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CONTATTACI
Posso buonasera a tutti sono le 15:30 15 e 32, per la precisione, cominciamo a fare l'appello voce Acri.
Ha sempre Arcuri, Danilo asset, Cantafora, assente, Capparelli, assente, Cavallo presente, presente, Ceraudo presenta devono presente familiari presente, Fiorino, Fiorino, assente Giancotti, assenso, Pioppo lì assente le rose, assente Liguori presente lo guardo presente.
Manica Antonio assente, Manica Fabio.
Assente Marrelli, Fabiola, assente Mazzei, Antonio presente.
Megna, Antonio assente Megna, Mario presente Meo, Fabrizio assente,
Ah, chiedo scusa, le chiedo scusa.
Non l'avevo, visto Mungari Floriana.
Assente, Passalacqua, Antonella, assente Pedace, Passalacqua, arrivata adesso, sì, Pedace Enrico assente, Pingitore, Iginio assente.
Prisma, Cristian presente riga, Salvatore assente Talarico Ginetta, presente.
Tesoriere Andrea, assente, venne ridargliela, assente Renna già da presente prenda Pier Francesco presente sono 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 presenti, la seduta è valida, Presidente, grazie inno nazionale.
Sì, grazie e buon pomeriggio a tutti quanti voi, signori Consiglieri, signori Assessori presenti.
Personale operante qui presente, al cui, quando i miei personali ringraziamenti per la diciamo partecipazione in un giorno particolare siamo all'antivigilia del primo dell'anno e quindi grazie per la vostra partecipazione, ci sono come ospiti assolutamente graditi ospiti.
I laboratori della sosta capo ai quali noi vogliamo, diciamo.
Può dare un segnale molto importante e siamo presenti e sosterremo la vostra diciamo battaglia dei vostri interessi, perché significa sostenere gli interessi dei cittadini e del territorio tutto e sono presenti anche le rappresentanze sindacali per la Confiab della CGIL, CISL e UIL.
Appunto perdo, diciamo dare supporto, partecipare a quella che è una discussione che riguarda appunto.
Un argomento così importante come il mantenimento del livello occupazionale nella nostra città, e quindi passerei alla trattazione dei punti all'ordine del giorno.
Al primo punto, all'ordine del giorno, adeguamento gruppi.
Dal sui punti si fanno eccezione.
Va bene o vuole intervenire, prego.
Presidente, a parte che il pubblico, in particolar modo dei laboratori, non sono ospiti sono, lo sono i padroni, usiamo più ospiti, noi, perché siamo temporanee. Comunque, al di là di questo e il Presidente io debbo per l'ennesima volta, evidenziare come questo Consiglio comunale viene convocato senza un'adeguata preventiva preparazione, che può essere data soltanto configurando la con la Conferenza dei Capigruppo per quello che è un organo necessario e non un orpello, quello che lo del, quello che le le tra l'altro ha dei figli ha definito in un comunicato stampa. Io stentavo leggere come appunto un organo consultivo, c'è stato persino qualche Presidente del Consiglio passato che si è preso la briga di rispondere. Oltretutto, evidenzio a maggior disdoro ecco di quella che è stata la conduzione di questi cinque anni, che alla Conferenza dei Capigruppo non ha mai partecipato il Sindaco, così come invece prevede la legge, e questo evidenzia proprio il disprezzo, il disprezzo, ecco di quello che è stata.
Per la Conferenza dei Capigruppo, sentimento nutrito appunto da questa Amministrazione. Ecco cosa comporta, cosa produce ad esempio, la mancata, la mancata tempestiva convocazione della Conferenza dei Capigruppo, la circostanza che, nel momento in cui si deve inserire un punto all'ordine del giorno di importante, ecco oggi il consigliere De Bona farà appunto un ordine del giorno sull'argomento quando il Consiglio Comunale semideserto, perché ovviamente alcuni consiglieri comunali neppure conoscevano una tale eventualità, ecco, questo è il risultato. Questo è il risultato della delle sue interpretazioni in ordine alla Conferenza dei Capigruppo. Io, che cosa dovrei fare adesso, suscitare un voto in ordine alla legittimità della convocazione di questo Consiglio comunale? Non lo faccio, ma io comunque, in ogni caso, rivendico assolutamente quelle che sono le prerogative che non sono dei consiglieri comunali, è chiaro, no, sono le prerogative di una cittadinanza, no che se non c'è una preventiva convocazione di una Conferenza dei Capogruppo, di fatto arriva al Consiglio, a un Consiglio comunale. Che senso ha avuto convocarlo alla mattina per la per il pomeriggio, il.
La Conferenza dei Capigruppo, la nostra partecipazione sarebbe stata più. Tra l'altro c'ero ero presente, ma le dico la verità. Non mi sarei neanche fatto fatto registrare come presente perché non ha alcun senso convocare la Conferenza Capigruppo la mattina per il PEEP per il pomeriggio, quindi la Conferenza dei Capigruppo va convocata. Gli va dato un giusto rilievo. Non dico con la presenza del Sindaco di cui abbiamo fatto volentieri almeno per cinque mano volentieri no volentieri, no, abbiamo fatto almeno per cinque anni, però appunto quantomeno insomma si sia da per il futuro. Io mi auguro che per il futuro, insomma, di non dovermi più trovare con una convocazione della Conferenza dei Capigruppo la mattina con un Consiglio comunale già convocato per il pomeriggio grazie all'esecuzione, ma intanto io devo sottolineare un aspetto no, che è convocata la Conferenza dei Capigruppo, sì, forse ha ragione tardiva o no, però non solo a nessuno non c'era nemmeno l'hai. Detto ciò, detto ciò è arrivato in ritardo è arrivato in una verità, ascolti.
Sì, sì, sì o no a valere, può dire quello che vuole, però ascolti la Conferenza dei Capigruppo non solo in questa occasione ed è rimasta deserta, e non per responsabilità del Presidente che la convoca sempre e prima di un gol, dopodiché l'ha definita la la la ascoltatemi sto parlando.
Quando?
Lo fa riferimento a una nota stampa dove io non do interpretazioni, ma cito un articolo che che sia un organismo consultivo e che non è obbligatorio non lo stabilisco io lo stabilisce il testo unico e il nostro regolamento, quindi c'è niente da interpretare, fermo restando che convengo con lei che il fatto che una sede politica è importante e che io puntualmente convoco e qualche volta rimane deserto, però io non sono qui a fare messo di scuola, a dire niente a nessuno di voi perché non è il mio, diciamo non posso assurge a ruoli che non ho detto ciò,
Tratterei il primo punto all'ordine del giorno che l'adeguamento dei gruppi adeguamento dei gruppi consiliari, quindi per favorire la proposta.
Punto numero 1.
Allora il nuovo gruppo di?
Forza, Italia, Berlusconi, presidente Foti, stare Berlusconi sarà così composto con la partecipazione del consigliere Fabbri umani parcheggio era già, diciamo, facente parte del Gruppo Forza Italia e della consigliera US nella versione rosa e non più quelli del Consigliere Antonio Manica, quindi questa proposta viene messa ai voti così come eventualmente facciamo votiamo per alzata di mano votiamo,
Votazione elettronica, apriamo la votazione.
Votiamo, sono in aula presenti 16 consiglieri, votano 16 Consiglieri, 16 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto viene approvato il punto all'ordine del giorno, si passa quindi alla trattazione del punto successivo.
No, sì, prego.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Andrea De Bona, prego, ne ha facoltà.
Eccoci, grazie, volevo chiedere l'inserimento come punto all'ordine del giorno della vicenda, accapo, abbiamo in maniera informale, già discusso e stabilito quello che è quella che sarà la linea guida di quanto.
Sarà necessario produrre in sinergia con i sindacati, che ringrazio, dalla Cisl Cgil UIL Conflans, le altre magari sigle,
No, magari non conosco e soprattutto, concedetemelo, signori, e volevo ringraziare.
No, non è anomala come cosa, ma i Consiglieri presenti perché oggi e gli assessori presenti i funzionari, anche nel Comune di colore, perché oggi è il 30 dicembre e noi abbiamo un obbligo nei confronti dei cittadini che stiamo rispettando, al massimo quindi questi 16 Consiglieri comunali che oggi sono qua e sono a vostra completa disposizione come del resto lo è.
Nella Giunta e sentir dov'erano Sindaco di dire che tra virgolette, ovviamente in maniera molto limitato, assessore Greco che questo questo gruppo di Consiglieri comunali, 32 più il Sindaco 33 ogniqualvolta c'è stata una vertenza importante per la città, come in questo caso quella lavorativa, è riuscito a stringere un patto, un quasi un compromesso storico, com'era quello no del di chi ha fatto politica a certi livelli e ha fatto sì che appunto la città di Crotone si dimostrasse unita e soprattutto forte nei confronti di quelle che sono le altre Istituzioni, perché in questo caso sappiamo benissimo perché non è.
Nostra consuetudine e prendere in giro le persone, né tantomeno avallare quelle che sono le problematiche per uno scopo politico, ma sappiamo che riuscire a formulare un documento che comporti comunque una presa d'atto, una presa di posizione da parte di altri enti che sono il Ministero, sono la Regione.
Per noi è fondamentale. Quindi e oggi sento il dovere di citare per nome e cognome i consiglieri comunali che sono presenti, perché è fondamentalmente il punto più importante di questo Consiglio comunale. È proprio quello che andremo a inserire al Presidente, quindi la consigliera Marisa cavallo il consigliere Paolo acui Enzo familiari già Brenna, Ginetta dalla ricco come ricollocarlo, Mazzei Liguori, prisma, Ceraudo Passalacqua, Meo.
Devono in questo caso il sottoscritto e Piero Brenna, che non mi ha mandato gli auguri, quindi non lo volevo ringraziare scherzo e detto questo, io chiedo anche l'aiuto, in questo caso da parte dei lavoratori che ci tenevo a precisarlo a Ivana soprattutto non devono ringraziare i consiglieri comunali perché voi siete i nostri datori di lavoro tra virgolette nel senso noi siamo a vostra completa disposizione. Spesso e volentieri consiglio comunale o il consigliere comunale viene scambiato come quel soggetto preposto a fare da tramite per la carta d'identità, per il cambio di una lampadina per.
L'asfalto di una buca. Beh, è un ruolo molto più importante. È entrato anche il consigliere Menia, che voglio anche ringraziare. Un ruolo molto più importante è che serve, appunto da filtro con quelle che sono le istituzioni superiori, che appunto possano, signor Sindaco, rispettare la città di Crotone perché, dicevo prima, 150 posti di lavoro nel Lazio a Roma equivalgono a un posto e mezzo di lavoro di Crotone, 150 posti di Crotone equivalgono forse a 15.000 posti di lavoro di Roma. Quindi è fondamentale che in questo caso noi riusciamo a essere davvero ancora più uniti con un intento comune, è quello di salvaguardare questi lavoratori, perché dopo il 10 gennaio si spegneranno le luci degli alberi di Natale, inizieranno i problemi atavici che ha questa città dal punto di vista economico e togliere ulteriori redditi, togliere ulteriori posti di lavoro in questa città. Ritengo che sia davvero un qualcosa di troppo troppo troppo forte, soprattutto troppo violento. È sentito anche il dovere di ringraziare quelle che sono le sigle sindacali e mi auguro che nessuno faccia passi in avanti. Nessuno voglia, diciamo, assumersi quello che è lo scettro di questa battaglia, ma che sia, signor Sindaco, una battaglia di tutte le sigle sindacali, da quelle che hanno più iscritti a quelli che hanno meno iscritti, perché credo e ritengo che sia fondamentale in questo caso che chi rappresenti i lavoratori abbia comunque una sorta di equilibrio anche nel nell'esprimersi e nel voler trasmettere ai propri iscritti quelle che sono delle notizie vere e soprattutto utili per i lavoratori. Concludo ringraziando anche i Consiglieri, alcuni della minoranza che purtroppo non hanno saputo per tempo di questo Consiglio comunale e quindi non sono qui presenti, ma sono molto vicini alla vicenda, come del resto alcuni della maggioranza. Capite bene che sono dei momenti particolari di festa, presidente Menia. Concludo la Conferenza dei Capigruppo come uno dei Capigruppo, eravamo solo io e lei capiamo bene che sono giorni di festa, però è fondamentale svolgere il ruolo di consigliere comunale nelle aule preposte non sui social network o sui giornali e soprattutto non per strada a fare parole, ma deliberando, votando, regolamentando quelli che sono i servizi essenziali per i nostri i cittadini, è ovvio che il sottoscritto è un consigliere di opposizione di minoranza, ma per il semplice fatto che sono stato eletto in rappresentanza alla consigliera, vendere il consigliere manico di una minoranza sono stato eletto in minoranza, ma questo non significa che, se ci sono delle cose utili e valide per il nostro territorio, per la nostra città, non mi vedono in prima linea a sposare questa tematica, quindi, Assessore Cretella, rimaniamo che lo faremo tutti quanti insieme. Il documento infatti prenderà la parola per essere molto sintetici, Presidente, oppure se lei è d'accordo, possiamo spostare questo punto come secondo punto. All'ordine del giorno si vota quello che era il primo punto all'ordine del giorno ci concentriamo direttamente su questo per poi essere più snelli. Facciamo un'inversione. Se siete d'accordo, Presidente, io ho finito comunque grazie, allora potrebbe essere proficuo per diciamo, snellire l'attività di questa seduta consiliare, visto che.
Un documento lo stiamo preparando, diciamo sottostante quindi tratteremo il pool, il primo punto all'ordine del giorno, la ricognizione periodica. Il secondo punto diventa ricognizione periodica.
Delle ASL.
Della situazione gestionale dei servizi pubblici locali in rilevanza economica e poi ricognizione periodica delle partecipate, quindi questi allo IAS, un secondo solo che faccio la proposta, il questo punto potrebbe diventare centro il quarto punto e quindi poi a scalare. Quindi, trattiamo i due punti, il Costituzione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica ex articolo 30, decreto legislativo, quindi il secondo punto, il terzo punto ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche posseduto dal comune di Crotone. Se così facciamo.
E probabilmente agevoliamo il lavoro di chi sta preparando, diciamo in diretta lo sto facendo diciamo con il vostro contributo anche.
È un documento da sottoporre al vaglio dell'Assise di questa Assise, prego, Consigliere, abbiamo.
Allora, a parte che dobbiamo votare no no, l'inserimento del punto all'energia all'unanimità, per giunta, va be'ma, questo lei lo sa, sicuramente avrebbe dato il via al voto immediatamente, però quindi non possiamo inserirlo così. A parte questo, io chiedo già sin da ora chiedo cinque minuti di sospensione, cinque minuti, il tempo necessario di sospensione. Io capisco che chiunque lo stia preparando la strada, preparando nel migliore dei modi, non so chi lo stia preparando, però considerato, anzi, approfittando anzi anche della presenza dei diretti ai diretti interessati piuttosto che di le sigle sindacali e via dicendo, io non consiglierei, vi chiedo che sia fatta una sospensione in maniera tale da potere elaborare il testo tutti insieme, no, sì, o il quarto punto, certo, ma poi quando arriviamo al quarto, poi, quando arriviamo al quarto punto, io sin d'ora chiedo una sospensione della seduta in maniera tale che si possa elaborare il testo insieme ai diretti interessati. No, che magari ne sanno qualcosina in più. No 3, quindi fin d'ora faccio questa richiesta. Grazie.
Insomma, e allora, per alzata di mano, votiamo per l'inserimento del punto all'ordine del giorno, sarà il quarto punto per alzata di mano.
Unanimità, quindi, al quarto punto tratteremo la questione attinenti appunto ai laboratori e alle problematiche dei lavoratori della società al campo, quindi procediamo con l'ordine del giorno, immagino che saremo essendo, diciamo,
Le proposte di delibere riferite appunto a delle formalità amministrative che di tutto rispetto hanno la loro rilevanza, ma sono delle ritualità che si ripetono di anno in anno e che non hanno, diciamo, lasciatemelo dire, una particolare rilevanza politica, però passiamo alla trattazione del punto,
Punto numero 2. Lo rileggo ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi locali di rilevanza economica ex articolo 30 del decreto legislativo 2.201 del 2022 proposta numero 109 del 2025 settore 3. Chiederei al competenza assessore, Antonio scandalo, rivelato da brevemente relazionare sul punto grazie,
Grazie, signor Presidente, signor Sindaco, signore e signori Consiglieri, in merito alla Giunta pubblico presente, allora siamo nell'ambito di un adempimento che ha una sua rotti unità, una cadenza annuale, anche se comunque di recente, formulazione che è appunto la ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi di rilevanza economica prevista dall'articolo 30 del decreto legislativo 201 del 2022, una ricognizione che si sostanzia in un atto di monitoraggio attivo, in cui il legislatore impone agli Enti locali di fare il punto su come vengono gestiti. I servizi che vengono con diciamo, hanno i connotati della rilevanza economica. La natura di questo adempimento sostanzialmente a tre connotati la doverosità, perché è un obbligo di legge previsto ogni anno e che va e va adottato entro il 31 12 di ciascun anno, la trasparenza perché è salita a rendere conto ai cittadini, all'ANAC, ovvero l'Autorità nazionale anticorruzione di come vengono spesi i soldi pubblici nei servizi di rilevanza economica e un'analisi dell'efficienza, ovvero non basta dire nell'ambito di questo provvedi questo atto relazionale. Chi gestisce il servizio pubblico di rilevanza di rilevanza economica, ma anche quali sono appunto i termini con la dimostrazione del giusto rapporto in termini di costi e qualità del servizio. Il documento non è quindi una semplice lista, ma una vera e propria analisi tecnica della quale, insomma, si va a circoscrivere quello che è il perimetro dei servizi, che vengono appunto prestati quindi i servizi, come dicevo prima di rilevanza di rilevanza economica, la modalità di gestione a seconda che si tratti di un affidamento di un affidamento intercettato mediante una procedura ad evidenza pubblica oppure, in alcuni casi che ci contraddistinguono, con la modalità in house providing, per il prevista comunque dallo stesso decreto legislativo 201 del 2022 l'andamento economico e quindi, fondamentalmente, un'analisi dei costi di gestione e degli investimenti effettuati, la qualità del servizio e quindi il la verifica del rispetto dei limiti qualitativi promessi ai cittadini e degli. Atti di programmazione, sulla base della quale è quella gara d'appalto che affida al servizio o quella relazione che è affidato con la modalità in house providing servizio interviene e poi, se ci dovessero essere le necessità, anche quelli che sono degli obiettivi di razionalizzazione, cioè lo scopo del documento è quello appunto di circoscrivere, identificare eventuali inefficienze e criticità ed imporre quindi degli interventi di razionalizzazione. E io colgo l'invito del Presidente, abbiamo avuto la possibilità di discutere della in maniera capillare dell'adempimento della relazione in sede di commissione consiliare competente, quindi mi limiterò a fare una velocissima carrellata su quelli che sono i sei servizi di rilevanza economica che in questo momento interessano questo adempimento e quindi mi di inizio con il servizio di igiene urbana che, come sapete, è affidato in modalità il nostro rating ad Akrea S.p.A. Sappiamo benissimo perché abbiamo avuto modo di seguire, insomma in maniera abbastanza assidua, le vicissitudini nelle vicende. Gli andamento gestionale della partecipata partecipato ha superato un periodo di grossa difficoltà finanziaria. Ha ottenuto un, diciamo un contratto di servizi sicuramente più idoneo rispetto a quello precedente, oggi è dotata di un suo piano industriale e quindi che, di cui era sprovvista, era orfana da tanti anni. Porta avanti il servizio di igiene urbana con delle percentuali di raccolta differenziata ad oggi, in linea con il contratto di servizi sottoscritto il 31 luglio 2025 con decorrenza 1 luglio 2025.
Secondo servizio sosta regolamentata implementato da questa Amministrazione. Un servizio che prima, diciamo, comportava un saldo zero per l'Ente, anzi, spesso e volentieri bisognava andare a ripianare delle perdite causate dal precedente gestore, ad oggi questo servizio apporta circa 400.000 euro all'anno all'Ente risorse che hanno un vincolo di destinazione per la manutenzione stradale, quindi, ad oggi possiamo contare su 400.000 euro in più di risorse destinate per la manutenzione dei manti stradali di gestione del servizio di pubblica illuminazione abbiamo insomma,
Monitoriamo costantemente il servizio di pubblica illuminazione, che viene appunto garantito, insomma, la città. Nel mese di giugno è stato rinnovato il lo schema di convenzione, la convenzione con il precedente gestore, ricavando insomma un risparmio di spesa di circa il 5% rispetto al precedente al precedente appalto, oltre che degli interventi extra canone su creativi che ci consentiranno di cui poter coprire sul territorio delle zone che ancora non sono non sono provviste l'impiantistica sportiva e quindi la relazione non espone fondamentalmente quali sono gli impianti sportivi. Ad oggi, diciamo.
Interessati e delle modalità di gestione e si conclude con la refezione scolastica. Il trasporto scolastico, la refezione scolastica e il trasporto scolastico non sono tra i servizi a domanda individuale di rilevanza economica che siamo riusciti a stabilizzare, ovvero nel periodo di nostra Amministrazione, con una un orizzonte temporale a un arco temporale appunto Triennale, riuscendo così ad iniziare dei servizi in concomitanza con le attività con l'inizio dell'attività dell'attività didattiche. La refezione scolastica, che si sostanzia in un costo di circa 580.000 euro all'anno il trasporto scolastico, che ha un costo annuale, è molto simile alla di circa 550.000 euro, all'anno della quale siamo riusciti anche a intervenire con un importante intervento di razionalizzazione della spesa. Ricordiamoci che al momento dell'insediamento, il servizio costava all'incirca 1000000 di euro all'anno.
La relazione è corredata come tutti questi, come tutti. Insomma, il provvedimento è attenzionato dal Consiglio dei pareri tecnici previsti dalla legge, nonché appunto del parere favorevole del Collegio dei Revisori. Grazie per l'ascolto e buon proseguimento.
Grazie Assessore Scandale, quindi.
Dichiaro aperta la discussione sul punto numero 2 al vostro ordine del giorno.
Prego, si è iscritto a intervenire il consigliere Fabrizio Mele, ne ha facoltà, si dunque va be'il migliore dei mondi possibili e ogni volta che sento questa relazione di anno in anno mi dà sempre l'idea non so di essere di essere calato in qualche Capitolo Paragrafo di Candido no se ne conviene.
L'assessore si nutre evidentemente la filosofia dei LEP inizi, proprio perché, nel senso che quello che ci ha rappresentato è una veramente un mondo meraviglioso e allora io volevo anzi in questo caso voglio dire ecco, voglio addirittura aggravare il bilancio nel senso che le voglio anche specificare di come lei è stato anche sin troppo come dire è riduttivo quando ha parlato del servizio concernente il PAR i parcometri, ecco per intenderci, perché ha parlato appunto di un di un incremento patrimoniale in capo all'ente di 400.000 euro. Giusto o no, è molto di più. Essi perché ci sono le multe.
Ci sono le multe, perché questa città paga un tributo superiore a quello che è l'introito dei parcometri, contemplando anche la ZTL no, forse ma molto di più, perché che cos'è accaduto? È accaduto che l'iter, la, la città, è stata tappezzata di strisce blu e quindi in violazione, secondo me di legge perché le vie, ogni via dovrebbe avere appunto un'opportunità di parcheggio che contempli appunto la possibilità di parcheggiare senza pagare insomma, quantomeno ecco, voglio dire almeno una piccola porzione della via stessa. Due guardi Assessore il nel periodo in cui la gestione era dell'ACI.
Mi dica se si ricorderà anche lei no, perché eravamo consigliere comunale. C'erano circa 300.000 euro di multe, quindi soltanto di ZTL. Credo che ci siano 300.000 euro di multe, insomma, non lo so. Ecco, quindi è evidente che c'è un tributo fortissimo che viene richiesto ai cittadini, che sono costretti, tra l'altro, molto spesso a parcheggiare in divieto di sosta, in quanto oltretutto ci sono intere vie della prendiamo via. Vittorio Veneto. Ad esempio, no che sono del tutto sprovvisti di permessi di permessi a parcheggiare, in quanto inserire i portoni dei malcapitati insistono in aree in cui c'è la ZTL. Quindi sul punto abbiamo più volte discusso abbiamo più volte verificato come la problematica non sia tanto della società che gestisce quanto del Comune che essendosi riservata una percentuale elevatissima in termini di profitti di degli incassi concernenti appunto il pagamento del parcometro. È cosa succede che naturalmente la sua ha trovato, ora noi troviamo una società che è del tutto.
Come dire, impermeabile a tutte le richieste volte a ridurre il numero degli stalli, no, perché loro dicono, ma come noi parliamo, tutte le spese abbiamo un ri rinunziate, voi e una parte degli e dei profitti, il Comune non intende rinunciare a una parte dei profitti e quindi appunto questo è il risultato il risultato è appunto quello quello che vediamo e,
E va be'insomma, ormai da questa consiliatura è finita, sarebbe persino pleonastico, insomma, andare a discutere di cose di cui abbiamo già discusso tante volte inutilmente tante volte, il Comune non ha mai inteso rinunziare a un euro e questo produce ecco appunto quello che le ha detto.
Per quanto riguarda gli altri punti, beh, insomma.
Sicuramente le potrà anche ritenersi soddisfatto di quella che è la l'attività della crea io non credo che lo siano i cittadini, considerato che, appunto, noi paghiamo una TARI che è qualcosa di terrificante, proprio in funzione della ridotta.
Ridotta quantità, appunto di differenziata, che viene.
Viene concreti, si concretizza.
E questo va, beh, non sarà colpa della crea, voglio dire allora la richiesta era colpa del Comune di Crotone, diciamo che è colpa del Comune di Crotone, servizi pubblici essenziali, insomma, ci sarebbe molto da dire sui servizi pubblici essenziali e su quali sono appunto i servizi pubblici essenziali che lei ha nominato su cosa in effetti consistono nel soccorso dovrebbero consistere, ecco però ribadisco,
Non voglio ora sotto proprio a fine anno, come dire no a rompere questa.
È evidente che il mio non potrà essere rispetto a quello che lei ha prospettato, un voto, un voto favorevole, grazie.
Grazie Consigliere Romeo e allora.
Passiamo, non vedo altri iscritti a intervenire.
Quindi dichiaro chiusa la discussione e passiamo alla votazione, apriamo la votazione.
Votiamo.
Sono in aula presenti 19 consiglieri, esercitano il diritto al voto, 19 Consiglieri.
Con 16 voti favorevoli, 16 voti favorevoli, un con 13 voti favorevoli, nessun contrario e 3 astenuti viene approvata la proposta di delibera inserita all'ordine del giorno, quindi votiamo per l'immediata esecutività. C'è immediata esecutività, sì, votiamo per l'immediata esecutività, apriamo la votazione, votiamo solo in Aula presenti 19 consiglieri, votano 19 Consiglieri, 16 voti favorevoli, nessun contrario, 3 astenuti. Viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto. Grazie quindi passo alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero 3. Ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche posseduta dal Comune di Crotone, ex articolo 20 del decreto legislativo 19 agosto 2022 mila 16 numero 175 approvazione.
Proposta numero 110 del 2025 e il settore 3 e allora,
Darà illustrazione della proposta di delibera sempre l'assessore. Antonio scandalo, prego, ne ha facoltà. Grazie, signor Presidente. Rinnovo esigui i saluti per come precedentemente formulate ora. Anche questo è un adempimento, diciamo, di routine sicuramente più familiare al al al Consiglio comunale, appunto perché con questo adempimento, come facciamo ogni anno, andiamo sostanzialmente a ad attuare la ricognizione periodica delle partecipazioni che l'ente Comune di Crotone possiede appunto nelle sue partecipate e nel sulla base. Sulla scorta delle relazioni che compongono appunto questo piano, andiamo a stabilire quali sono le partecipazioni da mantenere o piuttosto che le partecipazioni che devono essere oggetto di un intervento di razionalizzazione è stato un percorso. Lo dico perché intanto questo è l'ultimo piano di razionalizzazione che è cara, che caratterizzerà, caratterizzerà questa questa consiliatura, un percorso, perché abbiamo cercato di restringere quanto più possibile il perimetro di partecipazione dell'Ente a quelle che erano le parti. Le partecipazioni delle società che gestiscono appunto servizi pubblici essenziali e quindi.
Siamo arrivati fino all'anno scorso al mantenimento della partecipazione in Akrea, come accennavo prima è in concessi e quest'anno in una forma ibrida, mi consentite, diciamo, andiamo fondamentalmente a attivare l'ultimo intervento di razionalizzazione, che è quello che andrà a deliberare la messa in la dismissione o meglio la razionalizzazione sulla partecipata concessi appunto perché lo scorso 19 novembre il Consorzio è stato posto in liquidazione secondo quello che è il percorso varato dall'Assemblea dei Sindaci del 22 settembre 2024,
Diciamo oggetto di una mozione consiliare di questo Consiglio il 4 ottobre successivo e che oggi giunge insomma al culmine, quindi questo Piano sostanzialmente va a indicare il mantenimento della delle partecipazioni da capo, insomma all'ente comunale nei confronti della sola partecipata a Crea Spa che come sapete è il soggetto giuridico che gestisce il servizio appunto di di igiene urbana non vado a fare considerazioni più capillari, Presidente, perché abbiamo avuto modo di approfondire,
Entrambe le relazioni sia quella illustrativa dei dati al 31 12 2024 sia quella rappresentativa delle misure di razionalizzazione nell'oppure, nella insomma delle idonea opportuna Commissione consiliare competente grazie e buon lavoro, grazie Assessore Scandale, quindi dichiaro aperta la discussione in Aula sul punto numero 3. Ha chiesto di intervenire il Consigliere di produzione o ne ha facoltà prego allora io, tra l'altro questo intervento,
Va esteso anche al consigliere Antonio Manica, che oggi, suo malgrado, è assente, insomma non certamente per le imminenti.
Atteggiamenti del primo dell'anno, insomma, è stato impossibilitato a partecipare a questa riunione, consiliare così col consigliere Manica, abbiamo in questi anni, insomma debbo dire in assoluta sinergia cercato tentato di evidenziare come ciò che stava avvenendo con il Consorzio concessi, appunto, fosse una catastrofe.
No, è catastrofe, è stata.
E la quello che è il risultato gestionale di concessi è senza ombra di dubbio il più grande, la più grande catastrofe finanziaria, piuttosto che scandalosa catastrofe finanziaria della Regione Calabria allo Stato una delle più importanti in senso assoluto parliamo di 60 milioni di euro, di un Consorzio Iris nel quale il comune di Crotone aveva una predominanza completa assoluta.
Guardate, io invito veramente chi ha interesse a comprendere quanto sia stata sciagurata la gestione del Consorzio concessi, al di là dei risultati che la dicono tutta no, ad andare a esaminare come abbiamo fatto con alcuni consiglieri comunali, citavo il consigliere manica, ad esempio no,
E i verbali del Consorzio concessi, proprio i verbali gestionali, ce n'è uno del quale, a fronte di una prospettazione della prospettazione della condizione debitoria del Consorzio che sappiamo avere maturato un debito terrificante nei confronti di Sorical.
Insomma, viene fatto presente la situazione, no, e c'è il Sindaco goccia che a verbale propone.
Se non vado errato, ma insomma, non credo di sbagliare anzi un euro in più o meno, diciamo sì, diamogli i 200.000 euro, cioè voglio dire, a fronte di decine e decine e decine di milioni di euro, di una situazione debitoria. A verbale di questo a questo in questo verbale di Commissione è indicata questa proposta.
Ora i risultati si sono visti e i risultati si vedranno, purtroppo dico si stanno vedendo no, perché questi soldi, che si è sempre detto, tanto noi non li paghiamo, perché non possiamo fallire, qualcuno li sta pagando, qualcuno li dovrà pagare.
Ma parliamo non delle migliaia di euro, parliamo delle decine di milioni di euro,
Sappiamo che concessi non aveva un contratto consolida, sappiamo tutta una condizione gestionale completamente assurda, che non poteva che produrre quello che ha prodotto, ecco, questo è la situazione tanto tranquillizzante che c'è stata descritta, no, stiamo andando in liquidazione, come se noi stessimo andando al al veglione di Capodanno, dove lo facciamo che stanno il veglione di Capodanno scorso all'Apollo quest'anno troveremo qualcosa di altrettanto eclatante, benissimo no, non è così. Purtroppo, quindi, ciò che.
Alcuni dei consiglieri assenti in modo particolare faccio presente al consigliere Manica a cuore, ecco vi sia rappresentato, signor Sindaco, signor vicesindaco, e mi duole dirlo.
Consigliere esca e al consigliere la chiamo consiliare che siano stati consigliere insieme, mi duole dirlo, l'Assessore scandalo non la passerete liscia, non la passerete liscia perché quello che si è verificato è stato qualche è stato qualcosa che veramente ha pochi precedenti in questa nostra città che pure di precedenti ne ha avuti riguardo appunto quella che è stata la gestione e d'altra parte ribadisco i numeri, i numeri stanno a indicare, parliamo non di migliaia, non di centinaia di migliaia, parliamo di decine e decine e decine di milioni di euro, ecco di uno sprofondo rosso, ecco che costituisce costituisce un peso, un gravame che questa Amministrazione mette sulle spalle delle future Amministrazioni e quindi dei cittadini ecco, oggi noi stiamo a festeggiare.
Staremo a capire chi la pagherà poi alla fine no, questa questa, questa devastazione che ho appena rappresentato.
Ci sarebbe, ci sarebbe molto altro da dire a conosciamo anche in questo caso parlare le cifre, i numeri grazie grazie, consigliere subito sopra, forse per fare delle puntualizzazioni, credo che sia necessario ricorrere al contributo dell'assessore scandalo. Grazie Presidente, penso che sia piuttosto opportuno e necessario perché,
Ho provato a segnare dei punti perché c'è un po' di disordine nella predominanza.
Sinceramente non l'ho capito, penso lei si intendesse con intendesse il fatto che ancora si confonde,
Il fatto che il Comune di Crotone non è socio di maggioranza di concessi sono cinque anni che lo dico che il Comune di Crotone non è socio di maggioranza, perché se una percentuale del 100% e il comune di Crotone ha circa il 46, se tutti gli altri 13 Comuni si mettono insieme possono tranquilla mettere mettere sotto il Comune giusto, quindi no, guardi non me, Presidente, per cortesia,
Non sennò non lo sto rispondendo per il Sindaco, perché allora ascolti?
Cercando di no no no, un secondo sto cercando di sennò, evitiamo di fare guardando lontano.
Ascolti, Presidente, però sta l'assessore Scandale, fa delle precisazioni e poi il Sindaco può intervenire, posso finire perché ho chiamato in carcere no, e se no facciamogliela facendo delle precisazioni in modo asettico e infatti fa così lo deve fare Assessore ascoltati lo sto facendo cioè io sto cercando di cercando di far capire che il Comune di Crotone non è mai stato socio di maggioranza del concessi,
È stato è stato ed è il Comune capofila è stato traghettatore di molte diciamo assunzioni di responsabilità che fino ad oggi lo hanno sempre contraddistinto, primo fra tutti il processo che si è perfezionato nel febbraio scorso, che è stato quello di concludere il processo di subentro del gestore unico per il servizio in tinte. Sì, il servizio idrico integrato per i 14 comuni, collaborando a stretto braccio con le rappresentanze sindacali per garantire la continuità del servizio e 86 posti di lavoro, che è una cosa che passa in sordina e che nessuno dice questo. Ritengo che vada ribadito, perché altrimenti pensiamo che con Gezi sia stata soltanto una catastrofe e non teniamo in considerazione che ha gestito un servizio che avrebbe dovuto gestire solo per tre anni per nove, appunto perché la il, la Regione non aveva mai ultimato il processo di identificazione del soggetto unico e ha sviluppato comunque un background di professionalità che ad oggi reggono il sistema idrico integrato di questo territorio che lavorano in Sorical allora pensare che una partecipata sia soltanto una montagna di debiti e non che abbiamo istituito il servizio. Lo trovo che mi perdoni riduttivo, sa tutto questo palazzo.
Ma no, no, no, Consigliere Consigliere.
Consigliere proprio velocemente, ma non è un fatto personale.
Allora io non ho mai parlato di maggioranza, ho detto situazione su situazioni di predomina sarà predominante un soggetto che ci oltre il 40% e un aumento delle particolari. Voglio dire, per quanto, per quanto attiene arresto e il comune di Crotone si è persino opposto al subentro del gestore del del soggetto gestore unico e sì, come no, grazie, rispettano, ma al di là di ogni altra considerazione manda, ma al di là di ogni altra considerazione, non aveva un contratto consolida. Insomma, di che cosa stiamo parlando? Voglio dire, insomma, va be'comunque, sia per voi è stata una gestione oculata, evidentemente è stata una gestione oculata, come dicevo, i numeri, quelle pietre parlano, dicevano i latini. Grazie, prego, signor Sindaco,
Signor Presidente, buon pomeriggio a tutti i Consiglieri, il dirigente Chicco Jorn, gli assessori e il pubblico in sala, ma rispondo sul quanto ho appena ascoltato, perché se c'è una cosa che ho capito dal primo giorno e che la politica non deve fare gestione, la prima cosa che ho capito, evidentemente a qualcuno sfugge,
Perché da quando mi sono insediato prima c'era una Autorità, se ricordo bene l'Autorità idrica calabrese, che doveva prendere in gestione tutto il servizio farsi carico di crediti di debiti dei Comuni di tutto quanto, dopodiché la Regione Calabria prende un'altra, un'altra direzione, avevamo fatto anche un tentativo con gli altri soci del concessi a chiudere una sorta di transazione, un accordo con Sorical che era il principale,
È creditore da di di concessi. Beh, avevamo fatto fare un parere pro-veritate da un professore Saitta il quale ha dato, diciamo, esito negativo, c'ha assolutamente sconsigliato di fare qualsiasi soccorso finanziario per cui io apprendo, quindi mi fa piacere che il consigliere Meo, nel nello scorso Consiglio comunale esperto di urbanistica, io fino ad oggi sapevo che fosse il l'avvocato più bravo della Calabria, lo scopro anche sotto altre vesti e mi fa piacere professoressa, ITA ha vietato il soccorso finanziario con il suo parere pro-veritate, per cui oggi la società in liquidazione ci sono tanti debiti, ma ci sono tantissimi crediti, tantissimi crediti. Mi risulta che qualche avvocato sta sta tentando la via giudiziaria per non pagare alcuni di quei tributi che sono TV dovuti, ma mi risulta pure che quelle cause le abbia perse davanti al giudice di pace. Dopodiché resta il problema.
Cosa avrebbe dovuto fare il comune di Crotone, assumere assumere 15 20 persone e prendere a sé la gestione del, la gestione idrica, con una nuova legge regionale che imponeva il passaggio di fatto in un unico gestore con armi Callea sorry. Cosa avrebbe dovuto fare? Questa è la domanda che vorrei fare a ad alcuni Consiglieri. Credo che questa gestione, che lascerà i debiti una montagna di debito e si vedranno quanti debiti resteranno alla piena. Intanto posso dire che questa Amministrazione ha pagato oltre i 10 milioni di euro di debiti ereditati prevalentemente dal Sindaco, che che c'era prima di etico su prima del Commissario. Questo è l'abbiamo pagati i debiti ad altri che non hanno fatto bene il loro, il loro lavoro da amministratori. Quindi, qual è qual è il problema lì vedremo quanti sarà grazie. Grazie, signor Sindaco. Resta aperta la di quando passiamo alla votazione. È aperta la discussione in Aula.
C'è, continua a essere aperta la discussione sul punto non vedo iscritti a intervenire, quindi passiamo alla votazione. Si è scritto a intervenire per dichiarazione di voto il consigliere, Fabrizio Meo, prego tre minuti, sì, io voterò il mio ma anticipo il mio voto contrario. Al di là di questo, lo faccio anche in funzione di una circostanza, purtroppo Sindaco. Lei come al solito è male informato oppure è in malafede. Non è affatto vero che i giudici di pace stiano dando torto e per chi frequenta l'ufficio, qualsiasi assetti aziendali a ascolti ascolti che chi non accetta consigli o non può essere aiutata. Ascolti, perché lei una volta mi dà degli insignificante, una volta mi dà del grande avvocato una volta dice che non sono rappresentativo sotto l'aspetto umano, insomma, si decida, site metta pace con se stesso, però non Ming però non mi interrompa. Io invito il Presidente del Consiglio a richiamare all'ordine e niente di meno che il Primo Cittadino, allora giusto per il per sua informazione glielo dicono perché ha detto una cosa non veritiera e siccome chi frequenta il giudice di pace per fare una qualunque caso, io cause non ne faccio ovviamente di questo tipo, ma chi frequenta il giudice di pace, appunto, assiste quasi giornalmente alla trattazione di questi procedimenti e assicuro che ci sono state anzi delle procedure abbastanza dei dei provvedimenti da parte del giudice di pace, anzi di due persone abbastanza inquietanti, dal punto di vista appunto del soggetto creditore che andava a esigere perché ha ha sostanzialmente a righe, ha confermato, ha accettato la richiesta di sospensiva della pretesa creditoria. Quindi non le faccio queste affermazioni perché rischia di fuorviare i cittadini e rischia soprattutto di dire grandissime sciocchezze SIM canzone l'ha appena detto, ma la verità se vuole le porto consiliare, ossia se vuole gliele porto. Ci sono consigliere parole Prunes, comunque, ecco appunto per quanto attiene poi il resto. Insomma, le ribadisco voi evidentemente ritenete, come si diceva prima che questo è stato la migliore e più immagine al il parere di 7 B. Bellissimo quello che lei ha detto Sindaco, il Paese età, non ce l'avete neanche fatto leggere perché doveva essere secretato, non si capisce a ciò, quindi lei la lei l'ha letto, il parere di Saitta, io non l'ho letto perché io l'ho chiesto l'accesso, non me l'avete dato, quindi non si sa perché era un segreto di Stato, forse, ma ci saranno state scritto cose meravigliose, tant'è che siamo arrivati al punto in cui siamo no con centinaia se non saranno, diverranno migliaia di cause di fronte al giudice di pace, ma soprattutto con 60 milioni di debito. Quindi è stato un parere che, tra l'altro, abbiamo strapagato.
Anticipo il mio voto contrario a fronte, ribadisco, de de del più grande scandalo gestionale finanziario della Regione Calabria, attualmente in essere grazie e allora siamo in sede di votazione, non vedo altri iscritti a intervenire per dichiarazione di voto, ragion per cui apriamo la votazione, apriamo la votazione grazie,
Sul rinnovo presenti 19 consiglieri esercitano il diritto al voto, 19 Consiglieri, 16 voti favorevoli.
Mentre Antonio non ho votato.
Quindi 17 voti favorevoli, 2 contrari e nessun astenuto viene approvato il punto all'ordine del giorno si vota quindi per l'immediata esecutività.
Il 17 favorevoli, 2 contrari, nessun astenuto.
Non in generale non è sostanziale, poi lo faccia un addendum.
È chiusa la votazione.
Deve avvenire nel sottolineare che credo a Google da.
Si vota per l'immediata esecutività.
Avepa, per cortesia.
Per cortesia, manteniamo un contegno in Aula per cortesia.
Per cortesia, manteniamo un conteggio in Aula, faccio riferimento ai consiglieri.
Delle altre fila, insaputa.
Immediata esecutività.
Quindi, per l'immediata esecutività sono in aula presenti 19 consiglieri, votano 19 consiglieri.
Mancano due voti.
Perfetto 16 voti favorevoli, 3 contrari, nessun astenuto, viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto.
Passiamo quindi alla trattazione del punto numero 4, ovvero.
Così come richiesto in primis dall'Assessore dal Consigliere Andrea De Bona, per cortesia silenzio in Aula.
Tratteremo quindi il punto riferito al mantenimento del livello occupazionale dei lavoratori, appunto la società accapo, stiamo predisponendo un documento, devo ringraziare il consigliere quindi al terremoto e per aver dato, diciamo, stimolo a all'accettazione appunto di questo punto in sede di Consiglio comunale, così come devo ringraziare gonfiarlo all'associazione sindacale.
Che appunto per prima ha voluto perorare questa causa in questa sede e quindi in modo, diciamo congiuntamente si sono,
Sì, sì, sono diciamo, hanno seguito questa scia, poi gli altri, le altre sigle sindacali, ovvero CGIL, CISL e UIL, ragion per cui anche loro sono presenti qui in modo spontaneo, perché hanno avvertito l'esigenza di dover diciamo essere presenti per perorare anche in questa sede la causa comune abbiamo già ringraziato i laboratori che sono presenti e che qui abbiamo ritenuto, diciamo rassicurarli perché, come mi dilungo un attimino già in passato con i dipendenti ex Abramo, questo Consiglio comunale ha assunto delle iniziative importanti e che delle iniziative che poi sono proseguite in altri tavoli dei tavoli.
Più rilevanti, soprattutto dal punto di vista della competenza, faccio riferimento al presidente della regione Occhiuto e quindi alla Regione Calabria tutta, con un diciamo un risultato positivo, appunto quello della risoluzione della problematica.
E quindi auspichiamo che la stessa cosa si possa ripetere in quest'altra situazione, purtroppo diciamo che affligge il nostro territorio questa problematica, insomma che si sta ripetendo, ecco anche allora noi abbiamo dato l'impulso, l'iniziativa di dell'intervento della Regione Calabria è partito da questa sede consiliare e in questo caso noi speriamo e auspichiamo che ci possa essere una situazione risolutiva anche a questo ennesimo problema, quindi chiederei a.
Al dei rappresentanti sindacali di avvicinarsi, magari con un piccolo contributo di due o tre minuti per poter diciamo poi condividere un documento congiunto dell'Assise comunale del Consiglio comunale e quindi con le rappresentanze sindacali che sono quest'oggi presenti, chiederei quindi al rappresentante della Confiab di avvicinarsi così come,
Prima fanno il contributo.
Se mi segue, quando stavo intervenendo per più minuti, ecco, facciamo un contributo contributo, dove magari c'è la postazione libero giusto.
Sì, quindi poi si dovrà avvicinare anche il rappresentante della CGIL, CISL e UIL, quindi tre rappresentanti che immagino siano più vicino al microfono e poi diciamo decideremo sul da farsi.
Grazie buon pomeriggio a tutti e.
Mi piace anche a me sottolineare che ringraziare il 30 dicembre sta qui ad occuparsi della città, dei problemi della città, anche se trovo corretto non farlo passare come una straordinarietà, penso che una città come come Crotone, avviso abbia bisogno di così fare credo sia un atto dovuto e quindi,
Sposo pienamente quello che diceva.
Il Consigliere De Bona c'è un esempio di unità tangibile.
Che non è non è nuova.
Perché mi piace ricordare perché ci piacerebbe altresì che fosse questo lo spirito, l'approccio che si è avuto con l'avvertenza ex Abramo, il Comune, questo Consiglio comunale è stato l'artefice di una apertura istituzionale di livello. Caro Presidente, come dicevi tu sulla vertenza di 1.000 lavoratori? È da qui che è partito il famoso tavolo di garanzia. Qui tutti abbiamo compreso organizzazioni sindacali, cittadini, politica e istituzioni che dovevamo stare insieme costruire all'interno delle istituzioni un modello virtuoso. Quindi, secondo me, questo è lo spirito con cui dovremmo affrontare questa vicenda per l'amor del cielo, nessuno lo scettro Andrea ci mancherebbe nessun nessuna fuga in avanti, anzi, vengono le idee e le belle idee. Al di là di chi lo propone, bisogna avere l'umiltà di farle proprie in questo, secondo me, è l'atto di coraggio più giusto, c'è un bando.
In atto che immagino il vicesindaco all'avvocato Cretella ossia studiando noi siamo andati a trovarlo l'altra sera, prima di Natale, abbiamo fatto una riunione, abbiamo confrontato un po' di parti giuridiche per vedere se si trova qualche spunto per fare un'azione legale sulla sulla vicenda, ma penso che Sandro possa dire molto più, molto più di me. Probabilmente i tempi per intervenire in un certo modo su quel bando ormai purtroppo sono trascorsi. Allora bisogna avere una prospettiva giuridica di natura diversa, ma esiste all'interno di quel bando, una clausola che quella territoriale che penso che sia la preoccupazione vera dei lavoratori, anche per illustrare ai Consiglieri presenti che non ho avuto modo magari di approfondirla e quella clausola di territorialità che potrebbe mettere in difficoltà la garanzia occupazionale, perché riconosce un punteggio a chi soprattutto assume nell'ambito del territorio comunale un punteggio maggiore e quindi agevolare una società in questo senso che sono, ovviamente apre uno scenario che non è che esclude i lavoratori, perché esiste sempre, una legge dello Stato che la clausola sociale che ne garantisce l'occupazione. Ma se la vince l'azienda.
Tizio e Caio di Roma e la propria, la proposta potrebbe essere che i lavoratori vengono assunti a Roma. Come si può superare questa cosa? Ci arrivo ci arrivo abbastanza velocemente. Ovviamente, per quanto la legge possa o meno consentire questa clausola, viene distinto considerarlo un po' distorsiva se vogliamo far pensare anche a qualcosa di strano, perché intanto prende a calci 10 anni di professionalità. La commessa chiama Roma.
È una commessa tecnica altamente specializzate per fare, per citare solo alcune esempio, all'interno di questo commercio, al loro trattano tributi accertamenti, contravvenzioni, scuola, trasporto, mobilità, refezione ZTL, finanche i cimiteri capitolini proprio per non farsi mancare nulla dando risposte tecnica dove serve una competenza altamente qualificante. Faccio un esempio, ci dice qualche laboratorio vicino quando c'è stato il passaggio con a capo quindi extra, bravo a capo, con tutti i problemi che ci sono stati, sull'applicazione o meno del contratto nazionale, ci fu un attimo di défaillance, ci furono un paio di mesi il primo, sicuramente in cui l'azienda pagò delle grandissime penali perché perché ancora tutto il personale non era formato e quindi le performance poi le loro livello di performance va di pari passo con la premialità o con la penalità del servizio. Quindi ergo, come con ex Abramo, perché lo spirito non è dev'essere quello che stiamo chiedendo la cortesia. Non si sta ritirando un pacco a nessuno.
È interesse primario dell'azienda, che vince la gara di chiama Roma prendersi 150 lavoratori un po' più di Crotone si per un principio economico che adesso accedono, ma soprattutto per un discorso di opportunità, perché un'azienda prende a laboratori tutti altamente produttivi e quindi che crea un reddito,
Quindi il Sindaco non ci stanno facendo eventualmente un favore a nessuno, poi mi fa di fare un ragionamento anche politico noi abbiamo scritto, ovviamente avevo scritto dicendo di invitare tutti, senza nessuna esclusiva a tutte le Istituzioni regionali, provinciali, comunali, ho contattato il Comune come al solito ha sempre per comune. Intendo tutti quelli che sono venuti qua dentro, ho sempre una una risposta immediata, una sensibilità del mio determinate tematiche, credo e mi rivolgo personalmente particolarmente Andrea, ma non escludono nessuna persone istituzionale. La partita adesso, al di là del percorso giuridico che mettiamo in campo, potrebbe essere soprattutto di natura politica.
E quando è di natura politica uno dei quattro alla geografia politica, come è fatta il buon Sindaco, Gualtieri è un Sindaco del PD. Questo potrebbe aiutarci addirittura uno dei fondatori, quindi, se io fossi un componente a qualunque titolo o un incarico a qualunque titolo nel PD, proverei, perché nulla è scontato a fare una pressione di questo tipo, cioè, caro Sindaco che parlava accesso alla Schlein, lo facesse il senatore Irto. So che tu ci sta già provando, ma formalmente non ho motivo di non crederci. Bisogna fare una pressione politica affinché, al di là di chi vince questa gara, i lavoratori devono essere garantiti. AMA, si dice, ma si riassumono se io vinco il bando romani di qualcuno a Roma, allora mi pare dalle informazioni che ci avete fornito, che già operano col 70 per il 70% dell'orzo operano già in smart working, quindi non stiamo la soluzione operativa, lo possiamo trovare tranquillamente, perché poi non si possono creare ostacoli come lavorano come non lavorano, trattano questa azienda, come se fosse al calar o casa, loro aprono e chiudono i ricche lucchetti ogni giorno da soli. Quindi intorno al principio fondamentale è un'opportunità soprattutto per l'azienda che vince, che vince la commessa non ha non ha nessun interesse, si aprirebbero percorsi di formazione lunghe penali.
E sicuramente momenti di difficoltà, quindi tutto ciò che possono fare le istituzioni, ma visti i tempi stretti e chiudo e vi ringrazio per l'opportunità perché non è ovviamente scontato che si dà possibilità ai laboratori di parlare, perché se parla al sindacato e cose Palazzolo loro,
La soluzione deve essere in questo momento la prima, il primo strumento che abbiamo a disposizione, al di là del percorso legale, è quello politico, quindi una pressione che metta nelle condizioni il buon Sindaco, Gualtieri, che immagino sia sensibile a determinate tematiche, a garantire l'occupazione altrimenti chiudo davvero i ragionamenti che una parte della politica fa,
Che il Sud deve essere agganciato allo sviluppo del resto del Paese, va bene un bellissimo ragionamento, ebbene, nello sviluppo, ma prima deve partire da un principio, cominciando a difendere quello che abbiamo in questo caso, difendiamo una parte di economia troppo importante del territorio. Vi ringrazio.
Grazie a Fabio Tomaino, quindi, chiederei ai rappresentanti di CGIL di intervenire.
Con la medesima tempistica, grazie.
Buonasera a tutti ringrazio il consigliere De Boni e questo Consiglio comunale per aver dato la possibilità a noi e anche come sindacato e ai lavoratori di portare questa vertenza nel Consiglio comunale già precedentemente abbiamo avuto altre vertenze e ringrazio il Consiglio e questa Amministrazione che ha portato avanti insieme a noi insieme ai lavoratori e al sindacato vertenze che sono andati a diciamo a buon fine oggi ci ritroviamo di nuovo a fine anno di andare a gestire un'altra vertenza pesantissima dei 150 lavoratori.
Che vivono un dramma non indifferente in una realtà come la nostra oggi qui, in questa città, in questo territorio, perdere un posto di lavoro significa veramente tanto perché non abbiamo o non abbiamo un'economia o uno sviluppo che ci consente di dire bene, mi giro dall'altra parte e trovo un altro un altro lavoro, non c'è questa possibilità, allora lo dobbiamo fare insieme, sì, certo lo dobbiamo fare insieme, sindacato è,
E politica. Noi ci siamo già mossi come sindacato. Il 15 dicembre abbiamo proclamato lo stato di agitazione perché avevamo già considerato che la situazione non era delle migliori, quindi 15 abbiamo proclamato lo stato di agitazione, esce il bando che ha fatto questa società in questo bando. Non ci è chiaro nulla perché non si tutelano i lavoratori. Questi portano avanti un del bando, praticamente il CNEL, non delle telecomunicazioni, ma delle cooperative.
Questo CNEL delle cooperative. Conosciamo bellissimo che discrimina sia a livello economico che a livello clausole sociali, quindi non ci sono delle garanzie per questi lavoratori. Allora siamo andati più avanti, abbiamo coinvolto il Ministero. Le 3 sigle sindacali CGIL, CISL, UIL confederali si sono già attivati ai tavoli nazionali, quindi la questione la stiamo gestendo a livello nazionale e abbiamo coinvolto anche il presidente della regione Calabria. Abbiamo fatto una nota, una comunicazione per far sì che insieme si porti alla.
A all'attenzione delle autorità e delle istituzioni. Oggi qui si farà questo documento bene che ben venga, cioè anche qui faremo una nota che sicuramente avrà la sua importanza, un Consiglio comunale che attenzione a tutto questo e che ha a cuore le sorti e la situazione di questi 150 lavoratori. Io vi ringrazio. Noi come CGIL ci siamo e ci sembra ci siamo, ci siamo sempre stati e continueremo ad esserci.
Nessun lavoratore sarà lasciato solo. Grazie grazie quindi quindi ringraziamo il della CGIL, pupa, facciamo, daremo la parola al rappresentante della CISL,
Innanzitutto buonasera buonasera a tutti e grazie per l'invito, io va beh, insomma, so che il Consigliere devono, insomma, era stato uno tra i promotori di questo di questa Assise, però sicuramente, insomma, ringrazio tutto il Consiglio. Io parto da quello che diceva proprio il Consigliere De Bona, nel senso che, al di là dei ringraziamenti, io non mi sento di dare dei ringraziamenti, perché penso che sia doveroso da parte di tutti oggi essere presenti in una problematica in una problematica del genere, quindi sicuramente un apprezzamento che noi possiamo, come dire, esplicitare, considerare, ma insomma non mi sento di di ringraziamento perché sono tematiche che sicuramente devono obbligatoriamente interessare interessarci tutti in maniera in maniera totale. Sono state dette già alcune questioni che sicuramente poi potremmo definire anche meglio e magari procurando documentazione su quello che poteva essere. Poi sto insomma stessa sorte dei documenti che andremo che andremo a redigere è stato, insomma, sapete, ecco, insomma, si tratta di un argomento che sicuramente.
Tocca questa città in maniera importante, che potrebbe portare sicuramente a condizioni che sarebbero poi difficile da poter gestire anche da un punto di vista di riscontro sociale. Non peraltro, come CISL, abbiamo già avuto un incontro con la prefettura, pur sapendo dei limiti che la Prefettura può avere in situazioni del genere, ma l'abbiamo, come dire, sottoposta proprio nel dire attenzione se dovesse andare in porto quanto è previsto in questo. In questo, in questo bando sicuramente rischieremmo 150 posti di lavoro perché, al di là poi delle clausole che potranno esserci e che ci saranno, ma sicuramente sarà poi un licenziamento camuffato perché sfiderei chiunque o no, perché lì c'è gente che prende neanche a 900 euro al mese trasferirsi su Roma e vivere a Roma. Quindi è ovvio che ci troveremo davanti sicuramente a condizioni non più gestibili. Quindi noi alla prefettura per noi è stato doveroso, come CISL, passare con la Bnl presso la Prefettura, proprio per dire attenzione, e quindi abbiamo documentato la Prefettura di tutto ciò che era in nostro possesso e sappiamo che la prefettura per, ripeto, per quanto può, ha già dei contatti con la Prefettura di Roma per dire attenzione e quindi noi abbiamo cercato e stiamo cercando di attenzionare questa questa vertenza lo stiamo facendo diceva bene anche alla collega che mi ha preceduto a livello nazionale, quindi abbiamo interessate tutti, insomma a livello confederale nazionale, proprio per dire qual è la drammaticità.
Nell'aspetto un po' più tecnici è stato introdotto in questa in questa offerta che poi sia stata presentata, introdotto come requisito premiante, la localizzazione del personale impegnato nel servizio nel Comune di Roma per almeno l'80%, del totale delle unità e questa questa la dice tutto. È ovvio che, per quanto ci riguarda, noi abbiamo anche già messo in atto i nostri legali perché stiamo verificando perché ci sono delle criticità assurde. Questo, per quanto ci riguarda, è, come dire, è stato fatto ad hoc. Probabilmente, insomma, ma voglio dire a pensar male ci si come dire, si fa peccato, ma spesso ci si azzecca sempre e quindi è normale che a questo punto una premialità che noi non potremmo considerare si parlava anche del fatto del del contratto che sicuramente sarà poi anche, come dire, affrontato successivamente, nel senso che qui si applica un contratto di cooperative sociali che è penalizzante in tutti tutti gli aspetti, anche lì con i nostri legali stiamo vivendo noi io poi magari ve ne darò anche venatorio anche copia, noi abbiamo un accordo per un lavoro tutelato e che è stato fatto, se non sbaglio, l'11 novembre di quest'anno con Cgil, Cisl e Cgil, Cisl e UIL del Lazio.
In un incontro avuto proprio con il il il Sindaco Gualtieri.
Proprio sulla condivisione di idee di questo appalto, delle clausole di quello che poteva essere alcuni aspetti prettamente più tecnici, ma soprattutto si parlava proprio nell'ambito dell'applicazione sul fatto dell'attività in oggetto e quindi qui rientriamo sul fatto del contratto che deve essere non quello delle cooperative sociali ma bensì quelle delle telecomunicazioni, e anche a proposito di questo noi abbiamo è sicuramente vi sarà fornita copia anche una richiesta fatta sia dalle associazioni datoriali ma delle categorie nazionali di Cgil, Cisl e UIL. Le categorie di settore che hanno fatto una richiesta presso il, il Sindaco di Roma e quindi presso il Comune di Roma, proprio per per entrare in merito a questa a questa, a questa questione e tra le altre cose, tra le clausole contrattuali di questo accordo che è stato fatto a novembre e a seguito di questo è stata fatta una ulteriore richiesta di incontro al Sindaco di Roma proprio per i criteri premianti relativi alla qualità, con particolare riferimento agli aspetti sociali ed ambientali riferite anche ai punteggi, sennò se non ho capito male se non ricordo male.
Questa premialità andrebbe a dare forse 15 punti, se non ricordo male, e quindi questo vorrebbe dire dare campo libero a chi eventualmente avrebbe questo requisito. Quindi sicuramente alcune alcune frasi, alcune parole saranno potrebbero risultare ripetitive, ma è ovvio che.
Oggettivamente è un rischio che questo territorio non può assolutamente permettersi nella maniera più assoluta 150 posti di lavoro a rischio e a qualcosa di inimmaginabile. Io condivido anche quello che diceva il consigliere De Bona sul fatto di spesso fughe troppo in avanti perché io ritengo e mi prendo la responsabilità di quello che dico in queste situazioni è ovvio che serve condivisione salverete, serve unità e noi, da questo punto di vista, ringraziamo assolutamente il Sindaco, la Giunta e il Consiglio tutto per la disponibilità e per la sensibilità che ha mostrato anche nella vertenza Abramo, anche se quella aveva poi delle peculiarità un po' diverse. Però ecco e si è dimostrato che la condivisione e l'Unione sicuramente potrà portare a.
Sicuramente dei risultati importanti. Ripeto, fughe in avanti, non servono forme di personalismo ancor meno.
Serve competenza in questo caso è molto sommessamente. Io penso che come organizzazioni sindacali siamo a vostra completa disposizione. Per quanto può essere, possono essere il nostro ruolo, però ripeto, bisogna lavorare insieme con determinazione.
Intanto i posti di lavoro e su quello non si discute, ma poi su questa città ormai ognuno pensa che possa fare quello quello che vuole, noi qui abbiamo un know-how di lavoratori e lavoratrici non indifferente, cioè questi veramente hanno una preparazione a livelli altissimi e quindi voglio dire perderla così solo perché in un bando ripeto fatta ad hoc,
Qualcuno pensa di poterlo fare se quando vuole sinceramente non va bene, anche perché, ripeto, è stato fatto anche verso il Ministero una una, una richiesta di incontro, proprio perché si parla comunque di un ente pubblico che deve comunque rispettare quelle che sono alcune dinamiche che riguardano alcuni appalti che non possono essere così insomma travisate o comunque gestiti in maniera personale rispetto a quelle che sono le esigenze di qualche territorio o meno. No, vanno rispettate quelle che sono delle regole e noi su questo sicuramente ci batteremo, quindi io vi invito che faccio, ma sono certo di trovare assolutamente condivisione totale da parte di tutti è quello di,
Lavorare insieme a lavorare in maniera in maniera forte e è ovvio che, per quanto il sindacato potrà fare e farà tutto ciò che è nelle nostre possibilità e di più lo abbiamo dimostrato, però bisogna essere anche obiettivi. Ci sono momenti in cui in alcune situazioni alcune vertenze servono altre cose. Serve poi la, la forza e la volontà politica. Ecco, in questo senso questa città deve dimostrare, come ha dimostrato ripeto un'ultima avvertenza importantissima che c'è che c'è a tutti i livelli, e quindi sono certo che potremmo fare sicuramente un lavoro, anche in questo caso che ci possa portare a risultati importanti. Quindi l'invito, ma mi sembra di essere stato già anticipato, si sta stilando questo documento che ritengo importante, magari poi è stato proposto una sospensione. Se fosse possibile, magari poterlo anche condividere in maniera un po' più approfondita, noi vi forniremo tutto quanto è nelle nostre possibilità, però bisogna accelerare i tempi, perché se qualcuno riteneva o comunque ritiene che, essendo il 30 dicembre noi eravamo in vacanza insomma, si è sbagliato, quindi noi lavoreremo incessantemente per portare avanti questa situazione. Quindi, per quanto riguarda la CISAL, è a completa disposizione e, ripeto, non mi stancherò mai di dirlo in questa fase non bisogna pensare all'iscritto no in quest'Aula bisogna pensare che qui ci sono delle famiglie che qui c'è, una città che potrà potrebbe essere messa in ginocchio. Quindi dobbiamo lavorare con ripeto, con capacità, con professionalità, con grande senso di responsabilità e condivisione, e sono convinto che sicuramente anche questa volta potremmo dire di aver fatto un buon lavoro. Quindi io sono in questo momento incuriosita anche di capire, insomma, come è stato redatto questo questo, questo documento, ripeto, oggi qui siamo anche nelle condizioni di poterli integrare, eventualmente poi non so se sarà rivolto anche questo presso la Regione Calabria, se non è stato già fatto qualcosa in merito, noi abbiamo già, ripeto, attivato tutti i canali a livello regionale e nazionale, però sicuramente un documento condiviso sicuramente sarà un documento più forte, più credibile e quindi è quello auspicio col quale ho insomma, lascio la parola agli altri e vi ringrazio per la disponibilità.
Grazie quindi da Salvatores Federico, rappresentante della CISL, chiederei al rappresentante della UIL disagio già postazione e conferma la disponibilità, come già si è già registrato in passato, ma l'ho già detto rischio di essere ripetitivo perché l'ho già detto,
A inizio Consiglio comunale con il Consiglio comunale avverto l'esigenza di mantenere quei livelli occupazionali. Ho avvertito già in passato, è disponibile, non guarda né date nel calendario degli orari, perché per una città di 60.000 abitanti circa, ma molto meno probabilmente per 250 unità lavorative, non è un'inezia, anzi è un'enormità e quindi faremo di tutto, insieme ai laboratori a diciamo ad hub, attivarci per quello che è di nostra competenza e metaforicamente riattivarsi per una battaglia che, immagino, sono convinto di ciò,
E che possa, diciamo concretizzarsi poi con un aspetto positivo, quindi con la risoluzione appunto del problema.
Rango, intanto è un guadagnato la postazione il rappresentante della UIL, Palmieri, prego, può intervenire allora buonasera a tutti e anche come UIL ringrazia pulpito del Consiglio per discutere di questa ennesima problematica che.
Dobbiamo cercare di risolvere.
Diciamo che questa?
Questa problematica è caduta così tutto, ad un tratto con questo bando che ha dell'incredibile, visto che ci sono c'è una clausola, come hanno già spiegato i miei colleghi, che discriminatoria, che favorisce i lavoratori presenti sul sulla capitale, perché dice proprio di parla proprio di laboratori romani e non so perché poi questa resta disquisizione tecnica e parla e parla anche di una percentuale abbastanza alta no all'80%,
Cosa che andrebbe a rivoltare le percentuali che sono adesso presente. Adesso abbiamo l'80% su Crotone e il 20% su Roma.
Quindi questa è stata creata ad hoc proprio secondo me, per far fuori i lavoratori di Crotone, perché magari un pochettino sono.
Diciamo più preparati, perché i laboratori di Crotone hanno una un know-how.
Specifico hanno lavorato per tanti anni e in questo settore è il venir meno dei laboratori di Crotone, secondo me è penalizzante anche per la capitale, perché i lavoratori lo dico cose sanno già cosa fare sanno già cosa dire hanno una una professionalità acclarata e il venir meno di questa di questa di questa forza lavoro e penalizzante per per la capitale e questo è uno dei motivi per cui dobbiamo far, diciamo,
Forza sul Sindaco di Roma per far capire che il venir meno di questi lavoratori e penalizzante proprio per la Capitale.
Allora è ovvio che anche come UIL ci siamo già attivati per in modo unitario e in modo autonomo con le varie istituzioni, sia regionali che nazionali, per poter dare un seguito e poter cercare di e dare uno sbocco a questa problematica.
Sicuramente attiveremo anche noi tutte le azioni legali, possibili e immaginabili per poter dare un un una mano a questi lavoratori,
Abbiamo interpellato anche la regione Calabria per vedere di anche perché dobbiamo dare atto che nella precedente Verts vertenza la Regione Calabria ha dato un grosso impulso a risolvere il problema. Quindi dovremmo anche in questo caso cercare di coinvolgerli per poter dare un sollievo a questi lavoratori. Sicuramente come UIL, non ci tireremo indietro per qualsiasi azione sia singola che unitarie.
Sperando di poter risolvere questa problematica. Grazie, grazie quindi al rappresentante Palmieri della UIL e quindi noi abbiamo una bozza,
Che fa, diciamo, tiene in considerazione anche del prezioso contributo delle sigle sindacali, la leggerei e poi senza sospenderlo, rimaniamo in Aula se qualche Consigliere vuole arricchire a sua volta il contributo del CSV, perderemmo troppo tempo, diciamo.
Leggiamo questo questa bozza dopo, se lo volete arricchire o ci avviciniamo alla Presidenza, oppure dal posto si fa.
Cinque minuti di sospensione benvenuto, chiede cioè mettetevi d'accordo, se mi dovete chiedere la sospensione o meno, però a.
Va bene, a leggiamo prima la palla, le sacrosante perché forse vi sfugge.
Forse?
No, perdiamo troppo tempo, no, ascoltate ascoltate, io sarò ciò la sospensione, poi devo rifare l'appello che molti di voi, poi magari.
Faccia sì, intanto leggiamo, allora leggiamo il.
La sospensione, intanto dopo più di un Consigliere, leggiamo la bozza e poi leggiamo la bozza e poi vediamo il da farsi.
Si presentano solo per spiegare l'idea di metodo che che che potremmo darci.
Per dare anche una piena trasparenza e soprattutto per raccogliere anche i suggerimenti delle organizzazioni sindacali oltre quello che è stato già riferito, l'idea era quella di leggere quello che non è in questo momento un documento definitivo, ma è uno scheletro di documento con una proposta di azione conseguente che secondo noi deve essere un'azione quanto più incisiva possibile per non lasciare parole parole al vento, dopodiché credo si possa fare tutto pubblicamente erano, non c'è bisogno, secondo me, di sospendere e andare in una stanza riservata perché prima di tutto loro credo che debbano sapere come avvenga partorita questa azione dall'inizio alla fine.
E soprattutto anche con il contributo delle organizzazioni sindacali. Quindi la proposta è quella di dare lettura di questo scheletro, il provvedimento, avviando poi un dibattito sugli effettivi contenuti e per partorirlo, registrazione anche perché i tempi sono serratissimi, cioè questo. Questa proposta di documento si sintetizza sostanzialmente nel richiedere un'istanza di ritiro in autotutela di parziale di questo bando, con una nota da inoltrare a firma del Sindaco e se lo riterranno da parte delle organizzazioni sindacali entro il prossimo 2 gennaio andando mutuando quello che sarà la motivazione di questa delibera di Consiglio comunale e farle trasformandola in una istanza di ritiro in autotutela del bando. Quindi sia se tutti sono d'accordo ne daremo lettura di questa proposta e abbiamo un dibattito sui contenuti.
Eh.
Noi ci siamo, se ci sono tutti, secondo me è la cosa più incisiva che possiamo fare perché venerdì, quindi, se vogliamo stimolare la stazione appaltante a intervenire nei tempi congrui.
Che sono che sono lì e che sono i tempi prima della scadenza dei termini delle domande, dove nessuno può rivendicare un cosiddetto legittimo affidamento e quindi se sia ancora in tempo per fare tutto i tempi sono fondamentali, quindi questa questa era l'idea,
Quindi non so, Presidente che.
Allora, premesso che la società Capo è titolare della commessa per i servizi di call center di Roma Capitale in forza di affidamento in scadenza, e la società svolge attività nella qualità di affidataria del servizio con sede operativa in Crotone, garantendo un'attività di lavoro a circa 150 lavoratori del territorio provinciale crotonese, nei giorni scorsi Roma Capitale ha bandito una nuova selezione per la scelta del contraente finalizzato alla prosecuzione dei servizi in parola, in cui i termini di presentazione delle domande scadranno nei prossimi giorni. Che l'articolo 11 del capitolato d'oneri prevede espressamente l'obbligo di assorbimento del personale già in forza sulla commessa che, in particolare, la lettera a del citato articolo stabilisce che la Giudecca, l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto a garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato nel contratto assorbendo prioritariamente nel proprio organico, il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicatario uscente, garantendo la stessa tutela del contratto collettivo nazionale di lavoro indicato cosiddetta clausola sociale.
Prevedendo altresì che l'elenco e i dati relativi al personale attualmente impiegato dal contraente uscente sono riportati nell'allegato 1,
Premesso che l'articolo 21.2 del capitolato d'oneri relativo alla definizione dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica, ed in particolare il Regolamento ante l'organizzazione e modalità di erogazione dei servizi principali opzionali, prevede l'attribuzione di 15 punti laddove il concorrente individui la propria sede operativa principale per la regolazione del servizio all'interno del Comune di Roma, sette punti aggiuntivi in caso di sede operativa nella provincia di Roma 0 punti in caso di sede operativa al di fuori della provincia di Roma,
Premesso che il medesimo articolo specifica che per sede operativa principale si intende la sede presso la quale è localizzata una quota di personale impiegato nel servizio pari ad almeno l'80%, rilevato che, a seguito della pubblicazione del bando, l'Amministrazione, anche a seguito di apposita mozione rivolta nello scorso Consiglio comunale promosse dal consigliere comunale Andrea De Bona e votato all'unanimità ha preso contatti con una rappresentanza dei lavoratori, con la proprietà della società e con le organizzazioni sindacali al fine di avviare nelle ore immediatamente successive alla divulgazione della notizie un proficuo intervento quanto più possibile sinergico con le varie istituzioni coinvolte e con le organizzazioni sindacali, ritenuto che questa diciamo che è la parte giuridica frutto di un approfondimento condotto. Negli ultimi giorni ho ritenuto che la previsione di una clausola finalizzata a premiare maggiormente, con un punteggio elevato, le società partecipanti alla selezione che abbiano una sede operativa in un determinato territorio, predeterminando finanche un contingente numerico numerico di riferimento ai fini della determinazione della sede operativa primaria si appalesa soprattutto in ragione della natura di servizio irragionevole ed in potenziale contraddizione con il diritto nascente, dalla lex specialis all'applicazione di una clausola sociale secondo la giurisprudenza amministrativa.
Fra le tante TAR Aosta, 17 settembre, 2018 numero 44 è illegittima una clausola di cui al capitolato speciale d'appalto che prevede l'attribuzione di un punteggio aggiuntivo per il concorrente che garantisca la presenza di un ufficio operativo nel raggio di 80 chilometri dalla sede. Nel caso di specie, vengono in rilievo i principi europei e nazionali di libera concorrenza, che si sostanziano nell'effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati interessati di non discriminazione, parità di trattamento degli operatori economici e del relativo corollario del favor partecipationis, con conseguente valutazione equa ed imparziale dei concorrenti, e l'eliminazione di ostacoli e restrizioni nella predisposizione delle offerte e nella loro valutazione applicabili tanto agli appalti sopra soglia quanto quelli sotto soglia che sempre la giurisprudenza amministrativa ha avuto modo di rilevare il carattere anticoncorrenziale di tutte quelle clausole dei bandi di gara che richiedono alle imprese partecipanti, quali criteri tecnici per il riconoscimento di un maggior punteggio. L'ubicazione della sede operativa entro una certa distanza rispetto al servizio di espletare o la disponibilità di strutture o uffici operativi prima dell'aggiudicazione della gara in questo senso Exploring. Consiglio di Stato sezione quinta 12 luglio 2004 e numero 5.049 e TAR Latina 20 dicembre 2017 numero 6 3 7 peraltro, verso, occorre rammentare che non possono ritenersi illegittime tutte quelle clausole del bando del disciplinare di gara, che limitano in modo ingiustificato tanto la libertà di stabilimento e quanto la libertà di prestazione di servizi da parte degli operatori stranieri o che comunque hanno sede in Paesi membri ma al di fuori dei dei luoghi indicati nelle regole di gara. Non solo, ma anche la Corte costituzionale in più occasioni ha chiarito che discriminare le imprese sulla base di un elemento di localizzazione territoriale contrasta con il principio di uguaglianza, nonché con il principio in base al quale la Regione non può adottare provvedimenti che ostacolano, in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose tra le Regioni e non può limitare il diritto dei cittadini di esercitare, in qualunque parte del territorio nazionale, alla loro professione, impiego o lavoro. Citando l'articolo 120, comma secondo e terzo, della Costituzione e in questo senso c'è un'altra c'è una sentenza della Corte Costituzionale del 26 giugno 2001 numero 207 è la numero 440 del 22 dicembre 2006 e, nel caso di specie, è evidente che attribuire un ponteggio peraltro rilevante al solo concorrente che possiede già al momento dell'offerta una sede operativa in un determinato territorio significa di fatto discriminare sotto il profilo territoriale quegli operatori economici che operano in altre parti del territorio nazionale, avvantaggiando in modo eccessivo e a ben vedere ingiustificato quegli operatori che già si trovano ad operare in detto territorio. Occorre tener conto, infatti, che l'interesse sotteso al requisito previsto dal capitolato d'oneri può essere soddisfatto. Anche da quelle imprese concorrenti che, pur non operando di norma nell'ambito territoriale di riferimento, possono operare senza alcun limite, senza in tal modo assumere un onere economico del tutto ingiustificato né soprattutto, pregiudicare i lavoratori attualmente impiegati e da riassorbire attraverso la clausola sociale, come anzidetto.
Tanto più che, da un lato, l'evoluzione tecnologica oggi consente da di gestire a distanza il servizio, per come sinora sistematicamente fatto, con risultati assolutamente ragguardevole, da qui la proposta che consiste nel dare indirizzo al Sindaco ai fini della formulazione la sottoscrizione unitamente a tutte le organizzazioni sindacali che intenderanno sottoscriverla di un'istanza di ritiro in autotutela del bando in parola nella parte in cui prevede all'articolo 19 del capitolato d'oneri fra i criteri di valutazione dell'offerta tecnica un maggior punteggio per gli operatori economici che dispongano di una sede operativa primario nel territorio del comune di Roma della provincia di Roma.
Sulla base dell'assetto motivazionale di cui alla presente deliberazione, inoltrandola entro la scadenza dei termini di presentazione delle domande di partecipazione e comunque entro il prossimo 2 gennaio 2026. Porre attenzione questo è mutuato, diciamo che è una motivazione di un provvedimento che nasce da una disamina di una serie di sentenze applicati a casi analoghi credo,
Abbiamo fatto nei giorni scorsi una riflessione, in particolare col Segretario Tomaino.
Dobbiamo essere consapevoli che non è un percorso perfettamente lineare, sono degli orientamenti giurisprudenziali, dobbiamo essere anche consapevoli che ci sono orientamenti giurisprudenziali di senso di senso opposto, però, francamente.
Nel caso di specie, l'irragionevolezza della di una clausola di questo tipo se sopra, soprattutto se rapportata alla natura del servizio, che è un servizio che si svolge via etere per definizione.
Introdurre clausole di territorialità di questo tipo parrebbe concretizzare un importante vizio di illegittimità da lì. E questo che cosa significa il comune di Crotone, ma forse anche le stesse organizzazioni sindacali non sono i soggetti esattamente titolati eventualmente a proporre un'azione giudiziaria di questo tipo. Prima di tutto dovrebbero essere gli operatori che ne escono in qualche modo pregiudicati e soprattutto l'attuale titolare della commessa, che si vedrebbe sicuramente non attribuire. Questo punteggio aggiuntivo è stata la ragione per la quale, nelle interlocuzioni che abbiamo avviato nei nelle.
Nelle ore immediatamente successive direttamente con la società, abbiamo cercato di sensibilizzarla per dire guarda che qui, secondo noi, c'è un profilo di illegittimità ed è il caso che te ne preoccupi avvii le conseguenti azioni. Dopodiché, da un punto di vista giudiziario, è vero che è importante intervenire immediatamente, ma questa non è una cosiddetta scusate sempre un po' troppo nel tecnico, ma è necessario, non è una cosiddetta clausola escludente, cioè non è una clausola che c'è un onere di immediata impugnazione, quindi c'è il tempo e noi credo che possiamo farlo e siamo titolati a farlo come Amministrazione, di avviare un'azione stragiudiziale attraverso, ripeto, un'istanza di ritiro in autotutela che potrebbe essere fatta in qualsiasi momento, anche e soprattutto dopo che scadessero i termini di presentazione delle domande, quindi ecco, questa è la proposta dell'Amministrazione Presidente, non so come vogliamo procedere.
Allora ascoltami qualcuno da favorevole alla luce, dobbiamo dare spazio alla richiesta del consigliere d'Abramo, prego, lo vuole mantenere la sua richiesta di sospensiva guardie tratto. Devo chiedere un chiarimento, avrei preferito farlo, voglio dire in sede proprio di informale no, ma se lei ritiene di dover procedere io Losacco proseguire in questo modo lo faccio in maniera pubblica, allora no, io, quanto alle motivazioni che hanno portato, poi diciamo al dolo o no che ha portato a questo risultato, ribadisco, è un chiarimento che chiedo perché non domanda io, per esempio, qualche se qualche mese fa, pochi mesi fa, ho avuto modo di conoscere ecco quelle che sono quello che è il dramma che stanno vivendo 17 famiglie della dipendenti alla rosso tono.
Che sono stati.
Così in maniera inopinata sotto alla vigilia di Natale, quasi insomma un paio di mesi prima.
Si trovano senza lavoro in quanto effettivamente e il relativo esercizio è stato chiuso e io sono convinto che appunto le sigle sindacali si stanno interessando anche di questa vertenza, anzi ritengo che, seppur si tratti soltanto di 17 da 1.000 ove effettivamente, mentre visto e considerato che anche questa chiusura affonda nel trascendente nel nell'inconcepibile perché non si comprende perché sia avvenuto tra le motivazioni che mi sono state offerte in quel caso, ecco, io domando se anche in questo caso non siano sopravvive sovrapponibile la possibile motivazioni e le ragioni che hanno portato appunto a una situazione di questo tipo non vi possa essere la circostanza che i 150.
Nei nostri concittadini hanno maturato con gli anni una qualifica che fa sì che la loro, il loro mantenimento al lavoro, sia più oneroso di quanto possa essere di nuovo quello dei nuovi assunti. Cioè mi domanda non so se è chiaro, cioè.
E appunto e perché ecco, secondo me no e qua eh beh, e perché effettivamente, per quanto concerne l'osso economica, imparare evita, vorrei diffamare nessuno, ma mi pare un fatto molto verosimile, altamente verosimile, però ecco, a me pare che sia un corso no, soprattutto nelle regioni meridionali, dove effettivamente vi è poi la possibilità. Ecco di ottenere un ricambio no, anche professionalmente qualificato, ma un costo inferiore e che anche in questo caso credo che ci sia un grande vantaggio a prendere 150 soggetti nuovi che magari stanno a Roma. È piuttosto che.
Far continuare a far continuare la all'avventura lavorativa. Appunto, ecco, io volevo chiedere un chiarimento, ripeto, lo volevo chiedere informalmente, lo ottengo. Insomma, mi pare di comprendere che sia non sia tanto peregrina la la, la mia lettura, ecco anche su questo, per quanto non sia un aspetto squisitamente tecnico giuridico, ma io credo che anche su questo non dico vada fatta chiarezza, ma vadano dette le cose, insomma, perché io ritengo che ci possa anche essere questa forma, che non esclusivamente discriminatoria, ma è una forma, diciamo invece di ottimizzazione. Ecco dei profitti delle imprese. Ecco, se vogliamo dircela tutta, quindi anche su questo magari forse sarebbe stato opportuno anche una riflessione nel testo scritto. Anche per questo avevo chiesto una una sospensione, ma in ogni caso, in ogni modo, ecco, teniamo conto sulla base di quelle che poi è il vostro osservatorio privilegiato. Teniamo conto anche di questo. Grazie.
La consiglio a rendere.
Sì, grazie buonasera a tutte e a tutti.
Quello che secondo me è errato in questa è tutto giusto a livello.
Giurisprudenziale giuslavoristico, la richiesta però non è.
Non siamo noi, cioè non è la parte politica che deve agire in questo senso la consulenza e consentitemi il termine della consulenza legale e in questo caso del vicesindaco nonché avvocato, Cretella sicuramente giusta e il lavoro che si fa in concertazione con i sindacati,
Auspicabile, ma fino a un certo punto, secondo me, signor Sindaco, quello che la parte politica può fare è una sollecitazione ai massimi vertici politici,
Sulla sul divieto in questo senso, della perdita socio sociale ed economica che potrebbe avere la città, perdendo questi lavoratori, perché si parla di un trasferimento, a questo punto dei lavoratori non perderebbero il posto di lavoro, come poteva accadere nella vertenza Abramo, qui si tratta che è il posto di lavoro, viene conservato attraverso la clausola sociale, ma si perderebbero effettivamente abitanti della città quindi il contrasto,
Che la politica deve deve fare, è proprio questo evitare la perdita le fughe.
Dei cervelli, in questo caso sono dei cervelli, perché le competenze che hanno acquisito in tutta la loro esperienza sono effettivamente importanti e quindi si perderebbero cittadini, quindi la parte politica dovrebbe sollecitare la politica ai massimi livelli per poter mettere ecco umano in questo caso il presidente Occhiuto se ha trovato una soluzione all'epoca di istituire una nuova società per la digitalizzazione, ecco non si chiede questo, si chiede la pressione di evitare che 150 persone che Crotone possa perdere 150 persone, quindi 150 stipendi.
E quindi abbassare il livello economico, seppure in piccola percentuale, della città di Crotone.
Perché, presentando un documento di in autotutela da parte del Consiglio comunale, mi sembra un attimino.
Diciamo no, non è di nostra competenza, è un secondo me, è una forzatura che andremo a fare e che sicuramente potremmo questo documento che il il vicesindaco a gentilmente e messo a disposizione, il suo sapere per i dipendenti e per tutta la città.
Potrebbe essere utilizzato, ma non dal Consiglio comunale, perché non è l'organo preposto per poter chiedere un.
Un ritiro del bando, comunque in autotutela.
Io credo che dovremmo dare risposte in tal senso, dovremmo stimolare quanto più possibile dalla la parte politica alla parte politica per poter.
Arrivare a una soluzione che possa essere di beneficio nei laboratori, ma della città tutta, grazie.
Allora?
Do sullo sfondo il vicesindaco, questo diciamo discussione che serve per chiarirci, primo tra di noi e quindi anche con forse sì a nessuno, però questo deve essere, diciamo, una prima azione.
Rivolto alla risoluzione del problema, poi seguiranno alzo code più né possono essere necessario, quindi chiederei al Sindaco, tenuto il prelievo, prendere una piccola premessa, poi magari facciamo rispondere meglio al l'Assessore cautela, perché è vero che la parte politica più forse l'hanno già interpellate e immagino che il PD abbia preso contatti con Gualtieri poc'anzi ho sentito alcuni rappresentanti sindacali che hanno preso altri contatti, eccetera, eccetera, rappresentanze sindacali. Il problema è un altro problema, è un altro.
Alla scadenza del bando bisogna intervenire per bloccare questo bando, dopodiché noi, come ha spiegato l'Assessore Cretella, non siamo titolati a fare azioni contro nessuno, per cui credo che sia stata valutata dall'assessore Cretella, che questo oggi è il modo per far modificare e sospendere in autotutela il bando e modificare quella clausola sulla territoriali talità visto che alcune sentenze TAR Consiglio di Stato vanno in.
In tutela. Consentitemi questo termine dell'annullamento di questa clausola che poi cozze si contraddice con la tutela dei lavoratori stessi. No, non ho capito se i lavoratori sono a Crotone, svolgono il 70% la propria attività da casa loro in smart working, facendo risparmiare anche spese legate alla gestione dell'ufficio. Non capisco come contemporaneamente ci sia anche questa territorialità, per cui non lo so se vicesindaco vuole aggiungere qualche altra cosa.
Sino al senso è quella esattamente quello che ha detto il Sindaco e cercare di offrire uno strumento quanto più incisivo possibile, ma chiaramente nei limiti di competenza di questo Consiglio comunale perché, come leggevo nella nella proposta di deliberazione diamo il Consiglio comunale dà indirizzo al legale rappresentante dell'Ente e eventualmente ve lo ritengono le organizzazioni sindacali di porre un problema che è il problema che potrebbe rappresentare lo strumento effettivo per risolvere perché sennò rischiamo di,
Fare tante belle parole, ma di non di non cogliere nel segno, anche perché questa strategie tra virgolette è venuta fuori già da un'interlocuzione intrattenuto con Roma, Capitale che non ci sembra particolarmente, come dire disposta a rivedere le proprie le proprie decisioni, anche perché, quando dicevo quando facevo riferimento orientamenti giurisprudenziali nelle interlocuzioni che ci sono stati loro ci citano i loro orientamenti sfavorevoli e quindi voglio dire forse non c'è tanto tempo di abbandonarci a interlocuzioni politiche, per carità, anche ad altri livelli, ma forse, se vogliamo dare una mano concreta alla a questi laboratori, dobbiamo incidere immediatamente, semplicemente sollevando un problema, perché l'autotutela non consiste in altro nel dire ho sbagliato torna indietro e noi non facciamo altro che dire guarda che forse stai sbagliando tutto qua, quindi io credo che dobbiamo spogliarci un attimino dalle rigide separazioni, quello che può fare la politica, quello che non può fare la politica e la politica che ingerisce nella gestione. Noi siamo qui probabilmente per provare a risolvere i problemi e secondo me questo è un modo per provare a dare un contributo concreto per forse risolverlo. Il problema.
Duole e al io, per l'amor del cielo, non è che io vado a discutere sull'aspetto tecnico giuridico che tra l'altro non ho approfondito, per quanto poi sa si del diritto e si dice elastico, per cui bisogna capire poi come la pensano gli altri. Insomma, non basta il PRA il proprio punto di vista, però, secondo me no, una sottolineatura che faccia riferimento a quanto anche è stato detto no, cioè alla circostanza che c'è poi anche un problema obiettivo di questa nostra città, no, non credo che si tratti di un trasferimento, non credo che questi lavoratori possono trasferirsi a Roma con lo stipendio che prendono. Si tratta di una perdita secca proprio di posti di lavoro. Ecco, e quindi un riferimento no a un aspetto socioeconomico riferito a quello comunitario che ci pertiene perché noi siamo il Consiglio comunale di Città di Crotone. È proprio in funzione di questo inviare il documento anche al Prefetto, perché c'è anche un problema di ordine pubblico in una città come Crotone, ultima in cui, nel momento in cui vengono meno 150 assunzioni, quindi farlo un riferimento no alla circostanza che comunque vengono meno 150 posti di lavoro in una città come la nostra e non mi sembra tanto sbagliato, cioè mettere un po' un po' di sale su quelle che sono delle valutazioni tecnico-giuridiche che oltretutto sicuramente verranno fatte poi anche da chissà quanti quanti miei colleghi, chissà quanti avvocati già agguerriti e pronti a impugnare insomma nelle dovute sedi non sarebbe sbagliato. Noi siamo un organo politico, quindi facciamo anche valutazioni di carattere politico e magari coinvolgiamo in funzione di questa valutazione anche il prefetto. La mandiamo anche a sua Eccellenza il Prefetto che, nel momento in cui in una città come la nostra vengono meno 150 posti di lavoro sono 150 famiglie che si trovano in mezzo alla strada. Ecco, insomma scriverlo, trovate voi la forma per questo, dicevo, facciamo una sospensione di cinque minuti. Queste cose ce le dicevamo no, insomma, però, secondo me queste cose, secondo me dirle aggiungono ad colorandum. Ecco qualche cosa che forse è possibile aggiungere poi valutate. Voi non lo so, ma magari sentiamo anche le parti le parti dicevo sindacali, no, eh.
Sì, sì, ho capito.
Abbiamo capito il concetto allora vicesindaco.
La richiesta che viene sia da una parte Perù.
Sì, sì, sì, va beh, perfetto, grazie eh.
Il Consigliere Romeo sottolineava.
Il fatto di voler considerare nel documento?
Questa problematica diffusa in città questo, diciamo si accentua la problematica lavorativa può essere anche una questione di ordine pubblico, di investire la prefettura e di mettere del sale, così ha detto.
Dal punto di vista politico di sotto l'idea di fare delle sottolineature, riferite appunto a una a circostanze già pesanti dal punto di vista lavorativo, occupazionale e quindi fare una considerazione del tipo credo che insomma, sia condivisa dall'intero Consiglio comunale va bene, va aggiungiamolo.
Sì, perfetto, quindi for faremo quello questa sottolineatura. Il consigliere Fabio Manica interviene che nel frattempo, nella giornata di ieri, è diventato Presidente della Provincia facente funzioni.
Bastava leggere i giornali tu sei solito attento, grazie, Presidente, no, non si usava anche l'occasione per per confermare quanto detto dalla consigliera venduti e dal Consigliere Romeo, cioè tecnicamente, diciamo in almeno io non sono nelle condizioni di di discutere quello che ha e di giudicare né di arricchire tecnicamente il documento redatto dal mio e dal vicesindaco nonché avvocato Cretella però, come dicono bene i Consiglieri, la consigliera Venneri e il consigliere Meo, cioè parlare del nostro territorio e far capire le problematiche sociali e economiche in cui versa la città di Crotone ma direi l'intero territorio provinciale, questo è è una premessa doverosa, considerando che il documento esce fuori dalla dal dal Consiglio comunale, quindi.
Cioè è una premessa fondamentale e inoltrarlo va bene, diciamo che il fine del documento giustissimo, nel senso che tecnicamente noi dobbiamo cercare di evitare che questo bando diciamo, vada avanti in con con queste clausole, però attenzionare, come ha già fatto dalle sigle sindacali la Prefettura piuttosto che anche gli altri organi politici, secondo me è anche una via importante, ripeto, per far sì che abbia una rilevanza non solo, diciamo giuridica, ma diciamo anche politica sociale di livello del livello giusto ed il livello delle attenzioni che meritano logicamente i lavoratori, nonché ai nostri concittadini.
Grazie.
Viene quasi.
È molto veloce.
Come volete illustrare come volete, ma?
Va be'va, be'velocemente, allora intanto una preoccupazione che sollevava il Consigliere Mereu, certo che costa di più viva Dio, il lavoro più e di qualità, più professionalizzato e più costa.
Questo non deve giustificare nessuno, ammettere ovviamente no no no, non è una contestazione, solo una, un arricchimento del dell'osservazione, la clausola sociale è una legge che serve proprio a questo, rispetto invece alla alla proposta.
E la continua la condivide pienamente. Vi ringrazio. Al di là di quello che prettamente prevede un ruolo politico o meno, questa è un'occasione per fare qualcosa. Mi permetto solo di lanciare un appello. Ognuno di noi qua dei presenti ha mosso un dito che ha scritto alla prefettura che ho scritto al Presidente, che ho scritto al Comune, che è venuto a sedersi qua alle 8 di sera, l'occasione, se lo vogliamo cogliere la domanda che dobbiamo porci oggi io chiudo e una vogliamo oggi avviare una situazione tutti quanti insieme, se la risposta è sì, se abbia una situazione un una, un'operazione, tutti insieme su tutto su prefettura sul regione, se no io ho scritto alla prefettura iscritto ad un Comune sa, secondo me, secondo me la la, l'opportunità che oggi questo Consiglio comunale ci sta dando e di agire tutti insieme in qualunque sede. Fabio dico bene, Presidente.
Se la condividiamo sennò altri no, no, no, non è contro di te, non è non è no, darglielo non è con te. Sto solo dicendo lo spirito che a me piace condividere l'opportunità che ci che abbiamo oggi questa qua, se lo vogliamo togliere solo chi non è d'accordo prosegue per la propria strada e va avanti.
Grazie grazie.
Allora siamo d'accordo.
Allora ha chiesto di intervenire il Sindaco, prego, io voglio fare, vorrei fare una considerazione finale, poi non lo so, perché possiamo discutere tutto il tempo che vogliamo qua, ci troviamo di fronte all'ennesima crisi aziendale che purtroppo stiamo vivendo quasi quotidianamente, 150 famiglie indubbiamente riguardano la città, riguardano tutti tutti, non solo le organizzazioni sindacali la politica minoranza maggioranza riguardano tutti,
Ed è proprio questo il motivo per il quale dobbiamo dare e fare quello che possiamo fare nell'immediatezza c'è qua c'è un bando che scade nei prossimi giorni quello che possiamo fare, chiediamo una sospensione in autotutela e facciamo poi c'è da intervenire politicamente, ma già lo stiamo facendo e faremo anche quello, cioè dobbiamo agire su più fronti. Ma una cosa, sicuramente la dobbiamo equità, litigare tra di noi, facciamo questo, facciamo quell'altro, lo facciamo meglio in questo modo meglio nell'altro modo io vi io vi dico, prendiamo in considerazione quello che ha già esaminato il vicesindaco, cratere che poi lo lo approveremo noi, se corrette l'approveremo noi Consiglieri, dopodiché facciamo tutti i passaggi successivi politici, tutto quello che vogliamo, però oggi oggi dobbiamo intervenire su questo e aggiungo votare questa mozione, dopodiché procediamo poi è una bozza, siamo aggiungere tutto quello che vogliamo, ma in sintesi e chiediamo.
Questo no.
Sì, sì, ma a livello politico, a livello politico abbiamo il tempo per farlo nei prossimi giorni, ma già questo già questo è un segnale politico, perché già questo Consiglio già questo Consiglio comunale,
Non lo leggiamo, lo legge morale c'è già sta partendo da questo Consiglio comunale, già aveva già la politica nostra a cuore la sorte di 150 laboratorio.
Abbiamo già inserito un periodo che, diciamo, sintetizza tutto quello che è stato detto dai Consiglieri e da Salvatore Federico e quindi anche da Fabio Tomaino, quindi.
Non so se quindi non so se.
Il.
La capacità di sintesi del vicesindaco, che davvero messa alle strette, e non so se è riuscito, diciamo a completare quello che è il documento poi da approvare.
In funzione delle vostre considerazioni e che avete enunciato in questo fa sì, quindi diamo un'ultima lettura.
Diamo una lettura di nuovo, si soltanto del di quello che oggi è il momento dell'arresto della parte della parte aggiungeva per la parte della motivazione. Ho aggiunto un capoverso dicendo che l'attuale stesura del bando pregiudica ulteriormente il tessuto territoriale, frustra ulteriormente il diritto al lavoro dei cittadini crotonesi, inserendosi in uno scenario già particolarmente complicato dal punto di vista della crisi occupazionale, rendendo quanto mai auspicabile un interessamento del Governo per il tramite del competente ufficio territoriale, imponendo altresì ogni eventuale ulteriore azione a tutela dei lavoratori. Quindi, oltre all'atto di indirizzo nel deliberato, aggiungeremmo questo terzo punto che è di richiedere l'istituzione di un tavolo presso la prefettura. Ufficio territoriale del Governo di Crotone ai fini della discussione della problematica e comunque di riservare ogni ulteriore azione a tutela dei lavoratori.
Entro i prossimi giorni. Insomma,
Un po'.
Ecco, questa è e rimane un atto di indirizzo, poi la la definitiva stesura si dovrà basare su quello tutto quello che abbiamo scritto, ma se ci sono ulteriori contributi, per esempio adesso rappresentante della UIL, offerto ulteriori elementi in relazione alla applicabilità del contratto collettivo delle telecomunicazioni piuttosto che quello delle cooperative che potrebbe essere un capitolo a parte in termini di vizi di legittimità e quindi anche questo magari da approfondire quindi voglio dire gli elementi in campo possono essere anche,
Ulteriori al momento. Questo mi sembra quello un po' più forte, però ben vengano ulteriori contributi nelle prossime ore. Io tenderei a rispettare questa scadenza, diciamo, del 2 gennaio o al massimo del lunedì successivo, insomma per inoltrare questo documento.
Il 5.
Però, ecco cinesi, è pronta.
Ma?
Troverete via mail.
Allora lo mettiamo ai voti.
Quindi il consigliere comunale votiamo per alzata di mano, poi ha ascoltato e poi lo sottoscriveremo non appena stampato, e lo firmeranno anche i rappresentanti delle sigle sindacali no, Presidente, noi facciamo un atto di indirizzo al Sindaco e eventualmente alle organizzazioni che desiderano sottoscrivere la nota che parte ma non è che firmano tutti i consiglieri è una delibera di Consiglio, è un atto di indirizzo,
Sì, glielo posso.
No, no le sigle, se riterranno, firmeranno il 2 mattina, la, la, la, il documento definitivo, ci scambiamo lo gruppi, lo firma digitalmente il sindaco e le organizzazioni sindacali che lo ritengano però il Consiglio comunale emettere un atto di indirizzo non è che sottoscrive la nota voglio dire,
Non so se questo.
Beh, dovrebbe essere messo sulla base di una delibera che almeno sia formata no e no.
E certo no, io proporrei venerdì.
Allora quindi?
Sì a valle allora e quindi abbiamo indiretta deciso come muoverci d'altra parte, diciamo che abbiamo anche condiviso e l'unica strada percorribile, quindi adesso votiamo la proposta di delibera che quindi, essendo una proposta di delibera di Consiglio comunale, la voteranno i consiglieri comunali per alzata di mano perché non è inserita del sistema giusto quindi la votiamo per alzata di mano e ha avuto un secondo prima di votare poi.
Un documento che rispecchia fedelmente quella che è la proposta di delibera dei prossimi giorni verrà sottoposta alle ai sindacati qui presenti, anche agli altri che vorranno spontaneamente partecipare e quindi, insomma, poi varrà corredata anche dal contributo, dal supporto delle sigle sindacali, quindi chi è favorevole?
La proposta di delibera chi è contrario, chi si astiene, quindi unanimità dei presenti sono presenti in aula 19 consiglieri,
Ebbene, io credo che, insomma, possiamo dichiarare chiuso il punto all'ordine del giorno.
E augurare ai dipendenti ad osta capo un buon fine anno e l'inizio del nuovo anno, sperando e convinti di poter risolvere anche questa volta quella che è una problematica cittadina, grazie.
Nel frattempo.
Ci fermiamo un 60 secondi, ma no che fermiamo il Consiglio comunale.
Diamo la possibilità a chi vuole, diciamo abbandonare l'Aula.
Dovete lo mando.
Come?
I due, due mattina, l'ho qui un po' troppi prese.
Oppure, informalmente lo condividiamo, l'importante è che poi arrivava una sintesi entro il 2 pomeriggi, no, se deve servire a qualcosa.
Consigliere Ivan, rimaniamo in Aula, però io faccio un riferimento.
Al pubblico.
Al mattino.
Ci provo.
Domani mattina.
E allora continuiamo con l'ordine del giorno.
Continuiamo con l'ordine del giorno, approvazione, Piano, aggiornamento,
No, no, no, no, non l'abbiamo chiuso, approvazione per aggiornamento, programma triennale dei lavori pubblici 2025 2027 ed elenco annuale 2025 ex articolo 37, decreto legislativo 36 2023 proposta 51 2025 Settore 5.
E allora il Consigliere in Aula per cortesia Consiglieri in Aula.
Insomma.
Consiglieri in aula.
Consiglieri in aula.
Consiglieri, vi chiederei di prendere posto se è possibile grazie.
E allora chiederei alla all'assessore ai lavori pubblici Parisse di voler illustrare il punto successivo, abbiamo consentito che gli ospiti and andassero via, si sono enunciazioni di un pochettino con.
Gli assessori con i consiglieri comunali, quindi, di pre riprendiamo i lavori labor, continuiamo i lavori perché non è stato sospeso il Consiglio Comunale, abbiamo semplicemente consentito che con che il pubblico andasse via.
Prego Assessore Paris.
Questo è il De Renzo.
No, va bene, allora a questo punto è relativo all'approvazione del primo aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici 2025 2027 in realtà sono stati i settori 2 4 a chiedere delle modifiche per varie cose e quasi tutte nell'ambito del PNRR e abbiamo la riqualificazione del diurno di Corso Mazzini e poi altri interventi riguardano ristrutturazioni di immobili nel Comune di Isola perché a livello del sociale il Crotone e il comune di Crotone è un Comune capofila, quindi diciamo a.
Anche questi interventi devono essere decisi nell'ambito del comune di Crotone e sono tre interventi uno su Isola, le Castella e gli altri due nel comune di Isola, Capo Rizzuto sempre riguardanti le ristrutturazioni di immobili nell'ambito del PNRR.
Ulteriori modifiche introdotte, diciamo, altre modifiche sono queste sono stati introdotti con la delibera di Giunta del 3 ottobre, quelle appena citate, con la delibera del 23 ottobre, invece sono state introdotte altre richieste di modifica del Piano triennale e in particolare il completamento dell'area Gravina. Quindi con gli scavi archeologici, questo diciamo per conto di Antica Kroton, dopodiché il PNRR relativo alla realizzazione di un asilo nido comunale in via Gallucci, quello delle scuole Rosmini Montessori, poi la realizzazione dell'asilo nido a via Saffo, sempre comunale.
È sempre col PNRR la realizzazione dell'asilo nido di viale Calabria, invece, con fondi regionali abbiamo il miglioramento energetico, rientrano in questo appunto richiesta di modifica del triennale è il miglioramento energetico e funzionale del Teatro comunale, questi sono.
Di interventi che vanno ad apportare modifiche al Piano triennale grazie Assessore, Paris rafforza la discussione in Aula sul punto.
Questo in attesa dei vostri interventi.
Non vedo iscritti ad intervenire, quindi professore di Otranto, alla votazione apriamo la votazione, grazie, votiamo sul rinnovo presenti 1918 consiliari esercitano il diritto al voto, 18 Consiglieri.
Il voto.
Manca un Consigliere al voto.
Quindi 16 voti favorevoli, nessun contrario e due sono astenuti viene approvato il punto all'ordine del giorno o si vota per l'immediata esecutività, apriamo la votazione, votiamo sulle norme presenti, 18 consiglieri votanti, 18 consiglieri.
Mancano due Consiglieri al voto voto, stiamo votando per l'immediata esecutività, sul punto due consiglieri hanno votato per cortesia, controlliamo.
Manca un altro, lo guardo.
E quindi anche la immediata eseguibilità sul punto viene votata con 16 voti favorevoli, nessun contrario e due astenuti passiamo la trattazione del punto successivo, ovvero punto numero.
5 sul vostro ordine del giorno, ma chiaramente il numero 6, considerato l'integrazione quindi strada statale numero 106 Jonica Itinerarium variante su nuova sede di Catanzaro, Crotone dallo svincolo di Simeri click al chilometro 17 più 0 20 della statale 106 variante A allo svincolo di passo vecchio chilometro 250 più 800 della statale 106 C Z 3 3 9 5 stralcio primo lotto 2 Papanice chilometro 9 più ZeroZeroZero, più compreso svincolo compreso a Crotone fino intervento accettazione, identità di foglio di mappa, numero 30, particella numero 31 e numero 32, proposta numero 61 del 2025 e il settore 5 è aperta la discussione in Aula.
Prego.
Non vedo iscritti a intervenire, ragion per cui.
Da parte dell'ufficio assessore Greco, un po' informare chiaramente queste delibere, stanno diciamo se stiamo caratterizzando gli ultimi ordini del giorno o si ripetono.
E perché particella per particella.
Riguarda appunto il nuovo progetto al 106.
Le 2 indennità.
Sì, sì, allora perfetto, non servono chiarimenti, perciò quelle indennità che stiamo ripetutamente approvando rispetto appunto il progetto della statale 106.
L'uomo è un argomento già ampiamente trattato in sede di Commissione e quindi credo che ne è conseguenza del fatto che nessuno voglia intervenire in sede di Consiglio comunale, quindi apriamo la votazione, non essendoci iscritti a intervenire, apriamo la votazione, grazie apriamo, votiamo solo in Aula presenti 18 consiglieri votanti, 18 consiglieri,
Manca un voto.
18 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto viene approvato, il punto all'ordine del giorno si vota per l'immediata esecutività, apriamo la votazione, grazie, votiamo sul rinnovo presenti 18 consiglieri.
Votanti, 18 consiglieri.
Sì.
32.
Manca un solo voto consigliere Acri, grazie quindi 18 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto viene approvata anche l'immediata esecutività sul punto all'ordine del giorno si vota quindi per trattiamo quindi il punto successivo, ovvero uno, due, tre, quattro cinque debiti fuori bilancio seguiranno.
Sì.
Gli uffici risulta contrario, forse in modo distratto, ho premuto.
E come e come la PlayStation o meno significa controllare grazie allo 5 più i prossimi punti ci saranno tutti i debiti fuori bilancio, sono cinque punti che riguardano appunto l'ho riferiti a debiti, riconoscimento di debito fuori bilancio, tanto con il primo riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito di parziale soccombenza nella sentenza numero 226 del 2025 della Corte dei conti, Sezione seconda giurisdizionale centrale d'appello, emessa in data 19 giugno 2025 all'esito del giudizio d'appello numero 61 399 del registro di segreteria avverso la sentenza numero 2 3 6 del 2023 della Sezione giurisdizionale per la Calabria della Corte dei conti depositata il 31 10 2025 e non ritualmente notificata all'Ente comunale proposta numero 163 del 2025. Il dottor esatto è aperta la discussione in Aula. Prego.
Non vedo Consiglieri iscritti a intervenire, ragion per cui passiamo direttamente alla votazione, votiamo, apriamo la votazione, votiamo, sono in aula presenti 17 consiglieri vuotano 17 consiglieri.
Ma in costruzione, dal voto 15 voti favorevoli, nessun contrario del gestore astenuti viene approvato il punto all'ordine del giorno si vota quindi per l'immediata esecutività, apriamo la votazione, grazie.
Votiamo.
Sono presenti 17 Consiglieri, potano 17 consiglieri.
Manca qualcuno al voto?
Ora il sistema che tarda a registrare.
L'Amministrazione di voto sì, perfetto, 15 voti favorevoli, nessun contrario e due sono astenuti, viene approvato il punto all'ordine del giorno, votiamo quindi per l'immediata esecutività, forse l'immediata esecutività perfetto, quindi viene approvato anche l'immediata esecutività sul punto professor la trattazione del punto successivo ovvero punto numero.
Siamo.
Sì, quindi, perfetto 165.
Okay riconoscimenti di debito fuori bilancio a seguito di soccombenza alla sentenza numero 338.
Dal 2025 e il giudice di pace di Crotone emessa in data 25 11 2025 ad esito il giudice civile, iscritta al numero 2.156 del 2020 del registro generale metodo oggetto risarcimenti, danni depositata il 27 11 2025 e non ritualmente notificata all'Ente comunale proposta numero 165 Luna-25 sotto l'esatta è aperta la discussione, prego, attendo iscritti a intervenire, non vedo iscritti a intervenire, ragion per cui passiamo direttamente alla votazione. Apriamo la votazione. Grazie.
Votiamo sul rinnovo presenti 17 consiglieri votanti, 17 Consiglieri.
Con 15 voti favorevoli, nessun contrario, 2 astenuti viene approvato il punto all'ordine del giorno si vota quindi per l'immediata esecutività sul punto, ma prima della votazione grazie, votiamo, sono in aula presenti 17 consiglieri, votano 17 Consiglieri,
15 voti favorevoli, nessun contrario, 2 astenuti viene approvato anche l'immediata esecutività sul punto all'ordine del giorno passo alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero 8 9 9. Sì, riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito di soccombenza nella sentenza numero.
1.000 e 0 7 1.007 del 2025, la Corte d'appello di Catanzaro ha messo in data 15 10 2025 ad esito del giudizio civile è iscritto al registro registro generale. 720 del 2022 avente ad oggetto risarcimenti danni depositata il 16 10 2025 e notificato all'Ente comunale il 17 10 2025 mediante posta elettronica certificata, come per legge proposta numero 164 del 2005 e il settore 7 e in Aula persone. La discussione prego, attendo iscrizioni intervenire non avendo iscritti a intervenire. Passiamo direttamente alla votazione. Apriamo la votazione. Grazie.
Votiamo, sono in aula presenti 17 consiglieri esercitano il diritto al voto, 17 consiglieri con 15 voti favorevoli, nessun contrario, 2 astenuti, viene approvato il punto all'ordine del giorno, quindi si vota per l'immediata esecutività, sul punto apriamo la votazione.
Votiamo.
Solidale presenti 17 consiglieri votanti, 17 consiglieri.
Con 15 voti favorevoli, nessun contrario e due astenuti, viene approvato anche l'immediata esecutività sul punto all'ordine del giorno. Si vota quindi passo alla trattazione del punto successivo, ovvero punto numero 10, riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio, ex articolo 194, lettera e del TUEL acquisizione di beni e servizi in violazione degli obblighi di cui ai commi 1 2 e 3 dell'articolo 191 nei limiti dei, nei limiti degli accertati e dimostrati utilità ed arricchimento per l'ente nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza, l'intervento di bonifica per un problema igienico sanitario effettuato presso due edifici comunali di ERP proposta numero 52 del 2025, il settore 4.
In Aula ho aperto la discussione.
Non ve.
Non vedo iscritti a intervenire e quindi passiamo direttamente alla votazione, apriamo la votazione, grazie, votiamo, sono inoltre presenti 17 consiglieri, votano 17 consiglieri.
Manca un Consigliere al voto.
Venneri 15 voti favorevoli, nessun contrario, 2 astenuti, viene approvato il punto all'ordine del giorno, votiamo quindi per l'immediata esecutività, sul punto grazie, apriamo la votazione.
Votiamo, sono in aula presenti 17 consiglieri votanti, 17 consiglieri, 15 voti favorevoli.
Nessun contrario. 2 astenuti viene approvato anche l'immediata esecutività sul punto all'ordine del giorno e passo alla trattazione del punto successivo, ovvero il punto numero 11. Riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito di soccombenza nella sentenza numero 327 del 2025 al giudice di pace di protocollo emessa in data 22 novembre 2025. Adesso il giudizio civile iscritto al registro generale 1.358 del 2021 avente ad oggetto il risarcimento di danni depositata il 24 11 2025 e non ritualmente notificata all'Ente comunale proposta numero 171 del 2025 il settore senza e non la persona, la discussione prego.
Non vedo iscritti a interpretarlo familiare.
Familiari.
Vuole intervenire prego.
Grazie, Presidente, no, volevo capire a quanto ammonta il risarcimento danni di questa di di questo debito fuori bilancio grazie.
Chi potrebbe rispondere?
Settore Sat.
Stiamo svolgendo.
Lo diciamo.
È riconosciuta la somma complessiva di 9.579,98.
Di cui 5.000 nuova 109 a titolo di risarcimento danni,
773 per interessi con maturati e 2.897 e 33 a titolo di soccombenza dalle spese legali.
Il problema, grazie grazie Consigliere familiari non vedo altri iscritti a intervenire sull'argomento.
Non vedo altri scrivono, non vedo altri iscritti a intervenire, quindi passiamo alla votazione, apriamo la votazione, grazie.
Sobrinho alla presenti, 17 consiglieri votanti, 17 consiglieri votano favorevoli.
15 Consiglieri, i controlli di nessuno, due sole astenuti, viene approvato quindi il punto all'ordine del giorno votiamo per l'immediata esecutività, sul punto apriamo la votazione, votiamo, sono in aula presenti 17 consiglieri, votano 17 Consiglieri,
Non si legge.
No, scusate aspettate che finiamo escluso voti favorevoli, 15 contrari, nessuno astenuti, 2 viene approvata anche l'immediata esecutività, sul punto quindi sono alle ore 18:00, sede, dichiariamo chiusi i lavori di questa seduta del Consiglio comunale, grazie a tutti quanti voi per la partecipazione nonostante,
L'antivigilia di Capodanno, grazie a voi di nuovo consiglieri comunali.
