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Grazie consigliere in Aula, per cortesia.
Chi è presenze si voglia registrare.
Anche la consigliera Laricchia è appena arrivato, quindi, non appena vi sistemate procederò.
Al rituale.
E allora?
Buon pomeriggio a tutti i signori Consiglieri, signori Assessori pubblico presente, e procederemo al rituale appello per la verifica del numero legale, grazie Segretario, può procedere.
Buonasera grazie, Presidente, buonasera a tutti sono le 15:41 voce Acri Arcuri, Cantafora, è assente, giustificata Capparelli.
Assente, Cavallo, Ceraudo devono.
Familiare.
Fiorino.
Giancotti, essendo ingiustificata, Joppolo.
De Rosa, assente Liguori.
Assente lo Guerro.
Manica, Antonio assente, Manica, Fabio assente, Marrelli, Mazzei Menga Antonio.
Megna, Mario Meo.
Mungari Passalacqua, Pedace, vincitore, prisma riga Talarico.
Tesoriere.
Venneri assente Renna Giada.
Programma per Francesco presente uno, due, tre, quattro, cinque o sei.
18.
Prego, sono giunte le giustificazioni, lo dico subito, così evitiamo di dimenticarlo nel corso della seduta delle Consiglieri Cantafora Giancotti, quindi inno nazionale.
E allora, buon pomeriggio a tutti i signori Consiglieri, di nuovo grazie per la vostra partecipazione.
Iniziamo con l'ordine del giorno, al primo punto all'ordine del giorno vi è cambio della denominazione del Gruppo consiliare e nella sostanza la consigliera.
Dargliela Venneri.
Ai sensi dell'articolo 8, comma 7, del vigente Regolamento comunale.
Comunico di cambiare denominazione del proprio Gruppo che passa quindi da De Magistris, Presidente, quindi non è più identificabile col nome di De Magistris, Presidente, ma con il nome di idea comune,
È prevista una votazione anche se si tratta di presa d'atto.
Per alzata di mano, apriamo la votazione.
Sono inoltre presenti 17 consiglieri votanti, 17 consiglieri, 17 favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto, quindi.
Passiamo alla trattazione del punto successivo.
Adeguamento, nomine, Commissioni speciali per opportunità anche questa è una presa d'atto, tuttavia, non appena è venuto in Commissione per l'opportunità quindi il gruppo, Noi Moderati, di cui lei è Capogruppo, la consigliera carnagione, coppie nomina nuova componente, ovvero Maria Stefania greco,
Così come la consigliera già da Terna comunica che in sostituzione della signora Francesca bar batavo far appartenenti delle Commissioni pari opportunità, quindi ci sarà un nuovo componente che lei stessa, così come il consigliere Paolo Acri nomina designa un nuovo componente, ovvero, signora guardia, Antonietta guerriero così come Domenico lo guardo.
Per quanto riguarda il Gruppo Crescere, nomina la signora.
Ilaria fantasia,
No, abbiamo preso passaggio.
Quindi passiamo alla votazione.
Pertanto non godono loro loro, erano godono inaugurata in custodia.
Siamo in votazione, non drogato.
Sobrinho va presenti 17 consiglieri votanti, 17 consiglieri.
Con 17, però votiamo.
Grande Tallarico.
Perfetto 17 voti favorevoli, nessun processo sostenuto viene approvato, anche il secondo punto all'ordine del giorno si passa alla trattazione del punto successivo, ovvero.
La relazione del Garante dei diritti delle persone detenute e delle persone private della libertà personale per l'anno 2025 prego.
Sì.
Chiedo scusa e allora ci sarà una breve relazione del garanzie tenuti dell'avvocato sulla che il Garante appunto dei detenuti per Crotone e quindi relazionerà a circa.
Alle attività dell'anno passato, ecco nell'anno 2025, prego sì, grazie buon pomeriggio a tutti io sono stato nominato il 25 febbraio 2025 con decreto.
Sindacale previo avviso pubblico e.
E oggi presenta una relazione annuale ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento.
E ho inviato il 3 marzo sia dal Sindaco, con la Giunta e al Consiglio Comunale la relazione annuale, la relazione un po' lungo, quindi so che oggi avete molti punti all'ordine del giorno e quindi cercherò di essere molto sintetico e.
E cercherò soltanto di sottolineare alcuni punti.
Della lunga relazione.
Per intanto faccio un breve cenno al al quadro nazionale della situazione attuale in Italia.
Al 31 dicembre 2025 abbiamo 63.499 detenuti,
A fronte di 51.249 posti regolamentari, quindi abbiamo un sovraffollamento del 137% e a volte sfiora anche il 200%, ci sono stati circa.
E Hotan 189 decessi per altre cause, mentre i suicidi sono stati 80 a fronte del di 68 nel 2023 e 91 nel 2024. Questo è il quadro nazionale.
Per quanto riguarda invece la casa circondariale di Crotone, abbiamo una capienza di 99 posti al trend al del 2025, abbiamo avuto dai 120 ai al a 130 detenuti e qui ne abbiamo avuto una capienza di oltre il 130% di sovraffollamento, attualmente io parlo fino al se fino settimana scorsa abbiamo circa 75 detenuti.
Perché a causa di lavori che devono fare di lavoro di ristrutturazione, hanno completamente chiuso il piano terra della casa circondariale e quindi sono corrotti meno circa.
36 posti.
Le celle sono da quattro e sei detenuti lo spazio individuale spesso inferiore a 4 metri quadrati, quindi siamo a rischio di violazione dell'articolo 3 del ceto.
Le criticità, quindi arrivo subito alla sostanza, le criticità che sono state rilevate assistenza sanitaria, abbiamo carenza di personale medico con scopertura di turni di guardia medica, non abbiamo ad assenza di uno specialista cardiologo, c'è la necessità di attivare la telemedicina per la repertazione dell'elettrocardiogramma d'urgenza,
Non c'è l'assistenza dalle 8 di sera alle 8 di mattina, il carcere è completamente scoperto, io a questo proposito voglio sottolineare di questo ne faccio appello al Sindaco io ho fatto una richiesta al nuovo direttore generale di di di un incontro, ma a tutt'oggi non questo incontro non c'è stato quindi io, proprio perché lei è l'autorità sanitaria della città le chiedo di farsi carico anche di questo incontro perché è un problema serio per quanto riguarda,
I detenuti,
Del carcere di Crotone, così come anche per quanto riguarda le celle di sicurezza. Questo è un discorso che va affrontato sia con le forze di polizia e sia con la stessa, perché le cellule di sicurezza sono chiuse da anni, in quanto sono inagibili. Tant'è vero che la polizia penitenziaria o detenuti che sono ricoverati sono costretti a stare nei reparti dei vari reparti e con il peggioramento della della Polizia penitenziaria e stesso discorso è sia nel presso gli uffici della Guardia di finanza, della polizia e sia e sia dei Carabinieri, quindi questo è un problema che va affrontato con tra il Comune e le istituzioni.
Ora, per quanto queste criticità voglio voglio sottolineare questo, devo dare atto anche al al direttore del carcere, la Polizia penitenziaria e soprattutto al ai funzionari dell'area amministrativa non c'è, per quanto ci sono criticità del carcere di Crotone, stiamo portando di una parliamo di una struttura fatiscente vecchia, c'è sovraffollamento, problemi sanitari e via dicendo, però devo dire che non c'è quella emergenza che c'è in tutte le parti in altre parti, in altre parti d'Italia ci sono anche,
Delle positività per quanto riguarda le attività trattamentali, quest'anno sono state molte iniziative sia per quanto riguarda l'istruzione, tant'è vero che molti detenuti hanno ottenuto il diploma, hanno conseguito la licenza media e alcuni anche un diploma alberghiero, sono stati effettuati i corsi di manutenzione e se è stato fatto anche col Comune questo,
Accordo per i lavori di pubblica utilità.
Ci sono state varie associazioni Carlo contribuito al reinserimento dei detenuti, come l'associazione Libera ed altre associazioni.
Però alla fine io questo brevemente perché ho indicato tutto nella relazione ripeto è inutile qui dilungarmi, però voglio fare una piccola considerazione personale.
Noi negli ultimi tempi caro signor Sindaco, stiamo assistendo, io assisto almeno tutti i giorni al protocollo, ogni giorno c'è un convegno, parliamo della violenza sulle donne, parliamo del della bonifica dell'ambiente e tante altre cose e ben vengano perché aiutano a far crescere la società.
Però, ad oggi nessuno ha mai parlato del problema dei detenuti, della loro famiglia, dei figli, del dei detenuti, questo purtroppo devo constatare che un argomento TEN che non che non ci appartiene, purtroppo, purtroppo siamo convinti che chi delinque,
Vedrete molto.
Non fa parte di questa società, ma non è così, non è così, perché c'è tanta gente che è cosciente di essere detenuto, di avere sbagliato, ma vuole riabilitarsi, vuole riabilitarsi così come, e lo sappiamo benissimo, c'è tantissima gente.
Innocente che ha subito la carcerazione parmensi e di questo nessuno nessuno si è mai fatto carico ora e concludo.
Il ruolo del Garante è proprio questo è quello di creare questo collegamento tra il carcere, i detenuti,
E la e la società civile, quindi io invito l'Amministrazione la prossima Amministrazione ormai a questo punto a farsi anche garante di questa richiesta, ripeto, io parlo anche a nome e per conto dei detenuti dove hub a volte essa non abbozza spesso si sentono abbandonate dalla società,
Grazie grazie a lei, Garance avvocato.
Sulla grazie operato dalla sua relazione molto esaustiva, ho notato che ha sollevato alcune criticità,
Nelle stesse, immagino saranno oggetto nell'immediato futuro di approfondimenti nelle sedi opportune, quindi grazie la stessa relazione poc'anzi esposta dall'avvocato sulla.
Verrà adottata in qualità di presa d'atto da questo Consiglio comunale, quindi previa votazione, quindi apriamo la votazione.
Votiamo, sono in aula presenti 19 consiglieri esercitano il diritto al voto, 19 Consiglieri, 1919 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto viene approvato il punto all'ordine del giorno, passiamo quindi alla trattazione del punto successivo, ovvero il punto numero 4.
Mozione proposta dalla consigliera comunale Passalacqua.
Antonella acquisita al protocollo dell'Ente in data 13 febbraio 2026 protocollo numero 16.000 0 56 avente ad oggetto avvio del procedimento per la redazione e approvazione del Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche e integrazione degli strumenti di programmazione dell'Ente.
Proposta numero 6 del 2026 Settore 1. Vorrei illustrare, credo, la sua mozione alla consigliera passava colloqui presenza, grazie.
Buonasera a tutti i santi e il Presidente del Consiglio e Sindaco Giunta il Segretario generale e cittadini, noi oggi interveniamo qui in merito a una mozione.
E sul piano dell'eliminazione delle barriere architettoniche, il cosiddetto paga, ma in realtà, dopo aver ascoltato anche la relazione del Garante dei detenuti, sento anche di fare un pic una piccola precisazione, perché comunque è stato sempre sede.
Della terza Commissione consiliare sia la bocca Teleconsul e in merito invece, in questa mozione, sento proprio di ringraziare invece l'avvocato Fiorella, Palmieri garante delle disabilità e purtroppo devo anche ritrovarmi sulle parole che ha detto l'avvocato Leo sulla perché la figura del Garante, nonostante sia una figura istituzionale riconosciuta e noi più volte, come Terza Commissione, abbiamo richiesto l'attenzione sia l'Assessore Cretella che all'assessore Pollini, sì, perché hanno diritto ad avere un loro luogo e spazio, visto che è una figura volontaria e che si impegnano h 24 per un servizio per il territorio. Ritornando alla ma alla mozione, Pepe alla terza Commissione consiliare ha avuto due incontri, uno in data 16 ottobre.
Nel 2025 e dov'è l'avvocato Palmieri ha illustrato le motivazioni che la spingono per quanto riguarda l'abbattimento delle barriere architettoniche, perché ciò significa innanzitutto è un diritto e un dovere verso comunque vive delle difficoltà ad avere gli strumenti adeguati e in quell'occasione noi abbiamo ascoltato le associazioni, abbiamo ascoltato i cittadini, quindi non posso che ringraziare l'avvocato Palmieri per il suo operato, ma del 22 gennaio 2026. Sento la necessità anche di ringraziare tutti i dirigenti di quest'Ente perché erano presenti in sede di Commissione consiliare e, attraverso un confronto costruttivo, ci siamo resi conto che in realtà questo strumento è uno strumento necessario per il Comune di Crotone perché e questo lo hanno dimostrato anche nel periodo natalizio, perché dopo le 2 Commissioni consiliari sui social c'è stato di tutto e di più ci ha fatto comprendere che nascevano associazioni che nascevano liberi cittadini, tutti a parlare del PEBA come solo un PEBA come se il PEBA era una una novità è invece attraverso il confronto dei Dirigenti Scuola dei dirigenti in sede di Commissione e mi riferisco soprattutto al dirigente Cangemi e il dirigente Stellato,
Il PEBA nasce da tantissimi anni, siamo noi purtroppo indietro e quindi dobbiamo recuperare, perché ci permette così uno studio.
Dettagliato del del territorio e quindi ci fa comprendere come noi mettiamo al centro il, la persona e le difficoltà.
Che vive ed è per questo motivo che noi chiediamo, dopo le 2 Commissioni consiliari, l'impegno al Sindaco e alla Giunta ad avviare formalmente il procedimento amministrativo per la redazione del PEBA mediante atto di indirizzo della Giunta individuazione del responsabile unico del procedimento. Eventuale affidamento di incarico tecnico specialistico a predisporre un quadro conoscitivo sistematico, comprendendo censimento degli edifici pubblici o aperti al pubblico, analisi dell'accessibilità degli spazi urbani, quindi viabilità pedonale attraversamenti, fermate, parchi, impianti sportivi, scuole, cimiteri e sedi istituzionali, mappatura georeferenziata delle barriere architettoniche e, senza percettiva, verifico dello stato di conforme di conformità alla normativa vigente a definire CRI criteri di priorità e programmazione pluriennale degli interventi.
A inserire nel DUP sezione strategica e sezione operativa specifici obiettivi in materia di accessibilità urbana, a integrare gli interventi prioritari individuati dal Papa nel programma triennale delle opere pubbliche e nel relativo elenco annuale, garantendo coerenza, troppe tra pianificazione dell'accessibilità e programmazione infrastrutturale infrastrutturale, e a prevedere a prevedere adeguata copertura finanziaria a istituire un tavolo tecnico permanente per l'accessibilità.
Tutto questo noi lo chiediamo perché sentiamo fortemente la necessità di questo strumento e perché nasce da uno studio anche della Commissione che mi onoro di presiedere, perché in questi mesi ha voluto sempre confrontarsi sulle difficoltà che vivono, e quindi mi sento.
Sento personalmente che sia arrivato il momento giusto per lasciare uno strumento anche per chi arriverà dopo di noi, grazie grazie Consigliere Ossola acqua, questo interviene il Consigliere, Fabrizio Meo, prego.
Sì, grazie Presidente, allora io accolgo con favore no, questa mozione del Consigliere Passalacqua, che io stesso ho condiviso in Commissione, mi domando quanto sia caduca questa deliberazione, visto e considerato che comunque è un atto di indirizzo politico, quindi verrà meno da qui a 20 giorni un mesetto circa insomma, quindi sinceramente ho seri dubbi, va bene, è inutile discuterne in ordine alla durevolezza, ecco di quanto noi possiamo andare a deliberare oggi.
A prescindere da questo, io volevo dire ecco, volevo ragionare un attimino su questi cinque anni non ho visto e considerato che la consigliera Passalacqua spiegato che oggi tagliamo un grande traguardo. Benissimo, questa è un'Amministrazione, parliamo di partecipazione, parliamo di partecipazione popolare. Evidentemente è accaduto cosa che in questa selva di norme regolamentari che in effetti affollano, come dire no, la l'aspetto appunto normativo.
Attinente al funzionamento del Consiglio comunale. A qualcuno è sfuggito che c'è uno Statuto comunale e un regolamento con una bottiglia dello Statuto comunale dovrebbe essere sfuggita tanto la cosa, visto e considerato che abbiamo votato modifiche dello Statuto comunale quattro anni fa e siamo ancora in dirittura d'arrivo per portarlo in Consiglio comunale, anzi invito il Presidente del Consiglio in tal senso, visto e considerato che più volte l'ho diffidato in passato, ma al di là di questa circostanza, ecco ciò che è sfuggito al di là dello Statuto eque e il Regolamento sulla partecipazione popolare. Questo sconosciuto.
Che in combinato disposto con l'articolo 7, cito a memoria dello Statuto comunale, quindi, insomma, salvo errori omissioni, prevede cosa prevede le consulte e prevede il ruolo delle consulte, ebbene, voi avete violato la legge per cinque anni, ignorando l'obbligo che avevate di sottoporre alle consulte comunali pure costituite,
Le dell'le deliberazioni e gli atti amministrativi che concernevano le materie di competenza. Oggi andiamo oggi andiamo a votare uno strumento che io non so. Ebbene, esiste una cosa, la Consulta i servizi sociali, che non è stata mai Inter la Consulta, l'ambiente Sindaco va beh, figuriamoci che lei che lei interpellava la Consulta l'ambiente sui disastri, sulle catastrofi ambientali che lei stesso ha concorso a produrre in questa nostra città, figuriamoci, lei ha violato la legge, voi tutti avete violato la legge e in altre città d'Italia, per ragioni di questo tipo, interviene il prefetto. Potete andarvi a cercare su internet esiguità, fatica andarvene sul su qualche altro sito specializzato. Questo non è accaduto, quindi non tanto che non sia intervenuto il prefetto, ma che siano state interpellate le consulte consulta. Abbiamo detto all'ambiente, ma non stiamo parlando oggi di questo una Consulta ai servizi sociali.
Le consulte ai servizi sociali, che pure è stata costituita, ma non è stata interpellata una volta sola e non è stata fatta funzionare a un certo punto, proprio perché io ho sollevato la problematica che determinate deliberazioni andavano sottoposta alla Consulta, ai servizi sociali. Qual è stato il risultato? Il risultato è che per quattro anni ho chiesto che fossero messi i bagni. Mi verrebbe da utilizzare un altro termine, che forse sarebbe forse più esplicativo, più comprensibile per qualcuno, i bagni chimici durante le vostre faraoniche, manifestazioni pubblica.
Ho dovuto pietire piuttosto che diffidare piuttosto che denunziare la mancata previsione nel corso dei stavo lì stavo chiamando comizi nel corso dei concerti degli spazi dedicati.
Ai soggetti disabili e infine, questa è una città. Questa è un'Amministrazione che, se ha fallito, ha fallito nel campo dei servizi sociali. Basterebbe dire basterebbe nominare una sola cosa che sia su probabilmente se dovesse interrogare, visto e considerato che in questi anni il Sindaco ha amato fare tornare a fare il professore o no, se dovesse interrogare il Sindaco su questa su cui su questa semplice domanda nonché non è un tema a piacere, per una volta i progetti vita mi sa dire lei a che punto sono a che punto sono sindaca, lei non sa neanche di che cosa sta parlando, io lo so che non lo sa, non so che non lo sa benissimo. Molto bene, io le posso dire che anche su questo punto che un punto fondamentale perché parliamo sostanzialmente dell'assistenza individualizzata, personalizzata riferita ai soggetti portatori di disabilità, questo è intestata assente ed è stato assente, perché avete impedito che gli strumenti di partecipazione Ponzio popolare funzionassero e sono le stesse siete.
È stata assente questa Amministrazione perché avete violato la legge, così come l'avete violata tante volte ha avuto riguardo all'applicazione dei regolamenti comunali, a partire da quello che è stata la gestione di questa assise, la ringrazio, professor Orazio costituivano.
Adesso, in attesa di altri vostri interventi, non vedo iscritti a intervenire, quindi possono di Otranto alla votazione.
Apriamo la votazione.
Apriamo la votazione, votiamo.
Sono in aula presenti 17 consiglieri, esercitano il diritto al voto uso sotto i consiglieri.
Talarico.
Sono in aula presenti 19 consiglieri, qualcuno è stato sbloccato.
19 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto viene approvato, il punto all'ordine del giorno c'è l'immediata esecutività, è una domanda che vi faccio perfetto, allora passiamo alla trattazione del punto successivo, nel frattempo vi informo che, per giunta, una.
Un ordine del giorno da parte dei Consiglieri Manica, Antonio e Fabrizio Meo.
La porrò quindi ai voti non appena finiamo la fase delle mozioni e dell'interpello, l'ultimo dell'interpello, il consigliere Enrico pedaggi, quindi verrà tratta, verrà best remoti per come recita il vigente regolamento.
Quindi voteremo l'eventuale inserimento all'ordine del giorno del punto richiesto dai due Consiglieri, quindi il punto numero 5.
Sigle 5 mozione proposta dal consigliere comunale.
Dal Presidente del Consiglio comunale di Crotone riuscì.
Revisione della disciplina sullo rigida sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari proposta numero 10,
Del settore, uno del 2026 bellissimo e allora vi informo che.
Nelle settimane scorse mi è giunta una richiesta da parte della Coldiretti e di voler diciamo.
Dico veicolare at.
Tramite l'ANCI il diciamo un messaggio a questo tipo di proporre all'ANCI li assume un'iniziativa a favore, appunto, del made in Italy ma edilizio, sui prodotti ortofrutticoli e sugli allevamenti, a dirla tutta, questa proposta mi è giunta qualche settimana fa ed saremmo dovuti essere inseriti come,
E Comune capofila, non so se sono ancora in tempo, ma parliamo appunto dei prodotti agricoli del made in Italy, che viene riconosciuto anche a prodotti che sono provenienti da altri Paesi della Comunità europea in modo, secondo una procedura piuttosto facile rispetto invece a quello che dovrebbe essere un una procedura rigida e quindi tanto per intenderci un prodotto, un prosciutto che viene prodotto in un Paese faccio per esempio la Polonia, la Romania e poi diviene anche prodotto made in Italy se soltanto viene essiccato per un mese.
Presso qualche e stabilimenti di stagionatura in Italia, quindi un prodotto sostanzialmente e della Romeo do la Polonia però, in questo senso, insomma cucù cucù con la procedura vigente.
Grazie a una piccola Venezia diventa che diventa al CUP, al contempo un'esperienza no diventa prodotto, Meredith quindi.
Ciò che ci viene chiesto e difendere il made in Italy attraverso procedure lo dobbiamo fare attraverso l'ANCI e l'ANCI, poi si renderà perché ha un'iniziativa legislativa, si renderà.
Promotrice presso il legislatore di provvedimenti e di comunque di assumere iniziative a sostegno, appunto, del made in Italy. Questo è in buona sostanza quanto invece diversamente articolato nella proposta, in modo molto più complesso Maschio. Spero di aver potuto rendere una sintesi chiara. La stessa verrà messa ai voti, quindi, se non ci sono iscritti a intervenire, intanto è aperta la discussione.
Prego consigliere di opere.
Grazie Presidente, un saluto a lei e al signor Sindaco e signori della Giunta e ai colleghi e a chi siede sugli spalti, allora non posso che essere.
Totalmente favorevole a questo tipo di mozione che lei presenta e che vede gli uffici della Coltivatori diretti come come proponenti, io ricordo a me stesso e a chi mi ascolta che a dicembre del 2025, sempre nell'ottica di quello che lei ci ha appena illustrato, la cucina italiana è stata elevata al rango di,
Di promotrice del patrimonio mondiale dell'UNESCO è l'unico, siamo l'unico Stato la cui cucina ha ottenuto questo riconoscimento. È un qualche cosa di estremamente significativo, anche perché, facendo riferimento a quanto ha appena lei ha annunciato, la nostra cucina è fatta con i prodotti che cercano di essere il più possibile a chilometro zero il più possibile vicini al territorio da cui la cucina. Proviene quindi.
Assolutamente favorevole a questo tipo di mozione e un riconoscimento in più a quello che è il patrimonio culturale ed enogastronomico ed agroalimentare del nostro territorio. Grazie, grazie. Consigliere Eliopoli.
Essendo sparso, probabilmente avrebbero potuto, diciamo, essere più incisivo se l'avessi portata.
Diciamo nella sede di Commissione.
Non vedo iscritti a intervenire, quindi dichiaro chiusa la discussione, apriamo la votazione.
Apriamo la votazione, votiamo, sollevava presenti 21 consiglieri, esercitano il diritto al voto, 21 Consiglieri, lo guardo pedaggio.
Debbano.
Debba una.
Perfetto, sono presenti 21 Consiglieri votanti, 21 consiglieri, 20 favorevoli, nessun contrario e un solo astenuto, viene approvato il punto all'ordine del giorno, non c'è immediata esecutività giusto.
Quindi procediamo con il prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero.
Punto numero 6 interpellanza a risposta orale promossa dal consigliere comunale Enrico Pedace, acquisita al protocollo dell'Ente in data 3 marzo, 2026 e integrata con protocollo in data 4 marzo, relativa al problema linea Fleba, fibra Wi-Fi per carta d'identità, a Crotone a Papanice,
Interverrà il consigliere, Enrico pellaccia, prego, ne ha facoltà.
Grazie, Presidente e buonasera.
Sindaco Assessori, colleghi Consiglieri, io ho ritenuto opportuno, doveroso dopo una serie di incontri,
Perché devo dire che ho visto la disponibilità e l'impegno che ha messo il Segretario generale per cercare di risolvere questo problema, che era.
Che era e che ancora in qualche modo persiste per quanto riguarda la linea di per quanto riguarda la fibra, per il rilascio delle carte d'identità sia alla delegazione municipale di Papanice sia alla sede centrale di Crotone in via Luigi Settino, ho ritenuto opportuno fare questa interpellanza per due motivi e per uno perché si sta creando una un grave disagio soprattutto ai cittadini e al?
E che devono espletare questa.
Questo mandato per per espletare la richiesta delle carte d'identità in più, mi ero premunito di di informare anche il Segretario che si lavorava col Wi-Fi per quanto riguarda la tessera Wi-Fi per quanto riguarda le carte d'identità, al Comune centrale di Pierluigi Settino, però mi sono premunito anche di chiedere alcune e per Juan di chiedere alcune situazioni che si sono verificate all'interno soprattutto,
Del dell'ufficio de.
Dello stato civile, qui di Crotone, dove si sono verificati degli atti poco piacevole.
E quindi poneva il problema per quanto riguarda la sicurezza relativa con gli accessi ai locali.
E soprattutto per quanto riguarda la scadenza, visto che a breve ci sarà la scadenza delle carte d'identità, come si sta organizzando e gli uffici e soprattutto l'Amministrazione, grazie, grazie, consigliere, Pedace dalla risposta al Sud per l'orale, il, l'Assessore, Luca Bossi, prego, ne ha facoltà.
Grazie grazie, Presidente, buon pomeriggio a tutti i colleghi di Giunta Consiglieri, innanzitutto ringrazio gli uffici che si sono occupati della problematica, gli uffici tecnici.
Trasversalmente, parlando sia del settore uno che del settore 2, allora la premessa è che in merito all'emissione della carta d'identità elettronica,
Che l'ente non può dotarsi di una struttura propria, di una macchina propria, ma deve attendere che venga fornita dalla dal Ministero, quindi è una macchina che arriva blindata da parte della del Ministero degli interni e viene poi utilizzata da parte dei funzionari che devono.
Comunque fare il loro accesso, l'accesso e il login in maniera attraverso una una carta e che possono anche utilizzare la postazione.
Con una rete proprio non necessariamente deve essere collegata al dominio della della rete dell'Ente. Questa premessa è d'obbligo, perché poi spiegherò, a seguito della segnalazione di problematiche sulla postazione, nella sede di Papanice è partita una fase di Trouble shooting in cui inizialmente si è provveduto a uno switch tra le 2 workstation, con uno swap delle diverse periferiche. I test hanno dato tutti esito negativo, motivo per cui ci si è concentrati sulla velocità di linea, procedendo con un test SPID sia in download che in upload, dalla quale è emersa la necessità di fare un un upgrade in fibra, per cui si è in attesa, ad oggi, della connessione da parte del dell'operatore del fornitore. Che Telecom Italia.
Inoltre, dopo aver contattato l'help desk del Ministero.
Il Ministero stesso ha suggerito agli operatori di attendere qualche secondo in più qualche decina di secondi in più per il prelievo delle impronte digitali, perché perché il dispositivo di fingerprinting effettua un post processing delle immagini, quindi praticamente questa immagine vengono appesantite notevolmente e spesso sia per la bruciare le linee se per proprio perché le immagini sono pesanti bisogna attendere perché sono difficili da gestire. Infatti, dopo questi accorgimenti, proprio in questi giorni è stata fatta la verifica non risultano più problematiche nell'emissione della carta d'identità elettronica.
E in più, diciamo, il, gli uffici tecnici si attendono che con la all'implementazione della fibra ottica possono risolversi ulteriormente. Siamo inoltre in attesa dell'arrivo di una nuova postazione proprio perché.
Sta se ci siamo in fase di dirittura d'arrivo della ed è un'altra domanda, no, la scadenza della della carta d'identità, quindi una nuova prestazione dovrebbe, perché adesso sono tre aumentare del 25% aumenteranno sicuramente la il rate di emissione del delle carte d'identità.
Ripeto il rallentamento che attualmente oggi eh eh eh sì, si evidenzia nelle emissioni cardine, non è un disservizio, ma rallentamento il solo per la sede di Papanice che contiamo di risolvere quando Telecom implementerà la propria fibra. Grazie.
Grazie assessore Bossi.
Il Consigliere pedaggio ha facoltà di intervenire per dichiararsi soddisfatto o meno rispetto alla risposta posta dal quello dell'assessore De Luca boss, prego, guarda, io rabbrividisco, accetta informazioni per un semplice fatto perché?
Insieme.
Al Segretario grazie che ringrazio per la disponibilità e soprattutto per aver seguito dal primo momento, da quando ho segnalato prima, a voce e poi con lettera, non corrisponde a quello che dice l'Assessore, dispiace dirlo, ma non corrisponde perché deve sapere che ha Papanice per partire per fare una carta d'identità adesso ci vogliono 25 minuti quindi non è come dice lei,
Quindi, per quanto riguarda i computer avevamo, avevo già informato il Segretario che, per quanto riguarda la carta d'identità, sono computer del Ministero per il comune di Crotone o non può mettere mano, quindi non è una novità, lo sapevo, avevo già informato il Segretario e quindi sapevamo tutto. È pur vero che ancora non è stato fatto nulla per quanto riguarda.
La richiesta di d'intervento per quanto riguarda la fibra.
Per quanto riguarda l'erogazione di Papanice, però, gli stessi problemi ci sono al Comune di Crotone, perché in alcuni momenti si crea il DIS, mentre si lavora per le carte d'identità, creano problemi agli altri uffici per quanto riguarda la linea e allora io dico una cosa, ma come mai, se gli uffici il dirigente hanno posto il problema in tempi non sospetti e non si è mai intervenuto perché io, quando ho riferito al Segretario che c'erano problemi sulla linea Papanice, poi ho detto che a Crotone erano collegati con la Wi-Fi, in un primo momento non mi sgradevole il Segretario però poi house ha alzato il telefono davanti a me chiedendo e ha avuto la contezza che si lavorava con la Wi-Fi. Un fatto.
No, no, non dico, sto, non sto dicendo, ho detto, sto raccontando il fatto del giorno che ci siamo incontrati nella sua stanza che abbiamo, abbiamo cercato di capire qual era qual era il problema e allora io dico dico una cosa,
Se noi abbiamo abbiamo dei problemi che vengono segnalati dagli uffici, bisogna intervenire subito perché in un primo momento si era detto che era il computer, che non andava bene e si sono presi il computer di Crotone l'hanno portata Papanice quello di Papanice lo hanno portato a Crotone. Si è fatto un giro un po' più in un giochetto che, francamente, come abbiamo perso solo tempo e allora io sulla risposta che che mi aspettavo era quello di dire finalmente abbiamo fatto la delibera, abbiamo fatto un impegno di spesa, si proprietà installare la fibra, visto che è a pochi metri la cassetta per quanto riguarda l'installazione lì al quartiere, però io ho posto altri problemi, visto che è imminente la scadenza della scadenza delle carte d'identità, è stato fatto un progetto, un bando per poter incrementare, a dare la possibilità ai cittadini di intervenire soprattutto agli operatori, di essere efficienti, perché noi partiamo da un dato.
Mimmo.
E c le parole.
Se noi partiamo da un dato da un dato che quello.
Che è quello di di portare e come dire la la linee e, soprattutto.
Di mettere la linea, la linea e dare la possibilità di rimanere, io ho posto due problemi, noi siamo adesso in campagna elettorale, ci sono i referendum, quindi i dipendenti sono impegnati per il servizio elettorale, a breve ci sarà la campagna elettorale per le comunali quindi noi ci siamo attivati, abbiamo fatto un piano, c'è un progetto per quanto riguarda,
L'utilizzo di personale per quanto riguarda il servizio delle carte d'identità non mi è stato risposto, quindi poneva il problema. Per quanto riguarda la sicurezza, si sono verificati due dei due episodi gravissimi che sono a conoscenza di tutti e un giorno è stato trovato il bagno pieno di sangue con una siringa abbandonata e che era stato utilizzato da un tossicodipendente all'interno.
E della delegazione dello stato civile in via. Se tieni e dopo poco tempo è stato trovato, sono stati trovati degli escrementi abbandonati nella stanza di una funzionaria del Comune sembrerà in via. Se ti dico io sono stati presi sono stati adottati dei provvedimenti e delle misure delle per mettere in sicurezza i dipendenti, visto che là non c'è nemmeno un servizio di sorveglianza e poi non c'è nemmeno, come si suol dire e il personale che è che viene tutelato e garantito al servizio. Io, per ritornare sul fatto delle calze in gita,
Quindi.
Visto la circolare anche che è arrivata dal Ministero la 2026, visto che bisogna intervenire con urgenza quest'ultima legge appartamento proprio nella parte finale, lo leggo tanto per dire e per per pura conoscenza.
A quest'ultimo proposito si rammenta che la richiesta di sostituzione del documento cartaceo con quello elettronico non costruisce, non costituisce richiesta dei duplicati, quindi non è sottoposto al pagamento del doppio dei diritti di segreteria e articolo 291, comma 2.
Del numero 675 del 1940. Io con questo che voglio dire, se noi non mettiamo nelle condizioni gli operatori di essere aiutate, di essere supportati, non facciamo nulla l'invito che faccio e lo faccio al Segretario, considerato che,
È stato disponibile sin dall'inizio ad affrontare questa problematica e penso di di aver dato un grande supporto. Quindi un grande aiuto, secondo me segreta, conviene a lavorare con quella delibera a fare. L'impegno di spesa è intervenire subito con urgenza, perché se hub ci vogliono 25 minuti per fare una carta d'identità a Papanice, non capisco perché a Crotone ce ne vuole di meno. E poi un'altra cosa. Non capisco. Non capisco perché non capisco perché e non capisco perché a Crotone bisogna fare la prenotazione per la carta d'identità e a Papanice c'è accesso libero ventiquattr'ore su 24, prego, posso dire quello che si vede Consigliere in merito alla alla determina i cui fa riferimento lei è stata già fatta l'impegno per Papanice è stato fatto lì si mettere alla fibra Crotone, non serve più, perché abbiamo tolto la linea Wi-Fi e l'abbiamo collegata alla rete comunale. Abbiamo visto che gira più veloce ragazzini andavano bene qui a Crotone.
Questo questo questo, essendo adesso non lo so, questo mi riferiscono etica e mi dicono che va tutto bene a Papanice abbiamo fatto già l'impegno per adeguare la linea.
Chiedo scusa che mi è sfuggito e mi ha dato spunto il dirigente e il Segretario generale e.
Visto che in forma privata avevamo parlato di quei due computer che ci sono sia al settore elettorale sia sotto.
Al servizio.
Va beh, le dalla dottoressa Mesoraca per capirci e i servizi sociali.
Di provvedere almeno a sistemare i computer, è inutile che riteniamo la abbandonati in una scatola, considerato che sono stati acquistati e non li possono autorizzare perché si acceleri il lavoro che ci mette nelle condizioni di poter lavorare grazie all'ultimo aspetto lo voglio chiarire perché è notizia delle ore 13,
Firma della, l'ingegner Francesco De Raffele comunica al TAP, al dirigente del Settore 1 al Dirigente Settore 2 a me, che il Ministero dell'interno ha provveduto a fornire ulteriori postazioni per il rilascio della carta d'identità elettronica al comune di Crotone e il tecnico ha fissato per il 26 3 2026 alle ore 15 quale giorno per l'installazione e la configurazione della stessa. Quindi è necessario abilitare la porta di collegamento in rete delle caratteristiche tecniche e chiedere al dirigente, quindi avremo un'altra postazione.
Grazie grazie.
Intervengo in qualità di consigliere comunale ritenendo.
Intervengo in qualità di consigliere comunale.
Non per forza uno può essere no, non do evitiamo, è una cosa che si ripete più volte, non solo con lei svolse non si riesce a convincere nonostante uno diciamo e l'autoprotezione va bene, non per forza di cose bisogna condividerla io ritengo non intervengo in qualità di consigliere comunale al Sud parlo assolutamente utile perché,
A mio modo di vedere qualche celerità bisogna recuperarla rispetto anche a un recente passato. Lì qualche disservizio nei settori di anagrafici ci sono perché le code sono lunghe, consistenti e quindi mi auguro che si possa recuperare un maggior celerità per consentire il soddisfi il soddisfacimento di un'esigenza cittadina migliore rispetto a quella che è appunto la richiesta. Quindi, ciò detto, passiamo alla votazione dei punti che diventa un ordine del giorno e quindi specificatamente sono.
L'ordine del giorno, i preliminari e propedeutici, poi al bilancio di previsione, ma come ho anzidetto, c'è una richiesta da parte di tre consiglieri comunali. Fabrizio Meo e Antonio Manica. E basta e fabbisogno non sono domenica e di inserimento all'ordine del giorno, appunto di un punto,
Devo specificare quale punto trattasi e quindi ci chiede.
Di inserire in questa seduta consiliare del Consiglio comunale del 19 marzo.
L'inserimento di un punto all'ordine del giorno che riguarda il Consorzio Coges, in situazione debitoria del comune di Crotone scaturente dalla partecipazione al Consorzio, quindi questo è quella è la richiesta posta e formalizzata a questa Presidenza a inizio Consiglio comunale, ragion per cui il Consiglio comunale si deve determinare, ricordo che ai sensi dell'articolo.
35 del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, è previsto che venga messo ai voti una richiesta di inserimento del punto all'ordine del giorno e che occorra, per essere inserito il punto all'ordine del giorno, una maggioranza di almeno due terzi dei presenti, nel caso specifico un 14 consiglieri comunali.
Prego, Consigliere Meloni.
Eh è lapalissiano della ragione per la quale proprio in questo Consiglio comunale, insomma, io richiedo discutersi di una questione che si è volutamente ignorato, tanto più che come Consiglio, come come Consiglieri comunali, avevamo domandato l'istituzione di una Commissione d'inchiesta che non era certamente il tribunale di Santa Inquisizione ma forse veramente il tribunale di Santa Inquisizione non ci vorrebbe.
Aggiudicare appunto da quello che si legge nelle cronache ai cittadini, ma indipendentemente da tutto che questo Consiglio comunale continua a rifiutarsi, continua a rifiutarsi di prendere atto di quella che è una catastrofe finanziaria che andrà inevitabilmente inevitabilmente addosso alle future gestioni amministrative di questa nostra città piuttosto che mi verrebbe da dire ai nostri figli, ma credo che prima ancora di loro saremmo interessati noi direttamente e quindi volersi ostinare a.
Come dire ignorare che vi è stata una partecipazione a un consorzio concessi che questa partecipazione evidentemente chiaramente è stata produttiva di danno per l'Ente e che si sono ignorate, si sono ignorate nel corso degli anni e quelle che sono state gli ammonimenti, per non dire i moniti che addirittura la precedente Amministrazione noi andatevi a leggere le.
E le assemblee nelle quali io credo che il dottor Proto, insomma il quale chiariva con la sua abituale chiarezza quali fossero le condizioni del consenso congresso, del quale fosse l'opportunità di procedere a una sola liquidazione, andatevi a leggere cosa cosa diceva al riguardo. Poi il Sindaco boccio quando si parlava appunto della posizione debitoria dell'ente nei confronti dei concessi, le proposte transattive del Sindaco boccia, che evidentemente è abituato a fare proposte transattive al ribasso. Ecco un in materia societaria, benissimo andatevene a Lecce, ecco leggiamo, parliamone, discutiamone, oggi discutiamo del Consorzio concessi, discutiamo di ciò che è accaduto. È l'ultima occasione che abbiamo.
Grazie Consigliere Romeo, stiamo, stiamo costruendo del ruolo.
Quindi il numero 4,
12 o 13,
Due terzi del tragitto perfetto e allora non ci sono altre dichiarazioni di voto, siamo in sede di votazione per alzata di mano, chi è favorevole alla proposta di inserimento del punto all'ordine del giorno.
Quindi per alzata di mano votano favorevoli 5, oppure di natura,
Chi si astiene?
Ceraudo.
Chi vota contrario un attimo una più 1 2 3 4 5 3.
9 10 11.
Però no, ma.
Ho sbagliato a votare Ceraudo, ripetiamo.
Chi vota favorevole alla proposta di inserimento all'ordine del giorno per alzata di mano?
Sì, 5 astenuti.
Contrari contrari, così arriviamo prima contrari.
1.
No 10 11 12, io mi astengo 12.
Chi si astiene?
In due.
Quindi 5 favorevoli, quindi la proposta viene respinta.
Grazie professor, la trattazione del punto all'ordine del giorno successivo, ovvero il punto numero 7.
Addizionale comunale all'imposta sul reddito per le persone fisiche conferma aliquota per l'esercizio finanziario 2026 proposta numero 102 del 2025 settore 3.
Assessore scandalo è presente, prego, breve relazione perché ce ne saranno diverse rispetto a tutti i punti all'ordine del giorno che riguardano sì, grazie, signor Presidente, signor Sindaco, signore e signori Consiglieri, i membri della Giunta dal Segretario e Collegio dei Revisori, ora trattiamo la prima delle delibere propedeutiche all'approvazione del bilancio di previsione 2023 numero 28, ovvero quella che.
Fissa, diciamo l'aliquota legata, insomma, l'addizionale comunale IRPEF, che è il nostro Comune, è chiamato insomma ogni anno a determinare e in questo caso come.
Di sovente oramai da parecchi anni a confermare nella percentuale dello 0,8, dallo 0 del degli 0,8 punti percentuali.
Inutile, diciamo ribadire che la proposta è corredata di tutti i pareri e che è stata ampiamente discussa nella Commissione, consiliare competente grazie Presidente, grazie e allora è aperta la discussione in Aula,
Non ci sono iscritti a intervenire, quindi passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione.
Sono di nuovo presenti 18 consiglieri.
E allora aspettiamo.
Sì.
C'è il Consigliere che ha avuto un'esigenza, quindi.
Temporeggiamo un attimo.
Purtroppo ha bisogno di essere assistito e quindi i due Consiglieri si sono allontanati.
Sì.
Sì, perfetto,
Uno, due o tre.
No, diciamo e allora.
Abbiamo interrotto per pochi minuti.
Per consentire al Consigliere di poter accedere al bando, purtroppo, deve essere accompagnato da altro Consigliere, quindi viene ripristinato Locride in sede di sé del Consiglio, perfetto.
Apriamo la votazione, votiamo.
Sono in aula presenti 19 consiglieri, 18 consiglieri.
De Bona va sbloccato.
Votano 18 consiglieri.
Però votiamo il 18 consiglieri che siamo.
Siamo in votazione.
Stiamo aumentando, il Piano non è possibile dal punto numero 7.
Addizionale comunale sull'imposta sul reddito per le persone fisiche.
Confermo aliquota per l'esercizio finanziario anno 2026 punto numero 7.
Allora, signori Consiglieri, chi non ha votato deve schiacciare il sintomo di lottare.
Mancherebbero al voto okay Fabrizio almeno il dottor Douglas, quindi 15 favorevoli, nessun contrario e due astenuti viene approvato il punto numero 7 all'ordine del giorno si vota adesso per l'immediata esecutività, apriamo la votazione, votiamo.
Sono in aula presenti 18 consiglieri, votano 18 consiglieri, i voti favorevoli sono.
Consigliere Acri lieve, erogato.
Votanti.
Mancano due Consiglieri al volto.
Però assistiamo al Consigliere per.
Manca un altro consigliere al voto.
La carne.
No, onorevole votanti, 15 favorevoli, nessun contrario, 3 astenuti, viene anche approvata l'immediata esecutività sul punto adesso possono registrarsi Consiglieri Menga Antonio a quella.
E Danilo Arcuri, e allora siamo in Aula in.
19 consiglieri.
Procediamo col punto numero 8, Imposta Municipale propria approvazione aliquota 2026, proposta numero 108 del 2000 del 2025 settore 3 è aperta la discussione in Aula, però prima c'è la relazione dell'assessore Scandale. Grazie Presidente. Leggo i saluti per come fatto in precedenza, ma esattamente come per l'addizionale comunale, anche in termini di imposta municipale unica, andiamo fondamentalmente a confermare l'impianto delle aliquote. Diciamo pre preesistente l'unica differenza, ma l'abbiamo anche ribadito in Commissione e che oggigiorno adempimento, diciamo pubblicitario, legale è cambiato perché se in passato trasmettevamo agli organismi competenti la deliberazione di Consiglio, oggi andiamo ad approvare uno schema, una vera e propria tabella, ovvero è proprio prospetto tabellare nel quale andiamo a indicare l'impianto delle aliquote di riferimento e le eventuali insomma riduzioni previste ai sensi di legge. Grazie,
E allora è aperta la discussione in Aula. Grazie,
Quindi non vedo iscritti ad intervenire, quindi passiamo direttamente alla votazione.
Apriamo la votazione.
Siamo in Aula presenti 18 consiglieri.
Votano 18 consiglieri.
E allora 14 voti favorevoli, nessun contrario, 4 astenuti viene approvato, il punto all'ordine del giorno si vota per l'immediata esecutività, apriamo la votazione, grazie.
Votiamo.
Sono inoltre presenti 18 consiglieri votanti, 18 Consiglieri, 14 voti favorevoli, nessun contrario, 4 astenuti, come prima viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto all'ordine del giorno, passo quindi alla trattazione del punto numero 9 al nostro ordine del al nostro dà alla nostra convocazione verifiche,
Grazie, verifica della quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza.
Alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie periodo lungo periodo anno 2026 proposta numero uno del settore 4 del 2026.
È aperta, no, relazionerà l'assessore, Giovanni Greco prego, ne ha facoltà.
Grazie, signor Presidente e buonasera a tutte e tutti i presenti in Aula è un adempimento propedeutico, anche questo all'approvazione del bilancio già discusso in Commissione, quindi sapete che non è il Comune non è in possesso di aree da destinare alla residenza o in ogni caso ad alienare per usi anche produttivi per cui anche per quest'anno non non ci sono aree disponibili.
Grazie.
Grazie Assessore, Giovanni Greco, rafforza la discussione in Aula e il resto in attesa dei vostri interventi.
Quindi non non vedo iscritti a intervenire, quindi passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione, grazie.
Ricordo che diavolo, siamo in 18, si vota.
Votano 18 consiglieri.
15 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto e 3 astenuti, viene approvato il punto all'ordine del giorno o si vota quindi per l'immediata esecutività sul punto?
Apriamo la votazione, signori.
Votiamo, siamo in Aula in 18 consiglieri.
Votano 18 consiglieri, ne mancano al voto, 15 favorevoli, nessun contrario, 3 astenuti, come prima viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto.
Si passa quindi alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero.
Punto numero 10.
Approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il periodo 2026 2028 proposta numero 6 del settore del 2026 è aperta la discussione in Aula, prego.
No, c'è una relazione dell'assessore Antonio scandalo ne ha facoltà.
Grazie grazie, signor Presidente, sempre molto rapidamente, in quanto il punto è stato trattato appunto in Commissione andiamo sostanzialmente come atto propedeutico all'approvazione del bilancio di previsione approvato il Piano di alienazione e valorizzazione immobiliari nei termini dell'allegato A alla presente deliberazione nella quale abbiamo siamo stati abituati a vedere. Insomma, è sempre stato così una duplice sezione, decisioni di valorizzazione nella quale vengono indicati tutti gli immobili che ad oggi sono in attenzionati da misure di valorizzazione o di investimento con indicazione della tipologia di misure di valorizzazione e poi un lungo elenco di immobili che sono invece interessati da.
Misure di alienazione. Grazie,
Grazie Assessore, anzi, uno scandalo, è aperta quindi la discussione in Aula e resto in attesa di vostre interpretazioni.
No, non vedo iscritti a intervenire, ragion per cui passiamo alla votazione, apriamo la votazione, grazie.
Sono in Aula o presenti 17 consiglieri, votano 17 consiglieri.
Voti favorevoli.
Hanno votato no.
Voti favorevoli, 14 contrari, nessuno astenuti, viene approvato il punto all'ordine del giorno, si passa quindi alla votazione per l'immediata esecutività, apriamo la votazione.
Votiamo Sobrinho alla presenti, 17 consiglieri esercitano il diritto al voto, 17 consiglieri.
Voti favorevoli, 14 voti contrari, nessuno astenuti immagino 3 perfetto e quindi viene approvato anche l'immediata esecutività sul punto passo quindi alla trattazione del punto due successive, ovvero punto numero 11, approvazione programma triennale dei lavori pubblici 2027 2028 ed elenco annuale del 2026 ex articolo 87 del decreto legislativo 36 del 2023 proposta numero 11 del 2026 del settore 5,
Relazionerà l'assessore.
Barison, prego, ne ha facoltà.
Ah, va bene okay, allora il programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 che già diciamo, di cui già abbiamo discusso nelle Commissioni in più volte e quindi diciamo già i signori consiglieri lo conosco, andranno in ogni caso, riassumendo,
Noi abbiamo per l'anno 2026 l'anno in corso una previsione di 14 milioni 884.000, abbiamo il secondo anno, il 2027 27 milioni 941.000, è il terzo anno, 18 milioni 606.000 dei gli interventi.
Più importanti che abbiamo qui e diciamo in questo anno 2026, sicuramente abbiamo il diciamo, citiamo quelli più importanti e sono con un finanziamento denominato Destinazione desideri nazione per la costituzione di spazi multifunzionali, abbiamo l'ammodernamento degli impianti e forniture locali della fabbrica della creatività che sono si trovano all'interno del nuovo teatro Scaramuzza,
E che saranno molto importanti, appunto per, diciamo, la fruizione da parte dei giovani di di questi locali. Poi abbiamo il rifacimento del muro di contenimento in viale, Magna, Grecia, questo diciamo a seguito di una sentenza di condanna perché nel passato diciamo una proprietà è stata danneggiata dai lavori che ha fatto che ha consentito il Comune e quindi ora ci ritroviamo a dover rifare il muro di contenimento tra questi lavori e abbiamo poi è vale 500.000 euro. Tra questi lavori abbiamo, diciamo sempre per finanziamento.
Diciamo, della Protezione civile nazionale la discarica comunale per RSU in località Tufano Farina la messa in sicurezza permanente della discarica comunale per RSU.
Il primo anno c'è quest'anno, avremmo a disposizione per questa intervento 3 milioni di euro, l'anno prossimo saranno 6 milioni per finire l'ultimo anno con 1000000 di euro, dopodiché credo sia molto importante citare la riqualificazione urbana, dare una strada, secondo me tra le più qualificanti della città, perché unisce il centro con il lungomare passando per il teatro questo abbiamo previsto due stralci, diciamo di cui il primo partirà né dalla fine dei portici e arriverà,
Dopo il teatro e poi il secondo stralcio, diciamo, sarà da quella attraversa fino al lungomare.
Abbiamo poi lavoro più imponente dell'anno che via delle conchiglie, per questa abbiamo, diciamo prevista una spesa di 3 milioni 650.000 euro, ed è una, diciamo, l'arteria, che sarà più importante per la periferia nord della città e non solo, ma anche per tutte le.
Gli esercizi turistici e commerciali che sono già nati e che attraverso questa nuova strada acquisteranno, diciamo, un un grandissimo valore e significato,
Poi abbiamo abbiamo fatto due accordi quadro per la riqualificazione urbana.
È altresì abbiamo, diciamo, il termine di tutti gli interventi di Protezione civile che sono già iniziate, erano già stati, diciamo.
Finanziati e che sono in corso e sono in fase di terminazione.
Con questo credo che diciamo, abbiamo finito perché ricordiamo sempre che nel programma triennale ci sono i lavori che sono, diciamo, previsti come con una spesa maggiore di 150.000 euro, tutti quelli al di sotto non vengono di diritto, non vengono messi nel piano triennale.
Grazie grazie assessore, bravissima persona discussione in Aula, ho visto che si è prenotato per intervenire il consigliere Fabrizio proprio come ha facoltà, sì, grazie veramente, in sintesi, non ha detto bene l'Assessore, abbiamo finito e speriamo veramente abbiate finito, allora dunque incominciamo ecco da uno dei primi punti affrontati,
Non so dove arriverò perché ci sarebbe tanto da dire la fabbrica della creatività, allora cos'è questa benedetta fabbriche? La creatività è una progettualità che è stata finanziata.
Diciamo, l'iter di finanziamento si è concluso già anni addietro che appunto è rimasta lì. Che cos'è, cioè è una, non è molto più di un'appendice, un completamento, no del teatro molto più di quanto possa esserlo un lampadario per intenderci. Ecco, ma doveva essere attirata questa questa forma di finanziamento. No, non il finanziamento. Ciò che avevamo ottenuto e l'avremmo potuto tranquillamente fare già anni addietro non l'abbiamo fatto, ma qual è il problema in realtà del Teatro comunale? Diciamocelo, che il Teatro comunale attualmente è aperto, non si sa in base al quale miracolo in funzione di quale artifizio bisognerebbe andare anche a verificare dal punto di vista della sicurezza, effettivamente, se ci sono gli estremi ogni volta per aprire il teatro e in che termini viene aperto, visto e considerato che non c'è un soggetto che lo gestisce che non sia il Comune, che non ha una struttura chiaro che non a dei soggetti che sono specificatamente preposti alla gestione del, teatro perché si sta andando avanti in questo modo,
Noi sappiamo che vi era stato un iter.
Che era stato avviato su richiesta della Quarta Commissione consiliare che allora presiedeva la Commissione cultura, che era stato recepito dall'assessore alla cultura, allora Rachele, via professoressa Rachele via, e che doveva portare alla costituzione di una fondazione partecipata che sarebbe andata a gestire il teatro comunale Totò così come avviene in tutti i capoluoghi di provincia d'Italia.
È moltissime alti altri luoghi che non hanno.
La maestà di essere appunto ca capoluoghi di provincia. E invece niente perché perché all'Assessore via sappiamo viene terza letteralmente, un'imboscata in corso di Giunta e la progettualità che obiettivamente aveva le carenze che potevano essere dal punto di vista del business plan sicuramente rimediate viene rigettata. Da allora in poi si succedono una serie guardate di atti amministrativi imbarazzanti, ma io non capisco veramente come come queste cose possono passare sotto silenzio, come non finiscono sulla stampa né su sulle tv nazionali. C'è una serie di affermazioni in Consulta da parte, intanto, dell'assessore Corigliano, il quale un bel giorno ci comunica che lui aveva si era determinato nel senso di ritenere che tra gestione diretta e concessione era preferibile la congestione. C'è un Assessore che fa valutazioni di tipo gestionale per poi arrivare alle ultimi, agli ultimi atti amministrativi che di tutto parlano, tranne che di fondazione partecipata.
Diciamo che vi è mancato il coraggio perché avete visto entrare e uscire uomini in divisa nel Palazzo comunale, io credo.
Vi è mancato il coraggio di fare un qualche tipo di affidamento per 10 o vent'anni, ma sarà la prima cosa che questa Amministrazione si è riconfermata farà.
Con buona pace del Teatro comunale, della fabbrica, della creatività e di tutto quello che vogliamo, poi per i Recco. Così io mi son, mi mi mi fermo qui perché veramente è uno degli aspetti più più più veramente più demoralizzanti del bilancio. Ecco della gestione culturale di questa nostra città, il Teatro comunale, che non era un qualcuno che non è un qualcosa che ha fatto questa Amministrazione, che questa Amministrazione lo si vede, no, oggi in questo momento è chiuso, domani sarà chiuso, ieri è stato chiuso, dopodiché lo affidiamo a chi non si sa chi, oltretutto, perché ho fatto una richiesta di accesso agli atti in tal senso, visto e constatato che pare che a qualcuno venga dato gratis a qualcuno a pagamento e non si comprende bene quale sia la metodologia che sotto elezioni si utilizza per la concessione del CUN del Teatro comunale. Quindi, perché no? Alla fondazione partecipata che avrebbe consentito a quest'Ente di partecipare ai bandi per i FUS, producendo un piano triennale di gestione del teatro che avrebbe portato un sacco di soldi all'ente, alla città con i laboratori teatrali, perché tutto questo non l'avete fatto, dopodiché venite e mi portate come un grande risultato nel piano triennale, cosa mi portate che non siete riusciti a dare trasparenza, trasparenza alla gestione di una struttura che è fondamentale per la rinascita culturale di questa nostra città. Comunque, ha precisato tutte queste altre considerazioni. Il resto sul resto. Che cosa c'è da dire? Io ho evidenziato all'Assessore Parise la sussistenza di tutta una serie di criticità in capo a,
Opere esistenti che causa anche problematiche legate all'incuria, al dissesto. Gliel'ho, anche prodotte fotograficamente, stanno letteralmente franando.
Ma quello che andrebbe detto e termino perché il mio tempo è scaduto, quello che andrebbe detto e che è un altro record di questa nostra Amministrazione, un altro record di questa nostra Amministrazione e che in tutti questi anni, se voi andate a vedere statisticamente quante sono state,
Le gli affidamenti i bandi in materia di lavori pubblici, voi vi troverete di fronte a dati che sono assolutamente non in linea con quanto è accaduto in passato, quindi, così come non si non si vuole dare trasparenza alla gestione di beni pubblici,
Di primaria importanza ed è inutile, è inutile, è inutile dirlo, è inutile continuare a dirlo, c'è veramente, se non a caso cam o cautele nato, perché è una cantilena, sono anni che faccio presente qual è la situazione e sono anni che non vengono date risposte rispetto a quelle che sono delle esigenze delle esigenze che altrove, nella peggiore dell'amministra delle Amministrazioni sono state risolte, sono state risolte in modo coerente con quello che è l'importanza di un bene come il Teatro comunale che fu voluto dal professor Pasquale, Senatore,
Altra altro, oltretutto, a me risulta che vi sia una deliberazione della Commissione Toponomastica che oltretutto invito a riconvocare prima della scadenza di questa nostra Amministrazione, che prevede che l'anfiteatro sia dedicato appunto al professor senatore, a me pare che, viceversa, di tutte le altre determinazioni non se ne sappia più nulla dopo aver,
Inondato i giornali, ecco di comunicati stampa in ordine piuttosto alle alle proposte che venivano come fagocitate in que da da questo ente in conseguenza di richieste da parte dei Consiglieri comunali in cerca d'autore, ebbene, nulla di no, non mi pare che nessuno e nessuna via nulla sia stato poi alla fine intitolato al professor senatore rimane soltanto dal punto di vista proprio della individuazione l'anfiteatro che la Commissione Toponomastica proposto sia intitolata al professor senatore, il nostro Sindaco, a cui dobbiamo la struttura del Teatro comunale. Noi non siamo stati capaci di.
Riempirla di contenuti, grazie,
Grazie funziona, non vedo altri iscritti a intervenire, quindi passiamo direttamente alla votazione, la propria valutazione grazie.
Sono inoltre presenti in 23 consiglieri comunali,
Apriamo la votazione, votiamo.
Votano 23 consiglieri comunali favorevoli.
Cosa c'è?
18 favorevoli, 3 contrari, 2 astenuti viene approvato, il punto all'ordine del giorno si vota per l'immediata esecutività, apriamo la votazione, votiamo.
In aula presenti 23 votanti, 23 18 voti favorevoli.
3 astenuti e un contrario.
Non ha votato un Consigliere o.
Perfetto 19 favorevoli, un contrario e quattro astenuti, quindi ve ne siete contrari e si ha cambiato dò 0 contrari e 4 astenuti, perfetto, vedo quindi approvata anche l'immediata esecutività, sul punto si passa alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero.
12 Regolamento comunale per l'applicazione del canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria di cui all'articolo 1, comma 790, commi 7 9 set nostra soltanto se ci deve essere qualche errore.
Commi 797 del professor Luciani.
Le seguenti.
Sì degli arti,
Legge 27 dicembre, 2019 numero 160, approvazione, modifiche e integrazioni, proposta numero 107 del.
2025 settore tra breve la relazione dell'Assessore ad uno scandalo prego, ne ha facoltà, grazie, signor Presidente, stiamo intervenendo nella modifica dell'articolo 31 del Regolamento del canone unico patrimoniale, ovvero l'articolato che disciplina le esenzioni dal pagamento del canone unico, inteso appunto come,
Indennità per l'occupazione del suolo pubblico e imposta di pubblicità. Nello specifico, andiamo a introdurre alla la struttura dell'articolato già vigente due lettere, la lettera W e la lettera x, come ovvero la previsione di ulteriori due clausole di esenzione dal canone alla lettera w esenta dal pagamento del canone unico. Le occupazioni effettuate in occasione di manifestazioni sportive organizzate da associazioni o società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro che pavimenti vengono esentate dalla, diciamo del pagamento dell'imposta di pubblicità, e la seconda esenzione invece, è quella che riguarda le occupazioni effettuate dalle edicole dei chioschi destinati esclusivamente alla vendita di giornali e pubblicazioni.
La ratio dell'introduzione della, diciamo dell'esenzione ampiamente discussa e dibattuta e ragionata anche in Commissione in Commissione consiliare è insita nel fatto di premiare quelle iniziative di carattere sportivo dilettantistico promosse da enti no profit. Non a caso vengono citate le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche che, per loro natura, insomma, si colloca nell'ambito di iniziative no profit, ma anche costituiscono un serio volano di sviluppo per la città. In che senso, nel senso che ci siamo resi conto del fatto che alcune iniziative sportive che via via stanno prendendo piede e che sono oramai calendarizzate nell'anno, diciamo negli anni, insomma, all'interno del nostro Comune stanno registrando importanti e significative partecipazioni di utenti, non soltanto territoriali, ma anche extra territoriali, creando un effetto volano importante di interscambio tra i nostri atleti atleti, diciamo, di altre Province o altre regioni addirittura a aumentando, quindi quest'utenza aumentano. Anche, diciamo gli atleti che quindi soggiornano presso le nostre presso le nostre strutture ricettive convenzionali. Io ho minori o frequentano appunto.
Usufruiscono dei servizi delle nostre attività, diciamo di somministrazione e quindi in maniera unanime in Commissione. Si è ragionato appunto sull'inserimento di questa formula di esenzione, che consente comunque di creare i presupposti per un volano di sviluppo futuro affinché queste iniziative possano crescere sempre di più è determinare degli eventi che portino insomma introiti e incentivino, diciamo, gli accessi. Insomma le presenze Iddio, diciamo della nostra città e che possono comunque aumentare i livelli di consumo delle nostre strutture ricettive nelle nostre strutture, di somministrazione in misura analoga e per gli effetti, insomma, riguardo alla l'esenzione, ma diversa in ragione appunto, delle motivazioni. Vi è l'inserimento della clausola di estinzione delle registrata alla lettera x, comma 31, nel quale andiamo fondamentalmente ad esentare dal pagamento dell'occupazione del suolo pubblico.
Le dico lei. Chioschi destinati esclusivamente alla vendita dei giornali e delle riviste delle pubblicazioni, una attività che, per ragioni, diciamo di carattere,
Tecnologico fisiologico. Negli anni si sta andando un po' a perdere, tant'è che registriamo la presenza soltanto di tre chioschi al momento in tutta la città e quindi abbiamo ritenuto che.
La Commissione ha ritenuto, insomma, di valutare l'opportunità di esentare questi operatori economici dal pagamento del canone unico piccolo. Insomma, elemento di carattere tecnico, però non di poco conto. Ogniqualvolta registriamo proponiamo in Consiglio comunale andiamo eventualmente conseguentemente a deliberarne, diciamo, l'esecutività appunto in Consiglio facciamo sempre allo studio di prefattibilità, carattere tributario e finanziario, cioè nel senso dobbiamo comunque tenere in stretta considerazione del principio inviolabile dell'invarianza di gettito, che comunque è stata regolarmente regolarmente valutata e rispettata. La proposta di Vo di modifica del regolamentare è chiaramente dotata di tutti i pareri e diciamo tecnici e degli organi di controllo previsti ai sensi di legge. Grazie grazie, assessore scandalo perché si interviene il Consigliere? Fabrizio umano, ne ha facoltà, prego, azienda allora dunque.
Mi alzo in piedi perché credo che, per la prima volta.
Per la prima volta in questi cinque anni mi trovo a dover no, dov'era a voler ringraziare l'Assessore Scandale, non dico gli uffici perché gli uffici in più di un'occasione hanno mostrato disponibilità e in questi anni e sensibilità.
Nei confronti anche di quelle che sono poi le prerogative del consigliere comunale, al di là di tutto, ma ecco nei confronti dell'Assessore Scandale, mi trovano.
E ben volentieri, insomma, nell'esigenza di doverlo ringraziare per aver recepito due mie una un'osservazione, una proposta all'osservazione, tra l'altro, alla prima osservazione a cui faccio riferimento non è stata soltanto mia, è stata anche la consigliera Marrelli che quel giorno ricordo condivisa, cioè a dire era stata fatta una strana proposta che prevedeva un'esenzione dell'estinzione di cui stiamo parlando soltanto riferita alle gare podistiche, il che è veramente stupefacente, strabiliante, tant'è che ho detto va be'se, facciamo una cosa di questo tipo, allora debbo desumere che sia una norma ad personam e non è possibile. Mi mi costringete a dire che non va bene, invece questa cosa va estesa. In effetti si è bloccata la l'approvazione della norma, poi si è retrocessa la discussione nella Commissione, consiliare competente, e poi si è deciso di estenderla, come evidenziava l'Assessore Scandale a tutte le manifestazioni sportive, e questo è un fatto.
Di non poca di non poca importanza. Mi verrebbe da dire non.
Risolutivo rispetto a quelle che sono le problematiche, soprattutto gli sport minori a Crotone, però ecco, pensate che quando vi sarà non soltanto una gara podistica, come in maniera del tutto scriteriata, mi viene da dire, qualcuno aveva scritto e non credo che siano stati certamente gli uffici tantomeno l'assessore scandalo ecco aveva suggerito ecco, ma qualunque tipo di manifestazione sportiva sarà potrà ecco,
Potranno campeggiare sulla manifestati nel ko sul sul percorso della manifestazione, piuttosto che sulla palestra, sui luoghi in cui essa si svolgerà i loghi degli sponsor, senza perciò dover andare o tutta un'altra serie di. Ecco circostanze che, viceversa, sino a oggi hanno come dire costretto anche Ladoga in molte occasioni di intervenire.
Ed è uno.
La seconda la seconda secondo me ha.
È di pari importanza nel senso che si è previsto con questa, con questa deliberazione che mi auguro naturalmente verrà votata, si è previsto che le edicole abbiano finalmente le dicono le nostre città, che in realtà sono rimaste soltanto in due sono abbiano appunto finalmente la possibilità di uno sgravio io tra l'altro rispetto a quelle che sono i loro costi fissi tra l'altro mi permetto di evidenziare come, per esempio, ma ora io non ho presentato una un emendamento su questa norma perché mi sarebbe sembrato veramente di sfidare la sorte.
E poi altre due doverose, se me lo approvavate, dovevano salire sui banchi invece che semplicemente in piedi e che appunto, ad esempio, in altre in altri, se parliamo sempre della Calabria.
In Iran in altre realtà, mi sembra Lamezia, se non vado errato, sia de de addirittura si sta valutando la possibilità di bloccare in qualche misura rimborsare persino per.
Stante anche la difficoltà a pagarla, le edicole ha avuto riguardo a questo stesso tipo di tassazione che noi oggi stiamo escludendo per il futuro si tratta di un piccolo aiuto, riferito, come evidenziato dall'Assessore Scandale, a delle realtà di tipo imprenditoriale economico, che fanno molto fatica di cui però abbiamo avuto Peres ha estremo bisogno voglio ricordarlo, ad esempio in occasione.
Del Covid, quando proprio le edicole erano gli unici esercizi commerciali a cui veniva consentito l'apertura tramite cui possono, vi sono state veicolate tante cose e voglio anche ricordare che i titolari delle edicole della nostra città è peraltro di tutta Italia si sono coraggiosamente esposti alla possibilità di un contagio ora, a prescindere da questo, quindi, a prescindere poi dal dal debito che abbiamo nei loro confronti, perché veramente di un debito si tratta evidenzio come questa misura appare persino insufficiente, ove si consideri che le dicono, le nostre città sono rimaste soltanto due e che è importante preservarle. È importante perché, soprattutto in alcune zone centrali,
Delle città, i costi, i costi fissi legati a un affitto non consentono la vendita dei giornali e quindi soltanto ove vi siano dei chioschi, questa è anche la ragione no fondante di un provvedimento di questo tipo che, ripeto, ahimè ampiamente insufficiente rispetto a quelle che sono le problematiche che vanno affrontate da coloro i quali continuano appunto perseverano in questa attività commerciali. Ecco, in questi luoghi, soprattutto nei luoghi centrali, è molto difficile pensare che un'edicola possa sopravvivere all'interno o a Crotone qualcuna c'è? Intendiamoci però, insomma, sicuramente molto.
È molto sarebbe molto, molto, diciamo, comprensibile ove ci fosse un qualche altro tipo. Ecco di approccio rispetto a queste attività che, ribadisco, oltretutto rappresentano un momento di aggregazione importante anche in momenti difficili, per come ho detto in precedenza, quindi io ringrazio senza senza timore alcuno di voglio dire per questo no, non c'è nulla di cui assolutamente non non c'è da fare alcuna registrazione l'avrei l'avrei l'avrei ringraziato molte altre volte l'assessore Scandale. Se se fosse stato possibile.
Arrivare a un qualche tipo di.
D'interlocuzione proficua, che poteva nascere soltanto da dalla mancanza di diffidenza rispetto a quanto sono andata a proporre nel corso di questi anni, peraltro, alcune cose sono ancora sul tavolo, quindi chissà che io non abbia la possibilità anche in futuro nei prossimi giorni persino di ringraziarlo nuovamente insieme ovviamente all'Amministrazione piuttosto che a coloro i quali vorranno votare questo provvedimento mi raccomando votatelo, sono tutto questo mio discorso,
Avrà il consenso grazie.
Grazie, ha chiesto di intervenire la consigliera proprio amatoriali, ne ha facoltà, prego allora io voglio sinceramente ringraziare l'Assessore scandali e per la disponibilità avuta in seno alla Commissione Regolamento, soprattutto per tutte le volte che a noi Consiglieri poniamo delle richieste e se fattibili con il sistema finanziario e con gli altri parenti che necessitano per poterli portare avanti. Dev'essere onestà che uno di quegli Assessori che comunque si fa portavoce come si è fatto portavoce di dei due dei punti che prevedono appunto alcune variazioni che ci hanno interessato nella discussione relativamente alla Commissione Regolamento, ma soprattutto perché ha fatto suo una problematica che c'è stata riportata da alcune associazioni dilettantistiche dove appunto facevano presente come per piccole distrazioni determinate anche dal fatto che non sono attività strutturate, ha generato o comunque i costi importanti e i costi che l'associazione, per quanto non è appunto a scopo di lucro, non era nelle condizioni di poter gestire, soprattutto perché ci muoviamo e crediamo fortemente che il territorio crotonese debba essere un territorio fatto di turismo, di sport e quindi questo è un segnale importante che ancora una volta questa Amministrazione da, ma soprattutto che un'Amministrazione che comunque ascolta quando apprende che alla fine è un concetto condiviso, lo fa suo anche sulla questione dei chioschi, eravamo in insieme al consigliere Meo, dove facemmo proprio fugge. Fece proprio presente la difficoltà oggettiva che esisteva e analizzando che ad oggi, la città di Crotone ha soltanto due chioschi che vendono giornali e quindi forse un piccolo supporto, che poi tanto piccolo non è perché i costi di occupazione di suolo pubblico sono comunque i costi che.
Come dire annualmente, incidono anche negativamente su un bilancio soprattutto di un chiosco che poi l'attività è quella ad oggi, dove comunque il social ha distrutto la carta stampata e quindi anche questo è un momento di negatività.
Questo può essere un vero supporto e un vero segnale che noi diamo al territorio, comunque anche nel mantenere storiche alcune attività che, per quanto possano sembrare superata e ancora rimane quella passione, riprendere un giornale, leggerlo, sfogliarlo è mia e mi auguro che anche dopo di noi rimarrà per sempre no questo piacere quindi grazie Assessore Scandale grazie al nostro Sindaco Enzo voce, ma anche grazie comunque al finanziario che come sempre devo dire al dirigente Anania nel momento in cui noi Consiglieri poniamo delle dei quesiti, cerca di fare quadra in tempi repentini, quindi mi sento di ringraziarla personalmente, grazie.
Grazie grazie, non vedo altri iscritti a intervenire.
Ragion per cui passiamo alla votazione, apriamo la votazione per cortesia.
Perfetto.
Sono inoltre presenti 19 consiglieri, votano 19 Consiglieri, 19 voti favorevoli, quindi all'unanimità viene approvato il punto all'ordine del giorno, si passa quindi all'immediata esecutività, votiamo per l'immediata esecutività, grazie a prenotazione, votiamo in Aula, sono presenti 19 consiglieri, votano 19 consiglieri,
Favorevoli,
Como.
Manca uno controllata, davo, la tastiera se avete votato.
Consigliere Veneri, avvocato.
No, chiedevo perché c'è qualcuno che non ha votato perfetto favorevoli, 19 quindi immediata esecutività all'unanimità viene approvata anche l'immediata esecutività, sul punto si passa alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero.
13 approvazione modifica del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani proposta numero 72 del 2025 settore 3.
Relazionerà.
Assessore, prego, ne ha facoltà.
Buonasera. Relazione dell'assessore De Renzo non Shell, prego, ne ha facoltà sì, grazie buonasera a tutti e mi associo ai saluti che sono già stati fatti e voglio aggiungere i ringraziamenti per il personale dell'Ufficio Ambiente e il comandante giorno membri e Presidente delle Commissioni e che ho ciascuno per le proprie competenze. Hanno lavorato alla a questo Regolamento che viene sottoposto oggi alla vostra attenzione e la proposta è la numero 72 del 24 luglio 25, che riguarda appunto la modifica del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani che sarà stato approvato con delibera di Consiglio comunale numero 58 del 10 settembre. 2013 oggetto di regolamento della gestione dei rifiuti urbani prodotti nel territorio del comune di Crotone, intesa come raccolta, trasporto, recupero, smaltimento e spazzamento delle strade. La modifica che andiamo ad approvare recepisce la normativa di cui al decreto legislativo numero 116 del 2020, che ha modificato la disciplina dei rifiuti. Per quanto riguarda in particolare i rifiuti urbani e quelli ex assimilati in precedenza, considerati speciali, ma trattati come urbani, sono esclusi invece dal regolamento in discussione i rifiuti speciali in generale a tutela della salute di uomini e ambiente, espressamente riportato nel testo che la gestione dei rifiuti e effettuate in conformità dei principi di precauzione, prevenzione, sostenibilità e cooperazione e di tutti i soggetti coinvolti, nonché del principio chi inquina paga definito il significato di rifiuto urbano viene in dettaglio regolamentata la raccolta e lo smaltimento, con particolare riferimento alla raccolta differenziata distinta a seconda che si tratti di utenze domestiche o commerciali.
Nel paragrafo dedicato alle utenze domestiche viene inserita la gestione dei condomini, recependo, tra l'altro, la normativa che riguarda l'individuazione dell'amministratore. Sono stati introdotti ancora dei divieti, come ad esempio quello di spostare i cassonetti o sostare o parcheggiare in prossimità dei cassonetti, recependo in questo caso la normativa del Codice della strada al fine di scongiurare condotte da parte dei cittadini che possono ostacolare la corretta raccolta dei rifiuti. Infine, sono state introdotte sanzioni elencate nell'allegato 1 del testo, mentre il compito di fare osservare le disposizioni del regolamento e attribuito in generale al Corpo di Polizia municipale. Mi fermo qui dopo questa succinta presentazione, perché la la la modifica che vi viene sottoposta di questo regolamento è stata ampiamente dettagliatamente analizzato né in sede della Commissione competente, per cui la mia mi fermo qui e vi ringrazio dell'attenzione. Grazie Assessore Renzo ho chiesto di intervenire, il Consigliere, Fabrizio o meno ne ha facoltà. Prego.
Allora non mi alzo in piedi perché oltretutto voglio dire, beh va, beh no, ma appunto per l'Assessore scannare, certamente, ma se l'è meritato strameritato ora, per la verità me lo sarei meritato io un ringraziamento in questo caso, per una volta, visto e considerato che a proposito dell'analisi fatta in Commissione consiliare, vorrei ricordare che in maniera se non ricordo male e che in maniera del tutto, come dire fuori luogo è fuori è fuori da ogni logica giuridica, si era in una prima stesura della norma che oggi andiamo a votare, prevista una sorta di responsabilità oggettiva dell'amministratore del condominio, in funzione di una sentenza che era sta c'era stata sbandierata perché io mi era sembrata strana come cosa che poi era stata prodotta. Questa sentenza, che c'era stata riferita soltanto nella sua.
Come dire, esposizione di massima ecco, per per per capirci molto spesso, quando questo accade e quello che poi il contenuto reale dell'arresto giurisprudenziale, come si usa dire insomma, viene frainteso, così come era stato frainteso in quel caso, in quanto, ripeto, ribadisco si pretendeva di gravare,
I condomini, tutti di una responsabilità che fosse stata conseguente a una infrazione in materia, appunto, di smaltimento dei rifiuti, come dire, io lascio i raccoglitori, fuori, viene qualcuno da fuori e mi mi mette dentro, non lo so che cosa dell'olio di macchina e ne rispondo io.
Non tanto è un fatto di per sé, è logico, ma la giurisprudenza rilevanza e ha avuto modo di.
Pronunziarsi, evidenziando come, in questo caso, anzi, non vi è una responsabilità, non solo non si non si può attribuire quanto non vi fosse e per cui poi questa norma, una volta che abbiamo ragionato anche con l'Assessore che a cui certo non mancano gli strumenti visto e considerato che,
È un avvocato e quindi è sicuramente è stata nelle condizioni più di noi, una volta che abbiamo avuto modo di manifestare quale fosse l'effettivo contenuto della della sentenza in questione.
Di modificare appunto la, la norma che oggi arriva epurata da quelle che sono queste queste forme, diciamo di.
Inquisitorie, insomma, non non non aveva alcun senso, una previsione di questo tipo, comunque, è oltretutto una normativa molto importante che per la prima volta viene si applica nella nostra città, ha avuto riguardo appunto a quello che è un programma relativo alla differenziata che insomma va avanti.
Sicuramente, con un ritardo notevole rispetto a quanto accade in altre in altre zone della nostra regione Calabria, comunque va bene in ogni caso, volevo evidenziare questa circostanza, anche perché sul punto.
In molti avevano anche o si erano anche posti il problema mi è capitato anche di ascoltare del delle riflessioni, delle domande, ma che cosa succede, secco, no, non succede niente, perché ovviamente la responsabilità assolutamente personale e quindi io non possa avere una farmi carico di una responsabilità obiettiva avuto riguardo a quanto sin qui evidenziato,
Grazie consigliera Meo ha chiesto di intervenire la consigliera Antonella Passalacqua, ne ha facoltà, prego.
Grazie Presidente, allora intanto ringrazio l'assessore De Renzo, perché è stata sempre presente in sede di Commissione e anche per il lavoro che sta svolgendo nel settore ambiente e quindi faccio i migliori complimenti due per quanto riguarda quello che invece ha detto il Consigliere Mereu, è vero e mi sento solo di aggiungere che in sede di Commissione, intanto ringrazio anche il settore ambiente, quindi, in modo particolare il di il funzionario pace, il comandante ignorano perché comunque questo regolamento ha previsto tante difficoltà, però penso che sia una cosa positiva che lasciamo vede. Consigliere Mauro, lei prima è stato un po' negativo, invece, quando si è parlato della mozione del PEBA, invece, oggi le ricordo che questi strumenti che noi stiamo lasciando al territorio, indifferentemente dei consiglieri comunali, se verranno confermati o meno, però lasciamo degli strumenti agli uffici che possono utilizzare. Uno di questi è proprio il regolamento, il regolamento dei rifiuti in merito proprio alla differenziata. Quindi c'è un cambio passo, soprattutto perché ormai è proprio da poco. Anche ringrazio il Presidente Alberto Padula, che ha confermato il 50% in merito alla differenziata. Quindi questi sono sono dati che in realtà dovremmo essere un po' come i cittadini tutti contenti cercare un attimino di alzare un po' il livello.
È in merito a questo proprio articolo, dove il consigliere Meo è stato anche di sostegno nella Commissione, perché più volte ci siamo soffermati proprio per non dare carico alle troppe responsabilità, perché questi contenitori al fine purtroppo a volte sono sul suolo pubblico, quindi è essendo che comunque alla maggior parte dei contenitori non hanno i cosiddetti Lucchetti che è stata anche questa una proposta che abbiamo fatto in sede di Commissione. Allora, a quel punto, e a quel punto, quando i contenitori avranno anche i lucchetti, allora lì si potrà parlare poi di mettere atto più responsabilità verso i cittadini, ma il mio appello, soprattutto oggi che parliamo di regolamento dei rifiuti, cercare il massimo sostegno da parte dei cittadini di svolgere, con il loro contributo, una differenziata corretta, grazie.
Prego.
Giusto per precisare consigliere Passalacqua, forse non ha seguito alla votazione della sua mozione l'ho anche votato e quindi non vedo in cosa consisterebbe la negatività nel caso di specie. La negatività è riferita non alla sua, non alla moto della sua mozione in sé, peraltro, arriva tardi rispetto a quella che sono le scadenze de de de democratiche, insomma che ci impongono di andare al voto e quindi di rinnovare l'amministrazione. Le negatività sono riferite a ben altro, sono riferite a ciò che non è stato fatto in cinque anni o a ciò che è stato fatto molto male alle prerogative violate delle consulte, alle violazioni di legge. Quelle sono le negatività non certamente avuto. Riguardo alla mozione che lei ha presentato, che infatti ho votato poi su tutto il resto, come lei ha detto, anzi volevo aggiungere è stato anche una un'attività coralmente. Questa dell'analisi e dell'esame in contraddittorio con l'Assessore assolutamente produttiva a cui hanno partecipato anche altri componenti della Commissione. Mi ero dimenticato di citare l'avvocato tesoriere, ad esempio, insomma, piuttosto che altri. Grazie, grazie, prego, Consigliere De Bona,
Grazie Presidente giusto perché ho saputo che sono citato.
Spesso e volentieri come il consigliere con le cravatte bello,
Ah no, il colore di Trump che più amico del Sindaco adesso che il cammino.
No, scherzi a parte, io ci tenevo però a sottolineare un aspetto, perché qua abbiamo tutti quanti fatto una serie di ringraziamenti.
Come se fossimo diventati tutti quanti super virtuosi, però ci tengo soltanto a precisare un piccolo aspetto a ricordare perché fanno delle istanze che in questi giorni e nei giorni passati soprattutto ho ricevuto da parte di tantissimi esercenti consigliera Passalacqua proprio in merito ai rifiuti nel campo dei rifiuti che ci sono esercenti persone che sono trovate 10 12 13.000 euro.
Di tassa sui rifiuti da pagare insegne che costano davvero tantissimo qua abbiamo la consigliera Fabiola Marrelli, che giustamente prima ha fatto un endorsement all'ufficio finanziario, all'assessore, al bilancio che oppure un'attività produttiva e sa il costo sia delle dei rifiuti che soprattutto delle insegne e chi più ne ha più ne metta. Quindi, visto che il nostro compito è quello di offrire servizi ai cittadini, ben vengano queste attività e trovano favorevoli i consiglieri comunali che lavorano nelle Commissioni consiliari. Lo voglio ricordare perché spesso e volentieri si fa politica in posti che non sono quelli.
Adatti a fare politica perché consono il ruolo della Commissione consiliare nel.
Discutere nel licenziare quelle che sono alla fine le argomentazioni del Consiglio Comunale va beh, ma questa è un'altra storia, a volte, ovviamente la comunicazione è diversa, poi da quello che è la realtà, quindi il Consigliere Passalacqua, io mi auguro che ci sia un altro Consiglio comunale in cui andremo a discutere.
Di riduzione di tassa sui rifiuti per gli esercenti e di riduzione della della tassa per l'occupazione del suolo pubblico. Per esempio, che forse una delle più alte d'Italia non lo dico io lo dicevano proprio i funzionari stessi dell'ufficio perché poi noi non dobbiamo pensare a come si dice ad ingrassare le casse del Comune che poi sono le casse di tutti perché il Comune, la cassa del Comune, la cassa di tutti, ma dobbiamo pensare a trovare a offrire servizi ai cittadini senza gravare sui cittadini, perché sennò diventa una gestione. Secondo me, poi è sempre un mio umilissimo pensieri e sarei curioso di ascoltare anche il pensiero dei cittadini.
Poco poco virtuoso quando un esercente io non so se lei ha un'attività quando del centro si trova forse il consigliere regionale ce l'ha, quando le 300 si trova a pagare decine e decine di migliaia di euro di tassa sui rifiuti e ad avere un servizio pari a quello che è capisce bene che tutto quello che facciamo dovrebbe essere dovrebbe essere limitato bene, ebbene, proporzionato, ovviamente, a quello che diciamo, perché quest'oggi abbiamo parlato, come se avessimo raggiunto uno degli obiettivi più importanti in termini di servizio né nei confronti dei cittadini ma così non è.
Quindi, insieme perché lei è molto attivo e sempre presente, Consigliere Passalacqua nelle Commissioni e glielo devo riconoscere, lavoriamo sulla tassa sui rifiuti, lavoriamo sulla riduzione, ovviamente lavoriamo sulla tassa di occupazione del suolo pubblico, lavoriamo sulla tassa delle insegne.
Degli esercenti lavoriamo per offrire un servizio migliore ai cittadini e per portare anche del risparmio ai cittadini che magari e cosa e cosa cosa gradita, poi non solo nei confronti dei commercianti e anche nei confronti dei cittadini semplici che comunque, mi sembra che pagano delle cifre esose grazie grazie, consigliere Antonio Del Bono ha chiesto di intervenire sempre sullo stesso punto.
Non può introdurre, sussistono.
Ah.
Perfetto, sotto persona lo doveva rappresentare il fatto personale.
Non il microfono, il 100 come minimo automatico e non eccola anche intanto, grazie, no, io ritengo opportuno, comunque.
Fare giusto una precisazione forse dimostrato. Prego, faccio il pronto soccorso per almeno un punto numero prima e ringrazio il Consigliere De Bona perché comunque anche costruttivo quello che lui ha detto, però forse magari mi sono espresso male o forse magari mi ha ascoltato poco, perché il problema è che a volte succede anche in politica si cerca di ascoltare, ma non si ascolta attentamente. Io mi sono soffermata proprio sul discorso che nel regolamento abbiamo evitato una responsabilità maggiore ai capi condomini condomini proprio perché al momento i contenitori non sono nel suolo pubblico, sono sul suolo pubblico. 2 per quanto riguarda le attività commerciali che noi non abbiamo. Parlato di questo, però, qualora ci sia il discorso delle attività commerciali o su che esistono anche delle rateizzazioni che comunque fino ad oggi si cerca di venire sempre incontro ai cittadini, poi è normale ognuno le sue competenze qua insieme si fa squadra e quindi in Commissione siamo stati sempre costruttivi e più o meno siamo andati sempre sulle stesse idee, anche se abbiamo magari colori politici diversi.
Quindi, detto ciò, se ritenevo opportuno fare questa precisazione, grazie.
Ma non si può intervenire, non scorgere.
No.
Credo non lavorava per fatto personale, si interviene, ma ci fu un secco no, va be'30 secondi dai Consiglieri, 30 secondi, ma stiamo facendo un'eccezione snob, no, ecco, io non voglio, non voglio niente, non voglio regalato niente, non è mia abitudine, però è un'eccezione perché sono un'eccezione ma paghiamo all'eccezione però, siccome lei ha parlato di raccolta differenziata del 51% di tutti questi servizi che stiamo offrendo ai cittadini risparmio e quant'altro.
Ho precisato alcune cose che dovrebbero interessare anche lei, perché è una Consiglio qua e peraltro no, l'ultima cosa e poi, per quanto riguarda i colori politici, i miei sono delineati io non so grazie, grazie grazie ancora, grazie e personale o la la campagna elettorale inizierà, prego,
La battuta è una battuta ufficialmente il SUAP, detto ciò, vedo che oggi ci sono adibiti stesi, lo rilevo con grande piacere con grande piacere.
Non vorrei che fosse legata a quel che so, insomma.
Ma come una battuta andiamo avanti a San Giuseppe sostanzioso, e allora procediamo, per come lo stiamo già facendo in questo clima ideale.
Passiamo alla votazione, c'è chiusa la discussione, passiamo alla votazione, apriamo la votazione.
Votiamo solo in Aula presenti 21 consiglieri esercitano il diritto al voto, 21 Consiglieri.
Lo guardo.
Sì, perfetto, ci siamo 19 voti favorevoli, nessun contrario, 2 astenuti viene approvato il punto all'ordine del giorno, si vota quindi per l'immediata esecutività Consiglieri, dovevamo così, completiamo la votazione.
Votiamo, sono in aula presenti 21 consiglieri, votano 21 consiglieri immediata esecutività.
Mancano due Consiglieri del voto.
Votiamo.
Cavallo.
Ah, difficoltà che soffrono un tasto.
Manca un altro 19, nessun contrario, due due soli astenuti, quindi con la medesima composizione viene votata anche l'immediata esecutività, sul punto si passa alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero.
14 approvazione nuovo regolamento di contabilità comunale, ex articolo 152 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000, Proposta numero 86 del Settore 3. Prego Assessore scandalo in modo molto breve, grazie, signor Presidente, molto velocemente per come, insomma alla struttura del punto all'ordine del giorno siamo in una fase di mera approvazione.
Del del regolamento di contabilità comunale fino fino alla data odierna fino ad oggi o fino a quando, insomma, la Commissione consigliere con per le Commissioni consiliari competenti non hanno proceduto a una oculata adeguata e anche abbastanza lunga istruttoria. Il Regolamento di contabilità si istru caratterizzava per un elaborato abbastanza datato, che era stato modificato nel corso degli anni in relazione, insomma, alle diverse evoluzioni normative che la materia imponeva e che hanno anche una certa una certa frequenza oramai ragione per la quale si è ritenuto opportuno andare ad approvare un nuovo Regolamento, appunto generale di contabilità che potesse essere e avere una storia potesse avere una struttura conforme a quello, insomma che è, diciamo, l'imprinting a livello, diciamo nazionale, ragione per la quale si è colta l'occasione per poter appunto giungere non a caso approvazione piuttosto che modifica all'approvazione di un nuovo impianto regolamentare che è stato sottoposto all'attenzione delle Commissioni consiliari competenti e che, devo dire, la verità è stato esaminato articolo per articolo con vari approfondimenti in occasione di diverse sedute, alle quali ho avuto il piacere e l'onore di partecipare insieme, appunto, al dirigente del settore finanziario, il dottor Antonio Luigi Anania, che ringrazio, non ho altro da aggiungere perché è tutto. Insomma, il lavoro fatto è tutto contenuto negli atti, diciamo a corredo propedeutici e quindi ai diversi verbali di riunioni delle sedute di Commissione, nella quale appunto il verbale è stato esaminato. Grazie grazie assessore Scandale. Ho aperto la discussione in Aula.
Non vedo iscritti a intervenire, quindi passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione, grazie.
Manca qualcuno al voto?
Va bene.
Succede personale, no, suggeriamo 19 quando abbiamo.
Chi ci Passalacqua?
17 2.
E il consigliere De Bona che si è allontanato senza sbloccarsi 9 19. Bene, risolviamo il consigliere De Bona in aula sono presenti 19 consiglieri, votano 19 Consiglieri, 17 voti favorevoli, nessun contrario, 2 astenuti viene approvato il punto all'ordine del giorno si vota per l'immediata esecutività, prego, apriamo la votazione, grazie e votiamo, sottolineava presenti 19 consiglieri, votano 19 consiglieri.
Voti favorevoli.
17, chi si deve astenere, sì, perfetto, 17 favorevoli, nessun contrario, un non votante che Fabrizio Meo.
Consigliere meno deve votare.
Sì.
No, perfetto favorevoli, 17 contrari, nessuno 2 astenuti, viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto, passiamo quindi alla trattazione del punto successivo, chiudiamo la votazione, grazie, quindi trattiamo il punto numero 15.
Modifica del regolamento per l'affidamento familiare nell'ambito territoriale sociale di Crotone, approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 148 del 22 dicembre 2022 proposta numero 11 del 2026 settore 2 relazionerà l'Assessore Filippo Lenzi, ne ha facoltà, prego.
Sì, buonasera a tutte e a tutti all'udienza, sarò telegrafica perché la proposta di deliberazione in oggetto è già stata ampiamente discussa e dibattuta nelle diverse Commissioni, siano nella terza Commissione che nella Commissione del Regolamento, e ne approfitto per ringraziare i consiglieri e le consigliere per il lavoro fatto su ogni norma che è stata rivista e modificata.
In relazione ad un regolamento che il regolamento dell'ambito sociale che è stato l'IMU le cui modifiche sono state già approvate dall'organo politico della Conferenza del dell'Ambito territoriale sociale di Crotone e, ovviamente, deve essere recepito dai diversi Consigli comunali dei sette Comuni che ne fanno parte.
La, le modifiche sono state rese necessarie da interventi legislativi che si sono susseguiti, ma anche nell'ultimo anno, nel 25 ancora adesso è in corso un forte implemento della formazione, della formazione delle assistenti sociali di tutti gli operatori sociali che lavorano nei sette diverse comuni, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, ma anche rivolta questa formazione agli operatori degli enti del terzo settore che lavorano in particolare nel settore della tutela minori, questa consentito di chiaramente di ampliare la conoscenza allea sensibilità rispetto ad un istituto che è quello dell'affido, che consente, per un periodo di tempo determinato dall'8, dall'autorità giudiziaria o consensualmente dai genitori, di affidare minori che in un momento particolare della loro vita si possono trovare in difficoltà nella famiglia di origine. Le modifiche introdotte sono appunto state recepite in relazione alla legge che ha una DGR della Regione Calabria che ha recepito le linee nuove di indirizzo della Conferenza unificata. Vanno a sottolineare nuove forme di affido che tengono conto, per esempio, di minori che sono vittime di.
Di un femminicidio è avvenuto in famiglia, che quindi possono aver perso la mamma per colpa del papà, o al contrario, possono aver perso il papà per colpa della mamma, quindi sono casistiche un po' diciamo.
Relative però, in ogni caso, che esistono e che quindi abbiamo voluto affrontare la particolarità delle modifiche introdotte è che si è data una grande valorizzazione al concetto di solidarietà familiare, c'è una forma di affido informale che consente alle famiglie che si recepiscono insomma solidali rispetto ad altre per poter sostenere i minori o le famiglie.
Dal punto di vista scolastico dal punto di vista sanitario, ma anche, per esempio, nei confronti di ragazzi e ragazze che sono inseriti in comunità residenziali e potrebbero aver bisogno, per un periodo determinato dalla giornata, di aver di iniziare a reinstaurare delle relazioni con delle figure adulte significative, l'ultima modifica introdotta che mi corre l'obbligo insomma di segnalare è che, siccome il Regolamento era stato tutto, nel 22, quindi il comune di Crotone ma gli altri Comuni dell'ambito avevano incardinate nelle loro piante organiche unicamente assistenti sociali, oggi abbiamo degli educatori degli psicologi. Ci è sembrato giusto che nel centro affidi di solidarietà familiare venissero inserite anche queste figure. Il passo successivo sarà quello di stipulare un nuovo protocollo d'intesa con l'azienda sanitaria, ma in maniera tale da.
Collaborare in sinergia su questi casi grazie.
Grazie Assessore pugliesi, ha perso la discussione in Aula, attendo vostri interventi a questo intervento del consigliere Antonio Mazzeo, ne ha facoltà, prego grazie Presidente, buonasera a tutti, allora io vorrei esprimere innanzitutto un apprezzamento per questo lavoro molto importante che è stato fatto e in particolare alla alla Presidente Passalacqua perché ho trattato questo punto molto importante anche nella Commissione competente.
Vi ringrazio. Innanzitutto l'assessore Pulli, anzi, anche perché, insieme alla dottoressa Rizzo ha portato avanti questa questa questa tematica molto importante, ci tengo a precisare che è una cosa molto bello perché è venuto fuori in questo provvedimento qualche cosa che che mi emoziona, per esempio i, i sentimenti di solidarietà che oggi si si sentono, come dirò, vengono meno che erano quelli del buon vicinato oppure quello di accettare, per esempio, dei ragazzi che hanno problemi di qualsiasi genere? No, pensate un po' una volta, quando praticamente ci sono bambini che non avevano la possibilità di avere il latte dalla propria mamma, perché c'erano, c'erano delle problematiche e ancora oggi c'è gente che mi incontro e mi dice sai tuo papà era era era era come un fratello di latte, non capivo che cosa voleva dire, ma erano proprio questi sentimenti così belli di solidarietà che esistevano no, io mi pare che una cosa che lei ha dimenticato diciamo di citare in questa in questa bellissima iniziativa è quella che praticamente è stato previsto una copertura attraverso una polizza per le famiglie praticamente che sono, come dire, sono sono accreditate per questo e per fare questo affidamento, perché in effetti, insomma, c'era c'era questa problematica dei sinistri che magari questi ragazzi o queste persone che vengono ospitate potevano incontrare, quindi con questo diciamo con questo paletto questo parametro che è stato introdotto, secondo me è stata una cosa molto più completata e quindi diciamo, sono soddisfatto per questo grazie per il lavoro fatto. Grazie consigliere, Mazzei.
Con grande soddisfazione vedo che qualche consigliere apprezza il suo intervento, parole accorate che non guastano mai, quindi non vedo altri iscritti a intervenire, ragion per cui passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione, grazie, votiamo.
Sono in aula presenti 19 consiglieri e Sassuolo Rizzo al voto, 19 Consiglieri.
Tesoriere.
Allora si è bloccato il sistema.
Favorevoli.
Lo Guerro, lo guerra Venneri venne.
19 voti favorevoli, nessun contrario nessuno astenuto unanimità e quindi viene approvato il punto all'ordine del giorno, si vota l'immediata esecutività, apriamo la votazione per l'immediata esecutività, sul punto apriamo la votazione, votiamo Consiglieri in aula 19 voti 19,
Si è bloccato il sistema?
No, e quando, quando votiamo con contestualmente il 19, bisogna votare il Piano.
Immagino che quando 18 bis.
Drogato eravamo 19, no, dice mai 19 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto viene approvata all'unanimità, anche l'immediata esecutività sul punto, e quindi passiamo al punto numero.
16, ovvero due Documento Unico di Programmazione, periodo 2026 2028 Discussione e conseguente deliberazione,
Ex articolo 170, comma 1 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 proposta numero 12 del 2026 73. Relazione brevemente, l'Assessore non c'è uno scandalo, prego, grazie, signor Presidente, dice, ebbene brevemente, appunto perché non vorrei essere ridondante in relazione alla discussione, che poi interesserà il punto all'ordine del giorno del bilancio di previsione. Siamo dell'ambito dall'approvazione dell'ultimo documento unico di programmazione che caratterizza questo mandato amministrativo ai sensi dell'articolo 170, comma 1, del decreto legislativo, due set, due, sei, sette del 2000, una struttura del DUP che si presenta nella sua struttura veste canonica, insomma con una sezione strategica nella quale appunto per ciascun settore vengono fondamentalmente legate e discusse. Trattate le linee programmatiche di indirizzo per il periodo di riferimento 2026 2028 e poi quindi dalla quale, insomma, al settore per settore, la struttura del documento prevede appunto che il settore per settore, funzione per funzione, vengano appunto sviscerate e sviscerate ed esplose quelle che sono appunto le diverse linee programmatiche di azione amministrativa e di intervento gestionale, sia sul fronte dei servizi sia sul fronte. Quindi sia sul fronte spesa per servizi, sia sul fronte spesa del personale del sia sul fronte spesa in conto in conto capitale e la sezione operativa nella quale fondamentalmente abbiamo un ribaltamento delle previsioni dei dati di previsione del bilancio, appunto che saremo.
Prossimi alla discussione, né pro né nei punti successivi.
Sul sull'elaborato abbiamo avuto modo di confrontarci e di discutere in maniera ampia in Commissione consiliare competente, e la proposta di delibera, come le anche le altre, è dotata di tutti i pareri previsti ai sensi di legge. Grazie grazie. Assessore. Scandali Knappertsbusch. La discussione in Aula si è iscritto a intervenire. Il consigliere dell'obiezione non ne ha facoltà, prego allora l'Assessore scandalo ha detto brevemente sul DUP assessore negli altri Consigli comunali e si parla per ore. Questo è un punto come un altro. Insomma, come se si trattasse, non so di un debito fuori bilancio di qualche centinaia di euro Documento Unico di Programmazione qua ci dovrebbe essere tutto quello che dopo cinque anni avete fatto, intendete ancora fare, io sono sei, rimango senza parole. Oltretutto va beh, debbo dire che mancano gli autobus all'idrogeno, perché l'altra volta c'erano anche questi c'era anche questi c'era scritto. Anche questo faccio una rapida carrellata. Va be'sulle politiche sociali. Non dico niente perché ho già parlato, poi il tempo stringe, quindi è inutile evidenziare quella che appunto sono delle valutazioni purtroppo drammatiche che ha avuto già modo di commenta sulle politiche giovanili e neppure perché qui politiche giovanili non esistono in quest'entro. Lo dimostra il fatto che noi abbiamo votato in Commissione consiliare un regolamento e l'istituzione di una Consulta sulle politiche giovanili e in modo del tutto inspiegabile questo questo voto non ha avuto esito. Questo è l'unico Comune Segretario generale. Se l'interesse è l'unico Comune in cui si vota qualcosa in Commissione consiliare e poi il voto non approda in Consiglio comunale, ma c'è una spiegazione logica, oltre alla circostanza che si vuole violare la legge, perché di violazioni di legge si tratta, non so se si tratta di omissione di atti d'ufficio dovrebbe valutarlo. Lei no, non è omissione d'ufficio, no, cioè io voto qualcosa in Commissione. Consiliare la legge obbliga a portare dopo la Commissione consiliare il risultato de di quel voto nei suoi successivi passaggi sino alla all'Aula. Consiliare.
Ha avuto ovviamente specifica attenzione a quello che deve essere poi il parere del dirigente e via dicendo. Tutto questo non avviene.
Poi magari si scopre che il dirigente ha dato un parere negativo e che il parere negativo non è stato comunicato alla Commissione di ritorno per come è avvenuta con il voto sulla Consulta alla cultura. Io ho visto e considerato che lei fa spallucce, Segretario, io la invito allora a voler valutare se vi sono delle ipotesi di reato, in quanto io sto evidenziando se la circostanza è la circostanza, se la circostanza lei deve valutare non deve commentare lei non è qui per fare interventi, lei deve commentare, deve valutare, anzi ne farò questa questa questo inciso. Glielo vorrò formalizzare per iscritto. Se la circostanza che dei voti in in Commissione non abbiano poi avuto è necessario seguito comporti o non comporti la violazione di qualche norma di legge, che potrebbe essere anche di carattere non squisitamente amministrativo. Ecco benissimo qua le preannunzio, quindi anche questo ulteriore. Quest'ulteriore valutazione ebbe su tutto il resto di che stiamo parlando di politiche sociali. Abbiamo parlato della pari opportunità, giustamente tre righi, ma più di tre righe non potevate scrivere visto e considerato che qualche giorno fa, su proposta, mi sembra proprio del Presidente del Consiglio si era de ci si era determinati nel senso di mutilare la Commissione, Pari Opportunità di tutto di quasi tutte le sue competenze, con una modifica della di un articolo dello Statuto comunale scongiurata, tra l'altro, anzi, un voto espresso. C'è stato proprio un voto espresso in questo senso dalla Commissione Regolamento, dopodiché questo tentativo bizzarro è stato scongiurato, poi, insomma dal mio intervento che ho richiesto che la decisione fosse condivisa con la Commissione, Pari Opportunità che naturalmente, insomma, si è guardata bene dalla dalla Val, dal ratificare una si un simile scempio. Di che cosa dobbiamo parlare a spettacoli eventi va, beh, insomma, teatro e via dicendo, facciamo un conto unico del teatro. Già detto, mi chiedo che fine abbia fatto il Museo di Pitagora. Se ancora esiste, non so se per caso non lo so, perché ne avete fatto un partenariato con una convocazione d'urgenza in meno di ventiquattr'ore. Credo che un caso unico dal dopoguerra a oggi avete fatto quello che avete fatto. I risultati in questi mesi sono stati sotto gli occhi di tutti. Non c'è bisogno sull'antica Kroton, no sull'antica Kroton, me lo dovete consentire sull'antica due che nel DUP si parla dell'Antica Kroton, credo in tre righe, se non sono tre, sono quattro benissimo. Questa è una progettualità che questa Amministrazione si è trovata gratis senza aver fatto nulla. 60 milioni di euro che non hanno portato. Non dico un turista, un cultore della materia in questa nostra città, un Urban Center costato, quasi 600.000 euro ha avuto riguardo al quale il dirigente convocati in Commissione li abbiamo chiesto debbo dire tutti in modo corale, ma come mai STURP dico questo Urban Center? Nessuno sa niente e qui ci sono 600.000 euro stanziati per questo Urban Center, ma io la risposta testuale io mandando e abbiamo mandato centinaia di mail non è venuto, nessuno è giusto, adesso stanno cercando di riparare convocando le scuole. Non può come sì, un po' come si fa quando si si vuole riempire un'Aula nel corso di un convegno disertato dalla massima parte della cittadinanza turismo, allora tempo addietro era stato inserito una voce che era quella appunto di finanziamento di un fondo di per il turismo e via dicendo, e io ho applaudito, salvo poi dovermi ritrovare con una variazione di bilancio che cancellava questa voce, no, per farvi capire questo, io immaginavo che fosse una voce riferita, ecco al.
A un investimento che dovesse andare a garanzia di un qualche genere, come era stato fatto in passato, no, come è stato fatto in passato da altre amministrazioni, di un qualche tipo di risorse finanziarie messe a disposizione degli imprenditori che poi, per un effetto moltiplicatore che in questo caso si verifica avrebbe generato ecco una appunto moltiplicazione dei crediti,
Tutto questo pensavo, viceversa, non era nulla di tutto questo, perché non soltanto il Consiglio comunale ha votato la variazione di bilancio in questione, cancellando questa voce quanto non si è neppure riusciti a capire in cosa consistesse e quando io l'ho chiesto all'Assessore no anima candida lei mi ha detto mai nessun nulla, ecco, questo è il livello questo sostanzialmente il livello, il livello di attenzione e il livello di sensibilità che questa Amministrazione a me ha dimostrato nei confronti delle attività produttive, ma del resto,
Che cosa aggiungere va be'.
Diciamo che quali sono, ecco quali sono le prospettive, no, le prospettive sono quelle, mi pare di comprendere se non altro, di non candidare più dopo che questa questo questo, questo atto di indirizzo era ne era diventato quasi l'elemento fondante della attività dove sembrava dover essere diventato di questo Comune e la nostra città a capitale la cultura nemmeno male, aggiungo io perché sicuramente non ne abbiamo i numeri, che cosa non ha fatto? Poi? Ecco questa Amministrazione, veramente erano stato quasi niente, ma quello che fino ad ora ho detto, come ha sprecato i soldi, che cosa non ha fatto? Archivio di Stato 0 Archivio storico.
Abbiamo che il dirigente Marano, avvocato, Marano dirigente di un settore al quale sono pervenuti i 60.000 euro che il settore non ha speso e che sono stati rimandati indietro insieme a tanti altri soldi. Questo ente ha rimandato tanti altri soldi sempre avuto riguardo a settori. Anche.
Così brillantemente diretti dall'avvocato, Marano.
E parliamo anche dei servizi sociali, no, parliamo anche di quello benissimo e non e non si tratta a questo punto i 60.000 euro, si tratta forse anche di siano somme superiori, ma comunque non ha importanza, non ha importanza su tutto questo, su tutto quanto ho detto dopo cinque anni è calato il silenzio su un DUP come questo.
È opportuno che cali il silenzio e fa bene l'Assessore scandali a dire discutiamole brevemente, discutiamo brevemente del futuro della città di Crotone, discutiamo brevemente niente di meno del DUP, ma noi siamo l'unica città d'Italia in cui si discute brevemente del DUP e facciamo bene a non discuterne affatto, faremmo bene, grazie grazie, consigliere, Romanò.
Altri interventi non vedo iscritto di intervenire, quindi passiamo alla votazione, apriamo la votazione, grazie.
Votiamo.
Sul rinnovo presenti 19 consiglieri esercitano il diritto al voto, 19 Consiglieri.
Beh.
Consigliere Romeo.
La 17 voti favorevoli.
Il Consiglio europeo ha votato due contrari e nessun astenuto viene approvato il punto all'ordine del giorno o si vota per l'immediata esecutività, apriamo la votazione, votiamo.
19 consiglieri presenti un voto, 19 consiglieri.
17 voti favorevoli, 2 contrari, nessun astenuto viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto quindi passavano trattazione del punto successivo, ovvero punto numero.
Il 17.
E allora siamo Giorgi all'approvazione del Bilancio di previsione Finanziario 2027 2028 decreto legislativo, due sei sette del 2000 proposta numero 13 del 2026 Settore 3.
Ricordo che in occasione del bilancio di previsione.
Con consiglieri e Capigruppo hanno una disponibilità maggiore di tempo,
Per i loro interventi relazionerà l'assessore, non sia uno scandalo, prego, ne ha facoltà.
Grazie, signor Presidente, allora la programmazione inserita nell'ambito del bilancio di previsione 2026 2028 rappresenta sintesi e degli indirizzi amministrativi e gestionali dell'Ente complessivamente inteso.
Tale programmazione, generalmente congiuntamente protesa, anche per quanto concerne il triennio in esame, alla ulteriore conferma in termini di progressiva intensificazione di un percorso di concreto. Il risanamento dell'ente già intrapreso negli ambito degli esercizi finanziari pregressi, il predetto elemento dai terzi elemento di fondo rispetto alla programmazione operativa settoriale messa in atto, coincide con la volontà di rendere strutturali i miglioramenti esplicitati nell'ambito della deliberazione della Corte dei conti. Sezione regionale di controllo per la Calabria numero 55 del 2023, che ha disposto il venir meno del cosiddetto blocco della spesa discrezionale quale misura sanzionatoria alla quale l'ente era sta era sottoposto fino a decorrere dall'esercizio finanziario 2018. Quanto detto, tenuto comunque conto del fatto che al bilancio di previsione del 2026 2028 nonché tutti gli atti di programmazione propedeutici e di presupposto si vanno inevitabilmente a collocare nell'ambito di una congiuntura normativa assai stringente con la tendenza, quest'ultima ulteriormente suffragata dagli ultimi e più recenti interventi legislativi che propendono verso la nuova implementazione di meccanismi di revisione della spesa pubblica con correlati i paletti di natura finanziaria fissata per gli enti territoriali i quali il Comune di Crotone, in tale contesto, tenuto conto di quanto sopra ha appena detto, gli stanziamenti allocati all'interno del documento di bilancio contabile di bilancio 2026 2028, nonché del correlato Documento di programmazione sono in linea con le previsioni di entrata e di spesa comunicate dai diversi settori comunali, laddove è detta comunicazione sia formalmente resa il riscontro a prestiamo.
Precipua richiesta da parte del settore finanziario competente, per come attestato peraltro dai medesimi dirigenti dei settori comunali competenti per materia, in separate e distinte, note acquisite agli atti degli uffici dell'ufficio incaricato di portare avanti la consueta attività di core direzione e coordinamento, oltre che sulla base delle esigenze settoriali manifestate dai diversi dirigenti l'istruttoria di commuta comunali per materia, ciascuno per quanto afferisce ai servizi di propria rispettiva competenza, le previsioni dello schema di bilancio sono state predisposte in coerenza con il contenuto del documento unico di programmazione del 2026 2028, che rappresentano il documento di presupposto lo schema di bilancio stesso degli eventi, il ai dai relativi allegati lungo il solco gel del generale principio di coerenza fra i documenti di programmazione dell'Ente, le previsioni e le previsioni medesime sono inoltre in linea con i contenuti di indirizzo e programmazione disposti nell'ambito degli atti propedeutici al bilancio medesimo adottati dai settori competenti in materia preliminarmente alla preliminare all'approvazione dello schema di bilancio nel documento contabile di previsione trovano pertanto allocazione le diverse previsioni in materia politica, tributaria e tariffaria di entrate proprie dell'ente, nonché di accantonamento, riscossione tanto delle entrate tributarie e delle potenziali entrate derivanti dalle politiche di riscossione coattiva in materia di lotta all'evasione tributaria sono altresì allocate le entrate di natura più sfruttamento più STU strettamente patrimoniale nonché quelle strettamente correlati ai proventi per i servizi svolti dall'ente.
Trovano invece allocazione dal lato spesa alle diverse ipotesi di spesa di parte corrente e in conto capitale programmate da diversi settori comunali.
In linea quindi con le rispettive programmazioni settoriali in materia di opere pubbliche, di programmazione del personale di programmazione triennale, degli acquisti di beni, servizi e forniture di eventuali i piani di razionalizzazione delle spese di funzionamento ed altri altri ancora. Gli stanziamenti di entrata, specie per quanto attiene alla componente delle entrate tributarie, risultano connessi alle attività di accertamento coattivo, concernenti in particolare il recupero dell'evasione TARI ed IMU, i cui dettagli contabili sono stati analiticamente predisposti dal competente ufficio tributi comunali sul fronte della spesa, inoltre, le oggettive condizioni di relativa criticità in cui versa ancora oggi l'ente hanno indotto un percorso teso a rispettare le indicazioni in materia di sostenimento delle spese ritenute primarie al fine del raggiungimento degli obiettivi di fondo all'azione programmatica messa in campo, senza tuttavia pregiudicare gli equilibri finanziari dell'Ente. Da un punto di vista sempre delle spese sono stati inoltre posto in essere una serie di adeguamenti contabili tesi a considerare alcuni aspetti da sempre ritenuti critici nell'ambito del bilancio stesso. Questa condotta sia esplicitato attraverso una serie di previsioni di ipotesi programmatiche le cui principali direttrici possono essere, diciamo sinteticamente riportate come sto per elencare, in quanto sono di notevole importanza. Intanto la con la conferma della previsione di un adeguato accantonamento al fondo crediti dubbia esigibilità per il triennio 2026 2028, con definizione degli importi di competenza ad accantonare in riferimento a ciascun esercizio è tenuto conto delle percentuali di accantonamento previste per legge secondo un metodo di calcolo. Certo è ben definito rispetto a ciascuna tipologia di entrata ritenuta di difficile esenzione, previsione di un adeguato accantonamento a titolo di fondo, rischi contenzioso e passività potenziali, che è rapportato al fondo già accantonate in previsione del risultato di amministrazione presunto 2025, punto a fronteggiare, seppur gradualmente e comunque in maniera organica e strutturale, il potenziale contenzioso che pende il riferimento a talune vertenze che ad oggi interessano l'ente la conferma della previsione di un adeguato accantonamento al fondo vincolato per le perdite delle società partecipate, stante la volontà dell'Ente, per quanto più possibile, di fronteggiare i potenziali effetti derivanti da eventuali perdite gestionali dei propri organismi partecipati. La conferma della previsione di un apposito capitolo da destinare al finanziamento dei debiti fuori bilancio e poi residuali di previsioni di stanziamenti di competenza da utilizzare e anche in questo caso in maniera organica e a precedenti accantonamenti consolidati avuto riguardo agli esercizi precedenti, tutte le operazioni gestionali messe in atto sono alcune delle quali sopra richiamata. Emerge comunque il rispetto degli equilibri di bilancio e dei vincoli di finanza pubblica, come peraltro desumibile dalle risultanze evidenziata nel prospetto di verifica rispetto agli equilibri allegato allo schema di bilancio che sottopone ad approvazione. È, come evidenziato anche dal parere del Collegio dei Revisori allegato al documento di bilancio di previsione al 2026 2028. Grazie, signor Presidente,
Grazie Assessore.
È aperta la discussione, è iscritto a parlare il consigliere Monica,
Grazie Presidente, allora parto proprio dal parere dei Revisori che per me, che non sono un tecnico, mi aiuta dei illuminante, sia una nota integrativa che il parere ora leggo a pagina 46 si rileva che il Collegio ha innumerevoli innumerevoli volte sollecitato da riconciliazione, debiti e crediti con le società partecipate con l'invito alla trasmissione dei documenti contabili è necessario da dovuta attività di riconciliazione delle posizioni creditorie e debitorie tra il comune di Crotone nelle società adesso partecipate. Giustamente, avete evidenziato, avete fatto un richiamo a.
Alla giurisprudenza della Corte dei conti, quindi sull'importanza di fare questa.
Questa riconciliazione verso la fine precisate per quanto attiene alla situazione venutasi a creare tra Sorical e concessi dall'Amministrazione comunale, il Collegio ha preso atto di quanto riportato nella relazione tecnica.
Della ricognizione periodica delle partecipazioni di cui in premessa, invitando comunque l'Ente ad adoperarsi affinché vi sia una risoluzione della problematica nel più breve tempo possibile, in quanto potrebbero esserci ripercussioni per gli equilibri di bilancio dell'Amministrazione ora questo è quello che voi sostenete per una nostra te, nonostante tutto avete dato parere positivo. Dico questo perché da tre anni che non si riesce a fare questa benedetta riconciliazione, io penso anche cinque anni ora.
Voi sicuramente lo saprete meglio di me, perché non sono un tecnico. L'asseverazione dei debiti e crediti tra ente e partecipate è imprescindibile per la corretta determinazione degli equilibri di bilancio senza l'asseverazione prevista, se non sbaglio, dall'articolo 11, sesto comma, lettera j, del decreto legislativo 118 del 2011 impone di fare questa riconciliazione e tra le criticità in forza delle quali non si può esprimere un parere positivo sull'esistenza degli equilibri di bilancio, è proprio la mancata asseverazione e dice la Corte dei conti in una sentenza che io qua del 2025 dell'11 novembre 2025 che l'asseverazione.
È ascrivibile tra le attestazioni e valutazioni funzionale alla creazione di una vera e propria certezza giuridicamente rilevante, non si tratta di un parere.
Non si tratta di una verifica, l'asseverazione a un qualcosa di più, c'è un quid plus, dovete dire è giusto, è sbagliato, perché questo importa ai fini di valutare se ci sono, se sono garantiti gli equilibri di bilancio e allora di fronte a questa situazione di fronte a questa palese violazione di legge avete dato parere positivo e lo avete fatto senza tenere conto di quella che è la vicenda che c'è attualmente su concessi una vicenda che ha dei risvolti penali dal momento che c'è l'intero consiglio di amministrazione che deve chiarire la sua posizione in merito a reati pesanti e gravi falso in bilancio.
Forse in bilancio ho dovuto all'esistenza di crediti, risultati inesistenti perché prescritti o perché si trattava di utenze intestati a defunti, e allora io vi ricordo che nel novembre dell'anno scorso c'è stata l'approvazione del bilancio consolidato, abbiamo chiuso con una perdita di 1 milione, che è stata originata dalla perdita di concessi di 3 milioni di euro, causata sempre e comunque da quegli stessi fatti per i quali il Consiglio di Amministrazione oggi deve rispondere di reato di falso in bilancio, vale a dire inesistenza dei crediti, tant'è che c'è stata una svalutazione, allora, di fronte a questo contesto, di fronte a quelle che sono le comprovate responsabilità del comune di Crotone e sa perché le dico questo.
Se vado alla nota integrativa, io leggo riguardo alla gestione delle partecipazioni detenute, il Comune definisce indirizzi e obiettivi strategici e valuta la coerenza degli stessi con le azioni messe in campo dalla società, in coerenza con quanto stabilito dallo Statuto sacciu societario e dal vigente Regolamento comunale di controllo sulle proprie società partecipate. Quindi, vale a dire che il Comune sapeva perché detta gli indirizzi e se non sapeva, ha accettato gli indirizzi delle partecipate, per cui di fronte a questa vicenda, dove comprovata da responsabilità del comune di Crotone,
Ulteriormente supportata da quelle che sono queste riconciliazione che non si riescono a fare, che già di per sé una violazione di legge, voi esprimete parere positivo.
Io credo che sia una cosa, una circostanza di una gravità inaudita, io mi sarei aspettato una segnalazione alla Corte dei conti, un parere negativo, ecco perché io chiamerò a raccolta i Consiglieri di opposizione e valuteremo insieme se sapremo, se sarà il caso che siamo noi stessi a questo punto sollevare una questione davanti alla Corte dei conti o segnalare quello che sta accadendo nel Comune di Crotone il mio parere chiaramente è negativo.
Il mio voto è negativo, chiedo scusa,
Grazie consigliere Manica, il Consigliere Mereu, prego.
Sì, dunque allora io mi appresto a votare per l'ultima volta un bilancio di questo Ente, vorrei prima fare a ritroso una valutazione di quanto accaduto all'inizio di questa.
Disavventura.
Io il primo documento di bilancio che mi fu proposto.
Io lo votai votai a favore, quindi correva l'anno il mese di dicembre 2 dicendo no per chi dice che io sarei uscito dalla maggioranza il primo giorno, anzi, quello è stato il mio unico voto insincero.
Tutti gli altri voti che ho espresso.
Tutti gli altri voti contrari che ho espresso sono stati tutti, invece Gotti.
Convintamente contrari rispetto a quella che è stata una gestione degli strumenti finanziari del bilancio, in particolare.
Che veramente è stata forse la radice?
Di un'attività amministrativa che, secondo me.
Non finirà di destare preoccupazioni a coloro i quali hanno ritenuto di doversene fare strumento.
Riguardo quanto detto per ultimo dal consigliere Manica.
Io invito il Consigliere Manica, che tutt'altro, come ha avuto modo di mostrare in questi anni un non addetto ai lavori.
A richiedere proprio una audizione di noi, consiglieri comunali, coloro che vorranno di fronte alla Procura della Corte dei conti.
Perché non si può lasciare senza risposte?
Una città nel DUP, tra l'altro, c'era anche da discutere ha avuto riguardo ad alcune affermazioni che si riferivano proprio alle partecipate, ma comunque, insomma, non c'era il tempo.
Quanto detto dal consigliere manica è molto più che condivisibile e lampante, direi, ma d'arresto.
Mi spiace dirlo trovandomi di fronte a dei professionisti.
Ma quale collegio di revisione avrebbe mai potuto ignorare, ignorare l'abbiamo completamente ignorato, la Circosta all'hanno voluto completamente ignorare la circostanza, per quanto gli sia stato evidenziato persino in sede di Commissione consiliare addirittura a un certo punto convoco il Collegio di revisione in Commissione consiliare me ne avete fatto poi a togliermi lo strumento della Commissione consiliare fare, trasformarla in una specie di farsa va bene,
E in quella circostanza evidenziai al Collegio dei revisori come l'ente con un provvedimento votato esclusivamente in Giunta avesse rinunziato a 6 miliardi di metri cubi di gas dei vettori. Atto e per averlo detto in televisione, questa cosa io fui addirittura querelato per calunnia, ricordo a me stesso,
E la querela per calunnia, nonostante, nonostante l'accanimento, no con cui è stata perseguita coltivata questa questa querela con assessori che addirittura, invece di pensare ad amministrare la cosa pubblica, andavano a richiedere copie di atti, no, che vergogna e diciamo è terminata poi alla fine con una come dire desolante valutazione,
Da parte del giudice che ha evidenziato come, in effetti, quando uno dice la verità mica lo possiamo querela mica, lo possiamo processare per calunnia quindi purtroppo questo Collegio e nemmeno semmai c'è stata una forma di di contraddittorio, io per averle vissute altre esperienze amministrative con il Collegio di Revisione mai non c'è mai stato c'è mai stato alcun tipo di chiarimento non c'è mai stato sarà stata colpa di nessuno.
Su questo documento di bilancio.
Che in realtà, insomma, è la summa di quanto sin qui detto, insomma, ovviamente non potrà non potrò che esprimere un voto.
Anche questa volta convintamente non non partigiano ma convintamente contrario.
Grazie consigliere Meo, se non ci sono altri iscritti a parlare, ridò la parola per alcuni chiarimenti all'Assessore scandali, prego sì, grazie Presidente, chiaramente senza nessuna.
Tipo di, diciamo, di vera polemica, giusto per chiarezza, per dare un contributo alla, diciamo la discussione proprio prescindendo da ogni opportuna considerazione riguardo alla partecipata concessi, per la quale ci siamo più volte confrontati, scontrati in questa assise e in altre insomma per la quale vedremo quale sarà diciamo la naturale prosecuzione di quelle che sono le diciamo le attività giudiziaria in corso.
Il Collegio dei Revisori dà parere favorevole perché al momento la donna la non perfezionata operazioni di riconciliazione a una copertura finanziaria in modo attento agli equilibri di bilancio no, guardi, consigliere, è inutile che fanno, perché intanto lei cita una nota, lei intanto cita una norma che si applica al bilancio consuntivo annuale, al bilancio preventivo. Le ricordo che siamo in fase di bilancio di previsione, ma detto questo, ma detto questo, va detto questo stavo dicendo la riconciliazione dei reciproci rapporti da riavere con società partecipate è stata fatta al 50%, con la crisi è stata fatta con continue sia stata già fatta sono state già impegnate le somme non sono state liquidate perché è venuto fuori un debito e ha in questo momento dobbiamo trattenere le somme versarli all'erario e ad INPS.
Nel momento successivo verrà perfezionato l'iter e alla dagli esiti dell'operazione di approvazione del bilancio consuntivo. Arriveremo con la riconciliazione anche di concessi e avremo ultimato questa questa funzione. Quindi sto prendendo un impegno e un dovere. Non è un impegno e un dovere, perché comunque vada contraddistingue la la la nostra azione amministrativa di portare, entro l'approvazione del bilancio consuntivo, la riconciliazione effettuata con la partecipata concessi, per la quale le risorse sono state accantonate in quota servizi fino all'ultimo centesimo. Parimenti abbiamo già accantonato anche alle risorse per quanto per quanto riguarda il ripianamento delle perdite accumulate dalla società partecipata per in relazione ai bilanci 2023 2024, quindi questo è quello che ad oggi ritengo possa costituire la motivazione per la quale un Collegio dei liquidatori del Collegio dei Revisori vada fondamentalmente a dare un parere favorevole, facendo un rilievo attenzione.
Nessuno sta disconoscendo. Il fatto che ci sia un ritardo questo sia ben chiaro. Il fatto che ancora non siamo giunti al perfezionamento dell'iter di riconciliazione è un dato oggettivo conclamato. Lei ha ragione okay, ma non si può dire.
E o diciamo anche paventare ipotesi di negligenza di loro chiedergli di l'organo di revisione minacciando anche all'azione della Corte dei conti, quando l'organo di revisione ed organo di revisore, tale parere favorevole, nella misura in cui comunque questa funzione che ancora non è stato fatto, comunque, ha una copertura finanziaria e non attenta agli equilibri di bilancio. Quindi.
Per come va letto, a mio avviso ripeto e senza vena polemica il parere, l'indicazione e questo grazie.
Grazie Assessore, le ridò la parola consigliere, assolutamente sì, va bene, allora mi deve spiegare come mai ci sono stati 4 approvazione di bilancio in questi anni senza di conciliazione. Questo è il quinto. Se questo è il quinto, quindi quindi l'omissione, c'è la mancata riconciliazione, c'è la responsabilità, c'è quindi è una norma, è una norma che lo dice è chiaro. Chiedo scusa, è chiaro che non siamo in una fase di Libano, assolutamente, però è giusto per chiarirci lazzaroni, allora guardi l'operazione di ausilio, visto e operazioni di conciliazione sembrerebbe una funzione, diciamo espletabili.
È in pochi, in pochi anni, in pochi e uso appositamente l'operazione, la l'ipotesi o comunque all'affermazione di pochi anni. Per quale ragione c'è una motivazione, cioè andare a fare una riconciliazione nei confronti della partecipata concessi? È stato un lavoro di riesame, di fatture, di centinaia di fatture e non di ciò per le quali non erano stati fatti gli opportuni accantonamenti, o meglio gli opportuni previsioni nel bilancio antecedenti. Mi spiego meglio ciò di cui stiamo dei fidi discutendo e ciò che è oggetto della riconciliazione non sono i debiti che il Comune ha maturato negli anni in cui abbiamo amministrato attenzione, finisco no, no, no, no, no, no, no. Noi il 2020 abbiamo liquidato il 2021, abbiamo liquidato il 2022, abbiamo liquidato 23 24 e 25 significa che noi, nei nostri bilanci di previsione, che non sono carte, noi abbiamo pre abbiamo inserito una previsione di spesa per la fornitura dei nostri servizi idrici per le nostre scuole, i nostri uffici e l'abbiamo regolarmente pagata secondo le scadenze, altrimenti non si spiegherebbe perché per il terzo anno consecutivo non dobbiamo fare accantonamenti al AIKAL al fondo crediti pass di crediti commerciali, cioè nel senso rispettiamo l'abbiamo sempre rispettato puntualmente i termini di pagamento di ogni singolo titolo fatture che coincise ci ha mandato, quindi non è in discussione la nostra quota di competenza e invece è in discussione tutto quel quel quel, quella montagna di fatture per la quale il Comune ha fruito del servizio. Quindi le dico anche nelle annualità. 16 17 18 e 19, per la quale le persone che oggi sono dirigenti oggi sono assessori, oggi sono funzionari, disconoscevano completamente, dico completamente, diciamo la natura, se non ricevere pacchi di fatture o pacchi di forniture per intenderci e per il quale è stato necessario fare una ricognizione puntuale di ogni titolo. Valutare la congruità dei consumi, andare a ragionare sulla regolare esecuzione del servizio, che verrà attestata da un dirigente che allora non c'era e quindi di conseguenza si potrà andare a fare una liquidazione e quindi ora conseguente di conciliazione, ma non con una determina di impegno, un atto di impegno e liquidazione come abbiamo fatto noi in questi cinque anni e giustamente è passato in sordina, perché è un atto di ordine amministrazione, ma con un debito fuori bilancio, perché questo Consiglio, in maniera strumentale alla riconciliazione della partecipata concessi, dovrà approvare un debito fuori bilancio. Dico dico bene di circa dove c'è 800 950.000 euro. Sono tutti gli anni in cui questo ente avrebbe dovuto prevedere nel suo bilancio ripeto, 16 17 18 e 19, la quota di spesa di competenza per le utenze idriche delle sue scuola. Ed è sufficiente e non lo ha fatto grazie a questo e non è questo è.
Ricordo a me stesso che trattasi di una discussione no di un dibattito, né un dibattimento processuale, trattasi di una discussione e non c'è da convincere nessuno, ma c'è soltanto da manifestare una propria posizione.
Ciò detto, a che so come?
Sì.
Quindi non vedo iscritti a intervenire.
Non ci sono interventi, quindi, per dichiarazione di voto, tre minuti al consigliere. Fabrizio Meo. Prego sì, no, quelle dichiarazioni di vorrei. Ecco aggiungere che, tra le ragioni che mi spingono a manifestare contrarietà rispetto a quella che è stata, come dicevo, la gestione finanziaria di questi anni e anche la considerazione amara, che ancora non è stata espressa vista e considerata la vicinanza della scadenza elettorale, secondo me che le ristrettezze tra virgolette di bilancio on ovvero le allegre finanze di questi anni produrranno come risultato l'impossibilità, direi piuttosto che la volontà da parte di quest'Ente di aderire alla rottamazione, la rottamazione quinquies, ecco, quindi i tributi locali non andranno in rottamazione perché ovviamente gli uffici.
Non potranno forzare la mano sino al punto di non considerare che ribadisco e ribadisco quella che è stata appunto la gestione finanziaria di questi anni ha messo nelle condizioni l'Ente di dover far sì di.
Si è così e in questi termini perché voi e voi non mi venite a dire che lo fate per spirito di persecuzione nei confronti di chi non paga che mi fate ridere, insomma, se ora mi costringe visto e considerato che se sento un vociare di sottofondo lo si fa perché obiettivamente non sia nelle condizioni di farlo, altrimenti probabilmente io credo che no, non dico una mano sulla coscienza, ma una mano sul pacchetto di voti, ve lo sareste messi all'avreste consentita, quindi, viceversa, a me risulta che viceversa, fino a oggi tant'è che fino a oggi fino a oggi ha a domanda si è risposto come ha obiettivamente la cosa era sin valutazione ma che con tutta probabilità non ben venga ben vengano adesione. La voglio proprio leggere, ecco quindi sconfessate, mi con per una volta ecco, con le opere piuttosto che con l'enfant. Grazie e o comunque anche per questo anticipo il mio voto contrario rispetto a questo bilancio. Grazie consigliere d'Abramo.
Non vedo altri iscritti a intervenire per dichiarazione di voto, quindi passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione, grazie, sono in Aula per sentimenti di consiglieri.
Sono inoltre presenti 20 consiglieri.
Esercitano il diritto al voto.
Allora vediamo cosa sono presenti 21 Consiglieri, Rocco Cavallo consigliera, Cavallo 16 favorevoli, 3 contrari, 2 astenuti viene approvato il punto all'ordine del giorno si vota per l'immediata esecutività.
Votiamo.
21 consiglieri presenti.
Votano 21 consiglieri voti favorevoli, siamo in attesa.
Probabilmente se congestionato il sistema,
16 favorevoli, 3 contrari, 2 astenuti, viene approvato anche l'immediata esecutività sul bilancio di previsione 2026. Lasciatemi ringraziare per il lavoro fatto gli uffici del settore finanziario.
Con la preghiera che il suo dirigente qui presente anche nella mia, possa estendere a tutte le unità lavorative che hanno partecipato all'audizione e a tutte le attività propedeutiche, appunto al bilancio, di ringraziarla personalmente a nome del Consiglio comunale di Crotone nonché un ringraziamento va fatto al Collegio dei revisori dei conti sono qui presenti quindi grazie per la vostra collaborazione, grazie per la vostra partecipazione, grazie per i chiarimenti che avete fornito quest'oggi, quindi procediamo,
E allora?
Procediamo con l'ordine del giorno.
Punto numero 18 all'adozione del piano comunale di classificazione acustica, relaziona l'assessore Giovanni Greco, prego brevemente.
Grazie, Presidente, brevemente, per un piano del genere, una un impegno che non so se riesco ad assolvere, però, considerato considerato che ci sono stati, c'è stato più di un passaggio nella con la Commissione, cercherò di essere breve, proprio considerando il fatto che l'argomento è già noto alla gran parte dei Consiglieri il piano di classificazione acustica un piano necessario per evitare per,
Classificare i livelli di inquinamento sonoro all'interno del territorio comunale e una pianificazione importante che, fra l'altro, comporta la la mancanza della necessità di dover anno per anno.
Fare un'ordinanza per disciplinare le emissioni sonore nelle varie aree della città il Piano di classificazione acustica parte necessariamente dalla conoscenza del territorio, questa conoscenza.
È relativo, ovviamente, alle emissioni sonore che sono proprie del territorio, e queste emissioni sonore dal progettista l'ingegnere carpelli, sono state effettuate nelle giornate che vanno dal 17 al 20 novembre del dello scorso anno del 2025 in fasce d'orario, sia mattutine che pomeridiane e questa rilevazione opportunamente elaborata gli ha consentito di suddividere il territorio nelle sei classi che la normativa prevede, le classi vanno da 1 a 6, ovviamente,
Crescendo il numero della classificazione, cresce il livello acustico tollerato e crescere la rumorosità di fondo. Infatti la classe prima e la classe protetta, quella dove ci sono, per intenderci scuole, ospedali e luoghi che necessitano di un basso livello sonoro, si passa per la residenza, per le aree miste, fino ad arrivare alle aree integralmente industriali, dove sono tollerati livelli di rumore più elevati mai superiori ai 70 ai 70 decibel. Questa classe di queste questa classificazione è riportata su delle tavole che suddividono proprio il territorio in queste sette classi, ma il, l'ingegnere Carvelli non si è limitato. Solo la classificazione prevista per legge è andata o è andato oltre e ha in forza anche delle ultime ordinanze sindacali emesse al Sud. Ha individuato tre zone del del nostro territorio comunale in cui la disciplina delle emissioni sonore varia a seconda dei periodi dell'anno, segnatamente riferita ai rumori, ai livelli di rumore prodotti dai locali pubblici, quindi le emissioni sonore da.
Intrattenimento musicale ha individuato tre zone, la A la B e la C, la zona, la zona del lungomare più densamente abitata, quindi quella centrale, la zona B è quella meno densamente abitata, la zona C è quello del centro cittadino, sono differenze. Non vi sto a riepilogare per evitare di annoiarvi, ma credo che l'abbiate visto tutti quanti, perché chiaramente riportata sia sulle tavole che nella relazione, la scansione degli orari, in cui le emissioni sonore sono tollerate oltre un certo livello in particolari periodi per la dell'anno, ovviamente nell'area cittadina, il periodo particolare, quello delle delle delle feste natalizie, mentre nell'area del lungomare e quella del del periodo estivo,
Questo è sostanzialmente il contenuto, detto veramente a volo d'angelo.
Mi fermo qua, sono stato nei tempi se dovessero esserci, ovviamente, la necessità di chiarimenti, oltre a me ci è presente l'ingegnere carpelli a disposizione delle domande dei Consiglieri, grazie.
Grazie Assessore, Giovanni Greco, interviene e credo di interpretare il Consiglio regionale, ha facoltà, prego.
Grazie Presidente, allora dunque io faccio una premessa su questo Piano di zonizzazione che ha sollevato.
Perplessità da parte di qualcuno in funzione di quello che è stato l'incarico affidato, io non intendo minimamente soffermarmi su questo aspetto, che pure appassionato molti.
Preferisco invece valutare il lavoro fatto e questo in funzione di quella che è una mia inveterata abitudine che checché se ne dica non trova smentita smentita io non ho mai fatto nella mia attività professionale piuttosto che carriera politica sia di carriera, può parlarsi.
Alcun tipo di attacco personale rivolto al personale, al proprio all'attività professionale, ecco, ne ho ricevuti, ne ho ricevuti da questa Presidenza del Consiglio, ne ho ricevuti dal Sindaco, ne ho ricevuti, ma io non ho mai attaccato dal punto di vista sfido sfido sfido alla prova del contrario chiunque o di certo non è andata a incidere su qualche aspetto specificatamente personale.
Quindi, se non hai risposto e replica becere affermazioni quali sono stato costretto a rispondere, detto questo quindi prendiamo, prendiamo appunto il lavoro che è stato fatto per quello che effettivamente vale, ebbene, io non ho ben compreso.
Intanto una premessa, anzi non voglio fare una premessa, un documento tanto importante, no, alla fine come come è stato pensato a me a me sembra di comprendere, è stato pensato in maniera tale da farlo coincidere, guarda caso, coincide, pensate voi che cosa straordinaria coincide con quello che è stato l'orientamento di questa Amministrazione in termini di,
Delibere con cui ti ordinanze con quel sindaco ha disciplinato la possibilità, ecco addetti in determinati orari di oltrepassare determinate soglie, piuttosto che fare musica e via dicendo, quindi guardate che strano c'è il tecnico ha finito per appiattirsi, cioè né neppure l'avrebbe dovuto prendere in considerazione una cosa invece lo ha fatto ed è chiaro che l'ha fatto no si è finito ha finito appiattirsi su quello che era,
Insomma, basterebbe questo orientamento alle amministrazioni, cioè io vado a fare una valutazione tecnica e questa va a coincidere con la valutazione politica del Sindaco, mi sembra una cosa logica, una cosa di questo tipo, ma al di là di questo andiamo a vedere proprio in soldoni no, faccio un esempio, guardate perché insomma mancano due minuti e quindi.
Tra le altre, ecco questo.
Ad esempio, sono state fatte delle misurazioni delle emissioni sonore.
In un determinato arco temporale e in una determinata zona.
Ebbene, queste mie, questa misurazione è stata fatta una sola volta in un arco, mi sembra di otto ore, se non vado errato, ma che senso ha una cosa di questo tipo mi si potrebbe dire va be'ma, non è non era, non era obbligatorio farlo, ho capito, ma l'avete fatto,
Quindi, se l'avete fatto, dobbiamo immaginare che questa vostra, questo vostro scrupolo finito per incidere sul vostro convincimento.
E quindi come fate abbassare il vostro convincimento, il convincimento, ovviamente, di chi ha strutturato il piano su una misurazione fatta?
Per una frazione del giorno.
Oltretutto senza una motivazione razionale, cioè non è che c'è scritto io l'ho fatto a quell'ora perché io quell'ora la ritengo, ad esempio come riassuntiva no.
Il centro storico una rilevazione lungomare, ma oltretutto aree estesissime,
Io, piuttosto che basarmi su simili, come dire valutazioni che appunto, ripeto il problema non è non è, non è che non so se voi mi dite che potevano far, sono d'accordo con voi, poteva non farsi l'avete fatto, la legge non ce lo imponeva, ho capito, ma voi l'avete fatto e quindi perché l'avete fatto non ha senso,
Invece manca completamente la concertazione con ovviamente associazioni di categoria che oramai, tra l'altro, sono molto poco rappresentative piuttosto che gli esercenti commerciali, piuttosto che altro, insomma, voglio dire alla cosiddetta concertazione che per una brutta parola bruttissima parola per questo Ente, per come abbiamo già avuto modo di,
Di comprendere, ecco sin dal mio primo intervento, no, ho parlato delle consulte, ora sto parlando delle associazioni di categoria piuttosto che di un piano come questo, il quale, ripeto, se qualcuno vorrà prendersi la pena di impugnarlo, io credo che avrà già avrà vita molto facile e probabilmente non accadrà neppure perché la gente ormai è talmente rassegnata.
Ah, ecco, auguriamoci, auguriamoci che questo non avvenga, ma d'altra parte è una e una possibilità, un'eventualità che a me parrebbe molto fondata, in considerazione di quelli che sono appunto le gli strumenti e le motivazioni poste a fondamento del Piano stesso, grazie.
Grazie consigliere, Romanò.
Altri iscritti a intervenire.
Consigliere amatoriali, prego le foto.
Purtroppo, ma questo Regolamento mi era sfuggito quindi perché più volte ho fatto presente nelle varie Commissioni che purtroppo non tutti i consiglieri sono presenti, in quanto ognuno non non non può sapere effettivamente le convocazioni nelle altre Commissioni se non è un partecipante attivo e quindi questi e queste cose che sono importanti poi sfuggono io volevo capire,
Visto che non l'ho letto mi era proprio sfuggito, purtroppo non ho una rappresentanza anche in seno all'organizzazione del Consiglio comunale, quindi questa è una una mia pecca che ben presto finirà relativamente a quelle attività perché leggevo sulle attività commerciali zona lungomare per intenderci nel periodo estivo quindi perché la problematica sorge anche dalla gestione della movida,
Nel periodo estivo e nonno io volevo capire relativamente a questo Regolamento che disconosco perché non ho letto quanto saranno penalizzate queste attività nel periodo estivo, perché noi dobbiamo anche un po' fuoriuscire dal sistema il benessere cittadino perfettissimo, però la città di Crotone deve vivere anche di turismo di movida anche di,
La come dire di serate di divertimento che non sono prettamente dei ragazzini, una tanto degli adolescenti contro degli adulti, però, se noi riusciamo a mantenere tra virgolette le attività, la discoteca, il ballo e balletto, per così dire in città piuttosto che in periferia, noi limiteremo gran parte di quei pensieri che i genitori si portano quando i figli fuoriescono la sera quindi io voglio capire, relativamente a questo la la zona del Lungomare relativamente all'estate, ma anche al periodo invernale, se è penalizzata, oppure.
Come viene gestita, perché questo mi interessa proprio perché noi dobbiamo dare risposta anche a quelle 86 attività che ci sono dalla zona del del lungomare fino ad oltre fino a Capocolonna, per capire come vengono come dovranno gestire, chiedo scusa se non ho preso coscienza del Regolamento ma purtroppo ne ero totalmente ignara grazie.
Grazie Consigliere.
Quello che ho capito qual è la difficoltà che diciamo manifestato è quello più di.
Credo che alcune modifiche statutarie e regolamentari che si stanno valutando sono proprio al superamento di queste difficoltà, a mio modo di vedere, ma sarò molto breve e oggetto di dal sicut future ulteriori discussioni bisogna.
Consentire la massima partecipazione di tutti i Consiglieri a tutte le Commissioni consiliari, tutto ciò ne discuteremo a tempo debito, quindi non ci sono altri interventi, passiamo dalle 2 alle votazioni, quindi in votazione apriamo la votazione.
La risposta che segue la risposta.
Od Watson.
È?
In modo, diciamo eccezionale, opera.
Sì, sì, sì, ma io ho capito che dice.
Allora?
Io vi chiedo di vi chiedo di seguirmi un attimo perché mi rifaccio alla relazione per per evitare di sbagliare le zone in cui sono previste, le eccezioni si riferiscono, come dicevo prima, alla zona A che quella è la zona del Lungomare a maggiore densità abitativa quella riferita via Cristoforo Colombo e viale Gramsci poi c'è la zona B che,
Il lungomare dal cimitero fino alla casa Rossa sono state suddivise all'interno di queste zone e l'anno è stato suddiviso in due fasce dal 31 maggio al 30 settembre. Quindi nel periodo estivo è consentita l'attività di intrattenimento musicale, come nelle fasce orarie, dalle 9 alle 14 e dalle 16:30 alle 24. Le attività di intrattenimento musicale, con o senza utilizzo di impianti elettroacustici di amplificazione possono avvenire, in deroga ai limiti di esposizione al rumore previsti negli articoli di legge con un valore limite di 70 decibel.
Rilevato in facciata agli edifici.
Dopo le ore 24 e fino alle ore 1:30 del giorno successivo, l'utilizzo di impianti di amplificazione è consentito solo nel rispetto dei limiti di esposizione al rumore previsti dal decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri dopo l'1:30 fino alle 8:59 è vietata ogni forma di intrattenimento musicale salvo quanto previsto più avanti e cioè nelle sole giornate di venerdì e sabato gli impianti elettroacustici di amplificazione sono consentiti fino alle ore 2 del giorno successivo.
E per le aree prevalentemente residenziali, solo in Talley, giornate dopo l'euro e 2 fino alle 8:59, è vietata ogni forma di intrattenimento musicale.
Ci tengo a precisare che non è stata una scelta pedissequa, perché queste scelte sono coerenti con le ordinanze, come dicevamo, ma le ordinanze sono stato fru sono state frutto di una concertazione, di un affinamento che è avvenuto anno per anno e l'ultima quella dello scorso anno.
Sembrava essere quella che sintetizzava gli interessi, tutti quanti tutelava la tranquillità dei cittadini, certamente questa è una cosa importante, il rispetto dei limiti così fissati scusa, Consigliere, questo è un passaggio che si deve tenere ben presente, il rispetto dei limiti così fissati deve risultare dalla relazione di un tecnico competente previsto dall'articolo della legge iscritto nell'elenco nazionale dei tecnici contenente l'indicazione degli accorgimenti necessari a contenere nei limiti di legge alla rumorosità quindi chi ha intenzione di utilizzare.
In queste fasce di orario, gli strumenti di amplificazione deve dotarsi di una relazione che certifica il modo con cui vengono utilizzati gli impianti e i livelli di sono novità massima che questi impianti producono. Quindi questo.
Dal dal 31 maggio al 30 settembre, poi c'è la fascia dall'1 ottobre al 30 maggio, dove sostanzialmente si ripetono le stesse cose fino alle 24 e si fa eccezione solo per le giornate del del fine settimana nella zona centrale, invece non sto a ripetere per brevità,
So le fasce d'orario sono le stesse solo che il periodo dell'anno e dal 7 gennaio al 14 dicembre quelle in cui si deve si deve ritenere si deve tenere un livello sonoro più basso senza derogare.
Di andare oltre le ore 24, escluso i fine settimana, tranne il periodo dal 15 dicembre al 7 gennaio, dove si può derogare durante i fine settimana, e segnatamente nelle giornate del 25 e 26 31 e 6 gennaio, si può arrivare fino al.
In zona C del centro cittadino.
Si può arrivare fino all'1 di notte.
Sabato.
Quindi, sostanzialmente, questa.
E la e la suddivisione delle fasce orarie, grazie grazie, quindi votazione, votiamo.
Qui in Aula sono presenti 19 consiglieri, votano 19 consiglieri.
Mi sa che, avendo lasciato sospesa.
Presenti sopra sono 19.
Va bene.
Se c'è una disfunzione e facciamo per alzata di mano.
No.
Allora proviamo, no, niente, faremo.
Perfetto. Grazie grazie 18 favorevoli, un contrario, nessun astenuto viene approvato, il punto all'ordine del giorno, il Piano di zona non ha bisogno di immediata esecutività, giusto che lei abbia smentito su.
Nessuna immediata esecutività denunciano.
Perfetto, grazie e passiamo alla trattazione del punto successivo, punto numero.
19. Completamento dello stralcio del piano di lottizzazione, loci F ricadente nel comparto 4.2 corso Matteotti, area direzionale PEEP in via Peppino Impastato approvazione, proposta numero 5 del 2026. Il settore 4 verrà azzererà chi relaziona?
L'assessore Greco, prego, ne ha facoltà.
Allora, signori Consiglieri, si tratta della dell'approvazione, della del quindi della dell'acquis zione al patrimonio comunale di un un'area dedicata al a parcheggi pubblici stiamo parlando di una lottizzazione che è limitrofa al viale, Peppino, Impastato, decidete voi, se volete che proietti qualche slide per farvi vedere di cosa sta trattasi poi si tratterà sennò,
Va bene.
In sede di Consiglio si illustra la proposta costo dal Regolamento non si tratta l'argomento, poi tutto possiamo fare, allora cercherò al momento illustriamo la proposta, cercherò di essere chiaro verbalmente. La lottizzazione mi interessa un'area del nostro territorio, l'area è individuata per essere chiari ed evitare confusioni di fianco alla all'ANMIC. Avete presente via viale, Peppino Impastato nei pressi della dell'interruzione di via del primo tratto di via prima Istat Impastato c'è la sede dell'ANMIC, con delle dei fabbricati intorno verso.
Verso nord c'è un'area che fa parte del di una vecchia lottizzazione che disciplinava la trasformazione urbanistica di tutta l'area contigua via Peppino Impastato dalla.
Da sopra Santa, Rita fino ad arrivare appunto dei fabbricati dell'ANMIC.
Questa lottizzazione è stata stralciata perché non si è riusciti a portarla avanti, tu in maniera continua.
In particolare, quest'area di concentrazione edilizia contigua all'ANMIC è stata messa all'asta c'è questa società con ecobonus, che ha presentato il piano di lottizzazione che ha acquistato il terreno all'asta e a proposto al al Consiglio comunale, una convenzione per realizzare i fabbricati che il Piano regolatore la scheda originaria consentiva loro di realizzare in volumetria perché planimetricamente sono leggermente diversi dalla lottizzazione originaria ma sempre all'interno delle aree di concentrazione edilizia.
Le aree a parcheggio, c'è un parcheggio pubblico previsto fra l'area occupata dal dai fabbricati contigui all'ANMIC e quest'area costruenda che deve essere ceduto al Comune. Quindi la Convenzione transita alla vostra attenzione proprio per valutare l'acquisizione al patrimonio comunale di questo parcheggio pubblico che, siccome l'aria è piuttosto acclive e realizzato a su più livelli, quindi sarà ceduta al Comune. Il parcheggio, ovviamente con le strade contigue ed il verde che.
Genio realizzato a margine del del parcheggio stesso, sostanzialmente questo è il contenuto della delibera, ovviamente si approva la convenzione che disciplina quello che io malamente sinteticamente vi ho comunicato se non ci sono,
Domande finisco qua sennò lo approfondiamo grazie grazie.
Non vedo iscritti a intervenire, avete tutte le idee chiare e quindi apriamo la votazione.
Apriamo la votazione, votiamo.
Sono in aula presenti 18 consiglieri, esercitano il diritto al voto, 18 Consiglieri.
Memorizza.
C'è stata una.
Minoranze.
Al di là.
Per.
Voti favorevoli, 17 astenuti, una sola contrari di nessuno, quindi viene approvato il punto all'ordine del giorno, non c'è immediata esecutività, chiudiamo i lavori di questa seduta del Consiglio comunale alle ore 19:03, grazie.
E ci vediamo prossimamente, immaginiamo prossima settimana.
