Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Signor Sannino, è stato avviato, il software è avviato grazie.
Allora andiamo, procediamo buon pomeriggio, signori Consiglieri, grazie per la vostra partecipazione e.
Chiederei al Segretario generale di provvedere al rituale appello per verificare la sussistenza del numero legale, grazie, Segretario, prego, buonasera, grazie Presidente, buonasera a tutti sono le ore 15:43 voce,
Presente Acri Arcuri.
Cantafora, Capparelli Cavallo.
Ceraudo, Ceraudo, assente in questo momento, devono.
Familiari Fiorino, Giancotti.
Io poli le rose.
Liguori.
Lo Guerro manica, Antonio.
Manica Fabio.
Marrelli, Mazzei.
Meglio Antonio.
Presente Megna, Mario presente, Meo, presente Mungari, assente giustificata se non sbaglio, Passalacqua.
Pedace Pingitore, prisma assente, riga, assente Talarico, presente tesoriere.
Assente Venneri, Venneri, Venneri.
Renna, Giada Brenna, Renna Pier Francesco presente uno, due, tre, quattro, cinque, sei.
Io porto 17 perché.
No.
Il tabellone porta 16 1 2 3 4 5 6 7 8 9 18.
15.
Uno, due o tre.
Ma Ceraudo, è ancora assente.
Siamo andati.
Liguori.
18 confermato.
Grazie, Segretario, inno nazionale.
Buon pomeriggio, signori Consiglieri, signori Assessori, Sindaco.
Pubblico presenza, diamo inizio ai lavori di questa seduta del Consiglio comunale, siamo in seconda convocazione, quindi tratteremo come primo punto all'ordine del giorno la mozione proposta dal Consigliere cum, consigliere comunale Fabrizio Meo, acquisito al protocollo dell'Ente in data 27. Uno 2026 protocollo numero 91 0 1 avente ad oggetto l'avvenuta chiusura della piscina comunale proposta numero 2 del 2026 settore uno.
Sì, prego, consigliere, Fabbri, le volevo, volevo mettere a conoscenza che su questo punto c'è una pregiudiziale, quindi non so lei come vuole proseguire, allora ritengo che.
Così come eventualmente facciamo, si debba prima illustrare la mozione proposta dal Consigliere Fabrizio o meno, dopodiché si valuta dalla pregiudiziale, prego Consigliere.
Sì, grazie dunque la mozione in questione concerne.
La l'aspetto gestorio della piscina comunale rispetto alla quale era mia voglio dire mio convincimento, mio mio fermo convincimento che dovesse quindi debba esserci un approfondimento.
Io poi, se avrò la possibilità, naturalmente andrò a esporre più compiutamente se siamo d'accordo, debbo farlo tutto in un intervento, perché certe volte poi c'è confusione, su questo io espongo alla mozione, poi naturalmente farò il mio intervento nel corso della mozione giusto, quindi adesso mi limito a esporre la mozione quindi senza intervenire nel merito.
Allora io ritengo che nel corso di punto della Pro dell'approfondimento che.
Se sarà conseguenza della discussione di questa mozione si debba per come ebbene esprimo peraltro nella nella mozione stessa si debba andare ad accertare. Ecco una serie di elementi, non tanto nella mozione quanto poi si deve si dovrà impegnare no, si dovranno impegnare la Giunta e soggetti preposti dirigenti ad andare in modo particolare ad accertare quali siano le ragioni dell'avvenuta chiusura della piscina comunale, senza oltretutto mettere di verificare se vi siano state nel quest'nel corso di questi anni accadimenti e quindi elementi che avrebbero dovuto far propendere per la revoca della concessione. Quindi questo è il primo punto che andrà discusso nell'ambito della mozione. Ciò perché, perché attualmente la l'avvenuta chiusura della piscina comunale ha lasciato strascichi che io non esito a definire di natura giudiziaria è giudiziaria. Io intendo, faccio riferimento sia alla giustizia civile, ma emette ma anche alla magistratura contabile, piuttosto che potranno esservi piuttosto che stante la forte, anche esposizione debitoria, no che è rimasta in capo in capo ai. Soggetti che dovevano essere preposti appunto allo svolgimento dell'attività gestionale. Quindi è assolutamente importante, prima di avventurarsi anche no in possibili concessioni della piscina comunale o di un qualunque bene pubblico. Andarsi a interrogare su quello su quali siano state le leggi. Le ragioni, secondo me,
Di una catastrofe gestionale che, ripeto, lascerà pesanti strascichi sta lasciando pesanti ZLascia pesanti strascichi in termini appunto di considerazione rivolte agli aspetti di natura civilistica economica. Piuttosto che io temo, questa è una mia pavento. Questo mio timore anche di natura, appunto, potranno essere anche strascichi di natura penale. Ha avuto riguardo in generale a quello che è stato il fenomeno gestionale, quindi la prima cosa da fare, secondo me per l'Ente è quello di interrogarsi addirittura indipendentemente da quello che potrà essere l'esito del primo dell'ultimo punto all'ordine del giorno, che ovviamente io non sapevo sarebbe stato messo all'ordine del giorno chiaramente quando ho formato a fine mese di gennaio, questa questa mozione al fine appunto di andare a verificare quali siano state appunto le problematiche gestionali che hanno portato alla situazione che io ho definito CUP a essere catastrofica, tant'è che poi aggiungo nel secondo punto, ugualmente andrà ha preso in esame l'ha voluta all'avvenuta accumularsi del debito contratto dai soggetti gestori della piscina con il comune di Crotone sta avvenendo eventuali responsabilità al riguardo. Ciò a dire ecco.
L'ente, a mio avviso, non può pensare semplicemente di risolvere una problematica che è quella appunto della avvenuta gestione della piscina comunale sia dal lato amministrativo che dal lato privatistico. Semplicemente ecco, appunto, passando da da un ko, poi vedremo poi vedremo poi vedremo di che cosa si tratta, ma comunque in linea generale parlo in linea generale ancora parliamo in linea generale, quindi non ha importanza quello che accadrà domani piuttosto che in sé. In seguito alla votazione. L'ultimo punto l'ente non può, come dire sottintendere, non può e non può non considerare quella che è stato il passato prima di guardare al futuro, non può andare a escludere la possibilità che vi siano state appunto delle problematiche. Ecco, di natura, ecco, mettiamola soltanto sotto l'aspetto proprio della PO, del comprendonio delle problematiche, delle problematiche di natura gestionale, le cui responsabilità siano da attribuire anche a errata interpretazione da parte dell'ente, perché tutto ciò si finirebbe per rifletterci, ma queste possono essere sia di ordine pratico, strutturale piuttosto che di ordine giuridico. Ecco di tutto questo è necessario che l'ente ecco prenda atto, cosa che sino a oggi non ha fatto o non ha fatto in nessuna sede, non l'ha fatto in Consiglio comunale non ha fatto nelle Commissioni consiliari tutto quanto sto dicendo non è stato assolutamente discusso, non è stato assolutamente oggetto di discussione. Non è stato assolutamente.
Oggetto di verifica per quanto riguarda la mia posizione consigliere comunale, per cui non poteva essere diversamente perché non è stata se una verifica è stata fatta, non è stata resa pubblica. Quindi, ecco, tutti questi aspetti andranno considerati no, a prescindere da quelle che potranno essere poi le risoluzioni dell'Ente in ordine all'affidamento alla gestione della piscina comunale. Quindi aggiungo, come ultimo punto, soprattutto si vogliono verificare le possibili soluzioni che possono portare a una riapertura la piscina e perciò riferirne al Consiglio comunale, anche per il tramite delle preposte Commissioni. Ecco, questa è costituisce quest'ultimo punto.
Un qualcosa rispetto al quale noi oggi saremmo ancora in tempo, cioè è mia è mia opinione che in effetti, prima ancora di proporre una.
Come dire una proposta che possa portare alla riapertura. Comunque, ecco della piscina comunale, qualunque essa sia, e si faccia un vaglio come dire pregnante rispetto a quelle che sono le problematiche che ho sino a questo momento evidenziato. Perciò, se questa mozione dovesse essere votata, ecco, questo potrebbe portare a un ripensamento anche in ordine all'ultimo punto all'ordine del giorno e a quel punto la pregiudiziale la farei io. Ecco se questa mozione fosse votando Lazio e quindi termino. Ecco evidenziando come effettivamente, ecco poi la ciò che è completamente mancato, soprattutto è stato un io c'ho qui un verbale di Commissione che del 12 febbraio, insomma rispetto alla quale ho ritenuto veramente di non dover partecipare a quella Commissione che purtroppo ecco sì, sì, sì, io poi avrò modo di leggerlo in parte questo verbale, non lo faccio adesso perché lei mi fa freddo.
Però sono termina docente, è di una povertà, è di una povertà espressiva e concettuale che veramente mi fa vergognare, mi fa veramente vergogna e allora mi è sembrato di capire che il Consigliere familiari, Vincenzo, vogliono porre in essere una pregiudiziale.
Sì, grazie Presidente, con un saluto tutti i presenti.
Dunque, ai sensi dell'articolo 65, comma 1, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, con riferimento a tale punto viene posta la questione pregiudiziale, con conseguente ritiro dell'ordine del giorno ai sensi dell'articolo 32 del regolamento. La mozione consiste in una proposta diretta a sollecitare o impegnare secondo un determinato orientamento l'attività del Sindaco e della Giunta in ordine ad uno specifico argomento e deve essere presentata per iscritto al Sindaco mediante deposito in segreteria generale. In questo caso la richiesta di mozione non contiene alcuna proposta diretta a sollecitare il Sindaco e la Giunta allo svolgimento di qualsivoglia atto, ma costituisce una proposta di deliberazione finalizzata a far sì che non ben precisati organismi preposti al controllo svolgono il ruolo istituzionalmente, è demandato gli. Il provvedimento non costituisce tecnicamente una mozione e perciò solo si livello inammissibile. L'attività degli organi di controllo dell'Ente non ha bisogno di essere sollecitata dal Consiglio comunale, tanto più attraverso l'utilizzo distorto di uno strumento che altra finalità. A ciò si aggiunga che l'ente ha già provveduto ad emettere una determina dirigenziale di risoluzione in danno nei confronti dei precedenti gestori dell'impianto, il quale prevede una serie di adempimenti. Tale provvedimento a rilevanza esterna può essere autonomamente verificato da qualsivoglia organismo, in particolare con la determina numero 34 55 dell'1 12 2025 ha previsto di disporre la risoluzione per inadempimento di in danno del concessionario del contratto di riservarsi di comunicare il presente provvedimento di risoluzione all'Osservatorio dei contratti pubblici ANAC per la valutazione degli atti di competenza di disporre l'escussione della polizza fideiussoria, stipulata a garanzia dell'esatto e tempestivo adempimento degli obblighi contrattuali, di disporre il recupero, anche in via coattiva, delle somme dovute al Comune di Crotone in forza del rapporto contrattuale oggetto di risoluzione detratte le somme recuperate mediante l'escussione della polizza fideiussoria nei confronti di tutti i soggetti solidalmente responsabili. Sono quindi già stati avviati tutti i meccanismi idonei a tutelare l'Ente da possibile danno derivante dalla gestione dell'impianto prima che si giungesse alla risoluzione, così come soprattutto il regime concessorio è stato superato attraverso il nuovo accordo con la Federazione Italiana Nuoto che in questo Consiglio comunale verrà approvato. Grazie.
Lara, rispetto alla questione pregiudiziale posta in essere dal Consigliere Enzo familiari Vincenzo familiari.
Porremo ai voti appunto la questione pregiudiziale.
Non c'è discussione, no per la per la questione,
Questione quella questione sospensiva per la questione sospensiva, perfetto, bocca in una questione sospensiva.
Vuole vuole intervenire per dichiarazione di voto allo ascolti. Ascolti l'aiuto perfetto, tre minuti, l'aiuto sul regolamento, l'aiuto io mi aiuta, allora lei mi aiuta, Presidente, è la terza volta che in questo Consiglio comunale, ma mi faccia dire la mia dichiarazione di voto almeno è la terza volta che in questo Consiglio comunale si va con un voto a maggioranza precludere alla ai consiglieri di opposizione di discutere una problematica che già oggetto di indagine che già oggetto di indagine è così è già accaduto per quanto concerne il consigliere Pingitore, e così è accaduto quando io ho portato in Consiglio comunale una assolutamente legittima richiesta d'accesso agli atti, a norma del regolamento per tre volte questa è la terza volta. A questo punto io ritengo di non dovermi più rivolgere alla alla prefettura di Crotone, ma direttamente alla Procura della Repubblica, e così farò eque in questi termini. Opererò visto e considerato che non c'è nessun Consiglio comunale in Italia in cui si preclude la possibilità di discutere un punto all'ordine del giorno quanto all'obiettivo opportunità. Questo lo farò fosse l'ultima cosa che faccio detto questo quanto l'obiettivo opportunità di procedere alla discussione. Io invito chiunque un bambino che ha frequentato con profitto la quinta elementare a leggersi relativo articolo piuttosto che la mozione stessa, che in effetti è riferita proprio al sindaco del comune di Crotone, ma guarda un po' che strada, come diceva il Consigliere al Segretario generale, al Presidente del Consiglio non si capisce a chi altro io lo debba rivolgere. Detto questo è infatti io vi farei io io io porterei qui rilettura le emozioni che abbiamo discusso in questo Consiglio comunale sugli argomenti più bislacchi e redatti in termini tali che sinceramente, non avrebbero dovuto avere accoglienza, ma che per un principio di democrazia pure abbiamo abbiamo discusso. Infine, io mi rivolgo proprio al Sindaco perché faccia quello che è in suo potere piuttosto che al Segretario generale Segretario, nella sua qualità di responsabile dell'anticorruzione. Ecco piuttosto che al Presidente del Consiglio, che è obiettiva che tanto è vero, lei l'ha messa quindi oltretutto le stanno dando dell'ignorante a lei, Presidente, perché era lei in prima battuta che avrebbe potuto eventualmente precludersi la possibilità di portarlo all'ordine del giorno. Va avesse ritenuto questo punto non accoglibile o non accettabile per un qualche tipo di ragione nei considerazioni nel merito. Non contano perché con una pregiudiziale certamente non si può entrare nel merito delle cose e vi sono entrato a sufficienza. Io, quindi questo è la terza volta che in questo Consiglio comunale unico in Italia si vota a maggioranza per non fare due, per non dare la possibilità a un consigliere di opposizione, di discutere un punto, ma che paura avete che paura avete vergognatevi.
No, non andiamo fuori dal seminato per cortesia, allora intanto le dico che io non ho, non ho mai fatto e non farò mai una censura sulle proposte di inserimento all'ordine del giorno, ascolti no se non l'avessi messo all'ordine del giorno la censura non lo farò mai specie se una proposta mi arriva da consigliere di minoranza e mi assumo la responsabilità di quello che dico il Consiglio comunale, ahimè, è per fortuna non è un organo monocratico e collegiale e appunto la democrazia che lei invoca deciderà a maggioranza viene viene decisa a maggioranza ascolti che insieme abbiamo capito.
Venne decisa, appunto bimbi, in virtù di un principio di democrazia a maggioranza, quindi c'è una questione pregiudiziale posta in essere dal Consigliere Nuzzo mobiliare che verrà messa ai voti, così come recita puntualmente il nostro vigente regolamento per alzata di mano, quindi chi è favorevole alla pregiudiziale posta in essere dal Consigliere Vincenzo familiare per alzata di mano.
Chi è contrario?
Chi si astiene astenuti 1 sono oltre 2.
Due tra scusate, oltretutto poco, quindi, viene accolta la questione pregiudiziale, pertanto non procederemo alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno, passiamo quindi alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno mozione ha proposto dal consigliere vicino Pingitore più altri, acquisita al protocollo dell'Ente in data 29 1 2026 proposta dal protocollo numero 98 64 avente ad oggetto,
Denuncia formale nei confronti di Eni ed venire Wind per omessa bonifica dei siti industriali contaminati proposta numero 1 del 2006 settore 1 prego, Virginio Pingitore.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Prima di leggere la pregiudizi, la?
La mozione. Faccio una breve premessa, Presidente, già a conoscenza di questo, anche perché la mozione è importante. So che sicuramente non passerà per tanti motivi. Poi nella vita può succedere di tutto, anche perché, se ci guardiamo i numeri e non non può andare avanti, tuttavia, gli atti amministrativi sono importanti, a prescindere come vengono presentate o meno, quindi della mozione che oggi vogliamo discutere. Non è un atto simbolico e né di parte, è un atto politico dovuto che chiama ciascuno di noi ad assumersi fino in fondo la responsabilità del proprio ruolo. Il SIN di Crotone Cassano Cerchiara rappresenta da oltre vent'anni una ferita aperta per il nostro territorio. A fronte di annunci protocolli tavoli tecnici, ciò che i cittadini attendono e a cui hanno diritto, non è ancora avvenuto. La bonifica effettiva dei siti contaminati e la tutela concreta dalla salute pubblica. La recente sospensione dei lavori di bonifica dovuta al ritrovamento di ulteriore materiale pericolosi e radioattivi dimostra chiaramente che l'emergenza non è affatto superata. Al contrario, conferma la gravità della situazione e la gestione che continua a procedere per rinvii e interruzione.
Di fronte a questo quadro, il Consiglio comunale non può limitarsi a prenderne atto. La tutela della salute dei cittadini non può essere subordinato ad altri interessi nel rassicurazione generico.
Questa mozione chiede tre impegni chiari.
E non più rinviabile, io ci provo di nuovo perché ci proviamo con altri Consiglieri, anche se devo dire la verità, chi l'ha affermato nel presente, quindi immaginiamoci che Consiglio abbiamo.
Era il caso proprio di dirlo, è anche consigliere self e quindi però la bonifica, anche perché più volte è stata presentata e non è passata, cioè almeno l'omessa bonifica, quindi, ancora una volta ci prova almeno agli sgoccioli di questa sindacatura, quindi ce ne sono tre impegni all'assunzione e quindi formale e di responsabilità da parte di chi ha l'obbligo giuridico di bonificare no, bonifica mai,
Un ricavo netto allo stato, pure e perché il Comune non può richiamare lo Stato, visto che si tratta di un sito SIN di interesse nazionale, qui lo Stato deve intervenire e poi un sistema di monitoraggio ambientale permanente, trasparente e pubblico mi sembra sia doveroso, non credo che queste sono cose assurde che chiederemo in Consiglio.
Quindi io leggo subito la la mozione e diciamo che in linea generale è questa, però vediamo i particolari.
Dunque, il territorio comunale di Crotone ricade sul sito di interesse nazionale SIN di Crotone Cassano, Cerchiara individuata ai sensi dell'articolo 2 e 52 della legge 152 2006 in ragione dell'eccezionale gravità della continuano contaminazione ambientale. Il SIN comprende aree industriali dismesse, discariche costiere, porzioni di mare interessate dalla presenza di sostanze pericolose, metalli pesanti e metalli radioattivi, con effetti accertate sull'ambiente potenziali gravi ricadute sulla salute pubblica. La normativa vigente attribuisce allo Stato, tramite il mistero col Ministero competente, la responsabilità primaria di indirizzo, coordinamento, finanziamento e vigilanza degli interventi di bonifica nei siti di interesse nazionale. A distanza di decenni, dall'avvio delle procedure, da oltre vent'anni dalla istituzione del SIN le bonifiche risultano ancora ferme, aggravamenti incompleta. Le recenti sospensione dei lavori a causa della presenza dei rifiuti radioattivi, avvenuta nel mese di gennaio dell'anno in corso, conferma una gestione discontinuo e inadeguata di una questione che incide direttamente sulla salute dei cittadini e non ne vogliamo prendere atto una volta e per sempre. La tutela della salute pubblica non può essere demandata a comunicazione né subordinato a valutazione aziendale o a una prudenza che, nei fatti, si traduce in immobilismo istituzionale. Richiamare alla moderazione in un contesto di rischio ambientale e sanitario non costituisce esercizio di responsabilità, ma una grave rinuncia al ruolo che le istituzioni sono chiamate a svolgere. Una rinuncia al ruolo di Consigliere, una rinuncia al ruolo di amministratori. Nonostante il lungo arco temporale trascorso dalla conta contaminazione, il territorio di Crotone e permane in una condizione di inquinamento strutturale non risolte mai irrisolto e continuando così non si risolverà mai.
Le attività di bonifica avviate nel corso degli anni si sono caratterizzate da frammentarietà, discontinuità e assenza di esiti definitivi, le ripetute interruzioni dei lavori, compreso l'ultima sospensione disposta nel mese di gennaio, a seguito del ritrovamento di ulteriore per materiali pericolosi, non hanno prodotto soluzioni risolutive né una tempestiva ridefinizione di piani di intervento una precedente buona mozione finalizzata a impegnare l'Amministrazione comunale della denuncia di ENI per omessa bonifica è stata ampiamente dibattuti in Consiglio comunale.
Il protrarsi di tale situazione configuri una vera e propria emergenza ambientale permanente, non più giustificabile con motivazioni tecniche e procedurali.
L'assenza di risultati concreti a fronte di decenni di annunci, programmi e accordi istituzionali rappresenta una evidente fallimento delle politiche pubbliche di risanamento ambientale del SIN di Crotone. La comunità crotonese continua a subire un danno ambientale, sociale, sanitario ed economico rilevante, senza che siano state garantite né la piena messa in sicurezza dei siti nella restrizione del territorio in conduzione di salubrità. Nel corso della fase di bonifica avviate successivamente interrotte non risultano adatte misure di precauzione adeguati, pienamente trasparente.
In quanto la muovono movimentazione dei rifiuti è avvenuta con mezzi circolanti liberamente nel territorio, le attività si sono proseguite anche in giornate caratterizzate dal forte vento, con conseguente rischio di dispersione di polvere e contaminanti. Forse ci siamo abituati ormai no.
Non è stata garantita un'informazione chiara anche dalla stessa e puntuale continuativo alla cittadinanza, sulle misure di sicurezza, adottate, evidenziato che nei siti di interesse nazionale il ruolo degli enti locali subordinata alla competenza statale e non può supplire all'inerzia o ai ritardi delle amministrazioni centrali e vergognoso, ciononostante, il comune di Crotone ha il dovere politico e istituzionale di richiamare pubblicamente lo Stato, qui stiamo senza Stato sotto tutti gli aspetti.
Economici, culturali, eccetera,
Alle proprie responsabilità a tutela dei cittadini e dei territori di tante le persone che sono morte a causa di questa situazione.
È pertanto legittimo e doveroso interrogarsi su quanto effettivamente accaduto fino a oggi sull'eventuale aggravamento della situazione ambientale e delle conseguenze subiti dal territorio e dalla stessa popolazione.
Ritenuto che non è più rinviabile un atto formale e new e qui inequivocabili di presa di posizione del Consiglio comunale, è necessario superare definitivamente una gestione caratterizzata da ritardi strutturali, assenza di tempi certi e mancanza di responsabilità chiaramente individuato.
Ciò premesso, e considerato, il Consiglio comunale dovrebbe impegnare il Sindaco, la Giunta, mi auguro, di presentare formale denuncia una volta per sempre presso le autorità giudiziaria, che ricordo anche le parole del Sindaco in questi ultimi mesi abbiamo un ENI.
Buone o nei cattiva e quindi denunciamo le nei cattiva, almeno almeno questa possibilità,
Presso e quindi io non sto facendo nessuna allusione, nessuna politico, lo dico veramente con il cuore e quindi l'ENI va denunciata oggi più che mai per omessa bonifica.
Così significa che noi tuteleremo i nostri ragazzi, i nostri figli, la nostra comunità, poi richiedere attivare un monitoraggio ambientale, ma è normale, UC Po nazionale, non abbiamo un monitoraggio costante ambientale, si dicono ma ci sono, ma chi lo sa, qual è la trasparenza che c'è, io non mi risulta.
Soprattutto in riferimento all'aria, allo stato dei suoli, alla possibile presenza e dispersione di sostanze radioattive, garantendo la massima trasparenza verso la cittadinanza mediante la pubblicazione dei dati, degli esiti, dei monitoraggi delle decisioni assunte, costituire un'équipe, questa è la richiesta principale di professionisti.
Del Ministero dell'ambiente e della sanità, soprattutto in collaborazione con gli enti istituzionali competenti, tra cui ARPACAL e SPISAL. Molte volte dicono che l'ARPACAL annunciato fonte e insomma non ci affondi, e quindi noi qui mar moriamo, ma vi sembra normale o non ci affondo, non c'è il personale, ma vi sembra normale dove c'è un sito di interesse nazionale,
Che venga adeguatamente potenziata la struttura attraverso l'inserimento e il rafforzamento di figure tecniche specialistiche in materia.
Di origine naturale, soprattutto per la valutazione, la progettazione e l'applicazione delle più idonee tecniche di intervento, comprese le moderne lavorazioni in situ, quale misure preventive e di prego precauzione durante l'esecuzione delle attività.
Abbiamo finito quasi richiamare formalmente e pubblicamente lo Stato.
E in particolare il Governo e il mistero, il Ministero competente alle proprie responsabilità per il grave e protratto mancato completamento delle bonifiche del Sindaco di Crotone Cassano, Cerchiara tutelando in ogni sede, senza ambiguità, né tentano tendenzialmente scusate.
La salute dei cittadini e il diritto a vivere in un territorio sicuro, anteponendola a qualsiasi interesse economico e industriale, questa è la mozione.
Io vi invito a riflettere in questi Scozzoli di questa sindacatura,
Per dare un segno che questa Amministrazione comunale di concreto è presente e che possa fare un atto definitivo negli interessi di una comunità che è sofferente, grazie grazie a lei, consigliere, Iginio Pingitore interverrà quindi il Sindaco ingegnere, Vincenzo Boccia, prego, ne ha facoltà.
Buonasera, a tutti buonasera, Presidente, Segretario, signori Consiglieri pubblico presente presenti, assessori.
Allora la proposta del Consigliere Pingitore di forum di andare a denunciare ENI per omessa bonifica lo abbiamo già bocciato una volta, ma il motivo è semplice, forse sfugge al consigliere Pingitore bonifiche in corso.
È in corso, è in corso nell'area Gessi dove stanno rimuovendo una parte del CIC che è stato messo lì in maniera illegale, chi passa chi passa dalla consortile può vedere le operazioni di scavo è in corsa nelle due discariche a mare dove, dopo una sospensione a causa dovuta al ritrovamento di alcune tipologie di rifiuti,
Per i quali non era stata chiesta è richiesta l'autorizzazione.
Ed è mi dice che non sono discariche, ma è ripresa.
Ci siamo recati a Roma per sollecitare la ripresa dei lavori e dopo pochi giorni e ne ha ripresi i lavori nella bonifiche iniziate che vai a dare vai a denunciare cosa omessa, che cosa se la stanno facendo la politica.
Sul punto 2, quello di richiedere il report sul monitoraggio ambientale.
E dovete studiare però, Consigliere Pingitore, io non vorrei sembrare nemmeno School scorretto maleducato, però lo dico con estrema sincerità.
Io nei giorni scorsi ho pubblicato una tabella che ho prelevato dal report del quarto trimestre del monitoraggio ambientale, tra l'altro è obbligatorio tutte le attività di bonifica in tutte le attività di bonifiche obbligatori, i monitoraggi ambientali ci sono quattro centraline di monitoraggio ambientale, 4 una di queste è posizionata all'IPSIA Barlacchi,
Se passa dalla?
Dall'isola ecologica, alla vede anche dalla strada e la PM 0 3 io pubblicato i dati del monitoraggio ambientale dal 1 ottobre al 31 dicembre 2025, quindi sono dati attuale che vede, abbiamo un problema della bonifica e lo so benissimo.
Sono passati 26 anni l'ho detto l'altro giorno a Roma.
Alla conferenza dei servizi, dove ci rechiamo di persona ogni volta col Presidente oggi facente funzione della Provincia proprio manica, prima ancora col Presidente Ferrari e con la Regione andiamo lì. Lo Stato e gli enti locali sono lì monitoraggio ambientale e io lo guardi. La ringrazio per anche darmi la possibilità di dirli questi dati, perché bisogna dire i dati, non bisogna fare allarmismo, ovvero l'allarmismo. Si può anche fare dopo aver visto i dati negativi dal loro. Lo facciamo insieme la guerra, facciamo insieme alla guerra, ma li do io i dati. Questi sono i dati, i valori massimi della stazione di monitoraggio ambientale, la PM 0 3.
Alla all'IPSIA Barlacchi all'IPSIA Barlacchi.
Arsenico, 2,4 nanogrammi per metro cubo, ho preso i valori massimi dei 92 campionamenti, il decreto legislativo 155 2010 prevede il valore massimo 6 nanogrammi per metro cubo e questi valori limiti sono valori immediati in un anno, se prendesse il valore medio sarebbe estremamente basso piombo 64 nanogrammi, contro 500 nanogrammi consentiti e previsti dal decreto legislativo 155 2010. Cadde mio un cancerogeno e un mutagene 0,9 nano grammi nano grammi 0 9 contro 5 nanogrammi per metro cubo, gli nichel 3,4 con proventi l'amianto l'amianto, il discusso amianto su 92 campionamenti su 92 campionamenti, tutti i risultati sono stati al di sotto dei limiti di rilevabilità del metodo cosa significa, faccio con un esempio semplicissimo se lei mette uno spillo su un bilico,
Che misura la massa dei quintali a sul mercato generale?
Quel lo spillo nemmeno muove l'ago della bilancia che diciamo che non ha una massa, quello spillo, quindi vuol dire che le fibre sono state erano talmente piccole il numero delle fibre che era al di sotto del no del limite di rilevabilità, ovvero 0,17 fibre per litro 0,17 fibre per litro, io qua vorrei aprire anche una parentesi perché in questi giorni.
Io lo so benissimo che anche una fibra di amianto provoca il tumore, il mesotelioma pleurico lo so benissimo.
Però negli ambienti di lavoro, in questa sala consiliare e non è che si deve andare a ricercare una fibra, si campione un volume d'aria per cinque ore, 8 ore, quindi il volume deve essere talmente grande, i cinque ore e dopo si vanno a determinare proprio visivamente con la microscopia a scansione elettronica con un microscopio elettronico si vanno ad individuare le fibre allora 92 campioni esaminati.
Tutti regolari ARPACAL, se si fosse aggiornato anche su questo, perché è uscita sugli organi di stampa ARPACAL ha fornito i dati sulla qualità dell'aria delle città, capoluogo di provincia della Calabria, Crotone, è in assoluto la migliore città, capoluogo per quanto riguarda i dati di ambientali dell'aria, e mi riferisco a PM 10 a PM 2,5, ai biossidi di azoto. Quindi parliamo e creavamo chi lo vuole, fare allarmismo con i dati, perché i dati sono questi. Detto ciò, chi ha formulato questi dati? Chi ha fatto il report? Si assume tutte le responsabilità dei dati che pubblica,
E non si tratta di difendere questo o di difendere quell'altro, quindi il piano di monitoraggio c'è esistente, i dati sono pubblicati, però bisogna andarli a leggere.
Dopodiché, punto 3, costituire un'équipe di professionisti del Ministero dell'ambiente ARPACAL.
Basta prendere una sola convocazione, andare sul sito del MASE e prendere qualunque convocazione di qualsiasi conferenza dei servizi per vedere che è alla convocazione dei servizi, alla conferenza dei servizi sono invitati 50 enti pubblici, 50 enti pubblici.
E tra questi anche il Ministero dell'ovviamente dell'ambiente, il Ministero della Salute vigili del fuoco, 50 organismi sono, sono fatti, quindi esiste le con Brindisi servizi né che mettono solo ENI e basta, va ENI e vanno tutti i tecnici in maniera particolare di Ispra e Arpacal ISIN, quando si tratta di sostanze radioattive e lì sono là sono i tecnici di riferimento e gli enti locali. Partecipiamo a nostra volta con i nostri tecnici e ogni volta andiamo di persona e i tecnici partecipano a queste riunioni. Quindi esistono queste cose, dopodiché.
C'è solo un invito a non sottovalutare.
Consigliere Pingitore, quando il Sindaco va alle conferenze di servizi e infatti persona.
Insieme.
Ah, la Provincia e, insieme alla Regione, e c'è un'unione di intenti a difesa del nostro territorio che personalmente che seguo queste bonifiche da circa vent'anni non ho mai visto non ho mai visto ENI, ci approvato pure i banchieri con un'ennesima perché e ritorno un attimo al primo punto, perché?
Non ha senso andare a denunciare ENIT omessa bonifica se fosse stato disastro ambientale, andiamo a trovare le prove del disastro ambientale perché la bonifica la sta facendo, ma.
Sta presentando da almeno vent'anni, da almeno vent'anni un progetto o progetti di modifica dei POB approvati uno dietro l'altro, uno dietro l'altro gliene posso dire quattro o cinque da quando sono Sindaco e li stiamo bocciando tutti, ma non perché non vogliamo la bonifica perché vogliamo che la strada che sia presa sia quella definitiva sia quella risolutiva.
Banchieri era in discussione probabilmente la conferenza dei servizi più importante, che riguarda la bonifica del sito di Pertusola, che sembra che non interessi a nessuno, perché poi sono migliaia di documenti non li legge nessuno.
Beni approvato, approvato, a togliere e a non bonificare 142.000 metri cubi di suoli fortemente inquinati del sito di percorsi che siamo andati là.
Con i progetti alla mano con gli studi, perché ad ENI, a ISPRA, ARPACAL la ISIN devi portare delle motivazioni, non è sufficiente dire guardate che il registro tumori a Crotone da per alcune patologie. Queste e allora non dovete fare questa proposta, li si va con contestazioni tecniche, gliel'abbiamo bocciate, gliel'abbiamo bocciate quelle proposte che ha fa, quindi c'è la massima attenzione su tutto ciò che ENI propone, o Kenny cerca di rifilare perché li stiamo veramente con gli occhi, così sia il Comune sia la Provincia. I nostri tecnici è la regione con i nostri tecnici, poi è difficile da un progetto di bonifica difficile perché ENI dice che non non ci sono discariche per smaltire questi Tennor con matrice d'amianto.
Lo diceva anche sui rifiuti speciali pericolosi contenenti metalli e poi sono uscite fuori le discariche, quindi è un discorso aperto, ma la bonifica sta andando avanti e sta procedendo e su questo mi sento di rassicurare i cittadini, sia sul piano di monitoraggio atmosferico che esiste ho dato i dati e sia per quanto riguarda,
Le proposte invariante che fa e grazie grazie Sindaco che esso interviene il Consigliere, Fabrizio meno ne ha facoltà.
Allora si diceva un tempo salubre come Crotone. Oggi il Sindaco ci ha spiegato che noi viviamo nel posto più salubre d'Italia, veramente veramente le persone morte ammazzate, piuttosto che le persone che stanno morendo nel reparto di oncologia, sicuramente si sentiranno particolarmente sfortunate per questa sua affermazione Sindaco perché nella vita, come dicevano i nostri progenitori, ci vuole fortuna, evidentemente perché, se siamo nel posto più salubre di questa terra, chi si becca un cancro è un fatto talmente episodico e comunque voglio dire improbabile, statisticamente, ecco come direbbe lei che effettivamente, insomma, è sfortunato. Lui bene, ora che ci siamo tranquillizzati su quella che è sostanzialmente, voglio dire la tradizione, come dire magnogreca, che insomma sull'argomento. Detto questo, fatta questa premessa, intanto una una piccola puntualizzazione rispetto a quello che lei ha appena detto, perché c'è una cosa che forse le è sfuggito. Questa proposta avanzata dal consigliere Pingitore mirerebbe a una denunzia sull'omessa bonifica, quindi che lei mi dica che c'è una bonifica in corso e va tutto bene, non hanno alcun senso, perché è chiaro che l'omessa bonifica e ciò che non si è fatto non la settimana scorsa, ma in un decennio, in un quindicennio e via dicendo, sino a da quando è stato possibile farlo a voler ridurre i tempi all'osso. Comunque si tratta di parecchi anni, quindi questo tanto per incominciare, ma lei mi dice che è tutto a posto, va tutto a gonfie vele.
Io evidentemente stata un'illusione ottica, quella che mi porta invece a continuare a vedere una una stagnazione totale ha avuto riguardo alle aree in cui la bonifica dovrebbe dovrebbe avvenire comunque il suo è stato un intervento, presidente, veramente lei ha dato una volta di più dimostrazione se il Sindaco vuole fare un comizio di 20 minuti, può fare con le comunicazioni, anche perché Sindaco io le ricordo che lei ha la delega al danno ambientale che si tiene in pancia.
Che non ha mai che, a proposito di provare il disastro ambientale, quella delega questo serve e lei non l'ha mai esercitata e peraltro, mi verrebbe da dire, non è stata esercitata neanche dall'Assessore. Io non credo, per sua volontà, il professor desiderio che, pur brevemente ha occupato nello scranno di Assessore all'Ambiente assessore alla sanità manco, all'ambiente e al danno ambientale appunto, e non a caso era assessore alla sanità e al dalla sanità, appunto, alle problematiche sanitarie dell'ente e al danno ambientale. Poi lei ha ritenuto di doversi di dover ritirare questa delega no, che è stato sin dall'inizio. Un punto qualificante doveva essere un punto qualificante dell'azione amministrativa e per molte ragioni, quindi che lei mi dica andrebbe provato. Beh, insomma, andrebbe approvato. Fatelo, avete i mezzi per farlo, avete una delega, c'è una delega, l'è titolare di quella delega. Ecco, in funzione della titolarità di quella delega, lei mi poteva fare il comizio che ci ha appena regalato, non certamente come consigliere comunale bisognerebbe ricordare al Presidente del Consiglio che il Sindaco non ha diritto a intervenire così come è accaduto in questi anni, semplicemente pigiando un tasto e parlando a ruota libera e spesso offendendo, offendendo i presenti, offendendo soprattutto l'intelligenza dei presenti. Quindi, fatte tutte queste doverose premesse perché di premessa ancora si tratta, io voglio entrare.
Nello specifico, e nel merito di questa proposta, lei nella sua ricostruzione, vedi Sindaco, c'è un consigliere comunale che spesso usa questa frase.
Cioè a dire il bugiardo ha poca memoria. Ecco, io lei non sarà certamente un bugiardo nella bocca della verità, però lei ha avuto poca memoria perché, vede, non è vero che questo Consiglio comunale ha sempre votato contro, tra l'altro una l'ho presentata anch'io in tal senso. La proposta di proporre denunzia per omessa bonifica, piuttosto che peraltro no. Non è vero. Lei se l'è scordato fosse scordato una volta questo Consiglio comunale ha votato a favore di una mozione il cui contenuto emendato è stato discusso da me e da lei in sala Giunta, non se lo ricorda Sindaco in quell'occasione e si è votato un testo nel quale si impegnava l'Amministrazione, allora non ci furono pregiudiziale. Si impegnava l'Amministrazione a valutare la possibilità e ora le chiedo, a norma di legge, il dirigente al Segretario ascolti ascolti che le interessa dentro le dovrebbe interessare. Non è detto bene una a fronte di una delibera di Consiglio comunale in cui si chiedeva che l'Amministrazione, valutasse l'eventualità e la possibilità di sporgere denunzia. Posso sapere il procedimento amministrativo in cose conseguente necessario a norma di legge Segretario a norma di legge,
Che cosa ha avuto per oggetto chi era il responsabile del procedimento, cosa ha fatto l'allora dirigente, cosa ha fatto lei per verificare, visto e considerato che era il soggetto garante per eccellenza, al fine appunto di porre in essere una valutazione che era obbligatoria per legge, visto e considerato che c'era una delibera di Consiglio comunale, ve lo dico io, non avete fatto niente, non ci sono atti formali, non è stato, non è stato instaurato alcun procedimento amministrativo in esito a quella delibera di Consiglio comunale. È il Presidente del Consiglio per primo per primo e responsabile, perché il Presidente del Consiglio avrebbe dovuto verificare che i voti del Consiglio comunale avessero una conseguenza, come per legge. In definitiva, in definitiva, in definitiva io ritengo che le vostre omissioni, perché di omissioni si tratta, le omissioni di questa Amministrazione ampliamente facciano ritenere che, ove pure per assurdo, questo Consiglio comunale volesse in un momento come dire, di risveglio del della propria dignità e decoro votarla questa questo punto all'ordine del giorno. Ugualmente, non ci sarebbe un seguito come non c'è stato in passato. Quindi, a che scopo a votarla questa questa mozione mi dispiace dirlo per il consigliere Pingitore, che forse ancora si illude a che scopo, visto e considerato che in questo, in questa Amministrazione comunale, sino a prova del contrario, a fronte di una delibera del Consiglio comunale si è violata la legge, si è violata la legge, questa agenzia.
Il Consigliere Fabio manicheo Fabio Mantica.
Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti.
Tu?
Sindaco ha ragione Sindaco, ha ragione. Il Consigliere Mereu tutto si racchiude in una frase, il bugiardo, poca memoria ha ragione perché il bugiardo, logicamente, basa le sue argomentazioni su non su dati di fatto, non su argomenti tecnici, non su documentazione, come ha fatto lei lei a lei, a lei le chiedo scusa, le chiedo scusa perché io non l'ho interrotto quindi cortesemente cortesemente, allora asfaltare se vuole stare in Aula o contigui, come al solito, lei dimostra la sua ascoltate ascoltate, educazione, perché il maleducato e lei, caro consigliere Meo, cari consiglieri Meo il maleducato e lei sa perché perché non sa stare al suo posto, perché lei non accetta le critiche, perché lei non accetta quello che viene detto dagli altri Consiglieri, lei pensa di possedere la verità, ma è una verità tutta sua, e quindi siccome qui siamo 32 Consiglieri ed ognuno può esprimere il suo giudizio, ognuno può esprimere il suo pensiero, lei deve accettare, lo deve accettare. Sono cinque anni che continua a fare sempre polemica solo ed esclusivamente polemica. Caro consigliere Meo, è questo il vero problema. Lei potrebbe dare un grande contributo a questo Consiglio, ma lei non ci riesce, non ci riesce perché qualsiasi affermazione poi, purtroppo scade in polemica e allora mi lasci continue minacce. Continuare a parlare.
Io invito io invito, io invito il Consigliere Pingitore, a cui diciamo riconosco, di aver continuato a portare sempre questo argomento, di aver fatto parte comunque della maggioranza fino a un anno fa, allora chiedo al consigliere Pingitore, come lo chiedo al consigliere Meo come lo chiedo anche ai cittadini che sono qui presenti possono andare a denunciare ENI per omessa bonifica in qualsiasi momento perché non lo deve fare obbligatoriamente un sindaco non lo deve fare il Sindaco,
Ecco conseguono. Ecco, questo è il Consigliere Binci ve lo presento, ma Consigliere Pingitore, fuggito detto questo, ma quando mai la magia? Queste cose, Presidente, ma non si vuole portare dal Presidente sono sono purtroppo sono purtroppo sono purtroppo è il Consiglio comprova sconsiglierei Pingitore, lei fa parte dei consci lasci trasportare da un protagonismo che non ne può appartenere ardore, ma mi lasci parlare consigliere rigido, ma mi lasci, questa è democrazia, una vive, ma queste, beh democrazia, Consigliere vincitori addirittura ad lei che parla sopra addirittura parolacce, ma per favore.
Presidente, le chiedo consigliere, deve stare in silenzio con sia.
Se questi sono quelli che denunciano le aggressioni, poi presidio.
Sono quelli che fanno che si scandalizzano poi per le aggressioni, ma non è io io io sentire parlare sentire parlare, Presidente, Presidente,
Lo so, Presidente, sentire parlare di immobilismo istituzionale, Presidente, sentire parlare di immobilismo istituzionale vuol dire disconoscere e neanche leggere quelle che sono i verbali della Conferenza dei servizi, perché durante la Conferenza dei servizi diciamo gli interventi che sono stati a favore esclusivamente il territorio di nessun interesse economico, come in molti parlano in molti scrivono, noi abbiamo sempre e soltanto cercato di tutelare il territorio e lo abbiamo fatto con dati concreti, con competenza, con professionalità, perché qui si offendono anche i tecnici del comune di Crotone, della provincia e della regione che lavorano da anni da anni a questa bonifica e che hanno dato contributi fondamentali preparando delle relazioni, riconoscendo chi ha provocato il danno ambientale riconoscendo le cause del danno e questo non può essere disconosciuto. Caro Presidente, e allora continuare a parlare senza conoscere quantomeno la documentazione continuare a parlare senza portare dei dati di fatto in Consiglio vuol dire semplicemente continuare a strumentalizzare un argomento solo ed esclusivamente per scopi politici. Noi non siamo qui, lo diceva bene il consigliere Pingitore. Noi non siamo qui per questo noi siamo qui per continuare a tutelare il territorio, come facciamo sempre, come abbiamo fatto durante la con sé la conferenza dei servizi del 17 febbraio, come continueremo a fare fra 45 giorni quando ENI presenterà il nuovo progetto per la tecnica del soil mixing e noi continueremo ad opporci se riterremo, diciamo, necessario farlo e se vedremo sempre che ENI continuerà a fare un passo indietro nei confronti della città e del territorio intero. Quindi non possiamo assolutamente permettere determinate dichiarazioni e ci opporremo finché la, il territorio e i cittadini ce ne daranno la possibilità. Grazie, grazie, Consigliere.
Do la parola più assoluto, no, ascolti, però sto parlando, sto parlando, sto parlando, sto parlando.
Cioè, se lei si chiede il fatto personale perché l'ultimo a intervenire è stato, lei, io non lo so se plus, purché il fatto personale.
Perfetto perfetto, intanto io le chiedo scusa, Consigliere Fabio manica per le interruzioni che aveva subito, però a volte la discussione.
Posso dire che, insomma, non è solito il consigliere Pingitore interrompere i colleghi, però tutto può essere riconducibile nella ordinaria amministrazione, ciò detto, il tempo è esaurito per la discussione.
No, può motivarlo, do il fatto, il fatto personale lo può motivare.
Scrupoloso per la discussione ulteriore esaurito, non vedo altri iscritti a intervenire al netto del fatto personale, la consigliera Carmela occupazione tra il suo intervento.
Ci sono altri interventi.
Noi Gino big data, già intervenuto abbondantemente nella maniera più assoluta. Ma quale fatto personale dovrebbe infatti persone, sì, però il fatto personale non è che l'avevo fatta da solito, no, perché lei ha interrotto lei ha introdotto Fabio manica dando il contrario. Va bene, capisco no, no, ha citato lei, no, no, no, va beh, io non lo so Del Barba perfetto modo di FAQ, dopo guardiamo un su il Fatto prossima, va bene, va bene, quindi c'è la sala consiliare John Gotti, perfetto allora fra l'ultimo intervento del consigliere John Gotti, dopodiché, esaurito il termine della discussione, il fatto personale prego, io non l'ho rilevata, quindi il fatto personale lo vogliamo attivare.
Velocemente, grazie no, allora il Consigliere Manica, riferendosi nei miei confronti, mi ha tacciato di mendacio o di essere un bugiardo, quindi, mostrando appunto no e voglio dire è una quello, quello che è il suo concetto di educazione, no, ha avuto riguardo all'intervento di un consigliere comunale il quale in una vicenda,
Nella quale si discute della vita e della morte e soprattutto della morte dei nostri concittadini. Ha fatto specifico riferimento, cioè io ho fatto specifico riferimento o una delibera di Consiglio comunale che ha votato anche lui, che ha votato anche grazie, allora io le posso dire perfetto, ascolti ascolti la però inscrive. Eppure gli addetti già c'è confusione allo ascoltate. Il consigliere Fabio Manica si è limitato a fare un'enunciazione proprio per proverbiale dicendo che il Burgio poca non era destinato a persona identificabile. Va bene, ragion per cui il fatto personale mi faccia finire Consigliere per fatto personale prevede che, insomma, lo stesso debba essere.
Destinatario.
O c'è una frase o un qualcosa deve essere destinatario di una persona specifica, non sottoscritto, ha fatto personale, vuole chilometri voci, no, benissimo, prego fatto personale. Il consigliere Pingitore,
Grazie Presidente, allora si deve dire il fatto personale ad hoc come un intervento, essendo che mi dice che devo studiare, insomma, non è gratificante, dopo cinque anni, sei anni, quasi di attività amministrativa che abbiamo, ci siamo sacrifica grazie Consigliere, prenditore benissimo e oggi è intervenuto no no no, no, no, no, il fatto personale non debba fare un intervento perfetto,
Anche in questo caso il Sindaco, secondo me,
Però ho ascoltato.
Vi siete chiariti, mi fa piacere.
Consigliere Pingitore, il Sindaco in via, in modo generale e astratto detto bisogna studiare.
Credo che questa frase, il destinatario di cosa siano tutti anche lui stesso, bisogna studiare per capire le questioni, specie le questioni che sono di di di particolare complessità, tipo quelli di materia ambientale non era riferito a lei.
È, dopotutto, lei mi ha sollevato il fatto personale a distanza di tempo, dopo altri interventi non era non erano altri, cioè l'ultimo intervento non era quello del Sindaco, quindi è chiarito e chiarito anche questo aspetto consigliera, Gian gocce Lüttich, l'ultima che interverrà,
E se lei me l'ha detto, il Sindaco mi ha detto che devo andare a studiare, non non è riferito a lei, glielo rispondo io.
Ho capito, non c'è il Covid, adesso non c'è, non c'è un processo, però il Presidente del Consiglio.
Ma infatti noi non deve.
Ascolti.
No, non è nessuno.
No.
Consigliere pigia tasti, ma tanto non ci sembra opportuno Consigliere, però mi faccia la cortesia, allora sappiamo benissimo che lei è uno no, non vi è nessuna cosa.
Dobbiamo mettere ai voti cosa non può mettere poi consigliera John Gotti, prego.
Bike, consigliere Zabotti, consigliere Giannotti, prego.
L'ho già mantenuto non è fatto personale.
I sordi.
Tutti.
Napoli.
Consigliere Pingitore consiglia al comma 6.
Lo ripeto, Consigliere ripeto, Consigliere è in corso la bonifica, così può vedere con i suoi occhi.
Della sosta,
Grazie Consigliere, le posso, io non la riconosco perché la conosco come una persona equilibrata, pacata, e oggi la vedo particolarmente nervosa.
MOL particolarmente la vedo particolarmente nervoso.
Ma non c'è bisogno nemmeno di gridare.
Reati consiglia.
Consigliere.
Consigliere, ma non si rende conto di quello che sta facendo.
Ah, violando le regole regolamentari.
Sta approfittando di farci fare un video per postarlo su Facebook, pensiamo a queste cose insieme a queste cose,
Consigliere e perché non sta facendo con la STU, ma glielo faccio avere già qualche minuto, sicuramente.
Va bene.
Va beh, per favore.
Baba si calmi che gli viene un infarto, ma si calmi che rosso, comunque però, per favore.
Sembra che è tornata da Cuba, invece lei è in funzione, non siamo sulle spiagge di Cuba, siamo in Consiglio comunale.
Io non io non blocco il Consiglio comunale perché qua dovrei far credere ai Vigili di sospendere il costume, di fare un TSO che uno che parla a ruota libera.
Umano che non sto parlando con lei.
Perché?
Quello che ho da qualsiasi giorno.
Ma non a lei.
Guarda, ti guardati, tu allo specchio, se va bene.
Facciamo continuare quindi i consiglieri comunali o manteniamo il comizio dell'imprenditore,
Prego.
Consigliere si calmi perché ci vuole un trattamento sanitario, per lei prego Consigliere, ci faccia tutto quello che doveva fare, poi vediamo insomma, no, io non so, sono o non sono, non lo so, sta ridendo, facciamo un altro video se vuole prego consigliera Jacopozzi,
Grazie Presidente.
Un saluto a tutti, al Sindaco, alla Giunta, ai colleghi consiglieri e a tutto il pre, il pubblico presente in Aula io, signor Sindaco, veramente vorrei chiedere a lei più che altro dei chiarimenti in merito a quello che ha esposto poco fa lei prima ha parlato di alcuni dati, di alcune analisi che sono state effettuate, io più che altro le vorrei chiedere sono dati formali di una relazione ARPACAL o piuttosto dati informali e qualora fossero se eventualmente possiamo anche allegarli al verbale del Consiglio comunale di questa sera poi,
Lei prima ha detto anche che si è tenuta una conferenza dei servizi a Roma, ci piacerebbe, penso a tutto il Consiglio comunale e capire cosa si è discussa questa conferenza, capire cosa ha richiesto ENI e che posizione soprattutto assunto il il, il comune di Crotone, grazie.
Brodo lo fa un'interrogazione non può chiudere corrisposto al.
Lo so che il Sindaco ha sicuramente bar, non è un uomo come un'interrogazione, sì, ve lo Statuto errate e lei Sindaco vorrà rispondere proprio, ma non è un'interrogazione.
Bah.
È meglio di dover chiedere un'interrogazione.
Cioè vedo farà il suo intervento.
Si risponde risponde, risponde un minuto al Sindaco UE, allora consigliere Giancotti i dati, come li trovo glielo invio personalmente, perché credo che siano due o 300 pagine allegarli al e sono pubblicati io.
Intanto mi permetto di dire che il mio intervento l'hanno capito in pochi, mi permetto di dirlo perché quando si cominciano a parlare di morti, di tumore, di cose, io mi sono occupato di vent'anni, di quei veleni e non l'ho mai.
Messi davanti alle operazioni di bonifica un rischio o davanti a un monitoraggio, perché se dobbiamo parlare di decessi.
E poi rispondo alla sua con alla seconda parte la città di Crotone, a differenza di quanto ha detto un medico pubblicamente attraverso una rete calabrese.
La i decessi per 1.000 abitanti al 31 12.
Solo per la città di Crotone sono 9,9 ed è il dato più basso tra le città capoluogo della Calabria, quindi questo è un dato semplicissimo che il Sindaco ha chiamato l'anagrafe mi dai il numero dei decessi al 31 12, il numero dei residenti, quindi andare in televisione e dire che nel resto della Calabria e i decessi per 1.000 abitanti sono 11 e a Crotone, 16 17 è stata di una mostruosità e di una cattiveria unica. Per questo invito tutti ad interpretare e a parlare con dati alla mano, come fa il Sindaco, come faceva il Sindaco e come ha sempre fatto il Sindaco, i dati adesso glielo invio. Nella Conferenza dei servizi era in discussione la bonifica dei suoli ex Pertusola l'avevo detto anche nel primo intervento il POB Fase 2 ha approvato il soil mixing per 140.000 metri cubi e aveva escluso forse l'aria più inquinata del sito di Pertusola, tant'è che nel 2020 nella primavera del 2020, perché il decreto del POB Fase 2.
Credo del marzo del 2020, abbiamo fatto insieme a 636 i cittadini crotonesi ricorso al TAR proprio perché avevano escluso parte di quei suoli da Sindaco, quei suoli da trattare sono passati finalmente da 140.000 metri cubi a 282.000 metri cubi adesso ENI banchieri ENI voleva ritornare di nuovo ai 140.000 metri cubi per cui abbiamo rispedito al mittente. Abbiamo bocciato quella proposta di variante, dovrà ripresentare entro 45 giorni un nuovo cronoprogramma, inserire anche anche quei suoli, quindi si trattava dei suoli del sito ex Pertusola. Spero di essere stato chiaro. Grazie Sindaco e allora me.
Apriamo la votazione, quindi mettiamo ai voti la mozione presentata dal sì, l'ho capito sto parlando consigliere Boero.
Ebbene, quando apro la votazione poi se ci sono dichiarazioni di voto dicevamo quindi metteremo ai voti la mozione proposta dal consigliere Iginio Pingitore, ribadendo ca che la mozione, quindi la proposta di delibera di Consiglio comunale, è corredata da pareri.
Del dirigente del settore ambiente, del dirigente del settore finanziario, che coincidono con la medesima persona che sono di tipo contrario rispetto alla mozione. Quindi la proposta ed è corredata da parere contrario per dichiarazione di voto, tre minuti il Consigliere. Fabrizio Meo. Prego sì, poi vorrei sapere in base a quale principio normativo il Sindaco ha potuto prendere la parola a parlare senza neppure chiedere il permesso Rubino utenza per un minuto. No perfetto, due minuti quando i Consiglieri molto corretto, questa norma è stata dunque per quanto attiene questa discussione, questo momento noi stiamo parlando in questo momento di una vicenda che è dolorosamente affligge questa nostra città, che è quello della mancata bonifica, il solo riferimento, il solo riferimento da parte del Sindaco ad ai dati dell'anagrafe, al fine di andare a verificare se siamo tutti in perfetta salute, corriamo qualche rischio, già di per sé già di per sé soltanto veramente legittima. Ecco, lei ha parlato di che, se ho io non sono un maleducato come lei, non parlo di TSO, ma sicuramente sicuramente sicuramente legittimerebbe, legittimerebbe no la sfiducia, una un'ulteriore dimissione, come già, come già ho avuto modo di esercitare questa sua potestà il Sindaco niente di meno chiamare l'anagrafe per andare a fare una valutazione in ordine allo stato di salute dei propri concittadini. Lo avevo già detto questo, ecco adesso il male, signor Sindaco, mi interrompe ma il maleducato sono io chiaro, ecco, abbiamo chiarito come funziona in questo Consiglio comunale. Funziona così meglio così bene, torniamo a noi e torniamo al punto la mozione del consigliere Pingitore, rispetto alla quale io avevo manifestato. Credo che ma purtroppo il consigliere Pingitore ha fatto oggi una testimonianza, ma, ahimè, credo dovrà darmi atto di come, appunto, una simile sua proposta sarebbe alla fine, inevitabilmente cozzato contro.
Questo muro che omertoso di piuttosto che di ignavia a voler a voler considerare la buonafede e per cui io mio malgrado, ribadisco, nonostante io avessi già ritenuto che una simile proposta sarebbe non sarebbe stata accolta inevitabilmente non sarebbe stata accolta e per quanto lo ripeto lo ripeto contrariamente a quello che ha dichiarato il consigliere Manica, che ha dimenticato di avere lui stesso votato, la delibera di Consiglio con cui si richiedeva all'Amministrazione di valutare l'opportunità di sporgere querela, Consiglio Red delibere di Consiglio che è rimasta inattuata, è rimasta completamente lettera morta. Quindi, nonostante il fatto che quanto noi oggi stiamo votando, è stato già votato con voto favorevole anche del Sindaco e del Consigliere Manica. Che problemi definisce bugiardo, evidentemente ritiene, non lo so, il suo concetto, il suo concetto di mendacio, di menzogne, consigliere manica, lei stesso ha partecipato a questa delibera di Consiglio, ma veramente non si vergogna che lei, tra l'altro, riveste una carica istituzionale, ma se l'è dimenticato, ma se l'è dimenticato, quindi, nonostante il fatto che questo Consiglio Comunale quanto oggi sta proponendo Pingitore, già l'ha votato già l'ha votato e nonostante il fatto che purtroppo l'Amministrazione intesa come Express come titolare del potere gestionale, non l'ha fatto al riguardo e quindi, anche se oggi ci fosse un ulteriore vota a favore e sono certo che non si farebbe e si continuerebbe a non fare nulla, nonostante tutto questo, io anticipo il mio voto e fai me lo faccia dire anticipo il mio voto a favore di questa mozione per quanto le premesse siano veramente scoraggianti. Grazie grazie. Consigliere Pingitore. Dichiarazioni di voto grazie Presidente. Allora intanto io chiedo scusa soprattutto al pubblico, perché.
Ascoltare alcune mie esternazioni capisco che non è bello, però che ovviamente non chiedo scusa a chi, purtroppo ritengo che mi abbia insultato.
In ogni caso, io ancora una volta, nonostante so come andrà a finire alla votazione, io faccio un appello perché comunque?
È un segno il Comune, a mio parere la notte Pretare per l'omessa bonifica, almeno perché sono passati trent'anni e quindi non è poco tempo, poi quello che sta succedendo,
E si vedrà però un'azione, andrebbe fatta poi il richiamo allo Stato, cosa c'è di strano lo Stato noi abbiamo un sito simile, quindi Sito di interesse nazionale ci vuole perché anche lo Stato possa accelerare i tempi, quindi noi stiamo facendo un discorso a favore di tutti e poi l'istituzione di un monitoraggio che sia comunque trasparente che i cittadini siano informati e siccome il Sindaco ha detto che c'è un monitoraggio continuo,
A mio parere, sulla base della mortalità dei cittadini in questo territorio non corrisponda possa esprimere questo, almeno ce lo hai detto. Penso che anche lo studio sentieri non si sia inventato qualche cosa, quindi io chiudo e quindi il mio appello è ancora una volta che questa mozione possa essere accolta. Sarà faremmo un qualcosa di grande per la città e resta sempre il dubbio. La mia non è nessun insinuazione niente che anche lo stesso Sindaco tempo fa ha detto che c'è un ENI che cattiva un'altra è buona. Denunciamo le né cattiva se poi, in merito ancora una volta, di lasciarla stare e di fare di questa città quello che ne vuole, non è una cosa gradita. Io chiudo qui non voglio perdere più tempo e non voglio farvi perdere del tempo, ma è il momento in cui questa città possa finalmente esprimere un'opinione che sia condivisibile dappertutto, soprattutto negli organi dello Stato centrale, perché, ahimè, in questi trent'anni anche loro si sono dimenticate di Crotone. Grazie io provo a fare una chiosa.
Su da Presidente del Consiglio comunale.
La teatralità fa parte della politica, sempre di più è parte intrinseca dalla politica, però l'importante non è celere perché io immagino che nessuno di noi abbiamo nulla da temere da due di cui vergognarci, soprattutto l'educazione dovrebbe appartenere a tutti quanti noi, quindi quando ci si approccia ARPAV in generale, non faccio riferimento a nessuno in particolare perché sono più Consiglieri che poi utilizzano certi termini. Ecco fa parte la teatralità della politica, ma l'importante è non eccetera e credo che oggi, tranne qualche.
È un momento di accesso, ecco, tutto sta volgendo per il verso giusto, quindi dichiarazione di voto, consigliera, Jacopozzi, prego,
Grazie Presidente, allora io, proprio per non avere per dare più che altro una spiegazione di questa.
Mozione, dove non sono firmataria di questa mozione, e vorrei spiegare il perché perché non vorrei che passasse un messaggio sbagliato all'esterno, non perché io non sia sensibile all'argomento, ma quando mi è stata presentata questa mozione dal Consigliere Pingitore abbiamo, diciamo discusso ma in tanti in merito alla alla mozione presentata e io ritengo che alcune cose espresse nella mozione non vadano bene perché,
La.
La bonifica viene cioè la richiesta che fa il consigliere Pingitore nella mozione va a richiedere un'équipe esterno, questo è stato un oggetto di discussione col consigliere Pingitore, dove, lo ribadisco, anche in quest'Aula questa sera un'équipe esterna per la bonifica non serve, ma le spiego.
Consigliere Pingitore, mi mi mi faccia parlare.
Non serve e le spiego il perché, perché noi dobbiamo chiedere che il Sindaco e la Giunta presso la Regione Calabria chiedano un potenziamento degli enti già preposti per fare questo che sono ARPACAL e SPISA di figure tecniche specifiche di figure tecniche specializzati in radio né nuclidi di origine naturale in modo tale da poter minitour monitorare bene questa questa bonifica,
Io non è perché non sia sensibile argomento piuttosto nonno no,
Non vedo non condivida questa questa mozione, però è giusto perché siccome non è che stiamo parlando di spostare un albero piuttosto una panchina o piuttosto di decoro urbano, qui stiamo parlando di bonifica di salute pubblica e penso che un argomento che interessi tutti che non ci sia maggioranza o opposizione.
Però, consigliere Pingitore, questa sera, al di là delle nostre discussioni, anche avute io le dimostro che per responsabilità e dovere nei confronti di questa città il mio voto sarà favorevole, grazie.
Grazie quindi non ci sono dichiarazioni di voto, apriamo la votazione, questa volta con votazione elettronica.
E allora sono nominato da presenti, 20 consiglieri esercitano il diritto al voto, 20 Consiglieri, 5 voti favorevoli, 14 contrario, una sola astenuta, la mozione viene respinta, grazie, sono anche dei corsi, allora per dedicato, appunto, le mozioni da circa 10 15 minuti, quindi passiamo alla trattazione dell'ordine del giorno. Io credo che del terzo punto all'ordine del giorno, i prossimi punti all'ordine del giorno sono debiti. Riconoscimento dei debiti fuori bilancio ritengo che invece sia più rilevante rispetto agli altri punti il punto numero 7, quindi proporrei io stesso, da Presidente del Consiglio.
Sollecitato da più Consiglieri a un'inversione del punto quelli. Il settimo punto settimo punto diventa terzo punto. Votiamo per alzata di mano.
Chi è favorevole, chi è contrario?
Chi si astiene, quindi, soltanto il Consigliere, Giraudo che probabilmente non ha capito di cosa sto parlando dei favorevoli.
E quindi passo alla trattazione del punto numero 3, che diviene il numero 7 diviene numero 3.
E allora?
Gestione.
Diretta dell'impianto natatorio piscina, olimpionica di Crotone, istituzione di un Centro federale di alta specializzazione, approvazione, schema di accordo di collaborazione ex articolo 15, legge numero 241 del 1990 tra il comune di Crotone e Federazione Italiana Nuoto film proposta numero 8 del settore 2 del 2026,
Vi è farà una breve relazione sul punto, l'Assessore allo Sport, Luca Bossi, prego, ne ha facoltà.
Grazie grazie, Presidente, buon pomeriggio, Sindaco, colleghi di Giunta, Consiglieri e il pubblico, sì, si tratta di anche con un pizzico di orgoglio di esporre il punto all'ordine del giorno che riguarda la gestione diretta dell'impianto.
Sportivo natatorio piscina olimpica di Crotone per l'istituzione di un Centro federale di alta specializzazione già nella, diciamo nell'oggetto della delibera, c'è un un elemento che, diciamo, è innovativo rispetto a quello che è stato il passato nella gestione di un impianto simile perché si parla di gestione diretta insieme alla Federazione Italiana Nuoto,
In virtù di un accordo di collaborazione ex articolo 15 del decreto legge del 1990.
Di cosa si tratta, la premessa è d'obbligo rispetto a quelle che sono quelli che sono i soggetti coinvolti che ovviamente il Comune di Crotone e la Federazione Italiana Nuoto, che a tutti gli effetti.
Per natura giuridica, è un organismo di diritto pubblico, questo consente ha consentito all'Ente di avviare un'interlocuzione.
A valle di tutto quello che è stato potrei fare anche un, diciamo una piccola.
Excursus di quello che è stato negli ultimi mesi i, l'iter della della gestione della piscina, che era in carico a una o un'associazione temporanea di imprese.
Per farla veramente breve, durante l'estate nei primi mesi della, diciamo nel settembre ottobre novembre della dell'avvio della nuova stagione sportiva e gli screzi e la litigiosità tra i due soggetti costituenti l'ATI CNEL, su cui l'ente non aveva alcun alcun ruolo, che è diventata anche di rilevanza pubblica ha assunto dei contorni quasi ingestibili l'ente ha cercato in tutti i modi di mediare il Sindaco più volte ha cercato di mediare nei confronti delle dei due soggetti, richiamandoli alla responsabilità della gestione che a tutti gli effetti si configurava come una.
Una gestione e una è un'offerta di servizio pubblico, ciononostante, questa litigiosità è andata avanti, il Sindaco stesso,
Proprio in virtù della?
Di questo continua divergenza ha cercato in tutti i modi anche di di consiliare, di suggerire una mediazione, di trovare un interesse interlocutore che potesse mediare anche questo è andato fallito, ci siamo proposti noi ed anche di aiutare, paradossalmente, di aiutare la gestione.
Favorendo l'ingresso di determinate categorie e anche quello è stato rigettato fino a un.
A un'azione totalmente unilaterale.
Forse è soggettivo, però ritengo ingiustificata chiusura dell'impianto così dalla dall'oggi al domani, al che il dirigente ha ritenuto opportuno avviare il formale recesso, diciamola tono, in danno della del contratto stipulato con l'ATI e risoluzione in danno, come diceva forse qualcuno prima forse il Consigliere familiari e significa che l'Ente si rivarrà cercherà di di rifarsi anche in merito a quello che è stato un danno di immagine che ha subito perché noi sennò cioè loro erano i rappresentanti dell'Ente per il servizio offrirono il servizio al posto dell'ente.
Ed è stata una situazione molto complicata e difficile da gestire, è indubbio,
Avevamo diversi interlocutori che ci chiedevano risposte, in primis i ragazzi stessi, le famiglie, voi Consiglieri, l'opinione pubblica alla stampa ha cercato di sollecitare l'ente, ma noi non stiamo rimasti fermi.
E nel mentre avevamo già avviata, avevamo deciso di avviare un'interlocuzione quando avevamo capito che ormai è questa. Qui.
Questo con questa risoluzione in danno era era partita, mi pare, i primi giorni di novembre. Se il dirigente non può correggere, abbiamo cercato la federazione, abbiamo cercato la Federazione Italiana Nuoto per convincerli a lavorare insieme e devo dire che si sono mostrati da subito favorevoli a trovare insieme una soluzione, una soluzione che inizialmente, anche per le capacità limitate di quella che era la.
La competenza della dell'ente regionale, del Comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto era doveva essere transitoria e poi ci siamo spinti oltre. Abbiamo abbiamo ragionato insieme al Presidente, poi ci sono stati diversi interlocutori che dirò perché non lavorare su una soluzione un po' più concreta, perché non lavorare insieme su una soluzione solida?
Che potesse dare stabilità a una gestione di un impianto che è e c'è ricercato un impianto come quello che c'è a Crotone in Calabria non ce ne sono a 50 metri così e quindi abbiamo cercato di accelerare e c'è stato un momento in cui questo passaggio, se consumato e forse è stato il luogo simbolico, fatevi dire quando l'Amministrazione è stata invitata a Olimpia in Grecia, l'accensione della fiamma olimpica alla cena istituzionale c'era anche il signor ministro Abodi.
Ho cercato l'interlocuzione perché lui era stato coinvolto, lui aveva sentito il Sindaco o qualche settimana, un paio di settimane prima in merito alla problematica della piscina, perché i genitori stessi, i ragazzi, l'avevano coinvolto e ho spiegato qual era l'iter qual era, diciamo la volontà dell'Amministrazione nel ricercare nella Federazione Italiana Nuoto un partner e devo dire che ha apprezzato e sostenuto da subito questa volontà dell'Amministrazione e vi posso dire che 10 minuti dopo era già al telefono col presidente presidente nazionale Barelli, insieme, c'ero io presente hanno avuto un'interlocuzione hanno, diciamo forse in qualche modo si sono trovati, hanno capito l'importanza di una per la comunità per un'intera comunità della di un impianto del genere e cinque minuti dopo hanno chiamato il Sindaco, il signor Ministro ha chiamato il Sindaco da Olimpia, ha detto il Sindaco, lavoreremo insieme per riaprire questa struttura e da lì è partito questi iter che non è stato facile perché ringrazio il dirigente verranno per la sua intransigenza nella nel definire un accordo che.
È stato scritto in in un mese, ma normalmente ce ne vogliono. 6 proprio perché volevamo nel più breve tempo possibile addivenire, e quindi qual è stata la diciamo qual è il qual è il l'elemento che che fa da cardine rispetto a un accordo rispetto al passato rispetto a quella che era una gestione, perché anche prima ho sentito parlare di una concessione che si sta dando alla fine. No, è una gestione diretta. Gestione diretta significa che l'Ente gestisce la struttura. Insieme alla Federazione Italiana Nuoto, noi non diamo in concessione l'impianto alla Federazione interno, ma la gestiamo assessore che esorcizzato interrompo va benissimo l'excursus adesso sta così richiamo l'attenzione perché qualcuno lo sto segnalando. Parliamo adesso della proposta di delibera. So che in questo momento lo sta descrivendo quindi.
Dobbiamo sto arrivando alla stasi. Sto parlando di la della proposta, infatti, dove noi dobbiamo parlare della proposta di delibera, come poi c'è una discussione in Aula parlando erano già in merito e infatti vorrei sottolineare che adesso verrà illustrata la proposta di delibera e quindi di cosa di che tipo di società sono sicuro che al Consiglio invece no, proprio in virtù di tutte le sollecitazioni avute in questi mesi, abbia forte interesse a conoscere quello che è stato l'iter, perché tutti insieme forse escluso, qualcuno tutti insieme abbiamo partecipato a questo che una.
Un risultato concreto per la città, non dell'amministratore della città.
E allora, qual è la sostanza di questo accordo, è che, essendo i due enti Federazione Nuoto e che c'è scritto nella delibera Federazione delle note del Comune, due enti pubblici perseguono obiettivi di interesse comune e non perseguono alcun alcuna finalità di lucro, che significa che tutto ciò che sarà introitato in merito alla gestione verrà reinvestito sull'impianto al netto della copertura dei costi?
Perché perché Federazione Italiana, Nuoto e il comune di Crotone, ma sarà il dodicesimo impianto a livello nazionale che diventerà centro federale di alta specializzazione, con tutto ciò che poi ne conseguirà per i giovani atleti e per le future generazioni perché entrambi favoriscono persegue l'obiettivo di promuovere, valorizzare e diffondere lo sport, e su questo l'Amministrazione sin dal primo giorno e della pratica sportiva natatoria in generale,
Avrà durata di nove anni, la durata è fondamentale perché solo a lungo, con attendere su su, su una, su un periodo maggiore di 3 4 anni, quindi nove anni, si può veramente valutare una gestione del se una gestione vincente, efficiente e sostenibile o meno la modalità operativa è quello che ha sempre rappresentato un limite per l'Amministrazione nel gestire direttamente un impianto perché,
Potevamo farlo prima perché non pensare disciplinano gestire noi l'impianto, perché mancava quel know-how, mancavano le competenze tecniche e il know how per poter gestire un impianto del genere, ed è lì che interviene la Federazione. Le competenze tecniche. La struttura operativa verrà fornita dalla Federazione Italiana Nuoto e in più c'è questo piccolo più che sarà un Centro federale di alta specializzazione. Noi, ah, no al al comune di Crotone, com'è scritto anche nell'accordo, nel resta in carico l'intestazione dell'utenza ma, come anticipato, tutti i costi della gestione saranno coperti dalle entrate e il surplus, il margine che.
Ci auguriamo possa derivare anche a fronte di continui investimenti per efficientare la struttura, sarà reinvestito sulla struttura. C'è un aspetto anche un po' più amministrativo, che è quello della creazione di un organismo paritetico.
Se saremo cogestore. Insieme, quindi andremo a braccetto insieme quello che forse è mancato alla gestione, anche se sarà un atti privata, no, cioè se avessero costituito tra di loro un soggetto terzo che facesse un po' da garante. Forse non saremmo qua. L'Organismo paritetico sarà composto dal comune di Crotone dalla Federazione Italiana Nuoto e andrà a in periodicamente, credo, a livello ogni quadrimestre ah ah ah, fare proprio una rendicontazione della gestione ed eventualmente a mettere in campo le le opportune azioni correttive sempre attendere per raggiungere quel quel pareggio di bilancio.
C'è un ulteriore impegno e poi chiudo, lascio la sciopero, una parola a voi, la Federazione ha espressamente chiesto che fosse scritto nell'accordo l'opzione per la gestione anche per il creare un Centro federale, anche assorbendo la realizzanda piscina ex Coni, questo perché perché l'ha ritenuta di forte interesse sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista proprio di struttura, che sarà una struttura quasi n Zeb, quindi a basso consumo e quindi è stata una clausola che ha chiesto che abbiamo sicuramente,
Anche noi sostenuto. C'è una richiesta che ha fatto il Sindaco. Il primo incontro che abbiamo fatto insieme ai vertici della Federazione che avevano è quella di tutelare le competenze locali, perché ci sono ciao e le altre vittime, oltre agli atleti, sono stati chi la forza lavoro, chi lavorava e questa è una. È un'occasione che il Sindaco ha richiesto espressamente, mi auguro possa essere mantenuta, al netto di quelle che sono poi le qualifiche, perché il personale verrà inquadrato secondo determinate qualifiche e lo sceglierà alla fine non avremmo alcun ruolo, però.
Il Sindaco ha sentito il dovere di di richiedere che richiedere questa diciamo questa attenzione particolare.
Ringrazio tutti i colleghi di Giunta, in particolare l'Assessore, il vicesindaco, Cretella e l'Assessore scandali che senza di loro non saremmo arrivati a questo accordo, cioè per le competenze amministrative, le competenze in materia di, diciamo redazione del piano economico, finanziario e quant'altro. Il dirigente Marano tutta la Federazione. A partire dal presidente nazionale, il Vicepresidente Pieri, il responsabile tecnico,
C'è il Presidente, tutto il Consiglio regionale, i consiglieri comunali che si sono spesi insieme ai familiari e agli dà alle famiglie per dare quell'impulso, quello stimolo all'Amministrazione per tenere alta l'attenzione ed è servito anche i vari solleciti che magari potevano potevano passare come mere critiche. Sono servite per accelerare e costruire.
Qualcosa che sono convinto potrà dare tanto alla città di Crotone, non fosse altro che tutti gli eventi a por di portata regionale e nazionale di portata regionale di nuoto si svolgeranno a Crotone.
Ringrazio poi, ovviamente, anche gli atleti, in primis gli atleti che stanno soffrendo. Grazie, mi scrivono SOD, stavo dobbiamo valutarlo, la delibera la proposta di delibera del Consiglio, lascio, lascio all'Assise nel dibattito, grazie ci sono iscritti a intervenire il consigliere lo guardo prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Allora oggi e siamo chiamati ad approvare un punto che non è soltanto tecnico, amministrativo, ma ha un valore, è profondamente politico perché se le premesse sono queste, mi viene proprio da dire che è una volta che si chiude una porta si apre un portone come è proprio penso sia attinente a questo caso anche perché stiamo parlando di una gestione, una cogestione con la Federazione,
Di un Centro federale di alta specializzazione, e questo sarà anche un un attrattore per tutti quegli atleti che hanno ambizioni e oggi, in questo momento, siamo in tema anche Olimpiadi che POT, che hanno ambizioni molto più più alte di di chi lo fa soltanto a livello amatoriale. A mio avviso parliamo di un di un risultato assolutamente straordinario perché arriva in tempi record e, diciamolo con tutta onestà, va sicuramente oltre ogni aspettativa iniziale, perché con questo atto, appunto la piscina, Crotone in tutta la sua interezza entra di diritto tra le eccellenze nazionali perché, come diceva appunto l'assessore Bossi, si tratterà del dodicesimo centro in Italia, riconosciuto dalla Federazione Italiana Nuoto, e questo è senz'altro un risultato, un traguardo che resterà nella storia sportiva di questa città, visto che si tratta di una convenzione di a nove lunghi anni che si presuppone sia anche molto fruttuose redditizia nei giorni scorsi. Il punto è stato trattato anche dalla dalla Quarta Commissione e voglio sottolineare anche che la Commissione ha accolto con apprezzamento unanime questa proposta, riconoscendo in tutti gli interpreti della Commissione e la qualità del lavoro svolto sia sul piano tecnico che politico, e questo anche mettere insieme alle parti politiche, lo riconosco, come un vero risultato eccellente.
Sicuramente le cose non accadono per caso, ma si trattasse di è frutto di un lavoro serio, silenzioso, costante, fatto di interlocuzioni istituzionali, di programmazione e, soprattutto, di credibilità.
Si tratta sicuramente di una sinergia vera per il settore competente con a capo il dirigente Marano, che ringrazio per il lavoro svolto, la politica e l'amministrazione in tutta la in tutto il suo complesso, che ha saputo appunto individuare una soluzione efficace per riaprire e valorizzare un impianto strategico per Crotone e per questo devo ringraziare anche l'assessore Bossi che nell'ultima parte dell'intervento si stava quasi io l'ho visto molto pro quasi commosso perché ha pensato in primis agli atleti che si sono visti privati del loro diritto di notare negli ultimi negli ultimi mesi.
E bisogna anche fare un elogio alla Federazione Italiana Nuoto, che ha creduto nel progetto, nella qualità dell'impianto e anche nell'organizzazione che gli è stata proposta.
Questo però non è un atto che è un rapporto che si esaurisce con un atto, ma apre prospettive molto importanti, perché già sappiamo che è in costruzione, era altra piscina in futuro, includere anche l'ex Coni del lungomare in un percorso di Coges di cogestione e lo ri lo ritengo come un un percorso virtuoso di crescita del sistema sportivo cittadino nella sua interezza e alla fine sterminò il mio intervento dicendo che è sottolineando che il risultato sicuramente non è casuale.
Ma è il segno di un'Amministrazione che programma che dialoga ai massimi livelli istituzionali e che porta a casa infine, obiettivi concreti, perché quando visione politica, competenze tecniche e determinazione camminano insieme, risultati inevitabilmente arrivano e quindi io vi esorto a votare favorevolmente a questo schema di accordo perché dobbiamo siamo, dobbiamo, abbiamo il dovere di ridare a Crotone una prospettiva nuova, sportiva, formativa e soprattutto attrattiva.
Per quindi anticipo il mio voto favorevole.
Invito il Consiglio a sostenere questo punto con senso di responsabilità, grazie a tutti.
Si interviene la consigliera Paolo Liguori, prego, ne ha facoltà poi lo consiglio di ammazzare il 3. Grazie Presidente, anch'io. Mi unisco al giudizio positivo della Consigliere. Lo quadro ha già detto tutto quanto lui, ma non posso proprio fare a meno di congratularmi e di ringraziare l'assessore Bossi e tutta l'Amministrazione per gli sforzi che hanno compiuto per arrivare a questo straordinario risultato, quando tutto quanto sembrava perduto l'estate scorsa, quando abbiamo ricevuto in quest'Aula consiliare i genitori che, piangendo accompagnati dai loro figli, venivano a implora ARCI e di fare tutto il possibile. E anche l'impossibile affinché l'impianto di via Peace in tempi brevi avevamo veramente tutti quanti sofferto insieme a loro e, purtroppo, le premesse non non c'era nessuna base da cui partire, perché c'erano soltanto due parti che non ha che litigavano tra loro e non davano. Nessuna prospettiva di voler indietreggiare nelle loro posizioni. Quindi, sono stati momenti molto molto sofferti per tutti quanti noi, quindi oggi sono veramente felice di sapere di a di sa di poter approvare questo questo punto all'ordine del giorno e ringrazio nuovamente, a nome mio e a nome sicuramente di tutti i genitori che abbiamo accolto in queste Aule, che saranno strafelici di di sapere che i figli potranno proseguire nel migliore dei modi nella loro attività agonistica. Grazie ancora,
C'era Marelli, prego.
Presidente, grazie prima di arrivare ai ringraziamenti, io invece vorrei ovviamente fare un po' un excursus di quello che è successo perché effettivamente era luglio, quando noi eravamo ignari di questa diatriba interna tra privati che poi efficiente si consumava nel limitare l'ingresso in piscina di alcuni bambini rispetto ad altri furono degli articoli di giornali che ci come dire ci illuminarono di ciò che stava accadendo a due passi dalla nostra nella nostra città su un bene che era che è e rimane ancora oggi di proprietà del del Comune.
E sono stata contattata personalmente dal gruppo di mamme e di papà, che comunque erano, come dire,
Si sentivano isolati, non ascoltati e comunque rappresentavano un problema che erano dei bambini dai 10 anni che venivano tenute fuori da un impianto e che erano costretti a votare in in mare con tutte le difficoltà che ci possono esiste che possono esistere COB spinti da quella forse voglia quella passione verso lo sport, ma nonostante tutto, alcuni di questi bambini ci sono confermati nelle gare nazionali e non ottenendo anche i primi posti e quindi un risultato per il territorio crotonese però da consigliera. Io voglio ringraziare innanzitutto il Consigliere familiari, tanto quanto il consigliere tesoriere devono e tutti gli altri.
Che a ogni mia richiesta sono sempre lì presenti a supportare e a portare avanti ciò che che condividono, ma soprattutto che considerano essere giusto il manca, un passaggio, secondo me il collegamento tra l'Amministrazione che non in nel senso della politica ma tra i dirigenti e i Consiglieri nel senso che nel momento in cui un consigliere si apre o chiede a un dirigente la possibilità di trovare una soluzione che non va avvantaggiare alla consigliera Marrelli piuttosto che il Consigliere familiari ma trovare una soluzione che potrebbe trarre vantaggio.
Alla comunità non deve essere visto come un attacco personale che il consigliere vuole rivolgere al dirigente, perché se continuiamo a vivere in questa visione piccola, non prenderemo mai a crescere e bisogna anche cacciarsi dall'idea che i Consiglieri qui seduti sono 32 ragazzetti che non studiano, non si documentano e quindi non sono capaci di pro di portare avanti le possibili soluzioni. Perché quando si è parlato della FIAT, siamo stati i primi noi a dire ragioniamo con la FIN perché c'erano già modelli in Italia, anche in Calabria, Cosenza quindi a dimostrazione che spesso, se riesce, se riusciamo ad avere una una linea comune dirigenti politica, consigliere, riusciremo a portare dei risultati in tempi repentini. E qui che invece io voglio ringraziare il vicesindaco Sandro Cretella, che in quel periodo già viveva una situazione politica particolare. Si è fatto carico ulteriormente di questa situazione appoggiato da un Sindaco che, nonostante fosse fisicamente assente dal dalla dal palazzo comunale, aveva un unico interesse. Riaprire la piscina in tempi repentini e dimostrare al territorio crotonese che questa politica può portare i giusti risultati. Io non voglio entrare nel merito dei privati, perché le diatribe in contratti, tanti tanti in accordi ci sono e ci saranno sempre, ma la dimostrazione che la politica a volte deve anche prendersi delle responsabilità che possono andare oltre, perché voglio ricordare che da queste stesse Commissioni noi facemmo un atto di indirizzo dove ci impegnavamo e ci e lo abbiamo fatto con tanto di protocollo, protocollando la richiesta a far entrare per forza quei bambini che venivano tenuti fuori le diatribe poi dovevano essere discusse davanti al giudice e poi, davanti a un TAR, tutto quello che doveva essere. Quindi oggi il risultato viene fuori sicuramente da una condizione di collaborazione, ma nel momento in cui riusciamo ad aprirci con una visione che va oltre i ruoli a dimostrazione che insieme si può fare anche la differenza e si possono ottenere risultati ottimi, come è stato questo, quindi io già da adesso evidenzio il mio voto favorevole per l'approvazione delle schede dello schema di accordo. E voglio ringraziare anche il dirigente Marano anche se nella nei vari colloqui abbiamo avuto diverse divergenze, perché a luglio disse chiaramente che fare un nuovo contratto prevedeva la chiusura di due anni della piscina e quindi per noi fully un momento di garanzie di alta tensione. Una grande paura, soprattutto per noi, ma anche per i genitori che, non perché poi il nuoto non è soltanto l'agonismo, ci sono anche i bambini che lo fanno per questione salutare, e quindi quelli vengono anche un po' prima della voglia e del piacere. Quindi i tempi sono stati abbastanza repentini e la soluzione è una soluzione che un arco temporale abbastanza lungo ci mette anche nelle condizioni di essere un po' più sereni e di non avere l'ansia dei due anni del del del proseguimento. Quindi io penso che l'accordo raggiunto un accordo che veramente.
Non potevamo ottenere Di Maio, quindi mi sento di ringraziare l'assessore Luca Bossi, il Sindaco, il vicesindaco e anche il dirigente Marano. Grazie, ha facoltà, prego sì, grazie Presidente. Allora non voglio apparire il bastian contrario.
Va bene, va bene anche questa cogestione della piscina, ma l'accordo per me non è un buon accordo.
La riprova mi viene proprio dalla documentazione che è stata messa a disposizione di noi consiglieri, faccio una premessa e sono 12 centri federali fin in Italia tralasciamo quelli di Roma.
Che, insomma, è grande, un Comune grande ma Frosinone Frosinone, assessore a 465.000 abitanti come Provincia e 46.000 abitanti, come capoluogo Trieste, a 198.000 abitanti, è un 227.000 abitanti, come provincia Viterbo, 66.000 abitanti il capoluogo 307, la Provincia Livorno Livorno solo da città a 152.000 abitanti, tralasciamo gli abitanti della provincia perché faccio questa precisazione Crotone a 58.000 abitanti? Sappiamo benissimo che è anche inferiore a questo numero di quelli che effettivamente vivono a Crotone perché molti lavorano e studiano fuori e 161.000 abitanti come come Provincia, quindi la suddivisione dei costi e dei ricavi è stato fatto tenuto conto di quelle che sono le potenzialità abitative della del nostro territorio. Ora, se io vado a prendere adesso il contratto.
Che alla fine ha fatto il contratto l'accordo di collaborazione per essere più corretti fatto dal Comune di Viterbo impegni fin.
Assunzione dei costi relativi alle utenze energia elettrica, approvvigionamento idrico, gas ed utenze telefoniche, provvedendo alla voltura dei relativi contratti entro 30 giorni dalla stipula, cioè se l'è accollati Viterbo.
Se l'è accollati tutti vita.
È la fine, chiedo scusa, il Comune di Viterbo non sia colloquio i costi di approvvigionamento idrico, gas, energia elettrica, come previsto nello schema d'accordo che oggi sarà approvato.
E questo è già depone male perché voi stessi avete fatto riferimento quindi a questo accordo Livorno non sono riuscito a trovarlo perché ho smanettano, ma è difficile.
Nell'accordo tra il Comune di Livorno e la firma è previsto che sono a carico del Comune l'85% dei costi relativamente all'approvvigionamento e al consumo del vettore termico termico per il riscaldamento dell'acqua, delle acque e delle vasche dell'acqua sanitaria, di tutti gli ambienti dei complessi natatori il 60% dell'approvvigionamento e consuma acqua e consuma energia elettrica. Quindi non come evitare boh, ma comunque un risparmio per il Comune di Livorno c'è.
Come?
1 milione di euro, 1 milione di euro di rischio.
E mi scusi se io devo pagare l'85%, quelli pago tutti i costi.
Ma io sto dicendo 1 milioni di euro, io qua non lo vedo, io dico semplicemente non ho ma l'accordo prevede prevede d'accordo anche Verona anche Verona Verona farà degli investimenti pari a 2 milioni e mezzo di euro, visto anche l'accordo di Verona sono 2 milioni e mezzo di euro per,
La ristrutturazione di un impianto vecchissimo,
Andiamo a Trieste, andiamo a Trieste.
Tenesse forse il migliore di tutti.
Trieste prevede.
Oneri tutti a carico della FIN tutti, però il Comune deve poi provvedere a rimborsare.
No, non è la stessa cosa, sa, perché non è la stessa cosa.
Perché mettere dei tetti?
Io fino a tot euro, le faccio un esempio per rimborsare alla fine la spesa sostenuta per il consumo di energia elettrica relative alle utenze attive presso l'impianto fino alla concorrenza dell'importo di lordi euro 250.000 questo è uno dei tanti esempi ci sono una serie di rimborso, si incontrano ogni tre mesi Assessore e poi fanno il rendiconto è già diverso, è già diverso. Ciò significa che la Film mette i soldi e poi il Comune rimborso sulla base di un rendiconto.
Questo perché le dico le dico questo, ecco perché ho fatto riferimento al numero del degli abitanti e ai potenziali al potenziale della provincia di Crotone noi siamo una piccola provincia, non siamo una Provincia anche non molto ricca, diciamo anche povera voi avete preventivato 350.000 euro di introiti dal nuoto libero suddividendolo dovrebbero essere circa 77 euro al mese per ciascun atleta.
E questo è quello che io ho letto qui.
300, guardi, lo leggo qui sono 350.000 all'anno, corrispondente a un'utenza media di circa 375.000 utenti, quindi io penso che c'è una sovrastima di quelli che sono i ricavi, c'è un esborso finanziario, se c'è o non c'è un esborso finanziario considerevole da parte del Comune e non ci sono agevolazioni sa perché le dico questo sempre,
Trieste.
Qua non è previsto nello schema, la fine si obbliga, per tutta la durata della convenzione, a mettere a disposizione gratuitamente assessore in orario antimeridiano spazi acqua destinata alle iniziative in favore degli alunni, delle scuole materne ed elementari site nel territorio del comune di Trieste lo avete previsto?
No, cioè è generico, è generico, è molto generico e poi vorrei no no no, beh, è chiaro che merita.
No, eh, ma scusi, Presidente lei, Presidente, non può, lei sa, perché non può le spiego subito, oggi si deve approvare uno schema di accordo che con la Film viene, ho visto l'entusiasmo, per amor del cielo, meglio di prima ci mancherebbe altro, io mi asterrò, però qua si deve discutere non si deve chiaramente mettere in due e chiara allora,
Cogestione, cogestione,
C'è un articolo dello schema che prevede che la fin da dare in gestione ad associazioni sportive.
Sono?
Come no, allora, dove gemizio del corso, ho letto male io.
No, no qua più influsso, ne parlo, io no, no, guardi.
In riferimento al precedente comma 4, fermo restando la facoltà della fine di avvalersi per la gestione, no Assessore, mi ascolti no.
Ma allora perché ogni volta voi no no, perché ogni volta in Commissione qua c'è articolo 5, fermo restando la facoltà della fine di avvalersi per la gestione dell'impianto di organismi dalla stessa interamente partecipati, le parti convengono che l'eventuale utilizzo di associazioni sportive e società sportive dilettantistiche affiliate alla fine per l'esecuzione anche di parte delle attività di gestione rimane subordinata al possesso di tali soggetti quindi non è vero.
E fanno tutte capo anche dal Rarinantes an, l'ordinanza era fiere da Fim come no.
È affidata vi.
Do allora forse no affiliata affiliata, fin sono tutte le associazioni, per come no, non possono gestire, non possono quindi va bene, oggi veniamo a conoscenza che ci sarà una gestione diretta da parte della fine, quindi saranno loro cosa no dice allora scusate io in riferimento al precedente comma come,
No, è questo, infatti questo io eh, ma infatti ho capito bene questo punto.
Ma infatti dice.
Sì, però non allora, assessore l'ho capito, però non non ci inseriamoci dietro ai sofismi, eh eh no, no, no, no, no, metterebbe se mi date la possibilità di spiegare in riferimento al precedente comma 4, la Tim ha facoltà di avvalersi per la gestione dell'impianto di organismi dalla stessa interamente partecipati e giù andiamo avanti, ma mi dà, mi fa andare avanti e le parti convengono che l'eventuale utilizzo di associazioni è un attimo ma se non finisco,
Di associazioni e società sportive dilettantistiche al periodo alla fine periodo, esecuzione anche di parte delle attività di gestione.
È italiano è italiano, ed cioè se non lo leggete bene è italiano. Le attività di gestione possono essere date anche da altre associazioni, sempre che siano affiliate. Quindi non è vero, non è vero che è stato suo figlio, saremo sotto il cappello della Fim, saremo sotto il cappello della Fim, ma questo non vieta alla PIN di avvalersi anche delle attività di associazioni sportive, tant'è che ponete delle condizioni, non devono avere debiti o superiore ai 5.000 euro e devono essere poi sottoposte alla al parere favorevole dell'Organismo Barbara.
E allora, quindi non diciamo che non ci sarà più quello che c'era prima, perché probabilmente avverrà anche quest'ultima cosa.
Non è vero che la FIN ha preteso di gestire anche la piscina sulla.
No, no, e allora scusi come come la legge, come la legge, lei no, come la legge lei perché la FIN la fin son bravi, non è che sono tutti bravi quando vengono a Crotone.
Le parti riconoscono la facoltà della FIN di recedere dall'accordo qualora, a seguito del completamento del nuovo impianto sportivo natatorio di cui al precedente articolo 13, dovesse determinarsi un impatto sulla gestione dell'impianto, tale da compromettere l'equilibrio economico-finanziario della gestione stessa, ciò significa,
Che si è preteso.
No, io sto leggendo quello che ho letto qua adesso, andiamo a legge relativo, cosa dice l'articolo 13, modi cioè è un confronto.
Eh. Sì, però poi, se noi andiamo a leggere, a leggere quello che stavo leggendo, quello che ho già letto, significa attenzione che io mi posso prendere la piscina CONI ha posto per ma se questo dovesse determinare un impatto negativo sull'equilibrio economico finanziario, io recedo, sa perché è ritorniamo a monte, non è un territorio il nostro, il nostro, non è un territorio che può sopportare due piscine, tant'è che la fin che sono bravi tre piscine, 4 quanto prima. La fine pratici se io mi incarico anche la gestione della piscina sul lungomare attenzione, che se l'impatto è tale che da squilibrare il mio equilibrio economico-finanziario, io ero eccetera, quindi non è vero che l'ha preteso, non è vero che la pretesa lei, l'ha detto.
Ah, però ho capito, ma allora morale.
Ben venga questo accordo con.
Con la Film ben venga questo accordo gonfi non lo spacciate come un grande accordo, perché vi ho dimostrato con tre accordi fatti altrove, che sono sicuramente migliori, sono sicuramente migliore di quello di Crotone, va bene, io mi astengo e tra l'altro devo pure notare anche un'altra cosa le tariffe le avete stabilite,
L'avete già fatte stabilite c'è quindi c'è una delibera di Giunta perché così è scritto e quindi è stato previsto quelli che sono gli abbattimenti per le famiglie disagiate per okay, ma questo.
Sì, sì, sì, 2 7 minuti, 3 minuti per fare dei chiarimenti, visto che abbiamo fatto un intervento anomalo da mobile dopo tutti diciamo molto attenti e quindi credo che sia serva per avere una completezza di informazione, prego pochi minuti, però allora il punto focale è quello su la partecipazione o meno dell'ente ha dei costi, contributi e quant'altro. Allora le città che ha citato Consigliere hanno tutte più di un impianto,
Eh no, appunto, quindi eh no, sì, però quindi, quindi non è che una piscina ingloba i 150.000 abitanti di Frosinone, perché ce ne sono diverse no chance, ci sono diversi impianti natatori nella città di Frosinone di Trieste, di Livorno, no, non sono diverse El gli enti in questi, in base a questo accordo noi abbiamo blindato quello che tra virgolette può essere l'impegno dell'ente perché al massimo si esaurisce, qualora dovesse essere veramente una gestione che non dà i suoi frutti come ci si aspetta al massimo quel contributo et pari ai 167.000 euro di utenze.
No, no, non andremo a ristorare i costi sostenuti per il personale da parte della film o per il la manutenzione o per la gestione varie, che corrispondono a.
Quasi 300.000 euro e no, dico quindi al massimo il Comune di Livorno si è impegnato in un accordo firmato l'anno scorso a mettere di tasca propria a 1 milione di euro.
Eh no, no, noi non arriveremo per la gestione, allora io va be'qué, per dire no, veloci, quindi lì ci deve essere un chiarimento veloce e sembra che la discussione in Aula con altri, quindi l'impegno, l'impegno dell'ente si esaurisce dal punto di vista economico qualora veramente dovesse esserci una gestione che non dà ripeto i suoi frutti come sperato al massimo e se il costo delle utenze che mi faccia dire,
È una valutazione che abbiamo anche fatto insieme ai colleghi, ma noi, quando c'era lati, fino a giugno luglio l'Ente si era impegnato l'Amministrazione a ristorare per circa 70 80.000 euro all'anno come voucher sportivi quella gestione, quindi, se eravamo disposti a farlo per una gestione privata, perché non metterli a disposizione della gestione diretta che può servire, visto che il tariffario, il nostro già prevede l'ingresso gratuito a favore di disabili o a favore degli studenti delle scuole superiori perché non possono servire a quello?
Si può interpretare ed è interpretabile come un contributo per la gestione e a favorire a determinate categorie, quindi diciamo.
Grazie quella là è quella là.
Molto anomala una fase di studio, sembra invece questa fase deliberativa, siamo in sede di deliberazione, no, prego.
È quello era anche l'altro punto perché, nel momento in cui il Comune di Crotone si impegna, dal punto di vista finanziario, nei confronti della disciplina del nuoto, le discipline della notoria, anche le altre discipline sportive potranno un domani, a campare, alla stessa pretesa giustamente, ecco questo lo avete valutato.
Ecco perché questo questo è importante e noi abbiamo strutture sportive grazie al PNRR, le abbiamo realizzato un domani, questa è una pretesa perché in passato le associazioni, in passato le associazioni, si sobbarcano tutti i costi.
Con giuridico la la natura pubblica che non perseguano fini di lucro rispetto a un gestore, quindi non è una concessione rispetto a un gestore che potrebbe perseguire, se lo fa ben lui, le il fine di lucro e far sì i margini rimangono al gestore qua l'ente e la film non perseguono quel fine.
Quindi, laddove dovesse esserci la volontà da parte dell'Amministrazione a gestire direttamente una struttura pubblica, si può fare lo stesso ragionamento.
Però gestione diretta e non diamo contributi al gestore e quello.
Allora, grazie grazie Consigliere o no, ci mancherebbe, è sempre molto garbato e gentile allo, quindi chiudiamo questa straordinaria false studio.
All'interno del Consiglio comunale ha chiesto di intervenire il consigliere Mineo,
Dunque.
Allora, diverse premesse, due premesse, almeno due premesse, la prima, la prima che cerca di correggermi, ma non credo che lo possa fare prego.
Io allora c'è, secondo me, il Presidente del Consiglio Menia che avrebbe bisogno di un periodo di riposo, lui consentirsi dagli altri, ma io non li consiglia. Il tasso di abbandono di riposo si però cioè non capisco, io sta preferendo e stava incominciando da stavo per parlare dell'articolo 15 della legge 241 90, posso preside o debbo, per così, per dare debbo passare attraverso qualche trovato qualche voto pregiudiziale allora articolo 15, legge 241 90, una prima valutazione, una prima considerazione che ne torna ottiene neanche strettamente al punto all'ordine John piuttosto che attiene strettamente al punto all'ordine del giorno e cioè a dire è il progetto Antica Kroton è un articolo 15, ex legge, 241 90, esattamente la stessa cosa, eppure questa Amministrazione ha rimodulato il progetto, continua a rimodulare no. Proprio stamattina sono venuto a conoscenza, a seguito dell'accesso agli atti, di un'ulteriore integrazione.
Un'ulteriore richiesta di rimodulazione, senza ovviamente mai aver sentito l'esigenza di di di ascoltare il Consiglio comunale. Addirittura neppure ha avuto, ha avuto il barbaro coraggio e di rimodulare una progettualità di 60 milioni di euro senza neppure passare alla Giunta. Ma questo, a quanto pare non interessa non interessa al Segretario generale, tanto si tratta soltanto di 60 milioni di euro di interessi a nessuno, però oggi noi invece siamo opportunamente a discutere di un qualcosa che viceversa avremmo dovuto discutere no a seguito e in conseguenza dell'indirizzo politico dell'atto di indirizzo politico che avevo chiesto si votasse no, in sede appunto di mozione è la dimostrazione del perché fosse opportuno votarlo e fosse opportuno affrontare un percorso di conoscenza. La data brillantemente debbo dire come esempio il consigliere le maniche, il quale ha evidenziato tutta una serie di elementi che lingua italiana, insomma, alla mano, stanno a significare delle cose e non delle altre cose, quindi già questo appunto sarebbe sarebbe già sufficiente per poter dire che non oltre a violare la legge, si è persa anche un'occasione nel non accettare il contraddittorio su questa vicenda. Poi mi fa qua poi, quando fate riferimento alla Quarta Commissione, alla alle discussioni in Quarta Commissione, io vi invito a porvi una domanda come mai da quando io non sono più Presidente della Commissione, nessuna seduta della Quarta Commissione, ma per la verità neppure le altre, ma né le altre, non sono mai andate in streaming, ma mai. Una seduta della Quarta Commissione è stata mandata, è stata mandata in streaming. Per quale ragione Levia assicuro che le ragioni sono comprensibili, io e giustificabili, anche perché veramente una io ve la farei vedere, ve la farei vivere una seduta della Quarta Commissione per farvi capire quanto ininfluente possa dire possa essere tant'è che poi nel caso di specie e c'è stata e io mi sono rifiutato persino di parteciparvi c'è stata appunto il una mezz'ora di intervento in funzione alla quale possono, ovviamente sono stati diramati tutti i dubbi. Quali erano questi dubbi? Intanto, dubbi gestionali su quella che è stata la gestione. Ora a me ha fatto piacere ascoltare l'elogio della consigliera Marrelli che io stimo. Ecco, voglio fare questa premessa. Ecco, ma detto questo,
Sono stati rivolti per intenderci su come le cose possono cambiare in questa ius in questo Consiglio da un momento all'altro, come si dice, sono state rivolte al dirigente dottor Marano, il quale, a seguito di una richiesta di o comunque di una comunicazione ricevuta proprio a firma della consigliera Marrelli piuttosto che di altri consiglieri comunali che si sono sperticati in elogi prima di lei,
Li ha minacciati im in modo pubblico, in modo diretto, insomma, tant'è che poi noi, consiglieri comunali, siamo stati anche estranei alla alla comunicazione in questione, siamo stati investiti di questa vicenda di querela di denunzia, no bene, ecco, questo è il livello di contraddittorio in questa Amministrazione, io, quando mai si è visto un dirigente che minaccia di denunzia, di querela dei consiglieri comunali che non per fatti personali propri vanno comunque a perorare delle?
Una vicenda, una qualunque vicenda ora, indipendentemente dalle disquisizione di ordine giuridico, nel caso di specie, appunto, si disquisiva sulla idoneità della richiesta in questione, estere o meno, una richiesta accesso agli atti, ma veramente panta rei tutto scorre, quindi anche questo è passato benissimo e allora, per quanto attiene invece all'aspetto proprio manca poco. Ecco, voglio voglio stringere il più possibile che io faccio un esempio di quanto possa essere stata dissennata la gestione che ha portato poi alla chiusura della piscina comunale, che è stata preceduta, tra l'altro, da una serie di comunicazioni rivolte da ambo le parti da Amber Tamboli appartenenti alle società che costituivano il, diciamo il, i due soggetti che andavano a gestire la società che per ragioni diverse, hanno in più occasioni e in più occasioni e in più occasioni diffidato l'ente richiedendo un suo intervento. Da una parte, ecco, parliamo della Rarinantes, da una parte evidenziando i aumentati i costi di gestione. Ora, se voi, tra l'altro è andato anche a vedere questo famigerato verbale di Quarta Commissione. Si scopre che il problema no come il traffico sono stati i costi di energia. Benissimo la Rarinantes ha sollevato questo problema come una miriade di comunicazioni che sono state rese pubbliche o ne conosco qualcuna e per tutta risposta sapete che ha fatto l'ente l'ente a un certo punto diminuito. La possibilità dei ricavi della società e l'ha fatto con atto amministrativo con delibera di Giunta, se non vado errato, se non vado errato, comunque sì, a seguito della quale la società prima citata e ovviamente ha esperito recesso no ha impugnato.
L'atto concessorio e manifestando la violazione, ovviamente la violazione dei suoi diritti, c'è un gioco da ragazzi, un gioco da ragazzi, cioè questi, da un anno vi stanno manifestando che c'è un aumento dei costi progressivo che non rende possibile la gestione dell'impianto e voi gli date gli date non la scusa non lo so proprio gli date la ragione della valida ragione per poter operare questo siete questo,
Nell'arco di cinque anni avete avuto la non comune capacità di far chiudere i due principali impianti, i due principali impianti della città di Crotone, Pala Milone, che fu chiuso in funzione della allora non è non c'era, l'allora Segretario generale non era dottore, Segretario generale, glielo do atto ecco in funzione di una delibera di Consiglio comunale.
Ce la ricordiamo tutti nella quale è il Sindaco voce, votò contro e 25 consiglieri a favore e che chiedeva, appunto, un atto di indirizzo che avrebbe salvato il Pala Milone l'avrebbe salvato dalla pressoché totale distruzione, perché poi il Pala Milone è andato in rovina sostanzialmente in funzione di una di un del mancato funzionamento di una pompa idrovora che no, non c'è nessuno che la riattivarsi, ecco, ebbene all'epoca abbiamo fatto un atto di indirizzo come Consiglio comunale è stato completamente inascoltato. Oggi facciamo un atto di indirizzo che andrà a oltretutto a vincolare la prossima Amministrazione, sarete voi, sarà qualcun altro, non lo so, ci saranno persone diverse, era opportuno lasciare al al al alla prossima Amministrazione una determinazione tanto incisiva.
E che tante perplessità, poi non l'avrete saputo scrivere, ma l'italiano ha un senso e, insomma, voglio dire sennò Dante Alighieri è morto invano l'italiano un senso, quindi.
Boy in modo del tutto inopportuno. Ecco, state operando oggi una forzatura che, viceversa, ecco, meritava un diverso grado di approfondimento che si poteva tranquillamente fare la Commissione d'inchiesta di cui avevo chiesto l'istituzione non vorrei si fraintendesse dal nome. La funzione non ha una uno scopo di giudicare e di comminare pene allo scopo. Le commessi, tant'è che ne abbiamo istituite anche in passato, quando ero consigliere con altra amministrazione. Benissimo ha lo scopo di verificare quali siano stati i problemi. Soprattutto è.
Cercare poi di non ripetere gli errori, ma voi neppure la mozione, ma avete fatto discutere non dico alla Commissione d'inchiesta in cui non sono riuscito a poi, stranamente debbo dire ad ottenere quelle sette firme necessarie. Tra l'altro, voglio evidenziare giusto per far comprendere che si è fatto riferimento a tutta una serie di Commissioni consiliari che non sono state, come dire, quelli della Quarta Commissione, ma sono state appunto alla prima Commissione trasparenza nelle quali praticamente sono state fatte di fronte ai diretti interessati una serie di proclami. Una serie di affermazioni grida grida molto peggiori di quelle che avete ascoltato oggi ha avuto riguardo ai lutti, i cittadini. Molto peggio, però poi dopo non è successo assolutamente niente, cioè non c'è stato alcun atto amministrativo o istruttorio conseguente, ma si è arrivati direttamente ad oggi, il che mi fa mi fa, mi fa propendere che forse ecco quando non c'è il pubblico, a si fanno gli elogi al dirigente, quando invece il pubblico c'è no e il dirigente lo possiamo mettere in Croazia, che dobbiamo mettere in croce, il dirigente così funziona così tanto questa è una è una diretta che ascoltano in pochi no, ma forse qualcuno l'ascolta ecco bene, sappiatelo che oggi il dirigente Marano va elogiato all'epoca il dirigente Mariano io me lo ricordo disse persino cose qual qualche cosa di assennato persino la disse, eppure quando diceva così assennate fu verbalmente aggredito sopra avanzato. Quantomeno, ecco dalle critiche e dalle voci.
Io termino dicendo questa è una vicenda molto importante.
È molto triste per quelli che sono stati, ne sono stati gli esiti, io sarei curioso di conoscere se, riguardo questa o altre vicende, visioni indagini della magistratura, ecco perché non ce lo dite, perché il Sindaco non ci dice come avviene in tutte le amministrazioni visto e considerato che noi vediamo entrare e uscire Guardia di Finanza Carabinieri, Polizia benissimo, appartenesse palombari sono infatti tutti in questo Comune sono usciti portando faldoni benissimo perché non si rende trasparente e non si dice se effettivamente vi sono dei dirigenti indagati. Se vi è un'indagine che riguarda, non si viola nessun segreto istruttorio a dire che c'è un'indagine in corso benissimo, perché non lo si dice, va bene, grazie.
Consigliere provarci, ha facoltà.
Grazie Presidente, buonasera Sindaco Amministrazione, Assessore presente, consigliere comunale del pubblico, io parto da un dato di fatto ricordo tra me e me ai tempi dell'allora Sindaco pugliese, la storia della commossa piscina di via Giovanni Paolo secondo.
Dove l'indagine perché, guarda caso, dalle stesse voci che sono in questa convenzione,
Però una cosa la voglio dire è banale, si parla della convenzione, dove dice nella persona di chi del comune di Crotone ci sono i pulcini ed è alterato, però sotto ci sono i nomi della FIN il dottor Antonello Panza che domiciliato a Roma, quindi non capisco perché non c'è no, no, e dico io è banale banale, però dico come mai c'è il nome di questo dei Rom e non c'è quello di Crotone, è una cosa e allora io parto da un dato, da un dato di fatto che la gestione della piscina,
E non è banale, il discorso si parlava nella gestione privata dalle 400 alle 550.000 euro, guarda caso, arriva un piano finanziario per quanto riguarda la fin dei 70.000 euro.
Ben venga, io mi auguro che riescono a gestire la piscina costruita con 70.000 euro, vuol dire che.
È?
Se mi fa finire l'Assessore c'è sempre da fare e cioè lei deve avere io io a lei, ho ASL, so, lei deve avere la Assessore, lei deve avere la buona educazione, io on line non l'ho interrotto, lei deve avere la buona educazione, di farmi parlare, sì, ma devo ancora devo parlare poi si prenota e poi fa ma lei deve avere la buona educazione di fare parlare,
Ma poi parlerò poi posso dire anche baggianate, posso dire baggianate, lei deve avere la buona educazione, di saper ascoltare, cosa che non ha.
Okay,
Se, se riesce la la fin da gestire con 70.000 euro.
Una gestione della piscina dove sono anche in atto anche in atto gli aumenti per quanto riguarda le tariffe dei cittadini che vanno a usufruire a usufruire della della piscina, cioè io voglio capire no, perché l'indagine sulla piscina, per quanto riguarda l'ex Sindaco Pugliese, partì proprio sui canoni di acqua luce e gas noi andiamo a fare di nuovo una convenzione dicendo che noi andiamo a pagare.
I costi di luce gas ed acqua era acqua era qua e esoneriamo da questa convenzione e giovani. Solleviamo da questa da questa convenzione la FIN come, come si si evince anche.
Nella convenzione, nella convenzione che è stata proposta all'atto di deliberazione si dice già apertamente l'ha detto anche nell'intervento che ho fatto, chi mi ha preceduto che si paventa un accordo per dare l'utilizzo della piscina nuova è nuova, che si sta Cossu costruendo, e allora io dico una cosa se noi dobbiamo pagare delle cambiali,
Cioè vogliamo capire come vengono pagate queste cambiare, se sono delle tratte che sono delle delle ricevute bancarie, perché.
Il personale, il personale da dove arriva, visto e considerato che l'unico tecnico ha detto era di Crotone, non è stato nemmeno chiamato e arriva uno di Salerno e, guarda caso, la nomina la fa la fa alla fine quindi non c'è niente per quanto riguarda la città di Crotone e di garantire la salvaguardia e la tutela dei posti di lavoro, mi risulta anche mi risulta anche che c'è un ricorso al TAR fatto da una delle due società che gestivano gestivano la la piscina, rende l'ente natatorio quindi,
E per quanto mi riguarda.
Questa questa convenzione glielo dico siccome sono rimasto scottato dall'acqua calda della vecchia gestione, siccome sono gli stessi punti che hanno visto e fare il divieto di dimora al Sindaco Pugliese, io abbandono la saluta la seduta e non partecipo al voto, grazie.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Iotti, prego.
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora io, già nel nel corso della quarta Commissione ho avuto modo di esprimere quello che che sto per dire, ovviamente parlo di un giudizio favorevole a al al punto che stiamo licenziando e che stiamo trattando, vedete, io non non sono chiamato come nessuno dei Consiglieri oggi a discutere su quella che è stata la gestione precedente della piscina olimpionica quindi è inutile che io mi soffermi sul su quelle che sono state le controversie con l'ATI, con le società che componevano lati o cos'altro non è oggetto dell'ordine del giorno e quindi sarebbe.
Tempo in impiegato in maniera vana, una cosa è certa, io apprezzo quello che il il Consigliere Manica poneva come quesito, perché è una cosa sensata, cioè porsi il problema di quella che è di quello che è il bacino di utenza della nostra città, è un qualche cosa che è logico e è vero che i bacini di utenza di città che ospitano dei Centri federali è molto più ampio rispetto al nostro. Io però faccio un esempio di una città che entrambi conosciamo bene, perché entrambi, anche se inattività diverse, il consigliere manica nella pallanuoto e i miei figli nel nuoto per più di un decennio abbiamo frequentato la prima alla piscina, Pertini e poi la piscina olimpionica.
Cosenza che ospita un'altra vasca da 50 metri, ahimè scoperta, ha un bacino di utenza simile al nostro dal punto di vista meramente numeri, così forse un pochino di più ho controllato saranno 62.000 abitanti rispetto ai nostri 58 parlo numericamente questo mi da Google e anche Cosenza ospita, oltre ad una vasca scoperta di 50 metri una vasca coperta da 25 quindi due impianti che possono dal punto di vista delle loro caratteristiche tecniche ospitare,
Gare agonistiche.
Noi abbiamo una piscina che è un fiore all'occhiello del meridione d'Italia, e lo dico perché per per anni ho frequentato quell'impianto è ricevevamo complimenti da tutti quanti è un impianto che era un peccato.
Fuori dall'ordinario, averlo chiuso.
Oggi riusciamo ad aprire questo impianto, ma non ad aprirlo in maniera semplice, ospitando un Centro federale, ora la valenza di un Centro federale, è importante che venga un attimo.
Messa in evidenza perché riaprire una piscina è una cosa riaprirla ospitando un Centro federale, è tutt'altra cosa, perché altrimenti si poteva riaprire l'impianto facendone un uso comune, ospitare un Centro federale io ricordo che dal punto di vista geografico il Centro federale più vicino è a Napoli,
Ci sono centri federali.
Ci sono quattro regioni del Meridione d'Italia che sono carenti di Centri federali, quindi da Napoli in giù.
Tutto il Mezzogiorno d'Italia non ne ha,
E questo discorso implica la possibilità di vedere ospitati allenamenti di atleti di caratura nazionale ed internazionale, non sono, non sono io a scoprire l'acqua calda, ma è ovvio che per i, per i ragazzi che debbono praticare un uno sport, potersi interfacciare, poter vedere atleti che loro sono abituati a vedere in televisione ovviamente fa venir voglia di praticare quello sport.
Quindi, ospitare un Centro federale è qualche cosa che io non avrei mai auspicato, ne manco nei miei sogni più più fantastici, quindi non posso che essere favorevole a una cosa del genere.
Tutto questo è normale, che vada a vantaggio di quella che è l'attività natatoria della nostra città,
Ricordiamo che la nostra città ha avuto campioni olimpici, il consigliere manica sa di chi parlo, mi riferisco a Michele, doppino, mi riferisco ad una serie di di, senza parlare della storia de dei nostri dei nostri avi, ma sono decenni che manca da Crotone e la possibilità di interfacciarci con.
Con panorami internazionali, io auguro alla nostra città dei nostri atleti di poter riprendere l'attività, anch'io ho avuto i figli che notavano in mare,
È credetemi, le bruciature da allenamenti in acqua salata è qualche cosa che non auguro agli atleti della nostra città di poter rivedere grazie.
Grazie, allora non vedo altri iscritti a intervenire, il consigliere, almeno già intervenuto sì, e allora, quando faremo la votazione e allora sì, volevo anch'io concludere facendo un plauso all'assessore Bossi, agli uffici.
Che si sono occupati appunto della questione in modo risolutivo, questa volta volevo ringraziare soprattutto i Consiglieri che sono convinto che tra qualche istante approveranno dirigente, sono false, difficile approveranno questa delibera.
Che sono particolarmente soddisfatto.
Sul fatto che, insomma, presto i nostri nuotatori crotonesi possono riavere la piscina olimpionica o guardate nel 2008 io ero assessore allo sport e quella piscina, l'ho proposta io all'allora Amministrazione comunale e lo abbiamo realizzato in due anni, quindi sono particolarmente orgoglioso di questo risultato, ma soprattutto il fatto che più persone come assessore Bossi e gli altri, intervenendo rimarcato, che questo è un impianto natatorio ancora innovativo a distanza di 15 16 anni e che comunque ha una valenza particolare, è vero, come diceva il Consigliere Antonio Manica perché vorrei ricordare, forse può sfuggire a qualcuno, ma nel 2010, quando è stata consegnata alla piscina, il primo tentativo che feci o dell'assessore allo sport è quello di fare il senso federale coinvolgendo il allora presidenze regionali alla fine presentazione della film non mi è stato possibile perché credo che avevano qualche limito statutario che loro stessi, poi, hanno proposto invece una gestione.
Ah di soggetti,
In prima battuta c'è stata una gestione diretta. In seconda battuta, poi, la loro stessi hanno proposto una gestione da parte di associazioni che erano aveva una importantissima storicità, poi è andata come è andata negli anni a seguire, però perché inizialmente i problemi, diciamo, sono emersi qualche anno dopo, allora davvero.
E oggi è una giornata importante per questa Amministrazione, ma soprattutto per i nuotatori per la disciplina del nuoto. Quindi davvero esprimo la mia personale soddisfazione. Avere due impianti natatorio dicevo.
Cos'è può essere una preoccupazione, sì, loro, anche allora potrebbe essere, però diciamo sarà soltanto a posteriori, capiremo se può essere due superfluo eccessivo alla presenza di due impianti di importanti impianti natatori chiaro che se la stessa film e porre in essere delle perplessità significa che ci potrebbe essere il problema ma oggi non possiamo precluderci la possibilità di avere in città due impianti natatori di cui uno,
O tra qualche mese di nuova progettazione e quindi di nuova realizzazione. Quindi auspicherebbe che tanta gente nelle nostre società, in tutto il territorio provinciale, perché poi le piscine e le piscine che, come ben queste importanti strutture e coinvolgono le utenze di tutto il territorio provinciale e speriamo che insomma che il nuoto possa ancora oggi fare passi in avanti dal punto di vista agonistico, non solo, quindi, ho detto ciò, apriamo la votazione per dichiarazione di voto. Il consigliere d'Amato. Prego,
Se per questo tre piscine visto e considerato che lei ricordo, c'è anche la piscina del Pertini ma giustamente non avete anche considerato le sale comunali, nonostante neanche considerata l'esistenza, né tantomeno in questo senso, il consigliere Fabio Manica, che occupa uno scranno evidentemente in modo inconsapevole ha ritenuto di dover portare questo elemento di discussione piuttosto che insultare il prossimo nel corso di questo Consiglio comunale. Fatta questa premessa, io voglio dire una cosa che ha messo pure che questo Consiglio comunale oggi si appresti a votare.
Un qualcosa di splendido e sarebbe la prima volta e sarebbe la prima volta, ma, ammesso che ciò accada, un qualcosa di veramente utile, un qualcosa su cui veramente di sostenibile, ammesso che questo avvenga, ammesso che ciò possa avvenire comunque sia le evidenti violazioni di legge, oltre che della dignità personale dei consiglieri comunali presenti piuttosto che del diritto del contraddittorio, in una parola della democrazia, ecco, sicuramente faranno di questa seduta una seduta da ricordare negli annali, per la sua assoluta negatività. Io vi dico soltanto che è stato oggi veramente oggi veramente c'è stato da vergognarsi di appartenere a questo, a quest'Aula consiliare, motivo per cui ho anche condividendo, tra l'altro motivazioni espresse da molti consiglieri, da alcuni consiglieri comunali che mi hanno preceduto e qualcun altro anzi farà ha fatto già quello che io mi appresto a fare io abbandono la seduta e quindi non però non parteciperò al voto per le ragioni che ho sin qui esposto. Grazie funzionano e allora non ci sono altre dichiarazioni di voto apriamo la votazione, votiamo.
Votazione elettronica.
Soffrirò alla presenti, 17 consiglieri, lo esercitano il diritto al voto, 17 consiglieri.
16 voti favorevoli, nessun contrario e un solo astenuto viene approvato il punto all'ordine del giorno si vota per l'immediata esecutività che fa il punto di domanda.
Immediata esecutività.
17 consiglieri presenti in aula potranno 17 Consiglieri, buongiorno.
Ho anche un sconsiglierei 16 favorevoli, nessun contrario e un solo astenuto viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto, quindi passiamo alla trattazione del punto successivo, ovvero il punto numero 4.
178.
Consentendo?
Riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito di soccombenza nella sentenza numero 378 del 2025 del 2.325 registro generale 2022 avente ad oggetto risarcimenti danni di depositata il 15 12 2025 e non ritualmente notificata all'Ente comunale proposta numero 177 del 2025 del settore 7. È aperta la discussione in Aula,
No.
Non vedo iscritti a intervenire, quindi passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione, grazie Luigia, votiamo sul rinnovo presenti 14 consiglieri.
Esercitano il diritto al voto.
Manca un voto.
Marelli.
Okay, allora 13 voti favorevoli, nessun contrario, una sola astenuta, quindi viene approvato il punto all'ordine del giorno si vota per l'immediata esecutività, sul punto apriamo la votazione, grazie.
Votiamo.
In aula sono presenti 14 consiglieri, votano 14 consiglieri iter legislativi favorevoli, nessun contrario, una sola astenuta, passiamo alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero 5.
Sì, 5 riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito di parziale soccombenza nella sentenza numero 756 del 2025 al tribunale di Crotone Sezione civile ha messo in data 9 12 2025 ad esito del giudizio civile iscritto al registro generale numero 776 del 2023 aventi a oggetto risarcimenti danni depositata il 9 12 2025 e non ritualmente notificata all'Ente comunale proposta numero 174 del 2025 settore 7. È aperta in Aula la discussione prego,
Non vedo iscritti a intervenire, quindi passiamo intanto alla votazione, apriamo la votazione grazie.
Votiamo, sono in aula presenti 14 consiglieri esercitano il diritto al voto, 14 Consiglieri, manca un Consigliere al voto, 13 favorevoli, nessun contrario e una sola astenuta viene approvato il punto all'ordine del giorno si vota quindi per l'immediata esecutività sul punto apriamo la votazione Consiglieri votiamo sono in aula presenti 14 consiglieri esercitano il diritto al voto 14 consiliari,
Ma?
13 voti favorevoli, nessun contrario, una sola astenuta viene approvata, anche l'immediata esecutività sul punto si passa quindi alla trattazione del punto del punto successivo, ovvero punto numero 6.
Riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito soccombenza nell'ordinanza cautelare numero 11.242 del 2025 il Tribunale di Crotone Sezione Lavoro emessa in data 7 12 2025 ad esito del giudizio civile iscritto al registro generale 3.209 del 2025 aventi ad oggetto provvedimenti cautelari depositata il 7 12,25 e non ritualmente notificato alla dentro il Consiglio comunale proposta numero 173 del settore 7 del 2025. È aperta la discussione in Aula.
Non vedo iscritti a intervenire, quindi passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione, grazie, votiamo Sobrinho, da presenti, 14 consiglieri esercitano il diritto al voto, 14 consiglieri.
13 voti favorevoli, nessun contrario, una sola astenuta viene approvato il punto all'ordine del giorno votiamo.
Votiamo quindi per l'immediata esecutività sul punto.
Apriamo la votazione, votiamo in Aula, sono presenti 14 consiglieri, esercitano il diritto al voto, 14 consiglieri.
Voti favorevoli 13.
Vai più 13 voti contrari, nessuno astenuto 1, quindi viene approvata anche l'immediata esecutività, sul punto si passa alla trattazione dell'ultimo punto all'ordine del giorno, ovvero punto numero 7, riconoscimento legittimità, debiti fuori bilancio, sentenza Commissione tributaria di primo grado di Crotone, Sezione 1,
Numero 103 del 2023 proposta numero 93 del 2025 settore 3 è aperta la discussione in Aula, prego, non vedo iscritti a intervenire, quindi passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione, grazie,
Che in aula sono presenti 14 Consiglieri, apriamo la votazione.
Votano 14 consiglieri voti favorevoli.
Voti favorevoli, 13 contrari, nessuno una sola astenuta.
Quindi vi era proprio il punto all'ordine del giorno, passiamo alla votazione per l'immediata esecutività sul punto sia in ragione.
Apro la votazione.
14 voti, 14 consiglieri presenti, voti favorevoli.
13 contrari, nessuno astenuto a una sola, viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto prima di chiudere il Consiglio Comunale, vi rinnovo.
L'INPS.
La data del prossimo Consiglio comunale, il prossimo impegno consiliare sarà la prossima settimana, la data verrà, diciamo, comunicata delle prossime ore,
E comunico le giustifiche del consigliere pervenute a questa Presidenza delle consiliare le rose e Mungari sono lì sono giustificati per la loro assenza, non sotto il peggior sono le ore 18:28 ha detto il Sindaco di chiudere. Grazie.
