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CONTATTACI
Chiederei ai Consiglieri di potersi registrare, per cortesia, grazie.
Chiederei ai signori Consiglieri di potersi registrare Grazia, allora.
E allora, signori Consiglieri?
Siamo tutti registrati.
Se così è, chiederei al Segretario Generale di procedere al rito all'appello nominale, grazie Segretario.
Grazie Presidente, buonasera a tutti,
Sono le ore 16:08 voce,
Acri altri.
Assente Arcuri,
Cantafora, assente, Capparelli, assente Cavallo.
Ceraudo, devono.
Familiari Fiorino, assente Giancotti, assenza io Poli.
Le rose.
Assente Liguori, lo guardano.
Assente manica Antonio.
Assente Marrelli, Fabiola.
Assente, Mazzei.
Meglio Antonio.
Magna, Mario presente Meo.
Pagliaroli Passalacqua.
Pedace assente, vincitore presente, prisma, c'è riga assente, Scerbo, presente Talarico.
Tesoriere, assente Venere assente presente Brenna Giada, assente Renna Pier Francesco presenta uno, due, tre, quattro, cinque.
20 presenti, prego, Presidente, inno nazionale.
Diciamo.
Certo.
No.
Buon pomeriggio, signori Consiglieri, grazie per la vostra presenza, per la vostra disponibilità, un deprezzamento, un saluto ai signori Assessori presenti ai operatori comunali, al pubblico presente mi preme.
Ricordare, ma che nella giornata di sabato, punto o meno, farlo Rizzotti il marito.
Dalla consigliera comunale Carmen Angotti io credo che tutto il Consiglio comunale nella sua interezza voglia manifestare alla consiliare alla sua famiglia a Carmelo,
Ai suoi figli una vicinanza, una forte sentimento di affetto, credo che sia più che necessario in questo momento difficile per lei, per la sua famiglia, e lo faremo con un minuto di silenzio che vorrà essere anche un minuto di preghiera che più corto appunto De Carlo Rizzuti,
Lingue.
Mi verrebbe da dire forza Karmann, forza, Giorgia, forza, Giulia, le figlie, passiamo alla trattazione, all'ordine del giorno.
Punto numero 1, adeguamento, Gruppi e Commissioni consiliari, Segretario.
E allora ci sono.
Come noto, considerato il fatto che le misure che sono state fatte nel precedente Consiglio comunale nei subentri del Consigliere Scerbo riserve che subentra appunto a fungere da buon grado dimissionaria, così come subentra in Consiglio comunale vi sono Pagliaroli con il gruppo Noi Moderati in sostituzione appunto del dimissionario proprio Manica il Consigliere Scerbo riserva costituisce un nuovo gruppo che si chiama amo corruttore.
La delibera viene messa ai voti.
Apriamo la votazione.
Sono inoltre presenti 21 consiglieri, esercitano il diritto al voto 21 Consiglieri, 21 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto viene approvato il punto all'ordine del giorno.
Passo quindi alla trattazione del punto successivo, ovvero punto 2 2,
Interpellanza,
Comunicazione.
Anzi, allora il Sindaco darà comunicazione di una variazione dell'assetto giuntale prego, signor Sindaco, buonasera a tutti si comunica al Consiglio comunale che, a seguito delle dimissioni dell'avvocato Filomeno Apollinis, con decreto numero 4 del 3 aprile 2026, ho nominato assessore alla dottoressa Federica Zizza.
Alla stessa ho conferito alle seguenti deleghe, assessorili e politiche sociali e pari opportunità politiche della casa, politiche per la gestione dei beni, confiscati politiche per la famiglia, politiche giovanili, immigrazione grazie grazie, signor Sindaco. Allora un augurio di buon lavoro alla dottoressa Zizza, giovanissimo, Assessore davvero in bocca. E quindi passo alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero 2 interpellanza del consigliere comunale Fabrizio Meo, su circostanze afferenti a dipendenti comunali, acquisita al protocollo dell'Ente in data 25 marzo 2026, prego Consigliere meglio,
Voglia?
Afferenti ai dipendenti comunali.
Prego sì, grazie dunque avete usato una formula troppo ampia, in realtà è molto più sintetica, è molto più inquietante semplice il quesito che pongo al Sindaco e che domando il fatto notorio che siano in corso indagini sull'operato dell'Amministrazione di Crotone nell'amministrazione comunale di Crotone e faccio riferimento alle dimissioni dell'assessore Tellini sì, io e ricordo che il giorno dopo le dimissioni dell'assessore con l'insistono dovuta al Comune non ho trovato il posto tanto dalle ma anche alla Guardia di Finanza parcheggiate.
E poi osservo, scendendo più nel tecnico che obbligo segnalare nella relazione del responsabile anticorruzione l'avvio di procedimenti penali nei riguardi dei dipendenti comunali con tale obbligo è stato switch sancito tra l'altro dall'ANAC nella seduta di Consiglio del 26 marzo 2024. Un obbligo che non ammette eccezioni chiede se il Sindaco del comune di Crotone sia a conoscenza di indagini che concernono i dipendenti comunali e se sia a conoscenza della natura di tali indagini.
Se sia stata segnalato intenda segnalarsi, nella relazione annuale del responsabile anticorruzione, l'avvio di procedimenti penali consistenti nell'avviso di garanzia per i suoi prosecuzione d'indagine e d'altra natura a carico di dipendenti. Una ora faccio già una premessa.
Così stante l'importanza, insomma, del tema in maniera tale ecco da poterci confrontare già direttamente senza schermaglie,
La circostanza che venga notificato un avviso di qualunque genere, sicché sì che si intendono qualunque indagine che abbia ad oggetto un reato, ove pure, con un sia menzionato il capo di imputazione della corruzione, ecco, sappiamo bene che quando si iniziano queste determinate indagini sono le indagini che,
Non citano.
L'articolo del codice penale che prevede la corruzione, ma citano tutta una serie di cosiddetti reati, spia reati di piccolo, e che però fanno presupporre potrebbero far presupporre, ma non ha importanza la mia è una domanda riferita tanto al Segretario generale e quindi a quelle che sono le sue competenze nella sua qualità di responsabile anticorruzione e quanto a lei, signor Sindaco, che ha fatto del suo giustizialismo la testa d'ariete con cui è arrivato in questo Comune giusto. Ecco, ebbene, allora le domando lei che tante volte no additato additato uomini politici,
Uomini delle istituzioni con cui poi non ha esitato a fare patti e vedremo anche di che natura vedremo e qui le domando e ci sono indagini che riguardano atti amministrativi del comune di Crotone sono indagati dei dipendenti e domando a tutti voi, domando al Sindaco domanda al Segretario generale.
Domando al dirigente del personale neppure lei, lo chiedo all'Assessore Cretella, lasciamo perdere, voglio dire no, insomma, serve sarebbe. Sarebbe veramente superfluo chiedere se per lui sia stata una dimenticanza, piuttosto che una ferrea determinazione in tal senso. In cinque anni non avete operato un solo, una sola rotazione di dirigente, nonostante tutto quanto sta sta accadendo no, nonostante tutto quanto è accaduto, di cui credo lei il Sindaco potrà potrà fornirmi quale sia la sua consapevolezza oggi. Ecco, quindi vorrei anche comprendere questo come mai visto e considerato che, persino a prescindere da indagini, persino a prescindere dall'indagine, si richiede la rotazione dei dirigenti nei loro compiti. No, visto e considerato che voi ne avete nominato un profluvio, perché i dirigenti che oggi sono al Comune di Crotone sono su sono di vostra scelta, no, non sono vincitori di un concorso nonché per questo debbono Consigliere, debbono da meritare per l'amor del cielo, però solo una vostra scelta benissimo, quindi mi domando e il meccanismo della rotazione, che un meccanismo basilare, dal punto di vista proprio della trasparenza dell'amministrazione, anche alla luce della circostanza che in questo Ente visto e considerato che non lo dice nessuno, no, non lo scrivono i giornali non lo dicono le televisioni in questo Ente oramai voglio dire sono entrati tutti sono entrati Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, giusto, non ho visto in in asse ancora i palombari. Signor Joe, signor Sindaco, poi, per il resto ho visto tutto e allora mi domando e le sorto le sorto, vedo che lei ride e c'è molto da ridere federale. Il Sindaco si parla delle grasse risate vedrà, ecco le lei, per ko, ecco, lei ha valutato la possibilità di operare una rotazione no, come fanno in tutti i Comuni d'Italia mica mica, sono in questo andava fatto, ho mica solo in questo era necessario farlo persino a prescindere dalle indagini, persino a prescindere dalle indagine. Grazie,
Grazie della risposta del vicesindaco, Sandro Crucial, prego, ne ha facoltà.
Sì, buonasera a tutti, allora il riscontro dell'interpello a risposta verbale è rivolta al Sindaco del comune di Crotone, acquisito al protocollo dell'Ente al numero 3 1 6 8 1 del lo scorso 25 marzo 2026. Anche a seguito di confronto con il Segretario Generale dell'Ente si rappresenta quanto segue l'occasione innanzitutto utile per chiarire ancora una volta in sede pubblica che la recente indagine che, per quanto di interesse di questo Ente interessa un ex consigliere comunale ha recentemente dimessosi non riguarda alcun fatto correlato provvedimenti emessi dal comune di Crotone.
È un dato fondamentale ed affermare con forza e per evitare qualsiasi fraintendimento e rispetto al quale non può essere accettata alcuna illazione, alcun retropensiero, alcuna mistificazione, alcun tentennamento in base agli atti conosciuti non esiste nessuna ipotesi investigativa correlate alla recente indagine che risulti basata su provvedimenti emessi da parte di questo Ente.
Sulla base degli atti formalmente a disposizione di questo Ente, non vi è alcun provvedimento alcun atto, alcun fatto imputabili a dipendenti ed amministratori comunali direttamente correlabile al provvedimento di inflizione di misure cautelari nei confronti di una serie di indagati, fra cui in disparte il consigliere comunale dimesso non risulta alcun dipendente comunale.
L'unica citazione di un provvedimento comunale all'interno del provvedimento cautelare attiene ad una procedura perfettamente lineare e non a caso non costituente aggiunto, oggetto di alcuna ipotesi accusatoria, ed anzi le relative risultanze investigative, per come attualmente palesate. Semmai evidenziano la diversità del fatto richiamato rispetto all'ulteriore serie di condotte contenuti nei provvedimenti che, in base alle valutazioni dell'autorità inquirente, costituirebbero ipotesi di reato. Ciò precisato in premessa, con specifico riferimento all'indagine di cui sopra, il sindaco e l'amministrazione comunale non hanno in generale alcuna notizia circa lo svolgimento di indagini preliminari a carico di alcun dipendente comunale. Giova tuttavia ricordare che eventuali informazioni ufficialmente comunicati dalle autorità competenti, e comunque ad oggi non pervenute, quand anche esistenti, sarebbero da intendersi coperti da riservatezza assoluta, senza alcuna possibilità di divulgazione ai sensi e per gli effetti dell'articolo 326 del codice penale. Tale circostanza assorbe il secondo quesito avente ad oggetto la segnalazione nella relazione annuale. Del responsabile anticorruzione l'avvio di procedimenti penali costituenti né avvisi di gara consistenti in avvisi di garanzia, avvisi di prosecuzione, indagine o di altra natura a carico di dipendenti comunali.
Sul punto si ribadisce che il comune di Crotone opera nel rispetto della normativa in materia di prevenzione della corruzione e che il responsabile anticorruzione redige la relazione annuale, attenendosi alle linee guida e utilizzando l'apposito modello predisposto annualmente dall'ANAC, con apposita deliberazione e riportando le informazioni dovute nei limiti di legge Si richiama in particolare il comunicato del Presidente del 10 dicembre 2025 Relazione dell'ERP ICT 2025, pubblicato lo scorso 10 dicembre 2025 è il caso di rammentare che nella citata relazione TAP devono essere espressamente indicati gli eventuali procedimenti disciplinari avviati per fatti ed eventi corruttivi, specificando quanti di essi siano riconducibili a fatti penalmente irrilevanti. In particolare, occorre riportare il numero di procedimenti per ciascuna tipologia, fermo restando che un procedimento può essere riconducibile anche più reati. La relazione in questione non ha quindi la funzione di rappresentare in modo generalizzato tutti i procedimenti penali eventualmente riguardanti l'ente o il proprio personale, ma costituisce uno strumento specifico di monitoraggio del rischio corruttivo previsto dalla normativa vigente in materia di prevenzione della corruzione.
In tale ambito, il modello predisposto dall'Autorità individua in modo puntuale tassativo le fattispecie penali da considerare limitandola ai reati contro la pubblica amministrazione ritenute irrilevanti ai fini del fenomeno corruttivo. Nello specifico, nella relazione anticorruzione devono essere espressamente indicati i fatti penalmente rilevanti ai sensi dei seguenti articoli del codice penale,
Peculato e articolo 314, concussione l'articolo 317 corruzione per l'esercizio della funzione articolo 318, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio articolo 319, corruzione in atti giudiziari articolo 319 ter del codice penale induzione indebita a dare o promettere utilità articolo 319 quater del codice penale corruzione di persona incaricata di pubblico si articola servizio articolo 320,
Istigazione alla corruzione, all'articolo 322, traffico di influenze illecite articolo 346 bis, turbata lecita degli impianti degli incanti articolo 353 turbata libertà del procedimento di scelta contraente del del contraente articolo 353 bis ed indebita, destinazione di denaro o cose mobili articolo 314 bis del codice penale.
Per l'anno 2025, la relazione attesta che non è stato riscontrato alcun evento corruttivo rilevante sotto il profilo penale con il valore zero indicato per tutte le fattispecie di reato elencato in precedenza. Si evidenzia inoltre che la compilazione della sezione relativa ai procedimenti penali deve avvenire esclusivamente mediante nel nucleo l'indicazione del numero dei procedimenti per ciascuna delle fattispecie individuate senza ulteriori elementi descrittivi o di dettaglio. Tale specifica modalità risponde a esigenze di uniformità tra le pubbliche amministrazioni, nonché al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Alla luce di quanto sopra, la relazione annuale predisposta dall'ente risulta perfettamente conforme alle indicazioni fornite dall'ANAC e alla disciplina vigente. Avendo correttamente limitato l'ambito di rilevazione ai soli reati previsti dal modello, è riportato i dati in forma aggregata una volta completata. La relazione è stata inoltre ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito dagli articoli 1, comma 14 della legge 190 del 2012 e successive modifiche e puntualmente e tempestivamente trasmesso è pubblicata nell'apposita sezione dell'Amministrazione trasparente.
Si ribadisce con assoluta chiarezza e fermezza che nel corso di questa consiliatura non si sono verificati casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva. Conseguentemente, non si è reso necessario adottare provvedimenti di rotazione straordinari del personale ai sensi dell'articolo 16, comma 1, lettera L quater del decreto legislativo 165 del 2001 e successive modifiche, in ultimo, l'occasione utile per evidenziare come l'azione amministrativa sia stato costantemente improntato al rispetto al rispetto dei principi di legalità, correttezza e trasparenza, in ossequio alle disposizioni di legge e alle indicazioni fornite dall'ANAC. Il risultato ottenuto durante il mandato amministrativo costituisce quindi motivo di legittima soddisfazione quale espressione dell'integrità dell'azione amministrativa sviluppata dall'Ente. Tutto ciò premesso e considerato, la questione sollevata appare priva di qualsiasi fondamento in relazione al contesto fattuale di riferimento.
Grazie vicesindaco Cretella, prego Consigliere almeno tre minuti. Grazie Presidente, mi alzo in piedi, guardi, generalmente non lo faccio, mi alzo in piedi, anche se rischia ri ri, potrebbe potrebbe sentirsi no. Ebbene, che si senta chiara e forte, dunque incominciava, direi, excusatio non petita, e chi vi ha chiesto niente del del del Capogruppo di Forza Italia, vicesindaco, avvocato, Cretella, ma chi le ha chiesto nulla? Lei ci ha intrattenuto su questa volontà di discolparsi, anzi, peggio ancora no di direi le mele marce, ma qui non ce ne stanno. È stato allora a questo punto me la faccia fare una valutazione politica anche a me pure che non c'entra nulla e non c'entra per nulla, perché non era questo l'oggetto del mio interpello e stiamo parlando di di colui il quale ti ha salvato ha salvato questa maggioranza. No, ha consentito che questa maggioranza non andasse a picco ed è uno due.
Benissimo, allora incominciamo a dire una cosa per quanto attiene al segreto in studio, io, non entro troppo nel tecnico che in tre minuti è si viola il segreto se io rivelo atti che stanno all'interno del fascicolo del giudice, non certamente se io do notizia di un avviso notificato a un dipendente comunale piuttosto che a me stesso sindaco non si sa mai voglio dire no, ecco appunto,
Quindi la circostanza che voi oggi, perché le chiedevo le domandavo, signor Sindaco a lei chiedeva ma lei è al corrente e mi vengo a sapere che lei nulla sa di simili circostanze ebbene la informo io allora allora a mio avviso, invece vi sono dei dipendenti comunali che sono attualmente oggetto di indagine. Ecco così le do questa consapevolezza. Questo non lo so se sposta in qualche misura di un millimetro il sorgere. Io non credo, io non credo perché.
Figuriamoci, così come si è avvalso dei voti del del Capogruppo di Forza Italia, no che avete avete tenuto a precisare assolutamente non ha commesso nulla in concorso con noi. Ecco benissimo, così come così come appunto ha fatto tutto questo, e lei lo ha fatto in funzione di di qualcosa, signor Sindaco, immagino no, tutto questo è accaduto per qualcosa lo scopriremo, lo scopriremo, lo scopriremo abbrevio. Ritengo, ma visto e considerato che le manca questa informazione, visto e considerato che queste informazioni non la si legge sui giornali tanto di frequente no, benissimo, ebbene, io ritengo invece che vi siano soggetti all'interno dell'amministrazione indagati. Ecco, questo io ritengo ecco a lei a lei non risulta addirittura sarebbe in questo momento avrei violato un segreto, io avrei violato un segreto comunicandole questo mio sentimento, ecco tanto per tradurre dall'inglese e a giudizio del TAR mi avete denunziato tante volte il fatelo anche questa volta no, ecco, io io ritengo di sì. Io questo non è un presentimento, il mio è una valutazione, è una valutazione, altrimenti non comprendo perché tanti pubblici ufficiali siano venuti a perdere il loro tempo,
Su e giù dalle scaling di questo Comune. Lei dice di no, no, va benissimo perfetto, signor Sindaco, chi li sa non lo sa, non lo sa il signor Sindaco non lo sa benissimo perfetto, chi di speranza dire Sindaco, io la ringrazio veramente il suo, candore il suo cantore, veramente, signor Sindaco, il suo candore, come dire quasi quasi mi indurrebbe nuovamente AQ a consegnarle quella fiducia che mi ha portato cinque anni fa che mi ha portato a trent'anni fa no, ma io francamente, ma fa ma non me la secco questa volta veramente non me la sento non di crederle, ma proprio di assecondarla in quelli che sono stati i suoi difetti. I suoi disegni vergognosi ratio vuol.
E allora passiamo al punto numero.
Passiamo al punto numero 4 interpellanza del consigliere comunale Andrea devono avente ad oggetto.
Interpellanza del consigliere, Fabrizio o meno sul patrimonio artistico comunale acquisito al protocollo dell'Ente in data 26 marzo 2026. Prego consigliere Bravo.
Sì, grazie Presidente, non mi pare un caso che questa o forse lo è che questo questo atto di interpello viene discusso il 7 aprile perché il 7 aprile 2022 noi abbiamo discusso in questo Consiglio comunale una mia mozione in conseguenza della quale poi si è pervenuti alla considerazione che andasse revocata l'ordinanza sindacale votata peraltro da tutto il Consiglio comunale quindi che ancora una volta ringrazio revocata quell'ordinanza sindacale che è,
Dall'atto del suo insediamento e ancor prima, quindi, dal momento in cui era stata irrogata dal Sindaco pugliese, teneva, per così dire, il castello il nostro castello ostaggio di una contaminazione che, in realtà, per nulla avrebbe giustificato un simile provvedimento che oltretutto posso posso assicurarvi. Credo che sia un unicum in Europa, addirittura se non nel mondo, visto e considerato che a me capita di confrontarmi in un'associazione che raggruppa appunto, si chiama città murate che raggruppa proprio le le asso, le città che hanno appunto al nel loro perimetro cittadino, Fortezza o altro. Ecco, non mi risulta che vi sia un caso come quello del comune di Crotone attinente appunto al Castello di Carlo quinto. Ebbene, nel 2022 il Consiglio comunale, seppure con un ritardo non indifferente e dopo che lei è un mese prima, aveva addirittura dichiarato che il castello potesse essere riaperto e comunque l'ordinanza revocata soltanto nel momento in cui fosse stato prima bonificato il castello poi dopo un mese. Beh, insomma, solo gli idioti non cambiano idea. Quindi in quell'occasione siamo riusciti a farle cambiare idea. Giudice Sindaco allora, detto questo, io leggo l'interpello in maniera tale appunto da perché questo è un po' un riassunto. Ecco un riassunto di quelli che sono stati in questi anni di attività.
Ma tante attività che si potevano porre in essere tante e tante opere, tante tante cose importanti. Allora il Comune è proprietario di un considerevole patrimonio artistico, attualmente stimato in alcuni locali di proprietà comunale, trattasi di un compendio costituito da quadri sculture. Parliamo di centinaia di opere, parliamo di opere per un rilevantissimo valore, il cui censimento io richiedi richiesti in occasione della prima seduta della Quarta Commissione che allora presiedevo, e in effetti io ringrazio gli uffici. Ecco, consentitemi veramente di farlo, perché fecero in quell'occasione uno scrupoloso e dettagliato che io sottopongo tra Alto all'attenzione anche della e la futura Amministrazione in cui si evidenzia. Ecco quale sia questo imponente patrimonio artistico e culturale che giace in scatoloni con un SIC. Non si non si sa bene, anche perché si rischierebbero pure che fosse sottratto se non è stato già oggetto di di sottrazione, visto e considerato che non è possibile aprirli questi benedetti scatoloni. So di dire cose assurde, ma è la verità. È quello che mi fu riferito allora dai funzionari interpellati,
E ciò è risultato tra l'altro da un inve da un inventario che richiesi ottenni come Presidente della Quarta Commissione, in cinque anni niente è stato fatto per valorizzare la massima parte di tale patrimonio. A parte pro pochi quadri di galee Covelli, tutti gli altri sono rimasti ficcati negli scatoloni piuttosto che fa. Qualcuno fa bella mostra di sé in nella stanza di qualche assessore che lo stesso neppure è mai stato assicurato e perciò solo e del tutto ingestibile. Ho più volte ho chiesto che tra i miliardino questi milioni, tutti questi soldi che sono stati ecco maneggiati per la cultura no del il Comune di Crotone ne utilizzasse una piccola parte per stipulare una polizza assicurativa che consentisse almeno dell'estemporanee del delle mostre. Ecco di tutto questo, no, noi abbiamo una collezione sul Futurismo, abbiamo tante cose ora non posso purtroppo dilungarmi, ma c'è quel verbale, la quarta Commissione che veramente in tal senso, assolutamente come dire, di insegnamento che egualmente, ecco, questo è molto importante. L'archivio storico del comune di Crotone costa di importantissime documentazione relative al passato amministrativo della città, come la documentazione relativa al Premio Crotone piuttosto che ne epistolario, ulteriore documentazione in cui è stato dei CCV conservazione sconosciuto insicuro, pericolo che in modo particolare i documenti cartacei andrebbero censiti repertoriati scannerizzati quindi resi digitalmente fruibile. Tanto premesso, si chiede di conoscere quali somme siano state stanziate al fine di rendere fruibili tali universalità. Collezione d'opere d'arte quali iniziative siano state programmate con atti formali al fine di rendere fruibili tali beni, quali accertamenti siano stati eseguiti al fine di verificare l'integrità di tale opera e piuttosto che la loro esistenza, considerato che risulta allo scrivente che quadri sculture siano stipati in imballaggi che da almeno 10 anni non vengono aperti? Si chiede inoltre se il Sindaco del comune di Crotone al corrente che le somme ricevute tramite un bando che avrebbe dovuto consentire la fruibilità da parte dell'archivio storico non sono state impiegate nei termini previsti dal bando e perciò sono state restituite. Si tratta di 60.000 euro in relazione al quale si lo so che lei Sindaco, altro che 60.000 euro con l'Eni, figuriamoci un baffo. Le fanno però giusto giusto, perché se si trattava appunto di archiviostorico, tanto più che queste somme non sono state oggetto di sostituzione e andavano proprio a vuole a digitalizzare e rendere fruibile, creando appunto una possibilità di fruizione anche esterna di queste su piattaforme digitali, proprio di quello che avevo citato prima, quindi il premio Crotone l'epistolario delle Covelli e via dicendo,
Ecco, si chiede inoltre se il Sindaco del comune di Crotone al corrente che le somme ricevute tramite un bando che avrebbe dovuto consentire la fruibilità di parte dell'archivio storico non sono stati impiegati nei termini previsti dal bando e perciò sono state restituite. Ecco, adesso si avvicina a passi larghi, il dottor Marano, che ci spiegherà come mai non sono stati utilizzati questo 60.000 euro, dottor Marano vero? L'età d'altra parte è stato sempre premiato da questa Amministrazione, quindi io ritengo che certamente ci sarà una motivo, un cataclisma, e così sarà certamente verificato un cataclisma. Si domanda quali provvedimenti siano stati adottati al fine di fare chiarezza sulle ragioni del loro mancato utilizzo? Domanda perciò quali altre risorse siano state stanziate al fine di digitalizzare e rendere fruibile l'archivio storico del comune di Crotone che sterminato? Quindi non bastavano certo quei 60.000 euro. Inoltre, quali somme sono alla fine siano state stanziate e quali atti amministrativi siano stati varati al fine di rendere nuovamente fruibile la Biblioteca comunale sita nel castello. Se è al corrente che l'Assessore Corigliano dichiarati in Commissione considerare che la biblioteca, ubicata nel castello, si oggi inutilizzate in quanto esposto alla contaminazione, cosa non vera che io ho evidenziato, l'Assessore Corigliano neanche ringraziato dev'agli altri almeno su questo. Se infine il Sindaco è al corrente che in cinque anni il settore 2 cultura ha ottenuto tramite la partecipazione a bandi unicamente l'assegnazione di alcune decine di migliaia di euro a fronte dei milioni di euro che altri Comuni hanno ottenuto per finanziare eventi, iniziative culturali, spettacoli e che pertanto, in massima parte delle stagioni estive e dispendiosi spettacoli che questo Comune ha realizzato sono stati in FES e finanziati tramite le risorse dell'accordo ENI per la cui stipula abbiamo sacrificato un credito che vantavamo con Eni di 6 miliardi di metri cubi di gas piuttosto che tramite royalties legna pure querelato.
Come ho detto, questo Sindaco, se lo ricorda lei, tutta la Giunta con l'avvocato del Comune, quindi con i soldi dei cittadini, bene, questo è l'oggetto dell'interpello, come vedete è un interpello che passa in rassegna tutta una serie di vicende certo, ci vorrebbero qualche consiglio comunale per trattarlo, ma io confido nella capacità di sintesi di chi vorrà rispondere. Grazie allora è delegato dal discorso su interpello il Dirigente del settore competente, ovvero l'avvocato Francesco verranno. Prego, avvocato.
Buonasera a tutti.
L'interpello da alcune asserite criticità relative alla gestione di una parte del patrimonio immobiliare del immobiliare del comune di Crotone.
Nello stesso tempo, nell'interpellanza si dà per scontato che le uniche modalità di valorizzazione e fruizione di tale patrimonio sono quelle indicate nello stesso atto di interpello e si trascura anzi si omette di rilevare che gran parte della del della, un gran parte del patrimonio librario artistico archivistico dal comune di Crotone è già pienamente fruibile ed adeguatamente valorizzato grazie al lavoro quotidiano del personale assegnato al Settore cultura.
Se dovevo infatti ricordare che sia la biblioteca comunale sia l'Archivio storico comunale sono pienamente fruibili da parte degli utenti e che a specifica richiesta è stata assicurata nel corso degli anni la disponibilità anche dei volumi depositate presso la biblioteca del Castello chiusa al pubblico a decorrere dall'anno. 2018 per motivi non dipendenti dalla volontà dell'Amministrazione comunale presso la casa della cultura nella sala del Palazzo comunale. Sono inoltre esposti e quindi pienamente fruibili, molti dei quadri che fanno parte del predetto patrimonio culturale.
Presso i musei giardino di Pitagora sono esposte fruibili i quadri della collezione di arte moderna Mach di proprietà della provincia di Crotone, concessi in comodato d'uso al Comune di Crotone, puntando l'indice verso alcune presunte criticità. Si dimentica tutta la mole di attività svolta dal, sia dall'assessore alla cultura, sia dalla Giunta comunale sia dagli uffici comunali in questi anni nel settore della cultura. L'attività messa in campo dall'Amministrazione comunale nel settore della cultura di valorizzazione del patrimonio culturale negli ultimi anni, pur scontando i limiti della dotazione di risorse umane e finanziarie e ampia e variegata.
Tenuto conto del tempo disponibile, non risulta possibile riassumere neppure per sommi capi tutta l'attività svolta che vada alla gestione ordinaria della biblioteca comunale dell'Archivio storico comunale, all'organizzazione dei numerosi eventi ed iniziative pubbliche, all'arricchimento del patrimonio culturale e artistico, alla gestione dei bandi altissimo, se deve ricordare non solo alla specifica attività dall'Assessorato alla cultura, ma fare cenno sia pur sommario anche alla messa in campo di altri soggetti alle attività messa in campo da altri assessorati comunali, che ha contribuito notevolmente all'arricchimento del patrimonio culturale d'obbligo. Ricordare la realizzazione di stato di murales o l'acquisizione di opere artistiche, come pure l'attività in corso nell'ambito del progetto Antica Kroton. Il completamento del Teatro comunale oggi è sede di una vasta serie di spettacolo di attività culturali. La concessione di contributi ad associazioni privata per l'organizzazione di eventi culturali.
Per quanto attiene alle attività più stretta competenza dell'Assessorato alla cultura si possono ricordare, in materia di valorizzazione dei beni immobiliari immobiliare, le seguenti attività.
Si va per sommi capi, ovviamente, alla valorizzazione della casa, della cultura e della sala Margherita, dalla sala del Museo giardino di Pitagora mediante l'organizzazione di convegni, eventi e concorsi di idee. La valorizzazione del patrimonio librario mediante l'adesione alla campagna nazionale, il Maggio dei libri promossa dal Centro per del per il libro e la lettura istituto del Ministero della cultura preposta alla promozione del libro e della lettura su tutto il territorio nazionale, per la quale la biblioteca comunale, insieme ai membri del patto locale per la lettura della città di Crotone, hanno ricevuto anche il premio, il primo Premio nazionale per il libro e la lettura assegnando al c'è per l'anno 2022 categoria biblioteche, la valorizzazione del patrimonio librario mediante l'adesione alle campagne nazionali, ai bibliofili Bio Pride, settimana della biblioteca dei bibliotecari promossa dalla IB Associazione Italia, bisogna italiano, biblioteca. È doveroso ricordare che alla biblioteca comunale, nello scorso mese di giugno 2025, è stato conferito il prestigioso Premio nazionale Maria Abenante da parte dell'Associazione italiana biblioteche per il progetto, frequenza bibliotecarie, progetto che ha potenziato l'inclusione sociale. La cultura proprio attraverso il servizio bibliotecario. Se deve poi ricordare il potenziamento del fondo librario della biblioteca dedicato alla donna con inaugurazione di un piccolo spazio separato e interamente dedicata alla Bnl, alla bibliografia sulla cultura femminile e sull'emancipazione delle donne quale strumento utile per contrastare la povertà educativa,
In tale ambito si ricorda della velocemente nel campo della valorizzazione dei beni immobili, la riapertura valorizzazione dell'apporto di porzione del Castello comunale, la riapertura e la valorizzazione mediante affidamento a un gruppo di associazioni del sito archeologico di via Napoli, vuota come sito B per la stipula di un accordo per la gestione e valorizzazione del museo giardini di Pitagora mediante ricorso al modello innovativo del partenariato pubblico privato l'iniziativa per la valorizzazione del Lazzaretto, forse dei quali concessi a proprio la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Crotone e Catanzaro che tra l'altro ha contribuito a mantenere il detto istituto proprio nella città di Crotone contrastando le proteste del comune di Catanzaro l'elencazione potrebbe continuare.
È evidente che, tenuto conto delle persone disponibile, gran parte delle risorse assorbite dall'attività ordinaria di gestione della biblioteca comunale e dell'archivio storico, dei quali occorre assicurare l'apertura ordinaria al pubblico,
Anche con il poco personale disponibile, infatti, assicurate per oltre 11 mesi all'anno la possibilità di accedere alla sala lettura della biblioteca comunale, l'attività di prestito, liberare i cittadini interessati, la loro catalogazione e sistemazione è stata poi costantemente assicurata. La possibilità della consultazione del materiale documentale dell'Archivio storico. I locali della biblioteca sono state recentemente ampliate con l'acquisizione di un locale attiguo opportunamente ristrutturato. È dedicato alla sezione ragazzi per profonda la garanzia di personale. Si è fatto anche ricorso all'attività del volontariato mediante l'approvazione del Regolamento sulla cittadinanza attiva. È stato assicurato un rilevante incremento delle collezioni bravi di oltre 2000 volume, sia mediante l'acquisizione di una donazione, soprattutto mediante l'acquisto di nuove pubblicazioni. Proprio in questi giorni è in corso l'acquisto dei numerosi volumi in grandissima parte, dalla libera e dalle librerie cittadine di nuovi libri, di cui alcune in formato digitale, da destinare alla biblioteca poco alla biblioteca comunale, per un valore complessivo di oltre 12.600 euro. Rinvenienze al contributo concesso a valere sul fondo editoria libraria,
Certo, l'attività del settore della cultura ha sofferto anche di alcuni limiti, un limite rilevante è costituito dalla indisponibilità del locale, della storica storica biblioteca del quale delle Museo Civico entrambi collocati nei locali del Castello e chiuse in forza di un'ordinanza sindacale risalente all'anno 2018 imposte dalla risultanze delle verifiche svolte dalle autorità preposte alla tutela ambientale tuttora in fase di verifica.
Allo stato, i locali della predetta biblioteca presentano anche delle criticità strutturali, per cui sarebbe necessario valutare la possibilità di una diversa collocazione della stessa. L'interpellanza chiede se il Sindaco che è al corrente che l'Assessore Corigliano ha dichiarato in una Commissione consiliare che la biblioteca ubicata nel castello, sia oggi inutilizzata in quanto esposto alla continuazione e in quella sede. In quell'occasione l'Assessore Corigliano ha segnalato la presenza di criticità strutturali. Per quanto riguarda la biblioteca, l'Assessore Corigliano riferisce che in quell'occasione aveva precisato che il Museo Civico era oggetto di una perizia tecnica volta ad accertare eventuali problemi di inquinamento ambientale e che la necessità di una sua bonifica era all'attenzione della Sovrintendenza ed oggetto di verifica da parte dell'ARPACAL. Lo stesso assessore aveva sollecitato una nuova riunione della Commissione per l'approfondimento della materia.
Di qualche giorno fa la notte del provenienti dal settore ambiente, secondo cui la riapertura del museo civico della biblioteca ubicate all'interno del Castello Carlo quinto richiede all'implementazione di un piano di gestione del rischio radon, in ottemperanza alle direttive emanate dalla Prefettura e ai sensi del decreto legislativo 101 2020, sul punto si deve ricordare che la fruibilità dei locali del Castello oggetto che non sono stati oggetto dell'ordinanza di riapertura, è oggetto di un tavolo tecnico. Ha perso la per dalla prefettura, è guidato dalla prefettura e quindi solo a seguito della nulla osta delle autorità preposte, si può procedere ad adottare eventuali ordinanze di riapertura di quel locale.
Oltretutto si deve ancora ricordare che quei locali sono di proprietà della del del Ministero, della cultura e degli enti del Ministero della cultura del comune di Crotone può usufruirne solo sulla base e nei limiti dagli accordi stipulati con tali enti.
Inoltre, il limite oggettivo è stato costituito dalla indisponibilità di idonei locali nei quali poter esporre tutte le opere artistiche nella disponibilità dell'Ente, alle quali si spera di poter dare di poter rimediare con la breve con la riapertura prevista a breve del bastione Toledo, attualmente oggetto di ristrutturazione nell'ambito del progetto Antica Kroton. È ben noto a tutti che la mancanza di idonei spazi espositivi è stata determinata dall'avvio dei lavori di ristrutturazione del detto bastioni iniziate nell'anno 2008 e ancora non puoi rimaste ferme per diversi anni, riavviate soltanto di recente nell'ambito del predetto progetto Antica Kroton. Si comprende che si condivide il desiderio di vedere tutte le opere della nella disponibilità dell'ente esposte e valorizzate, ma ciò sarà possibile solo quando saranno disponibili spazi espositivi idonei. Fino ad allora occorre prestare narrarle, tutelarle come viene fatto in idonei locali. È dotato di sistemi di allarme, sarebbe assurdo e velleitario procedere al periodico a operazioni di leasing vantaggio di quadri, per poi doverle di volta in volta nuovamente imballare tale operazione, oltre a non sfruttare di nessuna autorità, comporterebbe infatti notevoli rischi per l'integrità delle opere stesse.
Progetto di finanziamento esterno e nonostante i limiti sopraindicate, il servizio cultura, Ufficio, Biblioteca e Archivio storico hanno sviluppato diversi progetti, gestendo finanziamenti esterni. Basta ricordare l'avviso pubblico, progetto Biblioteca Cassa di quartiere per la realizzazione delle iniziative progettuali denominato alla biblioteca, un libro ovunque, l'adesione a bandi per il riconoscimento della qualifica di Città del college che legge e il bando Città che legge 2021 attraverso il patto locale per la lettura è stata promossa all'animazione culturale territoriale, favorito la collaborazione partenariale tra diversi soggetti, sia pubblici che privati, per la promozione della lettura della cultura in generale in tutto il territorio cittadino, il servizio cultura, inoltre, favorito all'adesione appartenere altri che è stata associazioni private per la partecipazione a diversi bandi statali regionali, cooperando e la loro realizzazione ha proposto, ha presentato proposte per l'ottenimento dei finanziamenti statali e regionali e quelle sollecitata dal quale solo titolo di esempio e nessuno l'ha visto e misure di sostegno per le biblioteche e archivi storici, pubblici e privati anno 2024 l'adesione all'avviso per la manifestazione d'interesse PAC Calabria 2014 2020 Piano Integrato cultura, 2021 eventi culturali, esplorando allo spaccio Celeste annualità 2021 emanato dalla regione Calabria. L'adesione all'avviso pubblico per il finanziamento e la realizzazione di infrastrutture di parchi culturali calabresi, sulle orme dei grandi filosofi poeti e scrittori calabresi, pubblicato dalla Regione Calabria, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione programmazione 2021 2027 la tematica della partecipazione a bandi finalizzata all'acquisizione dei finanziamenti statali o regionali, oppure altri enti apparentemente semplice, presente in realtà rilevanti criticità apparenti non tanto alla predisposizione dei progetti ma soprattutto la loro realizzazione con le modalità e nei termini previsti dall'alcol e alla corretta rendicontazione. Queste sono nello specifico le criticità che le criticità che hanno consentito, che non hanno consentito nell'anno 2023 l'attuazione del progetto sugli archivi storici. Il progetto prevedeva la scannerizzazione della conservazione digitale di alcuni documenti dell'archivio storico, oltre all'acquisizione di alcune strumentazioni da destinare al predetto ufficio. Ma i tempi imposti dalla Regione Calabria erano tuttavia ingiustificatamente troppo ristretti. Erano previsti solo tre messi compreso il mese di agosto decorrente dalla data di sottoscrizione della convenzione per individuare gli operatori economici, selezionare, prelevare il materiale da scannerizzare, realizzare tre attività progettuali, verificare la corretta realizzazione dell'attività progettuale ed acquisire le forniture previste, effettuare i pagamenti a caricare tutta la documentazione contabile, compresi i mandati di pagamento sulle piattaforme regionale dedicato, il mancato rispetto del termine previsto dalla Regione Calabria o il mancato raggiungimento dei target minimi previsti dalla nave previsti avrebbe determinato la revoca totale del finanziamento con la cozza, con la conseguenza che tutte le spese già effettuate sarebbero rimaste a carico del Comune di Crotone.
La situazione era aggravata, oltre che dalla coincidenza delle ferie estive, dal fatto che le 2 unità e le 2 sole unità di personale del servizio in grado di in grado di adottare tutti gli atti relativi al progetto erano totalmente assorbito dalla realizzazione della stagione estiva 2023 per la realizzazione del progetto frequenza bibliotecarie bando città che per legge 2021 progetto questo particolarmente complesso che prevedeva anch'esso una tempistica stringente per la sua attuazione. Basti pensare che per questo progetto solo nel secondo semestre 2023 si erano estranei si arrestano necessaria l'adozione di ben 20 atti formali, ognuno dei quali presuppongono rilevanti attività di amministrativa, oltre alla finalizzazione di più di 60 laboratori e interventi. Nonostante, nonostante ciò si era proceduto all'individuazione di un operatore economico a cui affidare alla realizzazione della parte più rilevante del progetto ed erano state avviate le relative a cripto-attività propedeutiche, l'attuazione del progetto presupponeva tuttavia la realizzazione di due condizioni. La concede il primo, la concessione di un'adeguata proroga dei termini da parte della Regione Calabria per l'attuazione della rendicontazione e, in secondo luogo, la concessione dell'autorizzazione da parte della Sovrintendenza archivistica e bibliografica della Calabria allo spostamento temporaneo e dei documenti da scannerizzare dell'Archivio storico, dal comune di Crotone e locale dalla ditta incaricata. Ebbene, la Sovrintendenza archivistica, regionale e bibliografica della Calabria non ha mai riscontrato la richiesta di concessione dell'autorizzazione allo spostamento dei materiali.
La Regione Calabria ha immotivatamente rigettato formalmente la richiesta di proroga. Tale circostanza non è di fatto impedito l'avvio e la realizzazione del progetto. Il rifiuto di concessione della proroga da parte della competente Dipartimento regionale è risultato particolarmente assurdo laddove si consideri che, a ridosso delle scadenze previste, sono state poi concesse delle proroghe generalizzate, a riprova dell'impossibilità per tutti gli enti beneficiari di realizzare i progetti nel brevissimo termine originariamente previsto. Ma è palese che avviare un progetto dopo il rigetto di una richiesta di proroga, poi concessa solo successivamente sarebbe stato una. Sono stato solo un azzardo che avrebbe esposto lento e al rischio del mancato riconoscimento di spese già effettuate.
Alla luce di quanto esposto, risulta palese l'impossibilità di dare concreto avvio all'attività progettuale oggetto dell'interrogazione. Si deve aggiungere che l'attività di digitalizzazione di una quantità rilevante sia per numero dei documenti che per importanza storica del patrimonio di materiale dell'archivio storico della biblioteca comunale e attualmente in corso nell'ambito del Progetto PNRR digitale. Librerie del Ministero della cultura tale imponente progetto coinvolge il patrimonio custodito su tutto il territorio nazionale, gestito direttamente dalla Regione nel nostro caso, dunque, chiedo scusa, la devo interrompere, io devo chiedere di utilizzare un principio di sintesi perché trattasi di interpello non godono di una questione che può prolungarsi oltre i tempi regolamentari quindi,
No un secondo usando un sacco ascolti.
Fulvio, eccetera la risposta che darà se può sintetizzarla perché compreso il Regolamento ho finito Presidente della Costituzione, dice che stava nell'ambito di questo progetto sono state scannerizzate già oltre oltre 71.000 di 79.000 digitalizzazione e va beh, io ho concluso l'intervento,
La ringrazio, mi deve scusare se, se l'ho interrotta dirigente però sia l'esposizione dell'interpello, sia la risposta è cogente dettata dal Regolamento vigente, ragion per cui insomma, bisogna terzi dei tempi prego tre minuti per dichiararsi soddisfatto o meno.
Allora io mai ho visto un dirigente profondersi in una specie di comizio, rispondendo sennò una delle mie richieste. Lei non ha risposto alla ragione per la quale, obiettivamente, non sono state utilizzate queste opere d'arte, che secondo lei anzi, secondo il parere, l'Amministrazione, ebbene, che continuano a stare per altri cinque anni, altri 50 anni negli scatoloni, senza neppure sapere se ci sono ancora perché nessuno li ha mai aperti. D'altronde, se si aprono, si rovinano, ecco, mi sembra di capire, quindi, d'altronde una rilevante parte sono circa sei o sette quadro è stata esposta no, ma io non ho tempo, mi vorrei. Ecco, siccome excusatio non petita sempre il solito discorso, mi vorrei soffermare sull'ultima parte del suo ragionamento, quella sull'archivio storico. Lei ha addossato la responsabilità a un altro ente e non è carino questa cosa, perché lei dice no, ma noi abbiamo chiesto lo spostamento, non c'è stato dato, è grazie che non vi è stato dato, voi avete individuato un immobile dot, avvocato, non se lo ricorda. Come l'ha individuato quell'immobile lì ha individuato l'immobile in cui praticamente trasportare questi, questo patrimonio inestimabile che quella porzione, quella quota parte dell'archivio storico senza indicare né chi fosse il proprietario di quell'immobile, né che in che cosa consistesse quell'immobile nel come lei l'aveva individuato quell'immobile con quali procedure pubbliche di evidenza e di trasparenza e come faceva a risponderle la Sovrintendenza? Se lei aveva chiesto di trasferire l'immobile, gli Zummo un patrimonio comunale in un immobile di proprietà di un privato e lei non gli ha detto neppure di chi era quell'immobile.
Tutto questo, tra l'altro, li avrebbe potuto tranquillamente dire l'Assessore Corigliano che queste stesse opinioni coltivava sino a un certo punto della sua vicenda, come dire no personali, umana, io la definirei più umana, che è politica. Ecco di Assessore, visto e considerato che queste opinioni le condivideva. Le condivideva a tal punto che lui stesso mi ha informato di tutto questo e tutto questo è documentato e documentale. È probabile in ogni sede, in ogni sede, in ogni possibile sede, ha capito perché non l'ha risposto alla Sovrintendenza avvocato, andiamo avanti molto. In sintesi, allora, per quanto concerne il castello alla biblioteca e tutto il resto, la biblioteca e il Castello non è di proprietà comunale, perché non l'abbiamo voluto acquisire il Castello, lo avremmo potuto acquisire il Castello non SIEM. Mi sembra di comprendere che lei non si ricordi con precisione quanto a parte si l'acquisto di libri in la meritoria attività della compagine che presta la propria attività lavorativa nel settore. Due culture che non avete mai voluto integra non si capisce perché abbiamo una spesa aumentata per il personale di 4 milioni di euro. Aveste mai costituito un nucleo di progettazione, l'avesse mai fatto niente di tutto questo e per l'amor del cielo non sia mai voglio dire assolutamente no, quelli erano e quelli dovevano rimanere, e poi ci si lamenta che in cinque anni sapete quanto abbiamo percepito dalla Regione Calabria per gli eventi pubblici all'aperto. Sapete quanto 30.000 euro, se non vado errato 1.000 euro in più 40 voglio 50 no sono sono 30 30 40.000 euro. Avete partecipato a bandi, ma le avete vinte. Non parlo dell'acquisizione dei libri, certamente meritoria. No, voglio dire un Comune come Cirò per 1 una singola iniziativa ha preso 600.000 euro. Vedete, se devo andare a parlar bene, io di Cirò Marina.
Firmeranno Festival ha preso 100.000 in centro e 600.000 euro. Noi abbiamo preso 30 40.000 euro massimo in cinque anni e tutto il resto, tutto quello che ha detto l'archivio storico nel nostro Comune e di inestimabile importanza e di sterminate dimensioni, altro che altro che i fondi che è stata impiegando voi, qualunque fondo sarà comunque assolutamente insufficiente e comunque, e comunque per quanto attiene poi infine l'aspetto relativo all'aspetto legislativo legata al Macchi, il MAC e una propria anche questo non si è mai capito, voglio dire, è una e una e una collezione della provincia di Crotone. Lei perché l'ha citata, ma chi gliel'ha chiesto? Io le chiedevo invece le centinaia di opere d'arte. Questo ho chiesto le centinaia e le le le, le collezioni di sculture, la collezione sul periodo futurista che è stata donata a questo Ente, che significa che aprendo gli scatoloni che significa, non li avete mai voluti aprire questi scatoloni e forse non li avete voluti aprire per non trovare brutte sorprese per scoprire che non c'è più niente dentro chi lo sa, chi può dirlo, considerato che sono decenni che non si aprono quelli scatoloni? Questa è la situazione in cui questo avete fatto, è facile, è facile organizzare eventi pubblici modello Amazon, scegliendo e utilizzando i soldi dell'ENI senza fa bravo una cosa l'ha detta una cosa senza ob, senza un reale obbligo di rendicontazione, senza un reale obbligo di rendicontazione. È per questo che voi non avete voluto utilizzare i fondi pubblici della Regione Calabria, del Ministero, i fondi europei, perché quelli richiedono una rendicontazione. Lì c'è un controllo, è questa la verità, voi avete voluto utilizzare i fondi ENI, proprio perché la rendicontazione chiaramente ovviamente l'ENI non è certo la Corte dei conti è un qualcosa di meramente, voglio dire formale, potremmo dire tant'è che non mi risultano esistono contestazioni di rilievo e ha avuto riguardo a una qualunque delle spese delle pazze spese e appunto affrontate in questi anni dal Comune di Crotone. È questa la verità. È questa la ragione per cui il più piccolo paese del Comune delle tra i 27 comuni della provincia di Crotone ha saputo attingere ai fondi regionali europei e di altra natura molto molto decine di volte di più di quanto abbia saputo fare il comune di Crotone. Grazie Presidente, grazie Consigliere Bravo e allora passo alla trattazione del punto successivo, punto numero 4.
Trattasi dell'interpello del consigliere comunale Andrea dell'uomo, avente ad oggetto gravi inadempienze dell'amministrazione comunale, la mancata attuazione della mozione sulla digitalizzazione, cartellone pubblicitario e l'installazione di nuovi impianti cartacce, in contrasto con gli indirizzi del Consiglio comunale acquisita al protocollo numero del 30 marzo 2026. Prego consigliere Del Bono,
Grazie Presidente.
Non so se ha avuto modo di leggere l'interpellanza, quindi magari la la sintetizzo, ricordo ai consiglieri comunali che abbiamo votato in questa assise.
Proposta e poi è stata deliberata che riguardava l'installazione di cartelloni pubblicitari e digitali, i cosiddetti totem digitali, in sostituzione di quelle che erano le ormai obsolete e installazioni.
Che tra l'altro non sono censite in maniera chiara.
Ricordo che sono passati sette mesi da quel giorno, ma, ahinoi, non abbiamo avuto nessun riscontro e soprattutto sto notando starete notando che si stanno installando diversi.
Diverse ecco, in questo caso.
Ci sono diverse installazioni, in questo caso appunto, cartacea e non digitali, per come abbiamo stabilito, quindi la mia interpellanza in sintesi chiede al Sindaco, in questo caso all'Assessore scandalo per quale motivo non c'è stato seguito a quella che è una determinazione del Consiglio comunale e soprattutto chi ha autorizzato ad oggi installazioni diverse da quelle che appunto noi abbiamo stabilito e in ultimo se ci dovremmo,
Ad adattare a quelle che saranno le installazioni cartacee. Ci adatteremo, quindi utilizzeremo anche i totem esistenti per colpe altrui giustamente e pubblicizzare chi deve fare la campagna elettorale, non solo il sottoscritto ma anche gli altri, però secondo me è una grave inadempienza, perché poche cose ha scelto questo Consiglio comunale davvero molto, molto poco, perché ci siamo adattati spesso e volentieri a quelle che sono le delibere di Giunta, si è fatto davvero un lavoro scarso, molto molto, molto scarsa, una sinergia.
Pari a zero tra Consiglio comunale. E Giunta quindi, quando capita che ci si determina e si assumono delle posizioni a me dispiace che poi non vengano portate a compimento e, in ultimo, ma non perché è di minore importanza, vorrei fare gli auguri all'Assessore.
Zizza che è diventata Assessore una trafila all'interno dello staff del Sindaco e auguro a lei in quest'ultimo mese di poter contribuire al già buon lavoro fatto dall'assessore Polizzi, grazie.
Grazie Consigliere, debbono dare risposta l'Assessore sullo scandalo, prego, ne ha facoltà.
Grazie presidente, signore e signori Consiglieri membri della Giunta sul sindaco, signor segretato pubblico presente, allora, ponendo ribadire il carattere costruttivo della mozione promossa dal dal consigliere De Bona per come appunto, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale del 25 settembre 2025, se la memoria non mi inganna.
Devo purtroppo dissentire dal fatto che ci sia al momento una grave inadempienza, appunto perché tutta una serie di operazioni preliminari che caratterizzavano nelle diverse fasi che la mozione perché la mozione del prevedeva sono state, diciamo in realtà espletate, per come mi accingo, insomma ad ad argomentare e a discutere, mi riferimento appunto appunto questo punto. All'ordine del giorno, infatti, l'Amministrazione si è prontamente attivata e ha sollecitato il concessionario per la riscossione del canone unico patrimoniale doghe a trasmettere e a formulare un elenco previo. Censimento degli impianti pubblicitari privati di maggiori dimensioni destinati alle emissioni dirette onde verificare e Matteo mappare lo stato attuale del territorio di cui, in data 6 febbraio 2026, tale elenco è stato trasmesso al Ghent dall'ente comunale che, in data 24 febbraio 2026 e si è si è verificata l'esistenza o meno dell'autorizzazione rilasciata dal comune di Crotone in favore delle ditte private che operano sul territorio.
È in corso un'ulteriore verifica dell'esistenza di autorizzazioni rilasciate da enti diversi e quindi nel territorio comunale, ma su una zona di competenza di altri enti, come potrebbe essere ANAS sulla 100 100 e sei dal Comune ove gli impianti siano collocati su aree di proprietà di diversi soggetti. All'esito di tali adempimenti si trasmetteranno gli esiti al Comando di Polizia locale competente ad emettere i provvedimenti consequenziali. È chiaro che delle operazioni sono preliminari per effettuare delle scelte consapevoli nelle installazioni di impianti digitali opera di nuovi impianti. Contestualmente, si è proceduto a richiedere dei preventivi da società del settore, diciamo, per comprendere la natura dei costi per la DGTVì, digitalizzazione integrale degli impianti pubblicitari e ad Olbia e ad oggi, insomma, i preventivi hanno rappresentato dei significativi costi. Si consideri, a titolo esemplificativo, che è uno schermo da esterno, con pannelli ad alta luminosità, con dimensioni di 75 pollici, che sarebbero 180 per 108 è stato richiesto un importo di 17.200 euro oltre IVA, ognuno mentre per un maxischermo digitale da esterno con dimensioni, 6 per 3 è stata quotata in misura di 40.000 euro oltre Iva per 1. La ragione per la quale, nella nella misura in cui verranno ultimate le fasi che avevamo condiviso in Consiglio comunale della sua mozione, ovvero la Fase 1 dalla Fase 2 e andrebbe fatta una valutazione di carattere tecnico economico in relazione all'importante investimento che bisognerebbe fare e dove approvvigionare le fonti di finanziamento necessario, attesa necessarie, atteso che l'investimento non può essere sicuramente effettuato solamente dal concessionario per la riscossione, non potendo godere di un grosso gettito in termini di imposta di pubblicità,
E quindi, insomma, con un certo diciamo una certa sorpresa. Ho letto insomma la sua, la sua interpellanza, appunto perché le attività sono in itinere che c'è è in itinere ancora un processo di individuazione di quelli che sono appunto gli impianti. Quindi ritengo che quella che era la fase 1 dell'iter della proposta operativa che lei aveva pro approvata, la proposta di mozione che è stata, diciamo,
Deliberata sia ampiamente incardinata in fase, insomma, di risoluzione, insomma di esecuzione. La fase 2 e una valutazione dei costi, che ad oggi non è sicuramente ottimistica perché per i preventivi che sono arrivati richiede una mole di investimenti molto, molto importanti. Se poi, se si riferisce ai tempi di espletamento, bene la frasetta diceva appunto che i sei mesi decorrevano dal avvenuto espletamento della fase 1 della fase 2, non da quando si aggrava l'iter. Con questo credo di aver concluso Glasgow consolidarsi di una segnalazione.
Grazie.
Il Consiglio d'Europa ha tre minuti per dichiararsi soddisfatto o meno rispetto alla risposta data dall'Amministrazione comunale, prego, consigliere De Boni, Assessore Scandale, non si deve sorprendere, Pasqua ha già.
Offerto qualche bella sorpresa, vediamo se il 25 aprile o il 1 maggio, la festa della Madonna o il 24 e il 25 maggio ci sarà qualche altra sorpresa.
Il carattere costruttivo sa quando si dimostra Assessore scandalo, quando lei l'Assessore nominato, perché lei non è stato elettrico e le auguro, quando si candiderà, viene rieletto come lei, come è avvenuto quando ha sostenuto il candidato del Partito Democratico Peppino Vallone.
Nel momento in cui viene dei consiglieri comunali dal sottoscritto a vedere le pecche, perché immagino che lei, tramite PEC tramite mail, avrà appunto tutti i preventivi a vedere in quale data ha avuto questi preventivi, mi fa vedere quando, laddove le ha risposto, mi dimostra appunto che tutti quelli che sono che sono le installazioni censite sono appunto irregolari e allora quello è un carattere costruttivo perché tra il dire e il fare sappiamo fare tutti quanti i lavativi o no, io non non riesco a farlo, purtroppo non è una pratica che mi appartiene,
Pertanto io le chiedo adesso mi gira cortesemente tutte le PEC che attestano i preventivi, che lei ha avuto poi se parliamo di carattere economico, Assessore caspita, laddove ha un gettito economico sui cittadini e sui commercianti, che è il più alto che si sia mai visto negli anni che che che appunto questa città ha regolarizzato tutti questi pagamenti mi viene a dire che è un è un è un costo molto importante, addirittura andiamo a permetterci delle spese davvero molto inutile. A volte, a volte, forse spesso senza l'utilizzo delle gare sotto 140 740 741 340, è ora diventa un problema spendere 60.000 per quattro, cinque o più totem, che poi mi dirà no assessore, visto che lei immagino che sia.
Come me una persona molto attenta al bello,
Ce ne sono alcuni che proprio vanno ad ostacolare quella che è la bellezza del nostro città, oso immaginare che ne so assessore Greco, secondo me anche avranno delle negatività dal punto di vista urbanistico quelli che non non permettono una visuale importante del mare, quelli che non permettono quelli che sono situati agli incroci e quindi possono distrarre i.
Di gli automobilisti. Un po' un po' di cose, poi, ahinoi, ci rendiamo conto che il lavoro non è facile, che il lavoro appunto è difficile però da dire che è partire dicendo che c'è una proposta costruttiva al nonno, poi darle un seguito e non dire ai consiglieri comunali, alle Commissioni consiliari al Presidente della Commissione in questo caso immagino che era il Presidente Ceraudo di convocare su su su su sul tema, perché ci sono delle importanti evoluzioni. La ritengo una una cosiddetta lavata di faccia, che poi comunque lascia lascia il tempo che trova quindi Assessore Scandale. Io le faccio i miei migliori auguri per la prossima campagna elettorale. Mi auguro che possa essere.
Eletto e quindi ritrovarsi in questa da questa parte, di nuovo ritrovarsi nuovamente da questa parte.
Del appunto del del municipio, in maniera tale che poi può capire o sentire quella che è la mancanza, secondo me, di di rispetto che un assessore ha nei confronti di un consigliere comunale. Ovviamente le auguro pur di essere in minoranza in maniera tale che sarà ancora più evidente quanto sto espletando e, soprattutto di rimanere insieme a due o tre colleghi, quindi da soli a fare minoranza in maniera tale che si rende conto come a volte è difficile essere una una voce inascoltata, però non si preoccupi, siamo abituati alle grandi scalate, siamo abituati a fare sacrifici e di conseguenza non ci preoccupa questo però non mi dica più che c'è un atteggiamento costruttivo, perché io ho nei suoi, con i corteggiamenti nei suoi comportamenti, non l'ho notato. Grazie.
Grazie, siamo diciamo nei tempi corretti.
Nel rispetto appunto dei tempi, solo il 17 e il 14 abbiamo iniziato alle 17 cercherò di circa 16 e 0 8, ma poi alle 17:16 0 15 con il tot tot sul primo punto quindi.
Quindi consigliere Mazzei non ho ancora sotto il punto sull'interpello non può intervenire.
Previo interpello su cui intervenire e quindi passo prima della trattazione del punto, poi fa la pregiudiziale e allora.
Punto numero 5, Piano comunale di spiaggia, adozione la proposta di Piano di Spiaggia al regolamento di gestione del demanio marittimo e il rapporto ambientale preliminare in esito alla consultazione pubblica proposta numero 10 del 2026 settore 4.
C'è una pregiudiziale del in sede, nemmeno prego un secondo un secondo sì, prego pre al Presidente io debbo svolgere, diciamo così due pregiudiziali, la prima se è fattibile, se siamo tutti d'accordo e se è fattibile cose che mi rendo conto potrebbe non essere allora, ma lei stesso ha partecipato a questa discussione a cui adesso faccio cenno per quattro anni. Presidente, noi abbiamo discusso sulle modifiche statutarie di questo Ente per quattro anni, le abbiamo votate, le abbiamo votate, quindi c'è una pletora di votazioni fatte in Commissione che attendono di essere portate in Consiglio, che potrebbero essere posta portate in Consiglio adesso, se voi siete nelle condizioni di farlo, fatelo facciamolo perché è un obbligo di legge, sarebbe stato un obbligo di legge in questi quattro anni.
Era doveroso, era obbligatorio portare.
In ordine a singoli punti oggetto di votazione. Portarli all'attenzione del Consiglio comunale sino a oggi è una richiesta che non ho potuto fare, non perché c'erano altri Consigli comunali, non ce ne sono più queste questa questa, questa specifica tematica non rientra sicuramente tra quelle che possono essere oggetto di trattazione dopo il 9, dal 9 aprile in poi, dal momento della convocazione comizi elettorali, quindi per quattro anni quale fallimento più totale, ma per quattro anni noi abbiamo discusso, siamo, abbiamo iniziato con l'Assessore Corigliano e abbiamo finito col CONS che ha finito proprio. Abbiamo finito col Presidente della Commissione, Regolamento Liguori, no che ci ha intrattenuto, cioè per quattro anni, senza riuscire a pervenire a una sola votazione in Consiglio comunale. Ora io dico se c'è la possibilità di votare tutto questo lavoro, facciamolo oggi, se siamo tutti d'accordo, facciamo un ordine del giorno, facciamo e un obbligo di legge, io richiamo al rispetto della legge, mi rendo conto, io ho scoperto oggi stamattina che la convocazione che c'era era per la discussione del.
No le spiego perché non l'ho fatta prima che sia richiesta. La discussione era per la discussione praticamente dello Statuto.
E poi mi è stato spiegato, ama tanto, poi lo approviamo il giugno, come se gli atti di indirizzo politico possano sopravvisse. Vivere tra un'Amministrazione e un altro chiaramente non è così. Lei me lo insegna no, tutto quello che noi abbiamo fatto nelle Commissioni degli anni passati muore con noi, muore con la, con la vicenda amministrativa, eccetera. Sono atti di indirizzo, quindi la mia prima pregiudiziale in ordine a questa specifica possibilità, eventualità se l'è, se lei ritiene, a questo punto di vista inconsueto, che su diversi punti lei è intervenuto addirittura con proposte, le ricordo come consigliere comunale ecco, ebbene, se lei ritiene che si possa portare e io faccio appello al Consiglio comunale che posso dire non non ho altro, io sono esterrefatto da questa, da quella che oltretutto è e chiudo che non accada mai più in futuro la Presidenza, la Commissione Regolamento, una Commissione Garanzia andava data all'opposizione. I risultati si vedono grazie.
Grazie, io sto MEF d'Orso Casto, condivido questo fatto che in Commissione consiliare.
Si sia fatto un certo lavoro e poi la proposta non è arrivata ai competenti uffici e quindi la nostra direzione generale proprio immagino che ci sono state delle difficoltà, pure di natura, di.
Politica, o meglio di difficoltà, di condividere il testo presentato originariamente, ho sentito qualche Commissione è stato licenziato, qualcosa si è tornati indietro, se personal Taranto ha ragione non credo che ci siano.
I mezzi e gli strumenti per oggi a dare alla votazione di un qualcosa che non è cristallizzato e quindi però dispiace anche a me dispiace anche a me perché il lavoro è stato fatto.
Ah in più sedute di Commissione e purtroppo, a differenza di altri, diciamo progetti importanti, faccio riferimento del PSC oltre il piano spiaggia arrivano in Commissione, arrivano in sede di Consiglio, purtroppo lo Statuto, ahimè devo ricordare servivano una maggioranza qualificata probabilmente su questa maggioranza qualificata non ha annunciato una preliminare preordinata condivisione. Immagino che sia così, però lo ripeto, se lei b chiedere cosa ne penso, le dico che ha ragione, avremmo dovuto trattare anche a quel punto tutto ciò, la pregiudiziale fatta.
Prego.
Allora prendo dolorosamente atto, ovviamente non vi siano le condizioni per poter portare al voto quelle che sono delle proposte che sono state votate. Io lei è troppo ottimisti e hanno pensa che non si sia raggiunta una maggioranza, no, sono state votate, sono state prova a non licenzia, proprio approvata e approvata all'unanimità. Tra l'altro, va be'lasciamo perdere, lasciamo perdere. Purtroppo prendiamo atto di questa cosa terribile, tra l'altro, un dispendio economico di risorse finanziarie non non indifferenti e a questo punto, per la prima volta debbo dire che.
E l'attività delle Commissioni consiliari è stato un dispendio inutile, va bene, e dunque la la pregiudiziale che sto ponendo è figlia della precedente pregiudiziale che ho già sottoposto a questo Consiglio, che quindi è stata già oggetto di votazione. Ha avuto riguardo al Piano strutturale, il piano spiaggia. Noi ci apprestiamo a dare questo voto al piano spiaggia, che dopodiché ecco giusto, lo dico molto in termini molto semplici sarà trasmesso alla Regione Calabria.
Qui la Regione Calabria, farò alcune valutazioni di ordine legate all'aspetto ambientale. Proprio no, quindi, sarà proprio una valutazione specifica sull'aspetto ambientale. Ora questo benedetto piano spiaggia. Io ho incominciato a discuterne e al di là e a votarlo in Commissione nel 2015, quindi possiamo sì 14 forse nel 2015, lei se ne ricorderà perché era tra l'altro, anche in Consiglio comunale in quel periodo e noi l'avevamo interamente votato due, quindi, quando questa Amministrazione è arrivata, già esisteva un piano spiaggia votato, dopodiché ci si è lavorato ulteriormente sopra, anche perché sono intervenuto a una serie di aspetti normativi e quant'altro e oggi arriviamo appunto al momento del voto finale. Anche in questo caso debbo con estremo rammarico evidenziare come non si sia seguita quella procedura amministrativa che obbligava l'ente. Ha sottoporre appunto.
Work in progress via via. Ecco il documento l'atto di pianificazione e alla Consulta all'ambiente ed anche sicuramente alla Consulta, all'ambiente. Ripeto, la valutazione di tipo squisitamente ambientale verrà operata dalla Regione Calabria. Ha successivamente al voto di questo Consiglio, se sarà favorevole e quindi per questa ragione, proprio per questo disconoscimento di quello che è il ruolo della Consulta, l'ambiente e quindi dell'associazionismo, e qui purtroppo debbo dire che anche in questo caso ecco, non si è seguito l'iter procedimentale corretto.
Che poi, come mi è stato confermato e debbo dirlo, perché poi eventualmente ho avuto modo anche di relazionarmi prima di fare questa dichiarazione questa affermazione anche con i progettisti, insomma che poi non vi sia stata una partecipazione per quanto la stessa sia stata sollecitata in modo, diciamo, ecco informale, non procedurale non squisitamente procedurale, perché vi è proprio la Consulta che andava a interpellata ma sin da cinque anni fa, sin da quattro anni fa, non è che andava consultata ieri perché era una valutazione che andava fatta via via no. Andava coinvolta che poi non vi sia stato da parte delle associazioni o di alcuno di della stragrande maggioranza delle associazioni, una volontà di partecipare, nonostante le stesse siano state convocate. Questo dispiace. Io ne prendo atto, ne prendo dolorosamente atto, però ciò non toglie che il, l'obbligo dell'Amministrazione non può dirsi assolto in trasmettendo una PEC, ma invece può dirsi assolto ove.
Sia coinvolta in modo formale. Appunto, una Consulta che, ripeto, si è costituita ha visto, tra l'altro tra le sue file no e personalità di questa città e via dicendo, ma poi non è stata interpellata su ciò che più contava, appunto, PSC e Piano spiagge. Quindi sul punto chiedo il ritiro del punto al fine di consentire che, anche perché questo non sarebbe un voto definitivo, oltretutto, comunque, ci sarebbe necessario un ulteriore passaggio e via dicendo. Quindi questi sono passaggi che potranno essere fatti comodamente in questo caso dalla prossima Amministrazione, tenendo in considerazione il lavoro svolto, ma coinvolgendo quindi nulla toglie no a quanto è stato è stato sin oggi prodotto, ma coinvolgendo questa volta appunto la prossima alla nuova, la migliore Consulta all'ambiente che si andrà a costituire migliori nel senso di più parte di più partecipata e a cui sarà garantita maggiore partecipazione. Quindi chiedo per questa ragione specifica il ritiro del punto. Grazie quindi il.
L'Assise sarà chiamata a.
Determinarsi sulla pregiudiziale posta in essere dal Consigliere De Meo quindi sul ritiro del punto, per le ragioni esposte dallo stesso Consigliere, quindi chi è favorevole al ritiro del punto per alzata di mano votiamo.
Chi è favorevole al ritiro del punto?
Chi è favorevole al ritiro del punto io lo ripeto, la chi è favorevole a ritirare, a non trattare il punto.
C'era allora?
Io.
Se concause, se col forcipe.
C.
Chi è contrario?
Contrario.
Chi si astiene c'è sempre il Consigliere Mauro, il Consigliere Pagliaro 16 contrari, 1 astenuto.
La pregiudiziale viene respinta.
Passiamo quindi alla trattazione del punto.
Farò una breve illustrazione rispetto a quello che è già stato fatto ampiamente in sede di commissione di più Commissioni, l'assessore all'urbanistica Giovanni Greco prego.
Grazie, signor Presidente e buonasera a lei buonasera, signor Sindaco, buonasera a tutte e tutti i Consiglieri, i colleghi di Giunta e il pubblico presente e il pubblico che auspichiamo, che ci seguono da remoto, finalmente arriva in Consiglio il Piano comunale di spiaggia e un approdo che ha presupposto un lavoro lungo e articolato, per il quale io devo doverosamente fare alcuni ringraziamenti e li voglio fare all'inizio proprio per che considera Enzo conto de di tutti i soggetti e le personalità che sono state coinvolte in questo processo. Intanto ringrazio il Sindaco e i colleghi di Giunta.
Che mi hanno supportato sostenuto nel dare gli indirizzi politici di questo piano e da cui sono scaturite le scelte strategiche che lo caratterizzano.
Ringrazio i dirigenti sono due dirigenti che ringrazio, la dirigente Caroli che ha dato l'avvio alla formazione del gruppo di progettazione e l'ingegnere Stellato che, a seguito di fatto, l'iter che ha portato a questa proposta di delibera di oggi, ringrazio l'ufficio di piano, un ufficio che ha lavorato alacremente soprattutto nelle figure dell'ingegnere Caiazza che è responsabile dell'architetto di pieno, che sono stato fianco a fianco con i progettisti nell'affinare scelte strategiche nell'affinare le norme nel rendere questo strumento uno strumento pienamente attuabile e aderente alle esigenze del nostro territorio. Ringrazio l'Ufficio del Demanio, sia l'ufficio comunale che l'ufficio regionale che hanno dato il loro supporto. Ringrazio voi, Consiglieri comunali, perché il vostro apporto è stato significativo, nello.
Nel determinare alcune scelte che caratterizzano questo piano come un piano di fatto originale, presenta delle originalità significative che possono essere d'esempio anche per altri piani che si faranno nella regione Calabria, non solo, e questo lo devo alla sensibilità dei Consiglieri ringrazio gli ordini professionali per il loro lavoro che fianco a fianco con il nostro durante la fase di consultazione ci hanno consentito di affinare questo piano le associazioni di categoria, il Sindacato balneari con il quale,
A volte ci siamo scontrati, ma lo scontro è stato sempre propositivo per arrivare finalmente a questa proposta e ringrazio anche i concessionari e i singoli cittadini concessionarie di concessioni balneari che, con la loro esperienza hanno dato, hanno colmato ove ce ne fossero alcune lacune. Alcune lacune di questo piano,
A valle di questi ringraziamenti io dovevo fare ammenda perché mi ero impegnato con gli ordini professionali, il Sindacato balneari, a fare un ultimo passaggio di confronto a valle della fase di istruttoria delle proposte, ma ahimè purtroppo una cattiva gestione del mio tempo non mi ha consentito di ottemperare a questo impegno e quindi siamo arrivati ad oggi, ma.
Nella lettura di questo Piano si evinceva quanto delle loro proposte è stato accolto il Piano comunale di spiaggia.
Individua le modalità di utilizzo e disciplina l'uso delle aree demaniali, quindi stiamo parlando di aree demaniali che devono essere destinate ad uso turistico e ricreativo praticamente comincia dove si ferma il Piano strutturale comunale.
Per qua per per quanto riguarda il territorio che si affaccia sul mare, la linea di demarcazione e la linea del confine demaniale sorvolo sulle leggi che lo disciplinano, la consistenza del del piano strutturale comunale è questa e la nostra costa misura 15 chilometri a nord e 16 chilometri a sud, a nord e a sud di cosa dell'area portuale, l'area portuale non è disciplinata dal Piano strutturale comunale, perché la gestione dell'area, come ben sapete, è in capo all'Autorità di sistema portuale, quindi c'è il porto definisce due macro ambiti che poi vedrete. Noi li abbiamo ulteriormente suddivisi in tre ambiti e il.
E in vari sub ambiti.
Com'è che può interrompere, sì, no, noi intanto si chiede in sede di votazione.
Intanto si chiude in sede di votazione, no, sta interrompendo l'Assessore, poi la verifichiamo, ma non la verifichiamo, perché il Consigliere Mereu ha ragione, si alza Consob, non si è mai visto che un Consigliere interrompa un assessore che sta introducendo il punto all'ordine.
Insieme a norma di legge, questo non è accettabile, questo non è accettato, per cui la prego di non interrompermi per cose che il Regolamento non le consente, la prego rientri nell'alveo del regolamento, rientra in quello rientra in quello che è il Regolamento, le consente.
Presidente, posso continuare deve continuare, la ringrazio così, non facciamo quindi lo stato di fatto da cui siamo partiti, è questo noi abbiamo individuato tre ambiti della costa balneabile che, come dicevo, è a nord del del porto e dell'area industriale, che è lunga 18 chilometri poi ci sono le aree precluse da divieti, che sono quello appunto del nucleo industriale e del porto e poi c'è la costa alta che è quello del promontorio di Capo Colonna,
Allora, quali sono le consistenze nell'ambito a nord, nell'ambito al nord, abbiamo 300 metri di fronte mare concesso 8.000 metri di, ma di fronte mare libero e solo tre concessioni balneari, cioè su 8.000 metri di costa, 8 chilometri di costa, noi abbiamo solo tre concessioni balneari.
Allo stato di fatto nell'ambito centrale, invece che a uno che ha un un fronte di mare che somma 3.300 più 3.800 abbiamo 3.300 metri, tre chilometri e 300 metri di fronte mare concesso 3.800 metri di mare libero e ci sono 30 concessioni quindi 30 concessioni gravitano nell'area centrale che è quella che va dal dal porto verso sud fino al capo Donato questo è l'ambito centrale del piano spiaggia.
Poi, nella nell'ambito Sud, che ha un front Timaru concesso di soli 120 metri e un fronte di mare libero di 1.760 metri, c'è una sola concessione in essere, quindi questi numeri vi danno idea del rapporto che c'è.
Fra il fronte di Marù, il fronte mare concesso è fonte di mare libero allo stato, di fatto, allo stato di fatto, le attività svolte anzi abbiamo un un so, sono svolte su un fronte di chiamarli complessivo di 35 chilometri, il fronte non balneabile è di 18 chilometri, il fronte balneabile 17,38 chilometri la spiaggia libera.
È di 13 chilometri e il fronte interessato dalle concessioni esistenti e di tre chilometri e 7, come vedete, noi siamo ben sotto la soglia del 30%, che deve essere rispettata, per al riguardo della della direttiva Bolkestein.
Quali sono le novità del piano, qual è la strategia che sottende a questo piano, noi abbiamo individua poiché abbiamo individuato questi ambiti e come vedete c'è l'ambito più a nord, che è di tipo naturalistico, ambientale, quindi caratterizzato fortemente da componenti naturalistiche ambientali, poi c'è andando verso sud, un tratto di mare destinato prevalentemente al agli sport,
Dai di spiaggia e agli sport acquatici. Poi c'è la fase che la parte centrale, che riteniamo debba essere oggetto di un riassestamento ed un riordino, e infine c'è la parte più meridionale, che è quella a maggior valenza paesaggistica e questi quattro ambiti sono quelli che definiscono le azioni strategiche del Piano che si traducono in queste scelte. Noi, con questo piano sempre più fortemente, vogliamo che Crotone da una città sul mare diventi una città di mare e oggi questo è intercluso per tanti motivi. Il litorale deve essere inteso come il motore pulsante dell'identità.
Cittadina deve essere rigenerato in in maniera evolutiva e questa rigenerazione deve essere caratterizzato da quella che denominiamo economia blu.
Gli sport e ci consentono di destagionalizzare le aree in concessione e quindi lo sfrutta la valorizzazione del delle aree sulle aree, specialmente quelli ammalò, a maggiore valenza paesaggistica.
La fruizione deve essere una fruizione attiva.
E di tutela, quindi la fruizione deve essere in sé, deve avere in sé i caratteri della tutela,
Un'altra, un altro, un'altra valenza caratteristica, è quella che il litorale sia pienamente fruita da tutti i soggetti che compongono la compagine cittadina.
Quali sono le novità del piano, intanto si individuano due complessi balneari a cura del Comune, quindi sono spiagge accessibili che gestirà direttamente il Comune, ci saranno quattro aree per attività sportive dedicato a Sartre che Alkett surf due pontili galleggianti, questa è un'altra novità, un'originalità del nostro del nostro strumento cinque stabilimenti balneari e se i centri di,
Fruizione ambientale. Che cosa sono? I centri di protezione ambientale? Sono quelle concessioni balneari che sono a ridosso delle aree di protezione speciale e che, per essere concesse devono rispondere a caratteristiche di elevatissima sostenibilità e riconversione delle aree. Ma ne abbiamo parlato abbondantemente in Commissione e non mi voglio soffermare scusatemi se vado di fretta, ma voi Consiglieri avete seguito l'evoluzione di questo piano attraverso un notevole numero di Commissioni. Mi dispiace perché ci sta seguendo dall'esterno o in sala, ma.
Mi è che mi è stato chiesto di andare così e ritengo che sia giusto fare così.
Lo stato di progetto ne dà al nord che cosa che cosa prevede un fronte di mare in concessione di 1.150 metri quadrati ne restano lì di 1.150 metri lineari, nel restano liberi 7.002 per un totale di 19, con 19 nuove concessioni,
Nell'ambito centro le concessioni passano da 32 a 34, quindi ci sono solo due nuove concessioni e sono tutti e due previste lungo il litorale che va dal cimitero alla casa Rossa.
Mentre nell'ambito Sud, che è quello al di sotto del promontorio di Capo Colonna, prevediamo.
Tre concessioni in più rispetto all'unica esistente,
Questa che vedete è la leggenda, la tavola sinottica, la vicenda sinottica di tutte le fruizioni che ci sono sul nostro, sul nostro litorale, come vedete, è molto articolata, perché sono moltissime le attività che caratterizzeranno la fruizione di quest'delle nostre spiagge. Mi preme sottolineare una cosa, perché è importante. Questo piano prevede una doppia pianificazione, una prima pianificazione che fotografa lo stato di fatto e introduce nuove concessioni nel rispetto delle distanze previste dalla legge. Una nuova concessione non si può rilasciare a meno di 50 metri da una esistente, quindi da questa prima valutazione, che temporaneamente.
Resta vigente fino alla scadenza delle concessioni attualmente rilasciate, sono previsto un certo numero di concessione all'indomani della scadenza delle proroghe, ci sarà una nuova pianificazione che terrà conto delle sollecitazioni che ci sono state poste durante la fase di consultazione con i cittadini.
L'ampliamento di alcune aree da dare in concessione che oggi non possiamo ampliare per i limiti di cui vi ho detto, e quindi questa doppia.
Pianificazione ci consente di fruire più pienamente del nostro litorale.
Infine, devo sottolineare come questo voto di oggi questa delibera di oggi non solo è opportuno, ma è necessario che sia sottoposta a questo Consiglio comunale perché questo Consiglio comunale e padre di questo piano spiaggia? Questo Consiglio comunale ha fatto sei Commissioni consiliari studio preliminari all'elaborazione del progetto che è stato adottato in Giunta dopo la dopo l'adozione di questo progetto. Il progetto è stato sottoposto all'attenzione di tutti i cittadini. Sono pervenute 17 proposte, abbiamo fatto prima di queste 17 proposte, due incontri con gli stakeholder incontri ufficiali, ce ne sono stati altri Alatri in occasioni diverse in cui abbiamo parlato e ci siamo confrontati sul piano spiaggia. Questo Consiglio comunale, dopo l'esame e la l'iter di approvazione per l'iter di valutazione delle proposte, ha fatto altre due commissioni di studio per valutare una per una le proposte pervenute, per cui ritengo, come per il Piano strutturale comunale che non si può sottrarre a questo Consiglio comunale il diritto di votare il piano e se mi consentite anche i cittadini si aspettano che sia un dovere di questo Consiglio comunale approvare, approvare, valutare questo piano secondo le vostre sensibilità. Io vi ringrazio e mi scuso se sono stato veloce.
Grazie e allora è aperta la discussione in Aula attraverso in attesa dei vostri interventi.
Si è iscritto a intervenire alla mozione perderli, prego.
Sì, grazie Presidente, un saluto tutte e tutti i presenti assessori e volevo rivolgere un augurio e un in bocca al lupo alla nuova, se sarà Zizza, anche se per poco sono sicura che il tuo contributo sarà utile al prosieguo, seppur per poco di questa Amministrazione è doveroso da parte mia, ma di tutta l'Aula a nome di tutti i Consiglieri, intervenire su questo punto all'ordine del giorno, perché credo sia,
E un arrivo importante di questa Amministrazione, come promesso, abbiamo.
Approvato gli atti propedeutici al PSC la volta scorsa ed oggi con un grande orgoglio, portiamo questo strumento che l'Amministrazione aveva messo all'interno del suo programma e lo portiamo a termine. Quindi,
Ringrazio tutti i tecnici che hanno lavorato con pazienza, pazienza e dedizione a la stesura di questo piano spiaggia, e ringrazio l'assessore Greco. Come ho già detto in precedenza, voglio ribadirlo la sua disponibilità nell'accogliere le proposte pervenute sia dall'esterno ma anche dall'interno. È proprio per questo tengo a dire che il Piano Spiaggia non è soltanto un. Un atto tecnico amministrativo, è uno strumento di governo del territorio costiero che definisce le le le regole, gli equilibri e la visione attraverso il Piano Spiaggia. L'Amministrazione disciplina l'utilizzo del demanio marittimo, garantendo un corretto bilanciamento tra aree in concessione, spiagge libere tra sviluppo economico e tutela ambientale, tra accessibilità e qualità dei servizi e in sostanza uno strumento che incide direttamente sull'entità turistica della città. Dal modo in cui pianifichiamo in organizziamo il nostro litorale. Dipende la capacità di essere competitivi, attrattivi e sostenibili nel tempo.
Un Piano Spiaggia moderno deve saper valorizzare il paesaggio costiero, senza comprometterne l'integrità, favorire investimenti qualificati e servizi innovativi.
Garantire inclusività e accessibilità per tutti residenti, ma soprattutto vi sia visitatori promuovere forme di turismo diversificate e destagionalizzate. È proprio all'interno di questa visione che ottenuto.
E a proporre che venisse inserita una variante, una proposta studiata dai tecnici è accolta, cioè la possibilità di individuare due spiagge da riconoscere come sedi ufficiali per la celebrazione di matrimoni civili, che rappresenta un'evoluzione coerenze del piano.
Che amplia le funzioni del litorale e lo rende protagonista di nuove opportunità.
Questa proposta nasce da una visione chiara, cioè quella di valorizzare il patrimonio naturale della nostra città, trasformando le nostre spiagge non solo i luoghi di bellezza e accoglienza, ma anche in spazi istituzionali, capace di attrarre nuove forme di turismo e in particolare il turismo matrimoniale.
Sappiamo.
Sappiamo bene che è sempre più coppie italiane e straniere, scelgono località suggestive per celebrare i propri matrimoni, un esempio è dato dalla Regione Puglia, dove sempre più persone coppie non solo italiani ma anche stranieri, decidono di celebrare i loro matrimoni in nelle zone costiere della Puglia ecco proprio per questo motivo credo che questa questa possibilità venga data alla nostra città e non credo siano molto poche le spiagge dove è possibile in Italia celebrare i matrimoni civili e proprio per questo motivo di.
Valorizzazione del del nostro patrimonio culturale e naturale, trasformando appunto le nostre spiagge in luoghi di bellezza e accoglienza,
E in questo contesto, proprio Crotone ha dalla possibilità, possiede tutte le caratteristiche per diventare una destinazione pre Priem, Privalia privilegiata in tal senso e questa l'individuazione proprio di due spiagge che si trovano uno a ridosso appunto del Museo del Mare, quindi zona sud, l'altra, ancora più a sud.
Diciamo.
Subito dopo Scifo, se non erro giusto okay,
Quindi questa è l'individuazione di queste due spiagge. Viene appunto riconosciuta la spiaggia come casa con o comunale e consente di ampliare l'offerta turistica, destagionalizzare anche i flussi turistici, intercettando presenze anche al di fuori dei mesi estivi quindi una De stagionalità, turistica e Gene, generando inevitabilmente e si spera un indotto economico significativo anche per le strutture ricettive, le la ristorazione, i servizi fotografici, le wedding planner e le attività locali. Rafforzare anche l'immagine di Crotone come città accogliente, moderna e capace di innovare nel rispetto delle proprie risorse. Si tratta, io credo, di una proposta concreta a costo contenuto, ma ad alto potenziale di ritorno economico e culturale. Non parliamo solo di matrimoni, ma di un'esperienza complessiva che coinvolge il territorio e promuove su scala nazionale e internazionale proprio il nostro territorio,
Naturalmente la proposta tiene conto della necessità di tutelare l'equilibrio ambientale e la fruibilità pubblica delle spiagge, garantendo questi spazi che restino accessibili rispettosi alle normative vigenti, quindi questa iniziativa credo rappresenti un'opportunità per guardare al futuro con visione di pragmatismo, il Piano Spiaggia deve essere uno strumento dinamico, capace di adattarsi e di accompagnare lo sviluppo della città affinché Crotone possa diventare possa cogliere una nuova occasione di sviluppo di crescita promozionale e del proprio straordinario patrimonio territoriale e culturale grazie,
Grazie consigliera per rendere più si interviene, il consigliere del pubblico, insomma, non ne ha facoltà, prego sì, grazie Presidente, sia innanzitutto vogliamo verificare ritrovato numero legale, no, anche per comprendere quali siano i nuovi assetti di questa Amministrazione, quindi vi chiedo la verifica del numero legale e poi se vorrà darmi la parola la do dubbio chiudere prima della votazione consentito.
Allora si deve costituire l'Assise col numero legale, nella fase della discussione si può trovare qualcuno e non Explorer prima delle votazioni CESR omologa l'articolo.
Alcune cose.
Ogni tot, ogni Consigliere o chiedere che il Presidente procede alla verifica del numero legale tale verifica deve essere effettuata prima di procedere alla votazione dell'argomento in discussione al momento della richiesta.
Eh beh, prima della votazione dai?
Proprio in tutti i modi c'è il numero legale.
Prima della votazione significa quando la votazione ancora non è iniziata, sto dicendo una cosa che mi dico, vi ricordate Catalano di Renzo della appunto. La stessa cosa è ovvio. No, prima che la votazione sia iniziata, quando lei dice quando lei a un certo punto dice la discussione è chiusa. Operazioni di voto a quel punto non si può più chiedere perché io so, per esempio, non ho titolo per prendere la parola. Non posso più prenderla quindi prima prima e adesso, comunque, faccia quello che d'altronde guardi, così è stato in questo Consiglio comunale, credo per 50 anni, no 50 anni, no, una ventina sicuro, insomma sulla base della media. Si chiede e nel nome prima della prima della discussione significa, in un qualunque momento, prima della discussione, sennò ci sarebbe, ci sarebbe scritto nel momento in cui il Presidente dichiara aperto le operazioni di voto e visto e considerato che non c'è scritto così, ma c'è scritto prima delle votazioni prima della votazione adesso, come sempre è stato fatto. Del resto c'è, ma non è che adesso non mi auguro che questa possa essere con questa Amministrazione, sicuramente l'ultima volta che metto piede in cui un Consiglio comunale, ma a prescindere questo in tutti i sensi, fosse pure come pubblico, però ritengo che, insomma di qualche volta ciò che sono transitato, un patrimonio che noi l'abbiamo sempre noi l'abbiamo sempre chiesta in qualunque Stato della, diciamo del dibattito, consiliare piuttosto quando lei invece apriamo. Faccio la dichiarazione di voto, non ho più la dopo la mia dichiarazione di voto, non ho più la possibilità di chiedere, diciamo che non ci interrogavo in questo però in aula sono presenti 18 Consiglieri, così come riportato dal display, quindi voglia fare il suo intervento, prego.
Ha chiesto di intervenire, giusto, prego.
La ringrazio, è un dato politico, non esiste una nuova.
È maggioranza, vediamo quanto dura questa insomma e allora dunque, beh, sicuramente per forza di cose molto poco, insomma e non avrà modo di duplicarsi, di certo dunque stavamo dicendo di ripetersi, ecco, negli anni va be'stavo dicendo questo piano spiaggia, allora,
Io comprendo l'afflato del assessore Greco che dice, ma come ci abbiamo lavorato sì, ho capito che ci abbiamo lavorato anche noi Consiglieri comunali, guardi Assessore, abbiamo lavorato allo Statuto comunale, abbiamo fatto dozzine di votazioni, abbiamo lavorato e abbiamo approvato un, il regolamento per la Consulta della cultura, il regolamento per la Consulta delle politiche giovanili, anche lì abbiamo lavorato poi del tutto in modo del tutto inspiegabile. Non sono pervenuti in Consiglio comunale e, aggiungo, non sono pervenuti in Consiglio comunale in violazione di legge in violazione di legge, perché dovevano necessariamente pervenire in Consiglio Comunale. Quindi dispiace però se poi alla fine a un certo punto manca qualcosa in questo caso. Cosa è mancato? È mancato evidentemente l'anello finale, cioè mancato l'attività di un Presidente di Commissione. Ritengo io fino a prova del contrario, ma d'altra parte le Commissioni in questo in questa città non vanno in streaming. Da quando presiedevo io non c'è stata mai più una Commissione che sia andata in streaming, dopo che io ho presieduto la mia ultima Commissione consiliare, altrimenti si capirebbe di cosa stiamo parlando dello stato di totale disfatta.
Della partecipazione e del Consiglio comunale all'Amministrazione in questa nostra città. Ebbene, qui non stiamo parlando però della partecipazione del Consiglio comunale. Qui stiamo parlando di un procedimento amministrativo che garantisce la partecipazione del mondo dell'associazionismo che si consacra nella costituzione della Consulta, alla cultura della Consulta, all'ambiente che poteva anche non essere costituita. Nessuno vi ha obbligato a farlo, ma nel momento in cui l'avete costruita, la rete costituita ah benissimo e dovevate per forza consultarlo non era un parere vincolante d'accordo, ma era un parere obbligatorio o molto bene lei dice gli stakeholder ha fatto bene a non citare le associazioni perché non mi risulta vi sia stata una convocazione a tappeto delle associazioni che peraltro, ribadisco, poteva essere effettuata ed eseguita sulla base appunto, della partecipazione delle associazioni medesime alla Consulta, all'ambiente, comunque, dicevo, quindi non si può dire noi dobbiamo votare, rafforza no, non è così. Noi dobbiamo votare se è stato seguito un iter procedimentale, in questo caso il lavoro è di natura tecnica che può essere tranquillamente recuperato dalla prossima Amministrazione. Ben comprendo che voi riteniate di non esserci prossimamente da queste parti e quindi voglio dire, almeno dal punto di vista della Giunta comunale per l'amor del cielo è nulla toglie, ma sta di fatto che appunto questo questo, questo importante strumento viene adottato senza il coinvolgimento del mondo dell'associazionismo. È un fatto gravissimo che poi il mondo dell'associazionismo non abbia battuto i pugni. Questo è un altro discorso, ma non non attiene alla.
Potestà valutativa dell'Ente considerare quanto il mondo dell'associazionismo fosse o non fosse disposto a farsi carico dei suoi doveri. Ecco, era obbligo dell'Amministrazione interpellare, investire di di una richiesta di parere che non era obbligatorio, ripeto, non era vincolante, ma era c'era obbligatorio, ma non vincolante. La Consulta l'ambiente, ecco, questo è tutto, torniamo, andiamo più nello specifico per quel poco che mi rimane.
Allora voi voi vi concentrate, ecco, sull'area nord, ora l'area nord c'è molta buona parte della valutazione è stata fatta in questo senso o no, per esempio sull'area nord noi cercheremo, ci sono, cercheremo appunto di rendere fruibile determinate zone in termini come posso dire che possano consentire non la semplice fruizione ma la fruizione al fine neppure tanto di valorizzare ma appunto anche,
Ci è stato detto in Commissione e persino di sorvegliare di vigilare, allora cominciamo a dire una cosa questo consigliere comunale a hub per così dire,
Segnalato all'Amministrazione comunale. Dispiace che il Presidente Ceraudo che voglio dire no, è una persona educata, faccia gesticola. Il Presidente Ceraudo quando lei ha parlato di Commissione consiliare partecipa al del Presidente Ceraudo sistematicamente dopo 50 minuti ci comunicava che bisognosi dovevamo andarcene alle Commissioni, perché lui aveva da fare, quindi il Presidente Ceraudo, farebbe bene farebbe molto meglio a ad ascoltare adesso ad ascoltare finalmente ad ascoltare, visto e considerato che non ha voluto ascoltare durante la Commissione consiliare e ha interrotto il dibattito. Il Presidente Ceraudo, andiamo avanti, stavo dicendo e, per quanto concerne l'area nord io segnalato a questo Ente tutta una serie di.
Di luoghi di posti in cui è interdetto l'accesso alla alla diciamo alla spiaggia lo specificatamente segnalato. Questi luoghi sono di fa, sono Co Co consistono e anche molto, molto brutto da dire perché naturalmente, in questo modo vada a scontrarmi con interesse anche importanti. Però, va detto, ecco consistono in appezzamenti di terreni di proprietà privata che sono stati interclusi al passaggio. Ora io, in cinque anni questa Amministrazione non è riuscito a consentire l'accesso. Quindi, nel momento in cui voi istituite un'aria sulla spiaggia che possa essere utilizzata da qualcuno, è inutile dire che state accrescendo il patrimonio, ecco di chi su quell'area non fa passare la gente è inevitabile. Quindi di fatto, ecco, voi avreste dovuto prima liberare.
L'accesso, come vi era stato richiesto per l'amor del cielo, in sinergia con la Capitaneria. Ma con chi vi pareva voi, dopodiché potevate fare delle valutazioni, ma le vostre valutazioni odierne cozzano sulla sullo stato dei fatti, sullo stato dei luoghi, possibilità di accesso sulla spiaggia dell'area nord consistono in uno o due massimo accessi. Per quanto concerne poi la parte più importante, quella vicino al fiume, insomma, la parte maggiormente da valorizzare, ma insomma, io sinceramente, in assenza di un autentico coinvolgimento del mondo dell'associazionismo, tremo al pensiero che si rendano tra virgolette.
Come dire, fruibili fino in fondo, in modo anche incerta che sotto certi aspetti, anche con opere, con l'installazione e via dicendo, ad esempio stabilendo poi una limitazione, bisognerà stabilire una limitazione di soggetti che poi possono accedere all'area stessa e qui mi domando tutto questo. Come potrà essere praticamente effettuato, come potrà effettivamente eseguirsi nella pratica, visto e considerato che questa è la teoria e quindi visto e constatato l'estrema importanza di alcune aree che sono sia sotto l'aspetto un edificatorio, ma anche sotto l'aspetto proprio squisitamente, la bellezza paesistica da preservare a tutti i costi. Quindi le perplessità sono tante. Questo purtroppo, mio malgrado, giustificherà appunto il mio voto contrario ha avuto riguardo al Piano Spiaggia, insieme a tutte le altre considerazioni predette no, visto e considerato che per gli aspetti legati alla fruizione dell'arenile, a, sono comunque aspetti di natura ambientale che andavano comunque sottoposti a chi avrebbero dovevano essere sottoposti. Grazie.
Prego consigliere Boero, non vedo altri iscritti a intervenire,
Ah, chiedo scusa, non vedevo il simbolo, prego consigliere per gli errori.
Presidente, innanzitutto esprimo la vicinanza del mio partito e del mio gruppo al mio capogruppo, Carmen Giacotti.
Ci tenevo a esprimere la mia vicinanza personale, poi, per quanto riguarda questo punto fondamentale per la città di Crotone a livello turistico e non solo tutti gli imprenditori aspettano questo momento, però purtroppo io, essendo entrato da poco, devo devo annunciare che la la la mia astensione al punto.
In più, ci tengo a chiarire una cosa, siccome in vita mia non mi sono mai nascosto, ecco, per quanto riguarda la questione del numero legale e io ci tengo a dire una cosa qua ci hanno mandato i cittadini, io, al di là di maggioranza minoranza, una cosa che ho sempre amato e la presenza in Consiglio comunale perché qui dentro si fa parte dei 32 saggi della città,
E poi, giustamente, ognuno fa fa politica, vede, se può far mancare il numero fa parte del gioco, però fuori ci sono dei cittadini che aspettano questi punti e questi questi momenti che magari sembrano niente ma sono fondamentali per la città, a me dispiace non aver partecipato non conoscere bene la situazione, non poter votare a favore o contrario come come è giusto che sia e quindi ci tenevo soltanto a dire questo grazie.
Grazie.
Non vedo iscritti ad intervenire, quindi apriamo la votazione per dichiarazione di voto.
Il Consigliere Romeo, prego,
Sì, grazie anch'io debbo dire non non che io mi considero un saggio anch'io, debbo dire mi sento gravato più che investito, ecco, del peso di scelte che i cittadini attendono d'altra parte, è pur vero che se qualcuno arriva in Consiglio Comunale impreparato,
Molto male per lui, visto e considerato che le Commissioni consiliari sono aperte al pubblico e in particolar modo quella speciale aperta al pubblico, e debbo de debbo dare atto a cui in questo caso invece do atto al Presidente Ceraudo che quando qualcuno ha inteso parteciparvi magari persino a prendere la parola in alcune, in alcune circostanze gli è stata persino data come per la verità, il Regolamento consente perché il Regolamento consente che nella Commissione speciale si possa prendere la parola un esperto per un tecnico un soggetto che comunque possa dire la sua quindi voglio dire purtroppo, ecco, noi stiamo per approvare,
È una un piano spiaggia, all'insaputa di tutti, all'insaputa, purtroppo della città all'insaputa del mondo, dell'associazionismo all'insaputa. Dal punto di vista non soltanto squisitamente formale, ma dal punto di vista proprio squisitamente pragmatico, appunto anche della Consulta e non votare oggi non significa non adottare il piano e vorrei ricordare che il Piano Spiaggia, l'ho già votato, io l'ho votato in un'altra, non vorrei dire in un'altra vita in un'altra, in un'altra esperienza consiliare e io l'ho votato, io ho votato il 14 agosto era correva come giornata, il 14 agosto, e io ricordo che andai in quella Commissione. Noi votammo addirittura non non ci limitammo a licenziare, a prendere atto, noi votammo il Piano spiaggia ed era il 2015, dal 2015 al 2025, questa Amministrazione piuttosto che chi l'ha preceduta non è stata capace di sottoporre questa importantissimo strumento alla volontà, alla volontà dei cittadini, intendendo, per volontà dei cittadini alla partecipata volontà dei cittadini. È per questo che non che si debba cancellare il lavoro fatto, così come non è stato del tutto cancellato il lavoro fatto sino all'anno 2015, ma se se ne è preso atto in qualche misura no, come si è preso atto di quel lavoro, si potrà prendere atto di questo lavoro. D'altra parte non è che finisce qui il piano spiaggia, ma magari il pieno spazio qui intraprende un iter, quindi parliamo di un rinvio di qualche mese. Ecco di questo si trattava forse neppure qualche mese. Ecco purché, ma purtroppo è evidentemente questa associazione questa Amministrazione non apprezza il contributo dei cittadini. Ripeto che non hanno affatto partecipato all'elaborazione della redazione di questo piano. Grazie grazie.
E allora abbiamo chiuso anche con le dichiarazioni di voto consentitemi.
Di dire che abbiamo fatto una Commissione studio che ha lavorato anche sul piano spiaggia, non soltanto sul PSC, presieduto appunto il nostro Consigliere, Ceraudo.
Abbiamo arricchito di suggerimenti, appunto quello che era già.
L'indicazione dell'Assessore dell'Amministrazione e credo che adesso fra qualche giorno avremo, almeno in termini progettuali, un Piano spiagge che fornirà delle spiagge con impreziosite da servizi, sperando che siano servizi innovativi che siano,
Che siano che siano servizi innovativi che sono delle spiagge, che possono meglio rispondere alle esigenze dei cittadini e dei visitatori.
Ha chiesto di intervenire il consigliere regionale, Andrea, prego obbligazioni.
Grazie, io abbandonerò l'aula, no, perché sono contrario agli imprenditori o quelle che sono le attività di sviluppo della città, perché non condivido il Piano, ma soprattutto un aspetto politico da non sottovalutare è come questo Piano Spiaggia quest'oggi verrà votato da solo 17 consiglieri comunali, quindi una minoranza davvero,
Esigua una minoranza composta da qualche consigliere comunale che si è candidato in contrapposizione a questa Amministrazione, e quindi capite bene che anche il progetto politico che avete avanzato alla città non è sostenibile e di conseguenza, se facciamo bene i calcoli, sono poco più di 10 consiglieri comunali eletti in questa maggioranza che quest'oggi voteranno questo che hanno spiagge e di conseguenza è davvero un dato allarmante soprattutto mi preoccupa non aver rimandato il,
Il punto alla.
Non dico alla seduta successiva, ma magari al futuro Consiglio comunale che sicuramente, almeno all'inizio, sarà molto, ma molto più compatto e coeso non sono 13, signor Sindaco, perché se togliamo uno due, tre,
Consiglieri comunali, tre o quattro cose, che qua sono 13, quindi 13 consiglieri comunali su no, 12 consiglieri comunali, 12 consiglieri comunali su 21 consiglieri comunali.
20 più 21 mi capisce bene, signor Sindaco, che è un dato politico davvero davvero mortificante per la città.
È molto, è molto mortificando il signor Sindaco a me io sono convinto che lei questa cresta, pur non avendo tutti i capelli in testa, prima o poi la passera di questo sono convinto, grazie, grazie e allora abbiamo concesso in questa dichiarazione di voto, anche se fuori termine apriamo la votazione.
No, per sua votazione, sì.
Consigliere all'inizio Charlotte Consigliere consigliere Eliseo Jacques.
Consigliere Chessa grazie, apriamo la votazione.
Votiamo.
Apriamo la votazione per cortesia grazie vuota, votiamo Sobrinho alla presenti, 17 consiglieri esercitano il diritto al voto, 17 consiglieri.
Abbiamo.
Chi deve votare?
Pagliaroli allora 16 voti favorevoli, nessun contrario, nessuno un solo astenuto viene approvato il piano spiaggia della città di Crotone, grazie si vota per l'immediata esecutività.
Non è non è indicata in proposta, vale il dirigente dice bisogna votarla qui conferma, prego, Presidente, non credo che sia però insomma, facciamolo pure apriamo per la immediata esecutività.
Sottolineando la presenza di 17 consiglieri votanti, 17 Consiglieri, 16 voti favorevoli, nessun contrario e un solo astenuto, viene approvata anche l'immediata esecutività, sul punto quindi si vota. Passiamo alla trattazione del punto successivo, ovvero il punto numero 6 approvazione, schema addendum alla convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socioassistenziali dell'Ambito territoriale, sociale di Crotone ai fini della gestione associata in materia di programmazione delle risorse, autorizzazione ed accreditamento dei servizi educativi di cui alla legge regionale 15 maggio 2024 numero 24 e al regolamento attuativo numero 7 del 2024 del 10 luglio 2024 proposta numero 19 del 2026 del settore 2 è aperta la discussione in Aula.
Non vedo iscritti ad intervenire, quindi.
Qui si è iscritto, si è scritto a intervenire qualcuno.
Non vedo iscritti a intervenire io.
Sono iscritti a intervenire, no, perfetto, passiamo direttamente alla votazione, votiamo.
Sono in aula presenti 18 consiglieri, esercitano il diritto al voto, 18 Consiglieri, 17 voti favorevoli, nessun contrario, un solo astenuto viene approvato, il punto all'ordine del giorno si passa per l'immediata scrutavano è prevista punto di domanda.
Non è.
Va bene, allora votiamo per l'immediata esecutività, apriamo la votazione relativa all'immediata eseguita sul punto.
Apro la votazione, votiamo Sondrio in Aula presenti adesso 17 consiglieri non più 18, come per la votazione del punto, esercitano il diritto al voto 18 Consiglieri, scusatemi che si sente un attimo se votiamo, ove non abbandonata alla postazione, prima di votare.
17 presenti 16 voti favorevoli, nessun contrario, un solo astenuto, viene approvata, anche l'immediata esecutività sul punto sono le ore 18:09, chiudiamo i lavori di questo Consiglio comunale, vi comunico e vi informo che credo che non sarà l'ultimo Consiglio comunale perché credo che il 30 aprile saremo chiamati in sede di bilancio consuntivo a celebrare un Consiglio comunale grazie,
