho chiesto,
E ho illustrato quelli che erano le mie volontà di essere il Presidente di tutti, poi se oggi mi sento tre volte accusato o sento accusare una parte politica che a cui spetta, penso spetta la decisione abbia i numeri di decidere quello che è la Presidenza del Consiglio, penso che venire in Aula tanto non avrebbe se non fosse stato Antonio Menia, non era una questione sul mio nome se fosse stato qualcun altro, come è giusto che sia la minoranza avrebbero potuto votare.
Una figura sua o fare scheda bianca, o non c'è nessun problema rispetto a questo, ma dire che i cinque minuti di.
Pausa avrebbero facilitato un confronto, i confronti li ho fatti quando li potevo fare prima di arrivare in Aula e gentilmente mi è stato detto e ho apprezzato quello che mi è stato detto.
Che avreste fatto una scelta diversa, quindi mi perdoni se ho dovuto interferire, non lo farò mai più per quanto riguarda le questioni di politica, perché non è mio compito però sentirlo alla terza volta mi permettevo di poterlo precisare a lei, del quale nutro una stima importante non solo per la candidatura a sindaco che ha avuto ma per la professione che svolge come avvocato rinnovato della città.
Io volevo prima.
Volevo soffermarmi porre su quella che è stata la questione riguardante il Sindaco.
Ho chiesto e ho detto che intendo cambiare passo rispetto a quello che è stata un, quello che è stato un battibecco continuano nei passati Consigli comunali, ma da qui a non permettere al Sindaco, perché guardi io l'ho visto il Regolamento almeno purtroppo,
Non vedo scritto da nessuna parte che il Sindaco non può replicare uno ad uno. Mi sono preso l'impegno affinché questo non avvenga, perché non è stato bello viverlo sia quando facevo minoranza cinque anni fa, sì che quando ho fatto maggioranza, penso però che, rispetto ad alcune cose, come è giusto che voi fate e come è giusto che la minoranza faccia come è giusto che la maggioranza faccia ci debba essere la risposta, se quando un consigliere di maggioranza interviene e trova giustamente la risposta del consigliere di minoranza, penso che, rispetto ad alcune situazioni che vengono tirato in causa con le dovute cautele e i dovuti tempi, penso che il Sindaco ogni tanto possa pure dover rispondere. Mi ha chiesto la parola, quindi do la parola al Sindaco per un intervento, un intervento conclusivo. Un altro Consigliere con me, alzi, oppure grazie, vede Consigliere, Trocino intanto il Sindaco, è un consigliere.
E ha il diritto di parlare.
E questo forse lo sottovaluta, poi la cosa che mi lascia basito vede che io non la rappresenti, vi importa poco o nulla, perché in quest'Aula si fanno delle scelte, come ha visto le scelte sulle scelte democratiche si alza la manina, sì, si vota no,
E la maggioranza l'ha decisa, il popolo crotonese di affidarlo a me e non a lei, anche dal tono, dal modo con il quale è intervenuto vedo un certo rancore forse forse ci aveva pure creduto, probabilmente, ma questi sono fatti suoi.
Vede, sì, 10 consiglieri, li spiego anche perché il Sindaco ha il diritto e il dovere di intervenire su ciascun consiliare sul Consigliere di minoranza.
Tira in ballo per 10 minuti il Sindaco e li moltiplicate per il lotto minimo all'80 minuti, li ritiene che il Sindaco poi debba rispondere con i suoi due o tre minuti,
Ritiene che questa sia una forma di democrazia mi dà fastidio quando parlo Elsie ed è questo che state cercando di ottenere, ma non Lotter, non Lotter Bighi, il Sindaco ha il diritto e il dovere di rispondere a ciascun consigliere di minoranza che lo tiri in ballo, questo.
È alla base della democrazia, avete sui monologhi, gliene ho sentite talmente tanti ma talmente tanti che adesso viene lei a fare la morale al Sindaco.
I tempi della bonifica.
Sono passati 26 anni 26 anni dalla prima caratterizzazione, 11 anni sono passati a rincorrere alberelli magici che aveva approvato il centrosinistra, che lei ha rappresentato in queste elezioni, 11 anni a rincorrere degli alberelli e viene a parlare dei tempi al sottoscritto.
Che si è opposto in tutti i modi, ha fatto ricorso al TAR due volte con 600 cittadini, e debbo dire la verità.
Tra i banchi della minoranza, se ricordo bene, non l'ha firmati, nessuno, quei ricorsi e quelle battaglie contro la multinazionale.
Tempi della bonifica sono dettati dalla bonifica stessa, dalla bonifica stessa.
E lei ha visto, ha visto cosa fa il Sindaco quand è al tavolo del Ministero a difendere il proprio territorio, io mi limito solo a queste cose, ricordando a tutti il Sindaco ha il diritto e il dovere di rispondere a ciascun consigliere che lo tiri in ballo e non l'ho fatto stasera a tutti e a tanti dei consiglieri che sono intervenuti ho applaudito e ho apprezzato quello che a noi, grazie a tutti, grazie Sindaco.
Si è iscritto a intervenire il consigliere De Luca, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente e voglio salutare a tutti e in particolare saluto il Sindaco da parte del gruppo consiliare insieme saluto Antonio Menia, il Presidente e il Segretario, gli assessori e gli impiegati comunale e tutto il pubblico e i Consiglieri di minoranza, i consiglieri di maggioranza e guardate io scusatemi, sono un po' preso dall'emozione, era anche giusto che parlava anche un consigliere del Gruppo, insieme diciamo, perché hanno parlato quasi tutti delle liste e quindi io non ho tanto da dire e quello che dico sono solo due cose. Una è che voglio ringraziare veramente il Sindaco per avermi dato la possibilità di candidarmi in questa lista. Io sono tante volte che ho tentato a essere letto né nelle campagne elettorali, però il mio contributo, l'ho dato sempre, ma questa volta è stato fondamentale. Quindi, e ne sono molto grato e voglio ringraziare tutto il mio elettorato che mi ha sostenuto in questa campagna elettorale voglio ringraziare i cittadini di Crotone, è quello che voglio dire anche che sia dalla parte del dei consiglieri di minoranza e di maggioranza di essere uniti perché uniti tutti insieme?
Si va da tutte le parti, ma da sole non si riesce a risolvere niente. Quindi, se stiamo tutti insieme e può darsi che porteremo i problemi nella casa comunale affinché tutti i problemi saranno risolti per la città di Crotone io non dico niente più. Voglio ringraziare a tutti voi e un augurio particolare al presidente Antonio Menia, grazie a tutti.
Grazie grazie. Consigliere De Luca.
Si è iscritto a intervenire la consigliera Menga. Prego Consigliere la sera a tutti e volevo ringraziare innanzitutto il nostro Sindaco, io dico al nostro perché è veramente una bella persona, si io sono qua oggi è perché lui mi ha, mi ha invitata a sedere in Consiglio comunale e io ho accettato la prima volta dopo tanti anni non volevo mettermi in politica e invece il suo operato, la sua Amministrazione mi ha convinta a sedere su questi scanner e devo ringraziare tutte le persone che mi hanno votato. Ho avuto parecchi voti e quindi mi sento forte di una responsabilità in questo momento. Ringrazio tutte le persone che sono qui, gli assessori e soprattutto gli uffici che hanno lavorato, perché ci dessero la possibilità oggi di essere eleggibili.
Io ho un'utopia, utopia di lavorare insieme, lavorare insieme tra maggioranza e minoranza sono persone che conosco, ci conosciamo, portiamo a Crotone, ci stimiamo soprattutto e quindi vorrei invitarla da responsabilità, la responsabilità del lavoro, lavoro di squadra nelle Commissioni quando si andrà a lavorare una proposta fatta da uno qualsiasi componente è una proposta che deve essere accettata, quindi io auspico veramente un lavoro insieme che possa essere fluido e in questo modo il lavoro, perché solo in questo modo possiamo sviluppare progetti e fare crescere, Crotone, far arrivare i fondi, finanziamenti, mettendoci i bastoni tra le ruote e sicuramente non si va da nessuna parte.
È inutile che si va a trovare il pelo nell'uovo, perché lo possiamo trovare tutti il pelo nell'uovo, l'elezione del Presidente del Consiglio è sempre stata una prerogativa di maggioranza, quindi non vedo perché si debbano fare queste discussioni, quindi questo vuol dire, proprio andando a trovare il pelo nell'uovo,
Il confronto e ci vuole, ma su aspetti concreti e soprattutto, su argomenti veritieri.
E non distolti oggi la mia prima seduta, ho plaudito su interventi fatti anche dalla parte opposta, perché ho condiviso alcune cose dette ed esposte in maniera propositiva, come invece ho dissentito con tutta me stessa su interventi fatti già con un spirito critico e di negativo e soprattutto FAQ in maniera distolta dalla realtà.
I programmi ci sono e dobbiamo avere il tempo di svilupparli, si deve accettare la volontà degli elettori, chi ci ha votato ha avuto fiducia in noi e, nella parte che rappresentiamo, ha avuto fiducia involge e noi, con il Sindaco Böge, lavoreremo per portare avanti le linee programmatiche che sono state il faro della nostra campagna elettorale ed è il punto di riferimento della nostra legislatura auspico un lavoro sereno e proficuo e che finalmente i toni possono essere più distesi e moderati. Buon lavoro a tutti,
Non vedo nessuno iscritto a parlare, chiedere se c'è qualcuno che vuole intervenire per dichiarazione di voto.
Visto.
La consigliera Caiazzo, prego, Consigliere, Caiazzo, in realtà le dichiarazioni di voto sono state esternate dal dagli altri componenti dell'opposizione, ma mi pare che la discussione si sia molto spostata nei temi e in particolare però sono contenta di questo perché, ad esempio, sembra di affrontare temi come quello dei TIS, dove devo ricordare al Sindaco che ce ne sono ancora 8 è un dossier che conosco molto bene, perché, a differenza di qualcun altro lo studiato per anni prima di arrivare qua dentro e sono state al loro fianco come dirigente sindacale. È vero che il 1 maggio ci sono stati 25 assunti prima ancora altri 10, però ce ne sono altri 8 solo del comune di Crotone. Caiazzo, che hanno percepito l'ultimo intervento per dichiarazione di voto. Glielo voglio ricordo, va bene, ma.
Nella negli interventi ci siamo comunque al rientravano anche questi nelle linee programmatiche, quindi non mi sento di.
Quella è la dichiarazione di voto, non mi astengo, grazie.
Non vedo più nessuno iscritto a intervenire.
Chiedo al Consiglio comunale di approvare gli indirizzi generali di governo del comune di Crotone per il quinquennio 2026 2031 quali risultano con un documento integrato, è allegato come parte integrante e sostanziale del presente atto.
Apriamo la votazione.
Sono presenti in Aula 31 consiglieri comunali.
Laratta, manca, hanno votato 31 Consiglieri comunali, 22 favorevoli, 9 astenuti, zero contrari.
Votiamo per l'immediata esecutività.
Ha detto che funzionava no eh, ah, no, c'erano altri funzionari.
Ma non di calcolare, forse non fu, non funziona per la votazione?
Funziona.
Mettiamo 31 in Aula.
Vediamo concludiamo la votazione sull'immediata esecutività.
Venneri.
Stefanizzi okay.
Presenti 27 votanti, 27 20 favorevoli e 7 astenuti, ma mancano quattro consiglieri comunali.
Un attimo.
L'immediata esecutività è questa Consigliere.
Un altro.
Il consigliere Ahmed.
Ok 23 favorevoli, 8 astenuti viene licenziato il punto all'ordine del giorno.
Passiamo al punto al successivo punto all'ordine del giorno.
Elezione della Commissione elettorale comunale articolo 41, comma 2, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000.
Trattiamo qui un adempimento previsto dagli articoli 40 e 41 del testo unico che.
È obbligatorio trattare alla prima seduta di Consiglio comunale anche qui un atto tecnico e Drei. Darei quindi lettura alla proposta considerato che, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 41, comma 2, del decreto legislativo, due sei sette del 2000 testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali e dell'articolo 12 del DPR 2 2 3 del 1967 approvazione del testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali, il Consiglio comunale, nella prima seduta, elegge tra i propri componenti della Commissione elettorale comunale la legge numero 22 del 27 1 2006 di conversione del decreto legge 3 gennaio 2006 numero 1 ha modificato l'articolo 12 del richiamato DPR 2 2 e 3 del 67 stabilendo che la Commissione è composta dal Sindaco e da tre componenti effettivi e tre supplenti nei Comuni a cui Consiglio sono assegnati fino a 50 consiglieri con l'articolo 2, comma 30 della legge 2 2 4 del 2007 dispone che la Commissione elettorale comunale si occupi esclusivamente dei compiti previsti dagli articoli 3 4 5 e 6 della legge numero 95 del 1989 e successive modificazioni in materia di formazione e tenuta e gestione degli alcol dell'albo degli scrutatori di seggio elettorale. Dare atto che la Commissione elettorale comunale, ai sensi dell'articolo 14, comma 1 del DPR 2 2 3 del 67, presieduta dal Sindaco e qualora il Sindaco sia assente, impedito non in carica, ne fa le veci dell'Assessore delegato l'assessore anziano. I membri supplenti, ai sensi dell'articolo 14, comma 4 del richiamato DPR 2 2 3 del 67 prendono parte all'operazione della Commissione soltanto in mancanza dei componenti effettivi e in corrispondenza delle votazioni con le quali gli uni e gli altri sono risultati eletti dal, Consiglio comunale atteso che l'articolo 13 del richiamato DPR 2 2 e 3 del 67 prevede che la Commissione debba essere letta con due votazioni distinte, una per i membri effettivi ed una per quelli supplenti con l'intervento di almeno la metà dei consiglieri assegnati al Comune.
Le elezioni deve avvenire col sistema del voto unico per ciascun Consigliere, per cui ciascun Consigliere ha diritto di voto per un solo nome e sono proclamati eletti coloro che hanno accolto il maggior numero di voti, purché non inferiore a tre, a parità di voti è proclamato eletto il Consigliere più anziano di età. Nella Commissione. Né nella commissione deve essere rappresentata la minoranza e a tal fine, qualora nella votazione non risulti eletto un consigliere di minoranza, dovrà essere richiamato a far parte della Commissione in sostituzione del membro di maggioranza che è riportato un minor numero di voti, il consigliere di minoranza, che ha riportato il maggior numero di voti. La votazione separata per i membri effettivi e supplenti devono essere effettuate in seduta pubblica a scrutinio segreto. Il Sindaco non prende parte alla votazione. Ai sensi dell'articolo 20 sul funzionamento del Consiglio Comunale. Procedo alla nomina dei tre scrutatori che, per come abbiamo già fatto per l'elezione del Presidente del Consiglio, utilizziamo lo stesso criterio dei più giovani. Quindi inviterei la consigliera Marseglia la consigliera o il consigliere Pedace.
Ciascun soccorrono.
Quindi è chiaro, lo dobbiamo votare due volte la prima volta per i componenti effettivi e la seconda volta per i componenti supplenti due di maggioranza e uno di minoranza sappiamo nella prima votazione, forse possiamo andare un po' più veloci, mentre si chiama il primo chiamò anche il secondo è velocizziamo le operazioni se siete d'accordo va bene.
Una una preferenza.
Allora voce.
Non votavo, incentiverà allora Aloia nel frattempo si prepara asseriti.
Possa andare.
Hanno votato no.
Allora ha votato Aloia, asseriti sì, un nominativo.
Astenuti.
Okay si prepari Borrelli.
Asseriti ha votato.
Vorrei si prepari Caiazza.
Borrelli, ha votato, si prepari Castagnino.
Un attimo un attimo è impegnata la.
Caiazza ha votato.
Cavallo si prepari.
Laureati.
Castagnino ha votato sì preparati Cimino.
Cavallo, ha votato, si prepari Criscuolo.
Cimino, ha votato, si prepari De Luca.
Se scuola ha votato si prepari De Bona, è assente.
Si prepari ai familiari.
De Luca ha votato, devono è assente, familiari.
Sta votando, si prepari Fiorino, non c'è assente, assente, quindi familiare sta votando flotta.
Familiari ha votato, prego flotta.
Dall'avvocato nonché sta andando Gaetano Alfonsino si globali.
Flotta ha votato, si prepari Galea, Mario.
Ne ha facoltà.
Gaetano Alfonsino ha votato, si prepari Guidoni, Pamela.
Galea ha votato, chiuda la scheda, Guidoni, sta andando a votare Laratta, si prepari la rata.
Guidoni, ha votato, si prepari Marrelli, Fabiola.
Una retta ha votato, si prepari Marseglia Gaia, un po' di silenzio gentilmente Marseglia è presente in Aula.
Ah, eccola qui.
Marrelli ha votato Masotto, Vittorio, si prepari.
Marseglia Gaia ha votato.
Meglio, Antonio si può preparare.
Sì, sì.
Mazzotta, chiedo scusa un po' di silenzio, Masotto ha votato.
Si prepari Menga Carmelita.
Megna, Antonio ha votato.
Si prepari Nocera.
Menga ha votato si prepari Pagliaroli subito dopo.
Nocera, ha votato.
Si prepari Pedace dopo.
Pedace in Aula.
Ah okay.
Pagliaroli ha votato Viscione idee si prepari.
Pedace ha votato.
Si prepari Romano Alessia.
Piscio Neri ha votato, si prepari Russo Russo e in Aula.
Romano Alessia ha votato, sì, ve ne parli Stefanizzi.
Russo, Giovanni ha votato, si prepari, Trocino.
Stefanizzi, ha votato, si prepari Venneri, Mario.
Trocino, ha votato, si prepari Zangari romana.
Non c'è.
Venneri ha votato sta votando l'ultima consigliere con una.
Ok, abbiamo terminato la votazione, inviterei gli scrutatori ad aprire l'urna.
Se apriamo l'urna, porgiamo i bigliettini, la scheda.
Andiamo.
Procediamo con lo scrutinio Borrelli.
Sì, Consigliere di maggioranza.
No.
Criscuolo.
Borrelli.
Borrelli.
Cimino.
Borrelli, Valentina.
Cimino.
Cimino, Maurizio.
Criscuolo.
Cimino.
Cimino.
Cimino.
Criscuolo.
Borrelli.
Criscuolo.
Borrelli.
Russo Giovanni.
Sì.
Cimino.
Criscuolo.
Criscuolo.
Criscuolo.
Cimino, Maurizio.
Criscuolo.
Russo Giovanni.
Cimino.
Cimino.
Criscuolo.
Cimino.
Borrelli, Valentina.
E Zangari.
Allora la votazione ha dato questo esito, sette voci.
Al consigliere Borrelli 9 voti al consigliere Criscuolo, 11 voti al Consigliere Cimino due voti al giusto Giovanni è un voto al consigliere Zangari, per cui maggioranza viene detta consiglieri di maggioranza Borrelli Cimino.
È minoranza si scuola, se non sbaglio, va bene.
Procediamo ora alla votazione dei componenti supplenti, Segretario, com'è pronto, può?
A procedere con l'appello.
Allora procediamo con.
La nomina dei componenti della Commissione elettorale comunale supplenti, Aloia.
Si prepari a spariti asterischi.
Aloia ha votato.
Si prepari Borrelli?
Asseriti, Maria ha votato, si prepari Caiazza.
Borrelli, ha votato, si prepari Castagnino.
Caiazza, Anna Giulia, ha votato, si prepari Cavallo.
Castagnino ha votato, si prepari Cimino.
Cavallo, ha votato, si prepari Criscuolo.
Cimino, ha votato, si prepari De Luca.
Criscuolo ha votato sì, Pepa De Bona, non c'è.
Familiari.
De Luca.
Ha votato.
Familiari sta votando Fiorino, non lo vedo in Aula, flotta si prepari flotta, eccolo lì.
Familiari.
Ha votato flotta, sta votando, si prepari Gaetano Alfonsino.
Flotta ha votato.
Si prepari galea, Mario.
Gaetano Alfonsino ha votato, si prepara i bidoni Pamela.
Galea, Mario ha votato, si prepari la rata Alberto.
Guidoni, ha votato.
Si prepari Marrelli, Fabiola.
Maratta Alberto ha votato, si prepari Marseglia Gaia.
C'è Marsella e ancora non riconosce.
Marelli ha votato.
Ma sotto il Vittorio si può preparare.
Marseglia Gaia ha votato.
Si prepari meglio Antonio.
Mazzotta Vittorio ha votato, si prepari Menga Carmelita.
Megna, Antonio ha votato sempre dei pareri, non c'era Francesco.
Venga Carmelita, ha votato, si prepari Pagliaroli Pisano.
Nocera, ha votato, si poteva fare i pedaggi Pantaleone Telemaco.
Pagliaroli ha votato.
Si prepari piscio neri.
Esatto.
Pedace ha votato, si prepari Romano Alessa, Alessia.
Criscione lei ha votato,
Si prepari russo Giovanni.
Romano Alessia ha votato, si prepari Stefaneschi, si Antonella.
Russo, Giovanni ha votato, si prepari, Trocino Giuseppe.
Stefanizzi, ha votato, venne dei Mario, si può preparare.
Trocino, ha votato e poi Zangari l'ultima consigliere comunale.
Venneri ha votato.
Zangari ha votato, abbiamo inflitto, pregherei di nuovo gentilmente gli scrutatori.
Guidoni.
Zangari.
Zangari.
Marseglia.
Guidoni.
Marseglia.
Guidoni.
Zangari romana.
Marseglia.
Marseglia.
Guidoni.
Marseglia.
Marseglia.
Zangari.
Zangari romana.
Guidoni.
Zangari.
Guidoni.
Marseglia.
Marseglia.
Zangari.
Guidoni.
Guidoni.
Zangari.
Guidoni.
Zangari.
Zangari.
Marseglia Gaia.
Zangari.
Marseglia.
Okay, l'esito, l'esito allora è consigliere di maggioranza, Consiglieri Zangari vuoti, 11 Consiglieri di maggioranza.
Masseglia, voti 10 e consiglieri di maggioranza, Guidoni, voti, 9 minoranza chiedo scusa, minoranza mirato, è stato un errore, va bene, prego, Presidente, chiedo al Consiglio comunale di votare alle elezioni dei componenti effettivi così composta, consigliere comunale del signor Maurizio Cimino, consigliere comunale del signor Borra signora Borrelli Valentina consigliere comunale il signor Chris Criscuolo Massimo.
Per quanto riguarda invece i componenti supplenti.
Consigliere comunale Marseglia, consigliere comunale Zangari e consigliera comunale Guidoni, apriamo la votazione.
No, logatomi tutti.
30.
No.
Ma non è.
1.
Okay, 31 consiglieri presenti in Aula hanno votato 31 favorevoli, 0 contrari e zero astenuti, votiamo per l'immediata esecutività.
Mancano due consiglieri comunali.
Sono presenti in Aula, al 31 Consiglieri hanno votato 31 Consiglieri favorevoli zero contrari, zero astenuti.
Il punto passa all'ordine del giorno, passiamo.
Al punto successivo.
Criteri generali per la nomina e la designazione da parte del Sindaco di rappresentanti del Comune presso Enti, aziende e Istituzioni articolo 50 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000.
Richiamati.
L'articolo 50, comma 8 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000, secondo cui alla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio il sindaco provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti aziende e Istituzioni l'articolo 42, comma 2, lettera M del decreto legislativo, due sei, sette del 2000, il quale individua la competenza del Consiglio comunale per la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, aziende e Istituzioni nonché nomina dei rappresentanti del Consiglio presso Enti, aziende e Istituzioni adesso Consiglio espressamente riservata dalla legge.
Dato atto che, dal combinato disposto dei succitati articoli 42 e 50 del decreto legislativo, due sei sette del 2000, consegue l'approvazione da parte del Consiglio comunale.
Valuta.
Valutata pertanto la necessità di fissare gli indirizzi di cui agli articoli 42 e 50 ha avuto e presenti delle dispersioni le disposizioni di cui all'articolo 66 dello Statuto comunale e dell'articolo 83 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, visto il decreto legislativo due sei sette del decreto legislativo 33 del 2013 il ROS lo Statuto e il Regolamento sul funzionamento degli organi di governo visto il parere favorevole espresso per quanto concerne la regolarità tecnica al settore 1. Chiedo a l'Assessore fratello di relazionare sui criteri,
L'Assessore Cretella dovete dare la parola.
Eccomi, grazie e buonasera a tutti e allora, se si tratta di un adempimento che per prassi viene portato al primo Consiglio comunale perché in forza dell'articolo 50, comma 8 del decreto legislativo 267 del 2000, per ciò che concerne il potere di nomina del Sindaco alla designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti aziende e Istituzioni ben vengano appunto fissati degli indirizzi da parte del Consiglio comunale si tratta in realtà di una perfetta sovrapposizione rispetto ai criteri già approvati nel 2020, quindi all'aperto nella precedente consiliatura, e quindi si tratta di un articolato abbastanza stringato di 14 articoli, il primo, che definisce l'ambito di applicazione, nel senso che questi indirizzi valgono per le nomine ove la persona da nominare o designare AOD designare sia già espressamente individuata la disposizione di legge e Statuto Regolamento, convenzione o quella persona da nominare o designare sia di sia dipendente del Comune, ove si tratti non di nominare e designare una persona in comitati, gruppi di lavoro, Commissioni o simili, operanti all'interno dell'Amministrazione comunale e ove lo statuto degli enti e aziende o istituzioni prevede espressamente il conferimento della carica di presidente o amministratore al Sindaco o al suo delegato. In realtà non viene fatto altro che richiamare i riferimenti normativi per ciò che concerne, in particolare, i requisiti da tenere. Il fatto, ovviamente, oltre che di essere cittadini italiani, il fatto di possedere i requisiti alla no per la nomina a Consigliere comunale e non trovarsi nelle condizioni di eventuale incompatibilità sancito, in particolare, oltre che dal testo unico degli enti locali dalla normativa.
In tema di corruzione, trasparenza e di anticorruzione e trasparenza. Quindi i decreti 235 del 2012, il 39 del 2013, c'è solo un inciso particolare, ovviamente, per quanto riguarda le nomine nella partecipata e Akrea, per la quale c'è un rinvio. Diritti diretto alle disposizioni di cui all'articolo 15 dello statuto della dell'azienda per ciò che concerne i requisiti specifici, anche qui poi si tratta di requisiti che poi vengono perfettamente replicati generalmente negli avvisi che il Sindaco romana e quindi si tratta nei requisiti specifici della di possedere qualificata e comprovata competenza o esperienza tecnica ed amministrativi per studi compiuti per funzioni svolte presso aziende pubbliche e private per uffici pubblici ricoperti in settori di intervento affini per materia all'incarico di rappresentanza di assolvere e il fatto che tali requisiti dovranno essere adeguati alla posizione che il candidato assumerà nell'organismo in cui viene nominato o designato, oltre che l'insussistenza di rapporti imprenditoriali economici professionali, in genere perché siano che possono risultare incompatibili o confliggenti con gli interessi dell'ente azienda o istituzione, così come pure del Comune.
Stesso per il resto, ripeto, si tratta soltanto di richiami normativi per quello che poi sono anche.
E ciò che accende la struttura dell'avviso per le candidature, le procedure per le nomine e gli adempimenti dei nominati, oltre che i doveri dei rappresentanti, la regolamentazione dell'eventuale revoca, così come quella della dimissioni e le gli elenchi degli incarichi poteri sostitutivi e le poi anche per ciò che concerne la nomina dei rappresentanti che sono di stretta competenza del Consiglio Comunale. Grazie.
Grazie Assessore Cretella, allora chiedo al Consiglio comunale di approvare gli allegati indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni, sulla base dei quali il Sindaco provvederà alle nomine o designazioni, ovvero il Consiglio comunale, se ad esso espressamente riservata dalla legge.
Apriamo la votazione.
Qualcuno vuole intervenire sul punto, chiedo scusa.
No, apriamo la votazione.
Sono presenti in Aula 31 Consiglieri.
Hanno votato 31 Consiglieri, 22 favorevoli, 9 astenuti.
Procediamo per l'immediata eseguibilità.
Russo.
Sono presenti in Aula sempre 31 Consiglieri hanno votato 31 Consiglieri, 22 favorevoli, 9 astenuti, approvata anche l'immediata esecutività.
Passiamo all'altro punto all'ordine del giorno.
Avente ad oggetto Costituzione dei gruppi consiliari.
Premesso che in data 24 e 25 maggio 2026, si sono svolte le consultazioni per l'elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale di questo Comune, la cui popolazione superiore a 15.000 abitanti.
Atteso che nel corso della presente seduta di insediamento in sede di convalida degli eletti è già stata accertata l'assenza di condizioni di ineleggibilità o incompatibilità a carico a carico del predetto Sindaco,
Atteso che l'articolo 22 dello Statuto comunale recita i consiglieri comunali si costituiscono in gruppo, secondo le norme del regolamento interno, richiamato l'articolo 8 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale rubricato organizzazione dei Gruppi consiliari, richiamato altresì l'articolo 8 bis del su citato regolamento rubricato Gruppo Misto.
Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 60.356 dell'11 sei 2026 in atti alla presente, con cui il consigliere comunale Sebastiano Aloi ha comunicato la volontà di non aderire al Gruppo consiliare corrispondente alla lista nella quale è stato eletto progetti in comune Capper per aderire ai sensi dell'articolo 8 bis del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale al Gruppo Misto,
Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente numero 6 0 3 5 9 dell'11 sei 2026 in atti alla presente, con cui il consigliere Pisano Pagliaroli, ho comunicato la costituzione del Gruppo consiliare Noi Moderati all'interno del Consiglio comunale di Crotone, segnalando con la medesima nomina di assumere la funzione di Capogruppo del Gruppo consiliare Noi Moderati, vista la corrispondenza in atti e da ultimo la nota protocollo numero 6 3 007 del 18, sei 2026 con cui il consigliere Russo Giovanni ha comunicato ai sensi dell'articolo 8 e 8 bis del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, la costituzione, all'interno del Consiglio comunale di Crotone del Gruppo consiliare MAIE, Movimento associativo italiani all'estero, formazione Paul-Louis politica riconosciuto a livello nazionale, è presente in Parlamento ed autorizzata con nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 3 1 0 0 del 18 sei 2026 dal presidente del. MAIE. Riccardo Merlo, vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 2 2 6 7 del 16 6 2026 con cui si comunica, ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, che il gruppo consiliare, valorizziamo Crotone è composto dai Consiglieri eletti. Carmela Menga Alberto la razza, Vittorio Masotto, Maurizio Cimino, indicando quale capogruppo. Alberto Laratta.
Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 2 5 5 9 del C 17 6 2026 in atti alla presente, con cui si comunica, ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, che il gruppo consiliare progetti in comune caparre composto dai consiglieri eletti, Antonio Menia intorno alla Stefanizzi, indicando quale Capogruppo Antonella Stefanizzi. Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 2 5 8 5 del 17 6 2026 con cui si comunica, ai sensi dell'articolo 8, che il gruppo consiliare del Partito Democratico è composto dai Consiglieri eletti Andrate, Ponant Giulia, Caiazza, Mario Galea, indicando quale capogruppo, Andrea De Bona vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 3 0 1 6 del 18, sei 2026, con cui si comunica, ai sensi dell'articolo 8, che il gruppo consiliare Fratelli d'Italia è composto dai Consiglieri eletti Saverio, flotta, Gaia Marseglia, Valentina Borrelli, indicando quale Capogruppo Gaia Marseglia. Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 3 0 8 1 del 18 sei 2026 in atti alla presente, con cui si comunica, ai sensi dell'articolo cotto, che il gruppo consiliare Crotone Città Futura, è composto dai Consiglieri eletti Pedace Pantaleone, Telemaco, Guidoni, Pamela Fiorino, Giuseppe, indicando quale capogruppo Giuseppe Fiorino. Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 3 1 5 1 del 18 sei 2026, sempre ai sensi dell'articolo 8, si comunica che il Gruppo consiliare insieme composto dai consiglieri eletti cavallo Marisa Luana De Luca Giovanni Nocera Francesco, indicando quale Capogruppo cavallo Marisa Luana. Vista la nota acquisita al protocollo dell'Ente al numero 6 3 1 7 1 del 18, sei 2026. Ai sensi dell'articolo 8, si comunica che il Gruppo consiliare Crescere composto dai consiglieri eletti Zangari romana, familiari. Vincenzo Marelli. Fabiola Castagnino, Giuseppe Antonio austerity, Maria indicando quale Capogruppo Marrelli Fabiola. Visto il parere favorevole espresso, preoccupazione.
Ah è pervenuta all'Ufficio di Presidenza un'altra comunicazione, sempre ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, la lista per la nostro cotone è composta dai seguenti consiglieri Giuseppe trovino, Alfonso Gaetano, Mario Venneri, massimo Criscuolo e i suddetti consiglieri hanno indicato quale Capogruppo il consigliere Giuseppe atroci,
Il cambio delle macchine Comunicazione, Cambio, denominazione, Gruppo.
Il sottoscritto, Fabio Bruno piscio Nieri, proclamato eletto con la lista Forza, Italia, libertà e democrazia, ai sensi dell'articolo 8 e 7 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio, comunica al Presidente della Costituzione la denominazione e ogni variazione relativa ai gruppi consiliari,
Comunica al gruppo precedentemente denominato Forza Italia, libertà e democrazia assumerà a decorrere dalla data della presente comunicazione alla nuova demolì denominazione Forza Italia,
Visti i pareri favorevoli del per quanto concerne la regolarità tecnica, visti lo Statuto comunale, il regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale in funzione dell'istruttoria fatta dagli uffici, si chiede di approvare la proposta di delibera relativa alla costituzione dei gruppi così composta.
Così come è stata appena enunciata.
Ripetere.
Evitiamo di ripercorrere ai Capigruppo e ai gruppi consiliari, se c'è qualcuno iscritto a parlare, apriamo la discussione in Aula.
Non c'è nessuno iscritto a parlare, mettiamo a votazione e il Presidente.
Sono presenti in Aula, 31 Consiglieri hanno votato 31 Consiglieri con 31 voti favorevoli, 0 0 contrari e zero astenuti, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata esecutività.
Mancano tre Consiglieri comunali al voto.
Sono presenti in Aula, 31 Consiglieri hanno votato 31 Consiglieri con 31 voti favorevoli, 0 contrari, 0 astenuti, approvata anche l'immediata esecutività, passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno.
Nomina dei componenti per la Commissione comunale, per la formazione degli elenchi dei giudici popolari di cui all'articolo 13 della legge 10 4 51 numero due, otto, sette, visto l'articolo 13 della legge, due, otto, sette, preso atto che si è provveduto alla call, alla convalida degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale ritenuto di dover procedere alla nomina di due Consiglieri comunali della Commissione in oggetto così come stabilito nella richiamata la normativa che, unita, unitamente al Sindaco o un suo rappresentante, comporranno la predetta Commissione atteso che la votazione deve essere svolto a scrutinio segreto. Si deve procedere col sistema di voto unico e quindi ogni Consigliere può indicare un solo nominativo.
Risulteranno eletti coloro che avranno ottenuto il maggior numero di voti e a parità di voti, il più anziano qui mi permetto di siccome non è prevista rispetto alla valutazione che abbiamo fatto precedentemente, non è prevista per legge l'obbligatorietà di un componente della minoranza.
Faccio la proposta affinché un componente venga eletto dalla maggioranza e uno venga eletto dalla minoranza. Se e accettata, passiamo a votazione,
Allora di nuovo la votazione segreta di nuovo gli scrutatori, qui dobbiamo fare la stessa procedura.
Allora voce, voce Botto fin dal.
Si prepari a Aloia.
Si prepari ascritti Maria.
Voce ha votato.
Aloia ha espresso il proprio voto.
Si prepari Borrelli, Valentina.
Aste riti, Maria, ha votato Caiazza Anna Giulia.
Sta votando Borrelli?
Borrelli, Valentina ha votato, si prepari Castagnino.
Caiazza, ha votato, si prepari il cavallo.
Castagnino, avvocato, si prepari Cimino.
Cavallo, ha votato, si prepari Criscuolo.
Cimino ha votato, sì, mi pare, di De Luca.
Criscuolo Massimo ha votato.
Devono è assente, familiare, si può preparare familiare.
De Luca.
Ha votato si prepari Fiorini è assente flotta.
Familiari.
Quindi, Vincenzo ha votato Gaetano Alfonsi non si può preparare.
Flotta Saverio ha votato Galea, Mario si può preparare.
Gaetano Alfonsino ha votato Guidoni.
Galea, Mario ha votato la retta.
Lara Tab, ecco no, non la vedevo.
Guidoni, Pamela, votato Marrelli, Fabiola si può preparare.
Laratta Berto ha votato Marseglia Gaia.
Marrelli, Fabiola ha votato ma sotto Vittorio.
Marseglia, Gaia ha votato Megna, Antonio, si può preparare.
Ma sotto Vittorio ha votato Menga Carmelita.
Megna, Antonio ha votato, non c'era Francesco.
Menga Carmelita ha votato Pagliaroli Pisano.
Non c'era.
Francesco ha votato.
Pedaggi si può preparare.
Pagliaroli ha votato piscine IRESMO preparatori.
Pedace, terremo con Pantaleone, ha votato Romano Alessia, si può preparare.
Pession aeree, Fabio Bruno ha votato Russo Giovanni.
Romano Alessia ha votato Stefanizzi, Antonella si può preparare.
Russo, Giovanni ha votato, Trocino, Giuseppe, può prepararsi.
Consigliere, si deve erogare, si è slogato, deve erogare.
Okay okay, quindi Trocino Stefanizzi, ha votato, venne rimario con prepararsi.
Trovino, Giuseppe, ha votato.
Nell'ultima Zangari romana.
Venneri Mario ha votato.
Ne?
Zangari ha votato, abbiamo terminato quindi gentilmente i costi e i signori Consiglieri comunali scrutatori se procediamo allo spoglio, grazie.
Galea.
Familiari.
Familiari.
Ovviamente, virtuosi.
Familiari.
Familiari.
Galea.
Familiari.
Familiari.
Familiari.
Familiari.
Galea.
Familiari.
Familiari.
Galea.
Galea.
Familiari.
Galea.
Familiari.
Galea.
Familiari.
Familiari.
Familiari.
Familiari.
Familiari.
Galea.
Galea.
Familiari.
Galea.
Familiari.
Familiari.
Familiari.
Allora abbiamo per il consigliere familiari 21 voti per il consigliere Galea, 10 volte.
Terminato lo scrutinio, dichiaro eletti quali componenti della Commissione comunale.
Per la formazione e l'aggiornamento degli elenchi dei giudici, della Corte di Assise, di accordo e di Corte di Appello d'Assise d'Appello fino alla scadenza naturale del Consiglio Comunale i Consiglieri familiari e Galea.
Ci sono, c'è qualcuno che si iscrive per intervenire?
No, passiamo alla votazione.
Mancano tre Consiglieri comunali controllato il display per chi non ha votato, okay sono presenti in Aula, 31 consiglieri comunali hanno votato 31 Consiglieri comunali con 31 voti favorevoli, 0 contrari 0 astenuti il punto viene approvato.
Procediamo con l'immediata eseguibilità.
Aloia.
Okay circa sono presenti in Aula 31 non dislocate, prima di concludere la votazione sono presenti in Aula, 31 consiglieri comunali hanno votato 31 Consiglieri comunali con 31 voti favorevoli, 0 contrari 0 astenuti, passa anche l'immediata esecutività, chiudiamo la seduta di Consiglio comunale alle ore 20:13 grazie a tutti.
